4 Venerdì 28 dicembre 2012 Il Porcellum sembrerebbe spingere verso la “divisione” delle identità Verso le elezioni Mario alle prese con il nodo liste Moderati a confronto sull'ipotesi di confluire in un unico schieramento, oltre che in Senato, anche a Montecitorio Primo piano di FEDERICO GARIMBERTI ROMA – Nel giorno in cui la «salita» in politica di Mario Monti incassa il sostegno del Vaticano, dietro le quinte prosegue il lavoro del professore e dei suoi più stretti collaboratori in vista della creazione di una lista elettorale. Anche se il premier non ha ancora deciso se convenga far confluire in essa anche i partiti che lo sostengono (Udc e Fli) anche alla Camera –al Senato la scelta appare obbligata – o se convenga mantenere le diverse identità. Resta comunque un residuo di cautela. Dallo staff del premier si ripete che «la riserva non è ancora sciolta» ufficialmente. E non è detto che lo sia prima del discorsodi capodannodel capodello Stato. I sondaggi, assicurano però, c'entrano poco visto che – spie ga un collaboratore di Monti – «nessuna ricerca demoscopica, almeno prima della Befana, pare attendibile». Ed aspettare quella data sarebbe davvero troppo, visto i tempi strettissimi della campagna elettorale. Ecco spiegato come mai il lavoro alla lista del professore prosegue comunque. Perchè ormai di questo si tratta: Luca Cordero di Montezemolo, tramite contatti informali e riunioni operative fra gli staff, ha confermato al professore l'intenzione di cedergli la macchina organizzativa costruita con Andrea Riccardi. Un pacchetto «chiavi in mano», scherza un collaboratoredel presidentedi Italia Futura. Ovviamente non a costo zero, visto che il lavoro fatto in tre anni non può essere «cannibalizzato». Ma è un fatto che ormai gli staff di Monti e quelli di Montezemolo lavorino a braccetto per completare la raccolta delle firme, selezionare i candidati (su cui il professore vuole avere l'ultima parola) ed elaborare la strategia elettorale. Il nodo del numero di liste, però, non è ancora stato sciolto. La conferma arriva dai collaboratori di Monti, secondo i quali «nulla è deciso». È vero, come spiega Pietro Ichino, che si sta «lavorando» all'ipotesi di una lista unica anche a Montecitorio e non solo al Senato dove la legge elettorale «costringe» a questa scelta. Ed è altrettanto vero che, come spiega sempre il giuslavorista, questa soluzione consentirebbe al professore di «passare al vaglio» i candidati in modo da evitare «riciclati». Visto che nelle scheda ci sarà l'indicazione «per l'agenda Monti» e il professore intende preservare l'«origi nalità» di un'offerta politica rivolta soprattutto alla società civile. Ma l'ipotesi lista unica presenta anche diversi svantaggi: «Con il Porcellum avere più liste alla Camera significa avere più deputati», spiega una fonte che sta lavorando al dossier. | LA POSIZIONE | Dopo lo stop della scorsa settimana il provvedimento riapproda in aula per il via definitivo “Taglia firme”, oggi il decreto a Palazzo Madama di PAOLA SPADARI ROMA – Fiato sospeso per il decreto «taglia firme» che oggi riapproda al Senato per il voto definitivo dopo lo stop della scorsa settimana per mancanza del numero legale. «E' un bel problema – aveva ammesso il presidente del Senato Renato Schifani alla vigilia di Natale – mi auguro che il 28 il decreto taglia firmesia convertitoper evitareun disagio normativo». Sarebbe infatti grave che per lamancata conversione deldecreto (che in base ad un accordo stretto a Montecitorio «taglia» del 75% il numero delle firme necessarie alla presentazione delle liste elettorali) si creasse una situazione di incertezza su come e in che numero i partiti debbano raccogliere le firme. Il dl del resto il 21 dicembre era stato protagonista diuna baraonda di fine legislatura: dopo una difficile intesa alla Camera, era riuscito "faticosamente" ad approdare al Senato dove, però, complice l'ora tarda, la vigilia delle vacanzee la melina dialcuni partiti come la Lega, le presenze si ridussero all'os so facendo venir meno i numeri necessari all'ok finale. E al presidente Schifani non restò altro che esprimere il suo rammarico per la poco confortante immagine offerta dal parlamento in un'occasione così importante e rimandare al 28 dicembre la convocazione dell'aula. Dunque, al momento, i partiti nonhanno regole certe per la raccolta delle firme per le liste. Liste che, invece, dovranno essere "pulite", visto che il Cdm, dopo l'ok della commissione Bilancio del Senato, aveva dato l'ultimo via libera. A quanto si sa i senatori sono stati al lavoro anche durante le vacanze di Natale ma sul decreto pesa, tra l'altro, la vigilia delle primarie per gli eletti del Pd e il fatto che molti partiti sono impegnati a comporre il puzzle delle liste. Il provvedimento va comunque convertito perchè ormai è in vigore e dunque, spiegano alcuni tecnici, se non diventasse legge ci potrebbero anche essere problemi sulla la legittimità del voto visto che il testo non riguarda solo la raccolta delle firme, ma anche adempimenti relativi, proprio al voto, come quello degli italiani temporaneamente all'Estero. L'altra ipotesi in campo è quella, ventilata anche dal presidente del Senato, Renato Schifani, di un altro provvedimento d'ur genza del governo che "superi" il testo licenziato dalla Camera. Ma all'ipotesi, lanciata da Francesco Rutelli, si oppone con forza il Pd. Allo stato dunque non c'è chiarezza su come e in che numero i partiti debbano raccogliere le firme. Si ripropone il problema del raggiungimento del numero legale. La preoccupazione del presidente Schifani Il Vaticano e il mondo cattolico si stringono intorno al prof di FRANCESCA CHIRI ROMA – La "salita" in politica di Mario Monti riceve anche l'appog gio delVaticano che inun articolo sull'Osservatore Romano loda il progetto del Professore e soprattutto il suo «appello a recuperare il senso più alto epiù nobile della politica», del «bene comune». «L'espressione "salire in politica", è stata accolta con ironia, in qualche caso con disprezzo» nota il quotidiano che sottolinea invece la «sintonia con il messaggio ripetuto in questi anni» dal presidente della Repubblica, «non a caso un'altra figura istituzionale che gode di ampia popolarità». E, soprattutto, si mette il luce l'imbarazzo delle forze politiche, quelle che «si ritrovano ora a interrogarsi sull'impattoche puòavere la "salita inpolitica" di chi doveva, quasi per mandato, diventare impopolare». L'endorsement del Vaticano arriva dopo quello del presidente della Cei, Angelo Bagnasco e denuncia il progressivo allontanamento delle gerarchie ecclesiastiche se non l'imbarazzo per la ridiscesa in campo di Berlusconi. Un fatto che sta ridando respiro alla possibilità di un impegno diretto in politica di un'ampia fetta del mondo cattolico che fino ad ora era rimasta alla finestra. Con quei cattolici favorevoli all'Agenda Monti ma distanti dalle forze politiche che fino ad oggi si sono adoperate per evitare che l'esperienza del prof rimanesseuna parentesinella politica italiana. E' infatti allo studio la possibilità di formare una vera e propria lista di cattolici per Monti, che potrebbe correre a fianco di quelle di MontezemoloRiccardi edi Casini-Fini nelcaso il Prof dovesse scegliere di andare alle elezioni "federando" una serie di liste anzichè con una lista unica. In questo secondo caso, invece, le associazioni cattoliche potrebbero chiedere a Monti di riservare loro uno spazio adeguato all'interno dell'aggregazione unitaria Il nodo, assicurano in ambienti cattolici, verrà sciolto nel giro di dueo tregiorni: e la decisioneverrà annunciata il 10 gennaio quando tornerà a riunirsi il cosiddetto Forum di Todi. L'appuntamento che vedrà insieme oltre alle sette organizzazioni del Forum delle associazioni cattoliche, dalla Cisl alla Coldiretti, anche i movimenti religiosi come Azione Cattolica, i Focolarini, i Neocatecumenali e alle tre associazioni riconosciute dalla Cei (Scienza e Vita, il Forum delle famiglie e Retinopera). «Io spero di portarli tutti a schierarsi» per l'Agenda Monti si augura il presidentedel MovimentoCristiano lavoratori, Carlo Costalli, ricordando come molte di queste organizzazioni fossero rimaste in dispartedopola "fugainavanti"operata con la nascita del movimento Verso la Terza Repubblica. Ora l'obiettivoèriportare tutti incampo, con candidature dirette o semplicemente assicurando un appoggio esterno. «Non sarà una lista cattolica ma noi rivendichiamo una lista che sia più rappresentativa della società civile, che vada oltre Casini e Montezemolo» spiega Costalli che aggiunge: «Vogliamo una grande alleanza per vincere le elezioni». Pierferdinando Casini con Mario Monti Il presidente del Senato, Renato Schifani
Venerdì 28 dicembre 2012 11 ATON VILLA m8 READING m-0 QPR m-m “ TOKE 0-0 “ LIVERPOOL 3-m CHELEA 0-8 TOTTENHAM 0-4 WIGAN . WANEA . OUTHAMPTON . WIGAN m, MAN. CITY 0-2 NEWCATLE 0-3 QPR 2-2 “ NORWICH m-2 ARENAL 0-m EVERTON m-2 ATON VILLA . MAN. UTD . FULHAM . FULHAM 2m CHELEA 0-0 “ TOTTENHAM 0-3 NEWCATLE 2-m QPR m-2 LIVERPOOL 0-4 OUTHAMPTON m-m“ WANEA . WET BROM. . WIGAN . WANEA 2, WET BROM. 3-m ARENAL 2-0 NORWICH 3-4 TOTTENHAM 0-m MAN. UTD m-m“ READING 0-0 “ FULHAM . ATON VILLA . EVERTON . NORWICH 2, OUTHAMPTON m-m “ UNDERLAND 2-m WANEA 4-3 WIGAN 2-m WET BROM. m-2 CHELEA 0-m MAN. CITY . WET HAM . NEWCATLE . MAN. CITY 39 WIGAN 2-0 EVERTON m-m“ MAN. UTD 2-3 NEWCATLE 3-m READING m-0 UNDERLAND 0-m NORWICH . TOKE . ARENAL . READING m0 MAN. UTD 3-4 OUTHAMPTON 0-m UNDERLAND 0-3 ARENAL 2-, MAN. CITY 0-m WANEA 0-0 “ WET HAM . TOTTENHAM . WET BROM. . WET HAM 23 MAN. UTD 0-m CHELEA 3-m LIVERPOOL 2-3 WET BROM. 0-0 “ EVERTON m-2 ARENAL Pos. . READING . NORWICH . UNDERLAND . TOKE 28 NEWCATLE 2-m WET BROM. m-0 ATON VILLA 0-0 “ EVERTON m-m“ TOTTENHAM 0-0 “ LIVERPOOL 3-m OUTHAMPTON . MAN. CITY . CHELEA . OUTHAMPTON m6 NORWICH m-m“ LIVERPOOL 0-m READING m-0 CHELEA Rn. . UNDERLAND 0-m FULHAM m-m “ TOKE . ARENAL . ATON VILLA . UNDERLAND 22 NORWICH m-2 CHELEA m-3 READING 3-0 MAN. UTD m-3 OUTHAMPTON m-0 MAN. CITY m-0 TOTTENHAM . LIVERPOOL . WET HAM . TOTTENHAM 33 LIVERPOOL 2-m FULHAM 3-0 EVERTON m-2 WANEA m-0 TOKE 0-0 “ ATON VILLA 4-0 UNDERLAND . READING . QPR . EVERTON 33 ARENAL m-m“ MAN. CITY m-m “ TOTTENHAM 2-m TOKE m-m “ WET HAM 2-m WIGAN 2-m CHELEA . NEWCATLE . WANEA . CHELEA 3, FULHAM 0-0 “ WET HAM m-3 UNDERLAND 3-m OUTHAMPTON Rn. . ATON VILLA 8-0 NORWICH m-0 EVERTON . QPR . TOKE . QPR m0 UNDERLAND 0-0 “ ATON VILLA m-m“ WIGAN 2-2 “ FULHAM 2-m NEWCATLE 0-m WET BROM. m-2 LIVERPOOL . CHELEA . TOTTENHAM . LIVERPOOL 2, TOTTENHAM m-2 OUTHAMPTON m-0 WET HAM 3-2 ATON VILLA m-3 FULHAM 4-0 TOKE m-3 QPR . UNDERLAND . MAN. UTD . ARENAL 30 EVERTON m-m “ WANEA 0-2 WET BROM. 2-0 READING ,-2 WIGAN m-0 WET HAM Pos. . NEWCATLE . OUTHAMPTON . MAN. CITY . NEWCATLE 20 TOKE m-2 WIGAN 3-0 FULHAM m-2 MAN. CITY m-3 QPR m-0 MAN. UTD 3-4 ARENAL . EVERTON . NORWICH . MAN. UTD 46 WET HAM m-0 READING 4-3 MAN. CITY 3-2 UNDERLAND 3-m WANEA m-m “ NEWCATLE 4-3 WET BROM. . WIGAN . LIVERPOOL . WET BROM. 33 WANEA m-3 TOKE 0-m ARENAL 0-2 WET HAM 0-0 “ NORWICH 2-m QPR 2-m MAN. UTD . FULHAM . READING . Classifica MAN. UTD 46 m9 m, m 3 48 28 8 0 m 26 m3 7 m 2 22 m, MAN. CITY 39 m9 mm 6 2 34 m6 7 2 m 22 9 4 4 m m2 7 CHELEA 3, m8 m0 , 3 37 m7 , 3 m 22 7 , 2 2 m, m0 EVERTON 33 m9 8 9 2 32 23 , 4 0 m6 m0 3 , 2 m6 m3 TOTTENHAM 33 m9 m0 3 6 34 2, , 3 2 m4 m0 , 0 4 20 m, WET BROM. 33 m9 m0 3 6 28 23 7 m 2 m6 7 3 2 4 m2 m6 ARENAL 30 m8 8 6 4 32 m8 4 2 2 m8 m0 4 4 2 m4 8 TOKE 28 m9 6 m0 3 m8 m4 , 4 0 mm 4 m 6 3 7 m0 WANEA 2, m9 6 7 6 27 23 3 , 2 m7 m, 3 2 4 m0 8 LIVERPOOL 2, m9 6 7 6 28 26 4 3 3 m4 m0 2 4 3 m4 m6 NORWICH 2, m9 6 7 6 20 28 , 2 2 m0 9 m , 4 m0 m9 WET HAM 23 m8 6 , 7 22 22 4 3 3 m7 m2 2 2 4 , m0 UNDERLAND 22 m9 , 7 7 20 24 3 3 3 m0 m0 2 4 4 m0 m4 FULHAM 2m m9 , 6 8 29 34 4 2 3 m6 m2 m 4 , m3 22 NEWCATLE 20 m9 , , 9 23 30 , m 4 m2 m2 0 4 , mm m8 ATON VILLA m8 m9 4 6 9 m, 36 2 4 3 8 m2 2 2 6 7 24 OUTHAMPTON m6 m8 4 4 m0 23 34 3 3 4 m4 m3 m m 6 9 2m WIGAN m, m9 4 3 m2 m9 3, 2 3 , m3 m8 2 0 7 6 m7 READING m0 m9 m 7 mm 2m 37 m , 3 m4 m9 0 2 8 7 m8 QPR m0 m9 m 7 mm m6 33 m 4 4 8 m6 0 3 7 8 m7 PARTITE RETI IN CAA RETI FUORI RETI PT G V N P F ? V N P F ? V N P F ? REGOLAMENTO L prm 4 dlla classfca fnal? accdono alla Champons Lagu. La ,ª n Europa Lagu? ns?m alla ?ncnt dlla Coppa d'Inghltrra alla ?ncnt dlla Coppa d Lga. Rtrocdono l? ultm 3. In caso d arr?o a par? punt s t?n conto dlla dffrna rt. Nemmeno il tempoper Mancini e la sua banda di gioire per aver ripreso (18ª giornata) due punti allo nited che nella 19ª è arrivata una doccia gelata che non era facile prevedereh n gol dell'ex And? Johnson ha condannato alla sconfitta il it?, mentre lo nited rimontava il Necastle fino a imporsi 4-3 in casa; la suadra di Ferguson continua a incassare ridde di gol - ha la 12ª difesa del torneo, che pure guida con 7 punti sulla seconda: evento a nostra memoria inedito nei grandi tornei d'Europa degli ultimi trent'anni - , ma va ammesso che sa trarsi d'impaccio con il piglio delle grandi suadreh Il micidiale calendario inglese di fine anno propone ora il turno conclusivo del 2312, con otto partite al sabato e due posticipi domenicalih Il prefestivo parte alle 13,4ª con Sunderland-Tottenham, da doppia «X2», a grossa sorpresah IL TUN? PECEENTE (19ª GIORNATA) PARTITEAston Vlla - Tottnham 0-4 E?rton - Wgan 2-m Fulham - outhampton m-m Man. Utd - Nwcastl? 4-3 Norwch - Chlsa 0-m QPR - W?st Brom. m-2 Radng - wansa 0-0 tok - L?rpool 3-m undrland - Man. Cty m-0 Arsnal - Wst Ham Pos. IL TUN? UCCE?IV? (20ª GIORNATA) Arsnal - Nwcastl? 29-m2 Aston Vlla - Wgan “ “ Fulham - wansa “ “ Man. Utd - W?st Brom. “ “ Norwch - Man. Cty “ “ Radng - W?st Ham “ “ tok - outhampton “ “ undrland - Tottnham “ “ E?rton - Chlsa 30-m2 QPR - L?rpool “ “ La banda Mancini arranca anche a Naale ?i io?i ?eme eagueINHILTE?A Il pronostco d? ? ? ?lha - Swanea m Norwich - Man ity 2 Readin - ?et Ha? No Goal Stoke -Sotha?? No Goal La possbl sorprsa Man United - ?et Bro? X2 eague Oe INHILTE?A Il pronostco d? ? ? arlile - Bry m Sheffield Utd-Hartleool m Stevenae - Nott ontry X2 ?ranere - Scnthore m Mk Don - oventry m L possbl sorprs? Stevenae - Nott ontry X Leyton - ?alall m IL TUN? PECEENTE (24ª GIORNATA) PARTITEBournmouth - Yo?l 3-0 Carlsl - Hartlpool 3-0 Colchstr - Brntford m-3 MK Dons - Walsall 2-4 Oldham - Doncastr m-2 Portsmouth - Crawly m-2 Prston - Bury 0-0 hff?ld U. - cunthorp? 3-0 hr?wsbury - Notts County 2-2 t?nag - Co?ntry m-3 Tranmr - Crw? 2-m Lyton O. - wndon Pos. IL TUN? UCCE?IV? (25ª GIORNATA) Bournmouth - Crawly 29-m2 Carlsl - Bury “ “ Colchstr - wndon “ “ Lyton O. - Walsall “ “ MK Dons - Co?ntry “ “ Oldham - Crw? “ “ Portsmouth - Yo?l “ “ Prston - Doncastr “ “ hff?ld U. - Hartlpool “ “ hr?wsbury - Brntford “ “ t?nag - Notts County “ “ Tranmr - cunthorp? “ “ Classifica HEFFIELD U. 46 24 m2 m0 2 34 m8 6 6 0 2m m0 6 4 2 m3 8 TRANMERE 44 24 m2 8 4 40 24 6 4 2 22 mm 6 4 2 m8 m3 BRENTFORD 44 23 m2 8 3 36 23 8 2 m 2m mm 4 6 2 m, m2 DONCATER 43 23 m3 4 6 33 22 , m , m3 m4 8 3 m 20 8 WINDON 39 23 mm 6 6 37 m8 , 4 3 2m 8 6 2 3 m6 m0 MK DON? 39 23 mm 6 6 33 2m 8 2 2 m9 9 3 4 4 m4 m2 BOURNEMOUTH 38 23 m0 8 , 40 33 6 , m 22 mm 4 3 4 m8 22 CRAWLEY 38 24 mm , 8 33 34 , 3 4 m9 m9 6 2 4 m4 m, TEVENAGE 37 23 m0 7 6 3m 32 3 , 4 m6 22 7 2 2 m, m0 NOTT COUNTY 36 23 9 9 , 3, 24 4 2 , m, m4 , 7 0 20 m0 COVENTRY 34 24 9 7 8 4m 3m 3 , 4 m9 m6 6 2 4 22 m, CREWE 33 23 9 6 8 29 30 6 2 3 m3 m0 3 4 , m6 20 YEOVIL 33 24 m0 3 mm 36 37 , 2 , m6 m, , m 6 20 22 PRETON 3m 24 7 m0 7 33 28 3 6 3 m6 mm 4 4 4 m7 m7 LEYTON O. 3m 22 m0 m mm 2, 26 , 0 6 mm m2 , m , m4 m4 WALALL 29 24 7 8 9 30 39 3 4 , m, 2m 4 4 4 m, m8 OLDHAM 26 24 7 , m2 24 32 3 3 6 m2 m4 4 2 6 m2 m8 CARLILE 26 23 7 , mm 3m 43 3 2 7 m7 28 4 3 4 m4 m, HREWBURY 24 24 , 9 m0 29 34 , 4 3 m7 m4 0 , 7 m2 20 COLCHETER 23 24 6 , m3 24 38 4 3 , m, m7 2 2 8 9 2m PORTMOUTH 2m 23 , 6 m2 28 3, 3 2 7 m3 m, 2 4 , m, 20 BURY 2m 24 4 9 mm 2, 38 2 , , m2 m8 2 4 6 m3 20 CUNTHORPE 20 23 , , m3 24 43 m 3 7 mm 23 4 2 6 m3 20 HARTLEPOOL 9 23 m 6 m6 m, 43 m 3 7 8 m9 0 3 9 7 24 PARTITE RETI IN CAA RETI FUORI RETI PT G V N P F ? V N P F ? V N P F ? REGOLAMENTO Promoss? drttamnt? l prm 2. Dalla 3ª alla 6ª ammss? a play-off pr lultmo posto dsponbl. Rtrocdono l ultm? 4. In caso d? arr?o a par? punt s t?n conto, n prms, dlla dffrna rt po, ?ntualmnt, dl maggor numro d? gol sgnat. GIOCHI & SCOMMESSE
34 Venerdì 28 dicembre 2012 di KETY GALATI ROSARNO - Il Natale è appena passato e Sel resta in stand by. Sospende le trattative per l'assessorato al comune di Rosarno che il sindaco Elisabetta Tripodi le ha riservato, concentrandosi sulle primarie di domani del centrosinistra. Il partito di Vendola in pieno fermento, dà il suo pieno appoggio a Laura Cirella, giovane coordinatrice provinciale dello stesso partito, che di recente ha ufficializzato la sua candidatura alle primarie di Sel. I militanti di Sinistra ecologia e libertà sono quindi a lavoro per partecipare in massa al voto. «Cirella rappresenta il cambiamento di rotta», afferma Vincenzo Papasidero, coordinatore del Circolo vendoliano rosarnese, aggiungendo che «la stessa è un'esemplare lottatrice per le politiche sociali, per quelle politiche a vantaggio di tutti spinta dalla passione per il bene comune». E mentre Sel si mobilita per la Cirella, le cui primarie si terranno nella “Casa del Popolo Giuseppe Valarioti”, il Pd pare non pienamente operativo per Rosi Bindi, candidata alle primarie del Pd in Calabria. Il Partito di Bersani a differenza di Sel, un partito che da quando esiste ha dimostrato di essere diverso dai democrat per tatto e strategie, sembra si sia arreso. A quanto pare i piddini, ancora una volta, si chiudono a riccio facendo credere che le cose vadano bene, quando non funziona niente in un partito che pare ormai spaccato e incapace di produrre politica.Non c'è da meravigliarsi per questo. Svanito il sogno della Tripodi di correre a Roma, la stessa, malgrado il ruolo che ricopre di dirigente provinciale del Pd ed i suoi alleati non avrebbero più alcun interesse per sostenere la Bindi. I vendoliani invece sono tranquilli, vistoche nell'ul timo confronto con il sindaco a Palazzo San Giovanni, i dirigenti Papasidero junior ed il consigliere indipendente Giuseppe Papasidero hanno confermato la loro posizione su Nicola Sergio, indicato dal direttivo come assessore esterno. A riguardo la Tripodi prende tempo, facendo leva sul fatto che Sergio non ha ancora sciolto le riserve perproblemi legati al lavoro o per le presunte pressioni ricevute da qualche dirigente del Pd locale, che non vede di buon occhio la sua nomina alla carica di assessore esterno. Sergio non rispecchierebbe i criteri adottati dal primo cittadino sin dal suo insediamento per formare la giunta, ovvero premiando i candidati più votati. O per dire meglio, tra i partiti e di gruppi che sostengono la Tripodi c'è chi gioca a fare lo sgambetto a Papasidero senior. Potrebbero essere i democrat, SxR o il consigliere indipendente Francesco Bruzzese, autosospeso del Pd, vicino all'area dei socialisti, rimasto a pane ed acqua, il quale nonostante abbia giurato fedeltà eterna alla Tripodi, attenderebbe il momento più opportuno per rivendicare un posto nell'esecutivo. Va ricordato che Bruzzese auspicava ad ottenere un assessorato esterno come Sel. Nel caos che avanza nelle stanze del Comune di Rosarno, dove si ripete che Sergio non è l'uomo che potrebbe entrare in giunta, Papasidero junior, pur essendo impegnato sul fronte primarie, ribadisce che nel caso in cui la nomina di Sergio dovesse saltare, «il direttivo di Sel sarà costretto a dare un nuovonome al sindaco, chesarà a tutti gli effetti un rappresentante esterno». Papasidero altro non fa che rinnovare l'autono mia del suo partito contro chi vorrebbe calpestarla. I vendoliani sperano che il sindaco, la quale non avrebbe alternativa con una maggioranzaal limiteaccetti la loroproposta, senza farsi “corrompere”. In ogni caso l'ultima parola la diranno le urne i cui risultati saranno resi pubblici a stretto giro di boa, ossia appena i seggi si chiuderanno e si saprà a chi andranno le preferenze. Gianfranco Saccomanno Saccomanno lancia l'allarme a favore dei sindaci di San Ferdinando e Rosarno Migranti, Grande Sud scrive a Napolitano Rosarno. Il professionista non è mai stato sostituito Da tre settimane senza l'assistenza dello psicologo ROSARNO - Grande Sud scrive una lettera al presidente della Repubblica, ai ministri della Cooperazione e dell'Interno ed al responsabile della Protezione civile di Roma, affinchè «ognuno con grande responsabilità, chiarezza e senza utilizzare il solito politichese, assumano le conseguenti determinazioni per evitare che vi possano essere momenti difficili per l'intero territorio». Il Coordinatore organizzativo regionale, Gianfranco Saccomanno, prende atto degli interventi della Provincia di Reggio Calabria, del vescovo della diocesi di Oppido-Palmi mons. Francesco Milito, della Regione edella Caritasa livello nazionale, ma non è sufficiente per porre fine all'emergenza migranti. «due piccoli centri come Rosarno e San Ferdinando, con apatici problemi mafiosi e con una pesante crisi economica, non hanno, sicuramente, laforza e la possibilitàdi trovare soluzioni al problema. La situazione potrebbe peggiorare» afferma Saccomanno che parla del sindaco di San Ferdinando Domenico Madafferi, che «con molto coraggio, sta cercando anche di dare un poco di sollievo interessandosi attivamente per garantire alimentari e pasti, per quello che è possibile, e chiedendo aiuto a tutti. Ma, ancorauna voltailsilenzio,pur essendoin gioco la vitadi tantissimi migranti edil pericolo di reazioni o rivolte violente». A Madafferi, attuale responsabile dell'ordine pubblico, Grande Sud ribadisce «la indispensabile necessita di interventi straordinari, trattandosi di un territorio in continua emergenza», ed allo stesso si manifesta «la più ampia solidarietà per la solitudine in cui è stato lasciato, dichiarando espressamente che Grande Sud è al suo fianco pronto anche ad assumere iniziative eclatanti, nella ipotesi in cui si dovesse mantenere questo anomalo ed inquietante comportamento del silenzio omertoso». Infine Saccomanno fa presente che «la sistemazione provvisoria dei migranti in una tendopoli ricadente nel primo Comune, ma confinante con quello di Rosarno, ha creato una situazione di estrema difficoltà a seguito della realizzazione di una “baraccopoli”che contiene oltre 700 persone. Esseri umani che complessivamente nella zona superano il numero di 1200/1400 e che vivono peggio degli animali. Se a questo si aggiunge la gravissima situazione dell'agricolturae dellacrisi esistente, con poche possibilitàdi lavorare, si ha ilquadro completo della“polveriera” in cui si trova il nostro territorio». L'INIZIATIVA Da Rosarno per l'Africa ROSARNO –Lo scorso 20 dicembre giorno dell'inaugurazione della scuola media Scopelliti Green, l'associazione socio-culturale “Nuovamente” ha presentato il progetto in intinere “Rosarno for Africa” che ha come obiettivo quello di realizzare un pozzo di acqua potabile in Africa. In collaborazione con l'ammini strazione comunale guidata dal primo cittadino Elisabetta Tripodi “Nuova mente”presieduta da Giuseppe Rizzo ha organizzato tre serate a scopo benefico che hanno visto la partecipazione numerosa dei cittadini di Rosarno, che non hanno delusole aspettativedell'associa zione di volontari, i quali hanno spiegato «tutti gli artisti citati dedicheranno la propria professionalità ed il proprio tempo per aiutare il prossimo, senza ricevere nulla incambio, dimostrando così di avere una grande umanità che dovrà essere ricambiata con la calorosa presenza di tutta la cittadinanza alle loro esibizioni». Essendo l'ingresso gratuito, l'unico modo per ripagare questi artisti non può che essere una massiccia partecipazione».Haaperto i battentidel programma il cabarettista catanzarese Piero Procopio, si sono poi esibiti i ragazzi della “Veipo Flute Choire”, orchestra composta da allievi ed ex allievi del Conservatorio di Vibo, e la, “Compagnia Dracma”di Vibo Valentia. Laura Cirella La sezione di Rosarno impegnata per le primarie a vantaggio della coordinatrice provinciale Sel a sostegno pieno di Cirella Tiepido l'impegno del Pd che non pare particolarmente battagliero ROSARNO –«Da tre settimane lo psicologo non è presente nel poliambulatorio di Rosarno. Ilprofessionista non èstato sostituito. E' assolutamente intollerabile chesichiudanole porteadunmalatoterminale che necessità di continue assistenze ed assegnazioni mediche». Giuseppina Pisano non ce la fa più, assiste da mesi il padre affetto da un cancro al polmone con metastasi e grave insufficienza renale. Di fronte ad una situazione di totale abbandono da parte di alcuni medici ed operatori sanitarila signora Pisano ha pensato di rivolgersi alla stampa per lanciare un appello nella speranza che l'Azienda sanitaria provinciale, alla quale la stessa si è ribellata senza ottenere alcun risultato, possa inviare un altro professionista che sostituisca l'attuale psicologo in malattia da circa un mese, «affinchè il medico addetto – ha spiegato la Pisano- provvedaad assegnarea suopadreunletto antidecubitoconbarresolleva malati e le sponde laterali e le medicine per la sua patologia. Mio padre è a letto da mesi con le piaghe in tutto il corpo». La Pisano oltre a contattare telefonicamente l'Asp si è recata direttamente negli uffici dell'azienda sanitaria, «i cui dirigenti non hannoprovveduto anulla. Anche la direttrice del poliambulatorio rosarnse, Domenica Laruffa – ha proseguito la signoraGiuseppina- hascrittounalettera ai dirigenti dell'Asp, facendo presente l'emergenza, manon haricevuto alcuna risposta comemi èstato riferitosia dalla firmataria della lettera che dai dipendentidel poliambulatoriodiRosarno. Almomento, lo piscologo assente da quasi un mese, il qualeavrebbe dovuto assegnare le adeguate medicine a mio padre, che ha dolori lancinanti, si è limitato ad inviare il certificato medico per giustificare la sua presenza al lavoro. Sono sola –ha sottolineato ancora la signora –mi reco ogni mercoledì al poliambulatorio, ma lo psicologo non c'è, ho tentato di coinvolgere coloro che come me arrivati all'ingresso del poliambulatorio sono costretti a tornare indietro rinunciando ad un servizio, di cui abbiamo pieno diritto, ma nessuno di loro ha intenzione di protestare. Nessuno comprende quanto puòesseredrammatico assistereunmalato terminale. Un uomo a letto ventiquattro ore su ventiquattro in uno stato di agonia. Io non so più come affrontare la malattiadi miopadre». Oltreallo strazio di vedere morire un genitore, che si trova in una condizionedi sofferenza totale, a livello fisico, spirituale, culturale e psicologico e le cure ormai sono un palliativo, la signora Giuseppina ha imparato a fare i conti con «l'indifferenza». k. g. Un'immagine dell'ingresso al centro cittadini del Comune di Rosarno sede del servizio Reggio Piana Rosi Bindi Tutto fermo per la delega destinata al partito di Vendola
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50 Venerdì 28 dicembre 2012 Catanzaro + 4.9 °C + 14.7 °C Cosenza + 3.1 °C + 13.5 °C Crotone + 8.6 °C + 15.8 °C Reggio di Calabria + 10.3 °C + 16.0 °C Vibo Valentia + 5.2 °C + 12.7 °C Catanzaro + 6.4 °C + 13.1 °C Cosenza + 5.8 °C + 10.8 °C Crotone + 9.7 °C + 15.1 °C Reggio di Calabria + 10.6 °C + 15.4 °C Vibo Valentia + 6.1 °C + 11.1 °C Catanzaro + 5.3 °C + 15.2 °C Cosenza + 7.3 °C + 11.8 °C Crotone + 7.7 °C + 17.2 °C Reggio di Calabria + 12.9 °C + 15.2 °C Vibo Valentia + 6.9 °C + 11.1 °C IL METEO minime e massime minime e massime situazione situazione domani dopodomani N A TA LE INDOVINELL I 1) I dentini; 2)La fogliaSOLUZIONE: situazione oggi minime e massime Meteo Sud: si profila una giornata all'insegna del bel tempo, con ampi spazi di sereno eccezion fatta per locali residui annuvolamenti lungo la dorsale appenninica e sulla bassa Calabria. Soffieranno venti settentrionali, con locali rinforzi sul Basso Adriatico e zone ioniche. Le temperature saranno stabili o in leggera flessione. Meteo Sud: meteo generalmente soleggiato, grazie agli effetti di un campo d'alta pressione. I venti, inizialmente settentrionali, si attenueranno nel corso della giornata Meteo Sud: leggeri strascichi instabili favoriranno addensamenti nuvolosi irregolari, associati a locali precipitazioni che risulteranno più incisive sulla Calabria meridionale tirrenica. Tendenza a generale miglioramento, con ampi spazi soleggiati. Venti ovunque in accentuazione dai quadranti settentrionali e temperature in lieve diminuzione, ciò nonostante il clima si manterrà gradevole soprattutto nelle ore diurne. 1)Siamo trentadue cavallini bianchi, in una scuderia tutta rossa. Chi siamo? 2) Chi la mangia, non se la beve. L'uso di alberi artificiali, è una consuetudine che sta sempre più diffondendosi specialmente in occidente. Sono pratici e possono essere utilizzati più volte, inoltre utilizzando alberi finti garantiscono la salvezza di quelli reali e vengono in aiuto dei soggetti allergici. L'abete è utilizzato come simbolo del rinnovarsi della vita, visto che le conifere sono piante sempre verdi. Soluzione _______________________________________ IM portan tine WS = importanti « news » ARIETE 21/3 - 20/4 La Luna vi rema contro interferendo sul vostro umore. In compenso, avrete modo di riscoprire il valore ineguagliabile della vera amicizia. Possibili disguidi sul lavoro. TORO 21/4 - 20/5 Grazie alla serenità e al vostro equilibrio, la vita professionale prende un andamento più vivace e vi consente di superare ogni ostacolo. GEMELLI 21/5 - 21/6 Spinti dalla curiosità, farete di tutto per essere presenti in ogni situazione, facendovi perdonare l'invadenza con una calorosa simpatia. Una vacanza vi farà bene. CANCRO 22/6 - 22/7 In transito nel vostro segno, la Luna con una mano dà e con l'altra toglie. Puntate sul realismo, senza coltivare eccessive illusioni. L'intesa in amore sarà perfetta. LEONE 23/7 - 23/8 Dovrete avere la pazienza di sbrigare qualche noiosa questione relativa agli aspetti burocratici del vostro lavoro: chiudete le pendenze arretrate e guardate al futuro. VERGINE 24/8 - 22/9 Il passaggio lunare odierno vi offre la possibilità di recuperare: ritrovata la calma e la serenità, tutto vi apparirà più semplice. Buone soddisfazioni nel lavoro. BILANCIA 23/9 - 22/10 Giorno sotto tono. Non fatevi influenzare dall'orgoglio personale, mostratevi più umili di fronte a chi sicuramente vanta un'esperienza consolidata. SCORPIONE 23/10 - 22/11 La Luna armonica a Saturno dona concretezza alle vostre iniziative e garantisce successo a tutti i progetti, soprattutto in ambito professionale. SAGITTARIO 23/11 - 21/12 Saprete destreggiarvi abilmente in ogni circostanza. Insolitamente realisti, non vi abbandonerete alle suggestioni! In famiglia, cercate di trovare un compromesso. CAPRICORNO 22/12 - 20/1 Con la Luna (opposta) che vi scruta con occhio critico, pronta a rimarcare le vostre inadempienze e a riportarvi alla realtà, siete in un mare di guai. ACQUARIO 21/1 - 19/2 Il vostro inarrestabile desiderio di novità troverà sfogo in un'interessante occasione professionale che non vi lascerete scappare di certo. PESCI 20/2 - 20/3 Il trigono di acqua tra Luna e Saturno vi sarà utilissimo per mettere a frutto le vostre qualità pratiche; ottimo, per molti di voi, il riscontro economico. Rubriche REBUS: Completare lo schema inserendo in ogni casella vuota un numero da 1 a 9, in modo tale che ogni riga , ogni colonna e ogni riquadro di 3x3 caselle, contenga, in qualunque ordine, tutti i numeri dall' 1 al 9. IL SUDOKU di Pasquale Grande IL CRUCIVERBA IL REBUS LE SOLUZIONI L'OROSCOPO
32 Venerdì 28 dicembre 2012 Da sinistra Spanò, Cavallo e Fuda Arti Marziali. Cento atleti al “Torneo di Natale” L'Accademia di Cavallo è sempre in evidenza CENTO atleti in gara. Il “Torneo di Natale” non è certo passato inosservato. Ad organizzarlo è stata l'Accademia Arti Marziali, Difesa Personale e Kickboxing Cavallo, con sedi a Polistena, presso la scuola media Salvemini, a Caulonia Marina, presso la palestra delle scuole elementari e a Siderno, presso la palestra scuole elementari di Donisi. Ad ospitare l'even to il palazzetto dello sport di Cinquefrondi, dove si è appunto svolto un torneo di arti marziali e kickboxing, dell'unica federazione italiana di settore riconosciuta dal Coni ovvero la Fikbms (Federazione italiana kickboxing, muay thai, mixed martial art, savate e arti marziali affini) presieduta da Ennio Falsoni, imbattuto campione di karate degli anni ‘80. Il sodalizio, diretto dal professore Giuseppe Cavallo, cintura nera 9° Dan di difesa personale e 6° di kickboxing oltre che maestro (massima qualifica tecnica) della federazione italiana judo, lotta, karate e arti marziali e della federazione italiana wushu kung fu, ha contato sul supporto del presidente dell'associa zione polistenese, Franco Garelli, del direttore sportivo Osvaldo Cavallo e dello staff degli assistenti tecnici composto daimaestriNicola Geranio, neo promosso 6° Dan, e Maria Spanò, 3° Dan, e dagli allenatori e ufficiali di gara: Rocco Garelli, Micaela Cataldo, Silvia Cataldo, Antonio Riggio, Gabriella D'Angelo, Rosanna Fuda,Mery Minniti, Angela Mileto, Rosetta Foriglio, Roberto Garelli, Pietro Ruggia. Presente anche il maestro Luciano Galati con il suo team giovanile supportato dalla figlia Maria Teresa, neo laureata in scienze motorie. Soddisfazione per la buona riuscita della gara è stata espressa sia dal presidente del settore nazionale, maestro Patrizio Rizzoli, sia dal vice presidente federale, professoreGiorgio Lico che dal commissario regionale, professore Salvatore Romano e dal presidente della Depaim Siderno, Vincenzo Sgambelluri. Le gare hanno riguardato le discipline della kickboxing, del kumite e dei kata (le forme tecniche). Nel corso della giornata son stati presentati i campioni mondiali e internazionali allievi del maestro Cavallo, che vanta il maggior numero di atleti convocati in nazionale e il più alto numero di titoli vinti tanto da aver ricevuto, fin dalla sua istituzione e, quindi, da oltre dieci anni consecutivi, il premio Coni. La squadra della Sensation Profumerie Pallavolo/Serie C femminile. La vetta è vicina La Sensation Profumerie chiude l'anno in bellezza GIOIOSA JONICA – Chiu sura alla grande per la Sensation Profumerie. Nell'ul tima partita del 2012 le ragazze di mister Latella hanno superato, come previsto, il Castrolibero, rimanendo così in zona play off ed a soli quattro punti dal primo posto. Tutto, pertanto, procede a gonfie vele per la compagine gioiosana nel massimo campionato regionale di serie C femminile. La partita conclusiva del 2012 ha visto la squadra di mister Latella un po' sotto tono, forse per la mancanza della palleggiatrice Bianchini e del martello Curari. In panchina, a riposo, la rumena Laura Dulcianu. Nonostante tutto si è riusciti a vincere ancora. Buona prestazione delle under 18 Giorgia Battaglia e Cesira Satriano e dell'un der 16 Giulia Argirò che, nei ruoli rispettivamente di palleggiatrice, martello e centrale, si sono presentate disinvolte e con una buona carica emotiva all'appuntamento che gli è stato offerto dal proprio tecnico. Prestazione degna di merito quella delle sorelle Paola e Chiara Cilione e della brasiliana Franzieli Limberger che in fase di attacco sono state determinanti. Un po' in ombra, ma sicuramente positive le prestazioni del martello Ornella Cipolla e del centrale Maria Rosaria Mazzone. Ottima in fase di copertura il libero Stasi che con i suoi recuperi strabilianti fa divertire la squadra ed il pubblico. Buona, inoltre, la prestazione della veterana Lucà, sempre pronta ha dare una mano all'attacco gioiosano. Tutto procede nel miglior modo possibile, pertanto, in un crescendo di fiducia e di entusiasmo attorno a delle ragazze che stanno dando tutto se stesse per tenere alto il nome della Polisportiva. Questa primapartedi stagionesi è conclusa positivamente e si conta di ripetersi anche nel 2013 con l'obiettivo di navigare costantemente nelle posizioni di vertice. La società AD Polisportiva Gioiosa 1990, che per l'anno sportivo in corso ha effettuato notevoli sacrifici per dare al mister Latella una squadra competitiva, all'altezza del torneo regionale di serie C femminile, è contenta del risultato ottenuto fino ad ora, ed ottimista per il futuro, sperando di poterraggiungere il traguardodei playoff, obiettivo prefissato ad inizio stagione. La società, infine, augura a tutti i suoi associati un Buon Natale ed un felice anno nuovo. Calcio/Allievi regionali Fossa dei Leoni sull'ottovolante SIDERNO - Fossa dei Leoni Siderno a valanga. I biancoverdi, guidati da Francesco Romeo, hanno battuto al “Raciti” la Bovalinese con il punteggio di 8 a 1. Passati subito in vantaggio con il nuovo acquisto Armando Belvedere, autore peraltro di una splendida prestazione, i leoni hanno raddoppiato con Antonio Commisso su calcio di rigore per poi mettere al sicuro il risultato con le reti di Marcello Simari ed ancora con Armando Belvedere. Nella ripresa i ragazzi di Romeo hanno continuato a macinare gioco, nonostante il terreno pesante, segnando altri quattro gol con Antonio Commisso, Matteo Guttà, Lorenzo Sgambelluri direttamente da calcio d'angolo ed infine Matteo Pasqualino.Per gli ospiti la rete della bandiera è stata realizzata su calcio di rigore. Con questa vittoria i sidernesi raggiungono quota 13 punti e possono guardare al futuro con maggiore fiducia. Questa la formazione della Fossa dei Leoni: Mittica, Ferraro, Diano, Sgambelluri, Pangallo, Pacino, Belvedere, Simari, Commisso, Pagano, Guttà. A disposizione Marando, Rhfir, Loccisano, Pasqualino, Gersolo, Barbosa. Allenatore Francesco Romeo. Intanto si è svolto il “Tor neo diNatale” per la categoria “Piccoli Amici”. E' stato un pomeriggio di festa con la partecipazione di tutti i genitori. I bambini sono stati premiati alla presenza di Babbo Natale. Una manifestazione riuscita e ben organizzata dal club presieduto da Domenico Romeo, che prosegue nella sua attività con entusiasmo, serietà e correttezza. «Il nostro lavoro - ha detto lo portiamo avanti con passione e sacrifici nell'in teresse dei nostri giovani iscritti». r. s. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Il tecnico Gianni Scigliano e, in alto, una recente formazione del Marina di Gioiosa, quinta in classifica in Promozione girone B Calcio/Pr omozione. Scigliano plaude ai suoi, ma frena gli entusiasmi: «La strada è ancora lunga» Marina di Gioiosa da applausi La squadra giallorossa vola e rimane da sola al quinto posto della classifica di NICODEMO BARILLARO MARINA DI GIOIOSA JONICA - Il momento magico del Marina di Gioiosa continua. Domenica anche la formazione del Rizziconi ha dovuto arrendersi dinanzi a Carbone e compagni che hanno disputato una gara perfetta. Ancora lui Matteo Carbone capo cannoniere del campionato, ha realizzato la rete della vittoria regalando tre punti ai giallorossi che si confermano in buona salute e in piena zona play off. Il pareggio del Bianco ed il ko dei cugini del Gioiosa ha di fatto lasciato la compagine giallorossa in posizione solitaria al 5° posto con il quale ha così chiuso in maniera più che buona questa prima parte di stagione. Gianni Scigliano si gode il grande momento della sua squadra: «Sono contento perquesta bellavittoria,ma soprattutto per la prestazione dei miei ragazzi, che voglio elogiare uno per uno. Abbiamo dominato per tutti i novanta minuti, chiudendo da subito gli spazi e aggredendo l'avversario con molta caparbietà. Sapevamo che non sarebbe stato facile vincere contro il Rizziconi, perché i nostri avversari si erano rinforzati nel mercato di riparazione. Chiudiamo questo 2012 con un bel bilancio positivo e in zona play off, ed alla ripresa saremo subito concentrati con la testa alla sfida, che ci vedrà impegnati contro l'ul tima della classe il Real Catanzaro che, ne sono convinto, non sarà una passeggiata». A seguire ci sarà il derby: «Poi ci concentreremo alla super sfida contro il Gioiosa Jonica. Vogliamo preparare bene il derby per ottenere il massimo dopo la bella prova dell'andata che avremmo meritato di vincere per quello che abbiamo prodotto in campo». Quindi ha aggiunto: «Ci godiamo questa pausa natalizia consapevoli che il campionato rimane molto lungo e pieno di insidie, ma finora i ragazzi si sono disimpegnati molto bene raccogliendo dei buoni risultati ovunque. Non molleremo di un centimetro da qui fino alla fine della stagione, ma cosìcome ripetogià daalcune settimane, l'unico obiettivo resta solo ed esclusivamente quello del raggiungimento di una tranquilla posizione in classifica giocandocela con tutti . Durante questa pausa, lavoreremo sulla testa dei ragazzi, affinché si presentino con l'atteggiamento giusto e con la più totale concentrazione sin dalla trasferta di Catanzaro, che sancirà la ripresa del torneo. Per andare lontano serve la giusta mentalità, visto che tutte le squadre ci affrontano consapevoli del blasone del Marina di Gioiosa, e quindi sono stimolate a dare qualcosa in più». La ripresa della preparazione in casa Marina è attesa per il 2 gennaio 2013. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Reggio Locride Sport Armando Belvedere
Venerdì 28 dicembre 2012 41 A Catanzaro veglioni, feste private e concerti in piazza Una notte tutta da ballare In provincia di Crotone tanti appuntamenti in una notte Dal concerto degli Hantura al San Silvestro in disco di GIULIA TASSONE CROTONE - Come ogni anno, in tutte le occasioni, d'estate e d'inverno, lamovida crotonesesi spalmatra maree montagna. Incittà, sulla terradiPitagorasegnaliamo il veglione al The Mayda. Musica da discoteca nel cuore della città antica, al ritmo di dj Scerra e Daniele Belfiore e Fabio Fabiano. Massimo Togo, invece, dopo aver chiusolastoricaBaiadelTogo, èslittato,èilcasodidire, in Sila. A villaggio Palumbo, per l'esattezza, dove è alle prese con l'organizzazione di un capodanno in pista, a Trepidò. Siparte conl'aperitivo, al Luana disco club, poi fiaccolata sulla neve, aspettando la mezzanotte. Scoccata l'ora, in discoteca per ballare con dj Cesco e dj Paco. A Petilia Policastro si esibiranno gli Hantura. Il gruppo di musica etnopopolare inizierà a suonare intorno alle 23. A Cirò Marina, a Lo Ziro, veglione dance con Giuseppe Seminara, Malena dj, Morise dj e Marchese del Grillo. Il club si trova in località Borgo Saverona. E per tornare nel capoluogo di provincia, il Capodanno Trasfromart al Centro Pitagora. Ci saranno gli speaker di Radio Sound, i Carboidrati, acrobati e mangiafuoco. La band degli Hantura Concerto organizzato dall'amministrazione comunale La sera dell'ultimo dell'anno in piazza sulle travolgenti note della Taranta di DANILA TAVELLA VIBO VALENTIA - Il capoluogo e i vibonesi festeggeranno l'arrivo del nuovo anno a ritmo di Taranta. L'amministrazione comunale e nello specifico l'assessorato allo Spettacolo e Grandi eventi, ha infatti organizzato in Piazza Diaz un concerto gratuito a partire dalle 21,30 che vedrà la partecipazione di Floriana (tra le principali protagoniste della terza edizione del “Grande Fratello”) in qualità di madrina della serata. Ma l'evento principale sarà il concerto no-stop degli Etnosound, Dj Set e Brasil Show. La Taranta, quindi, fenomeno ormai affermato specialmente nelle serate estive, continua ad essere filo conduttore nelle feste anche nella provincia vibonese. Ai ritmi travolgenti si affiancherà anche l'offerta di panettoni e spumante per festeggiare l'arrivo del nuovo anno. Una novità per il capoluogo, quello di festeggiare in piazza la serata di San Silvestro, sulla scia di altre importanti città. © RIPRODUZIONE RISERVATA Gli Etnosaund Nella città di Morgana il tuffo di Capodanno “scacciacrisi” Polistena festeggia in piazza A Reggio si balla sul Corso REGGIO CALABRIA - Una notte brava in piazze, trattorie, ristoranti o resort. Ed il primo gennaio, tutti pronti per il “tuffo scacciacrisi”al Lidocomunale amezzogiorno inpunto. Sullo Stretto enella provincia regginaci si prepara cosìal salutoad unanno decisamentepoco felice, per tuffarsi letteralmente in un 2013 carico di speranze. Tra le proposte più originali per traghettare la notte di SanSilvestro c'è il concerto inpiazza a Polistena. «Dj Setper una piazza coinvolgente,Karadros per una piazza travolgente», promette lo slogan dell'evento. Che si tinge anche di una connotazione antimafia. «Questo patrimonio rappresentato da Polistena, vogliamo condividerlo anche con l'evento del Capodanno in piazza, alla presenza di artisti e musicisti in grado di far resuscitare con la musica e i balli popolari un sano meridionalismo». Reggio si prepara con decine di offerte alla notte più lunga dell'an no.«Quest'anno facciamol'Opera»,promette un noto locale del centro con il Capodanno sul Corso Garibaldi, special guest: Ema Stokholma. Innumerevoli proposte, da una capo all'altro della provincia, tra karaoke, musica latina tradizioni e sound per tutti i gusti. ant.cat. I Karadros Weekend Gli Arangara in concerto a Catanzaro di AZZURRA CONDELLO CATANZARO - Inizia il conto alla rovescia per brindare al nuovo anno che sta per arrivare. A dispetto delle catastrofiche previsioni siamo tutti ancora qui ad attendere il 2013 e chissà che nonsia l'anno fortunato per eccellenza, se decidiamo di essere tutti un po' superstiziosi. Ma anche tra i più scettici non possono mancare quelli che vogliono lasciarsi alle spalle il 2012 e guardare con ottimismo ad unfuturovicinoe tutto ancoradaprogrammare.Ecosì, bandita la tristezza, è d'obbligo dare il benvenuto al nuovo anno con gli irrinunciabili festeggiamenti del 31 dicembre, per una notte lunga e spensierata. Si festeggia ovunque, e anche Catanzaro è pronta ad offrire tante e diverse proposte per soddisfare tutti i gusti e tutte le esigenze.La notte di San Silvestro inizia di consueto con un ricco cenone e, tra le proposte dei tanti ristoranti e hotel della provincia nel segno della tradizione gastronomica calabrese e italiana, c'è chi sceglie di festeggiare con i profumi del mondo, come al “Ritrovo dei templari. Fantasiosa assaporeria squillacese” a Squillace che propone il primo “Gran cenone afrodisiaco”mai organizzato in Italia, con un ricco e gustoso buffet a base di prodotti afrodisiaci ma soprattutto di spezie pregiate. Ma l'attesa è quasi tuttaper lefeste della notte,e unavolta soddisfatto il palato, impossibile rinunciare aiballi in attesa del nuovo giorno. Sarà la musica frizzante e coinvolgente la regina della notte, che risuonerà un po' in tutte le piazze e nei locali della zona. Per chi non teme il freddo danza sotto le stelle a Taverna conil concertodi fineanno, organizzatodal Comune,chevedrànellapiazza delpaesegli “Arangara” ,band etno-rock-autorale di calabresi che fonde racconti della tradizione popolare del Sud e del Mediterraneo, utilizzando strumenti dell'Aspromonte e della Sila, come tamburi, zampogna calabrese, e strumenti tipici del rock moderno. Chi predilige la dance potrà fare un salto al “Veglione al borgo”a Squillace dove, in piazza Duomo, ci sarà il dj set con Leandro da Silva dj della radio M2o, Francesco Maida, Gregorio Gentile, Lorenzo Stilo e Nagar, presentato da Francesca Caristo, mentre per i più nostalgici dell'estate Falerna propone il “Veglionissimo di Capodanno Dance partyexplosion”sullungomare diFalerna conun buon mix di dance commerciale, house e minimal. E chissà che anche Piazza Prefettura a Catanzaro, come qualcuno vocifera, non riservi qualchesorpresa ai cittadini ancora incerti. Dall'aperto ci si sposta nelle mura dei locali più cool della zonache anchequest'anno nonmancheranno diorganizzare serate ad hoc per tutti. Per gli appassionati del rock si può scegliere tra l'Orso Cattivo in località Settingiano,che puntasul livedegliAdels e l' “Hemingway cubo rock” nel quartiere marinaro che propone due sale, rock e reggae, per festeggiare con buona musica e diversi ospiti in consolle. Per gli irriducibili della disco non mancano gli appuntamenti al “People”con “Il più grande spettacolodopo il2012”e all'Atmosferachepropone “Noi che a Catanzaro wintermeeting”, la festa a temaanni '80 che, forte del successo delle 4 edizioni estive, raccoglie per l'ultimo dell'anno i nostalgici dei tempi ormai andati. Spostandosi verso la costa jonicanon c'è che l'imbarazzo della scelta con gli esclusivi party organizzati nei locali più “in”come l'”Hotel club Calalonga”a Montauro con “Le 2013 follie” e il dj set di Kan Dj, Giancluca Napoli, e tanti altri, econ la “Lambaerobicashow eanimazione brasiliana”, nuova disciplina di danza-fitness con Enza Procopio. E poi il “Capodanno chic” del “Villaggio Costaraba” a Copanello con cenone e musica per tutti i gusti, dalla danceehappy musicairevival '70, '80, '90elazona relaxel'elegant privee per chi alledanze preferisce la comodità. Si continua nella baia di Caminia con “Bella vita”, la festa del Villablancacontresaledi musicadance,revivaleunderground e i DjAntonio Morisciano eFunky jr.Maiox, Cesarino, Paolo Tocci, Luca Gentile, Manuel e la Special Guest voice dai migliori club d'Italia Francesco Sarzi, e ancora al “Miramare music club” di Soverato con privee luxury e “LeCoyote Girls”per una animazione scenografica e di effetto. Infine sul versante tirrenico è “Welcome new year”al “Dandy music club”di Lamezia con sala happymusic edance 'n' more- commerciale e salaTechouseMinimal.
Venerdì 28 dicembre 2012 21 DAL TRIBUNALE di DOMENICO GRILLONE L'IDEA è quella di rilanciare il paese che negli ultimi vent'anni ha registrato un declino su tutti i fronti. Per questo motivo il giornalista economico Oscar Giannino, assieme ad alcuni nomi noti dell'economia italiana,ha redatto e fatto pubblicare, a luglio, un manifesto sui quotidianinazionali condieciproposte che rappresentano il manifesto di “Fermare il declino”, il movimento che si presenterà alle prossime elezionipolitiche nazionali,con il partito denominato “Fare”. E ieri la conferenza stampa di presentazione del Comitato cittadino di Fid, nato da circa una settimana, con «l'obietti vo - spiega il referente per la città, Giuseppe Branca - di aggregare le idee liberali. In tal senso - aggiunge l'espo nente di Fid - ci proponiamo didare voceachi siriconosce nei dieci punti del manifesto, consultabili sul nostro sito. L'obiettivo è quello di trasferire nell'economia, nella politica e nella cultura locali lo spirito liberale di un progetto che, a livello nazionale, ha raggiunto 40mila adesioni. Chiaramente - ha sottolineato Branca - ci proponiamo di incontrare, per aree tematiche, le associazioni di categoria, del mondo produttivo e del terzo settore. Siamo disponibili al confronto e quanti lo vorranno potranno contattarci al nostro indirizzo presente sul sito del movimento». «Il declino può e deve essere fermato - ha poi aggiunto il coordinatore Regionale Fid, Andrea Lanza gli amministratori non vengono dalla luna, li abbiamo espressi noi con il nostro voto o con l'astensionismo. Dalla Calabria, noi rilanciamo il futuro dell'Italia a patto che ciascuno di noi prenda consapevolezza che si può fermare il declino invertendo le responsabilità. Amministratori che non sono sovrani, ma sono gestori pro tempore della cosa pubblica. È vero che inCalabria alcuni processi politici hanno tempi più lunghi e maggiore sedimentazione. Per questo, noi, di fronte a scelte politiche orientate su un astensionismo deluso e disilluso, o male allocate, proponiamo il libero consenso in una libera democrazia». Riguardo la città per Lanza è necessario confrontarsi con i cittadini, «con quelle generazioni alle quali Andrea Lanza e Giuseppe Branca La vicepresidente dei Giovani democratici Cristina Commisso «Faremo risplendere una nuova primavera» Revocati i domiciliari a Branca e Mauro. Il tecnico del Comune di Bova Marina avrebbe favorito il privato Spiagge pulite, liberi l'imprenditore e il geometra «Il progetto Renzi ha dato nuova linfa ad una politica ormai spenta, per anni ancorata a vecchi retaggi, sempre più lontana dai principi democratici, etici e morali, sempre più caratterizzata dal degrado dei costumi e dallo scivolamento nella illegalità». E' il pensiero di Elisabetta Cannizzaro, il giovane avvocato di Caulonia, anche lei donna e anche lei in lizza per le primarie nella circoscrizione reggina, ma in quota Renzi. «Tutto ciò - scrive la Cannizzaro - insieme alle annose inefficienze istituzionali ed amministrative ha provocato nella gente un rifiuto della politica. La proposta di Renzi ha colmato un vuoto di proposta, ha riacceso la voglia di cambiamento e di rinnovamento della politica, non solo delle idee e del metodo ma, soprattutto, delle persone. Ho condiviso il progetto Renzi, sin da subito, perché coraggioso, nuovo, pieno di energia e di propostedi cambiamento.Le Primarie sono state uno strumento di partecipazione e l'esito delle stesse ha confermato quanto desiderio c'è di riaffermare i valori della nostra Costituzione, l'esigenza di rimuovere le diseguaglianze sociali e combattere ogni povertà. Dobbiamo - continua - purtroppo, constatare che il nostro segretario Bersani, pur essendo apparso convinto della necessità, improcrastinabile, di rinnovamento oggi, con le scelte poste in essere, paralizza ed offusca quanto sin ora conquistato. Voglio un Pd coraggioso che investa nel nuovo, che faccia valere il merito combattendo l'arrogan za di pochi. Sempre più convinta che la Calabria ed i calabresi devono poter scegliere i loro rappresentanti tra coloro che respirano il profumo di questa terra, che conoscono le sue ricchezze da valorizzare ed i problemi che la affliggono. Purtroppo, dobbiamo prendere atto che tutto ciò, con il metodo adottato, viene messo in forse e quindi c'è bisogno di lavorare molto per cambiare il Pd. Il principio democratico impone che il rispetto delle regole parta dalla base affinchè la politica torni ad essere credibile. Ancora oggi assistiamo a deputati imposti a dispetto degli elettori ed a una sottovalutazione del principio di rappresentanza dei territori. Anche i sostenitori di Bersani - chiude - stanno sperimentando che le aperture al rinnovamento si stanno chiudendo e avanza un partito che almeno in Calabria si riserva quote per i soliti noti a dispetto del loro consenso e degli elettori». Il movimento di Oscar Giannino si presenta agli elettori con l'intento di «aggregare le idee liberali» “Fermare il declino” di una terra Sulla situazione in città: «Abbiamo avvelenato i pozzi della democrazia» è stato rubato il futuro e a cui va restituito. Come cittadini abbiamo inquinato i pozzi della democrazia e della libera partecipazione al consenso civile, facendo passare un facile messaggio, ossia che si possono prendere scorciatoie per ottenere facili risultati e che è possibile declinare il fardello delle responsabilità civiche, in primo luogo il voto consapevole».Tagliare i costi dellaspesa pubblica, fare investimenti differenziati dicendo come e dove, riformare l'università e la giustizia ed il coraggio di fare un vero federalismo sono alcuni dei punti presi in considerazione dalcoordinatore regionale. Infine, diverse sono le iniziative annunciate da Fid, compresa quella del 2 febbraio del 2013 che vedrà la presenza in città di Oscar Giannino. ©RIPRODUZIONE RISERVATA La Cannizzaro «I renziani alter nativa ai soliti noti nelle liste» Cristina Commisso Reggio di ENZA CAVALLARO BOVA MARINA - Il Tribunale di Reggio Calabria, in composizione collegiale (Esposito, presidente; Catalano, giudice relatore; Fiorentini, giudice), ha revocato ieri la misura cautelare degli arresti domiciliari applicata all'imprenditore turistico Guglielmo Branca e al geometra Antonio Mauro, dell'Ufficio Tecnico del Comune di Bova Marina. I due erano stati attinti dalla misura cautelare degli arresti domiciliari nell'ambito del processo denominato “Spiagge pulite”del31 agosto scorso. Secondo l'accusa gli imputati sono chiamati a rispondere, in concorso tra loro, del reato di abuso di ufficio per avere, Mauro, quale responsabile dell'ufficio tecnico del Comune di Bova Marina su istigazione di Branca, operatore turistico di BovaMarina, compiuto intenzionalmente atti del proprio ufficio al fine di arrecare allo stesso un ingiusto vantaggio patrimoniale costituito dalla possibilità di realizzare un villaggio turistico denominato "Perla Jonica" in area demaniale marittima sottoposta a vincolo archeologico, nonché di falso ideologico perché attraverso una comunicazione redatta in data 18 aprile 2007, Mauro attestava che sull'area interessata dal progetto di villaggio turistico non sussisterebbero vincoli inibitori, inducendo così in errore il dirigente regionale addetto al rilascio della concessione demaniale a Branca. Mauro risponde, altresì di frode in pubbliche forniture, in concorso con l'impresa “Glm di Marino Leonardo”, per una pretesa difettosa esecuzione di lavori di somma urgenza nel tratto di strada Bova Marina-Bova. Branca, oltre che dei correlati reati edilizi, di un preteso tentativo di concussione con altro imputato che ha poi richiesto il rito abbreviato. Il relativo processo davanti al Tribunale in composizione collegiale è iniziato il 20 dicembre 2012 ed è stato rinviato al prossimo 14 febbraio 2013 per inizio dell'istruttoria dibattimentale. Con distinte istanze proposte in data 14 dicembre 2012, gli Avvocati Umberto Abate e Antonio Saffioti, per il Branca, e l'avvocato Domenico Vadalà, per il geometra Mauro, avevano richiesto la revoca della misura cautelare in atto, rappresentando il venir meno delle esigenze cautelari trattandosi, all'eviden za, di reati documentali, ampiamentedatati nel tempo, tenutoconto della pressoché assoluta incensuratezza penale degli imputati e del non breve periodo di detenzione domiciliare patito. In conclusione, secondo i legali, non era individuabile un pericolo concreto di fuga, né un pericolo concreto di inquinamento probatorio,néun pericoloconcretodi reiterazione. Il Tribunale, accogliendo appieno le tesi difensive, «rilevato che l'ulteriore protrazione della misura coercitiva appare non corrispondere ai canoni di adeguatezza e proporzionalità ai termini di gravità del fatto», ha revocato le misure in atto, disponendo l'immediata scarcerazione dell'operatore turistico e del tecnico bovese. ©RIPRODUZIONE RISERVATA «LA democrazia vive di scelte chiare ed il Partito Democratico a differenza di altre formazioni politiche ha scelto in modo netto di consentire ai suoi elettori di scegliere quella che sarà la prossima deputazione calabrese attraverso lo strumento delle primarie grazie al coraggio del nostro segretario Pierluigi Bersani». Così Cristina Commisso, vicepresidente dei Giovani Democratici di Reggio Calabria, candidata alle primarie. «I giovani democratici a Reggio Calabria da tempo hanno messoin campouna campagna di ascoltoin tutto il territorio provinciale peroffrire alPartitoDemocratico una piattaforma di idee che sarà elemento importante per l'appunta mento successivo alle elezioni primarie che è quello che ci dovrà portare al governo del paese. In modo condiviso abbiamo aperto una riflessione su importanti temi come quello del lavoro, dell'ambiente dell'immigrazione e del rinnovamento rafforzando l'idea di un partito plurale e supportando le importanti battaglie che in Calabria vanno condotte insieme al Pd e all'intero centro sinistra per ritornare a far risplendere una nuova “primavera”. I tre milioni di cittadini in fila per votare alle ultime consultazioni primarie hanno modificato l'intero panorama nazionale, hanno rafforzato l'idea di un partito solido che si apre alla cittadinanza e che vuole condividere le scelte con i suoi elettori». Servirà solo un documento d'identità Primarie del Pd Ecco i 14 seggi dove votare in città E' IN fermento il Partito democratico per la realizzazione di questa nuova ondata di primarie. Forti del risultato raggiunto in termini di partecipazione nella prima tornata, i militanti del partito si sono rimessi in moto per organizzare al meglio anche questo nuovo appuntamento di sabato 29 dicembre. I giorni a disposizione sono pochi, la segreteria è intasata e il telefono è bollente. Si ricopiano con solerzia tutti gli elenchi di chi ha già partecipato alle prime votazioni e che ora potrà accedere anche a queste. Le urne, infatti, sabato saranno aperte solo per chi ha già votato alle “prime primarie”, quelle per scegliere il candidato premier della coalizione di centrosinistra, e per tutti gli iscritti al Pd. Per votare sarà sufficiente presentare un documento d'identi tà e versare la solita quota di due euro. Il presidente di seggio controllerà che chi ha di fronte ha giò votato al “primo turno” e consegnerà la scheda sulla quale potrà apporre una preferenza maschile, una femminile o anche doppia preferenza, purché diversificata per genere. I seggi in cui si vota a Reggio sono 14. Urne aperte in centro storico, in via Possidonea 20, a Tremulini (villetta via Minniti), a Santa Caterina (Centro Pierre), a Reggio Campi (via Possidonea 20), Gebbione (Ania, via San Giuseppe traversa VI), Sbarre-Modena (Nuova Polis, via Europa), Catona (Caf Confartigianato), Gallico (piazza Chiesa Sambatello), Archi (Poseidon via archi, contrada Armacà), Orti (via Reggio Campi 100), Mosorrofa (circolo Pd), Ravegnese (circolo Pd), Gallina (via Baraccone presso l'asso ciazione Teatro dei semplici), Pellaro (circolo Pd). Anche in questo caso il partito si aspetta il massimo della partecipazione. r. aq.
