Corriere di Novara LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 13 C R O N A C A Agli sposi SERENA E MAURIZIO (10-6-2012) Buon anniversario! Con tanto affetto Luana Jimmy Mattia, mamma e papà LA 5ª A DELLA BOTTACCHI AL CORRIERE Gli alunni della 5ª A della scuola Bottacchi in visita al Corriere di Novara: Abbane Mariane; Alonzo Benedetto, Avogadro Dario, Balossini Marta, Bellinetti Emanuele, Bentrovato Francesco, Bertini Camilla, Capitaneo Serena, Emma Pamela, Crivellin Donatella, Fanelli Nevio, Federici Giorgia, Maccarone Noemi, Mantovan Filippo, Mantovani Jacopo, Nech Nech Nirsine, Nino Martina, Pace Noemi, Pepe Claudio, Pezzetta Stefano, Suero Martina, Tripodi Francesca, Mosca Martina, Vigone Nicole, Zaccone Martina, accompagnati dalle maestre D'Angelo Anna, Bernaudo Antonella DA VARALLO POMBIA AL CORRIERE DI NOVARA Visita al Corriere di Novara anche per i giovani studenti dell'Istituto comprensivo di Varallo Pombia. Andolfo Arianna 2A, Andreoli Samuele 3A, Bassoli Chiara 3B, Dennaye Bilal 2D, Ferrero Carlotta 3A, Giuliano Silvia 1C, Sarr Khady 3D, Losi Alice 2A, Maiolo Lorenzo 2A Marasco Valentina 3D, Mihailov Jon 1C, Nazzari Valeria 3B, Pistocchini Matteo 3D, Raso Giulia 3B, Sansone Sofia 3C, Sparacia Riccardo 2C, Zambon Sofia 1C con le insegnanti Susanna Pastorello ed Emanuela Pirri hanno quindi potuto scoprire tutti i “segreti” del mestiere e della redazione. L'agenda/L'agenda/L'agenda/L'agenda/L'agenda/L'agenda/L'agenda/L'a 6 Giugno A Mariateresa, la nostra “Mtu”, un augurio in ritardo ma un augurio è un augurio: Buon Compleanno da tutta la redazione!
4 LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 Corriere di Novara C R O N A C A IN BREVE SABATO POMERIGGIO PRESENTI AGENTI IN TENUTA ANTI-SOMMOSSA Manifestazione contro il fascismo e il razzismo: è caos a Sant'Agabio INTERVIENE IL SOCCORSO ALPINO ELVETICO Escursionista svizzero s'infortuna TRONTANO (m.d.a.) Un escursionista svizzero s'è infortunato sabato pomeriggio mentre stava compiendo una gita in compagnia di un connazionale nella zona dell'alpe Nava, sulle alture di Trontano. Impossibilitato a procedere ha chiamato col telefonino il 118, richiedendo espressamente l'intervento della Rega, il soccorso alpino elvetico, ente del quale era tesserato. Una procedura per nulla strana secondo il soccorso alpino ossolano: «Può capitare di ricevere richieste di questo tipo ma non vi è nulla di anomalo, la centrale operativa italiana e quella svizzera sono infatti abituate a collabarare» conferma Felice Darioli, responsabile della Decima delegazione Valdossola del Soccorso alpino. ALLARME PER LA SORTE DI UN VIGEZZINO Esce di casa ma non rientra subito MALESCO (m.d.a.) Esce di casa per andare a fare una passeggiata in montagna ma non torna all'ora prestabilita. Attimi di apprensione per i famigliari di un vigezzino, di Malesco, che ieri mattina ha lasciato detto alla moglie di voler uscire a fare quattro passi nei boschi della zona. Non vedendolo rincasare all'ora prestabilita la donna, preoccupata che al marito fosse accaduto qualcosa di spiacevole, ha allertato i soccorsi. Le squadre del Cnasas vigezzino hanno iniziato a setacciare la zona ma fortunatamente l'allarme è rientrato poco dopo: l'uomo infatti, seppur attardatosi, è rientrato a casa da solo circa un'ora dopo. ■ Circa 200 persone hanno partecipato sabato pomeriggio al corteo contro il fascismo e il razzismo, evento promosso da Laboratorio A, collettivo Abitare-Novara e altre associazioni. Un corteo che, partito dalla stazione, è giunto sino a S. Agabio. Qui, infatti, dalle 18, nell'area del mercato di via Bovio (all'incrocio con corso Trieste), era in programma l'evento conclusivo, un concerto con banchetti e materiale informativo. Il corteo, come spiegato in una nota dagli organizzatori, è stato ideato per rispondere «a un raduno fascista in programma nel Novarese il 9 giugno, in vista di un loro concerto. Come giovani e antifascisti ci sentiamo di dire no a questo incontro. Pertanto rilanciamo per questa stessa giornata una serie di iniziative per porci contro raduni di questo tipo e ribadire alla città il nostro dissenso verso ogni forma di fascismo, compresa l'apertura della sede di Casa Pound Novara (posta a poche centinaia di metri dal luogo della manifestazione, ndr)». L'iniziativa ha visto sfilare lungo il cavalcavia Porta Milano molti striscioni, da “Contro ogni forma di fascismo” a “Smilitarizziamo i territori ad alta velocità”. Un corteo che ha vissuto alcuni momenti di tensione nella sua fase conclusiva, all'arrivo dei manifestanti in corso Trieste, all'altezza di via Bovio. I ragazzi, infatti, pare abbiano trovato il piazzale dedicato al concerto occupato dalle auto. Inoltre hanno trovato in quel punto il corso bloccato dalla Questura, presente con lo schieramento di agenti in tenuta anti-sommossa. Una presenza di Polizia massiccia, con uomini della Digos, della Mobile e delle Volanti e quattro camionette presenti lungo il corso (due poco dopo la sede della BpN, una in strada Due Ponti e un'altra all'incrocio con via Viglio). «Poco più avanti – hanno spiegato dalla Polizia – c'è la sede di Casa Pound (centro di aggregazione di destra, ndr). Per evitare possibili contatti tra i due gruppi, abbiamo bloccato la strada. Comunque non ci sono stati problemi». Solo qualche protesta, con tanto di urla e cori contro gli agenti. I ragazzi del corteo si sono poi riversati a organizzare il concerto. Una manifestazione osservata a distanza dai giovani di Casa Pound, all'esterno della loro sede, all'angolo con via Falcone. Casa Pound che, sull'iniziativa, ha inviato Alcuni momenti della situazione che si è venuta a creare in corso Trieste sabato pomeriggio VARALLO POMBIA (n.c) Il violento nubifragio che si è abbattuto sabato sera su buona parte dell'Ovest Ticino, poco dopo le 20.30, non ha risparmiato Varallo Pombia. In pochi minuti, dopo la grandine, la fittissima pioggia ha mandato in tilt la rete fognaria di diverse zone del paese, provocando molti allagamenti a scantinati ed abitazioni. Numerose le chiamate ai Vigili del Fuoco. Subito operativi anche i volontari della Protezione Civile “Varallo Pombia ‘98”, che hanno effettuato interventi in abitazioni e non solo in via Sempione, via Sottoronco, via Selvigia, nella zona industriale ed alla frazione Cascinetta. Analoga situazione, con strade, scantinati ed abitazioni allagate è stata segnalata anche a Pombia e Arona. NUOVA APERTURA Massaggio thailandese 60 min € 50,00 Massaggio thailandese con olio 60 min € 50,00 Massaggio thailandese con bagno vasca 60 min € 70,00 Massaggio quattro mani 60 min € 100,00 Massaggio con piedi 60 min € 40,00 Massaggio relax 50 min € 40,00 Massaggio cinese 30 min € 30,00 Massaggio relax 50 min € 30,00 ORARIO: 9:00-22:00 APERTO TUTTI I GIORNI OF FER TA ES TIV A Massaggio quattro mani 60 min € 80,00 CELL: 331 - 7285368 VIALE DANTE ALIGHIERI, 53 NOVARA Massaggio thailandese 60 min 40,00 Massaggio thailandese con bagno vasca 60 min € 60,00 una nota: “Non è stata Casa Pound Italia Novara a organizzare il concerto di Arona nella serata di sabato. In caso contrario l'evento sarebbe stato marchiato con la nostra tartaruga frecciata, come facciamo con tutte le nostre iniziative”. Casa Pound, inoltre, esprime solidarietà agli abitanti e ai commercianti del quartiere, un buon numero dei quali infastiditi per la lunga chiusura della strada: «Negozianti – rileva la nota dell'associazione – che hanno visto militarizzare le loro case per timore di incidenti». «Nessuno ci ha avvisato – evidenzia un esercente - Non si può chiudere il corso (dal cavalcavia Porta Milano sino alla rotonda dello Sporting, ndr) per l'intero pomeriggio. C'è crisi e noi ne abbiamo risentito. Chiederò all'Amministrazione comunale il perché di una manifestazione che a noi tutti ha creato solo disagio». «In tutto il pomeriggio, a causa della strada chiusa per la sua quasi totalità - aggiunge un'altra commerciante - ho visto ben pochi clienti. Anzi, in quasi tre ore, sono passate solo due persone. Anche chi era a piedi aveva timore a fermarsi». Monica Curino VERBANIA Crolla dopo aver consumato la cena servita dalla moglie, nell'abitazione della coppia a Vogogna, che lei aveva “condito”, primo e secondo, con abbondanti dosi di sonnifero. La donna, 60enne, si spaventa, convinta d'aver ucciso il amrito. 85enne e lancia l'allarme. Intervengono Carabinieri e 118. Nulla di grave, le dosi non sono letali. Al marito viene praticata una lavanda gastrica. La moglie evita la denuncia per tentato omicidio ma dovrà rispondere di lesioni. All'origine dell'episodio sembra vi siano dissapori interni alla coppia. Fra i due, sposati da meno di 10 anni, le liti ultimamente sarebbero state all'ordine del giorno. Fino agli avvenimenti dei giorni scorsi. Già, perché sembra che la donna, secondo quanto da lei raccontato ai carabinieri, abbia già somministrato del sonnifero al marito nella cena della sera precedente provocando, però, soltanto un sonno profondo. Da qui la decisione di ritentare. Poi il panico e la convinzione d'aver commesso un omicidio. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri della stazione di Premosello Chiovenda, competenti per territorio, che stanno tenendo la coppia sotto sorveglianza, e quelli della compagnia di Verbania. Insieme al 118 erano intervenuti i militari del Nucleo operativo radio mobile. Mauro Rampinini 85ENNE DENUNCIATA PER LESIONI Crolla dopo aver consumato la cena servita dalla moglie ■ “Terra, Cave, Rifiuti L'interesse della criminalità sul triangolo economico dei veleni” è il tema dell'incontro pubblico che si terrà venerdì 15 alle ore 21 alla Barriera Albertina con Antonio Pergolizzi, responsabile rapporto “Ecomafie” di Legambiente; Franco Lattanzio, comandante provinciale di Novara del Corpo Forestale dello Stato; Claudio Nava, assessore provinciale alla Programmazione territoriale, urbanistica e alle cave. L'Osservatorio provinciale sulle mafie di Libera Novara organizza così un momento di confronto con la cittadinanza su quello che appare essere uno dei nodi più caldi nelle agende politiche degli ultimi mesi. Antonio Pergolizzi torna a Novara, dopo la presenza al corso di formazione gratuito per i funzionari delle pubbliche amministrazioni “Mafie al Nord. Ecomafie e corruzione”, e per l'occasione alle ore 17.30, presso la Libreria Lazzarelli presenterà il suo nuovo libro “ToxicItaly”. A seguito della presentazione (ore 19), inoltre, sarà allestito un rinfresco presso la Barriera Albertina. L'incontro serale vedrà alternarsi al tavolo rappresentanti di diversi settori d'intervento nel contrasto agli abusi del territorio, alla loro cattiva gestione e alla prevenzione al fenomeno criminale delle ecomafie l'obiettivo di rivendicare la necessità di una maggior sinergia cl.br. Violento nubifragio: numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco Direzione e redazione: Novara, via Merula, 1 (ang. viale Buonarroti) Tel. 0321-629041 r.a. Telefax 0321- 623735 www.corrieredinovara.com - segreteria@corrieredinovara.it Direttore responsabile: SERENA FIOCCHI - direttore@corrieredinovara.it Cultura e spettacolo: cultura.spettacolo@corrieredinovara.it Sport: SANDRO DEVECCHI - sport@corrieredinovara.it Cronaca: PAOLO VIVIANI novara@corrieredinovara.it - cronaca@corrieredinovara.it Politica e economia: politica.economia@corrieredinovara.it Provincia : LAURA CAVALLI - basso.novarese@corrieredinovara.it alto.novarese@corrieredinovara.it - scuola@corrieredinovara.it ASSOCIATO ALLA FIEG (Federazione italiana editori giornali) Abbonamenti: annuale euro 120 (per l'estero + spese postali) - abbonamenti@corri eredinovara.it Versamenti sul conto corrente postale n. 10411288 intestato a: S.G.P. Corriere di Novara via Regaldi, 1 - Novara. Editrice: S.G.P. 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NOVARA ARALDO tel. 0321.474625 Lunedì: riposo; Martedì e Mercoledì: TUTTI I NOSTRI DESIDERI Orario: 21,15 (mar e merc) Prezzi: intero € 7,50; ridotto € 5,50 TEATRO COCCIA tel. 0321.620400 Da Lunedì a Mercoledì: riposo SACRO CUORE tel. 0321.465484 CHIUSURA ESTIVA Prezzi: intero € 6 (posto unico) VIP tel. 0321.625688 Lunedì e Martedì: MARILYN; Mercoledì: EMOTIVI ANONIMI (cineforum) Orario: 21,15 (da lun a merc) Prezzi: proiezione in 3D: intero € 10; ridotto € 8; proiezione normale: intero € 8; ridotto € 6 PERNATE S. ANDREA tel. 0321.637183 Da Lunedì a Mercoledì: riposo BELLINZAGO MOVIE PLANET - MULTISALA Programmazione: 0321-988872/987046. Prenotazioni: 0321-927419 Sito internet www.movieplanetbellinzago.it Prezzi: intero € 8 (ridotto € 6); mercoledì feriale € 6 (posto unico); film in 3D con occhialini € 10,50 (ridotto € 8,50) Lunedì e Martedì: PROJECT X - UNA FESTA CHE SPACCA Orario: 21,30 (lun e mar) LA MIA VITA E' UNO ZOO Orario: 21,30 (lun e mar) MEN IN BLACK 3 IN 3D Orario: 21,30 (lun e mar) DARK SHADOWS Orario: 21,30 (lun e mar) LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTA IN 3D Orario: 21,30 (lun e mar) MEN IN BLACK 3 in versione normale Orario: 21,30 (lun e mar) KILLER ELITE Orario: 21,30 (lun e mar) MARILYN Orario: 21,30 (lun e mar) Mercoledì: PROJECT X - UNA FESTA CHE SPACCA Orario: 20,20-22,30 (merc) LA MIA VITA E' UNO ZOO Orario: 19,50-22,30 (merc) LA BELLA E LA BESTIA IN 3D Orario: 20,20-22,30 (merc) DARK SHADOWS Orario: 20-22,30 (merc) LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTA IN 3D Orario: 20,20 (merc) ATTACK THE BLOCK - INVASIONE ALIENA Orario: 22,30 (merc) MEN IN BLACK 3 in versione normale Orario: 20-22,30 (merc) KILLER ELITE Orario: 20-22,30 (merc) MARILYN Orario: 20,10-22,30 (merc) BORGOMANERO NUOVO SALA 1 tel. 0322.81741 Lunedì: Saggio di danza; Martedì: riposo; Mercoledì: PROJECT X - UNA FESTA CHE SPACCA Orario: 21 (lun); 20,15-22,15 (lun e merc) Prezzi: merc: proiezione in 3D: intero € 10; ridotto € 7; proiezione normale: intero € 7; ridotto € 5 NUOVO SALA 2 tel. 0322.81741 Lunedì: PROJECT X - UNA FESTA CHE SPACCA; Martedì: riposo; Mercoledì: LA BELLA E LA BESTIA IN 3D Orario: 20,15-22,15 (lun e merc) Prezzi: proiezione in 3D: intero € 10; ridotto € 7; proiezione normale: intero € 7; ridotto € 5 NUOVO SALA 3 tel. 0322.81741 Lunedì e Mercoledì: LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTA in versione normale (I spett) e MARGIN CALL (II spett); Martedì: riposo Orario: 20,15-22,15 (lun e merc) Prezzi: proiezione in 3D: intero € 10; ridotto € 7; proiezione normale: intero € 7; ridotto € 5 OLEGGIO CINETEATRO tel. 0321.91183 Da Lunedì a Mercoledì: riposo CAMERI BALLARDINI tel. 0321.644052 Da Lunedì a Mercoledì: riposo Prezzi: intero € 5 (posto unico) TRECATE TEATRO SILVIO PELLICO tel. 0321.71276 Da Lunedì a Mercoledì: riposo Prezzi: intero € 5 (posto unico) VERBANIA-INTRA MULTISALA CINELANDIA Programmazione: 0323-405093 Prezzi: da lun a ven: intero € 6,50 (ridotto € 5); sab e dom: intero € 7,20 (ridotto € 6); film in 3D con occhialini € 10 (ridotto € 7,50) Da Lunedì a Mercoledì: LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTA in versione normale Orario: 20,20-22,20 (da lun a merc) MEN IN BLACK 3 IN 3D Orario: 20-22,30 (da lun a merc) PROJECT X - UNA FESTA CHE SPACCA Orario: 20,30-22,40 (da lun a merc) OMEGNA SOCIALE tel. 0323.61459 CHIUSURA ESTIVA Prezzi: intero € 6; ridotto € 4 ORATORIO tel. 0323.61060 CHIUSURA ESTIVA Prezzi: intero € 5 (posto unico) DOMODOSSOLA MULTISALA CORSO tel. 0324.240853 SALA CORSO Lunedì: VIAGGIO IN PARADISO; Martedì e Mercoledì: riposo Orario: 20,20-22,30 (lun) Prezzi: intero € 7; ridotto € 5 SALA CORSINO Lunedì: LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTA (I spett) e (II spett); Martedì e Mercoledì: riposo Orario: 20,20-22,30 (lun) Prezzi: intero € 7; ridotto € 5 MAGENTA CINEMATEATRO NUOVO tel. 02.97291337 Lunedì: LE IDI DI MARZO; Martedì: BENVENUTI AL NORD; Mercoledì: riposo Orario: 21,15 (lun e mar) Prezzi: rassegna “La primavera del cinema”: € 4 (posto unico) PARONA MOVIE PLANET tel. 0384-256585 Prenotazioni: 0384-296728 Sito internet www.movieplanetparona.it Prezzi: intero € 8 (ridotto € 6); film in 3D con occhialini € 10,50 (ridotto € 8,50) Solo Lunedì: MARILYN Orario: 22,30 (lun) Lunedì e Martedì: PROJECT X - UNA FESTA CHE SPACCA Orario: 20,10-22,30 (lun); 21,30 (mar) LORAX - IL GUARDIANO DELLA FORESTA in versione normale Orario: 20,10 (lun); 21,30 (mar) MEN IN BLACK 3IN 3D Orario: 20,10-22,30 (lun); 21,30 (mar) LA MIA VITA E' UNO ZOO Orario: 20-22,30 (lun); 21,30 (mar) MOLTO FORTE, INCREDIBILMENTE VICINO Orario: 19,50-22,30 (lun); 21,30 (mar) KILLER ELITE Orario: 20-22,30 (lun); 21,30 (mar) DARK SHADOWS Orario: 20-22,30 (lun); 21,30 (mar) Mercoledì: programmazione su segreteria BORGOSESIA LUX tel. 0163-22698 Da Lunedì a Mercoledì: riposo Prezzi: intero € 7; ridotto € 5,50 CASTELLETTO TICINO METROPOLIS MULTISALA Prenotazioni e Info Line tel. 0331-914285 (feriale 18,30-21,30 - sabato e festivo 14,30-21,30) Sito internet www.metropolisarea.it/metropolis Prezzi: intero € 7,50 (ridotto 5,50); lunedì feriale € 5,50; film in 3D con occhialini € 10 (ridotto € 8) Lunedì e Martedì: PROJECT X - UNA FESTA CHE SPACCA Orario: 20,20-22,40 (lun); 21,30 (mar) W.E. - EDWARD E WALLIS Orario: 20-22,30 (lun); 21,15 (mar) MEN IN BLACK 3 in versione normale Orario: 20,10-22,40 (lun); 21,15 (mar) KILLER ELITE Orario: 20-22,30 (lun); 21,30 (mar) DARK SHADOWS Orario: 20,10-22,40 (lun); 21,15 (mar) VIAGGIO IN PARADISO Orario: 20,20-22,40 (lun); 21,30 (mar) LORAX-IL GUARDIANO DELLA FORESTA in versione normale Orario: 20,20 (lun); 21,30 (mar) MOLTO FORTE, INCREDIBILMENTE VICINO Orario: 22,30 (lun e mar) Metropolis 2 “The Cube”: MEN IN BLACK 3 IN 3D Orario: 20-22,30 (lun); 21,30 (mar) LORAX-IL GUARDIANO DELLA FORESTA IN 3D Orario: 20,10-22,40 (lun); 21,15 (mar) Mercoledì: W.E. - EDWARD E WALLIS Orario: 21,15 (merc) MEN IN BLACK 3 in versione normale Orario: 21,15 (merc) KILLER ELITE Orario: 21,30 (merc) DARK SHADOWS Orario: 21,15 (merc) VIAGGIO IN PARADISO Orario: 21,30 (merc) LORAX-IL GUARDIANO DELLA FORESTA in versione normale Orario: 21,30 (merc) THE BLUES BROTHERS Orario: 21,30 (merc) Metropolis 2 “The Cube”: MEN IN BLACK 3 IN 3D Orario: 21,30 (merc) LORAX-IL GUARDIANO DELLA FORESTA IN 3D Orario: 21,15 (merc) BORGO VERCELLI MOVIE PLANET - MULTISALA Prenotazioni: 0161-54387 Sito internet www.movieplanetvercelli.it Prezzi: intero € 8 (ridotto € 6); mercoledì feriale € 6 (posto unico); film in 3D con occhialini € 10,50 (ridotto € 8,50) Solo Lunedì: ATTACK THE BLOCK - INVASIONE ALIENA Orario: 22,30 (lun) Lunedì e Martedì: MARILYN Orario: 21,30 (lun e mar) KILLER ELITE Orario: 20-22,30 (lun); 21,30 (mar) MEN IN BLACK 3 IN 3D Orario: 21,30 (lun e mar) LORAX-IL GUARDIANO DELLA FORESTA IN 3D Orario: 20 (lun); 21,30 (mar) MEN IN BLACK 3 in versione normale Orario: 20-22,30 (lun); 21,30 (mar) PROJECT X - UNA FESTA CHE SPACCA Orario: 20-22,30 (lun); 21,30 (mar) LA MIA VITA E' UNO ZOO Orario: 20-22,30 (lun); 21,30 (mar) Mercoledì: MARILYN Orario: 21,30 (merc) KILLER ELITE Orario: 21,30 (merc) LA BELLA E LA BESTIA IN 3D Orario: 21,30 (merc) LORAX-IL GUARDIANO DELLA FORESTA IN 3D Orario: 21,30 (merc) MEN IN BLACK 3 in versione normale Orario: 21,30 (merc) PROJECT X - UNA FESTA CHE SPACCA Orario: 21,30 (merc) LA MIA VITA E' UNO ZOO Orario: 21,30 (merc) VERCELLI NUOVO ITALIA tel. 0161.257744 Lunedì: COSMOPOLIS; Martedì e Mercoledì: riposo Orario: 21,30 (lun) Prezzi: intero € 7; ridotto € 6; lunedì feriale € 5 BELVEDERE tel. 0161.256669 CHIUSURA ESTIVA Prezzi: intero € 6,50; ridotto € 5 VARALLO SESIA SOTTORIVA tel. 347-3252203 Lunedì: IL PRIMO UOMO; Martedì e Mercoledì: riposo Orario: 21 (lun) Prezzi: intero € 6; ridotto € 4 LE TRAME a cura di Giancarlo Grossini > LORAX-IL GUARDIANO DELLA FORESTA ●●● di Chris Renaud Animazione digitale Avventura - 1h e 26' - Usa 2011 Anche in edizione 3D, una favolona di chiarissimo sapore ecologista. Da un best seller dei romanzi per ragazzi, la trasposizione diretta dal creatore del cult recente “Cattivissimo me”, di cui si sente il peso nel tratteggio dei personaggi. Con preadolescente abituato a vivere in cittadina plastificatissima, e indotto per amore a cercare un albero. E la storia di Lorax, della foresta da abbattere, diventa il lasciapassare per una riflessione, a tratti molto simpatica, sulle malefatte dell'uomo nei confronto della natura. Disegnato ad arte, e contornato da buffi animali, siano essi pesci o creaturine boschive, un lavoro che piacerà ai piccoli, che impareranno quanto essere imbonitori non corrisponda a dare felicita' al cittadino. > MARILYN ●●●● di Simon Curtis con Michelle Williams, Kenneth Branagh Biografico - 1h e 39' - Usa 2011 La Williams da sola vale la visione. Poi l'idea di confrontarsi col mito Monroe, e' sempre ottima perché indaga sulla diva più chiacchierata da sempre. Qui la incontriamo sul set britannico di “Il principe e la ballerina”, con Olivier interpretato da Branagh, e con un assistente, fulcro della vicenda, che sta sul set non solamente per seguire le riprese del film. Infatti, poiché di periodo all'insegna delle grandi dive si tratta, ecco che spunta la Rossella di Via col Vento, Vivien Leigh, interpretata da Julia Ormond, moglie dell'Olivier, affetta da gelosia. Intanto Marilyn soffre delle sue nevrosi che non ne scalfiscono pero' l'intelligenza, e per quell'assistente comincia una delle settimane indimenticabili della sua vita, accanto alla star. > TUTTI I NOSTRI DESIDERI ●●● di Philippe Lioret con Vincent Lindon, Marie Gillian Drammatico - 2h - Francia 2011 Dopo l'apprezzato “Welcome” del 2009, il sensibile Lioret torna ad analizzare le pieghe del profondo prendendo a prestito casi umani su cui vita e morte si intrecciano, e le difficoltà dei rapporti interpersonali diventano materia di riflessione. Nel caso, la violenza delle condizioni di chi trova strozzini, e anche magistrati decisi a dare battaglia, benché minati da male incurabile. Lindon e' il giudice maturo a cui si affida la Gillain, paladina dei diritti dei più deboli. > PROJECT X - UNA FESTA CHE SPACCA ●● di Nima Nourizadeh con Jonathan Daniel Brown, Thomas Mann Commedia - 1h e 28' - Usa 2012 Non così volgare come poteva essere, divertente senza dubbio, e anche con un cast di super adolescenti non ancora viziati da gag alla American Pie. Tema: il raduno festaiolo con paura di non essere all'altezza dei “numeri” da festeggiamento di compleanno per quel che riguarda i partecipanti. Ma l'era di internet pensa a procurare un numero spropositato di giovani. Conseguenze terribili, da intervento delle forze dell'ordine, per il party star selvaggio di Thomas diciassettenne. > LA MIA VITA E' UNO ZOO ● di Cameron Crowe con Matt Damon, Scarlett Johansson Commedia - 2h e 4' - Usa 2011 Un po' imbolsito lui, sminuita della carica sexy lei. Damon e la Johansson uniti da una tragedia, e da una voglia di ricominciare. L'uomo, padre di due figli, rimasto vedovo, fa molta fatica a elaborare il lutto, e allora trova un toccasana bizzarro nel progetto di risollevare le azioni di uno zoo. Troppo lungo per resistere alla voglia di sorprendere, troppo scontato nell'ipotesi “ce-la-farà o no”, il film punta sul cast, stravolto dall'annullamento del glamour che ha reso celebri i due attori. In America lo hanno accolto come risposta alla crisi, e all'idea che il sogno americano non si arresta mai. > KILLER ELITE ●● di Gary McKendry con Jason Statham, Robert De Niro Thriller - 1h e 46' - Usa 2011 De Niro, killer rapito in Oman. Appena la notizia arriva al suo ex compagno di missioni pericolose, che ha deciso di ritirarsi dopo incidente traumatico, ecco che il senso dell'amicizia prende il sopravvento. Detto fatto, Statham parte alla ricerca, deciso a liberare il prigioniero. Ma il viaggio salvifico non sarà facile, perché intrighi su intrighi si pongono in primo piano, fra scambi di favori, vendette, interventi di cattivissimi, e con un Clive Owen, che più ambiguo non si può. E' lui il migliore, e supera anche il mitico interprete di Toro scatenato. Un prodotto di genere, il film, che si regge solamente sulla recitazione. > MEN IN BLACK 3 ●● di Barry Sonnenfeld con Will Smith, Tommy Lee Jones Avventura - 1h e 45' - Usa 2012 Gli agenti sempre in azione, di nero vestiti come dai loro esordi nel primo capitolo, tornano per la terza volta, aiutati anche da una edizione in 3D. Mostriciattoli bizzarri arrivano a lambire le palpebre del pubblico, ed è in essi che si trova il piacere della visione. La trama scricchiola in una serie di situazioni frequentatissime da sceneggiatori in cerca di sequel. Nel caso, il solito viaggio a ritroso nel tempo nel tentativo di sanare situazioni pericolose, con progetti venditicativi in primo piano. Ovvio che metter indietro le lancette, significa entrare in dimensioni diverse, di costume, o di politica. La pop art fine anni sessanta la fa da padrone, e le creature, fra cui Lady Gaga, sono uno spasso. Divertente e dimenticabilissimo. Programmazioni fornite direttamente dai gestori delle sale; sono possibili variazioni LA PAGELLA DEL CRITICO Si può perdere ● Sufficiente ●● Buono ●●● Ottimo ●●●● Capolavoro ●●●●● 38 LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 Corriere di Novara C I N E M A E T E A T R I
ANSA TORINO, 10 GIUGNO - Al Piemonte spettano 377 milioni di euro. “Le risorse - spiega Cota - sono necessarie per fare un minimo di interventi su strutture in certi casi molto vecchie e servono, tra l'altro, per le due nuove città della salute, a Torino e a Novara”. Il presidente della Regione ricorda che “ai primi di dicembre è stato fatto un accordo che prevedeva l'immediata erogazione dei fondi. In Piemonte - prosegue - stiamo risanando il sistema sanitario dopo che, per anni, il meccanismo dei controlli non ha funzionato; per tutta risposta ci tagliano tutti i trasferimenti possibili ed immaginabili. Ma i fondi per fare gli ospedali, quelli no, non accetto che vengano toccati”. “Avere ospedali moderni ed effi cienti - dice ancora Cota - è un punto in cima alla lista delle priorità. Anche perchè si svilupperebbe un circuito virtuoso, non solo per quanto riguarda la qualità dei servizi, ma anche dei costi di gestione che devono essere ragionevoli e non fonte di continui sprechi”. 032 1 45 764 3 ww w.dynami s.it 10.000mila Volantini a soli 98,98 Oggi i lavori nell'auditorium BpN Il ministro Fornero all'assemblea Ain allegato di 32 pagine Spettacolo celeste a Sozzago Il transito di Venere davanti al Sole a pagina 19 Comunicazione di vincite fasulle Quelle esche milionarie via mail a pagina 7 REGIONE E SANITÀ Roberto Cota: “Il Governo non può ritardare i fondi per gli ospedali” COMMERCIO IN CRISI: DURA PRESA DI POSIZIONE DEL PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE “NOVARA IN CENTRO” “Saldi anticipati, fare come in Lombardia” E Besozzi provoca: “Se per la Regione essere vicini al Ticino è una colpa, diventiamo lombardi” “Quest'anno i saldi rappresenteranno per molte aziende l'unica ancora di salvezza per poter adempiere all'assolvimento delle imposte; al pagamento dei fornitori; degli affitti; a volte persino dei dipendenti. Bene ha fatto dunque la Regione Lombardia, nel concedere una proroga temporanea sulla liberalizzazione degli sconti, e stessa cosa avrebbe dovuto fare il Piemonte”. Lo afferma, in una lettera inviata al nostro giornale a corollario del servizio sulla crisi del commercio locale che pubblichiamo a pagina 3, il presidente di Federcalzature della Provincia di Novara e presidente dell'Associazione Novara In Centro, Matteo Besozzi. “Se si vuole addossare alle imprese novaresi la colpa della vicinanza al Ticino, forse sarebbe il caso di prendere in seria considerazione l'annessione della nostra Provincia alla Regione Lombardia - continua il dottor Besozzi nell'ampio e articolato documento che pubblicherermo integralmente sull'edizione di giovedì - Gli imprenditori novaresi sono francamente stufi di non ricevere mai aiuti dalla Regione di appartenenza, qualsiasi schieramento politico la guidi, e di sentirsi rispondere con il facile alibi del far parte dell'hinterland milanese (quindi teoricamente avvantaggiati rispetto all'entroterra piemontese). La misura è colma, ed è tempo che in Regione si comprenda che le provincie limitrofe vanno trattate come tali, con leggi ad hoc irrinunciabili per il tessuto economico novarese. Non possiamo restare fossilizzati su leggi vecchie di un trentennio e luoghi comuni ormai desueti”. Matteo Besozzi sottolinea anche che da anni si batte “per il posticipo dell'inizio dei saldi estivi al periodo agosto/settembre. Oggi siamo però in presenza di un evento eccezionale, e come tale andrebbe recepito dal mondo politico”. Serena Fiocchi ‘Vota il tuo aperitivo', ecco i bar in classifica ‘Vota il tuo aperitivo', ecco i bar in classific Dove gustate - a Novara e oltre - il vostro aperitivo preferito? Perchè l'aperitivo è un piacere e deve essere servito e gustato nel migliore dei modi. Fatecelo sapere inviando il coupon qui a lato (non sono ammesse fotocopie) o consegnandolo in redazione in via Merula 1, 28100 Novara. Il premio “Vota il tuo aperitivo” del Corriere di Novara si concluderà a fine estate con un significativo trofeo ai dieci bar più segnalati, novaresi e no, che verranno premiati nel corso di una festa in Camera di commercio. Intanto, i coupon continuano ad arrivare e la classifica potrà essere rivoluzionata: per adesso, però, le prime posizione sembrano ben definite. Guida la graduatoria il Bar Carlo&Bruno di corso 23 Marzo 179, seguito dal Caffè “Al tempo perso” di via Beltrami 2/d, e dal Bar Borsa di piazza Martiri di piazza Martiri. Dietro il trio di testa il “Coco Loco” di via Valsesia 20/A, il “Coccia” e il “49” di piazza Martiri, “La Brace” di via Rosselli e dal Bar “Oasi” di Antonella e Mattia, in corso Risorgimento. Questi esercizi sono tutti di Novara, ma è in classifica anche il bar Crimi di piazza Libertà a Tornaco. Intervista e foto per i bar segnalati da almeno 15 coupon! Per informazioni: segreteria@corrieredino vara.it - tel. 0321-629041. Vota il tuo aperitivoVota il tuo aperitiv Per il mio aperitivo scelgo il bar..................................................... di........................................................... via......................................................... città...................................................... Sport Aspettando la sentenza del calcio scommesse, il Novara inaugura “Novarello hotel” alle pagine 24-25alle pagine 24-2 Nella foto di Tosi il nuovo albergo di Novarello e, nel riquadro, il taglio del nastro da parte del sindaco di Granozzo, Benetti ,!7HB7C1-djeaag!:m;k;q;L; L Lunedì 11 giugno 2012 ANNO 135 - N. 67 - Esce il lunedì, il giovedì e il sabato Spedizione in A.P. - 45% art. 2 comma 20/b legge 662/96 - Novara - Euro 1,20 D A L 1 8 7 7 L ' I N F O R M A Z I O N E I N D I P E N D E N T E www.corrieredinovara.comuniamo le penne!
