Martedì 7 giugno 2011 9PRIMO PIANO Radiazione Moggi: scoppia la bufera Palazzi insiste, Lucianone va all'attacco: «Mi dicano quale illecito avrei commesso» PRECISAZIONE PROCURA NAPOLI «Mai usato l'espressione calciopoli 2» lNAPOLI.«Non ho mai usato l'espressione Calciopoli 2». lo precisa il procuratore di Napoli, Giovandomenico Lepore, commentando alcune notizie di stampa relative alle inchieste napoletane sul calcio scommess e. «Le vicende che stiamo seguendo ha spiegato Lepore sono molto diverse da quelle emerse nel corso dell'i n ch i e s t a nota come Calciopoli. Non sono coinvolti arbitri, per esempio, e anche i nomi dei calciatori che potrebbero avere avuto un ruolo negli illeciti non sono ancora cer ti». Il procuratore si riferisce all'inchiesta dei pm Pierpaolo Filippelli e Claudio Siragusa sul giro di scommesse clandestine che portò lo scorso ottobre all'arresto dell'attaccante Cristian Biancone, che ha giocato nel Sorrento e nell'Avellino, e all'iscrizione nel registro degli indagati del portiere Vitangelo Spadavecchia, ex Sorrento e Andria. È a uno stadio ancora iniziale, ha spiegato invece Lepore, l'indagine per frode sportiva avviata dal pool di pm che si occupano di reati da stadio. «La nostra indagine ha infine sottolineato il procuratore riguarda in particolare l'attività di agenzie di scommesse, a livello nazionale e internazionale». «Abbiamo preso le distanze da tutto questo. Ci costituiremo parte civile nei confronti di chi ha organizzato questo sistema perchè non è assolutamente bello. Come Lega chiederemo alla Federazione che faccia delle indagini accurate e approfondite. Vogliamo venire fuori da questa situazione e che ci sia chiarezza». Chi ha sbagliato deve pagare pene esemplari». È l'appel lo del presidente del Cagliari Massimo Cellino nell'i n ch i e s t a cremonese sulle partite truccate, distingue «responsabilità oggettive» dei club da «casi specifici» e nota che «fra i calciatori c'è sicuramente qualcuno marcio». CALCIO SCOMMESSE IL PALLONE NELLA BUFERA AL MURO Luciano Moggi resta nel mirino del procuratore Palazzi l ROMA. Da una parte, quella della Procura Federale, la richiesta di congelare il tempo, perché la gravità dei fatti accertata con il processo del 2006 basta e avanza per chiedere la radiazione di Luciano Moggi; dall'altra, quella della schiera di avvocati che difendono l'ex dg della Juve, l'o bbl i g o per la Commissione Disciplinare di giudicare tenendo conto invece di tutte quelle «nuove» intercettazioni, «colposamente tenute fuori nel 2006», che farebbero cadere il presupposto dell'illecito strutturale contestato a Moggi e alla Juve, dimostrando come fosse prassi comune avere rapporti con designatori e arbitri. È stata una lunga battaglia dialettica (quasi 6 ore) quella che si è consumata all'Hotel Parco dei Principi di Roma, lo stesso delle sentenze di Calciopoli, dove si è riunita la Commissione Disciplinare, chiamata a decidere sull'eventuale radiazione di Moggi. Per conoscere la decisione della corte bisognerà aspettare 15 giorni. Ha iniziato il procuratore Stefano Palazzi. «La gravità dei fatti riferiti a Moggi è già stata accertata. La Commissione Disciplinare deve irrogare la radiazione nei suoi confronti». Poi l'opposizione alle nuove prove. «La procura si oppone all'utiliz zazione di ulteriori prove da parte della difesa, perchè non è possibile una revisione delle decisioni prese nel 2006 sulla base di elementi di prova emersi dal procedimento penale di Napoli». Affermazioni che hanno scatenato la reazione dei legali di Moggi, dapprima l'av vocato D'Onofrio, poi Prioreschi. «Insistiamo sulla nullità del deferimento a carico di Moggi per difetto di motivazione ha spiegato D'Onofrio con il processo di Napoli, tutto è cambiato e non si può non tenerne conto, la richiesta di radiazione è infondata. Mi pare che anche il procedimento di revoca dello scudetto dell'Inter dimostra come delle perplessità sui fatti del 2006 siano for ti». Ancora più duro Prioreschi. «Ci deve essere un batterio killer che blocca il tempo. Come il pm Narducci nel processo di Napoli, anche il procuratore della Figc è rimasto al 2006 ha ammesso le prove che vogliamo portare alla luce esistevano già nel 2006 ma sono state occultate. Il gran finale è stato dell'ex dirigente bianconero. «Dopo 5 anni, non ho ancora capito quale illecito ho commesso. Non ho mai chiesto un favore ad un arbitro, o ad un designatore: la verità è che parlavano con tutti e promettevano tutto a tutti». Poi si è tolto qualche sassolino, soprattutto con Meani e Collina. «Al posto mio oggi dovrebbe esserci Meani aveva tanti arbitri e illimitati guardalinee a disposizione. Se fosse stato intercettato 3 anni e non solo 3 mesi, il calcio sarebbe saltato in aria, e Collina sapeva tutto di tutto. MESSAGGIO L'ETICA NEL CALCIO Prandelli e la sfida all'omertà l FIRENZE . Senza responsabilità non c'è calcio pulito. Cesare Prandelli ribadisce il suo messaggio contro l'omertà, nei giorni dello scandalo calcioscommesse e mentre la Figc si prepara a un inasprimento delle pene contro chi scommette, commette illecito sportivo o non denuncia fatti del genere. «Inasprire le pene anche contro gli omertosi? Tutte le vie vanno perseguite ha detto dal ritiro azzurro di Coverciano il ct della nazionale dobbiamo puntare sulla responsabilità del nostro mondo: un giocatore o un dirigente con una sciocchezza possono mettere nei guai una società, i compagni, la tifoseria. E su questa strada è difficile perseguire il progetto di un calcio pulito che ora tutti vogliamo». Prandelli ha parlato anche del ruolo della sua nazionale: «Non dobbiamo essere noi la squadra simbolo di questa rinascita ha detto per tutti, basta essere seri, responsabili, galantuomini, ed esserlo con costanza. Col tempo questa coerenza viene fuori e dà i suoi risultati. Ne abbiamo parlato molto anche tra noi, in nazionale: non dobbiamo mai dimenticare la fortuna che abbiamo, fare un lavoro che ci piace ed essere pure ben pagati». Infine un commento alle dichiarazioni di Pirani su cinque squadre di A, tra le quali compare anche la Fiorentina: «Mi pare tutto molto nebuloso, aspettiamo». «Prandelli Ct della Nazionale? È sempre stato un ottimo calciatore, molto intelligente. Non avevo dubbi che avrebbe potuto raggiungere certi traguardi. Sono davvero felice per lui e gli auguro tutto il meglio», il parere del ct dell'Irlanda Giovanni Trapattoni. «Calcio scommesse malcostume italiano? Si, forse esiste anche all'estero ma non so in quale misura, però sicuramente noi italiani siamo degli autolesionisti, ci facciamo del male. Siamo una nazione ben vista in generale, ma su queste cose cadiamo sempre negli stessi errori». Quasi sei ore di fronte alla Commissione Disciplinare per decidere il destino del discusso dirigente I legali della difesa scatenati: «Il giudizio non può non tener conto delle nuove intercettazioni» Finalmente un prestito che fa tornare i conti. Scopri Prestito Multiplo. Semplice e conveniente. Esempio valido per un cliente già titolare di conto corrente presso una Banca del Gruppo Intesa Sanpaolo da almeno un mese, calcolato al 05/06/11 su un fi nanziamento di 15.000 euro da rimborsare in 72 mesi: tasso di interesse nominale annuo fi sso 7,20%; TAEG 7,88%. Il costo totale del credito è pari a 3.775,32 euro e comprende: interessi 3.593,89 euro; spese di istruttoria 150 euro; spese incasso rata esente; costo unitario comunicazioni di Legge 0,85 euro e imposta di bollo 1,81 euro, percepiti a ogni invio comunicazioni di Legge; imposta di bollo 14,62 euro, trattenuta in sede di erogazione. Importo rata mensile 257,18 euro. Importo totale dovuto dal consumatore 18.775,32 euro. Offerta valida per i prestiti erogati in Filiale entro il 30 giugno 2011. www.bancodinapoli.it Messaggio Pubblicitario con fi nalità promozionale. Prestito Multiplo è un prodotto di Moneta S.p.A., società del Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo, ed è richiedibile presso tutte le Filiali delle Banche del Gruppo. Le Banche del Gruppo Intesa Sanpaolo operano come intermediari del credito senza costi aggiuntivi per il cliente per la promozione e il collocamento di prestiti di Moneta S.p.A., con la quale il cliente conclude il contratto. La concessione del prestito è subordinata all'approvazione di Moneta S.p.A. Banca del gruppo per la tua famiglia
Martedì 7 giugno 2011 I XIX THE TREE OF LIFE Dopo la morte di suo fratello, Jack si prepara a incontrare dopo molti anni suo padre, con cui da bambino aveva un rapporto conflittuale. Sarà l'occasione, per l'uomo, per una riflessione sulla sua vita, sulla sua storia familiare e, più in generale, sul senso e lo scopo ultimo dell'esistenza. Terrence Malick, con Brad Pitt (foto), Sean Penn, Jessica Chastain, Fiona Shaw, Kari Matchett, Joanna Going, Jackson Hurst, Jennifer Sipes, Brenna Roth, Crystal Mante THE HOUSEMAID Euny viene assunta come aiutogovernante presso una ricca famiglia borghese: il suo compito sarà prendersi cura di una della padrona di cas, incinta e dell'altra sua figlia. Ma il padrone di casa, Hoon, la seduce e ne fa la sua amante. E la vita di tutta la casa vacilla. di Im Sangsoocon Jeon Doyeon, Woo Seo, JungJae Lee, Hwang Jungmin, Moon Sori, Kim JinAh FOUR LIONS All'alba del nuovo millennio cinque jihadisti progettano di speronare una nave da guerra della marina americana con una lancia carica di bombe. A notte fonda mettono la barca in acqua, la caricano di esplosivo. Salgono a bordo, e vanno a fondo con la nave. di Christopher Morris con Adeel Akhtar, Alex MacQueen, Craig Parkinson, Karl Seth, Kayvan Novak, Riz Ahmed (foto), Mohammad Aqil, Nigel Lindsay, Preeya Kalidas, William El Gardi VIVIL ACITTÀ CINEMA LA PROGRAMMAZIONE CINEMA BARI ABC CIRCUITO «D'AU TO R E » Via Marconi, 41 Tel. 080/9644826 Aintero 6,00; rid. 4,50; merc. e agiscard 4,50; 2.00 studenti www.agisbari.it Corpo celeste 18; 20; 21.45 A M B A S C I ATO R I Via Toma 67 Tel. 080/542.50.00 A 6,50; rid. 5,00 merc. 4,50 1. spett. lun. ven. 4,50 Ticket univ. 2,00 www.cinemambasciatori.it The tree of life 18.15; 21 ARMENISE Via G. Petroni Tel. 080/542.82.81;A 6,50; rid. 5,00 1. spett. lun. ven. 4,50 mer. A 4,50 universitari A2,00 rassegna A4 www.cinemarmenise.it SALA 1 Riposo.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 2 Riposo ESEDRA Largo mons. Curi 17 Tel. 080/553.77.60 A4,00 Rassegna 18; 21 GALLERIA Corso Italia 15/17, info 080/521.45.63 A 6,50; rid. 5,00; lun./ven. 4,50 fino alle 18.30; merc. 4,50; univ. lun./ven. e sab. fino alle 18.30 A 2,00 Prenot.: tel. 899030820; www.multicinemagalleria.it; sms 347/2440932 Programmazione dall'1 al 7 giugno SALA 1 Una notte da leoni 2 16.10; 18.15; 20.30; 22.40.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 2 Pa u l 16.15; 18.20; 20.35; 22.40.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 3 Garfield il supergatto 16.20; 18.10 Pirati dei Caraibi 20; 22.40.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 4 Esp fenomeni paranormali 16.30; 18.35; 20.45; 22.45.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 5 The tree of life 15.50; 18.30; 21.10.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 6 Pirati dei Caraibi in 3D 16; 18.40; 21.30 IL PICCOLO CIRCUITO «D'AU TO R E » Via Giannone 4, S. Spirito Tel. 080/533.31.00 A 5,50; ridotto 4,50; univ. 2,00 www.cinemapiccolo.it. Riposo NUOVO SPLENDOR Via Buccari 24 Tel. 080/556.97.29. A 6,50; rid. 5,00 1. spett. e mer. 4,50 ticket univ. lun. 2,00. Tutti per uno 18.30; 20.30; 22.30 R OYA L Corso Italia 112 Tel. 080/521.16.68 A6.50; rid. 5,00; univ. 2,00. Sala riservata MULTISALA SHOWVILLE Traversa Conte Giusso, 9 (q.re Mungivacca) Tel. 080/9757084 intero (sabdom e festivi) A 7; intero (lunmargioven) A6.50; intero (mer) A4.50; pomeridiani (dal lun al ven fino alle 18.45) A 4.50; bambini fino a 8 anni e adulti oltre i 65 anni, A5. Supplemento per 3D: A2. Programmazione del 7 giugno Sala 1 Garfield in 3D 17.15; 18.45; 20.15 Pirati dei Caraibi in 3D 21.45.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala 2 Una notte da leoni 2 17.30; 19.30; 21.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala 3 Una notte da leoni 2 18.30; 20.30; 22.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala 4 Pa u l 17.20; 19.15; 21.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala 5 Esp fenomeni paranormali 18.30; 20.30; 22.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala 6 Pirati dei Caraibi in 3D 18; 20.45.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala 7 The tree of life 18.30; 21.15.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala 8 Pirati dei Caraibi 17; 19.45; 22.30 CINEMA PROVINCIA A L B E R O B E L LO NUOVO CINEMA TEATRO Via Ungaretti 26/A, tel. 080/2071760 A5,50; 4,50 ridotto Merc. 4,00 il giov. rassegna 4,00 Riposo A LTA M U R A GRANDE Via Cappelle, tel. 080/3117705 A 6,00; rid. 4,50 mercoledì 4,50 giovedì ridotto donna 4.50 A Sala 1 Pirati dei Caraibi in 3D 18.45 The tree of life 21.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala 2 Esp 19.15; 21.30 MULTICINEMA TEATRO MANGIATORDI Via E. Montale, tel. 080/3114575 A 6.00; rid. 4,50 lun. mar. gio. ven. sab. dom. festivi e prefestivi Sala 1 Una notte da leoni 2 19.30; 21.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala 2 Garfield 18; 19.30 Il dilemma 21.30 ANDRIA MULTISALA CINEMARS Contrada Barbadangelo Ipercoop Mongolfiera prenotazioni su internet www.cinemars.it; tel. 899280273 Programmazione dal 1° al 7 giugno Sala 1 Garfield in 3D 18.30; 20.15.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala 2 Pirati dei Caraibi in 3D 22.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala 3 Zack e Miri (v.m. 14 anni) 18; 20.10; 22.20.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala 4 The tree of life 19; 22.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala 5 Una notte da leoni 2 18; 20.15; 22.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala 6 Esp 18.20; 20.25; 22.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala 7 Garfield 18; 19.45 Una notte da leoni 2 21.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala 8 Pirati dei Caraibi 19.15; 22.15.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala 9 Pirati dei Caraibi in 3D 18; 21 MULTISALA ROMA CIRCUITO «D'AU TO R E » Via F. Giugno 6; tel. 0883/542622; A5,50; rid. 4,00; merc.4,00. Sala 1 L'altra verità 19.30; 21.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala 2 Mr. Beaver 19.30; 21.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala 3 Il primo incarico 19.15; 21.15 B A R L E T TA OPERA CIRCUITO «D'AU TO R E » Via Imbriani 27, tel. 0883/510231. A6.00, rid. 5.00, merc. e pom. fer. 4.00, univ. 2.00 + ticket Sala 1 Un perfetto gentiluomo 19.30; 21.45.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala 2 I baci mai dati 20; 21.45.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala 3 The tree of life 19; 21.45 PAO L I L LO C.so Garibaldi 27; tel. 0883/531022; A 6,00; ridotto il lun. e giov. no ultimo spett.; spett. nott. 5,00; merc. e rassegne 4,00; stud. universitari 2,00. Info al 329/431.56.67, dalle 1721 Sala Manfredi Pirati dei Caraibi 4 19; 21.45.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala Tognazzi Una notte da leoni 2 19.30; 21.45.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala Gassman Garfield 19; 20.30 The housemaid 22 BISCEGLIE N U OVO Via Piave 13 prenot. Tel. 080/392.10.22. A5,50; ridotto 4,00; mercgiov 4,00. Senza arte né parte 17; 19.15; 21.30 POLITEAMA ITALIA Via Montello 6, tel. 080/3968048; www.politeamaitalia.com Intero A6,00; rid. 4,50; merc. 4,50; 3D 8,00 Sala A Una notte da leoni 2 19.15; 21.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala B Garfield il supergatto in 3D 19.30 Pirati dei Caraibi in 3D 21.15 B I TO N TO C OV I E L LO Via Repubblica 45 A 5,50; rid. 4,00 Tel. 080/375.15.82. Te a t r o 20.30 ODEON Via Perrese 102 Tel. 080/375.13.51 1. spett. 15.30, ultimo 21.15 A5,00. Film per adulti CASAMASSIMA THE SPACE CINEMA Parco comm.le Auchan Info e prev. 892.111 (con sovrapprezzo); www.thespacecinema.it. Programmazione dal 3 al 7 giugno SALA 1 Una notte da leoni 2 18.15; 22.30 Jesus Christ Superstar 20.20.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 2 Esp fenomeni paranormal 18.30; 20.30; 22.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 3 Pa u l 18.10; 20.20; 22.25.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 4 Pirati dei Caraibi in 3D18.45; 21.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 5 Una notte da leoni 2 17 Red 19.40 Pirati dei Caraibi 22.15.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 6 Pirati dei Caraibi in 3D19.15 Mr. Beaver 22.15.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 7 Una notte da leoni 2 17.30; 19.40; 21.50.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 8 Zack e Miri amore a primo sesso 17.15; 19.30; 21.40 SALA 9 Garfield il supergatto 17.20; 19.50 Red 19.40; 22.15 CASSANO V I T TO R I A Via Cadorna A5,50; rid. 4,00; merc. 3,50; univ. 2,00 Tel 080/763.712. Habemus papam 18.30 CASTELLANA GROTTE S O C R AT E Via Brennero 25 Tel. 080/496.51.07. Sala riservata MILLELUCI CIRCUITO «D'AU TO R E » Via Marconi 58 tel. 080/496.51.07. Riposo CONVERSANO LA CASA DELLE ARTICIRCUITO «D'AU TO R E » via Donato Iaia,14 Tel. 080/237.69.65 Aposto unico 6,00 ridotto 4,50 rassegna 3,00 2,00 supplemento film 3D Sala 1 The tree of life 19; 21.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala 2 Angèle e Tony 20; 21.30 CINETEATRO NORBA P.zza della Repubblica 10 Tel. 080/495.95.47 A6; rid. 4,50; univ. 2; mar. 4; giov. rass. 3; cin. per la pace 2 euro Sala climatizzata Senza arte né parte 19.30; 21.30 C O R ATO ALFIERI CIRCUITO «D'AU TO R E » Largo Aregano; tel. 080/358.85.51 SALA 1 Senza arte né parte 19.30; 21.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 2 The tree of life 18.30; 21.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 3 Pirati dei Caraibi 18.30; 21.30 CINEMA ELIA D'ESSAI C.so Garibaldi 36/38 A6,00; merc. A4,50; con Agiscard A 4,50; Tel. 080/358.85.81. Sala Fellini Una notte da leoni 2 19.30; 21.40.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala Truffaut Garfield 19.15 Mr. Beaver 21.30 FA S A N O FIORITI Via Risorgimento Tel. 080/442.67.17 A 5,00; rid. 3,50 1. spett. 16; ultimo 20.30. Film per adulti MASTROIANNI Via Bellini 41 Tel. 080/4414974 www.cinemamastroianni.it A6,00; rid. 4.50 Riposo K E N N E DY Tel. 080/441.31.50; 080/441.49.60 Rio 17.30; 19.30; 21.30 GIOIA DEL COLLE SEVEN CINEPLEX Via II trav. G. Pastore; info e prenot. 899.030.820 www.sevencineplex.it Programmazione dall'1 al 9 giugno SALA 1 Pa u l 17; 19.30; 22.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 2 The tree of life 18.30; 21.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 3 Fast e furious 5 16.45; 19.30; 22.15.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 4 Esp fenomeni paranormali 16.30; 19; 21.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 5 Una notte da leoni 2 17; 19.30; 22.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 6 Pirati dei Caraibi in 3D 16.30; 19.30; 22.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 7 Garfield 16.30; 18.30 Pirati dei Caraibi 20.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 8 Mr. Beaver 17; 19.15; 21.30 G R AV I N A SIDION Via Bari 33 Tel. 080/325.37.84 A5.00, rid. 4.00; 3.00 Progetto cinema SALA 1 Pirati dei Caraibi 19; 21.45.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 2 Una notte da leoni 2 19.15; 21.30 GRUMO APPULA CINETEATRO COSMO feriali A5.00, sabato e domenica A6,00 Pirati dei Caraibi 18.30; 21 LO C O R OTO N D O AUDITORIUM COMUNALE Inf. Tel. 080/4313191; 337/832222 A 3 2.50. Chiusura estiva MOLA METROPOLIS CIRCUITO «D'AU TO R E » Via Baracca Tel. 080/471.30.38 A 6,00; rid. 5,00 dom; A 5,00; rid. 4,00 lunmarmerven; A4,00 gio. Programmazione dal 3 al 9 giugno SALA 1 Il ragazzo con la bicicletta 19.50; 21.50.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 2 Una notte da leoni 2 19.10; 21.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 3 The tree of life 18.40; 21.20.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 4 Mr. Beaver 19.30; 21.40 M O L F E T TA ODEON Via Baccarini 104 Tel. 080/397.19.20 A5,50; rid. 4,00; merc 4,00; univ. 2,00 Il primo incarico 19.30; 21.30 UCI MOLFETTA OUTLET (S.S. 16 bis uscita zona industriale c/o Fashion District Molfetta outlet Molfetta (Ba); Info, prevendita e prenotazioni 892.960 (servizio con sovrapprezzo) oppure www.ucicinemas.it. 3 D. Programmazione dal 3 al 7 giugno SALA 1 Esp 18.30; 20.30; 22.25.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 2 Pirati dei Caraibi in 3D 18.15; 21.20.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 3 Una notte da leoni 2 18.10; 20.20; 22.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 4 Pirati dei Caraibi in 3D 17; 19.45; 22.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 5 Pa u l 18; 20.10; 22.20.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 6 Balla con noi 17.50; 20.15; 22.20.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 7 The tree of life 19.30; 22.15.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 8 Garfield 17.30; 20 Red 22.10.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 9 Una notte da leoni 2 17.10; 19.20; 21.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 10 Zack & Miri 18; 20.10; 22.15.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 11 Beastly 17.20; 19.50 Pirati dei Caraibi 22.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 12 Machete 18.30; 21.30 MONOPOLI E TO I L E P.zza V. Emanuele 25 Tel. 080/937.12.18. Una notte da leoni 2 18; 20; 22 POLIGNANO A MARE MULTISALA VIGNOLA CIRCUITO «D'AU TO R E » Viale Rimembranza 13 tel. 080/424.99.10;A 6,00; mer. 4,00; cineclub 4,00; rid. 4,50 Ticket univ. 2,00. Sala climatizzata SALA 1 The tree of life 19.30; 22.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 2 Pirati dei Caraibi in 3D 19.30; 22.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 3 Il primo incarico 20.15 Red 22 PUTIGNANO M A R G H E R I TA Via Cappuccini 28 Tel. 080/405.59.79 A 5,50; rid. 4,00. SALA 1 The tree of life 19; 21.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . SALA 2 Mr. Beaver 20; 22 SANTERAMO PIXEL MULTICINEMA CIRCUITO «D'AU TO R E » Via Stazione 49 Tel. 080/302.23.03 Lunmarmercven non festiviA5.00; Rid. e giov non festivi A 4.00; sabdom festivi e prefestiviA 6.00; ridotto A 5.00; sab non festivo donne A 5.00; sabdom e festivi primo spett. A5.00; 3 DA+ 2 sulla tariffa Programmazione del 7 giugno Sala 1 Una notte da leoni 2 19.20; 21.40.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala 2 Ju tarramutu 20.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala 3 The tree of life 18.30; 21.30.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala 4 Garfield il supergatto 18 Machete 19.45; 22 SPINAZZOLA SUPERCINEMA C.so Umberto 204/A; Tel. 0883/68.18.62 Fast & furious 5 19; 21.15 TERLIZZI PICCOLO GARZIA CIRCUITO «D'AU TO R E » L.go Don P. Pappagallo 13, tel. 080/2463038; A6,00 (intero), 5,00 (ridotto) ven. sab. dom. festivi e pref.; ridotto A5,00 mart., merc. e gio. Riposo TRANI IMPERO Via Pagano 192 A 5,50; rid. A4,00; giov. e rass. A 3,00 Tel. 0883/58.34.44. Sala A Come l'acqua per gli elefanti 17.30; 20 Una notte da leoni 2 22.......................................................................................................................................................................................................................................................... . Sala B Winnie the Pooh 17.30; 19.15 The tree of life 21 Segnala le tue attività artistiche e le tue iniziative nel campo dello spettacolo e del divertimento a: cultura.e.spettacoli@gazzettamezzogiorno.it
Martedì 7 giugno 201120 Poste in tilt, trattativa per il risarcimento danni Ancora code e disservizi. Interviene l'Agcom: «Inaccettabile» le altre notizie PIL: L'FMI SOLLECITA RIFORME GB, mezzo punto in meno rispetto alle previsioni n Mezzo punto in meno di Pil nel 2011 rispetto alle previsioni avanzate lo scorso novembre ma va bene così. Si può proseguire con l'austerity e ripianare così i conti dello Stato. E' la radiografia effettuata dal Fondo Monetario Internazionale all'economia del Regno Unito, vero «osservato speciale» nel club delle grandi economie. IMPOSTA PATRIMONIALE Opere d'arte esentasse la Francia rivede le legge n La Francia potrebbe rivedere le proprie idee in materia di tassazione delle opere d'ar te, cancellando l'esenzione in vigore da 30 anni. Lo chiede un emendamento alla riforma dell'imposta patrimoniale sui redditi elevati, che raccoglie consensi tra maggioranza e opposizione anche se non piace al governo Sarkozy. È TROPPO PICCOLA Bisignani: «Così l'Alitalia non sopravvive» n «Una compagnia di questa dimensione non sopravvive, la strada è il consolidamento con altre compagnie, con cui creare più efficienza». Lo ha detto il direttore generale e amministratore delegato della Iata, Giovanni Bisignani, sul futuro di Alitalia, ricordando in nove anni 4045 piccole e medie compagnie hanno chiuso. Conti pubblici Bruxelles fissa la linea per Finanziarie 2012 UN AVVIO IN SALITA 300 PROPOSTE DI MODIFICA ARRIVATE DALLA LEGA, ALTRETTANTE DA PARTE DEL PD Decreto Sviluppo: nodo spiagge alla Camera 1.500 emendamenti l ROMA. Avvio in salita per l'esame del decreto sviluppo a Montecitorio. Sul provvedimento, all'esame delle Commissioni Bilancio e Finanze, sono infatti piovuti oltre 1.500 emendamenti che gli uffici stanno pazientemente fascicolando. Noto ad ora solo il numero delle proposte di modifica arrivate dalla Lega (300) e quelle del Pd che sono altrettante. Non ci sono invece proposte di modifica dei due relatori (Giuseppe Marinello del Pdl e Maurizio Fugatti della Lega) nè del Governo. Proposte che però potrebbero arrivare nei prossimi giorni. Oggi intanto parte l'esame dell'ammissibilità per verificare se gli emendamenti sono coperti e compatibili per materia. Un primo esame che dovrebbe sfoltire molte delle proposte arrivate. Poi in settimana parte il voto vero e proprio. I tempi per la conversione sono comunque stretti: l'esame delle commissioni durerà per tutta questa settimana poi il 13 giugno il provvedimento è atteso in aula. Per l'approvazione definitiva c'è tempo fino al 13 luglio. Non è escluso il ricorso alla fiducia che dovrebbe essere stata già votata nel Consiglio dei ministri che ha dato il via libera al provvediment o. Gli emendamenti riguardano più o meno tutti gli argomenti del decreto ma i temi più caldi appaiono quelli relativi al diritto di superficie delle spiagge, l'allen tamento degli strumenti di riscossione coattiva (le ganasce fiscali). E si punta a reintrodurre nel testo anche la stretta (che era inserita già nelle prime bozze del decreto ma poi era saltata nella versione uscita dal Consiglio dei ministri) sui bonus ai banchieri rafforzando i poteri di Bankitalia. Per quanto riguarda le ganasce fiscali ma anche le iscrizioni di ipoteca, le indicazioni tecniche e politiche sono già arrivate da una soluzione bipartisan approvata nelle commissioni. Il governo – scrivono i deputati – dovrà rivedere le norme sulla riscossione degli importi «non significativi», cioè inferiori a 2.000 euro, in modo tale che l'agente della riscossione sia «tenuto semplicemente ad inviare al debitore solleciti di pagamento» evitando appunto le ganasce fiscali. Maggioranza e opposizione chiedono poi all'esecu tivo di «rivedere il meccanismo di espropriazione sugli immobili, elevando a 20.000 euro l'impor to sotto il quale non è possibile iscrivere ipoteca ovvero procedere ad e s p ro p r i a z i o n e » . Sul diritto di superficie delle spiagge mentre prende piede una scuola di pensiero che vorrebbe lo stralcio definitivo della norma (il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti aveva detto che dell'ar gomento «non me ne frega un tubo») c'è anche chi nella Lega la vuole invece riscrivere. Gianluca Pini chiede ad esempio di innalzare il diritto (inizialmente a 90 anni, ora a 20) fino a 50 anni. Un tema – dice il relatore Marinello – «da valutare molto attentamente». E sempre Marinello indica un altro tema di intervento che riguarda sempre le banche: cioè la possibilità di variare le condizioni contrattuali per le imprese unil at e r a l m e n t e. l Ancora una giornata di passione per molti cittadini che ieri si sono recati negli uffici postali. Il guasto informatico che già nei giorni scorsi ha mandato in tilt il sistema di Poste Italiane è tornato a ripresentarsi creando rallentamenti e disagi. L'azienda ha intanto accolto la richiesta delle associazioni dei consumatori di aprire un tavolo di conciliazione finalizzato a risarcire gli utenti danneggiati dai disagi informatici dei giorni scorsi. E assicura che «l'operatività degli uffici postali è ormai prossima alla completa nor malità». L'inconveniente al software, spiega Poste, è infatti in via di completa risoluzione. E comunque, per rimediare ai rallentamenti, anche ieri gli uffici postali sono stati aperti oltre il normale orario di chiusura, fornendo «un volume di servizi nella media delle attività abitualmente svolte»: sono stati garantiti i servizi a tutti i clienti in attesa, garantendo così oltre 6 milioni di transazioni; sono state pagate più di 250 mila pensioni e sono state eseguite oltre 1,5 milioni di operazioni di pagamento di bollettini. Per i risarcire gli utenti danneggiati dai disagi dei giorni scorsi, intanto, le Poste hanno accolto la richiesta delle associazioni dei consumatori di aprire un tavolo di conciliazione, che si terrà nei prossimi giorni con il compito di verificare ed esaminare i danni subiti dagli utenti, disponendo i dovuti risarcimenti. Il meccanismo sarà analogo a quello avviato da Autostrade per l'Italia per indennizzare gli utenti bloccati dalle strade ghiacciate lo scorso dicembre. Soddisfatte Adusbef, Federconsumatori, Adiconsum e Codacons, che parlano di «primo risultato per i cittadini» e invitano gli utenti a rivolgersi presso le proprie sedi per avere informazioni e avviare le pratiche. «Un primo risultato per cittadini coinvolti – commentano i Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori ed Adusbef – che dimostra l'importanza e la rilevanza dell'intervento delle Associazioni per una pronta tutela dei diritti dei consumatori». Il persistere dei problemi negli uffici postali ha portato ieri il commissario dell'Agcom Gianluigi Magri a parlare di situazione inaccettabile: «non accettabile il perdurare dell'incredibile disservizio che sta ancora paralizzando gran parte del sistema informatico di Poste Italiane», ha detto Magri, che però ha poi voluto precisare che comunque l'Autorità «non ha competenza di vigilanza su Poste Italiane» e che le sue dichiarazioni sono state sollecitate «da numerosi cittadini che lamentavano un profondo stato di disagio». «Ritengo comunque che in questo momento il fatto che non esista un effettivo esercizio di vigilanza sui servizi postali rende la situazione criticabile», ha tuttavia sottolineato Magri, ricordando che non è infatti ancora operativa l'Ag enzia nazionale di regolamentazione del settore postale, «mentre, a differenza degli altri Paesi europei, tali competenze non sono state affidate all'Agcom, organismo indipendente che avrebbe svolto tali funzioni senza ulteriori spese per lo Stato». L'Agenzia è stata istituita e sono stati nominati tre componenti, ma la nomina è in attesa dei pareri delle commissioni competenti: il Senato domani esaminerà le tre nomine di Carlo Deodato, Francesco Soro e Giovanni Bruno. D I F F I C O LT À Avvio in salita per l'esame del Decreto Sviluppo a Montecitorio . UTENTI DA N N E G G I AT I Le Poste hanno accolto la richiesta delle associazioni dei consumatori di aprire un tavolo di conciliazione con il compito di verificare ed esaminare i danni subiti dagli utenti, disponendo i dovuti risarcimenti Circa 5.500 manifestanti Roma; dopo 3 anni di tregua oggi in piazza i tassinari ROMA – Dopo tre anni di tregua tornano in piazza i tassinari. Circa 5.500 i manifestanti attesi oggi nella capitale a bordo auto. Lo sciopero, che ha spaccato i sindacati di categoria, inizierà alle otto del mattino nei depositi, proseguirà sui taxi fino a Circo Massimo e culminerà in un presidio scenografico a Piazza Bocca della Verità, dove i tassisti hanno organizzato una protesta in fascia tricolore. Il malcontento riguarda «l'abusivismo dilagante», il nuovo regolamento comunale e «le promesse non mantenute dal sindaco Alemanno», temi che si vorrebbero portare all'attenzione della città con una sfilata fin sotto il Campidoglio. Intanto i tassisti che oggi non sciopereranno hanno ottenuto presidi delle forze dell'ordine «a tutela del diritto di lavorare». E il fronte più consistente degli Ncc chiede altrettanto. «Abbiamo solo delle stime per l'adesione allo sciopero – dice l'assessore capitolino alla Mobilità Antonello Aurigemma , vigileremo per garantire il minor disagio a Roma». Tassisti divisi. Tra i promotori della protesta contro le politiche capitoline l'Unica Cgil, L'Api, la Federtaxi, la Lega Coop, Mit, Udf Fiumicino e l'Ugl; fra i collaborativi, invece, l'Uri Taxi, la Uil Trasporti, l'Uti, la Cma, l0Atapl Caai e la Ciisa Taxi. l S T R A S B U R G O. L'Italia e gli altri 26 Paesi dell'Ue riceveranno oggi da Bruxelles indicazioni dettagliate e forse in qualche caso anche inattese per procedere alla predisposizione di leggi finanziarie per il 2012 che tengano nel dovuto conto l'esigenza di risanare i conti pubblici e di rilanciare la crescita. Questo, in sintesi, il contenuto delle raccomandazioni che la Commissione europea è chiamata ad approvare in occasione della riunione tutta dedicata a questo argomento che si terrà al Parlamento Ue di Strasburg o. ECONOMIA&F I NA N Z A
Martedì 7 giugno 2011 25 CHE AMBIENTE FA di GIORGIO NEBBIA Le ragioni del Sì ai referendum Settimana di referendum ecologici. Uno di questi,quello con la scheda “Grigia”, chiede ai cittadini sesi vuole o no abrogare una legge che rende possibile l'installazione di centrali nucleari in Italia. Nel 2008 il governo ha deciso di costruire, con i francesi, quattro centrali nucleari di grande potenza e da allora ha emanato varie leggi che stabilivano i criteri di insediamento delle centrali, di scelta delle località in cui le centrali sarebbero state installate, ha stabilito la costituzione di una agenzia per la sicurezza nucleare. Nei mesi successivi si è sollevato un vasto movimento di protesta, sulla base del ricordo dei disastri alle centrali di Three Mile Island in America (nel 1979) e di Chernobyl in Ucraina (1986). Molte popolazioni ricordavano che i loro territori erano già stati riconosciuti non adatti ad “o s p i t a re ” centrali nucleari perché esposti a terremoti e alluvioni o perché povere di acqua. CRITERI La legge e i successivi decreti stabilivano anche i criteri per seppellire le migliaia di tonnellate di scorie nucleari ancora esistenti in Italia e ancora una volta molti hanno ricordato le contestazioni alle scelte di Scanzano in Basilicata, di Saluggia in Piemonte, dove già si trovano molti materiali nucleari. Insomma è nato un movimento che ha depositato la richiesta di referendum per abrogare tali leggi. Poi è arrivata la catastrofe di Fukushima nel marzo scorso, e la conferma che le centrali nucleari non sono sicure, sono inquinanti e non sono neanche convenienti economicamente; anche il governo italiano si è spaventato e ha immaginato che, al referendum già fissato per il giugno di quest'anno, ci sarebbe stata una bocciatura del suo programma nucleare, e ha emanato in tutta fretta un'altra legge che ha abrogato alcune norme di quella precedente, ma ha lasciato intatto un “articolo 5” che lascia aperta la porta alla costruzione di centrali nucleari e dei depositi di scorie, quando fosse passato lo spavento. Ebbene chi scrive SI sulla scheda “Grigia” vuole che venga cancellata qualsiasi velleità di futuro nucleare, chiede che vengano abrogate anche questa norme residue, dichiara di non volere in Italia quelle centrali che ormai non vogliono più Germania, Svizzera e altri paesi. Due referendum riguardano un altro delicato problema; l'acqua che arriva nelle nostre case è distribuita da aziende che gestiscono i pozzi di raccolta, le reti di trasporto dell'ac qua, la potabilizzazione dell'acqua che viene poi immessa nelle reti finali di distribuzione fino ad arrivare nelle nostre case, che riscuotono una tariffa per l'acqua distribuita e che hanno anche l'obbligo di depurare le acque usate per evitare l'inquinamento del sottosuolo e del mare. Queste aziende sono diversissime, dai piccoli acquedotti comunali, ad alcune imprese private, ad acquedotti di proprietà degli enti locali fino a grandi organismi pubblici come l'Acquedotto Pugliese che disseta quattro milioni di persone. AZIONI Molte imprese private, italiane e straniere, da tempo cercano di conquistare la maggioranza delle azioni o il controllo degli acquedotti pubblici; calcolano di ricavare dei buoni profitti dalle tariffe che inevitabilmente aumenterebbero per i cittadini. Il governo, invece di difendere il carattere pubblico degli acquedotti, è riuscito a far approvare una legge che autorizza non solo l'intervento di capitali privati nelle aziende di distribuzione e depurazione delle acque, ma impone addirittura una maggioranza dei capitali privati e autorizza la modificazione delle tariffe in modo da assicurare un guadagno ai capitali investiti. Anche in questo caso è sorto un movimento che ha depositato un referendum con due quesiti, uno per abrogare le norme sull'intervento dei capitali privati in maggioranza nelle aziende dell'acqua (scheda “Ro s s a ”) e uno per evitare l'au mento delle tariffe (scheda “Gialla”). Votare SI su ciascuna significa che si vuole che la gestione dell'acqua, bene primario, il più indispensabile e delicato per la vita, resti nelle mani delle autorità pubbliche in modo che i soldi delle tariffe siano investiti per migliorare le reti di distribuzione, evitare le perdite e gli sprechi, migliorare la depurazione delle acque di fogna e in modo da tenere basse le tariffe stesse. L'ultimo referendum riguarda un problema che chiamerei di ecologia sociale, di giustizia: votare SI sulla scheda “Ve rd e ” significa che si vuole abrogare una strana norma di legge secondo cui il presidente del consiglio e i ministri, chiunque siano oggi o in futuro, possono trovare delle scuse per non presentarsi nei processi che riguardano le violazioni della legge che hanno commesso non in quanto uomini di stato, ma come privati cittadini. Votare SI significa, quindi, riconoscere che tutti i cittadini, anche se coprono alte cariche, sono uguali davanti alla legge, una cosa che sembra abbastanza ovvia. Io voterò quattro SI perché vorrei che domani “f acesse” un ambiente migliore di oggi, ma naturalmente ciascuno voterà secondo i propri sentimenti; l'importante è, cari lettori, che si vada a votare. DE TOMASO Obbligati a convivere >> CONTINUA DALLA PRIMA Pareva l'incipit delle pratiche di divorzio dal Pdl, sulla falsariga della clamorosa rottura del 1994, quando ilmatrimonio politico tra Silvio e Umberto naufragò tra mille invettive e recriminazioni, roba da far passare come separazioni silenziose i fragorosi addii tra le star di Hollywood. Invece, si era intuito sùbito che stavolta Bossi avrebbe azionato il freno a mano, non foss'altro perché la Lega non veleggia col vento in poppa come 17 anni addietro. Infatti, ieri, il leader «padano» non se l'è sentita di gettare a mare Zio Silvio. Ha chiesto e ottenuto garanzie sulla svolta di governo, ha chiesto e forse otterrà maggiore visibilità per i suoi. Ma si è guardato bene dall'alzare la voce con il presidente del Consiglio, per accelerare le pratiche per il voto anticipato. Del resto, il capo leghista non poteva fare diversamente. Non è Berlusconi il padrone della cassa. La cassa è controllata da Giulio Tremonti con il piglio di un ufficiale prussiano. E chi è l'uomo che turba i sonni del Cavaliere perché non intende scucire un euro sia pure sotto forma di detassazione? Tremonti. E chi è l'amico di una vita del Senatùr? Sempre lui, Tremonti. Ecco perché il pranzo di ieri tra i maggiorenti del centrodestra non poteva concludersi a piatti in faccia. Per il ruolo di Tremonti. Il titolare del Tesoro è ancora troppo indispensabile a Berlusconi per essere licenziato su due piedi, come Antonio Cassano dalla Sampdoria. Il superministro è troppo amico della Lega e del suo comandante per essere sacrificato sull'altare della crescita economica da rilanciare. Sarebbe stato davvero paradossale se l'auspicio di fine legislatura tra Berlusconi e Bossi fosse coinciso con il siluramento del Divo Giulio. Nemmeno gli scommettitori più audaci di Calciopoli avrebbero puntato un euro su un simile colpo di scena. Certo, Berlusconi (soprattutto) e Bossi hanno chiesto a Tremonti di preparare la riforma fiscale, perché non possono rischiare un altro bagno elettorale dopo quello patito a Milano. Lo hanno invitato a dare una calmata ai segugi del Fisco. Tremonti ha risposto alla sua maniera, sciorinando cifre e sfogliando d o s s i e r. Ma fino a quando non sarà possibile ridurre la spesa pubblica, tutti i discorsi sulla dieta fiscale somiglieranno ai velleitari propositi di quanti annunciano tre volte al giorno l'inizio della propria cura dimagrante. Tutt'al più si potrà giostrare tra prelievi Irpef e prelievi Iva, tra tassazione sulle persone e tassazione sulle cose. Ma la somma delle entrate non dovrà calare. Anzi. Sì, c'è sempre l'evasione da combattere e contenere. Ma spesso, in questa materia, si fa propaganda e demagogia. Anche perché il vero problema, più che evasione, si chiama elusione: chi elude il Fisco risulta un santo rispetto a un evasore, nonostante egli neghi allo Stato quantità più ingenti di denaro. Servirebbe una semplificazione, oltre che una riduzione, delle aliquote. Servirebbe, per capirci, una potatura di tutti quei rami della legislazione tributaria che nascondono scappatoie e sconti fiscali a beneficio dei contribuenti più cospicui. Ma chissà se il ministro dell'Economia vorrà optare per questo genere di rivoluzione liberale, per rendere meno ingiusto e penalizzante l'intero prelievo tribut a r i o. Insomma. Il vertice della verità tra Berlusconi e Bossi si è concluso secondo copione. Entrambi vogliono uno scatto del governo. Ma entrambi sanno che solo Tremonti può promuovere o bocciare questo scatto. Si comincerà con la manovrina delle prossime settimane. Poi si aspetterà il giudizio dell'E u ro p a , che sollecita una manovrona da 40 miliardi di euro. In ogni caso, il primo test del «patto» di giugno tra i due massimi soci del centrodestra si svolgerà domenica e lunedì prossimi. Berlusconi e Bossi non stanno facendo campagna referendaria. Ma anche i bambini sanno che se i referendum non supereranno il quorum di validità, avrà vinto Berlusconi. Se, invece, i referendum oltrepasseranno la soglia del 50%, avrà perso Berlusconi. Conclusione. Il Cavaliere e il Senatùr non vogliono divorziare, anche se la loro luna di miele è un ricordo. Ma sul loro ména ge inciderà il voto imminente su energia nucleare, acqua pubblica e legittimo impedimento. Per i referendari sarà una consultazione al battiquo ru m , per il premier sarà un altro voto al batt i c u o re. Giuseppe De Tomaso giuseppe.detomaso@gazzettamezzogiorno.it TOMMASO FRANCAVILLA* Meglio non andare alle urne GIANNI FORTE* Mobilitarsi per i 4 quesiti La Cgil della Puglia rivolge un appelloai lavoratori, ai pensionati, ai giovanie a tutti i cittadini affinchè vi sia unavasta partecipazione al Referendum del 12 e 13 giugno e per l'affermazione dei Sì nei quattro quesiti sottoposti al voto. Un appello per proseguire nell'impegno già realizzato con l'importante contributo reso dalla nostra regione nella raccolta delle firme per il referendum sull'acqua pubblica. Due Sì per l'acqua pubblica, per affermare il diritto inalienabile e universale all'acqua come bene comune, per fermare la privatizzazione dell'acqua e per impedire con la sua vendita di fare profitti di pochi a discapito dei diritti di tutti. Solo abrogando le norme sottoposte al referendum sarà possibile una discussione che riordini, in un quadro di coerenza e con scelte più giuste, l'intero settore dei servizi pubblici locali, superando gli errori e le distorsioni introdotte dalle scelte del governo. Inoltre sugli altri due quesiti referendari la Cgil auspica il prevalere dei sì. Un sì per impedire la realizzazione in Italia di impianti di produzione di energia nucleare, favorendo, invece, la ricerca e la produzione di energia da fonti rinnovabili rispettose della salute dei cittadini e dell'am biente. Un sì per abrogare la legge sul legittimo impedimento, riaffermando il principio costituzionale dell'uguaglianza dei cittadini davanti alla legge. Il 12 e 13 giugno, su queste importanti materie la parola torna ai cittadini che potranno esprimersi liberamente attraverso uno strumento democratico come il voto referendario. Alle loro scelte è affidata, in Puglia e in Italia, la possibilità di riprendere, su questioni di primaria importanza per il futuro del Paese. * Segretario generale Cgil Puglia Non voterò per i Referendum del 12 e 13 giugno, perchésono fuorvianti e truffaldini. Quello sul nucleare vuolemaramaldescamente uccidere un progetto morto, essendo il programma nucleare italiano già stato revocato per decreto sull'onda dei fatti giapponesi e se pur non lo fosse statoavrebbe dovuto comunque passare le forche caudine dell'intesa vincolante con le Regioni sancita dalla Corte Costituzionale. Quello sull' “acqua pubblica” si regge su una menzogna, perché nessuno intende “p r ivat i z z a re ” l'acqua, in presenza soltanto del recepimento di una normativa comunitaria che prevede la possibilità di sottoporre al regime di mercato la gestione di servizi pubblici locali, sull'esempio di quanto è già accaduto con effetti eccellenti per il servizio e per l'utenza per aerei e telefonini. Se poi in Puglia siamo contenti di pagare l'acqua il 27.5% in più in soli due anni, per un servizio scadente e discontinuo, basta tenerci l'at t u a l e AQP a totale proprietà regionale, che perde per strada metà dell'ac qua mettendocela in conto e non riesce a spondere centinaia di milioni disponibili per investimenti. Il “legittimo impedimento”, totalmente svuotato dalla Corte Costituzionale, non impedisce proprio nulla, tant'è che Berlusconi è processato tutti i lunedì, e si riferisce a norme che comunque scadono tra poche settimane. Ma non voterò anche e soprattutto per il retroterra ideologico di questi Referendum. Quello sul nucleare è figlio di un'ideologia reazionaria che, dietro la maschera ambientalista, nasconde un rifiuto oscurantista dello sviluppo in quanto tale. Demonizzando il progresso scientifico operante in tutto il mondo avanzato, boicotta sadomasochisticamente la competitività del sistemaItalia, ivi comprese le ragioni del lavoro, non senza opache compromissioni con il business delle cosiddette “energie alternative”. Quando perfino il Giappone non rinuncia al nucleare e chi, per ragioni elettorali, finge di uscirne, di fatto se lo tiene fino alle calende greche. Sull'acqua è in atto un macabro tentativo di riesumazione di u n'ideologia collettivistica foriera soltanto di miseria e schiavitù, che ci porterebbe fuori dall'Europa e non è in grado di reggere la sfida con l'economia globalizzata. Sul “legittimo impedimento” non si gioca più la sorte di Berlusconi, sottoposto a cinque processi in contemporanea, ma quella molto più importante della sovranità popolare in Italia, ormai consegnata senza difesa all'arbitrio fazioso di una casta giudiziaria costituitasi in una sorta di insindacabile supergoverno. Insieme, questi Referendum costituiscono una colossale truffa ai danni del Popolo italiano, che lusingano con tematiche accattivanti quanto mistificanti per finalità ideologiche e politiche di parte che nulla hanno a che fare né con l'aria, né con l'acqua, né con la legalità. E tanto meno con i veri interessi del Paese, che oggi ha bisogno di crescere per dare lavoro, lavoro, lavoro. Esercitando un mio diritto, non voterò ed invito a non votare. * Opinionista politico LETTERE E COMMENTI
Martedì 7 giugno 2011 27 Ghirri (le foto dei «Paesaggi di cartone», 1972) e Sigmar Polke (il grande dipinto con maialepoliziotto apparso nella Biennale del 1986). Star viventi si concedono una sorta di appagata classicità, o maniera, come Cindy Sherman, Rosemarie Trockel, Fischli&Weiss, Katharina Fritsch. Già volgono al formalismo autori di successiva generazione come Philippe Parreno, Pipilotti Rist, Monica Bonvicini, Giulia Piscitelli. Anche Cattelan ripopola il palazzo con gli inquietanti piccioni imbalsamati del 1993, moltiplicati in 20mila. Ma con la scusa duchampiana (si stenta a credergli) che non produrrà più «opere». C'è poi la seconda parte del titolo, che allude al tema delle «Nazioni». La Curiger, mentre dice di approvare la formula veneziana delle rappresentanze per Stati, ne insinua una lettura alternativa: apertura alle «comunità» che organizzano spazi liberi, arte come esperienza di scambio solidale. Di qui l'altra sua invenzione: quattro «parapadiglioni» progettati da noti artisti, che vi ospitano altri autori. Il più spettacolare è la casa di famiglia ricostruita dal cinese Song Dong, mentre Franz West apre con energia espressiva la sua cucina viennese. Puntano su dinamismi spaziali la struttura a stella della polacca Monica Sosnowska e la gabbia di cemento dell'americano Oscar Tuazon. La tematica del lavoro in gruppo torna in prove performative come quella dei fantasiosi viennesi Gelitin: nei giardini dell'Arsenale hanno messo su una fornace nella quale si fondono veramente dei vetri. Tuttavia, alla fine, contano i gesti capaci di messaggi chiari e forti. Come quello dell'americano Christian Marclay (premiato come migliore artista). Ha montato frammenti di film in cui appaiono orologi in sequenza tale che, in un arco di proiezione di 24 ore, il tempo segnalato dagli orologi del cinema corrisponde al tempo degli orologi degli spettatori. Così un'impresa di postproduzione portata al vertice dell'illusione fa coincidere il presente registrato dell'imma ginario col presente vissuto della percezione. Tipico smarrimento da Sublime postmoderno. Ne ritroveremo esempi diversi nel panorama dell'arte internazionale che s'illu mina a Venezia. A prescindere da quel caso di oscurità totale che si chiama Padiglione Italia. VENEZIA VIVE D'ARTE Uno scorcio del caotico «Padiglione Italia». Sotto, un frammento di «The Clock» di Christian Marclay (insignito con il «Leone d'oro»). Sopra, l'opera di Katharina Fritsch FOLLIA? LA TESI DI LUCIANO BUSO Sacra Sindone Sarebbe opera di Giotto Non l'autentico sudario delCristo e nemmeno l'operadi Leonardo, come qualcuno ha azzardato. Celata nel corpo e nel volto di Gesù morto, nella Sacra Sindone, ci sarebbe addirittura la firma di Giotto: con tanto di data, 1315, perfettamente in linea con le analisi al carbonio 14 fatte negli anni Ottanta. La tesi dal sapore in realtà stravagante, con qualche gran di follia: ma noi la presentiamo lo stesso è di uno studioso veneto, Luciano Buso. Pittore e restauratore, Buso da tempo rivendica la scoperta di una tecnica di scrittura nascosta usata dai pittori dell'antichità e tramandata di bottega in bottega fino quasi ai giorni nostri come sorta di incancellabile autentica delle opere. Usata da Raffaello, Leonardo, Giorgione, sostiene Buso, quella tecnica «antifalsari», nata per criptare firme e date nelle pieghe della pittura era conosciuta anche molto tempo prima dal grande Giotto. Che anzi, a dire del restauratore veneto, si sarebbe divertito a nascondere miriadi di scritte in tutte le sue opere, dal «Dono del mantello» della Basilica di Assisi alla «Strage degli innocenti» della Cappella degli Scrovegni di Pad ova . L'analisi della Sacra Sindone avrebbe portato alla scoperta, nel telo, di quella stessa firma tante volte identificata negli affreschi del sommo pittore. «La stessa grafia, lo stesso modo di apposizione delle scritte celate, lo stesso modo grafico di esecuzione del numero 15 che tempo addietro evidenziai nei dipinti di Giotto», scrive Buso nel piccolo volume che illustra e documenta la sua tesi (Acelum Editore, pp. 32, euro 18). Anzi. Nel sacro lenzuolo, fa notare Buso, la scritta «Giotto 15», che starebbe per «Giotto 1315», sarebbe ripetuta tantissime volte, nel volto e prima delle mani incrociate del Cristo, in un caso anche a formare una lunga croce. Quindi Giotto avrebbe dipinto la tela e senza nessuna intenzione di dolo, tanto da firmarla in un cartiglio a forma ottagonale, schiacciato, appena sotto il mento del Cristo. Probabilmente, azzarda Buso, si trattò di un rifacimento della Sindone «eseguito su commissione perché il vecchio lenzuolo doveva essere in pessime condizioni». Nessun falso, quindi, «solo il rifacimento fisico del telo, chiesto ad uno dei più noti e bravi pittori dell'epoca medievale», scrive lo studioso, sottolineando che a riprova della paternità dl pittore toscano c'è anche la grande affinità iconografica di particolari delle braccia, delle mani e delle gambe del Cristo con i vari personaggi raffigurati da Giotto nei suoi affreschi. [Silvia Lambertucci] C U LT U R A &S P E T TAC O L I PARLARE DEL «PADIGLIONE ITALIA», MA SI PUÒ? Il diritto al quarto d'ora di celebrità P arlare ancora del Padiglione Italia, masi può? Farebbero quasi tenerezza, i270 (forse più) artisti messi in croce su spirali di grate di ferro in trequattro file sovrapposte, i finti scatoloni scaricati a terra con i nomi degli autori e dei loro padrini, intellettuali e uomini di mondo «non addetti ai lavori». Warhol diceva che tutti hanno diritto a un quarto d'ora di celebrità. Ma all'Arsenale di Venezia avviene il contrario: tutti, compresi (tanti) celebri, o di dignitosa storia, si condannano a sprofondare masochisticamente nel magma dell'irriconoscibi le, quasi un girone dantesco. Anche i Pistoletto, i Kounellis, i Paladino, quelli per i quali l'arte non doveva essere «cosa loro». E gli sconosciuti, gli emarginati, gli incompresi, i pittori della domenica e del lunedì, come avranno il risarcimento e la visibilità promessi da Sgarbi? Nel catalogo ufficiale della Biennale già pubblicato sono in indice tutti gli artisti delle varie sezioni, persino quelli degli «eventi collaterali». Mancano solo i nomi dell'Italia. Comunque, per dire: a Bari si festeggerà per il buon Beppe Labianca «invitato» da Raffaele Nigro, e il prof. Luciano Canfora sarà lieto di aver fatto un favore all'amico toscano Lucio Trizzino, architettorestauratore con l'hobby della fotografia… L'avevamo presagito («Gazzetta» del 31 maggio): lo sgarbismo è diffuso, stratificato, trasversale, nella cultura e nel gusto della società italiana. Né la critica di chi crede nelle ragioni del contemporaneo, né lo sberleffo della grande stampa nazionale ed internazionale lo seppellirà. [p. mar.] puntuale e fitta, la prospettiva prossima futura si intrecciano in un gioco di suggestioni che rendono assai piacevole anche la semplice lettura. Né è un caso che le «Conclusioni» cui perviene l'autore non contengano alcun segno di pessimismo distopico, anche perché l'autore, da sempre attento ai fenomeni della contemporaneità recepiti dal grande schermo, non è affatto un conservatore o un apocalittico, né tantomeno un disarmato cultore del nuovo. Il punto d'arrivo di questo libro coincide con quello di partenza: il cinema nel suo cambiar pelle o addirittura gettarla via, rimane sempre se stesso, si appella all'umano, si riconferma un dispositivo che ha bisogno di carne e di cervello come di un'ine sauribile linfa vitale. Ve t r i n a L'INCONTRO QUESTA SERA Massimo Cacciari a Novoli n Questa sera a Novoli (Lecce), alle ore 20 nel Teatro comunale, si svolge l'incontro con Massimo Cacciari; il filosofo ed ex sindaco di Venezia proporrà le sue riflessioni su «La crisi sociale e politica italiana: cause e come uscirne». Dopo i saluti del sindaco Oscar Marzo Vetrugno, ci sarà l'introduzione di Francesco Piccolo. L'iniziativa è organizzata nell'ambito della rassegna «Incontri d'a u t o re » . UN CONVEGNO A NAPOLI DA OGGI Memoria della modernità n Parte oggi a Napoli il convegno su «Memoria della modernità. Archivi ideali e archivi reali», organizzato della Società italiana per lo Studio della Modernità Letteraria, presieduta da Angelo R. Pupino. Il convegno, che si svolge fino al 10 giugno, è organizzato dall'Università «L'Orientale» (Clara Borrelli, Elena Candela e Angelo R. Pupino). La «tre giorni» raccoglie gli studiosi impegnati nello studio della modernità letteraria, interessati «agli archivi reali, e al lavoro filologico, critico, storico intorno ai documenti inediti o rari che accompagnano ed affiancano i testi e la vita dei loro autori» ai quali pure si possono avvicinare «gli archivi ideali, innanzitutto quelli nati dall'inven zione degli artisti». Il convegno napoletano prevede, nella giornata di oggi, la presentazione dell'ultimo libro di Pier Vincenzo Mengaldo, «In terra di Francia. Balzac e altri» (ETS ed.) CONTRORDINE FU CONSIDERATA FALSA DA MARGHERITA GUARDUCCI Archeologia, sarebbe vera la celebre Fibula prenestina Spilla del VII sec. a.C. con la prima frase latina N essun falso, la «Fibula prenestina» conservata nel MuseoPigorini di Roma, con la sua preziosa iscrizione da sempreritenuta la più antica testimonianza della lingua latina, è invece vera: parola di studiosi del Cnr. A trent'anni dallo studio di Margherita Guarducci, che ne mise clamorosamente in discussione l'autenticità, è il Consiglio nazionale delle Ricerche ad annunciare di aver risolto definitivamente il caso, grazie ad una indagine condotta da Daniela Ferro dell'Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati del Consiglio nazionale delle ricerche (IsmnCnr) insieme con Edilberto Formigli, restauratore con incarichi di insegnamento all'Universi tà «La Sapienza» di Roma e all'Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Trovata a Palestrina, l'antica Praeneste, negli anni Ottanta dell'Ottocen to dall'archeologo tedesco Wolfang Helbig, la «Fibula», che è d'oro e misura 10.7 cm, è in pratica una sorta di grosso spillo da balia che nell'antichità veniva usata per fermare le vesti. A renderla unica è l'iscrizione incisa sulla sua staffa esterna «Manios med fhefhaked Numasioi» (in latino classico «Manius me fecit Numerio», ovvero «Manio mi fece per Numerio»), che in quanto datata attorno alla metà del VII secolo a. C. risulta la più antica pervenutaci in lingua l at i n a . Fin dalla sua presentazione nel 1887, la Fibula prenestina è stata però oggetto di dibattiti. Nel 1979 fu dichiarata un falso dalla studiosa Margherita Guarducci, che attribuì l'iscrizione allo stesso Helbig. ANTICO La «Fibula Prenestina»
Martedì 7 giugno 2011 35 METEO N AV I L'OROSCOPO AEREI NUMERI T R E N I TA L I A Call center 89.20.21 www.ferroviedellostato.it AEREI 080/580.02.00; 0831/41.17.206 www.aeroportidipuglia.it AU TO L I N E E Marozzi 080/5790211 080/556.24.46 ScoppioEtna: 080/348.28.16 080/374.11.18 Miccolis: 099/4704451 080/531.53.34 Sita: 199.730.749 Marino: 199.800.100 PORTO DI BARI COMPAGNIA ANDATA RITORNO DESTINAZIONE FREQUENZA AGENZIA GRECIA BLUE HORIZON 08.00 20.00 I G O U M E N I T S A PAT R A S S O L MA M G V S D PORTRANS IONIAN KING 09.00 18.30 I G O U M E N I T S A PAT R A S S O L MA M G V S D MORFIMARE POL ARIS 07.30 19.00 CORFÙ L MA M G V S D P. LORUSSO C R OA Z I A MARKO POLO 08.00 22.00 DUBROVNIK L MA M G V S D P. LORUSSO ALBANIA DOMIZIANA 08.00 23.00 DURAZZO L MA M G V S D AGESTEA IONIS 08.00 23.00 DURAZZO L MA M G V S D P. LORUSSO MONTENEGRO SVETI STEVAN 08.00 22.00 BAR L MA M G V MORFIMARE PORTO DI BRINDISI COMPAGNIA ANDATA RITORNO DESTINAZIONE FREQUENZA AGENZIA ALBANIA AUGODIMOS 07.00 23.00 VA LO N A L MA M G V S F. AVERSA MED GLORY 07.00 23.00 VA LO N A L MA M G V S TITI SHIPPING RED STAR FERRIES 07.00 23.00 VA LO N A L MA M G V S EUROBULK AUGODIMOS 18.00 12.00 VA LO N A L MA M G V S F. AVERSA MED GLORY 18.00 12.00 VA LO N A L MA M G V S TITI SHIPPING RED STAR FERRIES 18.00 12.00 VA LO N A L MA M G V S EUROBULK GRECIA ENDEAVOR LINES 07.00 11.00 CORFU' L MA M G V S D DI. SHIPPING AUGODIMOS 08.00 19.00 IGOUMENITSA L MA M G V S D F. AVERSA SNAV 12.00 14.00 C E FA LO N I A L MA M G V S D S E A G AT E EUR. SEA WAYS 15.15 21.30 PAT R A S S O L MA M G V S D EUROMARE ENDEAVOR LINES 18.30 21.00 ZANTE L MA M G V S D DI. SHIPPING TURCHIA MARMARA LINES 11.45 11.30 CESME M G TITI SHIPPING MARMARA LINES 12.45 11.30 CESME L S TITI SHIPPING MARMARA LINES 07.00 07.30 CESME L M TITI SHIPPING MARMARA LINES 06.30 07.30 CESME G S TITI SHIPPING IN VIAGGIO BARI COMPAGNIA ANDATA RITORNO FREQUENZA D U R ATA B A R C E L LO N A S PA N A I R 16.20 (15.30) MA 130' BERGAMO R YA N A I R 06.15 (09.40) L ME V D 90' R YA N A I R 06.30 (10.00) MA G S 90' R YA N A I R 13.35 (13.10) D 90' R YA N A I R 14.15 (13.50) MA ME G V S 90' R YA N A I R 15.00 (14.35) L 90' R YA N A I R 22.10 (21.45) L MA ME G V S 90' R YA N A I R 22.20 (22.00) D 90' R YA N A I R 22.45 (22.20) L 90' BERLINO AIRBERLIN 09.00 (08.15) D 135' AIRBERLIN .......... (15.55) MG 135' AIRBERLIN 18.10 (11.20) MG 135' AIRBERLIN 20.05 (19.25) S 135' B O LO G N A R YA N A I R 08.10 (07.45) L MA ME G V S D 80' A L I TA L I A 14.30 (13.45) L MA ME G V S D 80' R YA N A I R 16.30 (19.35) MA 80' R YA N A I R 21.45 (21.20) ME 80' R YA N A I R 22.15 (21.50) ME 80' R YA N A I R 22.20 (21.55) D 80' R YA N A I R 22.45 (21.20) L 80' BRUXELLES R YA N A I R 09.45 (09.20) ME G 145' R YA N A I R 10.10 (09.45) S 145' R YA N A I R 14.20 (19.25) D 145' BUCAREST WIZZ 09.45 (09.15) ME D 165' C A R PATA I R 19.20 (18.45) MA G D 165' B U DA P E S T WIZZ 12.55 (12.25) MA S 145' C AG L I A R I R YA N A I R 10.05 (13.15) L ME V D 90' R YA N A I R 16.25 (19.35) MA 90' R YA N A I R 22.05 (21.40) S 90' C ATA N I A BLUEXPRESS 21.05 (20.40) L ME V 70' C O LO N I A GERMANWINGS 08.35 (08.00) ME D 130' GERMANWINGS 09.15 (08.40) V 130' GERMANWINGS 13.35 (13.00) L 130' DUSSELDORF AIRBERLIN 12.05 (17.25) MA G 140' AIRBERLIN 15.40 (15.00) S 140' DUSSELDORF WEEZE R YA N A I R 10.25 (15.35) MA G 155' FRANCOFORTE R YA N A I R 18.10 (17.45) MA G S 130' G E N OVA R YA N A I R 06.30 (09.45) ME 85' R YA N A I R 16.15 (19.30) LGV 85' R YA N A I R 16.20 (19.35) S 85' H A N N OV E R GERMANWINGS 18.40 (18.05) G 140' KA R L S R U H E R YA N A I R 16.05 (20.20) D 110' KO S R YA N A I R 07.30 (12.10) MA S 185' LONDRA GATWICK BRITISH AIRWAYS 13.15 (12.30) L ME S 175' LONDRA STANSTED R YA N A I R 20.50 (20.25) L MA G S 120' MADRID R YA N A I R 17.15 (16.50) LGS 170' M A LTA R YA N A I R 21.40 (20.55) G 80' R YA N A I R 22.25 (22.00) MA S 80' MILANO LINATE A L I TA L I A 06.45 (08.25) L MA ME G V 90' A L I TA L I A 09.25 (14.25) ME G V S D 90' A L I TA L I A 09.50 (20.45) L MA ME G V S D 90' A L I TA L I A 13.20 (14.50) L MA ME G V S D 90' A L I TA L I A 15.35 (20.10) L MA ME G V D 90' AIRONE 17.20 (.........) L MA ME G V S D 90' A L I TA L I A 20.55 (23.15) L MA ME G V D 90' MILANO MALPENSA EASYJET 09.15 (08.45) L ME V S D '95 AIRONE 09.35 (09.00) L MA ME G V S D 95' LUF THANSA 16.00 (15.05) S 95' AIRONE 18.40 (18.05) S 90' AIRONE 19.15 (18.35) L MA ME G V D 95' EASYJET 21.10 (20.40) S 90' EASYJET 19.40 (23.20) L MA ME G V D 95' EASYJET 21.45 (21.15) L MA ME G V D 95' M O N AC O LUF THANSA 11.55 (10.55) L MA ME G V S D 110' AIRBERLIN 13.45 (13.00) V 110' AIRBERLIN 14.25 (13.45) L 110' AIRBERLIN 14.45 (14.05) D 110' PA R I G I R YA N A I R 10.00 (15.15) GD 140' R YA N A I R 10.10 (15.25) L ME V 140' PISA R YA N A I R 08.20 (07.55) L MA ME G V S D 85' R YA N A I R 21.35 (21.10) VD 85' P R AG A WIZZ 17.00 (16.30) LV 85' RIGA A I R B A LT I C 14.00 (13.25) S 195' ROMA CIAMPINO R YA N A I R 13.15 (12.50) L MA ME G V S D 70' ROMA FIUMICINO A L I TA L I A 06.40 (1030) L MA ME G V S D 70' A L I TA L I A 07.20 (..........) L MA ME G V S D 70' A L I TA L I A 07.40 (..........) D 70' A L I TA L I A 08.30 (11.20) L MA ME G V S 70' A L I TA L I A 11.20 (14.20) L MA ME G V S D 70' A L I TA L I A 12.15 (..........) L MA ME G V S 70' A L I TA L I A 15.05 (18.30) L MA ME G V S D 70' A L I TA L I A 17.55 (17.15) L MA ME G V D 70' A L I TA L I A 18.05 (17.25) ME G V D 70' A L I TA L I A 19.20 (21.25) L MA ME G V S D 70' A L I TA L I A .......... (21.20) L MA ME G V S D 70' A L I TA L I A .......... (22.00) L MA ME G V D 70' A L I TA L I A .......... (22.35) L MA ME G V D 70' SIVIGLIA R YA N A I R 16.40 (23.35) MA G S 195' S TO C C A R DA GERMANWINGS 20.00 (19.25) L ME V D 115' T I M I S OA R A C A R PATA I R 11.15 (10.20) L ME V 150' TIRANA BELLEAIR 09.50 (10.50) L 50' BELLEAIR 18.10 (17.40.) ME 50' TO R I N O A L I TA L I A 14.15 (13.30) D 100' A L I TA L I A 14.55 (14.10) S 100' A L I TA L I A 19.20 (18.35) L MA ME G V 100' R YA N A I R 19.55 (23.50) LVD 100' R YA N A I R 20.00 (23.55) MA G S 100' R YA N A I R 20.05 (23.55) ME 100' TREVISO R YA N A I R 06.30 (09.35) LG 80' R YA N A I R 20.45 (23.50) VD 80' VA L E N C I A R YA N A I R 14.05 (19.40) ME 150' R YA N A I R 14.30 (20.05) L 150' R YA N A I R 14.45 (20.20) V 150' VENEZIA R YA N A I R 6.30 (09.35) LG 80' A L I TA L I A 08.50 (08.05) L MA ME G V S D 75' R YA N A I R 12.35 (15.40) MA S 105' A L I TA L I A 16.40 (16.00) L MA ME G V S D 75' R YA N A I R 20.45 (23.50) VD 105' VERONA A I R I TA LY 09.20 (..........) L MA ME G 75' A I R I TA LY 19.55 (19.20) L MA ME G V S 75' A I R I TA LY 20.25 (19.50) D 75' ZURIGO H E LV E T I C 08.45 (19.50) L MA S D 110' H E LV E T I C ......... (20.20) ME G 110' BRINDISI COMPAGNIA ANDATA RITORNO FREQUENZA D U R ATA BERGAMO R YA N A I R 08.20 (07.55) S 90' R YA N A I R 08.30 (08.05) D 90' R YA N A I R 08.55 (08.30) L ME G V 90' R YA N A I R 09.50 (09.25) MA 90' R YA N A I R 13.45 (13.20) S 90' R YA N A I R 18.05 (17.40) D 90' R YA N A I R 18.30 (18.05) G 90' R YA N A I R 18.35 (18.10) L MA 90' R YA N A I R 18.45 (18.20) ME V 90' R YA N A I R 20.25 (20.00) M AG 90' R YA N A I R 20.55 (20.30) S 90' R YA N A I R 21.00 (20.35) G 90' BERNA H E LV E T I C 20.40 (20.00) V 170' B O LO G N A R YA N A I R 18.40 (18.15) D 85' R YA N A I R 20.05 (19.40) L 85' R YA N A I R 21.00 (20.35) MA ME G S 85' R YA N A I R 21.55 (21.30) V 85 BRUXELLES J E TA I R F LY. C O M 16.35 (16.10) S 160' J E TA I R F LY. C O M 17.05 (16.40) ME 160' BRUXELLES CHARLEROI R YA N A I R 06.30 (12.15) LV 150' R YA N A I R 07.30 (13.15) ME 150' C O LO N I A AIRBERLIN 12.50 (12.05) V 110' AIRBERLIN 15.10 (14.25) D 110' E I N D H OV E N R YA N A I R 17.05 (22.30) LV 150' FRANCOFORTE T U I F LY 08.55 (08.10) G 135' T U I F LY 11.55 (09.45) L 135' GINEVRA EASYJET 10.35 (10.00) D 120' EASYJET 12.35 (12.00) ME 120' EASYJET 20.10 (19.35) S 120' GIRONA BARCELLONA R YA N A I R 08.45 (13.30) MA S 140' LONDRA STANSTED R YA N A I R 11.05 (10.40) MA G S 125' R YA N A I R 12.10 (11.45) D 125' MILANO LINATE A L I TA L I A 09.00 (08.10) L MA ME G V S 95' A L I TA L I A 11.45 (.........) D 95' A L I TA L I A 12.25 (11.05) L MA ME G V S D 95' A L I TA L I A 14.20 (13.10) L MA ME G V S D 95' A L I TA L I A 21.00 (20.10) S 95' A L I TA L I A 21.35 (20.50) L MA ME G V D 95' MILANO MALPENSA EASYJET 13.45 (13.15) L MA ME G V 100' AIRONE 13.55 (13.20) S 100' EASYJET 16.35 (16.05) SD 100' AIRONE 17.20 (.........) L MA ME G V D 100' M O N AC O AIRBERLIN 16.00 (15.15) G 105' AIRBERLIN 18.40 (18.00) S 105' NORIMBERGA AIRBERLIN 14.55 (13.20) G 110' PARIGI BVA R YA N A I R 07.45 (13.25) GD 150' PISA R YA N A I R 12.10 (11.45) L MA ME G V S D 95' ROMA CIAMPINO R YA N A I R 08.45 (08.20) LV 80' R YA N A I R 09.45 (09.15) MA ME G S D 80' R YA N A I R 20.25 (20.00) D 80' R YA N A I R 20.35 (20.10) G 80' R YA N A I R 20.55 (20.30) S 80' R YA N A I R 21.05 (20.40) MA V 80' R YA N A I R 21.25 (21.00) L ME 80' ROMA FIUMICINO A L I TA L I A 06.50 (10.40) L MA ME G V S D '70 A L I TA L I A 08.20 (17.15) L MA ME G V S '70 A L I TA L I A 11.20 (18.30) L MA ME G V S D 80' BLUEXPRESS 12.30 (12.30) L MA ME G 70' BLUEXPRESS 15.00 (..........) V 70' A L I TA L I A 15.10 (14.30) L MA ME G V S D '70 A L I TA L I A 18.05 (22.00) L MA ME G V D '70 A L I TA L I A 19.15 (22.40) L MA ME G V S D '70 BLUEXPRESS 19.40 (..........) D 70' S TO C C O L M A R YA N A I R 12.50 (12.25) MA 205' R YA N A I R 20.10 (19.45) V 205' TO R I N O R YA N A I R 18.20 (22.15) D 120' R YA N A I R 18.35 (22.30) MA G S 120' TREVISO R YA N A I R 14.20 (17.55) ME D 100' VENEZIA R YA N A I R 12.40 (16.15) LV 105' A L I TA L I A 13.05 (12.15) MA G S 70' R YA N A I R 14.20 (17.55) ME D 70' VERONA R YA N A I R 14.15 (18.10) MA G S 105' R YA N A I R 18.20 (22.15) ME 105' ZURIGO AIRBERLIN 14.10 (13.25) L 115' AIRBERLIN 19.55 (.......) G 115' AIRBERLIN ........ (19.15) V 115' H E LV E T I C 20.30 (19.45) G 115' H E LV E T I C 20.35 (19.55) D 105' FOGGIA COMPAGNIA ANDATA RITORNO FREQUENZA D U R ATA ISOLE TREMITI ALIDAUNIA 08.40 (..........) L MA ME G V S D 20' ALIDAUNIA ......... (09.30) MA ME G S D 20' ALIDAUNIA ......... (10.00) LV 20' ALIDAUNIA 18.00 (18.50) L MA ME G S D 20' ALIDAUNIA ......... (19.20) LV 20' MILANO MALPENSA D A R W I N A L I TA L I A 06.55 (11.05) L MA ME G V S 100' D A R W I N A L I TA L I A 12.00 (17.05) S 100' D A R W I N A L I TA L I A 18.10 (22.10) ME G V D 100' D A R W I N A L I TA L I A 20.30 (00.25) L MA 100' PA L E R M O D A R W I N A L I TA L I A 11.50 (14.45) ME V 65' D A R W I N A L I TA L I A 14.45 (17.30) D 65' D A R W I N A L I TA L I A 16.55 (20.00) L MA 65' TO R I N O D A R W I N A L I TA L I A 07.00 (11.00) S 105' D A R W I N A L I TA L I A 12.00 (16.10) L MA G 105' Organizza corsi per il Certificato di Qualificazione del Conducente CQCC / CQCD (ex KC e KD) Corsi di guida sicura per tutti i possessori di patenti Corsi per diventare istruttore e insegnante di scuola guida www.autoscuolamodernabari.it Tel./Fax 080.523.79.57 AUTOSCUOLA MODERNA BARI Via Piccinni, 139/A Ariete 21/320/4 Nella relazione amorosa dovreste lasciare più spazio al dialogo e alla fantasia. In ambito professionale potreste avere qualche piccolo problema per cose futili. Bilancia 23/922/10 Tranquilli e senza particolari pensieri per la testa, vi troverete nella condizione giusta per affrontare insieme al partner un problema rimasto a lungo in sospeso. Toro 21/420/5 Aumentate le ore da dedicare allo sport e seguite una dieta più equilibrata. Non trascurate i vostri interessi, hobby e passioni. Amore ok. Incontri fortunati... Scorpione 23/1022/11 Grandi soddisfazioni professionali vi metteranno di buonumore. Organizzate una cena romantica col partner. Attenzione ai movimenti bruschi: mal di schiena in arrivo. Gemelli 21/521/6 Oggi saranno favoriti gli investimenti. L'amore, invece, sarà il vero protagonista dei prossimi giorni: incontri ricchi di passione vi faranno provare forti emozioni. Sagittario 23/1122/12 Nel rapporto col partner meglio dare un giusto peso alle parole altrimenti rischiate lo scontro. Seguite una dieta più equilibrata e fate più sport. Cancro 22/622/7 Per quanto riguarda la condizione fisica, le cose stanno migliorando. Bene anche l'amore: finalmente avete incontrato il vostro “incastro perfetto”. Salute ok. Capricorno 23/1220/1 Non si può cambiare idea all'ultimo momento. Avete preso un impegno e dovete portalo avanti. In amore momento idilliaco. Continuate così. Ok la salute. Leone 23/723/8 Verrete a conoscenza di uno spiacevole episodio che riguarda un vostro amico. Vi troverete davanti a un bivio: raccontargli la verità o far finta di non sapere niente? Acquario 21/119/2 A lavoro seguite l'istinto, la vostra proposta sarà accolta con entusiasmo. Ottime occasioni di incontro per i single. In bocca al lupo! Salute al top. Vergine 24/822/9 Oggi come non mai dovrete ascoltate ciò che vi suggerisce l'istinto. A volte essere troppo razionali può risultare controproducente. Attenti alla linea. Pesci 20/220/3 Tristi per una recente delusione sentimentale non avete voglia di stare in compagnia di amici. Nulla di più sbagliato. La distrazione è fondamentale. TA BA BR LE PZ FG BT TA BA BR LE PZ FG BT S O E PREVISIONE Poco nuvoloso su Puglia e Basilicata OGGI DOMANI IL TEMPO IN PUGLIA E BASILICATA IL TEMPO IN ITALIA Martedì 7 Giugno OGGI DOMANI NORD molto nuvoloso con precipitazioni sparse specie su Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia CENTRO nubi e piogge su Toscana, Umbria e Marche, in estensione a Lazio ed Abruzzo SUD nubi medio alte su tutto il meridione. Sulle zone montuose possibili brevi precipitazioni Venti deboli dai quadranti meridionali Mari mosso lo Ionio, poco mosso l'Adriatico ALGHERO ANCONA AOSTA BARI BOLOGNA BOLZANO BRINDISI CAGLIARI CAMPOBASSO CATANIA FIRENZE GENOVA L'AQUILA LECCE MESSINA MILANO NAPOLI PALERMO PERUGIA PESCARA PISA POTENZA R. CALABRIA ROMA S.M. LEUCA TARANTO TORINO TRIESTE VENEZIA VERONA TEMPERATURE 24 27 28 28 26 25 27 31 29 24 30 23 23 22 24 15 17 13 18 15 16 20 17 14 19 16 17 13 18 22 25 25 20 32 24 24 30 25 24 30 27 24 25 31 30 N S O E Venti moderati di Scirocco in Puglia, deboli altrove Mari localmente mosso l'Adriatico, poco mosso lo Ionio Temperature Andria 19 29 Bari 20 32 Barletta 20 28 Brindisi 20 30 Foggia 19 36 Lecce 17 31 Matera 17 24 Potenza 14 27 Taranto 18 31 Trani 19 28 Temperature Andria 18 28 Bari 19 29 Barletta 19 27 Brindisi 20 29 Foggia 17 33 Lecce 17 31 Matera 14 27 Potenza 13 24 Taranto 16 31 Trani 19 27 15 19 20 16 16 16 15 18 16 21 17 14 18 17 16 PREVISIONE Possibili piogge su Gargano e Materano. Sereno altrove
