1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 PLAYOFF / Gara gagliarda decisa da Franca, ultima per Cesana? Pontisola addio, non certo resa SOSTITUZIONI: 13' st entra VARAS MARCILLO93 6 esce Speziari. PANCHINA: Pè92 , Bonometti R.93, Giorgi F.92, Djalo92, Galelli Andrea93, Rossi. ALLENATORE: Piovani 6. SOSTITUZIONI: 47' entra DI LAURI91 6 esce Bresciani; 1' st entra TANDI93 6 esce Mureno; 46' st entra SARAO sv esce Nannini. PANCHINA: Samaritani93, Turchi92, Demasi, Piacentini. ALLENATORE: De Paola 6. SOSTITUZIONI: 30' st entra ACKA90 sv esce Correzzola; 37' st entra BEDONI92 sv esce Pigaiani. PANCHINA: Tinazzo92 , Diego93 , Valente91, Beozzo93 , Guerra94. ALLENATORE: Orecchia 8. SOSTITUZIONI: 19' st entra BINATTI92 6 esce Lucenti; 25' st entra LA CAGNINA 6 esce Cvetkovic. PANCHINA: Montalenti94, Tedoldi92 , Visioli91, Calandrelli, Guglieri. ALLENATORE: Torresani 7. SOSTITUZIONI: 9' entra SCHELOTTO92 5.5 esce Lodetti; 22' st entra PRIVIERO92 5.5 esce Ceresoli; 43' st entra PIETRA sv esce Bosis. PANCHINA: Borean, Sirtoli93, Bertola91, Legrenzi91. ALLENATORE: Porrini 6. SOSTITUZIONI: 1' st entra SALANDRA 8 esce Crotti N.; 16' st entra TRAINI94 7 esce Augello; 25' st entra RISI92 sv esce Vitali. PANCHINA: Monguzzi, Perico, Bergamini A.93, Kraja. ALLENATORE: Cesana 7. (1-0, 1-1, 21) 14' Cvetkovic (C), 26' Martinelli S. (D), 23' st Cvetkovic (C). 23' Franca (L). F F F ARBITRO: Rapuano di Rimini 6.5 ESPULSI: 21' st Anelli (C). ARBITRO: Luciano di Lamezia Terme 6. ARBITRO: Proietti di Terni 6.5 VIOLA 7 93 90 LONGHI 5.5 91 90 FURLANETTO 6 88 90 CATALANO 6.5 84 90 MARTINELLI E. 6.5 91 90 ANELLI 6.5 89 66 LUCENTI 5.5 92 65 ZAGARI 6.5 88 90 CVETKOVIC 8 85 70 SANGIOVANNI 7 85 90 ALBERTI 6 93 90 MANDELLI 6.5 83 90 SUARDI 6 93 90 LODETTI SV 89 9 ROTA A. 6.5 76 90 ROTA D. 6.5 91 90 TROVÒ 7 90 90 BERGAMELLI D. 6 92 90 PERICO 7 91 90 BOSIS 6.5 92 88 CAPELLI 7 76 90 CERESOLI 5.5 91 67 PALEARI 6.5 92 90 ANDREONI 6.5 92 90 TURANI 6 77 90 GESTRA 5.5 88 90 VANONCINI 6 91 90 NICOLOSI 7 81 90 VITALI 6 88 70 STUCCHI 6.5 91 90 RUGGERI 6.5 89 90 CROTTI N. 5 89 45 AUGELLO 6 94 61 TRILLI 6 82 90 COLOMBI M. 5 93 90 FUSAR M. 6 93 90 MORAS 6 80 90 FABRIS 4.5 88 90 TOBANELLI 5 88 90 MARTINELLI S. 6.5 86 90 FUSAR A. 6 91 90 SPEZIARI 6.5 91 97 BIANCOSPINO 5 83 90 ANDREOLI 5 92 90 BRAMBILLA 6 93 90 MARTE 6.5 91 90 MURENO 5.5 92 45 MAGRIN 5.5 85 90 VIGANÒ 6.5 90 90 PAVESI 7 76 90 GJONI 5.5 92 90 GRITTI 6 88 90 NANNINI 5.5 80 90 CEREA 6 89 90 BRESCIANI 6.5 82 45 PINZAN 7 79 90 DE 7 93 90 TREVISANI 6 92 90 GUARDIGLI 7 82 90 BAGGIO 7.5 87 90 GIACOMAZZI 6.5 85 90 PIGAIANI 6 92 82 SEGATO 7.5 85 90 CORREZZOLA 6 81 75 FRANCA 8 80 90 ZERBATO 7 91 90 Vt Sq An Min Vt Sq An Min Vt Sq An Min Vt Sq An Min Vt Sq An Min Vt Sq An Min 4-2-3-1 4-1-4-1 4-4-1-1 4-4-2 4-3-1-2 4-1-4-1 ALESSANDRO LUIGI MAGGI Carpenedolo (Bs) Nell'aria nefasta di Carpenedolo che prevede un derby scontato nasce la grande impresa della squadra di Torresani, convinta dalle gesta dell'airone Cvetkovic ad evitare alla presidenza la terza retrocessione consecutiva. Paga dazio un Darfo Boario comunque tutt'altro che condannato, ma incapace, senza Piras e De Vincenziis, di sfruttare la superiorità numerica della ripresa, e tradito dalla pessima vena di Fabris e Tobanelli al centro della difesa. Sì perchè due errori, o due manifestazioni di evidente inferiorità, cambiano il tutto in una gara equilibrata e condannata alla perenne tensione. Piovani ridisegna l'attacco lanciando a sorpresa Speziari al fianco di Biancospino, Torresani risponde con un 4-2-3-1 che ben presto si arrocca su Catalano in un coperto 4-1-4-1. Trilli comincia male facendosi scivolare una fiondata di Sangiovanni al nono, Tobanelli s'inchina per la prima volta al quattordicesimo: l'affondo di Sangiovanni a sinistra è il primo di una lunga serie, il cross per il centravanti la giusta assistenza per la palesazione del volo dell'airone. Il Darfo è senza mura e cannoni, ma i fanti hanno qualità, e si mettono a cerchio intorno a Piovani. Al ventiseiesimo Moras capisce di essere l'arma segreta da calcio d'angolo, Martinelli il proiettile che impatta con uno splendido destro al volo dal limite. Un colpo che mancherà di poco anche otto minuti dopo, a dimostrazione di una volontà costante di gioco verdenera. Torresani comprende che la mossa più logica è la conservazione contro una squadra spaventata dalla propria ombra su un ring non atteso ad inizio stagione, ma al ventunesimo il gioco pare compromesso quando una gomitata di Anelli, complice la sceneggiata di Varas, viene punita con il secondo cartellino giallo. Eppure, dal niente può nascere il tutto. Furlanetto due minuti dopo s'inserisce da sinistra perdendo il contatto con il pallone, Fabris mal gestisce in area consentendo il duro contrasto del terzino, Cvetkovic disegna la parabola perfetta per il nuovo vantaggio. Luciano De Paola, Massimiliano Maffioletti e Gianpietro Piovani: tre allenatori in un anno, ma… LUCA MIGNANI Cologno al Serio (Bg) Novanta minuti di pura tensione sfociata in un (non) gioco dal ritmo spezzettato ed in uno zero a zero emblematico: tanti lanci, poche conclusioni. «Il Chelsea ha vinto la Champions giocando il calcio peggiore, ma tenendo il campo con straordinaria compattezza: se giocheremo proprio con questa compattezza l'occasione arriverà, non andremo certo allo sbaraglio al Ferruccio. Siamo un gruppo di grandi uomini e lo abbiamo dimostrato con carattere nonostante quanto successo in società»: Porrini guarda con fiducia al ritorno, De Paola ha già le idee chiare: «Abbiamo creato troppo poco, ma volevo un centrocampo solido e così è stato. Tra una settimana cambieremo, punterò ad esempio su Piacentini e dovremo sviluppare diversamente la manovra». Già, perchè con Capelli fisso su Magrin ecco bloccata la principale fonte di gioco brianzola. La soluzione conseguente? Una sola: palla lunga su Nannini. Anche gli orobici, tuttavia, finiscono per cedere spesso alla tentazione del lancio centrale o, al limite e più raramente, sull'esterno. Ne esce una gara contratta e bloccata, con le due squadre che fraseggiano quasi solamente nella propria metà campo e, appena pressate alte, sparano su palla. Porrini deve poi fare subito i conti col forfait di Lodetti causa “stecca” di Gritti, ma mantiene l'assetto riportando Perico terzino; a De Paola tocca invece rinunciare in chiusura di tempo per noie muscolari a Bresciani e Mureno: 4-33, allora, con Gritti esterno basso e Cerea interno. Un primo tempo dai rari sussulti: una mischietta creata dalla Colognese, un'incornata centrale di Nannini. Tutto il resto è pura lotta. Ripresa quasi fotocopia con i gialloverdi portati a mordere di più: al 3' Bosis fa a sportellate con Marte e Mureno per poi concludere a lato, al 18' Capelli manda in orbita lo stesso Bosis che incorna tra le braccia di Brambilla, poco dopo Ceresoli strozza a lato il destro ed ancora Bosis sfiora il palo in volèe. Ma è di marca ospite l'occasione più nitida: tirocross su piazzato di Magrin al decimo che Marte lascia scorrere e Mandelli sventa in corner. Ora un'altra battaglia. ROBERTO CATTI Ponte San Pietro (Bg) Finisce proprio al Legler l'avventura del Pontisola, che viene salutato con un lungo applauso dai suoi tifosi nonostante la sconfitta. Un applauso di ringraziamento rivolto agli interpreti di una stagione straordinaria, che ha saputo regalare tante gioie al pubblico, con la conquista del secondo posto dopo una lunga cavalcata. Piazzamento che vale la qualifica alla prossima edizione della prestigiosa Tim Cup, e quindi poco importa per l'eliminazione odierna, soprattutto per come è stato interpretato il secondo tempo, che ha visto i Blues provarle tutte per riequilibrare il match, senza però trovare il guizzo vincente. Un lungo applauso indirizzato anche al tecnico Cesana, le parole con cui apre la sua dichiarazione sanno tanto di addio: «Siamo arrivati alla fine, sono stati due anni splendidi, in questa stagione abbiamo superato ogni aspettativa, calcolando soprattutto il dimezzamento del budget. Voglio ringraziare questo gruppo fantastico, la società e tutti i tifosi. No, non è un addio – si mette sulla difensiva quando gli si pone la domanda diretta – il mio contratto non è ancora scaduto, poi arriverà il momento di parlare con la società, anche se dopo due anni si può chiudere col passato» anche la smentita comunque non pare molto convinta. Dominio Il primo tempo della gara è a forti tinte arancioni. Il Pontisola appare remissivo e subisce il gioco dei veneti che attaccano a pieno organico, schierando addirittura una linea di quattro attaccanti nelle azioni offensive, sfruttando i continui inserimenti dei centrocampisti. Il gol sfiorato più volte nelle prime battute si concretizza al 23' con un gran colpo di testa di Franca imbeccato da un cross di Baggio dalla linea mediana del campo. Poco o nulla combinano i padroni di casa, arrivando all'intervallo miracolosamente sotto di una sola rete. Cesana mescola le carte, fuori uno spento Crotti per il beniamino della curva Salandra. È proprio l'ingresso dell'esperto attaccante a scatenare la reazione dei Blues che iniziano ad attaccare a spron battuto, a dire il vero all'inizio in modo molto disordinato, rischiando di subire due gol in contropiede, ma man mano che passano i minuti il Pontisola prende in mano le redini del gioco e schiaccia gli avversari nella loro metà campo. Il gol viene sfiorato più volte, ma errori di misura e grandi parate di Pinzan strozzano l'urlo in gola ai locali, che possono anche recriminare per un mani in area. Avanti il Legnago dopo il beffardo spareggio di Montichiari di un anno fa con l'Olginatese, e stagione finita per il Pontisola, ma comunque: onore ai vinti. PLAYOUT / Torresani va in 10 Carpenedolo è Cvetkovic Darfo la paura di sè stessi PLAYOUT / Pareggio blindato Seregno tiene il vantaggio Ora Cologno deve vincere CARPENEDOLO COLOGNESE PONTISOLA DARFO BOARIO SEREGNO LEGNAGO 1 0 1 2 0 0 Vt=Voto; Sq=Squalifica; An=Anno di nascita; Min=Totale minuti CARPENEDOLO Viola 7 Salva il risultato. Longhi 5.5 Falla aperta. Furlanetto 6 Maggiormente ordinato. Catalano 6.5 Offre la calma. Martinelli E. 6.5 Espulsione ingiusta. Anelli 6.5 Concede il nulla. Lucenti 5.5 Solo molta apparenza. Zagari 6.5 Sacrificio ovunque. Cvetkovic 8 Fenomeno assoluto. Sangiovanni 7 Affondi persistenti. Alberti 6 Solo tanta corsa. All. Torresani 7 Un passo avanti. COLOGNESE Mandelli 6.5 Pronto s Magrin. Suardi 6 Regge senza patemi. 9' Schelotto 5.5 Mai incisivo. Rota A. 6.5 Sergente di ferro. Rota D. 6.5 Giganteggia. Trovò 7 In puntuale anticipo. Bergamelli D. 6 Lavora nell'ombra. Perico 7 Eleganza furente. Bosis 6.5 Toro su ogni palla. Capelli 7 Chiude e pennella. Ceresoli 5.5 Rari spunti. All. Porrini 6 Bene dietro, ma davanti... DARFO BOARIO Trilli 6 Nessuna responsabilità. Colombi M. 5 Chi vede Sangiovanni? Fusar M. 6 Chiude la porta. Moras 6 Unico reale argine. Fabris 4.5 Errore decisivo. Tobanelli 5 Cvetkovic lo sovrasta. Martinelli S. 6.5 Avvio promettente. Fusar A. 6 Tiene la posizione. Speziari 6.5 Movimento costante. Biancospino 5 Tenta la giocata. Tenta. Andreoli 5 Mai uno spunto. All. Piovani 6 Senza attaccanti… SEREGNO Brambilla 6 Perde saggiamente tempo. Marte 6.5 Tiene agevolmente. Mureno 5.5 Abbottonato: non al top. Magrin 5.5 A sprazzi perchè braccato. Viganò 6.5 Ci mette il piedone. Pavesi 7 Non passa lo straniero. Gjoni 5.5 Con poco fa poco. Gritti 6 Duttilità preziosa. Nannini 5.5 Isolato e anticipato. Cerea 6 Aggressione costante. Bresciani 6.5 Tarantolato. All. De Paola 6 Tiene il vantaggio.RASOIO / Sangiovanni, Carpe RUVIDO / Elia Pavesi, Seregno PONTISOLA Paleari 6.5 Si fa perdonare. Andreoni 6.5 Spinge spesso. Turani 6 Buono in fase difensiva. Gestra 5.5 Sbaglia troppo. Vanoncini 6 Qualche sbavatura. Nicolosi 7 Un'impresa superarlo. Vitali 6 Fuori fase. Stucchi 6.5 Velocità di pensiero. Ruggeri 6.5 L'unico che brilla. Crotti 5 Fuori manovra. 1' st Salandra 8 Si carica la squadra sulle spalle, inventa a raffica. Augello 6 Pochi spunti. All. Cesana 7 Ottima la reazione della ripresa. LEGNAGO Pinzan 7 Prima sonnecchia. De Col 7 Treno inarrestabile. Trevisani 6 Cala nella ripresa. Guardigli 7 Grande lavoro. Baggio 7.5 Non fa passare. Giacomazzi 6.5 Buona spalla per Baggio. Pigaiani 6 Difettoso. Segato 7.5 Cervello del centrocampo, taglia e cuce. Corezzola 6 La fama lo precede. Franca 8 Partita di qualità e quantità, gol qualificazione. Zerbato 7 Spina nel fianco. All. Orecchia 8 Iperoffensivo.VOLONTÀ / Stefano Salandra chiude bene «Finalmente la squadra che non vedevo da un po': rabbiosa, compatta e capace di tenere il campo con intensità. Sono orgoglioso e fiducioso per il ritorno» Porrini, allenatore Colognese «Non abbiamo giocato, ma ci restano ancora due risultati su tre. Cambieremo approccio anche se a Seregno sarà solo la Colognese a dover fare la partita» De Paola, allenatore Seregno «Siamo arrivati alla fine, sono stati due anni splendidi. No, non è un addio, anche se dopo due anni si può chiudere col passato. Parlerò con la società» Cesana, allenatore Pontisola Focus ALESSANDRO LUIGI MAGGI Cvetkovic fenomeno vero Cesana e Crotti, parlano i risultati Le due ultime regine salutano il campionato, e per la Lombardia non rimane che pensare alla gara tra gli ultimi. Per Roberto Crotti è quasi certo commiato al suo pubblico. Un commiato trionfale, nonostante lo 0-4 con cui il Venezia passa al “Lusetti” nella Poule Scudetto. Tecnico non amato da dirigenti e avversari, ma la storia di questa stagione parla per lui. Una squadra costruita con intelligenza ma non per questo superiore, una testa mai mollata dalla prima giornata. Impossibile chiedere di più a chi sino ad oggi non era mai riuscito a conquistare la Serie D. Fine anche per il Pontisola, e anche in questo caso sono i risultati a parlare per Fabrizio Cesana. “Qualcuno” lo voleva avvicendare a Marco Sgrò al primo alito di campionato, lui non si è scomposto, ha indicato la via, e raccolto i frutti. Dalla sconfitta con il Darfo Boario, diciassettesima giornata, sono arrivati diciassette successi in ventiquattro gare, sei pareggi e due sole sconfitte. Un passo impressionante, da Tritium o da Mantova, e che ha consentito al Pontisola il terzo passo in avanti in tre stagioni in Serie D. C'è tutto per lasciare un bel ricordo, le prossime settimane daranno certezze dopo le voci di contatti diretti proprio con lo Sterilgarda per la Lega Pro. Non ci rimane dunque che la settimana di passione prima del ritorno delle gare di playout. La Colognese non pare più avere le idee chiare, e in quel del “Ferruccio” arriverà con la necessità di vincere, dopo una gara casalinga vissuta con una filosofia assolutamente “allacciata”. Bene per il Seregno, che tira il piede indietro e sfrutta il generoso regalo di Sergio Porrini. A Carpenedolo si gioca invece un derby da “canna del gas”, con un solo logico protagonista. Cvetkovic si conferma il centravanti più forte della categoria, leader dello spogliatoio e fenomeno in campo. Un ruolo che è stata dannazione di Piovani. PRESIDENTE / Settimana di passione per il Seregno di Giuseppe Rocco www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012 CAMPIONATI DILETTANTI 3GIRONI A-B / SERIE D / NAZIONALI
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ALLIEVI B GIR. E / Olmi Cesano beffati all'ultimo minuto SCALATA DA MONTANARI FRANCESCO MORBINO Milano La Calvairate batte nei minuti finali gli Olmi Cesano per 2-1, aggiudicandosi così la graduatoria per il ripescaggio in fascia A. Nel post gara, l'allenatore della Calvairate Riva commenta: «Il nostro match è stato facilitato dall'avere due risultati su tre a favore. Abbiamo comunque disputato un ottima gara grazie anche all'efficace fraseggio tra centrocampo e attacco; nella seconda frazione, complice il calo ed un nostro approccio più difensivo, gli Olmi hanno alzato il baricentro ed abbiamo rischiato di andare ai supplementari. Questa promozione è il riconoscimento per quanto fatto durante l'anno anche se, tenendo conto dei punti che abbiamo regalato, potevamo anche ambire alla vittoria del girone». D'Amico per gli Olmi afferma: «Penso che la nostra reazione meritasse quanto meno il prolungamento ai supplementari. Sono comunque soddisfatto della nostra stagione». Partenza Inizialmente le squadre sono contratte; ci sono poche occasioni e tanta lotta in mezzo al campo, con la Calvairate pericolosa in ripartenza e gll'Olmi che provano ad attaccare. La rete arriva per i padroni di casa: al 16' una punizione calciata da Visigalli non viene bloccata dal portiere Mastrandrea e Falchi, appostato proprio come un rapace, segna il gol dell'1-0. In questa frazione di gara gli spettatori assistono ad un ottimo gioco mostrato dalla Calvairate, gli attaccanti si scambiano spesso di posizione e il fantasista Tarricone fa male tra le linee. Gli Olmi inoltre soffrono molto in mezzo al campo, in quanto Visigalli e Rogora formano una diga insuperabile per gli azulgrana. L'unica occasione per gli ospiti arriva al 26' quando il portiere Casanova e Pesenti rischiano di combinare un pasticcio; Scavone cerca di approfittarne ma il portiere rimedia al suo errore precedente. Ripresa Si parte sulla stessa falsa riga del primo tempo: Calvairate che amministra e Olmi che attaccano disordinatamente. Forse per un eccessiva tranquillità o per i cambi troppo rinunciatari apportati da Riva, gli Olmi prendono fiducia mentre i padroni di casa calano vorticosamente. Sugli scudi per la squadra ospite Bartuccio, che prima manda di poco fuori e poi al 23' realizza il rigore (generosamente concesso) che porta il risultato in parità. Nel finale le squadre si allungano, gli Olmi cercano il gol ma la Calvairate resiste. Quando la partita sembra avviarsi verso i supplementari, Montanari trova il gol della vittoria al 41' con un pregevole tiro da fuori area. Complimenti alla Calvairate per il gioco espresso e onore agli Olmi per il cuore e la grinta. Al termine della gara parte la festa dei padroni di casa che entrano in graduatoria di ripescaggio per la fascia A per la prossima stagione. ALESSIO DE MONTE Inveruno (Mi) L'Inveruno vince di misura lo spareggio contro il Cinisello di Raffaele Pinto e accarezza ormai l'obiettivo fascia A dei regionali per il prossimo campionato. Sfida ad alto tasso spettacolare, con i padroni di casa che hanno nel complesso dimostrato una maggiore compattezza rispetto ai comunque tonici avversari; a fare la differenza è forse stata l'ampiezza della rosa di Pontonio, che ha potuto cambiare diversi elementi nell'arco della gara senza che il collettivo ne risentisse. Emozioni Entrambe le squadre partono con il freno a mano tirato, con il Cinisello che nella prima frazione appare poco propenso a sfruttare le fasce, provocando nella manovra un'eccessiva congestione nel corridoio centrale. Eppure sono proprio gli ospiti a sfiorare il vantaggio: Talpo a metà campo ruba il tempo a Picone e allunga in profondità per Pellegatti, che non trova il tempo della battuta e serve involontariamente Rullo, il quale da buona posizione calcia fuori di un centimetro. L'Inveruno non si scompone e allo scadere trova il vantaggio: calcio d'angolo dalla sinistra, Bedeschi non esce ma esalta i propri riflessi su Soldavini; la ribattuta giunge però sui piedi di Scaglione che non sbaglia. La ripresa è più equilibrata, con un Cinisello più offensivo e determinato. Al quarto d'ora i locali assestano il colpo che potrebbe chiudere la gara, quando una punizione di Gariboldi trova al limite dell'area Bottarini, il quale penetra in area, vince un contrasto e libera Pesce che in posizione sospetta insacca. I ragazzi di Pinto hanno a questo punto il merito di non mollare, sfiorano prima il due a uno con una punizione insidiosa di Talpo, poi lo trovano con un calcio di rigore guadagnato da Siviero (fallo piuttosto ingenuo di Crivelli) e trasformato con freddezza da D'Ambrosio. Il Cinisello si sbilancia alla caccia di un pari che significherebbe supplementari e viene punito dal neoentrato Salmoiraghi, che con un bolide sotto l'incrocio trasforma in oro un pallone su cui la difesa ospite si mostra disattenta. A nulla serve la rete, arrivata nei minuti di recupero, di Brambilla, abile a sfruttare un errore di posizione di Picone per mettere il timbro sulla sfida. Finisce con la festa dell'Inveruno e con il trionfo di un soddisfatto Pontonio: «Un primo tempo autoritario, nella ripresa abbiamo provato ad amministrare ma ci è venuto il classico braccino del tennista. Ma questo gruppo ha prospettiva, merita successi come questi». Un briciolo di amarezza, invece, nelle parole del collega Pinto: «Dobbiamo essere orgogliosi di essere giunti sin qui, ci credevamo, ma l'Inveruno ha dimostrato di essere più attrezzato rispetto a noi». GIOV. B GIR. F / Cinisello ko Inveruno sull'altalena Poi Pontonio fa festa E ALLORA MAMBO / La Calvairate al completo festeggia la vittoria con gli Olmi ALLIEVI B / La Sestese annienta il Torino Club, mentre Biassono e Grumellese sudano fino alla fine LA FAVOLA DI SECRI: ENTRA DALLA PANCHINA E REGALA LA VITTORIA ALLA SUA PRO VIGEVANO SCHEGGIA / Bartuccio degli Olmi Cesano RETI (1-0, 1-1, 2-1): 16' Falchi (C), 23' st rig. Bartuccio (O), 41' st Montanari (C). CALVAIRATE: Casanova 6, Ferrari 5.5 (25' st Chiadò Piat sv), Rossi 6 (28' st Zavattaro sv), Visigalli 7, Cutolo 6.5, Pesenti 6, Rogora 6.5, Montanari 7 (43' st Sanchez Salinas sv), Falchi 6.5 (10' st Imhof 6), Tarricone 7.5, Riva 5.5 (17' st Tedesco 6). A disp. D'Alapha, Lux. All. Riva 6.5. Dir. Tedesco. OLMI CESANO: Mastrandrea 6, Sergi 6.5, Salvati 6 (22' st Dominguez sv), Giuliani 6.5, Romano 6, Grigorean 6, Sgrò Lorenzo 5.5 (5' st Ioppolo 6.5), Calderone 5.5, Ambrani 5.5 (11' st Sgrò Matteo 6), Colla 6.5, Scavone 6 (37' Bartuccio 7). A disp. Fichera, Bagalà. All. D'Amico 6. Dir. Maggio. ARBITRO: Mazzuca di Milano 6. CALVAIRATE 2 OLMI CESANO 1 RETI (2-0, 2-1, 3-1, 3-2): 36' Scaglione (I), 14' st Pesce (I), 22' st rig. D'Ambrosio (C), 32' st Salmoiraghi (I), 38' st Brambilla Luca (C). INVERUNO: Pochi 6.5, Picone 6, Crivelli 5.5, Volpi 6.5, Malvestiti 7, Gariboldi 7.5, Garavaglia Nicholas 6.5 (21' st Grassi Scalvini sv), Soldavini 7 (37' st Improta sv), Scaglione 7 (12' st Bottarini 7.5), Pesce 7 (16' st Salmoiraghi 7), Di Paolo 5.5 (1' st Gastoldi 5.5). A disp. Balestrini Mattia. All. Pontonio 7.5. Dir. Volpi. CINISELLO: Bedeschi 5.5, Mallocci 5.5, Romano 6, Draisci 6, Palena 6.5, Lazzaro 6, Rullo 5.5 (19' st Papagno 6), Castiglioni 5, Pellegatti 6 (14' st Siviero 7), D'Ambrosio 7, Talpo 7.5 (31' st Brambilla Luca 7). A disp. Cavallaretto, Lavizzari, Bernardi, Sempreviva. All. Pinto 6. Dir. Bonini. ARBITRO: Fusar Poli di Milano 6.5. INVERUNO 3 CINISELLO 2 Tarricone 7.5 Ogni azione pericolosa parte dai suoi piedi. Bartuccio 7 Dà la scossa in attacco. Fanno fatica a contenerlo. Casanova 6 Discreta partita. Ferrari 5.5 In affanno nella ripresa. Rossi 6 Diligente sulla sinistra. Visigalli 7 Quantità e qualità. Grande prova. Cutolo 6.5 Bravo nel gioco aereo. Pesenti Boccella 6 Qualche sbavatura. Rogora 6.5 Va su ogni pallone. Montanari 7 Gol che vale la promozione. Falchi 6.5 Meglio da centravanti. Riva 5.5 Tocca pochi palloni. All. Riva 6.5 Parte benissimo. Sbaglia qualche cambio. Mastrandrea 6 Si riprende dall'errore iniziale. Sergi 6.5 Sostanza e dinamismo. Salvati 6 Ha qualche grattacapo. Giuliani 6.5 Mediano di spinta. Romano 6 Sufficiente. Grigorean 6 Ha un avversario ostico. Sgrò Lorenzo 5.5 Giornata negativa. Calderone 5.5 Perde il duello in mezzo. Ambrami 5.5 Troppo isolato. Colla 6.5 Gioca meglio a destra. All. D'Amico 6 Rimescola le carte. Col senno di poi… CALVAIRATE OLMI CESANO Gariboldi 7.5 Una categoria sopra gli altri, guida da dietro la squadra. Talpo 7.5 Dinamite nel piede sinistro e tanta corsa in fascia. Pochi 6.5 Sicuro in uscita. Picone 6 Diligente a destra. Crivelli 5.5 Ingenuità sul rigore. Volpi 6.5 Dirige l'orchestra. Malvestiti 7 Chiusure tempestive. Garavaglia 6.5 Copre con cautela. Soldavini 7 Propizia il primo gol. Scaglione 7 Rete di rapina. 16' st Bottarini 7.5 Vitale per i meccanismi collettivi. Pesce 7 Alza il tasso qualitativo. 16' st Salmoiraghi 7 Chiude i conti. Di Paolo 5.5 In ombra. All. Pontonio 7.5 Sfrutta appieno il potenziale di cui dispone. Bedeschi 5.5 Incerto. Mallocci 5.5 Fisicamente appare in netta difficoltà. Romano 6 Limita i danni. Draisci 6 Buona corsa. Palena 6.5 Il più sicuro là dietro. Lazzaro 6 Sbaglia i posizionamenti. Rullo 5.5 Fallisce l'occasione che avrebbe cambiato il corso della sfida. Castiglioni 5 Tradito dal nervosismo. Pellegatti 6 Non trova la sua zona. D'Ambrosio 7 Tecnica di livello. All. Pinto 6 Poco gioco sulle fasce, ma il cuore non manca. INVERUNO CINISELLO GIRONE A / CINQUINA SESTESE Si ferma contro una Sestese d'acciaio il sogno del Torino Club. Gli uomini di Pisani passano in vantaggio con Zaro ma la reazione ospite è spietata e le cinque reti segnate mostrano la differenza che c'è tra le due squadre. La Sestese corona cosi un'ottima stagione, e dopo quest'ennesima vittoria la squadra di Peloso entra nella graduatoria di ripescaggio per la fascia A. Soddisfatto ovviamente il tecnico: «Grande partita, abbiamo giocato davvero bene, dimostrando di essere superiori». Rammaricato invece Pisani che credeva nell'impresa: «Siamo andati in vantaggio; sfavoriti dal vento contrario, il nostro portiere si è fatto sorprendere su due gol». RETI (0-1, 5-1): 10' Zaro (T), 18' e 19' st Di Saro (S), 25' e 16' st Geroldi (S), 12' st Sartorio Riccardo95 (S). SESTESE: Burattinello95 7, Ghirardello 7 (35' st Sacco 7), Zavatta 7, Marino Andrea 7, Muha 7, Lo Bello 7, Geroldi 7.5 (25' st Scamarda 7), Sterlicchio 7 (20' st Dervishi 7), Di Saro 7.5 (20' st Contini 7), Battaglia 7, Sartorio Riccardo95 7. A disp. Martignoni Mattia95, Oldrini, Campisi. All. Peloso 7.5. TORINO CLUB: Cilione 6, Cobianchi 6, Durante 6 (1' st Stumpo 6), Lubrano 6, Dal Cortivo 6, Mazzola 6, Manuzzato 6, Manca 6, Caravetta 6 (10' st Cantisani 6), Zaro 6.5, Mastrangelo 6. A disp. Mometti, Ilardi, Esposito, Sangaletti, Bottiani. All. Pisani 6. CRONACA: Il gol di Zaro illude il Torino Club che subisce la rabbiosa reazione della Sestese, a segno per ben cinque volte. Di Saro e Geroldi mattatori in questa goleada che stende il Torino Club, di Sartorio l'ultima rete. SESTESE 5 TORINO CLUB 1 Patrick Peloso, guida della Sestese GIRONE B / ALLA FINE È BIASSONO Biassono e Xenia si trovano di fronte per l'atto finale dei playoff del girone B. I padroni di casa partono forte e vogliono chiudere subito i giochi. Il secondo gol di Cazzaniga non stende lo Xenia che accorcia le distanze con Bertoncini. Negli ultimi minuti l'arrembaggio della squadra di Iacobbe non porta al pareggio, e il Biassono può quindi festeggiare l'accesso nella graduatoria di ripescaggio per la fascia A. Si congratula con i suoi ragazzi il tecnico Pasina: «Faccio i complimenti ai ragazzi, abbiamo giocato un'ottima partita e soprattutto un'ottima stagione». Deluso invece Iacobbe dello Xenia: «Nel primo tempo abbiamo fatto bene ma abbiamo sbagliato tantissimo, nella ripresa siamo stati straordinari». RETI (2-0, 2-1): 10' Corradini (B), 30' st Cazzaniga Alessio (B), 35' st Bertoncini (X). BIASSONO: Colombo 6.5, Kevin 7, Corradini 7, Gerardi Diego 6.5 (20' st Carrieri 6), Chirico 6.5, Miranda 6.5, Parisi 6 (25' st Grillo 6), Bartucci Mattia 6 (30' st Bianchimano 6), Romano 6.5 (20' st Cazzaniga Alessio 7), Carcano 6, Cassisi 6.5 (30' st Vindice 6). All. Pasina 7. XENIA: Mauri 6, Esposito 6, Gualandris 6 (26' st Monti 6), Bertoncini 6.5, Anastasia 6.5, Iacobbe 6.5, Bonaldo 6, Pedretti 6 (30' st Magi 6), Sorleto 6.5, Pandolfi 6, Fumagalli 6 (15' st Intonazzo 6). A disp. Cataldi. All. Iacobbe 6. CRONACA: Nell'unica partita dei playoff del girone B il Biassono ha la meglio sullo Xenia, autore comunque di una grandissima stagione. Partita emozionante soprattutto nel finale, con il gol di Bertoncini che regala cinque minuti di speranza al suo Xenia, anche se invano. BIASSONO 2 XENIA 1 Davide Pasina, tecnico del Biassono GIRONE C / GRUMELLESE AVANTI TUTTA Non mancano i gol e le emozioni nella finale dei playoff del girone C che premia una Grumellese più determinata e aggressiva. Sarà dunque la squadra di Bolzagni ad entrare nella graduatoria di ripescaggio per la fascia A. Il Villa D'Almè riesce a rientrare in partita dopo i tre gol di svantaggio, ma nei minuti di recupero la rete di Ghidotti mette fine alle speranze di Corti e della sua squadra, autrice comunque di una stagione straordinaria. Tutto secondo pronostici quindi, con la favorita Grumellese che non ha tradito le attese ed ha centrato un grande obiettivo. La bella favola del Villa D'Almè si ferma in finale contro una squadra più forte e di uno spessore superiore. RETI (0-3, 2-3, 2-4): 12' Casati (G), 6' st Dodaj (G), 16' st Lavelli (G), 30' st Fustinoni95 (V), 35' st Gobbi (V), 44' st Ghidotti (G). VILLA D'ALMÈ: Redjeb 6 (1' st Gotti 6), Menni 6, Castelli 6 (1' st Capelli Marco 6), Capelli Federico 6, Rota Luca 6 (35' st Brignoli 6), Capelli Mirko 6, Ghisalberti 6 (30' st Falgari Emanuele 6), Fuselli95 6, Fustinoni95 6.5, Ferrari 6 (24' st Rota Lorenzo 6), Panizza 6 (1' st Gobbi 6.5). A disp. Gritti A.94. All. Corti 6. GRUMELLESE: Capelli95 6.5, Ruggieri 6.5, Bergomi 7, Masper95 7, Brevi95 6.5, Zanardi 6.5, Dodaj 7 (10' st Ghidotti 7), Casati 7, Sala F. 7 (30' st Manenti 7), Lavelli 7, Pecis 7. A disp. Testa, Allieri, Cortese. All. Bolzagni 7. CRONACA: Partita ricca di gol ed emozioni, con il Villa D'Almè che in svantaggio di tre reti riesce a recuperare e a portarsi ad una sola rete di distanza, prima di subire il colpo del ko da parte di Ghidotti a tempo scaduto. VILLA D'ALMÈ 2 GRUMELLESE 4 Simone Lavelli della Grumellese RETI (0-1, 2-1, 2-3): 38' Crotti (P), 10' st Lucini95 (A), 15' st Giani (A), 35' st e 43' st Secri (P). ACC.CALCIO CV: Bonomi 6, Giorgianni 6, Garanzini 6, Lucini95 6.5, Masperi 6, Razzini95 6, Rossi 6, Moretti 6 (35' st Becchi 6), Ponziani 6 (15' st Sassone 6), Carminati 6, Giani 6.5. A disp. Rizzi, Del Duca, Troka, Viggiani. All. Lovati 6. PRO VIGEVANO: Rinaldi 7, Trashani 7, Re 7, Ciaffaroni 7, Cantoni95 7 (21' st Alberini 7), Mattioli 7, Autelli 6.5, Habilaj 7, Amoruso 7 (16' st Rizzo 7, 40' st Pappalardo 7), Kamberi 7 (18' st Secri 8), Crotti 7 (15' st Dodaj 7). A disp. Iannuzzi, Piparo. All. Damaschi 7.5. CRONACA: Partita da cuori forti quella tra Accademia e Pro Vigevano; i padroni di casa rimangono in vantaggio fino a cinque minuti dalla fine, quando entra in scena Secri e segna prima il gol del pareggio e nei minuti di recupero il gol che regala la vittoria alla sua squadra. ACC.CALCIO CV 2 PRO VIGEVANO 3 Non c'è partita tra La Dominante e lo Scanzorosciate, nonostante il vantaggio degli ospiti con Maggioni. La squadra di Risti ha ribaltato il risultato e ha annichilito l'avversario, mostrando una netta supremazia. Vittoria non così semplice invece per la Calcio Rudianese che deve soffrire fino alla fine sotto gli attacchi della Ghisalbese. Una rete di Pozzi è sufficiente alla squadra allenata da Remonti per ottenere il successo ed accedere quindi nella graduatoria di ripescaggio per la fascia A. Protagonista indiscusso di Sondrio-Bregnanese è Speziale che mette a segno una fantastica tripletta fondamentale per piegare una Bregnanese a cui è mancata la giusta dose di cattiveria agonistica per vincere l'incontro. Luca Piantoni dello Scanzorosciate RETI (0-1, 3-1, 3-2): 10' Novati (B), 20', 35' rig. e 3' st Speziale (S), 30' st Pagliaro (B). SONDRIO: Perregrini 6.5, Mottarlini 6.5 (13' st Negri 6.5), Fanchi 7, Raschetti 7, Bianchi 7, Aquilini 7 (7' st Bianchini 6.5), Speziale 9, Della Mina 7, Scaramellini 6.5 (28' st Tognini sv), Rossignoli 6.5 (20' st Codega 6.5), Della 7 (5' st Paulangelo 6.5). A disp. Della Maddalena, Morra. All. Spini 7. BREGNANESE: Ieradi 6, Pizzo 6 (5' st Greco 6), Seveso 6, Novati 6.5, Soave 6, Torricelli 6.5, Arnaboldi 6, Zollo 6 (5' st Mancini 6), Pagliaro 6.5, Iraci 6 (10' st Cirnelli 6), Bresciani 6. A disp. Piazza, Pagano, Liguoro. All. Cavenaghi 6. Dir. Ambrosone. SONDRIO 3 BREGNANESE 2 RETI (0-1, 4-1): 16' Maggioni (S), 30' Di Rocco (L), 32' Di Rocco (L), 15' st Di Francesco Francesco (L), 30' st Crippa (L). LA DOMINANTE: Cernuschi 6, Rovelli 6 (15' st Meregalli 6), De Michele 6.5, Liprino 6.5, Cicchetti 6, Nava 6 (21' st Furlanetto 6), Di Rocco 7.5, Cambiaghi 6.5 (14' st Di Francesco Francesco 7), Foltran 7 (32' st Bramati 6), Covella 6 (25' st Crippa 6.5), Seregni 6.5 (28' st Colombo 6). A disp. Villa. All. Risti 7. Dir. Cicchetti. SCANZOROSCIATE: Casari 6 (1' st Cortinovis 6), Celeri 6 (21' st Carminati 6), Bertocchi 6, Gualdi 6.5 (19' st Zanchi 6), Tombini 7, Oldoni 6 (27' st Piantoni 6), Cucchi 6.5, Quassi 6, Cassi 6, Farina 6 (11' st Bertolini 6), Maggioni 7 (33' st Montillo 6). A disp. Cavagna. All. Carissimi 6. Dir. Oldoni. CRONACA: Il gol di Maggioni sveglia La Dominante che rovescia il risultato segnando addirittura quattro reti. LA DOMINANTE 4 SCANZOROSCIATE 1 RETE: 9' st Pozzi. CALCIO RUDIANESE: Ranghetti 6 (15' st Vezzoli 6), Pagani 6 (18' st Diaf 6), Licini 6 (20' st Berticelli 6), Feliciano 6.5, Bezzi 6.5, Bianchi 6.5, Rossetti 6 (25' st Alessi 6), Facchinetti 7, Zanotti 7, Ghercu 6, Pozzi 7.5 (27' st Consolandi 6). A disp. Patelli. All. Remonti 7. Dir. Feliciano. GHISALBESE: Moratti 6 (27' st Giavarini 6), Campana 6.5 (25' st Belotti 6), Carminati 6.5, Giovanetti 6.5, Busetti 6, Rondi 7 (31' st Peli 6), Maffeis 6 (29' st Crescimone 6), Aldrighetti 6.5, Radavelli 6 (26' st Stucchi 6), Trupiano 6, Nichi 6. All. Taiocchi 6.5. Dir. Milani. CRONACA: Partita in equilibrio fino alla fine. La Calcio Rudianese passa in vantaggio con Pozzi ma non riesce a chiudere la gara, lasciando aperto il risultato. La Ghisalbese non riesce però a trovare l'episodio decisivo per pareggiare i conti ed esce sconfitta dal campo. CALCIO RUDIANESE 1 GHISALBESE 0 GIOV. B / Il Sondrio ringrazia un super Speziale La Dominante sul velluto, Ghisalbese ko GIRONE F / GODE LA PRO VIGEVANO Un finale da non credere tra Accademia calcio Corbetta Vittuone e Pro Vigevano. I padroni di casa sono in vantaggio fino a cinque minuti dalla fine, prima che Secri dia inizio al suo show, segnando prima il gol del pareggio e poi addirittura la rete della vittoria all'ultimo secondo disponile. Sarà dunque la squadra di Damaschi ad entrare nella graduatoria di ripescaggio per la fascia A. Incontenibile la gioia del tecnico: «C'è grande soddisfazione, è stata una prova di carattere, vittoria incredibile». Enorme invece la delusione per Lovati e la sua Accademia: «E' una delusione cocente per me e per i ragazzi, il gol nel recupero è stato davvero pazzesco. Che peccato». Diego Lovati dell'Accademia www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012 SETTORE GIOVANILE 23PLAYOFF / GIOVANISSIMI B 1997 / ALLIEVI B 1995 / REGIONALI
Alarcon Ramirez 6 Non gli lasciano scampo i precisissimi rigoristi avversari. Gregorio 6.5 Gara in controllo, buona spinta (in foto). Bellato 6 Resiste bene a Maggi e De Rosa. 12' st Tusa 6 Buon ingresso. Villa 6.5 Solita sostanza di ferro. Ringhia, morde e prova a fraseggiare. Baltimora 7 Sventa due occasioni nei primissimi minuti. Subito reattivo. Lasi 6 Ingaggia Vasori. Cafaro 6.5 Sufficienza piena, tiene sempre botta. Brozzi 6 Lotta nella tonnara di centrocampo. Stazzone 6.5 Concede pochissimo spazio. Carretta 6.5 Dna di una Lucarelli 6.5 Il volo a respingere il rigore di Tusa vale più di mille parate. Ricceri 6 Non concede pressoché nulla in difesa. Cassin 6 Contiene Gusella. Maronni 6.5 Deciso e decisivo in ogni intervento. Ramos 6.5 Ordinato e costante da buon capitano. Tutone 6.5 Sa mettere in Tuccillo 6.5 Sostituisce Vinciguerra nel riscaldamento, e risponde presente. Tiritiello 6.5 Non disdegna affatto lo sganciamento in attacco. Bonometti 7.5 Il capitano è un torello inesauribile. Cresce col passare dei minuti, fino alla super discesa con assist. Mostra di essersi meritato la Malaponti 6 Sempre attento, anche quando dietro si passa a 3 per pensare all'attacco Fanelli 6 Mai in difficoltà, in linea coi compagni di reparto. Gusella 6 Lotta parecchio sulla fascia di competenza. Qabili 5.5 Nervoso, può fare di più. Luchessa 6 Ben ingabbiato dalla retroguardia avversaria, non riesce a dare il consueto apporto. Criscuolo 6.5 Capitano vero: guida i suoi con estrema passione, nella buona e nella cattiva sorte. Murtas 6 Fatica a trovare varchi, ma è costante. All. Ferrara (in panchina Villa) 6.5 L'eliminazione ai rigori lascia una stagione da incorniciare. squadra coriacea come l'Arca di Stracquadaini. Tosoni 6 Soltanto qualche fiammata. Masi 6 Bada più alla fase di copertura. Soldati 6 “The Soldier” era il più atteso. Una buona conclusione alta di poco, per il resto è ben contenuto dalla ragnatela difensiva del Villa. Cattaneo 7 Una punizione pazzesca per “la gru” di via del Cardellino. Peccato per l'errore dal dischetto (in foto). Parrello 6.5 Solita spinta, ma rivedrà nel sonno per un po' l'occasione fallita in pieno recupero. All. Stracquadaini 7 Qualche rimpianto per “Stracqua”, ma rimane una stagione con drappi barocchi. campo una quantità industriale di grinta. Maggi 6 Non la giornata più semplice della stagione. 34' st Cavalieri 6 Entra solo per il rigore, e non fallisce. Merafina 6 Ha poco spazio per sciorinare il suo estro, ma mette lo zampino sul primo gol e realizza un rigore da incantatore. Minimo sindacale. Invernizzi 7 Settanta minuti a incassare e rendere sportellate, segna un gol inestimabile (in foto). Grosso 6 Solito cecchino dal dischetto. Delle Piane 6.5 Un bastimento carico d'irruenta energia. All. Costantino 7 Disegna un buon Rogoredo, motivato e carico al punto giusto, nel modo giusto. convocazione in Rapp, e forse poteva avere più spazio. Agostini 6.5 Marcatore arcigno e tenace. Balicco 6.5 Chiude a chiave le retrovie. Fazzalari 6.5 Insiema a Balicco argina Soldati. Blasi 6 Lascia soltanto intravedere la sua qualità. Vasori 6.5 Ficcante quando decide di spingere. Beretta 6 Difficile lavoro di boa il suo. 11' st Abrahim 7 Entra e piazza la zampata. L'arma in più di Roberto Acquati sulla strada di Cimiano. Ciliberti 6 Il primo sussulto della gara è suo. Ventura 6.5 Cerniera ermeticamente chiusa (in foto). All. Acquati 7.5 Volpone vero. I suoi non muoiono mai. Davanti a una difesa a 4, Villa e Qabili lavorano per Criscuolo, più libero di muoversi tra le linee. Luchessa unica punta con Murtas e Gusella larghi. Soldati, riferimento offensivo, crea spazi per gli inserimenti dei centrocampisti. Parrello sgroppa da una fascia all'altra, Cattaneo lanciamissili. Maronni alla “Vidal” davanti alla difesa, Delle Piane accentrato, Merafina libero in trequarti. Invernizzi regge da solo l'attacco, Maggi e Grosso sulle fasce. Tre centrocampisti puri e due incursori laterali a sostegno della punta Beretta, ma l'additivo vincente è “Freccia Rossa” Bonometti. Un vero treno. 4-3-3 4-4-1-1 4-3-3 4-5-1 1 Alarcon R. 3 Bellato 12' st Tusa 5 Malaponti 6 Fanelli 2 Gregorio 4 Villa 10 Criscuolo 8 Qabili 1' st Scarpitti 11 Murtas 18' st Pozzati 7 Gusella 9 Luchessa 1 Baltimora 3 Cafaro 6 Carretta 5 Stazzone 13 Lasi 11 Parrello 4 Brozzi 8 Masi 16' st Albertella 7 Tosoni 23' st Colombo 10 Cattaneo 9 Soldati 9 Invernizzi 7 Maggi 13' st De Rosa 34' st Cavalieri 10 Grosso 11 Delle Piane 4 Maronni 8 Merafina 2 Ricceri 6 Tutone 5 Ramos 3 Cassin 1 Lucarelli 9 Beretta 11' st Abrahim 7 Blasi 13' st Trioni 8 Vasori 15' st Crucinio 10 Ciliberti 11 Ventura 4 Agostini 15' st Gravaghi 2 Tiritiello 5 Balicco 6 Fazzalari 3 Bonometti 1 Tuccillo BASIGLIO MI3 ARCA ROGOREDO VILLA Allenatore Allenatore Allenatore Allenatore Matteo Ferrara Roberto Stracquadaini Angelo Costantino Roberto Acquati ROGO / Il destino dal dischetto Invernizzi, che bontà Al massimo Criscuolo Il Basiglio sotto di due trova il pareggio I rigori consegnano la finale a Costantino Luchessa e capitan Criscuolo. Se di meriti si può parlare, ha meritato il suo biglietto per la finale il Rogoredo, vivace e convincente soprattutto nella prima frazione, fautore di un calcio non spumeggiante, ma concentrato e cinico fino all'epilogo. Equilibrio Il primo tempo racconta di un confronto alla pari tra due formazioni tenaci e agguerrite. Criscuolo fa da apripista ai suoi, calibrando subito una conclusione da fuori, alta di poco. Invernizzi risponde con una sassata dal limite su servizio di Merafina. Medesimo il rintanato al sicuro in attesa di colpire. Questa, invece, è una squadra che si getta nel fuoco senza paura, uscendo sempre viva da ogni battaglia, e sempre più forte. E non è vero che i rigori sono una lotteria. Non si tratta soltanto di fortuna. Onore Il sacrosanto plauso ai bianconeri, però, non deve mortificare una formazione come l'Arca, capace di dominare un campionato prima, e di far fuori con precisione da copione, più fortunato l'esito al 10': azione insistita di Merafina, il pallone arriva a Invernizzi che aggiusta il colpo d'interno a fil di palo, battendo Alarcon. Tutone fa vibrare la traversa con una gran conclusione su punizione, poi il più assoluto equilibrio è infranto dal fischio di Ioghà, che al 23' punisce la spinta di Qabili su Invernizzi, permettendo a Grosso di trasformare dal dischetto per il 2-0. Ripresa sugli stessi ritmi, con l'inerzia del match per forza di cose più favorevole al Basiglio: ci prova Luchessa su punizione, poi ancora Criscuolo, ma senza buon esito. Invernizzi risponde con una girata, poi l'arbitro pareggia il conto dei rigori sanzionando un intervento a gamba tesa nell'area del Rogoredo: sul dischetto Luchessa, il cabezòn di Basiglio, che trasforma con freddezza. Il gol rende verve e linfa vitale ai diavoletti di Ferrara: Scarpitti impegna seriamente Lucarelli, poi Criscuolo manda alto. E' lo stesso capitano ad agguantare il pareggio: mischia in area al 27', palla a mezz'altezza, acrobazia elegante a battere l'estremo del Rogoredo. Si fa pesante il tic-tac del cronometro, non c'è più tempo: i rigori non hanno pietà, ed elevano al cielo il grido di gioia dei ragazzi di Costantino (che precisone, quattro su quattro!) seminando a terra le lacrime del Basiglio. cecchino un avversario quotato come il Bruzzano. Potevano farcela Parrello e compagni, soprattutto dopo che la punizione sparachiodi di Cattaneo (un missile telecomandato all'incrocio dei pali) aveva messo tutto in discesa per una squadra dalla scorza durissima. Baltimora tappava due falle in avvio, neutralizzando i colpi ravvicinati di Ciliberti e Blasi, poi l'Arca assestava l'andatura resistendo con fierezza ai colpi di vento bianconeri. Cattaneo era pericoloso ancora su punizione, quattro minuti dopo il gol, poi ci pensava Bonometti a far sibilare il palo in chiusura di primo tempo. La ripresa sullo stesso copione: Villa in pressione diffusa, Arca in controllo sereno. Bonometti, però, cresce a vista d'occhio, e al quindicesimo perviene sul fondo per regalare al neoentrato Abrahim il più facile dei gol. La reazione Arca, che di colpo si ritrova a imbarcare acqua, si concretizza in un violento colpo dalla distanza di Soldati (unico vero squillo del bomber), ma soprattutto nell'incredibile errore di Parrello, ormai in pieno recupero. Pregevole l'assistenza dalla sinistra con un cross tagliato che il pur bravo numero 11 non riesce a toccare in rete da pochissimi centimetri. Dal dischetto, poi, alla freddezza glaciale dei rigoristi Villa non replicano allo stesso modo Cattaneo, e alla fine proprio Soldati, quando ormai si era fatta davvero dura. FABIO CANNATÀ Milano Sembrava essere la rotta giusta quella dell'Arca. Ancora una volta, un viaggio col vento in poppa verso una finale meritata. La ciurma di Stracquadaini, però, non aveva fatto i conti con la tenacia di un gruppo abituato a soffrire come quello di Acquati. Il pareggio, così, è servito al piatto di Abrahim..ovic dal giocatore (Bonometti) che incarna più di tutti lo spirito bianconero. Animo che torna a splendere come tre anni fa, quando i ‘92 di Cerea conquistarono il palcoscenico milanese più importante. Era il Villa del serpente, IM P E R IA L I P E N D O L IN O SCONTRO / Bellato e Grosso (FOTO FEDERICO) DUELLO / Cafaro e Blasi (FOTO FEDERICO) VILLA / In finale tre anni dopo Cattaneo lanciarazzi Red carpet Bonometti La Finalissima Rogoredo-Villa domenica 27/5 alle 16:00 sul campo del Cimiano (finalina alle 9:15) Sportiva e lucida l'analisi dei dirigenti sconfitti nel dopogara. Commenta Villa, in panchina al posto dell'assente giustificato Ferrara: «Uscire ai rigori fa sempre tanto male. Ci siamo divisi un tempo per parte, ma credo che il Rogoredo sia stato più incisivo nella prima frazione. I ragazzi sono stati bravissimi, abbiamo fatto un percorso eccezionale, e credo meritassimo di arrivare fino in fondo alla competizione». Sul Basiglio hanno pesato tanto le assenze: Migliorisi, Fanaru e Minnella su tutti, che hanno costretto all'inserimento di alcuni elementi classe ‘98 (campioni a loro volta nei gironi della delegazione pavese). Il dirigente Gregorio spende due parole sulla conduzione arbitrale: «Credo che i due episodi si siano compensati vicendevolmente». Un baldanzoso Costantino rivela la sua chiave tattica: «L'obiettivo fondamentale era mantenere il possesso del centrocampo, e ci siamo riusciti. Speravo che sull'asse Merafina-Invernizzi riuscissimo poi ad allargare il gioco sulle fasce, ma il campo era stretto, e questo meccanismo non ha funzionato come avrebbe dovuto. Importante il lavoro di Maronni, sempre pronto a ripiegare su Luchessa in fase di non possesso». Concorde con gli avversari sulla distribuzione del merito: «Non penso che le decisioni arbitrali abbiano influito sul risultato: i rigori erano entrambi generosi. Direi che abbiamo meritato». Non è tempo di festeggiare: la testa va subito al Villa: «Non pensavo si sarebbero fatti strada fino alla finale. Mi hanno stupito, dimostrando di essere una buona squadra, capace di fare ottimo calcio». Sequenza Rigori Pozzati (B) gol; Cavalieri (R) gol; Criscuolo (B) gol; Ricceri (R) gol; Tusa (B) parato; Merafina (R) gol; Luchessa (B) fuori; Grosso (R) gol. IL DOPOGARA / C'è concordia nell'assegnazione del merito al Rogoredo Costantino: «Bene Maronni su Luchessa, ma davanti...» Barbara e spietata, la giostra dei rigori proietta in finale il Villa di Acquati, lasciando all'Arca tanto amaro in bocca al termine di una sfida che non aveva visto né vincitori né vinti. «Potevo gestire forse meglio le sostituzioni nella ripresa -esaminerà Stracquadaini nel dopo partita- nel secondo tempo stavamo controllando abbastanza bene. Avrei fatto meglio anche a mettere subito Parrello dalla parte di Bonometti, ma comunque ce la siamo giocata, uscendo sconfitti solo dal dischetto, e resta la nostra una grande stagione». Sempre sul filo di lana, sempre vincitore Roberto Acquati che dopo il campionato soffiato alla Pro Sesto, e il passaggio sempre ai rigori contro l'Ardor Bollate, evita la tagliola anche questa volta: «Non mi ha sopreso la rimonta. Questi ragazzi non sono dotatissimi dal punto di vista fisico, ma hanno davvero una grande determinazione, e non ci stanno mai a uscire sconfitti. Un piccolo merito me lo prendo anch'io per aver intensificato la marcatura su Cattaneo, mossa che si è rivelata vincente» Sequenza rigori Ciliberti (V) gol; Cattaneo (A) fuori; Bonometti (V) gol; Lasi (A) gol; Crucinio (V) gol; Cafaro (A) gol; Ventura (V) gol; Soldati (A) parato. L'ANALISI / Stracquadaini, una finale sfuggita. Comunque applausi per l'Arca Acquati:«Questi ragazzi non ci stanno a perdere» LUCA MONTECCHI Milano E' un equilibrio pressoché perfetto, prodotto da una semifinale di ghiaccio, a rimettere al solenne tribunale dei rigori l'ultimo verdetto: sarà finale per il Rogoredo, il Basiglio si giocherà il terzo posto contro l'Arca. Mai doma, la formazione di Ferrara rimette con grinta il risultato in parità dopo che Grosso aveva spalato ulteriore neve sulla semifinale realizzando un doppio vantaggio poi pareggiato da DOPO I TEMPI REGOLAMENTARI 2-2 RETI (0-2, 2-2): 10' Invernizzi (R), 23' rig. Grosso (R), 18' st rig. Luchessa (B), 27' st Criscuolo (B). BASIGLIO MI3: Alarcon Ramirez 6, Gregorio 6.5, Bellato 6 (12' st Tusa 6), Villa 6.5, Malaponti 6, Fanelli 6, Gusella 6, Qabili 5.5 (1' st Scarpitti 6), Luchessa 6, Criscuolo 6.5, Murtas 6 (18' st Pozzati 6). A disp. Castellini. All. Ferrara (in panchina Villa) 6.5. ROGOREDO: Lucarelli 6.5, Ricceri 6, Cassin 6, Maronni 6.5, Ramos 6.5, Tutone 6.5, Maggi 6 (13' st De Rosa 6, 34' st Cavalieri 6), Merafina 6, Invernizzi 7, Grosso 6, Delle Piane 6.5. A disp. Massaro, Trinchera, Mallardo, Pepe, Fatar. All. Costantino 7. ARBITRO: Ioghà di Abbiategrasso 7. BASIGLIO MI3 4 ROGOREDO 6 DOPO I TEMPI REGOLAMENTARI 1-1 RETI (1-0, 1-1): 24' Cattaneo (A), 20' st Abrahim (V). ARCA: Baltimora 7, Lasi 6, Cafaro 6.5, Brozzi 6, Stazzone 6.5, Carretta 6.5, Tosoni 6 (23' st Colombo 6), Masi 6 (16' st Albertella 6), Soldati 6, Cattaneo 7, Parrello 6.5. A disp. Cormio, Testa, Alvaro. All. Stracquadaini 7. Dir. Cattaneo. VILLA: Tuccillo 6.5, Tiritiello 6.5, Bonometti 7.5, Agostini 6.5 (15' st Gravaghi 6), Balicco 6.5, Fazzalari 6.5, Blasi 6 (13' st Trioni 6), Vasori 6.5 (15' st Crucinio 6), Beretta 6 (11' st Abrahim 7), Ciliberti 6, Ventura 6.5. A disp. Vinciguerra, Falcetta Alessandro, Antolini. All. Acquati 7.5. Dir. Rossi. ARBITRO: Fimognari di Abbiategrasso 7. ARCA 3 VILLA 5 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012PROVINCIALI30 MILANO / GIOVANISSIMI '97 / SEMIFINALI www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