SECONDA CATEGORIA FINALI REGIONALI/ “LUPI” SCATENATI: NIENTE DA FARE PER UN'ORGOGLIOSA ORNAVASSESE La Sunese vola in semifinale PER LA CORAZZATA DI CERUTTI SI AVVICINA UN ALTRO TRIONFO: ORA C'È IL LE GRANGE Sport Sport Mondo Week Basket Pagelle Brevi Varie Sport Calcio Volley Sport Mondo Week Mondo Week Testata cp 72 per inserti speciali Testata cp 100 per apertura inserti Testata cp 42 per sezioni interni inserto sportivo Test. cp 18 per pagelle/varie/brevi l io ORNAVASSESE 3 SUNESE 4 ORNAVASSESE: D'Angio, Ciana, Mallamo (25' st Butti), Biancamano, Abbagnano, Guidetti, Zonca, Anessi, Picchiarelli (35' st Ochetti), Carletto (26' st Ripamonti), Pingitore. All.: Ochetti. SUNESE: Depentor, Di Marzo (24' st Vandoni), Cattaneo, Seresin, Omodei Zorini, Ramazzotti, Papa, Poletti, Asero, Rabozzi (20' pt Badà), Devalli (26' pt Carginale). All.: Cerutti. MARCATORI: 42' pt Carginale (S), 2' st e 17' st Asero (S), 24' st Poletti (S), 27' st Pingitore (O), 29' st Abbagnano (O), 44' st Ochetti (O). ARBITRO: Pastano di Novara. BRIGA NOVARESE La Sunese prosegue il suo cammino verso la finale per l'aggiudicazione del titolo regionale di categoria: domenica in semifinale se la vedrà con i vercellesi del Le Grange. I pronostici prima dell'incontro, giocato su campo neutro, la davano per favorita e la vittoria non è mancata, anche se con qualche brivido nel finale. Infatti, quando stavano perdendo per 4-0 e l'incontro sembrava ormai deciso, gli ossolani hanno avuto una reazione inaspettata e gli uomini di mister Cerutti sono dovuti correre ai ripari cercando di contenere la rimonta. La cronaca parte dal 5' quando Asero si porta in avanti da centro campo: dopo la cavalcata, giunto al limite, serve Seresin che entra in area sulla sinistra ma pasticcia e fa sfumare una buona occasione effettuando quasi un passaggio al portiere avversario. Al 9' Rabozzi si mette in evidenza sulla trequarti destra, serve Asero in area il quale manda di poco alto. È il 24' quando Mallamo, dal limite destro, serve Picchiarelli che, in area, di testa manda di poco alto sopra la traversa. Giunti al 32' Asero, dalla fascia destra all'altezza dell'area, con un rasoterra serve Carginale posizionato all'interno dell'area il quale insacca con un guizzo. Nella ripresa, i novaresi raddoppiano con Asero che, al 2', si impossessa della sfera sulla trequarti destra, da lì si spinge in avanti e, entrato in area, calcia mandando la palla in rete. È il 7' quando Zonca, dal fondo campo destro, serve in area Pingitore che, davanti alla porta, cerca di colpire la palla di testa mancandola. Giunti al 16' Carletto, dalla fascia destra, calcia un diagonale che Depentor blocca in tuffo. Poco dopo, al 17', dalla trequarti destra Asero stupisce tutti insaccando con un diagonale che in un primo tempo sembrava innocuo. Al 24' dalla sinistra Carginale effettua un retropassaggio in area, a centro area c'è Poletti che è pronto a mandare in rete. A questo punto l'Ornavassese sembra estrarre l'orgoglio e risponde ai novaresi con una serie di gol che impensieriscono non poco gli avversari. Al 27' Pingitore entra come una saetta in area e insacca. Poco dopo, al 29' è Abbagnano a farsi trovare pronto sulla sinistra dell'area piccola a recuperare la sfera e a metterla in rete. Infine, al 44' Ochetti si spinge in avanti sulla sinistra, entra in area e sigla il terzo gol per gli ossolani. ● Massimiliano Rognoni La Sunese scesa in campo sabato pomeriggio a Briga SI CHIUDE CON UNA SCONFITTA UNA GRANDE STAGIONE Il Vespolate a testa alta CHIAVAZZESE 3 VESPOLATE 2 CHIAVAZZESE: Preacco, Multari, Didio, Gagi, Tropeano, Ragno, Renzelli, Gemma, Barbicato, Raco, Ferrè. All.: Fabiole. VESPOLATE: Munzone, Cavallari, Manzini, Rossari, Esposito, Trivellato, Perrone, Attanasi, Galantucci, Seidita (dal 1' st Zerbino), Gratarola. All.: Merzoni. MARCATORI: al 5' pt Raco (C), al 15' st e al 40' st Gratarola (V), al 20' st Renzelli (C), al 30' st Gemma (C). ARBITRO: Cannata di Collegno. CARISIO Il Vespolate non riesce ad emulare la bella prestazione di metà settimana contro la Sunese (partita persa solo per uno a zero), ed esce comunque a testa alta da un torneo, che l'ha comunque vista protagonista. Una partita poco piacevole contro una squadra non eccellentissima (la Chiavazzese), nella quale i novaresi hanno a tratti cercato di ribaltare il risultato, ma hanno dovuto cedere poi, alla maggior pressione degli avversari. Per il Vespolate rimane tuttavia una grande stagione, terminata con il primato in campionato e l'approdo diretto in Prima categoria, oltre alla soddisfazione di aver disputato in questo quadrangolare, una grande prestazione a Suno «contro una “signora squadra». Il Vespolate arriva a questa gara con l'assenza di alcune pedine fondamentali. La partita assume fin da subito le caratteristiche di un match di fine stagione, che non ha nulla da offrire ad entrambe le compagini, anche se gli ospiti sono consapevoli della difficoltà della competizione. Passa in vantaggio subito la formazione locale: una palla lunga rimbalza male ed è afferrata da Raco che a porta vuota calcia dentro. Dopo un quarto d'ora dall'inizio del secondo tempo, Gratarola pareggia però le sorti in campo. La Chiavazzese realizza ancora altre due reti nel secondo tempo con Renzelli (20') e Gemma (30) e si porta sul tre a uno. Al 40' Gratarola, ancora lui, accorcia le distanze, ma è ormai troppo tardi per recuperare. Mister Merzoni amareggiato per la sconfitta ha parole d'elogio per la sua squadra: «Rimane il fatto importante che è stata una grande stagione – ha sottolineato - Un torneo finale che, si sapeva, avrebbe dato la possibilità di giocare a tutti i calciatori, anche quelli poco impegnati durante la stagione. Complimenti dunque a tutti i nostri ragazzi. Adesso pensiamo al prossimo campionato nel quale dovremo considerare da dove siamo arrivati, cercando di salvarci il prima possibile. Un ringraziamento particolare a Seidita e Arnaldo Fugirai (35 di carriera) che entreranno a far parte della dirigenza». ● m.ce. Il Vespolate può comunque festeggiare una stagione da incorniciare NOVARA Una giornata in chiaroscuro per le compagini novaresi impegnate nelle finali delle rispettive categorie (Allievi e Giovanissimi). Il sorriso, enorme, è della Junior Borgomanero; un pizzico di delusione per Juventus Club e Gozzano. Il Gozzano, impegnato nelle finali regionali dei Giovanissimi provinciali, non riesce a passare il turno e a qualificarsi per le semifinali. Nel minigirone di qualificazione i 4 punti complessivi non bastano. Decisiva, dopo la bella vittoria all'esordio, la sconfitta (2-1) subita con il Santhia. Anche la Juventus Club (Giovanissimi Fascia B) ha chiuso nel primo turno di queste finali la propria stagione. Una vittoria e una sconfitta non sono state sufficienti ai bianconeri per passare il turno. Spostandoci agli Allievi Fascia B provinciali, iniziano a scarseggiare gli aggettivi per definire l'annata della Junior Borgomanero. La stagione da dominatori prosegue; il pass per le semifinali (in programma il 20 giugno contro i torinesi dell'Eureka Pro Settimo) è stato strappato dopo l'ennesima prova di forza stagionale. 6-0 il pesante risultato ai danni dell'Olimpia Felizzano nella partita decisiva per il passaggio del turno. La Junior Borgomanero, dopo aver dominato il proprio campionato, domina anche il minigirone per accedere alle semifinali: i giovani borgomaneresi fanno l'en plein, conquistanto ben 6 punti su 6, con la bellezza di sette reti realizzate e nessuna subita. ● Matteo Tassone QUATTORDIO Grande soddisfazione per la Juniores del Marano, che si è aggiudicato mercoledì scorso a Quattordio la prima edizione del “Memorial Stradella”, manifestazione organizzata dal Comitato piemontese della Lega Dilettanti e riservato alle squadre che avevano concluso alle piazze d'onore i singoli gironi del torneo di categoria. Nella località dell'Alessandrino, paese natale del dirigente calcistico Piero Stradella, prematuramente scomparso nell'agosto dello scorso anno, la formazione guidata da Scialino ha avuto la meglio nella gara decisiva sui pari età astigiani del Colline Alfieri Don Bosco per 2-1. Le due compagini erano giunte a questo decisivo appuntamento (al torneo avevano preso inizialmente parte 24 squadre) dopo due turni preliminari, l'ultimo dei quali (con la formula del triangolare) aveva visto il Marano avere ragione del Città di Baveno grazie al maggior numero di reti segnate (lo scontro diretto si era concluso sul 2-2). La finale, nonostante le due squadre provenissero da un vero e proprio tour de force, non ha deluso le attese. Partiva meglio il “Colline”, che andava in vantaggio al 25' con Lamattina. Il Marano trovava il pareggio al 36' con Sguazzini e poi, in apertura di ripresa, il golpartita con Capacchione. Ultimi sforzi, o quasi, invece per la Juniores della Varalpombiese. I giovani rossoneri sono infatti impegnati nella fase regionale tra le vincitrici dei tornei provinciali. Dopo aver sconfitto 3-1 il Bevingros, la formazione novarese è stata superata sabato (1-2) dal Domenico Savio. Terzo e conclusivo impegno del quadrangolare mercoledì sera contro il Valle Cervo. Nonostante lo sfortunato stop, però, rimangono intatte le possibilità di approdare alla semifinale. ● Luca Mattioli FINALI ALLIEVI E GIOVANISSIMI/ GIORNATA IN CHIAROSCURO, MA LA JUNIOR BORGO È SUPER 30 LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 Corriere di Novara JUNIORES/ SUCCESSO IN FINALE CON L'ALFIERI DON BOSCO. VARALPOMBIESE IN CORSA Al Marano il memorial Stradella La squadra Juniores del Marano
IL PROBLEMA ERA STATO SOLLEVATO ANCHE IN CONSIGLIO Taglio del verde, ora c'è l'appalto ROMENTINO Aveva fatto discutere ancora negli ultimi Consigli comunali: il taglio del verde. Era stato il rappresentante di Vivi Romentino Antonio Elia a stigmatizzare le condizioni del Parco della Camarlona, l'esempio da lui portato in modo emblematico: «Erba troppo alta, basta fare un giro per vederlo, in un luogo frequentato tutti i giorni da ragazzi. Possibile che sia così difficile intervenire e garantire una situazione accettabile?». Ora è arrivata la risposta che la minoranza attendeva, visto che allora in Consiglio l'assessore Amelio Mancin aveva anticipato che si era in attesa dell'assegnazione dell'appalto. In data 28 maggio si è tenuta la seduta per l'aggiudicazione provvisoria dell'affidamento del servizio di manutenzione ordinaria del verde pubblico per l'anno 2012 attraverso procedura negoziata di cottimo fiduciario in economia. È risultata vincitrice l'impresa B & B Ecologia Srl di Novara che ha offerto un ribasso percentuale del 21,180% sull'importo assoggettabile a ribasso di 26.078,57 euro oltre a 1.438,84 per oneri interferenziali non soggetti a ribasso e Iva 21%. Con determina n. 30 a firma del responsabile dell'Area urbanistica ambiente territorio tecnica del Comune l'appalto è stato aggiudicato in via definita all'impresa di Novara per complessivi 26.612,70 euro. Eleonora Groppetti PRESENTATO A TRECATE “ILIKE.TV”, IL PRIMO “SOCIAL CHANNEL” IN EUROPA Se Facebook incontra la tv Tra i soci di Arkimedia c'è l'imprenditore trecatese Antonio Guaglio NEWS DAL CONSIGLIO Il Comune aliena terreni in Valle e casa Battaglia CAMERI Nella seduta del Consiglio comunale del 28 maggio scorso è stato trattato il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari: «Si tratta – ha spiegato il sindaco – di beni non strumentali all'esercizio delle funzioni amministrative, che possono quindi essere alienati. Sono rimasti un terreno del valore di 2.714 euro, 8 lotti nella Valle del Ticino e la casa Battaglia che è vincolata a scopi sociali: i proventi della vendita andranno impegnati a tale fine». Il consigliere di minoranza Pietro Messina ha chiesto chiarimenti sulla situazione degli ex locatari delle casette nella Valle del Ticino. Monfrinoli ha spiegato: «Ho ottenuto la possibilità di concessione per 6 anni anziché per 50. La Regione Piemonte ha accettato di spalmare sulle concessioni a venire le quote di conciliazione. Le passate Amministrazioni hanno fatto pagare affitti che la Regione ha poi valutato incongruenti perché troppo alti, e ora abbiamo trovato questo sistema per rimediare all'errore». Il punto è stato approvato con il voto contrario della minoranza. Margherita Carrer Saggio di karate per i ragazzi del Centro Sth di Galliate GALLIATE Saggio di karate, lo scorso 30 maggio, al Centro Sth di via Turbigo. I ragazzi hanno dimostrato ciò che hanno appreso in un anno di attività condotta dal presidente del Karate Club di Galliate Marco Bignoli, volontario presso la sede Sth da circa 3 anni. Al termine del saggio, i ragazzi hanno ricevuto il diploma di cintura e la medaglia. l.c. TRECATE È stato presentato la scorsa settimana a Trecate “iLIKE.TV”, la prima social tv in Europa, ovvero un canale televisivo che si integra con un social network. La nuova esperienza è partita da alcuni mesi ed ha già raccolto 1,2 milioni di telespettatori con una crescita mensile del 25%. Vista l'ottima partenza del nuovo canale tv, i promotori hanno deciso di presentare ufficialmente il progetto anche nel Novarese. Fra i soci di Arkimedia, l'azienda che produce la social tv, vi è infatti l'imprenditore trecatese Antonio Guaglio. «Quando un amico mi presentò la proposta di entrare a far parte della società produttrice della prima social tv d'Europa - ha raccontato Guaglio - ho subito accettato, perchè l'ho ritenuto un progetto innovativo e in grado di avere successo. Credo, infatti, che l'intrattenimento sia anche un buon settore di investimento. L'idea di produrre un canale e dei programmi televisivi, inoltre, mi ha fatto rivivere la mia gioventù, quando mi divertivo a recitare e allestire spettacoli, e ciò ha contribuito ad appassionarmi al progetto». Il progetto è stato illustrato ai giornalisti dal responsabile di Arkimedia Paolo Roatta. «La piattaforma di iLIKE.TV propone una nuova dimensione della comunicazione. Si tratta - ha spiegato Roatta - del primo esperimento al mondo in cui un canale televisivo è integrato a un social network, consentendo di entrare nei programmi quando si guarda la tv. La nostra social tv si rivolge prevalentemente ad un pubblico giovane, di età compresa fra i 15 e i 25 anni. Le ricerche ci dicono, infatti, che il 65% degli spettatori giovani guarda la tv con il computer acceso o mentre utilizza uno smartphone. Proprio per questo pubblico di giovanissimi, che fruisce della tv in modo diverso, abbiamo creato un nuovo modello di canale che permette ai telespettatori, attraverso internet, di entrare nei programmi e condividere con gli altri commenti su quanto sta andando in onda e anche di scambiare messaggi e conoscere nuovi amici. Lo slogan di iLIKE. TV, infatti, è “interagisci, condividi, crea nuovi contatti e conosci nuovi amici”. La nostra tv è visibile sul canale 170 di Sky e sul digitale terrestre nella zona del Lazio ed è anche il primo canale tv che va in onda 24 ore al giorno su Youtube». «Il progetto - ha aggiunto Roatta - è partito dall'Italia perché il nostro Paese è il primo al mondo per utilizzo di Facebook e per l'uso degli smartphone. In Italia, inoltre, con una settimana di comunicazione televisiva si raggiunge il 93% della popolazione. iLIKE.TV è facebook che incontra la televisione e questo nuovo GALLIATE Hanno lasciato il segno anche alla fase nazionale del torneo CSEN Cup le ginnaste della Libertas Galliate. A San Benedetto del Tronto, dall'1 al 3 giugno, sono andate in 11, accompagnate dalle allenatrici Claudia Martelli e Valentina Musatelli. Alla gara hanno partecipato squadre da tutta Italia, per un totale di 1000 iscritti; corpo libero, trave e minitrampolino le prove. Per la categoria Senior hanno gareggiato: Gloria Gasloli (15 anni), Rebecca Porzio e Francesca Bonaveri (16 anni), Valentina Vivirito (17 anni) e Marta Olivero (20 anni). Per la categoria Junior: Margherita Ballio (11 anni), Giulia Ballio e Alexandra Sipos (12 anni), Alessia Prino, Cecilia Rossi ed Erica Giacometti (13 anni). «Sono state molto brave, hanno gareggiato bene» commenta Claudia Martelli. «Nonostante gli impegni scolastici, hanno lavorato bene. E poi, hanno reagito bene e hanno affrontato in modo positivo la sfortuna: nonostante i cd con la musica salvati in più copie, la musica non è partita, e le ragazze si sono inventate l'esercizio con un finale sempre diverso». Il week end si è concluso con due giorni di mare: la giusta ricompensa per una gara davvero riuscita e un anno sportivo pieno di soddisfazioni. Marina Martelli CRONACA DALLE PROVINCE ANNIVERSARIO 12.6.2004 12.6.2012 ANGELO GALLINA Ti sentiamo sempre vicino e continuiamo ad anarti come allora. Mai il tempo cancellerà il tuo ricordo; sei e sarai sempre con noi, con affetto ed immmenso rimpianto. la moglie, il figlio, la figlia, il genero ed i nipoti. Cameri, 11 Giugno 2012 L'erba incolta al parco della Camerlona modello è già apprezzato anche da alcuni grandi marchi (come Coca Cola) che hanno comprato molti spazi pubblicitari sul nostro canale. Il nostro obiettivo è ora quello di estendere l'esperienza ad altri paesi europei e poi diffonderla anche a livello internazionale». I programmi proposti da iLIKE.TV sono dedicati ai giovani e spaziano dal reality al talent show ai programmi di moda e viaggi con formule dinamiche e durata non superiore ai trenta minuti. I concorrenti dei programmi, ovviamente, vengono selezionati attraverso i social network dagli stessi spettatori. Per saperne di più è possibile visitare il sito www.ilike.tv. Daniela Uglietti Sempre brave le ginnaste galliatesi della Libertas 16 LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 Corriere di Novara
DIMOSTRAZIONI ED ESPERIENZE PER TUTTI I GUSTI DOMENICA SCORSA AL PALAZZETTO «Una giornata a tutto sport per divulgare uno stile di vita sano» INTERPELLANZA F35, in Consiglio il punto su lavori e ricadute CAMERI Domenica 3 giugno lo sport si è fatto spettacolo nella manifestazione “Sportshow”, organizzata con la collaborazione del Coni-Comitato provinciale di Novara nella Giornata nazionale dello sport. Lo scenario è stato come di consueto il Palazzetto dello Sport che ha contenuto una grande concentrazione di pubblico. Dalle ore 14.30 fino alla conclusione della giornata molte realtà sportive hanno animato la voglia di divertimento e di dare sfogo alla voglia di fare movimento, soprattutto indirizzato ai più giovani, che si sono potuti cimentare e ammirare le tecniche di difesa del karate, del Judo, Aikido, Krav Maga. Poi gettonate le prove di arrampicata sulla parete interna del palazzetto a cura del Cai e i saggi di “MondoDanza”. È stato possibile avvicinarsi ad altri sport come il tiro con l'arco con gli Arcieri di Cameri, incrociare i fioretti per un giorno con la “Pro Novara scherma”, palleggiare con l'Asystel Volley e giocare a criquet. È stato possibile sperimentare discipline più movimentate come il tracciato esterno dotato di ostacoli da superare in sella alle mountainbike sotto gli occhi attenti dei maestri e istruttori dell'associazione “P.G.A. Bikers Team” e fare qualche passaggio a canestro con la squadra dell'associazione “G.S. Cameri Basket”. Ad arricchire l'edizione di quest'anno sono state le esibizioni di Acrobtic Frisbee con lezioni tenute dai freestyler, la partecipazione di ballerine di una danza dalla forte connotazione ginnica come la Pole dance e l'agilità del pattinaggio a rotelle. Si sono susseguite, lungo il corso della giornata, due dimostrazioni di simulazioni di salvataggio tenute dalla Croce Rossa Italiana sia nelle acque della piscina che nel cortile , per illustrare le modalità d'intervento e le primarie tecniche da mettere in campo in caso di annegamento traumi ed altri incidenti. Per il Palazzetto ha rappresentato una sorta di open day, il pubblico poteva infatti fruire liberamente delle attività e corsi che si svolgono al suo interno, compresi i corsi di fitness e nuoto. Presente anche l'Associazione Psicologia Utile che ha proposto laboratori creativi. Infine, dalle ore 20.30 si è disputata una triangolare di calcio a cinque tra le squadre di serie B Real Cornaredo e Domus Bresso e Ticinia Novara di serie C. «L'edizione 2012 di “Sportshow”- ha commentato l'assessore allo Sport Simone Gambaro- è stato un successo. Rispetto all'anno scorso la pioggia non ha fatto capolino e tutte le attività programmate all'esterno hanno potuto avere luogo, offrendo alla popolazione una vasta panoramica di discipline sportive, adatte al formato famiglia, scopo a cui l'evento mira: grandi e piccoli hanno trovato sicuramente qualche attività in cui mettersi in gioco. È stata una giornata di buona promozione sportiva, in cui si sono divulgati gli ideali sportivi e uno stile di vita sano ed equilibrato». Daniela Vimercati BELLINZAGO Fra i vari punti all'ordine del giorno del Consiglio comunale convocato per mercoledì 13 giugno alle ore 18.30, ci sono anche una mozione ed un'interpellanza presentate dal gruppo “Bellinzago per tutti”. La mozione riguarda i servizi socio-sanitari e gli stanziamenti della Regione Piemonte in questo settore fondamentale, mentre l'interpellanza si riferisce alla produzione degli F35 a Cameri. Nella premessa della mozione, a firma del consigliere Chiara Bovio, si legge: «Le risorse stanziate a favore della Direzione regionale “Politiche Sociali e Politiche per la Famiglia”, ammontavano nel 2009 ad euro 248.490.418,35 (impegnato), nel 2010 a euro 201.920.621,96 (impegnato) e nel 2011 a euro 228.319.093.26 (stanziamento finale) e nella proposta di bilancio di previsione 2012 presentato dalla Giunta Regionale è stato annunciato un taglio considerevole rispetto alla quota assegnata nel 2011 (...)». «Considerato che tali fondi sono utilizzati, fra l'altro, per trasferire agli enti gestori della funzione socio.assistenziale le risorse per assicurare ai cittadini servizi fondamentali quali, ad esempio, l'assistenza domiciliare e l'inserimento in residenze per persone anziane» con la mozione si chiede «alla Giunta Regionale di prevedere, in sede di bilancio di previsione 2012, risorse adeguate per tutti gli enti gestori della funzione socio-assistenziale, affinchè possano essere assicurati i relativi servizi, garentendo agli stessi un livello di trasferimenti almeno pari a quelli dell'anno 2011». L'interpellanza, dopo la premessa in cui si ricorda come «qualche anno fa l'insediamento della futura produzione degli F35 a Cameri abbia suscitato gli entusiasmi di politici ed amministratori locali, che questo investimento era stato presentato come la soluzione ai problemi della disoccupazione locale, prospettando assunzioni per decine di migliaia di posti», conclude con il quesito posto al sindado ed alla Giunta: «A che punto è l'insediamento del nuovo sito industriale; se sia già iniziata l'attività di assemblamento degli aerei da guerra F35; quante persone lavorino attualmente in questa realtà produttiva, quanti Bellinzaghesi sono stati assunti per la nuova attività ed eventualmente con quali mansioni e quale sia, alla luce delle realtà evidenziatesi negli ultimi mesi, l'opinion del sindaco e della Giunta in merito». Il gruppo “Bellinzago per tutti” ha inoltre presentato un'interrogazione sui lavori della sede Aib. Nadia Carminati CERANO È grande l'attesa per “Una notte per...”, evento organizzato per la serata del 23 giugno nelle vie principali di Cerano a partire dalle 18. L'iniziativa rientra tra gli appuntamenti legati al Festone del mese di settembre il onore del patrono beato Pacifico Ramati ed è a cura della Commissione festeggiamenti della Fabbriceria dello Scurolo. «Alla manifestazione - hanno spiegato gli organizzatori - parteciperanno esercenti ceranesi con uno stand o tenendo aperto il negozio, associazioni locali, associazioni ed esercenti dei paesi limitrofi e bancarelle di artigianato. Come avvenuto lo scorso anno in occasione della “Giornata di primavera” del Fondo per l'Ambiente italiano, i ragazzi della scuola secondaria di primo grado “Ramati” del locale Istituto comprensivo saranno disponibili come ciceroni per condurre visite guidate all'interno della chiesa parrocchiale, dello scurolo (che resterà aperto al pubblico, ndr) e nel cortile dela casa del Beato». A questa prima “notte bianca” è inoltre prevista la presenza di gruppi musicali e di punti di ristoro convenzionati (aperitivo a 1,5 euro presso i bar partecipanti, al ristorante “San Carlo” di via Castello risotto radicchio e gorgonzola a 3.5 euro, al bar “Il moderno” di via Matteotti insalata di riso a 2.5 euro, al circolo Casa del popolo di via Cavour porchetta a 2.5 euro, da Sara's cafè di via Alfredo di Dio panini a 2,5 euro, nelle panetterie partecipanti docle a un euro). Dalle 23, in piazza Crespi, avrà inizio una tombolata che vede in CRONACA DALLE PROVINCE Corriere di Novara LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 17 Festone, anche “Una notte per...” palio una mini-crociera per due persone nel Mediterraneo per la tombol, una smart box (benessere e mondo dei sapori) per le prime due cinquine e premi anche per le prime due quaterne, le prime tre terne e i primi tre ambi. «Da parte nostra – hanno commentato gli organizzatori – va un sentito ringraziamento ai commercianti e a tutte le associazioni che hanno deciso di condividere con noi questo momento di festa in onore del nostro patrono, iniziativa che lo renderà ulteriormente a noi vicino». Lalla Negri CERANO (l.n.) Cerano ha ospitato, il 3 giugno, la 4ª edizione della “Ticino Bike Darra”, manifestazione di mountain bike che fa parte del Circuito dei Parchi, challenge amatoriale riservato agli appassionati di mountain bike. Quasi 450 i partecipanti che si sono dati appuntamento dalle prime ore del mattino nella zona della pista d'atletica. Di questi 323 hanno portato a termine il percorso di 39 chilometri su due giri che si sviluppava nei boschi del Parco del Ticino piemontese e lombardo giungendo in più punti a lambire le rive del fiume azzurro. La manifestazione, che godeva del patrocinio del Comune, ha preso il via da piazza Crespi per conlcudersi nella zona della pista d'atletica. Per gran parte della gara gli organizzatori del “Darra Racing Team” hanno cullato il sogno di vedere primo al traguardo il loro portacolori Alessandro Magistroni, ma la caduta di un partecipante ha portato scompiglio nel gruppetto di testa ed alla fine del secondo giro è giunto primo all'arrivo Guido Pigato della mtb “Evaloon” seguito da Mauro Tursi e da Adam Ferrari. Nella gara femminile affermazione di Daniela Locarno per le “Over40” e di Valentina Frasisti per la “Under40”. Il “Darra racing Team” si è consolato con la vittoria di Mirko Ruggirello nella categoria “Under 18”. In concomitanza con la manifestazione, si è assegnato il titolo italiano Giornalisti Ciclisti specialità mtb che ha visto le riconferme di Graziano Calovi di Teletrentino per la categoria pubblicisti e di Piergiorgio Giacovazzo del Tg2 per i professionisti. “TICINO BIKE DARRA”, SFIDA TRA 450 APPASSIONATI NEI BOSCHI DEL TICINO Atletica, Giada Masala brilla a Fossano BELLINZAGO (n.c.) Bella prestazione di Giada Masala, 14 anni, al Trofeo delle Province Cadetti/e svoltosi domenica 3 giugno a Fossano, nel Cuneese. La giovane atleta dell'Atletica Bellinzago, convocata nella Rappresentativa provinciale, insieme ai compagni di squadra e di allenamento Silvia Demarchi e Federico Ardizio, ha ottenuto il quinto posto nella gara sui 1000 metri, portanto il suo primato personale a 3'19”50. Per Giada Masala, allenata da Diego Dematteis, si tratta di un ottimo tempo, migliore di oltre 12 secondi del precedente record personale, che la porta, nel ristretto gruppo di atleti bellinzaghesi capaci di scendere sotto i 200 secondi per compiere il chilometro. La giovane atleta frequenta la terza media a Bellinzago. Silvia Demarchi ha invece ottenuto il settimo posto nel getto del peso e Federico Ardizio l'ottavo nel salto in alto. Da segnalare anche il risultato di Daniele Proverbio, che sabato 2 giugno, a Mondovì, nel corso del Meeting Nazionale di Primavera, nei 400 ostacoli ha portato il proprio primato personale a 56”83, un tempo che gli è valso la qualificazione ai campionati italiani juniores di Misano Adriatico in programma dal 15 al 17 giugno.
10 LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 Corriere di Novara C R O N A C A SERVIZIO 24H SU 24 REPERIBILITÀ NOTTURNA E FESTIVA SERVIZIO CREMAZIONI ISCRITTI E NON ISCRITTI IMPRESA FUNEBRE di Renato Stella APPALTATRICE COMUNE DI NOVARA Servizi Istituzionali VIA PERRONE 3 - NOVARA TEL. 0321.620168 TRECATE (NO) Via Gramsci, 40 Tel. 0321 770227 OLEGGIO (NO) Via Dante, 35 Tel. 0321 960634 ROMENTINO (NO) Via XXIV Maggio, 52 Tel. 0321 868414 GOZZANO Via Dante, 45 Tel. 0322 955130 GRAVELLONA TOCE Corso Sempione, 69 Tel 0323 863006 MILANO Via A. Bazzini, 2 Tel. 02 23951034 NECROLOGIE e PARTECIPAZIONI ACCETTAZIONE: redazione CORRIERE DI NOVARA via Merula 1 angolo viale Buonarroti Tel. 0321/62.93.91 Fax 0321/39.91.66 ANNIVERSARIO 10.6.2006 10.6.2012 GINO TACCHINI Con noi tu ci sarai sempre mai ti scorderemo. Le tue sorelle Elsa e Piera Anna. Novara, 11 Giugno 2012 ANNIVERSARIO 14.6.2007 14.6.2012 CHRISTIAN GRANVILLANO Sarai sempre nei nostri cuori. La mamma, il papà, la sorella e tutti. I tuoi cari ti ricordano con la S. Messa che sarà celebrata il giorno 14 giugno alle ore 18 nella Basilica di S. Gaudenzio. Novara, 11 Giugno 2012 TOCCANTE CERIMONIA COMMEMORATIVA TENUTASI SABATO AL COLLE DELLA VITTORIA «Mai più la guerra»: un forte messaggio ricordando i Caduti del fronte russo ■ «Mai più la guerra». Con questa esortazione Livio Rossetti, vicepresidente del Consiglio comunale, intervenuto a rappresentare il sindaco di Novara Andrea Ballarè, ha concluso il suo discorso commemorativo sabato mattina al Colle della Vittoria, dove autorità civili e militari, unitamente alle varie associazioni combattentistiche e d'arma guidate dall'Unuci (l'Unione nazione degli ufficiali in congedo) avevano ricordato il sacrificio dei militari italiani caduto sul fronte russo nell'ultimo conflitto mondiale. Prima di Rossetti avevano preso la parola il viceprefetto Marco Baldino e l'assessore provinciale Antonio Tenace, che aveva portato il saluto del presidente Diego Sozzani e dell'Amministrazione di Palazzo Natta: insieme avevano sottolineato l'importanza di non dimenticare i tanti che, per compiere il loro dovere, sacrificarono la loro vita in uno dei teatri bellici più immensi e catastrofici. Una “tragedia”, quella riguardante la partecipazione dell'Italia alle vicende del fronte russo, che toccò profondamente la stessa Novara. Proprio settant'anni fa, nel giugno del 1942, quando Mussolini decise, contro il parere dello Stato Maggiore dell'esercito, di ampliare la presenza italiana in quel teatro bellico (per avere, fu la “giustificazione” del dittatore, «maggiori vantaggi quando si sarebbe seduto al tavolo della pace») trasformando il Corpo di spedizione inviato l'anno precedente in una vera armata di circa 230 mila soldati, fu una scelta che coinvolse anche il 54° Reggimento “Sforzesca”, di stanza nella nostra città e costituito in gran parte da novaresi. Le principali operazioni sul fronte russo sono state ricostruite dal generale Delio Costanzo, presidente della sezione novarese dell'Unuci, che, però, non ha mancato di sottolineare come «da quella tragedia, da quelle ferite materiali e spirituali causate dalla guerra, l'Italia seppe risollevarsi e crescere verso un successivo periodo di benessere». Anche oggi, è stato dunque il significato del suo messaggio, «il nostro Paese», pur “ferito” dalla crisi e dai recenti eventi sismici, «potrà senza dubbio superare questo momento di difficoltà». Momenti toccanti, quando sono stati letti il “numero” («Cifre aride») dei Caduti di ogni singola località della provincia presente alla cerimonia, poi quello della deposizione di una corona al monumento che li ricorda tutti, indistintamente. E poi un saluto a chi ha avuto la fortuna di tornare. Un attestato di benemerenza da parte dell'associazione “Nastro azzurro” è stata infatti consegnata ad alcuni degli ultimi reduci ancora in vita: l'alpino Marco Lucchini di Massino Visconti, il bersagliere Luigi Fabris di Novara e il marinario Pietro Iseppato di Oleggio. Per quest'ultimo, impossibilitato a partecipare per motivi di salute, è intervenuto il figlio Vittorio. Persone, storie, vicende che meriterebbero di essere raccontate singolarmente. Storie di sacrificio e sofferenza che non devono essere dimenticate. Luca Mattioli Nelle foto di Mattioli alcuni momenti della cerimonia tentuasi al Colle della Vittoria. A sinistra la deposizione della corona al monumento che ricorda i Caduti; sotto, a sinistra una rappresentanza delle associazioni combattentistiche e d'arma; a destra, il generale Costanzo e i reduci premiati. Incontro ad Armeno dei gruppi di volontariato di S. Vincenzo de Paoli ■ Si è svolto nei giorni scorsi ad Armeno un incontro diocesano dei gruppi di volontariato che fanno riferimento a san Vincenzo de Paoli. Ha portato il suo saluto anche la presidente regionale Silvana Pavese. La giornata si è aperta con un intervento della responsabile diocesana Luciana Brentegani e dell'assistente don Gianni Lategana, parroco della Bicocca. Don Gianni Colombo ha invece trattato in un suo intervento della necessità di coltivare le virtù fondamentali del cristiano, ossia la fede, la speranza, la carità. Molto commovente è stata infine la testimonianza di due ragazzi ospiti della comunità ‘il cenacolo' di Casaleggio. Giuliano Temporelli Comunità peruviana riunita per celebrare “El Senor de la Asuncion de Cachuy” ■ Santa Messa di Pentecoste e grande festa nella Parrocchia di San Francesco a Novara dove la comunità peruviana – piemontese e lombarda - si è riunita per celebrare ‘El Senor de la Asuncion de Cachuy'. Preghiere, canti e abiti, tutti dedicati a questa devozione del mese di maggio. Nella foto di Trimboli un momento della cerimonia religiosa. Giusy Trimboli RINGRAZIAMENTO I famigliari commossi per la manifestazione di affetto e stima tributata al loro caro ed indimenticabile ITALO RAMAZZOTTI Impossibilitati a farlo personalmente manifestano viva riconoscenza a quanti con la presenza, i fiori, gli scritti e le opere di bene hanno preso parte al loro dolore. Novara, 11 Giugno 2012 Impresa Itof, Novara La Cassa Edile di Novara, la Scuola Edile Novarese e il Comitato Periatetico Territoriale di Novara ricordano con affetto lo stimatissimo ed integerrimo consigliere ed imprenditore edile Geom. ITALO RAMAZZOTTI e sono vicine al dolore della famiglia Novara, 11 Giugno 2012
Corriere di Novara LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 9 Informazione pubblicitaria Il cervello è il più sorprendente elaboratore di segnali. Può rilevare ed elaborare contemporaneamente una quantità enorme di informazioni raccolte da ciascuno dei nostri sensi e filtrarle in modo da focalizzare attenzione e analisi verso la sorgente desiderata. Questo sofisticato processo sequenziale neurale è alla base di tutto il nostro modo di vivere. Le più recenti soluzioni correttive proposte da Fonitalia sono state realizzate proprio per supportare il cervello in questi processi neurali a seguito di una perdita uditiva e ricostruire un “approccio naturale” al sentire, senza subire uno stress emotivo. Questi eccellenti risultati dipendono tutti da un nuovo microchip di elevata qualità che, integrato con altre tecnologie e ricerche audiologiche, diventa il cuore dei nuovi correttori acustici di ultima generazione. Pesa meno di un grammo, ma riesce ad elaborare milioni di informazioni in pochi microsecondi, per arrivare ad offrire delle soluzioni uditive eccellenti. E' dotato di tecnologie che imitano il funzionamento del cervello, in sintonia con i suoi processi neurali, mantenendo la migliore fedeltà del segnale e la qualità sonora ottimale. Al proprio interno è l'intelligenza artificiale che elabora istantaneamente i segnali che arrivano per cogliere la migliore soluzione e adattarla ad ogni circostanza acustica. Questo microchip, inoltre, consente al sistema di funzionare in modo automatico, adattandosi alle esigenze dell'ambiente circostante e regolando i livelli di ascolto in modo autonomo e preciso senza interventi esterni. Questo microchip aiuta a recuperare le perdite di udito piccole e medie con una qualità di ascolto naturale in ogni ambiente, anche nei casi più difficili. Non solo, la sua funzione è basata su tecnologie wireless, oggi molto note perché consentono di trasferire segnali e suoni senza l‘uso di fili, dal telefonino o dalla Tv direttamente all'orecchio. Ora sono disponibili in un'offerta promozionale, solo per adesso, per chi voglia conoscere un nuovo modo di sentire decisamente migliore di quello tradizionale. In tutti i centri Fonitalia, si può prenotare la prova gratuita telefonando al numero verde 800.24.09.11 Non è mai successo prima d'ora che un sistema ideato per correggere l'udito, avesse delle caratteristiche così importanti e innovative. Tra le molte funzioni presenti, una delle principali si chiama “Speech Guard” ed è una tecnologia brevettata Oticon, la più importante azienda che costruisce apparecchi acustici al mondo. Questa funzione riesce a identificare milioni di segnali che arrivano all'orecchio, organizzarli per selezionarli con un processo in 3 fasi: 1)organizzare le informazioni ricevute, 2)selezionare quelle utili alla comprensione del parlato, 3) inviarle al nostro cervello in modo naturale e al volume giusto, mantenendo una fedeltà di ascolto eccellente, evitando il fastidio dei suoni forti e inutili. Agisce come farebbe il nostro cervello che compie normalmente questa selezione in modo spontaneo e che un apparecchio acustico tradizionale non sarebbe in grado di fare. Anche se sembra una cosa complicata, tutto ciò avviene automaticamente per migliorare la selettività d'ascolto anche, quando l'udito non è più perfettamente a posto. Per provare questo nuovo correttore acustico invitiamo a chiamare per fissare un appuntamento che permetterà di provare gratuitamente i suoi benefici. Chiami un centro Fonitalia o il numero verde - 800.24.09.11 E' importante capire la provenienza dei suoni Capire da dove arriva un suono, individuare la provenienza, intuire la lontananza o la direzione sono le caratteristiche peculiari dell'udito naturale di una persona che sente bene, ma gli apparecchi acustici tradizionali non sono in grado di inviare al cervello sufficienti elementi per consentire questa naturalezza. La nuova tecnologia Spatial Sound 2.0 offre un'immagine sonora completa per un vero ascolto stereofonico, confortevole e senza affaticare. Questa soluzione si basa su un'esclusivo sistema wireless che ha un'elevata ampiezza di banda e un sistema sofisticato di adattamenti. Unico nel suo genere, è capace di raccogliere tutti gli indizi sonori, vocali e spaziali che sono attorno a noi e mantenerli fedelmente nella loro totalità per poi trasmetterli al nostro cervello che li riconosce e li utilizza per perfezionare l'ascolto naturale. ConnecLine è un dispositivo integrato di connettività Wireless Bluetooth capace di collegarsi al segnale audio della Tv e inviarlo direttamente nell'apparecchio acustico indossato. E' una tecnologia Bluetooth che viene usata comunemente nei telefoni cellulari e che in Per Ascoltare la TV in modo chiaro questo caso, consente di collegarsi con qualsiasi fonte sonora come la TV e il cellulare o l'IPhone e iPad. Il volume si mantiene indipendente e può essere regolato secondo le proprie necessità senza interferire con quello utilizzato dagli altri. Trasforma i nuovi correttori acustici in virtuali cuffie, senza fili, rendendovi autonomi. È facile da usare, costa poco e si applica senza problemi a tutti i dispositivi acustici come Tv e altro. Il mondo dei suoni sarà più chiaro e perfetto. Per informazioni rivolgersi alle filiali Fonitalia o al numero verde 800-240.911 Per ragioni di spazio non possiamo indicarvi i nostri INNUMEREVOLI “CENTRI DI ASSISTENZA” Pertanto vi invitiamo a chiamare il numero verde oppure su www.fonitalia.it troverete tutti i dettagli. Quando la Asl può intervenire col rimborso Molti non sanno che è possibile ottenere la protesi acustica a carico della Asl. Non dipende dal reddito, ma dallo stato dell'udito e dal grado di invalidità. Va presentata la domanda alla Asl che, dopo i suoi accertamenti, valuterà se concedere la fornitura con il costo a suo totale o parziale carico. Fonitalia ha deciso di facilitare chiunque debba munirsi di protesi acustica, anche quando non venisse riconosciuto il diritto al rimborso da parte della Asl. Questa offerta permette di acquistare gli apparecchi acustici necessari, dilazionando il pagamento a partire da una cifra modesta di 100 Euro al mese. Per avvalersi di questa opportunità basta chiamare il numero verde e prenotarsi per acquisire la priorità che, oltre al vantaggio economico, dà diritto ad una prova gratuita. Per informazioni chiamare: 800.24.09.11 Le nostre sedi Fonitalia Il nuovo microchip RISE 2.0 corregge l'udito con risultati eccellenti Fa sentire bene e non si vede Il microchip con intelligenza artificiale che offre un ascolto praticamente naturale LE NOVITA' CHE FANNO SENTIRE BENE Le nuove soluzioni uditive per superare i limiti tradizionali
gli esperti rispondono LA PAROLA AGLI AVVOCATI Violati i diritti della persona? Risarcimento La violazione di diritti fondamentali della persona può dar luogo al risarcimento dei danni, anche se viene addebitata la separazione. Le due pronunce non sono incompatibili. E' quanto ha stabilito, di recente, la Corte di Cassazione Sezione prima civile, nella recente sentenza 8862 depositata il 1 giugno. Nel caso specifi co, il tribunale di primo grado aveva pronunciato la separazione giudiziale tra i coniugi, con addebito al marito, assegnazione della casa coniugale alla moglie. Aveva disposto l'affi damento congiunto delle fi glie minori con collocamento abitativo presso la madre. Inoltre, il giudice di primo grado aveva posto a carico del padre, in favore delle fi glie. assegni di mantenimento e però aveva escluso la richiesta di assegno di mantenimento, svolta dalla moglie nei confronti del marito, nonché la domanda di risarcimento dei danni, sempre svolta dalla moglie verso il proprio coniuge. Avverso tale sentenza è stato proposto appello. La corte d'appello territorialmente competente, in parziale riforma della sentenza impugnata, aveva modifi cato il importi degli assegni di mantenimento per le fi glie ed aveva confermato per il resto la sentenza in oggetto. Le carte sono passati quindi sul tavolo dei giudici della Cassazione. Tra i tanti motivi di ricorso, interessante in modo particolare è stata la doglianza circa il mancato riconoscimento della domanda di risarcimento dei danni, domanda, come detto, proposta dalla moglie nei confronti del marito, in conseguenza della violazione dell'obbligo di fedeltà matrimoniale. Era risultato infatti, in corso di causa che l'uomo avesse instaurato una stabile relazione sentimentale con un'altra donna, seguita dall'allontanamento del medesimo marito dalla casa coniugale e dall'inizio di una convivenza more uxorio , appunto con l'altra donna. Sulla base di tale condotta tenuta dal marito, il giudice di primo grado aveva ritenuto la sussistenza del nesso causale tra il deterioramento del rapporto coniugale in comportamento del marito, e ciò proprio perché l'uomo aveva instaurato una relazione coniugale con altra donna, si è allontanato dalla casa coniugale ed è andato a vivere con l'altra donna. E tanto, anche in considerazione del fatto che, anteriormente a tale condotta tenuta dal marito, la vita matrimoniale era stata assolutamente normale-così era risultata in corso di giudizio-con atteggiamenti anche affettivi tre coniuge e condivisione di vacanze estive e invernali. In sostanza, la donna lamentava, avanti ai giudici della Suprema corte, l'erroneità della sentenza del giudice di primo grado, il quale aveva escluso la condanna del marito al risarcimento dei danni per violazione dell'obbligo di fedeltà matrimoniale. Avanti ai medesimi magistrati, il marito si difendeva, sostenendo che la propria condotta era già stata suffi cientemente sanzionata dal tribunale con la condanna di se medesimo all'addebito della separazione. Gli ermellini però accolgono il ricorso proposto dalla moglie sotto questo specifi co punto. Affermano infatti che la sentenza impugnata non fosse corretta. Il tribunale sosteneva invero che la domanda di risarcimento del danno contrasterebbe con il diritto del coniuge di perseguire le proprie scelte personali, soprattutto in conseguenza della legge che ha eliminato il carattere illecito dell'adulterio. Secondo il giudice di prime cure, il desiderio di “libertà e felicità” dell'uomo, pur comportando disgregazione della famiglia, sarebbe già stato sanzionato adeguatamente con l'addebito della separazione, ma non potrebbe confi gurarsi quale fonte di risarcimento dei danni. Ma, secondo la Cassazione “non tiene conto, il giudice a quo dell'evoluzione giurisprudenziale di questi anni, di merito e legittimità, con l'affermarsi e l'estendersi di uno dei fenomeni sicuramente più rilevanti nella vicenda più recente del diritto di famiglia: l'introduzione della logica ed i metodi della responsabilità civile nel rapporto tra coniuge e tra genitori e fi gli, che, del resto, si inserisce nel più generale ampliamento dell'area della responsabilità aquiliana”. Signifi cativamente, continuano i magistrati della Suprema corte, “la sentenza impugnata parla di legge che ha rifi utato il carattere illecito dell'adulterio (si riferisce, evidentemente, alle notissime sentenze del Corte costituzionale che avevano dichiarato l'illegittimità dei reati di adulterio e concubinato) quasi che, ancor oggi, i danni non patrimoniali siano soltanto derivanti da ipotesi di reato”. Però, DIRITTO DI FAMIGLIA E MINORILE Bullismo e responsabilità dei genitori 12 LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 Corriere di Novara O G G I P A R L I A M O D I . . . Al fenomeno del bullismo il Corriere di Novara ha dedicato ampi spazi, sia riferendo del recente Convegno del 10 maggio 2012, organizzato dall'Assessorato alle Pari Opportunità della Provincia di Novara, sia riportando la testimonianza di una coppia di genitori che, letto l'articolo di Roberto Conti, hanno voluto rendere nota la vicenda che ha coinvolto il proprio fi glio come vittima del bullismo in ambito scolastico. Vediamone ora le conseguenze in punto RESPONSABILITA'. Il bullismo è il desiderio deliberato di fare del male, di minacciare od impaurire qualcuno con parole o azioni e può differire nel grado di gravità. Si manifesta attraverso minacce, dispetti, insulti, con l'azione diretta di impedire ad altri di andare dove vogliono o fare ciò che vogliono per poi manifestarsi, nelle forme più gravi, in aggressioni, percosse e tutte le forme dell'abuso fi sico. Il fenomeno è così rilevante che è stato introdotto il “Patto educativo di corresponsabilità” per consolidare il rapporto educativo fra scuola e famiglia sulla base di accordi ed impegni individuati in modo chiaro e trasparente. Come ho già esposto al Convegno sopra ricordato, è opportuno chiarire fi n da subito che gli episodi di bullismo sono episodi giuridicamente rilevanti e dai quali può derivare la responsabilità di risarcimento per fatto illecito quando l'azione del minore, capace di intendere e volere, provochi ad altri un danno ingiusto. Il codice civile con un'apposita norma, l'art. 2048, prevede espressamente la responsabilità dei genitori per il danno cagionato dal fatto illecito dei fi gli minori. La responsabilità dei genitori è considerata una responsabilità per fatto proprio ed è fondata sulla presunzione che gli stessi non abbiano adeguatamente vigilato ed educato la prole per prevenire il compimento di fatti illeciti nei confronti di terze persone. L'orientamento della giurisprudenza, e quindi delle sentenze, è consolidato in merito: saranno i genitori a rispondere dei danni, per responsabilità civile, nell'ipotesi in cui muoia in un incidente stradale il trasportato sul motorino del fi glio minore; allo stesso modo saranno i genitori a rispondere economicamente, per risarcire il danno causato dal fi glio minore che abbia colpito al volto un amico con un casco; i genitori saranno responsabili civilmente per il risarcimento del danno dovuto, per comprovati danni psichici, provocati alla vittima degli atti di bullismo del fi glio minore. È quindi fondamentale l'intervento educativo della famiglia e della scuola ricordando che i giovani devono essere educati al rispetto e per poterlo fare gli educatori (genitori ed insegnanti), dovranno essere TESTIMONI del rispetto con il fi ne di educarli alla responsabilità nella libertà. Anna Livia Pennetta Avvocato del Foro di Novara esperto in Diritto di Famiglia e Minorile Componente Direttivo Nazionale di CamMiNo Presidente di CamMiNo sede di Novara Anna Livia Pennetta I giornali e le televisioni in questo periodo insistono molto sull'assioma: suicidi e crisi. Come se le due cose fossero legate indissolubilmente, e i primi dipendessero dalla seconda. Ma è vero che la crisi economica ha fatto aumentare i suicidi? Annibale Marzio Barbagli, sociologo, autore di uno dei libri più completi sull'argomento, Congedarsi dal mondo. Il suicidio in Occidente e Oriente (Mulino),dice: «I media continuano a dare notizia di persone che si uccidono e attribuiscono a queste scelte drammatiche una causa economica, ma in realtà è impossibile spiegare un gesto complesso come il suicidio con una motivazione soltanto. Farlo è sbagliato di per sé». Quando si parla di suicidi quindi bisogna stare molto attenti, le cause possono essere molto profonde e il suicidio è un gesto molto complesso e a volte anche misterioso che collegarlo direttamente ad una solo causa è banale e riduttivo. Eventi esterni come la perdita di stabilità e di prospettiva futura, l'idea di non poter più mantenere se stessi, i propri familiari o i dipendenti, possono far precipitare una situazione individuale già compromessa. In Italia ogni anno ci sono migliaia di suicidi, è diffi cile stabilire quanti sono causati dalla crisi ma certo non si può ignorarne l'importanza. Se non è automatico un collegamento tra crisi economica-disperazionesuicidio, di sicuro assistiamo ad un fenomeno che si sta allargando ed espandendo. L'emulazione sembra essere un rimedio ”mi sento disperato come gli altri e allora faccio come gli altri”. I media possono infl uenzare un soggetto già debole e le comunicazioni mass mediali dove il suicidio viene sensazionalizzato spinge a identifi cazioni non sane, può passare l'idea che il suicidio è il rimedio al fallimento ed un modo di uscire di scena dignitoso. Ma cosa sta succedendo? Sembra che i suicidi che si sono verifi cati in questi mesi riguardino il venir meno di un tessuto collettivo normativo che tutela tutti. La spiegazione non può stare tutta nella crisi economica ma vanno analizzati anche elementi antropologici, culturali e della psicologia individuale. Dal punto di vista antropologico e culturale assistiamo ad un venire meno della dimensione collettiva, del senso del “noi”. Questo precede la crisi economica e si colloca a partire dagli anni ‘ 80 quando si è andata diffondendo l'idea di uno sviluppo economico fondato su un immaginario individualistico: l'era dell' individualismo spinto in cui il sogno era il realizzarsi dell'arricchimento individuale senza limiti, anzi anche attraverso l'indebitamento. Questa cultura individualistico - liberalista , divenuta dominante in Italia, ha spinto ad una competizione degli uni contro gli altri. Gli imprenditori che si sono suicidati si sono sentiti profondamente soli, e i sentimenti si solitudine aumentano a dismisura in una cultura individualistica rispetto ad una cultura di tipo solidaristica. Il suicidio come forma di protesta contro la politica che non governa l'economia non fa parte della nostra cultura, ha radici più nell'area asiatica, pensiamo ai suicidi dei monaci tibetani oppure al ragazzo che si è dato fuoco a Tunisi innescando le rivolte arabe, quello che succede da noi non ha a che fare con questo. Chi in questo periodi ha scelto di suicidarsi in luoghi simbolo dell'economia, lo ha fatto perché il risentimento e la rabbia, spesso giusta, sono state proiettate in quei luoghi che sono diventati un capro espiatorio. Gli attentati ad equitalia confermano tale ipotesi. Dal punto di vista della psicologia individuale è doveroso dire che le persone che arrivano a compiere questo gesto estremo sono nella maggioranza dei casi delle persone già entrate da tempo nel tunnel della sofferenza mentale e della depressione, sono persone fragili che non hanno avuto la possibilità o non sono riusciti a chiedere aiuto. Per questo come Ordine degli Psicologi ci teniamo a sottolineare che non vanno minimizzati i sintomi e il consiglio per chi è in diffi coltà è rivolgersi con fi ducia, ai primi segnali di diffi coltà, al proprio medico di famiglia o meglio ancora, a uno specialista . Inoltre va detto con chiarezza che il suicidio non è mai una soluzione, lo sembra quando la sofferenza , la delusione il senso di impotenza diventano più grandi della vita stessa e ci si sente in una situazione senza vie di uscita, dove manca la capacità di lottare. Per trovare soluzioni è importante vincere il senso di solitudine e isolamento e contrastando il senso di fallimento e aprendo al “noi” del nostro gruppo sociale. Questa è una battaglia che non si vince da soli. Dr.ssa Raff aella Pasquale Ordine degli Psicologi del Piemonte – P. I. Novara continuano, “questa Corte ha avuto modo di precisare ripetutamente che la violazione di diritti fondamentali della persona costituzionalmente garantiti, anche ai sensi dell'articolo 2 costituzione, incidendo su beni essenziali della vita, dà luogo al risarcimento dei danni non patrimoniali (...)”. È vero, riconoscono i giudici, che una parte della dottrina ha defi nito il nuovo orientamento giurisprudenziale “illiberale” perché punirebbe ulteriormente il coniuge, magari già sanzionato dalla dichiarazione di addebito, con la “creazione” di diritti assolutamente inesistenti, non essendovi alcuna violazione del principio del neminem ledere. Ma, prosegue la Cassazione, “va precisato che la responsabilità tra coniuge o del genitore nei confronti del fi glio non si fonda sulla mera violazione dei doveri matrimoniali o di quelli derivanti dal rapporto di genitoriali età, ma sulla lesione, a seguito dell'avvenuta violazione di tali doveri, di beni in nere della persona umana, come la salute, la privacy, i rapporti relazionali, ecc.”. È vero che si riteneva che l'addebito, strumento per altro più sanzionatorio che risarcitorio, non soffrisse la cumulabilità di ulteriori risarcimenti, però salvo che vi fossero specifi ci danni patrimoniali, per i quali il coniuge avrebbe potuto ovviamente essere ritenuto responsabile (per esempio se egli avesse avuto con il suo comportamento arrecato perdite al patrimonio dell'altro coniuge oppure, sempre ad esempio, se il coniuge avesse arrecato danno all'altro coniuge, prescindendo dalla sua qualità, in quanto mero soggetto danneggia anche, come qualsiasi estraneo, sempre ad esempio con la propria guida spericolata). “Al contrarioconcludono i magistrati-come si diceva, secondo il nuovo orientamento, rileva proprio la qualità di coniuge nella violazione di obblighi nascenti dal matrimonio che, da un lato è causa di intollerabilità della convivenza, giustifi cando la pronunzia di addebito, con gravi conseguenze, come è noto, anche di natura patrimoniale, dall'altro si confi gura come un comportamento (doloroso corposo) che, incidendo su beni essenziali della vita, produce un danno ingiusto, con conseguente risarcimento, secondo lo schema generale della responsabilità civile. Possono dunque sicuramente coesistere pronunzia di addebito e risarcimento del danno, considerati presupposti, i caratteri, le fi nalità, radicalmente differenti”. La pronuncia della Cassazione in oggetto è altresì interessante, perché avuto modo di ricordare la ratio della legge nell'assegnazione della casa coniugale. Nella fattispecie, infatti, si lamentava che lì il tribunale non avesse preso in considerazione la possibilità di dividere la casa coniugale, la quale, secondo il coniuge che svolgeva tale doglianza, era comodamente divisibile tre coniuge e quindi si lamentava dell'assegnazione dell'intera casa coniugale è solo uno di essi. “L'assegnazione della casa coniugale-spiegano i magistrati-ai sensi dell'articolo 155 quater codici civile va effettuata “tenendo prioritariamente conto degli interessi dei fi gli” (...). Ritiene la Corte di merito (riferendosi esplicitamente alla posizione delle fi glie minori, che abitano nella casa coniugale, e richiamando, ancorché implicitamente, le argomentazioni della sentenza di primo grado) “che il “vissuto” delle minori stesse, le relazioni, gli interessi sviluppati, i bisogni attivati escludano, nel loro preminente interesse, una divisione della casa stessa, che comporterebbe una notevole limitazione dello spazio di vita”. A cura dell'Avv. Monica Bombelli e dell'Avv. Matteo Iato IL COMMENTO DELLO PSICOLOGO È vero che la crisi ha fatto aumentare i suicidi?
