40 Lunedì 16 luglio 2012 | CU LT U R A &DINTORNI | Oltre duecento autori in gara la premio Energheia 2012 MATERA - L'associazione culturale Energheia, presieduta da Felice Lisanti comunica l'inizio della lettura dei racconti pervenuti alla segreteria del premio nelle sue varie sezioni, da parte del nutrito e composito comitato di lettura composto da oltre settecento persone. Il comitato dovrà designare i primi dieci racconti per il Premio letterario Energheia, per le due sezioni del premio, under 21 anni e oltre; i primi dieci per la sezione “I brevissimi di Energheia Bia” - sul tema L'accidia; il vincitore della sezione Energheia Cinema, soggetto per un cortometraggio e valutare le storie a fumetti nella sezione "Nuvole di Energheia". Quest'anno è stata molto alta la partecipazione nelle diverse sezioni in cui si articola il Premio, oltre duecento autori, provenienti da ogni parte d'Italia, in gran parte uomini, con una età media intorno ai 30 anni, che hanno voluto sfidarsi in questa competizione che vede come premio finale - per la narrativa - la pubblicazione dei racconti finalisti in una antologia pubblicata e diffusa presso le principali biblioteche e Scuole superiori della Penisola, cui si accompagna, la trasformazione in suoni ed immagini di uno dei racconti finalisti, ovvero in un cortometraggio; e la pubblicazione dei fumetti finalisti in una raccolta dal titolo "Nuvole di Energheia", per la sezione fumetti. Nel corso di queste edizioni, sono in molti i giovani che hanno partecipato al Premio, usato come trampolino di lancio, per poi iniziare a pubblicare per case editrici prestigiose, o seguire un proprio percorso lavorativo nel settore dell'edito ria o ancora muovere i primi passi nel mondo del cinema e della sceneggiatura. Ciò a conferma della variegata dimensione assunta dal Premio che sin dalla suanascita, si è posto l'obiettivo diavvicinare al mondo della scrittura le giovani generazioni; ma nel contempo coinvolgere in maniera capillare un vasto ed eterogeneo comitato di lettori, persone che fondamentalmente amano leggere, per la selezione dei racconti finalisti da sottoporre al vaglio della Giuria. Nell'insieme una serie di iniziative in grado di lasciare il segno e portare alla ribalta i talenti letterari, cercando di ritagliare uno spazio dove le coordinate sono la riflessione e la lentezza. Intanto l'associazione Energheia procede alla indicazione della Giuria di questa diciottesima edizione che annovera al momento, nelle sue fila - Errico Bonanno, scrittore e conduttore della trasmissione di Radio 2 “Io, Chiara e l'Oscuro”; e di Arnoldo Mosca Mondadori, editore, poeta e presidente del Conservatorio di Milano. Nei prossimi giorni l'associazione di Felice Lisanti comunicherà il nome degli altri componenti della Giuria e le date di svolgimento dell'edizione 2012 del Premio, diventato ormai un appuntamento fisso nel panorama culturale della città di Matera. cultura@luedi.it Arnoldo Mosca IL CRUCIVERBA 1•I denti 2•Il sonno 3•La lettera E Completare lo schema inserendo in ogni casella vuota un numero da 1 a 9, in modo tale che ogni riga , ogni colonna e ogni riquadro di 3x3 caselle, contenga, in qualunque ordine, tutti i numeri dall' 1 al 9. IL SUDOKU BA R Z E L L E T TA LE SOLUZIONI Un inglese un francese e un italiano vanno in un Hotel. Il signore dell'Hotel dice: "attenti che la sera qui ci sono dei fantasmi." Mentre dormono: "huhuu sono il fantasma big baboll" e il francese scappa. "Huhuu sono il fantasma big baboll" e l'inglese scappa. "Buhuu sono il fantasma big baboll" e l'italiano: "piacere vigorsoll". Amo RE;IN disco; tèCA =Amore in discoteca REBUS: INDOVINELLI:
Lunedì 16 luglio 2012 29 | DE GASPERI | B1 Uomini Un mix di atleti giovani e esperti Le idee di Marolda per la Energy Italia 01 SARA' a Potenza in settimana Mario Marolda, allenatore e schiacciatore al centro del progetto Virtus 2012-‘13. Verrà organizzato un allenamento al palaPergola per valutare alcuni giovani, l'occasione per iniziare aprendereconfidenza con la formula del player-manager abbastanza inusuale a queste latitudini. “Ma allenare e giocare insieme mi viene naturale - spiega per la prima volta mi è successo nel 2008-‘09 ad Atripalda dove l'esperimento ha dato buoni risultati anche nelle due stagioni successive, fino alla promozione in A2 del 2011. Poi l'anno scorso si è rotto l'incantesimo, con l'eso nero arrivato a novembre quando però avevamo gli stranieri infortunati, condizione difficile in un campionato come la A2”. Finita l'avventura irpina, le strade della Virtus e di Marolda avrebbero potuto già incontrarsi quando - nelle vesti di semplice atleta - è arrivato lo scorso inverno ad allenarsi con la squadra di Giandomenico Dalù. “Non trovammo l'accordo per delle mie pendenze con Atripalda - spiega Marolda - non per mancanza di volontà reciproca. La stessa sintonia c'è stata appena sono iniziati i contatti con il diesse Crichigno qualche settimana fa, quindi non è stato difficile trovare l'intesa”. Marolda, come spesso ha sottolineato proprio Crichigno, ha sposato in pieno la linea societaria del contenimento dei costi, rappresentando lui stesso un modello di risparmio nella somma dei due ruoli. “La dirigenza della Virtus mi ha convinto dimostrando di mantenere i piedi per terra - continua - ma allo stesso tempo non rinunciando alle ambizioni di un campionato dignitoso. Non ci sentiamo di promettere la lotta per i play-off, ma se dovesse nascere il giusto mix tra giocatori esperti e giovani di qualità sono sicuro che possiamo divertirci”. Una trattativa ben avviata, anche alla luce del sole, è quella per riportare a Potenza Gianluca Nuzzo dopo la parentesi di Brolo. “Sarebbe l'ele mento ideale - conferma Marolda - non solo per il valore tecnico che non sto qui a spiegare, ma per la capacità di fare gruppo e mettersi alla guida di una squadra dall'età media tendenzialmente al ribasso per quanto riguarda gli altri ruoli”. Il 36enne battipagliese non prenderà casa a Potenza, muovendosi da pendolare per far coesistere il volley con quella che è la sua prima professione: “sono avvocato da cinque anni - racconta lasciando spazio al buon umore - riesco a conciliare al meglio le due cose, anche se non ho ben capito qual'è l'hobby e quale il lavoro vero”. Non porta con sè uno staff, ma intende valorizzare al meglio le professionalità già presenti in casa Virtus a partire dal preparatore atletico Giuseppe Scelsi e dallo scoutman Vincenzo La Maida. “Come secondo vorrei al mio fianco il capitano Gigi Zuccaro - conclude magari anche lui potrebbe conciliare il doppio ruolo di allenatore e giocatore”. Il laboratorio è aperto. Pietro Scognamiglio ©RIPRODUZIONE RISERVATA | LAVELLO | SportVolley Dopo l'af filiazione si penserà al mercato LAVELLO - Da oggi al 19, cioè in quattro giorni la Lavello Volley è in attesa di conoscere lapropria sorte siaper l'iscrizione al campionato di serie B2 che per l'inserimento nel girone. Due aspetti fondamentali per la società pallavolistica presieduta da Saverio Larocca. Con l'ausiliodi alcunisponsor, in testa ai quali dovrebbe esserci ancora la S. G. Trading, l'iscrizione al campionato non dovrebbe trovare ostacoli. Più preoccupante invece è l'abbinamento al girone in cui la squadra lavellese verrà sorteggiata ed inserita per disputare il torneo di B2. Due anni fa l'assegnazione della formazione di mister Valentino pescò un girone geograficamente confacente con squadre pugliesi, campane e lucane sostanzialmente. E questa soluzione naturalmente così favorevole non comporterebbe impegni di spesa proibitivi per le trasferte ed altro. Quindianche per il gironeci si aspetta ancora una volta un esito abbordabile per le distanze chilometriche da mettere in preventivo per gli spostamenti delle atlete allenate dal duo Matera-Valentino. Per quanto riguarda la campagna acquisti tutto è condizionato dalla situazione che si verificherà a fine settimana, per l'iscrizione e il girone assegnato. Intanto secondo il motto “squadra che vince non si cambia” le pallavoliste che hanno vinto il recente campionato di serie C lucano sono “in pectore” tutte arruolabili. E' chiaro che in ambito di pallavolomercato tutto può succedere senza preconcetti e senza schemi preordinati. Naturalmente per affrontare una categoria superiore necessitano innesti di giocatrici esperte e che conoscono le insidie della categoria in cui giocare: la serie B2 non ècerto facileda affrontare. La cittadinanza e le istituzioni per quest'altra gratificante esperienza sportiva non possono esimersi dal supportare logisticamente ed economicamente la società sportiva lavellese. Gli sponsor ovviamente devono sopperire ad un carico finanziario tale da coprire le spese di un organico e di una disputa di un campionato di serie B abbastanza onerosi. A livello di staff saranno certamente confermati tutti gli elementi che hanno contribuito alla promozione sportiva e alla valorizzazione continua della pallavolo a Lavello. L'esperienza tecnica del duo MateraValentino sarà uno stimolo a centrare l'obiettivo base di questa nuova annata agonistica, cioè la salvezza. Giuseppe Catarinella sport@luedi.it Questo il progetto del presidente Rocco Fieno Un team potentino Giocatrici del posto per abbattere i costi LE DEFEZIONI di Livi (non iscritta) e Asci (retrocessa in C) rendono la De Gasperi Volley l'unica rappresentante del capoluogo di regione nel campionato di serie B2 femminile. La società del presidente Rocco Fieno ha perfezionato l'iscrizione in tempo utile, garantendosi il secondo anno nei campionati nazionalidopo avercentrato una salvezza ampiamente tranquilla nella passata stagione, vissuta da matricola. Non risulta al momento rinnovato il rapporto con il main sponsor Centre Corporelle, ma la dirigenza non sta a guardare ed è attiva in queste ore per tirare su un progetto affascinante. Si punta infatti ad affidare al riconfermato tecnico Davide Claps una squadra a forte trazione potentina, approfittando dell'abbondanza di atlete che frequentano da anni la categoria e sono di base in città. “Ci stiamo lavorando su - commenta Fieno - siamo convinti di poter allestire in questo modo una squadra competitiva, riuscendo allo stesso tempo a risparmiare un bel po' su costi logistici come ad esempio le abitazioni. Abbiamo la fortuna di poter attingere da un bacino piuttosto ricco per numeri e qualità, quindi punteremo in ogni ruolo su ragazze del posto in grado tranquillamente di portarci al mantenimento della categoria, che è l'unico nostro obiettivo”. Ma la salvezza non dovrebbe certo essere una sofferenza se ragioniamo un attimo su quali sono le tessere associabili al mosaico De Gasperi: dalla Livi Volley, reduce dalla finale play-off dello scorso giugno, potrebbero arrivare la centrale Lella Golluscio e la schiacciatrice Fran cesca Nolè. In mezzo, altra candidatura naturale potrebbe essere quella di Giulia Radice, reduceda unbuon campionato in B1con la Ecosunpower dove però non è stata ancora riconfermata. Dalla Piemme niente di strano che arrivi anche Anna Pericolo, visto che l'esperta opposta irpina è ormai residente a Potenza e in B2 rappresenta ancora una prima scelta in quel ruolo. Due piste potentine anche per il libero: c'è Morena Lancellotti - anche lei reduce dalla cavalcata Livi - ma anche Antonel la Micca, nella passata stagione riserva in A2 a Pontecagnano. Fieno non conferma, dando però indirettamente ragione al nostro teorema quando ci parla di possibili riconferme: “restano con noi la palleggiatrice Sinisi e la centrale Muscillo oltre alle ragazze del settore giovanile. La schiacciatrice Restaino è per noi riconfermata ma dovrà valutare il suo futuro in base agli impegni universitari, mentre non è da escludere il proseguimento dell'avventura a Potenza per De borah Zicari eDonatella Vacca”. Che a questo punto, sarebbero le uniche due non del posto. Nella sostanza, questa squadra è molto più che un'idea. Da segnalare anche buone novità sul fronte societario: “stiamo riuscendo a rafforzare la nostra compagine - conclude Fieno - avvicinando con serietà e passione imprenditori e professionisti appassionati di sport che si ritrovano nel nostro progetto. A breve comunicheremo i nomi”. p.s. twitter @pietroscogna Il presidente Saverio Larocca Mario Marolda, allenatore giocatore della Virtus Potenza
Lunedì 16 luglio 2012 17 «Più che una compagine di governo, sembrano animati dallo spirito del calcio m e rc a t o » «Adduce ha perso la stampella» Caso Pistone, Pedicini (Pdl) denuncia lo «scollamento della maggioranza» Il riconoscimento in memoria di Davide Cotrufo e Leonardo Calciani Borsa di studio a Cosola Premiato il giovane studente del liceo Scientifico E' Saverio Cosola il vincitore del concorso indetto dal Liceo Scientifico “Dante Alighieri”di Matera, per il conferimento di una Borsa di studio in memoria di Davide Cotrufo e Leonardo Calciani, studenti dell'istituto, prematuramente scomparsi a causa di gravi patologie. La Borsa di studio del valore di mille euro, era riservata agli studenti che avessero frequentato il liceo materano e che fossero iscritti al secondo anno di un'università italiana, in una delle seguenti Facoltà: Scienze Biologiche, Biologiao Scienzedella Natura,Chimica o Scienze chimiche, Medicina e Chirurgia, Ingegneria Biomedica, Ingegneria Chimica, Scienze e Tecnologie Agroalimentari; l'altra condizione era il superamento di tutti gli esami del primoanno e il conseguimentodi unamedia non inferiore a 28/30 (ventotto/trentesimi). Saverio Cosola, iscritto al corso di laurea in Ondontoiatria all'università di Pisa, ha ottenuto ottimi risultati e si è classificatoprimo: «Sono felice -hadetto al Quotidiano- per questa borsa di studio, in quanto oltre alla soddisfazione per il risultato raggiunto, ritengo chesiaun'iniziativa importanteche l'istituto ha voluto realizzare per ricordare due nostri compagni, scomparsi prematuramente.Inquesto modo,sirivolge una maggiore attenzionea quel tipo di malattie, quali quelle tumorali, che hanno bisogno di ricerche e studi continui. Ho scelto di frequentare il corso di laurea in Odontoiatria, pur avendo superatoancheil testdiMedicina,perché voglio impegnarmi per migliorare la qualità della vita della gente, partendo dal piccolo». All'interno dell'istituto a Davide Cotrufo e a Leonardo Calciani è stato intitolato ilLaboratorio discienze e, in loro ricordo,èstatapiantata unapiantaedè stato organizzato un convegno. «Questa iniziativa -ha spiegato il dirigente scolastico Osvaldo Carnovale- è stata pensata per ricordare due nostri studenti che ci hanno lasciato prematuramente; attraverso questa iniziativa si è voluto far capire a tanti ragazzi che la nostra scuolaè vicinaa personeche sono state meno fortunate. E' uno stimolo per lo studio, ma anche per riflettere sulle tante difficoltà della vita. Le finalità principali del concorso che continuerà nei prossimi anni sono state: sensibilizzare i ragazzi sulla tematica legata alla malattia del secolo ed evidenziare quanto sia di ottimo livello il percorso di studi fornito dal liceo scientifico materano, proprio attraverso iniziative di questo tipo che premiano il merito degli studenti dell'istituto». Mariangela Lisanti matera@luedi.it Matera REDAZIONE: Piazza Mulino, 15 - 75100 Matera - Tel. 0835.256440 POLITICA C'è il direttivo Mpa Il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, che nei giorni scorsi ha assunto le deleghe dell'assessore Maria Pistone passata da Lista Stella al Pd Adiconsum sulla truffa online Pr ogrammi.net «Non pagate» NEI giorni scorsi, come evidenzia Marina Festa, Segretaria provinciale dell'Adiconsum, sono giunte all'associazione segnalazioni da parte di alcuni cittadini che hanno continuano a ricevere solleciti di pagamento da parte di Italia programmi.net, con minacce di azioni legali presso inesistenti Tribunali. «Dopo il sequestro del sito “Italia Programmi” da parte della Procura di Milano e una sanzione dell'Antitrust di 1,5 milioni di euro la societàha trasferito la sede dalle Seychelles a Cipro ed ha cambiato dominio da “.net” a “.org” -spie ga Festa- ma l'inganno resta perché si continua a far credere agli utenti di poter scaricare dei programmi gratuiti, mentre il collegamento fa scattare un contratto di abbonamento di durata biennale e dell'importo annuale di 96 euro. I cittadini che continuano ancora a ricevere solleciti di pagamento da parte di Italia programmi -ha continuato Marina Festanon hanno nulla da preoccuparsi, devono cestinare direttamente eventuali solleciti di pagamento giunti via e-mail e non devono pagare. Noi -ha concluso Marina Festa- chiediamo con forza un intervento legislativo a tutela dei consumatori perché la sola pronuncia dell'Antitrust non basta. Occorre dotare la Polizia Postale e la Guardia di Finanza di strumenti più efficaci, come avviene per la lotta alla pedopornografia e alla violazione del diritto d'autore, per chiudere immediatamente i siti incriminati ed impedire che ignari utenti vengano raggirati. L'Adiconsum invita i cittadini a contattare la sede dell'associazione, in via Ettore Maiorana 31 a Matera, tel. 0835330538, email adiconsumatera@gmail.com per ulteriori chiarimenti, consigli e assistenza. L'importante resta sempre non pagare. matera@luedi.it Lo studente del Liceo Scientifico “Alighieri” Saverio Cosola, vincitore della Borsa di studio «LE vicende politiche di piena estate, sono l'evidenza della confusione nella quale questa amministrazione ha gettato le fondamenta; tra difficoltà e complessità a portare avanti una minima azione di governodiquesta città;ladifficilegestione di partiti e loro rappresentanze». E' la dura conclusione del consigliere comunale del Pdl, Adriano Pedicini (Pdl), secondo il quale «nel momento in cui i due maggiori partiti (Pd e Lista Stella ndr), così come usciti dalle urne, sono nel punto di rottura, è opportuna una riflessione da partedella minoranza, che da tempo osserva e coerentemente ha sempre evidenziato che le schermaglie di questi anni, annunciavano una guerra a tutto campo. Deve riflettersi sul come le dimissioni dell'assessore di riferimento della Lista Stella, Maria Pistone,giungono solooggi,mentre tutti sanno che la rottura tra le parti ha date ben più lontane. Ed allora, sino ad oggi, il secondo partito dellacittà dachiè statorappresentato? Questo se lo chiedono in tanti, soprattutto perché se Pistone dichiara di aderire al Pd, di proseguire nel suo percorso originario, di voler ritornare a casa, sino a ieri dove abitava? Di chi è stata portatrice, rappresentante e riferimento? Ma l'assessore non è sola, anche altri sentono di dover “ritornare a casa”; ciò vuol dire che da quella casa sono usciti, cacciati? Andati via? Non lo spiegano; dichiarazioni che, mutuate nel politichese spicciolo, stannoad indicare il passaggio da una casacca all'altra, di coloro che con disinvoltura riescono a cambiare partito e anche schieramento e, con questo, il senso di appartenenza. Non è questa la politica illuminata, espressione limpida di un buon governo; qui gli sforzi maggiori sonodedicati alle strategie per poter arrancare. La confusione politica è stata ben nota sin dalle prime battute di questo governo cittadino -argomenta Pedicini- le risposte tutti le conoscono e sono evidenti; tutti sanno che, sino ad oggi,l'assessore ha costituito la stampella sulla quale il sindaco ha potuto poggiarsi, l'assessore “occulto” sul quale poter contare.Va dasèche,sino adoggi, l'esecutivo è, ed è stato, sbilanciato, non rappresentativo di tutte le componenti di maggioranza. Il malcontento spacca soprattutto le varie anime del Pd che, oggi più di ieri, si trovano adover fronteggiare difficoltà maggiori con il ritorno a casa dei consiglieri “prestati”alla Lista Stella, la loro collocazione romperà ancor di più equilibri di correnti e spartizioni di potere. Tutto appare strano, molto più simile a quello chesi verifica nel calciomercato, con consiglieri dati in prestito a liste, e partiti che poi vengono ripresi al momento opportuno. Ma la politica non è uno sport prosegue Pedicini- qui si tratta della gestione di una città; il gioco è fatto in danno della comunità, che si aspetta da questa politica fatti e non continui litigi e inconcludenze. Ma l'assenza di risultati non è l'unico problema; quello che è più grave è la mancanza di una prospettiva futura. È intollerabile essere privati di un futuro migliore, non ci si può arrendere al trasformismo, c'è bisogno che si reagisca a questa confusione politica dilagante e su questo, la gente è più matura sta cominciando a manifestare maggiore tensione morale e impegno civile. È questo che deve far riflettere, non tanto la politica ma l'elettorato. Lacoerenza èdi pochi, è in discussione il futuro di questa città, non può esserci buon governo quando si inganna il mandato elettorale.Si sposiquesta vogliadi politica e si spazzi via questa amministrazione fondata sul vincolo volgare di persone che perseguono in linea retta interessi personali». matera@luedi.it NEI giorni scorsi si è riunito, a Policoro, il comitato provinciale del Movimento per le Autonomie di Basilicata. All'ordine del giorno, l'ufficializzazione dellanomina del Direttivo provinciale, che si attiverà per catalizzare tutte le esigenze del territorio, raccogliendo direttamente dai cittadini le istanze di cambiamento e rinnovamento. Il segretario provinciale del movimento, Michele Corazza, ha presentato i componenti del direttivo: Angela Ergastolo Conte, vice-segretario provinciale; Ugo Cifarelli, tesoriere; Antonio Di Matteo, responsabile organizzativo; Mario Epifania, delegato pergli Entilocali; acui siaggiungono Giuseppe Andrisani e Vito Venezia. Nominati anche i responsabili dei dipartimenti provinciali e i gruppidi studioe di lavoro che si occuperanno scuola, esodo giovanile, agricoltura e ambiente, welfare e sanità, pari opportunità, comunicazione e nuove tecnologie, pianificazione ed assetto territoriale, attività produttive ed imprenditoria giovanile, lavoro e formazione, aree interne. Durante l'assemblea, sono stati illustrati gli incontri tematici che si terranno nei prossimi mesi in una relazione itinerante e diretta col cittadino su temi vitali come lavoro, agricoltura, turismo, volontariato sociale, reindustrializzazione e molto altro ancora. Per la Basilicata e la provincia di Matera è iniziato un nuovopercorso politico fattodi ideee voglia di realizzarle, consapevoli dell'importanza di apportare una nuova etica politica, non fatta di moralismo ma di buon esempio. Secondo il segretario provinciale, Corazza: «La politica non puòpiùessereil luogodimeraoccupazione di potere e ricettacolo delle clientele, ma luogo di proposta che, se legittimato dal consenso, è abilitato aguidare i processi di sviluppo delle nostre comunità. Questasarà la lineadi condotta che vedrà impegnato il Movimento nel Materanonel corso dei prossimi mesi». Si sta aprendo un luogo di discussionee tutti i cittadinivolenterosi saranno chiamati a riappropriarsi della propria sovranità per gestire in autonomia le risorse del nostro territorio. Il Movimento intraprenderà attività politica comune per comune raccogliendo le migliori energie disponibili a mettersi in gioco per convogliarle sul binario, fino ad oggi morto, della vera partecipazione politica attraverso il movimentismo locale. Proprio al fine di mettere in atto al meglio le future iniziative politiche, si sta predisponendo un'apposita struttura on-line per mettere in relazione il movimento coi cittadini: un filo direttoche lo renderà il naturale interlocutore e portatore delle istanze della popolazione presso le istituzionidi tutti i livelli. matera@luedi.it
Lunedì 16 luglio 2012 41 CINEMA La serie tv targata Abc Studios, che da novembre andrà in onda su Foxlife «ABBIAMO fatto tutto, teatro, cinema e tv. Ora ci manca solo la radio. Stiamo, però, anche pensando ad un nuovo film. Una prima idea l'abbiamo accantonata perchè non ci convinceva.Speriamo chearrivi l'ispirazione giusta». Ale & Franz, ospiti ieri alla seconda giornata del Giffoni Experience, a Giffoni Valle Piana, non disdegnano nessun tipo di linguaggio creativo. Stasera al GFF verrà anche proiettata l'anteprima nazionale di “Madagascar3Ricercati in Europa», nelle sale italiane il 22 agosto. «Abbiamo prestato le nostre voci a questa pellicola appassionante che conterrà, rispettoalle due precedenti, tante novità. Si attraverserà l'Europa, ci saranno personaggi nuovi e il finale è strepitoso». I due, poi, distinguono tra «essere popolari e famosi. Il nostro è un lavoro molto bello ma anche difficile. Bisogna sapersi rinnovare. In ognicaso, ci sono i cicliper ognicosa». Di ciclicità parlano anche per quanto riguarda Zelig. “Non si può vincere sempre. Quest'anno non è, comunque, andato male, visto che ha resistito a quindici puntate. Ma il prossimo anno cambierà l'atmosfera e la conduzione e quindi sarà un'edizio ne nuova. La comicità non tramonterà mai. La gente vuole ridere», dicono commentando l'addio del conduttore storico Claudio Bisio e di Paola Cortellesi. «Per il presente, invece, – spiegano – continuiamo con il teatroche riprenderemo a dicembre e frattanto facciamo qualche ospitata in pellicole di amici, come “Il peggior Natale della mia vita” del regista Alessandro Genovesi». MUSICA Il Pulcino Pio sbanca la rete, il tormentone è servito Più di due milioni di visualizzazioni su Youtube per il video firmato Radio Globo e Medita di ELISABETTA MALVAGNA DOPO Macarena, Danza Kurudo, Au se eu te pego e Ostia beach, tormentone della scorsa estate, questo è l'anno dei tormentoni “fatti in casa”. E, non c'è dubbio, la star del web dell'estate 2012 è il Pulcino Pio. Il video animato ha superato due milioni di visualizzazioni su Youtube. Firmato Radio Globo e Medita, il brano sta travolgendo il popolo di internet e sul web si moltiplicano le versioni autoprodotte. C'è anche chi la definisce una «droga». È unasorta di rivisitazione della vecchia fattoria, ma con un finale molto poco politically correct: finisce con un trattore che travolge il pulcino, cui è persino dedicata anche una app per smartphone android. Mario Monti, lo spread e l'Imu sono invece al centro di “Ti amo amore”, altro tormentone del siciliano Nino Tortorici che lancia un messaggio di speranza: l'amo re è la ricetta giusta contro la crisi, le ansie e le preoccupazioni degli italiani. “Ti amo amore” (il cui video, girato sulla spiaggia di Ostia, ha già avuto 14.000 views su Youtube) interpreta i desideri di milioni di italiani che, dopo tanti mesi difficili, vorrebbero solo godersi qualche giorno di vacanza con la famiglia. «Mi basta il tuo calore, un tuffo nel tuo cuore, ti amo amore...», canta Nino, dj su RTL102.5, che torna dopo “Pira Puma Patate!!!” lanciato tra gli altri in radio da Fiorello in “Viva Sdraio 2”e il tormentone dell'anno scorso, “Vù cumprà”. Tra i tormentoni “de noantri” c'è anche “Pedocin”,dedicato allo storico stabilimento balneare di Trieste. Realizzato da Riki Malva e Theo LaVecia Eco e prodotto da Pan.duro Records, è il primo singolo del nuovo album del duo, “Kraputnik”, e parla di una vera e propria istituzione triestina. Ma va fortissima anche “La danza della panza”di Mimmo Mirabelli, che ha oltre due milioni di visualizzazioni su Youtube e che si puòanche scaricaresu iTunes. «Muovi la panza, è la danza della panzà, canta Mirabelli nel ritornello. E aggiunge: «con il ritmo che terrai poi ti sgonfierai», suonando una fisarmonica coadiuvato da due ballerine in gonnellina gialla e calzamaglia nera, non proprio adatta alla calura estiva (infatti deve essere stato girato in primavera, sullo sfondo ogni tanto si intravedono dei monti innevati). Eche diredi “Labanana –Beto bahia”di Dany Lorence & Benny, che ripete fino allo sfinimento il refrain «ce l'ho la banana, sì ce l'ho la bananà, il tutto condito con un groove ossessivo elettrodance. Il logo del video di Pulcino Pio Nakache, presto un remake Usa di Quasi amici con Colin Firth «UN anno di premi, un successo che mi ha completamente frastornato» dice Olivier Nakache che con Eric Toledano ha firmato il blockbuster Quasi amici, secondo incasso di tutti i tempi in Francia. «Vengo da Tokio, ora sono a Ischia, domani torno in Francia, comincio a scrivere un nuovo film ancora sulla critica realtà sociale interpretata in chiavedicommedia.Il miomodelloèilcinema italiano, quello di Monicelli e Risi», aggiunge Nakache durante il galà conclusivo di Ischia Global Fest dove è stato premiato. Intanto sta per spiccare il volo in America il suo film: i diritti per un remake Usa sono stati ceduti a Harvey Weinstein che ha in fasedi pre-produzioneilfilmed haconfermato che Colin Firth sarà il protagonista nel ruolo che è stato di Francois Cluzet. Per rispecchiare più fedelmente la storia, in America sarà un immigrato latino americano quello che in Francia è stato il senegalese Omar Sy. È veroche il cinema francesequest'anno è al top ma da un punto di vista produttivo non si puònon sottolineare come cisia, lo si ammettao no, l'Americadietro. TheArtist, il filmdell'anno, super vincitoreagli Oscar 2012, è stato prodotto con gli americani e si deve alla genialità di Weinstein che lo ha lanciato nella campagna pre Oscar buona parte del successo. «Senza gli Usa questo film non si sarebbe potuto realizzare», ha detto Thomas Langmann il produttore di The Artist intervenendo al V Global Production Summit, che si è tenuto a Ischia Global Fest, organizzato in collaborazione con l'Associazione produttori televisivi, presieduto da Luigi Abete nella doppia veste di presidente Bnl e Cinecittà Studios. Curiosamente Langmann ha espresso una voce controcorrente,perlomeno inItalia, sulla situazione in Francia. «Si parla sempre della Francia come di un importante modello di sostegno al cinema e alle opere d'intelletto. Infatti da noi il governo concede i contributi alle produzioni europee e straniere anche non francesi purchè queste girino in Francia». Colin Firth Arriva “Scandal” il potere trema di ELISABETTA STEFANELLI NERA, bella, elegante con la sua camicia di seta e la gonna appena sotto il ginocchio: apparentemente senza scrupoli ma in realtà con un cuore tenero e soprattutto un grande segreto, ma di quelli proprio da non poter confessare a nessuno. Però niente paura, si saprà già alla prima puntata che cosa nasconde Olivia Pope, l'affascinante protagonista di Scandal, la serie tv targata Abc Studios in onda da aprile negli Stati Uniti, che arriverà a novembre sugli schermi italiani per il canale Foxlife. Gli scandali del titolo però non sono tanto quelli legati ai protagonisti, che pure qualcosa da nascondere ce l'hanno, ma ai loro clienti che di guai grossi ne sanno qualcosa. Il fatto è che la bella e intraprendente protagonista Olivia (interpretata da Kerry Washington), è ispirata al personaggio di Judy Smith, vicecapoufficio stampa di George Bush senior durante gli anni della sua presidenza, che poi si mise in proprio per gestire la comunicazione di alcuni dei più grandi scandali Usa degli ultimi 20 anni. Tra i suoi clienti, tanto per fare un nome, c'è stata anche Monica Lewinsky. Di vicinanza con il presidente degli Stati Uniti anche Olivia ne sa qualcosa, e la prima puntatadella serie – presentata in anteprima a Lipari dalla Fox vede proprio un affascinante inquilino della Casa Bianca che chiede favori alla sua amica del cuore molto restia a tornare nella sala ovale. E non finisce qui... Olivia è specializzata nel risolvere i problemi di quelli che si cacciano in guai grossi – lei ne sa qualcosa -, e per affrontare il perenne stato di allerta si circonda di una squadra di quelle belle toste e determinate. C'è Stephen Finch (Henry Ian Cusick, il Desmond di Lost) avvocato tanto brillante sul lavoro quanto imbranato nella vita, e Olivia oltre a guidarlo nel lavoro deve aiutarlo anche nella scelta dell'anello di fidanzamento. Poi c'è Harrison Wright (Columbus Short, Save the last dance 2) con grandi capacità da detective, ma anche Huck (Guillermo Diaz, 200 cigarettes) che quando ha un computer davanti, ovvero 24 ore su 24, non lo batte nessuno come hacker e la rossa Abby Whelan (Darby Stanchfield, Mad man), compagna di scuola di Olivia che ha una cotta pazzescae irrefrenabileper Stephen. «Gladiatori in doppiopetto», si definiscono con orgoglio e il senso estremo di sacrificio li contraddistingue. «È un gruppoche si occupa di gestire scandali –spie ga Alberto Rossini, Vice Presidente di Fox Channels e Head of Entertainment - e scandali politici in particolare. Un tema forte che negli Usa, dove il primo episodio è andato in onda ad aprile, è stato molto apprezzato. Alpunto cheègià inproduzione la seconda serie». Il contrasto, che rende affascinante la serie, è sicuramente tra l'eleganza e la misuratezza dei protagonisti e i loro metodi poco ortodossi: «non ci interessa la giustizia, ci interessa solo il cliente», ripetono. Prendono in esame solo personaggi molto in vista che hanno qualcosa di grosso da risolvere: come un giovane e bello eroe di guerra che si ritrova tutto sporco del sangue della sua migliore amica uccisa nel bagno di casa. Ma anche in questo caso, quello della prima puntata, le apparenze nascondono una ben diversa verità. Insomma ai protagonisti di Scandal il compito di gestire «potenziali bombe mediatiche» e lo faranno fino in fondo, costi quel che costi. Olivia Pope Incontri Ale&Franz ospiti al Giffoni festival Ale e Franz al Giffoni Spettacoli e televisione
8 Lunedì 16 luglio 2012 LETTERA APERTA A VALVANO «UN DOCUMENTO COMUNE PER SALVARE IL TRIBUNALE» DI GAETANO ARANEO* CARO Sindaco, la revisione della geografia giudiziaria ( che nè afftonta nè risolve i veri sprechi e le gravi disfunzioni del servizio giustizia) si è tradotta, sic et sempliciter, nella soppressione dei tribunali minori che pure assicurano la cd. giustizia di prossimità ingiustamente considerati tout cour fontedi spesaeccessiva senza puntuale verifica voce per voce ( vedi Comunicato. ... Cnfdel 13/07/12). In tale contesto la soppressione del Tribunale di Melfi risulta del tutto irragionevole e non risponde ad alcuna effettiva esigenza di risparmio. E' una scelta irrazionale perchè irrispettosa della specificità orografica e demografica del territorio. E' una scelta incongrua perchè prevede l' accorpamento di due vaste aree (Vulture Alto Bradano e, Potentino) senza tener conto di carenze strutturali (viabilità - trasporti) di inevitabili disfunzioni (mobilità - carichi di lavoro-ecc.) di inadeguatezze anche logistiche (insufficienza immobili accorpanti). E' una scelta inadeguata perchè in mancanza di concreti risparmi di spesa impone aggravi organizzativi di difficoltosa, onerosa e lunga soluzione. E' una scelta inefficace perchè elimina un prezioso organismo di riferimento territoriale per strutture (carcere di massima sicurezza) servizi (finanziari-amministrativi) e presidi (carabinieri-polizia di statoguardia di finanza ed altri). E' una scelta pericolosa perchè espone l'intera comunità regionale e in particolare il distretto industriale del Melfese (presenza Fiat- Sata ed indotto) a seri rischi di infiltrazione da parte della criminalità organizzata con negativo impatto sulla comunità residente e sulle potenzialità produttive. E' una scelta ingiusta perchè cancella una secolare identità storica e culturale profondamente avvertita dalle popolazioni del Circondario di Melfi. E' una scelta destabilizzante perchè incide negativamente sulla tenuta del complessivo assetto regionale fondato su un'articolata presenza istituzionale assolutamente necessaria in una terra dove grave e perdurante è la crisi economica e il disagio sociale. E' una scelta dannosa perchè incide negativamente sulle speranze e sulle attese di un popolo che la percepisce quale ingiustificata penalizzante spoliazione (quello che effettivamente è) e giammai quale giusta riduzione di spesa e/o eliminazione di sprechi (perchè tale nonè). IlTribunaledi Melfi è un presidio di giustizia essenziale nel contesto istituzionale lucano oltre che del Sud-Italia. Alcuna motivazione fornisce il Governo in ordine alla deliberata soppressione nè la contraddittoria (e confusa) istruttoria consente di individuarne le specifiche ragioni. Dati e parametri oggettivi, in una agli evidenziati elementi di valutazione, avrebbero dovuto indurre il Governo, nella corretta attuazione dei principi e dei criteri direttivi della legge delega, ad opposto convincimento. Così non è stato e nel generale silenzio argomentazioni fasulle e improprie interferenzehanno avuto il sopravvento. In assenza di voci autorevoli e in mancanza di adeguata rappresentanza politica subiamo un provvedimento inaccettabile che deve essere riesaminato e rimosso. Ora, e prima che sia troppo tardi, spetta a Te, per l'alta carica che ricopri, fare sintesi della protesta e della proposta. Invero sento fiacca sia l'una che l'altra eda più parti è avvertita la necessità diun deciso "cambio di marcia". Non vorrai sottrarTi, quindi, a recepire il diffuso bisogno di verità di una popolazione (non distratta ma) profondamente delusa per quanto accaduto. Urge predisporre un documento di sintesi da consegnare sia al Ministro che ha dichiarato ladisponibilità aduntrasparente confronto istituzionale sia alle Commissioni Giustizia di Camera e Senato che devono esprimersi entro il prossimo 8 agosto. Vorrai sottoscriverlo con i Sindaci del Circondario in una ai Deputati e ai Senatori lucani, al Presidente della G.R. e ai Consiglieri regionali nonchè ai vertici della Magistratura lucana affinchè, in modo convinto e corale, venga formulata una nuova proposta di redistribuzione territoriale che, segnalando la irrazionalità e la incongruenza dell' attuale previsione, / evidenzi la assoluta necessità della salvaguardia del Tribunale di Melfi, imposta dalla specificità territoriale nonchè da oggettive ragioni di razionalità, efficienza, efficacia e adeguatezza. Vorrai coinvolgere il Tuo popolo nelle forme e nei modi che riterrai e questo consiglio abbilo come il più prezioso perchè temo la Tua solitudine - ed è palese la durezza dello scontro in atto. Saprai individuare quanto possa risultare ancor più utile e necessario ma non dimenticare che la "buona politica" non può subire dissimulazioni e/o prepotenze e deve essere pronta a denunciarle e a segnare quella "discontinuità" necessaria a dare speranza a chi non accetta doversi rassegnare. *Avvocato QUELL'USCITA DI SICUREZZA PER LE GIOVANI GENERAZIONI di GIORGIO SANTORIELLO HO LETTO un bel libro: “Uscita di sicurezza”, l'ultimo testo di Giulio Tremonti. È fluido, veloce, fortemente deduttivo con uno stile molto “slogani stico”dove tantiragionamenti economici diventano equazioni letterarie. Il filo conduttore del testo è l'ascesa di quelloche Tremontidefinisce il fascismo bianco, quello finanziario: una nuova forma di dittatura che non si basa su parate e guerre ma su quella speculazione finanziaria incontrollata che si sostituisce alla politica. Il terreno fertile per la sua propagazione è l'assenza di ethos in troppi lati della vita economico-legislativa di paesi ed organi economici sovranazionali che rendonogli individuihomoeconomicus, quindi forme di vita asservite totalmente al denaro. La globalizzazioneedinternet hannoapertoalladittatura del denaro fronti di sviluppo enormi, consentendo al mercato finanziario di porsi un solo limite, la propria fame. Si riprendono molti concetti e diverse previsioni avanzate negli scritti precedenti, ove reale è stata l'esplosionedi unacrisifinanziaria globale che per gravità ha ripreso quella del 1929, ripercorrendola su strade e dinamiche differenti, auspicando rimedi simili a quelli roosveltiani ed anglosassoni sulla falsariga di Bretton-Woods: per Tremonti la crisi non deve essere solo subita pensando ad assecondare ilsuo sfogo, deve essere combattuta recuperando la centralità della natura umana, il predominio della coscienzasul denaro. È un invito ad “agire sulle cause e non sugli effetti”, tornando alla legge Glass-Steagall che separava le banche commerciali, vicine all'economia produttiva da quelle d'investimento, quindi dall'economia speculativa, arginando il gigantismo capitalistico cheha sancitola nascitadi entitàbancarie troppo grandi da controllare e troppo importanti per fallire. Il testo non è pieno di tecnicismi come si potrebbe immaginare, e quando presenti sono tempestivamente spiegati, perché dietro alcune sigle come CDS,Swap, hedge funds ed altri termini si nasconde il problema, vale a dire tutti quei prodotti finanziari, definiti derivati perchè basati sul valore di mercato di altri beni, che hanno creato un economia virtuale derivante da quella reale: purtroppo gli eventuali guadagni dei derivati non avevano ripercussione reali sempre verificabili mentre le perdite virtuali avevano contraccolpicertamente reali.L'usci ta di sicurezza indica diverse soluzioni: il ritorno alle leggi bancarie americanedel 1933,adottaredasubito ildecalogo OCSE inerente i principi di trasparenza, integrità ed appropriatezza nell'economia ( il Global Legal Standard ), gli Eurobond ( dei quali Tremonti non manca nell'attribuire la paternità a Jacques Delors ). Integrative di queste proposte vi sono l'appoggio alla Tobin Tax ed il potenziamento del valore sociale dei giovani aumentandone il potere rappresentativo. Quest'ultimaèuna propostafortee romantica, perché offre ai giovani una compensazionesociale acosto zero: loro sono tagliati fuori dai processi economicie politici,nonè possibileridistribuire subito la ricchezza in maniera legale, allora diamo a chi è emarginato maggior peso nel voto politico, modificando le Costituzioni per dare ai giovani un voto doppio, per eleggere più rappresentanti di chi rappresentato non lo è, promuovere un suffragio giovanile per permettere al futuro di essere deciso nel presente e nondalpassato. DagliEurobond,alla Tobin Taxal Fondosalva Stati, il testo del prof.Tremonti è digrande attualità: si perché in 6 mesi dall'uscita del libro abbiamo visto ammassarsi tanti eventi e così tante analisi e previsioni economiche da far impallidire il più ferrato degli allibratori. Anche qui ritroviamo quell'ethos cattolico che permeava anche “La paura e la speranza”, si inneggia più volte ad una nuova alleanza tra popoli e stati per ritrovare il bene comune, vale a dire un'esistenza significante perché basata sullamoralità e nonsul materialismo. «Togli il diritto, e allora cosa distingue lo stato da una banda di briganti?”Sant'agostino, De Civitate Dei, IV, 4, 1. BERLUSCONI E IL SOLITO TEATRINO DELLA POLITICA di ANTONIO GALIZIA AVEVANO cambiato volto con una fisionomia diversa, più allegra e più convinta gli scontenti avversari di Berlusconi e l'arrivo del Governo tecnico con Monti li aveva tranquillizzati e fatto sperare a quei poco accorti che l'era Berlusconiana fosse davvero finita. Gli annunci di Fini, di Casini e soprattutto di Bersani erano come un pane e formaggio pecorino che li riempiva lo stomaco quando li tormentava la fame vera. Rosi Bindi ormai convinta che la volta buona senza Berlusconi era cosa fatta si esimeva di aggiungere altre parole a quelle già troppo eloquenti di accordarsi con Monti per riparare i guasti di Berlusconi non parlando delle proprie responsabilità pesanti come il macigno dello scoglio che ha semi affondata la superlativa Costa Concordia. Che delizie umane, esaltano questa società che viviamo e che civiltà creano che proprio non sembra per i tanti motivi che ogni giorno si moltiplicano senza risultati concreti. Il Cavaliere intanto ci ha ripensato e visti i sondaggi che riguardano il suo prestigio, da primo combattente sul campo, ha pubblicamente dichiarato che alle elezioni del 2013 si ripresenterà come Presidente del Consiglio. La notizia ha fatto il giro del mondo e non solo dell'Italia e dell'Europa ed giunta anche all'orecchio dei suoi truci delatori: Bersani, Casini, Rosy Bindi e gli altri che non nomino per non scandalizzarmi, preoccupati e coi volti abbronzati più che dal sole, dalla rancorosa sorpresa e soprattutto dalla paura. Però si difendono e diffondono le loro oscure previsioni chenon ce la farà.Vedete a chepunto d'insolenza arrivano! perché non si muove dalla loro mente il pallino Berlusconi. Ho visto in televisione il volto roso di rabbia di Fini e ho meditato sulle sue parole forzate, biliose e sconcertanti che si concludevano col non ce la farà. Che sospiro di sollievo ci fu per il Presidente della Camera quando Berlusconi, da volpe incallita, si dimise da capo del Governo e che faccia di bronzo e volto truce aveva quando ha risposto al giornalista che lo ha interpellato. Fini che non ha mai ammesso le sue colpe e non si è mai dimesso per le gravi accuse che gli sono state addossate, sopravvive ai biasimi e alle critiche che continuano ad arrivargli per essersi mostrato incurante e superbo nello stile costituzionale fascista, ma assente a ogni principio morale e civile, pur coprendo la terza carica dello Stato. Ma da chi siamo governati, quando non si vergognano diuscire dal seminato perdifendersi dai loro errori con la spudoratezza che li riproduce nella psicologia e nelle fattezze fisiche! Casini, il solito malinconico inconcludente, migratore con anima e corpo, fa le sue estrinsecazioni penose e da compatimento e gira e rigira tra il palazzo e la folla che gli manca per plaudirlo, parafrasando senza conclusioni. Vorrebbe apparire migliore, ma non ce la fa perché quella è la sua linea di tiro. Non parlo degli altri, perché ognuno il concetto politico e etico morale di ciascun screditato se l'è fatto e preferisce anche astenersi da qualsiasi commento, rammaricandosi che questi ignorabili soggetti, senza rispettopergli altri, dovrebbero essere i primi a scomparire da tutti gli scenari che oscurano la vitacivile e la società incuiviviamo. Intanto il Cavaliere riposato e rifatto nel look e nella psicologia snobbando anche gli assidui PM della Procura di Milano ha dichiarato di essere pronto a tornare in lizza e la bilancia è calata a sinistra col broncio che pesa più del macigno sopra menzionato dei suoi militanti. La società soffre dei mali del nostro tempo e nessuno pensa che ci vogliono altre attenzioni e altre cure per sanarla, magari, pensando ai giovani, aidisoccupati, aiprecari e a tutti coloro che formano l'oggetto di cui pensare. Perdersi nel nulla, sarà una prevalenza negativa che aggraverà le situazioni. Di questo, i molti politici randagi non ne parlano L'odio viscerale contro il Cavaliere li offusca nei lumi, come nel coordinatore dell'Idv che parlando di punizione verso Berlusconi dice: la lezione gliela darà il popolo italiano. Non so se queste parole possono onorare chi le ha pronunciate, perché da quella bocca ho sentito uscire tante scemenze uguali che sono finite sempre nell'immondezzaio che è la sua casa di elezione. Ma si rende conto di quello che dice l'onorevole dell'Idv, perché mi sembrano cosi dispettose le sue parole che non possono non essere attribuite a chi le ha pronunciate. In quel movimento politico a cominciaredal capo, domina sempre una ingiustificata arroganza. Insomma, concludendo, non c'è ragione che basti per calmare i litigiosi e inculcare nel loro cervello un pò di obiettività per sanare lamalattia che diventasempre piùperniciosa. La Tribuna
12 Lunedì 16 luglio 2012 LAVORO E PREVIDENZA a cura di Antonino Nicolò TELEFONO E FAX: 0965/621036 E-MAIL: toniconc@libero RISPOSTE AI QUESITI PREVIDENZIALI DEI LETTORI PER QUESTA RUBRICA I LETTORI POSSONO TELEFONARE OGNI GIOVEDì DALLE ORE 10 ALLE ORE 12, AL NUMERO 0965/ 818768 SETTIMANA PIU' FRESCA MA ANCORA SENZA PIOGGIA Oggi marcato calo termico per correnti da Nord. Fino a 10-12 gradi in meno sul Potentino. Sole e molto vento fino a metà settimana, con minime piuttosto basse. Mari molto mossi.Torna il caldo nel fine settimana, ma senza eccessi. Nubi in Appennino domenica. Dopo quasi due mesi senza pioggia, lo spettro della siccità comincia ad aleggiare anche sulla Basilicata. E' di queste ore la notizia che, in assenza di precipitazioni consistenti, l'Acquedotto Lucano comincerà le restrizioni notturne a partire dal prossimo mese di agosto. Decisione difficile ma quanto mai opportuna. E' il caso, infatti, di muoversi per tempo e pensare che l'autunno, con le sue piogge abbondanti, potrebbe tardare anche di diverse settimane così come avvenuto negli ultimi anni. La situazione da noi è senz'altro preoccupante ma dalla altra parte del mondo sono messi decisamente peggio. Quasi il 50% degli Stati Uniti sta vivendo infatti una situazione di siccità estrema. Analizzando solo i 48 stati contigui, il 55,96 per cento della superficie del Paese è in siccitàmoderata ograve; secondogli esperti è il valore piùalto di sempre. I massimi precedenti erano stati il 54,79 per cento il 26 agosto 2003, e il 54,63 per cento il 10 settembre 2002. Il monitoraggio utilizza un sistema di classifica che va da D0 (secchezza anormale) a D1 (siccità moderata), D2 (siccità severa), D3 (siccità estrema) e D4 (siccità eccezionale). Segni rivelatori della siccità moderata sono alcuni danni alle colture e ai pascoli, con ruscelli, serbatoi o pozzi che si esauriscono. All'altra estremitàdella scala, la siccitàeccezionale include laperdita dif fusa di colture e pascoli, così come la carenza di acqua in serbatoi, corsi d'acqua e pozzie la creazione di emergenze idriche.Finora, solo l'8,64 per cento del paese soffre di siccità estreme o eccezionali. Altra domenica piuttosto calda quella di ieri in Basilicata. Potenza ha raggiunto i32gradi, 35aMatera. Nienteachevederecomunquecon i valori raggiunti in settimana. Aliano, per esempio, tra l'8 ed il 12 luglio ha fatto segnare massime sempre superiori ai 41 gradi, con il picco di 41,9 lunedì9. Potenzaha raggiuntomartedì 10 i35,6 gradi,appena ungrado meno del record storico assoluto. Matera ha segnato 40,9 gradi mercoledì 11. Qualche breve acquazzone ha interessato infine il Potentino a metà settimana ma con accumuli appena superiori al millimetro. La notizia positiva è la scomparsa dalla scena (almeno per il momento) dell'alta pressione africana. Oggianche sulla Basilicata entreranno con prepotenza fresche correnti settentrionali che faranno calare i valori massimi fino a 10-12 gradi. Passerà qualche nuvola sul Vulture e l'alto Bradano con la possibilità di rapidissimi scrosci di pioggia. Fino a mercoledì-giovedì avremo splendide giornate di sole, accompagnate da una gradevole e sostenuta ventilazione. Nel fine settimana tornerà un po'di caldoper la rotazione deiventi aSud-Sudest manon raggiungeremogli estremidei giorni scorsi. La domenicasarà piuttostocalda, con la possibilità di qualche acquazzone pomeridiano sui monti. Lunedì: Fin dal mattino ci renderemo conto dell'avvenuto cambio di circolazione. Le correnti proverranno, infatti, da Nord-Nordovest e ciò garantirà un clima fresco e senza afa su tutto il territorio. Tra la tarda mattinata ed il primo pomeriggio corpi nuvolosi transiteranno sul Vulture-Melfesee l'altoBradanocon la possibilitàdibrevie rapidiacquazzoni. Martedì: Il calo termico domattinasarà ancorapiù apprezzabile.Le minime infatti scenderanno ovunque sotto i 20 gradi, con valori tra i 14 ed i 18 gradi nei due Capoluoghi. La nuvolosità sarà scarsa se non del tutto assente per l'intera giornata, tant'è vero che non sono previste precipitazioni. Mari entrambi molto mossi, localmente agitato il Mar Jonio. Mercoledì: Altra splendida giornata di sole. Al mattino farà piuttosto fresco ma il soleggiamento diurno sarà capace di riportare rapidamente i termometri sui valori tipici della seconda metà di luglio. Comparirà qualche cumulo nel pomeriggio in Appennino, ma non si avranno precipitazioni. Venti settentrionali in attenuazione, mari ancora mossi o molto mossi. Giovedì: Sarà un'altra giornata da solleone sull'intero territorio. Bel tempo dal mattino a sera, con qualche cumulo pomeridiano in Appennino nelle ore centrali ma senza precipitazioni. I venti settentrionali tenderanno ulteriormente ad attenuarsi, ma saranno ancora sufficienti a garantireunclimagradevoleesenza afa.Pocomosso ilTirreno,sempre mosso lo Jonio. Venerdì: Lagiornata saràsoleggiata e leggermente piùcalda delle precedenti, inparticolare sul settore tirrenicodella regione.Mentresul Materano e sull'area jonica soffierà infatti una leggera ventilazione settentrionale, ad Ovest invece comincerà a giungere aria più calda e umida dal basso Tirreno. Massime quindi in aumento ovunque, minime stazionarie. Mari poco mossi. Sabato: L'arrivo da Sud-Sudovest di ventipiù caldi farà risalire nuovamente le temperature e l'umidità. In giornata quindi si toccheranno ancora una volta i 35-38 gradi di massima in Val Basento e medio-basso Agri. Comparirà qualche cumulo minaccioso in Appennino nelle ore del primo pomeriggio ma difficilmente si avranno rovesci o temporali. Mari poco mossi. Domenica:Giornata soleggiata e piuttosto calda su tutta la regione. I venti proverranno deboli omoderati daSud-Sudovest e ciò renderà il clima nuovamente afoso, in particolare tra la Val Basento, la Val d'Agri, il Senisese, il Lavellese. Nel pomeriggio potrà comparire qualche nuvolone inAppennino con la possibilitàdi brevi ed improvvisi temporali. Mari poco mossi. Giuseppe Pomarico 37 anni di contributi In pensione solo nel 2017 SONO un dipendente privato del settore petrolifero (addetto ad un'area di servizio) nato il 12 luglio 1952. Alla data del 31/09/2011 ho maturato contributi per 37 anni e 8 mesi di cui 1 anno e 3 mesi relativi al servizio militare. Vorrei sapere se ho già conseguito il diritto alla pensione o, altrimenti, quando lo maturerò. C. Magurno Con la riforma Monti del dicembre 2011 il diritto alla pensione anticipata sarà da lei raggiunto nell'anno 2017 con il requisito contributivo di 42 anni e 10 mesi. Donne lavoratrici Pensione non prima dei 62 anni MIA sorella, vedova da parecchi anni, lavora in una industria privata. A dicembre 2011 ha compiuto 58 anni e, alla stessa data, poteva contare su 32 anni di contributi. Vorrebbe dedicarsi ai nipotini, nati di recente ed è interessata a conoscere i nuovi requisiti di età per il suo pensionamento di vecchiaia. P. Cario Con la manovra Monti, le donne, lavoratrici dipendenti, dovranno seguire, per la pensionedi vecchiaia, la seguente trafila, per quanto riguarda l'età: 1) 62 anni da gennaio 2012; 2) 63 anni e 6 mesi da gennaio 2014; 3) 65 anni da gennaio 2016 e 4) 66 anni da gennaio 2018. A tali requisiti occorre aggiungere gli incrementi della speranza di vita (legge 30-72010, n° 122). Pensione anticipata Chiarimento sulla penalizzazione VORREI qualche ulteriore chiarimento sulla penalizzazione per la pensione anticipata, introdotta dalla riforma Monti-Fornero. Grazie. P. Galluzzo Grotteria Dal 2012 in poi andrà in pensione anticipata con un'età inferiore a 62 anni avrà una penalizzazione sulla parte retributiva della prestazione pari all'1% per ogni anno di anticipo fino a 2. Oltre, la penalizzazione è del 2% annuo. Esempio: lavoratore che accede alla pensione a 59 anni, avrà una penalizzazione del 4%. Quest'ultima non si applica fino a dicembre 2017, se i presunti beneficiari hanno una contribuzione derivante, in maniera esclusiva, da prestazione effettiva di lavoro, compresi i periodi obbligatori di maternità, del servizio militare, di infortunio, malattia e CIG ordinaria. Socio dipendente di Srl Ha diritto a mobilità e cassa integrazione MIO fratello è socio dipendente di una Società a responsabilità limitata. Preciso che non ricopre cariche sociali e non ha mai riscosso utili. Sulla base di tali presupposti, può essere posto in Cassa Integrazione e mobilità? Gli è stato detto che esistono delle norme che vietano tali possibilità. S.B. Suo fratello può avere diritto alle prestazioni indicate, sempre che l'azienda rientri tra quelle che pagano la contribuzione al fondo Cig e per la mobilità. 60 anni e 40 di contributi Pensione con 42 anni di contributi SONO un lavoratore dipendente di grandi magazzini, con diffusione in tutta Italia. Il 1° agosto 2012 maturerò 40 anni di contributi e il 19 ottobre successivo compirò 60 anni di età. Dalla lettura dei suoi quesiti sul QUOTIDIANO, avrei dedotto che potrò andare in pensione quando raggiungerò 42 anni e 6 mesi di contribuzione. Vorrei una sua conferma sull'esattezza del mio calcolo. C. Levato Confermo il suo calcolo, effettuato con molta precisione, sulla scorta della riforma Monti dello scorso dicembre. 5 anni senza contributi Possibile il riscatto sebbene oneroso MIO fratello ha fatto attività di libero professionista senza avere una cassa previdenziale specifica. Questa attività è stata da lui svolta per 5 anni e precisamente dal 1987 al 1992 con partita Iva (emetteva, infatti, sistematiche fatture e lo liquidavano al netto di ritenuta), ma non ha versato in quel periodo alcun contributo previdenziale alla Gestione Separata (il suo commercialista sosteneva che non era obbligatorio).E' vero?All'Inpshanno detto di no all'obbligo, mentre al Patronato hanno detto di sì. Siamo ovviamente alquanto confusi. E. Vozzo Ha ragione l'Inps. L'obbligo contributivo nasce infatti nel 1996. Però è possibile il riscatto oneroso per i periodi anteriori al 1996. Retribuzione inferiore al reale Possibile una tutela giuridica UN mio familiare ha lavorato per oltre 30 anni in un'impresa edile, impegnata in costruzioni di notevole portata. Lo scorso anno è andato in pensione di vecchiaia. L'importo della prestazione è stato particolarmente esiguo, per cui ha voluto esaminare col Patronato l'estratto conto. Si è così accorto che negli ultimi 8 anni l'azienda ha dichiarato un periodo di lavoro ed una retribuzione inferiore al reale. Come potrebbe tutelarsi per il danno subito? F. Parrotta Il danno subito dal suo familiare rappresenta una responsabilità contrattuale dell'azienda, censurata dalla legge. In tale casi, è stato previsto che il termine di prescrizione per avanzare un'azione risarcitoria sia di dieci anni. In tal senso si espressa la Corte di Cassazione, giudicando casi analoghi. Artigiano meccanico Iscrizione d'uf ficio da parte dell'Inps OLTRE un mese addietro ho presentato domanda alla competente Commissione per ottenere l'iscrizione quale artigiano meccanico, al fine di poter iniziare l'attività e versare i dovuti contributi. Purtroppo, fino ad oggi, non mi è pervenuto alcun riscontro. A quali Uffici possono avanzare sollecito? M. Laitano Lei non ha necessità di produrre alcunsollecito. Infatti, conunmessaggio di quest'anno, l'Inps ha precisato che provvederà d'ufficio all'iscrizione degli artigiani nei confronti dei quali la Commissione Provinciale degli Artigiani non si sia pronunciata nei termini di 60 giorni dalla richiesta d'iscrizione. Lavoratrice autonoma Elevata l'età per la pensione MIA moglie è una commerciante di articoli da regalo. E' nata nel 1951, a luglio, ed è assicurata nella gestione commercianti dell'Inps sin da luglio 1983. I versamenti contributivi sono completi e ininterrotti. Con la legge Monti-Fornero quando potrebbe andare in pensione? P. Galea La riforma Monti ha riformato, elevandone in particolare l'età, le pensioni delle lavoratrici autonome nel seguente modo: 1) 63 anni e 6 mesi dal 1° gennaio 2012; 2) 64 anni e 6 mesi dal 1° gennaio 2014; 3) 65 anni e 6 mesi dal 1° gennaio 2016 ; 4) 66 anni dal 1° gennaio 2018. In ogni caso rimane vigente la disciplina di adeguamento dei requisiti di accesso alla pensione agli incrementi della speranza di vita.