SEGNO 2 / Magia dei ragazzi di Siciliano a Sarnico Una Pro nazionale PORTACI LONTANO / Ancora un successo in terra straniera per Siciliano e la Pro DUCI, LIGURIA AMARA Decide Balestrero Sarnico steso FRANCESCO MARIELLO Sarnico (Bg) La Pro Settimo & Eureka non finisce mai di stupire! La squadra di Siciliano, che ormai ha fatto della sofferenza, della sagacia tattica e della “nazionalità” le proprie caratteristiche distintive, espugna il campo del Sarnico al termine di una partita perfetta, frutto di sacrificio, concentrazione e voglia di crederci ancora, malgrado mancassero i tre tasselli impegnati con la prima squadra. Mercoledì, contro l'Arenzano, lo 0-0 qualificherebbe i biancocerchiati ai quarti di finale, e non è un vantaggio da poco. La tattica Sarnico che scende in campo con un 4-2-3-1 con Surini e Durizzi in cabina di regia, Gullotta unica punta e i due sugli esterni Kireev e Patelli sugli esterni. Torinesi che invece optano per un 4-32-1 con Badura a fare a sportellate in attacco con Cocola e Salvitto alle sue spalle. A centrocampo Niang IN GOL / Salvitto decisivo a Sarnico CAPITANO / Michael Boffelli, colonna difensiva del Sarnico campione lombardo APPANNATO / Non una delle migliori prestazioni per Momo Niang a Sarnico Davide Duci all. Sarnico «Ho visto una squadra che ha giocato a calcio e una che è venuta qui per non giocare e ha segnato nell'unico tiro» Sandro Siciliano all. Pro Settimo «Se meritavano loro di vincere? Tanto possesso, ma Semeraro ha fatto due parate; è la vittoria del gruppo» RETE: 14' st Balestrero. ARENZANO (4-4-2): Pitalunga 6, Caviglia 6, Panucci 5.5 (5' st Zecca 6), Seppi 6, Casali 6.5, Perazzo 6.5, Profumo 6 (20' st Federici 6), Fabris 6, Mura 5.5, Alì 6, Balestrero 7 (30' st Carpignano 6). All. Castagna 6.5. SARNICO (4-3-3): Cristinelli 6, Uberti 6, Corna 6, Boffelli 6, Caffi 5.5 (1' st Polini 6, 22' st Surini 6), Bonardi 5.5, Dalola 6, Borali 6.5, Kireev 6.5, Durizzi 6, Zappella 6 (10' st Gullotta 6). All.Duci 6.5. ESPULSO: 24' st Bonardi (S). ARENZANO 1 SARNICO 0 L'INVENTORE / Michael Cocola, è lui a creare l'azione-gol che dà il successo alla Pro LO ZAR IN BIANCO / Vladislav Kireev, attaccante esterno dei bergamaschi Va male al Sarnico la trasferta in terra ligure. La formazione di Duci viene battuta dall'Arenzano grazie ad una rete nella ripresa di Balestrero. Sfortuna e proteste per il Sarnico che perde pezzi durante la partita per infortuni (out Polini, subentrato in avvio di ripresa) ed espulsioni (Bonardi, secondo giallo per simulazione). Amaro Duci: «Siamo stati sfortunati, ma su Bonardi era rigore netto». RETE: 30' st Salvitto. SARNICO (4-2-3-1): Cristinelli 6, Gregori 5.5, Corna 6 (22' st Borali sv), Boffelli 6, Curri 5.5, Surini 6.5, Kireev 5, Durizzi 7 (14' st Dalola sv), Gullotta 6 (10' st Zappella 6.5), Paris 5.5, Patelli 7. A disp. Simic, Uberti, Bonalumi, Ferrara. All.Duci 5.5. PROSETTEUREKA (4-3-2-1): F. Semeraro 7, Cuomo 6 (38' S. Semeraro 6), Morici 7, Martucci 7.5, Niang 5.5, Pellegrinelli 8, Salvitto 7 (45' st Celozzi sv), Piotto 6, Badura 6.5 (26' st Ribezzo 6.5), Longo 6, Cocola 6.5. A disp. Maja, Senore, Perchinunno, Gaye. All. Siciliano 7.5. ARBITRO: Bruni di Fermo (Mel-Peruzzetto di Conegliano) 7. SARNICO 0 PROSETTEUREKA 1 davanti alla difesa. Morici parte sulla sinistra, pur essendo un destro naturale. La gara Match vibrante, giocato a ritmi molto alti anche per via di una direzione di gara che predilige lasciar correre il più possibile, scelta tutto sommato condivisibile. I primi minuti vedono Badura e compagni provare l'imbucata scavalcando la difesa, e per poco l'operazione non riesce, ma è tutto sommato un fuoco di paglia. Il Sarnico, che ormai era costretto a giocarsi il tutto per tutto vista la sconfitta di mercoledì in Liguria, inizia a macinare gioco cercando sempre la superiorità sugli esterni, e guadagna campo, anche se alla conclusione non ci arriva praticamente mai. Si va dunque all'intervallo con l'unico brivido per un contatto in area biancoblù tra Curri e Cocola che l'arbitro punisce con un giallo per simulazione (apparso eccessivo) ai danni dell'attaccante biancocerchiato. La ripresa vede ancora il Sarnico tentare l'assalto all'arma bianca, aumentando il ritmo, inserendo la quarta punta, e cercando maggiormente la palla lunga; nel complesso un po' confusionaria, e durante questo quarto d'ora di forcing, prima una bandierina alzata annulla il gol di Patelli, e poi Semeraro si traverste da superman per fermare due volte il velocissimo numero 11 di casa. E' chiaro ormai che un eventuale gol dei bergamaschi potrebbe cambiare la storia del match, storia che invece scrive “il signor due tituli” Sandro Siciliano; al 26' cambia un esausto Badura, inserendo il più scattante Ribezzo e, alla mezzora, trova il gol, confezionato dal trio Cocola-RibezzoSalvitto, triangolazione perfetta e tocco da corta misura. 0-1, e ora mercoledì tutti al Valla, con, si spera, Caracciolo, Marangone e Gelain, per andare a prendere i quarti di finale. Cristinelli 6 Mai seriamente impegnato, passa una giornata quasi da spettatore. Gregori 5.5 Tanta spinta sulla corsia, ma la qualità del suo incedere non è delle migliori; il controllo di palla nemmeno. Corna 6 Propositivo e attento, soprattutto nella ripresa gioca da ala pura. Boffelli 6 Legnoso, ingaggia un gran duello con Badura, anche se sul gol rimane piantato come un ombrellone. Curri 5.5 Troppi errori non forzati; sembra essere l'anello debole del pacchetto arretrato e per poco non causa un penalty... Surini 6.5 Predilige il lancio a scavalcare la difesa, cosa che viene accentuata soprattutto dopo l'uscita di Durizzi. SARNICO Durizzi è il metronomo Kireev assente ingiustificato A CURA DI F. MARIELLO Kireev 5 Davvero mai pericoloso; i soliti giochetti, tenta sempre il numero ad effetto, ma in area non arriva mai. Durizzi 7 Il cervello della squadra, mette palla giù e imposta, inizialmente ad una velocità radente lo zero, finisce in crescendo. Gullotta 6 Movimenti intelligenti, bravo a far reparto da solo, però conclusioni a rete zero. 10' st Zappella 6.5 Una scheggia a destra. Paris 5.5 Estraneo alla manovra. Patelli 7 Salta sempre l'uomo, parte largo per accentrarsi, per lui anche un gol ma era offside. All. Duci 5.5 Tolto il bel possesso palla, non morde quanto dovrebbe, zero gol in due gare sono un dato significativo. F. Semeraro 7 Superman ad inizio ripresa su Patelli, deve mettere la manona prima e un gran riflesso subito dopo. Cuomo 6 Sente un dolorino. 38' S. Semeraro 6 Si sacrifica in un ruolo non suo. Morici 7 La fascia destra è il suo regno; l'inizio a sinistra è da brividi, dopodiché si sposta e non fa passare più nessuno. Martucci 7.5 Grande personalità, ha sempre le carte vincenti... Niang 5.5 Sottotono; combatte, sì, ma recupera meno palloni e soprattutto è meno lucido in fase di impostazione Pellegrinelli 8 Il muro umano! Salvitto 7 Un gol pesantissimo al termine di un'azione degna di altri palcoscenici. Piotto 6 Lotta e sgomita. PROSETTEUREKA Pellegrinelli human wall Ribezzo jolly indovinato A CURA DI F.MARIELLO Badura 6.5 Un grande lavoro sporco; il gol arriva quando esce, ma i suoi 75' son di fondamentale importanza tattica. 26' st Ribezzo 6.5 Confeziona l'assist con un triangolo magico. Longo 6 Difficile compito di fare entrambe le fasi, cerca di barcamenarsi tra le linee. Cocola 6.5 Corre a perdifiato, lo vedi fare il quinto basso a sinistra, la punta, si invola anche in area avversaria, va giù, si becca un giallo per simulazione che non ci sta, ma alla fine inventa quella palla che dà il la all'azione del vantaggio. All. Siciliano 7.5 Tatticamente perfetto, concede poco o niente al Sarnico, dimostrando che lo 0-0 gli stava bene; certo che se poi azzecca anche il cambio in attacco e vince la partita... ALTRI CAMPI / Mercoledì si gioca In attesa dei quarti di finale Altri gironi, altri risultati nel panorama della Juniores regionale per quanto concerne la fase nazionale. Di seguito ecco tutti i risultati delle gare disputatesi nello scorso week end. Nel girone D la Narnese approda ai quarti di finale battendo ai rigori la Maceratese, stessa sorte per la Vigor Perconti nel girone E (vittoria contro il Fertilia) e per il Riviera Marmi Custonaci nel gruppo H: i giallorossi guidati da Bonfiglio hanno superato ai rigori il Roccella Jonica conquistando per la prima volta i quarti di finale della Juniores. Nel gruppo C, invece, il Romagna Centro ha impattato a reti inviolate con la Rignanese, con gara di ritorno fissata per mercoledì 23 maggio alle ore 15:30. Gara di andata positiva per il Vasto Marina contro il Termoli: 3-2 per gli ospiti in attesa del ritorno, pareggio nel girone G tra Policoro e Agropoli per 1-1, mentre il Brixen ha espugnato il campo della Manzanese per 3-1 dopo il match disputato tra le mura amiche contro la Liventinagorghense (reti inviolate a Bressanone e un punto per i biancoverdi in attesa del match casalingo previsto per mercoledì 23 maggio alle ore 15:30). Appuntamento a mercoledì per tutti, dunque, con le terze e ultime gare dei triangolari con quarti di finale fissati per il 30 maggio. GIRONE B: Manzanese-Brixen 1-3 GIRONE C: Romagna Centro-Rignanese 0-0 (andata). GIRONE D: Maceratese-Narnese 0-1 (2-3 dcr) – qualificata Narnese. GIRONE E: Fertilia-Vigor Perconti 2-3 - qualificata Vigor Perconti. GIRONE F: Termoli 1920-Vasto Marina 2-3 (andata). GIRONE G: Policoro-Agropoli 11. GIRONE H: Riviera Marmi Custonaci-Roccella 2-0 (6-4 dcr) – qualificata Riviera Marmi Custonaci. ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012CAMPIONATO REGIONALE10 REGIONALI / JUNIORES REGIONALE / FASE FINALE www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
VERSO CARATE? / Ganz e Vitaloni ci riprovano, Spelta il neofita I Fantastici Quattro Telefonate incessanti, mail e missive: tutti per chiedere la stessa cosa. Quando scade il termine utile per spedire i coupons del Pallone d'Oro? La risposta è semplice: sicuramente per tutto il mese di maggio sarà possibile spedire tagliandi su tagliandi per votare il proprio talento preferito ma niente paura. Quando verrà ufficializzato il giorno X, quando la casella postale si chiuderà definitivamente, sarete avvisati per tempo: sul sito www.sprintesport.it, ogni venerdì alle 20:30 su Videostar (durante il programma “La Leva Calcistica”) ovviamente tra le pagine del settimanale cartaceo verranno date tutte le coordinate sia per quanto riguarda la scadenza di votazione sia per ciò che concerne la serata di premiazioni finale. Non abbiate fretta… rush finalerush final pallone d'oro 2011-2012allone d'o o 2011-201 Sabato 19 maggio è stata la giornata della Junior Soccer Factory, la società responsabile dell'organizzazione eventi sportivi legata a doppio filo con l'Aldini, la quale ha sfruttato l'occasione creata dalla JSF per portare in scena le finalissime del suo Torneo Amici dei Bambini, dedicato agli Esordienti classe 1999. Una festa totale che ha visto lo stadio Meazza di Milano degno palcoscenico di una giornata lunghissima: alle ore 10:00 è andato in scena un triangolare dedicato agli Allievi regionali ‘96 dove hanno presenziato Milan, Inter e Roma. Proprio i giallorossi hanno vinto dopo l'1-1 con i nerazzurri e la vittoria per 1-0 contro il Milan: il derby meneghino ha visto i rossoneri vincere ai rigori contro l'Inter dopo l'1-1 nei regolamentari. Oltre ai ‘96 spazio dedicato anche a 70 squadre di Pulcini che sono scese sul manto erboso di San Siro per disputare delle amichevoli di un quarto d'ora l'una. Calcio ma non solo: è stata allestita una mostra dai writers di Stradedarts, è stato organizzato un Torneo di Pes 2012 per gli amanti dei videogiochi, un tour organizzato nel museo dello stadio per 40 ragazzi Junior Reporter, che hanno poi stilato un articolo sulla giornata e, infine, chiusura da fuochi d'artificio. In campo sono infatti scesi i comici di Zelig e Colorado contro le vecchie glorie del calcio per una sfida all'ultima risata e all'ultimo pallonetto: tanti i nomi famosi, da Max Pisu a Simone Barbato, da Maurizio Ganz a Benoit Cauet, tutti insieme in un clima di festa all'insegna del divertimento e del gioco più bello del mondo. Ilaria Checchi JSF / San Siro, che giornata! Roma ‘96 campione Pulcini e Pes in festa VIDEO / San Siro, palcoscenico doc All'Auditorium Don Bosco di Milano gli arbitri milanesi della sezione Umberto Meazza hanno presentato il progetto “La Nostra Passione”, un percorso volto alla valorizzazione e alla crescita di un gruppo di giovani direttori di gara che hanno gareggiato in una serie di prove tecniche, atletiche e regolamentari. Alla presenza del vicepresidente dell'AIA Pisacreta, del Delegato provinciale di Milano della Figc Dubini, del presidente del CRA Lombardia Zaroli e di numerosi arbitri e assistenti nazionali, è stato illustrato il significato del lavoro svolto dal presidente della sezione meneghina Liguori e dal suo staff guidato dall'Assistente Arbitrale Sarsano. L'intento che ha unito le 150 persone coinvolte è stato creare un contatto umano e uno spirito vincente per formare una classe di fischietti di primo livello. Sono gli stessi valori per cui si batteva Giulio Campanati, storico presidente dell'AIA, esplicitati nell'inno cantato dai partecipanti al progetto: il titolo “La Nostra Passione” spiega cosa si nasconde dietro la decisione di intraprendere una strada caratterizzata da sacrifici e responsabilità. Una scelta raffigurata anche in un videoclip, il cui cd è stato messo in vendita con lo scopo di devolverne il ricavato all'A.I.D.O. (Associazione Italiana Donatori di Organi). Zaroli ha ricordato che «L'Associazione Italiana Arbitri insegna a crescere facendo qualcosa per gli altri, a salvaguardare l'attenzione al sociale e il volontariato». «Da qui passa la formazione di uomini prima ancora che di arbitri, creando una vera e propria identità - ha sottolineato Pisacreta - Per noi offrire un servizio di qualità, a prescindere dalla categoria di appartenenza, può essere un desiderio ma anche un bisogno, una sorta di “virus”. L'arbitraggio è un completamento della propria persona». E' questo il vero obiettivo di chi decide di prendere in mano il fischietto, una ragione più forte dell'ambizione di calcare i campi della Serie A. 11 Marrone 9 Bigotto 10 Mantelli 7 Longo 4 Dell'Anna 8 Putignano 2 Spadaccino 6 De Feo 5 Mazzucchelli 3 Giannì 1 Deidda Per Spelta la scelta potrebbe cadere su un 4-3-1-2 con Mantelli a fare da trequartista. Quasi certa la coppia Marrone-Bigotto davanti, così come il trio di centrocampo formato da Longo-Dell'Anna-Putignano. In difesa il dubbio riguarda il terzino destro: durante l'arco dell'intera stagione il tecnico ha spesso alternato l'impiego di Crociati, che può anche ricoprire il ruolo di centrale, a quello di Spadaccino. Scelta indubbiamente difficile. A C C .IN T E R ALLIEVI '95 ? Aldini-Accademia Inter Aldini-Accade ia Inter 1 Giraldi 3 Coppola 5 Carlino 6 Toffolet 2 Nappi 4 Fantini 10 Caon 8 Stronati 11 Farioli 9 Galtarossa 7 Calderone A L D IN I A L D IN I Tanti i dubbi a centrocampo per Monterosso, che sarà costretto a rinunciare a Bonizzi e Rasini, entrambi squalificati. La soluzione più probabile vede l'impiego di Fantini e l'arretramento di uno dei due esterni d'attacco (più Stronati che Farioli) con l'inserimento di Calderone nel tridente. Più difficile il cambio di modulo, magari un 4-4-2 con Caon e Fantini centrali, Stronati e Farioli sulle fasce e con Stanzione al fianco di Galtarossa. 10 Mariani 9 Di Biase 7 Kalegarich 8 Fumagalli 6 Tomasoni 11 Bontempi 2 Fassina 4 Garavaglia 5 Stefanelli 3 Sobacchi 1 Alvisi Vitaloni arriva alla finalissima con pochi problemi di formazione. Nessuno squalificato e squadra in forma. Il collaudato 4-4-2 presenta un unico grande punto interrogativo; chi sarà il partner offensivo di Davide Mariani? Marinoni o Di Biase? Per il resto i rossoblù dovrebbero presentare la stessa squadra che ha battuto l'Alcione. Difesa impenetrabile e centrocampo brillante, con Kalegarich e Bontempi abili negli inserimenti. E N O T R IA E N O T R IA GIOVANISSIMI '97 ? Aldini-Enotria Aldini-Enotria »Carlo Della Corna (all. Dindelli ‘97)Ho passato quattro anni in Aldini e nove in Accademia, è difficile fare un pronostico oggettivo. Spero che il match termini ai rigori Carlo Della Corna, tecnico Dindelli ‘97 »Giovanni Stringhini (all. Enotria ‘95)Penso che l'Aldini sia la squadra più forte e completa in assoluto. Se dovessi scommettere punterei su Ganz Giovanni Stringhini, tecnico Enotria ‘95 »Giovanni Savoldelli(all. Alzano Cene ‘97)L'Aldini è certamente una buona squadra, penso però che l'Enotria abbia tutte le carte in regola per vincere il titolo Giovanni Savoldelli, tecnico Alzano Cene ‘97 »Benoit Cauet (all. Acc.Inter ‘97)L'Aldini è una squadra forte fisicamente. L'Enotria ha un'ottima difesa. Saranno gli episodi a fare la differenza Benoit Cauet, tecnico Accademia Inter ‘97 ARBITRI / L'iniziativa della Sezione Umberto Meazza Fischietti campioni di solidarietà SABATO 26 LA FINALE L'Aldini vuole il double Finali tutte meneghine Come l'anno scorso Milano co-manda, come l'anno scorso Aldini, Enotria e Accademia In-ter arrivano all'appuntamento più importante della stagione facendo piazza pulita non solo delle quotate bergamasche e bresciane (Real Leno, Pontisola, Alzano Cene tanto per citarne alcune) ma spazzando dal futuro albo d'oro di categoria anche le altre “sorelle” di città che, nonostante mercati faraonici, panchine rivoluzionate e grandi ambizioni d'estate non sono riuscite a cambiare la storia recente e non del calcio giovanile lombardo. Ci si prepara al gran finale con poche ma definitive certezze: l'Aldini vuole tornare ad alzare una coppa che vale, scrivendo un nuovo capitolo della propria storia per non restare ancorata alla memoria passata dove Sergio Canevari e i suoi due scudetti vinti sono legati all'annata 1990. Per farlo potrà contare su un collettivo, quello degli Allievi, che ha già saputo vincere la Coppa Lombardia nello scorso anno, e su un tecnico come Maurizio Ganz, dato da più voci per partente a fine stagione e, proprio per questo, ancora più stimolato a chiudere in bellezza il suo ciclo in via Orsini. I Giovanissimi sono reduci da un campionato a corrente alternata, dove lo spettro dell'Alcione ha più volte infastidito i sogni di gloria biancorossoblù: a guidare i ‘97 negli ultimi settanta minuti ci sarà Don Raffaele Monterosso, che ha iniziato a palesare segnali di stanchezza ma che, si sa, è pronto a cambiare idea da un momento all'altro, specialmente se l'estate dovesse portare i suoi a giocarsi qualcosa di più di una finale lombarda. L'Accademia Inter non vuole spezzare la continuità vincente degli ultimi anni: Claudio Spelta, uomo da prime squadre, potrebbe essere il jolly che non t'aspetti, il nome nuovo pronto a spiazzare i bookmakers dell'ultim'ora, il volto capace di portare avanti la pesantissima eredità lasciata da Carlo Della Corna e di regalare soddisfazioni una volta che il collega Cauet ha alzato bandiera bianca ai quarti di finale Giovanissimi. Un cerchio che si chiude con l'Enotria, reduce da fasi finali inattese nel risultato, soprattutto per quanto riguarda i quotatissimi Allievi di Stringhini: una debàcle che ha visto capitolare poi gli Allievi fascia B e i Giovanissimi ‘98, lasciando all'esperto Roberto Vitaloni il compito di portare da solo sulle proprie spalle il gonfalone rossoblù, abituato negli ultimi anni a sventolare sul tetto della Lombardia. Ecco allora la schiera delle deluse e delle deludenti: dal Bresso ‘95 (un mercato che prometteva scintille ma che non ha regalato nemmeno l'accesso ai playoff), passando per il Seregno Allievi (metà squadra ex Accademia Inter ‘95) e l'Alcione, capitolato dopo tanti proclami con tutte le sue categorie senza appello, fino a Cimiano e Lombardia Uno. Se il club di Malavasi ha puntato le sue carte sull'esperienza di Sergio Canevari, tanto bravo a chiudere la strada all'Enotria ma privo di un collettivo all'altezza per reggere il confronto con l'Accademia Inter, e sulla preparazione di Daniele Remelli, caduto con onore contro Vitaloni senza dover recriminare troppo a se stesso e al suo gruppo, i rossoneri di via Pozzobonelli non si dannano l'anima per la finale sfumata a vantaggio dell'Aldini riconoscendo la superiorità del collettivo di Quarto Oggiaro nonostante un campionato vissuto in un continuo testa a testa proprio con i biancorossoblù. I fattori cambiano, i giocatori anche ma la sostanza rimane la stessa, anno dopo anno: Milano, o meglio, una parte ben precisa di Milano, comanda. Ilaria Checchi 1 Bocchieri 3 Lanzi 5 Genovese S. 6 Bernello 2 Leon 7 Mejani 4 Nchama 8 Baldelli 10 Placenza 11 Esposito 9 Niosi A L D IN I A L D IN I Undici titolare praticamente certo per Ganz in vista della finalissima: l'unico dubbio potrà riguardare uno dei due esterni tra Placenza e Mejani. Bocchieri è quasi certo tra i pali per l'assenza di Hu, si spera invece nel recupero di Daniele Genovese, il terzino gemello del centrale Simone: per lui caviglia dolorante ma ci sono buone possibilità di aggregarlo almeno alla panchina. ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012SETTORE GIOVANILE22 REGIONALI / ALLIEVI '95 / GIOVANISSIMI '97 www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
A CURA DI ILARIA CHECCHI Signore e signori ci siamo. L'edizione numero cinque della Boing Cup è ormai giunta ai nastri di partenza ed è pronta, nella lunghissi-ma giornata di domenica 27 maggio, a regalare una gior-nata di assoluto divertimento palla al piede a tutti i grandi protagonisti pronti a scendere in campo. Giovanissimi classe 1999 in scena: saranno loro gli attori principali della kermesse che avrà come palcoscenico d'eccezione il centro sportivo di Monzello, con il club biancorosso a fare da padrone di casa con grande esperienza e cura dei dettagli. La manifestazione ideata dall'Avvocato Stefano Longhini potrà contare sul grandissimo apporto mediatico di Tgcom24, Interactive Media e Video Mediaset, per una copertura dell'evento totale. Una diretta in streaming del Torneo sarà fornita da Tgcom24 per tutti coloro che non avranno la possibilità di presenziare direttamente alla Boing Cup: come ogni evento che si rispetti, poi, oltre al calcio giocato saranno tantissimi i premi pronti ad essere consegnati nelle mani dei giovani talenti in prima fila, senza dimenticare il grande show finale che il mago Casanova regalerà, come nella scorsa edizione, a tutto il suo pubblico. Oscar del calcio Oltre ai padroni di casa del Monza, sono pronti a scendere in campo i pari età di Arsenal, Milan, Lazio, Genoa, Inter, Cremonese, Chievo , Atalanta, Pro Sesto, Asd Devils e Orpas. Società blasonate che daranno ancora più lustro e prestigio alla manifestazione, ben contente di arrivare a Monza con il proprio carico di talento, simpatia e sana competizione da mettere sul manto erboso biancorosso. Boing tv, nella figura del suo presidente Silvio Carini, sarà prima attrice protagonista nella consegna di gadget spettacolari a ricordo di una giornata che, da cinque anni a questa parte, rappresenta il fiore all'occhiello del calcio giovanile lombardo. Una domenica che alzerà il sipario di prima mattina per salutare tutti i protagonisti dando l'appuntamento per l'anno prossimo soltanto nel tardo pomeriggio: nel mezzo, calcio, calcio e ancora calcio, un calcio ricco di fair play come la filosofia della Boing da sempre promuove. Il menù della giornata prevede alle ore 9:30 le prime sfide dei tre gironi creati ad hoc con le grandi squadre invitate: nel Girone 1 ecco allora Monza-Arsenal, per il Girone 2 Inter Pro-Sesto e per il Girone 3 Lazio-Orpas. Subito dopo le prime avvincenti partite in programma si continua alle 10:20 con Milan-Devils nel Girone 1, Chievo-Genoa (Girone 2) e Cremonese-Atalanta nel gruppo 3. In seguito la giornata prosegue con gli scontri tra le perdenti per determinare terzo e quarto posto e tra le vincenti per il podio più alto. Dopo la pausa pranzo si torna subito in campo con la seconda parte della giornata: dalle ore 14:30 alle ore 16:00 ecco il triangolare con le tre partite dei gironi delle terze e quarte classificate della mattina. Pomeriggio avvincente dalle ore 16:15 alle ore 17:45 con il triangolare decisivo tra le prime e seconde classificate in mattinata. Una no-stop calcistica che si merita, come giusto che sia, una premiazione degna di una finale di Coppa del Mondo: alle ore 18:00 via ai festeggiamenti con coppe, premi e ricordi per tutti e poi largo alla magia e all'illusione per grandi e piccoli con lo show palpitante che il mago Casanova è pronto a regalare senza risparmiarsi in niente. «Questo è il secondo anno che ospitiamo la Boing Cup, un evento che ha alle spalle un lavoro organizzativo fin da settembre. Per noi monzesi sarà un'esperienza unica, grazie a Longhini che si è fatto in quattro. Come Monza Calcio abbiamo stabilito una serie di premi speciali e uno di questi ha un significato particolare: verrà premiata la squadra che avrà espresso il miglior gioco secondo un'apposita commissione tecnica a giudicare. La missione infatti non è raggiungere solo il risultato sul campo ma insegnare ai giovani il calcio vero. Sarà una giornata in cui tutto il vivaio biancorosso vivrà una vera festa» le parole del responsabile del settore giovanile del Monza, Gianluca Andrissi. Tutti a Monzello, dunque: con la Boing Cup non si sbaglia mai. BOING CUP BOING CUP ILLUSIONI SPECIALISSIME Il Mago Casanova per un finale a sorpresa Una giornata speciale non può che terminare in modo altrettanto favoloso: per questo gli organizzatori della Boing Cup hanno deciso di regalare al pubblico presente domenica a Monzello un ultimo atto di assoluto prestigio e divertimento. Cosa c'è di più emozionante e coinvolgente della magia? Nulla, e se poi a creare illusioni, effetti speciali e palpitazioni è il mago più famoso d'Italia il risultato è assicurato. Antonio Casanova si sta godendo il grandissimo successo che la sua trasmissione (Magicland, in onda su Italia Uno ogni giovedì sera a mezzanotte e mezza) ha raccolto con il favore del pubblico ma non ha voluto rinunciare a presenziare alla Boing Cup con uno spettacolo di chiusura che si preannuncia unico: «Sono felicissimo del successo di Magicland, giunto alla sua quinta puntata, perché è molto legato allo sport: ho voluto con me il giornalista Davide De Zan, pronto a dimostrare la veridicità di tutti i miei numeri di magia, che prevedono prove fisiche che richiedono una grande preparazione atletica. Un programma che è davvero un'enciclopedia di illusione che può avvalersi del parco giochi Magicland di Roma, una location eccezionale capace di regalare uno spettacolo fuori dai ranghi» racconta Antonio Casanova. «Questa alla Boing Cup è la mia seconda presenza, sono felice di partecipare perché il calcio di oggi ha bisogno di questo, di giovani onesti che giocano con passione. Il mio sarà uno spettacolo che punterà al contatto diretto con il mio pubblico, i miei numeri possono essere eseguiti in teatro come in strada». QUINTA EDIZIONE / Motori caldi per la giornata del calcio targato 1999 Pronti a fare quattro salti con il pallone? Se la Boing Cup è pronta a tagliare il nastro della quinta edizione il merito è soprattutto suo, di chi, questa manifestazione im-prontata sui valori più pu-ri dello sport, l'ha inventa-ta. L'Avvocato Stefano Longhini è colui che ha ideato il progetto Boing Cup ed è colui che, anno dopo anno, ha portato avanti con impegno e passione l'organizzazione basilare dell'evento più rappresentativo dell'anno per quanto riguarda la categoria Giovanissimi classe 1999, trovando in Silvio Carini, presidente del canale televisivo Boing, in Emanuele Callioni, direttore di Interactive Media, e nel Monza validi alleati pronti a supportarlo in ogni passo da intraprendere. «Una giornata che è stata pensata come momento di aggregazione, di gioia, di festa e di divertimento: queste sono le pietre miliari su cui si poggia e cresce la Boing Cup. Con il prezioso aiuto di Tgcom24 e Interactive Media, poi, abbiamo aperto la manifestazione alla multimedialità, dando la possibilità a tutti gli interessati di poter seguire in streaming la lunga giornata della Boing Cup direttamente dal proprio computer minuto per minuto. Voglio ringraziare Mario Giordano, direttore di Tgcom24, per la grande visibilità che dà all'evento lanciando servizi relativi alla Boing Cup durante le tante strisce di notiziari in onda sulle tre reti Mediaset, un grazie sentito ad Antonio Casanova che saprà conquistare tutti i presenti, grandi e piccini, con uno spettacolo straordinario. Ho avuto occasione di andare a seguire uno dei suoi show a Magicland e sono davvero rimasto impressionato». Un pensiero, poi, è giustamente rivolto a chi, questa stupenda giornata, è pronto ad ospitarla domenica prossima: il Monza Brianza, nella figura di Gianluca Andrissi, responsabile del settore giovanile, e con lui Fabio Sacco, coordinatore dell'Attività di Base del club biancorosso. Una cornice, quella del centro sportivo di Monzello, che saprà impreziosire la manifestazione come già fatto lo scorso anno, grazie a una struttura sportiva all'altezza della situazione e ad un personale presente, attento e dedito alla perfetta riuscita della giornata. Quando si raggiun-gono soddisfazio-ni e successi con-creti è giusto non fermarsi ma pun-tare ancora più in alto, al meglio, al top. Silvio Carini, presidente del canale televisivo Boing, sta raccogliendo proprio ora i frutti della neonata creatura targata Mediaset, ovvero Cartoonito, nuovo canale del digitale terrestre (46) dedicato alla fascia prescolare (3-6 anni). Senza l'appoggio e la collaborazione viva e attiva di Carini, ovviamente, la Boing Cup non avrebbe visto la luce e un richiamo mediatico così spiccato: «Questa manifestazione è davvero molto vicina al pensiero che sta alla base di tutto il nostro lavoro. Non posso che ringraziare Stefano Longhini per aver creato dal nulla questo progetto e per aver voluto il nostro appoggio. Un successo, quello di Boing, che ci rende molto soddisfatti, considerando la fascia di età (4-14 anni) a cui ci rivolgiamo: anche il nostro nuovo canale Cartoonito sta raccogliendo consensi aldilà delle aspettative, puntando a creare un momento di condivisione tra genitori e figli. Non vogliamo che mamme e papà lascino da soli i propri bambini davanti alla televisione ma cerchiamo di regalare un canale ricco di programmi che favoriscano l'ascolto condiviso tra grandi e piccoli» racconta Silvio Carini. «Oltre alla Boing Cup partecipiamo attivamente anche al Trofeo Campionissimi , dedicata invece ai giovani talenti sugli sci, la cui ultima finale si è svolta a Falcade: sono tutti eventi a cui noi aderiamo in quanto promuovono uno stile di vita sano, basato sull'attività fisica, la stessa filosofia che sta alla base, per esempio, del nostro programma televisivo in onda su Boing “Lazy Town”. Un programma educativo che punta a insegnare ai ragazzi l'importanza di una sana alimentazione e del movimento, al giorno d'oggi concetti davvero difficili da trasmettere alle generazioni attuali». Un vero vulcano di idee Emanuele Cal-lioni, direttore pro-dotti e tecnologie multimediali Me-diaset e direttore di Interactive Media: per lui la Boing Cup non è solo un momento di puro divertimento condiviso ma è anche un ottimo banco di prova per sperimentare produzioni televisive a basso costo. «Nelle prime due edizioni della Boing Cup alla Savorelli abbiamo dato ai giovani la possibilità di confrontarsi con realtà calcistiche più blasonate non in un'ottica di competizione ma regalando un giorno speciale, dalla terza edizione abbiamo fornito una copertura mediatica maggiore con la ripresa delle partite in programma regalando a tutte le società partecipanti un dvd finale montato come ricordo della giornata» ricorda Callioni. «Dalla quarta edizione, invece, abbiamo pensato a una copertura totale dell'evento, grazie alla valorizzazione che Tgcom24 ci ha concesso dando importanza a un'iniziativa sociale di tale caratura per le giovani leve. Ci piace l'idea di creare un evento web di dieci ore da fornire in streaming a tutti per sperimentare una produzione senza spendere cifre esorbitanti e l'anno scorso abbiamo toccato quota tremilacinquecento utenti connessi. Altra novità della scorsa edizione è stato l'utilizzo di baby giornalisti pronti a fare telecronache e interviste durante la giornata, insomma abbiamo puntato sulla sinergia aziendale per dare lustro a un'iniziativa socialmente utile. Per il futuro vorremmo ritagliare delle clip da mandare in onda su Boing, ovviamente adeguandoci alle esigenze del palinsesto televisivo, costruendo qualcosa che abbia anche un valore commerciale per una giornata in cui tutti giocano a pallone per tutto il giorno, senza distinzioni tra realtà dilettantistiche e professionistiche. Per il futuro si possono fare davvero delle grandi cose sfruttando appieno l'importanza e il prestigio che un evento dedicato ai giovani come la Boing Cup è capace di regalare». LA MENTE CREATIVA / L'Avvocato parla della sua creatura con giusto orgoglio Longhini: «Che sia un giorno di festa e di divertimento» TV LIBERA TUTTI / Parola del presidente del canale per ragazzi più amato Carini: «Una manifestazione vicina alle corde di Boing» SINERGIA AZIENDALE / Il direttore operativo di Interactive Media è pronto Callioni: «Sperimentiamo produzioni a basso costo» NUMERO UNO / L'Avvocato Stefano Longhini MR PRESIDENT / Silvio Carini, alla guida di Boing AVANTI / Emanuele Callioni, Interactive Media www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012 25
