50 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara C U L T U R A CON IL BALLETTO DI TORINO CONCLUSO IL FESTIVAL DI DANZA A NOVARA “Caravaggio” sprigiona pura energia Al Coccia le coreografie di Matteo Levaggi È pura energia quella che sprigiona “Caravaggio”, un gioco di movimento e di corpi che ci portano alla personalità del grande pittore, a quella visione plastica e carnale che prende forma nello spazio e nella musica. Venerdì scorso, al Teatro Coccia, è calato il sipario sul Festival di Danza. L'onore è toccato a una realtà di punta nel panorama della danza contemporanea italiana: il Balletto Teatro di Torino. Il balletto “Caravaggio” è stato realizzato nel 2004 da Matteo Levaggi su musica originale di Giovanni Sollima (che si è ispirato agli spartiti accuratamente riprodotti da Caravaggio nei suoi quadri) in occasione del Festival Internazionale di Balletto di Genova Nervi. L'oscuro impianto scenico di Roger Salas mette ancor più in risalto il dialogo tra i corpi, il gioco delle luci, la frenesia del movimento. Perché quello su cui punta la coreografia di Levaggi è il potere della seduzione, con il suo intercedere che avvolge e coinvolge: lo spettacolo non vuole narrare la storia del Caravaggio (cosa che avrebbe allora richiesto, per esempio, la presenza, sullo sfondo, delle grandi opere del pittore) quanto trasmettere la “cifra stilistica” della sua ispirazione e della sua produzione, ovvero far vivere una esperienza di pura energia che si alimenta di quella fluidità, di quella fisicità che sono intrinseche all'opera del Caravaggio. E allora è all'interno di “una scatola nera” che i danzatori, coperti da costumi “pittorici”, danno forma al legame tra forma e percezione, tra tempo e spazio, tra osservatore e partecipante. E la presenza di un sopranista, Massimo Castagno, tra i numerosi riferimenti al Barocco, vuole portare alla superficie a quella spensierata giovinezza, fresca, sensuale, ma anche ambigua e tormentata, come poteva essere la personalità di Caravaggio. Eleonora Groppetti SABATO 5 MAGGIO AL COCCIA UNA SERATA BENEFICA IN FAVORE DELLA COOPERATIVA PRISMA Canzoni di De Andrè per aiutare Una serata all'insegna della solidarietà, ricordando Fabrizio De Andrè. Sabato 5 maggio la celebre poesia in musica del cantautore genovese risuonerà al Teatro Coccia di Novara grazie a uno spettacolotributo proposto dalla band “Contro Canto”. E se le canzoni di De Andrè hanno contribuito a raccontare anche storie di sofferenza e di disagio, continuando a rappresentare un filo conduttore fra diverse generazioni, ecco le finalità benefiche dell'evento: la raccolta di fondi a favore della cooperativa sociale novarese “Prisma” che da anni si occupa del recupero e del reinserimento di soggetti alle prese con disagi psichici. «Novara è una città generosa - ha detto l'assessore comunale alla Cultura Paola Turchelli nel corso della conferenza stampa di presentazione - che ha già avuto modo di dimostrare la sua solidarietà in occasioni come questa. Una manifestazione particolare, alla quale lo stesso De Andrè parteciperebbe volentieri». Non frasi di circostanza: Turchelli ha ammesso di essere lei stessa cresciuta con la musica del popolare “Faber” e «di ricordarsi del concerto che tenne al Palasport di viale Kennedy». Madrina e presentatrice della serata sarà la giornalista Mediaset Patrizia Caregnato che ha introdotto Fulvio Bertolino, “anima” del gruppo ferrarese nato nel 2004 con la precisa volontà di promuovere la musica e la poesia di De Andrè: «Due ore di concerto - ha anticipato Bertolino - nel corso delle quali proporremo 25 brani che spaziano dalla produzione recente ai classici più conosciuti dal pubblico, rifacendosi in particolar modo agli arrangiamenti realizzati grazie alla collaborazione con la Pfm, sino a quelli scritti con Ivano Fossati». Con Bertolino (voce, chitarre, flauti e mandolino) sul palco Roberta Righi (voce e cori), Stefano Pavani (chitarre e cori), Olimpio Forti (basso), Gianluigi Cavallari (violino), Letizia Ragazzini (flauto traverso e sax soprano), Nicola Morali (piano e tastiere) e Stefano Peretto (batteria e percussioni). L'esecuzione dei brani sarà intervallata dalla alcune letture interpretate da Gianni Cerutti, scrittore e profondo conoscitore del cantautore, mentre lo spettacolo gode del patrocinio della stessa Fondazione De Andrè onlus. Infine Roberto Mari, presidente della cooperativa “Prisma”, per il quale «l'evento sarà un'occasione per far conoscere la nostra attività, ampliatasi con l'apertura della nuova sede in via San Francesco d'Assisi, che ci ha permesso di proporre una serie di iniziative culturali». Per la band si tratta della terza esibizione in provincia di Novara dopo quelle dello scorso anno a Oleggio e, più recentemente, a Borgomanero. Il sipario del Coccia si alzerà alle ore 21. La prevendita dei biglietti (al costo di 15 e 12 euro) è già in corso al botteghino del teatro oppure online sul sito www.fondazioneteatrococcia.it. Luca Mattioli “L'angelo dei morti”, i ragazzi al Civico La compagnia “Teatro dei Passeri” propone per mercoledì 2 maggio, alle ore 21, al Teatro civico di Oleggio lo spettacolo “L'angelo dei morti” con testo e regia di Aquilino. La compagnia è nata quattro anni fa dall'attività del Comitato Genitori dell'Istituo “Verjus”, con il fattivo sostegno della dirigenza scolastica e l'impegno di Aquilino che ha sempre scritto i testi per la compagnia, oltre a dirigerla con pazienza. In questi anni alcuni elementi della compagnia sono cambiati: ci sono stati nuovi ingressi e altrettante uscite, ma il gruppo di partenza è rimasto, unito dalla passione per il teatro e dal desiderio di migliorarsi. I ragazzi che hanno iniziato questo percorso alle scuole medie, sono ormai a metà delle superiori. “L'angelo dei morti” non è una commedia e neppure un dramma: è voglia di fare teatro al di fuori degli schemi, con la freschezza e la disponibilità a sperimentare, caratteristiche tipiche del dilettantismo. Lo spettacolo è il frutto di una sinergia fra autore/regista, attori e il Comitato composto da alcuni genitori. Sul palco ci saranno Lorenzo Bedostri (Tenebros), Giovanni Gerundini (Jehuel), Francesca Brunelli (Michela), Gilberto Gerundini (Bug), Nicola Crippa (chat), Matteo Melone (Spam), Lara De Ruvo (Barbi), Tommaso Canovi (tomtom), Martina Attinà (Manga). Appuntamento quindi a teatro, mercoledì, dalle ore 21. Lo spettacolo sarà replicato anche giovedì 3 maggio, alle ore 10. Ingresso libero. n.c. A Palazzo Cabrino la conferenza stampa (foto Mattioli) PER I “FIATI” AL “CANTELLI” CONCERTO DI ETTORE BORRI, GABRIELE CASSONE E CORRADO COLLIARD Gli antenati di tromba e trombone. Attraverso i secoli Nuovo concerto del Festival Fiati 2012 al Conservatorio Cantelli, anche questa volta dedicato dedicato agli ottoni: giovedì 19 aprile è stata la volta di Gabriele Cassone alla tromba e di Corrado Colliard al trombone, accompagnati al pianoforte da Ettore Borri, uno degli ideatori e dunque fondatori del Festival. Non solo strumenti “ordinari” però, o meglio: ampio spazio agli “antenati” della tromba e del trombone e anche alle altre varianti appartenenti alla medesima famiglia strumentale. Così, attraverso i brani di diversa epoca, si è cercato di abbozzare, con singolare riuscita, una sorta di concerto votato alla prospettiva storica della musica anche (e soprattutto) attraverso l'uso degli strumenti “superati”, caduti in disuso, o raramente usati se non in ampie formazioni orchestrali. Un'idea eccellente, così come ottimo è stato il proposito, da parte degli esecutori, di presentare – non senza una punta di ironia – ogni variante strumentale e le differenze per sommi capi che si possono rilevare. Il la è stato dato sulle note dell'eterno Mozart, in un adattamento per tromba, euphonium e pianoforte di “Fuggi, crudele, fuggi”, duetto tratto dal primo atto del “Don Giovanni”. Spazio poi al recital “solistico” dei due artisti sul palco: Cassone alla tromba ha fatto rivivere i lontani echi de “La Traviata” attraverso l'estro di Ponchielli, in una Fantasia sui motivi più celebri dell'opera verdiana. Colliard, poi, ha presentato al pubblico l'oficleide, particolare e ritorto strumento assai usato nell'ottocento (anche con estrema ricercatezza) da un gran numero di noti compositori (in modo particolare nella sezione grave dell'orchestra), poi tuttavia rimpiazzato stabilmente dalla tuba: desta così stupore poter ascoltare una melodica composizione contemporanea destinata appositamente a questo strumento: “Chanson pour Ophicleide” di P. Sanson. Sul palco poi di nuovo Gabriele Cassone prima con una tromba a chiavi (tipica del repertorio solistico del classicismo) per un Adagio per tromba e pianoforte di Verdi, di fatto scritto pensando proprio a questo tipo di tromba – nonostante la lontananza dal periodo in cui si era soliti usare questo strumento; poi con una cornetta, dedicataria di una “Fantasia sul Nabucco” di Jean-Baptiste Laurent Arban. Un trombone a cilindri originale (dunque centenario) è invece protagonista nelle mani di Colliard di un adattamento strumentale di “Una furtiva lagrima” dall'“Elisir d'amore” di Gaetano Donizetti. Finale vivace sulle note di un brano di Herbert Lincoln Clarke, compositore che visse a cavallo di due secoli (il XIX e il XX), nonché virtuoso della cornetta, autore dello sbarazzino “Cousins”, per cornetta appunto, euphonium e pianoforte. Alessandro Curini “Rockaforte” a Trecate con AIM (r.co.) Sono reduci da un tour di quattro date a Malta, dove sono seguitissimi al pari di altri Paesi europei. In Italia invece hanno un seguito ancora contenuto, confinato alla nicchia della scena indie. Stiamo parlando degli AIM (nella foto) una delle band rivelazione del rock italiano. Di loro si sono accorti di loro gli organizzatori del “Rockaforte” di Trecate che martedì 1° maggio si svolgerà nell'area feste di via Romentino. Una festival intelligente che abbina interessanti proposte culturali in ambito musicale, gli AIM ma anche Io?Drama, ai gruppi del territorio. Al motto di “la buona musica si può fare anche a basso costo” Rockaforte si propone come la risposta novarese al 1° maggio. A organizzarlo l'associazione Volta la Carta, in collaborazione con Liberamente. La musica prende il via già dal pomeriggio, sul palco si susseguiranno KamaUsu, Kb26, Le Cose di Cenere, Axya e il dj set di Novarasta. Quindi, in serata, suoneranno gli Io?Drama (propongono un rock cantautorale in italiano, impreziosito da arrangiamenti con un ottimo violino elettrico) e gli AIM (nois rock cantato in inglese e in italiano, punto di forza della band sono i gemelli Camisasca, faranno furore alla batteria e al basso). L'ingresso al festival è libero. Ad accompagnare la musica ci saranno le parole di Antonella Marchi, vicesindaco di Trecate e Nicola Fonzo, vicesindaco di Novara. Borri, Colliard e Cassone al “Cantelli”; a destra Colliard suona l'oficleide (foto Curini)
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NOVARA Per la storia. Il Novara affronta la Juventus e al “Piola” ci si appresta a battere ogni record di incasso. Basterebbe solo citare l'imponente cornice di pubblico prevista per comprendere quanto il derby piemontese sia, di fatto, già entrato nelle partite che potrebbero rimanere impresse negli annali del calcio. La comitiva bianconera è sbarcata a Novara nella tarda serata di ieri e questa mattina svolgerà la rifinitura sul sintetico del “Piola”: un allenamento che si preannuncia blindatissimo. Poi, all'Hotel La Bussola, parlerà Antonio Conte, mentre domenica, prima del fischio di inizio, Alessandro Del Piero riceverà il premio Fair Play dal Novara Calcio. Punto a capo. Sì, perchè gli azzurri vogliono rendere la giornata di domani ancora più indimenticabile, a dispetto di numeri e pronostici che chiudono ogni porta. I bianconeri di Antonio Conte stanno volando verso lo scudetto e la trasferta di Novara è una delle ultime tappe di una stagione indimenticabile. In più, proprio mercoledì a Cesena, la Juve ha raggiunto il 34° risultato utile consecutivo, eguagliando il record di imbattibilità del Milan di Fabio Capello. Senza dimenticare le sette vittorie consecutive e i 433' senza gol di Gianluigi Buffon fuori dallo “Juventus Stadium”, che non raccoglie palloni nella sua porta dalla trasferta dello scorso 7 marzo a Bologna. Tanto basta, oltre all'obiettiva differente caratura dei due organici, per blindare a quattro mandate la sfida in favore dei bianconeri. Ma il Novara ha il dovere di provarci ugualmente. Il fatto che nelle ultime sei partite casalinghe non abbia mai perso vorrà dire pur qualcosa: «Basta scorrere i numeri per comprendere che siamo di fronte ad una super squadra - ha sottolineato Attilio Tesser - È inutile ripetere che ci vorrà un'impresa. Sia chiaro, però, non ci arrendiamo prima di giocare. Il nostro compito è sempre quello di dare il massimo. Dobbiamo ripetere l'atteggiamento mostrato con la Lazio, fatto di mentalità, intensità e carattere. La partita la faranno loro, dovremo essere bravi a soffrire». Gli azzurri hanno sempre mostrato un orgoglio smisurato: «Mercoledì abbiamo avuto una reazione di carattere, dimostrando che ci siamo ancora - prosegue il tecnico di Montebelluna - Abbiamo affrontato una grande squadra con la voglia, la volontà e un calcio più propositivo. La Juve è ancora più forte della Lazio. Sarà indispensabile esserci mentalmente, indipendentemente dal modulo che andremo ad interpretare». A Cesena la corazzata di Conte ha conquistato la vittoria a pochi minuti dalla fine. Ma Tesser ha visto una squadra tutt'altro che in difficoltà: «Li ha messi nella loro metà campo, ma ha trovato un avversario che ha difeso con aggressività - sottolinea l'allenatore azzurro - Prima o poi, però, queste squadre il varco giusto lo trovano e sono dolori. Dunque, dovremo essere bravi noi a cercare il giusto compromesso, stando attenti in difesa e pronti e ripartire senza lasciare il dominio assoluto in mezzo al campo. Non sarà facile, ma ci dobbiamo provare». Rimane incerto il modulo. L'assenza di Morganella (squalificato) crea poche alternative a destra. Il brasiliano Silva sta meglio e sarebbe favorito su Dellafiore nel caso di 5-3-2, con Lisuzzo, Centurioni e Garcia al centro della difesa, Porcari, Pesce e Rigoni a centrocampo, Caracciolo e Mascara (leggermente favorito su Mazzarani e Morimoto) in avanti. Se dovesse essere confermato il 4-3-1-2 il quartetto difensivo potrebbe essere Dellafiore, Lisuzzo, Paci e Garcia, con Gemiti avanzato nel settore di sinistra del centrocampo e Rigoni trequartista. Come detto, comunque vada, per il Novara sarà una giornata storica: «È così - conclude Tesser - Mi auguro di vedere un bel tifo e, aggiungo, che il Novara possa fare risultato...». Paolo De Luca L'ALLENATORE SPINGE GLI AZZURRI: «NON CI ARRENDIAMO PRIMA DI GIOCARE». RESTA INCERTO IL MODULO Tesser: «Gara storica, ci proveremo» Sale la febbre: prima del derby consegnato a Del Piero il premio Fair Play del Novara 34 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara A S P E T T A N D O N O V A R A - J U V E N T U S NOVARA JUVENTUS LE PROBABILI FORMAZIONI 31 FONTANA 12 SILVA 4 LISUZZO 30 CENTURIONI 28 GARCIA 3 GEMITI 17 PORCARI 22 PESCE 10 RIGONI 25 MASCARA 29 CARACCIOLO 1 BUFFON 15 BARZAGLI 19 BONUCCI 3 CHIELLINI 26 LICHTSTEINER 22 VIDAL 21 PIRLO 8 MARCHISIO 11 DE CEGLIE 18 QUAGLIARELLA 14 VUCINIC ALL: TESSER 44 COSER 15 DELLAFIORE 24 PACI 23 RADOVANOVIC 21 MAZZARANI 11 MORIMOTO 9 RUBINO ALL: CONTE 30 STORARI 4 CACERES 20 PADOIN 24 GIACCHERINI 28 ESTIGARRIBIA 10 DEL PIERO 23 BORRIELLO STADIO “SILVIO PIOLA” DI NOVARA DOMANI ORE 15 ARBITRO: CELI di Campobasso (assistenti BARBIERATI-MAGGIANI, quarto uomo RUSSO) (5-3-2) (3-5-2) La grinta di Tesser durante il match di andata Agriturismo D'in Prè: raccomandato dai migliori fornitori. Gianna, latte fresco appena munto Armida, uova fresche tutti i giorni VIA IN PRÈ, 2 - BORGOTICINO (NO) - TEL. E FAX: 0321.90435 - E-MAIL: SIMONSACCH@TIN.IT Poldo, 80 Kg. di salumi nostrani Clara, tomini freschi e stagionati
6 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara C R O N A C A ■ “Ogni anno in Italia scompaiono migliaia di persone di ogni età. È dovere delle Istituzioni, delle Forze dell'ordine, della Magistratura fronteggiare, con il contributo dei media, un fenomeno inquietante per l'intera collettività”. Lo scrive, sul suo sito, il Ministero dell'Interno. Che, al riguardo, ha istituito il “Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse”, autorità preposta «a gestire e monitorare un fenomeno di rilevante allarme sociale». Qualche numero (vedi tabelle) per rendere l'idea: 24.912 persone sparite in Italia da 1° gennaio 1974 al 31 dicembre 2011 (in pratica... una città, tipo Borgomanero, che supera di poco i 20 mila), 1.678 in Piemonte, 70 a Novara e provincia, 19 nel Verbano Cusio Ossola. Sono dati - da brivido - aggiornati all'ultima relazione presentata dall'Ufficio guidato dal prefetto Michele Penta, che ha sede a Roma, in via Cavour 6 (e mail ufficiocommissario.personescomparse@interno. it). Fa da raccordo fra magistratura e Forze dell'ordine, anche a livello internazionale. Non solo: cura e tiene i rapporti con i familiari degli scomparsi, che vivono nell'angoscia, spesso senza nemmeno sapere a che punto siano le indagini sui casi che toccano i loro affetti, e con le associazioni più rappresentative a livello nazionale, allo scopo di proporre alle competenti autorità eventuali soluzioni e misure per rendere più efficaci gli interventi nel settore. *** I dati salienti forniti dal commissario. Dal 1° gennaio 1974 al 31 dicembre 2011 le persone scomparse in Italia ancora da rintracciare sono in totale 24.912, di cui 9.280 italiane e 15.632 straniere; quelle maggiorenni sono 14.593 di cui 7.593 italiane e 7.000 stranieri. I minori sono, invece, 10.319, di cui 1.687 italiani e 8.632 stranieri. La differenza complessiva, rispetto al dato pregresso rilevato al 31 dicembre 2010, è di 736 in più (rispetto al dato riferito al 30 giugno 2011, la differenza è di 449 unità in più). A questi si aggiungono gli italiani sicuramente scomparsi all'estero ed ancora da rintracciare, che si è accertato essere in totale 137 (dei quali 118 maggiorenni), 5 in meno rispetto al dato del 31 dicembre 2010, mentre resta confermato in 19 unità il dato riferito ai minori. Le regioni ove il fenomeno «assume particolare rilievo continuano ad essere il Lazio, la Lombardia, la Campania, la Sicilia e la Puglia» (il Piemonte si colloca al 6° posto): i motivi di tale concentrazione sono da ricercare «nella maggiore densità della popolazione residente e nell'elevata presenza di cittadini immigrati e di comunità nomadi nelle grandi aree urbane, dove si registrano sempre più consistenti fenomeni di disagio e di mancanza di integrazione nel tessuto urbano». Varie le (presunte) cause di scomparsa, dall'allontanamento volontario alle disgrazie ai delitti con occultamento di cadavere. In Sicilia continua ad essere registrato «il maggior numero di allontanamenti da istituti e comunità». Sempre in Sicilia si registra, nel secondo semestre dello scorso anno, «il maggior numero di scomparsi possibili vittime di reato (16 casi). Segue la Calabria con 15 casi. La Lombardia continua a registrare il maggior numero di allontanamenti volontari e di scomparse per sottrazioni di minori da parte di uno dei coniugi o di altri congiunti. Il Lazio ha tuttora il maggior numero di scomparsi per i quali si conosce la relativa motivazione e, anche per il semestre considerato, quello degli scomparsi affetti da disturbi psichici». Minori Per quanto concerne l'analisi statistica del fenomeno della scomparsa di minori, alla data del 31 dicembre 2011 il numero dei minori scomparsi ancora da rintracciare è aumentato di 809 unità rispetto al 31 dicembre 2010 (e di 515 unità rispetto al 30 giugno 2011 e, quindi, in soli 6 mesi). Gli incrementi registrati riguardano, per la quasi totalità, minori stranieri non accompagnati allontanatisi volontariamente da comunità di affido. La fascia di età più interessata continua ad essere quella compresa tra i 15 e i 17 anni. Un dato (allarmante) fra i tanti: i minori scomparsi «a seguito di allontanamenti privi di motivazione accertata all'atto della denuncia» sono, per il periodo 1° gennaio 1974 - 31 dicembre 2011, 5.666 (4.855 stranieri e 811 italiani). I minori scomparsi possibili vittime di reato (sempre nello stesso periodo nel periodo) sono 22. Adulti Le persone di maggiore età scomparse in Italia e ancora da rintracciare sono, a partire dal 1974 e sino al 31 dicembre 2011, 14.593 (7.593 italiani e 7.000 stranieri). Tra queste, gli ultrasessantacinquenni scomparsi e tuttora da rintracciare sono, nello stesso arco temporale, 1.566 (1.225 italiani e 341 stranieri). Gli allontanamenti volontari, legati alle più disparate motivazioni, costituiscono tuttora la categoria di scomparsa più ricorrente, essendo attestata su 1.802 unità complessive, di cui 950 italiane e 852 straniere. Altra categoria, particolarmente esposta al fenomeno per la sua intrinseca vulnerabilità, è rappresentata dagli scomparsi per i quali è stata acclarata l'esistenza di disturbi psicologici o di tipo neurologico, come nel caso dei malati di Alzheimer. Le persone adulte scomparse, possibili vittime di reato, sono, invece, 68 di cui 44 italiani e 24 stranieri. Cadaveri non identificati Alla data del 31 dicembre 2011 vi sono 832 corpi non ancora identificati. L'esito degli accertamenti viene pubblicato periodicamente sul sito delle persone scomparse, accessibile a chiunque dalla “home page” del portale del Ministero dell'Interno. Il registro generale dei cadaveri tenuto e curato dall'Ufficio del Commissario straordinario contiene le informazioni riguardanti i segni fisiognomici particolari, le circostanze del rinvenimento dei corpi e i riferimenti relativi alle Procure della Repubblica e agli Uffici che hanno in trattazione il caso. Una banca dati accessibile a chi potesse fornire utili indicazioni. p.v. IL “COMMISSARIO GOVERNATIVO PER LE PERSONE SCOMPARSE” HA FORNITO INQUIETANTI DATI LOCALI Quei 70 novaresi spariti nel nulla Autentici gialli irrisolti dal 1974 a oggi. Nel Vco, invece, svanite “solo” 19 persone Due pagine misteriose fra le tante che hanno fatto storia ■ Pietro Camedda, militare di leva alla caserma Passalacqua scomparso nel luglio 1984, Carlo Negri, farmacista aronese svanito nel nulla nel novembre 2003, Marya Borovyova, badante ucraina eclissatasi dal Borgomanerese un mese dopo... nomi al centro di autentici gialli, così come purtroppo tanti altri. Due storie per tutte, ben presenti agli attenti lettori delle cronache, e non solo locali. Quelle della famiglia Lanzini e di Emo Piccioni. Spariti in cinque: padre, madre, figli e nonna. Forse una fuga volontaria, ma tanti, troppi interrogativi. Siamo alla fine del 1993: Pierluigi Lanzini ha 47 anni ed è titolare di una gioielleria ad Arona, in corso della Repubblica, aperta dal padre qualche decennio prima. Con la famiglia, da poco, si era trasferito da Arona in una villetta alla Verbanella, sulla 33 in territorio di Castelletto. Verso Natale dà il via a una svendita di gioielli e preziosi, a prezzi stracciati, che vanno a ruba. Poi, a cavallo del nuovo anno, le meritate ferie, come annuncia un cartello sulla saracinesca. Passate le feste, il negozio rimane però chiuso, e i due figli del gioielliere non si presentano a scuola, senza giustificazione. Non si vede più in giro nemmeno l'anziana madre di Lanzini. Una clamorosa svendita e poi la fuga prima di pagare i fornitori? Voci incontrollate, qualche assegno scoperto in circolazione, ma il dato di fatto è che del gioielliere, della moglie Renata Bertolio, 49 annni, dei figli Marzio e Giada, e anche della madre, Wanda Gaeta, si sono perse le tracce. Sparito anche il loro cane. Ma si può sparire nel nulla? Indagini serrate, controlli in negozio (dove vengono trovati ancora diversi gioielli) e nella villetta alla Verbanella, ma niente di particolarmente sospetto. Nell'estate 1994 il Tribunale di Verbania decreta il fallimento della ditta. Il passivo si aggirerebbe sul miliardo di lire. Eppure l'attività sembrava solida. E dalla cassaforte spuntano altri preziosi. Che vengono venduti all'asta, insieme ad altri gioielli e alla villetta di famiglia. In tutto si recuperano poco più di 400 milioni di lire. E le voci, le illazioni, e anche gli “avvistamenti” (Francia, Kenya, Sudamerica...) si moltiplicano, ma in realtà è il buio totale. Da ben 20 anni. Il caso di Emo Piccioni scoppiò invece la sera del 12 dicembre 2005, con l'appello dei famigliari a “Chi l'ha visto?” su Rai3, famigliari che precedentemente nemmeno confermavano che i Carabinieri stessero indagando sulla sparizione dell'uomo, avvenuta poco più di un mese prima, il 31 ottobre. E sul sito del programma c'è ancora la storia di questo 58enne pensionato di Fontaneto, sposato con due figli, che all'inizio degli anni ‘70 si era avvicinato ai Testimoni di Geova, dei quali era diventato un “Anziano”, molto «amato e stimato per la sua dirittura morale e il suo impegno per i bisognosi». Il 31 ottobre 2005 stava per iniziare una conferenza nella Sala del Regno di Borgomanero quando arrivò una telefonata da uno sconosciuto - rispose casualmente proprio Piccioni - che avvisava di aver trovato i documenti smarriti da un confratello di Vercelli, irrintracciabile: chiedeva se qualcuno potesse andare subito a ritirarli, per poi farli avere al titolare, davanti alle Poste di Prato Sesia. Emo Piccioni diede la sua disponibilità, ma solo dopo la conferenza. Uno dei presenti ci andò invece subito, ma sul posto non trovò nessuno. Per scrupolo, appunto più tardi, ci andò Emo Piccioni, ma da allora sparì nel nulla. La sua auto è stata ritrovata davanti all'Ufficio postale, il luogo dell'appuntamento. Una trappola? In zona, in quegli anni, almeno altre quattro volte qualcuno avrebbe cercato di attirare con lo stesso pretesto Testimoni di Geova ad appuntamenti andati però deserti, probabilmente perché vi si presentavano sempre almeno in due. L'uomo che precedette Piccioni a Prato era solo, ma alto e robusto, lui invece magro e basso... Spuntarono presunte minacce alla Congregazione, ma dai Testimoni di Geova si tagliò sempre corto: «La sparizione di Emo? Un fatto privato». Anche in questo caso voci incontrollate, illazioni, un detective privato che, forse vicino alla verità, improvvisamente lasciò il caso, scritte intimidatorie e anche reticenze. Ma di Piccioni mai nessuna vera traccia. Paolo Viviani La gioielleria dei Lanzini ad Arona; qui sotto Emo Piccioni ITALIANI E STRANIERI SCOMPARSI IN ITALIA DAL 1° GENNAIO 1974 AL 31 DICEMBRE 2011 (PIEMONTE, SUDDIVISIONE PER PROVINCE) CENSIMENTO CADAVERI NON IDENTIFICATI
■ La Giunta regionale ha nominato ieri i direttori generali delle Aziende sanitarie ospedaliere e territoriali del Piemonte. Per Novara, le nomine portano una conferma - Mario Minola all'Ospedale Maggiore - e una novità: Emilio Iodice all'Asl. Il dottor Iodice rientra dunque nella sua città dopo aver diretto Le Molinette, mentre per il capoluogo regionale parte Gaetano Cosenza, che dall'Asl di Novara passa al timone di Torino 3, Asl di Collegno e Pinerolo. Le nomine di ieri sanciscono poi la nuova investitura di Gianfranco Zulian, attuale direttore del Dipartimento di Medicina legale dell'Asl di Novara, chiamato a dirigere l'Asl di Biella. La Federazione sanitaria Piemonte Nord Est, comprendente Asl di Novara, Biella, Vercelli e Vco e Aso Novara, avrà comunque al timone un supermanager: Stefano Gariano, giovane direttore generale di un'azienda torinese di sistemi informatici che ha collaborato con l'assessore regionale Paolo Monferino, allora direttore generale dell'Assessorato alla Sanità, al piano di rientro economico del Piemonte. Ciascuna delle sei Federazioni in cui si suddivide la geografia sanitaria piemontese è infatti guidata da altrettanti amministratori unici, con ruolo di gestione organizzativa, amministrativa, logistica e informatica delle aziende stesse. «Abbiamo scelto figure che rispondessero innanzitutto a criteri di competenza e professionalità - ha dichiarato ieri in conferenza stampa, a Torino, il governatore Roberto Cota - Il momento è infatti particolarmente delicato perché verrà reso operativo il nuovo Piano socio sanitario a inizio mese. Direttori e manager condurranno il processo di riforma sanitaria per rendere il sistema sostenibile nel tempo dal punto di vista sia economico sia organizzativo». L'assessore Monferino gli ha fatto eco sottolineando «il significativo rinnovamento della squadra che dirigerà la sanità piemontese, con la scelta di giovani capaci e meritevoli di assumere maggiori responsabilità. Abbiamo lavorato anche per assicurare al sistema piemontese il contributo di altissime professionalità provenienti da fuori regione; questa scelta ha arricchito le competenze complessive del team che dovrà guidare la nostra sanità». I nuovi direttori generali si insedieranno martedì 1° maggio. Tra le loro prime decisioni la scelta dei collaboratori per le direzioni amministrative e sanitarie. All'Ospedale di Novara il confermato direttore Mario Minola dovrà scegliere entrambi i titolari di questi ruoli in quanto il direttore amministrativo suo collaboratore, Adriano Giacoletto, è stato chiamato a dirigere l'Asl Verbano Cusio Ossola. Serena Fiocchi IERI IN REGIONE LA NOMINA DEI DIRETTORI GENERALI DI ASL E OSPEDALI E DEI VERTICI DELLE FEDERAZIONI SANITARIE Minola al Maggiore, Iodice all'Asl No Gianfranco Zulian al timone dell'Asl di Biella, Adriano Giacoletto all'Asl del Vco Nella notte a Borgolavezzaro Sparano al vicino che li sorprende a rubare a pagina 5 Dal 1974 ai giorni nostri Quei settanta novaresi spariti nel nulla a pagina 6 A Novara nuova ordinanzae Contro la prostituzione, non contro le prostitute a pagina 8 LA LOTTA QUOTIDIANA DI UNA FAMIGLIA Vivere senza lavoro ai tempi della crisi a pagina 11 Carrozzeria 2000 Via Ravizza, 11 NIBBIOLA (NO) Tel +(39) 0321 884406 www.carrozzeria2000.net info@carrozzeria2000.net SERVIZI CARROZZERIA Riparazioni a regola d'arte eseguite con attrezzature recenti. Su richiesta, a disposizione della clientela n. 4 vetture sostitutive. 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La vigilia dell'evento è stata inaugurata da Giampiero Boniperti, nel pomeriggio a Novarello come ospite d'eccezione in occasione della presentazione di un volume sul calcio degli anni ‘60. La truppa di Conte si allenerà questa mattina al “Piola” per abituarsi al manto sintetico, poi si concentrerà per la partita di domani alle 15. Ha dato la conferma che sarà in tribuna d'onore il presidente della Uefa Michel Platini, per anni indiscusso fuoriclasse juventino. Tenendo fede ad una promessa di un anno fa, quando il Novara fu promosso nella massima serie, non ha voluto mancare al derby piemontese, approfittando dell'occasione per ritornare nella sua terra d'origine. E il Novara? Tesser ha promesso che sarà dura, ma che la squadra ce la metterà tutta per mantenere fede all'impegno con i suoi tifosi. Sandro Devecchi alle pagine 33-38 L'arrivo di Boniperti ieri a Novarello tra Tito De Rosa, a sinistra, e il presidente del Novara Calcio, Carlo Accornero, a destra (foto Tosi)
ANCHE ANDREA LISUZZO E MARTA BECHIS ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO E sulla tavola dei campioni... È stata una vetrina anche per Novara la presentazione di “Peccati di gola dei campioni”. Il lancio del libro di Francesco Bibi Velluzzi, giornalista della Gazzetta dello Sport, è avvenuto nei giorni scorsi a Milano, alla presenza di tanti volti noti dello della tv, dello spettacolo, dello sport e del giornalismo: da Barbara D'Urso a Eleonoire Casalegno da Giuseppe Cruciani ad Ariedo Braida ai giornalisti sportivi di Sky e Mediaset. E in mezzo a loro anche alcuni volti di casa nostra: festeggiatissimo il “sindaco” del Novara Calcio, Andrea Lisuzzo, così come Leo Cortiula, in rappresentanza dello staff tecnico della squadra azzurra. Riflettori puntati pure su Marta Bechis, palleggiatrice dell'Asystel. È questo il secondo libro per Velluzzi: dopo “Mio marito è un calciatore” ecco “I peccati di gola dei campioni” (Trenta Editore, 13 euro). Ovvero storie e ricette di grandi sportivi: dieci campioni del presente e dieci del passato raccontano il loro rapporto con il cibo regalando una ricetta e le cinque cose irrinunciabili da mangiare. Damiani, Garella, Gigi Riva, Antonio Rossi, Paolo Rossi, Moser, Meneghin, Panatta, Sara Simeoni e Fiona May sono il passato. Elisa Di Francisca, Tania Cagnotto, Josefa Idem, Flavia Pennetta, Stefano Tempesti, Aldo Montano, Riccardo Montolivo, Gaetano D'Agostino, Gennaro Rino Gattuso e Antonio Di Natale rappresentano il presente. Aneddoti divertenti, ricette curiose, sportivi che diventano imprenditori o ristoratori oppure si trasformano in cuochi provetti. Tutto questo per scoprire quali sono i cibi più amati dai campioni. Gli sportivi raccontano il loro “mondo gastronomico”, come si sono avvicinati alla buona tavola e perché. e.gr. Sabato ® TEATRO NOVARA Menù in barca Al Teatro del Cuscino, via Magalotti 11, alle 21 si potrà gustare un ottimo “Menù in barca” con lo “chef” Claudio Cerasuolo e i Neverland (Ricacrdo Brumat e Daniele Fortunato). Ingresso 10 euro, per info tel. 340 9310067. TORNACO Cabaret da “Zelig” Per la stagione 2012 di “Su il sipario” al Teatro di Tornaco alle 21.15 direttamente da Zelig “Cabaret” con Alessandra Ierse e Viviana Porro: due spettacoli in uno, Alessandra con “Bruna in campeggio” e Viviana con “Aspetto”. Ingresso 10 euro. TRECATE Chiave per due Alle 21 al Teatro Pellico si torna alla prosa con la commedia brillante di John Chapman e Dave Freeman “Chiave per due” messa in scena dalla compagnia gallaratese “Dietro le Quinte”, che utilizza i proventi per finanziare un progetto sanitario, nella città di Djamboutou in Africa. Ingresso 8 euro. Visitando il sito www.teatrosilviopellico.it/biglietteria. html è possibile effettuare la prenotazione online (info 345 4554937). SAN MAURIZIO D'OPAGLIO Niente satellite Alle 21 al Teatro degli Scalpellini in scena Franco Acquaviva e Domenico Brioschi con “Qui il satellite non passa”, divertente pièce per tutti che aiuta a riflettere sullo straordinario patrimonio del nostro territorio, sull'importanza di non disperderlo e di conservarlo. Consiglia la prenotazione 347 1153348. DOMODOSSOLA Macbeth con Le Forchette “Macbeth” in scena al teatro Galletti alle 21 con la Compagnia Le Forchette di Forlì. Prenotazioni tel. 3398543163 o www.stranagente.org. CAMPERTOGNO Una vita da Walter La compagnia “I soliti Ignobili” di Novara torna con una nuova originale produzione, “Una vita da Walter”, cinquant'anni di storia d'Italia raccontati attraverso gli sketch di Walter Chiari e la colonna sonora della sua vita. Alle ore 21 nel Teatro di Campertogno, corso Umberto I 18, per la rassegna “Teatrando: le culture, le storie e le tradizioni” (ingresso a offerta libera). Per informazioni tel. 0163 77122. ® MUSICA NOVARA Orchestra di fiati Per il 10° Festival Fiati concerto dell'Orchestra di Fiati del Conservatorio Cantelli di Novara diretta da Giuseppe Gregori. Alle ore 18 al Conservatorio, ingresso libero. ARONA “Carmina” alla Rocca A causa delle condizioni avverse del tempo che sabato hanno portato ad annullare l'evento alla Rocca Borromea, il concerto “Carmina Burana” di Carl Orff, eseguito all'Amadeus Kammerchor diretto dal maestro GianMario Cavallaro, verrà riproposto questa sera alle 20.45. In caso di pioggia il concerto si svolgerà al Palacongressi “Marina e Marcello Salina”, in corso della Repubblica 52, alle 21. ® MOSTRE E VISITE NOVARA Tetralogia della polvere Necessaria la prenotazione per visitare a Casa Bossi “Tetralogia della polvere”, installazione ambientale di Gian Maria Tosatti. L'intervento minimale si sviluppa in quattro parti, ognuna delle quali segue il percorso di una delle quattro differenti scale dell'edificio. Orario: mercoledì-venerdì 15-19, sabato-domenica 11-19. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0321 394059, info@turismonovara.it, www.casabossinovara. NOVARA Per ricordare Alagia Al centro culturale “La Canonica”, in vicolo Canonica 3B, si inaugura alle 17 la mostra postuma con le opere del pittore Enrico Alagia, già socio de “La Canonica”, a cura della figlia Maria Teresa che intende così onorarne la memoria. Con ingresso libero, fino a domenica 13 maggio, dalle 15.30 alle 18.30. NOVARA Vota l'opera Al centro La Riseria, in via Conti di Biandrate, si può ancora visitare oggi e domani, dalle 15.30 alle 19, la mostra-concorso “Novara Art Prize 2012”. Sabato 5 maggiogiornata conclusiva con l'assegnazione dei premi ai vincitori alle 17.30. Collegandosi con il sito www.lariseria.it è possibile votare le opere in mostra decretando i vincitori della giuria popolare. Per informazioni: 0321 611645. NOVARA Il mare nella pittura Ancora una visita tematica guidata dagli studenti delle scuole superiori alla Galleria Giannoni. La visita di oggi, con ritrovo alle 18.30 al Palazzo del Broletto, ha come tema “Il mare nella pittura e nella grafica”. Ingresso gratuito, per info tel. 0321 3702758. OLEGGIO “I giorni dell'insurrezione” Alle 16.30 al Museo Civico Archeologico Etnografico “C.G. Fanchini”, si inaugura la mostra “I giorni dell'insurrezione”, riguardante la liberazione di Oleggio nell'aprile del 1945. Fino al 4 maggio nei seguenti orari: lunedì-venerdì 9-12; 1° maggio 9-12.30 e 14-19. SANTA MARIA MAGGIORE Capolavori d'arte vigezzina “Chefs-d'oeuvre e capolàvur di Verdiano Quigliati” è la mostra in programma sino al 15 maggio al Centro Culturale Vecchio Municipio (ingresso libero, orari 10-12/16.3019 sabato, domenica, 1° maggio). Sono esposti oltre 50 quadri del maestro (19152006), emblematico rappresentante della tradizione pittorica vigezzina. La visita dell'esposizione può essere abbinata a quella della Pinacoteca della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini (aperta anche su prenotazione tel. 329 6505494) dove sono conservate alcune tra le opere più significative della pittura vigezzina: da Giacomo Rossetti sino a Carlo Fornara. STRESA “Nuances” di Maura Bruno Inaugurata ieri, presso lo Spazio Mostre di corso Italia 26, la mostra “Nuances”, personale dell'artista Maura Bruno. L'esposizione in cui si intrecciano i temi dei simbolismi e dei colori rimarrà allestita fino al 31 maggio. (continua a pagina 52) Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 51 C U L T U R A Anche Andrea Lisuzzo e Marta Bechis alla presentazione (foto Bozzani) Come a ogni edizione l'appuntamento annuale con il Salone del Libro di Torino è un'occasione di confronto per gli operatori del settore, oltre che di vetrina per l'editoria per adulti e ragazzi. Quest'anno per il Coordinamento Ovest Ticino è anche motivo d'orgoglio in quanto una nostra delegazione è stata invitata a tenere una conferenza sulla capacità di coordinarsi nelle attività e nella promozione delle iniziat ive: il titolo è “Il mode l l o dell'Ovest T i c i n o : a t t i v i t à e libri in rete partendo da una piccola realtà”. Questo perché la Regione Piemonte e, nello specifico, il settore biblioteche ha voluto premiare gli sforzi che dal 2004 hanno portato i nostri Comuni, che sono Bellinzago Novarese, Cameri (capofila), Cerano, Castelletto Sopra Ticino, Galliate, Oleggio, Romentino e Trecate, a collaborare inizialmente in relazione al progetto Nati per Leggere e, in seguito, alla creazione di una rete di servizi e di interscambio librario (BANT) che nei prossimi mesi si concretizzerà, per alcune biblioteche, con la fusione di un unico catalogo e l'interprestito. La rete, costruita negli anni, si arricchisce sempre di nuove idee e progetti, ma soprattutto è esempio di come la volontà che arriva dagli operatori e degli utenti, sostenuta dalla volontà politica e amministrativa, possa portare alla nascita di un coordinamento voluto e sentito dalle esigenze “locali” che riesce ad affermarsi nel contesto provinciale e regionale. L'intervento si terrà lunedì 14 maggio alle 15 nello spazio book all'interno del Salone di Torino (www.salonelibro.it http://bant.erasmo.it/). A cura del Coordinamento Nati per Leggere Ovest Ticino Una vetrina al Salone Tanti libri per piccoli lettori
SECONDO LA POLIZIA QUALCUNO APPICCHEREBBE IL FUOCO PER PROTESTA Ancora fiamme alla ex Olcese Adesso è caccia al piromane PROCESSO IN TRIBUNALE «Credevo fosse gay, mi sono innamorato ma mi ha truffato» ■ Terzo incendio nel giro di pochi giorni, giovedì pomeriggio, e poi un quarto, venerdì sempre nel pomeriggio, di minore entità, nell'area dell'ex filatura Olcese di via Visconti, a Sant'Agabio. Le fiamme giovedì sono divampate intorno alle 17,40 (venerdì un'oretta prima). A bruciare alcuni sacchetti d'immondizia posti accanto a uno degli stabili ospitati nell'area, da tempo abbandonata. Un rogo che ha provocato un'estesa nube di fumo nero che si poteva osservare anche dai quartieri vicini e dal cavalcavia Porta Milano. Il materiale bruciato ha anche determinato un forte odore nell'aria, dissoltosi solo a sera tardi. Sul posto sono giunti i Vigili del fuoco, che hanno spento le fiamme in brevissimo tempo. Come già venerdì 20 e lunedì 23 aprile, si è trattato di incendi di piccola entità (soprattutto venerdì). Roghi che però, ripetendosi con questa frequenza, preoccupano e fanno pensare che si tratti di episodi di origine dolosa. Sul posto, negli ultimi due episodi, anche una pattuglia dei Vigili urbani oltre alla Volante. In nessun caso si è trovato qualcuno in zona, ma, come detto, quasi certamente le fiamme sono state appiccate. E' quello che pensa anche il comandante della Polizia municipale, Paolo Cortese: «Diversi roghi in meno di sette giorni. Sono stati certamente di natura dolosa, ma escludo che siano opera di chi si ripara nella zona (dove trovano rifugio senzatetto e persone in difficoltà, ndr). Non avrebbe senso, anche perché è come fosse la loro casa e in questi giorni non c'è necessità di accendere fuochi per scaldarsi (a Natale era scaturito accidentalmente un incendio da alcuni senzatetto che stavano cercando un po' di calore, accendendo appunto un fuoco, ndr). Penso invece a qualcuno che voglia contestare la situazione, ma non relativamente alla presenza di abusivi nell'ex filatura, semmai per protestare contro lo stato di degrado esistente. In questi giorni abbiamo cercato il legale di Milano, a cui i curatori fallimentari hanno affidato la pratica. Sinora non lo abbiamo trovato, ma, dopo questo ennesimo episodio, torneremo alla carica». L'area dell'ex cotonificio è ormai da molti anni un riparo per i senzatetto, anche perché di facile accesso. Nella zona, in passato, sono stati posti più lucchetti, ma chi aveva necessità di un riparo è comunque riuscito a entrare. Spesso sgomberata, si è ogni volta velocemente rianimata di persone. Monica Curino ■ Incontra navigando in Internet un ragazzo quasi coetaneo, se ne innamora, lo aiuta con il pagamento di alcuni debiti, ma alla fine, dopo avergli versato ben 21mila euro, scopre di essere stato truffato, nei sentimenti, ma non solo, stando almeno alla sua denuncia, e alle ipotesi di accusa. La persona per la quale si era preso una cotta gli aveva a quanto pare raccontato un sacco di menzogne, su di lui, ma anche sulla sua famiglia. Vittima del presunto raggiro un trentenne omosessuale residente nel Milanese, che giovedì ha raccontato la sua storia in Tribunale a Novara, dove ha preso il via il processo per truffa a carico di Marco Morotti, 33 anni, che si era presentato come omosessuale per agganciare e poi, stando all'accusa, abbindolare il milanese, e di Malgorzata Sitek, 27 anni, residenti a Cameri (entrambi ora spariti dall'appartamento in cui abitavano ai tempi dei fatti). L'episodio risale al 2009. L'amicizia in Internet è del febbraio di quell'anno, il non lieto fine è di quasi otto mesi dopo, di ottobre, quando, alla ricerca del ragazzo (mai incontrato e che diceva di abitare nel Milanese), la presunta vittima lo scova nel suo appartamento di Cameri e scopre che le cose non stanno come credeva. L'amato non è gay, ha avuto delle ragazze, non ha perso entrambi i genitori in un incidente stradale, né tanto meno una zia nel terremoto dell'Abruzzo. «Mi aveva raccontato - ha sostenuto in aula - di essere solo e che il padre l'aveva lasciato pieno di debiti. Mi è parsa una persona onesta, mi aveva catturato in Internet proprio per una sua frase che lo faceva apparire come un ragazzo a modo, e così, ormai innamorato di lui, l'ho aiutato inviando i primi soldi, inizialmente pochi e poi sempre di più». A ottobre, poi, la triste scoperta, grazie anche alla padrona di casa dell'imputato, che, accogliendo la vittima in lacrime (Morotti l'avrebbe spintonato e gli avrebbe chiuso l'uscio in faccia) e da questa interrogata, ha rivelato come il giovane non fosse gay, come fosse sempre stato a Cameri e come solo uno dei genitori fosse realmente deceduto. Un rapporto, quello tra i due, sino ad allora solo virtuale. La presunta vittima, infatti, costituitasi parte civile, a suo dire era riuscita a ottenere un appuntamento solo una volta a Milano, incontro poi casualmente saltato. La vera occasione d'incontro è stata poi quella di Cameri dove, purtroppo, ha scoperto di essere stato preso in giro. Il rapporto con il camerese, in Internet presentatosi come Alex, era andato avanti con mail e telefonate, ma mai si erano visti. Pur di conoscerlo, la vittima aveva anche cercato alcuni amici dell'uomo in Facebook, tra cui due ragazze, Margherita e Teresa, che alla fine si sono rivelate essere la stessa persona, l'ex compagna di Morotti e attuale coimputata al processo. La donna aveva confermato tutte le peripezie del giovane, dalla morte dei genitori ai debiti. Il vero nome del suo interlocutore la vittima lo scoprì al momento di versare i primi soldi. In aula ha testimoniato anche la padrona di casa dell'imputato. «Sapevo che con Margherita lavoravano in Internet, facendo molti soldi - ha detto - Mi dicevano che facevano chat erotiche». Il processo è stato aggiornato al 4 luglio 2013, quando si ascolteranno anche i Carabinieri che hanno seguito la vicenda. Monica Curino E i teppisti ora se la prendono anche col furgone dell'Aism ■ (p.v.) Che dire di gente che compie atti vandalici ai danni di un pulmino - ben segnalato - adibito al trasporto di disabili? Meglio niente. I fatti: l'Associazione italiana sclerosi multipla fa sapere di essere stata stata nuovamente colpita da atti teppistici. Nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 aprile alcuni vandali hanno infatti infierito sul furgone della sezione, parcheggiato presso la sede di via Monte San Gabriele 50/a, distruggendo alcuni vetri e danneggiando parte della carrozzeria (nelle foto). «Dopo la scoperta da parte di un operatore sabato mattina - spiegano all'Aism - è stata subito presentata una denuncia alle Forze dell'ordine contro ignoti. Purtroppo non è la prima volta che si verifica un fatto così increscioso a danno della sezione che si propone da anni per offrire servizi, tra cui proprio il trasporto, a tutte le persone colpite da sclerosi multipla». L'intervento dei Vigili del fuoco (foto Martignoni) Direzione e redazione: Novara, via Merula, 1 (ang. viale Buonarroti) Tel. 0321-629041 r.a. 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25 APRILE APPUNTAMENTO DI TUTTI I COMUNI A TERDOBBIATE, NEL RICORDO DEL PRESIDENTE EMERITO SCALFARO La Bassa resta unita per commemorare TERDOBBIATE «Una grande partecipazione popolare, sono davvero molto soddisfatta. Tutti i colleghi sindaci hanno raccolto l'invito, con le rappresentanze delle proprie Amministrazioni comunali e i gruppi delle associazioni locali, giunti da tutta la Bassa con i propri labari». Parola del sindaco Lodovica Ferrari che - nella sua Tedobbiate vestita a festa da tanti, solenni drappi tricolore - ha accolto mercoledì mattina 25 aprile le delegazioni da Tornaco, Borgolavezzaro, Nibbiola, Garbagna e Vespolate per commemorare la Liberazione tutti insieme, simbolicamente in un unico Comune come a voler essere in tutti contemporaneamente, proseguendo la felice tradizione comunitaria avviata lo scorso anno a Nibbiola. Dopo la Messa delle 10, celebrata in chiesa parrocchiale da don Tino Temporelli alla presenza di autorità civili e militari, si è poi snodato il corteo fino al vicino camposanto, dove è stata deposta la corona di alloro in omaggio ai caduti con la benedizione del parroco. Lì, dopo il saluto del sindaco Ferrari, i ragazzi di Terdobbiate hanno proposto alcune letture e riflessioni sul periodo storico, prima di lasciare la parola a Paolo Cattaneo. A lui il compito di tracciare un apprezzato e commovente ritratto dello zio, il compianto presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, Padre Un altro 25 Aprile: “Pedalare per resistere” CASALINO A guidare la simpatica carovana di ciclisti c'era Bruno Pozzato, ex sindaco di Casalino, da sempre attivissimo nell'Anpi e nella sensibilizzazione su una giornata importante come quella del 25 Aprile. “Pedalare per resistere” è il titolo scelto per la 35 chilometri che, partita da Novara, ha toccato Monticello, Granozzo e infine Casalino. Ad organizzare l'evento l'associazione “Amici della Bici” di Novara con Fiab e Anpi. Il percorso ha previsto tappe sui luoghi deputati alla commemorazione dei partigiani che perirono per mano dei fascisti. La “resistenza” dei partecipanti, circa 200, è stata messa subito alla prova da un accenno di temporale incontrato poco dopo la partenza da Novara, ma nessuno o quasi ha voluto gettare la spugna. La prima tappa è stata a Monticello, dove la carovana è arrivata dopo aver percorso la strada Mercadante. Di lì si è ripartiti verso Granozzo. A Casalino è stata poi raggiunta la zona del Parco della Pace, dove sono stati ricordati proprio da Pozzato - che durante tutto il percorso ha fatto da cicerone e da guida ai ciclisti - i sette martiri, uccisi il 20 marzo 1945: Ezio Roncaglione, studente diciottenne di Orfengo; Giovanni Poletti, ventenne di Cressa; Francesco Lazzaroni, diciottenne di Dello nel Bresciano; Domenico Gatta, ventiduenne residente in Vinzaglio; Francesco De Stefano, diciottenne residente a Casalino; Giuseppe Manenti, venticinquenne residente a Casalino; Severino Comelli, diciassettenne di Casalino. A seguire il gruppo ha raggiunto il circolo “7 Martiri” a Casalino capoluogo, dove è intervenuto per un saluto l'attuale sindaco Sergio Ferrari. L'Amminis t r a z i o n e comunale di Casalino ha offerto a tutti i partecipanti un ricco e graditissimo rinfresco; Ferrari ha ricordato ai partecipanti «gli sforzi del Comune per la valorizzazione turistica della zona, una buona parte della quale passa proprio attraverso gli itinerari ciclabili» e ha invitato «tutti i presenti a tornare». Roberto Conti IN BREVE DOMANI VISITA AI MONUMENTI CASALINO (r.co.) Si rinnova domani, domenica 29, l'apertura straordinaria dei monumenti di Casalino e in particolare della chiesa di San Pietro, della “parete” dei santi e del Castello. L'organizzazione delle dell'evento è del Comune in collaborazione con l'Atl di Novara. L'apertura dei monumenti avverrà dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 17, con la possibilità di visite guidate gratuite con partenza dall'Ufficio turistico di via Prealba (alle 10 e alle 14.30). L'ingresso è libero e gratuito. Sarà anche possibile osservare il giardino del castello nel quale è ospitata una garzaia dove gli aironi stanno nidificando. L'appuntamento sarà accompagnato da una novità, ovvero la possibilità di pranzare a prezzi convenzionati presso le osterie, i ristoranti e le trattorie del territorio (info sul sito del Comune www.comune.casalino.no.it, oppure presso l'Ufficio turistico comunale – cell. 3481566974). FALSIFICA IDENTITÀ, DENUNCIATO CASALINO (r.co.) I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile durante un servizio ordinario hanno denunciato per false dichiarazioni sulla propria identità e possesso di documenti falsi un cittadino di nazionalità pakistana, 29enne, senza fissa dimora. L'uomo, che si trovava in compagnia di una donna, durante la fase del controllo, lo scorso 25 aprile, dopo aver fornito false dichiarazioni sulla propria identità ha esibito ai militari una carta d'identità riportante falsi dati anagrafici. Arte e devozione, un successo! ■ (ari.mar.) “Arte, architettura e devozione nel Basso novarese”, l'iniziativa turistica proposta da Atl in occasione della XIV Settimana della Cultura, il 15 e 22 aprile, «ha avuto un grande successo - ha detto il sindaco di Terdobbiate Ferrari - Molti visitatori, anche dal Milanese, si sono spinti alla scoperta dei tesori devozionali della Bassa, antiche pievi, oratori, chiesette come il nostro oratorio di San Pietro, apprezzato anche grazie alle preparate guide presenti in loco». TERDOBBIATE (ari.mar.) I riflettori sul paese, prima del 25 Aprile, si erano accesi in occasione della festa patronale di San Giorgio, organizzata dall'Amministrazione comunale in collaborazione con la Parrocchia. Sabato 21 aprile, dopo la Messa delle 20.30, l'apertura ufficiale del banco di beneficenza. Domenica 22 alle 10.30 la Messa, con raduno sul sagrato di “bolidi a due ruote” nell'ambito del “Terdo racing”. Alle 18 l'incantevole e delicato repertorio per arpa e violino del duo “Quinto & Borghi”, in chiesa parrocchiale. Oltre al benvenuto del sindaco Lodovica Ferrari, i saluti di Maria Rosa Fagnoni, presidente Atl Novara, partner che ha offerto una degustazione di vini in accompagnamento all'apprezzato rinfresco offerto dall'Amministrazione in sala consiliare. «Devo ringraziare tutti i collaboratori per la riuscita della festa, una festa consapevolmente celebrata in tono minore, visti i tempi di crisi e di “tegole fiscali” in arrivo - ha detto Ferrari - Grazie alle tante persone comuni che si danno sempre un gran da fare per la riuscita di ogni manifestazione in paese», ha sottolineato il primo cittadino. BASSO NOVARESE Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 27 Festa patronale di San Giorgio Costituente, tra i protagonisti della storia d'Italia. Al termine un rinfresco offerto dal Comune nel cortile parrocchiale. ari.mar. (Fotoservizio Emilio Alzati) (Fotoservizio Emilio Alzati) Vespolate, lettera aperta a Valentino Ferrini e l'ex Giunta replicano a pagina 44
MEZZOMERICO Uno speciale, partecipato e commosso 25 Aprile dedicato alla popolazione: questo lo spirito con cui anche a Mezzomerico è stato celebrato l'anniversario della Liberazione. Alla presenza del sindaco Valter Defesti, del presidente dell'Anpi Ovest Ticino Roberto Bonini e della professoressa Antonella Braga dell'Istituto Storico della Resistenza, è stato inaugurato un cippo (nel riquadro) con le parole del comandante Antonio Jelmini, detto Fagno (I Brigata lombarda): «Il popolo di Mezzomerico merita un profondo e grande elogio da parte della I Brigata lombarda perché il suo aiuto è stato ammirevole e pieno di fermezza politica antifascista dando contributi di qualsiasi genere. Ma il più alto grado di riconoscenza è dovuto alla loro collaborazione nel silenzio che conservava il segreto sulla nostra presenza in quella zona”. Inoltre sono state deposte delle corone alla lapide del partigiano Vittorio Colombo, cui è intestata la sezione Anpi Ovest Ticino. Lorenzo Crola PARTIGIANI E RESISTENZA TESTIMONIANZE VIVE A CONFRONTO CON GLI STUDENTI DELLA MEDIA “ROSSI” «Non ho mai ucciso, ma ho sparato» Costanza Arbeja e Vincenzo Grimaldi “Bellini” tra «l'incoscienza e il dovere di far qualcosa» VARALLO POMBIA I partigiani Costanza Arbeja e il capitano Vincenzo Grimaldi “Bellini” sono stati gli ospiti di una mattinata di confronto con alcune classi della scuola media “Don Giuseppe Rossi”, svoltasi lo scorso 17 aprile. Introdotti da Mauro Begozzi, dell'Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea “Piero Fornara”, hanno raccontato, sollecitati anche dagli stessi giovani, alcuni episodi della loro vita da partigiani. L'incontro è stato organizzato dall'associazione “Stella Alpina” e dalla sezione Anpi “Rinaldo Bertolotti” di Pombia che in quegli stessi giorni avevano allestito, nell'atrio della scuola, la mostra a fumetti sulla storia d'Italia con testi di Gianni Rodari. «Non ho mai ucciso nessuno – ha detto il capitano Bellini – Non mi sono mai trovato in queste circostanze. Ho sparato comunque da lontano in combattimento, per resistere, dove mi trovavo io, in Valle Varaita, nel Cuneese. A quei tempi si era giovani e si sentiva il dovere di cambiare le cose e morire per l'indipendenza e la libertà dell'Italia». Dopo aver letto alcuni passi di una poesia di padre Davide Maria Turoldo, ha proseguito: «Non dimenticate quello che è stato il passato. Conoscerlo è importante perchè fa comprendere il presente e permette di programmare il futuro. È necessario far riconoscere questi valori». All'incontro era presente, sebbene non sia intervenuto, anche Giampiero Albertalli, partigiano varalpombiese che con la moglie partecipò, fra le altre cose, alla battaglia di Arona. Così, invece, Costanza Arbeja, dopo aver raccontato alcuni episodi della sua vita che da giovanissima la videro partecipare in maniera attiva alla Resistenza in Valsesia: «Ho partecipato alla Resistenza anche di nascosto, sino al 1944. Poi i partigiani dovettero andare in Valsesia. Da soli non avrebbero potuto fare nulla, senza la popolazione che li invitava a proseguire nella Resistenza e li aiutava. La Resistenza non fu una guerra civile, ma una guerra di popolo. Avevo l'incoscienza dei miei 17 anni, ma sentivo il dovere di fare qualcosa». Nadia Carminati “Elogio al popolo di Mezzomerico: aiuto ammirevole, fermezza politica” Giovani protagonisti, tra borse di studio e il senso del 25 Aprile VARALLO POMBIA Come accade da ormai molti anni, anche questa volta a Varallo Pombia la commemorazione del 25 aprile è coincisa con la consegna dei premi agli studenti meritevoli che si sono particolarmente distinti nel corso del precedente anno scolastico. La sala consiliare di Villa Soranzo era gremita, mercoledì mattina, per questa cerimonia alla quale, oltre al “padrone di casa” ovverosia il sindaco di Varallo Pombia Luigi Mario Parachini, hanno partecipato anche quelli di Pombia, Giovanni Grazioli, e di Divignano, Antonio Raso, insieme al parroco, padre Matteo Borroni, alla dirigente dell'Istituto Comprensivo, Chiara Brusati, e al vicesindaco del Consiglio intercomunale dei ragazzi, Samuele Andreoli. «Stiamo festeggiando insieme il 25 aprile. La presenza mia e degli amici sindaci di Pombia e Divignano è una tradizione. Quest'anno c'è una fascia in più, quella del vicesindaco del Consiglio intercomunale dei ragazzi, che si è costituito con cariche e responsabilità. Non è un giorno come gli altri – ha detto Parachini – Lo scorso anno il 25 aprile era caduto il lunedì di Pasqua, che significa passaggio. E il 25 aprile è stato un passaggio, da un regime di piena dittatura a una democrazia piena. Vorrei che questo significato così profondo e pieno venisse mantenuto qui a Varallo Pombia e che, e lo dico ai ragazzi, non fosse solo una consuetudine. Deve essere una ricorrenza sentita, una giornata che faccia capire il senso di libertà ritrovata e la riconquista del senso di democrazia e delle istituzioni». Poi l'inno di Mameli, suonato dalla banda di Bogogno, e la consegna dei premi di studio a Annachiara Dallari (in memoria di don Giorgio Nobile), Martina Ferrero (Giancarlo Tiboni), Jessica Fanchini (don Giuseppe Rossi), Beatrice Sileno (Maria Anita Ingignoli), Giuseppe Origlio (combattenti per la Libertà), Cassandra Gravina (Ferruccio Marchioni), Alessandro Falcetta (Gianfranco Bighinzoli), Edoardo Pascarella (Giovani varalpombiesi vittime di incidenti stradali) e Giulia Favero (Avis sezione Varallo Pombia). Sono inoltre stati assegnati tre riconoscimenti all'Istituto Comprensivo: uno da parte dei Comuni di Varallo Pombia, Pombia e Divignano, l'altro in memoria della partigiana Maria Terazzi; il terzo in memoria di Gianni Boggio, storico presidente della locale sezione Avis. La mattinata è proseguita con la presentazione di alcuni lavori sul tema svolti dai ragazzi della scuola media, con la celebrazione della Messa e la deposizione di corone e fiori al monumento ai caduti e ai cippi commemorativi. In mattinata, la sezione Anpi di Pombia ha curato l'apertura del “Museo della Resistenza” a Villa Soranzo, implementando l'esposizione che testimonia partigiani e caduti durante la Liberazione, esponendo la giacca del partigiano pombiese Gioacchino Alessi, oltre ad alcuni tabelloni con la documentazione delle iniziative dell'Anpi e dell'Associazione “Stella Alpina” sul territorio. n.c. VARALLO POMBIA Dopo il sopralluogo avvenuto lo scorso 1° febbraio - da parte degli assistenti del liquidatore, di un rappresentante del Ministero, del sindaco e di un rappresentante della ditta che avrebbe dovuto svolgere le opere di bonifica - sembrava essersi mosso qualcosa per quanto concerne la situazione del cantiere dismesso che si trova fra via Leonardo Da Vinci e via Cesare Battisti (nella foto), ma ora tutto pare essersi arenato. Ecco allora che il Comitato “Marcon-Gargandino” torna a far sentire la propria voce con una nota diffusa in questi giorni. “Quando un intero quartiere reclama pulizia, igiene e sicurezza che da anni sono messe in discussione dalla presenza ingombrante di un'area storicamente abbandonata, crediamo che nessuno possa mostrare indifferenza – si legge nel comunicato - Il malcontento non è scoppiato all'improvviso ma nel corso degli anni: chi in maniera amichevole, chi più seriamente, aveva segnalato situazioni di disagio legate proprio a questo cantiere, ma sempre sottovalutate. E allora perché aspettare che il disagio sfociasse in protesta? Stanchi di questa lunga indifferenza, è proprio il primo comitato di Varallo Pombia a dover alzare i toni della discussione e, almeno inizialmente, sembra che le parti chiamate a dare delle risposte, Amministrazione comunale e liquidatori incaricati, riconoscano e appoggino le ragioni della protesta. Il tempo passa e come nel più classico dei copioni alla parole non sempre seguono i fatti, e chi aveva assicurato senza mezzi termini pulizia e manutenzione dell'area abbandonata comincia a defilarsi e a guadagnare tempo”. Su questa situazione interviene anche il presidente del comitato, Federico Parachini: «Mi dispiace dirlo, ma siamo di fronte all'ennesima occasione persa da chi è stato chiamato a collaborare e che avrebbe dovuto dare una risposta di responsabilità a chi ha segnalato un grave disagio che dura da tempo; ancora una volta i cumuli di immondizia e lo stato della vegetazione presente all'interno del cantiere sono testimonianza della solita indifferenza. La protesta di decine di cittadini non si placa con temporeggiamenti o giri di parole, ma con i fatti». “Con questo non si vuole accusare nessuno – conclude la nota - ma solo mettere in evidenza che con il classico “scarica barile” il comitato e i suoi rappresentanti sono soli in prima linea, quando invece sarebbe il caso di appoggiare e tutelare chi si sta battendo per scelte discutibili e certamente indipendenti dalla propria volontà”. n.c. MEDIO NOVARESE Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 29 Cantiere dismesso, tutto si è arenato? IN BREVE ORGANIZZATA LA GIORNATA COMUNITARIA Domani la festa dell'Oratorio POMBIA (n.c.) In occasione della festa dell'Oratorio “San Domenico Savio” di Pombia domani, domenica 29 aprile, è organizzata una giornata comunitaria. Si inizierà alle ore 10 con la celebrazione della Messa nella chiesa di San Vincenzo, con la riconsegna del palio al rione Monte Rosa, cui seguirà il pranzo al teatro tenda. Alle 14 ci sarà l'estrazione dei gironi del palio, mentre alle 15.30 si svolgerà il torneo di calcio per bambini e di badminton per bambine. Giovedì 3 maggio, invece, alle ore 20.45 ci sarà la recita del Rosario presso la chiesa di Santa Maria, con Esposizione Eucaristica. CON MARIA ADELE GARAVAGLIA FamigliePer, letture per bimbi VARALLO POMBIA (n.c.) L'Associazione FamigliePer organizza per oggi, sabato, 28 aprile, un laboratorio di lettura per bambini. L'appuntamento è per le ore 15 alla Biblioteca comunale “G.C Tiboni”: sarà presente la scrittrice Maria Adele Garavaglia. Al termine dell'incontro, ci sarà un laboratorio creativo e la merenda.
