Sabato 19 maggio 2012 I VIIBRINDISI CITTÀ IN BILANCIO I DIRIGENTI DEGLI ISTITUTI CHIEDONO PIÙ CONTROLLI E SISTEMI DI ALLARME Atti vandalici nelle scuole elementari il Comune ha speso circa 25mila euro lNel bilancio del Comune una spesa anomala: 25mila euro per atti vandalici nelle scuole. Risorse che gli uffici del Comune hanno dovuto impiegare per sostituire porte, vetrate e infissi, ma anche per pulizie straordinarie in aule nelle quali erano stati svuotati gli estintori, per ripristinare recinzioni e ritinteggiare pareti da cui era indispensabile eliminare scritte e disegni vari. Il rimedio contro il vandalismo dovrebbe essere sensibilizzare i giovani ma i dirigenti che da anni ormai tra le attività didattiche valorizzano i progetti sulla legalità, non credono sia sufficiente il dialogo. Non hanno dubbi in proposito: occorre intensificare i controlli ed installare misure opportune a difesa delle strutture. E le agenzie educative devono fare fronte comune. La famiglia deve stare in prima linea, insieme alla scuola, non può defilarsi come sempre più spesso accade. L'esigenza di mettere un freno al dilagare del vandalismo si avverte ora in modo prepotente. La crisi economica ha colpito le già risicate risorse dell'auto nomia e, prima di poter riacquistare computer, videoregistratori e apparecchiature musicali rubati, ne passerà di acqua sotto i ponti. Non esistono alternative. Senza videosorveglianza in tutte le scuole e maggiore illuminazione attorno alle sedi più isolate, il fenomeno degli atti vandalici non si riuscirà a debellare. Prevenzione, dunque e più controlli. Un punto di vista che mette tutti d'accordo, l'ostacolo è capire da dove prelevare le risorse da impiegare per rendere le scuole impenetrabili. D'altra parte quando una scuola viene presa di mira dai vandali a rimetterci sono entrambi: scuole e Comune. Danni spesso ingenti. Si dovrebbe prendere di petto la situazione ormai molto grave e porvi rimedio anche responsabilizzando gli autori delle frequenti incursioni nelle scuole a pagare i danni provocati alla scuola. [v. cord. arc.] ALL ARME L'IMPRESSIONE È CHE LE FAMIGLIE NON LI CONSIGLINO Nel Brindisino tanti giovani in fuga dai banchi di scuola SCUOLA Sale l'assenteismo l Boom di abbandoni nel Brindisino e in Puglia. Uno studente su quattro fugge dai banchi scolasti prima della maggiore età. Un quadro allarmante quello che emerge da un'inda gine condotta a livello ministeriale nella regione Puglia (23% di abbandoni, cinque punti in più della media nazionale) e in cui la provincia di Brindisi, purtroppo, detiene la maglia nera insieme a quella di Taranto. Ne escono quasi illese, invece, Lecce e Bari che tengono testa agli abbandoni con tassi più contenuti. La quota di ragazzi che lascia senza finire si traduce, oltretutto, in perdite di denaro per le casse dello Stato che investe risorse per i suoi studenti. E' inevitabile chiedersi il motivo di tante rinunce soprattutto in anni difficili, in cui le occasioni di lavoro si riducono a lumicino e si dovrebbero individuare nuovi percorsi e proporre idee inn ovat ive. Se non si studia, se non si specializzano le competenze e non si ampliano le conoscenze, se non si consegue una qualifica superiore e magari nemmeno il diploma di scuola media, con quali prospettive si affronta la giungla del lavoro? E' saltato il meccanismo che regola il rapporto dirittidoveri: si vuole tutto e subito senza troppa fatica. Ma così si rischia di restare solo un pugno di m o s ch e. [v. cord. arc.] SCUOLA SOTTO TIRO DIRITTI E DOVERI, CHE CONFUSIONE GIUBBOTTO NEL WATER Giubbotti e cappelli infilati nel water, piccoli orti devastati a ripetizione: ragazzini pestiferi che occorre far riflettere FAMIGLIE DISERTANO INCONTRI Ma i genitori, convocati dalle docenti per discutere delle bravate, disertano gli incontri lasciando alla scuola la patata bollente VALERIA CORDELLA ARCANGELI Le pareti del bagno delle bambine imbrattate di feci. Giubbotti e cappelli infilati nel water. Piccoli orti devastati a ripetizione. Vandali e bulli scatenati in una scuola elementare alla periferia del capoluogo. Ragazzini pestiferi che non sono certo il regno del male, ma occorre intervenire per fermarli. Ed, invece, accade che i genitori, convocati dalle insegnanti per concordare una strategia che permetta di affrontare e riflettere sulla gravità di quelle bravate, disertino gli incontri, ritenendo di non doversi fare carico del disagio manifestato dai pargoli, lasciando così la patata bollente nelle mani della scuola. E' uno schiaffo che fa male a chi dedica la propria vita alla formazione di coscienze libere e sente il peso di quella responsabilità. Indifferenza e solitudine, infatti, mettono a dura prova entusiasmi e buone intenzioni e affossano ogni intento di «bonifica» sociale in realtà periferiche dove il rischio di emarginazione e devianza è di solito più alto che altrove, come rivelano le storie inquietanti dei giorni scorsi. E' necessario, invece, che scatti una sorta di piano di emergenza. E che ciascuno nel proprio ruolo o competenza, genitori, docenti, psicologi e sociologi prendano per mano i ragazzini molesti e li aiutino a rimettersi in carreggiata. Interventi che devono essere tempestivi, perchè l'azione incisiva e immediata può sanare la ferita sociale ed è la chiave di volta per scongiurare pericolose ricadute. IL FATTO Non credeva ai suoi occhi la collaboratrice scolastica quando, l'al tro giorno, all'ora di chiusura, si è recata nei bagni del primo piano per eseguire le solite pulizie ed ha visto la parete sopra il water cosparsa di feci. Aveva avvertito provenire dai locali un odore sospetto ma non immaginava uno scempio di quel genere. Ha subito chiamato il dirigente della scuola per informarlo dell'accaduto. Preoccupato per l'ennesino atto vandalico il responsabile dell'istituto, ha immediatamente avviato indagini per cercare di scoprire l'autore o gli autori dell'indescrivibile porcheria. Si sospetta, infatti, che il giovane teppista non abbia agito da solo, avendo necessità di un «palo» per non essere sorpreso in flagrante dall'arrivo imprevisto di qualche c u s t o d e. Tanto più che, non avrebbe potuto affrescare i muri con lo scopino e allo stesso tempo scrivere sulla porta e disegnare sulle altre pareti espressioni offensive, parolacce ed a l t ro. I PRECEDENTI Non è la prima volta che accadono simili fattacci nella scuola. Tempo fa, casualmente, nel gabinetto era stato trovato un cappello, un'altra volta, sempre misteriosamente, lo scarico era stato tirato mentre nel vaso era finito un Bulli, ma soli Genitori tiepidi e indifferenti, sveglia Non sono i ragazzini pestiferi ma i genitori tiepidi e indifferenti il vero problema. Bravate, bullismi vari e atti vandalici sono un modo fuori misura di mostrare i muscoli. Non devono intimorire, ma non vanno sottovalutati. Ciò che non va, soprattutto, è che le famiglie siano latitanti. Che rinuncino al proprio ruolo educativo, disertino gli incontri scuolafamiglia e deleghino all'Istituzio ne scolastica il recupero dei piccoli esuberanti e indisciplinati che deragliano. I genitori vacillano e, spesso, invece di prendere i ragazzini terribili per le orecchie, quando ne combinano una di troppo, puntano il dito contro l'insegnante che non sa prenderli o capirli. Ma basta! Il bullismo non è un'influenza passeggera. E' un male insidioso che va combattuto senza mezze misure perchè, in men che non si dica, mette radici. E non è responsabile che alcune scuole dimostrino una certa acquiescenza e rassegnazione a quegli atti di prepotenza che sconfinano nel reato quasi fossero un male inevitabile o, peggio, che congelino questi episodi per non perdere iscrizioni. Parole senza contenuto: educazione alla legalità e prevenzione se il fronte delle agenzie educative non si schiera compatto per arginare fenomeni di devianza. «Il rispetto delle regole rende felici», ha sostenuto l'ex magistrato Gherardo Colombo in un incontro con i giovani. E' condivisibile: le regole servono perchè permettono di scegliere. Ci rendono liberi. Ma, fondamentale, è crederci. [v. cord. arc.] Quelle pareti imbrattate nel bagno delle femmine Allarme bulli in una elementare di periferia, ma i genitori se ne curano BULLISMO A SCUOLA Un adolescente prepotente [foto Mario Gioia] LE ACCUSE È uno schiaffo che fa male ai docenti il disinteresse e il disimpegno delle famiglie g i u bb o t t o. Non si è mai riusciti a venire a capo dei raid messi a segno all'in terno dell'istituto scolastico e tanto meno si è potuto fare luce e porre un freno a quanto accade di continuo nelle aree all'ester no. I bambini, nei mesi scorsi, su invito del Commissario prefettizio Pezzuto, avevano «adottato» un pezzo di giardino. Lo avevano coltivato con cura e amore, facendosi carico ogni giorno di innaffiarlo. Una mattina lo hanno trovato devastato. E le piantine grasse poste a confine dei piccoli orti erano state divelte e gettate ovunque. I piccoli con pazienza le hanno raccolte e ripiantate, proteggendole con dei mattoncini. Ma poche ore dopo un nuovo passaggio di ignoti vandali ha devastato il cortile. Questa volta sono state le docenti e il personale a rimettere tutto a posto. Non è più accaduto. Almeno, fino ad oggi. Stesso trattamento è stato riservato ad alcune piante di rose in un altro plesso e ad una vite. Sono state smantellate. Così, senza un motivo. QUADRO ALLARMANTE Una fotografia allarmante che mette a nudo pesanti problematiche sociali. Da qui l'urgenza di intervenire per evitare che possano costituire le premesse di più inquietanti sviluppi. Ma non facciamoci illusioni. Inutile nascondere il capo sotto la sabbia, la scuola lasciata da sola potrà fare ben poco per evitare che si possa assistere ad ulteriori repliche. Non è difficile prevedere che continuando così il numero degli atti vandalici sia destinato a crescere. Il nocciolo della questione non va perso di vista: in gioco c'è il futuro di tanti bambini. FRONTE COMUNE È necessario, invece, che genitori docenti ed esperti aiutino a riflettere gli alunni molesti
SABATO 19 MAGGIO 2012 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 18 Passa a EcoDrive. SISTEMA Movimento a carica luce con riserva di carica di 5 mesi. Cronografo. Cassa e bracciale in Supertitanio Ti+IP. Vetro zaffi ro. Fondo serrato a vite. Impermeabile 10 bar. AT202154H 278 € La scelta intelligente. a carica luce mesi. cciale in Supertitanio Ti+IP. ato a vite. Impermeabile 10 bar La soluzione per segnare il tempo più ecologica ed economica. Con Citizen EcoDrive, la tecnologia che utilizza solo l'energia pulita della luce, evitando in tal modo l'uso di batterie e il loro smaltimento, per te fi no a 25 € sull'acquisto di un nuovo orologio Citizen EcoDrive. Scopri il rivenditore che aderisce all'operazione EcoBonus su www.citizen.it/ecobonus La promozione è valida fi no al 30/09/2012 www.citizen.it/ecobonus MENO PILE PIÙ AMBIENTE
Sabato 19 maggio 2012XX I ENEL BASKET BRINDISI Verso il doppio scontro con la Sigma Barcellona Brindisi affronta l'impegno confortata da un'ottima condizione di FRANCO DE SIMONE l Un anno dopo. Dall'Enel Basket che ha lasciato i suopi estimatori con un grosso “g roppo” in gola per l'uscita dal gruppo delle squadre della serie A, alla formazione, sempre etichettata Enel, ma guidata sul parquet da una coppia di colored (Re n f r o e G i b s o n ), da un italoalbanese (Ndoja), da un serbo (B o r ov n j a k ) e da un americano (peraltro italianizzato: Callahan). Un quintetto che, incrociando le dita, è deputato a riportare Brindisi nell'Olimpo della pallacanestro italiana. Perché Brindisi? Facile, perché ha un sodalizio, formato da tredici imprenditori che assicurano solidità economica (ed in Italia, di questi tempi, è una fortuna di inestimabile valore); perché ha uno staff tecnico di assoluta ed incontrovertibile qualità; inoltre perché ha allestito un roster di ottimi giocatori; ed infine, perché, vivaddio, ha un pubblico che merita la Coppa Disciplina, per l'esem plare comportamento. Quindi, giusto andare all'assalto della promozione, avendo anche innestato, sul finire della stagione regolare, nel roster anche due «braccia armate»: quelle di un veterano di mille battaglie, anche in Eurolega, Ko sta Charalampidis e quelle di uno scugnizzo di colore Jona than Gibson, playguardia votato all'of fensiva. Dopo aver conquistato di forza la semifinale del playoff, battendo nettamente Ostuni (30), adesso l'Enel Basket dovrà vedersela con il quintetto di coach Giancarlo Sacco, Sigma Barcellona. La squadra del presidente Immacolato Bonina e del general manager Alessan dro Santoroi, dopo aver superato (31) il Morpho Piecenza non è un ostacolo facile da superare. I due ex Brindisi (Ales sandro Piazza e Manuele Moc ave r o ) hanno iniziato a pensare al «derby del Sud» sin dall'altra sera. Ed è logico che lo facciano, con la stessa intensità i giocatori di coach Piero Bucch i il cui desiderio più grande è quello di onorare l'impegno comune assunto con il patron dell'Enel Basket, Massimo Fer rarese. Scontato, quindi, che sulle rive del Basso Adriatico e sulla costa tirrenica si pensi ai prossimi scontri. Coach Bucchi, parlando con i giornalisti, dal volto lasciava trasparire tranquillità. Ed assicurava che dello stesso umore erano anche tutti i suoi uomini, fortificati, fra l'a l t ro, dall'aver superato un ostacolo impegnativo qual era il derby provinciale con l'Assi Ostuni. Ma, ancor più, dall'aver ritrovato il «capitano»: Klaudio Ndoja, del quale il suo allenatore non riesce a far meno dal tessere le sue lodi e dell'impor tanza di riaverlo riavuto nel momento cruciale della stagione. Perché gli uomini dell'Enel Basket, come assicura il loro allenatore, sono tranquilli? Sicuramente perché ogni componente l'organico sa bene, per averlo già direttamente vissuto, di poter competere con tutti. Dejan Borovnjak e soci hanno dimostrato di saper vincere su campi molto difficili. Pertanto, la convinzione nei loro mezzi non manca. Con i prossimi avversari, ad esempio, partono con il 20 registrato in campion at o. Turno comodo? Assolutamente, no. Primo perché i playoff non tengono conto di quanto successo prima. Si azzera tutto. Basti ricordare, a tal proposito, che la Sigma, all'inizio della stagione, era la squadra candidata, dopo la Reyer Venezia alla promozione in A. Poi, perché è un roster ben costruito, ben allenato, almeno per quanto è stato possibile vedere attraverso il piccolo schermo nel corso delle ultime gare disputate. Però, è anche vero che l'Enel Basket non è assolutamente da meno. La sosta, dopo il 30 dei quarti, è servita a ritemprare gli animi ed a ridare forza. Si comincerà con la doppia gara sul parquet del palaElio (mercoledì e venerdì prossimi). Saranno le prime gare della semifinale. Poi, in campo ancora ogni due giorni. Si giocherà ancora al meglio delle cinque part i t e. Dall'altra parte del tabellone ci saranno Pistoia e Scafati, con i toscani che contro i campani hanno alzato il dito accusatore nel corso della stagione per aver avuto un trattamento poco piacevole a loro dire nella gara in Campania. Dall'altra parte del tabellone ci saranno Pistoia e Scafati, con i toscani minacciosi Biglietti EnelSigma la prelazione fino a domani Ha avuto inizio ieri la vendita dei biglietti per le prime due gare interne delle semifinali playoff 2012 (23 e 25 maggio, ore 20.45). Sarà possibile acquistare i tagliandi per una sola gara o per entrambe. Sarà riconosciuto il diritto di prelazione agli abbonati sino a domani (orario 1021), con la necessità di esibire la tessera del campionato 20112012. Esclusivamente in tale periodo potrà essere esercitato il diritto di prelazione, per l'acquisto dei biglietti validi per la prima gara o per la seconda o per entrambe le gare. Successivamente, si procederà, presso i due Punto Snai – Gio Bet, alla vendita libera nei giorni: lunedì (orario 1121), martedì (orario 1021) e mercoledì (orario 1012). L'acquisto dei biglietti sarà possibile nell'immediato pregara (dalle ore 18,30) presso il botteghino del palaElio. Si precisa che la vendita libera (quindi, non con diritto di prelazione) di eventuali biglietti rimanenti riferiti alla seconda partita continuerà presso i due Punto Snai Gio Bet giovedì (orario 1021) e venerdì (orario 1012). Si proseguirà nell'immediato pregara (dalle ore 18,30) presso il botteghino del palaElio. Prezzi per singola partita: posti superiori curva (sediolini gialli), gradinata (sediolini verdi) 8,00 euro; tribuna (sediolini blu) 12,00 euro. Posti parterre: settore A, B, C, D, E, I, L fila 1, 2, 3 20,00 euro; fila 4, 5 15,00 euro; fila 6, 7, 8, 9 10,00 euro; settore F, G, H fila 1 20,00 euro; fila 2, 3, 4 15,00 euro; fila 5, 6, 7, 8, 9 10,00 euro. La vendita si effettuerà per i posti parterre presso Punto Snai – Gio Bet di Via S. Angelo n. 95; per i posti superiori (curve, gradinate e tribune) presso Punto Snai – Gio Bet di Via Appia n. 238/G. Ancora una volta la fattiva collaborazione dei Punto Snai – Gio Bet di Brindisi risulterà preziosissima per l'Enel Basket Brindisi. In particolare, la possibilità di usufruire di due punti vendita per i diversi settori del palasport renderà ancora più agevoli e celeri le operazioni di acquisto dei tagliandi d'ingresso; inoltre, la rinuncia (come sempre accaduto in passato) a riscuotere la quota di dirittoprevendita permetterà di venire incontro alle esigenze dei tifosi. Assi Ostuni: occorrono subito i soldi domenica mattina, alle 10,30, si terrà una riunione di tutto il gruppo dirigente per sanare i conti PALLACANESTRO LEGADUE LA SITUAZIONE ECONOMICA DEL SODALIZIO DELLA CITTÀ BIANCA È VERAMENTE PREOCC U PA N T E trianglert l OSTUNI. In città tiene banco la questione del versamento della seconda rata dei contributi previdenziali di 87mila euro che l'Assi Basket dovrà versare entro lunedì. Tutti i soci sono stati convocati per domenica mattina, alle 10.30, per una riunione operativa e di chiusura dei conti stagionali. L'annata in Legadue è stata molto dispendiosa e condizionata dall'impossibilità di giocare nel palasport di casa. Questo non ha permesso alla società di poter disporre degli introiti della cartellonistica e dei biglietti per le gare casalinghe. Hanno pesato i continui trasferimenti a Brindisi (per allenamenti e partite) e tutte le conseguenti spese che hanno costituito un danno incalcolabile sia sul fronte economico che logistico. Il sindaco, Domenico Tanzarella, a titolo personale, ha permesso alla società di andare avanti e completare l'avventura. Ora l'incognita del pagamento della rata di contributi mette incertezza per il futuro. Chi sosterrà l'enorme sacrificio finanziario del sodalizio?. A questo bisogna aggiungere le difficoltà legate al reperimento di sponsor e di nuovi soci in grado di sostenere questa avventura tra i professionisti. Un avviso è stato diffuso per sensibilizzare gli operatori ostunesi e pugliesi, ad avvicinarsi alla società. Ora si attende il rientro del sindaco per discutere dell'imminente scadenza e del futuro. Sul fronte della squadra, sono praticamente iniziate le vacanze per i giocatori gialloblu. Gli stranieri sono ritornati nelle rispettive nazioni. Coach Marcelletti e alcuni giocatori sono in Ostuni a godersi il meritato riposo dopo una stagione stressante sino alle ultime tre partite dei playoff col Brindisi. Da parte della più attenta tifoseria e dei supporters che hanno seguito la squadra, a gran voce viene richiesta la conferma di coach Franco Marcelletti, oltre ad una società più solida che possa affrontare con maggiore tranquillità il campionato. Ancora è presto per parlarne ma dopo la riunione di domenica mattina, si spera di poter avere delle risultanze per il futuro a patto che ci siano programmi chiari e che si torni a giocare ad Ostuni. Se si scioglierà il nodo finanziario, l'altro problema da affrontare sarà la ristrutturazione del palazzetto. Spetterà al sindaco dare uno scossone all'Ufficio tecnico per la redazione del progetto e perchè si possano acquisire in tempi rapidii i pareri per l'esecuzione dei lavori. Il sindaco Tanzarella dovrà affrontare le questioni per evitare che il basket termini ingloriosamente e che ulteriori ritardi blocchino la realizzazione di lavori improcrastinabili alla struttura comunale al chiuso. Aldo GuaglianiIL COACH Franco Marcelletti, resterà? BRINDISI SPORT
Sabato 19 maggio 2012 35S P O RT NESSUN COMMENTO Le confessioni di Carobbio hanno pesantemente tirato in ballo l'allenatore dello scudetto. Ma l'ambiente è compatto . . NEL MIRINO Il «Pocho» Lavezzi è stato fischiato da una parte del San Paolo dopo che gli organi di stampa avevano parlato di un suo presunto addio al Napoli . LE SCELTE IN RIALZO LE QUOTAZIONI DELL'ATTACCANTE ARGENTINO CHE, DOMANI SERA, POTREBBE ESSERE PREFERITO A PANDEV PER FAR COPPIA CON CAVANI Napoli, i dubbi di Mazzarri e la rimonta del «Pocho» l NAPOLI. Mentre la squadra prepara a Castel Volturno, al riparo da occhi indiscreti, la partita con la Juventus, finale di Coppa Italia che concluderà la stagione, la tifoseria azzurra sta mettendo a punto gli ultimi dettagli per organizzare la trasferta all'Olimpico. Ed il questore di Napoli, Luigi Merolla, nel momento in cui vengono rese note le indicazioni utili ai sostenitori partenopei per essere scortati fino allo stadio e poi lungo la strada del ritorno, lancia un appello alla correttezza ed al senso di responsabilità. «Per chi non ha il biglietto precisa il questore sarebbe una follia mettersi in viaggio per la Capitale». Intanto in città ci si organizza per vedere la partita in tv. Un megaschermo sarà piazzato sul lungomare di Via Caracciolo, all'altezza della rotonda Diaz, dove è prevista u n'altissima concentrazione di tifosi. Inoltre la partita sarà diffusa sugli schermi di numerose sale cinematografiche, in alcuni casi in 3D. Insomma si fa di tutto per evitare che persone non in possesso di biglietto d'ing resso all'Olimpico si mettano in viaggio per Roma dove finirebbero solo per creare problemi di ordine pubblico, senza avere peraltro alcuna possibilità di assistere alla partita. Mentre i tifosi organizzano, Walter Mazzarri medita sulle scelte più opportune da fare per opporsi alla Juventus, una squadra che durante la stagione che si sta per concludere nessuno è riuscito a sconfiggere. A quanto pare Ezequiel Lavezzi avrebbe ritrovato negli ultimi giorni un ottimo stato di forma e lo starebbe dimostrando negli allenamenti. Le quotazioni dell'argen tino sarebbero dunque in risalita rispetto a Goran Pandev. Quella di Roma dovrebbe essere l'ultima uscita in maglia azzurra per il Pocho per il quale, nelle ultime ore sarebbe arrivata un'offerta ufficiale dal Psg. Leonardo avrebbe richiesto il cartellino dell'ar gentino da acquisire al prezzo di 23 milioni di euro. Una cifra, dunque, ben inferiore a quella della clausola rescissoria, fissata a poco meno di 31 milioni. A questo punto, in attesa che l'Inter si faccia viva con una controproposta (cifra in contanti da unire ad una sostanziosa contropartita tecnica) il pallino della trattativa passa nelle mani del presidente De Laurentiis il quale vuole accontentare il Pocho nel suo desiderio di accasarsi altrove (anche per guadagnare di più) ma non vuole certamente svenderlo rispetto al potenziale valore di mercato. Irrisolto, al momento, anche il secondo dubbio di formazione per Walter Mazzarri, quello riguardante la fascia sinistra, dove Dossena sarebbe in vantaggio su Zuniga. L'allenatore si riserva probabilmente di decidere solo nelle ultime ore prima dell'i n c o n t ro anche perché la supremazia sulle due fasce del terreno di gioco viene considerata dal tecnico degli azzurri una delle chiavi della partita. Nel pomeriggio l'ultimo allenamento a Castel Volturno. La squadra partirà per Roma stamattina e dalle 18 effettuerà la rifinitura all'Olim p i c o. l TO R I N O. Nessuna reazione ufficiale, il pensiero è solo alla Coppa Italia. La Juve lavora e prepara la finale di domenica senza replicare alle novità dell'inda gine sul calcioscommesse che tirano ancora una volta in ballo Antonio Conte. La linea è la solita: massima vicinanza al tecnico. La medesima già espressa in occasione dei primi capitoli di questa vicenda dalla stesso presidente Andrea Agnelli (ieri presente all'allenamento), che aveva definito l'allenatore bianconero «persona integra e leale». A questo si aggiunge la massima concentrazione di tutto l'ambiente in vista dell'appuntamento di Roma. Un eventuale successo renderebbe la stagione bianconera davvero eccezionale dopo l'exploit dello scudetto. Conte lo sa bene, non vuole mollare di un millimetro, come del resto ha fatto finora, e per questo da ieri squadra in ritiro per mantenere alta la tensione. Oggi poi la rifinitura a Vinovo e la partenza per Roma, dove il tecnico nel tardo pomeriggio parLa Juve «blinda» Conte un calcio alle scommesse Caceres il viceChiellini, Pepe potrebbe trovare spazio a sinistra L'ULTIMA DEL C A P I TA N O Alessandro Del Piero sarà titolare per l'ultima volta nella Juventus che affronterà domani sera a Roma il Napoli nella finale di Coppa Italia; a destra, il presidente Andrea Agnelli con Pavel Nedved . lerà nella conferenza stampa della vigilia. Probabile che, in merito alla vicenda scommesse, ripeta i concetti espressi nelle altre occasioni quando ha definito gli eventuali tentativi di destabilizzare l'ambiente in un momento delicato della stagione come una ulteriore fonte di energia per il gruppo b i a n c o n e ro. Al suo fianco in conferenza stampa avrà Alessandro Del Piero, pronto a guidare l'assalto a quella che sarebbe la decima coppa nazionale della storia bianconera. Sarà una notte speciale per il capitano, alla sua ultima gara con la maglia della Juve. Ci sarà lui al centro dell'attacco in coppia con Vucinic per cercare di mettere il punto esclamativo su una stagione e una carriera straordinarie (per il resto, 352 con Caceres al posto di Chiellini infortunato e Pepe in vantaggio su Estigarribia come esterno sinistro). Da lunedì, poi, si guarderà al futuro. Del Piero sceglierà dove proseguire la sua vita sportiva, la Juve continuerà nella caccia al suo sostituto. In pole position adesso ci sono Higuain e Suarez. La missione spagnola dell'altro giorno del direttore sportivo, Fabio Paratici, accompagnato da Pavel Nedved, è servita per allacciare i rapporti con gli entourage di entrambi gli attaccanti, sondare le pretese economiche e le possibilità di proseguire con una vera e propria trattativa. Entrambi hanno richieste economiche più abbordabili rispetto a Van Persie. L'olandese dell'Arsenal ha chiesto 78 milioni all'anno, cifra che supera il tetto di ingaggi che la Juve è disponibile a offrire. Per Suarez e Higuain, invece, si dovrebbe arrivare alla fumata bianca con un corrispettivo di 4,55 milioni a stagione. Proprio gli agenti di Higuain in serata dovrebbero incontrare il Real Madrid per cercare di dare una schiarita sul futuro dell'argentino, richiesto anche dalle big inglesi. Gonzalo dal ritiro della sua Nazionale fa sapere: «Il mio futuro è incer to». Coppa Italia e mercato, inizia il grande b a l l o. COPPA ITALIA DOMANI SERA FINALE A ROMA
SABATO 19 MAGGIO 2012 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO VIII
SABATO 19 MAGGIO 2012 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 20
Sabato 19 maggio 20124 PRIMO PIANO L'I N T E R V I S TA L'AMMINISTRATORE DELEGATO LE CIFRE DI PUGLIA E BASILICATA «Nel 2010 in Puglia riscossi 544 milioni di euro ed in Basilicata 93.5 milioni. Dal 2008 ad oggi, qui concesse 148mila rateazioni» P R E O C C U PA Z I O N E «Non è bello il clima che si respira attorno a noi. Faccio mie le parole di Monti. Bene il governo con l'intervento sulle ipoteche» «Noi di Equitalia sportelli di ascolto» Mineo, responsabile per il Sud: a disposizione dei cittadini per risolvere le difficoltà FABIO VENERE l«Mi chiede se ho paura? Il clima che si respira intorno a noi ci preoccupa. Il mio pensiero va soprattutto ai colleghi che lavorano quotidianamente a contatto con il pubblico. Sono proprio loro a dare la carica a tutta l'azienda raccontandoci che, nella maggioranza dei casi, il contribuente si avvicina timoroso ma, dopo essere stato ricevuto ed ascoltato, spesso li ringrazia». Già, spesso li ringrazia ma in molte altre circostanze li offende. Ed ora, arrivano pure delle inquietanti minacce. Benedetto Mineo è l'amministratore delegato di Equitalia Sud, ovvero di quella che (per usare un eufemismo) è la società pubblica meno amata del Paese. E in quest'intervista concessa alla Gazz etta risponde così alla domanda che, forse, più lo colpisce personalmente. Non ammette di aver paura ma pensa ai suoi dipendenti. A quelli che stanno allo sportello. Ovvero, in prima linea. Equitalia Sud, per la cronaca, riscuote tributi e contributi previdenziali non versati nelle venticinque province di: Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Molise e Puglia. Quanto hanno riscosso i vostri sportelli in Puglia e Basilicata? «Per quanto riguarda gli importi riscossi in Puglia e Basilicata, abbiamo a disposizione i dati relativi al 2010. Queste due regioni hanno inciso per il 21 per cento sul totale degli incassi dell'i n t e ro bacino di Equitalia Sud. In termini assoluti, le riscossioni sono state di quasi 93,5 milioni di euro per la Basilicata e di circa 544 milioni di euro per la Puglia». In particolare, in queste due regioni, quanto avete recuperato per conto di Inps, Inail, erario ed altri istituti? «In Puglia la parte erariale rappresenta il 48 per cento del riscosso, l'Inps il 36 per cento, e gli altri enti impositori il 14 per cento. Per la Basilicata, invece, le riscossioni per l'erario arrivano al 40 per cento, quelle dell'Inps al 37 e per gli altri enti riscuotiamo il 22». Nelle riscossioni rientrano anche le somme provenienti dalle dilazioni. Quante sono state le rateazioni concesse ed a quanto ammontano complessivamente? « L'istituto della rateazione riveste, anche in Puglia e Basilicata, come nel resto delle regioni, una rilevante importanza. Infatti, dalla sua introduzione nel 2008, ad oggi, nelle due regioni, le rateazioni concesse sono state 148mila per un ammontare di oltre 1.600 milioni di euro. In un momento di crisi economica come quello che stiamo attraversando e che riguarda tutti noi, voglio sottolineare l'importanza che riveste, per quei contribuenti che vogliono mettersi in regola con il fisco, la possibilità di poter rateizzare i propri debiti con lo Stato». Il presidente del Consiglio, Mario Monti, a proposito delle continue aggressioni alle vostre sedi, ha detto: “L'insofferenza dei cittadini va compresa ma i funzionari pubblici vanno rispettati”. Una frase così, in questo periodo, vi può aiutare? «Credo di sì, ma oltre le parole ci sono atti concreti culminati con la visita del presidente Monti ai vertici dell'Ag enzia delle entrate e di Equitalia. Il sostegno delle istituzioni non è mai mancato, ma sicuramente ribadire pubblicamente il ruolo di Equitalia può far capire ai cittadini l'importanza che riveste la lotta all'evasione fiscale e il ruolo svolto per il recupero delle somme di tributi e contributi non versati. A questo punto non posso che fare mie le parole del presidente del Consiglio che, nell'i n c o n t ro di mercoledì scorso ha manifestato il sostegno incondizionato del Governo dopo i numerosi atti di intimidazione ed aggressione, Mario Monti citando Carlo Levi, ha detto: “Le parole sono pietre e purtroppo nel clima difficile che sta attraversando il nostro Paese, dovuto ad una grave crisi economica, troppo facilmente siete diventati oggetto di polemiche strumentali e a volte vittime di atti violenti. Questo non è accettabile”». Non c'è dubbio: Equitalia non è certo amata. Cosa si può modificare per cambiare il clima che si respira nei vostri confronti? Ad esempio, ridurre l'aggio? «Abbiamo aperto i nostri sportelli all'ascolto e invitiamo i cittadini che avessero dei problemi o delle difficoltà a venire da noi per la ricerca della migliore soluzione. Oggi, il contribuente che ha difficoltà a mettersi in regola pagando in una unica soluzione può rateizzare il debito in 6 anni, parliamo di 72 rate, e se persiste la difficoltà ci può richiedere ulteriori 72 rate. Può, anche utilizzare la dilazione a rate crescenti pagando meno adesso che la crisi è più forte e aumentando l'importo della rata nel futuro. Si può richiedere di pagare a rate fino a 20 mila euro senza bisogno di presentare ulteriore documentazione, oltre alla richiesta». Sembra non bastare... «Il Governo, da parte sua, è intervenuto con una serie di provvedimenti. L'ipo teca non sarà più iscritta per debiti inferiori a 20mila euro, sono variate le percentuali di pignoramento di quote di stipendi e pensioni. Ad esempio, per debiti fino a 2.500 euro 1/10, da 2.500 a 5.000 euro 1/7 e oltre i 5.000 euro 1/5 dello stipendio o della pensione. Inoltre, per importi inferiori a 2mila euro Equitalia, prima di attivare la procedura di fermo dell'auto, invia due preavvisi a sei mesi di distanza l'uno dall'a l t ro » . Resta il peso dell'aggio. Secondo alcuni, eccessivo. «In passato, era inserito all'interno del bilancio dello Stato e veniva pagato da tutti i cittadini. Oggi l'aggio è un importo a carico del contribuente e dall'en te creditore, rispettivamente nella misura del 4,65 per cento e del 4,35 se il pagamento avviene entro due mesi dalla notifica della cartella. Se non si paga o non si rateizza il debito entro questo termine, l'aggio sarà corrisposto solo dal cittadino moroso». L'AD DI E Q U I TA L I A SUD Nella foto a sinistra, Benedetto Mineo, amministratore delegato di Equitalia Sud . Fondazione Onlus1978 EREDITA'? 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Sabato 19 maggio 201214 PUGLIA E BASILICATA SWITCH OFF LA PUGLIA «CAMBIA CANALE» SEGNALE DEBOLE Nella zona di S. Severo e sull'Alto tavoliere, difficile ricevere il segnale e seguire la finale del talent show con un foggiano finalista ADDIO VECCHIA ANTENNA Dal 18 maggio è partita anche in puglia la stagione della tv non più analogica ma sul digitale terrestre Emittenti a singhiozzo sul digitale terrestre Ancora problemi a Foggia e in Capitanata dopo l'addio alla tv analogica MASSIMO LEVANTACI l FOGGIA. Porte aperte al digitale terrestre, ma il primo giorno in Capitanata è stata una mezza Caporetto. U n'emittente su due non ha acceso ancora il segnale, ma la situazione dovrebbe ristabilirsi entro il fine settimana. Di certo i tecnici dell'alta frequenza, da due giorni ormai abbarbicati sulle antenne di Volturino e di borgo Celano (dove sono collocati quasi tutti i ripetitori delle tv locali e nazionali), non pensavano che il passaggio alla nuova tecnolgia fosse così c o m p l i c at o. «Abbiamo avuto pochissimo tempo a disposizione per organizzarci spiega Gianni Papeo, tecnico dell'alta frequenza tra i più esperti in Capitanata ricordiamo che il ministero ha assegnato le frequenze soltanto giovedì sera e che ci è stato dato pochissimo tempo a disposizione. Ci siamo messi subito al lavoro per smontare i vecchi moduli e installare i nuovi, molti di noi non dormono da due giorni». Emittenti come Teledauna e Teleradiopadrepio hanno acceso regolarmente il segnale come previsto nella mattinata di ieri, anche Teleblu lo ha fatto (alle «ore 10» fanno sapere dall'emittente), ma il segnale era visibile a macchia di leopardo ieri in quasi tutti i comuni della provincia, Foggia compreso. Sono rimaste al palo Telefoggia e Teleradioerre anche se quest'ultima ha ultimato le operazioni tecniche in serata e stamane dovrebbe trasmettere per la prima volta sul digitale. In difficoltà le altre emittenti minori foggiane come Telecattolica di Lucera, Teleradiosansevero e TeleAcli di San marco in Lam i s. E' stata una giornata convulsa in Capitanata peraltro coincisa con l'attesa finalissima di «Amici», la trasmissione di Canale 5 in cui gareggia anche il giovane foggiano Ottavio De Stefano. Ma il segnale di Mediaset, in alcune zone dell'Alto Tavoliere (San Severo) ieri sera stando ad alcune segnalazioni non era ancora visibile sul digitale. E' stata «una giornata storica» per Attilio De Matteis, veterano della tv locale foggiana, oggi direttore del tg di Teledauna. «Cosa cambierà? Il digitale ci responsabilizza tutti, avremo una platea molto più vasta davanti. Speriamo che porti nuovi benefici all'emittenza locale». Il ritorno al passato c'è tutto, Papeo (è anche editore di alcune stazioni radiofoniche) non esita a fare un raffronto con la corsa alle tv private degli anni Settanta: «All'e poca fu una rivoluzione ricorda ma questa del digitale è una scommessa molto più impegnativa per l'emittenza locale. Oggi per restare sul mercato bisogna mettere in gioco più capitali, a mio avviso comincia adesso la vera par tita». L'ACCORDO SIGLATO DALL'ASSESSORE REGIONALE NICASTRO CON I MINISTERI DI AMBIENTE, COESIONE TERRITORIALE E SVILUPPO ECONOMICO Parchi nazionali, sei milioni per le rinnovabili Finanziati impianti geotermici a servizio degli immobili pubblici su Alta Murgia e Gargano l Sei milioni di euro dal ministero dello Sviluppo economico per la diffusione di micro impianti per la produzione di energia da fonte geotermica a servizio degli edifici pubblici che ricadono nell'area dei due parchi nazionali di Puglia, quello del Gargano e quello dell'Alta Murgia. «Ferme restando le stringenti norme di tutela che riguardano le aree in questione è il commento dell'a s s e s s o re regionale alla Qualità dell'A m b i e n t e, Lorenzo Nicastro riteniamo la realizzazione di questi micro impianti un segnale forte ed ulteriore della volontà della Puglia di attingere alle energie rinnovabili con impianti ecosostenibili. Adesso auspichiamo che le strutture nazionali competenti possano espletare gli iter procedurali in tempi che siano quanto più brevi possibile». Inevitabilmente soddisfatto i presidenti dei due parchi, Cesare Veronico (Alta Murgia) e Stefano Pecorella (Gargano). «Un importante passo dice Veronico in avanti nell'am bito delle buone politiche della Regione Puglia in tema di sostenibilità e di supporto alle energie rinnovabili. Dopo anni di battaglie contro il nucleare e le trivellazioni, la Puglia si candida a diventare un modello virtuoso per tutta l'Europa e i nostri parchi recitano, in questo senso, un ruolo da protagonisti». «Sono vivamente soddisfatto gli fa eco Pecorella nell'apprendere che il ministero e la Regione Puglia abbiano accolto con favore ed intendano finanziare un progetto di sviluppo della geotermia integrata che abbiamo già avuto modo di presentare nel programma di Aspettando Mediterre. Finalmente i Parchi Nazionali della Puglia dialogano su un tema così strategico come quello delle energie pulite, in maniera costruttiva con tutte le istituzioni». [g. arm.]
Sabato 19 maggio 2012 37S P O RT PRIMA DIVISIONE SALE LA TENSIONE IN CASA IONICA A POCHE ORE DALLA SEMIFINALE DEI PLAYOFF trianglert IN RITIRO Angelo Antonazzo, esterno di centrocampo del Taranto [foto Todaro] Taranto «elettrico» aspettando Vercelli FABIO DI TODARO l TA R A N TO. L'atmosfera è elettrizzante. La tensione ai livelli di guardia. «Speriamo che arrivi presto la partita». La consapevolezza è quella che accompagnato le ultime settimane di primavera in quattro degli ultimi sei anni. «Possiamo andare in serie B». Taranto sogna, in questa interminabile vigilia di playoff costellata dai guai societari. Alla solita voglia di promozione, si è aggiunta la maturata contezza che senza l'approdo in serie cadetta il futuro potrebbe essere compromesso. Dal campo, dunque, dipendono le sorti del cuoio in riva allo Ionio. Motivo in più per crederci, al culmine della stagione dei record. «Vogliamo completare l'opera», è la vulgata diffusa dallo spogliatoio prima di partire alla volta del Piemonte. Da ieri Prosperi e compagni sono in ritiro a Novara e oggi svolgeranno la rifinitura nel moderno centro sportivo dei biancazzurri, appena retrocessi in serie cadetta. Il Taranto assaporerà il clima della categoria superiore, in attesa di toccarla con mano. L'assalto alla B partirà tra ventiquattro ore a Vercelli, sul campo di una matricola che ha perso in casa soltanto due volte in stagione: contro Foligno e Pavia, in entrambi le occasioni di misura. «È il più ostico degli avversari che potesse capitare al Taranto», ripeteva nei giorni scorsi Giuseppe Brucato, l'ex allenatore rossoblù precedentemente accomodatosi anche sulla panchina dei bianconeri. Le insidie principali arrivano dalla gara di domani. Sul manto dalle dimensioni ridotte e in erba sintetica, i ragazzi di Braghin hanno messo in difficoltà tutte le grandi del girone. A metà ottobre il Taranto, senza Dionigi in panchina, passò una brutta ora prima di rientrare in carreggiata e strappare un punto prezioso. «Non ci aspettavamo una squadra così veemente», dissero i rossoblù ancora frastornati dall'intensità del confronto. «Bagnarono il campo e un vantaggio simile potrebbero cercarlo ancora». Facile prevedere che i ritmi saranno sostenuti anche domani. I padroni di casa hanno necessità di vincere, considerata la quasi imbattibilità interna del Taranto, avvantaggiato pure dalla classifica. Non per questo, però, la squadra di Dionigi tirerà i remi in barca. «Non gestiremo nulla e proveremo a passare in vantaggio», ha ripetuto in settimana l'allenatore emiliano, al passo d'addio e conteso tra Reggina e Siena. Vantaggi al gruppo non ne sono stati concessi, in termini di formazione. Le idee, però, sono abbastanza chiare: si va verso la fiducia al 343 e agli uomini più utilizzati durante la stagione. Così le quotazioni di Di Bari, Antonazzo e Alessandro sono più alte rispetto a quelle dei diretti contendenti: Coly, Garufo e Rantier. Gli ultimi dubbi li dissiperà la rifinitura odierna, a cui potrebbe affacciarsi un gruppo di tifosi. Gli altri viaggiatori arriveranno in Piemonte domani mattina: al “Piola” saranno quasi mille, divisi tra i vari settori dell'i m p i a n t o. A Taranto si soffrirà sul divano e in piazza Ebalia, dov'è prevista l'installazione di un maxischermo. Via al conto al rovescia: con un sogno negli occhi e la rabbia nel cuore. KO Flavia Pennetta costretta al ritiro TENNIS LA BRINDISINA SI RITIRA SULLO 04 CONTRO SERENA WILLIAMS. FEDERER ELIMINA SEPPI E IN SEMIFINALE TROVA DJOKOVIC. NADALFERRER L'ALTRA SFIDA trianglert Il sogno della Pennetta si infrange sul più bello l ROMA. La fragilità di Flavia Pennetta è soltanto fisica. Il polso della brindisina, dolorante dal torneo di Barcellona, ufficialmente infortunato nel week end di Fed Cup a Ostrava e apparentemente recuperato per il Foro Italico, tradisce ancora una volta l'azzur ra nell'attesissimo quarto di finale degli Internazionali Bnl d'Italia contro Serena Williams. L'americana approfitta approfitta suo malgrado del ritiro della Pennetta, sul 40 400 in suo favore, ricevendo in dono la qualificazione per le semifinali. La pugliese è scesa in campo con il polso fasciato, ma l'inizio del match l'aveva fatta sembrare in salute. In un ottimo primo game era arrivata a giocarsi una palla break, annullata però dall'americana. Poi, dal 30 a zero del game successivo, ha perso 8 dei successivi 9 punti, andando al cambio campo sotto 3 a zero e facendo capire che qualcosa non andava. Impressione immediatamente confermata dalla richiesta dell'intervento del trainer. Il trattamento al polso però non è servito: la seconda di servizio, il colpo in cui il dolore si fa probabilmente sentire di più, è diventata una semplice rimessa in gioco su cui Serena può facilmente giocare un vincente. Sotto 40, la Pennetta decide che è inutile continuare, per la delusione del pubblico del pubblico del Centrale, che però l'ha calorosamente applaudita. Passa Serena, dunque, che allunga a 17 la striscia degli incontri vinti consecutivamente: la minore delle sorelle statunitense sfiderà domani, per un posto in finale, la cinese Na Li, testa di serie numero 8, che supera la slovacca Dominika Cibulkova, 14esima forza del tabellone, per 61 76(4). In semifinale anche la campionessa uscente, la russa Maria Sharapova (2), che elimina l'altra Williams, Venus, per 64 63. Nel tabellone maschile, c'è voluto uno dei migliori Rafael Nadal di questa stagione per avere ragione in due set di un Tomas Berdych brillante, anche se non sufficientemente concreto. Battendo il ceco per 64 75, il fuoriclasse iberico, secondo favorito del torneo, si guadagna l'accesso alla sua settima semifinale in carriera agli Internazionali: non ha mai perso nelle sei precedenti. Tra lui e la finale ci sarà David Ferrer. Il numero 2 di Spagna ha sconfitto per 76 (4) 63 un Richard Gasquet reduce da una faticosissima vittoria su Andy Murray. Dopo aver opposto una buona, oltre che esteticamente bellissima, resistenza nel primo set, il francese ha accusato lo sforzo nel secondo parziale, risolto da un break nel settimo game. Sarà la terza volta che i due connazionali si affronteranno sulla terra di Roma. Nei due incontri precedenti, la semifinale del 2005 e la finale del 2010, sono andati ovviamente a favore di Nadal, che ha vinto in totale anche 14 dei 18 incontri complessivi. L'ultimo, e unico, successo di Ferrer sulla terra coincide anche con il primo dei loro match, a Stoccarda nel 2004, contro un Nadal appena 18enne. Non stecca, infine, il grande favorito Novak Djokovic: il campione serbo, testa di serie numero 1, fa fuori il francese JoWilfried Tsonga (5) per 75 61 e vola in semifinale, dove affronterà Roger Federer. Lo svizzero ha eliminato in serata l'ultimo azzurro, Andreas Seppi, in poco meno di un'ora, con un perentorio 61 61. le altre notizie M OTO C I C L I S M O LE MANS Stoner domina le libere Rossi solo nono n La prima giornata di prove libere del GP di Francia è all'in segna di Casey Stoner (Honda) che ha dominato entrambi i turni effettuati sul circuito di Le Mans. L' australiano ha concluso la seconda sessione di libere con il tempo 1'33”740, con alle spalle il compagno di squadra Dani Pedrosa staccato di 265 millesimi di secondo, terzo Lorenzo (Yamaha). Il migliore italiano Andrea Dovizioso (Yamaha), sesto nelle seconde libere, mentre Valentino Rossi (Ducati) è nono. Sedicesimo tempo per il pugliese Pirro. GIRO D'ITALIA RODRIGUEZ RESTA IN ROSA trianglert Cavendish fa tris Da oggi le salite LA TRATTATIVA IL PATRON AVEVA DICHIARATO IRRICEVIBILE LA PROPOSTA trianglert Foggia, veleni su Casillo La Platinum Investa muso duro: «Violato il patto di riservatezza» l CERVERE (CUNEO). Il tris è servito. Questa volta Mark Cavendish non ha fallito l'appuntamen to con lo sprint vincente, sull'interminabile rettilineo di Cervere, paesino a un tiro di schioppo da Cuneo. Il britannico aveva già vinto a Herning, in Danimarca, nella prima tappa in volata, e a Fano; si è ripetuto, al culmine di una volata molto veloce, vietata a chi soffre alle coronarie. In una delle ultime occasioni di questa corsa rosa, l'ir resistibile «Cav» si è confermato re delle volate e, alla vigilia delle grandi salite (oggi si comincia con l'arrivo a Cervinia, nella Valle d'Aosta), ha conquistato il gradino più alto del podio, consolidando il primato nella classifica a punti. D'ora in avanti si penserà solo alla classifica generale e saliranno in cattedra gli scalatori, eroi d'alta quota che antepongono la fatica alla velocità; protagonisti di grandi imprese, di fughe solitarie e di discese ardite, primo fra tutti lo spagnolo Joaquin Rodriguez, che si presenta alla grande abbuffata in alta quota con la maglia rosa conquistata ad Assisi, ma con un vantaggio non troppo rassicurante sui rivali che puntano al primato. Ce la farà ad arrivare a Milano davanti a tutti? A difendersi dagli attacchi di Pozzovivo, Basso, Schleck, Kreuziger, del duo ScarponiCunego? Ce lo diranno le sal i t e. l FOGGIA. Sulla cessione del Foggia volano gli stracci. La Platinum Invest, che aveva manifestato l'interesse ad acquisire il club, ha risposto ieri a muso duro a Casillo che considera la proposta della società spagnola «irricevibile». «Noi d'ora in avanti non parleremo più con Casillo, ma con i suoi avvocati ha spiegato ieri Sergio Capogreco, responsabile dei rapporti istituzionali restiamo interessati al progetto Foggia (che prevede anche la realizzazione di un impianto per il riciclo dei rifiuti, al vaglio del Comune: ndr) perché il club non è di proprietà dei Casillo, ma appartiene a tutta la città. È stato infranto il vincolo di riservatezza, quello in base al quale sia noi che Casillo ci eravamo impegnati a non tirare fuori le cifre dell'operazione almeno fino a quando questa fosse rimasta in piedi». La Platinum così svela che Pasquale Casillo avrebbe chiesto «tre milioni di euro in cambio del Foggia, una somma dice Capogreco che abbiamo considerato subito eccessiva, ma che Umberto Stranieri (l'amministratore della Platinum: ndr) si era ben guardato dal divulgare proprio per tener fede a quel patto di riservatezza che ci eravamo impegnati a rispettare e che invece Casillo ha infranto alla prima occasione». Il patron rossonero, come si ricorderà, ha bocciato la proposta della Platinum poiché questa avrebbe manifestato la volontà di aprire una trattativa solo dopo l'azzeramento dei debiti che attualmente gravano sul bilancio del club rossonero. «Ma se a ripianare i debiti devo pensarci io la replica del patron che motivo avrei di chiedere il sostegno economico della Platinum?». In serata, nuova controreplica del patron che invita le «forze imprenditoriali cittadine a presentare ul progetto serio e credibile». [m.lev.] CALCIO LA FINALE DI PROMOZIONE Mola Galatina oggi a Francavilla n La finale per il titolo regionale di Promozione fra Galatina e Mola si gioca oggi alle 18 (arbitro Natilla di Molfetta) sul sintetico del «Giovanni Paolo II» di Francavilla Fontana. Di fronte le squadre che hanno conquistato l'accesso al campionato di Eccellenza. Per il Galatina, che ha anche vinto la Coppa di categoria, si tratta di un ritorno dopo 5, per il Mola l'esordio assoluto. N U OTO EUROPEI La biscegliese Di Liddo punta sui 100 delfino n È carica e concentrata la biscegliese Elena Di Liddo, atgleta del Team Arena, pronta alla grande avventura agli Europei di Debrecen (2127 maggio) per un'edi zione che vale doppio, titolo continentale e pass olimpico. «Punto tutto sui 100 delfino individuale e staffetta», ha detto l'atleta pugliese che esordirà il 24 maggio nelle batterie di qualificaz i o n e.
