Talenti di casa nostra… se il bocciato è Verratti Da Pescara all'Europa con il Paris NAZIONALE …dal 1957 il settimanale del calcio dilettantistico e giovanile di piemonte e lombardiaEURO 2,60 ANNO 57 NUMERO 20 • 20 MAGGIO 2013 TIZIANO CRUDELI Direttore Editoriale Lo spunto nasce dall'involuzione dell'Inter, ma potrebbe valere per diverse società del nostro cam- pionato. Se tra le cause della para- bola discendente di una squadra ci sono acquisti sbagliati è eviden- te che coloro che si sono occupati del mercato hanno commesso de- gli errori. Nel rivedere l'imposta- zione strutturale bisogna appor- tare dei correttivi. La rifondazio- ne non può prescindere dall'inse- rimento nell'organico di giovani di valore. L'esempio viene dall'Udinese, che ha la rosa con l'età media più bassa e continua a stupire. Il presidente Pozzo ha detto: «Se non hai un gruppo di gente esperta che ti aiuta non si riesce mai a fare delle scelte». Chi si assume l'onere di gestire i nuo- vi indirizzi deve avere potere de- cisionale, una conoscenza a tutto tondo ed essere supportato da una organizzazione capillare con talent scout che siano in grado di segnalare, con relazioni e filmati, prima della concorrenza i poten- ziali campioni. Quando un gioca- tore è già al centro delle attenzio- ni, il costo del cartellino aumenta. Effettuato l'investimento non è detto che una volta trasferito nel nostro contesto sia subito in gra- do di soddisfare le attese. E' no- stro costume essere molto critici per cui se le prime apparizioni non sono convincenti arrivano le bocciature. Siccome i verdetti so- no affrettati il pericolo di incappa- Il limite del padre padrone GIANCARLO PADOVAN Opinionista radio-televisivo L a promozione in serie A del Sassuolo e la retrocessione in Lega Pro del Vi- cenza (con il grosso rischio di un fal- limento che gli pende sulla testa) mi offrono la possibilità di proseguire nel di- scorso affrontato su queste pagine solo una settimana fa: il modello italiano è fal- lito, ma fatichiamo a trovarne un altro che lo sostituisca o lo soppianti. A Vicen- za, come in molte (troppe) parti d'Italia, ha agito una società inetta e instabile che è riuscita nella straordinaria impresa di retrocedere tre volte in meno di un de- cennio. Due volte la squadra è stata ripe- scata per scandali e cancellazioni altrui, questa volta non la salva nemmeno la Madonna di Monte Berico, nonostante la devozione per la Vergine di molti sosteni- tori biancorossi. Prendo ad esempio il Vi- cenza perché ne conosco bene la situazio- ne (sono stato un accanito tifoso) e per- ché è difficile trovare un club che abbia fallito sia dal punto di vista sportivo (le tre retrocezioni di cui sopra), sia dal pun- to di vista economico-finanziario (un de- ficit di 13 milioni e 300 mila euro). Proba- bilmente quest'estate scomparirà ripar- tendo dai dilettanti, magari da quella se- rie D dove gioca l'altra squadra cittadina (il Real Vicenza) o dall'Eccellenza come ha dovuto fare la gloriosa Triestina. Il Sassuolo, ovviamente, è l'altra faccia del- la stessa medaglia e la medaglia è il vetu- sto modello-italiano. Tutti, naturalmente, lodano le preclare virtù di Giorgio Squin- zi, numero 1 di Confindustria, ovviamen- te industriale avveduto e lungimirante. Tutti, trattando di un uomo potente, sono stati prodighi di elogi. Non c'è dubbio che siano stati meritati. Eppure una do- manda ci sarebbe: il giorno in cui Squinzi si stufa del calcio, torna al ciclismo o più semplicemente vuole occuparsi solo delle sue aziende, cosa succede al Sassuolo? Il rapporto tra imprenditoria e territorio sa- prebbe esprimere un altro industriale di tale livello e capacità? E il club, nel frat- tempo, riuscirà a diventare un'azienda come le sue? Io ho i miei dubbi e me li tengo. Serie D 2 Giovanili nazionali 5 Eccellenza 10 Promozione 12 Giovanili regionali 21 Milano 35 Brescia 41 Bergamo 48 www.sprintesport.it TORNEO DELLE PROVINCE Trionfa Milano: i '96 di D'Argenio battono Bergamo e conquistano il primo titolo per gli Allievi: super Casciello vendica il ko dell'anno scorso rimediato dai classe 1997. Nei Giovanissimi vince Legnano, con Melinte che batte il Varese: decide un rigore di Vanzulli. Oltre ai demeriti di alcuni soloni ci sono i meriti. C'è chi ha acqui- stato