32 Lunedì 16 luglio 2012 TENNIS Giovanni Tocci T uffi. Squalificata Laura Bilotta. Nella pallanuoto la Tubisider under 19 alle finali di categoria Storico “triplete” per Tocci Il cosentino vince ancora l'oro agli Europei nel trampolino da un metro di FRANCESCO CATIZONE GRAZ (AUSTRIA) – Non ci sono parole per descrivere l'assoluto talento di Giovanni Tocci, che ieri ha conquistato il suo terzo oro ai Campionati Giovanili Europei che si sono disputati a Graz in Austria e, dopo gli ori dal trampolino metri tre e nel sincro con Gabriele Auber, si è riconfermato, stavolta, campione europeo dal trampolino metri uno. I titoli europei, così sono saliti a cinque in soli quatto anni e se non dovesse essere un record questo, davvero poco ci manca. L'azzurro della società della Tubisider Cosenza Nuoto e dell'Esercito al termine dei tuffi ha totalizzato 504.00 punti, staccando nettamente il polacco Kacper Lesiak con 481.05 e l'ucraino Mykyta Tkachov con 478.55 punti. Un campionato europeo, all'insegna di Tocci l'inar restabile, dunque, da incorniciare per il quasi diciottenne cosentino, che nello spazio di pochi anni è riuscito a vincere tutto quello che c'era da vincere in campo giovanile in Italia e a livello internazionale. Deciso, caparbio, determinato, Giovanni Tocci riesce a stupire sempre, così come era successo ai recenti assoluti di tuffi, quando ha messo in riga atleti che andranno a quelle Olimpiadi di Londra, alle quali avrebbe meritato di partecipare anche lui. Un sogno che continuerà a colivare per il 2016. Sfortunata invece Laura Bilotta che, dopo avere chiuso i preliminari al secondo posto dal trampolino metri tre, con ottime possibilità di lottare per il titolo, è stata squalificata. Un vero peccato! Ma la giovane tuffatrice cosentina avrà modo e tempo di rifarsi. Gli Europei si chiudono in modo decisamente soddisfacente per la Tubisider Cosenza Nuoto del presidente Manna che, oltre al triplete di Tocci, porta a casa anche il bronzo conquistato da Francesco Bilotta nella prima giornata. PALLANUOTO. La Tubisider Cosenza Pallanuoto under 19 conclude al secondo posto il girone di semifinale che si è concluso ierinella piscinadiCampagnano a Cosenza e conquista la qualificazione alle finali di categoria. Le ragazze di Posterivo hanno raggiunto il loro obiettivo con un turno di anticipo per poi cedere nell'ultima gara, ormai ininfluente, al Blu Team Catania, prima nel girone a punteggio pieno. Nella prima giornata di sabato, la Tubisider Cosenza Pallanuoto, ha travolto per 20-4 (5-2, 3-0, 5-0, 7-2) la Coser Civitavecchia. Un punteggio che la dice lunga sull'andamento della partita e sul netto divario tecnico fra le due squadre. Migliore realizzatrice dell'incontro Martina Gallo del “setterosa” cosenti no, autrice di ben cinque reti. A seguire Zaffina con quattro reti, Nicolai con tre e poi Citino, Rogondino, Osnato e De Cuia con due reti ciascuna. Ieri mattina la Tubisider ha staccato il biglietto per le finali battendo la Mediterranea Imperia per 8-14 (3-3, 2-5, 0-3, 3-3). Partita equilibrata solo nel primo parziale chiuso sul 3-3, poi l'allungo della formazione guidata da Andrea Posterivo. Sugli scudi il centroboa Giusy Citino che ha realizzato sei reti, Gallo e Nicolai 3, Garritano 2. Nel pomeriggio, tra due squadregià qualificateper le Finali Nazionali del torneo under 19 femminile di pallanuoto con un turno di anticipo, l'ha spuntata la Blu Team Catania, che ha superato la Tubisider Cosenza Pallanuoto per 11-7 (3-3, 4-2, 2-1, 2-1). Partita bella ed equilibrata con le due squadra che hanno cercato di superarsi a vicenda. Ha prevalso alla fine la compagine più attenta in difesa e più determinata in fase offensiva. In evidenza Rogondino con tre gol. Dietro Catania e Cosenza, si è piazzata terza la Mediterranea Imperia, che ha battuto nello scontro diretto la Cosernuoto Civitavecchia 16-4 (3-2, 7-2, 3-2, 30). Questa la classifica finale: Blu Team Catania 9 punti, Tubisider Cosenza Pallanuoto 6, Mediterranea Imperia 3, Cosernuoto 0. © RIPRODUZIONE RISERVATA Sara Errani Trionfo a Palermo è una stagione super per Sara Errani PALERMO –Sara Errani ha vinto, sulla terra battuta del Country Club di Palermo, la finale del XXV Italiacom Open. La tennista ravennate, testa di serie numero 1 e nona del ranking Wta, ha superato nell'atto conclusivo la ceca Barbora Zahlavova Strycov con il punteggio di 6-1 6-3, in un'ora e 14 minuti di gioco.L'azzurra, alla sua quinta finale nel 2012, bissa il successo del 2008 e centra il suo quarto trionfo stagionale dopo Barcellona, Budapest e Acapulco, il sesto in carriera in un'annata in cui ha già vinto 42 partite. La romagnola ha davvero dominato il campo questa settimana, conquistando il torneo senza perdere un solo set e smarrendo appena 20 game, quattro in media a partita. La partita di ieri è stata del tutto a senso unico fino al 61 (2-0), poi una piccola pausa ha permesso alla Zahlavova di rientrare fino al2 pari.Unaltro scambiodi break ha portato il punteggio sul 3 pari, dove Sara è riuscita nello strappo decisivo. Tre giochi consecutivi e partita chiusa con un autoritario passante di diritto, per il secondo titolo a Palermo: nel 2008 proprio qui aveva centrato il suo primo successo Wta. La vigilia della Errani è stata davvero di passione. «Miaugurodi trovarelamia avversariadi oggiaffaticata - aveva detto la tennista italiana prima del match - La Zahlavova potrebbe pagare, infatti, le fatiche accumulate durante il torneo: ha già sommato 16 ore di permanenza sui campi da gioco. Sarei onorata di vincere ancora questo torneo, bissando il successo del 2008. Qui mi trovo benissimo: vengo accolta ogni anno con affetto e calore, fin da quando venivo a giocare le qualificazioni», ha detto la numero uno d'Italia. «Questa stagione ha continuato - è stata per me la migliore in assoluto, coronata dall'emozionante finale al Roland Garros». BASKET UNDER 20 Continua il sogno del reggino Marco Laganà REGGIO CALABRIA – Il sogno azzurro continua, quello del reggino Marco Laganà pure. Oggi pomeriggio inizia la seconda fase nell'avventura Europea della Nazionale Under 20 che ha superato con merito il primo raggruppamento passando alla turno successivo (Gruppo F) in compagnia della Slovenia e della Lituania eliminando la Svezia. Adesso, gli azzurri sono stati inseriti nel raggruppamento dei vincenti da dove verrà fuori la nuova campionessa d'Europa. Il bombardiere Ceron e soci scenderanno in campo oggi contro la Lettonia per continuare a cavalcare questo incredibile sogno. Europeo super per Marco Laganà, reggino doc, unicogiocatoread essereriuscitoachiudere in doppia cifra di realizzazione in tutte e tre le gare. «Questi ragazzi - ha commentato il coach Sacripanti - si portano addosso un'eredità morale pesantissima (la selezione della passata stagione chiuse al secondo posto) e, credetemi, che non è semplice giocare in questo modo. Le assenze di Gentile, Della Valle, Gaspardo,Lombardi eViglianisi (giocatore reggino anche lui ndr), solo per citarne alcuni, non sono facili da accettare ma questo gruppo ha qualità incredibili». g. m. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Dnb. C'è fiducia, ma anche consapevolezza di possibili sorprese dietro l'angolo Viola, settimana di passione Sabato o domenica si saprà se i reggini saranno ripescati in Dna di DOMENICO MAFRICI REGGIO CALABRIA – Il 21 o 22 di luglio, sicuramente troppo tardi. I tifosi, gli addetti ai lavori, giocatori e vari hanno già appuntato sul taccuino questa nuova data. I massimi esponenti del basket italiano stanno subendo - tanto per cambiare - critiche in arrivo da tutta Italia per una gestione pessima e lacunosa. La situazione è già insostenibile di per sé tra costi esagerati, crisi del movimento e crisi economica nazionale, assenza di sponsor. A questo possiamo sicuramente aggiungere un governo preposto confusionario che non ha perso occasione per smentirsi: le squadre in ballo tra ripescaggi vari devono aspettare ancora una settimana. Una settimana persa, una settimana totalmente interrogativa dove è impossibile guardare al futuro. L'unica nota positiva in questo Consiglio arriva dai Nas, i terribili parametri per l'in gaggio dei giocatori che, quantomeno a livello regionale, dovrebbero essere ridotti dopo anni di critiche palesi. Per il resto, c'è tanta confusione. Se sarà Dna, come traspare, la Viola avrà l'occasione di rituffarsi nel basket che conta visto che la Fip stessa, all'interno dell'enne sima riforma federale, ha stabilito che le formazioni che parteciperanno alla vecchia B1 (la Dna appunto) verranno divise in Lega Due Silver e Lega Due Gold, ovvero il top del basket nazionale subito dopo la Serie A. La Viola attende con ansia la risposta definitiva. I reggini devono pianificare le sorti inDnc dellaCestisticaGioiese (squadrache fa parte del network) e della Nuova Jolly (formazione giovanile che, da quel che trapela, farà parte in chiave sinergica dei progetti del patron Muscolino). Ma senza il via della Fip, è davvero complicato pianificare. Dalpunto divista numerico la speranzaè che questo Consiglio Federale abbia già preso la decisione di ripescare Reggio con tutte le incognite del caso che si verificheranno da qui fino al prossimo consiglio. Si spera che la settimana “sabbatica” sia stata programmata dai consiglieri stessi per permettere a formazioni come Forlì e Napoli di preparare la documentazione per il rilancio in Lega Due. E' chiaro, però, che considerando le molteplici variabili che potrebbero crearsi durante questa settimana, i supporters non possono ancora stare tranquilli e questa ammissione “con riserva” potrebbe riservare risvolti simili al tragico minuto di Roma contro Corno di Rosazzo che ha compromesso la promozione sul campo dei reggini. In sintesi: Torino aspetta il pass ufficiale per la Lega Due, Napoli e Forli lo sperano ma appare difficile vederli nella categoria cadetta, Capo D'Orlando dovrebbe rinunciare perchè ha iniziato a fare mercato per la Dna. Nel palinsesto di Dnb, al posto della Viola, è già stata inserita una formazione, Montegranaro (e questo dovrebbe rincuorare un po' tutti) ma il nodo più complicato arriva dalla questione Sant'Arcangelo-Rieti perchè il passaggio di mano tra i due sodalizi è stato rigettato. Riusciranno i nostri governatori del basket a creare una Dna a squadre pari? E la Viola, da ieri squadra riserva, verrà inclusa in questo nuovo campionato? Appena verrà ratificato l'eventuale ripescaggio in Dna, la società dovrà effettuare immediatamente una pesante fideiussione e programmare presente e futuro nel più breve tempo possibile. ©RIPRODUZIONE RISERVATA I tifosi della Viola attendono impazienti Sport Varie Marco Laganà
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30 Lunedì 16 luglio 2012 RADUNO A RENDE Serie D. Il presidente incontra l'ex segretario rossoblu e l'area tecnica per poi lanciare la nuova stagione Cosenza, il no di Mangiarano I tempi non sono maturi per una collaborazione: oggi lo dirà a Guarascio Serie D. Si punta su Ginobili e Morelli Montalto concentrato a completare la rosa Imminente l'avvio dei lavori per il campo Il presidente Eugenio Guarascio e il ds Stefano Fiore; a destra: un primo piano di Giuseppe Mangiarano I disoccupati si ritrovano al “Lor enzon” Sport Calcio di VALTER LEONE COSENZA – Non si può ulteriormente protrarre la situazione di impasse in cui si è arenato il Cosenza. La settimana che comincia oggi dovrà necessariamente chiarire quale futuro intende dare al club il presidente Guarascio, il quale, nonostante sia alle prese con diversi problemi, soprattutto societari, continua a lavorare per individuare la soluzione migliore. Il reperimento delle risorse finanziarie rimane in cima ai pensieri del massimo dirigente, perché è da lì che si dovrà cominciare per stabile il budget della nuova stagione. Un progetto senza budget non è altro che cartastraccia. Non solo nel calcio. Intanto, oggi Guarascio ha in agenda una serie di incontri. Il primo è con Giuseppe Mangiarano: l'ex segretario sportivo del Siena comunicherà che i tempi non sono ancora maturi per una eventuale collaborazione. Di conseguenza il massimo dirigente del Cosenza dovrà convocare Stefano Fiore assieme al suo entourage e cercare di fare in modo che si concretizzi quanto si sono detti nell'incontro avuto giovedì sera della scorsa settimana. La nuova stagione deve partire: allenatore, ritiro e materiale sportivo le prime scelte improcrastinabili, anche perché il sogno Lega Pro rischia di svanire, nonostante in casa Cosenza ci sia la quasi certezza che il prossimo campionato i rossoblu lo disputeranno fra i professionisti. A oggi, però, è chiaro che ci si dovrà concentrare principalmente sulla serie D che al momento rimane il campionato di appartenenza. MANGIARANO.Nelle ultime settimane Guarascio e Quaglio hanno incontrato più volte l'ex segretario del Cosenza e del Siena. Il presidente lo vuole fortemente nel suo staff e non ha mai fatto mistero di non volere rinunciare alla figura di Stefano Fiore. La sua ideadi progetto per il Cosenza del futuro, che ha preso corpo nelle ultime ore, prevede l'ex azzurro nel ruolo didirettore sportivo, nonché unico responsabile di tutto ciò che attiene esclusivamente la sfera tecnica della squadra. Al fianco dell'ex numero 10 rossoblu, Guarascio vorrebbe Mangiarano nel ruolo di segretario generale del club. Un progetto che per quest'anno, tranne clamorosi colpi di scena dell'ultima ora,dovrà riporre nel cassetto. Infatti l'ex segretario del Siena oggi comunicherà di non volere accettare la proposta del massimo dirigente silano. Eppure Mangiarano è rimasto colpito positivamente dal presidente Guarascio, ritienendolo una persona eccezionale. E detto da Mangiarano non è poco, vista l'espe rienza maturata in tanti anni di dirigente sportivo dai campetti polverosi di periferia nei campionati di Promozione ed Eccellenza calabrese, in serieD, inLega Proe fino alla straordinaria esperienza della passata stagione in serie A con il Siena. Il no di Mangiarano alle continue lusinghe di Guarascio (ma anche da parte dell'ammini stratore delegato Quaglio), sarebbe in qualche modo legato anche al fatto di non volere alimentare sterili strumentalizzazioni che continuano a fare solo del male al Cosenza calcio. Comunque oggi Mangiarano dovrebbe rilasciare anche delle dichiarazioni, in modo da chiarire anche alcune falsità che sarebbero state messe in giro ad arte su una sua presunta incompatibilità con Stefano Fiore. AREA TECNICA. Giovedì scorso, in serata, si è tenuto un incontro fra il presidente Guarascio e Stefano Fiore accompagnato da Aristide Leonetti e Pierpaolo Perri. Le prime indiscrezioni sono cominciate a trapelare. Pare che nel corso dell'incontro il primo argomento affrontato, a muso duro, principalmente da Leonetti e Perri, sia stato quello relativo alla mancata comunicazione ufficiale dell'inca rico all'ex azzurro e al suo entourage per la gestione dell'area tecnica, all'indomani dell'intesa raggiunta nella serata di lunedì 9 luglio scorso. La risposta di Guarascio sarebbe stata concisa: «Perché aspetto una risposta da Giuseppe Mangiarano al quale vorrei affidare il ruolo di direttore generale». Pare che Fiore abbia preso positivamente questa comunicazione mentre i componenti del suo staff avrebbero manifestato delle perplessità perché alle spalle dello stesso Mangiarano potrebbero esserci altre persone. La discussione sarebbe proseguita su altri due aspetti: società e nuova stagione. Per quanto riguarda la società, pare che soprattutto Leonetti si sia fatto garante dell'ingresso di un paio di imprenditori che garantirebbero 2-300 mila euro, aggiungendo che queste persone sarebbero disponibili a firmare davanti Niente ripescaggio ma soltanto ammissione per i rossoblu di MARCO D'ALESSANDRO MONTALTO UFFUGO – Da oggi il Montalto calcio è nuovamente al lavoro per completare la propria rosa. Dopo gli arrivi ufficiali del portiere Francesco Ramunno e dell'esterno Giuseppe Sifo netti, il direttore sportivo Ennio Russo è in procinto di chiudere le trattative con altri giocatori di peso. Sono infatti orami noti i contatti con i difensori centrali Maximiliano Ginobili e Massimo Mo relli che potrebbero nel giro delle prossime ore vestire la casacca bianco azzurra. Intanto, sabato scorso il Montalto ha confermato ufficialmente Vito Zangaro. L'esterno di centrocampo lo scorso anno ha disputato un ottimo campionato di Eccellenza e contribuito al salto di categoria. Zangaro è ormai entrato nei cuori dei tifosi di Montalto per l'impegno e le qualità del ragazzo. Come è noto la società dei presidenti Franco De Caro e Renato Guerino, di concerto col direttore sportivo Ennio Russo e col direttore generale Gaetano Aiello, ha deciso la riconferma di molti giocatori, under e seniores, presenti già lo scorso anno. Inoltre l'arrivo di Ramunno non ha messo in discussione la riconferma di Francesco Spin gola che nella passata stagione è stato titolare irremovibile. Dunque, il Montalto in serie D sarà largamente rappresentato da quei giocatori che lo scorso hanno vinto il campionato, ma vi saranno anche nuovi innesti di qualità. Il tecnico Giovanni Paschettà potrà quindi contare su un gruppo collaudato che l'ex giocatore del Cosenza conosce ormai benissimo e sul contributo di giocatori esperti che dovrebbero consentire un ulteriore salto di qualità. In questo momento si può affermare che nel Montalto tutto procede per il meglio. In società, nonostante la presenza di due presidenti e di un consiglio direttivo composito, non si registrano tensioni. Per come affermano gli amministratori pubblici, inoltre, l'inizio dei lavori di ristrutturazione del nuovo campo di Taverna di Montalto è orami imminente. Dunque per tutto il movimento calcistico cittadino è davvero un buon momento. De Caro sarà presente stasera alla trasmissione “A Lupo a Lupo” sul canale 617 del digitale terrestre. ©RIPRODUZIONE RISERVATA di EMILIO PELLICORI COSENZA – La stagione calcistica 2012 /2013 si aprecon lanovità data dall'Associazione Italiana Calciatori che per la primavolta in Calabria organizza il raduno per calciatori dilettanti ancora senzavincoli di tesseramento o per chi semplicemente intende prepararsi fisicamente e tecnicamente al meglio per la nuova stagione. L'iniziativa,divalenza edigrande interesse, avrà luogo nella città di Rende(CS)esi svolgeràdal23luglio al 13 agosto senza pause e con una fitta, intensa eprofessionaleprogrammazione che comprenderà diverse partite amichevoli anche con squadre professionistiche. Ilprimo raduno per calciatori dilettanti senza squadra rappresenta un'opportuni tà per tanti calciatori e giovani e di fattoassumei connotatidiunavetrina, di una opportunità garantendo ai partecipanti competitività ed agonismo requisiti fondamentali per svolgere al meglio l'attività fisica. La preparazione tecnico – fisica si svolgerà in una struttura sportiva in erba naturale e sarà prevista la possibilità dipernottare in unastruttura alberghiera. A servizio dei calciatori l'AIC mette adisposizione unostaff qualificatoe composto da Pino Fiorello, allenatore, Francesco Posterino, allenatore in seconda, Waler Pezzulli, preparatore atletico, AlessandroGreco, Preparatore dei portieri, inoltre sarà garantita la fornitura del materiale tecnicocuratoda EugenioPerri.Gli interessati possono prendere contatto interfacciandosi con Maurizio Cavallo, responsabile regionale AIC al 347.8322703o inviandouna emaila mauriziocavalloaic@gmail.com oppure rivolgendosi ad Alessandro Greco al 3409155161 o email alessandrogreco79@alice.it. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Max Ginobili a un notaio il loro impegno a portare risorse finanziarie nel Cosenza. Allo stesso tempo pare sia stato ribadito al presidente che questi nuovi imprenditori vorrebbero interfacciarsi solo ed esclusivamente con lui: l'ormai noto refrain del “faccia piazza pulita e le daremo una mano”... Per quel che riguarda la nuova stagione, invece, l'area tecnica avrebbe parlato di un budget di 900 mila, 1 milione di euro per la serie D, 1 milione e 300 mila euro per la Seconda divisione; mentre su un foglio erano scritti quattro punti fondamentali: Stefano De Angelis allenatore, spese visite mediche e medicinali, ritiro a Lorica e accordo con la Macron per il materiale sportivo. A fine serata l'intesa di prendersi un paio di giorni per riflettere su quanto si sono detti e darsi appuntamento proprio a oggi per definire l'even tuale nuovo progetto. Un nuovo progetto che, clamorosamente, potrebbe anche non prevedere più Guarascio al timone del club. LEGA PRO. Giovedì prossimo il Consiglio federale renderà note le decisioni per quanto riguarda gli organici della prossima stagione. Com'è noto il futuro del Cosenza in Lega Pro è legato al destino di Vallée d'Aoste e Hinterreggio: pare che entrambe abbiano risolto i rispettivi problemi anche se rimane qualche dubbio sulla società valdostana. Pochi giorni e sapremo sull'ammissione dei rossoblu in Secondadivisione. Intanto,quello che ècerto è che il Cosenzanon potrà usufruire di nessun ripescaggio: il Comunicato numero 174/A del 22 giugno scorso, pagina 19 dell'allegato A, parla chiaro: “Le società a cui è stato attribuito nelle stagioni 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012 il titolo sportivoai sensi dell'art. 52, comma 3, delle Noif, nonché le società a cui venisse attribuito il titolo sportivo nella stagione 2012/2013 in virtù della medesima disposizione, saranno computate ai soli fini della redazione della classifica finale, ma saranno in ogni caso esclude dal ripescaggio”. E com'è noto alla Nuova Cosenza Calcio per la stagione 2011/2012 è stato attribuito un nuovo titolo sportivo… ©RIPRODUZIONE RISERVATA Pierpaolo Perri Aristide Leonetti di NICODEMO BARILLARO ANTONIMINA –Diversesalvezze il sogno promozione sfiorato ai play off una carriera sia da giocatore che da tecnico veramente speciale e adesso l'addio, dopo ben 25 anni di passione e amore. L'allenatore Fazzari lascia la panchina dell'Antoni mina. Un scelta nata da problemi personali che ha preso di sorpresa tutto l'ambiente calcistico.Lasquadra molto cara al presidente Filippone reduce da una salvezza ottenuta attraverso i play out dovrà necessariamente pensare ad un nuovo tecnico. Il presidente Filippone da ottimo conoscitore del calcio dilettantistico saprà subito trovareun degno sostituto per far continuare un progetto che la sua squadra in questi anni ha dato enormi soddisfazione a tutto l'am biente. Per mister Fazzari in queste ore non sono mancate le parole di elogio per il lavoro svolto da parte di tutta al società e soprattutto dai tanti tifosi che ne riconosco anche le ottime doti tecnichee umane. L'Anto nimina in vista del prossimo campionato di Prima categoria si va attrezzando con una squadra sempre più giovane dove non mancheranno i calciatori di qualità prontia dare manforte a una compagine che in questi ultimi anni ha saputo entusiasmare in tutti i campi. Tra qualche giorno la società deciderà il nuovo allenatore e avvierà la nuova stagione calcistica. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Prima categoria Antonimina Fazzari lascia dopo 25 anni Il tecnico Fazzari
Lunedì 16 luglio 2012 17 Montalto Stalla in fiamme strage di animali a pagina 22 La stalla distrutta dalle fiamme Amendolara La barca affonda paura sul mare a pagina 24 La barca alla deriva L'associazione aveva puntato il dito contro Palazzo dei Bruzi, reo di aver interrotto ogni dialogo «Noi puntiamo sul commercio» I gruppi consiliari di maggioranza replicano alle accuse di Confesercenti La violenza di San Giovanni «Ti amo» e poi gli abusi LA PROCURA di Cosenza ha il quadro chiaro sulle violenze delle quali per dieci mesi sarebbe rimasta vittima una minorenne di 13 anni, a San Giovanni in Fiore. In carcere sono finiti la madre e il suo amante albanese. Negli atti anche gli sms con dichiarazioni d'amore dell'uomo alla giovane. a pag. 19 Il pm Salvatore Di Maio Unical La parola al Senato QUESTO pomeriggio si riunirà il Senato accademico dell'Unical per decidere sulla richiesta di fissazione del calendario delle elezioni per il nuovo rettore dell'ateneo di Arcavacata. La questione ha creato scompiglio ed evidenziato il forte ruolo dei presidi di facoltà. a pag. 18 Il Ponte Bucci Ipotesi d'attentato Il sindaco solidale col pm Luberto «E' CON sgomento e angoscia cheho appresodel piano della criminalità organizzata di compiere un attentato contro il magistrato Vincenzo Luberto». Lo afferma in una nota il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, circa le dichiarazioni del collaboratore di giustizia, Michele Bloise, il quale ha raccontato che le cosche della 'ndrangheta cercavano armi per un attentato contro il pm della Dda di Catanzaro, Vincenzo Luberto. «Le istituzioni – aggiunge – hanno il dovere di sostenere gli uomini e le donneche quotidianamente si impegnano in prima linea, mettendo a rischio la propria vita, per liberare la Calabria dai tentacoli della 'ndrangheta che come un'ombra, spaventosamente, frena la crescita di questa terra». «Rivolgo dunque - conclude Occhiuto - un sentito invito al giudice Luberto a non abbattersi, poichè‚ non è solo, proseguendo l'opera di bonifica morale che da anni porta avanti con grande orgoglio dei calabresi onesti». LA DENUNCIA DI CORBELLI «Neurologia rischia di scoppiare» Palazzo dei Bruzi IL LEADER del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, promotore della proposta di legge per l'istituzione del Garante della Salute, approvata all'unanimità dal Consiglio regionale calabrese il 30 giugno 2008, denuncia il caso del reparto di Neurologia dell'ospedale di Cosenza «che - afferma in una nota, - per carenza di organico rischia letteralmente di scoppiare (soprattutto in questoperiodo estivoe perla chiusuradegli altri ospedali della provincia), con infermieri costrettia fare anchegli ausiliari per il ricovero dei pazienti, tra ieri pomeriggio (sabato) e questa mattina (domenica) quasi una decina di ricoveri, con condizionatori dell'aria guasti o inesistenti, con i malati, i familiari e il personale medico e paramedico costretti tutti astareedoperare incondizioni allucinanti». «A Neurologia, un reparto importante dell'ospedale di Cosenza, una eccellenza regionale grazie alla professionalità del personale medico che vi opera, siamo ad una situazione di emergenza. Manca personale, i condizionatori sono o guasti o inesistenti. Ci sono due infermieri a turno, al posto di tre. Non ci sono gli ausiliari o sono in numero assolutamente inadeguato. Succedecosì che i ricoveri devono farli gli infermieri. Sabato pomeriggio ben cinque ricoveri sono stati costretti a farli i due soli infermieri presenti, due donne, che hanno dovuto da sole far fronte ad una situazione di emergenza eccezionale. In qualche caso sono gli stessi parenti dei pazienti che aiutano l'infermiere a portare dalletto d'ospedalela barellaper andare afare la Tac, in un altroreparto (quello della Tac) di eccellenza dell'Annunziata che deveaffrontareogni giornocontinueemergenze. Tutto questo mentre nel reparto di Neurologia per la mancata riparazione e la non installazione dei condizionatori si soffre moltissimo per il caldo torrido di questi giorni. Neurologia, non può essere lasciato in questecondizioni, in piena estate,con un carico di lavoro in costante aumento per la stagione e per la chiusura di quasi tutti gli altri ospedali della provincia. Un ospedale degno di un Paese civile deve garantire ai malati condizioni di accoglienza e ambientali dignitose».Per questoCorbelli chiedeal direttore dell'Azienda ospedaliera bruzia «di intervenire immediatamente, di fare installare condizionatori d'aria nel reparto di Neurologia (così come naturalmente in tutti gli atri reparti dell'Annunziata e degli altri ospedali dell'Ao che ne sono ancora sprovvisti), di potenziare l'organico medico, paramedico e degli stessi ausiliari. Sono queste - conclude- le risposte chesi attendono i cittadini per una buona sanità, quella che tutela i diritti all'assistenza sanitaria. Altro che progettare nuovi ospedali». di ROBERTO GRANDINETTI BOTTA e risposta. Dopo le accuse di Confesercenti all'amministrazione comunale di Cosenza arrivala replicadei gruppiconsiliari chesostengono l'esecutivo, e ossia quelli dell'Udc, del Pdl, di “Popolarie liberali”, della “Lista Scopelliti”, di “Occhiuto sindaco”, dei “Moderati”, di “Api”, e del “Polo civico-Buongiorno Cosenza”. Confesercenti aveva dettoche «il commercio in città è in agonia» e che le colpe sono anche dell'amministrazione comunale di Cosenza, rea di aver interrotto ogni tipo di dialogo con l'associazione. Ora la replica dei gruppi di maggioranza: «E' evidente - dicono - la pretestuositàdelle argomentazioniaddotte perl'addebito di responsabilità che oltre ad essere inesistenti sono fuorvianti nel momento in cui fanno percepire al lettore l'assenza e la negatività di un'azione amministrativa che al contrario ha incentrato la quasi totalità dei suoi sforzi sul recupero della centralità commerciale della nostra città. E' incontestabile - si replica a Confesercenti - l'azione sinergica grazie alla quale Cosenzaè ingrado oggidi attiraremaggiori flussi commerciali rispetto al passato. Tutto ciògrazie aduna seriedi iniziativemirate all'attrazione di utenti provenienti da tutta la provincia come,per esempio, lenumerose manifestazioni organizzate in tutto il centro cittadino nel corso delle festività natalizie e che si sono protratte nel periodo dei saldi invernali». Per quanto riguarda l'organizzazione di appuntamenti fieristici i gruppi consiliariaggiungono che, «al di là di qualche residuale fenomeno di abusivismo, ha accolto migliaia di visitatori nel centro della città e di cui ha beneficiato l'intero comparto commerciale». I gruppi di maggioranza si soffermano anche sull'azione di rilancio del centro storico, attraverso i temporary store, che «rappresenta una iniziativaunicanel suo genere, che,anchenellasua prima fase, sta raccogliendo importanti consensi, senza dimenticare il grande successo del lungo fiume boulevard che sta catalizzando l'interesse di migliaia di cittadini provenienti da tutta la provincia». «La decisione - si aggiunge - di applicare l'aliquota minima dell'imu agli operatori commerciali rappresenta l'ennesima testimonianza della scelta da parte dell'amministrazione comunale di puntare su un settore ritenuto strategicoperlo sviluppodell'interaeconomia cittadina». Per la Confesercenti saremmo invece di fronte a «una risibile riduzione che riguarderà limitatissimi casi». I gruppi continuano ricordandoche «anche nelle politiche di accoglienza turistica “Scopri cosenza”l'amministrazionecomunale hainteso puntaresull'offerta di unservizio che,a differenza dell'anno scorso, nonavrà alcun costo ed offrirà maggiori opportunità agli utenti mettendo tale strumento a disposizione di tutti gli operatori turistici della città». A Confesercenti si ricorda che «l'amministrazione comunale ha sempre accolto con spirito costruttivo tutti gli stimoli di natura progettuale provenienti sia dal mondo delle associazioni che direttamente da tutti gli operatori commerciali. In tale direzione siamo convinti che il sindaco e tutta la Giunta mostreranno la massima disponibilità per confronti che tendano al raggiungimento di un obiettivo comune che non può che essere il sostegno al sistema commerciale cosentino in un periodo di forte crisi economica come quello che attualmente stà colpendo l'intero Paese». «Le nostre iniziative attirano migliaia di utenti» Cosenza REDAZIONE: via Rossini, 2 - 87040 Castrolibero (CS) - Tel. (0984) 852828 - Fax (0984) 853893 - E-mail: ilquotidiano.cs@finedit.com
38 Lunedì 16 luglio 2012 ilquotidiano.estate@finedit.com Passeggiata nei fondali di Capo Colonna Il tuffo dal villaggio Baia dei Greci Nelle tre foto: Adulti e bambini in spiaggia si preparano per l'escursione marina tra i fondali di Capo Colonna, organizzata dal gruppo di ricerca Acheloos geo exploring Acheloos ha organizzato un'escursione di snorkeling a cui hanno preso parte adulti e bambini la ribalt a GEMELLI. A chi vi mette i bastoni fra le ruote innescando insicurezze rispondete con l'ottimismo promosso dalla Luna, spazzando via prontamente ogni malumore. Nel privato tutto andrà alla grande: le promesse sono esaltanti in fatto di amori, conquiste e incontri L'I T I N E R A R I O. La visita ha lo scopo di fare osservare la biodiversità marina dell'area costiera della riserva di ENRICA TANCIONI CROTONE –Uno sguardo nel blu. Tra le piante di Posidonia e i pesci dell'Area marina protetta di Capo Rizzuto. A poche bracciate da Scifo la località di Capocolonna a Crotone in piena riserva marina, dove l'acqua cristallina culla i bagnanti nelle calde giornate d'estate. Laddove l'orodelle spiaggesi fonde e si confonde con l'azzurro del mare. Così il gruppo Acheloos geo exploring, gruppo di ricerca da sempre interessato al mondo marino, alle indagini antropologiche e archeologiche, e alla speleologia, ha organizzato il primo campo di osservazione di biologia marina. Con l'autorizzazione della Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, Acheloos ha organizzato un'escursione di snorkeling cui hanno preso parte adulti e bambini presso il villaggio Baia dei Greci a Capo Colonna (Crotone). “La visita ha lo scopo di fare osservare la biodiversità marina dell'area costiera della riserva marina e divulgarne la sensibilità e il rispetto”, ha detto Fabio Piccin presidente del gruppo. “Le guide subacquee hanno accompagnato le persone con maschera, boccaglio e pinne per far osservare loro le bellezze dell'area marina protetta”. Nel corso dei tre cicli di escursioni un operatore foto-video ha effettuato scatti e riprese, così da raccogliere materiale per la realizzazione del documentario sull'Area marina protetta che il gruppo intende realizzare nel 2013. Prima del tuffo in mare i partecipanti hanno ascoltato le spiegazioni di Marina e Riccardo Mittica, le guide subacquee sulle specie presenti nell'Amp di Capo Rizzuto. Poi accompagnati in acqua hanno iniziatoa esploraregli scogli e i fondali osservando esemplari di spugne e le praterie di Posidonia. “Si tratta della prima esperienza del genere organizzata dal nostro gruppo – ha continuato Piccin – perché il nostro intento è quello di fare conoscere e sensibilizzare alla natura”, intento che il gruppo persegue nelle scuole con la proiezione dei documentari realizzati ai quattro angoli del mondo. Sì, perché le escursioni e le ricerche di Acheloos portano i soci a viaggiare in Malesia, Myanmar e Tunisia. “L'ultima ricerca condotta ci ha portato in Tunisia dove abbiamo condotto ricerche archeologiche sulle antiche miniere romane di Lapis Specularis. Abbiamo inoltre fatto una ricerca antropologica in Laos e in una spedizione in Borneo abbiamo scoperto uno deipiù grandi fiumi sotterranei del sud-est asiatico”. Tra i progetti che il gruppo, composto da circa 20 soci riunitisi in appena dieci anni di attività, c'è anche quello che porterà tre sub in Tunisia per effettuare ricerche archeologiche subacquee sulle pareti portuali della località Enalossia con la collaborazione della Sapienza di Roma. In un bailame di viaggiedescursioni cheportano i soci in giro per il mondo. Tra gli ultimi progetti realizzati c'è quello realizzato alle Maldive, dove Riccardo Mittica, guida subacquea ha realizzato un report dettagliato con schede e fotografie sulle specie presenti nell'ocea no Indiano. L'uomo preferisce le infradito Scatta la moda degli uomini in infradito. Peccato che vengano indossate in città e in ufficio LE FAMOSE calzature “havaianas” sono delle semplici infradito che, ovviamente, si indossano al mare. Adatte in spiaggia, in piscina o, da tenere in casa nei momenti di relax. La moda di scoprire i piedi, però, negli ultimi anni è diventata un vero e proprio must anche e, soprattutto negli uomini. Così da non potersi più limitare ad indossare queste calzature solo on the beach. Il nostro kitsch di oggi è dedicato proprio a questo mood. Sono sempre più numerosi gli uomini che indossano le infradito in città. Magari sotto un paio di jeans. Sotto dei bermuda. O ancora, abbinate alla tuta. Impossibile da credere, ma è così. E, sempre più spesso, hanno tonalità accese e sgargianti. Avvistate in rosso,arancioe nelmigliore dei look, in nero. Spopolano in ufficio. Non si può dire che siano glamour. Nessuna donna, di certo, cadrà ai loro piedi. Il vostro vicino d'ombrellone porta dei sandali da immortalare? Fatelo. Mandateci i particolari più divertenti del look estivo vostro e dei vostri amici all'indirizzo ilquotidiano.estate@finedit.com
44 Lunedì 16 luglio 2012 ilquotidiano.estate@finedit.comagend a A P P U N TA M E N T I . Co st a V io la E OGGI Bagnara Calabra (Rc) FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI MARIA SS. DEL MONTE CARMELO Processione, degustazioni, fiera luna park e giochi pirotecnici Dalle 11 Centro storico Palmi (Rc) TORNEO DI CALCIO A 5 UN GOAL PER L'UNICEF Iniziativa di beneficenza Dalle 17 Centro Sportivo Space Green Polistena (Rc) BEACH VOLLEY E BEACH SOCCER A cura dell'associazione Pallavolo Polistena Dalle 17 Villa Italia Ravagnese (Rc) CORONA PARTY MUSIC AND FUN Musica e divertimento Dalle 22 Loreman's Reggio Calabria CONVEGNO DIBATTITO “L'ENIGMA STORICO-RELIGIOSO DI GIOVANNA D'ARCO” A Cura del Cis Calabria Alle 21 Chiostro San Giorgio Reggio Calabria TABULARASA 2.0 “LE FRONTIERE DELLA CONOSCENZA UNIVERSITÀ, QUALE FUTURO? Discussione con Massimo Giovannini Salvatore Berlingò, Massimiliano Ferrara James Walston, Susana Cavallo Alle 21 Torre Nervi Terrazza Lido Comunale Reggio Calabria (Rc) DUO SEMISERIO IN CONCERTO Divagazioni comico-musicali con Carmelo Coglitore e Pino Delfino Alle 20 Università Stranieri “Dante Alighieri” Reggio Calabria DIN DON CAMP CAMPO RICREATIVO ESTIVO Dalle 10 Chiesa San Gaetano Catanoso Reggio Calabria ESPLORIAMO.. L'ESTATE AL MUSEO LA CULTURA PER I PIÙ PICCOLI Dibattiti, mostre e convegni Dalle 8 alle 14 Museo Storia Naturale Reggio Calabria MEDITERRANEO DANCE FESTIVAL Stage, esibizioni e spettacoli da professionisti e amatori Dalle 10 Lungomare Falcomatà DOMANI Palmi (Rc) TORNEO DI CALCIO A 5 UN GOAL PER L'UNICEF Iniziativa di beneficenza Dalle 17 Centro Sportivo Space Green Polistena (Rc) BEACH VOLLEY E BEACH SOCCER A cura dell'associazione Pallavolo Polistena Dalle 17 Villa Italia Polistena (Rc) “ESTATE CULTURALE POLISTENESE” CONCERTO DI JACK ALVIANO “SULLE TRACCE DI RINO GAETANO” Alle 22 Piazza della Repubblica Reggio Calabria DIN DON CAMP CAMPO RICREATIVO ESTIVO Dalle 10 Chiesa San Gaetano Catanoso Reggio Calabria ESPLORIAMO.. L'ESTATE AL MUSEO LA CULTURA PER I PIÙ PICCOLI Dibattiti, mostre e convegni Dalle 8 alle 14 Museo Storia Naturale Reggio Calabria MEDITERRANEO DANCE FESTIVAL Stage, esibizioni e spettacoli da professionisti e amatori Dalle 10 Lungomare Falcomatà Reggio Calabria II FESTA DELLA POESIA D'ESTATE CONVEGNO DIBATTITO SUL TEMA “IL SIGNIFICATO DELLA POESIA POETI E POESIE NELLE TRAGEDIE DELLA STORIA” A cura dell'Associazione Culturale Anassilaos Dalle 21 Chiostro San Giorgio al Corso Reggio Calabria TABULARASA 2.0 “INFO MADE IN USA. IL RUOLO DEI MEDIA AMERICANI DAL DOPOGUERRA AD OGGI” Conversazione con Philip Pullella, Federigo Argentieri, Rachel Donadio Alle 21 Torre Nervi Terrazza Lido Comunale Reggio Calabria I FJELDS IN CONCERTO Alle 22 Lungomare Falcomatà Calajunco Beach Club Rosarno (Rc) NUOVAMENTE TEATRO 2012 RAPPRESENTAZIONE TEATRALE “MATRIMONI E VISCUVATI” Commedia di Piero Procopio Compagnia Teatrale Hercules Alle 21 Teatro 18 LUGLIO Catona (Rc) TAKE YOUR TIME MUSIC AND FUN Dj Set: Lucisano Dj - Dj Giò - Dj Rudy Caminiti Special Guest: Dj Sam One Dalle 22 Lido Calura Palmi (Rc) TORNEO DI CALCIO A 5 UN GOAL PER L'UNICEF Iniziativa di beneficenza Dalle 17 Centro Sportivo Space Green Polistena (Rc) BEACH VOLLEY E BEACH SOCCER A cura dell'associazione Pallavolo Polistena Dalle 17 Villa Italia Reggio Calabria DIN DON CAMP CAMPO RICREATIVO ESTIVO Dalle 10 Chiesa San Gaetano Catanoso Reggio Calabria ESPLORIAMO.. L'ESTATE AL MUSEO LA CULTURA PER I PIÙ PICCOLI Dibattiti, mostre e convegni Dalle 8 alle 14 Museo Storia Naturale OGGI Polistena (Rc) BEACH VOLLEY E BEACH SOCCER A cura dell'associazione Pallavolo Polistena Dalle 17 Villa Italia S AG I T TA R I O. La Luna in Gemelli vi rende confusi: le soluzioni non sono immediate, perciò non fate i capricci. Non contate troppo sui sentimenti. Il primo giorno della settimana vi trova sottotono: la voglia di tenerezza fa a pugni con la paura di lasciarsi andare DOMANI Reggio Calabria I FJELDS IN CONCERTO Alle 22 Lungomare Falcomatà Calajunco Beach Club Reggio Calabria TABULARASA 2012 “CONNECTION IMPOSSIBLE” Incontro con Vincenzo Filardo, Antonino Vitetta e Massimo di Gangi Alle 21 a La luna ribelle Reggio Calabria APERITIVODAMARE AL CAFFÈ MATTEOTTI Musica e gastronomia Alle 20 Corso Vittorio Emanuele III Reggio Calabria KARAOKE NIGHT BE THE STAR Mandaglio Vs Aragona's KaraokeDanceProject Alle 22 Lungomare Falcomatà Lido A'rribba Reggio Calabria MEDITERRANEO DANCE FESTIVAL Stage, esibizioni e spettacoli da professionisti e amatori Dalle 10 Lungomare Falcomatà 19 LUGLIO Palmi (Rc) TORNEO DI CALCIO A 5 UN GOAL PER L'UNICEF Iniziativa di beneficenza Dalle 17 Centro Sportivo Space Green Polistena (Rc) BEACH VOLLEY E BEACH SOCCER A cura dell'associazione Pallavolo Polistena Dalle 17 Villa Italia Polistena (Rc) “ESTATE CULTURALE POLISTENESE” GIORNATA DELLA MEMORIA Dedicata a Paolo Borsellino Marcia silenzionsa a cura dell'associazione Samaritano Polistena Alle 19 per le strade del paese Reggio Calabria MIMMO CAVALLARO COSIMO PAPANDREA ED I TARANPROJECT Alle 21. 30 Hinterreggio Village In via Messina Reggio Calabria XXVII EDIZIONE CATONA TEATRO “APRITI CIELO” CON FICARRA E PICONE Direzione organizzativa Lillo Chilà Alle 21.15 Marina di Catona Arena “A. Neri” Reggio Calabria ESPLORIAMO.. L'ESTATE AL MUSEO LA CULTURA PER I PIÙ PICCOLI Dibattiti, mostre e convegni Dalle 8 alle 14 Museo Storia Naturale
43 Lunedì 16 luglio 2012 ilquotidiano.estate@finedit.com A P P U N TA M E N T I . agend a OGGI Uria (Cz) ANNA TATANGELO IN CONCERTO Alle 21.30 Piazza Rizzello Nel centro storico DOMANI Catanzaro LA NOCHE LOCA IL MARTEDÌ LATINO Music by Paki Madarena dj Dalle 22 Località Giovino Club Casamatta M ag na G ra ec ia D OGGI Catanzaro FESTA DI SAN VITALIANO ALL'INSEGNA DELLE RISATE CON MIMMO RUGGIERO Alle 21.30 Piazza Roma Decollatura (Cz) FESTEGGIAMENTI IN ONORE DELLA MADONNA DELLE GRAZIE Celebrazioni civili e religiose Dalle 10 Centro storico Falerna (Cz) ADELS IN CONCERTO Musica rockabilly e punk Alle 21.30 Summer Plays Gizzeria (Cz) CALABRIA CONNECTION MIXTAPE ANTEPRIMA SERATA DI MUSICA RAP Sul palco Gia' Gia' Love - Sistah Nais - Brook - Libbera' - Piero Riga - Don Diegoh Koala - Nilo - Bevla - Futre - Rod Will - Targato - D.pinto - Kayone Dj Set Newcastro - Mujina Crew - Costinha Jay.p - Aleshotta - Dj Mamafrika - Yayo Alle 21.30 Action Bay Gizzeria Lido Lamezia Terme (Cz) UN'ESTATE AVVENTUROSA AI “DUE MARI” VOLA IN MONGOLFIERA Voli con le mongolfiere per grandi e bambini Dalle 15 alle 21 Centro Commerciale Due Mari Roccelletta di Borgia (Cz) MAGNA GRAECIA TEATRO FESTIVAL CON ROCCO PAPALEO In “Una piccola impresa meridionale” Alle 21.30 Parco Archeologico Scolacium Santa Caterina J. (Cz) HAPPY HOUR A LE LAMPARE Alle 18 Lido Le Lampare Soverato (Cz) TORNEO DI BEACH SOCCER Dal mattino Lido Verdemare Soverato (Cz) SERATA CARAIBICA E ANIMAZIONE LATINA Dalle 22 Margot Disco Club Uria (Cz) ANNA TATANGELO IN CONCERTO Alle 21.30 Piazza Rizzello DOMANI Catanzaro LA NOCHE LOCA IL MARTEDÌ LATINO Music by Paki Madarena dj Dalle 22 Località Giovino Club Casamatta Soverato (Cz) TORNEO DI BEACH SOCCER Dal mattino Lido Verdemare Torretta di Crucoli (Kr) GRUPPO MAJORETTES Alle 19 in piazza A cura dell'amministrazione comunale 18 LUGLIO Soverato (Cz) TORNEO DI BEACH SOCCER Dal mattino Lido Verdemare Stalettì (Cz) IX EDIZIONE “MAGICA ESTATE 2012” Spettacolo e tante sorprese Alle 19 Piazza Roma 19 LUGLIO Carlopoli (Cz) “LIBERO CINEMA IN LIBERA TERRA” FESTIVAL DI CINEMA ITINERANTE SUI BENI CONFISCATI ALLE MAFIE Proiezione film “The Substance: Albert Hofmann's LSD” Di Martin Witz Alle 21.30 in Piazza Brutto Soverato (Cz) TORNEO DI BEACH SOCCER Dal mattino Lido Verdemare Stalettì (Cz) IX EDIZIONE “MAGICA ESTATE 2012” Con Don Roberto e gli animacuori Dalle 18 alle 20 Presso la Parrocchia 20 LUGLIO Lamezia Terme (Cz) “TARANTABELLA ETNICO FESTIVAL” Con Ciccio Nucera Orkestra Calabra feat Luna Nova e Cumelca in concerto Alle 22 Quartiere Bella In Piazza Roma Lamezia Terme (Cz) LABORATORI DI STRUMENTI POPOLARI E DANZE DEL SUD Tarantella area grecanica con Ciccio Nucera e Pizzica Pizzica dalla Puglia con Lucia Cervone Laboratori gratuiti con prenotazione obbligatoria info@tarantabella.it Santa Severina (Cz) III EDIZIONE “SIBERENEFEST” CONCERTO DI FISARMONICA BAJAN TRIO Con Giuseppe Scigliano, Giuseppe Grosso, Giuseppe Cosuncelli Alle 21.30 Piazza Campo Santa Severina (Cz) III EDIZIONE “SIBERENEFEST” ARTE E MUSICA NEL BORGO Conferenza stampa di apertura del Campus Afam in collaborazione con l'Istituto Studi Musicali di Nocera Terinese Alle 18 Sala consiliare Soverato (Cz) TORNEO DI BEACH SOCCER Dal mattino Lido Verdemare Soverato (Cz) BORGO IN FESTA MUSICA E FESTE POPOLARI Dalle 19.30 Soverato superiore Stalettì (Cz) IX EDIZIONE “MAGICA ESTATE 2012” Con Don Roberto e gli animacuori Dalle 18 alle 20 Presso la Parrocchia 21 LUGLIO Lamezia Terme (Cz) RADIOFRECCIA LIVE IN CONCERTO Band tributo di Ligabue Alle 22 Sant'Eufemia Henry Morgan Pub Lamezia Terme (Cz) LABORATORI DI STRUMENTI POPOLARI E DANZE DEL SUD Tarantella area grecanica con Ciccio Nucera e Pizzica Pizzica dalla Puglia con Lucia Cervone Laboratori gratuiti con prenotazione obbligatoria info@tarantabella.it e cell.3281669179 Lamezia Terme (Cz) “TARANTABELLA ETNICO FESTIVAL” Con Parafonè in concerto Alle 22 Quartiere Bella In Piazza Roma Petrizzi (Cz) II EDIZIONE “NOTTINBORGO” GARA CORSA SU STRADA Dalle 19 Dal centro Santa Severina (Cz) III EDIZIONE “SIBERENEFEST” GRAN CONCERTO PIANOFORTE BANDONEON E ORCHESTRA DELLA CALABRIA Alle 21.15 Sagrato della Cattedrale Santa Severina (Cz) III EDIZIONE “SIBERENEFEST” CON JAZZ JAM SESSION Alle 23 Piazza Campo Stalettì (Cz) IX EDIZIONE “MAGICA ESTATE 2012” Con Don Roberto e gli animacuori Dalle 18 alle 20 Presso la Parrocchia Strongoli (Kr) PREMIO LETTERARIO “CACCURI” Spettacolo teatrale “Te spusassa ma micusti assai” A cura della compagnia Tutti per uno Alle 21.30 Ex palestra all'aperto Scuola elementare di via Adua 22 LUGLIO Belvedere Spinello (Kr) I EDIZIONE “SWIMMUSIC RESORT 01” Eventi dedicati alla musica live con artisti e band calabresi, funk, blues e rock Con i Black Mamba Alle 21.30 Villa Maria Resort In località Gipso Crucoli (Kr) II CAMPUS ESTIVO Corsi allenatori, giochi seulla spiaggia, tornei e escursioni A cura della Federazione italiana Warpedo Presso Hotel Costa Elisabeth Jacurso (Cz) SCENA VERTICALE PRESENTA LO SPETTACOLO “DISSONORATA” Alle 21 nel centro storico SCORPIONE. Oggi non siete in sintonia con il mondo, combattuti tra la tendenza ad adattarvi e la voglia di imporre la vostra volontà. Buona la creatività e l'efficienza, ma la vostra linea d'azione appare incerta, influenzata dagli altri