NETTUNO La trasferta di Nettuno ha portato altre tre sconfitte per il Baseball Novara in una giornata di campionato che ha scavato un solco probabilmente decisivo fra le prime quattro e le ultime quattro della graduatoria. La prima partita ha visto gli azzurri subito in svantaggio: al primo inning due valide hanno portato il primo punto per il Nettuno, che al terzo attacco ha messo a segno altri due punti sfruttando quattro valide e un errore difensivo. Al quarto inning i novaresi hanno avuto una grande occasione per riequilibrare le sorti dell'incontro: una base per ball a Fasano e tre singoli consecutivi di Ramos, Silva e Medoro portavano il primo punto al Novara, che si trovava ancora con basi piene e nessun eliminato, ma non è riuscito a concretizzare la buona opportunità, venendo punito nella seconda metà della stessa ripresa, quando i padroni di casa mettevano a segno altri due punti grazie a due valide e un errore difensivo. Al sesto inning il Nettuno chiudeva praticamente la gara, segnando quattro punti con due valide, due basi per ball, un lancio pazzo e un errore difensivo, e in seguito i lanciatori laziali non concedevano più nulla ai battitori novaresi, che negli ultimi tre inning riuscivano una sola volta ad andare in base, con Banfi, grazie a un errore della difesa avversaria. Il lanciatore partente novarese, Duarte, non ha trovato una serata felice, concedendo ben nove valide in meno di quattro riprese prima di essere rilevato da Fortunato; la difesa novarese è risultata ancora una volta troppo fallosa, mentre l'attacco è riuscito a battere otto valide, lasciando complessivamente ben dieci corridori sulle basi. Il secondo incontro è stato equilibrato e senza punti per i primi tre inning, prima che il Novara segnasse il punto del vantaggio al quarto attacco con Tavarez battuto a casa da un doppio di Fasano. Ma nella seconda metà della stessa ripresa il Nettuno segnava cinque punti grazie a quattro valide, una base per ball, due errori della difesa novarese e una doppia rubata. Determinanti sono stati soprattutto i due errori, senza i quali i punti segnati dai laziali sarebbero stati solamente due. In seguito il partente novarese Noguera veniva sostituito da Ciuffetelli, protagonista di una buona prestazione, ma l'attacco azzurro riusciva a battere solamente una valida (con Tavarez al sesto) negli ultimi cinque inning: veramente troppo poco per impensierire i padroni di casa, che dal canto loro arrotondavano il risultato con un punto all'ottavo inning, frutto di due basi per ball e due valide. La terza partita ha avuto un brutto inizio per il lanciatore azzurro Morese, che ha concesso quattro punti con sei valide prima di chiudere il primo inning ed è stato costretto a scendere dal monte alla terza ripresa, rilevato da Orta, quando i padroni di casa avevano preso il largo in una gara che li ha visti vincere al settimo inning per manifesta superiorità. L'incontro è tutto da dimenticare per gli azzurri, che hanno battuto solo tre valide (contro le 18 avversarie) e commesso quattro errori (per un totale di dieci in questo trittico). ● Lino Antonioli IBL/ LA GIORNATA HA SCAVATO UN SOLCO TRA LE PRIME E LE ULTIME QUATTRO DELLA CLASSIFICA Si spezza in due il campionato LA TRASFERTA DI NETTUNO HA PORTATO ALTRE TRE SCONFITTE AL BASEBALL NOVARA Baseball NOVARA 000 100 000 = 1 NETTUNO 102 204 00R = 9 NOVARA U.: 5 S. Musumeci (5-1); 4 Boza (5-0); 8 Tavarez (4-2); 3 Fasano (2-0); 7 Ramos (4-2); 6 Silva (4-1); 2 Medoro (4-2, 1); dh R. Tavarnelli (3-0), dh Vecchio (1-0); 9 Banfi (4-0). Lanciatori: Duarte (L) rl 3.1, p 5, pgl 4, bv 9, bb 1, k 3; Fortunato rl 4.2, p 4, pgl 2, bv 3, bb 6, k 4, wp 2. NETTUNO: 7-8' Ambrosino (5-3, 1); 8 Retrosi (5-1), 7' Grimaudo (1-0); 6 Bergolla (4-2), 6' Mercuri (1-0); 5 G. Mazzanti (3-3, 3); 9 L. Mazzanti (3-2, 1), 9' Montecchi (0-0); dh Sanna (2-0); 3 Imperiali (4-1, 1), 3' Morville (1-0); 2 Sparagna (40), 2' Trinci (1-0); 4 Caradonna (5-0). Lanciatori: Figueroa (W) rl 5, p 1, pgl 1, bv 7, bb 2, k 5; S. Hernandez rl 2, p 0, bv 1, k 5; Leal rl 2, p 0, k 3. Arbitri: Spera, Fabrizi, Fiorini. Note: Errori: Novara 4 (S. Musumeci, Boza, Tavarez, Silva), Nettuno 2 (G. Mazzanti, Sparagna). Rimasti in base: Novara 10, Nettuno 14. Doppi di Tavarez, Ambrosino, Mazzanti e Imperiali. Doppi giochi: Nettuno 1 (Ambrosino, Caradonna). NOVARA 000 100 000 = 1 NETTUNO 000 500 01R = 6 NOVARA U: dh S. Musumeci (4-0); 6 Boza (4-1); 8 Tavarez (4-2); 3 Fasano (3-1, 1); 2 Ramos (3-0); 5 Silva (3-0); 7 Medoro (4-0); 9 Banfi (2-0); 4 Vecchio (3-0);. Lanciatori: Noguera (L) rl 4, p 5, pgl 2, bv 6, bb 3, k 2; Ciuffetelli rl 4, p 1, pgl 1, bv 2, bb 2, k 4. NETTUNO: 7-8' Ambrosino (3-1); 8 Retrosi (2-0), 7' Montecchi (1-0); 6 Bergolla (4-1); 5 G. Mazzanti (2-0); 9 L. Mazzanti (2-2), 9' Caradonna (2-0); dh Sanna (3-0); 2 Sparagna (4-2, 2); 3 Grimaudo (30), 3' Morville (1-0); 4 Mercuri (4-2, 2). Lanciatori: R. Hernandez (W) rl 7, p 1, pgl 1, bv 4, bb 3, k 11; D'Amico rl 2, p 0, bb 1, k 2. Arbitri: Fiorini, Spera, Fabrizi. Note: Errori: Novara 2 (Boza, Medoro), Nettuno 0. Rimasti in base: Novara 6, Nettuno 6. Doppi di Boza e Fasano. Doppi giochi: Novara 1 (Silva, Vecchio, Fasano), Nettuno 1 (Bergolla, Mercuri, Grimaudo). NOVARA 000 000 0 = 0 NETTUNO 414 022 R = 13 NOVARA U: 5 Boza (4-0); 2 Medoro (2-0); 8 Tavarez (1-1); 3 Fasano (1-1), 3' R.Tavarnelli (1-0); dh Ramos (3-0); 6 Silva (3-0); 7 Rijkhof (3-1); 9 Banfi (3-0); 4 Vecchio (3-0). Lanciatori: Morese (L) rl 2.1, p 8, pgl 7, bv 10, k 3; Orta rl 2.2, p 3, pgl 2, bv 7, k 2; De Faccio rl 1, p 2, pgl 2, bv 1, bb 2, k 1. NETTUNO: 7 Ambrosino (5-3, 2); 8 Retrosi (4-3, 1); 6 Bergolla (3-2, 1), 6' Mercuri (2-0, 1); 5 G. Mazzanti (3-2, 3), 3' Morville (1-0); dh Sanna (3-0), dh Grimaudo (1-1); 9 Sparagna (3-2, 1), 9' Montecchi (1-0); 3-5' Imperiali (2-1, 1); 2 Trinci (4-2); 4 Caradonna (4-2, 2). Lanciatori: Simone (W) rl 5, p 0, bv 2, bb 2, k 7;De Santis rl 2, p 0, bv 1, bb 2. Arbitri: Fabrizi, Fiorini, Spera. Note: Errori: Novara 4 (Tavarez, Banfi, Vecchio, Morese), Nettuno 1 (Morville). Rimasti in base: Novara 7, Nettuno 8. Triplo di Caradonna; doppi di g.Mazzanti, Imperiali e Trinci. Doppi giochi: Novara 1 (De Faccio, Silva, R.Tavarnelli), Nettuno 1 (Morville, Mercuri, De Santis). ● A cura di Lino Antonioli L'INTERVISTA/ INTANTO SI LAVORA IN CAMPO E FUORI PER CREARE UNA BUONA ORGANIZZAZIONE Il progetto azzurro sta crescendo NETTUNO Il Baseball Novara non riesce a fare il colpo a Nettuno. Sarebbe stato davvero un miracolo anche se negli incontri precedenti la squadra di Romano aveva reso difficile il cammino di molte squadre più accreditate, Nettuno per prima. Il problema è che per vincere partite come quella con la squadra laziale, gli azzurri devono risultare ‘perfetti' in ogni ruolo ed in ogni situazione. Nel week end scorso, invece, sono ritornati quegli errori che poi, per un destino implacabile, pesano sulla squadra come un macigno. Comunque tutto si è svolto come da pronostico quindi nessuna ripercussione dovrebbe coinvolgere la squadra. Il Novara ha giocato contro una squadra che dovrà essere da esempio proprio come lo è il Parma. La differenza la fanno gli stranieri? No, o perlomeno relativamente no, la differenza la fanno i giovani usciti dal vivaio che formano lo zoccolo duro, e Nettuno ne ha lanciati tanti e tutti di una grande consistenza. E un pensiero che ha espresso anche Guilizzoni recentemente. Se i giovani novaresi coinvolti in Ibl sapranno crescere ulteriormente e se il progetto Novara Baseball e Porta Mortara funzionerà come si spera, solo dopo la soluzione di queste condizionali allora il Novara Baseball potrà dire la sua ad alto livello e con continuità. Intanto si lavora sia sul campo sia a livello societario per formare un'organizzazione in grado di supportare il progetto. L'IBL è difficile, e lo si sapeva, quest'anno la squadra ha dimostrato delle ‘luci' inedite sul campo e una grande vitalità fuori dal campo. Il fattore ‘streaming' ad esempio (tutte le partite sono riprese in diretta attraverso il sito), l'uso continuo dei social network ed un sito molto vivace hanno dato un segnale di vitalità che può coinvolgere positivamente anche il settore sportivo. I dati sono straordinari: «Si quasi inaspettati – spiega il Dg Alessandro Fabbri - in tre week end abbiamo avuto più di 2200 spettatori da tutte le parti: appassionati delle squadre in trasferta da noi, amici anche dagli Stati Uniti, insomma riceviamo messaggi da ogni parte. E poi va detto che siamo l'unica società a farlo e lo faremo anche durante il torneo Intercontinentale dell'Emea». Non esiste il pericolo che il pubblico non preferisca più vedere le partite ‘dal vivo' sugli spalti? «Questa iniziativa non ha tenuto gli appassionati a casa davanti al computer, il pubblico è anzi aumentato. Si tratta di un incremento frutto del complessivo grande impegno nella comunicazione: dal rinnovamento del sito all'impegno nel social network per arrivare al contatto diretto con la comunità grazie alle tantissime scuole con le quali il Novara sta lavorando, dalle elementari alle superiori». Insomma grande lavoro a livello di divulgazione: «Quest'anno – conclude Fabbri - abbiamo deciso di impegnare tempo e disponibilità alla comunicazione ed il risultato è positivo. Il baseball sta entrando nelle abitudini dei giovani e delle famiglie novaresi». ● Claudio Pasquino Tabellini CLASSIFICA G. V. P. % G.B. ITALIAN BASEBALL LEAGUE Legenda: G = partite giocate; V = partite vinte; P = partite perse; Media = media partite vinte; GB = partite di distacco 10ª GIORNATA DI ANDATA VENERDÌ E SABATO (8-9 GIUGNO) GODO - BOLOGNA 3-2 2-6 1-20 PARMA - SAN MARINO 0-1 3-6 10-11 NETTUNO - NOVARA 9-1 6-1 13-0 RIMINI – GROSSETO 15-3 15-1 4-2 GROSSETO – PARMA NOVARA - GODO BOLOGNA - RIMINI SAN MARINO - NETTUNO BOLOGNA 30 22 8 733 SAN MARINO 30 21 9 700 1 RIMINI 30 21 9 700 1 NETTUNO 30 20 10 667 2 PARMA 30 14 16 467 8 GODO 30 11 19 367 11 GROSSETO 30 8 22 267 14 NOVARA 30 3 27 100 19 10ª GIORNATA DI ANDATA VENERDÌ E SABATO (14-16 GIUGNO) I due azzurri: Silva e Medoro. Hanno portato il primo punto al Novara Mike Romano Sport Sport Mondo Week Basket Pagelle Brevi Varie Sport C lcio Volley Sport Mondo Week Mondo Week Testata cp 72 per inserti speciali Testata cp 100 per apertura inserti Testata cp 42 per sezioni interni inserto sportivo Test. cp 18 per pagelle/varie/brevi Sport Sport Mondo Week Basket Pagelle Brevi V ri Sport Calcio Volley Sport Mondo Week Mondo Week Testata cp 72 per inserti speciali Testata cp 100 per apertura inserti Testata cp 42 per sezioni interni inserto sportivo Test. cp 18 per pagelle/varie/brevi Corriere di Novara LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 33
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OLEGGIO E' un messaggio chiaro e forte, quello lanciato venerdì pomeriggio ad Oleggio, nell'ambito dell'iniziativa “No al femminicidio”, per sensibilizzare sulle violenze domestiche. E' un “no” assoluto a questo fenomeno, purtroppo sempre più al centro delle cronache, sebbene molti episodi risultino ancora nascosti nel sottobosco dell'omertà. «Che questa occasione possa essere una cassa di risonanza per bloccare il fenomeno, per aiutare a prevenire episodi di violenza sulle donne, sui bambini, sulle persone più deboli, e che si possa far emergere la consapevolezza del problema, che non può essere considerato esclusivamente nella cerchia chiusa della propria casa, della propria famiglia», ha detto Luisa Ferrara, direttore del Cisas (Consorzio servizi socioassistenziali), che ha organizzato l'evento, in collaborazione con la Regione Piemonte, l'associazione “Liberazione e Speranza” ed il Comune di Oleggio. L'iniziativa è nata nell'ambito dell'attività dello Sportello Donna, attivo proprio af Oleggio, con il quale, dal 2006, sono state progettate e realizzate diverse azioni nel settore di contrasto alla violenza sulle donne. Al Parco Beldì sono state collocate numerose sagome di donna, su cui erano scritti, nomi, date, ed un breve riassunto della storia di violenza vissuta, facenti parte della campagna di sensibilizzazione “Voci nel silenzio” realizzata dalla precedente amministrazione regionale nel 2009 e riproposta in occasione di “No al femminicidio”. Ed al Parco Beldì - dove, fra gli altri, erano presenti l'onorevole Maria Piera Pastore e il consigliere regionale Giuliana Manica - si è ricordata, proprio vicino alla giostra che gli amici hanno acquistato per mantenere viva la memoria, Simona Melchionda, a due anni dalla sua morte per mano dell'ex fidanzato Luca Sainaghi. Rappresentanti delle associazioni locali “Banca del Tempo”, “L'Altra Eva”, “Free Tribe”, Cif ed Anpi hanno proposto letture sul tema della violenza domestica, mentre al momento di ricordare Simona, è stata la volta della cugina Alessandra e di alcune amiche, alla presenza dei genitori della ragazza, Leonardo e Giovanna. «La mente mi porta i ricordi d'infanzia, rumori e risate, il profumo del latte di mandorle della nonna, le marachelle - ha ricordato Alessandra - Quando ero bambina mi fermavo a dormire a casa tua: eri così piccola e carina, con tutti quei riccioli che ti coprivano il viso. Giocavamo e ridevamo. Ti ho sempre considerata una sorellina e mi sono sempre sentita parte della tua famiglia. Anche se negli ultimi anni abbiamo preso strade diverse e ci vedevamo solo per le grandi occasioni, il mio affetto per te è sempre stato forte e sincero. Sei diventata una donna, bella, dolce, grintosa, altruista, solare e con tanta voglia di vivere. Ma poi hai incontrato loro... che ti hanno tolto la vita in modo così violento e atroce. E' stato come un incubo: prima la tua scomparsa e la speranza che tu tornassi, poi la scoperta della tua morte e il pensiero del male che ti hanno fatto. Ho sempre sperato di risvegliarmi, ma era la dura realtà. Una realtà che dopo due anni non riesco ancora a dimenticare. Per fortuna la giustizia esiste e sono stati puniti, loro che non voglio nemmeno nominare. Ti penso spesso. Guardando il cielo di notte, sei per me la stella più luminosa, che ci illumina nei momenti bui. So che sei qui vicino a noi e ci aiuterai a dimenticare il dolore di tanta violenza. Ti ho voluto tanto bene, cuginetta mia». L'assessore comunale alle Pari opportunità, Alessandra Balocco, ha ricordato quanto il suo Assessorato sta facendo su questa tematica: «Vorrei guardare in positivo al futuro. Come Assessorato abbiamo organizzato un corso di autodifesa femminile. Ha avuto un successo notevole: ci sono state tante iscrizioni al punto che abbiamo dovuto far slittare il corso a settembre e suddividerlo. Una grande partecipazione, però, è anche sinonimo del periodo difficile e della paura che vivono le donne. Poi c'è il concorso per la presentazione di un cortometraggio che possa raccontare come la gente vede la violenza. La premiazione sarà il 25 novembre prossimo, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, e sarà in memoria di Simona». Intanto, il 18 giugno all'Enaip di Oleggio, verrà inaugurata la mostra itinerante “6 violento...non vinci”, che proporrà una ventina di manifesti pubblicitari realizzati dagli studenti dei corsi di formazione professionale di tutto il Piemonte. Nadia Carminati I genitori di Simona Melchionda, e due momenti dell'incontro (foto Carminati) ROMENTINO Interessante e seguita da un pubblico numeroso e partecipe la serata sul tema della mafia tenuta a Romentino, al Centro culturale “Pio Occhetta”. Organizzatrice dell'evento la locale sezione dell'associazione “La Torre - Mattarella”, con ospiti il magistrato Mario Andrigo, già sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria e autore con Lele Rozza del libro “Le radici della ‘ndrangheta”, e David Gentili, presidente della Commissione antimafia del Comune di Milano. Al tavolo dei relatori anche Roberta Donati, dell'associazione “La Torre - Mattarella”. «Se si parla poco di mafia al nord - ha detto Andrigo - non è perché il fenomeno sia recente, ma piuttosto perché c'è stata una sottovalutazione complessiva del fenomeno. Già nel 1974 era avvenuto a Novara un omicidio compiuto dalla ‘ndrangheta. L'altro aspetto problematico è: se è vero che la mafia è stata sconfitta negli anni '90, come mai ne parliamo ancora? Evidentemente perché l'approccio giudiziario da solo non è stato dirimente, non ha risolto il problema». Andrigo è quindi passato ad analizzare quali sono i punti critici che hanno portato a questa sottovalutazione della mafia: «Una prima causa può essere spiegata con la teoria sociologica dei cosiddetti “coni d'ombra”: l'attenzione si concentra sui punti centrali, lasciando zone d'ombra. Queste zone sono state occupate qui al nord dalla ‘ndrangheta calabrese, che ha consapevolmente approfittato dell'anonimato mediatico in cui era stata lasciata». Un'altra causa va individuata «nella crisi economica che colpisce il nord. C'è una contrazione della disponibilità a fornire credito agli imprenditori, e così si presentano in questo ruolo soggetti diversi da quelli istituzionali. L'imprenditore accetta il finanziamento legato a persone equivoche, e alla fine si ritrova a essere titolare solo come nome, mentre in realtà ci sono piloti occulti che gestiscono la sua impresa». Terza causa consiste nel «rischio concreto di un approccio sbagliato nel mondo della politica. Lo slogan secondo cui “il pericolo è l'altro, il diverso” ha spostato l'attenzione sull'immigrazione, lasciando anche qui un cono d'ombra. E un altro errore è l'avere di fatto interpretato il ruolo della persona che si dedica alla vita politica come professione: questo ha creato un forte effetto-delega verso chi promette determinati risultati in cambio di voti». David Gentili: «Si dibatte sul fatto che quello mafioso dovrebbe essere un reato specifico nel nostro Codice penale. Ma il problema è che fatti evidenti agli occhi dei cittadini possono essere molto difficili da provare». Gentili ha citato la storia di un imprenditore che ha acquistato grandi aziende, investendo 12 milioni di euro solo in pubblicità... un ottimo imprenditore apparentemente, «che ci richiama alla ricchezza eccezionale delle mafie. E' stato arrestato nel marzo scorso insieme alla madre e al fratello: quanta gente simile c'è in circolazione?». «La Commissione antimafia - ha spiegato Gentili - nasce a Milano perché la mafia è un problema di Milano». Fra i lavori attualmente avviati, ha spiegato Gentili, «abbiamo la costituzione di parte civile nei processi per mafia. Perché a Milano la mafia c'è, ha rovinato la nostra città, e noi chiediamo i danni. Uno dei modi in cui la mafia agisce è attraverso le società sportive, con gestione di catering e di feste. A Milano ci sono anche estorsione e omertà diffusa. I nostri tre principali obiettivi sono aprire uno sportello per le vittime di racket e usura, poter segnalare in forma anonima le situazioni anomale in cui sono coinvolti dipendenti comunali ed evitare la collusione fra mafia e politica. E' importante - ha concluso - non essere soli nella battaglia alle mafie. L'isolamento è da combattere e da tutelare, le alleanze sono fondamentali». Diversi gli interventi da parte dei presenti, fra cui c'erano rappresentanti di Amministrazioni comunali e di quella provinciale, oltre a dipendenti pubblici e numerosi cittadini. Margherita Carrer TOCCANTI PAROLE PER SIMONA MELCHIONDA, A DUE ANNI DAL DELITTO Pomeriggio al parco, in ricordo delle donne vittime di violenza «Importante non essere soli nella battaglia contro le mafie» Nella foto di Carrer, Andrigo, Donati e Gentili 6 LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 Corriere di Novara C R O N A C A
CALCIO GIOVANILE/ CON LA PRIMAVERA DI INTER, TORINO, NOVARA E OLEGGIO. SI GIOCA ANCHE A CAMERI Stasera parte il memorial Salsa GRAN FINALE PER “LETIZIA”, “CITTÀ DI ROMENTINO” E “BATTAGLIA DELLA BICOCCA” Sport Sport Mondo Week Basket Pagelle Brevi Varie Sport Calcio Volley Sport Mondo Week Mondo Week Testata cp 72 per inserti speciali Testata cp 100 per apertura inserti Testata cp 42 per sezioni interni inserto sportivo Test. cp 18 per pagelle/varie/brevi l io 7° TORNEO “ENZO LETIZIA ALLA MEMORIA” Dopo quasi ottanta partite in meno di un mese domenica scorsa si è chiuso il sipario sulla settima edizione del Torneo “Enzo Letizia alla Memoria”. Anche quest'anno l'A.S.D. Olimpia Sant'Agabio si è distinta per accoglienza, entusiasmo e organizzazione: gestire quarantasei squadre (trentadue di Esordienti e Pulcini, quattordici di Piccoli Amici) non è facile, farlo in maniera impeccabile è ancora più difficile. D'altra parte l'attenzione che la Società guidata da Paolo Mirabelli ha nei confronti dei bambini è ormai nota. Grande merito va dato a Carmine Napoletano, Direttore Generale del Settore Giovanile, che con la sua passione dà sempre quel qualcosa in più alla manifestazione. Le baby “rane di Sant'Agabio” hanno fatto il resto, vincendo cinque finali su cinque, tre delle quali per il 1°-2° posto. Di seguito elenchiamo le quattro migliori classificate per ciascuna categoria. Pulcini '03: Olimpia, Cameri, A.S. Rita, San Rocco. Pulcini '02: Cameri, Parrocchia S. Rita, Olimpia, S. Giacomo. Pulcini '01: Olimpia, San Rocco, Edelweiss, Cameri. Esordienti '00: S. Giacomo, Rapid, Olimpia, Cameri. Esordienti '99: Olimpia, Cameri, Juventus Club, Rapid. Meritano poi di essere citati i cinque vincitori del 12° Trofeo “G. Regosini” per il miglior portiere (M. Errico, L. Fogliani, E. Karmaj, F. Nderjaku, A. San Germano) e del 7° Trofeo “E. Letizia” per il miglior difensore (L. Villa, M. Bovio, L. Greco, S. Carapezza, G. Palladino). Infine Pier Angelo Massara, della Pernatese, ha ricevuto il 6° Trofeo “D. Legora – Una vita dedicata allo sport”. Appuntamento all'anno prossimo.. 24° TROFEO “CITTÀ DI ROMENTINO” Con le quattro finalissime di sabato si è concluso uno dei classici appuntamenti del panorama calcistico novarese di fine stagione: il Trofeo “Città di Romentino”, giunto quest'anno alla ventiquattresima edizione. Le trentadue squadre partecipanti, otto per ogni categoria (Pulcini '03, '01, '02 ed Esordienti misti), si sono alternate sullo splendido campo di via del Tintoretto per più di un mese. Tra gironi di qualificazione, semifinali e finali sono state giocate sessantaquattro partite, mentre sono stati ben 347 i gol segnati. Da questo mare di numeri emerge una sola Società, la Sparta Novara, che si è imposta in tutte e quattro le finali. Il monologo spartano è iniziato con gli Esordienti, che si sono aggiudicati il primo posto battendo 2-0 il Bellinzago: a loro il sindaco ha consegnato il Trofeo “Comune di Romentino”. Si è poi disputata, per la categoria Pulcini '03, Sparta-Romentinese: il 4-1 a danni dei padroni di casa ha permesso ai bianchi di aggiudicarsi il Memorial “Porzio - De Leonardis”. Le ultime due finali, quelle dei Pulcini '02 e dei Pulcini '01, vedevano di fronte Sparta e Rapid: in entrambi i casi ha vinto la Sparta, che si è aggiudicata rispettivamente il Memorial “Bertolino” e il Memorial “Carfana”. Non si può certo dire che sia mancato lo spettacolo. Basti pensare che ad ogni ingresso in campo delle squadre risuonava la musica della Champions League e che queste, una volta schierate di fronte agli spalti gremiti, intonavano l'Inno Nazionale. Insomma, uno splendido epilogo per uno splendido torneo. 1° TORNEO “ARCADIA GROUP” Sei categorie di Settore Giovanile (dai Piccoli Amici '04 agli Esordienti ‘99), ognuna delle quali rappresentata da otto squadre divise in due gironi di qualificazione. Insomma, quarantotto formazioni che dal 14 maggio si sono affrontate ininterrottamente al “Paggi” di Cameri. Fino a ieri, giorno dedicato alle finalissime. Una maratona lunga novantasei partite. Come in ogni manifestazione che si rispetti un applauso particolare va a tutte quelle persone che con la loro instancabile partecipazione dentro e fuori dal campo hanno contribuito alla buona riuscita del torneo. E non finisce qua: dal 2 al 6 luglio, infatti, il Cameri Calcio ospiterà per il quarto anno consecutivo l'Atalanta Football Camp. Per un'estate all'insegna del calcio. MEMORIAL BATTAGLIA DELLA BICOCCA (SPORTING 2001) Ecco le conclusioni del torneo organizzato dallo Sporting 2001 nella prima settimana di Giugno. Il 7° Memorial Battaglia della Bicocca, suddiviso in quattro tornei per altrettante categorie, ha eletto e premiato i propri vincitori. Nella categoria Piccoli Amici l'Audax Santa Rita ha sconfitto il San Giacomo e si è aggiudicata la vittoria finale. Le altre squadre partecipanti erano Sporting 2001, San Rocco, Libertas Rapid, Sparta, Galliate e Olimpia. Nei Pulcini 2003 la finalissima ha messo di fronte Sporting 2001 e San Rocco. I padroni di casa sono riusciti a spuntarla. Le altre squadre partecipanti erano San Giacomo e Juventus Club. Anche nei Pulcini Misti lo Sporting 2001 ha raggiunto la finale. In questo caso però il trofeo è stato vinto dagli avversari, il Rapid, per il calcolo della differenza reti; la finale si era conclusa in parità ma complessivamente il Rapid ha realizzato un gol in più dello Sporting 2001; questo gol, a conti fatti, ha assegnato il torneo. In questa categoria c'erano anche Audax S.Rita, Trecate, Gozzano e Fontaneto. Nella categoria Esordienti ha vinto il Galliate che nella finalissima ha sconfitto l'Audax S. Rita. Le altre squadre partecipanti erano Sporting 2001, Sanmartinese e Varalpombiese. TORNEO CITTÀ DI VARALLO POMBIA È in pieno svolgimento a Varallopombia il torneo organizzato dalla Varalpombiese. il 2° Torneo Città di Varallopombia. Il torneo, che si disputa dal 26 Maggio al 17 Giugno, copre le categorie che vanno dai primi calci agli esordienti. Molto soddisfatti fino a questo momento gli organizzatori. La Varalpombiese, presente in tutte le categorie ad eccezione dei primi calci, ha allestito una competizione molto interessante, ricca di squadre con grandi prospettive. A contendere la vittoria ai padroni di casa ci sono Castellettese, Borromeo Vergante, Junior Borgomanero, Marano, Borgomanero e Comignago. Nelle prossime settimane le finali. 17° TROFEO CITTÀ DI OLEGGIO-MEMORIAL GIANANTONIO SALSA Torna anche quest'anno l'appuntamento con il 17° Trofeo “Città di Oleggio”, la kermesse organizzata dalla società del presidente Antonio Foglio in memoria dell'ex numero uno arancio Gianantonio Salsa. Quattro formazioni “Primavera” si sfideranno da stasera a mercoledì per aggiudicarsi il trofeo. A partire dai freschi campioni d'Italia dell'Inter, che ha conquistato il titolo tricolore qualche settimana fa nel campionato Berretti e sabato sera quello Primavera, battendo la Lazio nella finalissima di Gubbio per 32. Con i nerazzurri ci saranno anche il Torino, il Novara di Giacomo Gattuso e i padroni di casa dell'Oleggio. La formula del quadrangolare è quella del girone all'italiana con il seguente programma. Prima giornata - Lunedì 11 giugno: Oleggio-Torino (ore 20), Inter-Novara (ore 22). Seconda giornata - Martedì 12 giugno: Oleggio-Inter (ore 20), Novara-Torino (ore 22). Terza giornata - Mercoledì 13 giugno: Oleggio-Novara (ore 20), Inter-Torino (ore 22). ● Lorenzo Sodero ● Matteo Tassone 32 LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 Corriere di Novara I Piccoli Amici dell'Olimpia 30 SQUADRE IN FESTA/ DAGLI ESORDIENTI ‘99, PROTAGONISTI DELLA MANIFESTAZIONE “UN CALCIO PER L'UNICEF”, AI PICCOLI AMICI Successo per la 3ª edizione del “Città di Arona” ARONA Circa 30 squadre, provenienti anche dalla vicina Lombardia, hanno partecipato al 3° Torneo “Città di Arona”, che si è concluso sabato 2 giugno con notevole successo. In campo squadre a partire dagli Esordienti 1999 fino ad arrivare ai più piccoli della Baby 2005/2006. Tra i 1999 ha trionfato la Sommese, sconfiggendo in finale la Castellanzese per 3-0. Al 3° posto il Sant'Alessandro, al 4° il Romagnano. La Sommese ha ben figurato anche nel torneo “Un Calcio per Unicef” del 27 maggio (torneo cui hanno partecipato anche squadre professionistiche quali Novara, Varese, Como e Valenzana), battuta in finale dal Varese per 1-0. Nella categoria 2000 il trofeo è stato vinto dalla Junior Borgomanero che in finale ha prevalso sul Lesa Vergante; al terzo posto il Gozzano, al quarto Giovanili Templari. Nella categoria 2001 a trionfare è stata la squadra dell'Arona guidata da mister Massimo Farabone, che in una finale combattutissima ha avuto la meglio sul Veruno per 2-1; al terzo posto si è classificato il Soccer Oleggio, 3-2 al Fontaneto. Anche nella categoria 2002 primo posto per lo Junior Borgomanero (1-0 al Veruno in finale), terza l'Arona di Mattia Velatta che nella finalina ha avuto la meglio sul Dormelletto. Per i Pulcini 2003 dell'Arona, guidati da mister Toni Zola, è stato un trionfo: battuta in finale la Sestese per 4-0. Nella finalina la Vergiatese ha battuto per 7-2 il Sant'Alessandro. Nella categoria Piccoli Amici 2004 altra affermazione della squadra dell'Arona, che ha battuto nettamente in finale il San Francesco; al 3° posto la squadra della Pro Borgo, I Pulcini 2003 dell'Arona I Pulcini 2003 del Cameri I Pulcini 2000 della Junior Borgomanero al 4° la Pernatese. Nel pomeriggio di domenica 27 i Piccoli Amici 2004 dell'Arona avevano ben figurato in un'amichevole contro una squadra dell'Inter 2005. Infine, anche nella categoria Baby 2005/2006 vittoria dell'Arona guidata da Luca Paletti, 2-1 in finale contro la squadra del Soccer Oleggio; al 3° posto la Junior Borgomanero, al 4° il Prato Sesia. ● Claudio Pasciutti
2 LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 Corriere di Novara C R O N A C A ■ Un viaggio da Santhià ad Arona su quel treno che rimarrà in vigore ancora questa settimana, poi la cancellazione a seguito della decisione della Commissione trasporti del Consiglio regionale che ha approvato il taglio di dodici linee ferroviarie. Tra queste anche la Arona-Santhià. Potrebbe dal 17 giugno essere chiusa per sempre dopo un secolo di onorata carriera e gli amministratori dei comuni coinvolti dal taglio e i pendolari si sono dati appuntamento ad Arona per far sentire la loro voce. Promotore della pacifica protesta il sindaco di Santhià. «Difendiamo i diritti dei pendolari che hanno fatto una scelta: quella di utilizzare il trasporto locale. Non ci stiamo a scelte calate dall'alto –ha detto Angelo Cappuccio- L'invito è di trovare soluzioni congiunte per preservare la linea. Comunque non ci fermeremo. Rischiamo di perdere un servizio significativo. I pendolari si troveranno obbligati a ricorrere alle auto o a pullman sovraffollati, con un aumento del traffico su strada, proprio quando si cerca di incentivare il trasporto su ferro. L'augurio è che la Regione ci ascolti, torni sui suoi passi: si facciano scelte senza guardare al coloro politico». «Siamo per il mantenimento -ha detto il promo cittadino aronese Alberto Gusmeroli- meno treni arrivano ad Arona meno turisti giungeranno in città. Vedremo cosa emergerà dall'importante incontro di quest'oggi in comune a Borgomanero». Il sindaco di Comignago Piero Giuseppe David: «Si tratta di una decisione della Regione fatta in modo univoco senza confronto. Saremo isolati e tagliati fuori». «Se chiudono la linea rimaniamo a piedi. Sono un disabile, vado in treno dai miei genitori a Comignago -denuncia Marco Altieri- con la cancellazione mi mettono in grave difficoltà». «Viaggiano 200 pendolari al giorno con punte di 250 il venerdì. Una linea storicamente atipica che coinvolge cinque interconnessioni –spiega il referente del Comitato pendolari della tratta Massimo De Simone- Abbiamo raccolto fino ad ora 1.028 firme: ma la petizione non si ferma fino a quando non sarà riaperta la linea. Chi volesse consegnare i moduli per la sottoscrizione può contattare la e-mail desimone1972@hotmail.com». Maria Nausica Bucci I SINDACI IN VIAGGIO SUL TRENO ARONA-SANTHIÀ, UNA DELLE 12 LINEE FERROVIARIE TAGLIATE DALLA REGIONE «Difendiamo i diritti dei pendolari» Raccolte già più di mille firme ma la petizione continua anche nei prossimi giorni Alcuni momenti della manifestazione: a destra fuori dalla stazione di Arona e, a sinistra e sotto, ancora alcuni manifestanti (foto Sandon) ■ La ferrovia Santhià-Borgomanero-Arona costituì per l'epoca in cui venne progettata e aperta all'esercizio (gli ultimi due decenni del XIX secolo e il primo di quello successivo) un'importante alternativa per il trasporto locale. La sua tratta (56 chilometri) avrebbe infatti permesso di connettere il traffico proveniente da Torino al nuovo traforo del Sempione e anche al Basso Verbano, accorciando di fatto un percorso che avrebbe permesso di “evitare” Vercelli e Novara. Non a caso, infatti, almeno per i primi anni venne percorsa anche treni internazionali, per poi essere progressivamente relegata a funzioni locali, anche se di importanza non trascurabile, soprattutto per le esistenti “interconnessioni” a Borgomanero (con la Novara-Domodossola), a Romagnano (con la Novara-Varallo) e a Rovasenda (con la Novara-Biella). Come un po' tutte le “nostre” ferrovie, anche la storia della sua realizzazione venne accompagnata da polemiche, liti di campanile e altro ancora fra le varie Amministrazioni. Il tracciato originale non prevedeva infatti la “discesa” da Borgomanero ad Arona (con gli oltre 100 metri di dislivello). Ma poi il Governo dell'epoca scelse di dare... un colpo al cerchio e uno alla botte: non se la sentì di scontentare né i milanesi, che giustamente “premevano” per una Arona-Domodossola “parallela” alla strada napoleonica, né i torinesi, che chiedevano un'alternativa al Fréjus. E neppure furono ascoltate le iniziali perplessità da parte degli abitanti di Gattico, località che sarebbe stata attraversata dalla nuova linea nel suo sottosuolo, senza per questo avere a disposizione una stazione, prevista a Comignago. La costruzione della Santhia-Borgomanero-Arona (nel tracciato definitivo giunto sino ai nostri giorni) venne in ogni caso definitivamente decisa, ma la sua realizzazione presentò sin dall'inizio non poche difficoltà. Due in particolare sono le opere che ancora oggi la contraddistinguono: il ponte in ferro a Romagnano (danneggiato da una piena del Sesia alla fine degli anni '60 e poi ricostruito), con una lunghezza complessiva sviluppata su tre campate di circa 200 metri, e, soprattutto, la galleria a Maggiate Inferiore di Gattico. Un manufatto, quest'ultimo, la cui realizzazione comportò l'applicazione della tecnica dei “cassoni” per aggirare in qualche modo le ripetute infiltrazioni d'acqua presenti in quei terreni alluvionali e morenici. Un sistema di lavoro (poi chiamato “Gatticomaggiatese”) che prevedeva la costruzione in superficie in segmenti del rivestimento della galleria (con tanto di muratura in calcestruzzo e protetti da una incamiciatura metallica), che poi vennero calati in pozzi scavati con l'aiuto dell'aria compressa. Un lavoro lungo e laborioso (l'unico precedente per l'epoca era rappresentato dalla “chiusa” di Nussdorf, presso Vienna, realizzato nel 1897) che ritardò in qualche modo l'inaugurazione della tratta al 1906. Vale la pena ricordare un ultimo particolare: durante le varie fasi non si registrò nessun infortunio sul lavoro. Certamente un primato non secondario. In precedenza abbiamo parlato del dislivello: per superare quello fra Comignago (268 metri) e Arona la tratta venne allungata con la costruzione di una caratteristica curva a “U” in località Campagnola. In tutti gli ultimi decenni la SanthiàBorgomanero-Arona ha comunque rappresentato un importante mezzo di comunicazione, soprattutto per l'utenza pendolare. Ancora verso la fine degli anni '80 non erano pochi coloro che auspicavano addirittura una sua elettrificazione. Ipotesi poi abbandonata a favore di una più logica “promozione” della NovaraBorgomanero-Domodosola. Adesso, se davvero questa ferrovia dovesse chiudere i battenti, sarebbe un altro pezzo di storia che se ne va... Luca Mattioli Santhià-Borgomanero-Arona: un pezzo di storia che se ne va Nella cartina accanto in rosso è evidenziata la tratta Santhià-Borgomanero-Arona: 56 chilometri che collegano il Basso Verbano (e la ferrovia Milano-Domodossola) sino alla Torino-Milano. Nel percorso vi sono anche interconessioni con le linee per Domodossola, Varallo e Biella. La stazione di Romagnano in una cartolina d'epoca
INCIDENTE MORTALE SUL LAVORO Tre condanne e quattro assoluzioni per omicidio colposo ■ Si è chiuso con tre condanne e quattro assoluzioni, mercoledì in Tribunale, il processo per un infortunio mortale sul lavoro avvenuto il 14 giugno 2007 a Borgo Ticino, nel cortile della ditta Rocca. A perdere la vita Alessandro Marcanti, camionista di 37 anni, residente a Gattico. L'uomo era deceduto sul colpo, dopo essere stato travolto dal braccio di una gru che si trovava ancorata nel cortile interno della ditta. La gru, all'improvviso, aveva ceduto, rompendosi in due parti. L'episodio poco prima di mezzogiorno, quando il 37enne, con altri colleghi, aveva lasciato il camion nel deposito del cantiere di via della Torre e stava per passare dagli uffici della ditta Rocca, per la quale lavorava, prima di andare in pausa. Stava percorrendo via del Lavoro, quando il braccio della gru, all'interno del deposito, aveva appunto ceduto, cadendo parte nel piazzale della ditta, parte sulla strada. Due colleghi, avvertiti i cigolii, erano riusciti a salvarsi, mentre Marcanti era rimasto schiacciato. In una precedente udienza il pm Mara De Donà aveva chiesto per tutti gli imputati una condanna a un anno e mezzo. Mercoledì la condanna è stata di un anno a testa solo per tre di loro: Pietro, Giovanni e Natale Rocca (del Cda dell'azienda e come tali reputati responsabili). Le accuse sono di omicidio colposo e mancato rispetto delle normative sulla sicurezza. Sono stati assolti, invece, i vertici dell'azienda incaricata della manutenzione della gru: Ivano e Valter Balconi, Marco Maiocchi e Dino Silvello. Per il giudice la morte dell'uomo sarebbe stata dovuta a una serie di negligenze riconducibili appunto ai responsabili della ditta Rocca. I legali degli imputati, gli avvocati Giuseppe Brusorio (per i fratelli Giovanni e Natale Rocca) e Cosimo Palumbo (per il padre dei due, Pietro Rocca), avevano chiesto invece l'assoluzione, puntando «sull'imprevedibilità dell'evento». Per loro era stata una tragica fatalità, dove poco era stato dovuto a norme assenti o a inesperienza. «La manutenzione - ha detto l'avvocato Brusorio - era sempre stata fatta. Quanto accaduto è stato qualcosa di non preventivabile. Qualche mese prima dell'incidente anche lo Spresal aveva effettuato un controllo e aveva valutato discrete le condizioni della gru. C'è quindi una mancanza del nesso di causalità: chiediamo l'assoluzione». Stando ai consulenti della difesa dei Rocca, il crollo sarebbe avvenuto per un vizio di progettazione del macchinario, creato con metodi vetusti. Le motivazioni saranno depositate a 90 giorni; i legali annunciano già appello. mo.c. ■ Il Consorzio Est Sesia ha scelto la via del silenzio totale riguardo la perquisizione subìta per tutto mercoledì 30 maggio da parte di finanzieri e poliziotti, mentre la Procura, come noto, conferma solo... la perquisizione. Per il resto è dato sapere solo che le operazioni si sono protratte per circa 14 ore, previa ovviamente notifica del relativo decreto ai responsabili dell'ente, che equivale a informazione di garanzia, e che è stata portata via una ingente quantità di materiale, fra atti e documenti vari, ora al vaglio degli inquirenti. Solo al termine di questi esami verranno probabilmente fissati interrogatori per indagati e persone informate sui fatti. Ma quali sono i “fatti” oggetto delle verifiche della Procura, che, presumibilmente, si è mossa in seguito alla presentazione di precisi esposti? Assegnazione di lavori, di appalti? Ma quali? Di certo intorno all'ente presieduto da Giuseppe Caresana - il più grosso Consorzio d'irrigazione italiano, al quale il Ministero delle Politiche agricole ha conferito, con separata gestione e con organi statutari speciali, anche le funzioni di “bonifica” - di soldi ne girano. Ha sede centrale in via Negroni a Novara (ci sono poi altre 7 “sedi zonali”) e opera su un'area di circa 210 mila ettari fra i fiumi Sesia, Ticino e Po fra Piemonte e Lombardia, con ben 25mila consortisti. Giuridicamente è un “ente privato di interesse pubblico”, e gestisce in primis le acque, bene appunto pubblico. Gli appalti: per rendere l'idea, negli ultimi anni ha affidato lavori per manutenzioni delle reti irrigue in diversi Comuni, ristrutturazioni di rogge e canali (anche importanti, come tratti del “Regina Elena”), e di impianti vari, per importi che raggiungono anche qualche milione di euro (il criterio, di solito, pare sia quello dell'offerta più vantaggiosa). Risulta che l'ente rilasci anche concessioni ai privati per l'allestimento di piccole centrali per la produzione di energia elettrica che sfruttano i corsi d'acqua. Ebbene, secondo fonti attendibili - ma non ci sono riscontri da parte della Procura o dell'ente stesso - oggetto delle verifiche sarebbero proprio (o anche e soprattutto) i criteri e le modalità di rilascio di tali concessioni o autorizzazioni che siano, e poi la gestione di tali impianti (con conseguente vendita dell'energia). Le ipotesi di reato dovrebbero essere il falso e il peculato, fattispecie, quest'ultima, tipica «del pubblico ufficiale, o dall'incaricato di un pubblico servizio, che si appropria di denaro o di altro bene mobile altrui, affidatogli in ragione delle sue funzioni». La (eclatante) perquisizione negli uffici dell'Est Sesia ha destato clamore, e non solo fra gli addetti ai lavori, e preoccupazione fra i numerosi consortisti. Si aspettano comunque le prossime mosse degli inquirenti. Paolo Viviani La sede dell'Est Sesia, in via Negroni (foto Tosi) Vieni da CE Group. I tuoi esperti Apple più vicini. 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Rimane un giallo l'aggressione in centro a Domo VERBANA Battuta a vuoto, a Palazzo di Giustizia, per il processo a Massimo Donato, 38 anni, di Crevoladossola, accusato delle lesioni gravissime inferte, con un coltello dopo averlo colpito a calci e pugni, ad uo uomo ad aprile in corso Moneta a Domodossola. Il giudice monocratico ha preso atto che la pratica non è di sua competenza e disposto il trasferimento degli atti al Tribunale collegiale. Non è stato così possibile, almeno per il momento, chiarire un episodio con i contorni del giallo. La vittima sostiene di non aver mai conosciuto, fino al momento dell'aggressione, Donato e di non sapere perché questi, incontrato per strada, l'avesse a quanto pare avvicinato e colpito prima di estrarre il coltello con il quale l'ha sfregiato in volto. L'aggredito, tramite il suo legale, avvocato Giovanni Bonalumi, esclude inoltre qualsiasi coinvolgimento in vicende legate al consumo di droga né ha mai riportato condanne per spaccio di stupefacenti. m.r. Corriere di Novara LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 5 C R O N A C A