Martedì 7 giugno 2011 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO Quotidiano fondato nel 1887 w w w. l a g a z z e t t a d e l m e z z o g i o r n o . i t LE ALTRE REDAZIONI Barletta: 0883/341011 Foggia: 0881/779911 Brindisi: 0831/223111 Lecce: 0832/463911 Taranto: 099/4580211 Matera: 0835/251311 Potenza: 0971/418511 Tirana (Albania): 00355/4257932 ABBONAMENTI: tutti i giorni esclusi i festivi: ann. Euro 260,00; sem. Euro 140,00; trim. Euro 80,00. Compresi i festivi: ann. Euro 290,00; sem. Euro 160,00; trim. Euro 90,00. Sola edizione del lunedì: ann. Euro 55,00; sem Euro 30,00. Estero: stesse tariffe più spese postali, secondo destinazione. Per info: tel. 080/5470205, dal lunedì al venerdì, 09,3013,30, fax 080/5470227, email commerciale@gazzettamezzogiorno.it. Copia arretrata: Euro 2,40. Tel 080/5470213 Redazione: via Scipione l'Africano, 264 Tel. 080/5470430 Fax: 080/5502050 Email: cronaca.bari@gazzettamezzogiorno.it PubblicitàPublikompass Bari: via Amendola, 166/5 Tel. 080/5485111 Fax: 080/5482832 Necrologie: www.gazzettanecrologie.it Gazzetta Affari: 800.659.659 www.gazzettaffari.com IL VERTICE CON IL SOTTOSEGRETARIO MANTOVANO. UN IMPRENDITORE HA PROMESSO UNA RICOMPENSA PER L'ARRESTO DEL MALVIVENTE RIPRESO DALLE TELECAMERE DELLA CASA Sicurezza, ecco mille occhi E a Palese «taglia» da mille euro sul ladro in villa: ecco il video E IL PRESIDENTE D E L L'A M TA B FA LO SCIOPERO DELLA FAME di MICHELE MAROLLA È tornato da un paio digiorni di vacanza, haletto le dichiarazioni delsindaco che parlava di assenteisti e infiltrati dei clan nell'Amiu e nell'Amtab e non ci ha visto più. Antonio Di Matteo, presidente dell'Amtab con uno, anzi due piedi fuori dall'azienda dopo gli annunci reiterati del primo cittadino per nomine di commissari e/o amministratori unici, ha deciso: dalla 7 di ieri mattina fa lo sciopero della fame. Non è riuscito a leggere con calma le dichiarazioni di Emiliano che parla di «conti in ordine, servizi migliorati, soggetti reclutati una quindicina d'anni fa in modo assurdo e discutibile che impediscono alle società di funzionare e intimidiscono gli altri dipendenti». Lui, che ha provato sulla pelle minacce e intimidazioni di tutti i tipi. Lui che ha denunciato un sabotaggio. Lui, ex sindacalista, attaccato dai sindacati. Lui che ha combattuto l'assenteismo con risultati più che apprezzabili. Lui che ha licenziato almeno tre persone negli ultimi due anni. Proprio lui che ha una lunga militanza politica non ha retto allo stillicidio degli attacchi e ha scelto «ultima ratio» la forma di protesta più neutra e dirompente: lo sciopero della fame, che non fa danno (fisico) a nessuno ma solo a se stessi. Una forma non violenta che però può avere effetti dirompenti per chi è nel mirino. Già, chi è dall'altra parte? Chi può decidere di non rinnovare l'incarico, chi ha annunciato da tempo il suo non gradimento. E Di Matteo lo sa bene, infatti ammette «lo so è un'esperienza chiusa». Ma non accetta che qualcuno proietti ombre sul suo operato e sui risultati ottenuti. «La politica si fa per proclami», dice. «Entrare nelle aziende partecipate, fare il lavoro che abbiamo fatto noi, è una cosa diversa, è una questione seria, molto seria». Come se qualcuno stesse giocando. Ma come diceva John Belushi in «Animal House», «quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare». E il presidente dell'Amtab, ormai al capolinea, finora aveva seguito proprio questa massima, si è fatto una fama da duro, rischiando pure qualcosa a livello personale. Adesso che è fuori dai giochi sceglie la non violenza. Scelta spiazzante, apprezzabile. E oggi annuncia che si toglierà qualche sassolino dalle scarpe. Forse sarebbe stato meglio che Di Matteo avesse scelto una linea di trasparenza (sassolini compresi) non solo nei confronti dei dipendenti dell'Am tab, ma anche di chi lo ha prima nominato affidandogli un compito preciso e poi lo ha scaricato. Non vorremmo che ora possa diventare vittima di qualche malevola diceria che ne offuschi l'immagi ne. E proprio qualcuno che non ama la stampa potrebbe parafrasare Humphrey Bogart dicendogli: «È la politica, bellezza». Per la zona industriale in arrivo il sistema di telecamere e una nuova sistemazione per il campo rom l Il varo del programma «mille occhi su Bari»; la realizzazione di un nuovo campo Rom; un sistema di sorveglianza nella zona industriale. Sono i tre progetti varati nel corso degli incontri avuti in Prefettura. A presiedere i lavori il sottosegretario all'In terno Alfredo Mantovano. Intanto a Palese un imprenditore ha promesso mille euro a chiunque consentirà l'arresto del ladro che alcuni giorni fa ha fatto irruzione nella sua villa portando via una borsa con soldi e documenti mentre gli occupanti erano sul retro. Per questo ha reso pubblico il video che riprende il malfattore. NATILE E PEPE IN II E III >> SCATTI AMATORIALI PER DENUNCIARE SITUAZIONI NON PIÙ TOLLERABILI La stagione nera dei parchi tra degrado e vandali l Moto lanciate tra i viali. Cestini colmi di rifiuti. Solite devastazioni. Scene di ordinaria follia che arrivano dal parco, nato come un gioiello nel cuore di Poggiofranco, dedicato alla memoria di Michele Campione. Ma è un periodo nero per tutte le aree verdi della città. Da Bari vecchia a parco Due Giugno, Mungivacca e San Paolo. Sabato le giostrine bruciate per la seconda volta in due anni in largo Santa Chiara. E al nuovo giardino di Mungivacca: pochi giorni prima del taglio del nastro qualcuno s'era rubato tutti i cavi di rame mandando in tilt il sistema di illuminazione. SERVIZIO IN IV >> AL CAPEZZALE DI BARI Il vertice con Mantovano in Prefettura [foto Luca Turi] L' I N T E R V E N TO Bari siamo noi proviamo a riprendercela di LUCA SCANDALE Bari è in crisi. Una generazione, tra i 20 e i 30 anni, staandando via. La mia, tra i 30 ei 40, l'ha già fatto. Le parole di Napolitano, Draghi, Ratzinger trovano riscontro: non c'è presente, né futuro per i giovani. Soprattutto al Sud. L'INTERVENTO IN IX >> B I N E T TO Scatta l'allarme per le discariche abusive FORTE IN XI>> IMMIGRAZIONE Disordini al Cie di Bari undici arresti SERVIZIO IN VIII>> CITTÀ METICCIA TEST TRUCCATI PER L'AMMISSIONE A MEDICINA Studenti imbroglioni via libera alla trattativa L'Università accetterà i risarcimenti PROVINCIA IL PRESIDENTE SPIAZZA IL PDL Schittulli: voterò «sì» su nucleare e acqua l Il presidente della Provincia di Bari, l'on cologo, Francesco Schittulli dichiara il proprio orientamento in vista dell'appuntamento coi referendum di domenica e lunedì prossimi. «I progetti sul nucleare sono da accantonare, mentre l'acqua è un bene pubblico: non può essere data in gestione ai privati». Schittulli propone anche di investire i soldi risparmiati nella ricerca. «Voterò “Si” perché la ritengo una decisione giusta e sensata per tutelare le future generazioni». Il presidente invece appoggia il Pdl per quanto riguarda il quesito sul «legittimo impedimento». PERCHIAZZI IN VI >> PARCO CAMPIONE Gare tra moto nel giardino a Poggiofranco Nefrologia al Di Venere i bagni come latrine Immagini da una latrina di una caserma del secolo scorso nel bel mezzo del deserto dei Tartari? No, foto scattate nemmeno due giorni fa nei bagni delle donne del reparto di Nefrologia dell'ospedale Di Venere di Carbonara. Un reparto che, tra una lunga serie di promesse, attende da tempo di essere ristrutturato. Così ieri sono circolate in rete immagini di una vasca in cui ristagna da tempo dell'acqua in cui ci sono feci o urina. Un gabinetto in cui sono state «messe a scolare» vecchie fleb o. SERVIZIO IN IV >> l Tira e molla, alla fine l'Università ha scelto la strada della trattativa. Gli studenti imputati nello scandalo dei test truccati (settembre 2007), per l'accesso alla facoltà di Medicina, pagheranno un risarcimento danni all'Ateneo (da quantificare in un secondo momento) e chiuderanno il conto, in questo modo, per gli aspetti civili della vicenda. Lo ha deciso il consiglio di amministrazione dell'Ate neo all'unanimità, dopo avere ascoltato due degli avvocati difensori in rappresentanza di undici dei centoventisette imputati. L'accordo economico potrebbe avere delle conseguenze anche sul piano penale dove è in corso l'udienza preliminare. BARILE IN VII >> La sanità e gli immigrati DEVITO IN VIII>>
Martedì 7 giugno 2011 3PRIMO PIANO TESORIERE Il ministro dell'economia Giulio Tremonti: è passata la sua linea sul rigore dei conti da rispettare a ogni costo. Delusi i sostenitori interni alla coalizione ed esterni che auspicano u n'«apertura» della borsa l ROMA. Il primo obiettivo è la manovra per il pareggio di bilancio entro il 2014. La strada per la riforma del fisco prosegue, ma il passaggio è stretto e lo spazio per una riduzione delle imposte va costruito passo dopo passo. Difficili accelerazioni. Certo la politica preme. E le categorie sono in attesa. Ma i tempi probabili di una riforma del fisco, che per ridurre le aliquote non può che essere globale, rimagono quelli della legislatura. Il vertice di Arcore tra Berlusconi, Bossi, Alfano e Tremonti ha confermato la linea del ministro dell'Eco nomia. La tenuta dei conti pubblici è il primo imperativo, senza il quale non è possibile garantire nulla. Il pressing fatto di dichiarazioni e di indiscrezioni sulla volontà sia del premier sia della Lega di intervenire in campo fiscale, per tacitare le richieste della base, hanno lasciato spazio alla real politik imposta dall'Europa. I cordoni della borsa non si sono allentati, anzi. E nemmeno è passata l'ipotesi, circolata su qualche sito e che avrebbe accarezzato qualche esponente della Lega, di ridurre di un punto tutte le aliquote Irpef. Per l'Italia, che ha un deficit migliori di altri Paesi ma porta sul groppone anche un debito che viaggia verso il 120% del Pil, la strada maestra è quella della tenuta dei conti, alla quale affiancare misure per lo sviluppo. «Tutto bene», ha detto il ministro dell'Eco nomia parlando con i suoi collaboratori al termine del vertice mentre il segretario designato del Pdl, Angelino Alfano, parlando con i giornalisti evitava proprio di affrontare il tema fisco: «E' stato confermato l'obiettivo del pareggio di bilancio nel 2014», ha detto il guardasigilli. Ed ha aggiunto che «tutto questo dovrà avvenire secondo i tempi previsti e secondo i vincoli che l'Unione Europea ci assegna». Tradotto in termini pratici significa che per il decreto estivo, che Tremonti punterebbe a portare al Cdm prima dell'Ecofin del 20 giugno, dovrà contenere una correzione triennale dell'ordine di 40 miliardi. Per il solo 2012 l'obiettivo è più contenuto, 78 miliardi, ma non meno impegnativo. La ricerca di tagli mirati, dopo la cura dimagrante fatta in modo lineare alla spesa negli anni passati, non sarà certo f acile. Il pressing su Tremonti non è comunque finito. Arriva dalle categorie. «Crediamo che la riforma fiscale sia molto importante – ha detto il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia – si devono abbassare le tasse prima sui lavoratori e poi sulle imprese che sono i pilastri del Paese». «Basta annunci», ha aggiunto. Il sospirato calo delle tasse rimane comunque in stand by. Proseguono invece i lavori preparatori della riforma. A metà della prossima settimana arriverà il rapporto di uno dei quattro tavoli tecnici, quello sull' «economia non osservata» guidato dal presidente dell'Istat, Enrico Giovannini. Le conclusioni evidenzieranno la necessità di un monitoraggio costante dell'evasione fiscale, così come avviene per il sommerso, per conoscere meglio il fenomeno e decidere le strategie di contrasto. Ma richiederà anche un aggiornamento degli strumenti, come il redditometro, per adeguarli ad una realtà sempre in movimento evitando però – nuovo imperativo tributario – che diventino vessatori per i cittadini. IL CASO IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA RINVIA LA DEFINIZIONE DELLA SCELTA DEL SUO SUCCESSORE. E RILANCIA I RAPPORTI CON LA LEGA: SONO SOLIDI La «prima volta» di Alfano Il neosegretario: arriveremo a fine legislatura, non si è parlato di vicepremier l ARCORE (MONZA). La prima volta di Angelino Alfano. Il vertice tra Pdl e Lega ad Arcore ha segnato il debutto de ministro come rappresentante ufficiale del Pdl dopo la decisione di designarlo segretario del partito. Per l'ufficializzazione del nuovo ruolo si dovrà attendere la modifica dello statuto del partito, ma già ieri è stato scelto per parlare con i giornalisti alla fine dell'in contro a Villa San Martino tra Silvio Berlusconi, Umberto Bossi, Pdl e Lega. Alla fine dei colloqui, durati circa 3 ore, Alfano è uscito a piedi dal cancello per parlare con i numerosi cronisti che attendevano l'esito del vertice. Completo grigio impeccabile, il ministro della Giustizia ha spiegato che l'alleanza tra il Carroccio e il Pdl è «robusta e collaudata» e che l'intenzione è di portare a termine la legislatura. – «Il rapporto tra Lega e Pdl, tra Bossi e Berlusconi è solido e – ha spiegato Alfano consentirà a questo Paese di avere ancora una maggioranza in grado di assicurare stabilità e riforme». Nell'in contro «abbiamo ricordato – ha aggiunto – come questa sia la coalizione in grado di assicurare all'Italia governi che durano cinque anni, a differenza della sinistra, è in grado di assicurare una stagione di riforme». «Abbiamo governato tanti anni – ha concluso . Non c'è verifica a cui siamo sottoposti nel rapporto tra Pdl e Lega. E' la storia che testimonia la nostra è una alleanza collaudata e robusta». Alfano ha anche confermato gli obiettivi economici: raggiungere il pareggio di bilancio nel 2014 rispettando i vincoli europei. Alfano ha aggiunto che «non si è parlato di vicepremier». In queste ore era circolata l'ipotesi di due vicepremier, di cui uno per la Le ga. Quanto alla successione dello stesso Alfano al ministero della Giustizia, il Guardasigilli ha risposto: «Se ne parlerà nelle prossime giornate o nelle prossime settimane, quando sarà definita la mia nuova funzione attraverso la modifica dello statuto del Pdl». Il ministro Maroni ha detto che Il vertice tra Berlusconi e la Lega «è andato bene». E Gasparri ha aggiunto che «l Decreto Sviluppo I nodi delle ganasce e delle spiagge Avvio in salita per l'esa me del decreto sviluppo a Montecitorio. Sul provvedimento, all'esame delle Commissioni Bilancio e Finanze, sono infatti «piovuti» oltre 1.500 emendamenti. Oggi intanto parte l'esame dell'ammissibilità. Per l'approvazione definitiva c'è tempo fino al 13 luglio. Non è escluso il ricorso alla fiducia. I temi più caldi appaiono quelli relativi al diritto di superficie delle spiagge, l'al lentamento degli strumenti di riscossione coattiva (le ganasce fiscali). E si punta a reintrodurre nel testo anche la stretta sui bonus ai banchieri rafforzando i poteri di Bankitalia. Per quanto riguarda le ganasce fiscali ma anche le iscrizioni di ipoteca, Il governo – scrivono i deputati – dovrà rivedere le norme sulla riscossione degli importi «non significativi», cioè inferiori a 2.000 euro. Maggioranza e opposizione chiedono poi all'esecutivo di «rivedere il meccanismo di espropriazione sugli immobili, elevando a 20.000 euro l'importo sotto il quale non è possibile iscrivere ipoteca ovvero procedere ad espropriazione». Per il diritto di superficie sulle spiagge, la Lega spinge di innanzare il diritto dagli attuali 20 anni a 50. Pdl deve fissare al più presto il suo consiglio nazionale e già in quella occasione avviare un percorso per costruire un tessuto comune per l'area di centrodestra. Il tema riguarda i cattolici ma anche quanti hanno condiviso riforme liberali. Chiare sui contenuti le posizioni espresse da Andrea Ronchi e Adolfo Urso. Si può sollecitare una discussione nel centrodestra». Ma ha aggiunto Gasparri non però favorire una sinistra che già oggi, mentre festeggia successi, già passa agli insulti tra Vendola e Bersani. Urso e Ronchi contribuiscono a un confronto positivo su contenuti che devo unire una ampia area di centrodestra». Avanti adagio sul fisco il muro di Tremonti Presto la manovra da 40 miliardi per il pareggio di bilancio N E O S E G R E TA R I O Il ministro Alfano ieri dopo il vertice parla con i giornalisti Segui le ultime notizie sul tuo cellulare. Trovi le istruzioni a pagina 25
Martedì 7 giugno 2011 w w w. l a g a z z e t t a d e l m e z z o g i o r n o . i t Edisud S.p.A. Redazione, Amministrazione, Tipografia e Stampa: Viale Scipione l'Africano 264 70124 Bari. Sede centrale di Bari (prefisso 080): Informazioni 5470200 Direzione Generale 5470316 Direzione Politica 5470250 (direzione politica@gazzettamezzogiorno.it) Segreteria di Redazione 5470400 (segred@gazzettamezzogiorno.it) Cronaca di Bari 5470430431 (cronaca.bari@gazzettamezzogiorno.it) Cronache italiane 5470413 (cronaca.it@gazzettamezzogiorno.it) Economia 5470265 (economia@gazzettamezzogiorno.it) Esteri 5470247 (esteri@gazzettamezzogiorno.it) Interni 5470209 (politica.int@gazzettamezzogiorno.it) Re g i o n i 5470364 (cronache.regionali@gazzettamezzogiorno.it) Spettacoli 5470418 (cultura.e.spettacoli@gazzettamezzogiorni,it) Speciali 5470448 (iniziative.speciali@gazzettamezzogiorno.it) Sport 5470225 (sport@gazzettamezzogiorno.it) Vita Culturale 5470239 (cultura.e.spettacoli@gazzettamezzogiorno.it). LA GAZZETTA DI PUGLIA CORRIERE DELLE PUGLIE Quotidiano fondato nel 1887 BARI Abb. Post. 45% Art. 2 C 20/B L. 662/96 Filiale Bari tassa pagata *promozioni valide solo in Puglia e Basilicata Anno 124° Numero 155 G39 G37G37G31G35G39G34 G31G30G33G30G30G32 G31G30G36G30G37 REGIONE PUGLIA MA È ANCORA SCONTRO SULLA FIGURA DEL COMMISSARIO Consorzi di bonifica primo sì alla riforma Passa la sanatoria di 88, 9 milioni MARTELLOTTA A PAGINA 10 >> IL PATTO DI ARCORE NEL VERTICE DEL CENTRODESTRA CONGELATA ANCHE L'IPOTESI DI DUE VICEPREMIER. IL PD: FAREMO NOI LE RIFORME Giulio frena Silvio e Umberto Passa la linea Tremonti: no al calo delle tasse. Uffici ministeriali al Nord Berlusconi: avanti insieme fino al 2013, non si è parlato del candidato O B B L I G AT I A CONVIVERE COL QUESITO FISCALE di GIUSEPPE DE TOMASO Silvio Berlusconi eUmberto Bossi sono iclassici alleati rivalidestinati ad aiutarsi a vita. Il Cavaliere ha approfittato della botta leghista alla Prima Repubblica per mettersi alla guida della Seconda Repubblica. Il Senatùr ha utilizzato il tandem con il Cavaliere per trasformare la Lega da partito antisistema in partito chiave della democrazia maggioritaria. Ogni tanto ciascuno dei due leader è tentato di mandare l'altro a quel paese. Poi decide di contare fino a dieci, e si accorge che la manovra è piuttosto c o m p l i c at a . Dopo la sberla (cop yright Maroni) ricevuta dal centrodestra alle ultime amministrative, i mass media del Carroccio hanno occupato l'e t e re con gli sfoghi antiberlusconiani della base leghista. SEGUE A PAGINA 25 >> Centrosinistra, scontro tra Bersani e Vendola Nichi: non ci sono maestri e scolari l Scontro tra Bersani e Vendola sull'alleanza di centrosinistra. «Verificheremo l'affidabilità di Sel prima del voto» ha detto il segretario del Partito Democratico. ««In una alleanza non ci dovrebbe essere chi siede in cattedra e chi fa lo scolaretto» ha replicato il presidente della Regione Puglia. Sono polemiche che dimostrano come il progetto unitario sia ancora tutto da costruire. Una sua crescita passerà anche per i prossimi referendum. SERVIZIO A PAGINA 4 >> AVETRANA IL RAGAZZO CONTESO TRA SARAH E SABRINA Ivano torchiato per oltre due ore «Io sono sempre sereno» TA R A N TO Ivano Russo ieri mattina al tribunale foto Todaro LE PROSPETTIVE DELL'ALLEANZA SCOMMESSE: ALTRE 10 GARE ANOMALE IN «A» La «Cricca» voleva comprare Milan Bari COZZI E ALTRI SERVIZI ALLE PAGINE 2 E 3>> MAZZA E SERVIZI ALLE PAGINE 12 E 13>> SCOMMESSE Ieri giornata di interrogatoriSCAGLIARINI E SERVIZI ALLE PAGINE 6 E 7>> UFFICI IN TILT IL GUASTO INFORMATICO Poste ancora nel caos continuano i disagi E i consumatori chiedono i danni l Ancora una giornata di passione per molti cittadini che ieri si sono recati negli uffici postali. Il guasto informatico che ha mandato in tilt il sistema di Poste Italiane è tornato a ripresentarsi creando rallentamenti e disagi. SERVIZIO A PAGINA 20 >> POLEMICHE IL TELEGIORNALISTA DI ANNOZERO Divorzio dalla Rai Santoro verso «La7» l La Rai cancella «Annozero» dai suoi palinsesti e Michele Santoro lascia la televisione pubblica. Il popolare telegiornalista verso «La 7». SERVIZIO A PAGINA 4 >> La Gazzetta del Mezzogiorno A 1,20 Con Magazine Turismo Religioso A 1,70* VERTICE IN PREFETTURA CON MANTOVANO Mille occhi vigileranno sulla sicurezza in città Zona industriale: il campo rom sarà trasferito BARI Il vertice in Prefettura [foto Luca Turi]NATILE E PEPE IN CRONACA>>
MARTEDÌ 7 GIUGNO 2011 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 18
Martedì 7 giugno 2011 13 REGIONE PUGLIA OPPORTUNITÀ DI INVESTIMENTO A REDDITO Agenti in coesclusiva per la commercializzazione del portafoglio del fondo Spazio Industriale Fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso gestito da Prelios SGR SpA Celtic Italy Srl Piazza Cavour, 2 20121 Milano T: +39 02 7620171 Mail: info@celticitaly.it www.celticitaly.it Prelios Agency SpA Via Piero e Alberto Pirelli, 25 20126 Milano T: +39 06 51318547 Mail: agency@prelios.com www.preliosagency.com CANONE COMPLESSIVO € 1.273.516,00 PREZZI PER SINGOLA UNITÀ A PARTIRE DA € 300.000,00 IMMOBILI CIELO/TERRA INTERAMENTE LOCATI AD UNICO CONDUTTORE 23 UNITÀ NELLE PROVINCE DI BARI, TARANTO E BRINDISI POSSIBILITÀ DI ACQUISTO DI INTERO PACCHETTO LA PROCURA DICE NO ALL'ISTANZA DI INCIDENTE PROBATORIO PRESENTATA DA COPPI E MARSEGLIA Ma il gip non sequestra il memoriale di zio Michele Respinta la richiesta degli avvocati di Sabrina l TA R A N TO. Il giudice per le indagini preliminari Martino Rosati ha respinto la richiesta di sequestro del memoriale scritto in carcere da Michele Misseri ed esibito dallo stesso dinanzi alle telecamere subito dopo la sua scarcerazione, memoriale pare già in possesso di un paio di giornalisti nel quale il contadino di Avetrana ha sostenuto di aver scritto tutta la sua verità sull'omi cidio della nipote Sarah Scazzi. A chiedere il sequestro erano stati il professor Franco Coppi e l'av vo c at o Nicola Marseglia, legali di Sabrina Misseri. I due professionisti hanno presentato apposita istanza al procuratore aggiunto Pietro Argentino e al sostituto Mariano Buccoliero, sostenendo che quel memoriale conteneva elementi indispensabili per le indagini sull'omi cidio. I due pubblici ministeri hanno però respinto la richiesta, demandando poi al gip che ieri, con suo provvedimento ha rigettato l'istanza, ricordando, tra l'altro, che Michele Misseri ha un suo difensore di fiducia che lo assiste adeguatamente e che dunque può in qualsiasi momento farsi consegnare il memoriale dal suo cliente e inviarlo alla Procura. Il procuratore aggiunto Pietro Argentino e il sostituto Mariano Buccoliero hanno, inoltre, espresso parere negativo alla doppia richiesta di incidente probatorio presentata dai legali di Sabrina Misseri. Gli avvocati Coppi e Marseglia hanno chiesto in prima battuta l'esame di Michele Misseri; poi il confronto del contadino di Avetrana con sua figlia Sabrina e sua moglie Cosima. Secondo i due legali è «indispensabile, prima che venga disposta la chiusura delle indagini preliminari, procedere ad incidente probatorio nel tentativo di ottenere finalmente da Michele Misseri la rappresentazione della verità e la spiegazione, che egli comunque non può non dare, di tutte le sue confessioni, ritrattazioni e ritrattazioni delle ritrattazioni spiegando come, quando e perché si sia indotto di volta in volta a rendere dichiarazioni fra loro non semplicemente contraddittorie ma addirittura contrapposte». Coppi e Marseglia, inoltre, chiedono al giudice per le indagini preliminari di procedere, sempre nelle forme dell'in cidente probatorio, il confronto tra Michele Misseri, Sabrina Misseri e Cosima Serrano «circa quanto da loro posto in essere nella giornata del 26 agosto e fino ai giorni del loro arresto (Cosima è finita in carcere lo scorso 26 maggio). La decisione del gip Martino Rosati è attesa nei prossimi giorni, quando sarà stato completato l'iter delle notifiche a tutte le parti processuali. [Mimmo Mazza] NO AL SEQUESTRO Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Ta r a n t o Martino Rosati [foto Todaro] . IL RAGAZZO CONTESO In alto in pagina, nella foto di Paolo Altamura, Ivano Russo all'arrivo in Tribunale, ieri a Taranto. Un lungo interrogatorio per chiarire i rapporti con Sabrina Misseri (con la quale il ragazzo ha scambiato nei primi otto mesi del 2010 ben 4.500 sms) e con sua cugina Sarah Scazzi. Sullo sfondo, il pozzo nel quale fu gettata la piccola vittima, a sua volta invaghita di Ivano PUGLIA E BASILICATA scrivendo il 12 agosto a Sabrina: «Ma xche ti sei innamorata di me? Se vuoi del sesso va bene, ma io nn mi innamoro». E il 16 agosto: «Te l'ho detto un milione di volte che per me sei un'amica, ma preferisco mantenere le distanze se solo adesso sono certo ke tu non vuoi solo amicizia». Secondo il giudice per le indagini preliminari Martino Rosati «in questa altalenante storia d'amore giovanile si incunea la piccola Sarah che, come spesso accade alle adolescenti, rimane affascinata da Russo, 12 anni più grande di lei e oggetto del desiderio delle sue compagne di comitiva più grandi». Sarah non ne faceva mistero. Tanto più che il nome di Ivano spesso compare nei suoi diari, contornato da cuoricini. Il 28 luglio la ragazzina scriveva: «Sono molto legata ad una ragazzo di 27 anni, io ne ho solo 15, ma lui è dolcissimo con me e mi coccola sempre. ... Piace anche a mia cugina Sabrina». Quei diari non vengono consegnati subito ai carabinieri e Sabrina in alcuni messaggi inviati ad Ivano, rivendica questa decisione, spiegando al suo amico di averlo fatto per non metterlo nei guai mentre gli inquirenti sospettano invece che la decisione sia stata assunta per evitare di mettere gli inquirenti subito sulla pista della gelosia. «Non mi mettere in questa storia» scrive Ivano a Sabrina ma lei risponde: «Mi ferisci ancora di più a come sto agitata non sto in vena di gusti, i miei zii sono rimasti, meno male che non l'abbiamo portato in caserma (il diario, ndr), altrimenti diventavi un sospettato che già mia zia mi ha chiesto».. LA DIRETTA GLI AGGIORNAMENTI E IL VIDEO . Segui gli aggiornamenti della vicenda sul tuo cellulare e guarda il video di Ivano Russo convocato e interrogato nel tribunale di Taranto. Istruzioni a pagina 25.
Martedì 7 giugno 2011X I G. PARINI Newspapergame Scuola Secondaria di Primo Grado P U T I G NA N O RISORGIMENTO LE PROTAGONISTE INVISIBILI DELL'UNITÀ E IL LORO RUOLO NEGATO DALLA STORIA Donne e patriote Le Giardiniere: artiste e salottiere L' Italia ha compiuto150 anni. Testimonianza di uominidisposti a tutto per la loro patria. Ma se è vero che dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna, è giusto ricordare che anch'esse hanno contribuito al processo di unificazione dell'Italia. La donna risorgimentale era attiva e battagliera come la mitica Anita Garibaldi. Patriote in una società come quella ottocentesca che affidava alla donna i ruoli di moglie e di madre e che invece si misurò con personalità del calibro di Cristina Trivulzio di Belgiojoso, Antonietta De Pace, Tonina Masanello in Mariniello, Maria Clotilde di Savoia. Donne appartenenti alla nobiltà o all'alta borghesia, attive nel preparare il diffondersi dell'insurrezione e spesso sottoposte a duri interrogatori. A Milano, i salotti dell'alta società definiti ‘giar dini' erano animati da donne, le giardiniere appunto, come la contessa Teresa Confalonieri, Teresa Agazzini, Amalia Cobianchi, che spesso erano sorvegliate dalla polizia austriaca. Costanza e Perseveranza e Onore e Virtù i loro motti. Al Sud tra le donne risorgimentali spicca la repubblicana Antonietta De Pace. Conosciuta come l'eroina di Gallipoli, partecipò in prima fila all'i m p re s a garibaldina fino a festeggiare la liberazione di Napoli entrando in città a cavallo insieme con Garibaldi. Insomma donne decise a sacrificare la loro vita! Sabina Serlenga Simona Bianco Alessia Rinaldi L'EROINA DI GALLIPOLI Antonietta De Pa c e . LE NOSTRE EROINE QUEI LATITANTI NASCOSTI SOTTO LE GONNE Non scordiamo il loro coraggio Volti, storie, voci che bucanola parete porosa del tempo eci raggiungono: sono quelledonne, madri mogli figlie sorelle, che in un passato lontano ma che ci appartiene profondamente hanno lottato, sofferto, in alcuni casi sono morte per darci quello che abbiamo (e talora non sappiamo apprezzare): un Paese unito e libero. Donne del Risorgimento, dame e popolane, combattenti e intellettuali, del Nord e del Sud. Così non possiamo dimenticare gli occhi celesti, nitidi ma dolci di Giuseppa Bolognara, la messinese di Barcellona "Beppa la cannoniera" che il 31 maggio 1860, durante l'insurrezione di Catania, s'impadronì d'un cannone e seminò il terrore tra le file borboniche. Non possiamo non emozionarci scoprendo le storie della reggina Lucrezia Plutino, o di Lucia Irianni, Maria Cucci e Matilde Mantile, di Lungro, protagoniste del grande contributo che fu dato dai calabresi di origine arbëreshë ai moti insur re zionali. Silvia Mignozzi III D Giada Tateo III D GIUSEPPA BOLOGNARA “Beppa la c a n n o n i e r a” TERRA DI PUGLIA I MOVIMENTI POLITICO CULTURALI I combattenti del Sud «demoni del Paese» difensori della libertà Il 17 marzo 1861, viene proclamata l'Unità d'Italia.Alla sua realizzazione hanno contribuito anche queipopoli dell'Italia Meridionale ai quali Vittorio Emanuele II da Ancona, indirizza parole di lode e gratitudine in un suo celebre e significativo proclama. Il desiderio di libertà, in crescita nei ceti popolari, esplode anche a Sud. La terra pugliese produrrà non solo idee di libertà, ma anche uomini liberi disposti a lottare. L'eco delle fucilazioni, spinge molti cittadini pugliesi a prendere parte alle lotte per l'indipendenza nel biennio 184849. A Bari e in tutta la Puglia, la sera del gennaio 1848, giunge la notizia che due giorni prima re Ferdinando II aveva dato il suo assenso alla istituzione del Parlamento, costretto dalle insurrezioni popolari. E' un tripudio generale che affratella tutti i ceti. Nella provincia di Bari si fanno notare tre patrioti definiti nei rapporti di polizia “demoni del paese”, “nemici irreconciliabili del re” e “fomentatori d'ogni tumulto”: Salvatore Morelli, Francesco Raffaele Curzio di Turi, uno dei Mille e Giulio Cesare Luciani. Curzio e Luciani saranno i promotori della questione agraria per il diritto del contadino a possedere la terra che lavora, contro lo sfruttamento dei proprietari, valida premessa per il miglioramento economico e sociale. Tre i putignanesi del risorgimento: il liberale, deputato al Parlamento di Napoli nel 1820, Gianfedele Angelini, Giuseppe Maria Romanazzi, deputato nel 1848 allo stesso Parlamento, Camillo Morea, presidente per Putignano nel Comitato d'Azione, e molti garibaldini tra cui il cap. Francesco Saverio Tateo, che fu uno degli eroi di Villa Glori. Giuseppe Sportelli Daniele Ginestra classe III D PERCHÈ TRICOLORE La Bandiera degli italiani Verde, Bianco e Rosso I colori della bandiera Nazionale Italiana furono stabiliti dal Senato di Bologna, con un documento datato 18 ottobre 1796. La bandiera italiana è una variante della bandiera della rivoluzione francese, nella quale fu sostituito l'azzurro con il verde che, secondo il simbolismo massonico, significava la natura ed i diritti naturali (uguaglianza e libertà). In realtà i primi a ideare la bandiera italiana sono stati Luigi Zamboni e Giambattista De Rolandis, che nell'autunno del 1794 unirono il bianco e il rosso delle rispettive città al verde, colore della speranza. Si erano prefissi di riorganizzare una rivoluzione per ridare al comune di Bologna l'antica indipendenza. La sommossa, nella notte del 13 dicembre, fallì. Verde, bianco e rosso. Il bianco e il rosso, comparivano nello stemma comunale di Bologna, verdi erano, fin dal 1796, le uniformi della Guardia civica Bolognese. Gli stessi colori, poi, furono adottati anche negli stendardi della Legione italiana. per questo la repubblica cispadana li conferma nella propria bandiera. A rendere universale lo Stendardo o Bandiera Cispadana, fu Giuseppe Compagnone. Nasce così il tricolore. L'Italia ha avuto molte bandiere, alcune volte adottavano il nome delle grandi città, queste onoravano sempre i tre colori. Gaetano D'Ercole III D, Angelo Giliberti III D Valerio Parrotta III D, Francesca Zizzari III D L'U N I TA' PARTECIPARONO ANCHE LE MADRI Cairoli e Marsich: preziosa eredità Delle madri della patria si parla semprepoco, invece sonomolte le donne che per l'Unità sono scese in campo nei momenti più difficili, come le cinque giornate di Milano e la Repubblica romana. Che destino, quello delle donne del Risorgimento. Le donne vennero perseguitate, incarcerate, uccise esattamente come gli uomini. Che combatterono, con le armi o con le parole, curando feriti o nascondendo patrioti o gestendo salotti, fucine clandestine d'idee, di progetti politici e militari. Perdendo figli, mariti, case, patrimoni, reputazione. Fra le madri del risorgimento ricordiamo Adelaide Bono Cairoli e la baronessa Anna Marsich Bandiera; la mamma dei celebri fratelli, Attilio ed Emilio, fucilati nel vallone di Rovito. Adelaide visse con amarezza il cambiamento politico imposto dal congresso di Vienna e l'arrivo degli austriaci. Si sposò con Carlo Cairoli, dal matrimonio nacquero ben cinque maschi e tre femmine. I figli di Adelaide contribuirono all'Unità nazionale, sacrificando a volte nelle numerose battaglie anche la loro vita Carlotta Gentile III C Thomas Netti III C LE MADRI: donne che fecero L'Italia DIRIGENTE SCOLASTICO : Francesco Tricase DOCENTI: Rosa D'Aprile REDAZIONE : Classe III/C Classe III/D EDICOLA AMICA: Anna Notarangelo Viale della Libertà 1/3 Pu t i g n a n o
Martedì 7 giugno 2011IV IBARI CITTÀ PARCHI KO ATTI VANDALICI SENZA FINE VENERDÌ Si inaugura l'area attrezzata a Mungivacca: nei giorni precedenti erano stati rubati tutti i cavi di rame S A B ATO In largo Santa Chiara, nel cuore di Bari vecchia, vengono distrutte per la seconda volta in un anno le giostrine per i bambini La stagione nera dei giardini Teppisti e ladri scatenati: gare con le moto, cavi di rame rubati, giochi incendiati l Moto lanciate tra i viali. Cestini colmi di rifiuti. Solite devastazioni. Ecco la città in mano ai vandali. Da Bari vecchia a Poggiofranco, passando da parco Due Giugno, Mungivacca e San Paolo. Sabato le giostrine bruciate per la seconda volta in due anni in largo Santa Chiara. Venerdì il taglio del nastro del nuovo giardino di Mungivacca: una cerimonia prevista per una decina di giorni prima e rinviata perché qualcuno s'era rubato tutti i cavi di rame mandando in tilt il sistema di illuminazione. Ancora, ieri il sindaco Michele Emiliano sul solito facebook: «Certe volte mi vergogno di essere barese. Sono stato stamane al nuovissimo mercato per ambulanti del San Paolo ed ho trovato il bagno nuovo di zecca completamente bruciato dalle fiamme appiccate da ignoti. Soldi di tutti bruciati da quattro bestie senza cervello». E Poggiofranco dunque. Qui il male assoluto, il degrado spinto, il simbolo universale dell'abban dono del bene pubblico è tutto in quel piccolo gioiello he voleva essere il parco dedicato alla memoria di Michele Campione. Un'oasi di verde a ridosso di via Caccuri. Sono passati di anni dalla sua realizzazione. Anni in cui i residenti della zona si sono impegnati per preservare il giardino dall'azio ne dei vandali. Ma tutto è stato finora inutile. Le ultime immagini, scattate nei giorni scorsi e un testo di accompagnamento giunto in redazione: «Il parco, inaugurato dal sindaco Michele Emiliano solo qualche anno fa, presentato alla cittadinanza come "la bomboniera di Poggiofranco". All'inizio e subito dopo l'inaugurazione fu abbandonato a se stesso e oggetto di gravi atti vandalici, tra cui la distruzione dei servizi igienici, rottura dell'altalena e persino l'asportazione di una fontanina; senza contare l'entrata libera a tutte le ore del giorno e della notte e l'uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti di ogni tipo. Poi, una convenzione con la Multiservizi pose rimedio e si procedette alla completa bonifica dell'intera area verde e alla riparazione dei bagni. Inoltre, il guardiano al mattino provvedeva a svuotare tutti i cestini e alla rimozione persino delle cicche. Poi, cambiata la convenzione, alla Multiservizi è stato affidato il solo compito di apertura e di chiusura, la guardiania ad un'altra cooperativa con il solo compito di tenere i bagni puliti e all'Amiu quello di provvedere alla pulizia interna. L'Amiu appunto, mai vista e topi grossi come gatti e bisce la fanno da padrone e banchettano tra i rifiuti, mentre famiglie e bambini giocano». ISTANTANEE DAL «GIOIELLO VERDE» DI VIA CACCURI LO SCEMPIO 1 Immagini dal parco dedicato alla memoria di Michele Campione: gare motociclistiche tra i viali e un mare di rifiuti Oggi l'incontro con Sel «Area Rossani parco subito» La proposta elaborata da «Sel» per l'ex caserma Rossani di Bari sarà al centro di un incontro pubblico dal titolo «Area Rossani: parco subito!» previsto per oggi alle ore 18 presso l'hotel Excelsior. «Il tema della riqualificazione e della destinazione dell'area Rossani ha sollevato, in questa città, ampi dibattiti, discussioni, studi, approfondimenti ha affermato Lorenzo Cipriani, coordinatore provinciale di Sel . La nostra idea è che si parta dal parco, subito. L'iniziativa, valorizzando le idee dei movimenti che si sono mobilitati nel corso degli anni, rappresenta un' occasione per discutere tutti insieme di una proposta e per arrivare ad una scelta finalmente operativa e partecipata». All'incontro prenderanno parte anche il sindaco Michele Emiliano, l'assessore all'Urbanistica Elio Sannicandro, Leonardo Scorza presidente della VI circoscrizione e Pierluigi Introna capogruppo di Sinstra ecologia e libertà al Comune. I lavori saranno introdotti da Giusi Giannelli e Corrado Cristiano, del coordinamento provinciale di Sel di Bari. MAL ASANITÀ IL PRIMARIO PETRARULO: «MA NON C'È CONTAMINAZIONE CON I CIBI» Latrine abbandonate? No, bagni del «Di Venere» SOS POGGIOFRANCO Il parco «Campione» ormai è il simbolo del degrado e dell'abbandono LO SCEMPIO 2 Alcune foto che da ieri circolano su internet e che sono state scattate nei giorni scorsi nei bagni delle donne del reparto di Nefrologia del «Di Ve n e r e » l Immagini da una latrina di una caserma del secolo scorso nel bel mezzo del deserto dei Tartari? No, foto scattate nemmeno due giorni fa nei bagni delle donne del reparto di Nefrologia dell'ospedale Di Venere di Carbonara. Una vasca in cui ristagna da tempo dell'acqua di un colore assai inquietante. Senza mezzi termini, in quel liquido, anche a considerare l'odore nauseabondo o ci sono feci o urina. Un gabinetto in cui sono state «messe a scolare» vecchie flebo chissà quando utilizzate. Benvenuti nella scassatissima sanità di Puglia. E non in un ospedaletto di chissà quale sperduto posto di provincia. No, chi ha immortalato quegli scempi una lettrice che ci ha segnalato la situazione l'ha fatto in un reparto tra i più affollati del secondo grande ospedale di Bari. Un reparto al primo piano in cui il degrado assurdo è secondo, affermano testimoni oculari, solo a quello che si trova una rampa di scale più in basso, dove ci sono i letti dell'emodialisi. Altre immagini riprendono sacchi colmi di immondizia in attesa di una mano che li rimuova. Anche questo è l'ospedale di Carbonara. Il primario, Francesco Petrarulo, è in attesa da anni di una ristrutturazione del reparto, mai eseguita. «Nei bagni del reparto di nefrologia dice Petrarulo ci sono dei frigoriferi che servono esclusivamente a conservare i contenitori delle urine per ogni singolo paziente. La raccolta delle 24 ore – aggiunge è importante per effettuare, giornalmente, alcuni esami specifici sulle urine. Non c'è alcuna contaminazione con i cibi. Riguardo alla vasca, la situazione era a noi in parte nota. Aspettiamo l'i n t e r ve n t o delle squadre di idraulici per risolvere il problema». «Siamo mortificati – aggiunge – per non aver risposto alle esigenze dell'utenza nei tempi dovuti». Il primario riferisce che la gara per la ristrutturazione è stata appaltata da qualche anno. Dalla direzione sanitaria assicurano tempi brevi, come facevano nel 2007. Nel 2011 la situazione è ancora questa.
Martedì 7 giugno 2011VIII IBARI CITTÀ IMMIGRAZIONE INFERNO AL CENTRO ESPULSIONI Il Cie è senza pace rivolta e 11 arresti Tutto sarebbe cominciato per una partita in tv QUINTA PROTESTA IN UN ANNO In manette sono finiti due marocchini (volevano vedere MaroccoAlgeria) e nove tunisini pronti a evadere. Poliziotti e militari sono rimasti feriti l Il pallone dà alla testa. Almeno questa è la versione ufficiale fornita dalle forze dell'ordine per spiegare la quinta rivolta in meno di un anno scoppiata all'interno del Centro di identificazione e espulsione, al San Paolo. Stavolta non c'è stata fuga, il corpo a corpo con militari e agenti di polizia che controllano il centro di detenzione non è mancato. Conclusione: due marocchini, di 30 e 27 anni, e nove tunisini, di età compresa tra i 20 ed i 30 anni, sono stati trasferiti in carcere. Devono rispondere di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. È sabato sera, pochi minuti dopo le dieci. Al modulo numero tre c'è tensione. I due marocchini, finiti poi in manette, chiedono che la tv venga sintonizzata su un canale a pagamento che consenta loro di vedere il match di calcio MaroccoAlgeria. Gli operatori dell'Oer (Operatori emergenza radio) che gestiscono il centro di detenzione, faranno sapere al termine della rivolta che nessun canale satellitare avrebbe trasmesso quella partita. Le tv all'inter no del Cie sono sintonizzate sui canali arabi, ma di MaroccoAlgeria, a quanto riferisce l'Oer, non c'era traccia a quell'ora. La richiesta non andata a buon fine fa esplodere la rabbia dei due. Una rabbia che trova sponda anche in altri immigrati e che si traduce in azioni violente contro due agenti di polizia chiamati a intervenire. Ferite e contusioni per i due poliziotti. La notte calda non si esaurisce a quelle manette. È quasi l'alba e alla quattro nella sala monitor arrivano immagini che non rassicurano. Sette immigrati del modulo «sei» e due del modulo «sette» tentano la fuga. Hanno già tagliato e divelto una grata di ferro in una camera adibita a dormitorio. Sono fuori dai moduli, davanti al muro di cinta, pronti per scavalcarlo. Gli agenti della polizia e i carabinieri non bastano, ci vogliono i rinforzi e vengono impiegati anche i militari del battaglione San Marco: la fuga fallisce, i nove vengono braccati. Ma volano calci e pugni. Tre militari dell'esercito, accorsi in aiuto di polizia e carabinieri, riportano contusioni e fratture. Rivolta sedata, torna la calma. I nove sono tunisini. Stando a quello che s'apprende si tratta di immigrati arrivati a Lampedusa negli ultimi mesi, e poi trasferiti nella tendopoli lucana di Palazzo San Gervasio. Al Cie di Bari ci sono finiti perché hanno tentato la fuga da Palazzo. Il viaggio dal purgatorio magrebino sta diventando per loro ogni giorno più infernale. Ma è un destino che accompagna tutti gli internati del Cie. Le insurrezioni sono frequenti, quasi giornaliere. Ma finiscono all'esterno solo quando si contano feriti e arresti. E tra gli episodi neri, la cronaca ne annovera quattro, a parte quella di sabato, in meno di un anno. Il più grave è quello scoppiato il 30 luglio 2010: corpo a corpo tra immigrati, militari e polizia; 19 feriti. In sei riescono a fuggire. Il 15 novembre 2010 si ripete una scena già vista il 19 ottobre: in 24 salgono sul tetto per tentare la fuga, desistono dopo 4 ore di protesta. Quattro giorni dopo, e cioè il 19 novembre 2010, in più moduli la tensione si taglia a fette. A fuoco i materassi. In seguito agli scontri interni con i militari e le forze di polizia vengono arrestati 14 immig rati. Scontri, feriti, incendi, distruzione. Tanto che la struttura è monca: i moduli due e quattro sono chiusi da mesi, restano aperti l'uno, il tre, il cinque e il sette. E la presenza dei trattenuti è stata adeguata: 97 immigrati su una capienza di 196. E per tutti lo Stato paga ai gestori il vuoto per p i e n o. Paradossi e disagi del Cie sono noti. Sono stati al centro anche di una delle più significative azioni legali messi in atto a difesa dei diritti umani, dagli avvocati Luigi Paccione e Alessio Carlucci, promotori della «Class action procedimentaleBari». A fine marzo sono entrati nel Cie, in esecuzione di una ordinanza del presidente del Tribunale di Bari, Vito Savino in seguito all'accoglimento dell'azio ne popolare della Class action promossa dai due avvocati. Nel resoconto a loro firma pubblicato sul sito Internet htt p : / / w w w. cl a s s a c t i o n p ro c e d i m e n t a l e. i t / parlano senza mezzi di termini di «violazione sistematica del diritto alla dignità umana». E durante la visita – raccontano i due avvocati che hanno fondato l'As sociazione class action procedimentale quattro giovani tunisini hanno detto di essere minorenni; un cittadino tunisino ha mostrato una ferita d'arma da fuoco ad una gamba, sostenendo di averla riportata nel corso di una insurrezione popolare e di essere poi fuggito in Italia dove poi è stato rinchiuso nel Cie anziché essere accolto come profugo; un detenuto ha iniziato lo sciopero della fame; e tutti lamentano il fatto di non avere un libero contatto con i propri avvocati». Alcuni di loro «hanno dichiarato di essere trattenuti da oltre sei mesi, attraverso la reiterazione di provvedimenti giudiziari di internamento e/o attraverso lungaggini burocratiche per la loro identificazione nei paesi di origine». Un inferno continuo, non solo quando non c'è il pallone in tv. [g.d.v.] Se la sanità va dall'immigrato la paura di contagio si spegne di GIANLUIGI DE VITO Ci mette un attimo,Gioacchino Angaranoa spegnere la paura:«Sono sostanzialmente sani, la frequenza di patologie infettive è bassa, e quella di patologie altamente infettive è praticamente nulla». Non sono frasi da poco e nemmeno considerazioni frutto del caso. Angarano dirige la Clinica delle malattie infettive del Policlinico ed è il coordinatore scientifico in Puglia dell'Istituto nazionale per la salute dei migranti e il contrasto delle malattie della Povertà (Inmp). Martedì prossimo, il 14 giugno alle 15, nell'aula magna del Policlinico renderà pubblici i dati e le valutazioni sui quattro mesi di visite, analisi, test e colloqui che medici, infermieri, mediatori linguisticoculturali e operatori di strada hanno potuto effettuare intercettando gli «invisibili» di città. Più di quattrocento screening (ne erano stati preventivati duecento) grazie a un camper, una unità medico assistenziale itinerante che ha consentito di raggiungere migranti senza permesso di soggiorno, richiedenti asilo, vittime di tortura, senza fissa dimora, nomadi, rom e disagiati in condizione di estrema povertà. Si andrà avanti fino al 31 luglio, solo allora sarà tirata la linea, ma al giro di boa il punto della situazione offre già un quadro utile da conoscere. Ci sono almeno due buone ragioni per cui accendere i riflettori sull'iniziativa dell'Inmp. La prima. Fino a questo momento, sulla salute degli immigrati, le istituzioni si sono mosse poco, a singhiozzo e a pelle di leopardo. Progetti a tempo e fondi a termine hanno creato una situazione ambigua: mediatori nelle Asl, ambulatori dedicati, reparti specializzati, sono stati il segno di un interesse concreto verso i nuovi cittadini. Esaurita la torta dei soldi, l'«offerta» di servizi si è nella maggior parte dei casi estinta, mentre il bisogno è aumentato come altrove. Le ragioni di questa ambiguità sono tante: il «pubblico» non ha istituzionalizzato l'of ferta, e il «privato sociale» non ha traguardato l'obiettivo del progetto stesso limitandosi a intercettare e a non selezionare rappresentanti istituzionali all'alte zza della sfida. Ma non siamo all'an no zero. Anche il camper coordinato dall'Inmp è a tempo ed è sostenuto da fondi limitati. Ma si pone e siamo alla seconda ragione come un incubatore di servizi sanitari stabili e soprattutto ha creato una rete integrata in una città in cui le reti finiscono quasi sempre alla frutta. La clinica delle malattie infettive c'è e resta. La Asl Bari ha strutturato, grazie al dirigente Domenico Lagravinese, un'a re a immigrazione affidandone il timone a Michela Moretti, assai attiva negli screening. Nella rete sono coinvolti anche il Dipartimento di Scienze neurologiche e psichiatriche dell'Università e del Policlinico (Marcello Nardini), il Centro di salute mentale numero 6 (Tina Abbondanza) e associazioni attive da anni nei processi di inclusione degli immigrati, come l'Arci. Insomma è una rete a banda larga che sta lavorando anche su altre costole, come il disagio psichiatrico di rifugiati, richiedenti asilo e vittime di tortura, senza nascondere l'ambizione di rendere stabili i servizi (lo sportello Informasalute o il Centro d'aiuto ai sopravvissuti alla tortura). Con i fichi secchi non si fanno nozze, ma le unità operative coinvolte hanno messo in atto buone pratiche che non richiedono la luna e che, soprattutto, hanno un doppio vantaggio: non solo vanno nella direzione di migliorare la qualità di vita dei nuovi arrivati; piuttosto offrono garanzie di sicurezza a chi ospita e alleggeriscono il peso economico a carico della fiscalità generale pressata con oneri maggiori se chiamata a gestire emergenze sanitarie. Torniamo al camper. Gli screening consentono una diagnosi precoce e il monitoraggio è stato finalizzato alla diagnosi anzitutto delle malattie cronicodegenerative (diabete, ipertensione, colesterolo), quelle da abuso di sostanze, e a quelle condizioni morbose legate alla povertà e che necessitano di accessi periodici a strutture sanitarie non sempre fruibili ai migranti. Tradotto: molti i casi riscontrati di ipertensione e colesterolo alto tra le badanti (soprattutto georgiane), casi di diabete, disturbi somatici, ansia e epatopatie non soltanto virali. Aids e Tubercolosi non hanno dimensioni che preoccupano noi. Nessun allarme contagio, per intenderci. Insomma la sintesi è questa: sia pure arrivino da Paesi dove la frequenza con patologie infettive sia elevata, l'i n f e t t iv i t à qui non produce problemi di contagio se non a loro stessi per via delle condizioni precarie e dei luoghi poco salubri in cui sono costretti a vivere. Arrivano acciaccati, s'ammalano qui. E più che di Tbc e Hiv bisognerebbe preoccuparsi del diabete mai curato, delle epatopatie trascurate, delle ipertensioni ignorate. Preoccupano insomma «malattie che si curano con un niente e che si prevengono con meno di niente», per dirla con Angarano. Prevenirle si deve, con diagnosi precoci, consentite da iniziative come quella del camper: costa meno una sanità che va dall'immi grato, piuttosto che un immigrato in sala operatoria o in una unità i n t e n s iva . CITTÀ METICCIA Sul campo di Enziteto il Torneo dell'immigrazione lNove selezioni, altrettante bandiere e quasi 200 giocatori dilettanti provenienti da tutto il mondo, ma ormai «adottati» dalla Puglia e dalla provincia di Bari. Sono i numeri e i colori della prima edizione del «Torneo dell'Immi grazione», campionato di calcio organizzato dall'associazione Uniti, con la collaborazione dell'associazione Abusuan e la collaborazione tecnica della Joma. Il torneo è destinato alle comunità di immigrati residenti nella provincia barese: Afghanistan, Albania, Eritrea, Georgia, Mauritius, Nigeria, Romania e Senegal, oltre ad una «nazionale» italiana composta da volontari della Serbari, si sfideranno sul rettangolo verde del centro sportivo comunale del quartiere San Pio di Bari (ex Enziteto) dal prossimo 12 giugno (quarti di finale, fischio d'inizio alle ore 9) fino al 26 giugno). CALCIO Al via il torneo tra comunità I M M I G R AT I Il Centro di identificazione e espulsione NESSUN RISCHIO Da mesì è attiva una unità medicoassistenziale: più di 400 screening su immigrati che non accedono ai servizi sanitari. Risultato: non c'è allarme
Martedì 7 giugno 2011 5PRIMO PIANO PRIMA DELLA SENTENZA Oggi la decisione ufficiale, ma Quaranta, appena eletto, anticipa: «Ritengo che il quesito non possa essere cancellato» Referendum nucleare «gelata» sul governo II neopresidente della Consulta: «Si andrà a votare» LA RIPRESA DEL D I A LO G O Il segretario Pd, Pierluigi Bersani, e il leader Idv, Antonio Di Pietro. Ieri si è tornato a parlare di una coalizione di centrosinistra. Ma il terzo Polo non ci sta AZIONE CATTOLICA L'«ACQUA DONO DI DIO», «SALUTE E NON NUCLEARE», «LEGGE UGUALE PER TUTTI» Anche la Chiesa mobilitata «La partecipazione sia ampia» UNA VOCE IMPORTANTE MENTRE IL CENTRODESTRA PUNTA ALL'ASTENSIONE PERCHÉ NON SI RAGGIUNGA IL QUORUM NECESSARIO ALLA VALIDITÀ Napolitano: «Certo, io voto» Bonelli (Verdi): «Se vince il no centrali in Lazio, Sardegna, Sicilia e Piemo n te » N A P O L I TA N O Il presidente della Repubblica: «Vado a votare» l Il Capo dello Stato risponde con chiarezza: lui è un elettore che fa sempre il proprio dovere e pertanto anche in occasione dei referendum del 1213 giugno andrà a votare. Altrettanto chiaramente parla il neopresidente della Corte Costituzionale Alfonso Quaranta. La maggior parte dei ministri avverte: non andremo a votare. L'appuntamento, ormai, sottolinea il numero uno della Farnesina, Franco Frattini, si è trasformato solo in un referendum «pro o contro Berlusconi» e pertanto lui come molti altri esponenti dell'esecutivo, tra cui Gianfranco Rotondi, diserterà le urne. A meno di cinque giorni dal voto referendario, è scontro aperto tra maggioranza e opposizione. E ogni presa di posizione pubblica scatena la polemica. Anche se Berlusconi ostenta tranquillità. «I referendum? – risponde ai cronisti – non li temo». Neanche quello sul legittimo impedimento che cancellerebbe di fatto la legge che era stata approvata per garantirgli di non essere processato durante l'in carico di governo. «Sentiremo cosa pensa l'opi nione pubblica – prosegue quasi sorridendo – e ci adegueremo». E' evidente, attacca invece il capogruppo Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto, come il 12 e il 13 giugno si trasformeranno per il Pd e per il segretario Bersani solo in «un'occasione elettorale» per «caricare a testa bassa Berlusconi, come se si fosse in un'arena spagnola». Ma è altrettanto chiaro, ribatte il presidente dei senatori Pd Anna Finocchiaro, che se si dovesse raggiungere il quorum non potranno non esserci conseguenze sul governo visto che nucleare, acqua e legittimo impedimento rappresentano di fatto «tre capisaldi» dell'azione dell'E s e c u t ivo. Bersani, intanto, rincara la dose e garantisce che i Democratici faranno di tutto per raggiungere il quorum e per portare a casa i quattro 'sì. Il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, invece, non se la prende più di tanto con il governo: i temi, spiega, sono così importanti che devono riguardare tutti i cittadini. Sia di destra, sia di sinistra. In caso di vittoria, insiste, saranno solo gli elettori a vincere e questa non si trasformerà mai in un voto di fiducia sul governo. Ora, l'importante, ribadisce, è che si vada a votare per spazzare via le quattro norme su acqua, legittimo impedimento e nucleare. Con il decreto Omnibus, infatti, rivela la Cassazione (nelle motivazioni della sentenza che ha dichiarato di nuovo ammissibile il quesito referendario), veniva fatta salva comunque la scelta nuclearista cancellando solo apparentemente la legge proatomo. Quindi l'opinione degli elettori va comunque ascoltata. Alla luce dell'interpretazione della Suprema Corte, commenta il finiano Fabio Granata, è stato smascherato il depistaggio del governo. La parola, afferma con forza il parlamentare, deve passare per forza ai cittadini. Ma se dovessero vincere i «no», mette le mani avanti il Verde Angelo Bonelli, è bene che si sappia sin d'ora quali saranno le sedi delle nuove centrali nucleari: Montalto di Castro nel Lazio, Oristano in Sardegna, Palma di Montechiaro in Sicilia e Fossano in Piemonte. l Alla vigilia della decisione della Corte Costituzionale sull'ammissibilità del referendum sul nucleare riformulato dalla Cassazione, è lo stesso neo eletto presidente della Consulta, Alfonso Quaranta, a mandare un segnale ben preciso, che potrebbe far cadere nel vuoto l'ultima speranza del governo di bloccare la consultazione sull'atomo. «Personalmente ritengo di no», il referendum non può essere cancellato: così risponde Quaranta alla prima domanda dei giornalisti, pochi minuti dopo la sua elezione. Parole per certi versi irrituali («la Corte deciderà comunque domani dopo aver ascoltato tutte le parti interessate», si affretta a precisare Quaranta), ma che fanno ben sperare i comitati promotori, Idv in testa, forti delle motivazioni rese note oggi con cui la Cassazione ha dato il via libera alla consultazione del prossimo 12 e 13 giugno. L'ordinanza dei giudici dell'Uf ficio centrale per il referendum della Suprema Corte, che ha «trasferito» il quesito sulle nuove norme contenute nella «legge omnibus», è stata trasmessa alla cancelleria della Corte Costituzionale. La Consulta domani potrebbe limitarsi a una semplice presa d'atto della trasposizione del quesito oppure dichiarare il non luogo a provvedere in proposito, visto che, secondo alcune fonti, l'invio dell'ordinanza della Cassazione per una implicita richiesta di presa d'atto della riformulazione del quesito non sarebbe contemplata da alcuna norma dell'ordi namento, tenuto conto che la Corte Costituzionale si è già pronunciata in gennaio sull'ammissibilità. Sta di fatto però che, alla luce della decisione del Palazzaccio, sia il governo che i comitati referendari hanno presentato una serie di memorie alla Consulta. L'Avvocatura generale dello Stato, per conto della presidenza del Consiglio, ha chiesto che il referendum venga dichiarato inammissibile, perchè – scrive il vice avvocato generale dello Stato Maurizio Fiorilli – le nuove norme «non parlano di nucleare» e la natura del referendum stesso, col quesito così riformulato, «non avrebbe più carattere abrogativo ma piuttosto consultivo se non propositivo». Di parere contrario Idv, Pd e comitati referendari che domani, tramite i propri legali, torneranno a chiedere la conferma della consultazione. Nel rendere note le motivazioni della sua decisione presa a maggioranza mercoledì scorso, la Cassazione ha spiegato che il dl omnibus convertito in legge il mese scorso non solo non metterebbe fine alla produzione di energia nucleare in Italia, ma attraverso l'articolo 5 (commi 1 e 8) di fatto si aprirebbe «nell'immediato al nucleare», con una nuova disciplina che «conserva e anzi amplia le prospettive e i modi di ricorso alle fonti nucleari di produzione energetica». Per questo, sostengono i giudici della Cassazione con una motivazione che il giudice relatore della causa, Antonio Agrò, si è rifiutato di scrivere perchè in dissenso con la decisione, con le nuove norme «non si espunge il nucleare dalle scelte energetiche nuovamente disciplinate, che era e resta obiettivo della richiesta di re f e re n d u m » . Domattina la Consulta ascolterà in camera di consiglio i legali delle parti che hanno presentato memorie in merito al trasferimento del quesito sul nucleare e poi esprimerà il suo verdetto. Non ci sarà alcuna pronuncia, invece, sui tre conflitti tra poteri sollevati dall'Idv per chiedere l'annullamento dell'emendamento al decreto omnibus, poi convertito in legge, e l'annullamento della delibera della Commissione di vigilanza Rai approvata lo scorso 4 maggio con disposizioni ritenute limitative degli spazi temporali in favore dei promotori e dei sottoscrittori dei quattro referendum. Il partito di Antonio Di Pietro ha infatti rinunciato ai conflitti di attribuzione perchè – spiega il legale dell'Idv, il costituzionalista Alessandro Pace – «si ritiene soddisfatto del successo davanti alla Corte di Cassazione». CORTE COSTITUZIONALE Il neopresidente Alfonso Quaranta l Il mondo cattolico, almeno in suoi ampi settori, intensifica il suo impegno affinchè domenica e lunedì prossimi ci sia «un'ampia partecipazione» di elettori ai referendum sull'acqua, il nucleare, il legittimo impedimento. E se non viene data un'indicazione esplicita di voto per il «si», le motivazioni con cui si sollecita l'afflusso alle urne indicano diffuse preoccupazioni nei confronti di privatizzazione dei servizi idrici, realizzazione di centrali atomiche e leggi che possano incrinare il principio della «legge uguale per tutti». In una nota pubblicata sul suo sito web, la presidenza dell'Azione Cattolica spiega significativamente che l'acqua» non è solo un “bene”, ma un “dono” essenziale per la vita dell'uomo», che «va tutelato e garantito a tutti» e «non può essere sottoposto alla legge del profitto». Che la tecnologia nucleare «impatta un altro punto essenziale, la salute dell'uomo, per la quale non possono essere ammessi rischi». Che «l'uguaglianza dei cittadini dinanzi alla legge è un principio che richiede ampia ed efficace applicazione». Le diocesi, da parte loro, si muovono autonomamente. Quella di Padova ha pubblicato documenti in materia referendaria con chiare prese di posizione. Sono 26 le diocesi italiane, compresa quella di Parma, schierate contro la privatizzazione dell'acqua, che hanno aderito alla campagna «Acqua, dono di Dio e bene comune» promossa dalla Rete interdiocesana Nuovi stili di vita. Ultime a pronunciarsi, due diocesi campane. Per quella di Sessa Aurunca, il vescovo mons. Antonio Napolitano riferisce il Sir, agenzia promossa dalla Cei – richiama «l'attenzione dell'in tera diocesi sull'importanza dei prossimi referendum, che stranamente registrano molta distrazione e superficialità da parte di numerosi cittadini e credenti» e «sollecita tutti i fedeli a partecipare attivamente ai dibattiti in corso». Non si tratta di «una posizione politica ma squisitamente religiosa: l'ambiente, il paesaggio, i prodotti della terra e quanto fa da splendida cornice al nostro territorio meritano un'attenzione crescente per impedire ulteriori scempi e degradi». ALLE URNE IL 12 E 13 Gli italiani chiamati a dire se sono favorevoli o contrari al ritorno dell'Italia a centrali che producono materiale radioattivo
Martedì 7 giugno 2011 I XVII VIVIL ACITTÀ STASERA ALLA VALLISA PER LA CAMERATA Il duo Giannelli Reibaldi a «Dedicato a...» n La rassegna «Dedicato a...» della Camerata proseguirà questa sera alle 20.45 alla Vallisa di Bari con un nuovo recital dedicato al compositore ungherese Franz Liszt, protagonista il duo pianistico formato da Annamaria Giannelli e Vito Reibaldi (nella foto). Prosegue nel frattempo, in via Sparano 141, la campagna abbonamenti per la 70.ma stagione del sodalizio. Info 080.521.19.08. ALLE 20 AL PETRUZZELLI, ORGANIZZA L'A.R.C.HA. «Buon Compleanno Italia!» oggi a Bari n In scena oggi alle 20 al Petruzzelli «Buon Compleanno Italia!», diretto da Giuseppe Strada, testi di Lina Vinciguerra e voce narrante di Paola Martelli. Organizza l'A.R.C.HA. Nel cast l'Orchestra del Conservatorio di Lecce diretta da Gaetano Ruggiero e Saverio Sciacovelli, e poi Virna Sforza, Anna Fumarola, Arianna, Emanuela Grimalda, Awa Ly, la fanfara dei Bersaglieri e la banda dell'Aereonautica. Presentano G. Delgado e A. Minafra. OGGI MARTEDÌ Accademia Pugliese delle Scienze Si conclude il ciclo di seminari «Il bello della scienza: intersezioni tra storia, scienza e arte», organizzati dal Centro Interdipartimentale di Ricerca dell'Università degli Studi di Bari, con l'incontro, dalle 15.30, all'Accademia Pugliese delle Scienze, Villa La Rocca in via C. Ulpiani 27, con Francesco Paolo De Ceglia su «Metti un morto al museo. Cadaveri come pezzi d'arte?». Spettacolo teatrale al Cirillo di Bari Alle 17, al teatro del convitto nazionale «D. Cirillo», spettacolo teatrale «...Che il simposio abbia inizio! Giovani filosofi in scena filosoficamente e troppo liberamente tratto dal «Simposio» di Platone. Regista e attore Ivan Dell'Edera. La carovana dell'acqua nei quartieri di Bari Prosegue l'evento della «Carovana dell'acqua», tour itinerante delle nove circoscrizioni di Bari per promuovere la partecipazione al Referendum del 12 e 13 giugno. Dalle 18, in via Ludovico Del Turco a Santo Spirito (Palese Santo Spirito), le canzoni d'autore dei Maltesi. Scuole aperte a Capurso Alla San Giovanni Bosco alle 19.30, rappresentazione teatrale «Il Libro della Giungla». Alla media Venisti all'auditorium di via Magliano alle 17, una rappresentazione sul Risorgimento. Incontri sui referendum al Circolo Vassallo Al Circolo Sel «Angelo Vassallo» incontro sul referendum nella sede del Circolo in via Clinia 4/A a BariJapigia. Alle 19.30: «"Sì", impediamo il legittimo impedimento». Rotary Rutigliano e Terra dell'Uva Alle 20.30, all'agriturismo Lama San Giorgio a Rutigliano, conversazione con Luigi Galantucci ed Eliana Di Gioia su «Si può misurare la bellezza? L'esperienza di Miss Italia e non solo». DOMANI MERCOLEDÌ Manifestazione di fine anno alla «Garibaldi» Il XV Circolo didattico «Principessa di Piemonte» organizza, dalle 11, alla scuola G. Garibaldi, piazza Risorgimento 1 a Bari la manifestazione finale delle attività extracurricolari dell'anno scolastico. Accademia d'arte drammatica «d'Amico» Alle 17 al teatro Piccinni di Bari «Tutti all'Opera» presentato dagli alunni della scuola dell'Infanzia Regina Margherita, del Circolo d'Infanzia Carrassi, dirigente scolastico Rosa Peparello. Ingresso libero. Lino Patruno presenta «Fuoco del Sud» «Fuoco del Sud. La ribollente galassia dei Movimenti meridionali». Questo il titolo del volume che Lino Patruno presenterà mercoledì 8 giugno a Bari al circolo Barion. Evento alla Feltrinelli Libri e Musica Alle 18.30, alla Feltrinelli, presentazione di «Pilates, tre volte al dì prima dei pasti, Fasidiluna. Intervengono gli autori Cesare Muciaccia, Giovanna Quaranta e Patrizia Pascazio, modera Vincenzo Risi. «Psicologi al caffè» al Batafobrle di Bari Dalle 19.30 alle 21, al Batafobrle, via Putignani 213, nell'ambito dell'iniziativa «Psicologi al caffè», incontro su «Comunicazione non verbale» a cura di Daniela Poggiolini, presidente Ikos. Info 080/521.24.83. Rotary Bitonto Terre dell'olio Alle 20.30 a Villa Romanazzi Carducci «L'errore in medicina», conversazione con il dott. Giovanni Maurogiovanni, dirigente medico di Gastroenterologia al Policlinico di Bari. Settimo volume di «Citofonare interno 8» Alle 21, via degli Alfaraniti 20 a Bari, esce il volume settimo de: «Il Sud non è un luogo comune», raccontato dagli autori Omar Di Monopoli, Francesco Marocco e Gianluigi Ricuperati; dall'attore Roberto Corradino e dall'Antonio Dambrosio Ensemble con il progetto «Sempre nuova è l'alba. Omaggio in musica a Rocco Scotellaro». A P P U N TA M E N T I minile come regola? Le leggi ha spiegato Luisa Giorgio, che insegna diritto commerciale hanno cambiato la vita delle donne e questo cammino avviene in parallelo con l'abito, quella «buccia» che ci portiamo sul corpo di cui parlava Roland Barthes ha sottolineato la prof. Di Staso in cui si riversano il nostro rapporto con noi stessi e con l'ester no. Gli storici della moda e in primis Sofia Gnoli che ha portato ieri a Bari la sua testimonianza da tempo analizzano le trame tra tessuti e società. Gnoli, che ha studiato l'eleganza ai tempi del fascismo, ha compiuto ieri un excursus, un viaggio tra le stoffe e i costumi di epoche diverse. Cambiano i tempi, le leggi i diritti e cambia anche la moda: fu Giacomo Leopardi a dedicare il suo Mattino alla moda, definendola «sorella della morte» per le sue continue mutazioni . Ma alla fine, tutto muore e tutto risorge. Un po' (purtroppo) come avviene per i diritti che, una volta acquisiti, di tanto in tanto vengono rimessi in discussione. RONDÒ CAPRICCIOSO COMPOSIZIONI DEL GRANDE VIRTUOSO BISCEGLIESE Un violino in duo per Giuliani In un compact di Franco Mezzena di NICOLA SBISÀ Proseguendo nella sua intensaattività discografica, il violinista Franco Mezzena – uno deipiù apprezzati docenti del Conservatorio barese, nonché concertista di fama internazionale – ha realizzato di recente due cd. Uno, insieme al suo fido partner, il pianista Stefano Giavazzi, si accoda alla serie avviata a suo tempo ed intitolata The violin virtuoso e che comprende otto brani di scintillante presa e molto cari al pubblico, quali fra gli altri, Introduzione e tarantella, Play era e Arie z i n ga re di Sarasate, nonché la celeberrima Tz i ga n e di Ravel (Wide Classique WCL126). L'arte di Mezzena trova una volta di più dimensione ideale in questo repertorio. Ma di particolare interesse è anche un altro cd, dedicato ad un repertorio tanto affascinante quanto poco usuale, a brani cioè per violino e chitarra, dell'800. Due gli autori, il livornese Filippo Gragnani (17681820) e, soprattutto, il «nostro» Mauro Giuliani. Mentre di Gragnani è proposta la Sonata n. 1, di Giuliani vengono eseguite le Va r i a z i o n i “Quel mesto gemito” dalla “S e m i ra m i d e ” di Rossini eil Duo concertante op. 25. Partner di Mezzena in questo secondo cd, è il chitarrista barlettano Umberto Cafagna, anch'egli docente al Conservatorio di Bari e apprezzato concertista. Il programma del cd (che il duo ha di recente presentato al Teatro Sociale di Fasano, per un concertoservice del Lions Club, Fasano Egnazia) e soprattutto il trascinante esito delle interpretazioni, fa sorgere legittimo l'auspicio che venga realizzata quanto prima una «integrale» del repertorio per violino e chitarra di Giuliani. E sempre per restare in argomento violino, val la pena citare il più recente cd della Amadeus, che vede il violinista Marco Rogliano ed il pianista Andrea Dindo, impegnati, con esiti eccellenti, nei brani per violino e pianoforte di Liszt; sette pezzi alcuni di grande interesse e soprattutto di grande fascino; spiccano fra gli altri il Gran duo concertante op. 128 e la Sonata op.127 detta anche Duo su temi polacchi che Liszt compose sul tema di una mazurka di Chopin. Scintillante e rapinosa la versione per violino e pianoforte della Rapsodia ungherese n. 12 che, fra le celebri composizioni, è quella che più di tutte si è rivelata disponibile a varie elaborazioni. (AM 259). IL SOLISTA Fr a n c o Mezzena, apprezzato docente del Conservatorio barese Un incontro a Bari Informazione e nuove tecnolgie . Le nuove tecnologie aiutano la stampa? E il digitale cambia il modo di fare informazione? Le risposte arriveranno dalla tavola rotonda «Se il digitale sveglia la stampa», organizzata dal Master in giornalismo dell'Università di Bari, dall'Ordine dei giornalisti di Puglia e dall'Associazione «M. Campione» per la formazione al giornalismo. Il seminario si terrà venerdì 10 alle 9.30 nella sala Conferenze dell'Ordine dei giornalisti in strada palazzo di città 5 a Bari vecchia. Interverranno Anna Matteo, vice presidente del settore digitale edizioni Condé Nast; Giuseppe Smorto, condirettore di «repubblica.it»; Carlo Bollino, direttore della Gazzetta del Mezzogiorno; Paolo Rastelli, responsabile del «corriere.it»; Marco Pratellesi, direttore editoriale per il digitale edizioni Condé Nast; Maddalena Tulanti, vicedirettore del Corriere del Mezzogiorno; Stefano Costantini, capo della redazione barese di Repubblica; Franco Giuliano, caposervizio de «lagazzettadelmezzogior no.it». Modera l'incontro Pino Bruno, giornalista Rai. Segnala le tue attività artistiche e le tue iniziative nel campo dello spettacolo e del divertimento a: cultura.e.spettacoli@gazzettamezzogiorno.it MONOPOLI CAPITANERIA DI PORTO 080/9303105 POLIZIA MUNICIPALE 080/9373014 PRONTO SOCC. 080/742025 080/4149254 GUARDIA MEDICA 080/4149248 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE BARNABA via Milazzo, 91/B CONVERSANO POLIZIA MUNICIPALE 080/4951014 CONSORZIO DI VIGILANZA URBANA E RURALE 080/4951286 PRONTO SOCCORSO 080/4952100 GUARDIA MEDICA 080/4091232 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE L'ABBATE via Matteotti, 59 BENZINA 24 ORE ESSO via Cozze ERG piazza Repubblica MOLA DI BARI CAPITANERIA DI PORTO 080/9303105 POLIZIA MUNICIPALE 080/4738214 PRONTO SOCCORSO 080/4717706 GUARDIA MEDICA 080/4717748 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE FORNARI via De Nicola, 104 BENZINA 24 ORE IP sp Rutigliano TOTAL ex Ss per Bari POLIGNANO A MARE POLIZIA MUNICIPALE 080/4240014 PRONTO SOCCORSO 080/4240759 GUARDIA MEDICA 080/4247062 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE DE LAURENTIS piazza S. Antonio, 6 BENZINA 24 ORE AGIP via Pompeo Sarnelli 22, Ss km 832.280, Ss16 km 838.890 ESSO via Kennedy 5 Q8 piazza Caduti di via Fani, Ss 16 km 833.454 PUTIGNANO POLIZIA MUNICIPALE 080/4911014 PRONTO SOCCORSO 080/4911923 GUARDIA MEDICA 080/4050815 BENZINA 24 ORE IP via per Castellana Grotte API via Cavalieri di Malta Q8 via per Turi TAMOIL via S. Antonio AGIP via Turi, via Gioia, via per Castellana, via per Noci B I TO N TO POLIZIA MUNICIPALE 080/3751014 PRONTO SOCCORSO 080/3737211 GUARDIA MEDICA 080/3737253 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE DONADIO via Matteotti, 91 BENZINA 24 ORE AGIP sp per S. Spirito e Giovinazzo A LTA M U R A POLIZIA MUNICIPALE 3141014 GUARDIA MEDICA 3108201 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE MAGGI via S. Caterina, 6 BENZINA 24 ORE AGIP piazza San Lorenzo Q8 via Matera IP S.S. 96 SANROCCO CARBURANTI via Corato GIOIA DEL COLLE POLIZIA MUNICIPALE 3484014 PRONTO SOCCORSO 3489214 GUARDIA MEDICA 3489500 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE FAVALE via Cavour, 110 BENZINA 24 ORE AGIP via Lagomagno; Ss 100, km 38; seconda traversa Pastore; Ss 100, km 44; Sp 82. ERG Sp 106; ex ss 100 angolo via Della Chiusa Q8 via Putignano; ex ss 100 km 39; S.P. per Santeramo API S.p. 106 ESSOex Ss 100, km 37; via Canudo TAMOIL S.s. 100 km 33 GRAVINA IN PUGLIA POLIZIA MUNICIPALE 3267463 PRONTO SOCCORSO 3108517 GUARDIA MEDICA 3108502 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE ANCONA via Pellico, 4 BENZINA 24 ORE AGIP via Bari, viale Salvatore Vicino API viale giudici Falcone e Borsellino ESSO via Bari, via Tripoli TOTAL piazza San Pio ITALSUD viale Salvatore Vicino SANTERAMO IN COLLE POLIZIA MUNICIPALE 3036014 PRONTO SOCCORSO 3036011 GUARDIA MEDICA 3032228 BENZINA 24 ORE AGIP via Cassano G I OV I N A Z Z O POLIZIA MUNICIPALE 0803942014 PRONTO SOCCORSO 0803357807 GUARDIA MEDICA 0803947805 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE DEL PRETE piazza Garibaldi BENZINAI 24 ORE ESSO via Bari Q8 via Molfetta M O L F E T TA POLIZIA MUNICIPALE 3971014 CAPITANERIA DI PORTO 3971727 3971076 PRONTO SOCCORSO 3349292 GUARDIA MEDICA 3349264 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE dalle 20 alle 22 MASTRORILLI piazza Immacolata Dopo le 22 via Carlo Alberto, 46 (di fronte all'ingresso della scuola elementare Manzoni) 336/82.30.40 BENZINA 24 ORE AGIP via Giovinazzo, via Terlizzi R U VO POL. MUNICIPALE 080/3611014 080/9507350 PRONTO SOCCORSO 118 080/3611342 GUARDIA MEDICA 080/3608226 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE CAPUTI via Baccarini, 89 BENZINA 24 ORE AGIP estr.le Nord Pertini; via Corato API estr.le Scarlatti TERLIZZI POLIZIA MUNICIPALE 3516014 PRONTO SOCCORSO 3516024 GUARDIA MEDICA 3510042 FARMACIA REPERIBILE NOTTE GEMMATO via Roma, 27 BENZINA 24 ORE TOTAL via Ruvo Q8 viale Roma AGIP via Molfetta TAMOIL via Mariotto