39 Lunedì 16 luglio 2012 ilquotidiano.estate@finedit.com TOURIST CORNER Il regolamento A cura di FRANCO DIONESALVI Le particelle elementari Oskar Roehler La soluzione di ieri era... Lucrezia De Luca (Cosenza) Nessun vincitore Nessun vincitore INDOVINA IL LIBRO-FILM. il gioc o Espiare espiare espiare - HARRY, - disse - lei è un buffone. È possibile che questa bella ragazza non abbia avuto altro da desiderare da lei che una coltellata? Lo vada a contare a chi vuole! Però ha colpito bene, non c'è che dire, questa povera figliuola è proprio morta e stramorta. Ma forse è ora che le si renda conto delle conseguenze della sua galanteria verso questa donna. O pensa di sottrarsi alle conseguenze? -Mano, mano, -gridai -noncapisce. Io sottrarmi alle conseguenze? Non desidero di meglio che espiare, espiare, espiare, mettere la testa sul ceppo e farmi punire e annientare. Mozart mi guardò con un'ironia insopportabile. - Sempre patetico lei! Ma vedrà, Harry, anche lei imparerà il buon umore. Il buon umore è sempre allegria da impiccati e, se occorre, lei lo imparerà sulla forca. È pronto? Bene, allora vada dal pubblico ministero eaccetti la fredda montatura degli uomini di legge fino al taglio del collo, la mattina presto, nel cortile della prigione. È pronto dunque? In quella mi balenò davanti un'iscrizione: HARRY GIUSTIZIATO e accennai che ero d'accordo. Un cortile nudo tra quattro mura con finestrelle inclinate, una mannaia preparata con cura, una dozzina di signori in toga o abito da passeggio; e in mezzo a loro stavo io, rabbrividendo all'aria fresca del mattino, il cuore stretto dall'angoscia ma pronto e disposto a subire. A un comando mi avanzai, a un altro comando m'inginocchiai. L'accusatore si tolse il berretto, si raschiò in gola e cosi fecero tutti gli altri. Teneva un foglio spiegato solennemente e lesse: - Signori, davanti a voi sta Harry Haller, accusato e trovato colpevole di malizioso abuso del nostro teatro magico. Haller non solo ha offeso l'arte scambiando la nostra bella galleria di quadri con la cosiddetta realtà e pugnalando una fanciulla riflessa con un pugnale riflesso, ma oltre a ciò ha manifestato l'intenzione di servirsi, senza umorismo, del nostro teatro come di un meccanismo suicida. Perciò condanniamo Haller alla pena della vita eterna e lo priviamo per dodici ore del permesso di entrare nel nostro teatro. CANCRO. Piccole circostanze favorevoli forniscono la soluzione anche a problemi o a questioni che vi stanno a cuore: intuizioni preziose vi illumineranno. L'importante sarà badare al sodo, alle difficoltà reali, invece di impuntarvi su delle sciocchezze Le letture di quest'anno sono un invito al cinema. Ogni giorno vi proporremo un brano di un romanzo, o un racconto, o un'opera teatrale, da cui sia stato tratto un film famoso. E al piacere della lettura si unisce l'emozione del quiz. Infatti potete telefonare, a partire dalle ore 15 alle 16 al numero 0984 4550100 e indicare il titolo del film e il nome del regista. Ogni giorno i primi tre lettori che ci daranno la riposta esatta vinceranno un libro della Rubbettino Editore. Il giorno dopo pubblicheremo le risposte esatte e i nomi dei vincitori. Ogni partecipante non potrà vincere più di tre libri per tutta la durata del concorso. Morano Calabro (Cs) Morano, die natürlichen Schönheit des Pollino di SANDRA LIGATO WIR können die Schönheit von Morano Calabro in der Kunst und der natürlichen Schönheit des Pollino bewundern: die steinernen Bögen, Strebepfeiler der Häuser nebeneinander vor dem Hintergrund der umliegenden Berge.Die altenGebäude machenMorano Calabro eine der schönsten Altstädte in ganz Kalabrien.Die Stadtgleicht einerKrippe mit den spätmittelalterlichen Häuser, die sind als einen konisch Hügel. Der Besuchvon MoranoCalabro kannvon der Kirche di San Bernardino von Siena, ein schönes Beispiel der klösterlichen Architektur von 1400 im spätgotischen Stil beginnen. Hier können wir bewundern die Decke aus Holz Rumpf eines Schiffes (das einzige Beispiel inKalabrien) undVivarini Altarbild von 1477, die auf dem Altar ist. Von Lauri Stadtviertel, wo es eine Nierderlassung von byzantinischen Mönchen, erreichen wir die Kirche von San Nicola aus zwei Baukörpern zusammen: der obere Teil des 1400 (Barock, aber auf der Suche nach Veränderungen späten achtzehnten Jahrhundert) und den unteren Teil, das gehört der Vorperiode. Der Besuch führt entlang der San Nicola Stadtviertel weiter, bis das Schloss, die normannischen Ursprungs ist (XIIXIII) zu erreichen, wurde es von den Architekten von Neapel (1515-1546) im Auftrag des Fürsten Sanseverino, die hier lebten erweitert. Villapiana (Cs) Visit Villapiana many traces of history di TERRY RICCI VILLAPIANA is a town of 5,479 inhabitants of theprovince of Cosenza. At the time of Ancient Greece, the city was known as Leutermia. This name was retained until the ninth century, when it was destroyed by the Saracen raids. Around 1300 the village was rebuilt and named Casalnuovo he retained until the decree of January 4, 1863, when it assumed its present name. The climate of Villapiana turns out to be a mild climate, heavily influenced by the morphological nature of the plain of Sybaris and the massif of Pollino, which shelters the village from the winds coming from the North and East, while the chain of Silas acts as a shield for the currents South-East and the Salento peninsula heats the air coming from the Balkans. The territory is crossed by Saraceno Brooks and Satan, is divided into two fractions (Lido and Scalo) and four districts (Catusi, Rossi, Jumper, Garamma). The city is part of the Mountain Community of Alto Ionian Trebisacce. A Villapiana you can visit the Church of St. Maria del Piano (XIII-XIV century). In Gothic style, in the seventeenth underwent some alterations in the Baroque style, the Convent of St. Francis (XVI century), the Saracen Tower, la Medieval Castle, Garden of the Monks, Church of SS. rosary, Convent of St. Anthony. Una scena del film
18 Lunedì 16 luglio 2012 di GIULIA FRESCA C'E' grande attesa per il Senato Accademico che si riunirà oggi pomeriggio e che, dopo la richiesta formale da parte dei sei presidi delle facoltà, al rettore Giovanni Latorre, subito accolta dallo stesso, di inserire nell'ordine del giorno il punto riguardante la “Fissazione calendariodelle elezionidelRettore”, haoffertoun finesettimana di fibrillazioni e tentativi di trovare, da più parti una soluzione. Il tutto è nato dalla sentenza del Tar dell'Umbria che ha annullato la proroga del rettore dell'Università di Perugia, obbligando ad indire subito le elezioni. Ciò ha portato scompiglio anche nell'ateneo calabrese che già stava vivendo, non serenamente, la fase di transizione che dalle facoltà ha portato alla costituzione dei nuovi Dipartimenti. Mancano ancora i regolamenti e ci sono problemiderivanti dalle richieste di trasferimento dei docenti tra nuovi dipartimenti, legati anche alle afferenze scientifiche, oltre all'organizzazione della didattica e la individuazione delle competenze e di gestione, dai presidi ai nuovi direttori. Ciò che viene chiesto da più parti è l'apertura di una discussione sull'avvio dei nuovi assetti organizzativi. Un passaggio adeguato e non traumatico tra vecchie e nuove strutture per il quale sono in molti a richiamare al «rispetto delle regole e delle procedure, nonché nei comportamenti e relazioni». Non a caso la richiesta è partita dai presidi di facoltà, sebbene Sebastiano Andò, di Farmacia, abbia in parte rivisto la propria posizione. Il loro potere contrattuale, in questo momento è fortissimo, e un esempio emblematico è il “caso” della Facoltà di Lettere e Filosofia da cui provengono le segnalazioni di una serie di comportamenti di gravità diversa, riconducibili alla distribuzione di fondi, ruoli, funzioni, crediti didattici, il tutto giustificato dalla “forza dei numeri”. L'episodio che ha tenuto banco per mesi, riguarda l'incardinamento del corso di studi in Scienze della Formazione Primaria al Dipartimento di Studi Umanistici, che, come riportato nel Documento del 18 giugno scorso indirizzato al presidente della Commissione preposta, Nicola Leone, «è basato su atti manomessi e sull'utilizzo disinvolto, ad personam, di banche dati fruite dal Ministero che, in un rapporto di fiducia verso gli Atenei, ritiene le informazioni inserite attendibili». I fatti che emergono sono stati denunciati con lettere al rettore, nelle quali si riportano le violazioni, da parte della Facoltà, delle procedure amministrative vigenti. Nelle lettere viene segnalata la gestione dei fondi richiesti lo scorso anno su progetti di attrezzature presentati dai vecchi dipartimenti, e che sarebbero stati trattenuti dal preside che ne avrebbe riprogrammato il loro utilizzo senza rendere partecipe quanti avevano lavorato alla progettualità. Altro problema che si evidenzia a Lettere e Filosofia, ma che è una questione che attiene a tutti i presidi di facoltà in questa fase di transizione, riguarda la didattica perché coinvolge in modo diretto gli studenti e i laureati. Nella fattispecie la questione riguarderebbe il Tirocinio Formativo Attivo (Tfa), attivato da questo anno con la funzione di selezionare e formare i futuri insegnanti, e in particolare alla classe 36/A (Filosofia, Psicologia e Scienze dell'educazione) la cui commissione risulta composta da due filosofi e un pedagogista, con la “rimozione” dell'intera area psicologicaedi granpartedell'areadelle scienze dell'educazione. A ciò si aggiunge disponibilità di alcuni docenti del Dipartimento di Studi Umanistici a ricoprire insegnamenti per un totale di 800-900 ore. Un numero abnorme, in contrasto con i dati diffusi dal Miur in materia di qualità e sostenibilità della didattica e della ricerca, alla cui valutazione è vincolato il finanziamento ministeriale. © RIPRODUZIONE RISERVATA Il presidente della Provincia Oliverio Oggi la consegna da parte di Perrelli, del Comitato referendario regionale Legge elettorale: per Oliverio 9828 firme Giornata davvero calda, con numerosi interventi e richieste di aiuto Pompieri con poche squadre Il numero di vigili non è sufficiente per coprire la provincia IL PRESIDENTE del Comitato referendario regionale, Tonino Perrelli, consegnerà oggi al presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, le 9.828 firme raccolte per la modifica della legge elettorale. «Neppure Minosse - afferma lo stesso Perrelli – è riuscito a fermare lo spirito di servizio del comitato referendario Regionale (composto da Franco Alimena, Vincenzo Montone, Aldo Pugliese, Carmelo Muoio, Giancarlo Abbruzzino, Aldo Filice, Maurizio Manuso, Emanuele Giuncato, Pietro Monardo, Pino Cosentino, Giuseppe Congi e Tonino Perrelli) che, nonostante la calura estiva ha continuato a raccogliere le firme per la modifica della legge elettorale. Raccogliendo l'appello e l'entusiasmo del presidente Oliverio che ha invitato tutti a superare le 100.000 firme per la Provincia di Cosenza e Calabria». «A superare - aggiunge Tonino Perrelli - qualsiasi ottimistica previsione consegnerò al presidente Oliverio 9828 firme che si aggiungeranno alle oltre 100.000 raccolte dai sindaci e consiglieri provinciali amici del presidente per portarle, giovedì prossimo 19 e venerdì 20, al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al presidente Senato Schifani e al presidente della camera Fini per rendere giustizia ai cittadini per l'abrogazione dell'iniquo “Porcellum”». r. c. LA VISITA Il console Moore in città e all'Unical E'A COSENZA il console generale degli Stati Uniti d'America a Napoli, Donald L. Moore in attesa di incontrare, questa mattina, il prefetto Raffaele Cannizzaro ed il sindaco della città. Si tratta di una visita riservata prima di recarsi all'incubatore di imprese TechNestdove alle11,45 parteciperàalla conferenza di presentazione delle “Attività di trasferimento tecnologico e incubazione dell'Università della Calabria”. Nella veste di ospite dell'evento, il console statunitense, prima dell'avvio dei lavori visiterà il polo tecnologico per conoscere le realtà imprenditoriali, di ricerca e di trasferimento tecnologico presenti nella struttura che fanno riferimento all'incubatore di imprese TechNest, al Liaison Office di Ateneo, al Parco Scientifico Calpark SCPA, gestore del Polo di innovazione delle Tecnologie della Produzione e dei Materiali, al Centro di Competenza ICT Sud srl ed alle aziende start-up incubate. La conferenza sarà occasione, per il polo tecnologico, di avviare un processo di partnership con realtà tecnico-scientifiche e produttive statunitensi con le quali, già in passato, l'Unical ha intessuto rapporti di collaborazione. g. f. L'ingresso dell'Unical Una vicenda che ha messo in primo piano il forte potere contrattuale dei presidi delle facoltà Unical, la parola al Senato Appuntamento questo pomeriggio per discutere sulle elezioni del nuovo rettor e TELEFONI davvero caldi ieri alla centrale operativa dei Vigili del Fuoco di Cosenza. Numerosi gli interventi per spegnere gli incendi su tutta la provincia. I telefoni hanno praticamente squillato per tutta la giornata, con le richieste di intervento che sono arrivate dappertutto. E, come accade in questo periodo, i pompieri si sono dovuti davvero fare in quattro per accorrere nei vari posti. I vigili hanno dovuto fare i conti con il numeroesiguo diunità operative.Una situazione, questa, denunciata a più riprese dai sindacati che proprio per il periodo estivo chiedono un numero maggiore di uomini emezzi. Il numero di squadre tuttora in servizio presso i vari distretti della provincia è però quello ordinario. Servirebbero più unità. E così non si riesce a coprire, almeno nell'immediatezza, tutto il territorio. Solo nella giornata di ieri sono arrivate piùdi cinquantarichieste diintervento.Le telefonatesonogiunte daCastrovillari, Cassano, Corigliano, Montalto, Pietrafitta e da diverse località della costa. Sull'intera provincia cosentina esistono sei postazioni dei vigili del fuoco. La prima è quella centrale di Cosenza, che copre la città e il suo hinterland. Vi sono poi cinque distretti. C'è quello di Paola, che copre il territorio che si spinge fino a Campora.Segue quello di Scalea, che interessa l'area che si estende fino aBelvedere e Tortora. C'èquello di Castrovillari, che copre Cassano e Trebisacce. Quindi c'è ildistretto di Rossano, pronto a intervenire fino a Mirto. Chiude Rende, che arriva fino a San Marco Argentano. Cosenza fa da supporto, ma più che il fuoco pare proprio far paura il numero limitato di vigili, che certo non risparmiano energie per salvare vite e spegnere le fiamme. Vigile del fuoco impegnato a domare un incendio Cosenza Il rettore Latorre La questione ha portato scompiglio all'ateneo di Arcavacata Tonino Perrelli
14 Lunedì 16 luglio 2012 Potete inviare la vostr a posta all'indirizzo : Via Rossini 2, - 8704 0 Castrolibero (Cs ) fax 0984 853893 • ilquotidiano.lettere@finedit.co m Risponde Pietro De Luca Quei calabresi deboli e ammalati di cui nessuno si interessa CaroDe Luca, levoglio raccontareunastoriadi debolidi cui nessuno inCalabria si interessa. Come saprà esiste una categoria denominata“danneggiati da sangue infetto”che è formata da persone che sono state trasfuse per malattia (per esempio la talassemia) o per interventi chirurgici, o ancora personale sanitario che è venuto in contatto in occasione di lavoro con il sangue. A seguito di questo queste persone hanno contratto epatiti (B-C) o addirittura l'HIV con tutte le conseguenze che può immaginare e che arrivano sino alla morte per cirrosi. Lo Stato ha riconosciuto a questi suoi cittadini sfortunati un indennizzo normato dalla legge 210/92 che si compone di due elementi: a) una somma corrispondente all'importo dell'indennità integrativa speciale, b) un importo variabile nella misura prevista a titolo di pensio ne privilegiata ordinaria per i militari di truppa dell'Esercito. La sentenza della Corte Costituzionale n. 293/2011 depositata in data 9 novembre 2011 ha dichiarato costituzionalmente illegittimo l'art. 11, commi 13 e 14, del d.l. 78/2010, convertito con legge 122/2010 e stabilito che l'importo dell'inden nizzo di cui alla Legge n. 210/1992 va rivalutato nella sua interezza, secondo il tasso di inflazione programmato, e quindi anche nella componente più cospicua rappresentata dalla somma corrispondente all'indennità integrativa speciale. Ebbene quasi tutte le Regioni d'Italia (anche quelle in piano di rientro come la Campania e il Lazio) a decorrere dal gennaio 2012 hanno adeguato l'indennizzo, chesi paga ognidue mesi e solo dopoesibizione di attestatodi esistenza in vita, la Calabria no! Per sapere il perché di questa omissione si telefona al dipartimento della salute: con il capo dipartimento, dottor Orlando, non si riesce a parlare. La funzionaria incaricata della Legge 210 /92 dottoressa Verdoliva rimanda a “Roma” la problematica, il capo settore dottor Curiaè irraggiungibile. Insommadiquesti calabresi fragili emalati nonse ne frega nessuno. Non ho sentito alcun politico (di maggioranza o opposizione) fare alcun commento in merito mentre il governatore fa conferenze stampa per dimostrare il miglioramento dei conti in sanità. Ma i conti con i danneggiati da sangue infetto chi le deve fare? Grazie per l'ospitalità sperando che qualcuno “potente” legga . Gaetano (la prego di non mettere il mio indirizzo perché come contagiato spesso sono considerato un untore ed emarginato) Caro Signor Gaetano, il “potente”, ovvero “colui che può”, combacia nel nostro caso con “colui che deve”. Prima di tutto: ascoltare, poi agire consapevolmente e in conformità a leggi e regolamenti. Pubblicare la sua lettera è per noi un dovere, poiché dà voce a chi finora non ha ricevuto doveroso ascolto. Ma è pure un servizio per tutte quelle voci che, forse, hanno smesso di levarsi per mancata udienza. Noi de “Il Quotidiano” le teniamo in conto privilegiato. Il malcostume è cosa diffusa ASSISTIAMO a questo che può considerarsi non più un fenomeno casuale, un imprevisto sul percorso, qualcosa di eccezionale, ma, bensì, ormai quasi una consuetudine. Si tratta di ogni atteggiamento nel mancato rispetto della legalità e della morale. Legalità e morale sono in un relativismo che garantisce il buon funzionamento della democrazia. Quanto sopra per illustrare un fatto di ordinaria cretineria. Non tutti immaginano quanto siano concrete e perspicaci, chi più e chi meno ma bene o male tutte, le donne: poveri noi uomini. Vengo al dunque: una signora mi apriva gli occhi su una forma di malcostume politico abbastanza diffuso. Raccontava del vento delle nuove elezioni che ha portato con sé le notizie, in parte già note, sul bilancio del suo Comune. Bilancio pesantemente in rosso. Di giunta in giunta la situazione è diventata sempre più critica, le spese sono aumentate, le entrate diminuite. Possibile che nessuno si fosse accorto che stava spendendo più di quello che poteva permettersi? Si tratta ormai di un modus operandi per gli enti locali che spendono da ricchi ma incassano da poveri. In Italia non è un'anomalia, perché nel settore pubblico spesso le allegre gestioni sono la normalità. Bisognerebbe dunque chiamarli Comuni vergognosi, disastrosi, pericolosi. È per colpa anche di questi sindaci, qualsiasi casacca di partito indossino, che il debito pubblico si è gonfiato a dismisura. Anno dopo anno, le amministrazioni spendaccione si consolidano ed è sempre più difficile smantellarle. Ma quando, nella maggior parte dei casi si verifica ciò? mi faceva notare la signora: quando sono imminenti le elezioni amministrative. È proprio questo il momento ideale per spendere nel decoro urbano perché la cosa costituisce un fattore emotivo sui concittadini per confonderne di più le idee e perdere di vista i propri reali obiettivi quale quello di elevare la qualità della vita dei cittadini. Ormai tutto ciò trova la sua spiegazione e la sua funzione nel concorrere alla dinamica del cosiddetto “sistema”, abbastanza esteso e poco virtuoso. Giuseppe (Pino) Verbari Il mare e gli incendi CARO direttore, ritorna l'e s t ate e insieme alla bella stagione tanto attesa dopo il freddo e la pioggia ritornano i soliti problemi. Da una parte il mare sporco. Ancora non ho capito fino in fondo come è il mare quest'anno, leggo e sento notizie contrastanti: da una parte c'è che dice che trova il mare pulito e poi ci sono sempre quelli che si lamentano. L'a ltro problema che affligge la nostra regione sono gli incendi. Sempre tantissimi con i vigili del fuoco costretti a fare tanto lavoro che invocano maggiori forze in campo mentre i cittadini si lamentano per gli interventi non proprio tempestivi. Luciano Grisolia A proposito del capoluogo NEGLI ultimi tempi si sta ritornando, non a caso, a parlare del capoluogo della Calabria e vi sono alcuni personaggi ben individuati che al riguardo riportano notizie inesatte; ma per fortuna in questa terra amara c'è pure qualcuno che ha studiato e che per distinguersi con elementi probanti cerca di stabilire la verità. Oltre alle continue e incessanti spoliazioni forse qualcuno sta preparando un “p i a t t ino” più succulento. Con la puntualizzazione di cui appresso si cerca di mettere dei paletti fermi in merito alla problematica del capoluogo calabro. Nel periodo normanno, e fino a tutto l'anno 1582, la Calabria fu divisa amministrativamente in due sole province : la Citeriore con capoluogo Cosenza; la Ulteriore con capoluogo Catanzaro. Entrambe le province però erano governate da un unico magistrato la cui residenza fu da sempre Catanzaro. Nel 1582 furono invece nominati – e soltanto per quattro anni – due distinti governatori, aventi la propria sede a Cosenza (Calabria citeriore) e a Reggio Calabria (Calabria ulteriore), dopodiché, vale a dire nel 1586, la sede della Calabria Ultra tornò a Catanzaro dove rimase fino al 1806, cioè per ben 220 anni. Nel 1809 per tale motivo venne creata a Catanzaro la sede unica della Corte d'appello delle Calabrie. Dopo il breve trasferimento (dal 1806 al 1816) del capoluogo da Catanzaro a Monteleone, Catanzaro tornò ad avere tale prerogativa dopo appena dieci anni; non solo ma venne rafforzata con la sede dell'Intendente per le Calabrie, con la sede del Tribunale civile e con quella della Gran Corte criminale per le tre Calabrie. Nel frattempo, nel 1812 venne istituita la sede dell'U n i v e rsità unica calabrese (voluta da Giacchino Murat). È poi doveroso ricordare che nel 1562 Catanzaro era sede del Tribunale della regia udienza. Inoltre, per avere un'ulteriore conferma basterà consultare vecchi testi come il dizionario di erudizione storico ecclesiastico Gaetano Moroni – Venezia che nel 1857 così riportava a proposito della città di Catanzaro: “Fu sempre la capitale di tutta la Calabria ultra, prima che venisse in due parti suddivisa, e ha tuttavolta i dicasteri provinciali e la gran corte per le appellazioni, ch'è una delle quattro di qua del faro, e che comprende tutte le Calabrie nella sua giurisdizione, oltre alcuni stabilimenti di beneficenza, e una reale accademia delle scienze, e uno de' m a ggiori licei”. Molti altri libri e documenti accertano che risulta “storico capoluogo dell'antica provincia di Calabria ultra”. Nel 1970, quarantadue anni fa, c'è stata semplicemente una conferma del capoluogo calabrese, non uno spostamento o altro! Come pure va detto che in questo quarantennio se ne sono viste di tutti i colori fra cui la illogica decisione che ha riguardato la collocazione dell'ufficio regionale del lavoro a Reggio dopo una sentenza definitiva del consiglio di stato a favore di Catanzaro. Ma noi “petrusiniani” v o rremmo che fosse il governatore Scopelliti a erudire tutti i calabresi su come sono andate effettivamente le cose su tutte queste vicende. Preghiamo quindi che la spiegazione del governatore venga indirizzata soprattutto ai suoi tantissimi sostenitori catanzaresi che hanno fatto bella mostra di sé nelle vittoriose recenti competizioni elettorali. Amedeo Chiarella Associazione Petrusinu ogni minestra Monti e i sindacati MONTI all'assemblea Abi attacca sulla passata concertazione tra governi e parti sociali definendola “una dei nostri mali di oggi”. I sindacati si infuriano, e pare compromettersi ancora di più il rapporto con l'Esecutivo, già complesso, soprattutto dopo l'anomala trattativa sulla riforma del mercato del lavoro. Ma da una crisi del genere non si uscirebbe meglio proprio con una concertazione? Mettendo tutti a disposizione qualcosa? Ognuno secondo possibilità... E accusare la concertazione come origine dei mali, non vuol dire che non può esserci collaborazione sociale? Il contrario della concertazione, per restare nel tema, non è forse: io decido e tu subisci? Già, credo sia questo il punto. Un forte decisionismo per un rigore che proprio rigore non è per tutti. Per fare sacrifici tutti insieme, ma non ognuno secondo le possibilità: piuttosto ognuno secondo abitudine. Monti piuttosto smetta di dare soldi nostri alle banche, tolga il massimo scoperto dai fidi, tagli le commissioni ai pensionati e ai redditi bassi. Invece lui si sente forte, e usa parole in libertà che non sarebbero permesse ad altri. L'Europa consiglia il dialogo sociale come strumento per la crescita. Ma Monti pensa di poter salvare l'Italia senza preoccuparsi di salvare gli italiani. Lo sappiamo ormai che nel nostro futuro ci sarà lui, in un modo o nell'altro. Però così non si governa, ma si fa “m acelleria sociale”. Mario Pulimanti La Posta La tiratura di domenica 15 luglio è stata di 18.225 copie Direzione e Redazioni Cosenza: Via Rossini 2 - 87040 Castrolibero (Cs) Tel. 0984.4550100 - 852828 - fax 0984.853893 Catanzaro: Piazza Serravalle, 9 - 88100 Catanzaro Tel.0961.792164 - fax 0961.792168 Crotone: Via Vittorio Emanuele, 32 - 88900 Crotone Tel.0962.901334 - fax 0962.905185 Reggio Calabria: Via Cavour, 30 - 89100 Reggio Calabria Tel. 0965.818768 - fax 0965.817687 Vibo Valentia: Corso Vittorio Emanuele III, 58 - 89900 Vibo Valentia Tel. 0963.471595 - fax 0963.472059 STAMPA: Finedit srl - Castrolibero (CS) - Via M. Preti DIRETTORE Matteo Cosenza DIRETTORE RESPONSABILE Emanuele Giacoia REDATTORE CAPO CENTRALE Cristina Vercillo VICE REDATTORE CAPO CENTRALE Rocco Valenti EDITRICE: Finedit srl Sede legale e amministrativa Via Rossini, 2 - Castrolibero (Cs) PRESIDENTE Francesco Dodaro AMMINISTRATORE DELEGATO Antonella Dodaro Consiglieri: Carlo De Rose, Iolanda Russo, Maria Gabriella Dodaro Pubblicità: Publifast srl Sede: via Rossini, 2 - 87040 Castrolibero (Cs) Tel. 0984-4550300 - Fax 0984-851041 UFFICI: Reggio Calabria 89100 Via Cavour, 30- Tel. 0965.23386 - fax 0965.23386 Catanzaro 88100 Piazza Serravalle, 9 Tel. fax 0961.701540 Vibo Valentia 89900 corso Vittorio Emanuele III, 58 Tel fax 0963.43006 E-mail: ilquotidiano@finedit.com Registrazione Tribunale di Cosenza N. 566 DEL 26-01-1995 REGISTRO NAZIONALE DELLA STAMPA N. 7886 DEL 15-03-1999 Pubblicità nazionale: A. Manzoni & C S.p.a. Sede: via Nervesa, 21 - Milano Tel. 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45 Lunedì 16 luglio 2012 ilquotidiano.estate@finedit.com A P P U N TA M E N T I . agend a OGGI Bianco (Rc) FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI MARIA SS. DEL CARMELO Celebrazioni civili e religiose Dalle 10 Centro storico Bovalino (Rc) FESTA DEI RIONI A cura della Pro loco Per le vie del borgo Dalle 10 Centro storico Brancaleone (Rc) FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI MARIA SS. DEL CARMELO Celebrazioni civili e religiose Dalle 10 Centro storico Gerace (Rc) “GLI SPARI DI MORTAIO ANNUNCINO IL GIORNO DI FESTA” Tradizione e religione in occasione dei solenni festeggiamenti in onore di Maria Ss. del Carmelo Alle 7 Centro storico Locri (Rc) “NEL SEGNO DEL MITO” DI MAURIZIO CARNEVALI Mostra esposizione Dalle 9.30 Parco Archeologico Locri (Rc) II EDIZIONE “ONDA DEI SAPORI ” Serata piazza no stop Presso il Ristorante La piazza Dalle 20 Palizzi (Rc) FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI MARIA SS. DEL CARMELO Celebrazioni civili e religiose Dalle 10 Centro storico Samo (Rc) FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI MARIA SS. DEL CARMELO Celebrazioni civili e religiose Dalle 10 Centro Storico Siderno (Rc) “LA MENZOGNA DI DELALO” TEATRO CANZONE DI PAOLO FUSI AND THE OSAMA'S SISTER Alle 21.30 Piazza Portosalvo DOMANI Bovalino (Rc) FESTA DEI RIONI A cura della Pro loco Per le vie del borgo Dalle 10 Centro storico Locri (Rc) “NEL SEGNO DEL MITO” DI MAURIZIO CARNEVALI Mostra esposizione Dalle 9.30 Parco Archeologico 18 LUGLIO Bovalino (Rc) FESTA DEI RIONI A cura della Pro loco Per le vie del borgo Dalle 10 Centro storico Locri (Rc) “NEL SEGNO DEL MITO” DI MAURIZIO CARNEVALI Mostra esposizione Dalle 9.30 Parco Archeologico Locri (Rc) II EDIZIONE “ONDA DEI SAPORI ” “L'ultima spiaggia” Sapori del mare: le degustazione Dalle 20 19 LUGLIO Bovalino (Rc) FESTA DEI RIONI A cura della Pro loco Per le vie del borgo Dalle 10 Centro storico Bovalino (Rc) ARKAMKREW IN CONCERTO Musica Rap e Hip Hop Dalle 21 Lido Beach Side Caulonia (Rc) EVENTO EVANGELICO GIOVANILE DELLA CHIESA EVANGELICA DELLA RICONCILIAZIONE A cura di “Progetto Gioele” e “Centro Emmaus” Dalle 20 alle 24 alla Marina Gerace (Rc) TRADIZIONALE FIERA DEL BESTIAME E DELLA MERCERIA Tradizione e religione nei solenni festeggiamenti in onore di Maria SS. del Carmelo Dalla mattina Centro storico Locri (Rc) “NEL SEGNO DEL MITO” DI MAURIZIO CARNEVALI Mostra esposizione Dalle 9.30 Parco Archeologico Locri (Rc) II EDIZIONE “ONDA DEI SAPORI ” Con Mokambo: porchetta e melanzane Dalle 20 Sant'Ilario J. (Rc) FESTEGGIAMENTI IN ONORE DEL SACRO CUORE DI GESÙ Celebrazioni civili e religiose Dalle 10 Centro Storico Siderno (Rc) INSIEME SI PUÒ 2012 CABARET E SPETTACOLO CON I COMICI DI ZELIG Spettacolo di beneficenza Alle 21 Stadio Comunale “F. Raciti” 20 LUGLIO Ardore (Rc) ARTE TRA LA LEGGENDA SPETTACOLO E STORIA Organizzato dalla Pro Loco Ardore Alle 21 Castello Feudale Bovalino (Rc) FESTA DEI RIONI A cura della Pro loco Per le vie del borgo Dalle 10 Centro storico Bovalino (Rc) “NEGRAMENTE” COVER DEI NEGRAMARO Dalle 21 Lido Beach Side La Ri vie ra dei Ge lso mi ni F OGGI Locri (Rc) II EDIZIONE “ONDA DEI SAPORI ” Serata piazza no stop Presso il Ristorante La piazza Dalle 20 OGGI Bovalino (Rc) FESTA DEI RIONI A cura della Pro loco Per le vie del borgo Dalle 10 Centro storico CAPRICORNO. Le stelle sono tranquille. Tra i doveri lavorativi e le incombenze domestiche da portare a termine, ci scappera' anche il tempo per l'amore. Per non sprecare energia, siete motivati e decisi a non raccogliere provocazioni di nessun genere Caulonia (Rc) MASTER CLASS “RUGGITI DA CLOWN” CON CRISTIANO BAFFA Dalle 10 alle 18 Piccolo teatro Fuorisquadro E alle 21.30 Spettacolo “Dario Fo Circus” In piazza Vittorio Emanuele Gioiosa Jonica (Rc) FROM ROMA THE BANDIT IN CONCERTO Electro funk / Folk rock / Punk Alle 22 al Blue Dahlia Alla Marina Locri (Rc) TRADIZIONARTE LA CITTÀ DEL GELATO Degustazioni gastronomiche A cura dell'Ascoa Locri Dalle 16 Lungomare Locri (Rc) “NEL SEGNO DEL MITO” DI MAURIZIO CARNEVALI Mostra esposizione Dalle 9.30 Parco Archeologico Locri (Rc) II EDIZIONE “ONDA DEI SAPORI ” Con Il giro di boa ”Il ritorno di Zia Carmela” la zeppolata Dalle 19 21 LUGLIO Ardore (Rc) DANZANDO IN ...ESTATE EDIZIONE 2012 Organizzato dalla Pro Loco Alle 21.30 Piazza Dante Ardore (Rc) ARTE TRA LA LEGGENDA SPETTACOLO E STORIA Organizzato dalla Pro Loco Ardore Alle 21 Castello Feudale Bovalino (Rc) THE SYNDROME IN CONCERTO Musica Rock'n roll Dalle 21 Lido Beach Side Caulonia (Rc) MASTER CLASS “RUGGITI DA CLOWN” CON CRISTIANO BAFFA Dalle 10 alle 18 Piccolo teatro Fuorisquadro E alle 21.30 Spettacolo “Dario Fo Circus” In piazza Vittorio Emanuele Caulonia (Rc) I LISARUSA IN CONCERTO Alle 21 Frazione San Nicola
Lunedì 16 luglio 2012 27 Serie B. Perso Puggioni, per la porta gli obiettivi sono Guarna e Avramov. Contatti per il difensore Sosa La Reggina inizia a sudare Settimana intensa agli ordini di Dionigi. Curata la fase difensiva e le ripartenze Seconda divisione. Per la difesa piace Sinicropi. Sfumano Masullo e Chiaria Hinterreggio, si ricomincia Superato l'ostacolo Granillo la società riprende a organizzarsi Pr omozione. Per la festa del centenario Palmese, scatenato il presidente Carbone chiede il ripescaggio e chiama Gigi D'Alessio Tifosi esultano alla notizia dell'accordo di GIUSEPPE CILIONE REGGIO CALABRIA – «L'unico vero ostacolo è stato superato, adesso occorre presentare il ricorso, la documentazione e l'assegnoin Lega entro mezzogiorno». Così il direttore generale dell'Hin terreggio Carmelo Rappoccio, all'indomani della fumata bianca per la trattativa fra il patron amaranto Lillo Foti ed ilpresidente Pellicanòche hasancito l'utilizzo dello stadio Granillo anche da parte della squadra biancoazzurra. La provvisoria esclusione dell'Hinterreggio dalla Lega Pro, infatti, era dipesaessenzialmente dall'assenza del documento relativo all'utiliz zo dell'unico impiantodi gioco disponibile in città che rispondesse alla regolamentazione degli organi federali. Dopo l'accordo raggiunto fra Foti e Pellicanò, la domandasorge spontanea:potràessere l'inizio di una collaborazione fra le due realtà calcistiche più importanti della città? Questo il pensiero del dg biancoazzurro: «Perché no? In passatoqualche giocatore è giunto in prestito dalla Reggina, i due presidenti hanno sempreavuto buonirapporti per cui mai dire mai». Nei giorni precedenti all'atteso incontro diPalazzo San Giorgio, in cui il sindaco, Demetrio Arena, si è dimostrato abile mediatore nel far convergere le parti verso l'ac cordo finale, il rischio che l'Hinterreggio chiudesse battenti era stato concreto, circostanza emblematica di ciò la disdetta della sede del ritiro programmato a San Giovanni in Fiore. Anche le numerose trattative di mercato, molte dellequali ben avviate, quindi hanno rischiato di saltare anzi qualche soluzione è definitivamente sfumata. «Fortunatamente – ha dichiarato Carmelo Rappoccio – la maggior parte delle trattative in dirittura d'arrivo non sono saltate. I giocatori con cui avevamo un accordo dimassima hannosaputoattendere la positiva risoluzione dellaquestione legataallo stadio. Solo qualche ragazzino, mal consigliato da qualche procuratore, ha deciso di prendere altre strade ma nel complesso, questa situazione non ha determinato sconvolgimenti nelle nostre strategie. Non dovrebbe subire ritardi neppure la nostra tabella di marcia per cui confermeremo le date del raduno e del ritiro». MERCATO. Il nome nuovo per la difesa ieri era quello di Roberto Masullo, classe 1992, con un passato fra Nardò, Campobasso e Brindisi. La trattativa però è sfumata, così come quella per Chiaria in attacco. Per la difesa si sta iniziando a parlare anche di Antonio Sinicropi, lo scorso anno allaVigor Lamezia,ma reduce da un infortunio molto grave che lo ha tenuto fuori per quasi tutta la seconda parte della passata stagione. Per il difensore centrale, classe 1988, vecchia conoscenza dell'Hinterreggio, potrebbe essere l'occasione per rilanciarsi dopo un'annata tribolata. Risolta la grana dello stadio, quindi, dovrebbero presto trovare riscontro le altre trattative segnalate in dirittura d'arrivo. Ci riferiamo a Filippo Pensalfini, il forte ed esperto centrocampista,proveniente dalTaranto; società dalla quale dovrebbe arrivare anche Demetrio Cutrupi per la difesa. Dal Catanzaro potrebbero giungere tre uomini: Figliomeni in prestito, mentre il portiere Mengoni ed il centrocampista Bruzze se in via definitiva. Per l'at tacco si continua a lavorare col Chievo per Domenico Zampaglione. Vicinissimo anche Rapisarda in prestito dal Catania. In uscita si segnala il forte interessamento del Ragusa per Antonio Cru citti mentreè fatta per il prestito di Sciarrone all'Acirea le. ©RIPRODUZIONE RISERVATA SportCalcio Un allenamento della Reggina a Sant'Agata di RINO TEBALA REGGIO CALABRIA – Una settimana di lavoro intenso, tanta corsa, ma soprattutto, tanta tattica. Davide Dionigi ha iniziato così la preparazione precampionato, il cosiddetto pre-ritiro, per dare alla squadra le prime nozioni su come ci si difende e per conoscere bene i suoi nuovi giocatori. Tanti giovani bravi, qualcuno ancora non avvezzo alle malizie della serie B. Il tecnico deve decidere se sono tutti in grado di rimanere e affrontare le fatiche del torneo cadetto oppure se qualcuno dovrà maturare altra esperienza in Lega Pro. Le prime cure sono state per la difesa, reparto che non ha fornito eccessive garanzie nella scorsa stagione e che, in ogni caso, si ritrova con buona parte degli elementi del campionato passato. Vito Di Bari è l'unico nome nuovo, per il resto tante conferme e per giunta, la squadraè senza portiere. La società sta lavorando per questo ed ha un paio di obiettivi importanti. Il primo è Guarna, portiere dell'Ascoli, ma le difficoltà non mancano.La Regginanonha persocompletamente le speranze per Puggioni e in alternativa c'è il cagliaritano Avramov. Sempre per la difesa ci sono nuovi contatti con Sosa,Emerson potrebbe essere ceduto, al Benevento, per avere in cambio un attaccante, Altinier, oppure, Signorini. La società sta lavorando, oggi, i dirigenti amaranto saranno di nuovo a Milano per cercare di definire. Davide Dionigi, in attesa delle prime amichevoli, sta anche cercando equilibrio tra i reparti. Il centrocampo è la cerniera principale dove bisognadifendere maanchepromuovere il gioco offensivo. Ed è proprio dalle ripartenze che Davide Dionigi sta cominciando il suo lavoro offensivo, in attesa di avere il reparto centrale al completo e l'attacco con qualche elemento esperto in più. L'allenatore sembra soddisfatto dopo la prima settimana di lavoro, ancoraperò,deve valutarebene le caratteristiche di tutti i suoi giocatori e le reali doti tecniche. I carichi di lavoro, per il momento, non consentono valutazioni definitive, le gambe pesanti dei giocatori a causa dell'acido lattico, qualche problema lo creano. La squadra sta lavorando sul piano tattico come gioco, ma anche su quello di fondo come preparazione atletica. E' impossibile pretendere velocità, rapidità di movimenti e scatti importanti in questa fase della stagione. Neanche l'intesa è ancora perfetta, ma si sta lavorando per portare la squadra ad una buona condizione generale in occasione delle amichevoli contro una rappresentativa ionica e contro la Villese nella settimana che sta per cominciare. Per quanto riguarda il mercato, la Reggina è alla ricerca anche di un centrocampista di esperienza e di una punta che sia di peso in area di rigore. Il mercato dei giocatori importanti non si è ancora sbloccato e per coprire determinati ruoli, la società deve poter cedere elementi com Co senza che potrebbe finire alle Pro Vercelli, Ceravolo, al Chievo, Baril là, al Cagliari. In partenza ci sono anche Castiglia eColombo. Tra i giovani, potrebbe maturare esperienza in Lega Pro, Di Lorenzo. Richieste giungono alla Reggina anche per Rizzo e Alessio Viola, ma la società sembra intenzionata a valorizzare definitivamente in sede questi giocatori a meno che, le richieste non siano importanti, come per Rizzo, sempre seguito dal Genoa e del Catania. Oggi riprenderanno gli allenamenti con sedute doppie, poi le amichevoli e quindi, la conclusione domenica prossima, prima del riposo e del trasferimento a Spoleto. © RIPRODUZIONE RISERVATA di SIGFRIDO PARRELLO PALMI – Patron Carbone senza freni! Scatenatissimo il nuovo presidente della Uesse Palmese 1912 che,ha ufficializzatoPeppe Perna come nuovo allenatore e Mimmo Fiorino diesse e formalizzato il futuro assetto societario con gente completamente nuova composta dai due vice presidenti Gianni Bonaccorso e Daniele Margiotta, dal direttore amministrativo con incarichi di tesoreria, dottore commercialista Giuseppe Zampogna, dal responsabile della comunicazione Domenico Latino e dal dirigente accompagnatore Giuseppe Restuccia. Completa lo staff Ciccio Iannello che si occuperà dell'organiz zazione sportiva, Nino Gagliostro chesarà il responsabile della delicata questione degli impianti sportivi e da Pasquale Mattiani che andrà ad occupare la carica di responsabile del marketing. La nuova società ha provveduto a formalizzare l'iscrizione al prossimo campionato di Promozionepresentando anchedomanda di ripescaggio al prossimo torneo di Eccellenza e dedicandosi anche alla ricorrenza del centenario del club della Piana con un concerto evento di Gigi D'Alessio. Questo comunque il comunicato stampa di Pino Carbone, Presidente della U.S. Palmese 1912 e della dirigenza attraverso il responsabile dell'ufficio stampa Domenico Latino. «La U.S. Palmese 1912 ha presentato domanda d'iscrizione al prossimo campionato di Eccellenza con la speranza di poter essere ripescati. Qualora non si dovesse verificare tale condizione la squadra parteciperà al campionato di Promozione e lo farà, sicuramente, per vincerlo e salire di categoria. La dirigenza sta lavorando con grande impegno per allestire un organico di qualità, all'altezza degli impegni che la squadra dovrà affrontare nella prossima stagione agonistica. Il mercato dipenderà molto dall'esito dell'istanza di ripescaggio in Eccellenza. La Società aspetta ma rimane attenta agli eventi in corso. Qualora dovesse essere ripescata, verrà allestita una squadra competitiva, in grado di fare un buon campionato di categoria altrimenti, senza ombra di dubbio, si farà una squadra per vincere il campionato di Promozione. In ogni caso, la settimana prossima sarà indetta una conferenza stampa di presentazio ne durante la quale verrà presentata la nuova dirigenza e gran parte dell' or ganico che, comunque, verrà completato in breve tempo. Nella serata di venerdì scorso, la società ha avuto una riunione con le quattro associazioni che curano il settore giovanile a Palmi. Tale riunione ha avuto esiti favorevoli e, a breve, contiamo di poter dare notizia che le stesse associazioni convergeranno nella U.S. Palmese attraverso delle affiliazioni. Lunedì mattina (oggi per chi legge, ndr) la dirigenza avrà un incontro al Comune. Durante l'incontro chiederemo di poter usufruire di entrambi gli impianti sportivi presenti in città. Infine, a ottobre, nella prima decade, cadrà la ricorrenza del centenario dalla fondazione della U.S. Palmese 1912. In occasione di tale ricorrenza la dirigenza organizzerà una giornata di festeggiamenti in grande stile che si concluderà con un concerto evento che vedrà protagonista il cantante Gigi D'Alessio”. © RIPRODUZIONE RISERVATA Si punta a vincere il campionato L'allenatore della Palmese Perna Il presidente della Palmese Pino Carbone
20 Lunedì 16 luglio 2012 CLICK INDISCRETO di Mario Tosti NUMERI UTILI ALCINEMA APPUNTAMENTI Tutti vestiti da cowboy a San Lorenzo del Vallo per il “Fedula Country games”. Abiti e colori d'America per i giovani cosentini, che amano il far west. Le pistole sono ovviamente bandite... Farmacie di turno LUNEDI'16 LUGLIO 2012 COSENZA (orario continuato) MOLINARO viale G. Mancini SANTORO via Caloprese, 48 RENDE (orario continuato) PELLEGRINI piazza M.L.King, 11/12 ORARIO NOTTURNO (h 20:00-08.30) CHETRY piazza Kennedy, 7 RUSSO via Cosmai, 70/74 Numeri utili Carabinieri 112-26116 Polizia 113-8911 Vigilidel fuoco 115-71748 ACISoccorsoStradale 803.116 PoliziaMunicipale 23013 - 26802 Poliziastradale 894311 FFSS InfoViaggiatori 848.888088 Autolinee 413124 Aeroporto LameziaT. 0968.414111 Municipio 8131 Antincendio boschivo 1515 Telecominfocommerciali 187 Tuteladiritti cittadini 0984-77935 Comitatoconsumatori 0984-22750 Protez. civile centr. 0984-829511 Protez. civile Salaoper. 0984-829503 Protez. civile Num.verde 800.435354 Telefono Amico 0984-1716076 Servizio guasti Acqua 813294 Enel 800.900 800 Italgas 800.900 999 Telecomsegnalazioneguasti 182 Consultorio viaPopilia,2 893245 ViadellaRepubblica,9Celico 435117 Centrodisalutementale 893365-68 IlDelfino 401471 - 630419 OasiFrancescana 21664 Telefonorosa 36311 Telefonobambino 800-654332 Alcolistianonimi 74598 - 31854 Sicurezzaalimentare 77935 Sos lavoro 800.535329 Antiviolenzadonne 0984.3631 Donnaesalute 800.010084 Circoscrizioni ViaCafarone 75113 VialedellaRepubblica 393961 Viadegli Stadi 38403 ViaPopilia 393601 Pronto soccorso Emergenzasanitaria 118 ProntoSoccorsoAnnunziata 6811 OspedaleAnnunziata 681500 Mariano Santo - Centralino 6811 Rogliano - Centralino 988111 Acri - Centralino 9131 Guardie mediche Cosenza 411333 Aprigliano/Corte 420053 Camigliatello 578328 Celico 435117 Dipignano 621697 DonniciSuperiore 780490 MaranoPrincipato 856238 Mendicino 630406 Domanico 633263 Trenta 432952 Castrolibero 853352 Rendecentropaese 443014 Rende,Roges 464533 Rende,Arcavacata 402518 CastiglioneCosentino 442677 S.SofiaD'Epiro 957000 Grimaldi 964326 Lattarico 933513 Luzzi 549827 MontaltoUffugo 939810 Rose 901143 S.Pietro inGuarano 471085 TavernadiMontalto 938910 Acri 917089 LaMucone 959081 Rogliano 961395 Torano 504112 Bisignano 524374 Ambulanze CroceRossaItaliana 408116/09 CroceAzzurra 73767 CroceBianca 393528 CroceBluCosenza(24ore) 25006 Misericordia 395040/31554 RISTORANTI COSENZA 87cento Via M. Mari, 31 791897 BENCISTO' via S. Armenio 825082 AL MULINO contr. Macchia della Tavola 28027 AL VICOLETTO trav. Simonetta chiuso Domenica 791609 DA GIOCONDO via Piave chiuso Sab. e Dom. sera 29810 EDEN PARK contr. Piscopani (aperto su prenotazioni) 76755 GIRARROSTO via N. Serra, 16 chiuso Domenica 391995 GRANDINETTI via S. Quattromani, 32 chiuso Dom. 26578 HOSTARIA La Vecchia Cucina via Miceli, 21 - chiuso Dom. 29439 ANTICA LOCANDA DAL POVERO ENZO via Montesanto, 42 28861 GELATITTI piazza dei Bruzi, 4 0984/23516 NEFERTITI via Cattaneo, 92 23818 THE CAPRICE via Molinella, 24/E 412165 TULIPAN via Nazionale - Vadue chiuso Lun. 624130 LA CANTINETTA via Rivocati chiuso Dom. 75060 AL GIRONE DEI GOLOSI via Pasquale Rossi, 79 chiuso Lun. 394859 DA ZIO QUINTO piazza Riforma 25089 PER…BACCO!! centro storico L'ARCA via Catena , 30 Trenta 439508 HIPPOCAMPUS via Piave, 33 22103 CALABRIA BELLA piazza Duomo, 20 793531 I13CANALI 795737 L'ARCO VECCHIO Archi di Ciaccio chiuso Lun. 72564 NEW CRAZY HORSE via P. Borsellino, 8/12 320.0998590 BUCA DEI VINI piazza dei Bruzi chiuso Dom. 795495 LA GRATICOLA via Capoderose 13 790318 ANTICA OSTERIA DELL'ARENELLA piazza Arenella, 9 76573 C'ERA UNA VOLTA...LA CANTINACCIA piazza Municipio, 5 Mendicino 630407 DEEP FASHION BAR RESTAURANT piazza 11 Settembre 795337 TINA PICA via Rivocati, 104 23554 NEROMACCHIATO via Galliano, 25 72056 OSTERIA GRIGLIERIA DA CICCINO via Pietre Bianche 856757 OSTERIA PAPPA E CICCIA via Livenza,12 chiuso dom. 467538 RISTORANTI RENDE LISANDRONE via Marconi 839609 SALSAMENTERIA VERDIANA via Fellini, 23 462396 AGORA' via Rossini 838613 STONES PUB Surdo di Rende 348.8023846 ARMONIA DI SAPORI via Marconi 401010 ANTICHI SAPORI via G. De Chirico, 18 495925 LA TAVERNA DI HERA via Germani chiuso Lunedì 447436 IL GABBIANO via G. De Chirico, 14 chiuso Domenica 461336 IL SETACCIO contr.Santa Rosa 837211 IL VECCHIO MULINO via Crocevia 442906 PANTAGRUEL chiuso Domenica 443847 HOSTARIA DE MENDOZA centro storico 444022 NOCTURNE PLACE via fratelli Bandieri, 36/38 PIZZA WEB Roges servizio a domicilio 338.9909503 QUERIDOS - PUB contr. Saporito 347.1269894 ANTICA DATTOLI Arcavacata di Rende 446519 ZERO360 Ristorante Pizzeria Discobar Via Kennedy, 213 3453861056 HABANERO RESTAURANTE MEXICANO Via Verdi,150 401096 PUB COSENZA BEAT piazza Duomo, 6/10 29548 FREE PUB via Caloprese, 19 24297 IL MORO via Calabria 24860 JAMES JOYCE IRISH PUB via T. Cornelio, 22 22799 CRISTINI via Calabria 76047 DOC WINE BAR vico San Tommaso 73110 VECCHIA COSENZA pizzeria via Casali 790292 PHOENIX bar via Panebianco 408340 AL VECCHIO ULIVO contr. Cozzo Presta - Donnici 77292 MORRISON'S PUB via N. Serra, 97/99 34111 EL MOJITO piazza Valdesi 349.2602793 LA STREGA piazza Acquedotto del Merone 72890 F.LLI BANDIERA vallone di Rovito 26069 DIS MOI LOUNGE BAR via Caloprese, 20/22 1806243 BIRROTECA GAMBRINUS corso Telesio, 72 348.1391152 BAR ARCADIA di GABRIELLA via Misasi (ex via Roma), 120 76765 PUB RENDE JAZZ&WINE BAR Via Mascagni, 38 Tel. 339.8740220 L'ARCO pizzeria via A. Costa 443230 MELTEMI via A. Marconi 838449 PIZZERIA VOLANTE via Kennedy 144 461312 PLAZA CAFÈ piazza Matteotti, 3 463000 WILLIAM WALLACE via Tevere 32 3203579975 Cosenza DANONPERDERE L'artista Pagliaro primo ospite della “Trend line” PRENDE il via oggi a Corso Telesio il progetto del Comune di Cosenza “Trend line gallery”, che prevede mostre, performance e installazioni aperitivi con gli artisti. Si inizia alle 20 con la personale “Città possibili” del l'artista ed architetto Ugo Pagliaro. La mostra sarà presentata dalla giornalista e critico d'arte Giulia Fresca e dalla curatrice di tutto il progetto, Dora Marano. Al vernissage inaugurale parteciperà il sindaco della città di Cosenza, Mario Occhiuto, che darà il via alle serate dell'arte estive. La mostra sarà visitabile fino al 30 luglio La locandina GARDEN - 0984/33912 Sala Garden BIANCANEVE E IL CACCIATORE 18.00 - 20.15 - 22.30 Sala A CENA TRA AMICI 18.30 - 20.30 - 22.30 CITRIGNO - 0984/25085 Sala 1 SPIDER MAN - THE AMAZING versione 2D 20.00 - 22.30 Sala 2 Rassegna d'essai: THE ARTIST 18.30 - 20.30 - 22.30 S. NICOLA - 0984/21827 Programmazione sospesa MODERNISSIMO - 0984/24585 SPIDER MAN - THE AMAZING in 3D 17.30 - 20.00 - 22.30 CINEMA ITALIA - 0984/813389 Programmazione sospesa ANDROMEDA RIVER - 0984/411380 sala 1 THE AMAZING SPIDER-MAN in 3D 18.45 - 21.15 - 22.30 sala2 BIANCANEVE E IL CACCIATORE 18.00 - 20.15 - 22.30 sala 3 THE AMAZING SPIDER-MAN in 2D 18.00 - 20.30 sala 4 QUELL'IDIOTA DI NOSTRO FRATELLO 18.30 - 20.30 - 22.45 sala 5 DRIVE 18.30 BIANCANEVE E IL CACCIATORE 21.15 Giulio Cesare tra i ruderi LA COMPAGNIA “Attori per caso” metterà in scena martedì 17 alle ore 21 “Scene dalGiulio Cesare” tratto dal capolavoro di William Shakespeare.Lo spettacolo si svolgerà tra i suggestivi ruderi dell'epoca romana di piazzetta Toscano. La regia della pièce è di Francesco Bossio. Un memorial per Amendola FINO AL 17 luglio a partire dalle 19 e 30, al centro sportivo Real Cosenza, il “1° Memorial, Francesco Amendola”. L'ini ziativa è in ricordo del giovane cosentino, scomparso improvvisamente due anni fa, a soli diciotto anni, in procinto di sostenere gli esami di maturità. Il “1° Memorial, Francesco Amendola” è stato voluto fortemente dagli amici e dai parenti e sponsorizzato da un gruppo di imprenditori già pronti dal prossimo anno a farlo diventare un torneo interregionale. Mediocrati e microcredito VENERDÌ 20 luglio alle 11,30 nella Sala degli Specchi della Provincia sarà presentato “Co smo”, il microcredito europeo della Bcc Mediocrati. Interverranno Mario Oliverio, presidente dell'amministrazione provinciale, Sergio Gatti, direttore generale Federcasse, Alessandro Messina, responsabile ufficio relazioni con le imprese di Federcasse, Riccardo Aguglia, senior investment manager del Fondo europeo per gli investimenti, Nicola Paldino, presidente della Bcc Mediocrati. Confindustria e la crisi OGGI alle ore 16:30 ci sarà la presentazione dello studio di Confindustria Cosenza sul tema “L'om bra lunga della crisi. Rapporto sull'economia calabrese nel 2011 e nel primo trimestre del 2012”. Annunciata la presenza del presidente della giunta regionale Scopelliti. Stage di danza a Quattromiglia SI SVOLGERA' dal 24 al 28 luglio l'evento “Sum mer 2012” organizzato dal Balletto di Calabria al palasport di Quattromiglia. Tra gli ospiti Steve La Chance, Eugenio Buratti e Alex Atzewi. TANTI AUGURI Se avete da segnalare un lieto evento (ricorrenze, lauree, nozze, nascite) da pubblicare in questa rubrica, inviate un fax al numero 0984/853893 oppure una mail all'indirizzo auguri@ilquotidianodel lacalabria.it Per MATTEO TIMPANO . Tanti tanti auguri per i tuoi 3 anni, tu che con i tuoi sorrisi riempi di gioia le nostre giornate. Ti vogliamo un mondo di bene. Buon Compleanno dal fratellino Angelo, da mamma Manuela e da papà Francesco. Un augurio speciale per un AMI CO specia le... buon complean no da Maria Rosaria e Franco Ciancio. ANTONIO e GIULIA, oggi grande giorno! In questi dieci anni avete vissuto tanti momenti belli, altri un po' meno, che vi hanno portato ad essere le belle persone che siete oggi, uniti più che mai. Siamo felici di essere stati partecipi di questo vostro viaggio ma ora ci auguriamo, e vi auguriamo, che questo capitolo si chiuda….e dopo la presa del bouquet di quattro giorni fa pensiamo che sia più che chiaro che anche il destino vi sta dicendo di sbrigarvi a dare una svolta!! Speriamo quindi che la prossima pubblicazione possa essere per annunciare le vostre nozze! Tanti auguri da Pasqualino e Silvia Per LUCA e VALENTINA . auguri di cuore per il vostro matrimonio, dai nipotini Angelo e Matteo Quando nascesti tu le nostre vite si riempirono , Dio ci aveva donato un piccolo angelo e oggi dopo cinque anni continuiamo a credergli di proteggerti per tutta la vita. Auguri a LUIGI ENRICO DE ROSEda mamma e papà FRANCESCO. Il Signore mediante il sacramento del Battesimo è entrato nella tua vita e nel tuo cuore, ti auguriamo un futuro ricco di salute, fortuna ed Amore. Con Affeto Andrea e NAtasha e da coloro che ti vogliono bene Al team TIME OUT per aver trionfato nel torneo Scintille la Champions dei tornei estivi. Con affetto da Emilio, Gianluca, Iolanda e da tutti i vostri affezzionatissimi tifosi