Un festival di letteratura per l'infanzia dove sono i bambini delle ultime classi della scuola elementare a leggere per i loro compagni delle classi inferiori. Questa la bella idea della “Italo Calvino” di San Rocco, a Novara, che nei giorni scorsi ha portato avanti la bella iniziativa. «Oltre ad apprezzare la lettura – spiega l'insegnante Caterina De Luca – i bambini sono stati coinvolti nell'interazione tra loro e in diversi giochi e attività che sono state sviluppati in gruppo insieme agli insegnanti. Uno stimolo importante per avvicinarli al piacere della lettura». “La fata e Dragone” è, per esempio, una fiaba ideata dagli stessi bambini che è stata proposta ai piccoli di prima e seconda elementare, «la 5ªA ha letto per i bambini dell'asilo, di 5 anni, un libro di Roberto Piumini “Il colore di Cinè”, mentre la 4ªA ha proposto e animato ai bambinbi di terza i miti sulla creazione. La 2ª ha invece letto per la 1ª - spiega sempre De Luca – “Signorina si salvi chi può” di Philippe Rorentin, proponendo anche giochi di riordino sequenze e caccia all'intruso». Nel tracciare un bilancio di questo piccolo festival tutto dedicato alla lettura per l'infanzia sia maestre che i bambini si dimostrano entusiasti e già pensano a come ampliare l'iniziativa il prossimo anno, coinvolgendo anche le famiglie. Ma le attività letterarie proposte dall'Istituto comprensivo non sono terminate: «Alla scuola media Pajetta abbiamo proposto un incontro con l'autore invitando Lorenzo Arco che ha parlato ai ragazzi delle medie coinvolte (la Pajetta e la media di San Rocco, ndr) della sua ultima fatica “Monterosa Blues”. All'inizio di maggio, in programma ulteriori incontri, con Francesca Romana D'Amato per parlare ai bambini delle elementari del suo “Gnomi di caverna”, proponendo invece a quelli delle medie leggerà alcuni estratti di “I draghi di Visconti”». Roberto Conti INCONTRI CON L'AUTORE E TANTE ATTIVITÀ ALLA “ITALO CALVINO” DI NOVARA. E SI PENSA AL PROSSIMO ANNO Festival di letteratura per promuovere la lettura Corriere di Novara LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 39 T E M P O L I B E R O NOVARA ALESSANDRIA TORINO VERBANIA BIELLA NOVARA ALESSANDRIA TORINO VERBANIA BIELLA I valori Pm 10 Beta rilevati dall'Arpa Ultima estrazione sabato 9 ottobre 2012 BARI 37 20 51 50 79 CAGLIARI 86 9 41 62 51 FIRENZE 84 54 18 71 85 GENOVA 86 32 19 51 14 MILANO 47 23 30 82 2 NAPOLI 28 25 80 90 9 PALERMO 23 68 3 45 22 ROMA 76 53 39 62 90 TORINO 37 42 19 56 10 VENEZIA 41 19 16 72 18 RUOTA NAZIONALE 63 6 49 13 84 LO T TO Concorso n. 69 di sabato 9 giugno 2012 31 34 52 54 78 82 NUMERO JOLLY 74 SUPERSTAR 81 IL MONTEPREMI DEL CONCORSO Euro 2.513.789,49 RIPORTO JACKPOT CONC. PRECEDENTE Euro 4.425.431,21 LE QUOTE SU P ER EN A LO T TO NESSUN "PUNTI 6” – NESSUN "PUNTI 5+1” – AI 15 "PUNTI 5" 25.137,90 AI 1.013 "PUNTI 4" 375,35 AI 35.264 "PUNTI 3" 21,47 Lunedi-Venerdi 08.30-19.30 Sabato 08.30-12.30 ORARIO CONTINUATO farmacia@farmacianigri.it tel 0321/477767 ORARI I UATO Lunedì-Venerdì 08.30-19.30 Sabato 08.30-12.30 farmacia@farmacianigri.it Tel 0321/477767
8 LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 Corriere di Novara C R O N A C A ■ «Il ruolo di un ente come il nostro non è tanto quello di distribuire soldi, ma piuttosto di incentivare le donazioni. E sostenere un progetto dove lo stesso abbia un riscontro». Ezio Leonardi, presidente della Fondazione Comunità Novarese Onlus, a margine della conferenza stampa della scorsa settimana nel corso della quale erano stati illustrati i risultati dei primi tre bandi, ha voluto precisare quali siano stati i nuovi criteri adottati per accogliere o meno richieste di contributo. «Richieste - ha subito detto - ogni volta sempre più numerose, per un importo almeno il doppio rispetto alle nostre possibilità. Ecco perchè abbiamo scelto di essere sempre più esigenti, sperimentando attraverso alcuni parametri un sistema di valutazione “certificato” dal quale scaturisce un punteggio finale. L'essere divenuti soci dell'Istituto italiano della donazione, insomma, ci ha imposto alcune regole, che abbiamo il compito di rispettare». Naturalmente un minimo di margine di discrezionalità da parte del Consiglio della Fondazione esiste ancora, anche se, come ha voluto ricordare Leonardi, «appare fondamentale il nostro intervento dove effettivamente esistano maggiori possibilità di riuscita e maggiore interesse della stessa comunità verso una singola iniziativa». Un interesse concreto fatto anche di donazioni appunto, che implementino il contributo erogato dalla Fondazione. Tornando a parlare dei risultati dei bandi, come si ricorderà il primo riguardava il “Recupero di beni storici e artistici” e ha visto l'approvazione di 16 progetti per un importo complessivo di 273 mila euro. La parte del leone l'hanno recitata le Parrocchie: per interventi allo scurolo del Beato Pacifico quella di Cerano ha ottenuto 20 mila euro; quella di San Clemente di Bellinzago per il campanile della Madonna della Neve, 10 mila; stessa cifra stanziata per il restauro di quattro statue lignee policrome nella chiesa di San Rocco a Miasino. Contributi sostanziosi sono quelli riguardanti la manutenzione straordinaria dell'oratorio di di San Rocco di Bugnate (30 mila) e il risanamento conservativo del pavimento del chiostro dell'Abbazia di San Nazzaro Sesia (25 mila). Stessa cifra verrà utilizzata per il 2° lotto di lavori riguardanti il restauro della chiesa dei Santi Bartolomeo e Gaudenzio di Borgolavezzaro. Altri importi erogati riguardano il recupero di una statua e del portale d'ingresso della chiesa di San Giulio alla Badia di Dulzano (6 mila), affreschi nella chiesa di Sant'Antonio Abate (15 mila), stucchi e decori nella parrocchiale di Oleggio Castello (7 mila), pareti e abside della chiesa dei Santi Stefano e Rocco a Divignano (20 mila), la torre campanaria della chiesa di Santa Maria Assunta a Veruno (20 mila), pitture murali nella chiesa della Vergine Assunta di Orta (20 mila). Il Comune di Orta San Giulio ha ottenuto 5 mila euro per il restauro della cappella della Madonna con Bimbo e Santi; tre stanziamenti da 20 mila euro ciascuno sono andati invece a quelli di Fara Novarese (restauro affreschi nella chiesa di San Pietro), Caltignaga (coperture chiesa dei Santi Nazario e Celso) e Novara (parete nord della chiesa del Cimitero urbano). I progetti approvati nel secondo bando (“Recupero e valorizzazione musei, biblioteche e archivi”, 75 euro complessivamente distribuiti) sono stati sette: alla Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Oleggio per la valorizzazione del museo andranno 15 mila euro; al Gruppo per la civiltà agricola locale di Borgomanero per il museo “Come eravamo”, 5 mila; all'associazione culturale Progetto Tanzio di Novara per iniziative legate alla riscoperta del Rinascimento, 7 mila; al Civico Istituto Musicale “Brera” di Novara per la trasformazione dell'auditorium in sala polivalente, 13 mila; all'Ecomuseo del lago d'Orta per il progetto “Otticamente”, 10 mila; alla Fondazione Amici della Cattedrale di Novara per l'allestimento dell'archivio capitolare, 20 mila; al Comune di Oleggio per il progetto “Il Filo dei ricordi”, 5 mila. Cinque, infine, i progetti (per 56 mila euro complessivi) approvati nell'ambito del terzo bando. Alla Compagnia dell'Olmo di Grignasco andranno 12 mila euro per la costruzione di una tensostruttura nella Casa circondariale di Novara; a Turi kumwe Onsul di Novara 5 mila per un progetto di antropologia e integrazione culturale; all'associazione “Dignità e Lavoro - Cecco Fornara” di Borgomanero 15 mila per un progetto di promozione sociale e integrazione di immigrati; all'associazione “Abacashì” di Novara 9 mila per l'iniziativa “A scuola di mondo”; alla Provincia di Novara 15 mila per la seconda edizione del progetto “Idee in corso”. Luca Mattioli IL PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE COMUNITÀ NOVARESE SPIEGA I CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEI PROGETTI Leonardi: «Incentivare le donazioni per implementare i contributi» Ezio Leonardi Tornare alla “case di tolleranza”: reazioni negative all'odg presentato dalla Lega ■ Considera la prostituzione come un lavoro «da sottoporre a regole di diritto civile, del lavoro e di diritto pubblico, tributario e amministrativo», auspica la riapertura delle “case di tolleranza” e invita il presidente e la Giunta provinciale ad attivarsi in Parlamento, «affinché l'esercizio della prostituzione possa essere regolamentato, con la conseguente tassazione sui profitti, in luoghi a ciò destinati». È quanto propone l'ordine del giorno presentato all'ultimo Consiglio provinciale dalla consigliera della Lega Nord, Rita Roggero. L'odg è stato poi ritirato e sarà invece affrontato oggi, lunedì 11 giugno, nell'idonea commissione, nella quale saranno ascoltate anche le associazioni impegnate nella lotta contro la prostituzione coatta. La proposta ha subito suscitato reazioni, soprattutto da chi, dal 2000, si occupa delle ragazze vittime di tratta per sfruttamento sessuale, l'associazione Liberazione e Speranza, che ha dichiarato il proprio ‘no' alla riapertura delle “case chiuse”. Un rifiuto espresso in un documento, che si conclude auspicando non nuove leggi, ma l'applicazione di quelle già esistenti, capaci di difendere chi si prostituisce e di punire chi sfrutta, ma anche di garantire il diritto dei cittadini di fruire degli spazi pubblici. «Lunedì consegneremo il documento – spiegano dall'associazione - Nel Novarese la prostituzione su strada è esercitata quasi unicamente da straniere, vittime della tratta di esseri umani. Tornare alle “case chiuse” significa lasciare agli sfruttatori le vittime della tratta e rendere impossibile o quasi il contatto tra chi può aiutare e chi necessita d'aiuto». Inoltre, «la tratta è un reato grave, che le istituzioni devono contrastare. La prostituzione è una violenza dell'uomo contro la donna. Una sua ‘regolamentazione' sarebbe una contraddizione in termini». Per contrastare la domanda di sesso a pagamento, «sono utili misure amministrative, sociali, educative e culturali per aumentare il livello di consapevolezza. Occorre cominciare a scalfire la cultura della clemenza nei confronti del cliente. Vanno poi severamente stigmatizzati tutti i comportamenti che turbano il libero uso degli spazi pubblici o la fruizione cui sono destinati». Nell'odg della consigliera del Carroccio anche la richiesta alla Provincia di esercitare il controllo sulle strade di competenza, «per prevenire intralci alla circolazione, abbandono di rifiuti e spettacoli disdicevoli, anche con sanzioni pecuniarie». mo.c. ■ Assemblea pubblica con dibattito, venerdì, indetta dal Comitato per Pernate. Nata nel 2005 per contenere l'espansione del Cim (Centro intermodale merci) e arrivare ad un utilizzo razionale e sostenibile del territorio della frazione, l'Associazione torna in campo per informare i cittadini che «è previsto un raddoppio dell'area operativa e verrà coinvolta l'area interportuale denominata T3B a nord dell'abitato» ed esprimere le proprie preoccupazioni. Una cinquantina di persone ha risposto all'invito del gruppo che ha lavorato per documentarsi e definire alcune proposte di azione. Corrado Albertini, Federico Albertini, Oscar Bernardinello, Tommaso Caccia, Carlo Ferro, Claudio Ferro, Paolo Manenti, Renzo Pizzo, Angelo Sesana, Massimo Zappa hanno predisposto un dossier informativo, disponibile anche on line, che hanno illustrato a più voci. Scopo dell'assemblea pubblica, dunque, «portare la cittadinanza a conoscenza delle importanti novità che sono emerse da ottobre 2011 con la presentazione del piano industriale strategico del Cim, la cui realizzazione è prevista dal 2012 al 2019. La seconda novità risale al «marzo di quest'anno con la pubblicazione del bando che Cim e Comune di Novara hanno avviato per avere un miglior progetto architettonico che trasformi tutta l'area a nord di Pernate». Ricordando le azioni svolte dal Comitato che hanno portato alla redazione di una corposa relazione e alla definizione di alcune significative prescrizioni di salvaguardia è stato ribadito «il no all'ampliamento e l'invito a fare quadrato per difendere gli interessi pubblici della frazione e la qualità della vita dei residenti oggi e in futuro». L'attenzione si concentra sull'area a nord dell'abitato, individuata come Area T3B «che rappresenta per i pernatesi un'area cuscinetto di fondamentale importanza come fascia di mitigazione naturale che separa e protegge l'abitato dagli impatti provocati dall'autostrada e dalla linea del treno ad alta velocità». L'area è anche «un luogo strategico per l'assetto idrogeologico dell'intero territorio pernatese, con la presenza di sei fontanili e dei pozzi principali dell'acqua potabile». Questa superficie verde, è stato detto dagli esponenti del Comitato, «è cruciale per l'abbattimento degli inquinanti da traffico pesante, una lettera di otto medici di Pernate del 18 maggio 2004 evidenziava il rischio sulla salute della cittadinanza in seguito all'insediamento». Secondo gli aderenti al Comitato, inoltre, «la posizione non è idonea all'insediamento logistico, troppo a ridosso del centro abitato. Si fa sempre l'esempio di Verona, diciamo anche che lì e in tanti altri casi in Europa un interporto dista almeno 20 chilometri e non poche centinaia di metri dagli insediamenti residenziali». Ora il Comitato vuole «raccogliere consenso e partecipazione per proseguire nelle iniziative e ottenere ascolto dalle Autorità; predisporre analisi indipendenti del territorio per valutare l'impatto sui pozzi acquiferi e sulle sorgenti; valorizzare il territorio pernatese e il sistema delle risorgive con una riqualificazione sul modello del parco agricolo Milano Sud». Quanto alle proposte alternative, “Non siamo pregiudizialmente contrari al Cim - hanno detto i rappresentanti del Comitato - ma siamo per un utilizzo razionale e sostenibile del territorio. Invece di occupare altre aree fertili e pregiate proponiamo il recupero totale della aree dismesse ex industriali di Sant'Agabio e di insediare lì il Cim Est, riqualificando anche le zone già degradate Boschetto, Arca, Quinto magazzino e Olcese”. Chi ci volesse contattare può farlo on line su comipernate@tiscli.it (e mail); www.comitatoperpernate.it; facebook – fontanili di Pernate». Mariateresa Ugazio Ampliamento Cim, il no del Comitato Acqua, ad un anno dal referendum ■ “Lo stato dell'acqua nelle province di Novara e Vco ad un anno dal referendum” è il tema dell'incontro ceh si terrà martedì 12 giugno ore 21 al liceo Bellini baluardo Lamarmora 10 (con ingresso laterale parcheggio di via Gatti). L'incontro, che si tiene con il patrocinio della Provincia di Novara vedrà lka presenza di Rosario Lembo, presidente Contratto M. Acqua; Giulio Rigotti, assessore del Comune di Novara; Paolo Cerruti, direttore ATO1 acquepiemonte; Andrea Gallina, amministratore delegato Acque Novara Vco; Massimo Nobili, presidente della Provincia di Verbano, Cusio Ossola e vicepresidente ATO1. Coordinatore della serata sarà Paolo Rizzi presidente associazione “CTNA”. Ad organizzare l'evento il Coordinamento Novarese per l'acqua pubblica. cl.br.
TORNEI GIOVANILI/ A BAGNELLA TRE MANIFESTAZIONI: “ZONCA TABOZZI”, “FRASCHINI” E “VITALI SPORT” Altro week end ricco nel Vco IN CAMPO A GRAVELLONA E A SUNA. NEL NOVARESE CHIUSA LA STAGIONE DEL MARANO Sport Sport Mondo Week Basket Pagelle Brevi Varie Sport Calcio Volley Sport Mondo Week Mondo Week Testata cp 72 per inserti speciali Testata cp 100 per apertura inserti Testata cp 42 per sezioni interni inserto sportivo Test. cp 18 per pagelle/varie/brevi l io I TORNEI DELLA VIRTUS BAGNELLA Week end ricco di tornei a Bagnella. Sabato 2 giugno i Pulcini 2001 si sono sfidati nella tredicesima edizione del trofeo “Zonca Tabozzi”. Dodici le squadre al via con alcune nobili come il Varese e il Vado Ligure ad impreziosire la lista delle partecipanti. Ha vinto la squadra di casa, il Bagnella, che ha preceduto la rivale storica di questa categoria, ovvero il Baveno. Terzo posto per il Riviera d'Orta che ha preceduto nell'ordine la Voluntas Suna, il Gargallo, il San Giacomo Chieri, il Vado Ligure, la Junior Borgomanero, la Fulgor Cossila, il Cireggio, il Domodossola e il Varese. Domenica 3, invece, è stata la volta dei pulcini 2002 e 2003. Nella 21ª edizione del “Cavalier Fraschini Erminio” alla memoria, riservato ai 2003, vittoria del Cadore che, grazie al successo nello scontro diretto, ha preceduto il San Giacomo Chieri. Terzo posto per il Bagnella davanti a Susa Bruzolo, Gozzano e Lesa. Nella seconda edizione del “Vitali sport”, categoria Pulcini 2002, vittoria per le Colline Novaresi davanti all'Asti, al Briga A, al Bagnella, al Riviera d'Orta e al Briga B. Tutti e tre i tornei del fine settimana bagnellese si sono disputati con l'autoarbitraggio, ovvero senza la presenza dell'arbitro in campo e con i bambini a gestirsi da soli... IL “DON ANGELO FERRARI” DI GRAVELLONA Otto squadre al via che hanno dato vita ad un mini campionato nell'arco di una giornata. Sabato 2 giugno il “Lucchini” di Gravellona ha ospitato la terza edizione del torneo “Don Angelo Ferrari” riservato alla categoria Piccoli amici. Gare suddivise alla mattina e al pomeriggio in due mini campi ricavati sul rettangolo di gioco per la gioia dei bambini delle società partecipanti che hanno giocato, divertendosi, tutto il giorno. Vittoria finale per il Verbania che ha vinto 5 incontri pareggiandone 2. Uno dei due pareggi (2-2) è stato quello contro il San Pietro Gravellona A che ha terminato la manifestazione alle spalle dei biancocerchiati. Terzo posto per il San Francesco davanti al Lesa e al Bagnella. Al sesto posto si è piazzato il Baveno che ha preceduto i Giovani Templari e il San Pietro Gravellona B. Al termine delle gare, comunque, coppe e medaglie ricordo per tutti i partecipanti che sono tornati a casa contenti per la bella giornata disputata su uno dei terreni che ha fatto la storia del calcio locale. VOLUNTAS SUNA: CONCLUSI IL “MASCIOCCHI” E IL “GHIDINI” Si sono conclusi venerdì sera, con la disputa delle finali, i due tornei organizzati dalla Voluntas Suna e riservati alle categorie “Pulcini 2001” e “Pulcini 2003”. Nel torneo “Angelo e Luisa Masciocchi”, che ha visto scendere in campo i 2001, le gare di qualificazione, disputate lunedì 28 e mercoledì 30 maggio, hanno visto il Verbania concludere davanti a Ornavassese, Suna A e Domodossola il proprio raggruppamento. Nell'altro girone primo posto per il San Pietro Gravellona davanti a Suna B, San Francesco e Varzese. Appassionante l'atto conclusivo della manifestazione con il San Pietro Gravellona che ha avuto ragione del Verbania per 2-0. I due gol degli arancio-neri sono stati realizzati sul finire di una gara dagli elevati aspetti tecnico e agonistici. Il terzo posto dell'Ornavassese è maturato grazie alla vittoria ai calci di rigore sul Suna B, mentre la Voluntas Suna A si è aggiudicata il quinto posto grazie al rotondo successo, 5-0, sul San Francesco. In contemporanea si è disputato anche il torneo “Marco Ghidini” con i 2003 a contendersi la vittoria finale. Identica la formula con due gironi da quattro squadre e finali venerdì sera: nel girone A Voluntas Suna A davanti a San Francesco, Cireggio e Virtus Villadossola. Nel girone B la Ramatese Omegna ha preceduto Masera, Verbania e Suna B. Anche nel “Marco Ghidini” finale tirata e vittoria per i padroni di casa della Voluntas Suna (3-1) sulla Ramatese Omegna. Terzo posto per il Masera vincitore ai rigori sul San Francesco, quinta piazza per il Verbania grazie al 5-1 sul Cireggio mentre il Villadossola ha chiuso al settimo posto precedendo il Suna B. Una buona cornice di pubblico ha assistito ai due tornei che hanno avuto anche la fortuna, è proprio il caso di dirlo vista la situazione meteo, di disputarsi senza la pioggia. I MEMORIAL “LAZZARINI” E “COMAZZI” DEL MARANO Come ogni anno il campo sportivo di Marano Ticino ha ospitato le manifestazioni di fine anno sportivo. Nel Memorial Lazzarini, nella categoria Piccoli amici 2005, il Suno ha avuto la meglio nei confronti di Soccer Oleggio e Marano, mentre nella categoria Piccoli Amici 2004 i locali del Marano hanno superato il Cameri ed il Borgomanero. Nel Memorial Comazzi nella categoria Pulcini 2003 il Veruno ha messo in fila sia Castellettese sia Marano, nei Pulcini 2002 ancora il Veruno ha primeggiato nei confronti di Marano e Cameri, mentre nella categoria Pulcini 2001 il Suno ha avuto la meglio su Marano e Soccer Oleggio. Ultima giornata con il Memorial Loiacono dove il Cameri ha superato Varalpombiese e Marano. ● Donatello Zonca MEMORIAL PASSERO/ DEDICATO A VINCENZO OROPALLO Domenica la 2ª edizione Tutti a San Pietro Mosezzo per la 2ª edizione del “memorial Passero”, un torneo di calcio che gli amici hanno voluto dedicare a Vincenzo Oropallo, scomparso tragicamente due anni fa. Domenica prossima 17 giugno, a partire dalle 10, a casa degli amici Alberto e Claudio, cinque squadre si daranno battaglia per tutta la mattinata per aggiudicarsi il trofeo messo in palio dagli organizzatori. Un modo per onorare la memoria di una persona rimasta nel cuore di tutti: “Quando una persona ci lascia, quando non è più qui e non possiamo toccarla o sentire la sua voce... sembra scomparsa per sempre - questo il ricordo struggente degli amici - Ma un affetto sincero non morirà mai. Il ricordo delle persone che ci sono state care vivrà per sempre nei nostri cuori: più forte di qualsiasi abbraccio, più importante di qualsiasi parola. Ti vogliamo bene. Ciao Passero!”. La foto di gruppo dei partecipanti della prima edizione del Memorial Passero I Pulcini 2001 del Gravellona: anche per loro è stata una giornata da ricordare I Piccoli Amici del Marano Pulcini 2001 della Virtus Bagnella in festa con la coppa I Pulcini 2004 del Verbania Tutta la gioia dei Pulcini 2003 della Voluntas Suna Corriere di Novara LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 31
Corriere di Novara LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 11 C R O N A C A PROMOSSA DAL CRA BARILLA-PAVESI PER RICORDARE MAMMA E FIGLIA SCOMPARSE IN UN INCIDENTE AEREO Una biciclettata tutta gialla per ricorda Paola e Alessia ■ Una biciclettata colorata di giallo ha animato ieri mattina le strade di Novara, da corso Vercelli sino in viale Roma, passando per Sant'Agabio, lungo viale XXV Aprile e corso Milano, e tornando in centro attraverso corso Cavallotti e viale Manzoni, per chiudere poi, lungo viale Kennedy, al punto di partenza, nel piazzale dello stabilimento Barilla. È stata l'edizione 2012 di “Pedalando per Novara ricordando Paola e Alessia”, l'iniziativa che, promossa come ogni anno dal Cral Barilla-Pavesi, ha voluto ricordare Alessia Mairati e la mamma Paola Di Gregorio, entrambe scomparse in un tragico incidente aereo a Panama nel luglio 2004, proprio mentre stavano per fare rientro nella loro casa di S. Agabio. Una pedalata rigorosamente in giallo su invito degli organizzatori, per ricordare il fiore preferito di Alessia, il girasole, che campeggia in ogni manifesto delle iniziative promosse dall'associazione Casa Alessia onlus, fondata da Giovanni Mairati, papà di Alessia, ormai diversi anni fa. Alla biciclettata, che ha avuto anche la collaborazione dell'Anpas Pubblica Assistenza Novara soccorso (dove erano impegnate tanto Alessia quanto Paola) e dell'associazione C.B. Gruppo Scorpion onlus, hanno partecipato intere famiglie e tanti ragazzi che hanno voluto trascorrere una mattinata insieme, ricordando le due donne. Quanto raccolto dall'iscrizione alla biciclettata (iscrizione a offerta libera, in cambio della maglietta gialla con il logo di Casa Alessia) servirà per le iniziative targate Casa Alessia, associazione che, dalla sua costituzione, dà una mano importante ai bambini e ai ragazzi in difficoltà, sia all'estero sia in Italia (l'ultima iniziativa è l'inaugurazione della “Pinetina Alessia” a S. Agabio). Un'associazione impegnata anche a favore della popolazione dell'Emilia Romagna colpita dal sisma. A disposizione un conto corrente dedicato: “Casa Alessia onlus Pro Terremotati Emilia” Iban: IT26E03204101000000000 20000. L'obiettivo è quello di contribuire alla ricostruzione di un asilo/scuola. Monica Curino “Molte bracciate per dare una mano - Cento chilometri di nuoto” ■ La solidarietà nei confronti della popolazione di Cavezzo - il comune emiliano gravemente colpito dal sisma e “gemellato” con Novara – è scesa in vasca. La società sportiva “Rari Nantes”, con il patrocinio del Comune di Novara e la collaborazione dello Sporting Village, ha infatti organizzato per ieri, domenica 10 giugno “Molte brecciate per dare una mano – Centro chilometri di nuoto”, maratona benefica il cui ricavato sarà interamente devoluto a favore dell'emergenza sisma». Tra i partecipanti all'iniziativa della “Rari Nantes” anche l'assessore allo Sport Giovanni Agnesina (nella foto con alcuni atleti). cl.br.
Domani, martedì 12 giugno, all'Arena di Borgo Ticino, in programma un appuntamento da non perdere per gli amanti del rock internazionale. Dal SudAmerica sbarcano per l'unica data italiana i Doctor Krapula, un gruppo di rock alternativo che trasmette, attraverso i suoi testi, messaggi di trasformazione e di attivazione della coscienza all'insegna della sua musica popolare “meticcia” (rock che accoglie influssi ska, reggae, punk, salsa e di musica popolare). Creata nel 1998 a Bogotà in Colombia, la band è composta da cinque musicisti. In quasi 15 anni di carriera, con 5 dischi all'attivo, i Doctor Krapula si sono posizionati come leader del movimento artistico cosciente dell'America Latina che guidano insieme a colleghi e amici quali Manu Chao. La band pluripremiata in America Latina e in Spagna, da noi è ancora piuttosto sconosciuta, nonostante il blasone che porta con sé. La data di Borgo Ticino è a ingresso gratuito: la musica prenderà il via alle ore 21. Roberto Conti Il legno “sul” saxofono. È l'ultima novità prodotta dalla ditta di strumenti a fiato “Rampone & Cazzani” di Quarna Sotto che, con la produzione del sax “Due Voci”, porta avanti la produzione artigianale nel proprio paese d'origine. Una scelta, quella di non spostare la produzione altrove, dettata dall'attaccamento alle radici unito a un impegno “famigliare” che difende con le unghie e con i denti, giorno dopo giorno, il proprio lavoro contro tagli e crisi economica. Il sax “Due Voci” è un prodotto nato da qualche anno nello stabilimento della famiglia Zolla, titolare della “Rampone & Cazzani”. È piaciuto subito al mercato e ai suoi frequentatoria causa della sua conformazione bicromatica (bronzo nel fusto, argento massiccio nella campana) che conferisce una capacità di propagazione del suono diversa dagli altri sax. Il suggerimento, come racconta Claudio, titolare con il padre Roberto dell'azienda, è arrivato da un consumatore abituale: Chris Collins. Lui, provando un campione in argento, lo ha trovato troppo espressivo. Da qui le modifiche a cui ha messo mano anche Simone, il fratello minore di Claudio impegnato più spesso sul banco di lavoro. «Utilizzando questi materiali ci siamo accorti che venivano mantenuti gli stessi colori di suono ma il tutto era più contenuto», precisano i fratelli produttori. Il nome, “Due voci”, è giunto in un secondo momento. Prende in prestito il titolo di un quadro di Carlo Casanova, pittore lombardo che visse parte della sua vita a Quarna Sotto, luogo di ispirazione per molte sue opere. Nell'acquaforte le “Due Voci” sono la metafora dei due campanili raffigurati: quello della chiesa parrocchiale e quello dell'Oratorio del Saliente. Interessante anche la dualità del significato allegorico: le campane del Saliente segnalavano la voce dei morti, perché vicine al cimitero (allora costruito dietro la chiesina) mentre la torre parrocchiale dava “il segno” dei vivi. In questo contesto di dualità, di suoni e colori si collocano anche i materiali impiegati per realizzare i tasti del saxofono; madreperla e legno di ulivo. Una scelta, quest'ultima, davvero innovativa se si pensa che l'ulivo non cresce nel paese degli strumenti. Per Claudio invece non è così difficile da giustificare: «L'ulivo è una pianta che amo e trovo sia molto italiana. Un segno chiaro della nostra nazione. Questo legno è molto interessante, ha una bella venatura e si presta a essere applicato sul tasto, impedendo alle dita del musicista di scivolare». Chi acquista un sax “Due Voci” riceve, insieme allo strumento, una copia dell'acquaforte di Casanova. Del legno di ulivo, invece, a Quarna non vi è traccia; se vi crescessero piante magari si potrebbe dar vita a un raccolto di olive e alla produzione di un olio che, potrebbe avere sfumature doppie, come i colori del suono del “Due voci”. Per testarlo ci penserebbe Claudio che adora l'olio di oliva. Luisa Paonessa Simone e Claudio Zolla e, nell'altra immagine, il sax “Due Voci” È L'ULTIMA NOVITÀ PRODOTTA DALLA DITTA “RAMPONE & CAZZANI”. ANCHE NEL MATERIALE Nasce a Quarna Sotto il sax “Due Voci” Corriere di Novara LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 35 Lunedì ® VISITE BELLINZAGO Al Mulino Vecchio Fino al 17 giugno è visitabile il Mulino Vecchio, centro regionale di educazione ambientale. Nell'antico edificio sarà possibile vedere le antiche ruote, la sala macine, la cucina e gli altri ambienti che ospitano mostre tematiche. Orari: lunedì, mercoledì e giovedì 14-16; domenica 11-17. Ingresso gratuito. Per informazioni tel. 0321 517706. ® INCONTRI MILANO Rebora e Scheiwiller Nella Casa del Manzoni, in via Morone 1, alle 18 presentazione del carteggio fra Clemente Rebora e Vanni Scheiwiller “Passione e poesia. Lettere (1954-1957)” pubblicato da Interlinea. Intervengono Carlo Carena, Andrea Kerbaker e Patrizia Valduga con il curatore Gianni Mussini e l'editore Roberto Cicala. Conduce Alberto Cadioli, presidente del Centro Apice, con un saluto di Angelo Stella, presidente del Centro Nazionale Studi Manzoniani. ® MUSICA I Dottor Krapula martedì a Borgo Ticino Cultura& Spettacolo VERBANIA Al Teatro del Chiostro Secondo concerto della stagione 2012 del Teatro del Chiostro (via Fratelli Cervi 14): alle ore 21 esibizione della pianista Anna Kravtchenko con musiche di Chopin e Rachmaninov. Ingresso gratuito, è consigliabile prenotarsi al numero 0323 404077. I concerti sono in favore dell'Ospedale Saint Damien in Madagascar. Martedì ® MANIFESTAZIONI NOVARA Grand Prix a Sant'Agabio Decima tappa del “Grand Prix podistico Città di Novara 2012” a Sant'Agabio. Ritrovo alle ore 19 e partenza alle ore 20 dal campo da calcio. Costo di iscrizione 3 euro, 5 con il gilet della manifestazione, 2 er minigiro bambini. Per informazioni tel. 333 6777655. ® INCONTRI ARONA Attorno al jazz Continua la XIII rassegna “Conversazioni, musica e vino” organizzata dall'associazione culturale La Corte dell'Oca: alle 21, in via Pertossi 27, conversazione con Gabriele Grixoni “Round Jazz” (attorno al jazz, dal titolo del celebre brano “Round Midnight”). Seguirà una degustazione di vini presentati e offerti dall'enoteca Il Grappolo. ® MOSTRE ARONA “Mondolatte” Ad Arona presso l'Hostaria Vecchio Portico, in piazza del Popolo, continua la mostra “Mondolatte” inaugurata martedì 5 giugno. L'esposizione, a cui partecipano 34 artisti novaresi, è curata da Liviano Papa. Restarà aperta fino alla metà di agosto, tutti i giorni escluso il lunedì, nei seguenti orari: dalle 10 alle 15 e dalle 18 a mezzanotte. ® CORSI NOVARA Dialetto, si parte Inizia oggi a Palazzo Vochieri, Biblioteca Negroni (16.45-18.45), un breve corso di conversazione e scrittura dedicato alla parlata novarese e pensato soprattutto (ma non solo) per principianti. Organizzano: Academia dal Rison, Nuares.it, Centro Studi Piemontesi e Gioventura Piemontèisa. Info: 349 1328385; academiadalrison@tiscali.it; facebook: Nuares.it. Iscrizione gratuita. Mercoledì ® MOSTRE NOVARA “Momenti” di Ghigo Fino a domenica 17 giugno la Società Fotografica Novarese invita alla mostra fotografica antologica di Michele Ghigo “Momenti” allestita alla Barriera Albertina. Orari: da martedì a venerdì 16 - 19; domenica 10 - 12.30 e 16 – 19. Ingresso libero. NOVARA Tetralogia della polvere Prorogata fino al 17 giugno a Casa Bossi “Tetralogia della polvere”, installazione ambientale di Gian Maria Tosatti. L'intervento minimale si sviluppa in quattro parti, ognuna delle quali segue il percorso di una delle quattro differenti scale dell'edificio. Orario: mercoledì-venerdì 15-19, sabatodomenica 11-19. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0321 394059, info@turvara ® INCONTRI LESA La birra artigianale All'istituto Cavallini alle ore 21 seconda serata dedicata alla birra artigianale a cura del professor Luca Bertolino organizzata dal Gruppo di Acquisto solidale di Arona. Questa sera si scopriranno i metodi di produzione della birra. A cura di Valentina Sarmenghi Dottor Krapula, in arrivo le star dell'America Latina
14 LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 Corriere di Novara S C U O L A PROGETTO DELL'ISTITUTO “FERRANDI” SUPPORTATO DA “ACQUA NOVARA.VCO” Imparare l'importanza dell'acqua attraverso il mondo del fumetto Successo per il “Pedibus” Festa di fine anno alla scuola “Munari” Grande festa di fi ne anno alla “Bruno Munari” di Lumellogno. Un momento sempre atteso da alunni e insegnanti che, con impegno e sacrifi cio, nuove idee e grandi allestimenti, regala a genitori e nonni un'emozione non indifferente. Principali protagonisti, gli alunni di 5 anni che dalla scuola dell'infanzia passano alla primaria: in un primo momento si sono esibiti con Francesca Colli (curatrice per l'associazione Dedalo dei laboratori propedeutici musicali) per poi trasformarsi in ‘numeri e parole' grazie all'insolito abbigliamento in gommapiuma. Non solo lettoscrittura animata, ma anche poesie, balli e canzoni legati alle attività svolte nei diversi momenti dell'anno. Infi ne, applausi e sorrisi indimenticabil i durante la consegna degli attestati di frequenza... tutti promossi! Giusy Trimboli Si conclude un anno ricco anche di soddisfazioni sportive per gli allievi della Scuola Media Statale “Pier Lombardo” di Novara, che negli ultimi campionati studenteschi hanno vinto le fasi provinciali in diversi sport (corsa campestre, nuoto, palla tamburello, scacchi, pallamano, pallavolo, tennistavolo, rugby, tennis, atletica leggera, tiro con l'arco) e ottenuto lusinghieri successi in quelle regionali. Si sottolinea in particolare la partecipazione ai campionati regionali di tiro con l'arco, svoltisi a Collegno il 5 maggio scorso, dove i 9 arcieri (Alessandro Biasco, Santiago Olante, Dario Di Giorgio, Riccardo Patti, Gabriele Nasta, Daniele Vergagni, Tommaso Cardano Chiezzi, Stefano Caruni, Luca Veglio) hanno raggiunto ottimi risultati nella classifi ca individuale, e con Biasco, Olante e Di Giorgio si sono poi classifi cati al secondo posto nella classifi ca a squadre. In merito al successo dei giovani arcieri, Anna Cardano, “rappresentante genitori” lancia un appello: “La ‘Pier' è stata l'unica scuola non torinese a partecipare ai campionati regionali ed è l'unica scuola della nostra provincia a proporre questo sport tra le proprie attività facoltative e gratuite. L'allenamento si svolge al martedì pomeriggio e coinvolge circa cinquanta allievi ogni anno da ormai 25 anni, con la guida del professor Agostino Vergagni. Si tratta di un'esperienza formativa molto apprezzata dai ragazzi: il tiro con l'arco richiede e favorisce capacità come la concentrazione, la precisione, l'ascolto di se stessi, la pazienza, la costanza. Gli arcieri zen, che danno grande spazio a questa disciplina, parlano di inestricabile legame tra arciere, arco, freccia, colpo e bersaglio. È davvero un peccato che al termine della terza media questi ragazzi non abbiano a Novara la presenza di una società sportiva di tiro con l'arco che consenta loro di poter coltivare tale interesse, che meriterebbe tra l'altro di essere conosciuto e praticato anche nelle scuole secondarie di secondo grado. C'è qualcuno nel mondo sportivo novarese che potrebbe raccogliere questo appello?”. m.d. Imparare e capire l'importanza dell'acqua attraverso un fumetto. Con i bambini stessi nelle vesti di protagonisti. Da un'idea molto semplice è nato il progetto “Studiamo l'acqua al Ferrandi”, che ha visto coinvolti nella realizzazione i piccoli alunni di 3a A della scuola primaria di baluardo Partigiani insieme ai loro insegnanti Danila Bamonte, Ugo Boggero e Paola Terrando. L'iniziativa, ottenuta dal punto di vista grafi co grazie a un particolare software che ha consentito di tramutare nella caratteristiche “strisce” dal taglio moderno delle semplici fotografi e, è stata presentata venerdì mattina nell'istituto primario novarese dal dirigente scolastico Pierino Carnevale, dal vicesindaco Nicola Fonzo, dall'assessore all'Istruzione Margherita Patti e da Andrea Gallina, presidente di Acqua Novara.Vco, che ha supportato il progetto. Una serie di tavole esposte, divenute ora anche un libretto con lo scopo di diffondere e fare capire che l'acqua è un elemento importante, insostituibile, che non dovrebbe essere sprecato. Un tema, come ha evidenziato Carnevale, «particolarmente sentito nelle giovani generazioni». Complimenti ai “protagonisti” sono giunti da Fonzo e Patti, «ancora una volta capaci di dimostrare una grande sensibilità nei confronti di importanti tematiche ambientali a volte trascurate dai più grandi», mentre da parte sua Gallina ha ricordato come per l'azienda che si occupa della gestione e dellla distribuzione dell'acqua nelle due province il progetto «sia stata anche un'importante opportunità. Davanti a iniziative come questa noi ci siamo e possiamo garantire il nostro supporto». l.ma. Sopra un momento della presentazione; sotto alcune delle tavole esposte (foto Mattioli) AL TEATRO DELLA RIBALTA Allievi in scena con “I vestiti dell'imperatore” Si svolgerà martedì 12 giugno con inizio alle ore 20.30 lo spettacolo “I vestiti nuovi dell'imperatore”, della classe 1 L della scuola media statale “Pier Lombardo” di Novara. I docenti coinvolti nel progetto sono le professoresse Angela Perniola e Valentina Bordi. Secondo quanto illustrato dagli oraganizzatori: “Lo spettacolo è ispirato all'omonima opera di Andersen e all'adattamento per la scena fatto da Gianni Rodari. L'attività teatrale ha contraddistinto un percorso atto a favorire l'integrazione e l'inclusione degli alunni, dal titolo ‘Teatro in classe'. La rappresentazione è una critica al potere e alla vacuità della società, dove la vanità e il denaro spesso prendono il sopravvento”. Lo spettacolo avrà luogo nel Teatro del Cuscino (La Ribalta), inserito nel complesso della scuola “Pier Lombardo”. m.d. RAPPRESENTANTE DEI GENITORI LANCIA UN APPELLO A SOCIETÀ DI TIRO CON L'ARCO Ai Regionali gli arcieri della Pier Lombardo Successo per prima sperimentazione del servizio Pedibus a Novara, portato avanti congiuntamente dagli assessorati alla mobilità e all'istruzione. Protagonisti i ragazzi, le famiglie e gli insegnanti della scuola elementare di Lumellogno: sono state organizzate due “linee”: linea A con 12 bimbi+2 mamme-autisti, e linea B 17 bimbi+3 mamme-autisti. L'iniziativa, che è stata coordinata dall'uffi cio istruzione e dall'uffi cio mobilità (architetto Paola Barale) che ha seguito tutti gli aspetti operativi. m.d. In piedi da sinistra: Riccardo Fontanella, Beatrice Marangon, Gabriele Rovetta, Marco Zecchin, Lavinia Velata, Marco Campaci, Damaris Lucini, Omar Barmoumi, Ilaria Zampese, Riad Gashi. Seduti da sinistra: Letizia Capra, Fatima Ktaibi, Alessandro Marras, Giulia Cameroni, Andrea Pozzato. In alto a sinistra e qui sopra due momenti della festa (foto Trimboli) Insegnanti e allievi partecipanti al progetto “Pedibus” I nove partecipanti alla fase regionale con l'insegnante Gli allievi coinvolti