■ «La cosa fondamentale per evitare rischi per la salute nelle persone che fanno sport, anche a livello amatoriale, è il buonsenso da parte del medico e soprattutto del paziente». E' questa l'opinione del dottor Giorgio Bollettino, 49 anni, medico di base a Novara e sportivo dilettante: «La tragica vicenda che ha coinvolto il calciatore del Livorno Piermario Morosini, stroncato in campo da un malore, ha avuto ampio eco mediatico ma non tutti sanno che ogni anno, in Italia, si verificano circa 60mila morti improvvise - fa notare il dottor Bollettino - In linea di massima, comunque, prima di iniziare a fare attività fisica chiunque dovrebbe sempre informare il proprio medico. Quest'ultimo, a seconda dei casi, può poi suggerire controlli più o meno approfonditi, partendo da una visita con la misurazione della pressione e dell'attività cardiaca». Qualche esempio?. «Dare il consenso, tramite un certificato di buona salute in carta bianca per la pratica dello yoga o per l'iscrizione in palestra, sulla base della conoscenza personale che si ha del paziente e di alcuni esami che magari ha già fatto, è un discorso - risponde il dottor Bollettino - Se viene in studio un paziente sedentario in sovrappeso, che dice di voler iniziare a correre per dimagrire, le cose cambiano. Le variabili da considerare sono tante: la storia clinica del paziente, eventuali predisposizioni familiari verso determinate patologie, il tipo di disciplina sportiva più o meno impegnativa. Esistono “spie” di cui tener conto per consigliare eventualmente di rivolgersi anche ad un medico sportivo, con cui il medico di base dovrebbe sempre avere massima collaborazione». Il dottor Bollettino prosegue: «Facendo sport, ma male, si possono avere degli effetti cronici. Qui entra in gioco il buonsenso del paziente: uno stile di vita non corretto può concorrere all'insorgere di patologie che possono provocare malori in qualunque momento, non solo mentre si corre o si sta giocando la partitella a calcio con gli amici. Anche gli aspetti legati all'emotività non vanno sottovalutati: in fase agonistica, a tutti livelli, si dà sempre il massimo. E poi, appena si avvertono sintomi respiratori o cardiaci come l'indolenzimento a livello toracico, la difficoltà a recuperare da uno sforzo, la tachicardia, un certo affaticamento sia quando si fa sport sia nella quotidianità, sarebbe meglio avvertire subito il medico». Il dottor Bollettino è egli stesso un podista dilettante. Dal 2004 si sta dedicando in particolare alle maratone e ne ha già portate a termine otto: «In Italia, complice anche lo spirito di emulazione scatenato da alcuni personaggi famosi, negli ultimi anni il numero di maratoneti è triplicato - conclude il medico novarese - Siamo però l'unico Paese in Europa dove è obbligatorio presentare un certificato medico di idoneità sportiva per poter partecipare a tutte le gare ufficiali più lunghe di 10 km. Per potersi iscrivere alla Maratona di New York, dove io stesso ho visto morire due persone in edizioni differenti, basta invece una semplice autocertificazione. Questo sebbene in quella città esista una cultura di un certo tipo: in strada non mancano apparecchi per la cardioversione e sul percorso di gara c'è un medico ogni 300 metri. Insomma, niente ansie o paranoie: si ritorna al buonsenso». Filippo Bezio È IL PARERE DI GIORGIO BOLLETTINO, MEDICO E SPORTIVO DILETTANTE: «OGNI ANNO 60.000 MORTI IMPROVVISE» «Buonsenso del medico e del paziente» «Facendo sport, ma male, si possono avere degli effetti cronici. Attenzione all'emotività» Il dottor Giorgio Bollettino Le prime tre tappe del Grand Pirx ■ Continua a pineo ritmo il GRand Prix podistico. Nella foto in alto la prima tappa di Casalgiate con l'assessore Agnesina che dà il via. Sotto a sinistra la seconda tappa di Lumellogno, dove ha partecipato anche il sindaco di Novara Andrea Ballarè, e, a destra, la terza tappa al Torrion Quartara. Prossimo appuntamento il 1° maggio con partenza dal Circolo opario della Bicocca alle 9,30. CESARE ORNATI E DARIO VALESIA HANNO PERCORSO 600 CHILOMETRI A PIEDI O IN BICI SULLA NEVE A -30 GRADI Due coraggiosi partecipanti all'Iditarod ■ 600 chilometri a piedi o in bici lungo le piste innevate, temperature polari fino a -30 gradi e condizioni meteo estreme. Sono partiti in 55 e al traguardo sono arrivati appena in 18 all'Iditarod, la corsa invernale più famosa del mondo che si svolge in Alaska a fine febbraio. E tra quei 18 “ironman” c'erano anche Cesare Ornati di Nonio (Vb) e Dario Valsesia di Borgomanero, due amici che adorano le imprese perchè “solo così capisci la natura e la vita vera”. Non è la prima esperienza per i due appassionati di sfide. Cesare, imprenditore 57enne, è alla sua seconda partecipazione alla Iditarod. Dario, 45 anni, titolare di un negozio di bike adventures, addirittura alla settima corsa. Il primo partecipa a piedi: dai 6 agli 8 giorni sulle piste gelate di corsa trainando tutto l'occorrente “lì non c'è nulla” dentro un bob da 18 kg circa attaccato alla schiena. Il secondo invece è in sella ad una speciale bici con pneumatici rinforzati per affrontare il terreno ghiacciato: di solito raggiunge il traguardo in 3-4 giorni, stavolta per le bufere di neve ci ha messo quasi una settimana. “L'edizione di quest'anno è stata la più difficile – concordano – La temperatura è scesa fino a – 30 gradi ma soprattutto le condizioni meteo costringevano a rallentare e, per chi era in bici, a spingere a mano il mezzo”. Un inferno di ghiaccio dove il pericolo più grande non sono i lupi (che comunque si incontrano) ma il congelamento. “Abbiamo viaggiato anche per 20-22 ore pur di arrivare ai rifugi dove passare la notte al caldo e la stanchezza era micidiale – raccontano – In quelle condizioni è normale avere le allucinazioni più strane”. Eppure sono proprio quegli attimi estremi a rendere l'Iditarod un'esperienza straordinaria. “E' una corsa splendida – non ha dubbi Cesare Ornati – Quando sei lì capisci cosa ti serve davvero e cosa no, quello che è davvero importante nella tua vita; combatti per superare i tuoi limiti, consapevole che mollare significa non sopravvivere. E non c'è nulla di meglio di superare la propria paura”. Continua Dario Valsesia: “Se la prendi come una competizione in cui conta arrivare per primi non tornerai certo all'edizione successiva, mentre la vera vittoria è arrivare al traguardo e non arrendersi”. Per entrambi il primo vero richiamo è stato la bellezza naturale del percorso: “Sono posti inimmaginabili dove ci sei solo tu e la natura, che fa sentire tutta la sua forza” sottolinea Cesare Ornati. Per superare l'Iditarod l'allenamento dei due amici dura tutto l'anno: Cesare corre nei boschi anche 7-8 ore consecutive con un copertone d'auto attaccato alla schiena “di sera per abituarsi alle basse temperature”. Dario fa lo stesso riempiendo un carretto che traina dietro la bici “sembro un po' un rigattiere”. Per entrambi la corsa da 600 chilometri è solo il primo step, “l'esame per arrivare alla corsa vera”: quella versione lunga da 1800 chilometri che, nel 2012, viste le condizioni meteo sfavorevoli nessuno ha neanche tentato. “Quando arrivi al traguardo con i tuoi compagni di solito dici “questa è l'ultima volta” – conclude Dario Valsesia – Ma basta una settimana per farti cambiare idea e decidere di tentare l'impresa anche l'anno seguente”. Lucia Panagini Cos'è Iditarod? E' la più popolare corsa invernale del mondo. 1800 chilometri (versione lunga) o 600 chilometri (versione “corta”) lungo la catena montuosa dell'Alaska, da Anchorage a None. Il percorso è quello su cui si svolge l'omonima corsa con i cani da slitta. Dal 1998 si gareggia anche a piedi o in bici. Nessuna strada, piste fragili che sono più adatte agli alci che agli uomini, temperature rigide che raggiungono facilmente i 40° sotto zero accompagnate da raffiche di vento e neve, fanno di questa corsa un'esperienza davvero estrema e, come si legge sulla presentazione, “potenzialmente mortale”. Ecco l'aspetto di Dario Valesia dopo una tappaI due alpinisti che hanno partecipato alla corsa in Alaska. Da sinistra Cesare Ornati e Dario Valsesia. A destra un classico paesaggio polare Cos'è Iditarod Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 13 C R O N A C A
Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 17 Festival del Risotto - 28,29,30 aprile, 1° maggio Dal 1894, viticoltori in canavese UN CALICE DI ERBALUCE DOCG ORSOLANI PRESENTA QUESTO TAGLIANDO AL FESTIVAL DEL RISOTTO A EXPO BI NO VE E RICEVERAI IN OMAGGIO: FESTIVAL DEL RISOTTO CALICE OMAGGIO DI ERBALUCE di CALUSO - CANTINE ORSOLANI è un'iniziativa in collaborazione con: COSA BOLLE IN PENTOLA BAR • RISTORANTE KARAOKE E' GRADITA LA PRENOTAZIONE TEL. 015.446122 BORRIANA (BI) - Via P. Frassati in primo piano L'EVENTO DEL QUADRANTE/ BIELLA, VERCELLI, NOVARA E VCO UNITI NEL 1° FESTIVAL NAZIONALE A GAGLIANICO RISOT TO, CHE PASSIONE! DA OGGI FINO A MARTEDÌ 4 CHEF PROPONGONO 40 RICETTE NEL SEGNO DELLE TRE “T” DI RASPELLI Terra, territorio e tradizione: sono queste le tre T, formula magica che l'enoga stronomo Edoardo Raspelli ha ideato per promuovere u n'iniziativa di pregio come il primo “Festival nazionale del risotto italiano” che va in onda a Biella Fiere sulla Trossi da stamane (ore 11) a martedì 1° maggio: quattro chef riconosciuti presenteranno da oggi a martedì 40 preparazioni di riso che potranno essere degustate dalle 11 alle 22 in continuato: ingresso 6 euro compreso un risotto (ridotto 4 euro). l alle pagine 18, 19 e 20 L'OPERAZIONE SCARICATI DAL SITO 7.500 BIGLIETTI LA CURIOSITÀ UN SAKÉ MADE IN ITALY COL RISO “B A R A G G I A” LE ISTITUZIONI «INSIEME COL RISO VERSO L'EXPO 2015» 20 18 19 CON ECO E CORRIERE BUONO-ERBALUCE DOCG Anche Ieb-Eco di Biella sarà presente con il Corriere di N o v a ra con uno stand al Festival per promuovere le sue iniziative e le proprie attività che si inseriscono perfettamente e sempre più nel solco del progetto di rete avviato tra gli editori delle due testate. E proprio Ieb-Eco di Biella con il Corriere di Novara in partnership con le Cantine Or solani di San Giorgio Canavese vogliono contribuire al buon esito del festival: ritagliando infatti oggi il buono che compare qui in basso su tutti e due i giornali e consegnandolo al banco-vini della fiera si riceverà un bicchiere di Erbaluce delle rinomate cantine del Calusiese, ottimo per accompagnare i risotti più gustosi. «La Cantina Ortolani spiega il titolare Gian Luigi Orsolani - è lieta di festeggiare con un calice di Erbaluce di Caluso docg il 1° Festival del risotto, eccellente iniziativa così come i tanti prodotti del territorio». L'I N I Z I AT I V A ECCELLENZE CHE UNISCONO I TERRITORI Biella da oggi diventa la capitale italiana del risotto attraverso il “1° Festival nazionale ” in programma a Biella Fiere, sulla strada Trossi a Gaglianico, fino a martedì 1° maggio. Si tratta di un vero e proprio tributo ad uno dei piatti più presenti sulle tavole nostrane. La manifestazione vuole infatti puntare i riflettori sulle località che vengono ormai definite il quadrante del riso: vercellese, novarese e biellese all'insegna delle tre “T” di Edoardo Raspelli: terra, territorio, tradizione. La produzione risicola di questi luoghi detiene il primato europeo per espansione e quello mondiale per varietà e qualità delle specie coltivate e rappresenta il 90% dei 200mila ettari di superficie risicola nazionale. L'obiettivo prefissato non solo dagli organizzatori, ma anche dagli enti sostenitori (cinque Atl e quattro Camere di commercio) è quello di rilanciare il turismo della zona facendo scoprire e riscoprire ai visitatori il gusto genuino delle eccellenze locali. Non solo riso protagonista, dunque, ma anche decine di espositori che daranno modo di degustare prodotti enogastronomici del Piemonte Orientale come birra artigianale, vini e distillati, formaggi e latticini, carni e salumi oltre ad una vasta selezione di altre specialità di nicchia. Questa manifestazione rappresenta così un'oc casione unica e imperdibile per conoscere al meglio l'uni verso del riso come ingrediente, ma anche un territorio che sa esprimere questa eccellenza unificante nella quale anche Eco di Biella e Corriere di Novara credono da quando due anni fa hanno dato vita ad un accordo editoriale che li vede promuovere prodotti e servizi insieme, come queste pagine diffuse su entrambe le testate. l Roberto Azzoni Biella Ve r c e l l i Novara Ve r b a n i a Biella Ve r c e l l i Novara Ve r b a n i a L'enogastronomo di “Mela verde” Edoardo Raspelli impegnato in una preparazione di riso Per la tua pubblicità su Corriere di Novara, Eco di Biella, La Sesia, Il Monferrato, Il Piccolo, Eco & Risveglio, La Nuova Provincia di Asti, La Guida SGP, via Merula 1 Novara - 0321 629391 info@corrieredinovara.it
Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 43 E C O N O M I A CORRIERE di NOVARA (83x112) del 28/4/12 GI GROUP SPA, Agenzia per il Lavoro, Aut. Min. 26/11/2004, Prot. N. 1101 – L'offerta di lavoro si intende rivolta all'uno e all'altro sesso in ottemperanza al D. Lgs 198/2006. I candidati sono invitati a leggere l'informativa privacy – D. Lgs 196/2003 – all'indirizzo web: www.gigroup.it www.gigroup.it Corso Torino, 41/A - 28100 Novara tel. 0321/458940 - fax 0321/467561 - e-mail: novara.torino@gigroup.com Via Valle 64 - 28047 Oleggio tel. 0321/1930100 - fax 0321/1930101 - e-mail: oleggio.valle@gigroup.com 1 CAPO OFFICINA, si richiede esperienza pregressa come Capo Reparto in aziende metalmeccaniche, conoscenza delle seguenti macchine: taglio laser Trumpf, combinata Trumpf, punzonatrice Salvagnini, pannellatrice Salvagnini, ottima conoscenza disegno tecnico, ottime capacità gestionali ed organizzative. Assunzione c/o azienda cliente. 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L'iniziativa nasce con lo scopo di sensibilizzare gli amministratori locali e informare l'opinione pubblica riguardo ai recenti tagli dei trasferimenti regionali. «I tagli a livello nazionale, ormai inevitabili, si ripercuotono a cascata su Regioni e Comuni. Chiediamo che la Provincia assuma il ruolo di regia dei servizi sociali poiché ci sono grandi disomogeneità dovute al frazionamento territoriale. Giovedì 26 abbiamo colto l'occasione del Consiglio comunale per distribuire volantini a tutti i consiglieri. La situazione non è sostenibile», avverte Elena Ugazio, segretario Cisl Novara. Sempre nella giornata di giovedì 26 è stata presentata un'interrogazione parlamentare da parte dell'onorevole Elisabetta Rampi. Si vuole portare all'attenzione del Ministro del Lavoro la situazione nella quale versano i consorzi di servizi socio-assistenziali Cisa 24 e Isa di Ghemme, che hanno avviato le procedure di mobilità per eccedenza di personale in relazione alla situazione finanziaria. «Non siamo contro qualcuno, – tiene a precisare Elena Ugazio – siamo qui per chiedere assunzione di responsabilità. Siamo consapevoli che i tagli colpiranno tutti, ma non possiamo lasciare senza assistenza minori o anziani non autosufficienti». Nei tre giorni di presidio sarà promossa anche un'altra iniziativa: saranno raccolte firme per destinare la seconda tranche del finanziamento pubblico per i partiti al “Fondo per la non autosufficienza” che non viene più finanziato dal 2010. Paolo Sarti TRE GIORNI DI PRESIDIO DEI SINDACATI DAVANTI ALLA PREFETTURA CONTRO I TAGLI AL SOCIO-ASSISTENZIALE «Lo stato sociale non si rimpiange, si difende» 10ª GIORNATA DELL'ECONOMIA VENERDÌ 4 MAGGIO Lo stato di salute dell'economia novarese (foto Tosi) “Con la crisi il nodo dell'accesso al credito mette sempre più a rischio la sopravvivenza stessa di migliaia di PMI italiane. Gli ultimi dati diffusi dalla Commissione e dalla Banca centrale europea (BCE) sono eloquenti: solo 2 imprese su 3 ottengono il credito richiesto. La scorsa settimana Confindustria ha rinnovato l'allarme, rilevando che i prestiti alle imprese si sono ridotti di 60 miliardi tra novembre e gennaio. Non bastasse, anche il costo del credito è salito di oltre un punto da giugno scorso, superando il 4% all'inizio dell'anno. A questo si aggiunge una situazione insostenibile sul fronte dei ritardi di pagamento della Pubblica Amministrazione che deve ai privati circa 70 miliardi di euro, pari al 4% del PIL, poco meno della metà dei debiti scaduti di tutti i 27 Stati membri. A completare questo quadro, il record di fallimenti registrati nel 2011, ben 11.600, dato mai toccato dall'inizio della crisi. E un 2012 iniziato sotto i peggiori auspici, con una stima di almeno 50mila posti persi nelle PMI e un drammatico aumento dei suicidi tra disoccupati e imprenditori in difficoltà come risulta dal rapporto Eures appena pubblicato. Stretta creditizia, ritardi di pagamento, burocrazia, aumento degli oneri fiscali, uniti al calo della domanda interna per una recessione che appare sempre più pesante, sono una miscela esplosiva che rende quasi proibitivo fare impresa. Per uscire dalla crisi e rilanciare la competitività delle nostre imprese bisogna partire, prima di tutto, dall'accesso ai capitali. Senza questi non è possibile investire, innovare, assumere nuovo personale, andare su nuovi mercati. La decisione di Draghi di abbassare i tassi e fornire liquidità per oltre 1000 miliardi al sistema bancario è stata essenziale per arginare la crisi. Tuttavia, l'economia reale non ha ancora avuto il pieno dividendo. Seppure un quarto di questi fondi sia andato a banche italiane per aiutare la patrimonializzazione, fornire ossigeno ai titoli di Stato e, con l'auspicio di rilanciare il credito, solo i primi due obiettivi sembrano essere stati perseguiti. Molte banche, infatti, hanno usato parte della liquidità per comprare titoli di Stato, che poi sono tornati alla Bce a garanzia di ulteriori fondi. Fin dall'inizio del mio mandato, ho considerato l'accesso al credito il vero punto nevralgico della politica europea per la tenuta del tessuto industriale e, in particolare, delle PMI. Per questo sto portando avanti una strategia basata su più fondi Ue in garanzia per credito e venture capital, un ruolo più attivo della Banca Europea d'Investimento (BEI), la creazione di un mercato europeo del capitale di rischio, criteri di Basilea III adattati alle esigenze delle PMI. E l'attuazione immediata della direttiva sui ritardi di pagamento che potrebbe liberare 180 miliardi – di cui 70 solo in Italia - di crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione, evitando il fallimento e la disperazione di molti imprenditori. Questa direttiva, approvata un anno fa, prevede pagamenti entro 30 giorni, con limitate eccezione fino a 60, pena interessi di mora dell'8%. Gli Stati Ue devono attuarla in maniera corretta e completa entro il termine ultimo di marzo 2013 per evitare procedure d'infrazione da parte della Commissione. Non vedo differenze tra l'obbligo, non solo giuridico ma anche morale, di pagare le tasse e quello della Pubblica Amministrazione di onorare puntualmente i propri debiti. Considerato che nella congiuntura attuale anche 12 mesi possono essere fatali per molte PMI, ho chiesto ai ministri dei 27 di attuare la direttiva al più presto, con risposte positive da parte di molti. Anche con il Ministro Passera è emersa piena sintonia su questo punto; e il governo sta lavorando a una soluzione, anche in collaborazione con il sistema bancario. Ma bisogna fare presto, anche considerato che da noi, in controtendenza con il resto dell'Ue, i tempi di pagamento si stanno allungando ulteriormente passando da una media di 120 giorni nel 2009 agli attuali 180. Questi debiti esistono. E non è sacrificando le imprese che si risolve il problema dei conti. Il rischio è invece di ottenere il risultato opposto. Far mancare questi capitali, adesso, alle PMI, significa aumentarne la mortalità, costringerle a licenziare o, comunque, a non crescere. Con danno per l'economia italiana e rischio di aggravare la recessione”. Antonio Tajani Vicepresidente della Commissione europea, responsabile per l'Industria e l'Imprenditoria la lettera “Accesso al credito: le imprese non possono più aspettare” ■ In occasione della 10ª Giornata dell'Economia, la Camera di Commercio di Novara organizza un incontro che si svolgerà venerdì 4 maggio, alle 11nella sala del Consiglio della sede camerale di via degli Avogadro 4, a Novara. La Giornata dell'Economia è un appuntamento istituzionale durante il quale tutte le Camere di commercio fotografano e presentano lo stato di salute dell'economia italiana. L'incontro si aprirà con i saluti di Paolo Rovellotti, presidente dell'Ente camerale; verrà quindi illustrata da Cristina D'Ercole, segretario generale della Camera di Commercio, un'analisi del sistema imprenditoriale locale, con particolare riferimento all'andamento demografico e congiunturale. Seguirà una relazione sul commercio estero in provincia di Novara, a cura di Marco Fortis, vice presidente della Fondazione Edison, e un approfondimento sul mercato del lavoro da parte di Pietro Aimetti, presidente del Gruppo Clas. l.c. …quello del Verbano Cusio Ossola ■ Anche la Camera di commercio del Verbano Cusio Ossola presenta - venerdì 4 maggio a Villa Fedora - il proprio rapporto sull'economia locale relativo all'anno 2011 e ai primi mesi del 2012. Inoltre saranno presentati i primi risultati dell'attività di benchmarking territoriale che si pone l'obiettivo di favorire la conoscenza ed il confronto tra i territori alpini ed in particolare tra le province di Sondrio, Aosta, Trento, Belluno, Bolzano e Vco. La contestualità di uscita dei dati, pur nel rispetto degli specifici contenuti individuati da ciascuna Camera, prevede un confronto tra l'economia della singola provincia con le altre dimensioni territoriali, e sarà accompagnata a livello nazionale dalla presentazione di un rapporto, che riassumerà i singoli dati locali. Le informazioni a carattere economico-statistico messe a disposizione in occasione di questa giornata offrono una chiave di lettura delle tendenze evolutive del nostro sistema produttivo. La giornata dell'economia, realizzata annualmente dal sistema camerale per divulgare il grande patrimonio di informazioni economiche e statistiche delle Camere di Commercio, è un importante momento di confronto tra imprese, popolazione ed istituzioni sul tema dello sviluppo del territorio. La partecipazione alla 10ª Giornata dell'Economia, che si svolgerà presso la sede camerale di Baveno, è aperta a tutti gli interessati. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Servizio Sviluppo del Territorio al numero 0323 912856-854, fax 0323/922054, e-mail: sviluppo. territorio@vb.camcom.it oppure visitare il sito www.vb.camcom.it l.c.
le lettere “Street Games, logico voler capire i motivi di una scelta” “Caro Direttore, ho letto con estrema attenzione l'articolo a firma Roberto Conti pubblicato sul suo giornale giovedì 26/04/2012 a pagina 3 intitolato “Dichiarazioni lesive per noi”. Essendo stato più volte citato all'interno dell'articolo ed essendo stato accusato dall'intervistato, Michele Belletti, nell'ordine di: “strumentalizzare”, “ledere l'immagine”, “danneggiare un evento”, “stigmatizzare impropriamente”, corre l'obbligo da parte mia puntualizzare quanto segue: Ricordo a Michele Belletti che è una legittima e doverosa facoltà dei consiglieri comunali quella di voler e poter comprendere quali siano le iniziative dell'Amministrazione, che costo abbiano, quante risorse pubbliche vengano impegnate e per quale motivo sia stata scelta una organizzazione che costa quattro volte tanto rispetto ad un'altra. Che i consiglieri comunali non possano legittimamente svolgere la loro funzione senza rischiare di essere tacciati di strumentalizzare, ledere l'immagine, danneggiare qualcuno o qualcosa, mi sembra veramente inverosimile. Michele Belletti, inoltre, accusa me e i consiglieri di opposizione di “osteggiare” la sua iniziativa perché organizzata con la nuova amministrazione comunale. Faccio presente a Michele Belletti, il quale evidentemente sta confondendo il suo ruolo ed ha deciso di fare le veci dell'Assessore Agnesina surrogandolo nella difesa dell'iniziativa, che in passato ho effettivamente sostenuto Street Games nella mia funzione di Assessore Provinciale allo Sport e l'ho fatto perché ritenevo che l'iniziativa galliatese fosse un esempio virtuoso di come attraverso lo sport si potesse coinvolgere tutto un tessuto socio economico locale basato principalmente sul lavoro di associazioni e volontari che potesse anche funzionare da volano per l'economia locale (in primis per esercizi commerciali e Pro Loco). In più ho proposto all'Associazione di cercare di esportare il format anche in altre realtà della provincia e nella fattispecie ad Arona. Ad Arona, però, l'iniziativa non ha avuto il successo sperato e la ragione, tra le tante, sta probabilmente anche nel fatto che manifestazioni di questo genere, quando non sono organizzate direttamente da associazioni e da persone che ben conoscono e di conseguenza sanno coinvolgere adeguatamente il tessuto socio economico locale, faticano ad essere efficaci ed a funzionare bene. Faccio infine presente che, diversamente dal passato, quest'anno esistono due proposte organizzative e non solamente una. La seconda proposta è stata quella di un pool di associazioni sportive di Novara (Novara Sportiva) che hanno presentato un preventivo di quattro volte inferiore rispetto a quello di Street Games (euro 27.000,00 contro euro 107.000,00 per l'esattezza). Mi sembra conseguentemente logico, naturale, normale e legittimo che si vogliano capire i motivi per i quali l'Amministrazione ha fatto un certo tipo di scelta apparentemente più onerosa. Purtroppo i consiglieri della Lega Nord e del Pdl, ad oggi, non hanno ancora avuto il piacere di poter comprendere tali motivi in quanto l'assessore Agnesina si è presentato in Consiglio Comunale completamente impreparato ed incapace di rispondere. Perché allora Michele Belletti si agita così tanto e lancia accuse così pesanti e rancorose? Forse quando l'organizzazione di un evento si trasforma da attività principalmente volontaristica ad attività remunerativa per gli organizzatori stessi, costoro sono maggiormente portati ad avere reazioni scomposte e fuori luogo”. Alessandro Canelli Il sindaco di Galliate: “Sorpreso dell'attacco nei miei confronti” “Gentile Direttore, sono sinceramente sorpreso dell'attacco di Belletti nei miei confronti per una polemica tutta novarese. Street Games si è sempre fatto a Galliate e quando nell'inverno scorso ho proposto ai ragazzi di continuare anche nel 2012, hanno deciso in piena autonomia di non riproporre l'edizione, prendendo successivamente accordi con Novara. Sono comunque cose che capitano: a Galliate è rimasto un patrimonio di relazioni e meccanismi di inestimabile valore che ci consentirà di riproporre con successo la festa dello sport con un formato rinnovato ma basato sulla tradizione: forte coinvolgimento del volontariato e dello sport locale e costi ridotti. Siamo concentrati su questo nuovo format e l'ultima cosa che penso è mettere i bastoni fra le ruote a ragazzi che hanno collaborato con me per anni anche quando non ero Sindaco. Auguro alla StreetGames Asd di fare bene e di gestire al meglio le proprie relazioni (politiche e non) nella consapevolezza che ciascuno è artefice del proprio destino”. Davide Ferrari “Carpignano, non approvato il regolamento per il referendum sulla perforazione del pozzo esplorativo Eni” “Spett.le Direzione, a firma di Roberto Conti nell'edizione di ieri, per la zona Medio novarese, è apparso un articolo a riguardo della perforazione del pozzo esplorativo Eni presso il comune di Carpignano. E' stato scritto che nella riunione del consiglio comunale del 24 aprile è stato approvato il regolamento attuativo per l'indizione del referendum consultivo a seguito della raccolta di 681 firme di richiesta da parte dei cittadini. E' vero il contrario. Per dare voce a questi cittadini, e per sanare 12 anni di ritardo dell'amministrazione nella predisposizione dei regolamenti attuativi a seguito della legge sugli enti locali n. 267/2000, le minoranze avevano presentato una bozza di regolamento da discutere durante il consiglio. Il Sindaco invece si è rifiutato di metterlo in discussione, proponendo ai consiglieri di respingerlo. Il risultato è stato: 5 voti a favore del respingimento; 4 voti (minoranza) a favore del testo; 3 voti (maggioranza) astenuti. Chiara risulta l'intenzione del Sindaco e di parte della sua maggioranza. Tanto dovevo come precisazione”. Mario Galdini consigliere comunale Risponde Roberto Conti: “Gentile Galdini, lei ha ragione. Nell'articolo si faceva riferimento al regolamento attuativo del referendum che lo stesso sindaco di Carpignano aveva indicato come “mancante e del quale era necessario dotarsi”. Essendo all'ordine del giorno nel Consiglio comunale di martedì sera e dovendo chiudere la pagina per esigenze redazionali (Festa del 25 Aprile) già martedì in giornata, abbiamo dato per scontata l'approvazione considerandola come un semplice passaggio burocratico esente da dibattito e polemica politica. Evidentemente così non è stato... Mi scuso dell'imprecisione con lei e con i lettori. Il servizio tuttavia - è bene specificarlo - riportava l'esito della Conferenza dei servizi in Regione di martedì mattina, primo dei passaggi che porteranno ad un pronunciamento sulla possibilità di effettuare le perforazioni per cercare gli idrocarburi, non si trattava certamente di una cronaca del Consiglio comunale, al quale non abbiamo presenziato. Con viva cordialità”. “Indecente la stazione di Borgomanero. Ma anche quella di Novara...” “Gentile Direttore, sono un pendolare, oltre che cittadino di Borgomanero e ritengo che da tempo esista un problema di pulizia, decenza e di sicurezza alla Stazione Ferroviaria di Borgo. Come si sa la stazione non è costantemente presidiata, mancando il servizio di biglietteria ed in determinati orari, anche non necessariamente nelle ore di chiusura, non esiste una sorveglianza che vigili anche sulle dubbie presenze all'interno della Stazione: sala d'aspetto e biglietteria. Ieri mattina, 25 aprile, ero in stazione per il treno diretto a Novara delle 8,18 ed ho visto che erano state spostate alcune delle panchine poste nella sala d'aspetto e una di queste era stata collocata nella sala della Biglietteria, di fronte ad un'altra. Non c'erano dubbi che qualcuno abbia “bivaccato” mangiando e bevendo birra, visto le bottiglie di vetro lasciate a terra, di cui una frantumata in un angolo del locale, con pezzi di vetro anche sul passaggio tra la biglietteria e la sala d'aspetto. Non ho potuto fare altro che telefonare ai Carabinieri di Borgomanero per segnalare la situazione di degrado e pericolo, invitandoli ad intervenire anche avvisando i Vigili di Borgomanero ed auspicando anche ad una sorveglianza certa dei locali. Bene, questa mattina, lunedì 26 alle 7,15 era tutto come ieri. Chi devo ancora sollecitare...? Aggiungo sull'argomento che anche la Stazione di Novara non è esente da problemi di pulizia... in particolare lungo i binari 5, 6, 7 e 8, in corrispondenza con i sottopassi e per tutta la lunghezza della banchina, c'è immondizia che permane ormai da alcune settimane... sicuramente chi sporca in quel modo andrebbe severamente punito, ma lasciare in quello stato la stazione è indice di ulteriore inciviltà e menefreghismo... Vorrei capire la causa di ciò... Cordialmente. (“Testo inviato al servizio di segnalazione del Comune di Borgomanero in data 26 aprile 2012”). Dino Zapelloni “A proposito del referendum sulla caccia” “Gentile Direttore, in merito all'articolo pubblicato sul Corriere di Novara di sabato 21 aprile dal titolo”Le spese si potevano contenere”,volevo precisare che è vero che il referendum sulla caccia si poteva evitare ma è altresì vero che chi si lamenta sono coloro che hanno voluto fortemente questo referendum e se la Giunta del presidente Cota ha deciso quale data utile il 3 giugno è per il semplice motivo che i referendum non possono essere accorpati alle elezioni anuninistrative. La Regione Piemonte, in materia venatoria ha già un calendario che rispetto al resto delle regioni italiane è molto restrittivo e se dovesse passare il referendum si andrebbe a pesare anche sull'economia regionale, le aziende faunistiche venatorie e tutto l'indotto che gira attorno ad esse avrebbero gravi ripercussioni (altri posti di lavoro persi in periodo di crisi!!!) per non parlare di tutto l'indotto che gira nel mondo della caccia; dalle armerie all'abbigliamento, dagli allevatori di cani da caccia a tutto il loro settore per citarne solo una parte. Ricordo che in Italia esiste l'Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), il quale studiando l'effettivo stato di salute delle specie cacciabili sul territorio impartisce alle regioni per i vari calendari venatori la diminuzione del periodo cacciabile di quelle specie che dopo ricerche risulta in “sofferenza” o diminuzione in termini numerici (non solo per colpa della caccia come affermato da alcuni ambientalisti); come nell'ultima stagione venatoria in cui è stato accorciato il periodo venatorio per gli abbattimenti dì alcune specie migratorie. Le multe dell'Unione Europea citate nell'articolo sono riferite alla caccia in deroga applicata ad alcune regioni (non il Piemonte) le quali hanno applicato questa soluzione per gli abbattimenti degli storni che i nostri agricoltori conoscono bene per i danni loro arrecati. Non mi vengano a dire che converrebbe anche a noi cacciatori questo referendum per evitare che i nostri “colleghi” lombardi vengano liberalizzati a cacciare nei nostri territori; ma ben vengano, ne sarebbero felici ristoratori ed albergatori. Dovesse passare questo referendum, molti cacciatori forse come auspicato dagli ambientalisti smetterebbero di andare a caccia o porterebbero i soldi (che normalmente spendevano in Piemonte ) per andare a caccia nelle regioni confinanti (che affare per il Piemonte!!!) ed inoltre molti dei cacciatori che adesso a spese loro collaborano con la vigilanza venatoria per gli abbattimenti delle specie dannose per l'agricoltura non prendendo più la licenza di caccia non andrebbero più come fatto negli anni volontariamente a contenere queste specie dannose lasciando alle poche guardie della regione l'arduo compito di contenere dette specie nocive che ormai arrivano persino nelle nostre città, come successo nella cronaca di Novara di poco tempo fa dove le nutrie sono arrivate quasi a contatto con un bambino. Per concludere mi auspico che questo ennesimo referendum contro la caccia dopo quelli nazionali non arrivi al quorum e dato che nei referendum abbiamo tre scelte: il sì, il no e l'astensione invito coloro che conoscono veramente la caccia (il cacciatore oggi non è più lo “sparatutto” etichettato dagli anticaccia) a non andare a votare il 3 giugno magari facendo una bella scampagnata tra le nostre campagne o le colline che circondano il territorio novarese”. Antonio Musarella Vespolate, lettera aperta a Valentino Lettera aperta: “Caro Valentino (Ticozzi, già consigliere di minoranza nel Comune di Vespolate, ndr) visto che nella tua lettera al Corriere di Novara del 19 aprile scorso hai voluto chiamare in causa anche la passata amministrazione, di cui tu facevi parte in minoranza, sentiamo il dovere di precisare alcune cose che forse non ricordi o non vuoi ricordare. Innanzitutto la nostra amministrazione non ha mai assunto “atteggiamenti arroganti con la presunzione di essere i padroni di tutto e di poter fare quello che volevano...” e a riprova di quanto affermiamo vogliamo ricordarti che con la Commissione Istituzionale abbiamo voluto e, sottolineiamo voluto, coinvolgere sempre la minoranza, anche se Voi non avete quasi mai voluto partecipare; inoltre, dopo un iniziale momento di incomprensione, la documentazione cartacea da voi richiesta, vi è stata sempre consegnata. Per quanto riguarda poi il riferimento al progetto per piste ciclabili mai realizzate, vorremmo ricordarti che questo rientrava in un ben più ampio e generale progetto: il Put (Piano Urbano del Traffico), che doveva servire per rendere più sicuro il paese con una particolare attenzione agli anziani e ai bambini, mentre il programmato completamento delle piste ciclabili è stato realizzato. Ti ricordo poi che la piazza che come tu affermi “viene cambiata d'aspetto ogni qualvolta si cambi amministrazione” la nostra modifica, a costo zero, era stata solo la chiusura con le fioriere che già esistevano, mentre l'unico cambiamento è stato operato dall'attuale amministrazione con un costo di oltre 20.000 euro. Concordiamo invece sulla tua affermazione che il paese ha bisogno di concretezza. E su questo la nostra Amministrazione, ha ben lavorato nei suoi 10 anni di gestione, realizzando moltissime opere di cui vogliamo ricordarti alcuni esempi quali: Politiche per i giovani - (Città dei Bambini e delle Bambine – Informagiovani – Biblioteca – Laboratorio Salute ecc.); Piano regolatore e Piano Insediamenti Produttivi (PIP); Sistemazione strade comunali - (Baracca – Aleardi – Re – Girelli – Verdi – Gramsci ecc.); Biblioteca - sistemazione dei locali e rinnovo arredi; Scuola elementare - ristrutturazione e messa in sicurezza (impianto elettrico – controsoffitti ecc) e abbattimento barriere architettoniche; Municipio - ristrutturazione e messa in sicurezza – abbattimento barriere architettoniche; Illuminazione pubblica - rifacimento via Cantù e altri interventi; Realizzazione Parco giochi di Via Tonale; Campo sportivo - spogliatoi e interventi vari; Scuola media - rifacimento tetto – sostituzione infissi ecc.; Distretto sanitario - manutenzione straordinaria; Ex Casa di riposo - attraverso una convenzione per la realizzazione di mini alloggi per anziani e bisognosi, attualmente in uso. Su quest'ultimo punto aspettiamo che la giustizia faccia il suo corso perché in un paese civile pensiamo non si debbano lanciare anatemi dettati da comodo qualunquismo. Per quanto riguarda la situazione attuale, risponde Piero Ferrini, rispetto alla carta e documenti: ‘Sino a quando non saranno definite nuove norme che prevedano il formato digitale per la consultazione dei documenti amministrativi che deve essere garantita ai consiglieri comunali senza costi o difficoltà a loro carico, si devono seguire le norme attuali che sanciscono precisi diritti. Quanto richiesto, quindi, non è un capriccio, ma avere chiare posizioni nel presente per garantire i diritti a tutti quei cittadini che domani vorranno avvicinarsi e impegnarsi nella politica. Senza questa sensibilità si mina la più elementare norma che regola la nostra vita democratica, e si resta in balìa della discrezionalità dei singoli, cadendo in fin troppo note distorsioni e personalismi. In questo caso non rimane altra soluzione, di rivolgersi a chi giudicherà questa situazione. Tutto il resto rimane veramente un “capriccio” che rispedisco al mittente e invito il Ticozzi a rifletterci, perché altrimenti ci si troverebbe sulla via della selva oscura dove vige il “passa, guarda e non ti curar di loro” che diverrà sempre più lo stile di vita imperante'.” Riccardo Dosdegani Pierluigi Casellato Gabriele Baldo Giuliano Ghiotto Piero Ferrini le lettere continuano a pagina 45 44 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara L ' O P I N I O N E Le lettere, firmate con nome, cognome, indirizzo e telefono vanno inviate al direttore del Corriere di Novara, via Merula 1, Novara; oppure spedite per fax al numero 0321-62.37.35; o ancora per posta elettronica all'indirizzo: direttore@corrieredinovara.it
26 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara n È della scorsa settimana (vedi “Corriere di Nov ar a” di sabato 21 aprile, ndr) la notizia della proroga, sino alla fine dell'anno, del “Farmer's marke t”, il mercato di Campagna Amica organizzato da Coldiretti, che si svolge ad Oleggio ogni terzo sabato del mese. L'iniziativa era partita in fase sperimentale lo scorso mese di ottobre per sei mesi . Ora, si è deciso, come detto, di proseguire anche nei prossimi mesi, in modo tale che questo appuntamento, possa entrare nelle abitudini non solo degli oleggesi ma anche di coloro che risiedono nei paesi vicini, per acquistare prodotti di filiera a chilometro zero. In occasione del mercato della scorsa settimana, ci siamo recati nel piazzale adiacente al Teatro Civico che lo ospita, per sentire i commenti degli interessati, ovverosia i produttori, su quanto è stato sinora e su quelli che sono gli auspici per i prossimi mesi. «Abbiamo iniziato in un periodo in cui si andava verso il freddo. Ora, ci riproviamo» dice la rappresentante dell'azienda Pavan di Garbagna Novarese, che ad Oleggio propone diverse tipologie di riso. «Siamo partiti in inverno, ma è stato comunque un buon inizio. Speriamo ora nel periodo estivo. La gente sembra apprezzare abbastanza questa iniziativa. Siamo fiduciosi nel bel tempo e, magari, che il mercato di Campagna Amica venga maggiormente pubblicizzato» commenta Gaudenzio Bolamperti. « È un percorso lento, ma il riscontro c'è. Il fatto che sia un mercato a scadenza mensile probabilmente non è ancora entrato nella testa della gente» rileva anche la rappresentante dell'azienda “Carlin de Poum”. Confida nel bel tempo dei prossimi appuntamenti anche la rappresentante dell'agriturismo Vignarello di Tornaco: «Siamo stati qui nei mesi più freddi sinora. Confidiamo maggiormente nel bel tempo. In ogni caso le pergricoltura, la costruzione della centralina alla Calossa e la royalty: nel '91 era stato concordato il 5 %, oggi il 16 % per il Comune. Questa cifra, che abbiamo quantificato in 80 mila euro all'anno per dieci anni, ci permetterà di fare invest iment i nel l'ambito dell'agr icoltura. Parlando di vantaggi, innanzitutto la centrale Bronzini sarà rifatta, con ulteriori benefici economici per gli agricoltori. Inoltre avremo una royalty maggiore e si pone l'Est Sesia nelle condizioni di avere tutto l'interesse a realizzare la seconda centralina. È il massimo ottenibile. E si mette fine a una problematica lunga quasi 25 anni. Desidero ringraziare la Provincia, in particolare l'assessore Nava e il dirigente Iorio, e il presidente del Consorzio Baudo». Lorenzo Crola proposta dall'Est Sesia che ho prospettato alla maggioranza domenica mattina. Alla fine abbiamo accettato: è stata una decisione molto importante, ci siamo presi una grossa responsabilità, ma questo è il nostro compito. La scadenza per comunicare al Gse le nostre intenzioni era il 16 aprile, pena la perdita del contributo. È stata quindi for malizzat a una delibera di Giunta, approvata lunedì 16, e la Provincia ha così potuto comunicare al Gse che stiamo attuando il passaggio della titolarità dell'acqua. Al Consiglio comunale spetta l'ultima parol a». Questa la ricostruzione dei fatti illustrata da Marcassa, che è quindi passato a motivare l'operato dell'Amministrazione: «Abbiamo valutato le difficoltà della Centrale Bronzini, le ricadute per l'avenzione non è mai stata mai ottemperata dalle parti perché non è stato formalizzato il passaggio della titolarità dell'acqua. Questo discorso non è mai stato definito, lasciando così in sospeso diverse questioni che potevano produrre un contenzioso di natura lega le». A riportarci al presente è l'«emergenza» della Centrale Bronzini, che ha costretto a che gestisce la Bronzini, ha necessità di rinnovare l'attuale centralina perché è arrivata alla fine di un percorso: questa richiesta è stata fatta al Gse, ente che concede i contributi per il settore idroelettrico. Ma all'Est Sesia è stato risposto che non è titolata a chiedere questi contributi in quanto non titolare dell'acqua. Il Gse ha dato quindi 90 giorni di tempo per produrre la do cumentazione necessaria per arrivare alla definizione della titolarità. Da quel momento in poi ci sono stati fitti incontri tra Comune, Provincia ed Est Sesia. Il Comune di Oleggio aveva già stipulato una convenzione con l'Est Sesia, con tanto di passaggio in Consiglio comunale, nel 1991: si prevedeva il passaggio della titolarità dell'acqua e la costruzione di una nuova centralina in località Calossa con una royalty per il Comune pari al 5% dei ricavi. Questa conOLEGGIO IL SINDACO ILLUSTRA L'ESITO DELLE TRATTATIVE CON EST SESIA: «IL NOSTRO INTERESSE È SALVAGUARDARE L'AGRICOLTUR A» Accordo sull'acqua della Roggia Molinara «Le Centrale Bronzini sarà rifatta e garantirà ulteriori benefici economici» OGNI TERZO SABATO DEL MESE A OLEGGIO IL “FARMER 'S MARKET” DI COLDIRETTI: LA PAROLA AI PROTAGONISTI DELL'I N I Z I AT I VA Campagna Amica avvicina produttori e consumatori “I giorni dell'insur rezione”, mostra al Museo ‘ « L'Est Sesia avrà tutto l'interesse a realizzare una seconda centralina. Si pone fine a una problematica lunga quasi 25 anni» La Centrale Bronzini produce energia idrolettrica nella vallata del Ticino nApproderà in Consiglio comunale già lunedì sera, 30 aprile, la convenzione tra Comune di Oleggio e Associazione irrigua Est Sesia frutto di un recente accordo tra i due enti che potrebbe segnare la soluzione di un'annosa vicenda da cui dipendono le sorti dell'agricoltura locale. Il sindaco Massimo Marcassa ha diffusamente relazionato sull'argomento nel corso di una conferenza stampa, anticipando i contenuti dell'intesa: «Questa convenzione tratta un argomento molto particolare - ha esordito il primo cittadino - il problema fondamentale è la titolarità dell'acqua della roggia Molinara, usata a scopo idroelettrico e irriguo. L'interesse dell'Amministrazione è salvaguardare il mondo dell'agricoltura. A oggi la realtà oleggese prevede la presenza di un impianto per la produzione di energia idroelettrica, la Centrale Bronzini, i cui ricavi consentono di calmierare le tariffe pagate dai nostri agricoltori per l'acqua (sono circa 400 ad usufruirne). Il Consorzio della roggia Molinara, un'accelerata la dialettica in corso tra Comune ed Est Sesia: «Senza l'autorizzazione del Gse per i contributi - ha proseguito il sindaco - la Bronzini rischiava di terminare l'attività e sarebbero di conseguenza aumentate a dismisura le tariffe dell'acqua. Dopo lunghe trattative, si è arrivati a venerdì 13 aprile senza un accordo. Per fortuna tra sabato 14 e domenica 15 aprile è arrivata un'ultima sone che acquistano una prima volta, poi tornano. Chi viene ed assaggia i nostri prodotti, comprende il lavoro che c'è dietro». «La piazza sta rispondendo bene. Oleggio è sempre Oleggio. Oltre a questo, frequento anche il mercato di Campagna Amica di Novara, Massino Visconti e Nebbiuno e si lavora sempre bene. L'importante è dare alla gente cose buone e genuine» sottolinea il rappresentante dell'azienda Ponti di Carpignano Sesia. «Oggi è la seconda volta che sono ad Oleggio, e devo dire che è andata davvero molto bene. Sono rimasta molto contenta. Siamo poi in un posto tranquillo, ma dove comunque la gente passa. La piazza di Oleggio ha risposto bene» rileva la rappresentante dell'azienda agrituristica Gianpaolo Rossi di Massino Visconti, che sulla piazza di Oleggio, sabato scorso proponeva una vera e propria chicca: il formaggio Alpe Veglia “Pian dul Scricc”, valutato fra i 14 migliori dal Gambero Rosso. «Oggi sta andando bene. Non sono qui sempre io, perchè a volte c'è un altro collega, ma comunque l'azienda è qui al mercato di Campagna Amica sin dalla prima volta, ad ottobre, ed il riscontro da parte dei consumatori c'è stato» rileva anche il rappresentante dell'azienda Valsesia di Sillavengo. Le difficoltà legate al maltempo dei mesi scorsi, si trovano anche nelle parole del rappresentante dell'azienda agricola Loredana Besati: «I mesi scorsi sono stati caratterizzati dalle avversità meteorologiche. Speriamo nel bel tempo, e che questo appuntamento entri nella testa della gente». Nadia Carminati Po nt i Pava n Bolamper tiRossi Carlin de Poum Va l s e s i a Vi gn a re l l o Alla scoperta degli Alpini n (n.c.) È prevista per le 15.30 di martedì 1°maggio l'inaugurazione della mostra “140° Fondazione truppe alpine 1872-2012 - Gli Oleggesi, gli Alpini, la montagna. Foto, ricordi, cim eli”, allestita presso il Museo Civico “C.G. Fan chini”. La mostra è realizzata dal Gruppo Alpini di Oleggio, con il patrocinio dell'assessorato alla Cultura, in collaborazione con Biblioteca Civica, il Museo Civico e istituto Comprensivo “Ver jus”. Saranno esposte foto inedite sulla storia degli Alpini, concesse dalla sezione Ana di Genova, reperti storici e divise di Alpini oleggesi, fra cui il cappello del tenente Giovanni Battista Miglio, cui è intestato il gruppo. Ci sarà anche una parte curata dagli alunni della scuola primaria “G. Rodari” della scuola secondaria “E. Verjus”, con interviste ai reduci, ai loro parenti ed alla storia del monumento a caduti. L'inaugurazione, oltre ad una visita guidata, prevede letture a cura degli alunni delle scuole. Proprio per i giovani studenti del territorio e per le loro famiglie sabato 19 maggio, dalle 11 alle 12, verrà organizzata un'apposita visita guidata. La mostra resterà aperta sino al 2 giugno con i seguenti orari: martedì, mercoledì e venerdì 15-18, sabato 9-12.30. Questo evento fa parte dei festeggiamenti per il 140° anno di Fondazione delle Truppe Alpine, che proseguiranno con la festa del gruppo di Oleggio, dal 25 al 27 maggio. n (lo.cr.) Sarà inaugurata oggi pomeriggio, sabato 28 aprile, alle 16.30 presso il Museo Civico “Fan chini” una piccola mostra intitolata “I giorni dell'insurrezione”, dedicata alla liberazione di Oleggio nell'aprile del 1945. «Nel mese scorso - si legge in una nota diffusa dal “Fan chini” - la signora Mirosa Cerutti Viviani ha sottoposto all'attenzione del Museo e dell'assessorato alla Cultura molto materiale fotografico e documentale e cimeli inerenti la liberazione di Oleggio e la storia partigiana della nostra città. Subito si è pensato a una mostra: sarebbe stata la degna occasione di concludere quella sui 150 anni dell'Unità d'Italia. I lavori di ristrutturazione dell'edificio museale, iniziati da poche settimane, non hanno però permesso di dedicare lo spazio dovuto. Si è deciso quindi di procedere ad una piccola mostra per dare un “assagg io” di quello che potremo allestire una volta terminati i lavori. Ancora un grazie alla signora Viviani che ha consentito di reperire il materiale che potremo vedere in anteprima sabato ». Oltre all'inaugurazione, “I giorni dell'insurrezion e” sarà visitabile fino a venerdì 4 maggio ore 9-12 (il 1° maggio 9-12.30 e 14-19). ‘ «Chi acquista una prima volta poi torna sempre. I consumatori comprendono il lavoro che c'è dietro i nostri prodotti»
40 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara S P O R T C A L C I O Da sinistra Accornero, Tesser, De Rosa e Bisanti IL 4 MAGGIO VIA AL TORNEO DI CALCIO A 8 ORGANIZZATO DAL NOVARA Parte la seconda Sponsor League n Tutto è pronto per la seconda edizione del Torneo Sponsor League Novara CalcioGsport, organizzato con il contributo dell'Asso ciazione Vecchie Glorie Novara Calcio. Ventotto le formazioni al via, segno dell'interesse sempre crescente di chi sostiene la società azzurra. Giovedì all'Auditorium del Centro Sportivo “Novarel loVillaggio Azzurro” si sono svolti i sorteggi, effettuati da una mano d'eccezione, quella del tecnico Attilio Tesser, alla presenza del presidente Accornero, del direttore marketing Antonio Bisanti e di Tito De Rosa. Le gare inizieranno il 4 maggio 2012 e si concluderanno con la finalissima il prossimo 15 giugno. Tutte le partite in calendario si giocheranno sui campi in erba sintetica a otto del Villaggio Azzurro nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì (in due turni) a partire dalle ore 20.30. Ecco, nel dettaglio, gli otto gironi sorteggiati. Girone A: Lord Byron, Nova Group, Mirato e Cortini. Girone B: Seexpress, Mancin, Euroelevatori e Pittino. Girone C: Zerbinati, Mambrini, Office Depot, DR. Girone D: Novara CalcioGsport, Banca Popolare di Novara, De Agostini e Franch i. Girone E: Cristina Rubinetterie, Igor, Kyocera, Carpenteria Piciaccia. Girone F: Sim Immobiliare, Procos, Frola Group Costruzioni, DKC. Girone G: Comoli Ferrari, Doctor Glass, Continental Italia e Malquati. p. d. l. CALCIO DILETTANTI: I BIANCOCERCHIATI POSSONO ESSERE PROMOSSI Sara il “Verbania day”? Terza partita in 8 giorni: tutti in campo alle 16 SERIE D: SALVEZZA AD UN PASSO Il Gozzano prepara la festa: basta un pari contro l'O l g i n ate s e ATLETICA LEGGERA: BEN 360 ATLETI AL MEETING SVOLTOSI AL “G O R L A” Il 9° Città di Novara è da record! Domani i campionati italiani di savate Il tecnico Emiliano Bigica Un passaggio dei 3000 metri maschili n Terza fatica in una settimana in tutti i campionati dilettanti con una grossa novità. Cambia l'orario di inizio delle partite: da questa domenica si comincia alle ore 16. EC CELLENZA Sarà la domenica giusta per il Verbania? Sul difficile campo del Gassino, tornato in piena corsa per i play off, i biancocerchiati possono conquistare il ritorno in serie D con due giornate di anticipo. Vedremo come risponderà il Borgomanero, atteso dalla trasferta di Borgaro Torinese, contro una squadra tranquilla. Se il Verbania vince e i rossoblù di Erbetta pareggiano la promozione sarebbe matematica. Stesso discorso in caso di pareggio dei lacuali e di contemporanea sconfitta degli agognini. Ma la ter z'ultima giornata di campionato sarà fondamentale anche per altre nostre squadre in zona play off e salvezza: Galliate e Marano devono forzatamente vincere i derby con Città di Baveno (ancora in corsa per gli spareggi promozione) e con il già retrocesso Oleggio per restare agganciati al treno. Scontro diretto importantissimo in chiave salvezza per la Pombiese sul campo della Dufour Varallo, un punto sotto agli uomini di Arrondini. Con l'orecchio teso a Borgo Vercelli, dove il Borgopal affronta lo Sciolze. Completano il turno il derby Pro Settimo-Settimo e Junior Bielles e-Aygre ville. PROMO Z ION E Le giornate diminuiscono (ne mancano 5), ma la lotta per il primo posto resta serratissima. Solitario in vetta ora c'è l'Omegna, che può conservare il suo primato battendo domani al “Lib erazione” l'Alices e. Ma le sorprese sono sempre dietro l'angolo e il trio immediatamente alle spalle della capolista non intende mollare, anche se le difficoltà rimangono per tutti: la Romentinese ospita il pericoloso Ceversama, il Gattinara riceve la mina vagante Fomarco, che mercoledì ha già fatto uno scherzetto proprio alla Romentinese, mentre il Domodossola farà visita ad una Castellettese affamata di punti salvezza. Da segnalare anche il derby del Maggiore tra Arona e Stresa e la trasferta, quasi decisiva, del Gravellona a Cavaglià. Completano il programma Fondotoce Ramate-Briga e il derby biellese Fulgor Ronco Valdengo-Biogliese Val Mos. PRIMA CATEGORIA Nel girone A ora è testa a testa tra Caltignaga e Bellinzago, tornate appaiate in testa. I biancoverdi provano a riscattarsi in casa con il Virtus Villa, mentre i tigrotti faranno visita al Borromeo Vergante. Il Dormelletto, di scena a Cavallirio nStraordinario successo della 9ª edizione del Meeting Città di Novara, allestito domenica scorsa dal Team Atletico Mercurio Novara al “Gorla" ed inserito nel calendario ufficiale di Novara è Sport. Ben 360 concorrenti hanno dato vita a competizioni serrate e vivaci. A livello tecnico,non si sono registrati risultati clamorosi. Tra tutti sugli scudi i velocisti: in primis il crescentinese Gualtiero Bertolone (Cento Torri Pavia), di casa sulla pista novarese, che ha prevalso nei 150 metri nel tempo di 16"43 ottenuto con oltre 2 metri di vento contrario, ma che ha mancato la doppietta venendo battuto (peraltro nettamente) sui 300 metri dal compagno di squadra Paolo Danesini. Doppia affermazione invece per Cecilia Raffaldi, tesserata per il Cus Palermo, impostasi su 150 e 300 metri, nella prima delle due prove precedendo l'allieva oleggese Chiara Rollini (GAO Libertas) artefice di un eccellente crono (18"79). Diversi i primati del meeting siglati in questa nona edizione: nel peso femminile Giada Gregoletto (Zegna Trivero) con 11,08 ha frantumato i vecchi record delle allieve e delle assolute, mentre nell'analoga prova maschile il lombardo Marco Govoni (Pro Sesto) ha raggiunto la ragguardevole distanza di 15,57. Nei 1000 metri primato per Mattia Moretti (Daini Carate B.) che ha coperto la distanza in 2'30"61, mentre nei 200 hs ancora un doppio record in ambito maschile e femminile: l'emiliana adottiva Ayomide Folorunso (Cus Parma), allieva dalle belle speranze, ha chiuso in 29"03, e il coetaneo lombardo Gugliemo Tadini (Us Gavirate) ha corso in 26"03 sottraendo vittoria e vecchio record al veterano novarese Gianluca Camaschella (team Atl. Mercurio), giunto 3°. Da rimarcare, infine, i successi in solitaria (ma senza record) nei 3000 metri di altri due portacolori di team lombardi, la vigevanese Laura Bottini (Ilpra Vigevano), 9'50"14, e il nordafricano Abdelatif Eloiani (Pro Sesto), 8'39"1 per lui. Paolo Canazza n Un evento senza precedenti nella nostra città. Domani, domenica 29 aprile, al palazzetto dello sport “C elestino Sartorio” di viale Verdi si svolgeranno per la prima volta i campionati italiani di boxe francese savate. L'organizzazione è stata curata da Paolo Caporossi, presidente della Fight Academy Novara, che ha sede in via Ravizza 14. In questo appuntamento la società di casa presenta due atleti che tenteranno la scalata al titolo rispettivamente nelle cat -75 kg., vale a dire Davide Gasparetto, e nei -65 kg., in questo caso Michele C oggiola. Ma nell'impianto novarese si esibiranno i migliori atleti della savate italiana che offriranno sicuramente uno spettacolo fatto di grandi performance atletiche. I campionati italiani sono per l'associazione novarese un evento di grande prestigio, che conferma l'alto livello della boxe francese nella nostra città. La Fight Academy Novara è riuscita a strappare l'orga nizzazione della manifestazione alle due concorrenti principali (Roma e Genova). Una grande soddisfazione per Caporossi e i suoi collaboratori, conquistata sul campo con l'esperienza maturata nelle varie edizioni della "Notte dei dragoni". U n'esperienza che ha convinto la federazione italiana e internazionale a dare questa importantissima chance. p. d. l. con l'Accademia Borgomanero, spera di conservare il terzo posto appena conquistato dal ritorno del Piedimulera, che sarà impegnato a Romagnano. Chiudono il quadro Cristinese-Momo, VaralpombieseOssolacosasca, Virtus CusioSizzano e Vogogna-Veruno. Passando al girone B, il Trecate vuole mettere le mani sulla Promozione dopo la trasferta di Bianzè. Giarole San Carlo e Tornaco tenteranno di tenere viva la lotta al primo posto nei rispettivi match con River Sesia e San Rocco. Derby importanti per la salvezza tra Cameri e Borgolavezzaro e, soprattutto tra Lumellogno e Mandello, completano l'11° turno di ritorno Olimpia-Occimiano, Mado-Caresana e Junior-Vill anova. SECONDA CATEGORIA Girone A (9ª di ritorno): Premosello-Sinergy (oggi ore 15), Varzese-Agrano (oggi ore 16,30), Armeno-Miasinese, Crevolese-Masera, Ornavassese-V. Cambiasca, PieveseVallestrona, Pro Vigezzo-Feriolo (a S. Maria Maggiore). Girone B (9ª di ritorno): Briona-Gargallo, CasaleggioPro Borgo, Comignago-Meina, Grignasco-Carpignano, Maggiatese-Maranese, Serravallese-Sunese, ValduggiaGreg gio. Girone C (9ª di ritorno): C asalino-C.G. Cerano, La Trecatese-Vespolate, MillenniumJuvenzo, Piemonte Sport-Voluntas, Rmantin-Vignale, Sanmar tinese-Pernatese, Team-Ve veri. TERZA CATEGORIA Girone Vco (8ª di ritorno): A. Bolzano N.-A. Mergozzese, Boca-Bogogno, Montecrestese-Cannobiese M., Oleggio Castello-Casale C.C (a Gravellona Toce)., Crodo-Maggiora, Cuzzego-Junior Borgomanero, V. Suna-Megolo. Girone Novara (8ª di ritorn o): A.S. Rita-Barengo (ore 10,30), Vaprio-Biandrate, Cavallirio-Fara, TerdobbiateFontaneto, Sporting-L. Rapid, M. Legio-Norris (ore 19), A. Granozzese-Pro Ghemme. Paolo De Luca Il bomber rossoblù Zirafa n Basta un punto con l'Olg inatese per sancire una salvezza meritata. La stagione dei rossoblù è racchiusa nel gol di Paolo Zirafa al 92' contro la Rudianese: un pareggio determinante per muovere in favore della squadra di Bacchin gli equilibri di un campionato incertissimo fino alla fine.Al “D'Alber tas” serve un ultimissimo sforzo contro una squadra che ha blindato l'accesso ai play off e potrebbe accontentarsi di un punto piuttosto che “fare la guerr a”. Sarebbe un paradosso se accadesse il contrario, vista la propensione dei ragazzi di Bacchin al segno x: con l'1-1 di Rudiano sono 17, complessivamente, i pareggi conquistati in questo campionato su 36 incontri disputati, un risultato uscito in quasi la metà delle cirscostanze. Insomma, allo stadio di Gozzano si prepara la festa per un traguardo meritatissimo e fortemente inseguito da squadra e società. Senza rischiare un prolungamento a l l'ultima giornata nell'infuocata trasferta di Seregno. Anche con la Rudianese i rossoblù hanno combattuto dopo un primo tempo in cui hanno rischiato il tracollo: sotto di un gol, realizzato a metà frazione da Sentinelli, ci ha pensaro Righi ad ipnotizzare Lorenzi dal dischetto. Per l'ex portiere del Novara si tratta del secondo rigore parato con la maglia del Gozzano. Proprio l'i nnesto del l'estremo difensore lombardo (al posto dell'infor tunato Steni) ha blindato un reparto che, prima di mercoledì, non prendeva gol da quasi 500 minuti. Nella ripresa, con l'ingresso del duo Poi-Zirafa, la squadra di Bacchin ha risalito una china pericolosa complice anche la superiorità numerica e, proprio nei minuti di recupero, l'ar iete 38enne ha firmato il gol della liberazione, quello che probabilmente significa salvezza... p. d. l.