Lunedì 16 luglio 2012 47 PR IM A SE RA TA leTrame 18.00 TELEFILM Il Commissa rio Rex 21.05 SHOW Passata è la tempesta? 13.10 SOAP La strada per la felicità 18.30 SHOW La ruota della fortuna 12.50 TELEFILM Renegade 15.55 SITCOM Le cose che amo di più 20.30 ATTUALITÀ In Onda RAI 1 ORE 15.15 QUATTRO STAGIONI - ESTATE con Frank Finlay, Senta Berger, Tom Conti - regia di Giles Foster Marian (Jessica Boehrs) fa ritorno in Cornovaglia con il fidanzato Timothy (Marcus Gruesser) per prendere possesso di una casa lasciatale in eredità dalla madre defunta. Nessuno sapeva dell'esistenza di questo romantico cottage abbarbicato sulla scogliera... CANALE 5 ORE 16.12 ASPETTANDO IL TUO SI con David Sutcliffe, Jennifer Westfeldt, Jeff Roop - regia di Paul Fox George e Jane vivono d'amore e d'accordo finché un bel giorno lui non le chiede di sposarlo. Jane ha alle spalle un matrimonio fallito e teme che tutto si ripeta. Malgrado ciò, accetta la sua proposta, ma all'ultimo la paura prende il sopravvento e lo lascia... LA 7 ORE 14.05 AMORE A PRIMA VISTA con Vincenzo Salemme, Maurizio Casagrande, Biagio Izzo- regia di Carlo Buccirosso Bruno, delinquente napoletano figlio di Natale Garramone, conosciuto nell'ambiente della camorra come Nat, è fidanzato con Roberta, la bellissima figlia del boss siciliano Don Antonio. Tutto fila liscio fino al giorno in cui Bruno, che impazzisce letteralmente per le donne, deve subire un trapianto di cornee. La donatrice è Nina, moglie di... RAI 3 ORE 21.05 I PERFETTI INNAMORATI con Julia Roberts, Billy Crystal, John Cusack, Stanley Tucci - regia di Joe Roth ll nuovo film che ha come protagonisti Gwen Harrison e Eddie Thomas, una delle più famose coppie di Hollywood, sta per uscire. I due però ormai si detestano e hanno deciso di divorziare, anche perchè ciascuno ha trovato un nuovo amore. Il loro addetto stampa deve inventare mille espedienti per evitare che il pubblico... 06:00 - Euronews 06:30 - TG 1 06:40 - CCISS Viaggiare informati 06:45 - Unomattina Estate 07:00 - TG 1 07:30 - TG1 - L.I.S. 08:00 - TG 1 09:00 - TG 1 09:05 - I Tg Della Storia Estate 09:30 - TG 1 - Flash 10:00 - TG 1 10:10 - Unomattina Vitabella 11:00 - Unomattina Storie Vere 12:00 - E state con noi in TV 13:30 - TG 1 14:00 - TG1 - Economia 14:10 - Verdetto Finale 15:15 - Rosamunde Pilcher: Quattro Stagioni - Estate 16:50 - Rai Parlamento Telegiornale 17:00 - TG 1 17:15 - Heartland 18:00 - Il Commissario Rex 18:50 - Reazione a catena 20:00 - TG 1 20:30 - Techetechetè 21:20 - Hindenburg: L'ultimo volo 23:20 - Tg1 60 Secondi 23:35 - Porta a Porta Bruno Vespa e gli ospiti del salotto di "Porta a porta" affrontano i principali temi d'attualità del Paese. 00:40 - TG 1 - NOTTE 01:15 - Sottovoce 01:45 - Rai Educational. Real School 02:15 - Mille e una notte - Cinema 02:16 - Ulisse 04:00 - Lady Cop 06:00 - Videocomic 06:15 - Top Secret 07:00 - Protestantesimo 07:30 - Cartoon Flakes 09:25 - Inazuma Eleven 09:45 - Il ritorno di Jackie Chan 09:55 - The DaVincibles 10:10 - Le avventure di Braccio di Ferro 10:15 - La complicata vita di Christine 10:35 - Tg2 Insieme Estate 11:20 - Il nostro amico Charly 12:10 - La nostra amica Robbie 13:00 - Tg2 13:30 - TG 2 E...state con Costume 13:50 - Medicina 33 14:00 - Senza Traccia 15:30 - Guardia Costiera 16:15 - The Good Wife 17:00 - One Tree Hill 17:50 - Tg2 - Flash L.I.S. 17:55 - Rai TG Sport 18:15 - TG 2 18:45 - Cold Case 19:35 - Ghost Whisperer 20:30 - TG 2 - 20.30 21:05 - Passata è la tempesta? Alcuni dei comici italiani piu' brillanti tornano su Rai 2 22:55 - Tg2 23:10 - Un gioco da ragazze Film - Thriller con FilippoNigro, ChiaraChiti, NadirCaselli 00:50 - Rai Parlamento Telegiornale 01:00 - Sorgente di vita 01:30 - Hawaii Five-0 02:25 - Spazio 1999 03:15 - Il ritorno del Santo 04:00 - Videocomic 06:00 - Rai News Morning News 06:10 - News - Rassegna Stampa 06:30 - Il caffè di Corradino Mineo 08:00 - Per un bara piena di dollari 09:30 - Rai 150 anni. La Storia siamo noi 10:30 - Cominciamo Bene 11:10 - Tg3 Minuti 12:00 - TG3 12:01 - Rai Sport Notizie 12:15 - Cominciamo Bene 12:20 - Meteo 3 13:10 - La strada per la felicita' 14:00 - Tg Regione - Meteo 14:20 - TG3 14:35 - Meteo 3 14:45 - TGR Piazza Affari 14:50 - TG3 - L.I.S. 14:55 - Rai Sport Ciclismo: Tour de France 15° Tappa: Samatan-Pau 17:30 - Tour Replay 2012 18:00 - Geo Magazine 2012 18:55 - Meteo 3 19:00 - TG3 19:30 - Tg Regione - Meteo 20:00 - Blob 20:15 - Cotti e mangiati 20:35 - Un posto al sole 21:05 - I perfetti innamorati 22:55 - TG3 Regione 23:00 - Tg3 Linea notte 23:15 - Meteo 3 23:40 - FIL - Felicità interna lorda 00:45 - Momenti scelti delle "Historire(s) du cinéma" 02:05 - Ver Viver Reviver 03:00 - Rainews 03:17 - America Today 03:18 - Shownet 06:00 - Prima pagina 07:55 - Traffico 07:57 - Meteo 5 07:58 - Borse e monete 08:00 - Tg5 - Mattina 08:36 - Il racconto di Cathy 10:02 - g5 10:07 - Meteo 5 11:00 - Forum 13:00 - Tg5 13:39 - Meteo 5 13:41 - Beautiful 14:11 - Extreme makeover home edition In una settimana un team di esperti progettisti, capitanati da Ty Pennington e un'impresa edile demolirà e ricostruirà la casa ad una famiglia bisognosa 15:11 - Parenthood 16:12 - Aspettando il tuo si 17:31 - Tg5 - 5 minuti 18:30 - La ruota della fortuna 19:44 - Tg5 - Anticipazione 19:45 - La ruota della fortuna 20:00 - Tg5 20:40 - Veline 21:20 - Ciao Darwin 5 - L'anello mancante Riviviamo le esilaranti prove del programma Ciao Darwin - L'anello mancante presentato da Paolo Bonolis insieme al suo compagno di avventura Luca Laurenti... 00:15 - Damages 01:15 - Tg5 01:45 - Veline 02:30 - Big Shots 03:25 - Big Shots 04:20 - Tg5 06:20 - Media shopping 06:35 - Media shopping 06:50 - Magnum P.I. 07:45 - Più forte ragazzi 08:40 - Sentinel 09:50 - Monk 10:45 - Ricette di famiglia Programma all'insegna della tradizione e delle buone ricette di una volta, con Davide Mengacci 11:25 - Anteprima Tg4 11:30 - Tg4 11:55 - Meteo 12:00 - Distretto di Polizia II 12:50 - Renegade 13:50 - Il tribunale di Forum - Anteprima 14:05 - Sessione pomeridiana: il tribunale di Forum 15:10 - Wolff un poliziotto a Berlino 16:05 - My Life - Segreti e passioni 16:40 - Il Commissario Navarro 18:50 - Anteprima Tg4 18:55 - Tg4 19:31 - Meteo 19:35 - Tempesta d'amore 20:10 - Siska 21:10 - Training Day 21:52 - Tgcom 21:55 - Meteo 23:39 - Keith Film - Commedia con ElisabethHarnois, JamesApplebury 00:25 - Tgcom 00:28 - Meteo 01:32 - Tg4 - Night news 01:55 - Pianeta mare 02:20 - Pianeta mare 03:00 - La morte bussa due volte 06:00 - True Jackson, Vp 06:25 - Il mondo di Patty 07:10 - Franklin et le tresor du lac 07:46 - Tgcom 07:49 - Meteo 08:40 - Heidi 09:10 - Una spada per Lady Oscar 09:35 - Kiss me Licia 10:05 - Occhi di gatto 10:30 - Dawson's Creek 11:30 - Dawson's Creek 12:25 - Studio Aperto 12:58 - Meteo 13:02 - Studio sport 13:40 - Futurama 14:10 - I Simpson 14:35 - What's my destiny Dragon ball 15:00 - Gossip girl 15:55 - Le cose che amo di te 16:45 - Friends 17:10 - Friends 17:35 - Mercante in fiera 18:30 - Studio Aperto 19:00 - Studio sport 19:25 - C.S.I. New York 20:20 - C.S.I. New York 21:10 - Grey's anatomy 22:10 - Grey's anatomy 23:00 - Rookie Blue Serie TV - Poliziesco con GregorySmith, MissyPeregrym, BenBass 00:50 - L'Italia che funziona 01:05 - Nip/tuck 02:00 - Studio Aperto - La giornata 02:15 - U-Zone 03:00 - Media Shopping 03:15 - Ho sposato un calciatore 06:00 - Tg La7/Meteo/Oroscopo/Traffico 06:55 - Movie Flash 07:00 - Omnibus Estate 2012 07:30 - Tg La7 09:45 - Coffee Break 11:10 - Ti ci porto io (R) GianfrancoVissani, MichelaRoccodiTorrepadula 12:30 - I menù di Benedetta (R) con Benedetta Parodi 13:30 - Tg La7 14:05 - Amore a prima vista 16:10 - L'Ispettore Barnaby 18:00 - I menù di Benedetta (R) 18:55 - Cuochi e fiamme Game show di cucina che vede alla conduzione lo chef, ed ex naufrago dell'Isola dei Famosi, Simone Rugiati. In ogni puntata due concorrenti si troveranno ad affrontare quattro prove su quattro diverse abilità in cucina: manualità, abilità, creatività e presentazione. 20:00 - Tg La7 20:30 - In Onda 21:10 - Il Divo 23:30 - Film Cronaca Spazio di approfondimento cinematografico e di attualità. Enrico Mentana conduce il dibattito con ospiti in studio. 00:05 - Tg La7 00:10 - Tg La7 Sport 00:15 - N.Y.P.D. Blue 02:05 - Movie Flash 02:10 - In Onda (R) 02:50 - Cold Squad Televisioni
2 Lunedì 16 luglio 2012 La casa di Chaand Khan Pakistan. La piccola era nata con una malformazione. L'uomo rischia la pena di morte Seppellisce viva la figlia neonata: «Era brutta» ISLAMABAD – Una neonata pachistana di due giorni è stata sepolta viva dal padre nella zona di Khanewal (provincia di Punjab) perchè «era brutta» a causa di una malformazione al volto. Lo hanno riferito ieri i media ad Islamabad. L'uomo, Chaand Khan, ha ammesso candidamente alla polizia l'infanticidio realizzato a metà settimana, scrive The Express Tribune, confermando di averlo fatto «perché non mi piaceva la faccia che aveva». Secondo una prima ricostruzione della vicenda Khan, dopo aver visto la bimba in ospedale, ha comunicato ai famigliari e agli amici che era morta e che si stavano organizzando i funerali. Durante la cerimonia funebre però la neonata ha cominciato a piangere sorprendendo i presenti e soprattutto il religioso che la stava celebrando e che ha ordinato al padre di farla vedere ad un dottore. Determinato a portare a termine il suo progetto l'uomohachiesto alloraaMohammed Farooq, medico dell'ospedale al-Shifa di Kacha Khoh, di iniettare alla piccola un veleno per ucciderla, richiesta che ovviamente è stata respinta. Lo stesso Farooq ha indicato che la neonata aveva in effetti «una testa piuttosto grande e lineamenti fuori dal normale». A questo punto Khan si è recato al cimitero e, di nascosto da tutti compresa la moglie che era ancora in ospedale, ha messo in atto il suo piano seppellendo viva la piccola. La vicenda è divenuta di dominio pubblico quando, venutone a conoscenza, un responsabile del comune diKacha Khohha presentato una denuncia alla polizia che ha fermato il padre. Il quale, sottolinea The Express Tribune, ha confermato tutto spiegando che «sarei stato disonorato se l'avessi lasciata vivere. La gente mi avrebbe chiesto sicuramente perchè la bimba aveva una faccia tanto brutta e io avrei dovuto chiederne a mia moglie la ragione, Per cui ho deciso di seppellirla viva». L'uomo è stato difeso pubblicamente dal maggiore dei suoi quattro figli ma rischia la pena di morte se verrà riconosciuto colpevole di infanticidio. Si è infine appreso che un magistrato ha disposto per oggi la riesumazione del cadavere della bambina. Egitto, Clinton incontra Tantawi IL CAIRO – Dopo lo storico faccia a faccia com Mohamed Morsi, primo presidente pro Islam dell'Egitto, il segretario di Stato Usa Hillary Clinton (nella foto) ha incontrato ieri Hussein Tantawi, capo del Consiglio militare che ha gestito il paese dalla rivoluzione anti Mubarak. Tantawi ha assicurato di rispettare il potere legislativo e quello esecutivo. L'incontro Clinton-Tantawi è stato contestato dagli attivisti egiziani. Israele, “indignato” si dà fuoco: è grave TEL AVIV – Con le spalle al muro, senza possibilità di mantenersi e con la prospettiva di dover lasciare la stanza offertaglida unamico, l'attivista sociale Moshe Silman, – 58 anni, da un anno in prima linea nelle manifestazioni degli 'indignati' israeliani – ha scelto l'ar ma ultimativa. Silman ha tentato il suicidio investendo gli ultimi spiccioli che aveva in tasca in una bottiglia di combustibile e in una scatola di cerini: versa in gravissime condizioni. Seedorf nelle maglie della Finanza MILANO – C'è pure un 'famoso' ristorante milanese nella lista nera delle Fiamme Gialle, il Finger's di via San Gerolamo in zona Porta Romana di comproprietà dell'ex calciatore del Milan Clarence Seedorf (nella foto). I militari sono tornati da sabato a setacciare le vie dei divertimento e dello shopping a caccia dei commercianti che non rilasciano le ricevute. La Guardia di Finanza si è trovata nel locale, frequentato da una clientela chic e anche da un giro di sportivi, proprio in tempo per verificare che i soldi di ben dieci conti per un valore medio di 250 euro, venivano intascati senza compilare nessuno scontrino. Trovato a Budapest criminale nazista GERUSALEMME – Una caccia di 15 anni si è conclusanei giorni scorsi quanto i reporter del 'Sun' hanno finalmente localizzato in un elegante quartiere di Budapest il «criminale nazista più ricercato»: Laslo Csizsik-Csatary, 97 anni. A darne l'annuncio è stato ieri il settimanale britannico, poco dopo da Gerusalemme è giunta anche la conferma del Centro Wiesenthal di documentazione dei criminali nazisti, che l'anno scorso aveva dato indicazioni per localizzarlo. Brevi In Italia e nel Mondo Le vittime sarebbero 46. Intanto il governo smentisce il massacro di Tremseh Combattimenti a Damasco Nei sobborghi della capitale violenti scontri fra ribelli e governativi La moglie (36 anni e molto bella) “scovata” dagli intercettori di Wikileaks Intanto Asma fa spese pazze a Londra Asma, la bellissima moglie di Bashar al Assad BEIRUT–I Bombardamenti e i combattimenti tra forze governative e ribelli hanno raggiunto ieri i sobborghi di Damasco che finora erano rimasti immuni dalleviolenze,provocando la chiusura della strada che porta all'aeroporto internazionale. Secondo fonti dell'opposizione si tratta degli scontri più violenti nella capitale da quando è scoppiata la rivolta. Uno sviluppo drammatico della crisi –qualora confermato - mentre il governo siriano ha negato di avere commesso un massacro di civili nel villaggio di Tremseh, giovedì, e ha condannato quelle che ha definito «accuse precipitose» mosse contro il regime dall'in viato dell'Onu Kofi Annan. Almeno 46sono levittime di cui si èavuta notizia ieri, tra i quali 11 arrestati morti sotto tortura, secondo i Comitati locali di coordinamento dell'op posizione. Secondo la fonte, sette dei morti erano soldati disertori uccisi in scontri con le forze governative, mentre bombardamenti proseguono su Homs e nella provincia. Ma i Comitati e l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus) parlano anche di scontri e bombardamenti arrivati vicini come non mai al centro di Damasco, in particolare nei quartieri meridionali di al Tamadun e Hajar al Aswad, che avrebbero provocato la chiusura almeno temporanea della strada per l'aeroporto. I Comitati, citando testimoni, parlano di «morti e feriti nelle strade» e di abitanti in fuga. Gli attivisti dell'opposizione hanno diffuso su Internet immagini con colonne di fumo che si alzano nel cielo. Video che però è impossibile verificare, così come le testimonianze. La stessa difficoltà si incontra nel cercare di appurare quanto successo giovedì scorso a Tremseh, villaggio dove l'opposizione ha denunciato un massacro di civili da parte delleforzedel regime.ATremseh – ha risposto ieri Jihad Maqdissi, portavoce del ministero degli Esteri – le truppe governative hanno attaccato «terroristi», prendendo di mira in particolarecinque edifici usati da questi come basi. E i morti nell'operazione, ha aggiunto il portavoce, sono stati «37 militanti e due civili», un bilancio ben al di sotto di quello fornito dall'Ondus, che aveva parlato di oltre 150 uccisi, ammettendo che tra questivi erano «decine di ribelli». Anche gli osservatori dell'Onu che sabato hanno visitato Tremseh hannodichiarato che l'attacco «sembra aver preso di mira gruppi e abitazioni specifiche, in maggioranza di disertori e di militanti», e che «il numero delle vittime è tuttora incerto». Da parte loro, testimoni hanno raccontato ad un giornalista dellaAfp cheèentrato aTremseh di «gente che veniva sgozzata a sangue freddo», anche nelle case. «Nessun carro armato, pezzo di artiglieria, elicottero oarma pesante»è stata usata nell'attacco, ha insistito il portavoce siriano, smentendo direttamente Kofi Annan. Alberto Zanconato LONDRA – Mentre migliaia di persone venivano uccise dalle forze fedeli al marito Bashar al-Assad, lei si preoccupava di arredare il loro palazzo estivo con costosi mobili acquistati a Londra. Alcune email ottenute da WikiLeaks e visionate dal Mail on Sunday rivelano come Asma Assad abbia speso 270.000 sterline in un esclusivo negozio diarredamento diKing's Road, a Chelsea, acquistando i mobili della loro residenza estiva a Latakia, una cittadina sul mare a circa 300 chilometri da Damasco. Asma, nata 36 anni fa ad Acton, nell'ovest diLondra, haacquistato oltre 130 oggetti, tra cui 11 divani alla turca per un totale di 20.000 sterline. Per la sala da pranzo del gigantesco palazzo, laFirst Ladysiriana hacomprato un tavolo rotondo da quasi 10.000 sterline e per il majlis, un salotto tradizionale arabo nel quale si accolgono gli ospiti, un tappeto da quasi 11.000 sterline. Dalle email emerge come i suoi consulenti la tenessero informata di tutti i prezzi e non appena i mobili arrivavano a Latakia, le mandassero fotografie di come erano stati ambientati nel palazzo. Lo scorso settembre, mentre montava la condanna internazionale del regime siriano e l'Ue e gli Usa imponevano sanzioni sul Paese, Asma era ancora preoccupata per i suoi mobili e in email firmate 'aaa' (Asma al-Assad) dava indicazioni precise al suo consulente Mansour Azzam su come esattamente voleva che fossero i divani di un suo salone. Quanto sia grande la residenza estiva degli Assad non è chiaro, ma dai messaggi intercettati da WikiLeaks si intuisce che ha un grande ingresso al piano terreno con accanto un salotto. Al primo piano ci sono la sala dapranzo, ilmajlis, eun altrosalotto. La donna, che ha sposato Assad nel 2000 e che gli ha dato tre figli, ha anche ordinato mobili per due stanze riservate alla famiglia, una sala nel seminterrato e un salottino per le donne. Carolina Stupino Indiana (Usa): bambino di tre anni trova una pistola, spara e uccide il padre Australia, caccia allo squalo bianco che ha inghiottito per metà un surfista NEW YORK – Impugna una pistola e uccide il padre per sbaglio. È accaduto a Salem, cittadina di poche migliaia di persone nello stato dell'In diana, dove un bambino di soli tre anni ha colpito a morte il padre mentre era disteso sul divano a guardare la tv. Michael Payless, 33 anni, non ha avuto scampo ed è morto sul colpo. Un tragico incidente, ma sopratutto un errore madornale lasciare armi incustodite, per di più cariche, facilmente accessibili a bambini. Gli inquirenti non hanno ancora ben chiaro quanto vicino fosse il bambino al momento di premere il grilletto, nè dove il proiettile abbia colpito esattamente, sarà l'autopsiaa stabilirlo. Secondo la ricostruzione della polizia, al momento dell' incidente, Paylesssi trovava in casacon lamoglie, i tre figli e un altro giovane parente.Duedei bambini erano seduti accanto al padre a guardare la televisione. L'incidente è avvenuto intorno alle 22 ora locale (le 4 del mattino italiane), in un momento in cui tutti si stavano rilassando dopo una giornata di lavoro. La famiglia, infatti, si trovava li per ristrutturare la casa di Salem, forse una residenza estiva, ad una quarantina di chilometri da Louisville, in Kentucky. I Payless sono invece originari di Martinsville, nel nord dell'Indiana. L'uomo aveva portato con sè anche la pistola, una calibro 45, che probabilmente aveva lasciato incustodita quando il piccolo l'ha trovata e senza sapere cosa stesse facendo ha sparato. Nessun altro membro della famiglia è rimasto ferito. Per il sergente Jerry Goodin, della polizia dell'In diana il caso è ancora sotto investigazione e spetterà al procuratore stabilire se qualcuno degli adulti rischia dei capi d'accusa. SYDNEY – Spiagge chiuse e caccia allo squalo in Australia occidentale, dopo la morte del surfista che sabato è stato ucciso da uno squalo bianco, che lo ha inghiottito per metà. E il terribile incidente, oltre a spaventare i turisti chesono fuggiti in massa dalla costa, ha anche riaperto il dibattito sulla necessità di mantenere gli squali tra le specie protette: proprio il ministro della Pesca, Norman Moore,ha detto ieri di voler procedere ad un 'censimento' degli animali e valutare quindi la revoca del divieto di ucciderli. L'ordine di chiusura delle spiagge è partito dal dipartimento pesca dello Stato: «Abbiamo uomini che pattugliano le coste fin dall'alba di domenica, ma non abbiamo più segni dello squalo», ha detto Tony Cappelluti, responsabile dell'unità anti-squali del dipartimento. Le spiagge resteranno chiuse comunque fino a oggi. Preoccupato il ministro Moore: «Abbiamo stanziato altri 14 milioni di dollari per studiare gli squali bianchi e il loro comportamento, e capire il perchè di questi attacchi all'uomo. Se le ricerche ci dicessero che gli esemplari sono aumentati rispetto al passato, forse dovremmo riconsiderare se tenerli ancora tra le specie protette». Loscorso anno èstato introdotto un programma di monitoraggio che ha dimostrato come gli animali, che non hanno altri predatori all'infuori di uomini, balene o altri squali, possono sostare 'indisturbati' nella costa ovest dell'Australia per dei mesi. Gli esperti hanno anche spiegato come gli attacchi all'uomo, circa15 all'annodi cuialmeno uno fatale, sono aumentati assieme all'aumento della popolazione e della popolarità degli sport d'acqua.
Lunedì 16 luglio 2012 29 Eccellenza. Ortolini e Tolomeo verso l'addio Soverato, Galati punta sui giovani Tanti gli under provenienti dal Catanzaro Il tecnico Galati di FAUSTO VARANO SOVERATO – Cominciato ufficialmente il mercato estivo per il passaggio dei giocatori, vista la conclusione al 30 Giugno dei contratti della passata stagione, e un po' in tutte le società ci si guarda attorno per definire gli organici della prossima stagione e con essi le ambizioni e i traguardi da prefiggersi. Nella Soverato Virtus l'occhio di riguardo finora è stato dato alla definizione della guida tecnica che ha riportato nella cittadina ionica l'ex trainer di due stagioni fa, Ciccio Galati, che lo scorso anno aveva fatto ritorno nella sua Guardavalle e che, dopo le dimissioni a metà campionato, ha avuto modo di vedere i suoi exgiocatori in più di una occasione da osservatore delle gare dei biancorossi. Ora la scelta per la dirigenza soveratese può essere duplice: allestire una rosa con nomi di categoria, ma che indubbiamente avrebbero un costo sulle spese di gestione della società, o, più realisticamente, come peraltro ha sempre fatto Galati nelle sue squadre, rivolgersi al fiorente settore giovanile attingendo a piene mani in quelle squadre giovanili che negli ultimianni hanno avuto tanti successi nei rispettivi campionati (per ricordare la Juniores vice campione nazionale nel 2011 e vice regionale quest'anno!) Per il Soverato, le ultime duesonostate annatedairisvolti ambigui: grosse soddisfazioni da un lato, amare delusioni dall'altro. Per le prime ricordiamo il secondo posto, nell'antivigilia di Natale 2011 e la vittoria in questa annata nella Coppa Italia e i successi dei giovani sopra ricordati; tra le delusioni invece tornano alla memoria proprio la sconfitta nella finale di Roma degli juniores e l'eliminazione nelle fasi nazionali, ai rigori dal Bisceglie, nonché la sconfitta subita dall'Isola in casa nella semifinale playoff, mentre quest'anno con largo anticipo si é dovuta abbandonare la lotta per le posizioni alte della classifica dell'Eccellenza. Il problema odierno é tutto nel possibile ricambio generazionale che potrebbe portare lontano da Soverato alcuni gioiellini (leggi Cer tomà, Tolomeo e del figlio d'arte Ortolini.) In entrata si parla di una nidiata di giovanissimi provenienti dal settore giovanile del Catanzaro. ©RIPRODUZIONE RISERVATA SportCalcio Prima divisione. Ancora nulla di fatto per Masini che inizierà la stagione con l'Ascoli. Piace Guazzo Catanzaro, domani il raduno La squadra si troverà in città. Mercoledì inizierà il ritiro a Polistena L'attaccante ex Taranto Guazzo di ANTONIO CIAMPA CATANZARO – Grazie al grande impegno dimostrato da quando, terminato vittoriosamente il campionato di Seconda Divisione, ci si è messi, da parte degli uomini di mercato giallorosso, subito al lavoro per costruire la squadra che dovrà affrontare la nuova avventura nel campionato superiore, partirà con tanti ed importanti volti nuovi ma anche con una casella mancante il ritiro del Catanzaro in programma dal prossimo mercoledì in quel di Cittanova (con raduno domani nel quartiere generale catanzarese del Benny Hotel). I volti nuovi sono quelli dei vari Fioretti, Fiore, Carbonaro, D'Alessan dro, D'Agostino, Pisseri ed Orchi (oltre che quelli dei vari giovani aggregati), mentre la casella vuota è quella che avrebbe dovuto essere occupata da Simone Masini che, nonostante le numerose attestazioni di fedeltà alla casacca giallorossa, per ora rimane ancorato all'oneroso contratto che l'Ascoli gli ha riconosciuto ormai due stagioni addietro. Tale contratto, infatti, che lega il bomber Simone Masini alla società marchigiana ancora per un biennio, presenta delle cifre d'ingaggio che la società e il presidente del Catanzaro, Giuseppe Cosentino, non è disposto a pareggiare tanto che la trattativa, a lungo alimentata dalla volontà del tecnico Ciccio Cozza di trattenere il bomber della scorsa stagione (e sua scommessa personale vinta), si è quindi arenata. Masini, così, partirà, invece che per il ritiro giallorosso, per quello dell'Ascoli (in programma da oggi nella Valle del Tronto) magari sperando che, a furia di pressare perché l'Ascoli allenti i cordoni della borsa, alla fine riesca ad esaudire il desiderio di ritornare a gonfiare la rete davanti al pubblico del Ceravolo e anche in trasferta. In ogni caso, il Catanzaro del nuovo corso (al proposito va rimarcata la distanza esistente tra quel che accadeva solo l'esta te scorsa, con i giallorossi in bilico sull'iscrizione o meno alla Seconda divisione e quella attuale in cui il Catanzaro si attesta tra le società più virtuose ed operative dell'intero scenario calcistico tricolore) non sta certamente con le mani in mano e così il presidente giallorosso Giuseppe Cosentino, su sollecitazioni di Ciccio Cozza, sta guardandosi intorno per cercare di capire quale potrebbero essere le alternative all'attaccante pisano. Tra gli altri, accostato in queste ultime ore al Catanzaro è il nome dell'esperto attaccante piemontese Matteo Guazzo (classe 1982), rimasto senza squadra a causa della mancata iscrizione del Taranto (laddove nell'ultima stagione ha collezionato 27 presenze con cinque reti all'attivo) e con, nel suo recente passato, stagioni positive nelle annate di Seconda divisione prima a Como e quindi a Melfi. SCUOLA CALCIO. Nel percorso di crescita del nuovo Catanzaro non manca l'at tenzione verso il settore giovanile. Nei giorni scorsi abbiamo dato notizia dell'ingaggio di ben otto giovani calciatori provenienti dai migliori vivai delle squadre calabresi che andranno a rinforzare le formazioni delle categorie giovanili ed in tale percorso va catalogata anche l'apertura della scuola calcio propria dell'Us Catanzaro che da settembre aprirà i battenti e per la quale è già da ieri disponibile il modulo d'iscrizione al sito ufficiale della società giallorossa, uscatanza ro1929.com. © RIPRODUZIONE RISERVATA Al via la scuola calcio Pr omozione. Prete, Greco e Ferrentino vicini Audace Rossanese Ferrante è fiducioso «Una rosa competitiva» di LUCA LATELLA ROSSANO – L'Audace Rossanese fa le cose per bene. Mutuando lo slogan di una nota pubblicitaria, potrebbe essere questo il leit motif del club bizantino che da quest'anno rappresenterà la città a livello calcistico dopo la “scom parsa”della Rossanese. La società presieduta dai presidenti Mollo e Ruffo è ambiziosa e può contare su un gruppo importante che da qualche giorno si è arricchito ulteriormente con l'ingresso in società di Umberto Sci gliano, titolare dell'omoni mo Hotel, storico direttore generale della Rossanese fra gli anni '80 e '90. Grande competenza la sua, dunque, ma anche grande passione verso il calcio rossanese. L'Audace, come ha spiegato il “general manager”, Tonino Ferrante, punta in alto, alla vittoria del campionato, senza se e senza ma. «Stiamo allestendo una rosa competitiva – ha spiegato Ferrante –ed in questi giorni concluderemo alcune trattative importanti che rappresentano un lusso per questa categoria». I colpi in canna preparati da Ferrante e dai presidenti Ruffo e Mollosaranno fragorosi. In attacco si punta dritti dritti a Maurizio Prete e Cataldo Greco, due che di certo non hanno bisogno di grandi presentazioni, entrambi con importanti esperienze nelle categorie superiori. In mediana, nelle intenzioni della società v'è la volontà di affidare la cabina di regia a Massimo Ferrentino, ex Cosenza fra le tante squadre in cui ha giocato. Già ingaggiata la “base” juniores sulla quale puntare: i tre fratelli Berlin gieri (due gemelli '95, centrocampisti di fascia, ed un difensore centrale '93) ed il portiere Curatolo ('94) dall'Albidona. In dirittura d'arrivo anche un ex Rossanese dello scorso anno. Mister Carmine Mingro ne, dunque, tra qualche giorno – proprio in virtù delle trattative che sono invia di definizione –potrà contare su una vera e propria “corazza ta” per il campionato di Promozione. Ferrante più volte ha spigato che l'obiettivo è la “minima” categoria più consona alla città ed alle sue tradizioni calcistiche, la Serie D. Il club, infine, ha già aperto la campagnaabbonamenti al prezzo di50 euro in tutti i settori dello “Stefano Rizzo”. Il ritiro pre stagione partirà il 6 agosto e si concluderà il 25 a Mirto Crosia, dove l'Au dace giocherà anche la Coppa Italia per via dei lavori manutentivi del “Rizzo”. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Maurizio Prete ai tempi di Castrovillari Prima categoria. La società vuole Stanizzi Petrizzi, esulta Arriva l'iscrizione Il Comune ha garantito il suo sostegno di ANDREA TRAPASSO PETRIZZI – Possono tirare un sospiro di sollievo i tifosi del Petrizzi: la squadra verrà regolarmente iscritta al prossimo campionato di Prima categoria. C'è mancato un soffio perché il sodalizio guidato dallo storico presidente Mirarchi dovesse rinunciare alla prosecuzione del progetto a causa delle profonde difficoltà economiche di questi ultimi periodi. Le speranze erano riposte nella riunione di sabato con il Comune e proprio da lì è arrivata la svolta. Nel corso del vertice, che ha registrato un'ampia partecipazione, l'Amministrazio ne comunale guidata dal sindaco Domenico Paravati, ha ufficializzato il proprio impegno asostenere il club e permettere quindi la regolare iscrizione. Compatibilmente con il bilancio striminzito di un comune di 1000 abitanti come Petrizzi, l'aiuto dell'istituzione locale si concretizzerà oltre che con un supporto economico, anche con la gestione a proprie spesedel campodi gioco, per il quale sono stati realizzati dei lavori di adeguamento, con l'installa zione degli impianti fotovoltaici che permetteranno un notevole risparmio in termini di consumi. Inoltre, anche diversi privati hanno assunto l'impegno di contribuire con delle libere donazioni, alla buona riuscita del progetto. Nei prossimi giorni, dunque, verranno presentati i documenti necessari in Lega,mentre pergiorno 17 è prevista una ulteriore riunione in cui verrà nominato il nuovo direttivo, nel quale confluiranno probabilmente nuovi soggetti. Solo allora si potrà dunque parlare di decisioni tecniche, per prima cosa la scelta dell'allenatore. «L'obiettivo è quello di ottenere una salvezza tranquilla – dice il presidente del Petrizzi Mirarchi – le condizioni sono proibitive, ma cercheremo di onorare al meglio il nostro campionato come sempre abbiamo fatto. Vorremmo che Stanizzi rimanesse alla guida del Petrizzi anche per la prossima stagione – conti nua –. Vedremo se deciderà di sposare nuovamente il nostro progetto anche se con queste condizioni a “scartamento ridotto”, altrimenti – concludeil presidente – reimposteremo il discorso con altri possibili candidati». © RIPRODUZIONE RISERVATA Il sindaco Paravati Serie D. Perfezionati i primi tre acquisti dei giallorossi Il Sambiase comincia a muoversi Salvemini, Chirillo e Guerreri di GIANLUCA GAMBARDELLA LAMEZIA TERME – Fine settimana di conferme e nuovi arrivi per il Sambiase del neo tecnico Mancini. Dalla scorsa stagione sono stati confermati gli over Massimo Morelli, Tony Lio, Vincenzo Curcio, Francesco Calidonna, Antonio Martello e Antonio Mercuri, così come gli under Elio Andreoli ('92), Alessandro Cristaudo ('93), Michelangelo Perri ('93), Matteo Fabio ('93) e Tommaso De Sio ('94). Tre invece i volti nuovi ufficializzati ieri, ovvero i centrocampisti Salvemini e Guerreri, ed il difensore Chirillo. Antonio Mario Salvemi ni, calasse 92, è reduce dall'esperienza in Eccellenza lo scorso anno con l'Isola C. Rizzuto, mentre arriva dalla Nissa, Christian Guerreri, classe 91, lo scorso anno vincitore con gli ex compagni dello spareggio salvezza contro l'Acri. E' da Lamezia Federico Chirillo, classe 93 e cresciuto calcisticamente nel settore giovanile della Vigor Lamezia,che nell'ultima stagione ha giocato nel campionato di Promozione con la Promosport. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Antonio Salvemini Federico Chirillo
40 Lunedì 16 luglio 2012 ilquotidiano.estate@finedit.com LEONE. Piacevole e molto vivace l'atmosfera, con la Luna in Gemelli. Siate meno intransigenti e piu' comunicativi per trovare linguaggi e obiettivi comuni con chi lavora al vostro fianco. Farete scelte indovinate e lungimiranti. In coppia, con una bella cenetta a lume di candela, riconfermate le promesse scambiateagend a OGGI Belmonte (Cs) FESTEGGIMENTI RELIGIOSI IN ONORE DI SAN BONAVENTURA Alle 21 al centro Cirella (Cs) SPETTACOLO DI MAGIA E CABARET CON IL MAGO ILLUSIONISTA ALONSO Direttamente dal programma “Itlian's got talent” Alle 21 al Peperone In via Parthenius Cosenza ORQUESTRA BUENA VISTA SOCIAL CLUB IN CONCERTO Alle 22 Piazza XV Marzo Ingresso gratuito Cosenza INAUGURAZIONE DI TREND LINE GALLERY Con le “Città possibili” di Ugo Pagliaro Alle 20 Corso Telesio Diamante (Cs) “INCONTRI D'ESTATE” Presentazione del libro “Il male curabile” di Michele Cucuzza Alle 21.30 Piazza XI Febbraio Longobardi (Cs) SONORITÀ HOUSE, TECHHOUSE, LOUNGE E TRIBALI APERITIVO IN MUSICA Dalle 17.30 alle 21 Tropical disco beach Alla Marina Praia a Mare (Cs) “IL CORSO INTANGIBILE DEL TEMPO" Di Luciana Picchiello Mostra d'Arte Contemporanea A cura di Mondocultura Athena Dalle 10 alle 19 Museo d'arte contemporanea Scalea (Cs) FESTEGGIAMENTI MADONNA DEL CARMELO Celebrazioni civili e religiose Dalle 10 DOMANI Castrolibero (Cs) CHI È DI SCENA 2012 “HOTEL DESDEMONA” CON FRANCESCO PAOLANTONI Stagione teatrale estiva Alle 21.30 Anfiteatro comunale “Tieri” Longobardi (Cs) SONORITÀ HOUSE TECHHOUSE, LOUNGE E TRIBALI APERITIVO IN MUSICA Dalle 17.30 alle 21 Tropical disco beach Alla Marina Praia a Mare (Cs) “IL CORSO INTANGIBILE DEL TEMPO" Di Luciana Picchiello Mostra d'Arte Contemporanea A cura di Mondocultura Athena Dalle 10 alle 19 Museo d'arte contemporanea 18 LUGLIO Altomonte (Cs) “APRITI CIELO” LO SPETTACOLO DI FICARRA E PICONE Alle 21 Anfiteatro Longobardi (Cs) SONORITÀ HOUSE, TECHHOUSE, LOUNGE E TRIBALI APERITIVO IN MUSICA Dalle 17.30 alle 21 Tropical disco beach Alla Marina Praia a Mare (Cs) “IL CORSO INTANGIBILE DEL TEMPO" Di Luciana Picchiello Mostra d'Arte Contemporanea A cura di Mondocultura Athena Dalle 10 alle 19 Museo d'arte contemporanea San Nicola A. (Cs) CAUTERUCCIO CAMPAGNA DUO IN CONCERTO Con Salvatore Cauteruccio alla fisarmonica e Enzo Campagna alla chitarra Alle 22.30 Caffè Le mele In via Nazionale 19 LUGLIO Castrolibero (Cs) CHI È DI SCENA 2012 “L'AMMAZZO COL GAS” CON ROBERTO D'ALESSANDRO Stagione teatrale estiva Alle 21.30 Anfiteatro Comunale “Tieri” Cosenza VIII FESTA DEL PANUOZZO PEPERONCINO Organizzato dall'associazione “Amici del Panuozzo” e “Accademia del peperoncino Dalle 21 Piazza Aldo Moro Longobardi (Cs) SONORITÀ HOUSE, TECHHOUSE, LOUNGE E TRIBALI APERITIVO IN MUSICA Dalle 17.30 alle 21 Tropical disco beach Alla Marina Mendicino (Cs) “SOGNO DI UNA NOTTE D'ESTATE” Suggestioni in un parco tra poesia e musica Momenti di poesia, musica e letture Alle 21 Parco degli Enotri In contrada Rosario Praia a Mare (Cs) “IL CORSO INTANGIBILE DEL TEMPO" Di Luciana Picchiello Mostra d'Arte Contemporanea A cura di Mondocultura Athena Dalle 10 alle 19 Museo d'arte contemporanea 20 LUGLIO Amantea (Cs) “SERATA TERRA NOSTRA” Degustazione prodotti tipici calabresi A cura dell'associazione Lungomare Amantea Dalle 19 Lungomare Belmonte (Cs) GLI EROI QUOTIDIANI A cura dell'associazione Marinai d'Italia Alle 9 sul lungomare sud Belvedere Marittimo (Cs) “SCIDRO'S FESTIVAL” La manifestazione agonistica interesserà le imbarcazioni di legno La regata si articolerà in più momenti Alle 9 partenza da località Calabaia e l'arrivo nel golfo di Capotirone Castrolibero (Cs) CHI È DI SCENA 2012 TEO TEOCOLI SHOW A P P U N TA M E N T I . A A lto Ti rr en o OGGI Cosenza ORQUESTRA BUENA VISTA SOCIAL CLUB IN CONCERTO Alle 22 Piazza XV Marzo Ingresso gratuito OGGI Diamante (Cs) “INCONTRI D'ESTATE” Presentazione del libro “Il male curabile” di Michele Cucuzza Alle 21.30 Piazza XI Febbraio Alle 21.30 Anfiteatro “V. Tieri” Cirella (Cs) “CALICI SOTTO LE STELLE” Vini e degustazioni Alle 21 nel centro storico A cura dell'Associazione culturale Cerillae Cittadella del Capo (Cs) LA CORRIDA 2012 FEDERICO NEW SHOW MAN SERATA DI CABARET A cura di Impieri Management Alle 21.30 Lungomare Cosenza VIII FESTA DEL PANUOZZO PEPERONCINO Organizzato dall'associazione “Amici del Panuozzo” e “Accademia del peperoncino Dalle 21 Piazza Aldo Moro Cosenza “PANIC & SLIDE PARTY” Paura e delirio sul Lungofiume Dalle 22 Porto Seguro Diamante (Cs) III EDIZIONE “CALICI SOTTO LE STELLE” Spettacoli, cultura e degustazioni su un di...vino percorso Dalle 19 Centro storico di Cirella Longobardi (Cs) SONORITÀ HOUSE, TECHHOUSE, LOUNGE E TRIBALI APERITIVO IN MUSICA Dalle 17.30 alle 21 Tropical disco beach Alla Marina Praia a Mare (Cs) “IL CORSO INTANGIBILE DEL TEMPO" Di Luciana Picchiello Mostra d'Arte Contemporanea A cura di Mondocultura Athena Dalle 10 alle 19 Museo d'arte contemporanea 21 LUGLIO Altilia (Cs) FRANCESCO PUGLIESI IN "IO CANTO SHOW" Alle 21.30 in piazza Amantea (Cs) “SERATA TERRA NOSTRA” Degustazione prodotti tipici calabresi A cura dell'associazione Lungomare Amantea Dalle 19 Lungomare Belmonte (Cs) SERATA DI FISARMONICA CON SETTIMIO CIRILLO E FRANCESCO ARLIA Alle 21 Centro storico
Lunedì 16 luglio 2012 23 PAOLA – Due giorni fa si ci è messo il depuratore di Paola. Una pompa di sollevamento rotta e per 10 ore i fanghi di depurazione sono finiti a mare, la conseguenza è stata quella delle più “normali”. Un mare inguardabile in queste zone. E a Paola i turisti hanno cominciato a capirlo, alcuni infatti hanno cominciato a lamentarsi del mare proposto, ma ormai poco si può fare se non affidarsi al caso e alle ore meno congestionate della giornata. Lo spettacolo però era quello che raccontiamo sempre da anni a questa parte: lunghe chiazze marroni, schiumetta bianca fissa lungo una determinata linea di mare e soprattutto un'acqua torbidissima. È vero anche che sabato il mare era leggermente mosso ma è altrettanto assodato il concetto che non tutto lo “sporco” arrivi dal comune di Paola. Spesso le correnti portano i liquami da nord, ovvero Fuscaldo, che è forse uno dei comuni che attualmente ha stanziato la cifra più grande per poter riparare ed ampliare i collettamenti fognari su suolo comunale. In pratica sul Tirreno persiste un problema legato alle fogne, alla loro cattivissima gestione e soprattutto all'impossibilità di vedere tutte le case del comprensorio adeguatamente collegate alla rete fognaria. C'è il depuratore che si rompe e scarica fanghi, appartamenti non allacciati che svuotano i propri liquami, torrenti pieni di materiale e sostanze e una spiaggia sempre più in ginocchio. C'è ancheuna sortadi sovrapposizione negli stessi comuni. È molto semplice trovare un luogo dove il mare sia immancabilmente “pezzato” ma ci sono anche posti che non sembrano essere colpiti da questo problema. La zona più “in” della spiaggia di San Lucido, quella dei lidi più conosciuti, è anche quella che ultimamente non sembra soffrire problemi di questo genere. Dopo tre domeniche di fila passate a fare lo slalom tra gli ombrelloni c'è da dire che problemi non se ne sono registrati e anzi l'acqua, almeno all'interno di alcune insenature, nonha risentitoaffatto delle correnti che trasportavano fanghi, schiume e liquami. Di tutt'altro avviso invece sono stati i bagnanti che si trovavano nella zona di contrada Miccisi. Lì lo spettacolo, riportato anche dalle fotografie pubblicate in pagina, era veraPaola. Primo campus stagionale del Gruppo subacqueo per bambini down In fondo al mare senza barriere Venti ragazzi provenienti da tutta la regione hanno partecipato al corso Un particolare di come si presentavano le acque di contrada Miccisi ieri mattina Il mare di queste zone inondato dai liquami, si salvano alcune aree di Paola e San Lucido Il Tirreno soffre ancora In contrada Miccisi la striscia è imponente, i turisti lasciano la spiaggia La zona di San Lucido Tr oppe le abitazioni non allacciate alla rete fognaria CosenzaTirreno mente impietoso. Si tratta praticamente di materia fecale galleggiante tra le acque non più azzurre di queste zone. Praticamente la lunga striscia marrone è rimasta immobile vicino la riva senza neanche disperdersi con le correnti, un fatto questo che hacostretto decine di turisti a fare le valige anticipatamente per poter scegliere una spiaggia migliore. In pratica San Lucido vive una specie di doppia vita sul mare, mentre nelle zone periferiche di Amantea non sembra ci sia nullada registrarese nonacque cristallinee con pochissimi problemi. Il grande nodo della depurazione sembra attualmente concentrarsi tra Fuscaldo, Paola e San Lucido, ovvero i tre comuni che ancora oggi cercano di combattere con il problema degli scarichi a mare. Anche a Paola ieri la situazione era dalla “doppia identità”. Nella zona dei pennelli, ovvero gli scogli frangiflutto, le acque erano pulitissime. Ora, tramite un semplice test empirico potremmo dire che le zone maggiormente protette dalla sporcizia sono quelle che non risentono direttamente delle correnti e quindi le insenature create dagli scogli. A Longobardi eFiumefreddo invece le cosevanno di male in peggio. Per tutta la settimana le acque sono rimaste sporche ma ieri in alcune zone si poteva anche tentare di buttarsi inmare. Insomma, la situazione è ancora, come sempre, fin troppo complicata per poter affermare con certezza che un intero comune si trova con le acque sporche. Basta saper scegliere ed essere apertamente metodisti. Una volta trovato un luogo è preferibile non lasciarlo più. C'è ancora spazio per farsi un bagno a mare da queste parti, bisogna però saper trovare il luogo giusto e il momento giusto. Fuscaldo. Minoranza in prima linea contro la chiusura dell'ufficio di Cariglio «Apriamo un confronto con Poste italiane» di PAOLO VILARDI FUSCALDO – In merito all'ipotesi di soppressione dell'ufficio postale della frazione Cariglio di Fuscaldo, periferia nord della cittadina tirrenica, il gruppo consiliare “Fuscaldo europea”ha inteso comunicare alla cittadinanza la propria volontà di “opporsi, fermamente, alla cancellazione di un importante servizio, senza prima poter avviare un reale confronto con l'ente Poste italiane”. In tal senso, il capogruppo della “Torre”, Davide Gravina ed il consigliere comunale Settimio Trotta, annunciano di voler depositare una propria richiesta di convocazione di una seduta della massima assise cittadina. “Preso atto che il piano di riorganizzazione di Poste italiane – scrivono Gravina e Trotta in una nota - prevede la chiusura di 1156 uffici in tutta Italia, di cui circa 100 in Calabria e 38 nella provincia di Cosenza; considerato che, in data 12 luglio, in un elenco pubblicato sui quotidiani locali, emergeva, tra gli uffici a rischio chiusura, quello della frazione Cariglio e tenuto conto che, negli anni passati, per riaprire il suddetto ufficio postale sono state intraprese diverse iniziative da parte della passata amministrazione comunale, oltre all'allarme sociale che questa paventata ipotesi ha destato tra i residenti di Cariglio, e non solo, ci sembra giusto e doveroso richiedere la convocazione di un consiglio comunale all'interno del quale discutere e determinarsi sulla vicenda”. In chiusura di comunicato stampa il consigliere comunale e l'ex sindaco, come riferito in apertura, propendono per incontrare il più presto possibile ladirigenza dell'ente onde scongiurare il pericolo di chiusura dell'uffi cio: “Dobbiamo subito avviare una forte azione di protesta e di confronto con la società Poste italiane, anche e soprattutto per capire i criteri che dovrebbero essere adottati nel provvedimento di chiusura dell'ufficio postale di Cariglio, senza tralasciare il grave disagio sociale che, una determinazione del genere, potrebbe provocare”. Non rimane adesso che attendere. In caso di soppressione dell'ufficio i disagi sarebbero considerevoli per gli abitanti della frazione, alquanto distaccata dal centro. Il capogruppo della “Torre” Davide Gravina PAOLA – Sono iniziati i campi subacquei per persone diversamente abili nel tratto di mare adiacente il lungomare della cittadina tirrenica. Il primo gruppo di bambini down, ospite presso la sede dell'Asso ciazione sportiva Gruppo subacqueo Paolano, ha concluso sabato scorso il corso subacqueo riservato ad allievi down e con difficoltà motorie, che ha visto la partecipazione di 20 bambini provenienti dalla provincia di Cosenza e di Potenza. L'evento,molto partecipato per la sua alta valenza sociale e di solidarietà, è stato patrocinato della Provincia di Cosenza, assessorato alle Politiche sociali, con la collaborazione delle amministrazioni comunali di Paola e di San Lucido. Nella mattinata il sindaco Basilio Ferrari ha ulteriormente ribadito la unicità nazionale ed internazionale di tali attività, complimentandosi con il responsabile Piero Greco e i suoi collaboratori per la loro brillante opera che portano avanti già da diversi anni. Il primo cittadino si è poi intrattenuto con i bambini partecipanti, con cui si è complimentato per la loro attività e la passione, manifestando il proprio sostegno per il futuro alle esigenze del Gruppo subacqueo per la continuazionediquesta favola tutta paolana. Il presidente Piero greco nell'occasione ancora una volto ha elogiato il maresciallo Emilio Monaco, della Sezione Anpas di Cosenza - gruppo di Paola, che da anni svolge una speciale opera di volontariato e di collaborazione con il Gruppo subacqueo paolano, durante i campi subacquei per diversamente abili. Nella prossima settimana una troupe cinematografica, diretta dal regista Francesco Scavelli, sarà a Paola per seguire e filmare le attività del Gruppo. p. v. TRIBUNALE DI PAOLA ESEC. IMM. N. 90/07 R.G.E. Lotto 1 - Comune di Guardia Piemontese (CS), Via Aldo Moro. Piena proprietà di fabbricato per civile abitazione sito nel Condominio Central Residence, al p.t., composto da piccolo soggiorno/pranzo, con annesso angolo cottura, camera bagno e relativa corte, sup. lorda di ca. mq 44,00, oltre ca. mq 11 di corte. Occupato saltuariamente dal debitore. Prezzo base: Euro 47.500,00 in caso di gara aumento minimo Euro 1.000,00. Vendita senza incanto: 12/09/2012 ore 09.00, innanzi al professionista delegato Avv. Salvatore Dionesalvi presso lo studio in Cosenza, Corso Luigi Fera (già Corso Italia), 166. Deposito offerte entro le 12.30 del 11/09/2012 c/o suddetto studio. Maggiori info presso il delegato tel. 098433030 - cell. 330584003 e su e www.astegiudiziarie.it. (Cod. A203951).