Sabato 19 maggio 2012 25AFFARI E FINANZA FONDI COMUNI D'INVESTIMENTO Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno Fondo QUOTA Rend.%Rend.% 1giorno 1anno Fondo QUOTA Rend.%Rend.% 1giorno 1anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1giorno 1anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1giorno 1anno BNL Obbligazioni Euro M/LT 7.308 0.274 6.469 Carige Obbligazionario Euro A 11.381 0.044 4.547 Carige Obbligazionario Euro B 11.721 0.043 5.405 Carige Obbligazionario Euro LT A 6.105 0.131 8.245 Carige Obbligazionario Euro LT B 6.354 0.142 9.344 Epsilon QIncome 7.390 0.068 0.585 Eurizon Obbligazioni Euro 14.608 0.055 3.427 Euromobiliare Reddito 15.870 0.107 3.374 Fideuram Rendimento 9.137 0.088 1.104 Fondaco Euro Gov Beta 127.044 0.063 6.547 Fondaco Euro Gov Beta B 120.706 0.063 Fondersel Euro 8.395 0.119 5.717 Gestielle LT Euro A 8.157 0.074 1.645 Gestielle LT Euro B 8.303 0.072 1.952 Gestielle MT Euro A 14.767 0.129 0.297 Gestielle MT Euro B 15.033 0.126 0.153 Malatesta Obbligazionario Euro 5.995 0.017 3.774 Nordfondo Obbligaz Euro MT 17.100 0.047 0.743 PACTO Obbligazionario MT A 6.910 0.058 3.972 PACTO Obbligazionario MT B 6.980 0.057 4.507 Pioneer Euro Governativo MT A 4.929 1.420 Pioneer Euro Governativo MT B 4.928 1.440 PRIMA Fix Obbligazionario MLT A 5.885 0.017 1.676 PRIMA Fix Obbligazionario MLT Y 5.969 0.017 2.332 Synergia Obbligazionario Euro MT 5.431 0.055 4.583 UBI Pramerica Euro Medio Lungo Termine 7.078 0.057 1.477 Vega Obbligazionario Euro A 7.120 0.056 8.504 Vega Obbligazionario Euro B 7.317 0.055 9.520 OBBLIGAZIONARI EURO CORPORATE INVESTMENT GRADE AcomeA Obbligazionario Corporate A1 6.349 0.455 4.050 AcomeA Obbligazionario Corporate A2 6.370 0.453 Amundi Corporate 3 Anni 86.851 0.420 5.599 Amundi Corporate Giugno 2012 4.929 0.041 1.555 ANM Corporate Bond 7.206 0.125 4.947 Arca Bond Corporate 7.610 0.236 5.489 BancoPosta Corporate 2014 5.136 0.000 3.979 Carige Corporate Euro A 6.846 0.044 1.814 Carige Corporate Euro B 7.039 0.029 2.639 Eurizon Obblig Euro Corp Breve Term 7.805 0.039 2.053 Eurizon Obbligazioni Euro Corporate 5.833 0.034 1.833 Euromobiliare Euro Corporate BT 8.998 0.000 1.238 Nordfondo Obbligaz Euro Corp 8.168 0.061 4.879 Pioneer Obbl EurCorp Etico a dist. A 4.801 0.291 4.279 Pioneer Obbl EurCorp Etico a dist. B 4.974 0.520 PRIMA Fix Imprese A 6.572 0.091 0.575 PRIMA Fix Imprese Y 6.736 0.089 0.059 Synergia Obbligazionario Corporate 5.708 0.053 3.933 UBI Pramerica Euro Corporate 8.157 0.000 2.333 OBBLIGAZIONARI EURO HIGH YIELD Eurizon Obbligazioni Euro High Yield 7.590 0.250 2.203 PRIMA Fix High Yield A 8.327 0.264 3.656 PRIMA Fix High Yield Y 8.645 0.265 2.701 OBBLIGAZIONARI DOLLARO GOVERNATIVI MEDIO/LUNGO TERMINE Agora Income 5.439 0.037 8.563 Azimut Reddito USA 6.469 0.435 13.731 BNL Obbligazioni Dollaro M/LT 7.078 0.540 17.030 Gestielle Bond Dollars A 10.719 0.384 18.823 Gestielle Bond Dollars B 11.029 0.382 19.750 Nordfondo Obbligaz Dollari 16.263 0.470 17.008 OBBLIGAZIONARI INTERNAZIONALI GOVERNATIVI Allianz Reddito Globale 18.203 0.686 15.538 ANM Pianeta 10.903 0.377 11.414 Arca Bond Globale 14.383 0.049 14.487 Aureo Obbligazioni Globale 8.349 0.060 3.074 BIM Obbligazionario Dinamico 6.372 0.236 8.349 Eurizon Obbligazioni Internazionali 9.742 0.423 14.356 Fondersel Internazionale 15.388 0.059 7.069 Fondo Alto Internazionale Obbl 7.014 0.157 10.405 Gestielle Obbligazionario Interl A 7.079 0.383 11.061 Gestielle Obbligazionario Interl B 7.308 0.385 12.052 MC FdF Global Bond A 5.375 0.037 1.415 MC FdF Global Bond B 5.305 0.057 1.357 PACTO Obbligazionario Internazionale A 6.584 0.366 12.240 PACTO Obbligazionario Internazionale B 6.651 0.377 12.844 PRIMA Fix Obbligazionario Globale A 10.199 0.612 14.673 PRIMA Fix Obbligazionario Globale Y 10.379 0.611 15.592 UBI Pramerica Obbligazioni Globali 6.464 0.451 12.417 Vega Obbligazionario Intl A 6.888 0.423 16.865 Vega Obbligazionario Intl B 7.080 0.426 17.961 Pioneer Obbligazionario Globale HY A 5.081 1.620 Pioneer Obbligazionario Globale HY B 5.054 1.080 OBBLIGAZIONARI INTERNAZIONALI CORPORATE INVESTMENT GRADE UBI Pramerica Obbligazioni Glbl Corp 7.629 0.026 7.375 OBBLIGAZIONARI INTERNAZIONALI HIGH YIELD UBI Pramerica Obbligazioni Glbl AR 10.080 0.562 4.902 OBBLIGAZIONARI PAESI EMERGENTI ANM Emerging Markets Bond 6.924 0.288 5.823 Arca Bond Paesi Emergenti 15.120 0.487 6.143 Arca Bond Paesi Emergenti Valuta Locale 5.379 0.037 7.194 BNL Obbligazioni Emergenti 26.890 0.026 16.508 Eurizon Obbligazioni Emergenti 12.580 0.167 5.395 Gestielle Emerging Markets Bond A 11.455 0.322 6.134 Gestielle Emerging Markets Bond B 11.885 0.319 7.246 MC FdF High Yield A 6.952 0.230 8.394 MC FdF High Yield B 4.975 0.221 8.933 Nordfondo Obbligaz Paesi Emergenti 9.937 0.081 10.154 Pioneer Obbl Paesi Emerg a dist. A 10.296 0.339 10.394 Pioneer Obbl Paesi Emerg a dist. B 4.995 0.100 Vega Obbligazionario Paesi Emerg A 8.489 0.059 11.419 Vega Obbligazionario Paesi Emerg B 8.792 0.057 12.660 OBBLIGAZIONARI ALTRE SPECIALIZZAZIONI Alpi Bond 7.134 0.056 0.641 Amundi MultiCorporate Dicembre 2012 4.929 0.020 3.416 Amundi Obbligazionario Euro 5.464 0.037 2.203 ANM Anima Convertibile 6.012 0.315 6.004 Azimut Trend Tassi 8.953 0.223 0.959 BancoPosta Obbligazionario Febbraio 2014 4.936 0.101 BancoPosta Obbligazionario Giugno 2015 5.153 0.058 BNL 3 X 3 4.813 0.145 0.810 Carige Obbligazionario Globale A 6.307 0.016 2.753 Carige Obbligazionario Globale B 6.537 0.000 3.696 Eurizon Obbligazionario Etico 5.609 0.018 6.507 Eurizon Obbligazioni Cedola A 6.194 0.113 Eurizon Obbligazioni Cedola D 6.134 0.114 1.504 Gestielle Obbligazionario Corp A 7.649 0.183 1.810 Gestielle Obbligazionario Corp B 7.726 0.181 2.726 Nordfondo Obbligaz Convertibili 5.220 0.325 7.299 Pioneer Obbl Euro a distribuzione A 6.673 0.120 6.225 Pioneer Obbl Euro a distribuzione B 4.969 0.620 Pioneer Obbligazionario Sistema Ita B 4.930 1.400 Pioneer Obbligazionario Sistema Ita Inc 4.974 0.520 PRIMA Fix Emergenti A 14.571 0.158 4.797 PRIMA Fix Emergenti Y 15.158 0.152 5.837 PRIMAforza 1 A 5.271 0.000 2.589 PRIMAforza 1 B 5.273 0.000 2.588 PRIMAforza 1 Y 5.344 0.019 2.967 PRIMAforza 2 A 4.830 0.062 3.117 PRIMAforza 2 B 4.832 0.062 3.116 PRIMAforza 2 Y 4.920 0.061 3.535 UBI Pramerica Obbligazioni Dollari 5.994 0.352 19.498 OBBLIGAZIONARI MISTI AcomeA Performance A1 17.287 0.547 1.291 AcomeA Performance A2 17.361 0.544 ANM Anima Fondimpiego 18.155 0.258 7.589 ANM Capitale Più Comparto Bilanciato 15 5.180 0.193 3.771 ANM Sforzesco 10.270 0.058 0.078 Arca Obbligazioni Europa 9.011 0.022 7.800 Azimut Solidity 7.773 0.333 1.595 BancoPosta Mix 1 6.182 0.097 4.092 BIM Obbligazionario Corporate 5.806 0.052 3.310 BNL Per Telethon 6.428 0.343 7.223 Carige Bilanciato 10 5.606 0.196 0.125 Cividale Forum Iulii Rendita A 4.799 0.394 8.083 Cividale Forum Iulii Rendita B 5.034 0.396 6.743 Etica Obbligazionario Misto 6.421 0.093 3.348 Etica Obbligazionario Misto I 6.433 0.078 Eurizon Diversificato Etico 8.237 0.146 3.285 Eurizon Rendita A 5.958 0.285 Eurizon Rendita D 5.937 0.286 0.885 Eurizon Soluzione 10 6.876 0.015 0.362 Fondo Alleanza Obbligazionario 4.956 0.222 3.570 Fondo Alto Obbligazionario 8.350 0.203 4.111 Gestielle Etico per AIL A 6.328 0.299 0.829 Gestielle Etico per AIL B 6.446 0.294 1.384 Nextam Partners Obbligaz Misto 6.097 0.327 0.131 Nordfondo Etico Obbl Misto Max20% Az 6.221 0.145 5.714 PACTO Obiettivo Reddito A 5.794 0.052 1.507 PACTO Obiettivo Reddito B 5.869 0.068 2.212 Pioneer Obb Più a distribuzione B 5.013 0.260 Pioneer Obbl Più a distribuzione A 8.677 0.173 7.578 Symphonia Patrimonio Globale Reddito 7.237 0.124 0.794 Synergia Bilanciato 15 5.283 0.151 0.677 UBI Pramerica Portafoglio Prudente 6.274 0.064 2.651 Vega Moderato 5.916 0.017 5.586 Zenit Obbligazionario Cl.I 8.356 0.143 1.162 Zenit Obbligazionario Cl.R 8.222 0.146 0.649 OBBLIGAZIONARI FLESSIBILI Allianz Obbligazionario Flessibile 16.307 0.012 3.714 Amundi Soluzione Tassi 4.694 0.043 3.276 ANM Anima Traguardo 2016 5.058 0.217 1.510 ANM Anima Traguardo 2016 Cedola 3 5.476 0.219 ANM Anima Traguardo 2017 Cedola 4 4.968 0.161 ANM Anima Traguardo 2018 5.083 0.059 1.967 ANM Anima Traguardo II 2016 5.223 0.058 ANM Risparmio 7.246 0.000 1.739 Arca Cedola Bond 2015 Alto Potenziale 5.090 0.333 5.293 Arca Cedola Bond 2015 Alto Potenziale II 5.149 0.213 5.316 Arca Cedola Bond 2016 Alto Poten. III 5.394 0.296 Arca Cedola Bond 2017 Alto Potenziale IV 4.909 0.264 Arca Cedola Bond 2017 Alto Potenziale V 4.999 0.000 Arca Cedola Bond Globale Euro 5.084 0.294 5.692 Arca Cedola Bond Globale Euro II 5.204 0.249 5.727 Arca Cedola Bond Globale Euro III 5.148 0.271 4.314 Arca Cedola Bond Paesi Emergenti 5.036 0.297 2.400 Arca Cedola Corporate Bond 5.273 0.057 3.602 Arca Cedola Corporate Bond II 5.147 0.252 4.563 Arca Cedola Corporate Bond III 5.156 0.252 4.831 Arca Cedola Corporate Bond IV 5.221 0.268 5.532 Arca Cedola Governativo Euro Bond 4.946 0.162 3.531 Arca Cedola Governativo Euro Bond II 4.775 0.146 3.617 Arca Cedola Governativo Euro Bond III 4.968 0.060 4.930 Arca Cedola Governativo Euro Bond IV 5.197 0.058 5.916 Aureo Cash Dynanic 5.211 0.096 0.134 BNL Target Return Liquidità 10.158 0.039 0.844 Cividale Forum Iulii Strategia A 5.931 0.370 0.355 Cividale Forum Iulii Strategia B 6.213 0.353 1.437 Consultinvest High Yield A 5.718 0.401 0.032 Consultinvest High Yield B 5.574 0.393 Consultinvest Reddito A 6.691 0.328 8.173 Consultinvest Reddito B 6.552 0.335 Consultinvest Valore A 5.119 0.331 6.910 Consultinvest Valore B 5.114 0.331 Euromobiliare Emerg Markets Bond 7.360 0.109 0.712 Euromobiliare Obiettivo 2015 5.036 0.020 Euromobiliare Total Return Flex 2 6.695 0.015 0.420 Gestielle Cedola Obbligazioni Banc EUR 5.104 0.137 Gestielle Cedola Obbligazioni Gov Euro 5.092 0.469 Gestire Ritorni Reali 5.876 0.085 2.083 Gl Focus Obbligazionario 6.746 0.417 0.223 Mediolanum Flessibile Obb Globale 9.738 0.297 0.753 Pioneer UniCredit Soluzione BT A 5.068 0.020 1.401 Pioneer UniCredit Soluzione BT B 5.042 0.020 0.901 PRIMA Rendimento Assoluto Moderato A 5.206 0.038 1.363 PRIMA Rendimento Assoluto Moderato Y 5.284 0.019 2.067 PRIMA Rendimento Assoluto Prudente A 16.715 0.024 1.236 PRIMA Rendimento Assoluto Prudente Y 16.853 0.036 1.494 Synergia Bond Flessibile 5.040 0.040 UBI Pramerica Active Duration 5.595 0.054 1.009 UBI Pramerica Total Return Prudente 10.691 0.019 1.269 FONDI LIQUIDITA' AREA EURO AcomeA Liquidità A1 8.048 0.359 1.680 AcomeA Liquidità A2 8.048 0.371 Agora Cash 5.754 0.017 1.160 Allianz Liquidità A 5.691 0.088 1.480 Allianz Liquidità B 5.854 0.085 1.773 Amundi Liquidità 9.110 0.033 1.256 ANM Anima Liquidità 6.840 0.015 2.044 ANM Anima Liquidità Plus 6.989 0.114 0.474 Arca Anfiteatro Tesoreria 5.822 0.034 1.854 Arca BT Tesoreria 5.931 0.034 2.276 Aureo Liquidità 5.750 0.017 0.402 Azimut Garanzia 12.528 0.152 1.417 BancoPosta Liquidità Euro 5.415 0.019 2.035 BNL Cash 22.481 0.013 0.699 Carige Liquidità Euro A 6.471 0.062 1.236 Carige Liquidità Euro B 6.587 0.046 1.698 Epsilon Cash 6.480 0.077 2.128 Eurizon Liquidita' A 7.394 0.081 1.274 Eurizon Liquidita' B 7.614 0.079 1.574 Eurizon Tesoreria Euro A 7.801 0.051 1.338 Eurizon Tesoreria Euro B 7.886 0.063 1.624 Euromobiliare Conservativo 11.238 0.036 0.880 Fideuram Moneta 14.867 0.054 1.447 Fondaco Euro Cash 119.156 0.072 2.086 Nordfondo Liquidità 6.292 0.048 1.190 PACTO Tesoreria A 5.721 0.035 0.917 PACTO Tesoreria B 5.759 0.070 1.302 Pioneer Liquidità Euro 5.178 0.019 1.749 PRIMA Fix Monetario A 8.597 0.047 0.210 PRIMA Fix Monetario I 8.732 0.046 0.437 PRIMA Fix Monetario Y 8.738 0.057 0.529 Symphonia Obbligazionario Rendita 7.624 0.196 1.857 Synergia Monetario 5.136 0.194 2.006 Synergia Tesoreria 5.116 0.059 0.868 UBI Pramerica Euro Cash 7.391 0.054 0.873 Vega Monetario A 6.106 0.049 3.316 Vega Monetario B 6.195 0.049 3.751 FONDI LIQUIDITA' AREA DOLLARO Eurizon Tesoreria Dollaro 16.597 0.260 11.174 Eurizon Tesoreria Dollaro 13.060 0.261 11.139 FLESSIBILI 8a+ Gran Paradiso 5.246 0.228 3.193 8a+ Latemar 4.922 0.405 6.248 Abis Flessibile 5.494 1.365 5.585 AcomeA ETF ATTIVO A1 3.686 0.027 0.378 AcomeA ETF ATTIVO A2 3.708 0.054 AcomeA Patrimonio Aggressivo A1 2.919 0.714 20.006 AcomeA Patrimonio Aggressivo A2 2.953 0.706 AcomeA Patrimonio Dinamico A1 4.096 0.558 9.421 AcomeA Patrimonio Dinamico A2 4.119 0.555 AcomeA Patrimonio Prudente A1 4.995 0.597 0.379 AcomeA Patrimonio Prudente A2 5.043 0.611 Agora Selection 4.889 0.082 0.846 Agora Valore Protetto 6.778 0.059 5.824 Agoraflex 7.324 0.014 8.762 Alkimis Capital Ucits 5.271 1.569 4.026 Allianz Global Strategy 15 5.454 0.165 0.925 Allianz Global Strategy 30 5.232 0.381 0.759 Allianz Global Strategy 70 26.767 0.841 4.900 Amundi Absolute 5.166 0.443 3.403 Amundi Equipe 1 5.305 0.075 0.303 Amundi Equipe 2 5.281 0.133 0.686 Amundi Equipe 3 5.233 0.000 0.134 Amundi Equipe 4 4.874 0.246 1.496 Amundi Eureka Brasile 2016 4.293 3.680 11.957 Amundi Eureka BRIC 2017 4.684 0.531 0.043 Amundi Eureka BRIC Ripresa 2014 5.475 0.671 0.018 Amundi Eureka BRICT Progetto 2017 5.043 1.040 Amundi Eureka China Double Win 5.550 1.070 4.508 Amundi Eureka Cina 2015 4.749 1.371 5.096 Amundi Eureka Cina Ripresa 2015 5.092 1.623 1.851 Amundi Eureka Crescita Az DUE 2017 5.074 0.416 Amundi Eureka Crescita Azionaria 2017 A 4.655 0.388 Amundi Eureka Crescita Cina 2017 4.801 2.755 3.069 Amundi Eureka Crescita Finanza 2015 3.634 2.574 27.320 Amundi Eureka Crescita Finanza 2017 4.704 0.213 Amundi Eureka Crescita Italia 2015 4.144 2.310 16.954 Amundi Eureka Crescita Taiwan 2018 4.875 2.167 Amundi Eureka Crescita Valore 2017 5.028 1.167 Amundi Eureka Doppia Opportunità 2014 5.170 0.462 0.692 Amundi Eureka Double Call A 5.143 0.407 4.847 Amundi Eureka Double Win 5.448 0.675 6.392 Amundi Eureka Double Win 2013 A 4.927 0.565 3.221 Amundi Eureka Dragon 6.723 0.474 6.816 Amundi Eureka Europa Emergente Rip. 20174.246 1.940 10.967 Amundi Eureka Materiali Industri DO 2018 4.780 2.150 Amundi Eureka Materie Prime 2015 5.301 0.413 2.296 Amundi Eureka Oriente 2015 5.043 0.846 0.961 Amundi Eureka Progetto Imprese Verd 2017 5.382 0.278 Amundi Eureka Ripresa 2014 A 5.189 0.765 4.876 Amundi Eureka Ripresa 2016 4.875 0.693 7.037 Amundi Eureka Ripresa DUE 2014 4.834 0.699 6.282 Amundi Eureka Settori 2016 4.854 0.329 2.061 Amundi Eureka Sviluppo Energia 2016 4.615 0.087 3.694 Amundi Eureka Sviluppo Materie Prim 2016 5.059 1.114 3.945 Amundi Eureka Sviluppo USA 2016 5.091 0.118 Amundi Eureka USA 2015 5.371 0.556 4.923 Amundi Formula Euro Eq. Option Due2013 4.538 0.635 1.966 Amundi Formula Euro Equity Option 2013 4.530 0.702 1.991 Amundi Formula Gar. Eq. Recall 2014 5.139 0.117 1.161 Amundi Formula Gar. High Diver. 2014 5.013 0.000 4.765 Amundi Formula Gar.Emerg.Mkt EqRc 2014 5.108 0.020 0.710 Amundi Formula Garant EqRec DUE 2013 5.103 0.039 6.091 Amundi Formula Garantita 2012 5.099 0.000 1.392 Amundi Formula Garantita 2013 5.024 0.040 2.510 Amundi Formula Garantita DUE 2013 5.081 0.039 4.354 Amundi Formula Garantita EM Eq Rc 2013 5.106 0.039 2.059 Amundi Formula Garantita EqRecall 2013 5.116 0.000 7.231 Amundi Formula Garantita Mercati Emerg 5.807 0.000 2.020 Amundi Formula Private Dividend Opp 5.035 0.000 1.882 Amundi Più 5.699 0.035 0.264 Amundi Premium Power 5.046 0.040 4.178 Amundi Private Alfa 4.755 0.710 2.999 Amundi QReturn 5.521 0.415 3.293 Amundi Stategia 95 A 4.831 0.062 1.949 Amundi Unibanca Plus 5.210 0.038 1.828 ANM Anima Fondattivo 13.739 0.312 5.645 ANM Anima Obiettivo Rendimento 5.348 0.056 10.479 AQQUA 4.984 0.484 0.240 Arca Capitale Garantito Dicembre 2013 5.213 0.096 0.115 Arca Capitale Garantito Giugno 2013 5.022 0.000 0.945 Arca Cash Plus 9.065 0.088 3.352 Arca Formula Eurostoxx 2015 4.364 0.762 12.738 Arca Formula II Eurostoxx 2015 4.542 0.576 9.432 Arca Rendimento Assoluto t3 5.510 0.199 3.923 Arca Rendimento Assoluto t5 5.379 0.389 4.063 Aureo Defensive 5.084 0.177 0.431 Aureo Finanza Etica 6.021 0.066 1.392 Aureo Flex Euro 7.786 1.193 21.417 Aureo Flex Italia 13.526 1.097 23.892 Aureo Flex Opportunity 4.591 0.628 5.961 Aureo Plus 5.918 0.135 0.034 Aureo PrimaClasse Flessibile 5.412 0.037 0.240 Aureo Rendimento Assoluto 5.305 0.245 5.773 Azimut Formula 1 Absolute 5.673 0.561 14.525 Azimut Formula 1 Conservative 6.178 0.178 3.589 Azimut Formula 1 Target 2013 6.515 0.215 1.735 Azimut Formula 1 Target 2014 6.094 0.295 4.393 Azimut Strategic Trend 5.090 0.702 4.717 Azimut Trend 21.108 0.706 0.793 Azimut Trend America 9.734 1.077 0.450 Azimut Trend Europa 9.915 1.402 19.075 Azimut Trend Italia 9.959 1.949 35.802 Azimut Trend Pacifico 6.395 1.043 1.556 BancoPosta CentoPiù2007 5.298 0.000 0.512 BancoPosta Extra 5.227 0.191 1.711 BancoPosta Invest Protetto 90 5.361 0.168 0.906 BancoPosta STEP 4.846 0.021 3.524 BancoPosta Trend 4.986 0.220 2.466 BIM Flessibile 3.661 1.347 3.353 BNP Paribas 100% e piu' Grande Asia 5.304 0.019 1.266 BNP Paribas 100% e piu' Grande Europ 5.096 0.000 0.632 BNP Paribas Equipe Attacco 4.502 0.089 1.294 BNP Paribas Equipe Centrocampo 4.815 0.062 0.455 BNP Paribas Equipe Difesa 5.389 0.056 0.627 Carige Total Return 1 A 5.155 0.058 0.808 Carige Total Return 1 B 5.262 0.076 0.171 Carige Total Return 2 A 4.384 0.000 1.105 Carige Total Return 2 B 4.545 0.000 0.176 Consultinvest Alto Dividendo A 3.007 0.759 8.491 Consultinvest Alto Dividendo B 2.862 0.763 Consultinvest Mercati Emergenti 4.621 0.752 8.150 Consultinvest Multimanager Flex 4.849 0.656 1.663 Consultinvest Plus 5.108 0.351 2.183 Edmond De Rothschild Focus A 4.980 0.200 1.406 Epsilon QReturn 6.284 0.459 3.115 Eurizon Focus Capitale Protetto 122014 4.932 0.323 0.725 Eurizon Focus Garantito Dicembre 2012 5.151 0.097 1.218 Eurizon Focus Garantito Giugno 2012 5.149 0.020 0.743 Eurizon Focus Garantito I Trimestre 2007 5.119 0.000 0.718 Eurizon Focus Garantito II Trim 2007 5.113 0.000 0.156 Eurizon Focus Garantito III Trim 2007 4.972 0.020 0.587 Eurizon Focus Garantito IV Trim 2007 5.176 0.058 0.212 Eurizon Focus Garantito Marzo 2013 5.173 0.116 1.134 Eurizon Focus Garantito Settembre 2012 5.136 0.058 1.063 Eurizon Obiettivo Rendimento 8.218 0.000 0.723 Eurizon Profilo Conservativo 5.529 0.072 0.418 Eurizon Profilo Dinamico 5.277 0.133 2.925 Eurizon Profilo Moderato 5.407 0.074 0.625 Eurizon Rendimento Assol 2 Anni 5.292 0.057 0.265 Eurizon Rendimento Assol 3 Anni 5.480 0.109 0.599 Eurizon Strategia Protetta I Trim 2012 5.229 0.077 0.191 Eurizon Strategia Protetta III Trim 2011 5.415 0.111 3.300 Eurizon Team 1 A 6.096 0.016 1.498 Eurizon Team 1 G 6.098 0.000 1.532 Eurizon Team 2 A 5.750 0.035 0.524 Eurizon Team 2 G 5.771 0.017 0.821 Eurizon Team 3 A 4.750 0.084 1.595 Eurizon Team 3 G 4.812 0.104 1.110 Eurizon Team 4 A 3.963 0.176 3.506 Eurizon Team 4 G 4.025 0.174 2.919 Eurizon Team 5 A 3.752 0.186 5.871 Eurizon Team 5 G 3.812 0.183 5.292 Euromobiliare Real Assets 4.197 0.167 2.554 Euromobiliare Strategic Flex 13.290 0.015 2.964 Euromobiliare Total Return Flex 3 4.626 0.130 1.006 Fideuram MS Absolute Return 8.716 0.080 6.007 Fondaco Global Opportunities 100.731 0.793 1.045 Fondersel Duemila 91.848 0.509 2.844 Gestielle Absolute Return 12.390 0.514 10.419 Gestielle Doppia Opp 2015 F.d Formula 4.725 0.000 5.216 Gestielle Global Asset Plus 4.900 0.000 8.377 Gestielle Harmonia Dinamico 5.129 0.156 3.463 Gestielle Harmonia Moderato 5.191 0.096 1.964 Gestielle Harmonia Vivace 5.085 0.236 5.148 Gestielle Multimanager AR I 4.866 0.328 3.986 Gestielle Obiettivo America 7.831 0.798 1.719 Gestielle Obiettivo Brasile 4.295 1.196 13.145 Gestielle Obiettivo Cedola 4.352 0.526 7.713 Gestielle Obiettivo Cina 9.034 0.523 12.875 Gestielle Obiettivo East Europe 12.737 2.038 19.959 Gestielle Obiettivo Emerging Markets 14.137 0.028 8.858 Gestielle Obiettivo Europa 5.645 0.808 19.288 Gestielle Obiettivo India 5.369 0.037 14.926 Gestielle Obiettivo Internazionale 15.499 0.654 11.145 Gestielle Obiettivo Italia 9.062 1.543 27.579 Gestielle Obiettivo Pacifico 11.406 0.618 7.208 Gestielle Obiettivo Più 4.748 0.420 5.381 Gestielle Obiettivo Più II 4.711 0.528 6.024 Gestielle Obiettivo Più Valore 4.660 0.640 6.332 Gestielle Obiettivo Risparmio A 7.169 0.223 0.561 Gestielle Obiettivo Risparmio B 7.254 0.220 1.017 Gestire Alarico Re 3.437 1.660 28.021 Gestire Federico Re 5.266 0.038 0.381 Gestire MACRO F.O 3.921 0.077 5.473 Gestnord Asset Allocation 4.794 0.498 2.680 Gl Focus Azionario 23.014 0.013 0.463 Igm Fdf Flessibile A 3.953 0.076 2.803 Igm Fdf Flessibile B 4.039 0.074 2.180 Investitori Flessibile 6.022 0.348 5.700 Kairos Income 6.758 0.000 0.178 Kairos Small Cap 9.419 0.128 3.117 MC FdF Flex High Volatilty A 4.345 0.504 1.317 MC FdF Flex High Volatilty B 3.649 0.518 1.935 MC FdF Flex Low Volatility A 5.450 0.092 3.259 MC FdF Flex Low Volatility B 5.438 0.092 3.227 MC FdF Flex Medium Volatility A 5.596 0.018 3.183 MC FdF Flex Medium Volatility B 3.664 0.027 3.756 Mediolanum Flessibile Globale 13.930 0.436 3.719 Mediolanum Flessibile Italia 13.325 1.113 21.553 Mediolanum Flessibile Strategico 6.144 0.454 0.368 Open Fund Ritorno Assoluto VaR 2 4.452 0.380 3.133 Open Fund Ritorno Assoluto VaR 4 3.585 0.693 6.275 PACTO Obiettivo Rendimento A 4.362 0.751 16.597 PACTO Obiettivo Rendimento B 4.434 0.739 15.943 Pioneer Target Controllo A 5.313 0.319 0.376 Pioneer Target Controllo B 4.955 0.900 Pioneer UniCredit Soluzione 20 A 5.040 0.060 0.378 Pioneer UniCredit Soluzione 20 B 5.016 0.060 0.060 Pioneer UniCredit Soluzione 40 A 5.005 0.140 0.477 Pioneer UniCredit Soluzione 40 B 4.979 0.140 0.975 Pioneer UniCredit Soluzione 70 A 4.940 0.222 2.159 Pioneer UniCredit Soluzione 70 B 4.912 0.244 2.694 Pioneer UniCredit Soluzione PE A 4.872 0.531 Pioneer UniCredit Soluzione PE B 4.868 0.531 PRIMAstrategia Europa Alto Potenziale A 2.253 0.222 4.977 PRIMAstrategia Europa Alto Potenziale Y 2.312 0.216 4.027 PRIMAstrategia Europa PMI A.P. A 13.196 0.175 8.918 PRIMAstrategia Europa PMI A.P. Y 13.370 0.172 8.009 PRIMAstrategia Italia Alto Potenziale A 4.917 0.304 0.470 PRIMAstrategia Italia Alto Potenziale Y 5.008 0.299 0.886 Profilo Best Funds 5.912 0.119 0.938 Profilo Elite Flessibile 5.266 0.114 8.719 Raiffeisen Strategie Fonds 4.986 0.160 Sofia Flex 0.645 0.155 8.898 Sofia Gestori d'Eccellenza 0.982 0.406 Soprarno Global Macro A 5.204 0.328 5.579 Soprarno Global Macro B 5.304 0.341 5.995 Soprarno Inflazione + 1.5% A 5.656 0.142 3.780 Soprarno Inflazione + 1.5% B 5.712 0.140 4.044 Soprarno Relative Value A 5.308 0.246 1.191 Soprarno Relative Value B 5.407 0.241 0.753 Soprarno Ritorno Assoluto A 5.429 0.129 4.243 Soprarno Ritorno Assoluto B 5.508 0.127 4.834 Symphonia Asia Flessibile 5.946 0.000 4.788 Symphonia Europa Flessibile 4.490 0.598 12.425 Symphonia Fortissimo 2.128 0.793 25.672 Synergia Total Return 5.221 0.115 0.760 Tempi d'InPresa 5.090 0.818 UBI Pramerica Active Beta 4.544 0.110 3.216 UBI Pramerica Alpha Equity 4.848 0.144 4.171 UBI Pramerica Total Return Dinamico 4.724 0.064 4.854 UBI Pramerica Total Return Moderato A 4.985 0.000 0.627 UBI Pramerica Total Return Moderato B 5.020 0.000 0.447 Vega Area Nordica A 5.259 0.458 5.391 Vega Area Nordica B 5.259 0.458 5.391 Vega Flessibile A 7.626 0.249 8.943 Vega Rendimento A 5.508 0.000 7.536 Vega Rendimento B 5.508 0.089 3.056 Volterra Absolute Return 4.733 0.505 10.445 Volterra Dinamico 5.128 0.156 3.318 Volterra Moderato 4.918 0.122 1.344 Zenit Absolute Return Cl.I 5.793 0.017 3.317 Zenit Absolute Return Cl.R 5.608 0.018 2.317 Zenit ZeroCento FdF 4.198 0.143 1.962
Sabato 19 maggio 2012 7PRIMO PIANO «C 'È TROPPA BUROCRAZIA» «Sento i nostri imprenditori alle prese con troppi regolamenti che ostacolano la loro attività» «O l'Europa cambia o non sarà mai amata» Intervista al prof. de' Robertis: c'è un deficit di democrazia N U OVA ALLEANZA Obama ha avuto proprio con il nuovo presidente francese, Fr a n c o i s Hollande, il primo degli incontri bilaterali degli Usa. Un chiaro segnale anche per la cancelliera M e r ke l L'ANNUNCIO IL MINISTRO PREVEDE ALMENO 400MILA NUOVI POSTI DI LAVORI DAL PROGRAMMA Passera: cento miliardi di opere per infrastrutture BENEDETTO SORINO l Antongiulio de' Rober tis, docente di storia dei Trattati e delle relazioni internazionali all'Università di Bari e a San Pietroburgo, commenta al telefono con noi, dall'ex Leningrado, questo terremoto in corso nell'Unione europea. Professore, anche la Russia di Putin teme i contraccolpi di un possibile disfarsi dell'euro z ona? Grandi timori finora non ce ne sono, anche se sta maturando una certa delusione rispetto a quello che loro si aspettavano dalla Ue, percepita quale esempio di organizzazione efficiente e solidale al suo interno, punto di riferimento nella gestione democratica sia della politica interna sia delle relazioni internazionali. Invece vedono il sorgere di grandi problemi all'in terno di singoli Stati e il progressivo appannarsi di quel mod e l l o. L'euro sopravviverà? L'euro sopravviverà se i governi e le istituzioni sovranazionali sapranno trovare il giusto mezzo fra la correttezza della gestione economico finanziaria (che non è l'austerity) e le esigenze di fondo dei cittadini e u ro p e i . Di chi sono le colpe di questo tsunami? A mio avviso le colpe vanno ricercate nelle creazione senza gradazione e modalità del mercato unico dei capitali in sostanza prodottosi contestualmente alla creazione del Wto, l'org anizzazione del commercio mondiale. Ricordo che direttore generale del Wto è stato un ambasciatore italiano, Renato Ruggero, il quale ne parlava pronosticando un futuro roseo per il mondo. Io, che non sono un economista, ritenevo che ci sarebbero stati grossi problemi a mantenere il livello di benessere che i Paesi occidentali avevano raggiunto. Purtroppo, come altre volte mi è accaduto, esercitando mio malgrado la parte della Cassandra, gli inconvenienti che intravedevo nel 1995 si sono puntualmente prodotti. A fronte dello strapotere della finanza, non sarebbe opportuno irrobustire le istituzioni globali, dalla Banca mondiale al Fondo monetario internazionale, imponendo nuove regole? Chi ha e chi potrebbe avere il potere di prendere una decisione di questo tipo? Persino il presidente americano Barack Obama, eletto sulla base di un programma estremamente avanzato, non è riuscito ad imporre negli Stati Uniti il ritorno alla distinzione fra le banche commerciali e le banche d'af fari, proprio perché la finanza internazionale ha bloccato tutte le iniziative politiche in questo senso. Di questa nefasta influenza ha scritto molto bene, recentemente, il celebre Francis Fukuyama sul «Foreign Affairs». Il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schäuble, ha proposto l'istituzione nella Ue di un presidente eletto dai cittadini e di un governo con poteri maggiori dell'at t u a l e Commissione. Non sarebbe utile una maggiore coesione politica europea in grado almeno di arginare la massa d'urto della speculazione? Rafforzare l'unione politica europea sarebbe una soluzione ragionevole. Tuttavia non dimentichiamo che i popoli continuano a dimostrare sfiducia nei confronti dell'Europa per quel che è diventata ai loro occhi. Posso citare l'esempio di diversi imprenditori baresi formatisi nella nostra università i quali spesso mi parlano dei mille vincoli e impedimenti imposti dai regolamenti, europei e nazionali, i quali ostacolano moltissimo le loro attività. La Ue è diventata un mostro burocratico? Viene avvertita come una specie di camicia di forza, si teme che con una più forte Unione europea quei lacci e laccioli diventerebbero ancora più stretti. Secondo la mia opinione di democristiano della prima ora, direttore della Fondazione De Gasperi, questa non è proprio l'Eu ropa che Adenauer, Schuman e De Gasperi avrebbero voluto. Pe r ch é ? C'è innanzitutto un deficit di democrazia. Da quando i referendum in Francia, Olanda e Irlanda hanno bocciato la costituzione europea, i governanti hanno evitato di sottoporre le loro decisioni al vaglio dei cittadini. A N TO N G I U L I O DE' ROBERTIS Docente di Storia dei trattati e delle relazioni internazionali all'università di Bari . l Quattrocento mila posti di lavoro, di cui 120 mila nuovi, grazie alle nuove opere approvate dal Governo Monti. Il ministro dello sviluppo, infrastrutture e trasporti Corrado Passera annuncia questa stima indicando nelle infrastrutture una delle leve principali per creare occupazione. E assicura che l'obiettivo di mettere in moto interventi per 100 miliardi entro la fine di questo esecutivo è «realizzabile». La presentazione del nuovo sito del Ministero delle infrastrutture (http://cantieri.mit.gov.iy) per seguire lo stato di avanzamento delle opere (saranno online «con nome e cognome» – ha detto Passera – per dare ai cittadini «la massima trasparenza»), è stata l'oc casione per il ministro per fare un bilancio delle opere fatte e di quelle da realizzare. «L'obiettivo è di avviare infrastrutture per un valore di 100 miliardi, pari al 56% del Pil, ovvero qualcosa che può fare la differenza in termini di crescita per il nostro Paese», ha detto Passera, annunciando un «corposo» Cipe entro fine giugno. Ad oggi, ha spiegato il ministro, 27,7 miliardi sono già stati messi in moto tra progetti approvati al Cipe, opere confermate e piano sud. Altri 24,5 miliardi sono destinati ad opere sbloccate proceduralmente e cantierabili tra il 2012 e il 2013, mentre i restanti 50,9 miliardi riguardano opere identificate e in corso di approfondimento per essere cantierabili tra il 2014 e il 2015. In totale complessivamente 103,1 miliardi tra fondi pubblici, privati e comunitari. Opere che creano «occupazione», ha sottolineato il ministro, precisando che i primi 27,7 miliardi già sbloccati «si portano dietro circa 400 mila posti di lavoro, di cui 280 mila già stabilizzati e 120 mila nuovi». «Non ci sono tante leve come questa che possano fare la differenza in termini di creazione di posti di lavoro», ha detto Passera, evidenziando che le cose fatte possono «veramente attirare capitali privati». «Siamo un paese in cui si può investire», ha aggiunto il vice ministro Mario Ciaccia, sottolineando la necessità di un quadro di «regole certe» cui il governo ha dato un primo contributo con l'approvazione di un centinaio di norme per il settore. Tra queste anche i project bond, cui sono interessati molti investitori internazionali ma anche i «piccoli risparmiatori». LO STRAPOTERE DELLA FINANZA «Con il mercato unico dei capitali, è diventato difficile difendere i livelli di benessere raggiunti in Occidente» TOCCA AL CIPE Entro fine giugno dovrebbero essere sbloccati i progetti
Sabato 19 maggio 201210 IL PERSONAGGIO LA PARLAMENTARE DEL PD «Vi racconto quest'Italia fobica» Storia di un'omosessuale che crede nella buona politica: il libro di Anna Paola Concia LA SFIDA «Volevo parlare della mia vita nel tentativo di insegnare ad altri, omosessuali e no, a non fare l'errore che ho fatto io: reprimere» L'A P P U N TA M E N TO Il lavoro sarà presentato questo pomeriggio a Bari nella libreria Laterza. Ricordi dolorosi: «Ma non è un romanzo piagnone» CARMELA FORMICOLA l Autobiografia, outing, denuncia. Emozioni e rimozioni. Una storia complessa e affascinante, e un'altra lezione di coraggio. Si chiama «La vera storia dei miei capelli bianchi – Quarant'anni di vita e di diritti negati» il romanzo scritto da Anna Paola Concia, deputata del Partito democratico, con la giornalista del Corriere della Sera Maria Teresa Meli. Un esercizio plurale, perché parlando di sé Anna Paola Concia non solo ha dato voce a quegli uomini e a quelle donne che hanno dovuto soffrire per affermare la propria omosessualità, ma ha anche descritto u n'Italia sempre in bilico tra laicismi, perbenismi, libertà e fobie. Il libro, edito da Mondadori, verrà presentato oggi pomeriggio alle 18, nella Libreria Laterza di Bari. Con le autrici anche l'avvocato Maria Pia Vigilante ed Enrico Fusco, responsabile diritti, cittadinanza e immigrazione del Pd Puglia. Domanda inevitabile: perché questo libro? «Volevo raccontare la storia della mia vita nel tentativo di insegnare ad altri, omosessuali e no, a non fare l'er rore che ho fatto io: reprimere, soffocare». Si dice che Maria Teresa Meli in principio fosse omofoba... «Della serie educarne una per educarne 100... Ma no, la verità è che questo percorso di rilettura di me stessa e della mia vita volevo farlo con una donna eterosessuale. Maria Teresa è stata perfetta». Ma se oggi lei avesse 18 anni, sarebbe più facile confessare subito la sua omosessualità? «Voglio pensare di sì». Lo vuole pensare, cioè non ne è sicur a... «Voglio pensare che oggi sia più facile, ma ammetto che certe volte penso che non lo sia affatto, che stiamo indietro anni luce». Però il ministro Fornero, vituperata per tante altre cose, ha aperto chiaramente alle unioni g ay. «Si, le sue dichiarazioni mi sono piaciute, Ho molto apprezzato. Diciamo che Elsa Fornero ha preso atto che la famiglia è cambiata, che la realtà è cambiata, D'altronde lo dice così bene la sociologa Claudia Saraceno». C'è qualcosa nel libro il cui ricordo ha riacceso dolore? «Sì. Questi due anni, tanti ne abbiamo impiegati a realizzare il libro, hanno avuto il valore di 8 anni di analisi. Episodi tanti, a cominciare da un caro amico di mio padre che scoprì la mia relazione con Giulia, la prima donna della quale mi innamorai. Mi convocò a casa sua e mi disse che stavo facendo una cosa bruttissima , che non pensavo a mia madre malata. Aggiunse un bel carico di sofferenza. Riuscì a farmi sentire “br utta sporca e catt iva ”. Però, vorrei chiarirlo, questo non è affatto un libro piagnone». Infatti da una donna come lei non ci aspettia mo piagnistei. «No, non c'è vittimismo, ci sono molte cose spiritose, c'è ironia. Ma c'è anche la descrizione della mia lotta, perché ho lottato per essere quello che sono». A proposito di vittime, di recente ha definito una «vittima» Rosi Mauro, il capro espiatorio delle brutte storie che stanno travolgendo la Lega: la pensa ancora così? «Beh, quando si ebbe la notizia dei primi avvisi di garanzia fu Maroni a tentare di scaricare sulla Mauro tutto il marcio che c'è nella Lega, ed era fin troppo facile individuare in lei, donna e del Sud, il male assoluto. Poi mi sembra che le cose abbiano dimostrato che la corruzione era di casa a casa della Lega. Maroni mi fa paura: lo scriva». Paura? In che senso? «Non mi piace. E poi, lui, ministro dell'Inter no, che non sapeva cosa succedeva a casa sua? No, non ci credo» Nel suo libro c'è un piccolo pezzo d'Ita lia. E oggi in Italia si respira l'aria asfittica di chi non ha futuro. Come torna la sper anza? «C'è bisogno di un ricambio forte della classe politica, prima di ogni altra cosa. Io giro l'Italia in lungo e in largo è quel che avverto non è il sentimento dell'antipolitica ma la voglia di buona politica. Chi non sa governare faccia un passo indietro. E basta con la caccia alle streghe, in ogni senso». ROSI MAURO «Maroni ha tentato di scaricare sulla Mauro tutto il marcio della Lega, ed era fin troppo facile individuare in lei, donna e del Sud, il male assoluto» ELSA FORNERO «Ho molto apprezzato le sue dichiarazioni sulle unioni gay La Fornero ha preso atto che la famiglia è cambiata, che la realtà è cambiata» PRIMO PIANO
Sabato 19 maggio 2012 9PRIMO PIANO SOLDI E POLITICA UN NUOVO FRONTE POLEMICO Dopo lo strappo di avant'ieri il ministro Severino sta cercando una soluzione di compromesso l La Corte di Cassazione mette la parola fine alla vicenda Mediatrade per quanto riguarda le accuse a Silvio Berlusconi. La Seconda Sezione Penale, infatti, ha confermato il proscioglimento "per non aver commesso il fatto" disposto dal gup di Milano, il 18 ottobre 2011, nei confronti dell'ex presidente del Consiglio, accusato di frode fiscale e appropriazione indebita nell'in chiesta sulla compravendita dei diritti tv e cinematografici da parte dell'azienda Mediatrade. I Supremi giudici hanno respinto il ricorso della Procura di Milano, che sosteneva come ci fossero prove del coinvolgimento dell'ex premier nell'at t iv i t à , condotta della società Mediatrade, secondo l'accusa, per creare fondi neri tramite la compravendita di diritti con le tv americane. Confermata dalla Cassazione anche la decisione del gup di Milano che, nella stessa sentenza aveva dichiarato prescritto il reato di appropriazione indebita, relativamente al periodo fino al 22 febbraio 2004, nei confronti di altri quattro coimputati: il produttore americano Frank Agrama, Gabriella Bellabio, dirigente di Rti, Daniele Lorenzano e Roberto Pace, entrambi ex manager di Rti. Anche per la posizione di questi ultimi, quindi, la Seconda Sezione Penale, presieduta da Alberto Macchia, dopo quasi cinque ore di camera di consiglio, ha respinto il ricorso della procura meneghina. Lo stesso sostituto pg della Cassazione, Gabriele Mazzotta, nell'udienza svoltasi a porte chiuse, si era pronunciato per il rigetto dei ricorsi. A rappresentare Silvio Berlusconi, questa mattina, erano presenti gli avvocati Piero Longo e Niccolò Ghedini. Le motivazioni di questa sentenza si conosceranno fra circa un mese. Intanto, prosegue al Tribunale di Milano il processo sulla stessa vicenda Mediatrade a carico di 11 imputati, tra i quali Fedele Confalonieri e Pier Silvio Berlusconi. Alla notizia della decisione della Cassazione, non sono mancati commenti dal Pdl: "'Una dopo l'altra le operazioni giudiziarie messe in piedi in modo del tutto strumentale e artificiale hanno una misera sorte da parte della magistratura giudicante", ha detto il capogruppo alla camera del Pdl Fabrizio Cicchitto, mentre il presidente dei senatori del Popolo della libertà, Maurizio Gaparri, ha invocato una "responsabilità civile super per i magistrati". Legge anticorruzione è scontro la tra Pd e Pdl E Fini invita i partiti a non mettere in lista i rinviati a giudizio B E R LU S C O N I Era accusato di frode fiscale e appropriazione indebita per la compravendita dei diritti tv l A distanza,«via comunicati stampa, continuano a beccarsì. Accusandosi reciprocamente di sabotare il ddl Anticorruzione. Ma è molto probabile che alla fine, prima di martedì, giorno in cui riprenderanno le votazioni sul provvedimento da parte delle commissioni Giustizia e Affari Costituzionali della Camera, i toni tra Pdl e Pd diventino più 'soft'. E in questo senso interviene anche il presidente della Camera Gianfranco Fini che chiede a tutte le forze politiche di approvare al più presto un provvedimento così significativo come il ddl contro la corruzione. «Siamo uno dei pochi paesi europei a non aver ratificato la Convenzione di Strasburgo», ricorda. Fini propone «un patto tra i partiti davanti agli italiani» per escludere dalle liste elettorali i rinviati a giudizio e i condannati in primo grado, «fermo restando il principio costituzionale della presunzione di innocenza». Dopo lo scontro di avant' ieri, , il Guardasigilli Paola Severino starebbe tentando di ricomporre il tavolo del confronto all'inter no della maggioranza. Così, la riunione di maggioranza con il ministro, sconvocata avant'ieri per la tensione che si era creata nel Pdl, potrebbe tornare all'o rd i n e del giorno prima di martedì. E alla fine, si fa capire in ambienti parlamentari, non sarà così difficile arrivare a un punto di mediazione. Anche perchè su alcune questioni, come la norma che introduce nell' o rd i n a m e n t o il reato di 'Traffico di influenze illecitè, un compromesso era stato raggiunto già avant' ieri prima del voto. Su questa norma, che potrebbe «rendere illegittima ogni attività di lobbing in Italia», come denuncia il docente della Luiss Pierluigi Petrillo, si era arrivati a un punto di caduta restringendo il campo di azione. Rendendola cioè, si spiega nel Pdl, meno «generica» attraverso ritocchi come quello di definire «illecita» l'attività di mediazione, che ci può essere tra un terzo e un pubblico ufficiale, perchè si concretizzi il reato. In più, si spiega nella maggioranza, ci si sarebbe resi conto che mettersi di traverso su un ddl così sotto i riflettori non solo è estremamente impopolare, ma anche controproducente vista «la strumentalizzazione politica» che se ne può fare. In attesa del possibile incontro che potrebbe sciogliere gli ultimi nodi, impazzano però le 'note congiuntè e i 'j'accusè, forse 'di ritò alla vigilia dei ballottaggi. E così, in una nota congiunta i 'tecnicì Pdl della Giustizia, Enrico Costa e Manlio Contento, attaccano il Pd. E' lui che sta «sabotando il provvedimento contro la corruzione», dicono. «Impegnato in una gara a chi è più giuDI PIETRO Per l'Italia dei Valori il falso in bilancio deve tornare ad essere reato ANSACENTIMETRI L'iter del ddl anticorruzione Disegno di legge di iniziativa governativa 2010 2011 4 maggio 2010 Presentato in Senato 15 giugno 2011 Approvato dal Senato con 145 voti favorevoli, 119 contrari e 3 astenuti 16 giugno 2011 Assegnato alla Camera 7 luglio 2011 All'esame della Commissione stizialista con Di Pietro – aggiun gono – il partito di Bersani è riuscito, in un sol colpo, a emarginare l'Udc e a dare uno schiaffo al governo». Non tenero anche il giudizio di Donatella Ferranti, capogruppo Pd in commissione Giustizia e prima firmataria dell' emendamento della discordia: «Il ddl deve essere legge entro l' esta te, il Pdl la smetta di fare ostruzionismo irresponsabile». «Basta tattiche dilatorie – incalza Bersani – E' il Pdl a mettere a rischio il governo». Quindi il Pdl, con il capogruppo Fabrizio Cicchitto, CASSAZIONE C'È LA CONFERMA Berlusconi prosciolto per la vicenda Mediatrade non solo nega di fare ostruzionismo, ma rivendica impegno nella lotta alla corruzione. Chiedendo gradualità ed equilibrio nelle pene». Vuole, invece, una rapida approvazione del testo Antonio Di Pietro. Non è certo l'art. 18 dello Statuto dei lavoratori, afferma, la causa del declino economico italiano, ma la corruzione, che va combattuta con questo ddl e con quello per ripristinare il reato di falso in bilancio: altro pomo della discordia nella maggioranza insieme alla 'Responsabilità dei magistratì.
Sabato 19 maggio 2012 w w w. l a g a z z e t t a d e l m e z z o g i o r n o . i t Edisud S.p.A. Redazione, Amministrazione, Tipografia e Stampa: Viale Scipione l'Africano 264 70124 Bari. Sede centrale di Bari (prefisso 080): Informazioni 5470200 Direzione Generale 5470316 Direzione Politica 5470250 (direzione politica@gazzettamezzogiorno.it) Segreteria di Redazione 5470400 (segred@gazzettamezzogiorno.it) Cronaca di Bari 5470430431 (cronaca.bari@gazzettamezzogiorno.it) Cronache italiane 5470413 (cronaca.it@gazzettamezzogiorno.it) Economia 5470265 (economia@gazzettamezzogiorno.it) Esteri 5470247 (esteri@gazzettamezzogiorno.it) Interni 5470209 (politica.int@gazzettamezzogiorno.it) Re g i o n i 5470364 (cronache.regionali@gazzettamezzogiorno.it) Spettacoli 5470418 (cultura.e.spettacoli@gazzettamezzogiorni,it) Speciali 5470448 (iniziative.speciali@gazzettamezzogiorno.it) Sport 5470225 (sport@gazzettamezzogiorno.it) Vita Culturale 5470239 (cultura.e.spettacoli@gazzettamezzogiorno.it). LA GAZZETTA DI PUGLIA CORRIERE DELLE PUGLIE Quotidiano fondato nel 1887 BRINDISI Abb. Post. 45% Art. 2 C 20/B L. 662/96 Filiale Bari tassa pagata *promozioni valide solo in Puglia e Basilicata Anno 125° Numero 137 G39 G37G37G31G35G39G34 G31G30G33G30G30G32 G32G30G35G31G39 MAL ASANITÀ SONO TUTTI DEL BARESE, DUE INDAGATI A LECCE E UNO A BRINDISI Truffa sui figli in provetta ai domiciliari 4 ginecologi L'accusa: diagnosticavano malattie inesistenti per non far pagare i farmaci alle aspiranti madri SERVIZIO A PAGINA 15 >> LA CRISI GIALLO SULLA VIA D'USCITA PROPOSTA DALLA MERKEL AD ATENE: UN REFERENDUM SULLA MONETA UNICA. POI ARRIVA LA SMENTITA Greciaeuro, aria di divorzio Asse UsaFrancia per la crescita. Monti: coniugare sviluppo e rigore Palazzo Chigi: nessun buco dalle entrate Imu. Gli anziani vendono casa CHE FATICA D I V E N TA R E UN PAESE NORMALE di GIUSEPPE GIACOVAZZO «A vanti la rivoluzione, questo è il momento buono!». Un grido si leva dalla gabbia del processo alle «nuove Br» in Corte d'Assise a Milano. La voce è quella del loro presunto ideologo Alfredo Davanzo che dice a un cronista: «L'attentato di Genova al manager dell'An saldo è solo un antipasto». Momento buono perché? Un incitamento ai compagni che stanno fuori? Una speranza a quelli che stanno dentro? Un disperato urlo dalla solitudine? Bisogna anzitutto capire cosa intendono per momento buono. Momenti favorevoli il terrorismo ne ha avuti tanti. Gli anni di piombo culminarono nel Settanta con il rapimento e l'uccisione di Aldo Moro che sgomentò l'Italia e il mondo civile. Un ricordo che ancora brucia. SEGUE A PAGINA 27 >> DAL SUD APPELLO A MONTI «LA GRECIA S'HA DA SALVARE» di GIANFRANCO VIESTI Da Bari, un appello al Primo Ministro MarioMonti; un appello da condividere con leforze politiche ed economiche innanzituttodel Mezzogiorno. Un appello dal Sud. Un appello per chiedere al governo italiano di intervenire sui partner europei per fare ogni passo possibile per evitare l'uscita della Grecia dall'e u ro. Rendendo i tempi del processo di risanamento più sopportabili. Introducendo misure specifiche, europee, per accrescere occupazione e reddito in Grecia. Accompagnando con più ragionevolezza e solidarietà questa difficilissima transizione. SEGUE A PAGINA 27 >> A BARI Festival dell'Economia oggi l'anteprima SUMMO A PAGINA 5>> L' I N T E R V I S TA La Concia: vi racconto quest 'Italia fobica FORMICOLA A PAGINA 10>> SCOMMESSE L'INTERROGATORIO DI PARISI, EX BARI «Così dagli zingari soldi in faccia a due calciatori» SCOMMESSE Alessandro Parisi, al centro dell'inchiesta barese CLIMA DI TENSIONE Marò, l'accusa è di omicidio Roma ritira l'ambasciatore AMBRUOSI E VENERE DA PAG. 2 A 7, CON UNA NOTA DI SORINO>> LONGO CON ALTRI SERVIZI ALLE PAGINE 32 E 33>> INDIA I due marò pugliesi prigionieri a Kerala Latorre e Girone Contro di loro la pesante accusa di omicidioGIUFFRÈ A PAGINA 21>> Domani e lunedì si torna al voto per i ballottaggi l Domani e lunedì i ballottaggi per sceglieri i sindaci. In Puglia si vota in 22 Comuni, fra cui i capoluoghi Taranto e Trani, mentre in Basilicata al voto solo gli abitanti di Policoro. BOCCARDI A PAGINA 12 >> SEDE UFFICI e CENTRO ANALISI: BARI via M. Mitolo, 13 tel. 080 5010944 PBX • fax 080 5023622 • Email: info@depureco.it www.depureco.it Membro della Associazione degli Industriali della Provincia di Bari SPA ACQUE DI PRIMA PIOGGIA IMPIANTO MONOBLOCCO PREFABBRICATO IN C.A.V. PER IL TRATTAMENTO DELLE ACQUE METEORICHE PROVENIENTI DALLE SUPERFICI IMPERMEABILI La DEPURECO SpA offre inoltre: • Impianti di depurazione scarichi civili ed industriali • Gestione degli impianti • Assistenza alle procedure amministrative La Gazzetta del Mezzogiorno A 1,20 IL NEO SINDACO HA NOMINATO GLI ASSESSORI E ATTRIBUITO LE DELEGHE Brindisi, Consales presenta la sua giunta Quattro donne inserite nell'e s e c u t i vo NUOVA GIUNTA Pr e s e n t a z i o n e [foto Gioia]SERVIZI ALLE PAGINE II E III DELLA CRONACA DI BRINDISI>>
Sabato 19 maggio 201228 FOTOGRAFIE E VIDEO SUGLI INCONTRI DEL 1979, ‘80 E ‘81 DALLE PERFORMANCE NEL SOCIALE AL TEATRO D'ARTISTA. COSA RESTA DI QUELL'ESPERIENZA L'arte? In estasi nuda sul cono di un trullo Una mostra sulle «strane cose» di 30 anni fa a Martina Franca di PIETRO MARINO Strane cose accaddero a Martina Franca, fra la gente e i turisti di autunno,per tre anni di seguito, dal 1979 al 1981.Ogni volta per un paio di settimane, artisti critici e performer convenuti da diverse parti d'Italia riversarono per strade e piazze una idea diversa di arte, nuova per la Puglia. Nel 1979 Antonio Paradiso, lo scultore di Santeramo già famoso a Milano, fece sfilare in corteo una sposa in veste bianca issata su un carro funebre tirato da due cavalli (l'anno prima alla Biennale di Venezia aveva fatto montare una mucca meccanica da un maestoso toro vero). Il barese Mimmo Conenna posò sui gradini della cattedrale 12 casse d'imballaggio piene di pietre. Mauro Staccioli ostruì una stradina su corso Vittorio con un triangolo di ferro e cemento. Il Laboratorio Tre di Napoli eresse un obelisco di stoffa in piazza Immacolata, il gruppo «Salerno 75» tenne un concertoperformance con pietre legni e ferri come strumenti. Nel 1980 fu vista una ballerina, Loredana Mosso, che «danzava» da una parete all'altra con una strana struttura di flessibili aderenti al corpo, mentre Cristina Kubisch e Fabrizio Plessi davano vita ad un incontro di boxe fra due videoproiettori. La stessa Kubisch, nel 1981 disseminò su terrazze e pareti dei dispositivi che registravano e ritrasmettevano suoni e rumori esterni. Ma l'evento più scandaloso fu la presenza di Orlan (artista francese nota per le operazioni «d'ar te» cui sottoponeva il suo volto) che fece abbarbicare un gruppo di persone nude sul cono di un trullo. Lei si presentava in videoperformance addobbata come la Santa Teresa in estasi nel famoso gruppo scultoreo del Bernini, ma con un seno scoperto. Cose così, e tante altre ancora dettero vita agli «Incontri di Martina Franca» promossi dallo Studio martinese dei coniugi Carrieri e coordinati dall'autorevole critico romano Enrico Crispolti. Sono rievocati e documentati con fotografie e video nella mostra che si apre oggi in palazzo Barnaba, sede della Fondazione Noesi istituita dalla stesso Studio. Retrospettiva ricca di suggestioni visive (con inevitabile aura di amarcord), curata appunto da Lidia Carrieri e da Anna D'Elia (che a quegli eventi partecipò) con la collaborazione del giovane critico campano Stefano Taccone. E certo è consolante «non credere, come spesso accade, che in periferia nulla accada» e sperare che la storia «può essere riscritta proprio da qui» come sostiene Anna D'Elia nell'utilis simo catalogo. Ma proprio per questo occorre interrogarsi sul senso generale di quella esperienza. Su che cosa può dirci o suggerirci nell'o ggi. Il titolo della rassegna «Dall'arte nel sociale al teatro d'artista» ne riassume il percorso accidentato. La prima edizione 1979 vide gli esiti in terra di Puglia della utopia coltivata da parte della neoavanguardia italiana nei Settanta, dopo l'Arte Povera: conferire connotati più «sociali», diciamo «di sinistra» (non condivisi dalla sinistra politica, cioè dal Pci) alle istanze che si agitavano nella cultura internazionale: la rottura delle barriere fra arte e vita, fra l'arte e le diverse arti, fra artisti e pubblico. A Martina confluirono diverse e rilevanti modalità di performances, installazioni, contaminazioni tecnologiche «per combattere modelli di un'arte elitaria e specialistica» (Crispolti). Ma il miraggio della «partecipazione» andava ormai svanendo («No, il dibattito no!» aveva urlato Nanni Moretti già nel 1976). Se ne coglie il segno alla virata degli Ottanta. Nella seconda edizione si riducono gli interventi nel «sociale», tiene banco la questione del «teatro d'artista». Formula con la quale si cercava una mediazione rispetto alla cultura «americana» dell'happening, ritenuta troppo Autori e performer convenuti in Valle d'Itria su invito dei coniugi Carrieri suscitarono clamore per la presunta «rottura delle barriere» rispetto alla vita RIVELAZIONI: JUSTIN TORRES ESCE IN ITALIA PER BOMPIANI, TRADOTTO DA PERRONI, IL ROMANZO D'ESORDIO DEL TRENTENNE AMERICANO I bambini, animali selvaggi di PAOLO PETRONI «V olevamo di più.Picchiavamo sultavolo il manicodelle forchette, sbattevamo i cucchiai contro le scodelle vuote: avevamo fame. Volevamo più baccano, più casino. Alzavamo il volume della tv sino a farci dolere le orecchie a furia di gente arrabbiata che urlava... Eravamo sei mani che strappavano, sei piedi che pestavano; eravamo fratelli, tre maschi, tre piccoli re asserragliati nella smania di avere di più». Comincia così questo vitalissimo romanzo divertente e serio, coinvolgente, forte e tenero assieme di una delle voci più nuove della letteratura americana. Justin Torres, cresciuto nello Stato di New York ha già pubblicato racconti «The New Yorker», «Granta», «Tin House» e si è laureato al Writer's Workshop dello Iowa, dopo aver fatto mille lavori, dal bracciante al libraio. Noi gli animali (Bompiani ed., pp. 136, euro 16,00) è la storia appunto di tre fratelli (l'io narrante è il più piccolo) per i quali l'infanzia è una sorta di giocosa e dolorosa, ma divertente lotta per esistere, per crescere tra battaglie di pomodori che distruggono la cucina, aquiloni fatti in casa con i rifiuti, nascondigli dove rifugiarsi durante le tempestose liti in famiglia tra padre madre, che si prendono e si lasciano, si picchiano e si amano gioiosamente, ma anche giochi in punta di piedi, mentre la madre dorme, una madre del tutto sfasata per gli sfiancanti turni notturni in un birrificio. Lei è una donna bianca che viene da Brooklyn, come il padre, un portoricano dalla pelle scura e riccio, e il loro amore è di quelli impegnativi, pericolosi, capaci di fare e disfare una famiglia molte volte sempre mettendo in gioco tutti se stessi. Il raccontare di Torres, che percepiamo grazie alla bella traduzione di Sergio Claudio Perroni, è come rincorresse le cose da dire, da ricordare, quasi in un tentativo di renderne la simultaneità e il veloce succedersi con un ritmo che non cede mai, nemmeno quando si insinuano momenti di tenerezza e pace in famiglia, coinvolgendo il lettore in questa girandola di vita, di vitalità, di reazione difesa da una famiglia totalizzante nel bene e nel male, nelle cinghiate che lasciano il segno sulle tre pesti (che in quel bruciore dicono di sentire però che il padre li sta portando da qualche parte) e nelle risate corali, nella paura e nella danza «da portoricani» con cui rivendicare le proprie radici, quelle ispaniche del padre. L'epigrafe al romanzo è di Platone: «Di tutti gli animali selvaggi, il bambino è il più difficile da contenere. Quanto più la sua fonte di saggezza è ancora scarsa, infatti, tanto più egli si mostra scaltro e infido, il più ribelle degli animali selvaggi». Del resto la vita in casa dei tre ragazzini è intensa e coinvolge totalmente, in un continuo oscillare tra lacrime e felicità, dolori e euforia, paura e sfida. «NOI GLI ANIMALI» Lo scrittore Justin Torres Ma il miraggio della «partecipazione» andava ormai svanendo. Ora una ricca retrospettiva si interroga su quel «riflusso» (con inevitabile amarcord)
Sabato 19 maggio 2012 I XXIIILECCE PROVINCIA IL PAESE SOTTO CHOC «Gente per bene, onesti lavoratori». La testimonianza degli amici: «Una persona professionalmente esemplare ed eccezionale dal punto di vista umano» Fratelli e cognati subito in viaggio Ancora all'oscuro l'anziana madre Uccia, di 87 anni continuava a non rispondere. È stato a quel punto che i colleghi sono andati a cercarlo a casa, insieme con i carabinieri, facendo l'atroce scoperta. Nelle scorse ore gli investigatori hanno raccolto le testimonianze di amici e conoscenti. Una vicina di casa ha riferito che proprio mercoledì notte aveva sentito delle voci provenire dell'appartamento del maresciallo, accompagnate da strani rumori simili a tonfi. «Mi è sembrato molto strano», ha raccontato ai poliziotti, «era una persona talmente silenziosa e discreta che da casa sua non si sentiva mai provenire alcun rumore particolare». MODENA La polizia presidia l'ingresso della palazzina dell'omicidio Nell'altra pagina, la sede dell'Accademia LA FAMIGLIA Nell'abitazione di famiglia sono rimaste soltanto le tre sorelle sposate a Salice ROSARIO FAGGIANO l VEGLIE . La comunità è sotto shock per la tragica e violenta fine di Salvatore Spedicato. I familiari, ancora increduli, appena appresa la notizia si sono messi in macchina per raggiungere Modena. Sono partiti i fratelli Oreste e Marcello, i cognati Dino Pinto e Giovanni Prato. Da La Spezia, dove vive con la sua famiglia, è partita anche la sorella Cristina. A Veglie è rimasta solo mamma Uccia, di 87 anni, in compagnia di Lina, Ro n z i n a e Ada, le altre sorelle di Salvatore, tutte sposate a Salice. A quanto è dato sapere, a mamma Uccia, per tutta la giornata di ieri, i familiari hanno cercato di nascondere la verità. «Sono profondamente costernato», dice Antonio Cascione, amico d'infanzia di Salvatore, «non mi sembra vero che proprio lui, persona perbene, buona e gentile, abbia potuto subire un destino simile. La notizia mi ha lasciato esterrefatto. Salvatore era un uomo molto riservato, ma sempre disponibile con tutti. Se qualche vegliese si trovava a Modena per qualche ragione e si rivolgeva a lui per avere un aiuto, lui faceva del suo meglio per dare una mano. Da ragazzi eravamo vicini di casa, in via Alfieri. Io e lui, in pratica, siamo cresciuti insieme. Poi Salvatore ha scelto la vita militare e, circa trent'anni, fa lasciò Veglie. In paese ritornava volentieri, soprattutto nei periodi di ferie estive». La famiglia Spedicato è molto stimata in paese. Il padre, scomparso qualche anno fa a seguito di un infarto, per tutta la vita ha lavorato nell'azienda agricola «Malfatti». Salvatore era il quarto di sette figli (quattro femmine e tre m a s ch i ) . Dino Capoccia, maresciallo luogotenente in servizio a Lecce, così ricorda l'amico: «Siamo stati colleghi a Modena per diversi anni. Lui non era capace di fare male a nessuno. Nella sua vita, anzi, ha fatto sempre del bene, sia in servizio che fuori. Era una persona professionalmente esemplare ed eccezionale sotto il profilo umano. Tutti lo consideravano un elemento fondamentale e centrale per la logistica dell'Accademia militare. L'attuale quadro dirigente dell'Esercito italiano lo rimpiangerà perché da Modena sono passati tutti e tutti lo hanno conosciuto ed apprezzato». LA VITTIMA Salvatore Spedicato
Sabato 19 maggio 2012 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO Quotidiano fondato nel 1887 w w w. l a g a z z e t t a d e l m e z z o g i o r n o . i t LE ALTRE REDAZIONI Bari: 080/5470430 Barletta: 0883/341011 Foggia: 0881/779911 Lecce: 0832/463911 Taranto: 099/4580211 Matera: 0835/251311 Potenza: 0971/418511 Tirana (Albania): 00355/4257932 ABBONAMENTI: tutti i giorni esclusi i festivi: ann. Euro 260,00; sem. Euro 140,00; trim. Euro 80,00. Compresi i festivi: ann. Euro 290,00; sem. Euro 160,00; trim. Euro 90,00. Sola edizione del lunedì: ann. Euro 55,00; sem Euro 30,00. Estero: stesse tariffe più spese postali, secondo destinazione. Per info: tel. 080/5470205, dal lunedì al venerdì, 09,3013,30, fax 080/5470227, email commerciale@gazzettamezzogiorno.it. Copia arretrata: Euro 2,40. 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Erano i due – en trambi con il volto coperto da passamontagna e armati di pistole – i banditi che ieri mattina, poco dopo le 9, hanno messo a segno una rapina in danno di un'anziana di 91 anni, che vive con la figlia di 68 anni. Erano violenti e disposti a t u t t o. MONGELLI A PAGINA XII >> Ogni mese un giorno a Tuturano e lunedì la prima seduta per le questioni più urgenti l Nove assessori, quattro donne. Consales ieri ha presentato la «squadra». Due sono già assessori provinciali ed ora bisognerà riparametrare la giunta Ferrarese. SERVIZIO ALLE PAGINE II E III >> FA S A N O BALLOT TAGGIO «Ridurrò l'Imu» ultimo appello dei candidati a sindaco l I due candidati a sindaco Stella Carparelli e Lello Di Bari, a conclusione della difficile campagna elettorale rivolgono agli elettori l'ultimo appello al voto: «Noi fasanesi siamo chiamati ad una scelta importante e la differenza tra i due candidati, le loro squadre e il loro stile è molto evidente ha affermato Stella Carparelli . Da una parte, le stesse facce e gli stessi nomi che hanno governato Fasano negli ultimi dieci anni, dall'altra, insieme a me tanti volti nuovi, uomini e donne competenti ed entusiasti». «La campagna elettorale si è conclusa e in questa fase avrei voluto incontrare tutti i cittadini simpatizzanti e non per due motivi ha dichiarato Lello Di Bari il primo per esporre ancora e meglio la città che stiamo costruendo, i nostri prossimi passi e le innovazioni e il secondo quello di fare chiarezza su tante strumentalizzazioni, imprecisioni» SERVIZI A PAG. XII >> RISOLTA LA QUESTIONE DEI RITROVAMENTI SOTTO IL LUNGOMARE Nascerà un museo per conservare i reperti storici l Una piazza archeologica vicino Palazzo Montenegro e un museo all'interno della Casa del Turista: ecco dove verranno conservati per essere valorizzati i reperti storici rinvenuti durante gli scavi del lungomare Regina Margherita. La decisione è stata discussa e condivisa durante un incontro convocato dal neo sindaco Mimmo Consales con gli ordini professionali di ingegneri e architetti, le associazioni ambientaliste e i cittadini. In conseguenza di ciò, presto riprenderanno i lavori di riqualificazione in quel tratto di lungomare. SERVIZIO A PAGINA V >> S C AV I La conferenza di ieri [foto Gioia] NESSUN POSTO DISPONIBILE A 91 anni attende 15 ore in ospedale prima del ricovero l Nella giornata di ieri, un'anziana donna di San Pietro Vernotico, Lucia Fina di 91 anni, con seri problemi cardiaci, è rimasta sulla barella della sala d'attesa del Pronto Soccorso, in attesa di un posto letto, per ben 15 ore, ed i familiari, per riparla dal freddo hanno dovuto portare una coperta dalla propria abitazione, ma non è tutto, è rimasta senza cibo. Nulla di nuovo per chi è abituato a vivere la sanità da quella trincea, dove ogni minima programmazione è impossibile perchè l'unico padrone è il destino. Il caso, ha fatto ancora una volta andare su tutte le furie alcuni cittadini sampietrani ed i parenti della donna, sapendo che all'interno del nosocomio sampietrano due reparti che da oltre due anni sono terminati i lavori ed ancora sono chiusi. DE MARCO A PAGINA XI >> OMICIDIO DELLA FIGLIA TIZIANA DESERTO DA IERI È IN CARCERE Si consegna ai carabinieri che l‘accompagnano in cella IN CARCERE Tiziana Deserto l E' stata arrestata nella mattinata di ieri Tiziana Deserto, condannata in via definitiva a 15 anni di reclusione per il concorso nell'omicidio della figlia Maria Geusa. La donna è stata rinchiusa nel carcere di Lecce. La Deserto, che risiede a Torre Santa Susanna, si è presentata spontaneamente ai carabinieri di Brindisi per conse gnarsi. ARGENTIERO A PAGINA XV >> SAN PIETRO VERNOTICO NEI GUAI DUE VENTENNI DEL LUOGO Droga e arnesi da scasso un arresto e una denuncia DOMICILIARI Davide Versienti l Lo hanno sorpreso con l'ha shish addosso ed a casa. Per questo è finito agli arresti domiciliari il 22enne di San Pietro Vernotico Davide Versienti, dopo essere incappato in un posto di blocco dei carabinieri della Compagnia di Brindisi, mentre era sull'auto di un suo amico che, a sua volta, è stato denunciato perché, come emerso nell'ambito dello stesso controllo, aveva nell'auto arnesi da scasso. DE MARCO A PAGINA IX >> LA NUOVA GIUNTA COMUNALE L'«esecutivo Consales» presentato ieri pomeriggio e da lunedì al lavoro [foto Mario Gioia] SERVIZIO A PAGINA IV>> ALLA SCIAIA PAURA IERI MATTINA IN VIA CENTAURO Auto a fuoco sotto casa con la padrona al volante T R AG E D I A S F I O R ATA Vigili del fuoco e Carabinieri sul luogo dell'incendio, ieri mattina, poco prima di mezzogiorno
Sabato 19 maggio 2012XVI I APPUNTAMENTO DEL SABATO SERA A CEGLIE Ai «Tre trulli» musica e gastronomia n Appuntamento del sabato sera a Ceglie Messapica, sulla collina di Montevicoli, nel ristorantealbergo «Tre trulli» della famiglia Bellanova. Si comincia attorno alle 21 con la musica e le canzoni del duo «Terzo millennio» e si prosegue sino a notte tra un ballo e le deliziose pietanze che si possono gustare in questa struttura. UN'INIZIATIVA DI CARATTERE NAZIONALE Museo «Ribezzo» aperto fino alle 2 di notte n Questa notte il Museo Archeologico Provinciale “Ribe zzo” sarà aperto al pubblico dalle ore 20.00 alle ore 2.00. Anche quest'anno, infatti, il Museo provinciale aderisce alla “Notte dei Musei”, l'iniziativa promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Si tratta di un grande evento a carattere europeo per promuovere e favorire la conoscenza del patrimonio culturale al più ampio numero di cittadini. Il Trio Mariozzi conclude la 29ª «FasanoMusica» La formazione musicale, attiva da oltre 5 anni, è reduce da una tournée in Spagna di TOMMASO VETRUGNO Ultimo appuntamentoper Fasanomusicache domani al teatroSociale fa calare il sipario sulla 29ª stagione concertistica. Spetterà al Trio Mariozzi chiudere l'ennesima stagione musicale di un sodalizio che si appresta a festeggiare il suo 30° compleanno. Il terzo appuntamento domenicale, quindi, manda in archivio u n'altra stagione importante per il sodalizio musicale della città della Selva. Il trio Mariozzi si è costituito dall'i n c o n t ro di tre musicisti: il primo cl a r i n e t t o dell'Orche stra S. Cecilia, Vincenzo Mariozzi (direttore dei Solisti Aquilani), Francesco Mariozzi, primo violoncello dell'orchestra del teatro Bellini di Catania e Gerardo Chimini, insegnante di pianoforte presso il Conservatorio di Brescia. Il Trio, attivo da oltre 5 anni, ha effettuato numerosi concerti per le più importanti istituzioni musicali italiane e straniere, ad esempio Germania e Francia. Recentemente ha effettuato una tournée in in si bem. magg.; Allegro con brio – Adagio; Tema con variazioni sull'aria: “Pria ch'io l'impe gno”; dall'op. “L'amor m a r i n a ro ” di J. Weigls), di J. Brahms (Trio op. 114 in la min.; Allegro Adagio Andantino grazioso – Allegro) e di N. Rota (Trio composto nel 1970; Allegro Andante – Alle g rissimo). Nello specifico Vincenzo Mariozzi, già primo clarinetto di varie importanti orchestre, dal 1969 ha ricoperto tale ruolo nell'Orchestra dell'Accademia nazionale di S. Cecilia di Roma. Nel 1967 è stato premiato al Concorso internazionale di Ginevra e, nel 1970 ha fatto parte, sempre come primo clarinetto, della World symphony orchestra. Francesco Mariozzi con il suo violoncello da giovanissimo è stato vincitore di numerosi concorsi di richiamo, come il Lorenzo Perosi di Biella. Spagna (Barcellona e Terragona) esibendosi in concerti, riscuotendo unanimi consensi. Da segnalare anche le registrazioni per Radio Vaticana, Rai, Rtbf, ecc. Il programma della serata prevede le musiche di L. Van Beethoven (Trio n. 4 op. 11 IL TRIO MARIOZZI Vincenzo Mariozzi; Fr a n c e s c o Mariozzi e (accanto alla didascalia) Gerardo Chimini . NUMERI UTILI CARABINIERI 112 POLIZIA 113 EMERGENZA INFANZIA 114 VIGILI DEL FUOCO 115 GUARDIA DI FINANZA 117 EMERGENZA SANITARIA 118 CORPO FORESTALE 1515 TELEFONO AZZURRO 19696 TELECOM SERVIZIO GUASTI 187 ACI SOCCORDO STRAD. 803116 FERROVIE DI STATO 848888088 SOCCORSO IN MARE 1530 GUASTI ACQUA 800735735 AMGAS 800887096 ITALGAS 800900700 PRONTO ENEL 800900800 ASPICA 0831573677 STP 800232042 ACAT Ass. alcolisti in trattamento 0805544914 TELEFONO PER SORDI Centralino voce 0556505551 Centralino D.T.S. 0556505552 FONDAZIONE ANTIUSURA 0805241909 BRINDISI POLIZIA MUNICIPALE 0831229522 PRONTO SOCCORSO 118 GUARDIA MEDICA 0831528528 CAPITANERIA DI PORTO 0831521022 FARMACIE APERTE DI NOTTE S. ELIA via Caravaggio, 38 DORIA via P. Traiano, 5 BENZINA 24 ORE AGIP via Appia, viale Aldo Moro, via prov.le per Lecce Q8 via prov. San Vito Q8 via B. Brindisi, Via Appia FA S A N O POLIZIA MUNICIPALE 0804414254 PRONTO SOCCORSO 118 GUARDIA MEDICA 0804390111 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE POMES piazzale Europa, 4 AGIP via naz. dei Trulli, S.S. 172 TOTAL/FINA via naz. dei Trulli ESSO via Roma Q8 via Roma, via naz. dei Trulli, S.S. 16 TAMOIL via Roma IP viale Stazione FRANCAVILLA F. POLIZIA MUN.LE 0831841014 / 852600 PRONTO SOCCORSO 118 GUARDIA MEDICA 0831859960 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE ZULLINO via Manzoni, 20 BENZINA 24 ORE ESSO via Capitano di Castri AGIP via per Brindisi, via per Grottaglie TOTAL via per Grottaglie M E S AG N E POLIZIA MUN.LE 0831771893 / 732240 PRONTO SOCCORSO 118 GUARDIA MEDICA 0831739312 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE RICUPEROvia G. Marconi, 75 BENZINA 24 ORE AGIP via Brindisi TOTAL via San Donaci Q8 via Marconi API via Reali di Bulgaria ENERGIA SICILIANA via Brindisi TAMOIL Zona industriale OSTUNI POLIZIA MUNICIPALE 0831331994 PRONTO SOCCORSO 118 GUARDIA MEDICA 0831309277 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE TANZARELLApiazza Libertà, 44 BENZINA 24 ORE AGIP corso Mazzini, rondò per Ceglie M. Q8 corso Vittorio Emanuele II ERG corso Vittorio Emanuele II TOTAL via Venezia 11 MENGA PETROLI via Giovanni XXIII, via per Carovigno, prov. OstuniVillanova A P P U N TA M E N T I Musiche di Ludwig van Beethoven, Johannes Brahms e Nino Rota FA S A N O Il 27 maggio al Teatro Sociale grande attesa per l'«Eurino d'Oro» Fervono i preparativi per la serata finale della terza gara canora «Eurino d'oro” promossa dall'emittente Radio Diaconia. Domenica 27 maggio alle ore 18:30 sul palco del Teatro Sociale di Fasano i babyconcorrenti si sfideranno a suon di canzoni, accompagnati dal “Civico coro di voci bianche della città di Noci” diretto dalle maestre Maristella Saponari e Rosalia Schettini, in una serata all'insegna dell'allegria e del divertimento. Tredici i giovanissimi cantanti, selezionati lo scorso 11 marzo, che animeranno la serata cercando di conquistare il favore del pubblico e della giuria tecnica composta da: dott. Roberto Mirabile, don Francesco Zaccaria, M° Silvestro Sabatelli, M° Vita Laguardia e M° Valeria Vinci. Due le categorie di concorso: dai 5 agli 8 anni (Martina Giuliani e Federica, Marta Niconenco, Federica Rubino e Lucrezia Serri) e dai 9 ai 12 anni (Maria Cristina Camarda, Dorasia Ippolito, Angela Loparco, Angelo Passiatore, Micaela Passiatore, Monica Passiatore, Anna Rubino e Miriam Turone). Partner della serata sarà la onlus “La caramella buona” che da più di quindici anni si batte contro la pedofilia e l'abuso sui minori, sarà presente il presidente dott. Roberto Mirabile. A condurre la manifestazione, che sarà ad ingresso libero, saranno gli speaker di Radio Diaconia: Milena Sibilio ed Emanuele Maggi. SAN PIETRO VERNOTICO La scuola «Don Minzoni» il 22 maggio porta in scena «Lo schiaccianoci» SAN PIETRO VERNOTICO – La Scuola Media «Don Minzoni» da qualche anno con il cartellone «Appuntamenti», non dimentica i ragazzi, cui dedica una serata con i migliori musical ispirati a celebri capolavori per l'infanzia. Quest'anno tra le varie attività extrascolastiche ha attivato un Progetto Pon di Teatro dal titolo «Dalla Fiaba al Musical» destinato agli alunni delle classi 1ª e 2ª media. «Tale iniziativa sostiene il prof. Salvatore Mariano , rientra negli obiettivi di migliorare le competenze degli alunni attraverso metodologie alternative e maggiormente attraenti». Il modulo formativo è stato condotto dall'esperto Maurizio Ciccolella, che ha scelto assieme ai ragazzi di portare in scena un libero adattamento della favola «Schiaccianoci», una delle favole più amate dai bambini, con le musiche di P. Ciaikoscki. All'interno del progetto i ragazzi hanno ideato il copione, i costumi e le coreografie, realizzando uno spettacolo, della durata di 60 minuti, divertente e ben costruito. Lo Schiaccianoci andrà in scena il 22 maggio alle 19, presso il Teatro Don Bosco e l'ingresso è gratuito. La storia si svolge la sera della vigilia di Natale a casa del borgomastro di Norimberga. Marie e Fritz, i suoi due figli, ricevono da Drosselmeyer i loro regali. Marie riceve un dono davvero speciale: un bellissimo Schiaccianoci a forma di soldatino che Fritz le strappa dalle mani e butta per terra rompendolo. Drosselmeyer lo aggiusta e Marie, arrivata la notte, si addormenta abbracciando il suo Schiaccianoci. In un attimo la stanza si trasforma: i giocattoli diventano enormi e l'esercito di soldatini si scontra con truppe di grandi topi invasori. Rimane solo da sconfiggere il mostruoso Re dei Topi che lo Schiaccianoci affronta con grande coraggio: ma è la pantofola lanciata prontamente da Marie che lo mette al tappeto. Così avviene il prodigio: lo Schiaccianoci si trasforma in un Principe e invita Marie a seguirlo nel suo castello magico. Qui la Fata Confetto accoglie i protagonisti con una grade f esta finché nella stanza tutto torna normale e Marie si risveglia con il suo Schiaccianoci tra le braccia. [Giuseppe De Marco] Nel 2007 ha partecipato ad una lunga tournée Americana con l'Orchestra filarmonica Toscanini che ha ripercorso le stesse tappe che il mitico direttore fece con l'Orchestra della Nbc. Completa il trio Chimini al pianoforte che ha studiato armonia e contrappunto con F. Margola. Ha tenuto concerti in veste di solista e in formazioni da camera in Italia, Francia, Germania, Svizzera, Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca e Giappone dove, l'anno scorso, si è recato per la seconda volta e dove è stato richiesto come insegnante al Conservatorio di Kobe. Ha effettuato diverse registrazioni radiotelevisive presso importanti emittenti come Rai, Rtsi, Rtbf e Radio Sidney. Ha collaborato con numerose orchestre tra cui l'orche stra del Festival Pianistico Arturo Benedetti Michelangeli, i Pomeriggi musicali di Milano, l'orchestra da camera di Brescia, Milano classica, l'orche stra da camera di Mantova e la Tokio city philarmonic. QUESTA SERA A CEGLIE MESSAPICA La voce di Sara Barbone inaugura la stagione estiva a «Il Santino» l Sarà Sara Barbone ad inaugurare la nuova stagione estiva de «Il Santino» a Ceglie Messapica. Il locale cool in Largo Ognissanti, nato lo scorso luglio nel cuore del centro storico ospiterà, infatti, questa sera alle 22 la live performance di una delle voci più armoniche ed espressive del panorama soul. Voce nera in un corpo bianco, Sara Barone sarà accompagnata da Francesco Ferrante al pianoforte e Francesco Lomangino al sassofono. In questi anni numerose le collaborazioni che l'hanno resa una delle voci più richieste in Italia. Nicola Conte, Brazilian Wax, Bossa and Go, solo per citare alcune delle più recenti partecipazioni. La sua voce è definita dai critici passionale e questa voce, intrisa all'enorme carisma ed alla straordinaria presenza scenica, fanno di Sara Barone una grande e completa artista. «Il Santino» inaugura in grande stile la stagione 2012, accogliendo i suoi ospiti in un mèlage di atmosfere imperdibili: le bianche e rustiche architetture rivisitate in chiave moderna ne fanno un luogo unico con l'intento di coniugare tradizione e buongusto assieme a qualche accenno di contemporaneità. [Ad. Gal.]