Grazioli 5.5 Un pasticcio che non è da lui. Neuer. Zani 7 Asfalta la fascia destra con autorità. Lahm. Mattanza 6.5 Contiene la verve di Lakhdar. Alaba. Orlandi 6.5 Solita roccia al centro della difesa. Badstuber. Bergamin 7 Statuario ed efficace nel mezzo. Boateng. Bussi 6.5 Bene nelle due fasi, Raggi 7 Compie delle parate decisive. Cech. Guene 7 Segue alla perfezione i dettami tattici. Bosingwa. Cabrini 5.5 Ha sulla coscienza l'errore del 3-3. Cole. Pino Marino 6.5 Tiene a galla la difesa. David Luiz. Cepeli 5.5 Soffre gli attaccanti avversari, in apnea. Cahill. Tagassini Servidei 5 Partita propositivo e accorto quando serve. Tymoschuk. Ferrari Lorenzo 7.5 Un portento sulla sinistra, sblocca la gara e crea sconquassi con le sue percussioni. Ribery. Greco 7 Lotta e realizza il penalty. Schweinsteiger. Cugola 7 Estro calcistico e dribbling a destra. Robben. 15' st Pedersini 5.5 Pesce fuor d'acqua a destra. Kroos. Alberti 7.5 Botta imparabile che sarà decisiva. Muller. Massaro 6.5 Fa a sportellate e va vicino al gol. Olic. 11' st Ferrari Simone 6 “Mister 27 gol” entra, ma non trova la rete che chiuderebbe il match. Gomez. All. Battaini 8 Corona una stagione dominata con un titolo provinciale che è la ciliegina sulla torta. Heynckes. di grande sofferenza, esce esausto. Mikel. 20' st Kamara 6 Rapido, una saetta sulla fascia. Sturridge. Lakhdar 6.5 Molto cercato dai compagni. Ramires. Lombardi 6 Gioca a corrente alternata. Meireles. Doumbia 7.5 Segna una rete pazzesca e gioca tutto il secondo tempo da infortunato. Stoico. Drogba. Lai 7 La sua rete riapre il match. Lampard. Ragnoli 5.5 Si sbatte, ma non incide. Torres. 10' st Ephraim 6 Ci mette corsa e fisico. Kalou. All. Lombardi 7 Deve fare a meno di Liberante, ma se la gioca alla pari contro i migliori della classe. E nel finale sfiora anche il pareggio. Di Matteo. Gioco avvolgente fatto di fraseggi precisi volti a sfogarsi sulle corsie laterali dove Lorenzo Ferrari e Cugola sfrecciano imprendibili. Orlandi guida la difesa. La classe di Lakhdar e Lombardi, assieme alla sostanza di Lai, è al servizio dei guizzi del velocissimo Doumbia e del puntero Ragnoli. Dietro Pino Marino dirige.4-4-2 4-4-2 1 Grazioli 3 Mattanza 5 Bergamin 4 Orlandi 2 Zani 7 Ferrari L. 8 Greco 43' st Bressana 6 Bussi 9 Cugola 15' st Pedersini 10 Alberti 11 Massaro 11' st Ferrari S. 9 Doumbia 11 Ragnoli 10' st Ephraim 7 Lakhdar 6 Tagassini Servidei 20' st Kamara 10 Lai 8 Lombardi 27' st Daoudch 2 Guene 5 Cepelli 4 Pino Marino 3 Cabrini 1 Raggi A.TRAVAGLIATO VILLANOVESE Allenatore Allenatore Ivan Battaini Massimo Lombardi SHOW / Storiche “Furie rosse” Sentenza Travagliato Onore Villanovese “L'Aurora non tramonta mai” e i ragazzi di Battaini vincono il titolo provinciale nato sudato quanto meritato. Tattica L'Aurora ha giocato bene il primo tempo, con autorità, ma senza chiudere la pratica; la Villanovese ha dimostrato di non mollare mai, è sempre rimasta in partita e al 31' ha avuto addirittura una palla clamorosa del 3-3 per portare la sfida ai supplementari. Il Travagliato si presenta allo stadio di Ciliverghe con tutti gli effettivi a disposizione (pure Plodari che però c'è solo sulla carta, vista la sua convocazione per i playoff di Eccellenza). I ragazzi di Villanuova devono fare a meno di Liberante, ma recuperano “Obi” Doumbia in attacco. Partiti! Le “Furie rosse” partono subito forte e schiacciano fisicamente e psicologicamente i bianconeri nella propria metacampo. Al 5' uno spaesato Doumbia sbaglia uno stop al limite della propria area, Lorenzo Ferrari raccoglie il regalo e con un rasoterra imparabile fa esplodere la propria tifoseria. La Villanovese barcolla, il Travagliato infierisce: Greco impegna in due tempi Raggi, Massaro mette alla prova il portiere che si supera nell'angolino e al 25' Cabrini stende ingenuamente Alberti in area. Greco va sul dischetto e insacca freddissimo. La Villanovese invece che cadere al tappeto si scrolla la tensione ed entra in partita sorretta dal “golasso” di Doumbia che con un tiro a giro di mancino da fuori area batte Grazioli. Giro d'orologio e l'Aurora fa il 3-1 con Alberti che approfitta dell'ennesimo pasticcio difensivo per insaccare implacabile. La ripresa si fa molto equilibrata, l'Aurora non chiude i conti, la Villanovese li riapre con Lai che approfitta di una mancata presa aerea di Grazioli. Il finale è pulp, i bianconeri ci credono, ma i sogni di rimonta si spengono sul rigore in movimento di Cabrini, messo davanti alla porta dalla spizzata di Ephraim. Aurora intramontabile.FI NA LI SS IM A '9 5 ALZALA! / Orlandi con la coppa A fine gara è grande la gioia per tutto l'entourage travagliatese. Il primo a parlare è il ds Gaffurini: «Complimenti a tutti, dal tecnico ai giocatori». Andrea Alberti, rigore procurato e rete decisiva, ha una dedica speciale: «Ci tenevamo tutti a esserci oggi, anche se alcuni, come me, hanno giocato con gli Allievi solo nel girone d'andata. Ce la siamo meritata e dedico questa vittoria a società e compagni». Battaini torna sulla partita: «Non l'abbiamo chiusa e abbiamo fatto fatica calando nella ripresa. Loro invece con il 32 hanno preso coraggio e quell'errore ci ha un po' tagliato le gambe». Lombardi della Villanovese: «Abbiamo regalato due gol a una squadra a cui non dovevamo regalare nulla, ma sono contento perché i miei hanno dato tutto; certo non credevo di giocarmela col Travagliato così alla pari e se Cabrini avesse segnato il 3-3…». Doumbia sull'eurogol: «Non è la prima volta che faccio gol così belli quest'anno». Il tecnico Ragnoli del Ciliverghe dà il suo commento tecnico: «Il calcio è strano, sono sorpreso che la Villanovese non sia crollata dopo l'immediato 3-1 mettendo in difficoltà il Travagliato per tutto il secondo tempo». LE VOCI / Battaini: «Sudato e meritato» Alberti: «Dedicato ai compagni» LUCA DI BISCEGLIE Mazzano, loc. Molinetto Era la finalissima che tutti si aspettavano e alla fine a trionfare è la grande favorita della vigilia, quell'Aurora Travagliato incensata dagli addetti ai lavori tanto da paragonarla a potenze regionali come il Real Leno. Ma per i ragazzi di Battaini, che si cuciono addosso lo scudetto, non è stata certo una passeggiata perché la Villanovese di Lombardi ha giocato la gara della vita dopo aver vinto un campioRETI (2-0, 2-1, 3-1, 3-2): 5' Ferrari Lorenzo (A), 26' rig. Greco (A), 36' Doumbia (V), 37' Alberti (A), 16' st Lai (V). A.TRAVAGLIATO: Grazioli 5.5, Zani 7, Mattanza 6.5, Orlandi 6.5, Bergamin 7, Bussi 6.5, Ferrari Lorenzo 7.5, Greco 7 (43' st Bressana sv), Cugola 7 (15' st Pedersini 5.5), Alberti 7.5, Massaro 6.5 (11' st Ferrari Simone 6). A disp. Mustafa, Paccani, Plodari. All. Battaini 8. Dir. Mattanza. VILLANOVESE: Raggi 7, Guene 7, Cabrini 5.5, Pino Marino 6.5, Cepeli 5.5, Tagassini Servidei 5 (20' st Kamara 6), Lakhdar 6.5, Lombardi 6 (27' st Dadouch sv), Doumbia 7.5, Lai 7, Ragnoli 5.5 (10' st Ephraim 6). A disp. Sour, Mora, Dao Sheihu, Rizzini. All. Lombardi 7. Dir. Lavezzo. ARBITRO: Serioli di Lovere 7. AMMONITI: Lai e Lakhdar (V), Bussi e Orlandi (A). A.TRAVAGLIATO 3 VILLANOVESE 2 TRIPUDIO / I travagliatesi festeggiano il titolo provinciale RIMONTA / Mambretti decide Chiari, che orgoglio Il Nave deve vincere LUCA DI BISCEGLIE Chiari A Chiari vince l'orgoglio e il blasone di una società che non c'è più, rappresentata dal solo direttore sportivo Inverardi in tribuna, dal tecnico Pagani in panchina e da un gruppo di Allievi che giocano l'ultima gara casalinga della società nell'anno del centenario. Il resto sono solo macerie, metaforicamente rappresentate da una pallonata che ha divelto un seggiolino in tribuna durante il tiratissimo match di andata. Nonostante i mille problemi stagionali Zendrini&company battono quindi il Navecortine e si andranno a giocare la qualificazione alla semifinale dei playoff domenica a Nave, dove basterà non perdere. Non varrà per la storia della società, ma a vincere è l'orgoglio del “miglior gruppo Chiari” della stagione. Parte forte il Nave che crea e va con merito in vantaggio con una rasoiata di Tagliani (assist di Bertoni). Gli ospiti però pasticciano (Domenighini e Antonelli) e regalano un angolo ai clarensi: batte Antonelli, incorna in rete capitan Zendrini. Nella ripresa il Nave arranca (si sente la mancanza di Rivetti) e il Chiari passa con un gran tiro di Mambretti. Pagani: «Meglio noi per 60 minuti, orgoglioso dei miei ragazzi, più di così non potevamo fare». Pietroboni: «Abbiamo ceduto fisicamente, ma credo alla qualificazione». RETI (0-1, 2-1): 19' Tagliani (N), 36' Zendrini (C), 31' st Mambretti (C). CHIARI: Plebani 6.5, Cadeo Luca 7, Manenti 6.5, Ossoli 6.5 (37' st Lomanuto sv), Vezzoli 7, Zendrini 8, Cropelli 7.5, Tomasoni 6.5 (25' st Pedrabissi 6), Rea 6.5 (15' st Daci 6), Antonelli Francesco 6.5 (5' st Breda 6.5), Mambretti 7. A disp. Balduzzi. All. Pagani 7. Dir. Donzelli. NAVECORTINE: Domenighini 6, Olivari 7, Lancini 6.5, Antonelli 6 (1' st Masserdotti 6), Noventa 7, Bertoni 6.5, Collio Dario 6 (16' st Mabesolani 6), Tagliani 7.5, Bellini 6 (26' st Scebba sv), Collio Cristian 6.5 (14' st Reboldi 6), Negroni 6.5 (34' st Fenotti sv). A disp. Apostoli. All. Pietroboni - Bellini 6.5. Dir. Antonelli. ARBITRO: Mombelli di Chiari 7. AMMONITI: Daci (C), Noventa (N). CHIARI 2 NAVECORTINE 1 BIG-MATCH / “Cili” battezzato Messali santo subito Benedizione Folzano MATTEO SABOTTI Castegnato Nello scontro tra titani ha la meglio il Folzano dell'accoppiata Brignoli-Cavetti. Soccombe invece il Ciliverghe, che avrebbe meritato la vittoria per lo stupendo gioco espresso. I ragazzi di Ragnoli, pur dovendo rinunciare a due pilastri come Corsini e Cima, fanno la partita e vengono puniti dagli episodi. All' 8' infatti viene annullato un gol a Pennacchio per un fuorigioco che non c'è. I viola vengono tenuti in piedi dal loro numero uno Maccarinelli, straordinario su Palmiri e soprattutto su Pasere. Al 34' Pavesi viene fermato, dopo aver saltato il portiere, per un offside abbastanza dubbio. I padroni di casa si affidano alla velocità delle loro ali, Messali e Mazzelli, ma non producono granché. Il Ciliverghe deve fare invece i conti con la giornata abbastanza storta della sua punta di diamante Pasere. La seconda frazione parte subito con un suo clamoroso errore al 18' quando mette fuori un pallonetto a tu per tu col portiere. Gol sbagliato, gol subito: un minuto dopo Messali spedisce in rete una punizione da metacampo di Dizioli, approfittando della dormita della difesa avversaria. Al 37' Pasere si riscatta centrando il pareggio con un bel diagonale. Ma è una gioia effimera perché, due minuti dopo, Messali diventa l'eroe di giornata sparando in rete un bolide da fuori area, regalando la clamorosa vittoria ai suoi. Cavetti: «Sono contentissimo, meritavano loro, ma i ragazzi sono stati bravissimi». Ragnoli: «Quando giochi così perdere è meno amaro. Meritavamo noi, ma nel calcio vince chi segna». RETI (1-0, 1-1, 2-1): 19' st Messali (F), 37' st Pasere (C), 39' st Messali (F). FOLZANO: Maccarinelli 7.5, Tedoldi 6, Stival 5.5 (24' st Bertoli 6), Orizio 6.5, Uberti 6, Marelli 6.5, Messali 8, Bettinzoli 5.5 (3' st Muscio 6), Capelli 5.5, Dizioli 6, Mazzelli 6 (8' st Battaglia 6). A disp. Savoldini, Bani, Corberi. All. Cavetti-Brignoli 7. CILIVERGHE: Assoni 6, Mola 6.5, Baldassarre 6, Nedelcu 6.5, Comini 6, Filippetti 7.5 (21' st Corsini 6), Pennacchio 6 (14' st Canipari 6), Valzelli 7, Pasere 5.5, Pavesi 6 (33' st Casari sv), Palmiri 7. A disp. Gotti, Cima. All. Ragnoli 6.5. ARBITRO: Bertazzoli di Chiari 6. ESPULSO: 39' st Messali per somma di ammonizione (F). AMMONITI: Dizioli, Battaglia e Bertoli (F), Baldassarre, Filippetti e Corsini (C). FOLZANO 2 CILIVERGHE 1 COLPO / Orizio la sa lunga Ospitaletto da trasferta Facchi castiga la Calvina GAIA CUTRERA Calvisano Colpaccio esterno dell'Ospitaletto di Orizio che, dopo un primo tempo di sofferenza, grazie ad alcuni innesti azzeccati nella ripresa, infligge un secco uno-due a opera di uno scatenato Facchi a una Calvina che per 40' e più aveva tenuto ottimamente il campo. Ora il ritorno sorride ai cinici franciacortini che godono di un vantaggio importante. «Partita bellissima, giocata con intensità e alto agonismo da ambo le parti» commenta nel dopogara Orizio. In casa Calvina il tecnico Arbosti rimane fiducioso: «Sarà difficile, ma possiamo giocarcela, anche perché possiamo contare sugli importanti recuperi di Grumi e Bonera». Nella prima frazione è la Calvina a tenere saldamente il pallino del gioco: Polesini e Grandi irrompono più volte in area, ma il primo si trova la strada sbarrata da Leoni, il secondo invece duella ripetutamente con un Danesi sempre reattivo. La prima vera palla gol per i padroni di casa arriva al 29': Grandi brucia in anticipo Damonti, ma si fa respingere la sua conclusione prima dall'estremo difensore ospite poi da Solazzi con un intervento sulla linea, sul rimpallo arriva rapido Stefanoni, ma il suo sinistro termina di poco sul fondo. I biancazzurri sono imprecisi, Facchi no: al 24' della ripresa la botta dalla sinistra del neoentrato Luca Scolari si trasforma in un assist per il numero 9 che insacca. Gli ospiti ormai dominano e al 32' si materializza anche il raddoppio, sempre ad opera del tandem Scolari-Facchi, con quest'ultimo ancora mattatore in area di rigore. RETI (0-2): 24' st Facchi (O), 32' st Facchi (O). CALVINA: Tononi 6.5, Piacentini 6.5, Cavagnini 6, Cornelio 6, Nezha 6, Polesini 6.5, Stefanoni 6, Turini 6, Beffa 6, Filali 6 (33' st Bellini sv), Grandi 6.5. A disp. Tonolli, Conti, Pinelli, Mori, Pedercini, Didah. All. Arbosti 6. Dir.Turini. OSPITALETTO: Danesi Andrea 6.5, Solazzi 6.5, Leoni 6.5, Danesi Simone 7, Damonti 6.5, Dulghier 6.5, Pizzamiglio 6, Gatti 6 (8' st Scolari Nicola 7, 40' st Terzi sv), Facchi 8 (32' st Yashchyk sv), D'Amato 6 (1' st Perani 6.5), Lovera 6. A disp. Scolari Luca, Waldner, Guerini. All. Orizio 7. Dir. Damonti. ARBITRO: Batenchuk di Brescia 6.5. CALVINA 0 OSPITALETTO 2 GOLEADA / Villa Carcina ko Molinari, piacere vero Bagnolese superlativa GAIA CUTRERA Bagnolo Mella Non c'è stata storia: una Bagnolese da combattimento ha steso il Villa Carcina, ipotecando di fatto il passaggio alla seconda fase. Masia celebra la prestazione del gruppo, sottolineando come la squadra non sia solo Rossini-centrica: «Sicuramente l'apporto di Simone è sempre fondamentale perchè tiene costantemente impegnati 2-3 difensori, ma sono stati tutti bravissimi, a partire da una difesa solida e attenta». Orizio: «Non c'è molto da dire, loro sono nettamente superiori; noi siamo comunque felici di essere arrivati fin qui». Partenza da brividi per il Villa Carcina che si ritrova già sotto di un gol dopo nemmeno 60 secondi: Rossini, fulmineo sulla corsia di sinistra, taglia alla perfezione per Molinari che scarica in rete nell'angolino basso di sinistra. Da qui in poi va in scena il monologo verdenero, con gli ospiti intenti a cercare qualche ripartenza con Camossi scoprendosi inevitabilmente; il raddoppio casalingo arriva grazie all'invenzione di un instancabile Bellandi: il suo cross diretto a Rossini è intercettato da Romelli (che s'immola ripetutamente in copertura), ma è rapido a sopraggiungere sul rimpallo Bonometti, che va in rete con un tap-in. Alla mezz'ora è ancora Molinari ad andare in gol, in tandem con Bellandi, per poi ripetersi ispirato dall'implacabile Rossini. Il bomber si regala poi una doppietta nella ripresa, grazie a un pallonetto dalla sinistra prima (5-0), e alla deviazione puntuale sul cross di Bonometti poi (6-0). Primerano segna il gol della bandiera. RETI (6-0; 6-1): 1', 30' e 38' Molinari (B), 20' Bonometti (B), 4' st e 37' st Rossini (B), 37' st Primerano (V). BAGNOLESE: Bassi 6.5 (37' st Bassi sv), Braione 7, Richiedei 6.5, Bellandi 7 (39' Curti 6.5, 35' st Curti sv), Monticelli 6.5 (32' st Boldrini sv), Rovari 6.5, Molinari 8.5 (22' st Fari 6.5), Niang 7, Rossini 8, Bonometti 7.5, Zacchi 6.5 (35' st Scalvini sv). All. Masia 8. Dir. Benizzi. VILLA CARCINA: Riviera 6 (25' st Botti 6.5), Rio 6 (25' st Benigna 6), Sanna 6 (1' st Moretti 6), Bassetti 5.5, Romelli 6.5, Primerano 7, Buffoli sv (12' Battistel 6, 21' st Archetti 6), Pintossi 5.5, Talone 6, Camossi 6, Salvi 5.5 (14' st Guerra 6), All. Orizio 6. Dir. Peli. ARBITRO: Tavelli di Brescia 7. BAGNOLESE 6 VILLA CARCINA 1 Ennio Zendrini, Chiari Marco Piacentini, Calvina Cristian Marelli, Folzano Marcello Primerano, Villa PLAYOFF PROSSIMO TURNO VILLA CARCINA-BAGNOLESE (27/5) NAVECORTINE-CHIARI (27/5) ? OSPITALETTO-CALVINA (27/5) CILIVERGHE-CAST.FOLZANO (23/5) ? CAST.FOLZANO-FOLZANO (27/5) Pagelle di LUCA DI BISCEGLIE Pagelle di EDOARDO TREZZI Fotoservizio CRISTINA LIVRANI www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012 33PROVINCIALIALLIEVI '95 / BRESCIA
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 SOSTITUZIONI: 16' st entra ROLFINI94 6.5 esce Vignati; 20' st entra BILARDO 6 esce Perini; 29' st entra BORELLA 6 esce Di Domenico. PANCHINA: Brunacci, Casagrande, Trabatti93, Ventrice91. ALL: Maggi P. 6.5. SOSTITUZIONI: 26' st entra PICARIELLO95 6 esce Fagnani; 29' st entra GIORGETTI 6 esce Francocci; 33' st entra BROGGI94 6 esce Striato. PANCHINA: Boschini92, Rosadini92, Ndzie91, Bacchiega93. ALL: Vincenzi G. 5.5. 2 0 ' s t Beltrami (Gar).F ARBITRO: Lattanzi di Milano 5.5. SIVERO 6 84 90 LIBRALON 5.5 82 90 SMERAGLIA 6 94 90 MAZZETTI 5.5 88 90 COGHETTO 6.5 70 90 VISCONTI L. 6 90 90 FAGNANI 5.5 91 71 DI NOLA 5.5 84 90 FODERO 5 92 90 STRIATO 5.5 91 78 FRANCOCCI 6 94 74 BERRETTA C. 7 77 90 PERINI 6 92 65 MOTTA 5.5 92 90 BELMONTE 5.5 93 90 MAGLI 6 89 90 BARBIERI A. 6.5 79 90 VIGNATI 6 95 61 BELTRAMI 7 80 90 DI DOMENICO 6 86 74 FASSINA 6 91 90 MAGGI R. 6.5 79 90 Vt Sq An Min Vt Sq An Min4-4-2 4-4-1-1 PAOLO ZERBI Gavirate (Va) Con un colpo di testa di Beltrami a metà ripresa il Garlasco espugna Gavirate e si avvicina sempre più al traguardo salvezza. Per la squadra di Vincenzi invece servirà davvero un miracolo per restare in Eccellenza, e potrebbe alla fine costar caro l'errore di Fodero nel finale a tu per tu con Berretta. Poche emozioni Vincenzi e Maggi sono costretti a scelte forzate in attacco, visto che da una parte non c'è più Aimè («Ha scelto di non voler stare più con noi, poco male, ci serve gente che si sacrifichi», il commento di Vincenzi), dall'altra Borella e Bilardo (autori di quattro delle cinque reti segnate dal Garlasco al Gavirate in campionato), si accomodano in panchina, non al meglio. Il primo tempo è a dir poco soporifero, le due squadre sbagliano molto in fase di impostazione e i pericoli arrivano praticamente dai calci piazzati, ma Di Nola e Fassina non inquadrano la porta. Il sussulto arriva all'ultimo secondo, Motta sbaglia in disimpegno e di fatto serve Francocci ma il tiro a botta sicura è ribattuto dal corpo di Barbieri. Bertola La ripresa è più vivace e il Garlasco col passare dei minuti inizia a guadagnare campo. Il tiro da fuori (centrale) di Beltrami è la prima avvisaglia. Al 19' Di Domenico salta Sivero in uscita ma non riesce a concludere guadagnando solo un angolo. E' il preludio al gol, con Beltrami bravo per tempismo e precisione a incornare il corner battuto da Fassina. Maggi butta nella mischia anche Borella e Bilardo e proprio quest'ultimo sfiora il raddoppio, ma il suo colpo di testa è contratto da Libralon. Vincenzi le prova tutte, mandando addirittura Giorgetti a fare la punta, e chiama i suoi a una reazione che però arriva solo nei minuti finali. Proprio Giorgetti al terzo minuto di recupero lancia Fodero ma il numero nove, solo davanti a Berretta, spara sul portiere. Pochi minuti prima vibranti proteste del Gavirate per un contatto in area tra Fassina e Visconti, ripreso da Vincenzi a fine gara: «L'arbitro ha messo il fischietto in bocca e indicato, ma è tornato sui suoi passi. Non capisco». Poi lancia la sfida: «Non pensino che andremo là già battuti». Maggi esulta: «Ci godiamo il risultato, ma da martedì subito concentrati. Non è finita». Il Garlasco vede lo striscione del traguardo più vicino e Maggi spera di passarlo a braccia alzate. Ma Vincenzi è in scia, e le proverà tutte per rovinare la festa. DELUSO / Ma non rassegnato, Giuliano Vincenzi dovrà vincere con due gol di scarto GAVIRATE Sivero 6 Incolpevole sull'incornata di Beltrami. Libralon 5.5 Qualche disimpegno è rischioso. Smeraglia 6 Vignati non lo impegna particolarmente. Mazzetti 5.5 Serviva più carattere. Coghetto 6.5 Preciso ed autoritario. Dalle sue parti non passa nulla. Costretto ugualmente ad alzare bandiera bianca. Visconti 6 Parte malino poi si riprende. Fagnani 5.5 Chiamato a sostituire Bertola, non incide. Di Nola 5.5 Spunti solo da fermo, poi scompare. Fodero 5 Si divora nel finale la rete del pari. Striato 5.5 Poca qualità e scelte sbagliate. Francocci 6 Ispirato e sfortunato nel primo tempo. Non sta bene e nella ripresa di fatto sparisce. Sostituito. All. Vincenzi 5.5 A Garlasco serve il miracolo. GARLASCO Berretta 7 Spettatore per novanta minuti, nel recupero è decisivo. Perini 6 A corrente alternata, quando spinge lo fa bene. Motta 5.5 Il suo disimpegno sbagliato poteva costar caro. Belmonte 5.5 Gironzola in mezzo al campo. Magli 6 Inizio in sordina, poi cresce e ritrova anche l'eleganza. Barbieri 6.5 Con la bravura e con l'esperienza. Vignati 6 Poco cercato, meritava più fiducia. Beltrami 7 Tempismo perfetto sul gol. Di Domenico 6 Lavoro sporco, ma manca nelle conclusioni. Fassina 6 Prima esterno alto, poi esterno basso, rischia negli ultimi minuti quando entra in contatto (in area) su Visconti. Maggi R. 6.5 La grinta del capitano. Trascinatore nel momento più difficile. Stanco nel finale ma è comprensibile. All. Maggi P. 6.5 Colpo in trasferta. Ancora più favorito. GAVIRATE 0 GARLASCO 1 PAGINA A CURA DI MIGNANI-SCOGNAMIGLIO-ZERBI GIRONE A / Garlasco salvezza vicina, il Gavirate chiede un rigore Beltrami ci mette la testa SIMONE BRACCHI Ghisalba (Bg) Ghisalbese cinica e concreta: Valcalepio ko. I padroni di casa interpretano bene la partita da un punto di vista tattico, si sacrificano molto e sono bravi a concretizzare le poche occasioni create. Un risultato importante per la Ghisalbese, anche se i giochi non sono ancora chiusi, visto che alla Valcalepio basterebbe segnare due gol. Sporchia commenta così la prova della sua squadra: «I ragazzi hanno tirato fuori l'anima. Siamo riusciti a colpirli a freddo e questo ci ha permesso di impostare la partita come volevamo. Il risultato però non mi lascia tranquillo». Gli ospiti, invece, faticano a creare gioco e in mezzo al campo commettono diversi errori banali. In fase offensiva non riescono a rendersi pericolosi anche a causa dell'atteggiamento difensivo degli avversari. Le due formazioni scendono in campo determinate e, fin dai primi minuti, danno vita a una gara combattuta, anche se deludente sotto il profilo tecnico. I padroni di casa partono con il piglio giusto e dopo soli quattro minuti di gioco passano in vantaggio con Carrara. Il difensore centrale della Ghisalbese concretizza di testa il calcio d'angolo di Ferrari, anticipando la retroguardia avversaria e superando Cambianica. Gli ospiti non ci stanno e provano a reagire schiacciando il piede sull'acceleratore. La manovra non è quasi mai fluida e i giocatori di Piraino commettono troppi errori in fase di impostazione. Nel finale non sfruttano due occasioni d'oro: prima con Arienti che a portiere battuto calcia alto; poi con Crotti che dopo aver seminato panico nella difesa avversaria si vede respingere il tiro da un attento Rama. La ripresa è una fotocopia del primo tempo. Infatti, questa volta i padroni di casa impiegano solo tre minuti per segnare un altro gol. Ceresoli firma un vero capolavoro su calcio di punizione: un fantastico tiro a giro che passa sopra la barriera e si infila nell'angolino basso alla sinistra del portiere. Per gli ospiti è una vera doccia fredda. Gli avversari cercano di riaprire la partita, ma, come nella prima frazione di gioco, non riescono quasi mai a rendersi pericolosi sottoporta. FABIO SCOGNAMIGLIO Crema (Cr) Invertire la tendenza era l'obiettivo dei cremaschi, portare la sfida in vantaggio e fare in modo che fosse la Nuova Verolese a dover rincorrere. Fattore campo rispettato dunque per i bianconeri che, complice un clamoroso regalo di Romano, superano i bresciani nell'andata del play out. Contento a fine partita Lucchetti: «Ci siamo scrollati via la paura, abbiamo mantenuto un ottimo atteggiamento. Siamo stati autoritari nell'imporre il nostro gioco, era difficile perché loro erano molto chiusi». Un po' deluso Scarpellini che aveva preparato bene la partita, ma viene tradito dal suo laterale sinistro: «Siamo stati troppo timorosi, forse perché siamo molto giovani, e abbiamo concesso un regalo incredibile, non è finita però». La Nuova Verolese si presenta al Voltini consapevole di avere due risultati utili su tre per salvarsi, chi è obbligato a vincere è invece il Crema. I bresciani impostano la partita con un 4-4-1-1 molto compatto, volto a non concedere spazi agli avversari. Dall'altra parte i locali sono consci del fatto che si debba vincere e mettono da subito in campo determinazione e organizzazione. Grande possesso palla nella metà campo avversaria, ma fatica a trovare la conclusione e la profondità. Ci prova Farina al quinto, ma non crea problemi a Manini. Occasione ghiotta per Orlandini al ventunesimo, ma Manini sventa la minaccia. Ospiti che ci provano in contropiede con un tiro dal limite di Silvestri, ma la prima frazione si chiude con un po' di nervosismo e due infortunati nel Crema. La ripresa vede i bianconeri provarci con convinzione: Vaccari sfiora il palo su punizione, poi al diciottesimo arriva la svolta. Romano cerca un retropassaggio per il proprio portiere, tocca però debolmente il pallone servendo di fatto Pagano che si invola, salta il portiere e mette in rete. Con gli ospiti che devono attaccare, Scarpellini prova a cambiare qualcosa, ma i suoi giocatori non hanno grosse occasioni e cercano di risolvere i problemi da soli. Crema che ribalta l'inerzia del confronto, ora la Nuova Verolese può solo vincere. GIRONE B / Bis di Sporchia L'orgoglio è a Ghisalba Valcalepio da incubo GIRONE C / Bianconeri avanti Gran regalo Romano Opportunista Pagano GHISALBESE Rama 6.5 Sicuro e sempre attento. Marchesi 6 Partita ordinata. Ceresoli 7 Un gol capolavoro. Carrara 6.5 Segna e dietro non sbaglia. Bremilla 6.5 Dirige bene la difesa. Rotini 6.5 Nel mezzo si fa sentire. Ferrari 6.5 Valore aggiunto da panico. Cassina 6.5 Con personalità. Ubizzoni 6 Gioca per la squadra. Valli 6.5 Si muove molto e tiene palla. Fresta 6 Si sacrifica per la squadra. All. Sporchia 6.5 Vittoria importante. CREMA Campana 6 Sicuro, bene in uscita. Lautaru 6.5 Impeccabile in chiusura. Bottini 6.5 Attacca e difende. Gritti 6.5 Sicurezza difensiva. Vaccari 6.5 Metronomo in campo. Groppelli 6 Lotta finchè può. Marchesini 6.5 Agile e concreto. Orlandini 6 Ordinato, non si scopre. Farina 6 Sempre in movimento. Pagano 7 Tanto sacrificio. Sponchioni 6 Sbaglia poco. All. Lucchetti 6.5 Lavoro psicologico. VALCALEPIO Cambianica 5.5 Qualche colpa. Colleoni 6 Non ha responsabilità. Arienti 6 Gioca con attenzione. Patelli 5.5 Non sempre preciso. Curnis 5.5 Una prova sottotono. Lochis 6 Giocatore duttile. Determinato. Crotti 6 Cerca di creare problemi. Comotti 5.5 Troppi errori al centro. Fenaroli 6 Non segna, ma è dinamico. Ndao 5 Inconcludente e poco preciso. Pagani 5 Non riesce mai ad incidere. All. Piraino 5.5 Gara da dimenticare. NUOVA VEROLESE Manini 6 Si disimpegna bene. Romano 4.5 Regalo inaccettabile. Leonardi 5.5 Fettoloso e nervoso. Patuzzo 6 Da tranquillità. Rossini 6 Buone chiusure. Bruni 6.5 Puntuale e attento. Scaglia 5.5 Confusionario. Prandelli 6 Determinato. Franchi 6 Isolato, corre tanto. Silvestri 5.5 Solitario. Paghera 6.5 Alza i ritmi. All. Scarpellini 6 Studiata bene.CLASSE E SACRIFICIO / Valli, Ghisalbese BOTTINI / Dinamismo nel Crema «Ci aspettavamo un risultato diverso, ma è mancata attenzione sui calci piazzati. Crediamo nella salvezza, anche se in campo ci vorrà uno spirito ben diverso» Rosa, dg Valcalepio «Non è stata una bella partita, ma sono contento dei miei ragazzi. Hanno messo in campo il cuore. Ora non pensiamo a pareggiare, dobbiamo imporci anche fuori casa». Fornaroli, presidente Crema 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 SOSTITUZIONI: 10' st entra NDIAYE93 sv esce Curnis; 17' st entra MUSSINELLI sv esce Pagani M.; 30' st entra COTTINI93 sv esce Ndao Al.. PANCHINA: De Lisi91, Belotti Man., Ndoye, Micheli94 . ALL: Piraino 5.5. SOSTITUZIONI: 12' st entra DINONI 6 esce Fresta; 25' st entra RIVA MAT. 6 esce Valli S.; 35' st entra EL HAMRAOUI92 sv esce Ubizzoni. PANCHINA: Riso91, Pala, Fanara93, Bertocchi96 . ALL: Sporchia 6.5. 4' Carrara F. (G), 3' st Ceresoli (G). F ARBITRO: Locatelli di Lovere 6.5. RAMA 6.5 78 90 MARCHESI S. 6 94 90 CERESOLI 7 87 90 CARRARA F. 7 86 90 BREMBILLA 6.5 85 90 ROTINI L. 6.5 90 90 FERRARI M. 6.5 92 90 CASSINA 6.5 95 90 UBIZZONI 6 91 80 VALLI S. 6.5 86 70 FRESTA 6 86 57 CAMBIANICA 5.5 94 90 COLLEONI MA. 6 90 90 ARIENTI 6 84 90 PATELLI S. 5.5 82 90 CURNIS 5.5 92 55 LOCHIS 6 89 90 CROTTI 6 92 90 COMOTTI 5.5 91 90 FENAROLI A. 6 80 90 NDAO AL. 5 94 75 PAGANI M. 5 91 62 Vt Sq An Min Vt Sq An Min4-4-2 4-1-4-1 GHISALBESE 2 VALCALEPIO 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 SOSTITUZIONI: 10' st entra PADERNO sv esce Leonardi; 15' st entra ANGIUS sv esce Silvestri; 45' st entra BENZONI F. sv esce Paghera Lo.. PANCHINA: Gritta, Bonetti D.92, Mombelli94, Scarpioni93. ALL: Scarpellini 6. SOSTITUZIONI: 42' entra VALDAMERI 5.5 esce Groppelli; 45' entra GRUPPI92 5.5 esce Orlandini; 27' st entra SPINELLI sv esce Farina M.. PANCHINA: Da Silva92, Bergamaschini, Tonon, Schiavini92 . ALL: Lucchetti 6.5. 1 8 ' s t Pagano (C).F ARBITRO: Gentile di Seregno 5.5. CAMPANA D. 6 88 90 LAUTARU 6.5 92 90 BOTTINI D. 6.5 90 90 GRITTI R. 6.5 86 90 VACCARI 6.5 73 90 GROPPELLI 6 94 42 MARCHESINI 6.5 89 90 ORLANDINI 6 91 45 FARINA M. 6 90 72 PAGANO 7 90 90 SPONCHIONI 6 94 90 MANINI G. 6 83 90 ROMANO 4.5 81 90 LEONARDI 5.5 91 85 PATUZZO 6 84 90 ROSSINI 6 85 90 BRUNI 6.5 94 90 SCAGLIA 5.5 94 90 PRANDELLI M. 6 89 90 FRANCHI 6 94 90 SILVESTRI 5.5 89 60 PAGHERA LO. 6.5 89 90 Vt Sq An Min Vt Sq An Min3-5-2 4-4-1-1 CREMA 1 NUOVA VEROLESE 0 MARSICH / Decisivo col Cairate, out a Magenta 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 SOSTITUZIONI: 18' st entra MONTALDO 6 esce Mantice; 24' st entra VOTTARI 6 esce Nava W.; 30' st entra COLOMBO N. 6 esce Fulciniti. PANCHINA: Vella, Bonazza93, Li Sacchi94, Cerri M.. ALL: Cabiati 6. SOSTITUZIONI: 24' st entra PALESE92 6 esce Manuzzato; 24' st entra MARTEGANI93 6 esce Piraccini; 30' st entra DIOTTO92 7 esce Spina. PANCHINA: Macchi93 , Pacchioni93 , Bonanata94 , Cattini93. ALL: Baruffato 7. (1-0, 1-1, 21) 13' Manuzzato (S), 36' Savarese L. (M), 38' st Diotto (S). F ARBITRO: Ceccon di Lovere. ESPULSI: 10' st Ferrario (S), 34' st Marsich (S), 40' st Baruffato (S). MORETTO 5.5 79 90 RASI 6 91 90 SOAVE 6 92 90 PIRACCINI 6 91 69 RONCATO 6.5 88 90 FERRARIO 5 75 55 MARSICH 5.5 70 79 PATELLA 6 94 90 SPINA 6 90 75 AGAZZONE P. 6.5 78 90 MANUZZATO 6.5 93 69 LABRIA 6 90 90 GIANNINI 6 93 90 MANTICE 6 89 63 CANDIANI 6 93 90 BANFI 5.5 82 90 GAZZEA 6 83 90 DE LUCA 6 91 90 BERTOLAI 6 94 90 NAVA W. 5.5 84 69 SAVARESE L. 6.5 84 90 FULCINITI 6.5 87 75 Vt Sq An Min Vt Sq An Min4-4-2 4-3-3 SOLBIATESE 2 MAGENTA 1 LEGGE DELLA S... / Solbiatese e Sovere non sbagliano DIOTTO E POIATTI OLTRE I ROSSI 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 SOSTITUZIONI: 25' st entra FOGLIENI 5.5 esce Ghisleni L.; 40' st entra CASALI92 sv esce Farina D.. PANCHINA: Tuccillo92, Capelli92, Nichi94, Di Grandi, Ugali. ALL: Luzzana A. 5.5. SOSTITUZIONI: 26' st entra POIATTI92 8 esce Fenaroli D.; 34' st entra SILINI L. sv esce Mor Stabilini. PANCHINA: Zanotti C., Limonta91, N'Zabi93 , Biava M.91, Zanni95. ALL: Sana 7.5. (0-1, 1-1, 1-3, 43) 2' st Guariglia (V), 11' st Giudici L. (S), 20' st aut. Romano An. (S), 25' st Silini (V), 30' st Manzoni M. (S), 34' st rig. Donda (S), 45' st Poiatti (S). F ARBITRO: Ravera di Lodi. ESPULSO: 31' st Manzoni M. (S). RIBOLI A. 6.5 88 90 DONDA 8 84 90 GIUDICI L. 7 92 90 TOMASONI 7.5 88 90 MANZONI M. 6.5 89 76 ROMANO AN. 6 77 90 PEDERSOLI 7 78 90 MELI 6.5 93 90 MOR STABILINI 6.5 84 79 ADEMI 6.5 94 90 FENAROLI D. 6 92 66 NATALI 5.5 79 90 GHISLENI F. 5 91 90 GRITTA 5.5 94 90 GHISLENI L. 5.5 86 70 QUADRI 5 81 90 VISMARA 5 80 90 PERUCCHINI 7 93 90 RESMINI A. 6 85 90 SILINI 7 85 90 FARINA D. 6 86 85 GUARIGLIA 7 93 90 Vt Sq An Min Vt Sq An Min4-4-2 4-2-3-1 SOVERE 4 VERDELLO 3 www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012 CAMPIONATI REGIONALI 13PLAYOUT / ECCELLENZA / DILETTANTI
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PLAYOFF GIRONE C / Il Manara si aggiudica l'andata LA FAUCI MORDE IL PAINA CHRISTIAN FUSI Paina (Mb) Grazie alle reti dei suoi centrali di difesa il Luciano Manara si aggiudica il primo round dei playoff. L'1-2 ottenuto in trasferta avvicina i biancoazzurri di Invernizzi al traguardo della promozione in fascia A, che non era riuscito in campionato per un solo punto. Ottima la gara disputata dagli ospiti, i quali hanno dominato nella zona nevralgica mostrando grinta, qualità e personalità e gestito bene il doppio vantaggio fino all'episodio del rigore. Decisamente sottotono invece la prova di un Paina asettico, disordinato, privo di idee e capace di reagire soltanto negli ultimi dieci minuti di match. Stigliano manda in campo il suo Paina con un 4-3-3 molto offensivo, Invernizzi opta per un più prudente 4-4-2. I padroni di casa iniziano bene e al 4', dopo un'azione insistita, vanno vicini al vantaggio con De Simone, che spreca da ottima posizione. La partenza in quarta dei neroverdi fa illudere i tifosi locali, che dovrebbero ergere un monumento al proprio estremo difensore per il mezzo miracolo compiuto al 6' sul tocco sottoporta di Cherif. Gli ospiti crescono di minuto in minuto e al 13' trovano il vantaggio con La Fauci, abile a risolvere una mischia sugli sviluppi di un corner. Dopo un bel tentativo di Marco Ripamonti su punizione il Manara va ancora in gol alla mezz'ora, ma la posizione di Riva, che capitalizza l'ennesima incontenibile discesa di Panzeri, è per l'arbitro irregolare. Bandierina letale Gli ospiti continuano a macinare gioco e al 41' trovano il raddoppio ancora da calcio d'angolo, grazie all'imperioso stacco di testa di Andrea Ripamonti. La reazione dei ragazzi di Stigliano si concretizza in una bella girata di Federico Colombo, che sfila a lato. Nella ripresa la difesa dei padroni di casa sbanda e lascia due volte campo libero a Notaro, sulle cui conclusioni Busnelli è super. Al minuto 23 il Paina va in gol, ma Onyehara insacca in netta posizione irregolare. La gara prosegue senza emozioni fino al 34', quando La Fauci viene espulso dopo la seconda ammonizione. A quattro minuti dal 90' arriva l'episodio che riaccende le speranze dei neroverdi di casa: Di Maria, appena entrato, atterra platealmente un attaccante avversario, costringendo il direttore di gara a decretare il penalty; sul dischetto si presenta Lionti, che spiazza il portiere. Prima del fischio finale c'è modo di ammirare la prodezza balistica di Pileggi, migliore in campo, il cui pallonetto dall'immensa distanza per poco non sorprende Busnelli. Al termine Stigliano chiosa: «Partita confusionaria e nervosa, la nostra buona partenza è stata vanificata dal loro gol su palla inattiva. La loro vittoria è comunque meritata». Esulta invece Invernizzi: «Sono contento per l'impegno e la personalità mostrata dai miei ragazzi, che hanno dato anche più di quanto mi aspettassi». SIMONE BALDO Bollate (Mi) É La Dominante ad aggiudicarsi il primo match valevole per i playout superando per 2-0 i padroni di casa della Bollatese. Partita per molti tratti equilibrata caratterizzata dalle prodezze del duo Junior-Venturieri e dalle decisioni del direttore di gara (espulso Gorla per i padroni di casa e Junior per gli ospiti). Grazie a questa vittoria gli ospiti guardano con tranquillità alla gara di ritorno mentre alla Bollatese servirà un miracolo per ribaltare il risultato e salvarsi. Junior colpisce Dopo il minuto di silenzio in memoria del terribile attentato accaduto a Brindisi la partita ha il suo inizio. Dopo i primi minuti di studio è Fanutti ad aprire le danze con una conclusione da fuori area che termina, però, a lato di molto. Le due squadre sembrano equivalersi e un gol, in questi minuti, sembra improbabile ma al tredicesimo Junior fa centro. Il numero sette neroblù, ben imbeccato in area, supera Bettucci con un preciso sinistro al volo portando il risultato sul momentaneo 1-0. Il gol sblocca il match che con il passare dei minuti diventa più divertente. Poco prima del ventesimo minuto Coffa ha sul destro l'occasione del pareggio ma, dopo una bella azione di squadra, conclude in malo modo spedendo la sfera sopra la traversa. I padroni di casa obbligati a recuperare lo svantaggio alzano il proprio baricentro ma gli ospiti difendono bene e provano a colpire in contropiede. Al ventiseiesimo il match subisce una svolta decisiva. Gorla si fa espellere per un brutto fallo di gioco nei pressi della propria trequarti costringendo la sua squadra a giocare il resto della partita in dieci uomini. Sul finire di tempo i padroni di casa colgono una clamorosa traversa con Ocloo. Venturieri punisce Al ventesimo delle ripresa, Barzan ci prova con il sinistro da fuori area ma la sua conclusione non crea grossi grattacapi a Bettucci che blocca sicuro. L'uomo in più sembra favorire La Dominante che col passare dei minuti si rende sempre più pericolosa e proprio poco prima della mezz'ora riesce a raddoppiare. Venturieri si rende protagonista realizzando uno splendido gol su punizione che si infila alle spalle di Bettucci che non può nulla se non recuperare la sfera sul fondo della rete. Nel finale Junior si fa espellere ingenuamente. Al termine del match gioia sulla panchina ospite: «Siamo contenti, risultato importate. L'espulsione ci ha favorito ma siamo stati bravi a mantenere la calma e la testa giusta». Arrigo dichiara: «Con l'espulsione abbiamo perso un uomo fondamentale. Loro sono venuti qua per fare risultato; al ritorno daremo il massimo». PLAYOUT GIR. G / Corsari Gorla la combina grossa Venturieri inarrestabile MANCINO DI POTENZA / Ahmed Cherif, buona la sua gara e quella del Luciano Manara YES / Alessandro Motta, La Dominante RETI (0-2, 1-2): 13' La Fauci (M), 41' Ripamonti Andrea (M), 41' st Lionti92 (P). PAINA (4-3-3): Busnelli94 7, Colombo Mattia 6, Onyehara 5.5 (26' st Bagnoli 6), Belgiovine94 5, Spelta93 6, Nuzzi 6, Tedone94 5.5 (18' st Magrisi 5.5), Lionti92 6, Della Muzia94 6 (16' st Bilardo 5.5), Colombo Federico 5, De Simone 5. A disp. Pappalardo92, Forastiero, Fionda, Isorni. All. Stigliano 5.5. Dir. Spelta. MANARA (4-4-2): Zappa 6, Pozzi 6.5, Raimondi 6.5, La Fauci 6.5, Ripamonti Andrea 7, Pileggi 7.5, Riva 6 (1' st Maggioni 6), Cazzaniga93 7 (42' st Rigamonti sv), Ripamonti Marco93 6.5 (45' Notaro 5.5), Cherif93 7 (36' st Di Maria92 5.5), Panzeri 7 (25' st Giudici 6). A disp. Besana, Manzoni. All. Invernizzi 7. ARBITRO: Espero di Bergamo 6.5. ESPULSO: 34' st La Fauci (M). PAINA 1 MANARA 2 RETI: 13' Lopez Junior, 27' st Venturieri. BOLLATESE (4-3-2-1): Bettucci 5.5, Salvato 92 6, Fiorenza 5 (13' st Bottalico 6), Costa 6 (13' st Borroni 5.5), Carè 5.5, Gorla 4, Fanutti 6, Maglitto 6, Ocloo 6, Sigillò 5 (29' Guadagnuolo 6), Coffa 6 (29' st Fortunato 6). A disp. Abruscato, Nova, Anastasio. All. Arrigo 5.5. LA DOMINANTE (4-3-3): Donvito 6, Silibello 6 (43' st Casati sv), Motta Cristian 6.5, Paterlini92 6 (24' st Galimberti 6), Solaro 6, Motta Alessandro 6, Lopez Junior 6.5, Barzan 6, Ratti 6 (29' st Varvara 6), Venturieri 7 (47' st Bianco sv), Thiam 6.5 (22' st Persona 6). A disp. Barberi, Arosio. All. Lissoni-Pozzoli 7. ARBITRO: Bozzetto di Bergamo 6. ESPULSI: 26' Gorla (B), 35' st Lopez Junior (L). BOLLATESE 0 LA DOMINANTE 2 Busnelli 7 Salva il salvabile sbarrando la strada a Cherif&co. Pileggi 7.5 Di spada e di fioretto, lotta ed incanta la platea. Colombo Mattia 6 Sufficiente. Onyehara 5.5 Fisicato, ma troppe volte impreciso. 26' st Bagnoli 6 All'assalto. Belgiovine 5 Giornata no. Spelta 6 Pochi demeriti. Nuzzi 6 Prova a mettere ordine. Tedone 5.5 Macchinoso. 18' st Magrisi 5.5 Pochi spunti. Lionti 6 Realizza il penalty. Della Muzia 6 Lottatore solitario. Colombo Federico 5 Impalpabile. De Simone 5 Non incide. All. Stigliano 5 Poche idee, gara da dimenticare. Ora serve l'impresa. Zappa 6 Poco impegnato. Pozzi 6.5 Copre bene. Raimondi 6.5 Concentrato. La Fauci 6.5 Decisivo, apre le danze. Ripamonti Andrea 7 Segna un bel gol, dimostra buona solidità. Riva 6 Né infamia né lode. Cazzaniga 7 Mastino di qualità. Ripamonti Marco 6.5 Intelligente e generoso, buona prestazione. Cherif 7 Stazza e classe. Panzeri 7 Freccia rossa. All. Invernizzi 7 Partita pressoché perfetta, vittoria meritatissima. PAINA MANARA Ocloo 6 Lotta ma spesso senza successo. Sfortunato. Venturieri 7 Grazie alla sua rete, il ritorno sarà meno insidioso. Bettucci 5.5 Sulla sua prestazione pesano i due gol subiti. Salvato 6 Spinge finché ne ha. Fiorenza 5 Soffre in difesa. Costa 6 Gioca una partita onesta. Carè 5.5 Spesso in affanno. Gorla 4 Espulsione decisiva. Fanutti 6 Prova ad inventare. Maglitto 6 A corrente alternata. Sigilllò 5 Sembra spaesato, si fa vedere poco. Coffa 6 Molto propositivo nel primo tempo, cala nella ripresa. All. Arrigo 5.5 Ci ha messo il cuore ma non è bastato. Donvito 6 Poco impegnato. Silibello 6 Attento e sicuro. Motta C. 6.5 Intramontabile. Paterlini 6 Dirige le operazioni. Solaro 6 Il capitano copre bene quando chiamato in causa. Motta A. 6 Partita diligente. Junior 6.5 Macchia la sua prova con un'ingenua espulsione. Barzan 6 Dà la spinta ai suoi. Ratti 6 Si dimena molto in attacco. Thiam 6.5 Corre e si sacrifica. All. Lissoni-Pozzoli 7 Vittoria importantissima. Obiettivo vicino. BOLLATESE LA DOMINANTE PLAYOFF / E' solo pari Cereti e la Soresinese gioiscono Stringhini butta acqua sul fuoco RETI (0-1, 1-1): 30' rig. Cereti92 (I), 43' st Stringhini93 (S). SORESINESE (4-4-2): Lena93 6, Singh93 6.5, Stringhini93 7, Cannatà94 6.5, Madoglio93 6.5, Ballarini94 6.5, Restani 6 (11' st Ba 6), Terreran94 6 (22' st Caridi94 6), Maruti93 6.5, Gallarini Marco92 6.5, Gallarini Mario92 6.5. A disp. Doldi94, Facciocchi, Pedretti, Limontini, Marengoni. All. Negretti 6.5. Dir. Gerevini. INSUBRIA (4-4-2): Ramon94 6.5, Colavito94 6 (20' st Cerutti94 6), Basso 6 (11' st Dalla Gasperina 6), Quattrone93 6.5, Festa94 6, Conti94 6, De Cesari92 6 (25' st Lovato 6), Sardella 6.5, Di Mauro 6, Cereti92 7, Oliva 6. A disp. Giacometti, Sanvito, Nicora, Ruffo. All. Simoni 6.5. Dir. Torniamenti. CRONACA: Un gol per tempo blocca il risultato finale sul pari. SORESINESE 1 INSUBRIA 1 PLAYOUT / Girone C Lo Zanconti non incide sottoporta Modena è l'anima della Pontirolese RETI: 15' Ghilardi93, 15' st Modena. ZANCONTI (4-4-2): Cornici93 6, Mustafa 6, Sabani 6, Ventura92 6, Savino 6, Caviglia94 6 (20' st Minicapilli 6), Lipari 6.5, Hisciam 6.5, Merisio95 6 (33' st Salvi 6), Adamo92 7, Manenti 6 (30' st Carrera 6). A disp. Comotti. All. Bonetti 6. PONTIROLESE (4-2-3-1): De Cata 6.5, Rocco95 6, Castelli94 6, Pedroni 6, Begni92 6.5, Pjetri92 6.5, Tilenga 6 (35' st Chiba 6), Bendela 6 (10' st Chiodi94 6), Modena 7, Ravanelli94 6.5, Ghilardi93 7 (25' st Longaretti94 6). A disp. Stedile, Boffi, Campana, Locatelli94. All. Farinella 7. Dir. Bertocchi. CRONACA: Un gol per tempo e la formazione ospite intravede la salvezza. Eroi di giornata Ghilardi e Modena, ora allo Zanconti serve una super impresa. ZANCONTI 0 PONTIROLESE 2 PLAYOFF / Bresso corsaro Barrhout-Fall, sorriso biancoblù Il Ciliverghe non trova la giocata RETI: 5' st Barrhout, 43' st Fall94. CILIVERGHE (4-3-1-2): Gazzoli93 6, Frizzi95 7, Agliardi 6, Poli 6.5 (20' st Gilberti 6), Consolandi 7, Battagliola 6 (30' st Palmiri 6), Bioni 6 (10' st Spagna 6), Trainini92 6 (35' st Valzelli 6), Ferrari 6 (5' st Austin 6), Arrighi93 6, Pesce94 6. A disp. Arici, Chiodi. All. Terraroli 6. Dir. Mazzoldi. BRESSO (4-3-3): Bertolini93 6, Spicciariello94 6, Riolfo 6, Mazzeo93 6, Pagliaro93 6, Menghetti94 6, Lima 6 (1' st Camporeale93 6), Sorvillo 7 (41' st Fadda92 sv), Fall94 7.5 (48' st Zumpano sv), Barrhout 7 (45' st Fossati93 sv), Mazzarella94 7. A disp. Biazzi92, Puthod. All. Furlan 7. Dir. Pazzi. CRONACA: Entrambe le reti arrivano nel secondo tempo, Barrhout e Fall fanno volare il Bresso targato Furlan. CILIVERGHE 0 BRESSO 2 PLAYOUT / Girone D Tosoni trascina l'Orsa Corte Franca A Ronchi serve una grande impresa RETI: 18' Ferrari Marco, 30' e 15' st Tosoni. O.CORTE FRANCA (4-3-1-2): Vicari91 7, Oladoyin93 6 (30' st Lancini 6), Boni 6, Loda 6, Bettoni 7.5, Bertagna93 7, Ferrari Marco 7 (45' st Ruggeri sv), Rocco94 6 (40' st Ferrari Davide sv), Milini 6 (25' st Kabashi 6), Pelli94 6.5, Tosoni 7.5. A disp. Maifredi, Castellini, Santoliquido. All. Dalola 7. NAVECORTINE (4-4-2): Bianchini93 6, Oduro94 6, Invernici 6, Tameni92 6, Bolognini 6, Tracconaglia94 6, Bidani94 6 (38' st Paderno 6), Licini94 6, Boglioli94 5.5 (30' st Diop 6), Salini93 5.5 (17' st Frasca94 6), Bertelli94 5.5 (38' st Balducci 6). A disp. Viacava92, Chirico92. All. Ronchi 6. CRONACA: Tosoni protagonista. O.CORTE FRANCA 3 NAVECORTINE 0 PLAYOFF / Doppio colpo Il Bressana resta annichilito Pozzi e Soli suonano la carica RETI: 6' st Pozzi, 29' st Soli. BRESSANA (5-3-2): Di Lernia 6, Meloni 6, Naliato94 5.5 (22' st Zanini 5.5), Falbo 6, Galu 5.5 (35' st Milli 5.5), Rovati 6, Barducco 5.5 (30' st Monaco 5.5), Greco 6, Campese93 6, Brambilla 5.5 (15' st Viscione 5.5), Zohar 5.5 (11' st Nefzaoui92 5.5). A disp. Tiengo94. All. Riccobono 5.5. Dir. Campese. CASORATE (3-4-3): Tullo92 6, Baraldi 6.5 (16' st Ferrari 6), Da Poto 6.5, Pozzi 7, Cavaliere 6.5, Ortensi 6, Azzimonti 6, Gottardi 6.5, Scotti 6 (40' st Milone 6), Capaci 6.5, Soli 7. A disp. Viola, Astolfi, Vanni, Tacconi, Fossati. All. Basilio 7. Dir. Astolfi. CRONACA: Un Casorate poco timoroso riesce ad avere la meglio in esterna contro il Bressana. BRESSANA 0 CASORATE 2 PLAYOUT / Girone E Morselli non basta al Castellucchio Fontana gioisce e guarda avanti RETI (1-0, 1-2): 15' Morselli94 (Castell), 25' Torriani (Castelv), 31' st Ghirardi (Castelv). CASTELLUCCHIO (4-3-3): Soli94 6, Bosio 6 (25' st Rasini 6), Gerola 6.5, Raschi 6 (3' st Grassi 6), Brancolini 6.5, Brontesi 6, Morselli94 7, Alessandria93 6, Morano94 6 (12' st Castagna94 6), Motta93 6 (16' st Bertolazzi 6), Contesini94 6. A disp. Dallera, Bosco, Bortolotti. All. Rubini 6. CASTELVERDE (4-3-2-1): Leggeri 7, Bertoglio 6.5, Torriani 7, Dal Bianco 6.5, Cavalli 6 (6' st Toia Paul 6), Spampinato 6.5, Aleo 6 (30' st Paletti 6), Salah 6 (21' st Martani 6), Carini 6 (15' st Arcari 6), Villa 6 (26' st Granelli 6), Ghirardi 6.5. A disp. Storci, Bissolotti. All. Fontana 7. CRONACA: Guizzo vincente del Castelverde nel secondo tempo. CASTELLUCCHIO 1 CASTELVERDE 2 PLAYOUT / Girone A Il Luino pareggia in rimonta Sarà decisiva la gara di ritorno RETI (0-2, 2-2): 5' Bruno (A), 10' Di Vittorio (A), 30' Fortuna94 (L), 20' st Ferrari (L). LUINO (4-2-3-1): Santi96 6, Cappello 6 (15' st Covella 6), Morandi 6, Arioli94 6, Ferrari 7.5, Franco 6 (30' st De Marco 6), Gallina95 6 (20' st Rossi 6), Fortuna94 7 (40' st Tedde sv), Piazza 6 (20' st Passera92 6), Cozza93 6.5, Negro95 6.5. A disp. Faso, Lucini. All. Granai 6.5. ARCISATESE (4-1-4-1): Bartolomei 6, Puce 6, Di Vittorio 7, Civelli 6, Cucchi 6 (24' st Massacra 6), Carrera 6, Centorrino 6.5, Filpa 7.5, Brusa 6 (31' st Trambaiolli 6), Visone 6 (12' st Cristofoletti 6), Bruno 7. A disp. Del Curto, Cherubin. All. Bucci 6.5. Dir. Vuocolo. CRONACA: Reazione Luino, che rimonta due gol con Fortuna e Ferrari. LUINO 2 ARCISATESE 2 PLAYOUT / Girone E Barbieri, il gol scivola Folzini illude solamente RETI (2-0, 2-1): 7' e 10' Barbieri (S), 37' Folzini (C). S.EGIDIO (3-5-2): Luciano 7, Offin 6.5, Iannucci 6.5, Kamal 6.5 (15' st Dal Bello 6), Parvez 6.5, Ferretti92 8, Novaretti 7, Ramsi 6.5, Gottardi 6.5 (9' st Valponti 6), Barbieri 8, Zeba 5.5. A disp. Frignani, Ouainalov, Caabawe, Balla, Bonfante. All. Davoli 7. Dir. Bertolotti. CASALBUTTANO (4-4-2): Bonvini 6.5, Previati 6, Spotti 6, Mainardi 6, Salama 6, Manfredi 6, Trainini92 6, Sperati 6, Balau 6, Valetti 7 (23' Folzini 7), Ben Hammadi 6. A disp. Ferrara, Lapris, Toninelli, Simonetti. All. Ravani 6. ESPULSO: 28' Zeba (S) per somma di ammonizioni. CRONACA: Secondo tempo di gestione. S.EGIDIO 2 CASALBUTTANO 1 PLAYOUT / Girone B Mazzucchi galvanizza il Novedrate Mandello, salvezza più lontana RETI (5-0, 5-1): 10' Molteni (N), 13' e 19' Mazzucchi (N), 40' Valzer (N), 42' Timpano (N), 15' st Ivaldi (M). NOVEDRATE (4-2-3-1): Calmi 6, Panico 7, Finicelli 7, Varo 7, Parravicini 7, Pittarello 7, Ghislanzoni 7, Valzer 7.5 (30' st Scurati sv), Timpano 7.5 (35' st Saretta sv), Molteni 7.5, Mazzucchi 8. A disp. Formenti, Cattaneo, Cantergiani, Beraldo, Sala. All. Villa 8. MANDELLO (3-5-2): La Franconi 5.5, Stropeni 6, Gaddi 6, Ivaldi 7, Parmose 5.5, Tomasicchio 5.5, Valsecchi 6, Videtta 6, Vimercati 6, Rusconi 6, Dell'Oro 6. All. Panzeri 6. CRONACA: Dopo un primo tempo conclusosi con cinque gol di scarto per i padroni di casa, Ivaldi accorcia su punizione nella ripresa. NOVEDRATE 5 MANDELLO 1 PLAYOUT / Girone F Sordio, la beffa della stagione Scotti, tripudio Melegnanese RETI (0-1, 1-1, 1-2): 30' st Pugno (M), 35' st Boerchio Riccardo (S), 48' st Scotti94 (M). SORDIO (4-2-3-1): Pelosi 5, Carta 6, Venerando 6.5, Diana 6.5, Zanotti 6, Cossa 6 (25' st Aquilino 6), Di Falco 6.5, Boerchio Riccardo 6.5, Camisasca 6, Pisati 6.5, Salamone 6 (35' st Scorletti 6). A disp. Boerchio Mauro, Tarenzi, Cassinari, Rugna. All. Bencardino 6. Dir. Pisati. MELEGNANESE (4-4-2): Cella93 6, Gnarra 6, Camardo93 6.5, Aiello 6 (20' st Pugno 6.5), Maraschi Stefano92 6.5, Oldoni94 6.5, Saishkov 6, Grossi94 6, Scotti94 7, Maraschi Mattia92 6, Malerba93 6 (1' st Rinaldi 6). A disp. Marinucci. All. Barbè 7. Dir. Grossi. CRONACA: Fotofinish Melegnanese. SORDIO 1 MELEGNANESE 2 PLAYOUT / Girone C Rubis, la salvezza è vicina Al Loreto serve un miracolo RETI (0-1, 1-1, 1-5): 5' Besana93 (V), 15' Finassi (L), 30' Salvi (V), 27' st e 35' st Lessi (V), 46' st Delle Fave94 (V). LORETO (4-3-3): Luongo 5.5, Carrara 6, Longo 6, Paoletti 6, Mangini 5.5 (25' st Bortolotto 6), Rota 5.5, Biffignandi 6, Finassi 7, Aceti 6, Coffetti 6 (35' st Gatti 6), Ferruggia 6 (10' st Boateng 6). A disp. Gorla, Beltramelli, Moschera, Cortesi. All. Didaro 6. VALLE BREMBANA (4-4-2): Tassis 6, Camozzi93 6, Cavagna94 6, Besana93 8, Sonzogni 6, Labaria93 6, Pesenti 6.5 (35' st Pellegrini 6), Corrente93 7.5, Delle Fave94 7, Salvi 7 (25' st Lessi 7), Mosca92 7.5. A disp. Grasso, Ghirardi, Gritti Oscar94, Belotti93, Magoni95. All. Rubis 7.5. CRONACA: Esagerato Valle Brembana. LORETO 1 VALLE BREMBANA 5 PLAYOUT / Girone H Anti colpisce in apertura di gara Mandrini beffa nei minuti finali RETI (1-0, 1-1): 11' Anti (R), 50' st Mandrini (G). ROBBIO (4-4-2): Battanello 6, Tasso 6, Boggiani 6, Zublena 6 (20' st Barabani sv), Reali 6, Guaschino 6, Anti 7 (12' st Zani 6), Marfeo 6, Pardillos 6 (35' st Santini sv), Sahi 6, Bianchi 6 (1' st Uccellino 6). A disp. Mengolli, Lombardi, Barbonaglia. All. D'Onofrio 6. GARLASCO (4-4-2): Irrera 6, Zacchetti sv (10' Fantinato 6), Gandolfi 6, Covato 6, Arenare 6, Mandrini 7, Maccagnan 6, Pedrocchi 7.5, De Giorgi 6, Treccani 6, Cani 6. A disp. Collivasone, Forlan, Castelli, Muttini. All. Torti 6. Dir. Pozzato. ARBITRO: Carrieri di Pavia. CRONACA: Un tiro in corsa di Mandrini su azione di calcio d'angolo pareggia i conti alla fine del recupero. ROBBIO 1 GARLASCO 1 www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012 UNDER 18 19ANDATA / PLAYOFF-PLAYOUT / JUNIORES FASCIA B / REGIONALI