TURISTI E PARCHEGGI NEL MIRINO L'EPISODIO VERIFICATOSI DOMENICA SCORSA Metropark al centro della nuova polemica tra Pd e Giunta Gusmeroli OLEGGIO (lo.cr.) “Ragazzi... che inferno!”. È stato liberamente tratto dalla Divina Commedia di Dante Alighieri lo spettacolo di fine anno che le classi quinte della scuola primaria “Maraschi” di Oleggio hanno proposto nella serata del 30 maggio scorso al Teatro Civico. Tutto nasce da una normale conversazione nel cortile dell'istituto: i ragazzi si lamentano della loro vita e dicono che preferirebbero... l'inferno. È a questo punto che magicamente appare Caronte, pronto a traghettarli nei gironi ultramondani per incontrare pigri, vanitosi, celebri personaggi come Paolo e Francesca o gli angeli neri, latori di terrificanti notizie: un'esperienza per capire che, anche se a volte può sembrare proprio un inferno, l'esistenza umana non deve essere buttata via. Crescere sarà una scommessa così grande che solo vivendo pienamente si potrà vincerla. «Il tema era molto impegnativo – spiegano le maestre – ma i ragazzi si sono preparati bene e hanno saputo renderlo attuale con dialoghi significativi e balli scatenati». Il numeroso pubblico presente ha premiato con applausi scroscianti gli sforzi di alunni e insegnanti. ARONA Il Pd locale torna all'attacco della Giunta Gusmeroli. Questa volta sotto la lente di ingrandimento dell'opposizione, l'ex parcheggio di Metropark. Macchina fotografica alla mano, si immortala e si critica. Con ironia il segretario cittadino, Diego Errico, sottolinea: «Domenica 3 giugno si è avuto un nuovo esempio del “perfetto” coordinamento dell'Amministrazione Gusmeroli in tema di parcheggi, viabilità e manifestazioni cittadine. Il parcheggio Metropark, dove era in programma il mercatino degli oggetti usati -(che poi non si è svolto)- è stato reso inutilizzabile al pubblico benché completamente vuoto: per tutta la giornata all'ingresso sono rimasti ben visibili la transenna con il segnale di divieto d'accesso e il cartello di “divieto di sosta dalle 7 alle 20». Il risultato? «L'ennesimo caos, con molti turisti che, richiamati ad Arona nonostante la giornata non particolarmente bella, hanno dovuto fare più giri per parcheggiare, pur avendo a pochi metri di distanza i circa 400 posti dell'ex scalo ferroviario. Tutto questo in tempo di Fiera, una manifestazione che non si sostiene solo con l'entusiasmo ai tagli di nastro o con i video autopromozionali (più che promozionali verso la manifestazione), ma soprattutto con l'attenzione a questi aspetti». Immediata la controreplica dell'Amministrazione: una risposta, quella data dal sindaco interpellato tramite l'ufficio stampa, che rispecchia quanto scritto dallo stesso primo cittadino anche su Facebook, piazza di confronto sempre più veloce e alla portata del numeroso popolo della rete. Uno sguardo critico al passato e un “mea culpa”: «Non voglio polemizzare, perché non è mio costume, dicendo che quel parcheggio durante le amministrazioni Bertinotti, Bazzica, Barra e l'ultima Catapano, ovvero negli ultimi 30 anni, è sempre rimasto incredibilmente vuoto perché nessuno di quelle giunte è riuscito ad acquistarlo dalle Ferrovie, che lo facevano pagare 1 euro l'ora – controbatte Gusmeroli- Ora, da noi acquistato e reso gratuito, si è riempito “alleggerendo” di molto la città. Senz'altro c'è stato un nostro errore organizzativo (giusto ammettere gli errori: chi non lavora non rischia di sbagliare) per cui il mercatino che doveva finire alle 15 (anziché alle 20, come le altre occasioni) per evitare una sovrapposizione pomeridiana e serale con la Fiera, aveva dei vecchi cartelli che indicavano la fine e il divieto di parcheggio alle “Maraschi”, alunni sulla barca di Caronte I NOMI DEI VINCITORI Premio Marazza: studenti traduttori e poeti da premio BORGOMANERO Nella bella cornice del salone d'onore di Villa Marazza si è svolta martedì sera la cerimonia di premiazione del “Premio Marazza 2012” e la proclamazione dei vincitori della sezione del Premio riservata agli studenti dedicata alla “traduzione di poesia”. La Giuria - presieduta da Franco Buffoni e composta da Antonella Anedda, Paolo Bignoli, Giuliano Ladolfi, Fabio Pusterla e Fabio Scotto - ha esaminato le opere, 127 in tutto partecipanti al Premio. Per la traduzione di poesia è risultata vincitrice Paola Maria Minucci per la traduzione di Elitis “E' presto ancora” edita da Donzelli; per la traduzione di poesia “opera prima” si è aggiudicata il primo premio Vanni Bianconi per la traduzione di Auden “Oratorio di Natale” (Transeuropea 2011). Per la sezione “Poesia”, a cui erano iscritti 87 autori, successo di Cristina Alziati per “Non piangenti” (Edizioni Marcos y Marcos 2011). Infine per la sezione “poesia opera prima” si è aggiudicata il primo premio Laura Accerboni con “Attorno a ciò che non è stato” (Edizioni del Leone 2010). In questa sezione una menzione di merito è stata espressa dalla Giuria nei confronti di Agostino Cornali e Jacopo Galimberti. Per quanto riguarda invece la sezione riservata agli studenti, la Giuria composta dai docenti dell'Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” di Vercelli, Michele Mastroianni, Carla Pomarè, Roberta Piastri, Miriam Ravetto ha “constatato con rammarico che non vi sono stati concorrenti per la traduzione dal greco antico”. La stessa commissione nei giorni precedenti aveva proceduto alla correzione degli elaborati presentati dagli studenti che hanno sostenuto la prova di traduzione di un testo poetico dalle lingue latina, inglese, francese e tedesca (le prove si erano svolte nei locali della Biblioteca Marazza sabato 14 aprile). In base alle valutazioni fatte dalla commissione, il primo premio per la traduzione dal francese è stato assegnato a Mattia Mozzaglia del liceo “Enrico Fermi” di Arona; il secondo premio per la versione dall'inglese è stato assegnato a Camilla Marazzi dello stesso liceo e il terzo premio per la versione dal francese lo ha ricevuto Francesca Vella del liceo linguistico “Galileo Galilei” di Gozzano. Carlo Panizza CRONACA DALLE PROVINCE 20. Ma il Pd vuole solo la polemica, altro non gli interessa: scatta una foto della situazione e dirama nei giorni successivi un comunicato stampa. Un cittadino, invece, quel pomeriggio telefona al sindaco, visto che il mio cellulare lo ha tutta la città, e mi segnala la problematica. Sono andato a togliere tutti i cartelli e le transenne: in un attimo il parcheggio è stato riaperto e in mezz'ora si è riempito completamente. Il cittadino che mi ha chiamato, non so come la pensi politicamente e non mi interessa, ha battuto il Pd 100 a 0. Ha dato una sonora lezione di senso civico e di amore per la sua e la nostra città». Maria Nausica Bucci ARONA (m.n.b.) “Arona e il lago”, un concorso dove la creatività dei bambini si è potuta sperimentare attraverso disegni e opere individuali a carattere grafico-pittorico o figurativo. Ad organizzare l'evento rivolto ai bambini delle scuole elementari e messo in piedi a partire da gennaio, l'associazione aronese di “Arte ad Arona”. “Dante Alighieri” di Mercurago, “Anna Frank”, “Usellini”, Marcelline di Arona e “Sandro Pertini” di Oleggio Castello sono le scuole partecipanti. Oltre 210 le composizioni pervenute, in prevalenza disegni realizzati con tecniche varie: ogni bambino ha saputo catturare e riprodurre secondo la propria fantasia e vena pittorica le bellezze di Arona. Lo scorso week-end è stata organizzata una mostra con tutti i lavori pervenuti. «Per la prima volta lo Spazio Moderno apre le porte alle nuove generazioni - ha spiegato il presidente dell'Associazione Giancarlo Fantini - spero che alcuni di questi disegni possano essere utilizzati per altre iniziative, perché i bambini hanno saputo interpretare bene l'immagine che hanno di Arona». Domenica 3 giugno si sono svolte le premiazioni. A tutti i premiati sono stati consegnati materiali didattici offerti dalle cartolibrerie, mentre il Comune ha voluto rendere un omaggio alle inseganti. I vincitori, ex equo: Filippo Ghizzardi (III Dante Alighieri), Martina Massenzana (III Marcelline) e Pietro Valli (I Pertini). I premi speciali della giuria assegnati invece a Francesco Ciconte (IVA Anna Frank) e ad Andrea De Muro (V Dante Alighieri)). Nella categoria colore: della scuola Dante Alighieri Antonio Monti (II), Valentina Mora (IV), dell'Anna Frank Mattia Mossio (V), Virginia Cancian (V). Per l'originalità delle composizioni premiati Davide Maniolo (V Anna Frank) e Giulia Gattoni (II Dante Alighieri). I premi sulla tecnica sono andati, della Dante Alighieri, a Martina Castelluccio (IV), Leonardo Ravasi (IV), Francesco Ghizzardi (V), Laura Mazzullato (IV), dell'Anna Frank, Christian Palumbo (IV) e Giorgia Fornaciari (V), di Oleggio Castello Jacopo Nicetto (IV). Premiati per la fantasia Andry Caruso (V Pertini), Matteo Emmoli (III Pertini), Lorenzo Ballotta (IV Dante Alighieri) e Antonio Fariba (IV Usellini). “ARONA E IL LAGO”, I BAMBINI INTERPRETANO LA CITTÀ BORGOMANERO (c.p.) Era gremita la sala del Cinema Teatro Nuovo per lo spettacolo allestito dalla classe 2ª D dell' Istituto secondario “Pietro Gobetti” dal titolo «Lettura animata de' “Il viaggio di Ulisse”». Il lavoro di preparazione è durato quattro mesi e ha coinvolto 24 studenti della 2ª D, 14 allievi del Corso di Orientamento Musicale Provinciale di Armeno e Cavaglio d'Agogna (docente coordinatrice professoressa Diana Barbero) e 6 elementi dell'Ensemble di Arpe (diretto dalla professoressa Sofia Sciabarrà) provenienti dalle Scuole di musica “Dedalo” di Grignasco, “Sacro Cuore” di Novara, Liceo musicale “Casorati” di Novara e “Piccoli cantori di S. Maria” di Novara, oltre alla partecipazione del professor Francesco Giorgio al corno francese. Un successo, merito anche di quanti hanno lavorato dietro le quinte come i truccatori e gli acconciatori, Pia Pace, Ersilia Del Boca e Carolina Pingitore. L'allestimento dello spettacolo è stato reso possibile anche grazie al contributo del Comune, di Lions Club Borgomanero Host, Banca Intesa San Paolo, Banca Regionale Europea e Banca Mediolanum di Borgomanero, Andersen S.p.A. di Cavallirio e del dottor Evaldo Mongini. TEATRO NUOVO GREMITO PER “IL VIAGGIO DI ULISSE”, UN SUCCESSO DI SQUADRA 18 LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 Corriere di Novara
PLAY OFF/ SUPERA DI MISURA IL CHARVENSOD E CENTRA LA FINALISSIMA DEGLI SPAREGGI Il Gattinara vede l'Eccellenza! ORA PUÒ SPERARE NEL RIPESCAGGIO. DOMENICA ULTIMO ATTO CON IL BENE NARZOLE Sport Sport Mondo Week Basket Pagelle Brevi Varie Sport Calcio Volley Sport Mondo Week Mondo Week Testata cp 72 per inserti speciali Testata cp 100 per apertura inserti Testata cp 42 per sezioni interni inserto sportivo Test. cp 18 per pagelle/varie/brevi l io Corriere di Novara LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 27 GATTINARA 2 CHARVENSOD 1 GATTINARA: Dellara, Vada, Zelioli, Cossavella, Dedin, Polito (41' st Russo), Pllumbay, Ferla, Marazzato (47' st Schirato), Ivaldi, Stefani. All.: Mellano. CHARVENSOD: Scarabelli, Malacarne (21' st Badarelo), Torgneur, Antonacci, Gagliardi, Vaida (16' st Bianchi), Luddeni, Bellatore, Come (38' st Giameli), Clemente, Canalini. All.: Isodori. MARCATORI: 4' pt Luddeni (C), 4' st e 35' st Pllumbay (G). ARBITRO: Gariglio di Pinerolo. IVREA Seconda partita di spareggio per il Gattinara che supera di misura i valdostani del Charvensod in rimonta e vede l'Eccellenza all'orizzonte. I sesiani affronteranno nella finalissima di domenica prossima il Bene Narzoli, che ha pareggiato (1-1) dopo i supplementari con l'Atletico Gabetto e si è qualificato per la migliore posizione in classifica. Dopo un paio di minuti dal fischio d'inizio, Ivaldi batte corto un corner e Marazzato dall'area piccola conclude sul portiere. Ma al 4' la partita per il Gattinara si fa in salita: Canalini va sul fondo sulla destra e mette al centro per Luddeni che all'altezza del dischetto spiazza con un tiro angolato il portiere gattinarese. Passano solo due minuti e il Gattinara ha una bella occasione per ristabilire il pareggio con Stefani che entra in area e calcia sul primo palo ma Scarabelli respinge con i piedi. Al 19' Bellatore scappa centralmente alla difesa del Gattinara e dal limite calcia in porta ma viene rimpallato in angolo. Sul corner, Dellara manca la palla in uscita e Canalini sul secondo palo conclude in porta ma Zelioli salva sulla linea di porta. Allo scadere Bellatore dal limite cerca l'angolino ma Dellara si allunga in tuffo e devia in angolo. Il Gattinara parte subito bene nel secondo tempo e raggiunge il pareggio al 4' con Pllumbay che approfitta di un errore in disimpegno della difesa del Charvensod e ruba palla a centrocampo, si invola verso l'area e dal limite fulmina Scarabelli. Pllumbay dopo il gol ha subito l'occasione per portare in vantaggio i suoi ma calcia di poco fuori dal limite un lancio di Ivaldi. Al 18' Clemente lancia Canalini in area sulla destra ma Dellara manda in angolo il tiro ravvicinato. Al 19' Dedin dalla destra pennella un cross nell'area piccola per il liberissimo Marazzato che di testa manda clamorosamente a lato. Il gol partita arriva al 35': Ivaldi lancia Ferla sulla destra che lancia Pllumbay in area che evita un difensore e infila in rete sul primo palo. Sull'onda dell'entusiasmo ancora Pllumbay si presenta tutto solo al limite ma il portiere del Charvensod respinge. Al 44' Canalini calcia una punizione dal limite ma Dellara ci arriva con la punta delle dita e manda la palla sulla traversa. Buona prova del Gattinara, specialmente nella ripresa che l'ha vista dominare in lungo e in largo. Il Charvensod è sembrato appannato e stanco in una partita decisiva per la sua stagione. ● Renato Franzon SUPERA IL VENARIA REALE E GIOCHERÀ PER IL 5° POSTO L'Omegna può consolarsi OMEGNA 2 VENARIA REALE 1 OMEGNA: Trisconi, Ambrosiani, Frambusto, Fantone, Tofi, M.Guidetti, Corbetta, Gambale (41' st R.Guidetti), Bogani (44' st Zaglio), Appetito (18' st Torelli). All.: Bonan. VENARIA: Crivelli, Moretto, Scano (1' st Marzullo), Trombetta, Marmo, Curto (1' st Gentile), Cervino, Negretto, Fortunato, Serta, Macario. All.: Berta. MARCATORI: 25' pt Serta (V), 38' Oliva su rigore (O), 35' st Tofi (O). ARBITRO: Fantino di Nichelino. VERCELLI Vince l'Omegna che batte per 2-1 il Venaria Reale nella partita di qualificazione per la finale per il 5° e 6° posto dei play off. La compagine di Bonan va in svantaggio, ma poi pareggia con Oliva e trova la rete della vittoria grazie a Tofi. Dopo 10 minuti ci prova Ambrosiani, ma il suo tiro termina fuori. Al 15' è la volta di Negretto, ma la sua conclusione termina alta. Al 21' Oliva non ha fortuna e al 25' passa in vantaggio il Venaria Reale: Trisconi è bravo in due occasioni a dire di no alle conclusioni avversarie, ma sul terzo tiro di Serta nulla può, con la palla che finisce in rete. Alla mezz'ora colpo di testa di Serta con la palla che finisce a lato della porta difesa da Trisconi; al 34' bell'iniziativa da parte di Gambale, ma la sua conclusione termina fuori. Al 38' l'Omegna trova il pari con Oliva, che viene messo giù in area e e si conquista il rigore (nell'occasione viene anche espulso il difensore del Venaria Reale Trombetta): dal dischetto si presenta lo stesso Oliva con una conclusione che non lascia scampo al portiere per la rete del pareggio. E sul punteggio di una rete per parte termina la prima frazione di gioco. Nella ripresa ci prova Fantone direttamente su calcio di punizione, ma la sua conclusione viene messa in corner dall'estremo difensore del Venaria Crivelli; al 25' ci prova su punizione Torelli ma la sua battuta viene deviata in corner dalla barriera. Al 28' è bravo Trisconi a respingere una conclusione da parte di Negretto e al 35' arriva il gol partita dell'Omegna: calcio di punizione, Tofi di testa anticipa tutti e mette la palla in rete per quello che sarà il gol del definitivo 2-1. Poi ci prova anche il neo entrato Zaglio a portare a tre le segnature della compagine rossonera, ma il suo tiro sfiora la traversa e termina sul fondo. Finisce così la gara con l'Omegna che vince per 2-1 in rimonta e domenica prossima affronterà il Csf Carmagnola, che ha sconfitto per 3-2 il San Giuliano Nuovo. Serve vincere per tenersi aperta una piccola porticina ad un ripescaggio obiettivamente davvero difficile da ottenere. ● a.pra. IL DOMODOSSOLA TORNA ALLO STORICO NOME, IN SETTIMANA SI DECIDE PER FUSÈ La Juventus Domo è ritornata! DOMODOSSOLA Due certezze e tanta carne al fuoco! Quindici giorni dopo aver festeggiato il salto in Eccellenza, il Domodossola si ritrova, appunto, con due certezze e con la dirigenza alla ricerca di forza nuove per affrontare, al meglio, la prossima stagione. La prima certezza, e da lì non ci si muove, è che l'anno prossimo sarà Eccellenza. La seconda, invece, è quella che il campionato verrà affrontato con il nome Juventus Domo. «Nei giorni scorsi - spiega il presidente Alessandro Soncin, abbiamo ratificato ufficialmente il cambio di denominazione e abbiamo inoltrato tutta la documentazione agli organi competenti. L'anno prossimo saremo Juventus Domo». La nuova Juventus Domo è ora alla ricerca di forze fresche che entrino a far parte della società. «Servono soldi e persone - continua Soncin - per affrontare il campionato di Eccellenza e ci stiamo attivando in questo senso. Abbiamo avuto parecchi colloqui con diverse persone e nei prossimi giorni dovremmo definire qualcosa di concreto». Nessuna novità, per ora, sull'organico che affronterà la nuova avventura: «Sempre nei prossimi giorni - è ancora Soncin a parlare - ci incontreremo con l'allenatore e con i giocatori. L'allenatore sa che il suo ruolo dovrà essere quello di manager all'inglese. Fusè lo scorso anno ha accettato questo ruolo e non escludo che anche quest'anno lo accetti. Da qualche parte sento dire che non siederà più sulla panchina domese ma una decisione in merito non è stata ancora presa. Ci incontreremo nei prossimi giorni e valuteremo insieme se proseguire il rapporto». Fusè conferma le parole del presidente: «Ci metteremo a tavolino e valuteremo la situazione. Ora ci siamo goduti il successo come era giusto che fosse». Il tecnico che in due anni ha vinto due campionati torna sull'incredibile finale di stagione che ha portato il Domodossola a vincere il campionato: «Siamo stati bravi a non mollare mai e a tenere alta la guardia. Comunque devo ringraziare tutto il gruppo, un gruppo fantastico formato da uomini veri. Nei momenti di difficoltà i “vecchi” hanno trascinato i giovani e alla fine tutti abbiamo gioito». Punzecchiato sul fatto che, nonostante le due promozioni consecutive, non sia un allenatore in grado di allenare in Eccellenza, Fusè se la cava con una battuta: «Nel calcio si dicono tante cose…». Che non sia in grado di allenare in Eccellenza è, probabilmente, una falsità. ● Donatello Zonca Oliva, ha realizzato il gol del momentaneo pareggio Una concitata fase della partita La festa del Domodossola dopo la vittoria del campionato CONFERMATO SULLA PANCHINA ANTONELLO FOTI CORBETTA LASCIA LO STRESA, IL NUOVO D.S. È ARMIRAGLIO STRESA Dopo undici stagioni le strade dello Stresa e del direttore sportivo Pasquale Corbetta si separano. Lo ha comunicato il presidente Pozzo: «Voglio ringraziarlo pubblicamente per l'impegno e la passione profusi in tutti questi anni durante i quali ha guidato ottimamente il reparto tecnico della mia società - ha detto - Senza dimenticare il suo impegno anche in panchina che ha caratterizzato diverse stagioni della Stresa Sportiva. Pasquale Corbetta è una persona integra, che ha sempre fatto prevalere il lato umano. La sua competenza è indiscussa e, come gli ho già anticipato, per lui le porte dello Stresa saranno sempre aperte». Il nuovo direttore sportivo sarà Roberto Armiraglio, che ha già iniziato a lavorare per progettare la nuova rosa per il prossimo anno. Confermato sulla panchina dei borromaici, invece, Antonello Foti: «Sarà il nostro allenatore anche per la prossima stagione - ha rivelato il presidente Pozzo - Non ho mai pensato di potermi affidare a guida più capace di lui». ● p.d.l. Pasquale Corbetta
■ Già il titolo della mail è invitante: “Donazione della Signora A. S.”. E che donazione: un patrimonio che - si legge nello scritto - la (scon o sciuta) mittente vuole dirottare p r o prio a noi (e - scomm e t t iamo? - ad altre mig l i a i a di “fortunati”). Che dobbiamo fare in cambio? Semplice: farle sapere tutti i nostri dati personali, e l'affare (per noi... o per lei?) è fatto. Vale la pena riportare quasi interamente l'ennesima mail strappalacrime che puzza lontano un chilometro. E' in un italiano strampalato, ma del resto la nostra interlocutrice, che esordisce con il «Più caro nel Signore Saluti Calvario a voi nel nome del Signore nostro Gesù Cristo», scrive «dal Kuwait». Era sposata con un signore «che ha lavorato con l'ambasciata del Kuwait in Costa d'Avorio per nove anni prima di morire l'anno scorso. Ci siamo sposati da undici anni senza un bambino. Mio marito è morto dopo una breve malattia che è durata solo quattro giorni. Mia cara (veramente sono un uomo..., ndr) lo so che sei sorpresa nel ricevere questa lettera, ma come un figlio del Dio vivente, si dov rebbe sapere che le nostre strade non sono le sue vie.... Neon a to , è anche il leader dello Spirito Santo di Dio che ho scelto voi in obbedienza e l'amore per soddisfare il desiderio del mio defunto marito, che ho sostenuto per la gloria di Dio. Voglio capire che questa benevolenza è in adempiment o del desiderio e la decisione del mio defunto marito che io sono convinto di attualizzare». In soldoni (è proprio il caso di dirlo...): «Dopo la morte del mio amato marito, ho deciso di non risposarsi o avere un figlio fuori dalla mia casa dei coniugi, che la Bibbia è contro. Quando mio marito era vivo ha depositato la somma di dollari 3,5 milioni dollari (Tre milioni cinquecentomila dollari) in una banca a Abidjan, Costa d'Avorio. Attualmente, questo denaro è ancora in banca». Pronto per noi, perchè «recentemente il mio medico mi ha detto che non sarebbe durato per il periodo di nove mesi a causa del mio problema cancro. Quello che mi disturba di più è la mia malattia ictus. Aver c o n o sciuto la mia cond i z i o n e , ho deciso di donare questo fondo ad una org an i z z a zione di carità, la c h i e s a , o r g an i z z a z i o n e cristiana, o di un vero credente, che utilizzerà questi soldi la strada che sto per istruire qui». Insomma, vuole dare il malloppone a noi, invitandoci poi a fare beneficenza, a nostra discrezione... Lei ha preso «questa decisione perché non ho nessun figlio che erediteranno questo denaro e mio marito, i parenti sono increduli e non voglio che gli sforzi di mio marito per essere utilizzati da non credenti. Non voglio una situazione in cui questi soldi saranno utilizzati in modo empi». Si fida ciecamente di noi (ma noi non di lei...), a differenza che dei parenti del marito «sempre intorno a me cercando di rivendicare questo denaro da me che mio marito partì per me. Io non li voglio sapere di questo sviluppo. Io voglio che tu a gestire da soli perché la mia salute non può permettere che a me come mi sono stati immessi in dialisi visita medica periodica». Insomma, vuole tutti i nostri dati (compresi quelli dei conti in banca?), anche per farci fare «una dichiarazione giurata, che ufficialmente e legalmente riconosciuti voi come lo parente più prossimo a questo fondo che, anche se io sono morto il vostro reclamo per il fondo nel la banca non sarà in dubbio. Sarò inviando la dichiarazione giurata del giuramento e il certificato di deposito di questo fondo subito dopo la deposizione è pronto». Non appena risponderemo darà «il contatto con la banca in Abidjan Costa d'Avorio, dove questo denaro è stato depositato dal mio amato marito. Farò anche questione è la dichiarazione giurata del giuramento che giuridicamente e approvare ufficialmente che il parente più prossimo». Per il resto dobbiamo solo «pregare per lei perché il Signore è il mio pastore». Ovviamente ci mette fretta. Noi, viceversa, abbiamo fretta... di cestinare il tutto. Qualche milioncino dall'Iraq Comprese altri tipi di mail, questa volta in inglese, che ci prospettano “bottini” ancora più ingenti. Ci scrive ad esempio un simpatico americano dall'Iraq: «Dear Friend I hope my e-mail meets you well in good condition, I am in need of your assistance. My name is.... of the engineering Unit of Us Military here in Baghdad in Iraq; we have about $30 Million Us dollars that we want to move out of the country in three digital boxes. My partners and I need a good partner out there, someone we can trust to receive the funds on our behalf». Capito? C'è una torta da 30 millioni di dollari, e una buona fetta («30% as your share and keep the remaining 70% for us») sembra destinata proprio a noi. Oh, e tutto legale: «It is oil money and legal so you have nothing to worry about, we have made arrangements with a Diplomatic Courier Service that will move the funds out of Iraq as a Family Treasures, also we have made arrangement to transfer the said fund through Bank of Baghdad depending on what you want». Per farla breve: dobbiamo sostanzialmente metterci a disposizione, tramite nostri conti, per agevolare questa uscita di denaro dall'Iraq: tutto semplice e sicuro. Siamo proprio fortunati, no? Quelle fantastiche (e sconosciute) lotterie Fortunatissimi, perchè un altro gentile signore, sempre in inglese (sempre sgrammaticato), ci annuncia che abbiamo vinto ben 1 milione e mezzo di euro a una lotteria (alla quale ovviamente non abbiamo mai partecipato...):«Dear Beneficiary We wish to congratulate you of the result of the (Repsol International Capital Limited). Your Email Address has won balloting sweepstake held in the first category A. 2012. ( euro 1,500,000.00)(One Million, Five Hundred Thousand Euros)». Al solito dobbiamo solo mandare tutti i nostri dati a un ufficio olandese che provvederà etc etc. Che dire, se non... caro cestino. Paolo Viviani NELLE CASELLE DI POSTA ELETTRONICA ARRIVANO COMUNICAZIONI DI INGENTI DONAZIONI E VINCITE Quelle “esche” milionarie via mail Baciati dalla fortuna senza dover far nulla, se non... inviare tutti i nostri dati sensibili Corriere di Novara LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 7 C R O N A C A
VOLLEY/ CI SARÀ ANCORA LA SERIE A IN CITTÀ E SARÀ, ANCORA UNA VOLTA, L'AGIL DI SUOR GIOVANNA Il grande volley resta a Novara! IN SETTIMANA L'UFFICIALIZZAZIONE DELLA NUOVA, AMBIZIOSA, SOCIETÀ Sport Sport Mondo Week Basket Pagelle Brevi Varie Sport Calcio Volley Sport Mondo Week Mondo Week Testata cp 72 per inserti speciali Testata cp 100 per apertura inserti Testata cp 42 per sezioni interni inserto sportivo Test. cp 18 per pagelle/varie/brevi Altri sport NOVARA Il dado è tratto. Novara avrà ancora la serie A targata ancora Agil, con nuovi sponsor e con una nuova dirigenza. Decisivo è stato l'incontro avvenuto sabato tra le parti che già nelle scorse settimane si erano radunate attorno al tavolo della sede della Banca popolare di Novara e che hanno sciolto i dubbi e detto sì al progetto. Un progetto che nascerà con l'intento di riportare la serie A1 in città, ma per gradi. Partendo da una A2 la cui richiesta di acquisizione di un titolo vacante non sarà difficile trovare, anche con l'appoggio della Lega Volley preoccupata dalle numerose società in difficoltà. Il progetto adesso c'è e con imprenditori del territorio. Nulla quindi la possibilità dell'eventuale cessione “gratuita” dichiarata dall'ex Manager dell'Asystel Novara, Massimo De Stefano, del titolo di A1 alla città a fronte di un progetto serio. «Le cose sembrerebbero a posto – ha detto nella serata di sabato con un mezzo sorriso Suor Giovanna Saporiti, designata obbligatoriamente dal nuovo gruppo di imprenditori come presidente e referente – ma comunque attendiamo la conferenza stampa per l'annuncio ufficiale che indirà probabilmente il Comune di Novara a breve. Comunque – ha aggiunto – con la certezza della copertura economica che serve per una avventura di questo tipo, la palla passa a noi perché questa settimana sarà sicuramente un po' frenetica per la regolarizzazione degli obblighi federali e non (costituzione di una srl ndr), ma anche per cominciare a completare, perché una base c'è già, il gruppo dirigente e pensare ad avviare i primi contatti per la costituzione dello staff e della squadra senza mettere da parte quello che abbiamo qui a Trecate che non verrà di certo messo in secondo piano». Quindi il lavoro non manca, ma i novaresi del volley, quelli veri, quelli che hanno fatto della pallavolo una propria parte di vita, sono pronti a tornare in pista ed a mettersi a disposizione senza secondi fini. I tifosi che calcavano lo Sporting e che si son sentiti traditi dalla dirigenza Asystel sono già sul piede di guerra e scaldano già i motori per riprendere a tifare Novara perché, anche se il nome della nuova squadra è ancora seminascosto, è certo che quello della città di Novara sarà determinante per dare vitalità e vigore a questa avventura. ● Attilio Mercalli BASKET/ PARLA COACH BOSELLI DELLA MAMY OLEGGIO «Le carte in regola per la C!» PALLANUOTO PLAY OFF/ UNA SCONFITTA CHE HA IL SAPORE DELLA BEFFA LA LIBERTAS SFIORA L'IMPRESA D'UN SOFFIO, ADESSO DI GIOCA LA PROMOZIONE IN GARA 2 NOVARA Sfuma d'un soffio, con la sensazione di esser stati beffati, l'impresa della Libertas Pallanuoto Novara. Una partita che è sempre stata nelle mani novaresi, sempre in vantaggio in un incontro sicuramente di grande livello che soprattutto ha dimostrato come Cappelli & C meritino ampiamente di esser qui a giocarsi la promozione in A2. Ma purtroppo non è bastato. Le 16 espulsioni contro a fronte delle 6 a favore la dicono lunga su quanto non sia stato possibile ai novaresi giocarsi fino in fondo le proprie carte. «Abbiamo giocato al massimo delle nostre potenzialità – è il commento a caldo di coach Oliva - soprattutto in virtù di quello espresso degli arbitri che ci hanno punito con 16 espulsioni contro 6 sancite agli avversari. Inutile comunque recriminare, c'è rammarico perché abbiamo lavorato un anno per esser qui e grazie ad estranei il lavoro viene vanificato. Avremmo avuto il piacere di giocarcela, volevamo giocarcela alla pari. Questo non è mai stato possibile e nonostante tutto abbiamo condotto fino a pochi minuti dalla fine. Ripartiremo subito – aggiunge Oliva – con analizzare alcuni degli errori che hanno permesso ai nostri avversari di segnare e credo che l'Andrea Doria sabato prossimo dovrà fare una gran partita per batterci perché non andremo sicuramente con l'animo di chi ha perso, bensì con quello di chi voleva giocare, ha giocato, ma non ci è riuscito fino in fondo. Una cosa su tutte: se ci fossero ancora dubbi sulla forza di questa squadra son dissipati. E' fortissima e lo dimostreremo sabato prossimo». ● s.d. LIBERTAS NOVARA 6 A. DORIA GENOVA 7 (2-1; 3-2; 0-1; 1-3) Libertas Novara: Di Peso, Zucchi, Badà, Siri (1), Mantero (1), Colombo, Guenna (1), Cappelli (K), Colombo, Osigliani (2), Gallotti (1), Genoni, Metalpa, Acquadro. All. Oliva. OLEGGIO Grande soddisfazione nell'ambiente della Mamy Oleggio per la promozione in Divisione nazionale C conquistata dalla prima squadra al termine di una stagione ricca di soddisfazioni. Un risultato che premia tre anni di lavoro, in cui il sodalizio del presidente Giani è ripartito dalla Serie D, raggiungendo nuovamente i campionati nazionali, dopo due promozioni in tre stagioni. «Siamo senz'altro molto contenti per quello che siamo riusciti a fare – commenta il coach dei biancorossi Stefano Boselli – è stata un'annata difficile, molto lunga, in cui siamo alla fine riusciti a raggiungere l'obiettivo che ci eravamo prefissati. Non è stato semplice, ma la squadra ha vissuto una costante crescita, che l'ha portata a raggiungere un traguardo tutt'altro che scontato. Eravamo partiti dalla serie D tre anni fa, dandoci come obiettivo il ritorno nei campionati nazionali: ci siamo riusciti, rispettando le scadenze stabilite, e questo è per noi motivo di orgoglio. Un risultato raggiunto grazie al lavoro e all'impegno quotidiano da parte di tutti». Adesso la grande sfida della campionato della prossima stagione, un salto nei campionati nazionali, mai semplice per le squadre neopromosse: «è una sfida senza dubbio affascinante, che non vediamo l'ora di vivere – continua Boselli – il lavoro compiuto in questi anni è la base da cui ripartiamo, con l'idea di mantenere la base di squadra e gioco che ci ha portato alla promozione. Non abbiamo nessuna intenzione di stravolgere l'organico: puntiamo a pochi innesti significativi, in grado di renderci competitivi anche al piano superiore. La nostra filosofia è sempre stata quella dei piccoli passi progressivi: vogliamo continuare così, nella convinzione di avere le carte in regola per giocarcela anche a livello di Divisione Nazionale C». ● e.l. La difesa novarese La squadra di Boselli in finale con il Gessi Valsesia BASKET/ PROMOSSE IN B NAZIONALE SI ISCRIVERANNO? Stars: un mese per decidere NOVARA In un'annata molto positiva per il basket della provincia di Novara, dove sono arrivate le promozioni di Oleggio e Arona, oltre all'ottima annata della NBT, arrivata a un passo da una storica promozione nella ex B2, il successo più sorprendente è stato probabilmente quello delle Stars che, partite a fari spenti, sono arrivate a conquistare la promozione nel campionato nazionale di sviluppo. Un exploit che riempie d'orgoglio i vertici del sodalizio novarese, anche se non sono poche le preoccupazioni per il futuro: «Il merito principale è delle ragazze – dice coach Fornara – che hanno fatto una stagione straordinaria, arrivando a centrare, grazie alla loro caparbietà e tenacia, questa storica promozione. Siamo molto contenti per quanto è successo in questa annata, anche se il difficile arriva adesso: approdare in un campionato come quello di B nazionale di sviluppo vuol dire raddoppiare gli oneri logistici ed economici, e oggi come oggi non siamo in grado di dire quale sarà il nostro futuro. Già in questa stagione abbiamo dovuto constatare il disinteresse da parte della città di Novara, che non ha voluto sostenerci, benchè le nostre richieste erano molto modeste. Per altro, ci tengo a ricordare che la squadra che ha conquistato la promozione era composta in larga parte da giovani novaresi provenienti dal settore giovanile. Adesso abbiamo un mese di tempo per iscriverci al campionato, e speriamo veramente di non dover dire alle nostre ragazze, che sono arrivate ad autotassarsi per inseguire il sogno della promozione, che è stato tutto uno scherzo e dover rinunciare a quello che loro si sono meritato sul campo. In un momento in cui si ventilano grandi cordate per salvare altre realtà, a noi basterebbe veramente poco per continuare questa avventura». ● e.l. La formazione allenata da coach Fornara 34 LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 Corriere di Novara E' tempo di semifinali. La seconda edizione della Sponsor League, il torneo di calcio che vede sfidarsi i partner ufficiali del Novara Calcio, è arrivato alla stretta finale: stasera, a partire dalle 20,30, si decideranno le due squadre finaliste. Dopo i quarti di finale sono rimasti in lizza Frola Group, che ha sconfitto Mambrini, la Dr, che ha battuto ai rigori Cristina Rubinetterie, Seexpress (5-4 a Comoli Ferrari) e Malquati, uscita vincitrice nella lotterie dei rigori con Sim Immobiliare. In precedenza, negli ottavi di finale erano usciti di scena Mirato, Cortini, Euroelevator, GPM Service, Carpenteria Piciaccia, Lord Byron, De Agostini e Novara Calcio/Gsport. Questi gli accoppiamenti delle semifinali: Malquati si giocherà il posto nella finale di venerdì prossimo, 15 giugno, contro Frola Group, l'altra semifinale sarà Dr-Seexpress. ● p.d.l. SPONSOR LEAGUE: ORA LE SEMIFINALI
EQUIPE DI ASTRONOMI ALL'OSSERVATORIO; IL FENOMENO SI RIPETERÀ TRA 105 ANNI Spettacolo celeste: nei cieli di Sozzago il transito di Venere davanti al Sole BORGOMANERO La “FUNtastic Gym” di Borgomanero conquista due titoli nazionali alla finale del Campionato italiano di ginnastica acrobatica (Serie A, Serie B e Serie C) tenutosi a Torino. La società agognina si presentava tra le concorrenti più accreditate in considerazione degli ottimi piazzamenti delle sue atlete che nelle precedenti prove nazionali di qualificazione si erano collocate costantemente sul podio. Le giovanissime atlete borgomaneresi hanno affrontato la finale con ambizione e determinazione, decise ad ottenere il massimo, e così è stato: nella serie C1 il trio composto da Jessica Poletti, Giulia Cerutti e Nicole Agazzone si è laureato campione italiano 2012; le stesse ginnaste, campionesse italiane nel 2011 nella specialità trio serie C2, hanno dominato anche nella gara conclusiva al termine di un campionato che le aveva viste sempre sul gradino più alto del podio. La coppia di serie C1 composta da Micol Parisotto e Claudia Berra ha invece portato a termine la gara con la conquista della medaglia di bronzo. Nella categoria serie C2, la disputa per i gradini più alti del podio è stata tutta borgomanerese con la conquista del titolo italiano da parte del “trio femminile” formato da Miriam Agazzone, Francesca Corradino ed Elisa Bagarotti aggiudicandosi anche il titolo di vice-campione con l'altro trio in gara composto da Alessia Cerutti, Noemi Platini ed Elisa Crevacore. La coppia di serie C2 composta da Kyra Skemp e Sara Popa, al termine di una buona prova, ha ottenuto il quinto posto nel campionato di Serie C2. Nella speciale classifica a squadre la “FUNtastic Gym” si è posizionata al quarto posto. Grandissima la soddisfazione anche da parte delle due “allenatrici” Mara e Michela Rapetti per una stagione iniziata bene e conclusasi ancora meglio.L'attenzione di tecnici e ginnasti è ora rivolta alla preparazione dello spettacolo di fine anno, che si terrà sabato 16 giugno al Palazzetto Palamico di Castelletto Ticino (vicino al bowling), alle ore 20 con ingresso gratuito. Nella foto, le ginnaste borgomaneresi in gara a Torino. Carlo Panizza SOZZAGO Raduno di astronomi alla Stazione Astronomica di Sozzago, mercoledì 6 giugno, in occasione del transito di Venere davanti al sole. L'evento è stato osservato fra le 5.36 e le 6.55 da dieci astronomi dell'Osservatorio Astronomico di Tradate, ospitati dal professor Federico Manzini, direttore della Stazione Astronomica di Sozzago. «È stata un'emozione forte osservare il transito di Venere davanti al nostro Sole - afferma Roberto Crippa, presidente della Fondazione Osservatorio Astronomico di Tradate - anche perché il prossimo transito si ripeterà l'11 dicembre del 2117, ovvero tra più di 105 anni». «Per l'occasione - dichiara Crippa - dieci astronomi di FOAM13 hanno interrotto il lavoro notturno alle 3 di notte per recarsi alla Stazione Astronomica di Sozzago, diretta dal professor Federico Manzini responsabile scientifico di FOAM13. All'osservatorio di Tradate, infatti, la fascia arborea del circostante Parco Pineta avrebbe impedito di osservare il fenomeno, mentre da Sozzago l'orizzonte della Pianura Padana sarebbe stato completamente libero. Il Sole ha fatto capolino dalle nubi solo alle 5.51, e subito è stata scattata la prima immagine della nostra stella con il pianeta Venere già in transito sul disco solare a fianco della torre dell'acquedotto di Cerano a più di 3 km dal luogo di osservazione. Dopo qualche minuto il Sole è completamente uscito dalle nuvole ed è stato possibile osservare il transito di Venere fino alle 6.55. Proiettato sul disco solare, Venere ha un diametro apparente di circa 1/60 di grado e risulta quindi appena visibile ad occhio nudo, quindi per meglio seguire il fenomeno del transito occorrono binocoli o telescopi. A disposizione degli osservatori erano due binocoli, per le osservazioni visuali, e tre telescopi per gli studi scientifici; tutti erano forniti di filtro solare specifico. A questi strumenti erano applicate camere fotografiche digitali per sequenze fotografiche. Un telescopio speciale è però stato utilizzato “all'antica”, con una tecnica che proiettava la luce proveniente dall'oculare su uno schermo, per evidenziare le macchie solari e contemporaneamente Venere che appariva come una macchia tonda scurissima; questo pianeta è gemello della Terra per dimensioni, eppure appariva ben piccolo proiettato sul disco solare. In realtà ci vogliono più di 100 pianeti Terra per riempire solo il diametro del nostro Sole». «Nel passato - spiega Crippa - i transiti di Venere sul Sole erano importanti per determinare la dimensione del Sistema Solare, tramite il metodo della parallasse. Questo sistema prevede l'osservazione del fenomeno in varie parti della Terra lontane tra loro e la misurazione della piccola differenza temporale osservata nei momenti iniziali e terminali del transito. Per mezzo di questa e di una opportuna triangolazione, si poteva determinare in modo assolutamente preciso la distanza di Venere dal Sole. Fra i transiti più famosi del passato va ricordato quello del 3 giugno 1769 che permise al capitano Cook di allontanarsi in nave verso sud-est circumnavigando il globo terrestre: fu a seguito di questa spedizione che si scoprì l'Australia, fino ad allora sconosciuta. Oggi questi dati sono ben conosciuti, ma lo spettacolo della natura è sempre assicurato». Daniela Uglietti La Costituzione ai 18enni caltignaghesi CALTIGNAGA (lo.cr.) Festa per i cittadini caltignaghesi che hanno raggiunto (o stanno per raggiungere) la maggiore età, nella mattinata di sabato scorso, 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica. I 18enni del paese hanno incontrato il sindaco Raffaella Garone, altri rappresentanti dell'Amministrazione e della locale stazione dei Carabinieri di Cameri. Ai giovani è stata consegnata una copia della Costituzione e, alle ragazze, un omaggio floreale. ASSEGNAZIONE DELEGHE Albertini replica alle accuse mosse da Cavagnino LANDIONA Il sindaco di Landiona, Marisa Albertini, e la sua maggioranza replicano alle dichiarazioni di Francesco Cavagnino ed Emanuela Dondi (si veda il Corriere di lunedì scorso) che avevano stigmatizzato diverse inadempienze di queste prime settimane di insediamento della nuova amministrazione comunale. In merito alla delega del vicesindaco, affidata a Ilaria Valentina, Cavagnino ne avrebbe appreso l'assegnazione dai giornali e non attraverso un ordine del giorno di Consiglio. Albertini e i suoi replicano: «In base alla normativa vigente in essere per i Comuni con meno di mille abitanti, la carica di vice sindaco e le varie deleghe ai consiglieri possono anche non essere comunicate, in quanto il sindaco potrà anche delegare di volta in volta ogni singolo consigliere a rappresentare il Comune e la sua persona». In merito alle altre tematiche sollevate dalla minoranza, «tutti gli approfondimenti chiesti da Cavagnino e Dondi riguardanti Bilancio, Imu, ecc. – prosegue Albertini - non hanno avuto risposta in Consiglio comunale perchè non erano nell'ordine del giorno, in quanto pervenute intempestivamente rispetto alla convocazione del Consiglio stesso. Sarà comunque premura del nostro gruppo di maggioranza, dare risposta scritta nelle tempistiche dovute». Novità in vista invece per sito comunale e cartellonistica: «Ci stiamo muovendo per risolvere il tutto, ricordando che la nuova Amministrazione è attiva da meno di un mese e che la maggior parte dei problemi in questione legati alla cartellonistica potevano e dovevano essere affrontati e risolti dalla precedente Amministrazione, portata a commissariamento da colui che oggi rappresenta la minoranza – prosegue Albertini - Ogni altro commento personale da parte di Cavagnino e Dondi in merito al presunto “malessere” che serpeggerebbe nel nostro gruppo di amici, non merita alcuna considerazione». Novità in vista anche per quanto riguarda la costituzione del consorzio della Roggia Molinara. Una riunione è convocata per oggi, ne diremo sui prossimi numeri. Roberto Conti CRONACA DALLE PROVINCE Corriere di Novara LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 19 Ginnastica acrobatica, Borgo incorona la sue ottime atlete Pulcini... piccoli ma tosti a Paruzzaro PARUZZARO (c.p.) Sono piccoli ma “tosti” i “pulcini” della società “Borromeo Vergante” di Paruzzaro, allenati da Fiorenzo Ridolfi, che dopo essersi classificati quarti nel torneo di calcio intitolato a Michele Alboreto tenutosi recentemente a Milano 3 hanno sbaragliato tutti gli avversari in altri importanti tornei a Gallarate, Agrate Conturbia e a Occhieppo in provincia di Biella. Nella foto, li vediamo assieme a “mister” Ridolfi.