RIDARE SPERANZA CONCLUSO IL PROGETTO CHE HA IMPEGNATO 40 NEOLAUREATI IN TIROCINI RETRIBUITI «Occasione per le aziende e opportunità di inserimento lavorativo per i giovani» Autotrasportatori Cna in assemblea, «qualche risultato in un anno difficile» ■ Si è svolta venerdì 20 aprile, presso la sede della Cna di Novara, l'assemblea degli autotrasportatori aderenti alla Fita. «Gli ultimi dodici mesi, per il settore dell'autotrasporto, sono stati molto difficili – afferma Boris Wieth, responsabile Cna Fita Novara Vco – ad un aumento del costo dei carburanti, delle polizze assicurative e dei pedaggi autostradali, non è corrisposto un adeguamento delle tariffe. Da settembre (ultima riunione) la situazione del settore non è migliorata. Novità principale è stata l'entrata in vigore del regolamento UE in materia di trasporti n° 1071 che prevede la modifica dei requisiti per l'accesso alla professione e ne introduce uno nuovo, quello di stabilimento». Wieth tiene anche a fare una precisazione in merito agli aumenti dei prezzi dei prodotti: «Quando si verifica un aumento del prezzo del gasolio il committente in rari casi corrisponde la differenza all'autotrasportatore, ma il prezzo dei prodotti cresce. In questa situazione è quindi il committente a guadagnare di più, non l'autotrasportatore che si trova invece in difficoltà». Ultimamente il Governo ha accolto alcune istanze della categoria. In merito, Renato Ciocchetti, responsabile Cna Fita Piemonte orientale, illustra quanto è stato raggiunto: «In materia di accise è stata accolta la richiesta del recupero trimestrale. L'anno 2009 è stato scelto come anno zero, ogni aumento del prezzo del gasolio rispetto all'anno zero, sarà recuperato. Da notare che, con i prezzi attuali del gasolio, l'ammontare del recupero accise del primo trimestre 2012 è stato pari a quello recuperato nell'intero 2011. Altra novità riguarda i giorni di divieto, prima erano stabiliti per decreto, adesso sono stati inseriti, tramite una modifica, nel codice della strada: non si potrà circolare le domeniche e gli altri giorni festivi». In conclusione Ciocchetti esterna una riflessione sul tema: «Non dico che vada tutto bene, però stiamo ottenendo dei risultati interessanti. Ora ci batteremo perché venga approvato il nostro progetto riguardante le tariffe minime poiché noi ragioniamo proponendo un prezzo al chilometro, ma se vogliamo sopravvivere dobbiamo valutare quali siano davvero i costi dell'impresa. Paolo Sarti ■ Si è concluso in questi giorni, con la consegna degli attestati ai partecipanti, il progetto “Ridare Speranza”. Il percorso, nato da un'idea dell'Associazione Novaresi dell'Anno, è stato realizzato dalla Provincia, in collaborazione con l'Associazione Industriali di Novara, che ha seguito la selezione dei candidati. L'assessorato alle Politiche giovanili, tra settembre 2011 e aprile 2012, ha attivato 40 tirocini formativi retribuiti, ognuno della durata di 6 mesi, con un una borsa lavoro di 700 euro mensili. Nel suo complesso, il progetto è stato finanziato con 180 mila euro, tra fondi regionali, provinciali e contributi dalle Fondazioni Banca Popolare di Novara per il Territorio, De Agostini, e della Comunità del Novarese onlus; nonché grazie al sostegno diretto da parte delle aziende coinvolte. “Ridare Speranza” ha contribuito alla creazione di un percorso formativo di eccellenza, offrendo concrete chance occupazionali a giovani che si sono laureati presso le facoltà del Piemonte Orientale. «Abbiamo scelto di indirizzare, sin dall'inizio del mandato, le Politiche giovanili sul tema dell'occupabilità – ha commentato l'assessore competente, Alessandro Canelli - sostenendo e promuovendo varie iniziative. Questo progetto, in particolare, ha interessato i neolaureati di età non superiore ai 29 anni». “Ridare Speranza” ha proposto un modello di sviluppo locale partecipato, sostenendo la crescita professionale. «La Provincia - ha sottolineato il presidente, Diego Sozzani - ha dimostrato di saper rispondere alle esigenze del territorio, ben prima della recente diffusione dei dati allarmanti circa la disoccupazione giovanile, anche nel Novarese». Un'offerta formativa, quella formulata dall'Amministrazione provinciale, basata sull'acquisizione di competenze professionalizzanti, spendibili anche nel futuro lavorativo dei giovani. «Nei momenti di forte crisi, come quello attuale – ha aggiunto Canelli – è necessario uno sforzo comune per sensibilizzare e responsabilizzare sul problema del lavoro giovanile e sulla necessità di operare tutti insieme per potere creare condizioni e opportunità migliori». Al termine del progetto, l'elaborazione dei dati relativi al monitoraggio segnala un elevato gradimento da parte dei giovani e delle aziende. Un'occasione per le aziende, che possono valorizzare nuove risorse, e un'opportunità di inserimento lavorativo per i giovani, che devono sempre di più puntare su competenze linguistiche e formazione continua. «L'apprezzamento espresso sia dalle aziende, sia dai giovani partecipanti, che ringrazio per la preziosa collaborazione, conferma la validità del modello e ci stimola a dare continuità progettuale anche per la prossima stagione», ha concluso l'assessore. In attesa di un nuova edizione, il 15% dei ragazzi che ha partecipato a “Ridare Speranza” continuerà il percorso lavorativo, assunto con contratti a vario titolo presso l'azienda in cui ha svolto lo stage. l.c. ECONOMIA&lavoro 42 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara � NOVARA Via Mameli, 7/b Tel. 0321/66.52.86 � Arona Via 24 Maggio, 11/b Tel. 0322/24.85.38 � Borgomanero Via Novara, 55 Tel. 0322/83.48.03 � Galliate Via T. Orelli, 32 Tel. 0321/86.13.37 � Oleggio Via Nebulina, 41 Tel. 0321/94.882 � Romagnano Sesia Piazza Cavour, 6 Tel. 0163/83.16.14 � Trecate Via Dante, 13 Tel. 0321/76.894 Fatti un Regalo! Vieni al Caaf Cgil e recupera le tue spese con il 730 Assistenza fiscale con i fiocchi! 730, Successioni, Badanti e Colf, Dsu/Isee/Iseu, Contenzioso, IMU, Unico LA S C H ED A Le aziende coinvolte nel progetto - Procos Spa - Mirato Spa - Algodue Elettronica - Strategica Srl - Interlinea Srl - Santi&c Spa - Riseria Ceriotti - Sarpom - Ponti Spa - Kimberly-clark Srl - Nova Res Srl - Elettraprogetti - Gottifredi Maffioli - Ing. Fabrizio Martinoli - Cavanna Spa - Gualdoni Srl - Banca Popolare di Novara - Comoli Ferrari Spa - Altea Spa - Novamont Spa - Fratelli Francoli - Novara Calcio - Meritor Hvs - Policlinico di Monza - Clinica San Gaudenzio - Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola - Skylab - Bios Laboratori Srl Esame patentino gas tossici: corso al Foraz ■ In previsione della sessione d'esame prevista nelle giornate del 28 maggio, 4 e 11 giugno 2012, il Foraz, consorzio di formazione professionale che fa capo all'Associazione Industriali di Novara, organizza un corso di preparazione per coloro che devono conseguire il “patentino” per l'uso dei gas tossici. Il corso, della durata di 32 ore, sarà tenuto da medici e tecnici dello Spresal (Asl 13) di Novara e Galliate e si svolgerà nelle aule del Foraz, in corso Cavallotti, 23/A a Novara, nelle giornate del 14, 16, 21 e 23 maggio 2012, con orario dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 13,30 alle 17,30. Il programma del corso tratterà i seguenti argomenti: regolamento per l'impiego dei gas tossici, documenti e modalità d'impiego dei gas tossici, principi di chimica e fisica, imballaggio e stoccaggio dei gas, nozioni e interventi di pronto soccorso, segnaletica ed etichettatura di sicurezza, tossicologia e igiene ambientale, mezzi di protezione delle vie respiratorie, prevenzione incendi: principi e comportamenti, specifiche sui principali gas tossici. Le iscrizioni si chiudono il 7 maggio 2012. Ulteriori informazioni sul sito “www.ain.novara. it/foraz” o alla segreteria del Foraz (tel. 0321-620145). l.c. In Angola con Evaet ■ Si svolgerà a Luanda, capitale dell'Angola, dal 25 al 28 ottobre, la rassegna “Projekta by Constroi Angola”, l'evento fieristico più importante del Paese dedicato al settore delle costruzioni. L'Evaet, l'azienda speciale della Camera di Commercio di Novara, guiderà una collettiva di imprese alla 10ª edizione della fiera, a cui lo scorso anno hanno preso parte 13.500 visitatori e oltre 370 espositori. Nel corso degli ultimi anni l'Angola ha compiuto notevoli progressi nel processo di ricostruzione del proprio tessuto politico ed economico e oggi presenta un grande potenziale di sviluppo, come confermano le previsioni di crescita del Fondo Monetario Internazionale, che sfiorano il +10% per il 2012. Le aziende interessate a partecipare all'iniziativa dovranno inviare agli uffici dell'Ente entro venerdì 4 maggio l'apposito modulo di adesione, scaricabile all'indirizzo www.no.camcom. gov.it/EVAET. Ulteriori informazioni possono essere richieste ai seguenti contatti: tel. 0321.338.262/229 – fax 0321.338.283 – evaet@no. camcom.it. l.c. Boris Wieth
38 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara A S P E T T A N D O N O V A R A - J U V E N T U S ■ La cabala sembra spingere gli azzurri verso un'altra clamorosa impresa. L'ultima sconfitta della Juventus a Novara è datata proprio 29 aprile... Era il 1951 ed i bianconeri, campioni d'Italia in carica, affondarono (3-1) nella ripresa dopo l'iniziale vantaggio firmato da Mari ed un palo colpito da Praest ad illudere gli ospiti circa un loro netta supremazia. Ed invece prima dell'intervallo Arangelovich firmò l'1-1 con un gran bolide, sugli sviluppi di un calcio d'angolo. E nella ripresa Boniperti e compagni dovettero arrendersi al micidiale uno-due messo a segno da Piola e Pesaola, poco prima della mezzora. Al di là dei numerosi precedenti, Novara e Juventus hanno avuto tanti giocatori in comune. Vi citiamo qualche nome, particolarmente significativo. Il primo giocatore novarese a trasferirsi in bianconero è stato il terzino Guido Gianfardoni, emigrato alla corte degli Agnelli nel 1923, agli albori di quello che oggi chiamiamo calciomercato. Due anni dopo avrebbe seguito lo stesso percorso la “bandiera” Mario Meneghetti, vincitore con la Juventus dello scudetto 1925-'26 e protagonista sotto la Mole per due stagioni, prima del rientro alla base. Con lui giocava un altro ex azzurro, l'attaccante Munerati e Giuseppe Grabbi che sarebbe passato al Novara un paio di stagioni dopo. Prima dell'introduzione del campionato a girone unico prenderanno la strada di Torino tre punti di forza della squadra come Patti, Marucco e Reynaudi. Nella Juve del quinquennio pluriscudettato ha collezionato qualche presenza anche Diena che a Novara in B aveva giocato solo sporadicamente. Vanta trascorsi juventini anche Silvio Piola, rilanciato però dal Novara nel 1947 quando a Torino non credevano più in lui. Nella squadra azzurra protagonista in serie A negli anni cinquanta c'era l'ala danese Ploeger, prestata dalla Juventus che l'aveva scovato nel Frem di Copenaghen. A cavallo degli anni settanta il nome di spicco è quello di Carlo Parola, 272 in campo con la maglia della Juve eppoi allenatore azzurro dell'ultima promozione in B (nel 1970) prima della cavalcata targata Tesser. Dopo altri quattro onorevoli campionati nella serie cadetta con il club di Tarantola, torno in bianconero, giusto in tempo per vincere un altro scudetto, nel 1974-75 (dopo i due consecutivi conquistati all'inizio degli anni sessanta). L'anno successivo la “Vecchia Signora” prestò al Novara Alberto Marchetti, uno degli uomini cardine della squadra che ha sfiorato la serie nel 1976. Nei grigi campionati di C2 sono diminuiti i punti di contatto. All'epoca della presidenza Nicolazzi la Juventus parcheggiava a Novara i ragazzi più interessanti di una Primavera non ancora competitiva (tra i tanti arrivò il talentuoso Dolcetti). Hanno fatto il percorso inverso alcuni ragazzi cresciuti nel vivaio azzurro come, Mascheroni, Pingitore, Testa, Squizzi ed oggi Beltrame. Per contro due protagonisti della Juve quasi imbattibile del primo Trapattoni hanno vissuto una parentesi significativa nella società di Viale Kennedy: Cuccureddu vi ha chiuso la carriera da calciatore nel '84-85, mentre Cabrini ha allenato per una stagione in C1 nel 2005-06. Nel passato campionato sulla panchina del club di Andrea Agnelli sedeva Gigi Del Neri, ex giocatore eppoi tecnico dei gaudenziani. Gli attuali ex in Corso Galileo Ferraris sono il direttore sportivo Fabio Paratici e l'assistente di campo Cristian Stellini. Massimo Barbero Così titolava il Corriere di Novara dopo l'impresa azzurra e, a destra, l'uscita dal campo di Boniperti con Piero Pombia ■ Domenica sarà al “Piola”: Novara-Juventus è anche la sua partita. Alberto Marchetti ha legato una parte importante della sua vita professionale con queste due squadre: «Sì, è vero - ride - assisterò alla sfida come doppio ex». Sotto la cupola di San Gaudenzio il centrocampista toscano di Montevarchi arrivò poco più che ventenne, stagione 1975-1976, proprio in prestito dai bianconeri e in maglia azzurra si impose prepotentemente, l'anno in cui il Novara sfiorò la serie B: «Poi ci fu la vicenda Catanzaro e alla fine arrivammo quarti - ricorda - Ma, allora, c'erano grosse squadre». Marchetti (nella foto con la maglia del Novara) visse da protagonista quell'amichevole proprio con la Juventus organizzata per inaugurare lo stadio di viale Kennedy: «Un ricordo bellissimo - racconta - Giocammo nello stadio nuovo, gremito da 20 mila persone. Allora Novara era un feudo bianconero, nella Juve c'era un certo Boniperti...». Un anno di crescita importante, che gli servì per maturare esperienza sul campo e tornare in bianconero pronto per la stagione successiva, 1976-1977, quando la Vecchia Signora vinse scudetto e Coppa Uefa: «In quella squadra c'erano 9 nazionali - aggiunge Marchetti - Giocavo qualche volta, ma le volte che scendevo in campo giocavo novanta minuti. I ricordi più belli furono in Europa, i pareggi di Manchester con City e United e le vittorie nel ritorno...». Poi la carriera di Alberto Marchetti si sviluppò altrove, per tanti anni in serie A, fino al 1987 quando chiuse la carriera proprio in azzurro. E a Novara è rimasto a vivere, con una parentesi da allenatore nel '99, assistendo anche alla cavalcata della squadra di Attilio Tesser. Mercoledì Marchetti era allo stadio e ha assistito all'esaltante vittoria contro la Lazio: «Una gran partita - interviene - Una delle migliori del Novara quest'anno, sotto il profilo della determinazione. Da qui alla fine il compito della squadra è quello di rendere la vita difficile a tutti, senza regalare niente a nessuno. Ed è quello che è accaduto con la Lazio. Anche se con la Juventus...». Sarà la montagna più alta da scalare?: «Beh, il Novara va contro una corazzata - aggiunge Marchetti - Anche se ha fatto fatica a Cesena penso che, in caso di vittoria, al 70% lo scudetto sarebbe suo... La Juventus non può lasciarsi sfuggire l'occasione». Al “Piola” ci sarà un'atmosfera particolare, con tanti novaresi di fede bianconera. Come si dividerà il tifo?: «I beniamini sono sempre i beniamini - chiude Alberto Marchetti - La situazione di classifica del Novara, la squadra della città, nella speranza che possa risalire in fretta e confermarsi per tanti anni ai vertici del calcio, avrà il suo peso. Forse, molti dei novaresi anche tifosi della Juve preferiranno festeggiare uno scudetto a portata di mano. Eppoi, magari attendere l'esito dell'inchiesta sul calcioscommesse...». Paolo De Luca ALBERTO MARCHETTI, UN DOPPIO EX: «CERTO, GLI AZZURRI VANNO CONTRO AD UNA CORAZZATA» L'ULTIMA SCONFITTA DELLA JUVENTUS A NOVARA È DATATA PROPRIO 29 APRILE. ERA IL 1951 E FINÌ 3-1 La cabala regala qualche speranza Bianconeri in vantaggio con Mari, poi la rimonta con Arangelovich, Piola e Pesaola AZIENDA CERTIFICATA ISO 9001 PROMOZIONE PRIMAVERA FINO AL 31 MAGGIO TAGLIANDI A PARTIRE DA 80 EURO, IN UN'ORA RIPARAZIONI DI CARROZZERIA EXPRESS A PARTIRE DA 80 EURO, RIPARAZIONE E VERNICIATURA PICCOLI BOLLI IN UN'ORA (TUTTI I RICAMBI UTILIZZATI SONOGARANTITI E CERTIFICATI NEL PIENO RISPETTO DELLE NORMATIVE ISO 9001 E DELLE CASE COSTRUTTRICI) INSTALLAZIONE IMPIANTI GPL IN 5 GIORNI! COMPRESO COLLAUDO, CHIAVI IN MANO MY CAR srl - Novara vl. Gherzi 7 - Tel: 0321 697126, 366 8026559 Fax: 0321 697549 info@automycarnovara.com - www.automycarnovara.com AUTORIZZATO RESTAURO AUTO STORICHE NOLEGGIO VETTURE MYCAR Srl
TERZO WORKSHOP DEL PROGETTO DI RICERCA “GIOVANI: FAMIGLIA, SCUOLA E LAVORO” «Per capire le prospettive concrete» L'appuntamento è per il prossimo sabato 5 maggio all'asilo San Lorenzo aperti domenica 29 aprile Borgomanero dalle 9 alle 14 viale Kennedy Castelletto Ticino dalle 9 alle 20 via Sempione (loc. Tre Strade) martedì 1° maggio tutti i negozi rimarranno chiusi ■ Sabato 5 maggio dalle ore 9.30 presso l'Asilo San Lorenzo in via Solferino 11 a Novara si terrà il terzo workshop organizzato dall'Associazione Territorio e Cultura in collaborazione con lo studio Gmb nell'ambito del progetto di ricerca “Giovani: scuola, lavoro, famiglia”. Al workshop saranno presentati i risultati della ricerca e sarà possibile confrontarsi con rappresentanti della politica, delle istituzioni scolastiche e formative, delle organizzazioni che realizzano progetti per il miglioramento delle condizioni formative e lavorative dei giovani novaresi. «Si tratta – spiegano gli organizzatori - di un'occasione concreta per fare il punto della situazione e per comprendere le prospettive e i servizi che Novara può offrire ai propri giovani». Questo terzo workshop arriva infatti a conclusione di un approfondito percorso di analisi sulla situazione novarese per quanto riguarda la realtà giovanile effettuato da Fabrizio Gambaro e Riccardo Grassi dello Studio Gmb attraverso videointerviste e ricerche sui dati disponibili: le conclusioni che saranno presentate nel corso del terzo workshop possono già essere visionate insieme alle videointerviste sul sito www.studiogmb.it. «L'accesso dei giovani al sistema formativo rimane profondamente condizionato dalla loro collocazione sociale e familiare – si legge ad esempio nel documento conclusivo per quanto riguarda il rapporto giovani-scuola - La scelta precoce al termine della scuola secondaria di primo grado rispetto agli indirizzi di studio influenza profondamente i destini lavorativi ed occupazionali dei giovani. Ciò amplifica le disuguaglianze strutturali di opportunità, soprattutto in relazione al fatto che manca un sistema di monitoraggio degli esiti occupazionali degli studenti delle scuole superiori, così come un sistema informativo sulla qualità degli apprendimenti dei singoli istituti». Sul fronte dell'accesso al lavoro «la crisi di questi ultimi anni si fa sentire con forza anche a livello locale, soprattutto rispetto alla qualità del lavoro offerto ai giovani, sempre più confinato all'interno del lavoro precario nelle sue diverse forme». Tuttavia a fronte di queste difficoltà «una grande importanza stanno assumendo i processi di imprenditorialità giovanile». Infine per quanto riguarda la famiglia essa «è chiamata a sopperire alle mancanze del sistema, subendo l'inazione delle istituzioni. Ciò aggiunge tensioni a tensioni che aumentano ulteriormente e difficoltà educative e le capacità di accompagnare i figli alla elaborazione di un progetto di vita e di futuro realizzabile”». Il progetto “Giovani: scuola, lavoro, famiglia” non si ferma però solo a descrivere lo “stato dell'arte” ma propone ambiti di priorità e azioni concrete che saranno discusse durante il workshop conclusivo il prossimo 5 maggio. Per altre informazioni si può anche visitare il sito www.corrieredinovara. com (sezione “La nostra onlus”). Valentina Sarmenghi 97° Cursillo uomini ad Armeno: un'esperienza di vita cristiana ■ Sono stati circa una settantina i bambini che si sono sottoposti alla visita oculistica gratuita dentro il camper di “Pierino Occhialino” domenica 22 aprile in piazza Duomo grazie all'iniziativa dei tre Lions club cittadini (Host, Ticino e Broletto) realizzata in collaborazione con i medici e il personale dell'ospedale Maggiore della Carità di Novara. Soddisfatto il vicegovernatore del distretto 108IA1, di cui fanno parte i tre club, Antonio Bobbio: «Anche quest'anno l'iniziativa, che rientra tra le tante che fanno parte della nostra mission “Sight first” (la vista prima di tutto, ndr) ha avuto un buon riscontro da parte delle famiglie novaresi. Ancora una volta la collaborazione dei tre club insieme ha dato buoni frutti». Tra le altre iniziative ricordiamo ad esempio la raccolta e il riciclo di occhiali usati da destinare alle popolazioni dei Paesi in via di sviluppo. v.s. “PIERINO OCCHIALINO” ■ Si è concluso a Borgomanero sabato 21 aprile, presso la Parrocchia di S. Marco, il 97° Cursillo uomini, un'esperienza di vita cristiana di tre giorni che si svolge ad Armeno al Centro di Spiritualità. Il Cursillo (“piccolo corso di cristianità” ) è un movimento nato a Palma di Maiorca e diffusosi da diversi decenni anche in diocesi di Novara. «Anche questa volta – spiega Luigina Deregibus, responsabile diocesana del movimento - si è potuto assistere a dei piccoli miracoli, perché le testimonianze dei partecipanti, molto semplici ma anche molto coinvolgenti, hanno commosso il pubblico presente in sala che si è ritrovato per accogliere i nuovi ‘fratelli'. Si sono ascoltate testimonianze di persone che erano sfiduciate o di altre che pur partecipando alla vita della Chiesa, avevano perso il vero senso della Parola e vivevano la fede in modo abitudinario. Dopo questi tre giorni si è potuto constatare in tutti i partecipanti il ritrovamento di una fede ritrovata, rinnovata, propositiva e la voglia di ritornare nei loro ambienti abituali con l'intenzione di trasmettere nelle loro famiglie, nei luoghi di lavoro e nella società la gioia di essere cristiani veri e la consapevolezza di avere sempre al fianco un grandissimo Amico sempre presente che è Gesù Risorto.” Il rientro si è concluso con la Messa di ringraziamento celebrata da Mons. Walter Ruspi che nell'omelia ha richiamato il Vangelo e le testimonianze ascoltate dai nuovi fratelli, invitando tutti i presenti all'ascolto della Parola che illumina e sollecita a essere testimoni gioiosi del Vangelo. Giuliano Temporelli Assa, nella raccolta di plastica si cambia ■ Piatti e bicchieri di materiale plastico saranno conferiti nei contenitori per la plastica e non più nel “non recuperabile”. Il Comune di Novara e Assa informano che “a partire dal prossimo 1 maggio la raccolta differenziata della plastica comprenderà anche piatti e bicchieri di plastica (che finora venivano conferiti nel rifiuto non recuperabile). I piatti e i bicchieri potranno essere gettati nei contenitori per la raccolta della plastica dopo essere stati ripuliti dai residui di cibo”. Le posate di plastica, invece, continueranno ad essere conferite tra i rifiuti non recuperabili. Va ricordato che la raccolta della plastica avviene utilizzando sacchi a perdere trasparenti rossi, forniti da Assa o nei cassonetti grigi con coperchio rosso collocati all'interno di cortili o pertinenze condominiali. cl.br. Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 9 C R O N A C A
31Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 DA DESTINARE ALLE MISSIONI IN AFRICA E IN ASIA Raccolti oltre 1.200 occhiali usati n (c.p.) Sono 1.265 gli occhiali raccolti da Lions Borgomanero Host e Lions Borgomanero Cusio. L'iniziativa, giunta alle sua seconda edizione, era finalizzata a raccogliere occhiali usati da vista e da sole da inviare al Lions di Chivasso dove da alcuni decenni ha sede il centro di raccolta nazionale. Qui gli occhiali verranno disinfettati, catalogati e messi quindi a disposizione attraverso una Banca dati telematica dei medici che operano nelle missioni africane e asiatiche. Come è già avvenuto lo scorso anno, nell'ultimo fine settimana è stato allestito a tale scopo un gazebo tra corso Cavour e piazza Martiri. La risposta da parte dei borgomaneresi è stata veramente significativa. Tutti i donatori sono stati omaggiati dai Lions con vasetti di fiori e con confezioni di cioccolatini. A svolgere la preziosa opera di volontariato i soci dei due club con i loro rispettivi presidenti Maurizio Huber (Lions Borgomanero Host) e Paolo Zoppis (Lions Borgomanero Cusio).Nel la foto, di Panizza, il gazebo allestito tra corso Cavour e piazza Martiri per la raccolta degli occhiali usati. IL CANDIDATO GIACOMO BUCCIERO HA PRESENTATO LE TRE COMPAGINI CHE LO SOSTENGONO Tre liste per “dare voce” a chi una voce non ce l'ha n Sono tre le liste che sostengono la candidatura a sindaco di Giacomo Bucciero, 56 anni, ex assessore Pci negli anni '80, da più di trenta consigliere comunale: “Insi e me per Borgomanero”, “Mo derati per Bucciero” e “Per Bucciero pensionati, invalidi e giovani insieme”. La presentazione è avvenuta nei giorni scorsi nel quartier generale in corso Roma 150, che è anche il luogo di lavoro di Bucciero che da alcuni mesi ha avviato in città il primo servizio di “posta privata”. Le tre liste sono accomunate da un unico slogan “Dare una voce a chi non ha voce”. La maggior parte degli aspiranti consiglieri comunali non ha maturato un'esperienza politico amministrativa (fatta ad esempio eccezione per Luigi Astuto, già consigliere comunale e provinciale, capolista di “Insieme per Borgomaner o”, e di Graziella Valloggia, ex consigliere regionale), ma rappresentano la realtà territoriale: operai, pensionati, invalidi, giovani, disoccupati, precari e anche persone impegnate all'interno delle associazioni di volontariato locali. Il programma delle tre liste è articolato in sedici punti. Particolare rilievo viene dedicato agli interventi in campo socio assistenziale. «Un aspetto imprescindibile delle politiche sociali di una città all'avanguardia - spiega Bucciero - è l'attenzione ai cittadini diversamente abili, agli anziani e a coloro che vivono, complice anche il periodo di crisi che stiamo attraversando, situazioni di particolare disagio. Grande attenzione dovrà essere riservata alla famiglia creando il “Centro per la famiglia”,un luogo di incontro per garantire una consulenza educativa. L'obiettivo è quello di sostenere ed aiutare i genitori nel loro ruolo educativo, collaborare con associazioni di volontariato, parrocchie e istituzioni pubbliche che promuovono forme diverse di solidarietà per la famiglia, svolgendo un fondamentale ruolo di coordinamento». Per quanto riguarda invece la “terzà età” secondo Bucciero è necessario porsi alcuni interrogativi: «Quanti sono gli anziani a Borgomanero? Come vivono? Quali sono i loro reali bisogni, quali sono le criticità ? La nuova Amministrazione dovrà rispondere a tutte queste domande. Per farlo sarà indispensabile istituire una apposita commissione consiliare che raduni periodicamente enti, istituzioni e associazioni di volontariato». Tra i punti fondamentali del programma la rivalutazione delle frazioni cittadine, che «dovranno essere rese partecipi della vita comunale», senza dimenticare «i nuovi quartieri realizzati nell'ultimo decennio come ALLA RASSEGNA DI SAN MARCO, ANCHE STAND DEDICATI A CHI VIGILA SULLA SICUREZZA DEI CITTADINI Forze dell'o rd i n e… in fiera B O R G O MA N E R O ad esempio l'area di via Pennaglia tutt'ora sprovvista dei servizi primari come i marciapiedi e la pubblica illuminazione». E sempre a proposito delle frazioni, Bucciero propone, «per favorire la mobilità dalla periferia al centro, l'istituzione di nuovi sistemi di trasporto come ad esempio il bus a chiamata». Particolare attenzione dovrà essere poi riservata allo sviluppo del territorio evitando una nuova «disordinata cementificazione». «Il territorio - sottolinea Bucciero -costituisce la prima ricchezza di un Comune. Per questo occorre ripensare alla funzione del territorio, oggi quasi esclusivamente visto come occasione di sviluppo per nuove costruzioni. La città che noi pensiamo saprà invece prestare attenzione alla questione della compatibilità ambientale, valorizzando e recuperando i centri storici, favorendo i proprietari delle case interessate da questi interventi tramite l'attenuazione degli oneri di urbanizzazione». Per quanto riguarda invece l'eventuale chiusura alle auto del centro cittadino Bucciero sottolinea che le «isole pedonali dovranno essere accompagnate da iniziative concordate con chi in centro svolge un'attività commerciale». Servizio e foto di Carlo Panizza n (c .p.) “San Marco in fiera”, rassegna dedicata all'artigianato e alle eccellenze enogastronomiche tenutasi mercoledì 25 aprile, ha ospitato anche una “f iera” dedicata alle Forze dell'ordine , alla Protezione civile e alle associazioni di volontariato locali, prima fra tutte quella dei Volontari del soccorso della Croce Rossa. Carabinieri, Polizia Stradale, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Vigili del Fuoco e Polizia Municipale hanno incontrato la cittadinanza per illustrare l'attività svolta. In esposizione i veicoli e le attrezzature in dotazione alle Forze dell'ordine e alla Protezione Civile. Nel le foto, di Panizza, lo stand dei Cc visitato anche dal comandante della Compagnia di Arona capitano Francesco Palazzo e dal comandante della Tenenza di Borgomanero capitano Sergio Siddi e quello della Polizia Stradale con il comandante Marcello Rossi. 25 Aprile “co n g i u nto”, a Cureggio inaugurato monumento n Il 25 Aprile, 67° anniversario della Liberazione, è stato ricordato con una serie di manifestazioni programmate congiuntamente dalle Amministrazioni comunali di Borgomanero, Cureggio e Maggiora in collaborazione con la locale sezione “Mora e Gibi n” dell'Anpi (Associazione nazionale partigiani d'Italia). Dopo la commemorazione dei caduti tenutasi prima presso il Municipio di Maggiora, il clou delle celebrazioni si è svolto a Borgomanero, dove alle 10, nella Collegiata di San Bartolomeo, il prevosto don Piero Cerutti ha celebrato una Messa in suffragio dei caduti e dei dispersi in guerra, ma anche di coloro che persero la vita nei campi di concentramento e di quanti morirono per la difesa della libertà e della democrazia. Al termine della messa un corteo preceduto dalla banda musicale “La Cavagliese” ha raggiunto il Parco della Resistenza di viale Dante dove dopo il saluto dei sindaci di Borgomanero, Anna Tinivella (nella foto di Panizza), di Cureggio, Annalisa Beccaria, e di Maggiora, Giuseppe Fasola, ha tenuto l'orazione ufficiale l'ex sindaco di Omegna e dirigente dell'Anpi Alberto Buzio. Numerose le autorità presenti tra cui la senatrice Franca Biondelli. Le scolaresche di Borgomanero, Cureggio e Maggiora all'interno del parco hanno invece allestito una mostra di disegni dedicata alla Resistenza. Erano presenti inoltre Ercolina Gibin e il marito Pierino Mora, rispettivamente sorella e fratello dei giovani partigiani Enzio Gibin ed Ernesto Mora, uccisi a Cressa il 23 febbraio 1945 e decorati di medaglia d'oro al valor militare alla memoria. Nel pomeriggio a Cureggio, in frazione Marzalesco, è stato inaugurato un monumento alla Resistenza. Qui hanno presso la parola Gianni Cerutti dell'Istituto Storico della Resistenza di Novara, il presidente della Provincia Diego Sozzani, il giornalista Gianni Cometti e l'ex partigiano garibaldino Alessandro Maiocchi detto “Massic c io”, presidente della sezione “Pizio Greta” Borgomanero Fontaneto d'Agogna dell'Associazione Volontari della Libertà. Le manifestazioni si sono concluse ieri sera, venerdì 27 aprile, alle 21 nella sala “Carlo Giustina” del la Soms a Borgomanero con la proiezione del film “Giu liana e il Capitano” dedicata al Capitano Beltrami e alla moglie Giuliana Gadola. c. p. I primi 10 anni delle “Rose Blu” n Festeggia il decimo compleanno l'associazione “Il Giardino delle rose blu”che da anni con i suoi volontari gestisce in Croazia a Gornja Bistra un ospedale pediatrico che ospita circa 120 bambini affetti da malattie genetiche e handicap. Domani, domenica 29 aprile, l'associazione allestirà in piazza Martiri uno stand e alle 11 gli alunni delle scuole elementari libereranno in cielo centinaia di palloncini su ognuno dei quali verrà scritto il nome dei bambini di Gornja Bistra. Venerdì 4 maggio alle 20,45 si terrà invece all'auditorium di via Aldo Moro 13 la 5ª edizione dell'Incontro alla vita (maggiori dettagli suik prossimi numeri). c. p.
IN BREVEAPPLAUSI PER I GIOVANI TALENTI DI SCUOLA MEDIA, ORCHESTRANDO E “IL FLAUTO MAGICO” Alunni in concerto per l'asilo Demedici, un successo a prova di acquazzone DAL MULINO VECCHIO ALLE “GINESTRE” BELLINZAGO (n.c.) Con il periodo primaverile tornano gli appuntamenti al Parco Piemontese del Ticino. Martedì 1° maggio è in programma l'ormai tradizionale passeggiata che condurrà i partecipanti dal Mulino Vecchio di Bellinzago sino all'area “Le Ginestre” di Oleggio. L'appuntamento con il ritrovo dei partecipanti è fissato per le 14.30 al Mulino Vecchio: da qui s'incammineranno attraverso la natura verso l'area “Le Ginestre” aperta, come sempre, grazie ai volontari dell'associazione “Amici del Bosco” di Bellinzago. Una voltra raggiunta l'oasi naturalistica, gli escursionisti saranno accolti da un piccolo ristoro che si svolgerà lungo le rive del laghetto. La partecipazione alla passeggiata è libera e gratuita. L'area “Le Ginestre” sarà aperta dalle 14 alle 18. PRO LOCO, OGGI SOCI IN ASSEMBLEA BELLINZAGO (n.c.) È stata convocata per oggi pomeriggio, sabato 28 aprile, alle ore 16 presso la sala del Vecchio Forno, l'assemblea dell'Associazione Turistica Pro Loco di Bellinzago. All'ordine del giorno ci saranno la relazione introduttiva del presidente, la relazione dei revisori dei conti sul conto consuntivo 2011, il conto consuntivo 2011, la relazione del Consiglio direttivo, varie ed eventuali. Nel caso in cui un associato non possa partecipare, è necessario che presenti apposita delega scritta a favore di un rappresentante che lo sostituirà. Sono ammesse due deleghe per ciascun iscritto. BIBLIOGIOCHI, È L'ORA DELLE PREMIAZIONI BELLINZAGO (n.c.) È in programma oggi, sabato 28 aprile, la premiazione dei vincitori dell'edizione 2012 dei “Bibliogiochi matematici”. La gara si è svolta lo scorso 19 aprile. Quest'anno, visto il grande numero di partecipanti, circa una settantina, la selezione, anziché in biblioteca, si è svolta presso la scuola media. Alla gara hanno partecipato alunni delle classi quarte e quinte della primaria, quelli della scuola secondaria di primo grado e quelli della prima classe delle secondarie di secondo grado. Le difficoltà dei giochi erano studiate in funzione della categorie di appartenenza. La commissione in questi giorni ha provveduto alla correzione delle schede. La premiazione odierna, riguarderà i primi tre classificati per ciascuna categoria. BELLINZAGO Giove pluvio ha messo i bastoni fra le ruote agli organizzatori del concerto di giovani talenti, organizzato per il pomeriggio di mercoledì 25 aprile nel giardino della Biblioteca comunale “Carlo Calcaterra” con l'obiettivo di raccogliere fondi per l'asilo Demedici. Dopo aver leggermente anticipato l'orario d'inizio del concerto, a causa di grossi nuvoloni neri che incombevano sul paese, l'evento è stato sospeso proprio a causa di un acquazzone che ha scombussolato il programma. Gli organizzatori però non si sono persi d'animo ed hanno quindi deciso di svolgere ugualmente il concerto, senza cambiare il programma, trasferendo tutto il materiale necessario al suo svolgimento sotto i portici di piazza Monsignor Raspini, per consentire così alle numerose persone accorse di poter comunque assistere all'esibizione dei ragazzi. Poi la pioggia è cessata, ma per evitare la sopresa di ulteriori scrosci, la collocazione è rimasta sotto i portici. Così, con solo mezz'ora di ritardo sull'orario inizialmente previsto, il concerto ha preso il via. I primi ad esibirsi sono stati i ragazzi della scuola media che con i loro flauti hanno proposto una serie di canzoni: da “The show must go on” a “Malafemmena”, chiudendo con un ricordo di Lucio Dalla del quale hanno proposto alcuni brani, fra cui “L'anno che verrà”. Asia, una giovanissima cantante, ha strappato poi applausi con due canzoni, fra cui una di Laura Pausini. È stata poi la volta dei giovani strumentisti di “Orchestrando”, che, insieme ai loro insegnanti, hanno proposto una decina di brani. La chiusura è toccata ai raCALTIGNAGA (lo.cr.) Commemorazione del 25 aprile, anniversario della Liberazione, nella mattinata di mercoledì a Caltignaga: la cerimonia è iniziata alle 10 con un piccolo corteo dalla chiesa parrocchiale alla piazza, ove è stata celebrata la messa da don Lorenzo Marchetti. Hanno partecipato la Banda del paese, gli Alpini, i rappresentanti delle associazioni dei Combattenti, il comandante di Polizia Locale e un rappresentante dell'Arma dei Carabinieri della Caserma di Cameri. Il sindaco Raffaella Garone, che ha reso omaggio al monumento ai Caduti, nel proprio discorso ha ricordato tutti coloro che hanno perso la vita per la Patria e le sofferenze che la guerra ha causato anche in chi ha perso i propri cari: «Alla fine della seconda guerra mondiale – afferma il primo cittadino – è subentrato uno Stato libero e democratico e solo la salvaguardia della libertà e della dignità di ogni singolo individuo, che ogni amministratore deve perseguire, potrà essere garanzia della nostra democrazia, anche in un momento di grave crisi economica, come quello attuale». IN PIAZZA PER RICORDARE CHI SI È SACRIFICATO PER LA PATRIA BELLINZAGO • CAMERI • Medio Novarese Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 25 gazzi che frequentano i corsi dell'Associazione “Il Flauto Magico” che dapprima hanno proposto alcuni brani singoli, poi un brano d'assieme. Un concerto, questo, che ha riscosso successo: un vero peccato che le condizioni meteorologiche non abbiano consentito lo svolgimento nella location inizialmente prevista. n.c. CASTELLETTO TICINO Grande partecipazione alla serata benefica organizzata giovedì 19 aprile alla discoteca “Gilda” di Castelletto Ticino per raccogliere fondi da utilizzare per la realizzazione della “Casa della Carità” da realizzare in via San Carlo, per dare un aiuto a chi ha bisogno, sotto vari punti di vista. La serata, presentata da Monica Sertori e Vito Diluca, ha visto, prima degli spazi musicali, i saluti di don Vittorio Moia, parroco di Castelletto Ticino e del sindaco Matteo Besozzi. «Grazie per aver accolto con entusiasmo l'invito a partecipare a questa serata – ha detto don Vittorio – Si tratta di un momento importante per la nostra Unità Pastorale. Per lo spirito di carità e solidarietà, tutti i luoghi sono adatti. L'idea della “Casa della Carità” è venuta per suggerimento della Provvidenza. All'inizio sembrava un'utopia, ma dopo con la convizione, è diventata una realtà. Il progetto si sta attuando sempre di più. Grazie ai contributi, anche quelli più piccoli, che sono piccole gocce. Queste forme di solidarietà fanno salire il livello dei valori della nostra comunità. La collaborazione per questo progetto è fra l'Unità Pastorale di Castelletto, il Comune ed il Cisas. Nella realtà la “Casa della Carità” deve ancora essere iniziatà, ma con lo spirito è già costruita. Avrà diversi piani ed ospiterà non solo le famiglie bisognose, ma anche il centro d'ascolto ed altro». Il sindaco, Matteo Besozzi, ha espresso soddisfazione per la risposta della gente all'invito a partecipare: «Non mi aspettavo così tanta gente. Il progetto, come ha detto don Vittorio, è una collaborazione fra Cisas, Unità Pastorale e Comune. Quando è stato proposto, una parola mi è venuta in mente: “dobbiaSERATA BENEFICA AL “GILDA” PER SOSTENERE IL PROGETTO DI UNITÀ PASTORALE, COMUNE DI CASTELLETTO E CISAS Parroco in discoteca per promuovere la “Casa della Carità” Torta in piazza, con i pasticcieri CAMERI (m.c.) Pro loco e Comune propongono la “7ª Torta in piazza”, che avrà luogo domani, domenica 29 aprile. Dalle 9 alle 13 in piazza Dante saranno presenti gazebo con torte di ogni genere. La manifestazione è realizzata grazie alla collaborazione di Angolo del Dolce di Gamoletti e Panificio pasticceria Barlassina di Cameri, Pasticceria Vella di Galliate e Trovati Pasticceria di Novara. Aeronautica in gita a Racconigi CAMERI (m.c.) Il castello di Racconigi e la basilica di Superga sono le mete scelte dalla sezione di Cameri dell'Associazione Arma Aeronautica per la gita che si terrà domenica 27 maggio. Il programma prevede il ritrovo dei partecipanti alle 8 in piazza Dante. Il viaggio si svolgerà in bus. A Racconigi ci sarà tempo libero fino alle 11.15, orario dell'ingresso al castello per la visita guidata. Alle 13 pranzo in ristorante tipico con specialità piemontesi. Dopo pranzo, trasferimento alla basilica di Superga. Alle 18.30 partenza per il viaggio di ritorno. Le prenotazioni si ricevono fino al 30 aprile nella sede della sezione (via Novara 47) nei giorni e orari di apertura, oppure rivolgendosi a Vittorio Amoruso (tel. 333-5711440), Renato Mortarino (328-5624988) o Bluvacanze (0321-616024). mo”. Era infatti uan cosa non da valutare, ma da appoggiare». Poi, lo spazio alla musica, con il cantante Federico Serra ed i chitarristi Mario e Mattia Giovannetti, e la musica del Dj. Nadia Carminati No F 35, presidio dei Comunisti Italiani con lancio di aerei di carta CAMERI (lo.cr.) Sit-in con lancio di aerei di carta domani, domenica 29 aprile, dalle 10 alle 17 in piazza Dante a Cameri. A organizzare la manifestazione è il Partito dei Comunisti Italiani-Federazione provinciale di Novara “contro le guerre e il riarmo, no agli F 35, sì alle scuole e allo stato sociale”. Al presidio è annunciata la presenza di Walter Folghera (segretario provinciale PdCI Novara), Mao Calliano (segretario provinciale di Torino), Vladimiro Di Gregorio (consigliere comunale di Verbania) e il senatore Fosco Giannini (segreteria nazionale).
18 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara 22 ECO DI BIELLAS A B AT O 28 APRILE 2012 Il Festival del risotto Info LA C UR IO SI TÀ RADIO RAI1 OGGI IN DIRETTA La trasmissione “La Terra”dedicherà la sua puntata di oggi, sabato, al Festival del Risotto: ore 10,35-11,35 Tre chef alla presentazione: Gianpiero Cravero, Franco Ramella e Luca Corradino con Stefano Mosca dell'Atl Biella L'EVENTO/ DA OGGI IL FESTIVAL DEL RISOTTO ITALIANO APERTO AL PUBBLICO E ALLE DEGUSTAZIONI VIA CON R I S O, LATTE E CASTAGNE QUATTRO CHEF IN GARA, 40 PREPARAZIONI E RICETTE, UNA OGNI ORA PER TUTTI I GUSTI. INAUGURA RASPELLI BIELLA Tutto pronto per il 1° Festival nazionale del risotto italiano che viene inaugurato stamane, sabato, alle ore 10,30 nel polo fieristico di Biella Fiere a Gaglianico lungo la Trossi, la statale che collega la città a Vercelli, e che si snoderà lungo quattro giorni fino a martedì 1° maggio. Obiettivo: valorizzare uno dei grandi elementi che legano i territori vercellesi, novaresi e biellesi e cioè la produzione risicola: per estensione la più grande d'Europa, per varietà e qualità la prima al mondo. «L'obiettivo spiegano gli organizzatori di ExpoBiNoVe - è quello di richiamare l'attenzione del pubblico nazionale su un'area di grandi potenzialità, che si propone come il luogo dove non soltanto il riso si coltiva e si produce, ma si cucina in combinazione con le eccellenze enogastronomiche dei territori del quadrante e si degusta in un contesto di grandi suggestioni». Sarà Edoardo Raspelli, enogastronomo e volto notissimo della tivù, a tenere a battesimo stamane l'even to insieme all'assistente Kseniya Zaynak, la biondissima venticinquenne, papà italiano e mamma siberiana alla presenza di autorità di quattro province. Per rispondere al desiderio di tradizione del “golosone”Raspelli lo chef di turno, il biellese Franco Ramella, prepararà un omaggio alla tradizione per tutti gli avventori del vernissage: una minestra riso, latte e castagne. Quattro batterie. Nei quattro giorni saranno attive altrettante batterie di cucina gestite da chef rinomati che proporranno varie ricette a base di riso: primo giorno, oggi, sabato, per Ramella della “Croce Bianca” di Oropa; nel secondo, domani, domenica, Angelo Silvestro “Balin”, dell'omo nimo ristorante di Livorno Ferraris (Vercelli), e nella terza giornata, lunedì 30, i novaresi Luca Corradino de “I due ladroni” e Gianpiero Cravero del “Convi vium”. Le degustazioni a base di riso saranno offerte al pubblico e saranno votate. Il quarto giorno, martedì 1° maggio - sulla base dei giudizi popolari - verrà designato “Re risotto 2012” e saranno segnalate altre nove ricette. Il vincitore, il nome dello chef che ha realizzato il miglior risotto, gli ingredienti utilizzati e il nome di chi li ha forniti, saranno resi noti meCON ACQUA BIELLESE E RISO “B A R A G G I A” DI FA UN NUOVO SAKÈ BIELLA. Il riso coltivato nella “Baraggia biellese” (altopiano caratterizzato da un particolare microclima e dalla presenza di muffe “Aspergillus”) ha le carte in regola per diventare la materia prima per la produzione di sake (la nota bevanda alcolica giapponese ottenuta dall'unione di alcol con il liquido ottenuto dalla fermentazione del riso) per il mercato europeo. E' una curiosità a margine del “Fe s t i v a l nazionale del risotto italiano” annunciata dalle Atl del quadrante. Nell'ambito del festival, infatti, sarà presentata in anteprima mondiale una ricerca condotta da “The Academy of Sake”' sulle prove di vinificazione eseguite in Giappone con il riso e l'acqua biellesi, che hanno prodotto un sake dal gusto secco, con 13 gradi alcolici e una buona acidità, definiti «ideali per andare incontro al gusto europeo». IL PREZZO. Prezzo del biglietto d'ingresso 6 euro, che prevede anche una degustazione del risotto servito al momento: sul sito www.festivaldelrisottoitaliano.it si può scaricare il tagliando per l'ingresso ridotto (4 euro) valido anche per un risotto: ne sono stati scaricati a tutto giovedì sera 7.516 e si punta ai 10mila. Ente Risi, Camere di commercio di Biella, Vercelli, Novara e Vco e Atl di Biella, Vercelli, Novara, Vco e Alessandria sostengono l'evento puntando su un prodotto d'eccellenza che interessa a vario titolo tutto il quadrante del Piemonte Nord Orientale». LA NAVETTA. E' stato organizzato un servizio gratuito di trasporto navetta andata e ritorno in continuato che in una prima versione avrebbe dovuto partire dal centro di Biella. La versione definitiva prevede che la navetta ben riconoscibile si attesterà alla stazione ferroviaria di Biella e ogni mezzora tra le 11 e le 18,30 raggiungerà l'expo sulla Trossi dove, oltre al festival del risotto, ci saranno espositori di prodotti della tradizione delle quattro province interessate e di altri settori merceologici. La navetta sarà tappezzata di motivi legati al riso. GLI ORARI. I padiglioni Biella Fiere si trovano lungo la statale Trossi Biella-Varcelli in territorio di Gaglianico. Il festival si tiene da oggi, 28 aprile, a martedì 1° maggio, con orario continuato dalle 11 alle 22. diante una campagna nazionale. Ad esibirsi, martedì, altri due chef ospiti: Maria Luisa Maser di Bianzè e Michele Ingiulla di Biella. Le 40 preparazioni. Saranno ben 40 le preparazioni a base di riso previste nel corso della rassegna, predisposte dai maestri risottieri e con gli ingredienti forniti dagli espositori del Festival, e saranno tutte offerte nei rispettivi giorni in degustazione al pubblico, una ogni ora. Saranno a disposizione ben 600 posti a sedere. I produttori. Saranno ricette innovative e ricette che recuperano tradizioni disperse, quelle messe a punto dai quattro chef in gara, realizzate con le principali varietà di riso coltivate nel quadrante e con i prodotti provenienti in prevalenza dal territorio piemontese abbinati a vini, birre e distillati delle più importanti produzioni nazionali. Fra l'a l t r o, nell'apposita sezione, il Festival presenta una quarantina di produttori: dalla biellese Lauretana (che fornirà gratuitamente l'ac qua) al Gongorzola Igor, una delle eccellenze produttive novaresi. l R .A .