PARITÀ / Il numero dieci dei bergamaschi risponde a Sapio Pontisola, son Botti da orbi ROBERTO CATTI Chignolo d'Isola (Bg) Termina con un gol per parte la semifinale di andata per la Coppa Lombardia: ancora tutto in bilico quindi, con le contendenti che dovranno incrociare i guantoni mercoledì prossimo a Milano, e chi la spunterà guadagnerà l'accesso alla finalissima del 27 maggio. Il Pontisola stupisce ancora, e dopo aver eliminato l'Enotria in settimana, riesce a bloccare sul pareggio la più blasonata Aldini. Giocano col cuore i ragazzi di Ceribelli, e guidati da uno straordinario Botti, riescono prima a rimontare allo svantaggio e poi a resistere con un uomo in meno per gran parte della ripresa. Equilibrio Buona la partenza dei padroni di casa che attuano un pressing alto non lasciando ragionare la compagine milanese. Man mano che passano i minuti di gioco si nota però che il 4-3-3 del Pontisola è troppo prudente, con gli esterni Meli e Panza allineati spesso con i tre di centrocampo a formare una mediana a cinque atta ad imbrigliare gli avversari; il rovescio della medaglia è tutto per Botti, abbandonato solo a se stesso in mezzo alla difesa avversaria. L'Aldini prende le misure del Ponte, cresce e spaventa gli avversari con brusche fiammate. Tresca pare in forma smagliante, e ad un quarto d'ora dall'intervallo incendia la fascia destra con una discesa travolgente, guadagna il fondo e mette dentro un cross basso che Sapio corregge in rete. I locali provano a riequilibrare il match con azioni da calcio da fermo, e proprio su corner c'è un violento scontro tra Lucotti ed Altare: ad avere la peggio è quest'ultimo che tornerà in campo con una vistosa fasciatura sul capo. Il pareggio è però nell'aria ed arriva nel recupero, la firma è del solito Botti, ma è la qualità del gol a strabiliare il pubblico presente: l'attaccante doma un cross in area spalle alla porta, scavalca i due centrali con un sombrero e poi deposita in rete con naturalezza. Applausi a scena aperta e parità all'intervallo. La ripresa viene segnata dal secondo giallo per Zambelli (davvero fiscale l'arbitro) che lascia i suoi in dieci. Nonostante questo sono solo due le occasioni vere create dall'Aldini, ma sia Tresca che Sapio vengono bloccati da Regonesi, reattivissimo nella prima occasione quando la palla schizza sul terreno sconnesso. Dichiarazioni Soddisfatto Ceribelli: «Il primo tempo mi è piaciuto, a parte qualche disattenzione sulle loro ripartenze; nella ripresa abbiamo retto alla grande con l'uomo in meno. Ci davano già per spacciati con l'Enotria, ma questa squadra continua a stupire». Dall'altra parte parla il tandem tecnico Asta-Lippi: «Loro sono una bella squadra, con individualità che fanno la differenza. Al ritorno sarà ancora battaglia vera, loro sono obbligati a segnare, e noi non abbiamo nessuna intenzione di coprirci». Si prospetta un match da fuoco e fiamme. QUARTI / Così mercoledì Cimiano guerriero Pontisola stellare PONTISOLA Regonesi 7 Si supera. Bettineschi 6.5 Pochi errori. Quadri 6.5 Tosto nel difendere, impreciso ad impostare. Lorini 6.5 Imbastisce l'azione. Altare 7 Sugli scudi nonostante il brutto colpo, stoico. Zambelli 6.5 Buona gara fino all'espulsione. Panza 6.5 Meno brillante del solito, corrente alternata. Zatti 7 Qualità e quantità. Belotti 6 Troppi lanci fuori misura. Botti 8 Fa reparto da solo. Meli 7 Molto propositivo. All. Ceribelli 7.5 Squadra tecnica. ALDINI Didoni 6.5 Incolpevole sul gol. Perani 6.5 Buona spinta. Scialdone 6.5 Aiuta il centrocampo. Lucotti 7 Protegge la difesa con grande grinta. Tiriolo 6.5 Botti è un cliente difficile, viene aiutato da Zainaghi. Zainaghi 6.5 In contenimento. Groe 7 Tocchi pregevoli sulla sinistra. Cannizzaro 7 Un grande salvataggio in scivolata. Sapio 7 Puntuale come un pendolo. Zanimacchia 6.5 Ottime idee. Tresca 7.5 Devastante. All. Asta-Lippi 7.5 Crescita. TRATTORE / Daniele Perani dell'Aldini, buone percussioni sulla fascia per lui Ceribelli (all. Pontisola) «Il primo tempo mi è piaciuto, a parte qualche disattenzione sulle loro ripartenze; nella ripresa abbiamo retto alla grande con l'uomo in meno» RETI (0-1, 1-1): 21' Sapio (A), 37' Botti (P). PONTISOLA: Regonesi 7, Bettineschi 6.5, Quadri 6.5, Lorini 6.5, Altare 7, Zambelli 6.5, Panza 6.5, Zatti 7, Belotti 6, Botti 8, Meli 7 (12' st Zanini 6.5). A disp. Togni, Cagnoli, Bonalumi, Radici, Tombini. All. Ceribelli 7.5. ALDINI: Didoni 6.5, Perani 6.5, Scialdone 6.5, Lucotti 7, Tiriolo 6.5, Zainaghi 6.5, Groe 7, Canizzaro 7, Sapio 7, Zanimacchia 6.5 (24' st Trimboli sv), Tresca 7.5. A disp. Breda, Nappo, Sala, Recagno, Crisciglione, Bettarini. All. Asta-Lippi 7.5. ARBITRO: Loda di Brescia 6.5. ESPULSO: 10' st Zambelli (P). AMMONITO: Zanini (P). PONTISOLA 1 ALDINI 1 RETI: 8' Bianchi, 15' e 33' Buzzi, 24' st Favarato, 34' st Romano. CIMIANO: Boscolo 6.5, Bianchini 6.5, Di Mola 6.5 (13' st Barazztta 6.5), Martino 6.5, Schilirò 6.5 (33'st Massenti sv), Zanotta 6.5, Favarato 7, Tufano 6.5 (10' st Cali 6.5) , Buzzi 7.5 (24' st Zunino 6.5), Antonucci 6.5 (22 Todaro 6.5), Croce 6.5 (8'st Romano 7). A disp. Arena. All. Callegaro 7.5. Dir. Filippini. VIS NOVA: Tentori 6, Longoni 6, Cammarata 6, Erba 6, Rampoldi 6 (24' st Rovelli 6), Mauri 6 (5' st Hady Salem 6), Giagnorio 6, Boninsegni 6, Ilardo 6 (10'st Scognamiglio 6), Riboldi 6 (22' st Zaninato 6), Ventura 6 (15' Pugliese 6, 18' st Parolo 6). All. Frigerio-Carissimi 6. Dir. Parolo. ARBITRO: Marzia Maltese di Milano 6.5. CRONACA: Vita facile per il Cimiano di Callegaro contro la Vis Nova. Passati subito in vantaggio, i biancorossi hanno chiuso in vantaggio di tre gol di scarto la prima frazione di gioco. Nel finale di partita, Favarato e Romano completano il trionfo e la goleada per i padroni di casa. Callegaro: «Tutto il merito va ai ragazzi». CIMIANO 5 VIS NOVA 0 RETI (0-1, 1-1, 1-3, 2-3, 2-4): 13' Botti (P), 35' e 34' st rig. Feleppa (E), 26' st e 30' st Belotti (P), 35' st Zatti (P). ENOTRIA: Katsyuba 6, Lo Cascio Matteo 6 (27' st Gioacchino sv), Mastromatteo 6, Filippi 6, Feleppa 7, Caimi 6.5, Sirtori 6 (21' st Marotta 6), Colnaghi 6 (34' st Carlone sv), Zaninelli 6.5, Hasanaj 6 (1' st Elli 6), Marchetti 6. A disp. Calabrò, Lo Cascio Davide, Gobbi. All. Saldarini 6. Dir. Sacchetto. PONTISOLA: Regonesi 6.5, Bettineschi 6.5, Urbano 6.5, Quadri 6.5, Altare 6.5, Zambelli 6.5, Panza 6.5, Zatti 7.5, Belotti 7.5, Botti 7 (33' st Zanini sv), Lorini 6 (25' st Meli 6). A disp. Esposito, Tombini, Cagnoli, Bonalumi, Radici. All. Ceribelli 7.5. ESPULSI: 20' st Urbano (P), 21' st Katsyuba (E). CRONACA: Convincente successo per il Pontisola di Ceribelli in casa dell'Enotria. Bergamaschi subito in vantaggio con Botti; i meneghini non mollano e trovano il pari con Feleppa. Nella ripresa la formazione ospite dilaga trascinata dalle giocate di un ispirato Belotti. ENOTRIA 2 PONTISOLA 4 CIMIANO Boscolo 5.5 Colpe sul rigore. In altri frangenti fa bene. Bianchini 6.5 Il fallo dello 0-2 fa un po' calare il voto. Di Mola 7 Abbagliante sull'out di di sinistra, in entrambe le vesti. Martino 6.5 Positivo in più fasi. Barazzetta 6.5 Non demerita affatto. Zanotta 7 Insuperabile. Il migliore. Favarato 6.5 Interessante. Calì 6.5 Per la squadra. Buzzi 6.5 Rosso inutile, peccato perché stava facendo bene. Antonucci 6.5 Qualche spunto. Romano 6 Si vede a sprazzi. All. Callegaro 6.5 Può sperare. FOLGORE CARATESE Zito 7.5 Non fa miracoli, ma ottime parate sì. Applaudito spesso. Fedrigo 7 Bene anche da lontano. Fumagalli 6.5 Attento. Corti 7 Centrocampista completo. Montrasio 7 Sa emergere. Colombo 6.5 Prova ok. Catta 8 Mette in difficoltà particolare gli avversari, crea, tira. E procura il rigore. Bollini 7 Protagonista. Garcea 7.5 Generosità incorniciata da un gol spettacolare. Greselin 7.5 Oltre il rigore, tanto. El Haidadi 6.5 Fa il suo. All. Sambruna 8.5 Vittoria difficile e convincente. IMPRESA / Folgore Caratese con merito Sambruna, Generale di carattere Catta vince l'Oscar di protagonista dopo, percussione di Antonucci, che ottiene un angolo per il Cimiano. Sulla battuta, testa di Favarato, alto. Azione di Bollini, Barazzetta esce bene. Momento buono per il Cimiano: tiro a lato di Romano e cross di Buzzi per Favarato, troppo lungo. La Folgore c'è: una combinazione pregevole Catta-GarceaGreselin viene intercettata. Subito dopo Catta non ci arriva su un lancio troppo lungo, mentre poi effettua un tiro-cross,che si tramuta nella prima conclusione davvero pericolosa della partita. Il Cimiano guadagna un altro tiro dalla bandierina, scaturito da un intervento di Corti dopo un passaggio di Favarato ad Antonucci. Ancora Favarato, questa volta per Buzzi, Colombo sventa di testa. I due del Cimiano replicano: il tiro di Buzzi termina fuori ma è comunque insidioso. La Folgore fa immediatamente vedere che c'è, con un tiro centrale Bollini da fuori area. Dopo un tiro-cross rasoterra di Antonucci con tiro di Favarato parato in angolo ecco la conclusione di Garcea, fuori. La Folgore insiste: punizione di Fedrigo dalla trequarti con girata di Catta a lato. I due ragazzi ospiti appena citati producono una combinazione alquanto degna di nota, con il cross rasoterra del numero sette che attraversa tutto lo specchio ma risulta troppo lungo MASSIMILIANO PRIORE Milano La Folgore Caratese vince in casa del Cimiano l'andata della semifinale con due gol di scarto. Semina La prima azione è proprio degli ospiti, con Garcea che va via sulla destra, ma la difesa locale gestisce bene la situazione. Poco RETI: 5' st rig. Greselin, 11' st Garcea. CIMIANO: Boscolo 5.5, Bianchini 6.5, Di Mola 7, Martino 6.5, Barazzetta 6.5, Zanotta 7, Favarato 6.5, Calì 6.5 (23' st Zunino sv), Buzzi 6.5, Antonucci 6.5 (14' st Croce 6.5), Romano 6 (8' st Ambrico 6.5). A disp. Arena, Massenti, Schillirò, Valderrama. All. Callegaro 6.5. Dir. Filippini. FOLGORE CARATESE: Zito 7.5, Fedrigo 7, Fumagalli 6.5, Corti 7, Montrasio 7, Colombo 6.5, Catta 8, Bollini 7 (15' st Piazza 6.5), Garcea 7.5, Greselin 7.5, El Haidadi 6.5. A disp. Colzani, Previtali, Chieregato, Ripamonti, Pevarella, Sioli. All. Sambruna 8.5. Dir. Consonni. ARBITRO: Caldirola di Milano 6. ESPULSO: 30' st Buzzi (C). CIMIANO 0 FOLGORE CARATESE 2 per il dieci, in compenso arriva a Bollini, che conclude alto. Nel finale di tempo discesa di Di Mola che subisce fallo. Sugli sviluppi della punizione però parte il contropiede di Catta, abbastanza pericoloso. Lo stesso Catta si vede interrompere un'azione potenzialmente produttiva in area di rigore dal fischio del direttore di gara, che manda tutti negli spogliatoi. Raccolto L'inizio della ripresa vede ancora la Folgore protagonista, con il tiro di Catta messo in angolo da Barazzetta. Sul tiro, Fedrigo non centra la porta. Il Cimiano risponde con Buzzi che dà a Romano, che va al cross e con Buzzi che lancia per Favarato, con uscita di Zito. Sembra un momento favorevole per il Cimiano, ma è la Folgore Caratese a passare in vantaggio. Una presa difettosa di Boscolo innesca Catta che viene atterrato. Dal dischetto va Garcea e trasforma. Il Cimiano reagisce con Buzzi (sopra la traversa) e con Ambrico (appena subentrato, in angolo). La Folgore non si fa mettere alle corde: Bollini va via sulla destra e subisce un fallo. Sul traversone, girata di testa di Garcea e raddoppio. Il Cimiano rimane vivace, soprattutto con Ambrico e Croce. Rimane anche la prodezza dal limite di Greselin, che avrebbe meritato di più. Sambruna (all. Folgore Caratese) «Siamo partiti un po' contratti, poi siamo passati dal 4-4-2 al 4-3-3, per aiutare il centrocampo con le punte esterne e per colpirli ai lati. E' la prima volta che vinco a Cimiano» RETI (2-0, 2-1, 4-1): 2', 10' st e 21' st Catta (F), 13' st Romeo (A), 15' st rig. Greselin (F). FOLGORE CARATESE: Zito 6, Fedrigo 6, Fumagalli 6, Mauro 6 (25' st Corti sv), Montrasio 6.5, Colombo 6 (1' st Previtali 6.5), Catta 8 (30' st Colzani sv), Bollini 7.5 (29' st Pevarella sv), Piazza 6.5 (18' st Garcea 6), Greselin 7 (31' st Chieregato sv), El Haidadi 7. A disp. Riboldi. All. Sambruna 7.5. Dir. Succu. ACC.INTER: Grazioli 6, Fedeli 6, Ragona 6.5, Bazzani 5.5, Olivieri 6.5, Mauri 6 (20' st Nestola sv), Ruffa 6 (1' st Cavuoto 6), Romeo 6.5, Pianetti 5.5, Milia 6 (20' st Tornabene sv), Infante 6. A disp. Viganò, Beretta Riccardo, Lora. All. Cauet 6. Dir. Felter. CRONACA: Uno straripante Catta trascina la Folgore Caratese al successo sull'Accademia Inter. Il gioiellino di Sambruna realizza una tripletta. Nerazzurri in partita fino alla metà della ripresa, quando Romeo accorcia le distanze e riaccende la speranza nei ragazzi di Cauet; il finale di partita viene però agevolmente controllato dai padroni di casa che dilagano con il solito Catta e con Greselin, abile a trasformare un calcio di rigore. FOLGORE CARATESE 4 ACC.INTER 1 RETI (0-1, 1-1, 1-2): 5' Sapio (A), 10' st Rocco (S), 30' st Trimboli (A). SOCCER BOYS: Marchi 6, Turola 6, Mucchietto 5.5, Porta 6.5, Tondini 6, Colombo Marco 5.5 (20' st Colombo Elia 6), Battistello Riccardo 6, Rocco 6.5, Caliman 6, Vernocchi 6, Calò 6 (12' st Battistello Andrea 6). A disp. Salvadori Riccardo, Battiston, De Bernardi, Zaroli. All. Ferrara 6. Dir. Mastorgio. ALDINI: Didoni 6, Sciolla 5.5 (25' st Nappo sv), Scialdone 6, Lucotti 6, Perani 6, Zainaghi 6, Groe 6, Canizzaro 7, Sapio 6.5 (30' st Recagno sv), Zanimacchia 6 (20' st Trimboli 6.5), Tresca 6. A disp. Breda, Bertocchi, Sala, Crisciglione. All. Asta 7. Dir. Tornaghi. CRONACA: Partita in equilibrio fino alla fine, con l'Aldini che piega la Soccer Boys grazie ad una rete di Trimboli nei minuti finali. Gli ospiti erano passati in vantaggio nei primi minuti di gioco, prima di subire il pareggio ospite di Rocco. Il risultato premia dunque la determinazione e la voglia di vincere della squadra del tandem Asta-Lippi, mentre per la banda di Ferrara rimane il rammarico per la rete subita nel finale. SOCCER BOYS 1 ALDINI 2 ANTENNE / Buona prestazione per Luca Fumagalli della Folgore Appuntamento a mercoledì pomeriggio per le ultime sfide prima del gran finale di domenica prossima per la conquista della dodicesima Coppa Lombardia. Tutto in bilico tra Aldini e Pontisola: l'uno a uno dell'andata è stato un risultato inatteso, il Pontisola continua a stupire tutti e a dimostrare di essere una squadra accreditata per il titolo. La sfida di ritorno sarà disputata sul campo dell'Aldini presso il centro sportivo di via Felice Orsini: il vantaggio di giocare in casa si somma, per gli uomini di Asta, alla consapevolezza di poter contare sulla regola del gol in trasferta. Ai biancorossoblù basterebbe, quindi, anche un semplice zero a zero, mentre per Ceribelli e compagni segnare un gol diventa, a questo punto, volitivo. Vincerà chi si dimostrerà superiore sul campo ma anche chi mostrerà di avere motivazioni più convincenti: l'Aldini ha la storia e il blasone dalla sua parte, ma il Pontisola sa di poter tenere alto il nome della provincia di Bergamo, essendo l'ultima rimasta nella corsa al titolo. Sull'altro versante la questione è più complessa: il Cimiano è reduce da una nitida sconfitta contro la Folgore Caratese, per lo più subita sul campo di casa. I brianzoli hanno tutto dalla loro parte, dal terreno di gioco al risultato utile: per perdere gli uomini di Sambruna dovrebbero subire tre reti e non farne neanche una, tutto starà alla concentrazione dei biancoblù e alla determinazione degli ospiti, che ovviamente giocheranno col coltello tra i denti. Ancora una volta Callegaro si affiderà ai soliti noti: Zanotta e compagni tenteranno di mettere il bastone tra le gambe dei biancoblù e sicuramente non si daranno per vinti. In caso di risultati di parità non ci saranno i tempi supplementari, ma si effettueranno direttamente i calci di rigore. Per la finale appuntamento a domenica prossima alle ore 16:30. VERSO LA FINALE / Mercoledì pomeriggio le semifinali di ritorno Settimana decisiva, domenica l'epilogo www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012 REGIONALI 27SEMIFINALI ANDATA / GIOVANISSIMI FB '98 / REGIONALI
Rondena 6 Incolpevole. La Barbera 6.5 Da libero salva almeno due contropiedi; da terzino si limita a fare il suo. Marku 6 Segna il gol del pareggio ma soffre il cambio di modulo. Munno 6.5 Orchestra la squadra in impostazione. Cordaro 6.5 Un motorino instancabile sulla fascia. Magro 7 Pochi interventi ma se chiamato in causa risponde presente. Ferrari 7 A volte dal fondo è troppo frenetico ma fa la fascia avanti e indietro. Mazza 7 E' in difficoltà nell'uno contro uno ma non si perde d'animo e recupera. Galli 6.5 Fa la sua partita, si sacrifica. Martini Se. 6.5 Preciso, tempestivo e coraggioso in ogni sua uscita. Rimoldi 6 Tiene la posizione e non si avventura in attacco. Dibitonto 6 Non abbandona mai la sua zona di campo. Meraviglia 6 Non tocca tanti palloni ma i suoi passaggi sono di pregevole fattura. Albergoni 6 Gestisce con Dal Busco 6 Prese incerte ma rimedia in qualche modo. Spadarotto 6.5 Difende bene la palla dagli attacchi avversari. Castiglioni 6.5 Perde qualcosa in velocità ma in anticipo si riscatta. Tonello 6 A volte gli attaccanti gli vanno via ma è bravo a recuperare. Buonpietro 6 Svolge il suo compito senza troppi patemi. Impelluso 6 Non sempre perfetto in marcatura. Loreti 6.5 Al servizio della squadra, nel primo tempo prova da solo a tenere impegnata la difesa. Sardo 6 Non si propone con continuità ma è sempre presente quando c'è da difendere. Cavicchio 6 Paga con la sostituzione le fatiche dettate dal cambio di modulo. Misseri 6.5 Alle volte è irruento negli interventi ma la sua grinta è fondamentale. All. Colelli 6 Sbaglia inizialmente il modulo ma se ne avvede e lo cambia in corsa. E' ancora tutto aperto. Scalisi 8 Anticipi provvidenziali, non sbaglia niente. Principato 7.5 Gestisce tanti palloni a centrocampo. Colombo 8 Partita ad alti livelli, parte da centrocampo ed arretra in difesa. Pizzi Andrea 8 Quando parte palla al piede difficilmente riescono a portargliela via. Giudici 8 Audace, aggira da dietro i difensori trovandosi spesso solo davanti alla porta. Locati 7.5 Buone percussioni. Zanon 8 Disimpegni difensivi, bravo a ripartire come pochi sanno fare. All. Pavone 7 La squadra si esprime bene e fatica poco. Martini la marcatura di Loreti. Martini St. 7 Una sicurezza in difesa, recupera su tutti i palloni. Bocchini 6 Tanta corsa ma poca qualità. Brignoli 6.5 Gioca a sprazzi ma fa sentire la sua presenza. Colombo 6.5 Rapace, ha un'occasione e la sfrutta al meglio. Teixeira 7 Se ha spazio davanti a sé diventa imprendibile. Fantastica l'azione con cui confeziona il vantaggio. Benetti 6 Nel secondo tempo è la vera spina del fianco. All. D'Intino 6 Gioca la sue carte e non ha nulla da rimproverare ai suoi. Iafullo 7 Mette una pezza alle imprecisioni dei compagni. Bolognini 6 Perde qualche pallone di troppo. Bronco 6.5 Gioca bene nonostante un po' di confusione. Lavezzari 6.5 Ci mette del suo a centrocampo alla ricerca di spunti per avanzare. Donadio 6 Non punge abbastanza. Tagliabue 7 Cerca di mettere in difficoltà la difesa ma questa è solida e lo neutralizza. Gioiggi 6 A volte è poco deciso nelle aggressioni e nelle pressioni lì davanti. All. Peroni 6 Nel ritorno serve una squadra più decisa. Nonostante la superiorità numerica a centrocampo, in fase difensiva manca copertura. Meglio nella ripresa con il 4-4-2 ed un utilizzo costante delle fasce. Pizzi e Locati si sovrappongono e con rapidi uno-due si propongono. Tanto lavoro per Colombo che si alza e si abbassa sulla sua verticale. Squadra solida, non c'è un solista. Tanti buoni giocatori al servizio di un sistema, soprattutto in fase difensiva, solido ed efficace. Teixeira è l'arma in più. Tagliabue deve rinunciare al compagno di reparto Ferraro squalificato. Nel secondo tempo Scozia affianca l'attaccante davanti per provare a pungere in contropiede. 4-5-1 4-3-2-1 4-4-2 4-2-3-1 1 Rondena 6 Buonpietro 2 La Barbera 7 Impelluso 9 Sardo 3 Marku 25' st Gusmara 11 Misseri 30' st Talarico 4 Munno 10 Cavicchio 1' st Barbieri 5 Cordaro 8 Loreti 1 Magro 3 Mazza 4 Galli 1' st Francioso 5 Scalisi 2 Ferrari 7 Colombo 6 Principato 8 Pizzi A. 11 Zanon 10 Locati 9 Giudici 13' st Civitillo 11 Benetti 9 Colombo 7 Bocchini 15' st Busi 8 Brignoli 4 Meraviglia 10 Teixeira 2 Rimoldi 6 Martini St. 5 Albergoni 3 Dibitonto 1 Martini Se. 24' st Zaffardi 10 Tagliabue 6 Bolognini 9 Donadio 11 Gioiggi 7 Bronco 32' st Pasuch 8 Lavezzari 2 Spadarotto 4 Tonello 5 Iafullo 3 Castiglioni 2' st Scozia 1 Dal Busco TICINIA EQUIPE LOMBARDIA SAN GIORGIO BORSANESE Allenatore Allenatore Allenatore Allenatore Mario Colelli Cristiano Pavone Antonello D'Intino Flavio Peroni EQUILIBRIO / Resta tutto aperto Colombo scappa via Il Ticinia lo riprende Il San Giorgio strappa un meritato pari Ticinia con orgoglio, grinta e... Marku ca a rimanere equilibrata. Il San Giorgio trova spesso spazi in contropiede senza però creare grossi pericoli. Pur giocando male, il Ticinia nell'arco di dieci minuti ha due occasioni clamorose per sbloccare il risultato. La prima al 20' con capitan Munno. Dopo una serie di rimpalli, il pallone arriva al centrocampista che dall'altezza dell'area piccola prova a piazzare un colpo da biliardo all'angolino basso ma calcia male e manda a lato. Al 30' Loreti ruba palla a Stefano Martini e serve l'accorrente Cordaro che controlla e calcia centralmente facilitando l'interLa qualità di gioco dei padroni di casa è visibile sin dai primi minuti quando Dal Busco è costretto ad intervenire su un paio di innocui tiri che permettono ad Andrea Pizzi e compagni di prendere le misure e scaldare il piede. E' infatti per Principato la prima vera occasione. Il centrocampista vede la porta dalla distanza e prova il tiro. Dal Busco chiama l'uscita ma la palla lo scavalca e il portiere riesce solo a sfiorarla. Per sua fortuna sfiora il palo e si vento al portiere ospite. Sul ribaltamento di fronte arriva la doccia fredda: Teixeira parte palla al piede da centrocampo, salta quattro avversari, entra in area e crossa rasoterra sul secondo palo dove tutto solo Colombo è libero di insaccare il vantaggio per il San Giorgio con un facile tap-in. Cambio di modulo Nella ripresa Colelli torna al 4-4-2, la squadra comincia a macinare gioco e raggiunge il pareggio. All'8' Loreti, in sospetta posizione di fuorigioco, viene lanciato tutto solo verso la porta. Con un tocco sotto anticipa l'uscita di Martini e Marku si avventa sul pallone vagante appoggiandolo in rete. La rete subita non scuote il San Giorgio che anche nel secondo tempo aspetta il Ticinia nella sua metà campo per poi partire in contropiede. Il trio Benetti-TeixeiraColombo è una spina nel fianco per la difesa ma non crea occasioni pericolose. Al contrario, i padroni di casa avrebbero con Loreti il pallone per portarsi a casa il match ma l'attaccante solo davanti a Zaffardi, appena subentrato a Martini, calcia di punta a lato. E' l'ultima occasione. Le premesse per un ritorno spettacolare ci sono tutte. E' una sfida equilibrata e per ora il campo non ha dato ancora sentenze su chi sia la favorita. spegne sul fondo. Non resta a guardare la Borsanese con Gioiggi che aggira Ferrari e con un tiro a scavalcare la difesa trova dalla parte opposta Tagliabue che di prima tira fuori. Il gol del vantaggio dell'Equipe Lombardia arriva su calcio d'angolo. Colombo prende il palo ma Andrea Pizzi è lesto sulla respinta a mettere dentro. Tagliabue, poco dopo il gol dello svantaggio, prende una traversa e su cross di Gioiggi in area colpisce di testa sopra la traversa. Per l'Equipe Lombardia l'occasione del vantaggio è sui piedi di Giudici che si ritrova solo in area ma il suo tiro è respinto dai piedi di Dal Busco. Ripresa Nel secondo tempo gli accorgimenti dettati dai cambi modificano leggermente le carte in gioco. Scozia e Tagliabue lì davanti aspettano di ricevere qualche lancio per sfondare in contropiede, ma Magro sbarra la strada ai due attaccanti. Il neoentrato Francioso entra in campo e aggiunge qualità all'attacco. Il primo tiro gli viene parato, il secondo va a segno. Percussione di Andrea Pizzi da destra, il suo tiro è ribattuto, ma il numero 15 “orange” in rincorsa butta dentro. Civitillo si inventa un'acrobazia col destro ma la palla esce di poco e poco dopo prende la traversa. Ultimo sussulto per la Borsanese con Bronco che viene fermato da un perfetto Colombo che in entrata pulita mette in angolo. ALICE CICCONE Cogliate (Mb) Si conclude in favore dell'Equipe Lombardia il primo atto della semifinale contro la Borsanese. La squadra di casa si dimostra più compatta e determinata in campo macinando il gioco, che si sviluppa sia in fascia che per vie centrali, e mantenendo il possesso palla a centrocampo fino al giuzzo che catapulta Andrea Pizzi e Locati sul fondo. La Borsanese rimane imbrigliata nelle trame di gioco avversarie, quando riesce a recuperare la palla fatica a tenerla e gli errori a centrocampo contribuiscono a mettere in difficoltà i difensori. AR RI VO IN V OL AT A GIOCHI GI A' CHIUSI ? ATTENTO / Martini, portiere San Giorgio ACCORTO / Sparadotto della Borsanese DOUBLE / Borsanese domata Equipe Lombardia a segno Francioso, ritorno in discesa Cristiano Pavone (all. E.Lombardia) «Nel secondo tempo la squadra era stanca e ho preferito coprirmi» Si prospetta un ritorno entusiasmante quello tra San Giorgio e Ticinia dove tutto è ancora in equilibrio. Moderatamente soddisfatti entrambi gli allenatori al termine della gara. «Avremmo potuto vincerla – è il commento a caldo di Mario Colelli – Le occasioni le abbiamo avute ma non le abbiamo sfruttate. Sono comunque fiducioso per il ritorno. Il cambio di modulo è stata una scelta azzardata ma necessaria. Durante gli allenamenti proveremo nuove soluzioni da portare domenica in partita». Soddisfatto del risultato l'allenatore del San Giorgio Antonello D'Intino che si dice contento della prestazione della sua squadra: «E' stata una bellissima partita. I miei hanno dato il massimo. Hanno tenuto il campo contro una signora squadra. Abbiamo avuto un passaggio a vuoto ad inizio ripresa e ci hanno puniti ma non mi sento in grado di condannare i miei ragazzi. Domenica sarà una bella partita e ho fiducia della mia squadra: saremo in grado di fare un'altra grande prestazione». Nell'altra semifinale tra Equipe Lombardia e Borsanese le assenze eccellenti sono state uno dei principali temi. La squadra di Pavone deve rinunciare a Claudio Gazzetta e Francesco Cardelli, entrambi squalificati ed ugualmente importanti per la squadra. A Peroni manca la punta da affiancare a Tagliabue, Alessandro Ferraro: «Lui e Tagliabue si compensano, uno ripiega e l'altro riparte». Sulla gara il tecnico ospite non è molto soddisfatto: «Non mi sono piaciuti alcuni reparti, la squadra era un po' sottotono. Anche i cambi che ho fatto nel secondo tempo non hanno risposto come volevo». Il tecnico però non si perde d'animo, il parziale è solo di 2-0 quindi ribaltabile in casa: «In settimana cercherò di caricare i ragazzi, non capita spesso di vincere un campionato e le finali devono essere giocate con carattere, anche se alcuni ragazzi magari possono sentire la tensione. Sono tutte esperienze che aiutano a crescere». Di altro umore coach Pavone che elogia la qualità di gioco espressa dai suoi: «Il campo ci ha permesso di esprimerci come sappiamo fare. Abbiamo avuto diverse occasioni anche per incrementare il risultato. Ciò che preoccupa al tecnico è il campo della Borsanese: «Sappiamo che potremmo avere delle difficoltà. Vedremo...». DOPOGARA / Fiduciosi Colelli e D'Intino, Peroni carica i suoi per il ritorno Colelli: «Poca profondità»; Pavone: «Abbiamo qualità» Fasi finali e non solo per la Delegazione di Legnano che domenica prossima assieme alle semifinali dei Giovanissimi vedrà l'organizzazione della Festa provinciale dei Piccoli Amici sul campo di Via Dante di Cesate a partire dalle 10:00. Una manifestazione che da sempre riesce a coinvolgere un importante numero di ragazzi e famiglie e che quest'anno vedrà l'esibizione di due squadre di diversamente abili quali sono la Special Arluno e la No Limit di Lodi. Due presenze fortemente volute dalla Delegazione di Legnano che vuole far conoscere le attività dei diversamente abili e sensibilizzare tutti i presenti: durante la mattinata il programma dei giochi verrà fermato per una quarantina di minuti per permettere la disputa del match dimostrativo tra le due squadre. INIZIATIVA / La Delegazione darà loro spazio durante la festa dei Piccoli Amici Diversamente abili in campo domenica 27 a Cesate ANDREA AGOSTINELLI Robecchetto con Induno (MI) Finisce in parità il match d'andata fra Ticinia Robecchetto e San Giorgio. Uno a uno il risultato finale e discorso per la qualificazione aperto a qualsiasi risvolto. Partono forte gli ospiti che al quinto trovano per primi lo specchio della porta con un sinistro a mezza altezza di Colombo parato comodamente da Rondena. Colelli schiera i suoi con una nuova disposizione tattica, 4-5-1, ma la squadra fatiRETI (0-1, 1-1): 32' Colombo (S), 8' st Marku (T). TICINIA: Rondena 6, La Barbera 6.5, Marku 6 (25' st Gusmara sv), Munno 6.5, Cordaro 6.5, Buonpietro 6, Impelluso 6, Loreti 6.5, Sardo 6, Cavicchio 6 (1' st Barbieri 6), Misseri 6.5 (30' st Talarico sv). A disp. Ambrosetti Luca, Borroni, Fozzer. All. Colelli 6. Dir. Lo Buono. SAN GIORGIO: Martini Seifdynne 6.5 (24' st Zaffardi sv), Rimoldi 6, Dibitonto, Meraviglia 6, Albergoni 6, Martini Stefano 7, Bocchini 6 (15' st Busi 6), Brignoli 6.5, Colombo 6.5, Teixeira 6, Benetti 6. A disp. Molteni, Cavaleri, Cataldi, Epifani. All. D'Intino 6. Dir. Cavaleri. ARBITRO: Cantilonne di Legnano 6. AMMONITI: Dibitonto (S), Misseri (T), Marku (T). TICINIA 1 SAN GIORGIO 1 RETI: 20' Pizzi Andrea, 22' st Francioso. E.LOMBARDIA: Magro 7, Ferrari 7, Mazza 7, Galli 6.5 (1' st Francioso 7), Scalisi 8, Principato 7.5, Colombo 8, Pizzi Andrea 8, Giudici 8 (13' st Civitillo 7.5), Locati 7.5, Zanon 8. A disp. Bardella. All. Pavone 7. Dir. Ferrari. BORSANESE: Dal Busco 6, Spadarotto 6.5, Castiglioni 6.5 (2' st Scozia 6), Tonello 6, Iafullo 7, Bolognini 6, Bronco 6.5 (32' st Pasuch 6), Lavezzari 6.5, Donadio 6, Tagliabue 7, Gioiggi 6. A disp. Lunghini, Rimoldi, Serpe, Ruslan, Bulli. All. Peroni 6. Dir. Lavezzari. ARBITRO: Borella di Saronno 6. E.LOMBARDIA 2 BORSANESE 0 TUTTI A CESATE / La Special Arluno domenica si misurerà con la No Limit Lodi ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012PROVINCIALI42 LEGNANO / GIOVANISSIMI '97 / SEMIFINALI www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
MERITO / La rete di Testa accorcia solo le distanze INCORNATA PALOMBO deo è un perfetto interprete del ruolo di mediano difensivo, Torraco smista palloni per gli attaccanti e per gli esterni, veloci e puntuali nei movimenti senza palla. I frutti di questo predominio arrivano al 5' quando De Simone trafigge il portiere avversario sfruttando la sponda dell'attaccante. L'Arca accusa il colpo e l'Olmi, nonostante possa dilagare, pecca di cattiveria sotto porta: tra il 16' e il 18' Palombo manda alle stelle due palloni invitanti e al 23' un difensore salva sulla linea il tap-in dell'onnipresente De Simone. L'Arca non riesce a resistere alla pressione degli avversari e subisce il raddoppio ad opera di Palombo, abile di testa a capitalizzare un cross telecomandato di Calderone. Reazione Nella seconda frazione l'allenatore dell'Arca ha una grandissima intuizione tattica: Bertini, un centrocampista difensivo, viene spostato più avanti nel ruolo di “trequartista tattico” limitando così le ripartenze dei difensori avversari e mettendo tutto il suo agonismo a sostegno della manovra offensiva. Al 12' infatti, proprio sugli sviluppi di una palla rubata da Bertini, Busani colpisce malamente di testa vanificando l'ottima azione offensiva. L'Olmi accusa la stanchezza mentre l'Arca, con la forza dei nervi, dà luogo ad una serie di iniziative pericolose che vengono però sventate dall'ottimo Porretta il quale, prima esce con tempismo perfetto sull'avversario e poi, con una parata da cineteca, neutralizza il tiro a botta sicura di Bertini. Al 28' Testa segna con una precisa inzuccata, ma nonostante il forcing finale degli avversari, l'Olmi riesce ad amministrare ed è così la prima a raggiungere la finale. Cozzolino a fine partita commenta: «Abbiamo disputato un'ottima gara. Sono felice per aver raggiunto questa finale con merito, e ora daremo tutto per vincerla». FRANCESCO MORBINO Vimodrone L'Olmi Cesano va meritatamente in finale dopo aver battuto per 2-1 l'Arca. I ragazzi allenati da Alessandro Cozzolino, dovranno dunque vedersela con la Vigejunior per poter aggiudicarsi il titolo di categoria. L'Olmi ha ampiamente legittimato il risultato; a tratti ha espresso un gioco fluido e gradevole, beneficiando anche della giornata di grazia del quartetto di centrocampo. L'Arca non ha invece fatto vedere quanto di buono mostrato nei match precedenti, soprattutto a causa delle molte defezioni che hanno costretto l'allenatore Cappello a schierare molti giocatori fuori ruolo: uno su tutti Busani, di professione esterno alto, messo davanti alla difesa. Cronaca Sin dalle prime battute si nota come la squadra forgiata da Quattrone sia padrona del gioco: InREAZIONE / Vige in finale Squisito Palamara Plastina si inchina bila il palo. Quattro minuti più tardi è ancora il numero 10 del Cinisello a pungere ma Guerrini con uno splendido colpo di reni devia in corner. Di fatto accade poco altro nel corso della prima frazione che fa segnalare solamente una grande occasione per la Vigejunior in cui Chavez non riesce nell'uno contro uno a superare un attento Ranieri. Dagli spogliatoi post intervallo rientra solamente la Vigejunior che dopo 40 minuti molto compassati comincia a giocare sul serio. L'angolo al 3'della ripresa è un segnale d'allarme preoccupante per il Cinisello che si salva solamente grazie ai riflessi di Ranieri pronto a respingere il colpo di punta di Crescenzo perfetto ad inserirsi sul traversone sul primo palo di Nardo. Passano tre minuti e la Vigejunior ripropone lo stesso schema: cross a media altezza di Nardo e pronta reattività di De Crescenzo che in torsione di testa manda la palla sul palo più lontano e infila. Al 19' l'episodio che segna la gara: Castaldo già ammonito commette un brutto fallo da dietro facendo estrarre il secondo giallo all'arbitro. L'espulsione inizialmente sembra non frastornare il Cinisello che con Matos in rovesciata sfiora un pazzesco pareggio sventato ancora una volta da Guerrini all'ennesimo miracolo di giornata. Questa parata impossibile sa di mazzata per gli uomini di Plastina che da quel momento non reagiscono più anzi subiscono addirittura il raddoppio dal neo entrato Palamara che in tap in spinge in rete la grande parata di Ranieri effettuata su Peraj. Plastina alla fine dichiara: «Anche dopo l'espulsione i ragazzi si sono battuti benissimo. Faccio i complimenti agli avversari che vincendo non hanno rubato nulla». SIMONE BALLO Vimodrone Un ottimo secondo tempo permette alla Vigejunior di raggiungere gli Olmi nella finalissima che si disputerà la settimana prossima. Ferraioli contiene l'entusiasmo ma sa che i suoi ragazzi sono ad un passo dall'Olimpo. Il Cinisello esce di scena dopo una stagione ad alti livelli e il sorriso a fine gara di Plastina constata l'orgoglio comunque di un'annata positiva. La gara Il primo tempo non offre un grandissimo spettacolo ma se fossimo in un match di pugilato sicuramente ai punti meriterebbe il Cinisello. Vitagliano è molto attivo e porta scompiglio nella difesa avversaria, il suo tiro di prima intenzione al 10' siPRAVETTONI / La Vige è prontissimaCOZZOLINO / Olmi Cesano in finale Alessandro Cappello, allenatore Arca «Sono veramente dispiaciuto per i miei giocatori. Sono convinto che se fossimo arrivati a questa partita con la formazione tipo, ci sarebbe stato un altro epilogo. Nonostante questo sono contento e soddisfatto della reazione nel finale» SUPERIORI / Resa Naviglio La finale è in Tasca Mauceli professore CAMILLA VIGNOLI Milano Avvincente. Non esiste termine migliore per descrivere questa semifinale. A trionfare, con merito, è la squadra di Mauceli, ma il Naviglio si è dimostrato avversario tosto e temibile, capace di dare filo da torcere fino alla fine ai più quotati avversari. Che ritmo! Il match è, fin dalle prime battute, spettacolare. Entrambe le squadre mettono in campo un'intensità strabiliante e le azioni si susseguono da una parte all'altra senza sosta per tutto il primo tempo. All'inizio sono i ragazzi di Belfi a tenere maggiormente palla, mentre il centrocampo avversario trova qualche difficoltà, anche per il poco aiuto dato dagli uomini dell'attacco. Col passare dei minuti però il Seregno ingrana una marcia superiore e colleziona, in rapida successione, numerose occasioni da gol. Calì dà il primo forte brivido, colpendo la parte alta della traversa con un tiro dalla lunga distanza, ma è Tasca a firmare il gol poco più tardi: Odone apre splendidamente trovando Tufano che l'appoggia al proprio numero undici, bravissimo ad incrociare sul secondo palo. Il Naviglio (squadra specialista nelle rimonte) appena trafitto però non si arrende e, di ritorno dagli spogliatoi, prova a rimontare il risultato, approfittando di un Seregno non spumeggiante a inizio ripresa. L'appannamento di Fresca e compagni però dura poco e il pressing offensivo dei biancazzurri riprende inesorabilmente, grazie alla spinta continua fornita da Raiola e Calì, entrambi incontenibili sulle fasce. La ciliegina finale arriva soltanto nei minuti di recupero con il subentrato Confalonieri, ottimo nell'accentrarsi e superare Trpin con un tiro a giro imprendibile. A fine partita Mauceli commenta così la conquista della finale: «Complimenti agli avversari: se questa sfida ha dato spettacolo è anche merito loro. Ringrazio i ragazzi che mi hanno sopportato fino a qui e il ds Bertolino, con tutta la società, per il grande aiuto». Belfi all.Naviglio Trezzano «Loro sono più bravi e si sono dimostrati superiori, mi dispiace però per i fischi tutti a sfavore. Ci serviva un miracolo, per noi è già stato un grande successo arrivare fin qui» RAIOLA / Il “Gareth Bale” di Seregno KO / Academy senza forze Rios delle Amazzoni Più grosso del Mato FABIO CANNATÀ Milano Minimo nella forma, ma enorme e inoppugnabile nella sostanza il verdetto della seconda semifinale. Nessun pericolo degno di nota da una parte, quattro pali e almeno altrettante nitide occasioni dall'altra, e se spesso quando attacchi ma non segni, alla fine la paghi, stavolta ci pensa il turbinante Rios a consegnare la finalissima nelle mani giuste. Irriconoscibili Spenta, spaesata e intimidita come mai prima d'ora la squadra di Ratti, che subisce per settanta minuti, limitando il passivo soltanto grazie a diversi interventi di Capuozzo, e a un pizzico di fortuna che si manifesta in imprecisione avversaria. Capitan Sertorio è stretto in una morsa soffocante, ma è tutto il centrocampo a essere in costante ritardo, lasciando le punte sprovviste di rifornimenti e la difesa scoperta alla marea di Vittuone. I ragazzi di Milani, invece, sgroppano come destrieri, da subito, col brivido più forte che arriva già al 7': Tallarita salta il suo marcatore e colpisce il palo, la palla arriva a Tummolo che centra un altro legno; batti e ribatti, ed è ancora il numero sette a sparare alto da pochi passi. Montecchio delizia al 10' con un assist alla David Ginola, Rios sfiora il legno al 22', Robbiati centra la traversa un attimo dopo: incredibile che il risultato sia ancora 0-0, soprattutto perché sponda Academy non arriva alcun battito vitale. Prepotente Tallarita in avvio di ripresa, con un'azione travolgente che trova, tanto per cambiare, il montante, poi la grande serpentina dello schermidore Montecchio, il cui tiro viene neutralizzato alla grande da Capuozzo. Ma quando si comincia a pensare che la maledizione possa perdurare, Rios trova la deviazione vincente su palla centrata da Tummolo. Un gol pesantissimo, autoritario quanto la chiusura di un monumentale Uboldi, che sradica dai piedi di Santeramo l'unico reale pericolo rossonero della partita. Milani: «Prestazione straordinaria, nonostante il cambio di modulo per l'assenza di Borracino». Ratti: «Mai in partita, i ragazzi non ce la facevano più. Ha pesato anche l'assurdo spareggio col Villapizzone». VERSO LA FINALISSIMA ‘98 Si concentrerà nel pomeriggio di Sabato 26 Maggio il turno finale per i Giovanissimi ‘98. Degna cornice, il campo dell'Enotria ospiterà alle 15:00 la finalina valida per il terzo posto tra Naviglio Trezzano e Academy Lombardia 1. Alle 16:30 riflettori puntati sulla finalissima: Seregno e Accademia Calcio Corbetta-Vittuone si giocheranno il titolo di campioni provinciali. RATTI / Netta sconfitta per l'Academy RETI (2-0, 2-1): 5' De Simone (O), 34' Palombo (O), 28' st Testa (A). OLMI CESANO: Porretta 7 (32' st Spinelli), Calderone 6.5, Calogero 6.5, Indeo 7 (21' st Sposito 6), Diallo 6, Sgrò 6.5, De Carlini 6 (8' st Colabella 6.5), Torraco 7.5 (25' st Elia sv), Palombo 7, De Simone 6.5, Aprea 6.5 (39' st Bottara sv). All.Cozzolino 7.Dir.Sgrò. ARCA: Vecchio 6.5, Zaliani 5, Broggi 6, Bertini 7, Russo 6.5, Capone 6, Calini 6 (29' st Nascimbeni sv), De Cicco 5.5 (25' st Novara sv), Cappello 6, Busani 5.5, Testa 7. All. Cappello 6.Dir.Farè. ARBITRO: Ordanini di Abbiategrasso 6.5. AMMONITI: Indeo, Colabella, Elia (O), Broggi, Testa, Novara (A). OLMI CESANO 2 ARCA 1 RETI (0-1; 0-2): 6' st De Crescenzo (V), 25' st Palamara (V). CINISELLO: Ranieri 7, Neanaa 6.5 (32' st Tromba sv), Roselli 6.5, Mbodji 6 (23' st Urselli 6.5), Girardis 5.5, Malpighi 6, Matos 5.5 (29' st Caputo sv), Brioschi 5.5, Castaldo 5, Vitagliano 6.5, De Angelis 5.5 (2' st Manuguerra 6). A disp. Rocca. All. Plastina 6. VIGEJUNIOR: Guerrini 8, Agostoni 6, Frau 6.5, Nardo 6.5 (17' st Palamara 7), Catullo 5.5 (23' st Paulli 6), Pravettoni 6, Chiuchiolo 6 (25' st Carra 6), Bolis 6, De Crescenzo 7 (25' st Camardo), Peraj 7 (30' st Orsini sv), Chavez 6 (32' st Milazzo sv). A disp. Fusco. All. Ferraioli 7. ARBITRO: Bosetti di Abbiategrasso 6.5. ESPULSO: 19' st Castaldo (C). CINISELLO 0 VIGEJUNIOR 2 RETI: 28' Tasca (S), 37' st Confalonieri (S). N.TREZZANO: Trpin 7, Manno 6.5, Toniutti 7, Ferrante 6 (30' st Malinov 6), Gilardoni 6.5, Carbone 6.5, La Rosa 6.5 (27' st Lakunishok 6), Montanari 6 (18' st Lucarelli 6), Cantatore 6.5, Vallini 6.5 (20' st Spinelli 6), Apollo 6 (5' st Spinelli 6). A disp. Macrì, Belfi. All. Belfi 7. Dir. Lakunishok. SEREGNO: Casella 7, Calì 7.5, Raiola 8, Fresca 7, Fumagalli 7, Mereghetti 7, Merlin 7 (4' st Confalonieri 7), Odone 7.5, Tufano 7, Innocenti 7, Tasca 7.5. A disp. Bellebono, Galimberti, Asnaghi, Quarta, Tagliabue, Camurri. All. Mauceli 8. Dir. Confalonieri. ARBITRO: Imberti di Abbiategrasso 6.5. ESPULSI: 35' st Manno (N), 38' st Cantatore (N). AMMONITI: 25' st Tufano (S). N.TREZZANO 0 SEREGNO 2 RETI: 23' st Rios (Acc.C). ACC.LOMBARDIA 1: Capuozzo 7, Battista 5.5, Trivellin 6, Selmi 5.5 (29' Salvati 5.5), Tanzi 6, Selim 6, Grechi 6, Sertorio 5.5, Spelta 5.5 (1' st Soricelli 5.5), Santeramo 6, Di Marzio 5.5 (21' st Mariano 6). A disp. Valesi, D'Alessandro, D'Arminio, Ricco. All. Ratti 5.5. Dir. Di Marzio. ACC.CALCIO CV: Maneggio 6 (1' st Rossi 6), Zambon 7, Rios 8, D'Angelo 6.5, Caon 7, Uboldi 8, Tummolo 7, Robbiati 7.5, Tallarita 7, Montecchio 7, Franco 7 (32' st Rizzi 6). A disp. Gambaretti. All. Milani 7.5. Dir. D'Angelo. ARBITRO: Rivera di Abbiategrasso 7. AMMONITO: Franco (Acc.C.). ACC.LOMBARDIA 1 0 ACC.CALCIO CV 1 CINISELLO Ranieri 7 Arriva su tutti i palloni. Neanaa 6.5 Corre così tanto che finisce coi crampi. Roselli 6.5 Non si limita a difendere. Mbodji 6 Effettua il compitino. Girardis 5.5 Crolla sul secondo gol. Malpighi 6 Il capitano è stoico. Matos 5.5 Solo la rovesciata. Brioschi 5.5 Non gira benissimo. Castaldo 5 Nervoso si fa espellere. Vitagliano 6.5 Ci prova in tutti i modi, ma è un po' sfortunato. De Angelis 5.5 Si vede poco. All. Plastina 6 Sa sorridere anche quando si perde, un pregio. VIGEJUNIOR Guerrini 8 Superman al suo confronto è nessuno. Agostoni 6 Contenimento puro. Frau 6.5 Combattente nato. Nardo 6.5 I suoi corner fanno male. Catullo 5.5 Un paio di incertezze. Pravettoni 6 Non si sfalda mai. Chiuchiolo 6 Partita da sei pieno. Bolis 6 Irruento ma efficace. De Crescenzo 7 Il suo gol è un autentico gioiello. Peraj 7 Propizia la seconda rete. Chavez 6 Ha una grande occasione, Ranieri lo ipnotizza. All. Ferraioli 7 Finale raggiunta. OLMI CESANO Porretta 7 Parate spettacolari. Calderone 6.5 Quando sale fa male. Calogero 6.5 Grandi doti. Indeo 7 Davanti alla difesa è insuperabile. Grintoso. Diallo 6 Qualche errore. Sgrò 6.5 Una sicurezza. De Carlini 6 Tanto movimento. Torraco 7.5 Con queste doti, meriterebbe altri palcoscenici. Palombo 7 Devastante in progressione. Pericolo costante. De Simone 6.5 Inserimenti. Aprea 6.5 Spunti interessanti. All. Cozzolino 7 Stratega. ARCA Vecchio 6.5 Mostra ottimi riflessi. Zaliani 5 Suo l'errore sul primo gol. Broggi 6 Corsa e abnegazione. Bertini 7 Ottimo come “trequartista tattico”. Russo 6.5 Baluardo difensivo. Capone 6 Non sempre preciso. Calini 6 Qualche buona iniziativa. De Cicco 5.5 Lento e macchinoso. Cappello 6 Discreta prova. Busani 5.5 Gioca fuori ruolo, si vede. Testa 7 Parte male ma nella ripresa colpisce. All. Cappello 6 Come attenuanti ha le molte assenze. Le prova tutte. N.TREZZANO Trpin 7 Salva il risultato ripetutamente all'inizio. Manno 6.5 Buone idee. Toniutti 7 Migliore dei suoi. Ferrante 6.5 Buoni anticipi. Gilardoni 6.5 Ottimo in scivolata. Carbone 6.5 Sempre importante. La Rosa 6.5 Attivo. Montanari 6 Elegante, ma non abbastanza aggressivo. Cantatore 6.5 Propositivo. Vallini 6.5 Pressing in attacco. Apollo 6 Rientra ad aiutare. All. Belfi 7 Avversari fuori portata, hanno dato il massimo. SEREGNO Casella 7 Poco lavoro. Calì 7.5 Si scatena nella ripresa. Raiola 8 Fornisce una spinta incredibile, fa la differenza. Fresca 7 Buon avvio. Fumagalli 7 Belle chiusure. Mereghetti 7 Sempre attento. Merlin 7 Tenace. 4' st Confalonieri 7 Sigilla. Odone 7.5 Ottime impostazioni. Tufano 7 Crea e spreca molte occasioni, ma è sempre pronto. Innocenti 7 Si fa trovare. Tasca 7.5 Sblocca il risultato. All. Mauceli 8 Gran calcio. ACADEMY LOMB.1 Capuozzo 7 Il più vivo dell'Academy, prende tutto ciò che può. Battista 5.5 In sofferenza. Trivellin 6 Nel finale effettua un gran recupero su Tallarita. Selmi 5.5 Impalpabile. Tanzi 6 Gli arrivano da ogni parte. Selim 6 Prova a mettere ordine. Grechi 6 Lucido, ma isolatissimo. Sertorio 5.5 Sovrastato in mezzo. Spelta 5.5 Quasi nessun pallone. Santeramo 6 Trova un super Uboldi sull'unica azione ghiotta. Di Marzio 5.5 Defilatissimo. All. Ratti 5.5 Asticella in riserva. ACC.CALCIO CV Maneggio 6 Fa un cruciverba. Zambon 7 Un piccolo diavolo. Rios 8 Man of the match. D'Angelo 6.5 Infaticabile. Caon 7 Concentratissimo. Uboldi 8 Alla Franco Baresi. Tummolo 7 Astuto incursore. Robbiati 7.5 Pilastro imponente. Tallarita 7 Fa reparto, anche senza il gemello Borracino. Montecchio 7 Fiorettista scelto, solo un po' di concretezza in più. Franco 7 Contributo costante. All. Milani 7.5 Superiorità totale, a dispetto del risultato minimo. VERSO LA FINALISSIMA ‘96 Tutto è pronto per il trionfale epilogo del campionato Allievi ‘96. Sarà il centro sportivo Casadei, casa del Cimiano, in via Don Calabria il palcoscenico dell'atto finale. Sul campo in erba naturale si terrà prima la finalina tra Arca e Cinisello (h 10:00), quindi la finalissima, alle 17:00, tra Olmi Cesano e Vigejunior. www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012 PROVINCIALI 31SEMIFINALI / GIOVANISSIMI FB '98 / ALLIEVI FB '96 / MILANO