Venerdì 28 dicembre 2012 7 D'Attorre in conferenza stampa per motivare la sua candidatura «C'è chi vuole la palude» «Dietro gli attacchi nei miei confronti la paura dell'alter nativa» di BRUNO GEMELLI LAMEZIA TERME –Offeso.Così è sembrato Alfredo D'Attore ieri mattina durante la conferenza stampa che ha tenuto nella sede regionale del Pd. Offeso con lastampa. Nonconi singoligiornalisti, ma, ha detto, «colgo un clima per cui il lavoro diricostruzione del Pdche abbiamo fatto, di cui io sono stato protagonista, che ha rimesso in campo il Pd, che gli ha ridato prestigio, autorevolezza, riconoscibilità e che oggi, di fronte all'inabissarsi dell'esperienza di Scopelliti, offre alla Calabria il soggetto dell'alternativa, probabilmente ci sono forze che temono questo, che vedono meglio una situazione di palude in cui non ci sia una via d'uscita chiara, riconoscibile, dalla crisi, in cui ci possa essere una forza autonoma, sottolineate la parola autonoma, non soggetta a condizionamenti, che possa aprire una stagione di riscossa civile, di pulizia, di moralità, di lavoro. Ed io vedo nella virulenza degli attacchi nei nostri e nei miei confronti il segno di questa resistenza». Chi vuolela palude?Alfredo D'Attorre non lo dice. Allude. Il commissario regionale del Pd, candidato a diventare «il parlamentare di Catanzaro», pur mantenendo l'attuale funzione che è proiettata allo svolgimento del futuro congresso regionale e, probabilmente, al prodromico avvio delle altrettante futuribili elezioni regionali, considerato – a parere del Pd – il possibile default di Scopelliti («quando si sarà candidato al Senato», dice D'Attorre), dicevamo: il commissario ha voluto incontrare i cronisti per spiegare loro, per l'ennesima volta, le ragioni per le quali ha dovuto e voluto accettare la candidatura senza reti alle parlamentarie della provincia catanzarese. «Una candidatura di servizio», l'ha derubricata il professore. In realtà egli ha ripetuto per filo e per segno ciò che aveva detto al Quotidiano nell'intervista pubblicataieri. Dunque,si ètrattato di unrepetita iuvant(sed continuatasecant). Questo l'esordio: «Mi è sembrato doveroso incontravi per darvi conto, sia del percorso di questi giorni e sia delle ragioni, quelle che considero vere e autentiche della mia candidatura». E poi: «Io ho dato la disponibilità a una candidatura checonsidero diservizio, rinunciando a un percorso, se mi consentite, molto più comodo e agevole sul piano personale. Nel senso che, sia per il lavoro che ho svolto nel partito nazionale a Roma in questi anni, e sia per il lavoro che hosvolto in quest'anno in Calabria, e che stato riconosciuto, tra l'altro, all'unanimità dal coordinamento politico regionale, che si è espresso a favore del fatto che sia a guidare, essere nella testa di lista qui in Calabria; io avrei potuto stare nella comoda rete di protezione della lista bloccata. Se ho deciso di confermare alla fine quella disponibilità che diversigiorni faavevo datoa SalvatoreScalzoa lasciare questaretediprotezionee mettermi ingioco aCatanzaro l'hofatto perdue ragioni.Uno, perchéil quadro che si era venuto delineando stava trovando conferma: a Catanzaro e provincia andavamo verso una pluralità estrema, una polverizzazione delle candidature nella città e non solo. Una polverizzazione che avrebbe reso difficile anche la selezione dei quattro candidati maschi, il tetto massimo previsto dal regolamento nazionale. Che comunque,già nellaprimafase, avrebbedeterminato esclusioni contro la volontà deglieletti interessati;se nonci fossistato io, oltre alle candidature di cui si è parlato, avremmo avuto molte altre candidature». Difronte a tantainsistenza locale D'Attorre si è caricato il fardello della candidatura. «Il secondo aspetto - continua D'Attorre nella sua spiegazione-fiume - riguarda il fatto che, a fronte di questa prospettiva,non mièparso giusto trincerarmi dietro la garanzia della quota nazionale. Quindi, affronto il giudizio degli elettori e degliiscritti, dopo un anno di lavoro in Calabria che ha rimesso in campo il partito». Conclusione sul punto: «La mia candidatura non è calata dall'alto l'ultima notte […] con circoli abbiamo giocato a carte scoperte al limite dell'ingenuità». Conclusione su Catanzaro: c'è un extra time per «l'indicazione di una personalità autorevole (non necessariamente donna n.d.r.) della società civile offerta alla valutazione di Bersani per essere inserita nella quota bloccata». Dunque, una conferenza stampa monotematica. La posizione personale del commissario-candidato. E' rimasto solo tempo per un supplemento di ottimismo per un sondaggio riservato che darebbela vittoriadel Pd.Alla Camerae al Senato. In Italia e in Calabria. Se è così, che dire? ©RIPRODUZIONE RISERVATA Il commissario regionale del Partito Democratico Alfredo D'Attorre Il commissario del Pd ribadisce «Ho rinunciato a un percorso più agevole» Primo piano Il candidato spiega la sua scesa in campo Bova, il sindaco del miele sogna Roma di ALESSIA BURDINO CATANZARO - Il sindaco del miele sogna Roma. Si è fatto in quattro per conquistare la candidatura alle primarie. E adesso è pronto per guadagnare un posto a Montecitorio. Arturo Bova vuole vincere. Stima il commissario regionale del Pd, Alfredo D'Attorre ma gli rimprovera di non aver mantenuto unapromessa: «Avevadetto cheavrebbe creato una nuova classe dirigente, ma noi tutti la stiamo ancora aspettando». Poco importa. Il primo cittadino di Amaroni mette a disposizioni le sue doti di politico e avvocato. Le elenca una ad una nella sede del Pd Catanzarese: rigore morale, equità, progettualità e senso del sacrificio. Non si atteggia a presuntuoso. Ma si dice animato dal solo desiderio di rappresentare il territorio a Roma con il simbolo del Pd, in quota, però, ad un“movimento”che, all'interno del partito, ha voce grossa. Vicinissimo a Bersani e sostenitore delle primarie «metodo un po'bistrattato - dice in Calabria». Bistrattata anche l'auto nomia del territorio? Quando l'argo mento fa capolino nella sede di via San Nicola, Bova sorride. Marilancia il suo pensiero: «Il nazionale non c'entra nulla, la vicenda catanzarese si è consumata in Calabria. Da questa esperienza l'autonomia calabrese ci ha guadagnato tantissimo».C'è, quindi,una costola del Pd fatta di amministratori, espressione di un popolo maturo, che ha vogliadidire la sua.Guaiadefinirlaperò un movimento. Bova e i suoi rappresentano, in tutto e per tutto, il partito di Bersani. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Al Senato Paolini ai primi posti Sel, battaglia solo per la Camera COSENZA - Sel presenterà questa mattina, ventiquattro ore prima dell'apertura dei seggi, i suoi candidati per le primarie. Che si svolgeranno “a metà”, perché la battaglia reale sarà solo per la Camera. Al Senato i giochi sono fatti: i seggi utili presumibilmente saranno due e ad uno dei primi dueposti saràcandidatoEnzo Paolini. Lo spiegano il segretario regionale Andrea Di Martino, quello organizzativo Giuseppe Mazzuca e il consigliere regionale FerdinandoAiello inun comunicatodiramato dopo il secondo rinvio, nell'arco di poche ore, della conferenza stampaconvocata perpresentare icandidatialle primarie. Alla fine l'incontro conla stampa,slittato «perragioni indipendenti dalla nostra volontà» è stato fissato per oggi alle 12 presso la sede del Coni di Cosenza. «Durante la conferenza verranno illustrate lemodalità di svolgimento delle primarie del prossimo 29 novembre per i candidati alla Camera dei Deputati, e verrà ufficializzato l'iniziodella campagnaelettorale per il Senato, con una compagine - si legge nella nota – in cui il candidato ad uno dei primi due posti della lista per questo ramo del Parlamento sarà Enzo Paolini». Undici in tutto i candidati che si contenderanno le postazioni utili alla Camera (e quel che resta del Senato): Lucrezia Bruno, Eva Catizone, Laura Cirella, Silvia Gagliardi, Marisa Gigliotti, Annunziata Valente, Ferdinando Aiello, Andrea Di Martino, Antonio Iovene, Aurelio Monti e Antonio Palermo. m. f. f. Andrea Di Martino Arturo Bova Tribunale di Lamezia Terme Esec. Imm. n. 1/05 R.G.E. G.E. Dott.ssa Adele Foresta Beni siti in San Pietro a Maida (CZ) e, precisamente: Lotto uno: via Oberdan, unità immobiliare per civile abitazione a due livelli, di cat. A/6, classe 3, vani 2,5 e cat. A/6, classe 2, vani 1,5. Lotto due: loc. Tozzolello, locale adibito a deposito con superficie di mq 110, in corso di costruzione. Gli immobili sono meglio descritti nella CTU in atti. Vendita con incanto 13.2.2013 ore 9.00 con seguito, avanti al G.E. presso il Tribunale di Lamezia Terme. Prezzi base: Lotto 1 Euro 29.278,13; Lotto 2 Euro 8.585,16. Offerte in aumento non inferiori ad Euro 3.000,00 per il lotto 1 e ad Euro 900,00 per il lotto 2. Presentare istanze di partecipazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Lamezia Terme entro le ore 13.00 del giorno antecedente la vendita. Maggiori informazioni in Cancelleria e sui siti internet www.asteannunci.it e www.asteavvisi.it. Tribunale di Lamezia Terme Fall. n. 3/2011 R.F. G.D. Dott.ssa Adele Foresta Lotto unico: in Lamezia Terme (CZ), zona industriale - area ex Sir, piena proprietà di unità immobiliare con destinazione “uffici direzionali” anche se censita come “Opificio”, di apprezzabile estensione, occupante la porzione NordOvest, al p. terra di un edificio a maggior consistenza, accessibile dall'ingresso al piano campagna ricavato sul lato Nord protetto da una tettoia metallica. Il bene in questione è costituito complessivamente da 14 vani, oltre servizi igienici, portico, scala interna e corridoi. Prezzo base: Euro 220.000,00. Vendita senza incanto 12.2.2013 ore 9.30 e segg. avanti al G.D. presso il Tribunale di Lamezia Terme. Presentate offerte d'acquisto presso la Cancelleria Fallimentare del Tribunale di Lamezia Terme entro le ore 13.00 del giorno 11.2.2013. Eventuale vendita con incanto 12.3.2013 ore 9.30 e segg., stesso luogo, al prezzo suindicato, con offerte in aumento non inferiori al 3% del prezzo base. Per partecipare all'incanto presentare istanze presso la Cancelleria Fallimentare del Tribunale di Lamezia Terme entro le ore 13.00 del 11.3.2013. Maggiori informazioni in Cancelleria, presso il Curatore Avv. Oriana Travaglio (tel. 0968/442216 - fax 0968/29306), sui siti internet www.asteannunci.it e www.asteavvisi.it.
Venerdì 28 dicembre 2012 31 CULTURA di AGOSTINO BELCASTRO BRANCALEONE - Recuperate sulla battigia del Lungomare di Villa San Giovanni due tartarughe marine della specie Caretta Caretta in gravestato di difficoltà. La prima tartaruga è stata avvistata dai signori Colafranceschi Franco e Caminiti Giuseppe i quali hanno prontamente avvisato la Capitaneria di Porto. Immediatamente la Capitaneria di Porto ha avviatoi primi soccorsi avvisando il Centro Recupero Tartarughe Marine di Brancaleone per le cure necessarie. Purtroppo per uno dei due rettili le cure non sono bastate in quando, data la gravità delle ferite, ilgiorno dopoè deceduto.A darne notizia è stata l'Associazione “Naturalmente Brancaleone” attraverso il suo sito web spiegando quali sono stati gli interventi prestati agli animali in fase di primo soccorso. Infatti, sulla prima tartaruga è stata notata la presenza di due granchi posti sulla cloaca che probabilmente le impedivano l'immersione e, quindi, il successivo spiaggiamento. In menchenon si dica sono stati rimossi i due granchi e dopo un'approfondita visita presso il Centro di Brancaleone, date le gravi criticità, purtroppo non ce l'ha fatta a sopravvivere. Migliore sorte è toccata alla seconda tartaruga che all'atto del rinvenimento presentava una lesione abbastanza profonda sul collo dovuta ad una rete a cui è rimasta impigliata e anche lei e la presenza di un granchio sulla cloaca. L'animale sarà curato con attenzione dai responsabili del Centro di Recupero e vi rimarrà fino a quando non sarà completamente guarito peressere, poi, successivamente rimesso nelle acque del mare. Come si ricorderà, il Centro recupero Tartarughe Marine di Brancaleonel (l'unico esistente nella provincia di Reggio Calabria) funziona ormai, senza soluzione di continuità, da oltre sette anni. E' ubicato alcentro del paesenei locali dell'ex Stazione Ferroviaria, adattata per la circostanza. Dispone di uno studio veterinario idoneo adeseguire interventidi tipo strettamente sanitario che del rilevamento di campioni di materiale biologico necessario per studi di approfondimento. La sala operatoria è dotata di strumentazione chirurgica con annessa sala di apparecchiatura radiografica e attigua camera oscura. Accanto all'ambulatorio si trova l'area vasche di stabulazione, la saletta quarantena con tre vasche di stabulazione e la sala aperta ai visitatori con le vasche di degenza. Tutte le vasche sono dotate di sistemi di circolazione dell'acqua di mare con idoneo sistema di depurazione. Gli obiettivi che si prefigge il Centro è quello di attuare sul territorio le misure e le azioni necessarie per la conservazione della tartaruga Caretta caretta e delle altre specie di tartarughe marine che occasionalmente attraversano il Mediterraneo meridionale. Vengono quindi realizzati interventi coordinati riguardanti il recupero e la cura di esemplari catturati accidentalmente, la sperimentazione e l'applicazione di sistemi di pesca a basso impatto coinvolgendo i pescatori sensibili a queste iniziative. Infine, il Centro, è dotato di un'area multimediale interna al Centro stesso accessibile gratuitamente ed è meta continua di comitive di studenti i cui insegnanti, nell'elaborazione del loro POF (Piano Offerta Formativa), hanno inserito specifiche tematiche in merito per far conoscereagli alunniquestoaffascinante mondo della natura. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Uno dei due esemplari di tartaruga marina Il libro di Mammoliti presentato a Locri Brancaleone. Affidate al centro recupero due Caretta caretta recuperate sulla spiaggia a Villa Soccorse due tartarughe marine Uno dei due esemplari è deceduto il giorno dopo nonostante le amorevoli cure ReggioLocride MONASTERACE - La giunta comunale monasteracese ratifica due provvedimenti importanti in seno al mercato rionalee allascuolasuperiore monasteracese. Per quanto riguarda il mercato rionale, la giunta diretta dal sindaco monasteracese Lanzetta ha sancito il Trasferimento dello stesso mercato rionale daVia Aspromontea Piazza Caduti Senza Croce e Lungomare Nord .Una sceltavoluta dall'as sociazione dei commercianti e di cui si parlava ormai da due anni circa che finalmente diviene una realtà importante. Quindi il mercato si sposta in una via centralissima di Monasterace e abbraccerà il alto nord dell lungomare del centro ionico. Novità anche sul fronte scolastico dopo che la giunta monasteracese ha fatto richiesta all'Am ministrazione Provinciale di Reggio Calabria, proprietaria dell'immobile sucui sorge l'Itc diMonasterace, dell'istituzione di una prima classe con sezione di Lingua Tedesca dell'Istituto per il Turismo “Zanotti Bianco” e l'avvio altresì di una prima classe dell'Istituto Tecnico Agrario a Monasterace. v.r. ©RIPRODUZIONE RISERVATA LOCRI - “Dal bianco e nero ai colori”. Un libro che vuole essere più il “suo” manifesto politico. A Palazzo Nieddu questo pomeriggio alle 18, Pino Mammoliti, presenterà il suo libro, attraverso il quale ripercorre gli ultimi decenni della politica locale, di cui lui è stato uno dei protagonisti. Un discorso delicato e sentito che si evolverà nel corso della presentazione con Nino Maio, il presidente dell'Ordine degli avvocati di Locri, anche “autore”della prefazione del lavoro di Mammoliti e il consigliere regionale Demetrio Naccari Carlizzi. Pino Mammoliti racconta i suoi approcci alla politica, i fatti politici, ma anche criminali, come la strage di piazza mercato, da lui considerata l'undici settembre per Locri. Accadimenti che, inevitabilmente, cambiarono i “connotati sociali” alla città, fino all'ultimo periodo che, oggi vede Locri guidata da un commissario prefettizio. E poi non dimentica di citare persone che, per lui, sono degli esempi da seguire, di inserire delle delibere di consiglio comunale che ripercorrono lavitapolitica diLocrie i suoi “manifesti di denuncia”, affissi in città. Monasterace, le decisioni Novità dalla giunta al mercato rionale e scuola superiore
38 Venerdì 28 dicembre 2012 Deliziosi cenoni di San Silvestro Passeggiata nei sapori L'interno della Locanda Toscano e a sinistra Caterina Malerba TAVOLE A SUD. Sorge a sorpresa una gastro-star T'ASPETTERESTI solo menu banali, pizze surgelate e ovvie paninerie… E invece Pizzo, gioiello tirrenico che come tutte le capitali turistiche soffre invasioni di torpedoni e di gitanti mordi e fuggi, sul piano della qualità gastronomica rimane a testaalta. Accantoa insegnepiù classiche, nel cuore del centro storico è la Locanda Toscano che si afferma sempre più come punto di riferimento della buona tavola. Autentica rivelazione per i gourmet, a due passi dal castello murattiano, è creatura di Caterina Malerba e Tonino Toscano. La coppia è ben assortita: lui rampollo dell'omonimo casatodipasticcieri che inalberano, proprio accanto, la celeberrima insegna; lei chef brava e appassionata, s'è fatta conoscere tenendo banco alla popolare Prova del Cuoco di Rai1, coi suoi manicaretti e tanta verve. Per quanto mi riguarda si sta rivelando un'autentica gastro-star. In un ambiente raccolto - che d'estate sfodera un gazebo spettacolare - propone piatti pensati, ben elaborati e di notevole finezza mai, però, disgiunti dalla sostanza. Caterina e Tonino promuovono spesso serate-evento, con presentazioni di vinied eleganti degustazioni di Champagne. Per lunedì avranno un raffinato cenone di fine anno che comprende assaggi come la passatina di borlotti con crostacei, molluschi e melograno ela cappasanta con pistacchisucrema dizuccaepolentina, poi tortelli ripieni di parmigiano liquido, paccheri “verticali” con burrata, gamberoni e ricci di mare. Ai secondi, filetto di cernia al vapore con la sua pelle croccante al caffè, patate pere e castagne e la tradizionale zuppettadi lenticchiecol cotechino.Si chiude allagrande, col montblanc al panettone. Se per Capodanno c'è ancora solo qualche posto disponibile,qui gusterete sempre una cucina nuova e buona, tutta da provare. Di recente m'ha affascinato un risotto di Sibari ai moscardini con salsa di piselli e soia e “perle” di pecorino di Monte Poro, un vero inno al territorio. Lo ha esaltato un calice dello straordinario Molarelladella “Pizzuta del Principe” di Strongoli, un bianco dagli insistenti sentoridi ginestracheè l'unico calabrese a comparire sulla carta del mitico ristorante di Vissani a Baschi. gfmanfredi@tim.it Le raffinatezze della Locanda Toscano a Pizzo STUZZICANDÒ. di GIOVANNA BERGANTIN EBBENE cisiamo, abbiamo appena condiviso con amici e parenti quel profumo difesta consente a tuttidi sentirsi, a torto o ragione, un po' più felici e più buoni.Lapausaè servitaperdedicarespazio a parenti e amiciche non si facevano vivi da tempo e riscoprire il piacere di volersi bene,ma siè rivelataanche un'ottima scusa per far salotto in cucina tra profumi di arrosti farciti e baccalà. Liquidate le prime feste ci sentiamo effervescenti, già in pista tra zamponi e cotechini, cappelletti e lenticchie, pronti a seguire le regole, senza sbagliare neanche una mossa, per il cenone di San Silvestro. Perdendo i conti delle calorie pensiamo esclusivamente a festeggiare l'appuntamento di Capodanno con allegria, seguendo consiglie proposte di noti gastronomi. Siamoandati, perciò,a curiosare per voi nelle cucine dei ristoranti di mare, montagna e collina che hanno molto da raccontare in materia di arte culinaria. Così, abbiamo chiesto a Riccardo Sculli del Gambero Rosso di Marina di Gioiosa Ionica di anticiparci, dal menù del rintocco, un piatto di pesce,protagonista secondo tradizione, ma con un tocco di originalità: un delizioso merluzzo di fresca salatura ridotto a filetti spessi in cottura “confit”, cioè lentamente “affogati”in olio d'oliva ad una temperatura di 80° C, per acquisire e sprigionare morbidezza e succulenza, accompagnato perfettamente da una vellutata di lenticchie di Mormanno. Per chiudereil pasto,poi, cipotràessere spazioanche per un tortino di fichi seccati al sole e avvolti in una ganache di cioccolato che innalza la quota di buonumore. Se, invece, aspettiamoil nuovoannosullepiste dasci a Camigliatello Silano, per arricchire il soggiorno, proponiamo l'ospitalità e la cucina di Denise e Pietro Rende della Tavernetta, i quali, con la nota eleganza, hanno elaboratouna entréecon brodochiarificato dicarne podolica servito conun ciuffetto di tagliolini fatti in casa che conduce al pasto conmano leggerissima e stile sorprendente. Il secondo piatto, in cui si avverte il rapporto poetico dello chef con la natura, ci regala i profumi di resine di bosco nella crema di ricotta fresca con estrazionediaghetti dipino laricio, carne podolica e mandarino ripieno. Per gustare, poi, tutto il buono della festa all'insegna del relax con tutti i comfort e ripartire pieni di energia per il nuovo anno il posto per noiè il Popilia CountryResort di Maierato. Qui, il soggiorno rigenera anima e corpo, tra il piacere del programma di spa & centro benessere ed il ricco menù della cucina promette un finale coi botti. Comunque vada, per chiudere il 2012 “in bellezza”,per il brindisiandiamo sulsicuro assaporando lo spumante autoctono, “Rosaneti”delle Cantine Librandi di Cirò. Ci piace di più: Passione, verve, selezione delle materie prime, cura e precisione nei piatti, servizio professionale (in stagione hanno camerieri poliglotti) Ci piace di meno: Ancora un po' più di coraggio in cantina non guasterebbe Il giudizio VOTO: 14.5/20 Locanda Toscano Pizzo, via Benedetto Musolino, 118 Tel 0963 534162 Cell 346 7021396 www.locandatoscano.it antoninotoscano1964@libero.it Giorno di chiusura: lunedì, tranne nel periodo estivo Ferie: variabili a gennaio Carte di credito: tutte Il conto medio è sui 40 euro, bevande escluse Il Magno Megonio del '95 Dentro i calici L'AMICIZIA con Gaetano e Pinuccio Aliami haofferto ilprivilegio didegustare il Magno Megonio nell'esclusiva versione magnum del 1995. Una prova d'autore dei fratelli Librandi non destinata alla vendita ma a raccogliere valutazioni qualificate sulla prima vinificazione in purezza del Magliocco. Un vitigno anticodiffuso in Calabria, usato allora solo in uvaggio perchéconsiderato, atorto,eccessivamente tannico e rustico. Era di questi tempi, verso la fine dello scorso millennio. Pensai che sarebbe stato bello brindare al nuovo anno ed all'amici zia propiziatoria con ilMagno Megonio: un vino nuovo in senso assoluto. L'im patto fu stupefacente, la bottiglia finì rapidamente. Con senso beneaugurante, da allora, è uno degli ospiti che non può mancare al mio capodanno. Prende il nome dal centurione romano che duemila anni fa coltivava i terreni su cui oggi sorge il vigneto dedicato, fermenta in acciaio ed effettua 16 mesi di affinamento in barriques di Allier ed un giusto riposo in bottiglia. Alla vista è diun bel colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Al naso è intenso, con frutti di bosco e mora in evidenza, poi pepe nero e sentori di cannella. In bocca è sapido con tannini avvertiti ma in bell'equilibrio complessivo, di lunga persistenza. Intorno a quindici euro il costo in enoteca. Fagottino di cotechino NEL mio peregrinare per importanti ristoranti, mi è capitato di imbattermi in affascinanti creature. Piatti squisiti che sono rimasti nel mio cuore o che hanno eccitato la mia fantasia. Mi capita di ricordare più i piatti che i loro autori. Questa ricetta - non ricordo dove l'ho gustata - è una maniera insolita di proporre il cotechinoe le lenticchie .Per quattropersone servono due cotechini da 200 gr cadauno, una confezione di pasta phyllo (si trova facilmente nei supermercati), 1 porro,100 gr di lenticchie, un ros so d'uovo,200 gr di Taleggioo altro formaggio cremoso e, un po'di latte. L'esecuzioneè semplice.Cuocete i cotechini inacqua,partendocon acquafredda,ilsegreto èchel'ac quanondeve maibollire, seno spaccherebbe il cotechino. Una volta pronto, se uno stuzzicadente buca facilmente il cotechino, togliete la pelle e fateli raffreddare. Stendete due fogli di pasta phyllo, e sovrapponeteli; a parte scottate in acqua bollente dei fogli di porro, la parte bianca, raffreddateli e stendeteli sulla pasta. Prima avretecotto le lenticchie; suddividetele all'interno sopra il porro, posizionate mezzocotechinoperporzione echiudeteafagottino il tutto, avendo cura di tagliare ciò che cresce della pasta. Spennellate la superficie con del rosso d'uovo, ponete i fagottini su una placca e cuocete in forno a 180° per almeno 15minuti. Saranno pronti quando la pasta apparirà dorata e croccante. A parte sciogliete a bagnomaria il taleggio con un po'di latte, finchè non sarà morbido e cremoso. Sul fondo di un piatto stendere la fonduta e adagiatevi il fagottino. di PINUCCIO ALIA di ROSARIO BRANDA COTECHINO E ZAMPONE ZAMPONE e cotechino, insieme ai vari affini, sono insaccati di carne diventati una bandiera della nostra gastronomia, sempre presenti sulla tavola delle feste. La loro composizione è praticamente identica ed è costituita da carne di maiale macinata, grasso, cotenna e spezie; la differenza riguarda l'involucro: il primo è rivestito dallo zampetto del maiale, il secondo dal budello dell'animale. L'importante è controllare l'elenco degli ingredienti. La qualità superiore si riconosce dal suo impasto fatto di polpa di spalla, gamba, cotenna, gola, guanciale e pancetta con percentuale bassa delle componenti grasse a favore delle parti più magre. Lo zampone di Modena, tutelato dal marchio Igp, viene cotto per molte ore in acqua avvolto in carta da forno e legato con lo spago a mo' di arrosto. Si serve tagliato a fette con l'accompagnamento più classico di lenticchie o purè. L'etichetta Weekend di GIANFRANCO MANFREDI
24 Venerdì 28 dicembre 2012 METTIassieme un sassofono ed un violoncello, dei brani di musica classica, anima tutto con la poliedricitàdi un bravo attore e…“Chiudi gli occhi”…., potrebbe essere questa la felicesintesi del Concerto di Beneficenza organizzato, presso il Teatro Athena di Reggio Calabria, dal Kiwanis Club “Reghion2007”, in collaborazione con Carmelo Coglitore, sassofonista, docente e musicista, il Maestro Gianni Caridi, violoncellista, docente presso il Conservatorio di Musica “Francesco Cilea”, accompagnati alla tastiera da Salvo Labrini e con la conduzione di Gigi Miseferi, noto attore comico reggino. Ad aprirela serata,davanti al pubblico che ha riempito il bel teatro, è stato il Presidente del Kiwanis Club “Re ghion2007”, Tiziana Cannatà che, salutando gli ospiti presenti ha sottolineato l'uti lità benefica della serata, volta a raccogliere fondi per il progetto Eliminate che vede in campo Unicef e Kiwanis assieme, per la sconfitta del tetano materno e neonatale, che ancora oggi uccide tante madri ed i loro bambini appena nati in tante aree del mondo. Presenti in sala anche le autorità kiwaniane, a partire dal Luogotenente Governatore Natale Praticò, l'Immedia to Past Luogotenente Governatore Francesca Pizzi, il Segretario divisionale Mario Neri ed i Presidenti dei Club Città del Mediterraneo Deborah Pliti e Città dello Stretto Natale Cutrupi. Qundi ha ringraziato gli artisti per aver prestato la loro arte al servizio di un così nobile intento. Lo spettacolo ha visto Gigi Miseferi, in vestedipresentatore ma anche di narratore, attraverso gli scrittidi Corrado Alvaro, che ha aperto uno squarcio sulla nostra terra, citazioni di Cicerone, Oscar Wilde ed anche dei brani tratti Lo spettacolo al teatro Athena L'opera di Totò Romano ritorna a splendere a Gallico Restaurato l'antico presepe della parrocchia di San Biagio Poker d'artisti in una nuova veste. Il gruppo tutto calabrese presenta i nuovi progetti Arcatav unplugged made in Reggio Un anno in tour per Sgrò al basso, Zuccalà alla chitarra, Pennestrì alla batteria di FRANCESCO ROMEO OLTRE il”solito”gruppo. Gli Arcatav, ad un solo anno dalla loro nascita, rivoluzionano il mondo della musica locale, proponendo il loro repertorio nell'esecuzio ne”unplugged”. L'avventura di questi quattro ragazzi reggini, ha legato le esperienze di ognuno di loro nel riprodurre i migliori pezzi del genere Blues, Rithm and Blues, Rock, Rock and Roll. Francesco Sgrò al basso, Peppe Zuccalà alla chitarra, Carmelo Pennestrì alla batteria e Francesca Comito cantante, in pochi mesi hanno segnato il massimo dei consensi in tutta la provincia reggina, con serate sempre traboccanti di pubblico e organizzatori più che soddisfatti. Dopoun annosullescene econ una vasta scelta di gruppi, il poker di interpreti ha deciso però di dare una impronta esclusiva e raffinata al loro fare musica. Da qualche apparizione ormai, gli Arcatav suonano anche in acustico, cioè senza assistenza di amplificazione, senza supporto elettrico. I suoni in unplugged, tanto cari a gente come Paul Mc Cartney o Eric Clapton fra gli altri, regalano una intensità, un calore, una morbidezza al suono che sta catturando il pubblico. Gli spettatori infatti si sentono ancora più partecipi del sound ascoltato, per un feeling fra chi suona e chi assiste almassimo livello. Dai 25-30 brani del 2011, gli Arcatav sono già in grado di proporne il doppio, tutti selezionati fra quelli scritti in maiuscolo grassetto nella storia di questi generi musicali. L'esclusività nell'esclusività, sta nella formula a sorpresa scelta da questo gruppo: pezzi che partono amplificati e all'improvviso passano all'acustico, stesso brano suonato in sequenza nei due stili, addirittura interpreti che senza smettere di suonare almeno uno degli strumenti, si scambiano fra loro basso con chitarra e batteria. Un alchimia che sta facendo proseliti fra il pubblico, consapevole di trovare sempre sorprese adrenaliniche nei concerti degli Arcatav. Lei, la voce potente e fluida di Francesca Comito, un distillato di forza ed intensità per come tira la notaanche alla terza ora piena di scaletta, ha un compito ancora più delicato: senza la copertura dei decibel delle casse elettriche, la scommessa è essere puliti, nitidi e potenti ancora di più, per sovrastare i suoni di scena senza perdere in qualità. Il feeling che si è creato con il pubblico è totale, come l'intesa fra i quattro musicisti, che lasciano molto all'improvvisazione e non stabiliscono mai a priori quando e come passare dall'elettrico all'acustico. Basta uno sguardo se c'è il feeling, serve una robusta preparazione tecnica per tutti loro. Pep Zuccalà in unplugged capitalizza i tocchi morbidi della chitarra classica che conosce, Francesco Sgrò cambia manualità per passare dal basso alla chitarra, Carmelo Pennestrì dà tutto un altro taglio ai colpi di bacchetta, che in unplugged diventano più misurati e decentrati sui tamburi. Gli Arcatav attualmente, sono gli unici a suonare 50 brani in esecuzione elettrica ed acustica nel panorama reggino dei gruppi musicali. © RIPRODUZIONE RISERVATA Gli Arcatav AL “Salone Versace” del Cedir di Reggio Calabria, lo scorso 20 dicembre, il Rettore-Dirigente scolastico del Convitto Nazionale di Stato “Tommaso Campanella”, Francesca Arena, ha incontrato gli alunni, i genitori ed i docenti della scuola per condividere un momento di comunione eriflessione in prossimità del Santo Natale. In occasione di tale evento si è svoltauna interessante manifestazione culturale organizzata da un gruppo di insegnanti dello stesso istituto che ha coordinato sapientemente i laboratori di musica, danza, recitazione, poesia, lingue straniere e videoproiezioni consentendo, quindi, di realizzare una coinvolgente serata registrando il tutto “esaurito”. Protagonisti assoluti di “Convivium” sono stati gli allievi delle scuole primaria e secondaria di primo grado e dei licei classico d'ordi namento e classico europeo, che si sono cimentati in un fantasioso collage dagli stili diversi. L'identità del Convitto è stata rappresentata con immagini d'epoca e con fotografie degli splendidi locali da poco ristrutturati; aule, laboratori, palestre, cortili interni, aula magna, uffici, refettorio, ma anche con interviste agli allievi e con fotografie di recenti viaggi d'istruzione all'estero (New York, Edimburgo, York, Etretat). Tutte le rappresentazioni degli allievi hanno coinvolto emotivamente il pubblico e si è rafforzato il senso di appartenenza al Convitto creando così una nuova rete di relazioni non solo tra gli studenti dei diversi ordini di scuola, ma anche tra le famiglie, tra i docenti eanche tragli educatori. Con l'iniziativa benefica del Kiwanis Reghion 2007 in collaborazione con i docenti del conservatorio Musica buona al teatro Athena Lo spettacolo con i maestri Caridi e Coglitore a violoncello e sassofono dallospettacolo scrittodal talento reggino “Amici Quadrupelosi”, oltre che della declamazionedella poesia“Arte è vita”, della poetessa reggina Lilly Arcudi. Alla verve teatrale di Miseferi hanno fatto eco le performances musicali dei Maestri Coglitore e Caridi con brani, tra i tanti, di Mozart, la celebresinfonia n.40, J.S. Bach, la Suite n. 1,Gounot con l' Ave Maria. Tra le esecuzioni musicali e quelle di prosa, il pubblico ha seguito attento e convivo compiacimentoedin qualche caso Miseferi ha anche interagito con gli spettatori presenti, come ad esempio nel medley Medley anni '30 e '40, che è stato tratto dal nuovo spettacolo musicale di Miseferi "Dalle lasagne al Brod...way". Al termine, con l'Inno di Mameli e qualche intermezzo di satira politica in stile bagaglino si è conclusa la serata con applausi a scena aperta agli attori da parte degli astanti, soddisfatti dello spettacolo ed anche del gesto benefico che ha contribuito a salvare tante vite. Soddisfazione è stata espressa dal Presidente del Reghion2007 e dai soci nel raggiungere un obiettivo importante nell'An no sociale di Tiziana Cannatà, che ha saputo coniugare l'ar te con la solidarietà, unendo, attraverso questa iniziativa, strade così diverse ma che hanno dimostrato di avere qualcosa di importante in comune: aiutare la gente a sorridere alla vita. Medley e divertimento con Miseferi Francesca Comito la voce della band Al Campanella Convivium di danze e musica IL Presepe, donato 30 anni fa dallo scultore gallicese alla parrocchia di S. Biagio, è stato restaurato dall'artista Alaide Lucca. Per questa occasione i bambini del plesso scolastico “Don Demetrio Fortugno” hanno preparato un recital sul Natale. Il presepe in cera dell'artista gallicese Totò Romano, per volontà del parroco don Gaetano Galatti è stato restaurato ed è tornato agli antichi splendori. Totò Romano, nato a Portigliola (RC) l'11 agosto1928, muore a prematuramente a Gallico il13ottobre del1987.LaristrutturazionedelPresepe, compiutanel25°anniversario dalla morte dello scultore, è stata eseguito dall'artista Alaide Lucca, cresciuta nello stesso rione di Totò Romano, le palazzine S. BiagioaGallico Superiore,dove la scultrice, dagiovane,haappreso dalRomanol'arte del modellato. E 30 anni fa Totò Romano fece personalmente dono dell'artistico presepe alla Chiesa di S. Biagio di Gallico Superiore, sua parrocchia natale, consegnandolo al compianto parroco don Demetrio Fortugno come segno della sua devozione verso il SignoreGesù Cristoe l'amoreversola suagente.I bambinidellaScuolaPrimaria delPlesso di via Vespia “Don Demetrio Fortugno”, di Gallico Superiore, per l'occasione hanno preparato il Recital Natale 2012, dal titolo “Da vanti al Presepe”. L'evento è stato chiuso dal Dirigente Scolastico Antonio Rosario Princi, che ha ringraziato tutti i docenti per l'im pegno e la professionalità dimostrata attraverso la buona preparazione dei bambini. Il presepe di Gallico Reggio
44 Venerdì 28 dicembre 2012 DAMA. Anno nuovo amici vecchi IL Billionaire Resort aprirà ufficialmente oggi, 28 dicembre. Flavio Briatore è già lì con al fianco la moglie Elisabetta Gregoracie ilpiccolo Nathan Falco. Ci sono anche gli amici, Lucio Presta e Paola Perego, a cui la coppia è molto legata. Sono festività tutte da ricordare, le ennesime in Africa, meta carissima al “Boss”. Immancabile condividerle grazie ai social. Flavio, ad esempio, hapubblicato su Twitter alcuni scatti in cui sono immortalati momenti preziosi della vacanza. Tutti insieme appassionatamente nello splendido e nuovissimo Billionaire Resort in Kenya. Sotto il caldo sole africano prendono la tintarella Paola Perego, mentre si concede qualche fotografia con i guerrieri Masai.Il marito, Lucio Presta, si intrattiene con gli amici Flavio ed Eli, habituè del posto. Momenti di relax in bikini per la conduttrice. Su Twitter Presta pubblica gli scatti della moglie in spiaggia con i Masai, di Briatore piccioncino con Eli che sbircia il web con l'iPad in mano. Poi anche foto in camera, mentre Lucio, acceso tifoso giallorosso, guarda il match all'Olimpico della Roma contro il Milan insieme al “gobbo” Boss di “The Apprentice”. Una vancanza tranquilla e a basa dei relax, in attesa dell'anno nuovo. Ma una cosa è certa: gli amici vecchi non si cambiano. LA FABIANI PRESENTA KIM E KEIRA CON una gravidanza gemellar e e il successivo parto la fatica è doppia, ma pure la felicità. Non ha dubbiAlessia Fabiani,che h a dato alla luce ipiccoli Kim e Ke ira. L'ex Letterina ha presentat o i suoi tesori, avuti con Fabriz io Cherubini. Durante la gestazio ne ha messo su più di 20 chili: “Tutti nel pancione”. UNA MAMMA... ...DOLCISSIMA! UNA MANO che accarezza dolcemente il pancino. Belen Rodriguez è sempre più mamma e lo dimostrano i suoi gesti . A cena con il compagno Stefa no de Martino. La showgirl in dossa una maglia bianca e so pra un maglioncino nero tra forato che lascia però in evidenza le dolci curve. La telenovela Fico-Balotelli continua. Dopo le accuse di Raffaella a SuperMario, “è un irresponsabile”, il calciatore risponde agendo per vie legali: “Non posso tollerare che venga leso il mio onore di uomo e mi vengano falsamente attribuiti comportamenti gravi” Che telenovela! Matrimonio invernale per Gabriele Muccino e Angelica Russo che, in una chiesetta della città eterna si sono scambiati le loro promesse d'amore. Insieme dal 2007, la coppia ha già una bambina di 2 anni, Penelope. In bianco con tanto di velo lei e in scuro lui, sono apparsi emozionati e raggianti. Nozze vip Terzo matrimonio per Kate Winlset. L'interprete di “Titanic” ha sposato in gran segreto Ned Rocknroll, nipote del magnate della Virgin Records Richard Branson. Secondo quanto riportato dai media britannici, Leonardo DiCaprio ha accompagnato la Winslet all'altare Terzo matrimonio Jennifer Lopez ha concluso il suo tour mondiale a Porto Rico la scorsa settimana, trovando anche il tempo per partecipare ad una partita di football di beneficenza: il ricavato dei biglietti è infatti stato devoluto alle vittime dell'uragano Sandy. Una Lopez sportiva... Un weekend di shopping condito dalla gioia incontenibile della cicogna in arrivo. Fabrizio Frizzi è stato sorpreso in centro a Roma con la compagna Carlotta Mantovan in dolce attesa. Abbigliamento casual per entrambi e tante buste in mano, per gli ultimi regali... Cicogna in arrivo Weekend Soluzione 1.Dd2! minaccia 2.Dh2# Se: 1…; Dxd2/Rd6/g4/Dxf3 2.Cc4/Cc4/Df4/Dxd4# Problema di W. Meredith Il Bianco matta in 2 mosse Al via oggi il provinciale di Crotone di PASQUALE GRANDE PRENDE il via oggi a Crotone il Campionato Provinciale, valido per gli ottavi di finale del Campionato Italiano Assoluto. L'inizio del primo turno è previsto per le ore 15,00. Si tratta di un torneo Open Integrale, con 5 turni di gioco e tempo di riflessione di 2 h QPF. Sede di gioco è la Biblioteca comunale, ubicata nello storico Castello Carlo V di Crotone. Il torneo si concluderà domenica 30 dicembre 2012. Per Informazioni: 3280184083. Diamo anche le notizie relative agli altri interessanti appuntamenti previsti in Calabria per i prossimi mesi di gennaio e febbraio 2013: Bagnara Calabra (RC), 2-6 gennaio 2013, 6° Festival Costa Viola. Sede di gioco, Grand Hotel Victoria di Bagnara.Sono previsti tre tornei: Magistrale (9 turni), Open (8 turni), Under 16 (8 turni). Informazioni: 3453309408. Catanzaro, 18-20 gennaio 2013, Campionato Provinciale Catanzaro CIA 2013. SCACCHI. Il campione italiano Michele Borghetti L'italiano Borghetti sfiora l'impresa a Pechino LA Fid, per la prima volta nella sua storia, ha preso parte agli SportAccord World Mind Games grazie alla presenza del grande maestro Michele Borghetti. L'importante evento sportivo si è svolto a Pechino dal 12 al 19 dicembre. Il nostro Miki è stato incluso tra i quattro giocatori di dama inglese (checkers) più forti al mondo. Ricordiamo che lo stesso Borghetti nell'estate del 2013 sfiderà il campione del mondo, Alexander Moiseyev, in unmatch valido per l'assegnazione del titolo mondiale. Gli “SportAccord World Mind Games” rappre sentano una palestra della mente riservata alle discipline da tavolo per eccellenza. Nella prima edizione si concentrò l'attenzione su cinque sport della mente tra i più popolari ediffusi intutto ilmondo (Bridge, Scacchi, Dama, Go e Xiangqi e i cosiddetti scacchi cinesi). L'evento ha mostrato alcune esibizioni di altissimo livello dei giochi della mente con la partecipazione dei migliori giocatori del mondo. I giochi della mente presenti all'evenAlessia Fabiani Belen Flavio Briatore ed Elisabetta Gregoraci e a sinistra Paola Perego insieme ai guerrieri Masai Sede di gioco: Circolo Unione, Palazzo Fazzari, Corso Mazzini 178, Catanzaro. Torneo Open Integrale, 5 turni di gioco, tempo di riflessione 90' + 30'' di incremento per mossa. Informazioni: 3317070568. S. Eufemia d'Aspromonte (RC), 01-03 febbraio 2013, Campionato Provinciale Reggio Calabria CIA 2013. Sede di gioco: ristorante “Le Macine” S. Eufemia d'Aspromonte (RC). Torneo Open Integrale, 5 turni di gioco, tempo di riflessione 90' + 30'' di incremento per mossa. Informazioni: Email: sarasport@virgilio.it. to sono diffusi e conosciuti in tutto il mondo fin dai tempi antichi ed i loro valori educativi sonoampiamente riconosciuti. Essi combinano il divertimento al miglioramento della concentrazione, della logica, della memoria, della matematica, dell'alfabetizzazione, delle capacità di apprendimento, del processo decisionale e di socializzazione. Per la cronaca, il nostro Campione, durante i giochi nella versione inglese della dama, ha mantenuto la testa della classifica fino alla conclusione del quinto incontro, all'ultimo turno,contro ilforte sudafricano Lubabalo Kondlo,ha purtroppocedutouna partitaecon essaancheilprimo posto al campione del mondo Alexander Moiseyev.
20 Venerdì 28 dicembre 2012 di WALTER ALBERIO PRIMARIE tra «amarezza» e «orgoglio». E'unacampagna elettorale flash, nelvero sensodel termine,quella che i candidati alle primarie di Sinistra Ecologia e Libertà stanno portando avanti in questi giorni. Ieri, presso i locali di una birreria nel centrocittadino, è stata lavolta diLauraCirella, giovane segretario provinciale del partito. In Calabria, come in quasi tutte le regioni d'Italia, domani,difatti, siandrà alvoto per scegliere quali candidati correranno alle prossime politiche. Cinque donne e cinque uomini, rappresentanti di un collegio unico regionale, si sfideranno per ottenere un posto alla Camera dei Deputati o al Senato della Repubblica. Una competizione che però parte con qualche polemica e defezione. Sulle primarie infatti aleggia l'ombra sempre più consistente dei 23 capolista imposti dal partito. Per il territoriocalabrese si fannoinomidi IdaDominijanni, FrancescoForgione eCeleste Costantino. Indipendentemente, dunque, dall'esito delle primarie, uno dei tre vendoliani “blindati” verrà “catapultato”, probabilmente, dalla direzione nazionale del partito come capolista Sel in Calabria. «Avremmo voluto delle primarie più aperte, più competitive, più vere», ha ammesso Laura Cirella, in conferenza. Tuttavia, le votazioni del 29 dicembre «rappresentano un'occasione per misurarsi col territorio e l'elettorato calabrese», ha affermato il segretario provinciale di Sel. «In ogni caso, il partito, a livello nazionale, ha compiuto una scelta giusta, non lasciando - ha aggiunto, la Cirella - alle stanze chiuse la scelta dei candidati». Unica donna dell'area provinciale reggina, Laura Cirella ha difeso la sua candidatura, esprimendo un punto di vista differente da quello formulato nei giorni scorsi dal circolo Sel “Eugenio Musolino” che, in contrasto con le scelte degli organismi regionali e la direzione nazionale del partito, ha polemicamente ritirato le sue candidature. «La posizione del circolo “Musolino” è minoritaria. Noi, nonostante tutto, abbiamo sceltodi stare dentro le primarie. Dopo le votazioni - ha sottolineato, la Cirella - faremo sentire la nostra voce a Roma e discuteremo con il partito sui metodi adottati. Adesso, però, è importante dareun voto di rottura edi rinnovamento». Un pensiero condiviso da una parte di iscritti dello stesso “Musolino” che, nel pomeriggio di ieri, hanno partecipato alla conferenza della Cirella, proprio per sostenere la sua candidatura. Differenti, dunque, le posizioni anche all'interno del circolo che conta un centinaio di iscritti. Il segretario provinciale Sel determinata e fiduciosa, si è presentata davanti a un buon numero di simpatizzanti ed elettori delcentrosinistra:«Mi candidoperunapolitica diversa e un Parlamento che sappia rappresentare le qualità del popolo italiano. Purtroppo, la classe politica che rappresenta questo territorio – ha proseguito, Laura Cirella – è inadeguata e raramente Reggio Calabria ha avuto rappresentanti degni». Per la Cirella «l'esito delle primarie non sarà scontato».Una iniezionedi fiduciasul risultatoelettoralearriva dalla«crescitadi Sel registrata nel territorio provinciale reggino e nella città diReggio, dove ha raddoppiato i consensi, in occasione delle recenti primarie per scegliere il candidato premier del centrosinistra». Un «risultato straordinario» e un “bacino elettorale” che Laura Cirella spera di “raccogliere”per scalare la montagna delle primarie. Gli elettoridel centrosinistrae gliiscritti al partito saranno chiamati a esprimere doppia preferenza per genere. Nella lista delle donnesi prevede proprioun testaa testa tra Laura Cirella ed Eva Catizione (ex sindaco di Cosenza). Le altre candidature femminili ufficiali si riferiscono invece a Lucrezia Bruno, Silvia Gagliardi e Marisa Gigliotti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Domani il voto dei militanti Sel Clamorosa protesta contro la direzione nazionale di Sel che vuole indicare i capilista Il circolo Musolino ritira le candidature E' precario Lsu e segretario regionale del sindacato Usb Mentre per l'area Grecanica si presenta l'outsider Monte IL CIRCOLOSel “Eugenio Musolino”ri tira i andidati alle primarie Sel e affida a un comunicato il perché della scelta. “Coerentemente con il mandato dell'as sembleadegli iscrittidel Circolo“Euge nio Musolino”, tenutasi con appassionata partecipazione il 19 dicembre spiega il circolo - non appena è stato comunicato dal segretario regionale Andrea DiMartino che la direzione nazionale di Sel si riservava di indicare ilnominativo diun capolista dopo l'esito delle primarie, abbiamonotificato allo stesso segretario il ritiro delle candidature espresse dal Circolo”. Erano stati indicati Bruno Azzerboni (59 anni, professore ordinario di Elettrotecnica, presso l'Università di Messina, autore di oltre 300 pubblicazioni internazionali, impegnato fin dagli anni degli studi nelle battaglie della sinistra italiana), Giulia Di Marco (45 anni, dipendente dell'Università per Stranieri, autrice di due recenti opere letterarie, “Il rospo nel pozzo”e“Il meno possibile”, già dirigente provinciale di SEL) e Stefano Morabito (35 anni, docente universitario a contratto, già dirigente della Sinistra Giovanile, fondatore a Reggio dell'Unione degli Studenti, attualmente membro del Direttivo Nazionale dell'Associazione per il Rinnovamento della Sinistra e coordinatore del circolo Musolino). Tali candidature avevano lo scopo nelle intenzioni degli appartenenti al circolo di contribuire ad una operazione “autenticamente democratica”. “Purtroppo - affermano - come temevamo, le primarie del nostro partito ben poco potranno determinare scelte democratiche. Fino all'ultimo istante, infatti, non vi è stata alcuna chiarezza sulle regole di funzionamento della competizione, essendo regnata sovrana la confusione, la mancanza di informazioni e di tempo per discutere di criteri, di profili e di requisiti per le candidature. Si sono, così, facilmente affermate, in totale assenza di discussione, le posizioni di pochi, mossi dal solo scopo di ottenere un posto utile in graduatoria, mentre altri, ad uno ad uno, senza fornire alcuna motivazione, si sono ritirati dalla competizione. È chiaro che la nostra posizione non verrà meno a seguito di atteggiamenti che riteniamo non condivisibili e che non abbiamo condiviso”. DOMANI Città e provincia Ecco dove votare NELLAprovinciadiReggio sivotaaPolistena (votano gli elettori di Polistena, San Pietro diC., Cinquefrondi, Melicucco, Anoia, Maropati, Giffone, San Giorgio Morgeto, Galatro, Feroleto); Rosarno (Casa del Popolo: Rosarno, Gioia Tauro, San Ferdinando, Candidoni, Laureana, Rizziconi, Serrata); Taurianova (Sede Sel - Taurianova, Cittanova, Terranova, Varapodio, Molochio, Oppido). Palmi (votano gli elettori diPalmi, Seminara, Melicuccà, Bagnara, San Procopio, Sinopoli, Delianuova, Scido, Cosoleto, Santa Cristina, Sant'Eufemia). Reggio 1 (circolo Sel “Musolino”); Reggio 2 (circolo Sel “Vassallo”via R. Campi, 121); Reggio3 (circoloSel “De Angelis”viale Aldo Moro, traversa II inacasa, 24 – salita scuola Collodi). Melito (ex sede Cgil via Roma di fronte Inps: Melito, Roghudi, Roccaforte, Montebello, San Lorenzo, Bagaladi). Bovalino (circolo Sel: Benestare, Bovalino, Ferruzzano, Samo, Bianco, sant'Agata, Caraffa, Careri, San Luca, Ardore, Platì, Gioiosa, Portigliola, S. Ilario, Locri, Siderno, Marina di Gioiosa, Roccella, Caulonia, Mammola, Stilo, Monasterace, Stignano, Agnana, Canolo, Ciminà, Gerace, Bivongi, Pazzano, Riace, Africo, Casignana, Martona, S. G. di Gerace); Bova marina (piazza Municipio: Bova M, Bova, Condofuri, Palizzi, Brancaleone, Bruzzano, Staiti. La platea di Sinistra Ecologia e Libertà Sel, il segretario provinciale Laura Cirella presenta la sua candidatura. Querelle sui capilista nominati «Volevamo primarie più vere» Si fanno i nomi di Costantino, Forgione e Dominijanni: è polemica a sinistra «UN nome, il mio, meno “ridondante” di altri dal punto di vista politico, ma non dal punto di vista sociale». Accanto a Laura Cirella, scende in campo AurelioMonte. Il segretario regionale dell'organizzazione sindacale Usb e precario Lsu è infatti tra i dieci candidati calabresi alle primarie di Sinistra Ecologia e Libertà per il Parlamento. Un outsider, se si considera che Monte, dasempre impegnatosul fronte del mondo del lavoro, non è iscritto al partito e che la sua candidaturaè stata spontaneamente sollecitata e promossa «dai giovani dei circoli Sel dell'area Grecanica». Monte, unico candidato di “riferi mento” (tra le cinque figure maschili) per la provincia di Reggio Calabria si è presentato nella conferenza di ieri, insieme a Laura Cirella. «Ho sentito il dovere di partecipare a queste primarie per portare avanti importanti battaglie nell'interesse della Calabria e dei lavoratori. Oggi –ha affermato, Monte –il precariato rappresenta il male assoluto per questo territorio. Di fronte a questo problema abbiamo trovato sempre la porta chiusa dai vari governi a livello nazionale, sia di centrodestra che di centrosinistra. Mi candido – ha proseguito, Monte - per dare voce alle istanze dei lavoratori calabresi che, in tutti questi anni, hanno trovato una classe politica non degna». Perché Sinistra Ecologia e Libertà? «NichiVendola è l'ultimo e l'unico tra i leader politici – ha spiegato, Monte – che si interessa ancora al mondo del lavoro e non rincorre il montismo che ha aggravato la situazione, soprattutto nel Meridione». Come evidenziato in un comunicato, diffuso dopo l'ufficialità della sua candidatura alle primarie, il sindacalista e precario Lsu ci tiene a sottolineare che «per la prima volta nonvi si chiede divotare “il politico”, ma uno di voi». Insomma, «una persona – scrive, Monte - che non può restare indifferente ai problemi della nostra Calabria perché li vive in prima persona non godendo di nessuna posizione privilegiata». Monte sosterrà, come annunciato in conferenza, anche la candidatura di Laura Cirella alle primarie di domani: «E' giusto che i candidati si confrontino con il territorio e che siano legati ad esso. In questo senso, esprimo – ha affermato, Monte –dissenso rispetto alla candidatura in Calabria di Rosy Bindi da parte del Partito Democratico». w. a. L'affluenza ai seggi alle ultime primarie di coalizione per scegliere il candidato premier Reggio Laura Cirella E' l'unica donna dell'ar ea r eggina a candidarsi
Venerdì 28 dicembre 2012 Tra mercato e futuro Il club francese vorrebbe approfittare della crisi tra Mourinho e il Real Madrid Cristiano Ronaldo preferisce lo United Pato al Corinthians, Robinho non si sa Il Psg prende Moura e sogna Mou e Cr7, l'Inter ha chiesto Rocchi alla Lazio Pato e Robinho stanno per dire addio al Milan Sopra: Cristiano Ronaldo e Tommaso Rocchi ROMA – L'ufficializzazione del passaggio di Alexandre Pato dal Milan al Corithians arriverà con l'anno nuovo ma l'affare è fatto. I dirigenti del club brasiliano si sono incontrati ieri con l'ad del Milan, Adriano Galliani: secondo i media brasiliani si concluderà il 3 gennaio, quando i rappresentanti dei due club torneranno a incontrarsi. «Siamo molto ottimisti. Dobbiamo fare attenzione a non illudere ai tifosi, ma è stato un dialogo positivo e siamo fiduciosi», ha dichiarato il direttore aggiunto del “Timao”, Duilio Monteiro Alves. Galliani è in questigiornia Riode Janeiroanche persondare il terreno sul futuro di Robinho, che ha manifestato il desiderio di tornare in patria. Dopo il dietro-front del Flamengo, e qualche segnale di indecisione da parte del Santos, per l'attaccante si stanno facendo avanti anche Atletico Mineiro, e la Fluminense, mentre il San Paolo, pervoce delsuovicepresidente ha fatto sapere di non essere interessato e di guardare invece con attenzione ad Edu Vargas, l'attaccante cileno del Napoli. Inattesa dell'aper tura ufficiale della finestra invernale del calciomercato, l'ultima follia del Paris Saint Germain è Lucas Moura, 20 anni, ex giocatore del San Paolo approdato all'ombra della Tour Eiffel per 45 milioni, bonus compreso, un contratto di quattro anni e mezzo, secondo quanto scrive il quotidiano Le Parisien. Il Psg guarda con attenzione anche in casa Real madrid: oggetti del desiderio Jose Mourinhoe Cristiano Ronaldo con l'at taccante portoghese che ha rifiutato il rinnovo del contratto con le merengues. Tornando in Italia, l'Inter è interessata all'attaccante della Lazio Tommaso Rocchi; il Napoli - alla ricerca di un sostituto dello squalificato Paolo Cannavaroper la difesa - ha praticamente concluso l'ope razione per la cessione al Palermo di Aronica. La Fiorentina guarda al mercato per un sostituto dell'attaccante Mounir El Hamdauoi convo cato dal Maroccoper la Coppa d'Africa: tra i nomi più gettonati ci sono OscarCardozodel Benfica, Alvaro Negredo del Siviglia, Pierre-Emerick Au bameyang del Saint-Etienne e Tomer Hemed del Maiorca. CAOS REAL MADRID. Tor nando alla mega trattativa del Psg, ieri è arrivata la risposta di Mourinho: «Non è il momento di parlare del mio futuro», ha detto lo “Special One”. Dopo la sconfitta col Malaga in campionato, la stampa iberica aveva definito il tecnico «ridicolo»: il delitto di lesa Il Cagliari si autodenuncia: «Senza stipendi da due mesi» ROMA – «Grande vittoria! Ora avanticon lacarica giusta... C'mon Sydney!». Così “twitta”Alessandro DelPiero, commentando il ritorno degli Sky Bluesal successo, dopo due sconfitte consecutive, grazie al quale la sua squadra sale a 13 punti e lascia lascomoda posizionedi fanalino di coda. La crisi non è ancora superata, il Sydneyresta penultimo(gli subentrain codailMelbourne Heart), ma la vittoria casalingaper 1-0 contro la capolista, i CentralCoast Mariners, permette di guardare al futuro con un po' più di ottimismo; e probabilmente rafforza l'intenzione, manifestata mercoledì, dell'ex capitano della Juventus di rimanere in Australiaanche per laprossima stagione. Del Piero non ha segnato (ilsuo bilancioèfermo acinque gol) ma si è mosso bene, fornendo assist e tirando più voltea rete,neutralizzato dal portiere avversario Ryan. La «leggenda della Juventus», insomma - scrive il Sydney Morning Herald on line - ha mostrato il suo «talento impressionante». Al termine di un match bello, combattuto e con occasioni per ambo le parti, la vittoria per il Sydney è giunta all'89', con un gol di Brett Emerton (ex Premier League, al Blackburn); cui è seguito un accenno di rissa, con due cartellini rossi per gli ospiti. Gli Sky Blues hanno così vendicato l'umilian te batosta dell'andata (7-2, ma Alex non c'era, causa problema muscolare), che aveva contribuito alla dimissioni del tecnico inglese Ian Crook, cui era succeduto Frank Farina, ex ct dell'Australia. Con un bilancio di otto sconfitte, quattro vittorie e un pareggio, il Sydneyè atteso, lunedì, dalla trasferta a Adelaide,crucialee difficile,aconclusione di un 2012 travagliato. Mercoledì, smentendo voci ricorrenti, Adp (così lo chiamano laggiù) aveva sottolineato che in Australia si trova bene e che intende restare congli Sky Blues anche per il prossimo campionato, precisando che la trattativa con il club è affidata al fratello-manager. Il suo contratto, da favola per il calcio locale (1,6 milioni di euro a stagione), prevede un'opzione per un secondo anno. Alla vigilia di Natale,nel fare sul suo sito gli auguri ai fan in tutto il mondo, Del Piero aveva definito il suo 2012 «straordinario, indimenticabile, l'anno del grande ritorno alla vittoria con la Juventus, dell'addio e del cambiamento». Nostalgia per la maglia bianconera, che ha indossato per la metà dei suoi 38 anni, compiuti il 9 novembre. Ma anche voglia di guardare avanti e lottare. «Grazie ai miei tifosi di sempre, ai miei nuovi tifosi delSydney, aiqualiprometto il massimo impegno per tirarci fuori da una situazione difficile: lo faremo con grintaed entusiasmo»,concludeva. «C'mon Alex!». NUMERI DA BOMBER Messi, 50 gol in 37 partite MADRID – Lionel Messi è il re dei bomber nei 60 campionati più importanti del mondo con i suoi 50 gol in 37 partite della Liga (media di 1,35 gol a partita): a certificarlo è la Federazione internazionale di storia e statistiche del calcio (Iffhs). Alle spalle dell'attaccante argentino del Barcellona c'è Cristiano Ronaldo, che con il RealMadrid ha segnato 46 reti in 38 gare, con una media di 1,21 gol a partita. L'unico italiano è Di Natale (23 gol in 36 partite. Il presidente del Cagliari, Massimo Cellino CAGLIARI – La crisi bussa alle porte della sede del Cagliari calcio. E blocca gli stipendi dei giocatori degli ultimi due mesi. Colpa dellespese per lo stadio e dei mancati incassi per le gare a porte chiuse. Il pericolo a questo punto, soprattutto per i tifosi, è che la soluzione sia fin troppo semplice: non sarà facile trattenere i big al mercato di gennaio. L'Sos è stato lanciato da Francesco Marroccu, dg della società rossoblu. «Il Cagliari ha bisogno di aiuto - ha detto - speriamo che le istituzioni recepiscano il nostro grido d'allarme e ci diano una mano». Il dg ha fatto capire qual è il quadro della situazione: non ci sono debiti con le banche, ma il tesoretto messo da parte per costruire la nuova casa della squadra va esaurendosi. «Il Cagliari avevainvestito piùdi 10milioni dieuro per lo stadio di Elmas: tutto bloccato - ha continuato il dg - altri 8 milioni a Quartu e non abbiamo ancora un resoconto finale; aggiungiamoci il pignoramento degli introiti Sky operato dal Comune di Cagliari per i presunti debiti datati anni ‘70 e ‘80 che il presidente Cellino aveva iniziato adestinguere, e che la Regione non ha ancora onorato i suoi impegni di sponsorizzazione degli ultimi due anni. Il risultato di tutto questo è che il Cagliari adesso si trova in difficoltà e si sente abbandonato da tutti. Per la prima volta ha problemi a pagare gli stipendi». Marroccu insiste: «Il presidente è stanco di lottare contro i mulinia vento esi chiede il motivodi tantoostracismo decretato un po'da tutte quelle forze che invece dovrebbero sostenerci». Un esempio: la trasferta di Parma per la gara interna contro la Juventus si è conclusa con un passivo di 300.000 euro. maestà era stato aver escluso Iker Casillas, capitano della nazionale campione del mondo e d'Europa in carica. Una scelta di fronte alla quale il portiere avrebbe persino meditato di lasciare il Real. Ora però è As a scrivere che Cristiano Ronaldo ha rifiutato l'offerta del clubmerengue di prolungare il contratto fino al 2018: un segnale chiaro che il divorzio è più vicino. E se è vero che la proprietà transitiva non si applica al calcio, il terzo indizio suunarottura definitiva del rapporto tra Real e Mourinho arriva dalle parole di Pepe:«Per noi portoghesi è difficile giocare in Spagna: siamo sottoposti a una pressione maggiore, si vede daimedia», hadetto ildifensore, parlando al giornale lusitano Record. «Se non dannoil Palloned'Oro aRonaldo, è un'ingiustizia», l'aggiunta. Insomma, lo la colonia “porto ghese”èsempre più isolata, a conferma delle voci sul caos dello spogliatoio. «La notizia fa piacere, ma ho un contratto di due anni colGuangzhou», diceintanto Marcello Lippi, ex ct dell'Ita lia, alla notizia che Zinedine Zidane avrebbe consigliato a Perezdi prenderepropriolui. A smuovere tutto, in ogni caso, potrebbe essere proprio Cr7 che, in scadenza nel 2015, ha rifiutato l'aumento di ingaggio del 50 percento, da 10 a 15 milioni netti a stagione, con un prolungamento fino al 2018. Florentino Perez adesso potrebbe prendere in considerazione qualsiasi tipo di offerta. Il Psg sta alla finestra, ma Ronaldo vorrebbe andare al Manchester United. Il Sydney torna a vincere e Del Piero non molla «Sto qui, ci salveremo» Alex Del Piero EDIZIONE CALABRIA - EURO 0,40 > ANNO XV - N. 326 SEDE: T&P Editori SRL - Tel. 0961.023922 - Loc. Serramonda - 88044 Marcellinara (CZ) BECKHAM: NO DEL MONACO ROMA - Sembra essere naufragata definitivamente la trattativa per il passaggio di David Beckham daiLA Galaxyal Monaco. Secondo il giornale francese, il club monegasco avrebbe considerato troppo elevate quotazione e ingaggio dell'inglese. OFFER TI A MESSI 30 MILIONI ROMA - Durante la trattativa per il prolungamento del contratto fra il Barcellona e Leo Messi l'attaccante argentino ha ricevuto un'offerta apparentemente irresistibile da una squadra russa: 30 milioni a stagione. Ma lui avrebbe rifiutato.