6 Lunedì 16 luglio 2012 Gli imprenditori si raccontano A Gallicchio si confrontano De Filippo e Somma. E quelli che non ce la fanno più Spopolamento e crisi Attanagliati tra Patto di stabilità e quel credito bancario che mai sostiene Primo piano SONO complessivamente 579.251 le persone residenti in Basilicata nel 2011, con un decremento del tre per cento circa rispetto al 2001, di cui 378.409 in provincia di Potenza (-3,8 per cento) e 200.842 nel Materano (-1,6 per cento): il comune più popoloso è Potenza, con 66.894 abitanti e una densità di 384 persone per chilometro quadrato, il meno popoloso è San Paolo Albanese (Potenza), con 313 residenti e una densità di dieci abitanti per chilometro quadrati. E' questa la prima "fotografia" scattata dall'Istat alla Basilicata sulla base delle prime rilevazioni del censimento svolto nel 2011. Pur trattandosi di dati ancora parziali, emerge il continuo e inesorabile spopolamento cui continua ad andare incontro la nostra regione. Per quanto riguarda gli incrementi demografici, il maggiore è stato registrato a Pignola, con un +22,5 per cento, il minore a Calvera, con -26 per cento. Tra i centri non capoluogo, il più popoloso è Melfi con 17.473 abitanti e Pisticci, con 17.449 residenti: il Comune più piccolo, nel Materano, è Cirigliano con 361 abitanti. Il 67 per cento dei Comuni lucani ha una densità abitativa inferiore alla media regionale, e in quattro su dieci si registra una densità inferiore ai dieci abitanti per chilometro quadrato. Un quadro desolante, quindi, che in questi giorni ha fatto riaprire un dibattito molto serrato. Tra le cause di questa situazione, in primo luogo il lavoro. E le notizie non sono mai buone. GALLICCHIO - Un tempo era considerato uno dei comuni economicamente piùattivi, ma la crisisista portandovialeforzepiù attiveavitali. Per parlaredi problemi e vied'uscita, sabato scorso a Gallicchio si è tenuto un convegno sul tema “Crisi economica e politiche comunitarie, nazionali e regionali per uscirne”. Presenti al tavolo con il sindaco Pasquale Sinisgallie ilvice,Mariachiara Montemurro, il presidentedella giuntaregionale,Vito deFilippo, e il presidente di Confindustria Basilicata, Michele Somma. Organizzato dall'amministrazione comunale, è stata l'occasione per il presidente Somma di far visita a quello che in passato si è segnalato come uno dei «Comuni della Basilicata con la più alta percentuale diimprese che hanno garantitoe mosso economia»,come haricordatoil sindacoSinisgalli nel suo intervento di saluto. «Imprenditori fiaccatidalla crisi, aiquali l'amministrazione ha voluto dedicare attenzione proprio con la presenza dei vertici dell'associazione di categoria e istituzionali», ha aggiunto il vice sindaco Montemurro. Diverse le presenze di sindacie amministratoridel circondario, con imprenditori locali che intervenendo al dibattito, moderato dal giornalista Giovanni Rivelli, hanno raccontato le proprie difficoltà. Dai tempi sempre più lunghi per l'incasso delle somme degli appalti pubblici - con gli enti alle prese colpatto distabilità - sino ad arrivare all'asfissiantepressione fiscale, passando daldifficile rapporto con le banche. Problematiche, che imprenditori, sindacati e governo regionale hanno sintetizzato nel documento "Obiettivo Basilicata 2012", sottoscritto dalle parti un anno fa, in cui trovano spazio cabine di regia e strategie per le soluzioni. Un "patto di sistema" su cui i due presidenti nutrono fiducia sulla piena realizzazione. Nello specifico, il presidente Somma si detto «soddisfatto per quanto sino ad ora raggiunto. La speranza è che il percorsosi compianelladata prefissata del 2012, magari aprendo alla partecipazione di altre associazioni, come per esempio a “Pensiamo Basilicata”». «Icrediti d'impostaperoccupazione e investimento, i nuovi strumenti per l'apprendistato,cosìcomeil disegnodileggevaratodalla Giunta e che la commissione consiliare competente sta per approvare, sono risultati concretidi “Obiettivo 2012”daiquali siconta di dare impulso alla crescita», è quanto dichiarato a riguardo dal presidente De Filippo. Per quel che concerne le politiche comunitarie e nazionali, nell'apprezzare lo sforzo di Monti nel ridare credibilità al Paese, ci si è detti preoccupati daun eventuale innalzamento dell'Iva; favorevoli ai necessari tagli della spesa pubblica; meno apertiverso una politica di austerità generalizzata. E poi il petrolio. Fatte salve le priorità ambientali, è intorno alle attività e i servizi di cui le compagnie necessitano che va creato un indotto intorno al quale rilanciare imprese e crescita. di MAURO ARMANDO TITA IL gran bel editoriale di Leporace sul trend negativo deidati del censimento è degno della migliore "Antologia" dei Quaderni Piacentini. Bene ha fatto il direttore a richiamare losparuto gruppodegli amici di merenda dedito all'angosciante approfondimento dello spopolamento e all'imbarazzante desertodei nostristupendiCentri Storici. Il geometrico spopolamento della Basilicata e l'amaro e ironico riferimentoa Malthusfatto dal nostrodirettore ci deprimono, almenosolo parzialmente.Restaemblematico l'esodoneinostri amati piccoli Comuni. Resta intatta la difesa "diconsoliana" dei cittadini marginali che hanno scelto di vivere nelle piccole realtà lucane convivendo e condividendo carenze strutturali e ataviche assenze di servizi primari. Il Censimento ha confermato il pluricitato rapporto Svimez. Il rapporto Svimez qualche tempo faaveva fornito un dato ancorapiù crudeledel Censimento. Erano 14.000 i lucani che erano andati via. Lucani che nell'immaginario collettivo riproponeva la solita Basilicata "con la valigia" . Quella Basilicata con la valigia che non torna più, anche se, non ha mai dimenticato il pensiero forte di Saraceno e Rossi Doria. Un'altra Basilicata chestenta a farsi stradaed è stanca di essere saccheggiata e colonizzata. Molte volte ci siamo chiesti (con tanti seri approfondimenti) se i governanti del passato di una regione piccola come la nostra Lucania fossero stati ingrado di frenare questo esodo giovanile impazzito, cosa sarebbe successo oggi "politicamente" parlando? Erachiaro chela presenza in regione di giovani e categorie attive di cittadini non avrebbe mai prodotto l'odierno letargo. Molte volte ci siamo chiesti se "l'approccio" dato ai sistemi idrici e a quelli energetici fosse nato per risollevare le sorti locali o, soprattutto, come ha voluto il vecchio e mai domo ceto politico parassitario lucanoper venireincontro alla grande sete pugliese o all'ammiccante e suddita "complicità" con i Governi Nazionali? Molte volte ci siamo chiesti se il nostro sviluppo basato sulle rimesse degli emigranti e su interventi e contributi straordinari di mano pubblica, fosse un disegno voluto e strategico dei governi nazionali per condizionare la maggioranza dei lucani o per lasciarLi nell'oblìo dell'assistenzialismo secolare. Il buon Guzzanti avrebbe detto la seconda. Oggi ci chiediamo perchè con tanta crisi energetica i governi nazionali, compreso quellodi Monti,non cirispettano. Con tanto petrolio e tanto gas dovremo elemosinare qualche piccola prebenda chiamata royalties e uno sconto benzina. Una cosa è certa tutti gli uomini di spessore che hanno dato lustro a questa Regione non hanno mai abbracciato supinamentele politichepaternalistiche e assistenziali del partito di maggioranza relativa. Se il nuovo corso dato dalle Facoltà di Economia e Lettere dell'Università Basilicata partisse da Manlio Rossi Doria e da Pasquale Saraceno nel giro di qualchedecennio la Basilicatapotrebbe essereunCentro di eccellenza e un Laboratorio di idee per tutto il Mezzogiorno. Con il pensiero di Saraceno e Rossi Doria si creerebbe nel nostro ceto politico e dopo secoli di afasìa politico-culturale il vero e tanto agognato circuito virtuoso. Un circuito meritocratico fatto di veri professionisti lucani non più emarginati dal potere tribale della vecchia politica sempre dedita alla "conventio ad escludendum ". Quanti uomini di cultura , della L'ETERNA EMARGINAZIONE politica, delle professioni, della medicina, dell'economia hanno preferitooptareper altri lidistanchi e demoralizzatida politici senza scrupoli e senza attributi. L'elenco sarebbe lungo. Sempre la stessa politica desueta e umiliante politica nepotista gliultimi riferimenti delQuotidiano alSan Carlo ne sono la desolante conferma. C'è sempre stato un certo fastidio da parte del ceto politico lucano a dialogare con uomini di scienza e di cultura. Si preferiva lasciarli soli costringendoli a soccombere e ad abbandonare la regione. Quando l'aria diventava irrespirabile e pesante le mete e gli obiettivi diventavano "altro" e "altri". Piano piano tanti ragazzi preparati professionalmente non avvezzi al galoppinaggio preferivano la valigia. Avevano tanta dignità e l'attesa e le greppie partitiche non si attagliavanoalleloro personeeallelorogiuste rivendicazioni.Qualche tempo dopo tantidi questi ragazzi L'appr ofondimento I dati danno la stessa confer ma Attorno al petrolio va creato un indotto intorno al quale rilanciare imprese e crescita
16 Lunedì 16 luglio 2012 Marsico Nuovo I lavori sono ripresi. Per lo storico seminario si dovrà ancora attendere Cattedrale verso l'apertura Il sindaco fiducioso: «Il completamento degli interventi è previsto per l'anno prossimo» L'esterno della cattedrale Rioner o Il commento di Giansanti «Un bilancio che guarda alla coesione sociale» RIONERO - «Anche quest'anno abbiamo dovuto fare i conti con una forte riduzionedei trasferimenti statali, l'annoscorso abbiamo subito un taglio di circa 704 mila euro, quest'anno subiremo l'ennesimo taglio di circa 283 milaeuro». Loha dichiarato il capogruppo del Centro Sinistra per Rionero, Nicola Giansanti. «Appare evidente il grande senso di responsabilità che ispira le scelte di bilancio poste in essere per il 2012. Va dato grande merito all'azione posta in essere in modo magistrale dall'assessore Giordano. In questo contesto, la priorità nell'impostazione del bilancio 2012 è stata individuata nel mantenimento della coesione sociale e nel sostegno alle famiglie. Abbiamo mantenuto inalterato il livello dei servizi offerti soprattutto in riferimento alla scuola e ai servizi alla persona» «Per garantire tutto ciò si è reso indispensabile un incremento del gettito fiscale che ha inciso sulle scelte effettuate in materia di Imu come sull'addizionale comunale Irpef, ed allo stesso modo si è operato sulle tariffe dei servizi a domanda individuale. Scelte che abbiamo dovuto fare per evitare di dover incorrere in situazioni di dissesto finanziario. Dal punto di vista degli investimenti, va dato atto a questa Amministrazione comunale del grande lavoro posto in essere». Alessia De Rosa ha solo 12 anni e ha già coronato il suo “primo” sogno Da Villa D'Agri all'accademia di danza La storia di una ballerina prodigio VILLA D'AGRI - Un orgoglio per i genitori e per gli insegnanti. Alessia De Rosa, 12 anni compiuti ad aprile, ha coronato il suo primo sogno, entrare a far parte dell'Accademia Nazionale di Danza di Roma. Su cinquanta bambini, soltanto undici, ne sono entrati, è lei è stata una dei prodigi nell'ambito artistico della danza. Originaria del centro valligiano, Alessia ha iniziato a danzare e a volteggiare sulle punte, fin da piccolina, all'età di quattro anni. Impegno e passione che ha coltivato al centro studi di danza “Ariadne” di Villa d'Agri per poi portarla all'accademia nazionale di Roma. Un orgoglio per i genitori e in modo particolare per i suoi insegnanti, come il maestro Giuseppe Protano, direttore del centro “Ariadne”, che ha commentato è una «soddisfazione per tutta la scuola e anche per la Basilicata e per il centro valligiano che si evidenzia nel settore artistico della danza. Sono tanti - ha riferito il maestro - i sacrifici. Le bambine vengono fin da piccole abituate alla danza come un vero e proprio lavoro, non un divertimento. Abituati ad essere responsabili alle loro scelte artistiche». Una scuola, l'Ariadne, che è in continua crescita. Per il maestro Protano «disciplina ed educazione sono fondamentali per la danza», ma «alla base - ha precisato - esistono le famiglie che ci credono». «L'augurio - ha aggiunte Patrono - è di continuare a far uscire nuovi talenti per avviarli nel mondo professionistico della danza, oltre, naturalmente a promuovere sul territorio una cultura della danza». Professionista di danza classica Giuseppe Patrono, napoletano, da più di due anni direttore dell'Ariadne, ha conseguito nel 1992 il diploma presso la scuola di danza “Accademique dance”direttada MariaRosaria Rocco. Dal 1993 studia e si perfeziona con maestri di fama internazionale quali Victor Litvinov, Zarko Prebil, Bella Ratchinskaja, Margarita Trayanova e molti altri. Affianco ad importanti coreografi quali F. Monteverde, C.Palacios. Dal 1999 in qualità di solista e primo ballerino in numerose compagnie italiane quali la Compagnia “I Protagonisti” diretta da Ruppoli - Moraldo, “Il balletto del centro” diretto da A. Buonandi e la compagnia “Nuova Era” di S.Cerasa. Attualmente presta la sua collaborazione in qualità di maestro presso numerose scuole di danze in diverse città italiane gestendo stages e corsi di perfezionamento. Affianco a Patrono, la professionista di danza modern - jazz, Milena Montesarchio e l'insegnante di movimento creativo per i bambini, Gaetana Razzano (danza classica, moderna econtemporanea). La Montesarchio oltre ad avere arricchito la sua esperienza artistica, ha perfezionato i suoi studi con maestri di chiara fama quali: Zarko Prebil, Carlos Palacios, Antonio Vitale e tanti altri. Frutto dell' intenso lavoro della scuola, come ogni fine anno è il saggio che anche quest'anno, svoltosi al cine teatro Eden, ha riscosso un notevole successo, con la proposta delle varie discipline nella grande professionalità. Articolato in due tempi, con la prima interprete le bambine dai 4 agli 11 anni impegnati nella rappresentazione di “Ra chmanìnov” e nel secondo il capolavoro della Walt Disney con la “Bella e la Bestia”. an. pe. Ripacandida Da approvare il bilancio. L'opposizione sul piede di guerra Si torna in Consiglio tra le polemiche Il municipio di Ripacandida Alessia De Rosa Oggi la discussione in Provincia Uffici postali Odg di Costanzo POTENZA – Pronta una mozione consiliare della provincia di Potenza, che vede come primo firmatario il capogruppo dell'intergruppo di centro Biagio Costanzo e la condivisione di tutti i capigruppo consiliari e che sarà il punto all'ordinedel giornodelprossimo consiglio provinciale di oggi. Ben 17 sportelli chiusi (tra i quali quelli di centri popolosi quali Agromonte di Latronico, Baragiano paese e Marsicovetere paese) e 21 sportelli aperti solo a giorni alterni (Cirigliano, Calvera, Guardia, S. Paolo, Teana, Missanello, Armento, Campomaggiore, Carbone, Castelgrande, Castelluccio Sup., Castelmezzano, Cersosimo, Trivigno, Seluci di Lauria, Pergola di Marsico, Monticchio) cose che comporteranno praticamente la fine della erogazione di servizi essenziali resi allefasce piùdeboli deipiccoli centri, anziani in primis, oltre che disagi a “cascata” per gli sportelli rimanenti, già oberatidi lavoro.«Il datosaliente della vicenda Poste- spiega Costanzo - è il perdurante ed evidente disegno continuo di smantellamento dei servizi basilari in Basilicata, di recente dimostrato anche nella vicenda Tribunali di Melfi e Pisticci, a scapito delle più grandi e vicine Regioni. Non dimenticando che Poste Italiane, ha ricevuto dalla Regione Basilicata la gestione delle cardcarburanti permilionidi euro, operazione attualmente in fase di gestione. Pertanto, alla luce diquantodetto, si richiede a tuttoil Consiglio provinciale una forte e decisa presa di posizione». Emilia Manco Potenza e provincia MARSICO NUOVO - «Si spera che la cattedrale venga restituita alla comunità di Marsico per l'anno prossimo». Così il sindaco di Marsico Nuovo, Domenico Vita, raggiunto al telefono, ha commentato sulla situazione della Cattedrale del paese. «I lavori - ha aggiunto il primo cittadino - sono ripresi nel periodo invernale dello scorso anno e attualmente si sta “ope rando” sugli archi e sulle volte che sono completamente cadute. Mentre sul seminario -ha continuato il sindaco - i lavori sono fermi, è stata chiesta una variante. La previsione per la fine dei lavori è prevista per l'anno venturo. Speriamo - ha chiosato Vita - che si arrivi al definitivo completamento dell'opera». Una lunga vicenda quella che lega il ripristino dell'opera. Tanti gli interventi. L'ultimo che doveva servire alla riapertura, risale a quando la Sopraintendenza appalta l'opera per i lavori di restauro. Aggiudicataria di allora, fu l'Ica (Imprese costruzioni associate srl) con sede a Padula con un ammontare complessivo presunto dei lavori di 1 milione e 490 mila e 69,79 centesimi. Fondi di oltre 3 milionidi euro provenienti dall'accordo di Programma Quadro, legge 208/98 (delibera Cipe 142/99). Il 10 Ottobre 2007 la consegna dei lavori che non furono mai terminati, per inadempienze dell'impresa nei confronti dei lavoratori. Il 13 Gennaio 2010 la Sopraintendenza emise la risoluzione del contratto con l'impresa. Da allora “un rimpallo di responsabilità”fino ad arrivare a Marzo 2011 quando la «Sopraintendenza ha scisso i fondi di circa 1 milione di euro, non spesi della vecchia impresa, in due progetti facendo due gare separate dell'importo di circa 480 mila euro ciascuna». Una gara all'inizio di Marzo che ha interessato il seminario e l'altra il completamento della cattedrale, avvenuta a fine Marzo. Poi la ripresa dei lavori e la speranza che presto Marsico Nuovo (ex sede vescovile) possa entrare nuovamente nella sua storica cattedrale. Angela Pepe RIPACANDIDA -E' convocatoper lunedì 16 luglio alle ore 9 in seconda convocazione il Consiglio Comunale. Da approvareil Bilancioprevisionale perl'esercizio finanziario 2012 ed il bilancio pluriennale 2012-2014. Sarà la volta buona? Visto che lo scorso 12 luglio, presenti 11 consiglieri su 13 dopo l'approvazione del verbale della seduta precedente, i 4 consiglieri di minoranza ( che volevano che si discutesse immediatamente su questo attodi violenza,ricevendo risposta negativa) ed il consigliere di maggioranza Aniello Prisco hanno abbandonato l'aula consiliare, lasciando solo 6 consiglieri (compresoil Sindaco),un numero non sufficiente per continuare gli altri punti all'odg. La molla che ha fatto scattare la protesta dei cinque consiglieri che hanno abbandonato l'aula è stata la dichiarazioneletta dalcapogruppo di maggioranza, Aniello Prisco nella quale nei mesi scorsi è rimasto vittima di una vile e brutale aggressione fisica senza ricevere il sostegnodell'amministrazione comunale. Il Sindaco Annunziata (per la verità anche tutti gli altri consiglieri e pubblico presente), rimasto spiazzato, aveva riferito: “dopo l'intervento di un consigliere,buona regola è ascoltaregli altri”. L'impressione avuta dalla maggioranza è stato questo: “ l'in tervento del consigliere comunale Prisco èstato pretestuoso e soloper arrecare “tolgo il disturbo”, visto che l'argomento sulle Violenze era uno dei punti da trattare subito dopo. Che si avverte una crisi politica non è una novità, la maggioranza è retta sei consiglieri (compreso il Sindaco), la minoranza da sei. Il consigliere comunale Prisco può fare la differenza. Probabilmente il Bilancio verrà approvato, basta la presenza di quattro consiglieri in 2^ convocazione, ma sul futuro amministrativo di questo paese regna l'incertezza! Si ritorna a votare nel 2013. Lorenzo Zolfo
28 Lunedì 16 luglio 2012 Coserplast, preso Janusek Lo slovacco arriva da Loreto e si aggiunge all'acquisto dell'opposto venezuelano Pinerua MATERA - Prende forma la Pallavolo Matera targata Coserplast. La società di Antonio Tulliani ha ufficializzato l'ingaggio dello schiacciatore ricevitore Peter Janusek. L'attaccante ex Loreto arriva nella città dei Sassi assieme all'oppo sto venezuelano Kervin Pinerua, già ufficializzato nei giorni scorsi. Janusek è nato a Brezno, in Slovacchia, nel 1983, è alto 201 centimetri. Il potente attaccante slovacco disputerà il suo quarto anno nel campionato di serie A2 italiana. La passata stagione ha militato nel Loreto ed è risultato tra i più positivi giocatori del campionato nel suo ruolo. Ad inizio marzo,però,ha lasciato la società marchigiana per accettare una proposta sicuramente più allettante, sotto il profilo economico, che lo ha portato a giocare in Kuwait. nelle precedenti stagioni ha giocato nel 2005-06 a Kladno in Repubblica Ceca in serie A, l'anno successivo in Belgio sempre in serie A con Euphony Lennik, nel 2007-08 è andato in Francia sempre in serie A dove ha indossato la maglia del Beauvaism, per poi fare ritorno nella stagione successiva in Belgio con l'Eu phony Asse-Lennik, nel 2009-10 l'arrivo in Italia con il Katay Geotec Irsenia, poi nel 2010-11 arriva a Milano nel Che Banca!, e lo scorso anno, come detto, gioca a Loreto. In questa sua esperienza italiana ha sempre indossato la maglia numero 11. Nel suo personale palmares, in 86 incontri giocati in Italia ha vinto per 41 volte realizzando 1074 punti. Per quanto riguarda il suo dato difensivo si possono contare, in queste tre stagioni, 81 muri vincenti e 891 ricezioni eseguite. Numeri, questi, su cui Draganov e lo staff tecnico della Coserplast Pallavolo Matera dovranno lavorare, per metterli a disposizione della squadra. Con questo innesto e con la conferma di due attaccanti della passata stagione, ovvero Josè Matheus e Vittorio Suglia la squadra materana completa la linea di attacco laterale. Lo staff del presidente Tulliani è ancora al lavoro per completare il roster, in particolare con degli importanti innesti nel ruolo di centrali. Si passa dalla conferma del giovane Matteo Granito, per poi trovare i giusti compagni di reparto, mantenendo, poi, come punto fermo, la conferma di Simone Di Tommaso nel ruolo di palleggiatore. Queste per sommi capi le strategia della società materana che nel frattempo ha fatto partire la campagna abbonamenti. Per assistere alle gare interne del PalaSassi si può acquistare il tagliando a 50 euro, mentre il costo del biglietto singolo è stato fissato a 5 euro. Antonio Mutasci a.mutasci@luedi.it | TIME VOLLEY | Il venezuelano Kervin Pinerua e nella foto grande lo slovacco Peter Janusek Sport Volley | LO SCENARIO | Domani escono i gironi con alcune caselle vuote C'E' TEMPO fino a mezzanotte per le società ritardatarie nelle iscrizioni ai campionati nazionali di pallavolo, che per regolarizzare la loro posizione dovranno pagare una mora. Domani verranno diramati i gironi con le caselle vuote, che potranno essere riempite solo da squadre che hanno prodotto in tempo utile domanda di ripescaggio. In Basilicata le posizioni in sospeso sono quelle della Time Volley Matera in B1 femminile (anche se pari difficile il reperimento delle forze economiche) e del Lavello neopromosso inB2: inentrambi i casi c'è sostanzialeottimismo sul buon esito della pratica. Nessuna speranza invece per la Livi Potenza in B2 femminile e per Lauria in B2 maschile, dove c'è stato già il rompete le righe per il tecnico Bosco e i giocatori. In B2 maschile ci sarà invece Lagonegro, dopo aver acquisito il titolo del Giotto Volley Casoria. L'ultimo elenco delle aventi diritto diffuso dalla Fipav risale proprio alla scadenza per la cessione dei titoli, cioè il 5 luglio. Ma un'ulteriore scrematura è a questo punto più che probabile. In B1 maschile ha già mollato Ugento (farà la B2 dopo la fusione con Taviano) e sono pericolanti al Sud anche l'altra salentina Squinzano e il Pizzo Calabro. Nelle Marche a forte rischio Jesi, quindi potrebbero venir meno già cinque candidate al girone meridionale. Forte la candidatura per il ripescaggio della Pallavolo Martina e di Reggio Calabria. La B1 femminile dovrebbe invece presentare un quadro più chiaro, con il Volley Paestum al posto di Pontecagnano retrocessa dalla A2. Ecosunpower e (ci si augura) Time Matera incontreranno con tutta probabilità le siciliane Gela e Tremestieri, le pugliesi Bari e Brindisi, le campane Arzano, Caserta, Gricignano, Aversa e Paestum. Da verificare se a completare il raggruppamento centro meridionale saranno come l'anno scorso le marchigiane, oppure le laziali. In B2 maschile per Lagonegro potrebbe profilarsi ancora lo scenario del girone calabro-siculo. In B2 femminile la De Gasperi Potenza spera di incrociare nel derby Lavello. Trasferte pugliesi previste a Corato, Mesagne, Turi e Maglie; le campane saranno Montella, Megaride Napoli e Pozzuoli. Si potrebbe chiudere a 14 - come l'anno scorso - con le abruzzesi Casoli, Manoppello e Pescara e la molisana Isernia, insieme a una squadra ripescata. p.s. twitter @pietroscogna Si potrebbe ripartire dalla C Ultime speranza per l'iscrizione MATERA - Non è florido lo scenario che si potrebbe prospettare per la Time Volley Matera. Al momento la squadra retrocessa dalla serie A2 femminile pare non si sia iscritta alla serie B1. C'è ancora una piccola possibilità, ovvero quella di iscrivere la squadra, sempre alla B1, utilizzando una finestra suppletiva che darebbe diritto al campionato con il pagamento diuna mora per il ritardo. Con il passo indietro fatto da Michele Frangione, a prendersi questa incombenza sarebbe la cordata chefa capoa MicheleAndrisani. Pare però davvero difficilechesi riescaareperire le risorse economiche per affrontare un campionato di serie B1, anche con l'eventuale appoggio di uno sponsor della portata di Iana Bimbi, chepotrebbe essere interessata al progetto. Oggi scade questa possibilità di iscriversi con mora, se questa chance non sarà sfruttata si passerebbe al “piano B” che prevede di ripartire dalla serie C regionale, cercando di creare un nuovo entusiasmo attorno alla squadra.Ripartire dalla serie C regionale significherebbe puntare anche sulle risorse tecniche della città, utilizzando giocatrici del posto, magari anche giovani da far crescere con il tempo e ricreare una base per tornare nei campionati nazionali. Un passo indietro fatto per scelta e per necessità. Per scelta perchè si vole provare a ricominciare dalla base per creare un nuovo entusiasmo attorno alla squadra, per scelta perchè il budget necessario per affrontare un torneo di serie B1 non è certamente basso. E poi non è detto che ci sia anche una sorpresa, un ritorno al passato. a.mutasci@luedi.it Time in azione al PalaSassiCosentino, presidente del Lagonegro
Lunedì 16 luglio 2012 15 RISTORANTI POTENZA ANTICA OSTERIA MARCONI 0971-56900 GOBLIN'S 0971-21001 C'ERA UNA VOLTA 0971-601217 AL DUOMO 0971-24848 MIMI' 0971-1940196 DUE TORRI 0971-411661 FILO D'ORO 0971-59245 LA TETTOIA 0971-24123 SINGAPORE SLING 0971 418112 TAVERNA ORAZIANA 0971-273233 ISUCCIO 0971-471312 IL GAMBERO ROSSO 0971-470989 LA PRIMULA 0971-58310 AL NORD 0971-480025 AL POGGIO 0971-472137 BACCO 0971-410220 FUORI LE MURA 0971-25409 FRATELLI LA BUFALA 0971-1800726 NINFE 0971-470750 AL DRAGO 0971-445470 TOURIST 0971-411396 LA TRATTORIA 0971-53176 SARRICCHIO 0971-444072 TRIMINIEDD 0971-55746 TRE MARI 0971-56030 RISTORANTI AVIGLIANO LA CANTINA DI ROSA PEPE 0971-700955 LA TAVERNA DEI BRIGANTI 0971-865094 OSTERIA GAGLIARDI 0971-700743 AL VECCHIO LUME 0971-87080 DA TUCCIO 0971700311 HOTEL SUMMA 0971-82449 LA TORRE 0971-807524 LO SFIZIO 0971-85176 MILLE UNO 0971-700529 SACCO 0971-81382 RISTORANTI PIGNOLA LA TAVERNA DEL BOSCAIOLO 0971-420219 HURRICANE 0971-486204 IL TRIANGOLO 0971-420574 L'OASI 486010 IL FORNO D'ORO 0971-482020 RISTORANTI BRIENZA IMPERIAL 0975- 381070 HOTEL EDEN 0975- 384237 AGRITURISMO STELLA 320- 9788537 MACCHIA PAOLO 0975- 381210 RIO BRAVO 0975-384191 LOPARDO ANTONIO 0975-381365 RISTORANTI BELLA IL GROTTINO 0976-3369 LE TERME DI CARLUCCI 097673144 LE ANFORE 0976-803009 VERDI COLLI 0976-6107 RISTORANTI MURO LUCANO IL CASERECCIO 0976-72087 BARILE ANTONIETTA 0976- 71409 DELLE COLLINE 0976- 2284 LE TAVERNE 0976- 3464 MIRAMONTI 0976- 2657 RISTORANTI ALBANO TOMACCI NICOLA 0971-981126 FONTANILI 0971-981126 IL RIFUGIO 0971-984599 RISTORANTI CALVELLO IL VOLTURINO 0971- 921227 PIETRAPANNA 0971- 921495 LA LANTERNA 0971- 921143 RISTORANTI TRIVIGNO MASSERIE MARINO 0971- 981419 FORESTERIA DI SAN LEO 0971-981157 Mariapoli dei Focolarini al Pala Rossellino SEMINARI, testimonianze, musica, tavole rotonde, approfondimenti, relax, meraviglia. Sono questi gli ingredienti che animeranno la manifestazione dei Focolarini denominata “Mariapoli” in programma il 20 -21 e 22 luglio 2012 nel Palasport di Rossellino. Il tema del confronto sarà sulla legalità. E' previsto anche un programma specifico per bambini e ragazzi. APPUNTAMENTI AVIGLIANO CINEMA Tradizionale processione in occasione della Madonna del Carmine La salita al monte per la Vergine Quell'idiota di.... NED Rochlin è un inguaribile ottimista e vede del buono in ogni persona e in ogni situazione. Per questo si ritrova spesso nei guai, soprattutto con la sua famiglia. Dopo essere stato arrestato e rilasciato per aver venduto della droga ad un poliziotto, non glirimaneche chiedereaiutoall'ingombrante madre e alle ambiziose sorelle, le cui vite saranno gettate nel caos e nello scompiglio. Biancaneve e il... IN questa rielaborazione della famosa favola, il cacciatore diventerà il protettoree ilmentore di Biancaneve e la aiuterà ad attrezzarsi per combattere la malvagia regina . Biancaneve è infatti ‘'unica persona sulla faccia della terra ad essere più bella della regina del male che è decisa ad ucciderla. Ma quello che non avrebbe mai immaginato la regina malvagia è che la ragazza che minaccia il suo regno è stata iniziata all'arte della guerra dal Cacciatore. PotenzaAGENDA Ranieri Tito scalo Sala 1 BIANCANEVE E IL CACCIATORE - 19 - 21.30 Sala 2 QUELL'IDIOTA DI NOSTRO FRATELLO - 19 - 21 Sala 3 THE AMAZZING - SPIDER MAN (35mm) - 22 Sala 4 IL DITTATORE - 20.30 - 22.30 Sala 5 THE AMAZING SPIDER MAN - (3D) - 18.45 - 21.30 Sala 6 THE AMAZING SPIDER MAN - (3D) - 19 - 22 20.15 - 22.30 Sala 7 I TRE MARMITTONI - 20.30 - 22.30 Due Torri - via Due Torri Film sala 1 THE AMAZING - SPIDER MAN 3 19 Film sala 2 MARILYN 20.30 Don Bosco - piazza Cagliari CHIUSURA ESTIVA La Lucania guardata attraverso l'obiettivo SI intitola “The view from Lucania” il nono workshop di fotografia che si terrà a Castelmezzano dal 16 luglio al 30 settembre prossimo. L'iniziativa ha come obiettivo quello di creare azioniinnovative discambioe confrontointernazionale. Il progetto “The view from Lucania” (Tvfl) ideato nel 2010 da Stefano Tripodi, ha come scopo principalequello diprodurre culturae sviluppo territoriale. AVIGLIANO - Anche per quest'anno, la festa civile dedicata alla Vergine del Monte (la foto a lato è tratta dal sito: madonnadelcarmineavigliano.it), è stata organizzata da volontari che hanno provveduto alla raccolta fondi e alla scelta degli eventi dedicati alla Madonna che, per due mesi, sarà esposta presso il Santuario del Monte Carmine. Ma la festa di quest'anno, ha davvero rischiato di non partire e, solo ad un mese dalla processione, l'associazione culturalee ricreativa di Avigliano, San Vito Martire, con il presidente Rocco Grippa, dopo aver già provveduto alle manifestazioni in occasione della festa patronale, ha deciso di organizzare la parte civile dell'evento legato alla festa della Madonna del sale sul monte a nord del comune. Gli organizzatori che hanno curato le precedenti edizioni della festa, dopo le polemiche nate lo scorso anno da un gruppo di cittadini, che ha trovato immotivato e ingiusto il pagamento dell'ingresso per assistere al concerto del cantante Nek hanno, invece, deciso di sciogliere il Comitato della Madonna. La polemica, forse non ancora digerita da chi ha dedicato tempo e fatica alla festa di settembre, aveva trovato ampio spazio in rete, anche attraverso le discussioni su face book; dietro la protesta per il pagamento di un biglietto di dieci euro per la fruizione dello spettacolo canoro, c'era la volontà del gruppodi comprendere come venissero spesi i soldi raccolti dal comitato. Fino ad allora, grazie alla raccolta fondi dei fedeli, non era mai stato chiesto di versare un ulteriore contributo al fine di assistere alle diverse esibizioni che si sono succedute negli anni.Difatti, la devozione e la partecipazione dei cittadini, da sempre, avevano garantito la copertura dei costi della festa civile. Anche la scelta del cantante di turno era stata effettuata soprattutto in base al budget a disposizione del comitato ma, invece, già da luglio 2011 gli organizzatori dell'evento si sono resi conto che i soldi non bastavano. Ma, al fine di accontentare anche il pubblico giovane, il comitato della Madonna del Carmine aveva, dunque, deciso díinvitare ugualmente l'autore di “Laura non c'è” per la ricorrenza di settembre, con lo spettacolo tenutosi in piazza Aviglianesi nel Mondo. L'idea è stata quella di far contribuire al pagamento del cantante, non solo il pubblico proveniente dai comuni vicini, ma anche gli stessi aviglianesi, trattandosi di un cachè abbastanza elevato. «E allora che cosa si è fatto con i fondi raccolti durante l'anno? E perché chi ha contribuito alla raccolta fondi deve versare ulteriormente dei soldi per assistere al concerto?» Il comitato, in quell'occasione, replicò rendendo notoche i fondi raccolti non erano sufficienti a coprire tutte le spese e, inoltre, le offerte da parte dei cittadini non erano quelle preventivate. Gli aviglianesi non contribuiscono più come un tempo nonostante la devozione; molti, soprattutto in città, conferiscono al comitato una somma davvero simbolica per l'organizzazione della festa civile o, addirittura, si rifiutano di offrire un contributo. Così dopo tutto questo polverone, la festa si è fatta, il contributo è stato pagato da chi ha assistitoallospettacolo - inrealtà, poche persone rispetto agli anni precedenti forse, anche, in seguito alla decisione di far pagare a tutti il biglietto d'ingresso e, successivamente, il comitato non ha voluto più saperne. La gestione dell'evento, dunque, èpassata nelle manidel comitato dell'associazione del Santo patrono di Avigliano che, ha accettato di organizzare la raccolta fondi, in ritardo, e di gestire la festa civile per luglio e settembre. Per i giorni 15 - 16 luglio, sobrietà nei festeggiamenti anche da parte dell'asso ciazione San Vito Martire che, forse, considerando anche l'in sufficienza di risorse, ha preferito non investire troppo nella prima festa, organizzata in circa venti giorni. Ma anche in questo caso, alcuni cittadini, hanno avuto da ridire, poiché si tratta sempre delle stesse persone coinvolte nell'organizza zione. E' sempre facile criticare senza esporsi con nuove proposte. Riconosciamo, invece, l'im pegno del presidente Grippa e di tutti i membri del comitato che, comunque, in poco tempo, sono riusciti a garantire anche per quest'anno i festeggiamenti dedicati alla Vergine del Carmine. Antonella Rosa DANIELA BARILE «Yo pronuncio tu nombre en esta noche oscura, y tu nombre me suena más lejano que nunca. más lejano que todas las estrellas y más doliente que la mansa lluvia». Para ti mi amor Juan