Martedì 7 giugno 20118 PRIMO PIANO Balotelli a Scampia calcio alle polemiche Mario si difende: «Fiutato il pericolo sono andato via» l NAPOLI. Ne parlavano i giovani del rione Don Guanella di Napoli, ai confini con Scampia, del «Gomorra tour» di «Supermario» Balotelli. Ne parlavano anche come probabile acquisto del Napoli. Dicevano, i ragazzi, che quel campione dalla «capa gloriosa» (esuberante, ndr), incuriosito dal film di Matteo Garrone, era voglioso di conoscere quella zona della città tristemente nota come la più grande piazza di spaccio d'E u ro p a . E, quell'episodio, se lo ricorda anche don Aniello Manganiello, all'epoca dei fatti parroco della chiesa di S. Maria della Provvidenza, nota a tutti come il baluardo della lotta alla camorra. «Seppi del suo arrivo proprio dai giovani della parrocchia dice Don Aniello mi fu pure detto che nella notte si fece anche il bagno a Mergellina, dove perse un bracciale, da qualcuno recuperato e riconse gnato». Ma, di quella visita, Don Aniello non ha un ricordo gioioso: «Speravo venisse da noi, da chi, con sacrificio e mettendosi in pericolo, cerca di strappare braccia alla camorra». E, invece, Supermario, preferì, forse incosapevolmente e rapito da una curiosità morbosa verso un film campione d'incassi, visitare «i santuari della criminalità piuttosto che quelli della legalità e della bellezza». Ma, Don Aniello, da buon cristiano perdona e rilancia: «Sono sbagli che i giovani fanno senza pensare. Così come sovente accade da noi. Lo invito a venire qui e trascorrere qualche giorno qui. Avrà modo di capire cosa significa battersi contro il male e convincere i giovani ad abbandonare le ghiotte chimere della camorra per una vita fatta di sacrifici ma anche di legalità e di rispetto delle regole e degli altri. Il suo aiuto potrebbe essere determinante». Perchè è di MASSIMO BARBANO l LECCE . Non c'è pace per il Lecce. Dopo che il primo coinvolgimento, quello relativo ad InterLecce sembrava rientrare più in una ipotesi di millantato credito che non di reale partecipazione di qualche tesserato (nella fattispecie Corvia), un altro filone di indagine è finito nel mirino degli acquirenti. In base alle dichiarazioni di Pirani, sotto la lente d'ingrandimento della Procura è finita la partita LecceCagliari del 17 aprile scorso, terminata 33 e sulla quale l'or ganizzazione avrebbe scommesso grosse somme sull'«over», risultato che poi si è ampiamente verificato con i sei gol totali. Tuttavia, la nuova bufera non ha smosso più di tanto il club che si dice convinto dell'assoluta estraneità ai fatti, tanto da non aver nominato alcun legale a difesa della società. «Non serve alcun legale spiega il presidente Pierandrea Semeraro perchè non c'è nulla da difendere, in quanto mi sembra che stiamo parlando del nulla». Il numero uno del club di via dei Templari ripercorre mentalmente quella partita che ebbe una sequenza di gol rocambolesca (un primo vantaggio del Cagliari, poi il pari del Lecce, quindi il Cagliari che si portò dull'13 ed infine, dall'88' al 95' i due gol del Lecce che portarono il risultato sul 33 finale) ed esclude qualsiasi possibilità di combine. «Se ci fossimo accordati per il pareggio prosegue Semeraro non certo avremmo rischiato l'infarto per concluderlo al novantacinquesimo. Magari lo avremmo già acquisito nel primo tempo e poi nel secondo avremmo giochicchiato. Se invece prosegue Semeraro l'accordo era sull'over, qualcosa in cambio l'avremmo richiesto, che cosa poteva essere, il pareggio? Beh, anche in questo caso ce lo avrebbero fatto raggiungere DOPO LA PARTITA CON L'INTER NON C'È PACE PER IL CLUB SALENTINO. FINÌ 33, PUNTATE SULL'OVER LecceCagliari nel mirino Semeraro: parliamo di nulla modelli positivi dice Don Aniello quello di cui hanno bisogno i giovani di questa terra dove la «criminalità e le sue metastasi si insinuano nelle menti dei ragazzi attirandoli come fecero le sirene di Ulisse». Malgrado abitate da tantissime persone perbene, le cosiddette Case dei Puffi di Scampia chiamate così per via dei tetti bassissimi sono territorio incontrastato degli scissionisti che lì spacciano la droga in veri e propri fortini dotati di porte in ferro con feritoie attraverso le quali è possibile vendere «la roba» senza essere visti. Alla gente che vi abita non è consentito sostare negli androni, perchè così si dà fastidio al commercio. Anzi, la sera, è meglio entrare nell'an drone del palazzo con gli occhi bassi. Lì l'attaccante del Manchester City si è recato in visita per il suo tour, (anche se le scene di Gomorra furono girate nelle Vele, ndr), accompagnato da persone che probabilmente come lui stesso ha sostenuto non conosceva ma che nella zona sono note a tutti. Comunque, tra i vicoli del centro di Napoli si vocifera che il tour di Mario toccò anche altri quartieri popolari della città, come il «Pallonetto» di Santa Lucia e i Quartieri Spagnoli. Qualcuno dice visitati a bordo di un motorino. «Una mattina, ho prima visitato i quartieri Spagnoli, dove ricordo di aver giocato a calcio per strada con dei bambini, poi ho attraversato il quartiere di Scampia. Dopo poco ho chiesto io stesso di venir via perchè mi son reso conto che la situazione poteva essere pericolosa»: sono le parole di Mario Balotelli affidate ad una comunicato riguardo alla sua presenza a Scampia. «Mi rendo conto di essere stato un ingenuo, ma accostare il mio nome ai recenti episodi di calcio scommesse è davvero troppo – attacca Balotelli . Non ho nulla a che fare con le scommesse, nè tanto meno con la criminalità organizzata. Sono assolutamente tranquillo ed invito la polizia a fare tutte le indagini necessarie, perchè non ho nulla da nascondere. Ho dato mandato al mio avvocato di denunciare chi invece vuole strumentalizzare il mio nome». LA PROTESTA LA CITTÀ, INVESTITA IN PIENO DALLA BUFERA CALCIOSCOMMESSE, PRONTA A REAGIRE Bergamo vuole scendere in piazza Giovedì sera una «marcia a testa alta» contro il massacro mediatico CALCIO SCOMMESSE IL PALLONE NELLA BUFERA Fa ancora discutere la visita dell'azzurro nel discusso quartiere napoletano prima, non certo al novantacinquesimo con il rischio che l'ultimo tiro andasse fuori. E poi, l'over era già realizzato sul 21 per il Cagliari. A quel punto avrebbero potuto già farci pareggiare 22. Che necessità c'era di fare il terzo gol e poi farcene segnare due altri?». Ad ulteriore garanzia della regolarità di quell'i n c o n t ro, Semeraro ricorda la presenza allo stadio di via del mare del prsidente del Cagliari Massimo Cellino. «Ricordo che il presidente venne a Lecce proprio per tenere alta la tensione dei suoi giocatori e per controllare che facessero il loro dovere fino in fo n d o » . Dello stesso tono le dichiarazioni del presidente del Cagliari Massimo Cellino che annuncia di costituirsi parte lesa. «Chi ha sbagliato deve pagare pene esemplari dice ma se alcuni giocatori si studiano il 55 o il 45, che cosa c'entrano i club?». SUPERMARIO Al centro delle polemiche è finita la visita di Balotelli a Scampia NEOPROMOSSA RABBIA E AMAREZZA FRA I TOSCANI Il Siena ferito alza la voce «Solo fango sul nostro club» l B E R G A M O. Bergamo si divide sulla decisione dei tifosi di scendere in piazza in difesa dell'Atalanta, investita in pieno dalla bufera calcioscommesse. I tifosi hanno chiamato tutti a raccolta per una grande manifestazione giovedì sera, per protestare in massa contro quello che è stato definito un «massacro mediatico». Sarà una «marcia a testa alta», con chiaro riferimento al modo di Doni di esultare dopo un gol. «Siamo per il calcio pulito e per una giustizia che si basa sulle prove provate», scrivono i tifosi e non sulle dichiarazioni tipo quelle sentite da un amico di Doni. I tifosi bergamaschi ce l'hanno con i media nazionali, che danno l'Atalanta per spacciata nonostante non risultino, al momento, coinvolgimenti diretti del capitano nelle presunte combine, ma solo intercettazioni che lo chiamano in causa. «Stanno facendo della Dea (come è chiamata la squadra a Bergamo, ndr) sono le parole dei supporters il capro espiatorio di tutta questa sporca vicenda». Ma non tutti sono intenzionati a scendere sul sentiero di guerra. Il sindaco Franco Tentorio ha espresso cautela. «Aspetto di avere notizie più chiare sul coinvolgimento dell'Atalanta», ha detto all'Eco di Bergamo: «Finora mi sembra ci siano elementi modesti. Se c'è colpevolezza è grave per l'Atalanta e per lo sport bergamasco. Se non c'è colpevolezza è gravissimo per l'imma gine della squadra e dell'atleta. In ogni caso per l'Atalanta è una cosa grave». Tentorio non sembra entusiasta di fronte all'idea di scendere in piazza: «La mania di persecuzione non ci appartiene». Decisamente contraria alla piazza, Federconsumatori Bergamo che ha sottolineato il danno subito dagli scommettitori onesti. «L'ultima cosa che riteniamo sia da fare in questa fase, mentre le indagini sono ancora in corso si legge in una nota è quella di prendere una posizione di parte e scendere in piazza a sostegno di una tesi. Soprattutto auspichiamo che le Istituzioni e la Politica evitino di interferire». Federconsumatori sottolinea infatti che «se si avvalorasse quanto al momento appare, ossia che alcune partite sono state truccate, oltre ai tifosi traditi ci dovremo occupare di chi ha perso soldi a causa dei fatti denunciati». Da parte sua, l'Atalanta continua nella linea del riserbo, in attesa di conoscere l'evolversi della situazione. Il club orobico ha affidato agli avvocati JeanLouis Dupont, Luigi Chiappero e Gian Pietro Bianchi l'incarico di assistere e tutelare le sue ragioni e la sua immagine. Il club bergamasco aspetta soprattutto comunicazioni ufficiali da parte della procura federale, per capire se e di cosa dovrà rispondere. Cristiano Doni intanto vive momenti difficili: in un'intervista ha confessato a Repubblica di «sentirsi da schifo per essere stato trattato come un mostro». Il capitano era atteso in questi giorni a Cervia, dove di solito passa le vacanze estive, ma in spiaggia non si è ancora visto. PROMOSSA IN A L'Atalanta ha vinto il campionato di serie B l SIENA. «Si amplificano stralci di conversazioni telefoniche già lette nell'ordinanza di custodia cautelare. Non ci sono fatti nuovi e assistiamo con sconcerto a tutto questo con una certa indignazione». L'avvocato del Siena Paolo Rodella esprime così la rabbia del club toscano, appena ritornato nella massima serie, dopo i titoli sui giornali apparsi questa mattina circa la presunta combine del match di B con il Sassuolo. «Il livello di sopportazione ha raggiunto il massimo – ha detto Rodella a Radio Radio Tv – e la società mi ha dato mandato a tutelare il suo buon nome nelle apposite sedi giudiziarie. Il club non ha più voglia di sopportare passivamente questo fango che gli viene gettato addosso: è impossibile che possa essere messo alla gogna per il nulla». Rodella esclude dunque ogni possibile coinvolgimento, anche sportivo, del Siena nel nuovo scandalo scommesse: «Non c'è nessuna possibilità all'infinito che la società, agli atti, possa subire delle conseguenze. So che il procuratore federale (Palazzi, ndr) ha richiesto gli atti alla Procura di Cremona, il tempo limite è quello dell'inizio del prossimo campionato. Noi, però, crediamo di non partecipare proprio a questi p ro c e d i m e n t i » . I dati Agicos sulle puntate legali e in nero ANSACENTIMETRI Chi scommette di più * i dati non comprendono le scommesse on line poiché non contestualizzabili sul territorio Mercato delle scommesse nel 2010 (miliardi di euro) Legali Le spesa procapite nel 2010 * (milioni di euro) L'oggetto delle scommesse provincia Napoli provincia Taranto provincia Salerno media Italia 133 116 101 55 Illegali Il giro d'affari 4,4 2,5 +0,9% sul 2009 Ligue1 (Francia) Premier (Inghilterra) Liga (Spagna) Lega Pro Serie B Serie A 5,0% 5,6% 6,7% 8,5% 14,0% 31,5% Partite di calcio 54%
Martedì 7 giugno 201128 S P E T TAC O L I PRIMA SERATA 20.30 RAIUNO RAIDUE RAITRE RETE4 CANALE5 ITALIA1 LA7 06.00 NEWS Euronews 06.10 RUBRICA Aspettando Unomattina Estate 06.30 TG 1 06.45 RUBRICA Unomattina Estate 07.00 TG 1 07.30 TG 1 L.I.S. 07.35 RUBRICA TG Parlamento 08.00 TG 1 08.20 RUBRICA Tg1 Focus 09.00 TG 1 09.30 TG 1 FLASH 10.35 RUBRICA Appuntamento al cinema 10.45 TG 1 10.50 TELEFILM Un ciclone controvento 11.35 TELEFILM La casa del guardaboschi 12.35 RUBRICA Verdetto Finale 13.30 TG 1 14.00 RUBRICA TG1 Economia 14.10 TELEFILM Il commissario Manara 15.05 FILM TV La nave dei sogni Messico 16.50 RUBRICA TG Parlamento 17.00 TG 1 17.10 Che Tempo fa 17.15 EVENTO 197° Anniversario della Fondazione dell'Arma dei Carabinieri 18.50 QUIZ L'Eredità 20.00 TG 1 CALCIO AMICHEVOLE ITALIAIRLANDA Gli azzurri di Cesare Prandelli, dopo la vittoria di venerdì sera contro l'Estonia nelle qualificazioni per Euro 2012, si concedono un test amichevole contro l'Irlanda dalla mano italiana: sulla panchina della nazionale del trifoglio siede infatti Giovanni Trapattoni, vecchia gloria del calcio italiano e a sua volta ex ct dell'Italia. Per l'occasione il commissario tecnico Prandelli, dopo aver messo quasi in cassaforte il ticket per gli Europei, proverà qualche soluzione nuova: in rampa di lancio gli attaccanti ‘piccoli' come Giuseppe Rossi, Cassano e Giovinco, cabina di regia ancora affidata a Pirlo. Si gioca sul neutro di Liegi, in Belgio. 23.10 ATTUALITA' Porta a Porta con Bruno Vespa 00.45 TG 1 NOTTE 01.15 Che Tempo fa 01.20 RUBRICA Appuntamento al cinema 01.25 RUBRICA Sottovoce con Gigi Marzullo 01.55 RUBRICA Rai Educational Scrittori per un anno 02.25 RUBRICA Mille e una notte 04.40 VIDEOFRAMMENTI Da Da Da 05.45 RUBRICA Euronews 06.10 RUBRICA Aspettando Unomattina Estate 06.30 TG 1 06.45 RUBRICA Unomattina Estate con Gerargo Greco e Georgia Luzi PRIMA SERATA 21.05 07.00 CARTONI Le incredibili avventure di Zorori Manny Tuttofare 07.55 RUBRICA L'Albero Azzurro 08.15 CARTONI Pocoyo La casa di Topolino I magici piedini di Franny Billy The Cat 09.30 TELEFILM American Dreams 10.15 RUBRICA Crash 10.30 TG 2 10.50 RUBRICA TG 2 Costume e Società 11.05 RUBRICA Sì, Viaggiare 11.10 RUBRICA TG 2 Eat Parade 11.15 TELEFILM Il nostro amico Charly 12.05 TELEFILM La nostra amica Robbie 13.00 NEWS TG 2 GIORNO 13.30 RUBRICA TG 2 Costume e Società 14.00 TELEFILM Ghost Whisperer 14.50 TELEFILM Army Wives 15.35 TELEFILM Top Secret 16.20 TELEFILM Melrose Place 17.50 NEWS Rai TG Sport 18.15 NEWS TG 2 18.45 EVENTO Tribuna Referendum 19.15 SITCOM Piloti 19.30 TELEFILM Senza traccia 20.30 NEWS TG2 20.30 SHOW MASTERS OF MAGIC Otto artisti del panorama magico italiano si sfideranno in una gara ad eliminazione che porterà all'elezione del Campione Italiano di Magia. Raul Cremona e Jessica Polsky accompagneranno lo spettatore all'interno di un bosco incantato in cui ogni prestigio è possibile. Alberto Giorgi, Aldo Nicolini, Alessandro Politi, Andrew Basso, Eleonora Princess of Magic, Mirco Menegatti, Skizzo e Van Denon si esibiranno nei vari settori della magia come le grandi illusioni, la manipolazione, la prestidigitazione, il mentalismo, l'escapologia ed il cabaret magico. Il pubblico del Palais di SaintVincent voterà gli scontri tra i concorrenti e decreterà i quattro finalisti. 23.10 TG 2 23.25 FILM The last kiss con Zach Braff, Jacinta Barrett, Casey Affleck regia di Tony Goldwyn 01.05 TG Parlamento 01.15 TELEFILM The Nine 02.00 Meteo 2 02.05 RUBRICA Appuntamento al cinema 02.10 FILM Turbo Delitto in punta di piedi con Roberto Farnesi regia di Antonio Bonifacio 03.30 RUBRICA TG 2 Eat Parade 03.45 RUBRICA Secondo canale 04.30 VUOTO PER PROVA SATELLITI Prove tecniche di trasmissione PRIMA SERATA 06.30 ATTUALITÀ Il caffè di Corradino Mineo 07.00 RUBRICA TGR Buongiorno Italia 07.30 RUBRICA TGR Buongiorno Regione 08.00 RUBRICA Rai 150 anni La Storia siamo noi 09.00 EVENTO Referendum 2011 Messaggi Autogestiti 09.15 ATTUALITÀ Agorà 11.00 SHOW Apprescindere 11.10 TG3 Minuti 12.00 TG3 12.25 RUBRICA Le storie Dario italiano 12.55 RUBRICA Condominio Terra 13.10 per la felicità 14.00 TG Regione 14.20 TG 3 14.50 RUBRICA Referendum 4 Legittimo impedimento 15.25 RUBRICA FIGU 15.45 FILM Anastasia mio fratello Ovvero il presunto capo dell'anonima assassini 17.45 RUBRICA GeoMagazine 2011 19.00 TG3 19.30 TG Regione 20.00 ATTUALITÀ Blob 20.15 SITCOM Sabrina vita da strega 20.35 SOAP Un posto al sole ATTUALITÀ BALLARÒ A pochi giorni dai risultati delle amministrative si apre una nuova, forse decisiva, battaglia: quella per i referendum. Berlusconi, il governo ed il temuto quorum sono i temi che Ballarò propone stasera. Tra gli ospiti di Giovanni Floris il vicepresidente della Camera Maurizio Lupi del PdL, la presidente del PD Rosy Bindi, Bruno Tabacci di Alleanza per l'Italia, il presidente dei Verdi Angelo Bonelli, il giornalista Oscar Giannino, la direttrice dell'Unità Concita De Gregorio, il direttore del Giornale Alessandro Sallusti, la giurista ambientale Francesca Santolini. In apertura come sempre la copertina satirica di Maurizio Crozza. 23.15 TG Regione 23.20 TG3 Linea notte 23.55 RUBRICA Correva l'anno 00.55 RUBRICA Rai Educational Atto Unico 01.25 RUBRICA Prima della Prima 01.55 RUBRICA Fuori Orario Cose (mai) viste 02.00 NEWS Rainews 03.45 ATTUALITÀ Usa 24 H 04.00 RUBRICA Approfondimento 04.15 RUBRICA Magazine tematico di Rainews 04.30 RUBRICA Approfondimento 04.45 RUBRICA Magazine tematico di Rainews 05.00 RUBRICA Approfondimento 05.15 RUBRICA Superzap 05.30 RUBRICA Approfondimento 05.40 ATTUALITÀ Dentro la notizia PRIMA SERATA 21.10 06.30 TELEVENDITA Mediashopping 07.00 SITCOM Vita da strega 07.30 TELEFILM Nash bridges I 08.25 TELEFILM Nikita 09.50 TELEFILM Giudice amy 10.45 RUBRICA Ricette di famiglia 11.20 RUBRICA Benessere Il ritratto della salute 11.25 Anteprima tg4 11.30 Tg4 11.54 NEWS Meteo 11.58 Tg4 12.00 NEWS Vie d'italia Notizie sul traffico 12.02 TELEFILM Carabinieri 13.00 TELEFILM Distretto di polizia Il racket 13.50 RUBRICA Sessione pomeridiana Il tribunale di Forum 15.10 MINISERIE Finalmente arriva Kalle 16.15 SOAP Sentieri 16.40 FILM La stella di latta con John Wayne regia di Andrew V. Mclaglen 18.50 Anteprima tg4 18.55 Tg4 19.19 NEWS Meteo 19.23 Tg4 19.35 SOAP Tempesta d'amore 20.30 TELEFILM Renegade FILM FEBBRE DA CAVALLO LA MANDRAKATA (Italia / 2002) di Carlo Vanzina, con Luigi Proietti, Rodolfo Laganà, Nancy Brilli, Carlo Buccirosso. Nonostante la promessa fatta alla fidanzata, quella di chiudere con gli ippodromi, Bruno Fioretti detto “Mandrake” non ha perso il vizio di giocare ai cavalli. Continua imperterrito a scommettere insieme ai suoi nuovi soci: un disoccupato che vive ancora con i genitori e uno studente fuori corso che chiamano l'ingegnere. I tre dopo un ottimo inizio legato alle imprese informatiche dell'ingegnere si ritrovano in difficoltà finché un giorno Mandrake nota che un cavallo che arriva sempre ultimo è identico a “Pokèmon”, cavallo plurivincente di proprietà del Conte De Blasi... 23.20 SHOW I bellissimi di r4 23.25 FILM Abbronzatissimi 2 Un anno dopo con Jerry Cala' regia di Bruno Gaburro (Italia) 1993 01.35 Tg4 night news 02.00 FILM Il delitto Matteotti con Franco Nero regia di Florestano Vancini (Italia) 1973 03.55 TELEVENDITA Mediashopping 04.10 SHOW Peste e corna e gocce di storia 04.17 SHOW Come eravamo 05.15 Tg4 night news 05.40 TELEFILM West wing Tutti gli uomini del presidente PRIMA SERATA 21.10 06.00 Prima pagina 07.55 NEWS Traffico 07.57 NEWS Meteo 5 07.58 NEWS Borse e monete 08.00 Tg5 Mattina 08.40 SITCOM Finalmente soli 09.11 FILM TV I nuovi genitori di Waylon Genitori all'improvviso con Ross Anderson, Jeremy Bergman, Catherine Boniface regia di Sam Pillsbury (USA) 2004 11.00 RUBRICA Forum 13.00 Tg5 13.39 NEWS Meteo 5 13.41 SOAP Beautiful 14.10 SOAP Centovetrine 14.46 FILM TV Un uomo da copertina con Dean Cain regia di Paul Fox (USA) 2008 16.30 SHOW Pomeriggio Cinque 18.00 Tg5 5 minuti 18.50 GIOCO Chi vuol essere milionario 19.44 Tg5 Anticipazione 19.45 GIOCO Chi vuol essere milionario 20.00 Tg5 20.30 NEWS Meteo 5 20.31 SHOW Paperissima sprint FILM LA CUSTODE DI MIA SORELLA (Usa, 2009) di Nick Cassavetes con Cameron Diaz, Alec Baldwin, Abigail Breslin, Joan Cusack. La undicenne Anna Fitzgerald è nata grazie alla fertilizzazione in vitro, con le caratteristiche genetiche necessarie per poter salvare la vita alla sorella maggiore Kate, malata da tempo di leucemia. Oltre ad assistere al calvario della sorella, Anna si è sottoposta a numerose analisi, trasfusioni e iniezioni. Quando Kate ha bisogno di un rene Anna però si rifiuta, stanca di essere usata. Sentendosi messa al mondo al solo scopo di salvare la sorella si rivolge ad un avvocato e fa causa alla sua famiglia per avere il pieno controllo del proprio corpo. 23.29 ATTUALITA' Matrix con Alessio Vinci 01.00 Tg5 Notte 01.30 NEWS Meteo 5 notte (replica) 01.31 SHOW Paperissima sprint (replica) 02.02 TELEFILM In tribunale con Lynn 03.50 TELEVENDITA Mediashopping 04.03 TELEFILM Nati ieri Senza prezzo Legami 05.31 Tg5 notte (replica) 05.44 NEWS Meteo 5 notte (replica) 05.45 TELEVENDITA Mediashopping 06.00 Prima pagina PRIMA SERATA 21.10 06.10 TELEFILM The sleepover club 07.00 CARTONI Pixie e Dixie Il laboratorio di Dexter L'ape Maia Il mio amico Huck Tom & Jerry I pinguini di Madagascar 08.45 DOCUMENTARIO Urban legend 09.20 DOCUMENTARIO Real C.S.I. A sangue freddo 10.00 DOCUMENTARIO Real C.S.I. A sangue freddo 10.40 DOCUMENTARIO Non ditelo alla sposa 12.10 RUBRICA Cotto e mangiato Il menu' del giorno 12.25 Studio aperto 13.02 Studio sport 13.40 CARTONI Detective Conan I Simpson 15.00 SITCOM How I met your mother 15.30 TELEFILM Gossip girl 16.20 TELEFILM O.C. 17.10 SITCOM Hannah Montana 17.35 TELEFILM Jonas L.A. 18.05 SITCOM Love bugs 18.30 Studio aperto 19.02 Studio sport 19.25 TELEFILM C.S.I. Miami 20.20 TELEFILM The Mentalist SHOW WIND MUSIC AWARDS Alessandra Amoroso, Annalisa, Biagio Antonacci, Claudio Baglioni, Mario Biondi, Gigi D'Alessio, Elisa, Fabri Fibra, Ligabue, Emma Marrone, Marco Mengoni, Modà. E, ancora, Gianna Nannini, Negramaro, Noemi, Max Pezzali, Francesco Renga, Renato Zero, Nina Zilli e Zucchero: queste le grandi stelle della musica italiana protagoniste della prima puntata dei Wind Music Awards 2011, condotti da Vanessa Incontrada e Teo Mammucari, in onda questa sera dall'Arena di Verona. A rendere ancora più magica la serata la partecipazione straordinaria di Giorgio Panariello e il duetto di Fiorella Mannoia e Cesare Cremonini nel brano “Le tue parole fanno male”. 00.30 FILM Ammesso con Justin Long, Adam Herschman, Jonah Hill regia di Steve Pink (USA) 2006 02.30 SHOW Poker1mania 03.20 NEWS Studio aperto La giornata 03.35 TELEFILM Chante! 04.00 TELEVENDITA Mediashopping 04.15 FILM La montagna del Dio cannibale con Claudio Cassinelli, Ursula Andress regia di Sergio Martino (Italia) 1978 05.55 TELEVENDITA Mediashopping PRIMA SERATA 21.10 06.00 Tg La7 Meteo Oroscopo Traffico 06.55 RUBRICA Movie Flash 07.00 ATTUALITÀ Omnibus 07.30 Tg La7 09.45 RUBRICA Coffee Break Un nuovo spazio mattutino per l'approfondimento e l'attualità condotto in studio da Tiziana Panella 10.30 ATTUALITÀ (ah)iPiroso Programma d'informazione e approfondimento condotto da Antonello Piroso 11.25 TELEFILM Chicago Hope 12.30 TELEFILM Mac Gyver 13.30 Tg La7 13.55 FILM Gambit Grande furto al Semiramis con Shirley MacLaine, Michael Caine, Herbert Lom, Roger C. Carmel 16.00 TELEFILM Chiamata d'emergenza 16.30 RUBRICA Movie Flash 16.35 TELEFILM Jag Avvocati in divisa 18.35 RUBRICA Cuochi e fiamme 19.40 ATTUALITÀ G Day 20.00 Tg La7 20.30 RUBRICA Otto e mezzo TELEFILM CROSSING JORDAN La7 propone nuovi episodi del telefilm statunitense che ruota intorno alle avventure di Jordan Cavanaugh, una giovane ragazza che lavora come medical examiner presso l'ufficio del coroner della contea di Boston. La sua è una particolare carica governativa per la quale sono necessarie competenze sia mediche sia legali. Il titolo della serie ha un legame biblico: nello specifico, è riferito al momento in cui il popolo ebreo deve attraversare il fiume Giordano per raggiungere la Terra Promessa; questa scena, sia nella religione ebraica che in quella cristiana, è diventata una sorta di metafora del passaggio (crossing) in Paradiso dopo la morte. 23.00 TELEFILM In plain sight 00.30 RUBRICA Le vite degli altri Il nuovo programma di Angela Rafanelli 01.30 Tg La7 01.40 RUBRICA Movie Flash 01.45 RUBRICA Otto e mezzo Il programma di approfondimento quotidiano condotto da Lilli Gruber, con ospiti in studio e il punto di Paolo Pagliaro 02.25 RUBRICA G Day con Geppi Cucciari 02.45 RUBRICA La7 Colors Ogni notte LA7 apre i suoi archivi e quelli dell'antenata Telemontecarlo con LA7colors 21.05 TELE NORBA 7 08.00 NEWS Tg Norba 24 Sud 08.30 NEWS Tg Norba 24 Rassegna Stampa 12.00 RUBRICA Mezzogiorno Sul Sette 13.00 NEWS Tgnorba 24 Prima 13.30 NEWS Tgnorba 24 Sud 14.00 NEWS Tg Norba 24 14.30 TELENOVELA Kassandra 15.25 TELEFILM Sei forte papà 17.30 CARTONI K2 19.00 NEWS Tg Norba 24 Sport 19.15 NEWS Tg Norba 24 19.45 NEWS Tgnorba 24 Sud 20.15 SITCOM Radici 20.30 SITCOM Mudù 21.00 NEWS Tg Norba 24 21.15 FILM Tre 23.00 NEWS Tg Norba Notte 23.30 SITCOM Mudù 00.05 FILM Decamerone 4 01.50 NEWS Tg Norba Notte 02.10 Programmazione notturna ANTENNA SUD 05.30 RUBRICA Antenna Memo 07.25 RUBRICA Antenna Mattina 08.15 NEWS CnrTv News 08.20 RUBRICA Come Stiamo? 12.30 TELENOVELA Il segreto di Jolanda 13.00 NEWS Antenna Notizie 13.25 RUBRICA Antenna Pomeriggio 15.00 NEWS CnrTv News 19.00 NEWS Antenna Notizie 19.05 RUBRICA Tutti all'opera 19.30 SITCOM Fuori Sede 20.00 NEWS Antenna Notizie 20.05 NEWS CnrTv News 20.15 RUBRICA Antenna sera 21.15 FILM Campo de' Fiori 23.15 NEWS Antenna notizie 23.20 NEWS CnrTv News 23.25 CABARET Singhiozzo 23.50 RUBRICA Tutti all'opera TELE NORBA 8 06.30 SITCOM 06.50 CARTONI Animati 07.45 TELEFILM 08.30 TELEVENDITA Shopping In Tv 12.30 FILM 14.00 SITCOM Mudù 14.30 NEWS Tg Norba 24 15.00 NEWS Tg Norba 24 Prima 15.30 NEWS Tg Norba 24 Flash 18.00 NEWS Tgnorba 24 19.00 CARTONI Animati 20.30 NEWS Tgnorba 24 21.05 Una vita per la Musica 22.50 RUBRICA Meridiana 23.20 FILM Lucrezia giovane Programmi non stop SKY CINEMA 1 06.50 FILM Il funerale è servito 08.25 FILM Dragon Trainer 10.05 FILM Iron man 2 12.10 FILM Colpo di fulmine Il mago della truffa 13.45 FILM Il 7 e l'8 15.20 FILM The Karate Kid La leggenda continua 17.45 FILM Dragon Trainer 19.25 FILM Il funerale è servito con Chris Rock, James Marsden, Tracy Morgan 21.00 Sky Cine News Speciale Super 8 21.10 FILM Flying By La musica del cuore con Mo Collins, Billy Ray Cyrus, Arabella Field 22.40 Sky Cine News 22.55 FILM Agora' con Rachel Weisz, Max Minghella 01.05 FILM The Truman Show 02.50 SPECIALE Cars 2 03.10 FILM Blade Runner The final cut 05.10 FILM Colpo di fulmine Il mago della truffa 7 GOLD 07.00 NEWS Tg7 Edizione puglia Flash 07.30 ATTUALITÀ Il punto 08.00 RUBRICA Come Stiamo? 08.20 NEWS Cnr Tv News Edizione Nazionale 13.00 NEWS Tg 7 Edizione Puglia E Sud 13.30 NEWS Cnr Tv News Edizione Nazionale 13.35 NEWS Tg7 Sport 14.05 RUBRICA Viaggiando Tv 14.20 RUBRICA Pomeriggio con Casalotto 17.55 TELEFILM La saga dei McGregor 19.00 NEWS Tg7 Edizione Regionale 19.20 NEWS Cnr Tv News Edizione Nazionale 19.30 NEWS Tg7 Sport 20.00 RUBRICA Casalotto La Casa Dei Numeri 20.30 NEWS Tg7 Sport 21.10 FILM Cuba 23.35 NEWS Cnr Tv News Edizione Nazionale 23.45 RUBRICA Diretta Stadio... Notte Sport 24.45 TELEFILM The Hunger SKY SPORT 1 06.00 Serie A Remix Speciale Napoli 07.00 Serie A Review 10.00 Premier League World 10.30 La Storia della Copa America 12.30 I Signori del Calcio Buffon 13.30 Serie A Remix Speciale Juventus 14.30 Serie A Remix Speciale Juventus 15.30 Fan Club Roma 16.00 Fan Club Napoli 16.30 Fan Club Fiorentina 17.00 Fan Club Juventus 17.30 Fan Club Milan 18.00 La Storia della Copa America 20.00 Euro Calcio Show (live) 20.30 Qualificazioni Europei 2012 Isole Far Oer Estonia (live) 22.30 Euro Calcio Show (live) 23.00 Amichevole Venezuela Spagna (live) 01.00 Amichevole Paraguay Bolivia 02.50 Amichevole Brasile Romania (live) 04.50 Calcio Highlights 05.00 Speciale Mondo Gol
Martedì 7 giugno 201132 € 168 Sistema a carica luce infi nita con riserva di carica di 8 mesi. Cassa e bracciale in Supertitanio Ti+IP o cinturino in caucciù. Vetro zaffi ro. Impermeabile 10 bar. A partire da 158 € € 268268 5 volte più resistente del normale titanio 40% più leggero dell'acciaio mai più cambio pila Tutta la forza della leggerezza La nuova collezione SuperTitanium è ideata per chi apprezza la bellezza e desidera la resistenza e la leggerezza del titanio. Tutti i modelli di questa collezione sono dotati del sistema EcoDrive che garantisce precisione, affi dabilità e rispetto della natura. www.citizen.it Bari, un nodo chiamato Barreto l'Udinese pronta a riscattarlo? Gillet, ora c'è anche il Palermo ma il Bologna insiste L'EX RE DI BARI Il brasiliano Paulo Vitor Barreto FABRIZIO NITTI l BARI. Giorni di contatti, proposte e pochi affari. Con la sensazione che la vicenda legata al calcioscommesse stia sensibilmente facendo rallentare il mercato. Per quanto riguarda il Bari, sono sempre gli attaccanti a finire in copertina. Mentre per Huseklepp si aspetta soltanto la migliore offerta (Celtci, Colonia, Fulham o Stoke City), si discute anche sul futuro di Paulo Vitor Barreto, l'attaccante che per due anni ha fatto le fortune del Bari prima di «incappare» in u n'annata tutta da dimenticare. Sul brasiliano, in comproprietà con l'Udinese, il Bari intende monetizzare. Ieri a MIlano, Angelozzi si è intrattenuto con i dirigenti friulani per cominciare a imbastire un discorso di mercato. Alla «metà» biancorossa si è interessata tempo fa la Fiorentina: Corvino, in buoni rapporti con il direttore sportivo biancorosso, potrebbe offrire soldi in contanti più il giovane attaccante senegalese Babacar, classe 1993. Ma la prospettiva non piace molto ai friulani, che starebbero pensando di riscattare completamente il calciatore e riportarlo quindi alla base. Dove resterebbe, o sarebbe usato come pedina di scambio. Dopo una stagione così, però, va rivisto il prezzo del cartellino del sudamericano. Con l'Udinese c'è in ballo anche la compartecipazione di Salvatore Masiello, un altro che nella stagione appena conclusa ha «dato» praticamente nulla a causa di una catena di infortuni. Non sarà facile sbrogliare questo caso, anche perché sembra difficile che il Bari possa rinnovare l'accordo in funzione di un ingaggio spropositato per la B (550 mila euro). Il Bologna, che deve cedere il portiere Viviano, continua la corte a Gillet, un altro sul quale il Bari può fare cassa. Ma nelle ultime ore il pressing del Palermo si è fatto più costante, al di là di quello che sarà il destino di Sirigu. Zamparini, in ottimi rapporti con Matarrese, potrebbe prendere il numero uno belga e, magari, rinnovare il prestito di Glik, inserendo nella trattativa anche l'attaccante sloveno Beric. Il club siciliano si è anche informato su Alessandro Gazzi, uno dei pochi a salvarsi in queta disastrosa annata. La serie A sarebbe un giusto premio per il «rosso». l BRINDISI. Si stanno progressivamente riempiendo di barche, le banchine di lungomare Regina Margherita e quella di piazzale Lenio Flacco, nel Seno di Ponente del porto di Brindisi, il cuore della città affacciato sul porto interno, in vista della partenza, domani, della XXVI Regata internazionale BrindisiCorfù. Ai tratti attrezzati dall'Autorità portuale e dal Comune, si sono aggiunte informano gli organizzatori le banchine in concessione alle società Salento Yachting Terminal e Ats, offerte al Circolo della Vela per le esigenze della flotta della XXVI Regata Internazionale BrindisiCorfù. E sono già un'ottantina gli equipaggi arrivati tra sabato e ieri, mentre le iscrizioni sono salite a quota 115, con cinque imbarcazioni nella categoria Maxi. Della partita, quest'anno, anche «Grifone IV» delle Fiamme Gialle. La flotta sarà al completo entro questa sera. Alle 18,30 di oggi è prevista alla Scalinate romane, dove si trova la colonna terminale della via Appia, la cerimonia di benvenuto agli equipaggi, con la partecipazione di tutte le autorità del territorio e i rappresentanti della Federazione Italiana Vela e degli sponsor (la regata da quest'anno fa parte, tra l'altro, del circuito della Lombardini Cup). Il pomeriggio in banchina sarà allietato dalla jazz band itinerante New Dixieland. Domenica 5 giugno, a rompere il ghiaccio ci hanno pensato i giovanissimi allievi dei corsi di vela della città, che si sono esibiti in miniregate davanti alla sede della Capitaneria di Porto. Sono stati gli Optimist dei ragazzi a porgere il primo saluto alle barche in arrivo. Ricordiamo che le barche lasceranno gli ormeggi domani dopo mezzogiorno per cominciare a navigare verso la zona di partenza nel porto esterno, dove sarà dato il via (arrivo al traverso del porticciolo di Kassiopi, nella parte nord di Corfù, distanza 104 miglia nautiche). L'Italia è già a un bivio non può più sbagliare BrindisiCorfù tutto è pronto domani scatta la XXVI edizione Dopo l'incontro con Cairo Ventura allenerà il Torino TORINO Giampiero Ventura è il nuovo allenatore del Torino. Lo ha annunciato la società con una nota apparsa sul proprio sito internet. L'accor do con l'ex tecnico del Bari è per una stagione, fino al 30 giugno 2012. Venturà sarà presentato mercoledì e avrà al suo fianco uno staff composto dal vice Salvatore Sullo, dal preparatore atletico Alessandro Innocenti e dal preparatore dei portieri Giuseppe Zinetti. Lo stesso staff che ha lavorato con il tecnico nell'esperienza a Bari, finita però con l'esonero dopo la trasferta di Brescia, quinta giornata di ritorno. Ventura ritrova a Torino il direttore sportivo Gianluca Petrachi, con il quale ha avuto modo di lavorare a Pisa. Per il tecnico genovese una grande occasione di riscatto dopo l'esonero barese, ma anche la consapevolezza di dover affrontare un compito difficile in una piazza che da anni resta regolarmente delusa. LANOVITÀ LA SOCIETÀ FRIULANA POTREBBE RIPORTARE ALLA BASE L'AT TACCANTE trianglert VELA GIÀ 115 ISCRIZIONI trianglert BASKETDONNE QUALIFICAZIONI ALL'EUROPEO IN POLONIA trianglert l TA R A N TO. Dopo essere stata «inghiottita» dalla Germania, questa sera (ore 20,30, diretta su Rai Sport 1) l'ItalBasket non può sbagliare il match contro la «bella e pericolosa gioventù» del Belgio, che domenica ha centrato una vittoria storica. In palio, nella quarta giornata dell'Additional Qualifying Tournament, c'è un pezzo grosso del primato del gruppo A, utile alla finale che offre il biglietto per l'Eu ropeo di basket femminile polacco. Il PalaMazzola, nonostante la delusione per il mancato poker tricolore del Cras di un mese fa, ha ancora forza per emanare «calore». Ne ha bisogno la formazione di Ticchi, che dopo aver imposto il +21 nel «battesimo» del torneo alla Serbia, si è vista sottrarre la stessa «somma» dalla Germania, impregnata di talento ed agonismo. Al match che aprirà il programma del penultimo turno (alle 17,45), tra le tedesche e la Serbia, la squadra azzurra guarda con interesse. Dirlo sarebbe antisportivo, ma in cuor proprio il team azzurro tifa per le ex jugoslave, perché in una eventuale volata finale con le tedesche, sarebbero queste a prevalere al traguardo, visto il successo nella scontro diretto. [Alessandro Salvatore] S P O RT
Martedì 7 giugno 2011 I IXBARI CITTÀ SCUOLA E ECONOMIA « L AT UA I D E A D I M P R E S A » I RAGAZZI DEL «ROMANAZZI» Turismo ed ecosostenibilità al centro del progetto che ha vinto e rappresenterà la Puglia alla finale nazionale di giovedì 9 Studenti imprenditori per gioco e per passione La premiazione del concorso organizzato da Confindustria L'INTERVENTO LUCA SCANDALE, DOCENTE DI ECONOMIA DELLA CULTURA E DEL TERRITORIO «Bari in crisi siamo noi riprendiamoci la città» SCUOLE P R E M I AT E A sinistra ragazzi e docenti, con il vice presidente di Confindustria, Di Paola, del «Romanazzi»; in alto quelli del «Marconi»; in basso quelli del «PitagoraVivante» [foto Luca Turi] . DOCENTE Luca Scandale . XI GIORNATA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PUGLIA Castorani: «Vent'anni di restauri, ricerca, arte» Il bilancio dell'attività insieme con altri enti l «L'evento che celebriamo è particolarmente rilevante poiché quest'anno abbiamo iniziato un percorso che vuole ricordare i primi vent'anni di vita del nostro ente». Così ha esordito il presidente della Fondazione cassa di risparmio di Puglia, Antonio Castorani, nell'aprire i lavori della «XI Giornata della Fondazione», ricordando l'im pulso dei progetti degli ultimi cinque anni, passando dai quaranta del 2006 ai trecento di quest'anno. Castorani ha presentato le iniziative del 2010 e ha rimarcato i tre settori cui la fondazione ha contribuito con cofinanziamenti: ricerca scientifica e tecnologica; arte, attività e beni culturali; salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa. «I progetti che più ci stanno a cuore – ha continuato il presidente Castorani sono rivolti agli interventi nei Beni culturali, tanto che sono confluiti circa due milioni di euro in questo settore. Questo ci ha permesso di essere promotori della valorizzazione dell'immenso e spesso poco conosciuto patrimonio storicoartistico della nostra regione». All'attivo, infatti, interventi di restauro, esposizioni, scavi archeologici, eventi artistici e musicali. Sono stati 60 i progetti della Fondazione cassa di risparmio di Puglia, a seguito del secondo bando 2009, deliberati e autorizzati nel 2010. Il presidente ha richiamato l'attività dell'anno in corso «ricca di attività già avviate, con la possibilità di finanziare progetti per altri due milioni di euro». All'incontro, hanno partecipato, testimonando il ruolo della Fondazione, Maria Antonietta Tattoli, dell'Acri (Associazione fondazioni), l'asses sore provinciale Onofrio Resta; l'assessore comunale Gianluca Paparesta, Giovanna Labate, dell'assessorato al Mediterraneo e Giovanni Dotoli, dell'Ateneo barese. Ha coordinato i lavori il direttore generale della Fondazione, Giovanni Paparella. Le scuole e i progetti Al concorso di Confindustria hanno partecipato gli istituti superiori di Bari: «Euclide» con il progetto Servizi tecnici per il territorio, «Giulio Cesare» con Mercurio srl, «Lenoci» con TravelBookItalia, «Romanazzi» con Good Life, «Marconi» con Green Solutions, «Vivante – Pitagora» con Puglianetwork e «Fermi» con School Car Sharing. Le scuole della provincia di Bari: «Genco» di Altamura ha partecipato con due progetti Golden cat e Mulino delle bontà, «Salvemini» di Molfetta con 8teen Style.com, «Agherbino» di Putignano con Multiservice Agherbino, «Montale» di Rutigliano con four A technology, «Colamonico» di Acquaviva con Dolci tradizioni. Per la provincia Bat gli istituti «Cassandro» di Barletta con Cassandro Young e «Einaudi» di Canosa di Puglia con InformatiCanosa. ALTRE DUE SCUOLE VINCENTI «Marconi» (installazione di impianti a risparmio energetico e idrico) e «PitagoraVivante» (servizi turistici integrati con l'ausilio di internet) di LUCA SCANDALE Bari è in crisi. Una generazione, trai venti e i trent'anni, sta andandovia. La mia, tra i 30 e i 40, l'ha giàfatto. Le parole di Napolitano, Draghi, Ratzinger trovano riscontro: non c'è presente, né futuro per i giovani. Soprattutto al Sud. In questo senso le analisi di Marolla e Ambrosi, prendendo spunto dalla presentazione del Premio Marzotto del 9 Giugno a Bari, presso la Camera di Commercio, disegnano un quadro condivisibile. Bari, infatti, deve strappare l'album delle figurine degli anni '80 e ringiovanire la classe dirigente. Bisogna riprendere il Piano Strategico per i 30mila posti di lavoro: un'utopia possibile in 20 anni. Perché quel piano, che mi onoro di aver coordinato, era stato scritto da giovani under 35, selezionati con un bando pubblico tra i più trasparenti d'Italia. Oggi il Piano Strategico va aggiornato. Ripartendo dalla partecipazione attiva dei giovani, con partenariato e istituzioni. Coinvolgendo i piani strategici di Bat, Valle d'Itria e Murgia verso un unico obiettivo: la candidatura di Terra di Bari a Capitale Europea della Cultura 2019. Come sta facendo il NordEst con Cristiano Seganfreddo, brillante trentenne e direttore del Progetto Marzotto, tra i protagonisti della candidatura di quel territorio. A Bari non mancano gli asset per competere. Va candidata Bari Vecchia per intera (con le sue persone e il suo idioma) a Patrimonio Universale dell'Unesco. Va delegato l'Aeroporto alla promozione del turismo della Terra di Bari. Va riorganizzato il Maggio Barese con una Fondazione per San Nicola e un piano per la Terra di Bari by Night, con la collaborazione dei gestori dei locali notturni. Va promosso con imprese, istituzioni e cittadini la public company per l'A.S. Bari già ideato da «Compriamola» anni fa, come antidoto all'offesa del calcio scommesse e come strumento di marketing urbano interno ed esterno. Con sport, cultura, grandi eventi, un piano strategico si può fare. Ci è riuscita Valencia in dieci anni. Con il brand territoriale «Terra Mitica» sulle magliette della squadra che giocava due finali di Champions Leauge nel 20002001. Con l'America's Cup di Vela nel 2007. Con il Gran Premio di Formula 1 dal 2009. E un piano strategico che ha previsto la riqualificazione di due grandi lame con un archistar come Calatrava a partire dagli anni '90. Bari invece è l'unica metropoli italiana a non aver mai giocato in una competizione europea di calcio. E ha un lungomare più bello di Valencia, ma non riesce a valorizz a rl o. Per questo l'esempio di Matteo Marzotto, presidente dell'Ente Nazionale del Turismo e mecenate di una famiglia di imprenditori può essere un segnale per Bari. Per questo ho pensato a Bari come unica città del Sud quando mi hanno contattato per collaborare con il Premio Marzotto. Perché anche chi come me ama Bari, è sempre con una valigia dietro la porta. Perché so, essendo stato a lungo all'estero, cosa vuol dire tornare a «nderr a lanz» solo ogni tanto. Bari ha talento e classe. Deve solo avere coraggio. Per far sì che i giovani che a settembre stanno decidendo di andarsene, restino a Bari. Per provare a cambiare le cose. Perché Bari siamo Noi. *Professore di Economia della Cultura e del Territorio presso la LUMJean Monnet EUDE ALBRIZIO l Amare un'idea d'impresa come se fosse un gioco o una passione. La filosofia del fare piuttosto che quella dell'aspettare che accada qualcosa. Mettere nero su bianco e raccontare con un video di due minuti l'azienda non solo dell'oggi ma soprattutto del domani. È quello che hanno fatto oltre trecento ragazzi delle province di Bari e Bat che hanno accettato la sfida lanciata da Confindustria, con il concorso «Latuaideadimpresa», che ha coinvolto le scuole superiori di 10 province d'Italia. Turismo ed ecosostenibilità al centro delle idee d'imprese elaborate dai ragazzi degli istituti baresi. I ragazzi dell'ITC «Romazzi» con il progetto «Good life» hanno vinto la selezione regionale e giovedì 9 giugno parteciperanno alla finale del concorso nazionale a Roma. La «Good life» ideata e progettata dai ragazzi del Romanazzi è nata dopo aver considerato i dati forniti dalla Federalberghi 2010: la Puglia, forte di una domanda turistica del 10,6%, supera la Sardegna, la Sicilia e l'Emilia Romagna. La Puglia con il turismo ha il cavallo vincente per vincere la crisi. Questa analisi ha dato il «la» ai ragazzi baresi per pensare ad una «Destination Manangement Company», ossia ad una società specializzata nell'incoming verso la Puglia per tutti i turisti che desiderano costruirsi un viaggio su misura alla riscoperta dei luoghi più suggestivi ed emozionanti. Basta collegarsi con un iphone o blackberry per organizzare percorsi turistici personalizzati in bici, barca e per i più romantici, anche in calesse per scoprire i paesaggi meno battuti ma più caratteristici della Puglia. Il progetto è visionabile collegandosi al sito della Gazzetta: www.lagazzettadelme zzogior no.it. Invece, con «Green solutions», l'azienda specializzata nell'installazio ne di impianti a risparmio energetico e idrico e con «Puglia Network» , la società che fornisce servizi turistici integrati con l'ausilio di internet, gli istituti «Marconi» e «VivantePitagora», avendo superato la selezione provinciale, ieri mattina, sono stati premiati dal vicepresidente di Confindustria di Bari e Bat, Giancarlo Di Paola, insieme al presidente dei Giovani Imprenditori di Bari, Francesco Frezza e dal direttore generale di Banca Carime, Raffaele Avantaggiat o. Il concorso ha visto all'opera non solo la scuola con gli studenti ma anche gli imprenditori associati a Confindustria, che hanno espresso il loro parere votando le migliori idee d'impresa di ogni provincia in gara. Un premio speciale è stato assegnato all'istituto «Agherbino» di Putignano, che è stato scelto dalla società Umana per il progetto «Agherbino Multiservisi»: una società in grado di offrire non solo servizi di riparazione manutenzione di laboratori elettronici ma anche di assistenza allo studio, agli anziani e al baby sitting. Giancarlo Di Paola, prima della premiazione, ha raccontato ai ragazzi il suo vissuto e ciò che lo ha sempre animato sin da giovane: voler fare l'imprenditore. «Per molti – ha spiegato il vicepresidente di Confindustria di Bari e Bat – l'impren ditore è come un combattente: deve lottare sempre contro il tempo, i costi, le azioni. Per me, invece, l'im prenditore è colui che lavora a favore degli altri, ossia di chi non sa lavorare o che non può». E poi ha ricordato agli aspiranti imprenditori: «I più grandi successi mondiali come Google, Microsoft, Facebook, Apple, Twitter sono nati proprio dalle menti dei giovani appena iscritti all'università». Il direttore generale di Banca Carime, Raffaele Avantaggiato, ha affermato, invece, l'im portanza della logica dello «spirito dell'intrapresa», che consiste nel «fare sempre meglio quello che si sta facendo. È questo il vero investimento. Spendere meglio il proprio tempo per prepararsi al futuro». DI PAOLA « L'impreditore lavora a favore degli altri». Il sostegno di Banca Carime
MARTEDÌ 7 GIUGNO 2011 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 33 I prezzi di seguito elencati debbono intendersi per ogni parola e per un minimo di 10 parole ad annuncio. (*) AVVISI EVIDENZIATI maggiorazione di 15,00 euro Per annunci in grassetto/neretto tariffa doppia. 1 Acquisti appartamenti e locali, Euro 3,003,50; 2 Acquisti ville e terreni, Euro 3,003,50; 3 Affitti appartamenti per abitazione, Euro 3,003,50; 4 Affitti uso ufficio, Euro 3,003,50; 5 Affitti locali commerciali, Euro 3,003,50; 6 Affitti ville e terreni, Euro 3,003,50; 7 Auto, Euro 3,003,50; 8 Avvisi commerciali, Euro 3,003,50; 9 Camere, Pensioni, Euro 3,003,50; 10 Capitali, Società, Finanziamenti, Euro 14,0016,20; 11 Cessioni rilievi aziende, Euro 14,0016,20; 12 Concorsi, Aste, Appalti, Euro 14,0016,20; 13 Domande lavoro, Euro 0,600,60; 14 Matrimoniali, Euro 3,003,50; 15 Offerte impiego e lavoro, Euro 4,505,50; 16 Offerte rappresentanze, Euro 4,505,50; 17 Professionali, Euro 7,009,00; 18 Vendita appartamenti per abitazione, Euro 3,003,50; 19 Vendita uso ufficio, Euro 3,003,50; 20 Vendita locali commerciali, Euro 3,003,50; 21 Vendita ville e terreni, Euro 3,003,50; 22 Vendita Fitti immobili industriali, Euro 3,003,50; 23 Villeggiatura, Euro 3,003,50; 24 Varie, Euro 7,009,00. (*) Il secondo prezzo si riferisce agli avvisi pubblicati giovedì, domenica e festività nazionali. Si precisa che tutti gli avvisi relativi a «Ricerca di Personale» o «Offerte di Impiego e Lavoro» debbono intendersi riferiti a personale sia maschile che femminile. Ai sensi dell'art.1 legge 912'77 n. 903, è vietata qualsiasi discriminazione fondata sul sesso, per quanto riguarda l'accesso al lavoro, indipendentemente dalle modalità di assunzione e qualunque sia il settore o il ramo di attività. ECONOMICI 3 AFFITTI APPARTAMENTIPER ABITAZIONE A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Palese (via Calamandrei) adiacenze mare tavernetta in villa salone soggiorno cucina abitabile 2 camere bagno. Euro 680,00. Rif. F67. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 San Pasquale (Lattanzio) in palazzo signorile attico ristrutturato con ampio salone doppio 2 camere accessori. Terrazzo di circa 30 mq e veranda interna. Arredato. Euro 1.000,00 mensili. Rif. E44. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat p.zza Umberto attico monovano accessoriato con terrazzo in portone signorile. Euro 500,00. Rif. E24. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 zona Umbertina Imbriani in signorile palazzo d'epoca comodo 4 vani tripli accessori. Ristrutturato. Euro 1.100,00. Rif. I140. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat Piccinni (Sparano) elegante quadrivani arredato. Parquet. Rif. B189. PLANIFIM centrale Nicolai luminoso ampio bivani accessoriato. Piano alto. Termocondizionato. Portierato. 080/524.26.27. PLANIFIM centrale via Napoli centralissimo rifinitissimo quadrivani pluriaccessoriato accessori. Termocondizionato. Box auto. Portierato. 080/524.26.27. 4 AFFITTIUSO UFFICIO A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat Sella (Calefati) in pregiato palazzo d'epoca ampio bivani accessoriato. Piccolo soppalco. Impianti rifatti. Termoautonomo a gas. Esposizione interna. Uso ufficio o abitazione. Euro 700,00. Rif. H71. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat (adiacenze Questura) in stabile moderno ufficio 100 mq circa con ingresso/attesa 2 camere zona archivio/ripostiglio bagno. Ottimo stato. Posto auto. Euro 850,00. Rif. C130. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat Dante (Argiro) in stabile con servizio di portineria ufficio composto da ingresso 5 camere 2 bagni. Doppia esposizione. Climatizzazione. Piano alto. Euro 1.250,00. Rif. C98. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat centrale Argiro (Dante) libero in stabile signorile intero piano ampio ufficio mq 310 circa open space. Doppio ingresso. Parquet. Termoautonomo. Euro 2.200,00. Rif. A108. PLANIFIM Amendola prestigiosi uffici varie tipologie da mq 50 a mq 200 circa. Garage, hallreception, portierato. 080/524.26.27. PLANIFIM Einaudi due uffici abbinabili mq 110 + 157 posti auto a partire da Euro 800,00 mensili. 080/524.26.27. PLANIFIM Einaudi prestigioso ufficio indipendente arredato salone due stanze reception doppi servizi posto auto termoautonomo condizionamento. Euro 1.200,00 mensili. 080/524.26.27. 5 AFFITTILOCALI COMMERCIALI A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Carrassi Alberotanza (Paracadutisti Folgore) ampio locale angolare 190 mq circa 6 grandi vetrine. Piazzale di 165 mq. Buone condizioni. Rif. E48. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat adiacenze De Rossi/Crisanzio nuovo rifinito locale mq 120 circa con canna fumaria e parcheggio. Euro 1.900,00. Rif. D82. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat piazza Garibaldi ampio locale angolare 5 vetrine 120 mq + 140 mq di sottonegozio. Palazzo recente. Ottime condizioni. Euro 3.150,00. Rif. D152. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Madonnella (Guarnieri) pressi Lungomare locale 2 vetrine 2 bagni canna fumaria. Eventualmente frazionabile. Euro 1.100,00. Rif. D11. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat Cavour locale 1 vetrina mq 60 circa al piano terra oltre ottimo interrato di 80 mq circa. Euro 4.800,00. Rif. B193. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat Sparano (Piccinni) locale angolare 135 mq circa 4 vetrine oltre sottonegozio di circa 105 mq e piccolo soppalco. Rif. C15. PLANIFIM libero via Nicolai finemente ristrutturato locale epoca mq 90 circa doppi servizi. Termoautonomo, condizionamento, volte a vela, pavimento in pietra. Euro 900,00 mensili. 080/524.26.27. 15OFFERTEIMPIEGO E LAVORO C O N TAC T Center a Bari seleziona personale per seria attività telefonica. Richiediamo conoscenza P.C., buone doti comunicative, esperienza nel settore. Info: 040/064.86.49. 17PROFESSIONALI BA R I nuovissima universitaria, raffinata, misure piacevoli bel decolté completissima. 320/641.83.35. SEDUCENTI ayurvedici antistress corpo a corpo thay dalle 16,00. 333/290.10.80. S E N S UA L bodythai personalizzati... piacere assoluto... lun.sab... Tel. 347/210.91.47. VICINANZE Margherita di Savoia accattivante massaggiatrice x pochi giorni. 339/267.64.03. 18VENDITA APPARTAMENTIPER ABITAZIONE A A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Carrassi Bottalico (Repubblica) elegante appartamento di circa 180 mq. Piano alto ampio ingresso salone triplo 3 camere cucina abitabile tripli accessori. Arredifi fissi. Fine e recente ristrutturazione. Euro 590.000,00. Rif. B172. A A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 San Pasquale Dorso (Fanelli) ampio appartamento 175 mq circa ingresso salone doppio studio 3 camere soggiorno/pranzo cucina 2 bagni. Balconi. Climatizzato. Termoautonomo. Ottime condizioni. Euro 530.000,00. Rif. F161. A A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Borgo dei Pioppi elegante appartamento indipendente mq 370 circa composto da salone ampio soggiorno studio 4 camere cucina 3 bagni oltre rifinita tavernetta con salone sala biliardo camera accessori. Portierato. Piscina. Verde attrezzato. Posti auto assegnati. Ottime condizioni. Rif. D31. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Cellamare recente costruzione monovano accessoriato. Ampio terrazzo con pergolato. Buone condizioni. Euro 75.000,00. Possibilità di abbinamento ampio box auto ad euro 28.000,00. Rif. C157. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Parchitello in signorile contesto residenziale appartamento ristrutturato con salone cucina 2 camere doppi bagni. Giardino ben tenuto. Doppia esposizione. Euro 390.000,00. Rif. E68. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Parchitello attico vista mare elegante salone con camino 3 camere cucina 2 bagni doppi servizi con pergolato. Recentemente ristrutturato con ottime rifiniture. Termoautonomo a gas climatizzato. Euro 550.000,00. Rif. E111. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Cassano centrale libera palazzina indipendente 430 mq circa con 4 accessi fronte strada composta da 2 locali cortile carrabile con ampio deposito appartamento indpendente con salone 3 camere accessori. Terrazzo a livello. Mansarda con terrazzino. Da ristrutturare. Euro 260.000,00. Rif. C101. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Noci centrale antico palazzo nobiliare trilivelli per complessivi 470 mq oltre terrazzo. Buono stato generale. Trattativa riservata. Rif. D139. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 S. Spirito in residence «Casabella» a ridosso di via Nazionale signorile saloncino 2 acmere comode cucina 2 bagni terrazzini posto auto. Ottime rifiniture con marmi e infissi blindati. Climatizzazione. Euro 270.000,00. Rif. D169. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Manzoni Crisanzio comodo trivani con ampia cucina/soggiorno e bagno. Doppia esposizione. Termoautonomo. Ascensore. Euro 250.000,00. Rif. E77. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Libertà Calefati (Sagarriga/Manzoni) in stabile moderno ampio ingresso 3 vani cucina abitabile bagno. Balconi. Ascensore. Euro 265.000,00. Rif. E138. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Poggiofranco (adiacenze clinica S. Maria) in residence signorile alberato intero ultimo piano costituito da 2 appartamenti accorpati composto da salone triplo 4 camere pluriaccessori ampi balconi parcheggio. Portierato. Euro 695.000,00 rifrazionabile. Rif. F34. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Poggiofranco Matarrese in recente palazzo signorile a piano alto finemente ristrutturato ampio salone doppio 3 camere pluriaccessoriato balconi/terrazzini con tripla esposizione. Climatizzato. Parquet. Cantina e parcheggio coperto. Euro 680.000,00. Rif. C174. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Poggiofranco Mitolo in portone signorile a piano alto ampio pentavani composto da salone doppio 3 camere cucina abitabile vano stireria lavanderia doppi bagni ampi balconi. Climatizzato. Posti auto in garage. Euro 510.000,00. Rif. D78. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Poggiofranco a ridosso Bar Moderno in costruzione Amoruso Manzari con portierato ampio salone doppio 5 stanze cucina abitabile tripli servizi balconi terrazzati. Da rimodernare. Euro 670.000,00. Rif. D166. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Picone Salandra in complesso signorile a piano rialzato in posizione tranquilla salone soggiorno 3 camere 2 bagni ripostiglio lavanderia terrazzo e giardino privato. Buone condizioni. Euro 450.000,00. Rif. C144. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Picone v.le O. Flacco (Giovanni XXIII) in palazzo anni '50 ampio trivani cameretta ampia cucina bagno balconi. Luminoso. Euro 220.000,00. Rif. E36. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 prolungamento G. Petroni (Loseto) in costruzione anni '90 confortevole salone doppio 2 camere cucina abitabile doppi bagni. Veranda autorizzata ripostigli 2 posti auto. Buone condizioni. Euro 188.000,00. Rif. B179. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Carrassi adiacenze ex Caserma Rossani investimento con nuda proprietà ampio 5 vani soggiorno tripli accessori. Garage. Cantina. Euro 260.000,00. Rif. D86. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Carrassi (adiacenze Ospedale Militare) prestigioso attico esavani composto da ingresso salone doppio soggiorno con camino cucina 3 camere da letto doppi bagni. Parquet. Arredi fissi. Lavanderia. Comodi terrazzi coperti attrezzati. Ampio box per 4 auto. Buone condizioni. Euro 980.000,00. Rif. D08. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 San Pasquale Re David libero rifinitissimo recentemente ristrutturato mq 170 circa ampio salone doppio soggiorno/cucina 2 camere 2 bagni. Comoda lavanderia/stireria ripostiglio. Armadi a muro. Balconi. Parquet. Climatizzazione. Termoautonomo. Euro 445.000,00. Rif. C167. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Japigia (Medaglie d'oro) comodo saloncino 2 camere accessoriato. Terrazzini. Cantina. Parcheggio. Euro 285.000,00 trattabili. Rif. H127. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Madonnella (Dieta di Bari) indipendente appartamento totalmente e finemente ristrutturato con salone ampio soggiorno/cucina 2 camere pluriservizi tavernetta camino giardino d'inverno cortile/parcheggio. Lastrico solare. Ottime rifiniture. Pluriconfort. Euro 780.000,00. Rif. G153. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Madonnella Mameli fronte mare ingresso salone doppio 3 camere cucina/soggiorno 2 bagni. Tripla esposizione a mezzo balcone terrazzato vista mare. Doppio ingresso e doppio ascensore. Box auto. Euro 590.000,00. Rif. B173 / F97. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat centralissimo (adiacenze Sparano) in palazzo signorile con portierato rifinitissimo appena ristrutturato con ampio salone doppio 3 camere cucina/soggiorno 2 bagni grande spogliatoio. Finiture di alto livello. Climatizzazione. Termoautonomo. Balconato. Luminoso. Rif. E117. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat corso Vittorio Emanuele in prestigioso palazzo fine '800 fascinoso appartamento in ottime condizioni di circa 260 mq lastrico solare e sottotetti pertinenziali. Rif. C26. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat Pr. Amedeo/Manzoni mq 220 circa salone doppio 5 camere cucina abitabile tripli accessori. Piano intermedio. Doppio ingresso. Euro 650.000,00. Rif. C30. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 borgo antico parallela corso Vittorio Emanuele intero palazzo indipendente arredato con salotto soggiorno/cucina letto cantina 2 bagni e terrazzino sustante. Buone condizioni. Euro 240.000,00. Rif. F54. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Vassallo/De Gasperi (Parco Demetra) nuovo appartamento indipendente in piccolo residence con parco di 3500 mq circa con piscina condominiale: saloncino 2 camere tripli accessori con terrazzo a livello e roof garden attrezzato. Ascensore privato. 2 posti auto. Ottime rifiniture. Euro 530.000,00. Rif. A95. A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Celentano (Cavour/De Giosa) rifinito appartamentino di nuova realizzazione comodo monovano accessoriato costruito a risparmio energetico. Doppia esposizione. Parquet. Climatizzazione. Allarme. Termoautonomo. Ascensore. Euro 198.000,00. Rif. A32. A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat Piccinni Cavour in pregiato palazzo liberty 3 camere con ingresso e bagno. Esposizione angolare. Euro 420.000,00. Rif. E04. A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat Piccinni (Hotel Boston) ampio pentavani pluriaccessori doppia esposizione. Euro 630.000,00. Rif. C192. A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat centralissimo adiacenze Argiro in palazzo elegante bivani accessoriato. Doppia esposizione. Parquet. Portierato. Euro 320.000,00. Rif. B55. A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat Fornari (De Rossi/Ateneo) bivani ristrutturato ed arredato. Euro 135.000,00. Rif. B16. A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat De Rossi (Garruba) ingresso 4 camere tripli accessori veranda e balconi. Termoautonomo ascensore. Euro 360.000,00. Rif. D01. A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat Calefati (Sella) in stabile di recente costruzione rifinito appartamento con salone 2 camere tinello cucinotto pluriaccessori climatizzato. Allarme. Terrazze. Cantina. Posto auto. Ottime condizioni. Euro 630.000,00. Rif. B74. GENCHI 080/246.02.55 «Porta di Mare» Sant'Anna avviate prenotazioni nuovo lotto (classe A) bitriquadrivani tutti terrazzati attici boxes cantine locali commerciali. Nessuna mediazione da parte acquirente. GENCHI 080/246.02.55 G i ove n e / S. Maria libero luminoso ampio quadrivani doppi accessori cucina ripostiglio ter moautonomo. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 Lungomare IX Maggio (San Girolamo) panoramici lussuosi appartamenti ampio salone con vista mare 2 camere cucina abitabile servizi doppi ampi terrazzi a livello posto auto. Rifiniture di pregio. Consegna dicembre 2011. Ultime disponibilità. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 libero Messenape (vicinanze B. Buozzi) ampio bivani cucina abitabile servizi complesso residenziale posto auto. Euro 165.000,00. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 libera Adelfia Canneto (vicinanze Municipio) intera palazzina d'epoca completamente e finemente ristrutturata con materiali di pregio. Euro 260.000,00. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 libero San Paolo via Dalfino vicinanze centro commerciale nuovo quadrivani servizi doppi cucina abitabile ampie balconate posto auto. Euro 216.000,00. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 libero via Quintavalle vicinanze Parco San Marco luminoso quadrivani accessoriato doppi ingressi posto auto. Euro 310.000,00. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 libero Poggiofranco (Lucarelli) salone doppio 2 camere tinello/pranzo cucinino servizi posto auto in garage. Euro 350.000,00. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 libero Quintino Sella angolo Piccinni signorile salone 3 camere cucina servizi cantina ascensore termoautonomogas. Euro 430.000,00. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 libero Brigata Bari angolo Crispi luminoso ampio trivani servizi doppi cucina abitabile termoautonomogas posto auto. Euro 320.000,00. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 libero Pio XII ang. Giovanni XXIII (Poggiofranco) ampio trivani cucina abitabile servizi. Euro 220.000,00. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 liberi Carbonara centralissimi rifiniti bivani accessoriati. A partire da euro 128.000,00. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 libero Carbonara vicinanze Municipio rifinito salone doppio 3 camere cucina abitabile servizi. Euro 255.000,00. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 Modugno (vicinanze Auchan) consegna immediata nuovissimo rifinito trivani cucina abitabile doppi servizi ampie balconate parquet. Euro 228.000,00. INTERMEDIA 080/504.29.14 080/504.37.20 San Girolamo via Napoli libero rifinito pentavani cucina abitabile servizi doppi ampi terrazzi box auto posto auto scoperto. Euro 290.000,00. MAUROGIOVANNI 080/527.59.91 Centro Storico/Vicinanze P.zza del Ferrarese palazzina ristrutturata ampio bivani con terrazzo. MAUROGIOVANNI 080/527.59.91 Prossimità centro (Signorile) ampio pentavani palazzo e appartamento finemente ristrutturati cantina. Prezzo c o n c o r r e n z i a l e. PLANIFIM De GasperiCarbonara prestigiosi quadrivani pluriaccessoriati grandi terrazzi box auto. 080/524.26.27. PLANIFIM Einaudi imminente costruzione prestigiosi 23456 vani posti auto box cantine. Consegna 24 mesi. Trattative presso ufficio. 080/502.70.68. PLANIFIM liberi via Gentile prestigiosi recentissimi casa + ufficio ideali per professionisti! Ottima opportunità lussuoso quadrivani attico vista mare con terrazzo di piano e sovrastante terrazzo di copertura attrezzato cantina posti auto oltre a studio professionale adiacente di mq 234 circa. Ottimo prezzo. Trattative riservate, possibili permute. 080/524.26.27. PLANIFIM libero Croce prestigioso attico. Box auto. 080/524.26.27. PLANIFIM libero De Napoli in stabile signorile quadrivani accessoriato. Cortiletto interno. 080/524.26.27. PLANIFIM libero Fanelli «Borgo Belora» prestigioso appartamento pluriaccessoriato vani sette oltre accessori. Grandi terrazzi attrezzati. Cantina e garage. 080/524.26.27. PLANIFIM libero Matteotti in fabbricato signorile appartamehto di sei vani oltre accessori. Doppi ingressi. Termoautonomo. Portierato. 080/524.26.27. PLANIFIM libero Palese recentissimo prestigioso quadrivani. Arredi fissi box e posto auto. 080/524.26.27. PLANIFIM libero Palese splendido attico con ampi terrazzi grande salone due camere cucina abitabile servizi doppi lavanderia e ripostiglio. 080/524.26.27.