Venerdì 28 dicembre 2012 9 Sommersi dall'immondizia Allarme in tutta la Calabria, con un debito di quasi 200 milioni da parte dei Comuni Ambiente L'Ufficio del commissario per l'emergenza ambientalerassicura, ma i sindaci sono pronti ad azioni straordinarie Primo piano Cumuli dei rifiuti sulle strade della Calabria di STEFANIA PAPALEO CATANZARO - La Calabria insorge e cerca di emergere dasottole tonnellatedeirifiuti che la soffocano. Ma il peso del debito accumulato dai Comuni nei confronti dell'Uffi cio del commissario per l'emergenza ambientale la rimanda giù. I numeri parlano di quasi 200 milioni di euro mai incassati, per colpa di quegli Enti che finora non hanno versato neanche un centesimo nelle casse dell'Ufficio del commissario. Edoffrono unalibi perfetto a chi negli ultimi 12 anni non è riuscito a porre in essere le giustestrategie. ACosenza e Vibo non esistono discariche o impianti di smaltimento dei rifiuti. Le ditte private la fanno da padrone. Il sistema sièsempre rettosulleprovince di Catanzaro, Crotone e Reggio Calabria.Ma, adoggi, Pianopoli, Alli e Casignana sono ormai al collasso. Secondo AndreaDominijanni, vicepresidente di Legambiente Calabria, «non c'è stato mai un piano di azioni diffuse, mirate a creare un circuito virtuoso per la corretta gestione dei rifiuti, non c'è stata alcuna misura atta alla riduzione a monte dei rifiuti prodotti, nè si è intervenutia sensibilizzare efficacemente, incentivare e monitorare la corretta gestione dei rifiuti speciali e pericolosi». E questo il Governatore, Giuseppe Scopelliti, lo sa bene.Meglio ancoralosa ilcommissario per l'emergenza ambientale, Vincenzo Speranza. Che nei giorni scorsi si è affrettato a rassicurare su un veloce ritorno alla normalità. Ma nessuno sembra credergli. Ed è da lui che Sergio Abramo, sindaco spodestato di Catanzaro, busserà questa mattina, per chiedere «un intervento immediato e straordinario per affrontare l'emer genza nel capoluogo e l'impe gno solenne che la discarica di Allisarà affidata alpiù presto al Comune di Catanzaro e agli altri 50 Comuni del circondario in modo da evitare nuovi “corti circuiti”nel sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti». Accompagnato dagli assessori regionali, Mimmo Tallini e Piero Aiello, e dai responsabili delle ditte che gestiscono le discariche di Alli, Pianopoli e Lamezia Terme, Abramo farà sentire la propria voce, «perché - spiega - non posso restare con le maniinmano difronteallasituazione esplosiva dei rifiuti. Anche se oggi non sono sindaco, ma solo candidato, non posso lasciare soli i miei cittadini mentre soffrono. Sono sicuro che troveremo le soluzioni per alleviare l'emergenza, ma, nel frattempo, nell'augu riodi potertornareal piùprestoalla guidadel Comune, intendo assicurare alla città la disponibilità piena e diretta della discarica di Alli. Questo dovrà essere l'ulti ma emergenza che Catanzaro affronta». Una situazione esplosiva, dunque, a Catanzaro come a Reggio, passando per Cosenza, Crotonee ViboValentia. A Lamezia Terme, l'Ammini strazione comunale, in continuo contatto con il commissario per l'Emergenza ambientale e con il Prefetto, sta valutando soluzioni immediate per porre fine al degrado, causato anche dalla chiusura dell'impianto di lavorazione e selezione Daneco di San Pietro Lametino e del ridotto conferimento nella discarica privata di Pianopoli. E «qualora gli organi sovra comunali (Ufficio del Commissario e Regione Calabria), che hanno la responsabilità degli impianti e delle discariche, non normalizzassero la situazione nelle prossime ore», il sindaco, GianniSperanza, ha già preannunciato che «deciderà, di concerto con l'Ufficio Ambiente del Comune e con la “Lamezia Multiservizi”, di prendere provvedimenti eccezionalial finedievitare ilrischio di un'emergenza sanitaria». Ed anche il rischio di unveroe propriodissestoper la stessa Regione Calabria. Dominijanni «Mai un piano di azioni diffuse»
Venerdì 28 dicembre 2012 5Primo piano A sinistra: Mario Monti. Sopra: Silvio Berlusconi durante l'intervista di ieri a Uno Mattina Il comico pubblica sul blog un programma in 16 punti che si oppone a quello dell'ex premier L'agenda di Grillo contro “l'e n e rg u m e n o ” Franceschini: «Non metta il suo nome» Il Pd frena Monti e intanto candida Piero Grasso di GIOVANNI INNAMORATI e MARGHERITA NANETTI ROMA – Il Pd frena la voglia di "salita" in politica di Mario Monti:non scrivail suonome alla testa di una lista a noi concorrente, haammonito Dario Franceschini. I Democrats, infatti, vogliono tenere aperta una interlocuzione con le forze centriste, non tanto in vista della formazionedel governo, quanto per poter condividere una serie di grandi riforme istituzionali ed economiche nella prossima legislatura. Intanto, Pierluigi Bersani candida Piero Grasso e lavora anche alla definizione delle liste, sulle quali ci sarà un vertice il 3 gennaio, dopo le primarie regionali per i parlamentari. A chiarire la posizione del Pd rispetto alla «salita» di Monti in politica, ci ha pensato Franceschini il quale ha spiegato che il Professore si ritaglierà un ruolo di «interlocutore-alleatoavversario» a seconda delle mosse che farà. Se Monti "sale" in politica, ha spiegato il capogruppo Pd alla Camera, «entro certi limiti» si può dare «una valutazione positiva» perchè può essere «un passo verso la normalità» del confronto tra due schieramenti, «uno conservatore e l'altro progressista» come nel resto d'Europa. Ma «per esempio i limiti li riterrei superati se ci fosse il cognome del premier che sosteniamo in un simbolo avversario». La logica in cui si muove il Pd è non solo tesa a depotenziare l'appeal elettorale dei centristi, sicuramente più forte sotto la guida diretta di Monti, ma vuole evitare un'inasprimentodei tonidella campagna elettorale, visto che l'“Agenda Monti" non piace a una fetta del Pd, a Sel e anche al Psi, che, con Riccardo Nencini, ne ha oggi sottolineato i limiti. Ma Bersani, convinto di vincere tanto alla Camera che al Senato, è anche persuasochedopo il votoservirà un confronto con il Centro, secondo un modello europeo: a Strasburgo Pse e Ppe votano insieme le grandi direttive. E così deve avvenire in Italia, dove dai partiti «populisti» quali Pdl, Lega, Grillo e Arancioni, non ci si può aspettare un dialogo. In questa ottica, se la campagna elettorale non farà segnare temperature troppo alte, in via del Nazzareno si ragiona seoffrire dopoilvoto degli incarichi parlamentari ai centristi. Dalla presidenza di uno dei rami del Parlamento (come ai tempi della Prima repubblica) a quella di qualche commissione significativa (Affari costituzionali o Bilancio). Ma la notiziadel giorno nel Pd è la candidatura di Piero Grasso, procuratore nazionale antimafia; candidatura che sarà formalizzata oggi nel corso di una conferenza stampa con Bersani. Dopo 43 anni passati a combattere boss e clan da vari avamposti, Pietro Grasso ha deciso di buttarsi in politica e candidarsi con il Pd dove sarà tra i sicuramente eletti, inserito nel "listino" protetto del segretario Pierluigi Bersani. Contestualmente alla domanda di aspettativa elettorale che il Csm si appresta a ratificare il prossimo 7 gennaio, Grasso ha rassegnato anche le sue dimissioni dalla magistratura che –dicono fontia luivicinissime – «sono irrevocabili» e rappresentano «una scelta senza ritorno». Una cosa è da escludere, a detta dei diretti interessati: la scelta di Grasso non è maturata in chiave alternativa alla figura di Antonio Ingroia. Quello di Grasso –spiegano dal Pd –è un nome giusto da spendere per la sua storia, il suo equilibrio e il suo impegno. Numerosi, e di segno opposto, i commenti alla discesa di Grasso in politica. «Grasso sarà candidato nel Pd. Lo stimavo prima e lo stimo adesso», twitta il leader dell'Udc Casini. «Pur rispettando ilprocuratore Grassoe il suo impegno, gli chiedo: con questa sua scelta ritiene di aver rafforzato o indebolito il concetto di indipendenza della magistratura, già così messo a dura prova da troppi togati?», domanda polemico il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri. Il procuratore antimafia si dimette dalla magistratura Piero Grasso Ma sulla presenza in tv del Cavaliere interviene l'AgCom Prosegue il raid mediatico di Berlusconi “Colpi” a Monti e a Fini, carezze alla Lega di GIULIANA PALIERI e MICHELE CASSANO ROMA –Un martellamento costante quello di Silvio Berlusconi nei confronti di Mario Monti al centro dell'offensiva mediatica del Cav che anche oggi si è affacciato da uno studioTv(Uno Mattina-Rai),perrintuzzare le sortite montiane, blandire la Lega, galvanizzare vecchi e nuovi elettori, snobbare chi ha lasciato il Pdl, esorcizzare l'inviso "centrino". Sarcastico e irridente con il Prof, Berlusconi ha voluto demolire lo slogan sulla "salita" in politica: Monti «ha ragione» di dire che «sale» in politica «perchè aveva un rango inferiore a quello di presidente del Consiglio. Io ho detto "sceso in campo"perchè avevo un rango superiore», ha puntualizzato l'ex premier che, per contro, ha accarezzato laLega confermando l'offerta della vicepresidenza del consiglio, se si allea con il Pdl. Anche se, in un gioco di sponda con Angelino Alfano, da quest'ultimo è salito, poi, un secco aut autal partito di Maroni: al Carroccio dico: «O stiamo insieme in Lombardia e alle politiche, o restiamo separati in entrambi i luoghi di competizione elettorale». Ma nè l'ap proccio softdel Cav,nè quellominaccioso del segretario hanno smosso Roberto Maroni che ha rifiutato "scambi di poltrone romane" lanciando un contro-ultimatum: o si accettano le condizioni della Lega (prontissima a correre da sola in Lombardia e alle politiche) "o amici come prima". Il Cav però non si è perso d'animo: «i sondaggi – ha detto soddisfatto – oggi giàdanno ilPdl al20%, poibisogna aggiungerci il 2 di La Russa. In 15 giornisiamo andati sudi 8punti e mezzo circa, ci sono ancora 60 giorni, puntiamo al 40 % di voti». Una mission non impossibile, per il Cav che adora le sfide e per vincere ricorre anche a massicce dosi di veleno: contro Montie la sua curadel salasso che porterà l'Italia alla tomba; contro quel gruppetto di ex Pdl che ha fatto le valigie (si trattava di due-tre soggetti senza voti); ma anche contro la sinistra e i piccoli (e inutili) partiti. Generose dosi di curaro anche per Gianfranco Finiche –ha insinuato il Cav – per lasciare il Pdl e formare un partitino dell'uno per cento», avrà incassato qualche bel premio promessogli da qualcuno. Affermazioni rigettate dal presidente della Camera che lo ha sfidato ad un pubblico confronto: quelle del Cav sono «menzogne spudorate», ha detto Fini che ha aggiunto: «Tutti sanno che non ho lasciato il Pdl bensì che mi ha cacciato» L'apparizione di Silvio Berlusconi a Unomattina, subito dopo il periodo di astensione per le feste natalizie, scatena le critiche del centrosinistra, provoca l'altolà del presidente della Commissione di Vigilanza, Sergio Zavoli, e spinge la Rai a mettere un freno all'offensiva mediatica del Cavaliere. Il dg Luigi Gubitosi dà il via libera ad un'intervista oggi al Tg1, manega lapresenzain altretrasmissioni, promettendo un riequilibrio. «Il ripristino del pluralismo in questa fase è molto difficile perchè in conflitto con le norme sulla par condicio», spiega però il presidente Agcom, Angelo Marcello Cardani, aggiungendoche, incaso di squilibrio, «scatta di fatto la sanzione pecuniaria, comunque modesta». Ad animare il dibatto in Vigilanza – dove Cardani è stato convocato nell'ambito dell'iter per l'approvazione dei regolamenti sulla par condicio, che la bicamerale è chiamata ad approvare per la Rai e l'Agcom per le tv private –anche la presenza di Mario Monti in tv, contestata dal Pdl soprattutto in occasione della conferenza di fine mandato. «E' stato usato a scopo di comunicazione politica un appuntamento istituzionale»,ha attaccato Gasparri, ricordando che «per consentire la diretta è stato addirittura soppresso il Tg2». In risposta, Cardani ha spiegato che oggi, in occasione del Consiglio dell'Autorità convocato per varare il regolamento, sarà messa al voto anche una norma per estendere le regole ai soggetti non candidati, ma «chiaramente riconducibili ai partiti e alle liste concorrenti». Dalla Rai pr omettono un maggior rispetto del pluralismo ROMA – Dopo quella di Monti arriva l'Agenda Grillo. Sul blog del leader del movimento cinque stelle è stato pubblicato un programma in 16 punti che si contrappone a quello del premier. «Con altri cinque anni di montismo e della sua agenda c'è l'as soluta sicurezza del fallimento economico senza ritorno dell'Italia. L'Agenda Grillo dà molta più fiducia», scrive il fondatore delle cinque stelle presentando la sua contro-agenda. I sedici punti programmatici partono con la legge anticorruzione e arrivano all'accesso gratuito alla Rete. In mezzo c'è un ampio spettro di proposte: alcune a sfondo sociale, come il reddito di cittadinanza, altre che prendono di mira la casta (abolizione del finanziamento ai partiti, introduzione di un «politometro» per misurare gli arricchimenti illeciti dei politici, limite di due mandati parlamentari). Il programma grillino vuole smontare il caposaldo della politica economica italiana: lo strumento è il referendum sulla permanenza nell'euro. Poi si prevede di dare lo stop alle «grandi opere inutili» come la tav: i risparmi ottenuti serviranno a ripristinare i finanziamenti tagliati alla sanità e alla scuola. Alcune proposte dell'agenda Grillo hanno l'obiettivo di portareunpizzico didemocraziadiretta nel sistema-Italia : il programmadel movimento cinque stelle prevede infatti l' introduzione del referendum propositivo e l'obbligo di discutere in parlamento le leggi di iniziativa popolare. Grillo è sferzante nel bocciare il programma del presidente del consiglio: con la riproposizione della sua Agenda,scrive il leader delle cinque stelle, Monti si mostra per quello che è: un «presuntuoso che non ammette lo sfascio economico di cui è diretto responsabile e un "energumeno anticostituzionale"». Ma l'attacco di Grillo a Monti non finisce qui: «Non si èmai visto inuna democrazia –protesta il comico genovese – che ci si candidi alla guida di una Nazione con la pretesa di non partecipare alle elezioni e che si imponga il programma ai successori al pari delle Tavole della Legge di Mosè». In ogni caso, promette il comico genovese, «il programma di Rigor Montis, nel caso il M5S riesca a partecipare alle elezioni e le vinca (perchè porsi limiti?) diventerà carta straccia con buona pace dei suoi sostenitori Casini e Fini». Sono 18 i magistrati eletti nel Parlamento italiano ROMA – Con la discesa in campo di Pietro Grasso, di Antonio Ingroia – che ormai di fatto ha sciolto la riserva dicendosi «pronto a metterci la faccia» – di Stefano Dambruoso, l'ex pm antiterrorismo vicino a Montezemolo, e di Stefano Amore, si rimpolpa la squadra delle toghe che passa alla politica. Attualmente, tra gli eletti, ci sono 18 parlamentari ex magistrati: 10 al Senato e 8 alla Camera. SENATO. Quattro magistrati Pdl: Giacomo Caliendo (ex sottosegretario finito nell'indagine sulla P4), Roberto Centaro, Pasquale Giuliano e Francesco Nitto Palma. Sei per il Pd: Gianrico Carofiglio, Felice Casson, Gerardo D'Ambrosio, Silvia Della Monica, Anna Finocchiaro, Alberto Maritati. CAMERA. Tre nel Pdl: Franco Frattini, Alfredo Mantovano e Alfonso Papa (che venne arrestato nell'inchiesta sulla P4). Tre per il Pd: Donatella Ferranti, Lanfranco Tenaglia e Doris Lo Moro. L'Idv conta Antonio Di Pietro e Federico Palomba. Tra i sindaci in carica, vengono dalle file della magistratura due primi cittadini di grandi città: Luigi de Magistris eletto a Napoli e Michele Emiliano che guida il comune di Bari. Iniziò la sua carriera tra le toghe anche il presidente della Repubblica Beppe Grillo
4 Venerdì28 dicembre 2012 Prima divisione. Continua il lavoro del direttore sportivo Ortoli. Oggi la ripresa degli allenamenti Catanzaro, piacciono Verre e Lucca Dopo Orchi, altri due giovani della Roma potrebbero vestire il giallorosso Da sinistra: Valerio Verre e il brasiliano Jonatan Lucca con la maglia della Primavera della Roma Seconda divisione. Longoni dovrebbe firmare Vigor, mercato in evoluzione soprattutto per l'attacco di FRANCESCO IULIANO CATANZARO – Vacanze finite anche per il Catanzaro che nella serata di ieri si è ritrovato nella hall del Benny hotel, l'al bergo cittadino che dallo scorso campionato è diventato il quartier generale della società giallorossa, per riprendere il lavoro interrotto dopo la bella vittoria di sabato 22 scorso contro il Gubbio. Da oggi, il programma stilato dal tecnico Cozza prevede due allenamenti giornalieri sino a lunedì 31 dicembre prossimo. Il 6 gennaio sarà già campionato ed il Catanzaro, dopo un girone di andata in chiaroscuro non può permettersi più passi falsi se vuole per davvero raddrizzare una stagione iniziata con obiettivi e propositi ben diversi da quelli che poi è stato costretto a rivedere. Le prime dieci giornate del girone di andata sono state quelle che più di tutte hanno condizionato il cammino della squadra del presidente Cosentino. Dieci partite in cui sono state ben sei le sconfitte rimediate. Sconfitte che, seda un lato hanno riportato delusione nella tifoseria, dall'altro hanno avuto il merito di risvegliare vecchi orgogli e di consigliare a perfezionare un organico che all'inizio non aveva risposto come avrebbe dovuto alle pressioni della nuova categoria. E gli aggiustamenti apportati dalla dirigenza giallorossa, hanno dato i frutti sperati. Quattro vittorie, un pareggio ed una sconfitta nelle ultime sei giornate del girone di andata: risultati che hanno rimesso in corsa la squadra giallorossa che ha chiuso la prima parte del campionato a soli cinque punti di ritardo dall'ultima posizione utile per accedere ai play off, attualmente occupata dalla Nocerina a quota 23. Negli obiettivi della società giallorossa, per il girone di ritorno ormai alle porte, c'è dunque quello di consegnare a Cozza un gruppo rinnovato nei volti e, soprattutto, nelle qualità tecniche. Il 3 gennaio prossimo si aprirà ufficialmente la nuova campagna trasferimenti anche se gli uomini di mercato del Catanzaro sonogià da tempo al lavoro per reperire sulla piazza elementi di sicura affidabilità. Le ultime voci in questa direzione portano direttamente a Sergio Sabatino, esterno di sinistra classe '88 attualmente in forza alla Nocerina. Per la formalizzazione del trasferimento di Sabatino in giallorosso mancherebbe solo la firma sul contratto, una formalità alla quale si potrà adempiere solo dopo l'apertura ufficiale del calciomercato. Al di là delle procedure, però, non si esclude che il neo acquisto potrebbe raggiungere i nuovi compagni di squadra già in questa settimana. Dopotutto lo stesso presidente Cosentino ed il tecnico Cozza avevano manifestato l'intenzione di chiudere eventuali trattative entro il 31 prossimo. Questo per avere la possibilità di disporre dei nuovi arrivati già dalle prime giornate di campionato. Scartata l'ipotesi Luca Ricci, difensore classe '89 in forza all'Ascoli, il diesse Ortoli si sta guardando intorno per portare a Catanzaro una valida alternativa. In questo contesto non sembrano tramontate le attenzioni i due giovani di scuola romanista, il brasiliano Jonatan Lucca (centrocampista classe ‘94) in forza alla Roma e Valerio Verre, (centrocampista classe ‘94) attualmente in forza al Siena (A) dove ha già collezionato cinque presenze. Tutte da definire, infine, le trattative in piedi che dovrebbero riguardare i trasferimenti di Cruz,Romeo e Carbonaro, tre elementi tecnicamente validi ma che non hanno trovato spazio negli schemi di Cozza. A questi c'è da aggiungere il ritorno alla Sampdoria del centrocampista D'Agostino. Da oggi, dunque, si ritorna a sudare. L'appuntamento è per questa mattina sul terreno del Ceravolo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Longoni vicino alla Vigor CALCIO Eccellenza. Finale a Vibo Coppa Italia Il Rende punta il Roccella RENDE (Cs) – Il Rende è tornato ad allenarsi ieri pomeriggio dopo i tre giorni di riposo concessi alla squadra per le festività natalizie. Il prossimo impegno è di quelli che possono cambiare il corso di una stagione. Il 6 gennaio, infatti, a Vibo Valentia i biancorossi saranno impegnati contro il Roccella nella finalissima della Coppa Italia di categoria, un match che in caso di vittoria oltre al vanto della conquista della competizione, manterrebbe aperta una porta di servizio per la promozione in serie D attraverso le fasi nazionali. Lacompagine diDeAngelis sta facendo bene in campionato, è seconda in classifica con 7 punti di distacco dalla Nuova Gioiese e il 13 gennaio alla ripresa del torneo, nella seconda giornata del girone di ritorno sarà impegnata al “Marco Lorenzon” pro prio contro i reggini in uno scontro diretto che si preannuncia davvero emozionante e dal quale si avranno risposte importanti sul proseguo della stagione. E'naturale che una vittoria della capolista, ma probabilmente anche un pareggio, metterebbe praticamente la parola fine sul discorso promozione diretta e proprio per questo il match del “Luigi Razza” con il Roccella assume una notevole importanza per una squadra che vuole raggiungere traguardi prestigiosi e provare a centrale, in ogni modo possibile, la promozione tra i dilettanti. La società sta organizzando dei pullman per raggiungere lo stadiovibonese e per il giorno dell'Epifania si prevede un vero e proprio esodo di tifosi rendesi pronti a sostenere la propria squadra. Il programma di lavoro dei prossimi giorni, dopo la ripresa di ieri, prevede una doppia seduta oggi, una gara amichevole in quel di Amantea sabato, allenamento domenica mattina e poi due giorni di riposo per la fine e l'inizio dell'anno. Da mercoledì prossimo riprenderà la normale preparazione settimanale e ci sarà da valutare la condizione degli infortunati. Al momento è difficile capire chi potrà essere a disposizione per il 6 gennaio ma dovrebbero esserci buone chance di recuperare tutti gli assenti delle ultime gare, a cominciare dal bomber Gallo, per finire a Miceli. Da valutare anche le condizioni di Maniero che si è fatto male a Isola Capo Rizzuto mentre non sarà sicuramente della partita lo squalificato Scarnato. Intanto dalla società fanno sapere che con il tesseramento di Nello Gambi il mercato del Rende è chiuso e il giudizio non può che essere positivo vista l'acquisizio ne oltre che del bravo terzino ex Cavese, anche del centrocampista ex Cosenza Giuseppe Caputo e dell'attaccante Marco Maniero che ha già dato sfoggio delle sue qualità esordendo con la doppietta contro l'Acri. fr. cal. ©RIPRODUZIONE RISERVATA PASQUALINO RETTURA LAMEZIA TERME (Cz) - In vista della ripresa degli allenamenti (la squadra riposerà solo il giorno di Capodanno) in casaVigor Lamezia l'attenzione è ora tutta puntata sul mercato di gennaio. Tutto ruota su chi cambierà aria. Molto infatti dipenderà da questo,ma almeno una prima operazione potrebbe già concretizzarsi da subito. Nicola Petrilli si sarebbe già accordato con il Martinafranca e questo darebbe il via libera al tesseramento di Lucas Longoni atteso alla firma perchè a quanto pare l'ac cordo fra l'ex del Catanzaro e la Vigor Lamezia sarebbe già stato trovato. Quindi il direttore sportivo Fabrizio Maglia con Longoni dovrebbe piazzare il primo colpo nell'imminen te mercato di riparazione che ufficialmente riaprirà l'1 gennaio. Ma questo solo per i tesserati e non per Longoni che essendo svincolato può firmare subito. Del resto non è un mistero che la Vigor Lamezia lo ha cercato anche a novembre. Ma Longoni non dovrebbe essere l'unico movimento in entrata. Alla ripresa degli allenamenti dovrebbe esserci anche l'under Stefano DE Vita, classe 92, proveniente dalla Lucchese. Con il tesseramento di De Vita dovrebbe lasciare la Vigor Pasquale Saccà, il difensore centrale che ha trovato poco spazio. Del resto con Monopoli under in difesa sul quale c'è un preciso accordo con il Bari che la Vigor è tenuta a rispettare, con Castaldo, Gattari e Marchetti per Saccà lo spazio è veramente poco. Poi c'è la questionedi Gigi Rana che potrebbe anche lui aver concluso la sua esperienza con la maglia biancoverde. Il condizionale è d'obbligo per Rana che ovviamente prima di lasciare la Vigor dovrà trovare un'altra sistemazione. Se ciò dovesse avvenire non si escluderebbe l'ingaggio di un altro attaccante. Oltre a Fabio Ceccarelli in forza attualmente al Matera che pare stia ridimensionando i piani nel girone di appartenenza della serie D visto il passo della capolista Ischia, nelle ultime ore pare che la Vigor stia facendo un pensierino anche per Domenico Zampaglione. L'attaccante dell'Hinterreggio era stato contattato nell'estate del 2011 dalla Vigor ma poi non se ne fece nulla perchè l'attaccante preferì la categoria superiore, salvo ora ritrovarsi nella stessa categoria in cui milita la Vigor Lamezia. Per cui ora potrebbe riaccendersi la fiammella.Ma il mercato di gennaio potrebbe confermarsi difficile e quindi con le sorprese sempre dietro l'angolo. Intanto la squadra dopo l'ultima del girone di andata a L'Aquila riprenderà a lavorare in vista del primo match del girone di ritorno che vedrà la Vigor Lamezia il prossimo 6 gennaio impegnata al “D'Ippolito” contro il Gavorrano. In questa prima giornata del ritorno, oltre a Cerchia che ha scontato la squalifica, Costantino dovrebbe recuperare Mangiapane e Castaldo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA di PASQUALE GIORGIO CHILÀ BOCALE (Rc) – Presentato ufficialmente il nuovo tecnico Piero Lo Gatto. Voluto fortemente dal presidente onorario Filippo Cogliandro, il quale ha dovuto superare tantissime difficoltà, ma nella scelta è stato coadiuvato e supportato dal presidente Caruso, esoprattuttodal teammanagerNuccioPizzimenti, i quali hanno saputo mediare in questa trattativa all'interno della società. Per qualcuno, come afferma Filippo Cogliandro, con le sue grandiose credenziali, vice campioned'Italia con lasquadra Juniores dell'Hinterreggio lo scorso anno, grande conoscitoredel settore giovanile, con cui ha ottenuto sempre lusinghieri risultati, forse è troppo giovane per affrontare un campionato di Eccellenza già al giro di boa, ma il presidentissimo ha avuto il sostegno dei suoi collaboratori ed alla fine, Piero Lo Gatto ha sposato il progetto del Bocale, un progetto a lungo termine che prevede la conferma della categoria e la valorizzazione del settore giovanile. A favore di Lo Gatto c'è la conoscenza dei giocatori, infatti, parecchi provengono dalla società dove lui halavorato fino a domenica scorsa.Adesso conla sostadel campionato, avrà il tempo per esprimere e far comprendere le sue idee ai calciatori, i quali già hanno potuto capire il suo credo calcistico. Per lui, grazie a Campolo e al ds Cogliandro,i qualidopoaverrivoluzionato adicembre la squadra faranno arrivare ulteriori e fortissimi rinforzi nel reparto under . A conclusione della presentazione, Cogliandro ha rivolto un particolare ringraziamento a mister Crea, allenatore dell'under 18, il quale nei momenti di interregno con la sua serietà e competenza, ha traghettato la squadra, ottenendo ottimi risultati, cinque punti in tre partite e non conoscendo la sconfitta. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Scarnato non ci sarà contro il Roccella per squalifica Eccellenza. Ieri in sede Bocale, presentato il nuovo tecnico E' Piero Lo Gatto
Venerdì 28 dicembre 2012 7 Un'azione della gara tra Fides e Castrovillari Il sestetto di Portella ce la fa al quinto set per 15-13. Applausi a entrambe le compagini La Fides vince con caparbietà Il match clou contro la Capani Castrovillari vede prevalere Campo Calabro FIDESCAMPOCALABRO 3 CAPANICASTROVILLARI 2 (18–25; 25–22; 25–23; 14–25; 15–13) CAMPO C.: Bellantone Emilio, Razzino, Portella, Polimeni, Idone,Bellantone Antonio cap.; Pratticò, Scopelliti, Attinà, Condò, Barbieri, Limina,. Allenatore: Emiliano Portella CASTROVILLARI: Bozzo, Guido, De Simone, Fasano, Pedicone, Gualteri, Iannace (L); Berardi cap., Crispino, Todisco, Silva Pavao n.e., Fasanella n.e. Allenatore: Patrizia Trudu–Marco Crispino ARBITRI: C. Romeo di Bova M. e V. Romeo di Reggio C. NOTE: durata set: 22'; 25'; 29'; 22'; 20'; Totale: 118' di PAOLO LUCIO ALBANESE CAMPO CALABRO (Rc) – Il big–match tra le due formazioni rivelazioni di questo girone ascendente arrivato al penultimo atto, premia la caparbietà della compagine campese, che piega l'indomi ta matricola del Pollino soltanto al termine di un entusiasmante tie break, conclusosi sul punteggio di 15-13. La differenza, in pratica, in una partitaben giocatada entrambe le contendenti, è stata una sola palla, quella messa a terra dal capitano Antonio Bellantone con un reciso diagonale stretto al termine di uno scambio molto intenso: i sorrisi e i saluti di rito tra i giocatori al termine della gara, testimoniano la soddisfazione delle due compagini. I tecnici ospiti Trudu e Crispino possono essere soddisfatti della prestazione dei loro atleti nel corso della contesa, nonostante l'assenza del veterano Bianco e l'infortunio alla spalla occorso nel finale del terzo set a Guido, che aveva propiziato il vantaggio iniziale con una serie di attacchi vincenti da posto 4 e posto 2. L'opposto natio di Corigliano, che ha fatto l'esordio la scorsa settimana nel match interno contro la vice capolista Cetraro può essere il valore aggiunto della giovane matricola del Pollino nel proseguo della stagione, che nonostante i 6 punti di ritardo dalla terza piazza occupata da Fusion Volley e Milani, può giocarsi fino in fondo le chance di centrare uno dei 4 posti per la post-season. La squadra dell'hinterland reggino è stata brava a capovolgere lo svantaggio iniziale con Portella, Idone e i fratelli Bellantoni in evidenza e dopo la brillante reazione ospite nel quarto set, hanno mantenuto nervi saldi incamerando il settimo sigillo stagionale che gli consentono di restare agganciato al treno dei play-off. ©RIPRODUZIONE RISERVATA RISULTATI 10ª giornata Fusion Volley -Mymamy Reggio C. 3-0 (25-14; 25-16; 25-18) Graphic N. Catona-Raffaele Lamezia 0-3 (13-25; 15-25; 18-25) Campo Calabro-Capani Castrovillari 3-2 (18-25; 25-22; 25-23; 14-25; 15-13) Pall. Polistena-Athletes World Pizzo 2-3 (25-21; 25-19; 27-29; 22-25; 13-15) Pallavolo Milani-Lc Provolley Crotone 3-0 (25-20; 25-22; 25-21) Don Russo Cetraro-Ital. Ass. Bovalino 3-0 (25-23; 25-11; 25-22) CLASSIFICA Raffaele Lamezia 30 Donrusso Volley Club 24 Fusion Volley Asd 21 Pallavolo Milani 21 Fides Volley Campo Calabro 20 Capani Gelateria Castrovillari 15 Pallavolo Polistena 14 Graphic Neon Catona 10 Athletes World 9 Italiana Assicurazioni 9 Mymamy Volley Reggio Calabria 6 Lc Provolley Crotone 1 Partita senza storia per il team reggino Una Raffaele da 10 e lode passeggia contro il Catona Il sestetto resta capolista solitaria GRAPHICCATONA 0 RAFFAELELAMEZIA 3 (13–25; 15–25; 18–25) G. N. CATONA: Vizzari, Obeidt Talarico cap., Nocera, Muscolo, Franco, Fulco, Chirico (L); Laganà, Foti, Corbini n.e., Naccari n.e., Pansera n.e. Allenatore: Luigi Trebisonda RAFFAELE LAMEZIA:Ta larico Danilo, Sacco Mario, Procopio, Saladini, Sacco Giovanni cap., Butera, Graziano (L); Chiarella, Rizzo, Chirumbolo, Cerra n.e, Romano (L2) n.e.. Allenatore: Talarico-Torchia ARBITRI: C. Romeo di Bova M. e V. Romeo di Reggio C. NOTE: durata set: 27'; 17'; 25'; Totale: 69 minuti CATONA (Rc) – Dieci e lode alla Raffaele capolista solitariadel massimotorneoregionale maschile che, sul rettangolo di Catona, nell'ultima partitadel 2012, festeggia i tre mesi di imbattibilità e, appunto la decima vittoria consecutiva in campionato dove ha perso un solo set (a Polistena sabato 1 dicembre). Il totale del numero di vittorie per il team guidato dal duo TalaricoTorchia, però, sale a quota 14 con le vittorie in Coppa Calabria contro Decollatura e Next Atlas Lamezia Terme nel preliminare e Athles World Pizzo nel doppio confronto dei quarti di finale. Il sestetto lametino ingrana subito la marcia giusta, con Procopio e Saladini sono solidi a muro, ed è spietata come al solito con Sacco e Butera nell'approfittare dei passaggi a vuoto della compagine reggina, che cerca con caparbietà di limitare i danni. Qualche guizzo del giovane talentuoso opposto brasiliano Obeidit serve soltanto a prolungare la contesa poco oltre l'ora di gioco un match, sempre controllato da Sacco e compagni. Dopo la sosta la Raffaele sarà impegnata tra le mura amiche contro l'ostico Campo Calabro, attuale quinta forza del torneo, mentre i reggini giocheranno il derby contro la Mymamy. s. a. ©RIPRODUZIONE RISERVATA A Cetraro finisce 3-0 Per la Don Russo vittoria meritata contro Bovalino e secondo posto DONRUSSOCETRARO 3 BOVALINO 0 (25-23; 25-11; 25-23) DON RUSSO: Cesareo, Lamberti, Presta, Leporini,Ruggiero, Abbate, Grosso, Perrone, Capparelli, Quercia, Nervino V, Nervino E. Allenatore: Marsico-Leporini BOVALINO: Adornato, Caridi, Gerardi,Giaini, Grattieri, Iemma, Nobile,Palumbo Sperone, Celentano. ARBITRI: Spadafora e Bressi NOTE: Durata 1h 20m CETRARO (Cs) - Non è stato un bel primo set quello della Don Russo. La formazione locale ha dato spazio al settore giovanile della prima squadra, poi l'attenzione di capitan Lamberti e l'ingresso incampo diPrestaeLeporini fa si che la Don Russo guadagni il primo parziale. Nel secondo il Cetraro parte con determinazione chiudendolo sul 25/11. Nel terzo set sotto la guida di Cesareo spingono la Don Russo alla conquista del secondo posto in classifica. a. r. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Bella affermazione La Milani Rende torna subito al successo Il Crotone va ko MILANI 3 CROTONE 0 (25-20; 25-22; 25-21) MILANI: Acciardi, Bozzo, Del Duca, Garofalo, Mari, Panettiere, Presta, Quercia, Salerno, Salituro , Napolitano lib. Allenatore: Perri CROTONE: Ambrosio, Calabretta, Corrado, Longo, Manica, Nicotera, Riga, Rugna, Vrenna, Romano lib. Allenatore: Celico ARBITRI: Caricato e Cupello RENDE (Cs) – La Milani torna prontamente alla vittoria dopo lo stop subito in trasferta in quel di Lamezia e pur in formazione rimaneggiata, priva di Chiorboli e, durante la gara, anche di Del Duca (distorsione della caviglia) si impone sulla giovane formazione del Crotone, che si è ben difesa denotando chiari segnali di crescita. La Milani vince il primo set senza l'opposto Bozzo, arrivato in ritardo, e nota positiva l'esordio di Quercia che ha sostituito Del Duca e si è ben comportato. a. r. © RIPRODUZIONE RISERVATA VOLLEY - C MASCHILE Giovanni Sacco PROSSIMO TURNO 5 e 6 gennaio 2013 Mymamy Volley Reggio Calabria-Graphic Neon Catona; Raffaele Lamezia-Fides Volley Campo Calabro; Capani Gelateria Castrovillari-Fusion Volley Asd; Italiana Assicurazioni Bovalino-Pallavolo Milani; Lc Provolley Crotone-Pallavolo Polistena; Athletes World PissoDon Russo Cetraro Il successo non è stato mai in discussione Fusion Soverato, secco 3-0 ai ragazzi della Mymamy Ospiti bravi e fortunati Suicidio Polistena Pizzo rimonta due set e si aggiudica la sfida VOLLEYPOLISTENA 2 NUOVAVOLOMENPIZZO 3 (25-21; 25-19; 27-29; 22-25; 13-15) VOLLEY POLISTENA: Ciminello, De Fina (capitano),De Conte,Elia, Fusaro,Galluccio, Roselli,Russo, Sardanelli (libero), Villì.Allenatore: Albanese VOLO MEN PIZZO: Addesi, Carpinelli, Cavallaro, De Caria, Di Iorgi, Grillo, Mille (capitano), Palmieri, Pulitano (libero), Sanna, Simoncelli. Allenatori: Carpinelli-Amerato ARBITRI: Marcianò e Catania di Vibo V. di PIERO CATALANO POLISTENA (Rc) – “Suicidio” Polistena sul parquet di casa, nell'ultima gara del 2012, contro una mai doma Nuova Volo di Pizzo che con caparbietà, un pizzico di fortuna e qualche topica arbitrale, è riuscita a ribaltare il risultato che la vedeva sotto di due set e portarsi a casa una vittoria importante, forse insperata alla vigilia. La squadra di Salvatore Albanese, che stava attraversando un buon momento di forma e di risultati, è scesa in campo falcidiata dagli infortuni, praticamente senza centrali di ruolo, ha fatto quello che ha potuto contro un'avversaria che si è dimostrata più forte della sua classifica. Il Polistena che nei primi due set è stato superiore agli avversari e non solo per il risultato, a cominciare dal terzo, combattuto set, è calato a vista d'oc chio, rimanendo in partita fino all'ultimo decisivo set, anche se a prevalere alla fine è stata la freschezza fisica degli avversari. ©RIPRODUZIONE RISERVATA FUSIONVOLLEYASD 3 MYMAMYREGGIOCALABRIA 0 (25-14; 25-16; 25-18) FUSION VOLLEY ASD: Carbone, Citriniti, Caracciolo, Scalise, Gatto, Daniele, Giglio (L), Renzo, Di Resta, Mazzarelli, Pittelli. Allenatore: Bosco MYMAMY REGGIO CALABRIA: Malvaso, Neri, Scaramozzino, Praticò, Adornato, La Cava, Kaminskyy. Allenatore: Vitetta ARBITRI: Pultrone e Giorla di DANIELA CRITELLI SOVERATO (Cz) – Sembra averci preso gusto la Fusion Volley Soverato che, nell'ultima gara del 2012, centra la quarta vittoria consecutiva, il settimo sigillo in questo inizio di campionato. Vittoria netta e gara mai in discussione per il sestetto di Alfonso Bosco che sono saliti in cattedra sin dalle prime battute archiviando, senza grossi affanni, la pratica Mymamy. I reggini provano a contrastare i padroni di casa e ci riescono all'ini zio del secondo parziale, in sostanziale equilibrio fino al primo timeout tecnico. Al rientro in campo la Fusion mette il turbo e per la formazione ospite c'è poco da fare, il divario fra le due squadre è evidente e il brillante rush finale della seconda frazione porta sul 2-0 gli ionici. Nell'ultima frazione prova a reagire la formazione ospite: i reggini trovano una maggiore continuità in fase offensiva che consente di arrivare al secondo tempo tecnico di sospensione in sostanziale equilibrio. Nel finale solita accelerazione della Fusion che mette a segno il break decisivo che le consente di chiudere in scioltezza la gara. Con questa vittoria la compagine ionica, dopo un avvio balbettante, trova, finalmente quella continuità di risultati che le permette di consolidare la terza posizione in classifica, in condominio con la Pallavolo Milani Rende, alle spalle dell'inar restabile battistrada Raffaele Lamezia e della Donrusso Volley Cetraro. © RIPRODUZIONE RISERVATA Alfonso Bosco
26 Venerdì 28 dicembre 2012Reggio L'ultimo lavoro del cantautore calabrese Mario Nania in edicola con il Quotidiano “Donna mediterranea” in note I testi delle canzoni sono stati curati dal tenore di casa nostra Amerigo Marino Presepe vivente a Cardeto il paese “a forma di cuore” E'USCITO il primo cd di Mario Nania. In questo Natale sarà possibile acquistare “Donna Meditarrenea” il primo lavoro artistico del cantautore calabrese Mario Nania. Con i testi curati da un altro calabrese avvezzo all'ar te del canto e della penna quale il Tenore Amerigo Marino, “Donna Mediterranea” si presenta come una produzione che risalta i sentimenti di una terra che affonda nella verità del nostro sentire e della nostra identità. Il cd, prodotto dallo stesso Nania per Sinergie Produzioni Musicali e distribuito da Elca Sound di Reggio Calabria, ambisce a ritrovare nella canzone melodica quelle sfumature che sappiano decodificare i sentimenti che accompagnano l'uomo nella sua espressione mondana. I temi trattati spaziano dall'esaltazione dei sentimenti idilliaci fino a trovare esaltazione sociale quando ci si imbatte nella canzone “voglio dire basta” che denuncia l'oscuranti smo mafioso che tanto offende la nobiltà di una terra da cui la civiltà ha preso forma. Il progetto nasce con la stessa semplicità dei contenuti, dando spazio ai moti dell'animo, ricercando nei ritagli di tempo quel pò di serenità che si trasforma in creatività e inventiva che gratifica oltremodo quando da un giro di Do si ottengono frasi musicali molto orecchiabili ma al tempo stesso originali e piacevoli all'ascolto. Ottimi gli arrangiamenti di Francesco Procopio in arte “Marvin” il quale non si esime dal dare certi equilibri sonori che sanno dare risalto ai testi poetici di Amerigo ben interpretati dalla voce chiara di Nania. Preziose, al pari di ogni sforzo prodotto, le collaborazioni di Fortunato Serranò della PFL Studio che ha curato i vari passaggi Mix; di Vincenzo Bruno per la Fotografia e di Peppe Ciatto che ha saputo contagiare con il suo entusiasmo e con la sua filosofia di vita che non prescinde dal bello della semplicità. Il cd e'in vendita in tutte le edicole di Reggio Calabria e provincia fino al 6 gennaio in abbinamento a “Il Quotidiano. Inoltre la ElcaSound distribuirà il Cd in tutte le rivendite musicali della nostra regione e dal 2 gennaio sarà disponibile anche sulle maggiori piattaforme digitali come itunes,amazon,mondadori,no kia.emusic ecc. Tornando ai testi, il tenore Marino è vincitore di diversi concorsi regionali, nazionali ed internazionali, e si è sempre distinto per le sue qualità estremamente notevoli. Premiato al Pericle D'oro come cantante semiprofessionista. In seguito ai trionfi è stato protagonista al teatro di Borswood di Pearth in Australia con i Musicantes guidati dal Tenore Giuseppe Bertinazzo . Successivamente è stato a Sidney ospite in radio e poi a Melbourne dove ha tenuto un concerto per la comunità degli italiani all'estero. Il Cd di Mario Nania, a lato il tenore Marino È FISSATO per Domenica 30 dicembre 2012 dalle ore 18,00 alle 22,00- l'appuntamento con ilpresepe vivente di Cardeto, “Il paese a forma di cuore” che quest'anno ha come tema: “Riprendiamo la strada più certi di prima”. All'iniziativa è prevista la partecipazione di circa cento figuranti- bambini, ragazzi, adulti e anziani in abiti tipici del territorio- con l'obiettivo di giungere al cuore dellagente edesaltare il si-gnificato profondo della vita facendo rivivere l'emo zione della Natività. Visitando il presepe vivente alle-stito per le vie stesse di Cardeto, si immagineràdi essereproprio nel luogodove 2012 anni fa veniva al mondo Gesù bambino. La Sacra Famiglia, vero fiore all'occhiello dell'intera manifestazione, ambientata nel locale sottostante lacasa natia del cardinale Tripepi, è impersonata da alcune coppie scelte tra quelle che hanno dato alla luce gli ultimi nati del paese. Per coinvolgere nell'ini ziativa anche le giovani generazioni, è stato attivato con la Dirigente del compren-sorio scolastico di Cardeto un programma di laboratori emozionali, gli VVV, sigla del motto “Vivere una Vita che Vale”. Nel centro storico, di origini medievali, sono allestite le antiche botteghe artigiane, e nei pianterreni di cia-scuna casa rivivono le scene e i momenti di vita quotidiana della civiltà contadina. Per le strade è possibile respirare i profumi dei piatti tipicie deidolci natalizilocali, preparati al momento, che si possono degustare lungo il tragitto. La maggior parte dellescene ritraela vitaquotidiana dell'infan-zia dei nostri nonni. Camminando, ci si ritrova immersi nell'atmosfera del passato grazie a ciascun figurante che, in base alla propria esperienza di vita e alle propriecapacità permettedi vedere come un tempo si preparasse il formaggio, la pasta incasa, ilpane o i dolci tipici della zona, come si lavassero i panni e si filasse la lana. TANTI AUGURI Se avete da segnalare un lieto evento da pubblicare in questa rubrica, inviate un fax al numero 0965/818768 oppure una mail a reggio@ilquotidianodellacalabria.it NUMERI UTILI GUARDIAMEDICA FARMACIE Buon Compleanno a Gabriele Greco (nella foto) per i suoi 2 anni. In questo giorno interamente dedicato a te, il nostro augurio è quello di vivere sempre infiniti attimi di felicità, circondato dall'affetto che meriti…perché sei un bambino stupendo. Buon Compleanno Gabry, da papà Tiziano, mamma Rosaria ed il fratellino Lorenzo. Accad.deiMicenei 0965 621189 A.C.I.soccorsostradale 116 Acqua-Segn.guasti 0965 892944 Acquedotto 0965 21313 A.D.M.O. 0965 397465 Aeroporto 0965 642232 AGAPE 0965 894706 A.GE.DI. 0965 894545 AIDSLineaVerde 167 017319 A.I.D.O. 0965 813250 A.I.L. 0965 24341 A.I.S.M. 0965 643520 AlcolistiAnonimi 0965 811348 A.T.A.M. 0965 620121 A.N.F.F.A.S.Onlus 0965 590519 A.N.O.L.F. 0965 891200 A.P.T. 0965 21171 A.P.T. 0965 898496 A.P.T. 0965 24996 A.R.C.I. 0965 330518 A.S.L.11 0965 347654/5 A.S.L.11 167 281518 Ass.ServiziSociali 0965 362602 Assotur-Gambarie 0965 743061 A.V.I.S. 0965 813250 CapitaneriadiPorto 0965 656111 C.A.I. -ClubAlpinoIt. 0965 898295 Carabinieri 112 Casa di riposo "DimoradegliUlivi" 0965 677813 CE.RE.SO. 0965 357110 CentroAntiveleni 0965 811624 C.Cons.Tossicodip. 0965 42523 C.Prevenz.Tumori 0965 331864 C.diSaluteMentale 0965 347724 C.OrientamentoFam. 0965 312301 CentroStudiBosio 0965 813012 CentroTutelaMinori 0965 25423 CODACONS 0965 331017 ComunitàEmmanuel 0965 23240 Cons.Tur.Gambarie 0965 744002 Consult. familiare 0965 890004 CroceItaliana 0965 29993 CroceRossaItaliana 0965 24444 Drogatel 167 011222 Droga-LineaVerde 167 019899 Elettricitàserv.guasti 800 538833 E.N.P.A.S. 0965 811820 ENELTEL 16444 ESSOS 0965 24353 FerroviedelloStato 0965 898123 FerroviedelloStato 147 888088 FiscoinLinea 164.74 GuardiadiFinanza 117 InformaGiovani 0965 21865 InformAffido 0965 894706 I.N.P.S. 167 551717 Kronos1991 0965 650700 LegAmbiente 0965 811142 L. 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LottaaiTumori 0965 331864 MotorizzazioneCivile 0965 43696 Municipio 0965 362111 MuseoMagnaGrecia 0965 812255 NumeroBlu 167 090090 Num.VerdeSanitario 167 434211 OperaNomadi 0965 51010 PosteItaliane 0965 24606 Polizia-Emergenza 113 Prefettura 0965 3881 PremioNosside 0965 813012 ProntoSoccorso 118 PoliziaMunicipale 0965 53004 PoliziaStradale 0965 812666 ProvinciaRC 167 299000 Questura 0965 4111 S.A.D.M.A.T. 0965 397292 SER.T. 0965 397354 SoccorsoinMare 0965 650090 SoccorsoinMare 0965 42530 Ass.zioneAlzheimer 0965 892541 SportelloDonna 0965 811010 Telecom 197 Telecomsegn.guasti 182 TelefonoAmico 800848444 TelefonoAmico 0965 812000 TelefonoAntiusura 0965 331637 TelefonoAzzurro 19696 Telegrammi-Dettatura 186 T.I.M.ServizioClienti 119 Trib.DirittiMalato 0965 397113 UPPI 0965 20501 UnioneItalianaCiechi 0965 27505 UniversitàMediterr. 0965 332202 VigilidelFuoco 115 VigiliUrbani 0965 53991 REGGIO/EX ECA 0965 347052 REGGIO/EX VIGILI 0965 347432 ARCHI 0965 48483 ARGHILLA' 0965 600773 CALANNA 0965 742336 CAMPO CALABRO 0965 751560 CARDETO 0965 343771 CATAFORIO 0965 341300 CATONA 0965 600940 GALLICO 0965 370804 LAZZARO 0965 713355 MODENA 0965 347432 ORTI' 0965 336436 PELLARO 0965 358385 RAVAGNESE 0965 644379 SERV. DIURNO dalle 8.30 alle 20.00 StaropoliVia Demetrio Tripepi, 64 - Tel. 0965 27982 Monteduro - StadioViale Aldo Moro, 4 - Tel. 0965 54552 SERVIZIO H24 Centrale MarrariCorso Garibaldi, 455 - Tel. 0965 332332 Fata Morgana Caridi Corso Garibaldi, 327 - Tel. 0965 24013 Zona centro Arcudi Corso Garibaldi, 372 - Tel. 0965 24471 Aschenez Via Aschenez, 137 - Tel. 0965 899194 Branca Via S. Caterina, 144 - Tel. 0965 46077 Calarco Piazza S. Marco, 15 - Tel. 0965 896188 S. Brunello Via Manfroce, 39 - Tel. 0965 47581 Castello Romeo Piazza Castello - Tel. 0965 27551 Catalano Via Reggio Modena, 39 - Tel. 0965 51128 Centrale Marrari Corso Garibaldi, 455 - Tel. 0965 332332 Costa Via Spirito Santo - Tel. 0965 27811 Fata Morgana Caridi Corso Garibaldi, 327 - Tel. 0965 24013 Gioffrè Via Cardinale Portanova, 90965 25041 Igea Berti Via Sbarre Inferiori, 371 - Tel. 0965 55977 Labate Via De Nava, 123 - Tel. 0965 21053 Laganà Corso Garibaldi, 573 - Tel. 0965 28032 Lazzaro Via Nazionale, 11Archi - Tel. 0965 42368 Liotta Via Demetrio Tripepi, 30 - Tel. 0965 22991 Monteduro - Stadio Viale Aldo Moro, 4 - Tel. 0965 54552 Pellicanò Viale Calabria, 78 - Tel. 0965 52022 Postorino Via De Nava, 116 - Tel. 0965 891753 Sant'Agata Bova Via Ravagnese, 2 - Tel. 0965 643174 San Pietro Battaglia Via Sbarre C.li, 28 - Tel. 0965 56045 Scerra Via Reggio Campi, 113 - Tel. 0965 811587 Sorgonà Via Sbarre Centrali, 308/a - Tel. 0965 52114 Staropoli Via Demetrio Tripepi, 64 - Tel. 0965 27982 Periferia Abenavoli Via Riparo, 77 - Cannavò - Tel. 0965 673777 Barilla Via Sabuada, 67/A - Salice - Tel. 0965 600060 Borruto Via Carlo Alberto - Gallina - Tel. 0965 682818 Bova Via Nazionale, 163 - San Leo - Tel. 0965 675180 Brescia Via Reggio Campi, 67 - Terreti - Tel. 0965 681028 Caridi Via Provinciale - Ortì - Tel. 0965 336098 Catalano Via Nazionale, 110 - Gallico - Tel. 0965 370043 Catalano Via Cozzupoli - Mosorrofa - Tel. 0965 341095 Crea Tr. Fascì, 1 - Saracinello - Tel. 0965 643980 Cuzzocrea Via Provinciale - Mosorrofa - Tel. 0965 341019 Infantino Villa San Giuseppe - Tel. 0965 679010 Marra Via De Marco, 9 - Podargoni - Tel. 0965 740302 Megale Trunca C.da S.Anna - Tel. 0965 346727 Pardeo Via Cagliostro, 1 - Sambatello - Tel. 0965 344048 Pellicanò Via Nazionale, 695 - Bocale - Tel. 0965 677420 Pugliatti Via Minniti,1 - Serro Valanidi - Tel. 0965 346043 Ragusa Via Nazionale, 301 - Catona - Tel. 0965 302531 Romeo Via Anita Garibaldi, 73 - Gallico - Tel. 0965 370132 Salus Neri Via Nazionale, 28 - Pellaro - Tel. 0965 359468 Stilo Via Statale, 181 - Catona - Tel. 0965 302641 Zema P.zza Chiesa Nuova - Rosalì - Tel. 0965 679037 CINEMA Nuova Pergola tel. 0965 21515 Sammy 2 16:45 Colpi di fulmine 18:30 - 20:45 - 22:45 Odeon tel. 0965 898168 I due soliti idioti 16 -18:00 - 20:00 - 22:00 Cinema Teatro Aurora Tel. 0965 45373 Tutto Tutto Niente Niente 15:00 -17:00 - 19:00 - 21:00 - 23:00 Multisala Lumieretel. 0965 51036 Hobbit 15:45 - 19:00 - 22.15 Vita di Pi 17:40 20:10 22:45 Sammy 2 16:00 Ralph spaccatutto 16:00 18:00 20:00 22:00 Colpi di fulmine 18:10 20:20 22:30 Don Bosco - Bova M. 0965 766208 Colpi di fulmine 18.15 - 21:15 Gentile - Cittanova 0966 661894 Politeama - Gioia Tauro 0966 51498 Tutto Tutto Niente Niente 18:00 - 21:00 Vittoria - Locri 339 7153696 Colpi di fulmine 16:00 -18:00 - 20:00 - 22:00 Garibaldi - Polistena 0966 932622 Tutto tutto niente niente 15:30 17:30 19:45 22:00 Nuovo Cinema - Siderno 0964 342776 Colpi di fulmine 18:00 - 20:00 - 22:00 Golden - Roccella 0964 85409 chiuso per lavori
L'EVENTO Musica d'autore per San Silvestro La cucina a pagina 38 I segreti per deliziosi cenoni di San Silvestro Il teatro a pagina 39 A Lamezia ver nacolo e risate con Procopio La manifestazione a pagina 42 A Cosenza il Festival inter nazionale del cortometraggio I servizi a pagina a pagina 40-41 Annalisa Valentini Over 30, tutti in pista a Catanzaro Festa a tema “Anni 80” all'Atmosfera per rivivere gli anni che furono CATANZARO - “Noi che…” faremo un tuffo nel passato per abbracciare il futuro. La festa a tema “Anni 80”, che da quattro anni anima la movida estivacalabrese, tornaanche per la notte più lunga dell'an no. E, come da tradizione, sulla pista della discoteca “Atmosfera” di Roccelletta di Borgia ci sarà spazio soloper gliOver 30.Un'appendice “invernale”, dunque, voluta dai suoi vulcanici ideatori «perché la magiadegli anni80nonsi vivesolo l'estate ma tutto l'anno. In particolar modo nel periodo natalizio, quando ci si ritrovava tutti assieme, unica comunità dai tanti fili conduttori che la legano indissolubilmente a Catanzaro». Ecco perché quest'anno “Noi Che a Catanzaro”sarà anche “winter meeting” e si terrà il 31 dicembre proprio su quella pista, “area sacra”per i giovani catanzaresi, che ha visto nascere tanti amori e molte amicizie . Per una notte, dunque, sarà come ritornare nel decennio che ha segnato la giovinezza di coloro che, nati tra la fine degli anni 60 e l'inizio degli anni 70, riuscivano a divertirsi con niente: un pallone o una bambola, ma anche un pezzo di gesso per disegnare una campana. Dieci anni pieni di cadute e ginocchi massacrati,polmoniti sfiorate con corse a casa con le magliette zuppedi sudore,pomeriggi pieni di pane e nutella. Uno spaccato dellapropria giovinezzadarivivereanche con la banda, che saràaccompagnata dalla splendida voce di Annalisa Valentini.