Lunedì 16 luglio 2012 23 Una fase del Gp d'Italia Motociclismo In Moto-2 bella vittoria dell'italiano Andrea Iannone Lorenzo trionfa al Mugello Gran Premio d'Italia per la quinta volta di fila al pilota spagnolo SCARPERIA (Firenze)– Jor ge Lorenzo havinto al Mugello ilGp d'Italia diMotogp, nona prova del Motomondiale. Gara in totale controllo di Jorge Lorenzo che non sbaglia nulla e completa l'opera con una grande vittoria sul tracciato italiano, la quinta della stagione, la seconda consecutiva al Mugello. Lo spagnolo si permette i saluti al pubblico ancor prima di completare la gara. Sulpodio DaniPedrosa che perde solo 5 punti dal connazionale e Andrea Dovizioso,ormai unabbonato delterzo gradino. Ottimo quinto posto per Valentino Rossi alla migliore prestazione stagionale sull'asciutto. Dura poche centinaia di metri la gloria di HectorBarberà, bruciato in partenza dalle Yamaha di Lorenzoe Doviziosoe dalla Honda ufficiale di Pedrosa. Pessima uscita dai blocchi anche di Casey Stoner, unico della griglia a montare una gomma posteriore extra-dura. Nelle retrovie uscita di pista per Ivan Silva (Blusens Avintia MotoGP), mentre davanti Hayden e Bradl provano ad attaccarsi al terzetto di testa. Rossi intanto supera in paio di curve sia Crutchlow che Spies e ora corre ottavo a 4 secondi dalla vetta. Sfida pulita ma al limite tra Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso per la seconda posizione: manovre che favoriscono la fuga di Jorge Lorenzo mentre Stoner è sesto e gira mezzo secondo più lento del rivale spagnolo. Brutte notizie per gli italiani con Petrucci (Came Iodaracing) subito fuorie Pirro (San Carlo Honda Gresini) fermato dalla bandiera nera per manovra illegale. Problemi pure per Ben Spies. L'errore che lo costringe alla via di fuga al correntaio rischia di compromettere il mondiale di Stoner. L'australiano, in difficoltà per tutto il fine settimana, rientra in decima posizione. Davanti Bradlsorpassa Dovizioso ed è terzo. Stoner tocca Bautista al sorpasso per la noLe Ferrari a Mosca Concerto per le vetture Ferrari Le Rosse a Mosca af fascinano MOSCA– Sulle note di uno spettacolare concerto organizzato sulla Piazza Rossa – secondo quanto si legge sul sito della Ferrari – è calato il sipario sulla quinta edizione del Moscow City Racing, l'evento motoristico che dal 2008 porta nel centro storico della capitale russa piloti professionisti ed auto da corsa. Attrazione principale sul circuito cittadino realizzato all'ombra del Cremlino la sezione dedicata alla Formula1 ed affidata alla Ferrari di Giancarlo Fisichella, alla McLaren di Lewis Hamilton e alla Marussia di Charles Pic.Protagonista della conferenza stampa di rito insieme ai rappresentanti delle altre scuderie presenti, Fisichella ha preso parte alla tradizionale parata di saluto – ef fettuata a bordo di una FF, la prima Ferrari a quattro posti e quattro ruote motrici – e si è poiesibitoin alcunigiridimostrativi al volante di una F60, classe 2009. «Non ci si abitua mai ad esperienze come questa - ha commentato il pilota romano – La mia seconda volta a Mosca con la Ferrari mi ha emozionato ancor più della prima, forse perchè l'anno scorso per me era tutto nuovo. Quest'anno, con una consapevolezza maggiore di quelle che sono le potenzialità del tracciato e dello spettacolo che può offrire un evento di questo genere, sono rimasto colpitoda ognisingolodettaglio, dall'organizzazione perfetta al supporto dei tifosi, sempre numerosi. Oltre al bel tempo che ha permesso una perfetta riuscita di questagiornata indimenticabile ringrazio la famiglia Ferrari e lo sponsor Kaspersky Lab per avermi dato questa nuova opportunità ed auguro al motorsport in Russia un grande futuro». MORBIDELLI OK-Sotto una pioggia incessante, Gianni Morbidelli mette a segno due vittorie sul circuito di SpaFrancorchamps. Il campione Superstars, al volante della velocissima Audi RS5, ha definitivamente archiviato le difficoltà riscontrate sul circuito dell'Hungaroring due settimanefa. LeAudiRS5 diGianni Morbidelli e di Johan Kristoffersson hanno dominato la prima gara. Al terzo posto Tonio Liuzzi. Successo di Mobidelli anche in gara 2, in cui l'ex pilota di F1 partiva dalla settima posizione per l'inver sione della griglia sulla base del precedente ordine di arrivo. Alle spalle dell'asso della compagine di Novara ha concluso Tonio Liuzzi, con la Mercedes C63 AMG della Caal Racing, il qualeha consolidato il proprio primato nella classifica della Serie. A completare il podio l'altro ex F1 Mika Salo, particolarmente a suo agio sul circuito belga. Ottima quarta posizione per Thomas Biagi e la M3 del Team Bmw Dinamic. Sicurezza in azione a Londra A pochi giorni dall'inizio dei Giochi la macchina della sicurezza non gira a dovere Olimpiadi, Londra è ancora indifesa Ciclismo Quattordicesima tappa caratterizzata da molte forature: in venti in difficoltà Tour, Sanchez ok nonostante i chiodi IN un Tour che sembra congelato nelle posizioni di vertice, una mano per ora ignota ha pensato di creare emozione spargendo con criminale leggerezza chiodi sul percorso. Neanche questo è servito però a cambiare il destino della 14/a tappa, che ha visto vincere con merito lo spagnolo Luis Luis Leon Sanchez e Bradley Wiggins mantenere saldamente il comando della classifica. Superate le Alpi senza affanni, a quanto si è visto la maglia gialla potrebbe non dover temere granchè neanche dai Pirenei, il cui primo assaggio si è avuto ieri. Secondo un copione non nuovo in questa edizione del Tour, la frazione è stata segnata dalla fuga di un gruppetto di corridori, all'inizio undici, che hanno accumulato un enorme vantaggio mentre i migliori hanno mantenuto una andatura tranquilla. Le condizioni meteo, con lieve pioggia a tratti e asfalto umido, non hanno favorito le imprese. La corsa si è accesa, in tutti i sensi, sul Mur de Peguere,ad unaquarantina di chilometri dal traguardo. Una salita molto ripida e stretta nell'ultimo tratto che il Tour affrontava per la prima volta. Il francese Sandy Cesar ha cercato di staccare i compagni di fuga, tra i quali lo stesso Sanchez, Peter Sagan e Philippe Gilbert, ma dopo aver conquistato il gpm non ha retto alla lunga discesa, ed è stato raggiunto dagli altri. Proprio dopo il passaggio dei primi, nel quarto d'ora circa d'attesa per l'arrivo del gruppo maglia gialla, qualcuno ha gettato sull'asfalto decine di chiodi. Cadel Evans, che sul muro finale della salita aveva cercato inutilmente di sorprendere Wiggins, è stato tra i primi a restare vittima di una foratura. Mentre il gruppo maglia gialla era già lanciato in discesa, l'australiano ha cercato di «rubare» la ruota al primo gregario arrivato sul posto, ma anche quello aveva bucato. Dopo un bel pò è giunta l'ammiraglia, attardata come le altre auto sulla strada strettissima, con la ruota nuova, ma dopo pochi minuti un'altra foratura lo ha fermato, portando a quasi due minuti il suo ritardo. Che qualcosa di strano fosse accaduto è apparso chiaro quando, uno dopo l'altro, almeno venti corridori hanno dovuto cambiare ruota. «Qualcuno ha gettato dei chiodi da tappezziere sul tracciato, un gesto assurdo e pericolosissimo – ha spiegato poi il direttore di corsa, Christian Prudhomme - Anche molte moto della organizzazione avevano vari chiodi piantati negli pneumatici». Nel frattempo, nel gruppetto dei primi Sanchez ha approfittato di un momento di distrazione di Peter Sagan, molto attivo e sempre più leader della classifica a punti, per involarsi da solo verso il traguardo e conquistare il suo quarto successo al Tiur. Lo slovacco ha vinto la volata per il secondo posto. Il gruppo, data la particolare situazione, ha rallentato ancora l'andatura per consentire a Evans di rientrare ed è giunto al traguardo con oltre 18 minuti sul vincitore. Oggi la 15/a tappa, la Samatan-Pau, di 158,5 km, presenta un tracciato molto frastagliato ma non sembra consentire attacchi particolari. Wiggins può dormire tranquillo, dato che a quanto si è visto «schiodarlo» dalla posizione di leader è davvero difficile. Un cambio gomma ieri al Tour LONDRA –A dodicigiornidall'inizio dei Giochi olimpici, Londra si scopre indifesa: l'aeroporto di Heathrow, dove da oggi inizieranno ad arrivare atletida ogni angolo del mondo, è a quanto pare un colabrododove anche i sospetti terroristi riesconoapassare indisturbati icontrollidi sicurezza, mentre a Westminster si continua a parlare di G4S, la società che non è riuscita a fornire le guardie che le erano state richieste costringendo il governo a mobilitare 3.500 soldati in più. Alcuni addetti ai passaporti di Heathrow hanno raccontato all'Observer che, a causa del personale reclutato all'ultimo minuto per evitare attese troppo lunghe ai controlli, i passeggeri che avrebbero dovuto essere interrogatidagli agentiantiterrorismo sono stati fatti invece passare diverse volte: un funzionario ha riferito di tre sospetti terroristi che sarebbero riusciti ad eludere l'interrogatorio dall'ini zio di luglio, mentre un altro ha parlato di ben cinque episodi in una sola giornata. «Sono tutte facce nuove»,ha detto uno di funzionari sentiti dal quotidiano, che ha aggiunto: «Non ho idea da dove venga questo nuovo personale, quanto tempo rimarrà, che esperienza abbia. Queste sono persone che sono state obbligate dal loro dipartimento a venire qui». E intanto, sul fronte G4S, il direttore della società Nick Buckles ha indicato in un'intervista al Sunday Telegraph che potrebbe dimettersi. Buckles –la cui azienda ora perderà tra i 30 e i 50 milioni di sterline del suo contratto del valore di 280 milioni in totale – ha detto di aver realizzato che le cose non stavano andando secondo i piani e che G4S non sarebbe riuscita a fornire tutte le 10.000 guardie che le erano state chieste «solo otto o nove giorni fa». «E' stato soltanto quando ci siamo avvicinati ai Giochi che abbiamo realizzato che i numeri non erano così alti come ci aspettavamo», ha detto Buckles. Ma mentre il presidente diLondra 2012Sebastian Coe ha assicurato che nonostante il debacle di G4S la sicurezza dei GiochiOlimpici non sarà compromessa, il ministro dell'Inter no Theresa May si è vista costretta a negare di essere stata al corrente già in passato dei possibili problemi di reclutamento. Secondo l''Independent onSunday', May sarebbe stata avvertita già 10 mesi fa, in un rapporto dell'ente di controllo della polizia, che G4S rischiava di non essere all'altezza del contratto affidatole. na posizione e incoda si ritira anche Edwards(NGM Mobile Forward Racing).Buon finale delle Ducati che piazzano Rossi e Hayden in 5^ e 7^ posizione. Davanti a loro Stefan Bradl trova il miglior risultato in carriera in MotoGP mentre Cal Crutchlow completa la top6inuna garanonfenomenale. Perde molti punti Stoner che chiude appena ottavo. OraLorenzo guidalaclassifica con 185 lunghezze, 19 su Pedrosa e 37 sull'australiano. Ormai abituato al terzo postoAndrea Dovizioso.Soddisfatto per il rendimento in gara anche Valentino Rossi, cheda unaparteha ilrammarico per il fatto che forse avrebbe potuto puntareal podio, e dall'altra non perde occasione per sottolineare le difficoltà inqualifica. «Peccato– ha esordito – ma ci sta bene sotto un certo punto di vista questo risultato, nelle prove soffriamo moltissimo, riesco a fare un buon ritmo con le gomme dure, ma con questa moto non riesco a fare meglio, poiogginon sonopartitomalissimo, ma avevo davanti una Crt, poi mi sono liberato presto,hoavuto unbuonpasso e potevo lottare per il podio. Se me lo avessero detto ieri li avrei presi per matti. Sono due gareche lavoriamosu un altro tipo di setting –ha proseguito –e riescoadandare forte fino alla fine. Qui è sempre una gara speciale, ho cercato di recuperare, ho battuto Hayden, per me è il mio miglior risultato sull'asciutto». La giornata di gare si era aperta con la Moto3: vittoria in volata per Maverick Vinales. Lo spagnolo ha preceduto sul traguardo l'italiano Romano Fenati asoli 0"020. Terzoil tedesco Cortese a 0"071. Più staccati gli altri con Antonelli quartoa 5"788,Kent quintoe Vazquezsesto. InMoto2bella vittoria di Andrea Iannone che ha bruciato sul traguardo lo spagnolo Pol Espargaro di 0"090. Terzo lo svizzero Thomas Luthi a 0"897. Sport
Lunedì 16 luglio 2012 19 SPORT E DIVERTIMENTO Una pizza con il Consorzio VISTE le belle serate, il Consorzio del pane di Matera ha pensato di organizzare una pizza fra amici. Ovviamente rigorosamente lucana, con semole rimacinate di grano duro di casa nostra e condimenti a km zero. L'appuntamento è per domanim presso la pizzeria Van Gogh di via Ridola, rigorosamente all'aperto, dalle ore 20.30. Non è stato ancora stabilito costo e menù. Il presidente, Gianni Schiuma, lo farà sapere entro stasera, ma l'intento è quello di passare una serata insieme. Ovviamente, è gradito un cenno di adesione, senza impegno, per bloccare un pò di posti. Centro per musica a Scanzano STAMANE , alle ore 10, nella sede municipale del Comune di Scanzano Jonico, si terrà la conferenza stampa di presentazione del nuovo Consorzio Intercomunale per lo studio professionale della musica. All'incontro con i giornalisti prenderanno parte il Direttore del Conservatorio “Duni” di Matera, professor Saverio Vizziello, l'assessore alla Cultura del Comune di Scanzano Jonico, Angelo Lunati e il sindaco Salvatore Iacobellis. Una bella opportunità per tanti giovani che hanno talento e troppo spesso non riescono a valorizzarlo come merita. Una opportunità di crescita anche per il comune jonico. NUMERI UTILI Farmacie di turno Viscanti via Mattei, 76 0835-309098 Carabinieri 112 Polizia 113 Vigili del fuoco 115 ACI Soccorso Stradale 803116 Polizia Municipale 08352671 Polizia stradale 0835 378680 Trenitalia 0971 54546 Inps 0835 2461 Antincendio boschivo 1515 Servizio taxi 3332685173 Servizio Taxi 3805073855 Servizio Taxi 3285854231 - 3285854337 Servizio Taxi 0835385073 - 3409554926 Eni 800900700 Italgas Guasti 800 900999 Acta 0971 55616 Acqua 813294 Enel 800.900 800 Protezione civile 0971 469274 Acquedotto Lucano 800992292 Prefettura 08353491 Croce Rossa 0835 331790 Anas 0971 608111 Fondazione Antiusura 0835 314616 Motorizzazione 0835 337025 Esercito 0971 444819 Avis 0835 243253 Aias 0835 318211 Difensore civico reg. 0971274564 Federconsumatori 0835 232464 - 335508 Adiconsum 0835 330538 Adoc Basilicata 0835 336629 Acu (Ass. cons. utenti) 097122308 Unione Nazionale Consumatori 0835330062 Cif (Centro it. femminile) 0971 69169 Telefono Amico 199 284 284 Telefono Azzurro 19696 Telefono Donna 0971 55551 Cittadinanzattiva 0835/986306 Istituzioni Regione Basilicata Potenza 0971 668111 Regione Basilicata Matera 0835-281111 Provincia 0835 3061 Comune 0835 2411 Pronto soccorso Emergenza sanitaria 118 Ospedale Madonna delle Grazie 0835253111 Pronto Soccorso 0835 253212 Consultorio 800216916 Asm 0835 253111 Universita' di Basilicata Centralino 0835388370 Rettore 0971 202106 Direttore amm. 0971 202107 Sede di via San Rocco 0835 255017 Sede di via Nazario Sauro a Pz 0971 201111 Numero Verde 800800040 Segreteria degli studenti 0835 255121 Biblioteche e Musei Biblioteca Provinciale 0835 330856 Archivio di Stato 0835 332832 Museo Ridola 0835 310058 Soprintendenza Beni Amb. 0835 330858 The Amazing S p i d e rMan E' LA STORIA DI PETER PARKER , un liceale emarginato che è stato abbandonato da piccolo dai genitori e affidato allo zio Ben e alla zia May. Come la maggior parte degli adolescenti, Peter cerca di capire chi è e come è diventato la persona che è adesso. Biancaneve e il cacciator e IN QUESTA RIELABORAZIONE della famosa favola, il cacciatore (Chris Hemsworth) diventerà il protettore e il mentore di Biancaneve (Kristen Stewart) e la aiuterà ad attrezzarsi per combattere la malvagia regina (Charlize Theron). Biancaneve è infatti l'unica persona.. Comunale Matera - 0835334116 Biancaneve e il cacciatore 19 - 21,30 Kennedy Matera - 0835334116 Chiusura estiva Duni Matera - 0835331812 The amazing Spider Man 18,30 - 21 Patron Antonio Matera programmazione al botteghino AndrisaniMontescaglioso - 0835208046 The amazing Spider Man 19 - 21,45 Della Valle Ferrandina - 08351855236 Chiusura estiva Hollywood Policoro Chiuso MateraAgenda SI è disputata, nei giorni scorsi, la terza ed ultima prova dei campionati regionali estivi di nuoto, il Team light ha conquistato il titolo di squadra campione regionale di categoria esordienti B, dopo aver condotto latesta della classificasin dallaprima giornata. Inomi deipartecipanti che hanno permesso la vetta della classifica sono: Francesco Paolicelli, Giovanni Bozza, Michele Iacovone, Ivan Ruggieri, Marco Borraccia, Francesco De Filippis, Laura Santospirito, Martina Chietera,Manuela Barbone, Gurrado Caterina. Da evidenziare la buona prova di Giovanni Bozza, che ha fatto fermare il cronometro con il tempo di 1'33”3 nei 100mt ranae lastaffetta 4x50stile con i frazionisti Paolicelli, Bozza, Borraccia e Iacovoneche hanno dominato la gara conquistando il titolo di campioni regionali. Il Team light ha, inoltre, conquistato il secondo gradino del podio regionale nella categoria esordienti A grazie a i suoi protagonisti: Giulia Aliani, Mariateresa Garaguso, Francesca Festa, Elisabetta De Marco, Gabriel Lufrano, Giuseppe Bozza, Luca Graziano, Mennone Mirko. Nella categoria ragazzi il team si è piazzato al gradino più bassodel podioconquistando il terzo posto con gli atleti: Alessandro Grieco, Daniele Ruggieri, Andrea Graziano, Giuseppe Iacovone, Francesca Papapietro, Cristina Laperchia, Aurora Gigante, Caterina Pavese, Francesca Aliani. Questo titolo regionale la società, i dirigenti e i tecnici (Ange loRubino, ValeriaAgatiello,Michele Scarciolla ed Alvaro Rocco) lo dedicano agli atleti. Buon palmares per la squadra cittadina di nuoto ai campionati regionali Il team Light fa il pieno di premi CINEMA Buon compleanno! Che questo sia un giorno speciale per te ed i tuoi cari. Stai trranquilla, non riveliamo i tuoi anni Lucia ...oggi compi... anni... tanti auguri dagli amici della redazione del Quotidiano e “sona ca t pass” Filippo
Lunedì 16 luglio 2012 27Sport DNA Si va verso un campionato a girone unico a 18 o 20 squadre Il giorno di Ihedioha La Bawer pronta a ufficializzare l'ingaggio dell'ala pivot ex Ferentino MATERA -E' inarrivo il terzo colpo della Bawer Matera. Ci sarà oggi l'annuncio ufficiale diFrancesco Ihedioha,ala-pivot di colore, di origine nigeriane, che ha vinto l'ultimo campionato con la maglia di Ferentino. Matera è oramai alla stretta finale per far proprio un giocatore che garantisce grande fisicità per le sue dotidi saltatore ediuomoche sa farsi valere all'interno dell'area colorata. Si andrebbe in questo modo a comporre un altro tassello pregiato nella macchina che il tecnico Benedetto e il diesse Viggiano stanno mettendo a punti. Per l'arrivo di Ihedioha la Bawer è oramai ai dettagli e conta per oggi di poter dare l'annuncio ufficiale dell'acquisizione del giocatore. Matera tra i lunghi segue anche con grande interesse Franco Prelazzi, pivot di grande esperienza che potrebbe completare un roster di assoluto pregiato. Prelazzi costituisce un altro tassello importante su cui Matera prova a lavorare ma la trattativa è ancora in uno stato embrionale. LaBawer segue invece con maggiore insistenza anche un under di grandissima qualità che sotto i tabelloni potrebbe dare spessore alla formazione di coach Benedetto. Ma sull'argomento in casa materana si mantiene un doveroso riserbo che conferma anche l'importanza e la delicatezza della trattativa in questione. La settimana che inizia oggi con il colpo Ihedioha sarà poi decisiva per definire le strategie anche nel reparto esterni e puntare su un ulteriore tassello che possa dare punti e concretezza offensiva alla Bawer che ha visto sfumare il colpaccio Evangelisti approdato a Torino. IL CAMPIONATO - E' tutto più chiaro.Ma nonci sonoancora responsi definitivi. Il Consiglio Federale ha dato i suoi numeri: sedici, sedici e, quindi, diciotto. Non sono numeri a caso ma la probabile composizione dei primi tre campionati di pallacanestro definita sabato inuna convulsa riunione a Roma che ha fatto chiarezza su molti aspetti ed hachiarito chela prossima Divisione nazionale A non potrà più essere a 24 né articolarsi su due conference ma essere necessariamente un girone unico a 18 o 20 squadre. Proviamo a ricostruire ed andare con ordine. Per quanto riguarda la Lega A la rinuncia di Teramo e il niet a Treviso hannoabbassato ilnumerodi squadre partecipanti da 18 a 16. E' questo il primo punto fisso, l'altro definito nel Consiglio federale è che la Legadue con larinuncia di Piacenza e lo stop adOstuni imposto dalla Comtec sarà di numero variabile tra 14 e 16 squadre in base al numero di ripescaggi che si riusciranno ad ottenere nel rispetto dei parametri economici stabiliti dalla stessa Comtec. Il termine per completare la documentazione per il ripescaggio è il 23 di luglio e le squadre riserva sono 4 (Forlì, Napoli, Torino e Capo d'Orlando in ordine di possibile chiamata). Fin qui i fatti definiti dal Consiglio Federale a cui si aggiunge la mancata accettazione del trasferimento del titolo di Santarcangelo a Rieti che la Fip non ha approvato. In Divisione Nazionale A vi erano 24squadre aventidiritto, ridottea 21 dallanon iscrizione di Pavia, Anagni e Fabriano. Ora le squadre diventano 20 perché salta anche Santarcangelo e il suo trasferimento a Rieti. Ad oggi il girone di Dna è a venti squadre ed è un gironeunico ma mancano i ripescaggi in Legadue. In caso ce ne siano almeno due (Forlì non dovrebbe avere problemi, Napoli ci sta provando e Torino pare avere tutte le carte in regola) ed allora la Legadue da 14 salirebbe a 16 squadre e la DNA da 20 scenderebbe a18. E'questa l'ipote si più probabile. La Fip ha messo però alcuni paletti, la Legadue potrà essere composta da un numero di squadre tra i 14 attuali e i 16 (quindi anche eventualmente dispari con un solo ripescaggio). La Dna giocherà un girone unico a 18 o a 20 in base ai ripescaggi. Solo in caso di unico ripescaggio vi sarebbe l'accesso, al piano superiore,della Viola di Reggio Calabria quale squadra riserva. Ovviamente il dado pare davvero tratto. I numeri della Lega A sono già serviti. Tutto dipende dalla Legadue ma tra Forlì, Napoli e Torino almeno due dovrebbero centrare il ripescaggio ed il prossimo anno allora ci sarà un girone unico di Dna con questa probabilissima composizione: Castelletto, Torino (o Napoli), Treviglio, Casalpusterlengo, Omegna, Perugia, Firenze, Latina, Ferrara, Mirandola,Lucca, Agrigento, Capo d'Orlando, Matera, Bari, San Severo, Recanati, Chieti. Un vero e proprio giro d'Italia la cui formula sarà definita una volta che il quadro sarà più chiaro ma è certo che diminuiranno le originarie dodici retrocessioni e il play off avrà un valore ancora maggiore per l'accesso diretto alla Legadue, Silver o Gold che sia. Francesco Ihedioha DNB In casa del Bernalda C'è da capire il futuro di Cota BERNALDA - Ancora qualche giorno di pazienza per gli impazienti tifosirossoblu prima di avere notizie interessanti di mercato; questo perché la società è al momento impegnataa chiudere i pochi capitolidi bilanciorimastiancora aperti (ci riferiamo soprattutto ad alcune pendenze da sistemare) prima di mettere nero su bianco per le trattative già avviate e sulle quali, ovviamente, c'è il massimo riserbo. Appare, comunque, in dirittura d'arrivo la definizione per la guida tecnica del prossimo campionato con coach Binetti, e, viste le buone intenzioni delle due parti, solo una variabile impazzita potrebbe in questo momento far saltare unaccordoche parechiuso in cassaforte; a dimostrazione di tutto questo c'è la sensazione (ma è anche più di una sensazione) che il tecnico salentino stiagià lavorando inarmonia con la società per valutare e contattare atleti importanti del prossimo roster ionico. Pur in assenzadinomi e cognomi precisi, Radio “Corso Umberto” riporta rumors interessanti secondo i quali la squadra che a Largo S. Donatostanno tentandodiallestire sarebbe piuttostocompetitiva in quanto composta da alcuni giocatori di primo livello per questa categoria che farebbero da chioccia a giovani alquanto interessanti sul piano tecnico e compatibili con il nonpagamento deifamigeratiparametri chesonodiventati ormai il vero spauracchio delle società di basket. Insomma nessuna illusionedi viaggiaresullo stessobinario di Trapani o altri team che hanno la dichiarata intenzione di inseguire la promozione in DnA costruendo roster “schiacciasassi” (o “am mazzacampionato” che dir si voglia), quanto piuttosto la voglia di giocarsi un torneo senza i patemi d'animo degli ultimi anni e avendo come obiettivo di partenza la conquista dei playoff, ovvero il massimo delle ambizioni per una realtà economica come quella bernaldese in un momento di crisi acuta generale che rende tutto più difficile sul piano finanziario. Si hanotizia di unviaggio a Bari da parte di dirigenti e tecnici per visionare un paio di under molto interessanti, mentre è tutta da capire la definizione del caso di Cota, bravissimo baby di proprietà della Cestistica Bernalda e autore dell'ottimo campionato scorso, che potrebbe fermarsi ancora in riva allo Ionio o essere prestato ad un'altra squadra dove trovare più spazio, soprattutto se, come si dice, dovesse arrivare un play di prestigio ed esperienza. Inquesta girandoladiregisti e in una situazione complessivamente serena scoppia, però, il caso Ginefra, uno dei migliori protagonisti dello scorso campionato e ritenuto fino a qualche giorno fa inamovibile (come il capitano Russo), e che invece, ultimamente, sembra orientato a cercare altresoluzioni (nonsi capisce per quali motivi, visto il grande attaccamento del potentino a Bernalda e alla sua squadra), il che sicuramente ingenererebbe una forte contrarietà nella tifoseria che lo ha eletto a proprio beniamino insieme al maddalonese. Per le speranze dei sostenitori ionici, però, potrebbe trattarsi solodi piccolimovimenti strategici su entrambi i fronti, almeno questo è ciò che si augurano i frequentatori del PalaCampagna che al “bravo ragazzo”delcapoluogo regionale sono veramente affezionati. Giovanni Palmieri sport@luedi.it L'under Cota Manca solo la ratifica per il ripescaggio in A3 Basilia pronta alla festa Promosso il settore giovanile del Basket Potenza di Daraio STAGIONE positiva per il Basket Potenza. La squadra affidata alle cure di Giuseppe Daraio ha disputato tre campionati giovanili facendo registrare ottime performance. Le giovani leve di Daraio hanno ottenuto il secondo posto nel campionato under 14 dietro alla corazzata Pielle Matera giocando gare di buon livello tecnico e agonistico. Coach Giuseppe Daraio ha potuto lavorare sulla condizione tecnica e mentale della squadra che alla fine ha dato ottime indicazioni per il futuro. Nel campionato under 15 il quintetto potentino è giunto terzo confermando i netti e decisi miglioramenti espressi durante le ultime stagioni. Il torneo under 15 è stato duro, intenso e agonisticamente valido a riprova che il movimento lucano può ancora migliorare. Il Basket Potenza ha dominato il torneo aquilotti, vincendo tutte le partite e dando davvero una dimostrazione di forza e sostanza, grazie al lavoro svolto in palestra dal coach Giuseppe Daraio con i suoi mini atleti. Un bilancio positivo in definitiva per il complesso potentino che l'anno prossimo confida di dare ancora tanto alla pallacanestro lucana in ambito giovanile. Prevista la partenza di alcuni atleti in direzione del Nuovo Basket Potenza, nell'ambito di una collaborazione sempre migliore e dai contorni tecnici positivi. Il coach Giuseppe Daraio ha parlato della stagione dei suoi atleti rimarcando quanto segue: “Sono contento per come sono andate le cose. Abbiamo disputato tornei davvero difficili sul piano tecnicoe agonistico.Nellaprossima stagione cercheremo di fareancora megliocon igiovani a disposizione”. f.menonna@luedi.it Per la prossima stagione torneo di Promozione o di Serie D La Fip lucana deve decidere PROMOZIONE o serie D? E' questo l'interrogativo che regna negli ambienti della Fip regionale. A due mesi esatti dalla conclusione del torneo di promozione, vinto dalla Pink Bernaldasull'Invicta Potenza, infinale laFip regionale non ha ancora preso una decisione in merito alla disputa del prossimo torneo. Tutto dipende dalle iscrizioni delle società, dalla volontà delle stesse di giocare questo o quel campionato, promozione o serie D che dir si voglia. La Fip attende dunque le decisioni dei sodalizi lucani, e confida dopo la pausa estivadiriprenderea dialogareconlesocietà perdarevita anchenellastagione2012/2013 al massimo campionato regionale. Le difficoltà economiche, la recessione e la crisi incombente che regna in Italia complica enormemente il quadro organizzativo della Fip regionale che confida, grazie al lavoro dell'ufficio gare guidato da Angelo Romano e del presidente Franco Liguori di poter dare corso alla prossima stagione. La speranza è quella di dare vita alla serie D per dare alle società la possibilità di confrontarsi come da regolamento contro le pari grado campane. A settembre e dopo la riunione con le società verranno prese ledecisioni definitive, ivi compresa l'applicazione regolamentare delle DOA ( Disposizioni Organizzative Annuali ) e il numero di giovani da iscrivere a referto. Al momento in seno alla Federazione Italiana Pallacanestro, ComitatoRegionaleper laBasilicatal'attesaper le iscrizioni è l'unico macigno da superare. f.menonna@luedi.it DOPO il Consiglio Federale che si è tenuto sabato a Roma presso l'hotel River Chateu, il ripescaggio in A3 per la Basilia Potenza è davvero a un passo. L'ufficialità potrebbe arrivare tra oggi e domani,quando ilSettore AgonisticoFip determinerà le modalità di riapertura dei termini per l'ammissione alla nuova terza serie nell'ordinamento dei campionati nazionali femminili. La bottiglia di spumante resta in fresco, ma potrebbe essere stappata davvero a breve termine. Dalla data di scadenza delle domande di iscrizione (5 maggio) a oggi, la federazione ha esaminato la posizione sia delle società aventi diritto che di quelle richiedenti il ripescaggio, verificando la validità degli impianti e delle garanzie progettuali ed economiche offerte. Su entrambi gli aspetti i riscontri per la società potentina sono buoni, al punto che tra gli addetti ai lavori nessuno mette in dubbio la presenza della Basilia nel girone C. Un raggruppamento a dodici squadre che però ancora deve assumere sembianze chiare. Sicure di esserci le aventi diritto Athena e San Raffaele (due squadre romane), le campane Stabia e Maddaloni insieme alle pugliesi Brindisi, Corato e Bari. Posto acquisito anche per Sorrento, in seguito allo scambio di titoli ratificato dalla Fip - con la Pegaso Portici che quindi scivola in serie B regionale. I ripescaggi riguardano Basilia Potenza e Verga Palermo, ma la posizione delle siciliane pare ancora in dubbio per questioni economiche. Con l'asterisco va considerata anche un'altra squadra laziale, Santa Marinella, di diritto in A3 ma con serie credenziali per il ripescaggio in A2. Ecco perché, in un quadro così complesso, la Fip sta prendendo tempo prima di definire gli organici. La riapertura dei termini potrebbe aprire la strada del girone meridionale a un paio di candidate abruzzesi (si parla di Pescara e Roseto), con l'ipotesi di salire fino all'Umbria.L'allungamento dei tempi in ogni caso non spaventa la società presieduta da Marina Pecoriello, che ha scelto il basso profilo in attesa dell'ufficializzazione del campionato di competenza ma sta lavorando sottotraccia per farsi trovare pronta nel migliore dei modi. Tranquillità che deriva dall'avere già in casa uno staff tecnico collaudato - destinato alla riconferma in blocco - e le under prodotto del settore giovanile, che andranno a riempire i posti in squadra a loro riservati da un campionato che impone la presenza tra le dieci convocate di almeno quattro ragazze nate a partire dal 1992. sport@luedi.it ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Lunedì 16 luglio 2012 11 A Bella l'incontro dei sindaci che chiedono un'adesione generale «Serve partecipazione di tutti» Domani alle 10 prevista la manifestazione generale a Potenza NOVA SIRI - Ha tutti i contorni della tragica fatalità, l'incidente che ieri sera, intorno alle 20, ha causato la morte di Maddalena Veneziano, 75enne di Nova Siri, investita da un'auto lungo via Aldo Moro, nei pressi del Banco di Napoli. Allaguida delmezzoc'era ungiovane ventennedelposto, che probabilmente non ha visto la donna intenta ad attraversare il viale per raggiungere la propria abitazione. Sul posto è intervenuta immediatamente l'ambulanza medicalizzata del 118, che ha cercato di rianimare l'anziana donna, ma non c'è stato nulla da fare. La dinamica dell'inciden te è ancora in fase di accertamento; si vuole capire per quale ragione il giovane conducente della Fiat 600, che ha investito la donna scaraventandola ad alcuni metri di distanza, non l'ab bia proprio vista. Probabilmente a quell'ora il sole ha un'inclinazione micidiale per chi procede da via Aldo Moro a via Bachelet. E' verosimile, infatti, che il conducente dell'auto sia stato abbagliato, non riuscendo a vedere in tempo l'anziana donna, che peraltro si muoveva con una certa lentezza, utilizzando un bastone, dopo essere spuntata da due auto in sosta. Il primoimpatto, infatti,èavvenuto proprio di fronte il Banco di Napoli. Sul posto si sono radunati tanti cittadini. Il conducente è rimasto illeso, ma in evidente stato di choc. Antonio Corrado Il sindaco di Bella, Celentano durante l'incontro che si è tenuto ieri nel comune. A Bella sono a rischio ben due uffici postali Illeso ma sotto choc il conducente ventenne dell'auto, non ha visto in tempo la donna Anziana investita, muore Il tragico incidente è avvenuto ieri sera su via Aldo Moro a Nova Siri Nardiello e la crisi «Non si può più rinviar e» «IL presidente De Filippo e la Giunta se pensano di poter contrastare da soli la spending review di Monti e i pesanti tagli alla sanità si sbagliano. Senza la mobilitazione popolare rischiamo che l'ennesima manovra produrrà più lacrime e più sangue versati dai lucani». A sostenerlo è il dirigente nazionale e regionale del Pdci Giacomo Nardiello sottolineando che «in questo momento di crisi la priorità è rilanciare il potere d'acquisto dei salari e la domanda aggregata. Da quando si è insediato il governo sta facendo l'esatto opposto. Un obiettivoal quale deve dare un contributo anche la Giunta Regionale accelerando la rimodulazione dei ticket sanitari, un'operazione che va avanti da sei mesi ed ha costretto migliaia di cittadini a rinunciare a cure e ad esami di prevenzione». Secondo il dirigente del Pdci «le misure che colpiscono lavoratori nei propri diritti, senza lavoro e ceti popolari ci impone una nuova strategia politica e sociale: non si può più rinviare». 24 ore in Basilicata La torta dei precari dell'Alsia LO scorso il 14 luglio il Coordinamento precari dell'Al sia ha “celebrato” il 6° anniversario di commissariamento dell'Agenzia, «senza commissario e con la legge di commissariamento “sca duta”». Per questo i lavoratori hanno invitato i consiglieri «a “festeggiare” que sta poco invidiabile ricorrenza, gustando un pezzo di torta, “virtuale” come la volontà di riformare la governace regionale in agricoltura e di superare lo “straordi nario” commissariamento dell'Alsia». Il 22 maggio scorso, il consiglio regionale haapprovato all'unanimi tà una mozione presentata dal consigliere Romaniello e sottoscritta dai consiglieri Falotico, Navazio, Mollica e Singetta sull'Alsia (Agenzia lucana di sviluppo e di innovazione in agricoltura). A quasi due mesi dalla mozione, ci risulta che dei tre punti solo l'ultimo è stato rispettato, con la stipula di un contratto di 10 mesi ai 48 lavoratori a tempo determinato dell'Alsia, che si aggiungono ai circa 150 dipendenti di ruolo. LA BASILICATA BRUCIA Vasto incendio a Ferrandina, a pochi passi dai pozzi di gas dell'Agip In fumo 10 ettari di querce e arbusti Lambiti casolari e aziende a Vietri VIETRI DI POTENZA - Le fiamme, fino alla serata di sabato, inizialmente avevano distrutto almeno cinque ettari di vegetazione, nonostante il durissimo lavoro dei Volontari della Protezione Civile di Vietri di Potenza e dei Vigili del Fuoco. Poi le fiamme, domate, hanno dato una tregua nella notte. Per poi riprendere nella mattinata di ieri. In maniera ancora più violenta, tanto da raggiungere in mattinata, ed in maniera molto veloce, contrada San Vito. Gli operatori addetti allo spegnimento, allertati dai cittadini, sono dovuti ritornare in località Franco e poi a San Vito. Sul posto sono intervenuti i Volontari, Vigili del Fuoco e Corpo Forestale. Sterpaglie, ginestre, macchia mediterranea: oltre una decina di ettari in fiamme. Il vento, anche in questo caso, ha fatto la sua parte. Non è stato possibile intervenire con un canadair, non essendoci a disposizione dei mezzi. Due giorni di fuoco chenon fanno ben sperare per il proseguo di questa stagione. Gli incendi a Vietri, in piochi giorni, sono già quattro. Le fiamme hanno anche minacciato casolari e capannoni di un'azienda. Per fortuna salvati dal pronto intervento degli operatori, impegnati peroreneidue giorni. Claudio Buono FERRANDINA - Dopo la pineta di Salandra, è stato il bosco di Ferrandina ad andare a fuoco. In fumo circa 10 ettari di querce e arbusti. Il primo focolaio è stato avvistato, poco dopo le 13, nell'area vicina al campo di tiro a volo sulla strada provinciale Ferrandina Salandra, a pochi passi dai pozzi di gas dell'Agip, dalle famiglie residenti nelle aziende agricole del posto. Immediato l'intervento degli uomini del Corpo forestale dello Stato, dei Vigili del fuoco, della Protezione civile e dell'Apea. Ma il forte vento ha reso più difficili le operazioni di spegnimento con i soli mezzi di terra. Decisivo, in effetti, si è rivelato l'arrivo sul posto di un canadair della Protezione civile nazionale. Per domare l'incendio sono stati necessari sei lanci di liquido ritardante. Poi, si è passato alla bonifica, per evitare che qualche altro focolaio potesse far ripartire il fuoco. Le fiamme si sono levate per oltre 30 metri, arrivando a lambire pericolosamente i fili dell'alta tensione. Ragion per cui l'Enel, in via precauzionale, ha sospeso l'erogazione di energia elettrica fino a quando il rogo non è stato circoscritto. Per le tre famiglie residenti nell'area sono state ore difficili, ma la tempestività dei soccorsi ha evitato danni a cose o persone. Sul posto, oltre al consigliere comunale Francesco Prete che ha collaborato in maniera attiva allo spegnimento dell'incendio, mettendo a disposizione i due trattori dell'azienda agricola di proprietà, è intervenuto anche l'assessore all'Agricoltura Rocco Zito con il responsabile dell'Ufficio tecnico Mele e uomini della Polizia municipale. Nessun dubbio sulla natura dolosa dell'incendio. Anche perché, come è stato segnalato dai residenti, già nei giorni scorsi, sempre nello stesso punto, erano stati individuati e spenti sul nascere altri due principi di incendio. E, mentre le ultime operazioni di bonifica sono ancora in corsa, è già scattata la caccia al piromane. Dolosa, a quanto pare, anche l'origine del fuoco che per tutta la mattinata di ieri è divampato alle porte di Oliveto Lucano. Le fiamme sono arrivate a pochi passi dal centro abitato, tenendo in apprensione gli abitanti della piccola comunità. Distrutti circa 6 ettari di vegetazione tra bosco, uliveti e incolto. Anche inquestocaso, l'intervento di mezzi aerei ha permesso di aver ragione del fuoco ed evitare danni maggiori a colture e persone. Per il materano è davvero un'estate maledetta. Non si contano più gli ettari di vegetazione distrutta tra le aree della costa e le zone più interne. E l'emergenza continua. Margherita Agata m.agata@luedi.it Lo spettacolo dopo l'incendio BELLA - Non arretra neppure di un centimetro il fronte dei sindaci. Questa volta non sono disposti a farsi togliere anche gli uffici postali, ultimo presidio prima del deserto assoluto. Così ieri mattina, le amministrazioni comunalidiBella, CastelgrandeeeBaragiano si sono ritrovate per discutere di come muoversi per evitare le paventate chiusure. La scorsa settimana, in un incontro a Potenza, l'Anci Basilicata ha ribadito la volontà di lottare fino all'ultimo: si inizierà con una manifestazione popolaredi protesta, che si terràdomani aPotenza. Nell'assemblea indetta nella sala consiliare delComune di Bella, erano presenti oltre alle autorità comunali di Bella, Castelgrande e Baragiano, anche Anna Russelli (Poste Cgil). Per l'ennesima volta è stata invitata la Regione Basilicata «a non permettere a Poste italiane l'ennesima desertificazione deiservizi essenzialiper i cittadini e le popolazioni interessate». E' stato poi chiesto a Poste italiane «di desistere dalla logica della prepotenza e del menefreghismo, in considerazione che utilizzano al 100% denaro pubblico del Ministero del tesoro». Sono state poi invitate «le attività commerciali dei centri interessati alla chiusura dalle 10 alle ore 11 per partecipare ed essere solidali con tutti i cittadini colpiti dalla mannaia di Poste Italiane». E,infine, l'invitoatutti icomunie lecomunità interessate a partecipare alla manifestazione organizzata dall'Anci. Sotto accusa ilPiano di riorganizzazione degli uffici di sportello e recapito sul territorio lucano. E' ritenuta"improponibile" laproposta diPoste Italianediprocedere inBasilicata alla chiusura di 17 uffici, all'apertura a giorni alterni di altri 21, al taglio di 80 zone di recapito, alla chiusura del Centro di Smistamento di Potenza. «Si tratta di un'azione che penalizza fortementei nostriterritori- lamentanoi Comunilucani -sino all'annullamentodi servizi fondamentali per le nostre popolazioni in zonespesso privedi alcunaltro sportello. Sono di fatto compromessi gli stessi processi di crescitae sviluppo delle nostre aree». Secondo l'Anci «è ancor più grave che ciò avvenga in unaregione che ha garantitocirca 5milionidieuro aPosteItaliane per il servizio di consegna ai cittadini dei buoni carburante, ancora in corso». Pertanto l'Anci chiede di sospendere ogni decisione e chiede un incontro ai vertici di Poste Italiane. Sichiudono 17ufficie21 opererannoa giorni alterni Poste Italiane è tornata all'attaco, con un Piano di razionalizzazioneche penalizzaterribilmente laBasilicata: si prevede, infatti, la chiusura di 17 uffici postali, mentre altri 21 opereranno a giorni alterni.