Almanac dal Tencaiö 2012 II proverbio del mese... Sul tema della donna: La dona granda l'è le ch'la cumanda Guàrdat dai fals amis e di doni cunt i barbis Briciole di saggezza La sibilla novarese non fa sconti non fa inganni e sa leggere ogni mese le tue gioie e i tuoi affanni da Volere è potere, M. Lessona, Firenze, 1869 (da meditare per tutta la settimana indicata) Bibliografia: Piemonteis Ancheuj anni diversi. I Santi dell'Anno F. Massanti, Ed. Gribaudi, 1990. Atlante della storia della Chiesa: Santi e Beati di ieri e di oggi. Ed. Demetra, 1999, A. Cerinotti. Calendario di Frate Indovino. Il grande libro dei Santi Protettori, R. Camilleri, Ed. Piemme, 1998. G. Barbè “Novara fa da sè”. La sibilla da Nuara Prima settimana - scherzo lungo non fu mai buono Seconda settimana - a vün a vün as na fa na fila Terza settimana - bisogna prima pensare e poi fare Quarta settimana - l'è méi pèrd che spantegà ARIETE s'a ti sé mìa bon da fa miracul / l'è dificil ch'al poda fal l'uracul TORO l'è inutil ch'a ti seguiti a ciamà / parchè nessün al sa mè l'andarà GEMELLI sta tranquil ch'i son vist dadré dal vel / che par ti ghè ‘n quai vün ch'al prega in ciel CANCRO podi mìa parlà parchè i so gnénta / e alura i vo a fa girà la pulénta LEONE aspèta ancura un po s'l'è mia adès / l'è da sicür da chi nquài an e mes VERGINE par adès mi so già ch'as poda mia / e l'è dificil truà un'altra via BILANCIA quand ti ti sénti n'urègia ch'la suna / l'è un segnal ch'l'è gnü la volta buna SCORPIONE prima che al növ uspedal sarà fai / i to prublema i finissaran mai SAGITTARIO l'è inütil ch'a ti cünti tanti bali / ti ti sé mai fai centro int al bersali CAPRICORNO tüti i stèli m'han dì pena cun mi / che par ti la risposta sarà si ACQUARIO va püru vanti a sperà t'al disi mi / la speransa l'è l'ültima a murì PESCI l'è dificil ch'a ti diventi sciur / s'a ti ghè mia int i mam un bon laur PATRONI, FESTE E CELEBRAZIONI DEL MESE 01 Festa dei lavoratori 02 Atanasio, protegge dall'emicrania 04 Festa dell'Esercito 06 Giovanni Damasceno, protegge i fanciulli malati 07 Domiziano di Maastricht, protegge dalla febbre 08 Vittore, protegge i carcerati 09 Giorno della memoria per le vittime del terrorismo Festa dell'Europa 12 Pancrazio da Roma, protegge dai geloni 13 Servazio da Tongres, protegge i falegnami Giovanni d'Avila, protegge il Clero 14 Ampelio, protegge i fabbri Giornata internazionale dell'infermiere 15 Isidoro, protegge gli agricoltori 16 Ubaldo di Gubbio, protegge i pugili 17 Restituta di Napoli, protegge dalla paura 19 Ivo di Bretagna, protegge gli orfani, avvocati, cancellieri, giudici e magistrati 20 Bernardino da Siena, protegge dalle malattie dei polmoni 22 Rita da Cascia, invocata nei casi disperati Festa del Corpo automobilistico dell'Esercito 23 Desiderio di Langres, protegge nei parti difficili 24 Festa dell'Arma di Fanteria 28 Germano di Parigi, protegge dal rachitismo 29 Bona da Pisa, protegge le assistenti di volo 30 Ferdinando III, protettore del Genio Militare 31 Giornata mondiale contro il tabacco IN DATA VARIABILE DURANTE IL MESE Giornata mondiale contro l'ipertensione arteriosa Giornata europea dei parchi Giornata internazionale contro l'omofobia Giornata delle comunicazioni sociali Giornata del seminario Giornata pro Università Cattolica del Sacro Cuore Giornata nazionale della donazione e del trapianto (II domenica) Giornata per la salute del cuore Giornata nazionale del respiro Giornata internazionale dei bambini scomparsi Giornata della prevenzione dei tumori della pelle Giornata della mamma Giornata mondiale dell'ambiente Giornata mondiale dell'ostetricato Benemeriti novaresi La leva all'ombra della Cupola A CURA DI GIUSEPPE TENCAIOLI Benemeriti novaresi di nascita o di adozione passati alla storia nati o morti nel mese di maggio nell'anno ...2 Custodi Pietro nato a Galliate (Novara) il 20/11/1771 morto a Galbiate Brianza il 14/05/1842 Letterato ed economista. Durante il regno italico di Napoleone occupò la carica di Segretario generale delle Finanze. Divenne consigliere di Stato e barone. La sua opera più importante è “Gli economisti italiani” con la quale volle dimostrare che gli Italiani hanno preceduto le altre nazioni nella scienza dell'economia politica. Scrisse anche una storia di Milano, completando l'opera lasciata interrotta dal Verri. Ancora vivente, donò alla Biblioteca Ambrosiana più di 20.000 volumi di notevole interesse in diversi campi della scienza (da G.B.Finazzi, bibliografie). Continua la pubblicazione delle cartoline dedicate al servizio di leva obbligatorio che venne istituito nel 1861 e poi sospeso con decorrenza 1° gennaio 2005. Gli ultimi arruolati furono i nati nel 1985. Il 2012 sarà accompagnato, mese dopo mese, da una cartolina che abbina immagini dei monumenti più importanti di Novara a vignette umoristiche. M ag gi o 2012 48 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara C U L T U R A
Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 19 23ECO DI BIELLAS A B AT O 28 APRILE 2012 Il Festival del risotto LA STRADA DELL'ALLEANZA BI-NO-VC-VCO È GIUSTA Rovellotti: «Il cammino che si snoda lungo la strada del quadrante geografico è sicuramente «a strada giusta da percorrere in futuro» Il presidente Paolo Rovellotti I SOSTENITORI/ PARLA IL PRESIDENTE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI NOVARA A NOME DEL QUADRANTE ROVELLOT TI: UNITI A EXPO 2015 «IL RISO È LA LOCOMOTIVA CHE FUNGE DA TRAINO AGLI ALTRI PRODOTTI E AI TERRITORI» NOVARA Il cammino che si snoda lungo «la strada del quadrante geografico» è sicuramente «la strada giusta da percorrere in futuro per tutte le entità che sono coinvolte nell'organizzazione del primo “Festival nazionale del risotto italiano”. Se davvero vogliamo far sì che l'intero territorio diventi un punto di riferimento appetibile sul piano turistico - commenta il presidente della Camera di Commercio della provincia di Novara Paolo Rovellotti - non possiamo che ragionare in quest'ottica. In particolare la Camera di commercio di Novara insieme a quelle di Biella, Vercelli e Vco crede fermamente in questo genere di evento: non potrebbe essere del resto altrimenti, visto che, parlando del comparto agricolo, il riso è il nostro prodotto principale, quello per cui Novara è conosciuta a livello nazionale. Un prodotto di qualità e d'eccellenza, tipico e italianissimo in tutte le varietà coltivate e che va quindi ulteriormente valorizzato. E a questa particolare e preziosa tipicità si aggiunge il fatto non trascurabile che il riso risulta essere uno degli ingredienti principali dell'e n o g a s t r o n omia locale, che merita di essere apprezzata per quello che effettivamente va l e » . A questo proposito il riso, come spiega ancora Rovellotti, «non deve essere assolutamente considerato come un elemento a sè stante: potremmo anzi considerarlo una sorta di locomotiva che funge da traino per numerosi altri prodotti che sono espressione dell'agricoltura, dell'ar tigianato e dell'industra locale. La proposta dei nostri risotti cucinati utilizzando i prodotti e i vini tipici del Novarese sono una garanzia in termini di bontà, oltre che la risposta vincente in termini di qualità e genu i n i t à » . Bene Raspelli. Soddisfazione è stata manifestata anche a proposito «del messaggio che riusciremo a trasmettere grazie all'attiva partecipazione di un personaggio come Edoardo Raspelli: personalmente - dice il presidente Rovellotti - ritengo che la sua competenza, per il “Festival nazionale del risotto italiano”, sia la migliore forma di ambasceria presso il pubblico che intende accostarsi e conoscere le grandi potenzialità di questo alimento e del territorio del quale è prodotto tipico». Rovellotti ricorda inoltre che «la Camera di Commercio di Novara e quella di Vercelli sono impegnate insieme con la “consorella” di Pavia in un ulteriore progetto che mette al proprio centro il prodotto risicolo: si tratta di “Rice - I sapori del riso italiano”, un'iniziativa che si è scelto di portare avanti e che ha come scadenza clou quella dell'“Expo” del 2015: proprio questo importante scenario, infatti, ci darà l'opportunità di far conoscere le tre province risicole italiane per eccellenza, la zona per estensione più grande d'Europa, che però vanta a livello mondiale anche gli importanti primati della varietà e della qualità. Nell'ambito dell'“Expo” ipotizza a conclusione il presidente della Camera di Commercio di Novara - potrebbero nascere importanti partnership con Paesi stranieri, contesti grazie ai quali le eccellenti qualità del nostro riso potrebbero trovare una rampa di lancio globale». l Lalla Negri Il presidente dell'Ente Risi Carrà IL PRESIDENTE DELL'ENTE RISI CARRÀ: I PRIMI PRODUTTORI E CON LE TRE “T” SI VINCE NOVARA Terra, territorio e tradizione: sono queste le tre T, formula magica che il giornalista enogastronomico Edoardo Raspelli ha ideato per promuovere un'iniziativa di pregio come il primo “Festival nazionale del risotto italiano” che si tiene nel polo fieristico di Biella a Gaglianico. Alla presentazione nel salone della Camera dei Commercio di Novara “disegnato” dall'Anto nelli, il presidente dell'Ente Nazionale Risi di Vercelli Paolo Carrà ha affermato: «L'Ita lia, con 200 mila ettari di risaie è il maggior produttore di riso d'Europa, seguito da Spagna, Portogallo e Grecia e il 90% della produzione risicola italiana è concentrato tra Biella, Vercelli, Novara e Pavia». La “minaccia” mais. Carrà si è soffermato anche sulle sofferenze: «Certo - ha detto -, anche la produzione risicola attraversa un momento di difficoltà tanto che ad un certo punto si è persino sentito parlare della eventuale sostituzione del riso con il mais. Ma questo dipenderà dalle politiche agricole europee e dalla capacità politica di difendere una nostra eccellenza nazionale». L'eventualità-mais è impossibile per Edoardo Raspelli, testimonial dell'eve n t o biellese. «Francia, Cina e Italia - dice - sono i Paesi in cima alla lista del ghiottone, ma l'Italia ha due assi nella manica che sono appunto la pasta e il riso; nel nostro Paese non vengono utilizzati come accompagnamento, ma come vera e propria pietanza. Io sono anche convinto che la fantasia nel cucinarli debba essere limitata per evitare eccessivi snaturamenti, ma l'ingrediente riso resta fondamentale sulla tavola degli italiani». l R .A .
22 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara G A L L I AT E Parcheggio sotterraneo: trenta euro per un mese n Trenta euro per un mese, 80 per tre: la Giunta ha deliberato le tariffe dei nuovi abbonamenti mensile e trimestrale per il parcheggio sotterraneo di piazza Vittorio Veneto. «Dopo un anno dalla riapertura - dice il sindaco Davide Ferrari - il parcheggio viene sempre più usato per la sua sicurezza e funzionalità. Per assecondare le richieste di molti utenti abbiamo deciso di arricchire l'offerta di abbonamenti con i mensili e trimestrali. Questo per favorire l'utilizzo "stagionale" del parcheggio. Siamo sicuri che le nuove formule avranno l'apprezzamento di tanti vecchi e nuovi clienti». Per gli abbonamenti è possibile rivolgersi al Comando di Polizia municipale. l. c. LA DELUSIONE DEL PARTIGIANO MALINVERNI: «NEMMENO UNA PAROLA DEL SINDACO SU CHI HA COMBATTUTO PER LA LIBERTÀ» 25 Aprile: corteo e omaggi, ma niente discorso n Un 25 Aprile molto partecipato e, per la prima volta, con una banda “auto ctona”. Tanta gente ha preso parte, mercoledì mattina, al corteo che, al termine della Messa, si è snodato dalla piazza, attraversando viale Quagliotti, fino al cimitero: in testa le autorità, quindi i rappresentanti delle Associazioni d'Arma con i gonfaloni, ma anche numerosi cittadini. Come di consueto, il corteo ha raggiunto i monumenti di via Varallino (quello alla Resistenza e quello ai Caduti) per il tradizionale omaggio e la posa delle corone, accompagnati dalle note della banda “Verde Azzurra - Città di Galliate”. «Questo è un 25 Aprile diverso - ha detto il sindaco Davide Ferrari nel suo brevissimo discorso - Per la prima volta abbiamo una banda tutta nostra. E poi… c'è il sole». Ferrari ha quindi ricordato la manifestazione “Verde Azzurra d ay”, organizzata sul viale dalla Cooperativa Verde Azzurra. La commemorazione si è conclusa al cimitero, con l'omaggio alla tomba ai Caduti. E anche quest'anno, l'intervento (o meglio il non intervento...) del sindaco non ha mancato di far discutere. È stato il partigiano nUn toccante omaggio alla Resistenza italiana, una kermesse per ricordare i difficili anni che precedettero la Liberazione e che costarono la vita a tanti giovani italiani. La serata di martedì 24 aprile in sala don Manfredda ha visto la messa in scena dello spettacolo “Resistere per esiste re”, ispirato dall'elaborato omonimo di Antonio Roma, presidente dell'associazione “Volta la carta”. Il gruppo (che prende il nome dalla celebre canzone di Fabrizio De Andrè) è nato a Trecate nel settembre 2011 e conta circa un centinaio di membri, votati all'impegno civile, alla difesa dei diritti umani, alla tutela della legalità, del patrimonio ambientale, artistico e culturale e all'affermazione della cultura artistica locale. Ad introdurre la serata Lorenzo Borelli, già co-autore, insieme a Resistere per esistere: storie di ordinaria resistenza spiegate ai più giovani Diciottenne denunciato n (l.c.) Al volante sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, un diciottenne di Cameri è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di Galliate. Intorno alla mezzanotte di mercoledì, il ragazzo è stato fermato per un controllo mentre era alla guida della sua autovettura e trovato in possesso di una piccola quantità di hashish. Sottoposto successivamente ad esame clinico-biologico presso l'oespedale di Novara, è risultato positivo. L'automezzo è stato sottoposto a sequestro, la sua patente ritirata e il giovane è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti . Roberto Cardano, dei testi “Le radici della democrazia”, incentrati proprio sul tema della Resistenza. «Questo spettacolo -ha spiegato Borelli - vuole gettare un ponte dalla Resistenza ai nostri giorni, vuole essere un invito a riflettere sui valori che quest'importante periodo storico ha saputo lasciare alla nostra cultura, per dare piena realizzazione ai valori costituzionali, ai quali è sempre opportuno prestare un'attenta sorveglianza». Lo spettacolo, realizzato grazie alla collaborazione dell'Anpi, dell'associazione Auser e della Cooperativa Verde Azzurra, intendeva celebrare il 77° anniversario della Liberazione, proponendosi innanzitutto come un'iniziativa per i giovani. «Il messaggio che vogliamo offrire - ha spiegato Francesco Sassone, segretario Anpi - è quello di raccontare la Resistenza con gli occhi dei ragazzi, per avvicinarli a questo importante periodo storico». Lo spettacolo è stato diviso in tre atti: un dialogo tra un Garibaldino ed un ragazzo dei nostri giorni, un dialogo tra due giovani del Sessantotto ed infine un dialogo tra due ragazzi moderni sul senso della Resistenza italiana. A questi atti sono stati alternati numerosi momenti di lettura di poesie e lettere del periodo antecedente la Liberazione: le lettere dei condannati a morte della Resistenza, dei partigiani galliatesi Remo Rabellotti ed Emilio Murciano, la lettera di Sandro Pertini alla madre, le scritture del movimento femminista degli anni Sessanta (anch'esso un ideale di lotta e di resistenza per la conquista dei diritti delle donne in Italia) e il pensiero di Aung San Suu Kyi, la donna birmana premio Nobel per la pace nel 1991. Nell'alternanza di letture, video e dialoghi hanno avuto un ruolo suggestivo anche le musiche scelte dal gruppo per accompagnare questi momenti di riflessione: «Le musiche dello spettacolo prosegue Sassone - sono molto significative, da “Bella ciao” a “Italia d'oro” di Pierangelo Bertoli a “Canzone del maggio” di Fabrizio De Andrè». Paola Tacca Nino Malinverni a riassumere il pensiero di molti fra i presenti: «Neanche una parola, neanche un cenno a chi ha perso la vita nella lotta per la Liberazione! - è sbottato - Ancora una volta, sono amareggiato e deluso». Laura Cavalli Raccolta firme Idv: ecco quando n Continua la raccolta firme dell'Idv per la proposta di iniziativa popolare per abolire la legge sui rimborsi elettorali. L'appuntamento previsto per domenica mattina in piazza è stato annullato (in quanto «ci è stato negato il permesso di allestire il gazebo per la mancanza di due marche da bollo di 14 euro, mai chieste prima», spiega il segretario cittadino Idv Lorenzo Rebecchi); sarà quindi possibile firmare domenica 6 e venerdì 11 maggio, sempre in piazza. Inoltre è possibile sottoscrivere il referendum presso l'Ufficio Elettorale del Comune dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e il mercoledì dalle 15 alle 17. La sede dell'Italia dei Valori in viale Cavour 62 resterà aperta mercoledì 2 maggio dalle 21 alle 22. l. c. PER RAGIONI DI SPAZIO, L‘AMPIA FOTOCRONACA DEL “VERDE AZZURRA DAY ” SARÀ PUBBLICATA GIOVEDÌ
41Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 S P O R T HOCKEY: STASERA, AL “DAL LAGO”, L'EFFENBERT PUÒ RIPORTARE L'HOCKEY NOVARESE IN SERIE A1 Contro il Roller Bassano per scrivere la storia n Al “Dal Lago”, alle 20,45, sarà una serata di quelle che fanno la storia. Manca un piccolo passo all'Effenbert per raggiungere la A1. La squadra merita l'abbraccio degli appassionati di hockey per quello che ha fatto, per le difficoltà che ha saputo superare. L'unico pericolo che gli azzurri dovranno affrontare non potrà venire che dalla squadra novarese stessa, da un fattore emotivo inevitabile in queste occasioni. Non bisognerà fidarsi di un avversario che sembra già appagato dalla posizione raggiunta, in considerazione del fatto che ad un certo punto della stagione la squadra di Nunes sembrava destinata alla retrocessione. L'ex campione azzurro ha saputo plasmare i suoi giocatori in modo encomiabile, avendo saputo ottenere il massimo da un buon gruppo, ma nulla di più. Mancheranno sicuramente Zanin e Fiorese, in dubbio Carpinelli, il vecio della compagnia, ma i giovani che scenderanno in pista avranno dalla loro la tranquillità di chi non ha niente da perdere. Non pensiamo che verranno a Novara solo per partecipare alla festa promozione. «Tutto bello, magari anche tutto pronto per i festeggiamenti, ma io non voglio neanche pensarci, se non dopo la partita se sarà il caso - sottolinea il d.s. Minetti - Dobbiamo giocare con il cervello come abbiamo fatto all'andata e portare a casa un qualche cosa di fantastico. Il Bassano è già convinto di dover perdere? Non mi fido, ripeto non bisogna lasciarci distrarre. Dobbiamo entrare nella storia. Potremo portare l'Hockey Novara in A1. E' vero tecnicamente che è il Roller, ma il Roller Novara ha lavorato e lavora per l'hockey novarese e dunque l'Hockey Novara». I ragazzi di Marcon sono pronti e sembrano aver raggiunto un b ell'equilibrio di squadra. Non vediamo come questa squadra possa soffrire momenti di nervosismo (se si fosse trattato del Vercelli qualche dubbio in più ci sarebbe stato). Ricordiamo per la cronaca che il Novara ha a sua disposizione la carta di un'e ventuale bella, da giocarsi al Dal Lago. Dirigerà Carmazzi, arbitro di grande esperienza, che pensiamo non dovrà avere troppo lavoro. Claudio Pasquino BASKET: NEL FINE SETTIMANA SPAZIO A DNC E AI PLAY OFF DI C REGIONALE Per la SBS ultima chance con Siena Ginnastica: Pro Novara o.k. n La Società Ginnastica Pro Novara 1881 è stata protagonista nel 6° Trofeo Città di Trecate, che si è svolta lo scorso fine settimana nella palestra di via Mezzan con la presenza di 280 atleti provenienti da Piemonte e Lombardia. Soprattutto domenica sono scesi in pedana Matteo Pezzolato, Mattia Coronetti, William Nobili e Davide Barbiero, condotti da Edoardo Pastori nella competizione individuali di GPT maschile, mentre nel pomeriggio si sono alternate le squadre GPT femminile di 1° e 3° livello con l'ese cuzione di esercizi liberi con elementi imposti sui tre attrezzi in gioco,trave, corpo libero e volteggio con tappetoni. Ben 31 ginnaste suddivise in sei formazioni sono state guidate dai tecnici Michela Fitto, Daniela Bugnolo e Monica Pezetta. Beatrice Abruscato, Caterina Talpo e Sofia Tanieli hanno conquistato il gradino più alto del podio nella classifica di 2ª fascia per il programma di 3° livello, mentre Rebecca Bizzaro, Marta Alberti, Letizia Talpo, Margherita Veggiotti, Veronica Trovati e Vittoria Ruffilli sono salite al primo posto nella classifica per il programma di 1° livello. Medaglia d'argento per Valentina Rosa, Susanna Folli, Chiara Bozzola, Matilde Garito, che affiancano le compagne sul podio. p. d. l. VOLLEY: DUE PUNTI E SARÀ FESTA Matia, l'attesa è finita: a Vercelli per la serie A2 Ciclismo: Esordienti protagonisti nel Trofeo Basso Novarese Ad Arola i “campioni dei birilli” nel 1° Rally Slalom di Omegna n Torna il ciclismo giovanile. Mercoledì 25 aprile si è svolto a Casalino il “Trofeo Bassa Novares e”, riservato alla categoria Esordienti 1998/1999. La gara, organizzata dal Velo Club Novarese, si è snodata su un percorso di 11 chilometri, transitato anche per i paesi di Granozzo e di Confienza. Nella competizione riservata agli Esordienti ‘99 i corridori si sono controllati e non è stato possibile nessun allungo: finale, dunque, in volata, dove ha prevalso Andrea Malvicino del Pedale Acquese, che ha preceduto sul traguardo Marco Corino (Alba Bra Langhe Roero) e Alessandro Montali (Ciclistica Bordighera). Al 10° posto è giunto Andrea Bortolozzi del Pedale Ossolano. Dei 105 iscritti e 78 partenti i 53 ciclisti arrivati alla fine della corsa hanno coperto i 33 km del circuito, da ripetersi tre volte, in un'or a netta. Il Trofeo Memorial Ezio Nuvolone è stato vinto dal Pedale Acquese. Vittoria in volata anche per gli Esordienti ‘98: i 59 arrivati ci hanno messo 1 ora e 19 minuti a coprire i 44 km del percorso. A spuntarla è stato Manuel Incardona (Pedale Chierese), che ha bruciato sulla fatidica linea Marco Omarino (Nuovi Orizzonti Pol. Invorio Sup.) ed Emilio Vichi (Ciclistica Bordighera). Proprio la squadra chierese si è aggiudicata il Trofeo memorial Agostino Capetta. p. d. l. n Una grande giornata di agonismo per la prima edizione del Rally slalom di Omegna, valido per la 1ª e 2ª Zona, che si è disputato sui tornanti della strada provincia di Arola. Una gara spettacolo che ha richiamato nel capoluogo cusiano 58 piloti. A vincere questa prima manifestazione Maicol Giacomotti del Team Novara Corse 2000 su Fiat 126 Proto Kawas. Al secondo posto Massimo Poletti dell'Alta Valle Motor sport su Peugeot 106 prto Ka. A chiudere il podio l'a lfiere dell'autocross di casa nostra: il sanmauriziese Michele Andolina. In campo femminile, invece, si impone la pilota di Casale Corte Cerro Stefania Mott a. La gara prevedeva 3 manche su di un percorso di 2.90 chilometri con un dislivello di 200 metri, che negli ultimi anni ha ospitato il passaggio di importanti eventi come il Rally della Lana e il 111 Minuti. Sabato, dalle 15 alle 18, si sono svolte le verifiche tecniche e sportive davanti al Municipio di Omegna, in Piazza della Libertà. Domenica alle 11.30 il via alla gara, mentre la premiazione ha avuto luogo davanti al Municipio di Arola a metà pomeriggio alla presenza delle autorità locali. Sul podio anche un pilota del territorio, Stefano Cardillo, del Team Cava di Baveno, a bordo della sua Peugeot 106 Rally. Per lui, un buon terzo posto in classe FOA1 con un'ottima seconda gara. p. d. l. La volata vincente del torinese Incardona Le ginnaste della Pro Novara sul podio n La SBS Castelletto Ticino cade in casa in gara2 del primo turno di play out, ed è quindi costretta allo spareggio salvezza contro la Consum.it Siena, che ha avuto la peggio nel “der by” tos cano contro Firenze. Contro Sant'Arcangelo, la Pallacanestro Lago Maggiore ha giocato una buona gara, riuscendo a rimanere sempre a contatto ma senza mai trovare il guizzo giusto per girare la partita. Gli Angels sono invece stati bravi a fare gara di testa per quaranta minuti senza mai perdere la concentrazione e concedere parziali agli avversari. Adesso, quindi, un fine settimana di riposo, in cui iniziare a pensare al prossimo, decisivo, turno di play out, in cui la SBS, come detto, affronterà Siena, battuta in entrambi gli incontri di stagione regolare. È ancora ferma anche la Paffoni Omegna, che aspetta gara3 tra Ferentino e Latina per conoscere il nome della prossima avversaria. Ultima giornata di stagione regolare in Divisione Nazionale C (tutte le gare stasera alle ore 20.30): la Bluenergy Novara chiude la propria volata per il terzo posto con la sfida esterna sul campo di Rho; indispensabile una vittoria, con un orecchio agli altri campi per capire quale sarà la classifica finale. Non hanno più nulla da chiedere, invece, Domodossola e Trecate: la BPN chiude la propria stagione sul campo di Sarzana, contro una squadra ancora in lizza per un posto di riguardo nella griglia play off. Il BCT, invece, vuole chiudere a testa alta, cercando la vittoria sul campo di Loano: centrando il successo, infatti, Martinetti e compagni aggancerebbero i liguri a quota sedici, non chiudendo così all'ultimo posto solitario in classif ica. Al via i play off in Serie C regionale: la Mamy Oleggio affronterà la Pallacanestro Ciriè. Gara 1 è prevista per domani sera alle ore 18 al Palazzetto dello Sport di Oleggio. Fondamentale per la Mamy iniziare col piede giusto, per mettere tutta la pressione sulle spalle degli avversari in gara 2. Il Basket Galliate, invece, è chiamato all'impresa contro il Gessi Valsesia di Giorgio Lazzarini. Gara 1 si giocherà domani sera, con palla a due alle ore 18, al Palazzetto di Borgosesia. Gli uomini di Sguazzotti non hanno nulla da perdere e potranno sfruttare la minor pressione per tentare il colpaccio esterno contro Borgosesia, reduce da due sconfitte consecutive nella fase ad orologio. Nel femminile, partita casalinga per le Stars contro la Fulgor La Spezia (stasera ore 21), la terza del triangolare valevole per la fase finale. Emanuele Lanzo n Con Cristina Barcellini, Letizia Camera e Raphaela Folie in partenza per Roma domani per il primo stage della nazionale, con le prime due in attesa di notizie riguardo il proprio futuro di club, quindi dentro o fuori dall'Asystel, va in scena per 5 dei 6 campionati ancora in corso la penultima giornata di regular season. Si parte con i due punti che mancano alla Matia Ornavasso per concretizzare il sogno di essere la seconda novarese ad approdare nella storia alla A2. Le “ap i” di Bellano, il discorso promozione, lo vogliono chiudere stasera a Vercelli contro il Red Volley di Boieri. Promozione invece già in cassaforte dalla B2 alla B1 per l'Agil Trecate che, sebbene appagata, vuole chiudere la sua cavalcata vincente con due buone prestazioni, la prima oggi a Collegno. Discorso parallelo anche per la matricola terribile, Pall. Galliate, che vuole difendere con le unghie e i denti il suo incredibile 5° posto, anche se il finale di torneo la vedrà confrontarsi con due formazioni, Pinerolo e Cislago, motivate da interessi diametralmente diversi. Le “ga l linel le” chiudono stasera le proprie fatiche casalinghe tentando il colpaccio ai danni delle torinesi. Nei campionati regionali tre tornei hanno ancora due giornate da disputare, mentre prendono il via oggi i play off promozione per la C maschile dove il Volley Novara, inserita nel girone con Villanova Mondovì, Novi Ligure, Savigliano, Aosta e Vercelli, parte al quarto posto della classifica avulsa ma con un solo punto da recuperare sulle prime, sfidando in trasferta nella prima delle tre giornate (si gioca solo contro le tre formazioni dell'altro girone, ndr.) i monregalesi per poi ospitare Novi e Savigliano nei successivi week end. Per il resto del programma, un solo derby di scena questa settimana, quello di D femminile tra Omegna e Agil Trecate. Attilio Mercalli Il programma della 25ª giornata – 12° di ritorno B1F: Red Volley Villata-Matia Ornavasso (21) B2F: Pall.Galliate-Pinerolo (21), Collegno-Agil Trecate (20,30) CF: NewTeam No-Chisola To (20), Lingotto To-Bellinzago (20,30), Pavic RomagnanoCossato (20,30), Parella ToPall.Oleggio (17,30) CM Play off: Villanova Mondovì-Volley Novara (20,30) DF : Mrg Borgomanero-Moncalieri (20,30), RivaroloS.Maurizio d'Opaglio (18), La Folgore S.Mauro T.se-Termog Arona (20,45), RoCarr Omegna-Agil Trecate (20,30), Ilcri No-S.Paolo To (18) DM : Meneghetti To-Pavic Romagnano (18), Gb Domodossola-Parella to (domenica 17,30) Pa l l a n u o to : Libertas sogna n Trasferta quasi decisiva per la Libertas Novara nel 14° turno del campionato di serie B di pallanuoto. La squadra guidata da coach Oliva, da 11 giornate in testa alla classifica, stasera dovrà saltare uno degli ultimi ostacoli prima del traguardo a Vicenza contro la Mestrina, terza in graduatoria con 4 punti di distacco (fischio d'inizio alle ore 19,30): «Una partita difficile contro un avversario tosto, per cui il match rappresenta forse l'ultimo treno per rimanere agganciato al vertice e alla zona “play off” spiega il tecnico Oliva - In settimana abbiamo provato strategie di gioco in amichevole col Como». Filippo Bezio
21Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 ANCHE SULLA SESTA FARMACIA CONTESTATO IL MODUS OPERANDI DELL'AMMINISTR AZIONE Consiglio comunale, polemica infinita E sui revisori la minoranza se ne va n A Trecate quella di assistere ad un Consiglio comunale senza polemiche è ormai speranza vana. Non sembra, infatti, esserci argomento in grado di abbattere il muro che separa maggioranza e opposizione. Anche due temi, come quelli in discussione nella seduta dello scorso 23 aprile (l'individuazione dell'area di insediamento della sesta farmacia e l'elezione del collegio dei revisori dei conti), per i quali si sperava in un confronto pacato, hanno scatenato una lunga discussione incentrata non tanto sul merito dei problemi, quanto piuttosto su presunte questioni di "metodo". Tutti i consiglieri di minoranza hanno preso la parola per lamentare quella che hanno ritenuto una scorrettezza da parte dell'Amministrazione che, non solo avrebbe informato dell'intenzione di collocare la sesta farmacia a San Martino prima la stampa che i consiglieri comunali, ma avrebbe convocato la commissione competente con un solo giorno di preavviso via e-mail e il Consiglio comunale nell'ultimo giorno utile per l'approvazione della prop osta. Il sindaco, Enrico Ruggerone, ha fatto presente che i tempi tecnici non permettevano di convocare prima commissione e Consiglio (tenuto conto che il 3 aprile si era tenuto il Consiglio per l'approvazione del conto consuntivo e che successivamente ci sono state le festività pasquali). «Vorrei inoltre precisare ha dichiarato il sindaco - che, come hanno fatto altre Amministrazioni, avremmo potuto approvare la localizzazione della sesta farmacia solo in Giunta. Abbiamo invece deciso di portare l'argomento in Consiglio per rispetto sia verso l'istituzione consiliare sia verso la minoranza di cui volevamo ascoltare l'opinione » . Sia il sindaco che il presidente del Consiglio comunale, Roberto Varisco, hanno poi evidenziato che, in ogni caso, la minoranza non ha fatto proposte alternative. «Il metodo con cui è stata convocata la commissione - ha ribattuto Andrea Crivelli (Pdl Centrodestra trecatese) - non permetteva di presentare una proposta alternativa». Neppure in Consiglio, comunque, sono arrivate proposte diverse da quella di S. Martino da parte dei consiglieri di minoranza, se non da Tiziano Casellino (Pdl) che si è detto scettico sulla collocazione della sesta farmacia che, a suo parere, dovrebbe essere insediata in un'area più prossima alla strada verso Novara. Casellino ha tuttavia dichiarato di «votare a favore della proposta dell'Amministrazione 25 APRILE COMMEMORAZIONE UFFICIALE E CONCERTO «È bene non dimenticare» La storia di Trecate “da donna a donna” TREC ATE n Giovedì 19 aprile, nell'ambito della Settimana della Cultura, è stato presentato nel Salone delle Feste di Villa Cicogna il libro "Da donna a donna" realizzato dai partecipanti al corso di Letteratura dell'Ute tenuto dalla professoressa Gian Piera Leone. La presentazione del libro è stata introdotta dal presidente dell'Ute Giorgio Galdabino e dal segretario Gaudenzio Frattino che hanno ringraziato quanti hanno permesso la pubblicazione del volume: la professoressa Leone, Margherita Lodroni, Alessandro Mocchetto, la Tipografia "DeSi" e il consiglio direttivo di Ute - Lions Club Ticino Torre del Bas to. «Le donne - ha detto durante la presentazione Gian Piera Leone - sono le autrici e le protagoniste di questo libro che è un omaggio alle donne che ci hanno preceduto, che sono state gli "anelli forti" della società trecatese. Il volume è articolato in tre sezioni: Memorie e usanze, Racconti, Interviste. È un lavoro che vuole far riflettere sulla vecchia Trecate e sull'evoluzione della condizione femminile lungo il filo rosso della civiltà contadina che unisce tutte le storie». La presentazione si è conclusa con letture tratte dal libro a cura di Gabriella Porzio e con intermezzi musicali proposti dal maestro Ignazio Cutrona. d. u. non volentieri, ma per rispetto al Decreto del Governo, approvato anche dal Pdl; nella speranza, però, che un'opportunità non si trasformi in un buco nell'acqua». Astenuti tutti gli altri consiglieri di minoranza «per la modalità di non dialogo - ha affermato Edoardo Locarni (Lega Nord) - scelta dall'Amminist razione». La proposta di collocare la sesta farmacia nell'area della frazione di S. Martino è stata perciò approvata con il voto favorevole della maggioranza e del consigliere Casellino. Anche per l'elezione del collegio dei revisori dei conti la contrapposizione fra maggioranza e minoranza si è ripetuta. In discussione sempre il modus operandi dell'Amministrazione, la quale, secondo i consiglieri di minoranza, non li avrebbe coinvolti nella scelta dei nomi dei candidati. L'Amministrazione ha però ricordato che i consiglieri di opposizione non hanno preso parte alla conferenza dei capigruppo, sede in cui sono stati proposti i nomi da eleggere. La minoranza, con l'eccezione di Rossano Canetta (Pdl - Berlusconi per Canetta), si è tuttavia detta indignata ed ha abbandonato l'aula. I restanti consiglieri hanno perciò proceduto alla votazione del collegio dei revisori dei conti che risulta composta da Fabio Spongini, Roberta Angelè e Marco Gatti. Daniela Uglietti IN BREVE . QUESTA SERA AL “PELLICO ” “Chiave per due” a teatro n (d.u.) Oggi, sabato 28 aprile, alle 21, al teatro "Silvio Pellico" (piazza Cattaneo) andrà in scena la commedia brillante "Chiave per due". Lo spettacolo, proposto nell'ambito della stagione teatrale organizzata dall'assessorato alla Cultura, dalla parrocchia e dal teatro "Pellico", sarà presentato dalla Compagnia teatrale "Dietro le quinte". Il costo del biglietto è di 8 euro. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la biglietteria del teatro (tel. 3454554937). MUSICHE DI BEETHOVEN E GRANADOS Concerto di musica da camera n (d.u.) Lunedì 30 maggio, al teatro comunale, l'assessorato alla Cultura proporrà un concerto di musica da camera con la partecipazione di Daniela Mammucari (violino), Adriano Scaccia (violoncello) e Gigliola Grassi (pianoforte). In programma musiche di Beethoven e Granados. L'appuntamento è per le 21; l'ingresso è libero. MARTEDÌ 1 MAGGIO Festa romagnola in piazza n (d.u.) Festa Romagnola martedì 1° maggio in piazza Cavour dalle 10 alle 19. Ad organizzare la manifestazione la Pro Loco trecatese con il patrocinio del Comune. Durante la giornata si potranno trovare la tipica piadineria romagnola (in funzione dalle 11.30), attrazioni gratuite per i bambini, un'esposizione di auto e moto della Romagna e, dalle 16 alle 19, momenti di intrattenimento musicale con ballo liscio e non solo. Accesso libero. A L L'AREA FESTE Rockaforte: musica il 1 maggio n (d.u.) Martedì, in occasione della festività del 1° maggio, l'associazione Volta la Carta, in collaborazione con LiberaMente, proporrà la prima edizione di "Rockaforte", una manifestazione dedicata alle band emergenti che, fra le 15 e le 24, si esibiranno nell'Area comunale delle Feste di via Romentino. Alla kermesse musicale parteciperanno i gruppi: "Kamausu", "KB26", "Le Cose di Cenere", "Aim", "Axya", "Novarasta", "Io?Drama". Durante il concerto interverranno la vicesindaco di Trecate Antonella Marchi, il vicesindaco di Novara Nicola Fonzo e Francesco Omodei Zorini dell'Istituto Storico della Resistenza. Per tutta la durata della manifestazione sarà attivo un punto di ristoro. L'ingresso è l i b e ro. n Anche Trecate ha festeggiato il 67° anniversario della Liberazione. Alle ore 9.15 autorità e cittadini si sono ritrovati in piazza Cavour per formare un corteo che ha sfilato alla volta del parco di piazza Cattaneo per la deposizione di una prima corona in onore ai Caduti. Il corteo ha successivamente sfilato lungo le vie cittadine alla volta del Parco delle Rimembranze in cui è stata deposta una seconda corona. «L'impegno delle forze partigiane fu importantissimo e non va dimenticato dice il sindaco Enrico Ruggerone - 67 anni fa sconfiggevamo il nazifascismo e, grazie a tutti quelli che nel '43 si erano uniti alle forze partigiane, entravamo nella nuova Europa. Anche i civili sostennero i partigiani aiutando per esempio gli ebrei. In un momento difficile come quello che il nostro Paese sta vivendo non dobbiamo farci prendere da sentimenti di rabbia ma anzi stringerci attorno a momenti come quello di oggi, perché il nostro Paese ha sempre superato tante cose e supererà anche queste». Il sindaco ha poi voluto ricordare la recente scomparsa di Dante Mazzola, uno degli ultimi partigiani impegnato nel raccontare le vicende dell'antifascismo per farne memoria, e ha voluto successivamente leggere alcuni brani di un libro che racconta i fatti di quegli anni a Trecate. «È bene non dimenticare le lotte antifasciste che sono state condotte nella nostra città - afferma il sindaco - così come alcuni fatti accaduti, ad esempio la distruzione della Casa del Popolo del 1922». A seguito del discorso don Ettore ha celebrato la Messa nella chiesa di S. Bernardo, al termine della quale il coro delle voci bianche “Don Gambino”, diretto dal maestro Menanno, ha proposto una serie di brani della tradizione partigiana. Il corteo è infine ritornato in piazza Cavour per l'esecuzione musicale della Banda Musicale Trecatese. Le celebrazioni sono continuate alle 16,30 presso il Cine Teatro “Silvio Pellico” do ve i Barabàn hanno tenuto un bellissimo concerto davanti ad una platea gremita. Alice Pandolfi
52 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara A P P U N T A M E N T I SABATO 28 APRILE NOVARA – Al Big Lebowski per il festival delle band novaresi largo ai paladini della musica indie con Eronel, Rumor, Suite Solaire ed Eva's Milk. In chiusura il dj set di Manaki Neko. Nel locale di corso Trieste 15 la musica inizia alle 21. Ingresso libero con tessera Arci. ARONA – Al circolo Melting'Pop (via Roma 78) arrivano gli Zeus che comprendono membri dei Calibro 35 e Jennifer Gentle. L'ingresso è gratuito con tessera Arci, dalle 22. In apertura i Totem. ROMAGNANO SESIA - Lostalone + Soldiers Of A Wrong War + Goodwines al Rock'n'roll Arena. Ingresso 8 euro con consumazione, dalle 22. FONTANETO D'AGOGNA – Al Phenomenon una Cover band a 360 gradi i Vinile. La natura, l'energia e l'esperienza del rock arricchita dall'atmosfera del pop e del rap. Ingresso 9 euro, dalle 22. DOMENICA 29 APRILE NOVARA -Ancora spazio al rock indipendente al festival delle band novaresi al Big Lebowski, corso Trieste 15. Sul palco gli Psichedalia, dopo il cantautore Ignazio Manzari accompagnato dai “Cocci suoi” e Le Cose di Cenere. Gran finale con ospiti gli In Vino Veritas, altra apprezzata band milanese. Chiusura con il djset vintage di Marvino (retrò, oldies Anni '60) per una notte tutta da ballare. L'ingresso è libero dalle 22, con tessera Arci. LUNEDÌ 30 APRILE NOVARA - Al festival delle band novaresi al Big Lebowski di corso Trieste si parte con il cantautorato dei promettenti Martìn, si prosegue con il punk dei Birra2O per arrivare al rock dei Porno Varsavia (ex Carpet Beaters) con un'anteprima del cd nel cassetto. In chiusura Il Duello e le loro sonorità che spaziano dal rock al metal al crossover. Il festival sarà chiuso da un dj set metal con Caroline Wouldn't Smile. Ingresso libero con tessera Arci. ROMAGNANO SESIA - A due anni di distanza dall'uscita del suo ultimo disco “Buena Suerte”, Pino Scotto torna alla Rock'n roll Arena con un nuovo progetto inedito. “Codici Kappao” è il titolo emblematico di questo nuovo lavoro che esprime tutta l'amarezza per il degrado culturale e sociopolitico vissuto dal nostro paese in questi ultimi anni. Ingresso 10 euro dalle 22. BELLINZAGO – All'Acli suoneranno i Crazy Monkey: Giorgio, Mauro, Trash e Lele ci porteranno diretti negli anni ‘70 per rivivere il rock di quel periodo. L'ingresso è libero con la tessera del circolo. FONTANETO D'AGOGNA – Al Phenomenon torna il tributo agli 883 con gli 883nd. Ingresso 9 euro dalle 22. MARTEDÌ 1 MAGGIO TRECATE - “Rockaforte”, prima edizione. Un grande numero di band emergenti si susseguiranno sul palco per dare vita ad una giornata emozionante ed unica! Special Guests della serata: Aim e Io?Drama. All'area feste di via Romentino, dalle 17 fino a sera. L'ingresso è naturalmente libero. OLEGGIO - Free Tribe festeggia il 1° maggio a Spazio 33 Art Cafè in compagnia di A.N.P.I. e associazione Stella Alpina di Pombia. In serata per la musica dal vivo è previsto il concerto gratuito di Officina Finistère. Ingresso gratuito. FONTANETO D'AGOGNA - In occasione della festa dei lavoratori “Fontaneto 1° Maggio”: sul palco, dalle 17.30 alle 24, nell'area feste Scacciapensieri, Giaccinesi, Rumor, Groundfloor, Birra20, Suite Solaire, Alchemikal. Ingresso libero. MERCOLEDÌ 2 MAGGIO NOVARA - Biagio Antonacci Novara per la data zero del tour che partirà “ufficialmente” il 5 maggio da Bari. In concerto allo Sporting Village di Sant'Agabio, dalle 21. MUSICA DAL VIVO a cura di Roberto Conti Sabato ® INCONTRI TRECATE Donne nel mondo arabo Al Teatro Comunale, piazza Cavour, alle 17 “Essere donna nel mondo arabo”, incontro dedicato alla poesia araba per scoprire il volto della donna. Ouafaa Bouchir leggerà alcuni componimenti in lingua araba e italiana di poetesse contemporanee, dall'Iraq Nazik al Mala'ika, dal Libano Joumana Haddad e altre. OLEGGIO Credenze e tradizioni Alla Biblioteca Civica alle 17.30 sarà presentato il volume “Geografia dell'immaginario. Credenze e tradizioni in area novarese”. Relatore sarà il curatore Silvano Crepaldi. Ingresso libero. ARONA Al Circo Clap Al circo Clap alle 10.30 “Mamma, che storie!”, letture animate con Francesca Amat per bambini avventurosi da 7 a 9 anni e alle 21 spettacolo “Passato di circo”, due menestrelli sgangherati alle prese con la vita di tutti i giorni diventano artisti di strada (ingresso 5 euro) AMENO “Fogli/e Scritte” Alle 18 nello spazio museale di Palazzo Tornielli presentazione del nuovo volume di “Fogli/e Scritte” a cura di Davide Vanotti, la guida emozionale frutto delle residenze di artisti e scrittori nel Cuore Verde tra Due Laghi. Interverranno Franco Stelzer, Secil Yaylali, Giuseppe Gavazza, Fausta Squatriti. OMEGNA Letture animate Alla libreria Ubik Sin Bar alle 10.30 letture animate per bambini a cura delle mamme volontarie dell'Associazione “Nati per leggere”. VILLADOSSOLA Fabbrica di Carta Prosegue fino al 1° maggio, alla “Fabbrica”, il salone dell'editoria e degli autori del Vco “Fabbrica di carta”, tema la musica. Ogni giorno presentazioni, eventi e incontri. Oggi alle 16 Claudio Zella Geddo presenta il numero primaverile della rivista “Ossola.it” con l'intervento di Giuseppe Possa; alle 18 persenterà il suo libro “Non del tutto e altri racconti”. ALAGNA Festival della Montagna Da oggi e fino al 1° maggio è “Festival della montagna”: alle 21 al Teatro Unione Alagnese “La Voie Bonatti” di Christophe Dumarest; domenica alle 11.30 al Passo dei Salati “Canti sotto ai 4000 - Corale Alpina Congedati dalla Brigata Orobica”, alle 16.30 al Teatro Unione Alagnese concerto della “Corale Alpina Congedati dell'Orobica”; lunedì alle 21 al Teatro Unione Alagnese “Una vita sugli appigli” di Maurizio Zanolla detto Manolo; martedì dalle 10 alle 18 nel centro paese “Fiera dell'Outdoor - Sport in Valsesia”. Info Comune tel. 0163 922944. ® MANIFESTAZIONI NOVARA Sport e famiglia Per “Passio 2012” due eventi con comune denominatore lo sport: alle 10 a Novarello (Granozzo) “L'allenatore come un padre. Mettersi in gioco per l'educazione” con Fabiola De Paoli psicologa, Michele Maffei campione olimpico di scherma, Donatella Sacchi olimpionica di ginnastica artistica, Carlo Alberto Ludi del Novara Calcio e Mario Armano, presidente Coni Novara; dalle 15.30 al Palasport Stefano Dal Lago in viale Kennedy 34 “Insieme a canestro con il baskin. Festa dello Sport con basket ‘integrato', danza, ginnastica e pattinaggio artistico”. BARENGO Mercatini di primavera Tipico mercatino di primavera con produttori locali e non, lungo via Santa Maria e piazza Travaglini, dalle 9 fino a sera. BIELLA 1° Festival del Risotto Nell'ambito della Fiera Risitalia + Abitare Piemonte 2012 inizia oggi e prosegue fino al 1° maggio alla Fiera di Biella il 1° Festival Nazionale del Risotto Italiano, per scegliere il Re Risotto Italiano 2012 tra tutti i piatti partecipanti giudicati dal pubblico presente alla fiera dopo le apposite degustazioni. Apertura al pubblico dalle 11 alle 22. ORNAVASSO Tra Leponti e Walser Nona edizione de “La Vita tra Leponti e Walser”, da oggi fino al 1° maggio, giorno in cui, dalle 9.30 alle 15.30, 50 cortili dell'antico borgo di Ornavasso si apriranno al pubblico per ospitare la “Vetrina delle sagre enogastronomiche del Verbano Cusio Ossola”: 17 tra le principali sagre della provincia presenteranno, con assaggi e degustazioni, le proprie manifestazioni in programma nell'anno 2012. Per il programma completo e per prenotarsi online, avendo così diritto a una cassa dedicata e a una caraffa in ceramica, sul sito www.festaprimomaggio.it. VALSTRONA Fiera dell'Artigianato Prima Fiera dell'Artigianato della Valle Strona oggi e domani al Centro Sportivo in frazione Strona: oggi il via alle 14 con il corpo musicale “S. Cecilia” di Fornero e il Gruppo Myosotis in costume tradizionale della Valle Strona (chiusura alle 22); domani apertura alle 9 alle 20. Domenica ® TEATRO ORNAVASSO Dante nella cava L'antica cava di marmo cornice per lo spettacolo “Amor che ne la mente mi ragiona”, i canti più famosi della Divina Commedia declamati sottoterra con grandi proiezioni architetturali e musiche originali dell'epoca di Dante. Repliche alle 15 alle 18 e alle 21. Costo 15 euro, prenotazione obbligatoria tel. 0324 346102, 366 5314145, info@anticacava.it. ® MANIFESTAZIONI CASALINO Piccoli tesori “Piccoli tesori di casa nostra”: giornata organizzata dal Comune di Casalino in collaborazione con Atl di Novara, dedicata all'apertura straordinaria di alcuni monumenti casalinesi (la chiesa di San Pietro, la Parete dei Santi e il Castello di Casalino) che saranno visitabili nei seguenti orari: dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 17, con la visita guidata che partirà dall'Ufficio Turistico di via Prealba (alle 10 e alle 14.30). L'ingresso è libero e gratuito. Per informazioni tel. 348 1566974. GHEMME Mostra del Docg Fino al 6 maggio è in corso nel Ricetto la mostra mercato del vino Ghemme Docg, 42ª edizione con degustazioni di vini e assaggi di prodotti tipici (oggi e domani dalle 15), mostre d'arte e di artigianato, come la mostra fotografica “I 4000 in cantina – highlights di un alpinista” del ghemmese Luca Calzone, oppure la 13a mostra di ceramiche “La traccia delle mani”. ARONA Il giro del Lagone “Il Miglio del Lagone” e “Il Giro del Lagone”: una giornata di sport e divertimenti. Dalle 8.30 alle 10 ritrovo e iscrizioni nel prato adiacente al Lagone all'interno del parco; dalle 9.15 partenza diverse batterie di corsa; ore 14 premiazioni e a seguire “Gioca al parco” giochi per famiglie e ragazzi. Iscrizione gratuita per i bambini, 3 euro per gli adulti. Per tutta la giornata in zona Parlamentino mercatino degli hobbisti. STRESA Emozioni di vino “Colli Euganei Doc e Docg, Vulcaniche emozioni a Stresa”: 20 aziende, 100 etichette, 8 tipicità gastronomiche padovane, in banco d'assaggio dalle 10.30 alla 21.30, presso il Grand Hotel Des Iles Borromées. La manifestazione, organizzata dall'Ais Vco, è aperta a tutti, ingresso 5 euro, comprendenti degustazioni libere e assaggi. Prenotazioni 348 3135827 oppure a segreteria@aisvco.it (costo di partecipazione 10 euro). CREVOLADOSSOLA Raccontami l'Universo Al Valdossola Shopping Center (via Garibaldi 4) “Raccontami l'Universo”: dalle 14.30 associazioni a disposizione per tutte le informazioni relative alla strumentazione astronomica, naturalistiche, astronomiche e alle attività didattiche e divulgative; dalle 15 “Raccontami l'Universo”, laboratorio didattico per bambini e proiezione digitale immagini e Time-lapse; alle 16 conferenza “All'ombra della Luna - Le Eclissidi Sole” con Massimo Bagnati; alle 17 conferenza “Il problema della Longitudine e la nascita dell'Astronomia Moderna” con Silvano Minuto. TRIVERO Festa della Primavera Festa della Primavera a Trivero (Biella), al Santuario della Brughiera. Per tutta la giornata raduno di mandrie e greggi del territorio con il mercatino tipico, divertimenti e laboratori per bambini sulla natura e sui fiori, spettacoli di intrattenimento (tel. 015 7158175). CARESANA La corsa dei buoi Una tradizione che si ripete a Caresana (Vercelli) da ben 776 anni: è la festa di san Giorgio con la corsa dei buoi (ore 12). Info e prenotazioni Comune tel. 0161 78112. ® INCONTRI NOVARA Passio, evento finale Evento finale di Passio 2012: alle 21 in Duomo “Giovanni Paolo II: un papa Papà! Memorie, affetti e testimonianza” con monsignor Renato Corti, vescovo emerito di Novara, modera il giornalista Massimo Donaddio, conclude Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara; messa dell'Incoronazione KV317 di W.A.Mozart con il Coro Filarmonico di Brescia, Orchestra Accademia Musica Sacra. VILLADOSSOLA Bob Dylan e Patagonia Nell'ambito della “Fabbrica di carta” la casa editrice Interlinea alle 21, presso lo Spazio incontri, organizza la presentazione del libro su Bob Dylan “Play a song for me. Testimonianze” con un intervento del curatore Giovanni Cerutti e musica dal vivo con Lorenzo Monguzzi dei Mercanti di Liquore. Alle 19 Laura Pariani presenterà il suo ultimo libro “Le montagne di don Patagonia”, l'accompagnamento musicale di Sebastian Hallmark della scuola di musica Toscanini di Verbania. ® ESCURSIONI CASALBELTRAME Nordic walking al parco Camminata dal Museo L' Çivel alla Riserva Naturale della Palude per scoprire e sperimentare i benefici della pratica del nordic walking. Ritrovo alle 15.30 davanti al Museo. In caso di maltempo l'iniziativa verrà rinviata. Info tel. 339 7488620. A cura di Valentina Sarmenghi Nasce “Silos” a Novara l.ma.) Un nuovo spazio policulturale si presenta alla città di Novara. E lo farà oggi, sabato 28 aprile, in occasione di una retrospettiva dedicata all'artista verbanese Emilio Chiodoni, scomparso lo scorso anno. Il centro culturale “Silos”, nato per iniziativa di Antonio Carminati, lui stesso diplomato all'Accademia di Belle Arti di Brera, ha sede nel cuore del centro storico, in via Mario Greppi 12/A. «A Novara come in altre realtà - spiega Carminati, presidente del neo costituito centro culturale - c'è carenza di spazi per fare cultura. Attraverso la nostra iniziativa, che non ha fini commerciali, pensiamo di offrire un'opportunità in più. Mostre, ma non solo: pensiamo in futuro di organizzare incontri, conferenze, dibattiti, presentazioni...». Il “vernissage” alle 16 con una rassegna dedicata ad Emilio Chiodoni. L'artista dei paesaggi, dei pastelli e dei gessetti rivivrà in qualche modo attraverso una cinquantina di pezzi che saranno presentati dai figli Mauro e Paolo. L'ingresso è libero. La mostra sarà visitabile sino alla fine di maggio, da martedì a sabato 9.30-12.30 e 15-18 (su appuntamento 0321 034101 e 328 3590657; info.silo@gmail. com).
Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 5 C R O N A C A E SOLO PER UN SOFFIO NON FINISCONO NELLA RETE DEI CARABINIERI Sparano al vicino che di notte li sorprende a scassinare un bar TRE GIOVANI NEI GUAI Sorpresi con le mani ... nei garage BORGOLAVEZZARO Sorpresi da un vicino di casa del bar che volevano derubare delle macchinette videopoker, gli sparano contro alcuni colpi d'arma da fuoco, fortunatamente a vuoto. Non contenti, per intimorire il ‘disturbatore' e cacciarlo dalla loro area d'azione, gli lanciano contro il piccone con il quale stavano cercando di aprirsi un varco nel locale, il “Rocco Cafè” di via Roma 79, in pieno centro paese. A quel punto telefonata al 112: in brevissimo tempo arrivano i Carabinieri, già in zona. I ladri cercano di scappare, ne nasce un inseguimento: i militari bloccano, speronandola, la vettura in fuga, che i malviventi abbandonano fuggendo a piedi tra i campi. Approfittando del buio, riescono però a far perdere le proprie tracce. Tutto è successo ieri all'alba, verso le 4, nel piccolo Comune, risvegliato, dunque, in modo alquanto brusco, tra i colpi d'arma da fuoco, le grida dei vicini di casa, il movimento e le sirene spiegate dei Carabinieri. Un gruppo di cinque malviventi, giunti con un furgone bianco, risultato rubato poche ore prima, e con una Ford Escort (quest'ultima rubata negli scorsi giorni nel Milanese), stava puntando alle macchinette presenti nel bar di via Roma. Stavano picconando l'ingresso, quando il vicino, udito il rumore, è uscito in strada a guardare e ha iniziato a urlare, per dare l'allarme. A quel punto, da parte dei malviventi, l'esplosione di alcuni colpi d'arma da fuoco verso l'uomo e, quindi, il lancio del piccone. All'arrivo dei Carabinieri la fuga a bordo della Escort, poi speronata. Abbandonato in strada anche il furgone. Sul posto, in mattinata, anche la Scientifica. Indagini serrate, con già qualche buon indizio. Monica Curino ■ (p.v.) All'1.30 di giovedì i Carabinieri del Radiomobile hanno tratto in arresto in flagranza di reato per furto aggravato in concorso un 22enne novarese residente a Vercelli e due minorenni novaresi, tutti già noti. I tre, dopo aver danneggiato le porte basculanti dei garage di un condominio, nella zona sud-ovest della città, sono entrati in uno per rubare. Alla vista dei militari, allertati da un condomino, hanno desistito dal loro intento e si sono dati alla fuga, venendo però rintracciati poco dopo. I due minorenni dopo le formalità di rito sono stati accompagnati al “Ferrante Aporti” di Torino, il maggiorenne è finito in cella di sicurezza in attesa della direttissima. Le modalità dei furti, la tecnica e la descrizione porta a ritenere che i tre possano essere gli autori di altre razzie simili perpetrate nei giorni precedenti in diverse zone della città e anche in paesi limitrofi. «Fatto grave, ma pronta reazione» BORGOLAVEZZARO La “notizia bomba” ha subito fatto il giro del paese, messo in subbuglio già dalla prima mattina con un brusco risveglio e il rumore degli spari. Borghigiani - nelle piazze, nei bar e negli esercizi pubblici - alle prese con informazioni contrastanti circa il “fattaccio” accaduto all'alba di ieri, venerdì, in uno dei bar principali. Prime voci, allarmate e allarmanti, bisbigliavano addirittura che ci fosse scappato il morto. Voci infondate, per fortuna. Il passaparola, telefonate ad amici e conoscenti per saperne di più. Poi, col passare delle ore, il chiarimento sulla dinamica dei fatti. Anche il sindaco Gianluigi Lovati, ha avuto modo di confrontarsi personalmente con le Forze dell'ordine, presenti per tutta la mattinata a Borgolavezzaro per il sopralluogo e le indagini di rito. «Un fatto increscioso che preoccupa - ammette il primo cittadino - ma non si pensi che il nostro paese sia alla mercé dei delinquenti. È importante ricordare come, proprio mentre si consumava il fatto, il Radiomobile dei Carabinieri fosse in pattugliamento ordinario proprio qui a Borgo, in zona cimitero. Tempestivo, quindi, l'intervento dei militari dell'Arma. Solo la fortuna ha permesso ai delinquenti di trovare una via di fuga, trattandosi di una questione di frazioni di secondo. Un episodio, pertanto, da non strumentalizzare - conclude Lovati - dato che le Forze dell'ordine erano e sono presenti sul territorio». ari.mar. ■ (p.v.) Nella foto di Martignoni i rilievi della Polizia scientifica in un centro bricolage di corso XXIII Marzo, preso nuovamente di mira nella notte fra giovedì e sabato dai ladri. Questa volta pare sia stata addirittura smurata una cassaforte. Sono in corso indagini da parte della Questura. LADRI DI NUOVO IN AZIONE ALLA BICOCCA Il bar dove è avvenuto il tentativo di scasso. Nella foto a destra si notano a terra gli arnesi usati e poi abbandonati dai malviventi datisi precipitosamente alla fuga all'arrivo dei Carabinieri (foto Martignoni)
Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 45 L ' O P I N I O N E NOVARATRIBUNALE DI Il Corriere di Novara - 28 Aprile 2012 ABITAZIONI E GARAGE Associazioni Professionisti Delegati: Ass. “Novara Procedure Esecutive” Via Giovanetti, 5 (NO) tel. 0321.640095 Associazione “Commercialisti Esecuzioni Giudiziarie - C.E.G.” Novara Corso Cavallotti n. 26 tel. 0321.397588 - fax 0321.640583 email cegnovara@alice.it Avvisi, ordinanze e perizie consultabili su www.astegiudiziarie.it ACCESSO DIRETTO AI LOTTI IN VENDITA TRAMITE IL CODICE ASTA (ES. A12345) RIPORTATO IN OGNI SINGOLO AVVISO VENDITE SENZA INCANTO - Le offerte di acquisto dovranno essere depositate in busta chiusa in regola con il bollo entro il termine indicato nell'avviso o in ordinanza, presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Novara, o presso l'Associazione “Novara Procedure Esecutive” in Novara via Giovanetti n. 5, o presso altro Professionista delegato dal G.E. Sono necessarie due buste: sulla prima (esterna) deve essere indicato il nome del professionista delegato e la data della vendita. All'interno della prima busta ne verrà inserita un'altra contenente l'offerta d'acquisto. L'offerta dovrà contenere: il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile, recapito telefonico del soggetto che sottoscrive l'offerta e a cui andrà intestato l'immobile. Se l'offerente è coniugato dovrà essere indicato il regime patrimoniale dei coniugi e qualora fosse in regime di comunione legale dei beni dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Se l'offerente è minorenne, l'offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare. Se l'offerente partecipa per conto di una società dovrà precisare la qualifica ed indicare anche i dati della società (denominazione-sede-codice fiscale). Non sarà possibile intestare l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'offerta, il quale dovrà anche presentarsi il giorno fissato per la vendita; i dati identificativi del bene per il quale l'offerta è proposta; l'indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo base sopra indicato, a pena di esclusione; il termine di pagamento del prezzo e degli oneri tributari, che non dovrà essere superiore a sessanta giorni, ed il nominativo dell'istituto bancario convenzionato a cui eventualmente si rivolgerà per un mutuo; l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima dell'immobile e dello stato dei beni, nonchè dell'avviso di vendita e delle condizioni per partecipare all'asta; l'eventuale richiesta di agevolazione sull'acquisto della prima casa e/o ulteriori agevolazioni fiscali spettanti. Vanno allegati: fotocopia del documento di identità e del codice fiscale dell'offerente; assegno circolare non trasferibile intestato alla Cancelleria del Tribunale di Novara o al Notaio/Professionista delegato, per un importo, a titolo di cauzione, pari al 10% del prezzo offerto, che sarà trattenuto in caso di rifiuto dell'acquisto. L'offerta presentata nella vendita senza incanto è irrevocabile, con le eccezioni previste dall'art. 571 c.p.c.. La persona indicata nell'offerta come futura intestataria del bene è tenuta a presentarsi alla data sopra indicata; in mancanza, il bene potrà essere aggiudicato anche ad altro offerente in caso di gara. L'importo del prezzo di aggiudicazione, dedotta la cauzione prestata, e l'importo delle spese dovranno essere depositati presso la Cancelleria del Tribunale di Novara, o presso l'Associazione “Novara Procedure Esecutive” o altro Professionista delegato, mediante distinti assegni circolari non trasferibili, intestati alla Cancelleria o al Notaio/Professionista delegato. In caso di inadempimento l'aggiudicazione sarà revocata e l'aggiudicatario perderà tutte le somme versate. In caso di più offerte valide si procederà a gara sulla base dell'offerta più alta. Il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio più alto. VENDITE CON INCANTO - Domande di partecipazione in regola con il bollo, da depositarsi presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Novara, o presso l'Associazione “Novara Procedure Esecutive”, o altro Professionista Delegato entro il termine indicato nell'avviso o in ordinanza. Dovranno contenere: il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile, recapito telefonico del soggetto che sottoscrive l'offerta e a cui andrà intestato l'immobile. Se l'offerente è coniugato dovrà essere indicato il regime patrimoniale dei coniugi e qualora fosse in regime di comunione legale dei beni dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Se l'offerente è minorenne, l'offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare; i dati identificativi del bene per il quale l'offerta è proposta. Va allegato: fotocopia del documento di identità e del codice fiscale dell'offerente; se l'offerente è coniugato in regime di comunione legale dei beni dovranno essere allegati anche la fotocopia del documento di identità e del codice fiscale del coniuge; se l'offerente partecipa come procuratore dovranno essere allegati anche la procura speciale, fotocopia del documento di identità e del codice fiscale di chi ha rilasciato la procura; se l'offerente partecipa per conto di una società dovrà essere allegato anche il certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A. da cui risultino i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione di chi ha sottoscritto l'offerta e se necessita estratto notarile in bollo del verbale di assemblea straordinaria da cui risulti l'attribuzione di tali poteri, nonchè assegni circolari non trasferibili emessi da istituto di credito con sportello a Novara per cauzione e per spese di trasferimento e successive occorrende, salvo conguaglio. L'importo del prezzo di aggiudicazione, dedotta la cauzione prestata, dovrà essere depositato dall'aggiudicatario entro 60 gg. dall'aggiudicazione, presso la Cancelleria del Tribunale di Novara o presso l'Associazione “Novara Procedure Esecutive”, o presso altro Professionista delegato, mediante assegno circolare non trasferibile. DISPOSIZIONI COMUNI - La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la venditaè a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanzadi qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L'immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e trascrizioni pregiudizievoli saranno cancellate a spese e cura della procedura; se occupato dal debitore o da terzi senza titolo, la liberazione dell'immobile sarà effettuata a cura del custode giudiziario. Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell'aggiudicatario. Per tutto quanto qui non previsto si applicano le vigenti norme di legge. È data la possibilità di accedere al SERVIZIO GRATUITO (in via sperimentale) che consente la ricezione di un SMS tutti i mercoledì, riportante l'indicazione delle prossime date d'uscita su “La Stampa - Edizione Novara” e sul “Corriere di Novara” dell'elenco delle prossime aste del Tribunale di Novara. Per iscriversi al servizio visitare l'area “Mailing List” sul sito del tribunale (www.tribunale.novara.it) all'interno della sezione “Pubblicità Legale”. SERVIZIO NOTIFICA TRAMITE SMS Lotto unico - Oleggio, fraz. Bedisco, Via Bedisco, 38: Piena prop. per l'intero di alloggio al p. 2º composto da cucina - soggiorno, camera, bagno e locale guardaroba, per sup. lorda di ca. mq. 68 oltre a terrazzo coperto di ca. mq. 10. Prezzo Base Euro 85.000,00. Il professionista delegato Avv. Enrico Aina procederà alla vendita senza incanto il 28/06/2012 ore 10.00, presso il proprio studio in Novara, Galleria dei Portici, 4. Offerte entro il 27/06/2012 ore 12. Eventuale vendita con incanto 12/07/2012 ore 10.00 con aumento minimo Euro 850,00. Informazioni: Custode giudiziario I.V.G. Novara, via Fermi, 6 (tel. 0321/627393 - fax 0321/392892, www.astagiudiziaria.com) e presso il delegato, tel. 0321623192 - fax 0321659229 e sui siti www.tribunale.novara. it e www.astegiudiziarie.it (A197425). Es. Imm. n. 237/09 Trib. Lotto unico - Borgomanero, Via del Cervo, 14: Appartamento al p. 1º composto da ingresso, soggiorno, cucina, locale disimpegno, camera, bagno e 2 balconi, con annesso locale cantina al p. interrato. Impianti non conformi. - Terreno di ca. mq. 53, parzialmente occupato da una porzione di un box in lamiera per il quale non risultano rilasciate licenze e/o concessioni. - Terreno di ca. mq. 184, su cui insiste pollaio. Prezzo Base Euro 57.000,00. Il professionista delegato Notaio Dott. Andrea Milano procederà alla vendita senza incanto il 18/06/2012 ore 09.00, presso l'Associazione “Novara Procedure Esecutive” in Novara, Via Giovanetti, 5. Offerte entro il 15/06/2012 ore 12.00. Eventuale vendita con incanto 21/06/2012 ore 10.30 con aumento minimo Euro 500,00. Informazioni: Custode giudiziario I.V.G. Novara, via Fermi, 6 (tel. 0321/627393 - fax 0321/392892, www.astagiudiziaria.com) Associazione Novara Procedure Esecutive tel. 0321/640095 dalle 9.00 alle 12.30 da lunedì a venerdì, e sui siti www.tribunale.novara.it e www.astegiudiziarie.it (A183198). Es. Imm. n. 14/11 Trib. Lotto unico - Prato Sesia, Via Martiri della Libertà, 30: Appartamento al p. 1º(2ºf.t.) composto da ingresso, soggiorno, 2 camere, cucina, doppi servizi, ampio ripostiglio sul pianerottolo del vano scala comune e balcone, con annessa soffitta al p. 2º(3ºf.t.), oltre a locale cantina di ca. mq. 43 ed autorimessa, con antistante portico, di ca. mq. 40, comunicanti tra loro, al p. seminterrato, nonché corte esclusiva su cui insistono un basso fabbricato ad uso ricovero attrezzi, una tettoia utilizzata come posto auto ed un'altra tettoia in ferro. Impianti non conformi. Prezzo Base Euro 60.000,00. Il professionista delegato Notaio Dott. Andrea Milano procederà alla vendita senza incanto il 18/06/2012 ore 09.00 presso l'Associazione “Novara Procedure Esecutive” in Novara, via Giovanetti, 5. Offerte entro il 15/06/2012 ore 12.00. Eventuale vendita con incanto 21/06/2012 ore 10.30 con aumento minimo Euro 600,00. Informazioni: Custode giudiziario I.V.G. Novara, via Fermi, 6 (tel. 0321/627393 - fax 0321/392892, www. astagiudiziaria.com) Associazione Novara Procedure Esecutive tel. 0321/640095 dalle 9.00 alle 12.30 da lunedì a venerdì, e sui siti www.tribunale.novara. it e www.astegiudiziarie.it (A170065). Es. Imm. n. 272/10 Trib. Lotto unico - San Maurizio d'Opaglio, Via Roma, 48 angolo Via Bellosta, 2: Appartamento al p. 2º costituito da soggiorno, cucina, tinello, corridoio zona notte, 2 camere, servizio, balconi e ampio terrazzo coperto. Prezzo Base Euro 140.000,00. Il professionista delegato Notaio Dott. Andrea Milano procederà alla vendita senza incanto il 18/06/2012 ore 09.00, presso l'Associazione “Novara Procedure Esecutive” in Novara, Via Giovanetti, 5. Offerte entro il 15/06/2012 ore 12.00. Eventuale vendita con incanto 21/06/2012 ore 10.30 con aumento minimo Euro 1.400,00. Informazioni: Custode giudiziario I.V.G. Novara, via Fermi, 6 (tel. 0321/627393 - fax 0321/392892, www.astagiudiziaria.com) Associazione Novara Procedure Esecutive tel. 0321/640095 dalle 9.00 alle 12.30 da lunedì a venerdì, e sui siti www.tribunale.novara.it e www.astegiudiziarie.it (A165491). Es. Imm. n. 278/09 Trib. Lotto unico - Carpignano Sesia, Via D. Alighieri, 44: Appartamento al p. 2º(3ºf.t.) in fase di ristrutturazione, privo di impianti, composto da 5,5 vani catastali. Prezzo Base Euro 14.000,00. Il professionista delegato Notaio Dott. Andrea Milano procederà alla vendita senza incanto il 18/06/2012 ore 09.00, presso l'Associazione “Novara Procedure Esecutive” in Novara, Via Giovanetti, 5. Offerte entro il 15/06/2012 ore 12.00. Eventuale vendita con incanto 21/06/2012 ore 10.30 con aumento minimo Euro 150,00. Informazioni: Custode giudiziario I.V.G. Novara, via Fermi, 6 (tel. 0321/627393 - fax 0321/392892, www.astagiudiziaria.com) Associazione Novara Procedure Esecutive tel. 0321/640095 dalle 9.00 alle 12.30 da lunedì a venerdì, e sui siti www.tribunale.novara.it e www.astegiudiziarie.it (A158772). Es. Imm. n. 336/08 Trib. FALL. N. 447/2009 EMMECI S.R.L. IN LIQ. – POGNO (NO)                                   COMUNICAZIONI LEGALI “Grazie al team del dottor Ongari” “Gent.le signor Direttore, in un'Italia con infiniti gravi problemi poter dichiarare di avere avuto prova di eccellente organizzazione è rassicurante. Il team chirurgico del dottor Ongari all'Ospedale di Galliate mi ha operato con alta professionalità, il personale che ha seguito la mia degenza è stato competente e affabile. A tutti il mio più sentito ringraziamento”. Mirca Maria “Con queste comunali eleggeremo anche i potenziali candidati ai vertici della futura Provincia. Forse però non è chiaro a tutti...” “Gent. Direttore, con la presente vorrei portare alla Sua attenzione, una novità che forse è sfuggita o non ricompresa nei programmi elettorali, ai vari candidati a Sindaco o a Consigliere Comunale in questa tornata di elezioni amministrative. La novità, stante l'attuale normativa emanata dal Governo Monti, è che, con queste elezioni, noi cittadini, per la prima volta andiamo ad eleggere i potenziali candidati alla Presidenza e al Consiglio Provinciale alla scadenza del mandato dell'attuale Amministrazione Provinciale. Infatti, sempre stando l'attuale normativa, il Presidente della Provincia e i Consiglieri saranno eletti con un'elezione di II livello e non a suffragio diretto, fra i Consiglieri e i Sindaci in carica 45 giorni prima della scadenza dell'attuale Amministrazione Provinciale. Mi permetto di manifestare la mia perplessità sull'assenza di progettualità e di dibattito che si dovrebbe porre in atto, data l'importanza delle competenze che attualmente la Provincia ricopre. Vorrei sottolineare che aver eliminato l'elezione diretta dei rappresentanti del popolo al Governo della Provincia, anche con una diversa estensione territoriale dall'attuale, non comporta, me lo auguro, l'abolizione dei servizi provinciali ai cittadini Mi chiedo se strade, edifici scolastici, protezione civile, lavoro, progetti europei, tutela ambientale, lavoro, formazione , agricoltura, ecc. debbano essere abolite con l'elezione diretta o se qualcuno dei candidati intende occuparsene. Attendiamo il ricorso presentato dalla Regione Piemonte avverso la normativa in discussione ma, nel frattempo se dovesse restare così la norma, come mai non ci si pone il problema di come verranno erogati i servizi attualmente di competenza della Provincia e come intendano farlo i candidati in pectore?”. Lavinia Calabrò “I miei ricordi di Novara” “Gent.mo Direttore, ho letto con vivo interesse e grande coinvolgimento emotivo il suo “Perché amo Novara”, pubblicato sul Corriere di Novara del 14 corr. La sua bellissima narrazione ha rievocato in me antiche immagini che con il lungo trascorrere del tempo andavano, a poco a poco, sfumando nella mia memoria. Il canalino, il Molino Baselli ed, aggiungo io, la Barabina, tutto quel territorio insomma posto al di là della ferrovia Torino-Milano, all'estrema periferia della Novara di allora. Vecchie cascine, campi coltivati, il mare delle risaie, i fossi dalle limpidi acque. Per noi ragazzi, confinati nella riserva del mitico Valentino, quel territorio, al di là della ferrovia, rappresentava un mondo nuovo da esplorare. Frequenti quindi erano le nostre incursioni che, all'insaputa dei nostri genitori, ci portavano ad attraversare pericolosamente i binari, per immergerci in un'altra realtà, diversa da quelle della nostra quotidianità. Ricordo in particolare quelle figure di donne, per lo più anziane, quasi sempre vestite di scuro, che portavano il caratteristico copricapo di paglia delle mondine, dal viso pieno di rughe e bruciato dal sole, ferme immobili sulla riva dei fossi o delle risaie, intente alla pesca delle rane. Intimoriti dagli sguardi severi, noi ragazzi osservavamo nel più assoluto silenzio. Guai a disturbarle. Quelle stesse donne che, al lunedì ed al giovedì, trovavi lungo la discesa del Mercato coperto, intente a “pelare” con estrema perizia i poveri anfibi ancora vivi, destinati a finire la loro esistenza sulla tavola dei novaresi. Il nostro sguardo si perdeva lontano nella sconfinata e silenziosa campagna, fino a raggiungere la cerchia delle alpi. Alle nostre spalle, un'altra meravigliosa visione, la Cupola di San Gaudenzio, che si stagliava elegante ed armoniosa nell'azzurro del cielo. Sì, la nostra Cupola, quella che ogni mattino, al risveglio, salutavo dalla finestra di casa mia e che mi pareva così vicina, tanto da essere istintivamente invogliato ad allungare un braccio per toccarla. La Cupola mi ha accompagnato attraverso un lungo percorso di vita, rafforzando in me, giorno dopo giorno, la mia “novaresità” della quale vado orgoglioso: Ed oggi, pur non vivendo più a Novara, ho la fortuna di poter scorgere ancora, dalla mia abitazione in quel di Cameri, la Cupola e di provare così quotidianamente le emozioni di un profondo rapporto di amore che mi lega da sempre alla mia Novara Molto cordialmente”. Edoardo Zvanut “Sparlando di politica” “Gentile Direttore, non possiamo sicuramente affermare che cresca la simpatia verso questo governo “tecnico”, che di tecnico, da quanto si vede, ha ben poco. Professori abituati a gestire ambiti dell'alta finanza o a spiegare temi forse anche di economia da una cattedra universitaria, che se pur qualche scelta paritaria hanno fatto rispetto all'incongruenza e all'incapacità politica di questi ultimi tempi, dall'altro lato hanno provocato danni difficili da riparare, basti pensare al problema esodati. Ma quel che più pesa sulla perdita di simpatia verso questo governo è che le due parole chiave che venivano proposte all'atto dell'investitura del medesimo, ovvero “rigore” ed “equità” sono state disattese. Il rigore è stato usato in prevalenza verso i più deboli (lavoratori e pensionati), di equità ne abbiamo vista ben poca, basta leggere i comunicati delle agenzie di stampa di questi ultimi giorni. Il sindacato denuncia il boom della cassa integrazione e, come piemontesi ne sappiamo qualcosa, la Coldiretti parla di 28 mila aziende agricole già chiuse, mentre la Federalberghi dice che ci sono 50 mila posti a rischio, solo per citare alcuni casi. Il tutto è la conseguenza di una situazione economica ingessata: la paura di perdere il posto di lavoro cresce sempre più e sta generando grande preoccupazione nel Paese. Questo è il frutto di una politica sbagliata accentrata in gran parte sull'aumento delle tasse che colpisce i soliti noti, ovvero lavoratori e pensionati, a cui le tasse vengono prelevate alla fonte. Così non va bene, da subito occorre effettuare l'operazione inversa, riducendo le tasse in modo che lavoratori e pensionati possano essere la leva che faccia ripartire i consumi e quindi anche la produzione. Di patrimoniale si continua a non parlare e tanto meno di tagliare i costi alla politica, nonostante gli scandali che in questi giorni sono sotto i riflettori. Politici (per fortuna non tutti) che non hanno il minimo pudore e non si fanno scrupoli neanche davanti alla proposta, partita da Cisl e Fnp Piemonte di lasciare i 100 milioni di euro dell'ultima rata dei rimborsi elettorali al Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza, iniziativa che recupererebbe ai medesimi un po' di credibilità politica. La nostra iniziativa vede fin da oggi le strutture proponenti impegnate a raccogliere le firme per sensibilizzare i politici piemontesi a sostenere questa campagna. L'unica speranza che resta a noi comuni cittadini è che la politica tutta si fermi a riflettere, scenda nel mondo reale e affronti questo difficile momento mettendosi sul nostro stesso piano. Visti gli ultimi teatrini che i media ci ripropongono ogni giorno di speranza ne resta ben poca, dicono però che sia sempre l'ultima a morire, per cui io ci spero ancora”. Francesco Cargnino Segretario Generale Pensionati Cisl Piemonte le lettere continuano a pagina 46 segue da pagina 44
PROBLEMI AL RIPETITORE IN ZONA CROSA; DISAGI PER CHI NON HA PIÙ IL FISSO Segnale “ballerino” per i cellulari: da giorni gli utenti protestano TORNACO Nuova vita per il restaurato crocifisso ligneo, presentato ai parrocchiani lo scorso giovedì 19 aprile in chiesa. La serata è inizia con l'introduzione del parroco, don Andrea Mosca, che ha spiegato come circa tre anni fa sia stato ritrovato nei depositi della chiesa di Tornaco questo crocifisso, piuttosto malmesso. Non sapendo valutare se si trattasse di un oggetto di valore o meno, è stata chiesta una consulenza ad esperti del settore. I restauratori hanno ipotizzato che il manufatto potesse risalire al XV secolo. Subito interessata la Soprintendenza per i Beni Storici e Artistici del Piemonte, la fondazione Crt decide di finanziare il restauro. Di seguito l'intervento di Giorgia Correo, della Soprintendenza, che ha dimostrato come dagli studi effettuati su quest'opera lignea, si sia appurato essere effettivamente risalente alla seconda meta del ‘400, attribuibile per analogia a una scuola del Comasco. Fabrizio Vitello ha successivamente illustrato le fasi del recupero, con la descrizione minuziosa dei vari passaggi e delle difficoltà incontrate, nonchè alcune metodiche usate per riportare l'opera allo stato attuale. La serata è stata anche allietata dalla presenza di Paolo Piantanida e Mauro Rolfi. Foto e servizio di Emilio Alzati ■ Da circa tre settimane il segnale della compagnia di telefonia mobile Vodafone a Cerano è decisamente... ballerino. Fatto, questo, che ha determinato notevoli disagi a quanti ormai non hanno più un telefono fisso, con conseguenti proteste da parte della numerosa utenza. «Il problema è riuscire a trovare un punto in cui il campo ci sia stabilmente – hanno protestato Vania Quaglia, Teresa Guatteo, Marinella Nosari e Giuseppe Paletti – e la situazione sta andando avanti da quasi un mese». Paletti ha inoltre detto che, «come altri ceranesi, mi sono rivolto alla compagnia telefonica: io ho telefonato e parlato con un operatore, mentre altre persone hanno inviato vari fax. Ma, purtroppo, la persona con la quale ho parlato io non ha saputo darmi una spiegazione, né ha saputo dirmi per quanto proseguirà questo disagio». Sergio Martelli ha inoltre aggiunto che, «per verificare personalmente l'inspiegabilità di quello che sta succedendo, mi sono recato proprio in zona Crosa, dove si trova l'attuale ripetitore, e la vicinanza alla strumentazione è risultata assolutamente ininfluente sulla qualità del segnale... Stiamo parlando di assenza totale del servizio – ha precisato Martelli - che riprende regolarmente appena cambia la cella ricevente giungendo a San Martino di Trecate o a Cassolnovo». A dare una spiegazione (data la difficoltà di raggiungere gli uffici stampa di Vodafone di Milano e Roma) è stato l'assessore ai Lavori pubblici Antonio Giuliani. «Come annunciato durante una seduta di Consiglio comunale della primavera dello scorso anno – ha detto l'assessore – il ripetitore attuale è in corso di sostituzione con due apparecchiature che vengono trasferite rispettivamente nella zona di via Santa Cristina, dietro il cimitero comunale, e sulla sommità dell'acquedotto di via Vignone, sua sede originaria. La compagnia, inoltre, ha intenzione di posizionarne un terzo – ma ciò è in via di definizione – nella zona di via Sozzago per ampliare il segnale anche in direzione del vicino paese. Sappiamo che i tecnici sono al lavoro e questo spiega la cattiva ricezione del segnale. Non sappiamo, però, nemmeno noi la tempistica dell'intervento: nei prossimi giorni la questione sarà definita direttamente con Vodafone». Lalla Negri Troggia in festa, divertente giornata giallorossa ■ Successo, per il momento a metà, per la festa che il Cantone Troggia ha organizzato, nella giornata del 25 aprile, in onore del patrono rionale san Giorgio. Un successo a metà perché, purtroppo, il maltempo ha costretto gli organizzatori, capitanati dal presidente Mario Paletti e dal vicepresidente M a r t i n o Lavate l l i , a rinviare la serata danzante a oggi, sabato 28 aprile: l'orchestra “I bifolk” si esibirà a partire dalle 21 in via Cavour. Per il resto la giornata è stata come sempre un su cce s so , con un numeroso pubblico di ceranesi che non ha voluto perdersi momenti di devozione e tanto divertimento. In mattinata, alle 9.30, il parroco don Francesco Gagliazzi ha celebrato la Messa davanti alla chiesa rionale: una cerimonia partecipatissima e sempre molto sentita, al termine della quale, come vuole la tradizione dei “trugiàt”, è stato distribuito il pane benedetto al momento dell'Offertorio. Al termine della Messa numerosi presenti hanno fatto visita alla bancarella con prodotti e torte appositamente preparate dalle massaie del rione. Nel pomeriggio, tantissimo divertimento per grandi e piccini: giochi a stand, la classica rottura delle pignatte, spuntini e merenda e l'attesissimo gioco che prevedeva di indovinare il peso di un enorme salame, appositamente in palio: ad aggiudicarsi la vittoria, con il numero 70, è stata Carmen Mancin Giarda: il peso era di 2,138 chilogrammi e la vincitrice si è avvicinata più di tutti i concorrenti con uno scarto di soli dodici grammi in più. Tra gli appuntamenti del pomeriggio giallorosso non poteva mancare l'esibizione dell'associazione sportiva “Happy Gym – Ginnastica Cerano”, che ha presentato esercizi e coreografie davanti a un pubblico interessatissimo. La festa, dunque, prosegue con la serata di oggi: appuntamento per tutti in via Cavour. l.n. RIAFFIORA DAL DEPOSITO PARROCCHIALE UN CROCIFISSO DEL ‘400 Tornaco presenta un “gioiellino” RICORDO DELLE LIBERAZIONE Resistenza, la voce di chi l'ha vissuta per non dimenticare ■ La Res i s t e n z a attraverso i racconti e la viva voce di chi l'ha vissuta: questo è quanto la sezione ceranese “Antonio Bricco” dell'associazione nazionale partigiani d'Italia, il Comune di Cerano e l'Oratorio parrocchiale si prefiggevano con l'organizzazione, nel pomeriggio del 21 aprile in sala “Crespi”, della manifestazione “Per non dimenticare”, momento di riflessione dedicato appunto alla ricorrenza del 25 aprile, festa della Liberazione. L'appuntamento ha visto la presenza di numerose autorità locali, dal sindaco Flavio Gatti all'assessore alla Cultura Ilaria Cornalba, ma soprattutto ha visto, oltre a quella di numerose persone che hanno vissuto quel periodo storico, la presenza di numerosi ragazzi delle classi terze medie della scuola primaria di secondo grado “Ramati” del locale Istituto comprensivo che hanno partecipato al progetto organizzato dall'Anpi ceranese per conoscere in maniera approfondita la Resistenza nelle nostre zone (il mese scorso i ragazzi, accompagnati dai componenti del direttivo dell'Anpi Cristina Bagnasco ed Edgardo Ghirotto, avevano partecipato infatti a una gita gratuitamente offerta alla Casa della Resistenza di Fondotoce). Il pomeriggio di sabato scorso è stata un'ulteriore occasione di approfondimento: dopo aver ascoltato il discorso di Piero Beldì dell'associazione culturale Stella Alpina di Pombia, i ragazzi della “Ramati” hanno potuto rivolgere direttamente domande al partigiano ceranese Biagio Quaglia, alla staffetta Vanna Canna di Borgosesia, che hanno direttamente testimoniato quello che hanno vissuto durante il periodo della Resistenza. Durante l'incontro si è tra l'altro esibito anche il gruppo “Canto sociale”, che ha presentato il proprio repertorio legato ai momenti della Resistenza e della Liberazione. l.n. CERANO BASSO NOVARESE Vacanze? Proposta “salva portafoglio” ■ (ari.mar.) Il consorzio case di vacanze dei sei Comuni della Bassa novarese propone una promozione estate 2012 con un soggiorno a Cesenatico. Cinque giorni e 5 notti sulla riviera romagnola, dal 9 al 14 giugno, a soli 150 euro. L'offerta comprende pensione completa e spiaggia. Costi ulteriormente abbattuti per i giovani: gratuiti da zero a 2 anni; a 95 euro da 2 a 6 anni; fino ai 14 a 115 euro. In base alle adesioni si potrà organizzare un pullman. Informazioni presso gli uffici comunali entro il 10 maggio. 24 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara
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SPORT ■ L'aveva promesso e l'ha mantenuto. Michel Platini, presidente dell'Uefa, il cui nonno era originario di Agrate Conturbia, intervistato a giugno dello scorso anno a Nyon, durante lavori dell'organo esecutivo del governo del calcio aveva parlato ai microfoni di Rai e Sky, anche dell'allora recente promozione degli azzurri novaresi. «Faccio i complimenti e prometto che verrò a vedere il Novara perché fa parte dei miei ricordi di bambino. I miei nonni me ne parlavano ed era l'unica cosa che conoscevo dell'Italia quando stavo in Francia. Poi quando io sono arrivato in Italia la squadra militava nelle serie inferiori, però a Novara ci sono stato a giocare delle amichevoli!». Ora in occasione della partita con la Juventus di domenica, come confermato dal Novara calcio. è arrivata la richiesta dall'Uefa. In tribuna al “Piola” ci sarà il presidente. Accanto a lui, dovrebbe sedere anche un altro novarese che ha fatto la storia del calcio, il barenghese Giampiero Boniperti. Michel Platini allo stadio “Silvio Piola” è già venuto e vi ha giocato ben tre volte segnando complessivamente cinque reti. Sono ben tre le gare giocate da Platini nello stadio di viale Kennedy. Queste le date: 28 dicembre 1983 Novara-Juventus 2-6 (due gol di Platini), 23 maggio 1985 Novara-Juventus 1-3 (due gol di Platini), 22 gennaio1987 Novara-Juventus 4-4 (1 gol di Platini). Michel François Platini è nato a Jœuf il 21 giugno 1955 in Rue Saint-Exupery, numero 7 Alla fine della penultima stagione degli azzurri in serie A, prima del recente ritorno. Jœuf si trova a cinquanta chilome“Le Roi” Platini torna per Novara-Juventus tri da Nancy, ed è un paese di minatori. In una vecchia intervista al “Guerin Sportivo”, Platinì raccontava: “Mio nonno era italiano, piemontese di un posto di collina vicino Novara, faceva il muratore e venne a cercar fortuna in Francia. Vennero lui, due fratelli e due sorelle, e si sistemarono a Joeuf. Mio nonno si chiamava Francesco ed era veramente un grand'uomo. A Joeuf è nato mio padre e sono nato io, ed è nata mia sorella Martina. Questo è stato l'inizio”. L'intervista proseguiva spiegando che della famiglia Platini (ancora senza accento finale) solo nonno Francesco ebbe la forza di restare a Joeuf. Gli altri suoi fratelli tornarono nel Novarese. Lavorando e risparmiando Francesco Platini riuscì a comprare un bar, “Le Café des Sports”. “Mio nonno era patito di calcio, non poteva comprare che quel caffè, il bar degli sportivi di Joeuf”. Fu lì che “Le roi” sentì parlare di una squadra di calcio chiamata Novara. Da ragazzo Michel veniva ad Agrate Conturbia dai parenti e di recente, in forma privata, vi è tornato ancora. Domenica sarà al “Piola” e un pensiero sarà anche per nonno Francesco... Massimo Delzoppo Michel Platini con Mirko Balacich in amichevole nel 1987 GIAMPIERO BONIPERTI E LA SUA STORIA MANCATA CON LA SQUADRA AZZURRA. E UNA DOMANDA DA SEMPRE «Cosa ha fatto il Novara?» Il presidente onorario della Juventus ieri ospite d'eccezione a Novarello LA CERTEZZA DI PIACERE. SPONSOR DEL NOVARA CALCIO ■ Anche Giampiero Boniperti, presidente onorario della Juventus, sarà uno spettatore interessato di Novara-Juventus. Oltre ad essere presente domenica al “Piola” accanto a Michel Platini, da lui voluto alla società bianconera, ieri a Novarello è stato l'ospite d'onore in occasione della presentazione del volume “Il calcio e i favolosi anni ‘60” di Gian Luigi Caron, edito da Lampi di Stampa. Boniperti ha sempre seguito con un occhio di riguardo il cammino del Novara, anche quando militava in campionati decisamente minori. Non a caso, in occasione della promozione degli azzurri in C1, nell'ormai lontano campionato 2002-'03, firmò la prefazione del volume celebrativo della promozione del Novara Calcio, “I Leoni tornano a ruggire”, “Io, nato a Barengo, sono (e mi sento) novarese di radici familiari e di affetti - si presentava nel suo scritto - Il calcio mi ha portato da tutt'altra parte e un po' di responsabilità ce l'ha mia madre. Fu lei in un certo senso a segnare il mio destino. Perchè io, che a Novara studiavo frequentando agrimensura presso l'istituto salesiano Mossotti, da ragazzino ero stato chamato proprio dagl azzurri per un provino. Venni convocato per un allenamento a Gozzano, sarebbero venuti a prendermi a casa se mamma Camilla non avesse telefonato al signor Marmo, allora grande dirigente del Novara Calcio: «Mi dispiace, ma Giampiero non può venire. Lui deve studiare, non giocherà mai a pallone. Deve pensre alla scuola, poi all'unversità». E così la mia storia col Novara fini prima di cominciare” (la sua storia a pagina 35). I suoi ricordi novaresi sono legati a doppio filo a quelli bianconeri. “La mia carriera in bianconero a Novara - riprende Boniperti nella prefazione - è stata vissuta in modi opposti e me ne rendevo conto ogni volta che entravo in campo al Comunale: metà pubblico applaudiva, l'altra metà fischiava. E dal giorno in cui segnai una tripletta i fischi si moltiplicarono. Però, anche se sono stato bianconero fin da bambino, il risultato del Novara l'ho sempre chiesto. Quando rientravamo negli spogliatoi a fine partita era quella la prima domanda: «Cosa ha fatto il Novara?». Ci giocavamo amici, ragazzi che stimavo e con cui uscivo a cena come i fratelli Molina, Antoniotti, Rosetta, Caimo e molti altri. E questa - conclude Giampiero Boniperti - è una curiosità che non ho perso negli anni, perchè questa domanda ha ancora le suggestioni della giovinezza”. Sandro Devecchi Giampiero Boniperti accolto ieri a Novarello da Diego Graziosi, Tito De Rosa, Paolo Baraggioli, Carlo Accornero e Nini Udovicich (foto Tosi) Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 33
■ Senza un attimo di respiro. Lo scudetto 2011'12 verrà deciso al termine di due settimane tra le più intense che la storia recente del calcio italiano ricordi. Dal 22 aprile al 6 maggio Juve e Milan andranno in campo in tutto cinque volte, con 15 punti in palio in soli 15 giorni. In questa stagione la squadra di Conte ha dimostrato di patire un po' gli impegni ravvicinati. Nelle settimane dei recuperi di Parma e Bologna, slittati rispettivamente a febbraio e marzo, i bianconeri hanno raccolto “soltanto” una serie di pareggi che avevano permesso al Milan di prendere temporaneamente il largo. Ed anche mercoledì scorso a Cesena la squadra di Conte non si è ripetuta sui livelli stratosferici delle ultime gare casalinghe. Anche per questo l'impegno del “Piola” è atteso dal club bianconero con una certa circospezione, malgrado l'innegabile divario tecnico. «Adesso è questa la nostra partita della vita – ha ammonito Antonio Conte – affronteremo un'altra squadra che rischia di retrocedere. La gara di mercoledì ci deve far capire le difficoltà che possiamo affrontare contro avversari pronti a tutto pur di dimostrare qualcosa e metterci i bastoni tra le ruote». Gli ha fatto eco Giorgio Chiellini: «È' da almeno un mese che dico che le trasferte di Cesena e Novara sarebbero stati gli impegni più difficili del nostro finale di campionato. La vittoria in extremis in Romagna ha confermato le mie preoccupazioni, ma ora dobbiamo pensare alla partita di domenica. È una gara ricca di incognite per una serie di motivi. Fattore ambientale, campo sintetico e motivazioni. Queste squadre, al termine di un'annata deludente, hanno la possibilità di passare alla storia con una vittoria contro di noi e ovviamente danno il tutto per tutto..». Leonardo Bonucci sottolinea il fattore terreno: «Sul sintetico si fa molta più fatica. A Cesena avevamo dei problemi al momento di frenare la corsa. Ed a metà ripresa c'erano molti giocatori stanchi, con i crampi. Forse è un bene giocare subito a Novara, affrontare adesso l'altra partita sul medesimo fondo». Mirko Vucinic bada al sodo: «Con tutto il rispetto, la presenza in tribuna di un grande campione come Platini non cambia le cose. Con lui o senza di lui, ci aspettano quattro battaglie e dobbiamo prepararci a fare la guerra. Il destino di questo campionato dipende adesso soltanto da noi». Domani non ci sarà Matri, fermato per un turno dal Giudice sportivo. Il suo posto però sarà preso da Quagliarella che rientra dopo la squalifica. L'unico acciaccato della squadra di Conte è Pepe, ancora in forte dubbio per una distorsione alla caviglia. Scontata la conferma del 3-5-2 che ha fruttato ben sette vittorie consecutive. In vista delle ultime tre gare di campionato la Juventus dovrà fare i conti anche con l'elenco dei diffidati che oggi vede a rischio squalifica Barzagli, De Ceglie, Giaccherini, Vidal e Marchisio. Massimo Barbero DAL 22 APRILE AL 6 MAGGIO IN CAMPO CINQUE VOLTE: UN FINALE SENZA UN ATTIMO DI RESPIRO Conte: «Adesso è la partita della vita» Gli fa eco Mirko Vucinic: «Il destino di questo campionato dipende solo da noi» Antonio Conte durante la gara di andata, lo scorso 18 dicembre, terminata 2-0 per la Juve ■ Vi sono due medici novaresi dietro l'approdo di Giampiero Boniperti alla Juventus. L'ha raccontato lui stesso ancora l'anno scorso durante la cerimonia d'inaugurazione dello “Juventus Stadium”. I due medici sono Egidio Perone, medico di Barengo, paese natale di Boniperti, e Giovanni Voglino, ginecologo, dirigente bianconero, residente a Torino, ma originario di Cerano. Boniperti aveva iniziato nel Barengo da ragazzino, poi è stata la volta del Momo. Una sola partita, contro lo Stresa, partita vera, in un campionato ufficiale. Nel libro “Una vita a testa alta”, scritto con Enrica Speroni Boniperti racconta: “Ho firmato per il Momo, ho giocato, il Momo ha vinto 2-0, con due gol miei. Non ci furono altre partite. La Juve era il sogno della mia vita. Avevo un solo desiderio: giocare una partita in serie A con la maglia bianconera. Il mio destino ebbe la faccia del dottor Egidio Perone, medico del Barengo, tifosissimo della Juve e amico del dottor Voglino, dirigente bianconero e amico di ‘Farfallino Borel', che era allenatore-giocatore. Perone gli telefonò: qui c' è un ragazzo che sarebbe bene farlo vedere alla Juve. Risposta: fallo venire giovedì. Feci il provino in Piazza D'Armi. Borel chiamò Perone: fallo venire anche domenica, così lo faccio giocare nelle riserve”. Boniperti in un'altra occasione racconta del suo trasferimento in bianconero: «Le trattative furono brevi; io avevo firmato il cartellino per il Momo ma, sentimentalmente, il mio cuore era per la squadra del mio paese, il Barengo, e desideravo che, nel passaggio alla Juventus, anche quella società avesse qualche guadagno. Andò a finire così: prezzo di acquisto 60.000 lire; 30.000 furono per il Momo e trenta per il Barengo, in scarpe, maglie e reti, di cui avevano bisogno. Io, mi accontentai dell'onore”. Il 12 maggio 1946 Boniperti gioca contro il Fossano. La Juve vince 7-0 e il ragazzo novarese segna sette gol. Boniperti diventa juventino il 24 luglio 1946 e ancora oggi è parte della società bianconera. Egidio Perone, medico condotto di Barengo era stato compagno di studi del dottor Voglino, ginecologo, all'epoca legato alla Juventus. Voglino, in seguito, nel 1971 entrò nel Consiglio della Juventus e divenne accompagnatore ufficiale della squadra. Scomparso nel 1988, a Cerano gli è stato dedicato un torneo calcistico e il locale Juventus Club. m.d. DUE MEDICI NOVARESI DIETRO LA STORIA DI BONIPERTI Giampiero Boniperti, a destra, con il dottor Giovanni Voglino, a sinistra, in una rara fotografia scattata negli anni ‘60 a Cerano durante una visita al locale Juventus Club Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 35 N O V A R A - J U V E N T U S A S P E T T A N D O VIA BELVEDERE, 10 CALTIGNAGA - NOVARA e-mail: conditionedplanet@libero.it IMPIANTI DI CONDIZIONAMENTO RESIDENZIALE E COMMERCIALE • INSTALLAZIONE • SERVIZIO ASSISTENZA • SOPRALLUOGHI GRATUITI • PRODOTTI TRATTATI DELLE MIGLIORI MARCHE TEL 335/1019430 s.a.s.
A “PASSIO” LE PAROLE DI MARIELLA ENOC HANNO RICORDATO MONSIGNOR ALDO DEL MONTE «Un uomo in mezzo a tanti uomini» Una toccante testimonianza che ha sconvolto la loro esistenza. Umana e spirituale. Ma al tempo stesso un messaggio di speranza verso gli uomini. L'appuntamento dedicato a don Aldo Del Monte (non ancora “monsignor”, anche se il termine - al quale i novaresi erano forse più abituati - è stato a volte utilizzato nel corso, ndr) e don Carlo Gnocchi nell'ambito di Passio ha voluto assumere connotati particolari. E non poteva essere diversamente nel ricordare l'esperienza vissuta da entrambi settant'anni fa in occasione della tragica campagna di Russia quando, nelle vesti di cappellani militari, condivisero i sacrifici e le sofferenze di migliaia di soldati del Corpo d'Armata Alpino inquadrato nell'Armir. “Due “don” sul Don” (un gioco di parole che è anche un richiamo geografico al tristemente famoso corso d'acqua dove si consumò una delle pagine più tragiche della nostra partecipazione al secondo conflitto mondiale), come ha ricordato don Silvio Barbaglia introducendo l'incontro nel pomeriggio di mercoledì in un salone d'onore della Prefettura di Novara particolarmente gremito, è anche e soprattutto una «ricerca di umanità». Non è un caso, poi, che un'iniziativa di questo genere si sia tenuta proprio nell'anniversario della Liberazione: «Un'importante festa civile - aveva detto ancora don Barbaglia introducendo poco prima in piazza Matteotti, davanti a Palazzo Natta, l'esibizione della Fanfara della Prima Regione Aerea dell'Aeronautica Militare - che coincide nel giorno in cui la Chiesa ricorda la figura dell'evangelista Marco, altrettanto prezioso testimone di un messaggio di libertà». Una testimonianza “letta”, “interpretata” attraverso gli scritti di don Del Monte e di don Gnocchi («perchè la loro memoria riviva attraverso loro stessi»), ma soprattutto quella “diretta”, offerta da Mariella Enoc, che per tanti anni ospitò Del Monte nella sua casa sul lago d'Orta, da quando lasciò la guida della Diocesi novarese sino alla sua scomparsa. «È un'emozione grande quella che provo nel ricordare la figura di monsignor Del Monte - ha detto la presidente di Confindustria Piemonte - Quella vissuta in guerra fu un'esperienza della quale parlò sempre poco. Poi, con il tempo, i ricordi cominciarono ad affiorare. L'incontro con don Gnocchi, le tribolazioni interiori». Quello che più ha preso forma, nelle parole di Mariella Enoc, «è stata la grande umanità di Del Monte. Quella di essere un uomo prima ancora di vescovo. Un uomo in mezzo a tanti uomini - ha proseguito - dove la figura del Padre si accomunava a quella di una Chiesa vista come Madre, capace di generare nuovi cristiani. Averlo ospite nella mia casa è stata anche una profonda testimonianza di fede. Lui, che pur possedendo tanta fede aveva paura della morte: la chiamava “un orrido baratro”. Quando è mancato è stato come un uomo semplice, come tanti uomini. “Basta che ogni tanto mi pensiate”, aveva detto...». Una memoria che non deve essere perduta: «La testimonianza maggiore che Aldo Del Monte ci ha lasciato». Testimonianze profonde, “rivissute” con con brani scritti da Del Monte e Gnocchi, presentati dal cappellano militare don Enrico Pirotta e “profondamente interpretate” dalla voce di don Giovanni Cavagna che hanno toccato tutti i presenti. Luca Mattioli L'ultima proposta espositiva del Nuovo Centro Artistico, guidato da Bruno Polver (nella foto con alcuni artisti) e situato a Novara, in via Dolores Bello 6, è una collettiva di artisti novaresi e lombardi: dipinti ma anche fotografie, incisioni, sculture a tutto tondo e a bassorilievo mettono in luce la varietà delle ricerche perseguite. Vi sono i dipinti di Pietro Moroni, composizioni che rimandano al Cubismo e al Surrealismo, nelle quali le figure sono nuovi idoli armati oppure gioiosi suonatori di violino, caratterizzate da colori tersi e da volumi nitidi e definiti; le raffinate sculture di Lionella Volontè, in cui l'armonia dei volumi viene sottolineata dagli accostamenti sapienti dei materiali, di colori e consistenza diversi. Della stessa artista sono anche le formelle a bassorilievo eseguite a leggero aggetto, arricchite dalla vernice di colore nero e oro che concettualmente le rilega alle ceramiche antiche. Oltre alle opere di Loriana Castano e Luisa Ritorno sono esposte le due incisioni a bulino di Pietro Diana (“La barca”, “Nel bosco”), che segnalano una conoscenza sicura della tecnica; le fotografie di Chiara Gibellini, che sottolineano l'orientamento a utilizzare il mezzo tecnico per fissare emozioni colorate, nate dai riflessi della luce sull'acqua o sulle superfici specchianti degli edifici moderni; le opere grafiche di Angela Colombo che denunciano, nella sinuosità delle figure femminili e nei grigliati di rilegatura, le suggestioni dell'art decó. Altre opere denotano, invece, l'adesione ai modelli informali, evidenti nelle tele di Lucilla Restelli, delicate negli intrecci formati dalle gocciolature, dalle macchie e dalle lievi tracce nere lasciate dalla punta di un pennello, illuminati dalle stesure dorate; il dipinto di Giancarlo Nucci, i cui ritmi sono determinati dai segni fluenti e continui del pettine, che creano sull'impasto cromatico dei colori ad olio sottilissimi effetti di textures e di chiaroscuro; i dipinti di Magda Tara, nei quali i colori accesi sono percorsi dal dinamismo della gestualità utilizzata nella loro stesura. Da sottolineare poi le poetiche immagini create con la fotografia dal giovane Alessandro Curini, la cui composizione evidenzia una particolare capacità di scelta sia di tematica sia di tecnica. e.m. Titolo: “Libere espressioni per dialogare” Periodo: 14 – 28 aprile 2012 Sede: Nuovo Centro Artistico via Dolores Bello, 6. Novara Orario: su appuntamento 347. 9669826 A CASA BOSSI L'INSTALLAZIONE AMBIENTALE. FINO AL 3 GIUGNO “Partita a scacchi” tra Antonelli e Tosatti Lunedì scorso, nel cortile di Casa Bossi, inaugurazione della mostra evento “Tetralogia della polvere”, installazione ambientale creata da Gian Maria Tosatti, “per restituire Casa Bossi alla città di Novara”, e curata da Julia Draganovic e Alessandro Facente. Realizzata in co-produzione dal Comitato d'Amore di Casa Bossi e dall'associazione culturale RestArt, in collaborazione con La Rete Art Project e il patrocinio del Comune di Novara, l'evento è stato coordinato da Roberto Tognetti e Corrado Beldì, con la direzione di produzione affidata a Lorenzo Pedicone. Un progetto culturale complesso, per la realizzazione del quale sono state necessarie collaborazioni specifiche, fra le quali quella dello scultore Costantino Peroni, grande disponibilità operativa e notevole capacità organizzativa. L'incontro è stato introdotto da Roberto Tognetti e dall'assessore comunale alla Cultura Paola Turchelli, poi gli interventi dei curatori Draganovic e Facente e dell'autore stesso. I relatori hanno ricordato i tempi di lavoro che sono stati necessari all'artista (e ai suoi numerosi collaboratori) per realizzare l'installazione (2 mesi) e le modalità di visita (un visitatore per volta e la richiesta del silenzio) da adottare per entrare in sintonia con la connotazione più profonda dell'opera di Tosatti, per riuscire ad afferrare il pensiero originario che l'ha generata e che l'artista ha cercato di comunicare attraverso elementi visivi quasi impalpabili, come impalpabile è la polvere che riveste gli interni dell'edificio abbandonati per molto tempo. L'artista ha previsto un percorso che il visitatore deve seguire per raggiungere il punto di intervento: anzi, vista la vastità dell'edificio (5.000 metri quadrati su sette livelli) ben quattro percorsi diversi corrispondenti alle quattro scale del palazzo. Si identificano con i quattro assi organizzativi dell'architettura e della struttura interna della casa, ideati da Alessandro Antonelli nella progettazione dell'edificio e che sono da considerarsi l'elemento centrale più moderno e più profondo della dinamica abitativa adottata dall'architetto novarese (percorsi separati per attività e usi diversi). È su questa scacchiera – fatta da percorsi predefiniti e in tensione fra passato e presente, da ambienti nei quali l'abbandono ha provocato mutamenti nei colori delle pareti, nei decori dei soffitti, negli odori, nei rumori – che si è giocata “la partita a scacchi” fra Antonelli e Tosatti. Da una parte l'edificio antonelliano con le sue dinamiche, i suoi spazi, il suo rapporto interrotto con la città e con lo spazio esterno ma ancora capace di rivelare le proprie potenzialità nella chiarezza della struttura architettonica perfettamente leggibile; dall'altra la sensibilità di Tosatti, la sua capacità di avvertire il respiro degli ambienti, di ritrovare sotto lo strato di polvere i segni della cultura antonelliana, di rivivere durante il suo lavoro di scoperta e di ricomposizione visiva quei momenti di riflessione messi in atto da Antonelli durante l'edificazione. Il percorso imposto al visitatore è un percorso purificatore (in salita e in silenzio), lo stesso vissuto dallo “straniero” Tosatti per avvicinarsi e conoscere l'edificio. Un percorso durante il quale il visitatore si avvicina nel contempo a sé stesso, come se l'edificio fosse stato trasformato dall'intervento artistico (i percorsi e i quattro interventi) in un lucido specchio, “in un grande macchinario che permette di guardarsi dentro l'anima”. Ora che l'opera è terminata, il lavoro e il monumento non gli appartengono più; appartengono alla città a cui il monumento viene restituito, appartengono a quanti vorranno entrare nelle stanze polverose lasciandosi coinvolgere dalle suggestioni create dall'artista per ritrovare nuove e più profonde Al tavolo da sinistra don Cavagna, don Barbaglia, Enoc e don Pirotta; a destra la Fanfara (foto Mattioli) COLLETTIVA AL NUOVO CENTRO ARTISTICO GUIDATO DA BRUNO POLVER Sono “Libere espressioni per dialogare” L'artista Tosatti; a destra con promotori e organizzatori Gli studenti del “Casorati” (e.gr.) Aiuto-assistenti dell'artista alcuni studenti del liceo artistico “Casorati” di Novara: Giulia Gentilcore, Matilde Porazzi, Barbara Naggi, Sara Paternicò, Linda Roggerini, Cristiano Rizzo, Ilaria Zanellato, Alice Zaninetti (classe V); Carlo Scarpa, Marta Ritonnale, Irene Lupia, Cristiana Mustaro, Anna Ghittino, Marika Rapisarda, Federica Ceffa (classe quarta); Alessandro Grioni (classe III). modalità di relazione, le sole che permetteranno all'edificio antonelliano di riprovare a vivere. Emiliana Mongiat Titolo: “Tetralogia della polvere”. Luogo: Casa Bossi, via Pier Lombardo, 4 Novara Periodo: 23 aprile – 3 giugno Orari: dal 23 al 27 aprile 15/19 Fino al 3 giugno: mercoledì-venerdì 15/19 sabato e domenica 11/19 Prenotazione obbligatoria: ATL tel. +39.0321 394059; fax +39.0321 631063 info@turismonovara.it www.casabossinovara.it Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 49 C U L T U R A (foto Tosi)
39Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 SMALTIMENTO ETERNIT I privati, le aziende e gli enti pubblici intenzionati a smaltire l'amianto presente sulla propria copertura possono recuperare la spesa sostenuta installando un impianto fotovoltaico! COPERTURE Sostituendo il tuo vecchio tetto con uno di ultima generazione è possibile usufruire di nuove agevolazioni scali! Arcadia ti propone un pacchetto “chiavi in mano”. Pensiamo a tutto noi! FOTOVOLTAICO I nuovi incentivi ti permetteranno di essere rimborsato no al 100% della spesa sostenuta per la realizzazione di un impianto fotovoltaico! Web: www.arcadiaimpianti.com Mail: info@arcadiaimpianti.com info line: 0321.33.80.60 Certicati ISO 9001 e SOA Arcadia Group, un unico referente per: PREVENTIVI GRATUITI - STUDIO DI FATTIBILITA' PROGETTAZIONE - INSTALLAZIONE - GESTIONE FINANZIARIA
8 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara C R O N A C A ■ «Interveniamo sul problema, sostituendo l'ordinanza precedente e trattando la tematica in un modo nuovo, con un approccio diverso da quello di chi ci ha preceduto. Per contrastare la prostituzione non vogliamo un approccio repressivo e di persecuzione. Il nostro obiettivo è restituire serenità e dignità alle persone, non solo a chi deve sopportare il viavai prodotto dal fenomeno, ma anche a chi, spesso, è vittima di violenze indicibili ed è costretto a prostituirsi sulle nostre strade da organizzazioni criminali. Non siamo contro le vittime, ma contro la prostituzione». Con queste parole il sindaco Andrea Ballarè ha presentato ieri a Palazzo Cabrino la nuova ordinanza antiprostituzione, già entrata in vigore. Un'ordinanza che prevede multe da 200 a 500 euro, a seconda dei comportamenti ravvisati. Come recita il provvedimento, ci sarà una sanzione da 200 euro per chi attua «comportamenti diretti in modo non equivoco a offrire prestazioni sessuali, consistenti nell'assunzione di atteggiamenti di richiamo, di invito, di saluto allusivo, oppure nel mantenere abbigliamento indecoroso...»; da 300 «per chi richiede informazioni per acquisire prestazioni sessuali»; e da 500 euro per i clienti, «i conducenti di veicoli che eseguono manovre pericolose o di intralcio per richiedere informazioni volte ad acquisire prestazioni sessuali». La grande novità rispetto alle ordinanze precedenti, e in particolare a quella emanata nel 2009 (che portò a comminare 156 sanzioni, prima che fosse dichiarata illegittima nel 2011 dalla Corte costituzionale) riguarda l'attenzione verso coloro che sono vere e proprie vittime di sfruttamento. Le sanzioni, infatti, non saranno applicate, si legge nell'ordinanza, «alle persone dedite alla prostituzione, vittime di violenza o grave sfruttamento, ovvero in stato di particolare disagio, che si MULTE SALATE, DA 200 E 500 EURO, MA TUTELA IN PRIMIS DELLE VITTIME DELLO SFRUTTAMENTO «Ecco la nostra nuova ordinanza contro la prostituzione, non contro le prostitute» Via Francesco Tadini, 19/B 28100 Novara (NO) Cell: 3275790970 Orario: 9:00-23:00 Aperto tutti i giorni Qui sopra in primo piano il sindaco Ballarè e il comandante Cortese; a destra Andrea Lebra (foto Curino) avvieranno a programmi di reinserimento sociale presso le associazioni presenti sul territorio». Lo stesso sindaco evidenzia: «Non siamo contro chi si trova a prostituirsi in strada, che spesso sono le prime vittime di un sistema distorto, che cela forme di sfruttamento che può configurare ipotesi di riduzione in schiavitù a opera di realtà criminali. Queste donne sono spesso oggetto di violenza e a Novara è capitato sia nel 2011 sia nel 2012 (le morti di Joy nelle acque dell'Agogna a settembre dello scorso anno e di Bruna, lo scorso mese di febbraio, uccisa nella zona del Gazzurlo, ndr)». Altra assoluta novità rispetto al passato, la collaborazione con Liberazione e Speranza onlus, realtà che, dal 2000, si occupa di salvare le vittime della tratta a scopo di sfruttamento sessuale. Per l'associazione, guidata da Andrea Lebra e presente in conferenza stampa, sono al momento una settantina le ragazze sfruttate sulle strade della provincia. A illustrare i dettagli dell'ordinanza anche il comandante della Polizia municipale, Paolo Cortese e l'assessore alle Politiche sociali e alla Sicurezza, Augusto Ferrari. L'ordinanza resterà in vigore in via sperimentale sino al 31 ottobre, quando le parti si confronteranno e vedranno se applicare cambiamenti o se proseguire lungo questa strada. L'Amministrazione è giunta ad approntare l'ordinanza perché negli ultimi tempi si è registrata una recrudescenza del fenomeno anche in zone non tradizionalmente toccate, «come ad esempio corso XXIII Marzo e viale Giulio Cesare. Una situazione che crea disagio e disturbo per i residenti e rischia di compromettere la normale vivibilità, oltre che la sicurezza urbana. Vogliamo riportare serenità e tranquillità ai cittadini. Per questo abbiamo agito e abbiamo costruito, muovendoci negli stretti spazi consentiti dalla normativa nazionale, l'ordinanza. Il fenomeno va combattuto. Collaboreremo con Liberazione e Speranza e con tutti coloro che vorranno dare una mano sull'argomento». «Un'ordinanza importante - ha aggiunto Cortese - anche a fronte dei gravi episodi vissuti a Novara negli ultimi tempi. Purtroppo il problema vero è quello della domanda: non ci sarebbe la prostituzione se non ci fosse la domanda». «E' giusto colpire il cliente - ha evidenziato Lebra - che deve essere in qualche modo responsabilizzato, deve capire che chi frequenta le ragazze costrette o indotte a prostituirsi è legato a filo rosso con chi le sfrutta e le schiavizza. Lui e lo sfruttatore sono i terminali di un rapporto al cui centro sta l'offesa a una persona, privata della sua libertà e lesa nella sua dignità». Quanto all'ordinanza: «Avremmo preferito essere coinvolti nella fase di stesura del provvedimento - ha aggiunto Lebra - ma siamo contenti del risultato e di come si è approcciato il problema. Oggi vi presentiamo anche una bozza di ordinanza, da attivare magari dopo il 31 ottobre, in cui indichiamo alcune nostre considerazioni. Tra le idee una campagna di sensibilizzazione per far capire ai clienti come le ragazze con cui stanno sono spesso persone sfruttate. Chiediamo anche un'attenzione alla prostituzione in casa, anch'essa in crescita». Monica Curino OPERAIO ACCUSATO DI AVER ABUSATO DI UNA MINORENNE A giudizio per violenza sessuale ■ Processo a porte chiuse, martedì mattina in Tribunale a Novara, per una vicenda che vede sul banco degli imputati, con l'accusa di violenza sessuale su minore, un operaio trentenne, originario della Sicilia, ma da tempo residente in un paese del Novarese. Vittima una ragazzina con leggero ritardo mentale. La denuncia è del novembre 2010, ma i fatti risalirebbero al marzo precedente. La giovane non aveva detto nulla sino a quel momento perché si vergognava. La vicenda è poi venuta alla luce non appena un'insegnante della giovane ha notato atteggiamenti strani e chiari segni di disagio. E così l'adolescente, ora 17enne, aveva raccontato quanto le era capitato. Un amico, il 30enne ora a processo, l'avrebbe costretta a un rapporto sessuale orale mentre si trovavano insieme in auto. L'uomo, difeso dall'avvocato Giuliano Prelli, si professa innocente e rigetta ogni addebito. In aula, nella prima udienza del processo, il racconto della giovane, assistita dal suo legale, l'avvocato Roberto Rognoni. Tra i testi anche alcune compagne, con cui si era aperta, confidando la brutta esperienza, e le Forze dell'ordine, che avevano seguito il caso. La ragazzina e l'imputato si erano conosciuti abitando nel medesimo paese. Gradualmente erano diventati amici, si scambiavano messaggini e si incontravano. Dopo qualche tempo, però, sembra che al 30enne l'amicizia non bastasse più: pare che volesse stringere un rapporto sentimentale con lei. Al suo rifiuto, l'avrebbe schiaffeggiata. Il fatto al centro del processo sarebbe accaduto poco dopo, in occasione di un incontro per scusarsi e restare amici. I due sarebbero stati in auto e qui si sarebbe compiuta la violenza. Tutto è stato aggiornato al prossimo 15 maggio, quando sarà ascoltato anche l'imputato, che illustrerà la sua versione dei fatti. In questa occasione è attesa anche la sentenza. mo.c. IN BREVE GIUDIZIO PER DIRETTISSIMA Furto, condanna a 6 mesi ■ (mo.c.) Processato per direttissima, è stato condannato a sei mesi di reclusione e a una multa di 300 euro, pena sospesa, giovedì in Tribunale, il marocchino arrestato in flagranza di reato per furto aggravato nel pomeriggio di martedì. L'uomo aveva appena sottratto da un supermercato di corso della Vittoria diversi prodotti per l'igiene per un valore complessivo di circa 150 euro. A scoprirlo, mentre nascondeva la merce e usciva senza pagare, erano stati gli addetti alla sorveglianza, che avevano allertato la Volante. AL PARCO DELLE BETULLE Agenti sventano suicidio ■ (mo.c.) L'intervento degli agenti della Volante ha consentito di sventare, nella notte tra il 23 e il 24 aprile, un tentativo di suicidio da parte di un 40enne. L'episodio si è registrato al parco delle Betulle, nella zona di viale Giulio Cesare. L'uomo, in forte stato confusionale, minacciava di uccidersi con alcuni pezzi di vetro ricavati da una bottiglia. Fortunatamente i poliziotti sono riusciti a farlo desistere e un'ambulanza del 118 l'ha trasportato in ospedale per controlli. SULLE PISTE DA SCI DI ALAGNA Bilancio del Soccorso Gdf ■ (p.u.) Con la chiusura degli impianti di risalita di Alagna, si è conclusa la stagione invernale della provincia di Vercelli. I militari della Stazione di Soccorso alpino delle Gdf di Riva Valdobbia, che hanno collaborato con il Soccorso piste ed il Soccorso alpino di Alagna, possono tracciare il consuntivo dell'attività di soccorso portata a termine. «Nella stagione invernale appena conclusa - dicono dal Comando - sono stati effettuati complessivamente 56 interventi: i soccorsi alpini sciistici in fuoripista sono gli interventi più “delicati”, in quanto il pericolo oggettivo è più alto poiché vengono effettuati anche di notte, ad altitudini elevate ed anche con condizioni meteo particolarmente avverse: in tale contesto sono 7 gli interventi eseguiti (12,5% del totale), che hanno consentito il recupero di 10 persone di cui 7 illese, 2 escursionisti con distorsioni agli arti inferiori ed uno con trauma cranico. Le Fiamme gialle di Riva Valdobbia hanno eseguito 49 interventi sulle piste da sci (l'87,5% del totale): sono state recuperate 71 persone di cui 26 illese, altre 16 persone con distorsioni, 8 con fratture e 21 con contusioni varie; gli arti inferiori sono le parti del corpo più interessate ai traumi (54,76% dei feriti) e le cadute accidentali sono la causa principale dei feriti con l'82,60%». Le Fiamme gialle si sono altresì prodigati nel fermare ed identificare gli sciatori più spericolati ed imprudenti. I consigli: prudenza in montagna, sia sulle piste da sci, moderando la velocità, sia in fuoripista; l'uso costante di accessori protettivi come il casco; un'adeguata ed indispensabile preliminare informazione sulle condizioni meteo-climatiche previste sulla zona ove si vorrebbe effettuare l'escursione alpina. 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■ Marco Rigoni ritrova un passato lontano, gli anni della gioventù. Dopo aver mosso i primi passi a Padova il centrocampista simbolo degli azzurri venne ingaggiato dalla Juventus e, grazie ai suoi indiscussi mezzi tecnici, dalle giovanili alla prima squadra il passo fu davvero breve, nonostante la presenza di fuoriclasse assoluti come Del Piero e Zidane. Proprio con Zizou strinse un grande rapporto di amicizia, che dura tuttora. A soli 19 anni, il 17 gennaio 1999, arrivò la gioia dell'esordio in serie A contro il Venezia: «Ovviamente il ricordo è quello di un debutto in A - racconta - Si ricorda sempre un giorno così importante. Per me, comunque, la Juve resta un passaggio quando ero giovane. Mi sono affacciato, ho fatto qualche comparsa...». Un grave infortunio cambiò la storia... Oggi, però, si scrive una nuova pagina. Il suo Novara, di cui è senza dubbio uno dei leader indiscussi dentro e fuori dal campo, arriva a questo appuntamento con la voglia di regalarsi un altro giorno magico dopo quello vissuto mercoledì con la Lazio: «Ce lo godiamo, è stato un successo di spessore - aggiunge Marco - Adesso la sfida ai bianconeri. Penso che, con quella con il Milan, era la partita che tutta Novara aspettava da anni, il premio di due anni di lavoro. Ce la giocheremo a testa alta, dobbiamo scendere in campo con la testa sgombra, perché abbiamo dimostrato che quando giochiamo a calcio diamo fastidio. Anche se la Juve è la Juve...». Il giorno dopo la vittoria di mercoledì è stato vissuto all'insegna della normalità: «Lo abbiamo affrontato senza troppe parole, anche meno del solito - sottolinea Rigoni - Al di là delle parole conta la voglia, le motivazioni di fare un finale importantissimo e conquistare più punti possibili». Contro la squadra di Antonio Conte il Novara arriva carico di entusiasmo, in barba alla situazione di classifica: «Bisogna essere felici e orgogliosi che tutti insieme, società, squadra e città, siamo riusciti a portare a giocare la Juve a Novara - dichiara il centrocampista padovano - Viviamocela tutti con grande contentezza». Viene naturale il parallelo con Alessandro Del Piero, tanto discusso e tornato prepotentemente alla ribalta nella fase decisiva di quella che sarà probabilmente la sua ultima stagione da bandiera juventina: «Ho una certezza - ribatte il numero 10 azzurro - Del Piero è un esempio in maniera assoluta, indipendentemente se uno tifa Juve, Manchester o qualunque altra squadra. Lo è per comportamento, per stile. Detto questo, le doti come giocatore non le scopriamo certo adesso. Lui le ha sempre espresse al massimo». Alcuni tifosi azzurri lo sono anche della Juventus, per molti ci sarà quasi un dissidio interiore. Che atmosfera ti aspetti al “Piola”?: «Mi aspetto che sia una giornata di festa - risponde Rigoni - I nostri tifosi hanno sempre avuto un comportamento ineccepibile. Sono certo che sarà una bella giornata di calcio. Speriamo soprattutto per noi...». Allo stadio in tribuna ci saranno due icone del calcio, quali Giampiero Boniperti e Michel Platini: «È un onore. Sicuramente non se lo ricorderanno - rivela - ma ho stretto la mano ad entrambi. Se ricapitasse domenica sarei l'uomo più felice...». Ma è così imbattibile la corazzata di Conte, che non perde da 34 giornate ed è lanciata verso il suo 28° scudetto? La risposta di Marco Rigoni è emblematica: «Te lo dirò lunedì...». È una promessa. Paolo De Luca IL DEBUTTO IN SERIE A NEL 1999 CONTRO IL VENEZIA: «LA JUVE RESTA UN PASSAGGIO DI QUANDO ERO GIOVANE» Marco Rigoni ritrova il suo passato «Sono certo che sarà una bella giornata di calcio. Viviamocela con contentezza» Il centrocampista esulta dopo l'eurogol alla Reggina Marco Rigoni impegnato contro la Lazio tra Garrido e Kozak e, nel riquadro, con la maglia juventina Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 37 N O V A R A - J U V E N T U S A S P E T T A N D O