41 Lunedì 16 luglio 2012 ilquotidiano.estate@finedit.com agend a A P P U N TA M E N T I . OGGI Acri (Cs) MOSTRA DI HANS RICHTER “DADA: FINO ALL'ULTIMO RESPIRO” Dalle 10 alle 20 Maca Morano C. (Cs) FESTA DELLA MADONNA DEL CARMINE Con Swing in concerto alle 22 E con Mariella Nava in concerto acustico Alle 24 in Piazza Giovanni XXIII Roseto Capo S. (Cs) VII EDIZIONE ”MERCATINO SERALE ITINERANTE” Enogastronomia-Artigianatoo-Servizi Dal mattino Villaggio Onda Azzurra Scala Coeli (Cs) FRANCESCA ALOTTA IN CONCERTO In occasione dei festeggiamenti in onore della Beata Vergine del Monte Carmelo Venerata Alle 21.30 Piazza Luigi Aiello Villapiana (Cs) COCKTAIL'S MUSIC PARTY NIGHT Musica, gusto e divertimento nelle notti dello Jonio Dalle 20.30 Divino Lounge and Wine Bar DOMANI Acri (Cs) MOSTRA DI HANS RICHTER “DADA: FINO ALL'ULTIMO RESPIRO” Dalle 10 alle 20 Maca Cassano (Cs) APERITIVO LATINO AL LIDO LA ROTONDA Animazione Cucaracha Latin Staff Dalle 19 Marina di Sibari Lido La Rotonda Schiavonea (Cs) VII EDIZIONE ”MERCATINO SERALE ITINERANTE” Enogastronomia-Artigianatoo-Servizi Dal mattino Piazzetta Portofino Villapiana (Cs) COCKTAIL'S MUSIC PARTY NIGHT Musica, gusto e divertimento nelle notti dello Jonio Dalle 20.30 Divino Lounge and Wine Bar 18 LUGLIO Acri (Cs) MOSTRA DI HANS RICHTER “DADA: FINO ALL'ULTIMO RESPIRO” Dalle 10 alle 20 Maca Schiavonea (Cs) VII EDIZIONE ”MERCATINO SERALE ITINERANTE” Enogastronomia-Artigianatoo-Servizi Dal mattino Piazzetta Portofino Villapiana (Cs) COCKTAIL'S MUSIC PARTY NIGHT Musica, gusto e divertimento nelle notti dello Jonio Dalle 20.30 Divino Lounge and Wine Bar 19 LUGLIO Acri (Cs) MOSTRA DI HANS RICHTER “DADA: FINO ALL'ULTIMO RESPIRO” Dalle 10 alle 20 Maca Schiavonea (Cs) VII EDIZIONE ”MERCATINO SERALE ITINERANTE” Enogastronomia-Artigianatoo-Servizi Dal mattino Piazzetta Portofino Villapiana (Cs) COCKTAIL'S MUSIC PARTY NIGHT Musica, gusto e divertimento nelle notti dello Jonio Dalle 20.30 Divino Lounge and Wine Bar 20 LUGLIO Acri (Cs) MOSTRA DI HANS RICHTER “DADA: FINO ALL'ULTIMO RESPIRO” Dalle 10 alle 20 Maca Cassano (Cs) APERITIVO LATINO AL LIDO LA ROTONDA Animazione Cucaracha Latin Staff Dalle 19 Marina di Sibari Lido La Rotonda Castrovillari (Cs) "IL CINEMA ITALIANO" Mostra documentaria Presso la sala museale del Castello Aragonese Visitabile sino al 29 luglio Dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17 B A lto Jo nio OGGI Scala Coeli (Cs) FRANCESCA ALOTTA IN CONCERTO Alle 21.30 Piazza Luigi Aiello Nel centro storico DOMANI Cassano (Cs) APERITIVO LATINO AL LIDO LA ROTONDA Animazione Cucaracha Latin Staff Dalle 19 Marina di Sibari Lido La Rotonda VERGINE. Se non siete in vena di socialità parte della responsabilità tocca al carattere schivo e parte alla Luna disarmonica, che accentua le naturali spigolosità. Progetti che non decollano e ostacoli sul piano legale vi danno del filo da torcere: agite con prudenza alle 20 Ogni venerdì, sabato e domenica Mandatoriccio (Cs) PRESENTAZIONE LIBRO “AMORE CHE SCALI LE MONTAGNE” di Beniamino Donnici Alle 18 In piazza Duomo Scalinate del Municipio Nel centro storico Rossano (Cs) PRESENTAZIONE DEL LIBRO “AMORE CHE SCALI LE MONTAGNE” DI BENIAMINO DONNICI Alle ore 18 Scalinata del Comune Schiavonea (Cs) VII EDIZIONE ”MERCATINO SERALE ITINERANTE” Enogastronomia-Artigianatoo-Servizi Dal mattino Villaggio Salice club Resort IL COMUNE di Cosenza, ha in serbo, per la sua città un'estate speciale caratterizzata dalla presenza di tanti eventi d'arte specie di arte contemporanea. Mostre, performance, installazioni aperitivi con gli artisti e molto altro ancora. Il programmadi eventi è fittissimoe gli artisti invitati a partecipare sono di tutti di calibro internazionale. Per poter avviare questa originale iniziativa che segna un percorso di rinascita culturale della città - percorso già avviato lo scorsa estate con l'iniziativa “Not ti al Mab”- il Comune ha predisposto un locale in corso Telesio che diventerà la sede del Progetto Trend Line Gallery in corso Telesio 187. Sarà quindi il bel centro storico della città dei Bruzi a far da cornice agli appuntamenti culturali ed artistici che si susseguiranno a partire da oggi sino a fine settembre. Tlg apre i battenti oggi alle 20 con la personale “Città possibili”dell'ar tista ed architetto Ugo Pagliaro. L'artista, che vive tra la Calabria e la Toscana, e che stupirà i cosentini con le sue opere dai colori vivaci e metallici e con i suoi progetti di città futuribili. Trend Line Gallery in mostra a Cosenza Si parte con la personale dell'artista e architetto Ugo Pagliaro L'ESPOSIZIONE. “Città possibili” è il titolo del primo vernissage in programma Ugo Pagliaro e le sue opere
Lunedì 16 luglio 2012 7Primo piano IL FILM Una delle deposizioni rese nel processo per omicidio plurimo colposo e disastro ambientale La testimonianza: «C'era tanta fibretta e volava» CROTONE - Un atto d'accusa dirompente. E' la testimonianza resa, nell'udienza dello scorso 10 luglio, da Giancarlo Ruggiero, lavoratore della Guffanti spa, una delle ditte dell'indotto che ruotavano attorno all'ex Montedison, nel processo alla presunta fabbrica killer a carico di otto dirigenti accusati di omicidio plurimo colposo e disastro colposo aggravato da colpa cosciente. Ne riportiamo, qui di seguito, alcuni passaggi. «Dal '76 al 2005 ho lavorato con Guffanti… facevamo manutenzione… C'era tanta polvere negli impianti e noi la toglievamo… soprattutto al reparto forno fosforo… facevamo vari turni, anche di notte… nello stabilimento c'era tanta fibretta e tanto amianto… mettevo tanta eternit… le tubazioni, le protezioni erano di amianto… la fibretta si metteva per evitare che il gas uscisse… anche noi dell'indotto adoperavamo la fibretta… non avevo niente di protezione… la mascherina non si poteva tenere ed io usavo il fazzoletto…la mascherina si appannava per il sudore e la polvere… nessuno dello stabilimento mi ha mai detto di indossare la mascherina… noi avevamo dei muletti cassonati con cui si portavano i rifiuti in discarica all'esterno e c'era di tutto… si lavorava al forno fosforo per rimuovere la fibretta che era leggerissima e volava… ho visto i box in cemento all'interno dello stabilimento…non erano coperti». Inparticolare, il riferimentoaibox erauna risposta all'avvocato di parte civile Carmine Barbuto che, nel formulare le sue domande ai vari testi, insiste sullo smaltimento dei rifiuti. Rifiuti fatti di «polveri impalpabili» che «volavano». Basta riallacciarsi alla testimonianza di Cristiano Franco, ex Ciclat, che si occupava di pulizia e facchinaggio. «La polveredel forno fosforo veniva trasportata con la cariola non coperta… spazzavamo tutti i reparti ed anche il materiale di risulta... spazzavamo le polveri che erano sul pavimento…dopo il box venivano caricati con pala meccanica e portati in discarica Trappeto…. dopo l'alluvione del '96 i rifiuti andavano in discarica Farina». Gli imputati, si ricorderà, sono gli ex direttori dello stabilimento ed ex responsabili di protezione ambientale e sicurezza ma anche un ex responsabile sanitario, cariche ricoperte negli anni dal '74 al '97: non potevano non essere a conoscenza, secondo l'accusa, della pericolosità di una sostanza i cui danni erano stati accertati negli anni '60 dalla scienza medica.Secondo l'accusa, lamorte di alcuni operai e mogli degli operai della ex Montedison potrebbe avere un nesso di causalità con l'attività svolta nel reparto fornofosforo. a. a. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Nella foto un telo “protegge” un tubo in ferro con copertura di cemento e fibretta d'amianto Gli epidemiologi già nel '62 avevano scoperto la relazione col cancro In Italia divieto in vigore dal '92 GIÀ nel 1932 alcuni operai americani avevano fatto causa alla ditta JohnsManville. E già nel 1962gli epidemiologiavevanoinequivocabilmenteconcluso che l'amianto è cancerogeno. Ilgrandeimpiego dell'amiantoneglianni'60, '70 e' 80, in condizioni di assoluta mancanza di precauzioni e di informazioni, avrebbe portatoa contare imorti a migliaia. Alla previsione che è stata fatta da un gruppo internazionale di ricercatori di 250.000 morti per i prossimi 35 anni nei Paesi dell'Europaoccidentale permesotelioma della pleura e del peritoneo va aggiunto un numero doppio di persone colpite da tumore deipolmoni (adognimesotelioma corrispondono due tumori ai polmoni derivanti sempre dall'esposizione all'amianto), oltre ad un numero più ridotto di persone che verranno colpite da tumori in altre sedi (laringe, tratto gastrointestinale e altro). In Italia si è posto termine all'impiego dell'amianto con la legge 257 del 27 marzo '92. Il capo IV (misure di sostegno per i lavoratori), articolo 13 (trattamento straordinario di integrazione salariale e pensionamento anticipato), modificato ai comma 6, 7, 8, con la legge 271 del 4 agosto 93, stabilisce: "Per i lavoratoriche sianostatiespostiall'amianto per un periodo superiore a dieci anni, l'interoperiodo lavorativo soggetto all'assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali derivanti dall'esposizione all'amianto, gestita dall'Inail, è moltiplicato, ai fini delle prestazioni pensionistiche, per il coefficiente di 1,5. Ai fini del conseguimento delle prestazioni pensionistiche per i lavoratori che abbiano contratto malattie professionali a causa dell'esposizione all'amianto documentate dall'Inail, ilnumero di settimane copertoda contribuzione obbligatoria relativa ai periodi di prestazionelavorativa per ilperiodo diprovata esposizione all'amianto è moltiplicato per il coefficiente di 1,5”. Migliaia di morti per tumore ai polmoni Da anni ormeggiate nel porto pitagorico La Procura indaga anche sulle navi Tirrenia CROTONE - Nel porto di Crotone c'è un carico di amianto che forse rappresenta un rischio per lapubblica incolumità.Lo portanoa bordo lenavidellaTirrenia, chedatempostazionano nello scalo pitagorico e alle quali l'occhio dei crotonesi si è ormai assuefatto. Chi entra in città danord, osi affacciadai palazzistorici divia Regina Margherita o s'incammina per la villa comunale, le considera parte integrante dell'orizzonte visivo. Il rischio mortale lo segnala, con un esposto alla Procura, un 71enne di Latina, affettoda mesotelioma.Uno cheè stato imbarcato come marittimo presso le navi della flotta Tirrenia. In particolare, la Flaminia, l'Aurelia, la Nomentana e la Clodia contengono amianto «friabile e compatto». Perché l'industria da nave metalmeccanica ha fatto largo uso di amianto nei processi di costruzione e trasformazione navale fino agli anni '80. Nella denuncia si fa notare che, se non completamente bonificate, quelle navi potrebbero contenere amianto anche oggi. La Procura indaga. a. a. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Ma l'ospedale diagnosticava decessi per fumo Le cartelle sospette erano addirittura 42 CROTONE - Soltanto due dei sette omicidi colposi di cui dovevano originariamente rispondere gli imputati nel processo alla fabbrica killer dell'ex Montedison sono caduti in sede di udienza preliminare. Otto dirigenti dell'exMontedisonsono accusatidiomicidio plurimo colposo e disastro colposo poiché fino alla dismissione delreparto forno fosforo della Montedison, avvenuta nel novembre '92, presso cui era utilizzata la fibretta d'amianto in polvere, nonostante dagli anni Sessanta fosse confermata l'associazione amianto-mesotelioma-tumore polmonare, avrebbero omesso di informare i lavoratori sui rischi derivanti dall'inalazione delle polveri e sulle misure per prevenirli. Ma le cartelle cliniche sospette, acquisite dagli ispettori del Nisa (Nucleo investigativo sanità e ambiente della Procura) all'Asp di Crotone erano 42. Anche se l'ospedale diagnosticava che i decessi erano per intossicazioni da fumo o da alcol. Per altre strutture ospedaliere, meta dei viaggi della speranza, spesso al Nord, la morte era dovuta a mesotelioma pleurico. Si mangia in officina1 I lavoratori dell'indotto Montedison mangiavano insieme in un'officina dismessa: gli ambienti di lavoro diventavano, dunque, anche ambienti di vita quotidiana secondo la testimonianza di un ex operaio della ditta Guffanti spa che si occupava della manutenzione Lavabo per l'indotto2 Un lavabo utilizzato dai dipendenti dell'indotto che ruotava attorno alla fabbrica ex Montedison, al centro di un processo per omicidio plurimo colposo e disastro ambientale: è una delle immagini di cui il comitato Fabbrikando l'avvenire chiede l'acquisi zione alla Procura di Crotone Lastre di amianto demolite3 Lastre di amianto demolite dagli operai dell'indotto che ruotava attorno alla fabbrica ex Montedison di Crotone: le ditte che si occupavano della manutenzione erano a contatto con eternit e fibretta al pari dei dipendenti diretti della fabbrica oggi al centro di un processo penale La ciminiera abbattuta4 La demolizione della storica ciminiera, uno dei simboli di Crotone, ex capitale industriale della Calabria: le operazioni, secondo la testimonianza di un dipendente dell'in dotto Montedison, avvenivano senza precauzioni e senza strumenti di protezione individuale
Lunedì 16 luglio 2012 25 Sport REDAZIONE: via Rossini, 2 - 87040 Castrolibero (CS) - Tel. (0984) 852828 - Fax (0984) 853893 - E-mail: ilquotidiano.sport@finedit.com INCIDENTE A BEHRAMI FIRENZE – Il centrocampista Valon Behrami, prossimo a trasferirsi al Napoli, a bordo della sua Ferrari bianca è stato coinvolto in un incidente stradale a Firenze con una Fiat Bravo. Danneggiata la Ferrari del calciatore. Nessun ferito. GIGGS VUOLE ALLENARE LONDRA – «Il ruolo di allenatore mi ha sempre incuriosito molto, ci sto pensando ormai da tempo». Ryan Giggs, ai microfoni del “Daily Mirror”, ha confessato che la carriera da allenatore potrebbe essere tenuta in considerazione. Serie A Assalto dei tifosi bianconeri in ritiro Prime dichiarazioni del difensore «Moratti ha sbagliato a mandarmi via» «Scudetti? Io sto con Agnelli» Lucio “contr o” l'Inter a gamba tesa: «E se segno non ho problemi a esultare» di THIERRY PRONESTI CHATILLON (Aosta) – Trenta sul campo? Per l'ex interista e ora juventino Lucio è un sì: la pensa come il suo neopresidente AndreaAgnelli. Ecome gli oltre 3.000 tifosi che nel pomeriggio alBrunod diChatillon hanno scandito unoa unotutti gli scudetti. Supporter arrivati in massa - quasi 10.000 le presenze stimate nell'inte ra giornata - per la prima domenica del ritiro della Juventus in Valle d'Aosta: alberghi e ristoranti pieni, code all'uscita dell'autostrada e tutto esaurito allo stadio. Tribune gremite che non hanno fatto desistere i più: molti tifosi infatti non hannovoluto rinunciare alla possibilità di vedere i propri beniamini in campo, tanto che il cantiere di una casa in costruzione è diventato un “secondo anello” per alcunedecine digiovanie famiglie. Tutti gli occhi puntati su Lucio, che ieri ha fatto le sue prime dichiarazioni dabianconero, conquistando il cuore dei nuovi tifosi. I nerazzurri lo hanno lasciato libero nonostante avesse un contratto che lo legava alla società fino al 2014. La Juventus non se l'è fatto scappare, ingaggiandolo a parametro zero ai primi di luglio, in meno di una settimana. «Penso che l'Inter abbia sbagliato a farmi andar via», ha commentato lo stesso Lucio in conferenza stampa. E, come a volerlo dimostrare, nell'allenamento di ieri mattina (il primo in bianconero per Lucio), il 34enne difensore ha tenuto il ritmo dei più giovani, dimostrando buona forma fisica. La folla di tifosi che lo ha atteso all'uscita della sala stampa a Chatillon sembra aver dimenticato in fretta il suo passato nerazzurro. Per il brasiliano, sommerso dalle richieste di autografi e fotografie, il primo contatto diretto con i supporter è stato un trionfo. Lui sembra aver voltato pagina rapidamente rispetto alle tre stagioni in nerazzurro e, se dovesse segnare un gol all'Inter, non ha dubbi: «Ora sono un giocatore della Juve e quella sarebbe una situazione normale, esultare non è un problema». Sulla scelta dei nerazzurri di dare più spazio agli argentini, il 34enne si è tolto un sassolinodalla scarpa, con una battuta: «E' una rivalità più che altro politica. Il rapporto con loro è sempre stato buono. E se all'Inter hanno vinto gli argentini, sul campo ha sempre vinto il Brasile». Presenza sudamericana apprezzatissima dai tifosi, iquali piùvolte, oltre a Lucio, hanno acclamato il centrocampista cileno Arturo Vidal, che è stato tra i più ammirati in campo. L'entusiastica risposta delpubblico èconfermata dall'affluenza agli allenamentidel mattino e del pomeriggio, quando davverointantisono rimastifuoridaicancelli. Grandi numeri che trovano conferma anche negli scontrini battuti. Gli acquisti di T-shirt, gadget e tute griffate allo Juventus Store del Summer Village hanno fatto superare quota 1.000 ricevute fiscali, mentre il bar allestito nel chiosco del Summer Village ha sfiorato le 2.000. Neglialberghi dellazona (unacinquantina di strutturericettive) è tutto esaurito fino al 23 luglio, giorno della partenza della squadra. Per la partita di domani coni dilettanti valdostani del Aygreville (Eccellenza), in programma dalle 17 allo stadio Perucca di Saint Vincent, sono già stati venduti oltre mille biglietti on-line. Il brasiliano Lucio firma autografi ai fan bianconeri Sopra: il presidente Agnelli e il tecnico Conte ESTERO Romania, Bonetti vince la Supercoppa BUCAREST (Romania) – La Dinamo Bucarest di Dario Bonetti vince la seconda Supercoppa romena della sua storia battendo il Cluj ai rigori alla National Arena. Già vincitrice nel 2005, la Dinamo si è imposta 42 dal dischetto dopo il 2-2 sul campo, negando ai campioni di Romania la terza affermazione. Il Cluj aveva vinto il trofeo nel 2009 e 2010, sempre ai rigori. Maradona chiede 17 mln all'Al Wasl DUBAI (Emirati Arabi) – La sua priorità resta quella di tornare in panchina a Dubai ma qualora non fosse possibile non farà sconti. Secondo “Marca”, Diego Armando Maradona avrebbe chiesto all'Al Wasl 17 milioni di euro come indennizzo dopo l'esonero. Gattuso esordio vincente Lippi ko GINEVRA – Prima partita col Sion e prima vittoria per Rino Gattuso. L'ormai ex centrocampista del Milan ha fatto il suo debutto in Svizzera, giocando dal primo minuto, con la fascia di capitano, la gara poi vinta per 2-0 contro il Grasshoppers grazie a una doppietta di Itaperuna. Gattuso è rimasto in campo per 64 minuti, sostituito da Adao, ma è stato sufficiente per rimediare la prima ammonizione in questa sua nuova avventura. Alessandro Del Piero attraverso il suo profilo Twitter prima del match aveva mandato il suo in bocca al lupo all'amico ed ex compagno di Nazionale Rino Gattuso. «Oggi Rino Gattuso inizia la sua nuova sfida con la maglia del Sion - aveva scrive Del Piero - Amico, in bocca al lupo! Ale». E'andata bene. L'ex ct azzurro Marcello Lippi, invece, incassa la sua prima sconfitta. All'ottava gara tra campionato e Champions sotto la guida del tecnico viareggino, il Guangzhou Evergrande resta a mani vuote, superato di misura nel derby contro l'R&F. A decidere la gara un gol di Yakubu all'87'. Il Guangzhou Evergrande resta comunque ampiamente in testa alla classifica con 36 punti dopo 17 giornate, a +4 sul Jiangsu Sainty secondo. Milito: «Stiamo lavorando bene. Coutinho? Un grandissimo giocatore, diverso dagli altri» Inter, due gol al Koper e tanta energia ROVERETO – E' terminata con una vittoria per 2-0 l'ulti ma amichevole giocata dall'Inter in questoritiro estivo. A decidere il match in favore dei nerazzurri, allo stadio “Quercia”di Rovereto, contro gli sloveni del Koper, i gol nella ripresa di Walter Samuel e Philippe Coutinho, dopo che il primo tempo si era concluso a reti inviolate. A sbloccare il risultato è stato Samuel di testa, su punizionedi Guarin al 56'.Al 71'è poiarrivato ilraddoppio con Coutinho, che ha concluso con un diagonale implacabile dopo un'ottima azione personale e una prestazione davvero super. «Sono contento per Samuel, la cosa più importante è che la squadra cominci a girare - ha detto al termine del match Diego Milito - Eravamo molto stanchi ma è normale. Stiamo facendo una grande preparazione. Noi stiamo lavorando bene e ci auguriamo di continuare così. Coutinho? Stiamo parlando di un grandissimo giocatore, sapevamo cheera ungiocatoredifferente. L'esperienza inSpagna gli ha fatto bene e quest'anno ci aiuterà tantissimo. È un giocatore diverso dagli altri». Rodrigo Palacio ha parlato invece del ritiro. «E' stato molto positivo, abbiamo lavorato duramente, abbiamo fatto un lavoro perfetto. Sentiamo un po' le gambe pesanti, ma è normale. L'intesa? Con Coutinho e Milito va molto bene -ha aggiunto il calciatore - sono grandi giocatori. Mi sto integrando bene, ci sono anche tanti argentini ed è più facile, maancora mancaun po'. Migliorerò piano piano». Anche AndreaRanocchia è d'accordo con Palacio sulla preparazione dei nerazzurri. «E' stato un buon ritiro - ha detto il difensore -, io mi sono allenato sempre durante l'estate, quindi sono arrivato pronto,non hosofferto piùdi tanto. Ho trovato un gruppo giovane, con grande allegria, c'erano tanti ragazzi della Primavera. Abbiamo messo la benzina nellegambe, ora ci godiamo il giorno di riposo e poi ripartiamo». Al termine dell'incontro amichevole di ieri è intervenuto anche Fredy Guarin. «Sono stati diecigiorni fantastici - ha detto il centrocampista - ora abbiamo due giorni di riposo e poi continuiamo con questa preparazione. Per me conta tantissimo fare la preparazione con il gruppo, devo mettere chilometri in corpo. Se ho sentito i cori dei tifosi? Ho sentito, speriamo che i prossimi tiri finiscano dentro, magari già in Europa League», ha concluso Guarin.Milito circondato da giovani tifosi nerazzurri Diecimila persone a Chatillon Applausi anche a Vidal
12 Lunedì 16 luglio 2012 24 ore in Calabria La stretta di mano tra Piero Battaglia e Mario Casalinuovo La prima seduta del consiglio regionale si tenne a Catanzaro nell'aula della Provincia Regione, storia lunga 42 anni L'istituzione nacque il 13 luglio 1970 in un clima di altissima tensione di BRUNO GEMELLI LA Regione Calabria ha compiuto 42 anni. Si avvicina alla mezza età. Piena di acciacchi ma ancora con grandi potenzialità. L'istituzione nacque esattamente il 13 luglio 1970. La prima seduta del Consiglio regionale si tenne a Catanzaro presso l'aula consiliare dell'Amministrazione provinciale. La convocazione fu governativa e il ministero degli Interni, per motivi di ordine pubblico, stabilì che le prime sedute si tenessero a Catanzaro. Il giorno prima alcune bombe furono fatte esplodere nell'androne del palazzo provinciale catanzarese. La tensione era altissima. La regione nasceva tra le fiamme. Tre consiglieri regionali disertarono per protesta il solenne appuntamento: Antonino Lupoi, Pasquale Jacopino e Domenico Intrieri. Il Comune di Reggio Calabria, in segno di protesta, non mandò il suo gonfalone. La seduta inaugurale fu presieduta dal consigliere anziano, l'avvocato Giuseppe Marini, padre del presidente emerito della Corte costituzionale Annibale Marini. Questi, in ordine alfabetico, i 40 consiglieri regionali eletti nella consultazione del 7 e 8 giugno 1970. Armando Algieri (Pci), Saverio Alvaro (Psi), Consalvo Aragona (Psi), Francesco Bevilacqua (Dc), Mario Casalinuovo (Psi), Vincenzo Cassadonte (Psdi), Rosario Chiriano (Dc), Ernesto Corigliano (Dc), Angelo Donato (Dc), Benito Falvo (Msi), Aldo Ferrara (Dc), Costantino Fittante (Pci), Giuseppe Fragomeni (Pci), Antonio Guarasci (Dc), Giuseppe Guarascio (Pci), Domenico Intrieri (Dc), Tommaso Iuliano (Pci), Pasquale Jacopino (Dc), Pasqualino Jozzi (Pci), ConsolatoPaolo Latella (Psi), Lodovico Ligato (Dc), Giorgio Liguori (Dc), Antonino Lupoi (Dc), Benedetto Mallamaci (Psdi), Giuseppe Marini (Msi), Francesco Martorelli (Pci), Antonio Mundo (Psi), Giuseppe Nicolò (Dc), Giuseppe Oliverio (Pci), Fedele Palermo (Dc), Bruno Dominijanni (Psi), Vincenzo Peltrone (Dc), Pasquale Perugini (Dc), Mariano Rende (Dc), Tommaso Rossi (Pci), Antonio Scaramuzzino (Pri), Sergio Scarpino (Dc), Giovanni Scudo (Pci), Giuseppe Torchia (Pli), Scipione Valentini (Psiup). Mario Casalinuovo fu eletto presidente del Consiglio regionale il 29 luglio 1970 alla terza seduta consiliare. L'ufficio di presidenza fu così completato: vice presidente, Antonio Lupoi (dimissionario e sostituito il 19 ottobre successivo da Vincenzo Peltrone) e Francesco Martorelli; segretari-questori: Mariano Rende e Giuseppe Fragomeni. La prima commissione ad essere costituita fu quella per l'elaborazione dello Statuto che s'insediò il 15 settembre 1970. La prima giunta regionale, presieduta da Antonio Guarasci, ottenne la fiducia nella settima seduta consiliare il 19 ottobre 1970. Una giunta di coalizione composta da Dc, Psi e Psdi. Tra le tante immagini drammatiche consegnateci dalla storia della nascita della Regione Calabria ce n'è una che le riassume tutte. Una foto scattata il 24 marzo 1971, un anno dopo le elezioni regionali. Nella foto di vedono due signori che si stringono la mano, vicini e distanti, con la testa abbassata, quasi che avessero convenuto di rappresentare il rispetto personale e istituzionale, ma anche non nascondendo le difficoltà di quella vicenda. Quei signori erano Piero Battaglia, sindaco di Reggio Calabria del tempo, e Mario Casalinuovo, catanzarese, come detto primo presidente del Consiglio regionale. Di quell'esperienza Casalinuovo rilasciò al sottoscritto questo flash: «E' una vicenda che ho vissuto sulla mia pelle, quello regionale è stato perme ilperiodo piùesaltante dell'attività politica, molto di più di quello nazionale. Allora mi trovai ad affrontare un problema immane, il governo aveva i carri armati a Santa Trada pronti a intervenire se non si chiudeva la cosa». Le idee su quella drammatica vicenda Casalinuovo li ha affidati a un libro uscito anni fa, “Riflessioni di mezzo secolo”, in cui ricostruisce puntigliosamente e dettagliatamente l'istruttoria parlamentare sul capoluogo che iniziò nel lontanissimo 1948. Un dossier svelato da poco che ha per titolo “Rela zione Donatini-Molinaroli”. Il giorno prima ci fu l'esplosione di alcune bombe
Lunedì 16 luglio 2012 15 LA MIGLIORE DI IERI Berlusconi, un progetto che prelude al Quirinale OTTAVIO ROSSANI Ancora una volta devo dire che ilmio pensiero (odubbio che dirsi voglia) era logico e rispondeva all'inevitabile necessità dell'uomo Berlusconi. Ho infatti anticipato che nonsi sarebbe messo daparte ma che sarebbe ritornato in vista delle elezioni politiche del 2013. Odio la frase: “io l'avevo detto”, ma qualche volta è proprio quella giusta. Le ipotesi chefacevo in due“Piazzette”pas sate erano queste: o avrebbe concorso alla Presidenza della Repubblica o si sarebbe candidato per la Presidenza del Consiglio. Oggi, alla luce di ciò che sta accadendo, credo che entrambe le ipotesi possano incrociarsi. Candidarsi a Palazzo Chigi e leader del nuovo partito che sostituirà il PdL è un unico progetto che prelude alla sua candidatura al Quirinale. La prima cosa infatti non esclude l'altra. Quello che meraviglia in questo nostro Paese martoriato è che al suo annuncio di nuova “discesa in campo” la gente si è lasciata ancora abbindolare. Evidentemente gli italiani, nella loro maggioranza,hanno bisogno sempre di qualcuno che pensi a tutto, dell'Uomo della Provvidenza, un Capo-Padrone-Signore. Povera nostra democrazia che non riesce proprio a diventare adulta, e anzi negli ultimi anni è regredita, perdendo pezzi importantidell'impalcatura chel'aveva proposta - almeno per ledisposizioni costituzionali della carta del 1948 come esempio di innovazione nel mondo. Maa furiadi picconateda destra e da sinistra, la nostra democrazia è diventata in parte monca. Faccio un esempio? Ho sentito che un malatodi tumorehadovutoe devepagare di tasca sua le pilloleper il controllo e la riduzione del sodio, perché queste compresse sono di fascia “C”. Non vi pare che è fruttodi stupidità una tale rigidità? Perun malatograve cheha dirittoa curespessoultime edefinitive perché comunque non riescono a portare alla guarigione, non riuscire a comprendere nella terapia mutuabile, magari come eccezione rispetto alla norma generale, anche una medicina collaterale aquelle principali, è conseguenza di menefreghismo, male politica, disinteresse, almeno finché lo stesso problema non tocchi qualcuno dei parlamentari che possano con la loro influenza cambiare la situazione con una leggina da inserire in qualsiasi provvedimento più generale(come lafinanziariaannuale, eccetera). Sì dirà che questo non c'entra con la ricandidatura di Berlusconi. Certo, non ha un rapporto di causa ed effetto diretto. Ma tutto ciò che negli ultimi vent'anni in Italia si è indebolito, degradato, bloccato, rimasto incompiuto, va rapportato alla responsabilità di Berlusconi capo di quattro Governidi centrodestra,che complessivamente hanno guidato l'Italia sulla falsariga di un'approssimativa ideologia neoliberista, grazie alla quale sono state ridotte le garanzie e sono state aumentate tutte le incertezze nel mondo del lavoro, nell'economia, nella presenza internazionale dell'Italia. Insomma, in tutti i campi in cui invece le promesse avevano prospettato un grande sviluppo, sia come idee sia come impegno. *** La spregiudicatezza di Berlusconi va letta anche e soprattutto nel fatto che avendo nominato (e fatto acclamare - metodo presidenzialista, se non chiaramente fascista, dall'assemblea nazionale del PdL) Angelino Alfano alla segreteria del partito, ora con il suo ritorno alla guida direttadel PdL in fondo lo sta esautorando. Da questo momento Alfano non potrà più parlare in prima persona, ma solo come portavoce di Berlusconi. In pratica tutto il lavoro svolto da Alfano per riorganizzazione del PdL e per la prospettiva di una rinnovata proposta politica nel contestodei fermenti innovativi che percorrono quasi tutti i partiti, anche se tutti vivono in un'inedita completaincertezza siasui progetti sia sui comportamenti, ecco: tutto quel lavoro è stato vanificato dalla decisione di Berlusconi. Si erano perfino prospettatele “primarie” nel Pdl o nell'eventuale coalizione, sempre che Berlusconi si tenesse al di sopra di tutti come padre fondatore e guida nobile del partito, sia che mantenesse il vecchio nome sia che lo cambiasse. Davanti al “ritorno” nessuno ha avuto il coraggio di dirgli che avrebbe dovuto concorrere alle primarie come tutti gli altri. Berlusconi è il padrone del PdL, e le suescelte nonsonomesse indiscussione. Bersani ha definito questa novità “agghiacciante”. Ognuno usa gli aggettivi che conosce, ma la realtà è che l'Italia ancora una volta si avviaa vivere unastagione berlusconiana già vecchia, arrugginita e fallita. Si potranno apportare tutti gli aggiustamenti che si vogliano, come il cambio del nome e del logo (dovrebbe essere un aquilone tricolore) del partito, ma la minestra è riscaldata. Il segnale di allarme è stato dato dallo stesso Berlusconi quando ha motivato la sua ricandidatura per Palazzo Chigi con il fatto che molti imprenditori lo avrebbero spinto al ritorno sulla scena politica. Il che significa che ancora una volta Berlusconi si presenta come il capo della lobby imprenditoriale, quindi interprete di una politica economica ma non sociale, come del resto siè caratterizzata l'esperienza dei suoiquattro Governi dal1994 al 2011. *** Pier LuigiBersani, inconfronto a Berlusconiappare unpo'l'Hollande italiano: “normale”rispetto all'eccezionale, concreto contro il sognatore di un potere illimitato, organizzatore discreto e pratico contro il velleitarioottimismo anchedavantiall'evidenzadiunacrisi. Quinonèun problema di sostenere uno e non l'altro. Ma è un problema di serietà. Il politico deve avere un progetto in testache metta in primopiano lagente, il popolo, il Paese, e una visione solidale dell'organizzazione sociale. Un programma per ridurre gli sprechi prima di schiacciare i cittadini sotto le tasse, che comunque vanno pagate in modo equo eda tutti. Chiediamo ai politici di essere seri, di ritornare al senso del servizio delle loro attività, che vanno retribuite ma non coperte da privilegi e arricchimenti illeciti. Rispetto alla falsamagniloquenza, almarketing della politica, alla spettacolarizzazione delle tragedie (terremoti e altro)per lastrumentalizzazionepolitica e all'impudenza dell'esibizione delle proprie debolezze sessuali - che tanto hanno pregiudicato nel mondo sullequalità di autocontrolloe di capacità di governo di Berlusconi personaggi come Mario Monti e Pier Luigi Bersani appaiono rispettivamente come un compito principe e un umile e attivo cancelliere. Ma io spero, tutto sommato, che gli italiani, dopo la disillusione dell'eccessivo e gratuito ottimismo berlusconiano che ha portato a nascondere la vera dimensione dellacrisi mondiale con le ricadute locali dagli anni 2008 al 2011, si sveglino, aprano gli occhi, evadano fraunannodavanti alle urne a scegliere qualche persona per bene da mandare in Parlamento. orossani.corriere@ottaviorossa ni.it) Ecco da dove deve ripartire la sinistra segue dalla prima futuroche deducotra le righedel suo accorto scrivere. Il suo intrecciare le dinamiche, assai negative, della sinistra degli ultimi anni con la presentazione edificante a Cosenza dell'ultima fatica letteraria dello scrittore-politico Francesco Forgione, a cui entrambi, io come astante e lei come relatore abbiamo partecipato, induce a più di qualche riflessione. Così come le sue domande finali sulla costruzione della sinistra moderna: quando? E con chi? Anzitutto, vorrei unire le mieparole alle sue nell'ammirazione per il libro di Forgione "Porto franco" e per la sua figura di scrittore e di politico. Un libro che racconta quegli intrecci perversi tra 'ndrangheta, massoneria deviata, servizi segreti e politica locale e nazionale che noi calabresiabbiamo da anni ben imparato a conoscere. Un mix di racconti disperanti nella loro veridicità in cui Stato e antiStato finiscono per confondersi in un continuum di scambi di parti in commedia che lasciano sgomenti, increduli. I Piromalli e il porto di Gioia Tauro, gli aspiranti consiglieri regionali del centrodestra in fila a casa del boss Giuseppe Pelle, il commercialista reggino a servizio delle 'ndrine, i ritardi di otto mesi per sistemare delle cimici, e poi gli intrecci con il sud America ed i faccendieri in stretto contatto con Dell'Utri, passando per gli interessi della mafia calabrese al Nord. E oltre al libro, un autore, appunto Forgione, con un curriculum politico da portare vantoal campodella sinistrain questo Paese e nella sua terra natia, la Calabria. La sua famigerata relazione sulla 'ndrangheta, nella veste di presidente della commissione parlamentare antimafia fu un capolavoro istituzionale. Ma la sinistra come lei dicenon è, ahinoi, tutta Forgione, né Speranza né altre poche ma significativepersonalità che in questa terra operano per produrre, seppur con fatica, cambiamento. La sinistra di questi anni è stata fallimento in molte occasioni, anche quando si è vinto elettoralmente. Essa ha abbandonato la sua mission, la sua aspirazione profonda, in una rincorsa ad un modello che superasse quelle ideeantiche, ma oggi evidentemente modernissime, alla ricerca di un appeal più affascinante. Un'operazione culturale che ha consegnato all'Italia il ventennio berlusconiano e alla Calabria il moderatismo, senza costrutto, loieriano e oggi l'esportazione in chiave regionale del fallimentare, e forse delinquenziale, modello "Reggio" scopellitiano. Una sinistra che ha perso culturalmente, rinnegando le sue convinzioni più autentiche.Euna sinistraincapacediessere "sinistra", elemento di cambiamentoe diavanzamentosociale. Una sinistra che, tranne in pochi casi, così facendo, è stata bocciata dai cittadini italiani e dalle donne e dagli uomini calabresi, per nonessere stata,banalmente, ciò che le persone volevano che essa continuasse a essere. Ma questa è la storia di questi anni. E, qui, rispondo alla sua prima domanda su cosa la sinistra debba riprendere a essere: quando? Da subito e sulla base delle migliori esperienze, in primis, come lei rileva, quella di Forgione, e, io aggiungo, dei tanti Forgione che animano di impegno questa terra maledetta dagli uomini ma benedetta dal Signore con le sue bellezze che fanno invidia al mondo. Subitoripartire perricostruire quello che la sinistra è stata per anni, secoli forse, anche nel nostro Meridione, dove in molti momenti della storiapassata ha rappresentato il motore di lotte di emancipazione controi potential soldo di uno Stato corrotto alleato spesso con lefamiglie 'ndranghetiste e la borghesia mafiosa. E, poi, lei chiede: con chi? Con i tanti oppressi di questa terra, penso ai giovani a cui la politica e la sinistra, se intendono salvarsi dal proprio perdurante declino, farebbero benead affidare il compito di risollevare le sorti di questa regione, anziché continuare ad assistere a questo esodo infinito che la priva delle sue migliori energie, regalando ad altri, in Italia ed all'Estero, talenti e saperi straordinari ed inimitabili. È da queste due semplici risposte alle sue impegnative domande che la sinistra deve ripartire e riaprire lapartitadi uncambiamentoreale,perriappropriarsi diquel ruolo che i cittadini nel Paese e in Calabria si attendono da troppo tempo ormai da essa. Antonio Palermo Il 22 luglio venite in Aspromonte e ritornerete segue dalla prima Santa Maria Maddalena, una donna sulla quale nessuno avrebbe puntato aspettative duemila anni fa, ma verso cui tutti, almeno storicamente, siamo riconoscenti per la scoperta di una verità universale: il sepolcro vuoto di Gesù. Quando a quel tempo la gente scappava, negava o peggio ancora, accettava la violenza disumana sulcorpo del Cristo, testimoni ci diconoche MariaMaddalena “era là in piedi presso la croce”. Anche noi, uomini e donne, giovani e anziani che il 22 luglio andremo in Aspromonte, ci troveremo là per omaggiare tanti Cristi, perché non scappiamo, né accettiamo, comefanno i vigliacchi, la violenza inaudita dei nostri tempi, che in Calabria si chiama 'ndrangheta. Cammineremo per non dimenticare, come fece Maria Maddalena e marceremo verso la nostra croce che, duemila anni dopo quella sul Golgota (il monte del calvario in Gerusalemme), segna la sofferenza che fu di Adolfo Cartisano (chiamatoLollò) equella di tutte levittime innocenti di mafia. Oltre a Lollò, ricorderemo Celestino Maria Fava, Gialuca Congiusta, Giuseppe Tizian, Vincenzo Grasso e tutti i calabresi onesti, uccisi per colpa della tirannia 'ndranghetista. Lì in Aspromonte arriveremo per ricordare e da lì torneremo per sperare. Ilnostro nonsarà unpellegrinaggio, néunapasseggiata, maunamarcianel bel verde di quel massiccio mediterraneo, che ripido si lascia alle sue spalle il mare. Nel vocabolario italiano, marciare vuol dire “avanzare in gruppo, a passo modulato e in ordine, verso una meta”. Avanzeremo allora (cioè cammineremo forti e sicuri), in gruppo (certo non da soli), a passo cadenzato (con metodo e senza timore, come deve essere nel nostroquotidiano),in ordine(primaverrà chi avrà la vita di un familiare da raccontare, poi seguirà chi quella storia vorrà condividerla, almeno un po') e verso la stessadirezione (lamemoria del troppo sangue, versato innocentemente). Venite e tornerete. La nostra bussola saranno i parenti delle vittime di mafia: la figlia di Lollò, Debora, i genitori di Celestino, Annamaria e Antonio Fava, la figlia di Vincenzo Grasso, Stefania, la moglie di Giuseppe Tizian, Mara, il papà di Gianluca Congiusta, Mario e tutti gli altri parenti, che ci “guideranno”attraverso le loro testimonianze, per fare un passo in avanti con i piedi, sui sentieri difficili maammirevoli dell'Aspromonte,quasi a rappresentare il sentiero della vita e, allo stesso tempo, unpasso indietro con la mente, in ricordo di padri, figli e amici, che non marciano più. Perché venire il 22 luglio in Aspromonte? Per l'onore di chi ha lottato coraggiosamente prima di noi e la vicinanza a chi lotta tuttora permigliorare la Calabria, quella vera. Chi non potrà venire, rivolga almeno una preghiera verso la marcia, se credente, o partecipi con un sano pensiero rivolto a Pietra Cappa, per aderire anche a distanza alla parte più giusta, onesta e quindi bella della società calabrese. Perché tornare? Semplicemente perché leemozioni importantivannorivissute. L'appuntamento è quindi il 22 luglio alle ore 8,30, per la partenza dal sentiero che va versoPietra Cappa. Sicuramente saremo più dell'anno scorso, perché le cose giuste portano frutti e si moltiplicano da sole: ci moltiplicheremo per dire un Sì alla memoria delle vittime innocenti di mafia e ribadire un No ad una Calabria mafiosa. Quest'anno il 22 luglio sarà una domenica, quindi niente scuse, anche il mare potrà aspettare i suoi bagnanti al pomeriggio, dopo una mattinata preziosa, da vivere tutti uniti in Aspromonte. Venite e tornerete! Anna Luce Giorgi La Tribuna Giannelli sul “Corriere della Sera” La piazzetta
8 Lunedì 16 luglio 2012
22 Lunedì 16 luglio 2012 Camigliatello. Evento sponsorizzato dall'Enel, presente il campione Davide Tizzano Giornata di sport per i disabili Escursioni e navigazione sul lago, un momento di solidarietà e vicinanza CAMIGLIATELLO –Da un progetto della Cooperativa Sociale L'Ar co, sponsorizzato da Enel, è nato l'incontro tra la promozione delle energie rinnovabili e le tradizioni popolari, per favorire l'integrazio ne sociale di soggetti svantaggiati, culminato in una giornata all'insegna dello sport in Sila La manifestazione si è svolta sulle sponde del lago Cecita, in località “ Cupone” nell'area antistante il centro visite del Parco Nazionale. Lo spazio di accoglienza scelto ha permesso ai ragazzi - disabili psichici provenienti da vari Csm di trascorrere una giornata di sport per approfondire, a contatto diretto con la natura, la conoscenza dell'ambiente che li circonda. Sport nautici, ambiente, energie rinnovabili e tradizioni sono stati gli abbinamenti proposti. Le attività nautiche sono state affidate a Davide Tizzano - campione Olimpionico a Seoul (Korea) nel 1988 e ad Atlanta (USA) e con un palmares invidiabile (Coppa America di vela del 1992 con il Moro di Venezia; titolo mondiale di Vela nella classe Maxi Yacht nel 1993; sedici volte campione d'Italia in sette diverse specialità del canottaggio; Collare d'Oro per meriti sportivi conferiti dal Presidente della Repubblica e dal Presidente del Coni)., che ha fatto scoprire agli ospiti il fascino delle regate sulleacque del lagoCecita conuna tipica “ gita sul lago” a bordo delle famose Dragon Boats. La giornata si è chiusa con un' escursione al Centro Visita del Parco Nazionale della Sila condotta dalle Guide ufficiali del Parco Nazionale della Sila e dell'AigaeSila. Una giornata indimenticabile per tutti coloro che vi hanno partecipato, che in questo modo hanno potuto esplorare e conoscere le bellezze della montagna cosentina e godersi una sana giornata di sport. Due scatti che testimoniano l'intervento dei vigili del fuoco sul luogo dell'incendio a Montalto Lorica. Problemi anche per l'evento ormai giunto alla ventisettesima edizione, ma l'anno prossimo si farà Il motoraduno va in crisi, c'è stato un calo di presenze di MARCO D'ALESSANDRO MONTALTO UFFUGO – Due mucche, due vitelli ed un cavallo arsi vivi. È questo il bilancio di un incendio che ha coinvolto una stalla e provocato la morte degli animali. È accaduto ieri a Montalto Uffugo, in una zona agricola nella quale sono presenti abitazioni private e stalle con animali domestici. Erano circa le quattordici, quando un denso fumo si è sviluppato in viaMarco Polo, in un'area prettamente agricola poco distante dalla statale ss 19 e nei pressi dello svincolo per Montalto centro. I residenti hanno immediatamente dato l'allarme e sul posto sono giunti i vigili del fuoco di Rende che sono intervenuti per lo spegnimento delle fiamme. Il rogo ha coinvolto una stalla. Le fiamme si sono subito alimentate a causa della presenza di erba secca e paglia. I proprietari della stalla hanno cercato di domare il fuoco e di trarre in salvo gli animali con mezzi propri, ma l'entità delle fiamme ha reso necessario l'interven to dei vigili del fuoco. Sul posto, in ausilio ai vigili del fuoco, è giunta anche la protezione civile di Montalto con una propria autobotte ed i carabinieri di Montalto che hanno effettuato i dovuti rilievi. Vi è stato inoltre l'inter vento del 118, poiché i residenti hanno lungamente inalato fumo, ma fortunatamente non si è reso necessario il ricovero in ospedale. L'intervento dei vigili del fuoco si è protratto per molte ore, sino alle diciannove, per mettere in sicurezza tutta l'area. Allo stato non si conoscono le cause dell'incendio che ha coinvolto solo una stalla e lambito le abitazioni adiacenti. Solo dopo gli accertamenti dei carabinieri e dei vigili del fuoco, si potrà capire se la natura dell'evento è accidentale o dolosa. I proprietari della stalla, residenti a pochi metri dalla stessa, hanno mostrato non poca apprensione per l'accaduto. Il tentativo di mettere in salvo gli animali è stato vano; quindi il danno economico non è di poco conto. La stessa stalla è andata completamente distrutta ed allo stato non è più recuperabile. Per rimuovere ciò che il fuoco ha distrutto, si è reso inoltre necessario l'impiego di una pala meccanica che un privato cittadino ha messo a disposizione. Una famiglia di Montalto ha dunque perso l'unica fonte di reddito disponibile ed anche il ricovero degli animali è oramai solo un cumulo di macerie. La giornata di ieri ha messo a dura prova diverse zone del territorio di Montalto. Altre aree infatti sono state attinte dalle fiamme e diversi ettari di terreno sono andati distrutti. Le temperature africane degli ultimi giorni stanno peraltro distruggendo diverse zonedi tutta la provinciadi Cosenza. Una giornata difficilissima quella di ieri per i vigili del fuoco, che però sul fatto Montalto. Strage di animali a causa di un incendio divampato in pochi minuti, l'origine è sospetta Arsi vivi all'interno della stalla Nulla possono i proprietari della struttura, il fuoco si è mangiato tutto Cosenza Provincia in questione hanno qualche dubbio che l'origina sia da additaresemplicemente ad una combustione spontanea dovuta al troppo caldo. L'area in effetti era troppo circoscritta per poter far pensare ad un incendio di tipo “naturale”. In ogni caso le forze dell'ordi ne hanno deciso di fare luce sul caso, non escludendo a priori la pista che porta ad un incendio doloso. In ogni caso non sembra siano state trovate sostanze o liquidi infiammabili utili all'inne sco delle fiamme. LORICA – Cala il sipario sul XXVII Motoraduno“III Moto Weekend in Sila”. La crisi economica si abbatte anche sul motoraduno. Inferiori le presenze rispetto allo scorso anno. Quest'anno è cambiata la location del raduno dal lungo lagodi Loricaa localitàCavaliere, sempre nei pressi della Perla della Sila. Il XXVII Raduno “III Moto Weekend in Sila” organizzato dal Motoclub Cosenza è iniziato sabato scorso a nello splendido scenario dei boschi intorno aLorica. Lostorico Motoclubdella Città dei Bruzi per la ventisettesima edizione del raduno ha voluto portare per il terzo anno consecutivo il raduno di moto in Sila, principalmente perdue motivi, splendida accoglienza ricevuta negli anni scorsicon imotociclistigiuntida altreregioni italiane rimasti letteralmente rapiti dalle bellezze naturali della Sila e poi perchè, vista l'afa degli ultimi giorni, un po'di refrigerio all'ombra dei pini ed abeti silani non guasta. Partito in sordina il XXVII Raduno “III° Moto Weekend in Sila”si è rivelato un crescendo di emozioni e di pubblicità de territorio silano;molti deicentauri giunti in Calabriada fuori regione chesi sono dichiarati soddisfatti dell'organizzazio ne, dell'accoglienza e delle bellezze naturali ammirate. I centauri provenienti dalla Sicilia, dall'Umbria, dalle Marche, dalla EmiliaRomagna edalla Basilicata,ma anche tantissimi Calabresi, hanno potuto ammirare le bellezze dell'Altopiano Silano. Sabato pomeriggio i centauri, guidati dai soci del Motoclub Cosenza, hanno visitato tra le altre localitàsilane Bocchigliero, accolti dall'amministrazione comunale e da Gastronomy Holiday And Culture Italy, dopo aver “passeggiato”per le vie della Sila i centauri a sera hanno fatto ritorno a Lorica dove hannocenato a “Il Cavaliere”. Ieri mattina dopo le iscrizioni è partito il tour tra i boschi della Sila. Un giro lungo il Lago Arvo che ha per far sì che la montagna silana sia potuta essere ammirata maggiormente. “Anche se siamo partiti in sordina, -ha affermatoil presidente del Motoclub CosenzaFrancesco Longo- eraprevedibile visto il momento di crisi nazionale, la manifestazione è stata un crescendo. Ripetere il successo dopo anni favorevoli eradifficilissimo soprattutto in un momento negativo per l'econo mia per cui le persone evitano spese superflue.Maalla fine essereriusciti aportare al Cavaliere oltre cento motociclisti può farci ritenere moderatamentesoddisfatti,nonerafacilema allafineconilduro lavorodi tuttici siamoriusciti. Lacosa più gratificante sono stati i complimenti che abbiamo ricevuto per l'organizzazio ne, per l'accoglienza e per il programma proposto da motociclisti provenienti dalle altre regioni. Voglio ringraziare, a nome di tutti i soci del Motoclub Cosenza, i Carabinieri, i vigili urbani di Pedace e le amministrazioni comunali di Pedace e Bocchigliero che ci hanno supportato. Al Presidente Longo fa eco il vicepresidente Enzo Malizia. “Il lavoro dipreparazione è stato duro – ha affermato Malizia – per tutti i componenti delMotoclub, soprattuttonella settimana che ha preceduto il Motoraduno, latensione elapreoccupazione quandosi organizzanomanifestazione delgenereè sempre alta, tutti abbiamo dato il massimo affinché questo XXVII Motoraduno si trasformasse in un nuovo evento”. Un momento del motoraduno che si è svolto a Lorica. Poche quest'anno le presenze Ieri il tour tra i boschi della Sila Il gruppo che ha partecipato all'iniziativa