Lunedì 16 luglio 2012 33 Con “Mefitis” a teatro nei luoghi della storia VAGLIO - Il teatronon vain vacanza,ma cambiasede e sceglie per i mesi di luglio e agosto, il magico territorio del Parco Archeologicodi Rossano di Vaglio Basilicata. Il cartellone teatrale “Mefitis”, che prende il nome dalle antiche rovine del tempio dedicato alla divinità femminile delle acque, è organizzato da Cose di teatro e musica, con il supporto dell'amministrazione comunale di Vaglio Basilicata e il patrocinio della Regione Basilicata e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. “Mefitis. A teatro fra i magici luoghidella storia”, rappresenta un appuntamento importante nel panorama degli eventi estivi dell'area del potentino. Quattro gli appuntamenti in cartellone per la quinta edizione: domani si inaugura con la messa in scena di Fausto Costantini “Le fatiche di Ercole”, con Virginio Gazzolo e Barbara Bovoli. Giovedì 26 luglio, Massimo Venturiello in “Pseudolo” di Tito Maccio Plauto, con la regia di Cristiano Roccamo e le musiche dal vivo e le canzoni di Andrea Mazzacavallo.Giovedì 2agosto,GiuseppePalimbieri eLiaTanzi porteranno in scena “Clizia”, regia di Giacomo Zito. L'ultimo spettacolo, giovedì 9 agosto, sarà “Fooli comici in Shakespeare!”, uno spettacolo di teatro comico e musicale, scritto da Masolino D'Amico, con Adolfo Margiotta, Andrea Nicolini, Roberto Langhieri, Francesco Bonomo e Marco Avogadro. Un cartellone brillante e di qualità, per risponderealle esigenzediunpubblico eterogeneoesempre più esigente e raffinato. Aprono la rassegna tra gli scavi di Vaglio “Le fatiche di Ercole” Virginio Gazzolo in “Le fatiche di Ercole”
14 Lunedì 16 luglio 2012 rimento al consigliere comunale Gianluigi Gresia di presidente. Durante l'assemblea sono stati toccati temi quali le royalties del petrolio e le aree del paese da tutelare e preservare. In merito alle aree da tutelare è stata posta l'attenzione sull' Abbazia dell'anno 1000 dei monaci basiliani. Quest'ultima struttura potrebbe diventare un grande attrattore turistico. Il viaggio è proseguito poi nella zona del vulture melfese con tappa prima ad Atella e poi a Barile. Nella cornice dei Laghi di Monticchio ad attendere Polese il già eletto presidente del circolo Prima Persona Atella, Nicola Telesca. Durante questo incontro si è concentrati sulle iniziative da intraprendere per valorizzare le risorse del territorio sia nel rilanciodel poloartigianaleindustriale che quello ambientale riferito ai laghi e delle acque minerali. A Barile l'accento è stato posto sulle Cantine, come volano per il turismo della zona e fonte di occupazione, e di quanto sia importante puntare sulle sinergie tra i comunivicini.Anche qui eletto il referente di Prima Persona Barile: il consigliere provinciale Antonio Murano. Oggi sarà la volta di Tito e Bella, mentre nei prossimi due giorni “Basilicata da scoprire” sarà a : San Costantino Albanese, San Severino, Rivello e per concludere Fardella dove Prima Persona Basilicata incrocierà il presidente nazionale di Prima Persona, il vice presidente vicario del Parlamento Europeo Gianni Pittella, nell'ambito della manifestazione "ItaliaViVa", un viaggio nella penisola alla ricerca di piccoli e grandi storie di individui tenaci e coraggiosi, enti pubblici virtuosi e aziende di successo. A Fardella, presso il palazzo comunale, avverrà l'incontro tra Prima Persona e il gruppo lucano della Protezione Civile, cellula virtuosa attivissima a livello nazionale e locale. Farmacie di turno TURNO NOTTURNO 16 LUGLIO Mancinelli 0971/21067 via Pretoria, 207 Numeri utili Carabinieri 112 Polizia 113 Vigili del fuoco 115 ACI Soccorso Stradale 803116 Polizia Municipale 0971 415754 - 46507 Polizia stradale 0971 654111 Trenitalia 0971 54546 Inps 0971 335111 Antincendio boschivo 1515 Enel 800901050 Italgas Guasti 800 900999 Acta 0971 55616 Acqua 813294 Protezione civile 0971 469274 Acquedotto Lucano 0971 39211 Prefettura 0971 419111 Croce Rossa 0971 411510 Anas 0971 608111 Fondazione Antiusura 0971 51893 Motorizzazione 0971 54726 Esercito 0971 444819 Avis 0971 442991 Aias 0971 45090 Difensore civico reg. 0971 274564 Federconsumatori 0971 301410 Adiconsum 0971411144 Adoc Basilicata 0971 46393 Centro ascolto bullismo 0971 1931646 Acu (Ass. cons. utenti) 097122308 Cif (Centro it. femminile) 0971 69169 Telefono Amico 199 284 284 Telefono Azzurro 0971 19696 Telefono Donna 0971 55551 Cittadinanza attiva 0835/986306 Ass. Vola 097159331 Servizio Taxi Becce Domenico 327 8832001 D'Affuso Rosario 340 7741260 Marino Claudio 333 6403376 Passatordi Pasqualino 347 3015277 Russillo Francesco 368 3530980 Istituzioni Regione Basilicata 0971 668111 Provincia 0971 417111 Comune 0971 415111 Pronto soccorso Emergenza sanitaria 118 Ospedale San Carlo 611111 Pronto Soccorso 0971 612562 Consultorio 0971 26907 Asp 0971 310111 Ateneo Centralino 0971 201111 Rettore 0971 202106 Direttore amm. 0971 202107 Bibl. storico umanistica 0971 202513 Bibl.tecnico scientifica 0971 202780 Facoltà Agraria 0971 205606 Facoltà Ingegneria 0971 205032 Facoltà Lettere e Fil. 0971 202472 Facoltà Scienze 0971 202217 Provveditorato 0971 443681 Ardsu 0971 507011 Prevenzione e Protez. 0971 205640 Biblioteche e musei Biblioteca Nazionale 0971 54829 Biblioteca Provinciale 0971 305013 Archivio di Stato 097156144 Museo Diocesano di Potenza 0971 21637 Archivio stor. comunale 0971 51605 Pinacoteca provinciale 0971 444833 Museo Archeologico nazionale 0971 21719 Il teatro delle ombre di Colucci DEI ED EROI (Teatro delle ombre) L'uovo di drago di Domenico Colucci, è il titolo dello spettacolo di scena al Comicstore di via Mazzini giovedì prossimo a partire dalle 19. L'iniziativa rientra nell'interessante cartellone denominato “Un'estate in fumetteria”. Sabato prossimo nell'ambito dello stesso cartellone è previsto un uncontro dibattito sulla satira alla presenza di Vincenzo Sparagna. Personale di Alfonso Nicastro APPUNTAMENTO con l'arte nel capoluogo il 18 luglioprossimo. Nella cappelladeiCelistini di Palazzo Loffredo è prevista l'inaugurazione della personale di Alfonso Nicastro. E'prevista la partecipazione delsindaco Vito Santarsiero, di Mario Trufelli, giornalista - scrittore. L'ap puntamento è alle 18.30. La mostra rimarrà aperta dal 18 al 31 luglio 2012 dalle ore 10:30 alle ore 12:30 e dalle ore 17:30 alle ore 20:30. APPUNTAMENTI Potenza AGENDA NUMERI UTILI Le prime sette tappe di “Basilicata da scoprire”. Oggi sarà la volta di Tito e Bella In Prima Persona in giro per la regione MINI TOUR DELL'ASSOCIAZIONE I PERSONAGGI Nicola e Gerardo Due pensionati dal pollice verde AMANO la natura, tagliano l'erba e operano per ilbene del verdepubblico nelrione Santa Croce. Nicola Pascale e Gerardo Ferrara hanno presoa cuorele istanzedel verdenel rione cittadino. E i risultati vista la cura e la pulizia degli spazi arborei sono evidenti. La siepe checirconda il fabbricatoattiguoallachiesa è pulita, la scarpata ha i connotati di un gioiello e gli spazi antistanti le scale hanno i crismi della zona da ammirare. Nicola e Gerardo, appassionati di verde, muniti di mazza e tagliaerba hanno deciso di dare un look diverso al verde pubblico che circonda via Torraca: «Quando ci chiamano diamo la nostra disponibilità a tagliare il verde e l'erba. Amiamo la natura, lavoriamo per il bene pubblico». Entrambi non sentono la stanchezza e lo stress per un impegno comunque piacevole: «Niente affatto - dicono - siamo pronti a pulire e tenere a posto gli spazi verdi confidando nell'amore per la natura. Spesso ci chiama don Pasquale Zuardi, noi non abbiamo alcun problema nel metterci all'opera». Come dire al parroco non si comanda. L'erba a Santa Croce è in buone mani. Nelle mani di un ex portiere inpensione e di unimpiegato comunale addetto alle affissioni che vivono per il benepubblicoesono ormaiacompletadisposizione del quartiere per tenere bello e accogliente il verde senza difficoltà alcuna. Francesco Menonna Nicola Pascale in alto alcuni associati di Prima Persona San Chirico con il presidente regionale Mario Polese e a lato Nicola Telesca, referente di Atella per l'associazione Prima Persona, firma lo statuto E' iniziato venerdì 13 luglio i il mini-tour di sei giorni alla scoperta di luoghi, tradizioni e storie che danno lustro alla nostra regione con l'associazione Prima Persona Basilicata. Le prime tappe sono state Brindisi di Montagna e Campomaggiore dove il presidente regionale, Mario Polese, ha avuto modo di costituire i circoli di Prima Persona conferendo la carica di referenti a Rocco Marco Allegretti e Giovanni Loguercio, rispettivamente di Brindisi e Campomaggiore. Tante le proposte emerse dai giovani del posto tra cui l'assegnamento di più case popolari nei centri storici per evitare lo spopolamento e la richiesta di non abbandonare la Grancia, patrimonio dell'intera regione. Nel secondo giorno l'associa zione è approdata a Montemurro dove ha incontrato il giovane assessore comunale, Antonio Padula, commercialista. A lui il compito di far partire il neonato circolo "Prima Persona Montemurro". Qui una delegazione di giovani ha chiesto al gruppo di Prima Persona di prendere in considerazione la loro proposta ossia: ripensare il sistema di gestione delle royalties del petrolio affinché queste possano concedere risorse meno frammentate sul territorioe incideresulle politiche occupazionali. L'occasione è stata propizia per ammirare i graffiti a malto polistrato, alcune recanti poesie di Sinisgalli, ma anche il vecchio frantoio. Aperta la sede di "Prima Persona Gallicchio" e consegna dello statuto a Rosaria Gesualdi, neo presidente del circolo.Durante l'incontro si è discusso di royalties e dell'impatto che le estrazioni petrolifere hanno sull'ambiente. L'attenzione si è spostata,poi, sulla ricostruzione e rivalutazione del centro storico. Ad oggi sono previsti lavori di restauro del Palazzo Mazziotta dove sorgerà la Biblioteca comunale e la ristrutturazione del borgo antico finalizzato alla realizzazione di un "borgo albergo".Aperta rimane, invece, la questione sull'uso del Palazzo Baronale. Lodevole la proposta avanzatada unacooperativa digiovani del paese che siè offerta di gestire lo spazio all'interno del Palazzo per mostre e convegni. In una San Chirico Raparo pronta per festeggiare la sua santa patrona SantaSinforosa è iniziata la quinta tappa del minitour conla nascitadi PrimaPersona San Chirico Raparoe confeLa delegazione di Prima Persona con il sindaco Mecca di Barile, il consigliere Murano nelle cantine di Bruno
Lunedì 16 luglio 2012 7 LO SVILUPPO NON CI APPARTIENE Sul palco da sinistra Montemurro, De Filippo, Sinisgalli, Somma e Rivelli durante l'incontro che si è tenuto a Gallicchio Primo piano segue dalla prima di VITO SANTARSIERO a lanciare subito il temae aprire il dibattito con prime, interessantissime valutazioni.Dalcensimento emergeundatodemografico chiaro, mentre in Italia e nel Sud la popolazione cresce da noi è in costante calo dal 1961, siamo passati dai 644.000 abitanti di allora ai 579.000 di oggi, valea dire 65.000 personein meno, un numerodi pocoinferiore agliabitanti della città di Potenza. Non è però solo il calo demografico a preoccuparci, più complessivamente emerge una Regione in difficoltà ove calano gli occupati, ci sono più poveri e c'è più sfiducia. Occorre prendere atto che lo sviluppo non appartiene alla nostra terra eche l'uscita dalla regioni poveredell'Europa nonè avvenutaper un progetto di sviluppo in corso dei nostri territori. Decenni di politiche assistenziali destinate a compensare da un lato storiche carenze infrastrutturale e di serviziprimari, edall'altrolatotale edanche qui storica assenza di una cultura imprenditiva hanno consegnato ai tempi moderniuna comunitàregionale fragile e senza le necessarie dotazioni materiali ed immateriali. Finita la stagione del sostegno pubblico il re è tornatoad essere nonsolo nudo, ma anche più povero di prima. E' questo certamente il risultato del fallimento dell'interventostraordinario del Mezzogiorno, sicuramente già scritto in un modellodi sviluppocentrato sulleesigenze della grande industria del Nord, ma è anche il risultato del fallimento delle politiche di ricostruzione post sisma 1980 destinate alla occupazione e allo sviluppo. In una Regione ancora povera ed aggreditaanch'essa dallacrisimondiale non si può immaginare di lasciare sole fasce di popolazione in condizioni di grave disagio, quindi il sociale in primis.Detto ciò occorre però utilizzare le risorse disponibili, ivicomprese quelledelleroyalty mettendo seriamente mano a quello che è mancato: un chiaro progetto che realizzi rapidamente l'Utopia possibile dellosviluppodei nostri territori. Il cammino è complesso, esige il nostro protagonismo locale congiuntamente alla capacità di favorire azioni comuni conle altre regioni del Mezzogiorno e lo Stato centrale per superare deficit infrastrutturali ed avere una comune visione di sviluppo. C'è però una precondizione da attuare per tutto ciò, radicare la cultura della legalità, della trasparenza, dell'efficienza e del benecomune nellenostre popolazioni e soprattutto nella Pubblica Amministrazione. E' questo un elemento di grande valorestrategico ingradodi fare ladifferenza e quindi di favorire o annullare adeguatepolitichedi sviluppo.Quellodimigliorareilcapitalesociale eleretirelazionali è una esigenza che deve essere rapidamentebencompresa dallapolitica,ancora troppo legata ad organigrammi e bisogni elettorali. Lo sviluppo locale esige scelte precise, rispetto della cosa pubblica, idea di territorio e delle sue missioni. Non riusciamo a far comprendere quale Basilicata costruiamo,sarebbe bello invece farsapere che c'è un progetto chiaro, con norme chiare, per cui ogni euro che si spende rafforza l'agricoltura, il turismo, l'ambiente, le nuove energie, la ricerca, l'identità storico culturale. Sappiamo didover rafforzare ilpoli urbani e migliorare il governo delle città, ma anche qui occorrono politiche, scelte ed indirizzi chiari a sostegno di questi percorsi. Come è necessario discutere e far meglio comprendere in che modo la scelta dei migranti può essere una vera opportunitàper inostripaesie per il loro futuroenongià unaaggressionea identità e localismo. In ultimo il valore strategico e competitivo della collocazione del Sud nel Mediterraneo. E' sicuramentequesto il contesto naturale, storico culturale ed economico, entro cui attuare il grande sviluppo del Mezzogiorno come è questo il contesto per far crescere e rafforzare, economicamente e politicamente l'intero Paese e l'interaEuropa. Toccaa noidirlo masoprattuttotocca anoiproporreed avviarepolitiche. Siamo ad una svolta drammatica, nonèpiùil tempo dei tatticismiedelleattese, è il tempo delle scelte e delle azioni. ci riferiamo al rapporto Cittadinoimpresa / Banche - Istituzioni. Lo ribadiamoalla lucedegliingiustificatisuicidi di tanti imprenditori del Sude dellaBasilicata ,inparticolare, i tempi delle Banche del Nord, uniti a tassi favorevoli, sono esattamente ridotti della metàrispetto a quelli lucani. Le Banche delNord conoscono il "Basilea due e tre", esaminano progetti e proposte eassegnano mutui e prestiti nel giro di qualche mese. Ignorano la presenza e il filtro dei politici. Sono supportati da veri staff in grado di redigere in pochi minuti positivi bussiness plan. Provate a chiedere a una qualsiasi Banca del Sud e lucana , in particolare , se in qualche mese, è in grado di produrre le stesse perfomances con gli stessi risultati. La risposta sarà un disarmante "no commment". Inizierà lo stillicidiodelpolitico di turno e i tempi si allungheranno a dismisura. Nel frattempo inizierà un altro grosso problema. L'eventualeubicazione delsito industriale. Il politico del Nord non si opporrà mai sulla ubicazione scelta dall'imprenditore. L'imprenditore del Nord ubicherà la propria fabbrica nelsito nevralgico vicino ai mercati più prospicienti. Il politico delSud ingaggerà un "sanguinaria battaglia" per la scelta del sito industriale.L'imprenditore dovrà subire, obtorto collo, le volontà del politico. Qualche anno dopo l'imprenditore inizierà l'opera di delocalizzazione prima e di licenziamento dopo. Il quadro di riferimento è certamente angosciante, imbarazzante, ma, forse, terribilmente vero. L'imprenditore del Nord di origine lucana conosce questo modus operandi,come lesue tasche.Non èpropenso, inalcunmodo, a investire nella propria terra di origine, perchè la realtà locale si ciba, ancora, di questi aspetti patogeni. Sono passati oltre quarant'anni, la Confindustria lucana , L'Università e i Centridi Eccellenzacon la Regione, muovono solo oggi i primi vagiti verso un nuovo tessuto connettivo. Un nuovo tessuto connettivo che, timidamente, affronta il campo della "ricerca e dell'innovazione" dopo qualche timido spiraglio "martoriano e carrariano". Il contesto in cui si muove è, purtroppo, dolorosamente ancora "doroteo " quello dal colesterolo cattivo"quello imbevutodi tetro provincialismo e nepotismo. Doroteo come concezione tribale. Doroteo come chiusura illiberale. Doroteo come pensiero chiuso, settario e familistico. Questi sono i vizi che a distanza di oltre quarant'anni riscontriamo, ancora oggi. Le Indagini Svimez, Istat, Censis, Eurispes non stravolgono di un millimetro questo staus quo. Uno status quo concepito con un modello centripeto patogeno. Tutto deveriguardare il capoluogo di Regione. Gli altri centri devono "satellizzare" intorno al capoluogo e non chiedere mai deleghe e decentramentidinatura opposta.Lanatura centrifuga non è ammessa. (Matera deve farsene una ragione). Il capoluogo potrà perdere qualche centinaiodi abitantiogni anno, ma, rispetto all'esodo giovanile,massiccio ebiblico, deinostri paesini, tutto ciò risulterà ininfluente. Si continuerà con lo stesso andazzo di sempre. I tanti privilegiati saranno sempre più ovattati. Lo shopping continuerà a Via Condotti. Noi del Quotidiano denunceremo e qualche magistrato onesto farà qualche blitz. Tanti giovaniseguiranno ilmovimentismo ambientale. Poi anche loro emigreranno e il cerchio si chiuderà qui. Tutto sarà terribilmente fermo... sicuri come siamo di morire,anchenoi, dorotei eassistiti . Questa infausta fotografia della nostra crudarealtà socialenon ha mai subìto rivoluzioni copernicane e scossoni democratici e "non hamai inseguito la lineadell'orizzonte, ovvero il sogno dell'Utopia possibile" per dirla alla Leporace. mauro.armando.tita@alice.it della periferia lucana, lo abbiamo scoperto con il Quotidiano hanno animato il profondo Nord, sono diventati manager e dirigenti di fabbriche. Tanti di quei ragazzi oggi sono piccoli industriali del Comasco, della Brianza. Sono molto attaccati alle loro origini, amano i loro familiari e i loro amici di sempre. "Scendono" di buon grado una settimana all'anno nei loro borghi natii. Glissano in modo pauroso su tutte le problematiche sociali e politiche locali. Sono convinti, in cuor loro, chel'unica alternativa, allo status quo , sia, ancora una volta, l'esodo. Partono da un convincimento, che, per loro sembra, del tutto, lapalissiano, ma, per noi , è diventato con il tempo e la crisi , quasi insormontabile, DEI MIGLIORI TRA I LUCANI Il politico del Nord e del Sud LA PROPOSTA LA TERZA VIA PER RIEMERGEREsegue dalla primadi PASQUALE DI LORENZO*Neindichi taluneegarbatamente nederidi tal altre. Ma soprattutto escludi a priori un dibattito sereno su un'ipotesi che tralasci, mi consentirai, a prescindere e che evidentemente avversi nel tuo editoriale allorquando ci dici che “Quando la Basilicata non esisterà più per volontà della Fondazione Agnelli, della Fiat, delle compagnie petrolifere, dei signori delle bollicine, di Rutelli e dei tagli verticali del professor Monti, rimarranno tra le montagne e il mare gli ultimi lucani discendenti di un popolo fiero e antico che non si sottomise mai a nessuno ma che perse la sua principale battaglia a causa della sua acedia…..” Caro Direttore ma perchè non si vuole o meglio non vuoi almeno tentare una discussione seria, serena e approfondita su questa terza “via”? La Basilicata , omeglio il tanto decantato negli anni “Modello Basilicata”, non esiste più, non per colpa della Fondazione Agnelli o di Rutelli o delle compagnie petrolifere, ne tan poco per colpa della acedia dei lucani ma perchè con la fine della spesa pubblica scellerata e senza limiti, delle varie casse del mezzogiorno, della 219, dei soldi del terremoto, non ha più ragiondi esistere un entità geo -politica “capolugocentrica” con al pretesa di rendere omogenei genti differenti, di riuscire a servire efficientemente un territorio di 131 piccoli comuni per lo più in via di spopolamento dispersi su di una superficie immensa ed isolati dalla beffa del destino che ci collocò in una orografia siffatta. Fin quando ci sono stati i soldi pubblici illimitati che hanno permesso la costruzione di decine di ospedali, caserme dei carabinieri in ognidove, i tanti commissariati di polizia qua e là, le 5 o 7 Asl, le tante comunità montane, i consorzi industriali e di bonifica ecc ecc… indub biamentenon avrebbeavuto senso cambiare un modello che pur tuttavia non ha mai a affrontato la questione dello sviluppo vero. Il corto circuito è vicino e non è certo colpa di Monti oggi o del federalismo di Bossi speriamo di ieri. Oggi ogni prestazione efficiente e competitiva ai cittadini di servizi pubblici o di utilities, comesi usa dire, presupponela ricerca di economie di scala conseguite esclusivamente dall' ampiezza dei bacini di utenza. Ancor piu in tempi di revisione della spesa e di economie ancor piu drastiche. Ogni azione programmatoria di sviluppo e di investimenti nelle infrastrutturazioni in tempi come questi di pesanti di riduzione della spesa per gli stessi investimenti pubblici debbono fare i conti con la” scelta” e quindi con le “priorità politiche” pena le eterne promesse o peggio ancora le eterne incompiute. E in unaRegione così le priorità non potranno che essere sempre più coincidenti con quelle del capoluogo precludendo lo sviluppo e le integrazioni di aree della Regione come i l materano, il metapontino, il melfese conquelle aree contigue in cui invece avrebbero maggior considerazione strategica equindi maggiori possibilità di sviluppo. Non saranno le compagnie petrolifere a decretare la fine della Basilicata. Queste riescono a piegare ai propri interessi Stati, lobbies internazionali, scatenare guerre figurarsi se si fermano davanti ad una piccola regione- quartiere….di 60.000 abitanti. La fine del “modello politico Basilicata” è nei fatti, nei numeri e nella prospettiva. Da anni oramai l'economia, il mondo dell'impresa e la sua organizzazione seguendo i criteri economici del profitto e dell'effi cienza aziendale hanno disegnato le proprie strutture di vendita, della distribuzione e logistica, dell'assitenza clienti costruendouna retebasata sudelle macroregioniper cui i territoridel potentinospesso ricadono nelle competenze di filiali del Campania e quelli del materano nelle competenze delle filiali pugliesi. Si dirà ma le imprese e l'economia non hanno da difendere l'identità lucana. Ma c'è poi davvero un'identità lucana dopoappena 40anni opiuttostoun identitàdi materano, potentino, policorese, pisticcese, melfese? *coordinatore provinciale FLI Matera L'INTERVENTO DEL SINDACO DI POTENZA, VITO SANTARSIERO
4 Lunedì 16 luglio 2012 La Merkel torna sul rigore La Cancelliera pone condizioni: «Niente solidarietà senza contropartita» La crisi Lo scudo anti-spread esiste ma rischia di essere un'estate“calda” quella dell'Italia esposta alla speculazione finanziaria Primo piano di MARCO GALDI BRUXELLES – Rischia di essere un'estate davvero calda, quella dell'Italia esposta alla speculazione. Perchè lo scudo europeo anti-spread di fatto esiste, ma finchè il nostro paese e soprattutto la Germania non avranno ratificato il trattato per il fondo salvastati permanente Esm, le risorse saranno limitate al centinaio di miliardi rimasti in dotazione allo Efsf. In più la Cancelliera Merkel è tornata a martellare sul rigore. «Non avranno chance» ha detto alla tv tedesca «tutti i tentativi di chiedere solidarietà senza alcuna contropartita». E se il presidente dell'Eurogruppo, Jean Claude Juncker, parlando con lo Spiegel, ha affermato che «nessuno»dei 17 leader di Eurolandia «si aspetta che l'Italia possa aver bisogno di aiuti», ha anche ricordato che «se richiedesse un salvataggio dovrebbe sottoporsi alle regole di supervisione esistenti». Un'idea, quella di non ammorbidire i controlli congiunti sulle politiche dell'Eurozona, che la Merkel ha legato anche al salvataggio delle banche spagnole «garantito dal governo». Unica apertura all'otti mismo, quando ha concesso che «si è sulla buona strada» e «si è fatto più negli ultimi mesi che negli anni precedenti» per risolvere la crisi. Un altro passo nella lunga marcia sarà fatto venerdì prossimo quando i ministri delle finanze dell'Euro gruppo, probabilmente in videoconferenza, daranno l'approvazione formale al 'memorandum d'intesa' con le condizioni per la ricapitalizzazione delle banche e la ristrutturazione – con un programma che si concluderà in 12 mesi – delle banche spagnole. Il declassamento di Moody's ha però fatto suonare i campanelli d'allarme per l'Italia e per le «tensioni» che in agosto potrebbero far scattare la necessità di calmierare lo spread perchè, come segnalato sabato da Leonardo Domenici, relatore del Parlamento Ue per la riforma del rating, «hedge fund e banche azioniste delle agenzie hanno mire ribassiste». Nei palazzidelle istituzioni europee negano la nascita di una «task force» antispread, ma si dà per scontato il contatto tra le cancellerie per reagire alle possibili emergenze estive. È in questo scenario che potrebbe essere usato lo scudo, che comunque non scatterebbe automaticamente (lo stato deve richiedere l'intervento e dimostrare di essere adempiente, dopo una valutazione della Bce e l'approvazione dell'Eurogruppo, scatterebbe il «monitoraggio» Bce-Commissione) che è gratuito. Soprattutto rischia di avere risorse troppo limitate di fronte a un debito da quasi 2.000 miliardi come quello dell'Italia. Fino alla ratifica dello Esm da 500 miliardi, solo quanto resta dello Efsf (dei 440 miliardi iniziali, 130 sono stati impegnati per la Grecia, 85 per l'Irlanda, 80 per il Portogallo e fino a 100 per la Spagna). L'avvio operativo del fondo salva-stati permanente è teoricamente slittato al primo agosto, ma è legato alle ratifiche parlamentari. Il premier Monti ha chiesto il via libera prima della pausa estiva dei lavori. Più complessa la situazione in casa Merkel, dove – prima che il trattato possa essere portato davanti al Bundestag – la Corte Costituzionale di Karlsruhe dovrà esprimersi su migliaia di ricorsi che ne mettono in dubbio la costituzionalità. | LA SCOMMESSA | Grilli: «Vendite contro il debito» di TITO GIABARRI ROMA –Le agenziedi ratingnon riconoscono ancora all'Italia quanto fatto sulrisanamento deiconti pubblici,ma adesso,nonostantel'eleva to spread la curva dei rendimenti è cambiata rispetto a novembre scorso quando eravamo sull'orlo del baratro. Ilneoministro dell'Economia VittorioGrilli lo dicealCorrieredella Sera, annunciando che sul fronte del debito, nonostante le difficoltà di collocamento di beni dello Stato, si metterà mano ad un piano di rientro. «La strada praticabile –afferma – è quella di garantire, con un programmapluriennale, venditedibeni pubblici per 15-20 miliardi l'an no, pari all'1% del Pil. Già abbiamo un avanzo primario del 5%, e calcolando una crescita nominale del3%, cioètolta l'in flazione all'1, vorrebbe dire ridurlo del 20%in 5 anni». Nelle settimane scorse sul fronte della riduzione del debito era stato già annunciato l'arrivo del fondo immobiliare al quale andranno tutti gli immobili pubblici sia dello Stato (caserme incluse) sia degli enti territoriali. Gli immobili anche con l'au silio di Cdp saranno valorizzati e venduti. Gli enti proprietari avrannoquote di partecipazione e risorse liquide per ridurre il propriodebito, secondo quanto prevede il dl dismissioni che ha già portato fuori dal perimetro dello stato Sace, Simest e Fintenca facendole confluire in Cdp con un incasso di10 miliardi.La costituzione del Fondo prevede inoltre che gli enti proprietari degli immobili avranno quote di partecipazione al fondoe risorse liquide da utilizzare a riduzione del proprio debito. Il ministro stima inoltre che la lotta all'eva sione frutterà più dei 10 miliardi previsti. E questo potrebbe rendere possibile una minore tassazione sul lavoro mentre sull'andamento più generale dell'economia in vista della nota di aggiornamento del Def prevista a settembre Grilli ritiene cheil pilcalerà «unpòmeno del2%» mentre il Fmi è più pessimista e oggi dovrebbe aggiornare lestime, mentre la Banca d'Italia prevede nelle ultime indicazioni un calo del 2%. Molto il governo conta di fare in questo senso con il varo della spending review per evitare anche un aumento dellapressione fiscaleche nessuno vuole far passare. Con la revisione della spesa si eviterà l'au mento dell'Iva per gli ultimi tre mesi del 2012 e per i primi sei del 2013 ma per evitare l'aumento dell'imposta nella seconda metàdel 2013 «occorrono ulteriori 6 miliardi di euro» aveva avvertito lo stesso Grilli nei giorni scorsi mentre dovrà restare altal'attenzionedel Tesoroinestate sul fronte spread, perchè un aumento dei rendimenti costante fino alla fine dell'anno, senzachenessuna misura di raffreddamento del differenziale possa essere messa in campo, potrebbe fare aumentare la spesa per interessi rispetto alla stime. Un aggravio che alcuni calcoli apparsi sulla stampa quantificano fino a 10 miliardi. Intanbto si apre una settimana importante per il premier Mario Montiper continuarea convincerei partner Europei che l'Italia sta «facendo i compiti» ed anzi è la prima della classe negli impegni sottoscritti in Europa. Il governo porterà a casa la ratifica definitiva del Fiscal compact e del Meccanismo europeo di stabilità (Esm), su cui neanche Francia e Germania sono ancora a posto. Grilli (a sinistra) e Monti al Quirinale il giorno della nomina Il neoministro dell'Economia pensa a incassi di 15-20 miliardi all'anno Entro il 2012 potrebbe chiudere un'azienda su tre. La stima del Centro studi nazionale Alto rischio fallimento per le imprese di BEPPE COLONNA ROMA – Rischio fallimento di un'impre sa su tre entro il 2012. A questa conclusione arriva uno studio di Unimpresa, che ha analizzato i dati sulle probabilità di ingresso in sofferenza entro l'arco di un anno,stimata utilizzandoindicatoridesunti dal bilancio dell'impresa e dalle segnalazioni delle banche alla Centrale dei rischi, che rilevano la presenza di tensioni sulle linee di credito. In termini assoluti, in difficoltà sono soprattutto le imprese del comparto servizi (30.134 su 101.257), manifatturiero (22.073 su 40.178) e delle costruzioni (16.129 su 32.402); in termini percentuali, stanno peggio i comparti dell'indu striae dell'edilizia,con almenoun'impre sa su due in sofferenza. I datistatistici elaborati dalCentro studi dell'Unione nazionale di imprese (che rappresenta le micro, piccole e medie aziende)sui bilancidelle bancheprovano che otto imprese in osservazione su dieci peggiorano la loro performance e salute finanziaria nei dodici mesi successivi al segnale di rischio. L'analisi delle probabilitàdi default entro il 2012evidenziaun chiaropeggioramento rispetto all'anno precedente con un'impresa su tre che corre il rischio di fallire.Alivello territoriale,risultaparticolarmente aumentata la vulnerabilità delle imprese nel Mezzogiorno, secondo Unimpresa «più di quanto dicano i dati diffusi da Bankitalia: la probabilità di fallimento, soprattutto per problemi ambientali, sarebbequasi doppiarispetto alla media nazionale». Secondo il Centro studi Unimpresa, «le sofferenze continuano a crescere a fronte di una limitata capacità dellebanche di assorbire il costo del credito attraverso una innovativa strategia di gestione del credito problematico. Le banche stanno finanziando le imprese ancora in modo eccessivo, con scoperti di conto corrente; per le banche una forma tecnica vantaggiosa per i tassi applicati, sebbene assai rischiosa in presenza di una crisi diffusa di liquidità, secondo il monito del governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco». A determinare «una crescita esponenziale del rischio di fallimento» delle pmi «è la somma di una politica finanziaria spericolata(troppaleva, creditoabreverevocabile) dal lato dell'impresa, a una politica creditizia guidata principalmente dall'ansia di riduzione del rischio a breve». Così è stato nel triennio 2009-2011 e sta continuando nel 2012, secondo i dati comunicati da Bankitalia. «E' inequivocabile – osserva il Centro studi Unimpresa –che a partire dalla metà del 2008 è cresciuto il rapporto tra il flusso di nuove sofferenze e prestiti, un indicatore che approssima il tasso d'insolvenza della clientela. Le esposizioni delle banche verso la clientela in temporanea difficoltà sono aumentate. I dati di conto economico dei principali istituti relativi al secondo trimestre del 2012 mostrano una netta crescita degli accantonamenti e delle rettifiche divalore, interamenteascrivibile alla componente relativa al deterioramento dei crediti, aumentata di quasi il 40%». E si cercano metodi innovativi per uscire dalla crisi, aiutando i cittadini ad ottenere piccoli sconti, e di conseguenza far ripartire anche il piccolo imprenditore. A questo serve lo Scec, acronimo di «Solidarietà ChE Cammina», buono sconto locale emesso e distribuito gratuitamente dall'Associazione Nazionale Arcipelago Scec a chiunque ne faccia richiesta, semplici cittadini o titolari di esercizi commerciali, liberi professionisti,enti e associazioni. Lo Scec, del valore di un Euro, non è quindi una valuta complementare ma un vero e proprio sconto che si può utilizzare soloinsieme all'Euro;è spendibile inpercentuale, che solitamentevariadal 10 al 30% sia nelle aziende convenzionate, sia per i servizi che gli altri associati offrono (avvocati, medici, dentisti, commercialisti, ma anche per ripetizioni, baby sitting, lavori artigianali, ecc.). Ogni metodo è buono per vendere I commercianti per incrementare le vendite si inventano lo “scec”, buono che dà diritto a uno sconto
Lunedì 16 luglio 2012 21 Sport Direzione e Redazioni: POTENZA, via Nazario Sauro 102, cap 85100, tel. 0971-69309, fax 0971-601064; MATERA, Piazza Mulino 15, cap 75100, tel. 0835-256440, fax 0835-256466 - E-Mail: sport@luedi.it Serie A Assalto dei tifosi bianconeri in ritiro Prime dichiarazioni del difensore «Moratti ha sbagliato a mandarmi via» «Scudetti? Io sto con Agnelli» Lucio “contr o” l'Inter a gamba tesa: «E se segno non ho problemi a esultare» di THIERRY PRONESTI CHATILLON (Aosta) – Trenta sul campo? Per l'ex interista e ora juventino Lucio è un sì: la pensa come il suo neopresidente AndreaAgnelli. Ecome gli oltre 3.000 tifosi che nel pomeriggio alBrunod diChatillon hanno scandito unoa unotutti gli scudetti. Supporter arrivati in massa - quasi 10.000 le presenze stimate nell'inte ra giornata - per la prima domenica del ritiro della Juventus in Valle d'Aosta: alberghi e ristoranti pieni, code all'uscita dell'autostrada e tutto esaurito allo stadio. Tribune gremite che non hanno fatto desistere i più: molti tifosi infatti non hannovoluto rinunciare alla possibilità di vedere i propri beniamini in campo, tanto che il cantiere di una casa in costruzione è diventato un “secondo anello” per alcunedecine digiovanie famiglie. Tutti gli occhi puntati su Lucio, che ieri ha fatto le sue prime dichiarazioni dabianconero, conquistando il cuore dei nuovi tifosi. I nerazzurri lo hanno lasciato libero nonostante avesse un contratto che lo legava alla società fino al 2014. La Juventus non se l'è fatto scappare, ingaggiandolo a parametro zero ai primi di luglio, in meno di una settimana. «Penso che l'Inter abbia sbagliato a farmi andar via», ha commentato lo stesso Lucio in conferenza stampa. E, come a volerlo dimostrare, nell'allenamento di ieri mattina (il primo in bianconero per Lucio), il 34enne difensore ha tenuto il ritmo dei più giovani, dimostrando buona forma fisica. La folla di tifosi che lo ha atteso all'uscita della sala stampa a Chatillon sembra aver dimenticato in fretta il suo passato nerazzurro. Per il brasiliano, sommerso dalle richieste di autografi e fotografie, il primo contatto diretto con i supporter è stato un trionfo. Lui sembra aver voltato pagina rapidamente rispetto alle tre stagioni in nerazzurro e, se dovesse segnare un gol all'Inter, non ha dubbi: «Ora sono un giocatore della Juve e quella sarebbe una situazione normale, esultare non è un problema». Sulla scelta dei nerazzurri di dare più spazio agli argentini, il 34enne si è tolto un sassolinodalla scarpa, con una battuta: «E' una rivalità più che altro politica. Il rapporto con loro è sempre stato buono. E se all'Inter hanno vinto gli argentini, sul campo ha sempre vinto il Brasile». Presenza sudamericana apprezzatissima dai tifosi, iquali piùvolte, oltre a Lucio, hanno acclamato il centrocampista cileno Arturo Vidal, che è stato tra i più ammirati in campo. L'entusiastica risposta delpubblico èconfermata dall'affluenza agli allenamentidel mattino e del pomeriggio, quando davverointantisono rimastifuoridaicancelli. Grandi numeri che trovano conferma anche negli scontrini battuti. Gli acquisti di T-shirt, gadget e tute griffate allo Juventus Store del Summer Village hanno fatto superare quota 1.000 ricevute fiscali, mentre il bar allestito nel chiosco del Summer Village ha sfiorato le 2.000. Neglialberghi dellazona (unacinquantina di strutturericettive) è tutto esaurito fino al 23 luglio, giorno della partenza della squadra. Per la partita di domani coni dilettanti valdostani del Aygreville (Eccellenza), in programma dalle 17 allo stadio Perucca di Saint Vincent, sono già stati venduti oltre mille biglietti on-line. Il brasiliano Lucio firma autografi ai fan bianconeri Sopra: il presidente Agnelli e il tecnico Conte ESTERO Romania, Bonetti vince la Supercoppa BUCAREST (Romania) – La Dinamo Bucarest di Dario Bonetti vince la seconda Supercoppa romena della sua storia battendo il Cluj ai rigori alla National Arena. Già vincitrice nel 2005, la Dinamo si è imposta 42 dal dischetto dopo il 2-2 sul campo, negando ai campioni di Romania la terza affermazione. Il Cluj aveva vinto il trofeo nel 2009 e 2010, sempre ai rigori. Maradona chiede 17 mln all'Al Wasl DUBAI (Emirati Arabi) – La sua priorità resta quella di tornare in panchina a Dubai ma qualora non fosse possibile non farà sconti. Secondo “Marca”, Diego Armando Maradona avrebbe chiesto all'Al Wasl 17 milioni di euro come indennizzo dopo l'esonero. Gattuso esordio vincente Lippi ko GINEVRA – Prima partita col Sion e prima vittoria per Rino Gattuso. L'ormai ex centrocampista del Milan ha fatto il suo debutto in Svizzera, giocando dal primo minuto, con la fascia di capitano, la gara poi vinta per 2-0 contro il Grasshoppers grazie a una doppietta di Itaperuna. Gattuso è rimasto in campo per 64 minuti, sostituito da Adao, ma è stato sufficiente per rimediare la prima ammonizione in questa sua nuova avventura. Alessandro Del Piero attraverso il suo profilo Twitter prima del match aveva mandato il suo in bocca al lupo all'amico ed ex compagno di Nazionale Rino Gattuso. «Oggi Rino Gattuso inizia la sua nuova sfida con la maglia del Sion - aveva scrive Del Piero - Amico, in bocca al lupo! Ale». E'andata bene. L'ex ct azzurro Marcello Lippi, invece, incassa la sua prima sconfitta. All'ottava gara tra campionato e Champions sotto la guida del tecnico viareggino, il Guangzhou Evergrande resta a mani vuote, superato di misura nel derby contro l'R&F. A decidere la gara un gol di Yakubu all'87'. Il Guangzhou Evergrande resta comunque ampiamente in testa alla classifica con 36 punti dopo 17 giornate, a +4 sul Jiangsu Sainty secondo. Milito: «Stiamo lavorando bene. Coutinho? Un grandissimo giocatore, diverso dagli altri» Inter, due gol al Koper e tanta energia ROVERETO – E' terminata con una vittoria per 2-0 l'ulti ma amichevole giocata dall'Inter in questoritiro estivo. A decidere il match in favore dei nerazzurri, allo stadio “Quercia”di Rovereto, contro gli sloveni del Koper, i gol nella ripresa di Walter Samuel e Philippe Coutinho, dopo che il primo tempo si era concluso a reti inviolate. A sbloccare il risultato è stato Samuel di testa, su punizionedi Guarin al 56'.Al 71'è poiarrivato ilraddoppio con Coutinho, che ha concluso con un diagonale implacabile dopo un'ottima azione personale e una prestazione davvero super. «Sono contento per Samuel, la cosa più importante è che la squadra cominci a girare - ha detto al termine del match Diego Milito - Eravamo molto stanchi ma è normale. Stiamo facendo una grande preparazione. Noi stiamo lavorando bene e ci auguriamo di continuare così. Coutinho? Stiamo parlando di un grandissimo giocatore, sapevamo cheera ungiocatoredifferente. L'esperienza inSpagna gli ha fatto bene e quest'anno ci aiuterà tantissimo. È un giocatore diverso dagli altri». Rodrigo Palacio ha parlato invece del ritiro. «E' stato molto positivo, abbiamo lavorato duramente, abbiamo fatto un lavoro perfetto. Sentiamo un po' le gambe pesanti, ma è normale. L'intesa? Con Coutinho e Milito va molto bene -ha aggiunto il calciatore - sono grandi giocatori. Mi sto integrando bene, ci sono anche tanti argentini ed è più facile, maancora mancaun po'. Migliorerò piano piano». Anche AndreaRanocchia è d'accordo con Palacio sulla preparazione dei nerazzurri. «E' stato un buon ritiro - ha detto il difensore -, io mi sono allenato sempre durante l'estate, quindi sono arrivato pronto,non hosofferto piùdi tanto. Ho trovato un gruppo giovane, con grande allegria, c'erano tanti ragazzi della Primavera. Abbiamo messo la benzina nellegambe, ora ci godiamo il giorno di riposo e poi ripartiamo». Al termine dell'incontro amichevole di ieri è intervenuto anche Fredy Guarin. «Sono stati diecigiorni fantastici - ha detto il centrocampista - ora abbiamo due giorni di riposo e poi continuiamo con questa preparazione. Per me conta tantissimo fare la preparazione con il gruppo, devo mettere chilometri in corpo. Se ho sentito i cori dei tifosi? Ho sentito, speriamo che i prossimi tiri finiscano dentro, magari già in Europa League», ha concluso Guarin.Milito circondato da giovani tifosi nerazzurri Diecimila persone a Chatillon Applausi anche a Vidal
Lunedì 16 luglio 2012 3 Giovanni Vantaggiato Brindisi. L'ipotesi dall'interrogatorio dell'imprenditore che scampò a un attentato Vantaggiato potrebbe avere un complice Spagna, perse le tracce del parroco di Olbia OLBIA–Sono prontia partire per la Spagna alla ricerca del loro parroco di cui si sono perse le tracce. Venerdì scorso non si è presentato alla sua parrocchia dove avrebbe dovuto celebrare messa. Di don Nino Fresi, della Diocesi di Tempio Ampurias, a Olbia, non si hanno più notizie da giovedì scorso e sulla sua sorte è calato il silenzio. La Farnesina, secondo quanto si apprende, ha già attivato tutti i canali e l'unità di crisi è in contatto con l'ambasciata italiana a Madrid, mentre sale la preoccupazione tra la popolazione e la Diocesi. BRINDISI – «Vantaggiato non faceva le bombe da solo»: la strada è indicata con fermezza agli investigatori da Cosimo Parato, l'imprenditore che nel 2008 scampò ad un attentato che lo ridusse in fin di vita e che è stato confessato da Giovanni Vantaggiato, il 68enne commerciantedi carburanti di Copertino (Lecce), reo-confesso dell'attentato avvenuto il 19 maggio scorso dinanzi all'istituto professionale 'Morvillo Falcone' di Brindisi nel quale ha perso la vita la studentessasedicenne MelissaBassi e rimasero ferite altre cinque ragazze. Parato è stato ascoltato venerdì scorso dal pm di Brindisi Milto De Nozza, alla presenza del suo legale, In Italia e nel Mondo l'avv.Raffaele Missere,e avrebbefornito indicazioni chiare – con nome e cognome – su un presunto complice di Vantaggiato nella realizzazione delle bombe. Di qualcuno, cioè, che sarebbe a conoscenza delle ossessioni di Vantaggiato e del suo spasmodico desideriodi vendetta.Ma alconfezionamento di quali 'bombe' si riferisce Parato? Anche quella che ha provocato la strage a Brindisi? «Cosimo Parato –specifica il suo legale –ha fornito agli inquirenti dettagli importanti anche sull'esistenza di un presunto complice diVantaggiato, ma siè riferito esclusivamente alle vicende che lo hanno riguardato in prima persona e non all'attentato di Brindisi». Parato, durante il suo colloquio con il pm, avrebbe poi parlato dei propri rapporti d'affari conl'azienda di proprietà della famiglia Vantaggiato che –a suo dire–avrebberoavuto anche legami,nell'ambito dellefornituredi carburante,conMesagne, lacittà di Melissa e delle altre studentesse ferite. Quanto alla presunta truffa da 343 mila euro da lui commessa e che secondo Vantaggiato sarebbe uno dei moventi della strage di Brindisi, Parato si è detto estraneo a qualsiasi ipotesi fraudolenta. Parato –secondo le accuse mosse dal killer di Brindisi – avrebbe pagato Vantaggiato con assegni scoperti per una serie di forniture di gasolio. Eper vendicarsi il 24 febbraio del 2008 – secondo quanto confessato dallo stesso Vantaggiato –l'imprenditore di Copertino avrebbe messo una bomba nelcestino della bicicletta che Parato stava per inforcare: Vantaggiato premette sul pulsante che azionava a distanza la bomba da lui fabbricata facendola esplodere. Parato venne ridotto in fin di vita Luisa Amenduni Una coppia non c'è l'ha fatta, trovata morta dai soccorsi Odissea sul Monte Bianco: in 6 si salvano affrontando la bufera Un momento dei soccorsi portati agli alpinisti bloccati sul Monte Bianco È stato scacciato dai venti scandinavi. Ci sarà un brusco calo delle temperature. Poi torna il caldo “Minosse” ci ha lasciato e non lo rimpiange nessuno COURMAYEUR (AOSTA) – Distesi sui lettini di acciaio della camera mortuaria di Courmayeur, ssul versante italiano del Monte Bianco, in provincia di Aosta, Josè e Joanna hanno il volto sereno.La 'mortebianca' liha colti sabatopomeriggio mentre, a 4.300 metri di quota, cercavano un riparo in mezzo al ghiaccio. Coppia nella vita, se ne sono andati ad una manciata di minuti l'uno dall'altro, tra le 13 e le 14. I soccorritori sabato sera li hanno trovati semisepolti da una spannadi neve, sotto il Dome du Gouter. Hanno lavorato parecchi minuti prima di riuscire ad estrarli dalla buca che si erano scavati. «Abbiamo dovuti lasciarli lassù – hanno raccontato il polacco Darius e lo spagnolo Raoul, coinvolti nella drammatica discesa dal Monte Bianco – perchè Josè era spossato, non aveva più forze, mentre Joanna aveva perso lucidità, cantava e vaneggiava, non riuscivamo a farla mangiare. Così abbiamo deciso di provare a scendere buttandoci in mezzo alla bufera. Una cosa pericolossima,ma era l'uni co modo di salvarci la vita». Josè Perez Rodriguez, spagnolo di 35 anni, e Joanna Malgorazata Winchenciuk, polacca di 30 anni, erano fidanzati da alcuni anni. Appassionati di montagna, si erano fatti tatuare un sole celtico per suggellare la loro unione. Lui aveva anche un tatuaggio sulla gamba con la quota delle quattro più alte montagne scalate, dal Monte McKinley al Kilimanjaro, lei un piercing sopra il mento e un ideogramma tatuato sul collo. «Siamo partiti giovedì da Chamonix – ha raccontato Raoul, amico e compagno di cordata delle vittime – e siamo saliti al rifugio del Gouter, sulla via normale che porta ai 4.810 metri del Monte Bianco. Da lì la mattina successiva ci siamo diretti verso la vetta. Il tempo era pessimo, con visibilità quasi nulla a causa delle nuvole basse. Giunti alla capanna Vallot, ultimo riparo prima della cima, ci siamo fermati e sono arrivati altri quattro alpinisti polacchi. La tempesta ci ha sorpresi e siamo rimasti lì». «La mattina dopo – ha aggiunto – uno dei polacchi, Darius, ci ha proposto di scendere al rifugio. Faceva molto freddo. Abbiamo accettato. Fuori la bufera imperversava, le tracce di salita eranoscomparse». Alla ricerca della strada verso valle, i quattro hanno iniziato a girovagare sui plateau di neve ghiacciata con una temperatura percepita di circa -30 gradi. L'ultimo contatto con gli altri alpinisti risale alle 8.30 con un sms: «Siamo a 4.000 metri, ci siamo persi».Poco dopo Josè e Joanna sono crollati. «Abbiamo scavato una buca nella neve e piantato i bastoncini per farci vedere dai soccorsi. Il vento era fortissimo. Non potevamo resistere. Io e Darius abbiamo deciso di scendere per cercare aiuto». Nel frattempo gli altri tre polacchi sono rientrati al rifugio e hanno dato l'allarme. Alle 14.30 i due sopravvissuti sono stati visti mentre camminavano a fatica sulpendio sopra ilGouter.Uno èpersino caduto per alcuni metri da un seracco. Una squadra di soccorso è quindi partita a piedi e li ha salvati. Per Josè e Joanna, invece, non c'era più nulla da fare. Lei era stretta in una tuta blu, lui indossava giacca e pantaloni scuri. Il soccorso alpino valdostano e quello della guardia di finanza hanno trasportato i cadaveri a Courmayeur. La temperatura dei corpi era di 2 gradi. Gli altri scalatorihanno riportato ferite lievi e principi di congelamento: sono stati curati all'ospedale di Aosta. Enrico Marcoz ROMA – Quella di ieri potrebbe essere stata l'ultima giornata di Minosse, almeno per il sud, mentre da oggi l'aria fresca di provenienza atlantica dovrebbe dilagare su tutta Italia, provocando così il calo delle temperature su tutta la penisola. Peraltro al nord Italia già nei giorni scorsi si sono registrati temporali e grandinate, ieri sul bergamasco, ma da oggi dovrebbe finalmente arrivare l'anticiclone «buono», quelle delle Azzorre, che dovrebbe riportare i valori in quelli stagionali. Da ieri notte infatti, sottolinea Antonio Sanò de “Ilmeteo.it», «Minosse» verrà scacciato da forti venti di Bora di origine scandinava: la temperatura subito crollerà di 7°C nel nordest dal Triveneto verso l'Emilia Romagna con veloci temporali e anche grandinate. Sulla Sardegna entrerà il maestrale con 80km/h nelle Bocche di Bonifacio. Per i prossimi giorni anche la Protezione Civile ha emanato un nuovo allerta per il vento forte e possibili mareggiate in diverse regioni. La settimana, rileva ancora Sanò, si aprirà con 7°C in meno alnordesulle regioniadriatiche, contemperature quindi di 26-27°C, mentre le regioni tirreniche e in particolare il Lazio e la Campania non vedranno un calo termico importante, bensì solo una drastica riduzione dell'umidità. Tuttavia la tregua sarà breve, un paio di giorni, perché già nel corso della settimana le temperature aumenteranno per l'espansione di un nuovo anticiclone, questa volta più buono, perché arriva dalle Azzorre. Il caldo sarà intenso, ma meno afoso e ci saranno le brezze lunghe le coste a mitigare i pomeriggi, almeno fino al prossimo week end,quando unnucleo diaria fresca finlandese punterà dritto verso l'Italia. La Coldiretti intanto sottolinea che nella prima decade di luglio sull'Italia si è registrato la caduta dell'83 per cento di pioggia in meno che ha favorito il divampare degli incendi e provocato una preoccupante siccità in ampie zone del Paese: a causa della siccità nelle campagne italiane si contano già perdite per 400 milioni di euro. E in questa torrida ed africana estate, c'è chi pensa a come guarire dallo stress degli estremi climatici guardando al mondo delle piante e imparando la loro 'filosofia'. Parigi, “bici libera” cinque anni di successi Omaggio al “crudismo” la cucina se ne innamora CINQUE candeline da spegnere, molti successi da festeggiare, un grande party cittadino il 21 del mese alla 'Machine del Moulin Rouge': il progetto Velib (bicicletta libera) ha compiuto ieri cinque anni e Parigi si appresta a onorare degnamente un'idea – e la sua realizzazione – che ha ottenuto grandi consensi dalla sua nascita, il 15 luglio del 2007. L'ipotesi che in una grande capitale europea come Parigi vi fossero stuoli di cittadini e di turisti che, nonostante l'efficienza della sua rete metropolitana, fossero disposti a pedalare per evitare di rimanere imbottigliati nel traffico o 'sepolti' per chilometri nel metrò, si è rivelata vincente. Nell'estate del 2007 il sindaco Bernard Delanoe ha fortemente voluto mettere in campo questo progetto alternativo e ha raccolto finora grandi consensi e pochissime sconfitte. VALERIE Trierweiler, la compagna del presidente francese, Francois Hollande, sembra aver capito la lezione: «Ci penserò 10 volte prima di inviareun altro 'tweet'», ha detto la signora, durante una visita a Brest, sulla costa nord-occidentale del Paese, insieme a Hollande. Un 'mea culpa' in piena regola a un mese esatto dal suo messaggio di sostegno a Olivier Falorni, il candidato dissidente del Ps rivale di Segolene Royal, che aveva scatenato un putiferio. La visita è avvenuta nel pomeriggio di sabato. C'È chi ne ha fatto una nuova religione, chi lo sperimenta a piccole dosi, chi lo apprezza perchè solo così si andrebbe all'essenza del cibo. Il crudismo, o Raw Food, ha fatto proseliti in America, seguito da molte star e ora potrebbe diventare una tendenza gastronomica anche in Italia, a patto che sia buono. Lo stile di vita alimentare considerato fino a ieri più difficile ed estremo incontra la grande cucina italiana trasformandosi in una filosofia culinaria di nuova concezioneche haun nome che è tutto un programma, Cruditaly. Dagli spaghetti ai peperoni ripieni, fino alla crostata di frutta e allapannacotta, il tutto cucinato senza utilizzare latte, farina, zucchero, uova o burro. Insomma, piatti golosi in una nuova versione sana, buona e rigorosamente cruda. Il crudismo è uno stile culinario che impiega esclusivamente ingredienti di origine vegetale. Valerie si morde la lingua