36 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara A S P E T T A N D O N O V A R A - J U V E N T U S ■ Alla Juventus è legata una gara particolare del Novara. Quella dell'amichevole giocata il 22 gennaio 1976, giorno di San Gaudenzio, gara che inaugura il nuovo stadio di viale Kennedy, in seguito intitolato a Silvio Piola. Vincerà il Novara 2-1. Le reti sono di Anastasi al 15', autorete di Spinosi che devia un cross di Piccinetti all 11' del secondo tempo, e rete della vittoria di Pasuelli al 19'. Molte le riserve in campo soprattutto nella ripresa. La cronaca del Corriere di Novara parla di 12mila spettatori paganti più altre cinquemila persone presenti fra invitati e “infiltrati” per un incasso di 35.800.000 lire. Da ricordare che sulla panchina della Juventus sedeva Carletto Parola, per cinque anni mister del Novara. Giornata di sole. La banda musicale cittadina, la corale “Carlo Coccia” e quella di Cameri eseguono anche un nuovo inno azzurro “Forsa Nuara”, testo dell'avvocato Giulio Genocchio e musica del maestro Antonio Spruzzola. Alcuni F-104 della squadriglia aerea di Cameri sorvolano lo stadio. Prima della partita vengono liberati decine di colombe ben auguranti. Un elicottero scende per far arrivare il pallone a centrocampo. La soubrette Mita Medici, madrina della manifestazione da il calcio d'inizio. Alle 14,30 l'arbitro Lops di Torino da il via alla partita, In tribuna vengono distribuiti piatti-ricordo con una riproduzione del nuovo stadio, del pittore novarese Bruno Polver. Prima di quella gara Juventus e Novara non ■ Tra le tante curiosità legate a partite tra gli azzurri e i bianconeri è senz'altro singolare quella che vide il 5 dicembre 1943 scontrarsi, in amichevole, in via Alcarotti il Novara Istituto De Agostini contro la Juventus Cisitalia. Risultato finale 1-3 per gli ospiti. Secondo alcuni gli storici della società calcistica bianconera, quella partita dovrebbe essere la prima uscita della Juventus abbinata al marchio “Cisitalia”, la casa automobilistica del vice presidente Juventino Piero Dusio. Il 18 novembre 1943, infatti, la “Cisitalia” si abbina alla Juventus evitando ai giocatori possibili rischi legati alla guerra in corso. Nello stesso periodo, e per uguale motivo, la Fiat associa il Torino Calcio e l'Istituto De Agostini il Novara. Un comunicato della società bianconera datato 18 novembre 1943, recita: “La Juventus comunica che i giocatori della prima squadra sono stati convocati per partecipare con il Dopolavoro della S.A. Manifatture Bosco ‘Cisitalia', ad una serie di gare amichevoli, in attesa di poter riprendere l'attività calcistica sociale ed ufficiale”. La stagione 1942-1943 del Novara Calcio (nella foto), ultimo campionato ufficiale prima dell'interruzione dovuta alle vicende belliche, fu sfortunatissima. I bombardamenti sulle città italiane condizionano il regolare svolgimento delle attività sportive. Le trasferte sono difficili a causa della distruzione di ponti e strade. I treni sono costantemente in ritardo e la squadra azzurra è forzatamente rinnovata di continuo per le partenze per vari fronti del conflitto. Diversi giocatori del Novara verranno arruolati nelle Forze armate e partiranno. Ricordiamo Mainardi, Galli, Torri, Calzolai, Barberis, Muci (che avrà problemi di congelamento ad un piede), Bonati, che figurerà disperso in Russia. Sospesi i campionati per la guerra, il Novara, retrocesso in serie C nella stagione 1942-'43, giocherà nel 1944 nel girone ligure-piemontese del campionato di guerra Alta Italia con squadre di serie A, B e C. Gli azzurri disputano poi nel 1944-'45 il “Torneo benefico lombardo” dove schiereranno per la prima volta anche Silvio Piola che segnerà le sue prime reti in maglia novarese. Così Piero Pombia ha raccontato al Corriere di Novara quel periodo: “Dal '43 al ‘45 il campionato fu sospeso e si disputò il ligure-piemontese, nel quale giocavano Genova, Sampierdarena, Torino, Juventus, Alessandria, Novara ed altre società. In quei due anni confluirono dal Sud famosi calciatori di caratura internazionale. Del Novara facevano parte Gradella e Piola della Lazio, Rosetta, in seguito della Fiorentina e del Torino, Soldani e Muci poi dell'Inter, Alberico, Ferraris II del grande Torino, unico in seguito ad essersi salvato insieme a Rosetta dalla tragedia di Superga, Cavigioli, Zidarich del forte Livorno. Nel ‘45'46 il Novara giocò con una formazione di assestamento, allenata dal novarese Versaldi in cui giocavano Mainardi, Falzotti, Rosetta, Foglio, Barberis, Alberico, Galimberti, per ricordarne alcuni e si piazzò a metà classifi ca”. Terminata la guerra, nell'autunno del 1945, la Federazione Italiana Giuoco Calcio si riunisce in assemblea straordinaria proprio a Novara al teatro “Faraggiana” e delibera che le retrocessioni del campionato 1942-'43 sono annullate. m.d. QUANDO IL NOVARA DIVENNE DE AGOSTINI, I BIANCONERI CISITALIA E IL TORINO DIVENTÒ FIAT! 22 GENNAIO 1976: IL NOVARA PRESENTA LA SUA NUOVA CASA, CIOÈ LO STADIO DI VIALE KENNEDY Toccò alla Juve inaugurare il “Piola” Una giornata di festa e una grande manifestazione con madrina la soubrette Mita Medici La formazione del Novara Calcio che ha inaugurato lo stadio di viale Kennedy il 22 gennaio 1976. A sinistra i dirigenti Egidio Nuvolone e Tato Lena, indimenticato portiere azzurro. A destra, in ginocchio, il piccolo Francesco Tarantola e Mita Medici, madrina dell'evento. In piedi il presidente del Novara Calcio, Santino Tarantola si incontravano in gare ufficiali dal 30 agosto 1972 (Coppa Italia, Novara-Juventus 0-1). L'ultimo confronto in serie A sotto la Cupola è datato 19 marzo 1956: Novara-Juventus 0-0. Massimo Delzoppo
14 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara C R O N A C A PRESENTATA LA NUOVA ASSOCIAZIONE APPASSIONATA DELLE DUE RUOTE “B eats”:ciclismo urbano «Vogliamo usare le strade con consapevolezza» n In città è nata una nuova associazione che intende puntare i riflettori sul fenomeno del ciclismo urbano. Il movimento si chiama Beats (bikes eat the streets) e riunisce un gruppo di ragazzi appassionati al mondo delle due ruote a pedali e a tutto quello che gli sta intorno. «Da una parte puntiamo alla promozione di eventi che abbiano come minimo comune denominatore la bicicletta in tutte le sue forme - spiega Francesco Pasqua, ideatore e guida del sodalizio - Dall'altra proponiamo la raccolta di best practices, ovvero esempi intelligenti e replicabili dall'Italia e dall'estero, senza precludersi la possibilità di inventarne di nuovi». L'associazione ha già organizzato due iniziative, in programma in questi giorni: «La prima è stata venerdì 27 aprile al bar Stregone di piazza delle erbe. Abbiamo presentato il movimento con un aperitivo. Il secondo evento sarà ospitato alla libreria MelBookstore di corso Italia il 4 maggio alle 18 - prosegue Pasqua - Ilaria Sesana presenterà il libro “La manutenzione della bicicletta". Si tratta di un libretto molto interessante che promuove l'uso quotidiano della bicicletta e dà qualche consiglio sull'acquisto e sulla manutenzione, sarà il nostro primo vero evento di sensibilizzazione». L'associazione per sensibilizzare sull'uso della bici punta anche sul fattore moda: «A volte il fattore estetico è determinante. Ma ciò non toglie che, qualunque sia la motivazione, ogni bici in più è un auto in meno. E tante più saranno le biciclette in circolazione tanto più gli automobilisti dovranno abituarsi all'ide a». «Siamo aperti all'uso della bici in qualsiasi forma - specifica Pasqua - Ci piace vedere che nelle sere d'estate sempre più giovani escano in bici, vogliamo che lo facciano anche di giorno per andare a lavoro, all'università. Novara ha una grande tradizione in questo senso, ma quello che manca è un punto di riferimento comune e condiviso per saperne di più, per sensibilizare e sensibilizzarsi, per capire che sicurezza non significa solo piste ciclabili: significa impossessarsi delle strade con consapevolezza, saper guidare nel traffico, rendere consapevoli gli automobilisti dell'esistenza dei mezzi a due ruote. Ma significa avere più rastrelliere, e di migliore fattura per lasciare la bici il più possibile al riparo dai furti». Per questo l'associazione vuole proporre nuove soluzioni, nuovi schemi di arredo urbano: «Noi vogliamo riappropriarci delle strade, partendo dai piccoli risultati, dalla sensibilizzazione e dai vantaggi che la mobilità ciclabile può comportare per tutti». Per info e contatti il sito di riferimento è “bikes eatthest re ets.com”. Roberto Conti IL CINEFORUM DEL DOTTOR FREUD “Cosa succede nella stanza d'analisi ”: via d'uscita alla sofferenza IL PROSSIMO APPUNTAMENTO È PER IL 29 APRILE Comunità ucraina novarese in festa n La comunità ucraina di Novara e dintorni si è incontrata per ricordare il poeta nazionale Taras Sevcenko (1814-1861). «L'occasione è stata fornita nel mese di amrzo per la festa della donna: ne è nato un momento culturale e letterario, cui hanno partecipato 200 persone circa, a Novara, nella sala dell'Istituto Sacro Cuore di Gesù». Spiega Maria Valta, che con Galyna Fylypiv e altre connazionali ha organizzato l'incontro: «Sevcenko era nato schiavo, servo della gleba, e rimase orfano da bambino. Nacque il 9 marzo, morì il 10. Lo abbiamo ricordato, insieme alla festa della donna: nelle sue poesie ha cantato gli indifesi, i privi di diritti. Ha dato spazio ai poveri, agli oppressi, con una naturale capacità di comprendere l'animo umano. Per noi è un simbolo, come poeta e come pittore: è il poeta nazionale dell'Ucraina sotto l'oppressione russa, simbolo della lotta per la liberazione del popolo, di ideali di democrazia e libertà». Poesia, storia e arte si mescolano: alle pareti, disegni e ritratti, mentre vengono lette sue poesie tratte dal capolavoro “Kjobs ar”, ossia “Il canIn alto Fulvia Pitto e Barbara Gavioli e sotto Enrico Zaninetti n Il Punto Informativo di Novara Ordine degli Psicologi del Piemonte in collaborazione con il Cineforum Nord e con la Provincia di Novara Assessorato alle Politiche Sociali organizza una minirassegna cinematografica sul tema del rapporto tra paziente e psicoterapeuta. “L'e vento si legge in una nota che è alla sua quarta edizione (la prima nel 2007) dal titolo “Il cineforum del dott. Freud - Cosa succede nella stanza d'ana lisi” si propone di aprire uno spiraglio sulla relazione terapeutica e permettere ai non addetti ai lavori di accostarsi alla sua specificità comprendendone il faticoso percorso che propone una via d'uscita dalla sofferenza”. Si inizierà mercoledì 2 maggio con Shine (1996) di Scott Hicks, la triste storia della promettente carriera artistica di David Helfgott, pianista prodigio, influenzato dal padre, musicista fallito, che ne fa un bambino problematico, ossessionato dalla perfezione e dalla riuscita musicale nonostante il dono di un grande talento. Si proseguirà mercoledì 9 e venerdì 11 maggio proiettando in due parti Un angelo alla mia tavola (1990) di Jane Campion, storia di una donna erroneamente diagnosticata schizofrenica a causa della sua ipersensibilità affettiva. Le proiezioni avranno luogo presso la Sala Ovest della Provincia di Novara in Via Greppi, 7 a Novara con ritrovo alle ore 20.45 ed inizio delle proiezioni alle ore 21. L'ingresso è libero. A conclusione delle proiezioni verranno svolte valutazioni critiche e contenutistiche sulle opere presentate ed aperto un confronto con i partecipanti. Le serate saranno condotte da Enrico Zaninetti (Cineforum Nord), Barbara Gavioli, Fulvia Pitto (Psicologhe e psicoterapeute dell'Ordine Psicologi Piemonte - Punto Informativo di Novara). Per informazioni: infonovara@ordinepsicologi.piemonte.it . c l. b r. t astor ie”. «La critica considera il nostro Sevcenko un raro talento poetico, che non ha nulla da invidiare al russo Puskin. Per la bellezza delle immagini, è all'altezza dei grandi poeti europ ei». Alla poesia è seguito un concerto, con i bambini che hanno cantato molte canzoni popolari, per non continuare a ricordare le tradizioni e la lingua delle radici. «Questa occasione non è stata solo una festa della donna, ma un momento per ricordare il nostro paese, dedicato alle donne», ha spiegato Maria Valta, che prosegue: «E insieme alle poesie, ci sono state canzoni popolari: sono stati classificati 360000 canti ucraini, che abbiamo ricordato in un remix moderno. Molte poesie di Sevcenko sono diventate canzoni». E come omaggio per tutte le donne, i bambini hanno consegnato una cartolina con auguri di sorrisi e felicità, da loro realizzata, come succede in Ucraina, con disegni realizzati negli asili e nelle scuole. «Il prossimo appuntamento è già in calendario: il 29 aprile, per la festa di Pasqua e per la festa della mamma » . c l. b r. Studenti in sciopero: «Le temperature in aula variano tra gli 8 e i 16 gradi» IN BREVE . PRANZO SOCIALE IL 1 MAGGIO “Festeggiamo i lavoratori” n (cl.br.) l Partito dei comunisti italiani - Federazione della sinistra organizza, in occasione del 1° Maggio, un pranzo sociale al circolo arci Garibaldi di Monticello. “Festeggiamo insieme la Festa di tutti i lavoratori!”. Per prenotazioni contattare Lucia 339-6135990 o Walter 340-1766113. AL CAMPO SPORTIVO DI PERNATE “Memorial Pirilli”, 4ª edizione n (cl.br.) La Pro Loco i 4 Cantoni di Pernate organizza per il 1 maggio la 4ª edizione del Memorial Pirilli, manifestazione in ricordo di un giovane compaesano scomparso prematuramente. L'evento prevede due distinti tornei di calcio, e si terrà dalle 9.15 alle, 17.30, al campo sportivo di via Oleggio a Pernat e. INIZIATIVE AL “GARDEN FASOLI PIANTE” Festa dei fiori tipici del Lago Maggiore n (cl.br.) Dopo il grande successo di Zuzzurro e Alberto Patrucco,a al garden Fasoli Piante, per domenica 29 aprile non si svela ancora il nome del comico che a partire dalle 16 sarà ospite del trio musicale “Los chitarones”. Il giorno prima, sabato 28 aprile ci sarà la “Giornata Zapi”, con un esperto che risponderà a tutte le domande su orto e giardino. Domenica 29 inoltre è in programma la “Giornata Tetra”, con un esperto in acquariologia a disposizione di tutti gli appassionati del genere; continua inoltre, proprio fino a domani 29 aprile, la Festa dei fiori tipici del lago Maggiore. ROMAGNANO SESIA Sciopero per gli studenti del liceo artistico "Felice Casorati" di Romagnano Sesia, nella mattinata di ieri, venerdì 27 aprile. Gli allievi hanno indetto una forma di protesta pacifica «per le condizioni di disagio in cui ci troviamo - dicono i ragazzi - da circa due settimane, a causa del riscaldamento che non viene azionato. Nei giorni scorsi abbiamo registrato nelle aule temperature che variano dagli 8 ai 16 gradi, e nonostante sia fatto presente tutto cio alla sede principale di Novara non c'è stato nessun cambiamento, anzi il problema da parte di certi docenti è stato sminuito dicendoci che non siamo l'unica scuola in queste condizioni e che coprirsi di più sarebbe bastato. Ci siamo dunque informati e siamo venuti a conoscenza del fatto che la legge prevede come temperatura minima di 20 gradi (con un margine di variazione di 2 gradi) e sotto questi è facoltativo la frequenza alle lezioni (se la temperatura è al disotto dei 16 gradi gli alunni non dovrebbero frequentare le lezioni e pertanto la scuola dovrebbe rimanere chiusa, dai 16 ai 18 non è obbligatoria la frequenza)». Aggiungono i ragazzi: «Ci è stato detto che la suola non possiede fonti per attivare il riscaldamento, ma forse era da mettere in preventivo un simile clima e preservare un fondo atto a questo tipo di incombenza. Con questo non vogliamo insegnare il mestiere a nessuno, semplicemente stiamo cercando di far sentire la nostra voce sperando che venga accolto questo nostro appello, e vengano prese le giuste misure se non per quest'anno per gli anni avvenire». Paolo Usellini
COMUNICATO DI PROTESTA DOPO IL CONSIGLIO COMUNALE: “IMPOSTA SUI RIFIUTI MAGGIORATA DEL 19%” Aumenta la Tarsu, Pdl all'attacco Il capogruppo Andretta: “O si ritira il provvedimento oppure mobilitazione generale” ■ Il Pdl attacca le decisioni della giunta riguardo alla tassa sui rifiuti. “Sia il Sindaco che tutti i componenti della Giunta comunale e della maggioranza si sono ben guardati di informare la comunità novarese di un nuovo, inquietante aumento di imposte deliberato lo scorso 19 di aprile con la delibera n°102 : un aumento inatteso quanto immotivato della Tassa Smaltimento Rifiuti Solidi Urbani per il 2012 di ben il 19%!” commenta il consigliere comunale Riccardo Monteggia in un comunicato stampa. “È già tutto pronto – prosegue – sono state predisposte anche le tabelle, dove possiamo purtroppo riscontrare che l'aliquota minima abitativa passerà dai precedenti Euro 1,409/mq. ad Euro 1,680/mq. per i primi 40 mq. di abitazione, mentre per i 40 mq. successivi, si è passati dai precedenti Euro/mq. 0,986 agli Euro/mq. 1,17. Ma non solo, questo aumento non colpirà soltanto le abitazioni, ma anche le imprese: un altro esempio? un negozio da parrucchiere da 3,12797 Euro/ mq. ad Euro/mq. 3,72! E meno male che questa maggioranza dice di essere sensibile al momento di crisi e di non essere contraria al sostegno delle imprese che lavorano.” Il comunicato prosegue con il commento del capogruppo del Pdl Daniele Andretta: “Una nuova stangata, come tristemente già preannunciato in più occasioni da tutti i consiglieri del gruppo Pdl e, soprattutto, seguendo uno spartito già collaudato, quello dell'ultimo mese di agosto con il precedente aumento in materia di accise sulla energia elettrica: la giunta municipale delibera con pretesti di immotivata urgenza al posto del Consiglio Comunale e poi trasmette gli atti alla sua stessa maggioranza per la ratifica consiliare. Una procedura palesemente illegittima sulla quale già ci dichiariamo fortemente contrari”. Aggiungono gli altri consiglieri comunali Paolo Coggiola, Raimondo Giuliano, Silvana Moscatelli e Gerardo Murante. “In un momento di crisi come questo è inaccettabile perchè non più umanamente sopportabile, nel contesto generale, un ulteriore aumento di imposte di questa entità, peraltro a discapito di tutta la comunità novarese, indistintamente, non soltanto dei proprietari di casa, ma anche a carico degli inquilini che pagano un affitto ed una casa non ce l'hanno» “Rivolgiamo un accorato appello - conclude Daniele Andretta nel comunicato - affinchè questo provvedimento venga ritirato dal Sindaco Ballarè e dalla sua maggioranza Pd-Sel, sarà anche l'occasione per Ballarè di non farsi ricordare, in un momento come questo, come il Sindaco delle Tasse. Diversamente il Pdl chiederà direttamente ai cittadini novaresi una mobilitazione generale per attivarsi per l'annullamento del provvedimento con una raccolta-firme”. Sandro Devecchi Emergenza lavoro nel Novarese: l'on. Rampi si rivolge al ministro ■ L'onorevole del Pd Elisabetta Rampi ha presentato un'interrogazione al ministro del lavoro e delle politiche sociali sulla situazione di emergenza venutasi a creare nel territorio novarese a causa dei tagli operati nel settore socio-assistenziale. “La riduzione delle prestazioni erogate - si legge nel suo comunicato inviato alla stampa - colpisce pesantemente le fasce più deboli della popolazione: gli anziani non autosufficienti, i soggetti disabili, i minori in difficoltà e le loro famiglie, le lavoratrici e i lavoratori. La progressiva riduzione degli stanziamenti nazionali e regionali ha prodotto guasti al sistema locale di welfare con pesanti ricadute sui servizi e sull'occupazione. Emblematico è il caso del CISA 24 che, a fronte di una situazione divenuta insostenibile, ha aumentato le rette tagliando nel contempo le prestazioni erogate e i posti di lavoro. Non possiamo rassegnarci allo smantellamento dello stato sociale. Le ragioni dell'economia non possono prevalere sulla dignità dell'uomo! Per questo occorre assolutamente evitare il determinarsi di situazioni di abbandono e non protezione sociale: nessuno deve essere lasciato solo, soprattutto nel momento del bisogno. Manca ancora una normativa nazionale e regionale sui livelli essenziali di assistenza sociale e questo produce un vulnus nel sistema democratico perchè non tutti i cittadini possono godere degli stessi diritti. Il governo intervenga per garantire il pieno rispetto del dettato costituzionale, riportare i servizi ad un livello accettabile e garantire i livelli occupazionali”. s.d. L'on. Galli attacca il presidente della Provincia, Sozzani: “Un indagato al posto di un altro” ■ “Abbiamo qui nel novarese un esempio del perché abbiamo intrapreso l'iniziativa Liste pulite: noi ci sentiamo di assicurare ai cittadini che mai nomineremo in alcun ruolo persone che risultano indagate per aver commesso reati in danno della pubblica amministrazione, a differenza di chi sta dimostrando di essere talmente garantista nei confronti degli indagati, da dimenticarsi di garantire i cittadini.” E' categorico Daniele Galli, nel commentare la recente nomina di Antonino Princiotta nel cda di Medio Novarese Ambiente Spa. “ È totalmente controllata dal Consorzio Gestione Rifiuti Medio Novarese, di cui è presidente Diego Sozzani, il presidente della Provincia. Si è appena risaputo delle dimissioni di un componente del cda della società, destinatario di un avviso di garanzia per istigazione alla corruzione – continua Galli – e Sozzani che fa? Nomina nella società Antonino Princiotta, il segretario generale della Provincia da lui fortemente voluto, che risulta parimenti indagato, insieme a Filippo Penati per i reati di corruzione, concussione e finanziamento illecito dei partiti in merito ai progetti urbanistici sull'area ex Falck di Sesto San Giovanni e in merito alla questione Serravalle. Un bel modo di garantire i cittadini sulla gestione di un settore, quello dei rifiuti, già bersaglio di innumerevoli attività in odore di illecito in ogni parte d'Italia. Non parliamo poi del silenzio - prosegue - dell'attuale sindaco di Borgomanero, Anna Tinivella, che amministra uno dei comuni che si avvale di tale società e che è compagna di partito dell'ingegner Sozzani, e che avrebbe titolo di contestare tale scelta. Se vogliamo che i servizi pubblici funzionino con trasparenza queste pratiche devono essere evitate e scoraggiate, seguendo le linee guida della Commissione antimafia, come Futuro e Libertà ha deciso di fare in tutte le sue liste e raccogliendo le firme dei cittadini per togliere i corrotti dalla politica e dalla pubblica amministarzione.” s.d. Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 3 C R O N A C A
12 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara C R O N A C A STORIE DI CITTÀ: IL NONNO LUDOVICO FU UN MARTIRE DELLA RESISTENZA, FUCILATO IL 24 OTTOBRE 1944 L'ottica Bertona ha compiuto ben130 anni Il titolare, Gianfranco Milone: «La nostra attività è sempre rimasta in famiglia» Giovani stranieri di talento a Novara ■ Se è vero che molti giovani italiani (e tra loro anche molti novaresi) si spostano all'estero per lavoro o per studio (il cosiddetto fenomeno della “fuga dei cervelli”) è altrettanto vero che Novara è anche un luogo di attrazione di giovani stranieri che arrivano nella nostra città per specializzarsi e lavorare. Al Conservatorio Cantelli ad esempio studiano ben 45 stranieri di cui 28 solo dalla Corea del Sud. Tra loro Seonghoon Rho, 31 anni, da quattro in Italia per specializzarsi nel canto lirico. Seonghoon viene da Daegu, quarta città della Corea del Sud con i suoi due milioni e mezzo di abitant. Parla italiano molto bene, racconta di essersi già laureato in Corea ma è voluto venire in Italia e a Novara in particolare per perfezionare la sua preparazione dopo che un amico gli ha parlato della classe di Silvana Monga. «Ho vissuto per un certo periodo a Cinisello Balsamo e a Rho – continua – ma non mi trovavo bene. Da poco mi sono trasferito a Novara dove invece sto molto meglio. Rimarrei anche a vivere in Italia una volta completati i miei studi se trovassi lavoro, ma forse è più facile trovarlo nel mio paese, come cantante o anche come insegnante». «Seonghoon è molto bravo – ha commentato la docente Silvana Monga – è un vero e proprio animale da palcoscenico: mentre altri sono più timidi lui è in grado di calarsi nelle emozioni dei personaggi e di trasmetterle al pubblico. Ha già partecipato a diverse rassegne, festival e concerti ed ha vinto concorsi internazionali in Italia e all'estero». «In generale - conclude Seonghoon - mi trovo molto bene con gli italiani. Sono figlio unico quindi la mia famiglia un po' soffre la mia lontananza». Sempre al Conservatorio Cantelli incontriamo anche il brasiliano Lucas Bracher da pochi mesi in Italia e il polacco Maciey Gwód qui in Erasmus. «Nella mia città Juiz de Fora nello stato del Minas Gerais c'è un forte movimento di musica barocca, ogni anno si organizza un importante festival di musica coloniale brasiliana – racconta Lucas, 32 anni - Questo oltre al fatto che la mia è una famiglia di musicisti alla quarta generazione mi avrebbe portato a diventarlo anche io ma all'inizio io decisi che non era il mio destino e mi sono laureato e ho lavorato diversi anni come ingegnere civile». Però poi il richiamo della musica è stato troppo forte e così Lucas ha lasciato la sua occupazione per venire a studiare a Novara: ora è al primo anno di violoncello barocco con il maestro Gaetano Nasillo. Maciey ha 25 anni e anche nella sua famiglia si è sempre fatto musica: «Mio padre suona la tromba nella banda del mio paese – spiega – non è un professionista, nella vita è allevatore, ma mi ha trasmesso la sua passione. Studio tromba barocca e moderna all'Accademia di Potsdam dove lo scorso anno è venuto per un workshop il maestro Gabriele Cassone: quando l'ho conosciuto si è subito instaurato un buon feeling e ora eccomi qua» Sono numerosi gli studenti stranieri anche all'Università del Piemonte orientale, dove rappresentano il 5% del totale. Per fare aumentare la loro presenza e rendere così più internazionale il nostro ateneo, proprio recentemente è stato un vinto un bando che assegna all'Università contributi per 140.000 euro che serviranno tra l'altro per attivare nuovi servizi di sostegno e tutoraggio per gli studenti stranieri. Quelli che abbiamo incontrato non sono però semplici studenti, sono ricercatori che stanno facendo un dottorato grazie alle borse di studio (fellowship) Ibt (Innovative biomedical technology) della Fondazione Cariplo. Sono arrivati a gennaio 2011 e rimarranno a Novara ancora per due anni. Frank Antony e Mandar Bawadekar vengono dall'India, rispettivamente dalle città di Kochi nel Kerala e da Mombay. Frank, 26 anni, è laureato in Biotecnologie, ha già fatto un master all'Università di Londra e ora a Novara sta frequentando il dottorato in Biotecnologie per l'uomo in un progetto coordinato dal professor Claudio Santoro su nuovi metodi di diagnostica del cancro. Mandar, 25 anni, è laureato in Biochimica e a Novara sta lavorando a un progetto di ricerca di microbiologia nel Dipartimento di Medicina traslazionale. Abiy Demeke Woldetsadik è di origine etiopica ma vive stabilmente negli Stati Uniti, a Baltimora. Sta facendo il dottorando in Medicina molecolare coordinato dal professor Umberto Dianzani con oggetto la diagnostica della sclerosi multipla. «Finito questo dottorato tornerò negli Usa, dove ormai vivo stabilmente anche se il mio Paese, l'Etiopia, ora si trova in una condizione politica ed economica molto migliore rispetto al passato. Là ho ancora la mia famiglia e qualche volta torno a trovarli». Tutti e tre si dicono soddisfatti della loro esperienza: “I laboratori sono molto ben attrezzati e i colleghi con cui lavoriamo ci hanno fatto sentire da subito a nostro agio. Peccato però che in molto pochi conoscano l'inglese ed è difficile comunicare» Valentina Sarmenghi ■ L'ottica Bertona compie 130 anni. Siamo andati ad intervistare il suo titolare e la sua famiglia. «Vede questo documento è la prova che i nostri anni li abbiamo tutti, ben portati però!». A parlare è Gianfranco Milone, titolare dell'Ottica Bertona, uno dei negozi più antichi di Novara che quest'anno festeggia i 130 anni. «Qui, per 7,50 lire si assicurano le vetrine del negozio di Giovanni Battista Noledi - dice mostrando il documento che custodisce gelosamente - È l'atto che testimonia il nostro battesimo: 130 anni, tondi tondi ». Quanto è cambiato da allora? «Il tutto è partito sotto forma di di bazar che vendeva di tutto, anche occhiali, quando Giovanni Battista si è trasferito a Novara da Vercelli, per avvicinarsi al figlio Angelo. Si trasforma in laboratorio ottico nel senso moderno del termine grazie a Ludovico Bertona, che sposa Piera, figlia di Angelo. Sono gli anni ‘20 e il negozio diventa un punto di ritrovo dove si chiacchiera di sport, di cultura e di politica. E' nato qui il gruppo Prealpina Gnifetti, primo embrione del Cai Novara». Suo nonno Ludovico fa parte della storia di Novara. Protagonista della Resistenza, è stato fucilato con altri due partigiani nella piazza del mercato che ha cambiato nome dopo quel giorno, il 24 ottobre 1944, diventando piazza Martiri. «Mi lasci dire una cosa. Quando ero un ragazzo ho trovato in un cassetto un pacco di lettere destinato a mia nonna Piera. Erano i ringraziamenti di altri partigiani che rendevano omaggio a mio nonno perchè durante la prigionia non aveva mai fatto il nome di nessuno. Non aveva tradito. Eppure di questo atto eroico, non ne ho mai sentito parlare alle cerimonie ufficiali organizzate dall'Anpi, e per lui non è mai arrivata neanche la medaglia d'oro per la quale era stato proposto. Fortunatamente per noi in quei difficili e tristi momenti, tra i nostri fedeli collaboratori, c'era il signor Mario Marcellini: grazie alle sue grandi capacità ed alla pazienza di mia nonna e di mia madre il negozio è riuscito a superare quel periodo». Ora i tempi sono diversi... «Di sicuro, ma il 70% della clientela rimane abituale, è fatta di amici o conoscenti affezionati. L'ottica Bertona si è trasferita nella attuale sede di via Prina negli anni ‘90, e di recente ha aperto un negozio dedicato esclusivamente agli occhiali da sole in via Bianchini 1. Il laboratorio ottico, l'occhiale da vista, la misurazione della vista e le lenti a contatto sono il centro della nostra attività. Malgrado i tempi cerchiamo di non salire sui facili carri delle mode; perchè troppo spesso la poca qualità si mescola sotto nomi molto roboanti. Noto un certo pressapochismo da parte di tutti (ditte fornitrici, costruttori...): tragicamente l'occhiale è diventato un accessorio e come tutto il resto è massificato. Devo dire però con piacere che nel mio settore ci sono anche dei bravi e onesti professionisti. Una cosa che non è cambiata è che l'attività rimane di famiglia: mio figlio Andrea, anche lui ottico optometrista, mi affianca nella direzione del negozio». E invece com'è cambiato mondo del commercio? «Purtroppo non in positivo: le associazioni dei commercianti sono stati incapaci di difendere i nostri interessi e i media ci dipingono come se fossimo tutti evasori. Il mercato non cresce, anzi è in difficoltà, eppure il numero delle attività aumenta per le “cosiddette” liberalizzazioni e perché non ci sono altre possibilità di lavoro. Proprio la giungla che si è venuta a creare con l'abolizione delle licenze credo che abbia penalizzato fortemente il commercio. Solo per fare un esempio, nel mio settore prima eravamo in 15 e ora siamo in 41 e la “torta” che ci dobbiamo dividere non è certo aumentata. In questo modo poi si è persa la professionalità: prima per aprire un negozio bisognava sostenere un esame, ora basta scrivere una lettera al sindaco». Cosa bisognerebbe fare allora per non rimanere schiacciati? «Mi verrebbe da rispondere che bisogna investire, ma purtroppo di questi tempi è una soluzione che non è alla portata di tutti. Le banche hanno chiuso i rubinetti del credito anche per le aziende solide. L'importante è non inseguire la politica dei supermercati, come consiglia qualcuno. Sono convinto che i piccoli negozi debbano qualificarsi per la professionalità e la competenza, non per la semplice comodità di orario, altrimenti non potremmo mai vincere la sfida con la grande distribuzione. Invito i clienti a riflettere su questo aspetto: un negoziante onesto è chi sa dirvi “no, gli occhiali non ti servono”, “quel vestito ti cade male”, e non chi è disposto a raccontare qualunque cosa pur di guadagnare. Oppure chi è costretto a vendere a tutti i costi, come i tanti giovani che, pur di lavorare, sono disposti a fare i commessi di domenica per una paga misera». Qualcuno dice che è stato il passaggio all'euro la causa di tutti i mali. «Non sono un nostalgico della lira, tornarci ora sarebbe un danno per l'intero sistema Italia. Il passaggio forse è stato traumatico all'inizio, ma ora è stato somatizzato. Il vero intervento da fare è mettere 150 euro in più in busta paga a tutti i dipendenti, non facendoli versare agli imprenditori in tasse e contributi. Una scelta semplice rispetto a quelle fatte finora dal Governo. Lo dico da datore di lavoro di un dipendente “esodato”, che tecnicamente è ritirato dal lavoro, ma, se lo lascio a casa davvero, non vede la pensione fino al 2015...». Novara come sta rispetto al resto del paese? «Forse non ci rendiamo ancora conto di quanto è drammatica la situazione, come invece è chiaro in provincia o nelle città vicine (dove ci sono botteghe e capannoni vuoti dappertutto). Questa ditta è passata, come tante altre d'altronde, tra due guerre mondiali, l'assassinio del suo titolare, ma non so se ce la faremo ad uscire da questa crisi... Ma fare commercio non significa improvvisare piuttosto ci vuole preparazione, qualità e tanta pazienza, perché i risultati non arrivano subito». E dall'alto di 130 anni di storia, l'ottica Bertona può ben dirlo. Lucia Panagini Tutto lo staff dell'ottica Bertona Maciey Gwod e Lucas Bracher Mandar Bawadekar, Abiy Demeke Woldetsadik e Frank Antony
23Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 n(e.gr.) Ha voluto ribadire quei «concetti che hanno cambiato il mondo civile, mondo che sta velo ce m ente modific andosi in tutti gli angoli del globo verso forme di democrazia vera». Così il sindaco Gianbattista Paglino ha voluto impostare il discorso del 25 aprile, durante l'omaggio ai Caduti che ha fatto seguito alla celebrazione della messa nella chiesa parrocchiale. Al Monumento, dove si sono radunati membri del Consiglio comunale, rappresentanti delle associazioni e cittadini, erano presenti anche tre partigiani romentinesi: Giacomo Magnoni, Carlo Ceffa e Luigi Magnaghi. Davanti a loro Paglino ha ricordato quei concetti, quei «valori fondamentali da tenere sempre presenti nella vita sociale»: libertà democratica, uguaglianza e amicizia, pace fra la gente, rispetto massimo per le idee, partecipazione e non emarginazione degli individui. «Eccidi del nazifascismo, foibe nella ex Jugoslavia, orrori nei campi di concentramento hitleriani e russi. Non dimentichiamoli questi pensieri anche se, a mio parere, sono ormai eventi storici: sono comunque insegnamenti che ci tengono uniti saldamente per affrontare i momenti favorevoli e quelli difficili». Il professor Claudio Groppetti, rappresentante del Comune presso l'Istituto storico della Resistenza, ha introdotto la Ballata affidata poi alla fisarm onica di Alfredo De Gregori e alla voce del Coro della Pro Loco composto da Franca Occhetta, Lucia De Gregori, Franca Ferrari, Giuseppe Groppetti, Giuseppe Caccia, Patrizia Mazzucchelli, Fausto Garavaglia e Gianni Porzio. E, nella ricorrenza della Liberazione, anche l'Inno di Mameli. balmente dal Direttore regionale delle Politiche Sociali che la Commissione Bilancio ha licenziato il documento di bilancio con una disponibilità pari a 86 milioni di euro. In ogni caso non sappiamo come saranno ripartite le risorse tra i diversi enti gestori dei servizi socio-assistenzia li». Al secondo punto il bilancio di previsione 2012. Da parte dei sindaci è stato richiesto di poter disporre al più presto di un prospetto con la previsione di spesa per il 2012 in vista dell'approntamento dei bilanci comunali, anche in funzione di eventuali ripiani in favore del Cisa Ovest Ticino. «Difficile - ha detto il sindaco di Cameri pensare a un aumento della quota comunale a favore del Consorzio perché questo significherebbe aumentare la tassazione dei cittadini». L'Assemblea ha deciso di valutare la possibilità di ricalcolare, alla luce dell'aumento della popolazione che ha interessato anche l'Ovest Ticino, la quota complessiva delle risorse da deChiudiamo con un avanzo di amministrazione pari a circa 379mila euro in cui confluiscono le mancate applicazioni degli avanzi degli anni precedenti e, quindi, le economie fatte. A livello di entrate ha inciso fortemente la riduzione dei fondi regionali sia quelli derivanti dal fondo indistinto (- 13% rispetto all'anno 2010) sia quelli vincolati (- 40% rispetto al 2010). In particolare la Regione Piemonte ha annullato completamente le risorse destinati alla tutela materno-infantile (centro famiglia, sostegno alle famiglie problematiche, sostegno alla genitorialità, supporto alle famiglie affidatarie). Nei giorni scorsi è stato approvato il Piano socio-sanitario regionale ma nessuna comunicazione ufficiale è finora pervenuta a noi in merito all'ammontare dei fondi destinati al socio-assistenziale e, in particolare, non vi è alcuna certezza che le risorse per il 2012 siano effettivamente pari a 110 milioni di euro come dichiarato pubblicamente da Cota, Monferino e da esponenti dell'opposizione. Al momento ci è stato detto verROMENTINO L'ASSEMBLEA DEI SINDACI HA DISCUSSO I BILANCI: «INCIDE FORTEMENTE LA RIDUZIONE DEI FONDI REGIONALI» Cisa, a preoccupare è anche il presente Case di riposo, procede l'iter per la concessione della gestione di alcune strutture 25 aprile, per l'anniversario debutta la “B a l l at a della Resistenza” di De Gasperi-De Gregori Atelier della danza, successi ai concorsi n (e.g r.) Anche la Ballata della Resistenza, proposta per la prima volta durante la cerimonia del 25 aprile, è nata della collaborazione tra Alfredo De Gregori e Angelo De Gregori. Come tante altre canzoni che hanno scritto la storia di Romentino, da “Bu s” a “A bicicleta”. De Gregori autore della musica e De Gasperi autore della parole. Ma purtroppo il professor De Gasperi, scomparso lo scorso anno, non ha potuto ascoltare la Ballata che l'amico Alfredo ha messo in musica. Ancora una volta interpretando alla perfezione il significato che De Gasperi ha voluto dare al testo. Un testo che celebra la Libertà, il sacrificio dei partigiani, il crollo della dittatura. “Là dove infuria e urla la bufera sola stagione era povertà, con la speranza di una primavera di fiori aperti sulla liber tà!”. Un testo che parla di morte ma che apre il cuore alla speranza. «La Ballata - racconta Alfredo che per 37 anni ha diretto la corale parrocchiale “Pier Luigi da Palestrina” - era stata composta da Angelo nel 2005 in occasione del 60° anniversario della Liberazione. Era stata pubblicata sul Notiziario Comunale e tutto era finito lì. Qualche mese fa mi è capitata fra le mani e rileggendola mi è venuto in mente di musicarla». A dare il la ad Alfredo è stata la Ballata stessa: «Musicarla è stato semplice, immediato - dice ancora De Gregori come se fosse nata per questo motivo. Ho solo fatto qualche aggiustamento, a livello di strofe e ritornello, per armonizzare al meglio il testo. Poi è venuta l'occasione del 25 aprile e, insieme al Coro della Pro Loco, abbiamo deciso di proporla per la prima volta». La speranza è che ora un altro cd (dopo quello uscito nel 2005 con l'Inno della Pro Loco, “Bu s” e alcune canzoni scritte da don Giovanni Caviggioli e sempre musicate da De Gregori) possa tramandare un altro pezzo di storia romentinese. Ma dalla collaborazione tra l'indimenticabile professor De Gasperi (a lungo insegnante di lettere alla scuola media di Romentino e autore di testi teatrali che gli studenti dell'istituto hanno interpretato con successo anche fuori paese) è nato pure un omaggio all'Inter di Mourinho e dello storico Triplete conquistato nel 2010. Questa volta però, niente dialetto. Un omaggio ai trionfi nerazzurri tutto in italiano. n Non è solo il futuro del Cisa Ovest Ticino a preoccupare i sindaci. È già il presente a rendere fosco l'orizzonte, soprattutto alla luce dei tagli ai servizi e delle nuove misure scattate il 1° aprile a seguito della diminuzione dei trasferimenti dalla Regione. Martedì scorso, a Villa Paglino, sede del Consorzio per i servizi socio-assistenziali, si è riunita l'Assemblea dei sindaci: accanto a Flora Ugazio, presidente dell'assemblea e assessore di Galliate, e al direttore del Cisa Antonella Baccalaro, c'erano il sindaco di Romentino Gianbattista Paglino con l'assessore Salvatore Amoroso, il sindaco di Trecate Enrico Ruggerone con l'assessore Marco Uboldi, il sindaco di Cerano Flavio Gatti, il sindaco di Cameri Rosa Maria Monfrinoli con l'assessore Simone Gambaro; assente il Comune di Sozzago. Primo punto all'esame dei sindaci il consuntivo 2011. Il direttore Baccalaro: «Nonostante le difficoltà siamo arrivati a fine 2011 senza sacrificare in modo eccessivo i servizi. stinare al Consorzio, in modo tale che la quota pro capite destinata al sociale sia superiore a quella del 2011 e il nostro territorio non venga penalizzato in fase di riparto delle risorse regionali (uno dei criteri di riparto del fondo socio-assistenziale presi in considerazione dalla Regione è infatti la quota pro capite per ogni abitante che i Comuni destinano agli enti gestori dei servizi sociali per i servizi svolti; più la quota è alta, più la Regione eroga risorse). Si è parlato anche dell'aumento della tariffa per i posti non convenzionati nelle strutture per anziani (600 euro in più al mese) già deliberato dal Consiglio di Amministrazione su indicazione dall'Assemblea dei sindaci. Da parte delle singole amministrazioni è stato assunto l'impegno di intervenire a fronte di situazioni di difficoltà, ma da tutta l'Assemblea, come indicato dal sindaco di Trecate, è emersa la volontà di ridurre gli aumenti, anche in forma retroattiva, nel momento in cui la Regione confermasse la disponibilità di maggiori risorse da erogare agli enti gestori dei servizi sociali. I Comuni hanno deciso poi di anticipare al Consorzio la prima rata dei trasferimenti comunali visti i problemi di liquidità dell'ente derivanti dalla mancata liquidazione delle risorse regionali del 2011 per oltre un milione di euro. In merito al futuro delle case di riposo procede l'iter in vista di una probabile concessione della gestione per le strutture di Romentino, Cerano e Galliate. Gli uffici tecnici dei Comuni sono stati coinvolti nella elaborazione della documentazione, così come alle cooperative che gestiscono i servizi è stato chiesto di fornire i dati relativi ai costi sostenuti per ogni tipo di utenza negli ultimi 3 anni. E da ultimo è stato deciso di fissare un'assemblea pubblica il 14 maggio con il personale del Consorzio (su istanza del personale stesso) e delle cooperative per discutere sul futuro del Consorzio, del personale e dei servizi sociali. Eleonora Groppetti Un momento dell'Assemblea. Per il 14 maggio è stato fissato un incontro pubblico sul futuro del Consorzio n(e.g r.)È tempo di successi per “L'atelier della danza”, scuola nata lo scorso anno per iniziativa di Paola Brighenti. Due gruppi stanno partecipando a concorsi di hip hop. I più piccoli (7-11 anni) si chiamano "Gli attaccaBrighe" e sono seguiti dalla direttrice Paola Brighenti, con l'assistenza di Beatrice Crespi e Martina Di Bella. «È il primo anno - spiega Paola - che partecipano a queste manifestazione e ne hanno già vinti tre, ovvero tutti quelli ai quali hanno preso parte. I concorsi sono "Var iazioni”, evento a livello nazionale, che si è svolto a Genova; “Piccoli passi di danza", concorso riservato ai bimbi, tenutosi a Solaro; e poi "Out4flame", concorso di hip hop tra i più rinomati poiché richiama un gran numero di gruppi, proposto a Chivasso». I più grandi (12-15 anni) si chiamano "Fuori registro" e sono seguiti sempre da Brighenti con l'assistenza di Sara Lena e Laura Mora. «Hanno vinto il concorso "Variazion i”, svoltosi a Genova, affermandosi nella categoria junior . I prossimi appuntamenti della scuola sono due concorsi (in programma ad Asti e Mantova); la partecipazione a una serata in favore del Centro di Ascolto di Pernate che si terrà il 12 maggio, al Teatro Sant'Andrea, e poi il saggio di fine anno, previsto il 15 giugno al Teatro Pellico di Trecate. Il 4 maggio al concorso internazionale Mantovadanza parteciperà anche il gruppo "Il tempo permettendo”, categoria “Giovani compagnie”. Commemorazione con tre partigiani De Gasperi De Gregori
10 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara C R O N A C A ANNIVERSARIO 27.5.2005 27.4.2012 CLAUDIO Geom. MORSUILLO La tua gioia di vivere, il tuo dolce sorriso, illuminano il nostro pensiero ogni giorno, in particolare in questi giorni che ricordiamo il tuo compleanno. Sarai sempre il nostro Angelo invisibile. Con immenso affetto mamma, papà e tua sorella Cinzia. Novara, 28 Aprile 2012 Impresa La Pace, Novara Impresa Funebre F.lli Zurlo c.so Mazzini, 16/B - Novara SO.CREM unica convenzionata • Cremazioni • Lavori Cimiteriali • Disbrigo Pratiche Nazionali ed Estere • Diurno - Notturno - Festivo Tel. 0321 39.03.43 Fax 0321 39.81.12 Gianni Zurlo 335 8059977 Roberto Collobicchio 335 8162398 impresazurlo@gmail.com NECROLOGIE e PARTECIPAZIONI ACCETTAZIONE: redazione CORRIERE DI NOVARA via Merula 1, angolo viale Buonarroti Tel. 0321/62.93.91 Fax 0321/39.91.66 CONVEGNO DELL'UGL ALL'ALBERGO ITALIA “LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO... E ORA?” «Di fronte alla crisi economica e occupazionale necessario agire tutti nella stessa direzione» ■ «La riforma del lavoro così com'è secondo noi è da bocciare»: così Giovanni Centrella, segretario generale dell'Ugl nel suo intervento al convegno organizzato ieri pomeriggio all'albergo Italia di Novara dalla stessa Unione generale del lavoro sul tema “La riforma del mercato del lavoro...e ora?”. Il convegno è stato coordinato da Giuseppe Tillio, segretario provinciale Ugl Novara, secondo il quale «l'organizzazione sindacale deve avere un ruolo attivo sulle politiche del lavoro in questo momento così difficile per l'economia italiana. La riforma che ora si appresta ad essere analizzata in Parlamento presenta diverse criticità che devono essere affrontate e risolte». «Il confronto è sempre fondamentale specie su tematiche come quella del lavoro - ha detto il sindaco Andrea Ballaré - tutti noi, istituzioni, partiti, sindacati, dobbiamo fare un passo indietro per poi farne due in avanti. Il sindacato ha una grande responsabilità: oltre alla rap■ Grande cordoglio ieri a Lumellogno per il funerali di Maria Giovanna Giudice, l'ultima staffetta partigiana, venuta a mancare all'età di 110 proprio il 25 aprile, ricorrenza della Liberazione, già medaglia di bronzo al merito civile attribuita dal Presidente della Repubblica. nel 2008. Alla cerimonia tra le numerose autorità presenti vi era anche l'ultimo ancora in vita dei “suoi ragazzi” della 89ª Brigata Garibaldi “Giuseppe Osella”: Giacomino Foglia, nome di battaglia “Tek”. A rendere gli onori c'erano anche: il gonfalone con medaglia d'oro di Novara, il Gonfalone del Comune di Cavaglio d'Agogna, il labaro dell'Anpi provinciale e il labaro della sezione Anpi di Casalino e Cameriano. cl.br. La cerimonia funebre nella chiesa di Lumellogno (foto Tosi) L'ultimo saluto a Maria Giovanna Giudice presentanza dei suoi iscritti deve essere consapevole di intervenire per tutti i lavoratori nel contesto del sistema paese. C'è un grande bisogno di muoversi tutti nella stessa direzione». «E' un momento difficile per tutto la regione - è intervenuto poi il segretario regionale Ugl Piemonte Armando Murella - la realtà novarese in particolare sta soffrendo per settori come la rubinetteria e il tessile. Per questo è importante essere il più possibile radicati sul territorio». Davanti a un folto pubblico di cui hanno fatto parte anche alcuni dimostranti con cartelli riguardanti la situazione incerta dei dipendenti delle Poste di Novara (vedi pagina 7), Tillio ha poi letto un messaggio inviato dal governatore del Piemonte Roberto Cota che non è potuto intervenire come da programma per inderogabili impegni istituzionali, dicendosi anche un po' deluso di questa assenza: «L'attuale aumento della pressione fiscale senza tagli alla spesa pubblica e incentivi alle imprese provoca solo una contrazione dei consumi e quindi del gettito fiscale. Il governo poi deve rendere più facili le possibilità di assumere piuttosto che di licenziare». «Occuparsi di politiche sociali in questo momento significa intercettare le questioni del lavoro - ha poi detto l'ssessore alle Politiche sociali del Comune di Novara Augusto Ferrari - perchè oggi siamo di fronte a una profonda crisi del nostro sistema di welfare. Oggi si rivolgono ai servizi sociali famiglie che fino a due anni fa non se lo sarebbero mai sognato ma che sono state colpite dall'evento drammatico della perdita del lavoro. Nel 2011 abbiamo avviato più di 800 procedure di sfratto. Bisogna interrogarsi sulle priorità sociali, coinvolgendo tutti gli attori del territorio. Questo anche perché c'è oggi un gravissimo problema di mancanza di risorse». Anche l'onorevole Italo Bocchino non è potuto intervenire. Al suo posto l'onorevole Daniele Galli di Futuro e libertà: «C'è un grosso bisogno di sinergia, non si può più agire da soli. Le forze politiche, sociali e sindacali non devono scaricare sulle parti più deboli tutti i sacrifici». Luigi Cursio, segretario regionale Piemonte dell'Italia dei Valori, ha posto poi l'accento sulla questione del lavoro femminile: «E' fondamentale porre al centro dell'attenzione temi come questo. Per il welfare si potrebbero benissimo trovare le risorse se solo si cominciasse a tagliare ad esempio la burocrazia che ogni anno ci costa 60 miliardi». L'onorevole del Popolo delle libertà Roberto Rosso ha invece affrontato il tema del liberismo ed ha auspicato la sperimentazione di una vera e propria economia sociale di mercato che rimetta al centro dell'attenzione l'uomo: «Mentre i lavoratori dell'economia reale sono salvaguardati da organizzazioni sindacali, l'economia virtuale, la finanza speculativa agisce a livello internazionale: perciò è necessario creare delle strutture democratiche intercontinentali». Il convegno è stato chiuso dalle riflessioni del segretario generale dell'Ugl, Giovanni Centrella che oltre ad esprimere il proprio parere negativo sulla riforma del lavoro ha anche sottolineato la necessità di una vera riforma fiscale. Valentina Sarmenghi I dimostranti con i cartelli riguardanti la situazione dei dipendenti delle Poste di Novara e, a destra, il tavolo dei relatori del convegno (foto Tosi)
GUIDA AI FILM TV DELLA SETTIMANA GRANDE SCHERMO a cura di Giancarlo Grossini THE RUM DIARY ••• di Bruce Robinson con Johnny Depp, Aaron Eckhart Drammatico -2h e 11' Usa 2011 SABATO UN SACCO BELLO COMICO -Iris - ore 21 Carlo Verdone doc, che fece il botto con i suoi esilaranti, indimenticabili personaggi, fra cui il figlio dei fiori, e il bullo sbruffone. Diretto nel 1980 da C. Verdone DEPARTURES DRAMMATICO - Raiuno - ore 1,45 Avrebbe meritato la prima serata. Sulla morte la dice lunga, con il violoncellista addetto a imbellettare cadaveri. Già diventato cult. Diretto nel 2008 da Yoijrò Takita DOMENICA PIRATI DEI CARAIBI-AI CONFINI DEL MONDO AVVENTURA - Italia1- ore 21,30 Depp con occhio bistrato, bizzarro corsaro, alla terza puntata della saga, zeppa di effetti speciali, e con Keitn Richards, genitore. Diretto nel 2007 da Gore Verbinski. QUELLA SERA DORATA DRAMMATICO - LaSette - ore 23,55 Raffinato intreccio, con amori, passioni e finale imprevisto per una ottima Charlotte Gainsbourg. Nel cast domina Anthony Hopkins. Diretto nel 2009 da James Ivory. LUNEDÌ THE BOURNE ULTIMATUM-IL RICORDO DELLO SCIACALLO THRILLER - Rete4 - ore 21,10 Matt Damon in adrenalina corsa con il tempo e contro chi conosce i suoi segreti. Terza avventura della serie. Diretto nel 2007 da Paul Greengrass L'URLO DELLA BATTAGLIA GUERRA - Rai1 - ore 2,40 Birmania, lotta dura fra giapponesi, e marine americani. Bellico d'autore, rarissimo. Diretto nel 1962 da Samuel Fuller MARTEDÌ I COMPAGNI DRAMMATICO- Rai3- ore 8 Da non perdere il Marcello Mastroianni che guida le proteste degli operai torinesi alla fine dell'800. Finale con Raffaella Carrà, versione neorealista. Diretto nel 1963 da Mario Monicelli PRIMA DI MEZZANOTTE AVVENTURA - Raimovie- ore 21 Coppia inedita, Robert De Niro e Charles Grodin, fra malavitosi, dollari trafugati e corse pazze per salvare pelle e amicizia. Diretto nel 1988 da Martin Brest MERCOLEDÌ DESIDERIO NEL SOLE DRAMMATICO - Rete4 - ore 16,15 Splendida Angie Dickinson, infermiera missionaria, che si prende cura e si innamora di un pilota, Peter Finch. Diretto nel 1961 da Gordon Douglas MINE VAGANTI COMMEDIA -Rai1 - ore 21,10 È il film della settimana. Da Ozpetek, una ronda scatenata di voglia di coming out, in famiglia meridionale dalle tradizioni macho. Se un fratello arriva dal nord, a Lecce, deciso a rivelare la sua gaiezza, l'altro fratello lo anticipa. Carosello di equivoci quando una comitiva omo arriva a trovare l'amico. Divertente, con un coraggioso Riccardo Scamarcio. Bella la canzone “Sogno” della Pravo, in chiusura. Diretto nel 2010 da Ferzan Ozpetek GIOVEDÌ TERMINATOR SALVATION FANTASCIENZA - Rai2 - ore 21,05 Christian Bale contro i robot che dominano Los Angeles in un futuro post apocalittico. Effetti speciali immancabili. Diretto nel 2009 da McG CON LA FURIA DI UN RAGAZZO BIOGRAFICO - Rai1 - ore 2,30 Docufilm sulla vita e la carriera del sindacalista Cgil, Bruno Trentin. Con squarci su anarchia e lotta partigiana. Diretto nel 2008 da Franco Giraldi VENERDÌ LA BANDA DEGLI ANGELI-LA FRUSTA E LA CARNE DRAMMATICO - Rete4 - ore 16,05 Classico raro, con Clark Gable e Yvonne De Carlo, fra cadute sociali, eredità mancate e accese passioni. Diretto nel 1957 da Raoul Walsh DUE VITE IN GIOCO THRILLER - Raimovie - ore 21,00 Cult tesissimo, con Rachel Ward e Jeff Bridges a far rivivere il clima noir dell'originale a cui si ispira, “Le catene della colpa”. Diretto nel 1983 da Taylor Hackford giovedì 26 aprile 2012 Comune T min T max Novara 7 18 Arona 8 16 Borgomanero 8 17 Mottarone 1 5 Omegna 9 13 Verbania 9 16 Domodossola 7 17 Macugnaga 1 9 Formazza 3 7 venerdì 27 aprile 2012 Comune T min T max Novara 10 25 Arona 10 22 Borgomanero 10 23 Mottarone 3 13 Omegna 9 20 Verbania 10 23 Domodossola 7 23 Macugnaga 3 15 Formazza 3 15 sabato 28 aprile 2012 Comune T min T max Novara 10 27 Arona 8 26 Borgomanero 9 27 Mottarone 6 16 Omegna 9 24 Verbania 8 26 Domodossola 8 26 Macugnaga 7 16 Formazza 6 17 ARPA Piemonte - Dipartimento Sistemo Previsionali Via Pio VII, 9 - 10134 Torino - Tel. 01119681340 - fax 01119681341 - E-mail: SC05@arpa.piemonte.it NOVARA ALESSANDRIATORINO VERBANIA BIELLA Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 55 T E M P O L I B E R O Ultima estrazione giovedì 26 aprile 2012 BARI 59 50 27 44 55 CAGLIARI 62 65 61 81 29 FIRENZE 53 27 65 77 38 GENOVA 55 69 82 40 60 MILANO 18 64 50 61 67 NAPOLI 3 87 15 37 54 PALERMO 23 85 24 77 53 ROMA 66 17 71 59 51 TORINO 22 68 46 89 19 VENEZIA 51 25 44 21 86 RUOTA NAZIONALE 45 43 29 76 86 LO T TO Concorso n. 50 di giovedì 26 aprile 2012 19 61 62 65 85 89 NUMERO JOLLY 67 SUPERSTAR 39 IL MONTEPREMI DEL CONCORSO Euro 2.225.661,75 RIPORTO JACKPOT CONC. PRECEDENTE Euro 86.752.198,83 LE QUOTE SU P ER EN A LO T TO NESSUN "PUNTI 6” NESSUN "PUNTI 5+1” - AGLI 3 "PUNTI 5" 111.283,09 AI 883 "PUNTI 4" 382,67 AI 33.108 "PUNTI 3" 20,28 In periodo all'insegna della fantascienza con uscita a raffica di “The Avengers”, un eccentrico titolo come “The Rum Diary-Cronache di una passione” di Bruce Robinson fa tornare la voglia di un cinema classico, pur nella sua diversità, e offre un Johnny Depp, finalmente umano e non allineato alle performance adolescenziali del pirata caraibico Sparrow. Trama adrenalinica nel seguire l'imbocco esistenziale di un tunnel che sembra non avere uscita, per il protagonista, bravo con la penna ma ridotto a lavorare in una redazione popolata da singolari reporter, in un giornale di Puerto Rico negli anni Sessanta. Fra glamour scenografico e voglie pazze di confronti deliranti con un campionario di umanità, che fa dell'ambiguo la sua ragion d'essere, si snoda una vicenda che offre al bravo Eckhart un azzeccatissimo ruolo di esperto truffaldino. Ci casca, per volontà sua, il Johnny elegante, dal capello scomposto, capace di innamoramenti da brivido, conditi da passione bollente per una strepitosa bionda, Amber Heard, da tener d'occhio per un carisma da diva futura. “The Rum Diary” non fa gridare al capolavoro, ma almeno non riduce chi guarda a regredire verso posizioni da spettatore eterno Peter Pan, che deve gustare solo effetti speciali e subire gli assordanti corollari sonori da kolossal. Benvenuta invece una colonna sonora per nostalgici della musica che fu con Dean Martin nella sua personale interpretazione del nostro “Volare” e poi suadenti brani di Christopher Young e dello stesso Depp, che se la cava molto bene anche nel cantato. Tessuto connettivo del film, ovviamente come dichiarato nel titolo, risulta essere l'alcol e, dato il periodo di svolgimento della storia, non mancano gli acidi. E non è un caso perché la dedica a Hunter S.Thompson rivela il legame profondo di Depp con l'indimenticabile personaggio lisergico interpretato in “Paura e delirio a Las Vegas”, tratto dal libro di Thompson. Un cinema dell'eccesso, forse non così eccessivo come avrebbe potuto essere, quello del regista attore Robinson che calca la mano con Depp, sapendo quanto la star sappia entrare fra le pieghe della sfida continua a se stesso, e alla vita, da affrontare spendendo ogni energia e rischiando di affondare con uno sballo alcolico da far paura.