Sport Sport Mondo Week Basket Pagelle Brevi Varie Sport Calcio Volley Sport Mondo Week Mondo Week Testata cp 72 per inserti speciali Testata cp 100 per apertura inserti Testata cp 42 per sezioni interni inserto sportivo Test. cp 18 per pagelle/varie/brevi LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 VOLLEY LA SERIE A RIMARRÀ A NOVARA ● Servizio a pagina 34 CALCIO MERCATO / ANCHE IL NOVARA È A CACCIA DEI NUOVI TALENTI DELLE GRANDI SOCIETÀ TUTTI PAZZI PER I GIOVANI PER LA PORTA IN LIZZA BARDI, PERIN E LEALI, DALLA JUVE SI VALUTANO CHISBAH E BELTRAME CALCIO DILETTANTI FESTA BRIONA PER IL RITORNO IN PRIMA! ● Servizio a pagina 29 CALCIO SERIE D IL VERBANIA DIVORZIA DA BIGICA ● Servizio a pagina 26 Marco Morganti con i suoi ragazzi: una grande serie contro la corazzata Derthona (foto Tosi) TORTONA Alla fine non riesce il miracolo alla Bluenergy Novara, che pur giocando una eccellente partita non bissa il successo di gara 2, ma esce comunque a testa altissima da una serie molto più equilibrata di quanto non dicessero i pronostici alla vigilia e chiusa alla bella. Il primo quarto ha alimentato le speranze novaresi: Tortona cerca di partire fortissimo, per mettere le mani sulla partita e mandare un segnale chiaro, ma gli ospiti sono molto bravi ad arginare l'impeto degli avversari, mantenendosi sempre a contatto. Nel finale di primo periodo Novara trova anche il primo vantaggio, chiudendo avanti per 1718. Nella seconda frazione Derthona riesce a riprendere la testa della gara, ma la Bluenergy dimostra ancora una volta di essere pienamente in partita. Si arriva all'intervallo lungo sul 30-26 in favore dei padroni di casa. Nell'ultimo periodo si decide un'intera stagione: la tensione è alle stelle e per Bluenergy, non riesce il miracolo. Morganti: «Ma chiederemo la B» NOVARA Tutti pazzi per i giovani. Le final eight del campionato Primavera, vinto dall'Inter, hanno aperto la caccia ai nuovi talenti del calcio italiano: in un contesto di generale crisi economica sarà questa la frontiera del mercato di quest'anno? Tutto sembra farlo prevedere. Sicuramente anche il Novara ha aperto, in tal senso, diversi canali e sta imbastendo numerose trattative: «Sarà il mercato dei giovani – conferma il d.s. azzurro Cristiano Giaretta – Anche gli Europei stanno mettendo in mostra ragazzi davvero interessanti nelle varie nazionali. Da parte nostra, abbiamo sempre detto di voler ringiovanire la squadra». E uno dei portieri del futuro, considerando l'imminente partenza di Ujkani, potrebbe uscire da una rosa di tre nomi, che comprende i due dell'Under 21 (entrambi del 1992) Francesco Bardi, che tornerà all'Inter dopo una stagione a Livorno, e Mattia Perin, che rientrerà al Genoa dopo l'esperienza di Padova, ma anche Nicola Leali (addirittura classe 1993), che la Juventus prenderà dal Brescia. In particolare piace il primo, ma bisognerà aspettare il riscatto da parte dei nerazzurri: il Novara vorrebbe prenderlo in prestito, con diritto di riscatto magari della metà. L'intenzione è di affiancargli, in seguito, un estremo difensore d'esperienza. Sul taccuino di Giaretta, inoltre, ci sono tanti giovani anche in altri ruoli. In attacco il laziale Sani Emmanuel e, soprattutto, Samuele Longo, mattatore delle finali Primavera con l'Inter («anche se probabilmente rientrerà in qualche scambio»), destinato a fare il salto di qualità in una squadra media della serie A. Passando al centrocampo, tra i baby nerazzurri piacciono il centrocampista centrale Alfred Duncan e la mezzapunta Andrea Romanò, mentre dalla Juventus Yussif Chisbah. Non è escluso che, sempre dai bianconeri, possa ritornare in prestito Stefano Beltrame: il Novara punta a cedere la seconda metà del giocatore ai bianconeri e riottenerlo se sarà valutato pronto per la serie B. Proprio quella che inizia oggi dovrebbe essere la settimana buona per le comproprietà: da martedì sono in programma incontri con il Palermo (per Ujkani e Morganella in pole position sempre Gonzalez e Mehmeti) e con il Catania per Morimoto, sempre inseguito dal Chievo. ● Paolo De Luca un paio di minuti il punteggio rimane fermo. La prima a sbloccarsi è Tortona, che raggiunge la doppia cifra di vantaggio (54-44 al 33'): time out immediato per l'NBT. Gli ospiti cercano disperatamente di rientrare in partita, arrivando fino al -4, ma Derthona è brava a mantenere sempre le mani sulla partita, chiudendo sul 70-62 in proprio favore. «Una bella prova, una bella gara per i miei ragazzi che hanno tenuto testa al Derthona Basket per tutta la partita»: sono le parole di coach Marco Morganti subito dopo la sconfitta di sabato. «I giocatori hanno espresso ancora una volta le loro capacità, con determinazione e maturità, poi i dettagli hanno fatto la differenza consentendo agli avversari di imporsi. Una squadra ostica che – ricorda - ha perso solo due partite in campionato. Ora noi pensiamo al futuro, alla possibilità di proseguire nel cammino formalizzando comunque l'iscrizione alla serie B». ● Emanuele Lanzo TORTONA 70 NOVARA 62 (17-18, 30-26, 48-44) Tortona: Gioria 15, Quaroni 14, Degrada 16, Ganguzza 10, Pavone 6, Gatti 9, Serafin, Campeggi, Taverna n.e., Mozzi n.e. All.: Arioli. Bluenergy: Negri 12, Giroldi 7, Degiovanni 13, Ceper 8, Prestini 9, Barbirato 11, Ilic, Leone 2, Vercellino, Manitta n.e. All.: Morganti.
IL NUOVO ORGANISMO È STATO TENUTO A BATTESIMO NEI GIORNI SCORSI DALLA COLDIRETTI PROVINCIALE È nata la Consulta del riso: filo sinergico tra imprenditori agricoli e Filiera ■ Un filo sinergico tra i risicoltori novaresi e la struttura della nuova Filiera Italiana Riso, lo strumento di valorizzazione nazionale del cereale “made in Italy” dal campo alla tavola: ora è possibile grazie alla nuova Consulta Novarese del Riso tenuta qualche giorno fa a battesimo dalla Coldiretti interprovinciale di Novara e Vco. «È un risultato importantissimo, nel solco del “nuovo e positivo protagonismo dell'agricoltura tutta italiana” voluto dalla stessa Coldiretti - commenta Gian Carlo Ramella, direttore della Federazione interprovinciale Coldiretti - Con la nuova Consulta, e con il progressivo lavoro della Filiera Italiana Riso, restituiremo ai produttori quella forza attiva di mercato in grado di renderli, nei fatti, partecipi di tutte le principali scelte e strategie che si andranno ad individuare. Si apre uno scenario nuovo, diverso da un passato in cui la nostra risicoltura era troppo spesso e troppe volte condizionata da logiche industriali non sempre in grado di recepire le istanze dei risicoltori». La nuova Consulta è, infatti, una struttura “propositiva e di base”, creata dagli stessi imprenditori agricoli con l'obiettivo di confrontarsi e portare la loro voce all'interno dell'organizzazione di filiera. Non a caso, proprio la prima riunione “costitutiva” ha sviluppato numerosi argomenti nati dagli interventi dei soci: dalla Pac al Grening, dal progetto di una Borsa Risiera Telematica alle strategie di promozione del prodotto nazionale. A sviluppare i temi, con il direttore Ramella e il vicepresidente Coldiretti Novara Vco Giuseppe Rosso (risicoltore a San Pietro Mosezzo), era presente alla riunione Paolo Abballe, responsabile economico della Coldiretti nazionale per il settore riso. Nella Bassa Novarese insistono 35.816 ettari destinati a risaia, con un ruolo strategico determinante per l'economia del territorio. Come detto, la creazione della nuova Consulta ben si inserisce nella nuova Filiera Italiana Riso e nella Società di Scopo ad essa collegata: dalla presa d'atto del “valore aggiunto territoriale” e del “ruolo attivo del risicoltore”, la “nuova filiera” giunge a designare una tracciabilità del prodotto fino al consumatore finale, con il conseguente riconoscimento di un valore aggiunto all'impresa agricola produttrice: ciò si concretizza nella fissazione di un prezzo “giusto” per il risone, che tenga conto dell'andamento dei mercati e dei concreti costi di lavorazione in campo. Oltre ai componenti del consiglio direttivo di Coldiretti dediti alla risicoltura (Giuseppe Rosso, Fabrizio Rizzotti, Emilio Simonelli, Giuseppe Locatelli, Cesare Giarda, Angelo Re, Claudio Varallo e Alfredo Saracco), fanno parte della consulta, in rappresentanza dell'intero territorio provinciale, Ilario Pieropan, Maddalena Francese, Antonio Ferrari, Giuseppe Zanzola, Carlo Tega, Cesare Tromellini, Angelo Ballasina, Lorenzo Bovio, Alessandro Depaoli, Stefano Tosi, Elena Lovati, Gianmario De Agostini, Cristina Iato e Elisabetta Bogliano. l.c. ECONOMIA&lavoro CONVOCAZIONE ASSEMBLEA STRAORDINARIA E ORDINARIA DEI SOCI E CONVOCAZIONE DELLE ASSEMBLEE SEPARATE LOCALI TERRITORIALI Secondo quanto deliberato in data 18.05.2012 dal Consiglio di Amministrazione, è convocata per il giorno 15.07.2012 ore 8,00 (in prima convocazione) e LUNEDÌ 16 LUGLIO 2012 ORE 9,45 in seconda convocazione presso la sala riunioni di Confartigianato Fidi s.c.p.a. (TORINO – Via dell'Arcivescovado, 1), la ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SOCI cui seguirà, senza soluzione di continuità la ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI - a cui parteciperanno esclusivamente, ai sensi dell'art. 2533 del C.C., i 24 delegati eletti dalle Assemblee separate locali - con i seguenti o.d.g.: ASSEMBLEA STRAORDINARIA: - esame e adozione del nuovo Statuto Sociale ASSEMBLEA ORDINARIA - esame e adozione del nuovo Regolamento Aziendale e, in appendice, sistema dei poteri delegati e tariffario - comunicazioni varie ed eventuali Pertanto, E' CONVOCATA con il medesimo o.d.g. della Assemblea Straordinaria ed Ordinaria sopra indicate, cui si aggiungono i seguenti punti: - nomina dei Soci Delegati alla Assemblea Generale (n. 6 nell'Assemblea di Novara e VCO sui complessivi n. 24 Soci Delegati) LA ASSEMBLEA SEPARATA LOCALE dei SOCI delle province di Novara e Verbano Cusio Ossola in prima convocazione il giorno domenica 24 giugno 2012 alle ore 8,00 presso la sala Zanetta di Confartigianato Imprese. - via Ploto, 2 - Novara ed in seconda convocazione il giorno MERCOLEDI' 27 GIUGNO 2012 alle ore 18,00 presso Sala Zanetta di Confartigianato Imprese - Via Ploto 2 Novara Si ricorda che, sul disposto degli artt. 28 e 29 dello Statuto, hanno diritto di voto nelle Assemblee separate locali i soci che risultino iscritti da almeno novanta giorni nell'apposito libro sociale. Le Assemblee separate locali eleggono un numero di delegati proporzionale alla consistenza dei soci iscritti nell'area territoriale interessata dalla sede secondaria definita nei suoi comuni da apposita tabella inserita nel regolamento interno, in ragione di due delegati per ogni area territoriale, più un ulteriore delegato per ogni 1.500 soci o suo multiplo, fatta salva in ogni caso la proporzionale rappresentanza delle minoranze espresse dalle assemblee separate. I delegati eletti devono essere soci e le Assemblee Separate Locali non assumono deliberazioni sugli argomenti all'ordine del giorno ma verificano unicamente la volontà dei partecipanti in ordine ai punti stessi. Tali volontà sono presentate in sede di Assemblea Generale dai delegati i quali sono tenuti ad esprimere il proprio voto secondo le indicazioni emerse dalle Assemblee Locali. 18.05.2012 Il Presidente - Adelio Ferrari Confartigianato Fidi Piemonte s.c.p.a. - Filiale di Novara e VCO 28100 Novara – Via San Francesco D'Assisi 5/d Tel. 0321/661260 Confartigianato Fidi Piemonte s.c.p.a. Sito web: www.confartigianatofidi.it Sede Legale, Amministrazione e Direzione: @: info@confartigianatofidi.it Via dell'Arcivescovado, 1 - 10121 Torino Tel. 011/5175640 - Fax 011/5178019 Codice Fiscale 80093390013 P. Iva 09331900010 Iscrizione Albo Cooperative n. A114274 R. I. Torino 80093390013 R.E.A. n. 457581 C.C.I.A.A. Torino ■ «In Provincia di Novara gli agenti immobiliari che aderiscono alla Fiaip sono circa settanta: «Sono ben distribuiti su tutto il territorio, quindi vicini a chiunque e ad ogni realtà, per poter affrontare con la dovuta attenzione e competenza le richieste che di volta in volta si possono presentare - sottolinea Roberto Caccia, presidente del collegio provinciale di Novara nonché consigliere nazionale di Fiaip - Ogni zona ha sue caratteristiche ben precise: di conseguenza, solo un operatore locale può conoscere tutti gli aspetti indispensabili per poter addivenire ad una corretta valutazione, premessa indispensabile per concludere una trattativa». Fiaip Novara (il cui consiglio direttivo, in carica dal 2009, è composto oltre che da Caccia anche dalla vicepresidente Katia Cerutti, dal segretario Franco Rossi membro del consiglio nazionale Fiaip e dai consiglieri Rosanna Cerutti, Maurizio Ghiringhelli, Edoardo Jurkovic, Lorenzo Motta, Marco Pusceddu e Sabrina Roveda) ha instaurato nel tempo una proficua collaborazione con il Consiglio del Notariato, l'Agenzia delle Entrate ed altri Ordini professionali. Molta attenzione viene poi data alla formazione degli associati: «Organizziamo periodici corsi di aggiornamento, almeno sei nel corso dell'anno - ricorda Caccia - Nel 2011 si sono approfondite in particolare le tematiche dell'andamento storico delle compravendite, della responsabilità civile del mediatore, della pluralità di mediatori nello stesso affare, dell'obbligo dell'attestato di certificazione energetica, dell'antiriciclaggio. I prossimi appuntamenti verteranno invece su alcune modalità di acquisto, ora più diffuse, quali la locazione con patto di futura vendita e la vendita della nuda proprietà. Non mancheranno neppure serate di aggiornamento che affronteranno argomenti di carattere fiscale, quali l'Imu ed in generale la tassazione degli immobili. Verrà infine dato spazio anche ad un corso di marketing. In questo ambito operiamo in sinergia coi Collegi delle provincie limitrofe, in quanto l'associato Fiaip è libero di partecipare a tutte le iniziative organizzate sul territorio nazionale». Fiaip Novara sta anche svolgendo, unitamente al Consiglio del Notariato, un'importante azione a tutela del cliente-consumatore: «Ci siamo attivati per ottenere l'approvazione di regolamenti edilizi che pongano un freno alla smisurata edificazione di sottotetti non agibili, locali spacciati come mansarde ma in effetti privi dei requisiti indispensabili per poterli vivere stabilmente - conclude Caccia - Questa situazione espone l'utente finale a notevoli problematiche circa l'aspetto urbanistico, fiscale, assicurativo e commerciale. A tale riguardo sono già state presentate alcune osservazioni in alcuni Comuni, che hanno provveduto a modificare il loro Prgc. E' stata inoltrata anche alla Regione Piemonte la richiesta di correggere il regolamento regionale vigente». Per ulteriori informazioni sul collegio provinciale Fiaip di Novara consultare il sito: http://www. novara.fiaip.it/HomePage. Filippo Bezio Un punto di riferimento per imprese e famiglie LA S C H ED A ■ Fiaip, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, è un punto di riferimento per tutti i professionisti del settore immobiliare e per le famiglie italiane. È la principale associazione di categoria del settore riconosciuta dalla Comunità Europea, potendo contare su circa 12.000 agenzie immobiliari e su più di 50.000 operatori del settore tra agenti immobiliari, turistici, mediatori creditizi, promotori immobiliari, amministratori e gestori di beni immobili. La presenza capillare su tutto il territorio nazionale, assicurata attraverso 20 sedi regionali e 105 collegi provinciali tra cui anche quello di Novara, rappresenta per gli associati un punto di informazione e di consulenza professionale, nonché di difesa sindacale degli interessi della categoria. Fiaip è aderente a Confindustria, Confedilizia e Tecnoborsa. Collabora con Cei, Confèdèration Europèenne de L'Immobilier e con l'associazione statunintese Nar, National Association of Realtors. Molteplici sono le iniziative che la Federazione attua e sostiene con le Federazioni associate o che hanno interessi convergenti con la categoria degli agenti immobiliari professionali, le istituzioni ed i consumatori. Fra le tante, ricordiamo la rilevazione e la presentazione dei dati sull'andamento del mercato immobiliare italiano. f.be. FEDERAZIONE ITALIANA AGENTI IMMOBILIARI PROFESSIONALIIMPRESE&IDEE Roberto Caccia Il direttivo Fiaip Novara, in carica dal 2009 ■ Gli assessori regionali ai Trasporti del Piemonte, Barbara Bonino, e della Lombardia, Raffaele Cattaneo, hanno incontrato nei giorni scorsi l'ad di Cim, Mauro Chiotasso, ed il vicepresidente, Alvaro Spizzica. Lo sviluppo dell'interporto novarese e i progetti comuni alle due regioni in materia di logistica è stato il tema di un meeting che ha visto gli assessori pienamente soddisfatti in virtù di una chiara condivisione delle linee da adottare a breve, a cominciare dalla creazione di una Cabina di Regia, strumento snello e “low cost” volto al rilancio della logistica del nord-ovest. «Il nostro non è un approccio ragionieristico, asettico, ma mirato allo sviluppo del territorio e all'aumento di opportunità di lavoro – ha dichiarato Bonino – Scommettiamo sulla logistica per incentivare la creazione di un sistema che comprenda Piemonte, Lombardia e Liguria e che sia in grado di intercettare il traffico delle merci nelle due direzioni est-ovest e nord-sud, attraverso i trafori alpini e i porti liguri». Esito positivo anche per l'assessore Cattaneo, che si è soffermato sul valore dell'interporto novarese. «Il Cim di Novara è strategico non solo per il Piemonte, ma anche per la Lombardia in virtù di una posizione fisiologicamente predisposta a servire entrambe le regioni ed al centro di due corridoi europei – ha spiegato – Dopo quattro anni da un progetto embrionale si è passati ad una fase operativa che sta mostrando sviluppi importanti. Siamo, inoltre, soddisfatti della manifestazione di interesse della Regione Piemonte nei confronti della Gronda Ovest ad ulteriore conferma della priorità strategica della linea Seregno-Monza». l.c. Cim, strategico non solo per il Piemonte: si pensa alla creazione di una cabina di regia della logistica Corriere di Novara LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 21
PRIMA CATEGORIA FINALE PLAY OFF/ I NOVARESI, IN FORMAZIONE RIMANEGGIATA, CEDONO AL GIAROLE SAN CARLO Caltignaga: finale amarissimo GLI ALESSANDRINI, DOPO IL TORNACO, BATTONO I BIANCOVERDI E SALGONO IN PROMOZIONE Sport Sport Mondo Week Basket Pagelle Brevi Varie Sport Calcio Volley Sport Mondo Week Mondo Week Testata cp 72 per inserti speciali Testata cp 100 per apertura inserti Testata cp 42 per sezioni interni inserto sportivo Test. cp 18 per pagelle/varie/brevi l io I TIGROTTI NON SI FERMANO PIÙ: BATTONO IL CASTAGNOLE E ASPETTANO IL BRANDIZZO Il Bellinzago agguanta la finale BELLINZAGO 3 CASTAGNOLE P. 1 BELLINZAGO: Falconelli, Boaroli (25' st Bagnati), Miladani, Giilardengo, Chiarpotto, Lucarelli, Frigiolini (10' st Murgia), Galluzzo, Miglio, Valsesia, Semilia (41' st Cobai). All. Ferrero. CASTAGNOLE PANCALIERI: Ferrero, Ambianco, Icossi, Vermiano (1' st Sena), De Filippo, Carroni, Marrone (20' st Rota), Errico, Rossello, Mennito, Lisca. All. Tarulli. MARCATORI: al 3' st Semilia (B), 15' Mennito (C), 20' Murgia (B), 40' Miglio (B). ARBITRO: Rossetto di Torino. BORGARO TORINESE Il Bellinzago non si ferma più: i tigrotti con una prestazione maiuscola superano anche il Castagnole Pancalieri e accedono così alla finalissima per il titolo regionale. I tigrotti affronteranno domenica prossima, alle 16, in campo neutro, il Brandizzo, che ha superato nell'altra semifinale l'Orizzonte United con il sonoro punteggio di 4-1. Una stagione da incorniciare per i ragazzi dello stratega Alessandro Ferrero, capaci di tornare nel calcio che conta dopo una cavalcata straordinaria. Proprio Ferrero, insieme al direttore sportivo giramondo Lino Fontana, è uno dei principali artefici della rinascita biancoblù. A Borgaro Torinese i novaresi sono subito tonici e nel giro di dieci minuti colpiscono due legni. Al 10' Valsesia con una rasoiata centra il palo, mentre al 20' l'inarrestabile Miglio serve Valsesia che da buona posizione spedisce sulla traversa. CALTIGNAGA 0 GIAROLE S.C. 2 CALTIGNAGA: Mandelli, Nesticò (dal 10' s.t. Ricca), Cerfeda, Mantegazza, Frattini, Ardissone, Carnemolla, Barbiero (dal 20' p.t. Mancini), Ceci, Imbrò (dal 20' s.t. Grassi), Famà. All. Colombo. GIAROLE SAN CARLO: P. Parisi, Colella, Canalone, Zago, Z. Carachino, Capuana, Ubertazzi (dal 32' s.t. F. Carachino), Avaretto, Boscaro, Bellio (dal 12' s.t. Accattia), Beltrame (dal 23' s.t. L. Parisi). All. Gamba. MARCATORI: 5' p.t. Beltrame, 2' s.t. Boscaro. ARBITRO: Venghi di Torino. SANTHIÀ Con il più classico dei risultati, un 2-0 all'inglese, il Giarole San Carlo batte il Caltignaga e sale in Promozione. La gara giocata sul neutro di Santhià sorride agli alessandrini che con un gol per tempo battono i biancoverdi novaresi che recriminano per qualche assenza di troppo. Pronti via ed è già gol: ripartenza veloce di Bellio che avanza palla al piede e serve in profondità Beltrame che prende d'infilata la retroguardia novarese e batte Mandelli. Il Caltignaga, colpito a freddo, accusa il colpo e fatica ad imbastire una reazione. Al 20' altra tegola per il Caltignaga che perde Barbiero sostituito da Mancini. Le fatiche dei supplementari contro il Piedimulera si fanno sentire tra gli uomini di Colombo e il primo tempo termina con il San Carlo in vantaggio di una rete e in controllo della gara. Il colpo del kappaò per la formazione del presidente Di Giorgio arriva al 2' della ripresa. Con un'azione fotocopia dell'1-0 il San Carlo raddoppia. Questa volta è Bellio ad imbastire il contropiede e servire una palla filtrante per Boscaro che entra in area e realizza il gol della sicurezza. Colombo cambia le carte in tavola e getta nella mischia anche Ricca al posto di Nesticò. Più con la volontà che con lucidità il Caltignaga cerca di riaprire l'incontro ma Il Castagnole Pancalieri nel primo tempo si vede poco e la sensazione è che il Bellinzago possa fare sua la contesa. La conferma giunge ad inizio ripresa: al 3' Valsesia innesca Semilia, il quale evita anche il portiere in uscita e mette nel sacco. Imprevisto il pareggio dei granata di Tarulli. Al 15' è Mennito che con una punizione alla Del Piero sorprende Falconelli. L'equilibrio viene interrotto 5' dopo; Valsesia imposta verso Semilia, che salta prima Ferrero in diPONT CANAVESE La rappresentativa Juniores di Cuneo si aggiudica la XIV edizione del “Memorial Luigi Portigliatti”. La compagine della delegazione provinciale della Provincia Granda ha superato nella finalissima i pari età di Ivrea per 2-1, bissando così il successo ottenuto nel 2010. Terzo posto per il Vco, sconfitto nella finalina (1-0) da Biella. I ragazzi di Simone Bianco sono arrivati ad un passo dall'ultimo atto della manifestazione, perdendo sul filo di lana (2-1) contro la squadra vincitrice. Il VerbanioCusio Ossola aveva centrato il passaggio alle semifinali classificandosi al primo posto nel triangolare A della fase eliminatoria. Un gruppo davvero incerto fino all'ultimo, completato dalla rappresentativa di Novara e dalla selezione di Aosta. Decisiva la vittoria (1-0) proprio su Novara, che in seguito ha regalato indirettamente il primato ai “cugini” nel gironcino a tre, superando Aosta per 4-2 dopo i calci di rigore. Un successo decisivo, visto che i valligiani si erano imposti sempre dal dischetto (4-3) sulla squadra della Provincia Azzurra. Questa la classifica finale: Vco p.4, Aosta 3, Novara 2. Gli altri triangolari avevano visto i successi di Cuneo (su Alessandria e Asti), di Ivrea (su Torino e Pinerolo) e appunto di Biella, che ha superato (1-0) Vercelli nel restante accoppiamento. La delegazione di Novara si è comunque consolata con la vittoria nel trofeo di consolazione intitolato Comunità montana Valle Orco e Soana, riservato alle terze classificate dei triangolari: i ragazzi di Clementino Tosi hanno sconfitto Asti e Pinerolo sempre per 1-0, chiudendo a punteggio pieno davanti ai pinerolesi. Infine, il Trofeo Canavese, tra le seconde classificate dei gironi e la perdente dell'accoppiamento, è andato a Torino, che ha battuto in finale Alessandria (3-2 dopo i calci di rigore). Terzo posto per Vercelli, che ha superato Aosta. ● p.d.l. TORINO Sono state definite le modalità di ammissione ai prossimi campionati di Promozione, Prima e Seconda categoria a seguito di rinunce, fusioni o ripescaggi dal campionato di serie D. Da oggi, lunedì 11 giugno, le richieste si potranno depositare negli uffici del Comitato regionale di Torino entro e non oltre il termine tassativo del 25 giugno. Ci saranno dei parametri da rispettare. Anzitutto le società dovranno produrre una dichiarazione di disponibilità di un campo di gioco agibile in conformità alle leggi vigenti, idoneo alla categoria. Alla squadra che risulterà vincitrice della Coppa Piemonte Valle d'Aosta di Prima, Seconda e Terza categoria 2011/12 verrà riconosciuta la priorità assoluta in ordine al ripescaggio alla categoria superiore per la prossima stagione sportiva 2012/13. In seguito verranno prese in considerazione l'anzianità di affiliazione (2 punti per ogni anno di affiliazione per un massimo di 40), la partecipazione all'assemblea regionale, la posizione in classifica nell'ultima stagione sportiva (dai 40 punti dell'eventuale quarta fase dei play off ai 2 del 6° posto nel campionato regolare), la partecipazione all'attività giovanile e la graduatorio nel Premio Disciplina. In caso di ex-aequo nel punteggio complessivo finale sarà privilegiata la società di più antica affiliazione alla Federcalcio. Non potranno presentare domanda le retrocesse, le società che non hanno iscritto un loro rappresentante ai corsi formativi per dirigenti e le ripescate, rinunciatarie al campionato di competenza, sanzionate per illecito sportivo o con la retrocessione all'ultimo posto in classifica nel corso delle ultime quattro stagioni sportive. Le domande di fusione tra due o più società dovranno essere presentate entro il 5 luglio, così come le scissioni e il cambio di denominazione e/o di sede sociale. I moduli sono scaricabili sul sito www.lnd.it, sezione Comitato regionale. ● p.d.l. Il Bellinzago corre verso lo scudetto regionale di Prima categoria sperata uscita e quindi De Filippo, assist al bacio per l'accorrente Murgia e palla scaraventata in rete. C'è da segnalare alla mezz'ora un palo di Chiarpotto di testa, mentre al 40' il Bellinzago chiude i conti. Semilia effettua un cross telecomandato per Miglio che al volo realizza un autentico eurogol. La partita si chiude così, e per il Bellinzago è l'ennesimo successo in una stagione straordinaria, dove il collettivo tigrotto prosegue la sua marcia. ● Andrea Paleari XIV MEMORIAL LUIGI PORTIGLIATTI/ VITTORIA AL CUNEO: IL VCO SI CONSOLA CON IL 4° POSTO LA FIGC-LND HA STABILITO LE MODALITÀ DOMANDE DI RIPESCAGGIO: IL TERMINE È IL 25 GIUGNO 28 LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 Corriere di Novara il tentativo di Famà al 16' viene neutralizzato da P. Parisi. Dentro anche Mancini nel tentativo di riaprire una gara che con il passare dei minuti è sempre più nelle mani del San Carlo. Gli alessandrini pungono in contropiede e prima Boscaro poi Amaretto sfiorano il terzo gol, per una punizione troppo pesante per un Caltignaga al quale va il grosso di merito di continuare a lottare con il cuore. Man mano che si avvicina il 90° sale anche il nervosismo, sempre contenuto nei limiti del regolamento e ben controllato dal direttore di gara. Il pomeriggio del portiere del San Carlo vive pochi sussulti, con la squadra di Gamba che addormenta il match in attesa del triplice fischio finale. E quando il signor Venghi di Torino pone fine alle ostilità esplode la, comprensibile, gioia del San Carlo e la delusione del Caltignaga. ● Donatello Zonca LE INTERVISTE/ IL PRESIDENTE DI GIORGIO: «AVEVAMO TROPPE ASSENZE» SANTHIÀ Poca voglia di parlare tra i giocatori e la dirigenza del Caltignaga. È il presidente Di Giorgio che concede poche battute: «Ci siamo presentati a questa gara in formazione rimaneggiata e dopo pochi minuti si è infortunato anche Barbiero. Spiace aver pagato in un match così importante un conto così alto con la sfortuna». Diverso il clima in casa alessandrina con il direttore sportivo Villasco che, a nome di tutti, esprime tutta la felicità: «E' una gioia immensa che ci ripaga di una stagione di grossi sacrifici. Non conoscevamo il Caltignaga, ma lo abbiamo affrontato con la dovuta concentrazione. Il risultato è giusto e il nostro portiere non ha mai dovuto compiere grossi interventi. È un successo meritato e fortemente voluto». Sempre Villasco, poi, si proietta sulla prossima stagione: «Giocheremo il campionato di Promozione e vedremo di onorare come si deve il campionato. Ora ci godiamo la festa ma già da dopodomani (lunedì, ndr.) penseremo alla prossima stagione». ● d.z. Barbiero (Caltignaga), dopo 20' è uscito per infortunio
Come ogni anno l'estate porta alla riscoperta di un patrimonio naturale unico come la Valgrande grazie a un trekking come il “Sentiero Chiovini”. Giunto alla XIV edizione, l'itinerario si snoda dal 15 al 24 giugno tra Svizzera e Italia lungo i sentieri teatro del famoso rastrellamento che nel 1944 fece molte vittime tra i partigiani. Per il suo alto valore di recupero e valorizzazione della storia del territorio è inserito nel programma comunitario Interreg IV, frontiera di acqua e pace. Le tappe prevedono: 15 giugno da Comologno in Canton Ticino ai Bagni di Craveggia e fino in valle Vigezzo nella bella piazza di Craveggia; il 16 i camminatori partiranno da Finero attraverso Pluni e giungeranno sotto le rocce del Gridone; più riposante la tappa del 17 che porterà i partecipanti lungo la Centovalli fino a Palagnedra. Tappa molto impegnativa quella del 18 giugno con l'attraversamento della Bocchetta della Valle e il meritato riposo al rifugio Al Legn sopra Brissago. Si ritornerà in Italia il 19 attraverso il sentiero che dalla Svizzera conduce a Cannobio; il giorno successivo spazio alle vedute che si potranno gustare lungo la valle Cannobina ancora fino a Finero. Altre fatiche attendono i trekker sabato 21 giugno con la salita alla Bocchetta di Terza e la discesa in Valgrande a Pian di Boit. Tutte valgrandine le ultime tre giornate da Pian di Boit a Cicogna il 22, dalla capitale del parco al lago Maggiore il 23 e il percorso Cicogna – Alpe Ompio fino a Fondotoce il 24. La difficoltà è E/EE, il percorso compreso il servizio di logistica è gratuito, escluso vitto e alloggio. Previsti anche incontri in programma a Palagnedra, Cannobio e Cicogna. Affianca il “Chiovini” il “Sentiero Cucciolo”, in ricordo di un fatto d'arme accaduto a Trarego: si svolgerà nel mese di settembre. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a Valgrande Società Cooperativa: tel/fax 0323 468506, 368 201688, valgrandelavori@societàr3.191.it Claudio Zella L'attività alberghiera “made in Cusio” regna ancora nella Catalogna. Lo ha confermato chi si è dedicato allo studio dei flussi migratori che hanno contribuito, più di 10 generazioni or sono, a dare un impulso a questo tipo di attività; Angel Miguelsanz i Arnalot. È lui l'autore del volume presentato nell'aula consigliare di Pettenasco, intitolato “Il contributo del lago d'Orta allo sviluppo dell'attività alberghiera di Barcellona”. L'interesse per queste terre migratorie era un “pallino” per l'iberico scrittore oggi pensionato ma in precedenza impiegato in un ente turistico a Barcellona, la capitale catalana. La professione lavorativa lo ha portato più che mai vicino alle aziende e agli stabilimenti, termine da lui utilizzato per indicare le attività alberghiere, gestite da persone che hanno nelle vene ancora quel sangue italiano proveniente dalle rive del lago d'Orta. Per questo motivo Miguelsanz si è recato, due anno or sono, nelle terre cusiane. Qui è entrato in contatto con alcune delle famiglie migrate nella sua terra d'origine. Fortis e Primatesta sono i cognomi con cui ha collaborato, presenti ancora oggi in Pettenasco, e ai quali ha rivolto pubblicamente il suo grazie in occasione della presentazione del libro. Insieme a una delegazione di discendenti delle famiglie cusiane si è recato in vari angoli del lago per visitare i luoghi da cui provenivano i loro avi, compresi gli edifici di culto nei quali si testimoniava la devozione cristiana che li contraddistingueva anche “da lontano”. Nella ricerca condotta da Miguelsanz emergono questi aspetti. Busti d'argento impreziosirono la parrocchia di Orta San Giulio, dono della famiglia Gippini. Lo stesso fecero i Prevosti a favore della basilica di San Giulio sull'omonima isola, mentre altre famiglie di emigranti provvidero a donarli alla basilica di Varallo Sesia, dove ha sede il Sacro Monte. La devozione religiosa non venne interrotta dalla lontananza. Di contro, a Barcellona, si inserirono benissimo, fondendo anche la lingua italiana con il catalano e lo spagnolo. La via principale della città divenne dominio alberghiero di questa rete di cusiani; di quei primi insediamenti e trattorie rimane oggi, come ha citato Miguelsanz, un hotel, il cui proprietario di cognome “fa” Gippini. «Ho cercato i loro discendenti e ho scoperto che si sono spostati in varie località spagnole», ha precisato Miguelsanz che, recandosi a Orta, contrariamente al passato, non ha più trovato discendenti. Dal primo cittadino, Mauro Romagnoli, l'autore ha ricevuto, oltre a una calda accoglienza, anche un oggetto Alessi, realizzato su disegno di un autore spagnolo. Un dono “simbolico”, come ha detto il sindaco, che suggella «l'unione di competenze che realizza un ottimo prodotto. È un auspicio per il futuro e per tutti i nostri progetti». Presente anche il presidente della provincia del Vco Massimo Nobili che si è complimentato con l'autore per l'ingente lavoro. La realizzazione del testo è avvenuta grazie alla collaborazione di alcuni amministratori pettenaschesi, dal presidente dell'associazione “Pettenasco Nostra” alla Regione Piemonte alla Fondazione Banca popolare di Novara. Al termine dell'incontro Miguelsanz e i suoi compaesani sono stati intrattenuti dalle voci del coro Ana Stella Alpina di Berzonno; i canti di montagna hanno rapito il loro interesse come pure gli assaggi gastronomici realizzati dai giovani del corso di panificatori e pasticceri di Vco Formazione. Nei vassoi, accanto al nome in italiano c'era la traduzione in spagnolo; un omaggio alla cultura straniera che ha saputo promuovere quella locale. Luisa Paonessa Autori novaresi, liete conferme ai concorsi Prosegue all'insegna delle liete conferme la “stagione” primavera-estate dei concorsi per gli autori che si esprimono in novarese. Subito dopo il “Premio Guido Cornaglia Poesia & Sport” di Ricaldone (Al), che ha visto Annamaria Balossini bissare il successo già ottenuto (sempre nella sezione “Poesia in vernacolo”) nell'edizione 2010, è stata la volta dei concorsi di Villanova Mondovì (Cn) e di Alpignano (To), le cui premiazioni si sono svolte a pochi giorni di distanza l'una dall'altra. A Villanova Mondovì quest'anno, grazie all'entusiasmo dell'Amministrazione comunale e all'inossidabile impegno di Romolo Garavagno, il “Saria 'd Mag” (Sera di Maggio) ha preso il testimone dello “storico” concorso “Salutme 'l Mòro” di Mondovì. E, nel segno della continuità con il concorso precedente, Annamaria Balossini ha nuovamente primeggiato tra i “lombardofoni”, come già aveva fatto per tre volte (su cinque partecipazioni) nel concorso monregalese. A valerle la vittoria è stata la raffinata “Paroli” in cui, come dice il titolo, l'autrice affronta un tema a lei particolarmente caro e congeniale: il ruolo fondamentale delle “parole” nella poesia. Secondi ex-æquo dietro Balossini, la romagnanese Maria Rita Nobile, con la lieve e sorridente “Nassüi ansèma”, e Gian Battista Mortarino di Borgolavezzaro, con il flash di “Ij fior i rèstän lì” (“I fiur i rèstän lì”, in grafia locale). Per Mortarino anche la soddisfazione di veder illustrata la propria lirica: alla premiazione ha infatti fatto corona l'esposizione delle “poesìe piturà”, opere in acrilico con cui Cristina Bellacicco ha reso le poesie che più l'avevano colpita; e quella ispirata alla composizione di Mortarino è diventata la copertina dell'opuscolo. Nemmeno una settimana dopo è stata la volta del Premio “Alberto Tallone” di Alpignano (To), giunto quest'anno all'11ª edizione e organizzato dal locale Comitato Cittadino per il Centro Storico. La sezione “poesia” in cui i novaresi hanno concorso era meno specifica, in quanto riguardava l'intera area del piemontese (italiano e francese, come da tradizione locale, le altre lingue cui erano dedicate sezioni apposite). Ha primeggiato un novarese, Gianfranco Pavesi, con “Taquin dij silensi”: anche questa volta un tema caro all'autore, quello del “silenzio”, qui declinato nei diversi aspetti che esso assume durante l'anno. Come Balossini nel cuneese, anche Pavesi non è nuovo alla vittoria ad Alpignano: aveva già vinto due volte nella sezione “Prosa piemontese”, quest'anno non prevista. Tornano i corsi di dialetto Tornano i corsi di “dialetto” dell'Academia dal Rison. Si inizia domani, martedì 12 giugno, (ore 16.45-18.45), nella “solita” saletta “Genocchio” di Palazzo Vochieri, alla Biblioteca Negroni di corso Cavallotti 6 a Novara, per un breve ciclo introduttivo articolato su tre appuntamenti. Il corso è pensato soprattutto (ma non solo) per principianti e punterà, tramite conversazione, a formare e a scrivere un lessico di base in un passaggio di conoscenze dai più esperti ai neofiti. La nuova impostazione si lega al coinvolgimento, assieme alle tradizionali presenze di importanti associazioni quali il Centro Studi Piemontesi/Ca dë Studi Piemontèis e Gioventura Piemontèisa, anche di Nuares.it, il Gruppo di facebook recentemente trasformatosi in Associazione di Volontariato. «Lavorando con Nuares.it – spiega Gainfranco Pavesi dell'Academia – ci siamo accorti che stanno emergendo persone (e anche potenziali, interessanti autori) che hanno “voglia” di un “dialetto” che però ormai conoscono poco. Come va giustamente dicendo Giorgio Ravizzotti, “Se non ho il lessico, non posso parlare”: questa proposta esplorativa di tre incontri è pensata principalmente per chi vuole avvicinarsi o riavvicinarsi alla nostra parlata, anche se pure gli esperti troveranno pane per i loro denti. Se l'idea funzionerà la riproporremo in autunno». Per informazioni 349 1328385; academiadalrison@tiscali.it; facebook: Nuares.it. Iscrizione gratuita (anche direttamente a lezione). l'Academia di... curs e cuncurs RIGUARDA IL SETTORE ALBERGHIERO: A PETTENASCO OSPITE ANGEL MIGUELSANZ I ARNALOT Regna in Catalogna l'attività cusiana Lungo il Sentiero Chiovini Si parte per la XIV edizione 36 LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 Corriere di Novara C U L T U R A Un momento della presentazione a Pettenasco Sabato 23 giugno alle 17.30 sarà inaugurato in Pinacoteca a Varallo Sesia il nuovo allestimento delle sale dedicate alle collezioni di Sei e Settecento. Gli spazi espositivi si arricchiscono di ulteriori opere. Una prima novità consisterà nella ricollocazione della Crocifissione del pittore Pier Francesco Gianoli (Piana di Campertogno 1624 – Varallo 1690) che andrà a precedere le grandi tele della Confraternita di Santa Marta dello stesso artista e troverà posto nel passaggio tra il salone tanziesco e queste ultime, lasciando spazio agli affreschi con la Visione di Papa Onorio III dei pittori Giuseppe (Treviglio 1618 – 1688 circa) e Giovanni Stefano (Treviglio 1612 – Milano 1689) Danedi detti Moltalti, restaurati in questa occasione. Si tratta di frammenti della decorazione di una cappella situata sulla salita che dal convento varallese di Santa Maria delle Grazie conduce verso il Sacro Monte – in corrispondenza dell'attuale “Muntisel” –, pervenuti in Pinacoteca in seguito al suo abbattimento nel 1889. Rinnovata collocazione anche per il Paesaggio del pittore genovese Alessandro Magnasco (Genova 1667 – Milano 1672 circa) recentemente restaurato, già esposto nel salone dedicato a Tanzio da Varallo e ora riunito al nucleo delle raccolte provenienti da Palazzo d'Adda. Gli spazi dedicati a questa prestigiosa collezione presenteranno pareti contraddistinte da un nuovo colore tortora, a sottolineare le diverse identità e provenienza di tali opere rispetto alle altre esposte negli stessi spazi. Completa questo lotto di riallestimenti la grande Natura morta donata alla Pinacoteca nel 2011 dal dottor Luciano Franchi, opera di fine Seicento attribuita al pittore Nicolas van Houbraken (circa 1660 – 1723), che trova finalmente il suo spazio all'interno del percorso espositivo del Museo. Per i nuovi allestimenti, che saranno presentati dal direttore conservatore Carla Falcone, anche un concerto dell'Orchestra “Giulia Bracchi” dell'Istituto Superiore d'Adda di Varallo. p.u. Varallo Sesia, un nuovo allestimento per la Pinacoteca Pavesi Balossini Nobile