Lunedì 16 luglio 2012 5 Primarie, Renzi sfida Bersani Il sindaco di Firenze crede che si faranno e avverte: «Farò di tutto per fargliele perdere» I nodi della politica Il Pd è alle prese con le divisioni emersesabato. Il Pdl con la ridiscesa in campo Primo piano Insofferenti gli ex An che minacciano di andare via Dubbi anche in Pisanu e Scajola corteggiati da Casini | IL CASO | di STEFANO FABBRI FIRENZE –C'è ancora benzina sul fuoco nel day after dell'assemblea delPd segnata dalle divisioni su matrimoni gay e primarie. Aversarlaè ancora il «rottamatore»Matteo Renzi:nonostante tutto il sindaco di Firenze è certo che le primarie si faranno e che, in quella occasione, lui farà di tutto «per farle perdere a Bersani. Poi se le vincerà sarò io il primo – dice – ad aiutarlo a vincere le elezioni». Il segretario del Pd «è una persona per bene», avverte poi Renzi, ma sulle primarie nessuno tenti di «fare il furbo». Il sindaco di Firenze non si sente stretto in un angolo nè dalle incertezze sulla data delle consultazioni del centrosinistra, nè dagli avversari interni («Rosi Bindi? Ho solo detto che chi è stato in Parlamento da15 annisi deve fare da parte. È bastato questo per essere accusato di tutto»), nè tantomeno da eventuali concorrenti sul terreno della novità della proposta politica: «Non credo che Montezemolo correrà alle politiche, non ci sono le condizioni per una sua discesa in campo. È molto difficile inventarsi un partito dal niente». Quanto al centrodestra ieri però Renzi deve incassare la replica di Angelino Alfano al quale sabato il rottamatore aveva lanciato la sfida: «Non faremo come lui con Berlusconi quando ha detto che scendeva in campo. I giovani del Pd non faranno come Alfano», cioè non si ritireranno in buon ordine. «Renzi non sarà alla fine il candidato del Pd alla premiership. Il turno del confronto delle nuove generazioni sarà il prossimo ancora», ha detto ieri il segretario del Pdl, aggiungendo una stoccata: «La differenza tra me e lui è che io credo in Berlusconi mentre lui non crede in Bersani». Il rapporto dello sfidante di Bersani con il centrodestra torna tra l'altro ad essere uno dei temi su cui probabilmente si svilupperà la polemica nel Pd dopo le parole di ieri di Renzi: “Io di destra? Non lo so. È secondario. Fare un'operazione come fatto a Firenze riducendo le tasse non è di destra, ma un'opera zione seria». Ad Arcore? «Sono stato massacrato da certa stampa orientata. Ma lo rifarei domani se Berlusconi dovesse essere il Presidente del Consiglio, anche se spero di no». Ma per Bersani il nodo primarie non è il solo: anche ieri l'onda lunga delle polemiche sulleunioni omosessuali ha lambito il partito. Beppe Grillo dopo il sì ai matrimoni gay («Fa invece schifo negare diritti sacrosanti per un pugno di voti»), incassa il plauso dell'Arcigay che però vuole sapere a questo punto cosa ne pensi il Pd che deve adesso far fronte anche al pressing di Di Pietro che chiede ai parlamentari democratici di appoggiare il ddl dell'Idv sui matrimoni tra omosessuali. Ma a respingere al mittente la richiesta ci pensa la stessa Paola Concia: «Caro Di Pietro, il Pd ha già una sua proposta identica alla tua» e quindi «non strumentalizzare il faticoso ma sacrosanto dibattito nel nostro partito, che rimane comunque l'unico partito che ne parla al suo interno e non fa annunci roboanti sulla scia delle polemiche». Per quanto riguarda, invece, la legge elettorale, il Pdl mantiene il punto su preferenze e presidenzialismo, il Pd non fa nessun passo indietro e la situazione rischia un pericoloso stallo, anche a scapito dei ripetuti appelli del Capo dello Stato sulla necessità di una riforma della legge elettoraleche consenta stabilità e governabilità. Il presidente della commissione Affari costituzionali del Senato Carlo Vizzini ha tempo fino al 20 luglio perpresentare il testo sucui aprire poi il confronto al Senato. Il sindaco di Firenze e probabile avversario di Bersani alle primarie del Pd, Matteo Renzi Minetti, Alfano lancia un ultimatum Ma da twitter parte una strenua difesa: «Si dimetta chi l'ha candidata» Nicole Minetti del Pdl LE COMICHE Grillo: «Niente sesso siam pidimenoellini» IL MATRIMONIOgay è un «diritto sacrosanto». E il Pd «fa schifo», perchè lo nega «per un pugno di voti». Beppe Grillo sfida il Partito democratico sul campo dei diritti civili. Si inserisce nella polemica per il mancato voto nell'assemblea nazionale di sabato di un documento in favore delle nozze tra persone dello stesso sesso. E si spinge oltre. Con un attacco diretto alla presidente del Pd, Rosy Bindi. Lei, scrive caustico il comico, «problemi di convivenza con il vero amore non ne ha probabilmente mai avuti. Vade retro Satana. Niente sesso, siamo pidimenoellini» (democrat, ndr). Il documento approvato sabato dal Pd, ha spiegato Rosy Bindi, sebbene non riconosca le nozze gay «afferma nel rispetto della Costituzione la necessità di una regolamentazione giuridica sulle unioni civili anche omosessuali», che i gruppi parlamentari ora dovranno «tradurre in norme». Ma non è abbastanza, secondo Grillo. Che cita Sant'Agostino ('Ama e fa ciò che vuoi'). di BIANCA MARIA MANFREDI MILANO –Il Pdl non vuole più che Nicole Minetti sieda al Pirellone. Il segretario del partito, Angelino Alfano, in una intervista a Sky Tg24haconfermato che l'ex ballerina di Colorado, indagata per favoreggiamento della prostizione con Lele Mora ed Emilio Fede in un processo collegato a quello di Silvio Berlusconi per il caso Ruby, dovrebbe dimettersi oggi. Il condizionale però è d'obbligo. La voce sulle dimissioni circola da giorni: sarebbe stato Silvio Berlusconi a convincerla per 'ripulire' il partito prima di ricandidarsi a premier nel 2013. Sembrava cosa fatta, ma venerdì scorso al settimanale Panorama lei ha smentito. «Dimettermi? Perchè?» ha detto, mentre ieri ha preferito non fare dichiarazioni. Emilio Fede ha confermato che una decina di giorni fa Minetti aveva detto di voler lasciare il consiglio. Anzi, ha spiegato di averglielo consigliato lui stesso. «Non sopoi –ha aggiunto cosa sia successo». Certo è che la questione si trascina da tempo tanto che ad aprile il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, aveva commentato dicendo che «un bel gesto aiuterebbe». Per ora al gruppo del Pdl in Consiglio regionale non è arrivata nessuna comunicazione e lei, a quanto si apprende da persone vicine al consigliere del Pdl, non ha scritto nessuna lettera al governatore. «Non ne so nulla. Sono rimasto alle dichiarazioni – ha ribadito ieri il capogruppo Paolo Valentini -. Se il segretario dice che si dimette, avrà informazioni di altro tipo. Io non ho nessun appuntamento con lei». Minetti ieri non ha voluto commentare ufficialmente le dichiarazioni di Alfano. E se nei giorni scorsi aveva pensato alle dimissioni, ora sta riflettendo sul da farsi. Su twitter è partita la sua difesa dicendo che a dimettersi deve essere chi l'ha candidata. Anche Silvio Viale dei Radicali l'ha definita «capro espiatorio», ma nel Pdl l'opera zione 'antiveline' sembra piacere. «Il capo si sta disfacendo degli oneri maggiori, Ibrahimovic e la Minetti» ironizza qualcuno. La convinzione è che come il calciatore anche lei stia trattando sul suo futuro, forse alzando la posta. di TEODORO FULGIONE ROMA –Tra nuovi entusiasmi e qualche malcelato dispiacere, Silvio Berlusconi si appresta a riprendere il timone del Pdl. E a tirargli la volata è ancora Angelino Alfano: il segretario (ma di fatto quasi ex) dissimula suoi eventuali malumori e, come lui stesso spiega, antepone «la riconoscenza all'ambizione». Il Cavaliere tace. Ma, oggi a villa Gernetto, a pochi passi da Milano, ospitaun summitriservatissimocon vecchi forzisti, come Antonio Martino, e premi Nobel per discutere di Ue ed Euro. E probabilmente del suo futuro politico e di tutto il Pdl. Riparte così il progetto liberal degli anni '90 che incontra però l'opposizione di ex An e 'frondisti', come Beppe Pisanu. Alfano prova, perciò, a mettere a tacere le voci di pressioni sul Cavaliere per rivoluzionare il partito, nega l'esistenza di «un cerchio magico» attornoaBerlusconie dàancheilviaalla 'cacciata' di Nicole Minetti: alla consigliera della Regione Lombardia intima le dimissioni. È il primo passo dell'operazione restyling del Pdl. La riunione di villa Gernetto, spiegano fonti di via dell'Umiltà, potrebbe perciò divenire la prima pietra di un ambizioso progetto per ridisegnare il nuovo indirizzo 'liberal' del partito con accenti nostalgici per Forza Italia. Un'operazione, però, che i 'notabili' del partito non vedono di buon occhio, temendo lo «sfoltimento» dei ranghi altidel Pdl.Gli exAn sonosul piede di guerra: l'idea di confluire in una 'nuova Forza Italia' non li convince. E non manca chi racconta che i 'colonnelli' La Russa, Gasparri e Matteoli stiano anche minacciando di andarsene. Ma tocca alla 'giovane' Giorgia Meloni uscire allo scoperto ed attaccare frontalmente un progetto «sbagliato»: «In tutta la sua storia Forza Italia - sottolinea –ha ottenuto al massimo il 21%, a fronte del 38% raggiunto al suo debutto, nel 2008, dal Pdl». Insofferenza anche per i 'frondisti' come BeppePisanue ClaudioScajola, a cui guarda con interesse l'Udc di Pier Ferdinando Casini. Fuori dai giochi finirebbe, poi, lo storico nemico interno di Berlusconi: l'ex ministro Giulio Tremonti, di cui Alfano dice di «non avere più notizie». L'idea, invece, piace e non poco ai giovani del partito. Ma anche a i vecchi forzisti. Osvaldo Napoli è il primo ad uscire allo scoperto: «Se si dovesse tornare a Forza Italia – dice - sarebbe ottimale, perché è il passato di tutti noi. Qualcuno storce il naso – ammette il vicecapogruppo alla Camera – ma deve farsene una ragione. Berlusconi ‚ una figura carismatica che crea consenso e così il centro moderato potrà tornare ad essereprotagonista in Italia». Su questa linea sembra lavorare AngelinoAlfano. Il segretarioprima difende la candidatura per il 2013 di Berlusconi che –spiega –«nasce dalla richiesta e dalla insistenza di altri». Poi cerca una sponda con la Lega Nord di Roberto Maroni. «Non capisco perché il governo Monti non abbia attuato il federalismo fiscale che quando eravamo noi al governo avevamo approvato – dice – Andrebbe nella direzione della spending review». Oggi a Villa Gernetto summit “riservato” con vecchi forzisti e premi Nobel per discutere di Ue ed Euro Angelino tira la volata a Silvio, ma il Cavaliere tace
20 Lunedì 16 luglio 2012 LA POLEMICA Due giorni di confronto sulle politiche energetiche del paese culminati in un gesto concreto No alle trivelle, terra occupata Il Movimento ambientalista “NoT riv” attiva la rete partendo da Pisticci Marrese (Pd) critica gli “autoelogi” Nuova raccolta rifiuti «Leone non rispetta gli impegni presi» Pisticci La diagnosi chiara del fenomeno in una lezione magistrale di Goletta Verde Erosione, una piaga creata dall'uomo DA PISTICCI SCALO contro tutte le multinazionali che forano l'Italia. La due giorni, chiusasi ieri mattina nella Pisticci scalo del fallimento del Villaggio “Mattei”, anzi dell'industrializzazione verso il progresso pensato da Enrico Mattei, ha battezzato ufficialmente il coordinamento No Triv. Una realtà che adesso è rete, almeno così è stato immaginato, i cui nodi sonole vertenze aperte nei confronti delle grandi società d'estrazioni petrolifere, i padroni del greggio, che da Pantelleria a Carpignano Sesia di Novara passando per le Tremiti, Monopoli come la Vald'Agri ealtre migliaia di punti che formano gli ideali 40.000 chilometri quadrati di terraferma e 20.000 di mare che si vorrebbero aggiungere all'imponente mole di permessi e concessioni già in essere. L'obiettivo è più che ampliare il raggio della solidarietà fra comitati in lotta in diversi puntidella Penisola,pensare, programmare, realizzare azioni comuni e percorsi unici che siano utili al Vallo di Diano e alla Benevento dei “No luminosi” quanto ai tanti comuni in difficoltà della Lombardia e alla provincia materana; oltre che, naturalmente, sinergia che significa in questo caso sostegno concreto a ogni singola battaglia e, certo, da tutti i fuochi della battaglie. Perché l'obiettivo delle lotte, secondo i promotori, deve diventare quello di trasformare in resistenza nazionale il movimento opposto alle trivelle libere. Si è cominciato, tra l'altro, conun altro simbolico incontro: quello che gli operai in lottadella Pcmaalla Tecnoparco del sempre rampante presidenteSomma. Per raggiungere una meta ancor più ambìta. Ché lo sciopero bianco di dolciana memoria voluto in chiusura dell'appuntamento inverità èdiventata una vera e propria occupazione di 2.500 ettari di terreno demaniale della zona che gli agricoltori hanno tolto dalla morte per abbandono. A dire che la terra è nostra. E che non si deve inquinare, perforare, ammazzare. Ma coltivarla. Rispettarla. Sotto il sole meridiano d'una comunque accogliente fetta di Villaggio messa a disposizione dal Comune di Pisticci grazie alla disponibilità degli abitanti del Villaggio che mantengono questo spicchio di difficoltà comunque in attività, dalle 16 circa del 14, è cominciata la trafila delle registrazioni dei partecipanti alla campagna di Pisticci scalo. Gruppi giunti dal cappello dell'ex Belpaese e dal suo zoccolo. I lavori della prima assemblea plenaria, di seguito, sono stati introdotti da Giuseppe Macellaro. Che ha lasciato poi spazio innanzitutto al giornalista Pietro Dommarco, autore dell'indispensabile “Trivelle d'Italia” (Al treconomia, 2012) e, soprattutto, a tutti i comitati e le associazioni che hanno trovato Pisticci dopo esser salpati anche da Sicilia,Puglia, Campania, Lombardia, Abruzzo insieme ai messaggi scritti delle realtà, vedi Greenpeace, che hanno aderito però senza poter scendere nella valle lucana da bonificare. Al contrario dei sindaci lucani,che hannosnobbatol'invitoa partecipare.«Siamoqui -ha cominciato Macellaroperché tutti i nostri territori sono o saranno espropriati. Perché è necessario -ha spiegato- mettere in collegamento le lotte più vecchie con quelle più giovani». Un monito rilanciato subito da Dommarco: «Contro le multinazionali ha aggiuntotra le altrecose il giornalista, specialista che per mestiere ha approfondito le tematiche-non cisi puòisolare. In questo campo lo Stato e le multinazionali, che, a parte l'Eni, sono tutte straniere, vanno a braccetto, perciò è ancora più difficile contrastare scelte calibrate per posti nei qualisi rintraccianoamministratori compiacenti e rassegnazione sociale». Prima di dare un mozzicone di mappa degli obiettivi di Compagnie che vogliono praticamente una filiera corta per innaffiare col greggio le loro raffinerie e gestire con riduzione di costi per trasporto e importazione gas e petrolio da stoccare e commercializzare dall'Italy. Geogastock docet. I pozzi servono per alimentare le attività e per immagazzinare, in sostanza. Impossibile elencare le paure e la rabbia d'ogni comitato civico intervenuto. Silvia Russo, da Monopoli, per “No Petrolio, Sì Energie Rinnovabili”haprecisato che la Puglia è nelmirino dal Gargano al Salento. Alberto Zaccagni, per l'associazione “Ap nea” di Pantelleria che per il canale di Sicilia ci sono 20 concessioni. Gianni Fabbris, punto centrale del coordinamento, prima d'invitare ai tavoli di lavoro, “modelli di sviluppo e processi economici”, “ambiente e salute”, “normative” (soste nuto questo dal contributo del costituzionalista abruzzese Enzo Di Salvatore), ha fatto spazio al Francesco Masi dei Cobas: “proponiamo di ricordare della bonifica ma nel frattempo è necessaria una mobilitazione che abbia tre punti di esplosione nazionali, uno aSud unoal Centroe uno alNord,mentre siportaavanti una petizione popolare nazionale”. Ipiù giovanipresenti, quelli del battagliero e interessante collettivo “10 maggio” di Picerno. Le riunioni dei gruppi di lavoro sono durate alcune ore. Portando a una nuova plenaria chiusa ieri mattina dopo l'occupazione. I documenti sono stati redatti. In quello sulla tutela della salute pubblica, per dire, si sintetizzano richieste più che logiche per un Paese che dovrebbe progredire. Il problema è che in tutto ciò, come è stato dapiù partievidenziato, il governo Monti ha intenzioni altre. Pensando alle estrazioni digas e, inspecie, petrolio quali motori di ricchezza. Seppure molti investimenti di compagnie delle trivelle selvagge sono finanziati con fondi del Cipe, fondi comunitari ed emissioni della Banca Europea per gli Investimenti. Ieri si è consumato l'atto finale concreto, con l'occupa zione un pezzodi terra incolta di tre atteri al Villaggio Mattei, con l'impegno di chiederne formalmente la proprietà al Comune di Pisticci per rimettere il terreno in produzione. «Oggi i contadini di questo territorio si riappropriano di tre ettaridi terra incolta-ha spiegatoFabbris-nel centro di un territorio ambientalmente compromesso in unacomunità feritadal fallimento delle politiche industriali e della chimica. Oggi affermiamo il dirittoad usare la terra in maniera socialmente giusta e sostenibile, per questo ce ne riappropriamo». Nunzio Festa POLICORO - «Apprendo con stupore quanto emerso dalla conferenza stampa del sindaco Rocco Leone, che ha prospettato soluzioni, per quanto riguarda il tema della raccolta differenziata,già annunciateda noi incampagna elettorale, durante la quale ho cercato di parlare sempre il linguaggio della verità con correttezza e rispetto verso Policoro». E' il commento del consigliere comunale del Pd, Gianluca Marrese, che torna a parlare dei fatti della città dopo un lungo e voluto silenzio. «Sono contento che, sebbene a distanza di 50 giorni, il primocittadino èarrivato a dire le stesse cose nostre, accorgendosi, dopo avermi attaccato su tutti i fronti, che avevamo ragione». Marrese risponde punto per punto agli «autoelogi che l'amministrazione si è fatta venerdì scorso sul lavoro fatto nei primi due mesi di lavoro. Le soluzioni così prospettate tuttavia -ritiene Marrese- non sono sufficienti. I problemi sono legati agli orari di conferimento dei rifiuti, all'Isola ecologia e alla formazione e informazione. Vigileremo affinchè nonvenga dataun euro inpiù alla società, così come il sindaco si era impegnato in campagna elettorale, e riteniamo che si debba dotare l'agro e i villaggi turisticidi piccole Isoleecologiche videosorvegliate, dove gettare i rifiuti ed effettuare il portaa porta spinto in città. Da oggi il servizio di raccolta, apprendiamo, che sarà anticipato alle ore 6 di mattina. Purtroppo, i cittadini non si possono alzare alle 5.30 per gettare le buste e non le possono mettere fuori la porta il giorno prima,a causadel problemalegato alla mancanza di contenitori antirandagismo, non conoscono il ruolo e le funzioni dell'Isola ecologicae mancano leconoscenze per una corretta differenziazione dei rifiuti. Tutti problemi che Leone doveva sapere già prima delle elezioni, visto che è lui il responsabile, avendo approvato l'appalto nella passata amministrazione. Noi da opposizione ci siamo sempre battuti contro tutto ciò. Non sono intervenuto fino ad oggi, in attesa di vedere quei fatti tanto proclamati prima del ballottaggio dall'amministrazione e che oggi risultano di gran lunga disattesi. Pure sulla puliziadellestrade ildiscorsodi Leone lasciamolto adesiderare. Non si deve permettere di far credere ai cittadini che trovare le strade pulite sia un lusso o una gentile concessione da fare in maniera straordinaria una volta tanto. Dovrebbe, invece, essere una routine, soprattutto per rispetto a coloro che pagano puntualmente le tasse.Rimango, infine, basito su tutte le altre questioni tirate in ballo durante la conferenza stampa, dalle spese legali del comune pari a 600mila euro l'anno al contratto di quartiere. Vorrei dire all'uomo del rigore, che ha proposto l'aumento dell'Imu sulla prima casa, che sarebbe stato sufficiente ripristinare l'ufficio legale del Comune per eliminare costi chepoi sisono tradotti in prelievi forzati con l'aumento delle tasse. Sulla questione degli incarichi legali saremo intransigenti e non accetteremo che vengano favoriti gli amici degli amici, così come in altri settori come quello degli psicologi dove da alcune determine dirigenziali si prende atto di incarichi fiduciari dati senza bando». provinciamt@luedi.it Gli attivisti di NoTriv durante l'occupazione della terra Sul petrolio occorr e fare fronte comune Matera e provincia PISTICCI - L'erosione costiera è una minaccia sempre più rilevante per le delicate coste della Basilicata. Sono le conclusioni a cui è giunta la lezione magistrale, tenuta ieri dagli esperti di GolettaVerde a marina diPisticci, pressoil lidoNautilus. «La progressiva riduzione, ed in taluni casi la sparizione, di interi tratti di litorale -hanno argomentato gli ambientalisti- indica come un fenomeno naturale possa degenerare a causa dell'azione dell'uomo. Dagli anni '60 ad oggi, interventi di vario tipo, a cominciare dalla cementificazione delle fasce costiere e dell'insediarsi di molteplici attività siaturistiche cheproduttive, per finire con l'edificazione di infrastrutture proprio a ridosso della spiaggia e dei grandi porti, hanno portato alla scomparsa di ampi settori dispiaggia edi partedei cordoni dunali litoranei confermando l'estrema vulnerabilità ai fenomeni di erosione di questo tratto di litorale ed arrecando ingenti danni alle strutture presenti nell'area, nonché effetti secondari di inquinamento delle falde di acque dolce che rischiano di compromettere la forte vocazione agricola del territorio». Alla campagna di Legambiente in difesa del mare e delle coste italiane, prendono parte Nunzio Cirino Groccia, segreteria nazionale Legambiente; Vito Anio Di Trani, sindaco di Pisticci e Pasquale Domenico Grieco, assessore all'Agricoltura e all'Ambiente del Comune diPisticci conlapresenza diSergio Longhitano, ricercatore dell'Università della Basilicata, che ha tenuto la lezione magistrale sulle problematiche connesse alla dinamica costiera, sul processo di erosione e sulle fenomenologie inerenti che caratterizzano il litorale lucano. Lo studio dell'Università della Basilicata fornisceun quadrocompleto delle problematiche che investono il litorale jonico della Basilicata, un'area preziosaper patrimonio storico-culturale chela caratterizza e per il ruolo che riveste nello sviluppo socio-economico regionale e locale. In termini ambientali il problema è assai complesso: la difesa delle spiagge spesso comporta la costruzione di ulteriori manufatti artificiali, con colate di cemento che si susseguono modificando la costa ed il profilo del paesaggio, senza peraltro risolvere il problema in maniera efficace e duratura. «In Basilicata, in particolare -è stato rimarcato- il fenomeno dell'erosione pareaccelerarsi notevolmente negli ultimi anni ed i tentativi di mitigazione fino ad ora proposti e realizzati, sembrano non tener conto delle caratteristiche del territorio e delle problematiche delle correnti costiere modificate dai porti, in particolare da quelli di grande dimensioni, come il porto Argonauti a Pisticci e l'imponente struttura del Porto di Marinagri a Policoro. Queste due grandi infrastrutture, con le loro massicce metrature dicemento, nonsolo hanno stravolto il paesaggio, ma da più parti vengono indicate come evidenti concause dell'avanzamento del fenomeno erosivo regionale. Leanalisi fornitedagli studidell'Università della Basilicata -dichiara Valeria Tempone, responsabile eco-sportello di Legambiente Basilicata- indicano che la regione sta attualmente vivendo la più preoccupante crisi regressiva delle spiagge, come è del resto evidente sul litorale di Metaponto. E' prioritario mettere fine al continuo sfruttamento dei fiumi nell'entroterra, all'illegale prelievo di inerti dagli alvei ed alla costruzione di briglie, pennelli e scogliere artificiali». Secondo Nunzio Cirino Groccia, «di sicuro latita qualsiasi politica di valorizzazione e tutela da parte dei Ministeri, ma anche da parte delle Regioni». Al termine dell'iniziativa è stata offerta una speciale degustazione di prodotti ittici locali in seguito alla presentazione del progetto “Pesce Ritrovato by Fish Scale”, finanziato dalla Commissione Europea con lo strumento finanziario LIFE+, che mira a preservare la biodiversità marina,a riscoprire le specie ittiche locali poco note e “ritrovate”. provinciamt@luedi.it Gli attivisti di Goletta Verde durante l'evento a Pisticci
22 Lunedì 16 luglio 2012Sport Calcio Calciomer cato. Il Tottenham fa fuori Cucidini e punta Julio Cesar. Bradley è già alla Roma «Dzeko e Tevez restano al City» Mancini gela il Milan: «Qui a Manchester c'è un progetto importante» Roberto Mancini con Carlos Tevez UNA VECCHIA CONOSCENZA Davids vicino all'accordo con i cileni del Colo Colo SANTIAGO (Cile) – A 39 anni suonati e fermo dal 2010, dalla breve esperienza al Crystal Palace, Edgar Davids è pronto a rimettersi nuovamente in gioco. Carlos Tapia, presidente del Colo Colo, ha ammesso di essere vicino a un accordo col centrocampista olandese, ex Milan, Juve e Inter. «Mi ha detto che vuole giocare con noi, i suoi agenti mi hanno confermato che parlava sul serio e ne parleremo nei prossimi giorni, cercheremo di fare in modo che giochi nel Colo Colo - confessa Tapia - Edgar ci ha già detto che si accontenta dell'ingaggio minimo e di alcune agevolazioni». Al via la seconda fase del ritiro ad Arta Terme Udinese, addii illustri ma Guidolin ha fiducia nei suoi “nuovi” ragazzi «Gruppo unito» Hamsik «Napoli da scudetto Siamo forti» DIMARO (Trento) – «Ci sono diverse squadre forti al via del campionato. Tante possono essere l'anti-Juve: fra queste sicuramente ci siamo noi, oltre al Milan, all'Inter, alla Roma e alla Lazio. Siamo un gruppo unito e vogliamo fare bene». Così il centrocampista del Napoli, Marek Hamsik, in conferenza stampa, durante il ritiro dei partenopei a Dimaro. «Io mi sento un giocatore rappresentativo diquesto Napoli; ma tutti i miei compagni devono sentirsi altrettanto rappresentativi. Sono e siamo dei simboli di questa città. In questi anni - ha detto il calciatore slovacco - abbiamo fatto molto bene e vogliamo proseguire lungo questa strada». «Comunque - ha chiarito Hamsik - non mi sento un top player. Cerco di dare il massimoinallenamento eirisultati si vedono sul campo». «Non sono importanti il modulo e il mio ruolo.Certo, adire ilvero, io preferisco giocare con la faccia verso la porta. Con il mister parliamo molto- ha precisato il centrocampista partenopeo - e intendo seguire le sue indicazioni». «Pensiamo molto al campionato e all'im minente impegno di Supercoppa: non vediamo l'ora di scendere in campo. Anche in Champions - ha concluso - vogliamo andare il più avanti possibile. Vogliamo migliorare ilpiazzamento europeodello scorso anno». UDINE – L'Udinese ricomincia a fare sul serio. Dopo la fase dipre-ritiro, latruppabianconera va in ritiro ad Arta Terme (Udine) agli ordini di Francesco Guidolin per preparare la prossima stagione e un preliminare di Champions League, priva di molti assi partiti per squadre più grandi ma ricca di «campioni di domani», secondo il credo della società friulana. «Ho staccato la spina, mi sono riposato e adesso sono carico»,ha esordito inconferenza stampa l'allenatore, già teso invista dellapartitellabenaugurante che ha in programma di svolgere già questo pomeriggio. «Veniamo da due stagioni straordinarie –ha ricordato – quella appena conclusa è stata più importante della precedente. La prima cosa che dobbiamo fare è dimenticare i 130 punti fatti in due stagioni. Non so dove possiamo arrivare, ma cercheremo di mettere in difficoltà tutte le squadre. Cercheremo di fare del nostro meglio, sapendo che i nostri obiettivi passano sempre per i 40 punti – ha preannunciato – anche se poi sappiamo che possiamo trovare risorse in noi che ci possono portare a fare bene». In ritiro l'Udinesepartirà al momento con 30 giocatori, compreso il difensore Gabriele Angella, dato tra i possibili partenti, il centrocampista Andrea Mazzarani e i giovani attaccanti della Primavera Beleck, Dia Pape,Ighalo e Zielinski. Nella lista non figurano tra i convocati il capitano Antonio Di Natale, che dopo le fatiche della Nazionale si sta godendo un pò di meritato riposoaForte deiMarmiseguito dal suo preparatore, e che raggiungerà la squadra a fine mese, e Juan Guillerme Cuadrado, prossimo partente. Il giocatore colombiano non sembra godere appieno della fiducia del tecnico e non risulta funzionale al modo di giocare dell'Udinese di Guidolin. Probabile, anzi quasi certa anche la partenza dell'esterno Armero. «Il mercato non è finito - risponde il mister – ma credoche questosarà ilgruppo che affronterà gli impegni importanti della stagione. Il tecnico dell'Udinese Guidolin ROMA – Roberto Mancini gela il Milan: DzekoeTeveznon si toccano.Sequalcuno al club rossonero pensava che, una volta definitiva la cessionedi Ibrahimovic al Paris Saint Germain, sarebbe stato semplice prendere almeno uno dei due attaccanti del Manchester City, dovrà ricredersi. Infatti ieri il tecnico marchigiano ha chiarito che «rimangono tutti e due. Qui c'è un progetto importante». Rimane da capire se si tratta di parole di circostanza odi realiintenzioni, ancheperchè Dzeko in particolare spinge per andarsene, in quanto ritiene che al City non gli venga concesso lo spazio che sente di meritare. Oltretutto, sogna di giocare nel Milan da quand'era bambino e ilsuo idolo era Marco Van Basten, quindi l'affare rimane fattibile. Mercoledì, comunque, il Milan, dopo l'incontro tra il presidente del Genoa Enrico Preziosi e quello del Siena Massimo Mezzaroma, cercherà di capire quante possibilità ci siano di arrivare a Destro. Su questo giocatore c'è sempre anche la Roma, dove ieri è arrivato Bradley. In partenza dai giallorossi, non più verso l'OlympiakosPireobensì perPescara,c'è Leandro Greco. Matteo Brighi invece è ormai del Torino, mentre nulla di preciso si sa sulla futura destinazione di Marco Borriello, in procinto anchelui di andarsene. In entrata c'è Piris, riserva paraguaiana del San Paolo (dove il pubblico lo contestava per le sue scarse qualità tecniche) maprima diconcludere c'èda chiarire l'aspetto della reale proprietà del cartellino di questo giocatore, che in buona parte appartiene all'impresario Juan Figer. Il difensore centrale del Rennes, Jean-Armel Kana-Biyik, ha confermato che il Milan ha messo gli occhi su di lui, «e io ovviamente spero di andarci». Per il reparto arretrato il Milan sta cercando di arrivare anche all'argentino Garay del Benfica. Andre Villas-Boas, nuovo manager del Tottenham, ha chiesto alla dirigenza di provare a prendere Julio Cesar se non riusciràad ingaggiareilportiere delLione, Hugo Lloris. Il tecnico portoghese vuole liberarsi sia di Gomes che di Cudi cini. Ildirigente genoanoCapozuccaèdi ritorno dalla Russia dove non sarebbe stato soloper parlaredi Granqvistcon lo Zenit, ma anche di Rudolf con il Krylya Sovetov. C'èpoi Gilardinochecontinua a piacere alloSpartak Mosca.Lo stessoCapozucca ha detto anche che «entro mercoledì Tachtsidis passerà alla Roma». Sfuma invece Nilmar per le squadre italiane a cui interessava: l'attaccante brasiliano del Villarreal ha infatti accettato la ricca proposta dall'Al Rayyan, club del Qatar che lo acquisterà per 10 milioni di euro. In Brasile il Santos continua a trattare per il francese Malouda, mentre per il portiere Rafael, ora in ritiro con la Nazionale olimpica, non c'è ancora nulla di concreto, anche se il giocatore ha fatto sapere che gli piacerebbe andare al Milan. La Juventus ha respinto un'offerta del solito PSG per Vidal, mentre il Napoli ha individuato come possibile alternativa (leggi riserva) a Cavani il laziale SergioFloccario l'olan dese Ricky Van Wolfswinkel dello Sporting Lisbona. Per la difesa piace molto il brasiliano (dipassaporto italiano)Bruno Uvini. Dopo un fine settimana di riflessione, il Paris Saint-Germain conta di chiudere in un paio di giorni la trattativa con Zlatan Ibrahimovic. «Se Ibrahimovic avesse problemi a giocare a Parigi non avrei passatoqui tregiorni», hadetto all'Equipe il suo agente Mino Raiola, che spera «di trovare un accordo» e ha aggiunto, con un pizzico di sarcasmo nei confronti del ds dei francesi: «Voglio molto bene a Leonardo ma non al punto di venire tre giorni nel suo ufficio a prendere il caffè». Tradotto: lo svedese non fa un passo indietro e, se il Psg lo vuole,alla ripresadei colloqui domani deve concedergli un ingaggio dicirca 14 milioni di euro. Tornando al Milan, nei prossimi giorni è destinata a tornare viva l'ipotesi di un ritorno di Kakà. Secondo i media spagnoli, oggi Mourinho dirà al brasiliano che non rientra più nei piani del RealMadrid e non èesclusa una rescissione del contratto. Solo a costo zero, e con un netto taglio all'ingaggio di Kakà, il Milan può valutare l'idea. Gli infortuni di Muntari e Strasser impongono poi almeno un rinforzo a centrocampo oltre a Constant. Allegri vorrebbe Diarra ma l'ipotesi più semplice è Poli. Calci nostri di EMANUELE GIACOIA Povero Ibra, come farà a vivere? E Drogba si accontenta...del riso Tra un anticiclone e l'altro, godiamocii nostri 40 gradi quotidiani e cer-chiamo di farci le vacanze in santa pace nonostante la crisi, l'imu, lo spread, tagli da tutte le parti del governo Monti, la Cancelliera Merkel e mettiamoci pure il ritorno del Cavaliere. Ma visto che “Calci nostri”si occupa prevalentemente di calci (non nel sedere) eccoci a parlare delle vacanze pallonare, mentre imperversano sedute giudiziarie per il calcio scommesse, ingaggi e sganci a base di cambi di casacca e calciomercato. Gran clamore, gossip e pettegolezzi - intanto - sulla difficilissima situazione in cui si trova Ibraimovic, ormai ex del Milan. Il collega Thiago Silva ha sottoscritto il contratto col PSG all'insegna di “liber tè, fraternitè, egalitè”però con l'aggiunta di qualche milione di euro. Ma anche per noi il problema rimane Ibra che rischia davvero, ma quanto ci dispiace, di rovinarsi le vacanze e a buona ragione. Giustamente come si fa a campare a Parigi con solo il milione di euro al mese che vuol passargli il PSG? E la traduttrice, la governante, pranzi e cenecon la “nouvelle cousine” dei nostri cugini d'oltralpe che costa davvero un occhio? E le tasse? Ma vi pare che su quei quattro soldi che vorrebbero dargli in Francia ci debba rimettere pure di tasca propria le tasse? Davvero inaudito! Ibra tutta l'Italia è con te, compreso il presidente Monti. Ora, non per fare paragoni, apprendiamo che il Napoli (occhio fino) comprò l'«in signe» Insigne per, da non credere, 1500 euro (Ibra se ci sei batti un colpo!). Naturalmente era qualche anno fa, poi sotto la guida di Zeman eccolo capocannoniere della serie B portando il Pescara in serie A. Ora a Napoli, irrompendo in serie A, ti firma un contratto fino al 2017. Con i suoi 21 anni se lo può permettere. E visto che siamo in A (naturalmente soltanto sulle pagine del Quotidiano), a leggere i giornali sportivi e non, tuttipretendono loscudetto, naturalmente a cominciare dalla Juventus. E visto che a Conte dopo l'interro gatorio di quattro ore con Palazzi “i conti tornano”, la cosa sembra praticamente fatta. Poi c'è la rediviva Inter. Il suo campione Cambiasso dice “ripartiamo con l'idea fissa dello scudetto”. Auguri. “E noi?” dicono addirittura a Napoli “lo scudetto, ogni tanto, tocca anche a noi”. Il Milan, gioia mia, come si dice inCalabria, dopo la curadimagrante - ovvero senza Thiago e Ibra - fa il pieno di giovani promesse che, dice Galliani, faranno capo a Pato, in attesa che il fuoriclasse si rimetta in sesto. Ma in agguato e con molte ambizioni ecco la Lazio e la Roma e, come sempre, l'out sider Udinese. Rimanendo nelle alte quote del calcio non possiamo dimenticare che è quasi pronto il contratto per Fabio Capello, già Ct dell'Inghilterra, e ora in dirittura d' ar rivo a Mosca. Rimane solo il problema - tipo Ibra - che va “in Russia con amore” ma rimane la perplessità del pagamento: in rubli o in pozzi di petrolio, visto che da quelle parti l'euro non c'è? E a proposito di soldi e di ingaggi, ricordiamo le parole di Drogba, già Chelsea, che va in Cina - a Canton - e dichiara candidamente “non vado per soldi, ma per nuove sfide”! Pensate che si accontenterà di sacchi di riso e porzioni quotidiane di suschi? L'attaccante Drogba Michael Sheehan Bradley
2 Lunedì 16 luglio 2012 La casa di Chaand Khan Pakistan. La piccola era nata con una malformazione. L'uomo rischia la pena di morte Seppellisce viva la figlia neonata: «Era brutta» ISLAMABAD – Una neonata pachistana di due giorni è stata sepolta viva dal padre nella zona di Khanewal (provincia di Punjab) perchè «era brutta» a causa di una malformazione al volto. Lo hanno riferito ieri i media ad Islamabad. L'uomo, Chaand Khan, ha ammesso candidamente alla polizia l'infanticidio realizzato a metà settimana, scrive The Express Tribune, confermando di averlo fatto «perché non mi piaceva la faccia che aveva». Secondo una prima ricostruzione della vicenda Khan, dopo aver visto la bimba in ospedale, ha comunicato ai famigliari e agli amici che era morta e che si stavano organizzando i funerali. Durante la cerimonia funebre però la neonata ha cominciato a piangere sorprendendo i presenti e soprattutto il religioso che la stava celebrando e che ha ordinato al padre di farla vedere ad un dottore. Determinato a portare a termine il suo progetto l'uomohachiesto alloraaMohammed Farooq, medico dell'ospedale al-Shifa di Kacha Khoh, di iniettare alla piccola un veleno per ucciderla, richiesta che ovviamente è stata respinta. Lo stesso Farooq ha indicato che la neonata aveva in effetti «una testa piuttosto grande e lineamenti fuori dal normale». A questo punto Khan si è recato al cimitero e, di nascosto da tutti compresa la moglie che era ancora in ospedale, ha messo in atto il suo piano seppellendo viva la piccola. La vicenda è divenuta di dominio pubblico quando, venutone a conoscenza, un responsabile del comune diKacha Khohha presentato una denuncia alla polizia che ha fermato il padre. Il quale, sottolinea The Express Tribune, ha confermato tutto spiegando che «sarei stato disonorato se l'avessi lasciata vivere. La gente mi avrebbe chiesto sicuramente perchè la bimba aveva una faccia tanto brutta e io avrei dovuto chiederne a mia moglie la ragione, Per cui ho deciso di seppellirla viva». L'uomo è stato difeso pubblicamente dal maggiore dei suoi quattro figli ma rischia la pena di morte se verrà riconosciuto colpevole di infanticidio. Si è infine appreso che un magistrato ha disposto per oggi la riesumazione del cadavere della bambina. Egitto, Clinton incontra Tantawi IL CAIRO – Dopo lo storico faccia a faccia com Mohamed Morsi, primo presidente pro Islam dell'Egitto, il segretario di Stato Usa Hillary Clinton (nella foto) ha incontrato ieri Hussein Tantawi, capo del Consiglio militare che ha gestito il paese dalla rivoluzione anti Mubarak. Tantawi ha assicurato di rispettare il potere legislativo e quello esecutivo. L'incontro Clinton-Tantawi è stato contestato dagli attivisti egiziani. Israele, “indignato” si dà fuoco: è grave TEL AVIV – Con le spalle al muro, senza possibilità di mantenersi e con la prospettiva di dover lasciare la stanza offertaglida unamico, l'attivista sociale Moshe Silman, – 58 anni, da un anno in prima linea nelle manifestazioni degli 'indignati' israeliani – ha scelto l'ar ma ultimativa. Silman ha tentato il suicidio investendo gli ultimi spiccioli che aveva in tasca in una bottiglia di combustibile e in una scatola di cerini: versa in gravissime condizioni. Seedorf nelle maglie della Finanza MILANO – C'è pure un 'famoso' ristorante milanese nella lista nera delle Fiamme Gialle, il Finger's di via San Gerolamo in zona Porta Romana di comproprietà dell'ex calciatore del Milan Clarence Seedorf (nella foto). I militari sono tornati da sabato a setacciare le vie dei divertimento e dello shopping a caccia dei commercianti che non rilasciano le ricevute. La Guardia di Finanza si è trovata nel locale, frequentato da una clientela chic e anche da un giro di sportivi, proprio in tempo per verificare che i soldi di ben dieci conti per un valore medio di 250 euro, venivano intascati senza compilare nessuno scontrino. Trovato a Budapest criminale nazista GERUSALEMME – Una caccia di 15 anni si è conclusanei giorni scorsi quanto i reporter del 'Sun' hanno finalmente localizzato in un elegante quartiere di Budapest il «criminale nazista più ricercato»: Laslo Csizsik-Csatary, 97 anni. A darne l'annuncio è stato ieri il settimanale britannico, poco dopo da Gerusalemme è giunta anche la conferma del Centro Wiesenthal di documentazione dei criminali nazisti, che l'anno scorso aveva dato indicazioni per localizzarlo. Brevi In Italia e nel Mondo Le vittime sarebbero 46. Intanto il governo smentisce il massacro di Tremseh Combattimenti a Damasco Nei sobborghi della capitale violenti scontri fra ribelli e governativi La moglie (36 anni e molto bella) “scovata” dagli intercettori di Wikileaks Intanto Asma fa spese pazze a Londra Asma, la bellissima moglie di Bashar al Assad BEIRUT–I Bombardamenti e i combattimenti tra forze governative e ribelli hanno raggiunto ieri i sobborghi di Damasco che finora erano rimasti immuni dalleviolenze,provocando la chiusura della strada che porta all'aeroporto internazionale. Secondo fonti dell'opposizione si tratta degli scontri più violenti nella capitale da quando è scoppiata la rivolta. Uno sviluppo drammatico della crisi –qualora confermato - mentre il governo siriano ha negato di avere commesso un massacro di civili nel villaggio di Tremseh, giovedì, e ha condannato quelle che ha definito «accuse precipitose» mosse contro il regime dall'in viato dell'Onu Kofi Annan. Almeno 46sono levittime di cui si èavuta notizia ieri, tra i quali 11 arrestati morti sotto tortura, secondo i Comitati locali di coordinamento dell'op posizione. Secondo la fonte, sette dei morti erano soldati disertori uccisi in scontri con le forze governative, mentre bombardamenti proseguono su Homs e nella provincia. Ma i Comitati e l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus) parlano anche di scontri e bombardamenti arrivati vicini come non mai al centro di Damasco, in particolare nei quartieri meridionali di al Tamadun e Hajar al Aswad, che avrebbero provocato la chiusura almeno temporanea della strada per l'aeroporto. I Comitati, citando testimoni, parlano di «morti e feriti nelle strade» e di abitanti in fuga. Gli attivisti dell'opposizione hanno diffuso su Internet immagini con colonne di fumo che si alzano nel cielo. Video che però è impossibile verificare, così come le testimonianze. La stessa difficoltà si incontra nel cercare di appurare quanto successo giovedì scorso a Tremseh, villaggio dove l'opposizione ha denunciato un massacro di civili da parte delleforzedel regime.ATremseh – ha risposto ieri Jihad Maqdissi, portavoce del ministero degli Esteri – le truppe governative hanno attaccato «terroristi», prendendo di mira in particolarecinque edifici usati da questi come basi. E i morti nell'operazione, ha aggiunto il portavoce, sono stati «37 militanti e due civili», un bilancio ben al di sotto di quello fornito dall'Ondus, che aveva parlato di oltre 150 uccisi, ammettendo che tra questivi erano «decine di ribelli». Anche gli osservatori dell'Onu che sabato hanno visitato Tremseh hannodichiarato che l'attacco «sembra aver preso di mira gruppi e abitazioni specifiche, in maggioranza di disertori e di militanti», e che «il numero delle vittime è tuttora incerto». Da parte loro, testimoni hanno raccontato ad un giornalista dellaAfp cheèentrato aTremseh di «gente che veniva sgozzata a sangue freddo», anche nelle case. «Nessun carro armato, pezzo di artiglieria, elicottero oarma pesante»è stata usata nell'attacco, ha insistito il portavoce siriano, smentendo direttamente Kofi Annan. Alberto Zanconato LONDRA – Mentre migliaia di persone venivano uccise dalle forze fedeli al marito Bashar al-Assad, lei si preoccupava di arredare il loro palazzo estivo con costosi mobili acquistati a Londra. Alcune email ottenute da WikiLeaks e visionate dal Mail on Sunday rivelano come Asma Assad abbia speso 270.000 sterline in un esclusivo negozio diarredamento diKing's Road, a Chelsea, acquistando i mobili della loro residenza estiva a Latakia, una cittadina sul mare a circa 300 chilometri da Damasco. Asma, nata 36 anni fa ad Acton, nell'ovest diLondra, haacquistato oltre 130 oggetti, tra cui 11 divani alla turca per un totale di 20.000 sterline. Per la sala da pranzo del gigantesco palazzo, laFirst Ladysiriana hacomprato un tavolo rotondo da quasi 10.000 sterline e per il majlis, un salotto tradizionale arabo nel quale si accolgono gli ospiti, un tappeto da quasi 11.000 sterline. Dalle email emerge come i suoi consulenti la tenessero informata di tutti i prezzi e non appena i mobili arrivavano a Latakia, le mandassero fotografie di come erano stati ambientati nel palazzo. Lo scorso settembre, mentre montava la condanna internazionale del regime siriano e l'Ue e gli Usa imponevano sanzioni sul Paese, Asma era ancora preoccupata per i suoi mobili e in email firmate 'aaa' (Asma al-Assad) dava indicazioni precise al suo consulente Mansour Azzam su come esattamente voleva che fossero i divani di un suo salone. Quanto sia grande la residenza estiva degli Assad non è chiaro, ma dai messaggi intercettati da WikiLeaks si intuisce che ha un grande ingresso al piano terreno con accanto un salotto. Al primo piano ci sono la sala dapranzo, ilmajlis, eun altrosalotto. La donna, che ha sposato Assad nel 2000 e che gli ha dato tre figli, ha anche ordinato mobili per due stanze riservate alla famiglia, una sala nel seminterrato e un salottino per le donne. Carolina Stupino Indiana (Usa): bambino di tre anni trova una pistola, spara e uccide il padre Australia, caccia allo squalo bianco che ha inghiottito per metà un surfista NEW YORK – Impugna una pistola e uccide il padre per sbaglio. È accaduto a Salem, cittadina di poche migliaia di persone nello stato dell'In diana, dove un bambino di soli tre anni ha colpito a morte il padre mentre era disteso sul divano a guardare la tv. Michael Payless, 33 anni, non ha avuto scampo ed è morto sul colpo. Un tragico incidente, ma sopratutto un errore madornale lasciare armi incustodite, per di più cariche, facilmente accessibili a bambini. Gli inquirenti non hanno ancora ben chiaro quanto vicino fosse il bambino al momento di premere il grilletto, nè dove il proiettile abbia colpito esattamente, sarà l'autopsiaa stabilirlo. Secondo la ricostruzione della polizia, al momento dell' incidente, Paylesssi trovava in casacon lamoglie, i tre figli e un altro giovane parente.Duedei bambini erano seduti accanto al padre a guardare la televisione. L'incidente è avvenuto intorno alle 22 ora locale (le 4 del mattino italiane), in un momento in cui tutti si stavano rilassando dopo una giornata di lavoro. La famiglia, infatti, si trovava li per ristrutturare la casa di Salem, forse una residenza estiva, ad una quarantina di chilometri da Louisville, in Kentucky. I Payless sono invece originari di Martinsville, nel nord dell'Indiana. L'uomo aveva portato con sè anche la pistola, una calibro 45, che probabilmente aveva lasciato incustodita quando il piccolo l'ha trovata e senza sapere cosa stesse facendo ha sparato. Nessun altro membro della famiglia è rimasto ferito. Per il sergente Jerry Goodin, della polizia dell'In diana il caso è ancora sotto investigazione e spetterà al procuratore stabilire se qualcuno degli adulti rischia dei capi d'accusa. SYDNEY – Spiagge chiuse e caccia allo squalo in Australia occidentale, dopo la morte del surfista che sabato è stato ucciso da uno squalo bianco, che lo ha inghiottito per metà. E il terribile incidente, oltre a spaventare i turisti chesono fuggiti in massa dalla costa, ha anche riaperto il dibattito sulla necessità di mantenere gli squali tra le specie protette: proprio il ministro della Pesca, Norman Moore,ha detto ieri di voler procedere ad un 'censimento' degli animali e valutare quindi la revoca del divieto di ucciderli. L'ordine di chiusura delle spiagge è partito dal dipartimento pesca dello Stato: «Abbiamo uomini che pattugliano le coste fin dall'alba di domenica, ma non abbiamo più segni dello squalo», ha detto Tony Cappelluti, responsabile dell'unità anti-squali del dipartimento. Le spiagge resteranno chiuse comunque fino a oggi. Preoccupato il ministro Moore: «Abbiamo stanziato altri 14 milioni di dollari per studiare gli squali bianchi e il loro comportamento, e capire il perchè di questi attacchi all'uomo. Se le ricerche ci dicessero che gli esemplari sono aumentati rispetto al passato, forse dovremmo riconsiderare se tenerli ancora tra le specie protette». Loscorso anno èstato introdotto un programma di monitoraggio che ha dimostrato come gli animali, che non hanno altri predatori all'infuori di uomini, balene o altri squali, possono sostare 'indisturbati' nella costa ovest dell'Australia per dei mesi. Gli esperti hanno anche spiegato come gli attacchi all'uomo, circa15 all'annodi cuialmeno uno fatale, sono aumentati assieme all'aumento della popolazione e della popolarità degli sport d'acqua.