Venerdì 28 dicembre 2012 13 BREV I A CATANZARO Doppio senso sulla statale “Dei Due Mari” DAmercoledì 2 a sabato 26 gennaio sarà istituito il doppio senso di circolazione sulla strada statale 280 “Dei Due Mari”, tra ilkm3,050 e ilkm5,000, inprovinciadi Catanzaro, per effettuare un intervento alla sovrastruttura stradale nella carreggiata in direzione Catanzaro. A NOCERA TERINESE Sorpreso a rubare in un cantiere I CARABINIERI di Nocera Terinese (Cz) hanno arrestato Damiano Berlingeri, 35 anni, di Lamezia Terme, mentre rubava del materiale, già in parte caricato sul suo camion, da un cantiere edile della zona, incustodito durante le feste, il cui cancello era rimasto aperto. A CORIGLIANO Capannone in fiamme, lavoratori illesi UNcapannone di un'azienda di lavorazione e confezionamento di agrumi è andato in fiamme in località Ministalla, a Corigliano Calabro, nel cosentino. Sul posto sono intervenuti cinque automezzi e quindici vigili del fuoco. I lavoratori non hanno riportato conseguenze. Calabria24 ore Pianopoli. Per il primo cittadino «si vuole destabilizzare il paese. Non credo a richieste estorsive» Bomba all'azienda del sindaco Un ordigno esplode davanti al cancello della Metalgi di Gianluca Cuda di PASQUALINO RETTURA PIANOPOLI - Sono le 23 in punto del giornodi Santo Stefano. A Pianopoli, un tiro di schioppo da Lamezia, la comunità è scossa perchè proprio la mattina del 26 dicembre il cuore di un ragazzo di 18 anni, Paolo Fazio, ha smesso di battere dopo duemesi di coma. Ilragazzo non cel'ha fatta dopo essere stato investito da un furgone - pirata a ottobre scorso. A circa 100 metri dall'abitazione del giovane deceduto, con i familiari, parenti e amici della vittima straziati dal dolore, esplode un rudimentale ordigno confezionato con circa unchilo di polvere da sparo. La bombaè stata fatta esplodere davanti il cancello della Metalgi, l'azienda del sindaco di Pianopoli, Gianluca Cuda, ancora una volta vittima diun'intimidazione. Che non esita a dichiarare tutta la sua amarezza per l'episodio accaduto proprio nel giorno della tragedia per la morte del ragazzo: «Non hanno avuto rispetto nemmeno per il lutto del giovane Paolo Fazio. Il nostro paese - ha aggiunto Cuda è rimasto colpito da questa tragedia, ma nemmeno questo li ha fermati». Sul luogo dell'esplosione intervengono i carabinieri della locale stazione chedopo i rilievi (pochi i danni al cancello) hanno avviato le indagini. Cuda, al suo secondo mandato consecutivo, è un giovane sindaco che ha preso le redini del Comune dopo che per circa 30 anni la fascia tricolore l'ha indossata il padre Rodolfo, sindaco dell'ex Pci. «Comunque non ci facciamo impressionare da queste cose - ripete Gianluca Cuda, sindaco del Pd - che purtroppo si sono verificate in passato. Andiamoavantie contuttalanostra forza combatteremo questi episodi che non credo siano da collegare a richieste estorsive». Il primo cittadino dice infatti di nonaver «mai ricevuto richieste estorsive e se ciò dovesse verificarsi denunceremo subito per fare arrestare gli autori come è accaduto in passato». Un'idea sul movente però Cuda ce l'ha: «Penso piuttosto cheditanto intantoqualcuno vuole destabilizzare la tranquillità del paese colpendo il sindaco». Già. «Di tanto in tanEra aggrappato al timone di un mercantile che stava approdando a Crotone Giovane migrante salvato in mare di GIACINTO CARVELLI CROTONE - Gli uomini della capitaneria di porto di Crotone hanno tratto in salvo, ieri mattina, un immigrato disperso in mare. L'uomo si era aggrappato alla pala del timone di una nave mercantile che stava entrando nel porto di Crotone, ed è stato avvistato avvistato dal pilota del porto che si apprestava a far eseguire la manovra di attracco alla nave salvandogli così la vita. L'uomo, la cui identità non è stata ancora accertata, anche se dovrebbe trattarsi di un immigrato clandestino, è stato tratto in salvo, anche se le sue condizioni di salute non sono buone. L'uomo, infatti, era stremato e aveva subito gli effetti del freddo a cui era stato esposto per chissà quanto tempo. Il pilota della locale corporazione, infatti, ha allertato la Capitaneria di porto di Crotone che ha inviato in zona un'unità di soccorso; la motovedetta ha preso a bordo l'uomo che non versava in buone condizioni di salute per cui, unavolta giunti sulle banchine, è stato affidato alle cure mediche del Suem 118 per il successivo trasferimento nell'ospedale cittadino. Intanto una seconda motovedetta ha scortato il mercantile fino alle banchine del porto. Sono state, poi, avviate le attività di verifica sulla dinamica dell'accaduto e la nazionalità del presunto migrante irregolare. Le indagini devono appurare da dove proviene il migrante. Solo qualche giorno fa, e precisamente il giorno di Natale, le coste del Crotonese, nei pressi di Strongoli, avevano visto l'approdo di 60 immigrati, provenienti da Pakistan e Afghanistan, rintracciati dalle forze dell'or dine e trasferiti al centro di accoglienza S. Anna per l'identificazio ne. ©RIPRODUZIONE RISERVATA . Intervento della Guardia costiera to». A Pianopoli, sede anche della discarica della Daneco dove arrivano i rifiuti da mezza Calabria, infatti la tranquillità del paese è stata più volte minata. Vittima non solo il sindaco ma anche ex consiglieri comunali, professionisti e imprenditori. A febbraio del 2010 sempre a Gianluca Cuda, gli fu incendiata l'automobile (una Fiat Panda) parcheggiata nei pressi dell'abitazione del sindaco. Una settimana dopo si tenne un Consiglio comunale straordinario per una serie di intimidazioni e danneggiamenti. E nel novembre del 2009 erano stati incendiati alcuni mezzi di proprietà dell'azienda delle stessa Metalgi, azienda di riciclaggiometallidi cui lostesso sindaco è titolare insieme alla sorella Valentina. Alla fine di luglio del 2010, poi, l'incendio chedistrusse unFiat Doblòdi proprietà del padre dell'ex consigliere comunale di minoranza Alba Nanci. A ottobre 2010 ancora l'incendio al capannone dell'architetto Corini e, due mesidopo, dodici colpi di pistola calibro 9 furono esplosi contro il portone dell'abitazione del nonno di Pietro Fazio, consigliere provinciale di maggioranza eletto nel 2008 e attuale sindaco di Feroleto Antico, comune che confina con Pianopoli. L'azione si verificò di notte nella frazione Jevoli di Feroleto Antico, dove l'esponente del consiglio provinciale e sindaco, nonchèimprenditore, vive insieme ai genitori. A marzo 2011 si verificarono due episodi nel giro di due giorni. Il 3 marzo 2011 fu incendiata la casa di campagna dell'imprenditore e membro del Consiglio di amministrazione della localeBanca di credito cooperativo, Saul Madia, così come, due giorni dopo, l'atto intimidatorio all'indirizzo dell'imprenditore Daniel Gregorio Scalise che trovòlasua casadicampagnacosparsa di benzina. E la sera del 9 febbraio 2012 due autovetture furono incendiate in località Pantano. Le fiamme infatti distrussero una Fiat Punto e un'Alfa 145, entrambe di proprietà di Duilio Benito Mascaro, titolare di una concessionaria di autovetture nuove e usate a Pianopoli nonchè ex consigliere comunale. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Il cancello d'ingresso della Metalgi dove è esploso l'ordigno Tribunale di Catanzaro Esec. Imm. n. 26/10 R.G.E. G.E. Dott.ssa Giovanna Gioia Lotto 1: in Catanzaro, largo Prigioni n. 16, appartamento in catasto al fg 47, p.lla 193, sub. 1, meglio descritto nella relazione tecnica in atti. Vendita senza incanto 13.02.2013, ore 9.30, avanti al G.E. presso il Tribunale di Catanzaro. Prezzo base Euro 36.331,50 con offerte in aumento in caso di gara non inferiori ad Euro 1.000,00. Termine presentazione offerte d'acquisto entro le ore 12.00 del giorno antecedente la vendita presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Catanzaro. Spese di trasferimento a carico della procedura esecutiva. Maggiori informazioni in Cancelleria e sui siti internet www.asteannunci.it e www.asteavvisi.it. TRIBUNALE ORDINARIO DI LAMEZIA TERME Sezione Esecuzioni Immobiliari Proc. n. 16/08 R.G.E. Giudice dott.ssa Foresta. In Lamezia Terme, appartamento in via del Progresso, composto da porzione dei tre livelli fuori terra di un maggiore fabbricato, ubicato nella zona commerciale di Lamezia Terme, composto al primo terra da due mezze camere adibite a ripostiglio e locale caldaia, di 30,5 mq. di superficie commerciale; censito al Catasto Foglio 39, mappale 581, sub 1101, CAT A/3, vani 1,5 e sub 1102, 1103 in costruzione. Vendita con incanto che si terrà all'udienza del 20.02.2013 ore 9,30; prezzo base Euro 14.250,00; prezzo base Euro 14.250,00 e aumenti minimi Euro 900,00; le istanze di partecipazione alla vendita con incanto vanno depositate entro le ore 13,00 del 19.02.2013, presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Lamezia Terme. Ordinanza integrale e perizia sul sito internet www.aste.eugenius.it. Tribunale Ordinario di Cosenza Esec. Imm. n. 296/10 R.Es. G.E. Dr. Giuseppe Greco Professionista delegato e Custode Dott.ssa Silvana Mandolito Comune di Rose, via San Lorenzo n. 15: Lotto A: unità imm.re piano terra composto da ingresso, soggiorno, bagno e tre camere per un totale di 108,63 mq completamente rifinita. Prezzo base Euro 78.000,00. Rilancio minimo Euro 2.000,00. Lotto B: unità imm.re al piano primo con accesso esterno allo stato rustico con solo parete divisorie per un totale di 104,70 mq. Prezzo base Euro 45.000,00. Rilancio minimo Euro 1.000,00. Area di pertinenza: area cortilizia di estensione pari a 160 mq. Prezzo base Euro 11.000,00. Rilancio minimo Euro 1.000,00 Vendita senza incanto 28.1.2013 alle ore 9.30 innanzi al professionista delegato Dott.ssa Silvana Mandolito presso lo Studio Aurum in Rende via Fratelli Bandiera 9/c primo piano. Depositare offerte d'acquisto entro le ore 12.00 dell'ultimo giorno non festivo precedente quello della vendita presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Cosenza. Eventuale vendita con incanto il 4.2.2013 ore 10.00. Per partecipare all'incanto depositare istanze entro le ore 12.00 dell'ultimo giorno non festivo precedente quello della vendita presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Cosenza. Maggiori informazioni presso il professionista delegato Dott.ssa Silvana Mandolito 0984/465428 cell. 328/3225804 mail studioaurum@odcec.cs.legalmail.it, sui siti internet www.asteannunci.it. www.asteavvisi.it e www.tribunale.cosenza.giustizia.it
Venerdì 28 dicembre 2012 5 Serie D. Il difensore ha firmato, l'ex della Juniores in gruppo. Si lavora sul pacchetto arretrato Cosenza alla ricerca di se stesso Ripresa la preparazione: in attesa di Cutrupi ecco De Vico. In prova Chiodo Serie D. Presentato il nuovo allenatore, che però vola basso: «Prometto solo professionalità» «Il Montalto deve vincere il campionato» De Caro raggiante: «Tortelli ci porterà in alto. Giugno? Parlava troppo» CALCIO Da sinistra: Gaetano Aiello, Pino Costabile, Franco De Caro, Pierantonio Tortelli, Andrea Spinelli ed Ennio Russo di FRANCESCO PALERMO COSENZA – I fuochi artificiali di fine anno manderanno in archivio un 2012 positivo per il Cosenza, ma nell'anno che verrà prenderà una avventura tutta nuova per la squadra rossoblù, pronta a riprendere la marcia promozione con un distacco di tre punti dal Messina. L'ultima uscita contro il Ragusa non ha prodotto note positive e i punti sperati per il tecnico Gianluca Gagliardi, che ha voluto fin da subito che i suoi tornassero a sudare in vista della ripresa del torneo. Ieri, dunque, doppiaseduta per il gruppo, che in mattinata ha affrontato una partitella per sciogliere i muscoli. Nel pomeriggio invece, lo staff del Cosenza ha diviso in due tronconi la truppa rossoblù. Da una parte test fisici e dall'altra lavoro con la sfera. Aniello Parisi guida una difesa che è tra le più battute del torneo e al tecnico Gianluca Gagliardi questo dato non va proprio giù. Lavoro specifico, quindi, per verificare i movimenti del reparto e inserire subito i nuovi arrivati negli schemi. A dare manforte a Parisi, Sicignano e Parenti, c'era anche il giovane Maurizio De Vico. Il centrale, classe 1993, ha risolto i suoi problemi contrattuali, firmando con il club del presidente Guarascio. Non sarà però il possente difensore ex Karlsrhuer l'ultimo rinforzo in arrivo dal mercato di gennaio. Le prestazioni dei portieri, in questi primi mesi del torneo, non hanno convinto il direttore sportivo Stefano Fioreche ègià prontoa rimediare. Alessandro Cutrupiè ad un passo dal Cosenza e nei prossimi giorni dovrebbe concretizzarsi l'affare. Il numero uno, under ma con esperienza, è in arrivo dall'Hinterreggio e proprio con la compagine calabrese riuscì a vincere il torneo nella passata stagione, convincendo gli addetti ai lavori. Sarà lui con molta probabilità a guidare dalla porta una squadra che dalla prossima gara potrà contare anche su Cavallaro, apparso in ottima forma in allenamento. Lavoro differenziato invece per Fiore, Benincasa e capitan Parisi che stanno smaltendo i problemi fisici e torneranno già a disposizione per il primo impegno del 2013. Da questo pomeriggio, inoltre, tornerà con il gruppo anche Francesco Chiodo. L'esterno aveva iniziato al meglio con la Juniores di Altomare più di un anno fa, ma l'infortunio muscolare lo costrinse astar fermoper tanto tempo. Ora il giocatore, nato nel 1993, è pronto e lavorerà per ritrovare il ritmo. Ha tante valutazioni da effettuare quindi il tecnico del Cosenza. Nel pomeriggio di ieri ha parlato molto ai calciatori ripetendo in più occasioni le direttive da rispettare. Il clima è sereno, ma la sconfitta con il Ragusa ha lasciato l'ama ro in bocca a un tecnico che vuole riprendere la marcia in campionato. Vietato sbagliare e perdere la concentrazione. Queste le regole da rispettare da Mosciaro e compagni che anche questa mattina si ritroveranno per sudare e provare fin da subito l'aggancio al Messina. ©RIPRODUZIONE RISERVATA BREVI Giudice D, due turni a Marasco ROMA –In Serie D, tre giornatedi squalifica a Tiscione (Città di Messina) e Giraldi (Agropoli); due giornate a Truglio (C. Normanno) e Marasco (Vibonese); un turno a Castellano e Macrì (Acireale), Mirabelli e Seck Modou (Montalto), Marano (Cosenza), Aguglia e Guerreri (Sambiase),Caterisano eSaraò (Vibonese). Ammoniti con diffida: Benincasa (Cosenza). A carico di allenatori: due turni di squalifica a Soda (Vibonese) Coppa Italia Dil., finale a Vibo VIBO VALENTIA – Si resta in attesa dell'ufficialità, ma salvo cambi di rotta dell'ultima ora, sarà il “Luigi Razza” di Vibo Valentia ad ospitare la finale di Coppa Italia Dilettanti fra il Rende e il Roccella, in programma domenica 6 gennaio. Per l'occasione il fischio d'ini zio del match dovrebbe essere anticipato alle ore 14. Proprio a Vibo Valentia, nella stagione 2009/10, il Rende ha vinto la sua ultima Coppa Italia battendo il Bagaladi per 3-1. ro. s. di FRANCESCO CALVELLI RENDE (Cs) – Si è assistito al solitoshow delpatronFranco De Caro durante la conferenza stampa di presentazione di Pierantonio Tortelli come nuovo allenatore del Montalto. Il presidente del sodalizio biancoazzurrone haavutoun po'pertutti eha chiusola conferenza con un «arrivederci a finestagione quandovinceremo il campionato» che suona comeun proclamoallarmistico per il neotecnico in quanto fare meglio del suo predecessore non sarà semplice. «Voglio ringraziare Giugno - introduce De Caro - per quanto fatto in questi mesi, ma purtroppo l'incompatibili tà di carattere con il sottoscritto e con tutta la società ci ha costretti ad allontanarlo. Sono dispiaciuto perché lo avevo portato io al Montalto, ma dire che lo abbiamo mandato via per la sconfitta con il Palazzolo èriduttivo in quantola decisione è stata presa a seguito delle ultime prestazioni non soddisfacenti e non solo dopo l'ultima partita. Pensavo che con i rientri di Sifonetti e Piemontese e con l'arrivo di giocatori come Cosentini, avremmo fatto un passo in avanti, così non è stato e quindi si è deciso di cambiare allenatore. La scelta, dunque, è stata dettata da motivi di incompatibilità caratteriali ma anche tecnici. Non è assolutamente vero, come qualche giornale scrive, che stiamo andando oltre ogni più rosea aspettativa. La squadra sta sicuramente andando bene, ma noi l'abbiamo costruita per vincere e dal nuovo allenatore mi aspetto proprio questo, che si voli molto piùin alto. Il Montaltoè una grande squadra e tutti devono temerci, Pierantonio Tortelli ha un grande curriculum è un ottimo mister e credo possa aiutarci a centrare grandi traguardi. E' una persona molto seria e a differenza di Giugno che amava parlare tanto, preferisce stare in silenzio e non fare molte interviste. Sulla scelta della formazione avrà carta bianca ma voglio che giochi sempre chi èpiù in forma, non comeha fatto Giugno facendo giocare con il Palazzolo Cosentini che non era al top (aveva avuto la febbre in settimana ndr), io e la società vogliamo solo vederei risultati alla domenica». Al contrario del fiume in piena De Caro, Tortelli preferisce mantenere il profilo basso: «Ringrazio il presidente per le belle parole dette a nome suo e della società. Ho deciso di buttarmi in quest'avventura perché si tratta di un'opportu nità, ma anche in quanto dopo essere stato fuori per un po'di tempo sentivo il desiderio di tornare. Sono stato incoraggiato dall'amico Andrea Spinelli ma anche da Ennio Russo e da Gaetano Aiello, ci siamo incontrati, ci siamo piaciuti e adesso sono qui. Il presidente fa bene a tenere questa linea ambiziosa perché responsabilizza me, giocatori e società, è giusto avere delle aspettative. Al momento posso solo promettere che da parte mia ci sarà il massimo della professionalità». Per quanto concerne la squadra c'era curiosità per capire se Tortelli veda compatibili Iannelli e Piemontese e se le vecchie ruggini, dai tempi dell'Interpiana, con Piemontese possanocreare problemi. «Iannelli e Piemontese - prosegue il nuovo allenatore biancoazzurro - devono coesistere perché la squadra è un gruppo e ognuno deve sapersi adattare.La coppiaPiemontese-Di Sabato all'Interpiana andava alla grande e credo che anche Piemontese-Iannelli sia una coppia che può fare bene. Voglio anche precisare che con Francesco non c'è alcun tipo di problema, non sono vendicativo, ai tempi dell'Interpiana il calciomercato era aperto e lui ha fatto la scelta che riteneva più opportuna, lo saluterò e inizieremo insiemea luia agli altri questa nuova avventura, non stiamo a guardare gli screzi passati». La conclusione è toccata a Ennio Russo che ha precisato: «se il mister lo riterrà opportuno cercheremodi intervenire nuovamentesul mercato»e ad Andrea Spinelli, confermato da De Caro, che ritrova un vecchio amico: «Conoscoe stimo Pierantonio con cui ho anche giocato insieme. Sono felice di poter continuare nel lavoro iniziato con Franco Giugno. Non sarà facile fare meglio, ma ce la metteremo tutta. Voglio anche precisare che sono dispiaciuto perFranco con il quale sono legato non solo a livello professionale ma anche di amicizia». ©RIPRODUZIONE RISERVATA Il difensore Sicignano impegnato in un rinvio
Venerdì 28 dicembre 2012 39 Vernacolo e risate con Procopio Gli appuntamenti Il concerto di fine anno STASERA alle 18 nella Sala Augusto Placanica della Biblioteca comunale di Catanzaro si terrà il Concerto di fine anno. Saranno eseguite musiche di Nino Rota, Richard Strauss, Ennio Moricone e Astor Piazzolla dai maestri: Salvatore Fiorentino, Sergio Messina e Alessandro Sansalone. “Tutta colpa di Garibaldi” QUESTA sera al Teatro Comunale di Badolato la residenza teatrale Migramenti presenta lo spettacolo “Tutta colpa di Garibaldi” con Nello Costabile. Studiando a fondo la straordinaria biografia pubblica e privata dell'Eroe dei Due Mondi, scopre una figura complessa, che sfugge a ogni definizione e retorica. La febbre del sabato sera CONTINUANO gli eventi musicali nel locale più divertente della città: il Cigar lounge Bar di Rende. Domani propone “La febbre del sabato sera”: dalle 22.45 live music con i Panama project e a seguire dance dj resident con Angelino. Guest dj's Adolfo Morrone, Luca Montera & Nushi Manà. Ingresso libero. A Badolato da domani la rassegna Off Tongue al teatro comunale letture musica e happening di LINA LATELLI NUCIFERO LAMEZIA TERME - La commedia brillante in vernacolo “Matrimoni e viscuvati” di Piero Procopio questa sera, alle 20.45, e in replica domani, aprirà la seconda rassegna in vernacolo “Vacantiandu 2012” tanto attesa dal numerosissimo pubblico che ha già manifestato il suo massimo favore e interesse nel seguire la prima edizione. La prima commedia del cartellone, ideatodall'associazione teatrale “I Vacantusi”, in sinergia con il Comune di Lamezia, sarà proposta in due tempi, al teatro Politeama di Lamezia Terme, dalla compagnia “Hercules”di Catanzaro che lo scorso anno si è fatta apprezzare per la suaottima performanceeper le sue qualità professionali. La trama narra le vicende di Filomena ,cinquantenne e un po' brutta, che sogna, da single non certo per propria scelta, di incontrare l'anima gemella. Trascorre così le sue giornate leggendo riviste di cuori solitari e scontrandosi con la sorella minore Ginella, donna pratica e concreta che ha alle spalle un matrimonio finito male, e con fratello Ernesto, nullafacente e incallitogiocatore di slot machine. Si susseguono sul palco continui colpi di scena e sorprese che suscitano ilarità e sonore risate fino a quando Filomena non fa colpo su uno strampalato imbianchino di nome Feliciano mentre ristruttura la sua casa. Su tutto, alla fine, trionfa l'amore. Interpreti dei singolari personaggi dell'esilarante commedia saranno: Piero Procopio (nei panni di Ernesto), Stella Surace (Ginella), Antonella Apa (Filomena), Alessandro Caliò (Feliciano), Vanessa Curto (Tiziana), Vincenzo Pitingolo (Tinagghjia), Gregorio Mirarchi (Mazzacana) e Franco Bisurgi (Maestro Santo). La regiaè curatada PieroProcopio, le musiche originali da Francesco Passafaro e Massimiliano Riccio. Una parte del ricavato delle due serate, così come avvenuto nella prima edizione della rassegna, verranno devoluti in beneficenza per sostenere una delle tante realtà presenti sul territorio lametino che operano al servizio dei più deboli e dei disagiati. Un appuntamento a cui sarà impossibile mancare. © RIPRODUZIONE RISERVATA A LAMEZIA TERME. Primo appuntamento della rassegna teatrale in vernacolo “Vacantiandu 2012” Una scena dello spettacolo A REGGIO CALABRIA Il Natale si reinventa con il “paese-pr esepe” e la Natività medievale di ANTONIETTA CATANESE REGGIO CALABRIA - C'è chi trasforma un intero paese in presepe. E chi, invece, immagina uno scenario originale incuiambientare lavenutaal mondo del Salvatore. A ReggioCalabriasono dueleoriginali proposte per la natività del 2012. Sulle colline di Reggio, nelborgo chiamatoPuzzi (in dialetto gli antichi rifornimenti d'acqua) l'intera comunità ha deciso di trasformare l'intero paese in un presepe. Tanti angoli del centro hanno cambiato il proprio volto, per presentarsi al visitatore come una originale Betlemme calabrese. Materiali poveri e una buona dose di inventiva, con tutti i cittadini coinvolti nella bella iniziativa. Per dimostrare «come dal poco si può fare qualcosa di bello». Gli ingredienti sono semplici: «tanta vogliadi presepe, tanta buona volontà, collaborazione della gente del posto, vestiti usati, sacchi, giornali, la lana dei materassi di una volta,legnetti, fildi ferro, ritagli di stoffe, ago, filo, attrezzi vari... Così, da un'idea di pochi e il coinvolgimento appassionato di molti, è nato il presepe dei fantocci. Fino al 6 gennaio Puzzi resta Betlemme. Un presepe che si mostra e si nasconde, una Natività diffusa da conoscere e scoprire. Poco lontano, nella cornice del Parco della Mondialità, a Gallico superiore, la natività, invece, è vivente. Ma questa volta con un tocco di medievale. L'idea è dell'associazione Papa Karol Wojtyla Santo. Si tratta della prima edizione: abiti lunghi e ambientazione medievale. Domani, domenica, il 5 e il 6 gennaio all'interno del Parco della Mondialità si riscoprirà così l'atmosfera di un tempolontano, macon accostamenti decisamente inconsueti. Non capita tutti i giorni infatti di imbattersi, accanto alla grotta, in un torneo di tiro con l'arco o in certamen di scacchi. Non mancherà la rappresentazione della giostramedievale, mentre si riscoprirà latradizione di casa nostra con la degustazione di prodotti tipici, danza, poesia, tombolata, arrivo ReMagi e il Concero di Natale... Domani alle 17 l'apertura, alle 18 il Torneo di tiro con l'arco, alle 19 la rappresentazione della giostra medievale. Alle 21 degustazioni prodotti tipici, danza, poesia, teatro e tanto altre sorprese. Il 30 alle 18.00 il Concerto di Natale, alle 19 Tiro con l'arco, tombolate, teatro , alle 20 danza e poesie, alle 21 le degustazioni. Si chiude il 5 e 6 gennaio con il saluto finalecon tantodi befana e re Magi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA CATANZARO - Una lingua di natura plastica quella di “Off Tongue - Il Cantar Bastardo”, il ciclo continuo di 25 ore fatto di letture, ascolto musicale, cinema, DJing, food design,musicaelettronica e cantautoraledalvivo e Visual Art che, in forma di Happening creativo, opera un deciso scavo, di natura immateriale, tra i detriti della storia visuale e musicale del primo Novecento e le istanze emotive del Tempo Presente. Dalle 18.30 di domani, infatti, per 25 ore, senza alcuna soluzione di continuità, e fino alle 19.30 di domenica presso il Teatro comunale di Badolato, sede della Residenza Teatrale Migramenti diretta dalla Compagnia Teatro del Carro - una fitta serie di scene in nuce, di quadri simil teatrali che, nell'involucro di una chiesa mai consacrata e divenuta Teatro, riesce a cortocircuitare un insieme indefinito di sollecitazioni del fare e del pensare, tutte fortemente correlate al sentimento contemporaneo, anzi di esso fortemente intrise. E' attraverso lo sviluppo di una miriade controllata di input cibari e musicali, schegge video, umori testuali, embrioni d'arte performativa, integri costrutti concertistici che “Off Tongue” prende corpo: in apertura un'introduzione all'evento, poi musiche d'ascolto e dal vivo, proiezioni video cinematografiche, letture, dj set e visual art. Il progetto è un'opera perpetrata da un ristretto manipolo di creativi della provincia di Catanzaro che in veste di guastatori eterodossi definiscono immaginariamente e figurativamente i contorni di quel corpus unico –unitario edalcontempocaoticamentespeciale – che il progettoè e che - di rimando - quale precipitato sintonico, tratteggia al contempo, e figurativamente, una prima cartografia d'un animus et genius loci catanzarese. Weekend Badolato, 25 ore di letture, cinema musica e creativi happening
Venerdì 28 dicembre 2012 3 I manifestanti India. I proprietari di una piantagione di tè non avevano pagato gli stipendi Braccianti inferociti bruciano vivi i padroni Usa, fiscal cliff ultima chiamata il 30 dicembre WASHINGTON – La Camera dei Rappresentanti Usa, a maggioranza repubblicana, è stata convocata domenica 30 dicembre in sessione straordinaria alle 18,30 locali (mezzanotte e trenta del 30 dicembre in Italia) per mettere ai voti l'even tuale intesa per scongiurare, in zona Cesarini, il 'fiscal cliff'. Si tratta dell'in sieme di tagli ed aumenti di tasse per 600 miliardi di dollari che entrerà in vigore – in assenza di un'intesa bipartisan –il 1 gennaio. Lo riferiscono fonti repubblicane. NUOVA DELHI – Il piccolo stato indiano nord orientale dell'Assam, famosoin tutto ilmondoper ilsuopregiato tè, è sottoshock dopoil brutale assalto di un gruppo di braccianti inferociti che hanno bruciato vivi una coppia di possidenti di una piantagione. Gli operai, tra cui diverse donne, non ricevevano lo stipendio da diversi mesi e nei giorni scorsi due di loro erano stati arrestati dopo l'ennesimo sciopero. Secondo la ricostruzione della polizia, circa mille operai armati di archi e frecce hanno circondato mercoledì sera la piantagione nel distretto di Tinsukia, dove si produce il migliore tè della regione, e hanno appiccato il fuoco all'abitazione del proIn Italia e nel Mondo prietario. Mridul Kumar Bhattacharya, di 75 anni, e la moglie Rita, si trovavano all'interno e non sono riusciti amettersi insalvo intempo. Iloro corpi sono stati trovati carbonizzati tra i resti del loro bungalow. Sembra che il padrone della piantagione, che sorge a oltre 400 chilometri dalla principale città di Guwahati, avesse intenzione di licenziare diversi braccianti di recente a causa di un calo della domanda. L'in dagine è in corso, ma per ora la polizia non ha ancora arrestato alcun sospetto. «Alcuni lavoratori hanno incontrato Bhattacharya al mattino per chiedergli di intervenire a favore dei colleghiincarcerati, mal'uomo li ha trattati in malo modo e ha anche minacciati di licenziarli» ha spiegato uno degli investigatori. Il suo comportamento ha acceso la collera dei dipendenti già esasperati per la difficile situazione finanziaria. I media locali riferiscono che Bhattacharya, che possiede un'altra piantagione a otto chilometri di distanza, era finito nei guai due anni fa per aver ucciso a colpi di fucile un quindicenne eda allora la sua attività aveva subito pesanti ripercussioni. L'Assam elemontagne diDarjeeling, nello stato del West Bengala, sono idue principalipoli indianiper la produzione del tè che è stata avviata oltre 150 anni fa al tempo del dominio coloniale britannico. Si stima che ci lavorino oltre un milione di braccianti subase stagionalecon unapaga che è inferiorea quella dei lavoratori agricoli e a condizioni di semi schiavitù. Gli scioperi sono quindi frequenti e nel passato hanno paralizzato per diversi giorni l'attività di raccolta delle foglie che avviene di solito due volte all'anno. La parola alla Consulta sulle «ingerenze» del ministro Clini Ilva, sollevato il conflitto La Procura di Taranto ha fatto ricorso contro il Governo Il ministro dell'Ambiente Corrado Clini accusato di ingerenze nell'esercizio delle funzioni della magistratura indicate nella Costituzione BARI – Il conflitto tra magistratura tarantina e governo è in atto da tempo: le norme «salva Ilva», il famoso decreto n. 207 convertito in legge, non sono andate per niente giù alla Procura ionica che, per difendere il proprio operato,punta ora,così comeipotizzato nelle scorse settimane, sul conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. Così come era già stato fatto intendere negli ambienti giudiziari tarantini, i magistrati, quindi, hanno deciso di agire, inviando il ricorso alla Consulta, impugnando così il decreto legge che provocherebbe in pratica, secondo i magistrati inquirenti, 'ingerenze' nella sfera di esercizio delle funzioni della magistratura indicate nella Costituzione. 'Ingerenze' messe in campo dal ministro uscente dell'Am biente Corrado Clini che, tra l'al tro, presentò un emendamento per 'bypassare' il sequestro, determinato dalle decisioni della magistratura, dei prodotti finiti e semilavorati che giacevano sulle banchine dell'area portuale. L'emendamento elaborato per 'sbloccare' il milione e 700mila tonnellate di acciaio che erano sulle banchine portuali Ilva venne deciso da Clini perchè, come spiegò lo stesso ministro in quei giorni, dava «coerenza» all'atti vità produttiva e alla commercializzazione. All'azienda, cioè, è stato consentito di commercializzare anche i prodotti realizzati prima dell'entrata in vigore del decreto: una mossa fatta sulla scacchiera di questa difficile partita che, per i magistrati jonici, ha avuto però il significato di una forzatura, di una ennesima grave invasione di campo, mentre – si fanotare negliambienti giudiziari –è in corso una indagine. Se igiudici dellaCorte Costituzionale riterranno il ricorso ammissibile, questo andrà notificato all'altra parte, cioè al governo uscente e dovrà essere fissata l'udienza in cui discuterlo. Trascorrerà del tempo, forse mesi: nel frattempo l'efficacia della legge non sarà sospesa. «Il ricorso alla Corte Costituzionale controil decretoSalva-Ilva – ha commentato intanto il presidente deiVerdi, AngeloBonelli – è un atto dovuto a tutela della salute dei cittadini, dei lavoratori e in difesa della Costituzione». Il procuratore di Taranto, Franco Sebastio, come sempre preferisce non commentare. «Il ricorso? Era già stato preannunciato all'epoca», dice. E alla domanda seuna voltapubblicata la legge sulla Gazzetta Ufficiale la Procura solleverà anche eccezioni di incostituzionalità su alcune norme, Sebastio risponde: «Come ‚nostraabitudinenoi nonanticipiamo nulla, quando si prospetta la questione la valutiamo».«Quandola leggesaràpubblicata – aggiunge – la studieremo e se ci creerà motivi di perplessità agiremo». Su fronte politico si registra una dichiarazione di Anna Finocchiaro. «Taranto – ha affermatoFinocchiaro –è emblematica a livello nazionale e non solo per la vicenda Ilva. Taranto è una città simbolo del Mezzogiorno per unaserie di motivi. Èuna città emblematica anche per quel che riguarda il rapporto tra la produzione e l'ambiente. Rapporto delicato, complesso su cui ci si interroga non solo a Taranto ma anche in molte altre zone d'Italia e d'Europa». Commentando infine lo scontro fra Ilva e Magistratura, Finocchiaro ha detto: «Non lo considero un braccio di ferro.Abbiamo apprezzato il lavoro della magistratura tarantina ed il coraggiocon cui ha agito sulla drammatica lesione dei diritti». Luisa Amenduni Alessandro Bruno DAMASCO–Di fronte a 45mila morti eal presunto utilizzo di armi chimiche da parte del regime siriano contro il suo popolo, la diplomazia internazionale moltiplica i contatti e i tentativi di trovare una soluzione politica che ponga fine al bagno di sangue in Siria. La sorte del presidente Bashar al Assad e dei suoi resta il nodo più difficile da superare per aprire al cambiamento auspicato dalle opposizioni, mentre tornano le indiscrezioni su un suo possibile passo per chiedere l'asilo politico per la sua famiglia al Venezuela. DaDamasco, dovetre giorni fa ha incontrato Assad, il mediatore internazionale Lakhdar Brahimi ha chiesto ieri che il cambiamento in Siria sia «reale, non di facciata». E ha proposto la formazione di un governo di transizione che abbia pieni poteri e che porti il Paese fino ad elezioni, «presidenziali» se ci sarà l'accordo per mantenere un regimepresidenziale, o «parlamentare» se al contrario si troverà un'intesa per il cambiamento in questo senso. Evocando l'accordo del Gruppo d'azione per la Siria del 30giugnoaGinevra, l'inviatodell'Onu e della Lega araba non ha però menzionato l'eventuale sorte del presidente in questa transizione. Il Consiglio nazionale siriano dell'opposi zione ha fermamente ribadito la propria condizione: Assad e i suoi devono lasciare il paese, «al di là di questo, tutte le opzioni sono sul tavolo», ha detto da Istanbul il portavoce del Cns Walid al Bunni.Da Mosca –dove ieri è stato in visita il viceministro degli Esteri siriano Faysal al Mokdad, e tra due giorni arriverà Brahimi – il ministro degli Esteri Serhiei Lavrov ha di nuovoammonito la comunità internazionale che in mancanza di una «soluzione pacifica, ci sarà il caos sanguinario». Mosca ha inoltre smentito le indiscrezioni –circolate nei giorni scorsi sulla stampa internazionale – sull'esistenza di un accordo tra Russia e Stati Uniti che avrebbe consentito ad Assad di restare al potere fino al termine del suo mandato nel 2014, ma senza la possibilità di ricandidarsi. Mentre la Francia, in linea con l'opposizione siriana, è tornata ad escludere che Assad, «che ha la responsabilità delle 45 mila vittime del conflitto», possa avere un ruolo nella transizione politica del paese. Laurence Figà-Talamanca Forse andrà in Venezuela Siria, Assad verso l'asilo politico In città in bicicletta Torino al top in classifica Partono i saldi di fine anno ma gli italiani non hanno soldi CONTO alla rovescia per il via ufficiale dei saldi invernali, tradizionale appuntamento con lo shopping dopo le feste di Natale e fine anno. La corsa stando al calendario partirà il 2 gennaio per alcune regioni, per tutte le altre il 5. Un appuntamento cui le famiglie arriveranno però con le tasche vuote, falcidiate da tasse, Imu, rincari tariffarie ecc. Il budget quest'anno, secondo i calcoli del Codacons, sarà di 224 euro per nucleo familiare, dimezzato rispetto a 4 anni fa quando nel salvadanaio c'erano invece 450 euro da destinare allo scopo. E anche se la spesa complessiva supererà i 2,1 miliardi, solo il 40% delle famiglie italiane potrà permettersi qualche acquisto. Ad eccezione di Campania, Basilicata e Sicilia che partono il giorno dopo Capodanno, in tutti gli altri capoluoghi di regione – Roma e Milano compresi – il via ufficiale scatta il 5 gennaio ma le aspettative sono basse. TORINO si riconferma al top della classifica delle città più «eco-mobili» d'Italia. Un buon servizio di trasporto pubblico, una flotta di biciclette condivise e il car-sharing, ipunti forti che hanno confermato, per il secondo anno consecutivo, il capoluogo piemontese in cima alla classifica della graduatoria del sesto Rapporto 'Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città', elaborato da Euromobility con il contributo di Bicincittà e FIT Consulting e con il Patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare. Ad aggiungersi alla lista delle buone pratiche torinesi, una quota superiore alla media di auto a basso impatto ambientaleead unbassotasso di incidentalità e mortalità sulle stradecittadine. Anchequest'anno il podioè preso d'assal to da tutte le città del nord con il secondo posto a Brescia e il terzo a Parma, ma nella top ten si affacciano per la prima volta Ancona al decimo posto e Prato in ottava posizione. Bari 10 19 29 79 31 Cagliari 71 68 9 76 32 Firenze 87 56 15 28 7 Genova 85 25 5 28 49 Milano 76 46 51 5 34 Napoli 30 17 65 27 28 Palermo 31 65 11 28 2 Roma 13 75 45 47 82 Torino 19 37 59 54 2 Venezia 70 34 35 23 10 Nazionale 12 31 6 46 57 ilLotto estrazionedel 27 dicembre 2012 ilSuperEnalotto Conc. n° 155 Montepremi 1.888.009,02 euro 28 - 52 - 57 - 71 - 81 - 87 punti 6 punti 5+1 punti 5 jackpot 32.341.718,92 16.658,91 punti 4 punti 3 Num. Superstar 342,97 20,16 28 I NUMERI VINCENTI DEL "10 e LOTTO" 10 - 13 - 17 - 19 - 25 - 29 - 30 - 31 - 34 - 37 46 - 56 - 65 - 68 - 70 - 71 - 75 - 76 - 85 - 87 jolly 7
Venerdì 28 dicembre 2012 23 La Salerno-Reggio Calabria fu deliberata dopo accese tenzoni tecniche e la scelta di Mancini Sull'A3 una sfida di uomini Nessuno voleva costruirla e l'Anas prese l'appalto di un'opera da record Sopra le pile in opera per superare i valichi, accanto il viadotto “Italia”. L'autostrada Salerno - Reggio Calabria venne snobbata dalle grandi aziende di costruzione, poi l'Anas accettò la sfida lanciata dal ministro Giacomo Mancini e decise di mettere mano ad un'opera dai numerosi record di FRANCESCO ROMEO NESSUNO voleva costruirla la Salerno-Reggio Calabria. L'Anas aveva il copyright dei collegamenti meridionali, mentre l'Iri, Istituto Recupero Industriale, era attento solo ai bilanci delle grandi opere e disinteressato alla sviluppo dell'arretrato Sud. Quando nel'62 allo start lavori della A3, il ministro Giacomo Mancini voleva dare un lotto di appalti all'Iri, ricevette un netto rifiuto. Su quella strada per quella zona d'Italia, non voleva scommettere proprio nessuno. La Sa-Rc, è come quell'adulto che da bimbo non ha sentito la fiducia di chi lo ha dato alla luce e nella sua esistenza resta molto tormentato. I 754 km della A1 infatti, furono presi in concessione dall'Iri con ben altravolontà, malgrado durante i lavori i costi aumentarono del 38% . Solito copione all'italiana. Anno solare 1961, legge 729: lo stato delega all'Anas la costruzione della A3 con l'accen sione di mutui per 180,4 mld di lire. I tecnici Anas considerarono tutto questo come una sfida: nessuno vuole farla, noi la faremo da record. L'Iri aveva finanche lasciato una documentazione molto aleatoria del percorso, passante interamente dalla costa tirrenica, in cui figuravano confusamente 5 diverse lunghezze del tracciato. Praticamente, si dovette partire dal foglio bianco. D'un colpo, per le famose pressioni dell'onorevole Giacomo Mancini, i tecnici dovettero loro malgrado concepire un autostrada che passava dall'interno verso Cosenza, con le difficoltà di costruire viadotti altissimi, gallerie pari a un decimo del totale europeo e i disagi del trasporto dimezzi e materiali in zone impervie e mai battute dell'Appennino. Un dato per tutti: il restyling della attuale A3 in lavorazione, sensibilmente migliore, toglierà solo10,5 di quei ben 41km in più che il tracciato deliberato contro i migliori tecnici dell'epoca invece comportava. Incalcolabili quindi, i maggiori costi di carburante e manutenzione sostenuti dagli utenti in 40 anni, per una strada molto più lunga, ripida e usurante per i manufatti esposti al gelo dei valichi montuosi. Immenso fu l'ar dore degli addetti per la complessità della realizzazione: notti passate in bianco nei cantieri da operai, tecnici ed accademici servivano a superare le estreme difficoltà del territorio. L'inge gnere Giuseppe Scaramuzzi, Capo dell'Ufficio Speciale A3, definì quel periodo”il più bello della sua vita”. Nel 1967 lo stesso Scaramuzzi, racconta che i vertici dell'Iri visitarono i cantieri della A3: sbalorditi da cosa stessero facendo in quei”posti impossibili”, assunsero in blocco tutte le maestranze. Una rivincita dell'Anas in formato iper. Con cotanta dedizione ed orgoglio, non potevano che essere convocati i migliori cervelli dell'epoca: gente che non lavorava con i potenti computer di oggi, ma che risolveva di soli neuroni e tecnigrafi, migliaia di equazioni. Fabrizio de Miranda e Silvano Zorzi, autori dei superbi viadotti Italia di Mormanno e Sfalassà di Bagnara Calabra, ledue opere maxime nonché i ponti stradali più alti del mondo fino al 2004, furono i nomi più blasonati di un equipe di professionisti da superattico dell'ingegneria mondiale. Gallerie artificiali innovative per l'intero pianeta, il maggior numero di ponti al mondo oltre i 100 metri, valli a picco sul mare con almeno 5viadotti da record, inedite tecniche di carpenteria, impalcati in cui si collaudavano materiali per i più famosi ponti della Terra. La A3 fu anche questo, un esercizio tecnologico che i superbi giapponesi tuttora ci ammirano. Giacomo Mancini e il suo elettorato, ebbero buon gioco nell'avallare l'autostrada a trazione cosentina. Veementi movimenti popolari, stampa schierata, studi di parte, sempre contestati dagli atenei, acclaravano una presunta convenienza nel fare della A3 una mediana fra le due coste: l'idea è che la vicinanza a tutti i paesi servisse meglio l'entroterra. La potenza politica prolungata nel tempo ed inusitata dal Presidente dell'Anas, Ministro dei Lavori Pubblici e per il Mezzogiorno insieme, affermava così un conflitto d'interessi fra i più grandi della storia. Questi fattori portarono la A3 verso la città bruzia e condannarono la Calabria: costruire un autostrada chefosse tortuosa eripida infatti, non solo sconfessava la natura propria di un'arteria che deve essere veloce e scorrevole, ma spinse i vari governi a non realizzare bretelle di collegamento fra i vari centri, ne soprattutto quella strade trasversali di cui la Calabria ha disperato bisogno, come la poco celebrata ma validissima Bovalino-Bagnara. Ancora oggi infatti, la Trasversale delle Serre e la pessima Ionio-Tirreno del reggino, sono le due uniche vere strade coast to coast di una regione da ben 2 milioni di abitanti. Il record europeo di numero di svincoli realizzati poi, fu il tacito ristoro dato ad ogni collegio elettorale delle località che avevano aderito al tracciato dal peccato originale. L'unico politico che si oppose a quel progetto tanto assurdo, fu il presidente della Provincia di Catanzaro, Aldo Ferrara, che citò gli studi di molti ingegneri italiani, anche cosentini, che si erano invece nettamente opposti alla soluzione prescelta. Nel cuore del dibattito, l'Anas deliberò l'esecuzione di questo percorso, in un consiglio di amministrazione palesemente irregolare e mai ufficialmente convocato. Al tavolo della riunione decisiva infatti, mancava il rappresentante della Sicilia, Giuseppe Tesoriere, considerato un luminare dell'ingegneria stradale mondiale, né tantomeno figurava alcun membro del Consorzio Autostrade del Sud e della Cassa del Mezzogiorno. La Federazione Italiana della Strada, criticò aspramente l'operato dell'Anas, per l'assen za di uno studio comparativo dettagliato fra la soluzione tirrenica e quellamontana, troppo più dispendiosa e lunga da realizzare. Mancini spense ogni ardore con il suo potere, né colpevolmente ci fu opposizione di altri centri, culturalmente ignari delle ricadute negative sulla viabilità calabra del futuro. Agli albori del settanta poi, scoppiò lo Scandalo Anas, che con varie condanne smascherò meccanismi tangentizi che rallentarono i tempi, aumentando i costi già elevati della A3. © RIPRODUZIONE RISERVATA Dentro le carte Un tracciato tortuoso per arrivare vicino a Cosenza Il progetto partì praticamente da un “foglio bianco” Reggio
30 Venerdì 28 dicembre 2012 BIVONGI di PINO ALBANESE CASIGNANA - E' diventata una “discarica”diresponsabilità. La fossa di raccolta rifiuti di Casignana è sotto le lente di ingrandimento di tutti, ma nessuno si prende la responsabilità decisionale. Il sindaco Pietro Crinò finito sotto il tiro “incrociato” è furente e minaccia provvedimenti clamorosicome, adesempio, la chiusuradello scarico del pattume di contrada Petrosi. L'amministrazione casignanese deve fare, ogni giorno, i conti con il comitato “No discarica” che reclama, a buon diritto, la chiusura dell'immondezzaio, quindi, conil commissariodelegato per l'emergenza ambientale che sostiene ilcontrario e vuole aperta la pattumiera ed infine con l'Arpacal, l'agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Calabria che continua le verifiche, invia prescrizioni ma non prende decisioni perché, sostiene la direzione dell'agenzia ambientale, le decisioni attinenti la discarica spettano al commissarioper l'emergenza ambientale. Unasituazione diventata,per l'ente amministrato dal sindaco Crinòeper icittadinidellazona, insostenibile. Stanco dalle strumentalizzazioni e delle speculazioni, il primo cittadino di Casignana vuole essere assistito dalle istituzioni “qualcuno mi deve dire pubblicamente se la discarica ha i requisiti per rimanere aperta altrimenti che si chiuda pure” quindi sposta il discorso sullo smaltimento del percolato che secondo il comitato “No discarica” continua ad uscire in gran quantità dallafossa di raccolta e si riversa nella sezione idraulicadel torrenteRambotta “la media di trattamento giornalierodel percolato -dice il sindaco di Casignana - supera i novanta metri cubi, la direzione della discarica sta facendo tutto il possibile per eliminare i problemie soprattuttosta facendotutto quanto viene chiesto sia dal commissario per l'emergenza ambientale e sia dall'Arpacal”. L'agenzia ambientale, intanto, ha compiuto un nuovo esame ispettivo prelevando campioni di liquidi da analizzare e i risultati saranno ufficializzati entro lunedì, ma da queste parti ormai nessuno è tranquillo. I cittadini pretendono che sia fatta chiarezza e che si dica “defi nitivamente quale è la situazione”, la stessa cosa chiede il sindaco Pietro Crinò e per una volta non c'è contrapposizione tra le parti in causa ma una unione di pensiero finalizzata a risolvere la questione dello stoccaggio dei rifiuti. Certo è che l'amministrazione di Casignana, ha riparato i telonidicopertura messisoprai cumuli dell'immondiziae strappati dal forte vento dei giorni scorsi, così come hamesso in atto le disposizioni dell'Arpacal per eliminare la fuoriuscita del percolato e, adesso, è compito delle istituzioni sovraordinate prendersi il peso decisionale perché non è possibile che siano i cittadini o le amministrazione locali ad addossarsi colpe di un uso eccessivo di scarico con consequenziale danno ambientale. ©RIPRODUZIONE RISERVATA La discarica di Casignana Il presepe fra tradizione e meccanismi tecnologici Ardore. Intervista all'esponente renziano del Partito Democratico «Noi voteremo Cannizzaro» Giuseppe Macrì: «Elisabetta è espressione genuina della società civile» di NATALINO SPATOLISANO ARDORE -La macchinaorganizzativa del Pd si sta preparando, anche nella provincia reggina, alle primarie con la formazione delle liste dei candidati da presentarealla prossime elezioni politiche. In queste ore si sta muovendo, con idee chiare e determinazione, il comitato locrideo pro Renzi a sostegno della candidatura dell'avvocato Elisabetta Cannizzaro. Abbiamo raggiunto l'esponente renziano del luogo Giuseppe Macrì. Dasempre in politica, già dirigente provinciale e regionale del partito repubblicano italiano, nonché ex consigliere di maggioranza, all'inizio degli anni '80 del secolo scorso, presso il comunediArdore, e,sulfiniredegli anni '80, presso il comune di Siderno, dove ha ricoperto pure la carica di vicesindaco. Che cosa pensate di fare in vista delle prossime primarie per la scelta dei candidati del Pd? “Io e tutti gli altri, oggi più di ieri, siamo fortemente ancorati e lottiamo per le proposte politiche e organizzative di Renzi, che vedono un partito dinamico, attivo e rinnovato”. Cosa avete deciso, finora, nello specifico? “Abbiamo, in prima istanza, proposto alle primarie l'amico reggino Demetrio Naccari Carlizzi, che è stato il nostro punto di riferimento nella battaglia per le primarie. Successivamente, alla luce del suo ritiro dalla competizione, abbiamo proposto l'avvocatessa Elisabetta Cannizzaro, che era stata in prima linea con tutti noi, verso la quale abbiamo dichiarato, in maniera compatta, massima solidarietà ed impegno politico”. Come valuta queste primarie nella provincia di Reggio Calabria? “Sono la manifestazione lampante che la vecchia nomenclatura del partito possa determinare tutto. La stessa candidatura di Rosy Bindi, propinatadai palazzi romani, dimostra come il partito ci rende sudditi ed ha scarsa considerazione verso i militanti della provincia di Reggio Calabria. A me stupisce, in particolare, come un personaggio come la Bindi si sia prestato a questo gioco che mortifica i compagni della mia stessa provincia. Proprio ai reggini chehanno messo in campo questo disegno dico che, con gli accordi sottobanco e con l'esclusivo intento di ruotare intorno ai personaggi che contano, non si va molto lontano. Noi lotteremo per cambiare il partito e ridare ad esso quella democrazia che è la ricchezza per tutti”. Qual è il vostro appello per le primarie? “Di andare a votare con la raccomandazione di sempre, 'vota per chi vuoi, ma vota per i tuoi'. Noi voteremo la nostra candidata Elisabetta Cannizzaro, espressione genuina della società civile”. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Locri. Una messa in ricordo dell'ultimo re delle Due Sicilie Commemorato Francesco II Ardore. Successo di pubblico al concerto Il calore della piazza per Mimmo Cavallaro e i suoi Taranproject Casignana. Continua la protesta sulla discarica. Intanto l'Arpacal ha compiuto nuovi rilievi Scarico di rifiuti e responsabilità Il sindaco chiede che le istituzioni facciano la loro parte e minaccia la chiusura Reggio Locride BIVONGI - Il presepe come rappresentazionescenicadella Nativitàèuncompendio di immagini solenni che invitavano alla religiosità e alla preghiera nella festa più sentita della cristianità legata al misterodell'incarnazione e alla nascita di Gesù. A Bivongi, all'interno della chiesa parrocchiale San Giovanni Battista Decollato, è stato allestito il presepe artistico ambientato nel contesto dellaVallata delloStilaro inserendo,acorredo delpaesaggio,imonumenti simbolodel territorio. Ilmaestro “presepiaro” Francesco Montepaone, coadiuvato da alcuni papà e mamme della parrocchia, con una tecnica plastica particolare ha modellato così la porta Stefanina di Stilo, le fontane dei minatori di Pazzano, il ponte Vina, la miniera Garibaldi e la cascata del Marmarico di Bivongi e ha ricreato la scena della nascita con la Sacra Famiglia all'esterno del complesso monumentale di San Giovanni Theristis.Alle formescenografiche e paesaggistiche si sono aggiunti meccanismi elettronici che hanno reso verosimile il giocod'acqua delle cascate e l'alternarsi del giorno e della notte. g.m. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Giuseppe Macrì di GIORGIO METASTASIO LOCRI - Ad Arco di Trento il 27 dicembre del1894, FrancescoII, l'ultimo redelle Due Sicilie si congeda dalla vita terrena in puntadi piedi, con lo stesso stile sobrio e dignitoso con cui aveva vissuto. A ricordarlo, con una santa messain suosuffragio editutti icaduti del Regno delle Due Sicilie, è stato ieri sera il sacerdote don Nicola Commisso, rettore del seminario diocesano san Luigi in Locri e cappellano del Sacro militare ordine costantiniano di san Giorgio, un ordine equestrelegato alla casatadei Borbone di Napoli, le cui origini vengono tradizionalmente fatte risalireall'imperatore Costantino I, e considerato il più antico ordine cavalleresco della cristianità. Lafunzione religiosa, organizzata dall'AssociazioneDue Sicilie“Nico la Zitara”, ha avuto luogo proprio nella cappella maggiore del seminario diocesano dove il prelato attraverso la preghiera ha rievocato, oltre all'anniversario della morte del monarca borbonico, un argomento distretta attualitàessendosi da poco conclusi i festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Unificazione che ha visto il legame politico e territoriale degli stati che componevano la penisola italiana fino alla prima metà dell'ottocento mache, di contro,ha comportato enormi sacrifici e drammi soprattutto per le popolazioni del sud che, sotto una campagna di repressione si sono ritrovati da sudditi di un regno ricco e potente asudditi diun regnobieco eprepotente e a dover subire umiliazioni fino al massacro e alla deportazione nei lager piemontesi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Un particolare del presepe Francesco II ARDORE - Una piazza Dante stracolma di pubblico quella che, l'altro ieri sera, ha accolto Mimmo Cavallaro e i Taranproject, in occasione dell'happening musicale, promosso dall'associazione turistica “Pro loco”, in collaborazione con l'amministrazione comunale del luogo. Impeccabile, l'artista cauloniese, nell'agorà intitolata al sommo poeta trecentista, insieme al maestro Cosimo Papandrea (lira e organetto), e agli altri componenti del gruppo Giovanna Scarfò (danza e canto), Carmelo Scarfò (basso), Andrea Simonetta (chitarra), Alfredo Verdini (percussioni) e Gabriele Albanese (fiati), ha trascinato il pubblico, per oltre due ore, al suono della “Taranta”e della musica popolare calabrese, che ritrova proprio nel “Taranpro ject” uno dei momenti più importanti per innovare l'armonia della tradizione locale. Il poliedrico artista cauloniese, con la sua inesauribile voce densa di coloriture armoniche e profondità tonali, ha ripercorso i momenti salienti del suo lavoro, dove ricerca e sperimentazione approdano negli spazi musicali inediti, senza abbandonare le radici culturali ed armoniche della tradizione popolare locridea. Da “Lu cantu di lu marinaru”,a“Tarantella per lira”, passando per “Sona battenti”, “Rosa russa”, “Pri mavera spampinata”, “Mu linarella”e“Rosabella”, fino ai pezzi dell'ultimo lavoro discografico, “Rolica”, come “Lu stessu cielo”, “Ta rantella d'amuri” e “Stafa nazzu”, è stato uno spettacolo che ha inebriato un pubblico variegato, giunto da ogni luogo. Indelebile rimarrà, infatti, nel popolo festante, l'happening musicale, instillante ritmi suadenti e sprigionante i balli sbrigliati di una massa di gente accorsa. Musico, cantore e compositore Mimmo Cavallaro sa cogliere dalla sua terra il linguaggio, gli strumenti e lo stile di un'arte che viene da lontano. Canti, balli e ritmo irresistibile del tamburello hanno rappresentato gli ingredienti di une serata indimenticabile, segnatada unrepertorio fatto di canzoni allegre, tristi, malinconiche e romantiche, all'insegna della musica che si ispira alla tradizione antica della cultura popolare calabrese ed alla tarantella. n.s. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Un momento del concerto
Venerdì 28 dicembre 2012 45 Dree Hemingway Dree, dalle passerelle al set cinematografico BIONDA e occhi blu come la madre Mariel (giovane amore di Woody Allen in Manhattan), un metro e 75, fisico esile: Dree Hemingway, 25 anni, supermodella da copertina che ha posato o sfilato, fra gli altri, per Givenchy, Gucci, Paco Rabanne, Ferrè Chanel, Valentino, è al primo ruolo da protagonista al cinema, nella parte di stellinadel porno.Il filmarrivato nelle sale americane, in uscitalimitata, daqualche settimana, siè appenaconquistato due candidature agli Independent Spirit Awards 2013. La locandina di The Master Lucky Red, 25 anni di successi ATTENDE l'uscita in sala, il 3 gennaio, con uno dei film top dell'anno per i critici ditutto ilmondo efavorito alla serata degli Oscar, The Master di Paul Thomas Anderson con Joaquin Phoenix e Philip Seymour Hoffman, Andrea Occhipinti che con la Lucky Red festeggia i 25 anni di attività. Nel listino del prossimo anno ci sono ancora film d'autorecome Pinocchio animato di Enzo D'Alò, Grace di Monaco con Nicole Kidman, l'esor dio di Valeria Golino, The Bling Bling di Sofia Coppola. Dal film Lincoln Indiscrezioni per la corsa agli Oscar SEBBENE le nomination verranno annunciate solo l'11 gennaio, è già partita a tutti gli effetti la corsa agli Oscar. Quindi a questo punto si può azzardare un quadro almeno dei premi più importanti come il Miglior film. Quest'anno i titoli più gettonati sono tre: Lincoln, Zero Dark Thirty ed Argo. A cui si seguono ad una certa distanza Les Miserables, Life of Pi, Silver Linings PlayBooks, Django Unchained, Moonrise Kingdom, The Master e con minori chance, il francese Amour. Jude Law Definito il cast per il film di Anderson MENTRE il pubblico italiano può ancora vedere in sala Moonrise Kingdom, Wes Anderson ha comunicato in viaufficiosa il ricco cast del suo prossimo misterioso film, The Grand Budapest Hotel. Dalle sue parole: «E' un film europeo, in costume. Abbiamo Ralph Fiennes, Tilda Swinton, Jeff Goldblum, Willem Dafoe, F. Murray Abraham, Jude Law, Adrien Brody, Edward Norton,Harvey Keitel, Jason Schwartzman, Bill Murray e Mathieu Amalric. Penso che Owen (Wilson)avrà ancheunpiccolo ruolo». Weekend CINEMA. In alto una scena del film La bottega dei suicidi sopra Ralph Spaccatutto e La migliore offerta Arriva il cartone contestato La pellicola francese “La bottega dei suicidi” una provocazione contro il grigiume della vita di GIORGIO GOSETTI ANNUNCIATO, vietato, ritirato, dissequestrato: per il weekend di fine d'anno ecco il contestato cartone francese di Patrice Leconte LA BOTTEGA DEI SUICIDI che Videa propone al pubblico, finalmente “per tutti», da domani venerdì in sala. Non sarà certo il campione del box office di questi giorni,ma con la sua raffinata ironia, il suo messaggio vitalista contro un mondo tanto grigio da indurre tutti a cercare la fine della vita come via di fuga alla tristezza, il film diLeconteècertamente una provocazione originale. All'ultimo festival di Cannes venne organizzata una proiezione per i più piccoli per festeggiarlo. E non sono certo i giovanissimi a rischiare di prenderlo come una pericolosa istigazione emulativa (il pericolo segnalato dalla commissione di censura). Resta valida l'avver tenza per i genitori di accompagnare i loro figli nella visione per facilitarne la comprensione e il piacere. Che è garantito da un grande regista e da un segno grafico davvero poco convenzionale. La vera battaglia per gli incassi conta invece, almeno per ora, quattro pretendenti che ogni giorno aggiornano la classifica. C'è l'atteso e fluviale LO HOBBIT di Peter Jackson che dà il via a una nuova trilogia nella «Terra di Mezzo»; c'è la satira fracassona e surrealedi Antonio Albanese con il suo TUTTO TUTTO, NIENTE NIENTE diretto da Giulio Mafredonia con un occhio di riguardo per il linguaggio cinematografico che, pur nello schema del filma episodi, depura lo stile da cabaret del popolare comico; c'è la farsa demenziale, questa sì ancora di schietta derivazione televisiva, de I 2 SOLITI IDIOTI che mirano a bissare l'inat teso trionfo di un anno fa. E c'è la nuova scommessa di Aurelio De Laurentiis (produttore), Neri Parenti (regista) e ChristianDe Sica (protagonista), ovvero COLPI DI FULMINE che ha cominciato la sua corsa in sala con una settimana d'anticipo rispetto ai rivali. A sorpresa, nel giorno di Natale, ha bruciato la concorrenza e certamente non garantisce incassi paragonabili ai «cinepanettoni» dei tempi d'oro. Ma rischia di incontrare il gusto di un pubblico tutto sommato «casalingo» che a Natale vuole svago facile e un sorriso tradizionale. A sorpresa, su due fronti opposti, guadagnano posizioni due film americani che celebrano il trionfo dell'intelligenza: quella messa al servizio dello spettacolo della meraviglia di Ang Lee con VITA DI PI e quella che onora la memoria, il pensiero, la coscienza della storia che Robert Redford ha reso indimenticabili con LA REGOLA DEL SILENZIO, forse uno dei film più importanti di tutta l'annata americana. In parallelo è poi in corso un'altra battaglia del box office, ovvero quella dei cartoni animati che pur rivolgendosi al pubblico intero delle famiglie, mirano a un target molto specifico, lo stesso che verrà celebrato a primavera dall'Oscar per il cartoon. Si parla dei film disegnati che vanno di moda anche quest'anno. Il «testa a testa» per il momento è tra LE CINQUELEGGENDE firma te dalla Dreamworks e RALPH SPACCATUTTOgarantito dal marchio Disney. Ma tra i due litiganti è un peccato non possa godere il più sofisticato ERNEST E CELESTINE scritto e ideato da Daniel Pennac e distribuito dalla Sacher di Nanni Moretti. Un'offerta certamente più difficile ma che non manderà delusi piccoli e grandi. Infine, sul capo del nuovo anno, scaldano i motori due film italiani che contano sul pubblico delle vacanze per farsi notare: il ritorno di Giuseppe Tornatore con l'ambizioso e internazionale LA MIGLIORE OFFERTA (protagonista Jeoffrey Rush) atteso per il primo giorno dell'anno; e la rispostadi Carlo Vanzina alle commedie di fine d'anno con il suo MAI STATI UNITI (cast multicolore guidato da Vincenzo Salemme) che approda sugli schermi il 3 gennaio: davvero l'ultimo giorno utile prima della Befana. La regola del silenzio Mai Stati Uniti
Venerdì 28 dicembre 2012 33 Cumuli di rifiuti a Gioia Tauro A Delianuova il Consiglio straordinario sulla criminalità sfocia nell'emergenza immondizia Dai rifiuti si salva soltanto Cittanova Incidente tra gli svincoli di Melicucco e Cinquefrondi: nessun ferito di GIUSEPPE BOVA PALMI - «Se la situazione dei rifiuti non si “sblocca” entro i prossimi due o tre giorni, mi rivolgerò direttamente al prefetto, per ottenere l'autorizzazione a mandare la spazzatura anche fuori la regione». A queste conclusioni è arrivato il sindaco di Palmi Giovanni Barone, nel corso di unaconferenza tenutasi a Palazzo San Nicola ieri sera. «Ho già inviato una nota inprefettura, informando della situazione igienico sanitaria che interessa la città di Palmi, – ha affermato Barone – Bi sogna capire com'è possibile che nonostante ci sia la possibilità di raccogliere adeguatamente tutti i rifiuti della provincia, le discariche siano tutte piene». Alla conferenza era presente anche Carmelo Ciccone, titolare della Ra.Di., laditta chesi occupa della gestione dei rifiuti della città di Palmi. Ciccone ha anch'egli constatato la drammatica situazione dei rifiuti che si aggrava di ora in ora, presentando anche alcuni dati. Dal 13 dicembre fino al 26 dicembre scorso si è riusciti a conferire in discarica solamente 62,3 tonnellate di spazzatura a fronte diuna mediadi 322 tonnellate di rifiuti solidi urbani prodotti dalla città di Palmi nello stesso periodo. «Già dal 13 dicembre sono situate 200 tonnellate di rifiuti nei cassoni, presso la piattaforma di Palmi. Spazzatura ferma nello stabilimento» ha dichiarato Ciccone. L'asses sore all'Ambiente del Comune di Palmi Lilla Pipino ha voluto chiarire alcuni concetti importanti: «Non possiamo semplicemente scavare unabuca ebuttarci i rifiuti, commetteremmo un reato realizzando una discarica abusiva». Un'altra situazione che hanno sottolineato tanto l'assessore Pipino che il sindaco Barone è il buon rapporto che intercorre tra la ditta Ra.Di. e l'ammi nistrazione comunale. Non ci sonoquindi “disac cordi” economici come forse si poteva sospettare. L'assessore Pipino ha poi aggiunto: «Ci siamo già rivolti al commissario regionale per l'emergenza ai rifiuti Vincenzo Speranza, ricevendo le risposte che già conoscevamo sulla situazione critica degli stabilimentidi Pianopolie Gioia Tauro». Attualmente la situazione non è estrema emergenza a Palmi, grazie al corretto funzionamento della raccolta differenziata. Nei prossimi giornisi vedrà sesi riuscirà effettivamente a risolvere la questione prima di conseguenze peggiori. Malcontento a Palmi Bar one minaccia di scaricare fuori regione di KETY GALATI GIOIA TAURO –Emergenza rifiuti. I sindaci della Piana non accettano più rinvii. Ieri, i rappresentanti dei centri coperti dalla spazzatura che oltre a fuoriuscire dai cassonetti ingombrano le strade, tant'è vero che le macchine hanno difficoltà a circolare, riuniti nell'asso ciazione “Città degli Ulivi” hanno firmato un documento congiunto dai toni molto duri. Nel documento si chiede ai responsabili di questo disastro su cui è legittimo sollevare «dubbi e sospetti» di individuare immediatamente siti alternativi «anche fuori regione per normalizzare la situazione». Non solo. Nel documento che reca la firma del presidente di “Città degli Ulivi”Emanuele Oliveri, i primi cittadini attaccano la regione Calabria che «non può restare a guardare ma ha il dovere di individuare i colpevoli di questo disastro, e pretendono «il ritiro dell'ordinanza commissariale che ha disposto l'in nalzamento della tariffa di conferimento a 91 euro ed infine il riconoscimento ai Comuni di un'indennità di disagio a risarcimento del danno di immagine che ricevono dalla spazzatura sparsa per le strade». Intanto, i sindaci si riservano di presentare un esposto denuncia alla Procura della Repubblica, affinché vengano individuate le responsabilità penali di questacatastrofe ambientale e domani mattina i primi cittadini si sono dati appuntamento davanti all'impianto del termovalorizzatore di Gioia Tauro per denunciare la gravissima situazione in cui versano tutti i Comuni della Piana, che «pur non avendo alcuna responsabilità, sono costretti a vedere il proprio territorio invaso dai rifiuti nonostante la presenza sul territorio di un inceneritore di cui tutti i cittadini della Piana respirano le emissioni. I compattatori – spigano i sindaci - vengono rispediti indietro con l'ulteriore danno di vedere inspiegabilmente aumentati i prezzi di smaltimento arrivati alla cifra di 91 euro a tonnellata. Tutto è fermo e coloro i quali dovrebbero intervenire per risolvere i gravidisagi determinatasi,non lo fanno, o forse attendono un'ulteriore proroga di un commissariamento che dura da 15 anni». I sindaci stanchi di sentirsi ripetere ogni giorno le stesse cose, «solo apparentemente rassicuranti» manifestano la loro indignazione per l'indecen za con la quale i cittadini stanno facendo i conti, ignari delle reali cause che hanno portato a questo stato di cose. Ieri sera Oliveri si è recato a Catanzaro per incontrare il commissario dell'emergen za rifiuti della Calabria, Speranza ,nel tentativodi trovare una soluzione ad una questione ormai insostenibile, i cui sindaci non hanno alcuna colpa. I sindaci alla Regione: «Non può restare a guardare ma ha il dovere di individuare i colpevoli del disastro» Paesi soffocati dall'immondizia No all'ordinanza sull'innalzamento della tariffa di conferimento a 91 euro Piana Redazione: via Cavour, 30 - 89100 Reggio Calabria - Tel. 0965.818768 - Fax 0965.817687 E-mail: ilquotidianopiana@finedit.com di DOMENICO GALATA' CINQUEFRONDI – Ancora un incidente, per fortuna senza gravi conseguenze. La superstrada Jonio-Tirreno che collega le due coste della Calabria nella provincia di Reggio si rivela ancora una volta un'arteria piuttosto pericolosa per gli automobilisti che la percorrono. Vuoi per manovre azzardate da parte di chi guida i veicoli, vuoi per una conformazione della strada che si presta a situazioni di pericolo, la Sgc (Strada Grandi Comunicazioni) nel corso degli anni ha mietuto feriti e diverse vittime. L'ultimo episodio risale a ieri mattina, quando un giovane alla guida di una Fiat Punto, per ragioni ancora da accertare, è uscito fuori strada andando a sbattere contro i guardrail nei pressi di una stazione di servizio tra gli svincoli di Melicucco e Cinquefrondi. Un incidente che fortunatamente è stato senza esiti drammatici e che è costato al conducente del veicolo soltanto un bello spavento e qualche danno all'automobi le. Sul posto è intervenuta una volante della Polizia Stradale che si è occupata di regolare il traffico e far rimuovere il mezzo incidentato. La questione sicurezza sulla Sgc rimane comunque un tasto dolente per i territori dai quali è attraversata. Particolarmente pericolosi i tratti compresi tra Rosarno e Cinquefrondi e quello che dalla galleria del passo della Limina arriva sino alla costa ionica. L'ultimo incidente mortale risale al novembre scorso, quando un violento impatto è stato la causa della morte di un uomo originario della provincia di Cosenza con il ferimento di altre tre persone. Un tratto della Jonio-Tirreno Delitto Bagalà, appello del sindaco di Gioia Tauro a ministro e prefetto di NICOLA ORSO GIOIA TAURO –Sconforto e tristezza per l'uccisione di Francesco Bagalà. Forte lo sdegno per quanto è accaduto da parte del sindaco Renato Bellofiore e dell'amministrazione comunale. «Esprimiamo dolore e grave preoccupazione per l'omicidio del giovane Francesco Bagalà – esordi sce una nota del primo cittadino per il terribile evento delittuoso che, nelle prime ore del giorno di Santo Stefano, ha funestato il clima di festa dell'intera comunità gioiese. Il barbaro assassinio del giovane Bagalà – ha gettato un'ombra di sconforto e di tristezza su tutta la città che, con fermezza, condanna un'azione così efferata che ha distrutto una giovane vita. Si tratta di un segnale inquietante – prosegue il sindaco - che ha violentato la tranquillità di tutti i cittadini. E'scorag giante che ancora oggi delle famiglie siano costrette a piangere vite stroncate nel fiore degli anni. E'una realtà che l'intera comunità civile non può e non vuole accettare. Ci appelliamo, pertanto, alle Forze dell'ordine e alla Magistratura e confidiamo che gli autori di un gesto così crudele possano presto essere assicurati alla giustizia». A questo punto gli amministratori fanno un accorato appello e puntando ancora sulla società civile e le istituzioni dello Stato. «Confidiamo evidenziano - nel fatto che tutti i cittadini di Gioia Tauro sapranno reagire con la forza e la dignità che sono necessarie in questo tristissimo momento. In particolare, al Prefetto di Reggio Calabria ed al Ministro dell'Interno chiediamo interventi mirati, che garantiscano massima vigilanza e sicurezza in tutto il territorio comunale. E' necessaria, in questo momento, una forte assunzione di responsabilità da parte di tutte le istituzioni democratiche perché testimonino, con fatti concreti, la giusta risposta verso chi commette tali atti delittuosi». Fin qui il Comune. Ma non si può negare che, malgrado i diffusi e sinceri sentimenti di sdegno e scoraggiamento da parte della stragrande maggioranza della gente, ciò che ancora oggi si avverte poco è una presa di posizione delle realtà associazionistiche, laiche e cattoliche, di Gioia Tauro. di ANTONINO RASO ORMAI è allarme rosso. Paesi soffocati dai sacchetti di spazzatura, cassonetti sommersi, strade a tratti ostruite, emergenza sanitaria dietro l'angolo. Vie di uscita? Ma manco una. Almeno stando alle voci dei sindaci che, ieri mattina, hanno preso parte al Consiglio comunale straordinario a Delianuova. Il tema era quello dell'ondata criminale che negliultimi giorni hainteressato anche il comune governato dal sindaco Rocco Corigliano. Ma, a margine dell'inizia tiva, ritornare sul tema dell'emergenza rifiutièstato inevitabile.Perchéprospettive per l'immediato futuro non sembrano essercene. Con il termovalorizzatore chelavoraa singhiozzo, lediscaricheche sembrano ormai al limite,e i progetti per rimettere in sesto il sistema di raccolta e smaltimento dei rsu (rifiuti solidi urbani) sempre molto fumosi. Tanto che domani mattina, i sindaci appartenenti all'asso ciazione “Città degli ulivi”, metteranno in piedi una protesta davanti all'impianto di contrada Cicerna. Un grido di dolore che si alza da unterritorio che la soluzione al problema ce l'avrebbe in casa. Ma le variabili sono tante, e la tensione continua a crescere. Sfociando, a volte, in prese di posizione clamorose come quella di Renato Bellofiore, sindaco di Gioia Tauro, che proprio ieri mattina avrebbe affermato di “voler autosospendersi”da “Città degli ulivi”.Alla base diquesta decisione ci sarebbero incomprensioni con altri primi cittadini (a partire dal presidente dell'associazione, Emanuele Oliveri) proprio sulla questione rifiuti. E mentre della proposta avanzata dalla Provincia non vi è più traccia (creare un nuovo consorzio con il coordinamento dell'Ente reggino), la situazione rischia di esplodere. L'unico comune che, ad oggi, non subisce l'onta della “marea” di spazzatura è Cittanova. Il paese amministrato da Alessandro Cannatà ha intrapreso, nel marzo del 2012, una via che a suo tempo (nascita della società mista Piana Ambiente, secondo quanto affermato alcune settimane fa dal tecnico della Provincia, Tucci) avrebbero dovuto imboccare tutti. Ora a Cittanova di cassonetti in mezzo alle strade non ce ne sono. La percentuale di scarti differenziati oscilla (dati comunali) tra il65%e l'80%. Ma per quanto potrà durare questo idillio? Se il sistema non riparte, anche Cittanova, tra qualche tempo, si troverà in condizioni di emergenza. L'altro spiraglio di luce è rappresentato dai consorzi che gruppi di Comuni stanno mettendo in piedi per gestire la raccolta degli scarti urbani. A Rosarno (con San Ferdinando, Cinquefrondi e San Giorgio Morgeto) si dovrebbe pubblicare il bando a breve. Ma intanto, per Capodanno, sarà difficile invertire la rotta.