Sabato 19 maggio 201212 Ballottaggi, giorno di tregua prima della resa dei conti D'Alema e Fitto nei centri principali. Fa ancora discutere il «caso» di Terlizzi STEFANO BOCCARDI l Un voto senza scossoni. Senza un vaffa. Un voto normale. Persino troppo. Sì, quando mancano poche ore all'apertura dei seggi per i ballottaggi di domani e lunedì, la notizia è che non ci sono notizie. Sì, perchè vista dalla Puglia, Parma sembra lontana anni luce. Sì, perché se nel cuore dell'Emilia il candidato del Movimento Cinque Stelle sta facendo vedere i sorci verdi a Bersani e compagni, qui il campione dell'antipolitica è un corpulento ragazzone di estrema destra, Mario Cito, figlio del più noto Giancarlo, che a Taranto s'è messo in testa di battere il sindaco uscente, il vendoliano Ezio Stefàno, sostenuto da quasi tutto il centrosinistra. Sia chiaro, Mario Cito ha pochissime possibilità di vincere la partita. E non solo perché Stefàno ha sfiorato la vittoria al primo turno per una manciata di voti. E non solo perché, al ballottaggio, dovrebbe incassare i voti dei Verdi e delle formazioni che si collocano alla sinistra di Sel. Il perché sta, come si dice, nelle cose. Un solo dato o meglio un solo fatto: mentre ieri sera a benedire la conferma di Stefàno è arrivato in piazza Maria Immacolata un big della portata di Massimo D'Alema, Cito junior ha persino rinunciato al comizio di ch i u s u r a . A suo sfavore gioca soprattutto il mancato apparentamento con il Pdl di Raffaele Fitto. E anche qui non tanto per la consistenza numerica dei voti del Pdl, partito che a Taranto è praticamente scomparso. Un eventuale accordo con l'ex ministro nonché padrone del centrodestra pugliese avrebbe se non altro rimescolato le cart e. Fitto, invece, ha preferito smarcarsi, concentrando tutte le sue energie là dove la vittoria è possibile, molto possibile: a Trani, ad esempio, dove il candidato del centrodestra, Luigi Riserbato, è in netto vantaggio su quello del centrosinistra, Ugo Operamolla. E altrettanto (seguito in entrambi i casi dallo stesso Massimo d'Ale ma) ha fatto a Canosa, dove al primo turno Sabino Caporale ha sfiorato il 40%, lasciando il suo avversario al ballottaggio, Ernesto La Salvia, dietro di quasi venti lunghezze. Il centrodestra parte in vantaggio a Fasano, a Castellaneta, a Terlizzi. Clamoroso è soprattutto il risultato che il candidato del Pdl ha ottenuto nella città del presidente della Regione nonché leader nazionale di Sel, Nichi Vendola. Ninni Gemmato ha sfiorato il 47%, superando Michele Berardi di quasi venti punti. Più «normale» è il vantaggio del sindaco uscente di Fasano, Lello Di Bari, su Stella Carparelli, mentre B A L LOT TAG G I Si vota domani e lunedì In Puglia Dove si vota In Puglia si vota complessivamente in 22 Comuni, tra cui diversi mediograndi. In provincia di Bari, a Bitonto, Castella na Grotte, Gioia del Colle, Giovinaz zo, Gravina in Puglia, Santeramo in Colle, Te r l i z z i. In provincia di Brindisi, a Fa s a n o . In provincia di Foggia, a Rignano Garganico (inferiore a 15 mila abitanti ma i due candidati hanno incredibilmente ottenuto lo stesso numero di voti) e a Tor remaggiore. In provincia di Lecce, a Casarano, Gala tina, Galatone, Gallipoli . In provincia di Ta r a n t o , oltre al capoluogo, anche a Castellaneta, Martina Fr a n c a , Pa l a g i a n o , Sava. Nella provincia Bat, oltre a Trani uno dei tre capoluoghi, anche a Canosa di Puglia. SI TORNA ALLE URNE DOMANI E LUNEDÌ LA CONTESA TRA STEFÀNO E CITO Quella del capoluogo jonico è senz'altro la sfida più attesa. Anche se il sindaco uscente ha quasi la vittoria in pugno a Castellaneta Giovanni Gugliotti ha ottime possibilità di battere una vecchia volpe della politica pugliese: Rocco Loreto, già sindaco e già senatore della Rep u bbl i c a . Per il resto, tutto (o quasi) scontato. Con la costante di un centrosinistra che in Puglia è favorito in tanti centri importanti, a cominciare da Bitonto e Gravina, dove non c'è nemmeno partita. Nel senso che è tutta interna al centrosinistra. Ma più o meno scontato, sempre a favore del centrosinistra, è anche l'esito della contesa a Gioia del Colle (Sergio Povia ha più di trenta lunghezze di vantaggio su Pietro Longo), a Giovinazzo, a Torrema g giore. Da segnalare, infine, le possibilità di vittoria di due candidati di centro (seppur non proprio del cosiddetto terzo polo). Il primo è Simone Pinto, che a Castellana Grotte ha sei lunghezze di vantaggio sul sindaco uscente Franco Tricase (centrodestra). L'altro è Vito Zeverino, che a Santeramo in Colle ha un vantaggio di quasi dieci punti su Michele D'Alessandro (centrosinistra). ELEZIONI TRA CENTRODESTRA E CENTROSINISTRA A Policoro l'unica sfida in Basilicata l È ballottaggio a Policoro, unico comune in tutta la Basilicata, tra Gianluca Marrese, candidato sindaco per il centrosinistra, sostenuto da Pd, Udc, Di Pietro Idv, «Policoro democratica» e «Alternativa è Futuro», e Rocco Leone, candidato per il centrodestra, sostenuto da «Trenta», Pdl e «Impegno Comune». Al primo turno Marrese ha ottenuto 3.582 voti (33.6 per cento) e Leone 3.185 (29,9). Nessuno dei due si è avvalso di apparentamenti. Entrambi hanno avuto già esperienze amministrative: Leone come consigliere comunale, assessore, vicesindaco e per tre mesi nella passata amministrazione è stato sindaco facente funzione in sostituzione del sindaco Nicola Lopatriello, alle prese con problemi giudiziari. Marrese era capogruppo consiliare con il Pd all'opposizione. È la prima volta che a Policoro il sindaco sarà eletto al ballottaggio. Nelle due ultime elezioni amministrative, con il sistema proporzionale a doppio turno, il sindaco era stato sempre eletto al primo round. Gli aventi diritto al voto sono 13.607. I votanti nella consultazione del 67 maggio scorso sono stati 10.984, con una percentuale di affluenza alle urne pari all'80,7 per cento. [n.buc.] PUGLIA E BASILICATA
Sabato 19 maggio 201232 S P O RT CALCIOSCOMMESSE ALLA VIGILIA DI PALERMOBARI Parisi: lo «zingaro» ci tirò addosso soldi per la combine «Era seduto sul letto, le “m a z z et te ” erano legate con un elastico» UN CORO GLI EX CALCIATORI DEL BARI HANNO NEGATO QUALSIASI IRREGOLARITÀ NELLA SCONFITTA BIANCOROSSA IN VENETO NEL 2006 Santoruvo, Sibilano ed Esposito «Mai preso soldi dal Verona» Anche l'ex diesse scaligero Cannella smentisce Gervasoni l La «gola profonda» Carlo Gervasoni ha fatto spostare indietro nel tempo le lancette delle presunte partite truccate. In uno dei suoi verbali aveva lanciato ombre persino su un VeronaBari del 10 giugno 2006, gara terminata 42. Diversi gli ex calciatori del Bari che si sono cimentati con le domande della procura federale. Ma nessuno sa niente. Ecco cosa Gervasoni aveva racconto alla Procura federale della Figc. Procura federale : «Può dettagliare meglio quanto riferito alI'Ag (Autorità Giudiziaria, n.d.r.) (...) e in particolare il suo ruolo nel recupero e nella consegna del d e n a ro ? » . G e r va s o n i : «Confermo quanto dichiarato. Sulle modalità di consegna del denaro preciso che la seconda parte della somma (25.000,00 euro circa) mi venne consegnata personalmente dal Direttore Sportivo del Verona sig. Cannella, nel parcheggio di un supermercato ubicato di fronte alla sede del Verona, lo ero a bordo della mia macchina e non sono sceso. È salito a bordo il direttore che mi ha consegnato una busta con i soldi». Le dichiarazioni di Gervasoni, però, non trovano conferma nel racconto di ex calciatori del Bari come Marco E s p o s i t o. Procura federale: «È a conoscenza di tentativi di combine? Esposito «No. Non sono a conoscenza di nessun tentativo di combine». P. : «In occasione della medesima partita ha preso accordi insieme ai suoi colleghi Bellavista e Santoruvo con il giocatore Sibilano del Verona per alterare il risultato della g ara? E. «No. Non ho preso accordi con nessuno (...)». P. :« Dopo il termine della partita ha chiesto a Gervasoni la disponibilità a recarsi il giorno successivo nei pressi della sede della società Hellas Verona per ritirare dei soldi dalle mani del Ds Cannella? E. : «Assolutamente no. Non conosco Cannella e non ho chiesto niente a nessuno». È lo stesso Cannella a negare di avere mai ricevuto soldi da chicchessia. Procura federale :«Con riferimento alla partita VeronaBari del 10 giugno 2007 terminata 42, è a conoscenza di tentativi di combine? Cannella :«No, nel modo più assoluto». P. «In occasione della medesima partita ha dato dei soldi al giocatore Sibilano perché li consegnasse a calciatori del Bari?» C. «Nego nel modo più assoluto». Ecco il ricordo di Vincenzo Santoruvo: «Sono all'oscuro di eventuali combine su questa gara; voglio precisare che, per i numerosi infortunati, giocavano 6/7 esordienti». Lorenzo Sibilano, alla stessa domanda sulla conoscenza di una possibile combine, risponde con un perentorio «No, assolutamente». Tutto intorno tanti non ricordo e non lo so dei vari tesserati che sono stati sentiti nel corso dell'inchiesta feder a l e. [g. l.] EX BARI L'attaccante Vincenzo Santoruvo, ora in forza al Frosinone «Invitai i miei compagni di squadra Bentivoglio e Rossi a giocare alla morte. Credo che la partita si svolse regolarmente» GIOVANNI LONGO l «In questo scenario inquietante, quello sul letto aprì lo zaino estraendo delle mazzette di denaro legate da un elastico che lanciò verso di noi». Quattro giocatori nella stanza di un albergo, due «zingari» che «volteggiano» intorno a loro facendo annusare l'o d o re dei soldi, il gesto di disprezzo rimasto così nitido nella memoria dell'unico tra quei calciatori a rifiutare l'of ferta. Il racconto è di Alessandro Parisi, ex calciatore del Bari, che il 3 aprile scorso ha deposto davanti alla Procura federale della Figc. La vigilia di PalermoBari (21) del 7 maggio 2011 nelle parole del difensore oggi in forza al Torino, una nuova (fosca) luce a una storia ormai nota. C'è un gruppo di scommettitori che fa capo a Ilievsky e Gegic che intendono puntare sull'over con due gol di scarto. C'è da convincere qualche giocatore del Bari. Ne è convinta la Procura di Cremona che, come quella di Bari, ha indagato, tra gli altri Pa r i s i . «Vidi Bentivoglio, Iacovelli e due persone completamente estranee... erano stranieri. Quello sdraiato sul letto voleva che Masiello e Iacovelli scrivessero sul medesimo foglietto il ruolo e il nome dei giocatori che sarebbero stati coinvolti nell'alterazione della gara. Masiello segnò oltre al suo, il mio, quello di Bentivoglio e di Rossi... quello sul letto aprì lo zaino estraendo dalle mazzette di denaro legate con un elastico che lanciò verso di noi, quindi verso i giocatori presenti». Parisi preso dal «panico», riconsegnò però la sua mazzetta a Iacovelli una volta uscito dall'albergo in cui aveva incontrato gli emissari degli «zingari». «Non volevo avere nulla a che fare con queste persone ha spiegato al pool della Procura Federale . Arrivato al ritiro a Palermo, Bentivoglio e Rossi ci raggiunsero nella stanza che condividevo con Masiello. Approfittai della situazione per invitare i miei compagni ad astenersi dal mettere in pratica qualsiasi illecito, invitandoli a giocare alla morte». «Credo che la partita si svolse regolarmente. Non so e non mi è stato riferito perché doveva essere favorito il Palermo», ha sottolineato il giocatore. Quella combine non andò a buon fine. Miccoli (del tutto estraneo alla vicenda) sbagliò un rigore sul risultato di 21, facendo un cucchiaio al portiere biancorosso Padelli. Ecco come l'estremo difensore ricostruisce quell'episodio. «In relazione al rigore tirato da Miccoli non mi sarei aspettato uno scavetto, perché credo non fosse solito farne, ma mi aspettavo comunque un rigore particolare, che potesse far parlare, vista la sua provenienza leccese (...). In effetti mi sembra di ricordare che qualche mio compagno, anche se non ricordo chi, mi avvisò di stare fermo, mimandomi uno «scavetto»; mi sembra che il compagno fosse Donati ed escludo fosse Masiello». Curioso il dettaglio tecnico che dà l'estremo difensore: «In effetti, in relazione al rigore, mi aspettavo qualcosa del genere, la rincorsa era tipica da cucchiaio, la posizione era centrale». Davanti alla Procura federale sono sfilati anche altri ex calciatori del Bari come Simone Bentivoglio, che, attraverso il suo legale, ha però chiesto di posticipare la deposizione, e Marco Rossi che, però, era stato convocato quando il suo interrogatorio davanti alla Procura di Bari era ancora sec re t at o. REO CONFESSO Andrea Masiello Il ricordo di Perinetti «Iacovelli? Mi fu presentato dal segretario del Bari, Doronzo» Anche l'ex direttore sportivo del Bari Giorgio Perinetti si ricorda di Angelo Iacovelli, il portantino tuttofare di alcuni calciatori biancorossi finito nelle inchieste. Ecco come lo ricorda. «Angelo Iacovelli mi è stato presentato negli uffici del Bari all'interno dello stadio in un giorno qualunque della settimana, non in occasione di una partita, col diminutivo di «Angiolino», da Pietro Doronzo, segretario del Bari Calcio. Con costui non ho avuto nessuna frequentazione e lo vedevo solo di sfuggita allo stadio. Non so se il sig. Iacovelli avesse qualche incarico all'interno della società barese. Era vicino ai giocatori per piccole mansioni quotidiane ma durante la mia gestione non è mai entrato, che io sappia, all'interno dello spogliatoio. L'ho veduto alcune volte nel parcheggio all'interno dello stadio». Perinetti lo ricorda anche in Toscana. «Ricordo di aver veduto una volta Iacovelli a Siena. L'ho incontrato casualmente per strada in città ed era in compagnia di Cristian Stellini. Mi dissero che era venuto in città per un trasloco di mobili per conto di Stellini». Nessun dubbio su di lui. «Non ho mai avuto sentore che Iacovelli potesse svolgere un ruolo di intermediario nelle attività di scommesse relative alle partite del Bari o di altra società». La Procura chiede a Perinetti anche qualcosa sui tifosi baresi. «Ho avuto solo sporadici contatti con esponenti della tifoserìa barese ed escludo che questi durante la mia permanenza abbiano avuto accesso all'interno dei nostri spogliatoi sia in occasione di allenamenti sia in occasione delle partite. Ne mi risulta che alcuni di questi siano stati impiegati come stewards». [g. l.]
Sabato 19 maggio 2012 I IX SANPIETRO ERANO INSIEME NELLA VETTURA: UNO È FINITO AGLI ARRESTI DOMICILIARI, L'ALTRO È STATO DENUNCIATO trianglert GIUSEPPE DE MARCO l SAN PIETRO VERNOTICO. Nottata movimentata in città per i Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia in forze al Comando provinciale di Brindisi che, al termine di un'operazione di servizio, ha arrestato un 22enne e denunciato a piede libero la persona che era con lui: il primo risponde di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, l'amico per detenzione ingiustificata di arnesi atti allo s c a s s o. I due provvedimenti sono scattati dopo che una pattuglia dell'Arma nel corso di un servizio di controllo straordinario del territorio teso indentificare individui sottoposti ad obblighi o comunque già noti alle cronache si è imbattuta in due individui che si aggiravano a bordo di una vettura, nel cuore della notte, con fare sospetto. Notando gli ambigui movimenti di coloro che erano all'in terno di quella vettura, i Carabinieri hanno intimato l'alt decidendo di procedere ad un accurato controllo. A bordo dell'auto una Wolkswagen «Polo» di colore scuro c'erano i sampietrani Davide Versienti, 25 di San Pietro Vernotico, ed il 21enne L. P. che era seduto al posto di guida della vettura. Entrambi sono stati identificati e fatti scendere dall'auto per essere perquisiti: nelle tasche di Versienti i militari dell'Arma hanno rinvenuto 20 grammi di hashish ed un bilancino elettronico di precisione. A quel punto era inevitabile che la perquisizione fosse estesa anche alla vettura su cui i due si trovavano. Pertanto, ad L. P. proprietario della macchina, è stato fatto aprire anche il bagagliaio e li sono stati rinvenuti un piede di porco ed una mazza di legno. Il controllo è stato poi esteso alle abitazioni dei due individui e nella casa di Versienti sono stati trovati altri 5 grammi di hashish, oltre a vario materiale per il confezionamento della droga in dosi, tra cui un paio di coltelli, nastro isolante e fogli di c e l l o p h a n e. Ultimati i controlli, del fatto è stato informato il sostituto procuratore di turno Milto De Nozza, che ha disposto gli arresti domiciliari per Versienti, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sotanze stupefacenti, e la denuncia a piede libero per il 21enne che era con lui, che dovrà invece difendersi dall'accusa di possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso. B LO C C AT I NELLA N OT T E Gli arnesi e la droga sequestrati dai Carabinieri dopo il controllo nell'auto in cui i due si trovavano e presso le loro abitazioni . Operazione CC: scattano due arresti Uno era ricercato da alcuni mesi per droga, mentre l'altro deve scontare una condanna CELLINO E TORCHIAROLO CONTROLLI ACCURATI IN TUTTI I COMUNI DELLA FASCIA SUD DELLA PROVINCIA trianglert MESAGNE PRIMI RISULTATI A DUE MESI DALL'AVVIO DEL NUOVO SERVIZIO trianglert La raccolta differenziata comincia a dare i suoi frutti Droga in tasca e a casa, in auto arnesi da scasso: in due nei guai Sequestrati 25 grammi di hashish, un piede di porco e una spranga ORIA NELLA VICENDA ERANO RIMASTI COINVOLTI DUE FRATELLI INCENSURATI trianglert Blitz in falegnameria Avvocato precisa le contestazioni all'arrestato e al denunciato RACCOLTA RIFIUTI Cambia tutto a Mesagne l MESAGNE . A due mesi circa dall'av v i o del porta a porta su tutto il territorio comunale mesagnese, si possono valutare i primi risultati sulla percentuale di raccolta differenziata effettuata grazie al lavoro congiunto tra Aziende ed Amministrazione Comun a l e. Dai dati emerge un aumento del 150% sulla raccolta del vetro, del 270% sulla raccolta della plastica e del 300% sulla raccolta della carta. Ma il dato ancora più importante è la diminuzione dell'indifferenziata che registra – 73%. L'incremento della raccolta differenziata è stato calcolato nel mese di Aprile 2012 e fa un confronto con lo stesso mese del 2011. “Possiamo dirci soddisfatti di questo primo traguardo raggiunto a fronte di un periodo di attività così breve. È evidente come sia ancora necessario lavorare tanto per giungere ad una fase di assestamento – spiegano i dirigenti delle Società – ma è nostra ferma intenzione, supportati dal Comune, arrivare a traguardare l'80%”. Secondo un'analisi dei formulari attestanti l'avvenuto conferimento dei rifiuti prodotti presso i vari centri di trasferenza, il Comune di Mesagne risulta aver raggiunto, nel solo primo mese di avvio, una percentuale di raccolta differenziata che si attesta su una media del 70%. Dalla seguente tabella emerge con evidenza quanto appena commentato: più che esaustivo è questo riepilogo dei rifiuti più importanti raccolti ad aprile 2012 ed il confronto, come già accennato, con lo stesso periodo nel 2011. l ORIA. L'avvocato Antonio Almiento che con il collega PAsquale Annicchiarico ha ssunto la difesa di Rocco e Cosimo Santese (il primo finito in carcere e l'altro denunciato a piede libero dopo un blitz dei carabinieri nella falegnameria di via Torre) intende fare alcune precisazioni in merito alla questione e all'ope razione condota da nucleo radiomobile dei carabinieri di Francavilla. «Occorre precisare spiega il legale che il signor Cosimo Santese non risulta indagato “per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti e per detenzione illegale di munizionamento” come riportato dai giornali. “Entrambi sino all'altro giorno non avevano mai avuto problemi con la giustizia. Ora devono difendersi dall'accusa di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti e per detenzione illegale di armi”, era stato scritto. Lo stesso Santese Cosimo risulterebbe indagato (il condizionale è d'obbligo) solo per omessa denuncia di detenzione due cartucce e per una eventuale e presunta ricettazione. Lo stesso Santese Cosimo non lavora in alcun modo presso la falegnameria del fratello (come pure da voi asserito) bensì presta attività lavorativa presso un'azienda totalmente terza ed estranea al nucleo familiare». «Attesa la esiguità delle contestazioni penalmente rilevanti emesse a suo carico scrive ancora l'avvocato Almiento , si contesta la scelta editoriale di pubblicarne il nome, attese le gravissime conseguenze che tale condotta potrebbe ingenerare presso il suo datore di lavoro (specie in questo momento particolare di crisi). In ordine alle contestazioni mosse al Rocco Santese, le stesse sono da ricollegarsi, sul piano delle indagini, ad una denuncia per rapina e lesioni dallo stesso sporta quando gestiva un Bar nei locali della Stazione di Oria per fatti verificatisi nell'ottobre del 1999, che ne determinarono il ricovero e una lunga degenza ospedaliera». «Nel corso della udienza di convalida svoltasi il 17 maggio innanzi al giudice per le indagini preliminari Paola Liaci sottolinea il suo legale , lo stesso Santese Rocco ha risposto alle domande del Giudice chiarendo la sua reale posizione nella intricata vicenda. Prendiamo atto delle precisazioni dell'av vocato Almiento, sottolineando che la «Gazzetta», come altri giornali e siti internet,si è limitata a riportare la notizia così come riferita dal Comando dei Carabinieri di Brindisi attraverso un comunicato ufficiale diramato alla stampa dopo il blitz nella falegnameria di Oria. l Operazione dei carabinieri a Cellino e Torchiarolo che si sono concluse con arresti nei due centri del Brindisino. CELLINO SAN MARCO Pe r espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica di Siena i Carabinieri della stazione di Cellino San Marco hanno dato corso esecuzione all'Ordine di Esecuzione per nei confronti di Marcolino Andriola, 46enne del posto, che deve espiare la pena di mesi 2 e giorni 16 di reclusione. L'uomo, è stato riconosciuto responsabile del reato di detenzione illegale di armi. I fatti sono accaduti il 6 aprile 2006 a Colle di Val d'Elsa (SI). L'Andriola, infatti, fu sorpreso dai I carabinieri di Siena, in possesso di una pistola. Lo stesso, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso il suo domicilio e posto in regime di detenzione domiciliare. TO R C H I A R O LO Credeva di farla franca, ed invece, è durata solo quattro giorni l'ir reperibilità di Paolo Pedullà 42 enne del luogo. Infatti, i carabinieri della locale stazione a conclusione di una intensa attività di ricerca, nella giornata di ieri, lo hanno tratto in arresto. Si tratta di Paolo Pedulla 42enne del posto, che era destinatario di una Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce per associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. L'uomo, infatti, lo scorso 14 maggio si era reso irreperibile, dopo che i militari della Benemerita lo avevano sorpreso mentre, spacciava della sostanza stupefacente. Alla vista dei militari, si dette alla fuga, rendendosi irreperibile, ma dopo appena quattro giorni, l'attenta attività dei militari è stata sufficiente per assicurarlo alla giustizia. Rintracciato, è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, come disposto dall'autorità giudiziaria. Ulteriori controlli nei Comuni a Sud della città capoluogo sono previsti per i prossimi giorni. [g.d.m.] BRINDISI PROVINCIA CELLINO Marcolino Andriola TO R C H I A R O LO Paolo Pedullà DOMICILIARI Davide Versienti
Sabato 19 maggio 2012 I XVII VIVIL ACITTÀ CINEMA LA PROGRAMMAZIONE BRINDISI MAXICINEMA ANDROMEDA Tel. 0831/546880 Programmazione dal 18 al 22 maggio Sala 1 La luce fredda del giorno 18.30; 20.40; 22.40............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 2 Margin call 18.30; 20.40; 22.40............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 3 Quella casa nel bosco 18.30; 20.40; 22.40............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 4 Il pescatore di sogni 18.30; 20.40; 22.40............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 5 American pie 18; 20.20; 22.40............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 6 Dark shadows 18; 20.20; 22.40............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 7 The Avengers in 3D 18; 22.15 100 metri dal paradiso 20.30 C A R OV I G N O CINEBLÙ Corso Umberto I 201 Tel. 0831/996302 American pie 18; 20.15; 22.30 CISTERNINO CINEMA PAOLO GRASSI Tel. 392/9887840 392/9887265 The avengers 19; 21.30 ERCHIE NUOVO CINEMA PARADISO Via Oria 55 Tel. 0831/759414 Chiusura estiva FA S A N O FIORITI Via Risorgimento Tel. 080/4414131 Film per adulti K E N N E DY Via Pepe 23 Tel. 080/4413150 Romanzo di una strage 17.30 (dom); 19.30; 21.30 MASTROIANNI Via Bellini 41 Tel. 080/4414974 www.cinemamastroianni.it Chiusura estiva F R A N C AV I L L A I TA L I A Via S. Cesarea 16 tel. 0831/812373 Ciliegine 17.30 (sabdom); 19.30; 21.30 M E S AG N E A R I S TO N via Federico II Svevo Tel. 393/9406958 Chiusura estiva ORIA MULTISALA SALERNO Via Manzoni 1 Tel. 0831/840214 Sala Gassman Dark shadows 18 (dom); 20; 22............................................................................................................................................................................................................................ . Sala De Sica 100 metri dal paradiso 18 (dom); 20; 22 OSTUNI CINEMA ROMA Via Tanzarella Vitale Tel. 0831/336033 Romanzo di una strage 20.15; 22.30 SAN PIETRO VERNOTICO Massimo Via Brindisi 128 Tel. 0831/652154 Riposo SAN VITO DEI NORMANNI Melacca Largo Sant'Antonio 2 Tel. 328/0995608 Chiusura estiva LECCE DB D'ESSAI CIRCUITO «D'AU TO R E » Via dei Salesiani 4 Tel. e Fax 0832/390557 Tutti i nostri desideri 19; 21 MULTISALA MASSIMO Viale Lo Re 3 Tel. 0832/307433; www.multisalamassimo.it Programmazione dal 18 maggio Sala 1 Dark shadows 18.30; 20.30; 22.30............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 2 La fredda luce del giorno 18.50; 20.40; 22.30............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 3 Margin call 18.30; 20.30; 22.30............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 4 American pie 18.30; 20.30; 22.30............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 5 The Avengers 18.25 To Rome with love 21 CITYPLEX SANTALUCIA Via S. Lazzaro 32 Tel. 0832/343479 Programmazione dal 18 maggio Sala 1 Il pescatore di sogni 18.15; 20.20; 22.20............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 2 Special forces 18.15: 20.20; 22.20............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 3 Il castello nel cielo 18; 20.15; 22.20............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 4 Quella casa nel bosco 18.20; 20.20; 22.20 AUDITORIUM ANTONIANUM Via M.te San Michele Tel. 0832/392567 Seafood 17.15 100 metri dal Paradiso 19; 21 ALLISTE ORIENTE Tel. 349/1298985 Street dance 2 18; 20; 22 B OT R U G N O AU R O R A Via Mazzini 17 3 Tel. 0836/992112 Chiusura estiva CALIMERA NUOVO CINEMA ELIO CIRCUITO «D'AU TO R E » Via Montinari 32 Tel. 0832/875283 338/6606640 Il primo uomo 21 CASARANO MANZONI Via Milano 2 Tel. 0833/505270 Seafood 19 Battleship 21 C O L L E PA S S O A R I S TO N Via Roma 31 Tel. 0833/345408 Pirati! briganti da strapazzo 19.30 G A L AT I N A TA R TA R O Via Principe di Piemonte 19 Tel. 0836/568653 Romanzo di una strage 19; 21.30 ADELE GALETTA l CEGLIE MESSAPICA. Il Teatro Comunale ospita domani, a partire dalle 20.30, il concerto de «Le Quattro Stagioni», la più nota delle composizioni di Antonio L. Vivaldi, esponente di spicco del tardo barocco veneziano. Il violino solista e concertatore, Stefan Tberiu e la voce recitante, Andrea Sirianni, porteranno in scena 4 concerti distinti, scritti sulla scorta di altrettanti sonetti di autore ignoto e ispirati ciascuno ad una stagione dell'anno. Fanno parte dell'opera 8, «Il cimento dell'armonia e dell'invenzione» e costituiscono uno dei primissimi esempi di musica analitica. La Primavera con il canto degli uccelli, il temporale e nella danza finale il violino solista che rappresenta un pastore addormentato. L' E s t at e, invece, con i suoi toni accesi e violenti, è sicuramente il concerto con più efficacia descrittiva. Bacco è il protagonista dell'Au t u n n o. Vivaldi riproduce in modo ineguagliabile i sintomi dell'ebbrezza provocata dal vino mentre nel movimento centrale, dal titolo i «Dormienti ubriachi», si gode il clima trasognato e tranquillo del dopofesta. Il terzo movimento, infine, descrive i ritmi concitati della caccia. E poi l' Inverno, anch'esso descritto in tre momenti: l'azione spietata del vento gelido. Il secondo movimento, tra i più celebri delle quattro stagioni, della pioggia che cade lenta sul terreno ghiacciato e la serena accettazione del rigido clima invernale. Un tema a cui il musicista veneziano, anche in maniera allegorica, ha voluto dare una diversa lettura, meno descrittiva e più profonda. In questo senso, quindi, le stagioni, si associano al ciclo della vita e diventano simbolo dell'esistenza. La giovane freschezza della primavera si contrappone alla calma melanconica dell'autunno, la pienezza dell'estate fa da contraltare al gelo dell'inver no, al lento morire che lascia poi il passo al rinascere. Organizzato dall'Amministrazione civica, lo spettacolo dell'Orchestra Sinfonica «Tito Schipa» di Lecce, rientra nella «Stagione Sinfonica di Primavera» dedicata, per il 2012, a Claude Debussy nel 150° della nascita. Un programma ricco, partito lo scorso 3 aprile, con il concerto inaugurale del Requiem di Luigi Cherubini, eseguito dall'Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari diretta da Angelo Cavallaro e che si concluderà venerdì 1 giugno al Teatro Politeama Greco con la serata finale del «Premio Nazionale delle Arti 2012 – sezione canto lirico», in collaborazione con il Ministero dell'Università. L'ingresso allo spettacolo è con obolo volontario ed il ricavato sarà devoluto al restauro della statua lignea (XVIII sec.) di S. Antonio da Padova celeste, patrono della Città, sita nella Chiesa Matrice di Ceglie Messapica. GALLIPOLI CINEMA ITALIA Corso Roma 217 Tel. 0833/266940 SALA 1 Il Re leone in 3D 17.30; 19.15 Il pescatore di sogni 21; 22.45............................................................................................................................................................................................................................ . SALA 2 Dark shadows 18; 20.15; 22.30............................................................................................................................................................................................................................ . SALA 3 La fredda luce del giorno 18.30; 20.30; 22.30 S C H I PA Corso Roma Tel. 0833/266940 Quella casa nel bosco 18.30; 20.30; 22.30 M AG L I E MODERNO Via Annesi Concetta 101 Tel. 0836/484100 Sala 1 Quella casa nel bosco 20; 22............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 2 Seafood 19 Il primo uomo 21............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 3 Dark shadows 20; 22 MELISSANO AU R O R A Via Stella d'Italia, 34 Tel. 0833/912242 Chiusura estiva NARDÒ MULTISALA PIANETA CINEMA Via Lecce 1 Tel. 0833/832182; www.pianetacinema.it Programmazione dal 18 al 24 maggio Sala 1 Quella casa nel bosco 18.35; 20.35; 22.35............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 2 American pie 18.20; 20.30; 22.40............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 3 La fredda luce del giorno 18.25; 20.25; 22.25............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 4 100 metri dal paradiso 18.15; 20.20 Chronicle 22.20............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 5 Dark shadows 18; 20.15; 22.30 SURBO THE SPACE CINEMA V. Benzi Tel. 892.111 www.thespacecinema.it Programmazione dal 18 al 22 maggio Sala 1 Dark shadows 19; 21.45............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 2 Hunger games 18.25; 22............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 3 La fredda luce del giorno 17.40; 20.10; 22.40............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 4 Seafood 17.30 American pie 19.50; 22.30............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 5 The Avengers 18.50 Special forces 22.05............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 6 Chronicle 17.40; 20 100 metri dal paradiso 22.25............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 7 The Avengers in 3D 17.45; 21............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 8 Quella casa nel bosco 17.50; 20.15; 22.40............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 9 Il pescatore di sogni 17.30; 20; 22.35 TAV I A N O FA S A N O Via D. V. Sangue 1 Tel. 0833/912242 Sala 1 Hunger games 19; 21.30............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 2 Millennium Uomini che odiano le donne 18.45; 21.30............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 3 Pirati! Briganti da strapazzo in 3D 16.30; 18 La furia dei Titani in 3D 19.30; 21.30 TRICASE MODERNO Via Siracusa, 19 Tel. 0833/545855 American pie 19.30; 21.45 AU R O R A Via Stella d'Italia 34 Tel. 0833/544113 Dark shadows 19.30; 21.45 PA R A D I S O Via R. Caputo 15 Tel. 0833/545386 Quella casa nel bosco 19.30; 21.30 TA R A N TO CINEMA ARISTON Via Abruzzi Tel. 099/7388314 Quella casa nel bosco 18; 20.15; 22.30 CINEMA BELLARMINO CIRCUITO «D'AU TO R E » Corso Italia ang. via Mezzetti Tel. 099/7302794 333/1232629 www.cinemabellarmino.it Margin call 18; 20.15; 22.30 CINEMA DANIELA Via Salvo d'Acquisto Tel. 099/7771856 La fredda luce del giorno 18; 20.15; 22.30 CINEMA LUMIÉRE Via La Spezia 3 Tel. 099/7362051 Dark shadows 17.30; 20; 22.30 CINEMA ORFEO Via Pitagora 78 Tel. 099/4533590 100 metri dal paradiso 18; 20.15; 22.30 CINEMA SAVOIA Via Leonida 25 Tel. 099/7362051 The Avengers in 3D 17; 19.45; 22.30 C A S T E L L A N E TA CINEMA VALENTINO Via San Giovanni Bosco 5 Tel. 099/8435005 The avengers in 3D 19; 21.30 CRISPIANO CINEMA COMUNALE CIRCUITO «D'AU TO R E » Via degli Aranci tel. 099/4741081 338/4049391 Almanya 20.30 GINOSA CINETEATRO METROPOLITAN Via Seraoscuro 8 Tel. 099/245160 www.cineteatrometropolitan.it Sala riservata G R OT TAG L I E CINEMA VITTORIA Piazza 4 novembre 35 Tel. 099/5622931 Dark shadows 19.30; 21.30 MANDURIA CINETEATRO IDEAL Piazza Garibaldi 6 Tel. 099/9712637 www.cinemaideal.it; televideo. Dark shadows 20; 22 MARINA DI GINOSA CINE ARENA LA PINETA Tel. 349/8514181 Piccole bugie tra amici 20.30; 22.30 MARTINA CINEMA TEATRO VERDI Piazza XX Settembre Tel. 080/4805080 Chiusura estiva CINEMA TEATRO NUOVO Via Fanelli Giuseppe 25 Tel. 080/4301491 American pie 19.30; 21.30 MASSAFRA CINEMA SPADARO CIRCUITO «D'AU TO R E » Piazza dei Martiri 10 Tel. 099/8801200 Sala 1 Gli infedeli 19 (sabdom); 21............................................................................................................................................................................................................................ . Sala 2 Cesare deve morire 19 (sabdom); 21 CASAMASSIMA THE SPACE CINEMA Parco comm.le Auchan Info e prev. 892.111 (con sovrapprezzo); www.thespacecinema.it. Programmazione dal 18 al 22 maggio SALA 1 The Avengers 16.30 Dark shadows 20; 22.30............................................................................................................................................................................................................................ . SALA 2 Seafood 17.30 100 metri dal paradiso 19.45; 22.15; 0.35 (sab)............................................................................................................................................................................................................................ . SALA 3 Chronicle 17.40; 19.50 To Rome with love 21.50; 0.20 (sab)............................................................................................................................................................................................................................ . SALA 4 The Avengers in 3D 18.15; 21.20; 0.20 (sab)............................................................................................................................................................................................................................ . SALA 5 Dark shadows 16.30; 19; 21.30; 0.05 (sab)............................................................................................................................................................................................................................ . SALA 6 American pie 17.10; 19.40; 22.15; 0.40 (sab)............................................................................................................................................................................................................................ . SALA 7 Quella casa nel bosco 17.40; 20.10; 22.30; 0.45 (sab)............................................................................................................................................................................................................................ . SALA 8 Hunger games 18.45; 21.50............................................................................................................................................................................................................................ . SALA 9 La fredda luce del giorno 18; 20.10; 22.15; 0.30 (sab) GIOIA DEL COLLE SEVEN CINEPLEX (Via II trav. G. Pastore; info e prenotazioni 899.030.820 www.sevencineplex.it) Programmazione dal 18 al 22 maggio SALA 1 American pie 17; 19.30; 22; 0.30 (sab)............................................................................................................................................................................................................................ . SALA 2 Quella casa nel bosco 17.15; 19.30; 21.45; 24 (sab)............................................................................................................................................................................................................................ . SALA 3 La fredda luce del giorno 17.20; 19.35; 21.50; 0.05 (sab)............................................................................................................................................................................................................................ . SALA 4 Chronicle 17.30 Special forces 19.30; 22............................................................................................................................................................................................................................ . SALA 5 Dark shadows 17; 19.30; 22; 0.30 (sab)............................................................................................................................................................................................................................ . SALA 6 Margin call 17.30; 19.45; 22.05; 0.30 (sab)............................................................................................................................................................................................................................ . SALA 7 The Avengers in 3D 18.30; 21.30; 0.15 (sab)............................................................................................................................................................................................................................ . SALA 8 100 metri dal paradiso 17.15; 19.30; 21.45; 24 (sab) Segnala le tue attività artistiche e le tue iniziative nel campo dello spettacolo e del divertimento a: redazione.brindisi@gazzettamezzogiorno.it CEGLIE MESSAPICA «LE QUATTRO STAGIONI» AL TEATRO COMUNALE ALL'INSEGNA DI UNA NOTEVOLE PROPOSTA MUSICALE La riscoperta del «Prete Rosso» Lo spettacolo sarà proposto dall'Orchestra sinfonica Tito Schipa» di Lecce DARK SHADOWS Nel 1772 Barnabas Collins è il signore di Collinsport, nel Maine: possiede il lussuoso Collinwood Manor, è ricco ed è un incallito Casanova. Dopo avere commesso un torto amoroso alla sua amante Angelique Bouchard, lei, che è una strega, lo trasforma in un vampiro e lo seppellisce vivo. di Tim Burton con Johnny Depp (foto), Eva Green, Michelle Pfeiffer, Jonny Lee Miller, Chloë Grace Moretz, Gulliver McGrath, Helena Bonham Carter, Jackie Earle Haley CILIEGINE Amanda è convinta che gli uomini siano tutti inaffidabili. Il solo modo per proteggersi è non abbassare mai la guardia. Secondo il marito della sua migliore amica, uno psicoanalista, il suo problema si chiama androfobia, ovvero paura degli uomini e spiegherebbe perché anche il più sciocco pretesto è per lei sufficiente a interrompere ogni relazione. di e con Laura Morante (foto) e con Pascal Elbé, Isabelle Carré, Samir Guesmi, Patrice Thibaud, Frederic Pierrot CHRONICLE Tre compagni di liceo acquisiscono superpoteri dopo aver fatto una scoperta incredibile. Ben presto, però, si accorgono che le loro vite vanno fuori controllo e le loro amicizie sono messe a dura prova perché i tre si lasciano attirare dagli aspetti più oscuri del loro potere. di Josh Trank con Michael B. Jordan, Michael Kelly, Dane DeHaan, Alex Russell (foto) Ashley Hinshaw, Anna Wood, Joe Vaz, Matthew Dylan Roberts
Sabato 19 maggio 2012 11PRIMO PIANO L'EMERGENZA IL MONITO DEL QUIRINALE Il presidente invoca «nuove e coraggiose soluzioni strutturali e gestionali». L'impegno del ministro Severino Napolitano: è insostenibile la situazione nelle carceri Schifani: una sessione straordinaria in Senato. Fini: depenalizzare l La situazione delle carceri italiane è giunta a un «punto critico insostenibile» che necessita «nuove e coraggiose soluzioni strutturali e gestionali». Sono parole d'allarme quelle che il Capo dello Stato Giorgio Napolitano ha pronunciato di fronte al corpo di polizia penitenziaria schierato in occasione della cerimonia per il 195/o di fondazione nella scuola di formazione del corpo. Parole dirette a Parlamento e governo perchè «l'attenzione che pongono ai problemi del carcere» porta a «confidare» che ci sia la volontà di superare i numerosi punti critici. Quello italiano, infatti, resta un sistema carcerario afflitto dal sovraffollamento, che è «la prima criticità», perchè con oltre 66mila detenuti e una capienza di poco più superiore a 45mila unità, il divario «rimane inaccettabile», rimarca il numero uno del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, Giovanni Tamburino. Le recenti misure varate dal governo con il decreto svuotacarceri hanno dato dei risultati e il ministro della Giustizia, Paola Severino, li rivendica: «Nel primo trimestre 2012 sono state registrate circa tre mila unità in meno di detenuti rispetto allo stesso trimestre 2011», dice. Ma a quest'affer mazione si accompagna la consapevolezza che molto ci sia ancora da fare. Non è un caso, ad esempio, che il ministro nel week end sarà in Sardegna per andare a capire di persona cosa sia successo nelle nuove strutture carcerarie di Sassari e Cagliari, strutture pressochè pronte, ma che non hanno ancora aperto i battenti. Della situazione del sistema carcerario Napolitano e la Guardasigilli hanno parlato nel corso di un lungo colloquio, durato circa mezz'ora, dopo la cerimonia. Un incontro in cui si sono toccati anche altri aspetti e durante il quale il ministro Severino potrebbe aver fatto cenno al nodo venutosi a creare dopo le dimissioni del sottosegretario alla Giustizia, Andrea Zoppini, e al carico di lavoro per il dicastero in una fase in cui il calendario parlamentare è molto fitto. Ma la parte più consistente della conversazione ha riguardato le carceri. E il senso di quello che Napolitano e Severino si sono detti è che l'emergenza sovraffollamento va affrontata in fretta. La sede per farlo non Tutti i numeri Il «pianeta» carceri Oltre 66 mila detenuti, per un terzo stranieri, a fronte di una capienza che non raggiunge le 45 mila unità, con più di 26 mila persone in attesa di giudizio. E' questo il quadro delle carceri italiane che emerge dai dati del Dipartimento dell'amministra zione penitenziaria, aggiornati al 30 aprile 2012, diffusi oggi in occasione del 195/o anniversario della fondazione del corpo di polizia penitenziaria. DETENUTI PRESENTI NELLE CARCERI – Sono 66.310 i detenuti presenti nella carceri italiane a fronte di una capienza di 45.756. Di questi 2.794 sono donne. Gli stranieri sono 23.985. La Lombardia è la regione in cui si registrano le cifre più alte con 9.444 persone in carcere, seguita dalla Campania con 7.951, la Sicilia con 7.151 e il Lazio con 6.853 detenuti. I detenuti in semilibertà sono in totale 872. IN ATTESA DI GIUDIZIO – All'interno della popolazione carceraria si contano 13.307 persone detenute in attesa di giudizio di primo grado, 6.956 appellanti, ossia in attesa di giudizio di secondo grado, 4.768 ricorrenti, ossia in attesa che si pronunci la Cassazione. A questi si aggiungono altre 1.559 imputati con diversi reati a carico ciascuno dei quali con il relativo stato giuridico, per un totale di 26.590 detenuti in attesa di giudizio. DETENUTE MADRI E ASILI NIDO –I dati – aggiornati in questo caso al 31 dicembre 2011 – indicano che sono 51 le detenute con figli in istituto, 17 gli asili nido funzionanti e tre quelli non funzionanti. I bambini in istituto, figlie di madri in carcere, sono 54. Le detenute in gravidanza sono 13. MISURE ALTERNATIVE – Le misure alternative al carcere riguardano nel loro complesso 21.245 persone. Di queste 10.567 hanno l'affidamento in prova al servizio sociale, 889 la semilibertà e 9.789 la detenzione domiciliare. LA POLIZIA PENITENZIARIA – Il Corpo è costituito da circa 40 mila unità, di cui 3.787 donne. La Polizia penitenziaria opera nei 206 penitenziari per adulti, nei 18 carceri minorili e nelle strutture e servizi ad essi connessi. può che essere quella politica: è qui che vanno individuate le misure idonee. In questo senso c'è da registrare una reazione immediata dal fronte parlamentare all'appello di Napolitano. «Al Senato – ha annunciato il presidente Renato Schifani – presto dedicheremo u n'altra sessione straordinaria sulle carceri, un'emergenza che non può e non deve essere trascurata ma discussa e risolta con la massima urgenza». U n'iniziativa a cui il Pdl ha garantito il suo sostegno, ha detto Gaetano Quagliariello, vice capogruppo vicario del Pdl al Senato. Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, è intervenuto da Pompei per dire che «è arrivato il momento di depenalizzare e adottare misure alternative al carcere, come in altri Paesi, tenendo conto che lo scopo della pena è la riabilitazione». Misure alternative al carcere e soprattutto un nuovo modello di carcere sono essenziali in questa direzione. Tamburino ha parlato di «carcere leggero», «carcere di responsabilità», fondato su un «patto» con il detenuto. È un modello che non è per tutti, ma può essere per una parte di detenuti. E in generale deve migliorare la vita carceraria. Per chi ci lavora – a g enti che Severino ha definito «piccoli, grandi eroi silenziosi» – e per chi è d e t e nu t o. Da sinistra i presidenti Schifani (Senato) Napolitano (Repubblica) e Fini (Camera) Con oltre 66mila detenuti e una capienza di poco più superiore a 45mila unità il divario «rimane inaccettabile»
Sabato 19 maggio 2012 5PRIMO PIANO ANTEPRIMA A BARI OGGI IL FESTIVAL DELL'ECONOMIA INVESTIMENTI NEL MERIDIONE Entro giugno dovrebbero essere sbloccati sei miliardi. «Ma dobbiamo farci trovare pronti, anche Regioni e imprenditori» POLITICA SENZA IDEE «Tra un anno il governo tecnico non ci sarà più, ma il sistema partitico ha difficoltà a indicare i prossimi passi» «Sud, giovani imprese crescono» Alessandro Laterza: qui nel 2011 il battesimo del 40% delle babyaziende italiane GIANFRANCO SUMMO l Il Festival dell'Economia di Trento quest'anno parte da Bari (l'anno scorso l'anteprima fu a Napoli), un po' come il Giro d'Italia di ciclismo che ogni anno ha un prologo estero. E questo pezzo di Sud, «estero» rispetto al NordEst è quanto mai al confine con l'epi centro del terremoto economico, quella Grecia così vicina a noi e forse non solo in senso geografico. Uno dei protagonisti della giornata barese di oggi è Alessandro Laterza, entrato nella squadra del nuovo presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, vicepresidente con la delega per il Mezzogior no. Siamo tutti con il fiato sospeso per la Grecia: l'uscita dall'euro sarebbe una sciagura o una necessità? «Mi sembra che tutto sia affidato alle valutazioni di ordine politico. Un'eventualità di questo genere sarebbe una doppia sconfitta: per i creatori e sostenitori della moneta unica europea e naturalmente per la Grecia». Però vale anche la pena rilevare come la Grecia o il Portogallo, poi, in termini assoluti abbiano economie che «pesano» quanto una delle nostre regioni maggiormente sviluppate. «E' vero, ma ecco perché il problema è principalmente politico. Intanto dobbiamo immaginare una Grecia focolaio di tensioni sociali impensabili, dunque alle porte di casa nostra. Però dobbiamo fare attenzione a questi calcoli autoconsolatori. Se per questo anche il Sud da solo sarebbe la settima o ottava economia dell'area euro. Ma preferisco promuovere un ragionamento più costruttivo e evidenziare quanto sia forte l'econo mia dell'intera area euro se non si frantuma». Il governo Monti resta in carica ancora un anno, ma restano ancora pochi mesi prima dell'ordinaria amministrazione: basteranno per un rilancio economico del Sud che non sia fatto solo di tasse? «Prevedo che entro giugno dovremmo capire quanto reale sia questa possibilità. Ci sono 3,7 miliardi di fondi Por ai quali si sommano altri 2,3 miliardi di fondi nazionali. Sei miliardi per i quali dobbiamo capire quanto all'atto di programmazione seguirà l'attua zione». Ma sono sempre i soliti stanziamenti... «Sì, ma erano dormienti o sul punto di tornare indietro all'Eu ropa. Sono fiducioso che la programmazione di spesa ci sarà, poi toccherà ad ognuno fare la propria parte per farsi trovare pronto al momento giusto. Se le Regioni non funzionano in questa fase salta tutto, se i ministri Barca e Passera non tengono la battuto salta tutto e così anche se le imprese non si dimostrano ricettive. Dobbiamo mantenere un atteggiamento combattivo nell'i n t e re s s e di tutti, non pensiamo a cercare il colpevole per il futuro ma puntiamo ad operare fattivamente». Intanto gli italiani stringono la cinghia e comincia a svalutarsi anche il pratrimonio immobiliare privato, quello sì vero tesoretto nazionale. «Questa crisi è cominciata nella seconda metà del 2008 e più volte da allora eravamo convinti di aver toccato il fondo. Una volta tolti i consumi considerati superflui (che poi così non sono in una economia complessa) e ristretto quelli quotidiani è chiaro che il disagio cresce anche se non siamo di fronte alle rivolte per il pane. Mi chiedo che cosa succederà quando andrà a casa il governo tecnico, visto che ci troviamo in una situazione politica sbandata, gestita da un sistema partitico privo di idee che ha difficoltà a indicare i prossimi passi. E ricadere nella disistima dell'Europa sarebbe un disastro». A proposito di disastri: c'è quello dell'occupazione giovanile che ormai preoccupa anche Ocse e Fmi. Il Sud è più vicino alla Spagna e alla Grecia, o no? «Questo è anche il tema portante del Festival dell'Economia. Ma io voglio vedere spiragli di ottimismo. E' sorprendente il dato contenuto nell'ultimo rapporto Unioncamere: il 40% delle nuove imprese giovanili del 2011 sono nate nel Sud. E le prime sedici province per incidenza della nuova imprenditoria giovanile sono meridionali. Una lettura negativa del fenomeno è intuitiva: in mancanza di lavoro, si cerca di costruirsi una attività. Ma l'aspetto positivo è che non è affatto vero che siamo pigri nel metterci in gioco. L'altra cosa interessante è che più della metà dei nuovi imprenditori del 2011 viene da esperienze da lavoratore dipendente». Che cosa si può fare, allora, per sostenere queste iniziat ive ? «Abbiamo alle spalle una lunga tradizione di sostegno all'impren ditoria giovanile sulla quale si potrebbe avere qualcosa da ridire. Quantomeno in termini di critica all'aiuto ad attività rivelatisi quantomeno effimere. Di questo si devono occupare le Regioni e auspico che si avvii un ragionamento concreto. In Puglia ci sono stati i Principi Attivi e in una certa logica hanno funzionato. Ugualmente sono molto favorevole a incoraggiare gli spin off universitari, attraverso i quali si possono sviluppare attività imprenditoriali ad alto contenuto di ricerca». ALESSANDRO L AT E R Z A 58 anni, è vicepresidente Confindustria con delega al Mezzogiorno. È amministratore delegato Gius. Laterza & Figli SpA e vicepresidente esecutivo della Luiss «Guido Carli» . Incontri in mattinata in Fiera e nel pomeriggio all'A teneo Fior di studiosi al prologo dell'appuntamento di Trento LA GRECIA È VICINA «Tensioni sociali anche da noi, tolto il superfluo e anche la quotidianità» . È davanti agli occhi di tutti la delicatezza di questo particolare momento storico, non solo per il nostro Paese, ma per tutta l'economia mondiale. E il Festival dell'economia, in programma a Trento dal 31 maggio al 3 giugno, si conferma un appuntamento irrinunciabile in cui mettere a confronto analisi, prospettive e possibili soluzioni. «Cicli di vita e rapporti tra generazioni» è il tema scelto dagli organizzatori della rassegna che avrà un'importante anteprima oggi a Bari dove si discuterà di «giovani, creatività e impresa», in collaborazione con Università degli Studi di Bari, Fiera del Levante, Fondazione Con il Sud. Dalle 10 alle 16 in Fiera, nel padiglione 129 (dove è presente The Hub Bari, la prima associazione a insediarsi nel quartiere con attività di coworking e reti di innovatori sociali) è in programma il convegno «Che cosa possiamo imparare dalle esperienze». L'Italia ha bisogno di nuove imprese, che mettano a frutto le conoscenze, il saper fare, la loro formazione universitaria e superiore, la creatività dei suoi giovani, le loro esperienze. Ne discuteranno alcuni imprenditori che racconteranno le loro storie, le loro difficoltà e i loro successi. Al termine gli interventi di Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione Con il Sud, Nicola Fratoianni, assessore alle Politiche giovanili, alla Cittadinanza sociale e all'Attuazione del programma della Regione Puglia, e Gianfranco Viesti, presidente della Fiera del Levante. Alle 16, invece, nel Centro Polifunzionale per studenti – Università degli Studi di Bari (Ex Palazzo delle Poste), si farà un focus sui «dolori del giovane imprenditore». Coordina i lavori il direttore della «Gazzetta» Giuseppe De Tomaso; introducono Tito Boeri, Paolo Collini e Corrado Petrocelli. Relazioni di Roberto Cingolani, Guido Romano e Fabiano Schivardi. Concludono Innocenzo Cipolletta, Alessandro Laterza, Tonia Mastrobuoni e Nichi Vendola. «La Grande Recessione e poi la crisi del debito spiega Tito Boeri, responsabile scientifico della manifestazione hanno aperto, non solo in Italia, una grande questione giovanile e una grande questione degli anziani. I primi hanno seri problemi ad entrare nel mercato del lavoro e a iniziare il loro ciclo di vita. I secondi faticano a chiuderlo serenamente perché hanno seri problemi di liquidità verso la fine della loro esistenza». Giunto alla settima edizione, il Festival dell'economia attende quest'anno a Trento tre premi Nobel per l'economia e numerosi ministri, economisti, giuristi, imprenditori, politici, sociologi e filosofi. Il programma completo è disponibile su www.festivaleconomia.it. BARI: 080/5485111 BARLETTA: 0883/531303 MONOPOLI: 080/9303177 FOGGIA: 0881/772500 BRINDISI: 0831/211384 LECCE: 0832/314185 TARANTO: 099/4532982 POTENZA: 0971/418536 Per la pubblicità su
Sabato 19 maggio 2012 13PUGLIA E BASILICATA SANITÀ I MEDICI DESTABILIZZATI SI EVITERANNO CONCORSI APERTI Anche alle Regioni lo sforamento sui contratti a tempo e alla Puglia quello sui dirigenti medici. Quindi, deroga alla legge Brunetta Tre modifiche alle leggi per salvare le Asl pugliesi Intesa bipartisan coi parlamentari. Vendola: politica nobile BEPI MARTELLOTTA l BARI. Strada spianata per i 270 medici destabilizzati pugliesi. Ieri il vertice convocato dal governatore Ni chi Vendola e dal presidente del consiglio regionale Onofrio Introna con i capigruppo di via Capruzzieiparlamentari pugliesi ha individuato la triplice ricetta tramite cui fare uscire le Asl pugliesi dall'imbuto dei vincoli normativi che stanno mettendo a repentaglio i livelli essenziali di assistenza. La leggeponte approvata dalla regione che proroga i contratti a tempo determinato e obbliga i manager Asl entro metà luglio a varare le piante organiche, infatti, mancava dei tasselli legislativi nazionali che consentissero ai direttori generali di coprire le carenze d'organico senza incappare nelle sanzioni previste dalle norme nazionali e dalla stessa Consulta, che aveva bocciato la legge regionale sulle stabilizzazioni. Ebbene, saranno necessari tre emendamenti da far approdare in Parlamento per dare seguito a quella legge ed evitare che gli operatori destabilizzati continuino a restare fuori dagli ospedali. Innanzitutto un'estensione dei principi stabiliti dal recente decreto fiscale del governo: al comma 4 ter, infatti, Monti ha autorizzato Province, Comuni e l'Agenzia delle entrate allo «sforamento controllato» dei contratti a tempo determinato, superando il limite del 50% applicato anche al servizio sanitario. Si tenterà, dunque, di estendere tale deroga anche alle Regioni (e dunque alle Asl) applicando il tetto regionale (e non circoscritto alle singole aziende sanitarie), in modo da consentire anche alle singole Asl che sono oltre quel limite di assorbire nuovo personale a tempo. La seconda strada è, invece, una modifica alla celebre finanziaria Tremonti (la legge 111 del 2011) che introdusse il «comma Puglia», ovvero l'obbligo di applicare le sentenze della Consulta. In quella norma è prevista la deroga oltre il 10% in materia di assunzioni di dirigenti medici per le Regioni «canaglia», ovvero quelle finite sotto commissariamento a causa dei conti dissestati della sanità. Da tale deroga, essendo vincolata ad un semplice piano di rientro, era rimasta esclusa la Puglia e, con la correzione, si tenterà di farla rientrare nei benefici. Sin qui le indicazioni fornite dall'assessore alla Salute Ettore attolini e recepite dalla folta delegazione parlamentare presente al vertice (Sisto, Lettieri e Distaso per il Pdl; Capano, Bellanova e Gr assi per il Pd; Sanza per l'Udc; Zazz er a per l'Idv). Ma è la strada indicata dal capogruppo Pdl Rocco Palese a dare la stura finale. Fatti salvi i diritti acquisiti degli stabilizzati, il cui percorso rientrava nelle autorizzazioni concesse dal governo Prodi, si chiederà al governo di concedere alla Puglia il superamento del limite temporale stabilito dalla successiva legge 150 del ministro Brunetta (che prevedeva di chiudere tutte le stabilizzazioni entro il 31 dicembre 2010) per consentire loro, senza passare dalle forche caudine di nuovi concorsi aperti ad esterni, di essere riassorbiti nelle Asl. Entusiastici i commenti: Vendola parla di un metodo di collaborazione (a Bari come a Roma) che «nobilita la politica»; Palese parla di intesa per «il NUOVO PATTO Il presidente della Regione Vendola e il capogruppo Pdl Palese: nuova intesa sui medici destabilizzati PUGLIA PALESE: AGRICOLTORI VITTIME DELLE CARTELLE ESATTORIALI. CENTROSINISTRA: UN INVITO ALLA DISERZIONE FISCALE Ma in Regione si litiga su tasse e Consorzi Vendola chiede modifiche al Patto stabilità. Pdl e Udc: prima riduca le addizionali IL PROGETTO STOP NEI PORTI ALLE NAVI CARICHE DI VELENI. PREMIO AL PIANO DI CONTROLLI CON CC, GDF, FORESTALE, CNR E ARPA «Traffico rifiuti, lotta vinta» Vendola: «Ecomafie costrette a emigrare. L'Italia adotti il sistema Puglia» Q UA L I T À AMBIENTE L'assessore regionale, Lorenzo Nicastro ha ricevuto il premio dal Forum pubblica amministrazione per il potenziamento dei controlli contro i traffici illeciti di rifiuti GIUSEPPE ARMENISE l BARI. Oltre 12 milioni di euro recuperati sotto forma di maggiori entrate per ecotassa e addirittura un gettito aggiuntivo di due miliardi di euro a titolo di recupero di Iva e imposte di dogana non pagate. Altro che spending review. L'individuazione e il blocco alla frontiera, nei porti di Puglia, di tonnellate di carichi di rifiuti speciali (tossici e nocivi) provenienti clandestinamente dall'altra sponda dell'A d r i at i c o non è evidentemente solo una questione che attiene la salvaguardia dell'ambiente. La Puglia, premiata giovedì al Forum della Pubblica amministrazione per l'innovazio ne e le tecnologie utilizzate nell'azione di contrasto alle cosiddette «Ecomafie», può fregiarsi anche di questo titolo: aver contribuito, investendo nella lotta ai traffici illeciti di rifiuti, a rimpinguare in maniera considerevole le deficitarie casse pubbliche. L'eccezionale evidenza dei risultati ottenuti, quelli che oggi fanno dire al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, che i traffici verso la Puglia sono stati debellati al punto da costringere le mafie a puntare sui porti a Nord di Pescara, ha indotto l'assessore regionale alla Qualità dell'Ambien te, Lorenzo Nicastro, a scrivere ai ministri all'Interno, Sviluppo economico e Ambiente. L'obietti vo è convincere il governo a estendere il sistema Pillar (potenziamento infrastrutturale per la lotta a traffici illeciti di rifiuti), quello che ha consegnato alla Puglia la vittoria contro i trafficanti internazionali di rifiuti, a tutta Italia. «Ci presentiamo alla Puglia dire Nicastro col riconoscimento, a livello nazionale, della bontà di una scelta strategica come quella della collaborazione con forze dell'ordine – tra cui Noe dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Corpo Forestale dello Stato – o l t re che con altre istituzioni (Consiglio nazionale delle ricerche e Arpa, Agenzia regionale per la prevenzione e protezione dell'am biente). Non siamo la regione in cui accadono più reati ambientali, ma certamente quella in cui il sistema di repressione funziona meglio. Questo, paradossalmente, diventa un problema: i nostri porti sono sotto il costante controllo delle forze dell'ordine e questo scoraggia i traffici illeciti imponendo a chi fa impresa senza grossi scrupoli di approdare in altri porti. Vogliamo che la sensibilità ambientale, l'attenzione sul sistemaregione, le maglie strette dei controlli non penalizzino il sistema economico regionale». Quindi il commento di Vendola: «Nel contrasto dei reati ambientali, da oggi la Puglia ha la maglia rosa. Abbiamo finanziato con 1 milione di euro all'anno (finora sono 6 i milioni impegnati, ndr) u n'attività di costruzione di u n'autodifesa. Credo che avremmo dovuto spendere cento volte di più per inseguire, in forme abbastanza precarie, una malavita capace di insediarsi strutturalmente sul nostro territorio. Sono soldi benedetti perché hanno evitato a noi una malasorte». PUGLIA APPELLO DEI VENDOLIANI AL GOVERNO NAZIONALE Assistenza territoriale a rischio 1,5 milioni Ed è allarme per la crisi del «Don Uva» l Rischiano il taglio da parte del governo i finanziamenti degli obiettivi di piano 2012, che ammontano complessivamente 1,48 miliardi. A lanciare l'allarme sulle risorse destinate all'assistenza sanitaria territoriale in Puglia sono i capigruppo Angelo Dis a b at o (PpV) e Michele Losappio (Sel). «Dovrebbe essere potenziata e non continuare a subire drastiche riduzioni» dicono, ricordando come la Puglia abbia superato gli esami sul piano di rientro (un disavanzo inferiore del 50% rispetto a quello stimato). «Il Governo non può tirare molto la corda. Vendola solleciti Monti affinché coinvolga le Regioni sulle decisioni della spending review in sanità». Esplode, intanto, la crisi della Casa Divina provvidenza Bisceglie: ieri l'assessore Ettore Attoliniha relazionato sui 32 milioni di perdite dell'ente, buona parte dei quali nei confronti di Inps e Inail, con un esubero di personale di circa 650 unità e, a fronte di 44 milioni di rimborsi assegnati dalla Regione per il 2011, una produzione di 39 milioni che serve a coprire la sola spesa per il personale. Diverse le proposte del centrodestra. Per Giammarco Surico (Fli) occorre «un piano industriale sulla base di un accordo tra Regione, Comune, un Istituto bancario e lo stesso ospedale», il tutto costituendo «una Fondazione che consenta alle istituzioni di entrare nella gestione». Dieci le proposte illustrate da Nino Marmo (Pdl), tra cui la «richiesta al Vaticano di un rapido commissariamento» e la riapertura «dei 220 postiletto di Rsa assegnati dal Piano Fitto alla struttura e mai attivati». «L'unico modo possibile per salvare la la Casa di Cura dice Franco Pastore (Psi) è inserirla nel piano di riordino sanitario, offrendo nuovi servizi e riconvertendo l'Ortofrenico come è stato fatto in Basilicata». «Ci sono due Puglie, quella di serie A delle due Province più politicamente forti (Bari e Lecce) dice Lucio Tarquinio(Pdl) e quella residua di serie B, in cui rientra il Don Uva». bene primario che è la Puglia» e, dall'Udc, Salvatore Negro r i n n ova l'impegno alla «responsabilità» dell'opposizione. Chiude Introna, parlando di «una comunità politica che si fa carico della soluzione dei problemi della sanità, con lealtà e con spirito di servizio». l BARI. La «bizzarra realtà del Patto di stabilità» è un cappio che «bisogna velocemente togliere dal collo degli enti pubblici, a cominciare dalle Regioni, perché sta strangolando le nostre economie». Nichi Vendola, alla Convention sul Mezzogiorno di Conf atigianato, torna ad appellarsi al governo perché sblocchi le spese per investimenti della Puglia. «Se non si ridiscute la regola infame del Patto, la crescita sarà un miraggio irragiungibile. È ridicolo avere la liquidità in cassaforte e non poter erogare i finanziamenti dovuti ai sistema d'impresa. Le spese per gli investimenti, almeno queste, non devono essere vincolate, occorre nettizzarle». Un appello, il suo, suffragato dal Pd regionale. «Il governo intervenga quanto prima per sbloccare le risorse che il Patto di stabilità ha chiuso a chiave nelle casse degli enti locali che, pur avendo disponibilità, non possono pagare le imprese», dice il capogruppo alla Regione Antonio D e c a r o. Il Patto nel 2011, aggiunge, «ha fatto ridurre i pagamenti dei Comuni del 19% rispetto ai livelli del 20082009. Senza considerare che i livelli medi degli investimenti in opere pubbliche sono calati, tra il 2007 e il 2011, del 33%. Una spirale che rischia di travolgere i Comuni insieme a migliaia di imprese e lavoratori». Dal centrodestra, invece, appelli a ridurre la pressione fiscale in Puglia. «Meno tasse locali, più investimenti, progettualità e programmazione. È questo lo sforzo dice Massimo Cassano (Pdl) che chiediamo al presidente della Regione. C'è la necessità di coraggiosi provvedimenti correttivi per eliminare i 338 milioni di euro l'anno di tasse regionali aggiuntive a carico dei cittadini pugliesi». Un appello a cui si associa l'Udc. «È necessario stigmatizzare questa tendenza a non voler diminuire le tasse. Il buco da ripianare nella sanità è stato ridotto e dice Peppino Longo si potrebbe cominciare ad allentare la morsa fiscale. Ma da quell'orecchio la giunta regionale non sembra volere proprio sentire». In tema di carico fiscale, scende in campo a sostegno degli agricoltori «vittime» delle cartelle esattoriali dei Consorzi di Bonifica Ro c c o Pa l e s e (Pdl): «non stanno ricevendo i servizi per cui dovranno di nuovo pagare. La sinistra dovrebbe chiedere scusa per aver tappezzato il Salento di manifesti nel 2005 annunciando lo stop alle cartelle esattoriali». Dura la replica dai capigruppo di centrosinistra (oltre Decaro per il Pd, An gelo Disabato per la PpV, Michele Los ap p i o per Sel, Donato Pellegrino per il Psi e Orazio Schiavone per l'Idv: «chi ci ricorda il rispetto dei conti pubblici e delle finanze regionali, oggi dà copertura politica alla diserzione fiscale». PD Antonio Decaro
SABATO 19 MAGGIO 2012 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO XIV
Sabato 19 maggio 2012 15PUGLIA E BASILICATA RICETTE TRUCCATE OPERAZIONE DEI CARABINIERI DEL NAS Bari, truffa al Servizio sanitario ai domiciliari quattro ginecologi Farmaci prescritti per i tumori servivano alla fecondazione assistita l BARI . Il pacchetto «tutto compreso» per accarezzare l'idea di avere un figlio si aggirava sui tremila euro. Alcuni farmaci inseriti nel protocollo, secondo l'accusa redatto e diffuso a pioggia, venivano caricati sui pazienti inconsapevoli. Bastava diagnosticare falsamente che la paziente era affetta da una malattia per la quale è prevista l'esenzione e il gioco era fatto. Con l'accusa di truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale e falso (il gip non ha riconosciuto l'associazione a delinquere), quattro noti ginecologi che si occupano di fecondazione assistita sono finiti ai domiciliari. Si tratta di Franco Causio, 58 anni, residente a Bari, ricercatore della I Clinica Universitaria di Ginecologia del Policlinico di Bari e amministratore unico e consulente scientifico del Centro di procreazione assistita San Luca con sedi a Bari e Lecce; Simona Geusa, 42 anni, residente a Noicattaro, dipendente del San Luca; il marito di Geusa, Edoardo Di Naro, 49 anni, ricercatore della II Clinica Universitaria di Ginecologia del Policlinico; Teresa Leonetti, 46 anni, residente ad Andria, amministratore unico del Centro di procreazione assistita Pro.Andros di Barletta. Il gip, che non ha riconosciuto l'as sociazione a delinquere ipotizzata dalla procura, ha respinto la richiesta di arresto nei confronti di Ezio Michele Tricarico, ginecologo in servizio nel Vito Fazzi di Lecce, indagato con il collega Bruno Francesco Barba. Nei guai anche un settimo ginecologo (brindisino) e anche due pazienti. L'accusa è di avere diagnosticato false patologie per consentire alle pazienti di utilizzare a spese del servizio sanitario nazionale farmaci che in realtà venivano usati per curare l'infer tilità e che, per questo uso, si sarebbero dovuti pagare. In taluni casi, secondo gli investigatori, il prezzo dei farmaci veniva comunque richiesto alle pazienti. Alcune perquisizioni sono state state effettuate anche nel Centro diagnostico Amalthea di Lecce. Nessun problema di carattere sanitario, sia chiaro. Nel Da Foggia a Potenza, la Polizia sulla pista della «banda» dei topi d'appartamento l P OT E N Z A . Il treno arrivava da Foggia. Lo hanno preso all'alba per arrivare a Potenza in piena mattinata. Ma alla stazione hanno trovato gli agenti della Sezione Volanti della Questura di Potenza che stavano effettuando servizi di controllo per reprimere il fenomeno dei furti in appartamento. Una decina di zingari di etnia rom sono stati portati in Questura e identificati. Hanno detto di essere rumeni (la Romania fa parte dell'Unione europea e quindi non è richiesto il permesso di soggiorno), in realtà sospettano gli investigatori sarebbero moldavi. Ed è per questo che sono scattati i controlli. Alcuni di loro hanno alle spalle qualche denuncia per aver impiegato minori nell'accattonaggio. E infatti sono stati visti in più occasioni in vare aree della città a mendicare. C'è un ragazzino con la fisarmonica che va in giro con un adulto. C'è una bambina che mostra un bicchiere di plastica trasparente a ogni passante. A qualche metro di distanza c'è sempre un'adulta. Il «quartier generale», ovvero il punto di riferimento, era la stazione superiore. E da lì le «squadre» di rom partivano per il loro sistematico giro tra i vari esercizi pubblici a richiedere denaro. I vari nuclei familiari sono stati accompagnati negli uffici della polizia scientifica. E sono stati sottoposti a rilievi fotosegnaletici e a identificazione. Per i genitori gli investigatori stanno verificando la sussistenza di reati di «sfruttamento di minori per l'accattonag gio» e «l'inosservanza dell'obbligo di istruzione scolastica». I rom, dopo i controlli, sono stati rilasciati. [fab. ame.] mirino della procura non ci sono le modalità con cui veniva effettuata la procreazione assistita. L'inchiesta condotta sul campo dai carabinieri dei Nas, agli ordini del capitano Antonio Citarella, nasce da una segnalazione di un dirigente della Asl Bat, ironia della sorte, un carabiniere in congedo, che, grazie al suo intuito, ha rilevato e denunciato anomalie riguardanti la prescrizione di un farmaco (Decapeptyl) a pazienti alle quali veINGANNATE ANCHE LE PAZIENTI Secondo l'accusa, i medici si inventavano patologie fasulle per poter riscuotere i rimborsi che ammonterebbero a 200mila euro Intervento della Ps sui treni CARTE FALSE Scoperta truffa in un centro per la fecondazione assistita niva diagnosticata una grave malattia (tumore alla mammella, endometriosi, fibromi uterini). Poi, però, alle stesse pazienti dopo tre settimane, veniva prescritto un altro farmaco, il Gonal F, che invece, serve nella seconda fase della fecondazione assistita. Donne affette da gravi malattie non avrebbero potuto assumere il secondo farmaco a meno che il primo non fosse stato utilizzato per un altro scopo: la prima fase della fecondazione assistita. Da primi accertamenti risulta che il danno prodotto al Servizio sanitario nazionale si aggirerebbe sui 200.000 euro per una sessantina di casi. Un centinaio i casi finiti al vaglio del pm Giuseppe Dentamaro. I fatti ipotizzati sarebbero state commessi nel periodo 20082011. Gli interrogatori di garanzia dei quattro medici si terranno il 21 e il 22 maggio dinanzi al gip del tribunale di Bari Michele Parisi. [g. l.]