Pogba per 1 milione e ades- so è uno dei giovani più in vista del nostro campionato. Tutti i club hanno la presunzione di cre- dere di avere gli uomini giusti per avventurarsi in questo settore. Vincere nelle categorie giovanili è un buon viatico, vuol dire che c'è una base, ma diventa poco utile se poi gli elementi di spicco non trovano spazio in prima squadra. Un titolo di un editoriale mi ha colpito: «Quando si capisce che un bambino è destinato a diven- tare grande?». La risposta del re- dattore: «Dal talento». Il talento è un passe-partout che conta molto anche nella vita. Ma non è tutto se i giovani non sono disposti a faticare e lavorare duramente in allenamento. Volontà e sacrifici sono requisiti indispensabili. Cas- sano confessa: «Pensavo che con la qualità si andasse avanti. Ho giocato in grandi squadre ma ho sempre fatto poco. Ho sempre avuto un modo di allenarmi non professionale». Nella fase di cre- scita ci sono diversi fattori che possono influire negativamente. A tal proposito Montella ha detto: «Quando allenavo i Giovanissimi della Roma in panchina c'erano allenatori che pensavano solo ai risultati, quindi più a se stessi che alla crescita del giovane». Montel- la ha completato la sua analisi su un certo ambiente con un secon- do intervento: «Neppure si pensa di educare le famiglie troppo as- sillanti e iperprotettive. Uno stu- dio dell'Università di Torino ha stabilito che più la famiglia è di- sinteressata alla carriera calcistica, più il giovane ha possibilità». L'allenatore e la famiglia sono componenti essenziali che contri- buiscono a forgiare i giocatori, i talenti e gli uomini del futuro. Aldini, Boing, Paganelli Tornei per tutti i gusti Agli Amici dei Bambini trionfa la Sampdoria Boing Cup a Monzello: domenica superlativa Maggio mese caldissimo per l'or- ganizzazione di prestigiosi tor- nei. Questo è stato un week end scintillante per molte manifesta- zioni di assoluto valore nel pano- rama regionale e nazionale: in ca- sa Aldini è calato il sipario sulla nona edizione del torneo Amici dei Bambini, dove a trionfare so- no stati gli Esordienti della Sam- pdoria. L'intero incasso della ma- nifestazione sarà devoluto all'omonima associazione benefi- ca. Domenica è andata in scena a Monzello anche la sesta edizione della Boing Cup: un'altra ligure, il Genoa, ha raccolto gli applausi finali ma la manifestazione dei Giovanissimi è stata assoluta- mente perfetta. Infine, parte ora in casa Visconti, il torneo Sauro Paganelli dove a scendere in campo saranno Giovanissimi ed Esordienti. Menu gustosissimo… Sassuolo in A solo con Squinzi AMICI DEI BAMBINI / Giuliano Rusca premia Merola come miglior giocatore del torneo re in vistose cantonate è frequen- te. Marco Verratti due anni fa era stato acquistato dal Milan, poi è stato scartato con questa motiva- zione: «E' troppo piccolo». Col ri- sultato che dopo una stagione esaltante al Pescara, è andato al PSG dove ha maturato un ap- prendistato di alto livello. Oggi è inseguito dal Real Madrid. I gio- vani più bravi vengono bloccati con accordi a lungo termine. E' il caso di Cristante. Il Chelsea era disposto a sottoscrivere un quin- quennale, il Milan lo ha blindato facendogli firmare un contratto di pari durata. Ma non è finita qui. A riprova che alcuni talenti di ca- sa nostra sono concupiti dai club stranieri già in tenera età, Manuel Locatelli, astro nascente del viva- io rossonero, ha respinto le avan- ce del Manchester United. Ciò di- mostra che nel giardino di casa abbiamo fanciulli interessanti che vanno tenuti in considerazione. SOMMARIO FASCIA B / Olginatese in semifinale REGIONALI DILETTANTI A Sesto per la gloria Sabato sarà Aldini-Cimiano la finale Allievi, ‘98 in campo con Alcione-Soccer Boys Real Milano, primo passo La squadra di Brivio vince a Erba, salvezza più vicina: 0-1, decide un gol di Poletti BRESCIA / Scudetto al Ciliverghe di Ragnoli PROVINCIALI La corsa al titolo A Varese vince il Somma '97 Start a Milano, super Seguro Bergamo, si gioca martedì 21 LOMBARDIA &PIEMONTE FAVOLA TRICOLORE Milano fa poker, Monza ok Atalanta e Brescia avanti Juve, Toro e Novara show GIOVANISSIMI Vendetta Inter sul Toro E' finale Tricolore con l'Atalanta dello “Zio” BERRETTI
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