6 Venerdì28 dicembre 2012 Le ragazze della Elio Sozzi all'ingresso in campo Il match clou della giornata vede soccombere senza appello le reggine di Fascì Palmi, vittoria e sorpasso alla Sozzi Splendida prestazione delle ragazze di Donascimiento: tre punti scacciacrisi ELIOSOZZIREGGIOC. 0 EUROF.EKUBAPALMI 3 (22-25; 16-25; 17-25) SOZZI RC: Mafrici 1, Tortora cap. 11, Ambrosio 7, Cerri Veronica 3, Gatto 5, Tripepi Giorgia 3, Vadalà (L); Tripepi Ilaria 2, Cristallino 2, Giglietta ne., Cerri Alessia ne., Fontana ne., Postorino ne.. Allenatore: Giovanni Fascì EKUBA PALMI: Crucitti cap., Oliveira Da Silva 21, Marquez 15, Zavaglia 2, Loprevite 10, Guerrera 2, Carrozza (L); Marturano 2, Dearajo Sousa n.e., Greco ne..Allenatore: Donascimiento ARBITRI: Pierluigi Sodano e Raffaele Moscato di Vibo Valentia NOTE: Spettatori: 70 circa; Sozzi Rc: aces 1, errori in battuta 9; muri vincenti 4; punti realizzati 34; E.E.Palmi: aces 3, errori in battuta 6; muri vincenti 8; punti realizzati 52; durata set: 28'; 25'; 25'; Totale 78 minuti. di SAVERIO ALBANESE REGGIO CALABRIA – Una Ekuba Palmi in piena crisi di identità si è ritrova nella partita più importante della sua stagione, aggiudicandosi il big-match della 10ª giornata al Palloncino di Reggio Calabria, infliggendo la prima sconfitta interna alla Elio Sozzi con relativo sorpasso in graduatoria generale. La squadra del presidente Francesco Badolati non solo ha disputato la partita migliore di questa prima parte della stagione sia sotto l'aspetto dell'agonismo che della determinazione in tutti e otto elementi schierati, nel corso della contesa, dal coach brasiliano Airton Antonio Do Nascimento, mettendo il punto esclamativo sulla contesa con una sontuosa prestazione delle due brasiliane Suelen Oliveira da Silva e Linia Marques, opposta la prima e centrale la seconda, chehanno sprecato ilminimo sindacale nel corso dei 78 minuti di gara, spalleggiate adeguatamente dalla laterale Carmela Loprevite in doppia cifra e con un superlativo 82% in difesa e ricezione. Per la Sozzi una battuta di arresto dopo quella del turno precedente in casa di una delle due capoliste Pizzo che non inficia affatto l'ottimo torneo fin qui disputato dalle ragazze di Giovanni Fascì che, restano, comunque, la formazione rivelazione di questa stagione dove sono rimaste a lungo in terza posizione, proponendo un gioco vario ed arioso su tutti i rettangoli di gioco. ©RIPRODUZIONE RISERVATA RISULTATI 10ª giornata Pizzo Dream V.-GM Volley CS 3-0 (25-6; 25-14; 25-20) Ottica Mandelli RC-Filcredit RC 3-0 (25-14; 25-20; 25-17) Pallavolo Paola-Costa Viola Villa 3-2 (25-14; 25-21; 22-25; 18-25; 15-13) Elio Sozzi RC-Ekuba Palmi 0-3 (22-25; 16-25; 17-25) Sensation Gioiosa-Infotel Service 3-1 (25-18; 24-26; 25-15; 25-20) Avolio Castrovillari-Metal Crotone 1-3 (22-25; 18-25; 25-19; 21-25) Cuore RC-Yamamay Lamezia 3-1 (25-23; 19-25; 25-17; 25-19) CLASSIFICA Cuore Reggio Calabria 28 Pizzo Dream Volley 28 Sensation Profumerie Gioiosa 24 Eurofiscon Ekuba Crotone 21 Elio Sozzi Reggio Calabria 20 Yamamay Lamezia 19 Ottica Mandelli Reggio Calabria 15 Metal Carpenteria Crotone 14 Filcredit Reggio Calabria 14 Pallavolo Paola 9 Costa Viola Villa San Giovanni 7 Bioresolve Avolio Castrovillari 4 GM Volley 2000 Cosenza 4 Infotel Service Castrolibero 3 Filcredit ko per 3-0 L'Ottica Mandelli si aggiudica la stracittadina Blindata la prima posizione Cuore, avvio incerto poi Lamezia va ko CUOREREGGIOC. 3 VOLLEYLAMEZIA 1 (25-23; 19-25; 25-17; 25-19) CUORE RC: Franco Patrizia, Cuzzola, Borghetto, Gilroy, Wirt, Franco Letizia cap., Pietropaolo (L); Dimitrova, Modafferi n.e., Autellitano n.e.. Allenatore: Jordan Kroumov VOLLEYBALL LAMEZIA: Grandinetti, Mercuri Chiara Caterina, Cirifalco cap., Mercuri Caterina, Ruberto, Postorino, Spaccarotella (L); Mercuri Maria Laura, Martino, Muraca n.e., Sgromo n.e.. Allenatore: Giancarlo Grandinetti ARBITRI: Antonio Richichi e Raffaele Moscato di Vibo Valentia NOTE: Spettatori: 100 circa; durata set: 25'; 22'; 22'; 22'; Totale 91 minuti. REGGIO CALABRIA – Il Cuore Reggio Calabria conserva con grande autorevolezza il primato (anche se in coabitazione col Pizzo, ma primo per maggior numero di vittorie) e l'imbatti bilità nel massimo torneo regionale femminile saltando con grande abilità e maestria anche l'insidioso ostacolo rappresentato dalle lametine della Volleyball, prive dell'infortuna ta schiacciatrice Valentina Rotundo. Letizia Franco e compagne sono partite un pochino contratte nella prima parte della contesa non riuscendo a trovare i giusti automatismi soprattutto nel fondamentale di difesae ricezione, faticando di conseguenza anche in attacco. Vittoria di misura nel primo set e ko nel secondo. L'ingresso della bulgara Milena Dimitrova nel ruolo di opposta per Maria Cuzzola dava poi più centimetri e sostanza sotto rete alle reggine che con l'abile regia di Patrizia Franco e le conclusioni vincenti delle due americane e di una incontenibile Letizia Franco mettono la ceralacca sulla contesa. s. a. ©RIPRODUZIONE RISERVATA OTTICAMANDELLIRC 3 FILCREDITRC 0 (25–14; 25–20; 25–17) O.M.RC: Sergi, Neri cap., Melli, Saccà, Kollou, Crucitti, Busà (L); Bilardi, Crea, Mazza n. e., Canale, Buresova, Lucianò n. e., Saclà Anna n.e. Allenatore: Surace FILCREDITRC: Catalano, Paleologo cap., Bikam, Raso, Borghetto, Marchese, Catanese (L); Morena, D'Aquino, Autelitano n. e., Marcello (L2) n. e. Allenatore: Daquino ARBITRI: Moscato Raffaele e Richichi Antonio di Vibo Valentia NOTE: durata set: 19'; 28'; 23'; totale: 70 minuti. REGGIO CALABRIA – La stracittadina sorride alla Ottica Mandelli che supera col più classico dei punteggi la Filcredit. Partita mai in discussione con le atlete diSurace che riescono a trovare gli stimoli giusti proprio quando si trovano di fronte le altre compagini dello Stretto. Crucitti e Neri sono stati i mortiferi terminali offensivi, ma un plauso è doveroso alla sempreverde centrale Mariangela Melli, atleta di lungo corso inSerie A1 eA2 neglianni 90, che a 48anni continua a dareun valido contributo. Nella Filcredit citazione per la Catalano e la Paleologo. p. l. a. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Gara bella e combattuta C a s t r ov i l l a r i punito in casa dal Crotone BIORESOLVE 1 METALCROTONE 3 (22-25; 18-25; 25-19; 21-25) CASTROVILLARI: Ammirati, Biscardi, Catalano, Cruscomagno, Grieco, Oliva, Pugliese, Schifino, Sposato, Vujevic, Riccio, Mindicini, Allenatore: Graziano. CROTONE: Ambrosio, Catalano, Pesce, Pioli, Previtera, M.Reale, S. Reale, Vrenna, Pacecca. Allenatore: Asteriti. ARBITRI: Settembre e Condino. CASTROVILLARI (Cs) – La linea verde spesso non paga. E' ciò che accade a Castrovillari dove i padroni di casa scivolano ancora una volta sul parquet amico. Questa volta ad espugnare il PalaFilpo le colleghe di Crotone al termine di una gara agonisticamente ben giocata e spesso equilibrata. Nonostante tutto il 2012 si chiude ai piedi del Pollino con la consapevolezza che investire sul vivaio non può che far bene. Oggi e domani infatti le giovani atlete parteciperemo ad un torneo interregionale categoria U/16 che si terrà a Polignano a Mare. Occasione questa di confronto e crescita delle atlete del pollino. m. m. © RIPRODUZIONE RISERVATA Sugli scudi la Moro Pizzo vincente Battuta la G. M. Volley Cosenza PIZZODREAMVOLLEY 3 G.M.VOLLEYCOSENZA 0 (25-6; 25-14; 25-20) PIZZO DREAM VOLLEY: Nota relli, Lazzaro, Lionetti, Moro, Giannuzzo, Tuselli, Galiulo, Braga, Salatino, Maragò, Sabato, Virdò. Allenatore: Monopoli G. M. VOLLEY: Esposito, Hargolete Scarpino, De Simone, C. Di Lieto, Paparatti, Girasoli, S. Di Lieto, Faraca. Allenatore: Bucceri. PIZZO CALABRO (Vv) – Chiusura di 2012 ancora col botto per la Pizzo Dream Volley. La compagine allenata dal tecnico tarantino Davide Monopoli non ha difficoltà nello sbarazzarsi dellaG.M Volley2000 Cosenza. Ennesimo 3-0 per Tuselli e compagne in vetta alla classifica a quota 28 sempre in coabitazione con il Cuore. Prova di forza nei primi due parziali con un autentico monologo delle napitine. Piccolo calo nel terzo set chiuso comunque 25-20. Sugli scudi, come sempre, Valentina Moro autrice di 18 punti e top-scorer del match, 6 punti a testa per le due centrali Galiulo e Lionetti, mentre un poker di atlete ha firmato 5 punti: capitan Tuselli, Braga, Notarelli e Maragò. f. i. ©RIPRODUZIONE RISERVATA VOLLEY - C FEMMINILE Milena Dimitrova (Cuore) PROSSIMO TURNO 5-6 gennaio 2013 Yamamay Lamezia-Pizzo Dream Volley; Costa Viola Villa San Giovanni-Ottica Mandelli RC; Eurofiscon Ekuba Palmi-Pallavolo Paola; GM Volley 2000 Cosenza-Elio Sozzi RC; Infotel Service Castrolibero-Cuore RC; Filcredit RC-Bioresolve Avolio Castrovillari; Metal Carpenteria Crotone-Sensation Profumerie Gioiosa. Vittoria con la Costa Viola Pallavolo Paola prima comanda e poi rischia PALLAVOLOPAOLA 3 COSTAVIOLAV.S.GIOVANNI 2 (25–14; 25–21; 22–25; 18–25; 15–13) PAOLA: Rombolà, Stancato, Gianni, Leonida, Manservizi, Postelnicu cap; Mondello n. e., Storino n.e., Spensierato n.e., Ollio (L) n. e.. Allenatore: Calabrò COSTA VIOLA: D'Agostino cap., Brianti, Laganà, Bellantoni, Trecroci, Lutri, Baccellieri (L); Mordà, Lanza n. e., Fusco n. e.. Allenatore: TinoSantacaterina ARBITRI: Agapito Pietro di Catanzaro e Vitola Valeria di Mormanno NOTE: durata set: 18'; 27'; 29'; 26'; 21'; Totale: 121 minuti. PAOLA (Cs) – La Pallavolo Paola si traveste da Babbo Natale e “regala” un punto alla Costa Viola al termine di una partita, comunque, avvincente. La squadra del presidente Raschellà dimostra buona personalità, portandosi in vantaggio di due set e di condurre il terzo senza troppi affanni (20–16 e 22–19). Ma la matricola villese recupera il doppio svantaggio. Tie–break al cardiopalmo: 6-0 iniziale delle locali, perentorio recupero ospite 8-9, equilibrio fino al 13-13, madue conclusioni della fuoriclasse rumena Postelnicu mettono la ceralacca sulla contesa. p. l. a. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Ospiti sempre in partita Gioiosa, tre punti ma che fatica col Castrolibero SENSATIONGIOIOSA 3 INFOTELCASTROLIBERO 1 (25–18; 24–26; 25–15; 25–20) GIOIOSA JONICA: Battaglia, Domatto, Cilione Paola, Mazzone, Cipolla, Cilione Chiara, Stasi (L); Lucà, Satriano, Argirò, Dulcianu cap. n.e.. Allenatore: Latella –Gallo I. S. CASTROLIBERO: Costabile, Apazincone, Naccarato, Luciani, Rovito, Trocini. All: Centrone ARBITRI: Chiodo e Scavelli di Catanzaro NOTE: Spettatori: 50 circa; durata set: 23'; 30'; 24'; 28'; totale: 105'. SIDERNO (Rc) –La cenerentola Infotel Service Cosenza arrivata sul neutro di Siderno con appena sei elementi a referto ad affrontare l'attuale terza forza del torneo Gioiosa e con il libero Lia Trocini schierata di banda, gioca una match molto apprezzabile sul piano del dinamismo e della concentrazione, che fa ben sperare per giocarsi fino in fondo con la consorella Gm Volley, Castrovillari e Costa Viola la permanenza nella categoria. La squadra di casa priva delle indisponibili Bianchini e Cufari e con la Dulcianu in panchina, ha sofferto più del previsto per incamerare l'intera posta in palio. s. a. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
16 Venerdì 28 dicembre 2012 Potete inviare la vostra post a all'indirizzo : Via Rossini 2, - 87040 Castroliber o (Cs ) fax 0984 853893 • ilquotidiano.lettere@finedit.co m Risponde Pietro De Luca La politica eviti di caricare su poche spalle i pesi eccessivi dell'assistenza familiare Gentile signor De Luca, come ricorderà, fino a pochi giorni fa qual-cuno immaginava che si potesse fare cassa riducendo i finanzia-menti ai disabili, poi per fortuna il buon senso ha prevalso, fino a scongiurare tale evenienza. Tuttavia, c'è tanta umanità nascosta nelle nostre case, che nessuno vede, che non viene fuori. Mi perdoni la personalizzazione, ma solo così posso raccontare quello che vedo e vivo ogni giorno. Persone capaci di tanta tenerezza (una figlia) verso una donna molto malata (una madre) che non sempre si è sprecata in tenerezze. La cognizione del dolore nella sua forma più bella fatta di amore (negare con tutte lesueforzeunricovero inunacasadicura)chiamiamolaostinazione nel voler difendere fino all'ultimo respiro la dignità di una madre. Una oramai ritornata bambina mentre l'altra diventa mamma, sorella, badante. Si vede nei momenti più difficili la pazienza delle donne, quando una geme parole senza senso, volgari e l'altra offre carezze, dicendole: bella, perché mi dici queste brutte parole, così che poi si placa, si addormenta. Questo stato delle cose ci fa riflettere davvero su cosa possiamo diventare, sul decadimento fisico con cui tutti noi prima o poi dovremo fare i conti. Quando il dolore si fonde con la dolcezza vedi l'abbraccio di una figlia sollevare lamadre, per lavarla,percambiarla ericambiarlaconle forzechesi esauriscono, soprattutto in quei momenti le vedo soffrire insieme. Questo forse è il nuovo modo di amarsi, in una fase della vita che richiede molta più forza che volontà. Salvatore D'Acri Caro D'Acri, molti lettori ritroveranno nel suo racconto gli stessi tratti di altre storie che conoscono altrettanto bene. Costituiscono il volto nascosto della nostra condizione umana. Genitori che curano figli, figli che daanni custodisconogenitori con uno spirito di abnegazione fino al limite dell'im maginabile. Nella loro quotidianità, spesso, non mette fiato nessun altro per porgere una mano d'aiuto. Ma esistono anche casi di gratuità sorprendenti. Conosco un giovane che per anni ha aiutato un suo amicoad accudire ilnonno allettato.Lo raggiungeva prima e dopo il turno di lavoro. Si registrano persino casi di solitudine assoluta, allorquando neanche un parente osa prestare un po' della sua collaborazione perché – si giustifica: “L'altro prende il sussidio di accompagnamento”. Ma sono casi isolati. Condividere il peso dell'altrui fragilità è scuola altissima per imparare il mestiere di vivere. Desidereremmo che la politica fosse più attenta al risvolto sofferente delle persone. Caricare sulle spalle di pochi pesi eccessivi, oltre che ingiustizia, è anche negazione di una realtà che naturalmente ci appartiene, senza sforzo alcuno. Alle urne si vada sempre e comunque GENTILE direttore, ho letto l'ar ticolo “Potrà essere una colpa non votare?” a firma Domenico Talia, pubblicato lunedì 24 dicembre 2012. Ebbene, sono convinto che bisogna sempre votare, oggi più che mai, perché la democrazia possa essere difesa e preservata con la partecipazione popolare, non per niente l'articolo 1 della nostra bella Costituzione afferma che “la sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. Mi spiace leggere nel contesto antipartitico dell'articolo che “anche chi ha sempre votato… oggi ha difficoltà nel difendere la necessità di andare a votare”. Io ho sempre liberamente votato, senza pentirmi mai del partito o dei candidati ai quali ho espresso il mio voto, perché sono convinto che non votando prevalgono maggiormente gli affaristi, ovunque essi si annidano, i quali senza scrupoli carpiscono facilmente il voto di determinati elettori e una volta eletti realizzano i loro sporchi affari a danno della maggioranza degli italiani onesti e laboriosi. La vita politica è determinata dai partiti costituiti liberamente dai cittadini. I cittadini possono costituire altri partiti e sottoporsi al voto degli italiani (in Italia abbiamo anche partiti fondati e gestiti da un solo cittadino). E' luogo comune dire che ci sono troppi partiti, questo è un bene, per fortuna i partiti sono uno diverso dall'altro, non è assolutamente vero che sono tutti uguali, e quindi i cittadini hanno ampia facoltà di scelta, ovviamente se il diritto-dovere di voto viene liberamente esercitato. Se non si vota prevalgono gli affaristi. Non sono d'accordo che il dissenso si può esprimere non votando, bisogna negare il voto a chi ci ha governato malissimo e convogliare le nostre scelte verso quelle forze politiche che riteniamo più rappresentative degli italiani onesti, che sicuramente nelle prossime elezioni di febbraio troveremo nella varie liste. E' bene ricordare che nell'ulti mo referendum ha votato soltanto il 55% circa degli aventi diritto. Da quei risultati referendari, molto importanti, sono state abrogate le leggi che stabilivano la privatizzazione dell'acqua, la costruzione di centrali nucleari e una legge per salvaguardare qualche italiano da reati. Il 45% circa degli italiani che non votarono quei referendum, indipendentemente da come si sarebbero espressi a favore o contro, non hanno contribuito al bene e agli interessi di loro stessi e degli Italiani. Come è noto se non votava il 50% più uno degli aventi diritto, quelle affaristiche leggi non sarebbero state abrogate per colpa di chi non aveva esercitato il diritto-dovere di voto, essendo tale risultato referendario favorevole per l'abrogazione, quasi plebiscitario. Giuseppe Monoriti Brancaleone Un abbraccio che significa vivere IN ALCUNI momenti della nostra esistenza, per fortuna pochi ma significativi, un'emozione più di altre ti entra nell'anima per poi farne parte. Sono proprio questi momenti in cui la difficoltà di esprimerti in qualsiasi modo inonda il tuo cervello sino a raggiungere il cuore per non lasciarti più, che la identifichi in una fitta così propiziatoria, che solo dopo qualche tempo riesci a capire cosa effettivamente ha scaturito tutta la commozione che vivi dentro. E allora mi vengono in mente frasi di una poesia di Rosalba Grillo. “Abbracciami con sguardi e parole, con tutto il cuore abbracciami! Quando scrivi e leggi se cammini o corri! Quando ridi …o piangi, se ti senti solo o al settimo cielo. Abbracciami e non lasciarmi. Abbracciami anche fino alla fine, io sarò con te e ti abbraccerò forte tutte le volte che mi abbraccerai! Con amore! La Vita!”. Impietosa è la tragedia, non guarda in faccia nessuno, donne e giovani figli, anche se chi lascia questo mondo è un padre esemplare, che con dignità e tanta umiltà ha costruito una famiglia per bene. E' proprio questa famiglia che voglio abbracciare, per ricordare una persona che avrebbe meritato una minore sofferenza e una più lunga esistenza. Amico di tutti, da tutti amato e rispettato. Sono ancora lì sul tavolo quel mazzo di carte del nostro passare il tempo, qualche ora ogni tanto per alleviare le fatiche quotidiane e rituffarsi nel lavoro sottopagato ma onesto. L'infelicità della perdita di un amico non dura la frazione di un attimo, ma ti resta per sempre senza trovare una qualsiasi ragione perché possa succedere l'ir reparabile. Aveva ancora tanto tempo davanti a sé, una vita da dedicare a quella famiglia che ha tanto amato e che ora da lassù dovrà vegliare per seguirne la maturità delle proprie figlie e alleviare il dolore della cara moglie. Sono queste circostanze che più di altre razionalizzano se quella persona è un tuo amico, perché lo resterà per l'eternità, è come se ti mancasse l'aria da respirare. Le vere amicizie non sono fulmini, non sono saette, non si basano su invidie, ma si ricordano i momenti più spensierati, come l'innocenza di un gioco in cui è come rivedere quel sorriso e poi la stretta di mano per darsi appuntamento per una nuova partita… quella che, purtroppo, non sarà vinta se non sarà la Vita ad abbracciarti come vorrei fare io sino in fondo. Ciao Gennà. Enzo Baffa Trasci Perché candidare gente che nulla sa di Calabria? CARO direttore, nonostante tutto siamo alle solite. I candidati alle prossime elezioni volenti o nolenti sono scelti dai partiti, perché anche il nuovo che ci propinano, non sono altro che i portaborse dei capi. D'altronde tutto ciò era prevedibile visto che la legge elettorale è rimasta la stessa. Gli apparati dei partiti nel bene e nel male orientano le loro scelte su persone che o bivaccano ai margini dei partiti, o sono state in Parlamento per lo più a scaldare le sedie viste le condizioni in cui ci troviamo in Italia, o che magari basta che abbiano fatto qualche manifestazione per essere portati in Parlamento. Poi è chiaro ci sono i vari potenti di Stato che magari prendono quattro, cinquecentomila euro all'anno, le varie veline di cui ne abbiamo avuto nelle Regioni e in Parlamento a bizzeffe, che vengono messe nelle liste per accaparrarsi i voti di un'Italia sempre più in degrado culturale e morale. La cosa più strana però in particolare nella nostra regione e che avviene da anni è il fatto che ci propinano candidati di altri territori nazionali e anche candidati calabresi che sono stati in Parlamento, ma che per i problemi della Calabria non hanno mai alzato un dito, anzi con molta probabilità quelli di fuori non sanno nemmeno dov'è la Calabria e quelli calabresi una volta arrivati a Roma, forse hanno pensato che questa nostra terra si fosse staccata dall'Italia, per poi riapparire come taumaturghi durante la campagna elettorale. Non sono per niente al fianco dell'antipolitica, anzi il contrario, credo fermamente che il voto sia un diritto-dovere di ogni cittadino e che ognuno di noi debba andare a votare, ma credo anche che i politici non debbano più essere i nominati della casta, non devono essere lontani anni luce dai problemi della gente e a questo proposito mi dovrebbe spiegare qualcuno come fa uno che è un grande avvocato, un grande chirurgo, un grande banchiere o un grande industriale a cui non mancano certamente i soldi per fare la bella vita a capire chi per mangiare deve rovistare nei bidoni della spazzatura perché in Italia a questo si è arrivati e ancora si arriverà nonostante le lotte fatte dai nostri padri. Un'altra cosa che vorrei aggiungere su questo drammatico momento, oggi 27/12/2012 tutte le reti televisive hanno parlato di rincari su tutto tra cui bolli, canoni, eccetera. Tutto ciò costerà alle famiglie millecinquecento euro in più, ma la cosa più bella è che abbiamo servizi scadenti, ferrovie da terzo mondo, spazzatura che ormai arriva sui balconi, strade che sembrano mulattiere e ancor più grave ospedali fatiscenti e quasi tutti chiusi. Ma l'essenziale è pagare le tasse, l'essenziale è impoverire ancora la gente onesta, che con sacrifici enormi cerca di vivere dignitosamente. In molte famiglie ormai gli si deve negare ai figli anche le cose più essenziali, se continua così anche la convivenza civile sarà a rischio con gravi conseguenze per tutti. Io non so se qualcuno caricando sempre con più tasse il popolo italiano, compresi gli imprenditori onesti, anche loro oberati di tasse e balzelli non lo faccia apposta per favorire ancorauna volta la vittoria del Cavaliere Berlusconi. Purtroppo pare che invece di parlare di cose serie molti politicanti non guardano altro che la poltrona, mi auguro che la sinistra e gli uomini di sinistra si sveglino e capiscano la situazione drammatica in cui versiamo. Roberto Logiacco La Posta Direzione e Redazioni Cosenza: Via Rossini 2 - 87040 Castrolibero (Cs) Tel. 0984.4550100 - 852828 - fax 0984.853893 Catanzaro: Piazza Serravalle, 9 - 88100 Catanzaro Tel.0961.792164 - fax 0961.792168 Crotone: Via Vittorio Emanuele, 32 - 88900 Crotone Tel.0962.901334 - fax 0962.905185 Reggio Calabria: Via Cavour, 30 - 89100 Reggio Calabria Tel. 0965.818768 - fax 0965.817687 Vibo Valentia: Corso Vittorio Emanuele III, 58 - 89900 Vibo Valentia Tel. 0963.471595 - fax 0963.472059 STAMPA: Finedit srl - Castrolibero (CS) - Via M. 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22 Venerdì 28 dicembre 2012 di TATIANA BARONE PRESENTATO ieri pomeriggio, presso Palazzo Foti sede dellaProvincia diReggio Calabria, lo “Sci club Monte Scirocco- Area metropolitana dello stretto”. Lo Sci Club, come dichiarato da Domenico Comandè responsabile ufficio stampa, nasce dopo tante polemiche nate intorno alla località di Gambarie e le sue potenzialità inespresse e soprattutto per colmare quel vuoto venutosi a creare da quando, dai sette “Sci Club” presenti nella città reggina alla fine degli anni 90, non ne rimase nemmeno uno. “Lo Sci Club nasce oggi grazie alla fruibilità delle piste e degli impianti sciistici di Gambarie, per rilanciare quella che è l'area montana d'eccezione dello Stretto e con l'obiettivo di diventare lo Sci Club più importante del Mediterraneo”. Presente alla conferenza stampa anche il presidente della Provincia Giuseppe Raffa: “E' un'iniziati va che vede coinvolti gli enti territoriali, i quali daranno il loro massimo sostegno e il proprio contributo. Da tempo nella zona interessata cerchiamo di garantire un facile accesso ed una facile viabilità anche nei giorni di neve, per rilanciare al meglio il suo territorio e di conseguenza quello dell'in tera Regione”. A prendere la parola quindi, l'assesso re allo sport del comune di Santo Stefano d'Aspromon te, nonché vicepresidente dello Sci Club, Francesco Cannizzaro: “Gli obiettivi sonomolti: comegiàanticipato, il primo è appunto quello di diventare il primo Sci Club dell'area mediterranea. E'un'idea nata da coloro i quali sono le vecchie glorie dello scii calabrese, per poter nuova vita al settore turistico del nostro territorio e per dare la giusta importanza alla località di Gambarie grazie anche ad una nuova politica, intelligente e concreta, ed anche e soprattutto grazie all'aiuto dell'Ente Parco Aspromonte”. “Il Club nasce sotto l'effi ge della Federazione Italiana Sport Invernali, ossia il modo più corretto di nascere per un'associazione sportiva”ha dichiarato Fiorello Martire, presidente regionale F.I.S.I. “ Que st'anno abbiamo avuto la possibilità di omologare due piste di sci a Gambarie, avendo così duepercorsi federati su cui eseguire competizioni a livello regionale e nazionale”. Antonio Alvaro, commissario straordinario dell'En te Parco Aspromonte, ha definito come storica l'ini ziativa dello Sci Club: “Non solo perché permette di acquisire le giuste tecniche sciistiche, ma anche perché porta degli indubbi benefici al territorio rilanciando quel turismo che fin'ora ha arrancato”. Presente, in vece del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l'assessore regionale Antonio Caridi che ha messo in evidenza l'uso dei fondi comunitari della Regione investiti nel territorio di Gambarie e nella neo nata associazione sciistica. ©RIPRODUZIONE RISERVATA La conferenza stampa di presentazione dello sci club “Monte Scirocco” Il riconoscimento del Posidonia al docente Paolo Boccotti Al “cacciatore delle onde” il premio “Cavaliere del mare” Il professore Boccotti e sopra una mareggiata Alla Provincia verrà presentata la squadra di basket in carrozzina Un nuova avventura sportiva parte da Lazzaro spinta da Roberta Cogliandro SI terrà domani pomeriggio alle ore 18.00 presso la sede del circoloPosidonia, la cerimonia di Consegna del premio “Cavaliere del Mare 2012”. Con l'istituzione di questo premio, che vuole riconoscere e segnalare l'attività di quanti, con passione, hanno avuto un profondo e simbiotico rapporto con il mare nel campo dello sport, della pesca, della difesa e conservazione dell'ambiente marino, della ricerca, degli studi e della culturadel mare, ilCircolo Posidonia conclude ufficialmente le attività 2012 ed inaugura con l'apertura dell'anno sociale il programma operativo 2012/2013. La giuria, composta da un congruo numerodi studiosi, osservatori, delegati, ed esperti, ha unanimemente ha deciso di assegnare il riconoscimento a Paolo Boccotti, professore ordinario di costruzioni marittime presso l'università Mediterranea di Reggio Calabria. Al "Cacciatore di onde nello Stretto", primo al mondo a costruire, proprio a Reggio Calabria, un laboratorio di ingegneria marittima ad operare direttamente in mare anziché in vasca, la realizzazione in oro raffigurante un ippocampo creata dall'orafo reggino Demetrio Aiello. A Boccotti, genovesedi nascita, il riconoscimento, dunque, per avere valorizzato l'unicità delle acque dello Stretto portandoloalla ribalta come laboratorio naturale di ingegneria marittima, per aver fondato il gruppo di ingegneria marittima presso l' Università Mediterranea di Reggio Calabria costituito esclusivamente da docenti reggini; per avere ideato il laboratorio Noel (Natural Ocean Engineering Laboratory) sul lungomare di Reggio Calabria, ritenuto centro di eccellenza internazionale per le ricerche nel settore dell'ingegneria marittima; per aver orientato l'impegno scientifico al servizio del territorio, promuovendo rapporti operativi con le istituzioni locali per la difesa di porti ecoste conun bassoimpatto ambientale e per avere indirizzato allo studio del mare edelle costedello Stretto generazioni di giovani studenti. Detentore di un brevetto negli statiUniti d'America e di due in Europa, oggi è considerato tra i massimi studiosi sulla conversione dell'energia ondosa in energia elettrica e sulla difesa diporti e coste conun basso impatto ambientale. Nel corso della cerimonia verranno assegnati anche "attestati di benemerenza" a uomini del comprensorio reggino che hanno dedicato la loro vita al mare. Per l'anno 2012 gli attestati verranno assegnati a Giuseppe Colacresi, Vincenzo Martino e Domenico Chirico per lo strettoe profondolegameintrecciato con il mare, attraverso il quale hanno tratto ispirazione per il compimento delle loro vite. Confartigianato Va l u t a z i o n e rischio in azienda c'è proroga CONFARTIGIANATO ot tiene la proroga del Documento della Valutazione del Rischio. Era impossibile per le imprese con dipendenti rispettare la scadenza del 31 dicembre 2012. Entro tale data, infatti, le imprese avrebbero dovuto redigere il Documento sulla Valutazione del Rischio in azienda. Grazie ad un provvedimento di proroga, il Governo consente alle imprese che occupano fino a 10 dipendenti di continuare ad autocertificare fino al 30 giugno 2013 l'avvenuta dichiarazione dei rischi. Una vittoria targata Confartigianato che dà più tempo ai piccoli imprenditori per familiarizzare con le nuove procedure standardizzate che slittano così a inizio estate. “Il successo diConfartigianato - questo il commento del presidente provinciale Demetrio Battaglia - solleva le impreseda una tempistica troppo stringente; il debutto delle nuove regole era infatti previsto per il 1 gennaio 2013 e le imprese avrebbero avuto solo pochi giorni per adeguarsi”. Gli Uffici della Confartigianato di Reggio Calabria, che dal7 gennaiosaranno operativi in via Marvasi n° 8/C, sono a disposizione delle imprese per tutti gli adempimenti necessari al'adeguamento sulla sicurezza. Presentato alla Provincia il gruppo degli amanti dello sci che si esercitano sulle piste di Gambarie Nasce il club “Monte Scirocco” Un territorio tra potenzialità inespresse e un piano per il suo rilancio La locandina della nuova squadra di basket Reggio QUESTA mattina, alle ore 11:00, presso il Palazzo Storico della Provincia sarà presentata la prima squadra di basket in carrozzina della Calabria, il Team Wheelchair Basket Kleos di Lazzaro, della Società Sportiva Kleos. La squadra, nata per volere di Roberta Cogliandro, col sostegno del Delegato regionale FIPIC Nazareno Insardà e del Presidente della Federazione Fernando Zappile, sarà infatti la prima compagine calabrese a praticare questo sport spettacolare che, alla luce della risonanza mediatica delle paralimpiadi di Londra di quest'estate, ha certamente atleti e spettatori dall'intero territorio regionale. Roberta Cogliandro, già campionessa italiana di nuoto Paralimpico, ha preso parte al raduno della Nazionale Femminile di basket in carrozzina. Il capitano neroarancio, colori dell'Associazione Kleos, malgrado la poca esperienza ha già dimostrato le sue capacità anche sotto canestro e, con caparbietà e coraggio, dopo l'esperienza riabilitativa di Imola, durante la quale ha conosciuto questo sport, ha lanciato l'idea di una squadra nella propria Regione. Alla conferenza stampa interverranno il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa, il Vicepresidente Giovanni Verduci, il Presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò, il Sindaco di Motta San Giovanni Paolo Laganà e l'Assessore alle Politiche Sociali Carmela Latella. Un artigiano al lavoro
Venerdì 28 dicembre 2012 3CALCIO Mirko Pettinari durante la gara di Castellammare di Stabia Serie B. Domenica a Brescia senza Gabionetta, Addae e forse Maiello. Rientrano Galardo e Vinetot Un Crotone a corrente alternata Girone d'andata tra alti e bassi quello appena concluso per i rossoblù di Drago di VINCENZO MONTALCINI CROTONE – Brutta sconfitta per il Crotone a Castellammare di Stabia. Una partita che chiude in maniera negativa un girone d'andata giocato a corrente alternata dai rossoblù solamente sotto l'aspetto dei risultati visto che la squadra di Drago ha sempre creato e proposto un calcio propositivo e abbastanza divertente. Contro la formazioneguidata da Braglia i rossoblù erano riusciti a passare in vantaggio, andando a segno per la prima volta su calcio piazzato in questa stagione grazie ad una bella inzuccata di Addae che in queste due gare ha garantito in mezzo al campo molta più fisicità. Ma la poca furbizia ha finito col penalizzare ancora una volta i rossoblù; a dieci minuti dal termine laJuveStabia sièimpossessata di una rimessa laterale che eradel Crotonebattendovelocemente, i pitagorici sono rimasti guardare ed è nato (l'en nesimo) rigore dubbio assegnato contro. La squadra si è quindi disunita subendo anche il terzo gol e chiudendo con passivo pesante la gara, un 3-1 che non rende giustizia alla partita giocata dai rossoblù. Pur non avendo disputato un grande match, infatti, Caglionialdi làdelleazionida golnonha maifattounaparata degna di essere chiamata tale sprecando invece una ripartenza in superiorità numerica quand'era in vantaggio di un gol. GIUDICE SPORTIVO Un turno di stop a Barillà, Gabionetta e Addae Pro Vercelli, Cittadella e Grosseto: stangata ROMA – Il giudice sportivo della Serie B, Emilio Battaglia, ha squalificato 21 giocatori. Due giornate: Andrea Luci (Livorno). Una giornata: Di Carmine, De Luca e Martinelli (Cittadella), Brandao (Cesena), Addae e Gabionetta (Crotone), Barillà (Reggina), Bettanin (Livorno), Camisa (Vicenza), Padella, Crimi e Jadid (Grosseto), Di Donato (Ascoli), Fedato (Bari), Garofalo (Spezia), Genevier (Juve Stabia), Sini, Ranellucci e Rosso (Pro Vercelli), Terranova (Sassuolo). Multe: di 3.000 euro allo Spezia e di 1.500 all'Empoli. Intanto la squadra ieri è tornata ad allenarsi in vista della prima partita del girone di ritorno,quellache sigiocheràa Brescia. All'andata finì 1-0 per i pitagorici grazie alla rete arrivata in pieno recupero siglata da Maiello; proprio il centrocampista napoletano è in forte dubbio per la sfida di domenica visto che a Castellammare è uscito dopo appena minuti digioco perun problema apparsoabbastanza serio. E mancheranno anche l'auto re dell'ultima rete, Addae espulsonel finale,eGabionetta che è stato fermato dal giudice sportivo per somma di ammonizioni. Rientreranno invece sia capitan Galardo che Vinetot. Inizierà quello che Drago ha definito “un nuovo campionato” prima della lunga sosta di gennaio che potrebbe condizionare parecchio l'andamento del torneo. Il Crotone è arrivato al giro di boa con24 punti conquistati sul campo e 22 in classifica a causa della penalizzazione; un bottino in piena linea con gli obiettivi della società anche se con un pizzico di scaltrezza in più e qualche errore arbitrale in meno probabilmente si parlerebbe di un altro campionato. Nella giornata di ieri, infine, la società ha espresso cordoglio alla famiglia di Luigi LaPorta, giornalistasportivo che per molti anni si è occupato proprio dei colori rossoblù e che si è spento il 26 dicembre all'età di 67 anni. ©RIPRODUZIONE RISERVATA di GIUSEPPE CILIONE REGGIO CALABRIA–En tra nel vivo il mercato dell'Hinterreggio a pochi giorni dall'apertura della finestra di gennaio in cui la società del presidente Franco Pellicanò, come annunciato dallo stesso massimo dirigente, provvederà apuntellare l'orga nico attualmente a disposizione del tecnico Antonio Venuto. Già ieri, alla ripresa degli allenamenti dopo la sosta natalizia si è visto un volto nuovo che ha molte possibilità di diventare un giocatore biancoazzurro: stiamo parlando di Francesco Evola, un centrocampista dinamico e combattivo, classe 1984, nato a Novara, e cresciuto nel Borgosesia in serie D, prima di passareal Borgomanero nella stessa categoria ed avere un lungo trascorso nel Novara in serie C1, quindiuna parentesi aCosenza, in Prima Divisione nel 2010-2011, poi Triestina, loscorso anno,edasettembre a Milazzo. Da gennaio, invece, potrebbe diventare un giocatore dell'Hinterreggio. Dopo Evola, si confermanole voci che vorrebbero Pereira Sergio Cruz, del Catanzaro in maglia biancoazzurra e con lui anche Paolo Carbonaro. Al momento quello che è più sicuro di giungere inriva alloStretto è il brasiliano ma anche l'esterno offensivo palermitano ha ottime chance. Tuttavia, sembra che su Carbonaro stiano facendo una corte serrata diverse altre squadre per cui l'Hin terreggio, pur essendo in pole, non sarebbe la sola interessata alle prestazioni del ragazzo proveniente, come Cruz, dal Catanzaro. Trovano conferma anche nel reggino, le indiscrezioni di un possibile passaggio di Mimmo Zampaglione in casa Vigor. Al momento si tratta di ammiccamenti ma se il reparto offensivo dei reggini, dovesse essere particolarmente infoltito, non è assolutamente escluso che l'opera zione vada in porto. Per quanto riguarda il brasiliano Basso, difensore, classe 1989, ex Reggina Primavera, i problemi sono tutti legati adintoppi burocratici che rallenterebbero il tesseramento e non di poco. Le sue quotazioni sono in ribasso. Ormai fatta, invece, per NikolasKrasche si staallenando da qualche settimana con ifuturi compagnie dovrebbe essere disponibile già per la gara interna col Campobasso. Alla ripresa degli allenamenti si è rivisto assieme ai compagni, Vicari che ha recuperato dal problema muscolare. L'unico a svolgere lavoro differenziatoè stato Gioia per il quale si preconizza un rientro verso fine gennaio. Unici assenti Kras e Pensalfini in permesso giustificato. Capitolo a parte, quello dedicato ai fratelli Cutrupi. Alessandro, in procinto di passare al Cosenza, si è allenato regolarmente agli ordini di Periti e la trattativa sembra vivere una fase di stasi. Saverio e Demetrio Cutrupi, invece, squalificati per un turno dal giudice sportivo dopo i fatti del torbido finale di gara contro il Fondi, hanno lavorato a parte sotto le direttive del secondo di Venuto, ovvero Salvatore Cambria. Nei prossimi giorni si saprà come verrà dipanata la matassa fra i giocatori e la società di Viale Messina. Oggi Memorial Calabrò a Villa San Giovanni. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Eccellenza. Sul tecnico Colle: «La sua è una guida eccezionale» « L'Acri? Un grande gruppo» L'esterno Riolo pensa positivo per il prosieguo del campionato Il centrocampista Francesco Evola ai tempi del Cosenza Ottime chance di diventare biancazzurro L'Hinterreggio si regala il centrocampista Evola Zampaglione-Vigor: contatto Alessandro Riolo Terza categoria: il Sibari espugna Bocchigliero BOCCHIGLIERO 1 SIBARI 3 BOCCHIGLIERO: A. Lettieri, Forciniti, Vicchio, Lopez, Perri, Marra, Capalbo, Trovato, Spataro, Valente, Civitate. In panchina: Brunetti, F. Lettieri. All: Spataro SIBARI: Occhiuzzi, Cerchiara, A. Campana, G. Campana, Iuele, Pino, Gigliotti, Falbo, Maritato, Imperio, Partepilo. In panchina: Pepe, Zicaro, Castellana, Maimone, La Camera. Allenatore: Falbo MARCATORI: 20' pt Partepilo (S), 10' st Maritato, 22' st Civitate (B), 42' st Partepilo (S). BOCCHIGLIERO (Cs) – Il Sibari espugna Bocchigliero. Per i locali, che venivano da un buonperiodoa, lapartita eradiquelledavincere per consolidarsi nei piani alti della classifica, per il Sibari dopo il turno di riposo vi era la voglia di riconquistare punti preziosi. Hanno avuto la meglio gli ospiti che sono riusciti a superare facilmente i locali per 1- 3. Per i ragazzi del tecnico Falbo punti importanti che smuovano la loro classifica. Tra i ragazzi di mister Falbo, oltre al bomber Partepilo autore di una doppietta ed all'ottima prova di capitan Iuele, un plauso a Maritato che rientrato dopo un lungo infortunio riesce anche a trovare la via del gol. Enzo Baffa Trasci di MARCELLO GENCARELLI ACRI – Il successodi domenica scorsa sulla Silana ha permesso agli uomini di Colle di cancellare le due ultime sconfitte (con Rende e Roccella), mantenere inalterato il distacco dalla Gioiese e guadagnare due punti su Rende e Guardavalle. In questa prima parte di campionato, emergono vari aspetti importanti. Innanzitutto, essereriusciti a ripartire dopo la cocente delusione della primavera scorsa, poi il quarto posto in classifica a dispetto di ogni pronostico dell'estate scorsa e non per ultimo, l'aver scelto un tecnico giovane che crede nei giovani. Domenica scorsa, a scendere in campo contro la Silana, è stata una squadra con ben sei ragazzi tutti provenienti dal vivaio locale di mister Reale: Luzzi, Covello, Manfredi, Sposato e i fratelli Ferraro (oltre a Piro che domenica era in panchina ed altri giovani come Levato e Marchese). Chi, non è certo un under ma, domenica dopo domenica, da sempre il massimo ed è ritenuto il trascinatore di questa squadra è Alessandro Riolo. «Trascinatore io? Assolutamente no. Siamo un grande gruppo – ha riferito Alessandro Riolo – ci alleniamo per tutta la settimana guidati da un grande mister e ogni domenica cerchiamo di dare il massimo in campo. Per quanto rigurda i giovani, sono ragazzi validi ed interessanti sui quali l'Acri potrà costruire il proprio futuro». Riolo domenica è andato in gol contro una sua ex squadra, la Silana. « Calcisticamente sono molto legato alla Silana, ha riferito il calciatore crotonese. Con la Silana ho trascorso 4-5 anni stupendi , i più belli della mia carriera. Giocare contro la mia ex squadra non è stato facile ». Riolo domenica è sceso in campo dopo due turni di stop per un problema muscolare. «Venivo da un infortunio che mi ha tenuto fermo due gare. Per questo ero un pò preoccupato. Sono contento per la prestazione mia e della squadra». Guardando la classifica, è un campionato fino ad ora dominato dalla Gioiese, squadra però battuta in casa dall'Acri. «La Gioiese è una grande squadra ma con noi ha perso cosi come -ha aggiunto -perderà ancheal ritorno. Una squadra che in questa prima parte del campionato ci ha messo in difficoltà, forse è stato il Bocale, che ci ha imposto uno 0-0 colpendo anche due traverse. La squadra più compatta, invece, mi è sembrata il Guardavalle» . Oggi, intanto la squadra riprenderà gli allenamenti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA La squadra del Sibari ieri vittoriosa sul terreno di gioco del Bocchigliero
2 Venerdì 28 dicembre 2012 Gli infiniti infiniti calabresi C ivolle ungeniocheadorava igelati, ivillaggi e i prefestivi per immagina-re l'infinito ben nascosto dietro a una montagna. Si chiamava Giacomo Leopardi, ne fece una poesia, e ancora se ne parla. Chissà cosa avrebbe scritto se avesse fatto un giro per gli infiniti infiniti calabresi, invecedi fermarsia passeggiarepe'Tulete col suo amico Antonio Ranieri.Ne avrebbe collezionati tanti negli occhi da tradurli in una silloge di quartine e terzine in dodicimila tomi. Prima o poi, nella mia finitezza, scriverò una “Guida ragionata dell'Infinito calabrese”. Ci metterò dentro quello di Tiriolo, da dove, così,con raffinatanonchalance, sivedonoa perditad'occhioduemari, IlTirreno eloJonio;epoi quellodellaPietrosa, lavilla di Repaci, a Palmi, da dove si abbracciano con lo sguardo Le Eolie, l'Etna, Punta Milazzo e persino Pizzo; e quello di Sant'Andrea allo Jonio, da dove, se l'aria è limpida, la vista arriva fino al golfo di Taranto, Ilva compresa.Epoi, epoi…l'ultimoinfinito l'ho visto ieri da un paesino piccolo e sconosciuto ai più, come si dice, Lattarico, da dove la Valle del Crati si allarga con tanta infinita generosità da farti davvero naufragare in un mare di dolcezza. La luna che era appesa nel cielo era più stupita di me di tanta bellezza. erminia.esse@gmail.com Regione Lazio, Fiorito lascia il carcere per i domiciliari: «Non ho mai preso una lira» Per i gay Cameron è il miglior premier LONDRA–Il conservatore David Cameron è il miglior primo ministro possibile, per la comunità gay del Regno Unito. Ne dovranno tener conto adesso quei compagni di partito che gli fanno la guerra per quel suo sostegno così manifesto e risoluto nel riconoscimento dei matrimoni tra persone dello stesso sesso. Fino anche ad essergliene grato se la tendenza registrata da un recente sondaggio si consoliderà per le elezioni del 2015: la gran parte della comunità 'lgbt' preferisce un Tory ad un Labour, meglio Cameron di Ed Miliband. Lo rivela un sondaggio condotto da 'PinkNews'. Nucleare, Abe ci ripensa TOKYO – Il neo-insediato governo giapponese, guidato dal premier liberaldemocratico Shinzo Abe, ha annunciato l'intenzione di rivedere il piano di abbandono del nucleare, deciso lo scorso anno dopo la tragedia di Fukushima. L'esecutivo, ha fatto sapere il ministro dell'Indu stria e del Commercio Toshimitsu Motegi, darà inoltre il via libera ai reattori «confermati sicuri» dall'autorità nucleare competente. «Dobbiamo riconsiderare la politica della precedente amministrazione» che puntava a mettere fine al ricorso all'energia nucleare entro il 2040, ha affermato Motegi. Iran, licenziata l'unica donna DUBAI (EMIRATI ARABI UNITI) –Mahmoud Ahmadinejad ha licenziato in tronco l'unico ministro donna del governo iraniano, la responsabile della Salute, Marzieh Vahid Dastjerdi. La sua 'colpa', aver criticato i suoi colleghi per non averle fornito i fondi necessari per importare medicine considerate vitale. Belgio, De Wever attacca il Re BRUXELLES – «Una monarchia politica è incompatibile con la democrazia»: il leader dei nazionalisti fiamminghi e sindaco di Anversa, Bart De Wever, non ha gradito il discorso di Natale di Alberto II che ha messo in guardia i belgi a essere «vigili di fronte alle dichiarazioni populiste». Brevi In Italia e nel Mondo Fiorito arriva ad Anagni “Er Batman di Anagni” è accusato di aver dirottato sui suoi conti 1.300.000 euro ROMA – E' durata 87 giorni la detenzione in carcere per Franco Fiorito, l'ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio accusato di essersi intascato parte dei fondi destinati al partito. Ieri il gip del Tribunale di Roma ha concesso al 'Batman di Anagni' gli arresti domiciliari che trascorrerà nel piccolo centro della Ciociaria di cui è stato sindaco. «Non ho mai rubato una lira in vita mia», ha ribadito varcando il portone di casa, accolto da una quindicina di concittadini che lo hanno salutato con un «Bentornato Franco». Per il giudice l'impianto accusatorio nei confronti di Fiorito, a cui viene contestato il reato di peculato per aver dirottato sui suoi conti correnti circa un milione e trecento mila euro destinati al partito, si è oramai«cristallizzato» e può dirsi quindi «attenuato» sia il pericolo di inquinamento delle prove che il rischio di reiterazione del reato alla luce anche del fatto che Fiorito si è dimesso da tutte le cariche che ricopriva, a partire da quello di consigliere regionale. La Spezia. Non si pente, lancia ingiurie e augura incidenti ai giornalisti Don Corsi: «Mi riposo un po'» Il parroco antifemminista seguirà il “consiglio” del suo vescovo Secondo i medici legali il corpo potrebbe essere stato nel fiume fra i 6 mesi e 1 anno Pavia, trovate nel Po le ossa di una donna Don Piero Corsi GENOVA–Andrà a 'riposarsi' e forse anche a riflettere su quanto accaduto don Piero Corsi, il parroco di San Terenzo diLerici (LaSpezia) checon un volantino attaccato alla bacheca della chiesa, mutuato dal sito oltranzista cattolico Pontifex.it, aveva sostenuto che la colpa del femminicidio e delle violenze sessuali è anche delle donne, ree di aver perso virtù e decenza. Un ciclone di proteste si è abbattuto sulla testa del preteesorcista convocato immediatamente da monsignor Luigi Palletti, vescovo della Spezia, che gli ha proposto in modo deciso un pò di riposo. Don Piero ha fatto suo il 'consiglio' del vescovo, barricandosi nella casa di riposo Caratappi di San Terenzio dove abitualmente vive per non sentire soprattutto l'onda d'urto dell'in dignazione. Non ha chiesto scusa, don Piero e non rinuncerà all'abito talare. Certo il sacerdote non aiuta a capire: ai giornalisti che lo contattano risponde solo con feroci ingiurie o augurando imminenti incidenti. Poi silenzio. Nient'altro. La bacheca della chiesa è stata completamente spogliata. Resta solo un volantino ciclostilato con gli auguri al Papa in un latino in verità un pò grossolano. L'altare addobbato con rosse stelle di Natale per un pò sarà orfano di don Piero, che verrà sostituito. Sulla prima panca due anziane donne a testa coperta pregano per lui. «E' un brav'uomo, è un bravo prete - dicono –non deve andare via. E poi ha ragione. Questo come tutti i posti di mare è simile a Gomorra». «Lo sapete cos'ha scatenato l'ira di don Piero?», dice il gestore del bar davanti alla chiesa. «Sono state due ragazzine mezze nude che girellavano per qua. Poco dopo in chiesa è andata una donna già grande, ma con una minigonna cortissima. E don Piero non ci ha visto più». Il fogliettone con l'analisi sul femminicidio di don Piero è sparito ma quelle parole chi se le scorda? Non le donne di San Terenzio che sono furibonde e oggi promettono manifestazione e sit-in in spiaggia davanti alla chiesa. E se donMazzi dicedi sperare«che don Piero sia fuori di testa» e il presidente di Gay.net Grillini definisce quelle parole frutto di «bieco maschilismo», c'è ancora chi fa il tifo per il prete, come il Sacrum Imperium, una congrega di ultra tradizionalisti cattolici. Ma dalla Chiesa la critica è netta. Dice infatti monsignor Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia: «Non si può parlare senza considerare le conseguenze di quanto si afferma e un sacerdote ha una responsabilità in più, come padre e pastore»; per questo «è inequivocabile la condanna delle affermazioni» del parroco. Dicono che il vescovo della Spezia, monsignor Palletti, mercoledì sera l'abbia più o meno paternamente redarguito. E che il rimprovero sia stato ribadito ieri mattina in una telefonata. Letizia Bianco PAVIA – Sono di una donna di età compresa ta i 35 e i 40 anni le ossa ritrovate in riva al Po in provincia di Pavia, nel comune di Spessa Po. È questo l'esito dell'autopsia effettuata ieri all'istituto di medicina legale dell'Università di Pavia. In un primo tempo, infatti, si pensava che lo scheletro ritrovato fosse quello di una ragazzina di età compresa tra gli 11 e i 13 anni, ma il test effettuato ieri a medicina legale lo ha escluso: lo scheletro ritrovato era di una donna di un'altezza circa di un metro e 50 centimetri. A ritrovare le ossa è stato Enrico Lanzi, 59 anni, ex calciatore di Milan, Varese e Perugia che oggi abita a Spessa Po (Pavia). L'uomo stava passeggiando sulle rive del fiume insieme al suo cane. È stato proprio l'ani male ad accorgersi della presenza delle ossa e a richiamare l'attenzione del suo padrone. Sul posto sono subito accorsi i carabinieri. Gli inquirenti hanno già esaminato diversi fascicoli di persone scomparse negli ultimi mesi in Piemonte e Lombardia, senza però trovare per il momento riscontri concreti per lo sviluppo delle indagini. Accanto alle ossa sono stati ritrovati anche due indumenti intimi, maglietta e reggiseno, che presumibilmente erano indossati dalla donna nel momento in cui è finita nel fiume. In base ai primi accertamenti medico-legali, il cadavere sarebbe rimasto nelle acque del Po per un periodo compreso tra sei mesi e un anno. Gli inquirenti seguono anche una possibile pista che porta alla scomparsa di Simona Bellagente, una donna di 41 anni, sposata e madre di un bambino, residente a San Cipriano Po (Pavia). La donna è sparita da casa, improvvisamente, il 30 gennaio del 2009. Non è escluso che gli inquirenti possano ora sottoporre a test del dna il figlio, per verificare se il patrimonio genetico è lo stesso delle ossa ritrovate l'altro giorno. Alessandro Repossi Brindisi, agricoltore prelevato e dato alle fiamme: è gravissimo Genova, maxisequestro di sigarette elettroniche cinesi MESAGNE (BRINDISI) – Lo avrebbero prelevato per strada, portato nelle campagne a circa 20 chilometri da casa e dato alle fiamme, forse dopo una lite. Potrebbe essere questo lo scenario in cui è maturato il tentativo di omicidio di Damiano De Fazio, imprenditore agricolo di 51 anni, sposato e padre di cinque figli assieme ai quali gestisce una piccola azienda. L'uomo è stato salvato alle 23.45 della notte scorsa da una guardia giuratadellaVigilnova chehavisto il 51enne mentre si contorceva tra le fiamme. Il vigilante ha spento il fuoco e chiamato i soccorritori del 118 e la polizia. Durante le prime fasi dei soccorsi, l'agricoltore è riuscito a farfugliare alla polizia una frase inequivocabile il cui senso è questo: «Mi hanno portato qui. Erano in 3, di Carovigno». Ora De Fazio è ricoverato in condizioni disperate nel reparto grandi ustionati di Brindisi. Ha ustioni gravissime sul 95% del corpo. Secondo quanto accertato finora dalla squadra mobile di Brindisi e dal commissariato di Mesagne, De Fazio è uscito mercoledì pomeriggio da casa in compagnia di una donna. Assieme alla quale è salito a bordodi un'auto (lasua era indisponibile) e si è allontanato dall'abita zione che si trova in località Palmarini, non lontano da Brindisi, dove si trova anche la sua azienda agricola. La donna è stata ascoltata dalla polizia e ha detto di aver accompagnato De Fazio a Mesagne. Ha quindi fornito spiegazioni, allontanando da sè i sospetti. Cosa abbia fatto l'uomo da quando ha lasciato la sua conoscente fino alle 23.45 resta un mistero. Per questo la polizia sta ascoltando familiari, amici e conoscenti del 51enne. ROMA – Un maxi sequestro di sigarette elettroniche è stato compiuto dal Nas a Genova in alcuni negozi che vendevano prodotti non a norma. Tremila tra dispositivi e liquidi erano privi del marchio di sicurezza. Nel mirino soprattuttonegozi aperti negli ultimi tempi per sfruttare il business natalizio. I militari hanno multato tre commercianti peralcune migliaiadi euro. L'attività del Nas è voluta dal ministero della Salute nell'ambito delle verifiche sulla distribuzione in Italia di questo prodotto. Le sigarette elettroniche sequestrate non sono di marchi noti ma vengono dalla Cina e non hanno etichettatura Ce. «Il controllo non è frutto di una strategia dioggi, è un settoredelicato non è la prima volta che svolgiamo controlli in questoambito», ha spiegato il Vice comandante dei carabinieri del Nas, Antonio Diomeda. Sono oltre 30 mila le confezioni di sigarette elettroniche sequestrate dai carabinieri del Nas a partire dal 2010. Il pm Raffaele Guariniello aveva aperto un'inchiesta su questi dispositivi, sia per quanto riguarda la sicurezza che l'efficacia. Il materiale sequestrato oltre alla mancanza della etichettatura a norma,non aveva altro materiale di accompagnamento necessario per garantire il sicuro utilizzo di questi prodotti. E intantodovrebbe arrivarea breve un parere del Consiglio Superiore di Sanità sugli eventuali rischi per la salute legati alle sigarette elettroniche, in particolare quelle che contengono nicotina. Il ministro della Salute Renato Balduzzi ha chiesto all'organismo consultivo del suo dicastero una valutazione sulla base di alcune osservazioni che erano arrivate dall'Unione europea, documento che dovrebbe essere quasi pronto.
2 Venerdì28 dicembre 2012CALCIO Il fantasista Sarno in azione durante la partita contro il Vicenza Serie B. Bisogna aumentare la qualità a centrocampo. Domenica al Granillo c'è l'Empoli Reggina, avanti con il cuore Amaranto reduci da due vittorie consecutive rigeneranti ma sofferte di RINO TEBALA REGGIO CALABRIA –Il cuore della Reggina. Davide Dionigi ha proprio ragione, la Reggina sta vincendo, soprattutto, col cuore. Per fortunaè quelloil principaleartefice della vittoria di Grosseto e del bis contro il Vicenza, in entrambi i casi la Reggina ha anche rischiato l'epi sodio contrario, l'ennesimo, quindi la sconfitta. Invece, è andata bene e adesso, la squadra respira un po', più lontana dalla zona retrocessione. Il cuore, però, non sempre basta e allora, bisogna pensare a come cercare di affrontare l'Empoli, squadra sicuramente più dotata tecnicamente di Grosseto e Vicenza ed a come correggere il tiro durante la lunga sosta di gennaio, quando si riaprirà anche il mercato. La Regginadovrà pensare ad aumentare la qualità a centrocampo. Contro il Grosseto, un cross dalle fasce e un intervento alla disperata di Comi hanno portato al gol la squadra amaranto e quindi allavittoria. Controil Vicenza, una impennata di Ceravolo appena entrato in campo, ha consentito alla Reggina di segnare e vincere,qualche golsu azionemanovrata non sarebbe neanche male. Ben vengano tutti i tipi di gol, ma affidarsi sempre al caso non consente di arrivare da nessuna parte. Se i facitori di gioco Bombagi e Sarno non sono sufficienti, bisogna cambiarli, schierare cinque centrocampisti che contrastano e che non hanno idee che supportino le punte, impoveriscono la squadra che non può vincere sempre per il cross sporadico e il colpo risolutore, ne può attendere la sola iniziativa di una punta, nella fattispecie Ceravolo, l'unico in gradodi inventare qualcosa, ma solo quando è in giornata di grazia. Una Reggina ben guarnita in difesa con un centrocampo a protezione del reparto arretrato, deve possedere anche una certa dinamicità offensiva che dia apertura alla manovra, con palla a terra e imbeccate in profondità. Simile giocate sono partite solo dal piede sensibile diqualche elemento di qualità che non può certo inventarne a centinaia nelcorso diuna partita. Su dieci assist, solo tre, al massimo quattro, possono andarea buonfine ebisogna sfruttarli bene. E' normale, invece, che giocate illuminanti non ce ne possono essere in quantità industriale, specialmente quandole difese avversarie si chiudono a riccio, davanti al portiere, senza lasciare varchi liberi. Il belgioco diventauna rarità di questi tempi, ma la Reggina paga dazio proprio per questo. Se non c'è possibilità alcuna di dare fiato ad un gioco più corale, dando il massimo equilibrio tra fase passiva e attiva, è venuto il momento di modificare un assetto che lascia moltoa desiderare. Potrebbero essere illusori i dueultimi successi, la Reggina ha vinto ma non ha del tutto convinto. Il presidente Lillo Foti sta studiando la squadra che si troverà di fronte ad una prova importante contro l'Em poliafine anno.Poicercherà di intervenire per apportare i dovuti correttivi secondo le idee e le sensazioni che derivano dal comportamento complessivo della sua squadra. Non è stato mai facile vedere il massimo dirigente soddisfatto e felice. In ogni gara, anche quella più bella, non è stato difficile notare sul suovolto unalonediperplessità. Il mercato invernale, arriva al momento giusto. NOTIZIARIO. La Reggina ha ripreso gli allenamenti ieri mattina, in vista dell'ulti ma partita del 2012 che disputerà al Granillo contro l'Empoli. Il prossimo 30 dicembre, alle12:30, sigiocherà la prima giornata del girone di ritorno e la formazione toscana scenderà a Reggio per rendere visita alla squadra di Dionigi. Due le sedute ancora previste, entrambe a porte chiuse: oggi di pomeriggioalle 15,domanirifinitura di mattina alle ore 10:30. Il tecnico amaranto che ha attuatoil turnover tra la gara di Grosseto e quella interna controil Vicenza,ultima di andata, dovrà scegliere gli undici giocatori più in forma del momento, tenendo conto che Barillà dovrà saltare il turno per squalifica, essendo già in diffida ed avendo subito l'ottava ammonizione. Tra i diffidati c‘è anche Lucioni, mentre Sarno ammonito (seconda sanzione), ha subito anche un'ammenda per avere simulato di essere statosottoposto adinterventofalloso inareadi rigoreavversaria. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Serie D. Caffo: «Arriverà dai professionisti». Due turni a Soda e Marasco Vibonese con il problema portiere Manca un dodicesimo e alla ripresa non ci sarà Saraò squalificato di ANTONINO SCHINELLA VIBO VALENTIA – A Messina è giunto il settimo risultato utile consecutivo (4 vittorie e 3 pareggi), ma il conto, adesso, rischia di essere salatissimoper una Vibonese che adesso si trova costretta a rivedere le proprie strategie di mercato e a sveltire alcune operazioni. Ma andiamo con ordine. Dopo il pareggio conquistato sul campo del Città di Messina, la Vibonese si è trovatanelle condizioni di dover fare i conti con il giudice sportivo che, di fatto, ha decimato la squadra rossoblù. Il tecnico Tonino Soda è stato appiedato per due turni. Il motivo? «Per essere uscito dalla propria area tecnica minacciando ad alta voce di ritirare la squadra a seguito di una decisione arbitrale». Mano pesante anche nei confronti di Gennaro Marasco, espulso sabato scorso. Pure il centravanti rossoblù è stato fermato per due gare, «per aver colpito un calciatore avversario con una gomitata al volto provocandogli sensazione dolorifica e fuoruscita di sangue». Insomma, la Vibonese dovrà rinunciare al proprio bomber contro Montalto e Paternò. Ma non è tutto. Già, perché a rendere tutto piùdifficile allaripresa ecco anche la squalifica, per somma di ammonizione, combinata a Caterisano e, soprattutto, all'estremo difensore Saraò. Un bel problema, se si considera che con la partenza del giovanissimo Verterame, accasatosi nelle scorse settimane al Sambiase, la Vibonese si ritroverà di fatto senza portieri. Per il momento, adisposizione ci sono soltanto i due estremi difensori della Juniores: Chiaromonte e Carnovale. Ecco perché, quindi, la società di via Piazza d'Armi si trova costretta a rivedere le proprie strategie di mercato e a sveltire alcune operazioni. «Metteremo a disposizione dell'allenatore un paio di elementi under. In particolare, a gennaio, arriverà un portiere dai professionisti, che abbiamo già individuato». Pur senza sbilanciarsi, senza fare nomi o riferimenti espliciti, il presidente della Vibonese Pippo Caffo ha anticipato le strategie. Ma, con Saraò fermato dal giudice sportivo e con il rischio concreto che dinanzi al Montalto la squadra si presenti senza portiere, bisogna velocizzare l'ingag gio del nuovo estremo difensore. Il mercato, dei professionisti, inizierà soltanto il 3 gennaio prossimo. Tre giorni prima rispetto al match contro i cosentini. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Serie D. Test con la Promosport Sambiase senza Aguglia e Morelli contro il Ribera di GIANLUCA GAMBARDELLA LAMEZIA TERME (Cz) – E' ripresa ieri mattina al “Gianni Renda” la preparazione dopo il mini break natalizio per il Sambiase allenato da Renato Mancini. Doppia seduta di allenamento che ha visto la prima parte dedicata prettamentealla parteatletica nellastruttura di Via Savutano (altro appuntamento doppio è previsto per oggi), mentre nel pomeriggio il gruppo si è trasferito sul terreno in sintetico del “Rocco Riga”, lo stesso che domani mattina ospiterà l'amichevole tra i giallorossi ed i “pa droni di casa” della Promosport (invece il pomeriggio si tornerà nuovamente al “Renda”). Un ritmoserrato, quello imposto daMancini insieme al preparatore atletico Ferragina e quello deiportieri DellaPorta, checontinuerà fino a domenica e dovrà servire alla truppa giallorossa percominciare almeglio ilgirone diritorno, anchese il tecnico dellacompagine presieduta da Nicola Scicchitano si troverà ad avere un problema in più di formazione già nella prima gara del 2013. Il giudice sportivo ha di fatti squalificato per una giornata Oreste Aguglia, e così bisognerà valutare al meglio le condizioni di capitan Morelli, nelle ultime giornate rimasto fuori per infortunio e sostituito in mezzo alla difesa proprio dall'ex Noto. Ieri mattina l'esperto difensore non ha partecipato alla seduta atletica al “Renda”, mentre si sono aggregati nuovamente al gruppo gli altri due infortunati, Martello e Filardo, che hanno lavorato insieme ai compagni anche se ancora non al meglio. Queste ultime giornate del 2012 serviranno perlo piùpercercare didarevigore edenergia al gruppodopo cheanche daAgropoli si è tornati a casa senza aver raccolto punti, e la prima trasferta del nuovo anno sarà a Ribera, campo particolare sia perchè l'unico in terra battuta della serie D (e nelle ultime gare disputate risultato anche al limite date le pozze d'acqua presenti per le piogge invernali) ma anche perchè ancora inviolato in questa stagione agonistica. ©RIPRODUZIONE RISERVATA JUVE STABIA Il Napoli corteggia Scognamiglio NAPOLI – Sul forte difensore della Juve Stabia Gennaro Scognamiglio pare ci sia l'interesse anche del Napoli. Il diesse Bigon lo vorrebbe come alternativa ai titolarissimi di Mazzarri. Per caratteristiche il centrale delle Vespe assomiglia molto ad Aronica e sarebbe funzionale alla difesa a tre napoletana. Il portiere Saraò Barillà squalificato Salterà la sfida contro i toscani SERIE B 22ª G I O R N ATA - 30/12, ORE 14.30 Ascoli – Varese Velotto di Grosseto Brescia – Crotone Abbattista di Molfetta Cittadella – Bari Pasqua di Tivoli Livorno – Juve Stabia Pinzani di Empoli Novara – Grosseto Borriello di Mantova Reggina – Empoli Candussio di Cervignano (12.30) Sassuolo – Cesena Gavillucci di Latina Ternana – Pro Vercelli Fabbri di Ravenna Verona – Modena Di Bello di Brindisi (18) Vicenza - Spezia Baracani di Firenze Virtus Lanciano – Padova Pairetto di Nichelino CLASSIFICA Sassuolo 48 Livorno 46 Verona 40 Modena (-2) 32 Padova (-2) 30 Empoli (-1) 30 Varese*-** (-1) 29 Cittadella 29 Juve Stabia 29 Brescia** 28 Ascoli (-1) 27 Spezia 25 Bari (-7) 23 Reggina (-3) 22 Ternana 22 Crotone (-2) 22 Cesena 21 Vicenza 19 Novara (-4) 19 V. Lanciano 19 Pro Vercelli 15 Grosseto* (-6) 11 *8' da recuperare **Una gara in meno Eccellenza, il Castrovillari sarebbe vicino a Staffa e Prete di MICHELE MARTINISI CASTROVILLARI (Cs) – Il Castrovillari prova a risistemare la sua rosa con un paio dioperazionidimercato, perdareunnuovo slancio al campionato. La prima riguarda il difensore centrale Valerio Staf fa ex Soverato, Sambiase e Isola Capo Rizzuto e con un passato anche tra i dilettanti con le squadrediAcri,Astrea, Cittanovae nel 2002 proprio a Castrovillari. Il difensore potrebbe arrivare a momenti a Castrovillari e dare un ulteriore mano a Nu cera eViteritti al reparto difensivo. Dopo ilpareggio contro ilCatonaarriva una pausa natalizia che non può che fare bene al Castrovillari che alla ripresa del campionato ritroverà anche gli squalificati Opoku e Tropea e probabilmente qualche ulteriore novità. Il commissario Franco Cappuccio sta lavorando su più fronti per ricostruire la gloriosa società rossonera che in queste ore potrebbe avere l'ufficialità dell'entrata di nuovi soci. Particolare attenzione sempre al completamento della rosa che dopo le partenze di diversi giocatori deve essere ultimata. Detto di Staffa e di qualche under che Nocera sta valutando in queste ore potrebbe ritornare in rossonero anche uno dei protagonisti dell'annata dello spareggio per la serie D di Pozzuoli. Si tratta dell'at taccante Maurizio Prete, ex Cosenza e Rende che piace tanto al San Lucido del tecnico Carnevale e che potrebbe rivestire la casacca rossonera. Un altro ritorno potrebbe essere quello di Salvatore Maritato che ricoprirebbe il ruolo di preparatore dei portieri. Voci insistenti che però ancora non trovano conferma ma che testimoniamo come il Castrovillari sia ritornato attivo e che guarda al futuro con fiducia. © RIPRODUZIONE RISERVATA
Venerdì 28 dicembre 2012 12 24 ore in Calabria Ancora senza nome i resti carbonizzati L'identità nel Dna A Gioia Tauro il “sangue chiama sangue”. Continua la caccia al latitante condannato per la rissa mortale Ora si temono nuovi agguati Le indagini sull'omicidio di Bagalà si concentrano sul movente della vendetta di MICHELE ALBANESE GIOIATAURO- Le indaginiper fare luce sull'omicidio di Francesco Bagalà lo studente universitario di 22 anni ammazzatola nottetra Natalee Santo Stefano continuano a ritmo serrato e con una intensità da brividi. Segno che gli inquirenti temono altripossibiliagguati. Percuiprimasi arriva ad identificare l'autore o gli autori dell'omicidio e meglio è per tutti. Al sangue di quest'ultimo anno e mezzo potrebbe aggiungersene presto dell'altro secondo il classico detto locale del “sangue chiama sangue”. Lo scontro tra alcune frange locali è al culmine. C'è riserbo tra gli inquirenti edgli investigatori. I carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro che conducono leindagini e imagistrati della Procura di Palmi che le coordinano sanno bene che la situazione che si è creata desta allarme e sanno anche benissimo che chi ha sparato l'altra notte potrebbe rifarlo preso. Per questa ragione ogni minuto è prezioso per bloccare sul nascere altri gravi fatti di sangue. Le ipotesi sul contesto che potrebbe aver fatto scattare l'agguato mortale contro Bagalà è stato studiato nei minimi dettagli nel corso di alcune riunioni svolte in Procuratra ilProcuratore CapoGiuseppe Creazzo, il sostituto Francesco Ponzetta ed i vertici del Comando provinciale dell'Arma e della Compagnia dei carabinieri di Gioia Tauro diretta dal capitano Francesco Cinnirella. Riunioni alle quali ha partecipato anche il tenente Ceccagnoli che comanda il Nucleo Operativo della compagnia gioiese. Operazioni che vengono seguite direttamente dal comandante provinciale dell'Ar ma Lorenzo Falfieri. E che si sia di frontead un'emergenza lo si capisce dalviavai continuo diuominiemezzi. Decine i militari impegnati ad interrogare persone, a controllare alibi, ad effettuare perquisizioni ma anche a garantire un controllo serrato in città. I carabinieri stanno anche studiando le immagini registrate dalle telecamere del circuito di Piana Sicura con la speranza di notare qualche indizio utile alle indagini. Vengono passate al setaccio i fotogrammi registrati dalle telecamere nella zona dove si è svolto l'omicidio di Francesco Bagalà. Anche in questocaso comein quelloche portòalla sparatoria dell'8 luglio del2001 sulla Statale 111 che causò la morte di Enzo Priolo che diede vita alla mattanza le immagini delle telecamere fisse posizionate nel centro cittadino potrebbero rivelarsi di estrema importanza per gli inquirenti. Con l'unica differenza che allora la rissa si svolsein pienogiorno mentrequestavolta l'omicidiosièsvolto nelcuore dellanotte. I carabinierinei giorni scorsi hanno anche sentito i partenti del giovane ucciso, il fratello, i genitori, ma anche alcuni amici. Si seguono ovviamente tutte le piste, se ne scartano altre, si focalizza qualche particolare,ma più il tempo passae piùprende consistenza l'ipo tesi di un possibile legame tra la rissa a cui partecipò Francesco Bagalà contro Vincenzo Perri durante la quale quest'ultimo estrasse una pistola ed uccise Priolo e il suo omicidio. Al momento questa è solo un'ipo tesi ma sembra quella più verosimile. Bagalà, infatti, secondo quanto accertato dai Carabinieri non aveva altri “questioni aperte”, ne aveva avuto scontri con altre persone del luogo. Enzo Perri dal giorno della rissa conclusasi con l'omicidio di Priolo per il quale è stato condannato in abbreviato a 18 anni di carcere è latitante. Nei suoi confronti era scattataunasorta dicacciaall'uomo anche da parte di Pepè Priolo zio di Enzo. Ma anch'egli è stato ammazzato nel febbraio scorso. Adesso è toccato a Francesco Bagalà che partecipò a quella rissa del luglio del 2011. Potrebbe esserci la mano di Perri anche dietro l'omicidio di Bagalà? Questo l'interrogativo che ronza nella testa degli inquirenti. Ma finché Perri non verrà acciuffato tutto resta nel campo delle ipotesi. di FABIO PAPALIA REGGIO CALABRIA – E' ancora giallo sull'identità del corpo carbonizzato rinvenuto dai carabinieri la mattina di Natale in frazione Serro Valanidi località Ribata di Reggio Calabria. Si attendono gli esiti degli esami anatomo-patologici effettuati sui resti e finalizzati all'estrazione del Dna. Gli specialisti del Ris di Messina, una volta estrapolato il Dna dai resti carbonizzati, dovranno provvedere alla loro comparazione con il Dna di Paolo Falduto, l'uomo di 74 anni i cui familiari hanno denunciato la scomparsa domenica scorsa, e che non si è più visto dal 17 dicembre scorso. Agli specialisti del Ris sono stati forniti alcuni effetti personali dell'uomo scomparso, si partirà da qui per estrapolarne il Dna, altrimenti sarà utlizzato per la comparazione quello dei familiari dello scomparso. Falduto, abitante della stessa frazionedove sonostati rinvenuti i resti carbonizzati, era padre di nove figli, uno dei quali morto in un incidente stradale. Gli investigatori temono che i resti carbonizzati appartengano proprio a Falduto. I militari che hanno fatto la macabra scoperta ai margini del torrente, i carabinieri della Stazione di Rosario Valanidi diretta dal maresciallo aiutante sostituto ufficiale di pubblica sicurezza Antonio Fazio, erano impegnati in una battuta alla ricerca proprio dell'uomo scomparso. Dalle prime attività info-investigativecompiute daicarabinieri, sul posto sono intervenuti gli specialisti del Sis (il servizio investigazioni scientifiche che ha repertato tutto ciò che poi è stato inviato al Ris), e i militari del Nucleo operativo della Compagnia cittadina, diretti sul luogo dal comandante, capitano Pantaleone Grimaldi. Visto il luogo del rinvenimento dei resti, non molto distante dal luogo dove abita l'uo mo scomparso, i militari hanno ipotizzato che i resti appartengano proprio a Falduto. Di certo stanno procedendo per omicidio, perché non vi dubbio che di delitto si sia trattato. Qualcuno ha ucciso una persona, ha poggiato dei copertoni sul suo corpo, e gli ha dato fuoco. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Francesco Bagalà
Venerdì 28 dicembre 2012 51 06:00 - Euronews 06:10 - Unomattina caffè 06:30 - TG 1 06:45 - Unomattina 07:00 - TG 1 07:30 - TG1 - L.I.S. 07:35 - Rai Parlamento Telegiornale 08:00 - TG 1 09:00 - TG 1 09:30 - TG 1 - Flash 10:00 - Unomattina Occhio alla spesa 10:25 - Unomattina Rosa 11:00 - TG 1 11:05 - Unomattina Storie Vere 12:00 - La prova del cuoco 13:30 - Telegiornale 14:00 - Tg1 Economia 14:10 - DA DA DA Festività natalizie 14:45 - Stelle sulla terra 17:00 - TG 1 17:15 - Buck ai confini del cielo 18:50 - L'Eredità 20:00 - Telegiornale 06:00 - La Strada per la Felicita' 06:45 - Sabrina vita da strega 07:15 - Kung Fu Panda 07:30 - Cartoon Flakes 07:31 - Vita da Giungla - Jungle Bunch 07:40 - Princess Lillifee e il Magico Unicorno 08:00 - Koda fratello Orso 08:45 - Classici Disney 10:00 - Tg2 Insieme 11:00 - I Fatti Vostri 13:00 - Tg2 - Giorno 13:30 - Tg2 Eat Parade 13:50 - Tg2 Si, Viaggiare 14:00 - The Good Witch's Gift 17:00 - Crusoe 17:45 - Tg2 - Flash L.I.S. 17:46 - Meteo 2 17:50 - Rai TG Sport 18:15 - TG 2 18:45 - Squadra Speciale Cobra 11 19:35 - Il Commissario Rex ”Il trasformista” 20:30 - Tg2 06:00 - Rai News: Morning News 06:30 - Rai News: Il caffè di Corradino Mineo 07:00 - TGR Buongiorno Italia 08:00 - E' arrivata la parigina 09:40 - L'ispettore Derrick 10:30 - Spaziolibero TV 10:40 - Rai 150 anni. 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Medicina, costume, tempo libero, lavoro, ed altri, sono gli argomenti trattati, attraverso interviste ed inchieste e con collegamenti esterni e dibattiti con gli ospiti in studio. 11:00 - Due South - Due poliziotti a Chicago 12:10 - Ti ci porto io...in cucina con Vissani 12:30 - I menù di Benedetta (R) 13:30 - Tg La7 14:05 - Martian Child - Un bambino da amare 16:05 - 4 donne e un funerale 17:10 - Movie Flash 17:15 - Il Commissario Cordier 19:05 - I menù di Benedetta 20:00 - Tg La7 Televisioni 20:30 - Affari Tuoi 21:10 - Speciale Superquark ”Il caso Rasputin - La trappola” 23:10 - Tg1 60 Secondi 23:25 - Un fidanzato per Natale Film commedia 21:05 - Alvin Superstar - Tre scoiattoli canterini si ritrovano espropriati dalla loro casa, destinata a diventare un albero di Natale. I tre trovano rifugio in casa di un compositore che decide... 22:40 - Operazione tata 20:10 - Comiche all'Italiana 20:35 - Un posto al sole 21:05 - Uno sguardo dal cielo 23:20 - TG3 Linea notte 23:30 - TGR Regione 23:35 - Boris 20:40 - Striscia la notizia - La voce dell'insolvenza 21:11 - Un cane per due 21:48 - Tgcom 23:30 - Supercinema 23:55 - X - Style 19:20 - C.S.I. - Scena del crimine 20:20 - C.S.I. - Scena del crimine 21:10 - C.S.I. Miami 22:00 - C.S.I. New York 22:55 - Person of Interest 23:55 - L'Italia che funziona 20:30 - Walker Texas Ranger 21:10 - Over the Top Film drammatico 21:52 - Tgcom 21:55 - Meteo 23:20 - Storie di confine 20:30 - Cash Taxi (R) - Arriva Cash Taxi, il primo taxi che ti paga. Ma per essere pagati bisogna vincere e per vincere bisogna rispondere correttamente. 21:10 - Albert Nobbs 23:15 - La7 Doc - Sulle tracce di Gesù 00:15 - TG 2 00:30 - Age of the Dragons 02:05 - Vento di Ponente 2 03:45 - Videocomic - Passerella di comici 04:00 - Sport Up 00:45 - L'appuntamento 01:15 - TG 1 - NOTTE 01:50 - Sottovoce 02:20 - Rai Educational Rewind 02:50 - RaiSport Up 00:40 - Meteo 3 00:45 - Appuntamento al cinema 00:50 - Rai Educational: Art News 01:20 - Fuori Orario. 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Ray Diplomatici, militari e rappresentanti internazionali si ritrovano sotto assedio a Pechino durante la Ribellione del 1900. Inedite alleanze si creano quando l'unica prospettiva di sopravvivenza è appesa a un filo, mentre si spera in un intervento risolutore... CANALE 5 ORE 21.11 UN CANE PER DUE con Carolina Crescentini, Giorgio Tirabassi - regia di Giulio Base Valerio è stanco, lontano dai successi dei tempi che furono. L'agenzia pubblicitaria che ha fondato naviga in acque finanziariamente poco tranquille, i compagni di lavoro lo guardano con livore, l'aria è pesante, tesa. Un giorno, però, Spugna, il cane del suo nipotino... 06:30 - I Ragazzi del Muretto 2 07:30 - Artemisia Sanchez 08:20 - Perla nera 09:05 - La piccola moschea nella prateria 3 09:30 - La piccola moschea nella prateria 3 09:55 - La strada per Avonlea 7 10:45 - Le sorelle McLeod 4 11:30 - Terapia d'urgenza 13:05 - Un papà quasi perfetto 14:45 - Un medico in famiglia 5 15:40 - Anica appuntamento al cinema 15:45 - Il Destino ha 4 zampe 17:30 - Rai News - Giorno 17:35 - Perla Nera 18:25 - Artemisia Sanchez 19:20 - Incantesimo 7 20:15 - Un medico in famiglia 5 21:10 - Attenti ai quei tre 22:55 - I ricordi di Eva 00:30 - Rai News 00:35 - Autoritratti: I protagonisti delle fiction - Lunetta Savino 01:30 - Rush 2 07:37 - Charlie's Angels 08:10 - Starsky e Hutch 09:06 - Lo scapolo 10:50 - Ciak News 10:53 - Il tiranno Banderas 12:41 - Ritratto di signora 15:17 - Il papà di Giovanna 17:14 - Strani compagni di letto 19:07 - Dove sei? 21:04 - Hollywood Homicide Film azione 23:07 - Giustizia a tutti i costi 00:52 - L'Italia che funziona 01:07 - Nikita 01:49 - Nikita 02:31 - The shield 03:13 - The shield 03:56 - Ciak News 04:07 - 24 VIII 04:52 - 24 VIII 05:37 - Speciale "Ti racconto un libro": Libri amici 05:58 - La famiglia Bradford 06:20 - Maddecheao 06:30 - La situazione comica 06:50 - Legend of the Seeker 07:35 - Entourage 08:00 - Life Unexpected 08:40 - One Tree Hill 09:25 - Heartland 10:10 - Doctor Who 11:10 - Streghe 11:55 - Supernatural 12:40 - Legend of the Seeker 13:25 - Good Bad Weird 15:35 - One Tree Hill 16:20 - Streghe 17:05 - Rai News - Giorno 17:10 - Timecop - Indagine dal futuro 18:40 - Doctor Who 19:40 - Supernatural 20:10 - Legend of the Seeker 21:10 - End Of Days - Giorni contati 23:15 - Minotauro 00:40 - ANICA - Appuntamento al cinema 00:45 - Dexter 06:00 - Anica flash 06:05 - Finalmente soli 06:30 - Io canto 09:45 - Sarabanda 10:30 - Ciaks News 10:35 - Anica flash 10:40 - Media Shopping 11:00 - Avanti un altro! 12:00 - Anica flash 12:10 - Sei forte maestro 2 13:00 - Distretto di Polizia 3 13:55 - Ciaks News 14:00 - Cotto e Mangiato - Il menu del giorno 14:10 - I Guastanozze 16:20 - Tira e molla 17:05 - Sarabanda 17:50 - Sei forte maestro 2 18:45 - I fratelli Benvenuti 19:40 - Distretto di Polizia 4 20:30 - Scherzi a Parte Sketch 21:00 - Le Iene 23:45 - Avanti un altro! 06:00 - Buongiorno Cielo News 07:00 - Famiglia Extralarge 08:00 - Non lo sapevo! 08:30 - Non lo sapevo! 09:00 - Hell's Kitchen - Il diavolo in cucina 10:00 - Famiglia Extralarge 11:00 - Gli eroi del ghiaccio 12:00 - Non lo sapevo! 12:30 - Non lo sapevo! 13:00 - Sky Tg24 Primo piano 13:00 - Sky Tg24 Primo piano 13:15 - Hell's Kitchen - Il diavolo in cucina 14:00 - Gli eroi del ghiaccio 15:00 - Michael Jackson's This Is It 17:15 - Dog Whisperer - Uno psicologo da cani 18:15 - Dog Whisperer - Uno psicologo da cani 19:15 - Gli eroi del ghiaccio 20:15 - Hell's Kitchen - Il diavolo in cucina 21:15 - Legion 23:15 - Sex Education Show 00:00 - Satisfaction 01:00 - Sex Therapy 02:00 - Sex Therapy 08:05 - Media Shopping 08:20 - Vivere 08:50 - Anica flash 08:55 - Centovetrine 09:20 - Media Shopping 09:35 - Centovetrine 10:05 - Beautiful 10:55 - Tempesta d'amore 2 12:35 - Extreme Makeover Home Edition 14:00 - Non ditelo alla sposa 15:10 - Spose Extralarge 15:45 - Che trucco! 2 16:10 - Principesse 17:00 - Aspettando amici '12 - Amici di Fanta Break 17:12 - Giro giro bimbo 17:25 - Hollyfood – l'appetito vien guardando 17:45 - Cambio casa, cambio Vita 18:40 - Extreme Makeover Home Edition 19:35 - Ugly Betty 4 20:25 - Una mamma per amica 7 21:10 - Smash 23:00 - Make Me Perfect RAI 3 ORE 21.05 UNO SGUARDO DAL CIELO con Denzel Washington, Whitney Houston - regia di Penny Marshall Un angelo custode (Washington) viene spedito sulla Terra per sostenere un prete di una comunità battista in crisi con la moglie (Houston), che fa la maestra del coro, col figlio di cinque anni e perfino con la suocera. A complicare le cose ci si mette anche... LA7 ORE 21.10 ALBERT NOBBS con Glenn Close, Mia Wasikowska - regia di Rodrigo Garcìa Sul finire dell'Ottocento, all'interno di un lussuoso albergo irlandese, si sviluppa un insolito triangolo amoroso tra il maggiordomo di mezza età Albert Nobbs, la giovane cameriera Helen e il neoassunto Joe, tenebroso ragazzo tuttofare... LE TRAM E Rai 1 Rai 2 Rai 3 Canale 5 Italia 1 Rete 4 La 7 Rai 4 Rai Premium Cielo Iris La 5 Mediaset Extra 06:30 - Quando la città dorme 08:20 - Segreti e bugie 10:40 - Stay Cool Film commedia 12:15 - Miss Marple - Un cavallo per la strega 13:55 - La citta' proibita Film drammatico 15:50 - Emma Film drammatico 17:50 - Rai News - Giorno 17:55 - Tre donne al verde Film commedia 19:35 - L'ultimo guerriero Film commedia 21:15 - Le tre sepolture Film drammatico 23:15 - Cella 211 01:00 - Rai News 01:05 - ANICA - Appuntamento al cinema 01:10 - U Turn - Inversione di marcia Film thriller 03:10 - Sole rosso 05:00 - Hellraiser III: Inferno sulla città Rai Movie Rai Gulp 08:45 - Power Rangers Samurai 09:10 - Leone il cane fifone 09:35 - Zig&Sharko 10:00 - Lo straordinario mondo di Gumball 10:25 - Adventure Time 10:50 - Le tenebrose avventure di Billy e Mandy 11:15 - Ben 10: ultimate alien 11:40 - Power Rangers Samurai 12:05 - Johnny Test 12:30 - Le nuove avventure di Scooby Doo 13:20 - Jewelpet 13:45 - Ninì 14:35 - Ciclo Film Brbie 15:55 - Doraemon 16:25 - Gormiti 16:50 - Power Rangers Samurai 17:15 - Ben 10: ultimate alien 17:40 - Redokai: alla conquista di Kairu 18:05 - Il Mondo di Patty 19:00 - La Pantera rosa & Co. 19:20 - Adventure Time 19:45 - Scooby-Doo Mystery Inc. 20:10 - Tom & Jerry Tales Boing 06:30 - Le cose che amo di te IV 06:48 - Le cose che amo di te IV 07:15 - The starter wife 08:07 - The secret circle 08:54 - Friends II 09:23 - Una mamma per amica IV 12:00 - The secret circle 12:51 - Friends III 13:19 - Mi sposo a Natale 14:54 - Una mamma per amica IV 16:41 - Friends IV 17:06 - Avere... trent'anni 17:21 - Il mio vicino è Babbo Natale 18:57 - Friends X 19:30 - The secret circle 21:15 - Brothers e Sisters II - Segreti di famiglia 22:51 - Nip'n tuck IV 23:55 - Desperate housewives II 00:47 - Desperate housewives II 02:36 - Brothers e Sisters II - Segreti di famiglia 03:59 - La madonna della frutta 04:13 - Nip'n tuck IV Mia 06:00 - Codice rosso 08:55 - R.I.S. Roma 2 delitti imperfetti 10:00 - R.I.S. Roma 2 delitti imperfetti 11:00 - Due uomini e 1/2 VII 11:30 - Warehouse 13 III 12:20 - Warehouse 13 III 13:10 - Uomini Veri 15:50 - Haven II 16:40 - Enterprise III 17:25 - Big bang theory II 17:50 - Big bang theory II 18:15 - R.I.S. Roma 2 delitti imperfetti 19:15 - R.I.S. Roma 2 delitti imperfetti 20:45 - Big bang theory II 21:15 - Warehouse 13 III 22:05 - I guerrieri della notte 23:40 - Percezioni 01:30 - Supernatural III 02:15 - R.I.S. Roma 2 delitti imperfetti 03:15 - R.I.S. Roma 2 delitti imperfetti 04:15 - Gsg 9 - Squadra d'assalto I 05:05 - Distretto di polizia 10 Stell 07:00 - MTV News 07:35 - Only Hits 08:50 - La vita segreta di una Teenager Americana 09:45 - Popland 10:40 - Plain Jane: La Nuova Me 11:40 - Teen Mom 12:30 - La vita segreta di una Teenager Americana 13:30 - Teen Wolf 14:20 - Scrubs 15:10 - Jersey Shore 16:00 - Teen Mom 16:50 - Friendzone: amici o fidanzati? 17:40 - Teen Mom 18:30 - Randy Jackson Presents: America's Best Dance Crew 19:30 - Teen Wolf 20:20 - Buffy L'ammazzavampiri 21:10 - Il Testimone 22:50 - Club Privè: ti presento i Dogo 23:50 - True Blood 01:30 - Flash Prank 02:40 - Only Hits Mtv 07:50 - Geronimo Stilton 08:40 - Winx Club 09:35 - Mia and Me 10:25 - Avatar - La leggenda di Aang 11:15 - Geronimo Stilton 12:30 - Iron Man 12:55 - Mia and Me 13:45 - Grachi 14:30 - Rebelde Way 15:20 - Gulp Girls 15:50 - Red caps 16:45 - Geronimo Stilton 17:10 - Avatar - La leggenda di Aang 17:35 - Inazuma Eleven 18:00 - La tv ribelle 18:45 - Grachi 19:30 - Winx Club 20:25 - Mia and Me 21:20 - Rebelde Way 22:10 - Iron Man 22:35 - L'uomo invisibile 23:25 - Inazuma Eleven 00:15 - Prank Patrol
Venerdì 28 dicembre 2012 19 Cuzzola: «La Corte fa bene a rimandare la decisione. Metterebbe la città in ginocchio» «Dissesto utile a chi amministra» L'ex dirigente: «Serve ad azzerare tutto, ma è devastante per tutto il resto» T R A S P O RT I «Dove sono finiti i soldi per l'Atam?» Bilardi: «La Regione li ha trasferiti, ma ancora niente tredicesima ai dipendenti» Palazzo San Giorgio CI SONO le condizioni per il dissesto, maper lasceltadiquello guidatooper attivare la misura del pre-dissesto, la Cortedei contirimandala decisioneal presidente delle Sezioni Unite. Una decisione chefa ben sperarel'ex dirigente del settore Bilancio Enzo Cuzzola, secondo il quale «la pronuncia di Corte dei Conti sul rendiconto 2010 e sulle misure correttiveadottate, primadalla Amministrazione Arena e poi dalla Terna Commissariale, probabilmente mette laparola fineal rischiodissesto per la nostra città». Il che significherebbe,politicamente, anche la possibilità di ricandidarsi per tutti gli amministratori che hanno prodotto la situazione di profondo squilibrio economico del Comune. Per Cuzzola una scelta «opportuna e doverosa» anche in virtù «di un emendamentoformulato inmaniera non proprio chiara dal Parlamento su un provvedimento che, è importante rimarcarlo, non interessa solo Reggio mail sistematutto degli enti locali, come noto vicino al collasso». Nel merito della situazione reggina, Corte dei Conti «fa una valutazione, purtroppo, staticamente ferma al rendiconto 2010», senza cioè «aver avuto la concreta possibilità di valutare quanto attuato, al fine di risanare la situazione finanziaria dell'ente, da Arena e dai commissari», sostiene Cuzzola nonostante nella deliberazione si parli, e in più passaggi, anche dell'azione dei prefetti sulle casse comunali. «L'Organo contabile - prosegue non ha dunque avuto modo di valutare, nell'insieme, l'operato della Terna Commissariale che ha cercato, con i fatti, di dare continuità alle azioni messe in campo dall'amministrazione Arena sul fronte del risparmio,del taglio e del contenimento alla spesa degli uffici e soprattutto dell'alienazione del patrimonio edilizio». E allora, stando all'ex dirigente il dissesto è scongiurato perché «sarebbe paradossale pensare che le Sezioni Unite possano pronunciarsi in modo difforme dalla volontà del legislatore che ha inteso ampliarela portata della leggeproprioper consentireai comuni di poter usufruire dei benefici del decreto salva-enti». Quanto poi alle differenze tra la procedura di dissesto e la procedura di riequilibrio pluriennale, la Corte dei Conti «fa un ragionamento che dal punto di vista giuscontabilenon fa una grinza»: certamente la procedura del dissesto ordinario «è più vantaggiosa per l'ente. Arena lo ha sempre detto, gestire un ente dichiarato dissestato, lasciando il compito di affrontare le problematiche ante dissesto ad apposito commissario, è sicuramente più semplice». Ma quando c'è per alcuni un vantaggio «ci sarà sicuramente uno svantaggio peraltri». Questoè ilproblema: «Il dissesto ordinario è vantaggioso per l'Ente, ma inginocchia la città». Avrebbe «delle ricadute devastanti sul tessuto socio-economico cittadino, sulle imprese, sulle cooperative, su tuttii creditoricomunali». Sarebbeinvece un«toccasana» soloed esclusivamente «per gli amministratori che si ritroverebbero una situazione “nuo va”,pulita, con lacapacitàdiripartire da zero e senza impegni da rispettare». Il problema è, dunque «solo politico»: lo spirito della norma parlamentare «è sicuramente quello di consentire, sia pure attraverso una gestione lacrime e sangue, il rispetto di tutti gli impegni asuo tempoassunti daglienti locali», conclude ildirigente della ex giunta Arena. r. r. «La Corte analizza solo il bilancio 2010» FOTONOTIZIA Al rione Sbarre strade sommerse dai rifiuti ELOQUENTE questa fotografia del quartiere Sbarre, dove ormai i rifiuti hanno completamente ricoperto i marciapiedi fino a invadere le strade. La raccolta non passa da qui, è evidente.Giovanni Bilardi Reggio REDAZIONE: via Cavour, 30 - 89100 Reggio Calabria - Tel. 0965.818768 - Fax 0965.817687 E-mail: reggio@ilquotidianodellacalabria.it Siderno Niente soldi da commercianti e il Comune salta la notte bianca a pagina 29 Piana Paesi inghiottiti dalla spazzatura insorgono i primi cittadini a pagina 33 «DA giorni la Regione Calabria ha erogato all'Atam le risorse necessarie finalizzateapagare la tredicesimamensilità ai lavoratori. Allo stesso tempo, in base ai dati in nostro possesso, ai dipendenti dell'azienda trasporti non pare siano state corrisposte le somme previste». E la denuncia di Giovanni Bilardi, consigliere regionale e capogruppo della Lista Scopelliti Presidente. «Tutto ciò, oltre a preoccuparci, ci sembra alquanto strano. La veloce erogazione della Regione nelle casse dell'Atam aveva un obiettivo ben preciso. Quello di consentire ai lavoratori di usufruire nei tempi giusti della tredicesima. Non riusciamo infatti a capire se e per quali motivi le somme non siano arrivate a destinazione. E per destinazione intendiamo chiaramente le tasche dei dipendenti. Il nostroauspicio - continuaancora il capogruppo in Consiglio regionale èquello di rimediare immediatamentea questo problema. Il presidente Scopelliti si era impegnato in tal senso e, in tempi brevissimi, considerando soprattutto le ristrettezze del periodo e l'ormai nota ed annosa questione del patto di stabilità, aveva rispettato gli impegni assunti pubblicamente con azienda e maestranze. Restiamo pertanto vigili ed in attesa che la situazione si possa sbloccare tempestivamente. Nel frattempo invitiamo i soggetti interessati - conclude Giovanni Bilardi - a velocizzare ulteriormente le procedure e rendere felici quei lavoratori che con grandi sacrifici e spirito di abnegazione assicurano con grande professionalità il servizio alla città». Lo nomina la Federazione Cristiano-popolari Lucio Dattola sarà presidente IL PRESIDENTE della Camera di commercio Lucio Dattola sarà nominato presidente regionale della Federazione dei cristiano popolari. La Federazione lo annuncia insieme all'ap puntamento dell'assem blea costituente, sabato prossimo a Catanzaro. «Nel corso dell'incontro, alla presenza del coordinatore nazionale, Giuseppe Galati - è scritto nella nota verrà ufficializza la nomina di Lucio Dattola quale presidente regionale della Federazione dei Cristiano Popolari. Ma quella del presidente di Unioncamere non saràl'unica investitura, in quanto saranno nominati i coordinatori ed i presidenti delle cinque province calabresi oltre che il coordinatore regionale della federazione dei Cristiano Popolari ele rappresentanti del mondo femminile presenti in maniera attiva sul territorio». «Nel corso dell'Assem blea costituente - conclude la nota, saranno presenti espressioni appartenenti a tutti i settori della società civile, consiglieri regionali, provinciali, comunali ed amministratori che fanno riferimento ai Cristiano Popolari in Calabria». «Spazzatura, a Reggio il ministro Clini» UNA mostra fotografica dei cumuli di rifiuti e la primafesta dellaspazzatura della città di Reggio il 31 dicembre.Questa l'idea originaria de IRiformisti date le condizionidelle strade cittadine. Spiega il coordinatore regionale Giovanni Laganà che «abbiamo avuto ed abbiamo delle difficoltà a realizzare tale programmaper due motivi molto semplici però preoccupanti. Uno: siamo impossibilitati a creare la mostra in quanto abbiamo ricevuto più di duecento foto raffiguranti gli immensi cumuli d'immondizia che vanno da sud a nord della città. Due: per la festa non siamo riusciti ancora ad individuare lazona dove tenerla,per l'im barazzo della scelta che abbiamo dopo le splendide coreografie che abbiamo visionato attraverso le foto ricevute. Nostro malgrado la Festa rischia di saltare per la brevità di tempo che abbiamo per organizzarla». La proposta è quindi di fare ricorso alle Forze armate e di sensibilizzare il prefetto di Reggio affinché inviti il ministro Clini a Reggio «per liberare Reggio dallo stato di calamità ambientale in cui si trova».