Sabato 19 maggio 2012 29 C U LT U R A &S P E T TAC O L I volatile e individualista. E gli artisti tendono a ritirarsi nel chiuso, come nel «Laboratorio Puglia» curato da Mimmo Conenna per l'Acca demia di Belle Arti di Bari con il leccese Fernando De Filippi futuro direttore di Brera. Nel 1981, a parte il caso Orlan, tengono banco la mostra storica e il laboratorio su «Teatro e Fotografia» curati da Mario Cresci (che già nel '79 si era aggirato con la sua polaroid nel labirinto bianco di Martina) con l'intervento di Vittorio Fagone e artisti di spicco come Urs Luthi. Ma già «non tirava più aria» dice Lidia Carrieri. L'avventura di Martina finì «per stanchezza», come tante altre «conversazioni conINCONTRI DI MARTINA FRANCA 197981 Installazione sonora sui tetti di Cristina Kubisch. Verticali in alto: il «Labirinto bianco» di Mario Cresci e il triangolo di ferro costruito da Mauro Staccioli. In grande, la performance di Orlan: nudi sul trullo. A sinistra: la «danza» di Loredana Mosso S' i inaugura oggi 19 maggio alle18.30 a Martina Franca, nellaFondazione Noesi (via PrincipeUmberto 49) la mostra «Dall'arte nel sociale al teatro d'ar tistaIncontri di Martina Franca ‘79/ ‘80/ ‘81». La mostra resterà aperta sino al 28 luglio. Orari: venerdì sabato e domenica 17.3020.30. Ingresso libero. Info: tel 080 4801759, www.carrierinoesi.it. AUTOBIOGRAFIA IL RACCONTO DELLA GIORNALISTA PUGLIESE Silvana Gaudio le radici riviste nei rami di ENRICA SIMONETTI R isurger per li rami,risalire dai discendenti attraverso legenerazioni, ricostruire l'albero da cui ha linfa la nostra vita. Lo fa Silvana Gaudio, filosofa, giornalista, scrittrice, donna dagli interessi plurimi, nel suo libro L'A l b e ro (Bompiani ed. pagg. 232 euro 11,00). Un albero pieno di ramificazioni e di foglie, una vita che sembra un album da sfogliare, pieno di istantanee che non sono soltanto i volti delle persone incontrate, ma anche i luoghi, i ricordi, gli affetti. Come dice Giancarlo Vigorelli nella prefazione, Silvana Gaudio «interpreta, commenta, ottiene un ritratto, ripercorrendo anzi ricostr uendo... tutta una vita e una carriera». E, questa volta – come usava fare con abilità di mestiere nelle interviste applica il metodo a se stessa, si fa domande e si racconta risalendo per li rami suoi. « L'incapa cità di rinunciare» le fa superare scabrosità, segreti, imbarazzi e Silvana scrive, parla, si confessa, cita a più non poss o. «Se non scrivi adesso che suppongo –le aveva detto Alberto Bevilacqua non abbia toccato i 40 anni, non potrai più farlo». Silvana, invece lo fa pur avendo, forse, superato quel limite («il bisogno di mentire sull'età l'ho ereditato da mia madre... chi sbaglia è l'ana grafe») e parla della «forza di continuare a vivere... la cattiva memoria delle cose amare, quella ottima delle altre». Un uragano di sentimenti, uno tsunami di notizie, di personaggi, di luoghi e tempi, di situazioni (ogni pagina è «avanti un altro») in cui ognuno può ritrovare tanto o poco di se stesso. Tutto questo si dà appuntamento nella vita di Silvana la quale – diceva la sorella Elena Maria – «ha avuto tutto e se ne era andata», mentre il set scorre su un immaginario ring. Eccola Silvana che si scopre, che mette a nudo se stessa, «la ragazza che corre» e che continua a farlo lasciandosi l'albero alle spalle e chiedendosi (con la Ginzburg nel corso di un'inter vista) se «le radici forse le ho perse». Le ritrova, invece; le innaffia con l'acqua del ricordo, le porta in superficie circondandole di un humus – sentimenti e ricordi r iv iv i f i c a n t e. Rivive, nelle sue pagine il piccolo mondo antico e pur moderno, «le persone tra le quali sono nata», la forza delle famiglietronco, i rami che ne prendono vita. Attuali le citazioni, i ricordi, i personaggi, le primedonne – tanti – intervi stati, seguiti (aborrisce, il gossip, l'intrufolarsi nella vita privata degli altri, tanto che ad un'improvvida richiesta in tal senso essa reagisce ed abbandona il posto!). Silvana coglie l'anima, l'in timo, la ragion d'e s s e re, l'impegno, la scommessa di una vita, di quella vita. Ognuna diversa dalle altre. Una giornalista e il mondo che le gira attorn o. I luoghi. Bari, Santo Spirito (villa Elena), Roma, l'Argen tario, le redazioni dell'An sa, la «Gazzetta del Me zzogiorno» («Bari mi riaccolse»), altri giornali («non puoi firmare su giornali di destra e sinistra») e case editrici vivono nel libro, si animano con l'eco dolce di piccolegrandi cose antiche e pur attuali. La memoria non li cancella, sale sino al «primo trasgressore ufficiale, il giurista Vincenzo» cui il re di Prussia conferì titolo trasmissibile di barone, e l'Al bero, anche se ha perso tanti rami, fa scorrere linfa, la sua clorofilla continua a mutare in aria respirabile quella usata, abusata. Superflua la curiosità per chi si appresta a leggere il libro. Ci vuole la voglia di capire, comprendere il rosario che si snocciola lungo un tempo di memoria, quello che ti impedisce di cancellare, dall'agendina, il nome di chi non c'è più, quello che – come il capostazione di Santo Spirito – dà il via ad un treno carico di occasioni e speranze. Un fischio, il convoglio della vita che va ava n t i . Ve t r i n a A PESAROURBINO DAL 25 MAGGIO Il Festival della Felicità n Non solo Pil, misuriamo anche il valore del Bes, cioè del Benessere Equo Sostenibile. In tempi di crisi è l'invito a reagire che viene dalla II edizione del «Festival della Felicità» di Pesaro e Urbino. Dal 25 maggio, partendo dal nuovo indice di misurazione del benessere, che sta sperimentando l'Istat con il Consiglio Nazionale dell'Eco nomia e del Lavoro, il Festival cercherà di scrivere una guida della felicità. Ideato dal presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Matteo Ricci, con la direzione artistica di Simona Ercolani, il Festival si svolgerà il 2526 e 27 maggio a Urbino e dal 31 maggio al 1 giugno a Pesaro; evento speciale un'edizio ne live del programma «Il senso della vita» di Paolo Bonolis. Da oggi al 28 luglio nella Fondazione Noesi con ingresso libero DOVE E QUANDO NEGLI ANNI ‘80 Silvana Gaudio ALBUM DA SFOGLIARE I volti, i luoghi, i ricordi, gli affetti. E quel treno a Bari Santo Spirito tinuamente interrotte» dell'arte e della cultura in Puglia. Segnò la crisi di una società segnata dagli «anni di piombo» (nel 1978 era stato rapito e ucciso dalle Br Aldo Moro) e di una cultura che registrava la sconfitta definitiva del sessantottismo. Ma non sarà solo il «riflusso» del tempo di ReaganThatcher né la rivincita del «mercato» (come sostiene Crispolti conversando con Taccone in catalogo) a spiegare i «disimpegni» dell'arte nel tempo affluente del postmodernismo. Questioni che altre volte abbiamo segnalato, e che la mostra di Martina induce a riprendere. Proprio mentre riemergono istanze di un'arte «nel sociale», al grido di «Occ u py ! » . Silenzio, Pompei muore «J'accuse» di «Le Monde»: simbolo del Sud in mano alla mafia «S ilenzio, Pompei si spegne»: è il titolodel quotidiano «Le Monde» che dedicatre pagine dell'inserto «Cultura eidee» a un reportage del corrispondente a Roma, Philippe Ridet, su «uno dei più prestigiosi siti archeologici del modo» che «cade in rovina e crolla». E ancora: «Mancanza di finanziamenti, lentezza dell'amministrazione, corruzione, disattenzione di chi deve decidere: Pompei è il simbolo di u n'Italia stanca». Il giornalista, durante la sua visita a Pompei, rileva la presenza di almeno una cinquantina di cani randagi che si sono appropriati del sito: «Nessuno ha pensato di cacciarli – scrive Ridet –. Si è preferito mettere un collare e costruire delle cucce spendendo 130.000 euro. Alcuni cartelli scritti in inglese e in italiano ricordano ai visitatori che è “v i e t at o ” av vicinarsi ai cani». E conclude: «Il problema (di Pompei, n d r. ) è vecchio come il sud dell'Italia. I grandi lavori fanno guadagnare più dei piccoli. A chi? Alla mafia che controlla un gran numero di imprese. Restaurare una colonna per la criminalità organizzata è a livello finanziario meno vantaggioso che costruire un nuovo spogliatoio per i guardiani». Tra le testimonianze citate dal giornale quella di Antonio Irlando, architetto e responsabile dell'Ong Osservatorio del patrimonio culturale, per il quale «Pompei è in pericolo di morte», e quella dello storico dell'arte, Philippe Daverio, che sottolinea che «il paese non ha i mezzi finanziari e umani per conservare il suo patrimonio. La cosa più saggia sarebbe affidare la gestione del sito a quattro o cinque grandi università mondiali coordinate da un alto commissario». Di ieri una notizia che incoraggia qualche speranza. È «oltre mezzo miliardo di euro quanto il Governo ha messo a disposizione di Pompei per un suo rilancio a partire dal rapporto culturasviluppo». Lo ha detto a Roma il ministro per i Beni e le attività culturali, Lorenzo Ornaghi, nel suo intervento al Forum della Pubblica Amministrazione. [Ansa]
Sabato 19 maggio 2012 17 SANITOPOLI PUGLIESE INDAGA LA GUARDIA DI FINANZA CONTI CORRENTI AL SETACCIO Figura centrale, Francesco Ritella, il n° 1 della struttura sanitaria, e il flusso di denaro transitato attraverso la «Ilcam» L'ombra del riciclaggio dietro una clinica privata «Dal crac dei market Carlone 10 milioni alla Kentron di Putignano» MASSIMILIANO SCAGLIARINI l BARI. Quasi 10 milioni di euro provenienti da un'azienda di lavorazione carni. Soldi che sarebbero passati per le mani dei protagonisti di uno dei più spettacolari fallimenti degli ultimi anni, quello dei supermercati «Carlone», e poi finiti nelle casse della Kentron, la clinica di Putignano al centro delle indagini della Procura di Bari sugli accreditamenti sanitari. Nel fascicolo coordinato da uno dei tre procuratori aggiunti di Bari, Lino Giorgio Bruno, c'è un filone ancora tutto da approfondire. Riguarda appunto la provenienza dei capitali utilizzati, negli scorsi anni, per realizzare e aprire la struttura. La Guardia di finanza ha passato al setaccio i rapporti bancari di Francesco Ritella, indagato insieme a tutti i suoi soci nella «Kentron», rilevando un intreccio di operazioni finanziarie che si dipana per oltre cento conti correnti e dieci istituti di credito. Un reticolo che partirebbe appunto dalla «Ilcam», società del settore carni messa in liquidazione nel 2006 e riconducibile a Car men Sisto, una delle socie di Ritella: su un conto corrente di Banca Meridiana aperto dalla donna, sarebbero transitati 9.819.471,50 euro, «attraverso scrivono le Fiamme Gialle numerosi e sistematici prelievi di denaro, sia per contante che a mezzo assegni bancari, poi negoziati da persone fisiche e/o giuridiche comunque riconducibili a Ritella». Nell'elenco, alcune delle persone sottoposte nel 2009 a obbligo di firma per il crac delle società collegate ai supermercati «Carlone», come ad esempio lo stesso Ritella o gli imprenditori Danie le Cardilli e Giuseppe Di Fede. Ma anche un funzionario di banca che in due anni ha fatto transitare su un conto corrente dell'Unicredit oltre due milioni di euro «attraverso versamenti di contante e assegni postali e prelievi di denaro allo sportello». Il funzionario, che nelle intercettazioni risulta avere contatti frequenti sia con Ritella sia con altri personaggi vicini agli ambienti degli ex Ds, al momento non è indagato. Ma sui suoi conti la Guardia di finanza ha rilevato «emissioni di assegni recanti diverse firme di girata» e «negoziazioni di titoli girati da soggetti falliti e/o in difficoltà economiche». Secondo gli investigatori, il «modus operandi» di chi esercita «attività di cambio assegni», definizione tecnica dietro cui si nasconde il reato di riciclaggio. Il sospetto è insomma che i soldi per realizzare la «Kentron» siano stati prelevati da aziende decotte, o dallo stesso fallimento «Carlone». Tanto che, negli anni, la Guardia di finanza ha reperito otto segnalazioni per operazioni sospette inviate all'Uif (l'Unità di informazione finanziaria) da tre istituti bancari, riguardanti i soci della Kentron e il funzionario, per movimentazione «elevata e non giustificata dalle attività dichiarate». Ma non tutti i soldi prelevati dalla «Ilcam» secondo la Guardia di finanza sono finiti nella Kentron: una parte consistente delle somme sarebbero state riciclate «per finalità al momento sconosciute». La Procura è intenzionata a capire quali sono. Epatite B, test gratis fino a metà giugno Bari e Foggia nella campagna nazionale l Quattro Società scientifiche (Società italiana di gastroenterologia, Associazione Italiana per lo studio del fegato, Società italiana di medicina generale e Società italiana malattie infettive e tropicali) hanno promosso la campagna «Epatite B: usa la testa, fai il test» per sensibilizzare ed informare la popolazione su modalità di contagio,terapie, comportamenti per difendersi dall'infezione,ed incentivare l'esecuzione del test tra le categorie a rischio. Dal 21 maggio al 15 giugno sarà offerta a chiunque (italiano o straniero residente) la possibilità di eseguire gratuitamente il test dell'epatite B (semplice prelievo di sangue a digiuno o anche a stomaco pieno) presso uno dei laboratori di 15 città italiane tra cui Bari e Foggia, aderenti all'inizia t iva . Il test potrà essere prenotato attraverso il numero verde 800.027.325 o dal sito internet www.e patiteb2012.it Il test per rilevare l'eve n t u a l e patologia dell'epatite B è consigliabile ai soggetti che hanno avuto rapporti sessuali occasionali non protetti, a chi proviene da zone d'endemia e, in ogni caso, a chiunque pensi di essere stato esposto a fattori di rischio e che abbia un'età superiore ai trent'an ni (al di sotto, c'è la protezione della vaccinazione effettuata dal 1991). L'epatite B è grave emergenza. In Italia, sono 700mila i portatori c ro n i c i . La malattia se non diagnosticata in tempo può avanzare, senza dar segni di sé, verso cronicizzazione, cirrosi, carcinoma e patico. CRONACHE ITALIANE LA PROCURA L'inchiesta è del Procuratore aggiunto Lino Giorgio Bruno
Sabato 19 maggio 201230 S P E T TAC O L I PRIMA SERATA 20.30 RAIUNO RAIDUE RAITRE RETE4 CANALE5 ITALIA1 LA7 06.00 NEWS Euronews 06.10 VIDEOFRAMMENTI Da Da Da In musica 06.30 RUBRICA Unomattina in famiglia con Tiberio Timperi e Miriam Leone 07.00 Tg1 08.00 Tg1 08.01 RUBRICA Tg1 Focus 09.00 Tg1 09.10 Tg1 09.30 Tg1 L.I.S. 10.05 RUBRICA Settegiorni 10.55 RUBRICA ApriRai 11.05 Che tempo fa 11.10 RUBRICA Unomattina Storie Vere 12.00 RUBRICA La prova del cuoco 13.30 Tg1 14.00 RUBRICA Mix Italia Napoli Positano 14.40 RUBRICA Le amiche del Sabato 17.00 Tg 1 17.01 Che tempo fa 17.15 RUBRICA A Sua Immagine con Rosario Carello 17.45 RUBRICA Passaggio a Nord Ovest 18.50 GIOCO L'eredità con Carlo Conti 20.00 Tg1 CHAMPIONS LEAGUE BAYERN MONACO CHELSEA All'Allianz Arena di Monaco di Baviera si affrontano per la finale di Champions League i padroni di casa del Bayern Monaco e il Chelsea. I bavaresi, quattro volte campioni d'Europa, sperano di diventare la prima squadra a conquistare il massimo trofeo continentale nel proprio stadio dall'impresa riuscita all'Inter nel 1964/65. I londinesi, invece, sperano di vincere per la prima volta il trofeo. Le due squadre si sono affrontate soltanto una volta in Champions League, con i londinesi vittoriosi 42 a Stamford Bridge e sconfitti 32 al ritorno. Arbitrerà il portoghese Proenca, scelto dal designatore arbitrale dell'Uefa Pierluigi Collina. 23.00 RUBRICA 90° minuto Champions 23.30 NEWS Tg1 60 Secondi 23.35 RUBRICA S'è fatta notte 00.20 Tg1 notte 00.21 RUBRICA Tg1 Focus 00.30 METEO Che tempo fa 00.35 RUBRICA Cinematografo Speciale Cannes con Gigi Marzullo 02.00 FILM La sposa dell'imperatore con Hrithik Roshan, Aishwarya Rai, Sonu Sood, Poonam Sinha, Suhasini Mulay, Ila Arun 05.00 VIDEOFRAMMENTI Da Da Da 06.00 RUBRICA Rai Parlamento Territori PRIMA SERATA 21.05 06.00 SOAP Cuori rubati 06.30 RUBRICA Rai Educational Real School 07.00 RUBRICA Cartoon Magic 07.01 CARTONI ANIMATI Timon&Pumbaa Curioso come George Il piccolo principe Inazuma Avengers Le nuove avventure di Braccio di Ferro The latest buzz Grachi 10.15 RUBRICA Sulle vie di Damasco 10.50 RUBRICA ApriRai 10.55 RUBRICA Rai Parlamento Territori 11.35 Mezzogiorno in famiglia 13.00 Tg2 13.25 RUBRICA Dribbling Speciale Champions League 14.00 FILM Wendy Wu Guerriera alle prime armi 15.35 TELEFILM Squadra Speciale Lipsia 16.20 TELEFILM Squadra Speciale Stoccarda 17.05 RUBRICA Sereno Variabile 18.05 RUBRICA Crazy Parade 18.35 TELEFILM Sea Patrol 19.00 TELEFILM Il Clown 20.25 GIOCO Estrazione del lotto 20.30 Tg2 20.30 TELEFILM CASTLE Letteratura e investigazione si intrecciano ancora una volta su Rai2. La serie “Castle” è ambientata a New York dove Richard Castle, uno scrittore di libri gialli, si trasforma in un vero e proprio consulente di polizia, collaborando strettamente con l'affascinante detective Kate Beckett. Per il ciclo rewind stasera andrà in onda il ventunesimo episodio della seconda stagione di Castle, intitolato “Un covo di ladri”. L'omicidio di un ladro viene ricollegato alla sparizione di un poliziotto, avvenuta molti anni prima. Intanto, al detective Tom Demming viene assegnato al caso e tra lui e la Beckett scoccano scintille e incomprensioni. 21.50 TELEFILM Body of Proof 22.40 TELEFILM Dark Blue 23.25 Tg2 23.35 RUBRICA Tg2 Dossier 00.40 RUBRICA Tg2 Storie I racconti della settimana 01.20 RUBRICA Tg2 Mizar 01.45 RUBRICA Tg2 Si, Viaggiare 02.00 RUBRICA Tg2 Eat Parade 02.15 RUBRICA Appuntamento al cinema 02.20 RUBRICA Bulldozer 04.00 RUBRICA Videocomic Passerella di comici in tv 04.10 RUBRICA Università Telematica Internazionale UniNettuno Civiltà Egee 05.40 RUBRICA Videocomic Passerella di comici in tv PRIMA SERATA 06.00 RUBRICA Fuori Orario 07.30 FILM Quando l'amore è romanzo con Ann Blyth, Richard Carlson, Gene Evans, Alan King, Paul Newman, Virginia Vincent 09.25 RUBRICA PaeseReale 10.30 RUBRICA TgR BellItalia 11.00 RUBRICA TgR Prodotto Italia 11.30 RUBRICA 95° Giro d'Italia Sigira 12.00 Tg3 12.25 RUBRICA TgR Il Settimanale 12.55 RUBRICA TgR Ambiente Italia 14.00 Tg Regione 14.20 Tg3 14.45 RUBRICA Tg3 Pixel 14.50 Meteo 3 14.55 CICLISMO 95° Giro d'Italia 14a tappa Cherasco Cervinia 15.40 Tg3 L.I.S. 17.00 RUBRICA Processo alla tappa 18.05 RUBRICA Tv Talk 19.00 Tg3 19.30 Tg Regione Meteo3 20.00 RUBRICA Blob Blob The Bestial 20.10 RUBRICA Tutto Totò Don Giovannino FILM AGENTE 007 – DALLA RUSSIA CON AMORE (Gran Bretagna 1963) di Terence Young con Sean Connery, Daniela Bianchi, Pedro Armendàriz. James Bond viene inviato ad Istanbul dal servizio inglese per sottrarre ai russi il famoso 'lector', un decifratore universale che è ambito anche dalla Spectre, una setta misteriosa che intende dominare il mondo. Nel frattempo una segretaria dell'ambasciata russa, Tatiana, che inconsapevolmente fa parte della Spectre, viene inviata sulle tracce di Bond. Questa però si innamora dell'agente e lo aiuta. L'agente 007, dopo tante peripezie e agguati, riesce a raggiungere il suo scopo portando in salvo sia il prezioso 'lector' che la stessa Tatiana. 23.10 Tg3 23.25 Tg Regione 23.30 RUBRICA Amore criminale 00.30 Tg 3 00.40 Tg3 Agenda del Mondo 00.55 RUBRICA Tg3 Sabato Notte 01.10 RUBRICA Appuntamento al cinema 01.15 CICLISMO 95° Giro d'Italia Giro notte 01.45 RUBRICA Fuori Orario. Cose (mai) viste FILM Rata Nece Biti (La guerra non ci sarà) con Zoran Herceg, Saša, Aziz regia di Daniele Gaglianone FILM Kabul Rama Storie d'armi e di piccoli eroi con Kakà Shirin Nazirullah, Wali Baaen PRIMA SERATA 21.15 06.20 RUBRICA Tg4 Night News 07.30 TELEFILM Magnum P.I. 08.35 RUBRICA Vivere Meglio Anteprima 08.50 RUBRICA Vivere Meglio con Fabrizio Trecca 09.50 TELEFILM Carabinieri 10.50 RUBRICA Ricette di famiglia con Davide Mengacci 11.25 Anteprima Tg4 11.30 Tg4 11.55 METEO Meteo 12.00 TELEFILM Detective in corsia Impatto fatale 15.50 TELEFILM La signora in giallo Corsa truccata 13.50 RUBRICA Il tribunale di Forum Anteprima 14.05 RUBRICA Forum Sessione Pomeridiana del Sabato con Rita Dalla Chiesa 15.05 FILM Perry Mason con Raymond Burr 17.00 TELEFILM Monk Il sig. Monk va dal dentista Il sig. Monk fa il giurato 18.45 Anteprima Tg4 18.55 Tg4 Meteo 19.23 Tg 4 19.35 SOAP Tempesta d'amore SERIE TV THE MENTALIST In onda stasera tre nuovi episodi della serie. Nel primo “Lettera rosso scarlatto” Jane ed il CBI vengono chiamati ad indagare sulla morte di una giovane stagista al lavoro per un senatore. Nel secondo episodio, “Distintivo rosso”, Jane, Cho, Rigsby e Van Pelt decidono di condurre una propria indagine quando Lisbon viene accusata dell'omicidio di un pedofilo che aveva arrestato e che è stato rilasciato recentemente. Nel terzo episodio, intitolato “Minaccia rossa”, Jane ed il CBI indagano sull'omicidio di Gordon Hodge, un potente avvocato responsabile di aver permesso ad un terribile assassino, di nome Van McBride, di restare impunito. 23.55 FILM Le regole dell'omocidio con Chelsea Field, Scott Bakula, Sheila Kelley, John Getz regia di Rick King (USA) 1994 01.45 Tg4 Night news 02.10 SHOW Ieri e oggi in Tv Special tutto di tutto 1986 a cura di Paolo Piccioli 03.45 FILM Il medico... la studentessa con Gloria Guida, Jacques Dufilho, Ric, Susan Scott regia di Silvio Amadio (Italia) 1976 05.15 TELEVENDITA Mediashopping 05.30 QUIZ Zig Zag PRIMA SERATA 21.10 06.00 RUBRICA Prima pagina 07.55 NEWS Traffico 07.57 NEWS Meteo 5 08.00 Tg5 Mattina 08.50 RUBRICA Loggione 09.45 TELEFILM Finalmente arriva Kalle Kalle superstar 10.45 FILM In ricchezza e in povertà con Tim Allen, Kirstie Alley, Jay O. Sanders 13.00 Tg5 13.39 METEO Meteo 5 13.40 FILM Il mio sogno più grande con Carly Schroeder, Elisabeth Shue, Dermot Mulroney, Andrew Shue, Jesse Lee Soffer 15.40 FILM Una ragazza e il suo sogno con Amanda Bynes, Colin Firth, Kelly Preston, Eileen Atkins 17.50 TELEFILM Benvenuti a tavola 18.45 GIOCO Il braccio e la mente con Flavio Insinna 20.00 Tg5 20.30 NEWS Meteo5 20.31 VARIETA' Striscia la Notizia La voce della contingenza TALENT SHOW AMICI Amici, il talent show ideato e condotto da Maria De Filippi giunto alla sua undicesima edizione, celebra il suo gran finale in diretta da Verona. Un grande spettacolo che vedrà in gara i quattro finalisti diventati veri e propri fenomeni della discografia italiana degli ultimi anni. A decretare il vincitore assoluto sarà il pubblico da casa con il televoto. Accompagnati ancora una volta dalla Grande Orchestra diretta dal Maestro Peppe Vessicchio e dai ballerini professionisti di Amici, i finalisti saranno giudicati anche da una giuria composta dai giornalisti. Ospiti della serata i Modà, Pau Donés, Virginia Raffaele, Enrico Brignano. 00.30 Tg5 00.59 Meteo5 01.00 VARIETA' Striscia la Notizia La voce della Contingenza con Ficarra e Picone 01.30 MINISERIE Sacco e Vanzetti (1a puntata) con Ergio Rubini, Ennio Fantastichini, Anita Caprioli, Omero Antonutti, Hristo Shopov 03.15 TELEFILM Missing Un'avventura pericolosa Insonnia 04.45 SITCOM War at home 05.15 Tg5 notte (Replica) 05.44 METEO Meteo5 05.45 TELEVENDITA Mediashopping PRIMA SERATA 21.10 07.35 CARTONI ANIMATI Luca Tortuga Viva Pinada Mostri e pirati Dinosaur King Dino Squad Spiderman Grossology YuGiOh5D'S Gaiking Legend of DaikuMaryu 10.55 FILM Fievel sbarca in America 12.20 CARTONI ANIMATI Maledetti scarafaggi 12.25 Studio Aperto 12.58 Meteo 13.02 Studio Sport 13.30 RUBRICA Grand Prix 13.55 SPORT Campionato Mondiale Motociclismo G.P. Francia Motogp Prove 15.10 SPORT Campionato Mondiale Motociclismo G.P. Francia Moto2 Prove 16.00 SPORT Internazionali BNL d'Italia Foro Italico 18.30 NEWS Studio Aperto 18.58 Meteo 19.00 RUBRICA Bau Boys 19.30 FILM Chestnut un eroe a quattro zampe con Makenzie Vega, Abigail Breslin FILM HOTEL BAU (Usa 2009) di Thor Freudenthal, con Emma Roberts, Kyla Pratt, Kevin Dillon. Dopo la morte dei genitori, Andi e il fratellino Bruce sono passati da una famiglia affidataria all'altra e ora vivono in una casa poco accogliente sotto la custodia di una coppia avara nei sentimenti e negli alimenti. Nonostante il divieto di tenere animali, Andi e Bruce hanno un cagnolino di nome Friday che faticano a nascondere in camera perché agisce esclusivamente seguendo il suo fiuto e lo stomaco. Sfamare l'insaziabile meticcio diventa ogni giorno più rischioso e i due fratelli sono prossimi alla disperazione quando scoprono un luogo perfetto... 23.25 SPORT America's Cup World Series 00.40 FILM Windfall Pioggia Infernale con Robert Englund, Gregg Henry, Libby Hudson, Casper Van Dien regia di Gerry Lively (USA) 2004 02.35 RUBRICA Poker1mania 03.25 RUBRICA Speciale Ciak 03.35 TELEVENDITA Mediashopping 03.50 TELEFILM 48 ore Un'altra vita Questione di coraggio 05.40 TELEVENDITA Mediashopping 05.55 TELEFILM 48 ore Il mondo futuro PRIMA SERATA 21.30 06.00 Tg La7 METEO Meteo RUBRICA Oroscopo NEWS Traffico NEWS Informazione 07.00 ATTUALITÀ Omnibus Programma di informazione e approfondimento 07.30 Tg La7 07.50 ATTUALITÀ Omnibus Programma di informazione e approfondimento 10.00 RUBRICA Bookstore con Alain Elkann 11.10 TELEFILM In Plain Sight 13.30 Tg La7 14.05 RUBRICA Atlantide Storie di uomini e di mondi Storie di grandi personaggi del passato e dell'attualità con Mario Tozzi e Greta Mauro 16.10 TELEFILM J.A.G. Avvocati in divisa 18.00 TELEFILM L'Ispettore Barnaby 20.00 Tg La7 20.30 RUBRICA In Onda Programma di approfondimento con Nicola Porro e Luca Telese APPROFONDIMENTO IMPERO Stasera in onda la terza puntata di Impero, un programma documentaristico ideato e scritto da Cristoforo Gorno e condotto da Valerio Massimo Manfredi in onda dal 2008 su La7. Il programma tratta principalmente storia e archeologia, illustrate sul posto dal conduttore, nonché giornalista e archeologo, o da filmati presi da film, ricostruzioni con il commento di una voce fuori campo. Impero racconta i grandi temi dell'antichità da punti di vista inediti e attraverso nuove storie. Le puntate sono articolate come monografie sui più importanti imperi del mondo antico, dal Mediterraneo all'Africa fino all'Asia. 23.55 Tg La7 00.00 Tg La7 Sport 00.05 RUBRICA M.O.D.A. Rubrica dedicata all'affascinante mondo della moda condotta da Cinzia Malvini 00.50 FILM Killer commando per un pugno di diamanti con Telly Savalas, Christopher Lee, Peter Fonda, Hugh O' Brian 02.50 ATTUALITÀ Omnibus Programma di informazione e approfondimento 04.45 RUBRICA In Onda con Nicola Porro e Luca Telese 21.05 TELE NORBA 7 07.30 Tg Norba 24 08.00 Tg Norba 24 Sud 08.30 Tg Norba 24 Rassegna Stampa 09.15 Shopping in tv 13.00 Tg Norba 24 Prima 13.15 Tg Norba 24 13.30 Tg Norba 24 Sud 14.00 Tg Norba 24 14.30 TELENOVELA Dolce Valentina 15.30 TELENOVELA Pantanal 18.30 Cartoni animati 19.00 Tg Norba 24 Sud 19.30 Tg Norba 24 20.00 Tg Norba 24 Sport 20.15 Tg Norba 24 20.45 SITCOM Mudù 21.10 FILM L'allegro fantasma 23.00 Tg Norba Notte 23.15 SITCOM Mudù 23.45 FILM L'insegnante balla con tutta la classe ANTENNA SUD 05.30 I Fatti in Prima Pagina 07.25 Antenna Mattina 08.15 CNRTV News 08.20 Teleshopping 12.30 TELENOVELA Manuela 13.25 Antenna Pomeriggio 14.30 CNRTV News 14.35 Mukko Pallino 15.00 SITCOM Fuori Sede 15.50 Teleshopping 19.55 CNRTV News 20.00 Il tuo matrimonio in TV 20.30 Antenna Notizie 20.50 FILM La valle dell'Eden 22.30 Antenna Notizie 22.45 CNRTV News 22.50 Epoca…che storia! 23.20 Antenna.Doc 23.50 CNRTV News 23.55 Antenna Notizie TELE NORBA 8 05.15 Tgnorba 24 07.00 SOAP Pantanal 07.45 Shopping in tv 12.45 SITCOM 13.15 TELENOVELA Dolce Valentina 14.00 SITCOM Mudù 14.30 Tg Norba 24 15.00 Tg Norba 24 Prima 15.15 Tg Norba 24 Flash 15.30 Shopping in tv 18.30 Tg Norba 24 19.00 CARTONI ANIMATI 20.00 RUBRICA Senti chi parla 20.30 Tgnorba 24 21.00 FILM Afghanistan Warbus 22.50 FILM Terrore nel sonno 00.30 Tg Norba 24 SKY CINEMA 1 07.20 SPECIALE Il trono di spade 2 07.40 FILM Una vita tranquilla 09.30 FILM The Tree of Life 09.45 FILM Source code 11.20 FILM Faster 13.00 FILM Il tesoro dell'Amazzonia 14.50 FILM The Tree of Life con Brad Pitt, Sean Penn, Joanna Going, Fiona Shaw 15.05 FILM Il truffacuori con Romain Duris, Vanessa Paradis, Julie Ferrier, François Damiens 16.55 FILM The next three days con Liam Neeson, Russell Crowe, Olivia Wilde, Elizabeth Banks 19.10 FILM Cars 2 21.00 Sky Cine News 21.10 FILM Femmine contro maschi con Claudio Bisio, Francesca Inaudi, Nancy Brilli, Luciana Littizzetto 23.00 FILM I ragazzi stanno bene con Julianne Moore, Annette Bening, Mark Ruffalo 00.55 FILM Le ragazze del Coyote Ugly con Piper Perabo, Adam Garcia, John Goodman, Maria Bello, Tyra Banks 02.40 FILM Splice 04.30 FILM Cars 2 TELEREGIONE 07.15 Santa Messa 08.15 Buongiorno Regione 08.30 Tr Shopping 11.00 Buongiorno Regione 12.00 Girovagando 12.30 Talentino Show 14.00 Terranostra 14.30 Tr Notizie 15.00 Tr Sport Girovagando 15.30 Tr Shopping 17.00 Tg Flash 17.15 Tr Shopping 18.30 Cartone Animati 19.30 Tr Notizie 20.00 Tr Sport 20.15 Contro Corrente 21.30 FILM I due Marescialli 23.00 Tr Notizie 23.30 Tr Sport 23.45 Contro Corrente 01.00 Tr Notizie SKY SPORT 1 06.00 Citta' dei Campioni Monaco/Chelsea 06.15 Champions League 2005/06 Barcellona Arsenal 10.15 Champions League 2010/11 Barcellona Man Utd 12.15 Speciale Aspettando La Finale 13.15 Champions League 2006/07 Milan Liverpool 15.15 Champions League 2009/10 Bayern Monaco Inter 17.15 Goal Deejay 17.45 Champions League History Remix 18.15 I Signori del Calcio Panucci 19.15 Citta' dei Campioni Monaco/Chelsea 19.30 Champions League Prepartita (diretta) 20.45 Champions League (diretta) Bayern Monaco Chelsea 22.45 Champions League Postpartita (diretta) 00.00 Champions League Bayern Monaco Chelsea 02.00 Champions League Remix 03.00 Champions League Bayern Monaco Chelsea 05.00 Champions League Remix
Sabato 19 maggio 2012IV I PAURA ALLA SCIAIA IERI MATTINA IN VIA CENTAURO DIFFICILE INTERVENTO NELLA VIUZZA Il mezzo dei pompieri è riuscito ad avvicinarsi a l'auto in fiamme sebbene la via fosse stretta e resa ancor più impervia dalle auto parcheggiate UN DIFETTO ALL'IMPIANTO ELETTRICO Un problema all'impianto elettrico della vecchia «Fiesta» ha generato l'incendio, quando la proprietaria ha girato la chiave dell'avviamento Auto prende fuoco con una donna dentro Determinante la tempestività dell'allarme ai Vigili del fuoco l Attimi di paura ieri mattina tra le villette della Sciaia, per una vettura andata a fuoco improvvisamente, mentre la proprietaria era seduta al posto di guida. È accaduto verso le 11.30, in via Centauro, una stretta viuzza che attraversa una fitta zona residenziale, tra la vecchia diga ed il porto medio, a due passi dal porticciolo turistico. Una residente della zona si era appena seduta al volante della sua vecchia Ford «Fiesta» per andare a fare la spesa e svolgere altre incombenze quando al momento di girare la chiave nel nottolino dell'avviamento ha visto uscire del fumo dal vano motore, un attimo prima di veder comparire le prime fiamme contestualmente ad pungente odore di cavi elettrici bruciati. La donna ha aperto lo sportello ed è immediatamente balzata giù dalla vettura, chiamando col suo telefono cellulare il «115» dei Vigili del fuoco. In una manciata di minuti una squadra di pompieri è giunta sul posto e, malgrado si trattasse di una via molto stretta, resa ancora più impervia dalla presenza di alcune auto parcheggiate ai margini, l'autobotte dei Vigili del fuoco è riuscita a raggiungere l'auto che stava incendiandosi. Attivate le manichette, i Vigili del fuoco hanno estinto le fiamme in pochi istanti ricoprendo di schiumogeno tutto il cofano e successivamente anche il vano motore della vettura. Fortunatamente non si sono registrati danni alle persone e, subito dopo aver estinto le fiamme, i Vigili del fuoco hanno eseguito una verifica attorno al vano motore della vettura per accertarsi che non fossero rimasti attivi dei focolai o dei contatti in grado di reinnescare un incendio. Sul posto si è formato subito un capannello di passanti e di abitanti della zona, scesi in strada allarmati per quanto stava accadendo. È intervenuta anche una pattuglia dei Carabinieri giunta dalla vicina stazione del rione Casale, per avviare indagini nel caso in cui il rogo avesse avuto una matrice dolosa. Tutti i controlli eseguiti attorno alla vecchia «Fiesta», però, hanno confermato che la scintilla è stata innescata da un difetto all'impianto elettrico. D'a l t ro canto la stessa esperienza della padrona della macchina, testimone diretta del divampare delle fiamme, faceva escludere fin dall'inizio qualsiasi ipotesi relativa ad una eventuale matrice dolosa del rogo. Il rischio, semmai, è stato proprio quello che l'auto potesse essere avvolta dalle fiamme con una persona all'inter no EVENTI MOMENTO PRIVILEGIATO PER IL CAMMINO DI FEDE La Comunità di S. Leucio onora domani il titolare Protovescovo della Diocesi di MONS. ANGELO CATAROZZOLO * Una modesta festa di quartiere acquista un grande significatoreligioso e storico e per ciò stesso ricrea il legame di attualitàcon la città intera. La Comunità parrocchiale San Leucio nelquartiere «La Minnuta», domenica 20 maggio, onora il suo titolare. L'iniziativa del parroco don Claudio Macchitella è mirata a coinvolgere i fedeli in una esperienza pastorale, modellata sul carisma del santo Pastore, il primo vescovo di Brindisi, ma serve anche a stimolare, vicini e lontani, ad un rinnovato cammino di fede. Tale cammino è il fine precipuo dell'azione pastorale promossa dal parroco e dai fedeli della comunità, in comunione con la Chiesa di Gesù, che è, appunto, popolo di Dio in cammino. Il termine cammino è più di semplice metafora, per la pregnanza teologica attinente ad cammino salvifico del Figlio di Dio, Gesù che viene dal seno del Padre a farsi compagno di viaggio dell'uomo in cammino nella storia, e Pastore che precede la Sua Chiesa itinerante nel tempo verso il Regno glorioso. Il cammino ecclesiale, in compagnia di Cristo, nasce dal progetto di amore insito nell'economia della redenzione: “Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi; andate fino agli estremi confini della terra” (Gv 20,21). Anche a Maria, figlia e madre della Chiesa, è toccato il ruolo di camminare nella fede, dall'An nunciazione all'Assunzione in cielo e tutt'ora cammina accanto a noi suoi figli, basti pensare alle molteplici apparizioni della Beata Vergine. San Leucio, in fedeltà al divino mandato, da Alessandria d'E g i t t o, cenacolo di cultura e di spiritualità monastica, per la presenza del vescovo Atanasio, di Sant'Antonio Abate, di Santa Caterina…, compì l'itinerario apostolico fino a Brindisi per seminarvi la buona novella. L'approdo alla città, crocevia dell'Impero Romano per l'Oriente, fu dono di grazia per i pagani che l'abitavano, i quali furono i primi fruitori della sua evangelizzazione, cui conferì il Battesimo nell'anfiteatro di cui rimangono le vestigia accanto a via Duomo, ed edificando la prima chiesa, sul luogo ove sorge tutt'ora il tempo di San Giovanni al Sepolcro, chiesa dedicata a Santa Maria e a San Giovanni battista. Lo zelo missionario di S. Leucio raggiunse l'intero Salento e si spinse fino a Canosa ed oltre i confini della Puglia come si può constatare dal culto diffuso a Trani, Caserta, Benevento, Capua, Roma, … La sua figura è rievocata in Brindisi nella basilica Cattedrale con la tela di Oronzo Tiso (17261800), sull'altare della navata a destra del presbiterio e con la reliquia del braccio destro, venerata nella festa liturgica dell'undici gennaio nella basilica Cattedrale. Oggi sono molteplici le sfide dell'evangelizzazione. La giovane parrocchia di S. Leucio è chiamata risvegliare il quartiere con un'espe rienza vivace per donare a tutti la gioia dell'incontro con Gesù vivo, anche in vista della nuova casa della famiglia di S. Leucio alla Minnuta: il nuovo tempio che è in avanzata fase di realizzazione. La famiglia leuciana della Minnuta, la si può chiamare così, ha recentemente celebrato le nozze d'argento, essendo stata eretta in Parrocchia dall'Ar civescovo Emerito, mons. Settimio Todisco, il 25 maggio 1986. Ora la nuova chiesa, dedicata al Santo Patrono dell'Arcidiocesi, torna a germogliare sulle fondamenta della basilica leuciana del IX secolo sulla vicina via S. Leucio, andata distrutta nel secolo XVIII. Semplice nemesi storica? O rivincita di amore per il protovescovo brindisino verso il suo popolo? Di questo progetto di vita religiosa la comunità della Minnuta è destinataria e artefice potenziale per essere in quota con il cammino ecclesiale della nuova evangelizzazione, in Italia: “Educare alla vita buona del Vangelo” e della chiesa di Puglia: “Cristiani nel mondo. Testimoni di Speranza”. Queste luci accese dal Magistero dei Vescovi indicano e facilitano il cammino della comunità per il risveglio di comunione religiosa, civile e sociale del quartiere che può crescere in umanità e formazione ai valori etici, all'ombra del tempio santo di Dio. Un cammino condiviso con tutti gli abitanti del Quartiere, teso al rafforzamento della fede, propedeutico all'Anno della Fede, appunto, che l'11 ottobre prossimo verrà inaugurato nel mondo dal Papa Benedetto XVI nella ricorrenza del 50° anniversario del Concilio Ecumenico Vaticano II. Leggere la storia è rivivere l'o gg i di Dio lungo i secoli, nell'attualità dell'amore per ognuno di noi e per l'intera comunità brindisina. * Arcidiacono del Capitolo cattedrale di Brindisi LEGALITÀ A TUTURANO PRESSO UNO DEI BENI CONFISCATI Oggi Carovana contro le mafie OGGI LA CERIMONIA SARÀ AMBASCIATORE DI «CITTÀ DEL VINO» Riconoscimento all'on. Mennitti l Città del Vino incorona Mimmo Mennitti nu ovo A m b a s c a i t o re La cerimonia avrà luogo stamane nella sala Selvarossa dell'azienda Cantine Due Palme, a Cellino san Marco. Il riconoscimento all'ex sindaco di Brindisi avverrà nel corso dell'evento «Quality Time», promosso dall'as sociazione Città del Vino che oggi si riunirà presso l'azien da vitivinicola cellinese. Alla presenza del direttore generale dell'a s s o c i a z i o n e, Paolo Benvenuti, e dopo il saluto di benvenuto di An gelo Maci, padrone di casa ma soprattutto ambasciatore «anziano», l'ex sindaco di Brindisi riceverà il titolo di ambasciatore delle Città del Vi n o. La nomina dell'onorevole Mennitti arriva dopo che in Puglia lo stesso riconoscimento è andato proprio all'enologo Angelo Maci e ad Al Bano Carrisi. Città del Vino raccoglie al suo interno circa cinquecento Comuni italiani ai quali si affianca per la promozione e valorizzazione del comparto v i t iv i n i c o l o. Con il progetto Quality Time si sono aperti nuovi e più moderni scenari, una sorta di promozione a 360 gradi dei territori che si ritrovano sotto il marchio di Città del Vino. Questo avviene in un momento storico in cui il turismo enogastronomico segna dei picchi interessanti nel trend di crescita. I referenti nazionali di Città del Vino, oltre a una settantina sindaci aderenti all'associazione, sono quindi in Puglia nell'ambito di un educational tour che oggi prevede un passaggio nella cantina di Cellino San Marco scelta anche come location per conferire l'ambita gratifica Mimmo Mennitti. l Il passaggio dalla Puglia della XV “C a rova n a Internazionale Antimafie” offre l'occasione anche a Brindisi di riaffermare che il binomio legalità e sicurezza è alla base della vita democratica del nostro Pa e s e. Cgil, Cisl e Uil parteciperanno oggi (ore 10) alla conferenza stampa che si terrà a Tuturano presso uno dei beni confiscati. La Cgil in particolare, esprime piena soddisfazione per la partecipazione all'iniziativa garantita dal sindaco Mimmo Consales e dal presidente della Provincia Massimo Ferrarese che quindi, con le organizzazioni sindacali e l'Ar ci incontreranno la “Caro va n a ” presso uno dei luoghi simbolo della lotta contro la criminalità organizzata. « L'azione delle Istituzioni contro qualsiasi infiltrazione mafiosa nei settori dell'economia e della vita sociale fa rilevare il segretario generale Cgil, Michela Almiento è fondamentale per riaffermare percorsi di legalità che salvaguardino i cittadini e consentano di ristabilire un sistema di regole. Dalla emergenza della crisi si può venir fuori solo utilizzando legalità e sicurezza come unica risposta per il lavoro e per il futuro». P E R I C O LO TRA LE VILLE Il vano motore dell'auto subito dopo lo spegnimento delle fiamme e, sopra, i Vigili del fuoco ed i Carabinieri sul posto, nell'angusta via, congestionata dal traffico . dell'abitacolo. Un rischio corso solo per pochi istanti: giusto il tempo di realizzare, da parte della donna al volante, che la situazione stava diventando pericolosa. Tutto alla fine si è risolto con una gran paura per la proprietaria dell'auto e per gli abitanti della zona e, naturalmente, con una serie di danni alla vettura, soprattutto in corrispondenza del vano motore. Determinante, ai fini di scongiurare qualsiasi ulteriore rischio, si è rivelata la tempestività dell'allar me dato ai Vigili del fuoco e la rapidità di intervento di questi ultimi, che hanno estinto le fiamme in pochi sencondi, prima che la strada fosse interessata dal transito pedonale di alcuni scolari e studenti, di ritorno alle loro case dopo l'uscita dalle scuole. [a. neg.] BRINDISI CITTÀ CGIL Michela Almiento
Sabato 19 maggio 20122 INCUBO CRISI «MODESTO IMPATTO DELL'I M P O S TA » SUL PIEDE DI GUERRA Sindacati in piazza il 2 giugno, per «cambiare il fisco, per il lavoro, la crescita, il welfare». Documento con le richieste al Governo «Con l'Imu, entro giugno già 10 miliardi in cassa» Il Governo: non ci sarà nessun ammanco, né ritocchi alle aliquote l ROMA. «Non ci sarà alcun ammanco». Il governo lo scrive nero su bianco per rispondere ai Comuni che temono una riduzione del gettito di 2,5 mld dall'Imu e quindi la necessità di un ulteriore aggravio d'imposta. «Le previsioni dei comuni non devono generale allarmismo», spiega Palazzo Chigi che «conferma il gettito complessivo di circa 21 miliardi», calcolato con stime accurate, e critica anche le modalità della stima fatta dall'Anci. Ma già il Tesoro aveva dato le sue stime, spiegando che si conta di incassare a giugno i primi 10 miliardi e quindi di non dover rimettere mano alle aliquote per il saldo di metà dicembre. Lo spiega il sottosegretario all'Eco nomia, Vieri Ceriani, che conferma anche che l'impatto della nuova imposta municipale unica, la riedizione dell'Ici, sarà modesta: mediamente 200 euro a famiglia. Chiaro è che, come nella poesia di Trilussa sulla statistica spiegata con il pollo qualcuno pagherà molto, altri molto meno. E questo dipende anche dall'estrema varietà delle rendite catastali sul territorio italiano. Per questo, per ragioni soprattutto di equità, Ceriani ritiene che si debba «avviare assolutamente la riforma del catasto fabbricati» anche perchè «dall'aumento delle rendite emergerà che si amplieranno le s p e re q u a z i o n i » . Comunque rivedere le aliquote a dicembre «è un'ipotesi che preferisco non considerare – di ce Ceriani – perchè verremmo criticati moltissimo sia se le abbassiamo, sia se le alziamo. Ci accuserebbero di voler prendere troppo». Ma Cgil, Cisl e Uil partono comunque all'attacco e chiedono di aumentare di 400 euro le detrazioni per redditi da lavoro e pensione entro 55mila euro e abolire l'Imu su prime case non di pregio per famiglie con un solo immobile. Ma secondo il Tesoro l'impatto non sarà così dirompente e dal punto di vista degli adempimenti «non ci sarà niente di sconvolgente – di ce Ceriani – si figuri – aggiunge che io ho a che fare con tre case...». E i problemi dei Comuni e degli imprenditori agricoli sono diversi da come prospettati. Ad esempio per quanto riguarda i comuni che lamentano meno entrate con l'Imu Ceriani spiega: nel passaggio dall'Ici all'Imu i Comuni ci 'guadagnerannò 3 miliardi. Le minori risorse lamentate dai comuni dipendono dall'effetto delle manovre di correzione dei conti e quindi dai tagli ai trasferimenti. E l'ammanco lamentato dai comuni? «L'attendibilità del dato è assolutamente dubbia», replica il sottosegretario. Inoltre la quota di Imu che andrà allo Stato (9 miliardi sui 21 previsti) «è molto simile come importo al fondo di riequilibrio dello stesso Stato per Comuni e Province». Quindi questi 9 miliardi «servono proprio a finanziare lo stesso comparto. Sono cifre molto vicine». Ma l'Anci contrattacca: il governo «non deve stupirsi», dice il presidente Graziano Delrio ribadendo «di non essere d'accor do con il governo. Ma questo è un dibattito che è ormai in corso da mesi. Speriamo di sbagliarci». Per gli agricoli invece Ceriani spiega che la quota di Imu che deriverà dall'imposizione sugli immobili agricoli sarà di «circa 135 milioni su scala nazionale rispetto a una manovra complessiva di 20 miliardi. In ogni caso vedremo. Non c'è naturalmente nessun intento persecutorio. Il Governo è pronto a venire incontro a eventuali esigenze di riequilibrio». SINDACATI IN PIAZZA Sin dacati in piazza il 2 giugno, per la prima volta nel giorno della festa della Repubblica, per «cambiare il fisco, per il lavoro, la crescita, il welfare». Cgil, Cisl e Uil hanno anticipato con un documento unitario le richieste che faranno insieme a Governo e Parlamento. Al primo punto, «ridurre subito le tasse a lavoratori e pensionati». Si può fare, suggeriscono, aumentando di 400 euro le detrazioni per redditi da lavoro e pensione entro 55mila euro, abolendo l'Imu su prime case non di pregio per famiglie con un solo immobile, varando il decreto attuativo per rendere applicabile la detassazione dei premi di risultato. Serve poi, chiedono con una sola voce i sindacati confederali, «una svolta epocale nella lotta all'evasione fiscale», e «interventi straordinari per l'occupazione e lo sviluppo» perchè «la difficile situazione occupazionale rende necessario mettere all'ordine del giorno l'attuazione di politiche per la creazione di lavoro, a partire dall'emergenza della disoccupazione giovanile e femminile». Francesco Carbone PROPOSTA DEL PD PUTIFERIO, CRITICHE DI ANIMALISTI E POLITICI. MA IL SOTTOSEGRETARIO SMENTISCE: ERA UNO SCHERZO... E adesso spunta perfino il giallo su una tassa per i cani e i gatti TERRORE IMPOSTE Il Tesoro conta di incassare a giugno i primi 10 miliardi dei 21 complessivi attesi dall'Imu e quindi di non dover rimettere mano alle aliquote per il saldo di metà dicembre . Le voci principali sulla tassa municipale Arriva il «vademecum» del Tesoro Chi pagherà i 21 miliardi di Imu attesi da qui a dicembre, con quali aliquote, quali detrazioni, quali gli immobili coinvolti. Arriva il vademecum del Tesoro sull'Imposta municipale Unica, la riedizione dell'Ici tolta per la prima casa dal Governo precedente. Ecco le istruzioni per i contribuenti: CHI PAGA: il proprietario di fabbricati, aree fabbricabili e terreni a qualsiasi uso destinati; il titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi; l'ex coniuge affidatario della casa coniugale; il locatario per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria. COSA COLPISCE: L'Imu colpisce il possesso di qualunque immobile, ivi comprese l'abitazione principale e le pertinenze della stessa. L'imposta, quindi, è dovuta per il possesso dei: fabbricati in cui rientrano anche i fabbricati rurali ad uso sia abitativo sia strumentale; aree fabbricabili; terreni in cui rientrano sia quelli agricoli sia quelli incolti. RIDUZIONE 50% BASE IMPONIBILE: per i fabbricati di interesse storico o artistico per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni. ALIQUOTA PRIMA CASA: L'aliquota per l'abitazione principale e per le relative pertinenze è pari a 0,4%; i comuni possono aumentarla o diminuirla sino a 0,2 punti percentuali; potrà oscillare da un minimo di 0,2% ad un massimo di 0,6%. ALIQUOTA RIDOTTA: Le aliquote per l'abitazione principale e per le relative pertinenze si applicano anche: alla casa coniugale assegnata all'ex coniuge; e, se il comune lo ha previsto nel proprio regolamento, all'abita zione non locata posseduta da: anziani o disabili che risiedono in istituti di ricovero o sanitario; cittadini italiani residenti all'estero. DETRAZIONE 200 EURO: Per l'abitazione principale e per le relative pertinenze è riconosciuta, oltre all'aliquota ridotta, anche una detrazione pari a € 200 per il periodo durante il quale si protrae la destinazione. La stima degli animali domestici presenti in Italia ANSACENTIMETRI Quanti sono Fonte: Lav Cani Gatti Pesci da acquario Uccelli Serpenti Leoni, pantere, ghepardi Totale: oltre 44 milioni oltre 2.500.000 gli euro che gli italiani spendono in un anno per cibo, veterinari e accessori 7.000.000 7.500.000 3.000 10.000 16.000.000 12.000.000 l ROMA. Il Pd lancia la tassa su cani e gatti. Una proposta in dirittura d'arrivo in commissione Affari Sociali della Camera prevede che i Comuni possano istituire una tariffa per i proprietari di cani e gatti per finanziare iniziative contro il randagismo. Il sottosegretario Polillo ha detto di condividere «in linea di principio». Ma la proposta ha generato un completo terremoto sociale e politico. E così il dietrofront è immediatamente seguito: «Tranquilli: nessuna tassa sugli animali domestici. Era solo una battuta nei confronti di un deputato che l'aveva proposta», ha gettato acqua sul fuoco il sottosegretario all'Economia, Gianfanco Polillo, su Twitter. «Era una tassa di scopo, pensata per permettere ai Comuni di attivare un piccolo capitolo di spesa con cui affrontare la gestione degli animali, come i cani randagi o le colonie feline», gli ha fatto eco il relatore Gianni Mancuso (Pdl), annunciando che è pronto a far togliere l'imposta dal ddl. Ma non è bastato a fermare l'ondata collettiva di diss e n s o. «La tassa per i proprietari di cani e gatti per finanziare iniziative contro il randagismo è di per sè un incremento del fenomeno. afferma Nino Morabito Responsabile Fauna Legambiente. Secondo Morabito la nuova tariffa incentiva l'abbandono degli animali soprattutto in vista delle vacanze estive: «i soliti incivili che si liberano dei fidati amici adesso potranno anche contare su una parziale giustificazione, la tassa sugli animali». «Stupisce che vi sia ancora qualcuno in Parlamento che intenda avanzare la proposta di una tassa su cani e gatti» dichiara il presindete nazionale dell'Ente nazionale protezione animali, Carla Rocchi. «L'autore di questa osservazione, Massimo Vannucci del Pd aggiunge Rocchi avrebbe potuto informarsi non solo sulle valutazioni unanimi delle associazioni animaliste, ma anche sulla posizione del suo stesso par tito». «È come tassare un figlio. Vergognatevi, ministri senza cuore» scrive su Facebook, Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra, in merito alla proposta di legge approvata dalla commissione Affari sociali della Camera. «Costringere i proprietari di cani e gatti a pagare una tasse ulteriore è un'idea assurda. Non so se questa proposta andrà avanti, ma certamente al Senato non passerà mai» si associa il presidente del gruppo Pdl al Senato Maurizio Gasparri. «È qualcosa di sciagurato. Possedere un animale domestico è un diritto che deve essere garantito, anche per il ruolo sociale che svolgono gli animali, pensiamo alle persone sole» si indigna Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega italiana difesa animali. «L'emendamento l'ho scritto su indicazione della commissione che l'ha votato, con il parere favorevole del governo ma quella della tassa non è stata un'idea improvvisata. Anche l'Anci, l'as sociazione dei comuni, era d'ac cordo» ha precisato Rodolfo Viola, deputato del Pd della commissione Affari Sociali, che ha scritto l'emendamento della discordia della legge sugli animali d'affezione. «La legge sul randagismo ha ricordato il parlamentare Pd pone già ora a carico dei comuni l'obbligo di mantenere i cani nei rifugi e nelle pensioni. Un obbligo che costa mediamente 3 euro al giorno». PRIMO PIANO
Sabato 19 maggio 2012 I III E ora cambiano gli assetti nella Giunta provinciale Si attende l'esito del ballottaggio a Fasano: poi Udc e Noi centro decideranno NUOVA GIUNTA CON TANTE DONNE L'esecutivo Consales al completo e, in basso, il nuovo sindaco con le quattro donne della giunta: (da sin.) Rollo, Fiorentino, Baldassarre e Lo Martire [foto Mimmo Consales] . . LUNEDÌ LA PRIMA RIUNIONE Un giorno al mese l'esecutivo sarà a Tuturano; lunedì pomeriggio alle 16 la prima seduta per le questioni più urgenti POSSIBILE NOMINA M. L. Salvatori l La nuova giunta municipale del capoluogo determina, necessariamente, un rimpasto della giunta provincia: via Paola Baldassar re, via Enzo Ecclesie ora bisognerà che Udc e «Noi centro» determinino i loro assetti. «In settimana decideremo ogni cosa», ha assicurato il segretario provinciale Udc, Ciro Argese, non aggiungendo altro, se non che «per queste decisioni saranno coinvolti i rispettivi gruppi consiliari». Ed alla replica riguardante previsioni di atteggiamenti simili a quelli registrati nel Pri al Comune ha risposto: «La Provincia non ha scadenze immediate, non ci sono animosità di ritorno dai dati elettorali, ...». Ed allora le decisioni tra qualche giorno, Guardando la composizione dei gruppi consiliari, poi, ci si può spiegare anche il perchè. È facile intuire, ad esempio, che si attende il risultato del ballottaggio al Comune di Fasano, perchè il dott. Giuseppe Pace oltre che consigliere provinciale ed in «pole position» come futuro assessore alla provincia è anche il vicesindaco indicato da Stella Carparelli, qualora la candidata si affermasse al ballottaggio. Comunque vadano le cose Pace vicesindaco a Fasano o Pace assessore provinciale , in Consiglio provinciale dovrebbe entrare, nel gruppo Udc, l'ostunese Elio S p e n n at i . Altre soluzioni sembra non ce ne siano. Si era vociferato anche di Ciro Argese assessore. In questo caso, la strada impraticabile già perchè è segretario provinciale Udc, sarebbe poi improponibile, perchè Argese è stato eletto in altra lista e quindi, diventando assessore, farebbe entrare in giunta Mimmo Mele, dando un consigliere in più all'o p p o s i z i o n e. Sembra che il gruppo consiliare di «Noi centro» debba riunirsi per decidere. In questo caso, scegliendo un consigliere eletto entrerebbe in Consiglio, Nicola De Silla. Resta aperta la questione di una presenza femminile in giunta. In queste ore tuttavia, la si sta studiando: sembra non sia necessaria, anche se una giunta tutta al maschile avrebbe meno appeal. Gli esperti citano la legge che parla di eventualità, e l'art. 29, 3 comma dello Statuto recita: ««Il Presidente esaminerà, nell'ambito della propria potestà decisionale ed in relazione al proprio programma politicoamministrativo, la possibilità di presenze femminili nella Giunta». Come finirà? Si fa il tifo perchè Pace diventi vicesindaco, così in ogni caso subentrerebbe Spennati in consiglio e l'Udc potrebbe replicare l'atteggiamento adottato con Paola Baldassarre, scegliendo una donna fuori dal Consiglio. In questo caso sarebbe in predicato di diventare assessore Maria Luigia Salvatori, presidente della Commissione pari opportunità. Ed a proposito di possibili nuovi assetti, sembra che le dimissioni di Lucio Licchello da presidente della Società Santa Teresa, ora diventato consigliere comunale di «Noi centro», debbano essre accettate. La presidenza, a questo punto, dovrebbe andare a Giuseppa Salonna, coordinatore provinciale di «Noi c e n t ro » . SETTIMANA DECISIVA ALLA PROVINCIA Due assessori provinciali nella giunta Consales ed ora Ferrarese dovrà decidere come modificare il suo esecutivo INFO PALAZZO DI CITTÀ IN PD, «NOI CENTRO», PROGETTIAMO BRINDISI E API La prima seduta consiliare con quattro nuovi ingressi nella maggioranza l «Si tengano pronti per la prima seduta del Consiglio comunale». Lo hanno ribadito più volte, ieri nei corridoi di Palazzo Granafei Nervegna, quando hanno ascoltato la formazione della «Giunta Consales». Già, perchè quattro assessori scelti tra i consiglieri eletti, fanno sì che in aula consiliare entrino i primi dei non eletti. Lino Luper ti assessore nel Pd, determina l'ingresso in Consiglio di Enrico Latini; Enzo Ecclesie farà posto a Giu seppe D'Andria nel gruppo di «Noi centro» e così farà Antonio Giunta nel gruppo di «Progettiamo Brindisi» nei confronti di Rino Giannace. In «Alleanza per l'Italia», infine, l'assesso rato a Francesco Cannalire fa sì che entri in consiglio Antonio «Toto» No zzi. La scelta di quattro donne in giunta fuori dal dato elettorale ha lasciato l' amaro in bocca a molti che eletti o tra i primi dei non eletti, aspiravano ad un posto al sole. Molti recriminano, tanti mugugnano, uno solo, al momento ha preso carta e penna: Umberto Ribezzi, che sarebbe entrato in Consiglio se il Pd avesse avuto due assessori scelti tra i consiglieri eletti. «Fino all'ultimo ho sperato di poter entrare in Consiglio in virtù del fatto, per accordi preelettorali puntualmente non mantenuti ha scritto ringraziando gli elettori , che alcuen persone sarebbero state nominate assessore permettendomi, oggi, di diventare consigliere. Purtroppo, pe run gioco di redistribuzione delle poltrone imposta dall'alto, sono state scelte agli assessorati persone a zero voti». Enrico Latini Rino Giannace Giuseppe D'Andria Antonio Nozzi BRINDISI PRIMO PIANO
Sabato 19 maggio 2012XII I FASANO APPELLO AL VOTO DEI DUE CANDIDATI A SINDACO A CONCLUSIONE DI UNA CAMPAGNA ELETTORALE NEL CORSO DELLA QUALE NON SONO MANCATE LE POLEMICHE trianglert Imu ridotta da subito e aria nuova al Comune Ridurrò l'Imu imposta al cinquanta per cento di STELLA CARPARELLI Noi fasanesi siamo chiamati a una scelta importante e la differenza tra i due candidati, tra le loro squadre, il loro stile, i loro progetti è molto evidente. Da una parte, insieme al sindaco uscente Lello Di Bari, c'è tutta la classe politica che ha governato Fasano in questi dieci anni. Le stesse facce, gli stessi nomi. Una giunta che anche un suo ex assessore definì “una massa di inc ap a c i ” e che io invece (che sono più buona) preferisco descrivere semplicemente come un gruppo di persone interessate più ai propri affari che al bene della collettività. Dall'altra parte, insieme a me, ci sono volti nuovi, uomini e donne competenti ed entusiasti, ma privi di quella consuetudine con i meccanismi del potere che tanto male ha fatto alla nostra città. Undici dei quindici consiglieri eletti con la nostra coalizione in caso di vittoria, sarebbero esordienti. Il sindaco uscente ha recentemente ribadito che il suo programma consiste soltanto nel “continuare quello che si sta facendo”. E ha elencato una serie di progetti che in questi cinque anni non si sono realizzati ma che, come per magia, starebbero per venire alla luce adesso. Il nostro programma invece è frutto di una campagna di ascolto attraverso la quale abbiamo sentito il parere di migliaia di cittadini. Grazie a una squadra di persone competenti, poi, abbiamo trasformato quell'ascolto in nuovi progetti per la città con uno studio attento della sostenibilità economica di ognuna delle nostre idee, per non incorrere nel solito difetto delle campagne elettorali. Ci candidiamo a governare la città con uno stile molto diverso rispetto a quello del passato. Il sindaco uscente, la sera della vittoria delle elezioni del 2007, dichiarò che il suo primo atto sarebbe stato la composizione di un comitato di cittadini (i cosiddetti saggi) che avrebbero dovuto indirizzare e controllare il lavoro della giunta. La promessa fu mantenuta, ma il comitato fu sciolto dopo una sola seduta. Noi attiveremo sin da subito i comitati di zona, assemblee di cittadini con il compito di fare da megafono permanente alle esigenze di ogni comunità del nostro territorio. Il sindaco uscente pensa di risolvere il problema regalando buoni spesa da 20 euro in piena campagna elettorale. Una manovra vergognosa che, oltre a sfruttare la disperazione delle famiglie più povere, dimostra la disinvoltura del sindaco nel maneggiare il suo ruolo istituzionale. La beneficenza, come tutti sanno, si di LELLO DI BARI La campagna elettorale siè conclusa e in questafase avrei voluto incontrare tutti i concittadini, simpatizzanti e non, per due mot iv i . Il primo, quello di esporre ancora più nel dettaglio la città che stiamo costruendo, i nostri prossimi passi, l'innovazione che ci deve accompagnare. Il secondo, quello di fare chiarezza sulle tante strumentalizzazioni, imprecisioni e, consentitimi, anche bugie che in questi mesi di campagna elettorale sono state seminate in maniera del tutto gratuita. La città che stiamo costruendo è sotto gli occhi di tutti, nonostante le difficoltà finanziarie, la burocrazia, i tempi della progettualità: tante opere, delle quali negli ultimi trent'anni abbiamo sentito parlare, stanno diventando realtà. Per non parlare dei finanziamenti già ottenuti che permetteranno di far compiere al nostro territorio un grande salto di qualità. In questi cinque anni abbiamo dedicato la massima attenzione alla concretezza e alla realizzazione e forse abbiamo trascurato la comunicazione. Un aspetto, questo, che mi ha suggerito di annunciare sin d'ora che la nuova giunta sarà implementata con l'A s s e s s o r at o alla Trasparenza. Il secondo aspetto che mi ha spinto a compiere questa riflessione è quello relativo alla chiare zza. Non un solo attacco personale è mai emerso da parte mia, a differenza della candidata Carparelli che non ha perso occasione di lanciare frecce velenose, per ripararmi dalle quali ho dovuto, in alcune occasioni, rispondere con delle spie gazioni. Bugie e imprecisioni, queste ultime dovute alla più marcata inesperienza, ignoranza, cattiveria, superficialità: è stata questa la campagna elettorale di Stella Carparelli. In questa competizione elettorale una cosa è emersa con forza già al primo turno. Questa è una citta democratica e i candidati alla carica di Sindaco non devono e non possono essere imposti dall'alto. Ma forse questo non è chiaro alla professoressa. Le strumentalizzazioni, infatti, sono state tante a cominciare anche dai possibili apparentamenti. Anche noi abbiamo incontrato l'amico prof. Bianchi, al quale va un plauso per il garbo con il quale ha condotto questa campagna. Ma non abbiamo fatto, a differenza di altri, proclami a fini elettorali: per rispetto a lui e a chi ha scelto di Trascinata per i capelli, poi la rapina Banditi armati e mascherati in azione in casa di una donna di 91 anni NUOVO ALLARME CRIMINALITÀ Avviati subito posti di blocco ma è stato inutile: i banditi hanno fatto perdere le tracce FASANO IL BOTTINO AMMONTA A 1500 EURO MA L'ANZIANA, SUA FIGLIA E LA BADANTE HANNO DAVVERO RISCHIATO LA VITA. TORNA L'INCUBO RAPINE IN CASA: ORA LA GENTE HA PAURA trianglert MIMMO MONGELI lFA S A N O. Per entrare in casa hanno attesto, nascosti nell'atrio di ingresso del palazzo, l'arrivo della collaboratrice domestica. Erano i due – entrambi con il volto coperto da passamontagna e armati di pistole – i banditi che ieri mattina, poco dopo le 9, hanno messo a segno una rapina in danno di un'an ziana di 91 anni, che vive con la figlia di 68 anni. Le due donne, appartenenti a una famiglia di imprenditori operanti nel settore oleario, risiedono in un'ele gante palazzina ubicata lungo la centralissima via Fratelli Rosselli. Ieri mattina, come ogni giorno, alle 9, la collaboratrice domestica – una donna di Fasano – è arrivata a casa della nonnina per iniziare la giornata lavorativa. Ha fatto appena in tempo ad entrare nell'an drone del portone che è stata immobilizzata da due banditi armati e incappucciati. I malviventi hanno subito messo in chiaro le loro intenzioni: la donna gli serviva come ariete per entrare nella casa dell'anziana. Non hanno fatto tanti complimenti: hanno afferrato la malcapitata per i capelli e l'hanno trascinata sino al primo piano dello stabile, dove è ubicata la casa della 91enne. Arrivati davanti alla porta hanno costretto la collaboratrice domestica ad aprirla con le chiavi e sono entrati nell'appartamento, dove c'erano madre e figlia. I rapinatori non avevano tempo da perdere e hanno subito messo in chiaro la circostanza chiedendo alla padrona di casa, sotto la minaccia delle pistole, di aprire le due casseforti, della cui esistenza evidentemente erano certi. Preso dagli armadi blindati il denaro contante – all'incirca 1500 euro – e i gioielli, il cui valore è in corso di quantificazione, i banditi sono subito fuggiti via. Ieri a Fasano c'era la fiera di maggio. Le bancarelle sono ubicate lungo via Giardinelli, la parallela di via Nazionale dei trulli, a pochi metri dall'abitazione delle due donne rapinate. Una volta in strada, dopo essersi liberati dei passamontagna e aver nascosto le pistole, i banditi non hanno avuto nessun problema a mescolarsi alla folla di gente diretta alla fiera e a far perdere le proprie tracce. A dare l'allarme alle forze dell'o rd i n e sono state le stesse vittime della rapina. Immediatamente una pattuglia della stazione cittadina è stata dirottata sul posto e i detective hanno ascoltato e messo a verbale le testimonianze delle tre vittime, le due padrone di casa e la loro collaboratrice domestica. Rapinatori pronti a tutto – non si sono fatti problemi ad entrare in azione in pieno giorno, in pieno centro della città e in un giorno in cui la zona era particolarmente affollata , ma gentiluomini. I banditi hanno “sor preso” la nonnina 91enne nel bagno e hanno avuto la premura di farla accomodare. Non le hanno torto un capello. Stesso atteggiamento hanno avuto nei confronti della figlia e della loro collaboratrice domestica. Un fatto è certo: i due rapinatori avevano studiato il colpo e le abitudini di vita quotidiana delle vittime con largo anticipo. Sapevano tutto (o quasi): l'orario di arrivo della badante, il fatto che la donna aveva le chiavi dell'ap partamento, la presenza nella casa di due armadi blindati contenenti gioielli. C'è un altro particolare che quasi certamente i rapinatori conoscevano: l'agenzia bancaria che è ubicata proprio accanto all'ingresso del condominio dove vivono madre e figlia rapinate non è dotata di telecamere. Questo ha dato la possibilità ai banditi di fuggire senza che gli occhi elettronici riprendessero i loro volti. C'è una pista barese. Anche se i rapinatori hanno agito con il volto coperto da passamontagna non hanno potuto fare niente per nascondere la marcata inflessione barese del loro linguaggio. Una sorta di involontaria “fir ma” alla r ap i n a . votarlo. Ho trovato la strumentalizzazione di questa fase veramente di cattivo gusto. E' stato triste, durante tutta la campagna, assistere a questi e ad altri giochi (ancora meno eleganti) diretti solo a screditare l'altra parte. Mi sarebbe piaciuto di più confrontarmi su come realizzare progetti per Fasano. Avrei ancora tante cose da dire, ma confido nell'intellig enza dei miei concittadini, nella loro capacità di capire dove sta la verità e nella consapevolezza delle proprie scelte per il futuro di Fasano che non si deve fermare. Voglio concludere con un impegno preciso che solo oggi ho potuto assumere dopo essermi consultato con la mia coalizione. L'IMU sulla prima casa imposta dal Governo Centrale sarà diminuita del 50%. La maniera più immediata e concreta con cui un Comune può aiutare i concittadini a superare la crisi che sta coinvolgendo anche la nostra città. fa in modo anonimo, altrimenti è solo pubblicità elettorale. Noi abbiamo messo i più deboli al primo posto del nostro programma. Per questo abbiamo già instaurato un dialogo (che diventerà un altro strumento permanente di governo) con tutte le associazioni di volontariato, le cooperative sociali e le Caritas. Anche per questo, mi impegno, da subito, a una drastica riduzione dell'Imu, dopo aver verificato il Bilancio del Comune, a tutt'oggi misterioso. Votare per me, Stella Carparelli, significa mettersi alle spalle dieci anni di malgoverno della città. Nel primo turno la maggioranza dei cittadini ha dimostrato di non credere che il sindaco uscente meriti la riconferma. Ma il voto per il cambiamento si è diluito in tre forze diverse. Ora però è arrivato il tempo di una scelta chiara. Chi ama Fasano e vuole cambiare il futuro di questa magnifica terra, può farlo, insieme a me. CENTROSINISTRA Stella Carparelli CENTRODESTRA Lello Di Bari VALLE D'ITRIA