NOVARA ARALDO tel. 0321.474625 Sabato e Domenica: DIAZ - NON PULIRE QUEL SANGUE Orario: 20-22,30 (sab); 17,30-20,10 (dom) Prezzi: intero € 7,50; ridotto € 5,50 TEATRO COCCIA tel. 0321.620400 Sabato e Domenica: riposo SACRO CUORE tel. 0321.465484 Sabato e Domenica: riposo Prezzi: intero € 7; ridotto € 5 VIP tel. 0321.625688/348.2520401 Sabato e Domenica: TO ROME WITH LOVE Orario: 20,15-22,30 (sab); 18-20,15 (dom) Prezzi: proiezione in 3D: intero € 10; ridotto € 8; proiezione normale: intero € 8; ridotto € 6 PERNATE S. ANDREA tel. 0321.637183 Sabato e Domenica: riposo Prezzi: intero € 5 (posto unico) BELLINZAGO MOVIE PLANET MULTISALA Programmazione: 0321-988872/0321-987046. Prenotazioni: 0321-927419 Sito internet www.movieplanetbellinzago.it Prezzi: intero € 8 (ridotto € 6); merc feriale € 6; film in 3D con occhialini € 10,50 (ridotto € 8,50) THE AVENGERS in versione normale Orario: 16,30-19,45-22,30 (sab e dom) IL CASTELLO IN CIELO Orario: 17,20 (sab); 14.50-17,20 (dom) UNA SPIA NON BASTA Orario: 20,15-22,30 (sab e dom) TITANIC IN 3D Orario: 17,30 (sab); 14,15-18 (dom) STREET DANCE 2 in versione normale Orario: 22,30 (sab e dom) HO CERCATO IL TUO NOME Orario: 17,30-20,10-22,30 (sab); 15,10-17,3020,10-22,30 (dom) THE AVENGERS IN 3D Orario: 16,30-19,45-22,30 (sab e dom) BATTLESHIP Orario: 17,20-19,50-22,20 (sab); 14,45-17,2019,50-22,20 (dom) THE RUM DIARY - CRONACHE DI UNA PASSIONE Orario: 20-22,30 (sab); 17,30-20-22,30 (dom) BIANCANEVE Orario: 17,30 (sab); 15 (dom) TO ROME WITH LOVE Orario: 17,30-20-22,30 (sab); 15-17,30-20-22,30 (dom) BORGOMANERO NUOVO SALA 1 tel. 0322.81741 Sabato e Domenica: THE AVENGERS IN 3D Orario: 19,45-22,15 (sab); 15-17,15-19,45-22,15 (dom) Prezzi: proiezione in 3D: intero € 10; ridotto € 7; proiezione normale: intero € 7; ridotto € 5 NUOVO SALA 2 tel. 0322.81741 Sabato e Domenica: PARADISO AMARO Orario: 20,15-22,15 (sab); 16,15-18,15-20,1522,15 (dom) Prezzi: proiezione in 3D: intero € 10; ridotto € 7; proiezione normale: intero € 7; ridotto € 5 NUOVO SALA 3 tel. 0322.81741 Sabato e Domenica: TO ROME WITH LOVE Orario: 20,15-22,15 (sab); 16,15-18,15-20,1522,15 (dom) Prezzi: proiezione in 3D: intero € 10; ridotto € 7; proiezione normale: intero € 7; ridotto € 5 TRECATE TEATRO SILVIO PELLICO tel. 0321.71276 Sabato: CHIAVE PER DUE (spettacolo teatrale); Domenica: riposo Orario: 21 (sab) Prezzi: intero € 8 (posto unico) CAMERI BALLARDINI tel. 0321.644052 Sabato e Domenica: IMMATURI - IL VIAGGIO Orario: 21,15 (sab e dom) Prezzi: intero € 5 (posto unico) OLEGGIO CINETEATRO tel. 0321.91183 Sabato e Domenica: riposo Prezzi: intero € 10 (posto unico) VERBANIA-INTRA MULTISALA CINELANDIA Programmazione: 0323-405093 Prezzi: da lun a ven: intero € 6,50 (ridotto € 5); sab e dom: intero € 7,20 (ridotto € 6); film in 3D con occhialini € 10 (ridotto € 7,50) TO ROME WITH LOVE Orario: 15,10-17,35-20,10-22,35 (sab e dom) THE AVENGERS in versione normale Orario: 14,15-17,10-20-22,50 (sab); 15-18-21 (dom) THE AVENGERS IN 3D Orario: 14,10-17-19,50-22,45 (sab e dom) OMEGNA SOCIALE tel. 0323.61459 Sabato e Domenica: BATTLESHIP Orario: 21 (sab); 16-21 (dom) Prezzi: intero € 6 (ridotto € 4) ORATORIO tel. 0323.61060 Sabato e Domenica: THE LADY Orario: 21 (sab); 16-21 (dom) Prezzi: intero € 5 (posto unico) DOMODOSSOLA MULTISALA CORSO tel. 0324.240853 SALA CORSO Sabato e Domenica: BATTLESHIP Orario: 20-22,30 (sab e dom) Prezzi: intero € 7; ridotto € 5 SALA CORSINO Sabato e Domenica: BIANCANEVE Orario: 20,15-22,30 (sab e dom) Prezzi: intero € 7; ridotto € 5 MAGENTA CINEMATEATRO NUOVO Sabato e Domenica: TO ROME WITH LOVE Orario: 21,15 (sab e dom) Prezzi: feriali € 5 (posto unico); festivi € 6,50 (ridotto € 5); cineforum € 5; Ti racconto un libro € 3 PARONA MOVIE PLANET MULTISALA Prenotazioni e Info Line: 0384-296728 Sito internet www.movieplanetparona.it Prezzi: intero € 8 (ridotto € 6); film in 3D con occhialini € 10,50 (ridotto € 8,50) THE AVENGERS in versione normale Orario: 17-19,50-22,30 (sab); 14,15-17-19,5022,30 (dom) THE AVENGERS IN 3D Orario: 17-19,50-22,30 (sab); 14,15-17-19,5022,30 (dom) TO ROME WITH LOVE Orario: 17,30-20,10-22,30 (sab); 15-17,30-20,1022,30 (dom) HO CERCATO IL TUO NOME Orario: 17,30-20,10-22,30 (sab); 15-17,30-20,1022,30 (dom) BATTLESHIP Orario: 17-19,50-22,30 (sab); 14,15-17-19,5022,30 (dom) IL CASTELLO IN CIELO Orario: 17,30-20,10 (sab); 15-17,30 (dom) STREET DANCE 2 in versione normale Orario: 22,30 (sab); 20,10-22,30 (dom) THE RUM DIARY - CRONACHE DI UNA PASSIONE Orario: 17,15-20,10-22,30 (sab); 14,30-17,15-2022,30 (dom) CASTELLETTO TICINO METROPOLIS MULTISALA Prenotazioni e Info Line tel. 0331-914285 (feriale 18,30-21,30; sabato e festivo 14,30-21,30) Sito internet www.metropolisarea.it/metropolis Prezzi: intero € 7,50 (ridotto € 5,50); lunedì feriale € 5,50; film in 3D con occhialini € 10 (ridotto € 8) THE AVENGERS in versione normale Orario: 17-19,50-22,40 (sab); 15,30-18,30-21,30 (dom) THE RUM DIARY - CRONACHE DI UNA PASSIONE Orario: 17,30-20-22,30 (sab); 15-17,30-20-22,30 (dom) HO CERCATO IL TUO NOME Orario: 17,50-20,20-22,40 (sab); 15,20-17,5020,20-22,40 (dom) BATTLESHIP Orario: 17,20-19,50-22,30 (sab); 14,50-17,2019,50-22,30 (dom) TO ROME WITH LOVE Orario: 17,30-20,10-22,40 (sab); 15-17,30-20,1022,40 (dom) QUASI AMICI - INTOUCHABLES Orario: 20,10-22,40 (sab e dom) BIANCANEVE Orario: 17,40-20,10 (sab); 15,10-17,40 (dom) UNA SPIA NON BASTA Orario: 22,40 (sab); 20,10-22,40 (dom) PIRATI! BRIGANTI DA STRAPAZZO in versione normale Orario: 17,50 (sab); 15,20-17,50 (dom) Metropolis 2 “The Cube”: TITANIC IN 3D Orario: 17-21 (sab e dom) THE AVENGERS IN 3D Orario: 17-19,50-22,40 (sab); 15,30-18,30-21,30 (dom) BORGO VERCELLI MOVIE PLANET MULTISALA Prenotazioni: 0161-54287 Sito internet www.movieplanetvercelli.it Prezzi: intero € 8; ridotto € 6; lunedì feriale € 6; film in 3D con occhialini € 10,50 (ridotto € 8,50) TO ROME WITH LOVE Orario: 17,30-20-22,30 (sab); 15-17,30-20-22,30 (dom) HO CERCATO IL TUO NOME Orario: 17,30-20-22,30 (sab); 15-17,30-20-22,30 (dom) THE AVENGERS IN 3D Orario: 19-22,30 (sab); 15-18,30-22 (dom) THE AVENGERS in versione normale Orario: 17-19-21,30-22,30 (sab); 15-17-18,3021,30-22 (dom) proiezione in due sale IL CASTELLO IN CIELO Orario: 17 (sab); 15 (dom) BATTLESHIP Orario: 19,30-22,30 (sab e dom) THE RUM DIARY - CRONACHE DI UNA PASSIONE Orario: 17,30-20-22,30 (sab); 15-17,30-20-22,30 (dom) VERCELLI NUOVO ITALIA tel. 0161-257744 Sabato e Domenica: TO ROME WITH LOVE Orario: 20-22,15 (sab); 17,30-19,30-21,30 (dom) Prezzi: intero € 7; ridotto € 6; lunedì feriale € 5 BELVEDERE tel. 0161.256669 Sabato e Domenica: MARIGOLD HOTEL Orario: 19,30-22 (sab); 17-19,30-22 (dom) Prezzi: intero € 6,50; ridotto € 5 BORGOSESIA LUX tel. 0163-22698 Sabato e Domenica: ROMANZO DI UNA STRAGE Orario: 21 (sab e dom) Prezzi: intero € 7; ridotto € 5,50 VARALLO SESIA SOTTORIVA tel. 347-3252203 Sabato: BATTLESHIP; Domenica: THE IRON LADY (pom-cineforum) e BATTLESHIP (sera) Orario: 21 (sab);18-21 (dom) Prezzi: intero € 6; ridotto € 5 VIGEVANO ODEON tel. 0381-692336 Sabato e Domenica: riposo Prezzi: gio e ven: € 6 (posto unico); sab e dom: € 5 (posto unico); opera € 10 (posto unico) LE TRAME a cura di Giancarlo Grossini > THE AVENGERS di Joss Whedon con Chris Evans, Robert Downey jr Fantascienza - 2h e 20' - Usa 2012 I fan dei fumetti sono accontentati. Progetto decennale, difficoltà di riuscire a metter insieme tanti protagonisti di singole avventure fantascientifiche di successo, ma finalmente Capitan America e co. si trovano in un'unica odissea da supereroi della Marvel. Con minaccia da contrastare, Vedove Nere bellissime come Scarlett Johansson, effetti straspecialissimi. Tutto come da copione logorato, ma che colpisce per la spettacolarità, poi i vendicatori sembrano molto divertirsi, e l'effetto contagio per chi li guarda, viene assicurato. Retorica della trama a parte, con cubi potenti, e voglia folle di dominio, il filmetto riesce a farsi seguire. > TO ROME WITH LOVE di Woody Allen con Roberto Benigni, Penélope Cruz Commedia - 1h e 51' - Usa 2012 Non resterà fra i capolavori, tantissimi, del geniale Allen, questa trasferta italica nell'Urbe. Con episodietti carini, che però nulla aggiungono al talento di raccontare nevrosi, e speranze di cui il regista è maestro. Una macedonia di casting improbabili, dove accanto al divino Benigni, baciato dal successo improvviso, figurano l'ottimo Baldwin alla ricerca dell'eros perduto, e lo stesso Allen con problemi famigliari (e rivederlo come attore è l'unico pregio del film). Si aggiunge il solito inseguimento dei sogni di carta, che arrivano dagli schermi, ma lo sanno tutti che Fellini aveva già detto tutto nel celebre “Lo sceicco bianco”. > DIAZ - NON PULIRE QUESTO SANGUE di Daniele Vicari con Claudio Santamaria, Elio Germano Drammatico - 2h e 7' - Italia 2012 Le polemiche sono già arrivate: ma davvero Vicari sarebbe colpevole di non aver messo il dito, anzi la macchina da presa, sulle responsabilità politiche dei tragici fatti del G8? Aun film non si chiedono comizi, ma spettacolo, anch se drammatico e sconvolgente. Quindi, bando ai silenzi, e invece benvenuta la voglia di raccontare brandelli di cattiva storia del nostro più recente passato. Attori ottimi, clima da kolossal per le ricostruzioni degli interventi dei manifestanti a Genova, e una sicurezza registica nel coniugare violenza efferata, a voglia di conoscere da vicino una verità scomoda. > HO CERCATO IL TUO NOME di Scott Hicks con Zac Efron,Taylor Schilling Drammatico - 1h e 41' - Usa 2012 Per chi ha voglia di far ritorno al cinema dei sentimenti conditi da lacrimuccia, da richiami alla guerra che lascia cadaveri, ma anche fotografie che diventano motore di una storia di ricerca. Ne e' protagonista un'icona degli adolescenti, cresciuti a High School serial, Zac Efron, all'inseguimento della bella ragazza diventata sua ancora di salvezza durante una missione pericolosa come marine nell'Iraq. Quando torna, vuole trovare chi l'ha sorretto psicologicamente, anche se solo in un ritratto fotografico. E ce la farà, pur scoprendo quanto la bella Beth, abbia sofferto per la perdita di un fratello, pure questo in guerra, e per una vita coniugale disastrata. > BATTLESHIP di Peter Berg con Taylor Kitsch, Rihanna Fantascienza - 2h e 11' - Usa 2012 Chi non ricorda il giochino della battaglia navale, ancora oggi di moda, seppur con varianti in videogames. Ecco un kolossal che per far ancora centra puntando su coordinate, e bastimenti, Solo con il cambio di lottatori: contendenti umani versus alieni, terribili e in stile Transformer. Alcune curiosità nel cast, oltre al veterano Liam Neeson, ufficiale in gran spolvero, c'è la star delle settenote, Rihanna, che rivela di essere espertissima nell'uso delle armi più sofisticate. I cattivi Regents, robot computerizzatissimi, fanno paura, eccome. E la fantascienza si innesta all'horror, ma con un risultato migliore di quello raggiunto dai Titani mitologici. > UNA SPIA NON BASTA di Guillaume Canet di McG con Reese Whiterspoon, Tom Hardy Commedia - 1h e 37' - Usa 2012 Peccato, perché ci piace la Whiterspoon. Una trama che appartiene al trantran da sitcom, coniugata all'azione, solo apparente: con uomini della Cia che non possono rivelare la loro vera identità, e che sono pure amici. Ma se la nostra Reese arriva come un ciclone a farli innamorare, entrambi...Ecco che le cose si complicano come in una farsesca corsa a chi riuscirà a vincere. Ma c'è una complicazione imprevista. Peccato, davvero: Reese ha fatto di meglio. > TITANIC IN 3D di James Cameron con Leonardo DiCaprio, Kate Winslet Drammatico - 3h e 12' - Usa 2012 Ritorna il transatlantico carico di futuri naufraghi, e vittime a causa della collisione con iceberg nel 1912. Già campione di incassi, rivisitato senza grande aumento degli effetti speciali, con tridimensionalità che non colpisce. Se proprio volessimo salvare qualcosa, ma è difficile, c'è l'ottima Winslet, capace di superare come interprete il DiCaprio, molto acerbo, e con poche espressioni al suo servizio. Falsa ricostruzione, talmente votata allo spettacolo da rendere un pessimo servizio alla tragica avventura che riempì le cronache un secolo fa. Il cd della colonna sonora è ancora “ascoltabile” grazie all'ugola di Celine Dion. Il film no. Programmazioni fornite direttamente dai gestori delle sale; sono possibili variazioni LA PAGELLA DEL CRITICO Si può perdere Sufficiente Buono Ottimo Capolavoro 54 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara C I N E M A & T E A T R I
2 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara C R O N A C A Approvato il bilancio consuntivo 2011 L'assessore Dulio: «Facciamo i conti con la realtà. Fondamentale il recupero crediti» BILANCIO CONSUNTIVO 2011 Con 19 voti favorevoli di Pd e Sel, 11 contrari di Lega e Pdl, 2 astensioni di Udc e Movimento 5 Stelle, il Consiglio comunale di Novara ha approvato giovedì 26 aprile il conto consuntivo 2011. Oltre quattro ore di seduta, iniziata con il ricordo da parte del presidente del Consiglio, Massimo Bosio, di Maria Giovanna Giudice, staffetta partigiana, scomparsa all'età di 110 anni. Il rendiconto della Gestione 2011, come ha spiegato l'assessore al Bilancio Giorgio Dulio, riflette una gestione per quattro mesi della precedente aministrazione e per sei mesi dall'attuale amministrazione. I dati, che riportiamo arrotondati per difetto, evidenziano un avanzo di amministrazione di 7.475.0940 euro dei quali solo 140.025 euro non sono vincolati. Il restante rientra in fondi vincolati: 1.545.430 euro a copertura dei rischi per mancati incassi, 666.475 euro per urbanizzazioni, 2.003.214 per urbanizzazioni Pru di Sant'Agabio, 3.120.794 per investimenti. «L'avanzo di amministrazione che si incrementa - ha detto Dulio - è un dato positivo nella misura in cui sia frutto di risparmi e non di minore attività. Frutto di un accertamento corretto delle spese, quasi 7,5 milioni di euro a disposizione, pur con i vincoli da rispettare, costituisce una somma che può essere impiegata per il potenziamento della nostra città. Non mancano gli aspetti negativi - ha aggiunto l'assessore - legati alla situazione di crisi generale e di liquidità, circa le incertezze sugli introiti, però questo avanzo ritengo possa essere utilmente sfruttato. Andranno perseguiti gli interventi necessari per incassare i crediti che il Comune vanta, auspichiamo che non ci siano ulteriori tagli nei trasferimenti e ritardi nei tempi di trasferimento. Da parte dell'amminisrrazione posso assicurare il massimo impegno per coniugare crescita e compatibilità economica, l'equilibrio economico deve essere infatti conservato». Con l'ausilio di una proiezione Dulio è entrato nello specifico delle poste di bilancio per illustrare la gestione di competenza che evidenzia un risultato positivo di 87.062 euro e la gestione dei residui. Il risultato di gestione della parte corrente è negativo per 921.303 euro, la quota annuale per rimborsare le rate dei prestiti accesi pesa per 10.298.279 euro. IL DIBATTITO Sul mancato recupero di multe e tasse rifiuti per oltre 5 milioni di euro, che unitamente alla riduzione dei trasferimenti da Stato e Regione hanno costretto l'Amministrazione a operare dei tagli (tra cui 1.447.000 euro nel settore sociale, 110.000 per la Polizia Locale, 340.000 per l'istruzione, 131.000 per i beni culturali e 292.000 per viabilità) si è incentrato il dibattito. Silvana Moscatelli del Pdl, già vicesindaco e assessore al bilancio per due mandati, con una corposa relazione tecnico - politica ha tracciato lo scenario. «Debbo ricordare - ha premesso - com'era stato costruito il bilancio di previsione. Abbiamo ragionato tenendo in considerazione che non potendo aumentare le tasse, occorreva recuperare le risorse dove ci sono e per gli investimenti utilizzare le alienazioni e non ricorrere ai mutui. Per il sociale abbiamo previsto una assoluta tutela al 100%. Un bilancio ha un'anima se è fatto di principi e di obiettivi da raggiungere». Sui tempi di gestione ha replicato all'assessore che «il bilancio era stato approvato il 30 marzo; la nostra amministrazione ha utilizzato solo la gestione straordinaria e di conseguenza dobbiamo dire che è stato gestito in toto dall'attuale amministrazione. Il rendiconto ci preoccupa fortemente. Dall'analisi emerge un esito di 87mila euro, dietro il quale stanno 921.000 euro di disavanzo sulla parte corrente, coperto da 1.008.000 euro di risorse che l'amministrazione aveva e non le ha utilizzate. Questo milione poteva dare respiro nel fare qualche opera pubblica. Nella relazione appare evidente che il disavanzo reale è pari a 1.774.319 euro, in quanto al disavanzo di 921.303 euro si aggiungono 853.000 euro per accantonamento al fondo svalutazione crediti di entrate accertate per recupero di somme iscritte a ruolo. Il taglio di spesa di 3,5 milioni vuol dire che abbiamo tagliato servizi ai cittadini. Nelle previsioni è vero che avevamo messo oltre 8 milioni di somme da recuperare (1.675.000 euro di tributi e 6,4 milioni per sanzioni al codice della strada), dai tributi avete recuperato zero, però avete messo le accise sull'energia perché è la strada più facile. Avete portato a casa solo il 15% della previsione di recupero. La nostra amministrazione aveva fatto un accordo sottoscrito con Equitalia che doveva produrre quegli effetti, che fine ha fatto?» Moscatelli, riferendosi alla relazione dei revisori, ha anche puntualizzato che «le accise sull'addizionale Enel devono andare a coprire la tassa rifiuti, ma tra i ricavi non ci sono gli 800mila euro delle accise. Il sospetto è che quelle risorse siano state utilizzate altrove». Un'altra situazione critica secondo la consigliera è quella «delle anticipazioni di cassa, la cui situazione è grave. Al 31 dicembre risultavano chiesti alla Banca 12.816.000 euro, cosa mai accaduta, nel fondo di cassa avevo lasciato 1.952.000 euro. Si giustifica l'anticipazione con un ritardo nei trasferimenti dello Stato, penso che si parli di compartecipazione Iva e Fondo di riequilibrio che però sono stati interamente riscossi. Allora perché fare ricorso a così tante anticipazioni? Dulio ha parlato di un grande avanzo, ma l'avanzo libero è di 140mila euro, e i revisori dicono di porre prudenzialmente il vincolo sull'avanzo libero, che non potrà essere una valvola di sicurezza per il bilancio; l'assessore non può utilizzare niente. Il dato politico, e lo dico con amarezza, è che ancora una volta l'incapacità di recuperare quelle risorse ha provocato tagli al sociale e all'istruzione, l'incapacità amministrativa è ricaduta puntualmente sulle fasce più deboli della popolazione che ne hanno pagato il caro prezzo». Il Movimento 5 Stelle (Luca Zacchero) e l'Udc (Antonio Pedrazzoli) astenendosi, hanno rinviato il giudizio sull'operato dell'Amministrazione quando la giunta presenterà il bilancio preventivo. «Non mi sento di dare un giudizio su questo bilancio - ha dichiarato Zacchero - non essendo stato presente nella passata tornata di Consiglio. Sul consuntivo devo notare comunque: un quasi nulla di nuovo, una amministrazione abbastanza incolore, inodore, insapore, se non per qualche aspetto, ad esempio il taglio pesante ai servizi sociali, tagli dovuti a crediti difficilmente esigibili ma non inesigibili che si può tentare di recuperare. Questi 4-5 milioni di euro servirebbero per ridare i servizi tagliati. Ovvio che ci sono un po' di strade da percorrere per recuperare questi crediti. La passata amministrazione aveva previsto l'istituzione di un ufficio legale che si occupasse di queste riscossioni. Ridate potere a quest'ufficio contattando i cittadini, noi dobbiamo essere padri in questo nostro operare nel rispetto e nella comprensione dei problemi che le singole famiglie possono aver avuto in passato, e nel contempo far rispettare le regole. Però se volete far rientrare Equitalia dalla finestra troverete il Movimento 5Stelle che si metterà di traverso». «Non mi piace fare i paragoni, - ha detto Pedrazzoli - preferisco valutare ciò che verrà fatto nel futuro. Risulta una profonda difficoltà dei conti di questo Comune, solo 140.000 euro di avanzo mi fa pensare a come la giunta dovrà affrontare il futuro. Da ciò la necessità di trovare risorse per aiutare il piano di governo della città. Non mi piacciono i tagli al sociale, ma non piacciono neanche all'assessore, li ritengo inopportuni, sarebbe stato meglio tagliare altrove. Relativamente al recupero crediti tra le voci c'è quella della Tarsu, dove rimane la partita aperta con gli agricoltori (Pedrazzoli ha presentato anche un'interrogazione a questo proposito, ndr.), e deve essere valutato se debba entrare effettivamente questa cifra. Rimangono altre partite aperte per le quali non ci sono ancora risposte, ad esempio situazione dello Sporting e realizzazione del parcheggio di largo Bellini, come Udc attendiamo la discussione del bilancio preventivo, oggi prendiamo atto». «Silvana Moscatelli ha detto che questo bilancio è gestito in toto da questa amministrazione, ma non è vero». Così ha replicato il capogruppo del Sel Alfredo Reali .«Solo marginalmente attraversa le scelte politiche della giunta Ballarè. Si adegua a un preventivo non fatto da noi, che conteneva la gigantesca criticità di grandi cifre di natura tributaria e sanzionatoria che erano di fatto inesigibili. Quanto ai tre pilastri descritti: non sono state aumentate le tasse perché la bastonata valida per cinque anni il centrodestra l'ha data all'inizio del mandato. L'utilizzo delle alienazioni poi era già stato contestato da noi che prevedevamo l'impossibilità di vendere quegli immobili. Sul sociale devo dire che l'assessore Ferrari ha sempre spiegato che laddove spendeva di meno era perché c'erano meno soggetti da assistere. Abbiamo incontrato anche delle criticità, ad esempio sui lavori pubblici: vogliamo dire che la sistemazione del teatro Faraggiana ha visto la necessità dell'allacciamento fognario del teatro che mancava e sullo sport della pesante eredità dello Sporting Village, che dicevamo essere una gestione che ci avrebbe creato guai. Per i servizi sociali c'è l'impegno a mantenere gli standard». Il capogruppo del Pd, Rossano Pirovano ha respinto le critiche: «Abbiamo detto subito, in sede di assestamento e di equilibri che per noi era un bilancio fragile. Complessivamente avevamo 9,3 milioni difficilmente esigibili, sono stati recuperati 1,8 milioni nel 2011, la stessa cifra incassata nel 2010. Sulle minori entrate ci sono 1,2 milioni in meno di trasferimento. Noi verremo giudicati per quanto sapremo fare nel nostro bilancio di previsione dove esprimeremo la nostra anima e il nostro cuore». «I soldi non si stampano sotto il Comune - ha argomentato Isabella Arnoldi, capogruppo della Lega Nord - Bisogna andarli a prendere soprattuto in un momento di crisi . E' in atto una rinuncia a recuperare i crediti che l'amministrazione vanta verso gli inadempienti, ma nemmeno ci si pone il problema di trovare soldi da altre amministrazioni, come abbiamo fatto noi per il castello. In Europa di soldi ce ne sono tanti. La precedente amministrazione ha governato solo per tre mesi, i segnali che vengono fuori sono di in gessamento, immobilismo e non ricerca di risorse. Ha ragione Zacchero nel richiamare l'Ufficio per recuperare i crediti, ma manca il regolamento per far funzionare l'ufficio legale come dicono i revisori, altrimenti si finisce per diventare crudeli e cattivi. Non c'è il bilancio delle partecipate aggiornato al 2010 e questo i revisori lo fanno notare. Mi chiedo come mai una amministrazione nuova non si pone il problema di fornire il quadro dello stato dell'arte e di evidenziare gli indirizzi di governo a queste partecipate. Se una delle partecipate avesse combinato un disastro noi ne saremmo all'oscuro. Politicamente il quadro è confuso e nebuloso». «Avete dovuto fare dei tagli - ha aggiunto il capogruppo del Pdl Daniele Andretta riallacciandosi alla relazione presentata da Moscatelli - perché non siete riusciti a trovare i soldi, peccato che un taglio non l'avete fatto sui costi della politica, anzi il numero degli assessori per voi non era suffìciente e vi siete inventati il consigliere alla pace, avete rinnovato lo staff del sindaco, non vi siete curati che le aziende municipalizzte sono in rosso e avete mantenuto nei Cda il numero massimo di consiglieri». REPLICA DELL'ASSESSORE DULIO «I tre pilastri fondamentali citati dalla consigliera Moscatelli non possono che essere condivisi da qualunque amministratore - ha detto in replica l'assessore Giorgio Dulio - ma è anche un dovere fare i conti con la realtà. Sul recupero delle tasse arretrate non c'è nessuna intenzione di rinunciare neanche a un euro. Il Comune ha crediti per 7 millioni e intende recuperarli tutti. Bisogna dire che quando si tratta di crediti fra Stato e Regione il recupero è più facile, quando si tratta invece di multe, tasse, beni e servizi la situazione si complica. Oltre a situazioni di oggettiva difficoltà ci sono anche quelle di oggettiva furbizia e quindi si andrà al recupero. Obiettivo è anche di aumentare le entrate nascoste per elusione ed evasione. Dobbiamo trovare il modo per recuperare i crediti da 150-200 euro; alcune amministrazioni hanno esternalizzato, però bisogna stare attenti a dove si va a finire, è chiaro che rinunciare a un'entrata è un danno erariale, ma se si corre il rischio di avere costi di recupero superiori al valore da esigere bisogna riflettere». Sul discorso delle accise Enel destinata alla maggior copertura del servizio Tassa rifiuti l'assessore ha spiegato che «rientrano fra tutte le entrate e si vede che il costo non viene superato». Alla domanda finale di Andretta, capogruppo del Pdl , su un'eventuale applicazione dell'avanzo disponibile, l'assessore Dulio ha concluso: «Centoquarantamila euro non risolvono i problemi del Comune, in sede di bilancio preventivo nulla dell'avanzo di amministrazione verrà applicato; al momento non ci sono intenzioni di utilizzarlo». Mariateresa Ugazio I PROTAGONISTI DELLA SEDUTA Rossano PirovanoAlfredo Reali Giorgio Dulio Silvana Moscatelli Antonio Pedrazzoli Daniele AndrettaIsabella Arnoldi Luca Zacchero CONSIGLIO COMUNALE FAVOREVOLI PD E SEL, CONTRARI LEGA E PDL. ASTENUTI UDC E MOVIMENTO 5 STELLE
De Agostini Publishing sbarca in Giappone con il Corso d'Inglese in versione App. La casa editrice novarese lancia la prima App sul mercato nipponico attraverso il suo prodotto di punta. Dopo il lancio in Italia delle prime App per iPhone e iPad, fra cui il grandissimo successo di “Esplorando il Corpo Umano – 3D” nel febbraio scorso (che nei primi 10 giorni ha superato i 120.000 download ed è stata l'App della settimana a 12 ore dal debutto), De Agostini Publishing scrive una nuova pagina della sua avventura nel digitale, dando il la ai lanci sui mercati internazionali. A 24 ore dalla messa on line (avvenuta il 12 aprile), l'App del Corso d'Inglese è diventata la 2ª più scaricata e più redditizia per Apple Giappone, classificandosi anche nella top ten della sezione “education”. Questa App, prima di essere rivisitata e adattata per il mercato del Sol Levante, è stata lanciata in Italia lo scorso settembre classificandosi nella TOP 20 per fatturato. “Il debutto giapponese è davvero importante per De Agostini Publishing - così nel comunicato - che dimostra così la sua capacità di conquistare nuovi mercati grazie al lancio di contenuti digitali” elaborati, studiati e sviluppati dai team dei centri creativi di Novara, Tokyo e Londra capeggiati da Marco Formento, Global Digital Director di De Agostini Publishing, che commenta: «Per De Agostini Publishing il lancio del primo prodotto digitale soft-education su un mercato così importante come il Giappone rappresenta un vero milestone, reso possibile grazie al lavoro che stiamo portando avanti nei nostri centri e alla recente acquisizione della boutique digitale creativa Mutado». Aggiunge Alessandro Belloni, Amministratore Delegato di De Agostini Publishing: «Con l'edizione giapponese del nostro corso di Inglese digitale, che ha già ottenuto grande attenzione e successo sull'App Store italiano, apriamo la fase di lanci internazionali dei nostri prodotti digitali accedendo a mercati ancora più ampi dell'Italia e nei quali ci avvantaggiamo del positivo posizionamento del brand De Agostini». Il Corso d'Inglese, già di nuova concezione, basato su una vera e propria Sit-Com a episodi, in versione App è ancora più accessibile grazie a una grafica estremamente intuitiva che permette all'utente di sviluppare la propria abilità linguistica con regole grammaticali e un dizionario a portata di touch, nonché 6 ore di video interattivi. e.gr. Per una sera Novara come la valle della Loira. Venerdì 4 maggio il quadriportico di Palazzo Bellini, sede storica della Banca Popolare di Novara, “esploderà” di luci, suoni, parole e colori. Il programma di “Novara Risorgimentale 2012” proporrà “La vittoria dei vinti”, spettacolo di Sons et Lumières con la regia di Vanni Vallino. Sarà uno spettacolo particolare, che richiama analoghi eventi diventati una tradizione consolidata in Francia e, in particolare, nella zona dei castelli della Loira. Uno spettacolo particolare che farà rivivere la battaglia del 23 marzo 1849 attraverso una nuova veste. Un susseguirsi di quadri sui muri del quadriportico: tra video proiezioni artistiche, animazioni, musica e personaggi del Risorgimento le letture dell'attrice Elena Ferrari ricreeranno l'atmosfera dell'epoca. L'evento è promosso dall'Associazione Amici del Parco della Battaglia, Comune di Novara, Atl, Regione e Fondazione Banca Popolare di Novara per il Territorio. Per una sera Novara come la valle della Loira: come è nata l'idea? «L'idea mi è venuta proprio questa estate in Francia, visitando i castelli della Loira - spiega il regista novarese Vanni Vallino -. Qui c'è un'attenzione alla cultura e alla salvaguardia turistica dei monumenti veramente importante; mi sono chiesto perchè non portare anche a Novara, città un po' sonnacchiosa, questa proposta. Insieme con Paolo Cirri (segretario dell'Associazione Amici del Parco della Battaglia e, da sempre, anima della manifestazione, ndr) abbiamo lavorato a una rassegna 2012 di Novara Risorgimentale diversa dal solito, per non fossilizzarci solo sulla solita rievocazione: ne è venuto fuori un programma interessante, che culminerà nella Giornata Ottocentesca di domenica 20 maggio, programma in cui bene si collocava la possibilità di uno spettacolo Sons & Lumières. La ricerca della location è approdata su Palazzo Bellini, sede della Banca Popolare di Novara, visto che proprio nei suoi locali è avvnuta l'abdicazione di Carlo Alberto». Come si svilupperà la serata? Lo spettacolo dovrà adeguarsi allo spazio che lo ospita? «Lo spettacolo Sons & Lumières che proponiamo - sono ancora parole di Vallino - si articolerà in un'ora circa di messa in scena. La parte importante la faranno i muri delle facciate interne del quadriportico. A volte si animeranno con intrecci di tessuti d'epoca, a volte appariranno a poco a poco i personaggi dell'epoca (Carlo Alberto in testa), a volte ancora per magia scorreranno le immagini della battaglia del marzo 1849. Questa tecnica permette di creare particolari effetti scenici, di proiezione ma anche di colorazione, sulle facciate dei monumenti. Alternate alle immagini ci saranno ovviamente le musiche e, per rimanere strettamente in tema, riproporremo la registrazione live che abbiamo fatto al Teatro Coccia durante lo scorso concerto tenuto dalla Banda della Guardia Nazionale di Confienza e dal Coro Stendhal della Scuola di Musica Dedalo: è un modo per dare anche continuità ai nostri eventi di Novara Risorgimentale. Elena Ferrari ci aiuterà, con diverse letture, a calarci ancora maggiormente nel clima dell'epoca, per dare insomma un quadro esaustivo agli avvenimenti che furono precedenti alla battaglia, alla battaglia stessa e al periodo successivo. Non voglio svelare nulla ma il tricolore sarà oggetto di un'attenzione particolare». Un modo particolare per ricordare un evento storico e non così frequente nelle nostre zone. «Lo spazio del quadriportico interno di Palazzo Bellini - conclude il regista - un po' “sacrifica” le possibilità artistiche di questa tecnica di spettacolo, ma è importante partire dal piccolo per arrivare a sperimentazioni più complicate. Basti dire che per preparare la serata di venerdì 4 maggio sono occorse circa 15 giornate lavorative piene e per questo devo rigraziare Guido Nobile e Domenico Marciano che hanno fornito una collaborazione preziosa per la parte tecnica. Speriamo sia il primo momento per altri avvenimenti; abbiamo presentato in Comune una proposta per un allestimento al Broletto per l'estate novarese e qui sicuramente lo spazio a disposizione sarebbe adattissimo». Appuntamento venerdì 4 maggio alle 21.15 con ingresso libero. Eleonora Groppetti A Palazzo Bellini suoni e luci sotto la regia di Vanni Vallino (nel riquadro) nel programma di “Novara Risorgimentale 2012” Il ritorno a Novara di monsignor Renato Corti, il ricordo di Giovanni Paolo II, la “Messa dell'incoronazione” di Mozart. Così calerà il sipario, domenica 29 aprile, sul ciclo 2012 di “Passio”, con la serata “Giovanni Paolo II: un Papa papà! Memorie, affetti e testimonianze” in programma alle 21 in Duomo a Novara. È l'atto conclusivo del progetto diocesano di “cultura e arte attorno al mistero pasquale” che compie così la sua traiettoria ideale intorno alla figura del Padre divino e umano, riflettendo sulla dimensione spirituale di una paternità che genera alla fede. «Dopo 70 giorni - ha detto don Silvio Barbaglia, presidente del Comitato Passio - la rassegna si conclude con il ritorno di monsignor Renato Corti a Novara che ha lasciato domenica 7 febbraio all'ingresso del vescovo Franco Giulio Brambilla alla guida della Diocesi. La serata sarà dedicata a Papa Wojtyla cui monsignor Corti predicò gli esercizi spirituali nel 2005, per l'ultima Quaresima di Giovanni Paolo II: monsignor Corti farà memoria di questo suo particolare incontro con il Papa». Poi la serata offrirà una meditazione in musica: il Coro filarmonico di Brescia e l'orchestra “Accademia musica sacra”, diretti dal maestro Diego Montrone, eseguiranno la Messa dell'incoronazione KV317 di W.A. Mozart, idealmente dedicata a Maria – nel giorno della festa della Madonna di Re – e a Giovanni Paolo II che il 29 giugno del 1985, nella festività dei santi Pietro e Paolo, celebrò l'eucarestia nella Basilica di San Pietro accompagnato dalle note di questa messa eseguita dai Wiener Philharmoniker e dal Wiener Singverein diretti da Herbert von Karajan. «Non è casuale - ha spiegato il maestro Montrone durante la conferenza stampa - la scelta di questa Messa scritta da Mozart all'età di 23 anni. Messa che alterma momenti strazianti e grida d'aiuto a momenti di estrema dolcezza, che ha a che fare con il mistero. È palpabile in questa composizione l'impostazione religiosa di Mozart, quel senso di smarrimento di fronte a cose che non si comprendono fino in fondo». Per il momento conclusivo di “Passio”, che sarà moderato da Massimo Donaddio, la conclusione sarà affidata al nuovo vescovo di Novara, Franco Giulio Brambilla. e.gr. SPETTACOLO “SONS ET LUMIÈRES” VENERDÌ 4 MAGGIO NEL QUADRIPORTICO DI PALAZZO BELLINI Novara come la valle della Loira De Agostini sbarca in Giappone. Con la sua prima App DOMENICA SI CONCLUDE “PASSIO” CON IL RITORNO DI CORTI E LA MESSA DELL'INCORONAZIONE DI MOZART Un Papa papà, una serata nel ricordo di Giovanni Paolo II Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 47 Il maestro MontroneIl vescovo Brambilla con monsignor Corti (foto Tosi) Cultura& Spettacolo
L'INVITO A NON ARRENDERSI DI UN 47ENNE RIMASTO SENZA IMPIEGO E CON LA MOGLIE 44ENNE IN CASSA INTEGRAZIONE Vivere senza lavoro ai tempi della crisi «Siamo in tanti, con difficoltà per i mutui; abbiamo cambiato modo di fare la spesa» ■ «Nel giro di sei mesi la tua normale vita familiare, simile a quella di tanti altri, improvvisamente viene stravolta. Ma quello che più ti spaventa dopo, è che attorno a te vi sono tanti altre persone con lo stesso tuo problema, che fingono che tutto sia normale, e li scopri per caso. Sono come fantasmi, ma che esistono». Questa la premessa che un novarese di 47 anni, rimasto senza lavoro, con la moglie, di 44 anni, in cassa integrazione, ha voluto fare prima di raccontare al Corriere di Novara la loro storia. «Ho letto sul vostro giornale del 12 aprile un servizio riguardante il “Progetto crisi” per oltre 1.600 lavoratori. Le cifre fornite mi hanno fatto capire come io e mia moglie stiamo vivendo una realtà che non è solo nostra. Parlando ho scoperto che un sacco di conoscenti hanno un amico o un familiare o loro stessi che sono toccati dal problema occupazionale. Per questo voglio raccontare. Vorrei condividere, dialogare. Senza colpevolizzare nessuno. Spero che chi ci governa capisca che siamo tutti nella stessa barca, aziende e lavoratori». La storia che questo 47enne racconta, in forma anonima, lo chiameremo per comodità Franco, nome di fantasia, inizia sei mesi fa. «Io e mia moglie abitiamo in una località dell'Ovest Ticino. Sono anni che lavoro nel settore grafico, sempre con contratti regolari. Negli anni sono stato impiegato in varie ditte perché, fortunatamente, ho sempre cercato di migliorare la mia posizione. Sono arrivato a coordinare gruppi di persone, ad avere sempre maggior responsabilità. Nel 2008 anche nel mio settore lavorativo iniziano a sentirsi i primi sintomi della crisi. Quando mi rendo conto che la situazione stava peggiorando nella ditta in cui lavoravo, accetto la proposta di un'altra ditta nuova, che dalle informazioni in mio possesso sembra essere solida. Addirittura mi propongono di fare il vice del titolare. Faccio il passaggio, inizio il nuovo lavoro ma dopo sei mesi, a tutti i dipendenti, si tratta di un'azienda sotto le 15 unità viene comunicato che le ditta è “alla frutta”, che le banche hanno “chiuso i rubinetti”. Ci viene detto che il titolare non ha più soldi e tutto quello che possiede è ipotecato. La proposta è la cassa integrazione in deroga. Inizio così a scoprire un mondo particolare. Prima, quando sentivo parlare di questo, vedevo la realtà lavorativa come case osservate dal finestrino di un treno in corsa. Ora, rallentando, forzatamente, mi sono reso conto di come è strutturato il meccanismo. Ho affrontato tutti i passaggi per trovare un nuovo posto di lavoro. Schematizzando, vi sono alcune possibilità. Io ho scelto la ricollocazione, perché la mia cassa integrazione era breve (di solo quattro mesi). C'è poi la possibilità dei corsi di riqualificazione che spesso purtroppo però non partono, perché non vi sono iscrizioni sufficienti oppure non c'è il tempo utile per parteciparvi, per chi è in deroga. La ricollocazione si affida ad agenzie interinali. Io ne ho scelto una vicino a casa e vi ho trovato competenza. Impostano la lettera di presentazione alle aziende. Ti spiegano come comportarsi ai colloqui di lavoro. Ho mandato poi migliaia di curricula, anche a ditte con cui aveva avuto a che fare per lavoro. Mi ero imposto di accettare un impiego in un raggio di 160 km tra andata e ritorno. Per dare un'idea della distanza diciamo che mi andava bene un lavoro nelle province di Novara, Biella, Vercelli, Milano, Alessandria. Il risultato finale è stato nullo. Ho anche diversificato i settori, non solo il mio campo. Non è il tempo di fare i difficili. Ho cercato anche di tenermi aggiornato tecnologicamente. Nessuna risposta positiva. Una situazione angosciante. L'età non aiuta, però è anche vero che se il lavoro non c'è, non possono dartelo». Mentre Franco sta raccontando la sua vicenda gli ricordo la battuta di un film francese del 1995, “L'odio”: “Questa è la storia di un uomo che cade da un palazzo di 50 piani. Mano a mano che cadendo passa da un piano all'altro, il tizio per farsi coraggio si ripete: «Fino a qui, tutto bene. Fino a qui, tutto bene. Fino a qui, tutto bene». Il problema non è la caduta, ma l'atterraggio”. «Concordo pienamente. Si finge che tutto vada bene per darsi una parvenza di normalità. C'è gente che al sabato taglia l'erba in giardino, esce di casa negli stessi orari di quando lavorava. Ma quello che più spaventa è che subentri l'apatia. I primi tempi, quando ricevevo solo risposte negative non aprivo nemmeno le tapparelle. Mia moglie tornava a casa e mi trovava al buio. Avevo vergogna. Mi sentivo inutile». Accanto a lui c'è la moglie che spiega: «Sono anch'io in cassa integrazione. Abbiamo un mutuo sulla casa e un finanziamento per l'automobile. L'auto non è uno sfizio, serviva per recarsi al lavoro principalmente. Quando la nostra situazione si è fatta seria, sono andata in banca, ero preoccupata. Non voglio entrare nelle liste di chi non paga. Una persona che finisce in queste liste rischia di non avere più credito. Aggiungo poi che la nostra educazione, la nostra concezione morale, ci impone di pagare subito. In banca mi hanno detto che mi preoccupavo troppo e che in tanti sono in arretrato coi pagamenti. Ci hanno così fatto un altro finanziamento per pagare il mutuo». Come è cambiata quotidianamente la vostra vita? «Non ti permetti più niente. Niente vacanze, niente gite nei fine settimana, niente cinema, niente abiti se non necessari. Compri il cibo e paghi le bollette. Eviti, quando vai al supermercato di farti tentare da tutto ciò che può essere superfluo. Non ti permetti niente che costi più di 30 euro. Una volta ogni tanto, non avendo figli, potremmo andare a farci un a pizza. Una situazione che anche a livello di salute ti distrugge. La tua vita è cambiata. Se si pensa poi che se non hai uno stipendio, le spese mediche le recuperi dopo anni...». Secondo voi cosa si può fare per aiutare chi sta vivendo problemi come i vostri? «Senza voler entrare in discorso di demagogia, sui tanti sprechi che purtroppo esistono e ogni giorno leggiamo sui giornali, penso che a livello pratico il Governo potrebbe imporre alle banche di bloccare per sei mesi o per anno il mutuo a chi è disoccupato o in cassa integrazione. Anche l'Imu si potrebbe posticiparlo ai cassa integrati. Quando parlo con le gente scopro, come già detto, che tutti conoscono qualcuno che sta vivendo in maniera problematica la crisi. Quello che mi colpisce è che si cerca di esorcizzare. Vi sono quelli che dicono che l'importante è che loro sono tranquilli, ma non è così. Se non si rendono conto che è un problema che tocca tutti, prima o poi si troveranno ad affrontarlo». Come nella canzone di De Andrè vale la frase “Anche se vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti? «Sì è così. Noi per ora non siamo a certi livelli ancora più gravi, ma ci sono famiglie del ceto medio che vanno a prendere cibo e vestiti alla Caritas. Non so se serva raccontare la nostra storia ma spero che convinca qualcuno ad interessarsi di quello che sta succedendo. Noi non ci arrendiamo. A 47 e 44 anni io e mia moglie vogliamo ancora avere un futuro!» Massimo Delzoppo Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 11 C R O N A C A UNA DELEGAZIONE OSPITE IN SICILIA PER LA “GIORNATA DELLA LEGALITÀ”, RICAMBIERÀ A MAGGIO L'ACCOGLIENZA Gemellaggio antimafia tra studenti Novaresi e Trapanesi ■ Una delegazione di studenti della Consulta Provinciale di Novara, nelle persone di Davide Simonotti (ITIS “L. Da Vinci “di Borgomanero), Lola Mueller (Istituto Magistrale “G.Galilei “di Gozzano), Federico Mazzaron (Liceo Scientifico “Carlo Alberto” Novara), Antonio Chiuchiolo (ITIS “G. Fauser” Novara), Matteo Nigrelli (presidente della consulta, ITIS “G. Fauser”), coordinati dalla professoressa Gabriella Colla, mercoledì 18 aprile hanno partecipato alla Giornata della Legalità presso il Polo universitario di Palermo, sede di Trapani. L'evento, organizzato dall'ufficio scolastico territoriale e dalla “Consulta provinciale degli studenti” di Trapani, coordinato dalla professoressa Lucia Gucciardi, ha visto la partecipazione di oltre 400 studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Trapani, Castelvetrano, Salemi ed Erice. Focus della giornata , il cui titolo era “Mafia: immigrazione ed emigrazione”, sono stati gli interventi del Prefetto di Trapani Marilisa Magno, del Procuratore Aggiunto Ambrogio Cartosio, di Monsignor Liborio Palmeri della diocesi di Trapani, del dirigente dell'ufficio scolastico territoriale di Novara Giuseppe Bordonaro e del dirigente dell'ufficio scolastico territoriale di Trapani Rosario Leone. Durante il dibattito seguito all'evento sono state poste alle autorità presenti da parte dei giovani domande relative alla mafia e al rispetto delle regole che non deve essere soltanto formale bensì sostanziale . Autorità e giovani, hanno ricordato con un minuto di silenzio le vittime dell'illegalità. Si è focalizzata l'attenzione anche sulla giornata in memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino che avrà luogo a Palermo il prossimo 23 Maggio. In seguito i ragazzi novaresi hanno visitato il Museo della mafia a Salemi “dove hanno potuto vedere le documentazioni e le testimonianze relative alla storia delle stragi mafiose, all' infiltrazione mafiosa negli impianti della energia eolica e nel campo della sanità”. I ragazzi trapanesi saranno ospiti degli amici novaresi in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino. m.d. Due immagini della visita della delegazione noavrese in Sicilia (foto Tosi)
16 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara La squadra di Rugby con la maglietta dell'U n i ce f Alla “Italo Calvino” un festival di letteratura per l'infanzia n Un festival di letteratura per l'infanzia dove sono i bambini delle ultime classi elementari a leggere per i loro compagni delle classi inferiori. Questa la bella idea della “Ital o Calv ino” di San Rocco, a Novara, che nei giorni scorsi ha portato avanti l'iniziativa. «Oltre ad apprezzare la lettura - spiega l'insegnante Caterina De Luca - i bambini sono stati coinvolti nell'interazione tra loro e in vari giochi ed attività che sono state sviluppate in gruppo insieme agli insegnanti. Uno stimolo importante per avvicinarli al piacere della lettura». “La fata e Dragone” è, ad esempio, una fiaba ideata dagli stessi bambini che è stata proposta ai piccoli di prima e seconda elementare, «la 5ªA ha letto per i bambini dell'asilo, di 5 anni, un libro di Roberto Piumini “Il colore di Cinè”, mentre la 4ªA ha proposto e animato alla 3ª i miti sulla creazione. La 2ª ha invece letto per la 1ª - spiega sempre De Luca - “Signorina si salvi chi può” di Philippe Rorentin proponendo anche giochi di riordino sequenze e caccia all'intruso». Nel tracciare un bilancio di questo piccolo festival tutto dedicato alla lettura per l'infanzia maestre e bambini paiono entusiasti e già pensano a come ampliarlo il prossimo anno coinvolgendo anche le famig lie. Ma le attività letterarie proposte dall'Istituto comprensivo non sono terminate: «Alla scuola media Pajetta abbiamo proposto un incontro con l'autore invitando Lorenzo Arco, che ha parlato ai ragazzi delle medie coinvolte (la Pajetta e la media di San Rocco, ndr) della sua ultima fatica “Monterosa Blues”. All'inizio di maggio, il 3, saranno proposti ulteriori incontri, con Francesca Romana D'Amato che parlerà ai bambini delle elementari del suo “Gnomi di c averna” mentre a quelli delle medie leggerà alcuni estratti di “I draghi di Visconti”». Roberto Conti C R O N A C A GEMELLAGGIO TRA LA DELEGAZIONE NOVARESE E I SETTORI GIOVANILI DELLA SOCIETÀ SPORTIVA L'Unicef “s p o s a” il Rugby Novara Consegnati 500 euro raccolti partita dopo partita da devolvere ai bambini bisog nosi n Un gemellaggio tra la delegazione novarese dell'Unicef e i settori giovanili dell'Amatori Rugby Novara, un'esperienza di «amicizia e concreta collaborazione» che ha preso il via con la stagione sportive 2011-2012 e che sembra destinata a proseguire («magari attraverso nuove formule») anche per il futuro, un modo di lavorare coinvolgente per bambini e ragazzi e le loro famiglie che li ha portati, partita dopo partita, mese dopo mese, a raccogliere cinquecento euro che sono stati “g irat i” «a favore di altri bambini meno fortunati di loro. Perchè - si sono domandati il responsabile Vuk - Settore propaganda dell'Amatori Rugby Novara Maurizio Krsul e il presidente della delegazione Unicef di Novara Paolo Beltarre - chi meglio dei bambini può aiutare i b ambini?». Nella mattinata del 23 aprile, la redazione del “Corriere di Nov ar a” è stata la sede per la consegna ufficiale di un assegno simbolico da parte di Krsul e della rappresentante dei genitori dei giovani rugbisti novaresi Silvia Torri a BeltarPaolo Beltarre riceve l'assegno da Maurizio Krsul re. «La nostra collaborazione - hanno spiegato è cominciata con l'adesione alla capagna dell'Unicef “Vogliamo arrivare a zero” che si prefigge di combattere la mortalità infantile causata dalla malnutrizione, dalla mancanza di un'assistenza sanitaria adeguata, dalla povertà. Ogni giorno nel mondo muoiono ventiduemila bambini a causa di questi problemi e ciò non è più tollerabile. La decisione di raccogliere attivamente fondi prima delle partite e di diventare reciprocamente sponsor una realtà dell'altra, ha fato sì che i sessanta piccoli rugbisti, tra i sei e i dodici anni, indossassero sempre prima dell'inizio delle partite, durante il momento di saluto, la maglietta del l'Unicef». Per gli sportivi in erba «il fatto di indossare questa maglia rappresenta un motivo di onore: da settembre a oggi ha aggiunto in particolare Krsul - abbiamo sempre girato su ogni campo, in tutt'Italia, con la nostra teca sponsorizzata Unicef e la gente ha donato persino i centesimi come segno di “pres enza” e di appre zzamento… Cinquecento euro in un periodo come questo rappresentano davvero una somma significativa». “Vu k”, in lingua croata, significa lupo. «Abbiamo scelto, bambini e genitori, proprio come fanno i lupi, di fare “branc o”, di essere tutti insieme “s quadra” in quest'impresa a favore degli altri, perchè solo insieme si possono raggiungere questi importanti obiettivi. Aderire a questo genere di iniziativa è stato un ulteriore modo di mettere in pratica i principi che ispirano il nostro gruppo, principi - ha detto infine Krsul - che mettono in pratica il senso sportivo proprio della disciplina rugbistica e che pongono sempre in primo piano l'uomo che cresce e quindi l'altleta che vince». Lalla Negri “Cu o re”: presentato il nuovo giornalino della scuola elementare “De Amicis” 18 aprile 2012: è la data della nascita di “Cu ore”, il giornale della scuola elementare “De Amicis” di Porta Mortara. Il progetto didattico, del quale è stata parte attivissima anche il Comitato genitori, è stato ufficialmete presentato, appunto, lo scorso 18 aprile e ha avuto come madrina il direttore del “Corriere di Novara” Serena Fiocchi, che si è complimentata con i giornalisti in erba «per il lavoro svolto con passione e fantasia, qualità che mi auguro sappiate mantenere anche in futuro». Da parte dei rappresentanti del Comitato genitori Paolo Damnotti e Chiara Pasetti sono arrivati i ringraziamenti alle insegnanti e «a tutti coloro che, a diverso titolo, attraverso sponsorizzazioni dirette o dedicando le proprie competenze e il proprio tempo libero, hanno contribuito alla realizzazione di un progetto al quale si pensava da diverso temp o». Infine, da parte del dirigente scolastico Carlo Bergamaschi è giunto il caloroso invito «a proseguire su questa strada: non è detto - è stato il compiaciuto invito di Bergamaschi - che per il vostro giornale si debba pensare a un solo numero all'anno…». Globalizzazione, natura, scuola, poesia e divertimento sono stati i temi toccati da questo accattivante e coloratissimo “Cu ore”, che, come ha detto ancora il direttore del “C orriere di Novara”, «ha saputo fondere alla perfezione la creatività tipica dei bambini e il loro impegno». Lalla Negri Nelle foto di Negri alcuni momenti della presentazione ufficiale del progetto che ha visto madrina Serena Fiocchi, direttore del “Corriere di Novara” (cl.br.) Si è svolta domenica scorsa anche a Novara, “100 strade per giocare”, la manifestazione proposta da Legambiente che per un giorno restituisce le strade ai pedoni e le anima con i giochi dei bambini. Grande partecipazione in via Fara, dove circa 300 bambini delle scuole primarie Buscaglia e Giovanni 23° e delle scuole d'infanzia Sabin e Filo Verde sono stati coinvolti in giochi a squadre, organizzati dagli insegnanti in collaborazione con alcuni genitori. In via Gobetti circa 70 bambini della scuola primaria Thouar hanno invece riscoperto i vecchi giochi di strada, come “r uba b andiera” o “f azz oletto”; piccoli artisti hanno quindi realizzato disegni con i gessetti sull'asfalto della strada. A San Rocco, in largo Cantore, una cinquantina di bimbi della scuola materna si sono cimentati in una gimkana ciclistica e in altri giochi di abilità e grande successo anche per il “laboratorio di trucco”. Al termine è stata offerta la merenda, grazie al biscottificio Camporelli Con Legambiente “100 strade per giocare”
46 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara C R O N A C A FARMACIE > di turno Dalle 8.45 alle 20.15 Sabato: Fanello (c.so Cavour 7); domenica: Defendi (c.so Torino 43); lunedì: Ferrero (c.so Cavallotti 30/a); martedì: Chiabrera (p.zza Cavour); mercoledì: Fanchiotti (via Andrea Costa 1); giovedì: Gorla (l.go Buscaglia 2); venerdì: Comunale (c.so Risorgimento 76). Dalle 8.45 alle 12.30 e dalle 15.15 alle 8.45 del giorno dopo Sabato: Bicocca (c.so XXIII Marzo 216); domenica: Fanello (c.so Cavour 7); lunedì: Viale Giulio Cesare (v.le Giulio Cesare 201); martedì: Madonna Pellegrina (l.go Cantelli); mercoledì: Comunale (via Beltrami 1); giovedì: Viale Roma (v.le Roma 21/a); venerdì: Del Rosario (p.zza Gramsci). > aperte il sabato Bicocca (c.so XXIII Marzo 216); Chiabrera (p.zza Cavour); Comunale (c.so Risorgimento 76, c.so Mazzini 16); Fanello (c.so Cavour 7); Galli (via Pietro Micca); Madonna Pellegrina (l.go Cantelli); Sant'Agabio (via San Giulio angolo c.so Milano); Vescovile (p.zza Battisti); Viale Roma (v.le Roma 21/a). > aperte domenica (ore 9-12.30) Viale Roma (v.le Roma 21/a) > aperte lunedì Agnelli (c.so Cavallotti 2); Comunale (c.so Trieste 41, Villaggio Dalmazia, via Beltrami 1, c.so Mazzini 16); Defendi (c.so Torino 43); Del Rosario (p.zza Gramsci); Fanchiotti (via Andrea Costa 1); Fedele (c.so XXIII Marzo 20); Ferrero (c.so Cavallotti 30); Gorla (l.go Buscaglia); Invernizzi (c.so Italia 42); Nigri (c.so Risorgimento 33); San Rocco (l.go Cantore); Viale Giulio Cesare (v.le Giulio Cesare 201); Viale Roma (v.le Roma 21/a); Coffano (Pernate-p.zza F.lli Bandiera); Boieri (Lumellogno-via Chiesa 5). EDICOLE > sempre aperte Biglieri (via Gibellini 27), Brundu (l.go Cavalli 6), Carfora (Pernate-via dei Tigli), Casati (c.so Cavallotti 36/c), Colombo (v.le Volta 45), Del Conte (c.so della Vittoria 13/a), Dieffe (c.so XXIII Marzo 41), Ergo sum di Florio (via Verbano 99-Veveri), Fiore (c.so della Vittoria 13), Foradini (c.so Vercelli 84), Graziani (via Pier Lombardo 19 - Lumellogno), Giromini (c.so Vercelli 26/d), La Primavera (c.so Torino 12/a), L'edicola di Tovalieri (p.zza Battisti 6), Lic di Liberati (c.so Milano 2), Logozzo (via Valsesia 10), Luisi (corso Italia angolo via Ravizza), Moretto (l.go Costituente 2), Non solo edicola (via Ioli 3), Pagani (tabaccheria Vignale), Pedrani (tabaccheria Pernate-via Nuova 3), Righini (v.le G. Cesare 320), Sagliaschi (interno ospedale Maggiore), Saia (via Balossini 12), Stoppa (v.le Roma 24), Testa (v.le Buonarroti 11/a), Varnavà (via Marconi 42). > aperte per turno domenica 29 aprile Andorno (via Pernati 2), Aneri (b.do Lamarmora 2), Bonsi (c.so Risorgimento 126/d), Carmagnola (l.go Beltrami 2), Favaretto (p.zza Garibaldi 18), Fiocchi (c.so Trieste 24/a), Il Girasole di Bovari (v.le Giulio Cesare 170), Picciaccia (c.so XXIII Marzo 285 - Bicocca), Quaglia (via XX Settembre 46), Rossetti (c.so Cavour ang. vic. San Giacomo), Snv di Filisetti (via P. Micca 16). Martedì 1 maggio le edicole chiudono alle ore 13 Mercoledì 2 maggio le edicole sono chiuse > orari messe a Novara Cattedrale Santa Maria Assunta (Duomo) Feriali: ore 7.30 - 8.30 - 9.30 Festivi: ore 10.30 - 12 - 18.30 - 20.30 . Sant'Eufemia Festivi: ore 10.30. San Gaudenzio Feriali: ore 18 Festivi: ore 10.30. San Pietro al Rosario Sabato: ore 18.30 Festivi: ore 9. San Marco Festivi: ore 17.30. Monserrato Feriali: ore 8 - 11 Sabato: ore 17.30 Festivi: ore 11. Istituto Salesiani San Lorenzo - Santuario Maria Ausiliatrice Feriali: ore 7 - 8 - 17.15 Festivi: ore 8.30 - 10 - 11.15 - 17.15. San Michele all'Ospedale Maggiore Feriali: ore 19 (mercoledì anche ore 7.30) Festivi: ore 11. Madonna Pellegrina Feriali: ore 7-8.30-18 Festivi: 8 - 10 - 11.15 - 18. Madonna del Bosco: Festivi ore 9. Casalgiate: Festivi ore 10. Sacro Cuore Feriali: ore 8-9-18.30 Sabato e vigilia: ore 18.30 Festivi: ore 7.30 - 9 - 10.15 - 11.30 - 18.30. Santi Martino e Gaudenzio Feriali: ore 18 Festivi: ore 8 - 10 - 11.30 - 18. San Bernardo Ferali: ore 17 Festivi: ore 8.45 - 9.45. Papa Giovanni Feriali: ore 17 Festivi: ore 10.30 - 19. Sant'Andrea Feriali: ore 8.30 (parrocchia) - 17 (cappella Regina Pacis) Sabato: ore 8.30 - 18 (parrocchia); ore 17 (cappella Regina Pacis) Festivi: ore 8.30 - 10 -18 (parrocchia); ore 9.30 (cappella Regina Pacis). Sant'Antonio Feriali: ore 8 - 18 Festivi: 8.30 - 9.45 - 11 - 18. San Giuseppe Feriali (anche sabato): ore 8,30 -18 Festivi: ore 8,30 - 10 -11,15 - 18. San Francesco alla Rizzottaglia Feriali: ore 18 Sabato 18.30 Festivi: ore 8.30 - 10 - 11. San Nazzaro della Costa Feriali:ore 18.30 Festivi: ore 7.30-9.30-16.30. Sant'Agabio Feriali: ore 8.30 - 18 Festivi: ore 8.30 - 10 - 11.15 - 18. Santa Rita Lunedì e giovedì: ore 18.30 Martedì, mercoledì e venerdì: ore 8.30 Sabato: ore 18 Domenica: ore 8 -10 - 11.15. San Rocco Feriali: ore 18 Festivi: ore 8 - 10.30 - 18. Sacra Famiglia Feriali: ore 8.30 Prefestivi: ore 8.30-18 Festivi: ore 8.30-11. Santa Maria alla Bicocca Feriali: ore 8.30 (1° venerdì di ogni mese ore 8.30 - 18) Sabato: ore 8.30 - 18 Festivi: ore 8.30 - 10 - 11.15 - 18. Sant'Eustachio al Torrion Quartara Lunedì, mercoledì e venerdì: ore 18.30 Sabato: ore 18 Festivi: ore 9- 10.30 San Maiolo (Veveri) Prefestivi: ore 18 Festivi: ore 9-11-18.30. Regina della Pace (Vignale) Feriali: ore 18 Festivi: ore 8.45 (presso Istituto Donnino) - 10.30 - 18. San Pietro Apostolo (Pernate) Feriali: ore 8.30 Sabato: 8.30 - 17.30 - 20.30 Festivi: ore 8.30 - 10.30 - 18. Santi Ippolito e Cassiano (Lumellogno) Feriali (anche il sabato): ore 18 a Lumellogno Festivi: ore 9 a Pagliate; 11 Lumellogno. IL TACCUINO Orario: da martedì a sabato 8.30/13.00 e 14.30/19.30 NOVARA - Largo G.Cantelli, 8 tel. 0321 452781 - fax 0321 465254 f.madonnapellegrina@libero.it SABATO APERTA TUTTO IL GIORNO “Servono progetti educativi che facciano perno sullo sport” “Caro Direttore, leggo su Corriere della Sera del 19 aprile scorso un articolo che ha per titolo: In Italia due milioni di bambini poveri. Il Garante : serve un piano per l'infanzia. L'articolo scriveva tristemente i dati di un disagio giovanile che a pensare ad una Italia più vicina al terzo mondo che in una Italia evoluta e sopratutto che ama i propri figli. Inquietante leggere che la nostra nazione è tra i paesi dell' OCSE col tasso di povertà relativa più elevato tra i bambini. Il 15% vive in famiglie con redditi inferiori alla media nazionale, senza contare abusi e violenze sui minori. Il Garante Vincenzo Spadafora in una relazione al Governo ha fatto un appello accorato ai Parlamentari, ricordando che l'impegno verso i nostri “figli” non deve essere solo sulla carta ma occorrono fatti concreti. Fatti che stentano ad arrivare al punto che alcune regioni non hanno ancora recepito la legge dello Stato del 1991. Purtroppo siamo ancora al fai da te e sopratutto i comuni con i loro bilanci ormai ridotti all'osso sono in estrema difficoltà. Di fronte a questa minaccia ogni cittadino non può restare indifferente e rinunciare con delega ad un ruolo attivo di difesa dell'infanzia è chiamato all'etica di una persona responsabile. La nostra società non può sottrarsi ad un impegno sociale rivolto ai giovani, in modo particolare ai bambini, la nostra storia è ricca di valori e noi dobbiamo essere da esempio in un percorso socio educativo nel nostro mondo: lo sport. Il riconoscimento dei valori di solidarietà ed amicizia dello sport conduce ad un'incentivazione ed ad un sostegno, anche economico, dell'attività sportiva a favore dei soggetti esposti all'emarginazione: portatori di handicap, minori in carcere, minori in situazione di disagio familiare. Dalla promozione di una cultura dello sport che ne valorizzi l'aspetto sociale piuttosto che quello spettacolare e agonistico, è necessario pervenire al riconoscimento del valore formativoeducativo e della valenza di prevenzione e di recupero del disagio che lo sport può promuovere. Ritengo importante che il mondo sportivo sia in prima fila per intraprendere attraverso progetti concreti un reale sostegno che si rivolga alla fragilità dei ragazzi ma anche ma anche un sostegno educativo alle famiglie che in questo momento attraverso un periodo molto delicato. Quali ricadute negative sui nostri ragazzi accadrà per la perdita del posto di lavoro dei propri genitori? Questi ragazzi,che fino a ieri godevano di una discreta serenità come si troveranno quando anche loro saranno colpiti da una crisi che nei loro confronti rimane indifferente. Si tratta di elaborare un progetto educativo che faccia perno sull'attività sportiva in quanto portatrice di valori formativi in ordine di tali cambiamenti. Da questo punto di vista lo sport è una occasione “formativa” nel senso che il soggetto è posto nelle condizioni di mobilitare le proprie motivazioni e le proprie capacità in vista dell'ottenimento di determinati risultati. Ciò non significa, chiaramente, che praticare lo sport sia l'unico modo per realizzarsi come persona,ne significa che sempre e comunque ottenga questo risultato. Significa però che anche questa può essere, al pari di molte altre attività, una via percorribile a questo fine. Molto dipenderà dal modo in cui questa esperienza verrà vissuta e dal come essa verrà a far parte di questa ricerca di senso della vita che è tensione appartenente alle prospettive e agli orizzonti dell'intera vicenda umana”. Massimo Contaldo 28 APRILE Alla nostra cara Nini sempre in forma, sempre splendida! Per forza: i tre uomini di casa, ovvero Fabio, Isacco e Samuele, la tengono sempre impegnata. Un abbraccio che più grande non si può Ele con Filippo, Jacopo, Valter, Mumy e Papy 29 APRILE 2010 BUON COMPLEANNO piccola Giulia che da 2 anni riempi la nostra vita I tuoi nonni Auguri Adriana! Auguri, piccola Giulia! Il tuo impegno è stato premiato COMPLIMENTI LISA Questa laurea ti apre molte strade, non aver paura di percorrerle. Mariantonietta, Giorgio, Dario, Fabrizio, Irene A Lisa, neodottoressa, congratulazioni e auguri! Roller Effenbert Hockey Novara Forza Ragazzi… perchè il sogno diventi realtà! Forza ragazzi... perché il sogno diventi realtà! 2 GATTI PERSIANI DI 11 ANNI CERCANO CASA. LA LORO PADRONA E' MORTA. SONO UN MASCHIO E UNA FEMMINA, BELLI E TRISTISSIMI. CHIEDONO AIUTO! PER CONOSCERLI, TELEFONARE AL 3294115360 Lunedì 9 gennaio 2012 Irene Dell'Era ha conseguito la laurea magistrale in Politiche Europee ed Internazionali presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. La tesi aveva come oggetto I Rapporti tra Stati Uniti e Santa Sede: La Missione di Myron C. Taylor (19401950), il relatore è stato il Ch.mo prof. Massimo de Leonardis, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche. Questa ricerca si compone di 4 capitoli, più una breve introduzione e una conclusione dove vengono trattati gli sviluppi delle relazioni tra Santa Sede e Stati Uniti successivi alla fine della missione di Taylor. Il primo capitolo ripercorre la storia delle relazioni tra Stati Uniti e Santa Sede, dall'inizio negli ultimi anni del ‘700, fino a prima dell'invio di Myron C. Taylor, Rappresentante personale di Franklin Delano Roosevelt, che giunse in Vaticano nel febbraio 1940. Nel secondo capitolo viene trattata la fase iniziale della missione di Taylor, caratterizzata dal tentativo di tenere l'Italia fuori dalla Seconda Guerra Mondiale mediante un appello congiunto del Papa e di Roosevelt a Mussolini. Viene poi analizzato, nel terzo capitolo, l'importante contributo che Taylor diede alla ricostruzione italiana nel periodo successivo alla liberazione di Roma; infine è descritta l'ultima parte della missione del diplomatico americano che, riconfermato nel suo ruolo dal nuovo Presidente Truman, cercò di costruire una comune alleanza delle diverse confessioni cristiane contro il comunismo. Complimenti, dottoressa Irene!