Martedì 7 giugno 2011 I IIIBARI PRIMO PIANO FRUGA NELLA BORSA INTASCA I SOLDI «POSA» DAVANTI ALLA TV Alcune sequenze del furto messo a segno nella villa di Palese alcuni giorni fa: i due minuti sono stati ripresi dalla telecamere a circuito chiuso. L'uomo ha agito con tranquillità, e rapidamente, ignorando della presenza di gente all'interno della struttura. I carabinieri lo stanno cercando VA VERSO LA PORTA DI INGRESSO DECIDE DI PORTAR VIA LA BORSA L'I N I Z I AT I VA L'UOMO HA AGITO MENTRE I PROPRIETARI ERANO IN CASA. IL COLPO RIPRESO DALLE TV A CIRCUITO CHIUSO. LA STRUTTURA ERA A DISPOSIZIONE DELLA COMUNITÀ DEL LUOGO Palese, ladro in villa ma viene filmato Il proprietario: mille euro per la cattura cui c'era un bambino di otto anni davanti alla tv. La sequenza del furto, ripresa dalle telecamere a circuito chiuso della sua proprietà, è stata incisa su un cd rom consegnato ai carabinieri della stazione di Santo Spirito, di cui la Gazz etta ne è venuto in possesso. Dalle immagini emerge chiaramente la spregiudicatezza del ladro che, dopo aver scavalcato la recinzione della villa in strada Torre di Brengola si è avvicinato al patio d ov 'era stata lasciata una borsa su un tavolino. Il colpo dura esattamente un paio di minuti: il ladro si avvicina alla borsa, la apre, si impossessa del portafogli e lo svuota di soldi e carte di credito che ripone in tasca. Non soddisfatto, dopo essersi guardato un po' attorno posando davanti alla teelecamere, si avvicina alla porta di ingresso: apre una zanzariera e, infine, si affaccia all'in terno del salone della villa. Si accorge, però, della presenza di un bambino di otto anni (il nipote del titolare) e decide di andare via. Il rumore attira l'attenzione del piccolo che si precipita all'esterno, vede l'intruso e lo «insegue». Poi ci ripensa, torna indietro e dà l'allar me al nonno e ai suoi genitori che erano in compagnia di altre persone, sempre nell'ambito di una iniziativa di socializzazione del de quartiere. Ma il ladro e del suo complice nessuna traccia. Nonostante l'i m m e d i at o contatto con la centrale d'allar me interbancaria per bloccare la carta bancomat, il ladro è riuscito a fare un prelievo da uno sportello di banca di Palese. Vasile non vuole vendetta, chiede solo che quel ladro venga punito. Il perchè è presto detto: «Non è possibile dice che sia impossibile persino starsene tranquilli in casa. Questa persona che mi auguro venga al più presto catturata, abbia la bontà di costituirsi spontaneamente ai Carabinieri. Prometto che non mi costituirò parte civile, anzi gli metterò a disposizione un avvocato. Ma deve pagare il suo conto alla giustizia per ciò che ha fatto». L'altro aspetto negativo di questa vicenda è che, per colpa di uno, ora pagheranno in tanti. Vasile aveva infatti messo a disposizione la sua villa per iniziative sociali nei confronti di decine di bambini del quartiere, tra cui alcuni affidati dai servizi sociali accompagnati dagli assistenti. La carenza di risorse per creare occasioni di svago per i ragazzi difficili, aveva spinto Vasile a collaborare con la Circoscrizione per mettere a disposizione i suoi spazi privati. Non solo: durante l'inverno, aveva aperto i viali della sua proprietà anche per gli incontri tra adulti garantendo così un luogo di socializzazione. «Adoro i bambini ed è giusto che abbiamo spazi per divertirsi». Ma il furto in villa dell'altro giorno gli ha fatto balenare qualche dubbio che chi ha agito conoscesse bene gli ambiente, quindi sapesse come muoversi sulla base delle abitudini degli inquilini. Ed è per tale ragione che, da qualche giorno, la villa di Vasile è offlimits. «Fino a quando precisa non sarà catturato questo signore che è entrato in casa mia». Chi dovesse riconoscere il ladro fa sapere Vasile può comunicarlo alla stazione dei carabinieri di Santo Spirito. [n. p.] le altre notizie TRUFFATORE NAPOLETANO Acquista un IPhone4 con l'inganno: arrestato n Gli agenti della sezione volanti della Questura hanno tratto in arresto il trentenne Fabio Bernardo, di origini campane con l'accusa di truffa aggravata, falsità materiale commessa da privato ed utilizzo fraudolento di mezzi di pagamento elettronici. L'uomo è stato bloccato all'uscita da un negozio di telefonia mobile che si trova in Corso Vittorio Emanuele dove aveva appena acquistato un telefonino cellulare IPhone 4 per conto della fidanzata, pagando la somma di 29 euro in contanti, come acconto della rata per l'attivazione del primo mese e fornendo il relativo codice identificativo di una carta di credito sempre a lui intestata del tipo online Visa, per un contratto della durata di 24 mesi per un importo di 29 euro al mese. Sia la carta di identità che i dati della carta di credito erano fasulli. DALLA POLIZIA MUNICIPALE Due cugini scippatori presi subito dopo il colpo n Cugini scippatori arrestati dalla Polizia municipale, ieri sera, in viale della Repubblica. Vito Lovreglio, 32 anni, e Nicola Lovreglio, 26, hanno agito così. Mentre uno aspettava su uno «Scarabeo», l'altro, dal finestrino di un'auto, ha afferrato la borsa «Gucci» di una 26enne. I Vigili li hanno fermati per un controllo pochi minuti dopo e li hanno sorpresi con la borsetta. Di fronte alla giustificazione poco plausibile dei due, hanno aperto la borsa. Dal telefonino hanno rintracciato la mamma della derubata. Infine l'ar resto. Il video IL PRIMO PIANO DEL RICERCATO . Il video del furto, con le immagini del ricercato, può essere visto sul sito della Gazzetta: www.lagazzettadelmezzogiorno.it. lChiamarla «taglia» potrebbe apparire un'esagerazione, ma all'os servazione del giornalista che gli corregge il termine e parla «al massimo di ricompensa», lui rintuzza e ribadisce: «Per me è una taglia, voi chiamatela come volete». Vito Vasile, imprenditore 67enne di Palese, da alcuni giorni è a caccia del ladro che il 2 giugno scorso ha fatto un'in cursione nella sua villa di Palese impossessandosi di una borsa contenente denaro e documenti. Un furto avvenuto mentre la gente era in casa, e a pochi metri da una stanza in Il dono dell'artista barese L'omaggio di Picinni all'Arma in un dipinto «napoleonico» . Al termine della cerimonia celebrativa del 197mo annuale della Fondazione dell'Arma dei carabinieri, il pittore Gennaro Picinni ha donato al generale di Brigata Aldo Visone, l'opera «Omaggio al Carabiniere», che verrà collocata in una sala di rappresentanza della caserma Bergia, sede del comando legione. Si tratta di un dipinto di grandi dimensioni ( 90 centimetri per 100) nel quale si impone (frutto di reminiscenze napoleoniche, già sperimentate dall'artista) il classico cappello «a lucerna» sormontato dal pennacchio rossoblu. Intorno ad esso vi sono vari oggetti attinenti al tema: una tromba, uno spartito musicale per possibili parate militari, un revolver. Un elemento a sé, frutto dell'estro artistico, è un galletto che è una specie di «cameo» dell'autore, spesso cimentatosi sul tema, tanto da assumere quasi il ruolo di un brand. IN CORTEO IERI TANTA GENTE ALLA MANIFESTAZIONE PER LE STRADE Carbonara e Ceglie sfilano per la legalità IN CORTEO Un momento della manifestazione voluta dalla IV circoscrizione l In strada per la legalità e a tutela dei diritti di Carbonara, Ceglie e Loseto. Un corteo organizzato dalla IV circoscrizione (presente il presidente, Mi chele De Giulio e consiglieri del centrodestra) che si è snodato lungo le strade dei rioni per dire no alla violenza mafiosa. Presenti, il vicecapogruppo regionale Pdl, Massimo Cassano, il consigliere provinciale Vincenzo Di Gravina, i consiglieri comunali Ang elo Delle Fontane, Mimmo Sciacovelli, Peppino Loiacono, Massimo Posca, Costantino Monteleone, Filippo Melchior re e davvero tanta gente. Assente l'amministrazione comunale.
Martedì 7 giugno 2011XII I Pedoni investiti e incidenti strade della città da paura Due mesi da dimenticare. È giunto il momento di intervenire ANTONIO GALIZIA l C O N V E R S A N O. Sulle strade di Conversano, in maniera sempre più crescente e drammatica, si intensificano quotidianamente gli incidenti. Sono coinvolte tutte le tipologie di quattro e due ruote, oltre a inermi pedoni che sono vere e proprie vittime «sacrificali». Le conseguenze sono nefaste. A scorrere le cronache cittadine degli ultimi tempi, specie negli ultimi due mesi, si rimane inor riditi. ALTRI DUE INCIDENTI Il traffico urbano è caratterizzato da una violenta crescita di scontri e incidenti, in tutte le ore del giorno e della notte. Diversi pedoni e automobilisti sono rimasti feriti. Un mese fa in via Casamassima c'è scappato anche il morto (un imprenditore di 56 anni di Gravina). Sabato sera, sulle strisce di via dei Paolotti una madre di 45 anni con la sua figlia di 13 sono state investite da una Ford «Mondeo». Tre giorni prima in via Casamassima un 15enne con il suo scooter si è schiantato sotto un furgone. Martedì 31 maggio e giovedì 2 giugno, all'i n c ro c i o tra via Florenzo Jaia e via Benedetto Croce, un custom Suzuki ed un Liberty sono andati a sbattere contro una Fiat «Tipo» e una vecchia Fiat «Panda». Il 30 maggio, in viale Padre Michele Accolti Gil, una donna alla guida di una Panda ha investito sulle strisce una mamma con il suo passeggino e una bimba di tre anni, per fortuna senza conseguenze. Questi casi riportati, sono quelli che hanno suscitato maggiore clamore. Ma ce ne sono molti altri ancora, per esempio quelli che si verificano sulle strade di campagna, che spesso non vengono se gnalati. LE PROBABILI CAUSE Sta emergendo, quindi, in città una situazione di allarme legata al consolidamento di un pericolo continuo. Tra le cause di questa improvvisa impennata di sinistri ci sono: al primo posto lo scarso civismo dei conversanesi che non riescono a fare a meno delle automobili, al secondo l'au mento dei veicoli in circolazione su una struttura viaria che negli ultimi decenni è rimasta pressoché invariata (sono pochissimi i nuovi assi stradali aperti in questo arco di tempo). Per convincere i conversanesi ed i forestieri a limitare l'uso delle auto, l'amministrazioneLo vascio doterà di pista ciclabile l'asse perimetrale del centro storico (via Matteotti, via Rosselli, via Dante, via dei Pa o l o t t i ) . SOLUZIONI IN VIA DEI PAOLOTTI Mentre in via dei Paolotti, dove il flusso è più intenso per la vicinanza di stazione e licei, come spiega il sindaco Giuse ppe L ova s c i o , sono previsti «limitatori di velocità e più punti illuminanti». Il progetto verrà finanziato con i proventi delle multe e prevede la realizzazione di 27 passaggi pedonali sopraelevati e segnalati tra via Polignano e i licei, il cambiamento della direzione di marcia in via Golgota, il senso unico in via Gallo con uscita in via Positano e il rifacimento dei marciapiedi in zona licei. CONVERSANO CON GLI EPISODI DEI GIORNI SCORSI SI ALLUNGA LA LISTA. VIA DEI PAOLOTTI TRA LE ARTERIE PIÙ A RISCHIO trianglert Il nuovo sindaco si è insediato e sulla giunta prime indiscrezioni AL LAVORO Il passaggio di consegne tra il dott. Mario Volpe ed il sindaco Peppino Sozio NOICATTARO PASSAGGIO DI CONSEGNA TRA IL COMMISSARIO PREFETTIZIO VOLPE E SOZIO trianglert Biolfish chiude col botto quest'anno record di visite Nei cinque giorni oltre 10mila presenze EUSTACHIO CAZZORLA l MONOPOLI. Gran folla e appuntamenti enogastronomici, scientifici e culturali con il tutto esaurito per i 5 giorni di fila della terza edizione di Biolfish. Un successo che lancia un segnale secondo gli organizzatori «i temi del mare, delle sue risorse e della sostenibilità sanno coinvolgere consumatori e cittadini». Organizzatori che fanno la conta e annunciano presenze che vanno oltre le 10mila, con un ritorno turistico e d'immagine importantissimo per la città costiera. E poi la curiosità scatenata dal 700esco Palazzo Palmieri che è stato sempre affollato. La gente lo ha rivisto aperto dopo 20 anni di chiusura al pubblico, con le sue splendide sale decorate al piano nobile che per l'occasione ha accolto l'enoteca bio. Il centro storico, poi, inteso come casa dell'ecosostenibilità. E a suggellare il successo di Biolfish sono i numeri e gli scenari che la kermesse sull'acquacoltura biologica, la pesca sostenibile e l'ecosviluppo da mercoledì a domenica scorsi ha offerto ad un grande pubblico fra un susseguirsi di workshop, appuntamenti enogastronomici ed eventi culturali. Il messaggio conclusivo è stato chiaro, come sintetizza il coordinatore della manifestazione Pino Lembo, referente italiano a Bruxelles nella Commissione per il biologico: «I temi legati alla salute del mare e delle sue risorse, delle certificazioni biologiche per i prodotti ittici come per quelli agroalimentari, e in generale tutti i gli aspetti a ciò collegati allargando l'ottica allo sviluppo sostenibile, sanno coinvolgere i cittadini e muovere un forte interesse anche come consumatori». Il BiolFish è stato patrocinato dal Ministero delle Politiche agricole e dalla Regione, organizzato dal Comune col supporto di Coispa Tecnologia e Ricerca e le partnership di CIBi (Consorzio Italiano per il Biologico), del Consorzio Puglia Natura e del Premio Biol. Ma dal parlare al degustare, a Monopoli il passaggio è stato immediato nei tanti appuntamenti della sezione food, coronata nella megafrittura di mare conclusiva (gratuita per tutti) curata in Piazza Palmieri da Assopesca e dalla comunità di pescatori di Molfetta. MONOPOLI IL BILANCIO DELLA TERZA EDIZIONE trianglert l N O I C AT TA R O. La fiaccolata partirà stasera poco dopo le 21 dal piazzale antistante la chiesa della Madonna della Lama. Le luci nel buio vorranno ricordare i ormai tanti, troppi giovani nojani morti in incidenti stradali. Diciassette, ve n t 'anni o poco più, uccisi molto, troppo spesso da una strada (la provinciale che da Noicattaro porta a Torre Mare) che sta chiedendo un inaudito tributo di sangue. La manifestazione avrà inizio alle 18 con un incontro che don Giosy Cento, fondatore dell'associazione «Ragazzi del cielo, ragazzi della terra», che incontrerà i familiari delle tante giovani vittime della strada. Alle 19, nella chiesa degli agostiniani sarà celebrata una messa. Alle 20, il sacerdotecantante terrà un concerto. Al termine del quale, il corteo partirà alla volta del rondò che segna il punto di partenza della strada verso il mare. Una delegazione si recherà poi nei pressi del distributore di carburanti dove, poche settimane fa si schiantò l'auto con quattro giovani a bordo. Uno di essi, a neppure vent i q u at t r 'anni, morì sul colpo. La manifestazione è organizzata dall'associazione volontari Protezione civile di Noicattaro e promossa da Francesco Abbrescia e Leo Rocco, padri di due giovani vittime. [v.prig.] N O I C AT TA R O trianglert Una fiaccolata per le vittime della strada BARI PROVINCIA VITO PRIGIGALLO l N O I C AT TA R O. Dopo la proclamazione, Peppino Sozio scende dalla giostra elettorale e sale le scale del Palazzo di città non più come consigliere provinciale ma come sindaco. Ed è subito tempo di parlare di giunta e di incarichi, quelli sulle «chiome degli alberi» e quelli del sottobosco governativo. Sozio ha ricevuto lo scettro da Mario Volpe che ha concluso una esperienza commissariale per certi aspetti produttiva, cominciata a metà dicembre dopo il crack del centrosinistrabis di Vanni Dipierro, e che Noicattaro non viveva dal 1976 con Nicola Perna. Sozio, tra un dito di spumante troppo freddo per essere gustato e un pasticcino alla mandorla, ha detto alla «Gazzetta» che non potrà non tener conto dell'esito elettorale per l'assegnazione di deleghe e incarichi. Roba da «manuale Cencelli»? In fondo, Sozio, socialista, è un uomo della Prima Repubblica. Il funzionario della Corte d'Appello di Bari è pacato, superiore all'elettricità che, inevitabilmente, percorre i gangli di una maggioranza multiforme, policromatica. «Un ciambotto alla capursese» l'ha definita più d'uno, anche pensando alla stretta parentela tra Gerardo Decaro, giovane capo del Fli, uno dei leader della coalizione, e il vicino sindaco capursese Francesco Crudele. Dalla cui esperienza potrebbe essere copiato anche il «cantiere delle idee», il cui coordinamento andrebbe a Giaco mo Latrofa (Lavoro e Società). Gruppo che, con Nicola Tranchitella (Antonio Tripolini a n d re bb e in Consiglio), dovrebbe ottenere l'assessorato. Un altro andrebbe allo stesso Decaro (gli subentrerebbe Fabio Diserio). In giunta potrebbe entrare Santino Cocchiarale come titolare dei Servizi sociali che voci danno a Isa Sportelli (nel caso, spazio in assise per Sergio Ardito). Giunta a cinque, dopo i tagli della nuova normativa. Certamente ci sarà spazio per gli esterni. Ballottaggio tra grandi elettori come Gio vanni Parisi, ex sindaco, e L iv i o Te n e r e l l i . E, tanto per non perdere il gusto del duello, ballottaggio per la presidenza dell'as semblea tra Pino Fonzo, uscente, e Maurizio Innamorato. Che, d'altro canto, contenderebbe a Silvio Benedetto il ruolo di vicesindaco. Ci sono anche da sistemare il Nucleo di valutazione e la società Gestione servizi. Mentre il popolo di Internet si chiede, quasi con un tamtam, che fine abbia fatto il manifesto etico che prevedeva che in giunta non avrebbero seduto consiglieri eletti. Po l i g n a n o Omicidio Maria Mancini è cominciato il processo P O L I G N A N O. E' cominciato dinanzi ai giudici della Corte d'Assise di Bari il processo per l'omicidio dell'84enne Maria Mancini, uccisa con calci e pugni nella sua casa di Polignano il 7 maggio 2010 durante un tentativo di rapina. Nel processo è imputato il 35enne Ottavio Mastrochirico, operaio stagionale originario di Conversano. L'uomo, in carcere dal 18 settembre 2010, è accusato di omicidio volontario, tentata rapina e violazione di domicilio. I giudici hanno ascoltato tre testimoni dell'accusa, rappresentata in aula dal pm Manfredi Dini Ciacci. Sono le tre persone che per prime raggiunsero il luogo dell'aggressione dopo aver sentito le urla della donna. Tra i quindici testi citati per la prossima udienza c'è anche la moglie dell'imputato, la 26enne Sara Viola, originaria di Lignano (Milano) ma residente a Polignano. La donna fu arrestata insieme col marito (poi rimessa in libertà dal Tribunale del Riesame) con le stesse accuse, ma non è imputata in questo processo. L'indagine a suo carico è ancora in corso. Nonna Maria, come l'anziana donna era conosciuta a Polignano, abitava in una piccola casa a piano terra, in un vicolo. Secondo l'accusa, Mastrochirico avrebbe approfittato dell'uscio spalancato per entrare in casa e cercare qualcosa da portar via. Avrebbe quindi aggredito l'84enne colpendola con calci e pugni sulla testa e all'addome. A inchiodare Mastrochirico è stato l'esame del Dna su un mozzicone di sigaretta. Esame che per un difetto evidenziato dall'imputato dovrà essere ripetuto anche se l'esito appare scontato.
Martedì 7 giugno 2011 11 l «Tutte le bugie vengono al pettine e ad un anno dalla campagna elettorale delle Regionali in cui Vendola parlava di una Puglia leader in Italia e in Europa per Green Economy, i numeri rivelano l'esatto contrario: la nostra Regione è agli ultimi posti (spesso all'ultimo) per rifiuti, energia e trasporti. E se questi sono i risultati di uno dei settori che più sta a cuore a Vendola, figurarsi negli altri». Lo sostiene in una nota il capogruppo del Pdl alla Regione Rocco Palese, commentando la classifica redatta dalla Fondazione Impresa di Venezia. «Il dato certamente più allarmante, ma purtroppo non sorprendente visto che lo denunciamo da 6 anni continua Palese è quello sui rifiuti: la Puglia è quart'ul tima in Italia per raccolta differenziata. È ferma al 10,6%, contro l'i n c re d i b i l e previsione fatta da Vendola nel 2005, in base alla quale saremmo arrivati al 55% in tre anni. Il “l o d evo l e ” pri mato della Puglia ultima per Green Economy ci vede anche al 20mo posto per produzione di energia da fonti rinnovabili perché pare che Vendola e compagni abbiano privilegiato settori come eolico e fotovoltaico che producono poca energia elettrica rispetto a quelli scelti da altre Regioni, come fonti idroelettriche e geotermiche». «I nostri complimenti conclude Palese vanno quindi certamente a Vendola, ma anche all'assessore Nicastro che, stando ai numeri della classifica, ma anche alle quotidiane notizie di inchieste giudiziarie e sequestri di impianti fotovoltaici, in Puglia dovrebbe chiamarsi non delle energie alternative, ma dell'inquinamento e degli affari alternativi». La classifica redatta da Fondazione impresa vede ai primi posti Trentino Alto Adige, Basilicata e friuli Venezia Giulia. Seguono Umbria, Veneto e Piemonte. Come linea di tendenza le regioni settentrionali vanno meglio nei settori dei rifiuti e dell'edilizia, quelle meridionali, invece, nell'ag ricoltura biologica e nel turismo sos t e n i b i l e. TASSE REGIONALI LA BUFERA CONTINUA Più di 10mila visitatori al Biolfish di Monopoli Oltre diecimila presenze, il settecentesco Palazzo Palmieri di monopoli sempre affollato, il centro storico «vestito» come casa dell'ecosostenibilità: numeri e scenari che sanciscono il successo del III BiolFish, (www.biolfish.info), la kermesse sull'acquacoltura biologica, la pesca sostenibile e l'eco sviluppo che da mercoledì a domenica scorsi ha offerto un fitto susseguirsi di workshop, appuntamenti enogastronomici ed eventi culturali nei più suggestivi siti del centro storico allestiti con criteri di ecodesign e materiali da riciclo e nel porto di Monopoli. Il messaggio conclusivo è stato chiaro, come sintetizza il coordinatore della manifestazione Pino Lembo, referente italiano a Bruxelles nella Commissione per il biologico: «I temi legati alla salute del mare e delle sue risorse, delle certificazioni biologiche per i prodotti ittici come per quelli agroalimentari, e in generale tutti i gli aspetti a ciò collegati allargando l'ottica allo sviluppo sostenibile, sanno coinvolgere i cittadini e muovere forte interesse anche come consumatori». Interesse che si è visto a cominciare dalla partecipazione ai workshop.: ACQUACOLTURA BIOLOGICA E PESCA SOSTENIBILE BIOLFISH La ke r m e s s e nel centro storico di Monopoli . l È un lungo «cahier de doleance» quello che gli Enti di Formazione professionale hanno inviato al presidente Vendola dopo l'audizione in commissione consiliare sulla crisi che ha investito il settore e che rischia, a fine mese, di mettere per strada circa 700 operatori con contratto scaduto. Forma Puglia, guidata da Vincenzo Mero, e Cenfop Puglia, guidata da Vincenzo Sardone, hanno denunciato nero su bianco in 13 punti l'insostenibilità della situazione finanziaria e la latitanza del governo regionale nonostante siano stati istituiti l'Ente bilaterale regionale della Formazione (EBiRFoP) e il Tavolo della contrattazione regionale del compar to. Innanzitutto, gli Enti denunciano la «mancata attivazione del sistema di Istruzione e Formazione Professionale». Nulla è dato più sapere della legge di riforma, «mentre nel contempo si finanziano con i fondi Fse 2007/2013 i “Diritti a Scuola” e il “Ritorno al F u t u ro ” che, di fatto, escludono gli Enti di Formazione». E poi, giungla contrattuale nonostante, con legge del 2009, l'ap p l i c a z i o n e del contratto nazionale sia stata fissata come «I soldi dei pugliesi in spettacoli e mostre» Il Pdl: chiarimenti in aula sull' Irpef e le nomine della Godelli REGIONE CASSINTEGRAZIONI IN SCADENZA PER 700 OPERATORI, ALTRI 62 RESTANO AL PALO Formazione, gli enti chiamano Nichi E l'Udc punta l'indice sulla Sasso «condizione essenziale» per ottenere i finanziamenti. Tale giungla, dicono, penalizza anche gli operatori che lavorano presso i Centri Territoriali per l'Impiego, con il disconoscimento di somme dovute. Al quarto punto la concertazione: sono in arrivo le «Linee guida per gli operatori» derivanti dall'Asse II Occupabilità dei fondi europei ma «sono state sentite sia le Province che i sindacati di categoria, non gli Enti di Formazione». Oltre alla mancata «continuità degli Avvisi Pubblici» che garantiscano l'attività degli Enti, al sesto punto c'è la denuncia della «episodica e “c e n t e l l i n at a ” pubblicazione degli Avvisi di gara, cui si aggiunge l'i nu s u a l e lentezza dell'iter amministrativo anche per quei pochi corsi approvati», come quello per operatori sociosanitari. E ancora: tempi lunghi per la «liquidazione dei finanziamenti e la restituzione degli importi a credito» da parte della Regione e «assenza di progetti di riqualificazione per i formatori». Quindi, il caos tra Province e Regione e la «mancata attivazione delle graduatorie per i 62 operatori destinati ai Centri territoriali per l'Impiego». Il tutto a scapito di quegli Enti storici (Enaip, Epcep, Irapl) che non hanno più un euro e che il 30 giugno vedranno scadere la cassintegrazione dei dipendenti. L'allarme è alto e il capogruppo Udc Sal vatore Negro punta l'indice sulla «scarsa sensibilità dimostrata dall'assessore Alba S a s s o, che non ha sentito il bisogno di ascoltare i problemi di questi enti in audizione. A giudicare da come viene gestito l'assesso rato in questione, è come se la Giunta regionale viaggiasse a due velocità, ma purtroppo in gioco c'è il futuro di 800 famiglie. Torniamo a chiedere un autorevole intervento del Presidente Vendola». b. mart. AC L I Il presidente regionale Gianluca Budano L'AU M E N TO D E L L'ADDIZIONALE REGIONALE IRPEF L'assessore pugliese al Bilancio, Michele Pelillo. Sotto, accanto al titolo: il capogruppo e il vice capogruppo del Pdl Rocco Palese e Massimo Cassano. PUGLIA E BASILICATA Mobilitazione Esenzione ticket la Cisl pensionati segnala lacune Si sono riuniti, convocati dalla FNPCISL Territoriale, oltre sessanta segretari di lega dei pensionati Cisl della provincia, per esaminare i recenti provvedimenti della Regione Puglia che sanciscono l'esenzione, dei tickets per tutti i titolari di pensioni sociali e delle addizionali IRPEF fino a 8 mila euro, nonché l'aumento delle addizionali IRPEF per i redditi superiori. Nella relazione introduttiva, Franco Filieri, segretario generale della Federazione barese, ha messo in risalto le lacune dei provvedimenti e la necessità di attivare una mobilitazione della categoria per adeguare gli interventi regionali alle esigenze dei cittadini pensionati che sono in piena fascia di povertà. (g.c.) GREEN ECONOMY CENTRODESTRA «Puglia male per rifiuti ed energia» l L'aumento dell'addizionale regionale Irpef annunciato dall'assessore pugliese al Bilancio, Michele Pelillo, continua a tenere alta la tensione fra le forze politiche e sindacali, tanto che nella stessa maggioranza si sono levate voci critiche sul provvedimento. Ma da Roma il governatore Vendola torna a spiegare che la responsabilità è del ministro dell'Economia Giulio Tremonti «che con noi ha sbagliato i conti dell'I r ap » . « L'unica leva di cui disponiamo è l'Irpef aggiunge ma l'abbiamo utilizzata in modo differente rispetto alle altre regioni, cioè applicando l'aliquota dello 0,3% ai redditi medio bassi e dello 0,5% a quelli più alti». Per quanto riguarda le critiche di alcuni esponenti del Pd Vendola assicura che «si tratta di fibrillazione ordinaria» L'opposizione, che ha più volte bocciato la decisione, anche ieri è tornata sull'argo mento. «Apprendiamo da una sorprendente intervista del collega del Pd Pino Romano (coordinatore della maggioranza?) che è d'accordo con Vendola sull'aumento dell'Ir pef perché le tasse avrebbero “una utilità sociale!” Ma lo sa il collega Romano che le tasse di Vendola (331 milioni di euro l'anno) sono destinate a coprire il deficit sanitario e non certo ad aumentare i servizi sociali? E nel Pd la pensano tutti come Pino Romano?», è l'ultimo commento del capogruppo del Pdl alla Regione, Rocco Palese. «Lo sa il collega Romano aggiunge che il tesoretto di 30 milioni di euro di avanzo di amministrazione sarà distribuito agli assessorati ed usato non certo per aumentare i servizi sociali? Peraltro, al danno si aggiunge la beffa: già con delibera del 3 maggio scorso, la giunta regionale chiudeva la cassa e limitava di molto (laddove non bloccava) la spesa degli assessorati e degli altri settori della Regione per scongiurare il rischio di sforare il Patto di Stabilità. Destinando oggi quei 30 milioni di euro agli assessorati, e non alla copertura di parte del deficit sanitario, la spesa in uscita aumenta ancora di più e si va ad aggravare la situazione del Patto di Stabilità e della spesa dei fondi comunitari». «Quale utilità sociale delle tasse si chiede Palese può mai esserci in una Regione in cui i pugliesi pagano 331 milioni di euro di tasse regionali all'anno e contestualmente la Regione chiude 18 ospedali, mantiene intatti gli sprechi e le clientele, gli acquisti ingiustificati di beni e servizi nelle Asl, continua ad alimentare le spese folli degli assessorati? Quale utilità sociale delle tasse può mai esserci in una Regione in cui anche gli esenti sono costretti a pagare il ticket di un euro su ogni ricetta?». «Casomai conclude il capogruppo del Pdl in Puglia si configura una utilità politica delle tasse, perché i soldi pagati dai cittadini pugliesi continuano a finanziare palchi, spettacoli, mostre, viaggi in Italia e nel mondo, utili all'eterna campagna elettorale di Vendola». «Il balletto tra Vendola e la sua maggioranza sull'aumento dell'Irpef non ci appassiona, né interessa ai cittadini pugliesi le cui tasche sono sempre più vuote. Vogliamo capire chi e perché ha deciso di aumentare l'Irpef prima ancora di sapere se c'era un avanzo di amministrazione che poteva essere usato al posto dell'aumento delle tasse», è quanto stiene il vicecapogruppo vicario del Pdl, Massimo Cassano. «Parte del Pd si dice contrario, parte favorevole; qualcuno dice di sapere che c'erano 30 milioni di euro di avanzo di amministrazione, qualcuno no. Certo che Vendola sicuramente sapeva sia del deficit sanitario da coprire, sia della possibilità di aumentare le tasse, sia dell'avanzo di amministrazione, il tesoretto da 30 milioni e lui ha scelto di aumentare le tasse mettendo le mani nelle tasche dei cittadini. Vergognosamente proprio Vendola, unico a sapere certamente tutto, tace e non spiega ai pugliesi perché ha deciso di far pagare loro altri 93 milioni di euro di tasse regionali in più all'anno. È arrivata l'ora che Vendola cominci a mettere la faccia e ad assumersi la responsabilità delle scelte che compie», conclude C a s s a n o. «Pur essendo tecnicamente legittima, la decisione del presidente Vendola di varare per decreto un pesantissimo inasprimento dell'IRPEF, con conseguenze devastanti per quel che resta dell'economia pugliese, non può non passare comunque attraverso un dibattito ed un voto del consiglio regionale», ribadisce Domi Lanzillotta, consigliere regionale Pdl. « VENDOLA «Calcoli sbagliati da Tremonti, con il Pd solo fibrillazioni ordinarie»
Martedì 7 giugno 20114 PRIMO PIANO TENSIONI A SINISTRA STRADA MINATA VERSO L'ALLEANZA IL SEGRETARIO RICOMPATTA IL PD «Gli errori del passato quando perdemmo le politiche dopo aver vinto le elezioni amministrative, non saranno ripetuti» GLI ALTRI PARTITI E IL TERZO POLO A D'ALEMA: «PARLA CON LE STESSE PAROLE USATE DA BERLUSCONI» Di Pietro: «Prima il programma poi lavoriamo alla coalizione» l «Dopo averlo chiesto a Vendola, Bersani lo chieda anche a me di illustrargli il programma per chiedergli se lo scheletro può essere condiviso insieme per partire al più presto nella costruzione di una coalizione che sia solida e non all'U l ivo m a n i e r a , che s'imbarca all'ultimo minuto di tutto e di più pur di arrivare al 51 per cento». A parlare è il leader dell'Idv Antonio di Pietro che commenta così le dichiarazioni del segretario Pd sull'«affidabilità» di Vendola in particolare in politica estera. «Costruire prima e verificare sul campo il programma è il presupposto per una buona coalizione che sia una vera alternativa al Governo. Noi lo chiediamo, lo stiamo chiedendo da tempo e lo rivendichiamo: e poi non mi sento sminuito se me lo chiede Bersani, io sono p ro n t o » . Intanto, ieri vertice tra i tre leader (Casini, Fini e Rutelli) del Terzo polo. In risposta a Massimo D'Ale ma, che aveva accusato i suoi dirigenti di «furbizie e resistenze», dal dito Udc replicano: «Accanto a tante considerazioni serie e ragionevoli, alla direzione del Pd abbiamo sentito riecheggiare nell'aria qualcosa di nuovo, anzi di antico. Le parole che si riferiscono alle “pigrizie e furbizie” del Terzo Polo, contrapposte ai nostri elettori che avrebbero fatto “un passo avantì nelle scelte per i ballottaggi” sono le stesse che per anni abbiamo sentito da Silvio Berlusconi che ha ossessivamente cercato di spiegare che “un conto è Casini, un conto gli elettori dell'Udc che non possono che stare col centrodestra”». Parole che non sembrano lasciare margini e che dimostrano l'intenzione dell'Udc di non farsi trascinate in una diatriba sterile – come la definisce un parlamentare centrista – mentre il problema è tutto dentro il partito di Bersani. Da tempo infatti i vertici dell'Udc hanno espresso la precondizione per l'apertura di un dialogo a destra come a sinistra: per il Pd la rinuncia a Vendola e Di Pietro. Per il Pdl un passo indietro del premier. «Il Terzo Polo intende definire e consolidare la sua piattaforma politica unitaria senza ascoltare nè le sirene del nuovo Ulivo, nè i richiami che potrebbero provenire da un governo neoBerlusconi», puntualizza con nettezza in serata Francesco Rutelli. gibile con il paese, che ci riguarda tutti», è il chiarimento di Bersani che in serata basta a Vendola per chiudere la querelle. Fin qui sul fronte «sinistro» mentre sul versante Terzo Polo si incarica Massimo D'Alema a provare a dare una scossa. «La convergenza di elettori moderati e progressisti – è l'analisi dell'ex premier – si è largamente realizzata nei ballottaggi, dimostrando che la chimica funziona al di là delle resistenze, delle debolezze e del terzoforzismo dei gruppi dirigenti del Terzo Polo». Critiche che però, respinge al mittente l'Udc, rischiano di «essere un errore fatale per il Pd come lo è stato per Berlusconi». Se i rapporti con alleati, presenti e futuri, richiede ancora aggiustamenti, sembra tornata la pace dentro il Pd. La minoranza critica dei Modem accantona, dopo la vittoria alle amministrative, richieste di verifiche e congressi e chiede con Walter Veltroni di «non sprecare grandi possibilità e creare un'alternativa riformista». Solo Beppe Fioroni punzecchia, invitando Bersani a diventare candidato premier non per statuto del Pd ma poggiando la vittoria sull'unità. «Io ci sono» non arretra il segretario che oggi ottiene il voto unanime del partito ma, osserva soddisfatto, «dalle mie posizioni io non mi sono spostato di niente». [Ansa] Cristina Ferrulli l Dopo la vittoria alle amministrative, il Pd lancia la sfida riformista per guidare il paese con l'ambizione di diventare «il primo partito». Pier Luigi Bersani incassa l'una nimità della direzione ma davanti alle «tecniche di sopravvivenza» del governo, che invece dovrebbe presentarsi «dimissionario alla verifica», sprona a non dare per vinta la partita e a non ricadere negli errori del passato. «Non rifaremo l'Unione, non servono carovane ma rotte decise», promette il leader Pd che però sulla patente di affidabilità fa andare su tutte le furie Nichi Ve n d o l a . Il fantasma del '93'94, quando i progressisti vinsero le amministrative ma poi persero rovinosamente le elezioni politiche, aleggia sulla direzione del partito, un timore evocato da Massimo D'Alema. Un precedente tanto citato che ad un certo punto, anche scaramanticamente, Rosy Bindi ricorda che nel '93 il Pd non c'era ed «è meglio evitare gli automatismi». Tutti nel Pd, Bersani in testa, sono convinti che anche se si è aperta «una fase nuova» e il berlusconismo è al declino, c'è ancora lavoro da fare per tornare al governo e bisogna evitare il rischio, avverte Dario Franceschini, «di pensare di avere già vinto». Un impegno che comincia prima di tutto raggiungendo il quorum al referendum, «traguardo che non si raggiunge da 16 anni ma che è possibile», e poi rafforzando programma e alleanze. «Da qui fino all'as semblea di ottobre è la road map del leader Pd – avviamo un confronto stringente con le opposizioni per un patto democratico e sociale». Un patto che parte «dalle forze del centrosinistra per un impegnativo e inequivocabile patto di governo». L'incubo della rissosità del governo Prodi è lo spettro del Pd ma l'insistenza con cui Bersani chiede la serietà di tutti offende Nichi Vendola. «Dichiarazioni pelose e meschine, nessuno nel centrosinistra può mettersi in cattedra e considerare gli interlocutori come alunni da sottoporre agli esami», va all'attacco il governatore pugliese convinto che le colpe del passato siano state lavate, come dimostra anche la vittoria a Milano di Giuliano Pisapia. «Non faccio il maestrino ma serve un patto chiaro e esiLa replica di Nichi «Frasi meschine politica vecchia» Dopo la pace per i risulta dei ballottaggi della amministrative, tra Sel e Pd rispunta qualche tensione. Nichi Vendola ha colto l'occasione di un intervento a «Repubblica Tv» per replicare al leader dei democratici che in un'intervista di ieri al Corriere della Sera aveva detto che l'affidabilità politica di Sel verrà valutata prima delle elezioni politiche. «Quella di Bersani – ha aggiunto il governatore della Puglia è una dichiarazione un po' meschina, figlia di una cultura del partito che trovo un pò invecchiata. Quelli che venivano bollati come estremisti hanno invece avuto una capacità di apertura culturale che dovrebbe essere di lezione per gli apologeti del moderatismo. Bisogna avere più umiltà, meno spocchia e più disponibilità a mettersi in discussione». Sull'ipotesi di un governo tecnico o di transizione Vendola è ultimativo: «Sono ipotesi politiche prive di fondamento che rischiano di offuscare la lezione del ballottaggio delle amministrative». Quest'ulti ma vittoria del centrosinistra deve essere invece «capitalizzata, aprendo il cantiere dell'alternativa». VENDOLA UOMO N U OVO Il leader di Sinistra ecologia e libertà sta conducendo da quasi un anno u n'azione politica per accreditarsi come figura di vertice all'interno delle forze dell'intero centrosinistra. «Non rifaremo l'Unione e Sel dimostri affidabilità» Bersani: «Pd sarà il primo partito». Vendola: «Non faccia il maestrino» IL DIVORZIO L'ENNESIMO BRACCIO DI FERRO CON BERLUSCONI È DURATO UN ANNO. IERI FIRMATO L'ACCORDO PER ANDAR VIA CON IL NUOVO DG, LEI Santoro dà l'addio alla Rai «Anno Zero» fuori dal palinsesto del prossimo anno. Mentana: «Verrà a La7» EX RAI Il giornalista e conduttore televisivo, Michele Santoro lMichele Santoro lascia la Rai, l'azienda con la quale ha sempre avuto un rapporto conflittuale, ma che ha contribuito a rinnovare profondamente. L'addio era stato annunciato già poco più di un anno fa, ma poi «Anno Zero» è regolarmente andata in onda, sia pure per quella che il Cda Rai aveva già lasciato intuire sarebbe stata l'ultima stagione. Il direttore Mauro Masi che il 27 gennaio chiama in trasmissione per l'ultimo scontro. Poi Masi lascia per la Consap e arriva l'attuale dg, Lorenza Lei, con cui Santoro avrebbe firmato l'accordo dell'addio. E già ieri sera, nel suo tg, Enrico Mentana ha annunciato: «Santoroèaun passo da La 7» È il 1987 quando prende vita Samarcanda su Rai3. I format si susseguono con un successo all'inizio imprevisto: dopo Samarcanda, il Rosso e Nero (19931994), poi Tempo Reale (19941996) sempre su Rai3. Poi, in modo clamoroso, Santoro molla la Rai e va a Mediaset a condurre Moby Dick su Italia 1, dove resterà per circa un triennio. La fase più calda della sua carriera sta per iniziare: rientra a Viale Mazzini con Circus su Rai1 (19992000), poi è il turno del Raggio Verde su Rai2 (20002002). È l'inizio di una strada tutta in salita durante la quale si consuma lo show down con Silvio Berlusconi che lo accusa di faziosità, di imbastire processi televisivi, di essere pietra dello scandalo per il servizio pubblico. È il 16 marzo 2001 quando Berlusconi irrompe al Raggio Verde con una telefonata in cui scarica sul conduttore tutte le sue accuse e soprattutto gli ricorda di essere un dipendente del servizio pubblico, intimandogli di attenersi alle regole. Santoro chiude così: «Sono un dipendente della Rai ma non sono un suo dipendente». Al centro delle polemiche infuocate la puntata sullo stalliere di Arcore Vittorio Mangano e sui rapporti tra Marcello Dell'Utri e Cosa Nostra. È l'inizio della fine: a novembre del 2001 parte Sciuscià su Rai2. Il 18 aprile 2002, Berlusconi accusa Santoro, Daniele Luttazzi, Enzo Biagi di fare un uso criminoso del servizio pubblico. Santoro è costretto a lasciare la Rai e lo fa alla sua maniera: nella puntata di Sciuscià del giorno successivo, il giornalista intona il canto partigiano «Bella ciao». Il 31 maggio in onda l'ultima puntata: il Cda Rai, a maggioranza di centrodestra, cancella il programma, per «motivi di tutela aziendale»; verranno licenziati e allontanati dalla Rai anche Biagi e Luttazzi. Santoro imbocca la via legale contro l'azienda e nel frattempo si candida all'Europar lamento con l'Ulivo di Romano Prodi. Ma l'espe rienza politica non fa per lui e si chiude in anticipo: 19 ottobre 2005 si dimette per partecipare alla prima puntata del programma Rockpolitik condotto da Adriano Celentano. Santoro vince la battaglia legale e torna in televisione il 16 settembre 2006 con Annozero: da allora la sua permanenza è costellata di inciampi, avvelenata da continui e violenti attacchi politici. La presenza di Marco Travaglio e di Vauro non aiuta. Con la par condicio, l'ultima battaglia fuori dalla Rai: quella di Raiperunanotte. Sfiora il licenziamento, ma ancora una volta Santoro «vince» l'ennesimo braccio di ferro all'indomani dello scandalo intercettazioni nell'inchiesta di Trani con Berlusconi che ne chiede nuovamente la cacc i at a .
Martedì 7 giugno 201116 Strauss Kahn: «Io non colpevole» La moglie al suo fianco. Ma un esercito di cameriere grida: «Sei un criminale» SCHEDA IL PROCESSO IN USA Sarà la giuria popolare a decidere l NEW YORK. Dominique StraussKahn, ex direttore del Fondo monetario internazionale, si dichiara non colpevole e apre la strada al giudizio di una giuria popolare, come accade in questi casi nei processi penali statunitensi. Di norma negli Stati Uniti la giuria popolare è costituita da dodici giurati (possono essere meno in caso di reati minori). Prima dell'avvio del processo vero e proprio si terranno una serie di udienze preliminari, fra le quali quella del 18 luglio prossimo: il numero di udienze preliminari varia da caso a caso, a seconda delle richieste che avanzeranno i legali delle due parti, come ad esempio il riesame di tutti i documenti e le prove. Una data per l'avvio del procedimento vero e proprio non è ancora stata fissata. Il processo, che si prospetta lungo, si concluderà con la giuria che si ritirerà per concordare all'unanimità un verdetto per ciascuno dei capi d'accusa. Dopo il verdetto della giuria, in caso di condanna, il giudice dovrà quantificare la pena ed emettere la sentenza definitiva. In ogni fase del procedimento (prima del processo ma anche in qualunque momento durante la sua celebrazione e persino dopo il verdetto della giuria), l'ac cusa e la difesa possono raggiungere un accordo che porrebbe automaticamente fine al processo, rendendo inutile il verdetto della giuria. Il patteggiamento è un particolare tipo di accordo, tra il procuratore distrettuale e l'im putato (o il suo avvocato) nel corso di una causa penale, in merito al capo d'accusa. Patteggiando, l'imputato si riconosce colpevole di un certo reato e accetta la pena concordata con il procuratore. PROCESSO PER STUPRO AL TRIBUNALE DI NEW YORK PRIMA UDIENZA PER L'EX CAPO FMI La consorte, la famosa giornalista francese Anne Sinclair, non ha mai abbandonato DSK nei momenti difficili LA DONNA «VIOLENTATA» CI SARÀ L'avvocato dell'accusa avverte: «Lei verrà a testimoniare e dirà a tutti quello che quell'uomo le ha fatto» LA MOGLIE ANNE Strauss Kahn entra in tribunale con la mogliegiornalista l NEW YORK. «Non colpevole». Dominique StraussKahn prende la parola ieri, per la prima volta, davanti al giudice Michael Obus, nell'aula 51 della Corte Penale di Manhattan, a New York. La voce è sicura, lo sguardo fisso verso la Corte, i lineamenti tirati. Con queste due parole («Not guilty», non colpevole), si apre la strada del processo per l'ex direttore del Fondo Monetario Internazionale (Fmi) che, se verrà condannato, rischia tra i 5 e i 25 anni di reclus i o n e. L'espressione di quello che avrebbe potuto diventare il nuovo presidente francese, quando entra in aula, è contrita e provata. In prima fila, di fianco a una delle figlie di StraussKahn, Vanessa, c'è la moglie, la ricca ereditiera ed ex giornalista Anne Sinclair, che prima di prendere posto ostenta un mezzo sorriso. Nell'aula al 13esimo piano, intanto, si sente l'urlo compatto di un centinaio di cameriere dei principali hotel di lusso di New York che, davanti all'entrata del Tribunale, gridano «vergogna, vergogna, criminale». StraussKahn è arrivato poco prima delle 9 del mattino (le 15:00 in Italia) al braccio della moglie. Alcune cameriere preferiscono non parlare con i media, altre ci tengono a far sentire la loro voce. «Gli vogliamo far capire che il nostro lavoro è pulire le stanze, non essere molestate», dice Sharon del lussuoso Pierre Hotel sulla Quinta Avenue. «Vogliamo sostenere quella donna perché quello che è successo a lei potrebbe accadere a ognuna di noi», aggiunge Lena Thompson del Plaza Hotel. L'udienza davanti al giudice Michael Obus dura circa 10 minuti. Dentro l'aula l'approccio dei legali è aggressivo. Benjamin Brafman e William Taylor useranno 3 argomenti chiave per smontare l'accusa e convincere i giurati dell'innocenza del loro assistito: «relazione consenziente», sulla base delle prove che, a loro avviso, non sono in grado di dimostrare l'uso della violenza; «scarsa credibilità» della donna; il fatto che la cameriera «ha agito per soldi». Nel team di legali che assiste Ophelia per la prima volta c'è anche l'avvocato Ken Thomson, tra i più accaniti sul fronte delle cause razziali: e proprio il tasto del razzismo è uno di quelli che vuole utilizzare. «È traumatizzata e sconvolta da quello che le ha fatto dichiara – Tutti i soldi e il potere di Dsk non cambieranno la verità di ciò che è accaduto in quella camera d'al bergo. Quello che vuole la mia assistita è giustizia, dignità e rispetto». In attesa di conoscere il volto della giovane guineiana (che si farà vedere solo al processo) tutto è rinviato alla prossima udienza, fissata per il 18 luglio. Serena Di Ronzo DOPO DSK CALCOLI POLITICI Il capo all'Fmi Usa tifano ancora Francia l NEW YORK. Il Segretario al Tesoro americano Timothy Geithner ha detto che il ministro delle Finanze francese Christine Lagarde e il governatore della Banca Centrale del Messico Agustin Carstens sono entrambi qualificati per guidare il Fondo Monetario Internazionale, ma secondo l'agenzia di stampa Bloomberg alla fine la sua scelta potrebbe infine cadere sulla candidata europea, per fare in modo che agli americani resti la presidenza della Banca mondiale. Una regola non scritta, seguita dalla fine della Seconda Guerra mondiale in poi, prevede che il Fondo monetario sia guidato da un europeo (fino al 16 maggio scorso, il francese Dominique StraussKahn, sotto processo per tentato stupro) e la Banca Mondiale da un americano (attualmente Robert Zoellick). Per questo, creare un precedente al Fmi sostenendo un candidato non europeo potrebbe interrompere la consuetudine anche alla Banca mondiale, cosa che molti membri del Congresso americano sembrano non gradire. «Per una questione di influenza politica e per continuare ad avere il sostegno del Congresso, è importante che la Banca mondiale continui a essere guidata da un americano», ha detto la deputata di New York Nita Lowey, tra i democratici della commissione stanziamenti della Camera. Fra l'altro il Congresso americano deve ancora approvare aiuti internazionali del dipartimento al Tesoro per 3,4 miliardi di dollari, che includono i finanziamenti alla Banca Mondiale. Quella di ieri «è stata una giornata particolare per i socialisti», ha detto a Parigi il portavoce del Partito socialista francese, Benoit Hamon, riferendosi all'udienza in tribunale di StraussKahn. Fino a poche settimane fa, StraussKahn era considerato come l'uomo dei sogni della sinistra per la corsa all'Eliseo del 2012. ESTERI
Martedì 7 giugno 2011 21 I DATI DELLA CRISI LE RILEVAZIONI DELL'I S TAT SI SALVA SOLO L'AG R I C O LT U R A È l'unico che cresce più della media. Industria in negativo. Il presidente del Consiglio regionale pugliese: «Poche politiche per il Sud» Pil, il Meridione è fermo cresce solo il Nord Nel 2010 al Sud +0,2% rispetto alla media dell'1,3. NordEst +2,1% l Nel 2010, anno in cui il pil italiano torna a crescere dell'1,3%, è stato il NordEst l'a re a geografica più in salute (+2,1%). Lo evidenzia l'Istat nella «Stima anticipata di aggregati economici nelle ripartizioni geografiche». Superiore alla media nazionale anche l'andamento del NordOvest (+1,7%) e in linea con essa quella del Centro (+1,2%). Il Sud, invece, è appena a +0,2%. Nel NordEst, all'incremento del Pil ha contribuito principalmente il settore industriale, con un aumento del 3,9% (+2,8% la variazione media nazionale). Significativo, spiega l'Isti tuto di statistica, è stato anche l'apporto dei servizi (+1,6%, contro il +1,0% della media nazionale) e del settore agricolo (+1,5%, a fronte del +1,0% della media nazionale). Anche nel NordOvest è stata l'industria ad aver segnato la ripresa più marcata del valore aggiunto (+3,7%). Segue il settore terziario (+1,2%) e, quindi, l'agricoltura, con un +0,9%. Il Centro è la ripartizione geografica in cui gli effetti della crisi economica nel 2009 erano stati più contenuti: pertanto, anche l'intensità della ripresa nel 2010 è risultata più moderata (+1,2%). Solo il comparto dei servizi ha presentato una crescita del valore aggiunto (+1,2%) superiore a quella media, mentre il settore industriale ha segnato un aumento del 2,3% e l'agricoltura ha fatto registrare un arretramento (0,5%). Il Mezzogiorno, infine, è la ripartizione che mostra la maggiore difficoltà di recupero. Il Pil è aumentato, infatti, di appena lo 0,2%, a fronte di un incremento complessivo dell'1,7% del CentroNord. Il settore che ha segnato maggiormente il passo è quello industriale: in presenza di una incisiva ripresa a livello nazionale, l'industria del Mezzogiorno ha fatto registrare una flessione del valore aggiunto dello 0,3%. Solamente l'agricoltura ha sperimentato un aumento del valore aggiunto (+1,4%) superiore alla media nazionale, mentre nel terziario la crescita è stata esigua (+0,3%). Sul divario di crescita tra le diverse aree del Paese interviene il presidente del Consiglio regionale pugliese, Onofrio Introna. «Se Nord e Centro avanzano dice mentre il Sud è al palo, questo non può che richiedere una politica nazionale che con maggiore determinazione rimetta in moto l'economia meridionale attraverso una più decisa difesa e valorizzazione dell'agroalimentare, per passare ad una strategia che consenta ad un comparto di punta come quello turistico di incrementare il suo contributo fondamentale alla bilancia c o m m e rc i a l e » . GLI AIUTI BRACCIO DI FERRO SULLA GESTIONE DEL DEBITO. FMI E BCE SMENTISCONO LA RISTRUTTURAZIONE Programma di austerity in Grecia scocca l'ora delle privatizzazioni GRECIA George Pa p a n d r e o u presenterà il piano triennale lacrime e sangue al suo Pasok oggi Marchionne: chiaro l'impegno della Fiat in Italia lROMA. Fra le proteste degli indignati e nuovi scioperi, la Grecia mette mano al nuovo programma di austerity e procede con le massicce privatizzazioni indispensabili per sbloccare i nuovi aiuti. Intanto continua il braccio di ferro su come gestire il debito greco, con Fmi e Banca centrale europea che tornano a smentire la ristrutturazione, mentre la stampa parla di un piano segreto che prevede il default sul debito ellenico. Riunito in un consiglio dei ministri cruciale sul programma economico triennale che imporrà nuove misure per reperire 6,43 miliardi, l'esecutivo guidato da George Papandreou oggi ha dato il via libera alla cessione del 10% della compagnia telefonica Ote a Deutsche Telekom. I 400 milioni che ne deriveranno sono solo una parte dei 50 miliardi di euro di privatizzazioni anticipate su richiesta della «troika» UeFmiBce, che la scorsa settimana ha sbloccato i 12 miliardi della quinta ed ultima tranche del prestito da 110 miliardi. Dopo il via libera informale dell'Ue al prestito supplementare (che dovrebbe essere varato varato dal consiglio Ue del 24 giugno per un ammontare che si ipotizza intorno ai 60 miliardi), Papandreou presenterà il piano triennale lacrime e sangue al suo Pasok oggi, alla vigilia del licenziamento da parte dell'esecutivo che darà inizio alle discussioni parlamentari. Ma il leader socialista, che deve fare i conti anche con l'affermazione del centrodestra in Portogallo, è alle prese con un'opposizione crescente: contro l'austerity decine di migliaia di indignati hanno manifestato anche domenica sera nel centro di Atene e in altre città. Ad Atene nella centralissima piazza Sintagma, davanti al Parlamento, si sarebbero radunate più di 100 mila persone, oltre 200 mila secondo alcune fonti, mentre gli organizzatori parlano di almeno 500mila (50mila per la polizia). Quella di Papandreou è una corsa contro il tempo per tappare la falla del debito pubblico e assicurarsi un nuovo maxiprestito che permetta di superare le esigenze di finanziamento dei prossimi mesi. Ma anche se gli spread sono scesi dai record grazie all'accordo con la «troika» della scorsa settimana, l'ipotesi di default è tutt'altro che allontanata: il Wall Street Journal dedica la prima pagina ad un piano di concambio del debito greco che sarebbe stato discusso dai ministri delle Finanze dell'area euro la scorsa settimana a Vienna. Un piano che farebbe slittare i rimborsi sul debito ellenico, scenario di fronte al quale la Banca centrale europea alza le barricate: occorre «evitarlo», dice il vicepresidente dell'E u ro t owe r Vitor Constancio, mentre Nout Wellink, membro olandese del consiglio Bce, avverte dei rischi di «contagio» che un simile scenario aprirebbe e Lorenzo Bini Smaghi, membro del comitato esecutivo, parla di una soluzione da «ultima spiaggia». L'OPERAZIONE Via libera alla cessione del 10% dell'Ote a Deutsche Telekom «NON ABBIAMO CAMBIATO IDEA» l TO R I N O. «L'impegno della Fiat in Italia è chiaro, non abbiamo cambiato idea. Stiamo cercando di fare il nostro meglio». Non si stanca di ripeterlo, Sergio Marchionne che da Venezia, sabato ha chiesto al Paese di cambiare atteggiamento e di smetterla con gli insulti. E di nuovo ribadisce che la questione della sede del gruppo FiatChrysler non è per ora all'ordine del giorno. «Non è sul tavolo, sulla mia scrivania. Tutto questo è da risolvere nel futuro, non adesso», spiega Marchionne che partecipa alla Festa dell'Arma a Torino, con il presidente del Lingotto, John Elkann e Gianluigi Gabetti. «Ora – a g giung e – è importante partire con l'integrazione industriale e commerciale, cercare di fare una squadra che riesca a gestire il tutto. Su questo stiamo lavorando». È rilassato, sorridente l'amministratore delegato della Fiat: «faccio il metalmeccanico e non chiedo di più», scherza commentando la possibile «apertura» nei suoi confronti del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. «Se si tratta di risolvere problemi e andare avanti – osserva – gli obiettivi sono totalmente in linea. Altri tipi di apertura non mi interessano». Marchionne, che venerdì ripartirà per gli Usa, parla anche dell'of ferta di 125 milioni di dollari, fatta al governo canadese per acquisire la quota dell'1,7 per cento che detiene in Chrysler. «Devono decidere se vendere adesso o aspettare. Se vogliono aspettare, lo facciano ma il prezzo può cambiare», spiega. Poi ci sono i rapporti con il fondo Veba, gestito dal sindacato Uaw che detiene il 41% della casa di Detroit: «Il dialogo è sempre stato aperto. Abbiamo discusso con loro anche quando abbiamo acquistato il 16% di Chrysler. C'è un discorso con loro che va avanti da mesi ma niente in particolare per quanto riguarda la loro posizione di azionisti in Chrysler. Non siamo obbligati a comprare niente, abbiamo diritto ad acquistare una porzione della loro quota, cominceremo a parlarne dalla seconda metà del 2012, fino ad allora tecnicamente non abbiamo il diritto. Loro non possono costringere la società fare l'Ipo fino al 2013, abbiamo grande spazio davanti». Il 18 giugno ci sarà la prima udienza in tribunale a Torino per il ricorso presentato dalla Fiom sulla newco di Pomigliano. Contro i metalmeccanici Cgil scendono in campo tutti gli altri sindacati, mentre la Confindustria «lavora alacremente» a un testo sulla rappresentanza. «Gestiremo le conseguenze», ha detto Marchionne, sabato a Venezia. Tutti in campo in difesa dell'a c c o rd o sulla newco di Pomigliano contro il quale la Fiom ha presentato ricorso. Alla prima udienza, il 18 giugno a Torino, ci sarà anche la Fismic, che «sta preparando la costituzione dell'intervento volontario in giudizio contro la Fiom a tutela degli interessi dei lavoratori che hanno votato, a stragrande maggioranza, a favore dell'accordo di Pomigliano». Fim e Uilm hanno, invece, presentato, così come farà l'Ugl, una memoria «per difendere le importanti ragioni sindacali di un accordo che ha assicurato lavoro e prospettive industriali a Pomigliano». «Vedo un ampio soccorso all'azien da da parte degli altri sindacati», commenta Giorgio Airaudo, responsabile Auto della Fiom, mentre il segretario generale, Maurizio Landini, ha convocato per oggi una conferenza stampa. LA CONFERMA «Il trasferimento del quartier generale non è d'attualità» LA NOMINA ENTRO IL 10 GIUGNO UFFICIALIZZATE LA CANDIDATURA. LA FRANCESE IN VANTAGGIO SUL MESSICANO CARSTRENS Fmi, appoggio Usa a Lagarde E l'Ue dovrebbe confermare il controllo americano sulla Banca Mondiale l Gli Stati Uniti potrebbero sostenere la candidatura di Christine Lagarde alla guida del Fondo Monetario Internazionale (Fmi). Un appoggio che punta a incassare come contropartita il mantenimento di una Banca Mondiale «americana». La direzione del Fmi potrebbe essere uno dei temi in agenda nell'incontro fra la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente americano Barack Obama oggi e domani a Washington, in vista anche della scadenza della presentazione delle candidature entro venerdì 10 giugno. Gli Stati Uniti non hanno ancora espresso ufficialmente la propria posizione, con il segretario al Tesoro Timothy Geithner che si è limitato a ritenere «valide» le candidature sia di Lagarde sia del messicano Augustin Carstrens. Appoggiare la Lagarde significherebbe per gli Stati Uniti mantenere lo «status quo», in base al quale – per una legge non scritta che risale al 1946 – agli europei spetta la nomina del direttore generale del Fmi e agli americani quella della presidenza della Banca Mondiale. Gli Stati Uniti sono i maggiori azionisti del Fondo con il 17% e l'Europa, complessivamente, pesa per oltre il 35%: se il vecchio continente e gli Stati Uniti appoggiassero la Lagarde per la ministra francese sarebbe fatta. La candidature al Fondo andranno presentate entro venerdì. Non oltre il 17 giugno il Fmi renderà nota la short list dei candidati, che saranno ascoltati dal board dell'istituto di Washington che, entro il 30 giugno, completerà il processo di selezione e sceglierà, in base al consenso, il successore di Dominique StraussKahn.MINISTRA FRANCESE Lagarde ANSACENTIMETRI Il Pil nelle macroregioni Fonte: Istat Variazioni 2010 su 2009 Centro Mezzogiorno Nord Est Nord Ovest MEDIA ITALIA +1,2 % +0,2 % +2,1 % +1,7 % +1,3 % 2010 ECONOMIA E FINANZA
Martedì 7 giugno 2011 7PRIMO PIANO La «cricca» di Bellavista ci provò con MilanBari Spuntano nuove intercettazioni. I rapporti dell'ex capitano con il clan Parisi L'AVVOCATO DI BELLAVISTA DEPOSITA IL RICORSO AL RIESAME La strategia della difesa «Nulle le intercettazioni» Chiusolo: «Autorizzate grazie a escamotage» l BARI. Il ricorso al Riesame è stato depositato e sarà discusso a Brescia, se ne dovrebbe riparlare all'inizio della prossima settimana. Ma dopo aver preferito non rispondere alle domande del gip, la difesa di Antonio Bellavista si dice fiduciosa e preannuncia battaglia. «Confidiamo nel Tribunale del Riesame dice l'avvocato Massimo Chiusolo dove dovremo chiarire il problema dell'uti lizzabilità delle intercettazio ni». L'av vo c at o Chiusolo ha già contestato l'impostazione dell'accusa, che in sede di inter rogatori di garanzia ha tentato di mettere Bellavista alle strette attraverso le dichiarazioni rese dagli altri coindagati. Ma ora tenterà di far annullare i decreti con cui sono state autorizzate le intercettazioni: non potendo giustificarle con l'illecito sportivo (la cui pena è inferiore a 5 anni), la procura ha infatti invocato l'articolo 440 del codice penale («Adulterazione di sostanze alimentari in modo pericoloso per la salute pubblica») che prevede fino a 10 anni di carcere. L'intera indagine, infatti, parte dalla denuncia della Cremonese per gli strani malori capitati ad alcuni giocatori dopo l'i n c o n t ro con la Paganese: le indagini hanno permesso di scoprire che il portiere Paoloni iniettò un calmante nelle bottigliette d'acqua destinate ai compagni di squadra. Tuttavia, secondo la difesa di Bellavista, il riferimento all'arti colo 440 è erroneo. «In giurisprudenza spiega Chiusolo quel reato fa riferimento a un reato contro la salute pubblica, cioè contro un numero indeterminato di persone», e non sarebbe quindi ap p ro p r i at o per la cricca delle scommesse. Se il Riesame dovesse accogliere questo rilievo, l'in chiesta subirebbe un duro colpo: in caso contrario, Chiusolo potrebbe ricorrere per Cassazione. La battaglia si preannuncia molto dura su tutti i fronti. Il gup di Cremona, peraltro, è Clementina Forleo, magistrato brindisino che fu al centro di una lunga polemica, e che se si arriverà alle richieste di rinvio a giudizio dovrà astenersi: in un processo penale che la riguarda, a Brindisi, Chiusolo rappresenta infatti la parte civile. [m.s.] Ci sono collegamenti tra il finanziatore del calciatore di Bitonto e le inchieste di Bari sulla criminalità organizzata IL LEGALE Massimo Chiusolo l BARI. La squadra ultima in classifica, il Bari, gioca sul campo della capolista Milan. Una partita sulla carta scontata che finisce in pareggio (1 a 1), con le beffarde parole rivolte da Antonio Cassano ai suoi ex compagni di squadra. E ora, da una informativa della Mobile di Cremona spunta il sospetto che Antonio Bellavista, in carcere ormai da sette giorni, possa aver provato a manipolare anche quell'i n c o n t ro. L'11 marzo alle 12:17, due giorni prima dell'incontro, Bellavista parla con un uomo «palesemente inserito nel mondo del calcio» che sembrerebbe però scoraggiarlo. «I due riassumono gli investigatori si confrontano in merito alla loro attività già effettuata avente ad oggetto l'aver contattato giocatori del Bari per pilotare il risultato finale della partita MilanBari». Si parla della situazione precaria in cui versa il Bari: «La colpa dicono i due interlocutori è imputabile maggiormente» ai giocatori, piuttosto che «al direttore» (presumibilmente Angelozzi) che «si trova in una situazione particolarmente delicata in virtù dell'ultimo posto in classifica ricoperto dalla squadra» e «il presidente Matarrese», che «potrebbe reagire male» in caso di retrocessione. Nella telefonata, annota la mobile, si parla di «un argomento palesemente imputabile all'eventuale pronostico pilotato di altre squadre»: anche l'in terlocutore di Bellavista voleva «ricevere informazioni per effettuare scommesse sportive». Quella sfida vide i biancorossi giocare con grande determinazione. Il Bari trovò il vantaggio al 39' con Rudolf, il Milan riuscì a pareggiare solo al 37' della ripresa con Cassano. Proprio il pibe de Bari a fine partita apostroferà il portiere biancorosso Gillet: «Se aveste giocato così tutto il campionato vi sareste salvati». Un normale sfogo da calciatore, o la rabbia per un accordo violato? Qualunque ipotesi sarebbe ingiustificata. Ma, di certo, a Cremona proveranno a comporre i pezzi di un puzzle. Bellavista ha frequenti contatti con almeno un giocatore del Bari («Mo m'hanno chiamato già quelli del Bari, però domenica non gioca la serie A»), e viene ritenuto il terminale di «un gruppo di finanziatori che dispongono di interessanti capitali da investire». Un gruppo in cui, stando alle carte della procura, ci sono ex calciatori come Bressan e Marco Esposito, ma anche persone che hanno avuto contatti con la criminalità. Ad esempio Nicola De Tullio, di Capurso, titolare di un ristorante del quartiere Poggiofranco in cui è facile incontrare i calciatori. De Tullio, che secondo la procura fornisce a Bellavista i soldi per scommettere su BeneventoPisa, nel 2006 era incappato in una denuncia dei carabinieri per danneggiamento e lancio di fumogeni in una partita di dilettanti a Canosa. Ma il suo nome spunta soprattutto negli atti dell'i n ch i e s t a Domino, quella che nel 2009 fece emergere i contatti tra il clan Parisi e i colletti bianchi. La Vespa di De Tullio il 19 aprile 2009 viene notata dalla Finanza mentre scortava il boss Savino Parisi al compleanno di un esponente dei clan a Torre a Mare. È la stessa moto che 4 anni prima viene fermata a un posto di blocco: a bordo c'era Francesco Martiradonna. Ora, Martiradonna è un nome pesante in certi ambienti: suo padre Vito negli anni ‘90 era considerato il cassiere del clan Capriati. In Domino la famiglia Martiradonna appare, guarda caso, per le scommesse: la procura chiese e ottenne il sequestro di un bookmaker inglese, la Paradisebet, contestando ai fratelli Francesco e Michele di aver fatto da prestanome al padre in quella società (oggi messa in liquidazione). Accusa che non ha retto: il Tribunale ha annullato il sequestro assolvendo i Martiradonna perchè il fatto non sussiste, anche se per Francesco è scattata una condanna a 12 anni per droga. Nelle carte ci sono almeno tre intercettazioni tra De Tullio e Bellavista: parlano di scommesse, prendono accordi per la consegna del denaro. Ma per spostare gli assegni da un punto all'altro dell'Italia l'ex centrocampista biancorosso si affidava a un corriere della città vecchia di Bari, Giosafatte Valerio detto Cesare. L'uomo, che ha solo un vecchio precedente per ricettazione, il 18 marzo si presenta a Bologna nello studio dei commercialisti Giannone e Bruni per ritirare gli assegni che consegnerà ad Erodiani a Pescara. Sei giorni dopo andrà a prendere un altro assegno dal portiere Paoloni a Benevento. Al telefono Bellavista gli raccomanda in dialetto di «dare un occhio alle cifre»: a Bologna ritirerà un assegno da 110mila euro e due da 20.000. Gli investigatori, come detto, pensano che Bellavista giocasse con soldi non suoi, tanto da doversi giustificare quando le dritte sbagliate di Paoloni producono un «bagno» («Io non ho giocato un cazzo... E stasera ho l'appuntamento con questi qua a Bari.... per tentare di convincerli sarò io responsabile della situazione punto»). Il rischio è che i soldi possano provenire dai clan: anche la Dia, che ha già lavorato su Domino, valuta se approfondire il punto. Al momento a carico di Bellavista ci sono solo 500 pagine di intercettazioni e una serie di coincidenze. Una ad esempio riguarda Valerio. Negli archivi del ministero degli Interni la Mobile di Cremona scopre che il 15 ottobre 2009, denunciando il furto dei documenti in un centro sportivo, Valerio include «la tessera di abbonamento annuale della tribuna d'onore» per lo stadio San Nicola. Una tessera che vale oltre duemila euro. La domanda è: da chi l'aveva ottenuta? [m.scagl.] LA DIRETTA AGGIORNAMENTI E VIDEO . Nuova inchiesta da Napoli per frode sportiva. Segui sul tuo cellulare le ultime novità. Istruzioni a pagina 25