38 Lunedì 16 luglio 2012 La RI BA LTA Tante fiabe per Rapone Decretati i vincitori del concorso letterario per bambini e ragazzi La consegna dei riconoscimenti il 6 agosto nel corso di una cerimonia al Comune RAPONE-Sono statidecretati ivincitori del concorso letterario “Una fiaba per Rapone” indetto dall'Amministrazione comunale nell'ambito del progetto “Rapone Paese delle Fiabe”. La commissione, composta dallo scrittore di libri per ragazzi Claudio Elliott, dal giornalista e scrittore Paride Leporace e dalla giornalista Isabella Romano, ha esaminato gli oltre 100 elaborati e stilato la graduatoria: 2 vincitori per ogni sezione del concorso a cui andrà un premio in denaro e 3 nomination speciali. Mercoledì 1 agosto tutti i vincitori saranno protagonisti per la serata di premiazione a Rapone.Andrea D'AndreadiMelfi si è aggiudicato il primo premio della sezione7-10annicon il suo“Un regalo per Dan” in cui, secondo la commissione, «l'inserimento di un elemento sociale (l'accoglienza dello straniero) conferisce alla narrazione unadignità particolarmente attuale». Al secondo posto la Clas se IV D-Edella Direzione Didattica Zingarelli di Orta Nova (Fg) per «l''originalità dell'impostazione ma ancorpiù per la capacitàdi rendere in modo sintetico l'atmosfera incantata che permea la narrazione». La secondasezione (11-13anni) è stata vintada ungruppo distudenti di Rapone il cui elaborato è stato giudicato«strettamente attinenteal tema del concorso; l'originale inserimento di elementi extrafavolistici ha reso la narrazione fluida e poco banale». Al secondo posto Gabriele LaroccadiModena conun «racconto scritto con stile moderno e accattivante eche inseriscenella narrazionefavolistica elementidella letteratura mitologica e fantasy». Roberto Junior Giannetti di Rapolla e Antonella Graziano di Ruvo del Montesi sonoaggiudicati i premi della sezione 14-18 anni «per la presenza di elementi prettamente favolistici», Emilio D'Andreadi Barile con “I sette misteri di Rapo Nabello”eDonato Montesanodi Tricarico con “Michelino Occhichiusi” quelli della sezione 19 anni in su per «la stretta adesione alla tematica del concorso». T rele menzioni speciali: allaScuola elementaredi OrtaNova «che hapartecipato conentusiasmo e impegno,con numerosielaborati, al concorso»; alla Scuola Primaria Santa Chiara di Foggia «che ha svolto un lavoro pluridisciplinare presentando il testo non solo in forma poetica ma arricchendolo anche con bellissimi disegni», ad Alice Guazzinidi LaScala SanMiniato inprovincia di Pisa «per la particolare qualità e sensibilità». AL mare come in montagna, le labbra perennementeesposte all sole tendono a seccarsi rapidamente, provocando la formazione delle pellicine che, strappandosi, creano dolorose e antiestetiche ferite. Inoltre, i raggi solari accelerano l'invecchiamento cellulare, minando la naturale morbidezza ed elasticità delle labbra. Per contrastare i danni del sole, intensificati dall'azione dell'acqua marina, è fondamentale avere sempre con sè uno speciale stick protettivo. Non si tratta di un banale burro di cacao,ma diunaverae propriacrema solare specifica per le labbra. Unavacanza "traragazze" perAlessia Marcuzzi: lo sfondo è quello dell'Ibiza selvaggia e la sua compagna di avventure è la piccola Mia. La showgirl romana ha deciso di rilassarsi dopo le fatiche del Grande Fratello e per farlo ha scelto l'isola delle Baleari. Alessia e la piccola Mia si divertono al mare: senza papà Francesco Facchinetti ma con tanti amici a far loro compagnia. E' la stessa Marcuzzi a raccontare il loro viaggio sulle pagine del settimanale Chi. In copertina, vestita solo di un bikini giallo e con in braccio sua figlia, Alessia dimostra quanto le abbia fatto bene la gravidanza: il fisico è quello di sempre, ma il suo volto è radioso come non lo è stato mai. E, sicuramente, una forma fisica e mentale così non è merito del bifidus actiregularis. Il sorriso di Mia può molto di più. IL vocabolario vuole che i bermuda siano dei pantaloni sia da uomo che da donna la cui lunghezza supera di poco il ginocchio. Classicamente inteso in questa accezione il capo in questione, però, si è estinto da diverse stagioni. Ma allora perché i bermuda sono un evergreen? Non più sotto al ginocchio ora questo capo si è trasformato in un paio dipantaloncini che arriva a metà coscia, non è mai fasciante ed ha un'aria casual-ma-nontroppo perfetta per indossare il corto in estate nelle situazioni più disparate. Perfetti tanto per partire per le vacanze (con infradito o sneaker) quanto perunapasseggiata romantica(seabbinati alle ballerine). GossipperieW i bermuda Cartoni al museo Lab bra morb ide MATERA - Cartoni sotto le stelle al museo. Alle ore 19,30 il cortile del Museo Musma si trasforma in una sala cinematografica per piccoli utenti per ospitare una proiezione di cartoon d'autore, accompagnato dall' assaggio tartine macrobiotiche alla Cage, in omaggio all'autore a cui è dedicata la rassegna “Dal segno al suono”. Biglietto: 8 euro. È richiesta la prenotazione. Un'illustrazione del “paese delle fiabe”
34 Lunedì 16 luglio 2012 OGGI MATERA SALUTO AD ENOTRIO CHE FUGGE Alle 19,30, nella Casa Cava uno spettacolo performativo, liberamente tratto dall'omonimo racconto di Raffaele Nigro, basato sulla contaminazione dei linguaggi artistici. E' un omaggio alla terra lucana, ma è anche una riflessione critica sulle problematicità e le opportunità che essa offre. TRICARICO ENZO AVITABILE Dalle ore 21.30 il cantautore partenopeo in concerto in piazza Garibaldi con i Bottari CASTELMEZZANO VITA DI UN PAESE A Palazzo Coiro workshop di reportage con Filippo Romano nell'ambito di The wiew from Lucania DOMANI VAGLIO MEFITIS Al Parco Archeologico di Rossano alle ore 21 Virginio Gazzolo e Barbara Bovoli in “Le fatiche di Ercole” MATERA CARTONI SOTTO LE STELLE Alle ore 19,30 il cortile del Museo Musma come sala cinematografia per piccoli utenti, assaggiando tartine macrobiotiche alla Cage. Biglietto: 8 euro. È richiesta la prenotazione 18 LUGLIO MATERA DALLA LIRICA ALLA CANZONE D'AU TORE Il Festival Duni dà appuntamento, alle 21, sulla Terrazza de Le Monacelle con Anna Maria Chiuri e l'Orchestra Ico della Magna Grecia SANCHIRICO R. CONCERTO DI FABRIZIO MORO Per i festeggiamenti della Festa Patronale in onore della Madonna del Carmine e Santa Sinforosa, ore 22, piazza Roma. Ingresso gratuito 19 LUGLIO POTENZA GIANFRANCO LORUSSO MODERN PIANO Alla vineria Sottapèra terzo appuntamento con la rassegna “Pianisti in corso” POTENZA “FRIGIDAIRE E IL NUOVO MALE Nel piazzale antistante Fumetteria, dalle 18, mostra di Tavole originali 20 LUGLIO MATERA CIBO& MUSICA Al Chiostro de “Le Monacelle” il concerto “La Dance” con il Quartetto d'archi Meridies: in programma musiche da Bach a Piazzola. POTENZA WOODY GROOVE SOUND FESTIVAL Alle ore 21,30 al Pipistrello pub di Sant'Antonio La Macchia esibizione dei gruppi finalisti POTENZA TORNEO UFFICIALE DI MAGIC Le gare saranno ospitate da Fumetteria Comic store 21 LUGLIO POLICORO SCHEGGE D'ENIGMA Nel castello baronale, alle 18, la scrittrice Rosanna Venneri presenta il suo ultimo libro POTENZA GIORNALISMO SATIRICO E SATIRA POLITICA Alle 10 nella Cappella dei Celestini di Palazzo Loffredo incontro dibattito con Vincenzo Sparagna, Giulio Laurenzi, Giuseppe Palumbo, Ugo Maria Tassinari FRIGOFESTA IN FUMETTERIA Alle ore 18 vendita di riviste d'epoca, abbonamenti alle due testate. Disegni gratuiti, musica MARINA PISTICCI CONCERTO QUINTETTO ATTILIO TROIANO Nell'ambito della nona edizione del festival “Argojazz” , nel resort degli Argonauti, ore 21,30. Attilio Troiano è il vincitore del premio “Argonauti 2012” come miglior musicista jazz . Ingresso gratuito ATELLA RENZO ARBORE E L'ORCHESTRA ITALIANA Festa di beneficenza organizzata dal parroco don Gilberto Cignarale : i proventi serviranno all'adeguamento del Duomo, Santa Maria in Nives ed a costruire un campo di calcetto presso l'oratorio. Concerto nel campo sportivo ore 21 22 LUGLIO NOVA SIRI PERSONALE DI GAETANO DI MATTEO Alla galleria Primo piano, alle ore 21,30 inaugura la mostra il caporedattore del Tgr Basilicata Oreste Lo Pomo POTENZA UN SEGRETO NON È SEMPRE In collaborazione con libreria UBIK Associazione Musicale Tumbao presentazione del libro di Alessia Gazzola con Francesco Calabrese nel cortile della chiesa di San Michele alle ore 20,30 CRACO MASTERCLASS/CONCERTO CON ANTONIO CIACCA & ANDY FARBER Nel cartellone del Craco Cinema 2012, ore 18, al Monastero di San Pietro, nella sezione jazz: "tecniche d'improvvisazione" con i docenti della "Julliard School" della città di New York 23 LUGLIO MATERA MANDOLINI ENSEMBLE Per il Festival Duni al chiostro de “Le Monacelle” concerto dell'Orchestra della Magna Grecia che, diretta da Nicola Ventrella, “ospiterà” il famoso quartetto FourMandoliNaples. CASTELMEZZANO SELF PUBLISH, BE HAPPY Nell'ambito di The wiew of Lucania - laboratori di fotografia estivi, Bruno Ceschel insegna “L'autoproduzione del libro fotografico” 24 LUGLIO MATERA YOGA E ARTE Al Musma ore 10, 11.30, 18.30. Biglietto: 8 euro. È richiesta la prenotazione 25 LUGLIO MATERA CIBO &MUSICA Alla Casa Cava concerto con musiche di Egidio Romualdo Duni e dei compositori suoi contemporanei in Oriente; con la voce narrante di Noris Borgocelli, le musiche in programma saranno eseguite dal Trio Ayesha MATERA YOGA E ARTE Al Musma ore 10, 11.30, 18.30. Biglietto: 8 euro. È richiesta la prenotazione 26 LUGLIO VAGLIO MEFITIS Al Parco Archeologico di Rossano alle ore 21 Massimo Venturiello in “Pseudolo” METAPONTO TORREMARE JAZZ FESTIVAL Inaugura Fabrizio Bosso, alle 21, nel castello di Torremare con “Enchantment Quartet” POTENZA ENRICO CONDELLI EARTH PRELUDE PIANO Alla vineria Sottapèra quarto appuntamento con la rassegna “Pianisti in corso” POTENZA “UNPLUGGED: LA PENNA & LA CHITARRA” Nel piazzale antistante Fumetteria esibizione dal vivo di Rocco Pezzano (chitarra
Lunedì 16 luglio 2012 9 Lo scaffale del consigliere di ALESSANDRO SINGETTA “TERRONIA” di Pino Aprile è uscito per la prima volta nelle librerie nel 2010. Da allora è stato oggetto di varie ristampe ed ha venduto oltre 250.000 copie. Rappresenta il primo passo di un riscatto del Sud più volte annunciato ma, di fatto, sempre più lontano. A Pino Aprile deve comunque essere riconosciuto ilmerito diaverriproposto la questione meridionale con forza e con una prospettiva diversa. Secondo l'auto re, anzi, più che di questione meridionale bisognerebbe parlare di questione settentrionale: ovvero del desiderio del Nord di tenere ancora sottoposto il Sud. Le prove di tale atteggiamento sono tante e partono proprio dall'unificazione (quando venne imposta ai meridionali una tassa per pagare le spese della guerra di liberazione del Sud!) per giungere ai giorni nostri con la truffa Parmalat, quella delle quote latte, la sanità Lombarda. Scandali veri che hanno coinvolto il Nord, ma sempre a discapito del Sud. Il libro effettua anche un'accurata ricognizione storica delle condizioni socio-economiche che hanno portato all'Unità d'Italia, acclarando che il Regno delle Due Sicilie, fino alla sua occupazione, era uno dei paesi più industrializzati al mondo (terzo dopo Regno Unito e Francia). Non c'era la burocrazia borbonica, intesa come caotica ed inefficiente, ma una pubblica amministrazione talmente ben organizzata che un inviato di Cavour propose di imitarne il modello. In effetti, il Piemonte “all'epoca”era pieno di debiti, il Regno delle due Sicilie pieno di soldi. Agli inizi del ‘900 lo Stato italiano spendeva 93 lire per abitante nel Lazio, 71,15 in Liguria ed appena 8,77 in Basilicata. Tanto da indurre Ettore Ciccotti a chiedere che lo Stato si disinteressasse completamente dellaLucania, inmaniera tale che quei territori potessero badare da soli a se stessi. Il Sud è stato privato delle sue istituzioni, delle sue industrie, della sua ricchezza, della sue gente (tramite l'emigrazione forzata), della capacità di reagire. Alle soglie del 2011, al Nord l'Al ta velocità ed al Sud 1.000 km in meno di ferrovie rispetto alla II^ guerra mondiale (7958 km. contro 8871). E a fronte di oltre 1000 km. dedicati all'Alta velocità al Nord, al Sud ne sono stati realizzati poco più di 100. Il libro offre una serie di spunti di riflessione basati su dati poco o nulla conosciuti, per dimostrare che “spesso” ai proclami di voler aiutare il Sud a superare i suoi endemici problemi non sono seguiti atti concreti, o che, quando E' stata approvataqualcheprovvedimento al riguardo, spesso non è stato attuato. Nel 1955 venne approvata una legge che imponeva che almeno il 25% degli investimenti per nuove autostrade dovesse essere riservato al Sud. Un'altra norma obbligava l'Iri ad avere al Sud almeno il 40% dei suoi impianti ed il 60% di quelli di nuova costruzione. A fronte di ciò, dal 1983 tutte le nuove autostrade sono state costruite al Nord (con la sola eccezione della III^ corsia sulla SaRc oggetto di interminabili lavori). Eppure già Gaetano Salvemini affermava che le scuole, le strade, gli ospedali vanno costruiti prima dove servono di più. Per la verità, Aprile riescea dimostrare “dati alla mano” che non tutti i governi hanno avuto la stessa disattenzione nei confronti del Mezzogiorno: quello guidato da D'Alema, nel 1999, vara il Dpef secondo cui le spese straordinarie dovevano essere aggiuntive e privilegiare chi risiede in aree svantaggiate; pertanto, si decise che l'85% dei fondi Fas doveva andare al Sud; mentre della spesa ordinaria il 30% al Sud ed il 70% al Centro-Nord (in base alla popolazione). Il che significava destinare il 45% degli investimenti complessivi al Sud, ed il residuo al resto del Paese. Impegno “già di per se non eccezionale” non rispettato nè dai governi di centro-sinistra nè tanto meno, da quelli di centro-destra. Nel 2004 (l'anno migliore) ci si è attestati al 4,6% in meno; nel 2007 (l'anno peggiore, almeno per il momento) al 9,7% in meno rispetto al preventivato. E che dire della tanto vituperata Cassa per il Mezzogiorno? L'Istituto nato appunto per favorire lo sviluppo del Sud è sempre stato oggetto di pesanti critiche provenienti dal ricco Nord, tanto che è stato smantellato già da alcuni anni; eppure, spendeva all'anno solo lo 0,5% del Pil o poco più. E poi è arrivato Berlusconi: che prima ha ridotto la percentuale dei finanziamenti destinati al Sud dal 45% al 42,3% e poi al 41,4%, fino a cancellarli del tutto! Infatti, nei vari Dpef non si dice più dove e quanto si spenderà , in maniera tale da rendere impossibile ogni controllo. Infine,ha addirittura eliminato il Dpef (voluto da Ciampi) che rendeva visibile il percorso delle risorse. E nessuno ha detto niente. Paradossalmente, la ripresa maggiore del Sud è avvenuta alla fine del secolo scorso, quando è venuto meno completamente l'apporto della Cassa per il Mezzogiorno. Forse possiamo ancora sperare, ma ad un patto: che, senza delegare, siamo i primi a combattere per la difesa dei nostri diritti. La Tribuna UNA POLITICA TRA VITI E STATUTO REGIONALE di GIOVANNI RIBELLINO EGREGIO direttore, condividendo le sue considerazioni espresse sul “caso Viti”, va rilevato che lo stesso è risolvibile in modo semplice. Non sussistendo alcuna norma che vieti l'accumulo dei due noti compensi corrisposti all'assessore regionale, ilproblema delle relative dimissioni non sussiste. La moralitànella politica riguarda ben altre questioni. Anche perché Viti può continuare a dare alla politica sia a livello regionale, sia nazionale, anche in base allo spirito di disponibilità (espresso nell'arti colo apparso su codesto giornale in data 12 luglio 2012) di “mi surare e possibilmente condividere proposte e capacità di iniziative, naturalmente se si hannoideeesi havogliadiguardare oltre il cortile della piccole mediocri convenienze”. Siccomein talearticolo siparla di“li bera discussione sullo Statuto regionale”, con la presente, invito l'Assessoreanche al fine di migliorare la tutela dei diritti dei cittadini e delle associazioni inmateria digiustiziaamministrativa, di determinare, a livello regionale, un approfondimento di determinati specifici compiti spettanti a dirigenti regionali e a componenti della Giunta regionale. In tal modo, attraverso un'interpretazione sistematica e coordinata di norme e principi giuridici vigenti in materia, si potranno riportare nel nuovo Statuto regionale norme chiareanche pergarantire una più efficace “gover nance”. Anche perché, costituendo lo Statuto regionale una legge atipica e rinforzata, le relative disposizioni non possono essere modificate e/o abrogate, né da leggi regionali, né da leggi statali. Tale approfondimento si renderebbe utile in quantosi riterrebbe, inbaseall'esclusiva interpretazione dell'art. 4 c. 2 del D. Lgs. N. 165/2001, (“Ai dirigenti spetta l'adozione degli atti e dei provvedimenti amministrativi, compresi gli atti che impegnano l'amministrazione verso l'esterno), che tali provvedimenti possono essre adottati esclusivamente daidirigenti d'ufficio, e chei dirigenti generali, il Presidente della Giunta regionale e i singoli Assessori nei rami amministrativi di rispettiva competenza(come pureorgani di governi di altre pubbliche amministrazioni), d'ufficio o su istanza di parte (ex art. 2 L. n. 241/90), non possono annullare o modificare singoli provvedimenti illegittimi adottati dai dirigenti d'ufficio, su controllo successivo dilegittimità. Ovvero decorso il periodo di tempo, prescritto dall'art. 2 c. 2 L. n. 241/90 entro cui il dirigente d'ufficio deve adottare dei singoli provvedimenti di cui è responsabile, ex artt. 4,5e 6L.n. 241/90. Infatti, si riterrebbe che gli organi di governo (fra cui rientrano anche i singoli Assessori regionali lucani, in base all'art. 32 dello Statuto regionale) possano svolgere solo una funzione di indirizzo politico-amministrativo e di controllosull'intera gestione.Non sui dirigenti d'ufficio e su singoli relativi artt. Invece, da un'interpretazione coordinata dell'art. 14 (indirizzo politicoamministrativo) c. 3 D. Lgs n. 165/2001 e degli artt. 32 e 33 dello Statuto regionale lucano, si deduce che, decorso il periodo precitato prescritto dall'art. 2 c. 2L. n. 241/90 (n.120 giorni per la Regione Basilicata), entro cui il dirigente è responsabile del procedimento, oltre ai dirigenti generali”(art. 16 lett “e” e “i”del D.Lgs. N.165/2001), il Presidente della Regione e i singoli Assessori, nei rami di rispettiva competenza, anche su istanza di parte (art. 2 L. n. 241/90 possono emanare delle direttive, cioè adottare dei provvedimenti, per annullare o modificare singoliatti illegittimi adottati dai dirigenti. Si riporta il precitato art. 14 c.3 D. Lgs. 165/2001, così espresso: “Il Ministro non può revocare, riformare oavocare a séo altrimenti adottare provvedimenti o atti di competenza dei dirigenti” (ovvero nel corso del periodo stabilito dall'art. 2 c.2 L. n. 241/90 entro cui il dirigenti è responsabile del procedimento). “In caso di inerzia o ritardo.. il Ministro può nominare un commissario ad acta”(Control lo successivo di legittimità sui dirigenti da parte degli organi di governo). «Resta salvo il potere di annullamento ministeriale per motivi di legittimità» (Potere di controllo successivo di legittimità sui singoli atti, da parte degli organi di governo). Le precitate direttive emanabili dai singoli Assessori regionali nei rami di rispettiva competenza,nei riguardideidirigenti anchesu istanzadi parte(art. 2 L. n. 241/90), sono previste dall'art. 32 dello Statuto regionale, così espressi: «La Giunta è composta da assessori, incaricati di dirigere i servizi regionaliper settoriomogenei,sulla base delle determinazioni regionali”. Le direttive emanabili dal Presidente della Giunta regionale sono prescritte dall'art. 33 così espresso: «Dirige gli uffici dell'amministrazione regionale». Come già indicato, le disposizioni dello Statuto regionale non sono né modificabili né annullabili da leggi statali. IL “GHOST WRITER” DI COLOMBO di FRANCESCO VESPE LE POLEMICHE suscitate dalle prestazioni extra-professionali (oramai abbiamo il fondato sospetto che abbia fatto della politica il suo mestiere!) dell'On.le Viti per le quali riceve un compenso dal Presidente Colombo di 2500 Euro, hanno veramente dell'incredibile! Polemiche che hanno raggiunto punte così parossistiche tanto da far sfociare la vicenda in commedia grottesca quando i novelli Girolamo Savonarola – per intenderci i consiglieri regionali Rosa e Venezia - gridando allo scandalo, hanno chiesto a gran voce le sue dimissioni. Conosco molto bene Vincenzo. Per lungo tempo ho seguito i suoi passi come quelli del Presidente Colombo. Sono stati per me, anche se forse loro mi hanno seguito distrattamente al limite del fastidio, dei maestri dai quali ho avidamente afferrato scampoli preziosi di Politica, di Storia e di Cultura del nostro paese e della nostra città. E' certamente uomo che ha dedicato la sua vita alla politica e, a causa della sua pervicace volontà di continuare a giocare da “titolare”, ha bruciato parecchie carriere di giovani virgulti ormai invecchiati -“lo ro”lui no! nell'attendere invano suoi assist. Però è anche e soprattutto persona di grande talento e di profondi studi e letture che sono stati sempre messi a disposizione del Presidente Colombo e delle tante battaglie che i due hanno affrontato insieme. Conosco la loro reciproca stima ed il loro strettissimo sodalizio politico che li lega anche affettivamente ed umanamente. Un sodalizio politico che ha portato anche grossi vantaggi e benefici per la nostra città e per la nostra regione. Un rapporto che certamenteper la suadelicatezza e rispettosa devozione, non meritava di essere così brutalizzato con quella entrata a gamba tesa fatta dai mass-media e dal mondo politico. In fin dei conti non si può individuare nella faccenda niente di illegale o di indecente. Certamente se Viti scrive e studia per il Presidente Colombo è giusto e legittimo che detto impegno possa essere anche ricompensato. Se invece esso viene accordato per motivi extra-professionali, la faccenda diventa parte della loro sfera personale che nessuno deve e può violare! Certo però non mi sarebbe dispiaciuto che il presidente Colombo avesse lanciatoun bando per affidare il compito di suo “ghost writer”. Io mi sarei certamente candidato! Come Viti anche io ho unmutuo da onorare che non ha eguali sia in ammontare che in durata. Avrei proprio bisogno di quel mensile!Certo lamia prosanon è spumeggiante, pirotecnica, leziosa al limite del rococò diVincenzo. La mia è invece molto rudimentale, più vicina a quella del “De Bello Gallico”. La sua proietta icone suggestive esteticamente straordinarie; mentre la mia è più concettuale, a volte filosoficamente sistematica (e noiosa!) come unaenciclica. La suaè superiore ortograficamente, la mia indulge molto, a volte esagerando, sulla vis ironica al limite dell'irrisione (peròadoggi ancora non ho subito agguati vendicatori). Unici punti chiaramente a mio appannaggio sono la conoscenza e la capacità di scrivere in inglese e la facoltà prodigiosa di risolvere le equazioni di II grado a mente. Però non so se al Presidente interessano queste mie qualità! Intanto si sappia che le mie doti letterarie le mettoa disposizionesul mercato Presidente compreso. I paradossi del Sud visti da Aprile
Lunedì 16 luglio 2012 31 Successi per Teknolens, Citroen e Cartusia-Mercato dell'Or o Il nuovo che avanza Grande entusiasmo anche nelle categorie giovanili Teknolens vincitrice nella categoria Juniores Citroen prima classificata nella categoria Allievi Magic Comb seconda classificata categoria Allievi Cartusia-Mercato dell'Oro prima classificata Giovanissimi Atletico Matera seconda classificata Giovanissimi Caseificio San Pardo-ErreDì terza classificata Giovanissimi Petronella miglior realizzatore nella categoria Giovanissimi Ruggieri il miglior portiere della categoria Giovanissimi Misano miglior portiere nella categoria Allievi A Bianchi il premio fair play nella categoria Giovanissimi A Paolo Rizzo (Teknolens) il premio fair play nella categoria Juniores Area Coop Pomarico seconda classificata Juniores Salomone miglior marcatore della categoria Juniores TANTI vincitori, ricca premiazione e grande spettacolo nella giornata conclusiva della settima edizione del Torneo “Maria Santissima della Bruna” Giovani, organizzato dalComitato diMatera del Centro Sportivo Italiano. Delle venti squadre, diviseintre categorie,chesisono affrontate per oltre un mese sul sintetico della parrocchia di San Giuseppe Artigiano, ne sono arrivate sino in fondo sei, dopo tante gare e altrettanti giorni di bellissimo calcio acinque, tra l'altro inuno spirito di agonismo ed allo stesso tempo elevata correttezza in campo. Dalla categoria Giovanissimi a quella Juniores, passando per gli Allievi, in tre match che hanno anche attirato un'ottima cornice di pubblico, anche rumorosaed in gradodipartecipare regalando applausi e incoraggiamenti per tutte le squadre scese in campo. Andando con ordine, la serata delle finali, disputatesi sul sintetico di San Giacomo, ha preso il via con la gara conclusiva del torneo Giovanissimi. Incampo l'AtleticoMateraha cercato di fermare i ragazzini terribili di Cartusia Mercato dell'Oro, targati Di Cuia. I più giovani della kermesse, infatti, si sono dimostrati anche i migliori, superando una squadra fisicamente più attrezzata, ma tecnicamente meno formata. Non solo le parate del miglior portiere del torneo, Vittorio Ruggieri, ma anche tante bellissime giocatedaparte dituttiicomponenti del gruppo Cartusia Mercato dell'Oro che hanno meritatamente vintoper 4a 2 l'incontro. Dall'altra parte, invece, il bomber del torneo, Saverio Petronella ha cercato di dare il suo contributo all'Atletico Matera, non riuscendo ad acciuffare, però, gli avversari. Dunque, trofeo a Cartusia Mercato dell'Oro e grande festa finale. Per la cronaca, le terze, pari merito, sono risultate Caseificio San Pardo Erredi srl, che ha ricevuto anche, nelle persone dei dirigenti Bianchi e De Filippis, il premio fair play, e Lady Cucine. Il torneodella categoriaAllievi, invece, ha visto approdare in finale Magic Comb e Citroen, quest'ultima dimostratasi troppo forteper ipur organizzati avversari. Gol contati con il pallottoliere e meritato successo per la squadra che tra le sue fila contava, e non per caso, il forte capocannoniere del torneo, Marian Sergiu, autore anche nell'ultima uscita di sei realizzazioni e apparso davvero incontenibile. Premiato anche come miglior portiere Dario Misano, mentre le squadre che si sono classificate terze, pari merito, sono state Sneekers88 Oltreverde Giardini e Tesori d'Oriente, due compagini che si sono battute sino all'ultimo istante nelle semifinali per non lasciare strada agli avversari, macheper questastagionesi sono dovuti accontentare del terzo posto, consci di poterci riprovare, con le maggiori motivazioni, il prossimo anno. Il premio fair play, anche in questo caso, stato assegnato al dirigente Colucci della squadra Sneekers88 Oltreverde Giardini, per l'ottima disciplina dimostrata ed imposta ai propri ragazzi, oltre che per l'impegno in campo. Ultima e più appassionante gara, l'hanno riservata i giovani calciatori della categoriaJuniores. Dopounagara molto equilibrata, terminata 1-1, sono stati infatti i calci di rigore a decretare Teknolens come squadra vincitrice, relegando l'ottima Area Coop Pomarico solamente al secondo posto, nonostante i grandi meriti. Terze New Slot Cafè Impel e Fast Motel, anche loro grandi protagoniste del torneo. Premi personali a Pasquale Pavese quale miglior portiere ed a Marco Salomone come capocannoniere della kermesse. Riconoscimento anche al dirigente Paolo Rizzo di Teknolens. Una grande conclusione per un torneo in crescendo e che migliora ogni anno il suo livello sia nel gioco che nel numero disquadre partecipanti echeil CentroSportivoItalianoassicura dimigliorareancora nei prossimi anni. Francesco Calia sport@luedi.it Sport17° Torneo della Bruna di calcio a 5
Lunedì 16 luglio 2012 43 PR IM A SE RA TA leTrame 18.00 TELEFILM Il Commissa rio Rex 21.05 SHOW Passata è la tempesta? 13.10 SOAP La strada per la felicità 18.30 SHOW La ruota della fortuna 12.50 TELEFILM Renegade 15.55 SITCOM Le cose che amo di più 20.30 ATTUALITÀ In Onda RAI 1 ORE 15.15 QUATTRO STAGIONI - ESTATE con Frank Finlay, Senta Berger, Tom Conti - regia di Giles Foster Marian (Jessica Boehrs) fa ritorno in Cornovaglia con il fidanzato Timothy (Marcus Gruesser) per prendere possesso di una casa lasciatale in eredità dalla madre defunta. Nessuno sapeva dell'esistenza di questo romantico cottage abbarbicato sulla scogliera... CANALE 5 ORE 16.12 ASPETTANDO IL TUO SI con David Sutcliffe, Jennifer Westfeldt, Jeff Roop - regia di Paul Fox George e Jane vivono d'amore e d'accordo finché un bel giorno lui non le chiede di sposarlo. Jane ha alle spalle un matrimonio fallito e teme che tutto si ripeta. Malgrado ciò, accetta la sua proposta, ma all'ultimo la paura prende il sopravvento e lo lascia... LA 7 ORE 14.05 AMORE A PRIMA VISTA con Vincenzo Salemme, Maurizio Casagrande, Biagio Izzo- regia di Carlo Buccirosso Bruno, delinquente napoletano figlio di Natale Garramone, conosciuto nell'ambiente della camorra come Nat, è fidanzato con Roberta, la bellissima figlia del boss siciliano Don Antonio. Tutto fila liscio fino al giorno in cui Bruno, che impazzisce letteralmente per le donne, deve subire un trapianto di cornee. La donatrice è Nina, moglie di... RAI 3 ORE 21.05 I PERFETTI INNAMORATI con Julia Roberts, Billy Crystal, John Cusack, Stanley Tucci - regia di Joe Roth ll nuovo film che ha come protagonisti Gwen Harrison e Eddie Thomas, una delle più famose coppie di Hollywood, sta per uscire. I due però ormai si detestano e hanno deciso di divorziare, anche perchè ciascuno ha trovato un nuovo amore. Il loro addetto stampa deve inventare mille espedienti per evitare che il pubblico... 06:00 - Euronews 06:30 - TG 1 06:40 - CCISS Viaggiare informati 06:45 - Unomattina Estate 07:00 - TG 1 07:30 - TG1 - L.I.S. 08:00 - TG 1 09:00 - TG 1 09:05 - I Tg Della Storia Estate 09:30 - TG 1 - Flash 10:00 - TG 1 10:10 - Unomattina Vitabella 11:00 - Unomattina Storie Vere 12:00 - E state con noi in TV 13:30 - TG 1 14:00 - TG1 - Economia 14:10 - Verdetto Finale 15:15 - Rosamunde Pilcher: Quattro Stagioni - Estate 16:50 - Rai Parlamento Telegiornale 17:00 - TG 1 17:15 - Heartland 18:00 - Il Commissario Rex 18:50 - Reazione a catena 20:00 - TG 1 20:30 - Techetechetè 21:20 - Hindenburg: L'ultimo volo 23:20 - Tg1 60 Secondi 23:35 - Porta a Porta Bruno Vespa e gli ospiti del salotto di "Porta a porta" affrontano i principali temi d'attualità del Paese. 00:40 - TG 1 - NOTTE 01:15 - Sottovoce 01:45 - Rai Educational. Real School 02:15 - Mille e una notte - Cinema 02:16 - Ulisse 04:00 - Lady Cop 06:00 - Videocomic 06:15 - Top Secret 07:00 - Protestantesimo 07:30 - Cartoon Flakes 09:25 - Inazuma Eleven 09:45 - Il ritorno di Jackie Chan 09:55 - The DaVincibles 10:10 - Le avventure di Braccio di Ferro 10:15 - La complicata vita di Christine 10:35 - Tg2 Insieme Estate 11:20 - Il nostro amico Charly 12:10 - La nostra amica Robbie 13:00 - Tg2 13:30 - TG 2 E...state con Costume 13:50 - Medicina 33 14:00 - Senza Traccia 15:30 - Guardia Costiera 16:15 - The Good Wife 17:00 - One Tree Hill 17:50 - Tg2 - Flash L.I.S. 17:55 - Rai TG Sport 18:15 - TG 2 18:45 - Cold Case 19:35 - Ghost Whisperer 20:30 - TG 2 - 20.30 21:05 - Passata è la tempesta? Alcuni dei comici italiani piu' brillanti tornano su Rai 2 22:55 - Tg2 23:10 - Un gioco da ragazze Film - Thriller con FilippoNigro, ChiaraChiti, NadirCaselli 00:50 - Rai Parlamento Telegiornale 01:00 - Sorgente di vita 01:30 - Hawaii Five-0 02:25 - Spazio 1999 03:15 - Il ritorno del Santo 04:00 - Videocomic 06:00 - Rai News Morning News 06:10 - News - Rassegna Stampa 06:30 - Il caffè di Corradino Mineo 08:00 - Per un bara piena di dollari 09:30 - Rai 150 anni. La Storia siamo noi 10:30 - Cominciamo Bene 11:10 - Tg3 Minuti 12:00 - TG3 12:01 - Rai Sport Notizie 12:15 - Cominciamo Bene 12:20 - Meteo 3 13:10 - La strada per la felicita' 14:00 - Tg Regione - Meteo 14:20 - TG3 14:35 - Meteo 3 14:45 - TGR Piazza Affari 14:50 - TG3 - L.I.S. 14:55 - Rai Sport Ciclismo: Tour de France 15° Tappa: Samatan-Pau 17:30 - Tour Replay 2012 18:00 - Geo Magazine 2012 18:55 - Meteo 3 19:00 - TG3 19:30 - Tg Regione - Meteo 20:00 - Blob 20:15 - Cotti e mangiati 20:35 - Un posto al sole 21:05 - I perfetti innamorati 22:55 - TG3 Regione 23:00 - Tg3 Linea notte 23:15 - Meteo 3 23:40 - FIL - Felicità interna lorda 00:45 - Momenti scelti delle "Historire(s) du cinéma" 02:05 - Ver Viver Reviver 03:00 - Rainews 03:17 - America Today 03:18 - Shownet 06:00 - Prima pagina 07:55 - Traffico 07:57 - Meteo 5 07:58 - Borse e monete 08:00 - Tg5 - Mattina 08:36 - Il racconto di Cathy 10:02 - g5 10:07 - Meteo 5 11:00 - Forum 13:00 - Tg5 13:39 - Meteo 5 13:41 - Beautiful 14:11 - Extreme makeover home edition In una settimana un team di esperti progettisti, capitanati da Ty Pennington e un'impresa edile demolirà e ricostruirà la casa ad una famiglia bisognosa 15:11 - Parenthood 16:12 - Aspettando il tuo si 17:31 - Tg5 - 5 minuti 18:30 - La ruota della fortuna 19:44 - Tg5 - Anticipazione 19:45 - La ruota della fortuna 20:00 - Tg5 20:40 - Veline 21:20 - Ciao Darwin 5 - L'anello mancante Riviviamo le esilaranti prove del programma Ciao Darwin - L'anello mancante presentato da Paolo Bonolis insieme al suo compagno di avventura Luca Laurenti... 00:15 - Damages 01:15 - Tg5 01:45 - Veline 02:30 - Big Shots 03:25 - Big Shots 04:20 - Tg5 06:20 - Media shopping 06:35 - Media shopping 06:50 - Magnum P.I. 07:45 - Più forte ragazzi 08:40 - Sentinel 09:50 - Monk 10:45 - Ricette di famiglia Programma all'insegna della tradizione e delle buone ricette di una volta, con Davide Mengacci 11:25 - Anteprima Tg4 11:30 - Tg4 11:55 - Meteo 12:00 - Distretto di Polizia II 12:50 - Renegade 13:50 - Il tribunale di Forum - Anteprima 14:05 - Sessione pomeridiana: il tribunale di Forum 15:10 - Wolff un poliziotto a Berlino 16:05 - My Life - Segreti e passioni 16:40 - Il Commissario Navarro 18:50 - Anteprima Tg4 18:55 - Tg4 19:31 - Meteo 19:35 - Tempesta d'amore 20:10 - Siska 21:10 - Training Day 21:52 - Tgcom 21:55 - Meteo 23:39 - Keith Film - Commedia con ElisabethHarnois, JamesApplebury 00:25 - Tgcom 00:28 - Meteo 01:32 - Tg4 - Night news 01:55 - Pianeta mare 02:20 - Pianeta mare 03:00 - La morte bussa due volte 06:00 - True Jackson, Vp 06:25 - Il mondo di Patty 07:10 - Franklin et le tresor du lac 07:46 - Tgcom 07:49 - Meteo 08:40 - Heidi 09:10 - Una spada per Lady Oscar 09:35 - Kiss me Licia 10:05 - Occhi di gatto 10:30 - Dawson's Creek 11:30 - Dawson's Creek 12:25 - Studio Aperto 12:58 - Meteo 13:02 - Studio sport 13:40 - Futurama 14:10 - I Simpson 14:35 - What's my destiny Dragon ball 15:00 - Gossip girl 15:55 - Le cose che amo di te 16:45 - Friends 17:10 - Friends 17:35 - Mercante in fiera 18:30 - Studio Aperto 19:00 - Studio sport 19:25 - C.S.I. New York 20:20 - C.S.I. New York 21:10 - Grey's anatomy 22:10 - Grey's anatomy 23:00 - Rookie Blue Serie TV - Poliziesco con GregorySmith, MissyPeregrym, BenBass 00:50 - L'Italia che funziona 01:05 - Nip/tuck 02:00 - Studio Aperto - La giornata 02:15 - U-Zone 03:00 - Media Shopping 03:15 - Ho sposato un calciatore 06:00 - Tg La7/Meteo/Oroscopo/Traffico 06:55 - Movie Flash 07:00 - Omnibus Estate 2012 07:30 - Tg La7 09:45 - Coffee Break 11:10 - Ti ci porto io (R) GianfrancoVissani, MichelaRoccodiTorrepadula 12:30 - I menù di Benedetta (R) con Benedetta Parodi 13:30 - Tg La7 14:05 - Amore a prima vista 16:10 - L'Ispettore Barnaby 18:00 - I menù di Benedetta (R) 18:55 - Cuochi e fiamme Game show di cucina che vede alla conduzione lo chef, ed ex naufrago dell'Isola dei Famosi, Simone Rugiati. In ogni puntata due concorrenti si troveranno ad affrontare quattro prove su quattro diverse abilità in cucina: manualità, abilità, creatività e presentazione. 20:00 - Tg La7 20:30 - In Onda 21:10 - Il Divo 23:30 - Film Cronaca Spazio di approfondimento cinematografico e di attualità. Enrico Mentana conduce il dibattito con ospiti in studio. 00:05 - Tg La7 00:10 - Tg La7 Sport 00:15 - N.Y.P.D. Blue 02:05 - Movie Flash 02:10 - In Onda (R) 02:50 - Cold Squad Televisioni