16 Lunedì 16 luglio 2012 Per questa rubrica potete scrivere a «Sportello Pensioni» Il Quotidiano via Mattia Preti, 7 Castrolibero (Cs) o telefonare il giovedì dalle 10 alle 12 al numero 0965/818768 oppure inviare un fax allo 0965.817687 SPECIALE Artigiano meccanico Iscrizione d'uf ficio da parte dell'Inps OLTRE un mese addietro ho presentato domanda alla competente Commissione per ottenere l'iscrizione quale artigiano meccanico, al fine di poter iniziare l'attività e versare i dovuti contributi. Purtroppo, fino ad oggi, non mi è pervenuto alcun riscontro. A quali Uffici possono avanzare sollecito? M. Laitano Morano Calabro Lei non ha necessità di produrre alcun sollecito. Infatti, con un messaggio di quest'anno, l'Inps ha precisato che provvederà d'ufficio all'iscrizione degli artigiani nei confronti dei quali la Commissione Provinciale degli Artigiani non si sia pronunciata nei termini di 60 giorni dalla richiesta d'iscrizione. Lavoratrice autonoma Elevata l'età per la pensione MIA moglie è una commerciante di articoli da regalo. E' nata nel 1951, a luglio, ed è assicurata nella gestione commercianti dell'Inps sin da luglio 1983. I versamenti contributivi sono completi e ininterrotti. Con la legge Monti-Fornero quando potrebbe andare in pensione? P. Galea Siderno La riforma Monti ha riformato, elevandone in particolare l'età, le pensioni delle lavoratrici autonome nel seguente modo: 1) 63 anni e 6 mesi dal 1° gennaio 2012; 2) 64 anni e 6 mesi dal 1° gennaio 2014; 3) 65 anni e 6 mesi dal 1° gennaio 2016 ; 4) 66 anni dal 1° gennaio 2018. In ogni caso rimane vigente la disciplina di adeguamento dei requisiti di accesso alla pensione agli incrementi della speranza di vita. Supplementi di pensione Ecco quando scattano CON l'entrata in vigore della riforma Monti, che ha determinato anche l'aumento dei requisiti anagrafici per andare in pensione, spariscono i supplementi in pensione o subiscono anch'essi delle penalizzazioni? R. Cristiano Ardore Per fortuna dei lavoratori, la risposta è negativa. Lo ha precisato l'Inps, specificando che il diritto ai supplementi di pensione scatta quando si raggiungono i requisiti d'età per la pensione di vecchiaia: nel 2012, 62 anni per le donne del settore privato ; 63 anni e 6 mesi per le lavoratrici autonome; 66 anni per i lavoratori del pubblico e del privato e per le dipendenti statali. Anche per loro, però, vale l'adeguamento alle speranze di vita. 36 anni di contributi Per la pensione ne servono 42 MIO marito è un lavoratore dipendente del settore privato. E' stato assunto il 1°- 9 1975 ed è nato il 14 -12 -1954. Alla data del 1° settembre 2011 ha maturato 36 anni di contributi. Quando potrà andare in pensione? Mi rendo conto che l'argomento è quello che assilla in questo momento la maggior parte dei lavoratori. N. Vaccaro Falerna Suo marito potrà andare in pensione quando avrà raggiunto 42 anni e 10 mesi di contribuzione. Lavoro usurante e pensione Bisogna attendere i decreti attuativi SONO un dipendente Trenitalia e faccio parte del personale viaggiante. Come categoria a lavoro usurante avevamo l'accesso alla pensione a 58 anni. Poichè compirò tale età nel 2013 le chiedo se la riforma Fornero ha inciso sulla nostra categoria. L'Inps dice che dobbiamo attendere i decreti attuativi. La ringrazio. V. Squillace Reggio Calabria Ha ragione l'Inps. I decreti di armonizzazione dovranno essere emanati entro il 30 giugno. Al momento in cui scrivo (maggio 2012) non si è ancora a conoscenza di alcuna anticipazione. Il calcolo della pensione Inesattezza sul 33 per cento LETTORI del Quotidiano, vorremmo sapere se i nostri calcoli sono corretti. Fino a tutto il 2011 mio marito avrà la pensione calcolata con il sistema retributivo, e dovrebbe ammontare a circa 1.900 euro lordi mensili. Dal 2012 sarà calcolata con il contributivo, cioè gli si aggiungerà circa il 33% dello stipendio. Se dal 2013 al 2018 (solo allora maturerà la pensione con la riformaMonti) lavorasse part-time, alla somma già spettante si aggiungerebbe ogni anno il 33% di metà stipendio? Cioè, pur lavorando part-time, la pensione maturata aumenterebbe ugualmente? E. De Iorgi Pizzo Calabro Il ragionamento da voi fatto presenta qualche incongruenza. Infatti, Il 33% della retribuzione è la somma accantonata annualmente, che si trasforma in pensione non nella sua interezza, ma sulla base di un coefficiente che varia a seconda dell'età in cui viene richiesta. In caso di part-time (al 50%) il 33% viene calcolato sulla retribuzione dimezzata. 64 anni e 35 di contributi In pensione non prima dei 66 anni AD ottobre del corrente anno 2012 raggiungerò 64 anni di età assieme a 35 anni di contributi, svolti tutti nel settore privato. Dopo le tante perplessità suscitate dalla riforma Monti potrò andare ancora in pensione con questi requisiti? D. Gravina Paola Nel 2012 (e fino al 2015) l'età per il pensionamento di vecchiaia sia dei lavoratori dipendenti del settore privato che autonomi nonché dei dipendenti pubblici (uomini e donne) è di 66 anni. Dal 2013 il citato requisito anagrafico deve essere aumentato dalla cosiddetta speranza di vita. Tenga presente che la riforma Monti ha eliminato dal 2012 le “quo te” e le “finestre”. In sintesi, le toccherà lavorare fino ad ottobre 2014. 37 anni di contributi In pensione solo nel 2017 SONO un dipendente privato del settore petrolifero (addetto ad un'area di servizio) nato il 12 luglio 1952. Alla data del 31/09/2011 ho maturato contributi per 37 anni e 8 mesi di cui 1 anno e 3 mesi relativi al servizio militare. Vorrei sapere se ho già conseguito il diritto alla pensione o, altrimenti, quando lo maturerò. C. Magurno Diamante Con la riforma Monti del dicembre 2011 il diritto alla pensione anticipata sarà da lei raggiunto nell'anno 2017 con il requisito contributivo di 42 anni e 10 mesi. Donne lavoratrici Pensione non prima dei 62 anni MIA sorella, vedova da parecchi anni, lavora in una industria privata. A dicembre 2011 ha compiuto 58 anni e, alla stessa data, poteva contare su 32 anni di contributi. Vorrebbe dedicarsi ai nipotini, nati di recente ed è interessata a conoscere i nuovi requisiti di età per il suo pensionamento di vecchiaia. P. Cario Catanzaro Con la manovra Monti, le donne, lavoratrici dipendenti, dovranno seguire, per la pensione di vecchiaia, la seguente trafila, per quanto riguarda l'età: 1) 62 anni da gennaio 2012; 2) 63 anni e 6 mesi da gennaio 2014; 3) 65 anni da gennaio 2016 e 4) 66 anni da gennaio 2018. A tali requisiti occorre aggiungere gli incrementi della speranza di vita (legge 30-7-2010, n° 122). Pensione anticipata Chiarimento sulla penalizzazione VORREI qualche ulteriore chiarimento sulla penalizzazione per la pensione anticipata, introdotta dalla riforma Monti-Fornero. Grazie. P. Galluzzo Grotteria Dal 2012 in poi andrà in pensione anticipata con un'età inferiore a 62 anni avrà una penalizzazione sulla parte retributiva della prestazione pari all'1% per ogni anno di anticipo fino a 2. Oltre, la penalizzazione è del 2% annuo. Esempio: lavoratore che accede alla pensione a 59 anni, avrà una penalizzazione del 4%. Quest'ultima non si applica fino a dicembre 2017, se i presunti beneficiari hanno una contribuzione derivante, in maniera esclusiva, da prestazione effettiva di lavoro, compresi i periodi obbligatori di maternità, del servizio militare, di infortunio, malattia e CIG ordinaria. Socio dipendente di Srl Ha diritto a mobilità e cassa integrazione MIO fratello è socio dipendente di una Società a responsabilità limitata. Preciso che non ricopre cariche sociali e non ha mai riscosso utili. Sulla base di tali presupposti, può essere posto in Cassa Integrazione e mobilità? Gli è stato detto che esistono delle norme che vietano tali possibilità. S.B. Acri Suo fratello può avere diritto alle prestazioni indicate, sempre che l'azienda rientri tra quelle che pagano la contribuzione al fondo Cig e per la mobilità. 60 anni e 40 di contributi Pensione con 42 anni di contributi SONO un lavoratore dipendente di grandi magazzini, con diffusione in tutta Italia. Il 1° agosto 2012 maturerò 40 anni di contributi e il 19 ottobre successivo compirò 60 anni di età. Dalla lettura dei suoi quesiti sul QUOTIDIANO, avrei dedotto che potrò andare in pensione quando raggiungerò 42 anni e 6 mesi di contribuzione. Vorrei una sua conferma sull'esattezza del mio calcolo. C. Levato Catanzaro Confermo il suo calcolo, effettuato con molta precisione, sulla scorta della riforma Monti dello scorso dicembre. 5 anni senza contributi Possibile il riscatto sebbene oneroso MIO fratello ha fatto attività di libero professionista senza avere una cassa previdenziale specifica. Questa attività è stata da lui svolta per 5 anni e precisamente dal 1987 al 1992 con partita Iva (emetteva, infatti, sistematiche fatture e lo liquidavano al netto di ritenuta), ma non ha versato in quel periodo alcun contributo previdenziale alla Gestione Separata (il suo commercialista sosteneva che non era obbligatorio). E' vero? All'Inps hanno detto di no all'obbligo, mentre al Patronato hanno detto di sì. Siamo ovviamente alquanto confusi. E. Vozzo Roccella Jonica Ha ragione l'Inps. L'obbligo contributivo nasce infatti nel 1996. Però è possibile il riscatto oneroso per i periodi anteriori al 1996. Retribuzione inferiore al reale Possibile una tutela giuridica UN mio familiare ha lavorato per oltre 30 anni in un'impresa edile, impegnata in costruzioni di notevole portata. Lo scorso anno è andato in pensione di vecchiaia. L'importo della prestazione è stato particolarmente esiguo, per cui ha voluto esaminare col Patronato l'estratto conto. Si è così accorto che negli ultimi 8 anni l'azienda ha dichiarato un periodo di lavoro ed una retribuzione inferiore al reale. Come potrebbe tutelarsi per il danno subito? F. Parrotta Cosenza Il danno subito dal suo familiare rappresenta una responsabilità contrattuale dell'azienda, censurata dalla legge. In tale casi, è stato previsto che il termine di prescrizione per avanzare un'azione risarcitoria sia di dieci anni. In tal senso si espressa la Corte di Cassazione, giudicando casi analoghi. Insegnante con invalidità In pensione sempre solo con 42 anni di contributi SONO un insegnante che al 31-8-2012 avrà 38 anni e 6 mesi di servizio e 59 anni di età. Faccio presente che nel novembre 1994 mi è stata riconosciuta un'invalidità di grado elevato. Essa mi consente di usufruire dell'abbuono di 2 mesi figurativi per ogni anno, fino al limite massimo complessivo di 5 anni. Quando potrò andare in pensione? P.T. Reggio Calabria Se l'invalidità che le è stata riconosciuta ai sensi della legge 388 del 2000 è superiore al 74%, lei ha diritto a beneficiare dell'abbuono cui fa riferimento. Per quanto riguarda la pensione, dovrà raggiungere 42 anni e 10 mesi di contribuzione per fruire della nuova pensione anticipata, introdotta dal Governo Monti.
35 Lunedì 16 luglio 2012 ilquotidiano.estate@finedit.com a pagina 36 A Morano Calabro Il live della Nava con i Sing Swing a pagina 38 A Crotone Passeggiata tra fondali inesplorati a pagina 39 Il gioco Indovina il titolo del film Pa o l a n t o n i come Otello a pagina 37 di ERMINIA ESSE Casa dolce casa S entite questa: ogni calabrese ha a di-sposizione, tra prime case, seconde,abbandonate, da ristrutturare, ereditate, affittate, in vendita, abusive, ben ottocento metri quadrati di cemento a testa. Neanche la Regina Elisabetta. Tant'è: i progetti di vita (turistica, culturale, associativa) in questa regione diventano tout court progetti edilizi. TraImu, tassa dei rifiutie spese di condominio una casa vuota è più dispendiosa di una abitata, e allora ecco l'idea. Siccome a New York ci sono due milioni di persone single e senza casa e il sindaco Bloomberg ha inmente di costruirnequalche migliaiodella grandezza (si fa per dire) di 38 metri quadrati, che ne direste di gemellarci con la Grande Mela e di proporre ai newyorkesi di trasferirsi dallenostre parti, cosìgli ammolliamo un po' dei nostri vani in esubero? In fondo la maggior parte dei lavori si possono agevolmente fare dovunquedavanti a un computer, no? Come? dite che non funziona? che i paesi in vendita sono rimasti lì invenduti? che sono uscita di testa?! E vabbé, non chiamate il 113, ci ho solo provato. Sapete, ho anch'io un appartamento vuoto, buono stato, zona semicentrale, prezzo-affare, che non riesco a vendere né ad affittare... non è che v'interessa? erminia.esse@gmail.com MMATTINO: cielo in prevalenza poco nuvoloso ovunque. Temperature minime in calo. POMERIGGIO: cielo sereno o poco nuvoloso. Massime in diminuzione e attenuazione del caldo. Venti tesi nord occidentali. Mari mossi o molto mossi. MATTINO: cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni. Temperature minime in lieve calo. POMERIGGIO: tempo generalmente soleggiato. Massime nella norma. Venti moderati settentrionali. Catanzaro 21° 29° Cosenza 21° 31° Crotone 21° 33° Reggio C. 24° 31° Vibo V. 21° 26° Catanzaro 21° 29° Cosenza 21° 31° Crotone 21° 33° Reggio C. 24° 31° Vibo V. 21° 26°
26 Lunedì 16 luglio 2012Sport Calcio Calciomer cato. Il Tottenham fa fuori Cucidini e punta Julio Cesar. Bradley è già alla Roma «Dzeko e Tevez restano al City» Mancini gela il Milan: «Qui a Manchester c'è un progetto importante» Roberto Mancini con Carlos Tevez UNA VECCHIA CONOSCENZA Davids vicino all'accordo con i cileni del Colo Colo SANTIAGO (Cile) – A 39 anni suonati e fermo dal 2010, dalla breve esperienza al Crystal Palace, Edgar Davids è pronto a rimettersi nuovamente in gioco. Carlos Tapia, presidente del Colo Colo, ha ammesso di essere vicino a un accordo col centrocampista olandese, ex Milan, Juve e Inter. «Mi ha detto che vuole giocare con noi, i suoi agenti mi hanno confermato che parlava sul serio e ne parleremo nei prossimi giorni, cercheremo di fare in modo che giochi nel Colo Colo - confessa Tapia - Edgar ci ha già detto che si accontenta dell'ingaggio minimo e di alcune agevolazioni». Al via la seconda fase del ritiro ad Arta Terme Udinese, addii illustri ma Guidolin ha fiducia nei suoi “nuovi” ragazzi «Gruppo unito» Hamsik «Napoli da scudetto Siamo forti» DIMARO (Trento) – «Ci sono diverse squadre forti al via del campionato. Tante possono essere l'anti-Juve: fra queste sicuramente ci siamo noi, oltre al Milan, all'Inter, alla Roma e alla Lazio. Siamo un gruppo unito e vogliamo fare bene». Così il centrocampista del Napoli, Marek Hamsik, in conferenza stampa, durante il ritiro dei partenopei a Dimaro. «Io mi sento un giocatore rappresentativo diquesto Napoli; ma tutti i miei compagni devono sentirsi altrettanto rappresentativi. Sono e siamo dei simboli di questa città. In questi anni - ha detto il calciatore slovacco - abbiamo fatto molto bene e vogliamo proseguire lungo questa strada». «Comunque - ha chiarito Hamsik - non mi sento un top player. Cerco di dare il massimoinallenamento eirisultati si vedono sul campo». «Non sono importanti il modulo e il mio ruolo.Certo, adire ilvero, io preferisco giocare con la faccia verso la porta. Con il mister parliamo molto- ha precisato il centrocampista partenopeo - e intendo seguire le sue indicazioni». «Pensiamo molto al campionato e all'im minente impegno di Supercoppa: non vediamo l'ora di scendere in campo. Anche in Champions - ha concluso - vogliamo andare il più avanti possibile. Vogliamo migliorare ilpiazzamento europeodello scorso anno». UDINE – L'Udinese ricomincia a fare sul serio. Dopo la fase dipre-ritiro, latruppabianconera va in ritiro ad Arta Terme (Udine) agli ordini di Francesco Guidolin per preparare la prossima stagione e un preliminare di Champions League, priva di molti assi partiti per squadre più grandi ma ricca di «campioni di domani», secondo il credo della società friulana. «Ho staccato la spina, mi sono riposato e adesso sono carico»,ha esordito inconferenza stampa l'allenatore, già teso invista dellapartitellabenaugurante che ha in programma di svolgere già questo pomeriggio. «Veniamo da due stagioni straordinarie –ha ricordato – quella appena conclusa è stata più importante della precedente. La prima cosa che dobbiamo fare è dimenticare i 130 punti fatti in due stagioni. Non so dove possiamo arrivare, ma cercheremo di mettere in difficoltà tutte le squadre. Cercheremo di fare del nostro meglio, sapendo che i nostri obiettivi passano sempre per i 40 punti – ha preannunciato – anche se poi sappiamo che possiamo trovare risorse in noi che ci possono portare a fare bene». In ritiro l'Udinesepartirà al momento con 30 giocatori, compreso il difensore Gabriele Angella, dato tra i possibili partenti, il centrocampista Andrea Mazzarani e i giovani attaccanti della Primavera Beleck, Dia Pape,Ighalo e Zielinski. Nella lista non figurano tra i convocati il capitano Antonio Di Natale, che dopo le fatiche della Nazionale si sta godendo un pò di meritato riposoaForte deiMarmiseguito dal suo preparatore, e che raggiungerà la squadra a fine mese, e Juan Guillerme Cuadrado, prossimo partente. Il giocatore colombiano non sembra godere appieno della fiducia del tecnico e non risulta funzionale al modo di giocare dell'Udinese di Guidolin. Probabile, anzi quasi certa anche la partenza dell'esterno Armero. «Il mercato non è finito - risponde il mister – ma credoche questosarà ilgruppo che affronterà gli impegni importanti della stagione. Il tecnico dell'Udinese Guidolin ROMA – Roberto Mancini gela il Milan: DzekoeTeveznon si toccano.Sequalcuno al club rossonero pensava che, una volta definitiva la cessionedi Ibrahimovic al Paris Saint Germain, sarebbe stato semplice prendere almeno uno dei due attaccanti del Manchester City, dovrà ricredersi. Infatti ieri il tecnico marchigiano ha chiarito che «rimangono tutti e due. Qui c'è un progetto importante». Rimane da capire se si tratta di parole di circostanza odi realiintenzioni, ancheperchè Dzeko in particolare spinge per andarsene, in quanto ritiene che al City non gli venga concesso lo spazio che sente di meritare. Oltretutto, sogna di giocare nel Milan da quand'era bambino e ilsuo idolo era Marco Van Basten, quindi l'affare rimane fattibile. Mercoledì, comunque, il Milan, dopo l'incontro tra il presidente del Genoa Enrico Preziosi e quello del Siena Massimo Mezzaroma, cercherà di capire quante possibilità ci siano di arrivare a Destro. Su questo giocatore c'è sempre anche la Roma, dove ieri è arrivato Bradley. In partenza dai giallorossi, non più verso l'OlympiakosPireobensì perPescara,c'è Leandro Greco. Matteo Brighi invece è ormai del Torino, mentre nulla di preciso si sa sulla futura destinazione di Marco Borriello, in procinto anchelui di andarsene. In entrata c'è Piris, riserva paraguaiana del San Paolo (dove il pubblico lo contestava per le sue scarse qualità tecniche) maprima diconcludere c'èda chiarire l'aspetto della reale proprietà del cartellino di questo giocatore, che in buona parte appartiene all'impresario Juan Figer. Il difensore centrale del Rennes, Jean-Armel Kana-Biyik, ha confermato che il Milan ha messo gli occhi su di lui, «e io ovviamente spero di andarci». Per il reparto arretrato il Milan sta cercando di arrivare anche all'argentino Garay del Benfica. Andre Villas-Boas, nuovo manager del Tottenham, ha chiesto alla dirigenza di provare a prendere Julio Cesar se non riusciràad ingaggiareilportiere delLione, Hugo Lloris. Il tecnico portoghese vuole liberarsi sia di Gomes che di Cudi cini. Ildirigente genoanoCapozuccaèdi ritorno dalla Russia dove non sarebbe stato soloper parlaredi Granqvistcon lo Zenit, ma anche di Rudolf con il Krylya Sovetov. C'èpoi Gilardinochecontinua a piacere alloSpartak Mosca.Lo stessoCapozucca ha detto anche che «entro mercoledì Tachtsidis passerà alla Roma». Sfuma invece Nilmar per le squadre italiane a cui interessava: l'attaccante brasiliano del Villarreal ha infatti accettato la ricca proposta dall'Al Rayyan, club del Qatar che lo acquisterà per 10 milioni di euro. In Brasile il Santos continua a trattare per il francese Malouda, mentre per il portiere Rafael, ora in ritiro con la Nazionale olimpica, non c'è ancora nulla di concreto, anche se il giocatore ha fatto sapere che gli piacerebbe andare al Milan. La Juventus ha respinto un'offerta del solito PSG per Vidal, mentre il Napoli ha individuato come possibile alternativa (leggi riserva) a Cavani il laziale SergioFloccario l'olan dese Ricky Van Wolfswinkel dello Sporting Lisbona. Per la difesa piace molto il brasiliano (dipassaporto italiano)Bruno Uvini. Dopo un fine settimana di riflessione, il Paris Saint-Germain conta di chiudere in un paio di giorni la trattativa con Zlatan Ibrahimovic. «Se Ibrahimovic avesse problemi a giocare a Parigi non avrei passatoqui tregiorni», hadetto all'Equipe il suo agente Mino Raiola, che spera «di trovare un accordo» e ha aggiunto, con un pizzico di sarcasmo nei confronti del ds dei francesi: «Voglio molto bene a Leonardo ma non al punto di venire tre giorni nel suo ufficio a prendere il caffè». Tradotto: lo svedese non fa un passo indietro e, se il Psg lo vuole,alla ripresadei colloqui domani deve concedergli un ingaggio dicirca 14 milioni di euro. Tornando al Milan, nei prossimi giorni è destinata a tornare viva l'ipotesi di un ritorno di Kakà. Secondo i media spagnoli, oggi Mourinho dirà al brasiliano che non rientra più nei piani del RealMadrid e non èesclusa una rescissione del contratto. Solo a costo zero, e con un netto taglio all'ingaggio di Kakà, il Milan può valutare l'idea. Gli infortuni di Muntari e Strasser impongono poi almeno un rinforzo a centrocampo oltre a Constant. Allegri vorrebbe Diarra ma l'ipotesi più semplice è Poli. Calci nostri di EMANUELE GIACOIA Povero Ibra, come farà a vivere? E Drogba si accontenta...del riso Tra un anticiclone e l'altro, godiamocii nostri 40 gradi quotidiani e cer-chiamo di farci le vacanze in santa pace nonostante la crisi, l'imu, lo spread, tagli da tutte le parti del governo Monti, la Cancelliera Merkel e mettiamoci pure il ritorno del Cavaliere. Ma visto che “Calci nostri”si occupa prevalentemente di calci (non nel sedere) eccoci a parlare delle vacanze pallonare, mentre imperversano sedute giudiziarie per il calcio scommesse, ingaggi e sganci a base di cambi di casacca e calciomercato. Gran clamore, gossip e pettegolezzi - intanto - sulla difficilissima situazione in cui si trova Ibraimovic, ormai ex del Milan. Il collega Thiago Silva ha sottoscritto il contratto col PSG all'insegna di “liber tè, fraternitè, egalitè”però con l'aggiunta di qualche milione di euro. Ma anche per noi il problema rimane Ibra che rischia davvero, ma quanto ci dispiace, di rovinarsi le vacanze e a buona ragione. Giustamente come si fa a campare a Parigi con solo il milione di euro al mese che vuol passargli il PSG? E la traduttrice, la governante, pranzi e cenecon la “nouvelle cousine” dei nostri cugini d'oltralpe che costa davvero un occhio? E le tasse? Ma vi pare che su quei quattro soldi che vorrebbero dargli in Francia ci debba rimettere pure di tasca propria le tasse? Davvero inaudito! Ibra tutta l'Italia è con te, compreso il presidente Monti. Ora, non per fare paragoni, apprendiamo che il Napoli (occhio fino) comprò l'«in signe» Insigne per, da non credere, 1500 euro (Ibra se ci sei batti un colpo!). Naturalmente era qualche anno fa, poi sotto la guida di Zeman eccolo capocannoniere della serie B portando il Pescara in serie A. Ora a Napoli, irrompendo in serie A, ti firma un contratto fino al 2017. Con i suoi 21 anni se lo può permettere. E visto che siamo in A (naturalmente soltanto sulle pagine del Quotidiano), a leggere i giornali sportivi e non, tuttipretendono loscudetto, naturalmente a cominciare dalla Juventus. E visto che a Conte dopo l'interro gatorio di quattro ore con Palazzi “i conti tornano”, la cosa sembra praticamente fatta. Poi c'è la rediviva Inter. Il suo campione Cambiasso dice “ripartiamo con l'idea fissa dello scudetto”. Auguri. “E noi?” dicono addirittura a Napoli “lo scudetto, ogni tanto, tocca anche a noi”. Il Milan, gioia mia, come si dice inCalabria, dopo la curadimagrante - ovvero senza Thiago e Ibra - fa il pieno di giovani promesse che, dice Galliani, faranno capo a Pato, in attesa che il fuoriclasse si rimetta in sesto. Ma in agguato e con molte ambizioni ecco la Lazio e la Roma e, come sempre, l'out sider Udinese. Rimanendo nelle alte quote del calcio non possiamo dimenticare che è quasi pronto il contratto per Fabio Capello, già Ct dell'Inghilterra, e ora in dirittura d' ar rivo a Mosca. Rimane solo il problema - tipo Ibra - che va “in Russia con amore” ma rimane la perplessità del pagamento: in rubli o in pozzi di petrolio, visto che da quelle parti l'euro non c'è? E a proposito di soldi e di ingaggi, ricordiamo le parole di Drogba, già Chelsea, che va in Cina - a Canton - e dichiara candidamente “non vado per soldi, ma per nuove sfide”! Pensate che si accontenterà di sacchi di riso e porzioni quotidiane di suschi? L'attaccante Drogba Michael Sheehan Bradley
37 Lunedì 16 luglio 2012 ilquotidiano.estate@finedit.com FUMETTI La kommedia tutta da ridere di Paolantoni FRANCESCO Paolantoni porta il suo “Hotel Desdemona” domani sera (ore 21.30) all'anfiteatro Tieri di Castrolibero (Cs). Paolantoni con questa commedia ritorna a teatro nel triplice ruolo di autore, regista e interprete protagonista. L'obiettivo è quello di far ridere senza sosta il pubblico attraverso la storia di un regista che con la sua compagnia amatoriale intende mettere in scena l'Otello di Shakespeare. In questo modo il regista-attore tenta di distaccarsi dal classico repertorio napoletano, per comunicare al pubblico il suo pensiero sulla gelosia che rovina tutti i rapporti e sfruttare i vantaggi delle compagnie filodrammatiche: poche spese, maggiori sponsor. Non sarà facile allestire questo Otello per il regista Francesco, alle prese con una compagnia dall'esilarante inaffidabilità e costretta a dedicarsi al teatro solo come hobby, facendo tutt'altro per vivere. Arriva finalmente il giorno della rappresentazione e va da sé che strambi eventi condurranno ad una rappresenta zione dell'Otello del tutto particolare. Durante la commedia ci si confronta sulla gelosia, sul degrado politico e culturale. Per il resto il tutto è permeato sulla comicità leggera ma mai volgare, che si dirama da un canovaccio stile commedia dell'arte. Altra operazione interessante quella dei “contenuti extra”, in cui Paolantoni coinvolge il pubblico mostrandogli, con l'ausilio dei suoi attori, il trailer dello spettacolo e una scena tagliata che termina con un folle inseguimento in platea. Sulla scena insieme a Paloantoni, Antonella Stefa“Hotel Desdemona” domani sera all'anfiteatro Tieri di Castrolibero (Cs) Paperoga T E AT R O. La storia di una compagnia amatoriale TORO. Ce la state mettendo tutta ed il vostro prestigio sta aumentando a vista d'occhio, anche se dovrete vedervela con qualche collega invidioso. Con i superiori dalla vostra e con un'attitudine disponibile e servizievole, non avete niente da temere la ribalt a Paperino nel Medioevo I classici con le storie di Panaro e Mastantuono di MICHELE MESSINA L'ESTATE sta entrando nel suo periodo migliore e non c'è nulla di meglio, per dimenticare lo stress della scuola o de lavoro, che immergersi nella lettura della storie classiche di Topolino e Paperino contenute all'interno del numero 427 de “Le grandi storie della banda Disney - I Classici Disney”, n. 427, euro 2,90. L'albo contiene nelle 194 pagine a colori, otto storie a fumetti pubblicate negli ultimi tredici anni, che vedono come protagonisti Topolino e nipotini Tip e Tap, Pluto, Paperino, Zia Paperone e il suo eterno rivale Rockerduck, Brigitta, la papera innamorata del papero più avaro dell'universo. Il lettore può immergersi nell'atmosfera di due storie “Paperin Squattrin e la chiave di fuoco” pubblicato su Topolino n. 2582 del 24 maggio 2005, il cui protagonista è un signorotto medioevale senza nessun avere, che cercadi scoprire il segretodi famiglia. La storia insieme a “Pape rino e la statistica favorevole”, pubblicata su Topolino n. 2060 del 23 maggio 1995, è ideata da Carlo Panaro, il cui esordio nel mondo Disney, risale al 1985 “Topolino e il mistero ortofrutticolo”. La caratteristica di questo autore, che collaborato per molto con Romano Scarpa, è di creare fumetti che uniscono tra di loro il genere umoristico e il fantasy. Panaro è uno sceneggiatore molto prolisso, realizzando quasi mille storie per varie testate disneyane, che hanno per protagonisti quasi sempre Topolino, Paperino e il suo alter ego Paperink, Zio Paperone. Dal 2000, quando il settimanale “Topolino” è diventato un contenitore con sette storie, Panaro si è specializzato in comics con trame brevi,nelle quali i paperi o i Topidevono affrontare problemi di vita quotidiana. Questa storia ha per protagonista Paperoga, vestito con un maglione e un cappello rosso, presenta una capigliatura lunga e disordinata, ha un carattere ottimista e solare, coinvolge il povero Paperino in avventure tragicomiche. Corrado Mastantuono ha disegnato “Paperino e le fotocopie R.R.” pub blicata sul 1837 del 10 febbraio 1991. Mastantuono è uno dei disegnatore di punta anche della Sergio Bonelli Editore, partecipando alle serie Nick Raider e Magico Vento. È curato il Texone del 2007 e si è dedicato anche a realizzare delle sceneggiature per Dylan Dog. Il suo esordio per la Disney è avvenuto nel numero 1805 di Topolino con la storia “Zio Paperone e l'unica giovialità”. Ha creato il personaggio di Bum Bum Ghigno. nucci, Tonino Taiuti, Andrea Di Maria e Arduino Speranza, Susy Del Giudice e Lucia Rocco. Le musiche originali sono di Antonio Annona, la produzione è affidata alla Komiko Production. “Hotel Dedesmona”è stato definito la commedia più divertente dell'anno, una storia che fa ridere senza un attimo di tregua. La kommedia così come la definisce il regista, nasce dalla voglia di Paoloantoni di comunicare il suo pensiero sulla gelosia, sentimento che, secondo lui è la rovina di tutti i rapporti. E poi Paolantoni sostiene che con questo degrado politico e culturale, con questi tagli allo spettacolo, solo le compagnie filodrammatiche, avendo poche spese e molti sponsor, hanno la possibilità di permettersi questi allestimenti, ma, a rovinare la messa in scena, ci penseranno gli attori stessi (tutti rigorosamente sempre in scena). Anche in questo caso come spesso accade nelle rappresentazioni il teatro nel teatro la farà da padrone. E ci sarà anche una novità, lo spettacolo continuerà oltre la fine, il pubblico sarà coinvolto in una novità assoluta per il teatro: ci sarà, come solitamente accade con i dvd, la possibilità di vedere le scene tagliate e gli inserti speciali. Coinvolgi mento totale con il pubblico, sia dal punto di vista dialettico che fisico. La commedia di Francesco Paloantoni rappresenta il terzo appuntamento con la rassegna “Chi è di scena...”di Castrolibero.Nel fine settimana (giovedi e venerdi) si potrà assistere allo spettacolo di Roberto D'Alessandro in “L'ammaz zo col gas” e al Teo Teocoli show. Il regista si confronta con la gelosia LA BIOGRAFIA Tra televisione e teatro FRANCESCO Paolantoni nasce a Napoli il 3 marzo 1956. Frequenta una scuola d'arte drammatica e in seguito lavora a lungo in giro per l'Italia come attore di prosa (uno dei suoi impegni piu importanti e quello per lo Zelig di Milano nel 1986 con "Fame, saranno nessuno"). Interprete quanto mai eclettico Paolantoni nell'ultimo decennio, pur senza abbandonare il teatro, ha animato a vario titolo numerose trasmissioni televisive: da “Indietro tutta” nel 1987, a “Mai dire gol” nel'96-‘97, fino a "Quelli che il calcio" nel 1999. Dopo le sue prime esperienze di cinema (nel film di Mario Martone L'amore molesto e in Hotel Paura di Renato De Maria). Una scena dello spettacolo Tip e Tap e sotto Brigitta
24 Lunedì 16 luglio 2012Cosenza Jonio Rossano Disservizi La proposta di Futuro e Libertà di GIUSEPPE SAVOIA «IL rinnovamento politico e sociale passa anche dall'innovazione dei metodi».Ha sostenerlo ilpartito di Fli Rossano, che rileva come con un software prodotto inCalabria dauna società di consulenza tecnologica e gestionale, i comuni hanno la possibilità di mettere a disposizione dei cittadini il web per la segnalazione dei disservizi. Il suo scopo è quello di far partecipare attivamente i cittadini alla gestione del Comune segnalando criticità eproblemi conunsemplice click senza indignazione e polemiche, contestualmente al controllo sul sito dell'efficienza dal momento della segnalazione fino all'intervento risolutivo da parte dell'ammini strazione comunale. Fli Rossano propone al sindaco, Giuseppe Antoniotti, di considerare l'op portunità e l'utilità dello strumento come esempio e modello per dotare la macchina amministrativa dell'ente di uno sportello telematico istituzionale, di medesima concezione, per offrire ai cittadini, congiuntamente alla fruizione pubblica e gratuita di internet, quale ulteriore servizio per la città, per mezzo di postazioni wifi da installare in prossimità di scuole, uffici pubblici, zone commerciali e centri di aggregazione, la possibilità di interagire e segnalare al Comune e agli uffici preposti qualsivoglia criticità, disservizi o suggerimenti. Il metodo riscuote parecchio successo, perché non adottarlo allora? L'imbarcazione alla deriva Amendolara. Due diportisti tornano a riva lasciando i documenti sul natante La barca affonda, è allarme Parte la ricerca della Capitaneria ma erano già in spiaggia di FRANCO MAURELLA AMENDOLARA – Brutta avventura per due diportisti che, usciti in mare a Roseto Capo Spulico, al largo della costa che bagna Amendolara, hanno dovutoraggiungere la riva a nuoto per un problema tecnico alla poppa dell'imbar cazione a vela. La barca che imbarcava acquanon consentiva il rientro ed i due diportisti, indossato il giubbotto di salvataggio, con grande fatica, anche perché uno dei due è risultato essere cardiopatico, hanno raggiunto la spiaggia di Amendolara e, sotto choc per l'accaduto, sono rientrati immediatamente a casa. La loro brutta avventura si può ritenereconclusa nelmomento del rientro in famiglia ma, mentre loro erano a casa, al largodi Amendolarasi scatenava la ricerca dei possibili naufraghi. Infatti, una imbarcazione che tornava a riva per raggiungere il rimessaggio dello stabilimento balneare “Lido Ogigia”di Amendolara,notavail natanteavelaalla deriva, affondato ma a pelo d'acqua, in stato di evidente pericolo per la navigazione circostante. A bordo del natante che ha avvistato la barca a vela sommersa, c'era il maresciallo Natale La Bianca, vice comandante della Stazione dei carabinieri di Trebisacce cheha avvisatol'Ufficio locale marittimo di Trebisacce che, con il maresciallo Rosario Lanza, responsabiledel presidioe con il coordinamentodel comandante della Capitaneria di Porto di Corigliano, Antonio D'Amore, raggiungeva la spiaggia di Amendolara via mare, essendo già di pattuglia nelleacque diTrebisacce.Con il supporto dei mezzi nautici del rimessaggio “Ogigia”, la barca a vela affondata veniva trainata a riva, con la sorpresa ditrovarvi all'interno una ciabattae, inunozainetto, idocumenti del proprietario, M.M., 45 anni di Villapiana ed il suo cellulare. Il ritrovamento dei documenti ed il natante affondato, ha fatto supporre ad una difficoltà del diportista che, abbandonato il natante, poteva ancora trovarsi in mare. Da li, sono state avviate le ricerche del presunto naufrago, impegnando nel tratto di mare in cui era stata trovata la barca avela affondata,diversi natanti. Di quanto stava accadendo è stata opportunamente avvisata la Capitaneria di Porto di Corigliano, con il comandante D'Amore che si apprestava a disporre l'uscita in mare delle motovedette per partecipare alla ricerca dei presunti naufraghi. E mentre la taskforce di imbarcazioni era impegnata in mare aperto, a terra si era recuperatalascheda simdelcellulare del proprietario dell'imbarcazione. Attraverso contatti memorizzati si è venuto a conoscenza che M.M., proprietario della barca ed il suoamico S.M.,58anni diRoma, erano in salvo a casa loro anche se sotto choc. Rientrato l'allarme, i due diportisti venivano convocati dal maresciallo Rosario Lanza presso il Lido Ogigia di Amendolara per riferire dell'accaduto. Avrebbero spiegato di non avere avvisato tempestivamente la Capitaneria di Porto per il naufragio,come vuole ilcodice dinavigazione in caso di natanti alla deriva, perché sotto choc per quanto accadutogli. Rossano. Sabato prossimo l'incontro tra la nazionale “Amici” e l'Audace Rossanese Un evento tra sport e solidarietà ROSSANO – La cooperativa sociale rossanese “IFigli della luna”,ha promosso unagara disport esolidarietà tra la Nazionale Amici e l'Audace Rossanese. Ecco la formazione che scenderà in campo per “La partita del cuore” di sabato 21 luglio, con calcio di inizio alle ore 20,30.. Vito Conversano (ballerino), Stefano Marletta (cantante), Nunzio Perricone (ballerino), Angelo Marotta (attore), Marina Marchione (attrice), Valentina Mele (ballerina), Andrea Vigentini (cantante), ed i ballerini Michele Maddaloni, Klajdi Selimi, Danilo Grano, Antonio Fiore e Sergio Nigro. C'è anche il ballerino rossanese Francesco De Simone, nella formazione che presidente e vicepresidente dellaNazionale italianaAmici,Boris Roberti e Luca Rombolini, schiereranno in campo allo “Stefano Rizzo” contro i ragazzi dell'Audace Rossanese. A premiare la squadra che risulterà vincitrice sarà l'ex calciatore e commentatore Sky Massimo Mauro. Prezzo per il costo del biglietto di 6 Euro, valevole, anche, per l'ingresso al Frederik on the beach. L'evento è finalizzato alla raccolta fondi per l'ac quisto di attrezzature e servizi per il centro ricreativo “Il Sorriso”. g. s. Guadagni devoluti al centro “Il Sorriso” Una parte della nazionale di “Amici”