Martedì 7 giugno 2011 I XVBARI SPORT PROMOZIONE LA LIBERTAS È RIUSCITA A RIMONTARE DUE GOL ED A IPOTECARE IL «SALTO» IN ECCELLENZA trianglert Il Bitonto si gode l'impresa Fino: questo è un grande gruppo» Il segreto del match winner De Palo: «È mio figlio di due anni» IL TECNICO Onofrio Fino [foto Studio 96] ABRESCIA Il tecnico del Real Altamura [foto Studio 96] Real, un'occasione sprecata Abrescia: poco da rimproverarci IVAN COMMISSO l A LTA M U R A . Finisce sul più bello il sogno del Real Altamura di arrivare al salto di categoria tramite i playoff. Un risveglio crudele, sotto forma di tre sberle in faccia rimediate dalla Libertas Bitonto. Se si vuole, anche un epilogo inatteso, considerato il 20 di vantaggio con cui gli altamurani si presentavano alla partita di ritorno della finale di girone e la difesa bunker vista all'opera negli ultimi mesi (appena due reti subite nelle dieci partite precedenti). E invece nulla hanno potuto gli altamurani contro gli infortuni, che hanno costretto mister Abrescia a schierare sei juniores in campo, e contro i propri limiti caratteriali, rimanendo in inferiorità numerica per buona parte dell'i n c o n t ro. «Sia chiaro che la responsabilità maggiore della sconfitta è nostra analizza l'a l l e n at o re biancorosso . Diciamo però che siamo stati messi nelle condizioni di sbagliare da un arbitraggio molto discutibile. Il gol del 20 è stato viziato da un evidente fuorigioco, tra l'altro anche rilevato dal guardalinee. Abbiamo commesso l'ingenuità di fermarci in attesa del fischio dell'a r b i t ro, siamo stati puniti e i nervi sono saltati. A questo aggiungiamo che dopo qualche minuto il nostro Chiaradia ha ricevuto un colpo in testa ed ha giocato l'in tera gara con una ferita poi suturata con due punti. Soprattutto, eravamo senza i nostri uomini di esperienza: Favia espulso, Vicenti febbricitante e pure lui colpito da un rosso diretto, Picciariello non al meglio fisicamente e sostituito. Nonostante questo, anche in dieci siamo andati due volte vicini al gol. Chiaro che abbiamo dovuto rischiare il tutto per tutto, soffrendo sulle palle lunghe del Bitonto». Abrescia sintetizza così il suo stato d'animo: «Un po' di amarezza c'è, inutile nasconderlo. È un peccato terminare la corsa ad un passo dal traguardo. Detto questo, posso dire che ce l'ab biamo messa tutta ed abbiamo poco da rimproverarci. I ragazzi sono stati splendidi e il Real ha u n'ottima base da cui ripartire». AMAREZZA «Colpe nostre, ma anche un arbitraggio molto discutibile» PROMOZIONE2 LA SQUADRA ALTAMURANA HA DILAPIDATO IN POCHI MINUTI IL VANTAGGIO ACCUMULATO NEL MATCH DI ANDATA trianglert La C di calcio a 5 Sammichele, che peccato! Finisce in Campania l'avventura del Sammichele calcio a cinque nei playoff per salire dalla C1 alla B. Il 75 incassato in casa dello Sporting Sala Consilina manda in archivio la stagione del team del presidente Colapinto che sul più bello brucia il sogno promozione giocandosela comunque alla pari con i quotati avversari. La contesa del Palapozzillo, valida per il terzo turno delle semifinali, premia quindi la squadra salernitana che contenderà il salto tra i cadetti all'altra finalista Melito. Il primo tempo si conclude con risultato di 44, una gara subito in salita per i baresi già in svantaggio al primo minuto. La rimonta dopo il quarto d'ora grazie a Favalli e Giotta. Quindi, il ritorno dello Sporting (Foletto e De Lima) e la replica pugliese di Mastellone, Mansi, Iurino e D'Aprile. La soprendente rimonta dei ragazzi di Notarnicola (bruciano i due legni nel momento clou) si vanifica all'improv viso dal minuto 46 quando i padroni di casa firmano tre reti in successione. Così il patròn Colapinto: «Dispiace uscire dopo aver giocato al massimo delle nostre possibilità e nonostante i numeri risicati di formazione. Un plauso spetta ai giovani Giotta e Vespucci pronti a supportare gli uomini di movimento. Tra questi D'Aprile e Favalli, sublimi per oltre 40' ma alla lunga poco lucidi per stanchezza». Persi i playoff, resta l'ultima speranza. Il 12 luglio scade il termine per presentare domanda di iscrizione e ripescaggio alla B: «Ne abbiamo il diritto per quanto dimostrato negli ultimi due anni, compresa l'ultima Coppa disciplina ed una situazione finanziaria perfetta». [Pierpaolo Paterno] RAFFAELE CAPALDI l B I TO N TO. Manca ancora l'uf ficialità, ma il ripescaggio in Eccellenza è ormai certo. Sono più di due infatti i posti disponibili, e quindi anche la partita di domenica prossima fra Libertas Bitonto e Galatina, avrà un valore più che altro formale. È per questo che, domenica pomeriggio, al triplice fischio finale, i giocatori bitontini hanno a lungo festeggiato negli spogliatoi non solo la vittoria sull'Al tamura con il conseguente passaggio di turno, ma la promozione vera e propria, con tanto di bagno per il presidente Antonio De Lucci e l'allenatore Onofrio Fino, quest'ultimo da tutti indicato come l'ar tefice principale dell'ormai certo salto di cate goria. «Da quando sono arrivato io la squadra ha fatto un grande campionato dichiara il tecnico ma anche prima si era disimpegnata bene. La partita con l'Altamura era difficilissima, perché bisognava recuperare due gol, ma noi ci credevamo ed eravamo c a r i c at i s s i m i » . Il tecnico rivela anche di non aver pensato a tatticismi di sorta: «Ho detto ai miei ragazzi di attaccare a testa bassa per segnare il prima possibile i due gol; erano gli avversari a dover adeguarsi a noi e non v i c eve r s a » . Il Bitonto non ha stretto d'assedio l'Al tamura, che ha confermato almeno per la prima mezz'ora (sin quando è rimasta in undici) tutte le buone qualità riconosciute; ma ha saputo poi collezionare un unodue vincente nell'arco di 5 minuti con due azioni di pregevolissima fattura. Cross (o passaggio) al centro, tiro (il primo di testa di Pica, il secondo di De Palo), deviazione del portiere e quindi correzione vincente, di De Palo e poi Terrone, abili a seguire lo sviluppo con foga in maniera da arrivare per primi sul pallone. «Più di uno è sembrato di categoria superiore, se non almeno di serie D», dice Fino, anche se poi non vuol far nomi, e invece esalta la forza del gruppo «che ha fatto la dif ferenza». Ma il matchwinner è stato sicuramente Vincenzo De Palo, 22 anni, di cui 10 trascorsi nelle giovanili del Bari, e uno a Francavilla sul Sinni in serie D. Oltre ai primi due gol, è stato protagonista anche del terzo, cercando una punizione dall'angolo destro dell'a re a che poi ha trasformato con una parabola imprendibile: «È mio figlio di due anni rivela il giocatore della Libertas che mi dà la carica, abbiamo dimostrato ancora una volta di essere la squadra più forte, meritando la promozione. Sapevamo di potercela fare nonostante lo svantaggio accumulato nel match di andata, e abbiamo mantenuto la giusta tensione, senza cadere nel nervosismo, ma girando a mille. Spero che anche l'anno prossimo, con qualche rinforzo, potremo dire la nostra nel campionato di Eccellenza». DOMENICA PROSSIMA La partita contro il Galatina avrà un valore più che altro formale. La festa scattata al fischio finale IL BOMBER «Sapevamo di potercela fare nonostante il pesante passivo dell'andata» A2TENNIS DOPO LA VITTORIA NELLA SEMIFINALE PLAYOFF CONTRO MASSA LOMBARDA trianglert Ct Bari, adesso si può sognare la serie A1 è dietro l'angolo Ora la finale contro Modena, andata e ritorno. L'Angiulli si gioca tutto ai playout lUna domenica bestiale quella che hanno vissuto, due giorni fa, i soci del Circolo Tennis Bari. Quasi dodici ore al seguito della squadra di A2 maschile impegnata nei playoff contro il Ct Massa Lombarda. Emozioni a valanga, tifo da stadio, un crescendo che non poteva che finire con una vittoria destinata a entrare nella storia di uno dei circoli più prestigiosi d'Italia. È finita al doppio di spareggio, con il Ct Bari che, dopo aver archiviato la pratica salvezza con un girone eliminatorio quasi perfetto, ora si ritrova a giocare la finalissima che potrebbe valere il gran ritorno in A1. Un traguardo impensabile sino a qualche settimana fa quando si pensava a mettere insieme più punti possibile cercando di evitare la lotteria dei playout. Giovanni Franco, il carismatico capitano del Ct Bari, ha scelto i soliti uomini per i singolari: Manuel Ferrer, Matteo Volante, Alberto Cristofaro e Gianluigi Angelini. Al primo riposo di giornata si è arrivati sul 22: alle vittorie di Volante e Cristofaro, entrambi protagonisti di prestazioni ai limiti della perfezione, hanno fatto da contraltare le sconfitte di Ferrer, battuto da un Fioravanti capace di giocare un tennis fantastico, e Angelini, l'unico che forse avrebbe potuto fare qualcosina in più. In perfetta parità, capitan Franco non ha potuto far altro che affidarsi alla coppia più forte e collaudata, FerrerVolante, nella speranza di garantirsi almeno un pareggio. E così è andata davvero. I numeri 1 del Ct Bari hanno portato a casa il punto mentre ad Angelini e Cristofaro è mancato un pizzico di lucidità nel set decisivo del secondo doppio. Adrenalina pura, a quel punto: 33 e tutto rimandato al doppio di spareggio. I prescelti sono sempre loro: Ferrer e Volante. Partono malino i ragazzi del Ct Bari, che si ritrovano sotto di un set e 21 nel secondo parziale. Fioravanti si perde in qualche sterile polemica con lo scatenato pubblico di casa. A Giovanni Franco non sembra vero. Il capitano interviene a muso duro, sperando di innervosire gli avversari e di scuotere i suoi. Sarà un caso ma da quel momento la partita cambia pur restando apertissima. Si va al terzo, con il tandem del Massa Lombarda che schizza sul 52. Ferrer e Volante, però, hanno ancora energie per arrampicarsi fino al 55 e poi per agguantare il tiebreak. Sì, tutto si è deciso al tiebreak del terzo set del doppio di spare ggio. È barese l'ultimo sussulto. Finisce con un boato pazzesco quando ormai è quasi buio. Fanno festa tutti, abbracci che si sprecano. Le vittorie sono tutte belle, ma questa lo è stata un po' di più. Perché inattesa, sofferta, adrenalinica. La vittoria di un gruppo fortissimo. Atleti serissimi ma anche ragazzi speciali. Quelli che hanno fatto la differenza ma anche chi ha giocato meno. Come Vincenzo Carlone, Michele Mizzi e Gianluca Pozzi. Appuntamento a domenica prossima. Finale di andata con il Meridiana Modena. Chi vince vola in A1. Mentre l'Angiulli, un altro pezzo di storia del tennis italiano, proverà a mettere il primo mattone sulla strada della salve zza. CT BARI Alberto Cristofaro, uno dei moschettieri che giocherà la finale per la promozione in A1
Martedì 7 giugno 201130 S P O RT L'AMICHEVOLE STASERA A LIEGI L'Italia all'esame «Trap» Prandelli loda il maestro « L'ho sempre considerato un mito, una persona irraggiungibile» FRANCESCO GRANT lFIRENZE . Sei anni di vittorie, ma in un altro calcio. Soprattutto, sei anni di grande umanità e insegnamenti. Cesare Prandelli ritrova oggi in ItaliaEire il maestro Giovanni Trapattoni, e definirla amichevole è limitativo. Sarà un tuffo nel passato, salutare in tempi così cupi per il calcio italiano. Ma sarà anche una sensazione strana sedersi sulla panchina da avversario. «Un giorno mi ha detto: ci ritroveremo uno di fronte all'altro, alla guida di due squadre importanti. E io non capivo cosa volesse dire», racconta il ct dell'Italia, solo ora consapevole di cosa volesse prevedere quel vecchio sciamano del pallone. Dal quale ha tratto soprattutto un insegnamento: «Il carattere e la determinazione a vincere, anche in una partita a carte». Il calcio di oggi è lontano, molto lontano da quegli anni di Juve, che Prandelli visse dal ‘79 all'85. Ora sono di nuovo scommesse, e poi giocatori a spasso per Scampia, talenti sprecati, scandali e tatticismi. Ma un pizzico del buon senso popolare dell'at tuale ct degli irlandesi, Prandelli lo porta sempre con sè, come dimostra la scelta di vedere domani all'opera ancora Rossi con Pazzini, e di lasciare in panchina Cassano. È la prima esclusione tecnica del numero 10, eppure Prandelli nega che l'esperimen to di oggi sia in realtà la prima tappa della nuova era azzurra, quella preannunciata da settembre all'insegna del «viene convocato solo chi gioca nel club». ù «È solo che con Pazzini voglio vedere come questa squadra, con lo stesso impianto, sfrutta la profondità di un centravanti». Ma è un dato che, di fronte a una scelta sui due attaccantimini, il ct azzurro lasci in campo Rossi e tenga fuori Cassano. Montolivo farà il trequartista, come nel secondo tempo di Modena, Viviano sarà provato tra i pali, Gamberini al centro della difesa, Nocerino in supporto al centrocampo PirloMarchisio. Piccoli esami individuali, per una nazionale senza fuoriclass e. In fondo, l'unico sarà seduto sulla panchina dell'Eire. «Ho sempre considerato Trapattoni una persona speciale, irraggiungibile ammette Prandelli lui è un mito. In sei anni di Juve mi ha dato tanto, soprattutto sul piano umano. E quel tanto me lo porto ancora dietro, anche nel mio mestiere». Ritroverà anche Marco Tardelli, «un amico che sotto la maglia dell'Ir landa ha ancora indosso l'azzurro», ma l'incontro col Trap per Prandelli avrà un sapore diverso. «L'insegnamento più profondo è il carattere, la determinazione che metteva ogni giorno sul lavoro e sulla ricerca della vittoria racconta Prandelli da un punto di vista tecnico ha sempre lavorato molto, giorno per giorno, per far crescere i suoi giocatori, tutti. Ma il ricordo più vivo è quello spirito, sempre la vittoria, mai starci a perdere: neanche a carte, dovevi essere spietato anche lì...». Magari riuscisse a trasmettere alla sua nazionale quello spirito. «Che non avessimo i Messi, lo sapevamo dall'inizio alza le braccia il ct Balotelli a Scampia? Era un anno fa, noi non c'eravamo ancora incontrati...Sappiamo di dover far crescere questi ragazzi sotto tutti i profili, se poi qualcuno non arriverà fino in fondo al suo talento per diversi motivi, almeno avremo la coscienza a posto». Trapattoni ritrova il suo allievo di un tempo, Cesare Prandelli, e da quel passato un po' più alla buona, meno complesso, forse non si è mai staccato. Di sicuro non ha mai smentito il suo personaggio, verve e battute annesse. «Perché non torno in Italia? Preferisco di no, troppa fretta, troppo campanilismo, i tifosi e l'opinione pubblica non ti danno il tempo di costruire....», dice prima dell'affondo che fa ridere gli inviati al seguito da Dublino e mette in crisi l'interprete: «In Italia vogliono l'u ovo, la gallina e anche il culo caldo... Se quella fa l'uovo e poi scappa, il culo caldo te lo scordi». «Tutto e subito...», urla poi alla ragazza che al suo fianco non sa come rendere nella lingua di James Joyce. «Coccode, coccodè is gone... Avete capito», aggiunge l'intra montabile Trap, con un gesto della mano. «Prandelli è un pezzo importante di questa voglia di ricostruire il calcio italiano dice Trap da giocatore non era un numero 1, ma un grandissimo uomo. Una riserva di lusso, anzi no, uno che potevi far entrare in qualsiasi momento e capiva cosa doveva fare, fuori e dentro il campo. Avercene, di giocatori così... Sono felice che ora sia sulla panchina azzurra, ma io lo sapevo che uno così sarebbe arrivato lontano». A dire il vero, lontano ci è arrivato anche lui. «Mi fa piacere giocare contro l'Italia domani in questo stadio, ho scoperto solo ora che ci saranno tanti italiani dice e poi mi sono ricordato: in questo impianto ho giocato il mio primo torneo internazionale, avevo solo 15 anni». Altre storie. E forse anche altre galline. COME CAMBIA LA VITA LA SQUADRA CATALANA HA RILANCIATO I GIOCATORI RAPIDI E DI QUALITÀ. E ANCHE L'AZZURRO NE HA TRATTO BENEFICI Giovinco, piccoli è bello La rivincita della formica atomica: «Meglio tardi che mai, un grazie va al Barc e l l o n a » TANTI ITALIANI Il cittì dell'Irlanda: «Mi fa piacere giocare contro gli azzurri, a maggior ragione davanti a migliaia di connazionali» IN CRESCITA Antonio Cassano ha giocato una grande partita contro l'Estonia al fianco di Giuseppe Rossi (a destra) l FIRENZE . Un grazie sincero al Barcellona e non solo perchè sta divertendo tutti gli appassionati del calcio. Sebastian Giovinco dice grazie alla squadra catalana perchè ha rilanciato i giocatori piccoli, rapidi, di qualità. «Tutto questo sarebbe dovuto arrivare prima osserva serio il fantasista azzurro Comunque meglio tardi che mai. Ho sempre pensato che molti si sarebbero dovuti ricredere sul mio conto e così è stato, ora sto raccogliendo i frutti. Piccolo è bello grazie al Barcellona, l'ar ma in più per quelli con le mie caratteristiche. Lo stesso Prandelli ha colto la palla al balzo e con l'Estonia ha schierato un'Italia con un attacco di piccoletti». E chissà, magari in futuro potrebbe trovare spazio un tridente con Rossi, Cassano e Giovinco. «Perchè no? sorride quest'ultimo potrebbe essere una bella soluzione, ovviamente andrebbe studiata bene però sarebbe davvero interessante. Intanto Prandelli mi sta inserendo piano piano, voglio dimostrare di potermela giocare fino in fondo e mi piacerebbe essere decisivo domani contro l'Irlanda. Il mio obiettivo è diventare titolare di questa nazionale, altrimenti che ci sto a fare?» sorride di nuovo. Reduce da una buona stagione a Parma contrassegnata da 7 reti («Ma l'anno prossimo punto a segnarne di piu») Giovinco il cui cartellino è ancora per metà della Juventus sfoggia idee chiare anche sul suo futuro: «Io so che la prossima stagione voglio giocare, voglio continuità. So che Conte mi stima, ha parlato bene di me in passato ma la Juve sta seguendo anche altri giocatori. Non la considererei una seconda bocciatura se non venissi confermato, direi che hanno fatto altre scelte». La prima volta non si è lasciato bene con il club bianconero tanto che lui annunciò che non sarebbe tornato da chi lo aveva bocciato. Adesso appare un pò più morbido ma altrettanto deciso a sfruttare al meglio la stagione degli Europei mentre il suo nome viene pure accostato al Napoli: «Può succedere di tutto. Quel che è già certo è che io voglio giocare e ora come ora è il Parma la squadra dove giocherò l'anno prossimo. Ringrazio Conte per le belle parole ma a me serve continuità. Quindi ribadisce Giovinco sto ancora un anno lì poi magari ne riparliamo. E dirò di più: se c'è un giocatore su cui il Parma deve puntare la prossima stagione quello sono io». Piccolo bagno di folla per la nazionale all'arrivo a Liegi. Circa 300 tifosi hanno aspettato i giocatori all'uscita dall'aeroporto della città belga, acclamando tutta la squadra e in particolare Antonio Cassano. Il charter azzurro, proveniente da Firenze, è atterrato alle 17,40 e la squadra si è subito trasferita allo stadio per un sopralluogo sul terreno di gioco. Non fa parte della comitiva il cagliaritano Astori, squalificato, che dopo l'allenamento di ieri mattina è tornato a casa. COVERCIANO SI RIFÀ IL LOOK Una nuova palestra, una tribuna ristrutturata, i tornelli per l'in gresso dei tifosi in possesso della tessera «Vivo azzurro» per le amichevoli della nazionale. E a ottobre un campo tutto nuovo, in erba rinforzata al posto di quella sintetica. Il centro tecnico di Coverciano cambia pelle, e si ristruttura aprendo le sue porte al pubblico e alle ultime novità. «Vogliamo mettere a disposizione del Club Italia una struttura ancora più moderna», ha spiegato Gabriele Gravina, consigliere federale e ad di Figc srl, la società che gestisce il patrimonio immobiliare della federazione. L'investimento iniziale per rifare il look a Coverciano è di oltre un milione di euro. Stasera alle 20.45 allo stadio Sclessin di Liegi. Diretta tv Raiuno ANSACENTIMETRI Italia Irlanda ITALIA 4312 Allenatore Prandelli Buffon Maggio Ranocchia Palombo Giovinco Cassano Gilardino Matri Murphy Delaney Kelly Whelan Treacy Hunt Keogh IRLANDA 442 Allenatore Trapattoni Arbitro: Gumienny In panchina In panchinaViviano Criscito Marchisio Chiellini Pirlo Gamberini Nocerino Montolivo Rossi Pazzini Mc Shane Ledger ÒDea WardLawrence Andrews Foley Cox Coleman Forde
Martedì 7 giugno 2011 I VII QUIZZOPOLI I TEST DI AMMISSIONE A MEDICINA VERSO IL PATTEGGIAMENTO Circa la metà dei 127 imputati potrebbe uscire dal processo che attualmente si trova nella fase dell'udienza preliminare Gli studenti imbroglioni pagheranno per la truffa Il Cda dell'Università dà il via libera alla trattativa sulle somme LUCA BARILE l Tira e molla, alla fine l'Università ha scelto la strada della trattativa. Gli studenti imputati nello scandalo dei test truccati (settembre 2007), per l'accesso alla facoltà di Medicina, pagheranno un risarcimento danni all'Ateneo e chiuderanno il conto, in questo modo, per gli aspetti civili della vicenda. Lo ha deciso ieri il consiglio di amministrazione dell'Ateneo all'unanimità, dopo avere ascoltato due degli avvocati difensori in rappresentanza di undici dei centoventisette imputati, nonostante a febbraio scorso lo stesso cda avesse approvato una delibera con cui rifiutava ogni ipotesi di accordo economico. «Che si vada al processo» si era detto, accettando come mero acconto, in attesa degli esiti del dibattimento, le somme (52mila euro) che nel frattempo erano state versate all'Uni versità da alcuni interessati. Ribaltando quella decisione, il consiglio di amministrazione ha condiviso la tesi degli avvocati della controparte, Carmelo Piccolo e Nino Castellaneta, che hanno chiesto all'Ate neo di concedere una seconda possibilità a quegli studenti che hanno ammesso le proprie responsabilità. Peraltro, gli avvocati hanno spiegato di poter parlare anche a nome dei colleghi che difendono altri imputati tra ragazzi, genitori e conoscenti, coinvolti nell'in chiesta coordinata dal pm Francesca Romana Pirrelli. Complessivamente, le persone interessate ad una transazione economica (e relativo patteggiamento) sarebbero una quarantina, ma i legali ritengono che la disponibilità dell'Ateneo potrebbe far salire il numero fino ad una sessantina o anche più. Tra gli imputati, lo ricordiamo, ci sono anche alcuni professori e medici, le presunte menti del complotto, ma per questi ultimi il cda non intende fare alcun accordo. Nel settembre di quattro anni fa lo ricordiamo la guardia di finanza scoprì due centrali operative dalle quali venivano trasmesse, tramite telefonino, le risposte ai quiz ai candidati che avevano pagato per usufruire del servizio truffaldino. Il procedimento che la decisione dell'Università potrebbe in qualche modo «snellire», è approdato all'udienza preliminare dove è fermo da qualche mese. Lunedì è fissata la prossima udienza. Gli avvocati difensori, ovviamente, vogliono concludere la trattativa per il risarcimento dei danni, prima di avviare il patteggiamento in sede penale. L'Università ha quantificato un danno di immagine di 14 milioni e 300milaeuro e, inoltre, ha calcolato di aver speso, a partire dall'anno successivo allo scandalo, 147 mila euro per pagare il personale impegnato come vigilante nello svolgimento dei test. Dal 2008, infatti, le prove di accesso a Medicina si sono sempre svolte con misure di sicurezza molto rigide e le attrezzature necessarie (metal detector, macchinari per neutralizzare i telefonini) sono costate altri 200mila euro. Fatti i conti, l'Ateneo chiedeva inizialmente 100mila euro a testa per ciascuno dei 123 imputati a cui non viene contestato il reato più grave, l'associazione a delinquere, mentre dai restanti quattro imputati pretendeva 500mila euro ognuno. Gli avvocati rilanciarono con 6mila euro a testa per ciascun imputato che partecipò direttamente ai quiz e 2mila per i parenti che li aiutarono nella truffa, spese legali a parte e pagabili a rate. Nel cda di ieri non si è parlato di cifre. Questione rinviata ad un secondo momento. L'ATENEO CAMBIA IDEA Il Cda ha rivisto la precedente decisione. Per la quantificazione occorrerà un altro incontro ACCORDO CON L'AT E N E O PROGETTO PRESENTATO DAL PRESIDENTE NAZIONALE LUCIANO MAIANI Il Cnr barese trova casa sede unica a Valenzano UNIVERSITÀ Accanto, i controlli dopo lo scandalo nel settembre 2007; in alto, il campus inaugurato dal ministro Fitto, dal presidente Schittulli e dal vice sindaco Pisicchio. Il rettore Petrocelli era già in Ateneo per il cda [foto Luca Turi] . A L L'A S TA A lato la Manifattura tabacchi, uno dei beni che l'Ateneo sta vendendo [foto Luca Tu r i ] È dell'Inpdap. Presente Fitto Inaugurato CampusX seicento posti letto in 320 miniappartamenti . Seicento posti letto in 320 miniappartamenti, servizi di lavanderia, ristornate, bar, piscina, rete internet ed un pub, a disposizione degli studenti fuorisede e della città. Il CampusX Terra di Puglia, la prima residenza complessa per universitari realizzata da privati in città, da ieri è ufficialmente aperta al pubblico. All'inaugurazione, presenti i rettori dell'Università, Corrado Petrocelli e del Politecnico, Nicola Costantino, sono stati illustrati i servizi e le tariffe della struttura, che si trova in via Amendola all'altezza dell'ospedale pediatrico Giovanni XIII. Un posto letto costerà 280 euro al mese (prezzo base), ma è prevista anche la possibilità di alloggio giornaliero e non solo per gli studenti fuori sede. Ai titolari di contratto stabile sarà rilasciata una card elettronica che funzionerà anche come prepagata, sul modello della Poste pay e garantirà l'accesso alle altre strutture gemelle in Italia. Campus X Terra di Puglia, infatti, è il secondo esempio di residenza universitaria integrata, dopo quella di Roma Tor Vergata. Il proprietario dell'immobi le è l'Inpdap, istituto previdenziale per i dipendenti della Pubblica amministrazione, che investe nel settore immobiliare legato all'università e alla ricerca attraverso un proprio fondo immobiliare amministrato da Fabrica Sgr, società romana di gestione del risparmio detenuta da Fincal Spa (di Francesco Caltagirone) e Monte paschi di Siena. Il presidente di Inpdap, Paolo Crescimbeni, ha commentato così l'iniziativa: «La messa a disposizione di queste strutture, dotate di tutti i comfort e inserite nel complesso universitario a condizioni economiche sotto i livelli di mercato, ha un effetto deterrente anche sul mercato nero degli alloggi e costituisce davvero un'attività ad alta valenza sociale». La residenza è stata affidata in gestione a Siram Si, dell'omonimo gruppo multinazionale, attivo nel settore dei servizi immobiliari. All'inaugurazione sono intervenuti il presidente della Provincia, Francesco Schittulli e il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. [lu. ba.] l Il Consiglio nazionale delle ricerche costruirà una nuova sede a Valenzano. Il progetto è stato annunciato ieri in Ateneo dal presidente del Cnr, Luciano Maiani, dopo la conclusione della prima fase dell'operazione che l'istituto scientifico intende realizzare in collaborazione con le università e il sistema produttivo del terr i t o r i o. Maiani ha firmato con il rettore, Corrado Petrocelli, l'atto di acquisto di un terreno di 50mila metri quadrati su cui l'opera sarà realizzata, che l'ammini strazione universitaria aveva messo in vendita per recuperare liquidità nelle sue casse in crisi. La vendita del terreno, infatti, era stata prevista insieme a quella di altre due proprietà immobiliari, nel piano triennale di rientro che fu elaborato lo scorso anno per recuperare il disavanzo di bilancio, attualmente stimato in 28 milioni di euro. «Ma al di là della buona riuscita dell'operazione finanziaria, siamo soddisfatti soprattutto per aver compiuto un altro passo nel processo di integrazione tra gli enti di ricerca e le università per dare impulso al tessuto produttivo del territorio», ha commentato Petrocelli. Il nuovo insediamento del Cnr servirà all'istituto per riorganizzare la propria presenza a Bari, attualmente distribuita in diverse sedi e sarà, nelle intenzioni annunciate dal suo presidente, un punto di contatto molto attivo con l'Università, che a Valenzano ha la sede della facoltà di Veterinaria e ha in progetto un nuovo campus, e con il Politecnico. «La collaborazione con le università per noi è molto importante ha spiegato Maiani e si muoverà sul doppio binario della collaborazione tra gli enti di ricerca del Mediterraneo e lo sviluppo di progetti per attingere ai fondi europei». In particolare, nella nuova sede di Valenzano il Cnr è intenzionato a sviluppare un progetto nel settore della valorizzazione dei beni culturali. «Adesso ha auspicato il presidente del Cnr – serve subito posare la prima pietra». Intanto, l'Università è in attesa di vendere le altre proprietà inserite nel piano di rientro, in particolare la ex manifattura dei tabacchi, nel quartiere Libertà, che l'Ateneo vorrebbe cedere per 30 milioni di euro. Prima dell'accertamento del deficit di bilancio, l'immobile era stato valutato dal nucleo di valutazione accademico 8 milioni di euro, poi la stima era salita a 30 e, adesso, si attende una nuova rivalutazione affidata ad una apposita commissione, istituita ieri dal consiglio di amministrazione dell'U n ive r s i t à . Infine il terzo immobile, un palazzo in via Giulio Petroni stimato in 6 milioni e 790 mila euro, è stato affidato alla borsa immobiliare della Camera di commercio. [Lu. Ba.] 50MILA METRI QUADRI Terreno dell'università che sta cedendo i «gioielli di famiglia» per fare cassa BARI CITTÀ
Martedì 7 giugno 2011VI IBARI PROVINCIA PROVINCIA L'ANNUNCIO DEL PRESIDENTE SCELTA DI COSCIENZA La motivazione: «L'atomo non offre sicurezza. I soldi risparmiati da investire nella ricerca» In linea col Pdl sul «legittimo impedimento» «No a nucleare e acqua privata» Schittulli spiazza il centrodestra: «Ai referendum voterò si» P R OV I N C I A Il presidente Schittulli OGGI IL CONSIGLIO PROVINCIALE Consuntivo è polemica Non c'è la relazione l Consiglio provinciale già nel vortice delle polemiche, ancor prima dello svolgimento. Oggi dovrebbe tenersi, in seconda seduta come di consueto, la massima assise dell'ente di via Spalato, ma con ogni probabilità non potrà essere discusso il punto più importante inserito nell'or dine del giorno: l'esame e l'ap provazione dello schema di rendiconto di gestione per l'eserci zio finanziario 2010. Il motivo? Non v'è ancora traccia della relazione del collegio dei revisori, che per regolamento deve essere consegnata ai consiglieri 48 ore prima dell'assem blea. Ieri alle 14, non v'era traccia dell'importante documento. Tra gli altri punti all'o rd i n e del giorno, di particolare rilievo la delibera sul Regolamento per l'alienazione del patrimonio immobiliare e l'acquisto di immobili e il provvedimento appena approvato dall'esecutivo sulla ricognizione degli immobili di proprietà provinciale suscettibili di alienazione ed il conseguente «piano delle dismissioni degli immobili provinciali». Quest'ul timo, una volta eseguito, potrà portare ossigeno alle casse dell'ente, con la stima di introiti oltre 60 milioni di euro. In coda, tra gli altri, l'o rd i n e del giorno di alcuni consiglieri, primo firmatario Cesare Veronico (Pd) che invita la Provincia di Bari ad assumere posizione contro l'energia nucleare. «Anche il presidente dell'Associazio ne italiana di oncologia medica, Carmelo Iacono, ha detto in un recente congresso a Chicago, che i medici italiani non possono essere che contro il nucleare, semplicemente perché fa male», dichiara Veronico a sostegno della propria iniziativa. «Se verrà discusso afferma il presidente dell'ente di via Spalato, Francesco Schittulli non potrò che votare favorevolmente». Nel documento invita consiglio, presidente e giunta provinciale a condividere l'iniziativa attraverso l'impegno a inserire nello statuto dell'ente i principi in base ai quali si esprime un secco no all'atomo. In particolare, l'odg impegna la Provincia a «ripudiare il nucleare come sistema sicuro di produzione di energia» e a «rifiutare la scelta nucleare come modalità di sostegno allo sviluppo del Paese». Inoltre, viene chiesto a vertici dell'ente e assemblea di «favorire e finanziare programmi per la diffusione di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili» e di «chiedere al governo centrale di avviare una politica industriale basata sulla tecnologia e l'innovazione legata in maniera preponderante al settore delle energie rinnovabili». [n.perch.] VIA SPALATO Il palazzo della Provincia di Bari: oggi si tiene il consiglio NINNI PERCHIAZZI l «Progetti sul nucleare da accantonare e l'acqua bene pubblico. E i soldi risparmiati vanno investiti nella ricerca». Il presidente della Provincia di Bari, France sco Schittulli gioca a carte scoperte in vista dell'ap p u n t a m e n t o coi referendum di domenica e lunedì prossimi. «Io voterò “Si” per ché la ritengo una decisione giusta e sensata nel rispetto nostro e dei nostri figli, ma soprattutto per tutelare le future generazioni», asserisce il presidente, ben consapevole di spiazzare il Pdl e la coalizione di centrodestra, che invece appoggia per quanto riguarda il quesito sul «legittimo impedimento». «Ritengo opportuno votare “No” afferma Schittulli , in quanto, reati di flagranza a parte, si deve consentire a chi svolge un ruolo così delicato per la vita del Paese di fare il proprio dovere nel miglior modo possibile. Ovviamente per poi giudicarlo a fine mandato, perché la legge è uguale per tutti». Quindi, Schittulli torna a spiegare l'ostracismo all'atomo. «Non c'è energia più pulita e pura di quella nucleare sostiene se paragonata a quella generata da petrolio e gas, meno conveniente anavvenendo da qualche tempo nel nostro Paese». «Siamo il Paese di Enrico Fermi e di tanti altri scienziati illustri prosegue , siamo in grado di progettare il nostro futuro, trovando al nostro interno le risorse migliori. Per questo è fondamentale aiutare e incentivare giovani e ricerca assieme». Idee chiare anche sulla «natura» dell'acqua. «Voterò “si” p e rch é l'acqua è un bene primario e non può essere data in mano ai privati. Il pubblico in tal caso va privile giato». In perfetta sintonia col presidente, anche il capogruppo del suo movimento, Nicola De Matteo, che cita anche la campagna di sensibilizzazione dell'Onu che ha appena celebrato la «Giornata mondiale per l'ambiente», per sottolineare lo «stop al nucleare». De Matteo invita poi aderenti e sostenitori del Movimento Schittulli, a «votare “Si” sulla scheda che auspica la non realizzazione su tutto il territorio nazionale di centrali nucleari». «In questo modo dice interpreto la libertà di voto che nel centrodestra tutti i leader politici hanno comunicato al loro elettorato. A me pare che nessuno in cuor suo voglia il nucleare. Pensiamo a pensare al futuro a nostra immagine per tentare di consegnare ai giovani un futuro più pulito e consapevole». che in termini economici. Perlomeno, in termini scientifici, ritengo sia così». Però. C'è un però decisivo e dirimente: «Io devo ragionare in termini di sicurezza dei cittadini. E sotto questo aspetto certezze il nucleare non ne dà. Tutto ciò mi fa dire: stop al progetto nucleare senza indugi, perché potremmo avere danni maggiori dei benefici». Una posizione totalmente opposta a quella del suo amico e collega Umberto Veronesi. «Con lui ci confrontiamo spesso dice in questo caso la pensiamo diversamente. Nell'arco di 2030 anni, quanto occorre per realizzare le centrali nucleari, l'evoluzione della tecnologia e della scienza (grazie in particolare alle nanotecnologie), ci porterà sfruttare nuovi sistemi e risorse più puliti ed economici a livello ambientale, medico ed energetico. E il nucleare diventerà obsoleto. Inoltre, alla luce degli episodi di Chernobyl e Fukushima, l'Italia dovrebbe farsi promotrice di un piano alternativo a livello europeo». Lo Schittullipensiero non si ferma qui. «I soldi risparmiati propone vanno devoluti alla ricerca, ed in particolare ai giovani ricercatori, il cui lavoro deve essere facilitato e supportato con investimenti adeguati, non come sta AL PALABALESTRAZZI 15MA EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE NEL SEGNO DI «PULCINI» E «PAPERINE», BIMBI E BIMBE NATI NEL 2004 E 2005 Canestri e risate, la festa del minibasket Il memorial «Matteo Federici» intenso momento di gioia, sport e divertimento NEL SEGNO DELLA PACE Un momento del memorial Matteo Federici, svoltosi al PalaBalestrazzi. LA GIUNTA VIA LIBERA AL DOCUMENTO PRELIMINARE PREDISPOSTO DAL GRUPPO DEL PROFESSOR NIGRO: IDENTIFICATI 14 AMBITI DI INTERVENTO, SAN GIROLAMO IN POLE POSITION Rigenerazione, approvato il piano L'assessore Sannicandro: «Così potremo accedere ai finanziamenti della Regione» l Quindicesima edizione del memorial «Matteo Federici», ancora una festa del basket e dei bambini, nel ricordo di un bimbo che ha tanto amato il gioco della palla spicchi. Per l'edizione targata 2011, la manifestazione organizzata per la prima volta nel 1996 da S.G. Angiulli e associazione Sud è tornata all'antico mandando in scena la Festa provinciale dedicata al minibasket ed in particolar modo alla categoria dei più piccoli in assoluto: «Pulcini» e «Paperine» (bambini e bambine nati nel 2004 e 2005). La decisione premiata da successo per volere dalla società organizzatrice, l'Adria Bari e dai genitori dell'indimenticato Matteo ha messo assieme le gare con pallone e canestri e lo show finale di un clown animatore. «Siamo contenti della scelta compiuta afferma Beppe Bernardi, presidente dell'Adria pallacanestro Bari che chiaramente nulla toglie alle varie edizioni svolte negli anni precedenti, alle quali hanno partecipato formazioni giovanili provenienti anche da altre regioni d'Italia, per un appuntamento di basket giovanile ormai tradizionale, che pensiamo di riproporre in futuro». La Festa Provinciale, abbinata all'attuale edizione del memorial Matteo Federici (coordinata dal responsabile regionale del settore Minibasket Piergiuseppe Deserio), si è svolta presso la splendida struttura del PalaBalestrazzi di Bari, con il supporto dell'Asd Pink Bari, società femminile di pallacanestro. La manifestazione patrocinata da Fip Puglia, Coni regionale e Coni provinciale, Unione nazionale veterani dello sport, sezione Martino di Bari, ma anche da College Orlando e Allianz Lloyd Adriatico, intende commemorare un bambino, per il quale la vita non è stata dolce, ma gli amici ricordano ancora per la sua generosità, il suo coraggio ed il suo altr uismo. «”Noi del basket” lo ricordiamo ancora con maggiore affetto, proprio perché anche lui era un appassionato cestista dodicenne, che aveva iniziato giocare nella fila della S.G. Angiulli Bari ed il suo “desiderio” era quello di diffondere il più possibile questo bellissimo sport tra i ragazzi» conclude Bernardi. l Sarà pubblicato oggi sul sito del Comune il Documento di Rigenerazione Urbana che la giunta ha approvato ieri pomeriggio. Si tratta dello strumento previsto dalla legge regionale 21/2008 per realizzare interventi di ricucitura, riuso e riqualificazione urbana integrati con le politiche abitative, ambientali e culturali. Gli interventi, in ciascuno dei 14 ambiti identificati dai tecnici guidati dal professor Gian Luigi Nigro, avverranno mediante Piani integrati di rigenerazione urbana (Piru): piani attuativi da sviluppare con il coinvolgimento di partner pubblici e privati. In ciascun ambito (da San Giorgio al quartiere Libertà, passando per il fronte mare di Punta Perotti) sono state identificate le criticità, gli obiettivi e le modalità di rigenerazione. «Bari commenta l'assessore all'Ur banistica, Elio Sannicandro ha intrapreso un percorso virtuoso nel campo della ecosostenibilità. Il recupero e il riuso del patrimonio edilizio esistente, sia pubblico che privato, rappresentano un indirizzo preciso che ha consentito di avviare processi di riqualificazione urbanistica nei quartieri periferici: al Paolo, a Mungivacca, a Japigia, a San Marcello e San Girolamo». In lista d'attesa ci sono poi i progetti per il recupero di aree militari (ex Rossani) o di siti industriali (gasometro, ex Gaslini, area Fibronit, acciaierie Scianatico) anche attraverso importanti opere di bonifica, senza parlare degli interventi di valorizzazione dei waterfront a sud (Pane e Pomodoro, parco Perotti e Torre Quetta) e a nord (a San Girolamo). Anche questi progetti, sottolinea Sannicandro, «troverebbero ulteriore impulso attraverso i programmai integrati di rigenerazione urbana in quanto la legge regionale 12/2008 garantisce ulteriori strumenti operativi quali accordi di programma, premialità e incentivi per coinvolgere i privati e finanziare la rigenerazione urbana». L'ultima iniziativa della Regione, che si chiuderà a breve, prevede infatti finanziamenti a fondo perduto destinati proprio ai Comuni che hanno approvato i Documenti di rigenerazione: bari concorrerà all'avviso pubblico proprio per finanziare il completamento del waterfront di San Giro l a m o. [red.cro.]
Martedì 7 giugno 2011XVI I PRESENTA DOMANI IL SUO «PAULINA» Libri: Giovanna Betto al Dolceamaro n Nuovo appuntamento al Presidio del libro «Caffè d'Ar te Dolceamaro» di Bari, domani alle 18.30. La giornalista siciliana Giovanna Betto presenta il volume «Paulina» (Ed.Portaparole, Roma, 2011), la «storia di una clandestina albanese strappata alla miseria delle sue origini per essere proiettata in un opulento paese occidentale imbarbarito dalla televisione commerciale e dal malcostume». Conversa con l'autrice Maria Grazia Rongo. INCONTRO SULLA COMUNICAZIONE AZIENDALE Geppi De Liso giovedì al Politecnico n «Dal Ciocco al Pinocchio Il linguaggio della pubblicità» è il titolo della lezione sulla comunicazione aziendale che Geppi De Liso terrà giovedì alle 17.30 nell'aula multimediale del Politecnico, a Bari in via Amendola 126. Interverranno Antonio Dell'Aquila, preside della Prima Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Bari e Pio Meledandri, direttore del Museo della fotografia del Politecnico di Bari. Metti la storia nei panni delle donne Una mostra e un seminario in ateneo Dalle crinoline ai tailleur: la moda e i diritti di ENRICA SIMONETTI Il pezzo più antico è una crinolina del 1860, una «gabbia» che ha fatto da sottogonna prima e dopo l'unità d'Italia, stringendo la vita e ampliando la figura di chissà quale signora del tempo. Ma c'è anche una camicetta del 1896 che arriva da Palo del Colle e un abito in ge o rge t t e appartenuto al soprano brindisino Mina Botrugno. E poi l'intimo, i corsetti, il pizzo pregiato delle biancherie o le gonne con l'elastico in vita apparse per le donne del 1945, dimagrite a causa della guerra e pronte a utilizzare i capi delle stagioni precedenti. Gli abiti ci raccontano, sono parte del nostro corpo e della nostra storia. Lo dimostra la mostra aperta ieri con un importante seminario nel Salone degli Affreschi dell'ateneo barese: un evento organizzato dal Comitato Pari Opportunità dell'Università in collaborazione con l'Atelier 1900, dal titolo «150 anni nei panni delle donne: tra suggestioni del diritto e regole della moda». I diritti delle donne passano anche e soprattutto tra le gonne, con la strada percorsa dalle gambe femminili, con le acquisizioni di leggi e di quella parità che ancora oggi non si può dire raggiunta. Lo ha sottolineato la semiologa Pa trizia Calefato, aprendo l'incon tro tenuto ieri pomeriggio, con la partecipazione della preside della facoltà di Lettere Grazia Di Stas o, della storica della moda Sofia Gnoli e della giurista Luisa Giorg i o, oltre ai due curatori di «1900» Vito Antonio Lerario e Luciano L ap a d u l a . Ma come si possono mettere in relazione un gonnellone in seta e un referendum sull'aborto? Cosa lega il pantalone e la conquista dei diritti al femminile? I legami sono molto più forti di quanto si pensi. Nella mostra, aperta fino al 17 giugno (orario lun.ven.: 10,3012,30; 15,3018,30) si vedono alcuni abiti di epoche diverse esposti accanto ai testi delle principali leggi che riguardano le donne (con le fotografie di Gaetano Giordano)e non si riesce a staccare l'imma gine del tailleur per signora da quella lenta conquista che ha costituito il cammino delle donne. Le date le conosciamo: 1975, riforma del diritto di famiglia; 1981, abrogazione del delitto d'o n o re. Ma chi ricorda che ancora nel 1927 il salario femminile era la metà di quello maschile? Chi ricorda che alle donne era impedito ricoprire le cattedre di Lettere? O che Mussolini sanciva l'obbedienza femFINO AL 17 GIUGNO La mostra curata da «1900» e l'iniziativa promossa dal Comitato Pa r i Opportunità dell'Università [foto Luca Turi] . Nel 1945 gonne con l'elastico perché le donne perdevano chili durante la guerra TEATRO E DANZA «Mille e una Notte» a Mola Con «Mille e una Notte» , interpretato da Paolo Panaro, prende il via stsera alle 21 nel cortile del Palazzo Roberti di Mola di Bari il ciclo di incontri di teatro e letteratura «Racconti a Corte», organizzato dal Centro Diaghilev. Info 333/1260425 3398796764. MUSICA & CONCERTI Bari, appuntamento musicale del Conservatorio Organizzati dal Conservatorio di Bari proseguono, gli appuntamenti musicali. Oggi alle 17 a «Casa Piccinni», in piazza del Ferrarese, alle 17, classe di violino di A. Carbone e classe di violino di D. Fiore. PROSSIMAMENTE Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari Mercoledì 8 giugno alle 18 all'Auditorium del liceo scientifico «E. Fermi» in via R. Bovio 19/A a Bari, l'Orchestra Sinfonica della Provincia si esibirà in un concerto diretto dal maestro Donato Falco con la partecipazione al pianoforte di Gemma Di Battista e Marilena Di Liso. In programma Michele Maiellari, J.S. Bach, Vincenzo Cipriani e Franz Joseph Haydn. Attilio Troiano & Larry Franco Trio a Bari Giovedì 9 Giugno al Royal Marine sul Lungomare Starita 64 a Bari, «Attilio Troiano & Larry Franco Trio». Info 345/7975070. Concerti all' VIII Talento di Modugno Venerdì 10 giugno alle 22.30 all'VIII Talento, S.P. Bitritto Modugno, concerto dei Condotto7 Ligabue Tribute Band composta da Aldo La Stella (batteria), Saverio De Giglio (chitarre), Pasquale Ninni (chitarre e cori), Gianvito Latorre (basso), Nicola Pedone (tastiere) ed Antonio Cassano (voce e chitarra acustica). Info 320/5304434. Franco Battiato in «Diwan...» a Barletta Franco Battiato in «Diwan L´Essenza del Reale» sabato 11 giugno a Barletta al Teatro Curci. «Tutto fa brodo» al chiostro di Putignano Sabato 18 e domenica 19 giugno, alle 20.30, al chiostro comunale di Putignano, «Tutto fa brodo», replica della commedia in vernacolo locale della compagnia A' Fezz. Info 333/4677560. Jovanotti in concerto a Bari Jovanotti in concerto a Bari all'Arena della Vittoria, mercoledì 29 giugno alle 21.30. I biglietti sono già disponibili in prevendita nel circuito Bookingshow, Unicredit e Lottomatica. Carlos Santana a Bari Giovedì 21 luglio, all'Arena della Vittoria, Carlos Santana in «Guitar Heaven 2011». I biglietti sono disponibili in prevendita nel circuito B o o k i n g s h o w. Fabri Fibra a Barletta Sabato 30 luglio, nel fossato del Castello, Fabri Fibra in «Controcultura Tour Estate 2011». Info 080/522.72.96. S TA S E R A D OV E NUMERI UTILI CARABINIERI 112 POLIZIA 113 EMERGENZA INFANZIA 114 VIGILI DEL FUOCO 115 GUARDIA DI FINANZA 117 EMERGENZA SANITARIA 118 CORPO FORESTALE 1515 TELEFONO AZZURRO 19696 TELECOM SERVIZIO GUASTI 187 ACI SOCCORDO STRAD. 803116 FERROVIE DI STATO 848888088 SOCCORSO IN MARE 1530 GUASTI ACQUA 800735735 AMGAS 800585266080/5312964 ITALGAS 800900700 PRONTO ENEL 800900800 AMIU 800011558 AMTAB 800450444 ACAT Ass. alcolisti in trattamento 0805544914 TELEFONO PER SORDI Centralino voce 0556505551 Centralino D.T.S. 0556505552 FONDAZIONE ANTIUSURA 0805241909 BARI POLIZIA MUNICIPALE 0805491331 POLIZIA STRADALE 0805349680 GUASTI GAS 0805312964 CAPITANERIA DI PORTO 0805281511 GUARDIA MEDICA BARICENTRO via G. Petroni 47/d 0805842004 BARICARRASSI SAN PASQUALE via Omodeo 2 BARIS. GIROLAMO/FESCA Osp. Cto, lung. Starita 0805348348 BARIPALESE via Nazionale 39/b 0805300067 BARIJAPIGIA via Aquilino 1 0805494587 BARISAN PAOLO via Caposcardicchio 0805370118 BARICARBONARA c/o Opera Pia di Venere 0805650125 BARITORRE A MARE via Busi 0805432541 CENTRI DI SALUTE MENTALE BARI via Pasubio 173 0805842110 via Tenente Casale 19 0805743667 BARI SAN PAOLO via Sassari 1 0805843920/24 BARI POGGIOFRANCO via Pasubio 173 0805842103 BARI SANTO SPIRITO via Fiume 8/b 080584307374 / 53374517 BARI CARBONARA via Osp. di Venere 110 0805653481 AMBULATORI DI PREVENZIONE LEGA ITALIA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI 0805210404 ANT FONDAZIONE ONLUS0805428730 SERVIZIO DI MEDICINA DELLO SPORT POLICLINICO 0805427888 SERVIZIO DI MEDICINA DELLO SPORT ASL BA4 0805842053 SERVIZIO DI MEDICINA DELLO SPORT FMSI CONI 0805344844 CENTRO DI RIABILITAZIONE STOMIZZATI POLICL. 0805593068 CONSULTORIO E CENTRO ADOLES. (AIECS) 0805213586 CONS. FAM. DIOCESANO 0805574931 MALATTIE PROSTATA E APP. GENITALE MASC. POLICL. 800125040 TO S S I C O D I P E N D E N Z E ASS. PUGLIESE RILANCIO APRIONLUS UFFICI 0805228893 COMUNITÀ TERAP. 080633569 / 633157 ALCOLISTI ANONIMI 3351949587 GOT via Venezia 46 0805240181 via Caduti di tutte le Guerre 7 0805530550 MEDICINA SOCIALE OSPEDALE DI VENERE 0805015331 SER.T. via Calefati 191 0805243433 via Mirenghi 49/a 0805794408 CENTRO DI ASCOLTO CAPS 0805370000 ASS. FAMIGLIE PER I TOSSICODIPENDENTI via Amendola149 0805586928 SOCCORSO EMERGENZA AMBULANZE 118 OSPEDALE S. PAOLO 0805373326 EMERVOL PUGLIA Bari 0805373636 Bari S. SpiritoCatino 0805333031 ASSOCIAZIONE PUGLIESE SOCCORRITORI 0805618849 CROCE ROSSA ITALIANA Autoparco 0805041733 ERSP. S. PAOLO 0805376102 OER 0805740444/1400/4344 SERBARI 0805044040 SERVOL 0805651636 UNIVOL 0805589999 ALA AZZURRA 0805379999 CROCE VERDE 0805376200 CONFRATERNITA MISERICORDIA SANT'ANDREA 0805014222 SOLIDARIETÀ 2001 3355810261 SUD SOCCORSO 3290536177 FARMACIE DI SERVIZIO POMERIDIANO13.00 16.30 DIOGUARDI viale della Repubblica, 26 FRONTERA via S. Matarrese, 11 ARMENISE via N. Loiacono, 15 CEA via Piccinni, 120 TEMPESTA via T. Fiore, 29 NOTTURNO 20 8.30 BOCCUZZI corso V. Emanuele, 149 (Q.re Murat) DE CRISTO via Kennedy, 75/D (Q.re Poggiofranco) DIVINCENZO via F. Lattanzio, 10/A (Q.re S. Pasquale) RAGONE viale Japigia, 43 (Q. re Japigia) MUSEI PINACOT. PROVINCIALE 0805412422 CASTELLO SVEVO 0805286218 ORTOBOT. CAMPUS 0805442152 DIPART. ZOOLOGIA 0805443360 SCIENZA DELLA TERRA 0805442558 STORICO CIVICO 0805772362 CATTEDRALE 0805210064 ACQUEDOTTO PUGL. 0805723083 IPOGEI A TRIGGIANO 0804685000 ARCHIVIO DI STATO 080099311 NICOLAIANO 0805231429 B I B L I OT E C H E NAZIONALE S. VISCONTI 0802173111 DEI RAGAZZI 0805341167 IV CIRCOSCRIZIONE 0805650279 V CIRCOSCRIZIONE 0805503720 VI CIRCOSCRIZIONE 0805520790 SANTA TERESA 0805210484 GAETANO RICCHETTI 0805212145 TECA DEL MEDITERRANEO 0805402770 REGIONALE DEL CONI 0805351144 GIANFRANCO DIOGUARDI0805282759 FORMAZIONE SOCIALE 0805382898 TA X I LARGO SORRENTINO 0805564416 PIAZZA MASSARI 0805210500 VIA COGNETTI 0805210800 PIAZZA GARIBALDI 0805210868 PIAZZA G. CESARE 0805425493 VIA OMODEO 0805019750 27 TRAV. 47 C. ROSALBA 0805041062 PIAZZA MORO 0805210600 AEROPORTO PALESE 0805316166 VIALE DON L. STURZO 0805428774 PIAZZA MADONNELLA 0805530700 RADIO TAXI NUOVA CO.TA.BA 0805543333 RADIO TAXI APULIA 0805346666
Martedì 7 giugno 201126 DA PRINCIPE A VAMPIRO «LA STORIA VERA» SCRITTA DA VITO BIANCHI Vlad Dracula, umano troppo umano Nella Valacchia del XV secolo di GIACOMO ANNIBALDIS Èda ormai più di un secolola vera «vamp» dell'im maginario orrorifico. Daquando Bram Stoker lo innalzò alle cronache sanguinolente e immortali dei redivivi, Dracula è il vampiro per eccellenza (e «vamp» non è altro che abbreviazione della parola «vampiro»). Passano gli anni, cambiano le atmosfere, mutano i gusti, ma i suoi castelli della Transilvania e della Valacchia continuano a sfornare ombre e inquietudini, sempre rinnovate; e sempre più attente a scavare nella «storia vera» di questo protagonista del terrore reincarnatosi nel «principe delle tenebre». Perché, ormai tutti lo sanno, Dracula fu un personaggio reale, vissuto nel XV secolo e la cui maligna ombra fu già in vita ammirevolmen te ingigantita: Vlad Dracula detto l'Impalato re (Tepes) ebbe il privilegio di essere sulla bocca di tutti già nell'epoca sua. Una vasta azione di demonizzazione fu avviata lui vivente dai prìncipi dei regni limitrofi e dai mercanti sassoni delle enclav es transilvane a lui avversi e che sul suo conto incoraggiarono la divulgazione di pamphlet e di libelli; soprattutto soffermandosi sulla sua ferocia. Di dieci anni prima della sua morte, 1463, è difatti la Storia del voivoda Dracula, edito dal tipografo Ulrich Hahn, che va considerato il primo vero bestseller del libro stampato: un racconto gonfio di accuse per le turpitudini e le nefandezze attribuite al principe valacco. Certo non sono mancati studiosi soprattutto rumeni, visto che è ormai considerato un eroe nazionale che al personaggio storico di Vlad Dracula hanno dedicato ricerche e approfondimenti, per liberarlo dalla crosta mitica impregnata di sangue. Ma una occasione di ricapitolarne le vicende liberandole dall'asfissia del ridotto territorio rumeno e intrecciandole con i più ampi eventi dell'i m p e ro ottomano e delle potenze occidentali contemporanee, soprattutto Venezia e la Chiesa di Roma viene ora offerta dal volume di Vito Bianchi, Dracula. Una storia vera (Cortina editore, nella collana «Scienza e Idee» diretta da Giulio Giorello, pp. 265, euro 19). Vito Bianchi, archeologo su questa disciplina verte il suo incarico presso l'Università di Bari , non è nuovo a tali incursioni di storia: suoi sono i volumi laterziani dedicati a Gengis Khan (2005) e Marco Polo (2007), opere che come questa su Dracula posseggono il dono della divulgazione avvolgente. Non per nulla il volume «draculeo» si apre con la disturbante rappresentazione di un «bosco» di pali in cui sono infilzati uomini, donne e bambini: è la sconvolgente visione che appare alle truppe turche venute ad assediare la città di Dracula. Un «monumento» alla ferocia, un ammonimento a chiunque anche al potente sultano Maometto II abbia pensato di poter debellare il cristianissimo principe di Valacch i a . Lo stile è narrativo; Bianchi carica le atmosfere di mistero, trama la storia con un linguaggio ammiccante. Al lettore piacciono i segreti: come quello delle tombe ritrovate dagli archeologi (nel 1931), in cui i resti mortali si sgretolano al primo raggio di sole, lasciando vuoto e floscio il vestimento di velluto carminio... O quello che vede coincidere la salita di Dracula al trono di Valacchia nel 1456 con la comparsa della Cometa di Halley, foriera di grandi cambiamenti. La genealogia di Vlad l'Impala tore è presentata nell'oscillazione avventurosa della sorte, che in quei territori non poteva che essere variabile. Vlad è il secondogenito, mandato in ostaggio alla corte del sultano Murrad II ed educato insieme al principe Maometto II (che per inciso si innamorerà del fratellastro di Dracula, il giovinetto Radu il Bello). Il suo nome, Dracula, dovrebbe richiamare l'ap partenenza a una «Societas Draconis», un ordine nato in difesa della rigida osservanza dei cristiani dalle eresie, come quella degli hussiti boemi. Triplice sarà la salita di Dracula al potere: il brevissimo bimestre del 1448; il 1456, anno vero del suo regno; il 1474, terza intronizzazione destinata a concludersi drammaticamente con la morte, per tradimento, mentre lasciato in solitudine dalle potenze occidentali affronta in battaglia il nemico ottomano. E, calando Dracula nel contesto storico di certo non lineare né tranquillo, Vito Bianchi subisce forse una sorta di «sindrome di Stoccolma»: specie quando cerca di valutare e rivalutare le ferocie del «voivoda» come inevitabili, anzi come segno della sua equanimità e del suo rigore nell'amministra re il proprio Paese. «Se Dracula impalava scrive , se aveva eletto a sistema quel supplizio, era quindi assolutamente umano. Troppo umano». Sintomo che la fascinazione di Dracula continua ad esercitarsi anche oggi. LA MOSTRA A VENEZIA LE SCELTE DELLA CURATRICE SVIZZERA BICE CURIGER: 83 ARTISTI INTERNAZIONALI (SOLO 10 ITALIANI) Arte, fate luce sulla Biennale «IllumiNAZIONI»: il Tintoretto tra i contemporanei di PIETRO MARINO Non può dire di esseretornato «illuminato»dalla Biennale di Venezia 2011 il vostro cronista. Sarà anche colpa del sovraccarico di troppe Biennali viste: pur se gli fa invidia incontrare Gillo Dorfles, 102 anni, imperterrito nella terrificante calca umana trasportata sui vaporetti e poi seraficamente intento a prendere appunti nella rassegna curata da Bice Curiger. Quella che s'intitola appunto «IllumiNAZIONI», con 83 artisti dislocati fra i Giardini e l'Ar s e n a l e. La stimata direttrice svizzera della 54a edizione era attesa a dire la sua sullo stato dell'arte. Ma è rimasta incerta fra troppe tentazioni. Arruolare fra gli artisti di oggi lo stagionato pittore veneto Jacopo Robusti noto come «il Tintoretto» (15181594) è una gran trovata per rendere omaggio a Venezia, alla storia dell'arte, e per introdurre il tema della Luce. E certo le tre grandi tele che campeggiano imperiose nel palazzo ai Giardini suscitano ammirata sorpresa per la loro nevrotica «modernità». Ma da qui alle luci «fisiche» della contemporaneità il salto concettuale è a rischio d'inciampo. Anche perché disparate sono le intenzioni da cui nascono (per esempio) lo «Spazio elastico» con fili fluorescenti dello scomparso Gianni Colombo recuperato dalla Biennale del 1968, gli spazi vuoti che da 40 anni il californiano James Turrell impregna di luce monocromatica, sino alla precaria corona di lucine elettriche accesa dall'inglese Haroon Mirza, premiato (discutibilmente) con il «Leone d'argento» come miglior artista giovane. Altri artisti più o meno giovani (un terzo della schiera è under 35) si muovono invece su una «linea d'ombra»: la presa sul reale ma indiretta, obliqua, il dubitoso approccio a storie individuali e della società, la frammentata mobilità dei linguaggi. Significativo è il contributo degli italiani prescelti (sono 10 con Tintoretto, nessuno di loro ovviamente è «cosa di Sgarbi»). Da Elisabetta Benassi che fa scorrere in microfilm i retroscena della Storia estratti da archivi di giornali e agenzie, ad autori emergenti: la voce di Giorgio Andreotta Calò che evoca il suo amorevole viaggio a piedi da Amsterdam a Venezia; Marinella Senatore che raccoglie e mescola parole di lavoratori di Marghera e di visitatori della Biennale; i sussurri mentali di Meris Angioletti. Più interessanti nella loro apparente marginalità questi fermenti, rispetto alle conferme autorevoli che la Curiger sollecita da protagonisti di fine Novecento. Con «omaggi» ad altri grandi scomparsi, ma sempre attuali, come Luigi Il cinema cambia pelle (o la getta) eppure rimane sempre se stesso Faccia da diva, fisico da divo: il saggio di Christian Uva «Ultracorpi» di ANTON GIULIO MANCINO Chi l'ha detto che uno studioserio su una questione chesta modificando o ha giàmodificato radicalmente la concezione del divismo cinematografico debba necessariamente essere di difficile lettura? La dimostrazione che è vero semmai il contrario è tutta contenuta nel libro di Christian Uva, U l t ra c o rp i (Bulzoni ed., pp. 132, euro 16) che offre uno spaccato ampio del problema, senza eluderne gli aspetti teorici di base (si veda il primo capitolo, intitolato «Corpi a corpi»), ma neanche dimenticando di fornire gli elementi necessari a orientarsi nel panorama tecnico delle metamorfosi e riproduzioni digitali dell'attore tradizionalmente inteso, proprio come in un manu a l e. In questo senso, il secondo capitolo, «Il furto dell'anima», offre una precisa e puntuale ricognizione sulle pratiche del ro t o s c o p i n g (per ricostruzione del movimento), della motion capture (per quel che concerne il corpo intero) e nello specifico della facial motion capt u re (che si concentra invece esclusivamente sui muscoli facciali). Insomma, ciò che un tempo era dominio esclusivo della fantascienza oggi è scienza o più correttamente applicazione scientifica al servizio dell'industria cinematografica, nel bene e nel male a monte anche dell'im maginario audiovisivo contemporaneo. Non è un caso che sin dal titolo Uva scelga di giocare nel campo della fantascienza che non abita più qui, essendo gli «Ultracorpi» le creature aliene che riproducevano gli umani nel celebre capolavoro di Don Siegel del 1956, The Invasion of the Body S n a t ch e rs (in Italia: L'invasione degli u l t ra c o rp i ), tratto dall'omonimo romanzo di Jack Finney. Un romanzo portato poi sullo schermo altre tre volte, a riprova del suo profondo spessore teorico che in epoche cinematografiche diverse, in concomitanza con i mutamenti dei modi di produzione e dell'evoluzione delle tecnologie disponibili, è tornato estremamente prezioso. La terza parte del libro di Uva punta piuttosto a descrivere lo stato delle cose attuale, causato da questa progressiva scarnificazione e smaterializzazione dell'attore, del divo, della sua antica corporeità, come ci aveva insegnato con cognizione di causa e geniale preveggenza David Cronenberg nei suoi capolavori già dagli anni Settanta e Ottanta. Colpisce dunque in questo sciolto ma denso e minuzioso saggio il continuo gioco di scambio tra contributi filosofici, linguistici e fantascientifici in cui ogni soluzione di continuità appare cancellata. Cosicché la passione del cinefilo, l'attenzione alle fonti, IL CORPO E LA VISIONE Una immagine dell'attrice Marilyn Monroe, icona della diva perfetta del cinema Rassegne ai Giardini e all'Arsenale, lungo una «linea d'ombra»: dalla vibrante modernità luminosa del pittore veneziano ai tanti moderni VLAD DRACULA Sopra, l'Impalatore pranza davanti alle sue vittime Le metamorfosi e le riproduzioni digitali dell'attore inteso tradizionalmente
Martedì 7 giugno 201114 CRONACHE ITALIANE MISTERI DI MAFIA COLPO DI SCENA A PALERMO «LÌ SEPPELLIMMO BOSS RIVALE» I carabinieri dei Ris accerteranno se le ossa trovate sono di un costruttore affiliato al «capo bastone» Montalto RIVELAZIONI E CRISI MISTICHE Il mafioso che ha portato i carabinieri alla fossa aveva nascosto in casa sua il superlatitante e organizzava l'invio dei suoi «pizzini» Scoperto cimitero di Cosa Nostra Svelato da ex «fedelissimo» di Provenzano, il pentito Lo Verso. Resti di «lupara bianca» anche Stefano Lo Verso, il mafioso che da qualche mese collabora coi magistrati di Palermo e che ha consentito ai militari di ritrovare i resti. L'area in cui le ossa sono state trovate in contrada Crocicchia, vicino ad un minigolf è stata battuta dai carabinieri. Cottone venne condannato per associazione mafiosa a 6 anni, ma la sentenza venne annullata dalla Cassazione per vizi procedurali. PENTITO DOPO UNA «CRISI MISTICA» Lo Verso, 49 anni, ha iniziato a parlare da febbraio scorso dei misteri di Cosa Nostra dopo una crisi mistica. A magistrati e carabinieri ha detto di voler avviare un percorso di conversione spinto anche da motivazioni religiose. «Voglio cambiare vita, voglio rompere con il passato. Leggendo la Bibbia ho capito tante cose» sono state le prime parole messe a verbale dal boss. Prima di «convertirsi» avrebbe nascosto in una sua villa il superboss Bernardo Provenz a n o, poi catturato nel 2006, curandone anche l'invio dei «pizzini», gli ordini ai «picciotti» scritti su biglietti affidati a corrieri. A gennaio gli è stato sequestro un patrimonio per un valore complessivo di 2 milioni e 748 mila euro. Fuori per «decorrenza termini» Complici scarcerati, la Cassazione accusa la Corte d'appello di Palermo PA L E R M O. In una nota, la Corte di Cassazione ha reso noto che la scarcerazione dei quattro fiancheggiatori del boss Provenzano per decorrenza dei termini di custodia preventiva è stato frutto di un errore della Corte d'appello di Palermo. «I termini scadevano il 6 marzo 2012; invece la Corte di Palermo ha erroneamente individuato la scadenza della custodia in carcere per i quattro detenuti alla data del 29 aprile 2011». Le scarcerazioni comunque sono definitive. l PA L E R M O. Delle ossa umane sono state trovate dai carabinieri a Ficarazzi, in provincia di Palermo. Le ruspe sono entrate in azione in viale Europa nei pressi di contrada Crocicchia, poco distante da una pizzeria abbandonata ormai da dieci anni. A far scoprire quello che potrebbe essere un nuovo cimitero di mafia è stato il nuovo pentito Stefano Lo Verso, reggente della «famiglia» di Ficarazzi. Le ossa sono state spedite ai detectivericercatori del Ris di Messina per gli accertamenti. Sono in corso indagini per capire se nei locali abbandonati abbiano trovato rifiugio latitanti di mafia o se siano stati teatro di summit mafiosi. Le ossa erano sepolte sotto uno spesso strato di terra, ricoperto da una colata di cemento. Potrebbero essere i resti di Andrea Cottone, un imprenditore edile pregiudicato scomparso nel 2002, ritenuto il «reggente» della cosca mafiosa di Villabate. A parlare dell'omicidio di Cottone, un «fedelissimo» del boss Salvatore Montalto scomparso col metodo della lupara bianca, è stato il pentito Mario Cusimano che ha raccontato che del gruppo che fece sparire la vittima faceva parte l PA L E R M O. Con la destinazione a Brancaccio di un appartamento che diverrà centro aggregativo per i giovani del rione palermitano, sale a 425 il numero degli immobili sottratti ai boss negli ultimi 12 mesi e a 5.659 il totale di quelli affidati agli enti locali o alle associazioni. Il totale delle confische eseguite ai danni degli esponenti della criminalità organizzata in Italia arriva, invece, a quota 11.363. I dati, aggiornati il mese scorso, sono stati diffusi dall'Agenzia dei beni sequestrati e confiscati, quindi analizzati nel nuovo numero di «ASud'E u ro p a » , il settimanale del Centro studi intitolato a Pio La Torre, il segretario del Pci ucciso dalla mafia, assieme al proprio autista Ro s a r i o Di Salvo, nell'aprile 1982. Il maggior numero di immobili si trova in Sicilia, 4.476, e a Palermo risiede circa un quinto del totale delle confische italiane (2.121, ossia 19 per cento). Tra le regioni davanti alla Sicilia, troviamo la Calabria, con 1.509; la Campania, con 1.418, seguita da Puglia (835) e Lombardia (769). Tra le grandi città, dopo Palermo, che occupa il primo posto, al quinto e sesto posto tra le città con la maggiore concentrazione di immobili confiscati, si trovano Roma (193) e Milano (184), il cui dato delle confische è in continua crescita, mentre Napoli occupa la decima posizione, con 109. Anche nelle aziende il primato spetta alla Sicilia, dove si concentrano il 37,6 per cento dei beni confiscati; seguono la Campania (19,6), la Lombardia (14,2), la Calabria (8,2) ed il Lazio (8). IL CIMITERO DI MAFIA È a Ficarazzi, poco distante da Palermo DOPO SICILIA, CALABRIA E CAMPANIA Immobili confiscati ai clan la Puglia al quarto posto della classifica nazionale Si è spento serenamente, dopo una vita dedicata al lavoro e alla famiglia Nicolò Treglia Avv ocato Con grande dolore lo annunciano la moglie MARIOLINA FUSCO, i figli MARIASSUNTA, GIORGIO con MARINA e PIERNICOLA con CRISTINA, i nipoti COSTANZA, NICOLÒ, GIORGIA, ANGELICA e SIMONA . I funerali avranno luogo in Polignano a Mare martedì 7 giugno 2011 alle ore 17,00 nella Chiesa Mat r i c e. Polignano a Mare, 6 giugno 2011 Agenzia Funebre Carrieri Polignano a Mare CATERINA ed EGIDIO PRATICÒ partecipano commossi al lutto che ha colpito la famiglia Treglia per la perdita del caro Nicola Bari, 7 giugno 2011 La dott.ssa CONCETTA RIZZATO e famiglia si associa al dolore che ha colpito il dott. Piero Treglia e famiglia per la scomparsa del padre Nicola Bari, 7 giugno 2011 PRESIDENTE, CONSIGLIERI e REVISORI dei CONTI dell'O rd i n e dei Farmacisti della Provincia di Bari si associano al dolore del dott. Giorgio Treglia presidente dell'Or dine dei Commercialisti, del collega dott. Piero Treglia e dei loro famigliari per la perdita improvvisa dell'i l l u s t re Avv. Nicolò Treglia Bari, 7 giugno 2011 Il Vice Presidente PASQUALE PACE, il Segretario ELBANO de NUCCIO, il Tesoriere LUCIA ZONNO ed i CONSIGLIERI dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bari GIUSEPPE ACCETTURA, ANDREA BALESTRAZZI, CARMELA BOLETO, GIOVANNI FORMICA, GIOVANNI GENTILE, ETTORE GRILLI, GIOVANNI LADISA, DOMENICO LORUSSO, RAFFAELE PIERNO, SALVATORE SODANO e ANTONIO VENTRELLA ed i Revisori LUCIO SANVITO, MAURIZIO D'AMATO e GIUSEPPE DIRETTO partecipano al dolore del Presidente dott. Giorgio Treglia per la perdita dell'a m at o Pa d r e Bari, 7 giugno 2011 Il PRESIDENTE, il VICE PRESIDENTE, il SEGRETARIO, il TESORIERE e tutti i CONGLIERI del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili partecipano commossi al dolore del Presidente dott. Giorgio Treglia e famiglia per la scomparsa del caro p a d re Av v. Nicolò Treglia Roma, 7 giugno 2011 BIAGIO e LILIA TATÒ, MICHELE e ILARIA CAROFIGLIO, si stringono affettuosamente a Mariolina, Giorgio, Piero, Maria Assunta e familiari tutti e piangono la perdita del caro Av v. Nico Treglia Bari, 6 giugno 2011 ELBANO e LAURA de NUCCIO partecipano al grande dolore dell'amico Giorgio e famiglia per la perdita dell'amatissimo padre Av v. Nicolò Treglia Bari, 7 giugno 2011 ELEONORA LOIZZI, ORAZIO e RENZINA FERRARA con profonda commozione abbracciano Mariolina e figli per la scomparsa dell'indi m e n t i c ab i l e Av v. Nicolò Treglia Bari, 7 giugno 2011 MICHELE LUCIA FRANCESCO RITA CIRO con profonda commozione infinita tristezza piangono con Mariolina e figli la dipartita dell'av vo c at o Nicolò Treglia uomo di elette virtù indimenticabile a m i c o. Bari, 6 giugno 2011 L'ASSOCIAZIONE dei DOTTORI COMMERCIALISTI CATTOLICI di Bari partecipa con affetto e profondo dolore al grave lutto che ha colpito il socio fondatore dott. Giorgio Treglia per la perdita del caro padre Dott. Nicolò Treglia Monopoli, 7 giugno 2011 ANNA e SERGIO MAGGI profondamente addolorati piangono con Mariolina e figli la perdita del fraterno amico Av v. Nicolò Treglia Bari, 7 giugno 2011 Il DIRETTIVO e gli ISCRITTI dell'Associazione Commercialisti di Bari partecipano al dolore del presidente Giorgio Treglia per la scomparsa del padre Av v. Nicolò Treglia Bari, 7 giugno 2011 ANGELA e GIUSEPPE CHIAIA NOYA, ADRIANA e PASQUALE CICCARONE, DANIELA e VITTORIO BOSCIA, MARGHERITA e FRANCESCO CAVONE, ROSARIA e PINO VIGGIANO partecipano al dolore della signora Angela, dei figli Maria Assunta, Giorgio e Piero e dei familiari per la perdita dell'a m at o Av v. Nicolò Treglia Polignano, 7 giugno 2011 Il LUOGOTENENTE, il CONSIGLIO e i CAVALIERI tutti della Luogotenenza per l'Italia Meridionale Adriatica, dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, sono profondamente addolorati per la scomparsa del N.H. Gr. Uff. Avv. Nicolò Treglia Ci uniamo al vostro dolore ed alle vostre preghiere. Polignano a Mare, 7 giugno 2011 Il GOVERNATORE del Distretto Lions 108AB, anche a nome di tutti i SOCI del Distretto, partecipa al dolore della famiglia Treglia per la scomparsa dell'i n d i m e n t i c ab i l e Past Governatore e Pcc Nicolò Treglia Bari, 7 giugno 2011 Il Presidente della Fondazione «Michelangelo Interesse» EMANUELE VENEZIANI, il Vicepresidente PASQUALE PACE, il Segretario ETTORE GRILLI, il Tesoriere LUCIA ZONNO, i Consiglieri GIUSEPPE ACCETTURA, DOMENICO DI LORENZO, VITO FABBRONI, GIULIANO GENCHI, MARIA LOSAVIO, MICHELE PENNACCHIA, ALBERTO PIANESE, RAFFAELE PIERNO, LEONARDO SALOMONE, GIOVANNI SPORTELLI, ANTONIO VENTRELLA, i Revisori ANTONIA GRAMEGNA, ROBERTO BUCCI e PASQUALE TUCCI partecipano al dolore del Presidente Giorgio Treglia e dei familiari per la scomparsa del p a d re Av v. Nicolò Treglia Bari, 7 giugno 2011 PAOLO e MONICA DAMIANI, FRANCO ed ELENA LONGO DE BELLIS sono affettuosamente vicini agli amici Giorgio e Marina ed ai familiari tutti per la dolorosa perdita del Comm. Avv. Nicolò Treglia Bari, 7 giugno 2011 CECILIA e MARCELLO DANISI si uniscono con affetto al dolore del fraterno amico Giorgio, di Marina e di tutti i loro cari per la perdita dell' Av v. Nicolò Treglia Bari, 7 giugno 2011 EMMA, ANNA PAOLA e GAETANO, ALESSIA e LUCA sono affettuosamente vicini a Mariolina, Mariassunta, Giorgio, Piernicola e ai familiari tutti, ricordando le grandi doti di umanità e cultura del caro amico Av v. Nico Treglia Polignano, 7 giugno 2011 LELLO e LUCA VENEZIANI partecipano commossi al dolore del fraterno amico Giorgio Treglia e famiglia per la scomparsa del caro p a d re Av v. Nicolò Treglia Bari, 7 giugno 2011 DANIELA e CICCIO, SIMONA e ANGELO profondamente commossi, partecipano al dolore che ha colpito la signora Mariangela, Giorgio, Mariassunta, Piero e familiari tutti per la perdita dell'a m at o N.H. Avv. Nicolò Treglia Bari, 7 giugno 2011 ROBERTO CATERINA e VINCENZO sono affettuosamente vicini a Mariolina, Giorgio e Marina, Mariassunta, Piero e Cristina per la perdita del caro Avv. Nicolò Treglia indimenticabile gentiluomo e professionista. Polignano a Mare, 7 giugno 2011 ENRICO e NICOLETTA si stringono al dolore di Piero e Cristina e famigliari tutti per la perdita dell'a m at o Av v. Nicolò Treglia Bari, 7 giugno 2011 Il PRESIDENTE, il CONSIGLIO DIRETTIVO, i REVISORI ed i PROBIVIRI dell'Unagraco di Bari partecipano al dolore per la dipartita del caro genitore Av v. Nicolò Treglia Bari, 7 giugno 2011 PRESIDENZA, CONSIGLIO di AMMINISTRAZIONE, COLLEGIO SINDACALE, DIREZIONE GENERALE e PERSONALE tutto della Banca Popolare di Bari partecipano con profondo cordoglio al dolore del dott. Giorgio Treglia per la scomparsa del caro padre Av v. Nicolò Treglia Bari, 7 giugno 2011 MARCO e GIULIA JACOBINI con LUIGI e SILVANA, GIANLUCA e AMALIA, sono affettuosamente vicini a Giorgio e Piernicola nel dolore per la perdita del caro padre Av v. Nicolò Treglia Bari, 7 giugno 2011 CATERINA e PASQUALE si stringono affettuosamente a Mariolina, Maria Assunta, Giorgio e Piernicola e piangono l'indimenticabile carissimo amico Nico Polignano a Mare, 7 giugno 2011 Il LIONS CLUB di MONOPOLI prende viva parte all'unanime cordoglio per la scomparsa dell' Av v. Nicolò Treglia più volte Presidente del Club e già Presidente del Consiglio dei Governatori ed è fraternamente vicino a Mariolina, Giorgio, Maria Assunta e Piernicola nel loro grande dolore. Monopoli, 7 giugno 2011 Il PRESIDENTE, il CONSIGLIO e gli ISCRITTI all'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Lecce, si associano al dolore del dott. Giorgio Treglia, Presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bari, per la perdita dell'a d o r at o Pa d r e Sen. Dott. ROSARIO GIORGIO C O S TA . Lecce, 6 giugno 2011 I DIPENDENTI dell'Ordine e della Fondazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bari sono vicini al presidente dott. Giorgio Treglia per la perdita dell'a m at o Pa d r e Bari, 6 giugno 2011 ANNA e MICHELE, sinceramente addolorati, sono vicini a Giorgio, Marina e famiglia per la perdita del caro papà Nicolò Treglia Polignano, 7 giugno 2011 VITO TISCI e ANNARITA sono vicini affettuosamente alla signora Mariolina, a Maria Assunta, Giorgio e Marina, Piero e Cristina, nipoti e famigliari tutti in questo momento di inconsolabile dolore per la scomparsa del caro N.H. Avv. Nicolò Treglia uomo di immense virtù umane e p ro f e s s i o n a l i Bari, 7 giugno 2011 L'AMMINISTRATORE UNICO, i SOCI, i DIPENDENTI e i COLLABORATORI della Converprint s.r.l. partecipano al dolore dei familiari per la prematura scomparsa del caro Mimmo Pastoressa Conversano, 6 giugno 2011 Gli amici GIANNI e LUCIA, VITO e MARIAROSA, ANTONIO e AGNESE, VITO e CONCETTA, FILIPPO e MARILENA, VITO e LUCIA, TONIO e MARIA sono fraternamente vicini a Franco e Lucia Dagostino e familiari tutti per la dipartita della carissima Vincenza Guida Servidio AltamuraGravina, 7 giugno 2011