Sabato 19 maggio 2012X I FRANCAVILLA È BUFERA DOPO IL BLITZ DI «STRISCIA LA NOTIZIA» CHE HA SORPRESO IL SINDACO NELLO STUDIO MEDICO DEL FRATELLO trianglert Il caso Della Corte spacca l'assise ma pure i cittadini su facebook Intanto una francavillese denuncia un'altra truffa alla Asl BLITZ DI STRISCIA Mingo con il sindaco Della Corte UDC il capogruppo Luigi Galiano Bilancio consuntivo approvato a tempo di record dalla maggioranza l F R A N C AV I L L A . Un consiglio comunalelampo per approvare il bilancio consuntivo 2011, quello andato in scena ieri mattina. Una seduta in seconda convocazione, dopo il rinvio di lunedì scorso, quando le assise erano tragicamente coincise con i funerali dell'ingegner Pietro Della Corte, primo dei non eletti in quota Udc, precipitato assieme a suo figlio Mattia, 15 anni, da un ultraleggero. La maggioranza, in pratica, dopo aver saltato la fase delle interrogazione e delle interpellanze, primo punto all'ordine del giorno, è passata immediatamente al dunque: 11 presenti, i consiglieri di minoranza Tommaso Resta (Pd) e Pietro Altavilla (Udc) sono arrivato solo in un secondo momento, e consuntivo approvato. Ci è rimasto male il capogruppo Udc Luigi Galiano che, sarcastico, sul suo profilo facebook ha parlato di un inconsueto fenomeno di “eiaculazione p re c o c e ” da parte del centrodestra. Galiano, però, aveva fatto male i conti: impegnato per lavoro fino a metà mattinata, pensava di fare in tempo a presenziare per discutere e magari votare, ma quando è arrivato in sala consiliare la “messa” era già finita e tutti erano andati in pace. È bene precisare che non c'è stato alcunché d'irregolare nella procedura seguita dagli 11 di maggioranza. Il ritardatario Galiano non può essere giustificato poiché assente durante l'orario fissato, anche se si dichiara un po' sor preso: «Questa è forse la prima volta da quando lo frequento – dice – che un consiglio comunale inizia puntualmente e finisce in poco più di mezzora: da prassi, noi consiglieri abbiamo la cattiva, ancorché legittima abitudine, di prendercela molto comoda. Se le assise sono convocate alle 8,30, c'è la prima chiamata puntuale, cui ne seguono altre due: una alle 9, l'altra, quella cui tutti finiscono per rispondere, alle 9,30. Questo ieri, stranamente, non è accaduto e la cosa che mi stupisce di più è che nessuno della maggioranza abbia presentato interrogazioni o interpellanze e il primo punto all'ordine del giorno è, di fatto, saltato. Con ciò non voglio assolutamente passare dalla parte della ragione: ero assente, quindi ho torto. Quella che ho fatto su facebook sull'eiaculazione precoce, ovviamente, era soltanto un battuta per sdrammatizzare. Evidentemente, qualcuno era particolarmente di fretta, ma nulla quaestio sulla legittimità dell'iter seguito: in seconda convocazione era sufficiente una maggioranza a 11 e a poco è servito che, nel frattempo, siano arrivati in sala i colleghi Resta e Altavilla, che hanno fatto appena in tempo a esprimere voto contrario». [El. Zanz.] FRANCAVILLA UNA SEDUTA CONSILIARE «LAMPO» CHE HA CONSENTITO DI RISOLVERE SUBITO LA QUESTIONE AMMINISTRATIVA trianglert ELISEO ZANZARELLI l F R A N C AV I L L A . L'a f fa i re del sindaco Vincen zo della Corte, indagato da Procura e Asl col fratello Luciano per presunta truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale il blitz di «Striscia la notizia», continua a tenere banco. Così, mentre gli interessati si dicono tranquilli e fiduciosi nella magistratura, maggioranza e opposizione, come prevedibile, si scontrano: il centrodestra difende della Corte, il centrosinistra vuole un suo passo indietro. Anche i cittadini, però, che sono in fin dei conti i datori di lavoro dei politici, si dividono ed esprimono considerazioni, soprattutto sui social n e t w o rk , dove il dibattito diventa a tratti febbrile. C'è chi stima a tal punto della Corte da ritenerlo innocente a prescindere: «Al di sopra di ogni sospetto e senza alcuno scheletro nell'ar madio», che è poi anche il commento a caldo che, nei giorni scorsi, aveva fatto anche il vicesindaco Mimmo Bung aro. Mentre fra gli altri girovaghi del web, c'è chi, garantista, prima di dare un giudizio, attende che a pronunciarsi siano le autorità competenti: Procura e Asl, appunto. Qualcun altro, invece, azzarda l'ipotesi che a giorni anche l'Or dine dei medici e degli odontoiatri di Brindisi possa aprire un procedimento disciplinare interno, tanto nei confronti di Vincenzo quanto nei confronti di Luciano della Corte, scoperti dalla trasmissione di Canale 5 mentre, fianco a fianco, lavoravano nello stesso studio di via Baracca. Il sospetto degli inquirenti è che il sindaco abbia in qualche modo sostituito il fratello, medico di base e dentista, nelle prestazioni per conto della Asl. U n'accusa fin da subito respinta al mittente finora ignoto da Vincenzo della Corte, per il quale la verità verrà a galla con il prosieguo delle indagini: «Che c'è di male a sfruttare un immobile di mia proprietà per dare udienza a cittadini e vecchi pazienti desiderosi di conferire con il sottoscritto?», aveva dichiarato appena ieri a La Gazzetta. Ma on line alcuni chiede finanche la testa del sindaco per un fatto che, se confermato, sarebbe di una gravità inaudita: «Se il borgomastro fosse smisuratamente appassionato della sua professione eserciterebbe solo quella senza infingimenti; in quanto all'attitudine di Sindaco!!!...beh finora non ha brillato per efficienza e decisionismo!!!», scrive per esempio su fa c eb o o k Alfonso Forleo. C'è poi chi da questa storia prende spunto per raccontare altri fatti, come fa Adriana Ricch i u t i sul gruppo «Francavilla Fontana Vistadame»: «Apro con questa notizia di cronaca (la notizia delle indaginidui Della Corte riportata da La Gazz etta, ndr) per raccontare un fatto concreto di truffa alla Asl: due giorni fa la signora R.L mi ha riferito di aver fatto fare a suo padre anziano, una visita specialistica e strumentale a pagamento in ospedale, dal momento che la prenotazione gliela avevano fissata per marzo 2013. Il noto specialista si è preso 80 euro e non ha fatto la fattura (quindi a nero). Ditemi se non è anche questa una truffa ai danni della Asl e quindi a danno nostro!!!. Cosa si fa in questi casi? Si denuncia in direzione sanitaria o cosa? Mica possiamo avere Striscia tutti giorni a Francavilla...È capitato anche a voi? Vogliamo verificare se questo sia un caso isolato o meno?». Dai commenti al post, è capitato anche ad altre p e r s o n e. DUE LE INCHIESTE IN ATTO Dopo il servizio della trasmissione televisiva è stato aperto un fascicolo dalla Procura e avviata un'indagine della Asl TRANQUILLI E FIDUCIOSI I fratelli Della Corte intanto continuano a dichiararsi tranquilli FRANCAVILLA SARÀ COINVOLTO COMITATO ITALIANO DI CONTROLLO SUL PARANORMALE trianglert Fantasmi al Castello Imperiali il Comune vuol vederci chiaro l F R A N C AV I L L A . L'ammini strazione intende approfondire il fenomeno di castello Imperiali. Il video che ritrae due misteriose ombre aggirarsi nottetempo nell'anticamera della stanza da letto che fu tra gli altri di san Carlo Borromeo, girato da una delle camere del circuito interno di sorveglianza, finirà presto tra le mani del Cicap, Comitato italiano di controllo delle affermazioni sul paranormale. Il caso, che tanto fa discutere in questi giorni, potrebbe anche attirare l'atten zione della trasmissione di Italia 1 “M i s t e ro ”, che ne sarebbe già al corrente. L'enigma, intanto, rimane e se qualcuno è intimorito dalla presunta presenza di ectoplasmi in uno dei monumenti simbolo di Francavilla, la notizia potrebbe giovare ai flussi turistici: un fantasma, ancorché frutto di suggestioni o coincidenze tecniche, fa sempre un certo effetto. In fondo, cosa c'è di male a creare o sfruttare una leggenda a fin di bene, per incentivare, cioè, l'economia cittadina, specie in un periodo difficile come questo? L'assessore al Turismo, Mimmo Bungaro, per il momento si dichiara prudente, anche se non nasconde che, appena dopo aver visionato per la prima volta il filmato, ha avvertito la pelle d'oca: «La notizia è indubbiamente curiosa anche per me che, per natura, non sono un credulone: continuo a essere convinto che i fantasmi non esistono, ma credo sia opportuno chiarire cos'è accaduto l'altra sera a palazzo Imperiali. Quando ho visto per la prima volta il filmato sono rimasto un po' interdetto, anche perché ero assieme a persone – tra le quali chi scrive – notoriamente scettiche al pari e forse anche più del sottoscritto, ma effettivamente un brivido mi è corso lungo la schiena. I tecnici del Comune non riescono a spiegare tutta una serie di strani fenomeni che, specie dal qualche tempo, interessano il castello ed effettivamente è difficile giustificare a occhio nudo le immagini registrate da Camera 11 dell'impianto di videosorveglianza. Ciò che inquieta è l'ac censione del sensore volumetrico, di quelli che s'illuminano al passaggio delle persone, e il fatto che gli altri teleobiettivi, pur posizionati in tutte le stanze del primo piano, non abbiano filmato niente del genere». Di qui, ferma l'intenzione di cavalcare l'onda a fini promozionali, l'intenzione di fugare ogni dubbio rivolgendosi alla consulenza di esperti come possono essere gli scienziati del Cicap e, in seconda battuta, la redazione della celebre trasmissione televisiva “Miste ro ”, che di questi casi specificamente si occupa: «È chiaro – continua Bungaro, che oltre che assessore al Turismo è anche vicesindaco – che ci piacerebbe dare una spiegazione al fenomeno, per questo qualcuno si è già rivolto a degli esperti. Il marketing territoriale, nessuno si scandalizzi di ciò, passa anche da queste storie o pseudostorie: se qualche curioso raggiungerà Francavilla perché attratto dal fantasma, certo non lo respingeremo, anzi, approfitteremo dell'occasione per raccontargli anche quella che è la storia conosciuta e reale della città, che è tanta e degna d'e s s e re conosciuta». La speranza, insomma, è che le strane presenze di palazzo Imperiali ne portino con sé altre: i turisti. [Eliseo Zanzarelli] . . UN VERO MISTERO Il vice sindaco di Fr a n c a v i l l a Mimmo Bungaro lTORRE . In scena questa sera alle 20,30 nel teatro comunale di via Galaso, “Nell'isola della felicità”, commedia musicale in due atti. Lo spettacolo è frutto del lavoro compiuto durante l'intero anno scolastico dai ragazzi del centro ludico ricreativo “Le piccole api operaie crescono”, coadiuvati dagli operatori volontari. L'ambientazione è quella di un'isola deserta, sperduta nell'oceano: quattro naufraghi, un angelo ancora inesperto, un aspirante diavolo ed un gruppo di strani animali parlanti, in mezzo a tanta musica travolgente, sono gli ingredienti principali di questa divertente commedia musicale, incentrata sul tema esistenziale della ricerca della felicità e della realizzazione personale. Messi di fronte alle lusinghe del loro egoismo – per opera dell'astuto diavolo – e, di contro, alle ragioni del cuore sostenute dall'angelo, i protagonisti arriveranno a capire, sentire e scegliere quello che veramente è bene e giusto per loro, riuscendo a trovare l'amore profondo e la felicità nascosti dentro se stessi. Il lavoro teatrale, proposto nella sua forma musicale, ha rappresentato un percorso divertente ed educativo per i piccoli del centro: lo spettacolo non solo è ricco di contenuti importanti per lo sviluppo e la crescita, ma ha pure necessitato dell'impegno collettivo per essere realizzato, insegnando ai ragazzi l'importanza della cooperazione. Lo spettacolo, patrocinato dal Comune – Assessorato alle Politiche sociali, sarà replicato domani sera, sempre alla stessa ora. [Maura De Gaetano] BRINDISI PROVINCIA Commedia musicale questa sera al teatro comunale TORRE N E L L'ISOLA DELLA FELICITÀ trianglert ‘‘ TUTTO IN FRETTANulla di illegale, ma perqualche politico è stato adir poco sorprendente
Sabato 19 maggio 2012 I XXILECCE PROVINCIA NARDÒ SOPRALLUOGO NELLE STRADE DA RIASFALTARE DOPO GLI SCAVI DELLA FOGNA trianglert La Giunta nei cantieri per la sistemazione delle viegruviera LA VISITA Alcuni momenti del sopralluogo di amministratori e tecnici comunali A Basile la solidarietà di colleghi e politici PORTO CESAREO L'ATTENTATO ALL'INGEGNERE trianglert l Carabinieri al lavoro per risolvere il giallo dell'attentato ai danni dello studio professionale dell'ingegnere Cataldo Basile, 37 anni, di Porto Cesareo, componente del direttivo provinciale del Pdl. Nelle scorse ore i militari della compagnia di Campi Salentina hanno raccolto ulteriori testimonianze per far luce su quanto accaduto. L'ordigno, fabbricato artigianalmente con 800 grammi di polvere pirica, è esploso intorno alla mezzanotte fra mercoledì e giovedì nella centrale via Rimini. Le indagini, coordinate dal pubblico ministero di turno Emilio Arnesano, procedono a 360 gradi, senza tralasciare alcuna pista. Intanto, arriva la solidarietà dei professionisti e dei colleghi del mondo della politica. Il presidente dell'ordine degli ingegneri Daniele De Fabrizio «esprime assoluta solidarietà e vicinanza al collega Dino Basile per il grave gesto di violenza subita, che testimonia le difficoltà che i professionisti hanno nello svolgimento della loro delicata attività. L'istituzione da me rappresentata», continua, «è al fianco di quanti respingono con impegno e senso del dovere qualunque attacco che limiti di svolgere serenamente la professione». Esprime preoccupazione il capogruppo del Pdl alla regione Puglia Rocco Palese, che chiede al prefetto di convocare quanto prima una riunione del comitato per l'or dine e la sicurezza pubblica. Dello stesso tenore le dichiarazioni dell'o n o revo l e Raffaele Baldassarre, a detta del quale «è necessario garantire la sicurezza personale di un professionista e di un territorio colpito da un gesto criminale». l NARDÒ. Operazione immagine della Giunta: tutti in strada per l'inizio dei lavori di risistemazione definitiva del manto stradale lungo le arterie interessate in questi ultimi mesi dalla realizzazione e dal potenziamento della fogna bianca. E' un chiodo fisso dei cittadini che hanno protestato a lungo soprattutto per via Rubichi che sarà ultimata e asfaltata nel giro di quattro giorni lavorativi. Sul posto sono andati gli assessori ai Lavori pubblici, Vincenzo Renna, e alla Polizia municipale, Giancarlo Marinaci. Con loro, per la supervisione dei lavori in corso, anche i tecnici dell'Ufficio lavori Pubblici, l'ingegnere Cosimo Pellegrino e il geometra Vincenzo De Tuglie. I lavori per la fognatura pluviale, avviati nei mesi scorsi, sono ormai in fase di ultimazione e hanno riguardato la realizzazione di una stazione di trattamento delle acque piovane a valle del collettore principale e prima dello sfocio nel canale scolmatore in prossimità della strada provinciale per Leverano, nonché il potenziamento della rete di fognatura esistente mediante la realizzazione di nuovi tronchi. Le vie sulle quali sono stati realizzati i nuovi collettori di fogna bianca verranno ora completamente riasfaltate per l'intera larghezza della carreggiata, lavori anticipati dalla fresatura del manto stradale in modo da non variare i piani preesistenti. Le vie interessate, oltre a Rubichi, sono: Nino Bixio, Dei Mille, Dalla Chiesa, Tolstoj, viale Europa, Roma, Vetere, Volta, piazza Diaz, XXV Luglio. L'appalto ha anche riguardato la pulizia di una notevole porzione di rete pluviale esistente (sia delle caditoie e sia dei collettori principali) con interventi di lavaggio ed espurgo dei materiali depositati. Mercoledì scorso, intanto, i lavori hanno interessato un ampio tratto di via XXV Luglio all'altezza dell'incrocio con via Bonf ante. Si tratta di un avanzamento lavori per il completamento del rifacimento della fogna bianca. Si provvederà a breve a spostare le caditoie che attualmente cadono sul limite della linea di stop all'i n c ro c i o semaforico di via Bonfante con via XX Luglio e saranno ricollocate anche le caditoie di via Fiume all'angolo di via XXV L u g l i o. Due sole annotazioni a margine da parte di Giuseppe Spano, della lista Partecipa: «Ma piazza Diaz e il tratto di via Roma non erano già inseriti nell'appalto per la circonvallazione di due anni fa?» Inoltre lancia un appello all'assessore Renna per far completare via XXV luglio almeno fino al semaforo dopo l'ospedale, anche con fondi comunali. «Immaginate», dice, «le critiche della gente quando si vedrà via XXV luglio rifatta per metà?» le altre notizie COPERTINO APPUNTAMENTO AVIS Domattina donazione del sangue n Sesto appuntamento Avis con la donazione del sangue domani mattina dalle 8.30 fino alle 11.30. L'associazione guidata da Emanuele Raganato aspetta volontari e cittadini nella sede di via Cosimo Mariano al civico 135/b, il palazzo dove ha sede lo Juve club. L'estate è vicina e l'Avis copertinese invita tutti a fare una donazione prima di andare in vacanza. L'INIZIATIVA LA CAROVANA DI LIBERA SBARCA NEL SALENTO PER UN'INTENSA GIORNATA DI MOBILITAZIONE trianglert Tutti i piazza contro le mafie A Trepuzzi, Lecce, Maglie e Casarano l Un pezzo di stoffa, un passaggio del testimone simbolico, un messaggio in giro per il mondo contro tutte le mafie. La XVI Carovana antimafie promossa da Libera, Arci e Avviso Pubblico fa tappa nel Salento a Tre puzzi,Lec ce, Ma glie e Casar ano. A bordo di due furgoni i «narratori» ufficiali del lavoro di antimafia sociale scriveranno un diario giornaliero, un racconto di carovana a cura del «padrino» di t ap p a . I documentari e gli scritti saranno raccolti in un unico lavoro e ad ogni tappa un pezzo di stoffa con il nome della città protagonista sarà aggiunto alla bandiera della legalità democratica, simbolo della Carovana. Ecco tutte le iniziative nel Salento. Oggi, alle ore 16, nel campo sportivo «Vittorio» di Trepuzzi «Laboratori in festa» con l'acco glienza dei carovanieri e il saluto del sindaco di Trepuzzi Oronz o Va l z a n o , di Angelo Caretto, presidente dell'associazione «Tommaso Caretto» e di Marisa Capone, referente provinciale dell'associazione «Libera». Alle 17.30, nell'appartamento sequestrato al clan Tornese, in via Thaon de Revel, al civico 3 di Trepuzzi, Maria Rosaria Nicifero, presidente dell'Associazione «IDeA» presenterà il libro «Sacra Corona Unita»: interverranno l'autrice Mara Chiarelli, giornalista di Repubblica; il senatore Al berto Maritati e il referente regionale di «Libera» Alessandro C o b i a n ch i . All'iniziativa ha aderito anche la Cgil Lecce che oltre a partecipare attivamente alla manifestazione prenderà parte al convegno che si terrà questa sera alle ore 18, nell'aula magna della Camera di Commercio di Lecce. Interverranno Antonella Cazzato, della segretaria confederale; Antonio De Donno, procuratore aggiunto Dda Lecce; Alfredo Prete, presidente Camera di Commercio; Antonio Schipa, direttore Confesercenti Lecce. In serata a Lecce, alle ore 21.30, nella sede del Circolo Arci Zei, mostra fotografica della Carovana e intervento di Maria Giovanna Italia. A Maglie, alle ore 11, il presidio di Libera «Antonio Montinaro» accoglierà la Carovana in piazza Aldo Moro. A Casarano alle ore 12.30, la Carovana sarà in piazza San Giovanni per incontrare il presidio di Libera e gli studenti. LOTTA ALLE MAFIE Il logo di «Libera» APPELLO DI GIANNI MARRA trianglert «Riparta il dialogo fra le istituzioni per il rilancio di Casalabate» l «Per Casalabate è fondamentale riattivare il tavolo tecnico tra istituzioni, associazioni, imprenditori e professionisti che con attenzione e collaborazione ha portato avanti l'iter per il trasferimento della marina». Il consigliere provinciale Gian ni Marra sollecita tutti gli attori che hanno contribuito al successo del passaggio di Casalabate da Lecce a Squinzano e Tre puzzi a lavorare ancora tutti insieme nella nuova sfida per il rilancio della marina. «Possiamo tutti insieme partecipare al recupero di Casalabate. I due comuni non possono pensare di andare avanti da soli autonomamente», dice Marra, «la Regione, la Provincia, i privati, i professionisti e le associazioni, ciascuno per le proprie competenze, possono mettere insieme le forze per far risollevare la marina. Un contributo che il primo tavolo tecnico ha dimostrato nelle intenzioni di poter dare. E' quella la strada da seguire». PEDALATE NELLA NATURA trianglert SURBO REPLICA AL CONSIGLIERE MAROCCIA trianglert A Surbo e Squinzano una domenica da trascorrere in bicicletta Il sindaco Daniele Capone se la ride: «Qui è l'opposizione che si sta liquefacendo» l «Pedalando indietro nel tempo», a spasso per le campagne e le vie del centro di Surbo.E a Squinzano tutti in sella per la «Biciclettata di primavera». A Surbo, l'iniziativa è a cura dell'associazione Team Btm Surbo, presieduta da Gianfr anco Pa r e o . Domani, alle 9, raduno dei partecipanti e partenza da via Brenta per attraversare in bici il centro storico. Il percorso dell'escursione durerà circa 13 chilometri e percorrerà la via per il mare ammirando paesaggi bucolici, muretti a secco e masserie che saranno illustrate da Osvalda Scalinci. Al termine del tour sarà sorteggiata una bici mountai bike. A Squinzano, la biciclettata è organizzata dall'associazione Centro Radio Cb. Domani, raduno alle ore 9 in piazza Plebiscito. Ai partecipanti sarà offerto un sacchetto «merenda» per la pausa ristoro. L'arrivo è previsto in piazza Vittoria e qui saranno sorteggiati premi e gadget per tutti. CASARANO PROTEZIONE CIVILE «Emporio solidale» per famiglie povere n I volontari della Protezione civile Ser aderiscono alla raccolta viveri a sostegno del progetto della Comunità Emmanuel «Emporio della solidarietà». Il punto vendita dove le famiglie indigenti possono fare la spesa gratis è l'Eu rospin, dove i volontari della protezione civile presteranno servizio dalle 9 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.30 di oggi. (a.n.) CASARANO OSSERVATORIO Un sabato dedicato alle stelle n Un percorso tra stelle e memoria grazie alla rassegna «Un Sabato... spaziale!» targata Asla. Due le serate a tema programmate. Una fissata per oggi, l'al tra in programma per il 26 maggio. Appuntamento alle ore 20 con la visita al museo del minatore. Alle 20.30, i partecipanti si sposteranno nell'os servatorio di via Agnesi. (a.n.) LECCE ECONOMIA ConfimpreseSalento oggi inaugura la sede n Assemblea congressuale provinciale, inaugurazione della nuova sede e dibattito sulla situazione delle imprese salentine, oggi, a partire dalle 9, presso ConfimpreseSalento in via Cudazzo (al civico 83) a Lecce. Interverranno Emanuela Vitali, presidente di ConfimpreseSalento, e Guido D'Amico, presidente nazionale di ConfimpreseItalia. l S U R B O. «Ma quale crisi? E' l'opposizione che si sta liquefacendo». Il sindaco di Surbo Daniele C ap o n e va avanti nel suo percorso amministrativo senza temere le dimissioni di quattro consiglieri che precisa «sono di opposizione e non di maggioranza. Mi sono assai divertito a leggere le dichiarazioni dell'ex consigliere Giu seppe Maroccia. Come regola le amministrazioni vanno in crisi quando litigano o si dimettono i consiglieri di maggioranza, non quelli di opposizione. Qui a Surbo la maggioranza è solidissima l'op posizione si è andata liquefacendo. Per quale motivo sia accaduto posso intuirlo: di certo anche per mancanza di argomenti a fronte di una Giunta che nonostante il periodo di grave crisi generale sta appaltando opere e realizzando progetti per milioni di euro». Di recente, prima di Maroccia, avevano rassegnato le dimissioni Damiano Vicentelli, consigliere di maggioranza, Oronzo Chironi e Antonio Cirio di opposizione. «Voglio puntualizzare che l'ex consigliere Vicentelli si è dimesso perché aveva deciso di candidarsi a Lecce e non avrebbe potuto farlo se fosse rimasto consigliere a Surbo. Chironi e Cirio sono da sempre miei avversari. Maroccia è stato da me estromesso dall'Ammini strazione, dalla maggioranza e persino da me querelato spiega Capone sin dalla primavera del 2009; egli in questi anni ha fatto il consigliere di opposizione, nulla ha a che fare con i risultati positivi che si stanno conseguendo». Maroccia aveva auspicando un cambio generazionale nell'ammini strazione. «Che cambio di guardia chiede Maroccia se io stesso è da più di un anno che ho proclamato ai quattro venti che non intendo più candidarmi. Quanto poi al presunto degrado sono certo che Maroccia sta confondendo paese. A ogni buon fine – conclude lo invito, forte del suo “s t r a o rd i n a r i o ” suffragio elettorale a candidarsi nel 2013, vedremo di cosa sarà capace».
Sabato 19 maggio 201222 ESTERI FRANCIA UN CARATTERACCIO ALL'ELISEO IL NOMIGNOLO: FIRST LADY DI FERRO Ripete sempre ai giornalisti: «La storia di Francois con la Royal è finita sette anni fa ed è un capitolo chiuso» Valerie, dama irascibile detesta la rivale Segoléne La compagna del presidente è molto gelosa dell'ex moglie VALERIE E LA FIRST LADY USA Così Michelle Obama la riceve e rompe il tabù del matrimonio l C H I C AG O. Il programma è già pronto: visita della Casa Bianca e immancabile pranzo biologico cucinato con i prodotti dell'orto voluto da Michelle nel giardino presidenziale. Ma tutta l'attenzione del G8 delle first Lady è indubbiamente puntata su di lei: la premiere dame francese Valerie T rierweiler. Donna anticonformista e indipendente che alla sua prima uscita internazionale è subito pronta a rompere un tabù: quello di una first lady senza fede al dito. La Casa Bianca ci ha tenuto a precisare che non è un problema, invitandola a tutti gli appuntamenti organizzati da Michelle. Ma il compito di Valerie, giornalista dal caratteraccio che pare abbia come unica debolezza la gelosia per Segoléne Royal, sarà anche quello di far dimenticare l'era di Carla Bruni. Se l'ex premiere dame non era particolarmente amata in patria, in quanto a glamour era indubbiamente imbattibile. l PA R I G I . Se c'è una persona che fa andare su tutte le furie Valerie Trierweiler, nuova premiére dame di Francia, è Segolène Royal. L'ex candidata socialista alle scorse presidenziali, ex partner del suo attuale compagno, il neopresidente Francois Hollande, è «l'oggetto di una gelosia profonda e irrazionale». Francois Hollande e Segolène Royal, partner storici fino al 2007, erano insieme dai tempi dell'università. Dalla loro unione sono nati quattro figli. «Per Valerie, tutto quello che riguarda Segolène sfugge dall'ambito del razionale – osserva qualcuno dell'entourage presidenziale, intervistato dal settimanale « L'Express» – È quasi impossibile affrontare questo argomento davanti a lei, anche da un punto di vista strettamente politico. È più forte di lei». «Valerie è intelligente e simpatica ma ha il suo caratteraccio», racconta anche un suo collega giornalista. La stampa transalpina l'ha già soprannominata la «first lady di ferro». Valerie qualche settimana fa non è riuscita a trattenersi dal rispondere impulsivamente con un sms minatorio alla cronista di «Paris Match» che in un articolo scrisse che «Thomas è il figlio maggiore della coppia RoyalHollande»: «Thomas – ha precisato – è il figlio dell'ex coppia RoyalHollande. A che gioco stai giocando?». Il settimanale satirico «Le Canard Enchainé» allora si era limitato a osservare come fosse «puntigliosa» su certi argomenti la nuova première dame. Ma non è tutto: in un'intervista al «Times» di Londra la Trierweiler ha voluto mettere in chiaro che «la storia tra Francois e Segoléne è finita sette anni fa ed è un capitolo chiuso. Non c'è più una relazione sentimentale tra loro». Per «L'Express» in realtà lei è «la sola a doversene ancora convincere». Il culmine della gelosia di Valerie scoppiò lo scorso 4 aprile, durante un comizio congiunto a Rennes tra la Royal e Hollande: era la prima uscita pubblica dei due dopo cinque anni. La Trierweiler, raccontano i suoi collaboratori, aveva i nervi a fior di pelle. Tanto da esigere che i due non venissero fotografati insieme. E da organizzare, all'oscuro di tutti, un'imboscata a Segoléne chiamando a raccolta tutti fotografi e decidendo di farsi immortalare mentre stringeva la mano alla sua «rivale». Valerie, osserva L'Express, aveva bisogno di questa immagine pubblica per sfatare tutti i pettegolezzi sulla loro ostilità. Dietro le quinte invece tutto era stato organizzato nei minimi dettagli affinché le due donne non si incrociassero nemmeno per sbaglio. Ed è sempre Valerie ad aver intimato Hollande a darle un bacio «mediatico» sulle labbra durante la festa in piazza della Bastiglia in occasione della vittoria del socialista all'elezione presidenziale. Peccato che il bacio più spontaneo avvenuto poco prima tra Hollande e Segoléne le abbia rubato la scena. La storia fra la Trierweiler e Hollande cominciò nel 2005 e all'inizio fu una relazione clandestina: lui stava con la Royal e lei era sposata con il giornalista Denis Trierweiler. Il loro amore venne ufficializzato solo due anni fa: «Valerie – ha detto il neopresidente – è la donna della mia vita». Aurora Bergamini VALERIE E SEGOLÉNE In alto Francois Hollande con la compagna Va l e r i e ; a sinistra l'ex moglie del presidente . CONCORSO N. 59 / ESTRAZIONE DEL 1752012 LOTTO NUMERI RITARDATARI/ESTRAZIONI AGGIORNATO ALL'ESTRAZIONE DEL 1752012 66 86 44 61 15 72 6 105 83 88 84 67 50 94 68 122 81 85 12 85 46 88 40 84 73 60 80 69 73 85 42 80 24 67 7 86 82 83 32 58 63 78 2 79 82 59 85 56 62 63 56 81 86 66 81 56 59 56 18 73 67 49 88 75 63 73 84 54 9 52 30 58 4 55 71 63 34 50 14 56 74 60 49 47 80 53 19 72 16 52 23 52 86 53 30 52 12 55 28 46 76 55 10 58 15 45 33 48 25 55 79 51 51 47 19 52 44 47 62 46 22 46 47 51 19 56 77 40 87 46 40 50 68 51 53 41 48 45 42 46 87 44 36 43 46 49 85 53 7 38 53 45 83 44 69 49 17 38 3 42 1 44 52 42 85 39 71 49 62 50 51 37 59 44 41 44 30 39 15 37 31 41 49 42 15 42 25 39 39 48 34 46 16 36 57 38 12 41 15 36 82 36 5 39 61 41 88 41 16 37 83 47 52 45 50 33 19 37 53 40 76 35 20 36 10 38 63 40 25 37 1 34 22 46 22 39 40 32 64 36 75 40 53 35 75 34 87 36 90 37 16 36 21 34 5 42 27 37 48 31 79 34 36 38 21 34 26 31 24 35 85 36 84 35 38 34 75 40 15 36 74 31 34 33 18 37 BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA NAZIONALE NUMERI PIÙ FREQUENTI/ESTRAZIONI AGGIORNATO ALL'ESTRAZIONE DEL 1752012 11 44 81 43 33 43 81 43 79 47 12 44 87 42 25 47 14 41 37 40 17 92 20 44 15 40 73 41 48 39 57 41 80 43 41 41 45 44 41 41 1 39 39 79 46 43 38 40 75 41 76 39 5 40 10 41 22 40 12 39 18 40 6 39 27 78 5 42 1 38 82 39 1 38 18 39 73 39 45 40 24 38 79 37 9 39 15 74 3 41 4 38 43 38 29 38 19 39 76 38 47 40 78 38 37 36 18 39 12 70 26 40 77 38 14 37 21 37 33 39 90 38 77 40 14 37 70 36 44 39 53 70 61 40 5 37 28 37 9 36 38 39 45 37 23 39 38 37 82 36 35 38 66 70 14 38 65 37 67 37 68 36 82 39 6 36 2 38 16 36 90 36 60 38 80 70 33 38 71 37 2 36 71 36 14 38 14 36 55 38 22 36 1 35 76 38 11 69 51 38 6 36 4 36 75 36 8 37 20 36 58 38 52 36 24 35 7 37 83 69 34 37 13 36 19 36 84 36 31 37 3 35 33 37 53 36 46 35 17 37 33 68 87 37 53 36 42 36 88 36 35 37 44 35 90 37 56 36 48 35 32 37 44 68 60 36 59 36 64 36 38 35 37 37 60 35 8 36 65 36 69 35 53 37 20 67 BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA NAZIONALE 65 19 36 87 58 579553622 21 54 16 17 33 31 64 77 18 69 90 76 63 37 5 15 77 46 52 19 31 8 62 1 34 6 1365612 53 54 24 1 5 24 51 60 29 73 33 22 8 44 43 Dopo 114 assenze cade il 58 su Bari FERMA LA CORSA IL MASSIMO RITARDATARIO PUGLIESE Dopo una latitanza di 114 turni è uscito, nel concorso di giovedì del Lotto, il massimo ritardatario sulla ruota di Bari. Con la caduta del 58 pugliese i ritardatari a tre cifre restano in due. Il re dei centenari è sempre il 68 su Roma che manca all'appello da 122 concorsi di fila, per l'esattezza dall'agosto 2011, seguito dal 6 su Genova a quota 105. A sole sei lunghezze dal traguardo a tre cifre il 50 su Palermo. Per le combinazioni numeriche, infine, le uscite più significative si sono verificate sulla ruota di Roma, con un terno in cadenza 6, su Venezia con un terno in figura 6, su Cagliari con l'ambo nei gemelli 2255 e sulla Nazionale con un terno nei gemelli (223344). LOTTO BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA NAZIONALE SUPERENALOTTO CONCORSO N. 59 / ESTRAZIONE DEL 1752012 I NUMERI DELL'ULTIMA ESTRAZIONE LE VINCITE DELL'ULTIMA ESTRAZIONE 61 SUPERENALOTTO Latita la super sestina Il Jackpot sfiora 95 mln IL MAGICO “SEI” NON SI VEDE DAL 22 SETTEMBRE SCORSO Arriva a 94,8 milioni di euro il Jackpot del Superenalotto, il montepremi più alto al mondo attualmente in palio. Nell'estrazione di giovedì sono state centrate 17 vincite con il 5 (ognuna ha fruttato oltre 21mila euro) e 2 vincite con il 4Stella (33.700 euro ciascuna). Le giocate sono salite dell' 1,3% rispetto alla settimana precedente: tra opzione classica e SuperStar sono state convalidate schedine per 9,8 milioni di euro. La corsa del montepremi è iniziata il 22 settembre scorso, quando venne centrato a Gubbio un “6” da 65 milioni di euro. 14 38 41 58 65 75 86 70NUMERO JOLLY SUPERSTAR nessun nessun agli 17 ai 1.069 ai 34.873 MONTEPREMI 2.386.019,62 euro Jackpot 93.525.389,68 euro 21.053,12 euro 337,49 euro 20,60 euro 6 5+1 5 4 3
Sabato 19 maggio 201234 S P O RT CHAMPIONS LEAGUE STASERA LA FINALE A MONACO L'OTTIMISMO DEI DUE ALLENATORI Di Matteo concede ai Blues il 50% di possibilità di succeso, Heynckes parla di occasione storica da non lasciarsi sfuggire Bayern vuole la quinta Chelsea sogna l'impresa Hanno eliminato a sorpresa Real e Barça, ora si giocano la coppa l MONACO DI BAVIERA. Non sarà la Champions League di Messi e Cristiano Ronaldo, ma ChelseaBayern a Monaco è pur sempre una degna finale di Champions League. La sfida dell'Allianz Arena avrebbe potuto trasformarsi nell'ennesimo «Clasico» fra Real Madrid e Barcellona, invece hanno prevalso le semifinaliste sulla carta sfavorite, anche se il Bayern era ritenuto fin dall'inizio della competizione come una delle pochissime squadre in grado di insidiare il dominio spagnolo. E infatti il team bavarese pensa a questa partita fin da quando ha saputo che la finale si sarebbe giocata nel suo stadio, l'Allianz Arena ed ora si ritrova con un'occasione storica a portata di mano. Ribery, Robben e Schweinsteiger sognano il grande colpo, che li ripagherebbe della delusione di due anni fa a Madrid contro l'Inter. Gomez conta di andare a segno anche questa volta, il tecnico Heynckes rimedierà con Contento, Timoshchuk e Muller alle assenze degli squalificati Alaba, Badstuber e Luiz Gustavo e vuole diventare il quarto allenatore a vincere la grande Coppa alla guida di due squadre diverse. Il colpo gli è già riuscito nel 1998, e si trattò di una conquista storica, perché riportò nella «Casa Blancà, quella del Real Madrid, il trofeo che mancava da 32 anni. Ora Heynckes punta deciso al bis con il Bayern, a secco dal 2001 (vinse a Milano ai rigori contro il Valencia), dopo aver eliminato proprio il Real Madrid, in una doppia sfida che regalò momenti di autentico c a l c i o s p e t t a c o l o. Molto più prudente è stato il Chelsea, ripresosi alla grande da quando Roberto Di Matteo ha sostituito Andrè Villas Boas. Dopo aver «fatto fuori» Napoli e Benfica, ha compiuto u n'autentica impresa eliminando il Barcellona, all'in segna di un catenaccio e contropiede che hanno reso i Blues simili all'ultima squadra diventata campione d'Europa in casa propria, l'Inter di Helenio Herrera che trionfò a S. Siro nel 1965. Di Matteo ha puntato sui «senatori» messi in naftalina dal suo predecessore, come Lampard e Drogba, ma per avere la certezza della finale ha dovuto attendere la rete al Camp Nou dell'oggetto misterioso Fernando Torres, che anche stasera partirà dalla panchina. Mancheranno il capitano John Terry, l'uomo dello scivolone al momento di calciare il rigore decisivo nella finale di Mosca 2008, quel Ramires fondamentale a Barcellona e gli altri squalificati Raul Meireles ed Ivanovic. Così le scelte di Di Matteo sembrano obbligate, con David Luiz al centro della difesa con Cahill, Bosingwa a destra, Mikel a centrocampo e Kalou sulla fascia sinistra del tridente offensivo (con Sturridge e Mata) alle spalle di Drogba. Se basterà per vincere contro una squadra che attaccherà dall'inizio, e che in casa è un rullo compressore, lo dirà solo in campo. Di sicuro credono nell'i m p re s a il patron Roman Abramovich ed i 21mila tifosi del Chelsea in arrivo da Londra, città che la Champions non l'hai vinta e vorrebbe prendersela proprio nell'anno in cui ospiterà le Olimpiadi. Il suo destino appare segnato a prescindere dall'esito della finale all'Allianz Arena, ma Roberto Di Matteo giura di pensare solo alla sfida con il Bayern Monaco perché sente che il suo Chelsea può entrare nella storia. E nonostante gli unanimi pronostici a favore dei bavaresi, Di Matteo risponde perentorio a chi gli chiede se pensa di poter alzare al cielo la Champions Lea gue. «Certamen te sì le parole del tecnico italosvizzero . I miei giocatori hanno tutte le qualità necessarie per vincere. Se siamo qui significa che abbiamo meritato la finale. La nostra autostima è migliorata di partita in partita e credo che abbiamo il 50% di possibilità di vittoria». «È un'occasione storica gli fa eco Jupp Heynckes e che capita una volta nella vita, non possiamo lasciarcela sfuggire. L'ultima volta che una squadra ha sollevato la Coppa nel proprio stadio è stata nel 1965 (l'Inter, ndr». I bavaresi credono nell'impresa, il loro allenatore sottolinea che «ci sono delle buone possibilità di vittoria. Giocare la finale di Champions nel proprio stadio è qualcosa di straordinario e vincerla ci farebbe passare alla storia. Abbiamo buone chances, ed io avrò il compito di trasmettere fiducia ai miei, l'im portante è rimanere calmi». Poi una battuta: «mi auguro di non andare ai rigori. Per noi sarebbe la terza volta, ed alla mia età (67 anni n.d.r.) non so se il cuore mi re gge». M E R C AT O PIOLI HA RINNOVATO CON IL BOLOGNA, LA LAZIO «VIRA» SU ZOLA, IL CATANIA NON MOLLA MONTELLA Il Psg ha messo le mani su Lavezzi Anche i campioni d'Italia su Destro La Roma pensa a Jovetic. MilanLiverpool, sfida per Keita l ROMA. Sono più i tecnici che i giocatori i veri protagonisti delle ultime ore del mercato estivo. Se Fabio Capello sembra aver deciso di restare Oltre Manica sulla panchina dorata del Chelsea, Vincenzo Montella è pronto a tornare su quella della Roma, nonostante le «turbolenze» di Pulvirenti sull'Aeroplanino. Per calmare il presidente etneo, da Trigoria potrebbero partire verso la Sicilia, dopo essere rientrati alla base giallorossa, giovani promettenti attualmente in serie B come Crescenzi, Stoian e Florenzi. Ieri è stato il giorno di Stefano Pioli che ha prolungato il suo contratto con il Bologna fino al 30 giugno 2014 e di Edy Reja che ha confermato il suo addio alla Lazio. A proposito di calciatori, resta molto attiva la Juventus che ha infilato tra i suoi obiettivi anche il centravanti uruguaiano del Liverpool Luis Suarez (il ds Paratici e Pavel Nedved hanno avviato i contatti), mentre il Paris Saint Germain, che sembra aver «sfilato» Lavezzi all'Inter, ora è intenzionato a togliere dalla serie A un'altro pezzo da novanta come Sebastian Giovinco. Secondo l'inglese «Guardian», Capello, che oggi sarà a Monaco per assistere alla finale di Champions League, sarebbe in contatto con il Chelsea per allenare i Blues dalla prossima stagione. Il sogno, quasi irrealizzabile a breve, del patron del Chelsea Abramovich rimane Pep Guardiola, ma l'allenatore italiano potrebbe rivelarsi il grande nome su cui puntare per sostituire Roberto Di Matteo, nonostante l'ex Lazio abbia regalato già al club londinese una Fa Cup ed una finale Champions. Mentre per Di Matteo sembra profilarsi l'approdo all'Aston Villa (quindi alla Lazio andrebbe Gianfranco Zola), l'altra stella nascente nell'universo allenatori, Montella, ha salutato i suoi del Catania per tornare a Roma dove lo aspetta il duro compito di far volare il progetto americano lasciato nell'hangar dallo spagnolo Luis Enrique. In attesa di avere il gradimento di Suarez, la Juventus si è lanciata sulla pista dell'attaccante del Siena Mattia Destro, che tratta anche con l'Inter, e su quella di Kwadwo Asamoah dell'Udinese: la trattativa potrebbe entrare nel vivo già lunedì, ma potrebbe esserci l'inserimento della Roma. A proposito dei giallorossi, il d.g. Baldini avrebbe convinto i padroni americani a fare un colpo «da novanta». Si tratterebbe di Jovetic, pista alla quale Baldini sta già lavorando. Il d.s. Sabatini è stato invece in Portogallo per cercare di prendere un difensore: ha avuto colloqui per Garay (Benfica), Rolando (Porto) e Xandao (Sporting). Alla Lazio invece piace l'altro centrale del Benfica, il brasiliano Jardel. Come ribadito dall'Equipe, il PSG dopo aver sondato Cavani e Hamsik, si è inserito tra Napoli e Inter per Lavezzi, il cui agente ha avuto un colloquio anche con l'Anzhi Makhachkala. Per l'argentino è stata fatta l'offerta (23 m,ilioni più bonus) e l'accordo sarebbe imminente. La squadra di Ancelotti poi, oltre al solito obiettivo Kakà, avrebbe messo nel mirino anche Giovinco. Il Bologna ha avuto un'offerta dal Malaga per Ramirez, mentre tra Milan e Liverpool è sfida per Keita del Barcellona. A Paulinho si è avvicinata l'Inter, e Moratti non è certo intenzionato a fermarsi al centrocampista b r a s i l i a n o. IL RISCATTO Ribery, Robben e Schweinsteiger vogliono rifarsi del ko con l'Inter IL RECORD I tedeschi hanno tre calciatori squalificati, gli inglesi quattro SFIDA SENZA A P P E L LO A sinistra, l'attaccante del Bayern Monaco Ivica Olic in allenamento; nella foto centrale l'allenatore del Chelsea, Roberto Di Matteo; in basso a destra, il portiere del club londinese, Petr Cech . Stasera all'Allianz Arena di Monaco ANSACENTIMETRI Così in campo 4231 CHELSEA 4231 BAYER MONACO Neuer Lahm Boateng Tymoschuk Contento Gomez Kroos Schweinsteiger Robben Muller Cech Bosingwa Cahill Luiz Cole Mata Kalou Mikel Lampard Drogba Diretta tv ore 20.45 su Rai Uno, Sky Sport 1 e Premium Calcio A DISPOSIZIONE Turnbull Alex Essien Bertrand Romeu Sturridge Torres A DISPOSIZIONE Butt Rafinha Van Buyten Pranjic Usami Olic Arbitro: Proença (Por)
Sabato 19 maggio 2012 I XIX La nazionale italiana sindaci si classifica terza all'Europeo Il primo cittadino della Città Bianca si conferma anche goleador lOSTUNI.Con la prima rete, realizzata sui calci di rigore finali, da parte del sindaco Tanzarella, la Nazionale italiana sindaci ha battuto per 4 a 2 la nazionale della Germania e ha conquistato il terzo posto ai Campionati europei dei sindaci svoltisi a Tychy in Po l o n i a . Buona la prestazione del sindaco Tanzarella che, con prestanza fisica e atletica ma anche di posizione tattica, nel suo ruolo di terzino destro, è stato uno dei titolari della formazione azzurra che, nelle prime due gare, ha pareggiato per 11 con la Polonia 1 e per 22 con Slovenia. Nella seconda fase, con partite molto ravvicinate, la Nazionale si è imposta per6a1contro il Sud Tirolo e il sindaco Tanzarella, dopo una sgroppata sulla fascia, ha dato il via al duetto con Roberto Padrin (sindaco di Longarone Bl) che ha segnato una bella rete. Sempre per 61 i sindaci si sono imposti sulla Slovacchia, mentre contro la Repubblica Ceca, sono usciti sconfitti per 51. Il sindaco Tanzarella ha giocato tutte le gare e anche la partita per il terzo e quarto posto mettendosi in luce per grinta e determinazione contro la coriacea Germania realizzando poi il primo penalty del 4 a 2 finale, dopo che i 90' re golamentari terminati 11. Dopo la partita la Nazionale è andata in visita ad Auschwitz e ha deposto una corona di fiori tricolori al “m u ro della morte”, uno dei blocchi dello sterminio. La finalissima dell'Euromayor 2012 tra Repubblica Ceca e Slovacchia e la cerimonia di premiazione, il rientro in Italia ma per il sindaco Tanzarella neanche un momento di riposo in quanto domani dovrà affrontare il caso del pagamento dei contributi per la squadra di basket. [Al. Gua.] Tiro a volo, gare internazionali Sull'impianto «Spinella» di Torre Santa Susanna L'OstuniS.Vito Telcom resta in D Terminano con una vittoria sul Volley Bovio Foggia i playout del team ostunese RESTANO IN SERIE D La squadra Ostuni San Vito Telcom EVENTO I CAMPIONATI EUROPEI DEI SINDACI SI SONO SVOLTI A TYCHY IN POLONIA trianglert SONO 125 I PIATTELLI l Si svolgerà dal 24 al 27 maggio il I° Campionato Internazionale CISM di Tiro a Vo l o , specialità Fossa Olimpica. Centoventicinque i bersagli per gli atleti in gara. È decisamente una delle più importanti manifestazioni relative a questa disciplina sportiva programmata a Torre Santa Susanna. L'evento si svolgerà sotto l'egida del CISM (Consiglio Internazionale dello Sport Militare). Ieri, presso l'aula consiliare del Comune di Torre Santa Susanna, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della gara internazionale di tiro al volo, Mediterraneo 2012. L'evento, organizzato in preparazione delle Olimpiadi di Londra, vedrà in competizione atleti provenienti da dodici paesi del mondo. L'evento sarà ospitato dai comuni di San Marzano, Torre Santa Susanna e Maruggio. La competizione vedrà al via atleti militari appartenenti a nazioni europee e asiatiche oltre alla nazionale militare italiana. La competizione è stata fortemente voluta dalla Federazione Italiana di Tiro a Volo, guidata dall'on. Luciano Rossi, presente con il Comandante Domenico Lufrano, responsabile dei rapporti con i gruppi sportivi militari, e dallo Stato Maggiore della Difesa, rappresentato nella conferenza dal Generale Giuseppe Rositani, Capo del V Reparto Affari Generali, e da Rinaldo Sestili, Capo Ufficio Sport e collegamento Forze armate–Coni. Decisive sono state la disponibilità e la determinazione del Comitato Organizzatore locale, che vede impegnati i sindaci dei Comuni di Torre S. Susanna, Costantino Galasso, S. Marzano, Giuse ppe Borsci, e Maruggio, Alber to Chimienti, Nel suo intervento il Gen. Rositani ha sottolineato il valore universale dello sport che riesce a unire sui campi di gara atleti di nazioni che sono in conflitto tra loro e il particolare valore degli atleti militari italiani, dimostrato anche dai risultati degli ultimi Giochi Mondiali Militari di Rio de Janeiro. L'auspicio è che questo evento riesca a lanciare questa disciplina olimpica nell'ambito del circuito mondiale dello sport militare.tualmente aderiscono al CISM 133 nazioni di tutto il mondo, i cui atleti militari partecipano annualmente a numerosi campionati e competizioni internazionali. Nel corso della manifestazione di Torre Santa Susanna, si terrà anche un challenge interforze riservato ai gruppi sportivi militari e ai corpi armati dello Stato. Il loro motto «Amicizia attraverso lo sport» racchiude in perfetta sintesi gli obiettivi e la loro mission. Attualmente aderiscono al CISM 133 nazioni di tutto il mondo. PALLAVOLO MASCHILE GIOVANILE LA FORMAZIONE GIALLOBLU È STATA SEGUITA IN TERRA DAUNA DA UN CONGRUO NUMERO DI GIOVANI SOSTENITORI trianglert l OSTUNI. Come i fratelli maggiori della B/2 anche i giovani ragazzi della serie D dell'OstuniSan Vito giovani Telcom, hanno raggiunto la meritata salvezza, chiudendo al primo posto nel girone 1 dei playout di pallavolo, dopo la vittoria in trasferta per 3 a 1 sul Volley Bovio Foggia. I ragazzi dell'OstuniSan Vito, capitanati da Sansevero, non si sono mai risparmiati, dando sempre il massimo mettendosi sempre a completa disposizione della squadra e dell'alle natore. Componenti queste che sono emerse anche nella vittoriosa domenica di Foggia, dove un primo set perso, certamente per la bravura dei padroni di casa, ma molto condizionato dal pavimento scivoloso della palestra, mettendo a dura prova l'equilibrio sui salti e sui recuperi, ha visto il dirigente Mingolla, con una brillante trovata, far bagnare la suola delle scarpe con un'aranciata, rendendole appiccicose al terreno. Risolto il problema dell'equilibrio, nei restanti set è emersa la superiorità tecnica di Polignino e compagni chiudendo a proprio favore i restanti set. Da sottolineare la buona prestazione di tutti i ragazzi dell'OstuniSan Vito ed in modo particolare del duo Palmisano Parisi e di Albanese subentrato all'infortunato Sansevero. La formazione gialloblu è stata seguita nella trasferta di Foggia da una quarantina di sostenitori e tutti insieme al termine della gara hanno festeggiato con tutta la squadra e i dirigenti presenti, la meritata permanenza nel campionato regionale di serie D di pallavolo maschile. L'OstuniSan Vito giovani Telcom, ha cosi raggiunto uno degli obiettivi posti ad inizio di stagione e, considerando i 16 anni di media di età dei ragazzi guidati da mister Macelletti, si comprende meglio che questo risultato è da considerare importante. Un gruppo di atleti che, tra il campionato under 16 di eccellenza, quello provinciale under 18, vinto e la serie D, hanno disputato più di 50 partite in questa stagione, con quattro allenamenti a settimana. Questi alcuni dati per ricordare la stagione agonistica tra le più importanti ed impegnative di questi ultimi anni e quanto importante sia il vivaio per una società che punta sulla crescita dei giovani anche per il campionato maggiore della B/2. [Al. Gua.] NAZIONALE DEI SINDACI Tanzarella (5° da sinistra in piedi) COMBACT SOFTAIR BRINDISI TUTURANO, TORCHIAROLO, S, PIETRO trianglert 2° Torneo nazionale di Softair Dark town Trofeo «Federico II» è a favore dell'ANT Saranno coinvolte ventidue squadre provenienti da tutta la Penisola lBrindisi ospita nuovamente il grande evento, la manifestazione nazionale di Softair, grazie alla sponsorizzazione di Enel «Federico II» e all'or ganizzazione del CSB (Combact Softair Brindisi). Il trofeo coinvolgerà 22 squadre provenienti da tutto il territorio nazionale e avrà luogo in terreni di privati nelle zone di Tuturano, Torchiarolo e S. Pietro Vernotico. La gara avrà inizio domani alle 17 con la presentazione dell'evento presso la sala conferenza della centrale Enel “Federico II” e si concluderà con la premiazione dei vincitori domenica alle 14,30 nella stessa sala. Il ricavato della manifestazione sarà devoluto alla Delegazione di Brindisi della Fondazione ANT Italia Onlus. Due volontarie della delegazione parteciperanno alla gara come comparse nelle simulazioni. «Il CSB spiegano gli organizzatori si è impegnato nella bonifica dei territori prima dell'ini zio della gara e nella costruzione della sceneggiatura per le simulazioni. L'associazione sportiva CSB (Combat Softair Brindisi) è lieta di poter appoggiare quest'anno un'associazione cosi impegnata nel sociale come l'ANT. Anche quest'anno il CSB si è prodigato nella progettazione e realizzazione di un nuovo torneo nazionale a scopo benefico. L'attività sportiva del Softair si sposa benissimo con tutti i principi ambientalistici e di salvaguardia del territorio. Ci siamo sempre prodigati nella bonifica da ogni rifiuto (plastiche, carte, vetro, siringhe, amianto) nelle aree che verranno adibite alla manifestazione sportiva e nell'utilizzo di materiali biodegradabili». CAMPO «SPINELLA» DI TIRO A VOLO Le gare in programma la prossima settimana BRINDISI SPORT
Sabato 19 maggio 2012XXII ILECCE PROVINCIA IL GIALLO SCENE DA INCUBO A MODENA Massacrato in casa un maresciallo di Veglie Trovato sotto il letto con la testa sfondata e 8 coltellate al petto e al volto LINDA CAPPELLO l Una sagoma bianca con il cranio sfondato, in un lago di sangue. Così si è presentato ieri mattina agli occhi dei carabinieri di Modena il cadavere di Salvatore Spedicato, 51 anni, di Veglie, maresciallo in servizio nell'Accademia milit a re. «È un omicidio», dicono gli investigatori ed i colleghi dell'accademia, che intorno alle 9 di mattina hanno sfondato la porta del suo appartamento di via Barozzi, alla periferia di Modena, preoccupati per il suo r i t a rd o. La scena che si presenta ai loro occhi è raccapricciante. Spedicato è sotto il suo letto, con addosso la camicia ed i pantaloni del pigiama. Intorno, il caos più totale: il bilocale al terzo piano è completamente a soqquadro. Le pareti del soggiorno, così come quelle della camera da letto, sono completamente sporche di sangue. Gli uomini dell'Arma, poiché la vittima è un militare, allertano i poliziotti della squadra mobile, che arrivano dopo pochi minuti insieme al pubblico ministero di turno Enri co Stifani. Poco dopo, giunge anche il medico legale, che dopo aver osservato attentamente il cadavere riesce ad indicare il momento della morte: Spedicato è stato ucciso nella tarda serata di mercoledì scorso, fra le 23 e le 23.30. Difficile, al momento, stabilire le modalità del brutale assassinio. Agli occhi degli esperti, le lesioni sul cranio sembrano essere state procurate da forti pugni, o comunque da oggetti contundenti di forma rotonda. Almeno sette, invece, le coltellate che sono state inferte sul torace, che probabilmente hanno danneggiato gli organi vitali causandone la morte. Anche sotto il mento c'era una ferita da taglio. A detta del medico legale, Spedicato ha cercato di difendersi in tutti i modi dal suo aggressore, senza però riuscire a sopraffarlo. Di più si saprà non appena la Procura disporrà l'esame autoptico. Per tutto il giorno, gli agenti della polizia scientifica esaminano l'appartamento del sottufficiale, alla ricerca di ogni possibile traccia o indizio che possa portare all'indivi duazione del killer. Plausibile che Spedicato conoscesse il suo assassino e lo abbia lasciato entrare i casa, visto che sulla porta non ci sono segni di eff r a z i o n e. Le attenzioni degli investigatori si concentrano ora sui due telefoni cellulari della vittima, posti sotto sequestro. Da lì i poliziotti potranno ricostruire gli ultimi contatti di Spedicato, capire chi erano le persone che frequentava quando non era in servizio. Perché gli investigatori sono convinti che sia proprio quella la pista da battere, e cioè quella riconducibile alla sua vita privata. E lì che si dovrà scavare, andare a fondo, per dare un volto ed un nome all'assassino (o agli assassini). Chi lo conosceva bene lo descrive come una persona tranquilla, silenziosa, dedita al lavoro. Sono stati proprio i suoi colleghi dell'Accademia a lanciare l'allarme. Giovedì SpeM A R TA N O L'ARCHITETTO, UNA PROFESSIONISTA DI 40 ANNI, NELLE MIRE DI SALVATORE TAMBORRINO Violenze sessuali in cantiere due anni all'imprenditore COPERTINO LA FESTA DI NOZZE ROVINATA SUL PIÙ BELLO DA UNA TELEFONATA DEI VICINI Gli sposi al banchetto e i ladri nell'abitazione di lei LA VITTIMA Salvatore Spedicato, di 51 anni, prestava servizio all'Accademia militare Sangue in tutto l'appartamento dicato non si era presentato al lavoro, e il suo telefono squillava a vuoto. Nessuno, però, si era allarmato. Ieri, invece, i colleghi si aspettavano di vederlo di buon'ora, visto che in mattinata si sarebbe celebrata la cerimonia di premiazione degli allievi. Ma niente, di lui neanche l'ombra. Al telefono LECCE Sotto processo, a giugno, anche il figlio dell'imprenditore l C O P E R T I N O. – Gli sposi al banchetto e i ladri al «lavoro». Brutta sorpresa, ieri, per i genitori della sposa, una coppia di 50enni di Copertino la cui abitazione, situata in via Leonardo da Vinci, è stata svaligiata da alcuni malviventi mentre brindavano, insieme agli invitati, alle nozze della figlia. Prima di entrare in azione gli sconosciuti avrebbero atteso che, al termine del rito nuziale, i padroni di casa si allontanassero definitivamente da Copertino per andare a festeggiare l'avvenimen to in un noto ristorante di Carpignano Salentino, distante circa 25 chilometri. Stando ad una prima stima dei danni, i ladri si sarebbero impossessati di un cofanetto contenente monili d'oro e di diversi capi di corredo, parte del quale era stato dato in dote alla figlia in occasione delle nozze. Erano da poco passate le 15 e gli invitati, felici per la circostanza, erano tutti seduti intorno ai tavoli del ristorante dove avevano appena consumato gli antipasti. Ad un certo punto, al cellulare di uno dei commensali è giunta una telefonata che lo avvertiva di quanto era successo nella casa dei genitori della sposa. Probabilmente qualche vicino, avendo notato casualmente degli strani movimenti intorno all'abitazione, si era insospettito al punto da ritenere di dover lanciare l'allarme. La notizia, quindi, sia pure in maniera discreta, è stata sussurrata all'orec chio degli interessati i quali non hanno potuto trattenere l'amare zza e la preoccupazione per quanto accaduto. Sicché, insieme ad alcuni parenti sono stati costretti ad interrompere il pranzo nuziale e a fare ritorno a Copertino dove, una volta rientrati in casa e constatato il furto, non hanno potuto fare altro che denunciare l'accaduto ai carabinieri della locale Tenenza che hanno avviato le indagini. E' ragionevole ritenere che gli autori del furto tenessero d'o c ch i o l'abitazione e fossero al corrente del matrimonio. Quindi, sicuri che in casa non ci sarebbe stato nessuno hanno avuto tutto il tempo di agire indisturbati e di dileguarsi senza essere visti. [g.g.] COPERTINO Le indagini sono affidate ai carabinieri l M A R TA N O. Avrebbe importunato un'architetto facendole proposte oscene e palpeggiandola all'interno della propria autovettura. Sono queste le accuse che sono costate due anni di carcere a Salvatore Tamborrino, 63 anni, titolare di una ditta individuale di Mar tano. Il giudice dell'udienza preliminare Vincenzo Brancato, innanzi al quale si è celebrato il processo con rito abbreviato, ha accolto in toto le richieste della pubblica Accusa, rappresentata in udienza dal pm Carmen Ruggiero. Le accuse formulate nei suoi confronti erano quelle di molestie e violenza sessuale. Stando al contenuto della denuncia, presentata dalla professionista nel febbraio del 2010, Tamborrino l'avrebbe importunata fin dal 2007. La donna, un'architetto di 40 anni, aveva a che fare con l'imputato per motivi professionali, poichè lavorava nei cantieri edili gestiti da lui. A suo dire, Tamborrino le avrebbe più volte rivolto domande inopportune, inerenti alla sua vita sessuale, lasciandole intendere che se lei si fosse concessa lui le avrebbe fatto avere incarichi professionali nella sua impresa. In una circostanza, sempre secondo la presunta vittima, il 63enne si sarebbe introdotto con forza nella sua autovettura, riuscendo a palpeggiarle il seno e le gambe. Dovrà affrontare il processo anche il figlio dell'imputato, Mas simo Tamborrino, 34 anni, di Maglie. Il gup Brancato lo ha rinviato a giudizio con l'accusa di molestie, minacce e danneggiamento ai danni dell'architetto. A dire della professionista, il 34enne l'avrebbe importunata con continue telefonate, oppure suonando con insistenza il campanello della sua abitazione, minacciandola che se non avesse sottoscritto la certificazione attestante la regolare esecuzione dei lavori di restauro di un palazzo gliel'avrebbe fatta pagare. Per lui il processo si aprirà il prossimo 23 giugno davanti al tribunale monocratico di Maglie. Gli imputati erano difesi dagli avvocati Luigi e Roberto Rella. L'architetto era assistita dall'avvocato Cristina Pisacane.
SABATO 19 MAGGIO 2012 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 40
Sabato 19 maggio 2012 I XI SAN PIETRO UN'AUTENTICA VERGOGNA PER MANCANZA DI POSTI LETTO trianglert A 91 anni attende 15 ore per avere un posto in ospedale . . AU T E N T I C A VERGOGNA La povera donna è rimasta per ore in attesa del ricovero Presto sarà attivata la «card» del turista OSTUNI CONTESTUALMENTE ALLA TASSA DI SOGGIORNO trianglert l SAN PIETRO VERNOTICO. Tro vare un posto letto oramai è divenuta una operazione sempre più difficile, con i tagli di posti praticati negli ultimi tempi. Si cerca un letto nel primo reparto disponibile, che inevitabilmente si ritrova in sofferenza. Un effetto domino senza soluzione. Nella giornata di ieri, un'anziana donna di San Pietro Vernotico, Lucia Fina di 91 anni, con seri problemi cardiaci, è rimasta sulla barella della sala d'at tesa del Pronto Soccorso, in attesa di un posto letto, per ben 15 ore, ed i familiari, per riparla dal freddo hanno dovuto portare una coperta dalla propria abitazione, ma non è tutto, è rimasta senza cibo. Nulla di nuovo per chi è abituato a vivere la sanità da quella trincea, dove ogni minima programmazione è impossibile perchè l'unico padrone è il destino. Il caso, ha fatto ancora una volta andare su tutte le furie alcuni cittadini sampietrani ed i parenti della donna, sapendo che all'interno del nosocomio sampietrano due reparti che da oltre due anni sono terminati i lavori ed ancora sono chiusi. Che la nuovissima sala operatoria sempre del nosocomio sampietrano struttura ultramoderna e confortevole non è stata ancora aperta, dopo aver rifatto due volte i lavori, e nella giornata di giovedì, l'ambu latorio di Chirurgia era strapieno di pazienti per piccoli interventi e gastroscopie, effettuate dal sanitario in una sala di medicazione. Un ambulatorio chirurgico dove nei giorni prestabiliti affluiscono mediamente una trentina di cittadini, illustra il medico, «in ogni condizione di salute, dalla grave alla più banale». Ma oltre a ciò per la grave mancanza della Tac giornalmente si verifica un continuo valzer di lampeggianti e lettighe: un'al ternanza di ambulanze spesso scatenato le ire di utenti se si decide di approfondire e si opta per una Tac. Operazioni assai copiose, anche a raccontarsi, che spesso generano, come accennato le polemiche degli utenti. «Possibile una cosa del genere?», si chiede un utente che ha attirato la nostra attenzione, dopo che un parente ha accusato un malore. Una situazione assurda almeno per quello che concerne l'apparecchio Tac . «Se fossero state mantenute le promesse, oggi non si sarebbe verificato il disagio all'utenza non solo sampietrana, ma anche dei paesi della fascia a sud di Brindisi». Ed ecco perché i tempi di attesa di chi è veramente in emerg enza. [Giuseppe De Marco] ORIA «ALTI MERITI» DOPO L'ARRESTO DI UN FOLLE CHE AVEVA UCCISO UN UOMO NEL 1989: MA È ANCORA DEGNO? trianglert «Cittadino onorario? o vergogna nazionale» Il generale Scoppa a Striscia presente a linciaggio VERGOGNA Il «cittadino onoraio» Scoppa MESAGNE IL PROSSIMO 29 MAGGIO UNA SERIE DI INIZIATIVE ANTIMAFIA trianglert Giornata legalità la gente scelga da che parte stare lOSTUNI. Partirà dal prossimo 1 luglio, l'imposta di soggiorno nel comune di Ostuni così come previsto da un provvedimento del sindaco Domenico Tanzarella già slittato di tre mesi (doveva entrare in vigore l'1 aprile) così come deliberato nel Consiglio comunale del 2 marzo scorso. L'imposta di soggiorno potrà essere un'importante occasione per migliorare e potenziare l'offerta turistica, almeno secondo gli assessori al Bilancio, Angela Matarrese, e al Turismo, Ag ostino Buongior no, che hanno già avuto numerosi contatti con gli operatori tesi anche a istituire l'«Ostuni card», da consegnare a tutti i turisti che soggiorneranno nelle strutture della Città bianca” Chi viaggia sa che un po' ovun que è stata reintrodotta questa imposta nei centri turistici, che dovrebbe contribuire a fronteggiare più efficacemente a una serie di servizi (pulizia strade, cura delle spiagge ecc,). Ad Ostuni l'aliquota Imu e irpef rimarranno invariati, mentre la «Ostuni Card» carta dei servizi da offrire a chi soggiorna nella «Bianca Regina degli Ulivi» consentirà di beneficiare di una serie di sconti e di agevolazioni nella utilizzazione e fruizione delle strutture comunali (accesso al museo, parco archeologico, teatro, piscina comunale, circolo tennis) e nell'acquisto di beni e servizi offerti da esercizi commerciali convenzionati. «Credo che questa condivisione di obiettivi con gli operatori del settore ha sottolineato l'a s s e s s o re al Bilancio Matar rese , fortemente voluta e caldeggiata dall'intera Amministrazione, sia un risultato importante che produrrà effetti positivi anche nelle future scelte, circa l'individuazione dei settori sensibili cui destinare maggiori risorse. Con riguardo alla modalità della istituzione mi preme evidenziare che in un'ottica di allungamento della stagione estiva, si è preferito ridurre l'imposta alla metà, nei periodi di bassa stagione, così come, al fine di favorire l'allung amento della permanenza, la si è ridotta ai primi cinque giorni di soggiorno». Come si ricorderà, l'Amministra zione è giunta alla istituzione dell'imposta attraverso un confronto con gli operatori di settore, accogliendo alcune richieste circa la modulazione dell'imposta stessa e, soprattutto, avviando un dialogo affinché, attraverso la istituzione dell'imposta, fosse ulteriormente migliorata l'offerta turistica e la tutela del patrimonio ambientale e c u l t u r a l e. Tutto questo unito alla cordialità, accoglienza e trasparenza dei prezzi, dovrebbe permettere alla «Città bianca» di poter meglio affrontare quest'annata di recessione ed il rischio di una minore presenza di turisti, in controtendenza con i trend degli ultimi anni. [a. g.] SAN VITO SOLO UN ESCLUSO DALLA GIUNTA trianglert Ecco i «nuovivecchi» assessori di Magli l ORIA. Il generale Maurizio Scoppa, cittadino onorario di Oria fin dal 1990, testimone del pestaggio ai danni di Luca Abete, l'inviato di Striscia la notizia che era andato a trovarlo per fargli qualche domanda sulle condizioni disastrose dell'ospedale “San G e n n a ro ”, dove non funziona praticamente nulla. Scoppa, infatti, è commissario dell'Asl Napoli 1, nella cui competenza ricade, appunto, il “San G e n n a ro ”. L'ex alto ufficiale dei carabinieri non ha mosso un dito per fermare le guardie di sicurezza mentre scaraventavano a terra, provocandogli una ferita al capo, il povero Abete, armato soltanto di un microfono e della volontà di fare chiarezza sulla cattiva gestione di uno dei più noti presidii ospedalieri partenopei. Scoppa, all'epoca comandante provinciale brindisino dell'Arma, fu insignito della cittadinanza oritana dopo la tragedia che, in via Torre, vide protagonista Robertino Di Giovanni il quale, dopo essersi barricato in casa, sparò all'impazzata per strada uccidendo Cosimo Memmola e ferendo altri passanti. La decisione fu presa dall'am ministrazione guidata dall'allora sindaco Cosimo Mazza, che conferì anche un attestato ai feriti e un assegno di due milioni di lire alla vedova Memmola. Da allora, il generale Scoppa è fiero di inserire nel suo curriculum vitae “cittadino onorario di Oria in provincia di Brindisi” ma, dopo l'episodio andato in onda nella prima serata di Canale 5 l'altra sera, qualche oritano non è altrettanto orgoglioso del comportamento di questo suo concittadino, ancorché onorario. Tra essi, senz'altro il blogger, nonché ispettore superiore di polizia in pensione, Franco Arpa, che direttamente dal suo sito www.arpaoria.com scrive: «Molto sommessamente devo dire che l'amministrazione comunale in carica nel 1980, a mio parere, esagerò nel concedere la cittadinanza onoraria a questa persona, che a mio parere non aveva fatto nulla di eccezionale o di straordinario per la nostra Oria o per la nazione. Altrettanto sommessamente devo dire che dopo aver visto il servizio di Striscia la notizia del 10 maggio sempre a mio modesto parere, a detto signore andrebbe revocata la cittadinanza onoraria di Oria». Insomma, a dire di Arpa, ma ci sono altri cittadini che la pensano allo stesso modo, l'onore a questo punto sarebbe tutto di Scoppa che, non pago del trattamento riservato dai sorveglianti all'inviato Abete, entrando in macchina, nel corso del servizio gli ha anche sarcasticamente detto: «Non corra troppo, che le fa male alla salute». [Eliseo Zanzarelli] l SAN VITO. Chiuso il confronto politico, scaturito all'indomani della richiesta di azzeramento della giunta avanzata il 29 febbraio da “La Puglia prima di tutto” e dalle liste che fanno capo a Silvana Errico e culminato nelle dimissioni presentate un mese fa dagli assessori Travaglini e Cavaliere, il sindaco Alberto Magli – come da lui stesso preannunciato alcuni giorni addietro in Consiglio Comunale – ha varato nella serata di ieri la nuova giunta che, in realtà, non si discosta molto dalla precedente. C'è, infatti, una sola novità rispetto al “Magli 1” ed è rappresentata dalla sostituzione di Federico Travaglini con Luigi Sabatelli, 52enne bancario, impegnato nel sociale e nello sport in particolare. Il nuovo assessore (che nel periodo 19972001, con il sindaco Trizza, ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale) si occuperà di Affari Generali, Igiene Urbana e Protezione Civile. La delega alla Polizia Municipale (assegnata nella precedente giunta a Travaglini) rimane nella disponibilità del sindaco che ha conservato per sé, anche stavolta, la delega all'urbanistica. Magli ha invece conferito una delega speciale al consigliere comunale Salvatore Carlucci (anch'egli de La Puglia prima di tutto): dovrà occuparsi dell'attuazione degli strumenti urbanistici e del condono. “Abbiamo superato questa fase di confronto politico ha detto il sindaco – dimostrando la compattezza della maggioranza di centro destra, come peraltro emerso nel corso dell'ultima seduta del Consiglio Comunale. Ringrazio Federico Travaglini per la collaborazione offerta in questo primo scorcio di legislatura ed auguro all'assessore Luigi Sabatelli, che lo sostituisce, un buon lavoro”. [r. rom.] BRINDISI PROVINCIA . . L'U LT I M O I N Q U I E TA N T E EPISODIO Il presidente dell'a n t i r a c ke t dopo l'incendio doloso della sua auto: una sfida alle istituzioni l MESAGNE . “Perché ognuno scelga da che parte stare”: è tutto qui il senso della Giornata della Legalità, iniziativa istituita dal Consiglio Comunale monotematico nel dicembre del 2010 e che, alla luce di mesi travagliati, assume un rilievo ancora maggiore. Il prossimo 29 maggio, quindi, la cittadinanza è invitata a partecipare ad una serie di iniziative che vedranno come ospiti illustri don Luigi Ciotti, Presidente di Libera “Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” e il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola. Si comincia al mattino alle 10, con la seduta straordinaria aperta del Consiglio Comunale dei ragazzi e l'in tervento di don Ciotti. Alle 11 in Piazza Garibaldi il raduno di studenti, associazioni, cittadini e autorità per dare il via alla marcia della legalità che terminerà in Piazza Orsini del Balzo alle 12, con gli interventi dei rappresentanti istituzionali, la conclusione del Presidente di Libera e l'illustrazione dei progetti di ristrutturazione degli immobili di Via Giuseppe Trono e Masseria Canali confiscati alla criminalità organizzata. La seconda parte della Giornata della Legalità comincerà, invece, alle 19 con il discorso del Presidente Vendola a cui seguirà la presentazione dei lavori sulla legalità (proiezione di video, mostra grafica, rappresentazione teatrale, ideati e realizzati dai ragazzi delle Scuole di Mesagne). Chiuderanno lo spettacolo della band musicale “Killah Instinct” e la degustazione di prodotti tipici locali preparati dall'Associazione “Jano va ”, dall'Associazione Promozione Sociale “Insieme” e dal “Gruppo Storico Città di Mesagne”. [c. sar.]