28 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara EST SESIA • MEDIO NOVARESE L'OPINIONE DEI DUE ASPIRANTI SINDACO, ALBERTINI E CAVAGNINO, IN CORSA ALLE COMUNALI DI LANDIONA Energia: impianti a biomasse o coi rifiuti, sì o no? L ANDIONA Landiona è un paese con seri problemi di bilancio. Per risolverli, una delle soluzioni possibili è autorizzare sul territorio comunale un impianto di produzione di energia elettrica che sfrutti il recupero dei rifiuti o le biomasse. Hanno intrapreso questo iter già molti Comuni, e ben noti sono i casi dei limitrofi Mandello Vitta e Casalvolone, dove i rispettivi impianti porteranno nelle casse dei piccoli centri ingenti royalties. Autorizzereste sul territorio di Landiona impianti di questo tipo? Lo abbiamo chiesto agli aspiranti sindaci Francesco Cavagnino e Marisa Albertini (nella foto con il commissario prefettizio Baldino). «Personalmente non avrei alcun problema a dire sì, dopo le opportune valutazioni, a un impianto come potrebbe essere quello di Mandello - ha detto Albertini durante il confronto pubblico di qualche giorno fa - Sfruttare i resti agricoli per ricavare energia mi sembra una buona strada, ancor di più se potranno venirne entrate per il Comune». Più prudente Cavagnino: «Guardiamo con molta attenzione a quello che succede attorno a noi prima di dire sì o no. Sui diversi impianti si sono creati fronti di opposizione anche marcata. Le valutazioni devono riguardare il territorio nel suo complesso e non i singoli confini comunali, anche perché sarebbe inopportuno avere più centrali vicine. Anni fa c'era stato l'interessamento di una ditta per l'installazione di pannelli solari: chiedevano una superficie di 5mila metri quadri a fronte di entrate non così elevate. Occorre valutare, ma con grndissima attenzione». Landiona guarda con interesse anche alla vicenda del pozzo di trivellazione di Carpignano: se il referendum dovesse dire “n o”, chissà che Eni non bussi alla porta di qualche paese limitrofo... In questo caso le entrate sarebbero acqua santa per le esangui casse di Landiona. Roberto Conti STEFANIA CONTI PRESENTA LA PROPRIA SQUADRA PER IL GOVERNO DEL PAESE «Impegno per un'alta qualità della vita» CASALVOLONE Si definisce nel suo manifesto “un sindaco a tempo pieno” e si attribuisce, insieme alla sua lista, il merito di essere stata la prima a presentare il programma, «poi ripreso in molti punti e in molte idee da altri così Stefania Conti, candidata della lista “Crescere insieme per un futuro migliore” Ne sono contenta, significa che le idee erano buone». Qualche giorno fa Conti, una dei cinque candidati in corsa come primo cittadino a Casalvolone, si è presentata in un incontro con la stampa: «La nostra lista nasce da un insieme di persone che intendono impegnarsi, al di là degli schieramenti politici e dei convincimenti ideologici, per garantire ai cittadini di Casalvolone un'elevata qualità della vita. La nostra azione si ispirerà ai valori e ai bisogni fondamentali di ogni cittadino: legalità, competenza, efficienza, trasparenza e solidarietà. Vogliamo un'Amministrazione che lavori meglio, esclusivamente per il bene del paese, che recuperi la fiducia dei casalvolonesi, che agisca per il bene comune, senza personalismi, ascoltando i bisogni tutti». Il programma (che abbiamo già riportato negli scorsi numeri, parimenti a quello degli altri candidati, ndr ) oltre ad alcuni capisaldi come il recupero di Casa Lucrezia e il miglioramento di molti servizi esistenti (Isola ecologica, parco giochi, posteggio del cimitero, creazione di un centro di primo soccorso) prevede anche alcune idee innovative quali «i distributori pubblici di acqua e di latte fresco, ma anche un giornalino comunale per un'informazione puntuale e trasparente dell'attività amministrativa». Stefania Conti è sostenuta da Luigi Deagostini, Giancarlo Locarni, Ivana Pileri, Alessandra Rampin, Rosaria Savarese, Maria Rosa Veronesi. r. co. ”Aria pulita” punta sul Social network CASALVOLONE (r.co.) “Aria pulita” sceglie la rete e la promozione su Facebook, ritenuto uno strumento democratico dove esprimere liberamente, all'insegna della partecipazione, le proprie idee che si contrappongono apertamente all'operato dell'Amministrazione uscente guidata da Ezio Piantanida. La lista, che propone come candidata la maestra del paese Susanna Portalupi, punta moltissimo sulla salvaguardia dell'ambiente e del territorio, stigmatizzando apertamente alcune importanti opere come il maxi impianto di produzione di energia elettrica e trattamento di rifiuti che sorgerà a Pisnengo e gli scavi riempiti con rifiuti di fonderia che avrebbero raggiunto la falda acquifera. “Aria pul it a” pone l'accento sulla disinformazione che in tutti questi anni, a loro modo di vedere, c'è stata nei confronti di «tante e discutibili» opere pubbliche portate avanti «con ostinazione» dall'Amministrazione attuale. «Chiediamo ai cittadini un rinnovamento, di scegliere con coscienza e di premiare chi desidera tutelare gli interessi dell'intera comunità». NEL RECETTO DI GHEMME Ricco calendario per la 42ª mostra mercato del vino GHEMME Al via l'edizione 2012 della Mostra mercato del vino Ghemme. Inaugurato ufficialmente mercoledì 25 aprile il tradizionale appuntamento con la fiera più importante del Comune alla sua 42ª edizione. Al taglio del nastro erano presenti, oltre al sindaco di Ghemme Alfredo Corazza e al presidente della Pro loco (organizzatrice della manifestazione)Vittorio Zoppis , anche la presidente dell'Atl Maria Rosa Fagnoni, il vicepresidente della Provincia di Novara Luca Bona, il presidente della Camera di Commercio Paolo Rovellotti, il sindaco di Sizzano Stefano Vercelloni e la presidente del Parco Naturale del Monte Fenera Oliviera Calderini. Dopo la presentazione della mostra, le autorità e i presenti si sono spostati a Palazzo Gallarati dove è stato organizzato il convegno dedicato alle origini dei vitigni ghemmesi “I vitigni autoctoni, dal Monterosa al Fenera, passando dal Monteregio”. L'incontro, voluto dalla Pro loco per rendere omaggio alle origini del frutto prelibato delle colline ghemmesi, ha ripercorso la storia più antica delle uve che hanno reso grande Ghemme e il vino che ancora oggi viene degustato e festeggiato. Sabato è stata inoltre inaugurata la mostra “Modellando 2012” orga nizzata dal locale Club Novarese Frecce Tricolori 81 (visitabile per tutta la durata della Festa nel salone dell'Istituto della Provvidenza di Ghemme). Con il taglio del nastro di mercoledì, si sono anche aperti ufficialmente i cancelli del Bar Ciocca dove, fino a domenica 6 maggio, sarà possibile cenare e degustare i vini prodotti nelle cantine ghemmesi. La manifestazione prosegue oggi, sabato 28, e domani, domenica 29, con le “Degustazioni nei cor tili”: dalle 15 sarà possibile degustare vini valtellinesi e della Val d'Ossola accompagnati da prodotti tipici; martedì 1° maggio, invece, ad essere degustati, a partire dalle 11, saranno i prodotti tipici e i vini valdostani. Il 1° maggio sarà inoltre possibile assistere alla performance estemporanea di alcuni artisti e amanti delle ceramiche, mentre sabato 5 maggio nel Ricetto si terrà la Giornata del collezionismo e dell'usato. Valentina Matteo Lavori pubblici e opere concrete per Biandrate BIANDR ATE (r.co.) Ha aspettato fino all'ultimo momento Marcello Pamparana per presentare ufficialmente alla stampa programma e lista di sostegno. Quale sarà la prima cosa da fare se sarà sindaco? «Il programma punta in primo luogo su lavori pubblici ed opere concrete. Tra le priorità c'è il nuovo plesso scolastico che non solo dovrà essere pronto, ma anche pienamente fruibile e sicuro da raggiungere. Poi è urgente mettere mano ad alcuni interventi stradali per ripristinare la piena sicurezza, ma anche il potenziamento dell'illuminazione e nuovo arredo urbano nelle zone più periferiche». Avete più volte utilizzato la frase “rimettere in moto il paese”, cosa intende dire? «In un anno di commissariamento Biandrate si è come addormentata, ha perso il ruolo di riferimento per i paesi vicini e quello smalto che la contraddistingueva. Vogliamo riavviare la macchina un meccanismo virtuoso che per un po' è stato limitato all'ordinaria amministrazione». Se sarà sindaco confermerà il segretario comunale e il responsabile del servizio tecnico? «In caso di elezione valuteremo nei primi mesi di mandato. Sono figure chiave e devono avere la piena fiducia del sindaco». Come giudica la campagna elettorale? «All'insegna del fair play, temevamo in qualche modo che si sviluppasse con attacchi e contraposizioni personali. Invece ho riscontrato grande partecipazione e confronto sui programmi. E' la prima volta che a Biandrate si presentano tre liste». Come intende gestire il problema dell'acquedotto? «Da quando è stato effettuato l'allacciamento con Casalbeltrame la situazione è migliorata. Valuteremo serenamente in caso di vittoria come organizzarci, non escludendo nemmeno - se possibile - una gestione indipendente, così come già fa Casalino». Ha già individuato un eventuale vicesindaco? «Stiamo ancora valutando, anche in base alle preferenze ottenute». Nel la foto Pamparana con gli esponenti di “Imp egno per Biandrate”: Massimo Canetta, Carla Maria Ferro, Antonio Iuorno, Luigi Marcias, Germano Vigone, assente Barbara Barcellini. «Continuità alle scelte coraggiose» Ferrandi ai giovani BIANDRATE Intanto il 72enne Gaudenzio Ferrandi, insieme ai componenti della sua lista “Amare Biandrate”, nei giorni scorsi ha incontrato alcuni giovani del paese per un aperitivo. «Mi piacerebbe che i giovani di Biandrate fossero coinvolti più attivamente dalla politica, ovvero dalla gestione del bene pubblico». L'aperitivo è stata più che altro un'occasione di ascolto, dalla quale è emersa la necessità di luoghi di ritrovo e di iniziative durante tutto l'anno. «Ho inserito nel programma la costituzione di una polisportiva ha risposto Ferrandi - dove mi piacerebbe venissero proposte discipline anche non così consuete come il softball (baseball femminile), l'hockey, il volley da aggiungere agli sport già tradizionalmente praticati. Essere qui ad ascoltarvi mi aiuta ad acquisire nuove idee. Le cose che si possono fare sono tante, ma non voglio certo imporre idee calate dall'alto. Abbiamo voglia di fare, di ascoltare tutti voi e di metterci al servizio del paese con grinta ed entusi asmo». r. co. Pranzo sociale del primo maggio GRANOZZO (R.CO.) Il Partito dei comunisti italiani - Federazione della sinistra organizza, il 1° Maggio, un pranzo sociale al circolo arci Garibaldi di Mon ticello. Per chi desiderasse partecipare, appuntamento alle 12.30. Per informa zioni e prenotazione 393.6135990 (Lucia) e 340.1766113 (Walter). CASALVOLONE (r.co.) “Uniti e concreti - Il nodo” sceglie per lanciare la candidatura di Simona Rastelli, presente in Consiglio comunale e assessore fin dal 2002, di diffondere un corposo fascicolo illustrato che spiega quanto è stato fatto in dieci anni. «Possiamo contare su una squadra affiatata e con una comprovata esperienza - dice Rastelli - Puntiamo, grazie all'approvazione del Prgc, a rilanciare lo sviluppo sia residenziale sia produttivo del paese, mantenendo tutte le attività e i servizi istituiti in questi anni». Rastelli punta sulle royalty che arriveranno grazie alla realizzazione dell'impianto di compostaggio ed energia elettrica della Ec.Am (in attesa di pronunciamento del Tar): «Ci consentiranno di concretizzare tutte quelle opere che, senza questi introiti, sarebbero quasi impossibili, come l'allargamento della strada per Pisnengo, la riduzione della Tarsu e l'istituzione di borse di studio per incentivare i ragazzi all'università. Vogliamo dare continuità a tutto quello che, con scelte coraggiose e credo lungimiranti, abbiamo programmato in questi anni».
L'81ENNE, GIÀ FUNZIONARIO DI BANCA, È MORTO IMPROVVISAMENTE MARTEDÌ: GRANDE CORDOGLIO IN CITTÀ Omegna piange l'ex sindaco Piazza «Il giorno prima eravamo a Gattugno alla presentazione delle liste Pd: stava benissimo» OMEGNA Una brutta notizia per tutta la comunità, la morte di Teresio Piazza. Se ne va “un vero signore”, un uomo sempre disponibile, dotato di grande umanità. Definizioni, queste, ripetute quasi all'unisono da molti omegnesi alla notizia della sua morte dovuta all'improvviso malore che lo ha colpito nella sua casa martedì 24 aprile. Sindaco di Omegna dal 1994 a 2002, Piazza era un volto noto alla comunità per via della sua professione di funzionario della filiale cittadina della Banca Popolare di Intra. La discesa in campo politico avvenne negli anni Sessanta nelle fila della Dc dopo il “battesimo” popolare ricevuto nel suo quartiere di residenza, Crusinallo, che lo nominò primo presidente. Negli anni seguenti ricoprì l'incarico di sindaco per alcuni mesi, nel 1990, lanciandosi poi a tempo pieno nel 1994, quando venne eletto per due mandati a capo della città. Aveva 81 anni. Non era sposato ma legatissimo ai nipoti, Paolo e Cristina -figli del fratello, scomparso prematuramente - ai quali aveva fatto un pò da padre. Proprio uno di loro, che risiede nella sua stessa abitazione, ha trovato lo zio privo di sensi martedì, chiamando subito i soccorsi. Una scomparsa inspiegabile per la modalità, quella di Piazza, come ricorda Gianluigi Dago anch'egli residente a Crusinallo, presidente di Quartiere. «Siamo stati insieme il giorno prima (lunedì 23, ndr), sino all'ora di cena, a Gattugno, per seguire la presentazione delle lista del Pd in vista delle prossime elezioni. Stava benissimo». L'ex primo cittadino, pur non essendo più “in squadra”, seguiva sempre le iniziative portate avanti dalla sinistra cittadina cui aveva aderito, come indipendente, e che lo aveva sostenuto a Palazzo di Città durante i suoi due mandati. Sempre in quegli anni venne istituito per la prima volta nella storia di Omegna la figura del presidente del Consiglio comunale. Anche qui BRIGA NOVARESE Commemorazione ufficiale, come di consueto, per il 25 aprile. All'intervento del sindaco, Rosanna Bellosta, hanno dato riscontro, come sempre, la presenza di Peppino Poletti, Aldo Adami e Giuseppe Panaretti, testimoni degli anni di guerra e di deportazione insieme al cavalier Giovanni Battista Poletti che da soldato fu impegnato sui fronti occidentale, iugoslavo e russo e fu, poi, internato nel campo di concentramento di Mathausen. I ricordi dei reduci, ex deportati e partigiani, si sono sovrapposti alle riflessioni degli alunni della scuola primaria, che hanno riproposto alcuni brani dell'epoca e l'inno di Mameli. Il parroco don Giovanni Antoniazzi ha benedetto la lapide dei caduti brighesi. La cerimonia, svoltasi in piazza Unità d'Italia, è proseguita con il dono da parte dell'Amministrazione comunale di una copia della Costituzione ai ragazzi. Maria Antonietta Trupia IN BREVE ALLE TERME DI PREMIA Agricoltura, convegno PREMIA (l.p.) Si apre stamattina, sabato 28 alle 9, il convegno “Agricoltura; la scienza nelle mani”, organizzata presso la sala convegni delle Terme di Premia in frazione Cadarese. Cinque gli argomenti di cui si discuterà: la promozione degli enti locali come attrattiva del turismo, la storia del ciclo produttivo di un allevamento, l'agricoltura sostenibile, il Bettelmat e il ruolo dell'agricoltura nella conservazione del paesaggio e nella conservazione dei dissesti idrogeologici. L'evento è organizzato dall'associazione turistica Pro loco, l'associazione “Uno sguardo sulla Valle”, sponsorizzato da agriturismo “Alpe Crampiolo”, latteria Antigoriana e terme di Premia, con il patrocinio di Comune, Provincia, Distretto turistico dei Laghi, Comunità montana delle Valli dell'Ossola. OGGI S'INAUGURA LA MOSTRA Arte e memoria collettiva MERGOZZO (l.p.) Oggi pomeriggio, sabato 28 aprile alle 17 presso la chiesetta del Parco (ex croce rossa), verrà inaugurata la mostra fotografica del mergozzese Marcello Maria Maffioli. Obiettivo della mostra, organizzata dall'assessorato comunale alla Cultura, recuperare, testimoniare e valorizzare la memoria collettiva attraverso le immagini un arte, quella dei “picassas” umile, ma allo stesso tempo ricca e innovativa. Sarà aperta al pubblico sino a giovedì 3 maggio dalle 15 alle 19 (mercoledì 2 e giovedì 3 anche al mattino dalle 9 alle 12 per le scolaresche). “Ciao Teresio, buon 25 Aprile ovunque tu sia” OMEGNA Il primo pensiero di tutti, mercoledì 25 aprile, è andato a Teresio Piazza. La sua assenza tra la folla che ha preso parte alle celebrazione era nota, purtroppo, dal giorno prima, quando un improvviso malore lo aveva strappato ai suoi affetti e alla sua gente. “Ciao Teresio buon 25 aprile ovunque tu sia” è stato il saluto rivolto da Nives Lacchi, l'attuale presidente del quartiere Crusinallo, luogo d'origine di Piazza, che prima di essere sindaco della città fu pioniere nella direzione del Quartiere. È stata lei la prima a prendere la parola sul palco delle orazioni ufficiali. «Il 25 aprile è la festa di tutti», ha esordito Lacchi. A farle eco il sindaco, Antonio Quaretta, che dopo aver ricordato l'amico Piazza, in riferimento alla celebrazione ha detto: «Deve essere un giorno che unisce, non che divide. A volte il richiamo ai valori pare un fatto anacronistico». L'Anpi, associazione nazionale partigiani d'Italia, ha lasciato la parola, prima del discorso del presidente della sezione di Omegna, a un giovane componente. Si tratta di Diego Motetta, ventiduenne anni di Gravellona Toce. «Io, come tanti ragazzi della mia generazione, vedo che i fatti accaduti durante la lotta antifascista sono sempre più ignorati e considerati ormai lontani e avulsi dalla realtà dei nostri giorni», ha detto Diego, che da circa sei anni è componente dell'Anpi. Il nonno, Attilio Ragnoli, che ha quasi raggiunto il secolo di vita, fu partigiano. «Per questo - ha aggiunto il nipote - è necessario non solo il ricordo ma porre quei principi di allora come base del nostro resistere di oggi». L'impegno per il ricordo, citato dal presidente dell'Anpi Omegna Claudio Boldini va di pari passo con la difesa delle scelte. «Noi siamo contro l'antipolitica»,- ha detto, citando Smuraglia, presidente nazione Anpi. l.p. «Sia memoria di tutti, non solo ritualità» Giovani ossolani ricordano il 67° della Liberazione VERBANIA «Un augurio non formale ma sincero», ha esordito rivolgendosi alla folla che assisteva alla commemorazione provinciale del 25 aprile, mercoledì davanti al monumento ai caduti durante la prima guerra mondiale, l'ex-direttore dell'Istituto storico della Resistenza Mauro Begozzi, scelto come oratore ufficiale del 67° anniversario. Un augurio che, ha proseguito, «vuole esprimere la speranza in una vita diversa per tutti noi nella memoria e nella condivisione di quello che fu il 25 aprile, un futuro di pace e di libertà». Una libertà che «non significa fare ciò che si vuole ma, ricordando un indimenticato cantautore (Gaber, ndr), partecipazione». «Avvertiamo tutti – ha riconosciuto – il rischio della ritualità, della ripetitività, ma è necessario che questo rito civile, il 25 aprile, sia memoria di tutti». È sbagliato, ha ammonito, «usare le parole del presente per spiegare il passato, bisogna approfondire la riflessione sul valore dei morti caduti per la libertà». «Non ho mai condiviso – questo un altro passaggio – i discorsi di quegli storici, anche autorevoli editorialisti, sulla morte della patria dopo l'8 settembre. Quel giorno è morta la patria fascista dei falsi miti ed è nata la patria vera, quella che sarebbe arrivata al 25 aprile». Infine l'esortazione: «Facciamo festa insieme, anche per coloro che si ostinano a non capire, o fanno finta di non capire, perché pensano che in questo modo ci si dimenticherà di quel che è stato». Prima di Begozzi erano intervenuti China Ramoni Bussi, presidente Anpi di Verbania; il prefetto Francesco Russo; i presidenti di Consiglio regionale Valerio Cattaneo e Provincia Massimo Nobili; il sindaco di Verbania Marco Zacchera. Mauro Rampinini DOMODOSSOLA In linea con la scelta della precedente Amministrazione, il 67° anniversario della Liberazione è stato festeggiato lasciando ai giovani il compito di ricordare l'importante data. Davanti al monumento della Resistenza, in piazza Matteotti, il ritrovo dei partecipanti, con gli onori al gonfalone della città di Domodossola, decorata medaglia d'oro al valor militare. Presente il picchetto della Guardia di Finanza, i Carabinieri in alta uniforme oltre ai labari della vari associazioni. Poi tutti in corte al teatro “Galletti”, con le scuole elementari “Kennedy” ad aprire l'accompagnamento del gonfalone della città. Presenti anche altri sindaci e amministratori ossolani. Al “Galletti”, dopo il saluto delle autorità e del sindaco Mariano Cattrini, la presentazione dei lavori realizzati dagli studenti della classe 3 A Iter dell'Itcg “Einaudi”. Il dvd che ha vinto il concorso di storia contemporanea indetto dal Consiglio regionale e dal Comitato Resistenza e Costituzione è stato realizzato da Federica Brescia, Romina Curcio, Lisa Farioli, Chiara Tosi, Lorenzo Ferraris, Serena Parrelli, Giulia Umericelli e si intitolava, “Per non dimenticare”. Proiettato anche il dvd “Corpi senz'anima” di un altro gruppo di studenti: Alessia Bondi, Martina Cavagnini, Giulia Colombo, Eva Razza, Sara Squillaci, Giulia Viscomi, Valentina Zanni, Paolo Zaza. Gli studenti delle classi 5ª A e B Igea dell'Itcg “Einaudi” hanno espresso le proprie impressioni sul loro recente viaggio ad Auschwitz. In serata le manifestazioni a Domodossola, si sono concluse con la conferenza, moderata da Antonio Lista, di Giuliana Sgrena e Paolo Gonzaga che hanno parlato sul cammino della liberazione nel mondo arabo. Antonio Ciurleo VERBANO • CUSIO • OSSOLA lo affiancò una crusinallese, il consigliere Adriana Cerutti che di lui serba anche un altro piacevole ricordo. «Facevo l'insegnante elementare nel quartiere. Negli anni ‘70 sino ai primi anni ‘80 non c'era la mensa perché non esisteva il “tempo pieno”. Ma le esigenze lavorative delle famiglie chiedevano più servizi e, grazie al presidente di Quartiere Piazza, nacque la mensa e trovammo il tempo per le attività pomeridiane. Per circa 10 anni lui e componenti del quartiere furono impegnati per garantire il servizio», conclude. Consigliere nella sezione omegnese dell'Anpi, Piazza è stato ricordato dagli oratori mercoledì 25 aprile, in occasione della celebrazioni. In anni recenti, dopo l'esperienza in Comune, ricoprì l'incarico di presidente della casa di riposo “Massimo Lagostina”. All'umanità del politico si affiancava quella professionale dell'impiegato di banca che «cercava soluzioni alle varie esigenze che gli si prospettavano con professionalità, al di là della sua posizione politica», ricorda Sergio Bisoglio, commercialista, assessore comunale al Bilancio della Lega Nord, che venne a contatto con Piazza agli albori della sua attività professionale. Anche l'affermato imprenditore Ferruccio Pozzi, attuale consigliere comunale del Pdl, nel 1972 trovò in lui una persona comprensiva, «un volto amico in banca che mi aiutò nel momento del bisogno», confessa Pozzi. L'ex primo cittadino sapeva dare consigli «senza dare l'impressione di darli», ricorda Rosalma (Rosi) Tuissi quando, anni fa, presentò la propria candidatura per la presidenza del quartiere Omegna Centro, ruolo che ricopre attualmente. Semplicemente, ha ribadito la presidente, «era un vero signore». I funerali di Teresio Piazza si terranno oggi (sabato) pomeriggio alle 14.30 nella chiesa parrocchiale a Crusinallo. Attestazioni di cordoglio sono giunte anche dal presidente della Provincia del Vco Massimo Nobili, dal presidente del Consiglio della Regione Piemonte Valerio Cattaneo e dalla direzione generale dell'AslVco dove Piazza ricoprì, dal gennaio 2001 al maggio 2002, il ruolo di presidente della Conferenza dei sindaci. Anche il sindaco di Omegna, Antonio Quaretta lo ricorda con stima; fu al suo fianco nei banchi del Consiglio comunale negli anni Ottanta. Piazza, inoltre, gli fu vicino nel 2010 in occasione della morte di Maria Teresa Masiello, quarantenne giornalista responsabile dell'ufficio stampa del Comune. Anche lei, come Piazza, perse la vita per un improvviso malore fulminante, senza il tempo di congedarsi con un ultimo saluto. Luisa Paonessa Festa tra i ricordi dei reduci e le riflessioni degli alunni 32 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara
20 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara 25ECO DI BIELLAS A B AT O 28 APRILE 2012 Il Festival del risotto La curiosità IL 52% DEI BIGLIETTI A TORINESI E MILANESI Quello che sta succedendo attorno al Festival del risotto è molto interessante: uno “strumento” per catturare attenzione La presidente dell'Atl di Novara, Maria Rosa Fagnoni LE ATL/ PARLANO I PRESIDENTI DI NOVARA MARIA ROSA FAGNONI E DI BIELLA GABRIELE MARTINAZZO «IL TURISMOAVRÀ BENEFICI» « L'ENOGASTRONOMIA VEICOLO PER FAR CONOSCERE I NOSTRI TERRITORI: IL FESTIVAL SARÀ ANNUALE» NOVARA « U n'opportunità di promozione a trecentosessanta gradi del nostro territorio e di tutti i territori che fanno parte del medesimo quadrante geografico». La presidente dell'Atl di Novara Maria Rosa Fagnoni non ha alcun dubbio riguardo l'importanza della prima edizione del “Festival nazionale del risotto italiano”. «Fare cultura del territorio - sottolinea Fagnoni - non significa solo promovere le bellezze artistiche, storiche e paesaggistiche di una certa zona, ma anche far emergere quel punto di forza rappresentato dall'eno gastronomia locale, un punto di forza capace di raccontare le tradizioni e la ricchezza di un luogo attraverso sapori e profumi. Proprio per questo motivo abbiamo accolto con entusiasmo la possibilità di aderire a questo progetto, u n'iniziativa che, tra l'altro, ci consente di fare rete insieme con le Atl di Biella, di Valsesia e Vercelli di Alessandria e il Distretto turistico dei laghi condividendo un obiettivo di marketing territoriale e guardando al futuro». Itinerari da promuovere. Nell'ambito del Festival l'Atl novarese promuoverà alcuni itinerari e mete turistiche «fortemente caratterizzanti la nostra realtà, come per esempio quello legato alle splendide opere di Alessandro Antonelli, un patrimonio davvero unico e che merita di essere conosciuto da quanti amano l'arte e la cultura. Va comunque rimarcato il fatto che, nell'ambito della manifestazione, i primi ambasciatori saranno soprattutto i nostri chef Luca Corradini e Giampiero Cravero, che, nella giornata di lunedì 30 aprile, proporranno le loro versioni di risotto targato Novara, un alimento che non è solo declinabile nella conosciutissima “paniscia”, ma che si coniuga perfettamente con altri e altrettanto noti prodotti tipici della nostra terra, dai formaggi ai vini. Un alimento che fa parte della nostra tradizione e che, tra le quaranta versioni che verranno proposte durante tutto il “Fe s t iva l ”, saprà esprimere al meglio le potenzialità del nostro territorio, anche in cucina». A s p e t t a t ive . Ci sono non poche aspettative «in termini di ritorno d'immagine nel settore turistico» rispetto al “Fe s t iva l ”. «L'Atl di Novara conclude Fagnoni - crede nella bontà di questa manifestazione che, come abbiamo già avuto modo di evidenziare ai nostri partners, non deve restare estemporanea, ma deve anzi diventare un appuntamento fisso nel calendario annuale oltre che un evento itinerante in tutte le province c o i nvo l t e » . l Lalla Negri BIELLA. A tutto giovedì le visite al sito www.festivaldelrisottoita liano.it sono state 11.199 e i biglietti scaricati con lo sconto da 6 a 4 euro 7.516. Le provenienze (città) sono per il 32,17% da Torino, per il 20,71% da Milano, per il 12,91% da Novara, per l'8,73% da Biella, per il 3,88% da Roma e a scalare tutte le città italiane. Numerose, anche se in percentuale non significativa, le visite dai cinque continenti, compresa l'Asia e in particolare la Cina: «Che i cinesi - dice l'organizzatore di Expobinove Giuliano Rzamella - vengano a copiare il risotto?». Il presidente dell'Atl di Biella, Gabriele Martinazzo BIELLA Lo sostiene dal momento della sua nomina a presidente dell'Atl. «L'enogastronomia è una grande opportunità per far conoscere il nostro territorio». Gabriele Martinazzo, superati i travagli legati allo statuto dell'Azienda turistica locale, guarda avanti e con il “Fe s t iva l italiano del risotto” punta al rilancio del comparto. «Nelle Langhe - spiega - più del 50 per cento del flusso turistico è legato all'enogastronomia. E' ve ro, loro hanno il tartufo ma noi abbiamo il nostro “mare a quadretti”, le risaie». E proprio dal riso il Biellese vuol partire per farsi conoscere. E per far squadra, dando vita a una collaborazione continua con i territori attigui. «Perché il coinvolgimento delle Atl di Novara, Vercelli, Verbania e Alessandria - sostiene Martinazzo oltre a essere un valore aggiunto a livello di promozione, consente di spalmare su più realtà i costi e rendere maggiormente sostenibili gli eventi. In più si offre la possibilità ai produttori di farsi conoscere in un bacino più ampio». E' solo l'inizio. Il “Fe s t iva l del risotto”, che tanto successo sta ottenendo ancor prima di iniziare, rappresenta il punto di partenza e non di arrivo delle politiche di rilancio territoriale che l'Atl di Biella vuole mettere in campo. «Sto cercando di coinvolgere l'assessore regionale al turismo Alberto Cirio in un altro progetto di promozione - annuncia Martinazzo da tenersi per la prima volta nella nostra città. L'idea è quella di riunire tutte le Atl del Piemonte al Piazzo per una kermesse in cui lo scambio dei prodotti tipici sia al centro della scena». Non solo enogastronomia. Ma il Biellese ha tanto da offrire anche a livello paesaggistico. «Saremo a Firenze per la fiera devozionale - svela Martinazzo - con una nuova offerta che comprende una camminata tra i santuari di Graglia e della Brughiera, con tappe in tutte le altre realtà, da Oropa a San Giovanni, a prezzi agevolati. Il pacchetto consentirà ai visitatori di scoprire le peculiarità del Biellese. Insomma, un viaggio tra fede e cultura». Poi c'è lo sport con l'organizzazione dei grandi eventi. «Il mio compito è quello di riempire gli alberghi e questo tipo di manifestazioni garantiscono un grande flusso di visitatori» sottolinea Mart i n a z z o. La tassa di soggiorno. Dal 1° aprile negli alberghi della città si paga la tassa di soggiorno introdotta dal Comune. «Certamente è una penalizzazione per le strutture ricettizie - conclude Martinazzo - ma se i soldi incamerati dal Comune verranno realmente utilizzati per promuovere manifestazioni capaci di attirare gente, allora anche gli albergatori avranno un ritorno». Per ora non resta che consolarsi con un buon piatto di r i s o t t o. l Enzo Panelli ���������������������������������������������� ������������������������� ����������������� �������������������������� ����������� � ������ ������������������������������������������ ���������������������������������������������� �������������������������������������� ������ �������������������������������� � ����������������������������������������� �������������������������������������� ���������������������������� ������������������������������������������� ��������������������������������������� �������������� ������ ������������������������������� ���������� ���������������������������������������� �������������������������������������� � ������ ������ �������������� ����� ������������������ ������������������������ SCARICATI 7.516 BIGLIETTI
TAGLIO DEL NASTRO ALLA ROCCA DI ARONA IL PRESIDENTE SOZZANI: «È UN PATRIMONIO DELL'INTERA PROVINCIA» «La città si riappropria del suo tesoro» Rinviato causa maltempo il concerto inaugurale: si ritenta questa sera tra giochi di luce ARONA La scorsa settimana le condizioni avverse del tempo hanno guastato in parte la festa per la riapertura ufficiale della Rocca, inserita come uno dei siti protagonisti delle riaperture straordinarie in occasione della quarta Settimana nazionale della Cultura. Il forte acquazzone si è abbattuto circa due ore prima dell'inizio del suggestivo spettacolo che si doveva tenere, portandolo inevitabilmente al suo annullamento. Ci si riprova questa sera, sabato 28 aprile alle 20,45, con i “Carmina Burana” di Carl Orff eseguiti dall'Ammadeus Kammerchor diretto da GianMario Cavallaro. La Rocca Borromea sarà illuminata con effetti e giochi particolari grazie all'allestimento curato dallo scenografo del Festival Giordano di Baveno, Sebastiano Romano che spiega: «È stato il luogo stesso a suggerire l'ambientazione e la scenografia. Ho cercato di valorizzare le vecchie mura con effetti di luce monocromatici, in prevalenza sulle tinte del rosso con effetti argentati. Il palco sarà incastonato dentro alla natura, una scenografia pensata per la gente come se fosse lei stessa immersa dentro». In caso di pioggia il concerto si svolgerà al Palacongressi “Marina e Marcello Salina” alle 21. L'evento è reso possibile grazie ai contributi dalla Fondazione Cariplo, Fondazione Crt, Fondazione Comunità del Novarese, Fondazione Bpn, dalla Banca popolare di Novara, dalla Provincia di Novara e anche dalla Biblioteca Ambrosiana. Il sole però nel pomeriggio del 21 aprile ha accompagnato favorevolmente l'inaugurazione alle 16 della mostra permanente, che ripercorre con immagini le tappe più significative della storia della Rocca, collocata all'interno dei locali della casa de custode. Tra i pannelli anche un vecchio plastico della Rocca come era all'origine. «Credo che questa giornata sia la vera inaugurazione della Rocca - ha sottolineato il sindaco Alberto Gusmeroli - Si tratta di un momento di svolta per la città che si riappropria integralmente del suo tesoro. Abbiamo riportato gli animali, il parco giochi regalato grazie alla famiglia Cuzzolin (Luigi e Raffaella non ci hanno pensato un attimo), i volontari, le fondazioni e le banche: un cuore che ha battuto all'unisono. Arona è sempre più una città turistica, culturale e con una spinta economica». Al taglio del nastro presente anche il presidente della Provincia di Novara, Diego Sozzani: «La Rocca è un patrimonio eccellente per l'intera Provincia, unico nel suo genere». «Ci auguriamo il prossimo anno di studiare un percorso per valorizzare ancor di più il parco -ha detto Daniela Sala della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della provincia di Novara - che sia l'inizio di un cammino, non solo l'arrivo». «Si è iniziato a lavorare, sarebbe interessante proseguire con un recupero di quelle parti ancora monumentali parzialmente riportate alla luce – ha aggiunto Giuseppina Spagnolo della Soprintendenza ai beni artistici e archeologici del Piemonte - Con la riapertura avete recuperato il collegamento che c'è sempre stato tra la Rocca e la città». Maria Nausica Bucci Distretto Laghi, Norbiato è il nuovo vicepresidente. Ridotti i consiglieri La Cri aronese mette in guardia i giovani dai pericoli di laghi e fiumi ARONA La Croce Rossa sezione di Arona scende in campo con nuove attività. A breve infatti prenderà il via un progetto, denominato “Aquamica”, nelle scuole di Arona e dei territori limitrofi. Faccia a faccia con gli studenti delle scuole secondarie di primo grado per informare i ragazzi sui pericoli del lago o dei fiumi, suggerendo e illustrando quali siano le prevenzioni da adottare in caso di emergenze o situazioni di difficoltà e nello stesso tempo indicare le conseguenze che potrebbero, invece, insorgere nel non corretto rispetto di alcune norme. Prevenzione e informazioni le parole chiave del progetto che intende «far conoscere la zona in cui viviamo e i reali pericoli, come prevenirli e cosa fare in caso di allarme» spiegano gli organizzatori. Gli incontri saranno gestiti interamente dai ragazzi Opsa (Operatori Polivalenti di Salvataggio in Acqua) più giovani del gruppo che incontreranno gli studenti presso le medie comunali. La proposta è stata accettata con entusiasmo da tutte le scuole della zona, questo il calendario che vedrà la visita dei volontari Cri: Castelletto OLEGGIO CASTELLO Renzo Norbiato (nella foto), sindaco di Oleggio Castello è il nuovo vicepresidente del Distretto Turistico dei Laghi. È stato nominato lo scorso 29 marzo nel Cda. Il suo nome è stato proposto dalla Provincia di Novara e accolto con favore dall'assemblea dei soci del Distretto Turistico dei Laghi Monti e Valli, l'Agenzia Turistica del lago Maggiore, lago d'Orta, lago di Mergozzo, Monti e Valli dell'Ossola. «È un motivo di orgoglio la mia nomina. L'impegno sarà quello di rappresentare al meglio e con grande sforzo tutti i venti comuni, il territorio e le oltre 170 strutture private che gravitano intorno e all'interno della Provincia di Novara» sottolinea il neo vicepresidente. Norbiato che è alla guida di un Comune “incastonato” tra le colline e il lago, un ponte tra Arona e il territorio del Vergante, con l'incarico assunto nelle fila del Distretto, diviene anche un po' il braccio lungo che, da Novara e le sue diverse realtà e peculiarità, si stringe ai monti e ai laghi del Cusio, del Vergante, dell'Ossola e del Verbano. «L'obiettivo è quello di continuare a lavorare in stretta sinergia con le diverse territorialità e incentivare ancora di più l'unione del Novarese con le tre diversificate energie ed altrettante aree del Verbano Cusio e Ossola - spiega - per poter correre ancora di più, tutti insieme, in un'unica promozione, sempre più unitaria, omogenea ed essere ancora più penetrante nella valorizzazione in una crescente sinergia con gli operatori pubblici e privati». L'assemblea annuale dei soci del Distretto si è svolta alla presenza del rappresentante della Regione Andrea Marini, del presidente della Provincia del Vco Massimo Nobili, dell'assessore al Turismo Guidina Dal Sasso, del vicepresidente della Provincia di Novara Luca Bona. Durante la seduta è stato approvato all'unanimità il bilancio consuntivo 2011, che ha chiuso in attivo, nonostante la riduzione dei finanziamenti e il moltiplicarsi delle attività. Insieme è stato approvato il nuovo Statuto dell'ente che vede rispetto al passato una diminuzione nel numero dei consiglieri che da nove passano a cinque. L'elezione del nuovo consiglio di amministrazione ha visto la riconferma del presidente uscente Antonio Longo Dorni. Nel nuovo organigramma fanno il loro ingresso per la prima volta un vicepresidente novarese (Renzo Norbiato) e Giovanni Brigatti (designato dalla Regione Piemonte), Francesco Gaiardelli rappresentanti di parte pubblica, Oreste Pastore rappresentante dei privati. Contestualmente si è svolta l'elezione del comitato tecnico, il nuovo organismo con compiti consultivi, istituito con il nuovo Statuto. Eletti Elisa Godi, operatrice turistica in rappresentanza di albergatori e commercianti, Roberta Rolandi, in rappresentanza della montagna e del prodotto neve, Tranquillo Manoni, in rappresentanza dei consorzi turistici e del settore extra alberghiero, Alberto Cerni e Chiara Autunno (assessore nel comune di Arona) per la provincia di Novara. m.n.b. ARONESE Ladro “tradito” dalle telecamere LESA (m.r.) Con la scusa di vendergli una cassetta di frutta, un giovane di Afragola (Napoli), aveva sottratto ad un 84enne di Armeno il portafogli con i documenti e 60 euro in contanti. Era il 27 marzo. Notato l'uomo che stava rientrando, il giovane l'aveva avvicinato e convinto ad acquistare la frutta, poi gli aveva sottrato il portafoglio estratto per pagare il prezzo pattuito, l'aveva chiuso a chiave in camera da letto, s'era messo alla guida del suo mezzo e s'era allontanato. Non aveva, però, fatto i conti con l'impianto di videosorveglianza della Polizia associata del Vergante. Sulla scorta della descrizione della vittima è stato individuato sui nastri registrati delle telecamere, rintracciato e identificato dai Carabinieri della stazione di Lesa, alcomando del maresciallo Matteo Gori e denunciato a piede libero. VETERANI DELLO SPORT IN VISITA A NOVARELLO ARONA (m.n.b.) L'Unvs (Unione nazionale veterani delle sport) di Arona in visita a Novarello. Nell'ambito delle proprie iniziative sociali la sezione ha organizzato, il 18 aprile scorso, una visita al centro sportivo di “Novarello”, per i propri soci, simpatizzanti e tifosi del Novara. Accolti da Luca Faccioli, direttore operativo e responsabile affari generali del Novara Calcio, dopo una visita al centro sportivo i veterani dello sport hanno potuto incontrare e scambiare alcune battute con una rappresentanza della squadra del Novara, presente per una seduta di allenamento in vista della trasferta a Napoli. «In particolare l'allenatore, Attilio Tesser, e il capitano Raffaele Rubino si sono intrattenuti cordialmente con i presenti rilasciando autografi e facendosi fotografare con i tifosi» ha detto il presidente Unvs Nino Muscarà. Nelle sue mani il capitano Raffaele Rubino ha consegnato una maglia del Novara con l'autografo di tutti i calciatori della squadra. “Puliamo Paruzzaro”. E il Ccr pensa a Invorio PARUZZARO/INVORIO (m.n.b.) “Puliamo Paruzzaro” è l'invito rivolto dal Comune che, in collaborazione con la Pro loco e l'Aib di Montrigiasco, ha organizzato una giornata ecologica per quest'oggi, sabato 28 aprile. Il ritrovo è previsto alle 8,30 nel piazzale antistante il Municipio. Per ulteriori informazioni tel. 0322/53100. Alle 13 presso il “Laghetto del Picchio” l'associazione “Pescatori paruzzaresi” offrirà il pranzo a tutti i partecipanti. Anche a Invorio si terrà una giornata ambientale: una trentina di ragazzi del Ccr saranno protagonisti, insieme ad altre associazioni e cittadini, partendo alle ore 8 dalla scuola di Invorio, nella pulizia di strade, boschi e vie. Ticino (10 maggio), Dormelletto (16 maggio), Arona (24 maggio), Borgo Ticino (30 maggio). Un altro appuntamento importante è all'orizzonte: nel week-end del 18, 19 e 20 maggio al via il primo corso soccorsi speciali: un evento importante perché riunisce Opsa, Smts e Unità cinofila della Regione Piemonte, tutti a Dormelletto con un campo interamente gestito dalla Protezione civile, in cui si svolgeranno esercitazioni diurne e notturne. m.n.b. (foto Sandon) 30 SABATO 28 APRILE 2012 Corriere di Novara
15Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 C R O N A C A GRANDE PARTECIPAZIONE PER LA TRADIZIONALE FESTA DI PRIMAVERA DEL CENTRO ANZIANI DEL QUARTIERE SUD Vent 'anni festeggiati in allegria Premiata Santina Lorenzi, ora 90enne, anima del gruppo e presidente onorario n Tradizionale festa di Primavera, mercoledì 25 aprile, per il Centro Anziani del quartiere Sud. Una festa ancor più importante, in quest'ultima occasione, perché si sono celebrati anche i vent'anni di attività del gruppo, fondato agli inizi degli anni '90 da Santina Lorenzi, attuale presidente onorario e a lungo anima del gruppo. Ora, a 90 anni, come ha spiegato durante la festa, ha voluto lasciare da qualche anno il testimone a Laura Curti, attuale presidente. A ospitare la giornata, che ha visto un pranzo tutti insieme, balli e danze, chiacchierate, tanta allegria e una serie di premiazioni, l'hotel La Bussola di via Boggiani. Presenti l'ex presidente del Quartiere Sud, Malamo Policarpo e il segretario amministrativo del Centro Anziani, Giuseppe Console. «Siamo qui per la nostra festa di Primavera - ha detto Curti - ma anche e soprattutto per celebrare un traguardo importante, quello dei vent'anni del nostro Centro. In questa giornata vogliamo premiare tre persone che hanno dato tanto in questi lunghi anni. Per prima premiamo Santina, presidente onorario e fondatrice del gruppo: ringraziamo lei per la nascita del centro, che oggi ci porta a stare qui insieme». «L'idea mi è nata quasi per caso - ha spiegato la premiata Volevo radunare gli anziani della Cittadella e della zona Sud. Ed è andata bene, siamo costantemente cresciuti. Io sto bene nel nostro Centro, perché siamo come una famiglia. Siete tutti sorelle e fratelli. Sono contenta di avervi visto e soprattutto che, grazie a voi, ancora si va avanti». Premiazione anche per altre due volontarie storiche del centro: Lina Console, collaboratrice di Santina Lorenzi sin dal primo giorno e Adriana Fracchiani. «Entrambe - ha detto Curti - si sono spese per il bene del centro». Tra le attività del Centro Anziani, che raduna persone anche di altri quartieri, le adozioni a distanza, la raccolta fondi per Casa Shalom, Auser e molte altre associazioni. La giornata si è chiusa tra musica e balli, con i frequentatori del centro scatenati più di tanti ventenni di oggi. Monica Curino UN POMERIGGIO IN COMPAGNIA Auto e moto d'epoca: successo del terzo raduno che ha richiamato in città molti appassionati E naturalmente non poteva mancare la mitica Vespa n Autovetture che hanno fatto la storia dell'automobilismo mondiale, dalle piccole Cinquecento alle Fiat 600, passando per i più diversi modelli di Alfa Romeo, ma anche auto di lusso come le Ferrari o vetture che ricordano le vecchie corse automobilistiche (la Caterham, vettura sportiva prodotta da una casa inglese e derivata nel design dalla Lotus Seven). E poi la Fiat 501 S Torpedo, spesso protagonista delle Mille Miglia, Maggioloni, mezzi militari e molto altro. Per le motociclette, invece, la storica Guzzi, modelli di Yamaha e Ducati e l'immancabile Vespa. m o. c. n Auto e moto d'epoca protagoniste per un giorno a Novara. Domenica 22 aprile motori, fogge e telai d'antan hanno incantato appassionati e curiosi affluiti in piazza Pasteur. Occasione il 3° Raduno organizzato da Pro loco, Acn (Autoamatori Club Novara) e un soddisfatto Angelo Airoldi, intervenuto con una decina di veicoli. Presenti anche i commissari tecnici di club Massimo Orlandi (sezione moto) e Marco Trivi (sezione auto). «Una giornata fortunata – ha commentato Anna Colombo, consigliere Pro Loco – ch e ha suscitato la curiosità di molti, anche non addetti ai lavori, tra cui parecchi bambini » . Circa cento i veicoli iscritti, per lo più provenienti dal Piemonte e dalla zona di Magen t a. Veri e propri gioielli dell'ingegneria automobilistica capaci di evocare atmosfere d'altri tempi: fiammanti auto sportive, agili scooter, fascinose utilitarie, massicci mezzi militari. Tutti conformi all'originale, provvisti di targa e libretto (salvi i casi previsti dalla legge) e soprattutto ultraventenni, requisito principe per entrare nel novero dei veicoli stor ici. A fare bella mostra di sé anche una Fiat 501 Sport Torpedo del 1923, la più datata delle quattro ruote esposte, una Balilla del 1933 e una moto Guzzi GT16 del 1931, la più “anzi ana” delle moto iscritte. Altra chicca da collezionista il motore e il telaio di una Topolino A Balestra Lunga del 1938. Per ben due volte auto e moto storiche hanno sfilato, scortate dalla polizia municipale, lungo le vie cittadine, tra lo stupore e il divertimento dei passanti. A fine giornata la premiazione, che ha visto sul podio una Fiat 850 Spider, il gruppo delle auto militari e una Karmann Ghia. Tra gli altri premiati il gruppo delle motociclette antiche, un'Innocenti Lambretta B del 1949 e una Fiat 500 L con guida a destra, una vera rarità. Nicoletta Mosca Sant 'Eg i d i o compie 44 anni: festa a S.Agabio (mo.c.) n La Comunità di Sant'Egidio taglia quest'anno il traguardo dei 44 anni di vita. Nelle scorse settimane la festa è stata celebrata a S. Agabio, nei locali della scuola Don Ponzetto dove sono state ricordate le attività svolte nel quartiere da S. Egidio, dalla scuola d'italiano alla scuola della pace, passando per il Pranzo di Natale. Una presenza che, a S. Agabio, prosegue da oltre 25 anni. Il pomeriggio, coordinato da Mauro Velati, ha visto il racconto di tante esperienze, la proiezione di immagini e le canzoni dei bimbi del Paese dell'Arcobaleno. Sono intervenuti i bimbi della scuola della pace e tanti anziani del movimento “Viva gli anziani”, che hanno raccontato dell'aiuto che portano al progetto Dream di lotta all'Aids in Africa con il “Caffè Dream”. (Foto Curino) (Foto Curino) (Foto Mosca)
Corriere di Novara SABATO 28 APRILE 2012 7 C R O N A C A ■ Sarà l'amministratore delegato delle Poste Massimo Sarmi, in Commissione alla Camera, a spiegare il senso dell'annunciato “ridimensionamento” del Centro di meccanizzazione postale di via Monte Rosa, struttura sulla quale l'ente ha investito qualche milione di euro per poi annunciare ora tagli e il trasferimento (se non il licenziamento) di un centinaio di dipendenti. Lo fa sapare l'onorevole Gaetano Nastri, che al riguardo aveva presentato una interrogazione al ministro Passera. Giovedì gli ha risposto il sottosegretario Massimo Vari. Dice Nastri:«Non possiamo certo accettare un taglio di 100 addetti, che rappresenta la metà dell'organico e indebolisce l'intera struttura di Poste a Novara. Il sottosegretario Vari ha spiegato che la razionalizzazione proposta a Novara rientra in un complessivo piano di interventi a livello nazionale, che è oggetto di confronto con le organizzazioni sindacali di categoria. Il Cmp in ogni caso non verrà chiuso, ma indubbiamente preoccupa l'annunciato trasferimento di attività al Centro di Torino, motivata dalla scarsità di volumi di posta massiva”. Questa decisione vale anche per il servizio “Posta Time” che a Novara, a detta di Poste, contava su poche centinaia di pezzi al giorno, servizio anch'esso dirottato su Torino. Infine si precisa che il personale trasferito a Vercelli, per esigenze aziendali, tiene presente della richiesta degli stessi dipendenti che provenivano da quella sede». Quindi l'annunciato incontro con l'ad dell'ente: «Il Ministero ha dato la disponibilità a seguire la vicenda, per assicurare la copertura del servizio postale universale, e la disponibilità del dottor Sarmi a venire a riferire in Commissione è stata considerata positivamente anche da molti colleghi, di ogni parte politica, che si sono detti disponibili a sostenere la mia iniziativa, perché l'interrogazione che avevo presentato già la scorsa settimana ha fatto emergere un problema comune a diverse regioni italiane». Intanto a Novara i dipendenti del Cmp preparano una grande manifestazione di sensibilizzazione e protesta. Paolo Viviani A ROMA ALLA CAMERA L'INCREDIBILE CASO DEL CENTRO DI MECCANIZZAZIONE DI VIA MONTE ROSA Sui tagli confronto con l'ad delle Poste ■ La legalità si impara anche a scuola. A cura della Guardia di finanza, e in modo...simpatico. Si sono infatti conclusi diversi incontri nelle scuole di I° grado della provincia - circa un migliaio gli alunni coinvolti - caratterizzati dall'ausilio di un originale albo fumettistico con il personaggio “Finzy” il grifone (nel disegno qui a fianco), simbolo del Corpo, «la cui realizzazione è stata curata dal Comando generale della Gdf allo scopo di disporre uno strumento comunicativo duttile, accattivante e di immediata percezione. “Finzy” non è un supereroe dotato di poteri speciali, ma un allegro e tenace personaggio che con grande forza di volontà si impegna in una serie di attività investigative per contrastare i traffici illeciti. Il piccolo grifone, coinvolto in avventurose missioni contro i “cattivi”, è la mascotte della Guardia di finanza che testimonia ai giovani lettori, alunni delle scuole elementari e medie, l'impegno delle Fiamme gialle per la difesa della giustizia e della legalità». Gli ufficiali delle Fiamme gialle in cattedra, dunque, col fumetto, giochi disegni e un linguaggio fresco, dinamico e facilmente comprensibile da parte dei più piccoli ma cionondimeno, denso di significato. L'obbiettivo era quello di illustrare «in maniera semplice e comprensibile la moderna missione della Guardia di Finanza quale polizia economica e finanziaria vicina alle molteplici esigenze dei cittadini di qualunque età essi siano; fornire alcune primarie fondamentali nozioni di educazione civica nonché sensibilizzare sulla sempre più attuale tematica della legalità intesa nella più ampia eccezione, quale premessa formativa indispensabile volta a diffondere un'autentica cultura del rispetto delle norme democratiche e dei valori civili che costituiscono la base della coesistenza di qualsiasi forma di società nella garanzia e della dignità e della libertà personale di ciascun membro». Soddisfati al Comando: «I circa mille alunni delle scuole interessate hanno manifestato vivo interesse per il progetto interagendo con gli ufficiali del Corpo con domande pertinenti l'ambito operativo nel quale la Guardia di finanza è chiamata ad operare. Il sempre più grande successo ottenuto da questa iniziativa ha posto le basi per un ulteriore prosieguo delle attività educative in cui verranno altresì utilizzati anche unità cinofile con rappresentazioni di attività operative che questi meravigliosi animali, guidati da militari particolarmente specializzati, sono in grado di svolgere». Per chi fosse interessato, singoli o istituti scolastici, sul sito http://www.gdf.gov.it/GdF/it, sotto l'icona “Finzy”, si può scaricare tutto il materiale relativo al progetto educativo. p.v. NELLE SCUOLE SIGNIFICATIVI MOMENTI DI INCONTRO CON LA GUARDIA DI FINANZA Mille alunni studiano legalità con Finzy OPERAZIONI DEI CC Due denunce per droga e documenti falsi ■ (p.v.) I Carabinieri della Stazione di Galliate hanno denunciato per guida sotto l'effetto di droga un 18enne camerese, già noto. Il giovane giovedì notte, fermato per un controllo mentre era alla guida della sua auto, è stato trovato in possesso di una piccola quantità di hashish. Sottoposto successivamente ad esame clinico-biologico in ospedale, è risultato positivo. L'auto è stata sottoposto a sequestro per la successiva confisca, la patente ritirata., e lui altresì segnalato quale assuntore di sostanze stupefacenti al prefetto. I militari del Radiomobile hanno invece denunciato per false dichiarazioni sulla propria identità e possesso di documenti falsi un pakistano 29enne, senza fissa dimora. L'uomo, che si trovava in compagnia di una donna a Orfengo, durante la fase del controllo, dopo aver fornito false dichiarazioni sulla propria identità, ha esibito ai militari operanti una carta d'identità riportante falsi dati anagrafici. Ed è così finito definitivamente nei guai. MESSAGGIO ELETTORALE ���� CANDIDATI A COSTO ZERO: NON ACCETTEREMO COMPENSI DI ALCUN GENERE BILANCIO COMUNALE: VOGLIAMO TIRARGLI LA CINGHIA! NESSUNA ADDIZIONALE COMUNALE AD IMU ED IRPEF PIU' SERVIZI AI CITTADINI E MENO BUROCRAZIA CENTRO STORICO E CENTRO DELLE FRAZIONI COME PRIORITA' URBANISTICA ESPERIENZA TECNICA ED AMMINISTRATIVA AL SERVIZIO DELLA CITTA' �������������������� ������������� BORGOMANERO ELEZIONI DEL 6 e 7 MAGGIO 2012 Committente responsabile Terazzi Giulia SCEGLI IL NOSTRO PROGRAMMA:
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