Lunedì 16 luglio 2012 19 Panorama di San Giovanni in Fiore, dove si sarebbero consumate le violenze La violenza di San Giovanni. Domani previsti i primi interrogatori. L'accusa: «Caso sconcertante» «Ti amo» e poi abusa di lei I primi approcci di Elvis Prendi con la figlioletta dell'amante consenziente Cosenza I PRIMI approcci. La Procura di Cosenza ha praticamente ricostruito tutti i passaggi dell'incre dibile vicenda di San Giovanni in Fiore, con una coppia di amanti ora sotto accusa, e in carcere, per abusi sessuali sulla figlia tredicenne della donna. La vittima sarebbe stata cioè violentata da un albanese con la mamma, amante del violentatore, che non avrebbe mosso un dito in sua difesa. «Una madre snaturata» l'ha definita senza mezzi termini la stessa Procura di Cosenza, i cui unici pensieri sarebbero stati quelli di mantenere il rapporto con l'albanese ed evitare che la figlia rimanesse incinta. Per questo deve rispondere dell'accusa di concorso in violenza sessuale perchè non ha impedito gli abusi. Si parla di dieci mesi di violenze, dal 14 agosto del 2011 allo scorso giugno. I primi “avvicinamenti” risalirebbero ai primi di agosto 2011. L'albanese, Elvis Prendi, di 27 anni, abitava già da tempo in casa sua. Aveva una relazione con la madre. Il padre, che ha ora ottenuto in affidamento la figlia e che aveva scoperto il tradimento, se ne era andato via, chiedendo la separazione. E così la donna (K. N. di 36 anni) ha aperto le porte di casa all'al banese, che pian piano avrebbe iniziato ad approfittare sessualmente della figlia di lei, appena tredicenne. «I primi approcci - si legge negli atti d'accusa - avvengono allorchè rimaneva (Prendi, ndr) da solo nel letto con la bambina, abbracciandola e toccandola. Al riguardo - si denuncia - non può non evidenziarsi il comportamento assolutamente sconcertante di una madre che, non solo impone la stabile presenza del suo amante all'interno della casa familiare, ma - con estrema naturalezza - consente che questi dorma con la figlia». L'otto agosto 2011 la vittima si reca presso i nonni paterni. Ebbene, «durante tutta la giornata scrive il pm Salvatore Di Maio, titolare della delicata inchiesta - si scambia messaggi telefonici con il Prendi che, in uno di essi, le scrive, in lingua albanese, “ti amo”. Al rientro a casa - si legge sempre negli atti d'accusa - mentre la madre dorme sul divano, l'uomo conduce la minorenne nella sua stanza da letto e la bacia; nei giorni seguenti continuano gli approcci, costituiti da baci e toccamenti più o meno lascivi». Il 14 agosto la prima violenza sessuale, sempre sul letto, con K. N. in un'altra stanza. Per la piccola è il primo rapporto e la mamma si accorge della cosa appena la vede. Chiede chiarimenti. Sarà lo stesso Prendi, suo amante, a spiegarle tutto. E lei, come se nulla fosse accaduto, non fa niente. E così per i successivi dieci mesi l'albanese continuerà ad approfittare della piccola: «Ogniqualvolta - scrive la Procura - Prendi si recava presso l'abitazione di K. N. consumava rapporti sessuali completi. Essi - si ribadisce - avvenivano sempre all'inter no della casa e in presenza di K. N.». «In questa turpe vicenda - si legge sempre negli atti d'accusa - l'atteggia mento inspiegabile e sconcertante è quello assunto dalla mamma della vittima». Mentre la figlia stava con l'albanese, lei - si ipotizza - continuava infatti a sbrigare tranquillamente le faccende domestiche o a guardare la televisione. L'albane se e la sua amante saranno molto probabilmente interrogati domani. r. gr. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Loro al letto e la mamma di lei a guardare la tv TRIBUNALE DI COSENZA SEZIONE ESECUZIONI IMMOBILIARI Esecuzione Immobiliare n. 188/96 - 9/97 R.Es. G. E: Dott. Giuseppe Greco P. D: Dott.ssa Maria Luisa Campise ESTRATTO AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI La sottoscritta Dott.ssa Maria Luisa Campise, con studio in Rende (CS) Via S. Allende 53/G, vista l'ordinanza di delega emanata dal Signor Giudice dell'Esecuzione Dott. Giuseppe Greco con cui è stata disposta la vendita dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n. 188/96- 9/97 R.G.E. e con cui sono state delegate, ex art. 591 bis c.p.c. e seguenti, alla sottoscritta professionista le relative operazioni RENDE NOTO Che, presso il suo studio sito in Rende (CS) Via S. Allende 53/G, è fissata per il giorno 14 settembre 2012, alle ore 13,30, la vendita senza incanto, ai sensi dell'art. 573 c.p.c. e laddove la vendita senza incanto non abbia esito positivo per qualsiasi ragione o causa, è fissata, nel medesimo luogo, per il giorno 21 settembre 2012, alle ore 13,30 la vendita con incanto, in unico lotto, della piena proprietà, dei beni assoggettati ad espropriazione così individuato: Lotto n. 1 Piena proprietà della porzione immobiliare sita in Trenta (CS) località Morelli, facente parte del complesso edilizio per civile abitazione situato al piano primo del fabbricato n. 5 composto da zona ingresso, soggiorno, n. 3 camere, cucina, bagni ripostiglio e balconi, con superficie commerciale di mq 126,40. Il prezzo base d'asta è fissato in Euro 86.168,00 (euro ottantaseicentosessantotto/00). Condizioni: il fabbricato risulta adibita a dimora dei familiari. Le offerte in aumento, ove debba procedersi ad una gara sull'offerta più alta, non possono essere inferiori ad Euro 2.000,00 (duemila) Ciascun offerente per essere ammesso alla vendita dovrà depositare presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Cosenza, entro le ore 12:00 del giorno feriale precedente a quello fissato per l'Udienza di vendita un'offerta, ex art. 571 c.p.c., in busta chiusa (recante il numero della procedura esecutiva) Maggiori informazioni, possono essere fornite telefonando al n. 0984/846338 o presso la Cancelleria delle esecuzioni immobiliari del Tribunale di Cosenza. Firmato: il professionista delegato Dott. ssa Maria Luisa Campise ================== TRIBUNALE ORDINARIO DI COSENZA Sezione Esecuzioni Immobiliari ESTRATTO AVVISO DI VENDITA G.E. Dott. Giuseppe Greco Professionista Delegato Dott.ssa Cecilia Carrisi Procedura esecutiva n. 156/2004 R.G.E. AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI La sottoscritta Dott.ssa Cecilia Carrisi, quale professionista delegato - visti gli artt. 591 bis c.p.c. e seguenti, - vista l'ordinanza di delega emessa in data 05/03/2010, - visto il verbale di udienza del 23 novembre 2010; - visto il verbale di udienza del 03 ottobre 2011; - visto il verbale di udienza dell'08 maggio 2012; RENDE NOTO che il giorno 05 Settembre 2012, alle ore 14:30 (quattordici e minuti trenta), presso l'aula n. 18, piano terra, del Tribunale Ordinario di Cosenza, è fissata la vendita senza incanto RENDE NOTO che nel caso in cui la vendita senza incanto non abbia esito positivo per qualsiasi ragione o causa, è fissata, nel medesimo luogo, per il giorno 12 Settembre 2012, alle ore 14:30 (quattordici e minuti trenta) la vendita con incanto dei medesimi beni. STABILISCE per il caso in cui venga disposta la gara tra gli offerenti ex art. 573 c.p.c. ovvero nell'ipotesi in cui si debba procedere alla vendita con incanto, che ciascuna offerta in aumento non potrà essere inferiore a 2.000,00 euro. DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI - Lotto unico prezzo base Euro 78.030,00 Piena proprietà di due magazzini posti a piano terreno di un edificio ubicato in Montalto Uffugo (CS) alla Via Salerni rispettivamente di mq 107,20 e mq 86,50 con corte esclusiva di mq 65 in aggiunta al magazzino di mq 86,50. Le unità immobiliari sono meglio descritte nella relazione dell'esperto estimatore depositata presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Cosenza, che deve essere consultata dall'offerente, ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l'esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni e per tutto ciò che non è espressamente indicato né nel presente estratto né nell'avviso di vendita. Scadenza presentazione offerte: entro le ore 12:00 del giorno non festivo che precede la data della vendita, presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale Ordinario di Cosenza. Per maggiori informazioni, consultare il sito www.astegiudiziarie.it, la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Cosenza, il professionista delegato alla vendita dott.ssa Cecilia Carrisi, (tel. 339/6358758 – email: ceciliacarrisicommercialista@pec.it). IL PROFESSIONISTA DELEGATO Dott.ssa Cecilia Carrisi ================== TRIBUNALE ORDINARIO DI COSENZA Sezione Esecuzioni Immobiliari ESTRATTO AVVISO DI VENDITA G.E. Dott. Giuseppe Greco Professionista Delegato Dott.ssa Cecilia Carrisi Procedura esecutiva n. 152/2007 R.G.E. AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI La sottoscritta Dott.ssa Cecilia Carrisi, quale professionista delegato - visti gli artt. 591 bis c.p.c. e seguenti, - vista l'ordinanza di delega emessa in data 08/02/2011, - visto il verbale di udienza del 03 ottobre 2011; - visto il verbale di udienza dell'08 maggio 2012; RENDE NOTO che il giorno 05 Settembre 2012, alle ore 15:30 (quindici e minuti trenta), presso l'aula n. 18, piano terra, del Tribunale Ordinario di Cosenza, è fissata la vendita senza incanto RENDE NOTO che nel caso in cui la vendita senza incanto non abbia esito positivo per qualsiasi ragione o causa, è fissata, nel medesimo luogo, per il giorno 12 Settembre 2012, alle ore 15:30 (quindici e minuti trenta) la vendita con incanto dei medesimi beni. STABILISCE per il caso in cui venga disposta la gara tra gli offerenti ex art. 573 c.p.c. ovvero nell'ipotesi in cui si debba procedere alla vendita con incanto, che ciascuna offerta in aumento non potrà essere inferiore a 2.000,00 euro. DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI - Lotto unico prezzo base Euro 260.100,00 Unità immobiliare sita nel comune di Bisignano, località Patissa, la quale si articola su due piani e occupa una superficie calpestabile adibita ad civile abitazione pari a mq 320,00, una superficie a balconi pari a mq 34 e una superficie calpestabile adibita a legnaia, cantina ecc. pari a mq 186,00. Il piano terra è costituito da un ingresso, scala per il piano primo, cucina, studio, tinello, sala da pranzo e bagno, cantina e legnaia; il piano primo, invece è costituito da un piccolo ingresso, stanza di sgombero, soggiorno, ripostiglio, bagno, tre camere da letto e lavanderia. Le unità immobiliari sono meglio descritte nella relazione dell'esperto estimatore depositata presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Cosenza, che deve essere consultata dall'offerente, ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l'esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni e per tutto ciò che non è espressamente indicato né nel presente estratto né nell'avviso di vendita. Scadenza presentazione offerte: entro le ore 12:00 del giorno non festivo che precede la data della vendita, presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale Ordinario di Cosenza. Per maggiori informazioni, consultare il sito www.astegiudiziarie.it, la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Cosenza, il professionista delegato alla vendita dott.ssa Cecilia Carrisi, (tel. 339/6358758 – email: ceciliacarrisicommercialista@pec.it). IL PROFESSIONISTA DELEGATO Dott.ssa Cecilia Carrisi ================== Tribunale Ordinario di Cosenza Ufficio Esecuzioni Immobiliari Giudice dell'esecuzione: Dott. Giuseppe GRECO Delegata alla vendita: Dott.ssa ROVITO Ylenia Custode: Dott.ssa ROVITO Ylenia Procedura di espropriazione immobiliare iscritta al nr. 28/2003 Reg. Esec. Si rende noto che il professionista delegato, Dott.ssa Ylenia ROVITO, provvederà alla vendita del compendio immobiliare pignorato presso il proprio studio professionale sito in Montalto Uffugo (CS), alla Via Giovanni Gentile – Residence Panoramico - secondo le seguenti modalità: - Vendita senza incanto 28 Agosto 2012 alle ore 10,00, apertura buste ore 9,45. - Eventuale vendita con incanto 04 Settembre 2012 alle ore 10,00. Le offerte andranno presentate entro le ore 12,00 del giorno non festivo che precede l'udienza fissata per la vendita, presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale Ordinario di Cosenza. - Lotto Unico prezzo base Euro Euro 332.655,10. Piena proprietà della quota pari a 1000/1000 di capannone per attività commerciali composto al piano terra da area per le attività industriali, wc, vano scala, locali tecnici per complessivi 500 mq circa, area esterna di circa 1264 mq circa, al piano primo da disimpegno, depositi e locali uffici per complessivi 160 mq circa ed ulteriore locale commerciale sito al piano primo per complessivi 134,00 mq circa, sito in Comune di Rende (CS) Zona Industriale – C.da Lecco. Maggiori informazioni in Cancelleria, sul sito www.astegiudiziarie.it, o presso il Professionista Delegato Dott.ssa Ylenia ROVITO ai seguenti recapiti: 0984/937150 - Mobile 3472913004. Dott.ssa Ylenia ROVITO
Lunedì 16 luglio 2012 21CosenzaProvincia Da sinistra: la vittima Mauro Bruno, ormai è accertata la morte per annegamento. Il maresciallo dei carabinieri Stanislao Porchia che è intervenuto sul posto e il sostituto procuratore Paola Izzo che ha dato il nulla osta per la restituzione della salma ai familiari, archiviando il caso come incidente Roggiano Gravina. L'uomo era caduto in una vasca ecologica. I funerali ieri pomeriggio Mauro Bruno è morto annegato Per il procuratore Izzo si tratta di un incidente, comunità sconvolta di FRANCESCO MOLLO ROGGIANO GRAVINA – Asfissia d'annegamento. Questaè lacausa della morte di Mauro Bruno, il giovane di venticinque anni di Roggiano Gravina che è deceduto sabato mattina, cadendo in una vasca ecologica piena di liquami, mentre strava falciano l'erba secca a cento metri dalla sua abitazione. Lo ha stabilito il medico legale Ernesto Trotta, che alla presenza del maresciallo dei carabinieri di Roggiano, Stanislao Porchia, ha effettuatouna ispezionecadaverica mentre si trovava nella sala mortuaria del cimitero della cittadina della Valle dell'Esa ro. È stata perciò confermata la dinamica dell'incidente descritta già dopo i primi accertamenti dei carabinieri: il giovane operaio edile con un decespugliatore stavatagliando l'erbasecca aibordi dell'imboccatura del pozzo nero, e fiducioso della sua resistenza è salito sul coperchio di cemento che sovrastava la vasca; ma la lastra ha ceduto e il ragazzo è precipitato all'interno delfosso, profondomeno di cinque metri e per metà pieno diacquereflue. Esarebbeannegato. Non è stato escluso comunque cheanche i gascontenutinellavasca abbiano contribuito al decesso del giovane o alla perdita dei sensi che ne ha impedito ogni reazione. Della perizia medica è stato informato anche il pubblico ministero di turno, il sostituto procuratore diCosenza Paola Izzo, cheall'esito dell'accertamento di routine ha archiviato l'accaduto come incidente e ha dato il nulla osta per la restituzione del corpo del giovane ai suoi familiari. E così, ieri pomeriggio si sono tenuti i funerali di Mauro. Le esequie sono state celebrate da don Michele Coppa nella chiesa Regina Madre di Roggiano. Nella sua omelia il parroco ha descritto il giovane nella maniera in cui tutti lo conoscevano: educato, generoso, e infaticabile lavoratore. L'incidente, lo ricordiamo, si è infatti consumato proprio mentre il giovane, sebbene libero dai suoi impegni con l'impresa edile di Cosenza con la quale lavorata, stavaaiutandoi genitorinellapulizia dalla erbacce del terreno di contrada Valle Fico, una zona di campagna alla periferia di Roggiano dove vive la modesta famiglia Bruno. La bontàd'animo edisponibilità di Mauro è stata ricordata anche da una cugina, che lo ha definito «un angelo volato in cielo» alla cui assenza difficilmente si rassegneranno i parenti e gli amici. E sono stato loro, gli amici, a portare a spalla il feretro dalla chiesa alcimitero, mentredavanti ai loro piedi si srotolava untappeto di petali di fiori per Mauro Il coperchio della vasca ha ceduto per il peso
Lunedì 16 luglio 2012 31 Motomondiale. Andrea Iannone stravince in Moto 2. Vale: «La Ducati dovrebbe prenderlo» Vince Lorenzo, sprazzi d'Italia Lo spagnolo si aggiudica il Gp d'Italia. Dovizioso (polemico) è terzo, Rossi quinto SCARPERIA (FIRENZE) – Il Gran Premio d'Italia, che ha segnato il giro di boa del Mondiale 2102 di moto, ha visto brillare sul circuito del Mugello lo spagnolo Jorge Lorenzo su Yamaha, che ha vinto davantial connazionaledella HondaDaniPedrosa, staccato di ben 5 secondi. Terzo, aoltre 10”dal vincitore, Andrea Dovizioso, con la Yamaha privata del Team Tech3. In ripresa Valentino Rossi, che, dopo aver fatto segnare sabato il 10° tempo nelle qualifiche, si è classificato quinto. Nella categorie inferiori hanno brillato Andrea Iannone inMoto2 e Maverick Vinales in Moto3. A parte l'exploit del pilota di Vasto nella Moto2, non si è lontani dai risultati visti in altre domeniche di gara. Lorenzo è alla sua quinta vittoria stagionale, Vinales pure. Valentino appare soddisfatto della sua gara: «E' il miglior risultato con la Ducati sull'asciutto,peccato solo di essere partito indietro e male». «La perdita di tempo iniziale - ha spiegato - mi ha fatto faticare un pò nel riprendere leposizioni. Il fatto è che con la gomma nuova ho dei problemi. Il troppo grip iniziale mi dà molto fastidio e non riesco a guidare come vorrei». La Ducati dunque continua a non far guidare sereno Valentino, che ripete, ormai come una litania, le stesse cose. «La nostra moto può migliorare, maio non so come.È unaquestionepuramente tecnica, dobbiamo lavorare». E al Mugello si lavorerà oggi con i piloti ufficiali e mercoledì coni collaudatori, per alcuni test anchein vista della prossima gara a Laguna Seca. «Ci saranno novità per quanto riguarda il motore - ha detto il compagno di Rossi, Nicky Hayden - vedremo come andranno. Se tutto funzionerà porteremo le nuove componential Mugello». La questione aperta per Rossi rimane quelladel mercato - al Mugello si sono rivisti i manager dell'Audi - ma per ora il “Dottore” preferi sce non parlare, limitandosi a caldeggiare l'arrivo di Iannone. «A lui piace molto la Ducati - ha detto Valentino - e per medovrebberlo prenderlo. Io sono un suo fan sta andando forte e e farebbe piacere vederlo sulla Ducati». Lafrase potrebbeesseredi circostanza dopo la vittoria di Iannone, ma Valentino potrebbe indicare il pilota di Vasto sullaRossa accanto alui per il contratto scaduto del suo compagno di squadra Hayden -o al suoposto,viste le insistenti voci che lo vogliono di ritorno in Yamaha. Nella classe regina, nonostante il terzo posto Dovizioso non è soddisfatto: non tanto per le sue prestazioni (è al terzo podio consecutivo), quanto perchè, a suo avviso, per far carriera in MotoGp non contano poi tanto merito e capacità. E lui punta al team ufficiale Yamaha, sulla cuisella vuotaafianco diLorenzo continuano interrogativi e polemiche. «Se dovesse arrivare Rossi - ha detto a proposito lo spagnolo per me non ci sarebbe problema, non ho alcun problema con Vale e poi io non decido nulla. È una scelta che deve fare Yamaha». «Per Yamaha i risultati di un pilota sono importanti ha dunque sottolineato Dovizioso - ma non sufficienti, questa è la realtà dei fatti. In tutto ilmondo funzionacosì, non è solo per merito che si possono ottenere le cose. Il mondo non va avanti solo per meritocrazia. Per questo, se non riuscirò ad ottenere una moto ufficiale valuterò seriamente altre strade, come la Superbike. Io corro per vincere, non per rimanere in Motogp e arrivare 3° o 4°». Dovizioso sul podio insieme a Lorenzo CICLISMO Tappa sabotata al Tour Wiggins è inarrestabile VOLLEY Torchia: «Bisogna entrare nelle scuole» L'ex tecnico della Callipo dice la sua sul settore giovanile calabrese di RENZO ANDROPOLI NEL DIBATTITO apertosi alla luce del modesto risultato ottenuto dalle rappresentative della Calabria al recente trofeo delle Regioni, partecipa anche Claudio Torchia, uno dei tecnici più preparati del panorama pallavolistico calabrese, fino alla passata stagione in forza alla Callipo sport. «Voglio specificare – chiarisce Torchia –che non è mia intenzione fare polemiche, ma vuole essere solo un contributo che potrebbe far riflettere». Parliamo dei settori giovanili. Tu come li giudichi allo stato attuale? «Siamo tutti coscienti che la pallavolo giovanile, nella nostra Regione, non sta attraversando un buon periodo. Penso che additare qualcuno per l'operato fatto non serva a niente, ripeteremmo semprelo stessoerrore cheè quellodella guerra tra “poverissimi”. La colpa è di tutti noi che siamo sempre pronti a evidenziare l'errore dell'altro per fare in modo di mettere in risalto la nostra soluzione». La tua ricetta? «Proviamo, tutti gli addetti ai lavori, a suggerire delle soluzioni prima che si commetta l'errore, può darsi che si trovi la strada giusta. Segnalare, suggerire, contribuire per la causa, porta, sicuramente a delle riflessioni che potrebbero giovare alla pallavolo». Ma perché i settori giovanili non decollano né sulla quantità né tantomeno sulla qualità? «Ho capito che il “settore giovanile” perla maggiorparte dellesocietà hail significato di “introito”, che in una programmazione può anche starci, l'impor tante poi è non lamentarsi se non arrivano i risultati agonistici. La quantità è importante ma non bisogna fermarsi solo a riempire le palestre, bisogna lavorare sulla qualità e quindi c'è bisogno di tecnici preparati e non più semplici “intrattenitori di palestre”». Cosa si può fare per tentare di venire a capo del problema? «Penso che in questo momento, i Comitati Fipav debbano dirottare gli investimenti verso i Tecnici e verso la scuola. Senza entrare nei dettagli, mi limito solo a dire che i Comitati farebbero bene ad aggiornare i propri tecnici con docenti che conoscono le nostre realtà, in questo momento nonabbiamo bisognodi sapere cosa succede nell'alto livello, e questi aggiornamenti dovrebbero essere più pratici per far vedere come si lavora in palestra. Un altro punto riguarda la scuola, entrare nelle scuole, sin dalle elementari, attuando progetti validi con persone competenti, qualificati che sappiano creare entusiasmo verso la disciplina. I vari Comitati dovrebbero provare ad organizzando delle feste per le scuole». Fin qui i Comitati. E le società? «Le società dovrebbero lavorare insinergia con i Comitati, proponendosi continuamente sul territorio, dimostrando di essere parte integrantedi esso. Pensando di operare da soli coltivando il proprio orticello, come abbiamovisto, non porta a nulla. Il problema sta anche nel fatto che ognuno dice o pensa la sua, lasciandola per sé». E'partita l'idea diunatavolarotonda aperta sul problema. Sarà utile? «Sono d'accordo ad organizzare una tavola rotonda con gli addetti ai lavori ed io sono disponibile parteciparviaffinché gliorare della pallavolo calabrese». ©RIPRODUZIONE RISERVATA SportVarie Camp Volley 2012, conclusa la decima edizione a Porto Galeo di SAVERIO ALBANESE MARINELLA DI CUTRO – Si è conclusa in maniera brillante nella giornata di ieri, la decima edizione del “Camp Volley”, Associazione formata dalle due formazioni reggine di Elio Sozzi e Luck Volley e la Pallavolo Palmi: una struttura unicanel suogenere, che ogni anno tocca un luogo della nostra incantevole regione e che quest'anno si è svolta al villaggio di Porto Galeo a Marinella di Cutro, studiata perunire sport e vacanza almare, dotata di camere con servizi interni; sala multifunzionale con circuito karaoke e discoteca; situata a soli cento metri dal mare con spiaggia privata, nella quale sono allestiti nove campi da beach volley, e 2 da beach-soccer. Hanno partecipatocirca 100 atleti tra ragazzi e ragazze, nati tra il 1994 e 2002, che hanno potuto perfezionaree allenarei loro fondamentali con tante ore di lavoro specifico con programmi tecnici personalizzati, seguiti da uno staff di altissimo livello. Al mattino si è lavorato sui fondamentali individualie di squadra, mentre al pomeriggio si sono organizzati gare e tornei. Tutte le mattine sono stati presenti alla lezione tecnica un allenatore di alto livello come Marco Paolini, Carlo Parisi, Billy Gurnari (tecnico regionale) e Andrea Mafrici (preparatore atletico nazionale). Appuntamento, dunque, per la prossima edizione, in una altra splendida località della nostra regione, per un nuovo appuntamento estivo del “camp volley”, dove si prevedono qualche altra interessante novità. ©RIPRODUZIONE RISERVATA ROMA – In un Tour che sembra congelato nelle posizioni di vertice, una mano per ora ignota ha pensato di creare emozione spargendo con criminale leggerezza chiodi sul percorso. Neanche questo è servito però a cambiare il destino della 14ª tappa, che ha visto vincere con merito lo spagnolo Luis Leon Sanchez e Bradley Wiggins mantenere saldamente il comando della classifica. Superate le Alpi senza affanni, a quanto si è visto la maglia gialla potrebbe non dover temere granchè neanche dai Pirenei, il cui primoassaggiosiè avuto ieri. Secondo un copione non nuovo in questa edizione del Tour, la frazione è stata segnata dalla fuga di un gruppetto di corridori, all'inizio undici, che hanno accumulato un enorme vantaggio mentre i migliori hanno mantenuto una andatura tranquilla. Le condizioni meteo, con lieve pioggia a tratti e asfalto umido, nonhanno favorito le imprese. La corsa si è accesa, in tutti i sensi, sul Mur de Peguere, a una quarantinadi chilometridal traguardo. Una salita molto ripida e stretta nell'ultimo tratto che il Tour affrontava per la prima volta. Il francese Sandy Cesar ha cercato di staccare i compagni di fuga, tra i quali lo stesso Sanchez, Peter Sagan e Philippe Gilbert, ma dopo aver conquistato il gpm non ha retto alla lunga discesa, ed è stato raggiunto dagli altri. Proprio dopo il passaggio dei primi, nel quarto d'ora circa d'attesa per l'arrivo del gruppo maglia gialla, qualcuno ha gettato sull'asfalto decine di chiodi. Cadel Evans, che sul muro finale della salita aveva cercato inutilmente di sorprendere Wiggins, è stato traiprimia restarevittimadiunaforatura. Mentre il gruppo maglia gialla era già lanciato in discesa, l'australiano ha cercato di “rubare”la ruota al primo gregario arrivato sul posto, ma anche quello aveva bucato. Dopo un bel po'è giunta l'ammiraglia, attardata come le altre auto sulla strada strettissima, con la ruota nuova, ma dopo pochi minuti un'altra foratura lo ha fermato, portando a quasi due minuti il suo ritardo. Che qualcosa distrano fosse accaduto è apparso chiaro quando, unodopo l'altro, almeno venti corridori hanno dovuto cambiare ruota. «Qualcuno ha gettato dei chiodi da tappezziere sul tracciato, un gesto assurdo e pericolosissimo - ha spiegatopoi il direttoredicorsa, Christian Prudhomme - Anche molte moto della organizzazione avevano vari chiodi piantati negli pneumatici». Nel frattempo, nel gruppetto dei primi Sanchez ha approfittato di un momento di distrazione di Peter Sagan, molto attivo e sempre più leader della classifica a punti, per involarsi da solo verso il traguardo e conquistare il suo quarto successo al Tiur. Lo slovacco ha vinto la volata per il secondo posto. Il gruppo, data la particolare situazione,ha rallentatoancora l'an datura per consentire a Evans di rientrare edè giuntoaltraguardocon oltre18minuti sul vincitore. Oggi la 15ª tappa, la Samatan-Pau, di 158,5 km, presenta un tracciato molto frastagliato ma non sembra consentire attacchi particolari. Wiggins può dormire tranquillo, «schiodarlo» dalla posizione di leader è davvero difficile. Luis Leon Sanchez Chiodi sull'asfalto prima dell'arrivo Forature per Evans Claudio TorchiaBilly Gurnari
Lunedì 16 luglio 2012 11 Arrestato seguendo la figlia Si nascondeva in una casa di Fiumefreddo Bruzio dove trascorreva le vacanze La cattura del boss Domenico Polimeni ricercato dal 1997per l'assassinio di tre persone Primo piano | LA FAIDA | Una scia di sangue fino a Oppido OPPIDO MAMERINA –Domeni co Polimeni il latitante arrestato l'altro ieri nel Paolano è stato uno dei protagonisti della sanguinosa faida di Oppido Mamertina . Un luogo dove il sangue è ripreso a scorrere anche qualche mese addietro. Sangue che sa di faida, antica, tribale e spietata che qui ai piedi dell'Aspromonte in varie trance ha seminato morti a decine. Il primo scontro sanguinoso nella zona di Oppido iniziò negli anni 50 quandosi affrontarono i Barbaro di Castellace ed i Mammoliti. Prima viene ucciso Francesco Mammoliti, allora capobastone al quale succede il figlio Vincenzo Mammoliti fino alla sua morte avvenuta nel 1988. Poi è la volta di Saverio Mammoliti che assume la leadership della ‘ndrina. I Barbaro vengono sconfitti. La seconda trance dello scontro arriva nel lugliodel 1985quando cade sotto i colpi della lupara Giuseppe Ferraro vecchioboss di Oppido.Il cloudella faida si registra a partire dal 1992 con l'uccisione di Santo Gugliotta. In quell'agguato rimasero feriti anche i fratelli: Giuseppe, poi ucciso il30 apriledel 1995, assieme a Vincenzo Bonarrigo ed Antonio, poi ucciso il 12 agosto 1997,assieme allamadre,Angela Bonarrigo 54 anni (feriti in quell'agguato: Giuseppe Antonio Gugliotta 57 anni e Antonio Gangemi 29 anni, poi deceduto. Mentre viaggiavano a bordo di una mercedes i killer crivellarono l'autocon decinedi colpidi pistola e di fucile. Da allora i morti si contarono su più mani. Sono decine gliuomini, ledonne epersino i ragazzi che caddero uno dietro l'altro. Sangue chiama sangue, vendetta segue vendetta. Una scia senza fine. Il picco più alto dello scontro si verifica la sera dell'8 maggio del 1998. Un commando armato fino ai denti irrompe in una macelleria uccidendo GiovanniPolimeni, 22anni, e Vittorio Rustico, di 21. Durante la fugail commando incrocia una Fiat Croma e scambiandola per un'auto di altri parenti dei due ammazzati pochi attimi prima apre ancora il fuoco uccidendo la piccolaMariangelaAnsalone e il nonno Giuseppe Maria Biccheri. In quella circostanza rimasero feriti gravemente il fratellino di Mariangela, Giuseppe, lamamma FrancescaAnsalone e la nonna Annunziata Pignataro. Le indagini di carabinieri e polizia hanno stabilito che la strage è stata una vendetta della famiglia Gugliotta nei confronti dei rivali Polimeni in risposta all'agguato avvenuto nell'agosto del 1997infatti, i Gugliotta subirono un agguato dove morirono Antonio Gugliotta, fratello di Giuseppe, Angela Bonarrigo e il fidanzato di quest'ul tima, Antonio Gangemi.Da allora sia per i morti ammazzati che per le indagini della Procura di Palmi che e fece luce su molti omicidi arrestando numerose persone poi tutte condannate gli eccidi terminarono. Tra i protagonisti dello scontro di sangue anche il latitante arrestato ieri. La caratura criminale di Polimeni era emersa in maniera evidente giànel corsodelleindagini successive all'eccidio noto come la “Strage di Oppido”,avvenuta lasera del'8 maggio del 1998. Nell'agguato rimase ferito anche l'altro figlio del ricercato, Paolo, che si trovava anch'egli all'inter no della macelleria da loro gestita. Come era emerso dalle indagini che avevano portato all'emis sione dell'Ordinanza diCustodia Cautelare in Carcere del Gip del Tribunaledi ReggioCalabriadel luglio del 2000, Domenico Polimeniera consideratoilpromotore di un'associazione di tipo mafioso, nellasua articolazioneterritoriale denominata cosca Polimeni –Mazzagatti attiva nel settore delle estorsioni e nel controllo delle attività commerciali in contrapposizione a quella facentecapoalle famiglieZumbo–Gu gliotta e Ferraro. Proprio a causa di questa rivalità nel contendersi l'egemonia criminale del territorio, che tra l'inizio e la fine degli anni ‘90 si era scatenata una guerra di mafia trale due fazioni opposte. mi.al. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Il procuratore aggiunto Michele Prestipino spiega il ruolo del fuggiasco «Era un boss operativo della 'ndrangheta» REGGIO CALABRIA – E' partico larmente soddisfatto per la cattura di Domenico Polimeni il Procuratore Aggiunto della Dda di Reggio Calabria Michele Prestipino che insieme alla collega Alessandra Cerreti ha coordinato le indagini . «Si tratta - ha detto al Quotidiano Prestipino – di un personaggio storico di Oppido Mamertina già condannato all'er gastolo. Una testa pensante, un latitante di rilievo che ha avuto un ruolo importante nella faida sanguinosa di quella cittadina. Un personaggio di ‘ndrangheta, un capo che contava e che faceva affari nel territorio. La sua cattura rappresenta una importante e significativa risposta dello Stato agli ultimi fatti di sangue che sino registrati ad Oppido nei mesi scorsi». Quegli omicidi possono essere inquadrati ufficialmente in una ripresa della faida? «Al momento posso dire che si tratta di faida. Ci sono altre indagini in corso che potranno dare a breve ulteriori novità». La cattura diPolimeni dunque è un primo tassello? «Certo, perché il gruppo ‘ndran ghetista a cui appartiene Polimeni vieneprivato diun elemento importante di quella dimensione mafiosa e privare quella famiglia di uno come lui che è una testa pensante rappresenta un risultato non secondario importante per lo Stato». Polimeni non era l'unico grande latitante dellazona. E'ucceldi bosco e da anni anche un Ferraro. «Posso dirle che stiamo lavorando per assicurare alla giustizia tutti i soggetti che in quello scontro hanno avutoun ruolo.Stiamo cercando di catturare quanti per le quelle vicende hanno ricevuto condanne pesanti. Mi auguro nonostante le difficoltà che incontriamo possano arrivare altri risultati». Torniamo alla cattura di Polimeni. Lo avete trovato armato. Una delle due pistole che deteneva aveva il colpo in canna. «Sì e questo significa che era operativo,prontoad ognievenienza.Se non fosse così non sarebbe andato in giro armato fino ai denti». Una cattura importante quindi. «Posso tranquillamente affermare di si. Una cattura alla quale si è arrivati grazie alla professionalità dei carabinieri del Comando Provinciale e agli altri reparti ai quali va il mio plauso». Un ultima domanda dottore Prestipino. Alla cattura hanno anche partecipato i carabinieri di Sellia. Che nesso c'è? «Posso dirle che Polimeni gravitava anche da quelle parti. Si muoveva anche in quella zona e alle indagini finalizzate alla cattura di Polimeni hanno lavorato anche i carabinieri di Sellia che hanno preso parte al blitz che ha portato al suo arresto». mi.al. Domenico Polimeni incastrato in casa La moglie Sara Diodati La figlia Fortunata La figlia Elisa di MICHELE ALBANESE PAOLA -Si nascondeva in un appartamento di Fiumefreddo Bruzio nel Paolano e lì è stato catturato dai Carabinieri il latitante, Domenico Polimeni, 69 anni, di Oppido Mamertina. Polimeni, inserito nella lista dei latitanti pericolosi, era ricercato dal 1997 perchè deve scontare una condanna per omicidio ed associazione mafiosa. L'uomo, infatti, è ritenuto un elemento di spicco della cosca “Polimeni-Mazzagatti”. In manette anche la moglie e le due figlie. Domenico Polimeni è stato rintracciato in una villetta a due piani in ciascuno dei quali vi erano tre appartamenti. Una casa che il latitante fittava in incognito da almeno 5 anni e dove trascorreva le vacanze. Nell'abita zione i Carabinieri hanno trovato anche due pistole che sono state sequestrate. Polimeni e la moglie sono accusati anchedi detenzione illegale di armi. Era ricercato da oltre 15 anni dall'esecuzione degli omicidi di AntonioGugliotta, AntonioGangemi e Angela Bonarrigo, avvenuti 11 agosto del 1997 e commessi materialmente dal latitante arrestato l'altro ieri sera insieme al cognato Giuseppe Mazzagatti. La strage di Oppido del 1998, induceva le opposte cosche di ‘ndrangheta a trovare una tregua che durava fino al 2011, quando si riaccendevano le rivalità tra gli schieramenti mafiosi che insistono nel territorio di Oppido Mamertina e che vedono contrapposti i Polimeni – Mazzagatti contro i Ferraro –Raccosta. Scontro che nei mesi scorsi ha fatto registrare altri 5 tra omicidi e tentati omicidi, Negli ultimi quattro mesi sono stati uccisi infatti Domenico Bonarrigo, e Vincenzo Ferraro e Vincenzo raccosta mentre risultano scomparsi Francesco Raccosta e Carmine Putrino. L'attività investigativa che ha portato all'arresto del latitante, condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Reggio Calabria e della Compagnia di SelliaMarina coordinata per la Dda di Reggio Calabria dal Procuratore Aggiunto Michele Prestipino e dal sostituto Alessandra Cerreti, è stata avviata proprio a seguito della ripresa della faida che vede coinvolta a pieno titolo la cosca di appartenenza del latitante. Tra le numerose attività svolte, sono stati intensificati i controlli dei familiari del ricercato, il cui coinvolgimento nella gestione logistica del latitante èapparsoda subitoevidente. Dal giorno 8 giugno scorso la moglie e la figlia di Polimeni avevano fatto perdere le loro tracce, interrompendo completamente ogni forma di contatto con il mondo esterno, per cui si era ipotizzato che le donne avessero raggiunto il familiare in una località clandestina, come di fatto è stato accertato nel corso dell'in tervento di ieri. Sabato i carabinieri della Stazione di Oppido Mamertina hanno notato una delle due figlie di Polimeni che si stava allontanando da Oppido Mamertina. L'allarme è scattato subito. La donna è stata pedinata con discrezionecon lasperanza checonducesse i militari al nascondiglio del padre. E' co sì è stato. Laragazza è arrivata fino all'appartamento del piccolo centro del paolano dove si trovava il padre ma anche la madre ed un'altra sorella. All'in terno sono state rinvenute due pistole automatiche con matricola abrasa, di cui una con il colpo in canna di fabbricazione Cecoslovacca cal. 9 Luger e una Beretta mod. 950B cal. 6,35 e 4.100 euro in contanti. Al termine delle operazioni, sono state tratte in arresto la moglie del latitante Sara Diodati di 58 anni e le due figlie Fortunata a Elisa rispettivamente di 34 anni e di 39 anni per il reato di procurata inosservanza di pena. Su disposizione del magistrato di turno della Procura di Paola le donne sono state associate presso la Casa Circondariale di Castrovillari, in attesa del giudizio di convalida. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Il nascondiglio Le armi e i soldi trovati a Fiumefreddo
10 Lunedì 16 luglio 2012 | IL GIALLO | Quei tre ragazzi spariti nel 2000 di PIETRO COMITO MESORACA - Troppo poco per riaprire il caso, abbastanza per far riaffiorare alla memoria il giallo di quei tre ragazzi scomparsi il 29 giugno del 2000, forse inghiottiti dalla lupara bianca. Ventiquattro, ventitré e ventidue anni: Francesco Zinna, Domenico Ruberto e Aurelio Somma. Il vincolo di fratellanza, tra loro, era solo d'amicizia. A quei giovani pensa Luigi Bonaventura mentre si arrovella per decriptare la lettera che il misterioso ucraino, nel 2007, inviò ad Eugenio Ferrazzo, rampollo di don Felice. Forse erano loro i «fratelli» a cui lo straniero alludeva in quello scritto sul quale l'ex boss reggente di Crotone ha deposto davanti agli inquirenti dell'antimafia abruzzese. Un'ipotesi, un'associazio ne di idee suggestiva: erano considerati le nuove leve della mala di Mesoraca, sotto l'egida di don Felice Ferrazzo, sparite nel nulla proprio nel giorno in cui l'allora reggente del clan egemone di Crotone convolava a nozze con Paola Emmolo. Non ne se sapeva nulla, della loro sorte, Bonaventura, il quale però, evidentemente, ritiene che quello possa essere l'unico sgarro che la sua famiglia d'origine possa aver compiuto nei confronti di quel casato mafioso che avrebbe poi allungato i suoi tentacoli fino allaSvizzera, passando anche per il Molise, nuovo eldorado della 'ndrangheta pitagorica. Un casato che, appena negli anni precedenti allo scoccare del nuovo millennio, consumò una cruenta divisione, tra la falange di Mario Donato, legatosi ai Crotonesi, e quella di Felice e del suo erede Eugenio. Gli inquirenti di allora, i tre giovani spariti li ricordano come teste calde, insofferenti alle regole ed alla presenza dello Stato. Uscirono, quella sera di San Pietro e Paolo, a bordo dell'automobile di una quarta persona, una Fiat Tipo che venne ritrovata un mese dopo a Perugia. Un caso strano, anche perché il più giovane dei tre, Aurelio Somma (nato a Vibo, una famiglia devastata dai lutti ad Ercolano, adottato aMesoraca), apiù di un anno dalla scomparsa, avrebbe telefonato ad un fratello, in Campania, spiegando d'essersi allontanato volontariamente e di aver riparato all'estero con gli amici ritenendosi in grave pericolo per qualcosa ch'era successa a Mesoraca, realtà di frontiera in cui il sangue aveva iniziato a scorrere a fiumi. Quella telefonataavveniva nel 2001. Nel frattempo era stato assassinato, sempre da quelle parti, Giuseppe Manfreda, crivellato il 24 agosto del 2000, davanti alla moglie ed ai due figli piccoli. Era il fratello di Vincenzo, ucciso nel marzo scorso, un altro regolamento di conti, in un territorio in cui il tempo passa e si continua a morire. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Laratta (Pd) interroga il ministro degli Interni per chiedere la scorta in seguito alle intimidazioni In Parlamento la vicenda del collaboratore di giustizia Aurelio Somma CROTONE - La vicenda che riguarda il pentito Luigi Bonaventura sta montando sempre più nel triangolo tra Calabria, Molise e Viminale. Un intervento del ministro dell'Interno per salvaguardare l'incolumità del collaboratore di giustizia Luigi Bonaventura è stato sollecitato dal deputato del Pd Franco Laratta in una interrogazione presentata allo stesso ministro. «Bonaventura - scrive Laratta - è un collaboratore di giustizia (ammesso al programma di protezione definitivo) dal 2007. Apparteneva alla famiglia 'ndranghetistica più nota a Crotone, Bonaventura - Vrenna Corigliano. Nipote e figlio di boss della 'ndrangheta crotonese, anch'egli è diventato boss. Si è accusato di diversi omicidi e di avere partecipato alla strage di piazza Pitagora a Crotone. Con la sua scelta di diventare collaboratore ha accettato tutti i rischi e tutti gli obblighi. Non si è mai sottratto anessun impegnodi quelli assunti con lo Stato. Integerrimo e rispettosodella magistraturaedelle istituzioni ha avvertito il vero senso del cambiamento per salvare la sua famiglia e per strappare i figli al destino della 'ndrangheta calabrese. Grazie alla sua collaborazione è stata fatta chiarezzasu trent'anni e piùdi vita delinquenziale diCrotone e Provincia. Di recente ha reso dichiarazioni sui De Stefano e su presunti collegamenti tra la ‘ndrangheta e la Lega Nord». «Oggi - prosegue ildeputato - vive fuori dalla Calabria, a Termoli, dove è stato trasferito appena decise di collaborare. Sorvolando su una serie didisservizi, proprionella cittàdove ora vive è stato trovato e avvicinato da persone appartenenti alla famiglia De Stefano e non solo. Per puro caso e per la sua scaltrezza è salvo e non ha concluso il suo percorso collaborativo come è accaduto per la Garofalo e per tanti altri collaboratori che sono stati raggiunti e uccisi o si sono a loro volta suicidati. Ha denunciato lapresenza di talpenelsistema di protezione e l'accondiscendenza di dipendenti del Commissariato della città di Termoli con finti collaboratori.Sindal suoarrivo inquella città, è stato avvicinato da persone che si spacciavano per collaboratori ma che in realtà, con l'assenso dei Nop, continuavano a vivere con proventi dell'attività delinquenziale e con intenticriminali. Tutto ciòè stato denunciato e diverse Dda si sono interessate alle dichiarazioni rese da Bonaventura. Il Servizio centrale ha offerto dei trasferimenti, che però nonsisonorilevati sicuri.Siècercato di prospettare qualche altra soluzione maniente ditutto quantoè statoavanzavano èstatopreso inconsiderazione. Si era chiesto, quanto meno e in attesa di trovare una soluzione, di assegnare una scorta permanente aBonaventura ealla suafamiglia, ma non vi è stata nessuna risposta». Laratta chiede quindi di sapere «se il governo sia a conoscenza di quanto esposto»e«che cosaintendafareper garantire sicurezza e protezione al collaboratore ed alla sua famiglia». Inoltre, chiede di saperese «è a conoscenza che Bonaventura aveva chiesto più volte un servizio di scorta, ma al momento non gli è mai stato accordato»e«se nonritengaassolutamentenecessario eurgente trovare una diversa soluzione, rispetto a quella attuale, al fine di garantire al collaboratore e in modo particolare alla sua famiglia, tranquillità e sicurezza, tenendoconto cheattualmente lo stesso riceve pericolosi segnali di avvertimento e intimidazione».Franco Laratta di ANTONIO ANASTASI CROTONE - Spuntauna lettera, risalente al settembre 2007, con cui un ucraino annunciava morte per i “Buonaventura”. Forse era un errore.Forse volevadireBonaventura, cognome pesante a Crotone perché si tratta di una delle famiglie del cartello di 'ndrangheta dominantenellacittà diPitagora.Forse voleva dire Bonaventura perché la lettera era indirizzata a un esponente del clan Ferrazzo di Mesoraca, sempre nel Crotonese. A rivelarlo al Quotidiano è il collaboratore di giustiziaLuigi Bonaventura, ex reggente della cosca Vrenna Bonaventura Corigliano, interrogatosulcaso, proprioneigiorniscorsi, da un magistrato della Dda dell'Aquila. C'erano anche un capitano dei carabinieri e il legale di Bonaventura, l'avvocato Giulio Calabretta. «Mi è stata sottoposta questa lettera per verificare se ne sapessi qualcosa e sefossi in grado di decifrarne il contenuto - dice Bonaventura - quello che è certo è che nel settembre 2007 io già collaboravo con la giustizia». Il pentito fornisce una sua lettura dell'episodio, che ha a che fare conle falle del sistema di protezione, mentre, sullo sfondo, la Commissione centrale ha disposto il suo trasferimento per motivi di sicurezza. E, in particolare, per «oggettive condizioni di esposizionea pericolodelcollaboratore digiustizia edeisuoi familiarinell'attuale località per effetto del disvelamentodel luogo didimorada parte di organi di informazione a seguito del rilascio di interviste non autorizzateda partedello stesso collaboratore». Anche se, a dire il vero, siamo in possesso di elementi per confutare tale circostanza. La prima volta che il pentito ha parlatodiTermoli, lacosiddettalocalità protetta, è stata il 23 gennaio scorso, davanti al Tribunale penale di Crotone, nel corso di un'udienza del processo Pandora, contro le coschedi IsolaCapoRizzuto. Loha fatto rispondendo a una domanda dell'avvocato Tiziana D'Agosto che, traendo spunto dalla prima intervista rilasciata da Bonaventura, pubblicata dal Quotidiano il 17 gennaio scorso, aveva chiesto approfondimenti su un passaggio inquietante («In tutte queste cosiddette località protette, i pentiti si incontrano e magari decidono insiemedi cambiare rotta, se non l'hanno già deciso prima»). Matorniamoa Mesoraca.Chedice il misterioso ucraino ai Ferrazzo? «In sintesi dice che adesso si possono sentire perché la posta non è più controllata… presto più soldi, più droga, più armi, più potere…i Buonaventurasono giàsotto sette metri di terra e pagheranno cosa hanno fatto ai tuoi fratelli». Questo è quello che Bonaventura riferisce al Quotidiano. Poi aggiunge che «il destinatario della lettera era Eugenio Ferrazzo». Eugenio Ferrazzo, residente a Campomarino (poco distante da Campobasso, doveLea Garofalo, la testimonedi giustiziadi PetiliaPolicastro uccisa, subì un tentativo di rapimento), fu arrestato con la moglie e altre due persone nel maggio 2011. Furono bloccati in un garage della cittadina abruzzese adibito a raffineria di droga nel quale, oltrea2,5chili dicocainainpanetti, erano nascosteanche cinquepistole con la matricola abrasa. A San Salvo fu scoperta la raffineria. Campomarino, Termoli e San Salvo, tutte lungo la fascia costiera, distano tra loro una trentina di chilometri.Eugenio,poi,è ilfigliodiFelice, 57anni, excapo dell'omonimo clan di Mesoraca e dall'ottobre 2000, quando subì un attentato mentre viaggiava insiemeal figlio su un'Alfetta blindata,è collaboratore digiustizia. L'arsenale sequestrato dalla polizia a Termoli (sempre in provincia di Campobasso) sarebbe stato nella disponibilità di Felice Ferrazzo, 56 anni, ex capo dell'omonimo clan di Mesoraca e da alcuni anni collaboratore di giustizia. Nel luglio dello scorso anno Felice Ferazzo fuarrestato aMilano perché, per l'accusa, era luiche aveva fittato il garage nel quale era stata rinvenuta un'auto piena di fucili mitragliatori, tra cui alcuni kalashnikov, pistole, silenziatori, passamontagna, giubbotti antiproiettile e munizioni. Dov'era l'arsenale? Sempre a Termoli. Cosa diceva Bonaventura nell'intervista al Quotidiano? Che chi aveva fittato l'arsenale era la moglie di un addetto alla sua scorta, che «quelle armi sarebbero servite ad uccidere me e la mia famiglia» e che era stato avvicinato da un «finto pentito» vicino ai Ferrazzo per essere attirato in una trappola. Congetture e ipotesi, sidirà, maaquest'arcipelago di elementi è da aggiungere che, sempre ad avviso di Bonaventura, il riferimento ai “fratelli” da vendicare potrebbe essere a tre ragazzi di Mesoraca, Domenico Ruberto, Francesco Zinna e Aurelio Lombardo Somma, scomparsi nel nulla il 29 giugno 2000, proprio nel giorno del suo matrimonio. «Non è da escludere un rancore che cova contro membri della mia famiglia per quelle sparizioni, di cui comunque non venni informato osserva Bonaventura - e non è da escludere che ora si utilizzi il pretesto della collaborazionecon la giustizia. Il primo abbordaggio -aggiunge il collaboratore di giustizia - mentreero sotto protezione lo subii proprio nel periodo in cui Ferrazzo riceveva quella lettera». Intanto, Bonaventura starebbe per essere trasferito in un'altra località ma chiedecondizioni di sicurezza e rinnova l'appello a Napolitano per la scorta. «Anche se - dice ancora - volevano sapere se rifiutassi il trasferimento prima di notificarmi la comunicazione». Mentre l'avvocato Calabretta, avendo subito il suo assistito crimini, chiede il riconoscimento dello status di testimone di giustizia. Ma il desiderio di Bonaventura è quello di fuggire all'estero incassando un premio per la risoluzione del contrattocon loStato,dalquale nonsi sente tutelato. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Aspirante killer ucraino Bonaventura interrogato dalla Dda dell'Aquila su una lettera al clan di Mesoraca Pentiti e misteri Il crotonese: «Volevano vendetta per i giovaniscomparsi nel giorno del mio matrimonio» Primo piano Lupara bianca o una fuga dalla vendetta Luigi Bonaventura