Sabato 19 maggio 2012 27 IL G UA S TA F E S T E di LINO PATRUNO La nostra vita senza bollicine Per la serie continuiamo a farci del male, ora civogliono tassare le bollicine, le bevande gassate. Una tassa, ha accennato il ministro dellaSalute, Balduzzi, a fin di bene: per finanziare campagne di promozione di più corretti stili di vita (e di dissetamento). Ma allora perché, per dire, non le patatine? O le secchiate di pop corn che riducono i cinema a tavole calde? E magari parliamo anche dello zucchero filato, quello che i bambini impugnano come armi improprie alle feste patronali e se te lo attaccano addosso ci vogliono sei passaggi in tintoria. VERSO UN NUOVA TASSA La prevista tassa sarebbe di 3 centesimi di euro per bottigliette da 33 centilitri. In fondo non granché, anche se porterebbe 250 milioni all'anno nelle casse dello Stato, e non per comprarsi altre auto blu. Non se ne accorgerebbero, aggiunge il ministro, né produttori né consumatori. Un cavolo, obiettano le industrie: già le vendite sono in calo, già paghiamo un'Iva al 21 per cento contro una media europea del 16,5, e a fronte di aliquote dal 4 al 10 per cento per il resto degli alimentari. Ci sarebbero quindi pesanti conseguenze sui posti di lavoro eccetera eccetera. Il più drastico Carlo Rienzi, presidente del Codacons (sindacato consumatori): “Per riempire le casse statali, svuotano di chili gli italiani”. Svuotarsi di chili non sarebbe male, essenziale che siano chili in più mentre di questi tempi gli italiani temono di finire scuoiati a pelle e ossa. Certo, le bollicine portano all'obesità, basta vedere quei culoni degli americani sempre ruminanti e sempre con un beverone in mano. E poi, queste bollicine le bevono soprattutto i bambini, mai così ciccioni: anche se sono 28 grammi di media al giorno, in pratica 11 calorie. Ma si sa, 11 calorie di qua 11 calorie di là, a 15 anni hai già la 52 (di taglia). E le bollicine creano dipendenza come una droga, perché rilasciano dopamina e, più che dissetati, sembriamo fatti. Conosciamo del resto la fine ingloriosa di tutti i tentativi di far mangiare frutta e non merendine a scuola, i volontari si sentono menomati e gli prende il trauma di fronte agli snack degli altri. Piuttosto, si potrebbe aumentare la percentuale di frutta nelle bevande, ora a non più del 12 per cento: ogni punto percentuale in più significherebbe 25 milioni di chili di arance in più, beneficio per la salute e per l'economia (soprattutto del Sud, ma chissà che non si eviti proprio per questo). PATTO DI FIDUCIA Per dimostrare che non è il Dracula succhiasangue già immortalato su Facebook, il ministro ha assicurato di non voler tassare, chessò, la Nutella o il cotechino (anche se il cotechino se lo meriterebbe). Il problema è che, con gli evasori imboscati in giro, si sono messi a sparare ovunque ci sia qualcosa che si muova: se la benzina non fosse più sufficiente, sarebbe tassato il sudore dei pedoni. E se non funzionassero le bollicine, potrebbero farsi il segno della croce i cittadini dal carattere frizzante. Già si vede gente che non starnutisce più. E c'è chi compra le bevande lisce e ci aggiunge a parte, e di nascosto, le palline per gassarle. Che siamo combinati male, lo sappiamo. E sappiamo anche che, senza le tasse, non possiamo pretendere né il ricovero gratis né le strade asfaltate né l'asilo nido (anche se spesso non ci sono nonostante le tasse). Le dovremmo pagare tutti per pagarne meno. E ottenere l'amichevole partecipazione dei signori nullatenenti con la barca di venti metri e il Suv. Ma questo non vuol dire che ci debbano arrivare lettere tipo, deve pagare tanto e tanto, ma se ha già pagato venga a dimostrarlo. Allora è vero che vai e le bollicine al tipo gliele fai uscire dagli occhi. Siamo tutti indagati come potenziali farabutti perché non si riesce o non si vuole andare a disturbare i farabutti autentici. E' vero che l'effetto collaterale positivo è che siamo diventati intolleranti verso i furbetti dello scontrino o della fattura, abbiamo capito che non fregano lo Stato ma anzitutto il prossimo. Ma è vero anche che ci sale il sangue alla testa quando vediamo che più paghiamo tasse più aumenta il debito nazionale e non il contrario, se ora mi tassi le bollicine la prossima volta non mi puoi tassare anche il ruttino, quello deve essere compreso nel prezzo. Una comunità si regge su un patto sociale, sulla fiducia fra tutti. Con le tasse ci ritroviamo invece un po' delatori (legittima difesa verso gli altri) un po' clan destini (autodifesa personale). Si può fare questa vita? G I AC OVA Z Z O Che fatica diventare «normali» >> CONTINUA DALLA PRIMA Ma dove sono le analogie? C'è undisagio economico crescente.Una catena di suicidi di piccoliimprenditori. Gli uffici delle tasse presi a bersaglio. Ma brigatisti e anarchici hanno soprattutto un credo politico. Cosa c'è di paragonabile tra la situazione politica attuale e quella degli anni Settanta? Forse la paralisi governativa che seguì alle elezioni del 1976, quando il Partito Comunista sfiorò la maggioranza relativa. Moro non esitò a dire che avevano vinto in due: la Dc e il Pci. E la mattina stessa del suo rapimento (16 marzo '78) si realizzava in Parlamento il disegno moroteo di un governo della “non sfiducia” affidato alla guida di Andreotti e sorretto dal nemico storico: il Partito Comunista di Berlinguer. Una formula che alla lontana somiglia vagamente al presente governo tecnico che pure si regge sulla “non sfiducia” degli opposti nemici di destra e di sinistra. A conti fatti, ieri come oggi, due governi di transizione, senza un supporto parlamentare omogeneo. Due governi fatalmente deboli. Ecco il senso politico di quell'appello: “E' il momento buono!”. Ma molto meno buono per una serie di ragioni. Anzitutto il clima generale del Paese, il suo contesto storico. Il popolo non sogna grandi mutamenti rivoluzionari. La gente è presa dall'oggi, dal bisogno elementare di sbarcare il lunario. E poi la gioventù. I sessantottini erano padroni dell'Università. Erano massa, non centri sociali di periferia. La violenza terroristica non fa proseliti come allora. La storia ha già rivelato e consumato la follia senza sbocchi di quella stagione nefasta. La galassia brigatista non ha la struttura gerarchica piramidale come negli anni di piombo. E nemmeno la connivenza dei servizi deviati. Tuttavia è molto pericoloso sottovalutare le minacce, come spesso è accaduto. L'intervista tv all'ex terrorista di Prima Linea Sergio Segio, che ha già scontato 22 anni di carcere, ha sollevato critiche a Lucia Annunziata per la frase di lui che affermava: “E' sbagliato ricorrere all'esercito, può provocare una escal at i o n ”. Gli italiani sanno che, nonostante i cinque processi Moro, tutti i brigatisti sono oggi in libertà, anche Mario Moretti che gli sparò a bruciapelo con la Skorpion nel garage di Via Montalcini. Ed è risaputo che non hanno mai detto tutta la verità. Se lo facessimo – confessò in processo il loro fondatore Renato Curcio – sveleremmo i rapporti che abbiamo avuto con le istituzioni. Ossia con quei servizi deviati complici della strategia della tension e. Ma riecco Renato Curcio che improvvisamente riemerge dal buio proprio in questi giorni. Una flebile voce, sincera e dolente, si è levata nei confronti di Repubblica che l'ha intervistato. È Agnese Moro, figlia dello statista, che replica sulla Stampa: “F rancamente l'intervista non aggiunge nulla alla comprensione di quel fatto (l'attentato Adinolfi, ndr) né ci aiuta a capire come si torna indietro da un percorso di violenza. Curcio non risponde alla domanda cruciale: Lei condanna la violenza? Con l'effetto di ferire noi che abbiamo perduto persone che amavamo”. Paese meraviglioso l'Italia, ma anche Paese violento. Dove prospera la mafia fino ai piani alti della finanza. Dove si uccidono donne inermi. Con le curve degli stati diventate covi di malviventi. Dove le carceri traboccano di immigrati in attesa di processi che non si chiudono mai. È anche per questo che non siamo un “Pa e s e nor male”, se per normalità s'intende, non astrattamente, il livello civile delle democrazie europee. Paese normale è dove le istituzioni funzionano al servizio dei cittadini, dove la giustizia è efficiente, le classi politiche si alternano alla guida dei governi e le burocrazie non sono alleate del potere corrotto. Siamo la somma di “Quello che non ho”, parafrasando la trasmissione di Fazio e Saviano. Non siamo un Paese normale. Ci basterebbe essere un Paese decente. Giuseppe Giacovazzo VIESTI Grecia, dal Sud appello a Monti GIANLUCA VENEZIANI Alex e Pippo, vi dico grazie Non amavo Del Piero in sé. AmavoDel Piero in me. Si potrebbe commentare con questa battuta parafrasata di Giorgio Gaber l'addio al calcio del numero 10 bianconero. Così come l'uscita di scena del suo gemello del gol, Pippo Inzaghi. Entrambi hanno lasciato il calcio nell'ultima giornata di questo campionato. Ed entrambi hanno salutato i tifosi, segnando un gol. Li ho maledetti tante volte, Del Piero e Inzaghi. Li ho maledetti, quando facevano le bizze e si odiavano, ai tempi della Juve. Ricordo quella volta a Venezia, quando Del Piero non segnava da una vita e Inzaghi segnava ogni domenica, ma anche quella volta Pippo se ne fregò del collega e fece doppietta mentre Ale imprecava perché almeno una palla gliela poteva passare. Ho bestemmiato contro Del Piero all'Europeo del 2000 quando si mangiò due gol enormi e non ci fece vincere, perché poi segnò Wiltord. E ho sbeffeggiato qualche volta pure Pippo, per le sue cadute facili, quando ancora non c'era il reato di simulazione. E l'ho deriso pure nel momento di gloria, alla finale di Atene del 2007 MilanLiverpool 20, quando gli comunicai, tramite tv: “Pippo, sei proprio un culo ro t t o ”, visto il modo, diciamo così, fortunoso, in cui buttò dentro il primo gol. Ma quei due attaccanti mi ricordano pure i Mondiali del 2006: erano stagionati già allora, ma l'hanno messa dentro entrambi, quei vecchietti. Il timbro lo lasciavano sempre, ne eri certo. Del Piero e Inzaghi erano anche le figurine più quotate, quelle che scambiavi a peso d'oro, una in cambio di dieci, e che non ti azzardavi a scommettere nel gioco delle figurine, perché sennò rischiavi di perderle, a meno che non ci avevi il d o p p i o n e. Poi, a un certo punto, Del Piero e Inzaghi hanno cominciato a svalutarsi e a pesare meno in termini di crediti. A Fantacalcio nessuno li comprava più, se non per una forma di affezione emotiva o per ragioni di tifo calcistico, che sopravanzavano l'effettivo valore del giocatore. È spietato il Fantacalcio: più aumentano gli anni dei calciatori, più diminuiscono i loro crediti, cioè il loro prezzo di mercato. Del Piero e Inzaghi, quando oggi hanno segnato e poi hanno salutato tutti con gli occhi lucidi, sono così diventati il simbolo di un'età che definitivamente se n'è andata. La loro, ma pure la mia, iniziata quindici anni fa, nel 1997, in u n'estate afosa, nel box del mio amico Antonio, quando abbiamo cominciato a fare Fantacalcio. Grazie Ale e Pippo. Voi non lo sapete, ma siete stati parte della mia infanzia. >> CONTINUA DALLA PRIMA Un appello perché il governo italiano proponga aipartner eueopei di affiancare alle intese già raggiunteanche un'azione europea per rilanciare lo sviluppo inquel paese piegato da cinque anni di recessione. Per dare una prospettiva ai suoi cittadini ed evitare derive estremiste ed antieuropee. Per evitare stupidi e pericolosi autaut. Perché? Perché l'uscita della Grecia dall'euro, e forse dalla stessa Unione Europea, sarebbe una tragedia per tutti. In primo luogo una tragedia politica per l'Europa. Nata e cresciuta accogliendo sempre più stati in una comunità di pace e collaborazione. Che per la prima volta vedrebbe uscirne un partner fondamentale, iniziare un processo di disgregazione pericolosissimo. L'Europa, l'euro, senza la Grecia sono inconce pibili. In secondo luogo una tragedia economica per i cittadini greci. A rischio di vedere saltare i propri servizi pubblici e il proprio sistema bancario. Proiettati in un'incertezza paragonabile solo a quella vissuta in Germania negli anni Venti. In terzo luogo una possibile tragedia per altri paesi europei, fra cui l'Italia, che potrebbero essere travolti da un effetto contagio, dall'innalzamento del rischio e dei tassi di interesse. Nessuno sa che cosa può succedere. Ma il contagio è una possibilità concreta, da evitare a tutti i costi. Infine, una tragedia in particolare per il Mezzogiorno d'Italia, per tutti i Mezzogiorni d'Europa, per il Mediterraneo. A poco più di venti anni dalla caduta della Cortina di Ferro nuovi confini rischiano di crearsi proprio nel nostro mare, nello Jonio. Il futuro dell'Italia e del Sud in particolare è anche in un Mediterraneo di pace e collaborazione. Una Grecia fuori dall'euro o dall'Europa aprirebbe scenari molto preoccupanti anche per il Sud Italia; ci riporterebbe indietro di decenni; chiuderebbe chissà per quanto tempo una prospettiva mediter ranea. E' evidente che i cittadini greci desiderano restare in Europa. Quel che deve essere sempre più evidente è che questo è un interesse prioritario per l'Italia. Quel che è necessario è che il nostro governo svolga un ruolo più deciso nelle sedi decisionali comunitarie per mantenere uniti tutti gli stati membri. Per ricordare a tutti gli europei che quello da Bari a Corfù deve restare, per sempre, come è da millenni, un viaggio interno all'E u ro p a . Gianfranco Viesti LETTERE E COMMENTI
Sabato 19 maggio 201226 Quotidiano fondato nel 1887 Direttore responsabile: GIUSEPPE DE TOMASO Direttore: CARLO BOLLINO S.p.A. 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Tale imperativo deve portare i singoli Paesi ad avvertire il bisogno di ribadire l'idea di interdipendenza che li obbliga a rinunciare a buona parte della propria sovranità e, a porre un severo limite agli interessi di parte, nella prospettiva della costruzione di un Bene Comune che agevoli i cittadini a stare bene insieme ed a sentirsi pienamente inseriti in un “pro getto comune”. Bisogna considerare questa crisi come una sfida che obblighi gli Stati ad avvertire il bisogno di rivitalizzare il progetto comune europeo rinunciando alle “miopie di sistema” che hanno trascinato i singoli Paesi, divisi fra loro, ad essere vittime della speculazione finanziaria internazionale che ha messo in ginocchio le economie di parecchi di essi fino a spingerli sull'orlo di un inesorabile fallimento. Per essere concreti, la costituzione di una Nuova Europa richiede che la Gran Bretagna rinunci all' annosa politica dello splendido isolamento e si decida ad inserirsi più organicamente nel concerto comunitario; che la Francia ridimensioni il sempre rincorso sogno di grandezza; che la Germania la smetta di dettare leggi sulla austerità senza compensazioni; che gli Stati membri ancora non aderenti all'area euro si decidano ad entrarvi per rendere più forte la moneta; che venga conservata a tutti i costi la permanenza nell'Unione della Grecia e degli altri Stati che corrono lo stesso rischio di uscita. In questa prospettiva va recuperata soprattutto la dimensione ideale del “Progetto Europa” da parte dei partiti nazionali, i quali dovranno allargare i loro orizzonti programmatici oltre gli stretti confini nazionali per guardare verso il più vasto orizzonte europeo. Si chiuda finalmente con “l'E u ro c r a z i a ” che ha sin'ora svuotato di poteri il Parlamento; si apra una fase nuova in cui si elabori una Carta Costituzionale che sia il punto di riferimento comune per tutti i cittadini europei; sia data vita ad un parlamento che sappia dare le regole alla politica estera, alla politica comunitaria, all'economia, alla finanza, alla moneta. Perché questo accada è bene che si torni a discutere su una Nuova Europa che risponda ai requisiti di un federalismo che, insieme alla bandiera, all'inno, al motto ed alla moneta unica, abbia una identità politica con cui possa presentarsi autorevolmente alla comunità dei popoli del mondo. Michele Giorgio Bitonto (Bari) Che ne è stato del “Corridoio 8”? Ecioè quel corridoio intermodale chedoveva collegare Bari ai Balcanicon una veloce rete di trasporti. Non se ne parla più, eppure sino a qualche anno fa i convegni degli esperti si sprecavano, era uno degli argomenti preferiti dei politici di tutti gli schieramenti. Poi il nulla. E' vero che questa progettualità non è rientrata tra le priorità dell'Unione Europea che ha voluto relegare ancora una volta la nostra Puglia ad una condizione di marginalità, ma non si deve scaricare sempre le responsabilità sugli altri, perché l'incapacità di avere un peso nelle decisioni europee è anche nostra. E' un problema di rappresentanza. Così del Corridoio 8 ci è rimasto un bellissimo logo, qualcuno lo ricorderà, e cioè una serie di coriandoli multicolori che uniscono l'Adriatico sino al Mar Nero e poi una sbiadita insegna alla sede di un segretariato alla Fiera del Levante. Non avviene così in altre regioni che, invece, si muovono e progettano più a Nord altri corridoi i quali escludono di fatto e definitivamente la possibilità di una progettualità pugliese. Ne è testimonianza un recente incontro a Bruxelles avvenuto tra un gruppo di europarlamentari della commissione trasporti e il presidente della Toscana. L'obiettivo è quello di creare: “un asse tra il porto di Livorno e quello di Ancona per collegare direttamente il sud della Spagna e i Balcani riequilibrerebbe le connessioni estovest in Europa e sarebbe anche strategicamente importante in concomitanza con l'entrata della Croazia”. Le parole sono dell'europarlamentare Debora Serracchiani, che ne ha discusso con il toscano Enrico Rossi, Ismail Ertug, relatore del dossier sugli orientamenti dell'Unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti che riguarda la mappatura dei corridoi, e con l'europarlamentare Inés Ayala Sender, relatrice della proposta della Commissione europea “Connecting Europe Facility”, dedicata al finanziamento dei corridoi. Dal meeting è scaturita l'idea di un corridoio mediterraneobalcanico in grado di collegare le regioni mediomediterranee occidentali, dove si affacciano i porti spagnoli, con le regioni mediomediterranee centrali, è funzionale ad aumentare l'accessibilità delle aree periferiche e a favorire il processo di integrazione dei Paesi candidati nei Balcani. E la Puglia? Il nostro corridoio aveva proprio la stessa funzione, con un collegamento tra i porti di Bari e Salerno o Civitavecchia si potrebbero facilmente raggiungere i porti spagnoli e francesi. Magari questa strategia è già in atto e chi scrive non ne è a conoscenza, ma è necessario gettare in campo le idee promuovere le nostre progettualità se vi sono. Il sasso è stato lanciato nello stagno. Si aspettano smentite e opinioni a queste brevi note. Il Corridoio 8 è chiuso ma in Toscana ne progettano un altro LETTERE E COMMENTI Spiego ai politici come abolire il canone Rai Molto spesso si sente la gente protestare per il canone Rai, per cui ho ritenuto di inviare a qualche deputato (scelti a caso dall'elenco del sito della Camera, includendo i maggiori referenti dei partiti) una nota che di seguito riproduco. L'improprio canone Rai è una tassa di possesso che lo Stato versa alla emittente radiotelevisiva. Per eliminare la tassa di possesso si deve procedere alla abolizione integrale del Regio decretolegge 21 febbraio 1938, n. 246 (in Gazz. Uff., 5 aprile n. 78) – Decreto in l. 4 giugno 1938, n. 880, (in Gazz. Uff., 5 luglio 1938, n. 150). Compito che spetta ai parlamentari. Emanuele Vilei Lecce Graduatorie farmacisti i politici pugliesi ignorano la nuova legge È possibile che i nostri politici non sono capaci di decodificare una Legge dello Stato votata e approvata dai loro organismi centrali? Ebbene la risposta è sì. Leggiamo sulla Gazzetta del Mezzogiorno che il Capogruppo PD e il responsabile Sanità del PD, e non si capisce se anche il PDL, abbiano bisogno di rileggersi la legge 24 Marzo 2012, n.27, recante disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività. Se avessero letto il comma 3 , art.11 della suddetta legge, avrebbero inteso che, sempre in via straordinaria, il governo ha dato l'accesso ad una nuova graduatoria solo ai farmacisti NON TITOLARI, spiego: solo ai farmacisti che non hanno mai avuto una farmacia. Mentre al precedente concorso hanno potuto partecipare anche i TITOLARI di farmacia, cioè i farmacisti che hanno già una farmacia, tra l'altro con un punteggio di titoli superiore e privilegiato rispetto ai farmacisti precari, dipendenti e disoccupati. Quindi la precedente graduatoria non può essere utilizzata perché sono cambiati i requisiti fondamentali. Ricordo ai nostri “politici” regionali che questa legge nel bene o nel male è stata approvata e votata dai loro vertici di partito, sancendo un senso di giustizia in un momento straordinariamente drammatic o. Ogni tanto proviamo a non farci tirare la giacca, ma ad ascoltare la gente e le categorie interessate. Scendete dal Palazzo e parliamone. Anna Attolico Presidente F.I.A.FA.N.T (Bari) Federazione italiana associazioni farmacisti non titolari Quel corbezzolo nel giardino del Quirinale Con la consueta puntigliosa attenzione alla complicità di presente e passato, la prof. Tragni (sulla Gazzetta) illustra l'omaggio della Regione Puglia per il 150° al giardino del Quirinale: un corbezzolo, che richiami col verde bianco rosso il tricolore. E giungono opportuni i versi dell'omonima ode del Pascoli, poeta peraltro assai trascurato financo nel centenario della morte. Senonché il diavoletto che si aggira nelle tipografie sembra averci messo il becco nello storpiarli. Felix culpa, ché ad una rilettura della stessa poesia mi appare tutta la suggestione della strofe in cui del corbezzolo si dice “ché allor chiamavi come ancor richiami/ alle tue rosse fragole ed ai bianchi/ tuoi fiori, i corvi, a un tempo, e l'ap i …” Chissà che taluno non voglia vedere negli uni i menagrami di qua e di là dell'oceano e nelle altre gli innamorati del nostro paese, tra cui moltissimi italiani? Maurizio Scarpello Maglie (Lecce) In ansia per la Grecia culla di democrazia Alma Grecia natia, la vita che mi desti ecco ti rendo. Potrebbero essere le ultime parole della Democrazia, che in Grecia ebbe la sua culla ed in Grecia rischia di trovare la sua tomba. Come si fa ad affidare al voto del popolo decisioni capitali come quelle sull'e u ro ? Un popolo disperato, diviso, facile preda di demagoghi e forse anche male informato. Chissà che la Grecia, ancora una volta, diventi levatrice di un nuovo sistema migliore di quello democratico. Francesco Berardino Fo ggia Appello ai giovani per salvare i vecchi mestieri Giovani uscite dagli schemi imposti dalla società. Dovete liberarvene: vi fanno credere che è possibile essere sereni soltanto in una situazione di totale equilibrio economico; questa convinzione è la prima causa del malessere diffuso nella società in questo periodo di crisi per il nostro Pa e s e. Dovete iniziare ad investire sulle vostre capacità e dare spazio anche ad altri valori, come quello del tempo. Cari giovani, riprendetevi in mano la vostra vita. Dovete intraprendere lavori di vecchio stampo: artigianale, commerciale e agricolo, sono i vecchi lavori il futuro della vostra vita e la via d'uscita da questo stallo. Tornare ai vecchi mestieri in via di estinzione potrà salvare l'economia, l'am biente e soprattutto la vostra salute. Antonio Guarnieri Cisternino (Lecce) La Puglia set meraviglioso per fiction e spettacoli Nella nostra terra di Puglia sono stati girati tanti film trasmessi dalla Rai e Mediaset e nelle sale cinematografiche, l'altra sera la replica Mia Madre con la protagonista di Bitonto Bianca Guaccero, regia di Ricky Tognazzi in onda su Rai 1, con ascolti alti quasi il 20%: non poco per una replica. Il film racconta la vicenda ambientata negli anni Cinquanta di una coppia che lascia un paesino Cisternino (Provincia di Brindisi) per cercare fortuna al nord. Se la nostra bella Puglia è ricca di turisti provenienti dall'Italia e dall'estero lo si deve anche ai nostri artisti pugliesi, sono tanti Lino Banfi, Albano Carrisi, Renzo Arbore, Scamarcio, Abatantuono, Sofrizzi, Checco Zalone, Fabio e Mingo e la bella nostra amica Guaccero, brava nel ruolo di una madre pugliese. Ricordo alcuni anni fa quando l'avevo invitata all'Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII per la consegna del Premio Solidarietà, con la sua semplicità e simpatia raccontava ai bambini degenti la sua storia artistica, che un giorno sposata avrebbe voluto avere tanti figli e portarli a vivere nella sua città, preparare da mangiare i piatti pugliesi insegnati dalla nonna, ad esempio riso, patate e cozze, le orecchiette con le rape e cucinare del buon pesce. Nicola Papagna Bari L'ANGOLO DEL MARE di NICOLÒ CARNIMEO
SABATO 19 MAGGIO 2012 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 38 Marek Hamsik: «Ho fatto una promessa ai tifosi, se vinciamo la Coppa Italia con la Juve, mi taglierò la cresta» C hiamatela affidabilità tedesca, o comepiù vi piace. Fatto sta che tra luoghi comuni e fattore campo il flusso di giocate sulla finale di Champions è stato quasi a senso unico al banco di Matchpoint. Sette scommettitori su dieci hanno scelto il segno «1», che poi è anche la scelta dei quotisti, visto che nella forbice «1X2» ha la valutazione più bassa, a 1,75. Detta così, e aggiungendoci la spinta dell'Allianz Arena la storia sembrerebbe già scritta, ma non bisogna dimenticare l'avversario dei bavaresi. Il Chelsea che non ha avuto paura del Camp Nou e ha sbattuto fuori il Barcellona e che magari, pure soffrendo ancora come con i catalani, questa volta riesce di nuovo a stupire. Il «2» SCOMMESSE SPORTIVE a cura di BayernChelsea si gioca alla tedesca Coppa Italia, è ancora Juve: trionfo bianconero a 1,60 Alex Del Piero ha rifiutato celebrazioni e ritiro della maglia. Il suo finale con la Juve vuole sc riverlo sul campo, nell'epilogo di Coppa Italia contro il Napoli. Le quote sono in bianconero, sia nell'«1X2» (con la Juve favorita a 2,00) che nel testa a testa su chi alza il trofeo. Il trionfo juventino (al di là del risultato al 90') scende in tabellone a 1,60, con il Napoli piazzato a 2,20. Poi le quote vedono una gara da Goal, entrambe a segno pagano 1,70. Championship, West Ham nel paradiso delle quote Finale play off nella Serie B inglese, con le quote che lanciano il West Ham verso il ritorno in Premier. Successo degli Hammers a 1,95, il Blackpool vincente è una scommessa da 3,60. Tendenza Over spiccata per entrambe le squadre, un match da almeno tre reti è offerto a 1,75. Colpo a Taranto Duemila euro all'ultimo respiro Aveva quasi strappato il biglietto della scommessa, ma ci ha pensato Gouffran a fermarlo. Il suo gol al 92', ha dato i tre punti al Bordeaux e ha fatto vincere a uno scommettitore Matchpoint di Taranto 2.163 euro con una giocata tutta sull'estero. Non vince in casa da un po', ma quando gioca allo Zecchini il Grosseto ultimamente regala sempre Over. Sono sei le partite casalinghe consecutive con questo esito dei toscani e con l'Empoli un altro è a 1,95. Il Sassuolo è la squadra che in B ha più Under (28). Gioca in casa con la Reggina e un match con meno di tre reti complessive è una scommessa a quota 1,80. Franck Ribery, è il giocatore che in Champions ha subìto più falli. sarebbe una giocata da 4,50, nel testa a testa su chi alza la coppa (non conta il risultato al 90') le chance inglesi scendono a 2,75 contro l'1,40 del Bayern. Qualcuno lo ha accusato di “catenaccio”, ma da quando c'è Di Matteo in panchina il Chelsea è rimasto a secco di gol solo due volte. E poi i precedenti Champions tra le due (42 e 32 negli ottavi del 2004/05) dicono che lo spettacolo non dovrebbe mancare.Conferma la quota sul Goal (entrambe a segno) a 1,65, mentre una finale show (Over 3,5 almeno 4 reti) vale 3,40. Con 10 € puntati, vincita di 58 € SQUADRA SEGNO QUOTA* Bay ernChelsea Goal 1,75 Juv entusNapoli «1» 2,00 LorientP sg «2» 1,67 TwittaLaQuota Le scommesse in 140 caratteri *QUOTE MATCHPOINT #Psg costretto a centrare tre punti a Lorient e sperare che il Montpellier vada ko per vincere la Ligue 1. Piace l'1,67 sul «2» all' #ultimachance È uno dei giocatori che in Champions League hanno fatto più dribbling (28) e di conseguenza è quello che ha subito più falli di tutti (42). Franck Ribery fa impazzire gli avversari e nelle scommesse la sua capacità si tramuta nell'1,85 assegnato al Chelsea nella scommessa «1X2» ammonizioni, nella quale si gioca su quale squadra riceverà più cartellini gialli. E magari si può azzardare anche la giocata su un rosso entro il 90', che vale 3,00. Parole&Quote “Chelsea senzapaura, il «2» èuna scommessapiazzata a 4,50” Scommettitori in blocco sui bavaresi: il 70% ha scelto di puntare sull'«1», piazzato a 1,75. Quota in alto per i Blues, il loro successo al 90' vale 4,75 #Montpellier più rilassato nella trasferta con l'Auxerre già retrocesso. Ai bluarancio basta anche un pari, a 3,60, il «2» scende a 1,50 #duesutre 3,70 JuveNapoli il «2» si gioca a Le Quote in 3D 1,85
Sabato 19 maggio 201236 S P O RT Forestieri: Bari, la salvezza e poi ripartiamo assieme «Devo migliorare sotto rete. A Vicenza sarà battaglia» FABRIZIO NITTI l BARI. Fernando Forestieri l'incompiuto. A Bari direbbero «manca uno per far trentuno». Croce e delizia del popolo biancorosso e di Torrente, genio e sregolatezza in particolare sotto porta. Due gol soltanto, una «miseria» per chi fa l'attaccante. Ma tanta fantasia al servizio dei compagni. «Non è una novità, devo far meglio sotto rete racconta l'argen tino . Avrei potuto realizzare più gol dei due realizzati. Però mi sono impegnato sempre, ho lottato e sudato per questa maglia, ho dato tutto. Col Brescia nell'ultima in casa, ho fallito una palla gol clamorosa. In quel momento ho pensato di tutto: calcio, faccio il pallonetto, dribblo il portiere. Alla fine ho sbagliato. Ha ragione “Na ch o ” Castillo, dovevo pensare solo una cosa e basta. La mancanza di abitudine sotto porta, gioca questi scherzi. Mio padre ha detto che per le vacanze mi regalerà una porta piccola per esercitarmi. Può essere un'idea buona». Vicenza, penultima di campionato, è una tappa che smuove i ricordi del sudamericano: «Lì sarà battaglia, noi e loro abbiamo bisogno di punti. Con la giusta concentrazione, ce la faremo. In Veneto sono stato sei mesi, da gennaio a giugno del 2009 totalizzando cinque reti. Diciamo che sono stati i mesi migliori della mia carriera. Ma nessuno si ricorderà di niente, ovviamente. Scenderanno in campo determinati. Se mi picchiano? Meglio, mi esalto. Purché non si colpisca per far male». Futuro incerto, come quello della maggior parte dei biancorossi. D'altro canto, bisognerà chiarire prima ruoli e programmi dei quadri dirigenziali. Forestieri, però, almeno un paio di idee le ha messe in cantiere: «Vorrei rimanere qui, l'ho detto anche al mio procuratore: se ce ne fosse la possibilità, mi piacerebbe vestire ancora questa maglia. Se rimanessimo tutti assieme, non avremmo paura neanche di una penalizzazione di dieci punti. Questo gruppo è giovane e forte. Abbiamo trovato tardi la “squadra”, questa è la verità. Il mio è una specie di “i nv i t o ” alla società: ripartire tutti assieme. Non so se resterà il mister, ma nonostante tutto quanto è accaduto, la società ci è sempre stata vicina. A cominciare dal direttore Angelozzi, mi è piaciuto molto il suo comportamento, a lui devo tantissimo». È proprio nei confronti del direttore sportivo che forestieri usa parole di grande riconoscenza: «Soprattutto all'inizio ho incontrato qualche problema di inserimento, l'avvio è stato lento. Tutto è cambiato dopo una lunga chiacchierata con Angelozzi, anche dura, ma mi ha fatto bene. Successe nel periodo invernale, a cavallo di Natale: rimasi qui allenarmi, lui è stato un punto di riferimento importante. Devo solo dirgli grazie. Il direttore parla in faccia, l'ho guardato più come amico che come dirigente». La salvezza non ha il conforto della matematica, ma il vantaggio sul quart'ultimo e quint'ultimo posto fa da cuscinetto morbido morbido: «Io credo che abbiamo fatto tantissimo in questa tormentata stagione. E se dovessimo vincere a Vicenza, chiuderemmo l'annata con un bel record, un bel 10 e lode in trasferta». Il rimpianto: «Quando abbiamo “t rovat o ” il tridente con il sottoscritto, Caputo e Stoian, stavamo andando veramente bene. Uno dei tre faceva comunque gol e Ciccio in particolare ha fatto partite straordinarie, ha interpretato beI GEMELLI DIVERSI A destra, l'attaccante Fernando Forestieri, argentino nato a Rosario nel 1990. Ha segnato con l'Empoli in casa ed a Livorno. A sinistra, il rumeno Stoian: allenamento differenziato, forse partirà dalla panchina ILFUTURODELCLUB CONTINUA A TENERE BANCO LA QUESTIONE DELLA CESSIONE DEL PACCHETTO AZIONARIO trianglert I tifosi con Cosmi in tremila a Tricase L'ultimo allenamento in un clima sereno l TRICASE . Un altro bagno di folla per Serse Cosmi e per il Lecce in quello che è stato l'ultimo atto della stagione (e probabilmente anche l'ultima partita della gestione Semeraro) prima del «rompete le righe» di questa sfortunata stagione. Stadio completamente gremito di gente il «San Vito» di Tricase dove circa tremila tifosi hanno salutato la squadra, presente anche il direttore sportivo Carlo Osti. E dalla giornata è uscito ulteriormente rinforzato il feeling fra la tifoseria salentina e l'allenatore perugino che ha parlato al microfono ribadendo la sua felicità per avere allenato una squadra con dei tifosi così calorosi. Nonostante la retrocessione, quindi, u n'altra attestazione di stima per il tecnico e questo gruppo che fino all'ultimo hanno provato a compiere il m i r a c o l o. La partita, giocata contro il Betitaly team, una selezione di calciatori salentini, alcuni dei quali avevano anche militato fra i professionisti, si è conclusa con il risultato di 52 a favore del Lecce. Le reti sono state messe a segno da Seferovic (2), Di Michele (2) e Ofere (1). Per la formazione allenatrice hanno segnato Carlà e Sicuro. Molti gli assenti nelle fila del Lecce. Non c'erano i colombiani Muriel e Cuadrado, impegnati nella nazionale, oltre a Blasi, Oddo, Corvia, Delvecchio e Bojinov. Cosmi ha schierato nel primo tempo Benassi, Ingrosso, Carrozzieri, Miglionico, Giacomazzi, Giandonato, Brivio, Kalombo, Piatti, Di Michele e Seferovic. Sono subentrati poi Gabrieli, Obodo, Grossmuller, Elia, Tundo e Kelvin. [m. b.] ne il ruolo. Fuori lui per infortunio, abbiamo fatto fatica a segnare e raccolto solo una manciata di punti. Anche se il gruppo ha continuato a lottare». N OT I Z I A R I O Penultima seduta di lavoro ieri pomeriggio al San Nicola in vista della gara contro il Vicenza. Ha lavorato in modo differenziato Stoian. A parte, invece, Albadoro e Defendi. Si è fermato durante l'allenamento l'attaccante Kutuzov per un risentimento al ginocchio destro. SERIE BWIN GRANDI GIOCATE E BLACK OUT IMPROVVISI DAVANTI AL PORTIERE AVVERSARIO trianglert Lecce, prezzo da rivedere nella trattativa con Tesoro MASSIMO BARBANO l LECCE . Sembra ormai abbastanza chiaro che, se andrà in porto, il passaggio di consegne fra la famiglia Semeraro e il gruppo Tesoro avrà bisogno di una rine goziazione. Il nuovo scenario che si è creato con la retrocessione in serie B che ha aggravato quelle che potranno essere le conseguenze della vicenda del calcio scommesse e del derby truccato, hanno infatti ulteriormente complicato le trattative per la cessione del club. Nella prossima settimana le parti si rivedranno e molto probabilmente si dovranno apportare delle modifiche ai contratti già stilati che comporteranno anche un'altra dilazione di tempo. Non più di tanto, considerato che tutto è stato già definito. Si tratterà soltanto di adeguare il range, originariamente previsto da otto a dodici milioni di euro a seconda che la categoria fosse la serie A o la serie B. Ora, depennata l'ipotesi della massima categoria, il prezzo va rimodulato a seconda che il Lecce rimanga in serie B con penalizzazione o venga ulteriormente retrocesso in Prima d iv i s i o n e. Nella prima ipotesi, il prezzo dovrebbe rimanere più o meno lo stesso, anche se quella cifra potrebbe essere assorbita in parte da qualche modesta esposizione che la società ha nei confronti di creditori vari, all'incirca cinquesei milioni. Nell'ipotesi più pessimistica, invece, il calcolo sarebbe completamente da rifare, e le ripetute esternazioni di Tesoro che aveva detto che in Prima divisione non gli sarebbe interessato rilevare il club, si tradurranno essenzialmente in una revisione più radicale degli accordi. Appare ormai evidente che l'eraSemeraro volge al tramonto e che, per una serie di contingenze, l'attuale azionista di maggioranza intende vendere il pacchetto azionario nel più breve tempo possibile. Quindi, a meno di una inderogabile marcia indietro di Tesoro, l'operazione si concluderà nei prossimi giorni. Il problema, però, diventano i contratti in essere che l'acquirente troverà nel momento in cui rileverà il pacchetto soc i e t a r i o. Al netto dei calciatori che andranno via per fine prestito al 30 giugno, o di chi sceglieranno di trasferirsi perchè avranno una richiesta, Savino Tesoro troverà dieci contratti in corso (Benassi, Esposito, Brivio, Ingrosso, Giacomazzi, Grossmuller, Delvecchio, Piatti, Corvia e Ofere), il cui costo annuo raggiunge complessivamente i due milioni e 800mila euro. Una cifra che, se per la serie B sarebbe già un lusso, per la Prima divisione sarebbe del tutto improponibile. Senza contare che l'onere potrebbe ulteriormente crescere se i giocatori attualmente in prestito ad altre squadre (come Cacia, Ferrario e Jeda, ma anche molti altri), non saranno riscattati dai club dove hanno giocato nella stagione in c o r s o. Tutto ciò, fa sì che i termini della trattativa vengano ulteriormente rivisti. E non è escluso che, sempre in caso di Lega Pro, Tesoro possa chiedere una sorta di contributo di solidarietà da parte della vecchia proprietà per far fronte a questi oneri. Ma i tempi stringono e bussa alle porte l'organizzazione della prossima stagione agonistica per la quale è tutto in stand by. Se quindi la prossima settimana non ci sarà l'accordo definitivo, occorrerà sicuramente approntare una cogestione provvisoria in attesa che si chiarisca la vicenda del calcio scommesse e si possano avere le idee più chiare. L'AC Q U I R E N T E Savino Tesoro IL SALUTO DA IERI IL ROMPETE LE RIGHE trianglert Serse Cosmi
Sabato 19 maggio 20126 PRIMO PIANO IL VERTICE DEL G8 LA CRISI AL CENTRO DEL SUMMIT «ATENE RESTI NELL'EURO» Così il presidente americano e quello francese Giallo sulla proposta tedesca di un referendum greco sulla permanenza nell'eurozona IL CASO IL BELGA DE GUCHT IN UNA INTERVISTA RIVELA CHE UNIONE E BCE SI PREPARANO AD UN CROLLO GRECO Ma un commissario Ue spiega «Si lavora a scenari di default» l «Un anno e mezzo fa c'era effettivamente il rischio di un effetto domino. Ora sia nella Commissione europea sia nella Bce ci sono servizi che stanno lavorando sugli scenari d'emergenza nel caso in cui la Grecia fallisca». Lo ha detto il Commissario europeo per il commercio Karel De Gucht in una intervista al quotidiano fiammingo De Standaard. Il servizio è titolato «La fine della partita in Grecia è cominciata». E' la prima volta che un responsabile europeo ammette che le istituzioni europee si preparano alla possibile uscita della Grecia dall'euro. Alla domanda del giornalista dello Standaard che chiede di specificare quali possano essere i piani, De Gucht risponde: «Non posso dire di più». Il commissario, belga, nell'intervista al quotidiano fiammingo afferma che «ora la fine della partita è cominciata e non so come andrà a finire». «La domanda – aggiunge De Gucht – è sapere se tutti sapranno mantenere il loro sangue freddo nelle prossime settimane». Secondo il commissario non ci sono alternative: «La Grecia deve mettere in atto gli accordi conclusi. È l'unica opzione razionale che ha il paese. Ma può realizzarsi solo se il popolo greco è nelle condizioni di esprimere nelle elezioni un giudizio razionale. Il problema è che è gente disperata. Non sono solo contrari all'austerità radicale, ma anche ai due partiti che hanno governato il paese per 40 anni». Poi esclude cambi di strategia da parte europea: «Io non provei a speculare che l'E u ro p a si possa piegare dopo le elezioni. Non c'è margine. Con il programma che è sul tavolo si raggiunge appena l'obiettivo di una riduzione del debito». Dopo aver osservato che «gli aiuti alla Grecia, inclusi quelli che possono venire dai fondi europei strutturali e per la coesione, sono già oggi il doppio di quelli dello storico Piano Marshall'', De Gucht dice: «Penso che la Grecia resterà nell'unione monetaria. Non so quale sarà il risultato delle elezioni, ma chissà ci potrebbe essere una terza campagna elettorale. O ci potrebbe essere un referendum se uscire dall' unione monetari, in cui i Greci potrebbero votare in modo totalmente diverso». In caso di uscita «ci sarebbe u n'enorme confusione in Grecia, il deficit non sparirebbe. Ora, con molti problemi, si possono finanziare tramite Fmi ed Europa. Ma non c'è nessun altro che gli presterebbe un centesimo». A quel punto non resterebbe altro che stampare carta moneta e scatenare «iperinflazione» che genererebbe «un cataclisma anche negli altri paesi sotto pressione». ropa indubbiamente più sensibile del passato con il tramonto del duo 'Merkozy' e una Merkel sempre più isolata nella sua intransigente politica di esclusivo rigore. Nuovi assestamenti in un momento difficile in cui l'unità è fondamentale. Ma non impossibile da raggiungere, secondo Monti, convinto che «da questa fase difficile uscirà un Europa più integrata». Ancora all'economia globale e la crisi del debito in Europa, definita «il tema in discussione più importante» anche dal premier nipponico Yoshihiko Noda, sarà dedicata la mattina di sabato. Poi il vertice virerà su altri dossier. Prima fra tutte la Siria, con l'esame del mediatore per conto dell'Onu e della Lega Araba Kofi Annan, che non è però riuscito a fermare la dura repressione di regime, poi ancora il processo di transizione in Afghanistan, che sarà al centro del vertice Nato, ma occupa anche una sessione dei lavori di sabato. Ed è stato tra i temi affrontati nel bilaterale ObamaHollande, dopo la decisione della Francia, confermata dal presidente francese a quello americano, di anticipare il ritiro delle truppe al 2012. E poi l'Iran, con la discussione sul programma nucleare iraniano e il clima. Il summit si chiuderà oggi nel tardo pomeriggio (notte in Italia) con l'inter vento di Obama. Poi tutti a Chicago per il vertice dell'Alleanza atlantica. Paola Tamborlini l CHICAGO . Il vecchio continente sul banco degli imputati. Lo spettro di una Grecia ormai sempre più vicina al baratro, con il nuovo taglio di Fitch che si abbatte sulle banche, e i timori americani sul rischio di un contagio irrefrenabile dominano la riunione dei Grandi della terra a Camp David. Un G8 che ha in agenda importanti temi di politica estera, dalla Siria all'Afghanistan, ma è inevitabilmente assorbito da una crisi che sembra inarrestabile. E da un'E u ro p a che non sembra riuscire a presentarsi compatta, soprattutto sul dossier principale, quello greco, appunto. Mentre Hollande e Obama da Washington ribadivano che Atene deve restare nell'eurozona, da Bruxelles arrivavano notizie, poi smentite, su un piano B dell'Ue e della Bce in caso di uscita della Grecia dall'euro e da Berlino ancora un balletto di conferme e smentite su una presunta proposta della cancelliera Angela Merkel di scaricare direttamente sui greci – con un referendum – la responsabilità di decidere. Il tutto mentre i mercati continuano a crollare. Forse per questo, al termine di un'altra giornata fatta di segnali contraddittori, è stato fissato a margine della prima giornata di lavori un minivertice tutto europeo nel tentativo di ricompattare la linea. A preoccupare i Grandi della terra c'è anche la situazione del Portogallo e della Spagna, alla quale, per il momento, come detto a chiare lettere dal commissario Ue agli Affari economici e monetari Olli Rehn, l'Ue non intende affidare nuovi aiuti. Ma l'obiettivo del padrone di casa è di utilizzare la due giorni di Camp David per costringere i rappresentanti europei a prendere degli impegni concreti sulle prossime mosse per garantire la crescita nel vecchio continente. Con due alleati: il premier italiano Mario Monti e il presidente francese Francois Hollande. Al primo, da tempo sostenitore della necessità che Bruxelles si concentri di più sulla crescita, Obama ha affidato l'aper tura della prima sessione del G8, questa mattina, dedicata non a caso alle «Economic and Global Issues». Al secondo, ha dedicato il primo bilaterale, prima di raggiungere Camp David per la cena di apertura del vertice. Una working dinner tutta incentrata sul futuro di Atene e la necessità di una svolta sulla crescita, di fronte ad un'Eu Dati Istat a marzo Industria, crollo di fatturato e ordinativi L'industria italiana risulta in affanno anche a marzo, il fatturato resta fermo su febbraio e cala del 3,1% rispetto allo scorso anno. A pesare sul giro d'affari è il mercato nazionale, con una domanda interna che si fa sempre più asfittica, trascinando in basso ricavi che altrimenti risulterebbero positivi. Mentre fa ben sperare il rialzo congiunturale delle commesse (+3,5%), anche se su base annua il ribasso del 14,3% è il peggiore dall'agosto del 2009. Nel confronto con marzo del 2011, infatti, gli ordinativi non sembrano neppure aiutati dal mercato estero (11%). Le negative performance di marzo non sono una novità. Infatti sia i ricavi che gli ordini chiudono male il primo trimestre: i primi con un ribasso congiunturale dell'1,4% e i secondi del 5,1%. Analizzando più da vicino il fatturato, a marzo l'ancora di salvezza arriva ancora dai mercati fuori confine, mentre la domanda interna affossa i guadagni, scendendo addirittura del 6,8% a confronto con dodici mesi prima. Tra i principali raggruppamenti d'indu strie a salvarsi, sia su base congiunturale che tendenziale, è solo l'energia. I N T E R V I S TATO ALLA CNN «Bisogna trovare un punto d'incontro tra il rigore fiscale e gli stimoli alla domanda», ha detto il premier, che aprirà la prima sessione dei lavori del G8 oggi negli Usa proprio sul tema dello sviluppo economico Veto Usa sulla Grecia Merkel sempre più sola Monti e Hollande alleati di Obama per la crescita oltre il rigore «È GENTE DISPERATA» Lo scenario fuori dall'euro? Iperinflazione e contagio nell'Ue
Sabato 19 maggio 2012II I LA NUOVA GIUNTA LUNEDÌ LA PRIMA RIUNIONE DELEGHE «ROSA» IMPORTANTI Sottolineato come il ruolo delle donne nella giunta sia di primaria rilevanza per i settori di impegno assegnati Il sindaco è di parola quatto donne nell'esecutivo Ma i mugugni nei partiti e nei movimenti sono un dato da considerare NOMINE LA MAGGIORANZA HA RAGGIUNTO L'ACCORDO I boatos confermano Luciano Loiacono (Pd) Presidente del Consiglio Donne nell'esecutivo: Maria Rollo (Pd), Dolores Fiorentino (Sel), Paola Baldassarre (Udc, vice sindaco) e Carmela Lo Martire (tecnico) l «Avevo detto entro sabato. Sono grato ai partiti della maggioranza, che mi hanno consentito di varare la giunta con due giorni di anticipo». Parole del nuovo sindaco, Mim mo Consales, ieri pomeriggio, dopo aver letto nomi degli assessori e deleghe attribuite loro. E nella sala stracolma c'è chi ha chiosato tra i denti, parafrasando la frase di un film: «È la politica, baby!», evidentemente notando come specifiche competenze «è una squadra qualificata, non ci sono politici di professione, ma professionisti al servizio della città», ha detto il sindaco fossero state applicate ad altri settori di amministrazione. Sciorinando i nomi e facendo notare anche la promessa mantenuta delle quattro donne nell'esecutivo, Consales ha spiegato che «così è stato posto rimedio al voto espresso da noi concittadini». In ogni caso, lunedì 21 maggio alle ore 16 si riunisce la nuova giunta così formata: Co simo Consales (sindaco), che mantiene le deleghe a Cultura, Turismo, Polizia Municipale, protezione civile, risorse umane, gestione rifiuti ed impianti di trattamento, innovazione tecnologica, controllo strategico e di gestione); Paola Baldassarre (Udc vice sindaco) che ha le deleghe a Servizi annonari, attività produttive, Agricoltura, politiche industriali, Sportello unico attività produttive, mercati cittadini); Carmela Lo Martire (tec nico indicato dal sindaco) che ha le deleghe a Bilancio, Economato, Tributi, Società ed enti partecipati, Politiche di equità fiscale, Lotta all'evasione, Affari generali, Standard di qualità dei servizi, gestione del patrimonio immobiliare non abitativo); Vincenzo Ecclesie (Noi centro), che la le deleghe a Lavori pubblici, Edilizia residenziale pubblica, Impiantistica sportiva, Edilizia scolastica, strade, Contrade e cimitero); Pasquale Luperti (Pd) che curerà Urbanistica, Pianificazione territoriale, Riqualificazione urbana e della costa, Traffico, Trasporti e parcheggi; Fran cesco Cannalire (Api) che curerà Politiche dell'Unione europea, Cooperazione internazionale, Esposizioni e fiere, Marketing territoriale, Attrazione di investimenti, Facility management; Maria Rollo (Pd), che ha le deleghe a Servizi sociali, Servizi di assistenza all'infanzia, Politiche di integrazione sociale, Politiche ed interventi per l'immigrazione, Pari opportunità; Antonio Nacci (Pri) che curerà Contratti, Tutela dell'ambiente atmosferico e delle acque, Difesa del mare, Portualità, Cultura della trasparenza e della legalità; Antonio Giunta (Progettiamo Brindisi) che ha le deleghe a Politiche giovanili, Politiche del lavoro, Organizzazione scolastica, Sport e promozione sportiva, Cittadinanza attiva, Rapporti con i quartieri, Servizi demografici; Dolores Fiorentino (Sel) che curerà Autorizzazioni ambientali, Bonifiche, Igiene pubblica, Verde, Parchi cittadini ed aree protette, Politiche abitative). Spuciando nei dati anagrafici, Consales (1959) ha scelto cinque assessori più giovani di lui, due coetanei, con il «nonno» dell'ese cutivo che è Tonino Nacci, 67 anni e lo «junior» che è Francesco Cannalire, 28 anni. «Lunedì ci riuniremo per la prima volta per conoscerci meglio, definire gli obiettivi prioritari, provvedere alle questioni più urgenti», ha spiegato ancora Consales, annunciando altre novità. «Un giorno al mese la giunta si trasferirà a Tuturano per comprendere meglio le questioni della frazione», ha detto il sindaco, spiegando come a lavori di ristrutturazione conclusa a palazzo di città «la giunta tornerà a riunirsi nella originaria sala giunta al primo piano, dove ci saranno anche gli uffici del sindaco, del vicesindaco e del presidente del Consiglio comunale». Già forse lunedì il sindaco sarà in grado di comunicare «il giorno o i due giorni a settimana, durante i quali riceverò i concittadini», ai quali tutti, proprio in conclusione della presentazione della sua squadra, ieri ha rivolto un appello: «Dateci tutti una mano ha detto Consales per fare qualcosa di buono per Brindisi». Era rivolto a loro, l'invito: così almeno lui lo ha inteso. l I «boatos» registrati durante la conferenza stampa di presentazione della giunta comunale di Brindisi erano univoci: Lino Luperti assessore e Luciano Loiacono, secondo degli eletti del Partito democratico sarà il nuovo presidente del Consiglio comunale. Dopo la convocazione della prima seduta Consiliare, la maggioranza che supporta l'esperienza di centrosinistra allargato guidata da Mimmo Consales, provvederà ad eleggerlo, mentre sembra che l'opposozione di centrodestra non ha ancora deciso chi possa essere il vice, avendo fissato una riunione per la prossima settimana ed attendendo, in ogni caso, la proclamazione degli eletti. «Se questi erano gli accordi, è la soluzioen più logica», si diceva ieri nella sala delle conferenze a Palazzo Nervegna, ma non erano poche le recriminazioni, per chi non si è visto considerato o si è visto scavalcato nelle scelte o punta il dito contro il proprio partito per aver accondisceso alla regola imposta dal sindaco delle quattro donne in giunta nessuna delle quali eletta che di fatto ha bloccato le aspirazioni di qualcuno. Consales, che già sapeva di musi lungi e di mal di pancia in diverse formazioni e che del resto comprende le questioni di visibilità ha inviato a tutti un messaggio preciso, anzi due. Da un lato, alla domanda se effettivamente il sindaco abbia avuto la prerogativa sull'ul tima scelta, ha replicato: «Anche sulla penultima»; dall'altro ha promesso che tutti i consiglieri della maggioranza resteranno stupiti, perchè «sarà il Consiglio comunale a lavorare più di tutti e soprattutto in molti avranno deleghe per potersi impegnare conc re t a m e n t e » . PRESIDENTE Luciano Loiacono BRINDISI PRIMO PIANO
SABATO 19 MAGGIO 2012 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO VI
SABATO 19 MAGGIO 2012 LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO XXIV
Sabato 19 maggio 2012 3 POSSIBILE SOLUZIONE Tra il costo della vita che aumenta e l'effetto tasse che si fa sentire, il fenomeno è esploso nei primi mesi del 2012 Anziani vendono casa boom nuda proprietà Da quest'anno aumento del 10%, escamotage anticrisi l ROMA. Schiacciati dal peso della crisi, tra il costo della vita che aumenta e l'effetto Imu che già si fa sentire, sempre più anziani sacrificano la propria casa: nei primi mesi del 2012, si registra un vero e proprio boom della vendita di immobili in nuda proprietà con un aumento del 10% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Ottantamila gli anziani che hanno già scelto questa formula, soprattutto nelle grandi città, a partire da Ro m a . A fotografare il fenomeno è un'analisi realizzata dallo SpiCgil sull'andamento del mercato immobiliare. Il primato del ricorso degli anziani alla vendita in nuda proprietà spetta al Lazio, con oltre il 40%. Il 36% è stato registrato nella sola città di Roma dove gli annunci di vendita con questa formula erano 2.300 nel 2008, 3.100 nel 2009, 5.100 nel 2010 fino ad arrivare ad 8.700 nel 2011. Seguono la Lombardia con il 14%, la Toscana con il 12%, la Liguria con l'11%, il Piemonte con il 9% e l'Emi liaRomagna con il 5%. Tale fenomeno rappresenta «il segno tangibile di una crisi che avanza sempre di più», mentre il potere d'ac quisto delle pensioni è «drasticamente in calo», e che, sempre secondo lo SpiCgil, «rischia di aumentare ulteriormente a causa dell'Imu. Con la nuova tassa la casa avrà un costo di gestione sempre maggiore costringendo di conseguenza gli anziani a dover ricorrere alla vendita». L'Imu rischia di essere «un salasso insostenibile e insopportabile per tutti ma soprattutto per gli anziani, visto – sottolinea infatti il sindacato dei pensionati che nel nostro Paese circa l'80% dei proprietari di casa ha più di 65 anni». È “l'ennesima misura iniqua tutta a carico delle fasce più deboli», rispetto alla quale «il governo deve correre subito ai ripari», dice il segretario generale dello SpiCgil, Carla Cantone. L'ANCI PUGLIESE: SARÀ PROTESTA «Subito modifiche c'è rischio tensioni» l «C'è urgenza di sedersi intorno a un tavolo e modificare l'attuale situazione o rischiamo una grande tensione sociale al pagamento della prima rata», annuncia il presidente dell'Anci Graziano Delrio al termine dell'Ufficio di presidenza dell'Anci a Frascati. L'Anci afferma che «ci rimetteremo 2,5 miliardi». Ma Palazzo Chigi controbatte: «Nessun ammanco, il gettito derivante dai pagamenti dell'Imu sarà di circa 21 miliardi di euro». Tutti i sindaci italiani paventano uno stato d'allarme già evidenziatosi negli ultimi giorni di crisi. E l'Anci e i sindaci dei Comuni pugliesi infatti si mobiliteranno il prossimo 24 maggio a Venezia per ribadire la protesta e le proposte concrete sulle questioni di finanza afferenti l'Imu e il patto di stabilità interno Con l'iniziativa di Venezia i sindaci diventano animatori di un movimento che mira a coinvolgere tutta la società civile. Cittadini, sindacati, imprese, insieme ai comuni, per un'alleanza che pone al centro dell'attenzione il superamento della crisi e il rilancio economico del Pa e s e. «Abbiamo lanciato anche in Puglia affermano la campagna di informazione e comunicazione sull'Imu, che proseguirà fino alla manifestazione del 24 maggio a Venezia, per chiarire ai cittadini contribuenti le difficoltà dei comuni dovute ai vincoli del Patto di stabilità e all'in troduzione dell'Imu. Dobbiamo spiegare il disagio che viviamo nelle nostre comunità e le gravi situazioni dei nostri bilanci, spesso determinate da manovre centrali che hanno tagliato drasticamente i trasferimenti comunali bloccando la capacità di investimento e la spesa per il sociale dei comuni». «Per i Comuni, questa del Governo Monti è una manovra a saldo negativo. Da stime Ifel risulta infatti che subiranno un ulteriore taglio di oltre 2,5 miliardi di , circa il 27% della vecchia ICI su seconda casa. Ecco perché dobbiamo dire chiaramente che l'Imu è di fatto una tassa patrimoniale reale statale, che serve solo a risanare i conti dello Stato centrale, con i sindaci ridotti al ruolo di gabellieri per conto del Governo. Il risultato sarà: più imposte per i cittadini e meno autonomia per i comuni». Il conto pagato dai Comuni nelle ultime manovre, spiega l'Anci pugliese, «è del tutto sproporzionato rispetto al loro peso reale sul deficit dello Stato. I comuni nell'ultimo decennio risultano essere il settore più efficiente e con meno sprechi della P.A.. Per questo i sindaci chiedono al Governo chiarezza e trasparenza, e al Parlamento la immediata approvazione della Carta delle autonomie, per poter svolgere il proprio ruolo costituzionale». IL FENOMENO A BARI IL TOP DEL FENOMENO PER LA CESSIONE DELLA NUDA PROPRIETÀ DEGLI IMMOBILI In Puglia si apre la «caccia» ai vecchietti proprietari ANTONELLO AMBRUOSI l La caccia all'anziano proprietario di una casa del quale vendere la nuda proprietà, iniziata già da un paio di anni, si è intensificata anche in tutta la Puglia, a Bari in modo particolare grazie agli alti prezzi del mattone. Il fenomeno è evidente soprattutto nelle case di risposo, dove da un po' è in corso la ricerca di lungodegenti proprietari di immobili, liberi o affittati, che verranno colpiti come seconde case grazie ad un'Imu che appare cieca rispetto alle esigenze della popolazione meno p ro t e t t a . La vendita della nuda proprietà, per la verità, era stata già suggerita dal precedente governo (con scarso successo) agli anziani come soluzione dei propri problemi a base di bassa pensione e aumento del costo della vita. Tanto che anche alle aste giudiziarie si vedevano sempre più vendite di nuda proprietà. Poca roba, comunque, rispetto a ciò che hanno causato le notizie sull'Imposta municipale unica che hanno fatto aumentare a 80mila le proposte di vendite del genere in Italia con incrementi più evidenti nelle città più grandi, dal 36% a Roma al 5% a Bari, dove sono più alti sia i prezzi delle case che l'Imu. Quasi inesistente, invece, nei comuni più piccoli. Ad alimentare il fenomeno, naturalmente, è l'abb a n d o n o degli anziani da parte delle famiglie: a scegliere la vendita della nuda proprietà è chi non ci tiene a lasciare l'immobile ai parenti e che, al contrario, vuole sfruttare il bene a proprio vantaggio, senza comunque rinunciare alla possibilità di utilizzare l'immobile sino a quando si è in vita (sia per uso proprio che per fittarlo). Il valore dell'immobile, naturalmente, in questo tipo di vendite cambia soprattutto in base all'età del proprietario; si può anche dimezzare. «Ma non solo. Bisogna anche conoscere lo stato di salute del soggetto che vuol vendere. Sto seguendo l'acquisto della nuda proprietà di un trivani a 40mila euro (500 euro a mq) di una signora che non è tanto anziana quanto in precarie condizione di salute», dice un agente immobiliare barese che si sta specializzando in queste transazioni («Non è u n'attività piacevole, ma questo ed altro si deve fare per campare»). Ad agevolarlo, dice, ci si è messa l'Imu. «Da un po' mi sto facendo il giro delle case di riposo per raccogliere proposte che poi giro a risparmiatori che vogliono comprare a basso prezzo a beneficio di figli giovani, anche a costo di pagare l'Imu che dovrebbe invece accollarsi l'an ziano ricoverato in casa di risposo». Con l'operazione rimangono tutti contenti, meno i parenti dell'anziano ricoverato che vende la nuda proprietà. Chissà che il fenomeno induca la gente a prendersi cura dei parenti anziani. «Chi vuol vendere non deve perdere tempo: le quotazioni tendono a calare perché aumenta l'of ferta in genere degli immobili in vendita ed in particolare di quelli dei quali è proposta solo la nuda proprietà», conclude l'agente immobiliare spinto anche dal proprio interesse c o m m e rc i a l e. P R O P R I E TA R I Anziani ANSACENTIMETRI Le vendite di nuda proprietà Fonte: SpiCgil 2012 +10 % rispetto ai primi mesi del 2011 (% sul totale delle vendite di nuda proprietà) LA FOTOGRAFIA REGIONALE COSÌ NELLA CITTÀ DI ROMA 80.000 gli anziani proprietari che hanno scelto questa formula 40 14 11 9 12 5 2008 2.300 2009 3.100 2010 5.100 2011 8.700 COSÌ IN ITALIA I PROPRIETARI DI CASA ha più di 65 anni 80% LA DIRETTA Segui col cellulare gli aggiornamenti. Istruzioni a pag. 27 PRIMO PIANO