SECONDA CATEGORIA PLAY OFF/ NELLO SLOGAN DELLA MAGLIA CELEBRATIVA LA GIOIA PER LA PROMOZIONE Briona, è “buona la Prima”! LA SQUADRA DI MANCINI CHIUDE IMBATTUTA CONTRO UN ARMENO CHE LOTTA FINO ALLA FINE Sport Sport Mondo Week Basket Pagelle Brevi Varie Sport Calcio Volley Sport Mondo Week Mondo Week Testata cp 72 per inserti speciali Testata cp 100 per apertura inserti Testata cp 42 per sezioni interni inserto sportivo Test. cp 18 per pagelle/varie/brevi l io Corriere di Novara LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 29 LA NORRIS NON SI PRESENTA, AVANZA L'AMATORI MERGOZZESE Avanti senza... giocare ARMENO 1 BRIONA 3 ARMENO: Rossi, Tabarini, Amato, Scalabrini, Forzani, Leopardo, Saveri, Cerutti (dal 25' st Pesenti), Lampione, Mersini (dal 35' Clementi), Moscatello. All. For tis. BRIONA: Por tale, Marrocu, Tomasello, Rossi, Martelli, Musumeci (dal 20' st Naturale), Immucci, Soro (dal 15' st Bergamaschi), Por tigliotti, Cristino, Mantovani (dal 41' st Tacchini). All.: Mancini. MARCATORI: al 12' pt Cristino (B), al 23' pt Por tigliotti (B), al 36' pt Mersini (A), al 22' st Mantovani (B). ARBITRO: Apicella di Biella. BRIONA “Buona la prima” sulla maglietta e «meglio di così non poteva andare, abbiamo finito imbattuti, abbiamo raggiunto il nostro traguardo», che si chiama prima categoria. Uno slogan e poche parole per mister “Mancio”, che al primo anno da allenatore, dopo una lunga carriera da “goleador”, centra il successo nella finale play-off contro l'Armeno. Una bella soddisfazione dopo una gara tutt'altro che facile, nella quale l'Armeno dà filo da torcere al Briona. Su un rilancio del portiere al 12' pt la palla giunge a Cristino che non ci pensa su molto e scaraventa in rete, aprendo la strada alla sua squadra. Dopo dieci minuti il raddoppio: l'azione è simile a quella della prima rete, il marcatore diverso, il centravanti Portigliotti. Il Briona a valanga, ipoteca il match. Ma l'Armeno non molla e al 36' Mersini è atterrato in area, rigore che lo stesso fantasista trasforma dal dischetto, accorciando le distanze e, di fatto riaprendo la partita. Le due squadre vanno al riposo consapevoli che la ripresa sarà ardua da disputare. Riparte in attacco l'Armeno conquistando terreno nella trequarti avversaria e avvicinandosi con decisione dalle parti di Portale. Punizione al 5' di Cerutti da fuori è alta sopra la traversa. Poco dopo, palla in area pericolosissima, la difesa del Suno libera. Il risultato è altamente in bilico, i ragazzi di Mancini tremano davanti all'area. L'Armeno spinge e vuole crederci, doppio calcio d'angolo al 10', i tifosi incitano, il Suno difende la propria porta. Poco dopo dall'altro lato Portigliotti prende palla entra in area, e si scontra con due avversari prima di calciare a rete, qualcuno grida al rigore. La partita non ha tregua e la palla è già dall'altra parte, Portale controlla un tiro di Mersini. Nel momento forse migliore dell'Armeno però, ecco che il Briona punge e fa male. Al 22' Mantovani realizza il gol che significa prima categoria. ● Massimo Centrella Briona in festa: è Prima categoria! A destra il tecnico Mancini mostra la maglia celebrativa LA VIRTUS VERCELLI, TRASCINATA DA PETRILLO, TORNA IN PRIMA Millennium: sogno finito MILLENNIUM 0 VIRTUS VERCELLI 4 MILLENNIUM: De Carlo, Ruggeri (7' st. Grieco), Virzi, Brancaccio, Scarabino, Corcio, Pescio (30' pt. Faiella), Morganti, Mantovani, Cimaforte, Giovagnini (20' st. Alfano). All.: Arezzi. V. VERCELLI: Farinelli, Bevilacqua (25' st. La Grotta), Zurlo, Criaco, Dimitri, Bove, Elarbaoui, Romano, M.Petrillo, A.Petrillo (16' st.Potenza), Giordano (21' st. Cultrera). All.: Licari. MARCATORI: 31', 42 'pt, 11' st su rig. A .Petrillo (V); 38' pt. Elarbaoui (V). ARBITRO: Contini di Torino. RECETTO Dura mezz'ora il sogno del Millennium di assaporare il passaggio in Prima categoria nella sfida promozione con la Virtus Vercelli. Tre gol nel primo tempo dei vercellesi hanno affossato quanto prima le speranze della compagine di mister Arezzi, che forse ha avuto il demerito di non crederci fino in fondo una volta subito lo svantaggio. E dire che l'approccio alla gara più importante della stagione era quello giusto per entrambe le formazioni: volti tesi e concentrati prima del fischio d'inizio e la gran botta da fuori di A. Petrillo con palla sulla traversa dopo pochi secondi di gioco lasciava presagire una gara tirata fino alla fine. Così non è stato, e subito dopo la staffilata di Cimaforte su punizione con grande intervento del portiere Farinelli, il Millennium ha cominciato a soffrire la maggiore verve della Virtus. Alla mezz'ora suonavano i primi campanelli di allarme, con De Carlo decisivo, chiamato in causa a sventare un paio di pericoli su conclusioni degli avanti gialloneri. La fase delicata di tutti i novanta minuti sfociava con il gol al 31'di A.Petrillo, bravo a inserirsi in area su suggerimento di Elarbaoui e a battere il portiere con un tocco da sotto che mandava la sfera a insaccarsi nell'angolino alla destra del portiere. Il Millennium accusa il colpo e al 38' viene colpito da Elarbaoui, il più lesto a inserirsi tra portiere e difensore e a insaccare il raddoppio. Al 42' A.Petrillo, su calcio di punizione, trova il gol che suona già come una condanna per la formazione novarese. Nel secondo tempo, all'11', A Petrillo viene atterrato in area: rigore e cartellino rosso per l'autore del fallo Brancaccio. L'episodio complica ulteriormente le cose all'undici di Arezzi, anche perché lo stesso attaccante giallonero si porta sul dischetto e spiazza il portiere portando a quattro il computo dei gol per la sua squadra, con tanto di tripletta personale. La partita ha ben poco da dire nel finale, al triplice fischio dell'arbitro i vercellesi danno sfogo alla propria gioia, per la compagine novarese solo delusione e mesta uscita verso gli spogliatoi. La festa è rimandata alla prossima stagione. ● Claudio Sassone La Millennium prima della finale play off di Recetto NOVARA L'Amatori Mergozzese supera il turno delle finali regionali di Terza categoria… senza bisogno di giocare un solo minuto. La formazione ossolana ottiene infatti 6 punti a tavolino, arrivando prima nel triangolare nel quale era stata inserita con il Lenta e i novaresi della Norris. Dopo il ritiro dei vercellesi, anche nella gara prevista per sabato 9 giugno al campo di Vignale i ragazzi di mister Fabrizio Castello ottengono i 3 punti, in seguito al mancato arrivo della squadra avversaria, la Norris. L'Amatori Mergozzese si è presentata regolarmente al campo di via Boves, trovando però la struttura deserta. Tra la sorpresa generale e il timore di un cambio del campo all'ultimo momento della squadra di casa, non comunicato, il direttore di gara ha confermato l'esattezza del luogo e della data, dopo essere arrivato poco prima delle 16, ora prevista per l'inizio del match. In seguito è stato possibile contattare i dirigenti della Norris, che purtroppo non erano a conoscenza della data della gara. Come stabilito dal regolamento la squadra ossolana ha atteso per 45 minuti l'arrivo degli avversari prima di lasciare il terreno di gioco. L'allenatore dell'Amatori Mergozzese, Fabrizio Castello, ha commentato così l'accaduto, già col pensiero al prossimo turno e alla prossima avversaria, da affrontare in campo neutro: «Avremmo preferito giocare… ora continuiamo il torneo. Arriviamo da un'annata splendida. La squadra è quella dell'anno scorso più alcuni innesti. Sapevamo di essere tra le favorite ma non ci aspettavamo di vincere così. Queste sono le basi per fare, l'anno prossimo, un tranquillo campionato di Seconda categoria». ● Luca Barino TERZA CATEGORIA PLAY OFF/ CON LA PRO GHEMME SARÀ DECISIVA Cannobiese: tutto in 90' TERRANOVA 4 CANNOBIESE M. 3 TERRANOVA CALCIO 2009: Fracchia, Tamburello, Rosso, Cannata, Gallo, Bettin, La Maestra, Pizzinga, Demichelis, La Salvia, Zanarotto. All.: Balossino. CANNOBIESE MERGOZZO: Carmine, Ferro (25' st Villani), Larocca (30' st Pellegrini), Porru, Desantis, Ferrari, Gemelli, Sarti, Zaccheo (1' st Zido), Carmine A. (15' st Saletti); Gagliardi. All.: Gabbani. MARCATORE: Pedron (M) 24' st. ARBITRO: Cannata di Collegno. CASALE MONFERRATO Non basta il doppio vantaggio iniziale ai ragazzi di Gabbani per chiudere il discorso qualificazione in questo triangolare. Nonostante la sconfitta per 4-3 il triangolare potrebbe essere alla portata dei lacuali a cui basta una vittoria con qualsiasi risultato per passare in Seconda categoria. Infatti la trasferta di sabato ha avuto aspetti positivi nonostante la sconfitta visto che con le tre marcature realizzate, la Cannobiese ha una differenza reti migliore rispetto alla Pro Ghemme vittoriosa contro il Terranova per uno a zero nella prima gara del triangolare. La partita si era messa immediatamente in discesa per gli ospiti che dopo appena 2' passano in vantaggio grazie ad un bel tiro da fuori area di Gemelli che sfrutta al meglio una respinta della difesa avversaria. Il raddoppio arriva dopo appena 5' con Sarti che dopo un affondo sulla sinistra entra in area e trafigge Fracchia. Purtroppo, però, la Cannobiese si siede e subisce il ritorno dei padroni di casa che agguantano il risultato con Demichelis prima, che sbroglia una mischia in area e realizza con la più classica delle “puntinate”, e con Zanarotto poi che si libera bene in area di rigore e batte Carmine. La Cannobiese sciupa una ghiotta occasione sul 2-2 per riportarsi in vantaggio con Sarti che sbaglia un calcio di rigore. Lo stesso Sarti è stato successivamente portato in ospedale per un grave infortunio accorsogli. A chiudere definitivamente l'incontro è Gagliardi che nei dieci minuti finali di tempo sigla una doppietta con due tiri da fuori area. A riaccendere le speranze è Pellegrini che sfrutta a pieno un cross dalla destra e appostato sul secondo palo insacca di piatto. Il prossimo week end si stabilirà la seconda squadra che passerà il turno nella sfida fra Pro Ghemme e Cannobiese. La Cannobiese deve vincere, alla Pro vanno bene due risultati su tre. Certo del passaggio del turno il Terranova. ● s.f.c. La Norris dà la sua versione dei fatti. La società, attraverso un comunicato stampa, prima rivolge “le scuse ufficiali alla Mergozzese per aver fatto inutilmente la strada per recarsi a Novara senza aver avuto la possibilità di confrontarsi” e poi preannuncia “formale ricorso”. “Il nostro rammarico - si legge - è rivolto verso una federazione che in vista di partite ufficiali addirittura dopo il termine del campionato non si è degnata di un avviso almeno tramite mail o fax, come di solito avviene. Anche una telefonata sarebbe stata sufficiente”. ● p.d.l. LA NORRIS SI SCUSA E FA RICORSO
SERIE D/ RIVOLUZIONE IN CASA ROSSOBLÙ: TREDICI I GIOCATORI LASCIATI LIBERI, COMPRESO IL BOMBER POI Gozzano: è l'ora degli addii! CONFERMATI CASELLA, GRIGIS, CALZA, TROIANO E I GIOVANI MARTINELLA, CABRINI E GEMELLI Sport Sport Mondo Week Basket Pagelle Brevi Varie Sport Calcio Volley Sport Mondo Week Mondo Week Testata cp 72 per inserti speciali Testata cp 100 per apertura inserti Testata cp 42 per sezioni interni inserto sportivo Test. cp 18 per pagelle/varie/brevi l io VERBANIA Emiliano Bigica non sarà l'allenatore del Verbania nel prossimo campionato di serie D. Dopo una stagione a dir poco trionfale con la vittoria in campionato, quella in Coppa regionale e il titolo regionale di Eccellenza le strade della società biancocerchiata e del tecnico barese si separano. La conferma è arrivata dal direttore sportivo del Verbania Gianluca Dido: «Emiliano Bigica non sarà l'allenatore del Verbania per la prossima stagione - dichiara - È stata una decisione difficile, vogliamo essere liberi per programmare la prossima stagione. Questo tira e molla non è piaciuto alla proprietà, che ha deciso di non riconfermarlo. Tutti questi rimandi ci hanno impedito di programmare il lavoro per la nuova avventura che dovremo affrontare. Ringraziamo Emiliano per il lavoro che ha svolto e gli auguriamo le migliori fortune». Adesso come vi muoverete? «Questa settimana sarà molto impegnativa - conferma il d.s. - Inizieremo a trattare i giocatori e a valutare chi sarà il prossimo allenatore per la prossima stagione». Quale sarà la vostra posizione su Tiboni? «È un 1993 di proprietà del Varese - ricorda Dido - Il ragazzo si svincola il prossimo 30 giugno. Sappiamo qual è il suo valore e conosciamo le sue qualità, ma, ripeto, in questo momento è di proprietà del Varese». Il Verbania ripartirà dai suoi giovani? «Senza ombra di dubbio, partiremo con il gruppo dei nostri giovani, poi vedremo chi confermare e chi prendere anche secondo le indicazioni che ci darà il nuovo mister». Che campionato vi aspettate? «Mi aspetto un torneo importante, in un girone a 20 squadre e con 38 partite da disputare. Ci confronteremo con la società per capire se puntare su un mister emergente o un allenatore d'esperienza». Continua a circolare la voce del possibile arrivo di Macchi, attuale direttore sportivo del Borgomanero. «È una domanda che dovreste fare alla proprietà - risponde Dido - Io sono contento di essere stato confermato nel ruolo di direttore sportivo che si occupa dalla prima squadra alla scuola calcio. Se la società vorrà inserire Macchi nel ruolo di direttore generale ben venga». I primi nomi che si fanno come successore di Emiliano Bigica sono quelli di Walter Viganò e di Alessandro Oliva. Vedremo cosa accadrà questa settimana e se il dubbio, come sembra, verrà definitivamente sciolto. ● Alessandro Pratesi «DECISIONE DIFFICILE, MA INEVITABILE». IN LIZZA VIGANÒ E OLIVA Bigica via da Verbania 26 LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 Corriere di Novara SI PUNTA AL RIPESCAGGIO. E IL D.S MACCHI VERSO IL VERBANIA Amarezza Borgomanero BORGOMANERO Il finale peggiore. Il Borgomanero viene eliminato dalla corsa ai playoff dal Vallesturla e, probabilmente, dirà addio ai sogni di serie D. C'è un po' di delusione come ha conferma in quest'intervista il direttore sportivo, Massimo Macchi con cui abbiamo parlato anche del suo futuro. Il d.s. dei rossoblù potrebbe approdare in quel di Verbania, ma Macchi, per ora, non ha ancora smaltito l'amarezza e pensa alla mancata qualificazione alla finale promozione per il passaggio nel campionato interregionale: «Sì assolutamente sì - conferma - Sapevamo di avere una gara di ritorno difficile e sapevamo di poter essere messi in difficoltà dal campo stretto e dai loro calci piazzati. Siamo andati subito in vantaggio e ci è stato negato un rigore, poi non abbiamo gestito bene la gara. È bastato che loro abbiano messo una palla in mezzo per pareggiare, sono molto amareggiato, siamo arrivati ad un passo dalla qualificazione». All'andata siete stati sfortunati colpendo ben tre legni: «La partita l'avete vista tutti - risponde Macchi - Abbiamo macinato gioco, mentre al ritorno loro sono rimasti in dieci uomini. I vecchi dovevano gestire meglio la gara, per andare a giocarci la finale contro il Trento, compagine in cui io ho militato per qualche anno. Arrivando in finale avremmo avuto maggiori possibilità di ripescaggio anche se, comunque, faremo domanda per il ripescaggio. Penso che la serie D sia lo sbocco naturale per questa società. Abbiamo allestito un settore giovanile importante, poi faremo un accordo con una società di serie A. Comunque nel complesso la nostra è stata una stagione soddisfacente. Abbiamo avuto degli infortuni importanti come quelli di Agazzone e Caredda e non abbiamo potuto tesserare Tortora. Abbiamo un portiere del ‘94 che andrà al Torino, abbiamo valorizzato i giovani del nostro territorio, abbiamo giocato tutto il girone d'andata praticamente senza Giallonardo». Ma quale sarà il futuro di Massimo Macchi?: «Tutto verrà sciolto alla fine della stagione che sarà il 30 giugno - confida - Mi farebbe piacere lavorare in una piazza come quella di Verbania, mi affascina e ci ho anche giocato. C'è amicizia e stima reciproca, è una delle poche piazze in cui si può fare ancora calcio. Ci troveremo più avanti o per un sì o per un no. Ma se dovessi rimanere a Borgomanero continueremo il lavoro che abbiamo portato avanti fino a questo momento». ● a.pra. Il tecnico del Borgomanero, Giampiero Erbetta GOZZANO Il Gozzano saluta alcuni dei giocatori che hanno scritto la sua storia recente. Non rientrano più nei piani societari e dunque sono stati lasciati liberi, oltre ai vari Akassou, Steni, Fusetto, Vinci, Fernandez Silva, Scavo, Coppo, Righi e Mallus, tre autentiche bandiere come Riccardo Poi, sessanta gol con la maglia rossoblù, Mattia Cassani e Mattia Frascoia. La comunicazione di questa scelta è arrivata subito dopo la presentazione del nuovo tecnico, Enrico Bortolas, e del nuovo organigramma societario, che prevede nel ruolo di direttore sportivo Paolo Zirafa e come presidente Fabrizio Leonardi. Rimarranno invece a Gozzano altri giocatori simbolo come capitan Alessandro Casella e Fabian Calza e Marco Grigis ed Alessandro Troiano, due pedine che si sono inserite alla grande nella passata stagione, dando il loro contributo fondamentale per la conquista di una soffertissima salvezza. Confermati anche i giovani Martinella, Cabrini e Gemelli, tutti di proprietà del Gozzano, mentre la società vorrebbe trattenere Cristian Alvitrez, che però non è legato contrattualmente alla società di patron Allesina. Nei prossimi giorni poi il direttore sportivo Zirafa comincerà a sondare il mercato alla ricerca di quelle pedine gradite al neo-allenaore Bortolas. Che in fatto di giocatori è stato chiarissimo: «Non mi interessano i nomi, voglio gente che abbia voglia di lavorare, di sudare e sacrificarsi per il bene comune. Io ai tifosi prometto solo che la mia squadra in campo darà sempre il 110%, perché è nella mia filosofia di vita e nel mio modo di intendere il calcio», ha sottolineato bel corso della conferenza stampa l'ex tecnico della Gallaratese. Come già anticipato, il Gozzano si radunerà a fine luglio al “D'Albertas”. In sede verranno fatti i test atletici e le visite mediche, poi il gruppo partirà alla volta di Druogno, in Valle Vigezzo, sede individuata per la preparazione. I cusiani si alleneranno sul campo della Pro Vigezzo e soggiorneranno all'hotel Boschetto. «In quel periodo - ha anticipato il presidente Leonardi- organizzeremo un paio di amichevoli, giusto per verificare la qualità del lavoro e per renderci subito conto del valore della rosa allestita». Intanto il presidente ha anche voluto fare chiarezza sul settore giovanile: «Qualche malelingua- così Leonardi- ha messo in giro la voce che volessimo disimpegnarci, ma non c'è nulla di più falso. Anzi, è dallo scorso gennaio che stiamo pianificando tutto, con anche alcune richieste di gemellaggio arrivataci da società della zona. Nei prossimi giorni comunicheremo le dovute novità, che saranno importanti e che testimonieranno, una volta di più, il nostro impegno anche in questo campo». ● Daniele Piovera Emiliano Bigica, non allenerà il Verbania nella prossima stagione I vertici del Gozzano: da sinistra il neo-allenatore dei rossoblù Bortolas, il patron Allesina, il presidente Leornardi e il direttore sportivo Zirafa Il d.s. Massimo MacchiWalter Vigano
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Facciamo il punto della situazione: stiamo parlando di un onere detraibile nella misura del 19%, che quindi andrà inserito nello stesso quadro della dichiarazione dei redditi in cui vengono indicate le spese sanitarie o gli interessi passivi dei mutui “prima casa”. Ad esempio, chi sta ancora compilando il 730 dovrà inserire questo onere nel rigo E12, chi compilerà l'Unico persone fisiche dovrà indicare l'onere nel rigo RP12. Per i contratti stipulati o rinnovati sino al 31 dicembre 2000, possono essere detratti i premi per le assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni, anche se versati all'estero o a compagnie estere. La detrazione è ammessa a condizione che il contratto abbia durata non inferiore a cinque anni e non consenta la concessione di prestiti nel periodo di durata minima. Per i contratti stipulati o rinnovati a partire dal 1° gennaio 2001, invece, possono essere detratti i premi (anche se versati all'estero o a compagnie estere) per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte, di invalidità permanente non inferiore al 5 per cento (da qualunque causa derivante), di non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani. Solo in quest'ultimo caso la detrazione spetta a condizione che l'impresa di assicurazione non abbia facoltà di recedere dal contratto. L'importo massimo del premio su cui calcolare la detrazione è di 1.291,14 euro. La detrazione spetta anche se l'onere è stato sostenuto nell'interesse dei familiari fiscalmente a carico (ad esempio un figlio) fermo restando il limite complessivo sul quale calcolare la detrazione. L'Agenzia delle Entrate inoltre ha precisato che la detrazione per i premi assicurativi spetta anche nel caso in cui il familiare fiscalmente a carico (come nel caso di sua moglie) risulti sia come contraente del contratto di assicurazione che come assicurato: l'Agenzia delle Entrate ritiene che si possa esercitare ugualmente il diritto alla detrazione poiché è evidente che è il contribuente con il famigliare a carico a sopportare il costo economico del premio assicurativo. Risponde il dott. Agatino Leone, dirigente della Direzione regionale del Piemonte ■ In una situazione certamente non facile dal punto di vista economico, con il nostro territorio che nel corso degli ultimi decenni ha subìto un deciso impoverimento dal punto di vista della presenza industriale, potrà invece fare certamente piacere scoprire la presenza, all'interno del polo di San Martino di Trecate, di un'autentica eccellenza oramai consolidata a livello internazionale. Stiamo parlando della “Columbian”, che dal gennaio dello scorso anno è entrata a far parte di Aditya Birla Group. La multinazionale indiana con sede a Mumbai (l'ex Bombay) e fondata addirittura nel lontano 1857 è un autentico colosso ormai presente in tutti i continenti ad eccezione di quello australiano, potendo vantare oltre 70 unità di produzione distribuite fra Asia, Africa, Europa e Americhe. I suoi settori d'interesse spaziano dalla chimica alla metallurgia, toccando le telecomunicazioni. Diversi i prodotti realizzati, incluso il nero di carbonio, di cui Aditya Birla è ormai divenuto il principale produttore mondiale. E in questo panorama si inserisce a pieno titolo il sito produttivo trecatese, uno dei fiori all'occhiello del segmento europeo dell'intero gruppo. Per conoscere meglio la “Columbian” e, soprattutto, soddisfare le tante curiosità legate al nero di carbonio due dirigenti dell'azienda sono stati ospiti lunedì scorso del “Club Donegani”, negli ormai tradizionali appuntamenti ospitati all'Est Sesia. Giuseppe Zanotti Fragonara e Alfredo Fontanesi, rispettivamente direttore generale e quality assurance manager, hanno illustrato a un'attenta platea il funzionamento del sito (che oggi dà lavoro a un'ottantina di persona) e le fasi produttive del “protagonista” della serata, il nero di carbonio appunto. Partendo inizialmente da tre concetti fondamentali: qualità, sicurezza e rispetto per l'ambiente. Si potrebbe dire tre “dogmi” verso i quali la “Columbian” è costantemente impegnata e non lesina risorse. Così come è incrementato (addirittura del 320%) il budget destinato alla formazione del personale, «orgoglio del management locale», come hanno sottolineato orgogliosamente i due relatori. E altrettanto orgogliosamente che la “Columbian” trecatese ha potuto vantare il “Premio Pirelli” come miglior fornitore del 2011: «Riconoscimenti che fanno piacere - ha detto ancora Fontanesi - insieme alle numerose certificazioni di qualità a noi conferite». E veniamo al nero di carbonio. Cos'è? Come si fabbrica? Possiamo senza alcun dubbio affermare che si tratta di una materia nata forse con l'uomo e con la quale veniamo a contatto quotidianamente. Tutto ciò che ci circonda di colore nero (ma non solo) contiene nero di carbonio. Il “nero” è il risultato della combustione di prodotti petroliferi o di grassi e oli vegetali. Una forma di pigmento poi utilizzata per pneumatici, plastica (inclusi prodotti destinati al contatto con alimenti, i cosiddetti “food contact”), materiali in gomma, ma anche inchiostri e vernici. Quello realizzato a Trecate viene comunemente definito “nero da corsa” in quanto prevalentemente destinato alle “gomme” dei veicoli da strada. Tante notizie che hanno insomma contribuito a fare conoscere una realtà a noi vicina, dalla fabbricazione all'utilizzo, a molti decisamente sconosciuta. Un “made in Novara” destinato a continuare ad avere successo. Luca Mattioli Giuseppe Zanotti Fragonara Alfredo Fontanesi Nicola Drago si è unito al team di “Zodiak Active” ■ Il novarese Nicola Drago è stato recentemente nominato senior vice presidente Strategy & New Business di Zodiak Active, società di Zodiak Media che a sua volta fa parte della “galassia” De Agostini. Dopo la laurea in Bocconi, esperienze in finanza presso Sonenshine Partners e in consulenza presso McKinsey, Nicola Drago ha conseguito un master in Business Administration alla Columbia University. Nel 2008 è entrato nel Gruppo Zodiak, dapprima come controller e poi seguendo lo start-up e lo sviluppo del business di Grppo in America Latina, mercato che continuerà a supervisionare nel ruolo di CEO (Chef executive officer) Zodiak America Latina. I mercati latino-americano e ispano-americano, caratterizzati da un'audience giovane, connessa ed evoluta in termini di consumo di contenuti digitali, si sono dimostrati da subito estremamente recettivi alle sperimentazioni nate dalla collaborazione tra Zodiak Active e le due società operative Zodiak Latino, con sede a Miami e Zodiak Brasil, con sede a San Paolo, entrambe parte della divisione America Latina. «In questi anni di collaborazione sul mercato LatAm – ha dichiarato Marco Ferrari Chairman e CEO di Zodiak Active - abbiamo potuto conoscere ed apprezzare le qualità di Nicola nell'individuare nuovi modelli di business per la valorizzazione dei nostri contenuti, oltre alla sua capacità di gestire team e progetti internazionali, che coinvolgono divisioni e culture diverse all'interno del nostro Gruppo. Il suo ingresso in Zodiak Active ci dà la possibilità non solo di accelerare lo sviluppo del business in un territorio estremamente ricettivo, ma anche di lavorare insieme al processo di internazionalizzazione di Zodiak Active, che dopo UK e Brasile, continuerà nel 2012 con l'apertura di nuove sedi locali». «Sono orgoglioso ed entusiasta del mio ingresso in Zodiak Active – ha commentato Nicola Drago- collaboro con Marco e il team di Active da qualche anno e sono sempre rimasto impressionato dal loro approccio imprenditoriale e dalla capacità dell'azienda di innovare ed adattarsi a modelli di business sempre in evoluzione. Valorizzare questi asset nel contesto sempre più internazionale di Zodiak Media, è una sfida entusiasmante ed è uno stimolo in più poterlo fare all'interno di un'Azienda proiettata in una dimensione globale, ma che mantiene un cuore tutto italiano». f.t.
CALCIO SCOMMESSE/ I DUE PRECEDENTI CITATI DALL'AVVOCATO DI CINTIO NELLA DIFESA AZZURRA La sentenza slitta a mercoledì? FIDUCIOSO IL LEGALE DI JIMMY FONTANA CHE HA PRESENTATO PROVE A SUA DISCOLPA Calcio GRANOZZO Dovrebbe slittare fi no a mercoledì la pubblicazione dell'attesa sentenza della Commissione Disciplinare che chiuderà il giudizio di primo grado del processo sportivo legato alla nota vicenda “calcio scommesse”. La camera di consiglio è cominciata venerdì pomeriggio e, da un momento all'altro, sul sito uffi ciale della Figc si aspettano le decisioni che riguardano club e tesserati. Le voci che trapelano da Roma lasciano intendere, però, di un attesa destinata a durare altre 48 ore. E dire che il dibattimento si era concluso già martedì sera, senza particolari sorprese. Quasi tutte le difese avevano sulla non completa attendibilità dei “pentiti” Gervasoni e Carobbio, cozzando contro le granitiche certezze di Palazzi. Il Procuratore Federale ha scelto di non replicare alla fi ne della discussione, ritenendo che non fossero emersi elementi nuovi dalle arringhe dei vari avvocati. Decisamente diversa la posizione del Novara Calcio. L'avvocato Cesare Di Cintio ha scelto una strategia difensiva particolare, volta ad evidenziare i mancati vantaggi del club legati alla presunta condotta illecita dei propri tesserati, nonché gli strumenti posti in essere per arginare e prevenire il grave fenomeno del “calcio scommesse”. Sono stati posti all'attenzione della Commissione Disciplinare due precedenti molto signifi cativi. Da una parte ha ricordato la decisione del Tnas che ha ridotto da 6 a 2 i punti di penalizzazione del Benevento nel campionato appena concluso, proprio in base al rilievo che la società campana avesse rimediato solo danni dalla condotta contestata al proprio portiere Paoloni. E nel contempo ha evidenziato come il rigoroso principio della responsabilità oggettiva vada comunque rapportato ad ogni caso concreto. Dall'altra ha richiamato il principio introdotto nel 2006 dall'Arbitrato del Coni che aveva ridotto la sanzione a carico della Juventus (da 17 a 9 punti di penalizzazione) alla luce degli strumenti posti in essere dalla società bianconera (il modello di organizzazione e la nomina di un nuovo Consiglio di Amministrazione) per quanto successivi alla diffusione di “Calciopoli”. Vi sono dunque fondate speranze di vedere ridotta la sanzione richiesta da Palazzi (6 punti) in termini di classifi ca. La commissione dovrà decidere anche in campionato applicare (quasi certamente nel prossimo) la penalizzazione infl itta. E' invece improbabile che venga accolta l'istanza del Cesena che aveva chiesto la retrocessione della società azzurra all'ultimo posto della classifi ca del campionato di A (sotto la lettera di un tifoso azzurro indignato). Ovviamente il destino del Novara è strettamente legato a quello dei propri calciatori giudicati (Fontana, Shala e Ventola) che hanno contestato gli addebiti a loro rivolti per la gara con il Chievo. «Noi del “blocco Novara” non abbiamo avuto nemmeno bisogno di stigmatizzare la credibilità di Gervasoni, come hanno dovuto fare le altre difese – spiega Davide Gatti, avvocato di Alberto Maria Fontana – perché a nostro carico c'è solo quanto Gervasoni riferisce di avere appreso da altri. Che invece non sono mai stati sentiti. Sono fi ducioso. anche alla luce della pronuncia di proscioglimento reso dalla Corte di Giustizia Federale un anno fa in ordine alla posizione di Manfredini e Fabbri. Non vedo proprio come si possa arrivare ad una sentenza di condanna in questo caso...». Decisamente incoraggiante proprio la decisione riguardo al presidente del Ravenna, scagionato in secondo grado malgrado la “chiamata in correità” del suo direttore sportivo Giorgio Buffone, non accompagnata però da altri riscontri. Numerose le prove documentali portate dalla difesa di Fontana, molte delle quali condivise dal Novara Calcio. Gervasoni aveva raccontato che l'incontro decisivo con gli scommettitori sarebbe avvenuto nel solito albergo che ospita il Novara quando gioca a Verona. Ed invece è stato semplice attestare che il club azzurro ha sempre cambiato alloggio in occasione delle tre trasferte in terra scaligera. E' stato allegato un dettagliato programma della squadra dal quale si evince che la squadra ha goduto un unico momento libero, nel pomeriggio prima della gara. Ed a quell'ora Fontana è in grado di documentare, tramite estratto conto, alcuni piccoli acquisti fatti lontano dall'hotel. Sono state infi ne prodotte una dichiarazione fi rmata dal compagno di stanza Strukelj, nonché una dettagliata “rassegna stampa” della gara con il Chievo con voti lusinghieri (anche un “7”) per il portiere.Non resta ora che attendere la decisione. La sentenza sarà verosimilmente accompagnata dalle motivazioni, con due soli giorni di tempo per ricorrere alla Corte di Giustizia Federale. Nel caso invece venisse pubblicato il solo dispositivo, vi sarebbero comunque appena due giorni per presentare un preannuncio di ricorso, in attesa dei motivi. In ogni caso dunque si annunciano ancora tempi ristrettissimi per condannati e difensori... Massimo Barbero 24 LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 Corriere di Novara Ecco il riepilogo delle richieste di Palazzi e delle sentenze della Commissione Disciplinare nel primo procsso di calcio scommesse nel luglio 2011: SERIE A: Atalanta - Richiesta: 7 punti di penalizzazione nel campionato 2011-12. Sentenza: 6 punti. SERIE B: Ascoli- Richiesta: 6 punti di penalizzazione nel campionato 2011-12 e 90mila euro di ammenda; Sentenza: accolta, ma ammenda di 50mila euro ridotti a 3 dal Tnas Hellas Verona: 50mila euro di ammenda; Sentenza: 20mila euro. Sassuolo: 50mila euro di ammenda. Sentenza: 20mila euro. LEGA PRO: Alessandria- Richiesta: retrocessione all'ultimo posto nel campionato di competenza; Sentenza: accolta. Benevento: 14 punti nel campionato 2011-12 e 30 mila euro di ammenda; Sentenza: 9 punti e 30mila euro ridotti a 2 dal Tnas. Cremonese - Richiesta: 9 punti nel 2011-12 e 30mila euro di ammenda; Sentenza: 6 punti e 30mila euro. Esperia Viareggio - Richiesta: 1 punto da scontare nel 2010-11; Sentenza: accolta – prosciolto dal Tnas. Piacenza - Richiesta: 4 punti da scontare nel 2010-11 e 50mila euro di ammenda; Sentenza: accolta. Portogruaro - Richiesta: 50mila euro di ammenda; Sentenza: 20mila euro poi 10 mila euro secondo grado. Ravenna - Richiesta: esclusione dal campionato di competenza, assegnazione in categoria inferiore e 50mila euro di ammenda; Sentenza: accolta. Reggiana - Richiesta: 2 punti nel 2011-12; accolta. Spezia: 1 punto nel 2011-12; Sentenza: accolta prosciolto in secondo grado. Taranto - Richiesta: 1 punto 2011-12 per responsabilitá presunta; Sentenza: accolta. Virtus Entella - Richiesta: 4500 euro di ammenda. Sentenza: 15mila euro. LEGA DILETTANTI: Cus Chieti- Richiesta: 1 punto nel 2011-12 e 4.500 euro di ammenda; Sentenza: accolta ridotta a 500 euro in secondo grado. Pino di Matteo: 12 punti nel 2011-12 e 1600 euro di ammenda. Sentenza: 8 punti e 1000 euro. E QUANTO DECISO PER I TESSERATI: Antonio Bellavista - Richiesta: 5 anni di squalifi ca, più preclusione (radiazione) più 3 anni e 6 mesi in continuazione; Sentenza: accolta, ma senza continuazione. Mauro Bressan - Richiesta: 5 anni di squalifi ca, più preclusione, più 6 mesi in continuazione; Sentenza: 3 anni e 6 mesi, ma senza continuazione. Giorgio Buffone - Richiesta: 5 anni di inibizione più preclusione più 3 anni e 6 mesi in continuazione; Sentenza: accolta, ma senza continuazione. Antonio Ciriello - Richiesta: 4 anni di inibizione; Sentenza: un anno. Daniele Deoma - Richiesta: 1 anno e 9 mesi di squalifi ca; Sentenza: accolta. Cristiano Doni - Richiesta: 3 anni e 6 mesi di squalifi ca; Sentenza: accolta. Massimo Erodiani - Richiesta: 5 anni di squalifi ca, più preclusione più 8 anni in continuazione; Sentenza: accolta, ma senza continuazione Gianni Fabbri - Richiesta: 5 anni di inibizione, più preclusione; Sentenza: accolta senza preclusione prosciolto in secondo grado. Carlo Gervasoni - Richiesta: 5 anni di squalifi ca, più preclusione e 1 anno in continuazione; Sentenza: accolta, ma senza continuazione. Thomas Manfredini - Richiesta: 3 anni di squalifi ca; Sentenza: accolta prosciolto in secondo grado. Marco Paoloni - Richiesta: 5 anni di squalifi ca, più preclusione e 5 anni in continuazione; Sentenza: accolta, ma senza continuazione. Salvatore Quadrini - Richiesta: 1 anno di squalifi ca; Sentenza: accolta poi sei mesi per il Tnas. Leonardo Rossi - Richiesta: 3 anni di squalifi ca; Sentenza: un anno. Nicola Santoni - Richiesta: 5 anni di squalifi ca più preclusione; Sentenza: 4 anni senza preclusione. Davide Saverino - Richiesta: 3 anni di squalifi ca; Sentenza: accolta. Giuseppe Signori - Richiesta: 5 anni di squalifi ca, più preclusione, più 1 anno e 6 mesi in continuazione; Sentenza: accolta, ma senza la continuazione. Vincenzo Sommese - Richiesta: 5 anni di squalifi ca, più preclusione, più due anni in continuazione; Sentenza: accolta, ma senza la continuazione. Giorgio Veltroni - Richiesta: 5 anni di inibizione. Sentenza: 4 anni. LE RICHIESTE DI PALAZZI E LE SENTENZE EMESSE NEL PRIMO PROCESSO DEL CALCIO SCOMMESSE “Spett.le CdN, Esprimo la mia indignazione verso la dirigenza della società di calcio Cesena la quale ha chiesto la retrocessione del Novara all'ultimo posto della classifi ca del campionato 2011-2012. Un'azione di vero e proprio sciaccallaggio (anti) sportivo fatta nei confronti della città di Novara e della sua squadra proprio mentre i novaresi raccolgono generosamente aiuti per le popolazioni terremotate dell'Emilia-Romagna. Chiedo pertanto che il Sindaco Ballaré e il Presidente della Provincia Sozzani prendano immediata posizione contro questa azione di pugnalata alle spalle data dai dirigenti del Cesena calcio al Novara, squadra ben più antica e gloriosa di quella romagnola. Novaresi quest'anno non andate in vacanza nella provincia di Forlì-Cesena, a meno che sia ritirata la richiesta di retrocessione ai danni degli azzurri”. Giovanni Colombo LA LETTERA DI UN TIFOSO: “NOVARESI NON ANDATE IN VACANZA IN PROVINCIA DI FORLÌ-CESENA” VARESE E' durato un solo anno il “purgatorio” della Sampdoria. Il successo di sabato sera a Varese (1-0 gol di Pozzi) ha sancito il ritorno in serie A della squadra di Iachini, sesta alla fi ne della regular season. Già promosse Pescara e Torino. Il ds Pasquale Sensibile ha centrato così la sua terza promozione consecutiva dopo le due di Novara. Alla fi ne ha dedicato il trionfo a Piermario Morosini, tifoso blucerchiato. Tra le tante storie da raccontare della notte del “Franco Ossola” c'è senz'altro quella di Enrico Nicolini, giocatore della Samp ad inizio carriera ed allenatore del Novara dal 1990 al 1992. Il “Netzer di Quezzi” ha visto la partita in curva, mischiato ai 1100 supporters che hanno sofferto e gioito sotto la pioggia. Al pomeriggio aveva scritto sul suo profi lo facebook: “Ore 17 si parte! Dopo circa 40 anni, torno in curva a tifare Samp... Nella vita ci sono momenti in cui non puoi tirarti indietro. Fiero di indossare la maglia della Doria...”. Una tale dimostrazione di attaccamento da parte di un professionista alla squadra per cui tifava da bambino (e con cui ha debuttato in serie A in un derby) ha colpito molto gli appassionati di ogni latitudine, attualmente un po' amareggiati dopo le tante rivelazioni dell'ennesima estate rovente. m.b. LA TERZA PROMOZIONE DI PASQUALE SENSIBILE. ANCHE NICOLINI A VARESE PER TIFARE SAMPDORIA Jimmy Fontana