36 Lunedì 16 luglio 2012 ilquotidiano.estate@finedit.com A CATANZARO. Una notte vintage sulle note di Bertallot La carica esplosiva del musicista all'Hemingway club di ALEARDO GRANDINETTI UN'ONDA elettronica, dall'Hemingway Club di Catanzaro, ha invaso il litorale del capoluogo. Lui è Alessio Bertallot musicista, cantante, Dj e conduttore radiofonico - prima con Radio Deejay e adesso con “RaiTunes” su Rai Radio 2 – alchimi sta alternativo del suono, che insieme a Dj Fiore, il primo a salire sul palco, si è esibito, sabato sera, nell'unica data riservata al Sud Italia. Tito Rossi è il direttore artistico di questa serata, con una grandeesperienza dimusica livealle spalle,circa cento i concerti organizzati nel periodo del Tonnina's pub. «Dopo unapausa lungadodici anni, sono arrivati prima gli “aperitivi nell'arte”, quest'inverno, al Valentino cocktail bar (grande chiusura con l'artista locale il Ciacio) e in seguito l'organizza zione, insieme ad Olo Sapiens meets ArtAppositiondiCatanzaro,di questograndeeventodimusica alternativa», ci racconta Tito. Da Sanremo '92 con il pezzo “Zitti zitti”, che fece scalpore per quella pausa di silenzio inaspettata, Bertallot di strada ne ha fatta tanta. Se la partenza, per Alessio, è carica di promesse e di possibilità, e il viaggio è soprattutto introspettivo, l'arrivo è allo stesso tempo conclusione e nuova ripartenza. «Allora diventano importanti i coloridel posto, gli odori, di un Sud Italia che offre sensazioni ancestrali, come se si vivesse un eterno ritorno; un Sud che più che un luogo è un modo di essere, un posto dell'anima» aggiungel'artista. Un Dj setcon musica, selezionata da Alessio, dal “dub” al “drum and bass”. I beat sono usciti potenti dalla tela di ragno luminosa che avvolgeva la console. Una scenografia modernae taglienteopera delballerino, maestro di pilates e scenografo Marvin Vozza realizzata con materiali ricercaticome le fibre luminose (alternativa alle fibre ottiche) –che si è esibito, inoltre, in evoluzioni di danza luminose. Nonsolo musica,ma anchearte in chiave “vinta ge” e “recycle”, che indaga e ricrea forme nuove partendo da materiali nostalgici di un tempo passato. Gli anni '70 sono la fonte di ispirazione del'arte “ReVintage” dell'artista catanzarese NikoCitriniti,cheha arricchitolacoreografiadello spazio dell'Hemingway. Una serata di commistione espressiva, che si è aperta con le parole forti rubate a Bertallot: «Vengo dalla provincia, la musica mi ha salvato da una morte intellettuale sicura; bisogna essere pazzi e credere di poter realizzare i propri sogni, altrimenti si rimane intrappolati in contesti che non ti soddisfano mai», pensando airagazzi del sud,aggiunge «nonsiete soli, seguite i vostri sogni». Serata folle in discoteca, facce buffe e pose da immortalare. Mandateci i vostri scatti con i nominativi. Li pubblicheremo in questa rubrica. ilquotidiano.estate@finedit.com Il palco allestito all'Hamingway di Catanzaro L'artista catanzarese Niko Citriniti con la sua installazione Il musicista Alessio Bertallot Mariella Nava pianista raffinata dalla voce potente L'E V E N T O. A Morano una tappa del Peperoncino jazz festival ARIETE. Via libera al movimento, alla comunicazione, alle feste e ad un look tutto nuovo da sfoggiare in vista di un appuntamento particolarmente importante. Per qualunque problema legato a questioni legali o faccende di cuore, oggi contate sulla Luna in Gemelli la ribalt a QUESTA sera il Peperoncino jazz Festival circuito regionale riapproderà nello splendido borgo di Morano Calabro per un'altra serata all'insegna della grande musica. Per la seconda delle tre tappe moranesi in programma quest'an no, dopo i ritmi brasiliani del Trio da Paz & Helio Alves il festival musicale più piccante d'Italia - rassegna musicale itinerante nelle più belle località calabresi organizzata dall'Associazione culturale Pìcanto con il contributo dell'Assessora to alla Cultura della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza, degli enti Parco Nazionale del Pollino e Parco Nazionale della Sila, di una trentina di amministrazioni comunali, di C.c.i.a.a. e Confindustria Cosenza, Agis e Anec Calabria e con l'Alto Patrocinio dell'Ambasciata degli Stati Uniti d'America, dell'Ambasciata del Brasile e della Reale Ambasciata di Norvegia – propone un'intensa serata a doppio set che verrà aperta in Piazza Maddalena dal concerto dei coinvolgenti e irriverenti Sing Swing. Composto da sei ragazzi calabresi in una formazione Combo classica, i Sing Swing ripropongono con stile personale brani del repertorio musicale che va dagli anni Venti (che prende, appunto, il nome di Swing) ai giorni nostri. Dal Trio Lescano a Sergio Caputo, passando per i classici americani fino ad arrivare a Fred Buscagliene: è di tutto questo che i Sing Swing, con un look rigorosamente in stile, fanno il loro repertorio, con arrangiamenti curati e affidati oltre che ai musicisti ad una splendida voce, quella di Stefano Scrivano, che può essere considerato uno dei nuovi Crooner italiani, degno erede dei mitici cantanti quali Bing Crosby, Frank Sinatra e dei “no stri” Nicola Arigliano e Bruno Martino. La band è composta da musicisti di grande spessore e dal curriculum importante, professionisti e docenti di musica: Stefano Scrivano, Gianluca Bennardo al trombone, Luigi Paese alla tromba, Giovanni Brunetti al piano, Walter Giorno alla batteria ed Ettore Malizia al basso. A seguire, poi, nel suggestivo scenario di Piazza Giovanni XXIII, salirà sul palco Mariella Nava, carismatica cantautrice tarantina che da oltre vent'anni scrive, canta e suona le sue canzoni con uno stile inconfondibile, oltre ad essere autrice di grande spessore quando scrive per i suoi colleghi (come Renato Zero e Andrea Bocelli). Piani sta raffinata dalla voce potente e morbidissima al tempo stesso, la Nava saprà giocare con le parole e con i tasti del suo immancabile pianoforte e presenterà brani del suo ultimo lavoro discografico, "Tempo Mosso", in uno spettacolo semiacustico che porterà lo spettatore nel suggestivo mondo della canzone d'autore al femminile. La cantante si esibirà in trio, accompagnata al contrabbasso da Sasà Calabrese, uno dei più quotati musicisti calabresi, e da Salvatore Cauteruccio alla fisarmonica. Nel corso della serata, fortemente voluta dal sindaco Franco Di Leone, dall'assessore alla Cultura Rosanna Voto e da tutta l'amministrazio ne comunale di Morano Calabro e ad ingresso libero, come nella migliore tradizione del Peperoncino Jazz Festival ci sarà un angolo degustativo in cui poter assaggiare i migliori vini calabresi (nel caso di specie offerti dalle Tenute Ferrocinto). Dopo la tappa moranese, il lungo tour culturale del Peperoncino Jazz Festival approderà per una intera settimana a Castrovillari per una "sette giorni" all'insegna del miglior jazz internazionale e dei migliori talenti locali per poi riprendere il suo corso e andare avanti, senza soluzione di continuità, fino al 10 settembre, proponendo in cartellone, tra gli altri, star delcalibro di BillFrisell, John Patitucci, Kurt Elling, Eddie Gomez, Maria Joao, Alvin Queen, Sarah Jane Morris, Stefano Bollani, Enrico Rava e tanti altri. Mariella Nava e gli Sing swing sono i protagonisti della serata del Peperoncino jazz festival che oggi farà tappa nel suggestivo borgo di Morano Calabro
46 Lunedì 16 luglio 2012 ilquotidiano.estate@finedit.com UNISCI I PUNTINI REBUS Soluzione ___________________ ___________________ I N D OV I N E L L I 1•Li lavi ma non li asciughi mai. 2•Più ne perdi e più te ne rimane 3•Che cos'è che si trova in pieno inverno, verso la fine della primavera, al principio dell'estate P R OV E R B I A calata ogni Santu aiuta. Nella discesa ogni Santo aiuta (Indica la facilità di affrontare una discesa rispetto ad una salita) A troppa bontà scianca a vertula. La troppa bontà strappa la bisaccia (Detto di persone troppo buone) ACQUARIO. Luna e Saturno vi invita a muovervi conc re t a m e n t egioch i PESCI. Mettete inconto intoppi e i n c o m p re n s i o n i nella giornata IL CRUCIVERBA 1•I denti 2•Il sonno 3•La lettera E Completare lo schema inserendo in ogni casella vuota un numero da 1 a 9, in modo tale che ogni riga , ogni colonna e ogni riquadro di 3x3 caselle, contenga, in qualunque ordine, tutti i numeri dall' 1 al 9. IL SUDOKU BA R Z E L L E T TA LE SOLUZIONI Un inglese un francese e un italiano vanno in un Hotel. Il signore dell'Hotel dice: "attenti che la sera qui ci sono dei fantasmi." Mentre dormono: "huhuu sono il fantasma big baboll" e il francese scappa. "Huhuu sono il fantasma big baboll" e l'inglese scappa. "Buhuu sono il fantasma big baboll" e l'italiano: "piacere vigorsoll". Amo RE;IN disco; tèCA =Amore in discoteca REBUS: INDOVINELLI:
Direzione e Redazione: via Rossini 2/A - 87040 Castrolibero (Cosenza) Amministrazione: via Rossini 2, Castrolibero (Cs) Telefono (0984) 4550100 - 852828 • Fax (0984) 853893 - Poste Italiane spedizione in A.P. - 45% - art. 2 comma 20/B legge 662/96 - DCO/DC-CS/167/2003 Valida dal 07/04/2003 Lunedì 16 luglio 2012www.ilquotidianodellacalabria.it La terribile vicenda del giovane di 25 anni caduto in una vasca ecologica mentre stava falciando l'erba vicino a casa Bruno è morto annegato, Roggiano sotto shock MAURO Bruno, il giovane di Roggiano Gravina caduto sabato in una vasca ecologica, è morto annegato. Lo ha stabilito il medico legale. Comunità sotto shock. FRANCESCO MOLLO a pagina 21 Montalto Uffugo Stalla in fiamme strage di animali D'ALESSANDROa pagina 22 Sombrero Fuori corso IL governo dichiara guerra ai fuori corso: sono una piaga, ci rendono un paese di sfigati, vanno eliminati. Col metodo Monti: alzando loro le tasse. È strano che lo pensi un governo di docenti universitari, che il loro mondo lo conoscono, almeno quello. Gli studenti saltano dauna lezioneall'altra, chiedendo in giro che materia è. Poi i laboratori full immersion, uno sull'altro. Ma basta, c'è da correre agli esami, i crediti formativi, i cfu. Il problema non è che dovrebbero essere più veloci; ma che dovrebbero avere modo di capire chi sono, da dove vengono e dove vanno. ANTONIO ANASTASI alle pagine 6 e 7Lastre di amianto demolite dagli operai Amianto, i rischi senza screening nella fabbrica killer A Crotone spuntano nuove foto scattate nell'ex Montedison G. BALDESSARRO a pagina 13 Il procuratore Di Landro Danneggiata l'auto della scorta di Di Landro Reggio, hanno rotto il vetro e portato via un borsone ANNO 18 - N. 195 - 1,20 In alto la schiuma melmosa a Cutro e sopra l'acqua lurida a San Lucido Cutro e San Lucido “tuf fo” nell'acqua lurida a pagina 13 Tragedia nella tarda serata di ieri a Montepaone. L'altro giovane è rimasto ferito gravemente Auto li travolge sul marciapiede Due cugini di Catanzaro erano davanti a una gelateria: uno muore TRAGEDIA nella tarda serata di ieri a Montepaone Lido. Due giovani di Catanzaro, Raffaele Musolino, 30 anni, e il cugino Antonio sono stati investiti da un'auto sul marciapiede davanti a una gelateria. Raffaele è morto sul colpo, il cugino è rimasto gravemente ferito ed è stato ricoverato d'urgenza all'ospe dale Pugliese- Ciaccio. Catanzarese anche l'investi tore, Paolo D'Antona, che è risultato positivo al test anti alcol e a quello anti droga. GIANNI ROMANO a pagina 13 L'artista Nino Racco Reggio Racco imbavagliato contro le spese del Magna Graecia CLAUDIA BOVA a pagina 33 Ecco da dove deve ripartire la sinistra di ANNA LUCE GIORGI VENITE in Aspromonte quel giorno e senza aspettative, tornerete in Aspromonte l'anno dopo con una verità. Quel giorno è il 22 luglio. Nona caso, il calendario segna continua a pagina 15 di ANTONIO PALERMO EGREGIO direttore, il suo articolo di ieri sulla sinistra e il suo ruolo nel Paese e nella nostra regione mi ha molto colpito. Di esso ho condiviso la lucida analisi ma non il presagio pessimista sul continua a pagina 15 Il 22 luglio venite in Aspromonte e ritornerete LA GUIDA PER L'E S TAT E da pagina 35 a pagina 46 Castr oliber o l'Otello tutto da ridere di Paolantoni L'auto che ha travolto i due giovani 9 771128 022090 20716 M. ALBANESE a pagina 11 Il boss Polimeni preso seguendo la figlia Latitante dal '97 era in vacanza a Fiumefreddo
28 Lunedì 16 luglio 2012 Serie B. Ventitré i convocati. Mancano Caccavallo e Vinetot. Sul pipelet Leali anche Padova e Lanciano Crotone, adesso si fa sul serio Oggi pomeriggio i giocatori raggiungeranno Moccone per il ritiro precampionato Il tecnico Massimo Drago confermato dalla dirigenza rossoblu Eccellenza. A breve i primi acquisti Catona, Misiti nuovo direttore generale Si riparte da Barillà Sport Calcio Seconda divisione. Mancano 5 elementi Vigor, ritiro vicino e rosa da completare di ANTONINO CHILÀ CATONA – Dopo la sbornia dei festeggiamenti ed il giusto riposo, il Catona si tuffa nella nuova realtà, prima della scadenza dei termini si iscrive al Campionato di Eccellenza, si dà una ristrutturazione societaria, togliendo la figura del direttore sportivo e inserendo quella di direttore generale, per laquale è stato chiamato il signor Giuseppe Misiti, figura molto nota nell'ambiente sportivo Catonese e da sempre vicino alla squadra. Adesso comincia il vero e non facile lavoro per il nuovo e splendido evento che darà lustro a tutta Catona sportiva e non, mettendosi in parallelo con l'elite del calcio calabrese. Bisogna perciò, con la calma, che è la virtù dei forti, pensare di realizzare quel Progetto Catona, tanto voluto dal presidente Nello Violante, e questo progetto dovrà partire dalla riconferma, in primis dell'allenatore Barillà e in secundis, da quello zoccolo duro della squadra che è riuscita nell'impresa della promozione nel massimo campionato calabrese. Sicure riconferme sono il “piccolo” grande pipelet Francesco Candido, protagonista indiscusso di due campionati: Promozione e Under, Tedesco il centrale con il fiuto del gol. In questi giorni la società cercherà di concludere per riconfermare i vari Catalano, Musumeci, Bonadio, Laurendi, il furetto Spanti, grande campionato il suo, Marcianò, i fratelli Fornello eToscano. A questi si aggiungerà il nuovo innesto Fabrizio. Poi per completare l'orga nico che disputerà il prossimo campionato d'Eccel lenza, si dovranno aggiungere almeno tre elementi di categoria che il presidente sicuramente ha già contattato e che farà conoscere nel più breve tempo possibile. © RIPRODUZIONE RISERVATA di VINCENZO MONTALCINI CROTONE – Si parte, è arrivato il giorno del ritiro. Sono 23 i calciatori del Crotone che oggi pomeriggio, dopo aver sostenuto le visite mediche nei giorniscorsi a Roma, raggiungeranno Moccone (Camigliatello Silano)per iniziare il ritiro precampionato. È prevista per oggi una prima seduta di allenamenti agli ordini del tecnico Massimo Drago mentre la settimana si concluderà con l'amichevole di domenica prossima che i rossoblù giocheranno con una rappresentativadi calciatori crotonesi. I rossoblù, che ritornanonel centrosilano doposei anni, rimarranno a Moccone per quasi un mese, vistoche la fine del ritiro è programmata per il prossimo10 agosto.Duegiorni dopodovrebbe tenersi la prima partita di CoppaItalia chequasicertamente il Crotone giocherà all'Ezio Scida. CONVOCATI. Questi sono i nomi dei calciatori convocati per il ritiro. Portieri: Emanuele Concetti, Andrea De Luca, Pietro Morabito. Difensori: Giuseppe Abruzzese, Marco Cabeccia, Francesco Chec cucci, Pedro Correia, Emanuele Malerba, Francesco Migliore, Alessandro Ligi, Leonardo Teri gi. Centrocampisti: Mirko Era mo, Antonio Galardo, Alan Krcic, Massimo Loviso, Raffaele Maiel lo, Kelwin Matute. Attaccanti: Caetano Calil,Camillo Ciano, Pietro De Giorgio, Denilson Gabio netta, Stefano Pettinari, Giuseppe Torromino. Di questi ben 17 erano nella rosa dello scorso anno, mentre tra gli acquisti vanno segnalati quellidi Torromino,di cui si è parlato molto nei giorni scorsi, Krcic chedovrebbe occupareilposto lasciato vacante da Florenzi (ritornato alla Roma) e il ritorno di Emanuele Concetti tra i pali. Da questa lista nel corso del ritiro potrebbero uscirne diversi, soprattutto a centrocampo. Con le valige in mano ci sono Massimo Loviso, che potrebbe ritornare al Livorno e Kelwin Matute, il centrocampista camerunense che in pratica non è mai rientrato nei piani della società. Se entrambi dovessero lasciare il Crotone si creerebbe per il tecnico Drago un problema numerico, anche se l'acquisto del giovaneAddae delParma ècosa praticamente fatta. In ogni caso mancherebbe un altro centrocampista e per questo si continua a lavorare all'idea Lofquist. Nonpartirà oggi insieme atutti gli altri il difensore Kevin Vinetot in quanto la società rossoblù non haancora perfezionatol'operazio ne del prestito con il Genoa anche se la situazione potrebbe risolversi già nelle prossime ore, mentre l'at taccante Giuseppe Caccavallo, non è stato proprio convocato. Di lui neigiorni scorsihanno chiesto informazioni sia il San Marino, ma soprattutto il Grosseto. Sul mercato c'è anche il terzino Cabeccia, mentre potrebbero rimanere sia Ligi che Terigi, entrambi difensori centrali. Partiranno regolarmente insieme al gruppo anche Caetano Calil e Gabionetta, anche se entrambi i brasiliani potrebbero trasferirsi altrove.PerCaetano Calil ilBologna attende di conoscere gli esiti del calcio scommesse, mentre sull'esterno è forte l'interesse del Lecce, ma anche quello del Pescara e di altre società importanti. In entrata il nome per l'altro portiere è sempre quello di Nicola Leali, di proprietà della Juventus, anche se su di lui adesso ci sono anche gli occhi del Padova e del Lanciano. ©RIPRODUZIONE RISERVATA di PASQUALINO RETTURA LAMEZIA TERME - Tre giorni ancorae laVigor Lameziaandrà inritiro. Ultime 72 ore quindi per integrare l'organico da mettere a disposizione del tecnico Massimo Costantino che dal 19 luglio a Lorica in Sila inizierà a forgiare la nuova VigorLamezia.Allo statoattuale,per Lorica le caselle vuote non sono poche. Oltre ai contrattualizzati Forte e Mangiapane, ai confermati Cer chia, Giuffrida, Rondinelli e Gat tari eal ritornodi Catalano, a Lorica, allo stato, saranno sei le facce nuove: Saccà, Monopoli, Cascio ne,Catanese,RanaeOrtolini. Evidente quindi la carenza dell'organico a soli tregiorni dal ritiro. Ma già da oggi da via Marconi dovrebbero essere annunciati altri ingaggi. Intanto, un altro portiere, poi un altro difensore (il massimo della vita sarebbe se si riuscisse a convincere Marchetti a prolungare il contratto), tre centrocampisti fra cui due under (Meucci e Guar co?) e almeno altri due attaccanti (fracui l'uzbeko Zeytulaev). Aquasi due mesi dalla fine del campionato insomma chiudere con le operazioni di mercato entro il 19 luglio non dovrebbe essere un'impresa. Il tempo a disposizione c'è stato. Si tratta diconcretizzare oraal massimo appunto quelle idee che da diversi mesi sono stati e sono ancora sulla testa dell'area tecnica biancoverde. A parte l'incertezza sul campionatodadisputare (proprio lostesso 19 luglio il Consiglio federale ufficializzerà i gironi) per la Vigor Lamezia non ci sono state e non ci sono altre ragioni per poter ritardare la composizione della rosa da mettere a disposizione del tecnico Costantino che, tra l'altro, ha rinnovato il contratto da oltre 40 giorni. Certo, ogni movimento di mercato ha le sue dinamiche, le sue difficoltà e imprevisti vari, ma a tre giorni dall'inizio delritiro ogni incertezza dovrà essere rimossa, se mai ci fosse ancora. Tempo scaduto, insomma, le ipotesi sui nomi lasciano ormai il tempo che trovano. Da oggi e fino a giovedì il popolobiancoverde vorrà conoscere il nuovo volto, quello vero, della Vigor Lamezia 2012/2013. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Eccellenza. Si cerca di trattenere El Aoudi Isola Capo Rizzuto Per la porta contatti con Zizza e Devona di ANTONIO FRANCO ISOLA CAPO RIZZUTO – Si respira un aria nuova ad Isola Capo Rizzuto, la neo nata società pare aver portato una ventata di freschezza e ottimismo in città. Per domani è prevista la prima riunione ufficiale per la nuova dirigenza, da quiavrà il via ildiesse Are na per costruire la squadra che affronterà il quarto campionato consecutivodi Eccellenza. Intanto iniziano a circolare i primi nomi di mercato, Ziz za o Devona per la porta, col primo in n vantaggio, con uno di loro più un under si andrà a colmare il vuoto lasciato da Volpe e Lombardo, quest'ultimo già ufficiale al Rocca Calcio in Promozione. Alcentrodella difesasicercherà prima diconfermare la coppia Mario Gerace–Maio ne, mentre Moschella è vicino all'addio al calcio. Sull'out di destra si dovrà colmare il vuoto lasciato da Luigi Gerace, che dovrebbe approdare in D a giorni, mentre a sinistra pare difficile trattenere De Miglio, che ha ricevuto diverse richiesti importanti, ma si punterà sul 94'Mercurio, autore già di un ottimo finale di stagione nell'anno passato. In mediana confermati Leo ne e Ribecco, mentre saluta l'esterno sinistro classe 92' Salvemini, chepassa a titolo definitivo al Sambiase di Renato Mancini. In attacco, perso Rizzo passato alla corte di Nocera al Castrovillari, si cercherà di convincere El Aoudi a rimanere. Conferme importanti anche nel parco under, dove resteranno i 95'già molto utilizzati la scorsa stagione come Iencarelli,Filocamo,Bruno e Cosentino, e potrebbe arrivare anche il 93' Scigliano, ex Cremissa. Sempreper quantoriguarda gliunder, lasocietà staorganizzando uno stage per giovanicalciatori chesi terrà mercoledì 18 presso lo stadio Sant'Antonio di Isola Capo Rizzuto. Lasocietà comunica a chiunque voglia prendere parte a questo stage di contattare il 327/9438947. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Pr omozione. Ma la società non se ne priverà Taurianovese iscritta Alampi e Carbone sono i più corteggiati di ANGELO GIOVINAZZO TAURIANOVA – La Taurianovese è iscrittaal campionato di Promozione. Sono stati giorni intensi, di lavoro per i dirigenti del club giallorosso, alle prese con mille problemi di natura logistica, soprattutto con una situazione finanziaria sulle spalle davvero stridente. Alla fine tutto è andato per il verso giusto, grazie “all'amordi patria”del presidente del sodalizio Francesco Giovinazzo e dei suoi collaboratori. Ma c'è un altro ostacolo dasuperare perdare continuità a quanto era stato fatto lo scorso torneo. La società anche quest'anno mira a ottenere la gestione del “Bat taglia”,altrimenti lasquadra potrebbe essere costretta ad emigrare altrove, per i vari campi della Piana, alla ricerca di ospitalità per poter disputare le sue gare casalinghe. Riveste, quindi, particolare importanza la riunione in programma inquesti giorni presso il Comune di Taurianova con il sindaco e gli assessori, per cercare di risolvere la “questione stadio”. La societàsi attende,in questosenso, dalla municipalità locale precise assicurazioni, a garanzia dei movimenti da effettuare in linea, appunto, con i “ragionevoli e realistici” obiettivi della riunione. O allestire una squadra competitiva, confermando la stragrande maggioranza degli elementidello scorsocampionato oppure assolvere il compito di disputare un torneo dignitoso, cambiando radicalmente strategia: puntare immancabilmente sulla bravura dei giovani locali, di cui il vivaio è fiorente. Intanto il bomber Ciccio Carbone tiene banco. Il “To ro” è sempre più appetito di squadre anche di categorie superiore, che farebbero “car te false”pur di accaparrarsi le sue prestazioni. Un altro elemento è finito nel mirino di squadre importanti. Si tratta del giovane tornante Francesco Alampi. Carbone e Alampi,due elementi,dei qualidifficilmente, comunque, la Taurianovese si priverà. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Il portiere Giulio Zizza Francesco AlampiIl presidente Nello Violante ECCELLENZA San Lucido, ufficiale la riconferma di Carnevale SAN LUCIDO – Ormai è certo il mister del San Lucido calcio anche per quest'anno sarà Gigi Carnevale, che da subito quindi potrà mettersi al lavoro programmando la stagione d'Eccel lenza 2012/2013. Non si conoscono i termini economici in base al quale l'accordo è stato raggiunto ma affetto e stima reciproche hanno certamente superato i paletti. (s. a.)
6 Lunedì 16 luglio 2012Primo piano La fabbrica killer Un lavoratore dell'indotto Montedison «Richieste di controlli cestinate» Amianto, rischi senza screening A Crotone spuntano nuove foto sull'esposizione alla sostanza Il comitato Fabbrikando chiede ai pm di acquisirle di ANTONIO ANASTASI CROTONE - Chiede uno screening, previsto per legge, per i lavoratori esposti all'amianto e mentre lo fa mostra delle foto da brivido, risalenti agli anni '80 e '90, scattate nell'ex Montedison, la presunta fabbrica killer al centro di un processo a carico di otto dirigenti accusati di omicidio plurimo colposo e disastro colposo aggravato da colpa cosciente. «In questa immagine un telo nascondeva un tubo in ferro con una protezione di cemento e fioretta d'amianto per evitare dispersioni della sostanza che noi respiravamo - spiega in quest'altra foto si vedono i dipendenti dell'indotto, che non avevano spogliatoi, parcheggiati in una vecchia officina dove mangiavano e si lavavano». La fibretta d'amianto, per chi non lo ricordasse, è la sostanza killer che attaccava l'apparato respiratorio e provocava il mesotelioma pleurico. E ancora: «Questo è un serbatoio coibentato in amianto che abbiamo smantellato, senza protezione alcuna; demolivamo le lastre, sempre di amianto, senza guanti né tute ». Si chiama Giancarlo Ruggiero ed è un dipendente dell'indotto che ruotava attorno all'ex Montedison. Era un operaio della ditta Guffanti spa che per lungo tempo si è occupata della manutenzione dell'impianto. Ruggiero lavorava anche al forno fosforo, e la sua testimonianza resa nel processo pendente davanti al giudice del Tribunale di Crotone Bianca Maria Todaro verteva sull'attività svolta nel reparto al centro delle accuse. Ma ora c'è dell'altro. Ci sono, per esempio, quelle foto che ha consegnato al comitato Fabbrikando l'avvenire, parte civilenel processo, che asuavolta le inoltreràalla Procura perché chieda che vengano acquisite nel fascicolo dibattimentale. Ruggiero, come una trentina di suoi compagni di lavoro, ha beneficiato dei contributi previdenziali per l'esposizione all'amianto ma lo ha potuto fare dopo aver ingaggiato una lunga causa civile. L'Inps si era peraltro appellata ma ha dovuto soccombere. Ma ora l'ex operaio chiede uno screening. E la cosa strana è che non è una novità. Ha scritto a quasi tutti i prefetti che si sono succeduti negli ultimi anni a Crotone, promuovendo petizioni firmate da decine e decine di lavoratori, per sottoporre alle istituzioni «il dramma del tumore ai polmoni» e chiedere agli organi preposti di «cercare di fare almeno quanto prescrivono le leggi e non negare ancora oggi che questo problema esiste», giusto per citare uno dei passaggi, tratto da un esposto in Procura, del faldone che porta con sé. L'unico che si è degnato di rispondergli, a distanza di due anni, è stato unviceprefetto chegli comunicava che «la petizione a firma di numerosi cittadini intesa ad ottenere una regolamentazione normativa a tutela di soggetti esposti a rischio amianto fu trasmessa, per quanto di competenza, all'assessore regionale alla Sanità e al direttore generale dell'Asp di Crotone pur non avendone riscontro». «Che fine avrà fatto la mia istanza: l'avranno cestinata?», osserva. E lo screening? «Nessuna traccia». Controlli medici? «Quando fu fatta la legge nel '96 venivamo sottoposti a visite che peròerano all'acquadirose. Ci facevano l'analisi del sangue e dicevano che era tutto a posto. Ma a un mio collega cheaveva valori fuori norma neanche lo chiamarono dopo i controlli». L'incontro con Ruggiero avviene nella calura del primissimo pomeriggio malui alle temperature elevate è abituato. L'afa delle 15 è «una passeggiata» per chi lavorava in altoforno e scrostava la cupola accesa dal fosforo. «Bisognava fuggire per la puzza e farsi gli aerosol col bicarbonato per poter riprendere a parlare tanto eravamo intossicati dai gas». Mica era da solo. «C'erano elettricisti, metalmeccanici, lavoratori delle ditte di pulizie… eravamo tutti lì». Eppure, «nessun riconoscimento del danno biologico, a differenza di come è avvenuto in altre regioni d'Italia». E per ottenere i benefici previdenziali bisogna pure fare le cause -unmigliaio quelledavanti al Tribunale di Crotone - in quanto l'ex capitale industriale della Calabria non è inclusa nei sitiministeriali in cui inquesti casi scatta un automatismo. Ruggiero è uno che, forse anche per questo, non ha tessere. Né partiti, né sindacati. Il clima di quegli anni lo rievoca senza giri di parole. «Mi attaccavano - ricorda - perché non volevo i politici in fabbrica. Venivano a chiedere i voti anche a noi dell'indotto, ma per le nostre condizioni non hanno fatto mai nulla, così come i sindacati, che ci nascondevano le leggi a nostra tutela e volevano sempre più tessere per far numero, ma di sostanza non c'era nulla». ©RIPRODUZIONE RISERVATA «Eravamo intossicati non riuscivamo a parlare» Un migliaio di vertenze di lavoro intasano il Tribunale. L'attivista Greco: «Inserire la città nel decreto Guerrini» Benefici previdenziali verso la prescrizione CROTONE - Dopo il danno, e che danno, la beffa. Il rischio prescrizione è dietro l'angolo per quanti chiedono il riconoscimento dei benefici previdenziali per aver lavorato nella presunta fabbrica killer dell'ex Montedison. La denuncia è di Pino Greco, presidente del comitato Fabbrikando l'avvenire. «Dalle udienze sulle morti da amiantosta venendo fuori unaverità processuale aderente alla realtà dei fatti, perché i lavoratori hanno testimoniato che si usava e manipolava la fibrettaanche amaninude - osserva - finalmente è stato rotto un muro silenzio omertà che è durato per anni ma èassurdo cheCrotone nonsia inseritanei sitiministeriali per il riconoscimento dei benefici previdenziali». Il riferimento è alla declaratoria di siti e figure professionali sancita nel 2001, appunto, dal decreto Guerrini. I crotonesi esposti all'amianto, infatti, sono stati costretti, nel corso degli anni, a ingaggiare lunghe cause civili, le classiche vertenze di lavoro, per avere riconsociuti i propri diritti ma l'Inps ha fatto sempre appello. «I processi si sono trascinati stancamente per anni e in molti casi c'è il rischio di prescrizione - spiega Greco - perché il Tribunale civile è stato intasato da un migliaio di cause. Bisognava, invece, inserire Crotone nel decreto Guerrini, sia per quanto attiene alle posizioni dei lavoratori diretti che dell'indotto». Ma la denuncia di Greco non si ferma al caso Montedison. Fabbrikando chiede che sia aperto un nuovo filone d'inchiesta. «L'amianto, come testimoniato da bolle di accompagnamento relative all'acquisto di fibretta, era presente anche in Pertusola, una fabbrica metallurgica in cui si svolgevano processi di elettrolisi e coibentazione. Lo dimostra la documentazione che abbiamo consegnato in Procura. E' tutto nel libro bianco realizzato dalla nostra associazione». E ancora: «dalle testimonianze circostanziate e documentate sulle scorie del forno fosforo che venivano collocate neibox eda lìportate nelladiscarica amare o o in quella comunale emerge in maniera chiara la necessità di una bonifica integrale. Ma quale messa in sicurezza - sbotta - a Crotonesiamo seduti su una bomba ecologica e non si può più cincischiare. Dal processo stanno venendo fuori le violazioni delle più elementari norme a tutela del lavoro e ricordiamo che la fibretta ha un'incubazione di 30 anni». Per Greco«la partita chesi sta giocandoè importante» e, a suo avviso, «dopo Torino è Crotone che potrebbe diventare caso nazionale». Ma da anni si vive in una sorta di «situazione kafkiana», come la definisce Greco. «Da una parte, sul fronte penale, c'è un processo sulle morti da amianto per omicidio plurimo colposo e disastro colposo aggravato da colpa cosciente, ma dall'altra, sul versante civile, se i lavoratori reclamano i loro diritti l'Inps risponde che sono scaduti termini o i lavoratori sono stati licenziati o sono state chiuse le fabbriche». Eppure l'amianto c'era. a. a. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Per avere riconosciuti i loro diritti gli operai hanno dovuto ingaggiare lunghe cause civili Pino Greco, presidente del comitato Fabbrikando l'avvenire
42 Lunedì 16 luglio 2012 ilquotidiano.estate@finedit.com A P P U N TA M E N T I . agend a C Co st a d eg li D eiOGGI Briatico (Vv) GLI ETNOSOUND IN CONCERTO Alle 21.30 San Costantino di Briatico Drapia (Vv) POVIA IN CONCERTO Alle 21.30 in Piazza Mazzitelli a Carìa A conclusione dei solenni festeggiamenti patronali in onore di Maria Santissima del Carmelo Joppolo (Vv) FESTA DELLA MADONNA DEL CARMINE Celebrazioni religiose e intrattenimento Dalle 18 a Monte Poro Mileto (Vv) MOSTRA ESPOSIZIONE “DIVINE PRESENZE. ARTE E EUCARESTIA” Dalle 10 alle 18 Museo Statale di Mileto Vibo Valentia GIOVANNI DE SOSSI & ALE MARZANO TRIBAL IN CONCERTO Meets friends ogni sera dalle 19.30 alle 20.30 e dalle 22.30 in poi Pecora Bianca in piazza Morelli DOMANI Filandari (Vv) COSIMO PAPANDREA IN CONCERTO Musica popolare e etnofolk Alle 21.30 Centro storico Mileto (Vv) MOSTRA ESPOSIZIONE “DIVINE PRESENZE. ARTE E EUCARESTIA” Dalle 10 alle 18 Museo Statale di Mileto Vibo Valentia GIOVANNI DE SOSSI & ALE MARZANO TRIBAL IN CONCERTO Meets friends ogni sera dalle 19.30 alle 20.30 e dalle 22.30 in poi Pecora Bianca in piazza Morelli 18 LUGLIO Mileto (Vv) MOSTRA ESPOSIZIONE “DIVINE PRESENZE. ARTE E EUCARESTIA” Dalle 10 alle 18 Museo Statale di Mileto Vibo Valentia GIOVANNI DE SOSSI & ALE MARZANO TRIBAL IN CONCERTO Meets friends ogni sera dalle 19.30 alle 20.30 e dalle 22.30 in poi Pecora Bianca in piazza Morelli 19 LUGLIO Jonadi (Vv) MUSICA VIVA PROPONE BRANI DI IERI E DI OGGI VIDEOKARAOKE E BALLI LATINI Con Letizia e Mina Alle 21.30 al Mary Grace di Vena Mileto (Vv) MOSTRA ESPOSIZIONE “DIVINE PRESENZE. ARTE E EUCARESTIA” Dalle 10 alle 18 Museo Statale di Mileto Vibo Valentia GIOVANNI DE SOSSI & ALE MARZANO TRIBAL IN CONCERTO Meets friends ogni sera dalle 19.30 alle 20.30 e dalle 22.30 in poi Pecora Bianca in piazza Morelli 20 LUGLIO Pizzo Calabro (Vv) NOIR COL ACOUSTIC TRIO Alle 21 al Kaipira Cafè Mileto (Vv) MOSTRA ESPOSIZIONE “DIVINE PRESENZE. ARTE E EUCARESTIA” Dalle 10 alle 18 Museo Statale di Mileto Varapodio (Vv) COMPLESSO BANDISTICO CITTÀ DI LECCE IN CONCERTO Alle 20 in Piazza Santo Stefano Ingresso gratuito In occasione della festa patronale Maria SS. del Carmelo 21 LUGLIO Mileto (Vv) MOSTRA ESPOSIZIONE “DIVINE PRESENZE. ARTE E EUCARESTIA” Dalle 10 alle 18 Museo Statale di Mileto 22 LUGLIO Mileto (Vv) MOSTRA ESPOSIZIONE “DIVINE PRESENZE. ARTE E EUCARESTIA” Dalle 10 alle 18 Museo Statale di Mileto Ricadi (Vv) MAGNA GRAECIA TEATRO FESTIVAL CON PEPPE BARRA In “Canti e racconti” Alle 21.30 Teatro Torre Marrana 23 LUGLIO Mileto (Vv) MOSTRA ESPOSIZIONE “DIVINE PRESENZE. ARTE E EUCARESTIA” Dalle 10 alle 18 Museo Statale di Mileto 24 LUGLIO Mileto (Vv) MOSTRA ESPOSIZIONE “DIVINE PRESENZE. ARTE E EUCARESTIA” Dalle 10 alle 18 Museo Statale di Mileto OGGI Drapia (Vv) POVIA IN CONCERTO Alle 21.30 in Piazza Mazzitelli a Carìa A conclusione dei solenni festeggiamenti patronali in onore di Maria Santissima del Carmelo DOMANI Filandari (Vv) COSIMO PAPANDREA IN CONCERTO Musica popolare e etnofolk Alle 21.30 Centro storico BILANCIA. Umore frizzante per onorare l'inizio di una nuova settimana. Complice la Luna in Gemelli, la giornata veleggia all'insegna dell'allegria e della conquista. Chi da tempo insegue un amore, ma non ha il coraggio di dichiararsi, oggi può farlo RITORNANO in riva allo Stretto, dopo il successo del 31 marzo scorso al Cilea, Mimmo Cavallaro, Cosimo Papandrea ed i Taranproject. L'appuntamento è per giovedi 19 luglio alle 21.30, nella splendida location della struttura dell'Hinterreggio Village di via Messina a Reggio Calabria. E' prevista l'unica esibizione per quest'estate nella città dello Stretto. Si prevede il pubblico delle grandi occasioni, infatti, per l'evento in città, sono previste numerose comitive di fans del gruppo ,provenienti dai vari centri della piana e del litorale jonico reggino. Anche a Reggio Calabria dopo il successo del Cilea, spasmodica è l'attesa per ascoltare e ballare a ritmo della tarantella i brani noti. Per l'occasione saranno proposti i nuovi brani del cd “Rolica”, già presentato a Roma il 30 aprile scorso ed il 1 giugno in quel di Cittanova. per l'occasione una splendida coreografia sarà allestita dal service di Fm Eventi di Filippo Montalto. Un appuntamento da non perdere, con le tradizioni e la cultura della nostra terra. Cavallaro, Papandrea e i Taranproject in concerto L'Hinterreggio Village di via Messina è la location scelta per l'evento A REGGIO CALABRIA. I Taranproject e a sinistra la copertina del loro cd
34 Lunedì 16 luglio 2012 Corto ma “in fretta” Si gira tutto in 48 ore All'insegna dello spettacolo la serata a Isola Capo Rizzuto D'Alessio premiato al Meeting Gigi D'Alessio mentre viene premiato (foto D'Urso) di ENRICA TANCIONI TUTTO in 48 ore. Per scrivere la sceneggiatura e realizzare un corto da sette minuti. Così la troupe di Aldo e Severino Iuliano, fratelli made in Crotone, hanno girato il film “Tattoo” in occasione della sfida svoltasi a Reggio Calabria per lo show televisivo “Tutto in 48 ore!”firma to Rai 5. Il talent condotto da Cecilia Dazzi e Claudio Guerrini ha toccato dieci città italiane e ha visto le numerose troupe lavorare ininterrottamente per 48 ore per realizzare il corto alla base di elementi obbligatori estratti a sorte. Nella sfida tutta calabrese Aldo Iuliano e i suoi collaboratori riunitisi nella squadra Freak factory hanno realizzato un corto dal titolo “Tat too”, un thriller in bianco e nero che schiaccia l'occhio alle atmosfere sospese e cariche di suspense delle produzioni del “maestro del brivido” Alfred Hitchcock. Inserendo tuttavia momenti di pura ironia. “La storia è ambientata a Reggio Calabria - ha detto Giuseppe Papaleo, scenografo crotonese e aiuto della produzione - e tratta la storia di due ragazzi, il cui amore è disturbato dal badante del padre della ragazza”. Purtroppo a causa di un solo voto da parte di uno dei giurati su tre, Massimo Scaglione, il corto non è passato alla fase successiva. Michele Geria e Giacomo Battaglia hanno votato per la seconda squadra, pur elogiando l'operato della Freak factory. “Tattoo”potrà tuttavia essere ripescato grazie ai voti degli utenti della rete che, collegandosi al sito di MUSICA Cr esce l'attesa per Al Jarreau SONO iniziati al Parco della Biodiversità di Catanzaro i lavori di preparazione per l'atteso primo e unico concerto in Calabria di Al Jarreau del prossimo 17 luglio alle 21.30. Il grande palcoscenico che ospiterà il cantante americano sarà montato davanti alle gradinate dell'anfiteatro. Per l'eccezionale evento musicale saranno ritinteggiati anche i camerini e i bagni della struttura incastonata in uno dei parchi più belli e attrezzati d'Europa. Al Jarreau, che mercoled scorso ha incantato il pubblico di “Umbria Jazz” nel la sua prima apparizione italiana di questo tour europeo, è l'unico cantante al mondo ad aver vinto il Grammy Award, l'oscar mondiale della musica, per bene sei volte in trediverse categorie: Pop, Jazz, R&B. La Show Net di Ruggero Pegna, che cura l'organizzazio ne dell'evento, ha comunicato i nomi dei grandi musicisti che comporranno la sua super band: Joe Turano, tastiere, sassofono, direzionemusicale, John Calderon, chitarre, Mark Simmons, batteria, Chris Walker, basso, Larry Williams, tastiere. Tra le curiosità dell'evento, le insolite richieste gastronomiche di Al Jarreau per la cena post concerto nel suo enorme bus: salmone, sushi, zuppa di spinaci frullati, acqua di cocco, melone e miele. Più di due milioni di visualizzazioni su Youtube per il video firmato Radio Globo e Medita Il “Pulcino Pio” sbanca in rete, il tormentone è servito Spettacoli e televisione www.tuttoin48ore.it e registrandosi come utenti, potranno votare il corto di Aldo Iuliano. Intanto questa sera alle 22.15 il corto sarà mandato in onda proprio su Rai 5. “E' una storia particolare - ha detto il regista - con un finale a sorpresa che non voglio svelare”. La sceneggiatura è di Aldo Iuliano e Alessandro Giulietti, mentre la scenografia di Giuseppe Papaleo e Alessandro Ciacco, entrambi di Crotone. Se il corto dovesse essere ripescato il lavoro accederebbe alla finale di Roma e da lì, una volta vinta la prima edizione del talent show per filmaker accederebbe di diritto al concorso internazionale “The 48 Hour Film Project”. E non solo. Perché il finalista accederà di diritto al ffestival di Canees nella sezione “Short film corner” e potrà produrre un corto targato Rai Cinema. Un duello quindi a base di corti da realizzare, chiavi in mano. E in sole 48 ore. Con vincoli editoriali e produttivi come l'inserimento del nome del tatuatore Frustaci, della frase “Chi si vardau, si sarbau”. ©RIPRODUZIONE RISERVATA In alto a destra i fratelli Iuliano e alcuni scatti dal corto La troupe di Aldo e Severino Iuliano, per lo show di Rai 5 Il logo del video Pulcino Pio di ELISABETTA MALVAGNA DOPO Macarena, Danza Kurudo, Au se eu te pego e Ostia beach, tormentone della scorsa estate, questo è l'anno dei tormentoni “fatti in casa”. E, non c'è dubbio, la star del web dell'estate 2012è il Pulcino Pio. Il video animato ha superato due milioni di visualizzazioni su Youtube. Firmato Radio Globo e Medita, il brano sta travolgendo il popolo di internet e sul web si moltiplicano le versioni autoprodotte. C'èanche chi la definisce una «droga». È una sorta di rivisitazione della vecchia fattoria, ma con un finale molto poco politically correct: finisce con un trattore che travolge ilpulcino, cui èpersino dedicata anche una app per smartphone android. Mario Monti, lo spread e l'Imu sono invece al centro di “Ti amo amore”, altro tormentone del siciliano Nino Tortorici che lancia un messaggio di speranza: l'amore è la ricetta giusta contro la crisi, le ansie e le preoccupazioni degli italiani. “Ti amo amore”(il cui video, girato sulla spiaggia di Ostia, ha già avuto 14.000 views su Youtube) interpreta i desideri di milioni di italiani che, dopo tantimesi difficili, vorrebberosolo godersi qualche giorno di vacanza con la famiglia. «Mibasta il tuo calore, un tuffo nel tuo cuore, ti amo amore...», canta Nino, dj su RTL102.5, che torna dopo “Pira Puma Patate!!!” lanciato tra gli altri in radio da Fiorello in“Viva Sdraio2”eil tormentone dell'anno scorso, “Vù cumprà”. Tra i tormentoni “de noantri” c'è anche “Pedocin”, dedicato allo storico stabilimento balneare di Trieste. Realizzato da Riki Malva e Theo LaVecia Eco e prodotto da Pan.duro Records, è il primo singolo del nuovo albumdelduo, “Kraputnik”, e parla di una vera e propria istituzione triestina. Ma va fortissima anche “La danza della panza” di Mimmo Mirabelli, che ha oltre due milioni di visualizzazioni su Youtube e che si può anche scaricare su iTunes. «Muovi la panza, è la danza della panzà, canta Mirabelli nel ritornello. E aggiunge: «con il ritmo che terrai poi ti sgonfierai», suonando una fisarmonica coadiuvato da due ballerine in gonnellina gialla e calzamaglia nera,non proprio adattaalla calura estiva (infatti deve essere stato girato in primavera, sullo sfondo ogni tanto si intravedono dei monti innevati). E che dire di “La banana – Betobahia” di Dany Lorence & Benny, che ripete fino allo sfinimento il refrain«ce l'hola banana,sìce l'ho la banana», il tutto condito con un groove ossessivo elettrodance. di ANTONELLA MELLACE UN impeccabile Massimo Proietto, accompagnato dalla bellissima Roberta Morise, hanno presentato, ieri sera, il premio “ Meeting del Mare”, giunto alla XV edizione. Serata tenutasi nell'area marina protetta di Capo Rizzuto, nel piazzale del Santuario della Madonna Greca, protettrice di Isola di Capo Rizzuto. Nella serata, alla riuscita della quale ha dato un contributo la Misericordia di Isola, sono stati assegnati diversi premi: il premio “ Un Mare di Giornalismo” al Cavaliere del Lavoro, Giuseppe Pasquale Marra, fondatore e presidente del gruppo Adnkronos; “Un Mare di Comunicazione” è andato a Rai Vaticano, per gli speciali sulla mistica di Paravati, Natuzza Evolo e sul prete coraggio Don Pino Puglisi, in collaborazione con il Tg Uno, il premio è stato ritirato da Pino Nano, uno degli autori di Tv 7. Al centro dello spettacolo temi forti quali la fede, la legalità, l'impor tanza della comunicazione, il giornalismo. Uno spettacolo fatto anche di tanteemozioni e di tantiospiti, tra questi Gigi D'Alessio. Al ritiro del premio “Un Mare di…. Musica” il cantautore napoletano, rapito dalla bellezza delle nostre spiagge e della natura, ha invitato i turisti a trscorrere le loro vacanze in una terra così piena di fascino come la Calabria. «Regalare emozioni attraverso lo spettacolo, è questo il fine del nostro lavoro che ci spinge a portare ogni anno a Crotone artisti capaci di trasformare una serata in un evento, di far vivere alla nostra gente momenti indimenticabili e di ridare alla nostra Calabria, almeno per una sera, unruolo daprotagonista»: aparlare è Gino Foglia, coordinatore artistico ACS, che crede sempre fortemente nella vocazione turistica del territorio. Il presidente onorario del “Mee ting del Mare”, Dino Pizzuti, commenta: “«una serata che è da stimolo per riflettere sulle potenzialità delle nostre terre e della gente chevi abita e da incoraggiamento a fare sempre meglio, tutti insieme, per un futuro migliore».