Lunedì 16 luglio 2012 25 Dopo i 4 under del Lecce, si conoscerà il resto della squadra Matera, cadono i veli Mirko Mauro ed a destra Leonardo Nunzella Ingaggiati De Pascale, Sileno, Della Guardia e Davide Viggiano, colpi da D E' UN Viggiano pronto a conquistarsi la poltrona da regina del mercato da contendere a Real Metapontino e Rossoblu Potenza. Agli arrivi di Velotti e Anastasio sono seguiti altri quattro acquisti: il portiere Luigi Davide classe 1995 provenienza Real Tolve, il difensore centrale Maurizio De Pascale classe 1978 provenienza Ebolitana, i centrocampisti Gennaro Sileno classe 1978 provenienza Agropoli e Angelo Della Guardia classe 1995 provenienza Ebolitana. E' bene presentare anche il loro curriculum perché è degno per disputare un campionato di vertice. Davide che proviene dal Real Tolvenella passatastagione si è conquistato il posto da titolare sudando molto dopo aver iniziato la stagione in panchinaed è l'uni co adatto in questo momento per essere il vice di Giuseppe Perna. Rimanendo sul settore difensivo dall'estremo passiamo al reparto centrale dove il Viggianosi è assicurato ungiocatore come De Pascale che ha giocato sempre in categorie superiori all'Eccellen za e che darà il suo fondamentale apporto alla causa formando una coppia centrale fortissima con Velotti. Il curriculum è vasto di Lega Pro e serie D: Nardò, Campobasso, Gubbio per quattro stagioni, Ivrea, Sambenedettese, Siracusa per cinque anni con un breve spazio nella Nocerina ed infine l'Ebolitana con la quale ha vinto il campionato egiocato nell'ultima annata sfortunata annata culminata con la retrocessione dei campani tra i dilettanti. Un altro che non scherza affatto a livello di curriculum è Gennaro Sileno, 26 anni da compiere il prossimo 29 luglio, con cinque vinti campionati vinti, tra cui l'ultimo ad Agropoli nella stagione appena conclusa, con trascorsi nelle giovanili del Napoli, Savoia, Scafatese, Giugliano, Casertana e Montecorvino. L'ultimo rinforzo della campagna acquisti operata da Caputo fino ad ora è Angelo Della Guardia, esterno sinistro cresciuto nelle giovanili dell'Ebolita na, che arrichisce il parco under di qualità come vuole Taglianetti. Completati i reparti ora si aspetta la tanto attesa punta che debba prendere il posto lasciatoda Altieri, che da appena una settimana è passato al Real Metapontino. E' una questione di giorni perché Caputo lo ha già in mano e a giorni lo porterà a firmare presso il corso di Guglielmo Marconi. Biagio Bianculli A sinistra Maurizio De Pascale ed a destra Genmnaro Sileo, ultmi due acquisti del Viggiano che punta alla serie D Tanta attività tra cui spicca la coppa Giovanissimi “Vito Perniola” che è diventata ormai un appuntamento fisso Bilancio positivo per la delegazione Figc di Matera MATERA- Un bilancio positivo e con tre fiori all'occhiello.La delegazionediMateradella Figcdi Basilicata guidata da Giuseppe Comanda può vantare una stagione sportiva che chiude con importanti esignificativi segnali di crescita.Ungirone di Terza categoria, mentre a livello giovanile c'è un girone Esordienti con arbitro, inoltre il numero di società riconosciute come scuole calcio è salito a venti con solo 31 comuni nella Provincia di Matera. “C'è in attoun progetto mirato, patrocinato dalleProvince di Materae Potenza, che risponde al nome di “Promo calcio”che intende portare i valori della Figc tra la gente-afferma Giuseppe Comanda, delegato provinciale di Matera della Figc di Basilicata-e siamo riusciti a far crescere l'attività con grande sacrificio di tutte le componenti di questa delegazione di Matera. Il nostro segreto è stato quello di accompagnare per mano le società nella novità che quest'anno ha dominato la scena. Ovvero il tesseramento online che per molte società è stato davvero un grande traguardo. Un'attività notevole, con la coppa Giovanissimi “Vito Perniola”che intendiamo ripetere in maniera perenne. Ricorda uno sfortunato bambino di solo otto anni perito nello scoppio della sua casa a borgo Picciano”. I numeri delladelegazionevedono10 squadrediTerzacategoria, 8 in calcio a 5 serie D, 8 squadre Allievi, 12 squadre giovanissimi, 20 società Esordienti cone senzaarbitri. Inoltre, l'attività calcisticaha visto la finale per la coppa Provincia tra Junior Sport Tursi eReal Satriano del 24giugno scorso, quella di Calcio a 5 di serie D tra Atlas Matera e Tricarico. Le finali interprovinciali sono uno strumento per aumentare l'attività delle squadre e soprattuttochiudere lastagionecon untraguardo ambito visto il sano campanilismo esistente tra Matera e Potenza. La finale Allievi a Latronico tra Tursi e Valdiano, quella Giovanissimi a Gallicchio tra Francavilla e Libertas Montescaglioso, per gli Esordienti la finale si è disputata a Sant'Angelo Le Fratte mentre per i “Piccoli Amici” la sede è stata OppidoLucano. Delegazione di Matera della Figc diBasilicata animata dall'operosità di GiuseppeComanda insieme al segretario Giuseppe Cafarelli, inoltre c'è il delegato del Calcio a 5 Rocco Colangeloinsieme aicomponenti: Mimmo Ilvento, Nino Consoli, Riccardo Cafarelli, Giuseppe Giordano, Lucio Lanera e la parte tecnica formata da Franco Panico e Antonio Finamore. r.carpentieri@luedi.it Sport DOMENICA prossima il raduno, nei prossimi giorni la conferenza stampa che farà cadere i veli sulla strategia adottata dal patron Sa verio Columella di lavorare a fari spenti e in rigoroso silenzio. Chiaro, però, che che ormai a pochi giorni dal raduno debbano essere chiariti obiettivi e progetto. Chiaro che la squadra che ha fatto Saverio Colummella, alla sua presentazione, potrà dare tante risposte a chi si attende un rilancio per la piazza calcistica. Va subito detto che in un panorama di crisi nell'intero Paese, avere un imprenditore dello spessore di Saverio Columella pronto a fare calcio a Matera è già una grande cosa. Le sue strategie possono essere condivise o meno, ma hanno una logica perchè l'imprenditore altamurano non fa mai qualcosa senza che ci sadietro un ragionamento e delle valutazioni. Chiaro che conoscere gli avversari non sarebbe male e guardandosi attorno Taranto e Foggia se non si iscriveranno alla Lega Pro possono essere avversarie ricche d'in cognite. Per il momento, stando al girone H della passata stagione c'è L'Ischia al comando delle squadre più attive, subito dietro la Sarnese che sta lasciando uno zoccolo duro importante. Dalle nostre parti troviamo il Bisceglie, uno squadrone se si guarda cosa hanno ingaggiato nel reparto avanzato dove già c'erano Lo grieco, Moscelli e Di Rito e sono arrivati Doumbia e il santermano Antonio Dimatera oltre a Giu seppe Genchi. Finora della squadra del Matera si è saputo del tecnico, B, e già questo nome la dice lungasulle ambizioniperchè l'ex Bari non aveva mai allenato in D finora ed è uno che conosce alla grande la materia giovani, mentre sul fronte atleti oltre a Tauri noex Brindisi e Daniele Arigòex Hinterreggio c'è stato ben poco oltre a voci e ipotesi. Diverso il discorso under, perchè il poker di giovani prelevati dalla Primavera del Lecce è davvero di qualità. Come annunciato due giorni fa dal Quotidiano dal Lecce il Matera ha (avrebbe, perchè manca l'ufficialità, anche se davanti ad un bar leccese la cosa veniva data per fatta) ingaggiato il portiere del 1993, Tommaso Bianco nato a Gallipoli, il terzino destro è il brindisino Leonardo Nunzella del 1993, a sinistra basso c'è Mirko Mauro del 1992, mentre uno dei tre davanti (Sciannimanico vuole il 3-4-3) è Francesco Streccioni del 1993. Quattro nomi importanti e non solo ipotesi stando all'attendibili tà della fonte. In avanti c'è l'ipote si Saveriano Infantinoa cui è interessata la Vigor Lamezia, ma anche l'interesse ad alcuni attaccanti tra cui Arcidiacono che non avrebbe trovato l'accordo con il Martina Franca e quindi ancora sul mercato. Il centrocampista offensivo Pietro Arcidiacono (24) che nella stagione appena conclusa ha fatto le fortune del Cosenza è stato contatto anche dal Messina di proprietà della famiglia di Pietro Lo Monaco. Un ingaggio dell'ex rossoblù in avanti eliminerebbe un'altra X nello scacchiere avanzato di Scianimanico al quale mancherebbe solo il centrale, visto che Streccioni è l'ideale per l'altra sponda. Veli che cadranno a breve, perchè sembra difficile che il 22, domenica quando ci sarà il raduno a Matera, possa esserci anche la presentazione didirigenti, organico e allenatore. Una presentazione così ampia non permetterebbe di sviscerare bene tutte le argomentazioni che una rosa completa comporterebbe. Però è così e non resta che attendere ormai solo l'annuncio d questa nuova avventura. Renato Carpentieri BREVI SERIE D Brindisi, ingaggiato Rizzi Prosegue con regolarità il lavoro di allestimento del Città di Brindisi edizione 2012-2013. La società ha aggiunto stamani un nuovo tassello all'organico biancoazzurro a disposizione del tecnico Mino Francioso: si tratta del centrocampista Salvatore Rizzi (1984), di cui riportiamo in basso la scheda tecnica. Salvatore Rizzi, 175 cm per 72 kg di peso forma, è un centrocampista nato il 31 dicembre 1984 a Barletta; cresciuto nelle giovanili della Fidelis Andria, esordisce in prima squadra il 2 settembre 2001 (serie C2) con mister Enzo Patania nella trasferta di Acireale. Dopo una breve parentesi nel Celano l'anno successivo, dalla stagione 2003-2004 inizia con i Leoni azzurri andriesi un lungo cammino tra serie C1 e C2 che lo vedono in campo oltre ottanta volte, interrotto soltanto dall'esperienza con la maglia del Grosseto, iniziata nell'estate 2005 dopo la mancata iscrizione della Fidelis. Taranto, spunta Flora con Pettinicchio Le notizie cambiano nel giro di pochi minuti e tra smentite e conferme c'è una corsa irrefrenabile a voler stupire. Nelle ultime ore, con l'avanzare della candidatura di Antonio Flora, è sorto un nome nuovo per la panchina rossoblù. Il nome di Franco Dellisanti non è più la certezza assoluta, anzi la sua autocandidatura sarebbe stata accantonata per lasciare il posto al più giovane Giacomo Pettinicchio, già tecnico della Berretti nella stagione passata. La sua posizione sarebbe migliorata perché è stato il fautore dell'incontro tra Flora e Papalia. Infatti, il tecnico è stato alla guida della Fortis Trani quando l'imprenditore barese ne era presidente. Intanto, si comincia a pensare alla squadra del futuro che potrebbe ripartire da alcuni punti fermi. Qualora il progetto di Papalia e soci dovesse rivelarsi interessante e serio, Barasso, Prosperi e Pensalfini (il cui accordo con l'Hinterreggio potrebbe saltare a causa delle ultime vicende calcistiche dei calabresi) potrebbero decidere di rimanere in Puglia. A questi potrebbe aggiungersi anche Davide Giorgino, molto legato alla città, ma con più pretendenti a lusingarlo. L'attacco potrebbe ripartire dal giovane Saani, un under che Pettinicchio conosce bene e saprebbe come valorizzare. Nella foto a sinistra il delegato della Figc di Matera, Peppino Comanda in conferenza
32 Lunedì 16 luglio 2012Sport Atletica Adduce annuncia l'inizio dei lavori al camposcuola Duni Giro dei Due Sassi a Simuteka Il ruandese ha preceduto Rugut. Tra le donne vince Scolozzi Pure a Matera si pensa alla serie C Rugby Potenza avanti con il Cus L'arrivo festante del ruandese Simiteka e accanto la sua premiazione assieme al secondo classificato il keniano Rugut TRA I DUE SASSI trionfa il Ruanda con Jean Baptiste Simuteka. La ventottesima edizione della kermesse podistica organizzata dalla Rocco Scotellaro di Matera premia ancora unavolta lequalità atletichee fisiche degli atleti africani, con un podioche oltre all'atle ta della società Gs Orecchiella Garfagnanaè statocompletato da Mattew Rugut keniano della Toscana Atletica e dal marocchino Issam Zaid della Rocco Scotellaro. Il vincitore della manifestazione intitolata al compianto Michele Ferrara, infatti, ha staccato tutti chiudendoin 27'46”. I suoi inseguitori hanno invece tagliato il traguardo rispettivamente dopo27'51”Rugut, mentre il materano d'adozione, Zaid, ha chiuso la sua prestazione con il tempo di 27'57”. Ottimo quarto posto, invece, per Daniele Caruso del Club Atletico Potenza, che in 28'30” si è aggiudicato anche il titolo dicampioneregionale assoluti di corsa su strada, sulla distanza di dieci chilometri, precedendo il quinto classificato DonatoBecce, anche lui in competizione per il titolo regionale. In campo femminile, sulla distanza di circa sette chilometri, èstata lagiovane Erika Scolozzi della Don Milani Mottola a trionfare in 22'03”, precedendo le prime due classificate della scorsa edizione, Francesca Labianca, al traguardo in 23'08” e Rosa Luchena, che ha chiuso con il tempo di 23'52” aggiudican dosi comunque il titolo regionale. Un grande successo per la ventottesima edizione del Giro dei Due Sassi, con i suoi 200 iscritti i quali hanno permesso di registrare numeri importanti, che si coniugano perfettamente con la bellezza ed il fascino di un percorso allo stesso tempo duro e complicato, reso ancor più impervio dal grande caldo che attanaglia Matera in questi giorni, e che ha persino provocato malori traiconcorrenti. Ilfascinodei Sassi ha nuovamente attirato un grande numero anche di spettatori, che hanno assiepato soprattutto il rettilineo finale, regalando applausi ai partecipanti e spingendo letteralmente alcuni di loro a percorrere al massimo delle residue energie il rush finale. Per questa edizione della manifestazione organizzata dalla Rocco Scotellaro di Matera, inoltre, si è confermata la collaborazione con Telethon, aiutando laricerca attraverso l'iniziativa Walk of Life, mentre a dare un pò di refrigerio agli atleti dopo le fatiche del Giro dei Due Sassici ha pensato la Coldiretti, che attraverso uno stand posto all'arrivo in Piazza Vittorio Veneto ha offerto fette di anguria a tutti i partecipanti. Alla ricca premiazione predisposta dall'organizzazione di Emanuele Vizziello ha partecipato anche il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, che invogliato dallo speaker della manifetazione ha sottolineato l'inizio dei lavori al Campo Scuola “Duni” di via NazioniUnite ricordandoche «la fine dei lavoro per mettere nuovamente a disposizione dei tanti atleti la struttura è prevista per il prossimo settembre». Francesco Calia sport@luedi.it E' UN PERIODO di stanca in seno al Cus Potenza, squadra di rugby maschile di serie C. La società non ha ancora definito l'organigramma tecnico in vista della prossima stagione. A tal proposito il campionato avrà inizio domenica 7 ottobre. Come da copione anche l'anno prossimo il torneo avrà inizio nella prima settimana di ottobre. La Federazione Italiana Rugby non ha stilato il calendario della prossima stagione. La formazione potentina avrà ancora al timone i tecnici Michele Sabia e Gerardo Passarella. Il tandem di allenatori punta a far crescere i giovani, l'aspetto puramente amatoriale del torneo potrebbe incentivare questo risvolto tecnico. Il buon campionato svolto l'anno scorso e l'organizzazione tattica data alla formazione neroverde dallo staff tecnico rappresentano di fatto le basi per una stagione, quella 2012/2013 tutta da gustare. L'umore in seno alla società resta sereno, nonostante la recessione e la crisi economica. La squadra sarà composta dagli atleti di Potenza e dal gruppo di giovani provenienti da Oppido Lucano che ha lavorato già con ottimi risultati l'anno scorso con Sabia e Passarella. La società è a caccia di uno sponsor capace di recepire le istanze della squadra che parteciperà al prossimo torneo di rugby. Il Cus dovrebbe essere ancora lo sponsor principale ma i dirigenti sono all'opera pur tra mille difficoltà per reperire ulteriori partner economici. La speranza concreta nel clan potentino è quella di rimpinguare l'organico con un gruppo di giovani, capaci di dare soddisfazioni allo staff tecnico neroverde. Intanto voci ben informate danno per certa la formazione di una squadra di serie C anche a Matera, visto l'impegno del gruppo guidato da L'Episcopia di disputare il torneo di C. Le difficoltà di ordine economico rendono però complesso il lavoro del Cus, a cacciadinuovi epiùsignificativi sponsor e aficionados per la prossima stagione. Giovanni Passarella, Michele Sabia e Biagio Sampogna sono al lavoro in questi giorni per allestire un gruppo capace di dare soddisfazioni a tutto l'ambiente. f.menonna@luedi.it Calcio a 5 Successo per il torneo della Debal Sport di Venosa La Champions a Perrotta Le premiazioni del torneo di Venosa VENOSA - Per 20 giorni il campetto del Sacro Cuore ha ospitato, per il quinto anno consecutivo, un torneo di calcio a 5 organizzato dalla Debal Sport, presieduto dal dinamico presidente, Domenico Martone, ex arbitro di Eccellenza Lucana che per la riuscita di questo evento si è avvalso di uno staff di volontari di primissimo ordine. Otto le squadre in campo, tra queste le quotate Asd Maschito di capitan Ricchiuti, giocatore di serie B e Sporting Palazzo, vincitore del campionato di C2, entrambe eliminate dalla due finaliste del torneo, Araba Fenice e Team Perrotta, che viene vinta per 8-6 dal Team Perrotta, che ha intascato un assegno di 800 euro (composta da: Castelgrande, Sabia autore di 4 gol, De Sario, Gorga, Latorraca, Scilimato 1 gol, Scoca 3 gol, Fiorisi, Pellegrino, Pescuma, Perrotta) di Giuseppe Perrotta che batte in finale l'Araba Fenice (composta da: Nardulli, Muccilli espulso alla fine, Paulangelo 1 gol, D'Amelio 2 gol, Papa, Checa, 2 gol; Briscese, Sileno, Crudele, De Gregorio, Cacossa, Carlucci) di Vincenzo Martone per 8-6. La partita arbitrata dal duo-Caprioli di Lavello e Catino di Venosa è stata equilibrata per un solo tempo, dopo i più determinati giocatori del Team Perrotta, in primis l'inossidabile Gorga (che ha ricevuto il premio di miglior giocatore del torneo), hanno preso il sopravvento con migliori giocate. Tra gli altri premiati: Roberto Russo (premio Fair-Play); Antonio Scoca (capocannoniere); miglior giocatore Eugan della finale: Sabia, autore di 4 gol; miglior portiere: Paolo Nardulli. A fine partita, il presidente organizzatore del torneo, DomenicoMartone ha riferito: “Un plauso ad Araba Fenice che ha disputato un ottimo torneo, ma chehamollato alla fine.Un Grosso abbraccio e un grosso grazie a tutte le altre squadreche hannopartecipato al torneo: Lo Sfizio, De.Mod.Vegas, Tecnolivel, Technofitness, Sporting Palazzo, A.S.D. Maschito, e a tutto il pubblico sempre presente sulle gradinate, nonostante il caldo opprimente. Ancora a tutti coloro che ci hanno sempre seguiti su facebook, a tutti quelli che ci hanno incoraggiato ad andare avanti nonostante le difficoltà. Un grazie a chi ci ha dato un contributo economico (Eugan, Carrozzeria Savino, Barilla, Ristorante il Balliaggio e Santa Maria, Kreo Arredamenti, Sportiamo, Federtrasporti, Cafè de Paris, Pasta Fresca, bar del Corso Pagano, Nico Lab Carrozzeria, Stanley Bet Capaldo) per far proseguire nel corso degli anni questa manifestazione. Un grazie a Giuseppe Fano per averci ancora una volta concesso la struttura e al Comitato Festa Sacro Cuore. Un grazie all'amministrazione Comunale per il patrocinio, all'associazione Regina degli Apostoli per i vestiti per la scenografia, a Peppino per le sue canzoni e un grazie a Giuseppe De Renzo per la sua musica e la sua grande professionalità ed un arrivederci alla prossima edizione. Lorenzo Zolfo sport@luedi.it
24 Lunedì 16 luglio 2012 Seconda Div. Si attendono i primi colpi di mercato dopo Conte Melfi, settimana decisiva Il tecnico Dino Bitetto L'ex dirigente del Potenza intervistato da Tuttolegapro.com Galigani torna in pista a Mantova e spiega come cambiano le regole di DANIELE MOSCONI TRA pochi giorni Vittorio Galigani sarà il nuovo Direttore generale del Mantova. TuttoLegaPro.com ha voluto intervistarlo in esclusivaper ascoltare la sua interpretazione sull' avvenuto cambiamento delle regole con l'arri vo della nuova stagione. Galigani è uomo preparato, conosce questo mondo come pochi e così, riconoscendo la maestria che lo distingue, gli abbiamo chiesto di spiegarci quello chepotrebbe accadere con i nuovi regolamenti. Regola degli Under “Per iniziare, desidero fare una piccola annotazione. In Lega Pro, al momento, in sede di mercato, tutti i club si stanno muovendo solo sui giovani. Se ne stanno cercando tanti, affannosamente, ma rimane un problema di fondo, ed è quello che in Italia non abbiamo ancora la cultura degli Under. In Europa, nel mondo, i giovani e quando parlo di loro, intendo i '93 o addirittura i '94, giocano, titolari, in prima squadra, disputano gare di Champions e con la maglia della nazionale del proprio Paese, in Italia invece, i ragazzi di quell'età hannodifficoltà anche atrovare postoin Berretti. Ed è tutto dire. Conosciamo tutti perfettamente come, loscorso anno,era posta la regola. Nei club di Prima Divisione c'era l'obbligo di far giocare dall'inizio due under (la scorsa stagione erano i '91), mentreinSeconda Divisione dovevano essere tre. Cosa cambierebbe nella stagione che sta iniziando? Dovesse accadere che la riforma vada in atto immediatamente, quale sarà l'ob bligo per i club per accedere al diritto di ripartizione del minutaggio? Sarà sufficiente il semplice l' utilizzo, per tutti inovanta minuti,didue soli ragazzi nati dopo il primo gennaio del '92? Tutti interrogativi che avranno risposta solo in data successiva al prossimo 19 luglio”. Direttori sportivi “L'obbligo di assunzione imposto alle Società è una vittoria dell'Adise, l'associazio ne di categoria. Da tempo si chiedeva una regolamentazione del ruolo dei Ds ed ora finalmente è avvenuto”. C'è una critica che viene posta aquesta regolamentazione: se c'è tempo fino all'1 ottobre per mettersi in regola, a cosa vale imporre questa regola se il mercato in questo modo non lo fanno le persone preposte, in questo caso i Direttori sportivi? “Il calcio è cambiato, ormai ilmercatolo fannoiprocuratorie ipresidenti. Ognioccasione è buonaper fare trattative e affari, anche sul marciapiede dinanzi all'Hotel. Il ruolo del direttore sportivo si è evoluto, abbraccia tanti argomenti che esulano anche dalla semplice ricerca di acquisizione di un calciatore. La critica, come mi viene posta, non fa una grinza, certo bisogna dire che tanti personaggi al momento interdetti, lavoranotranquillamente nei club, con le mansioni più disparate, le regole sono saltate da un pezzo. Non ci fa più caso nessuno. Ma, con i tempi che corrono, non è certo il casodi starsi tanto ameravigliare. Una domanda invece la faccio io. Un club dopo il primo ottobre prossimo assume un Ds iscritto all' albo solo perché lo impongono i regolamenti e per evitare una sanzione. Poi lo tiene li in naftalinanon facendolooperare. E' cambiato forse qualcosa rispetto al passato?” Infrastrutture e stadi Inadempienze ce ne sono tante. Ilproblema deglistadi rimane uno dei più attuali e scabrosi. Ritengo che la Lega Pro avesse già parlato in maniera chiara. Qualora ci fossero società che non rispettano i criteri infrastrutturali e di sicurezza, è obbligo che si mettano in regola per tempo, non si può andare avanti perennemente in questa maniera. Nel caso di probabile riforma dei campionati, le società che avrebbero partecipato alla Seconda Divisione, dovranno necessariamente avere una proroga da parte della Lega Pro per sistemare il proprio impianto per la prossima stagione. Mi sembra scontato”. fonte www.tuttolegapro.com Vittorio Galigani Salerno pensa al doppio salto se ci sarà la riforma in Lega Pro Sport SETTIMANA decisiva per il mercato del Melfi, fin'ora fermo a un buon numero di riconferme e al solo acquisto dell'esterno offensivo Massimo Ignazio Conte, prelevato dall'Isola Liri ma con il contratto ancora da depositare. Sul taccuino del direttore generale Castaldi e del tecnico Dino Bitetto c'è ancora più di qualche nome, con l'obiettivo di arrivare a un gruppo di almeno una quindicina di elementi in vista dell'avvio del ritiro, previsto per domenica 22 luglio in sede all'Arturo Valerio. Bitetto si stagià guardando intorno studiando il panorama delle squadre presenti in zona, al fine di organizzare un numero congruo di amichevoli. In settimana la società gialloverde punta a chiudere l'intesa per due esterni (uno offensivo e uno difensivo), oltre che per l'at taccante GianMarco Caira, anche lui proveniente dall'Isola Liri dove nella passata stagione si è fatto notare in positivo nonostante l'annata sfortunata che è costata ai laziali la retrocessione. Possibile anche una sinergia di mercato con la Juve Stabia per portare in gialloverde qualche giovane in esubero dalla squadra campana. In uscita, tra i giocatori di proprietà, restano Pericolo, Fiorucci e Cibele. Ma hanno tanti estimatori calciatori che si sono invece svincolati dal Melfi, come il mediano Giunta (non esercitata ‘lo zione per il rinnovo) e l'esterno offensivo Giorgio Russo, appetito da più di qualche club di categoria superiore. Tra i migliori protagonisti della seconda metà della passata stagione, il centrale difensivo Dario Bova ha attirato su di sè l'atten zione di numerosi club di Seconda Divisione. Un sondaggio importante per il difensore l'ha effettuato l'Aver sa Normanna, che dovrebbe però trovare l'accordo con la società titolare del cartellino (il Carpi) sport@luedi.it © RIPRODUZIONE RISERVATA “SONO ampiamente soddisfatto dell'esito dell'incontro con i rappresentati della Reggina calcio alla presenza del sindaco Demetrio Arena. L'accordo raggiunto con il presidentePasquale Foti, attraverso la mediazione del primo cittadino di Reggio Calabria, ci consentirà di giocare le gare interne allo stadio “Oreste Granillo”. Abbiamo già sottoscritto l'accordo, steso dai legali delle due società, e che rispetta i contenuti della convenzione per la gestione dell'im pianto a suotempo sottoscritta da Comune e Reggina Calcio. Ringrazio il sindaco Demetrio Arena (nella foto)per tuttol'impegno profuso affinché le parti raggiungessero un obiettivo condiviso e ringrazio il presidente della Reggina Pasquale Foti che ha sottoscritto l'accordo scongiurando di fatto la morte della seconda realtà professionistica cittadina”. Questa la dichiarazione del presidente dell'Hinterreggio - neo promossain LegaProFrancesco Pellicanò all'uscita da palazzo San Giorgio dove stamani si è svolta la riunione tra i rappresentantidelle societàReggina Calcio ed HinterReggio, alla presenza del sindaco della Città, Demetrio Arena.Quest'ultimo si è dichiarato “ampiamente soddisfatto per lo spirito collaborativo con cui entrambe le società sono riuscite a fare sintesi delle rispettive esigenze, avendo come primario obiettivo quello di non privare la città di Reggio dalla possibilità di avere, per la prima volta nella sua storia sportiva, due società calcistiche nei Pro'. BREVI LEGA PRO Il Casale oggi si mette in regola L'A.S. Casale Calcio presenterà oggi, entro i termini stabiliti, la fidejussio ne di 300mila euro necessaria per iscriversi al prossimo campionato di Seconda Divisione della Lega Pro. Un risultato fondamentale, frutto di un lavoro di squadra che ha visto impegnate varie persone (l'attuale proprietà, le istituzioni, la Casale Communication & Marketing e diversi casalesi). Ecco il punto con l'Assessore allo Sport Federico Riboldi, molto impegnato negli ultimi mesi sul fronte della salvezza della squadra: "Indubbiamente sono stati giorni frenetici. Da quando mercoledì sera la Covisoc ha dato l'ok sul bilancio –dichiara in una nota Riboldi –è cominciata una corsa contro il tempo per rispettare l'ultimo parametro mancante per garantire l'i scrizione al Casale, la fidejussione appunto. E Giuseppino Coppo ha dimostrato di essere un galantuomo di altri tempi e ha voluto compiere l'ennesimo sforzo, un atto d'amore nei confronti della sua città e dei colori nerostellati. La fidejussione necessaria per iscrivere il Casale al prossimo campionato di Seconda Divisione di Lega Pro è pronta". "E' stato frutto –prosegue –di un lavoro di squadra. Desidero ringraziare per prima la famiglia Foppiani, a cominciare da Giorgio Zanon, per quantoha fatto in questi giorni, spendendosioltre ogni limite economicoe personale. E poi la discesa in campo di tante persone, che tanto hanno lavorato in questi giorni. In primo luogo il presidente della Provincia di Alessandria Paolo Filippi, che ha portato un contributo importante e autorevole alla salvezza della squadra e il Sindaco Giorgio Demezzi. I casalesi della Casale Communication & Marketing, vero motore di questo progetto: il dottor Luigi Massa, l'avvocato Fabrizio Amatelli, Massimo Barbieri ed Ettore Accornero. Non si può dimenticare il notaio Roberto Goveani, a cui va il nostro ringraziamento per il suo contributo che sarà molto utile anche per il futuro. Ringraziamento particolare ai consulenti, in primis il dottor Caz zulo: tutti hanno lavorato alacremente per guidare la nave Casale al di fuori dalle secche della liquidazione, permettendo così alla squadra di essere iscritta al campionato. Infine vorrei ringraziare una persona che ha portato un contributo fondamentale, a cui dobbiamo gran parte lavoro svolto e che, dimostrando grande umiltà, non cerca pubblicità. E, naturalmente, ringrazio tutti i dipendenti e collaboratori dell'A.S. Casale Calcio, che han no continuato a lavorare con impegno durante questi mesi, nonostante la difficile situazione del club". Hinterreggio, grana risolta Giocherà allo stadio Granillo ANCORA qualche giorno di attesa e poi il tutto sarà finalmente chiaro. Il nodo principale che sta condizionando il futuro della Salernitana è quello relativo alla possibile riforma dei campionati. La situazione di grande incertezza che ruota attorno a questa vicenda, infatti, ha spinto la società delduoLotito eMezzaromaarinviare qualsiasi decisione. Molti club nelle ultime ore stanno effettuando una vera e propria corsa contro il tempo per cercare di arrivare ai nastri di partenza della nuova stagione in tempo utile. Al momento soltanto 58 hanno le carte in regola, aspetto che non lascia intravedere nulladi buono.Ci sarà tempo finoalle 13 di domani per presentare ricorso e mettere in regola la propria posizione. Una situazione estremamente complicata, che farebbe ipotizzare ad una riforma anticipata. Al contrario, però, a dettadi numerosiaddetti ai lavori e dello stesso presidente della Lega Pro, Mario Macalli, la riforma per ‘trauma' non ci sarà, almeno per quest'anno. “Ci sono squadre in difficoltà, aspettiamo i tempi dei ricorsi dopodiché il 19 ci sarà il Consiglio Federale in cui decideremo gli organici – ha detto intervenendo ieri pomeriggio nel corso del LiraTg –Successivamen te faremo un Consiglio di Lega per comporre i gironi ed iniziare a giocare. L'anno scorso avevamo presentato delle ipotesi di riforma non approvate entro i tempi previsti, di norme allo stato non ce ne sono e pertanto persistono i due campionati. Indipendentemente da ciò che si può pensare ci sono delle regole e bisogna rispettarle. La preoccupazione è che questi problemi economici possano reiterarsi durante la stagione, il rischio è che i campionati li facciano ancora i giudici. L'obiettivo è disputare tornei con società virtuose, deciso unicamente sul campo”. Le prossime ore, dunque, risulteranno di fondamentale importanza per il futuro del calcio italiano e di riflessoperquello dellaSalernitana.La proprietà granata spera in un piacevolissimo doppio salto che restituirebbe in un colpo solo quella categoria persa sciaguratamente dodici mesi fa.