Martedì 7 giugno 201122 Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno L'ANALISI IN LINEA CON GLI ALTRI MERCATI EUROPEI PIAZZA AFFARI CHIUDE IN NEGATIVO: L'INDICE FTSE MIB A 1,37% Milano vede rosso Ubi guida il calo dei bancari, bene Pirelli, giù Telecom Seduta negativa sul listino milanese, che si allinea con la generale debolezza delle borse del Vecchio Continente. L'indice Ftse Mib cede l'1,37% a 20.525 punti. Soffrono soprattutto le banche e le assicurazioni, in linea col comparto in Europa, in attesa di capire come funzionerà il sostegno alla Grecia. UBI GUIDA CALO BANCHE. Nel primo giorno dell'aumento di capitale Ubi fa uno scivolone del 3,97% a 4,6 euro. Perdite nell'odine del 3% per Fonsai (3,06%), Unicredit (3,06%), Bpm (3,01%), Intesa Sanpaolo (3%) e Mediolanum (2,97%). BENE PIRELLI. La raccomandazione di acquisto di Societè Generale aiuta Pirelli (+1,7%). In luce anche Piaggio (+1,63%) tra i titoli minori. Segno più per Fiat (+0,68%), mentre cedono Exor (0,60%) a monte della catena di controllo, e Fiat Industrial (0,49%). TI MEDIA STRAPPA POI ANNULLA GUADAGNI. Debole Telecom (1,13%), che ha definito in una nota ‘mere ipotesi di lavoro' le indicazioni circa l'ingresso di un nuovo socio forte in Ti Media. Quest'ultima, vivace nel corso della seduta (+5,85% il prezzo ufficiale), ha ridotto i guadagni nel finale (+0,05% il prezzo di riferimento). Sempre nel settore delle tlc prese di profitto su Tiscali (6,28%) dopo la corsa di venerdì sulle ipotesi di shopping da parte di Wind. FONDI COMUNI D'INVESTIMENTO TITOLI PUGLIESI BRENT DENARO LETTERA ORO DENARO LETTERA ARGENTO DENARO LETTERA MATERIE PRIME MAGGIORI RIALZI RIFERIMENTO VAR. % UBI BANCA 4,60 3,97 FONDIARIASAI 5,22 3,06 UNICREDIT 1,52 3,06 BCA POP MILANO 1,77 3,01 INTESA SANPAOLO 1,779 3,00 PIRELLI E C 6,875 +1,70 CAMPARI 5,36 +0,94 ENEL GREEN POWER 1,932 +0,73 PRYSMIAN 14,58 +0,69 FIAT 7,405 +0,68 MAGGIORI RIBASSI RIFERIMENTO VAR. % FTSE MIB RIFERIMENTO VAR. % RIFERIMENTO VAR. % RIFERIMENTO VAR. % RIFERIMENTO VAR. % RIFERIMENTO VAR. % A2A 1,159 0,77 ANSALDO STS 9,70 1,17 ATLANTIA 15,36 0,52 AUTOGRILL SPA 8,675 0,69 AZIMUT 7,16 2,72 BANCO POPOLARE 1,699 2,58 BCA MPS 0,7865 1,07 BCA POP MILANO 1,77 3,01 BULGARI 12,15 +0,00 BUZZI UNICEM 9,22 1,39 CAMPARI 5,36 +0,94 DIASORIN 33,73 1,20 ENEL 4,618 2,20 ENEL GREEN POWER 1,932 +0,73 ENI 16,05 0,37 EXOR 23,04 0,60 FIAT 7,405 +0,68 FIAT INDUSTRIAL 9,10 0,49 FINMECCANICA 8,315 1,48 FONDIARIASAI 5,22 3,06 GENERALI ASS 14,77 1,60 IMPREGILO 2,194 1,35 INTESA SANPAOLO 1,779 3,00 LOTTOMATICA 13,58 1,45 LUXOTTICA GROUP 21,79 0,73 MEDIASET S.P.A 3,536 +0,51 MEDIOBANCA 7,48 0,93 MEDIOLANUM 3,458 2,97 PARMALAT 2,584 +0,00 PIRELLI E C 6,875 +1,70 PRYSMIAN 14,58 +0,69 SAIPEM 36,17 +0,47 SNAM RETE GAS 4,042 0,59 STMICROELECTRONICS 7,375 1,93 TELECOM ITALIA 0,9585 1,13 TENARIS 16,50 0,90 TERNA 3,362 0,18 TOD'S 91,50 +0,27 UBI BANCA 4,60 3,97 UNICREDIT 1,52 3,06 AZIONI FTSE MIB OBBLIGAZIONI I PIÙ SCAMBIATI ULTIMO PREZZO VAR. % BTP1FB37 4% 82,68 0,51 BTP1ST40 5% 94,75 0,47 BTP1ST21 4,75% 101,18 0,13 CCTEU 15AP18 EUR6M+1% 97,97 0,06 BTP15AP16 3,75% 99,63 0,07 DEXIA CMZ12 SCALA R 94,61 +0,14 DEXIA CMZ16 S.O.5 T.F 4,85% 100,12 +0,01 BUND LG20 EUR 3 100,55 +0,26 ENEL07/15 EUR 5,25% 106,45 0,27 DEXIAMZ12FIX TO CMS 98,25 +0,08 TITOLI DI STATO INDICI VALORE APERTURA CHIUSURA VAR.% FTSE DAX CAC IBEX SMI AEX BEL INDICI FIXING 365 EONIA 0.892 EURIBOR 1S 1.029 EURIBOR 2S 1.104 EURIBOR 3S 1.178 EURIBOR 1M 1.242 EURIBOR 2M 1.318 EURIBOR 3M 1.458 EURIBOR 4M 1.540 EURIBOR 5M 1.640 EURIBOR 6M 1.743 EURIBOR 7M 1.809 EURIBOR 8M 1.874 EURIBOR 9M 1.963 EURIBOR 10M 2.032 EURIBOR 11M 2.089 EURIBOR 1Y 2.170 LE BORSE MONDIALI EURIBOR EURO/DOLLARO EURO DOLLARO US STERLINA YEN FRANCO SV CAMBI MONETARI 1EURO 1.0000 1.4601 0.89260 117.09 1.2220 1 DOLLARO STATUNITENSE 0.68450 1.0000 0.61110 80.170 0.83670 1 STERLINA INGLESE 1.1198 1.6354 1.0000 131.12 1.3684 1 YEN GIAPPONESE 0.0085384 0.012467 0.0076223 1.0000 0.010432 1 FRANCO SVIZZERO 0.81800 1.1946 0.73050 95.800 1.0000 AZIONARI ITALIA AcomeA Italia 17.343 0.402 8.863 Allianz Azioni Italia All Stars 4.407 0.654 9.791 Allianz Azioni Italia L 20.690 0.409 8.786 Allianz Azioni Italia T 20.321 0.412 8.645 ANM Italia 15.604 0.307 8.852 Arca Azioni Italia 20.219 0.737 11.917 BIM Azionario Italia 7.008 0.596 8.098 BIM Azionario Small Cap Italia 7.309 0.585 8.330 BNL Azioni Italia 17.760 0.118 10.882 BNL Azioni Italia PMI 5.580 0.233 12.705 Carige Azionario Italia A 5.256 0.341 8.126 Carige Azionario Italia B 5.402 0.332 9.419 Eurizon Azioni Italia 12.292 0.927 12.822 Eurizon Azioni Pmi Italia 4.827 0.166 9.183 Euromobiliare Azioni Italiane 20.210 0.419 9.879 Fideuram Italia 22.828 0.271 11.318 Fondersel Italia 18.813 0.443 7.362 Fondersel P.M.I. 16.669 0.060 12.060 Gestire Alboino Re 5.694 0.402 4.765 Gestnord Azioni Italia 10.561 0.443 10.494 Leonardo Italian Opportunity 9.081 0.798 9.953 NorVega Azionario Italia A 6.240 0.415 7.106 NorVega Azionario Italia B 6.240 0.415 6.849 Optima Azionario Italia 5.733 0.710 12.280 Optima Small Caps Italia 5.952 0.084 11.922 PACTO Azionario Italia A 4.677 0.426 5.528 PACTO Azionario Italia B 4.724 0.422 Pioneer Azionario Crescita A 13.293 0.188 9.705 PRIMA Geo Italia A 14.050 0.447 10.909 PRIMA Geo Italia Y 14.641 0.435 12.372 Symphonia Azionario Italia 10.716 0.566 6.637 Synergia Azionario Italia 5.834 0.596 6.479 Synergia Azionario Small Cap Italia 5.769 0.586 5.776 UBI Pramerica Azioni Italia 4.997 0.538 7.509 Zenit Azionario Cl.I 9.696 0.554 12.509 Zenit Azionario Cl.R 9.492 0.566 11.671 AZIONARI AREA EURO 8a+ Eiger 4.954 1.413 14.570 Agora Equity 4.376 1.597 11.010 Amundi Azioni QEuro 13.232 0.921 12.824 BancoPosta Azionario Euro 4.673 0.996 10.134 Epsilon QEquity 4.695 1.158 10.315 Eurizon Azioni Area Euro 26.093 0.938 10.285 Fondo Alto Azionario 14.543 0.214 6.628 Groupama Italia Equity Selection 6.346 0.626 8.423 NorVega Intra Azionario Area Euro 5.681 1.252 5.126 PRIMA Geo Euro A 6.504 0.929 8.817 PRIMA Geo Euro Y 6.797 0.933 10.234 Symphonia Azionario Euro 5.772 1.451 9.153 UBI Pramerica Azionario Etico 5.027 0.907 6.572 UBI Pramerica Azioni Euro 5.793 0.703 8.850 AZIONARI EUROPA AcomeA Europa 10.583 1.038 6.780 Allianz Azioni Europa L 17.992 1.295 13.982 Allianz Azioni Europa T 17.835 1.295 14.459 Allianz MultiPartner MultiEuropa 7.429 1.158 9.058 Amundi Europe Equity 4.603 0.131 14.788 ANM Anima Europa 4.381 1.218 15.108 ANM Europa 13.514 1.423 9.301 ANM Iniziativa Europa 7.534 1.168 16.301 Arca Azioni Europa 9.963 0.777 12.032 BIM Azionario Europa 10.029 1.609 7.642 BNL Azioni Europa Crescita 13.213 1.241 15.883 BNL Azioni Europa Dividendo 2.838 1.458 7.583 Carige Azionario Europa A 5.657 1.377 8.206 Carige Azionario Europa B 5.989 1.383 9.548 Consultinvest Azione 9.172 0.499 11.649 Epsilon QValue 5.643 1.536 10.301 Eurizon Azioni Europa 8.733 0.829 12.148 Eurizon Azioni Pmi Europa 9.485 0.315 22.292 Euromobiliare Europe Equity Fund 13.840 1.143 4.888 Fideuram MS Equity Europe 9.530 1.702 10.429 Fondaco Eu Sri Equity Beta 92.168 0.029 2.876 Fondersel Europa 13.769 0.304 9.131 Gestnord Azioni Europa 8.893 1.419 9.709 Investitori Europa 5.152 1.303 6.512 MC FdF Europa A 6.748 0.706 8.158 MC FdF Europa B 3.803 0.705 7.642 NorVega Azionario Europa A 4.828 1.570 8.251 NorVega Azionario Europa B 4.964 1.567 9.823 Optima Azionario Europa 3.061 0.778 10.267 PACTO Azionario Europa A 3.965 1.466 6.873 PACTO Azionario Europa B 4.004 1.452 Pepite 3.663 0.408 4.181 Pioneer Azionario Europa A 15.055 0.100 7.937 Pioneer Azionario Val Eurp a dist. A 7.058 0.057 8.706 PRIMA Geo Europa A 11.605 1.327 11.095 PRIMA Geo Europa PMI A 22.901 1.148 18.689 PRIMA Geo Europa PMI Y 23.925 1.141 20.256 PRIMA Geo Europa Y 12.134 1.334 12.529 Symphonia Multi SICAV Europa 5.732 1.173 8.932 Synergia Azionario Europa 6.256 1.651 7.695 Talento Global Equity 120.299 1.258 4.001 UBI Pramerica Azioni Europa 6.024 1.408 9.547 Unibanca Azionario Europa 6.428 0.864 11.500 AZIONARI AMERICA AcomeA America 11.572 1.615 2.903 Allianz Azioni America L 13.697 1.623 0.443 Allianz Azioni America T 13.557 1.618 0.623 Allianz MultiPartner MultiAmerica 5.282 2.312 0.227 ANM Americhe 8.966 1.656 1.125 ANM Anima America 4.344 0.935 6.236 Arca Azioni America 16.924 2.207 3.631 BIM Azionario USA 6.187 1.261 2.028 BNL Azioni America 16.001 1.635 3.199 Eurizon Azioni America 9.030 2.357 4.453 Eurizon Azioni Pmi America 22.558 2.972 9.729 Fideuram MS Equity Usa 8.646 0.678 6.899 Fondersel America 9.894 1.513 1.952 Fondo Alto America Azionario 4.477 1.540 3.762 Gestnord Azioni America 11.063 1.514 3.202 Investitori America 3.726 1.481 0.081 MC FdF America A 5.826 1.087 9.635 MC FdF America B 4.554 1.108 9.052 NorVega Azionario America A 3.858 1.406 2.527 NorVega Azionario America B 3.626 0.929 9.958 Optima Azionario America 4.153 2.121 2.190 Pioneer Azionario America A 7.285 1.541 7.830 PRIMA Geo America A 4.359 1.581 1.291 PRIMA Geo America Y 4.555 1.556 0.000 Symphonia Multi SICAV America 4.059 0.758 1.272 Synergia Azionario USA 6.424 1.351 0.078 UBI Pramerica Azioni Usa 4.101 1.631 1.181 AZIONARI PACIFICO AcomeA FdF Pacifico 3.297 1.553 2.166 Allianz Azioni Pacifico L 5.254 2.324 0.209 Allianz Azioni Pacifico T 5.152 2.313 0.290 Allianz MultiPartner MultiPacifico 6.852 1.566 0.044 ANM Anima Asia 6.109 1.911 1.293 ANM Pacifico 4.797 2.262 1.721 Arca Azioni Far East 5.818 0.000 3.911 Eurizon Azioni Asia Nuove Economie 11.315 0.141 10.004 Eurizon Azioni Pacifico 4.010 0.050 3.832 Fideuram MS Equity Asia 8.523 2.483 3.499 Fondersel Oriente 7.348 1.223 7.900 Fondo Alto Pacifico Azionario 5.560 0.909 3.956 Gestnord Azioni Pacifico 7.035 2.414 0.156 Investitori Far East 4.753 2.523 4.424 MC FdF Asia A 6.523 1.629 1.421 MC FdF Asia B 3.650 1.644 2.014 NorVega Azionario Asia A 4.933 1.792 0.183 NorVega Azionario Asia B 4.933 1.792 1.360 Optima Azionario Far East 3.312 0.091 0.030 Pioneer Azionario Area Pacifico A 3.614 0.578 2.377 PRIMA Geo Asia A 6.366 2.001 0.826 PRIMA Geo Asia Y 6.676 2.011 0.482 Symphonia Multi SICAV Asia 5.306 1.650 1.163 UBI Pramerica Azioni Pacifico 6.473 2.750 2.746 AZIONARI PAESI EMERGENTI AcomeA FdF Paesi Emergenti 6.318 1.096 7.687 Allianz Azioni Paesi Emergenti L 10.267 1.789 10.481 Allianz Azioni Paesi Emergenti T 10.147 1.772 10.654 Amundi Global Emerging Equity 5.233 0.287 5.974 ANM Anima Emerging Markets 10.437 1.221 9.380 ANM Emerging Markets Equity 7.273 1.796 3.280 Arca Azioni Paesi Emergenti 10.065 0.248 7.613 BNL Azioni Emergenti 9.956 1.834 5.433 Eurizon Azioni Paesi Emergenti 9.454 0.599 7.517 Fideuram MS Equity Glbl Emerg Mkts 12.873 1.868 3.915 Fideuram MS Equity New World 16.439 1.869 1.601 Gestnord Azioni Paesi Emergenti 9.667 1.638 3.601 MC FdF Paesi Emergenti A 9.277 0.908 5.829 MC FdF Paesi Emergenti B 4.317 0.918 5.216 Pepite BRIC 4.038 1.296 1.102 Pioneer Azionario Paesi Emergenti A 10.921 0.898 2.266 PRIMA Geo Paesi Emergenti A 5.928 1.430 2.614 PRIMA Geo Paesi Emergenti Y 6.209 1.445 3.969 Symphonia Multi SICAV Paesi Emerg 13.482 1.086 5.974 UBI Pramerica Azioni Mercati Emerg 11.163 1.474 8.001 AZIONARI INTERNAZIONALI AcomeA Globale 8.382 1.446 1.965 AcomeA Linea Aggressiva 3.573 1.353 2.998 Allianz Azioni Globale L 3.027 1.625 0.493 Allianz Azioni Globale T 2.968 1.624 0.736 Allianz MultiPartner Multi90 3.768 1.773 2.503 Amundi Global Equity 4.554 0.110 7.456 ANM Anima Fondo Trading 13.450 1.277 6.992 ANM Capitale Più Comparto Azionario 4.818 1.230 4.489 ANM Valore Globale 19.992 1.947 0.843 Arca 27 Azioni Estere 11.535 1.410 5.064 Arca Anfiteatro Global Equity 3.754 0.053 14.546 ArcaCinqueStelle Comparto D/E 75 3.604 0.853 9.278 Aureo Azioni Globale 9.235 1.040 7.060 Bancoposta Az Internazionale 3.668 1.424 4.412 BIM Azionario Globale 4.026 1.469 2.626 Carige Azionario Internazionale A 6.829 1.086 10.234 Carige Azionario Internazionale B 7.181 1.075 12.714 Cividale Forum Iulii Azione A 4.842 1.445 2.476 Cividale Forum Iulii Azione B 4.945 1.455 3.647 Consultinvest Global 4.249 0.562 6.974 Eurizon Azioni Internazionali 7.492 1.486 3.926 Euromobiliare Azioni Internazionali 12.066 0.223 3.865 Fondo Alto Internazionale Azionario 4.237 0.958 0.024 Gestnord Azioni Trend Settoriali 2.688 1.140 4.591 MC FdF Megatrend Wide A 7.302 1.111 2.715 MC FdF Megatrend Wide B 4.234 1.121 2.246 NorVega Intra Azionario Intl 5.228 1.785 3.578 Optima Azionario Internazionale 4.583 1.505 4.088 PACTO Obiettivo Valore A 3.448 1.486 0.577 PACTO Obiettivo Valore B 3.485 1.470 Pepite Fondi 2.746 0.974 1.577 PRIMA Geo Globale A 24.935 1.684 2.600 PRIMA Geo Globale Y 26.075 1.678 3.967 Soprarno Azioni Globale A 4.066 1.478 10.609 Soprarno Azioni Globale B 4.096 1.491 11.123 Soprarno ESSE STOCK A 4.679 1.266 Soprarno ESSE STOCK B 4.702 1.281 Symphonia Multi SICAV Vivace 5.345 1.511 3.385 Synergia Azionario Globale 6.263 1.463 3.129 UBI Pramerica Azioni Globali 4.497 1.962 2.671 UBI Pramerica Privilege 5 5.120 2.103 5.720 Valori Responsabili Azionario 5.322 1.718 11.014 AZIONARI ENERGIE E MATERIE PRIME Eurizon Azioni Energia E Mat Prime 9.687 1.794 9.892 AZIONARI SALUTE Eurizon Azioni Salute E Ambiente 15.736 1.391 7.936 AZIONARI FINANZA Eurizon Azioni Finanza 17.008 1.915 2.911 AZIONARI INFORMATICA Eurizon Azioni Tecnologie Avanzate 3.961 1.566 1.907 AZIONARI ALTRI SETTORI Alpi Risorse Naturali 5.833 1.553 0.987 Fideuram MS Equity Global Resources 11.484 2.164 7.841 Optima Tecnologia 2.844 1.455 4.482 AZIONARI ALTRE SPECIALIZZAZIONI Eurizon Azionario Intl Etico 5.836 1.469 2.837 BILANCIATI AZIONARI Aureo PrimaClasse Crescita 3.987 1.190 7.844 Aviva BPB Elink Evoluzione 2005 11.340 0.890 9.249 Igm Fdf Bilanciato Azionario A 4.679 0.320 7.046 Igm Fdf Bilanciato Azionario B 4.760 0.314 7.619 PRIMAforza 5 A 4.023 1.106 3.022 PRIMAforza 5 B 4.025 1.130 2.994 PRIMAforza 5 Y 4.130 1.102 3.873 UBI Pramerica Portafoglio Aggressivo 5.257 1.017 1.174 UBI Pramerica Privilege 4 5.338 1.568 4.176 BILANCIATI AcomeA Bilanciato 3.655 0.382 1.800 AcomeA Linea Dinamica 4.458 0.735 1.990 Allianz MultiPartner Multi50 4.969 0.996 1.408 Arca BB 31.815 0.342 5.898 ArcaCinqueStelle Comparto C 50 4.792 0.560 5.994 Aureo PrimaClasse Dinamico 4.154 0.859 5.565 Azimut Bilanciato 24.029 0.534 4.770 BIM Bilanciato 22.400 0.810 1.417 Carige Bilanciato 50 A 6.091 0.879 6.785 Carige Bilanciato 50 B 6.281 0.868 7.995 Consultinvest Bilanciato 5.349 0.521 5.275 Epsilon DLongRun 6.122 0.455 0.940 Eurizon Bilanciato Euro Multimanager 36.745 0.033 5.756 Eurizon Soluzione 40 6.200 0.193 1.407 Eurizon Soluzione 60 24.334 0.316 2.055 Euromobiliare Bilanciato 27.706 0.862 4.342 Fideuram Bilanciato 12.560 0.696 1.973 Fondersel 46.476 0.798 1.077 Fondo Alto Bilanciato 16.218 0.528 1.864 Gestnord Bilanciato Euro 14.953 0.605 4.180 MC FdF Bilanciato A 6.238 0.479 2.734 MC FdF Bilanciato B 4.605 0.476 2.174 Nextam Partners Bilanciato 6.187 0.913 2.434 NorVega Sintesi Dinamico 5.910 1.071 1.442 PRIMAforza 4 A 4.453 0.780 2.675 PRIMAforza 4 B 4.454 0.780 2.674 PRIMAforza 4 Y 4.563 0.783 3.329 Symphonia Multi SICAV Largo 5.729 0.934 0.210 Symphonia Patrimonio Globale 5.181 0.861 0.368 Synergia Bilanciato 50 5.704 0.938 2.608 UBI Pramerica Portafoglio Dinamico 5.547 0.787 0.520 UBI Pramerica Privilege 3 5.552 1.210 2.303 Valori Responsabili Bilanciato 7.223 1.136 7.007 BILANCIATI OBBLIGAZIONARI Allianz MultiPartner Multi20 5.939 0.403 0.610 Amundi QBalanced 8.565 0.268 1.217 ANM Capitale Più Comparto Bilanciato 30 5.187 0.308 4.261 ANM Visconteo 35.516 0.496 3.521 Arca TE Titoli Esteri 16.527 0.242 1.070 ArcaCinqueStelle Comparto A/B 25 5.564 0.287 2.714 Aureo PrimaClasse Valore 5.078 0.490 2.710 Azimut Scudo 7.646 0.274 1.204 BancoPosta Mix 2 6.148 0.389 3.224 BNL Protezione 22.803 0.004 1.450 Carige Bilanciato 30 5.354 0.613 5.104 NorVega Sintesi Audace 5.653 0.703 0.877 PACTO Obiettivo Incremento A 5.075 0.451 PRIMAforza 3 A 5.030 0.376 1.432 PRIMAforza 3 B 5.031 0.357 1.452 PRIMAforza 3 Y 5.137 0.369 1.904 Symphonia Bilanciato Equilibrato Ita 5.427 0.221 3.293 Symphonia Multi SICAV Adagio 5.881 0.575 1.408 Synergia Bilanciato 30 5.497 0.561 1.740 UBI Pramerica Bilanciato Euro a RC 5.920 0.404 2.387 UBI Pramerica Portafoglio Moderato 5.894 0.473 0.958 UBI Pramerica Privilege 1 5.604 0.515 0.394 UBI Pramerica Privilege 2 5.638 0.827 1.403 OBBLIGAZIONARI EURO GOVERNATIVI BREVE TERMINE Allianz Monetario 15.738 0.026 0.663 Amundi Breve Termine 7.423 0.013 0.202 ANM Monetario 12.210 0.107 1.001 Arca MM Monetario 14.760 0.014 0.593 30/5 31/5 1/6 2/6 3/6 1,4628 1,4369 1,4601 PETROLIO 30/5 31/5 1/6 2/6 3/6 $ 116,46 $ 114,52 $ 114,52 5.863,16 5.854,54 5.863,87 +0,14 7.084,57 7.095,40 7.084,57 0,34 3.863,40 3.875,63 3.863,40 0,70 10.157,70 10.285,70 10.157,70 1,24 6.370,06 6.386,71 6.407,39 0,58 339,18 339,02 339,18 0,31 2.617,14 2.625,15 2.617,14 0,44 $ 114,52 $ 114,52 $ 1.546,3 $ 1.546,3 $ 36,995 $ 36,995 ULTIMO PREZZO VAR. % CICCOLELLA 0,601 +2,74 EXPRIVIA (MTAX) 0,974 0,20 APULIA PRONTOPRESTITO (EXPANDI) 0,2756 0,86 LE PIÙ SCAMBIATE ULTIMO PREZZO VAR. % AFFARI E FINANZA
Martedì 7 giugno 20112 PRIMO PIANO FACCIA A FACCIA ARMISTIZIO NELLA MAGGIORANZA Tra Berlusconi e il Senatùr il miniaccordo di Arcore Il premier: giù le tasse quando sarà possibile. Rappresentanze dei ministeri al Nord l ROMA. L'asse fra Silvio Berlusconi e Umberto Bossi per ora sembra reggere, ma in molti si chiedono fino a quando visto che dal vertice di Arcore non è arrivata quella «svolta epocale» sul fronte fiscale o della squadra di governo che in tanti, sia nel Carroccio che nel Pdl, si attendevano. Anzi, l'unica certezza – almeno per il momento – è che la linea rigorista caldeggiata da Giulio Tremonti viene confermata, dando l'impressione che l'unico uscito vincitore dal lungo pranzo di villa San Martino sia proprio il ministero dell'Economia. E neanche la promessa di trasferire qualche ufficio ministeriale al Nord, sembra soddisfare il Carroccio che si chiude in un silenzio che sembra rafforzare una profonda rabbia per lo stato delle cose. Tant'è che, secondo qualcuno, il Senatur avrebbe ventilato l'ipotesi di elezioni anticipate nel 2012 perchè senza la svolta non si va da nessuna parte, dopo la «sberla» delle amministrative. Sul fronte fiscale, il presidente del Consiglio prima si trincera dietro un «vedremo cosa si potrà fare», spiegando che al momento è «programmata solo la riforma fiscale». Poi frena ulteriormente, spiegando che l'intenzione è quella di ridurre la pressione fiscale, ma spiegando che per farlo bisogna prima verificare se ci sono le «condizioni». Ad ogni modo, assicura, con Bossi e Tremonti c'è pieno accordo in materia e il vertice è andato «bene», tanto che la legislatura arriverà al suo termine naturale. Secca la risposta del Cavaliere quando gli viene chiesto se il il futuro candidato premier sia stato argomento di discussione durante il lungo pranzo di Arcore: «No», replica tranch a n t . A fornire maggiori dettagli sul vertice ci ha pensato Angelino Alfano, alla sua prima uscita importante dopo la designazione a segretario del Pdl. Ma proprio il fatto che nel vertice si sia deciso di lasciare a lui il compito di riferirne l'esito, spaventa molti nel Pdl visto che la Lega, al contrario, preferisce tacere. «Si è ulteriormente rafforzata la volontà di arrivare a fine legislatura», premette il Guardasigilli. Insomma, sul fronte fiscale, il muro eretto da via XX settembre a difesa dei conti pubblici sembra tenere. Ma anche su un altro tema, quello di possibili novità all'interno della squadra di governo, non si registrano novità: «Non si è assolutamente parlato» nè di vicepremier, nè del futuro ministro della Giustizia, assicura Alfano che spiega come del suo successore «se ne discuterà nei prossimi giorni». La parola d'ordine, insomma, è mostrare compattezza. Ma a tanti, soprattutto nel Pdl, appaiono dichiarazioni di facciata. A preoccupare è soprattutto il silenzio della Lega, che appare davvero assordante. Tanto che qualcuno sospetta un gioco delle parti tra Tremonti e Bossi per mettere nell'angolo Berlusconi e spingerlo a farsi da parte. Evidentemente l'idea emersa durante l'incontro di trasferire al Nord degli uffici di rappresentanza di alcuni ministeri, pur se «altamente operativi», non accontenta il Carroccio (mentre scatena la rabbia del sindaco di Roma Gianni Alemanno che boccia in toto anche la sola ipotesi). Dopo il vertice, infatti, il Senatur e i colonnelli leghisti si chiudono a via Bellerio e quando escono nessuno dice una parola. Altre volte, al termine di vertici che avevano confermato l'asse fra i due, era sempre stato Bossi a rassicurare pubblicamente sulla tenuta dell'alleanza con il Cavaliere. Stavolta, invece, il leader leghista tace. Ed è un silenzio che preoccupa non poco il Pdl. L'im pressione è che tutto sia stato rinviato, in attesa della verifica parlamentare chiesta dal Quirinale, dei referendum, ma soprattutto di maggiori dettagli sulla manovra da 40 miliardi allo studio per tendere al pareggio di bilancio da qui al 2014. Manovra che il Tesoro vorrebbe spalmare in due tranche da 5miliardi ed una, pesantissima, da 30. T R E G UA Il leader leghista Umberto Bossi e il presidente del Consiglio silvio Berlusconi: i due hanno siglato un accordo per giungere a fine legislatura. Anche se, secondo alcune indiscrezioni, il Senatur avrebbe chiesto a Berlusconi di attivarsi in vista di elezioni anticipate IL CASO I PARERI DI DEPUTATI E SENATORI DEL PDL SULLE DUE QUESTIONI AL CENTRO NEL DIBATTITO INTERNO DOPO LA SCONFITTA ELETTORALE Primarie? Sì, ma con regole «La legge elettorale si può cambiare, ma non si torni alla prima repubblica» MICHELE COZZI l Primarie e riforma elettorale. Sono i due argomenti che «agitano» il Pdl, dopo l'insuccesso elettorale. I parlamentari pugliesi sembrano aprire al nuovo. Ma con cautela. Per Francesco Amoruso, deputato e coordinatore regionale del Pdl, «le primarie possono essere anche uno strumento utile ma occorre definirne il funzionamento, perché senza alcuna tipo di specificazione, possono essere manipolate». Amoruso, invece, evidenzia che «occorre partire dall'organizzazione del partito, dando voce agli eletti, dalle circoscrizione al Parlamento. Io vengo da una storia politica in cui la classe dirigente veniva selezionata sul campo. Con le primarie è vero che si sceglie il candidato, ma la scelta può anche essere quella dell'ultimo momento. Non vorrei che parlare di primarie sia un modo fuorviante per non organizzare il partito». Su cambiamento del sistema elettorale, Amoruso non ha dubbi: «Non ho difficoltà a confrontarmi con il proporzionale, ma in base alla mia esperienza il rapporto più bello con i cittadini l'ho avuto quando c'erano i collegi uninominali». Tiepido con le primarie anche il deputato An tonio Distaso, vicecoordinatore regionale pugliese: «Non sono mai stato un fan delle primarie perchè le ritengo estranee alla cultura del centrodestra, però non sono assolutamente contrario perché possono essere uno strumento utile per il coinvolgimento dell'elettorato e per verificare la corrispondenza del candidato con il sentimento dei cittadini. È un tema da affrontare senza pregiudizi». Sulla legge elettorale afferma che «va assolutamente cambiata. In Parlamento dovremo verificare un nuovo sistema che io mi auguro non metta in discussione il bipolarismo». Quale sistema preferirebbe? «Il proporzionale prosegue potrebbe andare bene con il premio di maggioranza. Ma se dovessi scegliere, ricordando cosa è accaduto in passato con il sistema delle preferenze, opterei per il ritorno al collegio uninominale che garantirebbe la sintesi tra rappresentanza del territorio e garanzia di non avere sistemi distorsivi in campagna elettorale». Antonio Leone, vicepresidente della Camera, sull legge elettorale, afferma che «non c'è nulla di immutabile, ma l'idea di tornare al proporzionale per rimettere in moto il meccanismo di immobilità della prima repubblica, non mi piace. Certo si può pensare al ritorno ai collegi uninominali, con dimensioni maggiori. L'importan te è che non si torni alla logica della prima repubblica». Le primarie? «È vero, aumentano le adesioni. L'importante è che siano interne, non come accade nel centrosinistra con possibilità di infiltrazioni con l'esito di creare qualche mostro come sta avvenendo in questi giorni con lo scontro tra Bersani e Vendola. Partirei dagli enti locali, mentre sarei più cauto con le politiche». E' favorevole alla primarie Donato Bruno in presenza dell'attuale legge elettorale: «Bisogna dare la possibilità agli elettori di scegliere, è giusto ed opportuno che si possono esprimere coloro che si identificano in un movimento». Caustico sulla possibilità di cambiare la legge elettorale: «Ne parlano tutti ma non vedo proposte di legge messe in calendario per la discussione. Temo che il sistema attuale vada bene a tutti». Il sen. Luigi D'Ambrosio Lettieri affer ma che l'obiettivo è «riorganizzare il partito su base territoriale, verificare il sistema delle primarie quale metodo di selezione della classe dirigente e passare dal partito delle nomine a quello degli eletti, laddove sia messa al centro la legittimazione popolare, sia per la rappresentanza nel partito che nella politica in senso più ampio». Aggiunge che «lo strumento delle primarie si concilia perfettamente con un partito come il Pdl, costruito su fondamenta saldamente liberali. Certo, vanno scritte delle regole certe, magari stabilendole per legge e introducendo delle modifiche costituzionali, anche per evitare possibili inquinamenti e contrastare il caos improduttivo delle correnti, che non vuol dire appiattire il confronto interno. Tutt'altro: significa ridare la parola ai cittadini e tenere i piedi per terra nel proprio territorio, per avere di esso una chiave di lettura realistica e poter proporre soluzioni adeguate. Va poi rodato il sistema delle primarie, cominciando a sperimentarlo a livello locale. Quanto alla riforma elettorale, «non si può dire che debba essere la priorità dell'agenda di governo che, è evidente, non può che essere il lavoro e il fisco. Ma sono altrettanto convinto che non si può arrivare al 2013 impreparati e che occorra porre alcune correzioni essenziali al cosiddetto Porcellum, reintroducendo le preferenze e aprendo una seria riflessione in Parlamento che porti ad un testo responsabilmente condiviso». Il Cav: non si è parlato della premiership per le prossime politiche. Preoccupa il silenzio della Lega PA R L A M E N TA R I Dall'alto, Antonio Leone, Francesco Amoruso, Donato Bruno, Luigi D'Ambrosio Lettieri e Antonio Distaso ANSACENTIMETRI Il vertice ad Arcore Silvio Berlusconi Premier Angelino Alfano Segretario Pdl Giulio Tremonti ministro Economia Roberto Maroni ministro Interno Aldo Brancher deputato Pdl Umberto Bossi Leader Lega Nord Roberto Calderoli ministro Semplificazione Marco Reguzzoni capogruppo Lega alla Camera Giancarlo Giorgetti segretario Lega Lombarda Niccolò Ghedini deputato Pdl Roberto Cota governatore Piemonte Renzo Bossi consigliere regione Lombardia
Martedì 7 giugno 201112 IL DELITTO DI AVETRANA NUOVO INTERROGATORIO PUGLIA E BASILICATA L'avvocato: «Non possiamo riferire i contenuti dell'interrogatorio, ci è stato impedito dai pm. È una fase molto delicata» Ivano sotto torchio in Procura «Ma io sono sereno come al solito» Il ragazzo conteso tra le cugine ha risposto ai pm sulle migliaia di sms scambiati con Sabrina L'AC C U S A Il sostituto procuratore Mariano Buccoliero [foto Todaro] MIMMO MAZZA l TA R A N TO. «Sono sereno e tranquillo come sempre» dice ai cronisti Ivano Russo, nascondendosi dietro gli occhiali da sole dopo le oltre due ore trascorse dinanzi al sostituto procuratore Mariano Buccoliero e i carabinieri del nucleo di polizia giudiziaria. Convocato come persona informata sui fatti, il 28enne di Avetrana ieri mattina, suo malgrado, è tornato ad essere protagonista dell'inchiesta sull'omicidio di Sarah Scazzi, la 15enne uccisa lo scorso 26 a gosto. Per quel delitto in carcere ci sono Sabrina Misseri e sua madre Cosima Serrano, indagate per concorso in omicidio volontario, s o p p re s s i o n e di cadavere e sequestro di persona. A piede libero, invece, sono indagati per concorso in soppressione di cadavere Michele Misseri, padre di Sabrina e marito di Cosima, Carmine Misseri, fratello di Michele, e Mimino Cosma, nipote di Carmine e Michele. Ivano Russo rappresenta secondo l'accusa il movente dell'omicidio, perché il giovane sarebbe stato al centro delle attenzioni di Sabrina e Sarah. Definito, con una valutazione probabilmente superficiale, esile dalla Cassazione, che ha annullato con rinvio uno dei ricorsi presentati dalla difesa di Sabrina Misseri, il movente è uscito notevolmente rinforzato dall'ultima ordinanza di custodia cautelare firmata dal giudice per le indagini preliminari Martino Rosati sulla base del lavoro svolto dai pubblici ministeri e dai carabinieri che sono riusciti a ricostruire l'intenso traffico telefonico intercorso, sotto forma di sms, tra Ivano e Sabrina nei primi 8 mesi del 2010. Un vorticoso scambio di sms dal quale emergono sostanzialmente due fatti: i sentimenti, non corrisposti, che Sabrina provava verso Ivano e i rapporti esistenti in casa Misseri, raccontati proprio da Sabrina negli sms inviati a Ivano. «Non ho niente da nascondere ha aggiunto Ivano, facendosi largo tra i microfoni e io ho non ho problemi di alcun tipo, se c'è qualcosa da chiarire, sono a disposizione. Io sono sereno come al solito». «Non possiamo riferire i contenuti dell'in terrogatorio ha spiegato l'avvocato Enzo Tarantino, consulente legale di Ivano perché ci è stato impedito dai pubblici ministeri in quanto siamo in una fase molto delicata delle inda gini». Stando ad alcune indiscrezioni, gli inquirenti avrebbero chiesto ad Ivano lumi sul contenuto di alcuni dei circa 4.500 sms scambiati con Sabrina da gennaio ad agosto del 2010 e recuperati dai Carabinieri del Racis di Roma. Dalla trascrizione degli sms è emersa la natura di un rapporto morboso da parte di Sabrina che, in un primo momento, è stata anche ricambiata dall'amico. Poi lei si è fatta più insistente e lui si è tirato indietro. Dopo aver spinto la relazione oltre l'amicizia, Ivano è tornato sui suoi passi, IL MOVENTE L'ossessione di Sabrina per il ragazzo sarebbe la causa dell'omicidio
Martedì 7 giugno 2011 29S P E T TAC O L I L'EX GENESIS DOMANI IN PUGLIA A FASANO JAZZ IL SUO UNICO CONCERTO ITALIANO DELL'E S TAT E Hackett: «Il rock è l'avventura» IL PREQUEL E INTANTO LA SERIE VA IN FRANCIA Montalbano da giovane i nuovi episodi con Riondino Il risveglio inquietante da un sogno, incui il protagonista si immagina sottoposto a un controllo di sanità mentaleordinato dal ministro. E poi un villino, due esplosioni apparentemente senza senso, uno sparo a vuoto, due cadaveri. E ancora gli arancini e la pasta «ncasciata» di Adelina, i pizzini di Fazio, l'inguaribile passione per l'universo femminile di Augello, l'irruenza pittoresca di Catarella. Gli ingredienti classici del fascino del commissario Montalbano tornano tutti nel nuovo romanzo di Andrea Camilleri, Il gioco degli specchi, appena uscito per Sellerio e già «promesso» alla tv. Il gioco degli specchi è uno dei quattro titoli destinati a diventare i nuovi film tv con cui la Rai ha deciso di scommettere ancora sul personaggio interpretato da Luca Zing aretti, dopo il boom degli ultimi quattro episodi che hanno ottenuto una media di 9 milioni 300 mila spettatori, risultando la fiction più vista dell'a n n o. Le nuove avventure, sempre prodotte dalla Palomar di Carlo Degli Esposti per Rai Fiction, arriveranno in tv nell'autunno 2012. Nel frattempo i telespettatori potranno vedere su Rai1 l'atteso Il giovane Montalbano, interp re t at o dall'emergen te tarantino M i ch e l e Riondino: sei puntate che racconteran no le indagini del commissario da giovane su soggetti di Camilleri e regia di Gianlu ca Maria Tava r e l l i . Nel cast Sarah Felberbaum nei panni di Livia. Le riprese sono in corso da febbraio e, dopo gli esterni in Sicilia e gli interni a Cinecittà, la troupe è per l'ultima parte delle riprese a Scicli (Ragusa). Intanto Montalbano sta per sbarcare su France 3 con otto episodi inediti. Ma la fortuna del commissario sul piccolo schermo – iniziata in Italia nel maggio del 1999 con Il ladro di merendine su Rai2, poi confermata su Rai1, edizione dopo edizione, dell'alto gradimento del pubblico, con medie intorno ai 6 milioni di telespettatori anche per le ultime repliche – è ormai un fenomeno mondiale. In questi anni il commissario Montalbano è stato «venduto» anche negli Stati Uniti, in Canada, in tutta l'America Latina, in Australia, Francia, Spagna, Finlandia, Norvegia, Danimarca, Svezia, Belgio, Olanda e Lussemburgo, in Ungheria, Slovacchia, Ex Jugoslavia, Albania, Georgia, Bulgaria, Germania, Inghilterra, Galles, Scozia, Romania e persino in Iran. Le altre notizie L'AUTORE DI «LONELY BOY» AVEVA 59 ANNI Morto il cantautore Andrew Gold n È scomparso venerdì scorso a 59 anni nella sua abitazione di Los Angeles Andrew Gold, cantautore celebre negli Anni '70 per aver composto successi come «Lonely Boy», «Never Let Her Slip Away» (con Freddie Mercury) e «Thank You for Being a Friend», che divenne la colonna sonora della sitcom «The Golden Girls». IL 24 LA CERIMONIA PER L'ATTORE IRAZOQUI Il «Gesù» di Pasolini cittadino di Matera n Il prossimo 24 giugno il consiglio comunale di Matera conferirà la cittadinanza onoraria ad Enrique Irazoqui, lo spagnolo che interpretò Gesù di Nazareth nel film di Pier Paolo Pasolini «Il Vangelo secondo Matteo» (1964). Le motivazione saranno illustrate domani mattina alle 10 in un incontro con i giornalisti dal sindaco Salvatore Adduce. Il celebre film diretto da Pier Paolo Pasolini fu girato quasi interamente nei Sassi perchè il regista trovò molto affascinanti i rioni in tufo e le colline murgiane per ambientare la Palestina. di NICOLA MORISCO La grandezza di un artistaè tangibile dal valoredella sue opere, ma anche e, soprattutto, palpabile dalla sue qualità umane. E in questo Steve Hackett non è secondo a nessuno: umiltà, sensibilità, professionalità e genialità sono sempre state le peculiarità principali del grande chitarrista inglese, fin dai tempi dei Genesis, poi sfociato in una brillante carriera solista. Il sessantunenne chitarrista londinese, torna in Italia per esibirsi in trio acustico in esclusiva nazionale, domani alle 21, al Fasano Jazz (info: 080.439.41.23). Con lui sul palco del teatro Kennedy, a proporre un repertorio tra classico e brani tratti dai suoi lavori con i Genesis e da solista, il fratello John Hackett (flauto) e Rog er King ( t a s t i e re ) . Il nome di Hackett è legato soprattutto ai Genesis, formazione con la quale ha inciso otto album, tra il ‘71 al '77, lasciando dei capolavori chitarristici come l'assolo di Firth of Fifth in Selling England by the Pound. Grazie al riconoscibile stile chitarristico sofisticato ed elegante, Beckett è considerato tra i trenta migliori chitarristi della storia del rock e, da qualche anno, è entrato a far parte del Rock and Roll Hall of Fame and Museum, museo dedicato ai grandi della musica di tutti i tempi. Dopo l'indimenti cabile esperienza dei Genesis, Hackett ha continuato il suo viaggio di esplorazione creativa all'in terno di un universo musicale che abbraccia indifferentemente progressive, jazz, world music, la musica classica di Bach e Satie. Mister Hackett, il periodo d'o ro dei Genesis è coinciso con gli anni di grandi cambiamenti musicali e sociali. Che ricordi ha? «È stato un momento in cui la musica era giovane e senza vincoli: tra noi c'era una magia, una sorta di telepatia. Ricordo che molta gente frequentava i nostri concerti, spesso suonavamo tra il fumo dei gas lacrimogeni e tafferugli del pubblico. Ma alla fine, veniva fuori l'emozione travolgente della musica che coinvolgeva tutti. Anche oggi mi emoziona e coinvolge la creazione di un brano: credo che il sogno sta cominciando a decollare di nuovo » . Come spiega il seguito che ha ancora oggi tra i giovani il «prog re s s i ve » ? «È una musica che rappresenta il senso di avventura, non è certo come ascoltare i consigli musicali che provengono dai media. La musica progressi v e muove le montagne ed è uno dei migliori ambasciatori che abbiamo. Non è limitata dalla lunghezza ed è spesso più vicina all'esperienza di guardare un viaggio epico in un film. Ai musicisti piace suonare questa musica, poiché non è vincolata dalle normali regole della musica pop». Nelle sue composizioni da solista, mette in campo tutte le influenze musicali che le appar tengono? «Sono sempre felice di lasciarmi trasportare da nuove influenze. Sento che non c'è nessun limite per cui un genere informa l'a l t ro per creare nuovi mondi. Come accade per il trio acustico: è un po' come un'orchestra da camera che mette in risalto la bellezza del minimal è più di un'idea». Quale musica e quali artisti ascolta oggi? «Ascolto i Muse, i Porcupine Tree e Joe Bonamassa, formazioni che lavorano fuori degli schemi della maggior parte delle band». IERI SERA CON FRIZZI LO SHOW IN DIRETTA RAI DAL SALENTO, TRA ARBORE, AL BANO E BELLI Barocco d'oro alla Loren Sofia incanta Gallipoli P remio Barocco d'oro a Sofia Loren. È stato realizzato dallo scultore EgidioAmbrosetti lo specialissimo riconoscimento consegnato ieri sera alla diva,esemplare unico della «Galatea salentina» assegnato in un anno denso diricorrenze per l'attrice, ricordate da Fabrizio Frizzi, conduttore della kermesse tornata, per questa 42.ma edizione, nello scenario del porto antico di Gallipoli. Frizzi in versione bandista, Renzo Arbore direttore della banda, a «Fare festa», con Paolo Belli che tra la gente, che balli o no (e come hanno ballato, accipicchia, i «suoi» maestri di «Ballando con le stelle»), si ritrova sempre a suo agio. Non è stato l'unico premio speciale: un inedito «Città di Gallipoli» è stato appannaggio di Al Bano che ha duettato con Maria Scicolone, sorella della Loren, sulle note di «Cumme se fa'». Il Premio Barocco (legame Università del Salentoterritorio celebrato dal rettore Domenico Laforgia) ha laureato Max Biaggi campione di solidarietà, cui anche l'ex nemico, onorevole Vincenzo Barba, ha consegnato un assegno per l'associazione dedicata al nipote del campione. Sempre la Galatea a sciolto i dubbi amletici di Giorgio Albertazzi, temperato la punta alla matita di Giorgio Forattini, esaltato l'«arcitaliano» Giordano Bruno Guerri, l'industria turistica targata Enit con Matteo Marzotto, quella del surgelato con Leonardo Bianco. E a proposito di gastronomia, tributo d'un piccolo omaggio: non con le Ciciria e Tria, cabaret rosa targato Salento, ma ancora con Maria Scicolone. Presenza costante sul palco l'avvenente Anna Falchi e colonna sonora di qualità con l'Orchestra Terra d'Otranto con Antonio Palazzo sul ponte di comando (e, a proposito, la «Nave Peluso» della guardia costiera è un bel vedere, immagini che solo il porto di Gallipoli può rilanciare su Rai Uno) mentre il Gruppo Swing di Arbore è «orchestra italiana» anche a ranghi ridotti. «Oggi qui, domani là»? Per il Premio Barocco –assicura il patron Fernando Cartenì, a latere il produttore Nello Marti e il regista Sergio Di Blasi non vale: arrivederci, dal porto jonico, al 2012. [giuseppe albahari] PRIMEFILM UNA STORIA DI IMMIGRAZIONE E SOLIDARIETÀ «Tutti per uno» il mondo sarà salvato dai ragazzini TUTTI PER UNO di Romain Goupil – Interpreti: Valeria Bruni Tedeschi, Romain Goupil, Linda Doudaeva, Jules Ritmanic, Hippolite Girardot, Louna Clanit – Commedia – Francia 2010 di VITO ATTOLINI Non credete tanto al gesto finale dei ragazzini protagonisti del film, stanati dalla polizia dal loro nascondiglio segreto: è vero che vi escono con le mani in alto (come dice il titolo originale), ma è una resa che il regista invita a non prendere alla lettera. Perché, come intitolò la nostra Elsa Morante un suo libro, il «mondo (sarà) salvato dai ragazzini». L'inizio di Tutti per uno avrebbe un sapore fantascientifico: si svolge fra cinquantasei anni col primo piano di Milana che rievoca il lontano passato e l'aiuto che le diedero i suoi compagni di classe quando la salvarono dall'espulsione dalla Francia in quanto immigrata clandestina dalla Cecenia. Siamo perciò nel cuore di uno dei più grossi problemi contemporanei, dominati dalla rigidità di leggi che in Francia non consentono di viverci ai sanspapier, come si dice da quelle parti. Come superare questo ostacolo? Tutti per uno co struisce una storia che ha del futuribile. Soltanto la solidarietà generazionale potrà essere un giorno l'arma da opporre alla miopia dei grandi. Certo, fra gli adulti c'è sempre chi la pensa diversamente, superando con coraggio gli steccati dei pregiudizi e della xenofobia. Ma si tratta di eccezioni, come quella di Cendrine (Valeria Bruni Tedeschi, cognata di Sarkozy). È lei l'unica ad opporsi al coro unanime che vorrebbe bandire la piccola Milana. Ma ancor più sono vicini alla piccola amica i compagni di scuola, Blaise in testa, che la rifugiano in uno scantinato. Vi sono confini netti dunque fra il mondo degli adulti e quello dei bambini, entrambi destinati, salvo eccezioni, all'incomprensione reciproca. È quello che Ro m a i n Goupil, regista del film sembra affermare con una sincera adesione alla causa dei suoi piccoli eroi, convinto che i «grandi» potranno fare ben poco per rendere più vivibile il mondo. Goupil, che fra l'altro appare nel ruolo del marito di Cendrine, non ha dubbi in proposito, anzi ne ha fin troppo pochi confidando nell'innegabile, sottile «ideologismo» che ispira il suo film. Goupil non è insensibile ai tanti film dedicati all'infanzia, citandone alcune situazioni ma immergendone il senso in una contemporaneità che lascia poco spazio al tenero abbandono. Ci auguriamo che la speranza che affida ai suoi giovanissimi protagonisti possa un giorno realizzarsi. CAST Alcuni dei piccoli attori PUGLIESE Michele Riondino La Loren col Premio Barocco d'oro, con lei la sorella Maria, Al Bano e Renzo Arbore Massimino Foto
MARTEDÌ 7 GIUGNO 2011 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO XX
Martedì 7 giugno 2011 23 FONDI COMUNI D'INVESTIMENTO Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno BancoPosta Monetario 6.226 0.048 0.989 BG Focus Monetario 16.436 0.067 1.051 BIM Obbligazionario A Breve Termine 6.569 0.030 0.597 BNL Obbligazioni Euro BT 7.566 0.013 0.732 Carige Monetario Euro A 11.777 0.017 1.099 Carige Monetario Euro B 11.627 0.017 1.741 Cividale Forum Iulii Prudenza A 5.511 0.164 1.436 Cividale Forum Iulii Prudenza B 5.597 0.179 1.986 Consultinvest Breve Termine 5.029 0.020 1.309 CS Monetario B 7.832 0.026 1.006 CS Monetario I 7.900 0.025 1.139 Eurizon Obbligazioni Euro Breve Term 15.036 0.013 0.385 Euromobiliare Prudente 8.490 0.047 0.378 Fideuram Liquidità 16.862 0.024 0.196 Fondersel Reddito 14.028 0.014 0.086 Fondo Alto Monetario 7.079 0.085 0.826 Gestielle BT Cedola A 6.385 0.016 1.187 Gestielle BT Cedola B 6.406 0.016 1.520 Laurin Money 6.933 0.000 0.639 Leonardo Monetario 6.127 0.196 1.794 Mediolanum Risparmio Dinamico 5.385 0.056 0.199 Nordfondo Obbligaz Euro BT 8.963 0.101 0.493 NorVega Intra Obbligazionario Euro BT 5.692 0.176 1.552 NorVega Obbligazionario Euro BT A 5.875 0.188 1.433 NorVega Obbligazionario Euro BT B 5.947 0.185 1.885 Optima Reddito B.T. 6.658 0.000 0.392 Optima Riserva Euro 5.303 0.000 0.722 PACTO Breve Termine A 6.299 0.048 0.623 PACTO Breve Termine B 6.324 0.047 Passadore Monetario 7.128 0.000 0.352 Pioneer Monetario Euro A 13.256 0.008 0.722 PRIMA Fix Obbligazionario BT A 10.214 0.088 1.089 PRIMA Fix Obbligazionario BT Y 10.272 0.088 1.492 Soprarno Pronti Termine 5.130 0.097 0.137 Synergia Obbligazionario Euro BT 5.078 0.020 0.395 Teodorico Monetario 7.476 0.000 0.497 UBI Pramerica Euro B.T. 6.798 0.147 1.251 Unibanca Monetario 5.738 0.000 0.473 Valori Responsabili Monetario 5.864 0.034 0.272 Zenit Monetario Cl.I 7.595 0.013 1.172 Zenit Monetario Cl.R 7.531 0.013 0.911 OBBLIGAZIONARI EURO GOVERNATIVI MEDIO/LUNGO TERMINE AcomeA Eurobbligazionario 12.578 0.167 1.442 Allianz Reddito Euro L 32.511 0.101 0.848 Allianz Reddito Euro T 31.766 0.104 1.118 ANM Anima Obbligazionario Euro 7.203 0.083 2.127 ANM Capitale Più Comparto Obbligaz 5.508 0.036 0.898 Arca RR 8.946 0.112 0.078 Azimut Reddito Euro 15.572 0.180 0.071 BancoPosta Obbligazionario Euro 6.893 0.203 0.731 BIM Obbligazionario Euro 6.923 0.058 0.101 BNL Obbligazioni Euro M/LT 6.880 0.015 0.087 Carige Obbligazionario Euro A 10.910 0.101 0.386 Carige Obbligazionario Euro B 11.149 0.090 1.281 Carige Obbligazionario Euro LT A 5.661 0.229 0.124 Carige Obbligazionario Euro LT B 5.836 0.222 1.337 Epsilon QIncome 7.359 0.204 0.014 Eurizon Obbligazioni Euro 14.094 0.192 0.938 Euromobiliare Reddito 15.384 0.065 0.240 Fideuram Rendimento 9.262 0.368 0.510 Fondaco Euro Gov Beta 119.684 0.148 1.257 Fondersel Euro 7.975 0.025 0.088 Gestielle LT Euro A 8.038 0.199 1.338 Gestielle LT Euro B 8.159 0.209 0.899 Gestielle MT Euro A 14.841 0.094 0.842 Gestielle MT Euro B 15.044 0.100 0.450 Leonardo Obbligazionario 7.580 0.304 0.637 Nordfondo Obbligaz Euro MT 17.247 0.180 0.454 NorVega Intra Obbligazionario Euro 6.039 0.149 1.360 NorVega Obbligazionario Euro A 6.576 0.107 1.091 NorVega Obbligazionario Euro B 6.697 0.105 1.716 Optima Obbligazionario Euro 6.917 0.101 0.043 PACTO Obbligazionario MT A 6.663 0.015 0.030 PACTO Obbligazionario MT B 6.698 0.000 PRIMA Fix Obbligazionario MLT A 5.799 0.173 1.381 PRIMA Fix Obbligazionario MLT Y 5.846 0.189 1.953 Synergia Obbligazionario Euro MT 5.200 0.039 0.019 UBI Pramerica Euro Medio Lungo Termine 6.983 0.100 1.100 Unibanca Obbligazionario Euro 5.780 0.104 0.499 OBBLIGAZIONARI EURO CORPORATE INVESTMENT GRADE AcomeA Obbligazionario Corporate 6.557 0.122 0.350 Amundi Corporate 3 Anni 96.068 0.335 1.287 Amundi Corporate Giugno 2012 4.941 0.223 0.156 ANM Corporate Bond 7.553 0.093 3.056 Arca Anfiteatro Bond Corporate 4.954 0.000 0.462 Arca Bond Corporate 7.235 0.069 3.048 BancoPosta Corporate 2014 5.048 0.040 Carige Corporate Euro A 6.724 0.178 2.641 Carige Corporate Euro B 6.860 0.160 3.500 Eurizon Obblig Euro Corp Breve Term 7.645 0.013 2.673 Eurizon Obbligazioni Euro Corporate 5.728 0.087 2.726 Euromobiliare Euro Corporate BT 8.876 0.090 0.990 Nordfondo Obbligaz Euro Corp 7.783 0.282 2.895 Pioneer Obbl EurCorp Etico a dist. A 4.722 0.233 2.085 PRIMA Fix Imprese A 6.589 0.288 1.572 PRIMA Fix Imprese Y 6.712 0.297 2.161 Synergia Obbligazionario Corporate 5.488 0.218 1.894 UBI Pramerica Euro Corporate 7.971 0.138 3.131 OBBLIGAZIONARI EURO HIGHT YIELD Eurizon Obbligazioni Euro High Yield 7.751 0.013 10.021 PRIMA Fix High Yield A 8.592 0.232 11.773 PRIMA Fix High Yield Y 8.836 0.237 12.747 OBBLIGAZIONARI DOLLARO GOVERNATIVI MEDIO/LUNGO TERMINE Agora Income 5.022 0.020 Arca Bond Dollari 8.646 0.127 9.523 Azimut Reddito USA 5.578 0.959 12.171 BNL Obbligazioni Dollaro M/LT 5.935 0.951 10.537 Gestielle Bond Dollars A 8.969 0.089 7.897 Gestielle Bond Dollars B 9.159 0.087 7.251 Nordfondo Obbligaz Dollari 13.655 0.922 10.129 OBBLIGAZIONARI INTERNAZIONALI GOVERNATIVI AcomeA Obbligazionario Internazionale 7.872 0.051 4.199 Allianz Reddito Globale L 15.581 0.568 6.105 Allianz Reddito Globale T 15.239 0.568 6.354 Alpi Obbligazionario Internazionale 7.172 0.306 0.389 ANM Pianeta 9.693 0.483 3.591 Arca Bond Globale 12.576 0.080 3.632 Aureo Obbligazioni Globale 8.128 0.000 1.283 BIM Obbligazionario Globale 5.839 0.324 3.583 Eurizon Obbligazioni Internazionali 8.472 0.024 3.978 Fondersel Internazionale 14.240 0.371 3.810 Fondo Alto Internazionale Obbl 6.296 0.348 5.409 Gestielle Obbligazionario Interl A 6.346 0.000 5.114 Gestielle Obbligazionario Interl B 6.495 0.000 4.373 MC FdF Global Bond A 5.318 0.207 0.000 MC FdF Global Bond B 5.251 0.191 0.228 NorVega Obbligazionario Intl A 5.855 0.205 1.926 NorVega Obbligazionario Intl B 5.964 0.201 1.258 Optima Obbligazionario Euro Global 6.963 0.187 0.825 PACTO Obbligazionario Internazionale A 5.839 0.188 3.726 PACTO Obbligazionario Internazionale B 5.868 0.170 PRIMA Fix Obbligazionario Globale A 8.772 0.702 5.789 PRIMA Fix Obbligazionario Globale Y 8.860 0.695 5.129 UBI Pramerica Obbligazioni Globali 5.696 0.524 4.574 OBBLIGAZIONARI INTERNAZIONALI CORPORATE INVESTMENT GRADE UBI Pramerica Obbligazioni Glbl Corp 7.118 0.266 5.718 OBBLIGAZIONARI INTERNAZIONALI HIGHT YIELD UBI Pramerica Obbligazioni Glbl AR 9.575 0.240 13.542 OBBLIGAZIONARI PAESI EMERGENTI ANM Emerging Markets Bond 6.546 0.046 6.961 Arca Bond Paesi Emergenti 14.275 0.070 8.945 Arca Bond Paesi Emergenti Value Locale 5.043 0.079 BNL Obbligazioni Emergenti 22.776 0.529 2.157 Eurizon Obbligazioni Emergenti 11.967 0.092 7.966 Gestielle Emerging Markets Bond A 10.822 0.157 7.521 Gestielle Emerging Markets Bond B 11.116 0.153 8.512 MC FdF High Yield A 7.550 0.251 4.614 MC FdF High Yield B 5.433 0.275 4.160 Nordfondo Obbligaz Paesi Emergenti 8.921 0.402 0.734 NorVega Obbligazionario Paesi Emerg A 7.567 0.172 1.775 NorVega Obbligazionario Paesi Emerg B 7.755 0.167 2.742 Optima Obbligazionario E.M. 7.565 0.172 2.638 Pioneer Obbl Paesi Emerg a dist. A 9.681 0.350 2.634 OBBLIGAZIONARI ALTRE SPECIALIZZAZIONI Amundi MultiCorporate Dicembre 2012 5.011 0.120 3.318 Amundi Obbligazionario Euro 5.448 0.165 0.968 ANM Anima Convertibile 6.353 0.298 4.439 Azimut Trend Tassi 8.862 0.147 0.270 BNL 3 X 3 4.933 0.162 Carige Obbligazionario Globale A 6.125 0.016 0.390 Carige Obbligazionario Globale B 6.293 0.016 0.367 Consultinvest Obbligazionario 5.177 0.000 0.838 Consultinvest Obbligazionario Medio Term 5.185 0.039 1.786 Eurizon Obbligazionario Etico 5.391 0.130 1.555 Eurizon Obbligazioni Cedola 6.088 0.016 1.339 Gestielle Obbligazionario Corp A 7.518 0.013 6.835 Gestielle Obbligazionario Corp B 7.529 0.027 Nordfondo Obbligaz Convertibili 5.602 0.480 7.031 Pioneer Obbl Euro a distribuzione A 6.482 0.200 0.812 PRIMA Fix Emergenti A 13.957 0.136 9.449 PRIMA Fix Emergenti Y 14.382 0.139 10.410 PRIMAforza 1 A 5.143 0.058 1.161 PRIMAforza 1 B 5.144 0.058 1.140 PRIMAforza 1 Y 5.195 0.058 1.465 PRIMAforza 2 A 4.688 0.043 1.384 PRIMAforza 2 B 4.690 0.043 1.405 PRIMAforza 2 Y 4.756 0.063 1.776 Symphonia Obbligazionario Area Eurp 9.582 0.084 0.672 UBI Pramerica Obbligazioni Dollari 4.914 1.107 9.603 OBBLIGAZIONARI MISTI AcomeA Linea Prudente 4.966 0.461 1.762 AcomeA Performance 17.407 0.006 1.074 ANM Anima Fondimpiego 19.496 0.378 2.109 ANM Capitale Più Comparto Bilanciato 15 5.373 0.204 2.440 ANM Sforzesco 10.207 0.322 1.815 Arca Obbligazioni Europa 8.397 0.000 0.671 Azimut Solidity 7.881 0.000 0.536 BancoPosta Mix 1 5.944 0.151 1.261 BIM Corporate Mix 5.614 0.213 2.445 BNL Per Telethon 5.969 0.351 0.811 Carige Bilanciato 10 5.596 0.267 2.585 Cividale Forum Iulii Rendita A 5.198 0.425 3.437 Cividale Forum Iulii Rendita B 5.377 0.448 2.449 Eurizon Diversificato Etico 7.945 0.176 0.786 Eurizon Rendita 6.000 0.117 2.421 Eurizon Soluzione 10 6.907 0.029 1.098 Fondo Alleanza Obbligazionario 5.237 0.210 1.673 Fondo Alto Obbligazionario 8.676 0.115 0.196 Gestielle Etico per AIL A 6.289 0.095 0.127 Gestielle Etico per AIL B 6.372 0.110 0.346 Nextam Partners Obbligaz Misto 6.071 0.165 2.223 Nordfondo Etico Obbl Misto Max20% Az 6.581 0.106 0.076 NorVega Sintesi Moderato 5.581 0.357 1.674 PACTO Obiettivo Reddito A 5.708 0.123 PACTO Obiettivo Reddito B 5.742 0.104 0.949 Pioneer Obbl Più a distribuzione A 8.162 0.281 0.888 Symphonia Patrimonio Globale Reddito 7.162 0.195 1.502 Synergia Bilanciato 15 5.310 0.301 0.951 Total Return Obbligazionario 4.114 0.049 5.186 UBI Pramerica Portafoglio Prudente 6.107 0.213 0.098 Valori Responsabili Obbligaz Misto 6.219 0.257 1.122 Zenit Obbligazionario Cl.I 8.246 0.109 1.166 Zenit Obbligazionario Cl.R 8.154 0.110 0.679 OBBLIGAZIONARI FLESSIBILI Amundi Soluzione Tassi 4.839 0.000 0.166 ANM Anima Traguardo 2016 5.091 0.020 ANM Anima Traguardo 2018 5.085 0.177 ANM Anima Traguardo II 2016 5.000 ANM Risparmio 7.586 0.053 0.970 Arca Cedola Bond 2015 Alto Potenziale 4.980 0.060 2.856 Arca Cedola Bond 2015 Alto Potenziale II 5.042 0.079 Arca Cedola Bond Globale Euro 4.954 0.061 0.253 Arca Cedola Bond Globale Euro II 5.060 0.099 Arca Cedola Corporate Bond II 5.047 0.020 2.298 Arca Cedola Corporate Bond III 5.036 0.000 1.716 Arca Cedola Corporate Bond Inc 5.267 0.000 1.554 Arca Cedola Corporate Bond IV 5.078 0.039 Arca Cedola Governativo Euro Bond II 4.695 0.085 3.737 Arca Cedola Governativo Euro Bond III 4.846 0.021 2.006 Arca Cedola Governativo Euro Bond Inc 4.880 0.041 2.496 Arca Cedola Governativo Euro Bond IV 5.028 0.080 Aureo Cash Dynanic 5.220 0.000 0.520 BG Focus Obbligazionario 6.707 0.075 0.149 BNL Target Return Liquidità 10.069 0.000 1.105 Cividale Forum Iulii Strategia A 5.885 0.237 5.788 Cividale Forum Iulii Strategia B 6.100 0.213 7.432 Consultinvest High Yield 5.792 0.207 1.543 Consultinvest Monetario 5.481 0.055 1.444 Consultinvest Reddito 7.369 0.014 5.295 Euromobiliare Emerg Markets Bond 7.261 0.288 0.484 Euromobiliare Obiettivo 2015 5.000 0.000 Euromobiliare Total Return Flex 2 6.662 0.030 0.878 Gestire Ritorni Reali 5.965 0.567 1.774 Mediolanum Flessibile Obb Globale 10.015 0.090 3.859 Pioneer UniCredit Soluzione BT A 5.001 0.060 Pioneer UniCredit Soluzione BT B 4.999 0.040 PRIMA Rendimento Assoluto Moderato A 5.141 0.020 0.175 PRIMA Rendimento Assoluto Moderato Y 5.183 0.039 0.387 PRIMA Rendimento Assoluto Prudente A 16.516 0.018 1.176 PRIMA Rendimento Assoluto Prudente Y 16.613 0.018 1.590 UBI Pramerica Active Duration 5.624 0.053 0.213 UBI Pramerica Total Return Prudente 10.561 0.028 0.380 FONDI LIQUIDITA' AREA EURO AcomeA Liquidità 11.604 0.112 1.513 Agora Cash 5.703 0.035 3.166 Allianz Liquidità A 5.610 0.018 0.556 Allianz Liquidità AT 5.067 0.020 0.277 Allianz Liquidità B 5.754 0.017 0.894 Amundi EONIA A 102.753 0.008 0.674 Amundi Liquidità 8.998 0.011 0.886 ANM Anima Liquidità 6.705 0.045 1.622 ANM Tesoreria 6.954 0.072 1.208 Arca Anfiteatro Tesoreria 5.713 0.018 1.079 Arca BT Tesoreria 5.795 0.017 0.976 Arca Cash Plus 8.786 0.011 0.942 Aureo Liquidità 5.728 0.017 0.315 Azimut Garanzia 12.353 0.105 0.693 BNL Cash 22.320 0.058 1.105 Carige Liquidità Euro A 6.394 0.016 1.267 Carige Liquidità Euro B 6.481 0.031 1.663 Epsilon Cash 6.349 0.032 1.357 Eurizon Liquidita' A 7.300 0.014 0.565 Eurizon Liquidita' B 7.496 0.013 0.834 Eurizon Tesoreria Euro A 7.698 0.013 0.891 Eurizon Tesoreria Euro B 7.760 0.013 1.147 Euromobiliare Conservativo 11.134 0.009 0.660 Fideuram Moneta 14.659 0.007 0.439 Fondaco Euro Cash 116.899 0.045 0.851 Nordfondo Liquidità 6.219 0.048 0.941 NorVega Monetario A 5.912 0.017 1.129 NorVega Monetario B 5.974 0.017 1.478 Optima Money 6.166 0.016 0.768 PACTO Tesoreria A 5.670 0.018 PACTO Tesoreria B 5.685 0.018 0.977 PensPLan Invest Cash 5.990 0.033 1.148 Pioneer Liquidità Euro 5.092 0.000 0.593 PRIMA Fix Monetario A 8.584 0.058 1.226 PRIMA Fix Monetario I 8.700 0.057 1.434 PRIMA Fix Monetario Y 8.698 0.058 1.577 Symphonia Monetario 7.490 0.027 0.875 Synergia Monetario 5.038 0.040 0.700 Synergia Tesoreria 5.076 0.059 0.894 UBI Pramerica Euro Cash 7.327 0.068 1.034 FONDI LIQUIDITA' AREA DOLLARO Eurizon Tesoreria Dollaro 11.561 0.379 18.962 Eurizon Tesoreria Dollaro 16.678 0.379 18.962 FLESSIBILI 8a+ Gran Paradiso 5.431 0.000 3.764 8a+ Latemar 5.235 0.438 3.684 8a+ Monviso 5.155 0.694 1.178 Abis Flessibile 5.818 0.086 3.394 AGA Absolute Return 5.061 0.079 Agora Selection 4.828 0.207 1.147 Agora Valore Protetto 6.438 0.047 2.418 Agoraflex 6.775 0.074 0.338 Alkimis Capital Ucits 5.064 0.276 2.885 Allianz F100 L 4.205 1.036 1.448 Allianz F100 T 4.120 1.009 1.229 Allianz F15 L 5.396 0.148 0.056 Allianz F15 T 5.305 0.151 0.207 Allianz F30 L 5.247 0.285 0.904 Allianz F30 T 5.158 0.271 0.664 Allianz F70 L 27.801 0.739 0.926 Allianz F70 T 27.180 0.741 0.685 Amundi Absolute 5.339 0.113 2.653 Amundi Azionario Trend 95.359 0.075 0.655 Amundi Dynamic Allocation 5.384 0.111 3.479 Amundi Equipe 1 5.291 0.000 0.935 Amundi Equipe 2 5.251 0.038 1.606 Amundi Equipe 3 5.241 0.038 1.550 Amundi Equipe 4 4.949 0.101 3.687 Amundi Eureka Brasile 2016 4.905 2.294 Amundi Eureka BRIC 2017 4.729 1.307 Amundi Eureka BRIC Ripresa 2014 5.501 0.954 9.125 Amundi Eureka China Double Win 5.901 1.549 11.235 Amundi Eureka Cina 2015 5.112 2.016 Amundi Eureka Cina Ripresa 2015 5.273 1.678 11.034 Amundi Eureka Crescita Azionaria 2017 A 5.000 Amundi Eureka Crescita Cina 2017 5.016 1.951 Amundi Eureka Crescita Finanza 2015 4.994 1.752 Amundi Eureka Crescita Italia 2015 4.974 1.324 Amundi Eureka Doppia Opportunità 2014 5.192 1.110 5.059 Amundi Eureka Double Call A 5.371 1.225 0.430 Amundi Eureka Double Win 5.826 0.988 10.446 Amundi Eureka Double Win 2013 A 5.083 1.154 9.477 Amundi Eureka Dragon 6.390 0.725 5.917 Amundi Eureka Europa Emergente Rip. 20174.825 1.153 Amundi Eureka Materie Prime 2015 5.197 0.737 Amundi Eureka Oriente 2015 5.024 1.148 Amundi Eureka Ripresa 2014 A 5.470 0.885 10.908 Amundi Eureka Ripresa 2016 5.252 1.273 Amundi Eureka Ripresa DUE 2014 5.169 1.174 11.497 Amundi Eureka Settori 2016 4.760 0.656 0.854 Amundi Eureka Sviluppo Energia 2016 4.753 0.063 Amundi Eureka USA 2015 5.132 0.687 10.532 Amundi Formula Euro Eq. Option Due2013 4.623 0.895 8.216 Amundi Formula Euro Equity Option 2013 4.626 0.850 8.287 Amundi Formula Gar. Eq. Recall 2014 5.064 1.038 2.578 Amundi Formula Gar. High Diver. 2014 4.814 0.417 2.353 Amundi Formula Gar.Emerg.Mkt EqRc 2014 5.051 1.365 1.466 Amundi Formula Garant EqRec DUE 2013 4.829 0.249 1.469 Amundi Formula Garantita 2012 5.031 0.060 1.217 Amundi Formula Garantita 2013 4.910 0.082 0.203 Amundi Formula Garantita DUE 2013 4.883 0.061 1.453 Amundi Formula Garantita EM Eq Rc 2013 4.984 0.972 0.000 Amundi Formula Garantita EqRecall 2013 4.790 0.272 2.384 Amundi Formula Garantita Mercati Emerg 5.695 0.053 0.123 Amundi Formula Private Dividend Opp 4.944 0.040 0.303 Amundi Più 5.682 0.000 1.338 Amundi Premium Power 5.272 0.038 3.393 Amundi Private Alfa 4.890 0.102 2.753 Amundi QReturn 5.684 1.079 7.084 Amundi Stategia 95 A 4.933 0.020 0.182 Amundi Unibanca Plus 5.307 0.019 1.086 ANM Anima Fondattivo 14.339 0.720 4.940 ANM Anima Obiettivo Rendimento 5.962 0.017 2.811 AQQUA 5.009 0.401 3.535 Arca Anfiteatro Bond Plus 7.458 0.000 0.784 Arca Anfiteatro Corporate Breve Termine 5.188 0.000 1.111 Arca Capital Garantito Dicembre 2013 5.200 0.135 0.038 Arca Capital Garantito Giugno 2013 4.969 0.020 0.020 Arca Corporate Breve Termine 5.658 0.018 3.324 Arca Formula Eurostoxx 2015 4.890 0.590 Arca Formula II Eurostoxx 2015 4.937 0.383 Arca Rendimento Assoluto t3 5.326 0.019 5.029 Arca Rendimento Assoluto t5 5.213 0.019 8.041 Aureo Defensive 5.092 0.137 0.692 Aureo Finanza Etica 6.102 0.098 0.296 Aureo Flex Euro 9.806 0.779 3.855 Aureo Flex Italia 17.725 0.438 8.410 Aureo Flex Opportunity 4.879 0.102 1.203 Aureo Plus 5.914 0.051 0.101 Aureo PrimaClasse Flessibile 5.420 0.203 0.222 Aureo Rendimento Assoluto 5.615 0.390 0.790 Azimut Formula 1 Alpha Plus 20 6.338 0.393 1.046 Azimut Formula 1 Conservative 6.386 0.266 0.700 Azimut Formula 1 High Risk 7.002 0.517 5.230 Azimut Formula 1 Low Risk 6.610 0.181 0.347 Azimut Formula 1 Risk 6.554 0.862 3.099 Azimut Strategic Trend 5.293 0.750 5.082 Azimut Trend 20.539 1.666 10.288 Azimut Trend America 9.376 1.884 1.373 Azimut Trend Europa 12.027 1.410 2.097 Azimut Trend Italia 15.353 0.499 9.625 Azimut Trend Pacifico 6.179 2.293 4.187 BancoPosta CentoPiù 5.308 0.000 0.435 BancoPosta CentoPiù2007 5.273 0.019 0.649 BancoPosta Extra 5.308 0.226 0.321 BancoPosta Invest Protetto 90 5.403 0.185 0.332 BancoPosta STEP 5.028 0.040 0.641 BancoPosta Trend 4.870 0.082 1.036 BG Focus Azionario 22.971 0.030 2.774 BIM Flessibile 3.799 0.550 0.913 BNL Target Return Conservativo 5.104 0.039 0.591 BNL Target Return Dinamico 12.501 0.128 0.517 BNP Paribas 100% e piu' Grande Asia 5.361 0.630 0.372 BNP Paribas 100% e piu' Grande Europ 5.067 0.079 0.416 BNP Paribas Equipe Attacco 4.554 0.132 0.741 BNP Paribas Equipe Centrocampo 4.833 0.062 0.494 BNP Paribas Equipe Difesa 5.424 0.037 0.074 BNP Paribas ParItalia Orchestra 71.954 0.000 0.275 Carige Total Return 1 A 5.202 0.039 0.251 Carige Total Return 1 B 5.260 0.038 1.154 Carige Total Return 2 A 4.437 0.135 1.422 Carige Total Return 2 B 4.544 0.132 0.285 Consultinvest Alto Dividendo 3.276 0.818 8.869 Consultinvest Mercati Emergenti 5.054 0.217 1.731 Consultinvest Multimanager Flex 4.925 0.525 4.543 Consultinvest Plus 5.219 0.058 1.675 Edmond De Rothschild Focus A 5.020 0.535 1.908 Epsilon QReturn 6.440 0.263 5.194 Eurizon Focus Capitale Protetto 122014 4.959 0.121 0.840 Eurizon Focus Garantito Dicembre 2012 5.087 0.020 0.118 Eurizon Focus Garantito Giugno 2012 5.111 0.000 0.098 Eurizon Focus Garantito I Sem 2006 5.246 0.038 0.888 Eurizon Focus Garantito I Trim 2007 5.153 0.000 0.136 Eurizon Focus Garantito II Sem 2006 5.236 0.000 0.229 Eurizon Focus Garantito II Trim 2007 5.119 0.000 0.059 Eurizon Focus Garantito III Trim 2007 4.946 0.000 0.182 Eurizon Focus Garantito IV Trim 2007 5.186 0.000 0.613 Eurizon Focus Garantito Marzo 2013 5.111 0.039 0.390 Eurizon Focus Garantito Settembre 2012 5.082 0.020 0.039 Eurizon Obiettivo Rendimento 8.142 0.000 1.118 Eurizon Profilo Conservativo 5.503 0.055 0.954 Eurizon Profilo Dinamico 5.444 0.238 3.755 Eurizon Profilo Moderato 5.440 0.165 2.313 Eurizon Rendimento Assol 2 Anni 5.276 0.019 1.150 Eurizon Rendimento Assol 3 Anni 5.509 0.091 0.658 Eurizon Team 1 A 6.007 0.000 0.368 Eurizon Team 1 G 6.007 0.000 0.368 Eurizon Team 2 A 5.723 0.000 1.418 Eurizon Team 2 G 5.728 0.017 1.650 Eurizon Team 3 A 4.833 0.062 2.677 Eurizon Team 3 G 4.874 0.041 3.132 Eurizon Team 4 A 4.128 0.048 4.137 Eurizon Team 4 G 4.168 0.024 4.618 Eurizon Team 5 A 4.003 0.200 5.425 Eurizon Team 5 G 4.043 0.198 5.921 Euromobiliare Real Assets 4.332 0.574 3.438 Euromobiliare Strategic Flex 13.689 0.689 2.348 Euromobiliare Total Return Flex 3 4.665 0.064 1.678 Fideuram MS Absolute Return 9.246 0.570 1.304 Fondaco Global Opportunities 102.263 0.102 6.038 Fondersel Duemila 94.568 0.000 0.400 Gestielle Doppia Opp 2015 F.d Formula 5.032 0.000 Gestielle Global Asset Plus 5.335 0.000 0.355 Gestielle Harmonia Dinamico 5.319 0.000 0.894 Gestielle Harmonia Moderato 5.302 0.075 0.075 Gestielle Harmonia Vivace 5.368 0.000 1.051 Gestielle Obiettivo America 7.913 1.518 3.303 Gestielle Obiettivo Brasile 4.995 0.637 0.120 Gestielle Obiettivo Cina 10.540 0.171 3.730 Gestielle Obiettivo East Europe 16.220 0.252 11.739 Gestielle Obiettivo Emerging Markets 15.668 0.089 9.997 Gestielle Obiettivo Europa 7.029 0.552 5.335 Gestielle Obiettivo India 6.364 0.205 2.134 Gestielle Obiettivo Internazionale 17.382 1.143 3.953 Gestielle Obiettivo Italia 12.530 0.760 7.149 Gestielle Obiettivo Pacifico 12.375 0.057 1.418 Gestielle Total Return 13.841 0.288 2.239 Gestielle Total Return Obiettivo Più 5.019 0.278 0.653 Gestielle Total Return Obiettivo Più II 5.015 0.259 Gestielle Total Return Obiettivo Più Val 4.976 0.281 Gestielle TR Obiettivo Cash Euro 7.126 0.014 1.727 Gestielle TR Obiettivo Cash Euro B 7.178 0.000 1.946 Gestielle TR Obiettivo Cedola 4.861 0.471 2.644 Gestire Alarico Re 4.732 0.526 8.657 Gestire Federico Re 5.243 0.019 1.099 Gestire MACRO F.O 4.116 0.218 5.946 Gestnord Asset Allocation 4.871 0.450 1.564 Igm Fdf Flessibile A 4.065 0.147 1.170 Igm Fdf Flessibile B 4.128 0.145 1.725 Investitori Flessibile 6.329 0.237 2.677 Kairos Global 5.829 0.427 2.659 Kairos Income 6.770 0.059 1.196 Kairos Small Cap 9.714 0.021 7.290 Leonardo Trend 6.078 0.344 1.707 MC FdF Flex High Volatilty A 4.408 0.407 1.101 MC FdF Flex High Volatilty B 3.724 0.401 0.567 MC FdF Flex Low Volatility A 5.281 0.114 1.149 MC FdF Flex Low Volatility B 5.271 0.095 1.132 MC FdF Flex Medium Volatility A 5.789 0.121 1.615 MC FdF Flex Medium Volatility B 3.812 0.131 1.087 Mediolanum Flessibile Globale 14.208 0.810 0.424 Mediolanum Flessibile Italia 16.930 0.278 10.813 Mediolanum Flessibile Strategico 6.171 0.114 0.006 Nextam Partners Flessibile 4.799 1.092 2.085 NorVega Area Nordica A 4.980 0.060 NorVega Area Nordica B 4.980 0.060 NorVega Flessibile A 6.989 0.143 7.296 NorVega Flessibile B 6.989 0.143 7.724 NorVega Intra Assoluto 5.709 0.157 0.471 NorVega Intra Flessibile 6.176 0.129 2.340 NorVega Rendimento A 5.115 0.157 5.190 NorVega Rendimento B 5.168 0.155 4.650 Obiettivo Nordest SICAV 4.010 0.743 4.974 Open Fund Ritorno Assoluto VaR 2 4.575 0.000 2.280 Open Fund Ritorno Assoluto VaR 4 3.790 0.106 1.964 PACTO Obiettivo Rendimento A 5.197 0.135 PACTO Obiettivo Rendimento B 5.244 0.133 0.057 Pioneer Target Controllo A 5.427 0.074 1.496 Pioneer Target Equilibrio A 5.432 0.129 1.287 Pioneer Target Sviluppo A 22.680 0.194 0.510 Pioneer UniCredit Soluzione 20 A 5.013 0.179 Pioneer UniCredit Soluzione 20 B 5.011 0.179 Pioneer UniCredit Soluzione 40 A 5.005 0.398 Pioneer UniCredit Soluzione 40 B 5.002 0.398 Pioneer UniCredit Soluzione 70 A 5.031 0.020 Pioneer UniCredit Soluzione 70 B 5.029 0.020 PRIMAstrategia Europa Alto Potenziale A 2.369 0.042 6.472 PRIMAstrategia Europa Alto Potenziale Y 2.407 0.000 7.312 PRIMAstrategia Europa PMI A.P. A 14.445 0.021 3.757 PRIMAstrategia Europa PMI A.P. Y 14.497 0.021 4.257 PRIMAstrategia Italia Alto Potenziale A 4.902 0.000 3.005 PRIMAstrategia Italia Alto Potenziale Y 4.974 0.000 3.474 Profilo Best Funds 5.942 0.336 0.986 Profilo Elite Flessibile 5.751 0.260 4.811 Sofia Flex 0.707 0.282 1.873 Soprarno Global Macro A 4.922 0.364 2.689 Soprarno Global Macro B 4.998 0.359 2.230 Soprarno Inflazione + 1.5% A 5.451 0.201 1.017 Soprarno Inflazione + 1.5% B 5.492 0.182 0.795 Soprarno Relative Value A 5.367 0.205 1.865 Soprarno Relative Value B 5.444 0.202 1.466 Soprarno Ritorno Assoluto A 5.199 0.250 1.887 Soprarno Ritorno Assoluto B 5.246 0.266 1.373 Symphonia Asia Flessibile 6.054 1.561 1.373 Symphonia Europa Flessibile 5.092 0.566 4.709 Symphonia Fortissimo 2.758 1.394 7.441 Synergia Total Return 5.274 0.133 1.874 Total Return 2.173 0.000 2.687 UBI Pramerica Active Beta 4.687 0.277 0.594 UBI Pramerica Alpha Equity 5.067 0.277 1.113 UBI Pramerica Total Return Dinamico 4.950 0.282 0.061 UBI Pramerica Total Return Moderato A 5.089 0.020 0.255 UBI Pramerica Total Return Moderato B 5.115 0.020 0.410 Volterra Dinamico 5.310 0.000 0.543 Volterra Moderato 4.989 0.020 Volterra TR Globale 5.288 0.264 3.257 Zenit Absolute Return Cl.I 5.578 0.375 4.405 Zenit Absolute Return Cl.R 5.451 0.384 5.233 Zenit ZeroCento FdF 4.292 0.093 5.733 AFFARI E FINANZA
Martedì 7 giugno 2011 I XI ANTICA MASSERIA DELL'ALTA MURGIA S.p. 27 (La Tarantina) Km 5 70022 Altamura (BA) T. +39 080 3118193 Fax +39 080 3142854 press@anticamasseriaaltamurgia.it www.anticamasseriaaltamurgia.it Allarme discariche abusive scoperte 2 bombe ecologiche RIFIUTI Cumuli di amianto in contrada «Poggio Vivo» a Binetto BINETTO LA POLIZIA MUNICIPALE HA RINVENUTE CUMULI DI AMIANTO E PNEUMATICI NELLE CONTRADE POGGIO VIVO E BAVOTTA trianglert SANNICANDRO ALTRE POLEMICHE SUL CASO DELLA VD DELLA SCUOLA ELEMENTARE «BOSCO»: NON PARTIRE È STATA «UNA SCELTA DIDATTICA» trianglert «La gita a Roma non è stata negata» 11 genitori su 18 difendono le maestre le altre notizie A LTA M U R A SABATO 11 APERTURA AL PUBBLICO Mantovano all'ex «Templari» n Con la gestione di Gianfranco Vissani è iniziata la seconda vita di «Antica Masseria dell'Alta Murgia» (è nuovo anche il nome), la sala ricevimenti con albergo, confiscata alla criminalità organizzata, sulla strada provinciale «La Tarantina». Sabato, 11 giugno, saranno presentate le attività alla presenza del sottosegretario all'Interno, Alfredo Mantovano. La struttura è stata affidata dall'Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati allo chef umbro Vissani, che ne è il direttore generale. Primi passi sono stati la conferma del personale, il riavvio delle sale per banchetti nuziali e l'apertura di un ristorante alla carta. Sabato la struttura aprirà le porte per una giornata denominata «Non solo banchettistica ma legalità e vetrina di eccellenza dell'enogastronomia tipica». Alle 10,30 ci sarà una conferenza stampa. Nel pomeriggio e fino a sera apertura al pubblico con visita alla mostra prodotti, degustazioni di bontà selezionate da Vissani, intermezzi musicali e proiezioni. Negli 8.500 mq coperti sta nascendo una vetrina internazionale dell'enogastronomia tipica. PRE MURGIA NOMINATA DIRETTORE TECNICO Monica Nigro al Gal n Il cda del Gal «Conca barese» ha nominato Monica Nigro direttore tecnico. Nigro è laureata in Scienze forestali e ambientali ed è dottore di ricerca all'Università di Bari. Tra le altre esperienze professionali, ha sviluppato competenze nell'ambito dell'ap proccio Leader, Psr Puglia 20072013, e nell'attuazione della misura 410 «Strategie di sviluppo locale» dell'Asse 4. Il cadavere dimenticato sepolto dal Comune I familiari non si sarebbero presentati GRAVINA IL 60ENNE ERA DECEDUTO AD ANDRIA trianglert MICHELE PIZZILLO l G R AV I N A . La notizia aveva dell'i n c re d i b i l e : cadavere dimenticato nell'obitorio dell'ospedale «Bonomo» di Andria perché nessuno aveva fatto richiesta delle spoglie. V.P., 60 anni, colpito da emorragia celebrare, dal pronto soccorso dell'ospe dale di Gravina era stato trasportato nel centro sanitario più attrezzato per la cura di questa malattia, l'ospedale di Andria appunto. Ma qui l'uomo spirò il 31 maggio senza che nessuno si fosse fatto vivo, prima per assisterlo e, dopo, per provvedere alle eseq u i e. Così il cadavere, coperto solo da un lenzuolo, fu lasciato in un locale dell'obitorio, in attesa di decidere il da farsi. Vi resterà tre giorni perché nessuno sapeva che cosa fare. A questo punto è Nicola Varvara, responsabile dei Servizi sociali del Comune di Gravina, a sbottare: «Bastava che avessero chiamato noi, che il problema era risolto rapidamente». Infatti, la segnalazione agli uffici comunali di Gravina arrivò solo alle 10,30 di venerdì 3 giugno. Una veloce indagine ha accertato che la moglie separata e qualche familiare più diretto non erano apparentemente interessati a ritirare e fare seppellire la salma. Allora ci ha pensato il Comune a dare degna sepoltura a quell'uomo apparentemente dimenticato da tutti. «Ritirata la salma venerdì 3, alle ore 16,30 era stata già sepolta». Sono stati gli stessi uffici comunali a fare affiggere il manifesto funerario. È il terzo caso, questo, di un funerale fatto eseguire dal Comune perché nessuno dei familiari si era palesato. TOMMASO FORTE l B I T E T TO. U n'ampia quantità di amianto nei campi in contrada «Poggio Vivo», una di pneumatici fuori uso dati alle fiamme in contrada «Bavotta». Nelle campagne a ridosso del paese la polizia municipale ha trovato in pochi giorni i due depositi, lasciati li chissà quando, con lastre di eternit frantumate e in parte interrate, quindi ancora più pericolose per l'ambiente e carcasse di pneumatici. Il deposito di dimensioni maggiori è quello di «Poggio Vivo» e ricade su di una proprietà dell'Acquedotto pugliese, a cui è seguita una denuncia alla Procura della Repubblica e una nota per la bonifica del sito inquinato da amianto. Qui, secondo una stima, sono stati scaricati almeno due furgoni di materiale pericoloso, probabilmente proveniente da un cantiere: qualcuno ha pensato di evitare così i costi dello smaltimento, facendoli pagare però all'ambiente e alle casse dell'A q p. La zona interessata è facilmente percorribile ed è, quindi, di facile accesso per lo scarico abusivo di rifiuti e di materiale di risulta di cantieri. Le lastre sono frantumate; lunghe circa due metri e larghe uno e mezzo. Ma non è tutto. E' stato fatto un altro ritrovamento di uno stoccaggio abusivo di pneumatici, più grande rispetto allo scarico di amianto, questa volta in contrada «Bavotta», all'interno, anche qui, della proprietà di un'azienda agricola, a due passi dal centro cittadino. Naturale la denuncia alla Procura della Repubblica e l'obbligo della bonifica. «Quello delle lastre di amianto è un dato che si moltiplica con facilità in questo periodo spiega Carmine Intr anuovo, comandate della polizia municipale e, forse, perché proprio in questo periodo vengono fatti i lavori per riparare i problemi ai tetti sorti durante l'inverno per infiltrazioni o altro. Ma non è solo l'amianto che ci preoccupa. Nelle periferie, infatti, troviamo di tutto. Tutte cose che si potrebbero differenziare senza danneggiare l'ambiente». «L'azione di monitoraggio della polizia municipale – aggiunge il sindaco, Stefano Occhiog rosso è il segnale di un'attenta azione di contrasto a quanti vogliono deturpare il nostro territorio comunale. L'augurio è che i malfattori paghino per i danni ambientali e che la magistratura infligga le pene severe previste per legge». LEO MAGGIO l S A N N I C A N D R O. Una classe non va in gita e i genitori si fronteggiano a colpi di lettere. È diventata un caso la storia di una quinta classe della scuola elementare «San Giovanni Bosco» che, per scelta esclusivamente didattica, aveva stabilito di non partecipare a una visita d'istruzione a Roma per privilegiare altre iniziative formative. Ad alcuni genitori non è andata giù la scelta operata dalle insegnanti e, in una lettera non firmata, avevano accusato la scuola di «discriminare» gli alunni della VD, definendoli «pecore nere» per il solo fatto di non potere andare in gita nella capitale. Inoltre, secondo quando dichiarato dallo stesso dirigente della scuola, Giovanni De Marinis, una seconda lettera, rigorosamente anonima, aveva gettato fango sulle procedure svolte, denunciando anche presunti «imbrogli e scor rette zze». Con il passare dei giorni, tuttavia, il fronte del dissenso si è sgretolato e 11 genitori su 18 hanno preso le distanze dai contestatori. A farsi portavoce della maggioranza dei papà è Mauro Todisco che, in un comunicato, accusa i dissidenti di nascondersi dietro l'anoni mato e afferma: «Dissentiamo e ci dissociamo dal comportamento assunto dai genitori che non hanno sentito il dovere di conoscere l'opinione di tutti i genitori della VD. La discriminazione ribadisce Todisco è cosa decisamente seria, grave e dolorosa che non può essere invocata nel caso di specie, che non riveste alcuna seria e grave rilevanza. Inoltre ribadisce Todisco i genitori avrebbero dovuto informarsi sul perché del mancato viaggio a Roma, consultando l'insegnante e il dirigente scolastico». Il dirigente De Marins si mostra seccato e dice: «Si tratta di una storia tanto banale da non meritare altri commenti. Ribadisco che il consiglio di circolo ha seguito tutte le norme e le procedure corrette e lo abbiamo confermato con un voto unanime nella seduta del 30 maggio scorso. Sarebbe opportuno conclude il dirigente che ogni lamentela venisse condivisa e avesse un nome, senza affidarla a lettere anonime». GRAVINA Un senegalese in manette G R AV I N A . Prima la maxirissa, poi la colluttazione con un ambulante, a turbare i festeggiamenti in onore del Santissimo Crocifisso. In entrambi i casi, i protagonisti sono finiti in manette. Domenica sera è stato il turno di un 25 enne del Senegal con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e violazione dei diritti di autore. Infatti, i Carabinieri della locale stazione, in transito per via Potenza, si erano avvicinati ad un ambulante che vendeva cd e dvd. Alla richiesta di esibire un documento d'identità, il cittadino extracomunitario, inaspettatamente, ha spintonato i Carabinieri, facendoli cadere per terra e, approfittando della fitta presenza di persone, tentava la fuga. Non c'è riuscito: inseguito, il giovane è subito bloccato. Gli accertamenti hanno permesso di appurare che l'uomo era clandestino e sotto la bancarella aveva borsoni contenenti circa 700 tra cd e dvd contraffatti. G R AV I N A Il cimitero MURGIA BARESE