Venerdì 28 dicembre 2012 29 di PINO ALBANESE SIDERNO - Ma la notte no. Non ci sarà. Perché adesso è ufficiale a Siderno non ci sarà l'ottava edizione della “Notte Bianca”. E la Pro Loco accusata di “inattività” ha deciso di spiegare le ragioni dell'annullamento della manifestazione nata nel 2006 dalla felice intuizione dell'ente di promozione turistica presieduto da Agostino Santacroce. La prima edizione è stata un successo e così anche le successive sempre tutelate finanziariamente dal comune di Siderno fino al 2010, poi è arrivata la gestione commissariale dell'ente e la crisi economica con il taglio delle risorse agli enti locali e le ovvie ricadute negative anche sulla Pro Loco sidernese costretta a ricorrere a fondi “privati”chiedendo la collaborazione degli esercenti per reperire le risorse finanziarie necessarie a coprire i costi della manifestazione diventata un cult. L'edizione 2011 si è tenuta durante la gestione amministrativa del commissario Rosalba Scialla e “per la prima volta - dichiara Agostino Santacroce - da parte del Comune non abbiamo ricevuto nessun aiuto economico, solo la provincia, su interessamento dell'allora consigliere Riccardo Ritorto, ci erogò un contributo di 3 mila euro”e così i soci della pro Loco hanno deciso di chiedere aiuto economico alle attività commerciali “che si trovano nelle zone direttamente interessate Il municipio di Siderno Caulonia. Un convegno al femminile sulla questione giovanile, separazione e divorzio La sindrome di alienazione parentale Un giorno di disservizio dovuto probabilmente all'indisponibilità del personale comandato Chiuso l'ufficio postale di Caulonia Nelle borgate malcontento per le serrande già abbassate e quelle in bilico di ILARIO CAMERIERI CAULONIA - E' rimasto chiuso lo sportello postale di Caulonia Capoluogo. Ieri mattina, sopresa anche per il portalettere che arrivato per la consegna della posta e il ritiro di quella in giacenza ha trovato le saracinesche abbassate. Incredulità tra gli utenti e disservizio anche per il disbrigo delle pratiche correnti dell'ente locale. Il disservizio è probabilmente dovuto alla indisponibilità del personale comandato di servizio. Gli utenti, visto l'andamento generale delle cose, non hanno eccepito più di tanto. L'auspicio è che da oggi lo sportello ritorni ad essere attivo nella normalità. Se al capoluogo si è fatalisti, così non è nelle borgate montane di nor-est del comune Jonico. Gli abitanti di Campoli sarebbero sul piede di guerra per la paventata (è quasi certa) chiusura di quello sportello dopo quello di San Nicola di Caulonia. Domenicantonio Maiolo, il loro portavoce, fa sapere che gli abitanti del comprensorio “non ci piegheremo alla volontà di chi non ha cognizione delle difficoltà che incontriamo, soprattutto i più anziani, anche per la riscossione della pensione”. Maiolo non trascura di sottolineare “la non curanza della politica che ci ha lasciati soli”. Non lo dice, ma i riferimenti lasciano presumere una calmorosa protesta come la non partecipazione al voto delle imminenti politiche, come il “riti ro di tutti i depositi” in atto presso lo sportello postale che “sono tanti”, assicura. Qualcosa di positivo, comunque, si muove sotto il cielo di Caulonia. Il sindaco ha controfirmato il contratto per il mutuo di 850mila euro con la cassa depositi e prestiti, necessario per la realizzazione del nuovoacquedotto comunale che dovrebbe portare il prezioso liquido nei rubinettidelle case del borgo medievale e zone limitrofe, circa 2.500 anime che da otto mesi sono impossibilitati dell'uso dell'acqua fornita dell' acquedotto Sorical perché inquinata da arsenico, come certificato dall'Asp 5 e dall'Arpacal di Reggio Calabria. La gente, pur speranzosa, è sfiduciata dalle lungaggini burocratiche. Il consiglio comunale, ieri sera è stato impegnato ad apportare una modifica alla precedente deliberazione n. 30 del 5 settembre u.s. e relativa alla approvazione delle aliquote IMU per l'anno 2012. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha rilevato che la tassa sui fabbricati rurali ad uso strumentale non è dovuta l'imposta dello 0,4 per cento perché Caulonia è comune “parzialmente montano”, bensì dello 0,2 per cento “che i comuni posso soltanto diminuire ulterirmente fino allo 0,1 per cento, ma non aumentare”. Altresì, la soggettività passiva ai fini IMU “dovrà essere riconosciuta esclusivamente in capo all'ec-coniuge assegnatario della casa coniugale” nulla rilevando se questi sia o meno titolare dei diritti reali su altre unità immobiliari. ©RIPRODUZIONE RISERVATA L'ufficio postale rimasto chiuso SIDERNO – Elezioni primarie del partito democratico. Domani si vota. A Siderno il seggio elettorale saràallestitodalle ore8alle 21 presso la sede del circolo di via Portosalvo 91. Ogni elettore che vorrà partecipare alle “parla mentarie” riceverà una scheda sulla quale potrà indicare due preferenze, una al candidato uomo e unaad unacandidatadonna. Prevista anche in questo caso una “donazione” di dueeuro. Potrannovotare coloro che hanno votato al primo turno elettivo dello scorso 25 novembre, quelli iscritti alla seconda elezione delballottaggio eanche gli iscritti al partito. Insomma un esempio di “democrazia”. Oggi, il circolo cittadino si radunerà per stabilire la strategia da adottare per il futuro ma, dalle indiscrezioni raccolte da fonti autorevoli, sembra proprio che sarà davvero difficile eludere le insoddisfazioni della base che si sente presa in giro dai vertici del partito i quali hanno “chiuso il cerchio” e blindato le loro posizionia dannodeirappresentanti territoriali della Locride, con tutti i big lasciati fuori per dare spazio alle “seconde linee”oa giovani inesperti che non saranno da ingombro. p.a. ©RIPRODUZIONE RISERVATA La Pro loco accusa il Comune di non contribuire e i commercianti di non volere investire un euro A Siderno salta la notte bianca Agostino Santacroce lancia una stoccata contro l'amministrazione Ritorto dalla manifestazione ma la raccolta fondi - commenta Santacroce - è stata una delusione incassati appena 1.980 euro”. Altri 2.440 euro sono arrivati dagli sponsor e 927,50 dalla lotteria per un incasso totale di 8.347,50 euro, a fronte di una spesa di 13.043,93, ed passivo finale di euro 4.696,50 che “ha comportato il mancato pagamento di alcuni artisti che ancora oggi attendono la loro retribuzione”. Peggio è andata nell'ultima edizione, quella del 2012. A fronte di 6.275 euro di entrate ci sono state 9.595 euro di uscite quindi un disavanzo passivo per la pro Loco di 3.320 euro mentre il comune a gestione Ritorto non ha erogato nessun finanziamento “nono stante - sostiene Santacroce - la promessa di 1.500 euro. Invero - aggiunge - l'amministrazione comunale, ha voluto fare suo, agli occhi della gente, l'evento, a partire dai saluti di apertura della manifestazione, per continuare con gli interventi televisivi di due assessori e di qualche consigliere che si attribuivano ingiustamente il progetto e il lavoro svolto dalla Pro Loco”. Per l'edizione del 2013 i soci della Pro Loco, hanno distribuito ai commercianti una lettera informativa e Av a n z a n o 1500 euro per gli artisti Abitanti di Campoli sul piede di guerra Locride Redazione: via Cavour, 30 - 89100 Reggio Calabria - Tel. 0965.818768 - Fax 0965.817687 E-mail: locride@ilquotidianodellacalabria.it di sondaggio sulla fattibilità della manifestazione “il risultato - dice Santacroce è stato deprimente: il 60% ha espresso indifferenza, il 20% si è detto favorevole all'evento senza contribuire, e il 20% disponibile a contribuire secondo le proprie disponibilità. In queste condizioni non è possibile organizzare l'evento ma, nel caso che ci fossero soggetti pronti a sostenere adeguatamente la manifestazione - conclude Santacroce annunciando la decisione irrevocabile di non organizzare l'evento senza chesi faccianoavanti finanziatori - la Pro Loco è pronta ad organizzare l'ottava edizione della “Notte Bianca”. ©RIPRODUZIONE RISERVATA A Siderno Il seggio parlamentarie nella sede Pd CAULONIA - La “questione giovanile” è questione dell'attualità sotto molteplici aspetti, etici, politici, culturali, sociali. La tematica si amplifica di problematiche quando l'attenzione si sposta nel mondo dell'infanzia che se osservata nelladinamica psicologicadisfunzionalechesiattiverebbe suifigliminoricoinvolti in contesti di separazione e divorzio conflittuale dei genitori, può essere annoverata anche come un disturbo psicopatologico. La PAS (Parental Alienation Syndrome), comunque, no ha ancora ricevuto il riconoscimento della grande maggioranza scientifica e legale internazionale, come un disturbo psicopatologico. Ciò nonostante è al centro di un acceso dibattito. Intanto nelle Lineeguida della Società Italiana di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza (SINPIA) la PAS è inclusa tra le possibili forme di abuso psicologico, in tema diabusosuiminori.Il chestimolalasocietàattiva apreoccuparsi della tematicacon diverse attività ed iniziative. E, promossa dall'associazione culturale femminile “Estia” e dagli assessorati comunali alla cultura ed ai servizi sociali ha avuto corso una conferenza sul tema. Nel salone delle adunanze municipali hanno dibattuto Iolanda Diano, avvocato criminologa, che ha trattato delruolo del sistema legale nella sindrome di alienazione genitoriale, confine tra psicologia e giustizia. La neuropsicologa Carla Tassone ha discusso degli aspetti psicopatologici, delle conseguenze e della definizionediPAS. DanielaBoccuni,mediatrice familiare, ha illustrato l'azione del mediatore familiare incaso di PAS.A moderaregli interventi, Mara Rechichi, assistente sociale. Ha fatto gli onori di casa la presidente dell'associazione, Emilia Franconeri,con gli assessori comunali alla cultura, FrancoCagliuso, e alle politiche sociali, Caterina Belcastro. i.c. ©RIPRODUZIONE RISERVATAUn momento del convegno Un'urna del Pd
42 Venerdì 28 dicembre 2012 “Xmas invasion” a Crotone Mostre, concerti e performance d'arte al centro Arci LA RASSEGNA. Le Buone feste vanno sul “corto” A COSENZA. Cerimonia di apertura per il Festival internazionale del cinema Francesco Reda e in alto l'attore Peppino Mazzotta e una scena del film COSENZA –Concerti, cinemae animazione per bambini. E' quanto propone il ricco cartellone di “Buone feste cosentine”, in programma oggi nelle diverse locations del centro città e del centro storico. Si comincia alle ore 15 al Villaggio dei bambini allestito in Piazza dei Bruzi con l'intrattenimento per i più piccoli proposto dall'Associazione “Pappa Music” che opera a Cosenza dal 2009 e che ha tra i suoi obiettivi il benessere e lo sviluppo armonico dei bambini da zero a sei anni. Il programma di domani di “Buone feste cosentine” proseguirà al Cinema Italia-Tieri, alle ore 19, con la cerimo nia di apertura della VII edizione di “Mendicino Corto”, Festival internazionale del Cinema, organizzato dall'Associazione Culturale “Don Ciccio Salvino”diMendicino, di cui èDirettore Artistico Franco Barca, in collaborazione anche con il Comune di Cosenza. Ospiti della serata di apertura, gli attori Antonio Tallura e Francesco Reda, la produttrice cinematografica Anna Patrizia Uva e la piccola attrice Denise Sapìa. Modererà la serata Giulia Fresca. A seguire verrà proiettato in prima nazionale il film “Tienimi stretto”, direttoda LucaFortinoeprodotto daAnna Patrizia Uva, con Salvatore Lazzaro, Peppino Mazzotta, Annalisa Insardà, Vincenzo e Denise Sapìa. Mentre per allietare la serata di chi si trova in città ci sono vari concerti dislocati lungo l'isola pedonale vedranno esibirsialle 18 inPiazzaXI Settembre i ragazzi della “Julian Music Academy”. Semprealle 18,main PiazzaKennedy, omaggio al jazz degli anni '20 e '30 con il quartetto formato da Virginio Aiello al pianoforte, Flaminio Marino alla tromba, Danilo Guido al sax e clarinetto e Corrado Aloise alla batteria. In programma musiche di Louis Armstrong, Duke Ellington e Cole Porter. Poco più avanti, in via Macallè (ore 18 ) concerto del gruppo “Effetti sonori”. Vario e articolato anche il programma di oggi nelle locations del centro storico. Alleore 18,alla Casadelle Culture, proiezione del film “6 sull'autobus”,che racchiudeseicortometraggi dei partecipanti al laboratorio di regia cinematografica diretto da Sergio Rubini. I cortometraggi sono diretti da sei giovani cineasti: Simone Dante Antonelli, Giacomo Bisordi, Rita De Donato, Irene Di Lelio, Antonio Ligas ed Emiliano Russo. Due gli appuntamenti musicali nel centro storico nel programma di domani: alle 18 n Piazza XV Marzo il concerto della cantante cosentina Velia Ricciardi in duo e,dalle 18 alle20 , su corso Telesiol'esibizione dei musicisti itineranti della “Till band”. CROTONE - “Xmas invasion”è il titolo della rassegna di mostre, concerti, degustazioni, performance d'arte, audiovisivi, socialità e incontri in programma al Circolo Arci Le Cento Città diCrotone. Si parte oggi alle 21 con “ FreeGo FunkyKus”, dj ricercato e poliedrico, che farà ballare e saltarefinoatardi colmegliodellamusicaFunky, Hip Hop e Soul. Domani sera sarà la volta di Just Friends in concerto. La serata vedrà l'esibizione della band crotonese composta da Floriana Mungari (voce), Davide Calabretta (batteria), Sandro Cretella (chitarre), Andrea Milano (percussioni), Davide Schipani (basso), un gruppo di musicisti da anni impegnati in una serie di progetti fra i più eterogenei, decide di riunirsi ancora una volta percreare unabandconun repertoriodalle tipiche atmosfere della disco - dance anni '70, che però non disdegna il ricorso ad altri generi coinvolgenti. Domenica i YJK Instrumental Rock Tribute. Appuntamento di fine2012 con la musicaRock eseguita dai migliori musicisti della nostra realtà, come: Fabio Mangano (chitarra), Davide Schipani (tastiere), Giorgio Barozzi (piano) e Davide Calabretta (batteria). Floriana Mungari Weekend A COSENZA. Il concerto del coro gospel in programma domenica al teatro della città dei Bruzi. Parte dell'incasso sarà devoluto all'Airc L'Amazing Grace al Rendano aspettando il nuovo anno COSENZA - Tutta la potenza della voce. L'intensità del canto e quel coinvolgente modo di comunicare. Questo e tanto altro è “Ama zing Grace” (meravigliosa grazia), il titolo di uno dei più antichi e popolari canti gospel della tradizione musicale afro-americana, un inno bellissimo alla grazia concessa da Dio agli uomini liberi. Una suggestione da rivivere durante lo spettacolo di gospel, organizzato dall'associazione Musica & Musica per domenica 30 alle 18 al teatro Alfonso Rendano. “Amazing Grace gospel choir” è inserito nella programmazione della stagione di prosa 2012/2013 del Comune di Cosenza, con un occhio alla solidarietà.Parte dell'incasso, infatti, sarà devoluto al Comitato Calabria dell'Airc, l'Asso ciazione italiana di ricerca contro il cancro. Un'energia travolgente, messaggi universali di pace e amore per la vita, la gioia da condividere: è questo lo spirito della musica gospel. La direzione artistica di Amazing Grace Gospel Choir è del maestro Timothy Martin, tenore e performer afro-americano noto sulla scena nazionale ed internazionale, con una pluriennale esperienza nell'insegnamento del canto e da sempre attento alla diffusione e valorizzazione della tradizione gospel in Italia e all'estero. Attualmente è docente di storia della musica presso l'American University of Rome e docente di canto presso la Scuola di Musica Popolare di Testaccio a Roma. Inoltre, è impegnato in vari film, musical e rappresentazioni teatrali a Roma e in tournee. Il coro è formato da circa 30 elementi provenienti da diversi Paesi del mondo, e si avvale della collaborazione di musicisti per i seguenti strumenti: pianoforte, fiati, batteria, percussioni, tastiera, chitarra, basso. Porta in scena un repertorio di gospel moderno, non rinunciando a reinterpretare classici della tradizione afro-americana. Grazie alla cura e alla dedizione del maestro Martin, l' Amazing Grace Gospel Choir è una realtà in continua evoluzione, cresce e si arricchisce, approfondendo tutti gli aspetti della performance, con l'obiettivo di regalare al pubblico uno spettacolo semprepiù ricco, coinvolgente ed emozionante. Il coro è stato scelto per partecipare al Festival di Salisburgo del luglio 2010 e con l'occasione sono stati organizzati due ulteriori concerti nella città austriaca. Nel 2011 il coro si è esibito per un importante concerto di Natale al Gran Teatro di Roma. Quest'anno è stato invitato a cantare in diverse serate tra le quali una per la Camera dei Deputati e per la seconda volta al Teatro Valle di Roma. Insomma, un curriculum di tutto rispetto, che renderà ancora più invitante il concerto organizzatonel teatrodi tradizione cosentino per salutare l'ar rivo del nuovo anno.Amazing Grace e a destra il maestro Timothy Martin e il Teatro Rendano
Venerdì 28 dicembre 2012 43 LIBRI E LETTURE. 5 10 1 6 2 7 3 8 4 9 Classifica libri Un libro per il weekend METTIAMOCI A CUCINARE Benedetta Parodi Rizzoli EREDITÀ Lilli Gruber Rizzoli FAI BEI SOGNI Massimo Gramellini Longanesi AMORE E SESSO NELL'ANTICA... Piero Angela Mondadori UNA VOCE DI NOTTE Andrea Camilleri Sellerio MADAMA SBATTERFLY Luciana Littizzetto Mondadori L'INFANZIA DI GESÙ Benedetto XVI Rizzoli STORIA DI UN GATTO E DEL TOPO... Luis Sepulveda Rizzoli IL SEGGIO VACANTE J.K Rowling Salani VENUTO AL MONDO M. Mazzantini Mondadori Così incompresi ma amati Beatles MENTRE nel mondo scoppiava la Beatlemania, la stampa italiana guardava al fenomeno dei Fab Four con viva apprensione o con ironia. Il settimanale Epoca, ad esempio, titolava «E' accaduta una disgrazia? No, sono arrivati i Beatles!», mentre Vera Spinelli su Noi Donne li presentava come «i matti canori». Esce per Arcana “The Beatles in Italy” di Franco Brizi e Maurizio Becker, che spiega chi favorì il lancio dei Beatles in Italia e racconta anche dei molti giornalisti ed etichette che non credevano nel boom della band. Ma anche il ruolo di Peppino di Capri nel successo italiano del gruppo, e il fatto che in Italia il primo singolo Love me do non uscì mai. Nelle 240 pagine a colori c'è una selezione degli articoli e delle immagini pubblicatesui periodici italiani di musica tra il 1964 e il 1969. Ciao Amici, Big, Qui Giovani, Tuttamusica, Ciao 2001 erano riviste popolarissime che i ragazzi dell'epoca acquistavano in edicola per conoscere in anteprima l'ultimo disco a 45 giri dei Beatles e per sapere cosa stavano combinando i quattro di Liverpool. Ma è incredibile come la discografia italiana assistette scettica ai primi successi di Paul, John, George e Ringo, mentre la stampa «istituzionale» fece muro paventando una «calata dei barbari». Gli autori ricordano una serie di episodi: come quando nel '65 la rubrica Segnalibro mandò in onda un commento astioso firmato dal critico letterario Giulio Nascimbeni: «Lo stridio sarà fitto quanto i capelli che si ritrovano in testa, ma piacciono, urli, stonature e Beatles... sono i fortunati Pulcinella del twist». Persino un pensatore libero e progressista come Pier Paolo Pasolini in quei giorni dichiarava tutto il suo scetticismo: «Non mi so spiegare il successo dei Beatles. Questi quattro giovani completamente privi di fascino che suonano una musica bellina». Poi, finalmente, a marzo 1966 «lo schizzinoso Radiocorriere Tv si decide a dedicare ai Beatles una copertina», si sottolinea nel libro. A capire invece subito la portata del fenomeno è Gianni Minà. E, tra gli artisti, Fausto Leali e Peppino Di Capri. Quest'ultimo era la star dell'etichetta Carish, che distribuiva in Italia anche i cataloghi Odeon e Parlophone, due marchi storici divenuti di proprietà della Emi. E proprio mentre il giovane Di Capri svettava in classifica con singoli come Speedy Gonzales e St. Tropez Twist, nel Regno Unito usciva un 45 giri destinato a cambiare il corso della musica pop, e non solo: Love Me Do, primo singolodella banddi Liverpool, approdata allaEmi dopoessere stata scartata dalla concorrente Decca. Senza rendersene conto, la Carish si ritrovò così fra le mani una bomba pronta a far saltare per aria il mondo della musica. Curiosamente, però, Love Me Do non convinse i vertici della casa meneghina, che presero tempo e che per lanciare i Beatles in Italia preferirono puntare sul 45 giri successivo, Please Please Me/Ask Me Why. La fata del lago e le Tea Sisters UN viaggio ai confini della realtà, alla scoperta di mondi fantastici in compagnia delle Tea Sisters. Per le Tea Sisters è arrivato il momento di conoscere “Le 7 Rose”, un centro di ricerca super segreto dedicato allo studio della geografia fantastica. Dopo aver superato speciali test per essere ammesse in questo progetto topsecret, le cinque amiche ricevono un ciondolo di cristallo come lasciapassare: è l'inizio di una nuova avventura, un incredibile viaggio ai confini della realtà. Insieme a Tea e all'affascinante Will Mistery, le Tea Sisters visiteranno il fantastico Mondo di Erin, dove incontreranno fate bellissime ma anche golose, elfi misteriosi e folletti dispettosi. Tra incantesimi e indovinelli fatati, le cinque topine riusciranno a scoprire perché il mondo di Erin è in pericolo. Restituiranno l'oro rubato a re Ondifremente e, grazie al loro coraggio, riporteranno l'armonia e la pace tra le creature fantastiche. Fiabe e storie di Hans Christian Andersen Feltrinelli, euro 15 Età di lettura da 8 anni Weekend Il rifiuto della realtà per la perdita di un amore di GIUSY CUCELI SI ha paura di affrontare la vita quando si perde unacertezza comequelladiuna mammaaccanto. “Fai bei sogni” racconta questo: la storia di un bambino, e poi di un adulto, che si imbatte a causa della grave perdita nel mostro più insidioso, appunto, il timore di vivere. E' un libro dedicato a chi nella vita ha perso qualcosa che sia un amore,un lavoroo untesoro e non si rassegna. E rifiutando di accettare la realtà, finisce per smarrire se stesso, come succede al protagonista. Uno che cammina in punta di piedi perché è come se gli mancasse la terra sotto e a testa bassa perché il cielo lo spaventa. “Fai bei sogni” è soprattutto un libro sulla verità e sulla paura diconoscerla e di allontanarla.Superare la sofferenza fa comprendere come sia sempre possibilebuttarsialle spalle lasfiduciaper andarealdi là deinostri limiti. Massimo Gramelliniha raccolto gli slanci e le ferite di una vita priva del suo appiglio piùsolido e,tuttavia, persegueuna lottaincessante contro la solitudine, la percezione dell'abbandono, raccontate con passione e ironia. Il sofferto traguardo sarà la conquista dell'amore e di un'esistenza piena e autentica, che consentirà finalmente al protagonista di tenere i piedi per terra senza smettere di alzare gli occhi al cielo. “Fai bei sogni”di Massimo Gramellini Ed. Longanesi pag. 209, euro 14,90 I topini Tumtum e Nocciolina C'ERANO una volta due topini. Si chiamavano Tumtum e Nocciolina e vivevano felici e contenti. Avevano una casa enorme con una sala da ballo, un salone per i banchetti, una dispensa e ogni altro tipo di stanza si possa desiderare. Purtroppo, però, non avevano cuccioli, e questo li rattristava. Ecco perché avevano adottato due fratellini, un po'soli. Peccato non avessero fatto i conti con la zia più cattiva del mondo. Vivono nella più adorabile casetta che abbiate mai visto: Villa Bellatopich. È una bellissima casa, piena di stanze (36 in tutto): c'è una sala da ballo, una sala da biliardo e una stanza intera per le provviste. Mi raccomando, però, non ditelo a nessuno... Nessuno sa che esiste! Quella è la casa di Tumtum e Nocciolina: sono marito e moglie, si vogliono molto bene e sono anche molto, molto gentili. Tanto da decidere di prendersi cura di due bambini tristi e soli. Fin qui niente di strano, direte voi, a parte il fatto che... Tumtum e Nocciolina sono due topolini! Tumtum e Nocciolina di Emily Bearn Piemme euro 13 Età di lettura: da 8 anni. come bambini La copertina del libro La band all'inizio in Italia fu osteggiata e non capita La copertina del libro La copertina La copertina Tra i primi a sostenerli Peppino Di Capri
18 Venerdì 28 dicembre 2012
Venerdì 28 dicembre 2012 46 IL CASO Spettacoli&Società REDAZIONE: via Rossini, 2 - 87040 Castrolibero (CS) - Tel. (0984) 852828 - Fax (0984) 853893 - E-mail: ilquotidiano.spettacoli@finedit.com Nuovi volti scalzano i mostri sacri del cinema Le giovani star all'arr embaggio Fonte americana Houston uccisa per debiti di droga ROMA – Rivoluzione nello star system: trionfano Tom Hardy, Michael Fassbender, Jessica Chastain e Marion Cotillard, rubando il trono ai veterani Johnny Depp, George Clooneye Sean Penn.Lo testimonia quest'anno il tradizionale sondaggio di Ciak sul cinema del 2012. Sono tutte under35 anche le più amate interpreti italiane: salgono in vetta Micaela Ramazzotti (27%)per Postiinpiedi inparadiso, Alba Rohrwacher, al secondo posto grazie ai filmBella addormentata e Il comandante e la cicogna, e Ambra Angiolini, ormai stella della commedia nostrana in Immaturi 2 e Viva l'Italia. Il 2012 cinematografico insomma si è contraddistinto per un'aria di rinnovamento e per la voglia diffusa di rinfrescare l'Olimpo dei mitidagrande schermo.Fraigiovani volti più interessanti di Hollywood, i lettori di Ciak, il mensile diretto da Piera Detassishanno decretatoMiglior attore Tom Hardy (38%), che entradi diritto tra i big del cinema, protagonista indiscusso del 2012 con ben quattro titoli nelle sale: La Talpa, Una spia non basta, Il cavaliere oscuro –Il ritorno (nel ruolo di Bane, che gli è valso il riconoscimento di Miglior cattivo) e Lawless. Sul podio anche Michael Fassbender, magistrale in Shamema penalizzato dal flop di Prometheus, e Christian Bale, una conferma nei panni dell'uomo pipistrello». L'ul timo epico Batman (54%) attraversa tutta la IT List: vince come film che ha segnato l'anno (battendo Skyfall, lo 007 di Sam Mendes, e TheAvengers, isupereroiMarvel), e porta in trionfo Christopher Nolan (37%), Miglior regista (seguito da Ben Affleck e Joss Whedon). Il ricambio è generazionale anche sul versante femminile. Le attrici preferite del 2012 sono infatti tre neodive dalla personalità carismatica: Jessica Chastain, protagonista dell'attesissimo Operazione Zero Dark Thirty della regista Kathryn Bigelow, che conquista il cuore dei lettori (28%) con The Help e Lawless, Jennifer Lawrence, perfetta Katniss Everdeen in Hunger Games, e la sexy Catwoman Anne Hathaway. Marion Cotillard (22%), tra kolossal (ambigua Miranda Tate di Il cavaliere oscuro –Il ritorno) e film d'autore (Jacques Audiard l'ha voluta nei panni della coraggiosa protagonista di Un sapore di ruggine ed ossa), surclassa le colleghe Meryl Streepe KateWinslet evince come Miglior attrice in assoluto. Gary Oldman (28%), dopo una vita di comprimario di rango, grazie a un favoloso tris di grandi ruoli (George Smiley in La Talpa, il poliziotto Gordon nell'ultimo Batman e Floyd Banner in Lawless) conquista il titolodiMiglior interpreteassoluto, superando Leonardo Di Caprio e Johnny Depp. Tutte under 35 le più amate interpreti italiane: salgono in vetta Micaela Ramazzotti (27%)per Posti in piedi in paradiso, Alba Rohrwacher, al secondo posto grazie ai film Bella addormentatae Ilcomandante e la cicogna, e Ambra Angiolini, ormai stella della commedia nostrana inImmaturi 2 eViva l'Italia. Fra gli attoriPierfrancesco Favino (32%), indimenticabile nei panni dell'anarchico Pinelli in Romanzo diunastrage, siaggiudicailprimo posto, seguito da Marco Giallini ed Elio Germano.I lettoridi Ciak,infine, puniscono un mostro sacro: Tim Burton, votato come la più grande delusione dell'anno per Dark Shadows. Ciak ha inoltre scelto di aprire il nuovo anno di cinema nel segno dell'abbondanza: il numero di gennaio, in edicola da questa settimana,ha infattidue copertine rispettivamente dedicate a Django Unchained di Quentin Tarantino, il filmpiùatteso dailettori della rivista per il 2013, e a La migliore offerta di Giuseppe Tornatore. Marion Cotillard; a lato in alto Pierfrancesco Favino; sotto Tom Hardy LOS ANGELES - Whitney Houston è stata uccisa per un debito legatoal suoconsumo di droga.E'quantosostiene un investigatore privato statunitense, Paul Huebl. Come si legge sui media Usa, il detective, che opera a Hollywood, è convinto che la cantanteamericana, scomparsa lo scorsofebbraio a 48anni, sarebbestata uccisa dadue uomini che pretendevano da lei il pagamento di un grosso debito per droga. «Ho le prove che Whitney è stata vittima di trafficantidi droga»,sostieneHuebl. «Ilcorpodi Whitneyha aggiunto l'investigatore - mostra tipiche ferite da difesa che si è procurata mentre stava lottando per sopravvivere». Secondo Huebl, due uominihanno cercato di inflitrarsi nell'entourage della Houston quando alloggiava all'ho tel Beverly Hilton. Il giorno incui è morta la cantante, inoltre, ci sarebbe un “buco” di 45 minuti in cui i due presunti killer sarebbero entrati nella camera della Houston per ucciderla. I due uomini sarebbero anche stati ripresi dalle telecamere di sorveglianza. Huebl dice di avere ottenuto queste nuove informazioni attraverso alcune sue fonti riservate e di essere pronto a consegnare tutto all'Fbi, nel tentativo di far riaprire il caso. La Houston fu ritrovata morta nella vasca da bagno dell'albergo l'11 febbraio. I rapporti tossicologici hanno dimostratoche la cantante morìdopo essere annegata accidentalmente. di ANNA LISA RAPANÀ LONDRA – Il colpo di scena pensato ad arte. La sera di Natale è morto MatthewCrawley epochi minutidopo aver interpretato alla perfezione la gioia per la venuta al mondo dell'atteso figlio. Siamo a Downton Abbey, nell'Inghilterra Edoardiana deiprimidel Novecento.Siamonella pluripremiata serie televisiva che dopo tre stagioni di grandissimo successo tiene ancora incollati davanti allo schermo milioni di persone. Non semplici telespettatori ma fan, seguaci quasi, cultori alcuni, delle intricate e deliziosamente scritte vicende all'interno e attorno alla tenuta diventata nello Yorkshire. Per questo la morte di Matthew Crawley, ai tempi della tv interattiva, non poteva rimanere un semplice sebbene clamoroso momento di eccellente fiction: una valanga di protesteèpartita dai socialnetworkper arrivare alla produzione del canale ITV, costretta a diffondere un comunicato in cui spiega la sua scelta. Si scusa, ma si difende:Era l'unico modo, il più credibile e rispettoso del personaggio e della trama, per consentire la fuoriuscita dell'erede di Downton, interpretato dall'attore Dan Stevens, e per permettergli di procedere verso altri «progetti professionali». Certo non si poteva “rovi nare” con una separazione l'appas sionata storia d'amore di tra Matthew e Mary (moglie dell'ormai defunto Crawley), spiegano ancora ad Itv. Il lorolegame fortissimo, lietmotiv della serie per puntate e puntate (e ore e ore di scrittura)è stato per troppo a lungo elemento portante e fruttuoso della storia che demolirlo non sarebbe stato facile, nè bello. Così l'evento imprevedibile, la tragedia assurda e irreversibile (un incidente stradale mortale) è risultata inevitabile. Anche perchè Stevens aveva firmato per tre serie - e lo speciale natalizio andato inonda nel Regno Unito la sera del 25-poi aveva prevalso il «desiderio di libertà». Lo rivela lo stesso attore che, chiamato a dar contodella sua scelta data la reazione dei fan, in interviste, pur con-Lord Matthew Crawley p m Una valanga di proteste è partita dai social network per arrivare alla Colpo di scena a Downton Abbey:
Venerdì 28 dicembre 2012 48 » Catanzaro » Cosenza » Crotone OGGI Catanzaro IN UN LIBRO LA STORIA DEL SETTORE EDILE Alle 10Salone della locale Camera di Commercio, la Filca Cisl provinciale di Catanzaro presenterà il libro di Alfonso Assennato dal titolo “il Magutt” 50 anni di storia del lavoratore edile. L'autore Alfonso Assennato è di origine siciliana ma vive a Milano fin da giovane, dove per oltre venticinque anni ha svolto il ruolo di sindacalista della CISL nel settore delle costruzioni. Il libro descrive tratti della sua esperienza sindacale vissuta nei cantieri con i lavoratori e della problematica generale del settore.Un libro scritto a più mani nel quale l'autore vuole evidenziare oltre ai sacrifici ed al duro lavoro della categoria dei lavoratori edili, l'evoluzione della contrattazione sindacale, specie quella decentrata, dal 1970 al 2010; confrontando gli aspetti economici e i diversi rinnovi contrattuali di lavoro della categoria degli edili della provincia di Milano e di Catanzaro con particolare riguardo alle prestazioni assistenziali, previdenziali, e di formazione professionale erogati dagli enti paritetici contrattuali. OGGI Ja c u r s o SINERGIE MUSICALI SULL'ISTIMO Alle 11:00 Presentazione del progetto «Istmo» per la realizzazione di una joint venture tra alcune delle rassegne musicali che si svolgono nella zona tra Catanzaro e Lamezia. OGGI Lamezia Terme ECCO QUAL È IL FUTURO del vino di qualità A Palazzo Nicotera ore 18:30 Apertura della terza edizione di «Lamezia wine fest'', con un dibattito sul tema «Viticoltura: il futuro del vino di qualità». OGGI Catanzaro RISCOPRIRE I FAVOLOSI ANNI SESSANTA Stasera all' Auditorium Casalinuovo ore 20:30 Spettacolo musicale «Ri...vista», dedicato alla beat generation. OGGI Lamezia Terme Teatro Politeama ore 20:45 Serata inaugurale della rassegna teatrale in vernacolo «Vacantiandu 2012», con la compagnia Hercules di Catanzaro che propone la commedia «Matrimoni e viscuvati». OGGI Badolato COSTABILE AL TEATRO MIGRAMENTI Teatro comunale ore 21:00 La residenza teatrale Migramenti mette in scena lo spettacolo «Tutta colpa di Garibaldi», con Nello Costabile. Lo spettacolo è prodotto la residenza multidisciplinare «Le arti del gesto» di Cotronei. OGGI S. Giovanni in Fiore LA VITA DI GIOACCHINO IN UN LIBRO Nella Sala convegni Polifunzionale alle 17:00 si terrà la Presentazione del libro di Roberto Rusconi «Gioacchino da Fiore, sulla vita e sulla regola di San Benedetto», edito da Viella, nell'ambi to del XXIV seminario organizzato dal Centro internazionale di studi gioachimiti. Cosenza TEATRO IN CORSO ALL'ACQUARIO Al Teatro dell'Acquario alle 17:00 si terrà l'Inaugurazione della seconda edizione del festival «Teatro in corso – scuole di teatro a confronto». L'iniziati va si concluderà il 30 dicembre. S a ra c e n a NATALE IN CASA CUPIELLO Nell'Auditorium degli Orti Mastromarchi alle 18:30 sarà messo in scena lo Spettacolo teatrale «Natale in casa Cupiello», a cura della Pro loco Sarucha, nell'ambito dell'iniziativa «Natale a Saracena», promossa dal Comune. Cosenza MUSICA E CINEMA PER BUONE FESTE COSENTINE Continua oggi il cartellone di “Buone feste cosentine”. Al Cinema Italia-Tieri, alle 19,00, si terrà la cerimonia di apertura della VII edizione di “Mendi cino Corto”, Festival internazionale del Cinema, organizzato dall'Associazione Culturale “Don Ciccio Salvino”di Mendicino. A seguire verrà proiettato il film “Tienimi stretto”, diretto da Luca Fortino e prodotto da Anna Patrizia Uva, con Salvatore Lazzaro, Peppino Mazzotta, Annalisa Insardà, Vincenzo e Denise Sapìa. I concerti dislocati lungo l'isola pedonale vedranno esibirsi alle 18,00 in Piazza XI Settembre i ragazzi della “Julian Music Academy”. Sempre alle 18,00, ma in Piazza Kennedy, omaggio al jazz degli anni '20 e '30. Poco più avanti, in via Macallè (ore 18,00) concerto del gruppo “Effetti sonori”. Due gli appuntamenti musicali nel centro storico: alle 18,00 in Piazza XV Marzo il concerto della cantante cosentina Velia Ricciardi in duo e, dalle 18,00 alle 20,00, su corso Telesio l'esibizione dei musicisti itineranti della “Till band”. Dipignano SERATE DI GUSTO E OMAGGIO AD ARMSTRONG Ultimo appuntamento in programma, quello di domani sera alla pizzeria Tarì, che chiude il cartellone della rassegna jazz "Serate di gusto"...ad esibirsi è il "Lacirignola project" (Mino Lacirignola - tromba, Andrea Gargiulo piano, Gianfilippo Direnzo - contrabbasso, Fausto Ruggiero - batteria, Simona Calipari - voce) in un tributo a Louis Armstrong. DOMENICA 30 Cosenza SPETTACOLO DI GOSPEL AL TEATRO RENDANO Musica & Musica organizza, domenica 30 Dicembre 2012 alle 18,00 il tradizionale spettacolo di gospel di fine anno al teatro A. Rendano, “Amazing Grace Gospel Choir”, inserito nella programmazione della stagione di prosa 2012 2013 del Comune di Cosenza. Parte dell'incasso sarà devoluto al comitato Calabria dell'Airc. OGGI Crotone PRESENTAZIONE DEL LIBRO “BLOC CO 52” Oggi alle 17.30, presso la sala consiliare del comune di Crotone, l'Arci Crotone e l'assessorato alla Cultura del comune di Crotone presenterenno il romanzo di Lou Palanca "Blocco 52 Una storia scomparsa, Una città perduta" (Rubbettino). Il delitto del dirigente comunista con radici borghesi, Luigi Silipo. Alla presentazione del romanzo interverranno gli autori, Filippo Sestito, presidente provinciale Arci; Piero Cotronei, Assessore alla cultura Comune di Crotone - già dirigente P.C.I. OGGI Crotone CAMPIONATO DI SCACCHI NEL CASTELLO ARAGONESE Il 28-29 e 30 dicembre si terrà all'interno del Castello Aragonese di Crotone l'edizione 2013 del Campionato provinciale di Scacchi, organizzata dal Polo scacchistico Pitagorico di Crotone, che lì ha la sede, in collaborazione con il Circolo scacchistico “Giò Leonardo di Bona”di Cutro. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Crotone e dal C.O.N.I. provinciale, vedrà la partecipazione di una ventina di giocatori, provenienti da tutta la Calabria e con qualche presenza extraregionale. La gara si svolgerà su cinque incontri. Arbitro del Torneo sarà Ilaria Olivo di Cutro, Candidato arbitro nazionale.Al termine degli incontri verrà proclamato il Campione provinciale, che avrà accesso di diritto alla fase regionale che si terrà tra maggio e A Tropea iniziativa per la nascita della cinematografia Dai Lumière al cinema oggi di VITTORIA SACCÀ TROPEA- Oggi, l'associazione culturale Cine Film Calabria, invita tutti i cittadinipresso labibliotecacomunale “Albino Lorenzo”, alle ore 17.30, per celebrare insieme i117 annidella nascita della cinematografia a livello mondiale. Era infatti il 28 dicembre del 1895 quando i fratelli Lumière proiettarono per la prima volta le immagini in sequenza dell'arrivo di un treno alla stazione La Ciotat (L'arri vée d'un train en gare de la Ciotat). Quelle immagini, presentate al pubblico del Grand Café sul Boulevard des Capucines, a Parigi, divennero famose perché segnarono l'inizio diunanuova era; ebbero infattiun'immediata esignificativa influenza sulla cultura popolare e furono un importante mezzo di comunicazione con un impatto significativo sullo spettatore. Da quella data storica, e con le conseguenti altre scoperte in questo campo, la fotografia, lamusica, idialoghi e altri elementi fusi insieme, contribuirono al successo della settima arte, un'arte tanto complessa quanto intrigante, diventata un fenomeno culturale mondiale nonché una vera e propria industria che ha creato tantissimi posti di lavoro, ma anche un universo fatto di relazioni interpersonali edi storie meravigliose.La manifestazione organizzata dall'associa zione “Cine FilmCalabria” intende ricordare proprio questo evento dedicando la serata alla straordinaria scoperta fatta oltre un secolo fa dai fratelli Auguste e Louis Lumière, proprio nel giorno in cui cade il 117 anniversario, 28 dicembre 1895 - 28 dicembre 2012. Saranno quindi proiettati il primo filmato della storia del cinema e Cenni sulla storia del cinema e Sui fratelli Lumière. L'evento sarà completato con la proiezione del film“Piacere…Io Sono Piero!”,del registatropeano EnzoCarone.Le ripresedel filmsono stateeffettuate quasi interamente a Tropea. Alla sua realizzazione hanno preso parte attori famosi tra cui Peppino Mazzotta, che ha interpretato il commissario “Fazio”della serie televisiva “Il commissario Montalbano”, AntonioTallurae PatriziaLaFonte,protagonistidellaserie del telefilm“Incan tesimo”, Annalisa Insarda, doppiatrice e attrice, presentenella serie televisiva “Vivere” e nel film “Pochi giorni per capire”, e Marcello Arnone, regista e attore nei film “Il capo dei capi”, ”L'ultimo padrino”,”Infuga conMarlene”. Un cast importante che con il regista Carone ha collaborato anche per la realizzazione di cortometraggi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Sono passati 117 anni dal loro primo film Le Ciotat CalabriadaViver e REDAZIONE: via Rossini, 2 - 87040 Castrolibero (CS) - Tel. (0984) 852828 - Fax (0984) 853893 - E-mail: ilquotidiano.spettacoli@finedit.com I fratelli Lumière; a lato Peppino Mazzotta
10 Venerdì28 dicembre 2012 I l Sassuolo non trovacerto l'avversario migliore, nell'ultimo turno dell'anno, per cercare di dimenticare il o di Livornoh Il derb emiliano-romagnolo col esena si presenta ricco di insidie, come testimoniano i ª risultati utili centrati in trasferta dai bianconerih D'obbligo, per, attendersi un pronto riscatto della capolista, uindi «1» con fiduciah Il Livorno ospita la Juve Stabia con l'obiettivo di mantenere intatto il bel vantaggio sul Veronah Non dovrebbe fallire: altro «1»h iù complicato sar il compito del Verona contro il lanciato «Modena»h Meglio orientarsi sull'«nder»h PORTOGALLO B Non conoscono sosta i cadetti portoghesih Dopo il turno del 23 dicembre, si torna in campo nel eeendh La capolista elenenses non lascia scampo al penultimo Trofense e, con la Aª vittoria di fila nel mirino, guida un gruppetto di «1» che contempla anche le conferme di Aves (A gare in attivo, ha la 2ª miglior difesa assoluta ma un attacco da sufficiena piena: «nder» in alternativa) e Naval (imbattuto da 13 partite) a spese di Atletico (fuori non perde da 3) e Sph ovia (7 «nder» su 9 in trasferta, dove non ha mai vinto: pu ripetersi)h Il Feirense si lancia all'assalto del Santa lara che lo precede di ª punti e, con un'impressionante cammino casalingo pu imporgli il 2° stop in 9 giornateh Il Modena insidia il Verona Il pronostco d? ? ? Brecia - rotone m Brecia - rotone No Goal ittadella - Bari Goal Livorno - Jve Stabia m Novara - ro?eto m L possbl sorprs? Acoli - ?aree m Re?ina - ?oli 2 Classifica A?UOLO 48 2m m, 3 3 4m m, 9 m 0 m9 3 6 2 3 22 m2 LIVORNO 46 2m m4 4 3 43 27 8 m 2 24 m7 6 3 m m9 m0 VERONA 40 2m mm 7 3 32 m7 7 3 0 m, 4 4 4 3 m7 m3 MODENA (-2) 32 2m 9 7 , 29 2m 6 4 m m4 4 3 3 4 m, m7 PADOVA (-2) 30 2m 8 8 , 27 2, 4 6 m m6 m2 4 2 4 mm m3 EMPOLI (-m) 30 2m 8 7 6 3, 3, 4 4 3 m6 m8 4 3 3 m9 m7 JUVE TABIA 29 2m 8 , 8 32 30 , 3 3 m6 m4 3 2 , m6 m6 VAREE (-m) 29 m9 8 6 , 22 22 4 4 m m3 8 4 2 4 9 m4 CITTADELLA 29 2m 8 , 8 2, 28 , 3 2 m2 9 3 2 6 m3 m9 BRECIA 28 20 6 m0 4 26 23 , , 0 m3 , m , 4 m3 m8 ACOLI (-m) 27 2m 8 4 9 28 29 6 m 3 m7 m2 2 3 6 mm m7 PEZIA 2, 2m 6 7 8 27 29 , m 4 m6 m7 m 6 4 mm m2 BARI (-7) 23 2m 8 6 7 3m 26 6 2 3 m7 m3 2 4 4 m4 m3 REGGINA (-3) 22 2m 6 7 8 20 24 4 4 3 mm m0 2 3 , 9 m4 CROTONE (-2) 22 2m 6 6 9 20 2, , 3 2 m4 m0 m 3 7 6 m, TERNANA 22 2m , 7 9 m9 24 3 3 4 mm m3 2 4 , 8 mm CEENA 2m 2m 4 9 8 23 3, 3 4 4 m2 m8 m , 4 mm m7 NOVARA (-4) m9 2m 6 , m0 26 26 4 3 3 m, mm 2 2 7 mm m, VICENZA m9 2m 3 m0 8 23 29 3 4 3 m7 m7 0 6 , 6 m2 VIR. LANCIANO m9 2m 3 m0 8 m7 29 m 7 3 mm m7 2 3 , 6 m2 PRO VERCELLI m, 2m 4 3 m4 m7 36 4 m 6 m2 m7 0 2 8 , m9 GRO?ETO (-6) mm 20 3 8 9 22 30 3 , 2 m4 mm 0 3 7 8 m9 PARTITE RETI IN CAA RETI FUORI RETI PT G V N P F ? V N P F ? V N P F ? REGOLAMENTO L prm 2 n A. Dalla 3ª alla 6ª a play-off, a mno ch tra la 3ª la 4ª non c sano almno m0 punt d? dstacco. L ultm 3 rtrocdono drttamnt. La m8ª la m9ª al play-out, a mno ch non abbano almno , punt d dstacco tra d loro. A partà d punt? algono gl scontr drtt. REGGINA 22 A?UOLO m-3 CROTONE m-m“ BRECIA 2-2 “ CITTADELLA 0-m GRO?ETO m-0 VICENZA m-0 EMPOLI . PRO VERCELLI . VERONA . EMPOLI 30 JUVE TABIA 2-m PEZIA 2-2 “ CEENA 3-m VICENZA 2-0 CITTADELLA 0-0 “ VERONA m-m“ REGGINA . NOVARA . A?UOLO . ACOLI 27 VICENZA 0-0 “ PADOVA m-m “ VERONA m-3 BRECIA 2-0 TERNANA 2-m CITTADELLA 4-m VAREE . BARI . VIR. LANCIANO . VAREE 29 PRO VERCELLI 2-0 TERNANA m-0 CITTADELLA m-0 GRO?ETO os. . CROTONE 0-m BRECIA Pos. . ACOLI . VIR. LANCIANO . MODENA . BRECIA 28 GRO?ETO 2-2 “ VERONA 2-0 REGGINA 2-2 “ ACOLI 0-2 LIVORNO 0-0 “ VAREE Pos. . CROTONE . JUVE TABIA . PEZIA . CROTONE 22 PADOVA 0-m REGGINA m-m “ VIR. LANCIANO 0-0 “ MODENA 0-3 VAREE m-0 JUVE TABIA m-3 BRECIA . A?UOLO . CITTADELLA . CITTADELLA 29 JUVE TABIA m-m “ VAREE 0-m VERONA 2-m REGGINA m-0 EMPOLI 0-0 “ ACOLI m-4 BARI . GRO?ETO . CROTONE . BARI 23 MODENA 2-0 A?UOLO 3-3 “ PEZIA 2-3 NOVARA m-3 CEENA m-m “ GRO?ETO m-0 CITTADELLA . ACOLI . TERNANA . LIVORNO 46 NOVARA m-0 GRO?ETO 4-0 VICENZA 3-3 “ TERNANA 2-m BRECIA 0-0 “ A?UOLO 3-2 JUVE TABIA . PADOVA . PRO VERCELLI . JUVE TABIA 29 EMPOLI m-2 CITTADELLA m-m“ TERNANA 2-3 CEENA 2-2 “ VERONA 0-m CROTONE 3-m LIVORNO . BRECIA . VICENZA . NOVARA m9 LIVORNO 0-m MODENA 0-m PADOVA 3-m BARI 3-m PRO VERCELLI 2-0 VIR. LANCIANO 0-m GRO?ETO . EMPOLI . CEENA . GRO?ETO mm BRECIA 2-2 “ LIVORNO 0-4 PRO VERCELLI 3-0 VAREE os. . REGGINA 0-m BARI 0-m NOVARA . CITTADELLA . PADOVA . A?UOLO 48 REGGINA 3-m BARI 3-3 “ MODENA 2-0 PADOVA 3-m VIR. LANCIANO 2-0 LIVORNO 2-3 CEENA . CROTONE . EMPOLI . CEENA 2m PEZIA m-m“ VIR. LANCIANO 3-3 “ EMPOLI m-3 JUVE TABIA 2-2 “ BARI m-m“ PRO VERCELLI 3-m A?UOLO . VICENZA . NOVARA . TERNANA 22 VIR. LANCIANO 2-2 “ VAREE 0-m JUVE TABIA 3-2 LIVORNO m-2 ACOLI m-2 PADOVA 0-0 “ PRO VERCELLI . MODENA . BARI . PRO VERCELLI m, VAREE 0-2 VICENZA 2-m GRO?ETO 0-3 VERONA 0-0 “ NOVARA 0-2 CEENA m-3 TERNANA . REGGINA . LIVORNO . VICENZA m9 ACOLI 0-0 “ PRO VERCELLI m-2 LIVORNO 3-3 “ EMPOLI 0-2 MODENA 3-3 “ REGGINA 0-m PEZIA . CEENA . JUVE TABIA . PEZIA 2, CEENA m-m “ EMPOLI 2-2 “ BARI 3-2 VIR. LANCIANO m-m “ PADOVA 2-3 MODENA 0-m VICENZA . VERONA . BRECIA . VIR. LANCIANO m9 TERNANA 2-2 “ CEENA 3-3 “ CROTONE 0-0 “ PEZIA m-m“ A?UOLO 0-2 NOVARA m-0 PADOVA . VAREE . ACOLI . PADOVA 30 CROTONE m-0 ACOLI m-m“ NOVARA m-3 A?UOLO m-3 PEZIA 3-2 TERNANA 0-0 “ VIR. LANCIANO . LIVORNO . GRO?ETO . VERONA 40 BRECIA 0-2 ACOLI 3-m CITTADELLA m-2 PRO VERCELLI 0-0 “ JUVE TABIA m-0 EMPOLI m-m “ MODENA . PEZIA . REGGINA . MODENA 32 BARI 0-2 NOVARA m-0 A?UOLO 0-2 CROTONE 3-0 VICENZA 3-3 “ PEZIA m-0 VERONA . TERNANA . VAREE . ITALIA e?e w? luio Zecchin PARTITE Ascol - Cttadlla 4-m Bar - Grossto m-0 Empol - V?rona m-m Ju? taba - Croton? 3-m L?orno - assuolo 3-2 Modna - p?a m-0 Padoa - T?rnana 0-0 Pro V?rcll - Csna m-3 Rggna - V?cna m-0 V?r. Lancano - Noara m-0 Vars - Brsca Pos. IL TUN? PECEENTE (21ª GIORNATA) IL TUN? UCCE?IV? (22ª GIORNATA) Rggna - Empol? 30-m2 Ascol - Vars? “ “ Brsca - Croton? “ “ Cttadlla - Bar? “ “ L?orno - Ju? taba “ “ Noara - Grossto “ “ assuolo - Csna “ “ T?rnana - Pro V?rcll? “ “ V?cna - p?a “ “ V?r. Lancano - Padoa “ “ V?rona - Modna “ “ IL TUN? PECEENTE (19ª GIORNATA) PARTITEp. Lsbona B - L?xos 0-0 Arouca - Blnnss 0-3 Atltco - Tondla 0-m FC Porto B - Bnfca B 2-2 Framund - Naal m-3 Martmo B - U. Mad?ra m-3 Ol??rns - Pnaf?l 0-0 anta Clara - p. Braga B m-m p. Co?a - A?s m-2 Trofns - F?rns? m-2 V. Gumaras B - Portmonns? m-2 IL TUN? UCCE?IV? (20ª GIORNATA) A?s - Atltco 29-m2 Blnnss - Trofns? “ “ Bnfca B - Framund? “ “ Naal - p. Co?a “ “ Pnaf?l - V. Gumaras B “ “ Tondla - Martmo B “ “ Portmonns - p. Lsbona B “ “ F?rns - anta Clara 30-m2 L?xos - Ol??rns? “ “ p. Braga B - FC Porto B “ “ U. Mad?ra - Arouca “ “ Classifica BELENENE? 44 m8 m4 2 2 3m m3 8 0 0 m, m 6 2 2 m6 m2 P. LIBONA B 38 m8 mm , 2 34 20 , , 0 m8 m2 6 0 2 m6 8 AVE? 34 m9 9 7 3 20 m, 4 3 2 7 6 , 4 m m3 9 BENFICA B 32 m9 9 , , 37 26 , 3 m m9 m0 4 2 4 m8 m6 U. MADEIRA 3m m9 8 7 4 23 m9 4 3 2 mm m0 4 4 2 m2 9 AROUCA 3m m9 9 4 6 26 2, 6 2 2 m7 8 3 2 4 9 m7 ANTA CLARA 29 m9 8 , 6 26 20 , 3 2 m, m0 3 2 4 mm m0 OLIVEIRENE 28 m9 7 7 , 22 m7 6 2 2 m2 , m , 3 m0 m2 NAVAL 27 m9 7 6 6 27 26 4 2 3 m2 mm 3 4 3 m, m, TONDELA 27 m9 7 6 6 2m 20 4 2 3 m4 mm 3 4 3 7 9 PORTIMONENE 27 m9 7 6 6 22 22 3 , m mm m0 4 m , mm m2 FC PORTO B 2, m9 6 7 6 20 2m 4 4 2 m2 m0 2 3 4 8 mm FEIRENE 24 m9 7 3 9 2, 26 6 2 m m, 6 m m 8 m0 20 LEIXOE? 24 m9 , 9 , m8 20 4 4 m m3 m0 m , 4 , m0 ATLETICO 23 m9 7 2 m0 20 28 6 0 4 m4 m4 m 2 6 6 m4 PENAFIEL 22 m9 6 4 9 m6 22 4 2 3 m0 9 2 2 6 6 m3 MARITIMO B 2m m9 7 0 m2 m9 2m 6 0 4 m4 8 m 0 8 , m3 V. GUIMARAE B 20 m9 4 8 7 m3 m4 3 , 2 8 , m 3 , , 9 P. BRAGA B m6 m9 3 7 9 m8 26 m 4 4 7 m0 2 3 , mm m6 P. COVIA m6 m9 3 7 9 m4 23 3 3 4 9 mm 0 4 , , m2 TROFENE m4 m9 3 , mm m3 26 2 3 , 8 mm m 2 6 , m, FREAMUNDE m3 m9 3 4 m2 m, 30 2 m 7 m0 2m m 3 , , 9 PARTITE RETI IN CAA RETI FUORI RETI PT G V N P F ? V N P F ? V N P F ? REGOLAMENTO Promoss? drttamnt l? prm 2 squadr? (cc?on fatta pr l squadr? B ch non possono accdr? n Prm?ra Lga). Rtrocdono l? ultm 2. In caso d? arr?o a par punt s? t?n conto, n prms, dgl scontr? drtt po, ?ntualmnt, dlla dffrna rt. ?ga Oag?a P?T?ALL? Ave - Atletico m.Undr Belenene - ?rofene m.O?r Benfica B - rea?nde m Naval - S? ovia m.Undr Il pronostco d? ? ? GIOCHI & SCOMMESSE
Venerdì 28 dicembre 2012 9VARIE Volley A1 maschile. I giallorossi si godono l'ennesimo trionfo. Già domani però si torna in campo La Tonno Callipo ha ancora fame Vibo proiettata verso la Final Four di Coppa. I Blengini boys “puntano” Trento Schiacciata di Kaliberda contro Cuneo di FRANCESCO IANNELLO VIBO VALENTIA – Quasi otto anni. È il tempo intercorso tra la prima storica final-four di Coppa Italia disputata dalla Tonno Callipo e la seconda conquistata nel giorno di Santo Stefano in un altrettanto storica e memorabile vittoria. I giallorossi mandano al tappeto un'altra vittima illustre e, davanti ad un Pala Valentia finalmente gremito in ogni ordine di posto, accedono per la seconda volta nella loro storia alle fasi finali della manifestazione tricolore dopo aver battuto con un secco 3-0 Cuneo. La società del presidente Pippo Callipo non si è lasciata sfuggire l'opportu nità di giocare in casa per la prima volta un quarto di finale di Coppa Italia e con una partita super ha tramortito la formazione piemontese. Vibo tra le prime quattro d'Italia al termine del girone d'andata, Vibo tra le prime quattro in un torneo importante come la Coppa Italia. Record su record inanellati da una squadra, da un gruppo che sta facendo davvero grandi cose. Una prestazione magistrale da parte di tutti gli interpreti del mosaico costruito sapientemente da coach Chicco Blengini e dal suo staff. Un'alchimia perfetta, un amalgama davvero ben riuscito e che sta dando prova ogni domenica di poter raggiungere risultati molto importanti. Il match con Cuneo era complesso alla vigilia per molteplici fattori: le difficoltà nell'af frontare una squadra che seppur in crisi annovera al suo interno fuoriclasse del volley mondiale, la difficoltà di giocare una gara secca con l'avversario forse più abituato nel reggere pressioni ed episodi che avvengonoin questo tipo dipartite. Ma la Callipo voleva fortemente far sua l'intera posta in giocoanche, e soprattutto, dopo il ko con Trento: il primo in sette gare giocate davanti al proprio pubblico (compresa la gara di coppa). A trascinare Vibo verso l'ennesimo trionfo una grande prestazione corale, ma anche la capacità dei singoli di far male agli avversari. Monumentale Klapwijk (18 punti, 18 attacchi su 25 e il 72% in attacco): l'olandese non ha dato scampo al muro piemontese alternando colpi di pura potenza ad altri di gran classe. Altro elemento dalla classe sopraffina il tedesco Kaliberda sempre bravo nei fondamentali di seconda linea e in difesa e capace di trovare alcuni mani e fuori da applausi (degni dei miglior Papi e Cernic). Imperiosi a muro i centrali Buti e Forni bravi ad alzare la saracinesca e ad arginare un pezzo da novanta come Sokolov. Come sempre letale Urnaut in attacco e in battuta (un ace, ma anche tante battute ficcanti). Per il resto ci hanno pensato il direttore d'orchestra (Coscione) e il baluardo Farina a mettere in cassaforte la contesa. Con un Farina così la Callipo può davvero sognare (semplicemente fantastico il suo apporto in difesa). E se poi la flotta viene da coach Blengini, abilissimo nel leggere tatticamente il match, allora il sogno diventa realtà È con queste credenziali, unite alla fame e alla voglia di vincere in primo luogo del “generale” Chicco Blengini, che laTonno Calliposi appresta a disputare un match d'altri tempi, ancora contro Trento, domani pomeriggio alForum diAssago. ©RIPRODUZIONE RISERVATA di FRANCESCO CATIZONE COSENZA – Si chiude con due podi di prestigio la stagione 2012 del nuoto cosentino targatoTubisider. Due piazzamenti che suggellano un anno intenso e comunque ricco di soddisfazioni per la società del presidente Manna. Le ultime affermazioni sono state riportate nella “Coppa Caduti di Brema”, riservata al settore giovanile, e nella “Coppa Natale”, riservata al settore mastere chehavisto lapartecipazione di nove società, non soltanto calabresi. La partedel leonel'ha fatta il Gruppo Polisportivo Catanzaro, vincitore di tutte e due le competizioni. Nella “Coppa Caduti di Brema” TubisiderCosenza algradino d'onore e terzo posto per laPianeta SportReggioCalabria; da segnalare il risultato di rilievo ottenuto da Alice Barbieri (Tubisider Cosenza), che grazie al tempo ottenuto sui 200 misti (2'26”50), ha ottenuto l'en nesima qualificazione ai Campionati Italiani Giovanili, ai quali era già qualificata nei 200 rana, 200 dorso, 400 misti. Nella “Coppa Natale” terzo gradino del podio per la Tubisider Cosenza, preceduta in classifica dal Gruppo Polisportivo Catanzaro e dal CS il Gabbiano Paola. Otto gli ori conquistati dalla società cosentina: da Jesus Jonathan Real Herdandez nei100 misti (M30); da Giuseppe Cantisano nei 100misti (M35);daDaniela Versace nei 100 misti (M30); da AndreaDi Donna nei 100 misti (M45); da Jesus JonathanReal Herdandez nei 50 dorso (M30); da Maria Luisa Iacoe nei 100 stile libero (M45); da Giuseppe Cantisano nei 100 stile libero (M35); da Alfredo Porcaro nei 50 rana (M50). La medaglia d'argento è stata conquistata da Alfredo Porcaro nei 100 misti (M50) e da Andrea Di Donna nei 100 stile libero (M45). Due bronzi invece per Massimo Mazzotta, nei 50 stile libero (M45) e nei 100 stile libero (M45). ©RIPRODUZIONE RISERVATA Nuoto. Tante le medaglie Tubisider, si chiude con due podi il 2012