Sabato 19 maggio 2012 I XV Benemerenze per 4 volontari MONTALBANO PROTEZIONE CIVILE «CB QUADRIFOGLIO» trianglert «Ora devo accettare il carcere» Tiziana Deserto si costituisce ai carabinieri dopo la condanna definitiva a 15 anni FASANO OGGI INIZIATIVA DI SOLIDARIETÀ DELLA CROCE ROSSA INSIEME CON I SUPERMERCATI trianglert LATIANO LA DONNA, ACCUSATA DELL'OMICIDIO DELLA FIGLIOLETTA MARIA GEUSA IN CONCORSO CON L'ERGASTOLANO E SUO AMANTE GIORGIO GIORNI, ABITA TRA TORRE ED ERCHIE trianglert PIERO ARGENTIERO l E' stata arrestata nella mattinata di ieri Tiziana Deserto, condannata in via definitiva a 15 anni di reclusione per il concorso nell'omicidio della figlia Maria Geusa. La donna è stata rinchiusa nel carcere di Lecce. La Deserto, che risiede a Torre Santa Susanna, si è presentata spontaneamente ai carabinieri di Brindisi. Qui le è stato notificato l'o rd i n e di esecuzione della pena emesso dall'ufficio esecuzione di Perugia. L'altro giorno Tiziana Deserto, difesa dagli avvocati Gianni ed Eu genio Zaganelli, aveva atteso la decisione della Cassazione a casa della madre a Latiano. La sentenza della Suprema corte le era stata comunicata da Eugenio Zaganelli. «Devo accettarla. Non posso fare diversamente», sarebbe stato il suo commento. Tiziana Deserto si è sempre proclamata estranea alle accuse. Maria Geusa morì a seguito delle ferite provocatele da Giorgio Giorni, amante di Tiziana Deserto, datore di lavoro di Massimo Geusa, piastrellista di Erchie, marito della donna. Giorni per la morte della bambina è stato condannato in via definita all'erg astolo. E' lui che tira in ballo la madre. Lei respinge la terribile chiamata di correità. Ma inutilmente. In primo e secondo grado viene condannata. E la Cassazione conferma. Tiziana e Massimo lasciano la Puglia nel 2003. Si trasferiscono a Città di Castello, in provincia di Perugia. Frequenta Giorni, imprenditore edile di San Sepolcro. E lui porta spesso a passeggio Maria, che quando muore per gli abusi subiti da Giorni ha due anni e sette mesi. Tiziana Deserto sostiene che gliela affida in modo da farla abituare alla sua compagnia dopo che avrà lasciato il marito e sarà andata a vivere con lui. La mattina del 5 aprile 2004 Maria Una raccolta di viveri destinata ai bisognosi non è andata all'asilo. E' convalescen te. Ha avuto la febbre. Giorni passa da casa di Tiziana e prende la bimba per portarla ai giardinetti. Fatto sta che attorno alle 13 l'uomo si presenta al Pronto soccorso dell'ospedale di Città di Castello. La bambina sta male. «E' caduta», dice ai medici. E mentre la visitano chiama la Deserto. I medici si rendono conto che le lesioni della bambina non sono dovute a una caduta. Informano i carabinieri. Il 6 aprile la bambina muore. E mentre a Latiano sono in corso i funerali a Città di Castello viene messo sotto torchio Giorni. I carabinieri hanno individuato il suo piedaterre. Dentro ci sono le scarpine della bambina e ci sono macchie di sangue. L'uomo confessa e chiama in causa Tiziana Deserto. Lei sapeva e non ha fatto niente per evitare che Giorni non abusasse della figlia. Silenzio che equivale al concorso in abuso sess u a l e. . . LA PICCOLA E IL CARNEFICE Maria Geusa, violentata e uccisa da Giorgio Giorni che è già stato condannato all'ergastolo . . . «VIENI A TROVARMI IN CARCERE» Tiziana Deserto questo ha detto ieri al suo avvocato prima di varcare la caserma dei carabinieri di Brindisi per consegnarsi dopo la sentenza definitiva [foto Gioia] dell'Assessore regionale alla Protezione Civile Fabiano Amati, del dirigente del servizio di Protezione civile Luca Limongelli, e delle massime autorità civili e militari della Regione Puglia, i quattro volontari fasanesi hanno ricevuto la “Be n e m e re n z a ”. “Non dimenticherò mai il pianto di molti dei terremotati d'Abruzzo, della tendopoli di Goriano Sicoli, quando i nostri quattro volontari, che hanno prestato assistenza per due settimane in quella terra martoriata dal sisma, dovettero ritornare a casa – ha dichiarato il presidente della “Cb Quadrifoglio” Giannicola D'Amico . In molti, tanti anziani ed anche tanti giovani, imploravano me, che avevo raggiunto i ragazzi con un carico di viveri e generi di prima necessità frutto della solidarietà dei cittadini di Fasano e frazioni, di lasciarli ancora lì qualche altra settimana. Si erano distinti e fatti apprezzare». l M O N TA L B A N O. Quattro volontari di Protezione Civile appartenenti alla Associazione “Cb Quadrifoglio” di Montalbano di Fasano Francesco Simonetti, Martino Laneve, Donato Natola e Francesco Turrone hanno ottenuto la “Benemerenza di Protezione Civile”, una onorificenza che viene concessa dallo Stato a chi si è distinto nell'adempimento del proprio dovere. I quattro volontari avevano prestato soccorso per due settimane (nell'aprile del 2009) ai terremotati d'Abruzzo. E lo avevano fatto nelle primissime fasi di quella che verrà ricordata come la più grande emergenza italiana di inizio secolo, distinguendosi sul campo. Tra gli assegnatari delle benemerenze vi è anche la stessa Associazione “Cb Quadrifo glio” di Montalbano che aveva già ottenuto nei mesi scorsi la “B e n e m e re n z a ” relativa alle associazioni, che era stata resa pubblica nel corso della manifestazione del ventennale della associazione svoltosi a dicembre scorso. Oltre alle associazioni l'attestato di pubblica benemerenza del Dipartimento della Protezione civile – che è costituito da un diploma, che dà diritto a fregiarsi delle insegne previste da un apposito Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri e che attesta l'attività svolta e il grado della benemerenza concessa – è stato concesso ai quattro volontari della “Cb Quadrifoglio” Francesco Simonetti, Martino Laneve, Donato Natola e Francesco Turrone. L'altro giorno, nel corso di una emozionante cerimonia svoltasi a livello regionale e tenutasi a Bisceglie alla presenza l FA S A N O. Il Comitato Locale di Croce Rossa Italiana di Fasano ha organizzato per oggi una raccolta viveri da destinare alle famiglie bisognose presenti nell'elenco degli assistiti CRI del Comitato f asanese. L'iniziativa, che si svolgerà dalle ore 17.00 alle ore 21.00, è stata resa possibile grazie alla collaborazione di dieci supermercati cittadini che hanno aderito all'iniziativa, accogliendo l'invito dei volontari fasanesi. “Da diversi anni la CRI fasanese – dichiara il Commissario cittadino Vincenzo Sportelli è impegnata sul nostro territorio anche nella distribuzione di viveri a favore delle famiglie più bisognose. Questa è una delle tante attività che svolgiamo costantemente. Purtroppo, negli ultimi mesi, abbiamo registrato un enorme aumento di richieste da parte di famiglie che versano in condizioni di precarietà economica. Complessivamente come Comitato locale, a tutt'o ggi, siamo impegnati nel fornire questo piccolo ma significativo aiuto a circa 300 famiglie fasanesi”. Un dato che sicuramente deve far riflettere e che pone, ancora una volta, l'accento sulla grave crisi economica che sta caratterizzando questo particolare momento stor i c o. “Ci auguriamo che questa iniziativa conclude Sportelli possa incontrare il favore dei nostri concittadini che più volte hanno dimostrato una forte sensibilità verso queste problematiche. Pertanto rivolgo un appello a tutti coloro, che sabato prossimo si recheranno presso uno dei dieci supermercati aderenti all'iniziativa, di compiere questo piccolo gesto a favore dei più bisognosi”. L'appuntamento con chi intende aiutare la Croce Rossa in questa iniziativa di grande solidarietà è per le 17: tutti potranno collaborare alla riuscita anche con piccole of ferte. . . VO LO N TA R I IN PRIMA LINEA Un gruppo di volontari della Croce Rossa in piazza Ciaia a Fasano PREMI ALLA REGIONE Volontari con Amati SI È PRESENTATA IERI DA SOLA IN CASERMA Tiziana Deserto con il marito e uno dei suoi avvocati BRINDISI PROVINCIA
Sabato 19 maggio 201216 CRONACHE ITALIANE Dopo una vita dedicata all'inse gnamento e alla famiglia, il 17 maggio 2012 si è spento il P ro f. Domenico Pastoressa già preside del Liceo «C. Sylos» di Bitonto A tumulazione avvenuta ne danno il triste annuncio i figli LILLINA, MARIELLA con DAVIDE, LILLINO con MARIANGELA, i diletti nipoti e la cara IRMA. Bitonto, 18 maggio 2012 Ha concluso la Sua esistenza terrena il Dott. Carlo Montaruli M e d i c o C h i ru rgo Con l'amore e la riconoscenza che si deve al proprio padre Lo piangono, insieme alla loro mamma ANNA, i nipoti ANTONELLI: GIANFRANCO con GINA FERRIGNI, ANTONIO con GIANNA CAFAGNA, MAURIZIO con CINZIA GERMINARIO, MARIA TERESA con NICO CONESE, CARLO con PAOLA LOSURDO e i pronipoti: VALENTINA con VINCENZO CUTRI e ROCCO, GIORGIA, PAOLA, ALESSANDRA, ANGELO, GIGI, CLAUDIA, CHIARA, ANDREA, ALESSANDRO. Zio Carlo rimarrà per sempre nei nostri cuori come in quello di coloro che hanno beneficiato del conforto della Sua umanità e della maestria della Sua arte medica. Il rito funebre sarà celebrato sabato 19 maggio alle ore 16 presso la Chiesa di S. Pasquale. Bari, 18 maggio 2012 I MEDICI e tutto il PERSONALE della U.O. Cardiologia Ospedaliera e d'Urgenza del Policlinico di Bari partecipano al dolore del direttore dott. Gianfranco Antonelli per la perdita del caro zio Dott. Carlo Montaruli Bari, 18 maggio 2012 CARLO STRAGAPEDE con MIMINA BETTY ANTONELLO PIERMICHELE si uniscono al dolore di Anna e figli per la dipartita del caro cugino Dott. Carlo Montaruli Bari, 18 maggio 2012 NINO e GIOVANNA DE ZIO con MARINO, PEPPE e LELE piangono con la cugina ANNA e famiglia ANTONELLI l'incomparabile perdita del Dott. Carlo Montaruli di cui ricorderanno sempre la costante presenza e l'affettuosa disponibilità. Bari, 18 maggio 2012 EMILIO e NINNY CONESE con MONICA, PAOLO, MARINA e CIRO condividono il dolore di Anna, Mariateresa e parenti tutti per la perdita del caro Dott. Carlo Montaruli Bari, 18 maggio 2012 MINA FARETRA con ORNELLA e GIACOMO abbraccia affettuosamente Anna e figli per la scomparsa del caro Dott. Carlo Montaruli ricordandone le eccezionali doti professionali e umane nonché la fraterna amicizia. Bari, 18 maggio 2012 DORA, GIUSEPPINA, NICOLA, LIA, LEO, CONCETTA, MINO sono vicini ad Anna e famiglia per la perdita del carissimo C a rl o Bari, 18 maggio 2012 ROCCO LOVERO e COSIMO MASTRANDREA piangono la scomparsa del caro e fraterno amico Nunzio Fiorentini e si associano al dolore della moglie Isa. Molfetta, 18 maggio 2012 I CONDOMINI di via Bonazzi 9 esprimono il più commosso cordoglio alla famiglia Giangregorio per la perdita del caro sig. S ave r i o Bari, 18 maggio 2012 21 Aprile 2012 21 Maggio 2012 Il 21 maggio 2012 alle ore 19,30 sarà celebrata una Messa di suffragio presso la Chiesa di Sant'Antonio a Carbonara, in ricordo del C av. Andrea Barili La famiglia ringrazia tutti coloro che hanno affettuosamente partecipato al dolore e quanti vorranno unirsi nella preghiera. 19 Maggio 2010 19 Maggio 2012 A due anni dalla scomparsa di Matteo Carbone tutti i Suoi cari Lo ricordano sempre per la Sua bontà, per la Sua allegria, per la Sua voglia di vivere. La S. Messa in Sua memoria sarà celebrata oggi, alle 19,00 presso la Chiesa di S. Agostino in Altamura. Gravina, 19 maggio 2012 Tua figlia FULVIA e i Tuoi adorati nipoti MARIO, ALESSIA e CARLOTTA a tre anni dalla Tua scomparsa chiedono ancora al Signore: perché L'hai strappata al nostro amore, ti ringraziamo per averceLa data. Grazia Rossi Interesse Mamma e nonna adorabile. 20 Maggio 2008 20 Maggio 2012 Insieme per ricordarTi con quanti Ti hanno voluto bene. Pasquale Pappalettere Domenica 20 maggio, Chiesa di San Marco via Caldarola, ore 19,00. BARI: 080/5485111 BARLETTA: 0883/531303 MONOPOLI: 080/9303177 FOGGIA: 0881/772500 BRINDISI: 0831/211384 LECCE: 0832/314185 TARANTO: 099/4532982 POTENZA: 0971/418536 Per la pubblicità su GIALLO A MODENA INDAGANO I CARABINIERI Maresciallo salentino massacrato in casa sua Originario di Veglie, lavorava all'Accademia militare di Modena ROMA, SVOLTA NELLE INDAGINI Caso Orlandi, indagato l'ex rettore della Basilica di Sant'Apollinare l ROMA. Don Pietro Vergari, ex rettore della Basilica di Sant'Apollinare, dove fu sepolto il boss della banda della Magliana, Enrico De Pedis, è indagato dalla Procura di Roma per concorso nel sequestro di Emanuela Orlandi. L'iscrizione nel registro degli indagati, secondo quanto si è appreso, è avvenuta di recente. Con questo atto d'indagine sembra trovare consistenza l'ipotesi che il rapimento della ragazza, avvenuto nel 1983, sia maturato o quanto meno abbia visto coinvolte personalità della Chiesa. Fino ad ora erano andate in questo senso solo alcune «voci» e testimonianze discordanti in più punti. Adesso, invece, l'inchiesta sembra aver preso una direzione molto precisa, alla luce anche delle dichiarazioni degli inquirenti al momento dell'apertura del sarcofago che conteneva le spoglie di Renatino de Pedis: stiamo cercando tracce della Orlandi. La ragazza, come è noto, figlia di un commesso della Prefettura pontificia, fu rapita all'età di 15 anni e di lei non si è mai saputo più nulla. l MODENA. Sono stati i colleghi dell'Ac cademia Militare di Modena, quelli che da due giorni non lo vedevano al lavoro, a dare l'allarme ieri mattina, e poi a entrare con i Carabinieri nel suo appartamento, trovandolo morto con la testa fracassata e un taglio alla gola. È un delitto tanto violento quanto inspiegabile quello di Salvatore Spedicato, maresciallo dell'Esercito di 50 anni ucciso al terzo piano di una palazzina di viale Barozzi, in una zona semicentrale di Modena. Originario di Veglie, in provincia di Lecce, da diversi anni il militare prestava servizio negli uffici amministrativi dell'Accademia di Modena, dove nel pomeriggio si è tenuta la tradizionale cerimonia del «Mak P 100» per gli allievi del 192° Corso «Carattere». Il maresciallo ucciso è stato ricordato dal comandante dell'Accademia e generale di Divisione Massimiliano Del Casale nel suo discorso alle autorità civili e militari. Spedicato potrebbe essere stato ucciso mercoledì sera. Quando ha subìto i colpi mortali – solo l'autopsia disposta dal sostituto procuratore di Modena Enrico Stefani potrà stabilire se siano stati letali i traumi alla testa o il taglio alla gola vestiva infatti un pigiama, e già giovedì mattina non si era presentato al lavoro. Ieri la sua nuova assenza ha allarmato i colleghi, che non riuscivano a contattarlo, e così è stata raggiunta la sua abitazione, dove è stato trovato il corpo senza vita. Dai primi rilievi della Polizia, cui è stata passata l'indagine dai Carabinieri essendo la vittima un militare, non vi sarebbero segni di effrazione all'ingresso dell'appartamento di Spedicato. Con ogni probabilità, quindi, l'uo mo conosceva chi lo ha ucciso e gli ha aperto la porta. Nell'abitazione risulterebbero invece segni di una colluttazione, a indicare il tentativo di Spedicato di resistere al suo assassino. Non è escluso che l'uomo sia stato aggredito anche da più di una persona. Per questi motivi le indagini della Mobile, intervenuta con la Scientifica, si stanno concentrando sulla vita privata del sottufficiale. Gli inquirenti stanno scandagliando telefonate e frequentazioni del maresciallo alla ricerca di eventuali dissidi con qualcuno che c o n o s c eva . I vicini, appresa la notizia del delitto, stamani sono parsi increduli e hanno descritto Spedicato, che viveva solo, come una persona tranquilla e gentile, mai protagonista di episodi che potevano destare preoccup a z i o n e. D E L I T TO A MODENA In alto a destra il maresciallo ucciso, Salvatore Spedicato. A fianco, il portone del condominio nel quale viveva LA DIRETTA IL VIDEO . Con il tuo telefono cellulare vedi il video sul delitto. Le istruzioni sono a pagina 27 L'A S S A LT O LA COPPIA DI RAPINATORI FERITA DAI VIGILANTES Travestiti da netturbini assaltano portavalori Farwest in strada a Roma: presi due banditi l ROMA. Una manciata di proiettili che ha rischiato di colpire vittime innocenti, perfino all'interno di un palazzo. Sparatoria alla periferia di Roma, nell'orario di punta della mattina, durante un tentativo di assalto a un furgone portavalori davanti ad un ufficio delle Poste. Nel conflitto a fuoco tra guardie giurate e rapinatori, uno dei tre malviventi, travestiti da spazzini, è stato ferito ad una gamba e arrestato dalla Polizia assieme a un suo complice poi rintracciato. Il terzo è ancora ricercato. L'episodio è avvenuto poco dopo le 8 nei pressi della Tiburtina, all'incrocio tra via Marcotti e via Simone, quando il portavalori si è fermato di fronte all'ufficio postale. Uno dei due vigilanti è sceso dal furgone, che conteneva in tutto 400mila euro, per una verifica all'interno dell'ufficio postale. A distanza i finti spazzini, con tanto di casacche con il logo osservavano tutto, pronti ad entrare in azione. L'altra guardia giurata è invece scesa per prendere un sacchetto con i soldi da consegnare: 40mila euro. Subito è stato avvicinato dai tre individui che minacciandolo con una pistola gli hanno chiesto di farsi consegnare il denaro, cercando anche di bloccarlo. Ma l'altra guardia giurata, uscendo dalle Poste, ha aperto il fuoco, ferendo uno dei malviventi. Ne è nata una sparatoria, durante la quale gli altri due rapinatori sono scappati senza riuscire a portar via il denaro. Sono stati esplosi almeno cinque colpi. Proiettili impazziti che hanno seminato il panico tra la gente in strada e i negozianti. Uno si è conficcato nel furgone, un altro ha raggiunto una finestra, con le tapparelle abbassate, di un palazzo al primo piano, dove all'interno c'è un ufficio nel quale stava lavorando una segretaria. Non è rimasta ferita ma è sotto choc per la paura. In strada le persone, soprattutto anziani, si sono nascoste dietro le auto e qualcun altro nei negozi o all'interno di un vicino supermercato. ROMA Il furgone assaltato
Sabato 19 maggio 201224 AFFARI E FINANZA Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1 giorno 1 anno Fondo QUOTA Rend.%Rend.% 1giorno 1anno Fondo QUOTA Rend.%Rend.% 1giorno 1anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1giorno 1anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1giorno 1anno Fondo QUOTA Rend. % Rend. % 1giorno 1anno L'ANALISI L'INCERTEZZA DEI MERCATI E L'ANDAMENTO DELLO SPREAD RALLENTANO PIAZZA AFFARI: FTSE MIB A 0,31% Il listino non si sveglia La maglia nera va al titolo Mediolanum, tonfo di Pirelli e Tod's Piazza Affari, in balia della volatilità, registra continui cambi di direzione e chiude la seduta in calo con il Ftse Mib in ribasso dello 0,31 per cento. MEDIOLANUM MAGLIA NERA. Cede oltre il 6% (6,27%), pesano spiegano gli analisti di Mediobanca i timori per l'esposizione sui Btp. Lo spread tra i titoli di Stato italiani e il bund tedesco è poco sotto la soglia dei 440 punti. Tra le banche bene Mps (+2,83%) e Bpm (+2,5%). Unicredit ha guadagnato lo 0,4% e Intesa Sanpaolo lo 0,66 per cento. OCCHI SU FONSAI. Prosegue la maratona di cda e il titolo della compagnia assicurativa ha lasciato sul terreno il 9,5%, Premafin invece il 5,52 per cento. FIAT SALUTA LE RISPARMIO. Ultima giornata per la negoziazione in Borsa delle azioni privilegiate e di risparmio che da lunedì saranno tutte convertite in ordinarie. Fiat ha guadagnato lo 0,72% e Fiat Industrial ha lasciato il 2,89 per cento. CHI SALE E CHI SCENDE. Tonfo per Pirelli (4,24%) e Tod's (4,02%). Bene Enel (+2,25%), A2a (+4,52%) e Impregilo (+1,57%). ULTIMO PREZZO VAR. % CICCOLELLA 0,28 +0,00 EXPRIVIA (MTAX) 0,5115 6,66 APULIA PRONTOPRESTITO (EXPANDI) 0,2994 +0,07 FONDI COMUNI D'INVESTIMENTO TITOLI PUGLIESI BRENT DENARO LETTERA ORO DENARO LETTERA ARGENTO DENARO LETTERA MATERIE PRIME MAGGIORI RIALZI RIFERIMENTO VAR. % MEDIOLANUM 2,452 6,27 PIRELLI & C 8,575 4,24 TOD'S 80,05 4,02 FIAT INDUSTRIAL 7,39 2,89 LUXOTTICA GROUP 26,08 2,65 A2A 0,5315 +4,52 FINMECCANICA 2,822 +3,75 BANCA MPS 0,2108 +2,83 BANCA POP MILANO 0,335 +2,51 ENEL 2,362 +2,25 MAGGIORI RIBASSI RIFERIMENTO VAR. % FTSE MIB RIFERIMENTO VAR. % RIFERIMENTO VAR. % RIFERIMENTO VAR. % RIFERIMENTO VAR. % RIFERIMENTO VAR. % A2A 0,5315 +4,52 ANSALDO STS 5,85 +0,78 ATLANTIA 10,33 +0,10 AUTOGRILL SPA 7,175 1,10 AZIMUT 6,975 1,76 BANCO POPOLARE 0,871 1,69 BANCA MPS 0,2108 +2,83 BANCA POP EMIL ROMAGNA 3,646 +0,11 BANCA POP MILANO 0,335 +2,51 BUZZI UNICEM 6,95 1,56 CAMPARI 5,285 0,38 DIASORIN 21,63 2,13 ENEL 2,362 +2,25 ENEL GREEN POWER 1,205 +0,25 ENI 15,93 0,31 EXOR 15,49 1,71 FIAT 3,35 +0,72 FIAT INDUSTRIAL 7,39 2,89 FINMECCANICA 2,822 +3,75 GENERALI ASS. 8,715 +1,10 IMPREGILO 2,856 +1,57 INTESA SANPAOLO 0,9975 +0,66 LOTTOMATICA 14,46 0,69 LUXOTTICA GROUP 26,08 2,65 MEDIASET S.P.A. 1,397 1,62 MEDIOBANCA 2,962 0,13 MEDIOLANUM 2,452 6,27 PARMALAT 1,63 1,87 PIRELLI & C 8,575 4,24 PRYSMIAN 11,12 +1,28 SAIPEM 31,83 2,27 SALVATORE FERRAGAMO 16,55 2,59 SNAM 3,316 1,07 STMICROELECTRONICS 3,672 1,50 TELECOM ITALIA 0,756 1,50 TENARIS 13,12 2,31 TERNA 2,69 0,59 TOD'S 80,05 4,02 UBI BANCA 2,188 0,18 UNICREDIT 2,432 +0,41 AZIONI FTSE MIB LE PIÙ SCAMBIATE ULTIMO PREZZO VAR. % OBBLIGAZIONI I PIÙ SCAMBIATI ULTIMO PREZZO VAR. % BTP1MG17 4,75 99,04 +0,02 BTP1FB37 4% 77,30 +0,92 CCTLG13 IND 98,987 0,04 BTP1ST22EUR5,5 97,41 +0,46 BTP 1MZ22EUR 5% 94,91 +0,56 ENEL TF 4,875 20122018 99,82 0,40 BARCLAYS SCUDO GE25 112,00 +0,51 ENEL07/15 IND 93,88 1,20 SCHATZ DC13 EUR 0,25 100,331 +0,01 SCHATZ DC12 EUR 1 100,561 +0,01 TITOLI DI STATO INDICI VALORE APERTURA CHIUSURA VAR.% FTSE DAX CAC IBEX SMI AEX BEL INDICI FIXING 365 EONIA 0.324 EURIBOR 1S 0.322 EURIBOR 2S 0.340 EURIBOR 3S 0.367 EURIBOR 1M 0.399 EURIBOR 2M 0.504 EURIBOR 3M 0.693 EURIBOR 4M 0.797 EURIBOR 5M 0.890 EURIBOR 6M 0.985 EURIBOR 7M 1.035 EURIBOR 8M 1.088 EURIBOR 9M 1.137 EURIBOR 10M 1.186 EURIBOR 11M 1.233 EURIBOR 1Y 1.283 LE BORSE MONDIALI EURIBOR FTSE MIB EURO DOLLARO US STERLINA YEN FRANCO SV CAMBI MONETARI 1 EURO 1.0000 1.2735 0.80610 100.76 1.2010 1 DOLLARO STATUNITENSE 0.78510 1.0000 0.63300 79.110 0.94290 1STERLINAINGLESE 1.2401 1.5797 1.0000 124.99 1.4896 1 YEN GIAPPONESE 0.0099210 0.012641 0.0079990 1.0000 0.011919 1FRANCOSVIZZERO 0.83264 1.0606 0.67133 83.901 1.0000 AZIONARI ITALIA AcomeA Italia A1 10.678 1.785 39.426 AcomeA Italia A2 10.784 1.776 Allianz Azioni Italia All Stars 3.070 2.011 30.433 ANM Italia 10.755 1.294 31.554 Arca Azioni Italia 14.279 0.321 30.326 BIM Azionario Italia 4.925 1.756 30.516 BIM Azionario Small Cap Italia 5.470 0.618 25.548 BNL Azioni Italia 12.021 1.516 32.349 BNL Azioni Italia PMI 3.431 1.067 38.214 Carige Azionario Italia A 3.839 1.311 27.223 Carige Azionario Italia B 3.998 1.284 26.209 Eurizon Azioni Italia 8.554 1.201 30.860 Eurizon Azioni Pmi Italia 3.146 1.100 34.676 Euromobiliare Azioni Italiane 14.595 1.071 28.315 Fideuram Italia 16.143 1.435 29.525 Fondersel Italia 12.546 1.739 34.031 Fondersel P.M.I. 11.416 1.246 31.415 Gestire Alboino Re 3.622 0.822 37.520 Gestnord Azioni Italia 7.622 1.499 28.351 PACTO Azionario Italia A 3.202 1.659 32.219 PACTO Azionario Italia B 3.267 1.656 31.495 Pioneer Azionario Crescita A 9.372 0.245 30.778 Pioneer Azionario Crescita B 4.909 1.820 PRIMA Geo Italia A 10.000 1.439 29.304 PRIMA Geo Italia Y 10.571 1.436 28.235 Synergia Azionario Italia 4.071 1.762 31.105 Synergia Azionario Small Cap Italia 4.253 0.677 26.698 UBI Pramerica Azioni Italia 3.627 1.226 28.448 Vega Azionario Italia A 4.452 1.155 29.052 Zenit Azionario Cl.I 7.472 1.477 23.918 Zenit Azionario Cl.R 7.250 1.468 24.621 AZIONARI AREA EURO 8a+ Eiger 4.050 1.364 19.307 Agora Equity 3.088 1.531 31.712 Amundi Azioni QEuro 10.375 1.256 21.449 BancoPosta Azionario Euro 3.942 1.376 16.235 Epsilon QEquity 3.745 1.266 20.992 Eurizon Azioni Area Euro 20.346 1.161 22.189 Fondo Alto Azionario 11.285 1.407 23.435 Groupama Italia Equity Selection 5.527 0.000 13.139 PRIMA Geo Euro A 5.441 1.109 16.893 PRIMA Geo Euro Y 5.767 1.115 15.663 Symphonia Azionario Euro 4.134 1.266 30.275 UBI Pramerica Azionario Etico 3.966 1.097 22.327 UBI Pramerica Azioni Euro 4.874 0.955 17.053 AZIONARI EUROPA AcomeA Europa A1 7.650 1.316 28.771 AcomeA Europa A2 7.728 1.303 Allianz Azioni Europa 16.995 1.398 5.954 Allianz MultiPartner MultiEuropa 6.443 0.785 13.956 Amundi Europe Equity 4.088 0.147 10.469 ANM Anima Europa 3.625 0.330 18.922 ANM Europa 12.004 0.916 12.309 ANM Iniziativa Europa 6.169 0.916 18.604 Arca Azioni Europa 8.928 0.468 10.631 BIM Azionario Europa 7.799 1.066 24.060 BNL Azioni Europa Crescita 12.326 0.956 6.875 BNL Azioni Europa Dividendo 2.581 1.073 5.836 Carige Azionario Europa A 5.071 0.880 10.941 Carige Azionario Europa B 5.441 0.857 9.708 Consultinvest Azione 7.483 1.358 18.102 Epsilon QValue 5.013 1.085 11.587 Eurizon Azioni Europa 7.295 1.085 16.082 Eurizon Azioni Pmi Europa 7.978 0.931 15.164 Euromobiliare Europe Equity Fund 11.356 1.347 18.706 Fideuram MS Equity Europe 8.846 0.237 8.017 Fondaco Eu Sri Equity Beta 92.168 0.029 2.876 Fondersel Europa 12.337 1.114 11.219 Gestnord Azioni Europa 7.848 1.308 12.625 Investitori Europa 4.603 0.947 11.293 Malatesta Azionario Europa 5.417 1.222 15.359 MC FdF Europa A 6.125 0.309 9.727 MC FdF Europa B 3.433 0.319 10.248 PACTO Azionario Europa A 3.536 0.758 11.534 PACTO Azionario Europa B 3.608 0.743 10.560 Pioneer Azionario Europa A 13.657 0.343 10.264 Pioneer Azionario Europa B 4.893 2.140 Pioneer Azionario Val Eurp a dist. A 6.489 0.643 8.169 Pioneer Azionario Val Eurp a dist. B 4.847 3.060 PRIMA Geo Europa A 10.670 0.965 8.546 PRIMA Geo Europa PMI A 20.225 0.999 11.828 PRIMA Geo Europa PMI Y 21.431 0.993 10.514 PRIMA Geo Europa Y 11.315 0.963 7.201 Symphonia Multimanager Europa 5.023 0.672 13.337 Synergia Azionario Europa 4.826 1.026 24.688 UBI Pramerica Azioni Europa 5.228 1.022 13.886 Vega Azionario Europa A 4.430 0.740 9.091 AZIONARI AMERICA AcomeA America A1 12.294 1.070 1.553 AcomeA America A2 12.443 1.081 Allianz Azioni America 14.875 1.451 4.247 ANM Americhe 10.576 1.177 13.221 ANM Anima New York 4.290 0.325 3.335 Arca Azioni America 18.962 0.137 9.982 BIM Azionario USA 6.069 0.833 6.328 BNL Azioni America 17.369 2.372 4.576 Eurizon Azioni America 9.709 1.402 4.883 Eurizon Azioni Pmi America 22.677 2.179 1.797 Fideuram MS Equity Usa 9.398 0.434 7.973 Fondersel America 10.652 0.188 4.350 Fondo Alto America Azionario 5.057 0.940 8.753 Gestnord Azioni America 12.165 1.098 6.198 Investitori America 4.297 0.945 11.206 MC FdF America A 5.276 0.490 10.226 MC FdF America B 4.101 0.510 10.751 PACTO Azionario America A 5.495 0.938 PACTO Azionario America B 5.567 0.926 Pioneer Azionario America A 7.878 0.706 5.504 Pioneer Azionario America B 4.944 1.120 PRIMA Geo America A 4.920 1.126 8.657 PRIMA Geo America Y 5.214 1.119 10.279 Symphonia Multimanager America 4.176 0.572 1.556 Synergia Azionario USA 6.201 0.816 7.627 UBI Pramerica Azioni Usa 4.440 1.596 4.717 AZIONARI PACIFICO AcomeA Asia Pacifico A1 3.099 1.010 6.965 AcomeA Asia Pacifico A2 3.127 1.034 Allianz Azioni Pacifico 5.102 1.086 5.203 ANM Anima Asia 5.811 1.974 6.001 ANM Pacifico 4.897 1.115 0.184 Arca Azioni Far East 5.643 2.065 2.522 Eurizon Azioni Asia Nuove Economie 10.370 0.709 7.617 Eurizon Azioni Pacifico 3.762 1.292 6.114 Fideuram MS Equity Asia 8.285 0.607 5.152 Fondersel Oriente 7.103 0.056 5.028 Fondo Alto Pacifico Azionario 5.364 1.399 6.175 Gestnord Azioni Pacifico 6.852 1.062 4.502 Investitori Far East 4.832 1.321 1.065 MC FdF Asia A 5.764 0.418 12.746 MC FdF Asia B 3.207 0.438 13.254 PACTO Azionario Asia A 5.205 0.019 PACTO Azionario Asia B 5.233 0.000 Pioneer Azionario Area Pacifico A 3.289 1.409 9.891 Pioneer Azionario Area Pacifico B 4.891 2.180 PRIMA Geo Asia A 6.105 1.177 5.700 PRIMA Geo Asia Y 6.494 1.184 4.303 Symphonia Multimanager Oriente 4.975 0.161 6.992 UBI Pramerica Azioni Pacifico 6.517 1.416 1.615 AZIONARI PAESI EMERGENTI AcomeA Paesi Emergenti A1 5.401 0.644 14.958 AcomeA Paesi Emergenti A2 5.452 0.638 Allianz Azioni Paesi Emergenti 9.205 2.655 10.917 Amundi Global Emerging Equity 4.993 0.200 4.055 ANM Anima Emerging Markets 9.503 1.930 10.332 ANM Emerging Markets Equity 6.477 0.492 12.033 Arca Azioni Paesi Emergenti 9.103 1.897 8.705 BNL Azioni Emergenti 9.037 0.649 9.729 Eurizon Azioni Paesi Emergenti 8.266 0.145 11.980 Fideuram MS Equity Glbl Emerg Mkts 11.806 0.254 9.017 Fideuram MS Equity New World 14.319 0.414 13.407 Gestnord Azioni Paesi Emergenti 8.762 0.319 9.921 MC FdF Paesi Emergenti A 7.800 0.051 15.098 MC FdF Paesi Emergenti B 3.611 0.055 15.552 PACTO Azionario Paesi Emergenti A 5.180 0.385 PACTO Azionario Paesi Emergenti B 5.166 0.386 Pioneer Azionario Paesi Emergenti A 9.964 1.170 9.055 Pioneer Azionario Paesi Emergenti B 4.852 2.960 PRIMA Geo Paesi Emergenti A 5.275 0.397 11.627 PRIMA Geo Paesi Emergenti Y 5.605 0.373 10.306 Symphonia Multimanager EM Flessibile 12.624 0.174 7.088 UBI Pramerica Azioni Mercati Emerg 10.422 0.373 7.021 AZIONARI INTERNAZIONALI AcomeA Globale A1 7.643 0.676 11.314 AcomeA Globale A2 7.784 0.664 Allianz MultiPartner Multi90 3.806 0.523 1.014 Amundi Global Equity 4.432 0.248 2.914 ANM Anima Fondo Trading 12.247 0.261 11.234 ANM Capitale Più Comparto Azionario 4.547 0.612 7.431 ANM Valore Globale 20.318 0.835 2.467 Arca 27 Azioni Estere 11.944 0.434 2.515 Arca Anfiteatro Global Equity 3.815 0.026 21.904 Aureo Azioni Globale 8.454 0.868 9.544 Bancoposta Az Internazionale 3.835 0.596 1.859 BIM Azionario Globale 3.362 1.060 18.851 Carige Azionario Internazionale A 7.243 1.106 5.830 Carige Azionario Internazionale B 7.728 1.088 7.438 Cividale Forum Iulii Azione A 4.813 0.865 2.846 Cividale Forum Iulii Azione B 4.989 0.874 1.364 Consultinvest Global 3.713 0.749 12.409 Etica Azionario 4.890 0.670 10.292 Etica Azionario I 4.902 0.669 Eurizon Azioni Internazionali 7.333 0.932 3.144 Euromobiliare Azioni Internazionali 11.696 0.298 3.211 Fondo Alto Internazionale Azionario 4.187 1.297 3.592 Gestnord Azioni Trend Settoriali 2.670 1.075 3.226 MC FdF Megatrend Wide A 6.329 0.691 14.008 MC FdF Megatrend Wide B 3.650 0.680 14.480 PACTO Obiettivo Valore A 3.591 0.637 1.498 PACTO Obiettivo Valore B 3.667 0.623 2.602 PRIMA Geo Globale A 25.166 0.734 1.410 PRIMA Geo Globale Y 26.692 0.733 0.060 Soprarno Azioni Globale A 3.877 0.129 6.012 Soprarno Azioni Globale B 3.926 0.127 5.512 Soprarno ESSE STOCK A 4.352 0.685 9.068 Soprarno ESSE STOCK B 4.396 0.700 8.569 Symphonia Multimanager Vivace 5.051 0.434 7.236 Synergia Azionario Globale 5.125 1.043 20.407 Talento Global Equity 118.835 0.051 2.887 UBI Pramerica Azioni Globali 4.643 0.833 0.324 UBI Pramerica Privilege 5 4.661 0.278 10.880 Vega Azionario Internazionale A 3.879 1.323 3.025 Vega Azionario Internazionale B 3.895 1.318 4.873 AZIONARI ENERGIE E MATERIE PRIME Eurizon Azioni Energia E Mat Prime 8.713 0.343 9.598 AZIONARI SALUTE Eurizon Azioni Salute E Ambiente 15.855 0.552 0.252 AZIONARI FINANZA Eurizon Azioni Finanza 15.426 1.305 11.477 AZIONARI INFORMATICA Eurizon Azioni Tecnologie Avanzate 4.432 0.472 8.894 AZIONARI ALTRI SETTORI Fideuram MS Equity Global Resources 10.208 0.069 10.917 AZIONARI ALTRE SPECIALIZZAZIONI Eurizon Azionario Intl Etico 5.704 0.852 3.567 BILANCIATI AZIONARI Aureo PrimaClasse Crescita 3.803 0.236 5.020 Aviva BPB Elink Evoluzione 2005 10.630 1.392 6.836 Igm Fdf Bilanciato Azionario A 4.593 0.347 1.733 Igm Fdf Bilanciato Azionario B 4.724 0.338 0.631 PRIMAforza 5 A 4.072 0.172 0.025 PRIMAforza 5 B 4.073 0.172 0.049 PRIMAforza 5 Y 4.214 0.166 0.838 Sofia Trading 0.953 0.833 UBI Pramerica Portafoglio Aggressivo 5.002 0.497 6.575 UBI Pramerica Privilege 4 5.001 0.200 7.799 BILANCIATI Allianz MultiPartner Multi50 5.052 0.375 0.718 Arca BB 30.201 0.198 5.142 Aureo PrimaClasse Dinamico 4.104 0.073 1.370 Azimut Bilanciato 22.491 0.623 6.796 BIM Bilanciato 20.757 0.651 8.885 Carige Bilanciato 50 A 5.522 0.523 9.771 Carige Bilanciato 50 B 5.762 0.501 8.656 Consultinvest Bilanciato 4.732 0.526 11.535 Epsilon DLongRun 5.872 0.272 4.396 Etica Bilanciato 6.963 0.557 5.123 Etica Bilanciato I 6.981 0.556 Eurizon Bilanciato Euro Multimanager 35.027 0.120 4.246 Eurizon Soluzione 40 6.246 0.048 0.726 Eurizon Soluzione 60 24.241 0.136 0.489 Euromobiliare Bilanciato 26.973 0.582 3.121 Fideuram Bilanciato 11.777 0.809 6.798 Fondersel 45.969 0.219 2.179 Fondo Alto Bilanciato 16.343 0.807 0.946 Gestnord Bilanciato Euro 12.927 0.722 14.066 MC FdF Bilanciato A 6.228 0.543 0.702 MC FdF Bilanciato B 4.573 0.544 1.253 Nextam Partners Bilanciato 5.584 0.570 10.884 PACTO Obiettivo Patrimonio A 5.161 0.482 PACTO Obiettivo Patrimonio B 5.094 0.508 PRIMAforza 4 A 4.566 0.175 1.557 PRIMAforza 4 B 4.566 0.175 1.534 PRIMAforza 4 Y 4.709 0.170 2.236 Symphonia Multimanager Largo 5.554 0.216 4.274 Synergia Bilanciato 50 5.266 0.548 8.545 UBI Pramerica Portafoglio Dinamico 5.571 0.233 0.907 UBI Pramerica Privilege 3 5.403 0.111 3.981 Vega Dinamico 6.396 0.405 6.814 BILANCIATI OBBLIGAZIONARI Allianz MultiPartner Multi20 6.091 0.295 2.318 Alpi Bilanciato 5.170 0.347 11.925 Amundi QBalanced 8.298 0.217 3.016 ANM Capitale Più Comparto Bilanciato 30 4.813 0.249 7.567 ANM Visconteo 34.239 0.306 4.229 Arca TE Titoli Esteri 17.349 0.333 5.063 Aureo PrimaClasse Valore 5.042 0.079 0.846 Azimut Scudo 7.543 0.304 1.694 BancoPosta Mix 2 6.229 0.368 1.235 BNL Protezione 22.088 0.014 3.157 Carige Bilanciato 30 5.091 0.372 5.284 PACTO Obiettivo Incremento A 5.041 0.257 1.157 PRIMAforza 3 A 5.178 0.039 2.677 PRIMAforza 3 B 5.179 0.019 2.676 PRIMAforza 3 Y 5.317 0.019 3.243 Symphonia Multimanager Adagio 5.901 0.102 0.506 Synergia Bilanciato 30 5.284 0.340 4.362 UBI Pramerica Bilanciato Euro a RC 5.558 0.323 6.431 UBI Pramerica Portafoglio Moderato 6.085 0.049 2.562 UBI Pramerica Privilege 1 5.571 0.054 1.171 UBI Pramerica Privilege 2 5.531 0.090 2.794 Vega Equilibrato 6.184 0.049 8.491 OBBLIGAZIONARI EURO GOVERNATIVI BREVE TERMINE AcomeA Breve Termine A1 12.004 0.514 3.527 AcomeA Breve Termine A2 12.038 0.512 Amundi Breve Termine 7.443 0.067 0.269 ANM Salvadanaio 11.761 0.085 3.748 Arca MM 15.455 0.181 4.879 BancoPosta Obb Euro Breve Termine 6.403 0.109 2.926 BIM Obbligazionario A Breve Termine 6.670 0.105 1.599 BNL Obbligazioni Euro BT 7.797 0.026 3.230 Carige Monetario Euro A 11.886 0.084 0.943 Carige Monetario Euro B 11.798 0.085 1.506 Cividale Forum Iulii Prudenza A 5.691 0.105 3.322 Cividale Forum Iulii Prudenza B 5.813 0.103 3.933 Consultinvest Breve Termine 5.106 0.098 1.531 Etica Obbligazionario Breve Termine 5.972 0.017 1.981 Etica Obbligazionario Breve Termine I 5.977 0.017 Eurizon Obbligazioni Euro Breve Term A 15.302 0.124 Eurizon Obbligazioni Euro Breve Term D 15.186 0.125 1.734 Euromobiliare Prudente 8.593 0.070 1.261 Fideuram Liquidità 17.009 0.071 0.884 Fondersel Reddito 14.843 0.115 5.968 Fondo Alto Monetario 7.211 0.221 1.980 Gestielle BT Cedola A 6.256 0.128 1.455 Gestielle BT Cedola B 6.298 0.127 1.813 GI Focus Euro Governativo 16.745 0.072 2.104 Laurin BT 6.999 0.114 0.996 Malatesta Breve Termine 5.890 0.102 2.595 Mediolanum Risparmio Dinamico 5.288 0.132 0.148 Nordfondo Obbligaz Euro BT 9.083 0.066 1.373 PACTO Breve Termine A 6.392 0.047 1.541 PACTO Breve Termine B 6.452 0.078 2.089 Passadore Breve Termine 7.311 0.096 2.495 Pioneer Euro Governativo Breve Termine 13.608 0.074 2.741 Pioneer Euro Governativo breve termine B 4.982 0.360 PRIMA Fix Obbligazionario BT A 10.279 0.078 0.725 PRIMA Fix Obbligazionario BT Y 10.382 0.077 1.169 Soprarno Pronti Termine 5.133 0.019 2.376 Synergia Obbligazionario Euro BT 5.122 0.098 0.906 Teodorico Breve Termine 7.680 0.091 2.660 UBI Pramerica Euro B.T. 6.776 0.089 0.353 Vega Obbligazionario Euro BT A 6.016 0.133 2.487 Vega Obbligazionario Euro BT B 6.144 0.146 3.417 Zenit Breve Termine I 7.707 0.130 1.435 Zenit Breve Termine R 7.616 0.118 1.075 OBBLIGAZIONARI EURO GOVERNATIVI MEDIO/LUNGO TERMINE AcomeA Eurobbligazionario A1 13.345 0.321 5.678 AcomeA Eurobbligazionario A2 13.397 0.320 Allianz Reddito Euro 34.612 0.009 6.824 ANM Anima Obbligazionario Euro 6.885 0.145 4.534 ANM Capitale Più Comparto Obbligaz 5.482 0.037 0.436 Arca RR 9.543 0.063 7.044 Azimut Reddito Euro 15.568 0.128 0.128 BancoPosta Obb Euro M/L Termine 7.351 0.041 6.861 BIM Obbligazionario Euro 7.250 0.069 4.905 andamento dal 1° gennaio 2012 ad oggi 13.048,90 PETROLIO 14/5 15/5 16/5 17/5 18/5 $ 112,50 $ 107,37 $ 107,3 5.305,40 5.338,11 5.338,38 0,62 6.271,22 6.335,55 6.271,22 0,60 2.990,52 2.980,86 3.011,99 0,71 6.566,70 6.537,90 6.566,70 +0,44 5.810,95 5.769,22 5.872,73 1,05 288,84 287,74 290,23 0,48 2.071,36 2.067,49 2.081,20 0,47 $ 107,37 $ 107,37 $ 1590,8 $ 1590,8 $ 28,710 $ 28,710 max 17.133
Sabato 19 maggio 2012 I XIII MARTINA CON I BOYS IN VERDE IL CENTROSINISTRA, CON LE MELE IL CENTRODESTRA trianglert Ancona la conferma Marraffa il sorpasso questi gli obiettivi S F I DA N T I A L L'U LT I M A P R OVA Da sinistra Fr a n c o Ancona per il centrosinistra e Michele Marraffa per il centrodestra. Domani e domenica i due si giocano l'elezione a sindaco Distretto della Moda soluzione per Nardelli? MARTINA SPIRAGLIO IN REGIONE PER I 131 IN MOBILITÀ trianglert PASQUALE D'ARCANGELO l MARTINA. Franco Ancona (41%) chiede la conferma all'elettorato di centrosinistra, Michele Marraffa (26%) vuole un clamoroso sorpasso riunendo l'elettorato di centrodestra. Nessuno dei due si è apparentato, allargando i confini delle coalizioni, convinto che al ballottaggio prevarranno le logiche del primo turno, in cui un terzo dei martinesi ha preferito votare gli altri quattro candidati eliminati dalla struttura bipolare del maggioritario, sia pur discutibile nella parte duale riservata al consiglio comunale che potrebbe generare ulteriori strascichi sull'attribuzione dei seggi se la commissione elettorale non sbroglierà le questioni spinose del voto del primo turno, caratterizzato da una frammentazione che porta direttamente al proporzionale. A Palazzo Ducale abbiamo già avuto l'a n at r a zoppa con Margiotta nella prima elezione, ma ci sono voluti quasi 20 anni perché un Consiglio di Stato si rendesse conto dell'anomalia di prendere in esame solo i voti delle liste per il consiglio, sancito all'epoca dal Tar di Lecce, che di fatto escludendo il valore aggiunto dei sindaci, ha limitato i cosiddetti voto “solo sindaco” per lo più a quadrare il numero delle schede elettorali anziché portare all'agognato premio di maggioranza che tutti invocano e inseguono per poter garantire la governabilità. Che è sempre difficoltosa a Martina dove ben quattro sindaci (Margiotta, Zizzi, Semeraro e Palazzo) su cinque scelti con l'elezione diretta dai cittadini sono a casa in a n t i c i p o. Domani e lunedì, la scelta sarà secca. L'elezione diretta del sindaco, per due giorni, prescinderà dalle liste e dal consiglio. Ma quanti andranno a votare dei quasi 30mila del primo turno? Magari molti sono stati portati al voto dai 371 candidati al consiglio, ora messi fuori gioco, perché i loro risultati sono già in quella cassaforte costituita dai verbali che la commissione centrale dovrà soltanto sommare per stilare la graduatoria ufficiale, già nota tuttavia se non ci sono stati errori di trascrizione nelle comunicazioni notturne mandate al Comune. Ma almeno i quasi 20mila che hanno suffragato Ancona (12.093) e Marraffa (7.530), più quelli della Destra di Cassano (1.683) che appoggeranno il centrodestra, riducendo lo scarto a poco meno di 3.000 voti, quelli sì andranno a votare. Gli altri cosa faranno? “A bb i a m o chiesto ai nostri elettori di confermare compatti il voto espresso al primo turno ha detto Ancona nel comizio . Ai martinesi chiediamo di fare una scelta di responsabilità: andare a votare per promuovere una nuova classe dirigente che sappia restituire alla città la dignità finora calpestata da chi per 10 anni è stato alla guida di Palazzo Ducale”. Marraffa invece ricordando che “il voto non è solo un diritto, ma è anche un dovere civico, una assunzione di respons ab i l i t à ” ha lasciato l'appello “a tutti gli elettori moderati di centrodestra”. Magliette verdi per i boys di Ancona, mele per quelli di Marraffa. le altre notizie MARTINA Quattro band all'Engine Club n Si sfidano quattro band all'Engine Club per le semifinali del Festival Pub. Siamo alle semifinali per dovranno ancora ridurre il gruppo degli aspiranti ai due posti per accedere alla serata live di Milazzo, in programma il 9 luglio. Dei 18 gruppi partiti per ottenere il passaporto e l'oppor tunità di arrivare ed esibirsi per Radio Italia, ne è rimasta in carica la metà. E da stasera la giuria formata da i musicisti Pippo Congedo (presidente), Gianni Scarnera e Massimo Carrieri, e da Luciana Convertini, Michele Lillo e un rappresentante del pubblico scelto tra i presenti della serata, si cominciano a scegliere le band finaliste. Tra una settimana l'ultima selezione tra i gruppi rimasti in gara. Supervisore del contest: Umberto Calentini, il week end all'Engine Club in via Saliscendi, promuove un altro appuntamento per i giovani musicisti. [p.d'arc.] MARTINA A PALAZZO BARNABA TUFFO NEL PASSATO TRA FUTURO DI AVANGUARDIA E CENTRO STORICO trianglert Dall'Arte al Teatro d'artista nei vicoli 30 anni dopo si rileggono gli «Incontri» L'obiettivo: superare la falsa convinzione che in periferia nulla accada 30 ANNI FA I muri hanno le orecchie di Kubish MARTINA DOMATTINA L'OPERAZIONE RIFIUTI ZERO trianglert Festa delle Oasi Wwf apre Sant'Elia MARTINA UN'INIZIATIVA DEI FRANTOIANI trianglert «Non tutto fa olio» Gal apre alle scuole l MARTINA. Non erano neppure nati, o comunque frequentavano le materne, quelli della Ghironda, che nel terzo millennio hanno animato il centro storico sull'esem pio del Ferrara Busker Festival. Nel triennio dal 1979 al 1981, da un'intuizione di Lidia Carrieri, che assieme a Nicola Cristoforo organizzò gli “Incontri di Martina F ranca”, coordinati dai criti Enrico Crispolti e Vittorio Fagone, furono gli artisti e i performer assieme ad alcuni critici della cosiddetta arte d'avanguardia a riempire, ogni anno per 15 giorni, vicoli, chiostri, corti, slarghi, piazze, scale, balconi, finestre e finanche terrazze con una serie di installazioni, aprendo il dibattito su come vivere la città, attraverso proiezioni, suoni, spettacoli, utilizzando le prime tecnologie, e al tempo stesso aprendo un confronto specializzato nel mondo artistico italiano e internazionale sulle prospettive dell'avan guardia, considerata fin troppo elitaria per gli inevitabili ritardi di quella tradizionale impegnata sul mercato dell'arte, affinando le tecniche e valorizzando le emozioni. “Dopo trent'anni scrive in catalogo la critica Anna D'Elia, che insieme a Lidia Carrieri e con la collaborazione di Stefano Taccone ha curato la mostra “Dall'Arte al Teatro d'Ar tista” che rimarrà aperta da oggi al 28 luglio si può riflettere su chi eravamo e chi siamo. Il panorama artistico è non solo mutato ma ribaltato, in simbiosi con lo scenario sociale. Che fare? Prendere atto o prendere le distanze, rileggere il passato per ripensare al futuro? Forse. Quel che conta è fare tesoro della memoria e non credere, come spesso accade, che in periferia nulla accada, la storia per fortuna comincia a essere riscritta proprio da qui”. A Palazzo Barnaba, sede della Fondazione Studio Carrieri Noesi in via Principe Umberto, sono state raccolte opere, video, fotografie e documenti sugli “Incontri di Martina Franca 798081” di Mirella Bentivoglio, Enrico Cattaneo, Pietro Coletta, Mimmo Conenna, Mario Costa, Mario Cresci, Giuseppe Desiato, Fabio Donato, Gruppo Salerno'75, Christina Kubisch, Laboratorio 3, Leonardo Mosso, Orlan, Antonio Paradiso, Fabrizio Plessi, Franco Summa, Mauro Staccioli, Giovanni Tariello, Antonio Tateo, Giuliano Zosi; in catalogo u n'intervista a Crispolti e una testimonianza di Fagone. Rivedere quei gesti misteriosi che coinvolsero anche i martinesi, però non è un semplice atto documentaristico per Lidia Carrieri, che in tutti i fine settimana (da venerdì a domenica) aprirà le porte di Palazzo Barnaba per tre ore al giorno (dalle 17,30 alle 20,30), arricchendo la prima parte dell'estate martinese per stimolare un nuovo ciclo di proposte. [p.d'arc.] l MARTINA. La festa delle Oasi si trasformerà in una festa a Monte Sant'Elia che il Wwf apre a tutti in collaborazione con una serie di associazioni, con la parola d'ordine “Rifiuti zero”, facendo raccolta differenziata per il riciclo. E' fitto il programma per i visitatori ma anche per vorrà passare una domenica all'aperto. Alle 9,30, tra aia e prati per conoscere le piante spontanee commestibili, alle 10 un laboratorio di origami ed aquiloni a cura dell'Università Popolare “Le Grazie”, alle 10,30 l'associazione Teatro le Quinte fara il laboratorio teatrale “Vò cantando” a cura di Giuliana Satta (che si ripete alle 16), alle 11 proiezione sul fenomeno carsico del Gruppo speleologico martinese (replica alle 17), alle 12,30 Lancio degli aquiloni e inaugurazione del “Bosco di Francesco”, alle 13,30 Orecchiette e frittelle della Comunità del grano “Senatore Cappelli”, alle 16 tecniche di progressione a cura del Gruppo Speleologico Martinese, alle 17 Laboratorio di lettura a cura di Futuroffice e Playdays e alle 17,30 Orecchie e naso all'insù per scoprire gli uccelli dell'oasi. Il Wwf allestirà un banchetto informazioni ed iscrizioni, colazione con caffè e tisane dell'erboristeria “Na turalmente”, degustazione di formaggi e mozzarelle, degustazione di capocollo di Martina Franca a cura dell'Associazione produttori. Decisiva la collaborazione del gruppo Slow Food Alberobello e Valle d'Itria e cooperativa Serapia, sia per le degustazioni sia per i servizi. La Festa delle Oasi è un'occasione per visitare la Masseria di Monte Sant'Elia sulla via per Mottola. [p.d'arc.] l MARTINA. Il Gal Valle d'Itria, in collaborazione con l'associazione Frantoiani di Puglia, apre ai ragazzi delle scuole medie, che stamattina (ore 9) saranno protagonisti di una lezione speciale: “Non tutto fa olio”. Il presidente dell'associazione dei frantoiani pugliesi, Stefano Caroli, ha invitato tutti gli associati al Centro ricerche e sperimentazione agricoltura “Basile Caramia”, dove ha sede il Gal nella vicina Locorotondo mettendoli di fronte ai futuri consumatori quando alle 11 saranno chiamati tutti alla valutazione sensoriale dell'olio extravergine d'o l iva . Sarà quello il momento centrale dell'incontro con i ragazzi delle scuole medie della Valle d'Itria che attraverso questo momento propedeutico alla valutazione potranno essi stessi degustare l'olio e scoprirne al gusto le qualità e il senso dell'operazione. C'è troppo pressappochismo anche nel riuscire a trasmettere e comunicare le qualità e i pregi dell'olio extravergine d'oliva che è una delle eccellenze della produzione agro alimentare. “Ma l'olio bisogna saperlo riconoscerlo”, dice il presidente dei frantoiani, Caroli, pronto a svelare i segreti ai ragazzi delle scuole medie assieme a tutti gli associati, anche per dare un segnale forte della qualità dei prodotti nelle aziende pugliesi e in particolare del territorio della Valle d'Itria. Quale migliore occasione per gli allievi del secondo ciclo delle scuole dell'obbligo per entrare in contatto con una realtà significativa del territorio, come appunto l'olio che quotidiamente è sulle loro tavole e che in qualche modo è anche il prodotto più vicino ai loro gusti, vedi patatine fritte e panzerotti? Stamattina potranno bere l'olio vero. [p.d'arc.] l MARTINA. Le risorse del Distretto della Moda possono diventare un'opportunità per evitare i licenziamenti dei 131 operai dell'Itn? E' quanto la Regione mette sul tavolo nella “ver tenza” che è scoppiata un anno fa e che volge all'epilogo con la procedura di mobilità avviata dall'impor tante azienda guidata da Mimmo Nardelli, alle prese con una pesante riduzione delle commesse, che sembra imporre la chiusura della storica fabbrica perché la manodopera in Paesi extracomunitari è decisamente meno costosa. Con l'obiettivo di impiegare o reimpiegare i 131 lavoratori che a fine luglio si ritroveranno anche senza la cassa integrazione, ieri a Bari c'è stato un vertice tra l'im presa rappresentata dal dirigente Antonasi e i lavoratori dal segretario provinciale della Filctem Cgil, Giuseppe Massafra. Si è trattato di un incontro interlocutorio, che dovrà essere vagliato prima di tutto dall'impren ditore Nardelli che entro mercoledì prossimo dovrà confermare la volontà di proseguire la trattativa da definire entro fine alla Regione, dove è stato calendarizzato un nuovo incontro per il 28 ma g gio. Giorni drammatici per i lavoratori che ieri mattina hanno manifestato davanti alla Regione con la speranza di veder sentite le proprie ragioni in una fase delicatissima per il loro futuro e per l'eventuale collocamento in altre imprese, appunto attraverso i possibili benefici della mobilità. Il tentativo di salvare la fabbrica e l'attività pluriennale messa a disposizione per la crescita dell'Itn e dell'intero comparto produttivo della Nardelli, che parallelamente nell'attività commerciale si muove con buoni risultati nell'esportazione e sul mercato nazionale, diventa per i lavoratori una proposta per condividere i “sacrifici” at t r ave r s o un percorso di riorganizzare il lavoro, creando strutture intermedie (che siano laboratori o cooperative) tese a rafforzare la qualificazione del prodotto “ma de in Italy”, punto di forza nell'impresa sul mercato. Il sindacato parla di un “timido segnale di apertura” che fino a mercoledì fa sperare nell'av v i o del processo di reindustrializzazione, finalizzato a non disperdere le migliori eccellenze dei lavoratori. Ma il primo passaggio per aprire questo tavolo che sappia creare alternative allo spettro dei licenziamenti è la rinuncia alla mobilità da parte di Nardelli. Poi le parti potranno valutare se le nuove strutture saranno compatibili con le prospettive di Nardelli e con le risorse distretto della moda per qualificare il prodotto. [Pasquale D'Arcangelo] VALLE D'ITRIA
Sabato 19 maggio 2012 I V LAVORI SUL LUNGOMARE GLI SCAVI VERRANNO COPERTI MA... INCONTRO FRUTTIFERO La decisione è emersa dopo l'incontro con ordini professionali, ambientalisti e cittadini: ora i lavori in quella zona riprenderanno presto Nascerà un museo per valorizzare i reperti L'idea di Consales è di utilizzare la casa del Turista e un'apposita piazza l Una piazza archeologica e un museo nel giardino della Casa del Turista. E' la novità emersa ieri mattina, dopo l'incontro che il sindaco Mimmo Consales ha avuto con gli ordini professionali (ingegneri e architetti), le associazioni ambientaliste (Legambiente, Italia Nostra, Wwf), altre associazioni interessate (Gruppo archeologico brindisino) e i cittadini per trovare un punto d'intesa tra la necessità di proseguire i lavori di riqualificazione del lungomare e quella di valorizzare i reperti rinvenuti durante gli scavi. L'ipotesi di lasciare visibili i ritrovamenti non ha trovato supporto, in considerazione dei rischi legati alle infiltrazioni marine. Dopo aver ascoltato i pareri di chi ha voluto dire la propria, il primo cittadino ha optato per una soluzione che, almeno da quanto è emerso durante l'incontro, sembra poter accontentare tutti. L'idea di Consales è quella di realizzare una apposita piazza (nei pressi di Palazzo Montenegro) dove radunare i reperti archeologici più importanti tra quelli trovati di recente (gli altri verranno coperti con la prosecuzione dell'opera di riqualificazione). Parte di essi verranno portati anche all'in terno del giardino della Casa del Turista («che attualmente è sede unicamente di uffici e, quindi, non adeguatamente valorizzata, e che al contrario puntiamo a adibire ad una funzione archeologica»), dove nascerà un museo a due passi dal luogo dove o reperti stessi sono stati rinvenuti, in modo tale che non sia necessario neppure un grosso lavoro per garantirne lo spostamento. Il neo sindaco Consales, inoltre, ha annunciato che verrà realizzato anche un sito internet con ricostruzione tridimensionale degli scavi. Risolta la questione, i lavori di riqualificazione del lungomare riprenderanno presto anche nella parte interessata dal ritrovamento dei reperti e senza alcuna variante al progetto. Va da sè, però, che qualche ritardo sulla tabella di marcia (l'opera dovrebbe concludersi a ottobre) sarà più che probabile. [p. potì] OPERA PUBBLICA LA REGIONE, GIORNI FA, HA STABILITO L'AMMISSIONE AL FINANZIAMENTO Convocata la Conferenza dei Servizi per la progettazione del IV stralcio l Riqualificazione del lungomare: ieri è stata una giornata quanto mai prolifica, perchè non solo si è risolta la questione dei reperti archeologici (con conseguente ripresa dei lavori in quel punto del lungomare), ma in più si è fissata anche la data (31 maggio) della Conferenza dei Servizi propedeutica ad ottenere autorizzazioni, nulla osta e assensi relativi al progetto esecutivo del IV stralcio, quello riguardante la riqualificazione della zona che va da Palazzo Montenegro a piazzale Lenio Flacco. Due mesi e mezzo fa, infatti, l'Amministrazione con determina dirigenziale aveva affidato all'ing. Maldari e alla società “Dodi Moss srl” l'incarico per la redazione del progetto in questione, poi presentato al Settore Assetto del Territorio della Regione. Quest'ultimo, con determina dell'8 maggio scorso, ha stabilito la sua ammissione a finanziamento prevedendo un importo di un milione di euro, oltre ad un cofinanziamento comunale di 149.663,19 euro. Inoltre, su proposta formulata dal Comune, la Regione ha stabilito altresì di unificare primo e secondo lotto del IV stralcio al fine di procedere con l'elaborazione di u n'unica progettazione esecutiva e indire un'unica gara d'ap p a l t o. In conseguenza di ciò, il sindaco Consales ha convocato la Conferenza dei Servizi invitando al tavolo tutti gli enti interessati per le formalità previste dall'art. 14bis comma 5 della legge 241/90. La data fissata è il 31 maggio alle ore 12 presso la Sala Giunta del Comune. l Si rafforza la flotta dei rimorchiatori dell'im presa “Fratelli Barretta Domenico e Giovanni srl”, da decenni punto di riferimento per chi opera nel porto di Brindisi. Si terrà oggi, infatti, la cerimonia di battesimo del nuovo mezzo navale che andrà ad affiancarsi agli altri sette (il “Giuseppe Barretta” del 1968, il “Cornelia Barretta” del 1989, il “Vinicio Barretta” del 1987, il “Teodoro Barretta” del 1981, l'”Asmara” del 1997 e il “Marietta Barretta” del 1997) che l'impresa brindisina utilizza per le operazioni di salvataggio, recupero e rimorchio nel porto di Brindisi. L'azienda, con la madrina, Paola Barretta, presenzieranno in mattinata all'inaugurazione del “Te nax”: questo il nome del rimorchiatore costruito nell'agosto del 2010 in Italia: è lungo 32 metri, pesa 49 tonnellate e ha una capacità di sottoposizione a tensione pari a 80 tonnellate per ciascuna operazione di rimorchio. Il programma dell'evento prevede alle ore 11 l'arrivo del rimorchiatore e il successivo ormeggio presso il Porticciolo Turistico Marina di Brindisi; alle 11.30, visita del rimorchiatore; alle ore 12, aperitivo presso il ristorante “Oyster”. INCONTRO Un momento della conferenza di ieri [foto Gioia] PORTICCIOLO CERIMONIA DI BATTESIMO ALLE 11,00 L'impresa Barretta oggi presenta «Tenax» BRINDISI CITTÀ
Sabato 19 maggio 2012 19CRONACHE ITALIANE COLPO GROSSO BLITZ DELLA GUARDIA DI FINANZA ORA PROPRIETÀ DELLO STATO Nel «pacchetto» finito sotto i sigilli, appartamenti di enorme pregio a Parigi, Reggio Calabria, Roma, Milano e Taormina L'EX PROPRIETARIO IN CARCERE Gioacchino Campolo, 73 anni, sta scontando 18 anni per aver imposto l'uso delle sue «slot machine» truccate 'Ndrangheta, confisca da 330 milioni Nel tesoro del re dei videopoker quadri di grandissimi artisti, fra i quali Dalì e De Chirico sistente degli enormi proventi che otteneva coi i videop o ke r. La maxiconfisca disposta a carico di Campolo dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Reggio Calabria, presieduta da K at e Ta s s o n e, rappresenta uno dei provvedimenti più importanti attuati contro l'ac quisizione dei patrimoni illeciti accumulati dalla 'ndrangheta. Oltre ai quadri, sono stati acquisiti definitivamente alla proprietà dello Stato 250 immobili, molti dei quali di notevole pregio artistico ed architettonico, ubicati a Reggio Calabria, Roma, Milano e Taor mina. Campolo era proprietario anche di alcuni appartamenti, anche questi confiscati, a Pa r i g i . Oggetto del provvedimento, inoltre, sei automobili di lusso, 126 locali commerciali, quattro imprese, 56 terreni e 26 conti correnti bancari e postali in Italia ed in Francia. Secondo Michele Prestip i n o, procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, «Gioacchino Campolo rappresenta una figura paradigmatica della cosiddetta “zona Campolo, secondo quanto è emerso dalle indagini, proprio grazie ai suoi collegamenti con la 'ndrangheta, esercitava una condizione di dominio assoluto imponendo praticamente ad ogni esercizio pubblico di Reggio Calabria l'utilizzo dei suoi videopoker, che erano alterati per ridurre la possibilità di vincita ed aumentare così i suoi guadagni. g rigia” della 'ndranghetà. Campolo aveva messo a disposizione di alcune delle più temibili cosche cittadine, i De Stefano, gli Zindato e gli Audino, la ricchezza illecitamente accumulata grazie ad una imponente evasione fiscale ed all'utilizzo di videopoker truccati. Un immenso patrimonio che gestiva e che era a disposizione della 'ndrangheta». l REGGIO CALABRIA. Lo hanno sempre chiamato il «re del videopoker», per la sua capacità di guadagnare milioni di euro con le centinaia di macchine mangiasoldi imposte ad una miriade di titolari di bar e locali pubblici di Reggio Calabria e provincia, ma la sua vera passione erano i quadri di valore dei pittori più famosi. A Gioacchino Campolo 73 anni, legato alle cosche di 'ndrangheta più influenti di Reggio Calabria e che sta scontando una condanna a 18 anni per estorsione aggravata dalle modalità mafiose la Guardia di finanza ha confiscato beni per un valore di oltre 330 milioni di euro. Tra questi, ci sono 119 quadri di va l o re. Campolo aveva appesi alle pareti di casa, trasformatasi con gli anni in un vero e proprio museo, tele di artisti di fama internazionale, del calibro di Dalì, De Chirico, Guttuso, Migneco, Ligabue, Fontana, Sironi e Cascella. Una vera e propria mania, quella di Campolo per le opere d'arte, che lo aveva indotto ad investire proprio nell'ac quisto di quadri dei maggiori pittori italiani una parte conl ANCONA. Migliaia di confezioni di preparati a base di propoli (tra cui duemila bottigliette di soluzione idroalcolica e 455mila perle da masticare) e miele biologico taroccato contenenti acaricidi non consentiti dalla legge sono stati ritirati dal mercato dal Corpo forestale dello Stato. La Forestale ha riscontrato una concentrazione fuori norma di coumaphos e di chlorfenvinfos, quest'ultimo una sostanza liposolubile vietata in Europa dal 2003 e pericolosissima per il sistema nervoso dell'uomo. Quarantasei le aziende del settore denunciate per reati sanitari e frode in commercio al termine delle indagini partite all'inizio del 2010. L'operazione «Ape MaiaBio» era stata avviata dal Corpo Forestale a Comunanza (Ascoli Piceno) con una serie di controlli sul miele tradizionale e il prelievo di 125 campioni per accertare l'eve n t u a l e presenza di fitofarmaci nel miele, nella propoli, nella cera, nella pappa reale e nel favo. L'attività mira a limitare l'utilizzo da parte degli apicoltori italiani di fitofarmaci non consentiti dalla legge nella lotta contro la «varroa», un acaro parassita che colpisce le api allo stato adulto e larvale e che per la sua rapida diffusione è un annoso problema per l'apicoltura italiana. Secondo gli accertamenti della Forestale sul mercato nazionale sono stati immessi ed utilizzati fogli di cera pronti all'uso, contaminati da questi fitofarmaci vietati dai disciplinari di settore e dalle norme italiane ed europee. È stato scoperto che per sconfiggere la varroa in modo veloce e a costi bassi striscette imbevute di chlorfenvinfos erano state indrodotte nell'a l ve a re. Ma la Forestale rassicura i consumatori: «oltre il 90% del miele bio in Italia è sicuro». L'EX PROPRIETARIO Il calabrese Campolo, «re dei videopoker» DAGLI AGENTI DEL CORPO FORESTALE Antiparassitari nelle confezioni di propoli e falso miele bio sequestrate migliaia di scatole
Sabato 19 maggio 2012 23 L'ORA X NEI PRIMI 30 SECONDI SONO STATI SCAMBIATI 82 MILIONI DI AZIONI. L'A.D. ZUCKERBERG: UNA GIORNATA STORICA Facebook, un esordio con il botto a Wall Street: più 13% in avvio ECONOMIA&F I NA N Z A l NEW YORK. Facebook sbarca in Borsa. La lunga attesa per la quotazione del social network si è conclusa, anche se i primi scambi hanno fatto sospirare: a causa di problemi tecnici del Nasdaq, l'avvio delle contrattazioni è stato ritardato di mezz'ora, dalle 11 previste alle 11. E sempre a causa di problemi del listino americano, dopo un balzo del 13% all'avvio, Facebook ha rallentato in modo deciso: dai 42,05 dollari raggiunti al primo scambio è tornata nell'arco dei trenta minuti successivi a 38 dollari per azione, la cifra fissata nell'I p o. U n'initial public offering sto rica, la prima fra le tecnologiche e la terza della storia americana, dopo Visa e General Motors: era dal 19 agosto 2004, quando Google è sbarcata in Borsa, che non si registrava un'attesa tanto febbrile per una società tecnologica. Con i suoi 900 milioni di amici (se fosse un paese sarebbe il terzo più popoloso al mondo), Facebook non delude le attese: è in corsa per diventare l'Ipo più scambiata nel primo giorno di contrattazioni (in 30 secondi sono stati scambiati 82 milioni di titoli), quella con la maggiore richiesta da parte dei consumatori retail. Quella su cui tutti, dagli analisti agli operatori passando per la gente comune, hanno gli occhi puntati. E la conferma arriva anche dalla folla davanti all'edificio del Nasdaq a Times Square che, per l'occasio ne, si era vestito di «blu Facebook»: un'attesa motivata dalla voglia di vedere la reazione al test della Borsa per una società che 900 milioni di persone nel mondo considerano un po' l o ro. L'amministratore delegato di Facebook, Mark Zuckerberg, senza rinunciare alla sua divisa fatta di felpa (ne riceve anche una del Nasdaq) e jeans, suona la campanella d'avvio delle contrattazioni in diretta da Menlo Park, il quartier generale di Facebook che offre ai dipendenti la possibilità di correre sul tapiroulant e allo stesso tempo essere in conference call, lavanderia gratis e trasporti in e per San Francisco. Zuckerberg parla di una giornata «storica» di una pietra miliare» e ribadisce: «La nostra missione è rendere il mondo più aperto e connesso». Poi è la volta dei ringraziamenti a tutti coloro che «usano Facebook e i nostri prodotti». A rovinare la «storica» giornata la class action contro Facebook avviata da un gruppo di utenti in California che accusano il social n e t w o rk di aver violato la propria privacy, seguendoli anche quando erano usciti dal loro account. Una class action che potrebbe costare a Facebook 15 miliardi di dollari: una cifra elevata ma inferiore ai 16 miliardi di dollari raccolti con l'ipo a 38 dollari per azione, con una valutazione di mercato di 104 miliardi di dollari. Altro neo sono state le difficoltà tecniche del Nasdaq, che ha «sperimentato ritardi» posticipando l'avvio degli scambi e ha incontrato problemi nel riportare i messaggi di esecuzione degli ordini ai trader, penalizzando di fatto secondo gli osservatori – il titolo nelle battute iniziali. I problemi sono stati risolti dopo alcune ore. Fra i milionari che la quotazione ha fatto c'è il cantante degli U2 Bono, la cui quota in Facebook vale più che 30 anni di carriera e lo proietta al primo posto: è la rockstar più ricca al mondo battendo Paul McCartney. Tre giorni a giugno e altrettanti a luglio Per la prima volta cassa integrazione per tutti gli impiegati di Fiat Mirafiori TORINO – Tutti i 5.400 dipendenti degli enti centrali di Mirafiori, la maggior parte impiegati, andranno per la prima volta in cassa integrazione ordinaria sei giorni. «E' una pessima notizia: vuol dire che anche a livello della testa di Fiat ci sono forti problemi», commenta Edi Lazzi, responsabile V lega Fiom. Ma vediamo quali saranno i giorni di cassa integrazione. Saranno il 14, 15 e 21 giugno, il 12, 13 e 19 luglio. Questi si sommano a quelli già programmati del 22 giugno e del 20 luglio in cui sarà effettuata la chiusura dello stabilimento utilizzando i permessi personali dei lavoratori. «I timori riguardo all'indebolimento dell'azien da e al suo disimpegno dal nostro Paese, dopo questa decisione – aggiunge Lazzi – incomin ciano drammaticamente ad assumere una forma concreta. Ci auguriamo che, a fronte di questo ulteriore pesantissimo segnale, la città, le istituzioni e le forze sociali non voltino ancora una volta lo sguardo da altre parti minimizzando ciò che sta accadendo». ANSACENTIMETRI La più grande Ipo tecnologica Le maggiori "Initial public offering" di società Usa in miliardi di dollari Azioni Facebook ordinarie vendute 421,2 milioni 38 dollari 16 miliardi di dollari Prezzo per azione Ricavo dall'offerta pubblica (Ipo) 57,5% 42,5% 23,1 19,7 16 GM (2010)Visa (2008) Facebook (ieri) Valutazione della società Prezzo per azione Valutazione della società 104 miliardi di dollari 42,05 dollari 115 miliardi di dollari La società dopo l'Ipo (in diritti di voto) Mark Zuckerberg altri soci L'esordio di ieri sul Nasdaq III III Un milione di italiani disoccupati in 4 anni E 750mila stranieri ottengono un lavoro ogni 12 mesi l ROMA. Un milione in meno di italiani al lavoro in quattro anni: sostituiti però da 750mila nuovi lavoratori stranieri, che hanno così aumentato quasi del 50% la propria presenza regolare in Italia. A certificare il fenomeno sono gli ultimi dati Istat che misurano il numero di lavoratori in Italia tra il 2007 e il 2011. Il lavoro immigrato in Italia cresce velocemente nonostante la crisi economica e in alcuni casi anche a causa della crisi stessa. Negli ultimi 4 anni l'occupazione in Italia è diminuita di circa 250.000 unità. Ma, come dire, è una statistica alla Trilussa. Secondo le tabelle Istat riportate nelle statistiche sulla coesione sociale pubblicate sul sito del ministero del Lavoro gli occupati complessivi sono passati dai 23.222.000 del 2007 a 22.967.000 nel 2011 con un calo di 255.000 unità (1,09%). Ma il calo è il risultato di una contrazione consistente per i lavoratori con cittadinanza italiana passati da 21.719.000 a 20.716.000 (oltre un milione in meno pari a 4,61%) e un aumento rilevante per gli occupati con cittadinanza straniera. I lavoratori immigrati infatti sono passati dai 1.502.000 del periodo precrisi economica a 2.251.000 nel 2011 con un aumento di 749.000 unità (+49.8%). Una lettura corretta del fenomeno deve comunque tener conto di molti aspetti. Il risultato è dovuto certamente anche agli interventi per la regolarizzazione dei lavoratori sommersi, soprattutto badanti e colf. La crescita dell'occupa zione straniera, poi, tiene conto naturalmente del forte incremento della popolazione residente immigrata (+55,5% tra il primo gennaio 2007 e lo stesso giorno del 2011 passando da 2,93 milioni a 4,57 milioni) mentre la popolazione italiana ha subito un lieve calo (0,24%) L'aumento dell'occupazione straniera è stato rilevante soprattutto per la componente femminile con il passaggio da 579.000 unità del 2007 a 960.000 (+65,8%) nel 2011 mentre l'occupazione degli uomini stranieri nello stesso periodo è passata da 924.000 unità a 1.292.000 (+39,8%). Nell'andamento dell'occupazione italiana sono stati penalizzati soprattutto i maschi con il passaggio da 13.133.000 occupati nel 2007 a 12.327.000 (con oltre 800.000 unità in meno e un 6,13%) mentre per le donne si è registrato un calo più contenuto. L'occupazione delle donne con cittadinanza italiana è passata da 8.586.000 unità a 8.389.000 unità con circa 200.000 unità in meno (2,29%). L'occupazione degli italiani è diminuita soprattutto nel Mezzogiorno con un calo da 6.345.000 del periodo pre crisi a 5.922.000 nel 2011 (423.000 posti con un 6,66%) mentre nel Nord gli occupati italiani sono diminuiti da 10.974.000 a 10.565.000 (409.000 posti in meno con un 3,72%). Nel Centro l'occupazione è diminuita di di 173.000 unità (da 4.401.000 a 4.228.000 unità) con un 3,93%. Per gli stranieri l'occupazione nel Nord nel corso della crisi è aumentata da 947.000 unità a 1.360.000 (+43,6%) mentre nel Sud l'aumento è stato del 71,3% passando da 171.000 unità a 293.000. Un aumento consistente del lavoro immigrato si è registrato anche per il Centro con un +55,3% (da 385.000 a 598.000). Ma a fronte di un forte aumento dell'occupazione c'è anche una crescita consistente della disoccupazione, fatto che ha spinto il Governo a riflettere sull'opportunità di un nuovo decreto sui flussi. Se i disoccupati nel complesso in Italia sono passati dall'inizio della crisi al 2011 da 1.506.000 a 2.108.000 (+39,9%) con un tasso di disoccupazione salito dal 6,1% all'8,4% le percentuali sono ancora più significative per gli stranieri. Tra gli immigrati i disoccupati sono più che raddoppiati (da 136.000 a 310.000 con un +127,9%) portando il tasso di disoccupazione dall'8,3% al 12,1%. Per gli italiani i disoccupati sono cresciuti da 1.370.000 a 1.798.000 (+31,2%) portando il dato sulla disoccupazione dal 5,9% all'8%. ANSACENTIMETRI L'occupazione in Italia 20072011 Fonte: ministero del Lavoro su dati Istat ITALIANI STRANIERI TOTALE OCCUPATI 2007 23.222.000 2011 22.967.000 255.000 1,09% ITALIANI 2007 21.719.000 2011 20.716.000 1.003.000 4,61% STRANIERI 2007 1.502.000 2011 2.251.000 +749.000 +49,8% MASCHI 6,13% +39,8% FEMMINE 2,29% +65,8% NORD ITALIA 3,72% +43,6% CENTRO ITALIA 3,93% +55,3% SUD ITALIA 6,66% +71,3%