Lunedì 16 luglio 2012 13 BREV I PENTONE Arrestato un piromane UN uomoè stato arrestato dopoche aveva dato fuocoa un cassonetto di rifiuti e mentre si apprestava ad appiccare il fuoco alla sterpaglia ai bordi di una strada provinciale. Il fatto è accaduto nel territorio del Comune di Pentone, località fiume Alli. Il piromane è stato arrestato TALARICO (IDV) E DATTOLO (UDC) Approvare legge per museo minatori QUEST'ANNOricorrerà il 56/mo anniversario della tragedia di Marcinelle. Talarico (Idv) e Dattolo (Udc) auspicano che il Consiglio regionale approvi la legge per l'isti tuzione di un museo del minatore nei comuni di Colosimi, Petilia Policastro - Pagliarelle e Motta S. Giovanni. TEMPERATURE TORRIDE Minosse colpisce, città deserte IL caldo torrido, con temperature che sfiorano i 35 gradi nellagran partedella Calabria,ha spintomolte personea lasciare le cittàper trovare refrigerio nelle località di mare e di montagna. Molte presenze in Sila. Prese d'assalto anche le principali località balneari joniche e tirreniche. Calabria24 ore di GIUSEPPE BALDESSARRO REGGIO CALABRIA Sfrontati, arroganti fino all'inverosimile, senza alcuna riserva o timore. Hanno aspettato che i carabinieri di scorta si allontanassero e poi sono entrati in azione. Hanno prima sfondato il vetro dell'auto e poi portato via un borsa che conteneva un giubbotto antiproiettile e dei documenti di nessun significato particolare. Nel mirino ieri pomeriggio è finita una della automobili di scorta del Procuratore generale di Reggio Calabria, Salvatore Di Landro. L'auto danneggiata era parcheggiata in un sottopassaggio a Bocale, frazione marittima a sud della cittàdello stretto, a una ventina di metri da dove il magistrato ha la sua casa estiva. E non è stato un caso, l'automobile, infatti non è una macchina “borghese”, ma di servizio con i colori d'istituto dei carabinieri. Secondo una prima ricostruzione gli sconosciuti hanno rotto un finestrino posteriore, quindi dal mezzo è stato portato via il borsone. Un lavoro fatto sicuramente a più mani, visto che mentre una persona era impegnata sull'auto almeno altre due dovevano necessariamente controllare che non arrivasse nessuno. Una cosa pianificata insomma. Probabilmente chi ha agito sapeva che la scorta di Di Landro, quando si trova al mare non si ferma in macchina, ma sta in casa o comunque vicina ad essa. «Sono indignato ma allo stesso tempo sereno per il danneggiamento dell'au tomobile dei carabinieri che effettuano la mia tutela». Così il procuratore generale, Salvatore Di Ladro, ha commentato il danneggiamento. «Con questo episodio – ha aggiunto – è stato volutamente lanciato un segnale nei miei confronti. L'automobile, infatti, era dei carabinieri che stavano effettuando la mia scorta. Da questo episodio si capisce che le forze criminali sfidano volutamente lo Stato. È un episodio davvero terribile». Una sfida dunque secondo il Procuratore, e non la prima. Nell'agosto del 2010, Salvatore Di Landro subì una intimidazione con l'esplo sione di una bomba davanti al palazzo in cui vive. Intorno all'una di notte l'ordi gno distrusse il portone d'ingresso e l'atrio che porta fino all'ascensore. Di quell'episodio si è auto accusato Antonino Lo Giudice, il pentito che oggi è sotto processo a Catanzaro. Precedentemente c'era stata la bomba contro la sede della Procura generale di Reggio Calabria e anche in questo caso sempre Nino Lo Giudice si è accusato dell'attentato. Il pentito ha ammesso i due fatti, ma ha sempre aggiunto che l'obiettivo non era Di Landro in particolare, ma che Fuga dalla spiaggia nella località Torrazzo per la melma proveniente da Nord. Il sindaco Migale: «S'indaghi» Cutro circondata dalla schiumetta La giornata ecologica al Lido dei Delfini La macchina di scorta del pg di Reggio nel mirino d'ignoti che hanno rotto il vetro e portato via un borsone Danneggiata l'auto di Di Landro Il magistrato: «Un atto terribile. Sono indignato, ma allo stesso tempo sereno» aveva scelta nel mucchio dei magistrati per mandare un segnale dopo l'arre sto di suo fratello Luciano Lo Giudice. Durante la stagione delle bombe il Procuratore generale di Reggio Calabria aveva subito anche la manomissione dell'automobile di servizio. In quella circostanza furono allentati i bulloni di due pneumatici e ad accorgersi dell'episodio fu l'autista dell'automobi le. Quest'ultimo episodio avvenne mentre Di Landro non era a bordo del mezzo. Ieri l'ennesimo attacco. E non c'è dubbio che questa volta nel mirino ci fosse la sua scorta e quindi lui. Una atto di arroganza contro lo Stato. Un atto portato a termine in maniera sfrontata, in pieno giorno, quando il rischio di essere visti è altissimo in una zona che comunque è frequentata dai tanti che la domenica si recano al mare. Di Landro, raggiunto teIl procuratore generale di Reggio Calabria Salvatore Di Landro lefonicamente, si è detto sereno, ma la sua era una voce che lasciava trasparire rabbia. Nonostante le inchieste, gli arresti, le retate a Reggio c'è ancora chi è capace di segnare il passo con sfide del genere. Sfide allo Stato che paiono senza soluzione di continuità, tra bombe, minacce, lettere anonime e segnali più o meno espliciti alla magistratura della città dello Stretto. © RIPRODUZIONE RISERVATA di ANTONIO ANASTASI CUTRO - Circondati dalla schiumetta. L'assessore comunale all'Ambiente, Carletto Squillace, il consigliere provinciale Pietro Caterisano e il cameraman Alberto Olivo si sono messi su un un'imbarcazione per individuare l'origine della scia melmosa che compare in mare a orari quasi fissi (alle 10 e alle 17) e fa inorridire bagnanti e turisti che si accalcano sulle spiagge di Steccato di Cutro, popolosa località balneare che d'esta te conta oltre 20.000 presenze. Hanno passato al setaccio il tratto di costa tra Le Castella e Sellia Marina. E al confine tra Cropani e Sellia hanno rintracciato «qualcosa che, all'altezza di una condotta sottomarina, non va». Il giorno prima il sindaco di Cutro, Salvatore Migale, aveva incontrato un gruppo di villeggianti esasperati e aveva annunciato un esposto alla Procura di Crotone e una richiesta d'inda gine alla Capitaneria di porto perché, in base a numerose testimonianze, «la scia, trascinata dalle correnti, proviene dal Catanzarese». Maieri èsuccessoqualcosa che in parte conferma e in parte smentisce i sospetti. Perché alle 11, a nord di Steccato, nella località Torrazzo, i bagnanti sono letteralmente scappati dalla spiaggia. «La melma proveniva da Praialonga o Castella», racconta Antonio Gaetano, uno dei pochi temerari rimasti sul lido. «Non ci si può ridurre adesso ad affrontare problematiche di questo tipo, ma si dovrebbero programmare gli interventi un anno prima», commenta. In effetti, la melma proveniente da nord l'hanno incrociata anche Squillace e Caterisano nel viaggio di ritorno. «Ma era una scia diversa, più melmosa; quella di Steccato - rileva ancora Squillace - è simile a quella che abbiamo individuato tra Cropani e Sellia ed è più schiumosa». Melmao schiumachesia, quest'estate, peraltro la prima in cui il Comune di Cutro ha introdotto la tassa per i turisti, sembra davvero da dimenticare. «Ogni mattina - racconta Squillace - ricevo centinaia di telefonate da parte di gente esasperata per il ripetersi di una situazione ormai inaccettabile e che perdura da anni. Per questo - spiega abbiamo deciso di imbarcarci alla ricerca delle cause del fenomeno». Oltre a un po'di reticenza tra i pescatori nei quali si sono imbattuti, però, qualche testimonianza di turisti, «anche della zona di Botricello», che «segnalava che la scia veniva da sud» gli amministratori cutresi l'hanno raccolta. Ma è lo stesso Squillace a mettere le mani avanti. «Con questo non vogliamo scaricare colpe su nessuno. Le correnti sono così forti e la scia potrebbe provenire da un'altra zona. Tra Cropani e Sellia c'è un depuratore e a quell'altezza il mare era schiumoso. Nei pressi dei torrenti che abbiamo ispezionato, invece, non abbiamo notato acqua torbida. Quindi, non siamo in grado di fare ipotesi». Intanto, ieri al Lido dei delfini una trentina di villeggianti hanno dato vita a una giornata ecologica in spiaggia. Quattro sacchi ricolmi di bottiglie, lattine, scorze di melone. Il Comune di Cutro ha avviato, sia pure con ritardo, la pulizia dei lidi ma, a quanto pare, ancora non basta. «Speriamo - dice Nicola Olivo, uno dei promotori dell'iniziativa - che altri villaggi della zona seguano il nostro esempio. Ci siamo mossi all'insegna dello slogan “La nostra spiaggia è la nostra casa”». ©RIPRODUZIONE RISERVATA Gravissimo incidente nella tarda serata a Montepaone Lido, un'auto prende in pieno due giovani Investiti su un marciapiede, un morto A perdere la vita il trentenne Raffaele Musolino, ferito il cugino Antonio Il Bmv che ieri sera tardi ha investito i due giovani a Montepaone lido, uccidendone uno e ferendo gravemente l'altro di GIANNI ROMANO MONTEPAONE - Gravissimo incidente nella notte a Montepaone Lido, per cause ancora in via di accertamento una BMW Z3, investiva in pieno, in Via Nazionale, due giovani di Catanzaro. Nella sua folle corsa l'auto vettura abbatteva numerosi paletti posti a protezione del marciapiede fermandosi, poi, contro il muro di una villa. Uno dei due giovani, Raffaele Musolino (trent'anni di Catanzaro) morto sul colpo, si trova presso l'obitorio dell'ospedale di Soverato, mentre l'altro (il cugino, Antonio Musolino, anche lui di Catanzaro) prima veniva ricoverato all'ospedale cittadino di Soverato, ma viste le gravissime condizioni del giovane si decideva al trasferimento d'urgenza all'ospedale Pugliese - Ciaccio di Catanzaro. Sul posto sono intervenute due ambulanze della postazione di Montepaone Lido 118 Suem, ed i Carabinieri di della compagnia di Soverato che transennavano l'area ed iniziavano i rilievi di rito. ©RIPRODUZIONE RISERVATA L'impatto mortale in via Nazionale Regione Calabria Azienda Ospedaliera Bianchi Melacrino Morelli di Reggio Calabria Avviso di gara per estratto L'Azienda Ospedaliera Bianchi Melacrino Morelli Via Provinciale Spirito Santo n°24 89124 Reggio Calabria indice procedura aperta “Lavori di ristrutturazione per la realizzazione di un reparto di degenza in regime carcerario e di una cappella per il culto religioso e alloggio cappellani” CIG: 44083036B6 da aggiudicarsi con il criterio del prezzo più basso. L'importo complessivo è pari ad Euro 163.948/69 oltre iva. Termine presentazione delle offerte: ore 12/00 del giorno 14/09/12. Prima seduta pubblica:Ore 10/00 del giorno 21/09/12. Il bando e gli altri allegati sono visionabili presso i punti di contatto indicati nel bando e sul sito: http//www.ospedalerc.it. Il bando è stato trasmesso alla GUCE in data 12/07/12. Responsabile Unico del Procedimento è il P.I. Giovanni Triolo Tel 0965397659 Fax 0965397671 Il Direttore Generale Dr. Carmelo Bellinvia
Lunedì 16 luglio 2012 5 Primarie, Renzi sfida Bersani Il sindaco di Firenze crede che si faranno e avverte: «Farò di tutto per fargliele perdere» I nodi della politica Il Pd è alle prese con le divisioni emersesabato. Il Pdl con la ridiscesa in campo Primo piano Insofferenti gli ex An che minacciano di andare via Dubbi anche in Pisanu e Scajola corteggiati da Casini | IL CASO | di STEFANO FABBRI FIRENZE –C'è ancora benzina sul fuoco nel day after dell'assemblea delPd segnata dalle divisioni su matrimoni gay e primarie. Aversarlaè ancora il «rottamatore»Matteo Renzi:nonostante tutto il sindaco di Firenze è certo che le primarie si faranno e che, in quella occasione, lui farà di tutto «per farle perdere a Bersani. Poi se le vincerà sarò io il primo – dice – ad aiutarlo a vincere le elezioni». Il segretario del Pd «è una persona per bene», avverte poi Renzi, ma sulle primarie nessuno tenti di «fare il furbo». Il sindaco di Firenze non si sente stretto in un angolo nè dalle incertezze sulla data delle consultazioni del centrosinistra, nè dagli avversari interni («Rosi Bindi? Ho solo detto che chi è stato in Parlamento da15 annisi deve fare da parte. È bastato questo per essere accusato di tutto»), nè tantomeno da eventuali concorrenti sul terreno della novità della proposta politica: «Non credo che Montezemolo correrà alle politiche, non ci sono le condizioni per una sua discesa in campo. È molto difficile inventarsi un partito dal niente». Quanto al centrodestra ieri però Renzi deve incassare la replica di Angelino Alfano al quale sabato il rottamatore aveva lanciato la sfida: «Non faremo come lui con Berlusconi quando ha detto che scendeva in campo. I giovani del Pd non faranno come Alfano», cioè non si ritireranno in buon ordine. «Renzi non sarà alla fine il candidato del Pd alla premiership. Il turno del confronto delle nuove generazioni sarà il prossimo ancora», ha detto ieri il segretario del Pdl, aggiungendo una stoccata: «La differenza tra me e lui è che io credo in Berlusconi mentre lui non crede in Bersani». Il rapporto dello sfidante di Bersani con il centrodestra torna tra l'altro ad essere uno dei temi su cui probabilmente si svilupperà la polemica nel Pd dopo le parole di ieri di Renzi: “Io di destra? Non lo so. È secondario. Fare un'operazione come fatto a Firenze riducendo le tasse non è di destra, ma un'opera zione seria». Ad Arcore? «Sono stato massacrato da certa stampa orientata. Ma lo rifarei domani se Berlusconi dovesse essere il Presidente del Consiglio, anche se spero di no». Ma per Bersani il nodo primarie non è il solo: anche ieri l'onda lunga delle polemiche sulleunioni omosessuali ha lambito il partito. Beppe Grillo dopo il sì ai matrimoni gay («Fa invece schifo negare diritti sacrosanti per un pugno di voti»), incassa il plauso dell'Arcigay che però vuole sapere a questo punto cosa ne pensi il Pd che deve adesso far fronte anche al pressing di Di Pietro che chiede ai parlamentari democratici di appoggiare il ddl dell'Idv sui matrimoni tra omosessuali. Ma a respingere al mittente la richiesta ci pensa la stessa Paola Concia: «Caro Di Pietro, il Pd ha già una sua proposta identica alla tua» e quindi «non strumentalizzare il faticoso ma sacrosanto dibattito nel nostro partito, che rimane comunque l'unico partito che ne parla al suo interno e non fa annunci roboanti sulla scia delle polemiche». Per quanto riguarda, invece, la legge elettorale, il Pdl mantiene il punto su preferenze e presidenzialismo, il Pd non fa nessun passo indietro e la situazione rischia un pericoloso stallo, anche a scapito dei ripetuti appelli del Capo dello Stato sulla necessità di una riforma della legge elettoraleche consenta stabilità e governabilità. Il presidente della commissione Affari costituzionali del Senato Carlo Vizzini ha tempo fino al 20 luglio perpresentare il testo sucui aprire poi il confronto al Senato. Il sindaco di Firenze e probabile avversario di Bersani alle primarie del Pd, Matteo Renzi Minetti, Alfano lancia un ultimatum Ma da twitter parte una strenua difesa: «Si dimetta chi l'ha candidata» Nicole Minetti del Pdl LE COMICHE Grillo: «Niente sesso siam pidimenoellini» IL MATRIMONIOgay è un «diritto sacrosanto». E il Pd «fa schifo», perchè lo nega «per un pugno di voti». Beppe Grillo sfida il Partito democratico sul campo dei diritti civili. Si inserisce nella polemica per il mancato voto nell'assemblea nazionale di sabato di un documento in favore delle nozze tra persone dello stesso sesso. E si spinge oltre. Con un attacco diretto alla presidente del Pd, Rosy Bindi. Lei, scrive caustico il comico, «problemi di convivenza con il vero amore non ne ha probabilmente mai avuti. Vade retro Satana. Niente sesso, siamo pidimenoellini» (democrat, ndr). Il documento approvato sabato dal Pd, ha spiegato Rosy Bindi, sebbene non riconosca le nozze gay «afferma nel rispetto della Costituzione la necessità di una regolamentazione giuridica sulle unioni civili anche omosessuali», che i gruppi parlamentari ora dovranno «tradurre in norme». Ma non è abbastanza, secondo Grillo. Che cita Sant'Agostino ('Ama e fa ciò che vuoi'). di BIANCA MARIA MANFREDI MILANO –Il Pdl non vuole più che Nicole Minetti sieda al Pirellone. Il segretario del partito, Angelino Alfano, in una intervista a Sky Tg24haconfermato che l'ex ballerina di Colorado, indagata per favoreggiamento della prostizione con Lele Mora ed Emilio Fede in un processo collegato a quello di Silvio Berlusconi per il caso Ruby, dovrebbe dimettersi oggi. Il condizionale però è d'obbligo. La voce sulle dimissioni circola da giorni: sarebbe stato Silvio Berlusconi a convincerla per 'ripulire' il partito prima di ricandidarsi a premier nel 2013. Sembrava cosa fatta, ma venerdì scorso al settimanale Panorama lei ha smentito. «Dimettermi? Perchè?» ha detto, mentre ieri ha preferito non fare dichiarazioni. Emilio Fede ha confermato che una decina di giorni fa Minetti aveva detto di voler lasciare il consiglio. Anzi, ha spiegato di averglielo consigliato lui stesso. «Non sopoi –ha aggiunto cosa sia successo». Certo è che la questione si trascina da tempo tanto che ad aprile il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, aveva commentato dicendo che «un bel gesto aiuterebbe». Per ora al gruppo del Pdl in Consiglio regionale non è arrivata nessuna comunicazione e lei, a quanto si apprende da persone vicine al consigliere del Pdl, non ha scritto nessuna lettera al governatore. «Non ne so nulla. Sono rimasto alle dichiarazioni – ha ribadito ieri il capogruppo Paolo Valentini -. Se il segretario dice che si dimette, avrà informazioni di altro tipo. Io non ho nessun appuntamento con lei». Minetti ieri non ha voluto commentare ufficialmente le dichiarazioni di Alfano. E se nei giorni scorsi aveva pensato alle dimissioni, ora sta riflettendo sul da farsi. Su twitter è partita la sua difesa dicendo che a dimettersi deve essere chi l'ha candidata. Anche Silvio Viale dei Radicali l'ha definita «capro espiatorio», ma nel Pdl l'opera zione 'antiveline' sembra piacere. «Il capo si sta disfacendo degli oneri maggiori, Ibrahimovic e la Minetti» ironizza qualcuno. La convinzione è che come il calciatore anche lei stia trattando sul suo futuro, forse alzando la posta. di TEODORO FULGIONE ROMA –Tra nuovi entusiasmi e qualche malcelato dispiacere, Silvio Berlusconi si appresta a riprendere il timone del Pdl. E a tirargli la volata è ancora Angelino Alfano: il segretario (ma di fatto quasi ex) dissimula suoi eventuali malumori e, come lui stesso spiega, antepone «la riconoscenza all'ambizione». Il Cavaliere tace. Ma, oggi a villa Gernetto, a pochi passi da Milano, ospitaun summitriservatissimocon vecchi forzisti, come Antonio Martino, e premi Nobel per discutere di Ue ed Euro. E probabilmente del suo futuro politico e di tutto il Pdl. Riparte così il progetto liberal degli anni '90 che incontra però l'opposizione di ex An e 'frondisti', come Beppe Pisanu. Alfano prova, perciò, a mettere a tacere le voci di pressioni sul Cavaliere per rivoluzionare il partito, nega l'esistenza di «un cerchio magico» attornoaBerlusconie dàancheilviaalla 'cacciata' di Nicole Minetti: alla consigliera della Regione Lombardia intima le dimissioni. È il primo passo dell'operazione restyling del Pdl. La riunione di villa Gernetto, spiegano fonti di via dell'Umiltà, potrebbe perciò divenire la prima pietra di un ambizioso progetto per ridisegnare il nuovo indirizzo 'liberal' del partito con accenti nostalgici per Forza Italia. Un'operazione, però, che i 'notabili' del partito non vedono di buon occhio, temendo lo «sfoltimento» dei ranghi altidel Pdl.Gli exAn sonosul piede di guerra: l'idea di confluire in una 'nuova Forza Italia' non li convince. E non manca chi racconta che i 'colonnelli' La Russa, Gasparri e Matteoli stiano anche minacciando di andarsene. Ma tocca alla 'giovane' Giorgia Meloni uscire allo scoperto ed attaccare frontalmente un progetto «sbagliato»: «In tutta la sua storia Forza Italia - sottolinea –ha ottenuto al massimo il 21%, a fronte del 38% raggiunto al suo debutto, nel 2008, dal Pdl». Insofferenza anche per i 'frondisti' come BeppePisanue ClaudioScajola, a cui guarda con interesse l'Udc di Pier Ferdinando Casini. Fuori dai giochi finirebbe, poi, lo storico nemico interno di Berlusconi: l'ex ministro Giulio Tremonti, di cui Alfano dice di «non avere più notizie». L'idea, invece, piace e non poco ai giovani del partito. Ma anche a i vecchi forzisti. Osvaldo Napoli è il primo ad uscire allo scoperto: «Se si dovesse tornare a Forza Italia – dice - sarebbe ottimale, perché è il passato di tutti noi. Qualcuno storce il naso – ammette il vicecapogruppo alla Camera – ma deve farsene una ragione. Berlusconi ‚ una figura carismatica che crea consenso e così il centro moderato potrà tornare ad essereprotagonista in Italia». Su questa linea sembra lavorare AngelinoAlfano. Il segretarioprima difende la candidatura per il 2013 di Berlusconi che –spiega –«nasce dalla richiesta e dalla insistenza di altri». Poi cerca una sponda con la Lega Nord di Roberto Maroni. «Non capisco perché il governo Monti non abbia attuato il federalismo fiscale che quando eravamo noi al governo avevamo approvato – dice – Andrebbe nella direzione della spending review». Oggi a Villa Gernetto summit “riservato” con vecchi forzisti e premi Nobel per discutere di Ue ed Euro Angelino tira la volata a Silvio, ma il Cavaliere tace
Lunedì 16 luglio 2012 3 Giovanni Vantaggiato Brindisi. L'ipotesi dall'interrogatorio dell'imprenditore che scampò a un attentato Vantaggiato potrebbe avere un complice Spagna, perse le tracce del parroco di Olbia OLBIA–Sono prontia partire per la Spagna alla ricerca del loro parroco di cui si sono perse le tracce. Venerdì scorso non si è presentato alla sua parrocchia dove avrebbe dovuto celebrare messa. Di don Nino Fresi, della Diocesi di Tempio Ampurias, a Olbia, non si hanno più notizie da giovedì scorso e sulla sua sorte è calato il silenzio. La Farnesina, secondo quanto si apprende, ha già attivato tutti i canali e l'unità di crisi è in contatto con l'ambasciata italiana a Madrid, mentre sale la preoccupazione tra la popolazione e la Diocesi. BRINDISI – «Vantaggiato non faceva le bombe da solo»: la strada è indicata con fermezza agli investigatori da Cosimo Parato, l'imprenditore che nel 2008 scampò ad un attentato che lo ridusse in fin di vita e che è stato confessato da Giovanni Vantaggiato, il 68enne commerciantedi carburanti di Copertino (Lecce), reo-confesso dell'attentato avvenuto il 19 maggio scorso dinanzi all'istituto professionale 'Morvillo Falcone' di Brindisi nel quale ha perso la vita la studentessasedicenne MelissaBassi e rimasero ferite altre cinque ragazze. Parato è stato ascoltato venerdì scorso dal pm di Brindisi Milto De Nozza, alla presenza del suo legale, In Italia e nel Mondo l'avv.Raffaele Missere,e avrebbefornito indicazioni chiare – con nome e cognome – su un presunto complice di Vantaggiato nella realizzazione delle bombe. Di qualcuno, cioè, che sarebbe a conoscenza delle ossessioni di Vantaggiato e del suo spasmodico desideriodi vendetta.Ma alconfezionamento di quali 'bombe' si riferisce Parato? Anche quella che ha provocato la strage a Brindisi? «Cosimo Parato –specifica il suo legale –ha fornito agli inquirenti dettagli importanti anche sull'esistenza di un presunto complice diVantaggiato, ma siè riferito esclusivamente alle vicende che lo hanno riguardato in prima persona e non all'attentato di Brindisi». Parato, durante il suo colloquio con il pm, avrebbe poi parlato dei propri rapporti d'affari conl'azienda di proprietà della famiglia Vantaggiato che –a suo dire–avrebberoavuto anche legami,nell'ambito dellefornituredi carburante,conMesagne, lacittà di Melissa e delle altre studentesse ferite. Quanto alla presunta truffa da 343 mila euro da lui commessa e che secondo Vantaggiato sarebbe uno dei moventi della strage di Brindisi, Parato si è detto estraneo a qualsiasi ipotesi fraudolenta. Parato –secondo le accuse mosse dal killer di Brindisi – avrebbe pagato Vantaggiato con assegni scoperti per una serie di forniture di gasolio. Eper vendicarsi il 24 febbraio del 2008 – secondo quanto confessato dallo stesso Vantaggiato –l'imprenditore di Copertino avrebbe messo una bomba nelcestino della bicicletta che Parato stava per inforcare: Vantaggiato premette sul pulsante che azionava a distanza la bomba da lui fabbricata facendola esplodere. Parato venne ridotto in fin di vita Luisa Amenduni Una coppia non c'è l'ha fatta, trovata morta dai soccorsi Odissea sul Monte Bianco: in 6 si salvano affrontando la bufera Un momento dei soccorsi portati agli alpinisti bloccati sul Monte Bianco È stato scacciato dai venti scandinavi. Ci sarà un brusco calo delle temperature. Poi torna il caldo “Minosse” ci ha lasciato e non lo rimpiange nessuno COURMAYEUR (AOSTA) – Distesi sui lettini di acciaio della camera mortuaria di Courmayeur, ssul versante italiano del Monte Bianco, in provincia di Aosta, Josè e Joanna hanno il volto sereno.La 'mortebianca' liha colti sabatopomeriggio mentre, a 4.300 metri di quota, cercavano un riparo in mezzo al ghiaccio. Coppia nella vita, se ne sono andati ad una manciata di minuti l'uno dall'altro, tra le 13 e le 14. I soccorritori sabato sera li hanno trovati semisepolti da una spannadi neve, sotto il Dome du Gouter. Hanno lavorato parecchi minuti prima di riuscire ad estrarli dalla buca che si erano scavati. «Abbiamo dovuti lasciarli lassù – hanno raccontato il polacco Darius e lo spagnolo Raoul, coinvolti nella drammatica discesa dal Monte Bianco – perchè Josè era spossato, non aveva più forze, mentre Joanna aveva perso lucidità, cantava e vaneggiava, non riuscivamo a farla mangiare. Così abbiamo deciso di provare a scendere buttandoci in mezzo alla bufera. Una cosa pericolossima,ma era l'uni co modo di salvarci la vita». Josè Perez Rodriguez, spagnolo di 35 anni, e Joanna Malgorazata Winchenciuk, polacca di 30 anni, erano fidanzati da alcuni anni. Appassionati di montagna, si erano fatti tatuare un sole celtico per suggellare la loro unione. Lui aveva anche un tatuaggio sulla gamba con la quota delle quattro più alte montagne scalate, dal Monte McKinley al Kilimanjaro, lei un piercing sopra il mento e un ideogramma tatuato sul collo. «Siamo partiti giovedì da Chamonix – ha raccontato Raoul, amico e compagno di cordata delle vittime – e siamo saliti al rifugio del Gouter, sulla via normale che porta ai 4.810 metri del Monte Bianco. Da lì la mattina successiva ci siamo diretti verso la vetta. Il tempo era pessimo, con visibilità quasi nulla a causa delle nuvole basse. Giunti alla capanna Vallot, ultimo riparo prima della cima, ci siamo fermati e sono arrivati altri quattro alpinisti polacchi. La tempesta ci ha sorpresi e siamo rimasti lì». «La mattina dopo – ha aggiunto – uno dei polacchi, Darius, ci ha proposto di scendere al rifugio. Faceva molto freddo. Abbiamo accettato. Fuori la bufera imperversava, le tracce di salita eranoscomparse». Alla ricerca della strada verso valle, i quattro hanno iniziato a girovagare sui plateau di neve ghiacciata con una temperatura percepita di circa -30 gradi. L'ultimo contatto con gli altri alpinisti risale alle 8.30 con un sms: «Siamo a 4.000 metri, ci siamo persi».Poco dopo Josè e Joanna sono crollati. «Abbiamo scavato una buca nella neve e piantato i bastoncini per farci vedere dai soccorsi. Il vento era fortissimo. Non potevamo resistere. Io e Darius abbiamo deciso di scendere per cercare aiuto». Nel frattempo gli altri tre polacchi sono rientrati al rifugio e hanno dato l'allarme. Alle 14.30 i due sopravvissuti sono stati visti mentre camminavano a fatica sulpendio sopra ilGouter.Uno èpersino caduto per alcuni metri da un seracco. Una squadra di soccorso è quindi partita a piedi e li ha salvati. Per Josè e Joanna, invece, non c'era più nulla da fare. Lei era stretta in una tuta blu, lui indossava giacca e pantaloni scuri. Il soccorso alpino valdostano e quello della guardia di finanza hanno trasportato i cadaveri a Courmayeur. La temperatura dei corpi era di 2 gradi. Gli altri scalatorihanno riportato ferite lievi e principi di congelamento: sono stati curati all'ospedale di Aosta. Enrico Marcoz ROMA – Quella di ieri potrebbe essere stata l'ultima giornata di Minosse, almeno per il sud, mentre da oggi l'aria fresca di provenienza atlantica dovrebbe dilagare su tutta Italia, provocando così il calo delle temperature su tutta la penisola. Peraltro al nord Italia già nei giorni scorsi si sono registrati temporali e grandinate, ieri sul bergamasco, ma da oggi dovrebbe finalmente arrivare l'anticiclone «buono», quelle delle Azzorre, che dovrebbe riportare i valori in quelli stagionali. Da ieri notte infatti, sottolinea Antonio Sanò de “Ilmeteo.it», «Minosse» verrà scacciato da forti venti di Bora di origine scandinava: la temperatura subito crollerà di 7°C nel nordest dal Triveneto verso l'Emilia Romagna con veloci temporali e anche grandinate. Sulla Sardegna entrerà il maestrale con 80km/h nelle Bocche di Bonifacio. Per i prossimi giorni anche la Protezione Civile ha emanato un nuovo allerta per il vento forte e possibili mareggiate in diverse regioni. La settimana, rileva ancora Sanò, si aprirà con 7°C in meno alnordesulle regioniadriatiche, contemperature quindi di 26-27°C, mentre le regioni tirreniche e in particolare il Lazio e la Campania non vedranno un calo termico importante, bensì solo una drastica riduzione dell'umidità. Tuttavia la tregua sarà breve, un paio di giorni, perché già nel corso della settimana le temperature aumenteranno per l'espansione di un nuovo anticiclone, questa volta più buono, perché arriva dalle Azzorre. Il caldo sarà intenso, ma meno afoso e ci saranno le brezze lunghe le coste a mitigare i pomeriggi, almeno fino al prossimo week end,quando unnucleo diaria fresca finlandese punterà dritto verso l'Italia. La Coldiretti intanto sottolinea che nella prima decade di luglio sull'Italia si è registrato la caduta dell'83 per cento di pioggia in meno che ha favorito il divampare degli incendi e provocato una preoccupante siccità in ampie zone del Paese: a causa della siccità nelle campagne italiane si contano già perdite per 400 milioni di euro. E in questa torrida ed africana estate, c'è chi pensa a come guarire dallo stress degli estremi climatici guardando al mondo delle piante e imparando la loro 'filosofia'. Parigi, “bici libera” cinque anni di successi Omaggio al “crudismo” la cucina se ne innamora CINQUE candeline da spegnere, molti successi da festeggiare, un grande party cittadino il 21 del mese alla 'Machine del Moulin Rouge': il progetto Velib (bicicletta libera) ha compiuto ieri cinque anni e Parigi si appresta a onorare degnamente un'idea – e la sua realizzazione – che ha ottenuto grandi consensi dalla sua nascita, il 15 luglio del 2007. L'ipotesi che in una grande capitale europea come Parigi vi fossero stuoli di cittadini e di turisti che, nonostante l'efficienza della sua rete metropolitana, fossero disposti a pedalare per evitare di rimanere imbottigliati nel traffico o 'sepolti' per chilometri nel metrò, si è rivelata vincente. Nell'estate del 2007 il sindaco Bernard Delanoe ha fortemente voluto mettere in campo questo progetto alternativo e ha raccolto finora grandi consensi e pochissime sconfitte. VALERIE Trierweiler, la compagna del presidente francese, Francois Hollande, sembra aver capito la lezione: «Ci penserò 10 volte prima di inviareun altro 'tweet'», ha detto la signora, durante una visita a Brest, sulla costa nord-occidentale del Paese, insieme a Hollande. Un 'mea culpa' in piena regola a un mese esatto dal suo messaggio di sostegno a Olivier Falorni, il candidato dissidente del Ps rivale di Segolene Royal, che aveva scatenato un putiferio. La visita è avvenuta nel pomeriggio di sabato. C'È chi ne ha fatto una nuova religione, chi lo sperimenta a piccole dosi, chi lo apprezza perchè solo così si andrebbe all'essenza del cibo. Il crudismo, o Raw Food, ha fatto proseliti in America, seguito da molte star e ora potrebbe diventare una tendenza gastronomica anche in Italia, a patto che sia buono. Lo stile di vita alimentare considerato fino a ieri più difficile ed estremo incontra la grande cucina italiana trasformandosi in una filosofia culinaria di nuova concezioneche haun nome che è tutto un programma, Cruditaly. Dagli spaghetti ai peperoni ripieni, fino alla crostata di frutta e allapannacotta, il tutto cucinato senza utilizzare latte, farina, zucchero, uova o burro. Insomma, piatti golosi in una nuova versione sana, buona e rigorosamente cruda. Il crudismo è uno stile culinario che impiega esclusivamente ingredienti di origine vegetale. Valerie si morde la lingua
4 Lunedì 16 luglio 2012 La Merkel torna sul rigore La Cancelliera pone condizioni: «Niente solidarietà senza contropartita» La crisi Lo scudo anti-spread esiste ma rischia di essere un'estate“calda” quella dell'Italia esposta alla speculazione finanziaria Primo piano di MARCO GALDI BRUXELLES – Rischia di essere un'estate davvero calda, quella dell'Italia esposta alla speculazione. Perchè lo scudo europeo anti-spread di fatto esiste, ma finchè il nostro paese e soprattutto la Germania non avranno ratificato il trattato per il fondo salvastati permanente Esm, le risorse saranno limitate al centinaio di miliardi rimasti in dotazione allo Efsf. In più la Cancelliera Merkel è tornata a martellare sul rigore. «Non avranno chance» ha detto alla tv tedesca «tutti i tentativi di chiedere solidarietà senza alcuna contropartita». E se il presidente dell'Eurogruppo, Jean Claude Juncker, parlando con lo Spiegel, ha affermato che «nessuno»dei 17 leader di Eurolandia «si aspetta che l'Italia possa aver bisogno di aiuti», ha anche ricordato che «se richiedesse un salvataggio dovrebbe sottoporsi alle regole di supervisione esistenti». Un'idea, quella di non ammorbidire i controlli congiunti sulle politiche dell'Eurozona, che la Merkel ha legato anche al salvataggio delle banche spagnole «garantito dal governo». Unica apertura all'otti mismo, quando ha concesso che «si è sulla buona strada» e «si è fatto più negli ultimi mesi che negli anni precedenti» per risolvere la crisi. Un altro passo nella lunga marcia sarà fatto venerdì prossimo quando i ministri delle finanze dell'Euro gruppo, probabilmente in videoconferenza, daranno l'approvazione formale al 'memorandum d'intesa' con le condizioni per la ricapitalizzazione delle banche e la ristrutturazione – con un programma che si concluderà in 12 mesi – delle banche spagnole. Il declassamento di Moody's ha però fatto suonare i campanelli d'allarme per l'Italia e per le «tensioni» che in agosto potrebbero far scattare la necessità di calmierare lo spread perchè, come segnalato sabato da Leonardo Domenici, relatore del Parlamento Ue per la riforma del rating, «hedge fund e banche azioniste delle agenzie hanno mire ribassiste». Nei palazzidelle istituzioni europee negano la nascita di una «task force» antispread, ma si dà per scontato il contatto tra le cancellerie per reagire alle possibili emergenze estive. È in questo scenario che potrebbe essere usato lo scudo, che comunque non scatterebbe automaticamente (lo stato deve richiedere l'intervento e dimostrare di essere adempiente, dopo una valutazione della Bce e l'approvazione dell'Eurogruppo, scatterebbe il «monitoraggio» Bce-Commissione) che è gratuito. Soprattutto rischia di avere risorse troppo limitate di fronte a un debito da quasi 2.000 miliardi come quello dell'Italia. Fino alla ratifica dello Esm da 500 miliardi, solo quanto resta dello Efsf (dei 440 miliardi iniziali, 130 sono stati impegnati per la Grecia, 85 per l'Irlanda, 80 per il Portogallo e fino a 100 per la Spagna). L'avvio operativo del fondo salva-stati permanente è teoricamente slittato al primo agosto, ma è legato alle ratifiche parlamentari. Il premier Monti ha chiesto il via libera prima della pausa estiva dei lavori. Più complessa la situazione in casa Merkel, dove – prima che il trattato possa essere portato davanti al Bundestag – la Corte Costituzionale di Karlsruhe dovrà esprimersi su migliaia di ricorsi che ne mettono in dubbio la costituzionalità. | LA SCOMMESSA | Grilli: «Vendite contro il debito» di TITO GIABARRI ROMA –Le agenziedi ratingnon riconoscono ancora all'Italia quanto fatto sulrisanamento deiconti pubblici,ma adesso,nonostantel'eleva to spread la curva dei rendimenti è cambiata rispetto a novembre scorso quando eravamo sull'orlo del baratro. Ilneoministro dell'Economia VittorioGrilli lo dicealCorrieredella Sera, annunciando che sul fronte del debito, nonostante le difficoltà di collocamento di beni dello Stato, si metterà mano ad un piano di rientro. «La strada praticabile –afferma – è quella di garantire, con un programmapluriennale, venditedibeni pubblici per 15-20 miliardi l'an no, pari all'1% del Pil. Già abbiamo un avanzo primario del 5%, e calcolando una crescita nominale del3%, cioètolta l'in flazione all'1, vorrebbe dire ridurlo del 20%in 5 anni». Nelle settimane scorse sul fronte della riduzione del debito era stato già annunciato l'arrivo del fondo immobiliare al quale andranno tutti gli immobili pubblici sia dello Stato (caserme incluse) sia degli enti territoriali. Gli immobili anche con l'au silio di Cdp saranno valorizzati e venduti. Gli enti proprietari avrannoquote di partecipazione e risorse liquide per ridurre il propriodebito, secondo quanto prevede il dl dismissioni che ha già portato fuori dal perimetro dello stato Sace, Simest e Fintenca facendole confluire in Cdp con un incasso di10 miliardi.La costituzione del Fondo prevede inoltre che gli enti proprietari degli immobili avranno quote di partecipazione al fondoe risorse liquide da utilizzare a riduzione del proprio debito. Il ministro stima inoltre che la lotta all'eva sione frutterà più dei 10 miliardi previsti. E questo potrebbe rendere possibile una minore tassazione sul lavoro mentre sull'andamento più generale dell'economia in vista della nota di aggiornamento del Def prevista a settembre Grilli ritiene cheil pilcalerà «unpòmeno del2%» mentre il Fmi è più pessimista e oggi dovrebbe aggiornare lestime, mentre la Banca d'Italia prevede nelle ultime indicazioni un calo del 2%. Molto il governo conta di fare in questo senso con il varo della spending review per evitare anche un aumento dellapressione fiscaleche nessuno vuole far passare. Con la revisione della spesa si eviterà l'au mento dell'Iva per gli ultimi tre mesi del 2012 e per i primi sei del 2013 ma per evitare l'aumento dell'imposta nella seconda metàdel 2013 «occorrono ulteriori 6 miliardi di euro» aveva avvertito lo stesso Grilli nei giorni scorsi mentre dovrà restare altal'attenzionedel Tesoroinestate sul fronte spread, perchè un aumento dei rendimenti costante fino alla fine dell'anno, senzachenessuna misura di raffreddamento del differenziale possa essere messa in campo, potrebbe fare aumentare la spesa per interessi rispetto alla stime. Un aggravio che alcuni calcoli apparsi sulla stampa quantificano fino a 10 miliardi. Intanbto si apre una settimana importante per il premier Mario Montiper continuarea convincerei partner Europei che l'Italia sta «facendo i compiti» ed anzi è la prima della classe negli impegni sottoscritti in Europa. Il governo porterà a casa la ratifica definitiva del Fiscal compact e del Meccanismo europeo di stabilità (Esm), su cui neanche Francia e Germania sono ancora a posto. Grilli (a sinistra) e Monti al Quirinale il giorno della nomina Il neoministro dell'Economia pensa a incassi di 15-20 miliardi all'anno Entro il 2012 potrebbe chiudere un'azienda su tre. La stima del Centro studi nazionale Alto rischio fallimento per le imprese di BEPPE COLONNA ROMA – Rischio fallimento di un'impre sa su tre entro il 2012. A questa conclusione arriva uno studio di Unimpresa, che ha analizzato i dati sulle probabilità di ingresso in sofferenza entro l'arco di un anno,stimata utilizzandoindicatoridesunti dal bilancio dell'impresa e dalle segnalazioni delle banche alla Centrale dei rischi, che rilevano la presenza di tensioni sulle linee di credito. In termini assoluti, in difficoltà sono soprattutto le imprese del comparto servizi (30.134 su 101.257), manifatturiero (22.073 su 40.178) e delle costruzioni (16.129 su 32.402); in termini percentuali, stanno peggio i comparti dell'indu striae dell'edilizia,con almenoun'impre sa su due in sofferenza. I datistatistici elaborati dalCentro studi dell'Unione nazionale di imprese (che rappresenta le micro, piccole e medie aziende)sui bilancidelle bancheprovano che otto imprese in osservazione su dieci peggiorano la loro performance e salute finanziaria nei dodici mesi successivi al segnale di rischio. L'analisi delle probabilitàdi default entro il 2012evidenziaun chiaropeggioramento rispetto all'anno precedente con un'impresa su tre che corre il rischio di fallire.Alivello territoriale,risultaparticolarmente aumentata la vulnerabilità delle imprese nel Mezzogiorno, secondo Unimpresa «più di quanto dicano i dati diffusi da Bankitalia: la probabilità di fallimento, soprattutto per problemi ambientali, sarebbequasi doppiarispetto alla media nazionale». Secondo il Centro studi Unimpresa, «le sofferenze continuano a crescere a fronte di una limitata capacità dellebanche di assorbire il costo del credito attraverso una innovativa strategia di gestione del credito problematico. Le banche stanno finanziando le imprese ancora in modo eccessivo, con scoperti di conto corrente; per le banche una forma tecnica vantaggiosa per i tassi applicati, sebbene assai rischiosa in presenza di una crisi diffusa di liquidità, secondo il monito del governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco». A determinare «una crescita esponenziale del rischio di fallimento» delle pmi «è la somma di una politica finanziaria spericolata(troppaleva, creditoabreverevocabile) dal lato dell'impresa, a una politica creditizia guidata principalmente dall'ansia di riduzione del rischio a breve». Così è stato nel triennio 2009-2011 e sta continuando nel 2012, secondo i dati comunicati da Bankitalia. «E' inequivocabile – osserva il Centro studi Unimpresa –che a partire dalla metà del 2008 è cresciuto il rapporto tra il flusso di nuove sofferenze e prestiti, un indicatore che approssima il tasso d'insolvenza della clientela. Le esposizioni delle banche verso la clientela in temporanea difficoltà sono aumentate. I dati di conto economico dei principali istituti relativi al secondo trimestre del 2012 mostrano una netta crescita degli accantonamenti e delle rettifiche divalore, interamenteascrivibile alla componente relativa al deterioramento dei crediti, aumentata di quasi il 40%». E si cercano metodi innovativi per uscire dalla crisi, aiutando i cittadini ad ottenere piccoli sconti, e di conseguenza far ripartire anche il piccolo imprenditore. A questo serve lo Scec, acronimo di «Solidarietà ChE Cammina», buono sconto locale emesso e distribuito gratuitamente dall'Associazione Nazionale Arcipelago Scec a chiunque ne faccia richiesta, semplici cittadini o titolari di esercizi commerciali, liberi professionisti,enti e associazioni. Lo Scec, del valore di un Euro, non è quindi una valuta complementare ma un vero e proprio sconto che si può utilizzare soloinsieme all'Euro;è spendibile inpercentuale, che solitamentevariadal 10 al 30% sia nelle aziende convenzionate, sia per i servizi che gli altri associati offrono (avvocati, medici, dentisti, commercialisti, ma anche per ripetizioni, baby sitting, lavori artigianali, ecc.). Ogni metodo è buono per vendere I commercianti per incrementare le vendite si inventano lo “scec”, buono che dà diritto a uno sconto
Lunedì 16 luglio 2012 33 ARTE Idee e società Tr a s m i g r a z i o n i Rivive il drago Kaulon Il mosaico del drago restaurato e una modella con il gioiello di Gerardo Sacco Ritr ovato il “Cupido” di Klimt «COMPLEANNO» con sorpresa per Gustav Klimt di cui il 14 luglio si celebravano i 150 anni dalla nascita, mentre a Vienna veniva ritrovato in un garage un suo quadro che si pensava smarrito. Lo riporta il Kronen Zeitung, spiegando che la tela, che raffigura un cupido che suona la tromba, adornava il soffitto dello studio viennese dove Klmit visse dal 1883 al 1892 fino a quando se ne persero le tracce durante l'installazio ne dell'ascensore nell'edifi cio. «Il quadro è incredibilmente in ottime condizioni» ha commentato il commerciante d'arte Josef Renz al quotidiano austriaco. Renz ha riferito di essere stato contattato dal proprietario di quello che è poi in realtà un affresco che è stato prelevato dal soffitto e messo su tela, una volta realizzato il valore dell'opera. Il quotidiano annuncia che la tela sarà presto esposta al pubblico. Una mostra quindi che si aggiungerà alle altre per celebrare il grande artista, padre della Secessione viennese, tra i pittori più amati dal pubblico e dal mercato dell'arte, dove i suoi capolavori raggiungono quotazioni stellari. Buona notizia quindi per il fortunato che ha riportato alla luce l'affre sco: ad esempio un dipinto di Gustav Klimt ritratto di Adele Bloch Bauer è stato acquistato nel 2006 da Ronald Lauder per 135 milioni di dollari, ed è tra le opere di autori contemporanei che hanno avuto le quotazioni più alte in una vendita privata. Risultato da record per un quadro dell'artista anche da Sotheby's a New York nel 2011, dove è stato venduto per oltre 40 milioni di dollari: si tratta di 'Litzlberg am Atterseè (1914-15). Non è la prima volta comunque che viene ritrovata un'opera di Klimt che si pensava perduta. Nel 2003 il quadro aolio “Il toro”, considerato perduto da molti anni, fu ritrovato per caso. Il quadro faceva parte dei numerosi dipinti realizzati da Klimt durante le villeggiature sul lago Attersee. Nel 2005 poi, nel corso di una divisione ereditaria è spuntato un dipinto di Klimt, un olio su cartone di piccole dimensioni il cui valore era stato stimato intorno ai 13 milioni di dollari: si trattava di una donna che sta suonando un arpa ed è firmato Gustav Klimt. L'opera risalirebbe all'ulti mo periodo di vita dell'auto re. A Piacenza invece il suo celebre ritratto di signora (che fra l'altro nascondeva un secondo ritratto) è stato rubato nel 1996 in circostanze misteriose dalla galleria d'arte moderna Ricci Oddi. Questo dipinto dal valore inestimabile, che è ancora oggi nella lista dei “ricercati d'oro, non è maipiùstato ritrovatoechissà che prima o poi non ritorni alla luce a sorpresa. L'artista di Bovalino polemizza con l'organizzazione del Magna Graecia Teatro Racco: «Non può passare inosservata la spesa di 62mila euro per Papaleo» di FRANCESCO SORGIOVANNI MONASTERACE- Unaserata apiù temi, quella che si è svolta sabato sera in mezzo ai secolari alberi di ulivo che incorniciano l'edificio vetrato del Museo archeologico di Monasterace marina. “Trasmigrazioni”, il titolo della serata. Trasmigrazioni come rinascita. Un concetto per indicare che c'è «qualcosa che va e viene, che crea movimento o cambiamento di stato». E di trasmigrazioni hanno detto, insostanza, il direttore archeologo della Soprintendenza archeologica della Calabria, che ha introdotto la manifestazione culturale, il console generale d'Ita lia a Bahia Blanca, in Argentina, Pierluigi Ferraro, ideatore del murale sul porto di quella città, raffigurante il Drago di Kaulon, e l'an tropologo Vito Teti. L'appuntamento alMuseo diMonasterace all'inizio era stato organizzato per presentare il grande murales (oltre settanta metri quadrati), realizzato in Argentina dall'artista Luigi Gallo, presente alla manifestazione. Il diplomatico e il pittore, entrambi di Caulonia, hanno presentato il lavoro finito attraverso un lungometraggio sull'opera e sul suo significato. Il murales del Drago, inaugurato qualche mese fa, è nato da una idea dello stesso console «come impegno a presentare l'Italia di oggi, e soprattutto una Calabria sganciata dacertistereotipi cheparlanoditarantella, pizza, spaghetti e mafia, e per lasciare in città qualcosa di artistico». E allora è stato scelto di rappresentare, inriva almarediBahia Blanca in Argentina, il più antico mosaico della Calabria, il Drago di Kaulon. Un reperto straordinario dell'antica civiltà magnogreca, raffigurante un drago marino che costituiva la soglia della stanza di maggiori dimensioni, probabilmente la parte riservata agli uomini, unico esempio mosaicato di età ellenistica per tutta la Calabria archeologica. Dopo essere stato esposto per lungo tempo nel Museo nazionale di Reggio Calabria, è stato restituitoal territoriodiprovenienza di recente eoggi è conservatoMuseo archeologico di Monasterace dove è stato restaurato nell'ambito del progetto nazionale “Puntiamo i riflettori”del Fai Il mosaico ha ispirato l'orafo calabrese Gerardo Sacco, a realizzare alcuni monili raffiguranti ilDrago di Kaulon, che sono stati presentati nel corso della serata. Un pendente delDrago verràdonato daGerardo Sacco per una raccolta fondi con il Fai, da destinare a nuovi restauri. Il titolo del lungometraggio sul murales ha dato spunto all'antropolo go Vito Teti di parlare di “trasmi grazione”edi provare«ad immaginare un viaggio attraverso il drago», creatura mitico-leggendaria presente nell'immaginario collettivo di tutte le culture come essere malefico, portatore di morte e distruzione,ma anchecomecreatura portatrice di rinascita, fortuna e bontà. Ilsimbolo deldrago- hadichiarato Teti - ha un fortissimo impatto sulla psiche, suscita paure ancestrali, ma anche fascino ed ammirazione. «Il drago acqueo, come quello rappresentato dal mosaico di Kaulon, èterribile eal tempostesso materno; è il caos informe dal quale nasce la vita e che pure bisogna domare, ordinare, razionalizzare, cioè “uccidere”, affinché la vita si possa sviluppare». Il momento clou della serata è stato quello dellapresentazione di due importanti reperti che l'antico tempio dorico dell'antica Kaulonhaappena restituito, grazie agli scavi della soprintendenza calabrese. «Durante la campagna di scavo effettuata quest'anno dall'Univer sità e dalla Scuola Normale Superiore di Pisa - spiega l'archeologo Maria Teresa Iannelli, direttrice del museo di Monasterace - sono stati rinvenuti alcuni materiali in bronzo di estremo interesse. Si tratta di un elmo, di uno schiniere (gambale), e di una lamina in oro che costituiva l'applique (decorazione)diun probabile cofanetto in legno. L'el mo e lo schiniere sono da interpretarsi come ex voto donati alla divinità da un personaggio maschile che li aveva indossati in vita. La fattura di questi oggetti li definisce come manufatti che non furono utilizzati in battaglia ma durante le parate militari per feste civili e religiose. I classici “elmi e schinieri di parata” che costituivano gli oggetti più raffinati e decorati rispetto a quelli usatiaprotezione delcorpo,durante le battaglie.Sono entrambi costituiti da una sottile lamina di bronzo chehaspessori diversi:loschiniere è decorato con la rappresentazione del ginocchio e quella del muscolo della gamba, mentre l'elmo completo di paranaso e paraguance, è liscio; quest'ultimo sulla parte laterale e frontale della calotta ha un'iscrizione greca a lettere incise di grandi dimensioni. La traduzione finale è: «Quest'oggetto sacro è di Zeus». L'iscrizione è molto importante peruna seriedi motivi,ma soprattutto perché potrebbe fare chiarezza sulla divinità cui era dedicato il tempio, Zeus, come quella maggiore, cioè quella cui il tempio era dedicato,fermo restandola presenza di altre divinità. di CLAUDIA BOVA IL cantastorie di Bovalino non le manda certo a dire. Prima che Magna Grecia Teatro Festival aprisse i battenti ieri sera al Castello Aragonese, a Reggio Calabria, l'artista Nino Racco, con dietro i suoi attrezzi del mestiere, ha parlato in merito all'importo speso per due soli spettacoli. «Come artista - ha detto - non sono contro l'artistaRocco Papaleo, conilquale abbiamorealizzatoalcuni lavori insieme negli anni scorsi, ma non può passare inosservata la cifra di 31,460,00 per uno e altrettanto per il secondo spettacolo,quindiper untotaledi 62,920 euro». «Ciò mi induce ad una riflessione: è uno spettacolo checostatanto, soprattuttoperla situazione in cui versa il teatro calabrese. Le risorse sono state finanziate, così come le residenze teatrali operanti nel territorio fatturano e rendicontono. Svolgono, insomma, un'educazione al linguaggio». La critica di Racco tocca anche Roccella Jazz che ha un suo cartellone, ma non alcuna ricaduta sul territorio, «si potevano, ad esempio, organizzare seminari e scuole del genere, questa è sicuramenteuna bellavetrinama della cultura non si tiene conto». «Mi presento come artista singolo, ma non solo l'unico - spiegandoil sensodelsuo interventoaltri protestano in varie zone della Calabria, purtroppo, in città non sifa gruppo,è questoèil veroproblema, manca una cultura dell'in contro perchè le idee non sono chiare politicamente legate ad altrettantescelte chiare». «Perquesto festival si spendono tanti soldi, ma lo scorso anno si deve dire, che è stato un flop notevole». Ed ancora in modo incalzante, «nei bandi regionali siparla di turismo culturale, ma queste non sono le vere offerte, il turismo culturale significa offrire qualcosa di speciale, particolare, ma questo alla politica non interessa. Dunque, per mia coerenza artistica, non credo in questo bando, quindi non mi sono presentato e né interessato, nonho untema nellemie performance che si possa legare alla Magna Grecia, che dovrebbe essere il leit motiv di ogni spettacolo)». Una soluzione si spera, «vogliamo essere coraggiosi e continuare». Intanto, “Il suicidio dell'arte” è secondo Racco, esemplificativo del suo pensiero. Una chitarra, un capello, una maschera ed un fazzoletto attorno alla bocca, pochi elementi che imbavagliano quella cultura che dovrebbe andare in giro, prendere la scena, “«definire il teatro di un tempo,quando si percorrevano quei vicoli di paese». ©RIPRODUZIONE RISERVATA Un'immagine del Cupido Presentato a Monasterace il grande murales dell'artista Luigi Gallo L'artista “imbavagliato” per protesta La protesta inscenata ieri prima dell'inizio dello spettacolo di Rocco Papaleo
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