JUNIORES GIR. A / Dopo due podi arriva il trionfo CERESIUM DA PREVISIONE MARCO CONTI Porto Ceresio (Va) Ora anche la matematica è dalla parte del Ceresium Bisustum, che nel penultimo turno di campionato festeggia la vittoria del sbarazzandosi 6-0 di una Cassiopea che aveva davvero poco da chiedere e la cui differenza in campo rispetto agli avversari è emersa chiaramente. Al fischio finale, esplode la festa della squadra di Nati ma anche di tutto il Ceresium, considerando anche i successi della prima squadra e degli Allievi. Il trainer rossoblù, fradicio d'acqua e spumante, ringrazia tutti e rende merito ai suoi ragazzi: «E' la conclusione giusta per un grande campionato, che ci ha visti protagonisti dall'inizio fino alla fine e praticamente quasi imbattuti. I meriti di questo successo vanno divisi tra giocatori, società e dirigenti, perché tutti insieme abbiamo costruito qualcosa di grande e ora ci proiettiamo verso la finale con il morale altissimo. Anche il presidente Giovati vuole dire la sua: «Davvero un'annata bellissima, che ripaga dei grandi sforzi di questa società. Con i successi in tre categorie, ci siamo confermati come una delle realtà più belle della provincia e di questo possiamo esserne orgogliosi». Subito festa Il match con la Cassiopea non ha praticamente storia e già dopo sette minuti Mattia Tedesco raccoglie un cross da sinistra e appoggia in rete il gol del vantaggio dei padroni di casa. La pratica è già chiusa dopo il quarto d'ora di gioco, perché Buzzi è bravo a raccogliere un angolo corto di Abruzzese e piazzare un destro preciso dal limite dell'area che beffa Markaj e vale il raddoppio. Partita a senso unico e tre minuti dopo arriva anche il tris di Scaglia, che si farà notare poi anche per diverse occasioni sprecate. Ancora l'attaccante rossoblù piazza un destro a girare che Markaj vola a deviare in calcio d'angolo, ma al 35' è però Mattia Tedesco a regalarsi la doppietta personale dopo aver dribblato la difesa e concludendo l'azione con un tocco a porta vuota. In chiusura di primo tempo la Cassiopea si fa vedere con un calcio di punizione di Favaro ben respinto da Pavesi, bravo poi anche sulla successiva conclusione di Behon. Occasioni a grappoli La ripresa è pura accademia e fa da preludio alla festa del Ceresium, che però trova anche il tempo di sbagliare diverse occasioni da rete. Scaglia fallisce per due volte consecutive tirando addosso al portiere, ma i punti esclamativi sulla goleada li mettono La Greca e Ukshini, il primo bravo ad approfittare di un errore della difesa e il secondo che regala un pregevole pallonetto da fuori area. Gli ospiti non tirano praticamente mai in porta e partecipano alla festa degli avversari, come confermato da Soldavini: «Il divario tra noi e loro era troppo, più che provare a difenderci non potevamo fare. Complimenti al Ceresium, davvero un'ottima squadra che andrà molto lontano». RETI: 7' Tedesco Mattia, 17' Buzzi, 20' Scaglia, 35' Tedesco Mattia, 34' st La Greca, 44' st Ukshini. CERESIUM BISUSTUM: Pavesi 7, Pallaro 7 (1' st Premoli 6.5), Martinelli 7, Ciccarino 7 (1' st Gianni 6.5), Garbarini 7, D'Agostini 7 (1' st Chiozzini 6.5), Tedesco Mattia 7.5 (1' st Tedesco Luca 6.5), Buzzi 8, Scaglia 6.5 (12' st Ukshini 7), La Greca 7.5, Apruzzese 7.5. A disp. Scapin. All. Nati 8. Dir. Albini. CASSIOPEA: Markaj 7, Mondo 5.5, Turkay 6, Soledispa 5.5, Malnati 6, Vanoni 6, Soldavini 5.5, Favaro 6, Behon 5.5, Viscardi 6, Quartesan 5.5 (32' st Romeo sv). All. Soldavini 6. Dir. Esposito. ARBITRO: Brovelli di Gallarate 6.5. CERESIUM BISUSTUM 6 CASSIOPEA 0 PICCOLI / C'è l'ex Insubria Varese, si cambia rotta Paolo Masini è la novità NATI PER VINCERE / Festa grande per il Ceresium Bisustum dopo il 6-0 alla Cassiopea CERESIUM BISUSTUM Pavesi 7 Due parate importanti. Pallaro 7 Sempre presente, va al cross. Martinelli 7 Si lancia all'attacco. Ciccarino 7 Mai in difficoltà. Garbarini 7 Non concede nulla agli avversari. D'Agostini 7 Regista prezioso. Tedesco Mattia 7.5 Apre i varchi nella difesa ospite. Buzzi 8 Ottimo lavoro dietro le punte e gran gol Scaglia 6.5 Qualche errore. La Greca 7.5 Segna e fa segnare. Apruzzese 7.5 Leader della squadra. All. Nati 8 Capolavoro. JUNIORES GIR.A RISULTATI 18ª GIORNATA JUNIORES GIR.B RISULTATI 18ª GIORNATA GIOVANISSIMI FB ‘98 GIR.A RISULTATI 14ª GIORNATA GIOVANISSIMI FB ‘98 GIR.B RISULTATI 14ª GIORNATA 26 RETI: Celona Samuele (Crennese) 23 RETI: Cosentino (Sl Albizzate) 20 RETI: Sanna (Arsaghese) 19 RETI: Stefanazzi95 (Olgiate Olona) 15 RETI: Buyukliev (Buguggiate), Sabino Valente (Morazzone), Zita (Crennese), Scandroglio Luca (Saette) 34 RETI: Prevosti (Rasa) 33 RETI: Shabani (Ispra) 27 RETI: Binda (Cantello) 21 RETI: Valmaggia (Valtravaglia) 20 RETI: Bocaneala (Angera) 16 RETI: Apruzzese (Ceresium) 15 RETI: Premoli (Cantello), e 1 altro 45 RETI: Verde Francesco (Ispra) 28 RETI: Antonini (Bosto) 26 RETI: Maggi (Gavirate) 23 RETI: Balo (Morazzone) 19 RETI: Tagliarini (Vergiatese), Haile (Giovanile Va) 18 RETI: Sommaruga (Gavirate) 42 RETI: Kola (S.Alessandro VA) 33 RETI: Francomacaro (Fulgorcardano) 29 RETI: Salamone (Tradate) 22 RETI: Fusco (Villa Cassano) 21 RETI: Famà (Villa Cassano), La Rocca (Mozzate) 20 RETI: Canali (Bosto) marcatori DAI CAMPI / Nel Girone B di Giovanissimi Fascia B la Fulgorcardano di Mainieri potrebbe festeggiare già mercoledì a Tradate: basta un punto per centrare l'obiettivo IL SAN LUIGI ALBIZZATE BATTE L'OLGIATE OLONA NEL FINALE E CONSEGNA IL CAMPIONATO AL MORAZZONE DI DALLO ARSAGHESE - CRENNESE 3-5 BUGUGGIATE - FAGNANO 2-1 LONATE - MORAZZONE 1-3 MOZZATE - SUMIRAGO 3-0 OLGIATE OLONA - SL ALBIZZATE 2-3 SAETTE - VARESINA 3-3 VEDANESE - AZZURRA LOCATE 2-2 HA RIPOSATO: RONAGO Pt G V N P F S MORAZZONE 71 27 23 2 2 102 24 OLGIATE OLONA 67 27 22 1 4 98 26 SL ALBIZZATE 67 27 21 4 2 63 23 LONATE 56 27 18 2 7 67 43 VARESINA 49 27 14 7 6 50 28 CRENNESE 46 27 14 4 9 85 46 ARSAGHESE 43 27 14 1 12 64 51 BUGUGGIATE 40 27 13 1 13 53 66 MOZZATE 34 27 10 4 13 50 51 SAETTE 31 27 9 4 14 47 61 FAGNANO 24 27 7 3 17 36 59 AZZURRA LOCATE 21 27 5 6 16 32 64 VEDANESE 19 27 5 5 17 32 68 SUMIRAGO 11 28 3 2 23 24 94 RONAGO 6 27 2 0 25 18 117 Prossimo turno 26/05 h.15:00 AZZURRA LOCATE - BUGUGGIATE (0-4) CRENNESE - MOZZATE (3-4) FAGNANO - SAETTE 15:45 (3-2) MORAZZONE - OLGIATE OLONA 15:30 (2-3) RONAGO - VEDANESE (0-5) SL ALBIZZATE - ARSAGHESE (2-1) VARESINA - LONATE 15:30 (0-3) RIPOSA: SUMIRAGO ARSAGHESE-CRENNESE 3-5 23' Celona Samuele (C), 30' Sanna (A), 45' Celona Samuele (C), 12' st Mirata (A), 17' st Zita (C), 32' st Costa (A), 38' st Celona Samuele (C), 47' st Celona Samuele (C). BUGUGGIATE-FAGNANO 2-1 10' De Bortoli (B), 37' st Vanoni (B). LONATE-MORAZZONE 1-3 3' Luisi (M), 40' Prevosti (M), 25' st Fanton (L), 40' st Sabino Valente (M). MOZZATE-SUMIRAGO 3-0 23' Kouakon, 12' st Kouakon, 40' st Monza Guglielmo. OLGIATE OLONA-SL ALBIZZATE 2-3 10' Rinaldi (S), 20' Marino (O), 25' Tarhrat (S), 25' st Gussoni (O), 45' st Rinaldi (S). SAETTE-VARESINA 3-3 22' Scandroglio Luca (S), 25' Vergerio (S), 29' Perego (V), 36' Perego (V), 34' st Scandroglio Luca (S), 48' st Barbieri Michele (V). VEDANESE-AZZURRA LOCATE 2-2 15' Puricelli (A), 20' Tarsitano (A), 35' Zorzi (V), 40' Quaranta ( ). HA RIPOSATO: RONAGO A.INDUNO - PRO CITTIGLIO 3-6 ANGERA - CANTELLO 1-3 BELFORTESE - ISPRA 3-2 CERESIUM BISUSTUM - CASSIOPEA 6-0 RASA - CARAVATE 1-3 U.TRE VALLI - CADREZZATESE 5-1 VALTRAVAGLIA - BREBBIA 4-0 HA RIPOSATO: TERNATESE Pt G V N P F S CERESIUM BIS. 66 27 20 6 1 82 33 CANTELLO 61 27 19 4 4 93 28 TERNATESE 58 27 19 1 7 89 38 BELFORTESE 58 27 17 7 3 79 38 RASA 51 28 14 9 5 79 46 ISPRA 46 27 15 1 11 71 48 VALTRAVAGLIA 42 27 12 6 9 66 52 ANGERA 40 27 12 4 11 58 51 A.INDUNO 39 27 12 3 12 52 46 U.TRE VALLI 35 27 10 5 12 37 53 CARAVATE 31 27 9 4 14 41 58 PRO CITTIGLIO 24 27 7 3 17 39 93 BREBBIA 18 27 4 6 17 29 63 CADREZZATESE 5 27 1 2 24 19 101 CASSIOPEA 3 27 0 3 24 16 102 Prossimo turno 26/05 h.15:00 BREBBIA - A.INDUNO (1-1) CADREZZATESE - VALTRAVAGLIA 17:00 (0-8) CANTELLO - TERNATESE 16:00 (5-4) CARAVATE - U.TRE VALLI (1-1) CASSIOPEA - BELFORTESE 15:30 (0-7) ISPRA - ANGERA 15:30 (3-2) PRO CITTIGLIO - CERESIUM BISUSTUM 16:45 (1-7) RIPOSA: RASA A.INDUNO-PRO CITTIGLIO 3-6 13' Vernizzi (P), 23' Capelli (P), 25' Hafid Younes (P), 40' Lia (A), 24' st Felli (P), 31' st Felli (P), 35' st Tosca (A), 40' st Baj (A), 42' st Hafid Younes (P). ANGERA-CANTELLO 1-3 6' De Luca (C), 12' Binda (C), 32' Binda (C), 21' st Soumahoro (A). BELFORTESE-ISPRA 3-2 30' Cassani (B), 12' st Beretta (B), 18' st Shabani (I), 24' st Beretta (B), 25' st Shabani (I). CERESIUM BISUSTUM-CASSIOPEA 6-0 7' Tedesco Mattia, 17' Buzzi, 20' Scaglia, 35' Tedesco Mattia, 34' st La Greca, 44' st Ukshini. RASA-CARAVATE 1-3 20' st Battaglia (R), 25' st Labagnara (C), 35' st Sala (C), 43' st Sala (C). U.TRE VALLI-CADREZZATESE 5-1 5' rig. Cullari (U), 15' rig. Montagna (C), 17' Pidone S. (U), 10' st garbi (U), 20' st Pidone . (U), 30' st Buccinà (U). VALTRAVAGLIA-BREBBIA 4-0 1' Pittella, 12' Pittella, 40' Pittella, 10' st Vagliani. HA RIPOSATO: TERNATESE CARNAGO - BOSTO 4-0 ISPRA - VALTRAVAGLIA 4-3 SL ALBIZZATE - ACC.MALNATE 3-1 VARESINA - MORAZZONE 1-2 VERGIATESE - GAVIRATE 4-2 HANNO RIPOSATO: VALCERESIO, GIOVANILE VA Pt G V N P F S ISPRA 54 21 18 0 3 86 23 VERGIATESE 47 21 15 2 4 59 24 MORAZZONE 46 21 14 4 3 55 27 GIOVANILE VA 41 21 13 2 6 80 47 BOSTO 36 21 11 3 7 68 32 VARESINA 31 21 10 1 10 45 44 GAVIRATE 30 21 9 3 9 72 55 VALTRAVAGLIA 28 20 9 1 10 58 57 CARNAGO 27 21 9 0 12 60 47 VALCERESIO 24 21 8 0 13 58 58 SL ALBIZZATE 6 22 2 0 20 18 137 ACC.MALNATE 0 21 0 0 21 8 116 Prossimo turno 27/05 h.10:00 BOSTO - VERGIATESE 9:30 (1-2) ISPRA - GAVIRATE S 16:00 (4-0) MORAZZONE - CARNAGO 9:30 (4-2) VALCERESIO - VARESINA S 15:00 (0-2) VALTRAVAGLIA - GIOVANILE VA 23/05 20:00 (2-6) RIPOSANO: ACC.MALNATE, SL ALBIZZATE CARNAGO-BOSTO 4-0 6' st Chakir, 15' st Broggini, 31' st Esposito, 35' st Esposito. ISPRA-VALTRAVAGLIA 4-3 19' Partegiani (V), 35' Verde Francesco (I), 7' st Petri (I), 12' st Galbiati Luigi (V), 21' st Verde Francesco (I), 24' st Jawhar (V), 32' st Lunardon (I). SL ALBIZZATE-ACC.MALNATE 3-1 16' Zanzi (S), 24' rig. Ben Sanka (A), 13' st Marro (S), 21' st Guzzi (S). VARESINA-MORAZZONE 1-2 6' Ballerio (M), 21' Dedè (M), 22' st La Marca (V). VERGIATESE-GAVIRATE -2 20' Cammarata (V), 35' Tagliarini (V), 10' st Bonetti (V), 20' st Tagliarini (V), 28' st Bolognesi (G), 33' st Miglierina (G). I : GIOVANILE VA, VALCER SIO ARNATE - TRADATE 1-3 CEDRATESE - BOSTO 1-2 FULGORCARDANO - BESNATESE 8-0 OLGIATE OLONA - MOZZATE 3-5 S.ALESSANDRO VA - SOMMESE 23/05 VERGHERESE - MARNATE 0-2 VILLA CASSANO - SOLBIATESE OLONA 4-0 Pt G V N P F S FULGORCARDANO 58 23 18 4 1 106 19 MOZZATE 55 23 17 4 2 103 23 TRADATE 46 23 14 4 5 65 32 VILLA CASSANO 45 24 14 3 7 89 44 MARNATE 41 23 13 3 7 61 29 OLGIATE OLONA 40 24 11 7 6 55 33 CEDRATESE 39 23 11 6 6 46 28 S.ALESSANDRO VA 34 22 10 4 8 78 56 SOMMESE 22 22 6 4 12 49 51 BESNATESE 15 23 4 3 16 33 84 SOLBIATESE OLONA 15 24 3 6 15 24 82 ARNATE 10 23 3 1 19 33 125 VERGHERESE 4 23 1 1 21 14 150 BOSTO (FC) 19 Prossimo turno 27/05 h.10:00 BESNATESE - CEDRATESE S 17:00 (0-0) BOSTO - VILLA CASSANO S 15:00 (0-8) MARNATE - S.ALESSANDRO VA 9:30 (3-1) MOZZATE - VERGHERESE S 18:00 (13-0) SOLBIATESE OLONA - OLGIATE OLONA S 17:00 (1-6) SOMMESE - ARNATE S 16:00 (7-1) TRADATE - FULGORCARDANO 23/05 18:30 (4-4) ARNATE-TRADATE 1-3 30' Provasoli (A), 3' st Salamone (T), 19' st Namio (T), 35' st Carella (T). CEDRATESE-BOSTO 1-2 17' st Alquati (B), 22' st Canali (B), 37' st Cassano (C). FULGORCARDANO-BESNATESE 8-0 9' Boccato, 15' Pozzi, 33' e 22' st Marchese, 1' st Beraldo, 3' st e 7' st Loo, 19' st Francomacaro. OLGIATE OLONA-MOZZATE 3-5 8' Caldirola (M), 18' Raspa (M), 28' Tosi (O), 31' Carlone (M), 15' st Campanella (O), 22' st Caldirola (M), 29' st Prai (M), 30' st Campanella (O). S.ALESSANDRO VA-SOMMESE ND Gara rinviata a mercoledì 23 maggio, ore 18:30. VERGHERESE-MARNATE 0-2 20' e 17' st Monteforte. VILLA CASSANO-SOLBIATESE OLONA 4-0 7' Fusco, 13' Mencarelli, 22' e 31' Cascelli. Al corso Uefa B di Appiano il primo punteggio è di Ferdinando Fedele del Villa Cassano COMUNQUE BRAVI / Sconfitta per 2-1 per i ragazzi del Maroni al “Torneo Wojtyla” Facce nuove per un cambio di passo necessario nell'Attività di Base del Varese Calcio che dalla scorsa settimana anno-vera tra i suoi ranghi Alessandro Andreini (direttore generale Settore Giovanile e Attività di Base) e Paolo Masini - oramai ex Insubria - che avrà l'impegnativo compito di curare le due annate di Esordienti e l'ultima di Pulcini. Un impegno nuovo e di fondamentale importanza per la società biancorossa che dal 2012/13 intende puntare in modo deciso proprio sulla fascia d'età dai 10 ai 12 anni in modo da avere squadre “selezionate” che nel breve periodo siano in grado di competere con le big nei test-match, e nel lungo periodo possano rifornire le categorie nazionali in modo massiccio, al contrario di questi anni dove dalla preagonistica ben pochi sono arrivati all'agonistica. Cambiamento Allestimento, selezione e formazione ai tecnici: saranno queste le principali mansioni dell'ex ds dell'Insubria, il cui arrivo è stato annunciato direttamente dal Responsabile Sgs Giorgio Scapini: «Dall'anno prossimo faremo più selezioni e Masini sarà direttore sportivo e coordinatore tecnico degli Esordienti e Pulcini ‘02, mentre Marco Caccianiga sarà il riferimento delle annate più piccole». Programmi pronti anche a livello di organici visto che dall'anno prossimo le squadre iscritte per ogni categoria saranno due (una che disputerà il campionato test-match con le altre professioniste e un'altra che sarà iscritta nei campionati provinciali) come ammette lo stesso Marco Caccianiga, fondatore della Scuola Calcio Varese e responsabile del Progetto Bimbo: «Faremo selezione e cercheremo di intervenire sulla qualità anziché sulla quantità, cosa che non abbiamo mai fatto. Masini per questo ha la giusta esperienza visti i grandi risultati ottenuti con l'Insubria». Programma A parlare della nuova avventura e dei relativi programmi è lo stesso Masini, che già in settimana ha cominciato gli incontri con le varie squadre: «Per me è un impegno che gratifica tutto il lavoro fatto negli anni con l'Insubria. Mi hanno chiesto di migliorare il lavoro della parte bassa perché negli ultimi anni c'è stata un po' di difficoltà. Mi occuperò della selezione dai 10 ai 12 anni proprio per l'eventuale discorso nazionale». Lavoro di rafforzamento e reclutamento di nuove leve, cosa che Masini ha dimostrato di saper fare molto bene all'Insubria: «Ho preso al volo l'occasione che mi ha concesso Andreini. Conosco bene il territorio visto il lavoro fatto all'Insubria dove molti ragazzi sono arrivati grazie a me. Sarò direttamente sul campo al martedì e giovedì, gli altri giorni sarò presente alla sera e al sabato andrò a vedere gare». Vincenzo Basso CASSIOPEA Markaj 7 Prodigioso in tre occasioni. Mondo 5.5 Schiacciato in retroguardia. Turkaj 6 Prova a costruire qualcosa di buono. Soledispa 5.5 Vede avversari ovunque. Malnati 6 Due buone conclusioni. Vanoni 6 Emerge nelle difficoltà. Soldavini 5.5 Non trova sbocchi utili. Favaro 6 Buon contributo in difesa. Behon 5.5 Predica nel deserto. Viscardi 6 Fa movimento davanti. Quartesan 5.5 Non combina nulla. All.Soldavini 6 Fa il possibile per limitare i danni. Dopo i successi con l'Insubria per Paolo Masini c'è la nuova avventura con il Varese Calcio CORSO ALLENATORI Coach Fedele Primo tra i big Tutti promossi i partecipanti all'ultimo corso per il patentino “UEFA B” che si è tenuto a marzo e aprile sul campo della Fulgor Appiano: tanti i tecnici delle due province, oltre ai big Corboba, Inzaghi e Zambrotta (quest'ultimi due ammessi poi direttamente a Coverciano in quanto campioni del mondo), con il calciatore del Villa Cassano Ferdinando Fedele (classe 1985) che è risultato il primo con 134 punti su 140. «E' una grande soddisfazione aver fatto meglio anche dei tanti campioni presenti - dichiara Fedele che per il futuro ha le idee chiare - Allenare è la mia passione e mi piacerebbe andare a Coverciano». COPPA TICINO Si parla italiano Mascetti d'oro C'è anche un po' di Italia nel successo ottenuto giovedì 17 dagli Allievi del Mendrisio che, allo stadio di Locarno, si sono aggiudicati per 3-1 la Coppa Ticino contro il Raggruppamento Alto Malcantone. Sessantaquattro le partecipanti, con la squadra guidata da Fabio Mascetti che ha eliminato nel suo cammino il Chiasso, Vedeggio e Giubiasco prima dell'atto conclusivo dove hanno realizzato Cutunic e poi i due “italiani” Kate (ex Solbiatese) e Sandrinelli (ex Legnano e Lecco). Un progetto cominciato nell'estate 2010 con l'avvento proprio di Paolo Malnati e Fabio Mascetti che in due stagioni ha portato il gruppo a vincere il campionato e la coppa: una bella soddisfazione per tutti. SOMMESE Commiato Perrino: «Grazie ragazzi» Campionato chiuso e prima decisione per la Sommese che ha interrotto il rapporto con il tecnico dei Giovanissimi Franco Perrino, designando come successore Matteo Moffa (dagli Esordienti ‘99) che avrà il compito di guidare la squadra nei tornei di maggio-giugno. Per Perrino, Leorato ipotizza un ruolo in società come responsabile tecnico, ma decisivo sarà l'incontro previsto in settimana tra il responsabile organizzativo e il l'allenatore. Lo stesso tecnico però si dice amareggiato dalla decisione societaria: «I ragazzi sono stati male e appena saputa la notizia mi hanno ringraziato regalandomi una foto autografata e esponendo uno striscione. E' il miglior gruppo che abbia allenato in venti anni di attività e alla fine abbiamo perso il campionato per un solo punto nonostante la società non mi abbia preso i rinforzi promessi. Dispiace perché nessuno è mai venuto a vederci in allenamento e poi contestavano le mie scelte». Intanto la società neroazzurra aggiunge nel proprio organigramma l'ex guida tecnica di Soccer Boys e Castellanzese Angelo Borsani che assumerà incarico di responsabile tecnico, affiancando Leorato e il responsabile Sgs Gianluca Vapi: «E' una nuova esperienza dove però non allenerò alcuna squadra visto che ho deciso di prendermi un anno di pausa dalla panchina. Sarò responsabile tecnico e lavorerò a stretto contatto con Leorato e Vapi» è l'annuncio di Borsani. 44 VARESEVARES ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23Juniores / Giovanissimi fb '98
Dopo un anno di fati-che in campo e nelle segreterie, si sta per archiviare un'altra stagione. Ma le socie-tà non si fermano mai e, se qualcuno ha optato per qualche giorno di riposo, tutti quanti stanno comunque pensando al prossimo campionato. Tra nuovi progetti da cercare, che partono e che continuano, sono gli allenatori le prime persone a cui pensare per poter ricominciare. Parola che accomuna un po' tutti è “crisi”, ma ciò non ferma le ambizioni delle società. Girone A Cairate e Curatolo, un matrimonio che dura da ben diciotto anni e che dopo la retrocessione in Promozione dei grigiorossi continuerebbe in base agli obiettivi della società. «Parleremo insieme al presidente - afferma Curatolo -, se si avrà l'intenzione di rilanciarsi subito, confermando buona parte della rosa, allora affronteremo insieme la risalita, se ci si vorrà assestare in Promozione, allora farei le mie scelte e sarei sul mercato». Parole chiare quelle di Curatolo, come chiare sono le idee a Vigevano, dove Pugliese è un fiume in piena per una stagione che dovrà segnare una svolta. Squadra praticamente già fatta, e due persone che tornano a respirare l'ambiente biancoceleste tra panchina e dirigenza. Roberto Sorrentino è stato scelto come responsabile tecnico, con Alessandro Polizzotto come collante tra squadra e società. Ritorni, graditi, in quel di Vigevano, ritorni, graditissimi anche in quel di Lazzate (Vianello?). Tante voci danno il matrimonio in dirittura d'arrivo, ma finchè l'ex Ardor sarà impegnato nella post season con la Galbiatese Oggiono è tutto congelato. Girone B Tra Brianza e bergamasca, c'è chi conferma e spera. In casa Base 96 le idee sono chiare per quanto possibile: «Domenico Anania? Per noi è confermatissimo - le parole del dg Massimo Volpi - ha grandi doti, una mentalità da professionista sia coi ragazzi che con la società». Ma…«rischiamo di perderlo: ridurremo del 50% il budget e punteremo ancor più sui giovani. E' l'unica via perché è da anni che cerchiamo appoggi economici e non ci aiuta nessuno nonostante i risultati sul campo». Anche a Ciserano è tempo di grandi attese: «La Federazione ci ha chiesto la disponibilità per un eventuale ripescaggio in Serie D - afferma il direttore Massimo Tagliabue - chiara dunque la necessità di attendere lumi per poi agire conseguentemente alla categoria che affronteremo». Qualche giorno fa si pensava ad un ridimensionamento, ora è tutto in sospeso. E il tecnico Cefis? «Ha fatto benissimo…». Girone C Il Sant'Angelo sembra aver risolto i problemi societari e il presidente sta facendo tutti gli sforzi possibili per poter garantire continuità. «Risposte definitive le avremo a fine maggio» afferma Belloni e anche Cortelazzi sta aspettando la fine del mese per scegliere cosa fare; la sensazione è che rimanga al timone della squadra. Intanto un vanto per la società è Lanini, il laterale sinistro potrebbe approdare alla Sampdoria. La Dellese, protagonista di una grande rimonta, ripartirà da D'Innocenzi, che ha portato la squadra a ridosso dei play off e spera di blindare il capocannoniere del girone, Paghera. Anche a Ciliverghe Manini conferma la sua permanenza, ma trema per la possibilità di perdere Quarenghi e Quaresmini. A Travagliato, si prepara l'addio di Bakayoko che sta per dirigersi verso Folzano e anche Inversini potrebbe lasciare. Il Codogno traccia già la via per il prossimo anno, richiama in patria Formenti, tecnico che aveva guidato la Juniores, e conferma la permanenza di elementi cardine come Ibrahimi, Vanelli, Franchi, Dadda e Arbasi. Mignani-Scognamiglio-Zerbi SOCIETÀ / Villa d'Almè esplode, Scanzo si fonde Ferrari: «Non rimarremo qui in ogni caso» Prima la sconfitta, con punteggio tennistico contro il Sarnico, e la conseguente perdita della categoria, poi la confisca di due pulmini per il trasporto giocatori e quello di un trattorino tagliaerbe. Il Chiari paga caro le colpe di una società praticamente assente e adesso i creditori si sono fatti avanti. Il fantomatico Ferrari, presidente mai presente, ha fatto sparire le proprie tracce sancendo di fatto la scomparsa anche del Chiari. Unica soluzione sarà la cessione del titolo sportivo a qualche altra società, si fa il nome del Club Azzurri di Brescia, ma di fatto a Chiari sopravviverà una squadra dell'oratorio, un modo tutto particolare di festeggiare il centenario. E c'è poco da festeggiare, paradossalmente, anche a Villa d'Almè. Così il presidente Sergio Ferrari: «Siamo stanchi di non essere minimamente riconosciuti dal Comune. Dalla Juniores alla scuola calcio il 70% dei ragazzi sono del paese, in prima squadra abbiamo sette giocatori residenti qui. E fino ai quattordici anni facciamo giocare tutti. Ma non riceviamo alcun tipo di sostegno: forse pensano che rimarremo qui in ogni caso, ma non è così». Comuni entusiasti, invece, a Scanzorosciate e Pedrengo per una integrazione vicinissima: «C'è grande entusiasmo ed apertura - conferma il ds dello Scanzo Giugnetti - mancano soltanto alcune formalità». Dunque sarà ScanzoPedrengo: prima squadra a Scanzo, Juniores a Pedrengo, tre squadre di Allievi, tre di Giovanissimi e la scuola calcio per un totale di circa trecentosettanta ragazzi. Presidente Oberti, Dg Giugnetti, Ds Lorenzi: questo il progetto. Chi invece smentisce le voci di un'eventuale fusione è il Cairate, che per bocca di Pasquale Curatolo si tira fuori da un “tavolo” con Solbiatese e Sommese: «Si vuole difendere una realtà che dura da tempo e dove si fa un dilettantismo giusto, dove credere e lanciare giovani, avendo un progetto completo. Il Cairate non parteciperà a questi tavoli». Più chiaro di così. ARDOR LAZZATE Andrea Castellini 0% ATLETICO CVS Sergio Cettolin 1% CAIRATE Pasquale Curatolo 55% CORBETTA Mattia Robecchi 0% INVERUNO Alberto Zanoni 23% MARNATE Roberto Gatti 12% PRO SESTO Giuliano Melosi 82% PRO V. SUARDESE Diego Dellagiovanna 100% RONCALLI Alfio Garavaglia 55% SESTESE Giorgio Dossena 99% SOLBIATESE Marco Baruffato 4% SOMMESE Roberto Spilli 77% VERGIATESE Giancarlo Boldini 100% VIGEVANO Francesco Musumeci 0% Girone A SCRUTARE / Curatolo vuole nuove sfide ARCELLASCO Damiano Sironi 26% BASE 96 Domenico Anania 47% CARAVAGGIO Emanuele Finazzi 33% CISERANO Giovanni Cefis 49% GHISALBESE Livio Sporchia 11% MARIANO Sandro Barbieri 92% SCANZOROSCIATE Gianbattista Ferraris 3% SONDRIO Gilberto Del Nero 100% SOVERE Luca Sana 16% STEZZANESE Domenico Moro 21% VALCALEPIO Carlo Piraino 83% VILLA D'ALMÈ Mario Astolfi 38% VIMERCATESE Stefano Torriani 100% VIS NOVA Luca Trezzi 16% Girone B AURORA TRAVAGLIATO Luca Inversini 4% CASTELLUCCHIO Andrea Carlotti 3% CILIVERGHE Gianluca Manini 100% CODOGNO Paolo Formenti 100% CREMA Maurizio Lucchetti 7% DELLESE Giuseppe D'Innocenzi 97% NUOVA VEROLESE Roberto Scarpellini 57% ORSA CORTE FRANCA Mauro Bertoni 0% RIGAMONTI NUVOLERA Ennio Beccalossi 78% SANCOLOMBANO Maurizio Tassi 98% SANT'ANGELO Umberto Cortelazzi 86% SARNICO Maurizio Donelli 97% VALLECAMONICA Fiorenzo Giorgi 81% VILLANTERIO Claudio Lombardo 93% Girone C Sei mesi di inibizione per Diego Belotti e Giuseppe Dragoni (già presidenti della Grumellese), 2500 Euro di multa, un punto di penalizzazione per il campionato 2011/2012 appena concluso. Così era e così sarà. Il caso emerso qualche mese fa a causa della posizione irregolare della società orobica (iscrizione non a norma causa cambio di denominazione e partita iva del club, dunque perdita dei diritti di partecipare alla categoria “ereditata”) prometteva un seguito: Diego Belotti aveva infatti affermato di aver agito in seguito all'ok della Federazione datogli attraverso un tesserato della stessa, Giuseppe Nicoli, addetto a tali pratiche. «Presenteremo ricorso, sentenza inaccettabile» la sintesi del Belotti pensiero. Poi il dietro-front così spiegato dallo stesso Belotti: «Tutto sommato il punto di penalizzazione non ha influito sulla stagione e dunque, per non rischiare di peggiorare la situazione perdendo il ricorso e vedendoci magari costretti a ripartire dalla Terza Categoria, accettiamo. Certamente, però, c'è stata pochissima chiarezza». E per questo Diego Belotti e il suo legale, Cesare Di Cintio, si incontreranno settimana prossima per comprendere ogni mossa compiuta. E anche lo stesso legale, raggiunto telefonicamente, conferma: «Non avendo avuto modo di parlare con il mio cliente mi riservo di commentare settimana prossima». Rinunce di parte, e così il Comitato Regionale Lombardia, che avrebbe dovuto vigilare su quell'iscrizione, addossa la responsabilità alla società e non a se stessa. Altrimenti sai che polverone? Luca Mignani Se fossimo in presenza di “mariuoli” diremmo che c'è del marcio in quel di Como, ma poiché, fino a prova contraria, sotto l'aspetto del “marketing creativo” mai e poi mai ci siamo permessi di mettere in discussione questo governo calcistico regionale, siamo propensi a credere che sia solo uno dei tanti pasticci. Retroscena La Delegazione di Como, che attualmente occupa una struttura pubblica (allo stadio), è giunta a fine locazione e deve trovare una nuova sistemazione. La scelta ricade su un locale che costa, in termini di affitto, circa 3mila euro al mese. Una bella cifretta verrebbe da dire ma il punto non è questo bensì che questo locale necessita di tutta una serie di lavori per poter soddisfare quelle che sono le normative vigenti. Usi e costumi E a chi spettano questi lavori? Solitamente, se la pigione che viene richiesta è allineata con il mercato, spetterebbe al locatario consegnare i locali a norma, mentre se la richiesta è più bassa è perché spesso chi affitta si impegna a svolgere tutti i lavori avendo come beneficio proprio un costo minore mensile. A Como invece che cosa succede? Che l'affitto resta di 3mila euro ma i lavori dovevano essere svolti dal Crl per un totale di 150mila euro circa. Naturalmente, appena la pratica si perfeziona e viene comunicato il tutto alla Lnd, arriva lo stop: «contratto troppo esoso» dicono dagli uffici romani, ma la frittata ormai è fatta perché il contratto è stato sottoscritto. Nulla di strano diciamo noi, in linea con la gestione Belloli. E adesso? Che verosimilmente si andrà ad una trattativa e il Crl dovrà in qualche modo risarcire chi ha in mano un contratto e sborsare dei quattrini. E non pochi. A che serve allora tenere il Crl a pane e acqua se poi in colpo solo si buttano così tanti soldi dalla finestra? Claudio Verretto GRUMELLESE / La società accetta infine la sentenza Multa, inibizioni e penalizzazione? Nessun ricorso IL CASO / La Delegazione di Como deve traslocare ma… Contratto troppo esoso, altro pasticcio RADIO ROMA di MASSIMILIANO GIACOMINI (segue dalla prima) …le riunioni nelle varie sezioni. L'ultimo atto della politica nicchiana e dei suoi accoliti ha avuto luogo venerdì 4 maggio durante le elezioni a Bergamo. Bisogna premettere che il capoluogo lombardo vive una situazione da placche tettoniche con una profonda spaccatura al suo interno tra il vecchio che resiste e persiste (composto da osservatori arbitrali anziani e dal designatore Can B Domenico Messina, tutti pro Nicchi) e il nuovo che avanza, centinaia di arbitri giovani e giovanissimi guidati in passato dal presidente Attilio Belloli ed ora da Juri Redondi. Proprio questi ultimi hanno sempre snobbato il re Nicchi e si sa che quando il re è nudo fa di tutto per cancellare i nemici, nemici che non lo hanno mai invitato presso la sezione di Bergamo (la più grande della Lombardia con più di 500 associati) e quindi per Nicchi questo è un affronto e un'onta da cancellare. La candidatura dell'assistente arbitrale della CAN PRO Paolo Donini, sponsorizzata da Messina e da Mazzoleni (CAN A) nasce da questa voglia matta di riportare “all'ordine” Bergamo. Donini contro il presidente uscente Redondi dunque, con quest'ultimo molto benvoluto dalla base sezionale e a vigilare attentamente (ed interessatamente) c'era il CRA Lombardia Alberto Zaroli. Tutto regolare quindi, in apparenza sì ma al momento di presentare le candidature Donini si “presenta” (scusate il gioco di parole) privo del numero sufficiente di sottoscrizioni. Secondo regolamento la sua candidatura viene cestinata. Escluso. Da quel momento inizia la bagarre, perché è chiaro che ad alcuni all'AIA le regole democratiche non stanno bene, e il gruppo di Donini inizia uno show atto ad intimidire i giovani arbitri che a questo punto dovrebbero entrare in sala solo per una formalità visto che l'unico candidato era Redondi. Il clima si surriscalda e Zaroli, che non è per nulla interessato (!!!), cerca da subito di far annullare l'elezione causa mancanza del numero legale. Inizialmente è così ma poi con il passare dei minuti il quorum viene raggiunto, ma ormai il clima è di totale ingovernabilità e confusione. Il presidente uscente ed ora candidato unico Redondi ritira la propria candidatura, chissà se Donini avrebbe fatto lo stesso, e così l'assemblea viene rinviata. Il CRA Zaroli avrebbe dovuto gestire la situazione ma visto che l'uomo di Nicchi non aveva le firme necessarie si è ben visto dal farlo, mentre Messina si era appostato sornione e sghignazzante, e c'è chi dice anche insultante, accanto alla porta d'ingresso della sala delle votazioni. Chissà perché! Per restare in tema dei metodi utilizzati da alcuni all'interno dell'AIA, bisogna porre l'accento sul fatto che le modifiche regolamentari volute da Nicchi, e di cui Cesare Gussoni si è detto assolutamente contrario, cominciano a sortire i primi effetti. A Bologna un delegato sezionale eletto è componente del CRA Emilia Romagna. A Siena il delegato eletto Vincenzo Fiorenza è addirittura un componente del Settore Tecnico Nazionale. Come abbiamo ampiamente scritto, i nominati da Marcello Nicchi si stanno facendo eleggere nelle loro sezioni visto che è caduto il divieto di cumulo di cariche e così lor signori andranno tutti a braccetto a votare Nicchi nel 2013. Andatevi a leggere i regolamenti elettorali della Federazione e delle Leghe vedrete che nessun nominato può votare. Ora non resta che attendere il 21 Maggio quando la LND riunirà il Consiglio di Lega e dove Tavecchio ha assicurato che farà di tutto per recuperare, dopo l'errore del Consiglio Federale che ha ratificato le modifiche regolamentari. Inoltre anche la FIGC si sta muovendo visto che Ilaria Gioia dell'Ufficio legale FIGC si sta occupando del caso. FUTURO / A Scanzo per Rolando Lorenzi? www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012 11NOTIZIARIONOTIZIARI
Faso 5 Un paio di uscite da brivido e due gol sui quali poteva fare di più. De Marco 6 Combatte con Natiello e in parte lo tiene. Laudicina 5 Spiana la strada a Bauccio per l'1-0 bucando un innocuo pallone. Ebser 5 Nel finale serve sul piatto d'argento la vittoria alla Jeraghese. Messina 7 Qualche incertezza in gara (anche sul gol), si riscatta coi rigori. Cherubin 6 Soffre Vignoli, ma non molla mai. Cerabona 7.5 Quando spinge fa paura, e ha la dinamite nel sinistro. Piccinotti 7 Capitano coraggioso, dà la scossa ai suoi. Zotti 6 Il migliore dietro fiPozzolo 7 In avvio è bravo a disinnescare la conclusione di Crivaro. Memeti 6 Un'incertezza poteva costare cara ma poi non rischia più nulla. Casile 6.5 Sull'1-1 dà troppa libertà ma nella ripresa è provvidenziale su Zanini. Landone 6 Bada al sodo e non fallisce. Scarfone 6.5 Buona gara, niente miracoli dal dischetto. Tonoli 5.5 Soffre a lungo la vèrve di Rovera. Tanga 5.5 Parecchie difficoltà in marcatura. Meloni 6 Prestazione tutto sommato attenta. Gallo 7 Perfetto là dietro, peccato davvero per l'erroLucini 7 La sua parte come al solito, condita dal gol dell'1-1. Covella 6 Qualche rischio ma il piedone è provvidenziale. Rebecchi 6 Prova l'acuto da fuori area in avvio. Ferrari 7.5 Punto fermo della squadra e della manovra. Tedde 5.5 In certe occasioni serve più cattiveria. Cerinotti 6 Finché ne ha va a aiutare anche in difesa. Crivaro 5 Sparisce dopo un quarto d'ora. 1' st Negro 6 Sprinta in avvio, poi dopo l'occasione fallita si vede di meno. All. Granai 5.5 Chissà con Santi e tutti gli uomini al top come sarebbe andata… no all'espulsione; paga cara una disattenzione. Simeone 5.5 Errori marchiani nel primo tempo, cresce nella ripresa. Rovera 6.5 Rende la vita difficile a Tonoli. Miozzari 6 Non certo la sua giornata migliore. Badone 6 Lavora sodo, è vero, ma una punta che non conclude mai… Nasi 7 Qualità al servizio della squadra. Regista defilato, orchestra la manovra con saggezza. Marchisella 7.5 Il gol che riapre la sfida, perfetto anche da centrale difensivo al posto di Zotti. All. Ziviani 7 La squadra ha una precisa identità. Scaltritti 6.5 Qualche straordinario di troppo. Panico 5.5 Approssimativo nei rinvii e soffre quando è puntato. Natiello 7 Ne ha fino alla fine quando mette la palla vincente a Bauccio prima di farsi espellere per proteste. Cicchellero 6 Gara in crescendo. Secondo tempo davanti alla difesa dove opera con costrutto. Bauccio 8 Ne impegna due e li castiga appena sbagliano. Il sogno prosegue. Pavan 6 Fa il suo come sempre. Di Natale 6 Velocità e lanci dalla destra per Bauccio. All. Peli 7 Con i mezzi che ha fa e ottiene il massimo. re dagli undici metri. Russo 6.5 Fa bene finché è in campo. 22' Ballerini 6.5 Entra con grinta in gara. Rossi 8 Spina nel fianco della Valceresio per tutta la gara; velocissimo, non lo prende nessuno. Vanoli 7.5 Quantità ma anche qualità, non perde un pallone e ne recupera un'infinità. Monaco 6.5 Si sbatte per il bene dei compagni. Santelena 6.5 Alcune giocate a testa alta interessanti. Vignoli 7 L'assist e tante incursioni a sinistra. All. Ferrarotto 7 La squadra è ordinata e ben messa in campo, dopo l'espulsione si poteva osare di più? Difesa spesso alta che soffre sui lanci lunghi con i quali la Jeraghese innesca Bauccio. Cerinotti in fase di non possesso si abbassa sulla linea dei centrocampisti. Grande spinta sulle corsie, soprattutto sulla sinistra con Cerabona. Ottima manovra collettiva, ma scarsa la finalizzazione in relazione alla mole di gioco prodotta. Orfana di Peli junior, la squadra non appare impeccabile delle parti di Panico. Natiello e Di Natale quando mettono il turbo operano da 4-3-3. Tanta abnegazione da parte di tutti, è questa la chiave del gioco. Le ripartenze di Rossi e Vignoli sono state a tratti devastanti, ma non è bastato. 