PRESENTATO IL NUOVO PROGETTO DI COLLABORAZIONE TRA L'ITIS FAUSER E IL CSP DI TORINO Quando la ricerca incontra la scuola Giordano agli studenti: «Impegnatevi il più possibile per un futuro migliore» ■ La scorsa settimana è stato presentato all'Itis Fauser un nuovo progetto di collaborazione tra scuola e azienda. Il preside, Paolo D'Errico, ha raccontato la genesi dell'iniziativa: «Con la riforma delle scuole sono stare scritte vaste pagine riguardo collaborazioni tra scuola e industria; si vuole fare in modo che le competenze acquisite sui banchi siano completate da un'esperienza in azienda. Per gli alunni di aeronautica questo progetto è già attivo da anni, mancava qualcosa di analogo per gli alunni d'informatica. Quest'anno abbiamo cercato la collaborazione con i membri dell'ente che si occupa di ricerca e sviluppo Csp di Torino». Per portare un saluto agli alunni è intervenuto Massimo Giordano, assessore allo Sviluppo economico della regione Piemonte: «Oggi la situazione di competitività internazionale è tutt'altro che semplice. Il messaggio che voglio trasmettere è di impegnarvi il più possibile per poter garantire un futuro migliore a voi e alla vostra Terra: il progetto che state sviluppando con il Csp mi sembra una buona occasione per poter crescere». È intervenuta anche Anna Maria Mariani, assessore all'Istruzione della Provincia di Novara: «Nei momenti difficili occorre rimboccarsi le maniche se volete inserirvi nel mondo del lavoro; desidero testimoniare l'impegno che da sempre il preside D'Errico profonde per mantenere alto il livello dell'istituto Fauser e organizzare iniziative che possano inserire i giovani nel mondo del lavoro». Il progetto, che vedrà impegnati i giovani delle classi quarte e quinte, è introdotto da Giovanni Ferrero, presidente del Csp: «Il Csp è un centro di ricerca, ma non è un semplice ponte di idee tra scuola e mondo dell'industria. I ragazzi da noi si occuperanno dello sviluppo di televisione multimediale e di droni. Entrambi sono cruciali per lo sviluppo del futuro. Ho sempre sostenuto che le idee non passano semplicemente da scuola a industria ma sono le persone con le idee a dover migrare; l'innovazione si ottiene quindi solo tramite l'assunzione di giovani». Paolo Sarti All'Omar arriva la “Virtual classroom”: un ponte con il territorio e l' impresa ■ La scuola prova ad essere al passo con i tempi e si dota di nuove tecnologie per cercare di formare al meglio i ragazzi per le esigenze dell'impresa, sempre più orientate verso le nuove tecnologie e il problem solving. “Virtual classroom” è il progetto didattico «di eccellenza» promosso dall'Istituto Omar di Novara che ha meritato, giovedì scorso, una conferenza stampa a Palazzo Natta per la sua presentazione. «Io e mio marito insegnamo all'Omar rispettivamente Scienze e Informatica – spiega la professoressa Loretta Sebastiani, pioniera dell'iniziativa – abbiamo introdotto questo metodo didattico innovativo per l'Italia che ha dato grandi risultati. I ragazzi lavorano su una piattaforma virtuale, utilizzando le possibilità del cloud computing (parola altisonante dietro la quale si cela un semplicissimo archivio virtuale e quindi disponibile ovunque, invece che su un server o sulla memoria del pc, ndr), si collegano con noi in webcam da casa, oltre l'orario delle lezioni, per approfondimenti e per preparare le interrogazioni. Organizziamo anche – prosegue Sebastiani – lezioni in parallelo con più classi, puntando sull'interdisciplinarità. Il prossimo anno vorremmo poi estendere il meccanismo a studenti che si trovano all'estero. Tutto questo – spiega – dà grandi risultati, i ragazzi sembrano gradire e non si limitano “Io, io io... e gli altri?”: al VI Circolo una mostra per una cultura del diritto ■ Cibo, acqua, casa, istruzione e divertimento. Per molti sono una vera conquista, ma alcuni rimangono indifferenti ai diritti e alle necessità del prossimo: in quest'ottica nasce la mostra intitolata “Io, io, io...e gli altri?” che abbina messaggi verbali e figurati. Insomma, parole e immagini come binomio efficace per proporre ai più giovani anche argomenti seri e complessi. «Non solo perchè avvertiamo il bisogno di riflettere sul tema – spiega il dirigente Domenico Bresich - ma anche e soprattutto perchè, attraverso la conoscenza dei diritti, riusciamo con più agio e facilità a insegnare i doveri. Una cultura del diritto è anche un atteggiamento di rispetto verso i propri doveri. Senza questi ultimi l'inserimento nella collettività crea sempre qualche difficoltà. Aiutamo i nostri alunni a coltivare sin da piccoli le regole dello stare insieme. Lo stesso piano dell'offerta formativa – aggiunge il dirigente – prevede una serie di attività mirate a raggiungere questo obiettivo». Pannelli sui quali i bambini hanno lavorato sino a formulare pensieri propri, legati ai palloncini volati nel pomeriggio di lunedì 28 maggio. «Una metafora per dire cioè che quello che si realizza adesso deve e può andare lontano, oltre i cancelli di questa scuola”. Si chiude così l'intenso anno scolastico. La Fratelli di Dio avvia quindi una serie di manifestazioni che l'intero VI Circolo ha messo in campo. «Un plauso particolare per l'impegno profuso va al comitato genitori “A tutto Sesto Onlus”, a quello della scuola di Via Cagliari, a coloro i quali si sono aggiunti occasionalmente, ai rappresentanti di Comune e Provincia, Margherita Patti e Alessandro Canelli, uniti nel sostegno bipartisan in nome dell'attenzione al ‘mondo scuola'». Ai tanti progetti, fonte di soddisfazione e di nuovi stimoli, si aggiunge la nuova aula di informatica, allestita con 18 pc grazie ai fondi della scuola, della Fondazione Bpn per il Territorio e della Provincia di Novara. «Un circolo didattico questo – afferma Canelli – che si è sempre caratterizzato per la sua grande vivacità e per la capacità di aggregare tantissimi genitori. Merito dunque all'associazione “A tutto Sesto” di aver organizzato questo pomeriggio, conclusivo di un percorso culturale. Così entra in gioco il contributo e la vicinanza dell'Amministrazione che rappresento – aggiunge Canelli – a un percorso culturale su alcune tematiche civiche, e questa mostra lo testimonia. Complimenti alle insegnanti e ai bambini». Giusy Trimboli ALLA SCUOLA D'INFANZIA “MATER GRATIAE” Grande festa di fine anno ■ Grande festa di fine anno sabato 26 maggio alla scuola d'infanzia ‘Mater Gratiae': i piccoli, accompagnati da nonni e genitori, hanno salutato compagni, amici e insegnanti, esibendosi con canti e testi dedicati ai temi famiglia, casa, scuola e divertimento. «Lo spettacolo ripercorre il programma svolto in vari laboratori, quindi attività ginniche, musicali, di lingua inglese – commenta Rita Brustia, direttrice da otto anni – tutto incentrato su un unico argomento, ‘I diritti dei bambini'». Diplomi, striscioni e palloncini. Accade ogni anno: dopo il lavoro intenso le meritate vacanze, ma in via Perazzi 5 stavolta c'è una novità, il giardino. «La nuova area a servizio della scuola – spiega Brustia – vanta un prato artificiale, spazio-gazebo e pavimento anti-shocking. Poi giochi e anche un angolo orto». L'idea viene portata avanti da un po' e ora trova piena realizzazione grazie ai contributi di circa dieci sponsor, tra banche, aziende, esercizi commerciali e famiglie. «Un progetto partecipato, dunque, e un buon programma di educazione civico-ambientale per sensibilizzare gli alunni sin dalla più tenera età alla tutela del patrimonio verde e scolastico». g.tr. (foto Conti) Corriere di Novara LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 15 C R O N A C A ad “appiccicare” qualche concetto che poi viene dimenticato appena dopo l'interrogazione». «Dai dati emersi dalla nostra cabina di regia sull'istruzione – è la riflessione di Anna Maria Mariani, assessore all'Istruzione della Provincia di Novara – si evidenzia come il mondo del lavoro richieda sempre più competenze specifiche che spesso le scuole non riescono ad offrire. La capacità di lavorare in gruppo e il cosiddetto problem solving sono sicuramente tra i requisiti più apprezzati. Preparare i nostri ragazzi a questa sfida è sicuramente il primario obbiettivo che ci stiamo prefiggendo». «Il fatto che si sia “di nuovo qui” – commenta invece Giuseppe Bordonaro, dirigente dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Novara – sta a significare che la scuola novarese funziona e che sta cercando di costruire un ponte con il territorio e l'impresa anche tramite le nuove tecnologie». Il preside dell'Omar, Franco Ticozzi, insieme al vice Celestino Fontaneto, hanno ribadito «l'importanza per una scuola tecnica come la nostra di fornire tutti quegli strumenti che possono rendere i nostri periti immediatamente appetibili per le imprese e il mondo del lavoro». A seguire sono state illustrate alcune iniziative intraprese dai ragazzi durante l'anno con il nuovo protocollo di lavoro; progetti che hanno entusiasmato molto gli insegnanti, certi della proposta didattica all'avanguardia, ma che infondo sfruttano tecnologie che i ragazzi utilizzano già assai comunemente nella vita di tutti i giorni. Roberto Conti Seminario “Gioventù in azione”, aperte le iscrizioni ■ Si terrà mercoledì 20 giugno il seminario di informazione e consulenza sul programma Gioventù in Azione organizzato in collaborazione con Ang – Agenzia Nazionale Giovani e Regione Piemonte. A partire dalle ore 9, all'auditorium del conservatorio Cantelli, i ragazzi, le associazioni e gli enti del territorio potranno scoprire e approfondire le conoscenze di questo programma comunitario di educazione non formale rivolto ai giovani tra i 13 e i 30 anni. Gioventù in Azione promuove progetti di mobilità giovanile attraverso scambi e attività di volontariato all'estero favorendo così l'apprendimento interculturale e incoraggiando iniziative locali. Per informazioni e iscrizioni contattare l'Ufficio Politiche giovanili della Provincia di Novara al numero 0321.378.867
IL TAGLIO DEL NASTRO/ DE SALVO: «UN ALTRO TASSELLO AL NOSTRO PROGETTO IMPRENDITORIALE» Inaugurato il “Novarello Hotel” LA PRESENTAZIONE IERI MATTINA ALL'AUDITORIUM DELLA STRUTTURA DEL NOVARA Sport Sport Mondo Week Basket Pagelle Brevi Varie Sport Calcio Volley Sport Mondo Week Mondo Week Testata cp 72 per inserti speciali Testata cp 100 per apertura inserti Testata cp 42 per sezioni interni inserto sportivo Test. cp 18 per pagelle/varie/brevi l io GRANOZZO Il fatidico “taglio del nastro” al nuovo “Novarello Hotel” è avvenuto ieri, qualche minuto prima di mezzogiorno, per mano del sindaco di Granozzo Arrigo Benetti. L'albergo è stato costruito nell'area dove era sorto il primo campo in erba del “Villaggio Azzurro”. Si snoda su tre piani a sarà in grado di ospitare circa 250 persone. Alcune delle quali nelle eleganti suite con balcone privato. Al primo piano è stata una realizzata una piscina con la spa dotata di centro benessere, poi cabine massaggi, solarium e zona estetica. La presentazione si è svolta nell'Auditorium all'ingresso, realizzato per i congressi e capace di contenere quasi 500 persone. A far da moderatore è stato chiamato il noto giornalista televisivo Michele Criscitiello di “Sportitalia”. Massimo De Salvo ha fatto gli onori di casa, sotto gli occhi soddisfatti del padre Michelangelo: «Abbiamo sistemato un altro tassello nel nostro progetto imprenditoriale. E' un momento storico non facile, ma ritengo che tutti debbano dare il loro contributo fattivo per uscire da questa crisi. In giorni come questi sarebbe semplice rischiare qualcosa di meno per dormire sonni più tranquilli, ma non è questo il modo di fare. Ringrazio le autorità presenti e Nico De Angelis che da anni è il motore del territorio. E non solo...». Gli intervenuti hanno tributato un plauso comune a questa avventura imprenditoriale. A cominciare dal sindaco di Granozzo Arrigo Benetti che ha ricordato come: «i De Salvo mantengono sempre gli impegni presi». Il primo cittadino ha parlato di un problema di viabilità per accedere al centro che richiede la realizzazione di una rotonda, precisando che«entro due settimane dovremo trovare una soluzione bonaria con i proprietari. O agire diversamente».. Il sindaco di Novara Andrea Ballarè ha ricordato che: «di questi tempi bisogna levarsi il cappello di fronte a degli imprenditori che investono». Poi ha aggiunto alcune significative parole sul mondo sportivo: «Apprezziamo il Novara Calcio perché ha il nostro stesso approccio nei confronti dello sport. Non solo attenzione alla squadra di vertice, ma anche investimenti sulla base per realizzare qualcosa di utile a livello sociale. I Mondiali di Kendo appena terminati hanno confermato quanto facciano bene alla città eventi di questo livello». L'assessore provinciale Alessandro Canelli ha sottolineato come: «lasciare le porte di Novarello sempre aperte si è rivelata una scelta intelligente e vincente. In questo modo questa non è solo la casa del Novara Calcio, ma di tutto il territorio locale». In conclusione, dopo il saluto del viceprefetto Baldino, c'è stata la benedizione di Don Franco Finocchio che ha ricordato come «l'educazione nello sport ed il rispetto delle regole sono sempre stati obiettivi primari di questa società. E spero che in questo momento particolare ciò venga riconosciuto anche nelle sedi opportune». ● Massimo Barbero Corriere di Novara LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 25 In alto il Novarello Hotel inaugurato ieri; al centro Michele Criscitiello di Sportitalia presenta la nuova struttura nell'auditorium e, a destra il pubblico e le autorità. Qui sopra il sindaco di Granozzo Arrigo Benetti con Massimo De Salvo che, a destra colloquia con il sindaco di Novara Ballarè (foto Tosi) GRANOZZO All'inaugurazione del “Novarello Hotel” c'era ovviamente il presidente Carlo Accornero che ha evidenziato come: «in questi anni la crescita del Novara Calcio e di Novarello sono andate di pari passo. Le energie positive tratte dai risultati di una società sono sempre confluite nell'altra. E viceversa». Dunque è possibile trarre ulteriori motivi di ottimismo anche dall'inaugurazione di questa struttura che «rappresenta una tassello fondamentale per la crescita di un centro dove in pochi anni è stato realizzato qualcosa di meraviglioso». A rappresentare la società azzurra, oltre al presidente, era presente il ds Cristiano Giaretta in procinto di partire per Mantova per assistere alla sfida play out con la Vibonese. Ed il segretario Paolo Morganti che da calciatore aveva calcato proprio quel campo (dove si allenava abitualmente la squadra di Notaristefano) su cui ora è stato costruito un albergo. Quando anche la B pareva un miraggio... molti imputavano alla famiglia De Salvo di investire più sul centro sportivo che sulla costruzione di una squadra: «Ed invece – risponde Paolino “bandiera azzurra” - proprio questi anni hanno rafforzato una convinzione: le vittorie sportive sono effimere, le strutture rimangono. Questa società si è proposta con un modo diverso di fare calcio che comincia ad essere apprezzato ovunque. Due anni fa siamo stati la prima squadra di B ad avere un campo in erba sintetica. Ora si parla di compiere una scelta del genere anche a San Siro, nella Scala del Calcio. Un centro sportivo come Novarello sta diventando un ottimo biglietto da visita anche in tutte le riunioni ufficiali a cui partecipo». L'assessore provinciale allo sport, Alessandro Canelli ha parlato con grande entusiasmo di: «una tappa significativa per lo sviluppo e l'accrescimento di un centro che ha delle potenzialità assolute. E che oggi rappresenta un patrimonio per tutto il territorio novarese». Una sensazione confermata da Maria Rosaria Fagnoni, presidente dell'Atl Novara: «Anche di recente ho potuto constatare come Novarello sia un centro conosciuto ed apprezzato anche nell'Est Europa. E tutto questo non può che far bene alla nostra realtà. Lo sportivo che si è trovato bene nella nostra città ci torna anche per fare turismo...». ● m.b. GRANOZZO Il Novara Calcio è comunque sempre al centro dei progetti di Massimo De Salvo che ieri ha annunciato il prossimo lancio di «una grande Scuola Calcio che si svilupperà proprio all'interno del nostro stadio. Il sogno di tutti i bambini è proprio quello di giocare un giorno al “Piola”. Ed allora la loro avventura calcistica comincerà proprio da lì. Nell'impianto che è al centro delle loro aspirazioni. Per iniziare da piccoli un lungo cammino...». Anche in un giorno di festa per la nuova struttura l'amministratore delegato azzurro si è concesso una battuta su una vicenda che in questi giorni è purtroppo costantemente nei suoi pensieri: «Mi verrebbe da concludere che “scommetto” sul successo di questo albergo, ma di questi tempi non mi pare proprio un espressione felice...» Sul giudizio sportivo di primo grado ha osservato: «Le sensazioni dopo la nostra difesa sono buone. Con questo non arrivo a conclusioni affrettate perché qualsiasi processo è fatto soltanto di decisioni e sentenze e qualsiasi altra considerazione conta poco. Però non ho trovato un ambiente negativo o prevenuto. Invece ho riscontrato molta attenzione a vagliare qualsiasi linea difensiva che venisse proposta... Mi auguro quindi che la nostra possa avere un riscontro positivo». In questi giorni intanto è tornata in “auge” la vicenda dello stadio “Piola” che l'amministrazione comunale vorrebbe cedere: «E' presto per parlarne – ha glissato Massimo De Salvo – non ci sono novità al momento». Dal sindaco Andrea Ballarè è giunta invece una ampia apertura alla società di Viale Kennedy: «La concessione è stata rinnovata per un altro anno, anche se dobbiamo ancora determinare il canone. Per quanto riguarda la proprietà, l'obiettivo dell'amministrazione comunale è quello di disfarsi di immobili particolarmente onerosi sotto il profilo della manutenzione. Ed in questo senso il Novara Calcio, anche per gli interventi effettuati in questi anni, mi pare l'unico interlocutore possibile. Ho letto di cifre anche importanti, ma un discorso del genere sarebbe possibile se vi fossero tanti soggetti interessati all'acquisto. In questo caso invece non è certamente così...». ● m.b. GLI IMPIANTI ADEGUATI AIUTANO A FARE CALCIO TORNA ALLA RIBALTA LA QUESTIONE DELLO STADIO
OBIETTIVO SALUTE PRESENTATO IL PROGETTO “LIFE SKILLS EDUCATION” DEDICATO AGLI STUDENTI DELLE SUPERIORI L'Asl “insegna” il benessere ai giovani «Spesso i ragazzi fanno uso di alcol e droghe perché non conoscono alternative» OMEGNA Sono tanti gli obiettivi della squadra capitanata dal direttore generale dell'Asl Adriano Giacoletto. Emodinamica e il Punto Nascite di Domodossola sono solo due: «Forse sono i più interessanti in questo frangente», sostiene lo stesso direttore. Se il primo ha avuto già una risposta, sul secondo Giacoletto non si è ancora sbilanciato in date precise. «Stiamo valutando i servizi alternativi alla chiusura di questo Punto Nascite e immagino vogliate sapere quando avverrà», ha detto nell'incontro con i giornalisti di martedì 5 giugno, per illustrare il progetto Life Skills Education. Questo è uno dei “punti” a favore dell'AslVco. Il piano socio sanitario regionale, in sigla Pssr, ha tra i suoi obiettivi non solo la promozione della salute dei cittadini per il periodo 2012/2015. Anche la promozione del benessere. Sulla scia tracciata dall'Oms, Organizzazione mondiale della Sanità, che trova concretezza nel progetto “Life Skills education in schools” l'AslVco guarda negli occhi gli studenti dell'ultimo anno delle scuole superiori per insegnare non ciò che fa male ed è vietato, ma ciò che va fatto per stare bene in primis con se stessi e poi con gli altri. Renzo Sandrini, responsabile del servizio relazionale dell'Asl non ha dubbi: «Spesso i giovani si danno all'alcool o alle droghe non tanto perché sono cattivi ma perché non conoscono alternative. Per questo è importante fornire loro delle azioni che servano Il Comitato Amici di Bagnella in campo a sostenere la frazione OMEGNA Hanno organizzato una camminata, un pranzo e sono pronti a fare altro pur di riqualificare il cuore di Bagnella. La frazione che sorge a pochi passi dal lago trova tra i suoi residenti un nutrito gruppo di persone interessate a migliorare una fetta di terreno comunale, oggi un semplice prato e un antico pozzo vicino alla chiesa di San Bernardino. Sono i componenti del Consiglio di Quartiere presieduto dal giovane Marco Tagliaferri. Guardandosi intorno, Marco e i suoi colleghi /compaesani hanno pensato che sia giunto il momento di intervenire per non lasciare “scoperto” questo angolo di paese collocato tra altri già “sistemati”, quali l'Oasi della vita e il Lido. La zona verde accoglierebbe un parco giochi con la pavimentazione antitrauma. Questo porterebbe ad avere una base su cui poggiare il palco in occasione della festa di San Bernardino, celebrata tra fine maggio e inizio giugno, senza dover ulteriormente occupare il verde, attorno a quale rimarrebbero i tavoli e le panche attuali, protette da un gazebo in modo da poter consumare una merenda all'aperto senza rischio di bagnarsi. Riguardo al pozzo, oggi coperto da due lastre di granito, l'intenzione di Tagliaferri è un'altra: «Vogliamo riportarlo alla luce, protetto da un vetro con illuminazione», ha precisato. E nell'elenco degli interventi, aggiunge anche il lavatoio, posto sulla sommità del prato vicino al torrente Fiumetta. «In passato l'Amministrazione comunale ha tolto le vasche per problemi di sicurezza. Secondo me bastava coprirle con una rete. Adesso è inagibile e in compenso è brutto da vedere anche all'esterno: i muri ospitano manifesti vari, compresi gli annunci mortuari». Ma come reperire i fondi per fare tutto questo? Il quartiere ci ha pensato per tempo e ha istituto un Comitato. «Essendo noi un ente senza portafoglio - ha precisato Tagliaferri, abbiamo coinvolti i comitati che orbitano intorno alla parrocchia per dar vita ad un unico organo: il comitato amici di Bagnella. Insieme busseremo alle porte di enti e fondazioni, consapevoli delle difficoltà che ci attendono». Intanto nelle casse di questo ente sono entrati i proventi della vendita dei libri realizzata lo scorso anno scolastico dagli alunni della scuola primaria della frazione. Domenica 10 giugno si è svolta una camminata nel verde denominata “Cancamminata”, assieme ai cani del canile di Omegna e la collaborazione di altre due associazioni. Per domenica prossima, 17 giugno, è in programma il “Pranzo del Parco” realizzato da un cuoco “stellato” Michelin. Solo a guardare il menù (anche per bambini) viene l'acquolina in bocca! Tra i commensali verrà spiegato il progetto di riqualificazione curato dal Comitato; i proventi del pranzo (come quello della Cancamminata) serviranno al finanziamento. E non importa se piove: ci penserà il tendone usato per i festeggiamenti di San Bernardino, a proteggere i munifici cittadini. l.p. IN BREVE “DI BOSCHI, DI LAGO, DI DRAGHI E FOLLETTI” Spettacolo teatrale in scena alla Primaria GERMAGNO (l.p.) Mercoledì 13 giugno la scuola primaria del piccolo comune della Valle Strona presenta uno spettacolo teatrale in due tempi. Guidati dal maestro Silvano Arioli, docente di educazione musicale, i giovani studenti presenteranno: “Di boschi, di lago, di draghi e folletti”. Alla prima parte, prettamente musicale, seguirà una rivisitazione musicale del racconto dell'artista poeta omegnese Giorgio Rava “Vera historia della sparizione dell'altra isola del lago d'Orta”. L'appuntamento è alle 21 nella sala della Comunità. RICORDANDO L'ANIMATRICE 14ENNE MORTA IN APRILE Parco giochi in Oratorio dedicato a Marta OMEGNA (l.p.) L'Oratorio del Sacro Cuore presenta la festa 2012 celebrando il ricordo di Marta Giroldini. Mercoledì 13 giugno al termine della celebrazione religiosa, il triduo del Sacro Cuore, previsto per le 20.45, verrà inaugurato all'interno dell'oratorio il parco giochi dedicato alla giovane quattordicenne, animatrice oratoriana scomparsa in un incidente stradale sulla statale del lago d'Orta lo scorso 14 aprile. Nella foto da destra: Ceredi, Bisca, Giacoletto, Garufi CENA E MALORI Cibi scaduti in pizzeria, avanti con il processo CENTRALINA Crevola fuori dall'Unione dei Comuni? VERBANIA Sarebbero stati gli accertamenti cui è stata sottoposta una cliente del ristorante pizzeria in questione, dopo la cena consumata nel locale insieme a un collega per sfruttare i ticket del buono pasto, a determinare l'ispezione dei Carabinieri dei Nas di Torino durante la quale furono sequestrati diversi alimenti scaduti o conservati in violazione delle norme di legge. Tra gli altri, pesce affumicato (pesce spada in particolare), mozzarelle scadute (le più vecchie da 8 giorni), carne bovina e suina acquistate fresche ma congelate senza l'utilizzo dell'abbattitore. E' emerso dalla deposizione della cliente, venerdì 8, durante il processo contro la legale rappresentante del locale. Il medico di base le avrebbe diagnosticato un'influenza intestinale: dagli accertamenti cui la giovane si sottopose all'ospedale, sarebbe emerso ch'era affetta da un batterio alimentare con sintomi compatibili con una sindrome al colon. Anche il collega avrebbe accusato malori senza, tuttavia, ricorrere ad analisi e cure mediche. Tesi accusatoria contestata dalla difesa: gli alimenti scaduti non sarebbero stati cucinati e serviti in tavola, ma accantonati in attesa di smaltimento. Si riprende il 25 giugno. Mauro Rampinini CREVOLADOSSOLA Il Comune potrebbe uscire dall'Unione dei Comuni delle valli Antigorio Divedro Formazza. La notizia, circolante da qualche tempo negli ambienti politici, è stata confermata dallo stesso sindaco Gianni Rondinelli durante l'incontro con i cittadini su Imu e Irpef quando si è sviluppato il dibattito, soprattutto con gli esponenti della minoranza presenti. «Stiamo valutando – ha detto il primo cittadino – se uscire da quest'organismo visti gli scarsi benefici che abbiamo fino ad oggi ricevuto. Si tratta di una questione complessa sulla quale, però, nessuna decisione è stata ancora presa anche perché ci sono diversi aspetti da valutare». L'Unione dei Comuni era nata per la gestione dei fondi Enel per la centralina di Cairasca. Un grosso introito economico che i Comuni della valle Antigorio, Divedro, Formazza hanno ricevuto in cambio della realizzazione di questo impianto. Pare che alla base della decisione, che farebbe perdere di utilità all'intero organismo essendo Crevoladossola il comune capofila, ci siano dissapori sull'investimento di due milioni di euro per la gestione di una nuova centralina idroelettrica. Antonio Ciurleo CRONACA DALLE PROVINCE per far perseguire loro il benessere». L'Azienda sanitaria locale ad oggi conta già alcuni esempi di diffusione di benessere, come ha ricordato Paolo Ferrari, medico coordinatore del piano locale di prevenzione: «I progetti esistenti non sono mai isolati ma collegati tra loro. Tante le linee che noi tracciamo: screening per i tumori, sicurezza alimentare, ecc.. Ogni obiettivo di salute ha più gruppi di lavoro; la direzione del settore formazione dell'AslVco conta sullo psicologo Giorgio Ceredi. Non ci sono quindi costi aggiunti in quanto si impegnano le risorse interne». Ceredi ha ringraziato Giacoletto, Ferrari, Sandrini e Francesco Garufi, direttore sanitario e Rino Bisca, direttore amministrativo, per le attestazioni di stima. «Aspetto la risposta dalle scuole superiori per attivarmi il prossimo anno scolastico», ha aggiunto Ceredi, che ha inviato lettere alle scuole superiori provinciali. A maggio 2013 potrà presentare i risultati dei suoi interventi e ciò i giovani avranno imparato in termini di salute e benessere. Luisa Paonessa MERCATINO BENEFICO PER LA ONLUS BORGOMANERESE Mamme che aiutano Mamre ORTA SAN GIULIO Un'iniziativa per “garantire la quotidianità” all'associazione per l'accoglienza borgomanerese “Mamre onlus” che ospita costantemente una ventina tra mamme e bambini e si occupa di situazioni di difficoltà e disagio, impegnando volontari ed educatori. Uno spunto di solidarietà di alcune mamme in favore di altre mamme, dunque, promossa con entusiasmo da Chiara Bacchetta ed Eva Beccalli: «Abbiamo pensato – afferma Bacchetta - di realizzare questo mercatino benefico per aiutare l'associazione». Svuotati gli armadi da abitini, scarpe, giochi, felpe, giacche per bambini, sono stati raccolti circa tremila capi, alcuni dei quali nuovi, ancora muniti di cartellino di vendita, altri usati pochissimo. La manifestazione (purtroppo non favorita dal tempo che durante la giornata è stato caratterizzato da diversi acquazzoni) si è svolta in una sede prestigiosa, Palazzo Penotti Ubertini (situato sulla salita della Motta) grazie alla disponibilità del proprietario, Stefano Ubertini. Il palazzo, domenica scorsa, è stato meta di diversi visitatori, tra cui molti stranieri che, come di consuetudine visitano il borgo lacustre, incuriositi dall'insolita iniziativa che non si è limitata all'intento benefico ma ha anche promosso diversi laboratori creativi per i più piccoli tra cui un “beauty Center” per bambine con la possibilità di realizzare acconciature studiate, quello di sartoria con la stilista Valeria Casimirra che ha proposto l'ideazione e realizzazione dal vivo di borsine e vestiti anche per bambole, quello di origami. Presente anche Mario Metti (fondatore di Mamre, nella foto con Bacchetta e Metti) che ha apprezzato l'impegno a favore dell'associazione che, quotidianamente, riceve richieste di ospitalità e che, sempre più, deve fare i conti con le emergenze abitative e la crisi economica. «Per noi – ha detto Metti – anche il sacchetto con generi di prima necessità che ci portano giornalmente persone anziane costituisce una risorsa preziosa». Poco distante, in piazza Motta, la mostra di quadri della pittrice Lia Cavanna “I fiori, l'acqua e il suo incanto” promossa dal Comune di Orta San Giulio. L'artista ha esposto in molte città italiane tra cui Firenze, Milano e Torino) e all'estero (presso l'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles). Tra i riconoscimenti, il premio Mondadori ed il premio Città di Milano. Maria Antonietta Trupia 20 LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 Corriere di Novara
■ Il recente provvedimento approvato da Regione Lombardia che consente di effettuare vendite promozionali anche nei 30 giorni antecedenti all'inizio dei saldi, fissato per il 7 luglio a livello nazionale, sta suscitando timori nei commercianti locali preoccupati che ciò possa penalizzare oltremodo il nostro territorio, geograficamente molto vicino a centri lombardi dove si può già usufruire degli sconti anticipati. «Purtroppo ci si è messo anche il calendario a giocare un brutto scherzo - spiega Matteo Besozzi, titolare dell'omonimo negozio di corso Italia e presidente provinciale di Federcalzature e dell'Associazione “Novara in Centro” - Di norma i saldi iniziano il primo sabato di luglio, che quest'anno ricorre con il massimo ritardo possibile dall'inizio del mese. Si perde una settimana intera e la situazione contingente è grave». Secondo Besozzi, per far fronte «al calo degli incassi registrato dalla nostra categoria nell'ultimo trimestre e consentire ai commercianti di riuscire a pagare tasse e fornitori, sarebbe utile dare la facoltà di anticipare anche in Piemonte, tramite una legge regionale temporanea, le vendite promozionali che già si fanno anche qui, ma con un'organizzazione individuale e formule che comunque hanno dei paletti». Tuttavia, conclude Besozzi, «il timore della concorrenza da parte dei commercianti lombardi al momento è ingiustificato: sono stato a Magenta, Vigevano e Legnano notando che davvero pochi negozi finora hanno usufruito della deroga, probabilmente per mancanza di informazione». Di parere opposto Muriel Vaux, responsabile dei negozi “il Cortile”: «La paura c'è, eccome - conferma Vaux - Se non si fa subito qualcosa, il danno è doppio. In attesa dell'arrivo dei nostri saldi si può andare a comprare a soli 20 km di distanza gli stessi prodotti a prezzi scontati. E quando inizieremo noi le promozioni ci sarà chi avrà già fatto prima i suoi acquisti». Per Paolo Gusberti, uno dei titolari dell'omonimo negozio di via Rosselli, «la cosa davvero determinante sarebbe riuscire ad anticipare i saldi a sabato 30 giugno. In tal modo si potrebbe godere della giornata di apertura di domenica 1 luglio sperando che i clienti, avendo appena preso lo stipendio, siano più invogliati a spendere. Il commercio arriva da una primavera disastrosa, iniziare i saldi il 7 luglio è tardi. Le vendite promozionali, comunque, si stanno già facendo anche a Novara: basta fare un giro in centro per accorgersene». Gianluigi Ricci, titolare del negozio “Numero 22” e referente Ascom per il centro storico, osserva: «Dopo tanta fatica per arrivare ad una data unica a livello nazionale per l'inizio dei saldi, adesso sembra che ogni regione si possa comportare a sua discrezione. L'anticipo delle vendite promozionali, in ogni caso, aiuta la grande e non la piccola distribuzione. Per noi la stagione estiva rischia di finire ancora prima di cominciare. Bisogna rimediare il prima possibile, perché la deroga lombarda vale per un anno e quindi il problema si riproporrebbe anche per il periodo natalizio». Antonella Brustia, titolare del negozio Isola Prina, opterebbe per «saldi regolamentati che inizino in una data uguale per tutti, soprattutto per tutelare i clienti che hanno acquistato a prezzo pieno durante la stagione. Certo, in tempi duri come questo c'è una tolleranza generale verso le vendite promozionali anticipate e, se il Piemonte legiferasse in maniera analoga alla Lombardia, ci adegueremmo tutti. Anche se, a mio parere, al massimo si metterebbe una pezza temporanea senza ovviare al problema della crisi». Filippo Bezio UN RECENTE PROVVEDIMENTO DELLA REGIONE LOMBARDIA RISCHIA DI DANNEGGIARE IL COMMERCIO LOCALE Vendite promozionali anticipate: che fare? Commercianti preoccupati: «Anche il calendario quest'anno gioca un brutto scherzo» Matteo Besozzi Antonella Brustia Muriel Vaux al centro con due collaboratrici Gianluigi Ricci Paolo Gusberti R E S I D E N Z E T O R R E V E R D E 3 0 v i l l e s u d d i v i s e i n 6 t i p o l o g i e 8 a p p a r t a m e n t i i n 2 c o n d om i n i i n f o @ m o n t i p o . i t - t e l : 0 3 2 1 . 3 8 6 4 1 Corriere di Novara LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 3 C R O N A C A
LUNEDÌ 11 GIUGNO GIORNO SERA MARTEDÌ 12 GIUGNO GIORNO SERA Rai Uno Rai Due Rai Tre Rete 4 Canale 5 Italia Uno La 7 Videonovara 12 : 10 La nostra amica Robbie Telefilm 13 : 00 Tg 2 Giorno 13 : 50 Medicina 33 Rubrica 14 : 00 Dribbling Europei Rubrica 14 : 45 Senza traccia Telefilm 15 : 30 Guardia Costiera Telefilm 16 : 15 The Good Wife Telefilm 17 : 00 One Tree Hill Telefilm 18 : 45 Cold Case - Delitti irrisolti Telefilm 19 : 35 Ghost Whisperer Telefilm 20 : 30 Tg 2 20.30 Telegiornale 21 : 05 N.C.I.S.: Los Angeles Telefilm 21 : 50 Ringer Telefilm 23 : 25 Tg 2 Telegiornale 23 : 40 Stracult Rubrica 01 : 00 Rai Parlamento Telegiornale Rubrica 01 : 10 Protestantesimo Rubrica 01 : 40 Meteo 2 12 : 00 Tg 3 Telegiornale 13 : 10 La strada per la felicità Telefilm 14 : 00 Tg Regione Telegiornale 15 : 00 La casa nella prateria Telefilm 15 : 50 Ferdinando I. re di Napoli Film 17 : 30 Geo Magazine 2012 Documentario 18 : 55 Meteo 3 Previsioni del tempo 19 : 00 Tg 3 Telegiornale 20 : 00 Stadio Europa Rubrica 20 : 25 Blob 20 : 35 Un posto al Sole Teleromanzo 21 : 05 3 donne al verde Film 22 : 55 Paesaggi con figure Documentario 00 : 00 TG3 Linea Notte Telegiornale 12 : 00 Tutti per Bruno Telefilm 12 : 55 Distretto di polizia Telefilm 13 : 50 Il tribunale di Forum - Anteprima Rubrica 14 : 05 Il tribunale di Forum Rubrica 15 : 10 Wolff - Un poliziotto a Berlino Telefilm 16 : 05 My Life - Segreti e passioni Telenovela 16 : 50 Commissario Cordier Telefilm 18 : 50 Anteprima Tg 4 Telegiornale 19 : 35 Ricette di sera Rubrica 19 : 45 Tempesta d'amore Soap Opera 20 : 25 La signora in giallo Telefilm 21 : 10 Il mio nome è Nessuno Film 21 : 50 Tgcom News 21 : 51 Meteo Previsioni del tempo 23 : 45 I bellissimi di Rete 4 Rubrica 23 : 50 l socio Film 11 : 00 Forum Rubrica 13 : 00 Tg 5 Telegiornale 13 : 40 Beautiful Soap Opera 14 : 10 CentoVetrine Teleromanzo 16 : 45 Tg 5 minuti Telegiornale 16 : 50 Avvocato per amore Film Tv 17 : 45 Tgcom News 17 : 47 Meteo 5 18 : 45 Il braccio e la mente Quiz 19 : 44 Tg 5 - Anticipazione 20 : 00 Tg 5 Telegiornale 20 : 28 Meteo 5 Previsioni del tempo 20 : 30 Veline Show 21 : 10 The Blind Side Film 22 : 05 Tgcom News 22 : 07 Meteo 5 Previsioni del tempo 00 : 20 Espiazione Film 01 : 15 Tgcom News 12 : 59 Studio Sport - Anticipazioni News 13 : 00 Studio Sport News 14 : 10 I Simpson Cartoni animati 14 : 35 Dragon Ball Cartoni animati 15 : 00 Gossip Girl Telefilm 15 : 55 Le cose che amo di te Situation Comedy 16 : 45 Mammoni - Short Real Tv 17 : 10 Friends Situation Comedy 18 : 28 Studio Aperto - Anticipazioni 19 : 00 Studio Sport News 19 : 25 C.S.I. - New York Telefilm 21 : 10 Grey's Anatomy Telefilm 23 : 00 Rookie Blue Telefilm 00 : 50 Nip/Tuck Telefilm 01 : 45 Saving Grace Telefilm 02 : 40 Studio Aperto - La giornata Telegiornale 02 : 55 Mediashopping Televendita 03 : 10 Highlander Telefilm 12 : 30 I menù di Benedetta Rubrica 13 : 30 Tg La7 Telegiornale 14 : 05 Movie Flash Rubrica 14 : 10 I due volti della vendetta Film 16 : 50 Atlantide - Storie di uomini e di mondi Documentario 18 : 00 L'ispettore Barnaby Telefilm 20 : 00 Tg La7 Telegiornale 20 : 30 Otto e mezzo Attualità 21 : 10 L'infedele Attualità 23 : 45 Tg La7 Telegiornale 23 : 50 Tg La7 Sport News 23 : 55 Madama Palazzo Talk show 00 : 30 (ah)iPiroso Attualità 01 : 25 Movie Flash Rubrica 09 : 00 Vetrina 10 : 30 Documentario 11 : 30 TG Edicola 11 : 40 Incontro con Autore Old 12 : 00 Tg Giorno 12 : 30 Varietà 13 : 30 Stile Corsa Pomeriggio 14 : 00 Tg Giorno 14 : 30 Pianeta Salute 15 : 00 Vetrina 16 : 00 New Magazine 17 : 30 Argomento della settimana 18 : 55 Incontro con Autore 19 : 30 Tg Sera 20 : 00 Azzurro 20 : 30 ODEON 23 : 00 TgSera 23 : 30 Azzurro 00 : 00 Golden Foot 01 : 30 Tg Sera 02 : 00 VideoTop 03 : 00 RTL 12 : 00 La prova del cuoco Gioco 13 : 30 Telegiornale 14 : 00 Tg 1 Economia Rubrica 14 : 05 Tg1 Focus Rubrica 14 : 10 Verdetto finale Attualità 15 : 15 Un amore di lana Film Tv 16 : 50 Rai Parlamento Telegiornale Rubrica 17 : 00 Tg 1 Telegiornale 17 : 10 Che tempo fa Previsioni del tempo 17 : 15 Stadio Europa Rubrica 20 : 00 Telegiornale 20 : 25 Campionati Europei 2012 Sport 22 : 25 Tg1 60 secondi News 23 : 05 Notti Europee Rubrica 00 : 35 TG1 Notte Telegiornale 00 : 45 Tg1 Focus Rubrica 01 : 05 Che tempo fa Previsioni del tempo 01 : 10 Sottovoce Rubrica 01 : 40 Real School - Salute Rubrica 12 : 10 La nostra amica Robbie Telefilm 13 : 30 Tg 2 Costume e Società Rubrica 14 : 00 Dribbling Europei Rubrica 14 : 45 Senza traccia Telefilm 15 : 30 Guardia Costiera Telefilm 16 : 15 The Good Wife Telefilm 17 : 00 One Tree Hill Telefilm 18 : 15 Tg 2 Telegiornale 19 : 35 Ghost Whisperer Telefilm 20 : 25 Estrazioni del Lotto Gioco 20 : 30 Tg 2 20.30 Telegiornale 21 : 05 Criminal Minds Telefilm 22 : 40 Supernatural Telefilm 23 : 25 Tg 2 Telegiornale 23 : 35 Tg 2 Punto di vista Attualità 23 : 40 Terre meravigliose Rubrica 12 : 45 Sabrina - Vita da strega Situation Comedy 13 : 10 La strada per la felicità Telefilm 14 : 00 Tg Regione 14 : 55 Tg 3 L.I.S. Telegiornale 15 : 00 La casa nella prateria 17 : 35 Geo Magazine 2012 Documentario 18 : 55 Meteo 3 Previsioni del tempo 19 : 00 Tg 3 19 : 40 Tg Regione Meteo 20 : 00 Stadio Europa Rubrica 20 : 25 Blob Attualità 20 : 35 Un posto al Sole Teleromanzo 21 : 05 Ballarò Attualità 23 : 15 Correva l'anno Rubrica 00 : 00 TG3 Linea Notte 00 : 10 TG Regione 12 : 55 Distretto di polizia Telefilm 13 : 50 Il tribunale di Forum - Anteprima Rubrica 15 : 10 Wolff - Un poliziotto a Berlino Telefilm 16 : 05 My Life - Segreti e passioni Telenovela 16 : 30 I giganti del mare Film 17 : 05 Tgcom News 18 : 50 Anteprima Tg 4 Telegiornale 18 : 55 Tg 4 - Telegiornale 19 : 31 Meteo 19 : 35 Ricette di sera Rubrica 19 : 45 Tempesta d'amore Soap Opera 20 : 25 La signora in giallo Telefilm 21 : 10 Coco avant Chanel - L'amore prima del mito Film 23 : 40 I bellissimi di Rete 4 Rubrica 23 : 45 Gli abbracci spezzati Film 01 : 30 Tg 4 Night News 11 : 00 Forum Rubrica 13 : 00 Tg 5 Telegiornale 13 : 39 Meteo 5 Previsioni del tempo 13 : 40 Beautiful Soap Opera 14 : 10 CentoVetrine Teleromanzo 16 : 45 Tg 5 minuti Telegiornale 16 : 50 Inga Lindström - Legami di sangue Film Tv 17 : 45 Tgcom News 17 : 47 Meteo 5 18 : 45 Il braccio e la mente Quiz 19 : 44 Tg 5 - Anticipazione 20 : 00 Tg 5 Telegiornale 20 : 28 Meteo 5 20 : 30 Veline Show 21 : 10 Dr. House - Medical Telefilm 23 : 30 Il bacio che aspettavo Film 00 : 25 Tgcom News 00 : 27 Meteo 5 Previsioni del tempo 01 : 30 Tg 5 Notte Telegiornale 01 : 59 Meteo 5 12 : 59 Studio Sport - Anticipazioni News 13 : 40 Futurama Cartoni animati 14 : 10 I Simpson Cartoni animati 15 : 00 Gossip Girl Telefilm 16 : 45 Mammoni - Short Real Tv 17 : 10 Friends Situation Comedy 17 : 35 Mercante in fiera Quiz 18 : 28 Studio Aperto - Anticipazioni News 18 : 30 Studio Aperto Telegiornale 19 : 00 Studio Sport News 19 : 25 C.S.I. - New York Telefilm 21 : 10 I mammoni - Chi vuole sposare mio figlio? DocuFiction 23 : 20 L'Italia che funziona Attualità 23 : 35 Scary Movie 2 Film 00 : 30 Tgcom News 00 : 35 Meteo Previsioni del tempo 12 : 30 I menù di Benedetta Rubrica 13 : 30 Tg La7 Telegiornale 14 : 05 Movie Flash Rubrica 14 : 10 Agli ordini del Fuhrer e al servizio di Sua Maestà Film 16 : 50 Atlantide - Storie di uomini e di mondi Documentario 18 : 00 L'ispettore Barnaby Telefilm 20 : 00 Tg La Telegiornale 20 : 30 Otto e mezzo Attualità 21 : 10 Speriamo che sia femmina Film 00 : 20 Tg La7 Telegiornale 00 : 25 Tg La7 Sport News 00 : 30 (ah)iPiroso Attualità 01 : 25 Movie Flash Rubrica 01 : 30 Otto e mezzo Attualità 02 : 10 Omnibus Attualità 07 : 00 Tg Edicola 07 : 00 TG Edicola 09 : 00 Vetrina 10 : 30 New Magazine 11 : 30 TG Edicola 11 : 40 Obiettivo Valsesia 12 : 00 Tg Giorno 12 : 30 Varietà 13 : 30 SuperSea Pomeriggio 14 : 00 Tg Giorno 14 : 30 Incontro con Autore 14 : 45 Obiettivo Valsesia Old 15 : 00 Vetrina 16 : 00 Pianeta Sport 17 : 30 Video top 18 : 55 Ho ragione avvocato? 19 : 10 Reg Piemonte 19 : 30 Tg Sera Sera 20 : 00 ODEON 23 : 00 Tg Sera 23 : 30 Basket Trecate 12 : 00 La prova del cuoco Gioco 13 : 30 Telegiornale 14 : 00 Tg 1 Economia Rubrica 15 : 15 La vendetta non paga Film Tv 16 : 50 Rai Parlamento Telegiornale Rubrica 17 : 00 Tg 1 Telegiornale 17 : 10 Che tempo fa Previsioni del tempo 17 : 15 Stadio Europa Rubrica 17 : 45 Campionati Europei 2012 Sport 20 : 00 Telegiornale 20 : 25 Campionati Europei 2012 Sport 22 : 25 Tg1 60 secondi News 23 : 05 Notti Europee Rubrica 00 : 35 TG1 Notte Telegiornale 00 : 45 Tg1 Focus Rubrica 01 : 05 Che tempo fa Previsioni del tempo 01 : 10 Sottovoce Rubrica Corriere di Novara LUNEDÌ 11 GIUGNO 2012 37 T E L E V I S I O N E LUNEDÌ 11 GIUGNO 21 : 07 The Game - Nessuna Film 23 : 20 Una notte per decidere Film 01 : 34 Bugie, baci, bambole & bastardi Film 03 : 17 Ciaknews News MARTEDÌ 12 GIUGNO 21 : 06 Dune Film 23 : 27 Vai e vivrai Film 02 : 08 Tutto il bene del mondo Film 03 : 42 Ciaknews News 03 : 46 Io e Dio Film 05 : 13 Teresa Film MERCOLEDÌ 13 GIUGNO 21 : 06 Il profumo delle campanule Film 23 : 04 Mansfield Park Film 01 : 09 Connie e Carla Film 02 : 49 Ciaknews News 02 : 52 Quando le donne avevano la coda Film 04 : 43 Il trapianto Film IRIS LUNEDÌ 11 GIUGNO 21 : 10 Exit Speed Film 22 : 40 Mainstream Rubrica 23 : 10 Sopranos Serie Tv 00 : 00 Sopranos Serie Tv 00 : 55 Non è un paese per vecchi Film MARTEDÌ 12 GIUGNO 21 : 10 Non dirlo a nessuno Film 23 : 15 Killing I Serie Tv 00 : 05 Spiral I Serie Tv 01 : 00 Anica appuntamento al cinema Rubrica 01 : 05 Wonderland 2012 Rubrica MERCOLEDÌ 13 GIUGNO 21 : 10 A History of Violence Film 22 : 45 Riflessi sulla pelle Film 00 : 20 Crank Film 01 : 45 Wire IV Serie Tv 02 : 30 Rai news - notte News 02 : 35 Caprica Serie Tv RAI4 LUNEDÌ 11 GIUGNO 21 : 00 Ucciderò Willie Kid Film 22 : 40 44 Inch Chest Film 00 : 15 Ldb - 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Confessioni di un cabarettista di M. Show 22 : 30 Sgommati Show - Apocalisse 2012 Show 23 : 25 Gli svuotacantine - A caccia di tesori Documentario 01 : 15 24 Telefilm MARTEDÌ 12 GIUGNO 21 : 15 Uno psicologo da cani - Dog Whisperer Documentario 22 : 15 Luther Telefilm 23 : 15 Diario di una squillo perbene Telefilm 00 : 15 Sex Therapy Show MERCOLEDì 13 GIUGNO 21 : 15 Masterchef USA Show 22 : 15 Hell's Kitchen Show 23 : 15 Paolo Rossi - Confessioni di un cabarettista di M. Show CIELO LA5 QUARTARETE MERCOLEDÌ 13 GIUGNO GIORNO 12 : 00 La prova del cuoco Gioco 13 : 30 Telegiornale 14 : 00 Tg 1 Economia Rubrica 14 : 05 Tg1 Focus Rubrica 14 : 10 Verdetto finale Attualità 15 : 15 Amore ritrovato Film Tv 16 : 50 Rai Parlamento Telegiornale Rubrica 17 : 00 Tg 1 17 : 10 Che tempo fa Previsioni del tempo 20 : 00 Telegiornale 20 : 25 Campionati Europei 2012 Sport 22 : 25 Tg1 60 secondi News 23 : 05 Notti Europee Rubrica 00 : 35 TG1 Notte Telegiornale 00 : 45 Tg1 Focus Rubrica 01 : 05 Che tempo fa Previsioni del tempo 01 : 10 Sottovoce Rubrica 01 : 40 Real School Rubrica 12 : 10 La nostra amica Robbie Telefilm 13 : 00 Tg 2 Giorno Telegiornale 14 : 00 Dribbling Europei Rubrica 15 : 30 Guardia Costiera Telefilm 16 : 15 The Good Wife Telefilm 17 : 00 One Tree Hill Telefilm 17 : 45 Tg 2 Flash L.I.S. Telegiornale 18 : 15 Tg 2 Telegiornale 18 : 45 Cold Case - Delitti irrisolti Telefilm 19 : 35 Ghost Whisperer Telefilm 20 : 30 Tg 2 20.30 Telegiornale 21 : 05 Squadra Speciale Cobra 11 Telefilm 22 : 50 Tg 2 Telegiornale 23 : 05 Eva Rubrica 00 : 00 Guardami Rubrica 00 : 45 Rai Parlamento Telegiornale Rubrica 00 : 55 Hawaii Five-0 Telefilm 01 : 40 Meteo 2 12 : 45 Sabrina - Vita da strega Situation Comedy 13 : 10 La strada per la felicità Telefilm 15 : 00 La casa nella prateria Telefilm 15 : 50 Ruba al prossimo tuo Film 17 : 40 Geo Magazine 2012 Documentario 18 : 55 Meteo 3 19 : 00 Tg 3 19 : 30 Tg Regione 20 : 00 Stadio Europa Rubrica 20 : 25 Blob Attualità 20 : 35 Un posto al Sole Teleromanzo 21 : 05 Chi l'ha visto? 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