12 Venerdì28 dicembre 2012 Champoshp INHILTE?A Il pronostco d? ? ? Barnley-Blackbrn X2 Bolton-Birinha? Undr Brihton-?atford m Britol ity-Peterboro?h O?. L possbl sorprs? Bolton-Birinha? X Britol ?-Peterboro' 2 IL TUN? PECEENTE (24ª GIORNATA) PARTITEBrghton - Mllwall 2-2 Barnsly - Brmngham m-2 Bolton - hff?ld W. 0-m Burnly - Drby C. 2-0 Cardff - Crystal P. 2-m Charlton - Ipswch m-2 Huddrsf?ld - Blackpool m-m Hull - L?cstr 0-0 Mddlsbro - Blackburn m-0 Nottngham F. - L?ds 4-2 Wol?rhampton - Ptrborough 0-3 Brstol Cty - Watford Pos. IL TUN? UCCE?IV? (25ª GIORNATA) Barnsly - Blackburn 29-m2 Bolton - Brmngham “ “ Brghton - Watford “ “ Brstol Cty - Ptrborough “ “ Burnly - L?cstr “ “ Cardff - Mllwall “ “ Charlton - Drby C. “ “ Huddrsf?ld - hff?ld W. “ “ Hull - L?ds “ “ Mddlsbro - Blackpool “ “ Nottngham F. - Crystal P. “ “ Wol?rhampton - Ipswch “ “ Classifica CARDIFF ,0 24 m6 2 6 46 29 mm 0 m 24 8 , 2 , 22 2m HULL 4, 24 m4 3 7 3, 27 7 2 3 m8 mm 7 m 4 m7 m6 MIDDLEBRO? 44 24 m4 2 8 4m 3m 9 m 2 24 m2 , m 6 m7 m9 CRYTAL P. 43 24 m2 7 , 4, 3m 7 4 m 30 m, , 3 4 m, m6 LEICETER 38 24 mm , 8 37 22 8 2 2 26 m0 3 3 6 mm m2 WATFORD 37 23 mm 4 8 4m 3m 6 2 4 m7 mm , 2 4 24 20 MILLWALL 37 24 m0 7 7 37 33 6 2 4 m8 m4 4 , 3 m9 m9 NOTTINGHAM F. 36 24 9 9 6 34 30 6 3 3 m7 m3 3 6 3 m7 m7 LEED? 3, 24 m0 , 9 37 40 7 2 3 m8 m7 3 3 6 m9 23 BRIGHTON 34 23 8 m0 , 3m 23 4 6 2 m7 9 4 4 3 m4 m4 BLACKPOOL 33 24 8 9 7 4m 34 4 , 3 24 m7 4 4 4 m7 m7 DERBY C. 33 24 9 6 9 36 36 6 4 2 26 m, 3 2 7 m0 2m BURNLEY 33 24 9 6 9 38 39 6 4 2 2m m3 3 2 7 m7 26 WOLVERHAMPTON 3m 24 9 4 mm 3m 33 4 4 4 m6 m7 , 0 7 m, m6 HUDDERFIELD 3m 24 8 7 9 30 37 4 4 4 m7 m8 4 3 , m3 m9 BOLTON 29 24 7 8 9 36 38 , 4 3 m7 m3 2 4 6 m9 2, BLACKBURN 29 23 7 8 8 29 32 , m , mm m4 2 7 3 m8 m8 CHARLTON 29 24 7 8 9 29 32 3 4 , m6 m9 4 4 4 m3 m3 BIRMINGHAM 29 24 7 8 9 32 38 4 4 4 m6 m9 3 4 , m6 m9 IPWICH 27 24 7 6 mm 2, 4, 3 4 , m6 m8 4 2 6 9 27 HEFFIELD W. 24 24 7 3 m4 28 40 4 m 7 m6 23 3 2 7 m2 m7 PETERBOROUGH 22 24 7 m m6 33 44 3 0 9 m9 27 4 m 7 m4 m7 BARNLEY 2m 24 , 6 m3 24 38 2 4 6 9 m6 3 2 7 m, 22 BRITOL CITY m9 23 , 4 m4 33 46 2 2 7 20 27 3 2 7 m3 m9 PARTITE RETI IN CAA RETI FUORI RETI PT G V N P F ? V N P F ? V N P F ? REGOLAMENTO Promoss? drttamnt? l prm 2. Dalla 3ª alla 6ª ammss? a play-off pr lultmo posto dsponbl. Rtrocdono l ultm? 4. In caso d? arr?o a par? punt s t?n conto, n prms, dlla dffrna rt po, ?ntualmnt, dl maggor numro d? gol sgnat. BARNLEY 2m BURNLEY m-m“ WATFORD m-4 LEICETER 2-2 “ HEFFIELD W. 0-m MILLWALL 2-m BIRMINGHAM m-2 BLACKBURN . PETERBOROUGH . LEED? . BLACKBURN 29 BOLTON m-2 BURNLEY m-m “ CARDIFF m-4 BLACKPOOL 0-2 MIDDLEBRO? 0-m BRIGHTON Pos. . BARNLEY . NOTTINGHAM F. . WOLVERHAMPTON . BOLTON 29 BLACKBURN 2-m IPWICH m-2 HUDDERFIELD 2-2 “ CHARLTON 2-0 PETERBOROUGH 4-, HEFFIELD W. 0-m BIRMINGHAM . LEED? . MILLWALL . BIRMINGHAM 29 BLACKPOOL m-m “ MIDDLEBRO? 3-2 WOLVERHAMPTON 0-m CRYTAL P. 2-2 “ BURNLEY 2-2 “ BARNLEY 2-m BOLTON . CARDIFF . HUDDERFIELD . BRIGHTON 34 BRITOL CITY 2-0 CRYTAL P. 0-3 CHARLTON 2-2 “ NOTTINGHAM F. 0-0 “ MILLWALL 2-2 “ BLACKBURN Pos. . WATFORD . IPWICH . DERBY C. . WATFORD 37 HEFFIELD W. 4-m BARNLEY 4-m HULL m-2 BURNLEY m-m “ NOTTINGHAM F. 2-0 BRITOL CITY Pos. . BRIGHTON . CHARLTON . MIDDLEBRO? . BRITOL CITY m9 BRIGHTON 0-2 WOLVERHAMPTON m-4 HEFFIELD W. 3-2 DERBY C. 0-2 IPWICH m-m “ WATFORD Pos. . PETERBOROUGH . MILLWALL . LEICETER . PETERBOROUGH 22 CHARLTON 0-2 BLACKPOOL m-4 MIDDLEBRO? 2-3 CARDIFF 2-m BOLTON ,-4 WOLVERHAMPTON 3-0 BRITOL CITY . BARNLEY . NOTTINGHAM F. . BURNLEY 33 BARNLEY m-m “ BLACKBURN m-m“ NOTTINGHAM F. 0-2 WATFORD m-m“ BIRMINGHAM 2-2 “ DERBY C. 2-0 LEICETER . HEFFIELD W. . CRYTAL P. . LEICETER 38 LEED? 0-m DERBY C. 4-m BARNLEY 2-2 “ MILLWALL 0-m CARDIFF 0-m HULL 0-0 “ BURNLEY . HUDDERFIELD . BRITOL CITY . CARDIFF ,0 DERBY C. m-m “ HEFFIELD W. m-0 BLACKBURN 4-m PETERBOROUGH m-2 LEICETER m-0 CRYTAL P. 2-m MILLWALL . BIRMINGHAM . IPWICH . MILLWALL 37 WOLVERHAMPTON m-0 CHARLTON 0-0 “ IPWICH 0-3 LEICETER m-0 BRIGHTON 2-2 “ BARNLEY m-2 CARDIFF . BRITOL CITY . BOLTON . CHARLTON 29 PETERBOROUGH 2-0 MILLWALL 0-0 “ BRIGHTON 2-2 “ BOLTON 0-2 HEFFIELD W. 0-2 IPWICH m-2 DERBY C. . WATFORD . BLACKPOOL . DERBY C. 33 CARDIFF m-m“ LEICETER m-4 LEED? 3-m BRITOL CITY 2-0 HULL m-2 BURNLEY 0-2 CHARLTON . MIDDLEBRO? . BRIGHTON . HUDDERFIELD 3m MIDDLEBRO? 0-3 LEED? 2-4 BOLTON 2-2 “ HULL 0-2 CRYTAL P. m-m “ BLACKPOOL m-m“ HEFFIELD W. . LEICETER . BIRMINGHAM . HEFFIELD W. 24 WATFORD m-4 CARDIFF 0-m BRITOL CITY 2-3 BARNLEY m-0 CHARLTON 2-0 BOLTON m-0 HUDDERFIELD . BURNLEY . HULL . HULL 4, CRYTAL P. 0-0 “ NOTTINGHAM F. 2-m WATFORD 2-m HUDDERFIELD 2-0 DERBY C. 2-m LEICETER 0-0 “ LEED? . BLACKPOOL . HEFFIELD W. . LEED? 3, LEICETER m-0 HUDDERFIELD 4-2 DERBY C. m-3 IPWICH 2-0 MIDDLEBRO? 2-m NOTTINGHAM F. 2-4 HULL . BOLTON . BARNLEY . MIDDLEBRO? 44 HUDDERFIELD 3-0 BIRMINGHAM 2-3 PETERBOROUGH 3-2 WOLVERHAMPTON 2-0 LEED? m-2 BLACKBURN m-0 BLACKPOOL . DERBY C. . WATFORD . BLACKPOOL 33 BIRMINGHAM m-m“ PETERBOROUGH 4-m CRYTAL P. 2-2 “ BLACKBURN 2-0 WOLVERHAMPTON m-2 HUDDERFIELD m-m “ MIDDLEBRO? . HULL . CHARLTON . NOTTINGHAM F. 36 IPWICH m-3 HULL m-2 BURNLEY 2-0 BRIGHTON 0-0 “ WATFORD 0-2 LEED? 4-2 CRYTAL P. . BLACKBURN . PETERBOROUGH . CRYTAL P. 43 HULL 0-0 “ BRIGHTON 3-0 BLACKPOOL 2-2 “ BIRMINGHAM 2-2 “ HUDDERFIELD m-m“ CARDIFF m-2 NOTTINGHAM F. . WOLVERHAMPTON . BURNLEY . WOLVERHAMPTON 3m MILLWALL 0-m BRITOL CITY 4-m BIRMINGHAM m-0 MIDDLEBRO? 0-2 BLACKPOOL 2-m PETERBOROUGH 0-3 IPWICH . CRYTAL P. . BLACKBURN . IPWICH 27 NOTTINGHAM F. 3-m BOLTON 2-m MILLWALL 3-0 LEED? 0-2 BRITOL CITY m-m“ CHARLTON 2-m WOLVERHAMPTON . BRIGHTON . CARDIFF . eague wo INHILTE?A Il pronostco d? ? ? Alderhot - ?orqay 2 Bradford - Rochdale m xeter - Barnet m L possbl sorprs? ibledon - Oxford X illinha - Northa?ton X IL TUN? PECEENTE (24ª GIORNATA) PARTITEAldrshot - Brstol Ro?. 2-2 Bradford - Accrngton 2-m Burton Albon - Rochdal? 3-2 Chltnham - Wycomb? 4-0 Chstrf?ld - York 3-0 Dag & Rd - outhnd 0-3 Extr - Oxford Utd m-3 Fl?twood - Morcamb? m-0 Gllngham - Barnt 0-m Plymouth - Torquay m-m Rothrham - Port Val? m-2 W?mbldon - Northampton Pos. IL TUN? UCCE?IV? (25ª GIORNATA) Aldrshot - Torquay 29-m2 Bradford - Rochdal? “ “ Burton Albon - outhnd “ “ Chltnham - Brstol Ro?. “ “ Chstrf?ld - Morcamb? “ “ Dag & Rd - Port Val? “ “ Extr - Barnt “ “ Fl?twood - York “ “ Gllngham - Northampton “ “ Plymouth - Wycomb? “ “ Rothrham - Accrngton “ “ W?mbldon - Oxford Utd “ “ Classifica GILLINGHAM 4, 23 m3 6 4 4m 2m 6 3 3 24 m2 7 3 m m7 9 PORT VALE 43 23 m2 7 4 47 2, , 4 2 26 m3 7 3 2 2m m2 CHELTENHAM 42 24 m2 6 6 36 32 8 2 2 2m mm 4 4 4 m, 2m OUTHEND 40 24 mm 7 6 4m 23 , 4 3 m7 mm 6 3 3 24 m2 BRADFORD 39 23 mm 6 6 3, 2, 8 2 2 20 7 3 4 4 m, m8 ROTHERHAM 37 23 mm 4 8 36 33 7 0 , 24 m7 4 4 3 m2 m6 FLEETWOOD 36 23 9 9 , 3m 22 , 4 3 m6 m3 4 , 2 m, 9 BURTON ALBION 36 24 m0 6 8 3, 34 7 3 2 26 m4 3 3 6 9 20 CHETERFIELD 3, 24 9 8 7 32 27 , 4 3 22 m, 4 4 4 m0 m2 EXETER 34 23 m0 4 9 34 3, 3 3 6 m4 m8 7 m 3 20 m7 NORTHAMPTON 33 23 9 6 8 37 3m 7 2 3 23 mm 2 4 , m4 20 TORQUAY 33 23 8 9 6 30 27 6 4 m 2m m6 2 , , 9 mm ROCHDALE 33 24 9 6 9 40 40 4 4 4 m7 m3 , 2 , 23 27 DAG & RED 3m 23 8 7 8 34 32 , 4 3 m7 mm 3 3 , m7 2m YORK 30 23 7 9 7 30 34 3 4 4 m4 m7 4 , 3 m6 m7 OXFORD UTD 29 23 8 , m0 34 38 , 3 3 m9 m4 3 2 7 m, 24 MORECAMBE 27 23 7 6 m0 29 32 4 4 3 m6 m, 3 2 7 m3 m7 ACCRINGTON 27 24 7 6 mm 28 37 3 3 6 m2 m8 4 3 , m6 m9 WYCOMBE 26 23 7 , mm 27 36 3 4 4 m3 m2 4 m 7 m4 24 PLYMOUTH 24 24 , 9 m0 28 33 3 4 , m6 m8 2 , , m2 m, BARNET 22 24 , 7 m2 23 38 3 , 4 m7 m9 2 2 8 6 m9 ALDERHOT 22 24 , 7 m2 22 38 2 3 7 9 m8 3 4 , m3 20 WIMBLEDON m9 22 , 4 m3 24 4m 2 2 7 m0 m7 3 2 6 m4 24 BRITOL ROV. m9 23 4 7 m2 26 46 3 3 , m6 20 m 4 7 m0 26 PARTITE RETI IN CAA RETI FUORI RETI PT G V N P F ? V N P F ? V N P F ? REGOLAMENTO Promoss? drttamnt? l prm 3. Dalla 4ª alla 7ª ammss? a play-off pr lultmo posto dsponbl. Rtrocdono l ultm? 2. In caso d? arr?o a par? punt s t?n conto, n prms, dlla dffrna rt po, ?ntualmnt, dl maggor numro d? gol sgnat. F ine anno ad alto rischioper la punta, con una giornata in cui solo tre suadre sono sotto la pari in casa, e nessuna sotto l'1h73h le “magnifiche tre” sono olton, Hull e ovviamente la capolista ardiff it?, che ospita il Millall e in effetti rappresenta la base più forte del turno; prudena sulle altre due, specie sul olton, che parte a 1h8ª ma ne ha vinte appena due delle ultime 13, e dunue non giustifica un'apertura di credito eccessivah Altre idee interessanti sono: la doppia out di arnslelacburn, nonostante la serie nera dei Rovers; i segni «1» a favore di righton, Huddersfield e Middlesbrough (a 2,33!) contro Watford, Sheffield Wednesda e lacpool; gli «nder» di olton-irmingham e WolverhamptonIpsich, uest'ultima una partita in cui si pu anche arrischiare l'«1», anche ui sopra la parih iacciono infine l'«Over» di ristol iteterborough, scontrotra due club che giocano apertoh Il Cardiff puna la 12ª vi?oria Mx Venzi GIOCHI & SCOMMESSE
Direzione: via Rossini 2/A - 87040 Castrolibero (CS) Telefono 0984 4550100 - 852828 • Fax (0984) 853893 Amministrazione: via Rossini 2, Castrolibero (Cs) Redazione di Reggio: via Cavour, 30 - Tel. 0965 818768 - Fax 0965 817687 - Poste Italiane spedizione in A.P. - 45% - art. 2 comma 20/B legge 662/96 - DCO/DC-CS/167/2003 Valida dal 07/04/2003 Venerdì 28 dicembre 2012 www.ilquotidianodellacalabria.it Riposizionamento QUESTA “salita” in campo di Monti (le parole le sceglie scaramanticamente, pensando agli indici di Borsa) potrebbe determinare una semplificazione e una bonifica della politica italiana. Intorno a Monti è destinato a coagularsi un centrodestra davvero moderato e moderno e soprattutto presentabile, eliminando l'anomalia folklorica e un po' becera di Berlusconi. Ma ciò costringe Bersani e il Pd a fare la sinistra, cosa che avevano smesso da decenni. Disposti a vincere o perdere con la loro identità, e non bluffando. È una bella sfida. Il fatto è che non ricordano più come si fa. Sombrero In abbinamento con il Domani dello Sport PASQUALINO RETTURA a pagina 13 Il cancello d'ingresso dell'azienda Bomba esplode davanti al cancello dell'azienda del sindaco di Pianopoli La reazione: «Si vuole destabilizzare il paese» Nessuna divisione su San Giovanni in Fiore S. PAPALEO a pagina 9 Cumuli di spazzatura a Lamezia Rifiuti è emergenza in tutta la Calabria Da parte dei Comuni un debito di quasi 200 milioni di euro ANNO 18 - N. 357 - 1,20 ROSAMARIA AQUINO a pagina 6 La bara della donna morta nell'incendio della sua casa (foto Tosti) Dramma a Cosenza, una donna muore nell'incendio della sua abitazione a pagina 15 Polemiche alla vigilia del voto. Cesare Marini rinuncia e anche la Console è pronta a ritirarsi Pd, il pasticcio delle primarie Anche Sel segue la scia: sarà battaglia vera soltanto per la Camera SI stanno rivelando un pasticcio le primarie del Pd per la scelta dei candidati alla Camera e al Senato. Alla vigilia del voto polemiche e ritiri: il più eclatante quello del “derogato” Cesare Marini. E anche Sel segue la stessa scia. BURDINO, FORTUNATO e GEMELLI alle pagine 6 e 7 eun commento di FERNANDA GIGLIOTTIa pagina 17 Piero Grasso Il procuratore Grasso si candida con il Pd SERVIZIO a pagina 5 Antonio Miscenà Calabr ese dir ettor e del festival di Cartagena E. VITALIANO a pagina 47 di EMILIANO MORRONE A NATALE si è consumata l'ennesima intimidazione nei confronti del sindaco di San Giovanni in Fiore (Cosenza), Antonio Barile. Ignoti hanno provocato un incendio dentro una casa continua a pagina 17 Cesare Marini Bindi: «Guideremo Regione e Comune di Reggio» Il Vaticano appoggia Monti che punta a una lista unica da pagina 37 a 45 Deliziosi cenoni e musica d'autore La Boccassini «Le 'ndrine entr eranno nell'af fare Expo» BALDESSARRO a pagina 10 Il verdetto dei giudici della sezione regionale in assenza di autodichiarazione. Sarà accertato l'inadempimento Corte dei Conti: «Comune di Locri in dissesto» IL COMUNE di Locriè in dissesto. Questo il verdetto della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti in assenza di autodichiarazione. EMANUELA ALVARO a pagina 14
6 Venerdì 28 dicembre 2012 | A REGGIO | «Guideremo Comune e Regione» Bindi: «Dateci un anno». E sulla “blindatura”: «Più scontata in altre regioni» di MARIA F. FORTUNATO COSENZA - Non ci saranno primarie per Cesare Marini. Nonostante la deroga, richiesta e concessa assieme ad altri nove “veterani” del Partito Democratico dalla direzione nazionale delpartito, e ladistanza ravvicinata con l'apertura delle urne. Alla vigilia delle primarie calabresi per la scelta dideputati esenatori fioccano i ritiri a Cosenza. Ha iniziato ieri Cesare Marini – quasi diciassette anni di permanenza in Parlamento, tre legislature al Senato dal ‘94 al 2006 e l'ultima alla Camera dal 2008, affiancata all'im pegno come sindaco di San Demetrio Corone – con una lettera al segretario Pierluigi Bersani, che renderà nota solo nei prossimigiorni per evitare strumentalizzazioni, spiega, a ridosso del voto. Potrebbe proseguire oggi con quello di Rosetta Console. L'ex assessore provinciale, di provenienza socialista comeMarini, si è presa alcune ore di riflessione per sciogliere le riserve. Perché la sua candidatura, dice il circolo Pd di Cassano, è «ardua» e «difficoltosa». Primarie rese impraticabili, insomma, per «il ristrettissimo lasso di tempo a disposizione, l'impossibilità a consultare l'anagrafe della platea-primarie da un lato e il netto svantaggio che accusano pesantemente le periferie e le loro espressioni rispetto a chi occupatutti i centridecisionali e dipoteredel partitodall'altro», spiegano ancora da Cassano. È quel richiamo agli elenchi degli aventi diritto al voto che non va sottovalutato: prima ancora che dall'alto Jonio cosentino, era arrivato anche da Catanzaro e potrebbe ritornare ancora alla vigilia del voto o subito dopo. LA COMPETIZIONE.Con il ritiro di Marini e la riserva da sciogliere della Console, i candidati in campoa Cosenza resterebbero undici: Luigi Guglielmelli, Franco Laratta, Ernesto Magorno, MarioMaiolo, Giovanni Manoccio, Giuseppe Terranova, Bruno Villella, Enza Bruno Bossio, Valeria Capalbo, Stefania Covello, Daniela De Marco. Qui per conquistarsi un posto utile nelle liste della Camera e del Senato – o almeno quei pochicheresteranno, alnettodeicapilista scelti da Bersani e dei candidati blindati che rientreranno nel 10 per cento selezionato da Roma – la competizione sarà vera. E chi è stato escluso dal voto, di certo non starà a guardare. È il caso di Sandro Principe, capogruppo regionale del Pdche non ha ottenutola deroga (da largo del Nazareno hanno precisato che la rinuncia alla candidatura era stata sollecitata dalla stessa segreteria nazionale)e che ieri si è fattopromotoredi unaaffollata riunione al Museo del Presente, allaquale hannopartecipatoamministratori provenienti da tutta la provincia. Una sola indicazione di voto, per ora, ed è quella del sindaco di Diamante Ernesto Magorno, renziano di tradizionesocialista. Ilticket sarà completato oggi, con la scelta della donnache saràsostenuta daiprincipiani, conun occhiodi riguardo,anche qui, alle candidate socialiste. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Principe convoca i suoi e invita a sostenere il renziano Magorno Politica in Calabria Primarie Pd Marini lascia Il deputato “der ogato” rinuncia e anche la Console pensa al ritiro. Dai circoli: «Non conosciamo gli elenchi dei votanti» di ROSAMARIA AQUINO REGGIO CALABRIA - La fila è lungadavanti allaportadi RosyBindi, nella sede provinciale del Pd. Ci sono sindaci, uomini di partito, associazioni. C'è tutto un territorio da conoscere, in due giorni, che vuole ascoltare e farsi ascoltare, che vuole capire il significato della sua candidatura. Bindi è serena, nel suo cardigan blu cobalto, avvolta da un foulard che toglierà presto. Non è abituata alle nostre temperature, molto di più, invece, a quella dicerte polemiche. Presidente, D'Attorre aveva promesso niente più nomi calati dall'altoe inveceeccolaqui. Nonè che l'hanno voluta blindare? «Teoricamente il presidente del partito dovrebbe essere blindato ovunque. Normalmente i dirigenti non fanno le primarie, perché sarebbe “concorrenza sleale”. Invece io sono candidata qui, in una terra lontana dal punto di vista geografico dadove sono semprestata eletta. Credo che la blindatura sia molto meno scontata in Calabria che altrove, comein Toscana.Qui hoa disposizione due, tre giorni per conoscere un intero territorio». Quindi non sono primarie farsa, come le hachiamate Grillo dal palco di Reggio. «Senti chi parla». Ma le sembra che i nomi in lizza siano espressione del rinnovamento? «Assolutamente sì, Battaglia è una risorsa nuova e altri nomi rappresentano un rinnovamento soprattutto generazionale. Ci sono tante donne». Due tre giorni non sono pochi perfarconoscere iprogrammi?C' è chipensa che questofavorisca il voto clientelare. «Clientelare direi proprio di no. Qui mi sembra che si stia guardando un po' il pelo nell'uovo, ma da altre parti non hanno nemmeno l'uo vo. Il poco tempo a disposizione è stato determinato dal precipitare della situazione. Le assicuro che la nostra gente è impegnata in giro per l'Italia, sotto le feste di Natale per giunta». Che ne pensa del Movimento arancione, dei magistrati che si candidano? «Che è una benedizione quando qualcuno sceglie di dedicarsi alla politica, anche i magistrati. Poi, la differenza la fanno i programmi, sarà complicato allargare a loro la maggioranza». Una delle cattive abitudini dei parlamentari eletti in Calabria è che, unavolta aRoma, spariscono e si sa poco della loro attività. Lei che impegno assicura? «Certo, a Roma bisogna starci. Io per la Calabria ho in mente alcune priorità. La prima si chiama sviluppo. Sviluppo sostenibile e nella legalità. Al centro dev'esserci il lavoro e con esso le infrastrutture. Bisogna agire nel rispetto della vocazione del territorio, sostenere i settori industriali e puntare a politiche ambientali vere. Impegno anche sul fronte della lotta alla criminalità, strettamente legata alla crescita». Parliamo di Reggio. Comune sciolto per mafia e ora pure il dissesto. Cosa ne pensa? «Penso che la Calabria sia l'emble ma del fallimento del centrodestra. Bisogna però che anche dal nostro partito parta una presa di posizione forte. Quindi speriamo di poter governare la Regione e il Comune di Reggio, nelgiro di un anno.Ci sono tutte le condizioni e la classe dirigente adatta per chiudere una stagione e riportare Reggio alla primavera di Italo Falcomatà». ©RIPRODUZIONE RISERVATA Primo piano Rosy Bindi nella sede provinciale del Pd reggino Cesare Marini
40 Venerdì 28 dicembre 2012 Capodanno con la musica di Max Gazzè di MAURA ZINNA COSENZA – Le star ci sono. Confermata la presenza di Max Gazzè ed Asia Argento per l'ultima notte del 2012 nella città di Cosenza. Il web in questi giorni si è sbizzarrito, gli internauti, certi che il sindaco Mario Occhiuto avrebbe tirato l'asso dalla manica all'ultimo minuto si sono scatenati nel totonome. Da Paolo Meneguzzi ai Subsonica. Dai Sudsoundsystem alle intramontabili note di Pupo. Sarà invece Max Gazzè, con il suo sound romantico, afar sognare nella notte di San Silvestro Piazza Bilotti.Il cantante romano,classe '67,una delle voci più interessanti del panorama musicale italiano, nella dimensione live regala spettacoli da mille e una notte.Uno chenonsirisparmia, loricordiamo sul palco di Paola lo scorso giugno conun braccio ingessato. Sarà fra i big di Sanremo 2013, a tre anni dall'uscita dell'album “Quindi”. Romantico e sognatore lui, animo e padre horror lei. Asia Argento. Irrefrenabile, non le basta essere un'attri ce di talento, registrare successi come scrittrice eregista, produrre film perHollywood,adesso faanche ladj. Questo il suo ruolo all'ombra del Teatro di Tradizione. Detterà i ritmi del Capodanno targato Cs in Piazza XV Marzo.Dietrola consolledapochissimo tempo, la figlia dark di Dario Argento, è diventata già un personaggio di spicco, per la club culture di tutta Europa. Questo è l'ultimo dell'an no a costo zero. Quello in cui, prima della mezzanotte ci si riversa per le strade cittadine con bottiglie di prosecco, sostituiti in qualche caso da battellon di ispanica memoria. Si brinda tutti insieme,come una grande famiglia.Si assisteaspettacolidegni di una notte indimenticabile e si popolano le piazze e i vicoli di un centrocittà cheoffrirà tantissimeiniziative, a contornare i due show principali. Ma c'è chi nonostante la qualità dell'offerta “pubblica”, preferisce i trenini e i cincin dei veglioni privati. La formula cena più disco è ancora quella in voga fra glianta, i quali tendono a spostarsi dal capoluogo, rifugiandosi fra l'altopiano silanoe lacosta tirrenica. Nell'hinterland se ne contano almeno una cinquantina, di feste fra cui scegliere. Si parte dalla Tenuta deiMantelli, che sindalla nascita non manca mai ad un appuntamento. Serata a tema per il Palagarden di Rende. “Grandi magazzini” film culto degli anni '80 è il soggetto offerto dall'organizzazione firmata BeAlternative eFrlEventi. B-Sidevs Wish nel “sottoscala” rendese più alternativo della provincia. Sin dalla locandina s'intuisce che sarà una nottata a colpi di freebar. Si ritorna in quel di Cosenza città. Nonostante l'of ferta dell'amministrazione comunale/regionale, i locali non si scoraggiano e mettono sul tavolo le loro propoPer le strade della città Eventi on the road dal concerto dell'artista alla Argento in consolle Locali & disco Tante le location in voga C'è chi preferisce ballare e chi il cenone tra amici Nella foto centrale Asia Argento, a sinistra Max Gazzè e sotto piazza XV Marzo di fronte al Teatro Rendano ste. L'Italiana Hotelsgioca con i migliori pierre della piazza, molti dei quali si sono “parati” sponsorizzando anche più serate, con la terrazza al coperto, ma il piatto forte per l'ex Holiday Inn è certamente il menu del cenone, vera ciliegina sulla torta. Anche il Caffè Letterario si farà sentire con la serata organizzata dal collaudato gruppo di “The Factory”. Il corso, anima delle nottate dei cosentini si farà sentire con l'elegantissimo Live eil più popolare ed underground Nerofactory scelto quasi sempre dalla Cosenza Radicalchic e multietnica. Costo medio di un ingresso ad una festa privata è di trenta euro, quasi tutti i locali omaggiano gli ospiti di almeno un drink oppure lasciano freebar l'intera nottata. Unica regola: salutare una volta per tutte questo 2012 da fine delmondo, Maya e spending review. Weekend Lamezia festeggia il nuovo anno su corso Numistrano Il blues rock dei Bud Spencer e Dj Aladyn e Dj Myke Dj Aladyn LAMEZIA TERME - Dopo la grande riuscita dello spettacolo in piazza del 31 dicembre 2011, l'Amministrazione comunale ha deciso di replicare l'iniziativa del concerto di Capodanno. L'eventovale anchecomewinter sessiondellarassegna dimusicagiovaneed indipendente “Enjoy Lamezia”: dopo la brillante stagione 2011, il concerto di Brunori Sas e il festival estivo, l'Amministrazione comunale punta ancora una volta sulla musica nuova e di qualità, fruibile da tutti. Sul palco allestito su corso Numistrano alle 30 minuti dopo la mezzanotte l'inizio del2013sarà subitocolbottocon laperformance dei Bud Spencer Blues Explosion che con il loro originale blues-rock animeranno la piazza coinvolgendo tanto i giovani quanto i nostalgici della musica anni settanta: per laband romana il palco è l'ambiente ideale che permette ai due musicisti di esprimere completamente tutta la loro tecnica, la loro energia e la loro passione. Chiuderanno la serata all'insegna del divertimento e dell'allegria un duo di Dj di grande notorietà: direttamente da radio Deejay, Dj Aladyn e Dj Myke che presenteranno il progetto “Men in skratch” che propone un panorama musicale che spazia dal rock e funk degli anni settanta alla nuova dance passando per l'elettronica. Il tutto ovviamente valorizzando le lorograndissimequalità nelloscratchare dal vivo. p. re. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Venerdì 28 dicembre 2012 28 di GIUSEPPE CILIONE SAN LORENZO - “Non si può stare in silenzio quando la nave affonda ed i topi scappano ed al Comune di San Lorenzo la situazione non è poi molto diversa”. E' questa la conclusione a cui giunge Bernardo Russo, consigliere comunale di minoranza a Palazzo Rossi circa la mancata adesione dell'amministrazione comunale al progetto per la raccolta differenziata a cui hanno risposto presenti molti comunidel comprensorio. “In questi giorni - sottolinea l'ex primo cittadino di San Lorenzo - avrei preferitodiffondere auguri ebelle parole ma purtroppo la drammatica situazione che affligge il comune di San Lorenzo mi costringe, ancora una volta, a deviare il discorso su problematiche assai gravi ed impellenti. Mentre la maggior parte dei Comuni dell'Area Grecanica ha aderito un progetto che porterà all'abbattimento dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani attraverso la pratica della raccolta differenziata porta a porta, il Comune di San Lorenzo, in tutt'altre faccende affaccendato, rimane inerte e aggrava ulteriormente la già critica situazione della cittadinanza”. “Si trattava di un'iniziativa a cui era molto importante aderire - aggiunge il consigliere comunale di minoranza a Palazzo Rossi - sia come segno di crescita civile e culturale sia per migliorare l'immagine del nostro territorio che, invece, sotto la lungagestioneamministrativa del sindaco Il sindaco Sapone La giovane volontaria scomparsa prematuramente L'Anpana di Bova Marina ricorda Elisabetta Orlando L'iniziativa natalizia a Melito Porto Salvo è giunta alla sua settima edizione consecutiva Il presepe vivente è una certezza I protagonisti della scena ancora una volta sono stati gli studenti delle scuole locali Una delle botteghe ricostruite nel presepe vivente di MARIA MANTI MELITO PORTO SALVO - Il vicesindaco Annunziato Nastasi è deluso ed amareggiato, non condivide le scelte del Pd. L'area grecanica viene lasciata fuori da quelle che sono le scelte importanti. “Il Pd alle elezioni ripropone gli stessi personaggi - spiega Nastasi per l'ennesima volta restiamo fuori da quelle che sono le scelte importanti. Non ci lasceremo rappresentare da chi si limita a fare passerella”. “Il Pd - continua il vicesindaco - sta impostando le candidature per le prossime politiche, in modo antiquato. Con escamotage di vario genere, ripropone, nel solito obsoleto modo, gli stessi personaggi. Non condivido questo modo, non condivido il fatto che l' area grecanica per ennesima volta venga lasciata fuori da queste scelte importanti. Non ci lasceremo rappresentare da chi fa passerella solo nelle tornate elettorali, sono troppi i problemi che assillano il nostro territorio(primo fra tutti l'ospedale di Melito)”. “Sono deluso, e fortemente rammaricato e allo stesso tempo critico. Personalmente continuerò a lavorare con ancora più impegno e dedizione per il mio paese e per il mio territorio cercando di coinvolgere sempre più persone vogliosedi dare il lorocontributo. E arrivato il momento di fare sentire forte la nostra voce, la voce del nostro territorio e dell'intera area grecanica. E' arrivato il momento conclude Nastasi - di far valere in modo adeguato il proprio peso politico”. Il Comune di San Lorenzo non aderisce al progetto per avviare la raccolta e il consigliere critica il sindaco Differenziata, Russo all'attacco «Era un'iniziativa a cui era giusto partecipare per la crescita del paese» BOVA MARINA - Nei giorni scorsi, presso la sede dell'Anpanaa BovaMarina,èstata ricordataElisabettaOrlando: una giovane volontaria deceduta qualche mese fa. Nell'aprire i lavori, il presidente dell'associazione Anpana, Domenico Franco ha ricordato la giovane collega, rilasciando gli attestati di benemerenza da parte del dipartimento del consiglio dei Ministri rilasciati gli attestati di benemerenza da parte del dipartimento del consiglio dei ministri per l'attività svolta in Abruzzo. Hanno preso parte alla manifestazione: il dirigente della protezione civile, Antonino Catalano; il sindaco di Bova, Santo Casile; l'associazione nazionale dei vigili del fuoco di Reggio Calabria, la misericordia di Melito; la Lados, sezione di Bova Marina; il comandante della Polizia municipale di Bova Marina; l'associazione polizia di Stato, sezione di ReggioCalabria; il maresciallo, Carlo Livia della stazione dei carabinieri di San Carlo; l'Ispettore Saverio Rotilio delle guardie zoofile di Reggio Calabria. Nella stessa occasione sono stati consegnati gli attestati del corso di protezione civile, svolti nel 2012. Dopo la benedizione dei mezzi, vi è stato un ricco buffet, offerto dall'istituto alberghiero di Condofuri con la collaborazione delle varie associazioni e dei vari bar. e.c. Sapone non ha fatto altro che far perdere fascino al nostro territoriocomunale che vadal marealla montagna e si è sempre caratterizzato per le sue immense peculiarità artistiche, naturali, culturali e paesaggistiche”. “Purtroppo - conclude Bernardo Russo - ho il diritto/dovere di esercitare il ruolo che gli elettori mi hanno conferito, come consigliere comunale sebbene di minoranza, vigilando e tutelando sulle tante problematiche del paese e proprio per questo non si può stare in silenzio quando la nave affonda ed i topi scappano ed al Comune di San Lorenzo la situazione non è poi molto diversa”. © RIPRODUZIONE RISERVATA Sulle primarie Nastasi deluso dal Pd Grecanica REDAZIONE: via Cavour, 30 - 89100 Reggio Calabria - Tel. 0965.818768 - Fax 0965.817687 E-mail: reggio@ilquotidianodellacalabria.it Uno scorcio di San Lorenzo Una panoramica di Bova Marina Bernardo Russo A MELITO Comunità montana protesta sospesa MELITO - I dipendenti della Comunità Montana dell'Area Grecanica, dopo la riunione tenutasi giorno 24 dicembre, presso i locali della stessa, alla quale hanno partecipato, il Presidente dell'Ente, i dipendenti e Filippo Leonardo, Dirigente del Commissariato di Condofuri, hanno deciso di sospendere temporaneamente l'occupazione della sede, dopo aver avuto rassicurazione dalla Presidente Angela Zavettieri circa le richieste fatte precedentemente. Gli impegni assunti sono: Convocare la conferenza dei Sindaci entro sabato; convocare il Consiglio dell'Ente entro il 9 gennaio; predisporre gli atti relativi al pagamento degli arretrati contrattuali del periodo 2008/2009; convocare entro il 15 gennaio 2013 i sindacati per discutere di tutte le problematiche inerenti l'Ente dando priorità all'applicazione dei contratti della quale lo stesso è inadempiente. di ENZA CAVALLARO MELITO PORTO SALVO L'esperienza del Presepe vivente della scuola di Melito Porto Salvo, che è giunto quest'anno alla VII edizione ha visto la partecipazione di bambini, ragazzi e adulti che hanno animato lo spettacolo con canti, danze, poesie e messaggi di solidarietà e cooperazione. Parlare del significato del Natale vuol dire riflettere sul significato della vita, sul suo scorrere, a volte tranquillo, altre volte, difficoltoso; vuol dire credere in un Padre e in un Figlio che non ci abbandoneranno mai. Da questa certezza trae origine anche quest'anno il presepe vivente che è stato realizzato nel cortile del “Liceo Classico” sabato scorso. I protagonisti sono statigli alunnidell'Istituto Comprensivo “Megali Melito Roccaforte”, dell'Istituto Comprensivo “De Amicis Bagaladi San Lorenzo” e quelli dell'Istituto di Istruzione Superiore “Ten. Col. Giovanni Familiari” di Melito di Porto Salvo, ovvero coloro che pensanoal Natale come almomento più bello dell'anno, un momento in cui la gentilezza, la carità, l'apertura del cuore, tracciano la strada al perdono. Ebbene quella di quest'annoè stata la VIIedizione del Presepe che, ha raggiunto l'obiettivo sperato dai dirigenti Sinicropi, Nastasi e Zavettieri che sono riusciti a coinvolgere tutte le scuole del territorio Melitese. Obiettivo gradito molto dal sindaco Gesualdo Costantino che non ha risparmiato i complimenti alla gestione della manifestazione. La manifestazione è stata una occasione di vita e di solidarietà non solo per chi crede, ma anche per chi si sente lontano , per chi vive nellasofferenza enellaprova, per chi affronta quotidianamente la solitudine. Alle sedici in punto sono state aperte tutte le botteghe per rievocare le antiche tradizioni e gli antichi mestieri tipici del luogo e del periodo. Un sottofondo speciale, eseguito dal coro della scuola primaria e dall'orchestra della scuola secondaria di primo grado hanno accompagnato i visitatori. Nelle vecchie botteghe vi erano il panettiere e l'oste, l'artigiano, il pittore perché tutti i ragazzi sono stati all'opera, ognuno con un incarico ben preciso per rendere l'iniziativa ancora più particolare. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Ricostruite le varie botteghe artigiane
Venerdì 28 dicembre 2012 49 » Reggio Calabria » Vibo Valentia giugno 2013. In concomitanza dell'evento sportivo, nella Torre Comandante del Castello, adiacente alla sede di gioco, si potrà visitare una mostra artistica. OGGI Crotone AL PALAMILONE GIORNATA DELLA SOLIDARIETÀ Si terrà oggi dalle 16.30 al Palamilone la “Giornata della Solidarietà”pro mossa dal Comune di Crotone ed in particolare dal Consigliere Delegato ai Servizi Sociali Filippo Esposito. La giornata della “solidarietà crotonese” è strutturata in tre momenti. La prima parte è dedicata ad un momento ludico –ricreativo con intrattenimento musicale a cura di band locali e spettacoli di magia e cabaret. La parte centrale è riservata ad un momento di riflessione sul tema: “Crotone che manca?”. Alla tavola rotonda presieduta dal consigliere delegato Filippo Esposito parteciperà con il sindaco Vallone, il vescovo Mons. Domenico Graziani, l'asses sore regionale ai Servizi Sociali Francescoantonio Stillitani e con la partecipazione dei Consiglieri Comunali Giusy Regalino, Emilio Candigliota, Vincenzo Camposano e Sergio Contarino. OGGI Crotone ALLA LIBRERIA CERRELLI IL JAZZ DI DJANGO REINHARDT Per la rassegna Musica e cultura il libreria, oggi alle 21 presso la libreria Cerrelli di Crotone ci sarà “Quando iljazz era zingaro - Django Reinhardt”. Si esibirà Mamouche jazz trio, composto da Paolo Virardi (chitarra), Pierluigi Abate (chitarra) e Christian Beraldi (contrabasso). OGGI Reggio Calabria MUSEO DELLE FISICA APERTO AL PUBBLICO Il dirigente scolastico del liceo scientifico “Leonardo da Vinci” rende noto alla cittadinanza che il “Museo della fisica”, recentemente inaugurato nei locali dell'Istituto, potrà essere visitato anche durante il periodo delle festività Natalizie e, precisamente, oggi e il 3 gennaio, dalle ore 10.00 alle ore 12.30. In entrambi i giorni saranno presenti i membri del laboratorio di fisica (i docenti Tone, Laganà, Siciliano, Anamiati, Piccolo) e alcuni allievi tra coloro che hanno partecipato al progetto che ha permesso l'allestimento del Museo. Il percorso divulgativoscientifico prevede la possibilità di soffermarsi sugli strumenti in mostra risalenti tra la fine dell'ottocento e gli inizi del 900, per comprenderne la storia e il loro utilizzo, contempla, altresì, la consultazione di documenti dei primi anni del novecento. DOMANI Reggio Calabria POESIA E MUSICA PER L'OPERA FRANCESCANA La Presidenza del Museo di Storia della Farmacia e Biblioteca “Rabainisia“ e la Presidenza del liceo scientifico “Leonardo da Vinci“di Reggio promuovono “White Christmas–poesia e musica 2012”, concerto di canti natalizi a cura del coro del liceo “da Vinci”. L'appuntamento è per domani alle ore 17 alla sala delle riunioni del Museo di Storia della Farmacia “Rabainisia” , presso la farmacia “Sant'Agata”di via Ravagnese. Si tratta di un evento di beneficenza per raccogliere fondi per l'opera francescana di Reggio. Alla fine sarà offerto bouffet di dolci natalizi. Ingresso libero. Bagnara Calabra LIB(R)ERIAMOCI SULLA LETTERATURA Per il ciclo di appuntamenti “Lib(r)eria moci”, la Cartolibreria Demaio di Brancati Maria Teresa sita in Corso Vittorio Emanuele II 54/56 di Bagnara Calabra, e Disoblio Edizioni, promuovono per domani, alle ore 18, nei locali della stessa cartolibreria, l'incontro tematico dal titolo “La letteratura è la differenza”. Interverranno: Aldo Parrello (Cartolibreria Demaio), Carmelo Barbaro (Scrittore), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni). Il senso dell'in contro tematico è di sottolineare come la libreria, i libri e lettura costituiscano, ancora oggi, gli unici strumenti di emancipazione dalla schiavitù dell'ignoranza. 7 GENNAIO Reggio Calabria PER UN ANNO I LUNEDÌ DELLA POESIA A cominciare da lunedì 7 gennaio, ore 17,30, e per tutti i lunedì di ciascun mese fino al dicembre prossimo - con una interruzione nei mesi di luglio, agosto e settembre – il Convivio dell'Associazione Culturale Anassilaos, animato da Pina De Felice, promuove presso il nuovo proprio spazio cultura di via Nervesa 13, i “Lunedì delle Poesia”, incontri di poeti in lingua accompagnati da momenti di approfondimento sugli aspetti tecnico-formali della poesia e sui classici della poesia universale OGGI P i z zo MOSTRA DI CATERINA RIZZO Dopo Squillace, Caterina Rizzo propone una sua nuova personale nel Parco Commerciale di Pizzo dal titolo “I colori della Calabria”. La mostra, inaugurata il giorno 20 dicembre, resterà aperta sino al 7 gennaio, dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16 alle 20. OGGI Tr o p e a OMAGGIO ALLA NASCITA DELLA CINEMATOGRAFIA Il 28 dicembre, l'associazione culturale Cine Film Calabria, invita tutti i cittadini presso la biblioteca comunale “Albino Lorenzo”, alle ore 17.30, per celebrare insieme i 117 anni della nascita della cinematografia a livello mondiale. Saranno quindi proiettati il primo filmato della storia del cinema e Cenni sulla storia del cinema e sui fratelli Lumière. L'evento sarà completato con la proiezione del film “Piacere… Io Sono Piero!”, del regista tropeano Enzo Carone. DOMANI Briatico IL PRESEPE VIVENTE L'associazione culturale Eleutherìa e la comunità parrocchiale di San Costantino presentano l'edizione 2012 del Presepe vivente che si terrà lunedì 29 dicembre a partire dalle 18. Le scene, dislocate lungo il percorso, faranno rivivere tutti i momenti fondamentali legati alla natività dall'Annunciazione all'arrivo dei Re Magi Durante il percorso, perfettamente inserite nel contesto, saranno predisposti dei luoghi dove sarà possibile degustare le famose curujicchie, le caldarroste, il pane fatto in casa, le ricotte calde, i fagioli cotti nella “Pignata” e tanti altri prodotti tipici della zona accompagnati da un ottimo vino locale. 31 DICEMBRE Vibo Valentia CAPODANNO CON LA TARANTA L'ARRIVO del nuovo anno nella città capoluogo di provincia si festeggia a ritmo della Taranta. L'amministrazione comunale ha, infatti, organizzato in Piazza Diaz un concerto gratuito a partire dalle 21,30. Parteciperà Floriana (GF3) in qualità di madrina della serata. Saranno offerti panettoni e spumante per festeggiare l'arrivo del nuovo anno e si ballerà e canterà sulle note degli Etnosound, Dj Set e Brasil Show. 3 GENNAIO Vibo Valentia LE SOCIETÀ OPERAIE SI RITROVANO A VIBO SI svolgerà nella sede della Società operaia vibonese, il convegno delle Società operaie calabresi che vedrà ospiti anche altri sodalizi di fuori regione. Lo annuncia il presidente Giuseppe Santamaria. All'appuntamento parteciperanno il senatore Franco Bevilacqua, l'assessore regionale Franco Stillitani e il consigliere regionale Alfonsino Grillo. CINEFORUM “Mai più terroni” Pino Aprile a Castrolibero con il suo nuovo libro OGGI a Castrolibero, nella sala Isabella Quintieri del Comune, con inizio alle 17.30, la presentazione del libro “Mai più terroni” dello scrittore Pino Aprile, che sarà presente all'evento per tentare di rispondere alla domanda, che farà da tema conduttore dell'intera serata: «E se per non essere più meridionali bastasse un clic? » Oggi e domani Due giorni al “vino” con il Lamezia Wine Fest PRENDE avvio oggi a Palazzo Nicotera a Lamezia Terme, la due giorni del Lamezia Wine Fest. Una rassegna interamente dedicata al vino con dibattiti e momenti di intrattenimento con la musica della Carlo Caligiuri Jazz Band e la degustazione dei vini delle cantine ospiti dell'evento. Ad aprire la manifestazione il sindaco Speranza oggi alle 18.30 Una “maratona” a Rovito ai “Confini della realtà” La locandina dell'iniziativa del cineforum di Rovito NEI primi anni sessanta, il sabato italiano prevedeva in secondaserata, dopoilconsuetovarietà, unappuntamentoattesissimo edirrinunciabile, quello conla serieamericana Ai confini dellarealtà, probabilmente lamigliore di sempre, di certo quella divenuta più cult tra cineasti, cinefili ed appassionati di fantascienza. La sua fortuna duratura è dovuta a quella generazione che per prima è cresciuta con la televisione,ovveroquei bambinicheriuscivanoa rimaneresvegli fino a tardi, per eccezionale concessione dei genitori, rimanendone indelebilmente affascinati ed atterriti. Quanti volessero riprovare quelle emozioni indimenticabili, un blend sapiente di irrefrenabile curiosità e stupefazione mistaad una angosciasottile e persistente,potranno tuffarsi in una full immersion accorrendo all'imperdibile appuntamento fissato peroggi, a partire dalle ore16, al Teatro Comunale di Rovito e intitolato per l'appunto “Notte sconfinata. Una maratona Ai confini della realtà”a cura di Ugo G. Caruso e Lucio Montera. La kermesse, ospitata dal cineforumFalso Movimento,prevedeunaselezione diquattordici episodi per sette ore di proiezione realizzata dal Movimento Telesaudadista,unsodalizioculturaleche hasedeaRomae che ha come fine la riproposizione e l'approfondimento del vecchio patrimonio televisivo degli anni del bianco e nero. Giàautoridi unalungaeapprezzata maratonasuCarosello, replicata proprio a Rovito l'anno scorso, Caruso e Montera hanno compiuto un'operazione filologica, certosina e raffinata con cui intendono ripresentareai loro spettatori un'an tologiadel serialnella versioneoriginalesottotitolata initaliano, reintegrata delle spiritose presentazionidel suo ideatore, Rod Serling, a suo tempo tagliate dai dirigenti Rai nella versione italiana, nonché dei trailer degli altri programmi trasmessi dal network CBS, delle anticipazioni del prossimo episodio e finanche gli spot pubblicitari che come poche altre cose danno un'idea esatta dell'America di quegli anni. Sarà dunque come fare un salto all'indietro nel tempo, tornare ad un momento cruciale della società americana, quella a cavallotra la finedegli anni 50e laprima metà dei60, l'epo ca d'oro della tv americana. Agenda
14 Venerdì 28 dicembre 2012 Secondo la giunta anche nel 2013 si registrerà un calo con la struttura «distribuzione per conto» regionale Giù la spesa farmaceutica in Calabria La sede del Municipio di Locri I giudici hanno anche deliberato «di accertare il perdurante inadempimento dell'ente» Locri, Comune in dissesto Il verdetto della Corte dei Conti in assenza di autodichiarazione di EMANUELA ALVARO LOCRI - Per la sezione regionale di controllo della Corte dei conti di fatto il Comune di Locri “in considerazione della complessivasituazione finanziaria ed in assenza dell'adozione di specifiche misure correttive, si trova nell'impossibilità di fronteggiare validamente i crediti liquidi ed esigibili vantati da terzi e, analogamente, non appare in condizione di garantire l'assolvimento dei servizi indispensabili. Pertanto per le motivazioni esposte ed in assenza di doverosa autodichiarazione di dissesto, si ritiene che sussistano le condizioni per la dichiarazione dello stato di dissesto finanziario del Comune di Locri”. Evidenziato questo nella deliberazione numero 310, con tutte le motivazioni che hanno portato ad affermare che esistano le condizioni per la dichiarazione di dissesto, la Sezione regionale si è posta una altra questione, quella relativa all'avvio della procedura per aderire al Fondo di rotazione. Questione per la quale deferisce alle Sezioni Riunite. Una volta fatta pervenire alla Sezione regionale la deliberazione numero 8, con la quale l'ente ha deliberato di ricorrere alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, la stessa Sezione regionale della Corte dei conti, deve accertare se la nuova procedura possa essereattivata anche in pendenza del procedimento, ormai giunto alla sua fase terminale, di cosiddetto “dis sesto guidato o coattivo”. Si parla di “affrontare il nodo normativo”. Infatti nel Decreto legge 174/2012 veniva precisato che la procedura di riequilibrio finanziario pluriennale “non può essere iniziata qualora la Sezione regionale della Corte dei contiabbia giàprovveduto adassegnare un termine per l'adozione delle misure correttive”. Un problema interpretativo esaminato nella stessa ordinanza dalla Sezione regionale della Corte dei conti, la quale delibera “di sospendere il procedimento e di proporre al signor presidente della Corte dei conti di deferire alle Sezioni riunite, la seguente questione di massima: se, l'avvenuta deliberazione di piano di riequilibrio ex articolo 243 bis, comma 1, del Tuel (nel testo modificato dalla legge di conversione 213/2012), oltre ad interdire alla Corte dei conti l'assegnazione di termini per l'adozione di misure correttive, comporti altresì la sospensione o interruzione o arresto tout court dell'in tera procedura di dissesto guidato, indipendentemente dalla fase procedurale in cui sia giunta e, dunque, anche qualora siano già proceduralmente emersi sia l'inadempimento delle misure correttive che la sussistenza delle condizioni previste dalla legge per la dichiarazione di dissesto finanziario”. La sezione regionale della Corte dei conti ha anche deliberato “di accertare il perdurante inadempimento dell'en te, nei termini meglio descritti in motivazione, delle misure correttive necessarie a ripristinare gli equilibri di bilancio e a risanare la situazione finanziariae di accertare, invia di fatto, la sussistenza delle condizioni previste dal Testo unico degli enti locali, per la dichiarazione dello stato di dissesto finanziario”. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Calabria 24 ore CATANZARO – «L'obiettivo della diminuzione della spesa farmaceutica, posto in essere attraverso una serie di azioni messe in campo dal Dipartimento regionale tutela della salute, si proietta anche per il 2013 con l'entrata in funzione, dal 1° gennaio, della struttura per la «distribuzione per conto» regionale. La tendenza al risparmio ha registrato iprimirisultati nel2011conunaspesa sanitaria lorda ridotta del 13,1%, portando la Calabria seconda in classifica dopo la Campania». Lo si legge in una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale. «Nel 2012 –continua il comunicato – per l'area farmaco, che comprende sia l'acquisto di prodotti farmaceutici da parte delle strutture sanitarie, sia la farmaceutica convenzionata a carico delle farmacie, si ha avuto un miglioramento rispetto al consuntivo 2011di oltre 20 milioni di euro. Per il triennio 2010/12 –è scritto ancora – la manovra di risparmio era prevista per un valore di 97,668 milioni di euro rispetto al tendenziale. Ma – si legge - entrando nello specifico dei dati, quindi, riscontriamo che nel 2011 l'obiettivo di spesa per l'area farmaco era stato fissato in 631,726 milioni di euro». «A consuntivo 2011, la spesa complessiva – recita il comunicato – era pari a 627,778 milioni di euro, con un miglioramento rispetto all'obiettivo di 3,948 milioni di euro e con una riduzione rispetto al consuntivo 2010 di 29,747 milioni di euro. Nell'anno 2012 l'obiettivo di spesaper l'area farmaco – si fariloevare –era stato calcolato in 653,712 milioni di euro. La proiezione a fine anno 2012, definita sulla base dei dati del terzo trimestre, èpari a 607,306milionidi euro, con un miglioramento, rispetto all'obiettivo di 46,406 milioni di euro e rispetto al consuntivo 2011, di 20,472 milioni di euro. Al risultato hanno contribuito una serie di scelte poste in essere dal Dipartimento, tra queste ricordiamo l'entrata a regime e l'incremento della distribuzione diretta e della distribuzionepercontodei farmaci checomportaeffetti netti positivi nella spesa per farmaci; l'introduzione con il Dpgr 35/2012 di ulteriori misure di promozione dell'appropria tezza e razionalizzazione d'uso dei farmaci e relativo monitoraggio; l'attività di verifiche e controlli seguite dal gruppo di lavoro per la farmaceutica Dpgr 92/2011; l'introduzione con il Dpgr 38/2012 di linee guida vincolanti per l'uniformità dei processi e delle procedure adottate nella gestione dei farmaci e dei dispositivi medici in ambito aziendale. Inoltre, secondo quanto comunica la Regione, «ulteriori benefici sono previsti dall'attivazione della Struttura per la «distribuzione per conto» dalla quale ci si aspetta una migliore gestione con la conseguente riduzione del «mancanti», ovvero dei farmaci non disponibili in «distribuzione per conto» per ritardi od errati approvvigionamenti delle Aziende sanitarie provinciali e che, pertanto, vengono passati in convenzionata con un maggior costo per il sistema sanitario regionale». «Nei confronti della farmaceutica nazionale, quella territoriale, –è scritto –per i farmaci erogati dalle farmacie pubbliche e private, il rapporto Osmed 2011, rileva per la Regione Calabria una spesa netta procapite per l'anno 2011, a carico del servizio sanitario nazionale, di 189,0 euro, a fronte di una media nazionale di 165,3 euro. Sempre secondo il rapporto Osmed, la percentuale di spesa per farmaci equivalenti, è, invece, per il 2011, pari al 31,9%, con una crescita media per il periodo 2007-2011 del 14,7% rispetto ad una media nazionale del 32,2%, con una crescita media 2007-2011 del 12,2%. Inoltre, – è scritto in conclusione - i dati Federfarma individuano, per la sola farmaceutica convenzionata, nel primo quadrimestre del 2012, una spesa netta media per ricetta per la Regione Calabria di 15,65 euro, contro una media nazionale di 16,08 euro».