Sabato 19 maggio 2012 39 METEO N AV I L'OROSCOPO AEREI NUMERI T R E N I TA L I A Call center 89.20.21 www.ferroviedellostato.it AEREI 080/580.02.00; 0831/41.17.206 www.aeroportidipuglia.it AU TO L I N E E Marozzi 080/5790211 080/556.24.46 ScoppioEtna: 080/348.28.16 080/374.11.18 Miccolis: 099/4704451 080/531.53.34 Sita: 199.730.749 Marino: 199.800.100 PORTO DI BARI COMPAGNIA ANDATA RITORNO DESTINAZIONE FREQUENZA AGENZIA GRECIA BLUE HORIZON 08.00 20.00 I G O U M E N I T S A PAT R A S S O L MA M G V S D PORTRANS IONIAN KING 09.00 18.30 I G O U M E N I T S A PAT R A S S O L MA M G V S D MORFIMARE POL ARIS 07.30 19.00 CORFÙ L MA M G V S D P. LORUSSO C R OA Z I A MARKO POLO 08.00 22.00 DUBROVNIK L MA M G V S D P. LORUSSO ALBANIA DOMIZIANA 08.00 23.00 DURAZZO L MA M G V S D AGESTEA IONIS 08.00 23.00 DURAZZO L MA M G V S D P. LORUSSO MONTENEGRO SVETI STEVAN 08.00 22.00 BAR L MA M G V MORFIMARE PORTO DI BRINDISI COMPAGNIA ANDATA RITORNO DESTINAZIONE FREQUENZA AGENZIA ALBANIA AUGODIMOS 07.00 23.00 VA LO N A L MA M G V S F. AVERSA MED GLORY 07.00 23.00 VA LO N A L MA M G V S TITI SHIPPING RED STAR FERRIES 07.00 23.00 VA LO N A L MA M G V S EUROBULK AUGODIMOS 18.00 12.00 VA LO N A L MA M G V S F. AVERSA MED GLORY 18.00 12.00 VA LO N A L MA M G V S TITI SHIPPING RED STAR FERRIES 18.00 12.00 VA LO N A L MA M G V S EUROBULK GRECIA ENDEAVOR LINES 07.00 11.00 CORFU' L MA M G V S D DI. SHIPPING AUGODIMOS 08.00 19.00 IGOUMENITSA L MA M G V S D F. AVERSA SNAV 12.00 14.00 C E FA LO N I A L MA M G V S D S E A G AT E EUR. SEA WAYS 15.15 21.30 PAT R A S S O L MA M G V S D EUROMARE ENDEAVOR LINES 18.30 21.00 ZANTE L MA M G V S D DI. SHIPPING TURCHIA MARMARA LINES 11.45 11.30 CESME M G TITI SHIPPING MARMARA LINES 12.45 11.30 CESME L S TITI SHIPPING MARMARA LINES 07.00 07.30 CESME L M TITI SHIPPING MARMARA LINES 06.30 07.30 CESME G S TITI SHIPPING IN VIAGGIO BARI COMPAGNIA ANDATA RITORNO FREQUENZA D U R ATA BERGAMO R YA N A I R 06.15 (09.40) L ME VD 90' R YA N A I R 06.30 (10.00) MA G S 90' R YA N A I R 08.30 (15.25) S 90' R YA N A I R 12.45 (12.20) MA G 90' R YA N A I R 13.35 (13.10) D 90' R YA N A I R 14.15 (13.50) MA G V 90' R YA N A I R 14.00 (13.35) ME S 90' R YA N A I R 15.00 (14.35) L 90' R YA N A I R 17.25 (12.00) S 90' R YA N A I R 22.10 (21.45) L MA ME G V S D 90' R YA N A I R 22.25 (22.00) D 90' BERLINO AIRBERLIN 13.15 (12.30 G 135' AIRBERLIN 18.25 (11.40) MA 135' AIRBERLIN 20.05 (19.25) S 135' B O LO G N A R YA N A I R 08.10 (07.50) L MA ME G V S D R YA N A I R 14.30 .(10.20) S R YA N A I R 22.15 (21.50) ME D 80' R YA N A I R 22.20 (22.10) D 80' R YA N A I R 22.45 (22.20) L 80' BRUXELLES CHARLEROI R YA N A I R 10.10 (15.15) S 150' R YA N A I R 10.25 (15.30) MA G 150' R YA N A I R 11.55 (14.20) D 150' R YA N A I R .......... (12.35) S 150' BUCAREST WIZZ 21.15 (20.45) MA G S 165' B U DA P E S T WIZZ 22.25 (21.55) MA G S 90' C AG L I A R I R YA N A I R 10.05 (17.40) L ME V D 90' R YA N A I R 22.05 (23.35) S 85 C ATA N I A BLUEXPRESS.COM 21.30 (21.05) L ME V D 70' C O LO N I A GERMANWINGS 10.50 (10.15) S 135' GERMANWINGS 15.35 (15.00) MA 135' DUSSELDORF AIRBERLIN 15.40 (18.05) S 150' DUSSELDORF WEEZE AIRBERLIN 07.00 (15.45) M 150' AIRBERLIN 10.25 (12.55) S 150' LUF THANSA 17.50 (17.15) S 150' FRANCOFORTE R YA N A I R 16.10 (15.45) MA 130 R YA N A I R 18.10 (17.45) GS 130' R YA N A I R 18.30 (23.05) G 130' G E N OVA R YA N A I R 06.30 (09.45) ME 85' R YA N A I R 16.20(19.20) L ME V S 85' R YA N A I R .......... (17.45) S 150' KARLSRUHE BADEN R YA N A I R 10.15 (09.50) ME 120' R YA N A I R 14.50 (16.50) D 150' KO S R YA N A I R 18.30 (22.30) V 120' LONDRA GATWICK BRITISH AIRWAYS 22.05 (21.20) L ME S 105' LONDRA STANSTED R YA N A I R 20.50 (20.25) L MA G S 105' MAASTRICHT R YA N A I R 14.15 (19.30) ME D 200' MADRID R YA N A I R 13.50 (13.25) L 165' R YA N A I R 20.35 (23.20) S 165' M A LTA R YA N A I R 21.20 (20.55) G 130' R YA N A I R 22.25 (22.00) MA S 80' MILANO LINATE A L I TA L I A 06.30 (08.20) L MA ME G V 90' MERIDIANA FLY 07.10 (08.20) LMMGVS 90' MERIDIANA FLY 09.05 (08.40) S 90' MERIDIANA FLY 09.20 (14.30) L MA ME G V 90' A L I TA L I A 09.50 (11.20) LMA ME G V D 90' A L I TA L I A 12.25 (11.40) LMA ME GV S D 90' A L I TA L I A .......... (12.40) L MA ME G V 90' A L I TA L I A 15.20 (14.35) LVD 90' R YA N A I R 13.20 (17.40) SD 90' A L I TA L I A 13.25 (16.25) L MA ME G V S D 90' A L I TA L I A 17.20 (16.25) L MA ME G V D 90' A L I TA L I A ...........(20.05) L M ME G V S D 90' AIR ITALY 19.40. (16.50) L MA ME G V D 90' MERIDIANA FLY .......... (19.10) L MA ME G V D 90' MERIDIANA FLY 20.20 (.........) L MA ME G V D 90' A L I TA L I A 20.55 (20.00) L MA ME G V D 90' A L I TA L I A ........ ..(22.25) ME G V 90' A L I TA L I A ........ ..(23.00) ME G V 90' A L I TA L I A ........ ..(23.10) LMMGVD 90' MILANO MALPENSA A L I TA L I A 09.00 (08.30) L MA ME G V S D 95' A L I TA L I A 09.35 (09.00) L MA ME G V S D 95' EASYJET 09.45 (09.10) L MA ME G V S D 95' EASYJET 15.50 (17.25) S 95' EASYJET 21.20 (20.45) L MA ME G V D 95' A L I TA L I A 19.25 (15.35) S 95' A L I TA L I A ........ (20.25) L MA ME G V S D 95' A L I TA L I A 20.55 (20.25) L MA ME G V D 95' M O N AC O LUF THANSA 11.55 (11.05) L MA ME G V S D 105' AIRBERLIN 14.15 (13.40) L 105' AIRBERLIN 14.30 (16.30) D 105' OLBIA M E R I D I A N A F LY 12.10 (11.25) L MA M G V S D 65' PA L E R M O BLUEXSPERSS 14.30 (14.05) D 65' BLUEXSPERSS 20.00 (19.35) MA G 65' PA R I G I R YA N A I R 10.00 (15.15) GD 150' R YA N A I R 10.10 (15.25) L ME V 155' PISA R YA N A I R 08.20 (11.50) L MA ME G V S D 85 P R AG A WIZZ 07.50 (07.20) MS 115' RIGA A I R B A LT I C 14.05 (13.25) S 235' ROMA CIAMPINO R YA N A I R 08.30 (08.05) L 60' R YA N A I R 08.35 (08.10) MA ME V S 60' R YA N A I R 13.25 (13.00) D 60' R YA N A I R 18.40 (08.15) ME G V 130' R YA N A I R 19.25 (08.05) L MA ME G V S D 60' R YA N A I R 19.35 (20.10) L MA S 60' ROMA FIUMICINO A L I TA L I A 06.45 (18.30) L MA ME G V S 65' A L I TA L I A 07.25 (21.20) L MA ME G V S D 70' A L I TA L I A 08.35 (20.00) L ME G V D 70' A L I TA L I A 15.05 (17.15) L MA ME G V S D 65' A L I TA L I A 18.00 (10.30) L MA ME G VS D '70 A L I TA L I A .......... (22.35) L MA ME G V S D 70' A L I TA L I A 19.20 (14.05) L MA ME G V S 650' A L I TA L I A 19.35 (18.20) DL 650' SIVIGLIA R YA N A I R 16.40 (23.15) MA S 190' S TO C C A R DA GERMANWINGS 12.15 (11.40) ME GERMANWINGS 14.10 (13.35) L ME 110' GERMANWINGS 12.55 (12.20) V 110' GERMANWINGS 16.40 (16.05) D 110' T I M I S OA R A C A R PATA I R 11.15 (.........) MA S 150' C A R PATA I R (.......) (10.20) MA G 150' TIRANA BELLEAIR 09.50 (09.20) L MA MEV 50' BELLEAIR 17.30 (17.00) GD 50' BELLEAIR 19.20 (18.50) V 50' BELLEAIR 19.50 (20.40) S 50' TO R I N O A L I TA L I A 14.55 (14.10) L MA ME G V S D 100' R YA N A I R 19.50 (23.40) LVD 105' A L I TA L I A 19.55 (19.30) L ME V D 105' A L I TA L I A 20.00 (23.45) MA G S 105' TREVISO R YA N A I R 06.30 (09.35) L ME V 80' R YA N A I R 10.20 (13.25) V 80' R YA N A I R 11.10 (14.15) S 80' R YA N A I R 12.35 (15.40) MA 80' R YA N A I R 15.00 (18.05) MA 80' R YA N A I R 17.20 (20.25) ME 80' R YA N A I R 20.00 (21.20) D 80' R YA N A I R 20.40 (23.05) D 80' TRIESTE R YA N A I R 16.35 (19.25) MA D 80' VA L E N C I A R YA N A I R 10.00 (23.55) S 80' R YA N A I R 14.40 (20.05) L 80' R YA N A I R 19.55 (19.30) ME 80' VENEZIA A L I TA L I A 08.40 (08.05) L MA ME G V S D 75' A L I TA L I A 16.50 (15.00) L MA ME V S D 75' A L I TA L I A ...........(16.15) SD 75' VERONA R YA N A I R 06.30 (09.35) VD 80' A I R I TA LY 14.50 (14.00) LV 80' R YA N A I R 20.05 (13.50) S 80' R YA N A I R 20.30 (22.35) L 80' R YA N A I R 20.50 (23.55) ME 80' ZURIGO H E LV E T I C 08.45 (22.00) L MA ME G V S D 110' BRINDISI COMPAGNIA ANDATA RITORNO FREQUENZA D U R ATA BERGAMO R YA N A I R 08.20 (17.00) S 90' R YA N A I R 08.30 (08.20) D 90' R YA N A I R 09.50 (11.20) MA 90' R YA N A I R 12.40 (12.15) S 90' R YA N A I R 14.10 (17.35) MA S 90' R YA N A I R 16.20 (17.00) S 90' R YA N A I R 17.25 (17.00) L ME G V D 90' R YA N A I R 17.35 (17.10) G 90' R YA N A I R ......... (16.05) MA S 90' R YA N A I R 18.30 (22.00) GD 90' R YA N A I R 18.35 (20.05) MA 90' R YA N A I R 18.45 (18.20) ME VE 90' R YA N A I R 20.55 (17.00) S 90' R YA N A I R 21.05 (22.35) V 90' R YA N A I R 21.35 (23.05) MA 90' R YA N A I R 22.25 (22.00) LVD 90' BERNA E LV E T I C 18.30 (20) VE 240' B O LO G N A R YA N A I R 08.15 (07.50) ME 90' R YA N A I R 16.45 (16.20) MA G S 90' R YA N A I R ........ (23.25) D 90' R YA N A I R 18.40 (09.30) D 90' R YA N A I R 20.30 (23.55) LV 90' R YA N A I R 21.00 (23.55) LV 90' R YA N A I R 21.55 (21.30) V 90' R YA N A I R 22.20 (13.50) S 90' BRUXELLES J E TA I R F LY. C O M 16.35 (16.10) S 250' J E TA I R F LY. C O M 17.05 (16.40) ME 250' BRUXELLES CHARLEROI R YA N A I R 06.25 (11.50) V 150' R YA N A I R 19.40 (19.15) L 150' C O LO N I A AIRBERLIN 07.55 (........) V 195' AIRBERLIN 15.50 (15.05) D 195' E I N D H OV E N R YA N A I R 17.05 (22.30) LV 100' GINEVRA EASYJET 12.35 (17.15) ME 120' EASYJET 16.10 (15.35) D 125' EASYJET 20.05 (18.15) S 125' GIRONA R YA N A I R 08.45 (13.30) MA S 100' LONDRA STANSTED R YA N A I R 12.10 (13.20) MA G S D 125' MILANO LINATE A L I TA L I A 09.40 (10.55) SD 95' A L I TA L I A 11.40 (10.55) L MA ME G V S D 90' A L I TA L I A ......... (13.45) L MA ME G V S D 95' A L I TA L I A 21.35 (20.50) L MA ME G V D 95' MILANO MALPENSA EASYJET 11.05 (10.35) S 100' EASYJET 13.45 (13.15) S 100' AIRONE 15.05 (14.30) S 100' EASYJET 14.00 (13.20) D 100' AIRONE 17.40 (17.10) L MA G V D 100' AIRONE 21.15 (20.45) L MA ME G V D 100' M O N AC O AIRBERLIN 14.20 (13.45) GS 105' NORIMBERGA AIRBERLIN 13.25 (13.20) GD 105' PA R I G I R YA N A I R 07.50 (08.40) GD 95' PISA R YA N A I R 10.05 (09.40) MA 95' R YA N A I R 12.10 (08.40) L MA ME G V S D 95' R YA N A I R 21.55 (21.30) L ME V D 95' ROMA CIAMPINO R YA N A I R 09.45 (08.50) D 80' R YA N A I R 17.45 (17.20) L MA ME G V S D 80' R YA N A I R 17.55 (17.30) SD 80' R YA N A I R 21.05 (22.25) GVS 80' ROMA FIUMICINO A L I TA L I A 06.50 (10.35) L MA ME G V S D '70 A L I TA L I A 11.20 (........) L MA ME G V S D 70' A L I TA L I A ........ (18.30) L MA ME G V S D '70 A L I TA L I A 15.15 (22.40) L MA ME G V S D '70 A L I TA L I A 19.20 (22.40) L MA ME G V S D '70 S TO C C O L M A R YA N A I R 20.15 (23.20) MA 105' TO R I N O R YA N A I R 18.20 (22.20) D 105' R YA N A I R 18.55 (20.40) MA G S 105' TREVISO R YA N A I R 12.50 (12.50) LV 130' R YA N A I R 14.30 (15.50) ME D 90' VENEZIA VOLOTEA 12.45 (12.20) MA G S 75 AIRONE 15.30 (14.45) MA G 75' AIRONE 19.35 (18.45) S 75' VERONA R YA N A I R 13.40 (17.35) G 105' R YA N A I R 15.05 (16.35) ME 105' R YA N A I R 16.30 (20.05) LV 105' R YA N A I R 18.20 (21.45) ME 105' ZURIGO AIRBERLIN 08.55 (08.10) DL 115' H E LV E T I C 20.35 (19.55) GD 115' AIRBERLIN 20.35 (15.20) GD 115' H E LV E T I C 20.35 (19.55) GD 115' FOGGIA COMPAGNIA ANDATA RITORNO FREQUENZA D U R ATA ISOLE TREMITI ALIDAUNIA 08.40 (09.30) L MA ME G V S D 20' ALIDAUNIA 18.00 (09.50) LV 45' ALIDAUNIA 18.00 (18.50) MA ME G S D 45' Ariete 21/320/4 Non siete gli unici a lavorare sodo, quindi smettete di lamentarvi. Cercate di organizzare un weekend divertente per i vostri familiari. Forza, non siate pigri! Bilancia 23/922/10 Date libero sfogo alla fantasia e sorprendete il partner con un programma insolito e originale. Ultimamente l'avete un po' trascurato e dovete farvi perdonare. Toro 21/420/5 Provate a essere più comprensivi nei confronti del partner e non criticatelo per qualsiasi cosa perché presto potrebbe stufarsi di questo vostro atteggiamento. Scorpione 23/1022/11 Nelle discussioni vorreste sempre averla vinta ma alcune volte un pizzico di umiltà in più non guasterebbe… coraggio, non è ancora troppo tardi! Gemelli 21/521/6 Rinunciate a qualche ora di sonno per una gita all'aria aperta. Dopo tanti giorni passati dentro ad un ufficio staccare un po' la spina vi rallegrerà l'umore. Sagittario 23/1122/12 Per alleggerire la tensione che si è creata all'interno della vostra famiglia dovrete essere bravi a perdonare alcuni comportamenti del partner. Potete farcela! Cancro 22/622/7 Gli amici reclamano la vostra presenza, quindi cercate di ritagliare uno spazio per loro. Le incombenze domestiche possono sempre essere rimandate a domani. Capricorno 23/1220/1 Vi sentirete malinconici e non avrete nessuna voglia di uscire, ma non buttatevi giù: non è questo il modo giusto di combattere la tristezza. Cercate di reagire. Leone 23/723/8 La nostalgia per un amore finito sarà più acuta e intensa durante il fine settimana: sforzatevi di pensare anche ad altro ed evitate di stare rinchiusi in casa. Acquario 21/119/2 Le continue richieste e pretese dei vostri parenti vi stanno facendo perdere la pazienza: mantenete la calma e non abbiate paura di parlare loro con sincerità. Vergine 24/822/9 Il partner non merita tutta questa mancanza di fiducia. Imparate a essere meno gelosi e a concedergli una maggiore libertà. Così facendo il rapporto migliorerà. Pesci 20/220/3 State sereni perché la crisi con il partner non è destinata a durare e al termine di questo periodo difficile vi ritroverete più forti e innamorati di prima. TA BA BR LE PZ FG BT TA BA BR LE PZ FG BT S O E PREVISIONE Sereno o poco nuvoloso OGGI DOMANI IL TEMPO IN PUGLIA E BASILICATA IL TEMPO IN ITALIA Sabato 19 Maggio OGGI DOMANI NORD molte nubi sulle regioni occidentali con deboli precipitazioni sparse più consistenti su Valle d'Aosta e Piemonte CENTRO nuvolosità irregolare su alta Toscana con deboli piogge; cielo poco nuvoloso altrove, specie sulla Sardegna SUD estese velature su gran parte delle regioni con locali addensamenti nuvolosi sulle zone interne ALGHERO ANCONA AOSTA BARI BOLOGNA BOLZANO BRINDISI CAGLIARI CAMPOBASSO CATANIA FIRENZE GENOVA L'AQU I LA LECCE MESSINA MILANO NAPOLI PALERMO PERUGIA PESCARA PISA POTENZA R. CALABRIA ROMA S.M. LEUCA TARANTO TORINO TRIESTE VENEZIA VERONA TEMPERATURE 22 23 26 23 21 22 21 23 24 20 24 18 22 21 25 10 5 11 10 7 9 14 10 5 7 6 13 0 9 15 28 22 21 21 23 24 21 25 19 25 24 19 23 23 24 N S O E Venti di Scirocco Mari da mossi a molto mossi Temperature Andria 920 Bari 11 21 Barletta 11 19 Brindisi 14 21 Foggia 928 Lecce 923 Matera 521 Potenza 521 Taranto 11 24 Trani 11 19 Temperature Andria 14 25 Bari 13 25 Barletta 15 22 Brindisi 15 24 Foggia 12 31 Lecce 11 26 Matera 822 Potenza 825 Taranto 13 27 Trani 14 23 12 9 13 2 4 6 3 15 9 16 10 12 10 8 11 PREVISIONE Bel tempo con cielo sereno o poco nuvoloso Venti di Scirocco Mari da mossi a molto mossi
Sabato 19 maggio 2012 33S P O RT MARCIA INDIETRO Alessandro Parisi fu contattato da un gruppo di scommettitori che faceva capo a Gegic (foto in alto) e Ilievsky per «combinare» con Masiello, Rossi e Bentivoglio la trasferta di Palermo. Ma tutto «saltò» . I calciatori del Lecce optano per la linea del silenzio Nessuno ammette di aver partecipato a combine e di esserne stato a parte l Dopo l'autorete che Andrea Masiello ha ammesso avere fatto di proposito, meglio essere certi che nessun altro possa averci neanche lontanamente pensato. Così, tre settimane dopo l'ar resto dell'ex difensore del Bari nell'am bito dell'inchiesta sul calcioscosmesse, davanti alla Procura sportiva si è presentato Giuseppe Vives, oggi in forza al Torino, nella scorsa stagione centrocampista del Lecce. Tra le gare finite sotto la lente d'ingrandimento della Procura di Cremona che, ad un certo punto della sua di indagine ha trasmesso gli atti al procuratore della Figc Stefano Palazzi c'è anche LazioLecce, gara in cui Vives segna un autogol. Procura federale : «Cosa può riferirci dell'autogol da lei realizzato al 63' della partita di Campionato del 22 maggio 2011, LecceLazio, terminata con il risultato di 24, quando il risultato in favore della Lazio era di 3 a 2?» Vives :«Si è trattato di un infortunio di gioco, del tutto casuale, dovuto ad un involontario tocco della palla. Credo che se provassi un milione di volte a ripetere quel tiro non riuscirei nell'intento». Il calciatore, dunque, ha sgombrato il campo da qualsiasi dubbio su quell'episodio. Anche i suoi compagni negano tutto o ricordano poco di alcune partite sospette che, per quanto riguarda il Lecce, stando a quanto ha ricostruito la procura di Cremona che aveva trasmesso le carte alla Figc, sono, oltre a LecceLazio, anche BresciaLecce e InterLecc e. Ecco come l'attaccante Daniele Corvia risponde. Procura federale :«Conosce Stefano Mauri e/o altri giocatori che erano tesserati per la Lazio nella stagione 2010/11?» Corvia :«No. non conosco nessuno». P. :«Cosa può riferirci della partita di Campionato del 220511 LecceLazio terminata con il risultato dì 24?» C. :«Non ricordo nulla di anomalo». P. :«Cosa può riferirci delle partite Brescia Lecce dei 270211 finita 22?». C. :«Non ricordo in quale Hotel abbiamo alloggiato prima della gara, ad ogni modo non ricordo nulla di anomalo né prima né durante né dopo la gara». P. :«Conosce giocatori che erano tesserati per ii Brescia nella stagione 2010/11?» C. :«No, non conosco nessuno». P. : «Lei è amante del gioco delle scommesse?». C. «Non ho mai scommesso su partite di calcio». A Roma sono sfilati anche i portieri salentini Massimiliano Benassi e Antonio Rosati. Procura federale :«Ferrario o altri suoi compagni di squadra le hanno mai riferito di circostanze anomale legate a proposte di combine o scommesse pervenute da tesserati di altre squadre o persone estranee e/o stranieri?». Benassi :«Non ho mai saputo niente a riguardo né ho mai avuto alcun sentore in tal senso, neanche in occasione della vigilia LecceLazio del 220511 finita 24. A tal proposito preciso che durante la settimana dell'incontro in questione, la squadra si allenò a ritmi blandi, in quanto avevamo già raggiunto la salvezza, anche se personalmente, poiché speravo di esordire in serie A, in quella settimana mi allenai con particolare concentrazione». Rosati è altrettanto netto: «A richiesta dell'Ufficio, che mi rappresenta che Gervasoni ha dichiarato che io ero stato contattato da Almir Gegic e Hristyian Ilievski al fine di manipolare il risultato dell'incontro, rispondo che non ho alcuna idea del perché Gervasoni abbia fatto il mio nome ma escludo categoricamente di aver avuto alcun contatto con queste persone. L'unica cosa che posso immaginare è che siccome gioco come portiere Gervasoni abbia voluto giustificare con il mìo ruolo la possibilità dì alterare la gara in questione». [g. l.] LE ACCUSE AL TECNICO DELLA JUVE COSA HA DETTO L'EX CALCIATORE SENESE Carobbio: «Conte e Stellini sapevano» Ma Faggiano e Perinetti lo smentiscono Vives ha definito un infortunio il suo autogol contro la Lazio. «Se provassi un milione di volte a ripetere quel tiro, non riuscirei nell'intento» Anche l'attaccante Corvia e i portieri Benassi e Rosati negano di aver mai saputo di tentativi per aggiustare la partita con la squadra biancoceleste NEL MIRINO LE DICHIARAZIONI DI CAROBBIO A l b i n o l e ff e e Novara i «guai» Siena l Queste le due partite della scorsa serie B per le quali Filippo Carobbio, ex centrocampista di Albinoleffe, Grosseto, Bari e Siena, accusa Antonio Conte allora tecnico del Siena e oggi amatissimo allenatore della Juventus campione d'Italia di essere a conoscenza di combine che ne avrebbero determinato i risultati. NovaraSiena del primo maggio 2011: è il posticipo della trentottesima giornata e si gioca di domenica. L'incontro termina 22. La formazione toscana conquista un punto importante, che l'avvicina alla serie A, ma non ha ancora la certezza matematica della promozione nel massimo campionato pur avendo un cospicuo vantaggio. Il Novara passa in vantaggio con Gonzalez al 30' del primo tempo. Nei 15 minuti iniziali della ripresa Calaiò, con una doppietta (la seconda rete realizzata su rigore) firma la rimonta senese. Ma al 28' Ludi ottiene il pari definitivo per i piemontesi di Tesser. Sul finire del primo tempo Troianello (Siena) aveva colpito una traversa. AlbinoleffeSiena del 29 maggio 2011: a Bergamo l'Albinoleffe vince 10. Decide una rete di Grossi all'84. I tre punti consentono ai bergamaschi di accedere ai playout, dove prevarranno sul Piacenza, centrando in questo modo la salvezza. Il Siena, già promosso in A, chiude al secondo posto in classifica, alle spalle dell'Atalanta. PARTITA NEL MIRINO Una fase di gioco di LecceLazio, vinta per 42 dai romani [Massimino foto] CAROBBIO LO ACCUSA L'allenatore della Juventus Antonio Conte l ROMA. Antonio Conte torna pericolosamente nel vortice del ciclone Calcioscommesse, risucchiato dalle dichiarazioni del suo ex giocatore Filippo Carobbio, riferite alla passata stagione quando il tecnico della Juventus allenava il Siena. E con lui il suo collaboratore Cristian Stellini. Era il 30 aprile di un anno fa e in calendario per i senesi era in programma la trasferta a Novara. «Ci fu un accordo per far finire la gara in parità ha detto Carobbio nell'audizione in Procura federale in effetti ne parlammo anche durante la riunione tecnica e quindi eravamo tutti consapevoli del risultato concordato, soprattutto al fine di comportarsi di conseguenza durante la gara: lo stesso allenatore, Antonio Conte, ci rappresentò che potevamo star tranquilli in quanto avevamo raggiunto l'a c c o rd o con il Novara per il pareggio». «L'accordo spiega è stato comunicato a tutti visto che, come precisato, se ne parlò anche durante la riunione tecnica con l'allenatore. Ricordo che oltre a parlarne con l'intera squadra durante la riunione tecnica, ne parlai, singolarmente al campo, con Bertani e Gheller del Novara prima della par tita». Carobbio però punta il dito anche sul collaboratore di Conte, accusato di essere a conoscenza delle presunte combine del Siena e promotore di quella con l'Albinoleffe. «Dopo SienaAlbinoleffe l'allenatore in seconda, Stellini, chiese a me e a Terzi di contattare qualcuno dell'Albinoleffe per prendere accordi sulla gara di ritorno, in modo da lasciare i punti a chi ne avesse avuto maggiormente bisogno», racconta Carobbio. Un accordo probabilmente siglato alla vigilia del 29 maggio 2011, nell'albergo dove il Siena era in ritiro. «In settimana si parlò molto tra calciatori, allenatore e società dell'a c c o rd o raggiunto con l'Albinoleffe in quanto alcuni avrebbero voluto tentare di vincere, nella speranza di arrivare primi e conseguire il premio “primo posto”. Poi precisa l'ex Siena alla fine fummo tutti d'accordo, squadra e allenatore, di lasciare il risultato all'Albinoleffe. Giorni prima della gara ci fu un ulteriore incontro fuori dal nostro albergo del ritiro al Park Hotel di Stezzano». La versione dell'ex calciatore trova riscontri nelle parole di Mirco Poloni e da Dario Passoni, rispettivamente collaboratore tecnico ed ex calciatore dell'Albinoleffe, che assieme a Luigi Sala e Ruben Garlini si incontrarono con alcuni giocatori senesi con cui si accordarono per una sconfitta del Siena per 10, che evitasse «risultati eclatanti». «Ho sentito sia i calciatori del Siena che dell'Albinoleffe che si mettevano d'accordo ammette Poloni in Procura Figc , nel senso che si sarebbe concessa la vittoria dell'Albinolef fe nel caso in cui, nel corso della partita gli altri risultati avessero configurato un vantaggio dell'Albinoleffe a vincere la gara con il Siena». Conferma che arriva anche da Passoni: «Pur rendendomi conto dell'illiceità dell'o p e r a z i o n e, non mi rifiutai perché l'Albinoleffe aveva disperato bisogno di punti per arrivare ai playout e non retrocedere direttamente». In difesa della coppia ConteStellini si schierano invece il ds del Siena Faggiano («Conte era molto motivato ad arrivare primo, il suo desiderio era quello di giungere davanti all'Ata lanta che lo aveva esonerato») e l'allora direttore dell'area tecnica Giorgio Perinetti, che sul match con il Novara dice al pool del Procuratore Palazzi: «Era una partita importante, perché vincendo avremmo conseguito la promozione matematica: escludo situazioni anomale». A favore di Conte anche la deposizione (scritta di proprio pugno senza l'assistenza di alcun legale) dell'ex senese Ferdinando Coppola: «Non mi risulta che nella riunione tecnica prepartita il nostro allenatore avesse detto che la partita fosse concordata». In attesa degli sviluppi di questa parte d'in dagine esclusa dal processo che inizierà il 31 maggio (il Siena risponderà soltanto per responsabilità oggettiva per gli illeciti commessi da Carobbio), le posizioni di Conte e di Stellini restano in standby. Quella di Stellini sarebbe però aggravata da una sua dichiarazione rilasciata in Procura in cui ammette di essere venuto a conoscenza dall'amico Iacovelli della tentata combine di PalermoBari. «Dissi a Iacovelli che non avrebbe dovuto dirmelo. Le sue conoscenze di fatti del genere potevano ledere la mia reputazione», era il suo timore.
Sabato 19 maggio 2012XVIII I «CITTÀ DI BRINDISI» «Giovani Speranze» torneo a Francavilla È riservato alle squadre categoria Allievi Volley, Pallavolo 80 conquista la serie C PROMOSSA IN SERIE C Valentina De Mitri e le sue compagne protagoniste di una splendida promozione È un risultato importante per la società da sempre militante nel settore maschile l Giorgia Caforio, Renata Colella, Valeria Corlianò, Francesca Capozziello, Valentina De Mitri, Paola De Leo, Francesca Diviggiano, Chiara Guadalupi, Sonja Mele, Anna Padovano, Gisela Scialacomo, Luana Tenore, sono le atlete della Pallavolo 80 Brindisi che hanno conquistato la promozione in serie C. Un traguardo che è stato salutato con grande entusiasmo da tutto l'ambien te vollistico. Un successo che, ad ogni modo, è frutto del grande impegno e dela bravura di tutte le atlete cresciute in maniera esponenziale nel corso della stagione che si è appena conclusa e che ha fatto sorridere di felicità tutti quelli della Pallavolo 80. Il team, uscendo imbattuto e a punteggio pieno dal girone di playoff di serie D femminile, ha guadagnato la promozione alla serie successiva. È un risultato importante per la società che, da sempre militante nel settore maschile, ha deciso quest'anno di cimentarsi anche nell'ambito femminile, esordendo nel migliore dei modi. Buoni anche i risultati della serie C maschile che già da un mese si è assicurata la permanenza nella serie. Con una squadra maschile di serie C e una femminile neopromossa, la Pallavolo 80 è la massima espressione della pallavolo brindisina. Grande merito a tutti i ragazzi e le ragazze che hanno espresso un gioco di grande qualità tecnicotattica, al coach Capozziel lo, che ha seguito sia il settore maschile che quello femminile con grande perizia e dedizione, al presidente Massimiliano Og giano, nuovo nell'ambito pallavolistico ma già perfettamente inserito, allo staff tecnicodirigenziale composta da Riccardo Sangio, Nico Turturro e Mario Giannoccaro, che hanno seguito la squadra con costanza e passione. La società si gode questi momenti di festa e comincia a pensare ai progetti per l'anno futuro, augurandosi di continuare a crescere e di dare valore alla pallavolo brindisina. [f.d.s.] lFRANCAVILLA FONTANA. La XVI edizione del torneo nazionale di calcio giovanile «Giovani Speranze» (si svolgerà dal 30 maggio al 3 giugno) vedrà la presenza di sedici squadre. Queste le formazioni che daranno vita alla manifestazione calcistica giovanile suddivise in quattro gironi: Cedas Avio Brindisi, Asd Ragazzi Sprint Crispiano, Soccer Team Fasano, Crios Talsano, Hesperia Monopoli, Orange Chimera Arezzo, Us Lecce, Taranto Calcio, Olimpia Francavilla, SS. Annunziata Mesagne, SS. Città di Messina, As Andria Bat, Mariano, Carone Oria e Sava. Le gare si effetueranno, oltre che a Francavilla Fontana anche sui campi di Latiano, Fragagnano e Sava. Alla presentazione della manifestazione era presente il vicesindaco Mimmo Bungaro, il quale ha affermato: «Il calcio ha una grande influenza sui ragazzi, dunque abbiamo il dovere di dare ai più giovani dei buoni esempi da seguire. Sedici edizioni sono tante, per un torneo che è ormai diventato un evento per tutto il territorio: non è facile che un torneo, seppur nazionale, duri così tanto, dobbiamo dare atto agli organizzatori che stanno facendo un ottimo lavoro». Alla conferenza stampa era anche presente l'assessore Romeo Lippolis. «Francavilla Fontana è onorata per la presenza di tante società, da un veloce calcolo pare che in città giungeranno circa 500 persone, tra giovani calciatori e staff al seguito, dunque è un'altra grande prova per la nostra città». Presenti l'assessore provinciale Maurizio Bruno e l'assessore comunale Giovanni Di Punzio. Ha infine preso la parola il responsabile federale e agente Fifa Angelo Rubino, il quale ha osservato come sia un «Orgoglio per la città ospitare ancora una volta questo torneo, che ha ormai raggiunto livelli di grande prestigio nel territorio». [Cl. Arg.] L'imprenditore Sciacca new entry in società È tedesco e il titolare della Ipo Factor con sede in Svizzera lLa società Ipo Factor, con sede in Svizzera, entra a far parte della compagine della società «Città di Brindisi». Lo sviluppo è un aumento di capitale e la conseguente redistribuzione delle quote tra i soci. «La società dell'i m p re n d i t o re tedesco Enrico Sciacca, che ha investimenti nel settore del fotovoltaico in Puglia, Campania e Sicilia comunica l'Uf ficio stampa della «Città di Brindisi» ha s o t t o s c r i t t o, con il suo conferimento, una quota di capitale che si uniforma a quelle dei soci Giuseppe Roma, Annino De Finis e Roberto Galluzzo. Il giovane imprenditore, ex calciatore e attualmente a capo di u n'agenzia che cura la procura di giocatori comunitari impegnati nelle massime leghe europee, ha partecipato l'altro ieri alla cena di fine anno della squadra sottolineando che il suo ingresso in società è legato al progetto di riconquista della Lega Pro: la società, in attesa che sia fatta chiarezza sulla struttura della nuova Lega Pro (l'ipotesi più accreditata rimane quella di una C unica a tre gironi con un ricambio di società a causa della crisi finanziaria e del ciclone calcioscommesse), sta preparando in queste ore la domanda di ripescaggio confidando nella possibile riduzione degli organici professionistici. Francesco Ghirelli, direttore generale della Lega Pro, ha fatto sapere che si darebbe corso alla C unica nel caso le squadre fossero inferiori a 68 e che si procederebbe ai ripescaggi qualora non si raggiungesse quota 60. Un'ipotesi legata alla sopravvivenza di numerosi club di C in difficoltà economica, per le quali però la Lega avrebbe in serbo il paracadute dei diritti tv (42 milioni di euro da distribuire entro l'estate), e all'on da lunga dei deferimenti che potrebbe invece portare al crollo in Lega Pro diverse squadre di serie A e serie B. Gli assetti futuri, discussi nei recenti consigli federali, non troveranno un riscontro finché la giustizia non avrà fatto il suo corso. Settimane, forse qualche mese: completato il primo step delle indagini, la palla passerà in prima istanza alla Commissione disciplinare e succ e s s iva m e n t e alla Corte di giustizia federale. Entro la fine giugno il quadro dovrebbe definirsi e da lì in poi conteranno soltanto le garanzie finanziarie. Una fase nella quale regna l'in certezza, quella attuale, che ha lo stesso effetto confusionale di un puzzle da ricomporre. In questo contesto, la società di via Brin lavora al suo futuro, “comincia il suo campionato”, come ha detto il vicepresidente Annino De Finis». «Vogliamo costruire una squadra in ogni caso competitiva ha affermato il dirigente brindisino partendo dalla scelta del tecnico e del direttore sportivo. Ora ci concediamo qualche giorno di riposo, poi sarà tempo di gettare le basi per il futuro. L'arrivo di Sciacca è un segnale chiaro delle ambizioni della società, che vuole puntare subito alla Lega Pro attraverso lo spiraglio dei ripescaggi. Se ciò non sarà possibile, allora ripartiremo dalla serie D con un progetto che abbia l'unico obiettivo dell'im mediata promozione. Il Città di Brindisi vuole crescere per step: i playoff conquistati al suo primo anno di vita restano un gran risultato, i primi passi sono sempre quelli dell'assestamento, ora però occorre porre la Lega Pro in fondo al cammino più breve. Se non sarà serie C subito, il prossimo anno sarà sicuramente una D a vincere » . L'O B I E T T I VO Conseguire l'iscrizione alla serie C dopo la possibile riforma DE FINIS «Se non sarà serie C, sarà sicuramente una D da vincere» CALCIO GIOVANILE SEDICI SQUADRE trianglert PALLAVOLOFEMMINILE LA SOCIETÀ SI GODE QUESTI MOMENTI MA COMINCIA A PENSARE AI PROGETTI PER IL FUTURO trianglert CALCIOVIRTUALE IN TESTA SIN DALLA 16° GIORNATA, PRECEDE “ARRRIBANO ” DI 2 PUNTI E «ALBERTO 1986” DI 5 trianglert FantaValerio, trionfa «Il Freddo» Delle 53 squadre partecipanti, ben 35 hanno conquistato almeno un premio l “Fa n t a Va l e r i o ”: trionfa “Il Freddo” ch e vince il torneo con 2908,5 punti totali in 38 gior nate. Alla fine, il distacco dalla seconda si è assottigliato ad appena 3 punti, ma nessuno meritava di aggiudicarsi il campionato di calcio virtuale più del vincitore che ha raggiunto la vetta dapprima alla 13° giornata e, in seguito, definitivamente dalla 16° in poi, senza mai essere scalzato dal trono. Al secondo posto, si è classificato “Ar r ribano” con 2905,5 punti, due in più del terzo, “Alberto 1986”. Fuori dal podio, ma comunque nella top 8 del girone A, si sono classificati in ordine “Fun Cool” (2886,5), “Sky Calcio” (2885,5), “Fiop” (2880), “Csk la Rissa” (2872,5) e “Asia” (2871). A premi, però, vanno in tanti altri: per dare un'idea di quanto sia avvincente il “Fa n t a Va l e r i o ” basti pensare che alla fine ben 35 squadre su 53 partecipanti complessivi porteranno a casa un premio (che, ovviamente, non è cumulativo con altri e prevale quello più conveniente). Così, nel girone B, saranno premiati i primi quattro: “Daniela” (2887 punti), “Ara bia” (2881), “Unbeateble Bazuke” (2876) e “Adelante Companeros” (2871). In serie C, conquistano un premio “Serial Killer” (2844 punti), “Red Flag” (2840 e vincitore dell'ul timo premio di tappa con 84 punti) e “Fran cesco Mio” (2829). Nel girone D, “I Fantastici 4” (2874,5 punti), “Xykw” (2781,5) e “Val midiosa” (2775). Gli altri premi andranno, invece, ai vincitori delle varie classifica parziali: alle prime due classificate del girone d'andata (“Il Principe” con 1470 punti e “The King” con 1465), alle prime due del ritorno (“Fat h e r and Son” con 1449,5 punti e “Zeddicus” con 1449), alle prime due del campionato d'au tunno (“Il Reduce” e “Magic One”), del campionato di Capodanno (“Shamballa” e “Gior gia”), del campionato d'inverno (“Va l t e o ” e “Mistral”), al campionato di primavera (“Saimon” e “1 Dollaro”) e del gran finale (“Ciccio e Ciccia” e “Palle Pelle Pollo”). Infine, premi al miglior attacco (“A. S. Matika” con 106 gol), al miglior punteggio (“Marilù” con 98 punti) e al miglior punteggio della prima giornata (“Susano'o” con 87). [p. potì] IL PRESIDENTE Giuseppe Roma e i soci varano il programma 20122013 BRINDISI SPORT
Sabato 19 maggio 2012 31S P E T TAC O L I di ALESSANDRA MAGLIARO Il post Gomor ra è per Mat teo Garrone uno sguardotragico sul degrado culturale italiano e il protagonista del suo Re a l i t y , ieri in concorso al festival di Cannes, unico italiano, «è un Pinocchio moderno, candido, ingenuo che insegue il sogno del successo facile nella tv, il nuovo eldorado che fa sentire l'olimpo in terra, un nuovo paese dei balocchi». Il regista, tornato sulla Croisette dopo gli allori del 2008, Gran premio della Giuria, con il film dal best seller di Roberto Saviano, ha ostentato prudenza anche se a parlare è il suo film: «non mi sento di dire che è rappresentativo di tutto il Paese», ha detto ribadendo però che è un un film «su un uomo comune, perché desidera quello che tanti desiderano», l'ossessione della fama, i soldi senza fatica. Luciano, l'attoredetenuto Aniello Arena ha messo un'ipoteca sulla Palma d'oro per l'inter pret a z i o n e. Con Fellini, Pasolini, Totò, il teatro di Eduardo a fargli compagnia in questo nuovo viaggio, Garrone non voleva «avere intenti di denuncia sociale» ma certo, ha confessato uno degli sceneggiatori Ugo Chiti, «se il pubblico li ritrova noi siamo contenti». L'affresco contemporaneo di Re a l i t y è disarmante : «c'è la fiaba, l'aspetto illusorio del sogno che mi interessava molto, ma non si perde mai la verosimiglianza», per questo – e non solo perchè c'è Ciro Petrone, il ragazzino con le armi in pugno diventato il «manifesto» di Gomor ra – Re a l i t y può dirsi uno spin off di quel film mostrando la povertà culturale e sociale in cui la camorra prolifica. «Dopo Gomorra cercavo un soggetto che fosse all'altezza come potenza o forse ancora più sorprendente – ha detto il regista che qualche giorno fa è stato ascoltato dalla Procura di Napoli per tangenti alla malavita organizzata che sarebbero state pagate durante la lavorazione di quel film – poi mi sono reso conto che stavo andando incontro alla catastrofe. Alla fine mi sono imbattuto in una storia piccola, realmente accaduta a Napoli, una vicenda semplice, popolare, senza pretese, magari metafora di qualcosa altro e così con Chiti, Massimo Gaudioso, Maurizio Braucci è cominciata la sceneggiatura». IL REGISTA Matteo Garrone, ieri in concorso a Cannes col suo «Reality», ambientato a Napoli e ispirato al «Grande Fr a t e l l o » GLI ATTORI Aniello Arena e Giuseppina Cervizzi, tra gli interpreti di «Reality» di Matteo Garrone . IL FILM PER IL REGISTA È UN «PINOCCHIO» IN CHIAVE MODERNA E per l'attore detenuto Aniello Arena già si ipotizza un premio di FRANCESCO GALLO L' inizio è folgorante. Una vistosa carrozza barocca condue cavalli bianchi viene seguita dall'alto fino alla suadestinazione: un ricevimento matrimoniale. Dentro lacarrozza due sposi di un matrimonio cafone quanto ricco con tanto di ex Grande Fratello come guest star, uno che si chiama Enzo e ha un record: 116 giorni nella Grande casa. Sì, perché Re a l i t y , film di Matteo Garrone applaudito ieri al Festival di Cannes, parla principalmente di un'ossessione, quella di Luciano (Aniello Arena) di entrare nella casa del Grande Fratello. Pescivendolo napoletano con famiglia variopinta, rumorosa e obesa, Luciano – maschera di pulcinella fatta di carne e ossa vive con sua moglie Maria (Loredana Simioli) e figli in un palazzo con androne che sembra una quinta teatrale. Luciano è uno come tanti, uno che si dà da fare nei quartieri popolari di Napoli dove la gente ti sta comunque ancora vicino. Vende il pesce nel suo piccolo negozio. Fa piccole truffe, e anche, a richiesta, qualche spettacolino da improvvisato guitto. Il provino con il Grande Fratello arriva quasi per caso. Ma il vero problema è che Luciano è convinto di avercela fatta, di dover aspettar solo la chiamata nella grande casa. La chiamata non arriva, ritarda, e così per lui il Grande Fratello comincia prima. Si sente già le telecamere addosso. Pensa che lo stiano studiando per considerare se chiamarlo o meno. Diventa anche francescano donando i mobili della sua casa per far colpo su quei dirigenti della tv che potrebbero rivedere, in positivo, il suo ingresso a Big Brother. Ma niente. Non accade niente. E per lui la paranoia monta. La moglie si dispera e lo psicologo parla di choc da Grande Fratello, mentre Luciano guarda ossessivamente in tv, giorno e notte, il programma dove dovrebbe stare di diritto, mentre sul muro della sua stanza compare un grillo che ricorda quello di Pinocchio. Interpretazione da premio per Aniello Arena, ergastolano a Volterra, da oltre venti anni uno degli attori della Compagnia della Forte zza. Unico film italiano in concorso, Re a l i t y , del regista di Gomor ra di Matteo Garrone, racconta con stile grottesco l'Italia della tv che fa sognare e anche un po' il nostro Paese in generale. Un po' come ha fatto Woody Allen in To Rome with Love nell'episodio con protagonista Roberto Benigni. . MAESTRO F i s c h e r D i e s k a u aveva contribuito a diffondere la liederistica in tutto il mondo MORTO A 87 ANNI INTERPRETE DI FAMA INTERNAZIONALE Addio al baritono F i s c h e r D i e s k a u maestro dei lieder l Il baritono e musicologo tedesco Dietrich FischerDieskau, considerato il maggior interprete di Lieder del secolo scorso, è morto ieri, pochi giorni prima del suo 87esimo compleanno, in Baviera. Nato a Berlino il 28 maggio 1925, FischerDieskau è considerato una delle figure artistiche più importanti della Germania del dopoguerra per il suo lavoro di cantante, musicologo e scrittore. Aveva debuttato dopo la Guerra nel «Deutsches Requiem» di Brahms e collaborato con i già celebri soprani Elizabeth Schwarzkopf e Irmgard Seefried e con il grande produttore discografico Walter Legge. Era considerato il principale artefice della diffusione e della conoscenza della liederistica in tutto il mondo. LA ROCKSTAR AVRÀ PER 5 ANNI UN «BUEN RETIRO» A NOVA YARDINIA Vasco sceglie la Puglia luna di miele e residenza a Castellaneta Marina di NICOLA MORISCO Vasco Rossi ha scelto la Puglia. Non è certo l'annuncio di unconcerto che il rocker di Zocca terrà dalla nostre parti anzi,in questo caso, è il luogo che ha scelto per riposarsi erilassarsi dagli impegni dell'ultra trentennale carriera di cantautore, nonché dalle note vicende di salute che lo hanno accompagnato nell'ultimo anno. Un modo per tornare a respirare quella «normalità» e serenità che forse negli anni aveva perduto: un riposo del guerriero dopo le fatiche di tanti anni passati sui palchi cantando le malinconie, le emozioni e le gioie di almeno tre generazioni di italiani. Lui che ha vissuto in modo spericolato ed è «andato al massimo», che ha vissuto «una vita spericolata e piena di guai» per poi, nell'età di mezzo, diventare più saggio. A 60 anni compiuti, dopo un periodo poco felice partito l'anno scorso con il doppio ricovero alla clinica Villalba di Bologna, Vasco sembra voler dedicare più tempo alla sua persona. Per questo ha scelto come meta del suo riposo la Nova Yardinia Resort di Castellaneta Marina, in provincia di Taranto. Una permanenza che non si limiterà solo a una toccata e fuga: infatti, Vasco da ora in poi sarà ospite ciclicamente per i prossimi cinque anni nella struttura pugliese. Perfino dopo la cerimonia del suo matrimonio con Laura Schmidt, annunciata per questa estate dopo 25 anni di convivenza, sarà in Puglia per godersi la luna di miele. Vasco ra già stato ad aprile scorso nella struttura di assoluto relax. Per la permanenza all'interno del polo turistico tarantino, a Vasco è stata destinata una suite che sarà arredata dal suo architetto. Le altre notizie VA IN ONDA ALLE 23.35 IL FILM AMBIENTATO NEL SALENTO «Galantuomini» di Winspeare stasera su Raiuno n Questa sera alle 23.35, torna su Raiuno il grande cinema con «Galantuomini», diretto dal regista salentino Edoardo Winspeare con Beppe Fiorello, Donatella Finocchiaro, Fabrizio Gifuni e Gioia Spaziani. Il film, distribuito dalla 01, realizzato con il sostegno della direzione generale per il cinema del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, è ambientato nel Salento e racconta la storia d'amore impossibile tra un uomo e una donna, cresciuti insieme sin dall'infanzia, ma divisi nel tempo dalla loro diversa estrazione sociale. Ignazio, infatti, figlio dell'alta borghesia, è diventato magistrato mentre Ada, figlia di contadini, è divenuta capo di un'organizzazione criminale. NON PIACE AL PREMIER LOKASHENKO IL SUO FILM «IL DITTATORE» Sacha Baron Cohen censurato anche in Bielorussia n Anche in Bielorussia (dopo Turkmenistan e Tagikistan) non verrà proiettato il nuovo film «Dictator» di Larry Charles, interpretato dal comico inglese Sasha Baron Cohen. Lo ha riferito radio Eco di Mosca, citando fonti bielorusse. Più che una censura sembra una autocensura, nel senso che i distributori hanno rinunciato ad acquistare la pellicola. Il presidente Aleksandr Lukashenko è considerato dagli Usa l'ultimo dittatore d'E u ro p a . CANNES, L'ITALIA IN CONCORSO Garrone da «Gomorra» al Reality «Grande Fratello» napoletano A proposito delle notizie di tangenti dei giorni scorsi, Garrone ha poi dichiarato: «Non mi sembra casuale che si siano riportate sui giornali certe dichiarazioni del pentito alla vigilia della mia partecipazione al Festival di Cannes. Questo è un modo strumentale di fare giornalismo che non mi piace aff atto». A prendere le difese, anche il produttore della Fandango, il barese Domenico Procacci: «È un fatto davvero strano che un regista dia i soldi per girare un film. La tangente non è mai stata richiesta e non sono mai stati pagati dei soldi, ve lo posso assicurare. Se poi Matteo si è ritrovato a parlare con un camorrista non mi sembra niente di strano visto il contesto in cui si svolgeva il film». Garrone, che ha trovato il palazzo del '700 dove alloggia il famiglione del protagonista a Barra e lo ha messo in scena come una quinta teatrale, dichiara «l'omaggio ai grandi maestri della commedia», ma anche «al primo Fellini dello Sceicco Bianco, mentre un riferimento letterario sin dall'inizio «è stato Pinocchio di Collodi». Il gioco del vero e del falso è stato uno dei divertissment dell'i n c o n t ro con la stampa, ad esempio il film – che deve un contributo di fascino alle belle musiche di Ale xandre Desplat – ha un inizio da fiaba di Cenerentola, un matrimonio con la carrozza trainata dai cavalli «tutto vero, esiste la location e quei matrimoni lì». Il finale, con il protagonista ormai impazzito che riesce entrare nella casa del Gf «è stato inventato sul set. Io giro tutto in sequenza e quando si è trattato di chiudere la storia ci è sembrato il modo più semplice». Oltre ad Aniello Arena, il resto del cast tutto napoletano (a parte la breve apparizione di Claudia GeriniAlessia Marcuzzi) e di estrazione teatrale è da applausi a cominciare dalla moglie del protagonista, Lore dana Simioli per proseguire con Nando Paone, Nunzia S ch i a n o , Rosaria D'Urso. Prodotto dallo stesso Garrone (Archimede) con Fandango e Rai Cinema sarà in sala dal 28 s e t t e m b re. 60 ANNI Vasco Rossi In arrivo in Commissione Affari Sociali la proposta sulla tassa comunale sui cani e sui gatti. Per fortuna non sono stati inclusi i polpi.
Sabato 19 maggio 20128 PRIMO PIANO SOLDI E POLITICA LA VICENDA DEL TESORIERE Lusi, la Procura chiede i verbali del Senato Dagli ex «margheritini» rabbia e annunci di querele l La procura di Roma chiede al Senato i verbali dell'audizione di Luigi Lusi presso la Giunta del Senato. L'ex tesoriere aveva dichiarato di aver dato soldi ad esponenti di primo piano del partito come Francesco Rutelli, Enzo Bianco e il sindaco di Firenze Matteo Renzi. Sale la tensione ed è scontro aperto con gli ex margheritini a colpi di denunce e cont ro q u e re l e. La Giunta deciderà il da farsi: «Convocheremo una riunione nelle prossime ore – fa sapere il presidente Marco Follini – per sottoporre alla commissione» la richiesta che arriva dai Pm romani. La procura della Capitale nel frattempo ha avviato degli accertamenti su società e fondazioni che, nel periodo in cui Lusi è stato tesoriere della Margherita, hanno ottenuto finanziamenti dal partito. Nell'attesa della decisione della Giunta di palazzo Madama però contro le dichiarazioni dell'ex tesoriere Dl si scagliano tutti i big margheritini. Lo stato maggiore dell'ex partito fa sapere di aver dato mandato ai legali di procedere lunedì con la denuncia «per calunnia» nei confronti di Lusi che risponde per le rime facendo parlare il suo avvocato che rilancia con querele per ingiurie a mezzo stampa. Intanto, Matteo Renzi rende noti, ai fini della trasparenza, i nomi di altri 17 finanziatori della sua campagna elettor a l e. Oltre alle azioni legali, i dirigenti dl ci tengono a comunicare l'intenzione di «restituire» tutti i soldi che saranno recuperati: «'Apriremo la fase di liquidazione e renderemo noto a tutti gli italiani come è stato speso ogni centesimo di euro di risorse incassate dal partito in questi 10 anni», mette in chiaro Enzo Bianco. Quanto alla richiesta di arresto avanzata nei confronti dell'ex tesoriere su cui si dovrà esprimere l'aula di Palazzo Madama, l'ex ministro dell'Interno non ha dubbi ed annuncia l'intenzione di votare a favore:“In questo caso – spiega – non ritengo che ci siano gli estremi di un evidente fumus persecutionis». Sul piede di guerra è anche il vice presidente della Camera Rosy Bindi tirata in ballo da Lusi per aver ricevuto, stando alle deposizioni dell'ex tesoriere, soldi per delle manifestazioni: «Non ho mai ricevuto un euro» controbatte annunciando querele «nei confronti di tutti gli organi di informazione che hanno pubblicato il falso sul mio nome». Nel 'mirinò di Lusi finisce anche il sindaco di Firenze Matteo Renzi che in base a quanto raccontato dall'ex tesoriere avrebbe chiesto circa 120 mila euro. Dichiarazioni smentite subito dal sindaco di Firenze che sulla sua pagina facebook decide di rendere noti i primi 56 nomi dei finanziatori della sua campagna elettorale: «Sul caso Lusi vorrei fosse chiaro che non finisce qui» mette in chiaro il primo cittadino fiorentino che coglie l'occasione per rilanciare la richiesta ai tesorieri di tutti i partiti di «mettere on line tutte le spese fatte fatte con il finanziamento pubblico ai partiti. Così si vede chi racconta balle e i cittadini si fanno la loro idea», spiega. Sale la tensione dopo che sono stati chiamati in causa tutti principali big del partito che era guidato da Rutelli EX MARGHERITA Enzo Bianco e il presidente del Pd, Rosy Bindi EX MARGHERITA Lusi Matteo Renzi «Pubblicare on line i bilanci dei partiti» «Sul caso Lusi vorrei fosse chiaro che non finisce qui. E rilancio l'appello: i tesorieri (Ds, Margherita, Idv, Forza Italia, An, Lega, ecc) mettano online tutte le spese fatte con il finanziamento pubblico ai partiti. Così si vede chi racconta balle e i cittadini si fanno la loro idea». Lo scrive il sindaco di Firenze Matteo Renzi sulla sua pagina Facebook. Matteo Renzi ha reso noto ieri altri 17 finanziatori della sua campagna elettorale: tra loro ci sono anche industriali, nobili, sportivi e avvocati. Ieri, anche a seguito delle polemiche per le dichiarazioni dell'ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi, il sindacorottamatore ha ufficializzato i primi 56 nomi dei finanziatori (che dovrebbero in totale essere oltre 150) che hanno autorizzato la diffusione della loro identità. Tra i nuovi 17 nomi ci sono la Bassilichi spa, la Sweet life srl che gestisce un noto locale della movida fiorentina, Fabrizio Landi, ad di Esaote e membro del cda di Cassa di Risparmio, Ernesto Calaprice, segretario del cda di Terna, Mario Curia, presidente e amministratore delegato di Mandragora e consigliere delegato di Confindustria Firenze,la marchesa Bona Frescobaldi, gli avvocati Guido Ferradini, Giacomo Bei, Alberto Bianchi e Carlo Bossi (ex presidente di Firenze Fiera), l'imprenditore Giorgio Moretti, presidente di Quadrifoglio, il critico d'arte Fabrizio Moretti, la storica dell'arte Lodovica Sebregondi, Niccolò Manetti e Giacomo Bei, direttore e segretario generale della Fondazione Florens, Gianni Bruschini, ex capitano della Rari Nantes Florentia. Rosy Bindi : non ho mai ricevuto un euro. L'ex ministro dell'Interno, Bianco: voterò per il suo arresto
Sabato 19 maggio 2012 21 I prezzi di seguito elencati debbono intendersi per ogni parola e per un minimo di 10 parole ad annuncio. (*) AVVISI EVIDENZIATI maggiorazione di 15,00 euro Per annunci in grassetto/neretto tariffa doppia. 1 Acquisti appartamenti e locali, Euro 3,003,50; 2 Acquisti ville e terreni, Euro 3,003,50; 3 Affitti appartamenti per abitazione, Euro 3,003,50; 4 Affitti uso ufficio, Euro 3,003,50; 5 Affitti locali commerciali, Euro 3,003,50; 6 Affitti ville e terreni, Euro 3,003,50; 7 Auto, Euro 3,003,50; 8 Avvisi commerciali, Euro 3,003,50; 9 Camere, Pensioni, Euro 3,003,50; 10 Capitali, Società, Finanziamenti, Euro 14,0016,20; 11 Cessioni rilievi aziende, Euro 14,0016,20; 12 Concorsi, Aste, Appalti, Euro 14,0016,20; 13 Domande lavoro, Euro 0,600,60; 14 Matrimoniali, Euro 3,003,50; 15 Offerte impiego e lavoro, Euro 4,505,50; 16 Offerte rappresentanze, Euro 4,505,50; 17 Professionali, Euro 7,009,00; 18 Vendita appartamenti per abitazione, Euro 3,003,50; 19 Vendita uso ufficio, Euro 3,003,50; 20 Vendita locali commerciali, Euro 3,003,50; 21 Vendita ville e terreni, Euro 3,003,50; 22 Vendita Fitti immobili industriali, Euro 3,003,50; 23 Villeggiatura, Euro 3,003,50; 24 Varie, Euro 7,009,00. (*) Il secondo prezzo si riferisce agli avvisi pubblicati giovedì, domenica e festività nazionali. Si precisa che tutti gli avvisi relativi a «Ricerca di Personale» o «Offerte di Impiego e Lavoro» debbono intendersi riferiti a personale sia maschile che femminile. Ai sensi dell'art.1 legge 912'77 n. 903, è vietata qualsiasi discriminazione fondata sul sesso, per quanto riguarda l'accesso al lavoro, indipendentemente dalle modalità di assunzione e qualunque sia il settore o il ramo di attività. ECONOMICI 23V I L L E G G I AT U R A RO S A M A R I N A villa lato mare affittasi giugno luglio agosto settembre. 334/103.72.40. 24VA R I E A A Bari centro coccolona polacca decoltè abbondante. 349/759.81.27. A A Bari Sangiorgio splendida coccolona dolce disponibilissima. 349/595.95.81. A A Nuove ragazze orientali massaggi tutti giorni. 342/029.17.71. A L B E RO B E L L O bellissima giovanissima grande decoltè massaggi rilassanti pochi giorni. 342/384.10.61. 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La notizia è diventata di pubblico dominio nella serata indiana, pochi minuti prima che alle 20 iniziasse un dibattito in diretta sulla tv CnnIbn in cui il sottosegretario agli Esteri Staffan de Mistura si doveva misurare con due ex esponenti governativi sui temi della giurisdizione e del riconoscimento da parte italiana dei tribunali indiani. Nella nota diffusa dal ministero degli Esteri italiano si sostiene significativamente che «alla luce degli sviluppi della situazione in Kerala e dei capi di imputazione a carico dei due militari italiani, l'Ambasciato re a New Delhi è stato richiamato a Roma per consultazioni con il Governo». Bisogna anche ricordare che per scoprire le carte riguardanti le accuse nei confronti dei marò coinvolti nell'incidente del 15 febbraio in cui sono morti due pescatori indiani la polizia del Kerala ha impiegato praticamente tutti i 90 giorni previsti per la carcerazione preventiva, evitando così che essi potessero automaticamente usufruire della libertà dietro cauzione. Ma più che scoprire le sue carte, per la verità il responsabile dell'inchiesta, commissario Ajith Kumar le ha trasmesse in una busta sigillata al magistrato che sta istruendo la causa a Kollam, A.K. Gopakumar, e che dovrebbe acquisirle formalmente solo lunedì pross i m o. Molto accuratamente sigillal TA R A N TO. «Continua ad essere assidua ed instancabile l'azione che sia il ministero degli Esteri sia il ministero della Difesa stanno svolgendo per portare, come è giusto che sia, i nostri militari alla giurisdizione loro dovuta, che è quella italiana. Ci addolora moltissimo che i due marò siano trattenuti in India, ma non smettiamo nemmeno per un momento di sperare di portarli a casa». Così il sottosegretario di Stato alla Difesa, Filippo Milone. Il sottosegretario ieri ha raggiunto l'Ar senale di Taranto per partecipare alla Festa degli Anziani dell'amministrazione della Difesa. Proprio in quelle ore, la polizia speciale del Kerala presentava i capi di accusa contro Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, in carcere in India per l'omicidio di due pescatori del posto contro i quali i marò avrebbero sparato scambiandoli per pir at i . Sul tarantino Latorre e sul barese Girone pesano ora quattro capi d'accusa: omicidio, tentato omicidio, azioni che hanno comportato danni e associazione a delinquere. Il sottosegretario ha assicurato che l'attenzione al caso è costante e continua, mentre l'ambasciatore in India, Giacomo Sanfelice, veniva richiamato in Italia «per consultazioni». «Era ora», ha commentato l'ex ministro della Difesa, Ignazio la Russa, da sempre critico sulla posizione, a suo avviso «troppo morbida», assunta del ministro degli Esteri. Di parere opposto il presidente del Copasir e leader del Pd, Massimo D'Alema. «Mi sembra che le accuse al governo sulla vicenda dei marò siano un'enormità. Sollecitiamo l'esecutivo e siamo solidali per quello che potrà fare»., ha detto. D'Alema ha così risposto a una specifica domanda dei giornalisti a Gallipoli durante la chiusura della campagna elettorale del candidato sindaco UdcPd Francesco Err i c o. «Sinceramente ha aggiunto l'ex presidente del Consiglio è materia delicata di rapporti internazionali sui cui non si fanno dichiarazioni. Bisogna sostenere l'azione di governo». «Vorrei solo – ha concluso esprimere la mia solidarietà a questi nostri concittadini». P. Giuf. MARÒ, POLEMICA PDLPD LA RUSSA CRITICO. D'ALEMA: «LE ACCUSE SONO UN'ENORMITÀ» Anche a Taranto il governo conferma «impegno totale» VISITA ALL'ARSENALE Il sottosegretario alla Difesa, Milone: «Li riporteremo a casa» ta quella busta non doveva però essere se poche ore dopo l'an nuncio della conclusione dell'inchiesta e della consegna del plico, le agenzie di stampa ed i giornali on line indiani ne divulgavano il contenuto con dovizia di particolari (196 pagine, 60 testimoni), confermando fra l'altro l'accusa principale di omicidio volontario regolata dalla sezione 302 del codice penale indiano. Ed è intuibile l'ir ritazione della Farnesina e della delegazione italiana a Trivandrum se si somma questo «modus operandi» alla tattica dilatoria applicata dalle autorità di polizia e carcerarie del Kerala che pur rispondendo affermativamente alla richiesta della Corte suprema hanno trovato il modo, di ritardare (guarda caso dopo una scadenza elettorale locale) il trasferimento dei marò fuori dalla prigione. Con questi presupposti era immaginabile che l'incontro di ieri fra De Mistura e il «chief minister» Oommen Chandy non potesse che essere «duro» e t e s o. Commentando la riunione avvenuta nel palazzo di governo, De Mistura ha detto che «è stata ferma, senza convenevoli, in cui ho mostrato il mio totale disappunto» ed «ho chiesto non parole ma fatti». Questo perché, ha spiegato, «l'unica cosa che lui poteva e doveva fare in questa vicenda era eseguire la richiesta della Corte suprema di rendere operativo subito il trasferimento invece di allontanarne l'esecu zione di altri 20 giorni». Gli occhi di tutti sono ora puntati sull'udienza fissata per oggi a Kollam dal giudice della «Court Session» che deve emettere una sentenza su una richiesta di libertà dietro cauzione per Latorre e Girone, respinta in primo grado alcuni giorni fa «per ragioni tecniche». maurizio Salvi INDIA PRESENTATE LE ACCUSE «FU OMICIDIO VOLONTARIO» Solo nell'ultimo giorno utile la polizia del Kerala ha consegnato il suo rapporto sull'uccisione dei due pescatori OGGI UDIENZA FORSE DECISIVA A Kollam il gudice deve decidere sulla richiesta di libertà su cauzione. Prenderà altro tempo? PER I MARÒ Il sottosegretario De Mistura con il «premier» del Kerala, Chandy (al centro). PER I MARÒ Il sottosegretario agli Esteri Staffan De Mistura risponde ai giornalisti indiani .
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