4-3-3 4-3-3 4-5-1 4-3-3 1 Faso 6 Covella 4 Ebser 3 Laudicina 2 De Marco 7 Rebecchi 7' st Gallina 5 Lucini 8 Ferrari 10 Cerinotti 18' st Zanini 9 Tedde 31' st Santi 11 Crivaro 1' st Negro 1 Messina 3 Cerabona 6 Simeoni 5 Zotti 2 Cherubin 16' st Grandi 4 Piccinotti 10 Nasi 8 Miuzzari 22' st Festa 7 Rovera 9 Badone 11 Marchesella 9 Bauccio 11 Di Natale 9' st Simonetto 7 Natiello 8 Cicchellero 10 Pavan 37' st Scarafile 5 Scaltritti 29' st Zanin 2 Memeti 4 Landone 3 Casile 6 Panico 19' st Pollice 1 Pozzolo 7 Rossi 9 Monaco 11 Vignoli 8 Vanoli 6 Russo 22' Ballerini 10 Santelena 2 Tonoli 4 Meloni 5 Gallo 3 Tanga 22' Romano 1 Scarfone LUINO VALCERESIO JERAGHESE AURORA INDUNO Allenatore Allenatore Allenatore Allenatore Fabrizio Granai Davide Ziviani Piergiorgio Peli Filippo Ferrarotto COLPACCIO / Peli ancora in volo Bauccio apre le ali Luino, che caduta Il puntero di Jerago punge per due volte Lucini pareggia ma la scintilla non parte pioni regionali con la Rappresentativa in panchina a tirare il fiato. Lettura Semplice per le possibilità della Jeraghese che non pare risentire del ruolo di vittima predestinata e prova a far male a Laudicina e Ebser con i lanci per Bauccio. Manovra avvolgente e alquanto fumosa per il Luino che prova l'acuto da fuori con Rebecchi e Ferrari prima che Crivaro, dopo essersi bevuto Panico, si trovi la strada sbarrata dalla parata di Pozzolo. Come ogni copione che si rispetti, la Jeraghese trova il gol sfrutentrambe e ricerca dell'ampiezza nello sviluppo della manovra. Diverse sono invece le impostazioni che i due tecnici conferiscono alle proprie squadre. Se la Valceresio fa del possesso palla e del fraseggio a terra il proprio credo, al contrario l'Aurora Induno sembra badare al sodo e puntare forte sulla rilevante solidità della propria retroguardia, oltre che sulle agili ripartenze degli esterni offensivi Rossi e Vignoli. E' proprio Rossi ad avere la prima octando le sue caratteristiche quando Laudicina buca sull'ennesimo pallone lungo e Bauccio si invola verso l'out prima di scaricare la sua conclusione defilata tra le gambe di Faso. Nel Luino Ferrari pare predicare a vuoto e la cattiveria non sembra quella giusta, nemmeno quando Memeti mette involontariamente sui piedi di Crivaro un pallone che doveva essere meglio sfruttato. Calci piazzati che nel finire rischiano di far sognare ancora la Jeraghese (l'inserimento di Scaltritti esce di pochissimo) e che invece premiano il Luino quando Lucini ha troppa libertà e nell'area piccola trova l'1-1. E il pareggio lascia ipotizzare un secondo tempo diverso, dove l'ingresso di Negro sembra poter sparigliare definitivamente le carte in favore del Luino che si fa pericoloso con la punizione di Ferrari, la conclusione di testa di Tedde e Negro, che dopo aver superato Memeti si perde sull'uscita di Pozzolo. La Jeraghese perde campo ma è pericolosa sulla punizione di Bauccio dalla destra che Faso respinge con la coscia prima delle occasioni luinesi di Zanini e Covella in mezza rovesciata. I rigori sembrano nel destino e invece al quinto di recupero Natiello ha ancora benzina e mette in mezzo dove Ebser buca e Bauccio si coordina dal dischetto e piazza la stoccata vincente. casione della sfida: Simeoni perde un pallone banale sulla propria trequarti, il numero sette s'invola verso la porta avversaria ma, al momento della conclusione, è anticipato in angolo dal provvidenziale Zotti. La prima opportunità per la Valceresio arriva invece dopo venti minuti, quando un tonico Cerabona s'inserisce dalla sinistra e scaglia un pregevole sinistro che sfila di poco a lato. Allo scadere della prima frazione i ragazzi di Ferrarotto trovano il vantaggio: Vignoli scappa a Cherubin in fascia e mette in mezzo un pallone insidioso sul quale Messina e i centrali di difesa s'impappinano, lasciando spazio al beffardo pallonetto di Rossi. Il secondo tempo si apre in pratica con il pareggio della Valceresio, con Marchisella che sul lancio in verticale di Cerabona alza la parabola per scavalcare Scarfone e trova la rete. Due minuti e arriva l'episodio che potrebbe cambiare la gara: un Rossi inarrestabile coglie in contro tempo la linea difensiva della Valceresio, Zotti sulla trequarti lo trattiene e Taverna opta per un'espulsione fiscale ma, da regolamento, corretta. A questo punto, però, l'Aurora Induno si rivela incapace di impensierire gli avversari in inferiorità numerica; è invece la Valceresio a prodursi nell'arrembaggio finale, con Piccinotti e il neoentrato Festa che sfiorano addirittura il vantaggio. Si va ai calci di rigore, e sono i balzi di Messina su Vignoli e Gallo a sbloccare la contesa. ALESSIO DE MONTE Samarate (Va) L'Aurora Induno spaventa la Valceresio, la costringe al pareggio ed ai conseguenti calci di rigore ma alla fine deve arrendersi alla precisione dei ragazzi di Ziviani dagli undici metri. Gara ricca di spunti, con la Valceresio che soffre la compattezza del blocco difensivo avversario ma dimostra buona tecnica complessiva e grande forza di volontà. Energia Le formazioni affrontano la prima sfida del triangolare (che comprende anche la Vergherese) con atteggiamenti tattici speculari: 4-3-3 per A LL IE V I '9 5 GI OV AN IS SI M I '9 7 ASSISTMAN / Diego Natiello, Jeraghese MANONE / Stefano Messina, Valceresio PRECISIONE / Messina decisivo L'Aurora prova lo scherzetto Valceresio dagli undici metri Sequenza rigori Tonoli (A) gol, Cerabona (V) gol, Vignoli (A) parato, Nasi (V) gol, Monaco (A) gol, Rovera (V) gol, Rossi (A) gol, Piccinotti (V) gol, Gallo (A) parato. Prima partita e subito sorpresa, con la Jeraghese che dimostra ancora una volta di poter stupire. Nel dopo gara il tecnico Piergiorgio Peli è decisamente raggiante per la vittoria e analizza: «Tutti ci davano per spacciati ma ancora una volta i ragazzi hanno saputo ribaltare i pronostici. Abbiamo fatto la nostra partita e sofferto un po' nell'ultimo quarto d'ora quando ci siamo abbassati troppo e il Luino ha rischiato di farci gol, ma nel primo tempo potevamo andare addirittura sul 2-0 se il tiro di Scaltritti non fosse finito fuori». E sul prosieguo dell'avventura finale sorride: «Vincere il titolo provinciale? Non diciamo niente, ma dopo questa vittoria la seconda posizione dovrebbe essere assicurata». Amarezza per Fabrizio Granai che prima della gara ha confermato la volontà di lasciare spazio ai ‘96 perché: «Il campionato l'hanno vinto loro ed è giusto che giochino loro», ma nel dopo gara l'amarezza è visibile: «Forse in certe situazioni servono gli attributi ma a questa età o li hai o non li hai. Da più di qualcuno mi aspettavo qualcosa di più che purtroppo non è arrivata e loro ci hanno fatto gol approfittando dei nostri errori difensivi; comunque complimenti alla Jeraghese». E sul prosieguo del cammino analizza: «Ci va bene che domenica 3 giugno non arriviamo con la partita della Juniores nelle gambe visto che sabato prossimo giochiamo il ritorno dei playout a Arcisate. Con il Ceresium Bisustum arriveremo con le orecchie basse e spalle al muro e la voglia di giocarcela per provare a vincere». Risultato 1ª giornata LUINO - JERAGHESE 1-2 PT G V N P F S JERAGHESE 3 1 1 0 0 2 1 CERESIUM BISUSTUM 0 0 0 0 0 0 0 LUINO 0 1 0 0 1 1 2 Prossimo turno 27/05 h. 10:30 JERAGHESE - CERESIUM BISUSTUM (A LUINO) DOPOGARA / Euforia per il tecnico della Jeraghese dopo la vittoria di Porto Peli: «Ci davano per spacciati»; Granai: «Il calcio è questo» Al termine dei tiri dal dischetto Davide Ziviani può finalmente tirare un lungo sospiro di sollievo: «Sembrava davvero una giornata stregata e per fortuna dagli undici metri siamo stati più freddi rispetto a loro». La sfida sembrava in effetti essersi messa male per i ragazzi di Ziviani, che, appena raggiunto il pareggio, avevano dovuto subire il colpo dell'espulsione di Zotti: «Ma abbiamo incassato e siamo ripartiti più convinti di prima. A mio parere l'espulsione è stata un po' esagerata, perché la mia difesa poteva ancora rientrare su Rossi. In ogni caso non posso che essere contento di quanto fatto, abbiamo cercato di giocare palla a terra anche su un campo non certo all'altezza». Secondo la logica, dovrebbe essere amareggiato il collega Filippo Ferrarotto: «Ma non è così - spiega il tecnico dell'Aurora Induno - perché la squadra ha dato tutto ciò che poteva dare contro un avversario forse tecnicamente più valido. Ho cercato di impostare la gara in questo modo, con veloci ripartenze e solidità difensiva. Direi che siamo riusciti appieno nei nostri intenti, purtroppo nel finale ci è mancata un po' la spregiudicatezza e la convinzione nei nostri mezzi. Sui rigori c'è poco da dire, sono sempre una lotteria e perdere così non è un problema». Risultato 1ª giornata VALCERESIO - A.INDUNO 5-4 AI RIG. PT G V N P F S VALCERESIO 2 1 0 1 0 1 1 A.INDUNO 1 1 0 1 0 1 1 VERGHERESE 0 0 0 0 0 0 0 Prossimo turno 27/05 h. 10:30 A.INDUNO - VERGHERESE (A ARCISATE) DOPOGARA / Ferrarotto: «Grande gara, non posso che applaudire i ragazzi» Ziviani: «Che sollievo, ma nel complesso meritavamo» VINCENZO BASSO Porto Ceresio (Va) Non sarà bella a vedersi nel suo gioco che più o meno sembra dire “palla a te Bauccio e pensaci tu”, ma questa Jeraghese non ha alcuna voglia di smettere di stupire: in campionato fu l'Olgiate Olona ad arrendersi, nel primo atto finale il medesimo destino è toccato al quotatissimo Luino, castigato nemmeno a dirlo da Bauccio. E dire che i pronostici erano tutti dalla parte del Luino, folto di ‘96, e con i “big” camRETI (0-1, 1-1, 1-2): 24' Bauccio (J), 39' Lucini (L), 45' st Bauccio (J). LUINO: Faso 5, De Marco 6, Laudicina 5, Ebser 5, Lucini 7, Covella 6, Rebecchi 6 (7' st Gallina 6), Ferrari 7.5, Tedde 5.5 (31' st Santi sv), Cerinotti 6 (18' st Zanini 5.5), Crivaro 5 (1' st Negro 6). A disp. Vanzolini, Cuccu, Lecchi. All. Granai 5.5. Dir. Ferrari. JERAGHESE: Pozzolo 7, Memeti 6, Casile 6.5, Landone 6, Scaltritti 6.5 (29' st Zanin sv), Panico 5.5 (19' st Pollice 6.5), Natiello 7, Cicchellero 6, Bauccio 8, Pavan 6 (37' st Scarafile sv), Di Natale 6 (9' st Simonetto 6). A disp. Fantinato, Ielpo, Giammarino. All. Peli 7. Dir. Cicchellero. ARBITRO: Brovelli di Gallarate 7.5. ESPULSO: 46' st Natiello (J). AMMONITI: Laudicina, De Marco (L). LUINO 1 JERAGHESE 2 1-1 DOPO I TEMPI REGOLAMENTARI RETI (0-1, 1-1): 32' Rossi (A), 10' st Marchisella (V). VALCERESIO: Messina 7, Cherubin Leonardo 6 (16' st Grandi 6), Cerabona 7.5, Piccinotti 7, Zotti 6, Simeoni 5.5, Rovera 6.5, Miozzari 6 (22' st Festa 6.5), Badone 6, Nasi 7, Marchisella 7.5. A disp. Lopresti, Daga, Scalora, Primerano Alberto. All. Ziviani 7. Dir. Zotti. A.INDUNO: Scarfone 6.5, Tonoli 5.5, Tanga 5.5 (23' st Romano sv), Meloni 6, Gallo 7, Russo 6.5 (22' Ballerini 6.5), Rossi 8, Vanoli 7.5, Monaco 6.5, Santelena 6.5, Vignoli 7. A disp. Petrucci, Garetto. All. Ferrarotto 7. Dir. Roversi. ARBITRO: Taverna di Gallarate 6.5. ESPULSI: 13' st Zotti (V). AMMONITI: Rossi (A). VALCERESIO 5 A.INDUNO 4 www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012 PROVINCIALI 45GIOVANISSIMI '97 / ALLIEVI '95 / VARESE
RI-SCOSSA / Rimonta grigiorossa: dallo 0-2 al 2-2. E sono ottavi! Cremone...sì, Valenza...no! come il nostro, nessuno ci stava ad uscire così». Sulla panchina piemontese, invece, Rampon precisa: «Non è una scusante, ma l'arbitraggio è stato scandaloso: la qualificazione ce la siamo giocata all'andata». I padroni di casa partono meglio e dopo 5' provano ad ipotecare il passaggio del turno, ma Nardi calcia sui piedi di Borra. Al 18' è ancora Nardi a rendersi pericoloso ma chiude troppo il mancino. Un giro di lancette e Chiorcan propizia il vantaggio mettendo in mezzo un pallone basso che Urmi calcia nella propria porta. Un'indecisione di Borra sulla bandierina del calcio d'angolo potrebbe riaprire il match, ma il corner di Ciccone termina sull'esterno della rete col portiere non ancora rientrato. Al 30' Ciccone prova a farsi perdonare, ma il suo tiro si perde alto, poi Borra tocca in angolo il diagonale di Lanzi. In pieno recupero la beffa per la Cremonese che viene trafitta da una punizione di Chiorcan tra la barriera. La seconda frazione si apre sotto i migliori auspici per i ragazzi di Bencina, con l'incomprensione tra Tassin e Borra che per poco non causa un'autorete. Al 7' Zaffino ci prova da distanza siderale, i padroni di casa costringono i piemontesi nella propria area, ma sfondano solo al 20' grazie al neo-entrato Bonaiuto su assist di Ratti, in posizione dubbia. La pressione grigiorossa aumenta. Sul corner Bonaiuto potrebbe pareggiare, ma tenta un improbabile assist, poi Bershaku, MAURO TAINO Cremona Una grande Cremonese recupera due gol alla Valenzana e passa il turno. Bencina sottolinea come «...i subentrati abbiano dato verve e tirato fuori l'anima, perché dopo un campionato messo nelle migliori condizioni per pareggiare, non sbaglia. Cremonese avanti, Valenzana ai saluti d'onore. PRO VERCELLI Accordino 6.5 Cabina di controllo. Tufano 7 Difende, spinge e assiste. Dotto 7 Cerniera zip. Secondo 6.5 Allarme rosso... 1' st Pistone 7 Con diligenza. Molica 6.5 A modo suo. Talpa 7 Anche l'occhio... Osella 7.5 Trascina Pro. 21' st De Angelis 7 Gol cercato, voluto e meritato. Vitale 7.5 Faro in notturna. Galiera 7.5 Dinamite pura. De Cello 6.5 Sornione e felpato. Armato 7 Piede sempre carico. 12' st Mazza 6.5 Tassellatore. All. Scazzola 8 Olimpo non per caso. MONZA Bertucco 7 Grande parata sul calcio di rigore. Maspero 6.5 Spinge sempre, instancabile. Azzarello 6 Compitino. Perego 6 A volte, troppo frettoloso. Monguzzi 6 Gestisce bene la difesa. Cossa 6 Fa il suo. Martino 6 Ci prova. Turati 6.5 Ordinato e pulito. Cuciniello 5.5 In ombra. Parodi 6.5 Meglio nella ripresa. Tanas 5.5 Fuori forma. All. Monelli 6 Porta a casa il passaggio del turno. RENATE Cutrone 6.5 Brividi fuoriporta. Apolloni 6.5 Limitatore. Cannataro 6 Non molla. Taormina 6.5 Interno vero. Citron 6 Permeabile. Valietti 7 Doppio-lavorista. Roda 6.5 Prova a dare vivacità. 12' st Pieragostini 6 Cuore. Fumagalli 7 Illuminato. Marinò 6 Tanto lavoro. Mascheroni 7 Qualità e personalità. Anche troppa... Montalbano 6.5 Limitasse gesti e parole farebbe più male. All. Colombo 7 Impresa di stagione. CUNEO Cammarota 6 Attento e sicuro. Arnaudo 6 Sfortunato. Sarale 6 Soffre Parodi. Gullino 6.5 Copre bene su Cuciniello. Carluccio 6 Ci mette l'anima. Ghio 6 Tanta corsa. Isoardi 5.5 Errore fatale dal dischetto. Nicosia 6 Tiene botta. Guidi 5.5 Poco o nulla. Bellan 7 Combatte e segna. Porcaro 5.5 Poco incisivo. All. Fioratti 6.5 Esce a testa alta. Il Toro, ora lo attende. BY NIGHT / Botta e risposte Pro Vercelli stellata Renate comunque... BLITZ / Ultima Fioratti Cuneo con grande onore Monza sogna Tricolore successo non è stato nel risultato lo è stato nel suo complesso di stagione. Scacchi Dopo il blitz Pro (1-0 a domicilio Renate), la gara di ritorno al “Piola” vede una Pro più in confidenza nella prima frazione, senza però la gioia del gol: Armato manca dalla distanza al 6', Galiera in pregevole girata vede la palla sfilare al 10' con Armato ancora al 19' a serpeggiare, vedersi dire di no da Cutrone con Tufano che non riesce nel tap-in. Del Renate notizie offensive con Fumagalli al 14' quando assistito su piazzato da Mascheroni mette a lato. Con brivido da (doppio) giallo mancato per Secondo a fine tempo che scatena le ire ospiti. La ripresa è subito sprint: pronti via e Montalbano fa sognare il Renate spedendo in rete lo 0-1 dopo palo seguente a indecisione difensiva di casa. L'illusione però dura 10': Galiera fa le prove al 9' (gol annullato per fuorigioco) e Osella fa 1-1 su grande palla di Galiera all'11'. Il Renate ci prova ma la Pro ha spessore e intensità superiori. Coronati al 25' dall'assist delizioso di Vitale per Galiera che brucia l'erba e infila il 2-1 tombale. Il resto è ancora Pro e cuore Renate con De Angelis che firma il 3-1 in poderosa accelerazione. Avanti il sogno Pro, applausi Renate. Sotto le luci e le stelle del Piola. uno strepitoso Bertucco che neutralizza. Poco dopo la mezz'ora Cuciniello va vicino al gol. L'attaccante in completo bianco, da buona posizione, colpisce di testa spedendo, però, la sfera a lato di poco. L'azione più pericolosa degli ospiti si vede solamente sul finire di tempo. Arnaudo prova a risolvere una mischia in area ma senza successo. Nei primi minuti della ripresa gli ospiti hanno un'ottima occasione per passare in vantaggio. Al quinto minuto viene fischiata in area del Monza una punizione a favore degli ospiti, Bellan si incarica della battuta ma la sua potente conclusione coglie un palo clamoroso. Poco dopo il decimo minuto Parodi tenta l'incursione solitaria ma la sua conclusione, una volta giunto a tu per tu con Cammarota, è debole e centrale. Rovesciamento di fronte e gli ospiti passano. È sempre Bellan a rendersi protagonista con una precisa conclusione dal limite dell'area che si infila sul primo palo superando Bertucco. La partita inizia ad accendersi, soprattutto sugli spalti. Il Monza, forte del vantaggio dell'andata, gestisce bene la sfera chiudendo gli spazi e tentando rapide azioni in velocità al fine di chiudere definitivamente i conti. Sino al termine, però, non si assiste ad altre azioni pericolose e i ragazzi di Monelli possono festeggiare il meritato passaggio del turno. Onore anche al Cuneo che si batte con orgoglio e cuore per tutti i centottanta minuti. MARCO MARONE Vercelli L'importante è partecipare ma l'unica cosa che conta è vincere! L'adagio Bonipertiano prende forma nelle parole dei sostenitori di casa Pro, e di scuola bianconera, suggellando il sogno di una notte di primavera che spedisce una favolosa Pro Vercelli agli ottavi di finale ai danni di un Renate da sogno e dei sogni. Per un gruppo lievitato e omaggiato dai propri cuori con lo striscione profeticamente celebrativo: “comunque vada sarà un successo, grazie ragazzi”. E se SIMONE BALDO Monza Bellan corona la propria prestazione con un meritato gol e gonfia il petto di un Cuneo che “saluta” con grande onore. Il Monza, forte del 3-0 dell'andata, passa il turno e ora sarà Bassano. Primo tempo che prende il via con i padroni di casa subito pericolosi con Parodi, il cui tiro non crea grossi grattacapi a Cammarota. Al 7' gli ospiti vanno in rete con Isoardi ma il direttore di gara annulla per un fallo in area di Parodi decretando la massima punizione. Lo stesso Isoardi si incarica della battuta ma trova davanti a sé CREMONESE Donnarumma 6 Poco occupato. Arpini 6 Lotta e contiene. Urmi 5.5 Autorete ingenua. Bershaku 6.5 Gol decisivo. Dosi 6 Senza infamia e senza lode. Pozzali 6.5 Gran recupero su Chiorcan. Ciccone 5.5 Timido in avanti. Ratti 6.5 Gran carattere. Lanzi 7 Utile e dilettevole. Nardi 6.5 Classe e qualche imprecisione. Zaffino 6.5 Incombente. All. Bencina 7 Risveglia l'orgoglio dei suoi. VALENZANA Borra 6 Guizzi e qualche apprensione. Dell'Aera 5 Porta aperta. Vercella 5.5 In difficoltà in difesa. Lucchese 6 Senza affanni. Tassin 6 Contiene bene. Buzio 5.5 Non filtra e non imposta. Marangon 5.5 Troppo assente. Tempella 5.5 Impalpabile. Chiorcan 7 Il migliore dei suoi. Spagnolo 6 Lampi radi. Fiumarella 5.5 Sottotraccia. A l l . R a m p o n - R i c c i 6 . 5 C i prova(no) sempre. «Questo è il calcio: fai la partita, crei e al primo errore ti ritrovi sotto di due gol... Nessuno ci stava ad uscire in modo così assurdo!» Bencina, all. Cremonese Scazzola, all. Pro Vercelli «Qualificazione meritata, tante le occasioni create. Complimenti ai ragazzi. Ora proviamoci...» Colombo, all. Renate «Loro hanno dimostrato di avere qualcosa in più anche se con quel rosso... I ragazzi han fatto una stagione da applausi» Monelli, all. Monza «Siamo riusciti a raggiungere l'obbiettivo. Fiducioso, la squadra sta bene» Fioratti, all. Cuneo «I ragazzi ci hanno creduto e di questo ne sono molto felice. Aver fatto sudare una squadra così importante è una bella soddisfazione» LECCO 2 (2) PRO PATRIA 1 (1) TRAPANI 2 (0) APRILIA 1 (3) SUDTIROL 2 (3) SPEZIA 3 (1) LANCIANO 2 (1) PRATO 2 (3) CUNEO 1 (0) MONZA 0 (3) TERNANA 0 (0) TARANTO 2 (0) SPAL 3 (3) TRIESTINA 2 (1) ARZANESE 1 (1) FOGGIA 1 (0) LECCO TRAPANI SUDTIROL PRATO MONZA TARANTO SPAL ARZANESE PORTOGRUARO LATINA CREMONESE RIMINI BASSANO FROSINONE PRO VERCELLI ANDRIA PORTOGRUARO 1 (0) VIAREGGIO 0 (2) LATINA 2 (1) SORRENTO 0 (0) VALENZANA 2 (0) CREMONESE 2 (1) A. NORMANNA 0 (0) RIMINI 3 (1) REGGIANA 0 (0) BASSANO 1 (2) MILAZZO 2 (0) FROSINONE 3 (2) RENATE 1 (0) PRO VERCELLI 3 (1) ANDRIA 1 (1) PERUGIA 0 (1) Fase finale ‘95 / Ottavi di finale: 27 maggio e 3 giugno. Final-Eight a Chianciano Terme: 12-19 giugno PRO VERCELLI MONZA RENATE CUNEO3 01 1 RETI (0-1, 3-1): 2' st Montalbano (R), 10' st Osella (P), 25' Galiera (P), 38' st De Angelis (P). PRO VERCELLI (4-4-2): Accordino 6.5, Tufano 7, Dotto 7, Secondo 6.5 (1' st Pistone 7), Molica 6.5, Talpa 7 (35' st Ferrero 6), Osella 7.5 (21' st De Angelis 7), Vitale 7.5, Galiera 7.5 (30' st Olaye 6.5), De Cello 6.5 (40' st Di Benedetto 6), Armato 7 (12' st Mazza 6.5). A disp. Bastianelli. All. Scazzola 8. RENATE (4-3-1-2): Cutrone 6.5, Apolloni 6.5 (32' st Gaio 6), Cannataro 6, Taormina 6.5 (23' st Colombo 6), Citron 6, Valietti 7, Roda 6.5 (12' st Pieragostini 6), Fumagalli 7, Marinò 6, Mascheroni 7, Montalbano 6.5 (37' st Spagnuolo 6). A disp. Gandola, Sanvito, Battistini. All. Colombo 7. ARBITRO: Castello di Chivasso 5.5. RETE: 12' st Bellan. MONZA (4-3-2-1): Bertucco 7, Maspero 6.5, Azzarello 6, Perego 6, Monguzzi 6, Cossa 6, Martino 6 (19' st Di Pierro 6), Turati 6.5 (34' st Colombo 6), Cuciniello 5.5, Parodi 6.5, Tanas 5.5 (19' st Grandis 6). A disp. Pagani, Corti, Martinez, Nencioni. All. Monelli 6. CUNEO (4-3-2-1): Cammarota 6, Arnaudo 6, Sarale 6 (39'st Dedja sv), Gullino 6.5, Carluccio 6, Ghio 6, Isoardi 5.5, Nicosia 6 (15' st Mingione 6), Guidi 5.5 (9' st Cecchi 6), Bellan 7 (28' st Di Prima 6), Porcaro 5.5. A disp. Sibila, Berruto, Mucciolo. All. Fioratti 6.5. ARIBTRO: Maggioni di Lecco 6. Vitale, cuore e testa della Pro Vercelli che continua il sogno Tricolore: doppia vittoria sul Renate e ora ottavi di finale contro la Spal lampo di Vernocchi, che sfrutta l'incertezza ospite su un cambio di gioco dalla tre-quarti e solo davanti a Rotelli lo sorprende con un morbido pallonetto. La Pro lentamente si spegne e la reazione lecchese non si fa attendere: dopo un paio di occasioni di avvicinamento si concretizza al crocevia del rigore che un super Rotelli para a Rauti al 29': sugli sviluppi del calcio d'angolo seguente nascerà il contropiede che regalerà a Surace il pallone del meritato 1-1. Cinque minuti dopo il gran gol vittoria di Rigamonti: azione corale sulla fascia destra, cross sporco per l'attaccante che spalle alla porta controlla e insacca in rovesciata. Giustamente gongolante Tacchini a fine gara: «Questi ottavi di finale sono il meritato premio per i miei ragazzi, dei quali sono davvero orgoglioso. Per tutto l'anno hanno dato ben più del dovuto: spesso, andando a giocare con la berretti al sabato, disputavano due partite in due giorni senza lamentarsi e gettando sempre il cuore oltre l'ostacolo alla domenica. Fiduciosi per gli ottavi, ma comunque vada solo complimenti per tutti». COPIA / Rotelli para un altro rigore e Surace non manca l'appuntamento-gol Eurogol di Rigamonti: Lecco, storici ottavi di finale PRO PATRIA LECCO1 2 RETI (1-0, 1-2): 7' Vernocchi (P), 30' Surace (L), 34' Rigamonti (L). PRO PATRIA (4-3-1-2): De Tommaso 6, Paganini 6, Cozzoli 6 (35' st Pisoni sv), Rauti 5.5 (1' st Rinaldi 6), Ghioldi 6 (30' st Verardi 6), El Harrouchi 6.5, Verde 6, Vernocchi 6.5, Fiorilli 6.5 (1' Carità 6), Giovanditti 6 (35' st Amicarelli sv), Motetta 6 (1' st Cotugno 6). A disp. Perrone. All. Colleoni. LECCO (4-4-2): Rotelli 7, Pelucchi 6 (22' st Raccuglia 6), Artese 6 (35' st Clericò sv), Mutton 6.5, Laganà 6, Biaye 6.5, Aldeghi 6 (15' st Rivaletto 6), Nespoli 6.5, Surace 7.5 (30' st Crippa 6.5), Bertasio 7 (32' st Porro 6), Rigamonti 7 (20' st Agostinelli 6). A disp. Praticò. All. Tacchini. 7.5 Dir. Mandia. GIANLUCA BORIO Busto Arsizio Lecco agli ottavi di finale. Risultato in fotocopia dell'andata e ragazzi di Tacchini che vedono più vicino l'obbiettivo Chianciano Terme. Buono l'approccio al match della Pro Patria, che parte forte e spaventa Surace e compagni. Al 7' CREMONESE VALENZANA 2 2 RETI (0-2, 2-2): 19' aut. Urmi (C), 41' Chiorcan (V), 20' st Bonaiuto (C), 27' st Bershaku (C). CREMONESE (4-2-3-1): Donnarumma 6, Arpini 6 (12' st Strozzi 6.5), Urmi 5,5 (12' st Zanazzi 6), Bershaku 6.5, Dosi 6 (1' st Statella 6), Pozzali 6.5 (18' st Bonaiuto 7.5), Ciccone 5.5, Ratti 6.5, Lanzi 7 (36' st Oprandi sv), Nardi 6.5 (33' st Jonascu 6), Zaffino 6.5. A disp. Quadri. All. Bencina 7. VALENZANA (4-3-1-2): Borra 6, Dell'Aera 5.5, Vercella 6 (37' st Sigismondi sv), Lucchese 6, Tassin 6, Buzio 5.5 (18' st De Filippis 5.5), Marangon 5.5 (28' st Rognetta 5.5), Tempella 5.5, Chiorcan 7, Spagnolo 6 (23' st Abrazhda 5.5), Fiumarella 5.5 (14' st Canapa 5.5). A disp. Crivelli, Micocci. All. Rampon 6.5. ARBITRO: Svaria di Milano 6. EROE / Rotelli para-rigori del Lecco ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012CAMPIONATI PROFESSIONISTI8 NAZIONALI / ALLIEVI LEGA PRO / FASI FINALI www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
Cavone 6.5 Non sempre sicuro nelle prese, ma buoni interventi nel primo tempo a salvare il risultato. Dessi 6 Fornisce buona spinta all'inizio, ma perde troppi palloni. Schiavullo 6 Ordinato. Santoro 6.5 Bei passaggi, prova a dare la scossa ai suoi nella ripresa. Massari 7.5 Para un rigore su Acevedo che tiene in vita la sua squadra. Chuquillanqui 5.5 Soffre tant iss imo la velocità dell'esterno Paredes, che lo mette in costante difficoltà. Dall'Aera 6 Tiene bene Balducci e si propone. Aliprandi 6 Recupera palloni. Colombo 6 Non sempre imGilardi 7 Si fa sempre trovare pronto in uscita, nessuna sbavatura (in foto). Malacrida 7 Pecca a volte in precisione, ma è bravo a chiudere. Messina 6.5 Qualche errore, tiene comunque bene la posizione. Papetti 6.5 Essenziale. Cimmino 6.5 Presente. Rioldi 8 Si conferma ancora para rigori come nella gara contro il Sedriano. Castronuovo 6.5 Sbaglia poco e si propone. Bianco 6.5 Buona prova. 41' st Gentile 6.5 Entra per battere il rigore e non sbaglia. Palmieri 6 Recupera palloni, ma può fare di più. Piola 6.5 Dà sicurezza con Bottelli 6 Ci prova fino all'ultimo. Tramalloni 6 Attento, ma non determinante. De Vita 6 Gioca meglio quando si sposta verso il centro, all'inizio commette troppi errori in ripartenza (in foto). Gelo 6.5 Qualche errore in impostazione, ma buon lavoro di costante interdizione. Aventino 6 Poteva usare meglio il proprio fisico imponente per trovare più spazio. Del Frate 7 L'uomo di qualità, suoi gli spunti migliori. Trentin 6.5 Alti e bassi. All. Gattuso 6.5 Con gli uomini così contati era difficile far meglio. peccabile al centro della difesa. Di Mauro 6 Soffre a tratti la pericolosità costante che crea Acevedo. Esce nella ripresa per infortunio. Orlando 6 Assist sul gol di Bogatu. Ha una buona occasione nella ripresa, ma la spreca. Casalino 6.5 Un vero lottatore, peccato per il rigore. Caputo 6 Si perde alla distanza. Tira un brutto penalty come quello calciato a Monza con la Rappresentativa. Bogatu 6.5 Sicuramente il più in forma di tutti il cobra. Trova ancora la via del gol, ma non basta (in foto). Carpignano 6 Gara positiva per l'esterno sinistro. All. Monico 6.5 Stagione comunque da ricordare. Ghizzoni 7.5 E' il punto di riferimento a centrocampo: detta tutti i tempi di gioco. Tuccillo 7.5 Copre diversi ruoli, pedina fondamentale in entrambe le fasi. Rancati 7.5 Sempre pronto a rubare palla, gran prestazione di sostanza. Sguinzi 7 Fumoso a volte, ma ha il merito di essere sempre al posto giusto. Pecorella 7.5 Esalta la folla con giocate d'autore. Perrucci 6.5 A volte è troppo frettoloso. All. Albini 7 Non fallisce l'appuntamento più importante dimostrando grande solidità. un paio di buoni interventi nella ripresa. Mirani 6 E' dura contro Bogatu, ma fa il suo. Balducci 6 Qualche guizzo sulla corsia di destra. Paredes 7.5 La sua velocità mette in crisi Chuquillanqui e in apprensione l'intera difesa della Macallesi. Acevedo 6 Meriterebbe il gol, ma Massari è super. Peccato per quel rigore fallito nel secondo tempo. Pala 6 Qualche buona iniziativa nel lanciare le punte. Zambrano 6.5 Rete importante, colpisce anche un palo nella ripresa con un bel tiro da fuori area. All. Barbieri 7.5 La squadra gioca bene. Ora l'ultimo ostacolo è l'Abbiategrasso (in foto). Il tecnico cerca di coprirsi il più possibile consapevole della forza dell'attacco avversario. Del Frate spesso uomo in più in attacco. La manovra offensiva dei gialloblù è affidata al coppia formata da Bogatu e Caputo, che in campionato hanno segnato ben 42 reti in due. Formazione giovane e spumeggiante. Tuccillo è il jolly del tecnico per la sua duttilità. Pecorella e Ghizzoni le fonti primarie di gioco a centrocampo. La velocità di Paredes è sicuramente l'arma in più nella fase offensiva. Concludono il reparto d'attacco gli altri due ecuadoriani Zambrano e Acevedo. 4-4-2 4-4-2 4-4-1-1 4-4-2 1 Cavone 3 Schiavullo 5 Bottelli 6 Tramalloni 2 Dessi 10 Del Frate 8 Gelo 4 Santoro 7 De Vita 9 Aventino 11 Trentin 1 Massari 3 Dell'Aera 6 Di Mauro 32' st Iannulli 5 Colombo 2 Chuquillanqui 11 Carpignano 23' st Orsitto 4 Aliprandi 8 Casalino 7 Orlando 10 Bogatu 9 Caputo 9 Sguinzi 37'st Polli 11 Perrucci 33'st Bolesina 8 Rancati 36'st Grande 10 Pecorella 28'st Patierno 6 Ghizzoni 7 Tuccillo 2 Malacrida 4 Papetti 5 Cimmino 3 Messina 1 Gilardi 11 Zambrano 9 Acevedo 7 Balducci 4 Palmieri 10 Pala 14' st Reinard 8 Paredes 2 Castronuovo 6 Mirani 5 Piola 3 Bianco 41' st Gentile 1 Rioldi REAL ROZZANO MACALLESI ABBIATEGRASSO PRO SESTO Allenatore Allenatore Allenatore Allenatore Paolo Gattuso Paolo Monico Marco Albini Luigi Barbieri ALBINI / Finale conquistata Guizzo Sguinzi Cielo a Pecorella Gattuso dispone di undici uomini contati L'Abbiategrasso capitalizza nella ripresa di gara. Equilibrio Il match comincia subito su buoni ritmi. E' l'Abbiategrasso a fare la partita, mantenendo un buon possesso palla e macinando sempre più gioco col passare dei minuti. Il Real Rozzano invece fatica in fase di impostazione, anche se quando riesce a ripartire lo fa sempre in modo pericoloso, grazie soprattutto alla qualità espressa dal suo numero dieci. Ghizzoni e Rancati sono gli uomini in più del centrocampo messo in campo da Albini e dai loro 20' è ancora la Macallesi ad andare vicina al raddoppio, ma Caputo viene rimontato sul più bello da una bella chiusura del terzino Castronuovo. La Pro Sesto a questo punto, inizia a guadagnare terreno, e al 28' trova il pareggio: assist di Balducci per Zambrano, che brucia i due centrali e scaglia un diagonale su cui Massari non può nulla. Prima del finire del primo tempo da segnalare due episodi: al 31' Caputo fermato per dubbio fuorigioco, e un Massari stepitoso piedi nascono le occasioni più pericolose del primo tempo. A mancare però è sempre la precisione degli attaccanti: Sguinzi e Perrucci hanno troppa fretta di concludere e non creano particolari problemi a Cavone. Per il Real Rozzano è invece la coppia Del Frate-Santoro l'incaricata ad impostare le azioni, e da una buonissima loro combinazione al 35' nasce l'occasione migliore per i biancazzurri, vanificata dall'ottima parata di Gilardi sul tiro di Trentin. Di forza La ripresa parte subito col botto e, finalmente, il risultato si sblocca. Dopo soli due minuti dal fischio di inizio infatti, l'ispiratissimo Pecorella batte una punizione da sinistra su cui si scaraventa Rancati, anticipando tutti sul primo palo. Bottelli e compagni provano subito a reagire, affidandosi principalmente alle conclusioni dalla lunga distanza; nulla però che possa seriamente impensierire Gilardi, ottimo custode dei suoi pali. Al 18' poi arriva la stangata finale firmata da Sguinzi: il numero nove biancoblù deve solo appoggiare in porta il tiro di Pecorella, protagonista di una fantastica azione personale sul lato destro dell'area. Ora Albini è solo ad un passo dal sogno. al 39' su girata di Zambrano, che disorienta in area Colombo e Di Mauro prima di trovare il tiro. Attenzione Nella seconda frazione di gioco è la Pro Sesto a cercare di imporre il ritmo alla partita, mentre invece la Macallesi è pericolosa con qualche buona ripartenza e grazie alla buona verve di Bogatu. Al 2' Acevedo si mette in proprio, ma l'attaccante di Barbieri sul più bello non trova il guizzo vincente. Al 4' risponde la squadra di Monico con un bell'inserimento di Orlando su assist di Bogatu, ma Rioldi para facilmente. Al 13' ci prova questa volta Zambrano da fuori area, ma il pallone colpisce il palo. Avanzata gialloblù al 16' invece con un tiro di Bogatu da posizione defilata viene deviato con il piede da Rioldi in angolo. Al 22' su punizione di Palmieri, Zambrano segna di testa, ma l'arbitro annulla per offside. Siamo invece al 26' quando Paredes lanciato a rete viene appena toccato da Di Mauro, ma l'arbitro non ha dubbi nel decratare il rigore e ad ammonire il difensore, che era diffidato e salterà quindi la finalina. Dal dischetto Acevedo però si fa neutralizzare il pallone da Massari. Al 31' Paredes ci prova ancora, ma il suo tiro esce di un niente. Nel finale la tensione si fa sentire e le squadre non si sbilanciano più di tanto. Saranno così i rigori a decretare la vincitrice: la Pro Sesto, che troverà in finale l'Abbiategrasso di Albini. MARCO UBOLDI Milano Non sono bastati ottanta minuti a decretare la finalista tra Macallesi e Pro Sesto. Ci sono voluti i calci di rigore, che sono stati però senza storia. La squadra di Monico infatti fallisce tutti i primi tre penalty, mentre invece dall'altra parte trionfa una precisione siderale dagli undici metri. Nel match Ad inizio gara parte forte la Macallesi, che al sesto minuto è già in vantaggio: bell'assist di Orlando per Bogatu, che in area ha tutto il tempo per stoppare e caricare il sinistro che termina sotto la traversa. Al CH E FA V O LA ! C A N N O N IE R I ALBINI / Tocca il cielo con un dito “EL LOCO” / Ottimo Mario Paredes UNDICI METRI / Gioia Pro Sesto Bogatu, veleno letale La zeta di Zambrano La Finalissima Abbiategrasso-Pro Sesto domenica 27/5 alle 18:00 sul campo del Cimiano (finalina alle 11:00) Dopo la vittoria all'ultimo secondo di domenica scorsa contro il Cg Bresso di Biagino De Cesare (il grande favorito della vigilia), l'Abbiategrasso centra il successo contro il Real Rozzano e raggiunge così la Finalissima che si giocherà domenica prossima alle 18 sul campo del Cimiano contro la Pro Sesto. Il tecnico Albini commenta con entusiasmo la vittoria della sua squadra: «Abbiamo fatto un'annata da incorniciare. Dopo aver perso il campionato di fatto per un rigore, ci stiamo rifacendo alla grande ed è una bellissima soddisfazione per tutta la società. Oggi siamo stati fantastici, nonostante i numerosi ‘96 e ‘97 in campo. La valorizzazione dei giovani è un aspetto fondamentale e in questa semifinale è difficile dire chi è stato il migliore tra i miei ragazzi. Sicuramente va fatto un applauso in più a Tuccillo: impiegato in diversi ruoli si è sempre fatto trovare pronto». Umore decisamente diverso per il tecnico del Real Rozzano Gattuso, che ha preso in mano la squadra solamente da due settimane, ma che è comunque riuscito a continuare bene il lavoro fatto fino a quel momento eliminando la San Leonardo nei quarti di finale, ma pagando a caro prezzo le assenze in questa partita di Drammis, Marini e Trovato più quelle di De Cesare e Capano per squalifica. «Purtroppo non eravamo al completo: cinque assenze importanti si pagano a caro prezzo. Loro hanno trovato il jolly oggi, perché con tutti i giocatori a disposizione avremmo potuto fare molto meglio. Comunque non rimprovero nulla ai ragazzi scesi in campo perché so che hanno dato tutto dall'inizio alla fine. Ho cercato di coprirmi di più sapendo quanto erano temibili in attacco, ma purtroppo non è stato sufficiente». DICHIARAZIONI / Gli umori opposti dei due allenatori a fine match Gattuso: «L'Abbiategrasso oggi ha pescato il jolly» L'assurdo paradosso di questa gara, è sicuramente la divisa da gioco con cui la Pro Sesto ha sisputato la sua semifinale. Al posto infatti della consueta casacca biancoceleste, la squadra di Barbieri ha giocato con un completo tutto verde prestato dal Baggio. «In questi giorni stiamo giocando parecchi Tornei. C'è stato una sorta di malinteso, e quindi siamo arrivati qui senza maglie da gioco» spiega il tecnico della Pro Sesto. Provvidenziale quindi l'aiuto della società che ospitava in campo neutro la semifinale. Post gara «Durante l'arco della fase finale non ci è stato veramente concesso nulla. Siamo partiti bene ad inizio gara poi si è probabilmente fatta sentire l'importanza della partita» spiega a fine gara il tecnico della Macallesi Monico. «A parte una dormita iniziale poi la gara è stata molto equilibrata - analizza invece il tecnico Barbieri - nella ripresa poi abbiamo creato molto, colpito un palo e fallito anche un calcio di rigore. Bravi poi ad essere determinati nel volere la finale dagli undici metri. Ora ci aspetta l'Abbiategrasso». Sequenza rigori Palmieri (P) gol; Caputo (M) a lato; Gentile (P) gol; Casalino (M) parato; Zambrano (P) gol; Aliprandi (M) parato. CASACCA / I biancocelesti senza maglia devono indossare la divisa del Baggio Rioldi si conferma pararigori, la Pro non sbaglia e va in Finale CAMILLA VIGNOLI Milano Continua la favola dell'Abbiategrasso che, dopo aver eliminato a sorpresa il CG Bresso nei quarti, conquista il traguardo più ambito grazie ad un inizio di secondo tempo fulminante. Il Real Rozzano fa il possibile per contenere gli avversari, ma Gattuso non ha nessun cambio a disposizione e questo si rivelerà un fattore determinante, soprattutto nella seconda parte RETI: 2' st Rancati (A), 18' st Sguinzi (A). REAL ROZZANO: Cavone 6.5, Dessì 6, Schiavullo 6, Santoro 6.5, Bottelli 6, Tramalloni 6, De Vita 6, Gelo 6.5, Aventino 6, Del Frate 7, Trentin 6.5. All. Gattuso 6.5. ABBIATEGRASSO: Gilardi 7, Malacrida 7, Messina 6.5, Papetti 6.5, Cimmino 6.5, Ghizzoni 7.5, Tuccillo 7.5, Rancati 7.5 (36' st Grande sv), Sguinzi 7 (37' st Polli sv), Pecorella 7.5 (28' st Patierno sv), Perrucci 6.5 (33' st Bolesina 6.5). All. Albini 7. ARBITRO: Pietrosanti di Abbiategrasso 7 REAL ROZZANO 0 ABBIATEGRASSO 2 DOPO I REGOLAMENTARI 1-1 RETI (1-0, 1-1): 6' Bogatu (M), 28' Zambrano (P). MACALLESI: Massari 7.5, Chuquillanqui 5.5, Dall'Aera 6, Aliprandi 6, Colombo 6, Di Mauro 6 (32' st Iannulli sv), Orlando 6, Casalino 6.5, Caputo 6, Bogatu 6.5, Carpignano 6 (23' st Orsitto 6). A disp. Papaluca, Barbieri, De Angelis, Calderaro, Bianco. All. Monico 6.5. Dir. Villa. PRO SESTO: Rioldi 8, Castronuovo 6.5, Bianco 6.5 (41' st Gentile 6.5), Palmieri 6, Piola 6.5, Mirani 6, Balducci 6, Paredes 7.5, Acevedo 6, Pala 6 (14' st Reinard 6), Zambrano 6.5. A disp. Di Chirico, Bonini, Fiore, Lomonaco, Porcino. All. Barbieri 7.5. Dir. Fiore. ARBITRO: Necchi di Abbiategrasso 5.5. AMMONITO: Di Mauro (M). MACALLESI 1 PRO SESTO 4 www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012 PROVINCIALI 29SEMIFINALI / ALLIEVI '95 / MILANO
VINCENZO BASSO Rescaldina (Mi) L'ultimo acuto a carattere provinciale della Bustese arriva da Rescaldina e porta con sé pezzi di melodia che nel futuro prossimo tornerà a essere Regionale dopo l'anno di purgatorio con annessa espiazione di colpe. Nell'ultimo atto il pallottoliere granata ha dato l'impressione di avere raramente il colpo in canna su una Saronno Robur con evidenti limiti e incapace di osare nel momento che contava: si dirà poi che «è stato bello arrivarci», ma nell'anno dove le cause perse sono state ribaltate numerose volte, forse con maggiore audacia Lucchini avrebbe potuto ottenere qualcosa in più di un tiro in porta (nell'occasione Cortese su punizione ha colpito la traversa). Ma si sa che i “se” e i “ma” servono solo a fare la retorica e non gli albi d'oro, che oggi, così come due stagioni fa con i ‘93, tinge l'alloro provinciale nuovamente di granata grazie al quarantatreesimo centro stagionale di Andrea Negri. Composizione Non la solita Bustese, sia chiaro, sia per demeriti propri che per meriti di una quadrata Saronno Robur, raccolta nel 4-4-1-1 dove la volontà di Cerri è stata resa vana dalla prova maiuscola di Villacis che per l'occasione è stato affiancato da Zuccon, visto che il titolarissimo Tucci era assente per infortunio. Bustese bloccata e sulle gambe ma le Gatti Si conferma uno dei portieri migliori con interventi prodigiosi e un rigore parato. Bellotti Fa un bel po' di fatica, dalle sue parti perde spesso l'uno contro uno. Morosi Buone protezioni in fase difensiva, disinnesca gli attacchi avversari. Lo Bianco Aggredisce e sale con la squadra provando a sfondare per vie centrali. Occhionero Tiene bene la sua posizione, spazza via e lancia i compagni all'attacco. Carugati Perde molto in velocità quando lo attaccano e rimane pressoché fermo. El Moutaoifik Non è lo stesso giocatore che si è visto durante l'intera stagione. Rodriguez Ci mette tutta la sua buona voltontà ma a volte rischia più del dovuto. Cerri Ci prova con iniziative personali troppo solo là davanti, senza supporto. Cortesi Qualche sponda per Cerri, vede il gol del p a r e g g i o stamparsi sulla traversa. Banfi Se trova lo spunto giusto potrebbe fare male ma è ben curato dai difensori. 5.5 6.5 6.5 7 5.5 5.5 6.5 7 6.5 6.5 ALLIEVI ‘95 / Titolo alla Bustese di Dattilo Negri su misura Putrino E' anche grazie alle sue parate che la Bustese arriva e vince la finale. Di Lorenzo Un po' sottot o n o, n o n spinge come dovrebbe e pecca in qualcosa. Candiani Fa la sua part i t a s e n z a s b a g l i a r e niente e controllando la posizione. Zuccon Sicuro negli interventi, a volte anche troppo ma rimedia sempre. Villacis Perfetto come sempre, non perde una palla e si rende sempre pericoloso. Frison Si butta su ogni pal la senza timore e non sbaglia praticamente niente. Bonatti Fa la sua partita, rientra in ogni azione, a centrocampo la palla passa da lui. Luperto Punta l'avversario, lo salta e arriva sul fondo. Senza un filo di paura. Negri Inarrestabile, si riscatta dopo i due gol annullati. Peccato il rigore sbagliato. Colombo D a l fo n d o sforna cross impor tanti , entra in area e cerca i compagni. Foschi Ultima gara non ai soliti livel l i ma è sempre in agguato e pronto a stupire. 6.5 6.5 7 7.5 8.5 8 7.5 7 8.5 7.5 7 occasioni vere sono comunque sue a partire dal quarto d'ora quando Foschi lascia sul posto Carugati, ma Gatti dininnesca il suo destro con personalità, così come farà alla mezzora quando di tacco Negri libera Luperto. Saronno Robur troppo prudente e nell'unico affondo di inizio ripresa vede sbarrarsi la strada con autorità da Villacis che in scivolata recupera sulla trequarti su Cerri lanciato a rete. Negri, dopo essersi visto annullare la rete dall'assistente Parrello (nel primo Seleroni giustamente ha fatto lo stesso con Colombo), trova il gol vittoria con un rasoterra al diciottesimo su assist vincente di Colombo. Cortese potrebbe pareggiare su punizione dopo tre minuti prima che Foschi manchi il bersaglio di testa sulla punizione dalla destra di Beggio. Ormai il treno è indirizzato verso Busto e Negri potrebbe anticipare la fermata se Gatti con reattività non gli sbarrasse la strada dal dischetto sul rigore da lui stesso procurato per fallo di Basilico e nel recupero Foschi con grande sportività si ferma davanti a Gatti perché a metacampo c'era a terra Cerri. Bustese, il Carroccio è ancora tuo! E LA COPPA……? / Traguardo raggiunto per la Bustese JUNIORES / Munari con il minimo sforzo Tremini, scossa per l'Aurora Concordia ancora in gioco SARONNO ROBUR-BUSTESE « Mauro LucchiniVolevamo onorare l'impegno e ci siamo riusciti. L'anno prossimo sarò allo Xenia « Marco DattiloLa società è fortunata ad avere questi ragazzi e mi auguro che se li tenga ben stretti Allenatore Allenatore Mauro Lucchini Marco Dattilo SARONNO ROBUR BUSTESE ANGOLO / Lo Bianco e Frison SCIVOLATA / Bonatti ostacola Banfi DISTURBO / Rodriguez pressa Colombo 1 Gatti 3 Morosi 32' st Sabre 6 Carugati 5 Occhionero 2 Bellotti 32' st Basilico 11 Banfi 23' st Carenza 8 Rodriguez 32' st Pisani 4 Lo Bianco 7 El Moutaoifik 18' st Bejjari 10 Cortese 9 Cerri 4-4-1-1 10 Colombo 32' st Gibellini 11 Foschi 9 Negri 7 Bonatti 6 Frison 8 Luperto 3 Candiani 5 Villacis 4 Zuccon 2 Di Lorenzo 12' st Beggio 1 Putrino 4-3-3 A DISPOSIZIONE: Zanus.A DISPOSIZIONE: Di Ninno. 8 Fotoservizio DE BERNARDI RETE: 18' st Negri. SARONNO ROBUR: Gatti 8, Bellotti 5.5 (32' st Basilico 6.5), Morosi 6.5 (32' st Sabri 6.5), Lo Bianco 6.5, Occhionero 7, Carugati 5.5, El Moutaoifik 5.5 (17' st Bejjari 6.5), Rodriguez 6.5 (38' st Pisani sv), Cerri 7, Cortesi 6.5, Banfi 6.5 (22' st Carenza 6.5). A disp. Di Ninno. All. Lucchini 6.5. Dir. Banfi. BUSTESE: Putrino 6.5, Di Lorenzo 6.5 (12' st Beggio 7), Candiani 7, Zuccon 7.5, Villacis Dario 8.5, Frison 8, Bonatti 7.5, Luperto 7, Negri 8.5, Colombo Nicolò 7.5 (32' st Gibellini 7), Foschi 7. A disp. Zanus. All. Dattilo 8. Dir. Putrino. ARBITRO: Lorenzo di Legnano 7.5. ASSISTENTI: Parrello e Seleroni di Legnano 7. AMMONITI: Luperto (B), Cortesi (S), Cerri (S), El Moutaoifik (S), Lo Bianco (S). SARONNO ROBUR 0 BUSTESE 1 IVAN FILANNINO Cerro Maggiore (mi) Con un gol di Tremini nel secondo tempo l'Aurora Cerro Cantalupo supera il Concordia e si aggiudica la prima sfida del triangolare, a cui partecipa anche il Cas, che assegnerà il titolo provinciale Juniores. Una gara equilibrata, ma i padroni di casa hanno avuto maggiori occasioni da gol soprattutto nel primo tempo, finendo col meritare la vittoria. Legni L'Aurora Cerro Cantalupo tiene molto al titolo provinciale e si presenta con la formazione più forte possibile, inserendo qualche innesto dalla prima squadra. Il Concordia, invece, deve fare a meno di un paio di tasselli importanti. Munari perde Coblaud per un infortunio dopo soli sette minuti, ma l'avvio dei suoi ragazzi è prorompente, al primo tiro Trespoli centra il palo, al secondo Tremini colpisce un clamoroso incrocio da fuori area. Nel mezzo la conclusione di Spada che esce di poco. È solo un sussulto degli ospiti perché ci vuole un miracolo di Strazzeri per negare il gol sulla conclusione ravvicinata di Tremini, il terzo legno è scheggiato dall'incornata di Bortignon mentre è tutto di Tremini l'errore nel finale di primo tempo con l'esterno che calcia fuori a tu per tu con Strazzeri. Sblocco Il Concordia torna in campo con più piglio e Bonomo impegna subito Camillò con un tiro dal limite. L'Aurora passa però in vantaggio subito dopo con un tiro di Tremini che prima sbatte sulla traversa e poi finisce in rete. La foga dei padroni di casa diminuisce e gli ospiti riescono a giocare di più ma rischiano di subire in contropiede con Trespoli che anticipa l'uscita di Strazzeri ma vede Cattaneo recuperare la palla prima che superi la linea. L'occasione migliore della ripresa capita a Spada che dopo una mischia furibonda svirgola da buona posizione. Ci prova anche Cattaneo con una punizione da trenta metri, ma Camillò è attento e devia in angolo. La gara potrebbe chiudersi in contropiede, ma il tiro di Papazzo è troppo debole per impensierire Strazzeri. È l'ultimo sussulto di una gara piacevole e svolta all'insegna del fair play con un solo ammonito negli ultimi minuti. Grande la gioia di Munari: «Abbiamo fatto una gara difensiva perfetta senza concedere grosse occasioni, teniamo tantissimo a vincere il titolo provinciale». Un po' di amarezza per il tecnico Fabrizio Giuri: «Loro hanno meritato, erano più forti fisicamente e alcuni giocatori abituati a giocare in Promozione hanno fatto la differenza». Mercoledì il Concordia si giocherà le ultime chance in casa contro il Cas, che in questo momento sembra la principale rivale dell'Aurora Cerro Cantalupo. RETE: 7' st Tremini. A.CERRO CANTALUPO: Camillò 6.5, Raimondi T. 6.5, Terrini 7 (45' st Scioni sv), Rotondi 7, Bortignon 7.5, Dell'Acqua 7, Tremini 7.5, Russo Domenico 6.5, Trespoli 7 (22' st Carello sv), Coblaud 6 (7' Nesci 6.5), Papazzo 6 (40' st Merighetti sv). A disp. Gorletti, Bianchi, Fusi Nicola. All. Munari 7. Dir. Visentin. CONCORDIA: Strazzeri 7, Riccardi Mauro 6 (28' st Magistrelli sv), Marmonti 5.5, Mettica 6, Cattaneo 7, Miramonti 6, Aime 5.5 (18' st Sciascia sv), Bertani 6 (30' st Aloisio sv), Spingola 6, Spada 6, Bonomo 6.5. A disp. Melis, Cogni, Laaguidi. All. Giuri 6.5. Dir. Bertani. ARBITRO: Molinari di Saronno 7. A.C.CANTALUPO 1 CONCORDIA 0 A.CERRO CANTALUPO Camillò 6.5 Sempre sicuro quando è chiamato in causa. Raimondi 6.5 Gara tranquilla. Terrini 7 Vince i duelli sulla fascia sinistra. Rotondi 7 Buona diga e bravo negli inserimenti offensivi. Bortignon 7.5 Perfetto in difesa, sfiora anche il gol. Dell'Acqua 7 Risulta insuperabile. Tremini 7.5 Croce e delizia, un incrocio, sbaglia due gol, poi decide la sfida. Russo 6.5 Un guerriero. Coblaud 6 Si fa male subito. 7' Nesci 6.5 Entra con vivacità. Papazzo 6 Timido. All. Munari 7.5 Vuole vincere e alla fine ce la fa. CONCORDIA Strazzeri 7 Due parate fondamentali nel primo tempo. Riccardi 6 Rimane dietro. Marmonti 5.5 Soffre le giocate di Tremini. Mettica 6 Ci prova con coraggio. Cattaneo 7 Attento e gran tiratore. Miramonti 6 Se la cava con mestiere. Aime 5.5 Si nota poco in campo. Bertani 6 Non molla mai, l'ultimo ad arrendersi. Spingola 6 Qualche spunto. Spada 6 Non riesce a colpire nell'occasione migliore. Bonomo 6.5 Cresce col passare del tempo. All. Giuri 6.5 Se la gioca contro una squadra più attrezzata. FIRMA D'AUTORE / Massimo Tremini CARICA / Mirko Cattaneo per il Concordia LA CLASSIFICA PT GF GS A.C.CANTALUPO 3 1 0 CAS SACCONAGO 0 0 0 CONCORDIA 0 0 1 PROSSIMO TURNO (23/05 H.20:30) CONCORDIA-CAS SACCONAGO Pagelle di ALICE CICCONE www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012 41LEGNANOLEGNANAllievi '95 / Juniores