Martedì 7 giugno 2011XVIII I IN VIA NICOLAI I VINCITORI DEL CONCORSO «Scrivoanchio.it» giovedì al Maltese n Giovedì 9 alle 19.30 alla Taverna del Maltese di Bari, in via Nicolai, sarà presentata «Scrivoanchio.it 2011», Antologia di giovani scrittori in… rete. L'antologia raccoglie i lavori dei 20 finalisti della seconda edizione del Concorso nazionale di scrittura creativa multimediale per adolescenti dai 14 ai 18 anni organizzato dalla Tholos Editrice e dall'Associazione Culturale “28” di Alberobello. Presenterà Monica Dal Maso, interverrà Mino Grassi. INAUGURAZIONE IL 27 ALLA FIERA DEL LEVANTE Costa dei Trulli: in vendita i biglietti n Sono già in vendita nel circuito BookingShow i biglietti per i quattro eventi musicali di Costa dei Trulli – Summer Festival 2011, che si terranno alla Fiera del Levante. Il 27 Nick The Nightfly e Amalia Grè, il 28 i Gotan Project, il 30 Renzo Arbore e l'Or chestra Italiana, mentre la chiusura del 3 luglio è affidata a due vere icone della musica italiana contemporanea: Afterhours e Marlene Kuntz. In libreria nel segno di Vito Laterza A giugno: dal ricordo dell'e d i t o re agli incontri referendari (Feltrinelli) di MARIA GRAZIA RONGO Giugno all'insegna della riflessione intornoai temi dell'at t u a l i t àpolitica e sociale al centro del fitto calendario d'in contri nelle due principali librerie baresi. Evento di punta del programma alla libreria Laterza è quello di lunedì 13, alle 18.30, in ricordo di Vito Laterza. Amici, collaboratori e autori laterziani, tra i quali Luciano Canfora e Franco Cassano, introdotti da Oscar Iarussi, ricorderanno l'editore barese nel decennale della sua scomparsa. Mercoledì 15 (ore 18), l'analisi del sociologo Onofrio Romano in La Fabbrica di Nichi (ed. Laterza), che ne ne discuterà col sociologo Franco Cassano e con Nicola Fratoianni, assessore regionale alle Politiche Giovanili. Restando in tema di analisi sociologica contemporanea, ecco l'ultimo libro della giornalista barese Marida Lombardo Pijola Facciamolo a Skuola. Storie di quasi bimbe in vendita, che ne parlerà con Enrica Simonetti e Gianrico Carofiglio (lunedì 20, ore 18). E ancora, il volume Quan do l'amore se ne va. La coppia tra disillusioni, accordi, compromessi e separazioni di Donato Torelli e Ignazio Grattagliano. Gli autori converseranno, il 22, con Franco Occhiogrosso e An na Coppola De Vanna. Per la cronaca giornalistica che si fa racconto di vite ricordiamo l'ap puntamento di martedì 14 con il libro di Gianpaolo Balsamo Ve gliando oltre il cancello, interviene Annamaria Minunno.A concludere il calendario di giungo alla Laterza è Francesco Minervini, autore del volume dedicato alla vicenda del giovane barese ucciso per sbaglio dalla criminalità nella città vecchia il 12 luglio 2001, Il grido e l'impe gno. La storia spezzata di Michele Fazio, con l'intervento del penalista Michele Laforgia (il 30, alle 18). Alla Feltrinelli grande adunata in vista del referendum con l'intero pomeriggio di giovedì 9 dedicato a riflessioni sui quesiti referendari, in primo luogo quelli riguardanti l'acqua bene comune. Dalle 15 si alterneranno Silvia Godelli, Franco Cassano, Fabiano Amati, Fabio Losito, Antonio Spera e i cittadini che vorranno prendere parte alla discussione. Previste presentazioni di libri e riviste: il volume di Margherita Ciervo Geopolitica dell'acqua che ne parlerà insieme a Gianluigi De Vito, e la rivista Erre: Referendum, la voglia di tornare a vincere con Federico Cuscito e Ivan Scarcelli. Sarà il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, a conversare con Lidia Rivera sull'ul timo libro della giornalista: Pic coli uomini, martedì 14 alle 18.30. Il giorno dopo, presentazione del volume Mezzogiorno in sacco, raccolta di documenti di Vi t t o r e Fiore, con Gianfranco Viesti e Pietro Busetta. Di M e t a m o r fo s i della scrittura l'ultimo lavoro della semiologa Patrizia Calefato, si parla il mercoledì 22; con lei saranno Enrica Simonetti e Gi no Dato. Numerosi gli appuntamenti musicali, a cominciare da Ke k ko Fornarelli e le sonorità jazz elettroniche del suo ultimo album Room of mirrors (lunedì 13). Ni cola Conte e la sua riflessione in musica Love & Revolution sarà invece protagonista giovedì 16 (ore 18.30). Il 17 sarà la volta di Grido, uno dei Gemelli Diversi che firmerà le copie del suo EP Io Grido. Martedì 28, l'omaggio al giornalista Michele Campione con la presentazione della sua raccolta poetica Più forti della non speranza, con gli interventi di Giorgio Otranto, Michele Damiani e Vito Signorile. IL 13 GIUGNO RICORDO DI VITO L AT E R Z A A dieci anni dalla morte FINO A GIOVEDÌ A SAMMICHELE DI BARI ALLESTITA NEL CASTELLO CARACCIOLO Briganti o patrioti? Una mostra li racconta «B riganti: patrioti o lazzaroni?». Attorno a questo dilemma storiografico sisnoda il percorso della mostra documentaria inauguratasi sabato scorso a Sammichele di Bari alla presenza di Eugenia Vantaggiato, direttrice dell'Archivio di Stato di Bari, di Giacomo Spinelli, presidente dell'associazione Centro Studi di Storia Cultura e Territorio di Sammichele di Bari e del sindaco N at a l e Tat e o . La mostra è allestita nel Castello Caracciolo, sede del Museo della Civiltà Contadina «Dino Bianco» e le fonti documentarie, in esposizione fino al 9 giugno (dalle 17 alle 21), provengono dall'A rch iv i o di Stato di Bari, dell'Archivio Storico del Comune di Sammichele di Bari e dell'Archivio della famiglia CaranoDonvito. I curatori hanno ricostruito le tumultuose vicende storiche dell'Italia meridionale dalla disgregazione del Regno delle Due Sicilie (185961) al decennio postunitario, segnato dagli scontri tra le diverse formazioni armate filoborboniche, a tratti fiancheggiate dalle azioni di guerriglia delle bande brigantesche e gli apparati militari dell'Esercito unitario che si avvalsero del supporto operativo e logistico della locale Guardia Nazionale. Le motivazioni più profonde di tale rivolta, repressa nel sangue dai comandi militari piemontesi, erano in larga misura legate alle terribili condizioni di disagio economico e sociale in cui versavano le popolazioni locali. «Fummo calpestati e ci vendicammo. Questo è tutto». La lapidaria deposizione di un brigante in uno dei numerosi processi sommari intentati in quegli anni rende testimonianza dei meccanismi che spinsero una vasta e composita schiera di uomini e di donne, spesso di umili origini, ad organizzarsi per la difesa degli unici mezzi di sostentamento e di riparo, la terra con i suoi prodotti, la casa e il bestiame. Tra le figure e le storie di briganti rievocate nella mostra, il fuorilegge di Avigliano (Potenza) Giuseppe Nicola Summa, detto «Ninco Nanco», il capobanda lucano Carmine «Donatello» Crocco e l'exmilitare dell'rsercito borbonico Pasquale Domenico Romano di Gioia del Colle (Bari), noto come il Sergente Rom a n o. Continua il programma di «Spiragli». A Palazzo Baldassarre Arte e cultura ad Altamura: da Pietro Annigoni a De Andrè. Fino al 26 giugno ad Altamura un importante appuntamento con l'arte e la cultura: a Palazzo Baldassarre la mostra di Pietro Annigoni «Viaggio attraverso due secoli». La manifestazione rientra nel festival promosso e organizzato dall'associazione culturale «Spiragli», con un programma ricco: un premio letterario, concerti pianistici, il Primo Festival dei Cantautori Italiani Indipendenti, presentato da Antonio Stornaiolo, con il concerto conclusivo di Mimmo Locasciulli. In questo panorama, ecco due mostre di assoluto prestigio: quella dei bozzetti, dei fumetti e delle foto del cantautore genovese Fabrizio De Andrè, e, per la prima volta al sud Italia, l'antologica dedicata al pittore milanese di nascita e fiorentino d'elezione, Pietro Annigoni. Palazzo Baldassarre è stato riaperto per l'occasione dopo i lavori di restauro di due anni fa. Fino al 26 giugno, tutti i sabati, alle 21, spettacoli di poesia e musica. LA MOSTRA Fino al 26 giugno
Martedì 7 giugno 2011XIV I BITONTO DELLA CRIMINALITÀ CITTADINA SI È PARLATO NEL CORSO DEL VERTICE DI BARI COL SOTTOS. ALFREDO MANTOVANO trianglert Sicurezza, il «grande fratello» comincerà a vigilare sulla città Il sistema di videosorveglianza sarà collegato a polizia e vigili urbani Il sottos. Alfredo Mantovano in prefettura a Bari [foto Luca Turi] B I TO N TO La tenenza della Guardia di finanza Lo Stato confisca la casa al boss La Guardia di finanza «espropria» l'abitazione di Gaetano Maggiulli: sarà destinata a finalità sociali l B I TO N TO. Passa definitivamente nelle mani dello Stato l'ap partamento sequestrato in via preventiva lo scorso luglio a Gaetano Maggiulli, 40enne residente a Bitonto, già sorvegliato speciale, secondo i militari della Finanza vicino a un gruppo criminale dedito ai furti, alla ricettazione e alle truffe. Il Tribunale di Bari, sezione per le misure di prevenzione, ha emesso nei giorni scorsi il provvedimento di confisca, poi eseguito dalle Fiamme gialle della tenenza di B i t o n t o. L'intera operazione era partita poco meno di un anno fa quando, al termine di una serie di accertamenti e controlli patrimoniali sulle disponibilità economiche del 40enne, gli investigatori avevano accertato l'enor me sproporzione fra quanto dichiarato al fisco e quando era nella reale disponibilità dell'uo mo e della sua famiglia. Al termine di quei controlli, gli uomini della Finanza, in via preventiva, avevano messo i sigilli a un appartamento, valutato 110mila euro, dove l'uomo abitava con la sua famiglia. Secondo l'accusa, l'appar tamento, non di recente costruzione ma situato in una zona centrale della città, era entrato nella disponibilità del 40enne grazie ai proventi delle attività illecite. Dopo il sequestro, il passaggio in Tribunale e nei giorni scorsi il provvedimento definitivo di confisca. L'appartamento passerà ora nelle mani del demanio per poi essere, come di prassi, affidato al Comune e destinato a finalità sociali. «Da più di un anno spiega il comandante della tenenza cittadina della Finanza, Giuseppe Rinaldi, a capo dell'operazione la nostra tenenza è impegnata in complesse attività investigative che riguardano, da vicino, i portafogli di diversi personaggi e volti noti della criminalità locale». Il mese scorso, un'altra confisca aveva fatto seguito a una precedente operazione di sequestro, eseguita sempre dalle Fiamme gialle: nella loro rete erano finiti una palazzina a due piani, un garage, due depositi, una utilitaria e 9mila euro depositati in banca, sottratti a un altro esponente della mala cittadina. Fra la fine del 2010 e i primi mesi del 2011, gli uomini della Finanza hanno messo i sigilli ad appartamenti, locali e terreni del valore complessivo di quasi 2 milioni e mezzo di euro che, attraverso la confisca, sono diventati di proprietà dello Stato. [enri ca d'acciò] BITONTO DECISIONE DEL TRIBUNALE. UN ANNO FA IL SEQUESTRO. L'UOMO SAREBBE VICINO A UN CLAN DEDITO A FURTI, TRUFFE E RICETTAZIONE trianglert le altre notizie C O R ATO STASERA ALLE 20,30 IN COMUNE Musical sui moti del 1821 n «Tutto iniziò con un grido: libertà!» è il titolo del musical che stasera, alle 20,30, i ragazzi dell'Itc «Tannoia» porteranno in scena nel chiostro di Palazzo di Città. Lo spettacolo, patrocinato dal Comune, attraverso parole e musiche inedite racconta i moti napoletani del 182021, scintilla che percorse l'Italia preunitaria. TERLIZZI RIQUALIFICAZIONE VIA TORINO Progetti in mostra n Riqualificazione di via Torino: le idee dei cittadini «montate» su un plastico. Domani dalle 9.30 alle 21 nella pinacoteca De Napoli, all'in terno del Rulab (Laboratorio di rigenerazione urbana), sarà organizzata una giornata «no stop» di progettazione partecipata. Su un tavolo in scala 1:200 prenderanno «forma» i contributi dei cittadini relativi al progetto di rifacimento dell'area retrostante la scuola elementare «Pappagallo», messo a punto dall'ufficio tecnico comunale. All'esterno del Rulab, su una lavagna saranno aggiornate in tempo reale le «notizie dal tavolo». Nei prossimi giorni il report generale. ENRICA D'ACCIÒ l B I TO N TO. Occhi puntati su microcriminalità e patrimoni dei gruppi malavitosi, nessun aumento del personale per le forze di polizia ma misure concrete per migliorare la percezione di sicurezza nei cittadini. Sono questi gli impegni assunti per Bitonto durante il vertice su sicurezza e ordine pubblico che si è tenuto ieri mattina in prefettura a Bari. I dati presentati dai vertici provinciali delle forze dell'ordine tracciano un bilancio incoraggiante: segno meno per furti (28%), spaccio (50%) e danneggiamenti (36%) mentre rimangono a quota zero gli attentati dinamitardi, le estorsioni e l'usura. Rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, crescono solo le rapine (+12), con 18 colpi messi a segno da gennaio a maggio. «Il lavoro fatto a Bitonto ha commentato il sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano, che ha presieduto l'incontro ci ha permesso di ottenere risultati importantissimi: ora dobbiamo completare l'ope ra con quegli aspetti di sicurezza legati alla percepibilità da parte dei cittadini, che hanno bisogno anche di questi aspetti più visibili per sentirsi sicuri». Due i fronti di intervento: accertamenti e controlli sulle disponibilità finanziarie dei gruppi criminali da una parte, dall'altra un più stretto coordinamento fra forze di polizia per il controllo quotidiano del territorio. «Abbiamo avuto rassicurazioni commenta l'assessore alla polizia municipale, Giulio Ferrara, presente all'incontro di un rafforzamento delle operazioni della guardia di finanza sui portafogli degli esponenti della criminalità locale, che si estenderanno anche ai loro familiari e ai loro sodali». Buone nuove per il sistema di videosorveglianza, attivo in città da diversi mesi ma di fatto «cieco»: dal ministero hanno assicurato «in tempi brevi» il collegamento fra il commissariato e la centrale operativa del comando della polizia municipale. In più, con l'arrivo dell'estate, il Corpo forestale metterà a disposizione uomini e mezzi per i servizi nelle campagne, permettendo così alle forze di polizia attive in città un controllo più serrato sui 168 «personaggi noti», attualmente sottoposti a misure cautelari. Niente da fare, almeno per il momento, per le richieste avanzate dal Siap, una delle sigle sindacali della polizia, che aveva richiesto un aumento di organico per il commissariato cittadino. Entusiastico ottimismo da parte del sindaco, Raffaele Valla: «I dati statistici dimostrano che la situazione è migliorata. Chi parla di una Bitonto affogata nella criminalità non vuole bene alla città». BITONTO / Domani alle 11 Intitolazione laboratorio scolastico Cerimonia di intitolazione domani, mercoledì 8 giugno, nella scuola media «Vincenzo Rogadeo». La dirigente scolastica Maria Antonia Surriano, gli insegnanti e gli alunni dedicheranno il laboratorio di Scienze alla compianta professoressa Maria Giuseppina Amendolagine. Alla cerimonia parteciperanno Lucrezia Stellacci, direttrice dell'Ufficio scolastico regionale, il parroco rettore della Basilica dei Santi Medici, don Ciccio Savino, e Antonio Moschetta, ricercatore dell'Università di Bari, direttore del laboratorio di ricerca dell'«Istituto Mario Negri Sud». L'appuntamento è alle ore 11. [enrica d'acciò] GIOVINAZZO IN UN CONVEGNO IL DUBBIO: NASCERANNO CASE O LUOGHI D'AGGREGAZIONE? trianglert Il destino delle ex Acciaierie dipenderà dalle analisi dei veleni MINO CIOCIA l G I OV I N A Z Z O. Dall'ipotesi di riconversione urbanistica, tendenzialmente privilegiata dall'amministrazione cittadina, a quella di farvi nascere luoghi di aggregazione in un contesto di archeologia industriale. Se ne è dibattuto in un convegno, organizzato dal comitato cittadino «Le ferriere tra gli ulivi» e dal gruppo politico Sel, incentrato sul futuro dell'area industriale delle Afp, la grande fabbrica siderurgica che ha rappresentato il volano economico della città e che nei 62 anni di attività ha lasciato un notevole carico di inquinamento, ancora tutto da quantificare. Dopo la chiusura della fabbrica (sono passati ormai tre decenni), messi in liquidazione i capannoni, i nuovi proprietari, cioè due consorzi industriali e un gruppo di imprenditori che hanno impiantato al suo interno alcune attività artigianali, sono in attesa di sapere, con tutta la popolazione, il destino dell'area dismessa. Un futuro che non potrà prescindere dalla sua caratterizzazione e dalla messa in sicurezza. «In quell'a re a giacciono metalli pesanti come il nichel, il vanadio, l'arsenico, i cui limiti di concentrazione sono oltre la soglia di sicurezza ha esordito Santo Restivo, portavoce di Sel . Lo dicono le caratterizzazioni, condotte pochi anni fa dagli stessi proprietari dei capannoni». Caratterizzazioni volute con insistenza dagli amministratori comunali, tanto che recentemente hanno ottenuto un finanziamento regionale di 3 milioni 400mila euro. «Quelle indagini ha affermato il geofisico Nicola Melone sono del 2006. Oltretutto sono state condotte senza i carotaggi del sottosuolo. Oggi le nuove norme impongono analisi più approfondite sulle reali concentrazioni dei materiali inquinanti». Nel frattempo, a ridosso della fabbrica è stato costruito un intero quartiere. «I finanziamenti che abbiamo ottenuto ha commentato il sindaco Antonello Natalicchio , anche se insufficienti, rappresentano un inizio importante per arrivare alla completa bonifica dell'area». Ma che cosa dovrà diventare il grande complesso industriale nei prossimi anni? A questa domanda tenta di rispondere l'ambientalista Michele Camporeale: «In altre realtà ha affermato le aree industriali dismesse sono state riutilizzate come luoghi di aggregazione e di sviluppo». Bagnoli (Napoli) ne è un esempio. Sull'area giovinazzese l'architetto Grazia Siracusa ha illustrato un possibile recupero nella sua tesi di laurea. Un progetto che, come ha affermato, è stato redatto precedentemente alla entrata in vigore delle nuove norme in materia ambientale. « L'idea ha commentato Siracusa prevede un riutilizzo dei manufatti in parte come museo dell'in dustria, in parte per altri servizi per la città». Ma saranno decisive le risorse economiche e le nuove caratterizzazioni dei suoli. l R U VO. Fervono i preparativi per la composizione della giunta. Dal neosindaco Vito Ottombrini solo un'in dicazione: «La mia volontà è di innovare la squadra». Ma aggiunge: «Valuterò comunque i nomi che mi sottoporranno i partiti». Da ieri pomeriggio sono cominciati infatti gli incontri tra il sindaco, i nuovi consiglieri, non ancora confermati ufficialmente, e i partiti della coalizione. Il sindaco si augura di definire la rosa dei 5 assessori entro questa settimana. E conferma che l'as senza di donne all'interno del Consiglio sarà compensata con almeno un'assessore. Oltre non va. Secondo alcuni la donna potrebbe essere Caterina Montaruli, segretaria Pd. Impossibile «scucire» dal sindaco i nomi dei papabili, ma fonti autorevoli indicano Biagio Mastrorilli, ex assessore all'Urbanistica, e Rino Lovino, ex alle Attività produttive. Ottombrini non conferma nemmeno la distribuzione degli incarichi tra i partiti. Ma le «solite fonti» rivelano: due in quota Pd, uno Sel, un altro Federazione della sinistra e uno di area Udc. Sembra risolto il «giallo» sulla presenza o meno di Saverio Fatone in Consiglio. Secondo la prefettura il capogruppo Udc è fuori. I consiglieri di maggioranza saranno 10: i primi 8 eletti nel Pd, il primo di Sel e il primo della Federazione della sinistra. Salvo avanzamenti dovuti alle nomine assessorili. Tra i più gettonati per una delega in giunta, Giovanni Camerino (Sel). La minoranza ha 6 consiglieri: i due candidati sindaco Catalano (possibile presidente dell'assise) e Paparella, più i due più suffragati del Pdl e della lista Paparella. [rosaria malcangi] La scuola media «Rogadeo» Fatone fuori dal consiglio è quasi pronta la giunta Ottombrini: la mia squadra entro sabato RUVO FORSE CATALANO PRESIEDERÀ L'ASSISE trianglert BARI PROVINCIA
Martedì 7 giugno 2011 I XIII Qualificata e completa attività socioassistenziale per Anziani autosufficienti e non Aria condizionata Palestra Attività ricreative Giardino Camere con bagno Tel. 080 455 35 27 080 455 90 08 CAPURSO (BA) Via Noicattaro n.c. Via La Lenza, 12 Iscritta all'Albo Regionale L.R. 17/2003 (Atto n.419 del 17/11/2005) Iscritta all'Albo Regionale L.R. 17/2003 (Atto n.420 del 17/11/2005) Iscritta all'Albo Regionale L.R. 17/2003 (Atto n.421 del 17/11/2005) Due strutture ed una completa ed afficiente organizzazione per affrontare i problemi dell'anziano PERICOLI In alto, il tratto ad alto rischio per i pedoni in via dei Paolotti. A sinistra, uno degli ultimi incidenti in città . Le immagini del satellite per difendere l'ambiente Un'altra discarica abusiva scoperta tra Monte S. Michele e Cozze l MOLA. Potenza della tecnologia. Riprendendo il territorio di Conversano, i tecnici della Planetek di Bari, hanno individuato in territorio di Mola una megadiscarica abusiva nata su un'area destinata originariamente a diventare un oliveto. Invece di piantare gli alberi di olivo, il proprietario sfruttava le caratteristiche del territorio scosceso tra Monte San Michele e Cozze, consentendo lo sversamento di materiali edili, terre e rocce. U n'attività svolta in barba a tutte le normative in materia e che forse assicura lauti guadagni. Grazie all'«occhio» tecnologico utilizzato dal confinante Comune di Conversano per fotografare il territorio, il sito è stato rilevato. L'attività illecita è stata smascherata dalle immagini che arrivano direttamente dalle «ortofoto» satellitari realizzate per l'aggiornamento cartografico del territorio di Conversano, utile alla redazione del nuovo piano urbanistico generale (Pug). La tecnologia utilizzata consente rilievi fino a mezzo metro dal suolo, quindi le rilevazioni sono fedelissime. Le mappe Planetek hanno portato alla luce una decina di siti considerati potenzialmente inquinati. Tra questi, l'area di circa 5mila metri quadri presente nel territorio di Mola. Immediati i controlli ispettivi avviati. Nel terreno agricolo, sulla cui proprietà la polizia municipale di Mola indaga, è stata rinvenuta la presenza di un deposito incontrollato di rifiuti speciali non pericolosi. Stando a quanto rilevato, da tempo in questo terreno agricolo si sarebbero svolte attività di smaltimento. In prevalenza si tratta di materiali presumibilmente provenienti da cantieri della zona. Un'at tività di smaltimento, questa, dalle tante conseguenze in termini di danni ambientali, messa in atto in violazione dell'articolo 192 del Codice dell'ambiente che obbliga allo smaltimento in discariche controll at e. Questo è uno dei tanti siti, che risultano essere incontrollati e potenzialmente inquinati, portati alla luce dal satellite. Saranno ora gli accertamenti e le investigazioni della polizia municipale, dei tecnici Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) e delle autorità preposte ai controlli, a rilevare la vera natura dei rifiuti e la loro provenienza. [antonio galizia] MOLA DI BARI I RIFIUTI, SOPRATTUTTO INERTI, ERANO DEPOSITATI SU UN'AREA DESTINATA ORIGINARIAMENTE A OLIVETO trianglert Dehors e gazebo, i commercianti chiedono tempi più brevi SAMMICHELE APPROVATO IL REGOLAMENTO CHE FISSA NUOVE DISPOSIZIONI trianglert RIFIUTI Scoperta un'altra discarica abusiva di inerti Mola di Bari Arrestato 40enne MOLA. Sebbene sottoposto alla sorveglianza speciale è stato trovato in possesso di un telefono cellulare che non avrebbe potuto utilizzare ed è finito in carcere. Dovrà difendersi dall'accusa di violazione degli obblighi di sorveglianza speciale, Salvatore Podio, 40enne di Mola di Bari, arrestato dai Carabinieri della Tenenza. I militari di passaggio in via F.lli Rosselli, hanno notato l'uomo sostare nei pressi di un bar. Essendo conosciuto come sorvegliato speciale, hanno deciso di sottoporlo ad un controllo, a seguito del quale hanno rinvenuto un telefono cellulare nel marsupio che portava a tracolla e che in quel momento, al fine di sottrarlo all'attenzione dei carabinieri, lo aveva ceduto repentinamente ad un'altra persona. Durante le fasi dell'accertamento, il sorvegliato non ha inoltre esitato ad opporre resistenza ai militari, strattonandoli più volte. Per lui, quindi, sono scattate le manette. BARI PROVINCIA VALENTINO SGARAMELLA l SAMMICHELE . Il nuovo regolamento cui dovranno attenersi gli esercizi commerciali di Sammichele è stato approvato all'unanimità, nel corso dell'ultimo consiglio comunale. L'argomento, inserito all'ordine del giorno dalla conferenza dei capigruppo, ha recepito una richiesta del gruppo «Progetto per Sammichele», a nome della minoranza. La normativa disciplina la collocazione di dehors e gazebo. Diverse, le tipologie. Vi è quello stagionale. L'esercente colloca tavoli e sedie in strada all'imbrunire, in attesa della clientela. Alla chiusura, le strutture sono rimosse, liberando la carreggiata stradale. Sono interessate le rosticcerie che servono la «zampina», la rotella di carne tipica di Sammichele. Per esse, si preannuncia un'estate ricca di turisti pronti a gustare la zampina. Il dehor permanente è stabile, 12 mesi l'anno. Ad esserne interessati, i bar, ad esempio. Le strutture di questo tipo devono avere un'altezza di un metro e 60 centimetri. Una recinzione esterna protegge gli avventori da polvere e gas di scarico delle autovetture. Il titolare dell'esercizio commerciale ottiene l'autorizzazione all'occupazione di suolo pubblico. Quindi, presenta la Dichiarazione di inizio attività (Dia) alla Asl. Lo Sportello Unico delle Attività Produttive (Suap) concede l'aut o r i z z a z i o n e. Il tratto di suolo pubblico da occupare sarà stabilito con una delibera di giunta. Fr ancesco Bonerba, titolare di una rosticceria si preoccupa «Ho sentito dire che serve un mese, quindi non prima di luglio». E si chiede: «Il prossimo sabato riceverò prenotazioni; potrò allestire all'aperto?». Un secondo esercente, Rocco Labrocca: «Se la giunta delibera in tempi rapidi, dal prossimo fine settimana potremmo essere autorizzati». Labrocca spiega che «si tratta solo di collocare sedie, tavolini, ombrelloni con piante tra una strada e l'altra». Un altro esercente racconta un episodio. Il 1 giugno, in occasione delle finali dei campionati italiani di calcio a 5, a Sammichele, erano presenti autorità sportive e comunali di Turi. «Nel pomeriggio, ci dissero di collocare tavolini all'aperto per una cena con zampina», racconta l'esercente. «Quando gli ospiti presero posto ai tavoli, il sindaco e gli assessori fecero il giro delle rosticcerie per comunicare che mancava l'ordinanza sindacale». In pratica, nonostante il caldo, gli ospiti furono costretti ad alzarsi e spostarsi all'interno. Il sindaco, Natale Tateo, chiarisce: «Approveremo presto una piantina per il centro storico; i commercianti devo presentare un progetto conforme alle nuove disposizioni». Tateo è certo: «Entro 15 giorni avranno l'autorizzazione».
Martedì 7 giugno 2011 31S P O RT IL FORTE ATTACCANTE CILENO È DESTINATO AL BARCELLONA, TORNANO DI ATTUALITÀ LE ALTERNATIVE PIÙ VOCI CHE FATTI Nei giorni scorsi si era parlato di uno scambio tra il fantasista del Real Madrid e Maicon, che vorrebbe cambiare aria Moratti allontana Kakà e Sanchez dice Barcellona L'Inter sta pensando a Fabregas ma lo spagnolo ha un costo enorme La Juventus ora vira su Rossi Sanchez si allontana, Marotta tiene calda anche la pista Vucinic e rilancia per Inler l TORINO Sanchez si allontana, per Inler e Lichtsteiner si continua a trattare. La lunga giornata milanese dei dirigenti della Juventus, impegnati nella riunione della Lega Calcio, ha riflessi anche sul mercato. Sembra svanire per prima cosa il sogno di arrivare ad Alexis Sanchez. Il talento cileno dell'Udinese, l'o b i e t t ivo numero uno di Antonio Conte per l'attacco, è infatti sempre più vicino al Barcellona. Arriverà un grande nome, aveva assicurato ieri il neotecnico bianconero; il fatto che il «Nino Maravilla» sia diretto verso i campioni d'Europa fa tornare d'attualità le ipotesi alternative. Il primo nome è quello di Giuseppe Rossi: «Pepito» piace molto, e non da oggi, alla Juve. La conferma della sua classe se mai ce ne fosse stato bisogno con la maglia azzurra, il fatto che anche Pirlo abbia caldeggiato il suo acquisto e la decisa virata del Barca verso Sanchez fanno pensare a una possibile ritorno di fiamma della Juve per la stella del Villarreal. Resterebbe comunque da superare la concorrenza dell'I n t e r. L'altra pista credibile porta invece a Mirko Vucinic, l' attaccante montenegrino della Roma ideale per caratteristiche per il gioco di Conte, visto che può agire da punta centrale e da attaccante esterno. Capitolo centrocampo. «Non ho parlato di Inler», ha affermato l'amministratore delegato juventino, Beppe Marotta, lasciando la sede della Lega. In realtà un nuovo abboccamento con l'Udinese per il giocatore svizzero c'è stato: l'of ferta sarebbe di 14 milioni più la metà del giovane Giandonato. «Per Gokhan la Juve è favorita», aveva ammesso al mattino il presidente dei friulani, Franco Soldati, a Radio Sportiva. Un altro passo è stato fatto, adesso bisognerà convincere l'Udinese della bontà della proposta e respingere la nuova offensiva del Napoli. E da convincere resta anche la Lazio su Stephan Lichtsteiner. Marotta si è incontrato con il presidente biancoceleste Claudio Lotito. L'ac cordo non è stato trovato, anche perchè la richiesta è ferma ai 12 milioni della clausola rescissoria.CONTE Il nuovo tecnico juventino IL «TORMENTONE» RESTANO IN PIEDI LE IPOTESI MONTELLA, MORIERO, TORRENTE, GUSTINETTI Lecce, c'è Maran in pole position Dal Vicenza potrebbe arrivare anche il «d.s.» Cristallini L'EREDE DI CONTE IL TECNICO SCELTO DA PERINETTI È ALLA PRIMA ESPERIENZA IN SERIE A Il Siena ha scelto Sannino Ha condotto il Varese a un passo dalla finale playoff l LECCE . Il tormentone della panchina sembra ormai essere agli sgoccioli, anche perchè di tempo non ne rimane molto. E nelle ultime ore, l'obiettivo del Lecce potrebbe puntare sulla coppia CristalliniMaran, il primo come direttore sportivo, il secondo come allenatore. Sfumate infatti le ipotesi di Ventura, che va al Torino, di Sannino, che dovrebbe andare al Siena e di Di Carlo, vicinissimo ormai all'accordo con il Chievo, il cerchio dei papabili si restringe ulteriormente e uno dei favoriti può essere l'ex tecnico del Vicenza che proprio ieri si è disimpegnato dal club veneto. Unitamente a lui, potrebbe arrivare anche il direttore sportivo Paolo Cristallini con il quale ha lavorato in tandem. Restano in piedi le alternative di Montella, Torrente, Gustinetti e Moriero. Intanto, sul fronte della vendita della società non si registrano passi in avanti significativi, ma il presidente Pierandrea Semeraro conferma che ci sono dei contatti con alcuni gruppi interessati all'acquisto. Smentisce però che si tratti del gruppo Tamoil. In ogni caso, a giorni sarà varata l'autogestione con la nomina di un reggente. [m. bar.] PROBABILE Rolando Maran l SIENA. Il Siena ha scelto Giuseppe Sannino per sostituire Antonio Conte. L'ex allenatore del Varese, arrivato a un soffio dalla finale playoff, ha firmato un contratto biennale. Lo ha annunciato ufficialmente la società bianconera sul proprio sito internet. Il tecnico sarà presentato alla stampa domani alle 13,30 allo stadio Artemio F ranchi. «Accogliamo a braccia aperte e con grande entusiasmo Giuseppe Sannino ha dichiarato il presidente Massimo Mezzaroma , un uomo che nella vita ha conquistato con il lavoro e la dedizione tutto quello che ha ottenuto. La nostra scelta è stata dettata dalla voglia di interpretare il prossimo campionato con quella tenacia, grinta, voglia di vincere che Sannino ha sempre dimostrato nella sua carriera. E il Siena vuole essere sempre di più la culla di persone che hanno nella serietà e nello spirito di sacrificio il proprio credo di vita». È la prima esperienza in serie A per il tecnico campano, protagonista di due splendide stagioni sulla panchina del Varese. Sannino era finito nel mirino anche del Palermo. SANNINO Dal Varese al Siena l Due smentite da Moratti. La giornata odierna del calciomercato è animata dal presidente dell'Inter, che non è assolutamente disposto a spendere 45 milioni di euro per Neymar del Santos e ha definito «balle» le voci secondo cui i nerazzurri erano pronti ad effettuare uno scambio MaiconKakà con il Real Madrid. Hanno invece fondamento le piste che portano a Fabregas e Sanchez, ma nel primo caso si tratta di un investimento oneroso (e non è detto che l'Arsenal ceda il suo capitano), mentre per il cileno l'Inter si è fatta avanti ma è in poleposition il Barcellona, anche perchè è in Catalogna che il giocatore vuole and a re. Oggetto del desiderio non più dell'Inter ma di molti altri club europei è il versatile esterno della nazionale Under 21 svizzera Xherdan Shaqiri, che con il Basilea fece impazzire la difesa della Roma ed ora è finito nel mirino del Manchester United, secondo quanto riportato dalla Bbc. Su di lui ci sono anche Juventus e Borussia Dortmund, mentre la Fiorentina si è tirata indietro quando ha saputo che il prezzo di partenza è 10 milioni di euro. Sempre a proposito di Juve, bisogna registrare le parole di Aiden Mcgeady, esterno irlandese dello Spartak Mosca: «Io alla Juve? Ne sento parlare ora per la prima volta. Con il mio club ho un contratto fino al 2014». Quindici milioni è invece l'of ferta che i dirigenti del club dove allena Luciano Spalletti hanno offerto all'Inter per avere Thiago Miotta. Se la proposta sale a 1718 l'Inter è pronta a cedere il suo italobrasiliano, che però avrebbe delle perplessità sul fatto di trasferirsi in Russia. La Roma è molto attiva e in attesa di annunciare l'arrivo di Luis Enrique lavora per mettere a disposizione del tecnico quattro giocatori che ha avuto nel Barcellona B. Si tratta di Jeffren, da tempo spostato nella rosa a disposizione di Guardiola, e che farebbe parte della contropartita offerta all'Udi nese per Sanchez, Oriol Romeu, Jonathan Soriano, 26enne capocannoniere della serie B spagnola, e Montoya, un laterale destro classe 1991 che Guardiola ha già fatto esordire in prima squadra. Dal ritiro del Brasile parole importanti del portiere Julio Cesar: «È vero, la Roma ha sondato il terreno in maniera importante ha detto , ma io ho deciso di rimanere all'Inter fino al 2014. Scaduto il contratto deciderò, quindi vorrei che adesso il mio nome sparisse dalle pagine di mercato. Niente Roma e niente United, rimango in nerazzurro». La Lazio ha riscattato Sculli dal Genoa ed ora sta cercando di risolvere la questione Klose, che ha chiuso definitivamente al Bayern Monaco, ma ora è dato più vicino al Valencia che al club di Lotito. Il tedesco darà la risposta definitiva entro mercoledì. IL MERCATO LA SMENTITA DEL PRESIDENTE I desideri delle “grandi” d'Europa ANSACENTIMETRI I principali obiettivi A B BM C M RM Chelsea Real Madrid Barcellona Arsenal Milan Bayern Monaco Aguero (Atletico Madrid) Bale (Tottenham) Balotelli (Manchester City) Bojan (Barcellona) Fabregas (Arsenal) Hamsik (Napoli) Ibrahimovic (Milan) Kakà (Real Madrid) Lass Diarra (Real Madrid) Lukaku (Anderlecht) Maicon (Inter) Modric (Tottenham) Montolivo (Fiorentina) Nasri (Arsenal) Pastore (Palermo) Rossi (Villarreal) Sanchez (Udinese) Sneijder (Inter) B B B BM BM C C C I I I MU MU MU RM RM RM M M M A MU Manchester United I Inter
Martedì 7 giugno 2011 I VBARI CITTÀ IL CASO DOPO I RICORSI DEL COMITATO DELIBERA A RISCHIO ANNULLAMENTO Il numero legale fu mantenuto solo grazie ai 7 assenti giustificati. Il ministero: «Quella norma potrebbe non essere costituzionale» Autonomia di Carbonara Maroni ha riaperto la partita «Problemi nel voto della Regione». La parola a Fitto e al Consiglio di Stato l Il «sogno» degli autonomisti delle ex frazioni baresi si è chiuso con quel voto negativo del Consiglio regionale, il 5 febbraio 2010, condito da un piccolo giallo: prima arrivò l'ok all'articolo 1, poi dopo una sospensione il vento cambiò. Ma ora il ministero dell'Interno potrebbe riaprire la partita: in quel voto della Regione secondo il Dipartimento degli affari interni e territoriali potrebbero esserci violazioni statutarie e costituzionali. È l'effetto del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, presentato dal Comitato per l'autonomia di Carbonara e Ceglie. Un ricorso di cui né la Regione né il Comune hanno chiesto il perché è chiaro la trasposizione in sede giurisdizionale, cioè davanti al Tar. Così, l'inizia tiva ha seguito i normali canali amministrativi dello Stato. E dopo un rimpallo di responsabilità tra Palazzo Chigi e il Viminale, il 17 maggio il Dipartimento per gli affari territoriali ha completato l'iter istruttorio. «I vizi dell'at t o impugnato cioè la delibera 254 del 5 febbraio 2010 concernono sostanzialmente la violazione dell'articolo 34 del regolamento interno del Consiglio regionale e del successivo articolo 35, comma terzo, dello Statuto regionale, nonché di alcuni articoli della costituzione». Questo passaggio va spiegato. Il regolamento del Consiglio regionale, modellato su quello del Parlamento, prevede che dal quorum dei votanti vadano sottratti i consiglieri assenti giustificati. Quel giorno i presenti al momento del voto sulla proposta di istituzione del Comune di Carbonara erano 35 con sette giustificati, ed è solo grazie a loro che l'aula di via Capruzzi ha potuto mantenere il numero necessario a deliberare. «Abbiamo eccepito spiega Michele Carella, l'avvocato che rappresenta il Comitato che il regolamento del Consiglio non è stato adottato mediante una legge, come sarebbe stato necessario». Lo statuto regionale (articolo 35) dice infatti, semplicemente, che per adottare una delibera è necessaria «la presenza in aula della maggioranza dei consiglieri assegnati alla Regione» (che sono 70, dunque bisogna essere in 36). È solo il regolamento poi a introdurre, all'articolo 34, l'escamota ge delle giustifiche. Su questo punto la Regione ha controdedotto il 10 maggio: la disposizione delle giustifiche, scrivono da via Capruzzi, «appare pienamente legittima, anche alla luge di analoga disciplina presente nel regolamento del Senato e nei regolamenti interni di altri Consigli regionali (Liguria, Piemonte, Veneto). Come andrà a finire? La legge prevede che ora il DIpartimento per gli Affari regionali chieda un parere al Consiglio di Stato: il massimo organo amministrativo dovrà esaminare l'istruttoria di via Arenula, così che il ministro Raffaele Fitto possa prendere una decisione sul ricorso. «Ma in caso di inerzia prosegue l'avvocato Carella siamo pronti, così come la legge ci consente, a chiedere noi al Consiglio di Stato l'espressione del parere». In un caso e nell'altro non ci saranno conseguenze immediate: se pure la delibera 254 fosse annullata, il Consiglio sarebbe chiamato a rivotare sulla proposta istitutiva del Comune di Ceglie e Carbonara. E siccome la maggioranza di via Capruzzi è sempre la stessa, è probabile che l'esito non cambi. Anche se le cronache di quel 5 febbraio raccontano una storia un po' particolare. Il primo articolo della legge istitutiva del Comune di Palese e Santo Spirito passò (a voto segreto) con 29 sì, 26 no ed 1 astenuto. Quel voto fu letto come un «segnale» lanciato da 3 falchi del centrosinistra rispetto ad altre questioni della politica regionale (il decreto Omnibus), tanto che poi nelle successive votazioni l'esito fu capovolto. Ma nelle ex frazioni ed anche a dispetto di una serie di evidenze c'è chi all'autonomia non vuole proprio rinunciare: e non aiuta, da questo punto di vista, che la promessa istituzione dei Municipi stia andando verso un fallimento annunciato. [m.s.] 27% I VOTANTI PER L'AU TO N O M I A I referendum per l'autonomia si sono tenuti il 19 aprile 2009 ed hanno visto alle urne il 27,71% della popolazione a PaleseSanto Spirito e il 17,7% a CarbonaraCeglie. I «sì» all'autonomia sono stati rispettivamente il 78,2% e il 50,31% CL ASSIFICA LA GARA DI DOMENICA Gran premio ecco la lista degli arrivi 17 in parità l Le ultime traneenne sono state portate nella tarda serata di domenica: Bari ha archiviato la seconda edizione del Tran Premio di Bari, la rievocazione della gara di Formula Uno che si tenne nel Dopoguerra tra il 1047 e il 1956, e già pensa alla prossima tappa che si terrà tra due anni. Il successo dell'iniziativa promossa dall'Old cars club (presieduto da Dario Catalano), d'intesa con l'Aci di Bari, ha lasciato un segno indelebile anche perchè la manifestazione è stata molto apprezzata dalla città. Di seguito riportiamo la classifica della II edizione del Gran Premio di Bari, sull abse delle risultanze dei cronometristi. Oltre ai primi cinque posti, di cui abbiamo parlato già nell'edizione di ieri, di seguito riportiamo la lista dei successivi corridori: il sesto posto è andato a Narcisio Baldini; settimo, Fabio La Penna; ottavo, Paolo Mazzotto; nono, Raffaele Greco; decimo, Stefano Landi; undicesimo, Roberto Tampieri; dodicesimo, Gioacchino De Bartolomeo; tredicesimo, l'assessore comunale allo Sport e all'Urbani stica del comune di Bari, Elio Sannicandro; quattordicesimo, Mario Ferorelli, presidente della Circoscrizione Murat; quindicesimo, Pietro Morini. Al sedicesimo posto, con ex equo, si sono classificati: Giovanni Ciocca, Carlo Maria Del Conte, Giovanni Repetto, Matteo Ruffilli, Emilio Comelli, Nuccio Altieri (vicepresidente della Provincia di Bari), Giorgio De Chirico, Luigi Marigliani, Giovanni Venoruso, Luigi D'Ambrosio Lettieri (senatore del Pdl), Franco Beolchi, Biagio Fortunato, Ivo Serio, Aurelio Valentini, Raffaele Carlo Invidiato, Peppino Valerii. OGGI IL SINDACO ILLUSTRA L'ESPOSTO INVIATO A FEBBRAIO DAGLI AVVOCATI VERNA E LOIODICE: «LA RICERCA DI MERCATO È DIVENTATA UNA GARA D'APPALTO » Cittadella, Emiliano a Bruxelles Audizione in Commissione Ue per il ricorso contro l'Italia: «Lo Stato ci ha danneggiato» l La decisione del Consiglio di Stato sulla Cittadella della giustizia ha trasformato una ricerca di mercato in una gara d'appalto. E il Comune si è rivolto alla Commissione europea per far condannare lo Stato italiano: stamattina, per illustrare il ricorso a Bruxelles, insieme agli avvocati ci sarà anche il sindaco Emiliano. L'esposto, una relazione istruttoria di 23 pagine che comprende anche nove allegati con le sentenze amministrative pronunciate negli ultimi otto anni sulla Cittadella della giustizia, è stato notificato a Bruxelles alla fine di febbraio. La tesi del Comune (rappresentato dagli avvocati Renato Verna, Aldo e Isabella Loiodice) è che il Consiglio di Stato abbia tenuto un comportamento «gravemente colposo», e per questo chiede che la Commissione apra una procedura di infrazione nei confronti dell'Italia: se la richiesta sarà accolta, al termine della procedura il Comune si potrà rivolgere alla Corte di giustizia europea per ottenere la condanna dello Stato per costringerlo ad un passo indietro. Secondo l'amministrazione, infatti le sentenze del Consiglio di Stato «oltre ad imporre una variante urbanistica al Prg nell'interesse di un privato», «pongono in essere violazioni gravissime e manifeste delle norme comunitarie in materia di concorrenza e stabilità dei bilanci». Il nuovo commissario ad acta, l'avvocato dello Stato Giuseppe Albenzio, che ha tempo fino a fine mese (salvo prevedibili proroghe) per eseguire quanto ordinato a dicembre 2010 dai giudici di Palazzo Spada: dovrà predisporre la variante urbanistica per trasformare il suolo da agricolo in edificabile, e può firmare il contratto con la Pizzarotti per costruire la Cittadella. L'ultima parola sulla variante spetta alla Regione, che difficilmente darà l'ok a una variante in zona agricola se come accade a Bari esistono già in piano regolatore aree idonee a ospitare uffici giudiziari. Ma se il commissario dovesse stipulare il contratto con l'impresa, il Comune rischia di essere sottoposto a uno «spropositato e imprecisato onere pecuniario»: e siccome nella proposta Pizzarotti non c'è «neppure chiarezza sul valore dell'opera», l'amministrazio ne teme di essere «costretta a violare il patto di stabilità». Oltretutto, fa notare l'esposto, la proposta presentata nel 2003 alla prima ricerca di mercato è stata via via modificata, e ora «non ha più ad oggetto la realizzazione di un'opera di edilizia giudiziaria di proprietà del Comune di Bari, bensì una locazione futura (salvo riscatto finale su cui, comunque, alcuna garanzia è prevista quanto a sostenibilità economica dell'affare)». Insomma, dice il Comune, saremo costretti a comprare «al buio» una struttura che vale oltre 100 milioni di euro. Ma l'aspetto centrale, quello su cui l'esposto punta di più, è la violazione dei principi di concorrenza: per realizzare il progetto della Cittadella secondo il Comune serve una gara d'appalto e non basta certo una semplice ricerca di mercato. Il Consiglio di Stato ha stabilito il contrario, e dunque ha violato «tutte le prescrizioni a tutela della parità degli operatori economici per favorirne uno solo, realizzando di fatto un affidamento diretto dell'opera». Nell'audizione di oggi il Comune dovrà esporre brevemente il proprio punto di vista. Se la Direzione concorrenza riterrà fondato l'esposto, invierà una lettera di messa in mora: lo Stato avrà due mesi per rispondere. Se la risposta non sarà ritenuta soddisfacente, la Commissione emetterà una diffida ad adempiere assegnando un termine. Trascorso invano il termine, e solo allora, il Comune potrà rivolgersi alla Corte di giustizia. [red.cro.] POLEMICA E PROTESTE Il voto in Regione per istituire i Comuni autonomi: il «no» causò una violenta protesta. All'esterno di via Capruzzi attendevano oltre 300 persone [foto L. Turi]
MARTEDÌ 7 GIUGNO 2011 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 34 PLANIFIM libero Salandra in complesso residenziale ristrutturato ingresso salone a vista 2 vani cucina bagno ripostiglio. Euro 370.000,00. 080/524.26.27. PLANIFIM libero Sonnino in palazzo d'epoca quadrivani angolare. Cortiletto interno. Cantinola. 080/524.26.27. PLANIFIM libero via Montenegro in palazzo d'epoca trivani accessoriato. Volte alte. Termoautonomo. 080/524.26.27. PLANIFIM libero via Piemonte (zona Cecilia) luminoso angolare quadrivani accessoriato servizi doppi. 080/502.70.68. PLANIFIM libero via Sabini in fabbricato signorile quadrivani accessoriato. Portierato. Piano alto. Posto auto in garage. 080/524.26.27. PLANIFIM libero vicinanze Teatro Petruzzelli in stabile d'epoca grande appartamento angolare doppi ingressi sei vani oltre accessori. 080/524.26.27. PLANIFIM libero zona Faro splendido vista mare salone tre camere cucina ripostiglio box auto. Grande terrazzo. 080/524.26.27. PLANIFIM Oberdan intero piano attico da ristrutturare vani sei oltre accessori. Grande terrazzo circostante. Ottimo prezzo. 080/524.26.27. PLANIFIM Poggiofranco consegna 2013 prestigiosi rifinitissimi appartamenti 23456 vani servizi doppi. Info 080/524.26.27. VA L E N Z A N O Torre delle Monache rifinitissimi appartamenti. Varie metrature in antica masseria ristrutturanda. Tel. 080/535.42.02 347/156.48.92. 19V E N D I TAUSO UFFICIO A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Torre a Mare/S. Giorgio (affaccio complanare Ovest) terreno di circa 1200 mq con casa da ristrutturare di circa 85 mq oltre patio. Ottimo per attività bisognosa di visibilità. Euro 290.000,00. Rif. E143. PLANIFIM Via Marin libero primo piano affaccio fronte strada prestigioso ufficio quadrivani servizi doppi. Parquet, condizionamento. Mutuo, leasing. 080/524.26.27. 20V E N D I TALOCALI COMMERCIALI A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Picone Capruzzi (adiacenze sottovia De Giosa) locale d'epoca due vetrine mq 120 circa con canna fumaria in ottimo stato. Locato con buona rendita. Euro 280.000,00. Rif. C156. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 San Pasquale Pavoncelli adiacenze Largo 2 Giugno ampio locale seminterrato 1300 mq circa con 3 accessi carrabili distinti di cui 1 con piccolo piazzale e 4 vetrine. Euro 850.000,00. Pluriuso. Rif. E150. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 San Pasquale Postiglione (adiacenze Amendola) locale angolare 5 vetrine mq 125 al piano terra oltre mq 125 sottostanti. Locato con buona rendita. Euro 480.000,00. Rif. B113. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat corso Cavour investimento locale bivetrine mq 240 circa oltre sottonegozio circa mq 90. Ottime condizioni locato con euro 42.000,00 annui. Euro 890.000,00. Rif. D110. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Murat Sella locale 2 vetrine mq 75 circa locato con euro 7.800,00 di rendita annua. Euro 235.000,00. Rif. F134. PLANIFIM libero Einaudi prestigioso ufficio indipendente arredato salone due stanze reception doppi servizi posto auto termoautonomo condizionamento. 080/524.26.27. PLANIFIM libero Re David locale d'epoca volte alte a botte mq 370 circa tre luci. Ideale per qualsiasi attività. 080/524.26.27. 21V E N D I TAVILLE E TERRENI A A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 corso De Gasperi (Parco Simeone) nuove ville mq 145 circa trilivelli pluriaccessoriate con giardino parcheggio coperto. Ottime rifiniture. Consegna dicembre 2011. Ultime disponibilità. Costruzione Edilcoepo srl. Euro 550.000,00. Rif. C88. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Riva dei Tessali in elegante residence pregiata e rifinita villa interamente coibentata salone con camino 4 camere pluriservizi. Completa di elegante arredo. Patii attrezzati ed ampio giardino ben curato. Rif. C72. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Casamassima Parco dei Principi (Barialto) in signorile complesso residenziale villa unifamiliare trilivelli 350 mq circa ingresso doppio salone 4 camere letto 4 bagni terrazzi. Tavernetta con camino camera cantina. Patii e giardino mq 1700. Euro 620.000,00. Rif. D65. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 adiacenze Rosamarina Pilone 1 villa unifamiliare con cucina 2 camere doppi accessori. Seminterrato indipendente abitabile mq 50 circa. Patii coperti ed ampio giardino circostante. Euro 340.000,00. Rif. B90. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Valenzano Parco Gran Paradiso villa 300 mq circa ultimamente rifinita con ampio salone 3 camere pluriaccessori. Patii ed ampio giardino 600 mq circa. Climatizzazione. Termoautonomo. Fotovoltaico. Ottimo stato. Piscina e tennis condominiali. Euro 680.000,00. Rif. E137. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Parchitello villa bifamiliare trilivelli composta da saloncino cucina camera bagno al p. terra; ampio vano letto bagno terrazzo al 1º piano; tavernetta con caminetto angolo cottura camera e bagno al p. interrato. Giardino con alberi di alto fusto. Euro 490.000,00. Rif. G14. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 fronte Parchitello (Poggetto) splendida villa unifamiliare bilivelli 400 mq circa salone triplo soggiorno cucinotta 3 vani letto 2 bagni. Tavernetta con camino 3 camere bagno ripostigli. Lavanderia. Garage. Patio ed amio giardino curato. Impianto solare. Euro 850.000,00. Rif. A64. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 corso De Gasperi/G. Petroni bivilla 215 mq circa su 2 livelli in signorile condominio con doppio accesso salone con camino 5 camere 3 bagni cucina abitabile. Giardino 500 mq circa con prato inglese. Ottime condizioni. Garage. Euro 880.000,00. Rif. D116. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Fanelli (adiacenze Einaudi) in complesso casa indipendente bilivelli mq 180 circa. Piano rialzato con salone cucina abitabile 2 camere bagno. Piano seminterrato con accesso anche indipendente 2 camere e bagno. Termoautonomo. Parcheggio privato. Euro 550.000,00. Rif. D18. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Bari Parco degli Oleandri in elegante complesso residenziale rifinita villa trilivelli 300 mq circa con patio e giardino curato 600 mq circa. Ampia tavernetta con possibilità di box auto. Parquet. Parcheggio scoperto. Tennis e piscina condominiali. Portierato. Euro 765.000,00. Rif. D52. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Bari residence Parco Adria 2000 recente rifinita villa bifamiliare su 4 livelli a sbalzo 200 mq circa salone doppio con camino cucina 4 camere 3 bagni ripostiglio intercapedine. Riscaldamento autonomo. Patii. Giardino. Euro 540.000,00. Rif. B171. A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Torre a Mare Parco Scizzo villa unifamiliare 120 mq circa unico livello con salone doppio 3 vani accessori. Splendido giardino piantumato con alberi da frutto. Camera mansardata con terrazzo indipendente. Garage privato. Contesto signorile. Euro 295.000,00 trattabili. Rif. C56. A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Torre a Mare (Victor Park) in residence con portierato villa bilivelli 200 mq circa composta: al piano terra da salone doppio sala pranzo cucina/soggiorno 2 bagni lavanderia; al 1º piano da salotto 3 camere 2 bagni ripostiglio. Giardino 600 mq circa. Parcheggio. Euro 590.000,00. Rif. C62. PLANIFIM libera prolungamento via Fanelli prestigiosa villetta a schiera su due superfici. Curatissimo giardino attrezzato, garage. Termocondizionato. Rifiniture di pregio. 080/524.26.27. PLANIFIM libera San Giorgio prestigiosa rifinita villa 3 superfici mq 300 circa giardino curatissimo soli Euro 450.000,00 mutuabili. 080/524.26.27. PLANIFIM libera via Nazionale (Palese) grande prestigiosa villa tre superfici perfetta manutenzione ampio giardino curato. Euro 498.000,00. 080/524.26.27. PLANIFIM nuova costruzione Capurso ville a schiera tre superfici giardino. Rifinitissime. 080/502.70.68. VA L E N Z A N O via Mercadante nuova costruzione villa singola classe A 2 superfici di mq 235 circa grande giardino doppio ingresso carrabile. Tel. 080/535.42.02 347/156.48.92. 22VENDITA FITTIIMMOBILI INDUSTRIALI A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 in zona industriale capannone di recente costruzione di circa 1700 mq oltre ufficio di circa 50 mq. Piazzale circostante di circa 2500 mq. Categoria catastale D/1. Euro 1.400.000,00 oltre Iva. Rif. C07. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Stanic Glomerelli ampio piazzale con muro di cinta e cancello 1000 mq circa. Ufficio mq 40 circa con servizio. Ottimo per rimessaggio/garage. Euro 220.000,00. Rif. D130. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 S.S. Bari/Modugno fronte strada locasi immobile categoria d/1 recentemente rifinito trilivelli di circa 1000 mq a livello open space oltre 1000 mq circa di seminterrato servito da rampa montacarichi ascensore. Impianti a norma. Climatizzazione caldo/freddo. Impianti antincendio. Ampio piazzale di 7000 mq circa. Eventualmente frazionabile. Rif. E118. SULLA Provinciale Bari Modugno vendita o locazione nuovi capannoni a partire da mq 300 con piazzale soppalcabili. Impianti a norma, vigilanza. Mutui, leasing, permute. Planifim 080/502.70.68. 23V I L L E G G I AT U R A A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 adiacenze Rosamarina Pilone 1 villa unifamiliare con cucina 2 camere doppi accessori. Seminterrato indipendente abitabile mq 50 circa. Patii coperti ed ampio giardino circostante. Euro 340.000,00. Rif. B90. A A A A STUDIO VITULLI 080/556.25.99 Riva dei Tessali in elegante residence pregiata e rifinita villa salone con camino 4 camere pluriservizi completa di elegante arredo. Patii attrezzati ed ampio giardino ben curato. Rif. C72. 24VA R I E A A A 25enne dolcissima modella ucraina!!! 347/164.79.79. A AAAltissimo livello italiana Bari. 327/156.52.55. A A Bari Sangiorgio bellissima disponibile 40 anni. 348/716.77.84. A A Bari Sangiorgio Pamela passionale dolce disponibile. 349/595.95.81. A Palese Karen studentessa 24 anni fotomodella strabellissima trasgressiva. 342/379.03.15. A Palese Natasha 19enne golosissima coniglietta monella meravigliosa completissima. 380/156.31.72. A Quasano: bellissima italiana fine, splendide curve, passionale accogliente. 389/534.57.60. BA R I (centro) trans Luciana spettacolare primissima vera massaggiatrice. Chamami 347/693.01.09. BA R I bella 1ª volta bruna prosperosa 29enne disponibilissima calma. 380/647.85.39. BA R I bionda 1.80 sempre disponibile. 342/174.12.31. BA R I centro affascinante giovane bella fisico mozzafiato abbondante decolté 333/289.00.70. BA R I novità bruna trans diva della bellezza. No stop. 388/305.18.03. BA R I novità brunetta bellissima 25 anni disponibilissima molto passionale. 380/231.99.50. BA R I novità francese giovanissima playboy sconvolgente abbondante decolté. 327/226.37.02. BA R I Thaisa bellissima thailandese trasgressiva body massaggio tante coccole. 389/917.48.15. BA R L E T TA favolosissima Esmeralda fotomodella sensualissima strabellissima golosissima irresistibile. 335/743.50.67. BA R L E T TA nuova trans bruna alta favolosa anche con amica. 345/631.32.56. BISCEGLIE affascinante interessante incontri meravigliosi. 331/860.73.95. BISCEGLIE affascinante mora sensualissima molto disponibile completissima. 388/072.62.33. CASSANO novità bellissima massaggiatrice bomba sexy completissima decolté generoso. 345/600.10.89. FOGGIA: bellissima, sensuale, accattivante, tutta da scoprire, chiamami. 388/786.50.88. FOGGIA: trans bella calda grande sorpresa disponibilissima tutti giorni. 345/006.32.46. M AT E R A novità assoluta splendida giovane caraibica meraviglioso decolté disponibilissima. 388/950.40.00. M AT E R A prima volta bellissima dolcissima bambola giovane tutti giorni. 380/107.32.09. MELISSA Palese bellissima caldissima dea desideri completissima decolté prosperoso. 327/226.22.08. P OT E N Z A : appena arrivata, seducente italiana, decoltè generoso, bionda, completissima. 345/161.22.91. PUTIGNANO Castellana... italianissima raffinata biondina... vibromassaggio completo!!! Riservatissimo... No anonimi!!! 327/597.45.31. SANTERAMO novità prima volta Natalia bravissima massaggiatrice tutti giorni. 329/072.39.43. S A N TO S P I R I TO bomba sexy!!! Disponibile ogni desiderio!! Ognio giorno. Climatizzato. 388/183.83.85. TRANI Milena transex arte vera bolognese 1024 discretissima. 345/717.38.35. TURI eccitante mulatta sudamericana dolce completissima abbondantissimo decolté indimenticabile. 380/269.52.67. VICINANZE Trani italiana bella sensuale tutti giorni. No anonimi. 366/308.32.92. ZONA Trulli Dascia bellissima ungherese massaggiatrice completissima decoltè prosperoso. 331/812.43.03. SUPERENALOTTO CONCORSO N. 67 / ESTRAZIONE DEL 462011 I NUMERI DELL'ULTIMA ESTRAZIONE LE VINCITE DELL'ULTIMA ESTRAZIONE CONCORSO N. 67 / ESTRAZIONE DEL 462011 LOTTO NUMERI RITARDATARI/ESTRAZIONI AGGIORNATO ALL'ESTRAZIONE DEL 462011 7 64 24 94 56 65 46 60 11 74 60 71 34 100 72 76 4 67 28 68 22 122 42 62 33 86 41 64 57 58 65 70 58 68 81 84 31 71 71 64 27 67 4 118 56 62 16 77 53 57 34 57 12 61 21 48 63 81 20 69 6 58 59 62 7 103 55 62 47 63 86 53 14 56 80 61 6 46 69 79 29 58 73 56 5 59 52 58 54 59 50 61 80 46 10 50 67 61 11 45 48 69 88 54 9 51 34 53 65 54 90 48 48 57 59 44 48 45 54 59 18 41 29 62 70 52 75 50 52 52 79 54 60 47 69 56 24 43 4 43 64 49 82 36 36 46 53 48 24 46 86 48 19 48 63 45 19 53 29 42 80 42 60 47 66 36 32 42 77 46 57 45 17 47 85 47 23 36 7 43 61 41 38 42 85 41 41 34 78 38 5 45 45 44 68 45 18 45 86 35 82 39 36 35 61 42 77 40 45 32 37 37 4 44 55 41 71 43 84 41 71 32 30 39 60 34 26 41 2 40 88 32 40 36 54 43 67 34 66 35 14 37 87 31 34 38 52 34 36 38 27 39 42 31 18 34 47 41 5 34 67 35 11 35 29 31 63 35 15 32 44 31 71 36 77 31 46 30 14 39 21 34 10 33 10 35 BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA NAZIONALE NUMERI RITARDATARI/ESTRAZIONI AGGIORNATO ALL'ESTRAZIONE DEL 462011 61 46 15 44 33 44 81 42 82 42 80 44 47 44 45 42 14 44 73 43 17 81 5 44 81 44 14 42 68 41 57 41 13 43 87 44 24 40 48 41 7 41 39 72 3 42 71 42 57 40 73 41 8 40 83 41 66 39 25 39 19 40 8 40 83 65 46 40 53 39 73 40 1 39 18 40 64 40 22 38 37 39 67 40 47 39 2 63 88 40 4 38 82 39 49 39 24 39 76 40 35 38 84 39 79 40 60 39 27 63 11 39 17 38 10 38 14 37 33 38 20 39 39 38 9 38 90 38 74 39 53 63 87 39 47 38 15 38 22 37 1 37 16 38 42 38 74 38 16 37 37 38 11 62 33 38 12 37 32 38 88 37 3 37 45 38 45 38 22 37 37 37 53 38 15 62 43 38 38 37 67 38 3 36 7 37 79 38 74 38 53 37 46 37 57 38 33 62 51 37 58 37 1 37 21 36 35 37 90 38 75 38 63 37 75 37 83 38 9 60 90 37 61 37 2 37 76 36 37 37 36 37 86 38 12 36 20 36 6 37 12 60 67 36 68 37 25 37 13 35 51 37 8 36 23 37 14 36 41 36 54 37 22 60 8 35 73 37 63 37 38 35 53 37 69 36 30 37 16 36 82 36 55 37 68 60 BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA NAZIONALE 25 43 70 38 76 37 74 6 59 29 57 43 35 82 28 18 20 73 84 71 30 13 61 42 62 72 29 90 47 65 45 42 86 80 3 63 79 23 56 75 52 49 15 39 17 18 50 2 31 8 34 87 33 30 28 Arriva un nuovo centenario Occhi puntati sulla Nazionale LA COPPIA 47 90 HA SBANCATO LA RUOTA PARTENOPEA L'estrazione del weekend ha eletto il 34 su Palermo quale quarto centenario del Lotto, in una classifica che vede ai primi tre posti altrettanti numeri della ruota Nazionale. Il 22 allunga ancora il passo e conta 122 turni consecutivi di latitanza, seguitodal4a118edal7a103.Sabatosièregistrato un boom di vincite sulla ruota di Napoli con l' uscita in contemporanea del 90 e del 47 , due numeri che, insieme al 65 hanno sbancato la ruota partenopea. In totale, infatti, i tantissimi vincitori che hanno puntato sui numeri estratti sul comparto campano hanno vinto 5,1 milioni di euro occupando addirittura nove delle prime dieci posizioni nella classifica delle vincite del concorso. SUPERENALOTTO Il Jackpot continua la corsa Domani l'estrazione speciale IL “SEI” LATITA, CRESCE L'ATTESA PER “SIVINCETUTTO” Anche nel concorso di sabato nessun fortunato giocatore è riuscito a centrare la magica sestina. Il Jackpot continua dunque la sua corsa e oggi vale 28.700.000 euro. Cresce però anche l'attesa per l'estrazione del “SiVinceTutto Superenalotto” in programma domani. Gli scommettitori del gioco di casa Sisal potranno ancora una volta tentare di vincere l'intero montepremi. Nell'estrazione di 40 giorni fa nessuno centrò il fatidico “6”, tuttavia ci furono ben 11 “5” che si divisero gran parte del montepremi di 24,3 milioni di euro. LOTTO BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA NAZIONALE 21 44 46 49 58 67 88 59NUMERO JOLLY SUPERSTAR nessun nessun ai 5 ai 1.135 ai 43.584 MONTEPREMI 2.952.511,31 euro Jackpot 27.291.610,87 euro euro 88.575,34 euro 390,19 euro 20,32 euro 6 5+1 5 4 3
MARTEDÌ 7 GIUGNO 2011 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 36
Martedì 7 giugno 201124 Quotidiano fondato nel 1887 Direttore responsabile: GIUSEPPE DE TOMASO Direttore: CARLO BOLLINO S.p.A. Editrice del SudEdisud Redazione, Amministrazione, e Stampa: Viale Scipione l'Africano, 264 70124 Bari Presidente: Mario Ciancio Sanfilippo Consigliere delegato: Giuseppe Ursino Consigliere: Domenico Ciancio Sanfilippo Responsabile del trattamento dei dati personali: Giuseppe De Tomaso Sede centrale di Bari: Informazioni tel. 080/5470200 Direzione generale: tel. 5470316 Direzione responsabile: tel. 5470250, fax 5502130, direzione.politica@gazzettamezzogiorno.it Redattori capo: 5470447, fax 5502031, redattori.capo@gazzettamezzogiorno.it Segreteria di redazione: 5470400, fax 5502440, segreteria.redazione@gazzettamezzogiorno.it Cronache italiane: 5470413, fax 5502080, cronaca.it@gazzettamez zogiorno.it Economia: 5470265, fax 5502150, economia@gazzettamezzogiorno.it Esteri: 5470247, fax 5502160, esteri@gazzettamezzogiorno.it Interni: 5470209, fax 5502270, politica.int@gazzettamezzogiorno.it Attualità regionali e Speciali: 5470364, fax 5502090, cronache.regionali@gazzettamezzogiorno.it 5470448, fax 5502210, iniziative.speciali@gazzettamezzogiorno.it Spettacoli: 5470418, fax 5502100, cultura.e.spettacoli@gazzettamezzogiorno.it Sport: 5470225, fax 5502490, sport@gazzettamezzogiorno.it Vita culturale: 5470239, fax 5502100, cultura.e.spettacoli@gazzettamezzogiorno.it Servizio informazione on line: 5470444, fax 5502220, redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it R E DA Z I O N I Bari: (080/5470430) Nordbarese: Barletta (0883/341011) Fo g g i a : (0881/779911) Brindisi: (0831/223111) Lecce: (0832/463911) Ta r a n t o : (099/4580211) Matera: (0835/251311) Potenza: (0971/418511) Tirana (Albania): 00355/4359104 ABBONAMENTI: tutti i giorni esclusi i festivi: ann. Euro 260,00; sem. Euro 140,00; trim. Euro 80,00. Compresi i festivi: ann. Euro 290,00; sem. Euro 160,00; trim. Euro 90,00. Sola edizione del lunedì: ann. Euro 55,00; sem Euro 30,00. Estero: stesse tariffe più spese postali, secondo destinazione. Per info: tel. 080/5470205, dal lunedì al venerdì, 09,3013,30, fax 080/5470227, email commerciale@gazzettamezzogiorno.it. Copia arretrata: Euro 2,40. Tel 080/5470213 P U B B L I C I TA': Publikompass S.p.A. Via Washington n. 70, 20146 Milano Tel 02/24424611 Bari Via Amendola 166/S Tel 080/5485111 www.publikompass.it www.gazzettanecrologie.it www.lagazzettadelmezzogiorno.it Certificato N. 6952 del 21122010 Registrazione Tribunale di Bari n. 7 del 2 settembre 1948 755.000 lettori al giorno medio (Audipress 2011/I) PROPRIETA': MEDITERRANEA S.P.A. LETTERE ALLA GAZZETTA Le lettere vanno indirizzate a La Gazzetta del Mezzogiorno Viale Scipione l'Africano 264, 70124 Bari lettere@gazzettamezzogiorno.it fax 080/54.70.442 Le lettere, di lunghezza non superiore alle 15 righe, devono indicare nome, cognome, indirizzo e numero di telefono del Lettore. Le lettere anonime non saranno pubblicate. Sarà invece rispettata la volontà di quei Lettori che, in casi eccezionali chiederanno la riservatezza pur indicando le loro generalità. Il mal di testa sempre più nuova malattia sociale I l mal di testa è uno dei disturbi in assoluto piùdiffusi: una percentuale variabile tra il 70 ed il 90% della popolazione generale soffre di almeno un attacco di cefalea l'anno e solo il 10% delle persone può riferire di non aver mai sofferto di un attacco nel corso della propria vita. In Italia si calcola che ogni anno vengono effettuate almeno 4 milioni di visite proprio a causa delle cefalee e che per la maggior parte dei pazienti questo disturbo sia così tanto debilitante da influire e influenzare pesantemente i normali e consueti ritmi di vita, di relazione e di lavoro. Il dato ancor più preoccupante è che in quasi la metà dei casi, le crisi sono così intense da impedire qualsiasi attività. Non a caso la cefalea viene definita malattia sociale di grandi proporzioni anche perché spesso, chi ne soffre, viene fortemente limitato anche nei periodi di benessere. Il timore che possa presentarsi una nuova crisi viene infatti vissuto come un vero e proprio spettro, in quanto il mal di testa è in grado di alterare i rapporti con i familiari, le relazioni sociali ed il benessere generale del soggetto. È una malattia sociale perché fa perdere oltre 200 milioni di ore di lavoro all'anno e perché incide profondamente sulla qualità della vita di chi ne è colpito. In Italia le forme prevalenti sono l'emicrania, la cefalea a grappolo e quella di tipo tensivo. Colpite più le donne degli uomini (rapporto 4 a 1). Inoltre il mal di testa cronico ha un costo piuttosto importante: questo comprende spese dirette: le visite, le cure, i ricoveri in ospedale, gli esami ecc. E le spese indirette: perdite di ore di lavoro o studio, riduzione dell'efficienza lavorativa, difficoltà a svolgere le attività domestiche ecc. con elevatissimi costi sanitari. Oltre all'aspetto economico c'è poi come sopra accennato, l'aspetto emotivo e sociale. Il mal di testa causa spesso difficoltà nei rapporti con la famiglia, con gli amici e con i colleghi di lavoro. Secondo uno studio il 79% delle persone che soffre di mal di testa ha difficoltà nelle relazioni interpersonali, mentre il 74% ha problemi con il partner, per tanto questa malattia sociale influenza rendendo problematici i rapporti e gli scambi con gli altri e rende difficile l'espletamento di ogni lavoro. Ilio Palmariggi Sociologo Asl Lecce Tra Bari e Lecce sogno di una notte di mezza primavera Se arriveranno rapide ed esemplari le severe condanne ai giocatori ed alle squadre coinvolte nel nuovo scandalo del calcio scommesse, se Atalanta e Siena verranno retrocesse restando in B, Bari e Lecce potrebbero trarre profitto dal terremoto che squasserà le classifiche di Serie A e Cadetti. Le retrocesse Sampdoria e Brescia rientrerebbero in A mentre il Lecce che gli attuali proprietari vogliono assolutamente vendere potrebbe essere acquistato dal Comune di Bari. Come? Con una parte della montagna di euro che il sindaco Emiliano (tutti i baresi in definitiva) dovrà risarcire ai Matarrese per Punta Perotti. Tornato nelle mani dei Matarrese il Bari cambiando denominazione societaria si farebbe chiamare Lecce ed il Lecce allo stesso modo si chiamerebbe Bari. I salentini giocherebbero in Serie B il sabato a Lecce sotto la protezione di Sant'Oronzo, il Bari la domenica nella massima divisione al San Nicola sotto la protezione del Santo omonimo. Ai tifosi del Lecce (chi l'ha detto che sarebbero ospiti sgraditi?) verrebbe riservata la Curva Sud a condizione tra l'altro che facciano il tifo per il Bari come fanno in Curva Nord. Basta che le due tifoserie si decidano a firmare uno storico armistizio in una data altrettanto storica. Andrebbe bene il prossimo 8 settembre? Che ne dite si può fare o è il sogno di una notte di mezza primavera? Vittorio Trevisan Bari Il linguaggio spazzatura del Colonnello Gheddafi deve essere stato informato sull'immondizia di non facile smaltimento nell'area napoletana. Ecco perché ha detto che l'Occidente finirà nella spazzatura della storia. Il linguaggio dei dittatori è sempre stato robusto e spaccone. È una forma di reazione al sentimento di onnipotenza. I despoti diventano quasi concilianti quando stipulano accordi diplomatici, ma sotto scacco esplode in loro il bisogno di manifestare l'impulso di chi può tutto. Velata sventatezza o scoperta schizofrenia? Fabio Sìcari Berg amo Dal batteriokiller nascerà un imprenditorekiller? Tutte le volte che noi umani abbassiamo la guardia, interviene la natura a metterci in guardia. Mi riferisco all'emer genza sanitaria che sta allarmando l'Europa e che rileva la responsabilità di una variante sconosciuta e molto aggressiva del batteriokiller Escherichia Coli. Le uniche difese prefarmacologiche che abbiamo contro le infezioni provocate da questo germe sono: la pulizia personale (lavare scrupolosamente tutto ciò che portiamo alla bocca) ed un accurato controllo igienicoqualitativo della complessa catena di produzione, lavorazione, conservazione, trasporto e vendita degli alimenti. Se lungo questo inevitabile percorso salutare c'è qualche «imprenditorekiller» che vuole guadagnare di più risparmiando sulla qualità e sui controlli, ecco scatenarsi la «vendetta» della natura che ci punisce per lo scarso rispetto che abbiamo per la vita! Salvatore de Salvo Bari Meglio ridurre certi privilegi che alzare l'Irpef Non ho la tessera di alcun partito e non sono simpatizzante del Milan. Fatta questa premessa, qualcuno (e si opinionisti antiBerlusconi, in questa rubrica e nelle varie televisioni proliferano a iosa) mi deve spiegare perché il nostro governatore regionale corre a Milano a sprologuiare in piazza Duomo (cosa puà interessare a un pugliese della città di Milano?), mentre il Puglia, contemporaneamente, viene aumentata l'addizionale regionale anche sulla pelle di quei poveri pensionati, dipendenti e/o lavoratori autonomi che, con il loro misero guadagno, non arrivano a fine mese? Cosa c'entrano tutti i pugliesi con lo sfascio e/o fallimento della Sanità, se i sigg. TedescoCosentino, ecc. sono stati scelti ed elogiati da Vendola? Invece di aumentare l'add. reg., non sarebbe stato meglio eliminare le laute liquidazioni di fine mandato dell'innumerevole esercito di consiglieri regionali? E non sarebbe stato meglio diminuire il numero esagerato di consiglieri regionali con relativo dimezzamento dei loro lauti stipendi? Apriti cielo, se l'aumento dell'addizionale regionale fosse stato fatto da una giunta di centrodestra! La verità è una sola: si predica bene e si razzola male. Vincenzo Corallo Bari Una bella lezione dall'Alto Adige In un piccolo paese dell'Alto Adige (SudTirolo?) un sindaco ha invitato tutti i tremilacento abitanti del suo Comune al proprio matrimonio. Non solo. Ma ha chiesto ai suoi concittadini di non portare regali ma di devolvere l'equivalente in opere di b e n e. Non so a quale lista appartiene questo sindaco ma rivolgo, a lui ed alla sua sposa, tanti auguri di cuore per l'esempio di senso civico al di là della marea di parole che spesso ci tocca sentire. Il paesino è in provincia di Bolzano. Bella storia al di là della lingua. Auguri sindaco! Una idea da seguire. Gabriele Pirè Bari Un francobollo per la statuaria Manuela Arcuri Contestata, avversata, sbeffeggiata, derisa. Tanto tuonò che piovve. E fu l'esilio. Poi il rionfale ritorno. Non sto parlando di una figura storica, ma della statua di Manuela Arcuri a Porto Cesareo. Che tornerà a luglio ad essere posizionata al centro del paese, vicino al mare. Tornerà anche Gianni Ippoliti, grande promoter dell'opera d'arte. Ippoliti darà il via a una serie di incontri ed iniziative culturali. Ma cosa più importante, tornerà Manuela Arcuri, l'ispiratrice del monumento. Opera che sarà portata trionfalmente in mare, dalla barca vincitrice del Palio di Porto Cesareo. A decidere tutto la nuova amministrazione del paese salentino: testimonianza che la cultura cambia a seconda del potere politico. E chissà, forse in onore della statua in futuro potrà essere emesso un nuovo f r a n c o b o l l o. Romolo Ricapito Bari Carosello, voglio scriverti una lettera. Miriferisco a te, ortaggio verde dalla puntabitorzoluta, stretto parente del cetriolo, dicui sei la variante barese. Fino a ora il tuo nome è stato associato agli spot della vecchia tv o alle sfilate di giubilo dopo le vittorie di calcio. Adesso, invece, la tua figura richiama quella di un pericoloso virus, l'Escherichia Coli, che sta mietendo vittime a destra e a manca nel cuore dell'Europa. Hanno iniziato a chiamarti cetriolo killer, verdura assassina. Ti hanno fatto diventare un mostro. Già ti immagino col tuo corpo verde e ovoidale, mentre minacci il genere umano a suon di sementi letali e di peluria velenosa. Una via di mezzo tra Hulk e la creatura dagli occhi verdi di shakesperiana memoria: verde di paura e non più di speranza. Ma non ti dare pensiero, carosello: ora ti spiegherò perché tutti si comportano così nei tuoi confronti, dopo averti omaggiato, sfruttandoti nelle diete, nei sottaceti e nelle cure della pelle. Devi sapere che gli uomini, quando esplode u n'epidemia, cercano sempre un untore, un colpevole. Non potendo imprecare Dio (non ci credono più), se la prendono con chi sta più in basso di loro. In occasione della mucca pazza, della suina e dell'aviaria, hanno dato la responsabilità a bovini, maiali e uccelli. Ora, invece, mettono frutta, verdura e ortaggi sul bancone degli imputati. Dagli animali ai vegetali, dalla fauna alla flora. Indecisi tra capri (espiatori) e cavoli, hanno scelto i cetrioli. Chissà se adesso ti difenderanno i vegetariani, che disprezzano la carne e promuovono la vita “ve rd e ”, per rispetto del creato e tutela della salute. Si troveranno spiazzati pure loro, faticando a giustificare la fobia per la verd u r a . Forse se la caveranno come quel personaggio “fr uttariano” del film Notting Hill, che giura di non consumare ortaggi perché dotati di anima: mangiarli, infatti, significherebbe ucciderli. Quando i killer siamo noi, e non la verdura. Ma, per tutti gli altri, la ricerca di un colpevole aiuta soprattutto a semplificare le cose. Troppo difficile parlare di un virus dal nome latino (Escherichia Coli), capire una sigla fatta di lettere e numeri (h1n1), o temere una malattia dal titolo scientifico (Encefalopatia bovina spongiforme). Più facile trovare un soggetto inerme, visibile e dal nome familiare. Come un maiale, una vacca o un cetriolo, appunto. Agli umani non basta neppure cercare un “as sassino”; devono anche scongiurarne la paura. Così mettono in atto una doppia strategia difensiva. La prima, dare consigli idioti per evitare danni. Ad esempio: lavatevi bene le mani prima dei pasti, sciacquate la frutta, non mangiate verdura cruda, sbucciate gli ortaggi (e sì, perché secondo voi, i cetrioli ce li mangiamo con la peluria). Indicazioni illuminanti, come quelle di mettersi la crema prima di esporsi al sole o di coprirsi quando fuori fa troppo f re d d o. L'altro metodo è quello di rassicurare i cittadini, garantendo che non c'è pericolo per la salute e che la situazione è sotto controllo. Inviti alla calma che, però, sortiscono l'effetto opposto: parlandone, alimentano l'allarme, anziché sedarlo. I richiami ad alcune epidemie del passato fanno il resto, inquietando il cittadino e sviluppando una catena di panico incontrollabile. Da qui la richiesta di terapie, antidoti e farmaci che servano a contrastare il batterio killer, a p reve n i rl o o perlomeno a curarlo. Mentre la paura cresce, c'è il rischio che cresca anche l'oggetto della paura. Adesso che si avvicina l'estate, caro cetriolo, non vorremmo che il terrore si trasferisca al tuo fratello più grande, il cocomero. Almeno l'anguria killer lasciamola ai film di fantascienza. CAROSELLO TI SCRIVO COSÌ TI DISTRAGGO UN PO'. DAI KILLER di GIANLUCA VENEZIANI LETTERE E COMMENTI