a pagina 4 ECONOMIA L'Italia esposta a speculazione Ue, task force anti-spread Ma la Merkel vuole contropartite a pagina 5 POLITICA Primarie nel Partito democratico Renzi sfida Bersani: «Gliele farò certamente perdere» di GAETANO ARANEO alle pagine 8 e 11 Gli imprenditori a Gallicchio, per un incontro a cui erano presenti anche De Filippo e Somma La crisi? La racconta chi la vive Stretti tra Patto di stabilità e credito assente. Le ricette per uscire dal tunnel Scavi di Vaglio Con “Mefitis” a teatro nei luoghi della storia a pagina 33 L'incontro a Bella «Contr o le Poste serve che tutti si fermino» LO SVILUPPO NON CI APPARTIENE di VITO SANTARSIERO Era inevitabile che i primi dati del XV censimento generale relativi alla nostra Regione aprissero una serie riflessione ed un serio confronto su più questioni. Bene ha fatto il direttore Leporace continua a pagina 7 LA TERZIA VIA PER RIEMERGERE di PASQUALE DI LORENZO Leggo la tua analisi ed il tuo invito a discutere e dibattere alla luce dei recenti dati pubblicati relativi allo spopolamento della Basilicata da cui ne trai un giusto allarmismo. Ne solleciti nuove idee e proposte. continua a pagina 7 Nova Siri Investita dall'auto di un ventenne «Non l'ho proprio vista» Muor e una donna di 75 anni CORRADO a pagina 11 TA G L I TRIBUNALE DI MELFI: LA LETTERA «SINDACO, MUOVIAMOCI INSIEME» alle pagine 6 e 7 a pagina 11 IL dibattito sullo spopolamento continua in maniera serrata. Sono in molti ad aver contribuito in questi giorni, cercando di offrire le loro proposte per salvare una Basilicata ormai minacciata su tutti i fronti. Il problema reale, però, resta il lavoro. O meglio, la sua assenza. A Gallicchio, sabato scorso, si sono confrontati il presidentedella Regione De Filippo e quello di Confindustria, Somma. E c'erano anche loro, gli imprenditori. Il convegno di Gallicchio SPORT Vo l l e y Coserplast: Janusek Marolada si presenta Calcio Lega Pro Melfi pronto ad altri ingaggi Calcio D Le tre lucane si rinforzano Basket Bawer su Ihedioha La Basilia vede la A3 Il ruandese Simuteka vince il Giro dei Due Sassi Minosse e caldo Ferrandina. In fumo 10 ettari di querce e arbusti Vi e t r i . Il fuoco lambisce casolari e un'azienda AGATA a pagina 11 BUONO a pagina 11 9 771128 022007 20716 Lunedì 16 luglio 2012 Italia Oggi www.ilquotidianodellabasilicata.it Anno 11. n. 195 1.20 in abbinata obbligatoria con Direzione e Redazioni: POTENZA, via Nazario Sauro 102, cap 85100, tel. 0971-69309, fax 0971-601064; MATERA, Piazza Mulino 15, cap 75100, tel. 0835-256440, fax 0835-256466
Lunedì 16 luglio 2012 39 Incidente per Nicoletta Braschi, ferita lievemente al volto Nuova coppia: quella formata da Sarah Nile e Fabrizio Corona. Paparazzate reale con Kate e Will per un giornale australiano. NUDE ALLA META OLIMPICA A POCHI giorni dalle Olimpia di di Londra cinque dei trecen to atleti tedeschi posano senza v eli per Playboy. Il merito va al fis ico della ginnasta Regina Sergeev a, della nuotatrice Angela Maur er, dell'hockeysta Chris Schutze, d ella tuffatrice Christin Steuer e d ella tiratrice Beate Gauss. Luna di miele o adolescente alla prima cotta? Ecco Simona Ventura nelle acque della Sardegna a mollo con il fidanzato Gerò Carraro. Peccato che dopo il primo tuffo il trucco non regga all'acqua e gli occhi della showgirl appaiano attorniati di nero. Justin Bieber e Selena Gomez in crisi? Lo riporta il magazine americano People che avanza questa ipotesi dopo che, Selena, 19 anni, sarebbe stata vista «piangere per Justin sconvolta» durante il party per il compleanno di Ashley Tisdale, lo scorso weekend. Prima un taglio netto ai lunghi capelli per sfoggiare un caschetto alla Raffaella Carrà, con tanto di frangetta. Ora ci riprova e passa dal caschetto nero a un colore più chiaro, con riflessi ramati, ciuffo laterale e taglio sfilato. I Fiorello all'Hotel Capotaormina, in Sicilia. Lo showman Rosario si rosola al sole con la moglie Susanna e gioca con la figlia Angelica. Il fratello Giuseppe raggiunge la moglie Eleonora. A tenere d'occhio tutti c'è mammanonna Rosaria. Sara Tommasi ha fatto sesso con cinquemila uomini. E' la news del giorno, un'altra che riguarda la turbolenta vita di Sara Tommasi. Ma c'è chi dice che ora andrà a Medjugorje per intraprendere un percorso spirituale. TANTA paura, ma nessuna grave conseguenza per Nicoletta Braschi, dimessa giovedì dall'ospedale di Cesena, dove era ricoverata da lunedì. L'at trice cesenate, e moglie del premio Oscar Roberto Benigni, è stata protagonista di un incidente stradale nei pressi di Diolaguardia (Cesena), dove da tempo lei e il marito hanno una casa. L'auto su cui viaggiava è andata a sbattere contro un palo della luce. Uno scontro violento, forse causato daunraggiodi sole chehaabbagliato l'autista filippino, anche lui rimasto ferito. La moglie del “piccolo diavolo”, subito accorso in ospedale, è stata ricoverata nel reparto di chirurgia maxillo-facciale del Bufalini. Nello scontro ha riportato alcuni traumi al volto, guaribili secondo i medici in alcune settimane. La prognosi è stata infatti di trenta giorni. Numerosi i messaggi di auguri ricevuti via Facebook dalla protagonista con il marito di numerosi film di successo, come Il piccolo diavolo, JohnnyStecchino, Il mostro,Lavitaè bella, Pinocchio e La tigre e la neve. L'artista, cesenate doc, che lo scorso 19 aprile ha compiuto 52 anni. SEMBRA averla sparata un po' grossa la rivista USA Star, secondo cui il matrimonio fra Brad Pitt e Angelina Jolie sarebbe a rischio a causa della mamma di Brad, ma la notizia sta facendo molta eco in tutti i blog di gossip. Soliti screzi tra suocera e nuora? No, il problema sarebbero le idee politiche ultra-conservatrici di mamma Pitt, la quale recentemente si è schierata contro le nozze gay e a favore di Mitt Romney, mettendo in imbarazzo l'inte ra famiglia e facendo andare su tutte le furie la pasionaria Angelina. Secondo il magazine la Jolie avrebbe posto un ultimatum al suo futuro marito: l'attrice non ha accettato che Bradabbia perdonato alla mamma l'assoluta mancanza di rispetto verso una causa per cui il figlio si è tanto battuto, ovvero i diritti degli omosessuali, giudicando negativamente il suo comportamento. Niente mammoni per l'Angelina furiosa: il povero Brad è avvisato. Le due star di Hollywood sembra abbiano già scelto la location per le nozze, un castello francese, ma non ancora la data. L'ultimo "incidente" familiare allungherà ulteriormente i tempi? I fan che da tempo vogliono vedere la coppia Pitt-Jolie convolare a nozze, sperano ovviamente di no. La coppia d'oro di Hollywood MA QUALE CRISI ANCORA una volta un settima nale annuncia l'interruzion e del rapporto tra la coppia prota gonista del gossip 2012. M a scatti hard smentiscono subi to la notizia. Ecco le foto inequivocabili dei due fidanzati dalla spiaggia d i Formentera da cui "si intuisc e" che non si sono affatto lasciati . Sara ritrova la via Baby coppia in crisiTradita dal trucco La Tata ci dà un taglio La dinastia Fiorellos Stefano e Belen Le atlete in posa Tra Brad e la Jolie non mettere la suocera
Lunedì 16 luglio 2012 35 21 LUGLIO ATELLA TOLVE LIVE MUSIC FESTIVAL Festa di beneficenza organizzata dal parroco don Gilberto Cignarale : i proventi serviranno all'adeguamento del Duomo, Santa Maria in Nives ed a costruire un campo di calcetto presso l'oratorio. Concerto nel campo sportivo ore 21 acustica e voce) e Filippo Nigro (chitarra classica e voce). Pezzi originali. Disegni live in contemporanea di Rosario Raho POTENZA LE API RANDAGE In collaborazione con libreria UBIK e Associazione Musicale Tumbao presentazione del libro di Angelo Petrella nel cortile della Chiesa di San Michele alle ore 19 LAURIA VI EDIZIONE DEL LAURIA FOLK FESTIVAL Nella Piazza San Giacomo e Piazza del Popolo, dalle 7.30 alle ore 1. Il Festival vuole , ritrovare la cultura rappresentata nella musica, nelle esibizioni, nel territorio circostante, nella danza popolare e nella musica, in cui ogni tema della vita è presente 27 LUGLIO MATERA CORPI SEGRETI In Via Madonna delle Virtù, nello SpazioSculptureArt la personale della scultrice Margherita Serra. La presentazione, alle ore 19.30 con Gillo Dorlfes, Alfredo Bonomi, Mariadelaide Cuozzo, Maria Emanuella Di Cuia, Massimo Guastella POTENZA TORNEO UFFICIALE DI MAGIC Le gare saranno ospitate da Fumetteria Comic store LAURIA VI EDIZIONE DEL LAURIA FOLK FESTIVAL In Piazza San Giacomo e Piazza del Popolo dalle ore 7.30 alle ore 1 PESCOPAGANO SAGRA DELLA PODOLICA La Prima Sagra di Formaggi e Carne di Razza Podolica , nel Rione Pascone a partire dalle ore 19,30. Degustazione di piatti a base di Podolica tra balli folkloristici, animazione per bambini, canti popolari. Dal vivo i casari faranno la mungitura delle mucche e lavoreranno la pasta filata per ricavarne formaggio. Rievocazione del falò di "Sant'Antuon" Trbbiatura con macchina d'epoca del grano, preparazione al pubblico con più di venti mamme dei classici "Cavatelli”. Ingresso gratuito 28 LUGLIO MARATEA OMAGGIO A FALCONE E BORSELLINO A Parco Tarantini, alle ore 21,30 l'asso ciazione Amici del teatro presenta “Il labirinto di Cnosso” dedicato ai due magistrati uccisi dalla mafia CASTELLUCCIO 24 GRANA E MEGANOIDI A Bosco difesa, a partire dalle ore 21, doppio concerto per Pollino Fusion Festival PESCOPAGANO SAGRA DELLA PODOLICA La Prima Sagra di Formaggi e Carne di Razza Podolica , nel Rione Pascone a partire dalle ore 19,30 LATRONICO FANYA Nell'ambito delle selezioni Miss Italia Basilicata, sarà ospite Fanya, brava e bella cantante di origini lucane ma che vive e lavora stabilmente a Milano MARINA PISTICCI CONCERTO SESTETTO I "FREDDISSIMI" Nell'ambito della nona edizione del festival “ Argojazz” , nel resort degli Argonauti, ore 21,30 un band pazza soprattutto per Fred Buscaglione, ma che non disdegna i repertori di Nicola Arigliano, Paolo Conte, Domenico Modugno, Piero Ciampi e molti altri. Ingresso libero 29 LUGLIO CASTELLUCCIO TRIACE E SUONI A Bosco difesa, a partire dalle ore 21, doppio concerto per Pollino Fusion Festival 31 LUGLIO MATERA “LA TOCCATA IN MUSICA” Alla Terrazza de “Le Monacelle” presen tato da Dinko Fabris, il soprano Manuela Bisceglie canterà, con l'Orchestra della Magna Grecia famose arie di Rossini e Donizetti e poi la pianista Samantha Simone e il trombettista Francesco Panico. LAURIA ARTE GIOCO E FANTASIA Dalle 9 alle 12,30 campo scuola del Mov 1 AGOSTO MARINA PISTICCI MERAVIGLIE DI SABBIA Con un'edizione dedicata alla profezia dei Maya torna il festival internazionale di sculture di sabbia che ospiterà tre artisti provenienti da Giappone, Florida e Olanda SCANZANO J. LUCANIA LAB Nella piazza del castello baronale 3^ edizione del festival ideato da Terre sonore di cultura, arte, creatività, musica e tradizioni VIGGIANO DAVIDE BURANI (ARPA CLASSICA) E SILVIA FELISETTI (VOCE) IN CONCERTO Nell'ambito della quinta edizione del Rassegna dell'Arpa viggianese, a partire dalle 21. Un evento che celebra la secolare tradizione arpistica lucana con concerti, workshop, performance artistiche, seminari e aperitivi musicali. La rassegna quest'anno focalizza la sua attenzione sulla tradizione popolare del Sud Italia. 2 AGOSTO MARINA PISTICCI MERAVIGLIE DI SABBIA Con un'edizione dedicata alla profezia dei Maya torna il festival internazionale
Lunedì 16 luglio 2012 13 I problemi maggiori potrebbero esserci con l'apertura delle scuole a settembre «Trasporti, l'ora è drammatica» Pietro Simonetti propone una conferenza di servizi sulla situazione LA SEGNALAZIONE Lettera all'Acta: «Troppi ratti in via Da Vinci» «IL TRASPORTO pubblico vive un momento drammatico. I tagli operati a livello nazionale, le risorse Fers perse nella rimodulazione, gli sprechi derivanti da gestioni monopolistiche inefficienti prorogati in eterno in violazione delle norme sulle gare, il mancato utilizzo delle infrastrutture, condizionano gravemente la qualità dei servizi e si ripercuotono sugli utenti». Lo sostiene Pietro Simonetti, presidente del centro studi e ricerche economico sociali, che in una nota ricorda come «anche strumenti innovativi, già adottati da altre regioni, come “il sistema di tariffazione integrata” (Stib) in Basilicata non si farà». «Si lotta contro i tagli nazionali e si perdono i finanziamenti comunitari e non si utilizzano le strutture realizzate e non si completano altre. Nei giorni scorsi la Regione, dopo la rimoludazione Fers e le nostre valutazioni sulla situazione nel capoluogo e nell'area metropolitana, ha effettuato alcuni interventi. Qualcosa si muove, lentamente. Manca un mese e mezzo alla riapertura delle scuole con tutto quello che ne consegue sul terreno del trasporto urbano e regionale. Abbiamo chiesto - ricordaSimonetti - un piano per utilizzare la stazione delle autolinee di via Nazario Sauro, trasformata inopinatamente in uffici, l'apertura della scala mobile in collegamento con la stazione centrale delle Fs, l'apertura del sottopasso che la collega al Viale Basento, la ristrutturazione delle aree di arrivo e partenza dei servizi extraurbani e nazionali, con relativi servizi». «Si tratta - aggiunge Simonetti - di una piattaforma minima e ragionevole a fronte dei tagli e delle esigenze di tutti. Provincia e Comune dovrebbero rispondere con maggiore concretezza alle richieste del Dipartimento regionale specialmente sui tempi. La riapertura delle scuole è prossima. Occorre superare le resistenze di chi non vuol cambiare modalità di gestione, ottimizzare le risorse, evitando sprechi con il lavoro in affitto e utilizzando pienamente anche i lavoratori dei servizi extraurbani, che per ora, sono inutilizzati, prima di ripartire per le destinazioni comunali. Forse sarebbe necessaria una conferenza di servizio organizzata dall'assessore Agatino Mancusi. Solo cosi si potrà coordinare gli interventi con Enti locali,Aziende di trasporto, Fs e Appulo Lucane, parti sociali». Per il consigliere Molinari è necessario uscire dall'immobilismo e avviare azioni concrete Un centro storico da rilanciare Le criticità vanno dal mercatino dei poveri a piazza Matteotti Ratti Nota di Picerno “La storia bandita” «La Regione faccia chiarezza sulla vicenda» E' UN CENTRO storico da rilanciare. Ne è convinto il consigliere comunale di opposizione Giuseppe Molinari che in una nota esprime tutte le sue preoccupazioni sul futuro del borgo antico della città. «Ilmercatino deipoveri,che sisarebbe dovuto spostare davanti porta San Giovannie per il qualeè giàstata approvata la deliberacon la previsione di un finanziamento di 200 mila euro, non sappiamo ancora quandopotrà riaprirenèa chepunto è il progetto per la sua realizzazione. Nel frattempo nell'area dell'ex mercato nonsono terminati i lavori di riqualificazione che hanno recato danni ai commercianti della zona. Niente si sa degli altri interventi che dovrebbero sostenere la rivitalizzazionedelcentro storicodiPotenza». Tuttequestioniche perMolinarisono ancora aperte. Ma ce ne sono anche altre. «Piazza Matteotti ancora attende e nel frattempo nonsono statiancora completati lavori in Via Due Torri dell'ex distretto scolastico. Così mentre aspettiamo di vedere terminata, nel rispettodei tempi previsti, la riqualificazione di Piazza Mario Pagano, qualcuno rema contro l'iniziativa privata. A questo si aggiunge la mancata realizzazione del progetto finalizzato a creare un centro commerciale all'apertoattraverso il coordinamento tra negozied amministrazione comunale che avrebberodovutosfruttare lerisorsemesse a disposizione della Regione Basilicata». Evidenziando la necessità di non perdere più tempo per il rilancio del centro storico del capoluogo di regione il consigliere Molinari ricorda le «buone intenzioni rimaste tali nonostante siano fattibili ed utili a riaccendere la speranza dei commercianti di Via Pretoria che chiedono datempo all'amministrazione comunale di attivarsi per dare nuovi incentivi ai cittadini affinchè siano invogliati a frequentare il cuore di Potenza». Secondo il consigliere «il momento difficile va affrontato garantendo risposte quantopiù possibileveloci, partendodagli interventi già programmati e per i quali sono a disposizione risorse economiche. Anche io condivido - ricorda Molinari - la petizione in favore dello 0971, il locale al centro diuna sterilepolemica che vede contrapposti alcuni residenti della zona in cui è stata aperta l'attività ed i tanti clienti che la frequentano. Per evitare il peggio, bisogna chiedere maggiori controlli da partedelle forze dell'ordine ma non si può certo ostacolare l'iniziativa privata di un giovane lucano, tra gli ultimi pochi che sono rimasti nella propria terra». «ANCHE in quei pochi casi dove la Basilicata riesce ad attrarre turisti grazie alle sue bellezze naturali ed allo spirito di inventiva di alcune sue intelligenze, si riesce a distruggere quanto di buono è stato costruito nel corso degli anni». E' quanto sostiene in una nota il responsabile enti locali del Pdl della provincia di Potenza Fernando Picerno in merito alla soppressione dello spettacolo “La storia bandita” di Brindisi Montagna. «Ma sulle incertezze che avvolgono la stagione 2012 de “La Storia Bandita”- aggiunge Picerno - sorge legittimamente anche il dubbio che il cinespettacolo paghi un peccato originale. Quello cioè di essere una iniziativa nata senza un patrocinio politico, più precisamente del centro-sinistra». «Ritengo - conclude Picerno - che su questo episodio sarebbe il caso che i vertici politici del massimo ente territoriale esprimano una posizione ufficiale per chiarire definitivamente se si vuol rinunciare per sempre a questa originale opportunità o se, superati gli ostacoli generati dal 'passaggio di consegne', si è ancora nella condizione di poter dare continuità a quella manifestazione». UN GRUPPO di cittadini del capoluuogo ha scritto una missiva all'Azienda comunale tutela ambientale segnalando un problema che, ultimamente attanaglia il loro quartiere. Riceviamo e pubblichiamo. Spett.le ACTA da almeno un mese si nota la presenza di una nutrita colonia di ratti, insediata in via Leonardoda Vinci dai civici 09 al 19, il terreno antistante gli ingressi di detti civici è pieno di erbacce, dove ratti e quanto altro hanno trovato il loro habitat. Nonostante le segnalazioni telefoniche effettuate, ad oggi non si nota nessun intervento al fine di limitare detta infestazione. Si invita l'azienda in indirizzo a prendere tutti i provvedimenti del caso, visto che in altre zone della città è molto attiva. Si segnala inoltre, la scarsa pulizia della strada. I condominidei civicidivia Leonardoda Vinci 09,11,13,15,17,19. Si ringrazia in anticipo dell' intervento che verrà. L'I N T E RV E N T O I Pisus spariscono e nessuno si attiva di SALVATORE LACERRA NELLA quinta commissione Consiliare sono stati affrontai i temi relativi ai fondi Pisus per la Città di Potenza Sentiti dirigenti regionali e comunali è emerso che a distanza di oltre due settimane dall'incontro del Comitato di Sorveglianza tenutosi a Matera il 28 giugno, a parte il verbale, nessuna specifica indicazione è stata diramata dalla Regione Basilicata e si continua a perdere tempo con ulteriore rischio di maggiori tagli. A quanto sembra le uniche opere finanziabili con i fondi Pisus risultano quelle relative alla Metropolitana di superficie (eliminazione dei tre passaggi a livello) senza però che vi sia il tanto declamato finanziamento ministeriale, dato per certo dallo stesso sindaco Santarsiero. Relativamente agli interventi Pisus per le imprese si pensa, sbagliando, di scorrere precedenti graduatorie, evitando così di dare specificità e concretezza alle ragioni dell'intervento e di fatto riducendo della metà, senza dirlo, la capacità di investimento. Inun momentodi grande crisi e dove la unica possibilità di crescita e di sviluppo per la comunità potentina è rappresentata dalla spintache puòvenire da seri progetti di impresa innovativa, così mortificando le progettualità e dimezzando il finanziamento - in origine circa 9 milioni di euro. Come gruppo consiliare, affiancandomi a quello regionale, proporrò urgente interpellanza perché si faccia chiarezza sul punto e si attivino processi virtuosi che salvaguardino le potenzialità dell'intervento e si abbia certezza sui finanziamenti anche dei fondi Fas e sulle opere cantierizzabili. Potenza REDAZIONE: Via Nazario Sauro, 102 - 85100 Potenza - Tel. 0971.69309 Sopra le scale mobili di S. Lucia. A sinistra i parcheggi viale Unicef. Sotto la stazione Fal
30 Lunedì 16 luglio 2012 ANCORA SCATTI DALLA SERATA DELLA FINALISSIMA Quasi due mesi di sport e divertimento con un evento che piace a grandi e piccoli Ben 75 gare per eleggere Kitch regina di ANTONIO MUTASCI MATERA - Quando aMatera si parla della Bruna tutti si “mettono sugli attenti”. Quando siparla di Torneo della Bruna tutti si spostano a San Giacomo, al campo di calcio a 5 parrocchiale che per quasi due mesi diventa il fulcro della kermesse organizzata dal Centro Sportivo Italiano di Matera. Questa volta ci sono volute ben 75 partite, dal28 maggio fino al13 luglio, per incoronare la Boutique Kitch a regina di questa diciassettesima edizione. Ma quello che più piace di questo torneo, probabilmente, è il senso di aggregazione che sviluppa.C'è un'intera comunità che ogni sera si ritrova su quei gradoni per assistere alle gare, ma soprattutto per vivere insieme il torneo. C'è il gruppo di “vecchietti” che arriva sempre una mezz'oretta prima dell'inizio della prima gara. C'è la coppia di custodi che fa trovare sempre tutto pronto per arbitri e atleti. C'è Raffaele che non salta un appuntamento perpoi riceve il premio di “super tifoso” la seradella finale. C'è Antonio che tiene a bada pubblico e calciatori e ogni tanto si “concede”un'esibizione da giocoliere. C'è Stacchiuccio che non ne “fa passare” una agli arbitri. C'è il gruppetto che si siede“in curva”. Ci sono gli organizzatori, ci sono gli arbitri, ci sono i calciatori con annessimisterestaff alseguito.Cisono i sanitari.E poi c'è tuttoil pubblico, che inizia a gremire gli spalti pian piano, giornata dopo giornata, finoa raggiungere le circamille persone nella serata della finalissima. Grandi, piccoli, famiglie, adolescenti, papà che portano i figli, sperando di inculcare loro quella passione per questo torneo. Un vero e proprio spaccato cittadino. Una comunità che ruota attorno a questa manifestazione sempre attesa e sempre vissuta fino in fondo. Venerdì ha festeggiato la formazione della Boutique Kitch. Per i verdi di mister Rubino un Torneo della Bruna condotto in maniera esemplare. Una squadra forte, ben costruita e ben assortita. In porta Losito, uno dei migliori nel suo ruolo dell'intero torneo; Cambio pilastro della difesa; DiCecca e Cappiello i due tesserati capaci di assicurare quel qualcosa in più alla squadra, gol compresi;Cancelliere elettomiglior giocatore del torneo non a caso;capitanAllegretti chehagarantito quella grinta necessaria; Bitetti capitano morale e vero fautore della squadra; Vizziello sempre pronto a subentrare; Moscatello utile quandoèstato presente;edinfineSavino secondo portiere ma grande uomosquadra. Ma se va fatto un applauso a Kitch, uno ancora più forte va a tutte le altre 23 squadre che hanno reso tale questo torneo.Un graziea tutti i protagonisti di questa impareggiabile avventura. a.mutasci@luedi.it ALBO D'ORO 1996 Skoda Calculli 1997 Catanzaro 1998 Skoda Calculli 1999 Tecnovetro 2000 Tecnovetro 2001 Tecnovetro 2002 Tecnovetro 2003 Giochissimo 2004 Giochissimo 2005 Ag. La Lucana 2006 Giochissimo 2007 Giochissimo 2008 Better Lisurici 2009 Autocar. G3 2010 Autocar. G3 2011 Autocar. G3 2012 Kitch Sport 17° Torneo della Bruna di calcio a 5
18 Lunedì 16 luglio 2012Matera Agenda SCULTURA ANOVASIRI Grande successo per “Ch pacienz ca c vo”, attori dilettanti e tanta fantasia Il teatro che riempie le piazze RISTORANTI MATERA BASILICO 0835-336540 GROOVE BEER E GRILL 320-7251913 IL CANTUCCIO 0835-332090 IL CASINO DEL DIAVOLO 0835-261986 IL TERRAZZINO 0835-332503 KAPPADOR 0835-268021 LA CANTINA DELLA BRUNA 0835-335010 LA CANTIN DI LUCIO 0835-344054 LA COLA COLA 0835-336937 LE BOTTEGHE 0835-344072 LE SPIGHE 0835-388844 LUCANERIE 0835-332133 OI' MARI' 0835-346121 OSSIDISEPPIA 0835-388385 TRATTORIA ANTICHI SAPORI 0835-386956 LA TALPA 0835-335086 RISTORANTE DA MARIO 0835-336491 RISTORANTE VENUSIO 0835-259081 RIVELLI 0835-311568 SAPERE &SAPORI 0835-346087 STANO CUCINA CASARECCIA 0835-344101 TRATTORIA DEL CAVEOSO 0835-332892 TRATTORIA LUCANA 0835-336117 BACCANTI 0835-333704 AL FALCO GRILLAIO 0835-331128 TERRAZZA RIDOLA 0835-314234 RISTORANTE ASSAPORA 0835-389383 RISTORANTE HEMINGWAY 0835-310794 RISTORANTI POLICORO MAGNA GRECIA 0835-980666 LA TANA DEL BLASCO 0835-973173 LO SGRANOCCHIO 0835-973964 PITTY 0835-981203 PICCADILLY 0835-981007 DA CICCIO 0835-971654 RE ARTU' 0835-971716 CALLA 2 0835-981090 HERACLEA 0835-910144 RAGNO VERDE 393-1639676 RISTORANTI PISTICCI BORGO ANTICO 0835-583193 L'INCONTRO 0835-582467 MARACAIBO 0835-411847 RISTORAZIONE LUCANA 0835-581003 NAPULE' 0835-581074 RISTORANTI NOVA SIRI E ROTONDELLA HOTEL IMPERIALE 0835- 536505 AL TORCHIO 0835-877410 AGRITURISMO LA COLLINETTA 0835-505175 GOLDEN FISCH 0835-877561 I BACCANTI WINE BAR 347-4203286 LA MANGIATOIA 0835-504440 SURIANO NICOLA 0835-504961 I TRE LIMONI 0835-556001 ALLA CORTE DEL CONTE 0835-877588 RISTORANTI SCANZANO JONICO TERMITITO 0835-930362 ANTICHI SAPORI 0835-954644 DUE PALME 0835-954780 FARO EUROPA 0835-950882 LE ROSE 0835-930040 LIDO SABBIA D'ORO 0835- 953140 MERLIN BLEU 0835-954458 NICOLAS 0835-952396 VILLA MARY 0835-952327 RISTORANTI BERNALDA PALATINUM 0835-745206 MASSERIA CARDILLO 0835-748992 MOJITO 0835-745439 FORLIANO 0835-629040 LA MASSERIA 0835-741838 LA LOCANDIERA 0835-543241 L'INCONTRO 0835-543291 AL VECCHIO FRANTOIO 0835-543546 CALLIOPE 0835-543113 RISTORANTI MIGLIONICO IL RITROVO DEL CIMA 0835-559918 TENUTA VOLPE 0835-5597502 HOSTERIA DEL MALCONSIGLIO 0835-559941 RISTORANTI TURSI PALAZZO DEI POETI 0835-532631 Immagini etnoantropologiche PROSEGUE fino al 31 agosto nella Sala Levi di Palazzo Lanfranchi, sede del Museo Nazionale d'Arte Medievale e Moderna della Basilicata, la mostra fotografica Immagini del Patrimonio Etnoantropologico della Basilicata. A dieci anni dalla prima grande esposizione nazionale di beni demoetnoantropologici Musei e Collezioni Etnografiche in Basilicata, si èsceltodi far conoscerealpubblico ladocumentazione fotografica inedita realizzata da Giuseppe Maino per questo Istituto nell'ambito di quel progetto. La mostra presenta oltre 100 fotografie selezionate tra quelle realizzate allora e un piccolo nucleo di oggetti etnografici che permettono di riannodare un percorso mai interrotto. Disinfestazione nei rioni MERCOLEDÌ 18 Luglio si partiràalle ore 23.30 dal rione Serra Rifusa, per poi giungere nel rione di Villa Longo, a San Giacomo alle ore 00,45 circa, nel rione Platani alle ore 1,25 circa, a Spine Bianche alle ore 2.05 circa, a Piccianello alle ore 2.45 circa e giungere anche nei rioni Sassi alle ore 4,05 circa; giovedì 19 Luglio si partirà dal centro alle ore 23.30 circa e si tratterà la zona sud ossia Serra Venerdì alle ore 00.10 circa, La Nera alle ore 00.45 circa, rione Pinialleore1,25circa ,Cappuccinialleore2.05circa, rione Agna e Agna Le Piane alle ore 2,45 circa ed infine i borghi (La Martella, Venusio. Picciano A e B) alle ore 3.25 circa e la zona Paip 1,2 alle ore 4.05 circa. DAL 27 luglio al 16 settembre 2012 a Matera, in Via Madonna delle Virtù, 81/83 nello SpazioSculptureArt si terrà la personale della scultrice Margherita Serra. La presentazione della mostra avverrà venerdì 27 luglio 2012 in via Madonna delle Virtù presso il Conventino di S. Lucia, alle ore 19.30 dove interverranno Gillo Dorlfes, Alfredo Bonomi, Mariadelaide Cuozzo, Maria Emanuella Di Cuia, Massimo Guastella; a seguire l'apertura della mostra in via Madonna delle Virtù. Dopo l'evento del 2011 che l'ha vista protagonista a New York in veste di artista nella prestigiosa Saks in Fifth Avenue, è stata invitata anche quest'anno a due importanti eventi newyorchesi: il primo a Governors Island dal 26 maggio al 30 settembre, il secondo nella galleria "Dumbo" di Sculptors Guild a Brooklyn dal 4 al 30 settembre. Intento dell'artista è di fare approdare nella città dei Sassi, dove lo scorso anno ha avuto grande successo la personale di Gillo Dorfles, una selezione di opere già esposte nella meravigliosa sala Altoviti del Museo Nazionale del Palazzo di Venezia a Roma. “Corpi Segreti”, questo è il titolo-tema della personale curata da Gillo Dorfles, rappresenta l'ultimo approdo della ricerca dell'artista tutta legata all'esaltazione dell'essenza della donna attraverso lo status symbol del corsetto. Strumento “em blematico” delle mode femminili, testimone indiscusso delle diverse epoche storiche, è diventato una fonte d'ispirazione per l'artista che, grazie alla sua capacità tecnica e alla sua creatività, è riuscita a trasformarlo in opera d'arte. Fino al 16 settembre in mostra le opere della Serra Qui a destra i personaggi della commedia. In basso da sinistra Pino e Giulia Guida e la giovane new entry Marenza D'Armento UNA sera d'estate, nelcentrostoricodi NovaSiri, con unacompagnia teatrale spontanea, capace di far ridere oltre 500 persone per due ore, quasi senza sosta. E' accaduto sabato, in piazza Plebiscito, dove con pochi “ingre dienti”, ovvero una scenografia essenzialedi defilippianamemoria e nove campioni di comicità esilarante, condita dal dialetto novasirese più puro, si è creato un momento di autentico spettacolo. Molto meglio di tanta commedia cosiddetta “dell'arte”. Pino Guida,Adele Cosentino, Giulia Guida, Carmine Stigliano,AngelaOriolo e gli esordienti Giuseppe Dipinto, Marenza D'Armento, Antonella Ranù e Vincenzo Marino, il piùgiovane di tutti, hanno saputo tenere per dueoreincollata allesedie(emolti in piedi) una platea di ogni età, riproponendo in forma di gag estremizzate (ma a volte realistiche), tantimomenti divita quotidiana, in cui ognuno di noi si è trovato almeno una volta. Il merito è della scrittrice, sceneggiatrice ed attrice Giulia Guida, da sempre affascinata dall'ar te immortale di Eduardo De Filippo, tanto da plasmarla inconsapevolmente sulla vita e le cadenze linguistiche del popolo novasirese. Una simbiosi talmente ben riuscita, dadeterminare l'identi ficazione istintiva nei personaggi, nelle loromanie ed ossessioni quotidiane. Il sorriso è esploso sui volti di tutti, dai bambini agli anziani, che affollavano piazza Plebiscito, cuoredel centrostorico di Nova Siri. Un evento davvero ben riuscito, che ha bissato il successo della Prima, svoltasi nell'anfiteatro “Totò” allo scalo; la conferma di come, spesso, basti davvero poco per far divertire tutti. Il plauso va alla Pro loco, al Comitato feste per la Madonna del Carmine, agli sponsor, che in tempi di crisi, hanno saputo ben investire le loro risorse e, ovviamente, agli attori, tutti dilettanti ma con qualità indiscutibili. Una serie ininterrotta di gag, partite dal classico studio medico, dove gli anziani si recano di buon mattino solo per misurare la pressione. Nonno Filippo (Pino Guida) è stato protagonista indiscusso con Za' G'sppin (Giulia Guida), di un'escalation della risata, tra le imprecazioni per il ritardo del medico e le lamentele sulle tasse, fino al conflitto con un rappresentante del farmaco (Giuseppe Dipinto), che per una serie di equivoci, pretende di entrareprimadi loro,arrivatidaoltre un'ora. Tutto inframmezzato dall'arrivo di una mamma apprensiva (Adele Cosentino), che deve vaccinare la figlia irrequieta e molesta (Marenza D'Armen to). Un'ossessione crescente, che induce i due anziani a pestare il giovane informatore del farmaco, pur di non farlo passare prima di loro. Il secondo atto di “Ch pacienz ca c vo”, questo il titolo della commedia, si svolge in una casa, come ce ne sono tante a Nova Siri ed in Italia, dove il papà Mario (Pino Guida), ingaggia duelli quotidiani con la moglie e le due figlie dalle abitudini piuttosto trendy, conditi dalla performance esilarante dell'amica di famiglia (Adele Cosentino), che va da loro per annunciare il matrimonio della figlia, pretendendo la presenza di tutti. Mario è concentrato sulla necessità di guardare “Chi l'ha Visto?” in tv e sbotta, cacciando gli ospiti di casa. Una commedia davvero ben pensata ed interpretata, per giunta piena di messaggi sociologici. Antonio Corrado a.corrado@luedi.it
Lunedì 16 luglio 2012 37 ARIETE 21/3 - 20/4 TORO 21/4 - 20/5 GEMELLI 21/5 - 21/6 CANCRO 22/6 - 22/7 LEONE 23/7 - 23/8 VERGINE 24/8 - 22/9 BILANCIA 23/9 - 22/10 SCORPIONE 23/10 - 22/11 SAGITTARIO 23/11 - 21/12 CAPRICORNO 22/12 - 20/1 ACQUARIO 21/1 - 19/2 PESCI 20/2 - 20/3 L'oroscopo Le stelle sono perfette per portare a termine lavoro e studi, ricavandone successo e approvazione. Gratifiche per chi tiene in considerazione i desideri di chi amate. Hai i piedi ben piantati a terra, punta su obiettivi pratici senza esitazione. Stessa sicurezza in amore perchè le aspirazioni non solo si chiariscono ma si realizzano. E' forte il desiderio di sognare, di andare lontano. Non sai con chi, ma vuoi contesti alternativi e romantici. Asseconda i tuoi desideri senza paura. Ci ti ama ti segue. Oggi ti dedicherai alle amicizie. Sei un buon amico, a patto che non sei tradito. La tua amicizia è per sempre, fino a che non sarai deluso. Ti riconosci? Guardati intorno, è possibile che tra gli amici qualcuno ti guarda con occhi diversi. Il tuo cielo astrale non ti pone ostacoli. Gemelli e Bilancia sono interessati a te. Non farti ingannare dalla apparenze, goditi la giornata facendo ciò che ti fa bene. Puoi adempiere ai doveri familiari se li hai lasciti in sospeso e poi divertiti. La complicità affettiva è a livelli alti, anche i rapporti critici hanno momenti speciali. punta sulle gioie dell'amore e non sarai deluso. Affascini le persone che vanno oltre. Lascia campo alle cose importanti e vitali. Affila le armi della seduzione, quelle artificiali e naturali. Anche tu hai bisogno di conferme, lascia trasparire il tuo io. Se sei single sono facili infatuazioni e avventure specie se sei in vacanza. Attrazioni per chi è più grande di te non dureranno ma ti lasceranno un bel ricordo estivo. Asseconda i segnali di stress che ti invia il corpo. Quando è necessario stacca la spina e concediti una pausa. La luna ti suggerisce di pensare alla salute e non solo. La serenità ti permette di avere un ruolo importante in famiglia, non imbarazzati di giocare con i figli, libera la parte infantile che c'è in te farà bene a te a agli altri. La Luna mette in primo piano gli affetti familiari, non lasciare che l'armonia di casa sia turbata da ciò che hai mantenuto nascosto. La sincerità è la scelta più giusta. Al via a Castelmezzano Laboratori di fotografia con View from Lucania Maestro d'eccezione il regista Franco Maresco CASTELMEZZANO - Tornano i workshop estivi di “The View from Lucania-Laboratori di Fotografia”. Iworkshop saranno condotti da fotografi, registi e curatori di fama internazionale nel mondo della fotografia e dell'audiovisivo. Il progetto TVFL, ideato nel 2010 da Stefano Tripodi, ha come scopo principale quello di produrre cultura e sviluppo territoriale comunicando il Sud Italia attraverso la realizzazione di mostre, eventi, workshop e produzioni legate al mondo delle immagini e della comunicazione visiva ed audiovisiva. I workshop si rivolgono a professionisti ed appassionati, studenti e diplomati in discipline in cui fotografia e audiovisivo sono di specifico interesse ed impiego. Tutti coloro che vogliono esprimere una propria visione del mondo verranno guidati dai docenti in percorsi innovativi che stimolino la costruzione di un nuovo immaginario. TVFL ha scelto la Lucania come luogo privilegiato in cui realizzare la propria offerta culturale. TVFL è un progetto che nasce e fonda il suo fortino in una terra, la Lucania, inesistente sulle mappe, ignorata dall'Italia, terra di Briganti e grandi stereotipi. Terra toccata profondamente dalla questione meridionale, dove il cinema per primo e poi la fotografia hanno cercato l'alterità di un mondo magico e lontano e dove il Neorealismo ha sentito l'urgenza di farne il simbolo dell'arretratezza, per sublimarne i tratti e veicolare un'emergenza. Da questo territorio, che conta circa 500.000 anime e la cui morfologia è tanto splendente agli occhi quanto arida al passaggio, nasce l'esigenza di fondare un nuovo sguardo. Il luogo normalmente deputato allo svolgimento delle lezioni è Palazzo Coiro, un'abitazione signorile del ‘300 sita a Castelmezzano. I Workshop prevedono un forte andamento dinamico. Gli allievi passeranno molto tempo nelle varie locations naturali, nei paesi o nelle aziende della nostra area geografica producendo storie, documentazione, registrazioni video & sonore. I partecipanti potranno alloggiare nelle strutture ricettive presenti a Castelmezzano. Il primo iscritto, per ogni workshop, avrà diritto ad alloggiare nella casa di TVFL a titolo completamente gratuito. Ciò permetterà un contatto molto stretto con il docente e renderà la propria esperienza di workshop ancora più immersiva. Ad inaugurare i laboratori estivi di quest'anno: “Vita di un paese: workshop di reportage” che sarà tenuto da Filippo Romano da oggi fino al 22 luglio. Cosa vuol dire raccontare la ruralità oggi che l'Italia è sempre più una grande urbanizzazione e la sua popolazione da tempo vive nelle grandi città lasciando spopolate le campagne? Un quesito che sarà il motivo trainante del workshop che darà vita ad un progetto collettivo finalizzato al racconto di un piccolo borgo, entrando in relazione con i suoi spazi, i suoi luoghi, la suavita e le storiedei suoiabitanti. Ritratti, architetture, paesaggi, il workshop è orientato a fondere le categorie convenzionali del fotografare in una narrazione unitaria e autoriale. Il racconto dei partecipanti al workshop si svilupperà a partire dal confronto e dalla sincera adesione alla realtà. Si prosegue dal 23 al 29 luglio con “Self publish, be happy: L'autoproduzione del libro fotografico”a cura di Bruno Ceschel. Nell'arco di una settimana il gruppo di partecipanti si confronterà con il territorio producendo un progetto fotografico che diventerà un libro. Il territorio, ed una serie di esercizi, saranno i catalizzatori di un'esplorazione emotiva e di un'occasione per mettersi in gioco e produrre nuovi lavori fotografici. Durante il workshop verranno forniti gli strumenti e le competenze per dare forma a un libro fotografico e capire quali sono le possibilità di produzione, distribuzione e marketing. Fondamentale sarà l'analisi di alcuni modelli editoriali, attraverso le opere più significative di fotografi e artisti contemporanei. Si discuterà di editing, sequenza e design, dal punto di vista sia teorico che pratico. Poi, dopo la pausa di agosto, si riparte dal 17 al 23 settembre con “Il cinema politico e cinico di Franco Maresco: Il Sud Italia, l'anarchia, la resistenza”. Docente del corso lo stesso Franco Maresco. Il workshop ha come obiettivo la realizzazione di un breve documentario sotto la guida del maestro Franco Maresco. Luoghi e personaggi proverranno dal territorio lucano che ci circonda. Dalla stesura del progetto alla sua successiva realizzazione, la narrazione passerà attraverso un percorso intenso e totalizzante a stretto contatto con il docente. I partecipanti avranno l'opportunità di apprendere elementi di regia, scrittura, montaggio, direzione degli attori, uso del sonoro. E per finire dal 24 al 30 settembre “Il progetto collettivo: Ideare, realizzare ed editare un lavoro multimediale a più mani”. Docenti: Terraproject Collective. Il workshop si propone di fornire ai partecipanti gli strumenti metodologici necessari per realizzare un progetto collettivo. Lavoreremo insieme sulla scelta di un tema legato al territorio di intervento e sulla strutturazione del lavoro. Ad ogni partecipante verrà assegnato un ruolo di responsabilità all'interno del gruppo, di modo da strutturare una redazione di produzione autosufficiente che riesca a organizzare, sotto la guida di TerraProject, il lavoro di raccolta ed editing del materiale. Il workshop è aperto non soltanto ai fotografi, ma anche a video-maker, giornalisti e scrittori, le cui diverse professionalità saranno essenziali nella gestione del progetto, che potrà avere una versione multimedia, capace di riunire contributi e media diversi. cultura@luedi.it FABRIZIO MORO In concerto a San Chirico PER i festeggiamen ti in onore della Madonn a del Carmine e Santa Sinfo rosa mercoledì, ore 22, in p iazza Roma, Fabrizio Mo ro in concerto. Ingresso gr atuito FESTIVAL DUNI Dalla lirica alla canzone d'autore MATERA Dalla lirica alla canzone d'autore con il Festival Duni. Appuntamento, mercoledì alle 21, sulla Terrazza de Le Monacelle con Anna Maria Chiuri e l'Or chestra della Magna Grecia.
26 Lunedì 16 luglio 2012 Serie D Probabile un'amichevole con l'Avellino per l'8 o 9 agosto La Cava: «Farò il 4-3-1-2» Oggi potrebbero essere ufficializzati degli acquisti, in primis Tortora E' forse il giorno dei primi nomi per un Città di Potenza che parte in ritardo e a fari spenti. A concretizzarsi subito può essere la firma dell'attaccante Filippo Tortora, prima scelta del tecnico irpino per il ruolo di centravanti. Quello di Tortora sarebbe un ritorno nel capoluogo lucano dopo l'espe rienza in serie D nell'era Donnarumma (Potenza Fc). Restano in piedi anche i nomi che abbiamo tirato fuori nei giorni scorsi: tra i tanti, i centrocampisti Acampora e Viscido e il difensore esterno Follera. Più chiaro anche il quadro della preparazione, che ci delinea proprio il tecnico irpino: “confermo il preritiro al Viviani utile anche a testare alcuni giovani - spiega La Cava - poi dal primo agosto ci trasferiamo a Monte San Giacomo dove ci tratterremo fino al 14. Giorno libero il 15, per poi ritrovarci il 16 ancora al Viviani a preparare l'esordio in Coppa Italia, previsto per il 19. Durante il ritiro vero e proprio conto di fare amichevoli almeno ogni tre giorni e per una data tra l'8 e il 9 agosto potremmo riuscire a organizzarne una con l'Avellino”. La sede è evidentemente ancora da definire, considerando che i biancoverdi sono di base a Sturno. Iniziamo intanto a capire qualcosa in più anche del progetto tattico di La Cava, evidentemente votato all'attacco. “Il mio modulo di riferimento è il 4-3-1-2, con il trequartistaal centro della manovra offensiva spiega - cercheremo di tenere noi il più possibile il possesso di palla ma anche gli attaccanti saranno chiamati a un'importante lavoro di copertura”. Uno schema che vedrebbe compatibili nel mezzo proprio Acampora e Viscido, affidando al secondo le mansioni di rottura. Va definito a breve termine anche lo staff che dovrà affiancare La Cava: si aspetta solo la conferma dell'investitura di Alberigo Volini come secondo e di Andrea Santarsiero (sarebbeuna riconferma)nel ruolo di preparatore atletico. E' attesa in settimana, probabilmente per venerdì, anche la conferenza stampa di presentazione ufficiaL'attaccante Filippo Tortora BREVI D Daleno si accasa a Sora IL SORA di Castellucci comincia a muovere le pedine per il nuovo organico in vista di quella che nelle intenzioni dovrà essere la stagione del rilancio ai piani più alti del calcio. Il tecnico ciociaro, infatti, ha chiesto alla dirigenza bianconera di portargli in dote due elementi di primissimo piano che aveva avuto alla dipendenze alla Neapolis, formazione retrocessa dalla Seconda Divisione ed ora fusasi con la Turris. Firmati così i contratti di Pasquale Esposito (32) e di Savino Daleno (37), quest'ultimo un ex sulla sponda bianconera. Risale infatti a 13 anni fa la sua ultima esperienza nel Sora, allora in C2. Esposito e Daleno sono da considerare due "fidi" di Castellucci che punta così a costruire uno zoccolo duro di esperienza. Il primo, centrocampisa, ha giocato anche nel Cervia e nella Paganese, aveva avuto al termine della sfortunata stagione dei contatti con Termoli e Sarnese. L'arrivo di Castellucci, però, lo ha convinto ad accettare. Daleno invece aveva rescisso a dicembre 2011 per problemi familiari, per accasarsi in D a Matera con l'Irsinese. Prima dei due ex Neapolis, il Sora aveva provveduto a bloccare il portiere - ex Isola Liri - Stefano Fiorini. Francavilla, è nuova coppia gol sul Sinni con Del Prete-Coquin Sport TRANI Firma Pensabene per la panchina LA SOCIETÀ Fortis Trani comunica ufficialmente di aver raggiunto un accordo per la stagione 2012/2013 con Mister Andrea Pensabene. Vincendo l'agguerrita concorrenza di numerosi club di D e LegaPro, il Patron Abruzzese, coadiuvato dal nuovo direttivo tranese, ha convinto il tecnico siciliano (nato a Palermo il 3 aprile 1958) a sposare con convinzione il progetto biancazzurro. La Puglia l'aveva già conosciuta nel 2008, durante la parentesi al Manfredonia in C1, ed aveva avuto modo di vedere Trani e restarne letteralmente incantato. Ora che la vita l'ha portato qui non solo per una fugace visita, vuole mettere a frutto tutto il suo bagaglio di esperienze, fatto di lavoro con i giovani nei tanti anni come tecnico della Primavera del Palermo, e di favole a lieto fine, come le vittorie dei campionati di D a Isernia nel 2002/2003 e ad Eboli nel 2010/2011 (nella sezione serie D del suo curriculum anche un 5° posto a Milazzo ed un 3° posto a Sapri, con la cui compagine conquistò anche la Coppa Italia Dilettanti). le dell'allenatore. Forse il primo momento utile a tastare il polso della distanza che si percepisce in questo momento tra la squadra e la città. Un gap su cui sicuramente c'è da lavorare ancora tantissimo perrendere il Viviani appetibile quando inizieranno le partite che contano. Pietro Scognamiglio Twitter @pietroscogna ©RIPRODUZIONE RISERVATA D I S O C C U PAT I Equipe Campania al via il ritiro RIPARTE stamattina il ritiro dell'Equipe Campania. Fino al 30 agosto, ancora una volta sul campo Comunale di Qualiano (Na), i calciatori disoccupati avranno la possibilità di allenarsi quotidianamente e mettersi in mostra nel corso di gare amichevoli. L'iniziativa, in collaborazione con il Napoli Carpisa Yamamay del direttore Italo Palmieri, prevede uno scontro del 50% per tutti gli iscritti all'Associazione Italiana Calciatori. Già diversi i nomi illustri che hanno dato la loro adesione: fra gli altri, gli attaccanti Rosario Majella, Giuseppe Mallardo, Gaetano Romano, Salvatore Sibilli e Gennaro Esposito. Si alleneranno agli ordini dello staff tecnico guidato da Giovanni Baratto e Antonio Vanacore, e completato dal preparatore atletico Franco Esposito. Coquin con la maglia dell'Irsinese, sotto Del Prete UN pallone da dividere in due. Due primedonne, ma che troveranno presto il punto d'incontro per lavorare insieme nell'interesse del Francavilla della fanmiglia Cupparo. Gennaro Del Prete –Stephan Coquin è il nuovo binomio del gol in riva al Sinni. Due bomber per il Francavilla che quest'anno punta decisamente ai play off, treno che ha perso la passata stagione proprio sul più bello. Dopo la riconferma del capitano, e l'arri vo del bomber francese, in riva al Sinni, la tifoseria comincia a sognare. Due giocatori che sanno fare reparto da soli, e con una giocata possono risolvere la partita in qualsiasi momento. Il Francavilla, che patron Cupparo sta allestendo in queste settimane sarà una squadra di prima fascia, visto che da due giorni è arrivato il mediano Della Ventura, che si aggiunge a Coquin, ed andrà ad impostare il gioco di Lazic nella prossima stagione. «Rimanere a Francavilla è stata una scelta di cuore ma anche di testa. – Dice il tecnico serbo alla sua nona esperienza sulla panchina sinnica – La prossima stagione punteremo decisamente ai play off, cercheremo di raggiungerli con più convinzione vistoche nellapassata stagione ci sono sfuggiti sul più bello. – Conclude la sua analisi il tecnico rossoblu, Ranko Lazic –Per questo sarà importante ilmercato, non dobbiamo sbagliare la sceltadegli under che in Serie D sono importanti». Le prospettive di puntare al quinto posto ci sono tutte, visto che si parte da un attacco stellare con due giocatori che nella passata stagione hanno messo a segno insieme trenta reti. Del Prete – Co quin in avanti e Della Ventura sulla mediana, per poterregalare altresoddisfazioni alla tifoseria sinnica che non si accontenta più di delle semplici salvezze tranquille, perché Lazic e il Francavilla sono pronti al grande passo, quello di puntare ai play off a partire dal prossimo campionato che non sarà facile, ma attraverso il gioco che hanno fatto vedere i rossoblu nella passata stagione, e con i giusti rinforzi, questo obbiettivo potrà diventare possibile. Coquin e Della Ventura sono due primi grandi colpi, ma i sinnici non sembrano acconten tarsi, e nelle prossime ore sono attesi degli altri innesti importanti. Trenta gol in due l'an no scorso e si tratta di colpi importanti che permette ranno al Francavilla di rafforzare una base di squadra già importante. Sono andati via Izzo, dato vicino al Trani di Pensabene, e Leonetti ma è chiaro che ora si dovranno far quadrare i conti per trovare qualche pedina che garantisca un ricambio importante a Lazic. L'anno scorso, l'unica vera pecca fu proprio non avere ricambi in certi frangenti importanti. Con l'ar rivo di Coquin c'è maggiore scelta anche in meritoal tipo d gioco da mettere in pratica, ma è chiaro che servirebbe qualcos'altro in mezzo al campo. Certo ci sono gli under e Lazic sa pescarli, infatti ci saranno vari ragazzi che arrivano dall'Eccellenza pugliese tra cui un portiere. Roberto Chito Sergio La Cava tecnico del Città di Potenza
36 Lunedì 16 luglio 2012 NON solo MUSICA... Renzo Arbore ad Atella di LORENZO ZOLFO ATELLA - Nonostante la crisi, c'è chi cerca di realizzare manifestazioni per migliorare il proprio paese. E' il caso di Atella, dove il parroco, don Gilberto Cignarale, da pochi mesi trasferito da Ginestra, lancia un'idea, accolta dai suoi stretti collaboratori, organizzare un concerto con finalità benefiche con un big della canzone italiana i cui proventi serviranno all'adeguamento del Duomo, Santa Maria in Nives ed a costruire un campo di calcetto presso l'oratorio. Renzo Arbore e la sua Orchestra italiana, interpellati, immediatamente hanno accettato l'invito. E il 21 luglio, alle ore 21, suoneranno sul palco del campo sportivo del paese. Don Gilberto, non è la prima volta che organizza eventi del genere. Prima del suo trasferimento ad Atella, è stato a Ginestra dove ha promosso altri concerti musicali, facendo giungere nel piccolo centro arbereshe Massimo Ranieri e Marco Mengoni con l'obiettivo di completare il Santuario della Madonna di Costantinopoli, protettrice del paese (non ancora completato). Il comitato organizzatore del concerto di Renzo Arbore motiva le finalità benefiche: «Il binomio musica e solidarietà, negli ultimi anni ha preso piede largamente, proponendosi come un'interessante soluzione per sostenere progetti di carattere sociale. La comunità di Atella, in seguito al sisma del 1980, si è vista privata per undici anni del Duomo come luogo di culto perché inagibile a causa dei danni subiti. Era tale il desiderio di vedere la Chiesa finalmente riaperta al culto, che si accelerarono i tempi di ultimazione dei lavori a tal punto da scegliere una soluzione provvisoria ed essenziale nella collocazione degli elementi liturgici. La provvisorietà di tale situazione divenne consuetudine e a distanza di trentadue anni dal terremoto la chiesa si vede ancora spoglia dell'attrattiva originaria. Sentito il parere favorevole dell'Ufficiodiocesano per i BeniCulturali, oggi si è pensato di ultimare il lavoro cominciato, al fine di restituire tutto il fascino che caratterizzava il Duomo prima del terremoto. La bellezza estetica di una chiesa deve essere necessariamente riflesso della bellezza di una comunità aperta ai bisogni dei giovani e delle nuove generazioni, affinché ricevano il meglio per una crescita serena. Per sostenere tali progetti si è pensato di realizzare una serata di beneficenza con l'artista Renzo Arbore, notoriamente sensibile al recupero dell'arte, proprio perché ama rivisitare i pezzi classici della musica italiana, suscitando così, la curiosità delle nuove generazioni. Come lui stesso racconta: «La musica è il mezzo per non sentire il gap generazionale con i giovani, è lo strumento per comunicare con loro e per capirli. La riuscita dell'iniziativa ci consentirebbe, oltre l'adeguamento liturgico del Duomo, di regalare ai giovani atellaniun campo da calcetto nel Centro giovanile “Padre Michele D'Annucci”». L'artista suonerà il 21 luglio con l'Orchestra italiana per raccogliere fondi destinati al restauro del Duomo danneggiato dal terremoto dell'80 Roberta Cancellara è Miss Web Fahion Alla scoperta di MICHELE RIZZO RIONERO - “Miss Web Fashion 2011” è mademoiselle Roberta Cancellara di Potenza, risultata la più votata dagli oltre sessantamila click arrivati al concorso su facebook organizzato dall'Agenzia Lucania Network e dal sito internet siderurgikatv.com di Rionero in Vulture. «E' stata una competizione avvincente - ha detto Antonio Petrino, responsabile dell'Agenzia Lucania Network - che ha dato alle ragazze partecipanti l'occasione di sfruttare il concorso per la promozione della propria immagine e di acquisire notorietà in versione vetrina web. Tant'è ha aggiunto Petrino - che la vincitrice Roberta Cancellara sarà la testimonial 2012 sul sito web e in premio è stata la protagonista di un videoclip (visibile su Yotube) girato nelle scorse settimane a Ruvo del Monte, paese del potentino e scenario del set tra le testimonianze storiche in bella mostra, quali il Castello e la Torre Angioina del XV secolo, con viva soddisfazione del sindaco della cittadina Donato Carmine Romano per l'operazione di marketing territoriale e con ringraziamento dei promotori per la squisita ospitalità». Il promoter Antonio Petrino ha pure reso noto che dopo il successo della prima edizione, che ha visto vincitrice e testimonial la giovane intraprendente e aspirante indossatrice e futura stilista di Potenza, riparte il concorso su facebook con l'edizione 2012, la gara kermesse grazie alle preferenze dei click per scegliere la nuova testimonial e n. 1, in collaborazione con Digital Point 1 di Rionero in Vulture. Iscriversi non costa nulla, è sufficiente inviare una e-mail a: networkpromotion@libero.it entro il 30 agosto prossimo (le iscritte saranno fotografate e sarà scelta la foto più bella da inserire). Dal 10 settembre riparte la competizione per la prossima reginetta e si potrà votare sino al 31 dicembre 2012. L'aggiornamento delle classifiche sarà fatto ogni mese. In palio la realizzazione di un videoclip e il titolo di testimonial. delle meridiane LEassociazioni diastrofili ed appassionati di “Me ridiane” presenti sull'intero territorio nazionale avranno la possibilità di scoprire i 72 “orologi solari” ubicati in 31 Comuni della Basilicata. L'assessorato al Turismo del Comune di Potenza ha promosso un progetto denominato “Tem pus Fugit”elaborando otto itinerari turistici per scoprire tutti i 31 Comuni della Basilicatache custodiscono leMeridiane. Ituristi potranno pernottare a Potenza, partire per uno o più degli otto itinerari prescelti e rientrare la sera in hotelaPotenza per il successivo pernottamento. In ogni esercizio convenzionato verrà affissa una vetrofania con il logo del progetto. Il progetto è stato inviato via email a tutte le associazioni di astrofili presenti sul territorio nazionale. Gli itinerari del progetto sono: Potenza - Tolve Acerenza - Genzano - Lavello - Potenza; Potenza Avigliano - Castelgrande Ripacandida - Rionero Potenza; Potenza - Tito Tramutola - Grumento Armento - Potenza; Potenza - Castelsaraceno Latronico - Castelluccio Superiore - Maratea - Potenza;Potenza -Grassano - Garaguso - Salandra Matera -Potenza; Potenza - Stigliano - Pisticci - Metaponto - Policoro- Potenza; Potenza - Roccanova - S. Arcangelo - Castronuovo Potenza; Potenza - Valsinni - Senise - Chiaromonte Potenza. Per ogni paese dell'itinerario sarà segnalato un ristorante convenzionato. In tutti i ristorantiaderenti alprogetto sarà offerto un menù turistico al costo di 18 euro, e sarà a base di prodotti tipici. Sarà offerto un pacchetto turistico di minimo due giornidi permanenza a Potenza con possibilità dinoleggio navetta per ogni itinerario completo per l'intera giornata.
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