Ghirardi 6 Sul missile di Rossi forse poteva fare di più. Gavazzi 6.5 Spinge e lotta come un leone sulla fascia. Gara da incorniciare. Gueye 5.5 Fermare Viviani è impresa quasi impossibile. Parecchio in difficoltà. Giubellini 6.5 Dietro è sempre sicuro e attento. Non sbaglia quasi niente. Orsini 6 Non ha particolari colpe sui due gol. Gnecchi 5.5 Non sempre preciso ed attento. Leni 6 Bada più a coprire che a spingere. Mulè 5 Troppo ingenuo in occasione dell'espulsione. Calamaio 6.5 Imposta e lotta mostrando polso ed esperienza. Metronomo. Lorenzi 6 Sul gol non può nulla. Savino 6 Attento dietro, gioca un buon match. Atchori 6.5 Sempre puntuale nelle chiusure. Filippini 7 Scende dalla prima squadra con la testa giusta. Decisivo. Bosetti 6 Perno centrale. Viviani 7.5 Mostruoso: avDi Giorgi 5.5 Non impeccabile, in uscita sul secondo gol si fa anticipare da Belleri. Lecchi 6 Si occupa solo della fase di contenimento. Rossini Luca 6 Positivo in difesa ma si vede poco in fase offensiva. Boccaletti 6 Esce per infortunio ma prestazione sufficente. Bellucci 6.5 Vera anima della Paiardi 6.5 Ruvido come al solito, usa tutto il fisico per fermare gli avversari. Tassani 6 Cerca di tamponare le incursioni dei viola. Scaletti 5 Con la Pedrocca era stato l'eroe, col Folzano è un'ombra. Zanotti 5.5 Troppo nervoso e la precisione ne risente. Chiarini 7 Rimane isolato davanti e tocca pochi palloni. Bellini 6 Gioca un match di contenimento. Pedersini 5 Non lo si vede mai. All. Lancini 6.5 La sua squadra non è mai morta e dopo l'impresa di sabato scorso fa venire i brividi anche al super Folzano di Seller. Bianchi 6 Molto attento alla fase di copertura, raramente mette il naso in avanti. Armanni 6 E' propositivo sulla fascia sinistra. Bara 7 Motorino della fascia sinistra. Rinaldi 7 Da difensore centrale mostra di essere di un'altra categoria. Diaby 6.5 Gioca dietro la punta e lo fa con qualità, anche se si rende poco pericoloso. Belleri 7 Davanti fa sia il lavoro sporco sia ciò che è richiesto a un attaccante, cioè segnare. All. Ravera 6.5 Nonostante l'inferiorità numerica strappa un pareggio meritato. Nulla è precluso per il ritorno. versari sempre saltati come birilli e giocate intelligenti. Pasinetti 6.5 Fa delle buonissime cose, ma getta al vento due ottime opportunità. Martinengo 6.5 Stagione tribolata a causa degli infortuni. Non ha ancora il ritmo giusto. Rossetti 6.5 Non brillantissimo negli ultimi sedici metri, disputa comunque una partita generosa. Naoni 7 Innervosisce gli avversari con i suoi dribbling da urlo e segna il secondo gol. Rossi 6.5 Apre le danze con un bolide dai trenta metri. All. Seller 7 Ha messo in piedi un'orchestra deliziosa dove tutti sanno quello che devono fare. sua squadra. Fa tutto quello che può. Glisenti 6.5 Tiene in piedi la difesa. Garletti 7 Freddo davanti al portiere. Zanet 6 Gioca a centrocampo più col fisico, che è la sua dote migliore, che con la giusta qualità. Okou Okou 6.5 Gioca solo il primo tempo e non si capisce la sua sostituzione, perché gioca bene da prima punta. 1' st Pasquali 7 Non fa rimpiangere il compagno, anzi. Ghirardi 6 Buona partita sulla sinistra. Ienco 5.5 Un po' troppo egoista e macchinoso. All. Zanotti 6.5 Il pareggio va bene, ma ci è voluta la superiorità numerica perché i suoi si svegliassero. Gara impostata sulla difensiva (Paiardi è un muro) cercando di coprire gli spazi e ripartire in contropiede servendo il trio d'attacco dal gol facile. I casalinghi cercano di sfruttare il fattore campo per chiudere i discorsi, ma l'espulsione complica i piani del “mago” Ravera. Dietro Rinaldi è di categoria superiore. Vocazione offensiva per l'armata di Seller. Partono dalla panchina due big come Ferraglio e D'Angelo, ma Rossi e Naoni fanno sfracelli. Nati e costruiti per vincere. Assorbita la sbornia da festa-campionato è subito playoff e il Vobarno è avversario davvero scomodo. Il pari va più che bene in vista del ritorno tra le mura amiche. 4-3-3 4-4-2 3-4-1-2 4-2-3-1 1 Ghirardi 3 Gueye 14' st Abeni 5 Paiardi 4 Giubellini 2 Gavazzi 28' st Colosio 10 Bellini 6 Tassani 8 Zanotti 11 Pedersini 9 Chiarini 7 Scaletti 1 Orsini 6 Bianchi 2 Gnecchi 9 Rinaldi 3 Leni 8 Bara 5 Calamaio 35' st Chovanek 4 Mulè 7 Armanni 27' st Portieri 10 Diaby 11 Belleri 9 Rossetti 11 Rossi 10 Naoni 6 Viviani 4 Filippini 8 Martinengo 7 Pasinetti 2 Savino 5 Bosetti 3 Atchori 1 Lorenzi 9 Okou 1' st Pasquali 7 Garletti 11' st Avagliano 11 Ienco 10 Ghirardi 33' st Sala 8 Zanet 4 Boccaletti 26' st Franzoni 2 Lecchi 5 Bellucci 6 Glisenti 3 Luca Rossini 1 Di Giorgi RONCADELLE VOBARNO FOLZANO CONCESIO Allenatore Allenatore Allenatore Allenatore Dario Lancini Claudio Ravera Marco Seller Massimiliano Zanotti VIA! / Il Folzano parte bene Rossi incontenibile Chiarini per l'onore Il Roncadelle riapre la gara nel finale, ma i ragazzi di Seller si prendono i tre punti avanzate degli ospiti e si affida a qualche ripartenza. I cittadini si presentano con Filippini e Rossi dalla Prima squadra, più gli aggregati Viviani e Naoni. Al quarto d'ora i viola sono già in vantaggio: siluro mancino di Rossi dai 25-30 metri e palla che si insacca alle spalle di Ghirardi. Il Folzano nasconde il pallone ai padroni di casa e cerca di colpire. Al 23' Ghirardi devia in angolo una bella punizione di Rossi. L'occasione più importante per il Roncadelle giunge alla mezz'ora quando Bellini avvia un contropiede micidiale servendo Chiarini, che con un prende palla al limite dell'area e vede lo spazio giusto per servire l'accorrente Garletti che davanti al portiere non può sbagliare, e infatti segna il gol del vantaggio ospite. Al 25' i padroni di casa pareggiano con una grande azione “alla mano” in stile rugby, con Armanni a fare l'ultimo passaggio per Bara che pareggia trovandosi solo davanti al portiere. Il Vobarno prova subito a portarsi in vantaggio e lo fa con Belleri, che però viene anticipato al momento topico da diagonale mancino fa la barba al palo. Al 40' gli ospiti raddoppiano: Viviani entra in area dalla sinistra e calcia, la palla prende il palo e arriva a Naoni che imbusta di prima intenzione. La ripresa è la fotocopia della prima frazione di gioco, col Folzano che però sembra appagato e non cerca con decisione il gol della tranquillità. Brividi Il match si trascina fino al 40' quando Chiarini riapre i giochi. Calcio d'angolo dalla destra di Zanotti, il pallone esce dall'area e giunge sui piedi del numero nove biancoverde che stoppa e calcia al volo un sinistro nell'angolino. Il Roncadelle ci crede e si porta in avanti, ma gli ospiti non si scompongono e conducono in porto la vittoria. Soddisfatto Seller: «Sono molto contento del gioco espresso, abbiamo riaperto la partita a causa di una palla inattiva, ma siamo stati bravi e abbiamo meritato». Sereno Lancini: «Abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo. La differenza tra noi e loro era chiara, i ragazzi devono essere orgogliosi di quello che hanno fatto». Ora il Roncadelle si giocherà le ultime speranze di passaggio del girone martedì contro la Bassa Bresciana, la quale sabato andrà a far visita al Folzano nel match che probabilmente deciderà le sorti del triangolare. un salvataggio di Glisenti. Il vantaggio, meritato, dei padroni di casa, arriva comunque prima del riposo quando, su un lancio di Rinaldi, Belleri scatta sul filo del fuorigioco giungendo sul pallone per primo e scavalcando il portiere in pallonetto. La seconda frazione si apre con l'espulsione per doppia ammonizione di Mulè che complica i piani per il Vobarno. Prova subito ad approfittarne Ienco, ma la sua punizione va alta sopra la traversa. I padroni di casa non tirano i remi in barca e ci provano con Belleri che vede il portiere fuori dai pali e prova a beffarlo dalla lunga distanza, ma la sua conclusione non impensierisce Di Giorgi. Pasquali decide di cambiare marcia alla sua squadra e scalda il piede con due conclusioni da fuori che terminano a lato. Sul finire di gara i padroni di casa potrebbero nuovamente portarsi in vantaggio, ma il pallonetto di Portieri, pur superando il portiere, viene salvato in tempo da Glisenti. Ora nella gara di ritorno entrambe le squadre punteranno a vincere per evitare i rigori. A fine partita Zanotti commenta: «Tutto sommato è andata bene. Dopo un primo tempo contratto siamo usciti nella ripresa, anche grazie all'uomo in più. Per il ritorno speriamo in una bella partita per vincere». Ravera è soddisfatto: «Nel secondo tempo l'espulsione ci ha condizionato, ma abbiamo rischiato comunque poco, e il pari è giusto. Sabato pomeriggio cercheremo di vincere per accedere alla finalissima». MICHAEL MARCHI Vobarno L'andata della semifinale tra Vobarno e Concesio termina con un giusto pareggio tra le due compagini per due pari, rimandando tutto alla partita di ritorno. La posta in gioco è alta dato che l'accesso alla finale garantisce un posto nei regionali. Parte meglio il Vobarno che va più volte pericolosamente verso la porta difesa da Di Giorgi: prima ci prova Diaby, ma la palla termina alta, poi è Belleri a rendersi pericoloso con una rovesciata che il portiere devia prontamente in corner. Al 14' passa in vantaggio, un po' inaspettatamente, il Concesio, quando Okou Okou PR IM O AT TO , PA RI SH OW MARCO PASINETTI / Bene in fascia “MACI” ZANOTTI / Tecnico del Concesio ANDATA / Sabato sarà decisivo Vobarno e Concesio Lo scontro tra titani Claudio Ravera, all. Vobarno «Nel secondo tempo l'espulsione ci ha condizionato, ma abbiamo rischiato poco» Non è uno scandalo. E' molto di più. E' la prova che a parole siamo tutti bravi a condannare la violenza, ma poi nei fatti ce ne laviamo le mani. Proprio come fa il Giudice sportivo della Dele-gazione di Brescia, tal Ilario Bettini, che dà alla Pedrocca una carezza e poi trasmette le “carte” alla Procura federale la quale, forse tra due anni, istituirà un processo che non varrà nulla perché magari questi signori, nel frattempo, avranno già fatto le valigie. E' la prova che all'interno dell'Aia i giovani arbitri interessano fino a un certo punto perché altrimenti mi chiedo come mai il signor Mario Bossoni, rappresentante dell'Aia che ha coadiuvato il Giudice sportivo in questa sentenza, non ha rovesciato il tavolo e buttato per aria l'intera delegazione. Per chi ancora non lo avesse capito stiamo parlando di quello che è successo al termine della partita valida per il campionato Juniores della scorsa settimana tra i gentiluomini della Pedrocca e il Roncadelle con i padroni di casa che a fine gara facevano entrare in campo un energumeno che picchiava selvaggiamente il giovane arbitro fino a fargli quasi perdere i sensi. Ebbene, che cosa ha disposto il Giudice sportivo? 800,00 euro di ammenda, squalifica del campo fino a settembre e due giornate all'allenatore. Di fronte a questa sentenza io mi vergogno perché questa società andrebbe radiata, questi signori con il calcio dilettantistico non hanno nulla a che spartire. Non si è trattato di un giocatore o di un dirigente che ha perso la testa e rifilato una spinta o uno schiaffo, cosa che andrebbe condannata comunque senza se e senza ma. No, qui si è andati oltre, si è fatto entrare un esterno per rimanere impuniti, si è usato violenza gratuita nei confronti di un ragazzo che potrebbe essere vostro figlio. Vergognatevi. Siete tutti complici. Claudio Verretto ARBITRO PICCHIATO / Il Giudice sportivo Ilario Bettini salva la Pedrocca Premiati gli squadristi, nessuna voce di dissenso dell'Aia Il Cellatica supera 2-0 il Brescia grazie alle reti di Bontempi e Rizzini, e si aggiudica la vittoria finale del girone L. Un traguardo prestigioso per la squadra di Archetti, considerando che nel proprio campionato era inserita una squadra blasonata come il Darfo Boario, fresca vincitrice del trofeo Bresciaoggi. Il Cellatica ha impressionato soprattutto per la qualità del gioco espresso tanto da essere ribattezzato “Barcellatica”. Nel 4-4-2 di Archetti si sono distinti il capitano Cirelli, considerato il nuovo Pirlo, e Rizzini, centrocampista alla Marek Hamšík. ESORDIENTI FAIR PLAY GIR. L / Ecco finalmente l'ultimo verdetto dai campionati Cellatica campione, la vittoria del calcio champagne MATTEO SABOTTI Roncadelle Il Folzano vince col brivido. I vincitori del girone A battono il Roncadelle dominando per tutta la gara, ma alla fine subiscono il ritorno degli avversari e chiudono con qualche patema. Il team di coach Seller gioca un bellissimo calcio, tiene in mano le redini del match e si affida alle qualità nettamente superiori dei suoi interpreti, Viviani su tutti. La compagine di Lancini, invece, cerca di contenere le RETI (0-2, 1-2): 15' Rossi (F), 40' Naoni (F), 40' st Chiarini (R). RONCADELLE: Ghirardi 6, Gavazzi 6.5 (28' st Colosio sv), Gueye 5.5 (14' st Abeni 6), Giubellini 6.5, Paiardi 6.5, Tassani 6, Scaletti 5, Zanotti 5.5, Chiarini 7, Bellini 6, Pedersini 5. A disp. Facchi, Locati, Kadic, Diop, Di Maio. All. Lancini 6.5. Dir. Paiardi. FOLZANO: Lorenzi 6, Savino 6, Atchori 6.5, Filippini 7, Bosetti 6, Viviani 7.5 (23' st Bove 6), Pasinetti 6.5, Martinengo 6.5, Rossetti 6.5 (28' st Bodei sv), Naoni 7 (38' st D'Angelo sv), Rossi 6.5 (17' st Ferraglio 6). A disp. Rino, Malzani, Ferrari. All. Seller 7. Dir. Zucca. ARBITRO: Calzoni di Brescia 7. AMMONITI: Giubellini e Paiardo (R). RONCADELLE 1 FOLZANO 2 RETI (0-1, 2-1, 2-2): 14' Garletti (C), 25' Bara (V), 42' Belleri (V), 21' st Pasquali (C) VOBARNO: Orsini 6, Gnecchi 5.5, Leni 6, Mulè 5, Calamaio 6.5 (35' st Chovanek sv), Bianchi 6, Armanni 6 (27' st Portieri sv), Bara 7, Rinaldi 7, Diaby 6.5, Belleri 7. A disp. Simpsi, Bertelli, Mainetti, Sare, Silvestri. All. Ravera 6.5. Dir. Calamaio. CONCESIO: Di Giorgi 5.5, Lecchi 6, Rossini Luca 6, Boccaletti 6 (26' st Franzoni sv), Bellucci 6.5, Glisenti 6.5, Garletti 7 (11' st Avagliano 6), Zanet 6, Okou Okou 6.5 (1' st Pasquali 7), Ghirardi 6 (33' st Sala 6), Ienco 5.5. A disp. Rossini Mirco, Shevchenko, Dotti. All. Zanotti 6.5. Dir. Ronchi. ARBITRO: Infalletta di Brescia 6.5. ESPULSO: 4' st Mulè per somma di ammonizioni (V). VOBARNO 2 CONCESIO 2 LE DATE Il Folzano fa un bel passo verso la finale con la vittoria esterna sul campo del Roncadelle e ora attende il match infrasettimanale Bassa Bresciana-Roncadelle (martedì 22/5) prima di ritornare in campo contro i bassaioli sabato pomeriggio. A passare il turno saranno le prime due class i f i c a te n e l triangolare. La prima affronterà nella finalissima per il titolo provinciale (sabato 2/6) la vincente del doppio confronto tra Concesio e Vobarno (gara di ritorno sabato 26/5); la seconda invece si giocherà l'ultimo posto valido per i regionali contro la perdente dello stesso incontro (martedì 29/5). 32 BRESCIABRESCI ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23Juniores
BIS / Secondo successo per i granata. Ottavi contro il Parma Cuore Toro oltre l'Atalanta Polistina a fare la partita, per i padroni di casa invece è stato necessario mantenere la palla lontana dalla propria porta per poi sfruttare gli svarioni difensivi degli avversari. Principio in mediana Le formazioni scese in campo iniziano l'incontro senza timore reverenziale e a centrocampo si susseguono un gran numero di batti e ribatti. In mancanza di vere azioni da gol, sono per lo più le provvidenziali chiusure di Ficola e D'Orazio a suscitare impressione. La ripresa Nella seconda frazione Polistina cerca di dare una scossa alla partita effettuando le prime sostituzioni. Confalonieri al 7' minuto rischia di segnare il gol che rimetterebbe tutto in gioco, disimpegno difensivo errato per Origlio, palla vagante in area granata e deviazione fiacca dell'attaccante appena entrato. Al quarto d'ora è il Torino a pungere con Sabbioni, recupero in posizione avanzata e potente sinistro respinto dal portiere, nel dormiveglia generale spunta Edera che tutto solo insacca. Sembra il preludio della vittoria ma c'è ancora tempo per altre emozioni. Al 28' un corner per l'Atalanta, mischione e testa di Avantaggiati, palo, sulla ribattuta Confalonieri la mette dentro, 1 a 1. Negli ultimi minuti le squadre si allungano, D'Orazio trova defilato Sabbioni che salta due avversari e regala un pregevole assist a GiSTEFANO SCHILLACI Torino Il Toro vince e convince! Bastava anche un pareggio per superare il turno ma il Torino è sceso in campo determinato a fare il risultato. L'esito dell'andata, ha costretto i ragazzi di li. L'attaccante mette dentro il 2 a 1 finale che significa vittoria, qualificazione e appuntamento a Parma. JUVENTUS Audero 5.5 Palla saponata: rischio 1-2. Mestre 6.5 Il salvatore in corsia. Prandoni 6 Nè luci, nè ombre. Venturello 6.5 Presente... e futuro. Moretti 6.5 L'uomo riferimento. Pellini 6 Senza strafare. Cabella 5 Caduta di stile e rispetto. Romagna 6 Ci prova di testa. Mollica 5.5 Blindato o disarmato. 22' st Curti 6 Subito in partita. Vitale 5.5 Faro spento. Sallustio 6 A rilento. All. Gabetta 6 Intento raggiunto. MILAN Aiolfi 6 Poco impegnato. Masiero 6 Motorino sulla fascia. Bonanni 6 Buone chiusure. Mondonico 6.5 Copre ottimamente. De Santis 6.5 Con lui Aiolfi è al sicuro. Crociata 6 Non demerita. Miti 6.5 Posto giusto al momento giusto. Vido 7 Personalità da vendere. Casiraghi 6.5 Instancabile. Gamarra Ruiz 6 Poco incisivo. Felicioli 5.5 Non è in giornata. All. Bertuzzo 7 Legittima il passaggio del turno. CAGLIARI Ambus 6.5 Non sbaglia. Granara 6 Solido in difesa e pressing. Uccheddu 6.5 Le salva tutte, o quasi. 16' st Tosi 6 Degno sostituto. Auriemma 6.5 Perno difensivo. Arca 5.5 Un po' di rischi. Barella 6.5 Pressing e precisione. Corda 7 Classe e veroniche. Deligia 6.5 Piccolo Forrest Gump. Loi 5.5 Poco ispirato. 1' st Piras 6 E' subito pericolo. Monni 6 Fuoriluogo, inattivo. Contu 6.5 Ci crede fino alla fine. All. Pillosu 6.5 Prova di fede nell'impresa più ardua. GENOA Prisco 5.5 Colpevole sul gol decisivo. Marghi 6 Non sfonda quasi mai. Mastrorilli 6.5 Lottatore vero. Battanliarin 6 Poco propositivo. Manfredi 5.5 Soffre la velocità. Rizzo 6 Deviazione sfortunata. Mandraccio 6 Si sveglia troppo tardi. Gulli 6 Offuscato. Panico 7 È dappertutto. Mandragora 6 Non inventa. Solar 6 Fa tremare la traversa. 8' st Chiacchiarelli 6.5 Riporta la partita in parità. All. Donatelli 6.5 La sua squadra esce a testa alta. AVANTI / Ottavi bianconeri Scacciapensieri Juve Cagliari è un ricordo BRIVIDO / Rossoneri avanti Milan, ultimo respiro Grifone giù la cresta anche non mordere. Sardi testardi C'è chi sulle note dei Velvet canterebbe “(Un secondo tempo) tutto da rifare” e forse, a farlo, potrebbe essere uno dei giocatori cagliaritani accovacciati sul campo a fine partita con le speranze ormai perse. Entrambi i due gol, infatti, arrivano nei primi 35': al 13' è subito vantaggio Juve con destro in area di Cabella che buca la rete dell'incolpevole Ambus: è 1-0. In un alternarsi di pericoli lanciati a tratti da Sallustio prima e dal tiro di testa di Romagna poi, conditi dalle sferzate di Mestre sulla corsia, le ripartenze cagliaritane fanno tremare, in virtù di un centrocampo zoccolo duro ma elastico che sa come pressare in avanti. Il reparto offensivo è però labile e la difesa bianconera non demorde, con capitan Venturello e il suo vice Moretti straordinariamente impenetrabili: la rete del pareggio, infatti, è conclusione possibile solo su punizione, con Contu che al 32' mette a segno l'1-1. La ripresa è scorbutica, i ragazzi di Pillosu attaccano e Audero, pressato, perde le staffe (o la palla) rischiando l'1-2 di Contu, scampato da Mestre prontissimo. Il campo è nervoso, tanto che Cabella protesta fino al rosso, macchiando il bel gol fatto: ma ormai, tra una resistenza e una ripartenza, per la juve “les jeux sont faits” e le finali, sempre più vicine. Prisco che in uscita blocca la cavalcata di Gamarra. I rossoblu non stanno a guardare e al 16' Solar lascia partire un destro sulla traversa. Al 19' Miti recupera un buon pallone e serve in profondità Vido che calcia su Prisco. Buon Milan ma poco concreto. Al 30' su una bellissima apertura di Vido, Miti calcia debolmente. Un minuto più tardi è ancora Miti a smarcarsi bene, il suo tiro si spegne alto. Il Genoa copre bene gli spazi e riparte in contropiede, sul finire del primo tempo però gli ospiti rischiano ancora: Casiraghi controlla in corsa ma il suo rasoterra fa la barba al palo. Seconda frazione che vede subito i padroni di casa passare in vantaggio con Vido, con deviazione. Donatelli passa ai ripari ed è proprio il neo entrato Chiacchiarelli al 21' a fare 1-1. Il gol produce l'effetto opposto. Al 25' Panico colpisce a botta sicura di testa, ma il suo tiro viene respinto da Bonanni con Aiolfi battuto. Quando la partita sembrava oramai orientata verso i supplementari arriva il gol vittoria all'ultimo minuto di gioco: Gamarra scodella in mezzo, Casiraghi svetta di testa, conclusione non irresistibile ma Prisco respinge corto sui piedi di Miti che è lesto a ribadire in rete. Nei minuti di recupero il Genoa si butta in avanti ma sono i padroni di casa che sfiorano nuovamente il gol con Vido. Triplice fischio, il Milan grazie alla vittoria di oggi e all'1-1 dell'andata si qualifica agli ottavi di finale. FEDERICA ALIBERTI Vinovo (To) E' un duetto inaspettato quello giocato e chiuso in pareggio sul campo “Ale & Riky”: lo scontro diretto Juventus-Cagliari, dopo il 3-1 dell'andata insulana, finisce 1-1 con volata della Vecchia Signora verso le fasi finali a 8 squadre, per le cui qualificazioni dovrà prima scontrarsi contro l'ostico Brescia. Per il tecnico Pillosu una vittoria con 3 reti di scarto era fatto possibile, ma a conti fatti non è bastato un Cagliari solidissimo a centrocampo: un attacco senza denti può non demordere ma ROCCO TOMASS GALASSO Milano Il Milan agguanta la vittoria all'ultimo minuto dopo una gara avvincente e giocata a livelli molto alti ed intensi. Grazie a questa vittoria i rossoneri approdano al turno successivo dove affronteranno il Vicenza. Bertuzzo: «Vittoria importante e meritata. Abbiamo sprecato tanto, dopo il pareggio del Genoa, i ragazzi sono stati bravi a non abbattersi e a trovare il gol qualificazione agli ultimi istanti. Adesso pensiamo subito alla prossima gara». Partono forte i rossoneri che si affacciano subito dalle parti di TORINO Cizza 6.5 Poco impegnato, pronto. Caronte 6 Compitino, meglio nella ripresa. Origlio 6.5 Ci mette il fisico. D'Orazio 7.5 Metronomo. Massa 6.5 Bravo quando serve. Benassi 6.5 Bene in copertura. Kouakou 6.5 Corsa, dribblig e agilità, manca di precisione. Altavilla 6.5 Ordinato. Gili 6.5 Opportunista. Sabbioni 7 Buono per dinamismo e visione di gioco. Edera 6.5 Pericoloso con il suo sinistro velenoso. All. Fogli 8 Il buon lavoro paga! ATALANTA Seveso 6 Non fa miracoli. Mora 6 Si propone ma lascia spazi. Malvestiti 6 Inizia impaurito. Boffelli 6.5 Ottimo in anticipo. Ficola 7 Il migliore dei suoi. Alliata 7 Senza sbavature, buoni anche i lanci. La Vigna 6.5 Molta corsa. Confalonieri 7 Guizzante. Ranieri 6.5 Quantità. Avantaggiati 6 Meglio la ripresa. Tulissi 6.5 Tecnica e grinta. Baldrighi 6 Nervoso. Tentoni 6.5 Meglio del primo. All. Polistina 6 Poteva osare di più. Fogli all. Torino «Molto soddisfatti, abbiamo affrontato una formazione ben messa in mediana, siamo stati concentrati ed abbiamo meritato il successo» Gabetta, all. Juventus «Bravi a superare i momenti difficili anche in dieci. Ora il Brescia altra squadra durissima ma come tutte, tra le 16 migliori d'Italia...» Javorcic, all. Brescia «Col Prato un'ottima gara, loro hanno badato soltanto a difendere e ripartire. La Juve? Daremo il massimo poi...» Bertuzzo, all. Milan «Vittoria importante e meritata. Abbiamo sprecato tanto, dopo il pareggio del Genoa, i ragazzi sono stati bravi a non abbattersi e a trovare il gol qualificazione agli ultimi istanti. Adesso pensiamo subito alla prossima gara» CAGLIARI 1 (1) JUVENTUS 1 (3) FROSINONE 0 (1) FIORENTINA 3 (1) SASSUOLO 0 (1) VICENZA 1 (1) BARI 2 (0) NAPOLI 2 (2) NOVARA 0 (0) INTER 3 (2) CESENA 0 (1) ROMA 2 (4) CHIEVO 0 (0) PARMA 2 (2) BENEVENTO 0 (1) LECCE 0 (4) JUVENTUS FIORENTINA VICENZA NAPOLI INTER ROMA PARMA LECCE BRESCIA REGGINA MILAN LAZIO BOLOGNA JUVE STABIA TORINO EMPOLI BRESCIA 1 (3) PRATO 0 (3) FOGGIA 0 (0) REGGINA 3 (1) GENOA 1 (1) MILAN 2 (1) SIENA 1 (3) LAZIO 1 (3) BOLOGNA 2 (0) UDINESE 1 (0) CATANIA 1 (1) JUVE STABIA 2 (1) ATALANTA 1 (0) TORINO 2 (1) ASCOLI 0 (0) EMPOLI 3 (1) Fase finale ‘97 / Ottavi di finale: 27 maggio e 3 giugno. Final-Eight a Chianciano Terme: 21-28 giugno JUVENTUS MILAN CAGLIARI GENOA1 21 1 RETI (1-0, 1-1): 13' Cabella (J), 32' Contu (C). JUVENTUS (4-3-3): Audero 5.5, Mestre 6.5 (32' st Lovin sv), Prandoni 6, Venturello 6.5, Moretti 6.5, Pellini 6, Cabella 5, Romagna 6, Mollica 5.5 (22' st Curti 6), Vitale 5.5, Sallustio 6 (34' st Pozzebon sv). A disp. Magno, Santomauro, Giordano, Koffi. All. Gabetta 6. CAGLIARI (4-3-2-1): Ambus 6.5, Granara 6, Uccheddu 6.5 (16' st Tosi 6), Auriemma 6.5, Arca 5.5, Barella 6.5, Corda 7 (32' st Murgia Al. sv), Deligia 6.5 (27' st Pinna A. sv), Loi 5.5 (1' st Piras 6), Monni 6, Contu 6.5. A disp. Onnis. All. Pillosu 6.5. ARBITRO: Schirru di Nichelino 6.5 ESPULSI: 11' st Cabella (J). RETI (1-0, 1-1, 2-1): 5' st Vido (M), 21' st Chiacchiarelli (G), 35' st Miti (M). MILAN (4-2-3-1): Aiolfi 6, Masiero 6, Bonanni 6, Mondonico 6.5, De Santis 6.5, Crociata 6, Miti 6.5, Vido 7, Casiraghi 6.5, Gamarra Ruiz 6, Felicioli 5.5 (31' st Vassallo sv).A disp.Livieri, Bolis, Garofoli, Maresi, Papasodaro, Tripodi.All. Bertuzzo 7. GENOA (4-4-2): Prisco 5.5, Marghi 6, Mastrorilli 6.5, Battanliarin 6, Manfredi 5.5 ( 7' st Parente 6), Rizzo 6, Mandraccio 6, Gulli 6, Panico 7, Mandragora 6, Solar 6 (8' st Chiacchiarelli 6.5).A disp. Sommariva, Corio, Gatto, Benatti, Re.All. Donatelli 6.5 ARBITRO: Liguori di Bergamo 6.5. ospiti, alla disperata ricerca del gol, che a inizio secondo tempo hanno dovuto sventolare bandiera bianca. Muraglia Il risultato finale non è il frutto di un dominio assoluto dei padroni di casa. Il primo tempo, infatti,è combattuto,soprattutto a centrocampo.Il Novara è arrembante e prova a sfondare sulla destra,dove Canton mette spesso in difficoltà Dimarco. Le azioni però non sfociano mai in pericoli concreti e gli attaccanti novaresi sbattono contro la difesa dell'Inter, compatta, precisa, attenta e insuperabile dal primo all'ultimo minuto. Davanti ci pensa De Micheli a chiudere i giochi con una doppietta,che precede il terzo ed ultimo gol di Mitta. L'Inter passa dunque il turno con due vittorie e senza subire gol, e Cerrone non può che essere soddisfatto della partita: «Contro un'avversario non facile come il Novara il vantaggio dell'andata è stato fondamentale, e oggi siamo riusciti a gestirlo con intelligenza, tenendo palla e facendola girare a terra, senza però rinunciare ad attaccare. Sono contento della prestazione dei ragazzi ma ora si guarda subito avanti, la strada è ancora molto lunga». REPLICA / Novara orgogliosamente, l'Inter archivia la pratica di ripresa Oracolo De Micheli, dietro il muro nerazzurro non sbaglia mai INTER NOVARA3 0 RETI: 3' e 33' De Micheli, 28' st Mitta. INTER: Bourmila 6.5, Arcuri 6.5 (19' st Bondioli 6), Dimarco 6.5, De Micheli 8.5 (26' st Suardelli 6), Della Giovanna 8, Bernardi 7.5, Zonta 7 (6' st Scienza 6), Tchaoule 8, Bonazzoli 8 (15' st Mitta 7), Brambilla 7 (22' st Didiba 6), Cotali 6.5 (21' Sanogo 7). A disp. Di Gregorio. All. Cerrone 7. NOVARA: Maimone 6.5, Ortolani Della Nave 7.5, Ligotti 6, Nava 6.5 (12' st Ramponi 6), Oppici 7, Labano 7, Canton 7 (33' st Battaini 6), Burbi 6.5, Leontini 5.5 (33' st Laratta 6), Pavesi 5.5 (33' st Trotta 6), Pereira 5.5 (15' st Meleleo 6). A disp. Fonsato, Di Tanno Tanno. All. Monza 6. Dir. Gangi. ARBITRO: Oggioni di Monza 7. ROBERTO CONSOLO Milano Su un campo difficile e con lo sfavore del risultato dell'andata al Novara di coach Monza serviva una prestazione magistrale e un pò di fortuna per poter sperare di superare il turno. L'Inter però non è stata a guardare, ed è riuscita a contrastare gli attacchi degli TORINO ATALANTA 2 1 RETI (1-0, 1-1, 2-1): 15' st Edera (T), 28' st Confalonieri (A), 30' st Gili (T). TORINO: Cizza 6.5, Caronte 6, Origlio 6.5, D'Orazio 7.5, Massa 6.5, Benassi 6.5, Kouakou 6.5, Altavilla 6.5 (35' st Gentile), Gili 6.5 (32' st Candellone), Sabbioni 7 (34' st Guido), Edera 6.5 (27' st Rapa). A disp. Gomis, Cepparone, Pasciuti. All. Fogli 8. ATALANTA: Seveso 6, Mora 6 (16' st Belotti, 34' st Facchinetti), Malvestiti 6, Boffelli 6.5, Ficola 7, Alliata 7, La Vigna 6.5 (5' st Confalonieri 7), Ranieri 6.5, Avantaggiati 6, Tulissi 6.5, Baldrighi 6 (1' st Tentoni 6.5). A disp. Turrin, Gatti, Siani. All. Polistina 6. ARBITRO: Affatato di Domodossola 7. INTER Bourmila 6.5 Spettatore. Arcuri 6.5 Senza preoccupazioni. Dimarco 6.5 Inizio un pò nervoso. De Micheli 8.5 Decisivo con 2 gol. Della Giovanna 8 Muro incrollabile. Bernardi 7.5 Anticipa sempre tutti. Zonta 7 Poco ma bene. Tchaoule 8 Devastante. Bonazzoli 8 Generoso. 15' st Mitta 7 Entra e segna. Brambilla 7 Preciso nelle giocate. Cotali 6.5 Esce per infortunio. 21' Sanogo 7 Buon impatto. All. Cerrone 7 Gioco lucido e palla a terra quello dei suoi ragazzi. NOVARA Maimone 6.5 Un errore sull'1-0. Ortolani 7.5 Ottima prestazione. Ligotti 6 Si vede poco. Nava 6.5 Idee poco sfruttate. Oppici 7 Non facile da superare. Labano 7 Sempre attento. Solido. Canton 7 Spinge e arriva spesso sul fondo nel primo tempo. Burbi 6.5 Fa il lavoro sporco. Leontini 5.5 Murato. Pavesi 5.5 Impreciso. Pereira 5.5 Poca spinta. All. Monza 6 Fino al secondo gol i suoi giocano bene. RONDINELLE AGLI OTTAVI Impresa Brescia, a Prato è 1-0 PRATO-BRESCIA 0-1 RETE: 35' st Franzoni. PRATO (4-3-3):Ravenni 6.5, Chelini 6 (10' st Pompeo 6), Ciabatti 6 (12' st Soldi 6), Lavorini 6 ( 15' st Martinelli 6), Melani 6 (20' st Tuccori 6), Cascino 6 (26' st Lenzi 6), Aspi 6 (32' st Toracchi 6), Safina 6.5, Iannone 6.5, Fasciglione 6.5, Baldasseroni 6.5. All. Intragoli 5.5. BRESCIA (4-3-1-2):Tognazzi 6.5, Penocchio 6.5, Campo 6 (15' st Donnaruma 6), Forlani 6.5, Asare 6.5, Benedetti 6.5, Masperi 6 (20' s.t. Zojzi 6), Ervini 6 (20' s.t. Franzoni 7), Pagani 6 (33' st Lupatini 6), Said 6 (4' st Chieregin 6), Bitenne 6 (15' st Pellini 6). All. Javorcic 7. CRONACA: Grande prestazione del Brescia che dopo la rimonta nella gara di andata per passare agli ottavi doveva solo vincere. Partita combattuta ed equilibrata, il Prato decide di applicare una tattica attendista con rapide ripartenze in contropiede, il gioco fin dal primo minuto viene condotto dal Brescia che nonostante alcune occasioni da rete non riesce a passare. La svolta del match allo scadere quando Franzoni (subentrato al posto di Ervini) sfrutta un cross e fa partire una fantastica mezza rovesciata che si insacca alle spalle di Ravenni. www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012 CAMPIONATI PROFESSIONISTI 9FASI FINALI / GIOVANISSIMI 1997 / NAZIONALI
Mustafa 7 Impeccabile. Torresan 6.5 Bene così. 11' st Barbera 7Cambia la partita involandosi ripetutamente sulla fascia. Padovani 7 Grinta da vendere e tanta corsa. Monaco 7 Coppia di ferro con Bassi de Toni. Bassi de Toni 7 Preciso e ordinato. Accini 7 Non sbaglia un colpo. 1' st Contrini 6.5 Non può nulla sul tiro di Ravazzolo. Ciranna 6.5 Bravo a spingere in attacco. 1' st Spillare 6.5 Bene in copertura. Boldini 6.5 Partita sontuosa. Cherubini 6.5 Ha carattere da vendere. Carica i suoi. Ferrari 6 Qualche difficoltà in fase di ripartenza. Fenaroli 6 In affanno. Non riesce a mostrare tutte le sue qualità. Pasinelli 7.5 Imposta le manovre con precisione e puntualità. Tutti i palloni passano da lui. 20' st Bressana 7.5 Scheggia. Mette in seria difficoltà la retroguardia avversaria con ripetute accelerazioni. Daif 6.5 Combattente solitario. Ravazzolo 7 Gol da favola e partita di sacrificio. Panarese 6 Isolato. I compagni lo vedono poco. All. Ravazzolo 6.5 Il risultato poteva essere più, ma la sua squadra ha mostrato un'ottimo gioco. Ottoni 7 In difesa c'è solo lui. Non passa nessuno. Filippini 6 Pochi spunti e qualche errore di troppo. Mor 6 Si vede pochissimo. 1' st Bonzi Davide 6 Entra bene in partita. Morelli 6.5 La qualità c'è e si vede. Bosetti 7 Viene da lui l'occasione più nitida per la Virtus. Capodieci 7 Ci prova in tutti i modi. Giovanardi 6.5 Faro in attacco, ma è poco servito dai suoi compagni di squadra. 1' st Mazzotti 6 Non entra mai in partita. All. Cenedella 6 Per accedere alla semifinale ci vorrà una prestazione più convincente. Bassi de Toni e Monaco assicurano una copertura difensiva eccellente, mentre in attacco le iniziative sono affidate alla fantasia e alla personalità di Daif. Il solido 4-4-2 di Cenedella permette alla Virtus Montichiari di giocarsi la gara alla pari, ma i troppi cambi nella ripresa sconvolgono gli squilibri.4-3-1-2 4-4-2 1 Mustafa 3 Padovani 11' st Barbera 5 Bassi de Toni 4 Monaco 2 Torresan 8 Pasinelli 20' st Bressana 6 Ferrari 7 Fenaroli 11 Panarese 9 Daif 10 Ravazzolo 31' st Rubagotti 9 Bosetti 28' st Salodini 11 Giovanardi 1' st Mazzotti 7 Mor Bonzi D. 10 Capodieci 6 Filippini 21' st Bonzi R. 8 Morelli 21' st Agnelli 2 Ciranna 1' st Spillare 4 Cherubini 5 Ottoni 3 Boldini 1 Accini 1' st Contrini A. TRAVAGLIATO V. MONTICHIARI Allenatore Allenatore Corrado Ravazzolo Michele Cenedella DI MISURA / Eurogol Ravazzolo Ubriachi di Barbera Travagliato in delirio Le “Furie rosse” ora sono le favorite, ma Cenedella si gioca il ritorno in casa suo girone. Equilibrio Dopo dieci minuti di sonnolenza è la Virtus a farsi vedere con uno schema da calcio d'angolo al termine del quale Capodieci conclude a rete, ma la palla finisce alta sopra la traversa. Dopo tre minuti Bosetti si divincola dai difensori avversari e sfodera un gran destro che si infrange sul palo negando il vantaggio alla Virtus. Il Travagliato, però, non sta a guardare e a cinque minuti dalla fine del primo tempo Daif si inventa un gran tiro dalla distanza, sulla cui respinta del portiere si avventa Ravazzolo che però non riesce a battere a rete. Al volo Nella ripresa Cenedella cambia metà dei titolari e l'ago della bilancia delle occasioni create si sposta nettamente a favore del Travagliato che comincia a spingere in avanti, sprecando parecchio sotto porta. Al 13' arriva però il meritato vantaggio con Francesco Ravazzolo che raccoglie al volo la spendida sponda di Barbera, nell'occasione in grande spolvero, trafiggendo Contrini con un destro potentissimo. Il raddoppio arriva al 27' sempre con Ravazzolo, ma la rete viene annullata per un fuorigioco inesistente. Le voci Ravazzolo è contento, ma non dà niente per scontato: «Abbiamo giocato molto bene, soprattutto nel secondo tempo. Siamo leggermente avanti, ma da loro può succedere di tutto. La Virtus gioca sul sintetico e noi non siamo abituati». Cenedella crede nella semifinale: «Ho fatto tanti cambi perchè, anche nei playoff, voglio che giochino tutti i ragazzi. In casa nostra daremo il tutto per tutto per passare il turno. Da noi il campo è più stretto e sul sintetico riusciamo meglio a fare girare la palla». CH I B EN CO MI NC IA… TUTTO APERTO / Cenedella ci crede Nel primo turno delle fasi finali l'Offlaga di Sabaini continua a stupire strapazzando il Nuvolento. Ora, però, nel secondo turno dovrà affrontare una tostissima Voluntas in una gara secca che determinerà direttamente la semifinalista. La Virtus sarà costretta a vincere in casa contro il Travagliato, ma in caso di risultato finale in parità passerà il turno in virtù del miglior piazzamento in classifica nel suo girone. Il Lions in trasferta dovrà fare il miracolo contro il Vallecamonica: già sotto di tre gol sarà costretto a vincere con quattro gol di scarto per accedere alla semifinale. Dopo il 2-1 del Castrezzato sul Cologne in settimana si chiude il triangolare con il Valgobbiazanano che affronterà mercoledì il Cologne e domenica il Castrezzato. VALGOBBIAZANANO-COLOGNE (23/5) ? ATL.OFFLAGA-VOLUNTAS (27/5) CASTREZZATO-VALGOBBIAZANANO (27/5) V.MONTICHIARI-A.TRAVAGLIATO (27/5) VALLECAMONICA-LIONS (27/5) PROSSIMO TURNO / Domenica le altre Valgobbia-Cologne il 23/5 MATTEO BRUZZESE Travagliato E' ancora tutto aperto per l'accesso alle semifinali: il Travagliato vince di misura sulla Virtus Montichiari, ma il ritorno in casa della Virtus si prospetta tutt'altro che facile per i ragazzi di Ravazzolo. La squadra di Cenedella, infatti, venderà cara la pelle e, nel caso riuscisse a vincere anche solo con un gol di scarto, passerebbe il turno in virtù del miglior piazzamento in classifica nel RETE: 13' st Ravazzolo (A). A.TRAVAGLIATO: Mustafa 7, Torresan 6.5 (11' st Barbera 7), Padovani 7, Monaco 7, Bassi de Toni 7, Ferrari Michael 6, Fenaroli 6, Pasinelli 7.5 (20' st Bressana 7.5), Daif 6.5, Ravazzolo 7 (30' st Rubagotti 6), Panarese 6. A disp. Paderno, Moggia. All. Ravazzolo 6.5. Dir. Paderno. V.MONTICHIARI: Accini 7 (1' st Contrini 6.5), Ciranna 6.5 (1' st Spillare 6.5), Boldini 6.5, Cherubini 6.5, Ottoni 7, Filippini 6 (21' st Bonzi Roberto sv), Mor 6 (1' st Bonzi Davide 6), Morelli 6.5 (21' st Agnelli sv), Bosetti 7 (28' st Salodini sv), Capodieci 7, Giovanardi 6.5 (1' st Mazzotti 6). All. Cenedella 6. Dir. Mazzotti. ARBITRO: Taboni di Lovere 6.5. A.TRAVAGLIATO 1 V.MONTICHIARI 0 DEDICA / L'Offlaga vince anche per il suo capitano Rainelli TRIS / Giochi quasi fatti Valle, il riscatto è servito Lions punito oltremodo MARCO BELLERI Villaggio Sereno Il Vallecamonica aveva un solo obiettivo: quello di dimenticare la sconfitta di Sulzano contro l'Adrense nello spareggio giocato mercoledì scorso. E la missione può dirsi compiuta viste le tre reti segnate fuori casa (al Lions servirebbe vincere con 4 reti di scarto per passare il turno). In campo si sono viste due squadre combattive, con la gara decisa da episodi e troppo netta è stata la differenza evidenziata dal risultato. Più cinico e concreto il Vallecamonica di fronte a un Lions che ha finito col pagare a caro prezzo alcuni errori. Un paio di minuti e la prima incursione nell'area dei padroni di casa permette ai camuni di passare in vantaggio, grazie al rigore trasformato con freddezza da Alessandro Guarinoni. Sul fronte opposto non si può dire la stessa cosa di Botticini, ipnotizzato dagli undici metri da De Gasperi al 9', dopo un fallo commesso da Alessandro Guarinoni su Dushaj. Poi l'uno-due decisivo, tra il 17' e il 18'. Due episodi che hanno messo in ginocchio il Lions determinando il risultato finale. Prima va a segno Elia Sorteni con un tiro dalla distanza, tutt'altro che irresistibile, poi tocca a Casalini festeggiare con un colpo di testa sul secondo palo dopo un buon pallone giocato dalla destra. Il Lions non ci sta e prova a reagire, ma il buon possesso palla mostrato non viene supportato dalla stessa precisione sottoporta. Vivace anche il secondo tempo, caratterizzato da buone occasioni su entrambi i fronti e dall'espulsione, per reciproche scorrettezze, di Botticini e Mendeni. RETI: 2' rig. Guarinoni Alessandro (V), 17' Sorteni Elia (V), 18' Casalini (V). LIONS: Delpanno 6, Debbih 6 (21' Stofler 6), Martinovic 6, Botticini 5.5, Pianta 6.5, Boldini 6, Beriola 6.5, Scalvini 6.5, Dushaj 5.5 (27' st Natali sv), Gregorio 5.5 (1' st Thiam 6), Peroni 6 (32' Meleca sv, 15' st Niccolai sv, 27' st Sanzeni sv). All. Rizza 6. VALLECAMONICA: De Gasperi 7, Staffoni 6, Guarinoni Alessandro 6.5 (1' st Riva 6), Sorteni Elia 7 (30' st Sola sv), Beltrami 6.5, Rivadossi 6.5 (30' st Clarari sv), Mendeni 5.5, Ghiroldi 6, Guarinoni Kevin 7 (22' st Marconi sv), Bellicini 6.5, Casalini 6.5 (6' st Bottanelli 6). A disp. Sorteni Davide. All. Vicardi 7.5. ARBITRO: Negrini di Brescia 6. ESPULSI: 17' st Botticini (L) e Mendeni (V) per reciproche scorrettezze. AMMONITO: Beltrami (V). LIONS 0 VALLECAMONICA 3 GOLEADA / Che cinquina! L'Offlaga è senza limiti Nuvolento, favola finita ANDREA BARONIO Brescia Successo perentorio per la squadra di Sabaini che ha la meglio sulla “favola” Nuvolento. L'incontro inizia con Ronchi e compagni costretti a difendersi dai continui attacchi avversari. La traversa, sul tiro a giro di Papa al 18' è il presagio del gol: la punizione non irresistibile di Milanesi viene deviata sul palo dall'estremo difensore, il quale nulla può sulla successiva ribattuta di Di Francesco. Nella ripresa c'è il pari del Nuvolento: punizione con barriera distratta e Riccardo ristabilisce la parità. Ma l'azione in slalom del capitano Federico Zanetti dà il là alla goleada bassaiola con La Manna, Milanesi e Singh Parminder che calano una cinquina che ben rappresenta la differenza qualitativa tra le due compagini. A nulla serve il gol a tempo ormai scaduto di Kaloshi. «Vittoria dedicata al capitano Rainelli e a Massimiliani, indisponibili. Complimenti ai ragazzi, difficile gestire a livello motivazionale la serie positiva che ci accompagna da inizio anno. E' stata una bella partita, dove entrambe le squadre hanno onorato il rispettivo primato in classifica. Le assenze ci costringono a scombussolare l'assetto tattico, e in vista del prossimo incontro adotteremo le giuste misure per contenere lo spessore tecnico della Voluntas» dichiara Sabaini dell'Offlaga, la cui difesa ha subito solo tre reti in campionato. Amareggiato, ma sereno per l'impegno dei suoi, Taroli: «Risultato giusto, hanno sfruttato le occasioni avute, rimaniamo comunque contenti per lo splendido cammino che ci ha permesso di arrivare qui». RETI (0-1, 1-1, 1-5, 2-5): 22' Di Francesco (A), 3' st Riccardo (O), 10' st Zanetti Federico (A), 20' st La Manna (A), 22' st Milanesi (A), 36' st Singh Parminder (A), 37' st Kaloshi (O). O. NUVOLENTO: Kurukulauratchi 6, Riccardo 6.5, Buthi Matteo 6.5, Nicolini 6, Ronchi 6.5, Rongioletti 6, Tedoldi 6.5 (20' st Kaloshi 6), Benedetti 6 (5' st Bresciani 6), Enobas 6, Bodei 6.5, Biemmi 6.5. A disp. Buthi Brian, Bergomi, Guatta, Nicolini, Mombelli. All. Taroli 6.5. ATL. OFFLAGA: Magrotti 6 (33' st Zanetti Alessandro 6), Abdel Ayman 7, Milanesi 6.5, Zanetti Federico 7, Preti 6.5, Ziglioli 6.5, Stella 6.5, Di Francesco 7 (31' st Pelosi 6), Lamanna 7.5, Papa 6.5 (10' st Bertoli 6), Singh Baldev 6.5 (24' st Singh Parminder 6.5). A disp. Rainelli. All. Sabaini 8. ARBITRO: Bertera di Brescia 6. AMMONITO: Papa (A). O.NUVOLENTO 2 ATL.OFFLAGA 5 DI MISURA / Raccagni super Castrezzato è rock puro Siverio c'è, Cologne no STEFANO COLOMBI Cologne Gara equilibrata e spettacolare quella tra Cologne e Castrezzato, con gli ospiti che strappano un sudato 2-1 nel primo incontro del triangolare che vede coinvolta anche la ValgobbiaZanano per il passaggio del turno. Partenza col turbo per il Castrezzato che segna alla prima occasione: cross dalla destra di Raccagni a pescare Vitari che sfugge a tutte le marcature e ci mette il piattone da pochi passi: rete! Raccagni è scatenato e coglie anche un palo prima della reazione casalinga. Tutto parte da un contropiede del Cologne con Siverio che lancia Ramera in profondità, Martinelli in uscita lo stende, ma non si capisce se il fallo avvenga fuori o dentro l'area di rigore: per l'arbitro è punizione dal limite e ammonizione per il portiere: qui probabilmente manca un rosso, il fallo era da ultimo uomo. La punizione è battuta da Siverio che centra in pieno la traversa. Il Cologne prende coraggio ed è pericoloso prima con Ramera e poi con Angoli, ma sono gli ospiti a trovare il raddoppio: lancio dalle retrovie che scavalca Suardi a favore di Vitari, cross in mezzo col contagiri per l'inserimento di Raccagni che incorna senza pietà. I primi minuti della ripresa vedono ancora un Cologne titubante, ne approfitta il Castrezzato con Vitari che prende il palo dalla distanza. Gli ospiti calano e i biancorossi riaprono la gara con il solito Siverio con una punizione imprendibile nell'angolino. Il finale vede un Cologne riversato in avanti alla caccia del pari, ma gli ospiti sono attenti e non cedono di fronte all'assalto avversario. RETI: 5' Vitari (Ca), 30' Raccagni (Ca), 20' st Siverio (Co). COLOGNE: Turra 5.5 (20' st Cucchi 6), Dotti 6 (15' st Bianchetti 6), Duda 6.5, Fall 6.5, Suardi 6.5, Manenti 6, Marini 6 (5' st Rossi 6.5), Siverio 7.5, Angoli 7 (34' st Paterini sv), Ramera 7, Quejvani 6.5. A disp. Attanasio, Sene Seuyd, Dotti. All. Costa 6.5. CASTREZZATO: Martinelli 6, Chiari 6.5, De Paola 6.5, Ambrosini 6, Giroletti 6.5 (15' st Costa 6), Galloni 6.5, Raccagni 8 (21' st Belotti 6), Vertua 6.5, Vitari 7.5, Kazazi 6.5 (1' st Esposito 6), Alghisi 6 (31' Maffoni 6 (34' st Zammarchi sv). A disp. Sirani, Colucci. All. Gibellini 7. ARBITRO: Perali di Chiari 6. COLOGNE 1 CASTREZZATO 2 DENTRO-FUORI / Fionda ko Zanardi passa il turno Voluntas cala il poker GAIA CUTRERA Villaggio Sereno La Voluntas passa con un netto 4-0, quasi completamente maturato nella ripresa e si guadagna la qualificazione al prossimo turno; il primo tempo ha visto il dominio della matricola terribile Fionda Bagnolo, che ha sfiorato più volte il vantaggio per poi vedersi freddare al 32' dallo scatto vincente di Diallo: «Il gol dell'1-0 è arrivato nel nostro momento più difficile, - conferma Zanardi - è stato provvidenziale poi il raddoppio a freddo nella ripresa, che ci ha permesso di controllare la gara». In casa Fionda il tandem Forzanini-Vellone elogia i suoi ragazzi: «Nella prima frazione c'eravamo solo noi in campo. Purtroppo abbiamo subito il loro rientro, perdendo poi i nervi nella seconda parte di gara. Chiudiamo una stagione comunque eccezionale». I bassaioli entrano subito in partita e ci provano in continuazione: è appena passata la mezz'ora quando Morè vince un contrasto sulla trequarti e serve centralmente Conforti: Ravelli dice no, e sul ribaltamento di fronte arriva la doccia gelata per i bagnolesi grazie all'uno-due micidiale Spanò-Diallo, con quest'ultimo abile a far uscire dai pali Olivari per andare a segno con un rasoterra sul secondo palo. Non sono passati neanche 30 secondi dal fischio d'inizio del secondo tempo quando Diallo si ripete sfruttando un'incertezza difensiva degli avversari. E' un colpo difficile da digerire per la Fionda, che cala d'intensità, prende due rossi e la Voluntas approfitta della superiorità numerica arrotondando il risultato con Spanò e Cottini. RETI (4-0): 32' Diallo (V), 1' st Diallo (V), 14' st Spanò (V), 31' st Cottini (V). VOLUNTAS: Ravelli 7 (33' st Lamini sv), Dossena 6.5, Bacchin 6.5, Malvicini 6.5 (26' st Alberti 6), Filippini 6 (14' st Racioppa 6), Pili 6, Bruno 6.5 (26' st Cuellar Vaca 6), Bruschi 6.5, Diallo 8 (21' st Mensah 6), Spanò 6.5 (20' st Cottini 7), Bodei 6.5 (9' st Capelli). All. Zanardi 8. Dir. Armanetti. FIONDA BAGNOLO: Olivari 6.5 (11' st Ottonelli 6.5), Balzani 7 (27' st Scartapacchio 6), Leoni Pietro 6, Capelli 5.5, Guerrini 6 (17' st Buratti 6), Ferrari 6, Morè 6.5, Leoni Giuseppe 6, Conforti 5.5, Merlini 6, Pansa 6.5 (5' st Scalvini 6). All. Forzanini-Vellone 7. ARBITRO: Matrecano di Brescia 5.5. ESPULSI: 11' st Capelli (F), 25' st Conforti (F) per somma di ammonizioni. VOLUNTAS 4 FIONDA BAGNOLO 0 Edoardo Beltrami, Valle Fabio Manenti, Cologne Riccardo Milanesi, Offlaga Luca Cottini, Voluntas www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012 35PROVINCIALIPLAYOFF / GIOVANISSIMI '97 / BRESCIA