Martedì 7 giugno 201110 CONSORZI BONIFICA LE NORME TRANSITORIE PASSA LA SANATORIA DI 88,9 MILIONI Le anticipazioni delle Regione sino al 2006 non saranno riscosse, per i 132 milioni dal 2007 in poi si punta sul Fondo rischi Primo sì alla riforma dubbi sul commissario Via libera della commissione, Pdl e Udc premono per le modifiche BEPI MARTELLOTTA l BARI. Via libera della IV commissione, presieduta da Aurelio Gianfreda, alle «Norme straordinarie per i Consorzi di Bonifica», che approderanno in Aula il 13 e 14 giugno per il voto finale. Il primo ok è arrivato con la deposizione delle armi tra maggioranza e opposizione, dopo che il Pdl si è visto accogliere due dei quattro emendamenti al ddl: il centrodestra ha votato contro (mentre l'Udc si è astenuta) sulla legge, in attesa dei chiarimenti sui due punti rimasti in sospeso che l'a s s e s s o re Dario Stefàno si è impegnato a fornire. Venerdì prossimo, prima del voto in Consiglio, toccherrà all'Unione delle Bonifiche dire la propria sulla miniriforma. Le norme prevedono lo scioglimento degli organi ordinari e dei commissari in carica nei Consorzi, con l'insediamento di un commissario unico. Ma è proprio sul primo articolo che il Pdl si è impuntato (e anche l'Udc ha votato contro), sollevando dubbi di costituzionalità sulle procedure previste e chiedendo con un emendamento l'abrogazione della decisione: non a caso, il presidente Nichi Vendola si è limitato per ora ad invitare i commissari in carica con una lettera aperta ad abbandonare la poltrona, ricevendo il netto rifiuto di alcuni. La spada di Damocle di ricorsi al Tar o alla Consulta è dietro l'a n g o l o. Il neocommissario, affiancato da due subcommissari, predisporrà in base alla legge i nuovi piani di classifica entro 90 giorni, col supporto di un Comitato tecnico composto da alcuni dirigenti regionali. I piani saranno definiti in modo tale che il contribuente paghi solo se usufruisce di un beneficio certo (è proprio questo l'oggetto dei contenziosi in corso dal 2003, col blocco delle cartelle esattoriali sancito nel 2005 che ha mandato in rosso i bilanci dei Consorzi). Ci sarà inoltre una Consulta, composta da esperti designati dalle organizzazioni professionali su questo punto, intesa tra Pdl e maggioranza che dovrà esprimere parere obbligatorio sui piani di classifica, i criteri di perimetrazione del comprensorio per il riparto degli oneri a carico degli agricoltori contribuenti, il bilancio preventivo e consuntivo. Per quanto riguarda la debitoria, è passata la sanatoria richiesta dal Pdl per le anticipazioni per 88,9 milioni di euro erogate dalla Regione dal 2002 al 2006, mentre per quelle a partire dal 2007 (132 milioni) l'assessore si è riservato di approfondire d'intesa col collega del Bilancio Michele Pelillo la possibilità di spalmarli sulle diverse annualità del fondo rischi istituito in Bilancio (la richiesta sarà formulata in un ordine del giorno dal Pdl). Le norme ridefiniscono anche le modalità di funzionamento delle cartelle esattoriali così come l'impignorabilità da parte dei creditori delle somme provenienti dai ruoli e necessarie a garantire la gestione ordinaria delle funzioni affidate ai consorzi. «Siamo parzialmente soddisfatti. Solo due delle quattro proposte che avevamo avanzato dicono dal Pdl Rocco Palese, Giandiego Gatta, Nino Marmo, Lucio Tarquinio e Mario Vadr ucci, sono state accolte; sulle altre la maggioranza ha assunto degli impegni, ma ad oggi il nostro voto resta contrario». A fronte del via libera alla sanatoria dei debiti pregressi e ai nuovi piani di classifica spiegano sull'eli minazione del commissario unico sulla necessità di una soluzione per garantire ai Consorzi le spese di funzionamento «maggioranza e Governo hanno preso tempo per approfondire». Oltre al problema del commissario, si pone anche quello delle spese: occorrono 30 milioni l'anno per consentire ai Consorzi il funzionamento e nel 2011 ne mancano all'ap pello almeno 15, ma la Regione non può più in base alla normativa nazionale erogare anticipazioni. Di qui la necessità di approfondimenti, con il probabile ricorso in sede di assestamento di Bilancio a fine mese al «tesoretto» di 30 milioni degli avanzi di ammin i s t r a z i o n e. «Il Governo regionale dovrebbe tenere conto dei correttivi proposti dalle opposizioni dice il capogruppo Udc Salvatore Negro la riforma dei Consorzi non può avvenire a danno degli agricoltori né gli attuali commissari possono essere il capro espiatorio di ataviche colpe di tutta la classe politica pugliese». REAZIONI MA MENNEA (PD) SBAGLIA SULLA LEGGE DEL 2005 E SE LA PRENDE COL MINISTRO FITTO Stefàno: l'ora della svolta Il centrosinistra plaude INTESA I banchi del centrosinistra (al centro) e quelli del centrodestra (in alto) in Consiglio: sul disegno di legge dei Consorzi di Bonifica i due fronti hanno trovato una prima intesa. La legge approderà in Aula il 1314 giugno RISORSE AG R I C O L E L'assessore Dario Stefàno, latore del disegno di legge sui consorzi di bonifica BARI KERMESSE GIORNALISTICA DEL MEDITERRANEO Premio Caravella venerdì la consegna Riconoscimento al direttore De Tomaso l Venerdì, alle ore 18, nei saloni dello Sheraton Nicolaus Hotel di Bari, si terrà la premiazione del 3° Concorso Internazionale «Giornalisti del Mediterraneo» e Premio «Caravella del Mediterraneo». Saranno consegnati i riconoscimenti ai vincitori della kermesse giornalistica, articolata quest'anno in quattro sezioni: «Economia e politica internazionale», «Donne e integrazione sociale», «Carceri e diritti umani», «Turismo religioso e promozione del territorio». L'evento, in partnership con Europuglia, gode del patrocinio delle Ambasciate di Romania, Turchia, Polonia, Spagna, Portogallo, Ungheria, Marocco, Paesi Bassi, dell'as sessorato al Mediteranno della Regione Puglia, della presidenza del Parlamento europeo, dell'università IULM di Milano, Master biennale di giornalismo, del Corpo consolare di Puglia, Basilicata e M o l i s e. Nell'ambito della manifestazione, riceveranno il Premio «Caravella del Mediterraneo» i giornalisti Luigi Contu, direttore dell'Ag enzia Ansa; Riccardo Iacona, conduttore del programma di RAI Tre Presa Diretta; Daniele Mastro giacomo, inviato di guerra del quotidiano La Repubblica; Gabriele Torsello, giornalista e fotoreporter freelance; Aldo Sofia, corrispondente da Roma per la RSI (Televisione svizzera nazionale); Gino Falleri, segretario aggiunto della Federazione nazionale della stampa; Giu seppe De Tomaso, direttore responsabile della Gazzetta del Mezzogiorno; padre Gianfranco Grieco, già inviato dell'Osservatore Romano al seguito di Giovanni Paolo II. Premio alla memoria a Pietro Virgintino, giornalista della Gazzetta del Mezzogior no. Risparmio e meno rifiuti Giornata dell'ambiente Legambiente e Arpa premiano le scuole virtuose Giunge al termine la seconda stagione del laboratorio «EnergyLabmeno consumi, più energia pulita per salvare il pianeta». Per il loro impegno nella riduzione dell'impronta ecologica, sono state premiate tre scuole: la media Verga di Bari, l'istituto comprensivo Don Luigi Sturzo di Specchia, in provincia di Lecce, e la media De Amicis di Bisceglie. Le classi vincitrici sono state selezionate tra chi ha risposto alla scheda LightWeight Challenge/Ecope(n)siamoci. Dalle schede è emersa una particolare attenzione ai consumi energetici, minimo ricorso ai mezzi di trasporto nel percorso casascuola (privilegiato l'uso della bicicletta e l'adesione all'iniziativa “Pe dibus” per i più piccoli) ed una diffusa raccolta differenziata, non solo dei materiali più noti (carta, plastica, lattine, vetro) ma anche di rifiuti speciale (batterie, toner e cartucce per stampanti). Alla manifestazione, che si è tenuta in occasione della giornata mondiale dell'Ambiente, hanno partecipato l'assessore regionale al Diritto allo Studio, Alba Sasso, i direttori generale, Giorgio Assennato, e scientifico, Massimo Blonda, dell'Agenzia regionale per la protezione dell'Ambiente di Puglia, il presidente regionale di Legambiente Puglia, Francesco Tarantini, e il direttore della divisione Generazione di Sorgenia, Alberto Bigi. «Il Laboratorio Energylab, in questo secondo anno di attività didattica, dichiara Francesco Tarantini ha confermato lo straordinario successo della passata edizione dimostrando che comunicare in modo semplice, innovativo ed anche divertente tematiche così importati quali l'impronta ecologica, i cambiamenti climatici, le fonti rinnovabili, i corretti stili di vita e il tema dei rifiuti, rappresenti la formula vincente per diffondere la cultura del cambiamento e della sostenibilità». LE SPESE DI FUNZIONAMENTO Consorzi in difficoltà anche nella gestione ordinaria: mancano all'appello almeno 15 milioni e la Regione non può più anticipare l «Il mio invito al dialogo, accolto da una larga fetta della opposizione, ci ha consentito di arricchire il testo di contributi importanti per la causa, che intendiamo tutti perseguire». È soddisfatto l'a s s e s s o re all'Agricoltura Dario Stefàno per l'ok della commissione alla miniriforma dei Consorzi di bonifica. «Le mutate condizioni economicofinanziarie del bilancio regionale, oltre che le aspettative del mondo agricolo, non ci concedono tentennamenti, ma chiedono di voltare pagina con proposte e decisioni autorevo l i » . «Oggi abbiamo costruito le basi su cui poggerà, entro la fine dell'anno, la nuova struttura normativa della legge di riordino dice il capogruppo Pd An tonio Decaro che consentirà ai Consorzi di Bonifica di ottenere quell'equilibrio economico necessario a garantirne una gestione serena ed efficiente». Si aggiunge Rug giero Mennea, attribuendo alla giunta Fitto una legge (la n. 8 del 2005) che invece fu varata in agosto dall'appena insediato governo Vendola. Quella legge «aveva di fatto ingessato l'attività dei consorzi di bonifica dice incautamente l'esponente democratico costringendo la Regione Puglia ad anticipare oltre 150 milioni di euro. In pratica, Fitto ci ha consegnato un'eredità pesantissima». In realtà il nuovo ddl della giunta Vendola parte proprio, nell'art. 5, dal superamento dei contributi sospesi dal primo governo Vendola. «Ora auspico aggiunge Mennea che la legge sui consorzi di bonifica, non appena approvata, non venga impugnata dal Ministro Fitto, come già successo per altre leggi». «Con la presenza e con la qualità degli interventi il centrosinistra tuona M i ch e l e L o s ap p i o (Sel) ha mostrato compattezza e competenza al servizio dei pugliesi». «Oggi è stata scritta una bella pagina legislativa e politica della Regione Puglia» dicono dal gruppo della Puglia per Vendola. «Una fase di transizione obbligata aggiungono i consiglieri guidati da Angelo Dis a b at o che non intaccherà le tasche degli agricoltori, che ha richiesto però un grande sforzo politico e istituzionale delle forze politiche di maggioranza e opposizione». «I consorzi di bonifica si inseriscono in una visione di politica e governante integrata del territorio regionale in cui questi enti devono operare in un contesto legislativo e istituzionale in cui intervengono implicazioni in materia di protezione del suolo, gestione delle risorse idriche per uso irriguo, salvaguardia ambientale per la sicurezza del territorio e dell'ambiente ma anche per quella alimentare e che prevedono la collaborazione interistituzionale fra consorzi, province e regioni. Tutto questo dice Franco Pastore (gruppo MistoPsi) deve essere garantito anche dal punto di vista dell'equilibrio economico di tali enti obiettivo al quale si sta lavorando e al quale è importante che si arrivi nel modo migliore nel più breve tempo possibile. BON TON Molti i ringraziamenti al centrodestra per l'atteggiamento costruttivo PUGLIA E BASILICATA
Martedì 7 giugno 2011 19 Premio Banca Carime Risparmiare serve a far capire il vero «prezzo» delle cose Premesso che risparmiare per noi giovani è unverbo complicato, considero il risparmio, prima di tutto, una necessità. Suvvia nessuno risparmierebbe senza il bisogno di farlo e molti, al giorno d'oggi, ce l'hanno. Risparmiare può anche essere un valore che riesce a far capire il vero prezzo delle cose, ma non è affatto divertente; sono pochi, infatti, quelli disposti a rinunciare a non spendere ora, per comprare poi. Alcuni sondaggi, appunto, dimostrano che in Italia, negli ultimi anni, solamente il 36% della popolazione riesce a risparmiare e una famiglia su quattro è costretta a ricorrere a debiti o al decumulo di risparmio progress ivo. A peggiorare la situazione troviamo le pubblicità che ci spinge ad acquistare dei prodotti di cui, la maggior parte delle volte, potremmo fare a meno. Ma nella vita di tutti i giorni cos'è risparmiare? Risparmiare è rinunciare a una pizza oggi per andare al cinema domani, risparmiare è non sprecare inutilmente qualcosa, risparmiare è mettere da parte, è preoccuparsi per il futuro, per quello che potrebbe accadere alle generazioni, come ci fa riflettere Sir Winston Churchill, uno dei più brillanti politici inglesi del secolo scorso, nella frase: “I risparmi sono una cosa molto buona soprattutto se i tuoi genitori li hanno fatti per te.”. Sono molti a pensare che risparmiare sia inutile ma ciò non è affatto vero, difatti risparmiare aiuta per il futuro lontano o vicino che sia; altri pensano che risparmiare sia come rinunciare a vivere i propri desideri ma, anche questo, è sbagliato perché spesso risparmiare accresce il valore di una cosa: più si desidera qualcosa, più si faranno sacrifici per averla, più quel qualcosa sarà bello una volta avuto. Esiste anche il detto “meglio un uovo oggi che una gallina domani'' ma, esaminandolo bene, sarà lampante notare come sia meglio una gallina di un uovo, tanto vale, allora, aspettare per avere qualcosa in più. Giulia Cerrone Sc. Sec. di I Grado «V. Alfieri» Foggia Con le banche il nostro denaro può diventare energia creativa Nella società, la bancariesce a dare dinamicità a ciò che altrimenti rimarrebbe statico. Essa si attiva affinché il denaro non rimanga solo indicativo di una certa ricchezza, bensì si trasformi in energia creativa e produttiva. Le funzioni principali della banca sono quella creditizia e quella monetaria. La funzione creditizia consiste nell'azione di intermediario tra offerta e richiesta di capitali. La funzione monetaria, invece, riguarda l'effettuazione di pagamenti interni o internazionali attraverso la moneta bancaria o scritturale, ovvero una sorta di moneta surrogata che non esiste concretamente, ma permette spostamenti di denaro più semplici e sicuri.Tali funzioni evidenziano il duplice ruolo della banca in ambito economicosociale. Essa non solo si occupa della gestione dei fondi depositati, ma permette che questi ultimi diventino una forza per lo sviluppo della società che risulta possedere le potenzialità necessarie a far crescere i profitti, ma che in molti casi manca della disponibilità di denaro necessaria. In altri termini la banca mette gli investitori nelle condizioni di utilizzare il denaro depositato per effettuare investimenti che si trasformeranno in un guadagno fut u ro. La presenza della banca assume, dunque, un valore rilevante soprattutto in relazione all'of ferta di prestiti che è in grado di concedere. Il debito contratto con la banca possiede caratteristiche positive: piuttosto che essere considerato un ostacolo allo sviluppo di chi se ne fa carico, si rivela un vero e proprio acceleratore sociale. La società contemporanea può fruire dei benefici economici della banca e dei vantaggi sociali da essi d e r ivab i l i . Oggi il ruolo primario della banca è quello di incentivare lo sviluppo ponendo le basi perché esso possa realizzarsi. È, quindi, corretto asserire che la banca contemporanea può essere considerata voce dei verbi immaginare e re a l i z z a re. Francesco Catano Liceo Scientifico «Enrico Fermi» Canosa di Puglia Buco nell'ozono: killer silenzioso Si sente spesso parlare del “bu c onell'o zono”: ma che cos'è? E' unararefazione dell'ozonosfera conconseguente riduzione degli effetti benefici. Infatti, la principale funzione dell'ozono, che è un gas allotropo dell'ossigeno, è quella di proteggere il nostro pianeta dai raggi ultravioletti nocivi. Il buco nell'ozono dipende dall'e c c e s s ivo inquinamento, dai gas di scarico prodotti dalle fabbriche e dalle auto, dall'effetto serra, dall'esa g erato utilizzo degli spray che vengono dispersi nell'aria. Da ciò si può dedurre che l'inquinamento è strettamente correlato al consumismo. In molte famiglie il benessere e lo stesso modo di concepire i consumi non sono sottoposti a regole. Non ci si pone il problema di acquistare spray che costano pochi euro (si pensa di risparmiare così?) o di percorrere anche brevi tratti con l'automobile, invece ci si preoccupa soltanto del denaro e dei propri bisogni. Non si pensa alla salvaguardia della natura che, al contrario, dovrebbe essere il primo dei pensieri quando si acquista qualcosa. Il mondo, che è la nostra casa, dovrebbe essere più sano per garantire la salute dei suoi abitanti, fra cui noi stessi e la nostra famiglia. Risparmiare non è difficile: si può cominciare facendo una semplice e salutare passeggiata, evitando di usare l'automobile con la quale si pretende di arrivare all'in terno dei negozi o delle scuole o di altri luoghi, soprattutto quando piove. Inoltre, potremmo provare a non acquistare gli spray utilizzando prodotti simili, venduti in confezioni alternative. Questi piccoli e semplici sacrifici aiuterebbero la natura e, cosa da non trascurare, non danneggerebbero il nostro corpo e la nostra salute. Se amiamo il mondo, la nostra famiglia, la nostra casa e, in special modo, se ci amiamo, risparmiare e consumare meglio non solo potrà darci una maggiore sicurezza economica, ma potrà garantirci aria pulita e buona salute. Linda Carlucci, Classe II/A Scuola Secondaria di I Grado «T. FIORE» A l t a m u ra L'IDEA A NORD DEL PAESE SI POTREBBE REALIZZARE UN PARCO RICREATIVO PER I GIOVANI Mola, verde contro il degrado urbano Cosa manca nel mio quartiere e comepenso di colmare tale assenza? Belladomanda! In quest'ultimo periodo aMola di Bari sono state avviate numerose opere di costruzione un po' ov u n q u e : appartamenti, uffici, negozi e parcheggi in terreni abbandonati e logorati dal tempo, rendendo sempre più il paese triste e grigio, invece che una piacevole meta turistica, stretta tra il verde dei campi e l'azzurro del mare. La prospettiva non sembra impressionare più di tanto la gente che continua tranquilla la sua vita, non pensando in che orribile paese, che cerca di assomigliare sempre più ad una metropoli senza vita, si troveranno a crescere i propri figli. Allora ho avuto un'idea: ricercare un luogo ancora inutilizzato e abbastanza grande per poterlo trasformare in una zona verde o in un parco ricreativo per i giovani, magari uno skate park, dato che tra i più piccoli si sta diffondendo la passione per lo skate. Ho trovato il luogo adatto, uno spazio di poco più di 40.000 mq a nord del paese, ove fanno da cornice numerose villette abbandonate, una vecchia storia di truffa e deturpazione del paesaggio. Non sarebbe male abbatterle e sfruttare il terreno per un'a re a verde e di relax; alla fin fine non c'è solo bisogno di lavoro e di ruspe per rendere grande un paese, anche l'occhio vuole la sua parte, c'è anche bisogno di posti in cui si può sfuggire alla frenesia della vita, dove ci si può fermare a crogiolarsi nel silenzio ad ammirare lo spettacolo della natura, oppure di un luogo dove portare i propri figli al sicuro a giocare e a divertirsi lontano dallo smog, dal traffico e dai pericoli. L'unico problema rimane dove prendere i fondi per realizzare questo progetto. Forse i finanziamenti della Comunità europea per lo sviluppo del Mezzogiorno potrebbero essere una possibilità, ma non sarebbe sbagliato attrarre investimenti di aziende private e pensare a cooperative di cittadini. Gianfilippo Ignomeriello, IV TIEN IPSIAM Monopoli IL SUGGERIMENTO IMPARARE A SPENDERE MEGLIO EVITANDO GLI SPRECHI E IL SUPERFLUO «Riscopriamo» il caro salvadanaio La cicala spende e la formica risparmia.Da sempre è così. Io riesco ad identificarmi sia nella formichina risparmiatrice che nella cicala spendacciona , anche se alla mia età è un po'difficile riconoscersi in uno solo dei due comportamenti, non avendo denaro da gestire. Risparmiare significa mettere da parte il denaro e devo dire che, quando lo ricevo in regalo, lo conservo. Lo accumulo nel salvadanaio, caro, antico luogo di deposito di intere generazioni italiane. Ma ecco qui, la cicala che è in me si presenta puntuale all'appuntamento: lo scopo per cui “at t ivo ” il risparmio è quello di spendere il denaro per acquistare qualcosa di costoso come per esempio un oggetto tecnologico o una felpa da capogiro. Gli adulti ripetono costantemente: consuma il denaro in maniera opportuna e appropriata, senza spreco e sciupio! Che dire? Io non ho indipendenza economica; quindi, per me, diventa una forma di risparmio scegliere un capo di abbigliamento non firmato,aspettare i saldi, evitare l'acquisto di un prodotto non necessario, accettare di mangiare la stessa minestra per due giorni e non gettarla via, non sprecare l'acqua, effettuare la raccolta differenziata, o non sostenere le feste commerciali.Mi state chiedendo troppo, però! A volte anch 'io mi lascio incantare dalla pubblicità, dai discorsi con i compagni o dalla voglia di imitare gli altri e per questo,giuro, divento o diventerei cicala. Acquisterei per esempio un Ipod, o una felpa firmata o un cellulare particolare, ma che fatica scontrarmi con i miei che, ovviamente e tenacemente, non sempre mi accontentano. Le esagerazioni come al solito non sono opportune: essere troppo formiche o troppo cicale è sempre sconveniente, ma,ad onor del vero, risparmiare non ha mai fatto male a nessuno, anzi. Caro salvadanaio in metallo, in terracotta o in plastica accompagnami per un altro po' di anni! Maurizio Martiradonna Scuola Secondaria di I Grado «Michelangelo» Bari AC C H I A P PATA L E N T I Ne wspapergame BANCA CARIME incontro con gli studenti sul tema del risparmio
Martedì 7 giugno 20116 PRIMO PIANO CALCIO SCOMMESSE IL PALLONE NELLA BUFERA Petrucci accusa: «Troppi soldi in ballo, il sistema calcio è preso di mira. Ma qui c'entra la malavita» Dieci partite nel mirino per «puntate anomale» I bookmaker stanno per consegnare la lista ai giudici di Cremona l ROMA. Ci sono dieci partite del campionato di calcio di serie A della stagione appena conclusa su cui si sono registrate scommesse «anomale». È quanto si apprende da fonti vicine al bookmaker austriaco «Skysport365» che nei prossimi giorni dovrebbe consegnare la lista ai magistrati della procura di Cremona che indagano sul calcioscommesse. Sugli incontri, secondo quanto è stato possibile ricostruire, sarebbero state registrate puntate elevate, tanto da costringere il bookmaker a sospendere le giocate. Flusso di puntate che si sarebbe riversato successivamente sui siti asiatici costringendo anche questi ultimi a fermare gli scommettitori. Due incontri della Lazio e almeno uno del Napoli: sarebbero queste alcune delle partite del campionato scorso, invece, secondo quanto si apprende, su cui il bookmaker austriaco «Skysport365» avrebbe registrato delle puntate anomale, tanto da sospendere le giocate. Che vi siano state puntate non regolari sugli incontri di queste formazioni, viene comunque fatto notare, non significa che le squadre siano direttamente coinvolte. Tra le squadre di serie A che comparirebbero nella lista dell'agenzia di scommesse, ci sarebbero tra le altre anche la Roma, il Lecce, il Bologna e il Cagliari. Oltre a quelle di serie A, Skysport365 ha registrato puntate eccessive anche su una decina di partite di serie B. Tra queste ci sarebbero incontri dell'Atalanta e del Siena, le due squadre promosse in A finite nell'inchiesta di Cremona. L'intera lista degli incontri «anomali» sarà consegnata ai magistrati, mentre sono già in possesso degli inquirenti italiani altre due segnalazioni fatte dal bookmaker austriaco: la denuncia riguardante l'incontro di coppa Italia BariLivorno, (finito 41 per i toscani) già inviata dagli inquirenti pugliesi ai colleghi cremonesi, e quella inviata al Gat della Guardia di Finanza riguardante tre partite: BeneventoCosenza, AtalantaPiacenza e TarantoBenevento. Tutte gare, secondo l'inchiesta di Cremona, sulle quali la 'criccà del pallone sarebbe intervenuta per combinare il risultato. Va bene la task force, le pene più severe, le sanzioni per gli omertosi, i processi 'brevì, ma lo scandalo del Calcioscommesse si allarga e i nervi sono sempre più tesi. Il nuovo filone in arrivo da Napoli che si aggiunge al polverone di Cremona, che ha già portato ad arresti eccellenti e a 28 indagati per ora fa invocare prudenza ai vertici dello sport italiano, ma aggiunge qualche ansia in più. «Sono attento e vigile, ma al momento le partite oggetto di indagine sono 18 e sono quelle evidenziate dalla Procura di Cremona. Non facciamo confusione», avverte il presidente della Figc, Giancarlo Abete, che alla Giunta nazionale del Coni ha illustrato la «ricetta» per arginare la deriva e soprattutto avere più tutele in futuro. E difendere anche l'o p e r at o della procura federale, sempre nel mirino per eccessiva lentezza. Oggi dovrebbero arrivare gli atti dei magistrati lombardi e Stefano Palazzi potrà cominciare l'i n ch i e s t a sportiva, ma la pressione non si allenta a via Allegri e la Federazione si sente accerchiata. «Per ora non c'è rischio di slittamento dei campionati», tiene a dire Abete. Certo la procura federale sapeva già dal 25 maggio della denuncia fatta da Massimo Erodiani, gestore di alcune ricevitorie in Abruzzo, sulla figura dell'ex portiere della Cremonese Marco Paoloni, uomo chiave dell'inchiesta cremonese. Palazzi aveva già in agenda l'a u d i z i o n e, dicono da via Allegri, ma intanto il bubbone stava scoppiando. «Io non sapevo che in quella data ci fosse questa comunicazione afferma Abete ma sono cose che attengono agli organi di giustizia, dove peraltro ogni giorno arrivano centinaia di richieste che vanno valutate». «Palazzi ha sempre lavorato tanto», la difesa del presidente del GLI INTERROGATORI I CALCIATORI DELL'ASCOLI AGLI ARRESTI DOMICILIARI PER VIA DI INTERCETTAZIONI ABBASTANZA ESPLICITE SUL LORO COINVOLGIMENTO «Due indebitati fino al collo» Micolucci e Sommese davanti agli investigatori: ecco le prime ammissioni lCREMONA. Due uomini «indebitati fino al collo», si lascia scappare un investigatore definendo i primi due giocatori in attività che hanno risposto alle domande dei giudici dopo il loro arresto nell'inchiesta della Procura di Cremona sulle partite truccate: l'ex capitano dell'Ascoli, Vincenzo Sommese, e il difensore della squadra marchigiana, Vittorio Micolucci. U n'inchiesta che oggi, durante l'in terrogatorio davanti al procuratore Roberto di Martino, il medico odontoiatra Marco Pirani, ritenuto tra le «menti» dell'organizzazione, affronterà anche il problema delle presunte combine in serie A, visto che il medico, pur senza essere preciso, ha tirato in ballo Roma, Fiorentina, Genoa, Lecce e Cagliari. E altre novità potrebbero giungere da una lista di incontri «anomali» che l'agenzia Skysport365 intende depositare in procura a Cremona e tra queste ci sarebbero gare dell'Atalanta e del Siena, le due squadre promosse in A finite nell'i n ch i e s t a . Micolucci, difensore dell'Ascoli, tramite il suo legale, Daniela Pigotti, ha spiegato di sentirsi «tirato in mezzo». «È una persona seria, con una compagna che ama ed è fuori dal giro velinecalciatori ha detto il legale . In quell'ambiente spesso ci sono dei millant at o r i » . Resta il fatto che Micolucci, in almeno u n'occasione, la promessa di soldi per truccare le partite l'ha accettata, pur con una «riserva mentale»: AscoliAtalanta del 21 marzo 2011 che doveva concludersi con la sconfitta della squadra marchigiana. Il difensore accettò la proposta di Pirani di 15mila euro, in caso di buon fine della scommessa ma, in campo, giocò normalmente. Micolucci lo ha spiegato quando gli è stata fatta ascoltare un'intercettazione tra lui e Pirani in cui il giocatore si scusava per il fatto che la partita era finita in pareggio e non con la sconfitta dell'Ascoli, come stabilito. Ma, se fosse andata bene, avrebbe preso i 15mila euro? gli è stato chiesto: «Sì, li avrei presi», ha detto dando dimostrazione di una certa doppiezza. Da parte di Sommese, gravemente indebitato con Pirani, «ci sono state alcune ammissioni in ordine ai fatti che gli vengono addebitati», secondo il suo avvocato, Enrico Calabrese. Sommese, accusato di avere truccato una lunga lista di partite e messo fuori rosa, ufficialmente per scarso rendimento, in realtà per i sospetti dei compagni, ha tenuto a precisare che «l'Ascoli non c'entra», ma che si è trattato di vicende personali, così come una vicenda personale è stata quella del debito che il calciatore aveva nei confronti sempre di di Marco Pirani che cercava faticosamente di ripianare. ABETE CERCA AIUTO Una task force per contrastare il fenomeno delle scommesse che generano illeciti nel mondo del pallone. Il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete ha ufficializzato davanti alla Giunta nazionale del Coni le richieste della Federazione per tentare di arginare i problemi legati al Calcioscommesse alla luce del grande scandalo che sta investendo i campionati nazionali. «La Figc chiederà aiuto agli organi dello Stato ha detto il presidente della Federcalcio Gianfranco Abete c'è la volontà di mettere in campo una task force di contrasto. Noi cercheremo di abbreviare i tempi per riprendere i campionati regolarmente. Quanto al quadro sanzionatorio affideremo l'obbligo della denuncia relativo al divieto delle scommesse, con l'obiettivo di sanzionare chi commette atti che violano il codice sportivo e allo stesso tempo responsabilizzare tutti per evitare l'omertà. Siamo di fronte ad un'attività criminosa ha continuato il tecnico che utilizza l'illecito sportivo per portare a casa altri risult at i » . Coni, Gianni Petrucci, che però sulla nuova bufera usa parole pesanti. «Troppi soldi, il sistema calcio produce e per questo è preso di mira il grido d'allarme lanciato dal capo dello sport Ma qui c'entrano la malavita e le organizzazioni criminose. Dobbiamo richiamare i dirigenti a non parlare solo di soldi, serve più etica sportiva. Ma lo sport da solo non può fare tutto». L'inchiesta giudiziaria rischia di allargarsi a macchia d'olio e il mondo del calcio trema davvero. ECCO RUSSO A bordo campo si riconosce Antonio Lo Russo, figlio del boss Salvatore, capo dell'omonimo clan. Era il 10 aprile del 2010 e il Napoli perse la gara interna con il Parma per 23 Cosa potrebbero rischiare le società che risulteranno coinvolte nella vicenda del calcioscommesse ANSACENTIMETRI I due casi Coinvolgimento di presidente o legale rappresentante 1 Nel caso di responsabilità diretta Ultima posizione in classifica o esclusione dal campionato di competenza Coinvolgimento di tesserati non legali rappresentanti 2 Nel caso di responsabilità indiretta (oggettiva) Dai 4 ai 7 punti di penalizzazione per ogni illecito Società che ad oggi, a vario titolo, sono state chiamate in causa Atalanta Siena Roma Fiorentina Genoa Lecce Cagliari
Martedì 7 giugno 2011 15CRONACHE ITALIANE I 197 ANNI DELL'ARMA IERI LE CELEBRAZIONI CON NAPOLITANO In Puglia Il miglior comandante di Stazione NAPOLI. Il miglior comandante di stazione carabinieri della Puglia è il maresciallo Sante Convertini, il sottufficiale che è al vertice del presidio dell'Arma di Ceglie Messapica (Brindisi). Ieri, a Napoli nella suggestiva cornice di piazza Plebiscito, dove si è svolta l'annuale Festa dell'Arma il maresciallo Convertini è stato insignito del prestigioso riconoscimento. Prima di arrivare a Ceglie Messapica, dove in 9 anni di servizio si è particolarmente distinto nella lotta ad ogni forma di criminalità, Convertini era stato in servizio in Basilicata, a Montalbano Jonico (Matera). Lì aveva fatto parte di un ristrettissimo gruppo di investigatori che hanno lavorato all'indagine con cui è stata smantellata sul nascere l'organizzazione di stampo mafioso denominata «Basilischi». All'epoca la magistratura lucana emise 82 ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di un gruppo delinquenziale che aveva intenzione di dar vita ad un sodalizio autonomo dalle altre organizzazioni mafiose della penisola. m. m. IL MIGLIORE Sante Convertini: in passato ha lavorato in Basilicata Dai Carabinieri nel 2010 sigilli a beni illeciti per oltre 4 miliardi Bilancio del comandante Gallitelli: 7 milioni di interventi da chiamate al « 112 » Una taglia di mille euro per il ladro filmato mentre derubava una famiglia barese I CARABINIERI A CAVALLO Hanno sfilato ieri mattina a Napoli, in Piazza Plebiscito ROMA PARATA ED ESIBIZIONE IL PROSSIMO 11 GIUGNO Per l'«Europride» dei gay Lady Gaga al Circo Massimo l ROMA. La cantante statunitense Lady Gag a ha annunciato la sua partecipazione gratis all'Europride, manifestazione gay organizzata per l'11 giugno a Roma. Salirà sul palco allestito al Circo Massimo alla fine della parata e dopo un breve intervento, canterà. La partecipazione di Lady Gaga alla manifestazione è stata commentata con favore dall'ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, che aveva invitato l'artista con una lettera. «Come il Segretario di Stato Usa Hillary Clinton ha spesso sottolineato ha detto D av i d Thorne i diritti umani sono diritti dei gay e i diritti dei gay sono diritti umani». «Lady Gaga – ha aggiunto – è un'at t iva promotrice dei diritti della comunità Lgtb che noi riteniamo molto importanti». L'artista è da sempre sensibile ai temi dei diritti «lgbt» (lesbiche, gay, bisessuali e transgender) e lei stessa si è dichiarata bisessuale. La diretta IL VIDEO DEL FURTO NELLA VILLA BARESE . Con il telefono cellulare puoi vedere l'intero filmato del furto. Le istruzioni sono pubblicate a pagina 25 l ROMA. L'Arma dei Carabinieri festeggia il 197° anniversario della sua fondazione e si lascia alle spalle un anno intenso sul versante operativo: sono state infatti oltre 379mila le persone denunciate e 92.516 quelle arrestate dai reparti dei Carabinieri in tutta Italia nel corso del 2010, un anno in cui l'Arma ha effettuato quasi sette milioni di interventi in risposta al «112». Ieri sera a Piazza di Siena, a Roma, la tradizionale cerimonia con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il premier Silvio B e rl u s c o n i , il ministro della Difesa Ignazio La Ru s s a , numerose altre autorità politiche e di governo (nove i Ministri), i vertici militari e lo storico carosello dei Carabinieri a cavallo per rievocare la gloriosa «Carica di Pastrengo». Ma se il carosello equestre ricorda l'Ar ma com'era, a richiamare l'attualità della Benemerita – comandata dal generale Leonardo Gallitelli – sono i numeri contenuti nel bilancio operativo 2010, anno in cui un'azione «particolarmente incisiva» è stata condotta nel contrasto alla criminalità organizzata, anche grazie ad importanti indagini del Ros (il Raggruppamento operativo speciale), con l'arresto di 1.131 persone per associazione mafiosa e la cattura di 13 latitanti pericolosi, oltre al sequestro e alla confisca di patrimoni illeciti per un valore di oltre 4 miliardi di euro. Sempre in primo piano resta la peculiare attività delle 4.670 stazioni e tenenze dei Carabinieri sparse in tutta Italia, che nel 2010 hanno ricevuto un milione e 854.544 denunce, vale a dire il 69% di quelle presentate a tutte le Forze dell'ordine. Una polizia «di prossimità», quella delle stazioni, attuata anche dai 1.620 Carabinieri di quartiere presenti in tutti i capoluoghi di provincia e in altre 116 città: nel 2010 hanno svolto 167.827 servizi p reve n t iv i . Nel settore della polizia giudiziaria, un impulso sempre maggiore hanno avuto le investigazioni scientifiche: l'anno scorso i vari Ris (i Reparti investigazioni scientifiche) hanno eseguito 18.033 accer tamenti. Intenso il lavoro delle unità specializzate dell'Arma sul versante della tutela dei cosiddetti «interessi diffusi». In particolare, il comando Carabinieri per la Tutela della Salute ha effettuato oltre 57mila ispezioni, rilevando 35 mila irregolarità e arrestando 207 persone. Il comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente ha eseguito 3.642 controlli, con 110 arresti e 2.420 denunce. I Carabinieri della Tutela Patrimonio Culturale hanno invece recuperato oltre 83mila pezzi trafugati. Nel settore del falso monetario, poi, il comando specializzato dell'Arma ha arrestato 625 persone, denunciandone 546 e sequestrando banconote false per un controvalore di 4,5 milioni di euro, oltre a valori e francobolli contraffatti per oltre 20 milioni. Il comando Politiche agricole ed alimentari ha denunciato 374 persone e verificato contributi comunitari per più di 21 milioni di euro, mentre i Carabinieri della Tutela del Lavoro hanno effettuato oltre 22.221 mila ispezioni ad aziende, arrestando 205 persone e denunciandone 11.346. Gli elicotteri e le motovedette dell'Ar ma hanno soccorso 301 imbarcazioni, prestando soccorso a 1.171 persone in dif ficoltà. L'attività dell'Arma si è proiettata anche all'estero: nel 2010 sono stati impegnati 1.550 Carabinieri in varie operazioni dall'Iraq alla Bosnia, dal Kosovo alla Cisgiordania, dall'Afghanistan al Libano, fino alla Georgia, a Cipro e al Congo, che si aggiungono ai 473 Carabinieri impiegati per tutelare le 127 sedi diplomatiche italiane nel mondo. Anche nel 2010 non sono purtroppo mancate le vittime tra i Carabinieri: tre sono quelli caduti in servizio e 605 i feriti. MARIA LUISA, ANGELA e GIUSEPPE CHIAIA NOYA partecipano al dolore di Giacinto, dei figli e dei familiari per la perdita dell'a m at a Lucia Claudio de Marco Bari, 7 giugno 2011 MARCO e ROBERTA MALPICA ORABONA partecipano con viva commozione al dolore che ha colpito la famiglia de Marco per la scomparsa della carissima Lucia Bari, 7 giugno 2011 ELISA, ANNAMARIA, GRAZIA con NICOLA, ONOFRIO e SAVERIO LATTANZIO sono affettuosamente vicini a Vito, Cinzia e ai familiari tutti per la scomparsa della N. D. Lucia Claudio de Marco Bari, 7 giugno 2011 Il PRESIDENTE, il DIRETTIVO ed i SOCI tutti della Camera Amministrativa Distrettuale degli Avvocati di Bari si uniscono con affettuosa solidarietà al dolore del caro amico Nicolò de Marco per la scomparsa della amatissima Mamma Bari, 7 giugno 2011 RAFFAELE, LUCIA, ELIO e TIZIANA DE MARIA partecipano affettuosamente al dolore di Giacinto e dei familiari tutti per la perdita dell'a m at a Lucia Bari, 6 giugno 2011 ALDO e FRANCESCA LOIODICE partecipano affettuosamente al dolore del dott. Giacinto de Marco e dei suoi figli per la perdita dell'a m at a N. D. Lucia de Marco Bari, 6 giugno 2011 NICOLA AZZOLLINI, il CONSIGLIO di AMMINISTRAZIONE ed il COLLEGIO SINDACALE della Cattolica Popolare, sono vicini alla famiglia de Marco per la perdita della a d o r at a Lucia Molfetta, 6 giugno 2011 PAOLO e ANGELA PIA COLAVECCHIO, profondamente addolorati, sono affettuosamente vicini a Giacinto e ai familiari tutti per la scomparsa della cara ed indimenticabile N. D. Lucia de Marco nata Claudio Bari, 6 giugno 2011 OLGA CAMATA partecipa con affetto al dolore di Giacinto, Marirosa, Giulio e familiari tutti per la scomparsa della N. D. Lucia de Marco Molfetta, 6 giugno 2011 AMMINISTRATORE e CONDOMINI di via De Amicis 35/47 partecipano al lutto che ha colpito la famiglia Milella per la perdita della signora Amelia Lamacchia ved. Milella Bari, 6 giugno 2011 Il PERSONALE tutto della ditta Bruno Milella & C. Srl è vicino in questo triste momento al caro Bruno per la dipartita della amata mamma Amelia Lamacchia Bari, 7 giugno 2011 I SOCI di Spazi Nuovi partecipano al dolore che ha colpito Carmelo Rollo e famiglia per la perdita del caro padre Antonio Cataldo Bari, 7 giugno 2011 NADIA, ANTONELLA e VITO si stringono con affetto al dolore che ha colpito l'amico Carmelo Rollo e famiglia per la perdita dell'amato pad re Antonio Cataldo Bari, 7 giugno 2011 Il presidente ANTONIO CIUFFREDA, il CONSIGLIO di AMMINISTRAZIONE, il COLLEGIO SINDACALE e il PERSONALE di F.d.L. Servizi sono vicini al dott. Carmelo Rollo per la perdita del caro Pa d r e Bari, 6 giugno 2011 I CONDOMINI e l'AMMINISTRA TORE del condominio “Lung. Nazario Sauro nn. 1325, Bari” si uniscono al dolore della famiglia BenetolloSpagnolo per la prematura scomparsa dell'a m at a Giuse ppina Bari, 7 giugno 2011 7 Giugno 2006 7 Giugno 2011 Maria Maldarelli Vi t i Un affettuoso ricordo. 7 Giugno 1988 7 Giugno 2011 XIII ANNIVERSARIO Michele La Candia Segretario Generale Comunale in pensione Giorno dopo giorno nel cuore la famiglia Lo ricorda a quanti Lo con o bb e ro. l BARI. Mille euro a chi permetterà di rintracciare quel ladro in villa. La singolare iniziativa è di un imprenditore di Palese, ex frazione a nord di Bari, che ha deciso di rendere pubbliche alcune sequenze di un video (di cui la «Gazz etta» è venuta in possesso) che ritrae un ladro all'opera all'interno della sua villa. Il furto è avvenuto il 2 giugno scorso, giornata festiva, mentre il titolare e i suoi familiari erano sul retro della villa. Le immagini riprendono il ladro, un uomo robusto, che fruga in una borsa poggiata su un tavolo nel giardino, svuota un portafogli, si impossessa di alcune carte (tra cui un bancomat) e, prima di allontanarsi, tenta persino un'incursione all'interno. Resosi conto che c'è un bambino, decide di fuggire. Il video è stato consegnato con una denuncia ai Carabinieri della stazione di Santo Spirito. Il proprietario della villa ha deciso di mettere la «taglia», annunciando che però non si costituirà parte civile, il che significa che non vorrà dal malfattore il risarcimento danni: «Voglio solo che quell'uomo paghi per ciò che ha fatto. Non è possibile non restare tranquilli nella propria casa». IL «COLPO» IN UNA VILLA DI PALESE IL LADRO Filmato a sua insaputa LADY GAGA Figlia degli italiani Germanotta, 25 anni
Martedì 7 giugno 2011II IBARI PRIMO PIANO ZONA INDUSTRIALE IL PIANO SICUREZZA PER IL RILANCIO EMERGENZA PICCOLA CRIMINALITÀ Annunciate nuove sinergie tra vigilanza privata e forze di polizia. I rom via dall'area produttiva verso una nuova destinazione «Il campo nomadi avrà una nuova sistemazione» Vertice in Prefettura con Mantovano. Varato il piano «Mille occhi» «A Bari la situazione è seria, desta allarme. È necessario dare risposte concrete alla gente» IL FILM DEL FURTO l Il varo del programma «mille occhi su Bari» che prevede il coinvolgimento degli agenti degli istituti di vigilanza in un progetto di «monitoraggio 24 ore su 24 ore» della città; la realizzazione di una nuova struttura con una diversa allocazione in grado di dare ospitalità migliore ai nomadi che oggi vivono nel campo di Modugno; la creazione di un imponente apparato di sorveglianza della zona industriale che veda la partecipazione di tutti gli istituti di vigilanza: infine un giro di vite contro la cosiddetta illegalità diffusa, dei piccoli reati di strada e il mancato rispetto delle regole. Sono i tre progetti operativi varati nel corso degli incontri avuti ieri presso la Prefettura di Bari per discutere dei problemi della sicurezza nel capoluogo barese e nel comune di Bitonto e delle tematiche connesse alla presenza del campo rom nella zona industriale che sorge tra Bari e Modugno. A presiedere i lavori il il sottosegretario all'Inter no, Alfredo Mantovano che a proposito della delicata situazione del campo nomadi ha detto: «I problemi sono tanti ma si sta cercando di risolverli con l'in dividuazione di un'area dove possa essere stabilizzato il campo rom grazie ad una nuova struttura per cui esistono le risorse per cui c'è la volontà condivisa di realizzarla». «Si è fatto un passo in avanti. L'avviso comune ha aggiunto è che il campo rom non debba stare nel territorio dell'area di sviluppo industriale, anche perchè questa presenza sino ad ora ha creato problemi ad un area che deve attrarre risorse. Ci sarà ha spiegato Mantovano un approfondimento tecnico e di dettaglio tra i responsabili dei due comuni (Bari, Modugno e Bitonto) e della zona industriale per individuare quest'area». Riguardo l'aspetto economico il sottosegretario ha detto: «Abbiamo identificato una misura di finanziamento dei fondi europei per consentire questa nuova sistemazione. Il nostro obiettivo però non è solo quello di sicurezza, che è importante, ma anche permettere una vita dignitosa ai tanti minori che compongono questa comunità e che devono continuare ad andare a scuola ed avere assistenza dai servizi sociali». Gli approfondimenti tecnici riguarderanno anche la sicurezza della zona industriale ed in particolare «la questione della vigilanza con la realizzazione di un apparato imponente che potrebbe nascere ad esempio da un consorzio di tutti gli istituti di vigilanza». «Il lavoro fatto a Bari e Bitonto ha detto anche Mantovano ci ha permesso di ottenere risultati importantissimi sul fronte della criminalità organizzata e su una parte significativa di quella comune: ora dobbiamo completare l'opera con quegli aspetti di sicurezza legati alla percepibilità da parte dei cittadini, che hanno bisogno anche di questi aspetti più visibili per sentirsi sicuri». «Si è lavorato in profondità e, pur badando anche alla percepibilità ha proseguito si continuerà a farlo con l'opera di disarticolazione dei profili dei caratteri economicofinanziari e con un controllo stretto sui delinquenti». «Si tratta poi ha aggiunto Mantovano di far funzionare tutti gli strumenti a disposizione. A Bari il questore Manari applicherà presto il protocollo “mille occhi sulla citta” ch e coinvolge gli istituti di vigilanza e che sta ottenendo buoni risultati ovunque sia stato reso oper at ivo » . Il progetto prevede un rapporto di collaborazione tra istituti di vigilanza privata, polizia municipale, carabinieri e polizia di stato ed ha l'obiettivo di razionalizzare le forze in campo e di evitare le sovrapposizioni. Prevede in particolare uno scambio di informazioni tra i diversi oper at o r i . «A Bari la situazione è seria, desta allarme nella popolazione alla quale è necessario dare risposte concrete oltre l'esposizio ne, comunque importante, di dati statistici che pure sono molto confortanti». [l.nat.] BILANCIO 2010 PIÙ PREVENZIONE, PIÙ CONTROLLI, PIÙ ARRESTI E DENUNCE E MENO REATI La festa dei carabinieri: «I dati migliorano ma troppi delinquenti minorenni» Di particolare rilevanza gli interventi del Nas: oltre tremila denunce GRAN PARATA Il ministro Fitto alla cerimonia dei carabinieri [foto Luca Turi] Dopo la letteradenuncia di Posca Allarme a Bari vecchia incontro con gli esercenti La risposta alla lettera del vicepresidente del consiglio comunale e consigliere del Pdl, Massimo Posca è giunta puntuale. Così il sottosegretario agli Interni, Alfredo Mantovano ieri, a margine di un incontro in Prefettura, lo ha incontrato assieme ad un delegazione di esercenti della città vecchia (come si vede nella foto qui accanto). Sotto i riflettori la situazione sempre più preoccupante della città vecchia con i ristoratori spesso in prima linea a fronteggiare una microcriminalità che sta pericolosamente rialzando la testa. Nei giorni scorsi Posca scrisse al sottosegretario in seguito ad un tentativo di rapina subìto. «In questo ultimo periodo la criminalità devasta la città, in un totale silenzio e assenza politica, che mi trova costretto a dover evidenziare uno spirito di rassegnazione diffusa. Tutto ciò è sconcertante. Vi sono bande armate che costantemente rapinano forti del degrado ambientale in cui versa la città. In virtù della giovane età di questi banditi, visto il vuoto lasciato in città grazie all'annienta mento delle grosse cosche che spadroneggiavano nel territorio, non vorrei riscontrare che tali comportamenti dei giovani criminali siano propedeutici all‘affermazione della loro carriera delinquenziale facendoli divenire i boss di domani. Il sindaco e l'amministrazio ne comunale, nelle varie dichiarazioni pubbliche, evadono dall'affrontare il problema minimizzandolo e giustificandosi con l'afferma zione che la sicurezza non rientra nelle proprie competenze». Ieri come detto l'incontro. Gli esercenti di Bari vecchia hanno denunciato non solo l'al larme per il crimine ma anche il pericolo che viene da vere e proprie bande di teppisti, chiedendo la possibilità di un maggior pattugliamento del territorio con la costituzione di appositi team interforze. Mantovano ha chiesto più collaborazione nel denunciare gli episodi, assicurando a breve un incontro tra gli esercenti e il questore per una valutazione della situazione. l Più prevenzione, più presenza sul territorio, più arresti, meno reati. Nel giorno del suo 197esimo compleanno, l'Arma dei Carabinieri tira le somme di un anno di lavoro in Puglia (il 2010) e il bilancio è positivo. Ben 110.233 i delitti perseguiti nelle cinque province, con 6.087 persone arrestate e 19.845 deferite in stato di libertà. Importanti i numeri che stigmatizzano la massiccia mola di atti giudiziario compiuto ossia 529.304 tra perquisizioni, sequestri e confronti. Ben 8.981 gli interventi si soccorso eseguiti con 6.192 interventi di assistenza agli utenti della strada, con 73.8376 contravvenzioni elevate agli utenti della strada. nell'ambito della lotta alla droga sono stati 1.271 i delitti perseguiti dai carabinieri, con 856 arresti e 370 denunciate. Per quello che riguarda gli interventi in difesa del patrimonio culturale sono stati 677 i reperti recuperati da Foggia a Lecce e 1.648 le opere d'arte. A tutela della salute pubblica gli specialisti del Nas hanno accertato 2.320 le infrazioni accertate e 702 quelle deferite in stato di libertà. I militari del Noe hanno accertato 368 violazioni. Il comandante della Legione Carabinieri, gen. Aldo Visone, nel discorso pronunciato in occasione della cerimonia, presente il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. «Un anno intenso ha detto Visone e ricco di risultati nel contrasto alla criminalità comune ed organizzata, nella cattura dei latitanti, nel sequestro di beni sottratti alle organizzazioni delinquenziali». «Tale livello di prestazioni – ha spiegato il generale – deve essere consolidato ed incrementato. Urge l'esigenza di risposte concrete nella prevenzione e nelle investigazioni – ha proseguito – nonchè l'ev i d e n t e necessità di una collaborazione del cittadino con una partecipazione effettiva, sollecitata ma non pretesa, dovendo essere la naturale conseguenza della nostra disponibilità e professionalità». Nel suo intervento Visone ha rivolto un saluto anche ai parenti dei caduti e ai famigliari del militari effettivi della Legione Puglia impiegati in missioni all'estero. Un messaggio di «vicinanza» alla famiglia del tenente colonnello dei carabinieri Cristiano Congiu ucciso in Afghanistan è stato rivolto dal ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, nel suo intervento alla cerimonia. «Citare Congiu – ha detto poi il ministro parlando con i giornalisti – vuole dire stare sulla strettissima attualità, ma anche sintetizzare un messaggio alla famiglia Congiu a tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita e dare un segnale di attenzione per quelle famiglie che purtroppo hanno perso i loro cari in queste missioni». «La Puglia – ha detto ancora il ministro – paga il tributo forse più alto perchè con le regioni del Mezzogiorno dà un numero notevolissimo di uomini all'Arma e alle forze armate» Per quello che riguarda in particolare la provincia di Bari si registra un calo dei reati ma un aumento dei denunciati con meno di 18 anni I dati relativi all'attività di prevenzione e contrasto dei reati sono eloquenti: 3.300 arresti di cui 185 per associazione a delinquere e 88 di stampo mafioso. Sono stati 820 gli arresti per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti; 504 quelli per furto, di cui 107 sono stati eseguiti per razzie compiute ai danni di attività commerciali, 43 per furti di auto o moto, 47 per furti in abitazioni e 14 per scippo. Ben 209 i rapinatori assicurati alla giustizia. Il bilancio 2010 è positivo. Nel corso dell'anno sono stati consumati 60.211 delitti che in termini percentuali fanno registrare un calo del 6,3% rispetto al 2009 (64.281) Appena (si fa per dire) 920 le rapine contro le 1107 dello scorso anno ( 16%) in leggera flessione anche gli scippi (829 rispetto agli 874) ed i borseggi (1409 quest'anno e 1468 nel 2009). I furti in appartamento hanno fatto registrare una diminuzione del 12,2% (3034 rispetto 3456 di u anno fa). In controtendenza i furti di automobili che sono aumentati del 3% passando dai 10.054 del 2009 ai 10.358 del 2010. Ultima annotazione dei 18 casi di omicidio trattati dai carabinieri ben 13 hanno trovato soluzione. Dodici invece le indagini giunte a buon esito su casi (18 in tutto) di tentato omicidio.
Martedì 7 giugno 2011 17ESTERI LA GUERRA IN LIBIA GIORNI CONTATI PER IL RAÌS Attacchi aerei continui dell'Alleanza atlantica contro gli edifici di radio e televisione di Stato Prosegue l'avanzata dei ribelli che ieri hanno conquistato un'altra città, Yafran, a SudOvest della capitale La Nato bombarda Tripoli e già prepara il dopo Gheddafi Onu, Ue, Unione africana e Lega araba avranno voce in capitolo Nigeria. «Solidali col popolo libico» I ribelli del Mend minacciano di attaccare gli impianti dell'Eni Il Mend, movimento armato nigeriano, ha minacciato di attaccare installazioni dell'Eni, accusata di «rubare da decenni petrolio» in Nigeria e di «essere coinvolta negli attacchi a cittadini innocenti condotti dai Paesi occidentali in Libia». Le minacce sono contenute in una mail inviata all'Ansa da Jomo Gbomo, il portavoce del Mend (Movimento per l'emancipazione del Delta del Niger). Nel lungo comunicato, scritto in inglese e intitolato «Ripresa delle ostilità», il Mend avverte che «scatenerà molto presto i suoi preannunciati attacchi contro l'indu stria petrolifera e le forze occupanti governative nigeriane nel Delta del Niger». «Il «Movimento» ha contestato «con sdegno il coinvolgimento del gruppo italiano Eni negli attacchi contro i cittadini innocenti della Libia da parte dei paesi occidentali, che vogliono depredare le risorse minerarie di quel Paese», aggiunge la nota. Il Mend accusa poi l'Eni di aver «partecipato attivamente per decenni al furto di petrolio nel Delta del Niger, aiutando l'esercito nigeriano a fare terra bruciata e a perpetrare un genocidio ai danni dei cittadini, che invece cercano la giustizia». APPELLO DI USA ED EUROPA SOSTEGNO TOTALE ALLA MEDIAZIONE DI RIAD Yemen, il presidente non ritorna dall'«esilio» dell'ospedale saudita TENSIONE DOPO I DISORDINI NEL GOLAN DAMASCO REPLICA: «VOI I TERRORISTI» Israele accusa il regime siriano «Arabi uccisi dalle vostre mine» l B E I R U T. Forti dubbi si addensano dentro e fuori lo Yemen sulla certezza del ritorno in patria e in sella al potere del contestato e ora convalescente presidente Ali Abdallah Saleh, che potrebbe esser trattenuto in Arabia Saudita, dove si trova attualmente ricoverato, anche a seguito di pressioni occidentali. In primis degli Stati Uniti ma anche dei principali Paesi europei, tra cui l'Italia, che hanno emesso ieri un comunicato congiunto nel quale annunciano il sostegno all'iniziativa di Riad sul processo di transizione in corso a Sanaa. Poco dopo le assicurazioni fornite dal vice presidente Abed Rabbo Mansur Hadi – che in sostanza ha assunto i poteri del capo di Stato – sul fatto che Saleh «sarà di ritorno nei prossimi giorni», gli uffici dei leader di Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna e Spagna hanno diramato un comunicato a favore della mediazione del Consiglio di cooperazione del Golfo. L'organizzazione che in funzione antiiraniana riunisce i sei Paesi filooccidentali della Penisola araba e su cui l'Arabia Saudita esercita forte influenza, aveva nelle settimane scorse tentato per ben tre volte invano di metter d'accordo Saleh, al potere da 33 anni e contestato da gennaio scorso, e i leader del composito fronte delle opposizioni, in parlamento e in piazza. «Prendiamo atto della partenza del presidente Ali Abdullah Saleh dallo Yemen ed esprimiamo il nostro ringraziamento all'Arabia Saudita per averlo accolto sul proprio territorio per prestargli le necessarie cure mediche», si legge nella nota diramata da Palazzo Chigi. «Dopo mesi di difficoltà e violenza che hanno inflitto considerevoli sofferenze al popolo yemenita e provocato pesanti devastazioni, esortiamo tutte le autorità civili e militari – prosegue il comunicato – e dello Yemen a rispettare la tregua promossa da Re Abdullah di Arabia Saudita». In oltre quattro mesi di proteste antiregime, repressioni e scontri armati a cui da due settimane hanno preso parte influenti tribù scese a fianco del fronte del dissenso, in Yemen sono morte 450 p e r s o n e. «SÌ ALLA TREGUA» Anche Berlusconi tra i leader Ue a favore del cessateilfuoco l TEL AVIV. Resta alta la tensione fra Israele e Siria, accompagnata da roventi scambi di accuse, all'indomani della sanguinosa fiammata di violenza lungo la linea di demarcazione fra i due Paesi, sulle alture del Golan: segnata dalle incursioni di manifestanti siriani – e della diaspora palestinese – contro i reticolati israeliani e dal micidiale fuoco di sbarramento dei militari con la stella di David e. Lo scontro sul terreno – coinciso con la giornata della Naksa, nella quale i palestinesi ricordano la sconfitta degli eserciti arabi nella guerra dei Sei Giorni del 1967 – ha lasciato ieri posto a un residuo bivacco di qualche decina di dimostranti. Ma la calma resta precaria, come testimonia il perdurante ordine di «massima allerta» dallo stato maggiore israeliano. Il confronto accende intanto la polemica fra i due governi, in un botta e risposta dai toni aspri: aperto ieri mattina dal ministro della Difesa israeliano, Ehud Barak, con la profezia di una caduta imminente del regime di Bashar alAssad; e proseguita dal ministero degli Esteri di Damasco, con l'accusa a Israele di praticare «il terrorismo di Stato». Sul bilancio delle vittime diffuso dalla tv siriana salito fino a 23 morti e 350 feriti, con una repentina progressione di numeri non suffragata per ora da verifiche indipendenti – pen dono sospetti e contestazioni. La portavoce dell'esercito dello Stato ebraico, tenente colonnello Avital Leibovitz, ha sostenuto che i soldati israeliani avrebbero mirato alle gambe, causando verosimilmente – solo feriti. Mentre ha addebitato la responsabilità di «otto morti», individuati attraverso i binocoli, all'esplosione di «alcune mine siriane». l B R U X E L L E S. La Nato comincia a prepararsi all'uscita di scena di Gheddafi, ma intensifica i raid in Libia su obiettivi molto sensibili: ieri forze dell'Alleanza hanno colpito edifici della radio e della televisione di stato e il palazzo del Congresso generale del popolo (Parlamento) libico a Tripoli, che era già stato colpito alcune settimane fa. Intanto continua l'avanzata dei ribelli libici, che ieri sono entrati a Yafran, città a sudovest della capitale libica, prima occupata dalle forze proGheddafi. Testimoni oculari hanno riferito di non avere visto forze lealiste a Yafran, dove gli insorti del Cnt hanno piazzato le stesse bandiere che sventolano anche a Misurata, nell'est della Libia e nelle montagne vicino ai confini con la Tunisia. «Abbiamo visto poster e foto di Gheddafi distrutti», ha riferito un fotografo della Reuters. «Il tempo di Gheddafi è ormai alla fine e la comunità internazionale deve cominciare a pensare al dopoRaìs», ha detto a Bruxelles il segretario generale della Nato Ander Fogh Rasmussen, in un incontro con la stampa. L'Alleanza non fa previsioni su quando Gheddafi lascerà definitivamente la presa, ma ritiene che il Raìs abbia i giorni contati. Per questo, «è importante prepararsi al dopo», ha insistito Rasmussen che non prevede per la Nato «un ruolo preminente» nella transizione: questo ruolo spetterà invece all'O nu , all'Unione europea, all'Unione africana e alla Lega araba. Fermo restando «che spetta al popolo libico forgiare il proprio futuro», ha precisato. La Nato continuerà a fare la propria parte «aiutando a costruire e a formare un sistema di forze di sicurezza moderno e democratico». I ministri della Difesa degli alleati cominceranno a preparare il postGheddafi già mercoledì e giovedì prossimi in un incontro a Bruxelles. La riunione servirà anche a fare il punto sui mezzi a disposizione della missione Unified protector: «Chiederò agli alleati un sostegno largo per le operazioni in Libia. Se possibile, un aumento dei contributi», ha annunciato Rasmussuen. Sul fronte diplomatico, dopo l'Unione africana, scende in pista la Russia: l'inviato speciale della presidenza russa Mikhail Marguelov, è arrivato ieri sera a Bengasi, roccaforte dei ribelli libici anti Gheddafi, per incontrare i dirigenti del Consiglio nazionale di transizione. Non è chiaro se successivamente si recherà anche a Tripoli per incontrare Gheddafi o suoi rap p re s e n t a n t i . La ricerca di una via d'uscita per il Colonnello e la sua famiglia è tema dominante. Il governo di Khartoum avrebbe respinto una richiesta del Raìs per ottenere accoglienza e sistemazione dei suoi figli in Sudan. Secondo l'ambasciatore della Libia, Abdul Hafed Gaddur, ex fedelissimo passato ai ribelli, «dopo avere chiamato i libici topi, forse adesso è Gheddafi che sta facendo la fine del topo». Il regime libico ricorre ad espedienti di basso livello per accusare i suoi nemici. Alcuni giornalisti hanno messo in dubbio le cause delle ferita di una bambina, presentata domenica scorsa come una vittima dei raid aerei della Nato. I corrispondenti della stampa internazionale erano stati condotti all'ospedale centrale di Tripoli, dove le autorità avevano mostrato loro una bambina in stato di incoscienza, collegata ad apparecchi respiratori, sostenendo che era rimasta ferita nei bombardamenti. Ma un inserviente dell'ospedale aveva infilato un bigliettino nella tasca di un giornalista, con su scritto: «Si tratta di un incidente stradale. Questa è la verità». Interrogato, il viceministro degli esteri, Khaled Kaaim, ha detto di non essere «informato di questa vicenda». «Se volete verificare, dovete rivolgervi al suo medico», ha aggiunto, parlando con i giornalisti. «Il governo è credibile», ha assicurato, affermando che il regime «non è responsabile di affermazioni o comportamenti isolati di persone che vogliono mostrare ai giornalisti gli effetti dei bombardamenti sui civili». LE BUGIE DEL REGIME Ai giornalisti mostrata una bimba ferita, ma si trattava di un incidente stradale LA DIRETTA VIDEO SUI FUNERALI DEGLI ARABI UCCISI . Il filmato sul telefonino: i funerali per i dimostranti uccisi nel Golan. Istruzioni a pag. 25. TRIPOLI L'immagine mostrata dal regime libico di un edificio governativo distrutto dalle bombe della Nato a Tripoli e un caccia britannico al decollo da Gioia del Colle
.
Il vostro tempo di consultazione gratuito è terminato.
Se sei un utente registrato effettua il Login cliccando sul pulsante in basso a destra.
Acquista ora la tua edizione digitale
Paga con Telefono cellulare
Paga con Carta di credito
...Oppure Entra nel nostro e-Shop e scegli il tuo abbonamento!
Pagare con il cellulare è davvero facile! Inserisci i dati richiesti e riceverai subito un sms al numero indicato con il codice (PIN) da digitare nella pagina di conferma per concludere il tuo acquisto. Se è la prima volta che utilizzi questo servizio, riceverai all'indirizzo email specificato, le credenziali per accedere alla consultazione, in caso contrario utilizza le credenziali già in tuo possesso. Se hai una ricaricabile: l'importo dell'acquisto verrà scalato dal tuo credito residuo. Se hai un abbonamento: l'importo dell'acquisto verrà addebitato direttamente sul tuo conto telefonico.
Recupero Password Inserisci la mail specificata al momento della registrazione, i dati d'accesso ti verranno inviati al più presto al medesimo indirizzo:
Inserisci la mail specificata al momento della registrazione, i dati d'accesso ti verranno inviati al più presto al medesimo indirizzo:
Informativa Privacy
Il presente documento ha lo scopo di descrivere le modalità di gestione del sito http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it della EDISUD SpA, in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti/visitatori che lo consultano. Gli utenti/visitatori dovranno leggere attentamente la presente Informativa Privacy prima di inoltrare qualsiasi tipo di informazione personale e/o compilare qualunque modulo elettronico presente sul sito stesso. I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito web di EDISUD SpA acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell'uso dei protocolli di comunicazione di Internet. Questi dati vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull'uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento e vengono cancellati immediatamente dopo l'elaborazione.
La volontaria registrazione al sito http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it per l’invio di richieste di informazioni o per richiedere un abbonamento alle riviste di proprietà della EDISUD SpA, comporta la successiva acquisizione dell'indirizzo del mittente, necessario per rispondere alle richieste, nonché degli eventuali altri dati personali inseriti nella missiva.
Principi - base della informativa privacy
• trattare i dati esclusivamente per le finalità e secondo le modalità illustrate nell'informativa; • utilizzare i dati per finalità diverse da quelle per le quali i dati sono stati rilasciati, ma solo con il Vostro consenso espresso; • rendere disponibili i dati a società terze per fini strumentali all'erogazione del servizio richiesto; • comunicare i dati a società terze per loro attività di informazione commerciale e di invio di materiale pubblicitario, ma solo con il Vostro consenso espresso; • rispondere alle richieste di cancellazione, di modifica, di integrazione dei dati forniti, di opposizione al trattamento dei dati per fini di invio di informazioni commerciali e pubblicitarie; • assicurare una corretta e lecita gestione dei Vostri dati, salvaguardando la Vostra privacy, nonché applicare misure idonee di sicurezza a tutela della riservatezza, dell'integrità e della disponibilità dei dati conferiti.
Informativa ai sensi della legge sulla privacy
I dati comunicati al momento della registrazione sono trattati dalla EDISUD SpA, con sede legale in Via Scipione l'africano - Bari, per le finalità dichiarate a ciascun cliente al momento della registrazione e sono diffusi su rete Internet per effetto dell'inserimento sul sito.
In particolare, EDISUD SpA precisa che i dati personali forniti dai propri clienti non saranno utilizzati ai fini di informazione commerciale o di invio di materiale pubblicitario ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale interattiva, se non a seguito della preventiva espressione del consenso da parte del cliente.
Ciascun interessato può esercitare i diritti di cui all'art. 7 del Codice in materia di protezione dei dati personali e chiedere la modifica o la cancellazione dei suoi dati utilizzando gli appositi servizi di http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it.
Consultazione, modifica e cancellazione dei dati personali - diritti art. 7, d. lgs 196/2003
Si informa inoltre che possono essere esercitati, in qualsiasi momento, scrivendo a EDISUD SpA, Via Scipione l'africano - Bari, i diritti di cui all'articolo 7, d. lgs 196/2003, qui di seguito riportato nella sua parte essenziale. Avrete diritto ad ottenere:
• la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento se effettuato con strumenti elettronici; la richiesta può essere rinnovata, salva l'esistenza di giustificati motivi, con intervallo non minore di novanta giorni; • la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge; • l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, qualora vi abbia interesse, l'integrazione dei dati; • di opporvi, in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che Vi riguardano; • di opporvi, in tutto o in parte, al trattamento dei Vostri dati personali, per fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.
Decreto Legislativo 196/03 a tutela della privacy
Titolare e Responsabile del trattamento dei dati personali
Ai sensi dell'art. 13, comma 1, lett. f) del decreto legislativo 30.06.2003, n. 196, si precisa quanto segue a beneficio di ciascun soggetto titolare dei dati personali oggetto di trattamento da parte di EDISUD SpA:
• titolare del trattamento dei dati personali è EDISUD SpA, nella persona del suo legale rappresentante pro-tempore. La persona fisica che esercita attualmente il potere di rappresentanza legale è Giuseppe Lobuono, domiciliata per la carica c/o EDISUD SpA, Via Scipione l'africano - Bari • responsabile del trattamento dei dati personali effettuato da EDISUD SpA è Giuseppe Ursino, domiciliata per la carica c/o EDISUD SpA, Via Scipione l'africano - Bari