Venerdì 28 dicembre 2012 25 di MELINA CIANCIA PER una sera la Chiesa parrocchiale di San Sebastiano al Crocefisso si è trasformata in un teatro per accogliere il concerto di Natale “Note per l'Africa” offerto dalle Piccole Armonie: una carrellata di musiche e canti natalizi allo scopo di aiutare e sostenere le opere dei Padri Maristi in Senegal. L'inizia tiva, promossa dall'associa zione Japale, Laici Maristi per l'Africa, è stata realizzata dal gruppo musicale “Pic cole Armonie”, sorto nel 2002 per volontà di alcuni musicisti del territorio reggino. È formato da un quartetto vocale con le voci del soprano, Stefania Campicelli, del contralto, Maria Grazia Costantino, del tenore, Ivan Alessandro Marino e del basso Demetrio Megalizzi. Accompagnato al pianoforte dal maestro Angela Greve, il quartetto si avvale inoltredi unorganicomusicale che varia a seconda degli eventi, ottenendo larghi consensi nelle diverse occasioni concertisticheche oramai da diverso tempo li vede protagonisti. La serata ha avuto inizio con i saluti del Missionario Marista, Padre Damien Diouf, che, nel ringraziare il parroco del Crocefisso, Don Marco Scordo, per la sua disponibilità ad aprire il tempio santo ad un concerto finalizzato a sostenere i poveri del mondo, ha sottolineato in particolar modo la valenza dell'evento che, nel deliziare gli astanti con le voci angeliche del quartetto, “ha l'obiettivo disostenere lanostra attività di missionari a Dakar al fianco dei ragazzi di strada. Difatti –ha continuato Padre Damien –esiste una realtà sommersa nei sobborghi della capitale senegalese che sta particolarmente a cuore a noi missionari maristi che, oltre ad evangelizzare i popoli, miriamo al sostegno dei poveri. Molti giovani che vivono nei villaggi poverissimi, situati in una zona semidesertica, il Sahel, giungono nella capitale senegalese con la speranza di trovare unavita migliore e invece diventano ragazzi che vivono ai margini della città, sulla strada, sperimentando la violenza, la disperazione e spesso anche la morte. Ogni settimana li accogliamo nella nostra casa “Nazareth” - ha detto ancora il missionario – dopo una continua ricerca per i sobborghi poveri di Dakar, durante la settimana: facciamo opera di assistenza e terapia psicologica per farli rientrare nelle famiglie e per aiutarli a riappropriarsi della vita”. È stato proiettato un filmato con immagini significative di questa realtà e tra un canto di natale ed una ninna nanna, si è colto il significato vero del Natale: Dio è amore per tutti gli uomini della terra e solo se si sa condividere con i poveri potremo dire di aver trascorso un Natale felice nella pace e nella gioia che scaturisce solo dall'amore reciproco per i fratelli. Un'occasione preziosa, quella vissuta al Crocefisso: parlare e far conoscere la realtà africana attraverso i racconti di chi la vive e la conosce, aprire un canale di comunicazione con la città per sostenere l'impegno dei padri e dei volontari maristi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Una missione in Africa La calabresità in “agenda” con l'associazione Aliquò Alla Provincia “Mezzogior no e Mediterraneo culla di cultura” La Provincia, in alto Aliquò con la Pampanini Per il concorso di poesia del Centro scrittori tempi più lunghi San Gaetano, c'è la proroga DOPO la Prima Presentazione Ufficiale, tenutasi lo scorso 21 Dicembre, un altro grande incontro, concluderà la sequenza di eventi organizzati dall'Associa zione Culturale “Domenico Aliquò, avente come protagonista l'Agenda 2013 intitolata “Mezzogiorno e Mediterraneo, culla di cultura e tradizione”. Oggi presso il Palazzo Storico della Provincia, alle ore 11, l'associazione sarà lieta di consegnare ai presenti e agli illustri ospiti l'ultimo suo prodotto. “L'Agenda è una realtà che si rinnova ogni anno da ormai 4 edizioni”- ha dichiarato il presidente dell'Asso ciazione, Filippo Maria Aliquò affermando inoltre che -“l'Agenda vuole essere una raccolta di tutte le tradizioni, gli antichi mestieri, i modi di dire e i proverbi dialettali, le buone ricette della cucina calabrese tramandateci dalle nostre nonne, insomma tutto ciò che è calabresità e cultura Calabrese”. Anche in questa occasione interverranno alcuni esimi ospiti da sempre vicini alle attività dell'Associa zione Domenico Aliquò. Tra questi Giuseppe Raffa, Presidente della Provincia di Reggio Calabria; Giovanni Verduci, Vice-Presidente della Provincia; il Edoardo Lamberti-Castronuovo, Assessore alla Cultura e alla Legalità della Provincia; Ezio Pizzi, Presidente del Consorzio del Bergamotto; Gianfranco Marino, Coordinatore Regionale Club dei Borghi più belli d'Italia; Gioacchino Criaco, noto scrittore; Internazionale Giancarlo Liberati, Presidente del Comitato Organizzativo dell'associazione; l'Artista Aurelia Nania e Carmelo Spanti, Responsabile dei Rapporti con la Stampa e promozione del Bergamotto. L'intero evento verrà intramezzato da alcuni interventi musicali della “Fami glia Rappocciolo”, tregenerazioni di musicisti che utilizzando i due strumenti simbolo, l'organetto e il tamburello, riescono con maestria ad eseguire i brani più celebri della tradizione calabrese. «L'intera cittadinanza è dunque invitata a partecipare e se lo vorrà - è l'ultimo augurio dell'associazione Aliquò nel lanciare questa iniziativa editoriale oramai consolidata - potrà trascorrere un intero anno in compagnia della cultura Calabrese e dell'associazione Culturale “Domenico Aliquò». L'iniziativa, oltre ad essere unmomento dipresentazione, sarà anche un incontro culturale all'insegna della musica, in queste feste in cui, malgrado l'austeri tà, queste iniziative intendono sottolineare l'impor tanza di un patrimonio da salvaguardare e far conoscere. L'opera di Palumbo Il fiore della ginestra alla sala Giuf frè IL Centro Internazionale Scrittori della Calabria, nella sala “Giuffrè” della Biblioteca comunale villetta “P. De Nava” di Reggio Calabria, ha presentato il libro “Il fiore della ginestra” di Carmela Palumbo, Città del Sole Edizioni. Dopo l'introduzione di Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, ha relazionato Antonino Monorchio, Psichiatra – docente di Psicologia Università per Stranieri “D. Alighieri”. Era presente l'autrice Carmela Palumbo, Psichiatra presso l' Ospedale Riuniti . L'incontro con il vescovo Giancarlo Maria Bregantini, secondo il relatore, ha posto il problema del “fare il medico”, inteso non solo comeservizio, ma comerecupero dirapporto con la vita. Un'attività energicasul pianosociale, politico e religioso che ha tratto impulso dagl'inse gnamenti di G. Maria Bregantini, conosciuto dalla dottoressa Palumbo durante un pellegrinaggio dell'Unitalsi, uomo di pietà con una visione della verità non ricercata ma ricevuta come capacità di dare e ricevere un dono. Nel testo di Palumbo –afferma Monorchio - il pensiero di Bregantini è espresso attraverso bellissime situazioni poetiche, sensazioni e stati d'animo con cui l'autrice fa propria l'idea diunpensiero che coglie intuitivamente la “verità”, una verità verticale che conduce alla conoscenzadi sé,intesacome dono di Dio. Una problematica che- aggiunge il relatore - le ha consentito di mettere a fuoco il mistero della relazione con gli altri; una relazione che, in terra di Calabria, come riteneva Bregantini, è intesa come “amicalità”; un modo di essere di una comunità che, per essere tale, deve aspirare alla giustizia. Un concerto natalizio per aiutare i padri maristi e le missioni dell'associazione Japale “Note per l'Africa” al Crocefisso Le voci di “Piccole armonie” si sono levate per sostenere gli interventi in Dakar PROROGA al 31 gennaio 2013 la scadenza del termine per la partecipazione alla Prima edizione del “Premio Internazionale di Saggistica, Narrativa (cartaceoevideo) ePoesiasocialeoreligiosa “San Gaetano Catanoso». Il Centro Internazionale Scrittori della Calabria ha prorogato fino al 31 gennaio 2013 il termine entro cui potranno pervenire gli elaborati per la partecipazione al “Premio Internazionale di Saggistica e Narrativa (cartaceo e video) e di Poesia sociale o religiosa “San Gaetano Catanoso”istituito nel cinquantesimo anniversario della morte di San Gaetano Catanoso con il patrocinio di:Arcidiocesi diReggio Calabria,Presidenza Giunta Regionale della Calabria, Presidenza Consiglio Regionale della Calabria, Presidenza Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, Dipartimento Italianistica St. John's University di New York, Università di Messina (Cattedra di Filologia ClassicaProf. Paola Radici Colace) e Autori online Gruppo Cultura Italia. Possono partecipare al Premio autori di ogni nazionalità. Per le opere in lingua straniera occorre inviare, assieme al testo originale, la traduzione in lingua italiana. Il Premio si svolgerà in due giornate: la prima giornata,dedicata alla cerimonia di premiazione, la data di svolgimento sarà resa nota in tempo utile a tutti i partecipanti a mezzo telefono, comunicati stampa, Tv, Internet e si terrà nella città di Reggio Calabria entro il mese di Aprile 2013. La seconda giornata di lavori sarà dedicata a San Gaetano Catanoso e si svolgerà a Chorio di San Lorenzo, paese nativo del Santo. Ai primi 3 (tre) classificati delle 4 (quattro) sezioni “saggistica”, “narrativa”, “video su supporto Dvd” e “poesia sociale o religiosa” saranno assegnati i seguenti premi: I° Premio Euro 300,00 (trecento) e opera d'arte, 2° e 3° Premio targa e diploma. Leopere d'arte sono realizzatedagli artisti: Andrea Audino, Nanà Lo Giudice Chiovaro, Francesco Violi. Presidente Onorario del Premio e della Giuria è S. E. Rev.ma Mons. Vittorio Luigi Mondello, Arcivescovo Metropolita di Reggio - Bova. Presidente del Premio e della Giuria è il prof. Paola Radici Colace, ordinario di Filologia Classica Università di Messina. Gli “attrezzi” del poeta Reggio
Venerdì 28 dicembre 2012 15 Annamaria Matragano viveva nel centro storico Cosenza, donna muore nell'incendio della sua casa Particolari inspiegabili nella morte del collaboratore di giustizia che ne denunciò l'af fondamento Nave dei veleni, torna il mistero L'imbarcazione Cunsky non fu demolita in India. Aveva ragione il pentito Fonti? Calabria24 ore La nave affondata nel mare di Cetraro di PAOLO OROFINO CATANZARO – La storia delle “navi dei veleni” è una vicenda fatta di misteri, lati oscuri e pochi dati ritenuti certi. E pure quei dati certi, ogni tanto diventano incerti e a intermittenza si accendo e spengono e poi si riaccendono. Una settimana fa si è ritornato a parlare di tale vicenda, che continua a rimanere complessivamente inquietante, perché un perito incaricato dalla commissione parlamentare sul ciclo rifiuti, a distanza di anni dal decesso, ha scoperto “so stanze tossiche” nel corpo del capitano di corvetta Natale De Grazia, morto improvvisamente nel dicembre del 1995 a Nocera Inferiore, dove si trovava di passaggio, per recarsi da Reggio Calabria a La Spezia, mentre stava investigando sul misterioso spiaggiamento della motonave Jolly Rosso. Poi è arrivata la notizia sul Cunsky – l'altra imbarcazione, assieme alla Jolly Rosso, che appartiene alla lista delle presunte “navi dei veleni” su cui hanno indagato le procure calabresi – che ha ribaltato un dato acquisto dalla Dda di Catanzaro, dato che era stato anche citato nell'archiviazione dell'indagine per il ritrovamento del relitto di cui aveva parlato il pentito di ndrangheta Francesco Fonti: il Cunsky, che il collaboratore di giustizia nelle sue dichiarazioni dava per colato a picco al largo di Cetraro con tutto il suo carico pericoloso, nella carte dell'inchiesta della procura catanzarese risultava invece essere stato demolito in India, nel porto di Alang. Adesso tutto cambia, perché dalla commissione parlamentare sulle ecomafie, arriva la notizia che le autorità indiane hanno smentito l'avvenuta demolizione del Cunsky. La procura di Catanzaro adesso, riferiscono fonti attendibili, cercherà di capire come sia possibile che due versioni ufficiali possano contraddirsi su un dato oggettivo. Per svelare l'arcano saranno avviati accertamenti specifici, in modo tale da individuare eventuali tentativi di depistaggio. LA MORTE DEL PENTITO FONTI.Il pentito appartenuto alle cosche di San Luca è morto venti giorni fa all'età di 64 anni nella località segreta in cui si trovava in conseguenza al suo stato di collaboratore di giustizia. È morto in ospedale “per cause naturali” hanno precisato tutte le agenzie di stampa, a seguito delle sue precarie condizioni di salute. Ma dopo il ricovero qualcosa ancora non del tutto chiarito è accaduto nella sua abitazione, ubicata in un centro assistenziale dove viveva da anni riservatamente. Il figlio di Fonti quando è entratonelle stanze del padre, all'indomani del decesso, ha avuto l'im pressione che qualcuno avesse rovistato nei cassetti dell'arredo interno, notando varie carte sparse a terra. Non solo. L'altra sorpresa per il figlio del pentito è stata quella di aver trovato cambiate le chiavi della serratura della porta dell'ap partamento. Serrature che sarebbero state cambiate dopo il ricovero in ospedale, verosimilmente, dopo la notizia della morte di Fonti. Dettagli che slegati sembrano non aver un significato preciso. COSENZA – Annamaria Matragano, 49 anni, è morta ieri sera nell'incendio della sua abitazione, una casa su due livelli situata nel centro storico di Cosenza.A dare l'allarme un passante che si è accorto del fumo e delle fiamme che fuoriuscivano dall'abitazione in via Giuseppe Marini Serra. Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco che hanno trovato il cadavere della donna, che viveva sola. Il rapido intervento dei soccorritori, avvenuto verso le ore 18 di ieri, ha evitato la propagazione delle fiamme allealtre abitazioni. Sul posto è arrivata anche la figlia della donna. Le indagini sono condotte dalla polizia. Sul posto infatti insieme ai vigili del fuoco anche la scientifica e gli uomini della Squadra mobile che cercheranno di risalire alle cause dell'incendio che in questo momento sono in fase di accertamento. Non si esclude la causa accidentale. Anche le cause della morte della donna saranno stabilite dal medico legale. La donna potrebbe essere morta per asfissia o per le ustioni riportate anche se la prima ipotesi sembra quella più accreditata. La donna sembra che abbia cercato di uscire dall'abitazione ma il fumo e le fiamme glielo hanno impedito. All'arri vo del 118 i medici non sono riusciti nemmeno ad entrare nella stanza dove si trovava la donna per il troppo calore e il fumo. I vigili del fuoco durante l'intervento di ieri sera nel centro storico di Cosenza
Venerdì 28 dicembre 2012 27 di FRANCESCA MEDURI VILLA SAN GIOVANNI - In migliaia per la “prima” del Presepe Vivente di Cannitello. Per il terzo anno consecutivo, si conferma infatti un successo la rappresentazione realizzata e animata dalle comunità parrocchiali delle chiese di Maria SS di Porto SalvodiCannitello ediMaria SS del Rosario di Ferrito con il patrocinio, morale ed economico, dell'amministrazio ne comunale. Nel pomeriggio di Santo Stefano, l'ingresso del villaggio allestito (in un'area di 3100 mq) presso la via Torrente Zagarella è stato preso d'assaltoda visitatoridesiderosi di fare un tuffo nel passato, alla scoperta delle arti e delle tradizioni dell'antica civiltà contadina. Un passato che fin da subito ha attratto la curiosità e l'attenzione di tantissimi bambini che, nel ritrovarsi di fronte al fabbro che batte il martello sull'in cudine, alle donne che impastano il pane, al pastore che prepara il formaggio, alle giovani filatrici che cardano lalanaea tuttiglialtripersonaggi e animali “in azione” nel borgo, si sono letteralmente lasciati andare a commenti di stupore e meraviglia peril bellissimospettacolo in scena davanti ai loro occhi. Magnificamente suggestivo arrivando alla grotta della Natività, con l'asino e il bue che riscaldano il Bambino, Maria e Giuseppe. Uno spettacolo che non solo non ha tradito le attese della vigilia, ma ha anche offerto diverse novità, a cominciare dalla possibilità, per i visitatori, di degustare piatti preconfezionati secondo sei ricette bibliche, risalenti a 2000 anni fa. I “piatti forti”delle Sacre Scritture potranno essere gustati Spazzatura per le strade, anche a Villa e Scilla situazione al limite La Costa Viola sommersa dai rifiuti l'emergenza più grave è a Bagnara Bagnara Calabra. A breve inizieranno gli interventi di manutenzione urbana nelle due frazioni Pellegrina e Ceramida si fanno il look Via libera ai lavori di restyling per 184mila euro deliberato dalla giunta municipale BAGNARA CALABRA – Le frazioni di Pellegrina e Ceramida si rifanno il look. Inizieranno a breve, infatti, gli interventi di manutenzione urbana nei due caratteristici centri bagnaresi, con lo scopo di strapparli al degrado e renderli più accoglienti e piacevoli anche agli occhi dei tanti turisti e visitatori che li frequentano. A dare il via libera al restyling di Pellegrina e Ceramida, nelle scorse settimane, è stata la delibera di giunta municipale di approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori in questione, il cui importo complessivo è di 184.310,64 euro. Dalla progettazione, completata solo dopo un apposito studio geologico resosi necessario per la particolare morfologia del territorio che ospita le due frazioni, si evince il numerodegli interventi che saranno realizzati, più o meno dodici. Da rimettere in sesto è soprattutto la frazione di Pellegrina. E spulciando nella documentazione stilata dai progettisti e tecnici comunali appare chiaroil perché. «In contrada “Dora”–si legge in riferimento all'illustrazione delle criticità riscontrate a Pellegrina - la distribuzione dell'acqua potabile avviene attraverso un tubo in materiale plastico sistemato a margine di una cunetta stradale. In località “Santa Barbara”, invece, la strada che quotidianamente è frequentata dai residenti, si presenta in condizioni di degrado». Ma non finiscono qui i problemi del centro di Pellegrina. «La strada provinciale n.2, che da Bagnara giunge a Sant'Eufemia d'Aspromonte, presenta – si legge ancora in detta documentazione un insufficiente sistema di smaltimento delle acque meteoriche con annessa erosione del manto stradale. In località “Calvario” una scala pubblica è senz'altro in una condizione tale che potrebbe risultare pericolosa per i pedoni che l'attraver sano. Un muro di sostegno in via Ferrara, inoltre, è completamente crollato e rischia di inibire la circolazione veicolare». E infine, sempre a Pellegrina, si interverrà nella zona circostante la piazza “Maria SS. Annunziata”di Pellegrina. Insomma, nelgiro dipoco tempo – con grande soddisfazione dei cittadini e dell'amministrazione guidata dal sindaco Cesare Zappia - le due frazionibagnaresi torneranno agli antichi splendori. f.m. ©RIPRODUZIONE RISERVATA VILLA SAN GIOVANNI – Tredici coraggiosissimi nuotatori pronti a tuffarsi nelle acque della Costa Viola per il tradizionale bagno di Capodanno. Un evento che anche quest'anno promette di radunare decine edecine di tifosi sulla spiaggia prescelta per l'“impresa”, tra Villa San Giovanni e Scilla. «Mancano pochi giorni a Natale e altrettanti per il tradizionale brindisi di San Silvestro. Ma qualcun altro, oltre a questi attesi appuntamenti, si prepara anche a un altro evento – an nunciano gli organizzatori - divenutoormai anch'esso una tradizione: il bagno di Capodanno nelle acque dello Stretto. Molto in voga nelle fredde capitali nordiche, poco usato in Italia, in Calabria invece, precisamente a Villa San Giovanni, l'appunta mento con l'anno nuovo per tredici impavidi nuotatori avviene nel mare cristallino della Costa Viola». A tuffarsi nel braccio di mare tra Villa San Giovanni e Scilla, «in un tratto di costa incontaminato e dai colori smeraldini», saranno: Rocco Calandruccio, Totò Lofaro, Mimmo Stilo, Pasquale Calarco, Mimmo Guttà, Mimmo Richichi, Nicola Fazio, Umberto Frangipane, Tonino Giordano, Paolo Bellantone, Salvatore Mirabella e la moglie Ivonne Galloni e Antonio Sofi. Tutti pronti a sfidare le acque gelide dello Stretto. «Alle ore 11 del 1° gennaio 2013 gli appassionati amanti – spiega infine l'organizzazione - del mare capitanati da Mimmo Guttà, si riuniranno per il bagno di Capodanno». f.m. © RIPRODUZIONE RISERVATA Villa. Grandissimo successo di pubblico per la prima della rappresentazione della Natività In migliaia al presepe vivente Animato dalle comunità delle chiese di Porto Salvo di Cannitello e Ferrito LA Costa Viola sta affogando nella spazzatura. L'emergenza più grave si registra a Bagnara, ma anche a Villa e a Scilla la situazionenon può dirsi pulita. Il problema è legato per lo più al funzionamento a ranghi ridotti (e in certi casi chiusura) delle discariche di conferimento e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, fermo restando che la situazione andrebbe analizzata caso per caso. Infatti, lagestione dei rifiuti - sia in termini di raccolta sia di conferimento - spesso è diversa di paese in paese, a eccezione della gestione integrata che ha visto 9 centri dell'area dello Stretto (con il Comune di Villa capofila) affidare il servizio di raccolta a un'unicasocietà. Che,però, subitodopo l'aggiudicazione dell'importante gara d'appalto si è ritrovata di fronte al suddetto problema. Certo è che lungo le strade delle tre cittadine della Costa Viola, Bagnara, Scilla e Villa appunto, la situazione comincia a essere preoccupante. I cumuli di spazzatura, com'era ovvio aspettarsi, sono aumentati a dismisura nei primi giorni delle festività natalizie e neanche alcuni interventi di raccolta straordinaria (come ad esempio quelli effettuati in alcune zone di Villa ) hanno fatto rientrare l'emergenza. f.m. ©RIPRODUZIONE RISERVATA anche nel corso dei successivi appuntamenti del Presepe Vivente diCannitello, l'1e il6 gennaio dalle ore 17 alle 21. Altre due occasioni per partecipare a un evento capace di stupire e regalare grandi emozioni. Come aveva fortemente auspicato padre Antonio Carfì durante la presentazione di questa terza edizione del Presepe Vivente. «Sono convinto - così il sacerdote -che, soltantose ricominciamo a stupirci, possiamo venire fuori dalla crisi morale e dai problemi della vita. Il Signore viene a ridonare speranza ai nostri cuori, per dirci che c'è un amore più grande delle nostre cadute umane, unamore che redime e che perdona, cioè l'amo re di Dio per ogni uomo». ©RIPRODUZIONE RISERVATA Operai all'opera anche sulla Sp 2 Villa San Giovanni In tredici per bagno Capodanno Tirrenica REDAZIONE: via Cavour, 30 - 89100 Reggio Calabria - Tel. 0965.818768 - Fax 0965.817687 E-mail: reggio@ilquotidianodellacalabria.it Due delle attrattive del presepe vivente Rifiuti a Villa San Giovanni Una veduta della frazione Pellegrina Una veduta della frazione Ceramida
Venerdì 28 dicembre 2012 17 LA MIGLIORE DI IERINessuna divisione su S. Giovanni in Fiore segue dalla prima di campagna del suocero; diversi i danni. Il fatto colpisce molto perché l'anno scorso, proprionello stesso periodo,qualcuno sbullonòuncerchione dall'auto della moglie di Barile. Inoltre, giorni addietro la signora aveva trovato le gomme della vettura tagliate. Numerosi, nel tempo, gli episodi del genere; a volte con sfrontatezza singolare: oscenità sui muri e lettere minatorie, insulti, provocazioni, promesse di mali futuri. Il 13gennaio2012 si tenneunconsiglio comunale aperto. A prescindere dal colore politico, istituzioni e società civile respinsero condizionamenti di tipo mafiosodella vita democratica. San Giovanni inFiore si divise, per la verità: non tutte le associazioni concordarono con la necessità diun'iniziativa pubblicadicondanna di metodi da 'ndrine. In consiglio la discussione cadde anche sulla lontananzadel Comunesilano dallamafia. Alcuni consiglieri municipali negarono l'esistenza di un seme mafioso, mentre voci legalitarie invitarono a non sottovalutare i recenti accadimenti. Finì che per qualche tempo s'intensificò la presenza delle forze dell'ordine, poi le intimidazioni al sindaco continuarono e i responsabili non vennero mai individuati, assicurati alla giustizia. Questo epilogo inquieta, soprattutto in Calabria. Delle due l'una: o lo Stato c'è, oppure latita, interviene a cose fatte. La situazione di San Giovanni in Fiore è quella che segue. Non ci sono faide o grandi numeri del crimine, ma il sangue di omicidi e violenze è nella storia della comunità, nella quale la 'ndrangheta delCrotonese èpenetrata da tempo; incontri e vendette stanno negli atti, sempre pubblici. S'aggiunga che la cocaina si smerciae come, in zona: ha sostituito la vecchia eroina dell'operazione “Drugstore”, chesul postodeterminòarresti ditossicodipendenti e poveri reietti. Il caso del sindaco Barile è singolare, però. Intanto perchéil linguaggio delle ritorsioni subite è incomprensibile: prima un attentato alla persona, dopo un'azione contro i beni. La 'ndrangheta ragiona e parla al contrario, secondo gli esperti. Se questo è vero, bisogna capire da dove vengano i delinquenti che stanno turbando la vita di Barile e della sua famiglia. Questo deve essere un pensiero comune, condiviso, collettivo. La politica e la cosiddetta società civile non possono dividersi, non possono pensare alle solite beghe tra le parti, che purtroppo sono rispuntate in un'impulsiva e miope comunicazione sul web, dopo il fattodi Natale.Da destra si insinuerebbe un mandante nella controparte e asinistra si rammentano delle presunte mancanze di Barile. Per esempio un silenziosui tagli all'ospedale civile, firmati dal governatore regionale. Queste polemiche si riverberano nelle sedi istituzionali e nelle assemblee privilegiate della politica locale, cioè i bar. Nessuno può accusare la controparte di Barile di volerne le dimissioni con la strategia della paura. Chi sta intimidendoil sindacodi SanGiovanni in Fiore è nemico di tutti, va scritto e spiegato bene. È sul principio della difesa delle istituzioni, dei ruoli e della dialettica democratica che si gioca il futuro di una comunità, quella di San Giovanni in Fiore, gravata dall'assistenzialismoche tamponailbisogno, dall'insufficienza numerica dell'ordine pubblico e dalla sufficienza generale nella lettura della realtà. Emiliano Morrone La dignità delle donne e il prete brutto FRANCA FORTUNATO Don Piero Corsi, il prete diSan Terenzio, in provinciadi La Spezia, che in occasione delNatale ha affissosul portone della sua chiesa un estratto della lettera apostolica “Mulieres dignitatem”, commentata dall'editorialista, Bruno Volpe, del sito Pontefix.Roma, dal titolo “Le donne e il femminicidio, facciano sana autocritica. Quante volte provocano?”, sommerso dalle proteste, sembrava si fosse dimesso da prete, perché si sentiva “indegno” di portare l'abito talare. Dico sembrava, perché in giornata ha rinnegato tutto, compresa la lettera inviata alle Agenzie di stampa incui avevascritto: «.. voglio comunicare che ho deciso di mettere daparte l'abitotalare, del quale mi sento indegno … ». Peccato, perché indegno lo è veramente, come uomo prima che come prete, se si pensa soltanto al fatto che, nello stesso giorno in cui lui affiggeva il suo schifoso manifesto, all'altro estremo della Liguria, Bordighera, un uomo uccideva la moglie e la cognata, tentando poi il suicidio, incapace di accettare la separazione. La reazione immediata delle donne, delle parrocchiane e di tutti i fedeli, che hanno disertatola messa di Natale, le proteste delle donne dell'amministrazionee delsindaco, e di Telefono Rosa, stanno ad indicare che il paese non merita questo prete così brutto. Nei giorni passati,non contentodi quello che aveva fatto, don Corsi ha inveito contro il giornalista del Gr2, che lo stava intervistando, dandogli del “frocio” e sbattendogli la cornetta in faccia. Accusando le donne di essere delle provocatrici -giustificazioneche tutti iviolenti misogini avanzano - e dando sprezzantemente del “frocio”a un uomo evidentemente diverso da lui, il prete brutto ha messo in luce il rapporto che intrattiene con la sua sessualità e la figura femminile. Dovrebbe seriamente chiedersi perché odia tanto le donne e il femminile per cercare di capire qualcosa di più di se stesso. Odio che condivide con l'autore del manifesto che, sul suo blog Pontefix.Roma , ha esultato perché “fi nalmente un parroco parla chiaro anche sul femminicidio ( un'assurda leggendanera messain giro da femministe senza scrupoli )”,haelogiato “il coraggio di questoparroco, che forse avràrogne con la gerarchia catto - comunista”ealle proteste hareagito parlando di “crociata dei pezzenti”. La Curia, da parte sua, ha reagito chiedendo l'immediata rimozione del manifestoe convocando don Corsi con urgenza. Cosa aspetta il vescovo a rimuoverlo, vista l'eco internazionale che ha assunto la vicenda, e il dietrofront del prete? Al di là di tutto, resta l'inquietante interrogativo: Da dove nascel'odio maschile per le donne? Che cosa nasconde? Luisa Muraro sul blog di Marina Terragni, Donne e Uomini, ne dà una risposta.«Si tratta diun odio abnorme - scrive - che tira fuori il muso di assassino quando, per unaragionequalsiasi, leinonsta più dentroil quadro in cui lui l'ha messa e pretende che rimanga: il quadro disegnato da un misto di oscure aspettative e di ovvie comodità. In passato le nostre madrie antenate hanno speso tesori di pazienza e d'intelligenza per corrispondere alle esigenze maschili senza diventare sceme o pazze. Non tutte ci sono riuscite. Oggi molte, la granmaggioranza,non ci stanno più. Si sentono libere e intendono comportarsi di conseguenza. Risultato: un crescendo diviolenzamaschile». E'perquestalibertà chele donne- secondoi don Corsi - meritano il peggio, in quanto le toglie dal quadro della “virtù” e della “famiglia”, in cui uomini di chiesa come lui le hanno messe e pretendono vi rimangano. Uomini che odiano le donne, ecco cosa sono. Odio che, di fronte a Dio, rende indegno dell'abito talare, non solo don Corsi, ma qualsiasi uomo. Questo pomeriggio, venerdì 28dicembre, a San Terenzio ci sarà un presidio con candele accese e fiori gettati in mareper ricordare le tante vittime di femminicidio di questo sanguinoso 2012. Anch'io ci sarò, anche se non fisicamente. Salvaguardar e la vegetazione “ripariale” GIOVANNI PERRI* Al fine di abbellire il paesaggio,riqualificare l'ambiente, mo-nitorareil territorio edicirca 1000 corsi d'acqua che bagnano e modellano la nostra regione, è d'obbligo salvaguardare la copertura vegetazionale, anche quella “riparia le”, spontanea e artificiale, che si sviluppa lungo gli alvei dei fiumi, dei torrenti e del reticolo idrografico in genere. Molte piante arbustive ed arboree, tra cui gli ontani, i pioppi e gli aceri, sono adatte a vivere in ambienti caratterizzati dall'alternanza di abbondanza e carenzadi acqua, luce ed ombra, da ambienti asciutti, umidi e semiumidi. La vegetazione ripariale svolge nell'insiememolteplici ruoli e funzioni, determinando un complesso ecosistema che l'uomo deve gestire con una chiara visione ecologica ed ambientale perché rappresenta un patrimonio di naturalità e “biodi versità”importante dal punto di vista botanico ed agronomico. Nei territori in cui ricadono corsi d'acqua, aree naturalistiche e protette è sempre necessario che venga attuata una politica di rigore dal punto di visto ambientale ed ecologico, tale da valorizzare le risorse e le bellezze territoriali, naturali e le peculiarità paesaggistiche, soprattutto nei siti di interesse comunitario (Sic) e nelle zone di protezione speciale (Zps), luoghi ritenuti ideali per l'Unione Europea per la realizzazione di grandi teatri della natura, caratterizzati da risorse botaniche, faunistiche, ambientali e paesaggistiche di notevole valore scientifico. I Piani strutturali comuali, intesi come strumenti urbanistici strategici di primo livello, in armonia con quelli sovra ordinati provinciali e regionali, Ptcpe Qtr, indicano le direttrici di marcia cui bisogna muoversi per la riqualificazione generale della pianificazione territoriale. Anche a questi progetti devono ispirarsi gli assessori all'Ambiente e gli uffici tecnici preposti alla gestione delle opere e dei corsi d'acqua, possibilmente supportati da specifiche figure professionali qualificate nelle discipline botaniche, ecologiche e agronomiche. In primis occorrerebbe gestire razionalmente l'esistente, creare un verde connettivo o diffuso, corridoi ecologici per l'avifauna stanziale e migratoria, grandi polmoni verdi, soprattutto nei contesti fortemente urbanizzati e a densità abitativa, operare razionali potature delle piante ornamentali e ripariali lungo i corsid'acqua, assicurare la vivibilità ambientale e la biodiversità. E' di qualche giorno fa la contestazione da parte delle associazioni ambientalistiche e della Lipu in primis, sulla potatura delle piante nel parco fluviale del torrente EmolinelComune diRende.Registropositivamente l'interventodel sindaco, avvocato Vittorio Cavalcanti, che non ha approvato quanto avvenuto e che ha espresso la volontà di intensificare l'attenzione affinché la gestione e riqualificazione dei corsi d'acqua e non solo, vengano effettuate con maggiore rigore, razionalità ed efficienza. L'auspicioè che lapresa diposizione del sindaco Cavalcanti diventi unpunto diriferimentoimportante per tutti gli amministratori, affinché gli assessori competenti, con il supporto degli uffici tecnici comunali e di professionalità qualificate, svolgano conscrupolosità i loro compiti e le loro funzioni in materia ecologica, paesaggistica ed ambientale, in armonia a quanto prevede la legge urbanistica regionale vigente n. 19/02. *Agronomo La Tribuna Vauro sul “Corriere della Sera” Il confronto sia vero FERNANDA GIGLIOTTI* Alfredo D'Attore non mi ha maichiesto di ritirarmi dalla prima-rie,cosìcome nessunodeisindaci e dei coordinatori dei circoli del Pd della provincia di Catanzaro hanno chiesto a lui di candidarsi. La sua candidatura è un'impostura politica ed è un furto per la democrazia calabrese. E'un'impostura perchédietro il tentativo difarla passare come unsuo personale sacrificio si nasconde chi, travestito daarbitro, ha fattodi tuttoper far vincereuna squadra,fino adindossarne la maglia e a segnare il “goal decisivo” a Catanzaro, come a Reggio. Tutto questo dimostrandoscarsa considerazione perla classedirigente chein quei territori lavora, che il territorio conosce ed apprezza e per tutti i calabresi che hanno il diritto di essere rappresentati da donne ed uomini che abbiano radici forti nella terra di Calabria. E'unfurto per lademocraziaperché la sua candidatura è l'ennesimo “tom bino”in cui far cadere la rappresentatività deicalabresi. Enon èpossibile parlare didemocrazia e di confronto aperto, se ci si affronta senza lealtà partendo da posizioni ben diverse, una delle quali nettamentepiù debolee svantaggiata rispetto all'altra. E' vero invece che Alfredo D'Attorre ha dichiarato “di essere contrario che con un voto si eliminassero persone che erano candidate”. Edifattihaaccuratamente evitato di applicare il regolamento per la selezione dei candidati, proponendo la rosa che più gli è stata funzionale e che dovrebbe anche consentire una graduale e naturale defezione. Come del resto è già accaduto nella compagine maschile, nella quale è sopravvissuta soloquella del sindaco di Amaroni Arturo Bova. L'art. 4comma 3 e 4prevedeva infatti, che “Le rosedei candidatidevono rispettare il principio della parità di genere e rispondere a criteri di radicamento territoriale, proiezione nazionale, competenzae aperturaallasocietà” e “qualora le candidature proposte eccedano il doppiodelle posizioni complessivamente assegnate a ciascun ambito provinciale/ territoriale, nel rispetto della parità di genere e del pluralismo, la Direzione provinciale/ territoriale decide a maggioranza dei votanti la composizione della rosa delle candidature entro il tetto indicato.” Se questo regolamento fosse stato applicato, il primo a dovere essere eliminato dalla rosa dei candidati sarebbe stato proprio Alfredo D'Attorre la cui candidatura non risponde al primo ed essenziale criterio cui le primarie stesse si ispirano: il radicamento territoriale. Lamiacandidatura, quindi, resta in piedi malgrado tutto ciò poiché spero che le primarie democratiche di sabato, malgrado il tentativo di farle restare una cosa per pochi intimi, possano essere un momento di grande partecipazione, e possano ridare fiducia al nostro elettorato. Anche perché il 24 febbraio non ci saranno le preferenze, ma i voti calabresi conteranno comunque e siamocuriosi di capire come saràspiegato a Roma un risultato magari più “debole” di quello atteso, dovuto a candidati chela Calabrianon conoscee che della Calabria ignorano tutto o quasi. *Candidata alle primarie per la selezione dei parlamentari del 29 dicembre per la Provincia di Catanzaro Partito Democratico - Gruppo 25 Aprile
Venerdì 28 dicembre 2012 35 Il consiglio comunale aperto e l'intervento del sindaco Rocco Corigliano A Seminara il concerto conclusivo del secondo corso per trombone Master class chiude in musica Tanti apprezzamenti per il lavoro degli allievi della scuola civica Dopo la bomba all'ingresso del Comune di Delianuova si è svolto il consiglio comunale aperto I sindaci della Piana fanno muro Primi cittadini uniti: «Andiamo vanti, sono solo dei vigliacchi e codardi» ReggioPiana di ALESSANDRO TRIPODI DELIANUOVA – E' stata una risposta dura e decisa quella indirizzata dai sindaci della Piana contro chi ha compiuto, nella notte tra il 21 e il 22 dicembre scorsi, l'attentato ai danni del Municipio del piccolo centro preaspromontano sul quale era stato piazzato unordigno ad alto potenziale che ha completamente divelto il portone d'ingresso. «Vigliacchi e codardi» sono stati gli attributi che i primi cittadini hanno in modo unanime gridato a gran voce rivolgendosi agli autori del gesto che simbolicamente ha colpito tutta la comunitàdeliese. Inun'aula consiliare gremita in occasione del consiglio comunale straordinario convocato dopo l'accaduto, ilsindaco di Delianuova, Rocco Corigliano, non halasciato trapelare sintomi di scoraggiamento e a testa altaha trasmesso con le sue parole un clima di sicurezza e di coraggio. «Gli interessi dei singoli non influenzeranno le scelte della mia amministrazione», ha detto con forza Corigliano. Poi il primo cittadino ha evidenziato il problema della limitata attività delle Forze dell'Ordine, una difficoltà, questa, che è stata ripresa in quasi tutti gli interventi dei presenti. Tra gli altri, il sindaco di Melicuccà, nonché rappresentante di tutti i primi cittadini del comprensorio, Emanuele Oliveri, è andato giù duro nei confronti di uno «Stato che ha abbandonato gli amministratori locali. La fascia di sindaco ci pesa ogni giorno di più – ha affermatoOliveri –perché le risorse a nostra disposizione si assottigliano gradualmente.Parlare diminacceai rappresentanti dei cittadini è ormai diventata una prassi. Come una consuetudine sono diventate le commissioni di accesso. Ben vengano i controlli, ma lo Stato non può limitarsi solo a questo». Sulla stessa lunghezza d'on da il sindaco di Polistena, Michele Tripodi, il quale ha rimarcato la condizione di molti Comuni chesi trovano quasi sull'orlo del baratro. «C'è il rischio che molti Enti falliscano», ha asserito Tripodi che poi non ha avuto dubbi su qualesia il comportamento da assumere quando la criminalità tenta di dettare la propria legge con la violenza. «Non bisogna cedere diun millimetro–ha affermato il sindacodi Polistena - di fronte ad un attentato come quello subito dalla città di Delianuova. E' necessa rio individuare e punire i responsabili, ma èanche venuto il momento di dire che in Calabria, oltre ad esserci cittadinionesti, cene sonoaltri mafiosi e corrotti». Insomma, il respingimento dei ricatti e dellaprepotenzadella malavita è stato netto da parte della politica che si è voluta schierare in maniera trasversale per la legalità. A cominciare dalla Provincia di Reggio Calabria guidata dal di PIERO CATALANO SEMINARA - Nella splendida cornice della cinquecentesca chiesa di San Michele di Seminara si è tenuto il concerto conclusivo della seconda “Ma ster Class”di trombone tenuto dal noto maestro Gianluca Gagliardi ed organizzata dalla Scuola Civica di Musica “Silvio Galati” che ha la sua sede proprio nella città pianigiana. Dopo un'intensa mattinata dedicata alle prove generali,nel corso dellequali il maestro Gagliardi si è prodigato a dare gli ultimi consigli ai venti allievi, provenienti da vari comuni della Calabria che hanno colto al volo la possibilità di studiare con un musicista di livello, hanno avuto modo di seguire i brani oggetto di studio della “master Class”. Un programma accattivante, caratterizzato da celebri brani, che ha soddisfatto non solo il famoso insegnante ma anche i maestri della scuola civica di Seminara che hanno apprezzato il livello dei musicisti e naturalmente gli ottimi risultati ottenuti. Al termine della performance gli scroscianti applausi del pubblico che ha gremito l'antica chiesa hanno sancito il successo della manifestazione. Lodevoli anche gli apprezzamenti espressi dall'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, presente all'iniziativa, dalla scrittrice Caterina Filardo e dal presidente della stessa scuola civica. Durante i tre, intensi giorni di stage, si sono svolte le lezioni individuali e d'insieme aperte anche al pubblico, apparso incuriosito ed interessato dalla musica proveniente dalle sale della scuola civica che è situata proprio in prossimità del centro di Seminara. Molto soddisfatto per la riuscita dell'iniziativa anche il maestro Gianluca Gagliardi, uno dei più apprezzati sia a livello nazionale che internazionale solista e interprete del trombone basso. Il maestro, chesi èdiplomato al conservatorio “S. Giacomantonio”di Cosenza, ha studiato e collaborato con diversi maestri di fama internazionale esibendosi, tra l'altro, nei più prestigiosi teatri italiani. Intensa anche la sua attività concertistica e le collaborazioni a registrazioni audio e televisive suonando con varie orchestre. Dal 1997 collabora con l'Orchestra dell' Acca demia Nazionale “Santa Cecilia“ di Roma, mentre dal 1996 ricopre il ruolo di trombone basso nell' Orchestra della Fondazione Teatro Massimo di Palermo. La Scuola Civica di Musica “Silvio Galati” di Seminara ha in serbo nei prossimi mesi, altre importanti iniziative. Rizziconi. Il contenzioso davanti ai giudici Il Comune dovrà pulire l'area di contrada Conchi L'Anas ha vinto al Tar L'esibizione finale di alcuni corsisti La presentazione del volume In 42 da San Martino per combattere al fronte i loro nomi in un volume di FEDERICA LEGATO TAURIANOVA –Un valente lavoro di ricerca storica, confluito nel volume “I Sammartinesi al fronte”, è stato presentatodall'Asso ciazione “Il Castello”. Un'appassionata e meticolosa ricerca, avviata nell'agosto del 2010 e curata da Rocco Carpentieri, che ha permesso di individuare tuttii militari,originari di San Martino di Taurianova,deceduti odispersi durante le due guerre mondiali. Nell'opera, infatti, viene raccontata la vitadei 42sammartinesiche partecipando alle due guerre mondiali persero la vita e il cui ricordo, grazie all'impegno dell'Associa zione “Il Castello”, rappresentata dalla presidente Annamaria Fazzari, non andrà perso. Nel volume, inoltre, vieneriportata anche la vicenda di due ragazzi, i fratelli Francesco e Bruno Di Certo, della vicina frazione di Amato, che persero la vita durante la seconda guerra mondiale; mentre un capitolo è stato interamente dedicato alla storia del partigiano sammartinese Salvatore Carrozza, che fu fucilato il 18 aprile del 1944 a Parma per mano di un plotone nazifascista. Hanno relazionato sull'opera – mettendone in evidenza l'alto valore storico e storiografico moderati dalla presidente Fazzari, Giuseppe Riso, cultore di storia locale, Pasquale Maio che per primo avviò, nel lontano 1992, la ricerca sui militari di San Martino, e il curatore del volume, Rocco Carpentieri. L'Associazione “Il Castello”, nei prossimi mesi, sarà impegnata in un'altra importante ricerca, volta alla riscoperta di quelle che furono le radici storiche dell'antico paese della Valle delle Saline. di ANGELO MARIA GIOVINAZZO RIZZICONI - Il Tar di Reggio Calabria ha dato ragione all'Anas e torto all'Am ministrazione comunaledi Rizziconi. Quindi sarà il Comune che dovrà provvedere alla pulizia dell'area di contrada Conchi, adiacente alla sede autostradale A3 Salerno-Reggio Calabria. Il Tar ha ravvisato che «l'Anas non è ne'proprieta ria dell'area su cui sono stati abbandonati i rifiuti, ne' titolare di diritti reali o personali di godimento avendo, a termine di statuto, soltanto il compito di gestire e mantenere la rete stradale e autostradale nazionale». Pertanto ha rigettato il ricorso presentato contro l'Anas, la società autostradale che era stata intimata dal Comune di «provvedere a propria cura e spese, entro il termine di 15 giorni dalla data di notifica del provvedimento, alla rimozione e al relativo smaltimento dei rifiuti». Inoltre per i giudici del Tribunale amministrativo l'Anas non ha l'obbligo di recintare il fondo ne' tanto meno di realizzare opere di sbarramento dell'area interessata. Sarà, quindi, il Comune a proprie spese a provvedere alla rimozione e allo smaltimento dei rifiuti, consistenti in carcasse di autovetture, scarti edilizi, rifiuti in genere non pericolosi, pannelli pericolosi di eternit e la carcassa semicarbonizzata di un animale». presidente, Giuseppe Raffa, con al seguito l'assessore provinciale alle attività produttive Domenico Giannetta, e il consigliere provinciale Domenico Fedele. Per poi passare alla Regione Calabria rappresentata in seno al civico consessoaperto di ieri dal vicepresidente del Consiglio, Alessandro Nicolò e dai consigliere regionali del Pd e del Pdl Nino De Gaetano e Giovanni Nucera. Nemmeno il mondo sindacale si è tirato indietro di fronte alla condanna dell'attentato di Delianuova. Antonino Calogero, segretario territoriale della Cgil ha sottolineato l'importanza di chiamare a raccolta tutti i primi cittadini. «Questanon èunapasserella, ma una sfida contro la delinquenza», ha affermato Calogero commentando Il municipio di Rizziconi
Venerdì 28 dicembre 2012 47Spettacoli&Società Il fondatore dell'Egea: «Un'avventura stimolante» Cartagena parla calabrese, Miscenà direttore generale del festival di EDVIGE VITALIANO IL FESTIVAL internazionale di musica di Cartagena de Indias in Colombia quest'anno parlerà anche calabrese. Direttore generaledel festival èstato nominatoAntonio Miscenà, fondatore dell'etichetta discografica Egea che ha sede nel centrostoricodi Perugianonchèdirettore dell'associazione costruttori italiani di strumenti acustici. Miscenà ha una vasta esperienza internazionale di settore. Dal ‘95, infatti, promuoveil made inItaly musicale in tutto il mondo. Nonsolo. Il patron dell'Egea, dal 2011 è anche responsabile del settore Musica del Salonedel libro diTorino.Miscenà, chevive daanni inUmbria, èuncalabrese doc. E' infatti nato a Locri dove torna ogni estate in particolare in occasione del festival Roccella Jazz. Il prestigioso incarico per Cartagena è stato formalizzato in aprile ma, il festival è stato presentato in Italia con una conferenza stampa ospitata alla Farnesina nella sala Onofri. Un incontro per ribadire che quest'anno lo stile italianosarà protagonista indiscusso della 7° edizione del Festival Internazionale di Musica di Cartagena. «Per me è un'avventura stimolante e molto, molto interessante commenta Miscenà a qualche giorno dall'inizio del festival - perché quello di Cartagena è uno dei festival più importanti di tutto il Sud America». Del resto, le sfide culturali, Miscenà le ha sempre colte e portate avanti. Ma torniamo alla conferenza stampa capitolina. Presenti, in veste di relatori: Luigi Maccotti , ministro plenipotenziario per il Sudamerica , Juan Manuel Prieto ambasciatore diColombia in Italia , Julia Salvi presidente della Fondazione Salvi, Antonio Miscenà direttore Generale del Festival , Rinaldo Alessandrini direttore Concerto Italiano, orchestra ospite del festival. Il festival si svolgerà da sabato 5 adomenica13 gennaio.Spolveroin grande stile di ospiti. Bastino Salvatore Accardo, Rinaldo Alessandrini, Andrea Lucchesini, Mario Brunello e Sara Mingardo. L'edizione sarà dedicata allo stile italiano attraversoun excursuslungocinque secoli: medioevo, rinascimento, 600 e 700. Ampio spazio sarà dedicatoalleopere musicali sacreeprofane. In carnet pagine di Vivaldi ,Monteverdi, Gabrieli, Stradella, Corelli, Scarlatti, Boccherini, Galuppi, per citarne solo alcuni. Senza dimenticare Pergolesi. Il festival organizzato e finanziato dalla Fondazione Salvi - nel mese di gennaio anima il capoluogo colombiano fondato dagli spagnoli nel 1533. Nel 2012circa 24milapersone sonoarrivate a Cartagena per seguire gli eventi legatial Festival.Suggestivi gli spazi scelti per i concerti all'aperto, come piazza San Pedro, la seicentesca Piazza Getsemani e la più moderna area portuale. Il Teatro Adolfo Mejía, costruito agli inizi del secolo scorso, la cappella di Santa Teresa e la chiesa di María Auxiliadora ospiteranno gli appuntamenti più attesi del cartellone musicale. A Capodanno A Vanzina il premio Cult award a Capri VA a Carlo Vanzina il “Cult award”a Capri, Hollywood che ospiterà il giorno di Capodanno l'anteprima del suo film “Mai stati Uniti”,nellesaledal 3gennaio.Ilpremiogli sarà consegnato il 31 dicembre dalla regista Lina Wertmuller, presidente onorario dell'Istituto Capri nel mondo. «In America Vanzina sarebbe studiato nelle università» dice Wertmuller Il 30 gennaio Madonna del Botticelli all'asta da Christie's ACQUISTATO da John D. Rockefeller, il dipinto “Madonna con Bambino e San Giovanni Battista”andrà all'asta daChristie's il30 gennaio. Sarà la star della vendita interamente dedicata al Rinascimento con opere di maestri italiani, fiamminghi, inglesi. Si tratta di un capolavoro di Sandro Botticelli, unodei rariesempi delmaestro delRinascimento fiorentino ancora in mani private CURIOSITÀ TEATRO I “piccoli” desideri dei vip per il 2013 Un contratto Rai per Giletti e una poltrona da presidente del Consiglio per la Vento Caligiuri e l'omaggio a Saverio La Ruina L'assessore alla Cultura è compiaciuto del Premio Ubu all'attor e Flavia Vento Saverio La Ruina MILANO – Un contratto in Rai per Massimo Giletti, la rivoluzione per Enzo Iacchetti, diventare presidente del consiglio per Flavia Vento. Sono alcuni dei sogni per il nuovo anno che 128 vip italiani hanno confidato al settimanale “Oggi”. Iacchetti auspica la rivoluzione «a partire dal rispetto dei diritti civili di tutti», Al Bano che la Siria deponga le armi, Milena Gabanelli di nonriceverepiù lettereanonime di funzionari che denunciano la corruzione. Aldo Grasso si concentra invece sullo sport e spera che, nel 2013, il Torino resti in serie A. Lo scrittore Andrea Vitali ha un'idea più stravagante: vorrebbe svegliarsi e «vedere il lago di Como completamente vuoto». Piùconcreti i sognidi BiancaGuaccero, che spera in un film con Bellocchio, e di Barbara Alberti, che invece vorrebbe andare a vivere in Sardegna. Massimo Giletti auspica di «rinnovare il contratto con la Rai» e Selvaggia Lucarelli desidera «trovare un fidanzato» che le «cambi la vita». Camila Raznovich dedica i suoi pensieri alle donne ("Vorrei che i giornali iniziassero a rispettare il nostro corpo e il nostro ruolo nella società»), Piero Chiambretti alla figlia ("Spero che continui a sognare insieme a me»). Per il 2013 di Renzo Arbore c'è una dichiarazione d'amore: «Vorrei che la donna che amo fosse consapevole del sentimento profondo che provo per lei». Ma la più ambiziosa èFlavia Vento, che sogna in grande e confessa: «Vorrei diventare premier». CATANZARO – L'assessore regionale alla cultura, Mario Caligiuri esprime il suo compiacimento per il premio Ubu assegnato a Milano all'attore di Castrovillari Saverio La Ruina, per la quarta volta migliore attore italiano di teatro. «Saverio La Ruina – ha dichiarato Caligiuri – si confermauno deipiù bravi attori di teatro italiani.Un esempio che dimostra che la Calabria sta esportando cultura attraverso i suoi talenti e le sue iniziative. Il premio Ubu èstato creato dal critico ed editore teatrale Franco Quadri, recentemente scomparso. Dopo quelli assegnatiaDissonorata nel2007(migliore attore italiano e migliore testo italiano)e aLaBortonel 2009(miglioretesto italiano), questa volta è stato Italianesi a regalare all'artista calabrese l'ennesi ma affermazione nel più ambito dei riconoscimenti del teatro italiano. Se aggiungiamo a questi anche il riconoscimento speciale Ubu 2010, assegnato al Festival Primavera dei Teatri, arriviamo a quota cinque». I premi Ubu, giunti alla trentacinquesima edizione, sono stati consegnati a Milano al Piccolo Teatro in una serata presentata da Gioele Dix e Maria Amelia Monti. «Il lavoro culturale di Saverio La Ruina e dellacompagnia Scena Verticale – ha concluso Caligiuri – è costantemente apprezzato e sostenuto dalla RegioneCalabria,tanto chetral'altro, non acaso, iprimi “Stati Generali del Teatro in Calabria” sono stati organizzati nel giugnodel 2011proprio aCastrovillari in occasione delle manifestazione Primavera dei teatri». Antonio Miscenà, Juan Manuel Prieto e Julia Salvi fermando che già dopola seconda serie aveva preso la decisione di voltare pagina, parla sì della «tristezza» di lasciare una serie cui tiene molto, ma anche di una certa «sensazione di liberazione». Ai fan, però, delle esigenze professionali di Stevens (che non vorrà rimanere legato per sempre ad un personaggio) importa poco e le razionisono statedurissime: «Miavete spezzato il cuore!». «Basta, non lo guardo più». «Downton Abbey, mi hai appena rovinato il Natale». Invasi Twitter e Facebook. Nella prossima seria, la quarta, in produzione da febbraio, gli autori dovranno tenerne conto, perchè nella battaglia per l'audience commenti del genere non vanno sottovalutati. produzione del canale ITV muore Crawley Mario Brunello uno degli ospiti del festival Lady Mary Crawley
8 Venerdì28 dicembre 2012
10 Venerdì 28 dicembre 2012 «Entreranno nell'affare Expo» Il magistrato: «Hanno i capitali e hanno gli uomini seduti nei posti chiave» ‘Ndrangheta a Milano L'allarme della Boccassini ascoltatadavanti alla Commissione antimafia Primo piano di GIUSEPPE BALDESSARRO REGGIO CALABRIA «Sull'Expo per ora non c'è nulla, ma appena si inizierà a lavorare la criminalità organizzata si ficchera comunque nell'affare, perché ha capitali, possibilità e il Paese è in crisi, ma soprattutto ha persone nei posti giusti dove poter chiedere». Ilda Boccassini non usa mezzi termini. Di fronte alla Commissione parlamentare antimafia, il 27 novembre scorso, il procuratore aggiunto della Dda di Milano è stata diretta. Diretta e chiara. La ‘ndrangheta siederà al tavolo della spartizione e sarà difficile arginare il fenomeno. Secondo il magistrato lombardo per ora quando si parla di Expo «si discute di qualcosa che non esiste». E tuttavia spiega «Il problema sorgerà nell'indotto, nei subappalti, quella è la loro ricchezza, che condiziona l'eco nomia di un Paese, a Milano, come a Gorgonzola, a Locri, a Palermo o a Bagheria. È questo il vero problema che è incontrollabile. Anche se Milano si sta attrezzando e vi interverrà pure Flick (Giovanni Maria Flick, presidente emerito della Corte costituzionale commissario straordinario dell'Expo, ndr) - non so esattamente per fare cosa - sarà impossibile monitorare tutti i cantieri e verificare effettivamente chi ci lavora o meno». Da qui per aggiungere: «Poi, possiamo anche riempirci la bocca, ma sarà difficile e dobbiamo avere il coraggio di dirlo, se mai l'Expo si farà, e mi auguro di sì per il mio Paese. Per ora gli investimenti non ci sono, ma è evidente che la criminalità organizzata si ficcherà comunque nell'affare, perché ha capitali, possibilità e il Paese è in crisi, ma soprattutto ha persone nei posti giusti dove poter chiedere. Questo purtroppo è un dato che si verifica a Milano, come in qualsiasi altra realtà. Non chiedete chi sono, perché sono in mezzo a noi. Io posso parlare di quelli che sono stati individuati, per i quali vi è già una condanna di primo grado, che verificheremo se reggerà fino in Cassazione». E' una ‘ndrangheta moderna quella descritta dal magistrato della Dda di Milano. Una ‘ndrangheta che ha rapporti importanti, che resta legata alla terra d'orgi ne, ma che è stata capace di tessere trame a livelli altissimi. Soprattutto tra i colletti bianchi della città che molto spesso lavorano nell'ombra. Ora però le toghe lombarde si stanno attrezzando per tentare di colpire anche l'area grigia. E la parola chiave per farlo sono le misure di prevenzione. Si lavora sul fronte delle inchieste tradizionali, ma si interviene anche in punta di legge in maniera ancora più incisiva. «Allo stesso modo - ha spiegato la Boccassini alla Commissione parlamentare antimafia - chiediamo e stiamo ottenendo, per delle persone sulle quali non riteniamo di avere elementi o una serie di elementi non ci sembrano sicuri per affrontare un dibattimento (in questo siamo forse fin troppo rigorosi), misure personali nei confronti di notai, commercialisti, direttori di banca, professionisti. In questi casi abbiamo visto che, quando si viene radiati, sospesi o comunque si è sottoposti al soggiorno obbligato o si è privati della patente, il segnale è forte». «Stiamo utilizzando dunque questo metodo - ha detto ancora - con la richiesta di misure di prevenzione personale anche nei confronti dei cosiddetti professionisti della zona grigia, rispetto ai quali non riteniamo di avere forza sufficiente per procedere per concorso esterno in associazione mafiosa oppure per il concorso pieno. C'è un pronuncia recente del tribunale delle misure di prevenzione di Milano, secondo la quale le misure di cui della legge del 1965 possono essere applicate anche nei confronti di alcuni istituti bancari colpevoli di una concessione disinvolta di mutui. Proprio ieri, nel processo Lampada, il tribunale delle misure di prevenzione di Milano ha accolto le nostre richieste e sonostati sequestrati i beni: hanno ritenuto che i vari istituti bancari, che avevano concesso crediti, non possano più recuperare il denaro. Questi beni sono stati incamerati dallo Stato, che non dovrà pagare ed è quindi sgravato da oneri. Mi chiedo perché non si faccia ricorso, anche in altre procure, alle misure dell'articolo 3-quater. Non credo infatti che la situazione di istituti bancari che hanno rapporti disinvolti con il mafioso sia una realtà soltanto di Milano. Eppure, l'unico precedente di applicazione della legge in questo senso, oltre alle pronunce di Milano, èquello dellaprocura di Caltanisetta nei confronti della Calcestruzzi spa». | L'ANALISI | «Chi non capisce Oppedisano non capirà l'essenza dei clan» REGGIO CALABRIA - SE non si capisce cosa rappresenti don Mico Oppedisano in realtà, e ci si limita a considerarlo erroneamente il capo dei capi è impossibile capire fino in fondo l'essenza stessa della ‘ndran gheta. E' questa in estrema sintesi l'opinione dei magistrati della Dda di Milano (ilda Boccassini e Alessandra Dolci) che hanno spiegato questo concetto alla commissione antimafia. «Fa sorridere me e alcuni colleghi - ha detto la boccassini che si dica che è difficile pensare che Oppedisano, un vecchio di 84 anni, possa reggere e comandare. È accaduto invece che - nel momento in cui, come in qualsiasi fenomeno della globalizzazione, i giovani si potevano avvicinare ad una cultura diversa è prevalsa la tradizione, con i suoi principi, a cui bisogna tenere fede perché, in fondo, rimane la loro forza. Per questo motivo, Oppedisano - che rappresenta quella cultura - è stato nominato capo nel momento in cui vi erano da garantire degli equilibri che si stavano disgregando. Ritenere quindi che un uomo di 84 anni, un vecchietto, possa non rappresentare la drammaticità di questa organizzazione significa non avere capito nulla di 'ndran gheta o fare il lavoro di chi non vuole vedere quello che è realmente questo fenomeno perché fa molta più paura, se si considera quanto l'antistato sia più forte di una persona perbene, che non ha la forza di reagire rispetto a delle angherie, rispetto a dei soprusi». Per il sostituto procratore della Dda Alessandra Dolci il tema è molto importante perché è correlato all'elemento di novità dell'inda gine “Crimine”, sia per la parte lombarda sia per quella calabrese, ossia il sostenere l'unicità della 'ndrangheta. «Si tratta di un tema che ci sta molto a cuore - ha detto la Dolci perché - mentre per cosa nostra ormai vi è una giurisprudenza più che consolidata che afferma l'esi stenza di un'associazione mafiosa così denominata, che ha un'unica struttura gerarchica - la 'ndran gheta è stata sempre vista come un insieme di ‘ndrine parcellizzate, diffuse sul territorio e scollegate tra loro. Questo non consente di cogliere l'essenza del fenomeno ‘ndrangheta che, a parer mio, non è rappresentata dalla presenza di tanti piccoli eserciti che controllano il singolo territorio,madallarete relazionale e dalla messa in comune di tale patrimonio, che agevola tutte le ‘ndrine e tutte le locali». E ancora: «Vi sono strutture di coordinamento, delle quali parlano i nostri stessi indagati, nel corso delle intercettazioni telefoniche e ambientali, che - si badi bene - sono certamente diverse dalla commissione di cosa nostra. L'organizza zione ‘ndrangheta ha una maggiore diffusione sul territorio (inteso come territorio di non tradizionale insediamento) con strutture di coordinamento con connotazione territoriale, come la Lombardia o i tre mandamenti della Calabria. Questa struttura di coordinamento, che si chiama provincia, ha sostanzialmente il compito di essere la “struttura depositaria” della regola». E'quindi «una sorta di Corte costituzionale, che interpreta la regola, risolve i conflitti, interviene nelle promozioni ai vertici e autorizza l'apertura di nuovi locali». L'esempio più pratico arriva proprio dall'inchiesta Crimine che spiaga cosa significhi entrare nella ‘ndrangheta, anchedal punto di vista dell'adesione psicologica, per il singolo soggetto che viene battezzato. «L'indagine “Crimine” - spiega Dolci -ha portatoalla collaborazione di due imputati, l'ultimo dei quali ci ha raccontato di essere stato battezzato in carcere, una quindicina d'anni fa, dopo che si era ben comportato, commettendo un omicidio nel bar al centro del Paese (il paese in questione è Ardore in provincia di Reggio Calabria, ndr). Ebbene, costui, una volta uscito dal carcere, “non si è chiamato il posto”- questo è il termine tecnico che viene usato da loro - nel senso che non è entrato a far parte di nessun locale, perché quello in cui voleva entrare era stato “fermato”, ossia temporaneamente chiuso. Bene, costui ha continuato ad essere un appartenente alla ‘ndrangheta, pur non riconoscendosi in nessuna ‘ndrina e in nessun locale. Quindici anni dopo, gli è stato chiesto di commettere un nuovo omicidio, quello di Novella (assassinato in Lombardia. ndr). Come un buon soldato a disposizione dell'organizzazione, ha dato la propria disponibilità ed è diventato uno dei due killer di Novella Carmelo. Questo sta a significare che, nel momento in cui costui è stato battezzato, ha aderito non alla singola ‘ndrina, non alla singola famiglia, ma ad un programma certamente più complesso, che ha fatto sì che costui, rimasto in sonno per15anni, si siapoimesso immediatamente a disposizione per commettere un gravissimo fatto di sangue». g. bal. L'arresto di Mico Oppedisano L:134.24pt A:291074mLA SCHEDA Lombardia, 130 attentati nessuna denuncia IN LOMBARDIA «abbiamo individuato tutta una serie di episodi tipici - che chiamiamo reati spia - di incendio o danneggiamenti, che sottendono alla presenza di una struttura di criminalità organizzata (lancio di bottiglie incendiarie, esplosione di colpi d'arma da fuoco contro strutture produttive, incendio di escavatori sui cantieri). Il dato numerico, pari a 130, riportato nella documentazione è ovviamente limitato al periodo monitorato nel corso dell'indagine, che va dal 2006 al 2009». Lo ha detto Il procuratore aggiunto Ilda Boccassini relazionando alla Commissione parlamentare antimafia e sottolineando che «si tratta di episodi quasi esclusivamente a carico di ignoti, perché ciascuna vittima, sentita dagli operanti di polizia giudiziaria, ha detto ovviamente di non aver mai avuto qualsivoglia problema con nessuno e quindi non si spiegava le ragioni del gesto intimidatorio». Ilda Boccassini procuratore aggiunto della Dda di Milano e il summit dei boss calabresi in Lombardia registrato in Crimine
Venerdì 28 dicembre 2012 11 Adusbef e Federconsumatori stimano un “peso” di quasi 1.500 euro a famiglia Prezzi, dopo l'Imu un'altra stangata Nel 2013 aumenteranno i servizi bancari, postali, le bollette e tanto ancora EconomiaCalabria ROMA – Il Sud resta in piena crisi, «nel bel mezzo della tempesta perfetta». A rilevare una «febbre ancora alta» in tutta l'Italia meridionale è il 'Check-up Mezzogiorno' condottoda Confindustriae Srm (Studi e ricerche per il Mezzogiorno). In particolare, dall'indagine emerge la voragine occupazionale aperta dalla crisi: tra il 2007 e il 2012 il numero di occupati si è ridotto di circa 330 mila unità. Nello stesso intervallo di tempo sono scomparse dal Sud circa 16 mila aziende. D'altra parte si tratta di aree dove il Pil negli ultimi quattro anniha ceduto il6,8% in termini reali, pari a quasi 24 miliardi di euro. Le condizioni in cui versano le Regioni meridionali influenzano l'intero Paese, ecco che non stupisce se la fiducia delle imprese, monitorata dall'Istat, a dicembre abbia toccato il suo minimo storico, registrando il peggior dato dal 2006. Insomma gli imprenditori vedono sempre più scuro e al Sud dati e prospettive diventano ancora più buie, con la recessione che acuisce i divari territoriali. Infatti, sempre tra il 2007 e il 2012, se al Mezzogiorno i posti di lavoro sono crollati, nel Centro Nord sono saliti di 32 mila unità. Lo stesso vale per il numero di aziende attive: a fronte della decisa contrazione subita al Sud, nel resto d'Italia il saldo tra le imprese nate e quelle chiuse risulta positivo. E anche nella stessa Italia meridionale le differenze non mancano, l'indagine 'Check-up Mezzogiorno' rileva come tra le regioni meridionali la Campania sia quella che ha subito la perdita maggiore di postidi lavoro: durante gli anni di crisi quasi la metà dell'occupa zione persa nel Mezzogiorno ha riguardato proprio la Campania. E la perdita occupazionale nell'intero Sud poteva essere peggiore senza l'argine della cassa integrazione, basti pensare che solo tra gennaio e settembre 2012 le ore di cig richieste sono aumentate del 15,6% rispetto allo scorso anno. I danni economici conseguenti alla crisi hanno inevitabilmente comportato un forte aumento delle famiglie in condizione di povertà assoluta, ovvero incapaci di sostenere uno standard di vita 'minimamente accettabile'. Nel 2007 si trovavano sotto la soglia il 5,8% dei nuclei presenti nel meridione, nel 2011 la quota è salita all'8%, valore piùche doppiorispettoa quelloregistrato nel Nord. Insomma per l'economia del Mezzogiorno «il momento della ripresa sembra non essere ancora arrivato», spiega il rapporto condotto da Confindustria e Srm. Anzi, il pessimismo delle aziende italiane sembra allontanare sempre più il ritorno alla crescita. Dal 2007 persi 330.000 posti di lavoro. Scomparse 16.000 aziende Confindustria: «Allarme Sud» Indagine con Srm La crisi sembra infinita di TITO GIABARRI ROMA –Nel 2012èstatasoprattutto l'Imu. Nell'anno che sta per arrivare a pesare sulle tasche delle famiglie italiane saranno i servizi bancari, quelli postali, la tariffa rifiuti, la rc auto, le bollette e, questa volta, le ricadute della tassa sugli immobili, visto che a pagare l'Imu sono anche attività produttive e commerciali, che riverseranno sui prezzi al consumatore il costo dell'imposta. In totale una nuova stangata da quasi 1.500 euro. Afarei calcolisonostateAdusbef e Federconsumatori, che giudicano gli aumenti «insostenibili» per le famiglie e parlano di situazione ormai «drammatica» per tutti gli italiani, come dimostrato anche dal calo drastico dei consumi natalizi. I rincari sono trasversali e riguardano tutti i settori da quelli pubblici allapresacon laspendingreview,come la scuola ad esempio, a quelli privati, come l'assicurazione auto o le tariffe professionali. Unvero e proprio balzo, stimano le associazioni dei consumatori, sarà però quello della tariffa rifiuti che aumenterà da aprile dell'anno prossimo del 25%, pari a 64 euro in più a famiglia. A salire saranno anche i prezzi degli alimentari (+5%, 299 euro in più legati all'incremento dei prezzi internazionali dellederrate), l'assi curazione auto (+5%, 61 euro in più), le tariffe professionali e artigianali (114 euro in più), le tariffe aeroportuali (dopo il rinnovo dei contratti di programma degli scali Sea a Milano e Adr a Roma) oltre alle bollette di luce e gas, anche se in modopiùcontenuto rispettoal2012,e dell'acqua, la cuitariffa saràpresto aggiornata dall'Autorità per l'ener gia. Piccolo rincaro infine (1,5 euro in più) anche per il canone Rai, a cui si aggiungono però anche gli aumenti di bancoposta, francobolli e raccomandate. «Pesanti ricadute su prezzi e tariffe deriveranno dall'Imu applicata sui settori produttivi a cui si aggiungerà - sostengono Adusbef e Federconsumatori – anche il malaugurato aumento dell'Iva da luglio. Il risultato quindi, anche per l'annoalle porte, saràdrammatico. La stangata prevista, infatti, sarà di +1.490 euro a famiglia». Si tratta, proseguono, di aumenti «insostenibili che determineranno nuove e pesantissime ricadute sulle condizioni di vita delle famiglie (già duramente provate) e sull'intera economia, che dovrà continuare a fare i conti con unaprofonda e prolungata crisi dei consumi». Le parole d'ordine per risollevare le sorti dell'economia sono quindi, secondo le associazioni, «ripresa della domanda di mercato, liberalizzazioni, investimenti per l'innovazione e lo sviluppo tecnologico e, soprattutto, per il lavoro che rimane il problema fondamentale del Paese. In assenza di un serio progetto che vada in questa direzione, –di chiarano i presidenti di Adusbef e Federconsumatori Elio Lannutti e Rosario Trefiletti – la fuoriuscita dalla crisi si farà sempre più lontana ed improbabile». «L'anno che sta per chiudersi segnerà un calo record del potere d'ac quistodellefamiglie». Loaffermail Codacons, che ha elaborato i dati Istat relativi alla capacità di spesa dei nuclei familiari italiani. Secondo l'associazione dei consumatori, «la congiuntura economica estremamente negativa, l'inseri mento di nuove tasse, l'inasprimento generale della pressione fiscale, i rincari registrati nelle tariffe e nei prezzi al dettaglio mentre salari e stipendi sono rimasti al palo, hanno determinato nel 2012 una fortissimaperdita delpotere d'acquisto dei cittadini, che per una famiglie media è diminuito del4%. Tale perdita di capacità di spesa equivale a una tassa invisibile che ha pesato per 1.398 euro su una famiglia di 3 persone, e addirittura 1.540 euro su un nucleo composto da 4 persone».
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