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 SOSTITUZIONI: 5' st entra MATTIONI MI. 6 esce Comani; 10' st entra PAVANELLO92 5 esce Mantegazza; 30' st entra MURA sv esce Ciorciaro F.. PANCHINA: Cascione, Casnici93 , Giordano L.94 , Marzetta93. ALL: Dossena 6.5. SOSTITUZIONI: 35' st entra SCARCELLA94 6 esce Procopio Mattia; 44' st entra TOMA sv esce Anzano. PANCHINA: Longaretti, Landriscina, Randazzo93 , Calandrino91, Squitieri. ALL: Zanoni A. 6.5. (1-0, 1-1, 21 ) 1 9 ' r i g . Broggini J. (I), 19' st Prandini G. (S), 27' st Anzano (I). F ARBITRO: Modica di Lecco 5.5 FRIGERIO 5.5 89 90 MOLINELLI 6 94 90 LIMITONE 5.5 92 90 SCACCABAROZZI 6.5 91 90 MAURI F. 6.5 85 90 LAZZARO 6 90 90 PROCOPIO 5.5 94 80 CERIANI 6.5 87 90 ANZANO 7 81 89 BROGGINI J. 6 85 90 MIGLIAVACCA 6.5 92 90 CHIODI 6 88 90 LIKA 6 93 90 COMANI 5.5 89 50 CIORCIARO F. 6.5 92 75 VOLPINI 6 88 90 FOLCIA 6.5 86 90 MATTIONI MA. 6.5 90 90 MANTEGAZZA 5.5 83 55 BETTONI M. 6 94 90 LORENZI 5.5 70 90 PRANDINI G. 6.5 91 90 Vt Sq An Min Vt Sq An Min4-3-1-2 4-2-3-1 PAOLO ZERBI Inveruno (Mi) Il colpo del campione. Anzano con un colpo di testa pregevole decide la sfida tra Inveruno e Sestese regalando così ai gialloblu la finale del girone la prossima settimana sul campo della Sommese. Un Inveruno bravo a giocare accorto e a resistere nel finale (chiuso con cinque difensori), una Sestese ben disegnata in campo e che dopo il pari di Prandini ha avuto anche il pallone del possibile vantaggio. Dossena a fine gara è rammaricato, ma applaude comunque i suoi e va oltre il rigore dubbio del primo tempo: «Non penso che quell'episodio abbia deciso tutto. Abbiamo fatto un'ottima prestazione, in linea con lo standard garantito durante l'anno». Unico neo, le belle prestazioni culminate con sconfitte nelle due partite clou (ricordi di Coppa Italia). Decide Anzano Inizio di gara subito su alti ritmi da parte delle due squadre, gli ospiti partono alti in pressing, mentre l'Inveruno francobolla Migliavacca su Lorenzi. Passano tre minuti e Bettoni impegna subito Frigerio con un diagonale insidioso. Al 18' l'episodio dubbio che accende la disputa. Anzano cerca Ceriani in area, il numero otto rallenta la corsa e trova il contatto con Comani. Per l'arbitro (dopo uno sguardo all'assistente) è calcio di rigore. Broggini calcia forte e centrale per il vantaggio gialloblù. Prima dell'intervallo un tiro di Marco Mattioni dal limite esce di poco alla destra di Frigerio. Biancocelesti più incisivi nella ripresa, alla ricerca almeno del pari, che arriva al 19'. Lika è steso da Scaccabarozzi al limite dell'area (ma le proteste sono vibranti), Prandini beffa Frigerio con un tiro sul suo palo. Tre minuti dopo Volpini e Folcia hanno l'occasionissima per raddoppiare ma in mischia mancano l'impatto con il pallone, poi il capolavoro di Anzano. Ceriani sfugge sulla sinistra, mette in mezzo per il “Sovrano” che stacca appena dentro l'area, e di testa manda il pallone sotto l'incrocio dei pali. Con venti minuti ancora da giocare, la Sestese prova l'assalto finale, Zanoni passa al 5-4-1 e al triplice fischio può tirare un sospiro di sollievo: «Non mi piace chiudere le partite in questo modo, ma bisognava badare al risultato. Obiettivo raggiunto con difficoltà, anche perchè di fronte a noi c'era una signora squadra. Ora la sfida di Somma Lombardo, servirà una partita diversa tatticamente, ma saremo pronti». Anzano ha lanciato il sasso, la Sommese è avvisata. SOVRANO / Alessandro Anzano porta l'Inveruno alla sfida con la Sommese con un gran gol INVERUNO Frigerio 5.5 In tanti davanti a lui, ma prende gol sul suo palo. Molinelli 6 Attento in copertura e qualche spunto. Limitone 5.5 Mattioni è un cliente ostico. Lo soffre. Scaccabarozzi 6.5 Intervento al limite su Lika. Unico brivido. Mauri 6.5 Centralmente non si passa. Lazzaro 6 Si vede poco. Serviva più aggressività. Procopio 5.5 Non incide. E' il primo ad uscire. Ceriani 6.5 Beccato in continuazione, non era facile giocare con quel clima. Assist perfetto ad Anzano. Anzano 7 Poca cosa fino al gol... ma che gol. Broggini 6 Timbra dal dischetto e poco più. Migliavacca 6.5 A uomo su Lorenzi. Sacrificato, ne esce bene. All. Zanoni 6.5 Alla fine bada al risultato, ma la mossa Migliavacca è azzeccata. A Somma in cerca di rivincite. SESTESE Chiodi 6 Sul rigore niente miracolo, su Anzano era impossibile. Lika 6 Ci prova anche nell'assalto finale. Comani 5.5 Il rigore forse è eccessivo, l'episodio però lo condiziona. Da lì va in bambola e sbaglia qualcosa di troppo. Ciorciaro 6.5 In appoggio a Lorenzi. Volpini 6 Meno elegante del solito. A corrente alternata. Folcia 6.5 Sempre attento, per poco non trova il gol del vantaggio. Mattioni Ma. 6.5 Il più brillante, sulla fascia destra è imprendibile. Mantegazza 5.5 Gioca attaccante e non è il suo ruolo. Si vede. Bettoni 6 Corsa e dinamismo, come sempre. Lorenzi 5.5 Negli ultimi minuti doveva trascinare la squadra, invece non è lucido. Ci può stare dopo un anno sempre tra i migliori. Prandini 6.5 Pari illusorio, punizione precisa. All. Dossena 6.5 Annata super, il capolavoro di Anzano lo condanna. INVERUNO 2 SESTESE 1 PAGINA A CURA DI MIGNANI-SCOGNAMIGLIO-ZERBI GIRONE A / Zanoni si regala la Sommese, Dossena orgoglioso Anzano incorna la Sestese ANDREA BIANCHI Palazzolo (Bs) Stesse storia, stesso posto, lo stesso film dell'anno passato. L'Aurora che festeggia e il Palazzolo che esce a testa bassa. Ancora, con il sogno D che lentamente s'infrange contro le maglie rosse dell'Aurora Travagliato che invece di sognare non vogliono smettere più. E' stata la vittoria del cuore, della determinazione e della fortuna quella che premia gli audaci e scombina qualunque pronostico. Nessuno alla vigilia avrebbe puntato un euro sui giovani di Inversini, reduci da una stagione travagliata. A gennaio con l'obiettivo salvezza, hanno lottato, ci hanno creduto, arrivando a giocarsi un posto in paradiso. Hanno messo sul campo l'entusiasmo, la spensieratezza e la fame che solo i giovani possiedono. Hanno sofferto e alla fine hanno superato di misura l'antagonista preferita, la vittima predestinata, quei biancoazzurri, sconfitti l'anno passato nella finale sempre tra le mura amiche. L'atmosfera è da partita che conta, derby bresciano, il classico, che vale il paradiso della D. Partita scacchistica: se il Palazzolo prova a prendere per mano il match, gli ospiti aspettano, cercando il momento giusto per colpire, morale: pochi spazi e tanto tatticismo con i portieri a girarsi i pollici. Il solito Gullit ci prova ma la sua zuccata non inquadra lo specchio. Serve l'episodio. Ecco fatto. 10'della ripresa sciabolata di Andreoletti e Bakayoko che ci mette il piede per la zampata vincente. Il Palazzolo si scuote. I fantasmi della sconfitta dell'anno passato si materializzano: Gullit a tu per tu con Frusconi non controlla la mira. L'attaccante cerca di prendere in mano la squadra ma manca il perno che concretizzi la mole di gioco prodotto. E quando arriva, ci si mette uomo-ragno Frusconi come al 38' quando d'istinto risponde al colpo a botta sicura dell'attaccante di casa. I 5'di recupero non bastano, Boschiroli nel forcing finale viene espulso. A fine gara è il D.T. Chiari a parlare «Traditi dall'episodio, l'anno prossimo ripartiremo con ancora più voglia». Per Inversini è «l'ennesima impresa della stagione». Ora pronti con le valige si va a Desenzano, con la voglia di un'altra impresa. ALESSANDRO LUIGI MAGGI Desenzano del Garda (Bs) La meraviglia rossoblù prende forma, e salutato il Sant'Angelo ora può dettare legge. Poche parole per confermare l'obiettivo minimo secondo posto per la Pro Desenzano di Renato Cartesan, che nei panni della dominatrice doma l'Oltrepò di “mastro” Chierico e conquista la finale playoff con l'Aurora Travagliato. «Avanti sino alla fine, senza nessun freno»: le parole del tecnico bresciano confermano che Desenzano la sua stagione non vuole assolutamente chiuderla. Dominio che va oltre il risultato finale dunque, e si concentra nel nulla concesso all'avversario. Ci mette del suo Chierico, che rassegnato all'assenza di D'Aniello presenta un Abbiati acciaccato, dirottando sulla sinistra Panigada. La mancanza di un riferimento concede solo il lancio lungo che taglia Piazza fuori dal gioco: per Novazzi e Maspero un invito troppo ghiotto alle danze. Carruccio e Gaudio tengono in piedi la baracca, Capriulo salva tutto al trentaduesimo, neutralizzando dal dischetto Maspero per un netto tocco di mano in area del numero cinque. Il numero uno ospite è assoluto protagonista, e nella ripresa prima vola sul colpo di testa ravvicinato di Muchetti al secondo minuto, poi neutralizza una punizione di Maspero al quarto. Ci vuole la giocata del campione, e al settimo eccola servita: Maspero disegna la palla perfetta da sinistra, Muchetti incrocia con il destro e sigla il vantaggio che chiude ogni cosa. «Siamo stati in partita sino allo svantaggio - la lettura di Chierico - poi nelle difficoltà ci siamo indeboliti, e in quel caso diventiamo una squadra debole». Di fatto l'Oltrepò cerca la reazione riportando Panigada al centro dell'attacco, ma solo un tiro sporco di Palmas al trentasettesimo chiama Raza al primo, semplice, intervento. E al quarantaquattresimo il raddoppio è servito: “Ibra” Faye semina il panico in area da sinistro, Capriulo vola ancora sulla conclusione ravvicinata di Fogliata prima del comodo appoggio di Trajkovic. «Ora pensiamo a vincere anche domenica» l'invito di Cartesan. GIRONE C / Rammarico Torchio Inversini stupisce ancora Palazzolo sogno infranto GIRONE C / Legge Cartesan Convinzione Desenzano Deserto arido Oltrepò PALAZZOLO Goffi 6 Innocente. Raccagni 6 Senza gas. Versaci 6 Bene dietro Cocca 6.5 Sbaglia solo una volta. Raccagni A. 6.5 Regola il gioco. Lancini 6 Saracinesca chiusa. Chiari 7 Accelerazione ed intuizioni. Fenaroli 6 Diga della difesa. Giordano 6 Svolge il compito e metà. Gulliy 7 Trascinatore in campo. Capoferri 6 Spreca tanto. All Torchio 6.5 Promosso. PRO DESENZANO Raza 6 Senza impegno. Dosso 6 Una copertura proficua. Guatta 6.5 Spesso in affondo. Provenzano S. 6 Segue l'esempio. Ragnoli 7 Essenzialmente insuperabile. Novazzi 6.5 Ritmo tra le mani. Mucchetti 7 Gol da fuoriclasse. Trajkovic 6.5 Fatica, e premio. Arici 7 Quantità e tranquillità. Maspero 6.5 L'errore, l'invenzione. Faye Pape 7 Numero per chiudere. All. Cartesan 7 Avanti sino alla fine. AURORA TRAVAGLIATO Frusconi 7 Due magie da portiere vero. Pedersini 7 Macina chilometri. Morè 7 Galoppa a sinistra. Bakayoko 8 Statuario dietro, decisivo. Andreoletti 7.5 E' una barriera. Mosa 7 Sigilla la difesa. Plodari 7 Quantità e qualità. Franchi 6.5 Lavora nell'ombra. Salvi 6 Sfortunato abbandona dopo 40'. Salomoni 7.5 Cuore e anima. Baronio 6.5 Surfa a destra. All Inversini 8 Monumentale. OLTREPÒ Capriulo 8 Tre interventi da fenomeno. Gaudio 6 Prova a reggere. Fiammenghi 6 Pochi affondi. Sciannameo 6.5 Ci mette la faccia. Carrucciu 6 Tiene la posizone. Marabelli 5.5 Pochi appoggi. Bejenaru 5.5 Volontà senza idee. Moltini 5 Nessun guizzo. Panigada 5.5 Troppo largo. Piazza 5 Fuori dal gioco. Abbiati 5 Fuori condizione. All. Chierico 5 Qualche scelta dubbia.BAKAYOKO / Zampata vincente GIOCATA / Faye, Pro Desenzano «Il sogno continua, con la Pro Desenzano cercheremo un'altra impresa. Abbiamo vinto col cuore e la determinazione. Complimenti al gruppo» Inversini all. Aurora Travagliato «Una gara ben giocata senza concedere nulla all'avversario. Ora guardiamo alla prossima partita con la voglia di vincere. Sino a fine giugno nessuna sosta» Renato Cartesan, all. Pro Desenzano 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 SOSTITUZIONI: 39' entra PELI 6.5 esce Salvi Giam.; 8' st entra LONGHI M. 6.5 esce Franchi L.; 37' st entra BELLOTTI 6 esce Morè. PANCHINA: Alberti F.91, Pasinelli, Restelli94 , Serra A.94 . ALL: Inversini 8. SOSTITUZIONI: 24' st entra BOSCHIROLI93 6 esce Raccagni L.; 32' st entra OUARDI 6 esce Versaci; 45' st entra PEA sv esce Fenaroli S.. PANCHINA: Campa91, Calabria91, Mai, Belotti R.93. ALL: Torchio 6.5. 1 0 ' s t Bakayoko (A).F ARBITRO: Pedretti di Lovere 7. ESPULSI: 48' st Boschiroli93 (P). GOFFI 6 84 90 RACCAGNI L. 6 94 69 VERSACI 6 92 77 COCCA 6.5 79 90 RACCAGNI AN. 6.5 81 90 LANCINI 6 84 90 CHIARI 7 94 90 FENAROLI S. 6 90 90 GIORDANO D. 6 87 90 GULLIT 7 88 90 CAPOFERRI 6 92 90 FRUSCONI 7 81 90 PEDERSINI 7 93 90 MORÈ 7 90 82 BAKAYOKO 8 92 90 ANDREOLETTI 7.5 81 90 MOSA 7 75 90 PLODARI 7 96 90 FRANCHI L. 6.5 93 53 SALVI GIAM. 6 91 39 SALOMONI 7.5 90 90 BARONIO 6.5 92 90 Vt Sq An Min Vt Sq An Min4-4-2 4-4-2 PALAZZOLO 0 A.TRAVAGLIATO 1 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 SOSTITUZIONI: 18' st entra DRAGONI94 6 esce Abbiati; 24' st entra CIGAGNA 5.5 esce Fiammenghi; 27' st entra PALMAS93 6 esce Bejenaru. PANCHINA: Mantovani94, Kokaj94, Scandale94, Ghioni. ALL: Chierico 5. SOSTITUZIONI: 33' st entra COPPIARDI sv esce Mucchetti; 38' st entra FOGLIATA sv esce Maspero; 45' st entra SCALVINI D.93 sv esce Trajkovic. PANCHINA: Cancarini93 , Sasraku92 , Battagliola94, Colosio91. ALL: Cartesan 7. 7 ' s t Mucchetti, 44' st Trajkovic. F ARBITRO: Martin di Seregno 6.5. RAZA 6 94 90 DOSSO 6 94 90 GUATTA 6.5 90 90 PROVENZANO S. 6 91 90 RAGNOLI 7 74 90 NOVAZZI 6.5 75 90 MUCCHETTI 7 89 78 TRAJKOVIC 6.5 93 90 ARICI 7 86 90 MASPERO 6.5 70 83 FAYE PAPE 7 86 90 CAPRIULO 8 88 90 GAUDIO 6 87 90 FIAMMENGHI 6 92 69 SCIANNAMEO 6.5 91 90 CARRUCCIU 6 87 90 MARABELLI 5.5 93 90 BEJENARU 5.5 94 72 MOLTINI 5 92 90 PANIGADA 5.5 89 90 PIAZZA 5 87 90 ABBIATI 5 88 63 Vt Sq An Min Vt Sq An Min4-3-1-2 4-3-3 PRO DESENZANO 2 OLTREPÒ 0 E TRE... / Al Caravaggio di Emanuele Finazzi il memorial Anzani CARAVAGGIO DA TRIPLETTA INVERUNO DA RIVINCITA TRAVAGLIATO DA APPLAUSI Non c'è due senza tre. Il Caravaggio fa suo il terzo trofeo stagionale (Me-morial Anzani), dimostrando di trovarsi a suo agio tra le mura del Breda (già dolci quando superò la Sestese in Coppa). Nel segno del tre anche la vittoria sulla squadra di Melosi, con i gol di Cataldo, Tagliente e Iorio. Poi i pari tra Sant'Angelo e Pro Sesto (in gol Colombo e Bigatti) e tra Caravaggio e Sant'Angelo che consegnano il trofeo a Finazzi. Nella post season del girone A, la finale playoff sarà Sommese-Inveruno. Una gara che rievoca rimpianti (e rivalsa) in casa gialloblù. Proprio a Somma Lombardo si spensero le speranze di Zanoni di insidiare la Pro Sesto. Marzeglia nel recupero propiziò la rimonta neroblù, poche ore dopo Melosi espugnò Sesto Calende per la fuga decisiva. Ricordi, da voler cambiare. E un'altra neroblù, la Solbiatese, sta dando il là al “miracolo” salvezza. Rimonta firmata Marsich nello spareggio con il Cairate (ma quanto è costata ai grigiorossi la follia di Aloe), vittoria nell'andata del playout con il Magenta, ottenuta addirittura con la doppia inferiorità numerica (espulsi Ferrario e Marsich), anche se proprio le assenze dei due senatori sarà il maggior problema della gara di ritorno. Nel girone B chi stava peggio ha fatto meglio: Sovere e Ghisalbese. I sebini, poi, travolgono ogni difficoltà: in svantaggio di due reti ed in inferiorità numerica rimontano con Manzoni (espulso poco dopo), il pupillo Donda ed il talismano Poiatti. Verdello perde la testa, diventando vittima di se stessa e della propria euforia fuori tempo. E fuori di sè saranno anche in casa Valcalepio: dopo essersi lasciati sfuggire la salvezza diretta pedendo contro la già retrocessa Vimercatese, ecco un'altra prova priva di quel carattere che la società invocava in settimana: ora si fa dura. Nel girone C finale playoff a sorpresa perchè, se da un lato era pronosticabile la vittoria per Maspero e compagni, nessuno, o veramente pochi, avrebbero scommesso sull'Aurora Travagliato. I giovani di Inversini beffano il Palazzolo di Gullit e sembrano non voler smettere di stupire. La lotta playout ha visto prevalere il Crema sulla Nuova Verolese, ma nulla è ancora deciso. ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012CAMPIONATI REGIONALI12 DILETTANTI / ECCELLENZA / PLAYOFF www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
AL DI NI 8° AM ICI DE I B AM BIN I 8° AM ICI D EI BA MB INI GRAN FINALE / Premiazioni per i protagonistiAldini illuminata con luci a San SiroCala il sipario sotto un cielo di stelle A CURA DI ILARIA CHECCHI San Siro come palcoscenico non è cosa da tutti i giorni. Ma l'Aldini, si sa, è una sto-ria a parte. Il presidente Massimiliano Borsani ha voluto regalare ai suoi tifosi e a tutti gli addetti ai lavori un finale di assoluto prestigio per l'edizione numero otto del Torneo Amici dei Bambini, punta di diamante della società di via Orsini per la categoria Esordienti Fair Paly: sotto il cielo dello stadio Meazza, oltre alla finalissima che ha visto l'Inter di Bellinzaghi trionfare contro il Milan targato 2000, sono state le premiazioni finali a raccogliere gli applausi di tutto il pubblico presente. Un'edizione di grandissimo successo che ha visto tutte le squadre partecipanti onorare l'impegno preso dalla prima all'ultima partita, portando in campo passione, impegno, cuore e tocchi di classe ad allietare i tanti avventori di via Orsini. Un divertimento, dunque, ma anche un impegno sociale di spessore che ha visto l'Associazione Amici dei Bambini poter ricevere l'intero ricavato della manifestazione da sfruttare per poter dare una mano all'ospedale di Takeo in Cambogia: un aiuto concreto dato alle giovani madri abbandonate prima, durante e dopo la gravidanza. Non è mancato proprio niente alla sapiente miscela aldiniana: uno stadio illustre da fare da sfondo, nomi altisonanti del calcio e dello spettacolo a fare da cornice di pubblico e due derby favolosi in campo per la finalina terzo/ quarto posto e la finalissima vera e propria: se la Juventus ha alzato al cielo la medaglia di bronzo, il Torino può vantare il miglior giocatore della manifestazione, ovvero il giovane Paolo Matera, mentre i nerazzurri di Stefano Bellinzaghi, oltre al secondo titolo di fila portato in bacheca, hanno celebrato anche il premio Fair Play, dedicato alla memoria di Giacinto Facchetti, consegnato nelle mani del talentuoso Andrea Franzini. Coppe per tutti Nonostante la fatica delle finali appena disputate e l'ora tarda la voglia e la grinta dei giovanissimi campioncini in campo non è certo mancata: al momento delle premiazioni erano tanti i volti sorridenti e pieni di soddisfazione per aver dato il cuore e l'anima all'ultimo capitolo di una manifestazione tanto importante quanto impegnativa: il responsabile dell'Attività di Base, Giuliano Rusca, ha consegnato il premio Fair Play al proprio giocatore Franzini, il simpaticissimo comico di Zelig (nonché mimo del programma televisivo “Avanti un altro”) Simone Barbato ha invece premiato il portierone dell'Accademia Inter Frigione, vero talento tra i pali. Altri premi, altri riconoscimenti: quello del granata Matera, ricevuto dal direttore tecnico dell'Aldini Pierluigi Frosio, quello del capocannoniere del girone, consegnato da Maurizio Ganz nelle mani di Vincent De Maria, bomber dell'Accademia Inter. Dopo i singoli premi ai talenti più rappresentativi del Torneo, spazio alle squadre finaliste, in una cornice colorata ed emozionante, con la giovane figlia del presidente Borsani a fare da valletta d'eccezione nella consegna delle coppe: il Torino è stato premiato dall'aldiniano Gianmaria Bigioni, i bronzei della Juventus hanno invece sorriso ai flash dei fotografi in compagnia di Chiara Angeli, responsabile dell'Associazione Amici dei Bambini, mentre i rossoneri del Milan hanno ricevuto medaglie e coppe dal presidente della Delegazione Provinciale di Milano Luigi Dubini, primo rappresentante federale presente a San Siro. Ultimi, palpitanti attimi di festa con il trionfo nerazzurro: i condottieri di Bellinzaghi sono stati premiati da Giovanni Salvati, mentre la terna arbitrale ha ricevuto il giusto riconoscimento per il grande lavoro svolto durante tutto il corso del torneo dal responsabile di Frangi Auto. Con gli ultimi scatti fotografici, i sorrisi e le strette di mano l'Aldini ha dato il suo saluto con la promessa di ritornare con la nona edizione del Torneo Amici dei Bambini l'anno prossimo, ancora più ricca di sorprese ma sempre votata ai giovani Esordienti di squadre dilettantistiche e professioniste: vola un falco sul cielo di San Siro, quello biancorossoblù. FINALI / L'Inter doma il Milan e conquista il Torneo, la Juventus chiude terza Traorè, uragano nerazzurro E' stata davvero una grande festa quella che si è tenuta sabato nella sempre sug-gestiva cornice di San Siro, teatro delle finali del Torneo e di una serata che re-sterà certamente nella memoria dei gio-vani campioncini di Torino, Juventus, Milan e Inter. In settimana si erano giocate le due semifinali: l'Inter aveva sconfitto il Torino per 2-1 grazie alle reti di Traorè e di Zerbin (gol di Reka per i granata), mentre il Milan aveva avuto la meglio sulla Juventus ai calci di rigore, dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sullo 0-0. Sabato sera, dunque, sul prato di San Siro sono andate in scena ben due stracittadine (ognuna della durata di quaranta minuti, suddivisi in due tempi da venti): nella prima sfida, quella tra la Juventus allenata da Grabbi e il Torino di Spugna, i bianconeri si sono imposti per 2-1 (doppietta di Kzan e gol della bandiera di Matera) ed hanno così ottenuto il terzo posto alle spalle dell'Inter e del Milan. Finalissima A seguire, le due squadre milanesi si sono affrontate per la conquista del Torneo: i nerazzurri hanno regolato i cugini con un netto 3-0, al termine di un match letteralmente dominato. A onor del vero, va detto che il Milan, dati i molti impegni della squadra ‘99, si è presentato a questa partita con gli Esordienti 2000, come sottolineato dal tecnico Morin a fine gara: «E' stata una partita difficile: l'anno di età di differenza tra noi e l'Inter si è fatto sentire, eccome. Temevo anche che qualcuno dei miei ragazzi potesse farsi male, ma fortunatamente non è successo nulla». Il predominio nerazzurro pare evidente da subito, benchè il gol del vantaggio arrivi soltanto al 17', quando Traorè (davvero devastante sotto il profilo fisico) è lesto ad arpionare una palla vagante al limite dell'area e a scaricare in porta un sinistro imparabile. Predominio Nella ripresa il Milan soffre ancor di più il ritmo degli avversari: dopo sei minuti, su corner di Diaferio, il neoentrato Della Vedova si rende protagonista di una sfortunata deviazione che regala ai nerazzurri il raddoppio. Fioccano le occasioni da rete per l'Inter, trascinata da Traorè e dalla vivacità di Tchetchoua e Mendoza, e il terzo sigillo dei ragazzi di Bellinzaghi arriva allo scadere, proprio con Traorè, bravo a intervenire di testa su una punizione di Ghioldi. L'allenatore nerazzurro non può che essere soddisfatto della prestazione dei suoi: «Sono contento per quanto abbiamo fatto quest'anno. Giocare qui a San Siro è sicuramente un'esperienza fantastica: i ragazzi si meritavano una serata così». Stefano Ughi RETI: 17' e 20' st Traorè, 6' st aut. Della Vedova. INTER: Bolchini, Tacchini, Desplanches, Citterio, Ravasio, Franzini, Ghioldi, Mendoza, Traorè, Lucca, Diaferio, Romeda, Rizzi, Tchetchoua, Opoku. All. Bellinzaghi. MILAN: Cavaliere, Bellanova, Vignati, Bellodi, Cornaggia, Torchio, Parisio, Negri, Kyeremateng, Invernizzi, Brescianini, Aiello, Gulinelli, Della Vedova, Rankovic, Cogliati. All. Morin. ALBO D'ORO: 2005 Aldini - 2006 Inter - 2007 Inter - 2008 Monza - 2009 Pro Sesto - 2010 Juventus - 2011 Inter - 2012 INTER. INTER 3 MILAN 0 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 201236 www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23SPECIALE
GIRONE A / Barale-gol, Sordi para un rigore a Moncini Derby, profondamente Toro! Girone A Recuperi 22ª giornata CAGLIARI - MODENA 2-2 EMPOLI - LIVORNO 2-0 GROSSETO - SASSUOLO 0-1 NOVARA - SIENA 3-1 PARMA - GENOA 1-0 SAMPDORIA - FIORENTINA 4-0 TORINO - JUVENTUS 1-0 PT G V N P F S EMPOLI 57 26 17 6 3 51 18 FIORENTINA 54 26 15 9 2 55 28 SAMPDORIA 53 26 15 8 3 44 16 TORINO 51 26 15 6 5 37 17 PARMA 46 26 13 7 6 43 32 JUVENTUS 41 26 12 5 9 40 22 LIVORNO 38 26 11 5 10 33 29 SIENA 35 26 9 8 9 27 35 CAGLIARI 31 26 7 10 9 36 45 GENOA 27 26 7 6 13 24 27 NOVARA 22 26 6 4 16 32 49 GROSSETO 18 26 4 6 16 21 47 MODENA 16 26 4 4 18 23 58 SASSUOLO 13 26 3 4 19 18 61 Verdetti ACCEDONO ALLA FINAL-EIGHT: EMPOLI E FIORENTINA Girone B Rrescuperi 22ª giornata ALBINOLEFFE - BRESCIA 2-0 BOLOGNA - INTER 0-0 CESENA - ATALANTA 2-1 CHIEVO - VERONA 2-1 CITTADELLA - VICENZA 0-2 MILAN - VARESE 4-0 UDINESE - PADOVA 2-2 PT G V N P F S MILAN 56 26 16 8 2 62 21 INTER 53 26 16 5 5 44 21 CHIEVO 52 26 15 7 4 44 23 BOLOGNA 43 26 11 10 5 40 29 CESENA 43 26 12 7 7 37 30 ALBINOLEFFE 35 26 10 5 11 40 31 UDINESE 33 26 9 6 11 32 43 VICENZA 30 26 8 6 12 24 32 PADOVA 29 26 6 11 9 31 41 CITTADELLA 29 26 7 8 11 28 44 ATALANTA 28 26 6 10 10 29 33 VARESE 25 26 6 7 13 17 37 BRESCIA 21 26 4 9 13 23 41 VERONA 17 26 4 5 17 25 50 Verdetti ACCEDONO ALLA FINAL-EIGHT: MILAN, INTER E CHIEVO*. NEL GIRONE C QUALIFICATE: ROMA, LAZIO E CATANIA*. (*) MIGLIORI TERZE 23 RETI: Rovini (Empoli) 13 RETI: Gondo (Fiorentina) 12 RETI: Silipo (Parma) 9 RETI: De Poli (Fiorentina) 8 RETI: Cacciapuoti (Empoli), Rambone (Novara), Frati (Livorno), Cerri (Parma), Pusceddu (Cagliari), Capezzi (Fiorentina), Necchi (Sampdoria) 7 RETI: Gliozzi (Sassuolo), Caruso (Catania), Frugoli (Empoli), Mattiello (Juventus) 6 RETI: Danza (Juventus), Bellino (Novara), Rosso e Graziano (Torino) 18 RETI: Capello (Bologna) 17 RETI: Petagna (Milan) 15 RETI: Cremonesi (Albinoleffe) 12 RETI: Volcan (Padova), Gatto (Chievo) 11 RETI: Lucon (Cittadella), Yaffa (Milan) 10 RETI: Pedrabissi (Inter) 9 RETI: Messetti (Chievo), Bende Bendè (Milan), Bertolino (Inter) 8 RETI: Ogunseye (Inter) 7 RETI: Genuario (Cesena), Borsetta (Udinese) MARCATORI MARCATORI cross di Spera a impegnare alla rincorsa da gambero Vannucchi che riesce a smanacciare. Per una primo atto che lascia al proseguimento del film l'onere delle sentenze e delle morali. In alto i cuori Tutta un'altra musica e tutto un altro derby nella ripresa. Quando il film kolossal scrive la sua morale granata. Al 6' palombella debole di Barale e al 7' il momento catartico per Longo e compagnia: Barreca crossa lungo, bella sponda di Aramu, Barale colpisce in contro tempo sul primo palo ed è 10. La Juve accusa un po' e al 9' Vannucchi sbaglia l'appoggio di piede, Parigini prova il pallonetto che termina fuori. All'11' solletica la Juve con il tiro alto di Castelletto, poi al 20' Sordi calcia il rinvio rimpallato su Coviello ma recupera senza danno. Al 29' Paginigi e Graziano si disturbano, Graziano tira ma Somma contrasta. Al 34' su corner, testa di Moncini ma Spera rinvia e poi al 38' Ceria è tirato giù in area da Graziano: rigore. Batte Moncini ma superSordi para. Ultimi brividi al 39' con Gerbaudo che mette a lato e al 44' quando Parigini ruba palla, crossa ma Graziano si divora l'apoteosi. E la domenica si fa sempre più granata... MARCO MARONE Venaria (To) Nella domenica che ha restituito il vero derby che sarà in serie A, sul campo di Venaria se n'è giocato un altro dal sapore e dai contorni sempre e molto speciali. Senza più velleità di sogni tricolori (ultime flebili speranze da contabili per i granata che sfumano con la vittoria Samp e Chievo) c'era in palio più di una semplice vittoria. Perchè i due allenatori potrebbero essere all'ultima uscita sulla panchina Allievi. Longo impredicato di nuova Primavera, Del Rosso con qualche sussurro fatto a dubbio sulla conferma. Per una stagione che il Toro ha quasi fatto da capolavoro, con le finali a tiro fino all'ultimo e con la Juve che non trova in classifica il riscontro delle proprie qualità, al di là della crescita. Gocce La pioggia accompagna la prima frazione che vede un Toro più tonico e minaccioso, al cospetto di una Juve che mostra qualità individuali e di gioco ma che non fa quasi mai male. Prima puntura granata al 4' con Barale che centra basso per l'inserimento di Graziano che tocca a lato. Risposta Juve al 6' nel tiro dalla distanza di Danza ben controllato da Sordi e poi al 20' è il tiro20° ALBANI / San Martino Prima volta Novara Under 12 da applausi prima fase. Girone 1: Savona-Como 32, Novara-Como 4-0 e Novara-Savona 5-1. Squadra qualificata: Novara. Girone 2: Atalanta-San Martino 7-0, Pavia-San Martino 4-0 e Pavia-Atalanta 0-3. Squadra qualificata: Atalanta. Girone 3: Monza-Chiasso 3-0, Pergocrema-Chiasso 3-2 e PergocremaMonza 0-1. Squadra qualificata: Monza. Le tre squadre qualificate hanno poi disputato il Triangolare finale che si è tenuto nella giornata conclusiva di sabato. Questi i risultati: NovaraAtalanta 1-0, Monza-Atalanta 1-2 e Monza-Novara 0-2. E' stato quindi il Novara ad aggiudicarsi per la prima volta il Torneo. E' andato invece a Erdis Kraja dell'Atalanta il premio di Miglior Giocatore, mentre Riccardo Spinelli (Novara) si è aggiudicato il premio di Miglior Portiere. Infine il Premio Speciale “Giovane Talento” è stato assegnato a Leonardo Tibaldo del Monza (classe Novembre 2000). Si è svolto dal 5 al 12 Maggio la 20° edizione del Trofeo Albani torneo giovanile organizzato dal G. S. San Martino riservato alla categoria Under 12. Manifestazione che si è disputata interamente nel centro sportivo di San Martino Siccomario in provincia di Pavia. Questo torneo è intitolato alla memoria di Peppino Albani, portiere pavese che dopo aver disputato l'attività agonistica tra le file del settore giovanile dell'Inter, si dedicò alla carriera di Istruttore di giovani calciatori in squadre della provincia pavese. Tanti sono i giocatori che hanno disputato in passato questo Torneo. Tra i tanti quest'anno sono arrivati i prestigiosi saluti da parte di Rolando Bianchi (Torino), Cristian Raimondi e Luca Cigarini (Atalanta) e Stephan El Shaarawy (Milan), che nel 2005 quando militava nel Genoa aveva vinto sia la competizione, che il premio di Miglior Giocatore. Questi i risultati della MVP / Barale decide la storia derby TORINO Sordi 8 Incantatore. Spera 7 Ermetico e propulsivo. Barreca 7 Talento calcistico puro. Capello 6 A denti stretti. Ientile 6 Mastino vero. Comentale 7 Ingegnere con cuore granata doc. Barale 7.5 Regala un'altra pagina speciale nella domenica-Toro. Graziano 6 Manca la porta... Rosso 6 Bassa gradazione. Aramu 6 I rimpianti... Parigini 6 Tanta volontà, sfumata la brillantezza. All. Longo 8 Altra storia. Per una nuova Primavera granata! JUVENTUS Vannucchi 6 Poco sicuro. Crepaldi 6 Limitatore. Garcia 6 Si adatta. 7' st Ceria 6.5 Carta jolly. Coviello 6 Buon avvio, poi cala. Somma 6.5 Baluardo e capitano. Mannai 6 Lavoro troppo oscuro. Mattiello 5.5 Manca la sua classe. Castelletto 6 Geometra. Josipovic 5.5 Potrebbe fare malissimo... 24' st Moncini 5.5 Dischetto volante. Danza 5.5 Talent out. Gerbaudo 6 Equilibrismi. All. Del Rosso 6 Qualità senza forma. Del Rosso, all. Juventus «Pari più giustio ma gara specchio di un girone di ritorno con qualità di gioco ma qualche punto in meno. Peccato...» RETI: 14' st Corraini (S), 17' st rig. Placido (S), 29' st Deiori (S), 37' st Corsini (S). SAMPDORIA (4-3-3): Falcone 6.5, Termine 6 (22' st Cipriani 6), Deiori 7, Lombardo 6.5, Porro 6.5, Caracciolo 6.5, Necchi 6 (24' st Fenati 6), Ivan 7 (21' st Valenzise 6), Corraini 6.5 (30' st Corsini 6.5), Placido 6.5 (20' st Iraci 6), Rolando 6 (23' st Onedo 6). A disp. Massolo. All. Beruatto 7. FIORENTINA (4-4-2): Bacci 6.5, Proietti 6.5, Segoni 6.5, Gigli 6 (10' st Rezzanelli 6), Berardi 6.5, Bicchi 6.5, Papini 6 (20' st Rotesi 6), Gorini 6 (26' st Peralta 6), Di Curzio 6 (14' st Tomasiello 6), Costanzo 6 (30' st Maroni 6), Bandinelli 7. A disp. Bardini, Spinelli. All. Guidi 6. RETI: 21' st Frugoli (E), 35' st Niccoli (E). EMPOLI (4-4-2): Cardelli 6.5, Brumat 6.5, Risaliti 6.5, Thiongo 7, Bachini 6.5, Zavatto 6.5, Silvestri 6.5, Salerno 6.5, Frugoli 6.5 (22' st Angeli 6), Gargiulo 6.5, Niccoli 6.5 (36' st Piu sv). A disp. Corsini, Agrifogli, Menichetti, Cacciapuoti, Rovini. All. Cecchi 7. LIVORNO (4-4-2): Cappellini 6.5, Morelli 6.5, Signorini D. 6.5, Bedini 6 (31' st Signorini G. 6), Tiritiello 6.5, Gasbarro 6 (16' st Bricci 6), Frati 7, Bartolini 6 (36' st Stampa sv), Montebello 6 (19' st Capecchi 6), Giudici 6 (31' st Simonetti 6), Castagnoli 6 (25' st Bruzzi 6). A disp. Casini. All. Venturi 6. RETI: 7' st Barale (T). TORINO (4-3-1-2): Sordi 8, Spera 7, Barreca 7, Capello 6, Ientile 6, Comentale 7 (33' st Cargnino), Barale 7.5, Graziano 6, Rosso 6, Aramu 6 (41' st Porticchio), Parigini 6. A disp. Molina, Carpignano, Lenoci, Moioli, Taliano. All. Longo 8. JUVENTUS (4-3-3): Vannucchi 6, Crepaldi 6, Garcia 6 (7' st Ceria 6.5), Coviello 6, Somma 6.5, Mannai 6, Mattiello 5.5 (21' st De Crescenzo sv), Castelletto 6, Josipovic 5.5 (24' st Moncini 5.5), Danza 5.5, Gerbaudo 6. A disp. Citti, Guiducci, Antezza, Gili. All. Del Rosso 6. ARBITRO: Pisicoli di Nichelino 7. NOTE: 39' st Cordi para rigore a Moncini. BOLOGNA (4-4-2): Malagoli 6.5, Minelli 6 (33' st Cremonini 6), Testoni 6.5, Scalini 6.5, Maini 6.5, Dall'Osso 6 (25' st Nchchuwe 6), Melli 6 (15' st Pavarotti Gian 6), Bisarello 6 (31' st Adani 6), Capello 6.5, Malo 6 (12' st Recco 6), Vitellaro 6 (22' st Giglio 6). A disp. Bernardoni. All. Baldini 6.5. INTER (4-4-2): Mainini 6.5, Paramatti 6.5, Dalla Riva 6.5, Gaiola 6 (25' st Moreo 6), Businaro 6.5, Sciacca 6 (10' st Di Stefano 6), Donkor 6.5, Cannataro 6 (25' st Maiorano 6), Guidiala 6 (33' st Ogunseye 6), Tassi 6 (20' st Pedrabissi 6), Bertolino 6 (10' st Russo 6). A disp. Ivusic. All. Gatti 6.5. RETI (1-0, 1-2, 2-2): 10' st Buranello (U), 13' st rig. Volcan (P), 17' st rig. Volcan (P), 30' st Renthaller (U). UDINESE (4-4-2): Favaro 6.5, Berra 6.5, Benedetti 6 (35' st Ferramosca 6), Renthaller 7, Siku 6.5, Frison 6.5, Borsetta 6 (22' st Martinangelo 6), Tellan 6.5, Buranello 6.5 (31' st Bezzo 6), Bertoia 6.5, Pecile 6 (35' st Presotto 6). A disp. Scufet, Riccardi, Bonilla. All. Cinello 6.5. PADOVA (4-3-3): Maniero 6.5, Perini 6 (30' st Antonello 6), Rosina 6 (33' st Spera 6), Danieletto sv (38' st Asllani sv), Franchitti 6.5, Ndao 6.5, Benucci 6.5, Raveduto 6 (36' st Giusti sv), Volcan 7.5, Colletta 6.5, Rampin 6.5. A disp. Zanoni, Damian, Pittarello. All. Grandini 6.5. RETI (1-0, 1-1, 2-1): 5' st Gatto (C), 41' st rig. Morra Claudio (V), 45' st rig. Da Silva (C). CHIEVO (3-5-2): Ronchi 6.5, Pigozzo 5, Costa 6.5, Magri 6.5, Ronca 7, Cassago 6 (25' st Carrotta 6), Gatto 6.5 (15' st Da Silva 6.5), Tibolla 6.5, Gjoshi 6 (40' st Zivkov sv), Messetti 7, Troiani 6 (30' st Torcasio 6). A disp. Moschin, Del Moro, Parol. All. Margotto 7. VERONA (4-4-2): Zavarise 6.5, Anastasio 6.5, Nyamekeh 6.5, Marchesini 6 (36' st Moscatelli sv), Belfanti 6.5, Andreis 6.5, Ballarini 6 (41' st Padovan sv), Maranghi 6 (9' st Bertasini 6), Alba 7, Morra Claudio 7, Formigoni 6 (26' st Giacometti 6). A disp. Pancera, Corsi, Palvarini. All. Falsini 7. ESPULSI: 10' st Messetti (C), 40' st Ronca (C), 40' st Pigozzo (C). SAMPDORIAEMPOLI TORINO BOLOGNA UDINESE CHIEVO FIORENTINALIVORNO JUVENTUS INTER PADOVA VERONA00 0 0 2 142 1 0 2 2 GIRONE B / Pareggio Inter Bologna-Inter: vince la noia Il Derby di Verona al Chievo GIRONE A / Samp a valanga Empoli primo e vincente Viola con la testa altrove GUARDIANO / Mainini custode Inter CUORE TORO / Per Longo blitz all'Olimpico in festa, derbyssimo e futuro... In una partita in cui Sampdoria e Fiorentina avevano veramente poco da chiedere a spuntarla e non di poco sono i blucerchiati, sicuramente più determinati della formazione viola, già con la testa alle fasi finali. Tutte le reti siglate nella seconda frazione di gioco da Corraini, Placido su rigore, Deiori e Corsini. Vistoso il calo di concentrazione della formazione ospite. Il derby toscano va infine all'Empoli che con la vittoria per 2-0 sul Livorno termina la regular season al primo posto. Le marcature per gli azzurri tutte nella ripresa grazie alle reti di Frugoli e del solito Niccoli. In una partita ormai senza obiettivi Bologna-Inter regala veramente poche emozioni. Pochissimi tiri in porta e a dirla tutta praticamente nessuna vera occasione da gol. Tutto l'opposto di Udinese-Padova terminato con un roboante 2-2, quattro reti e molte emozioni considerando che le due compagini non avevano più nulla da chiedere dopo un campionato un po' anonimo. Il derby di Verona va al Chievo al termine di una gara soffertissima per gli uomini di Margotto con il gol vittoria siglato da Da Silva su rigore a tempo ormai scaduto. DOPO-GARA DERBY / DEL ROSSO: «PECCATO, POTEVA ESSERE PARI...» Longo: «Stupenda chiusura!» Nella domenica che ha restituito la Serie A ai colori granata, che ha visto i Giovanissimi di Fogli superare l'Atalanta e andare agli ottavi, il Toro di Longo si toglie l'ultima grande soddisfazione del campionato, vincendo il derby. «Per noi finire con una vittoria nel derby vuol dire concluderre una stagione coi fiocchi. E' stato un buon derby: ben giocato, anche se abbiamo sbagliato troppo, potevamo chiudere in vantaggio già il primo tempo. Ho fatto ancora una volta i complimenti ai ragazzi perchè lo meritano: la Final Eight era lì ma c'erano tante grandi squadre: 51 punti tanta roba. Ora la Champions League di Lille con Psv, Paris, Auxerre da venerdì a lunedì e poi il Boscione». Prima della nuova avventura... Primavera? Dall'altra parte il tecnico bianconero Del Rosso (all'ultima gara con la Juve dopo una sola stagione?): «Gara su buoni ritmi e intensità, equilibrata, il pareggio per ciò che si è visto era meritato. Negli ultimi 20' nostra grande pressione, peccato, un po' come la storia del nostro girone di ritorno: più gioco meno risultati a differenza della prima parte. La squadra è cresciuta come gioco e individualmente , è chiaro che le finali erano un obiettivo ma anche l'aver giocato 7 delle ultime 10 gare ogni tre giorni con Samp, Empoli, Fiorentina e Toro di seguito non ha aiutato. Futuro? La Juve è il massimo, ha progetti ambiziosi e spero di farne parte. Aspettiamo». INNO ALLA GIOIA / I piccoli-grandi cuori in maglia Novara festeggiano all'Albani EROE GRANATA / Marco Sordi fa il grande miracolo: ipnotizzato Moncini sul rigore. Tesoro granata! www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012 CAMPIONATI PROFESSIONISTI 7GIRONI A-B / ALLIEVI 1995 / NAZIONALI
FRANCESCO DE BERNARDI Rescaldina (Mi) Una Caronnese di fatto mai doma ha la meglio su un Inveruno che si arrende solamente al triplice fischio. Per la compagine di Garattini una stagione che si conclude con la ciliegina sulla torta, per i ragazzi di Giudici la consapevolezza della propria forza sovrastata solo da una rabbia agonistica che ha concesso agli avversari gli spazi essenziali per chiudere la partita. I primi due montanti della Caronnese sono puro istinto animale: pochi centimetri per l'Inveruno che in area annaspa per difendersi, con Marazzi prima e Banfi poi che di testa segnano quasi indisturbati (entrambi con assist da calcio d'angolo). La timida reazione dell'Inveruno è nel destro di Padovan bloccato da Livraghi. Tutt'altra storia il siluro da distanza siderale scagliato da Peqini, con la palla che assume un leggero effetto e toglie le ragnatele dall'incrocio, beffando un Livraghi leggermente fuori dai pali. Senza tregua E' un sussulto demoniaco per la truppa di Giudici che però in pieno recupero torna a sudare freddo. La leggera ostruzione in area di Magliano su Bonifacio viene punita dall'arbitro con il massimo della pena: rigore deciso di Giuffrida, parata superlativa di Livraghi, che tiene così in mano il cuore dei gialloblù. Nella ripresa il canovaccio non cambia, con la Caronnese che Livraghi Sul primo gol non può nulla, i rinvii sono un po' titubanti. Castelnovo Sempre in m a r c a t u r a sull'uomo, salva anche un gol sulla linea. Passanante Lascia poco spazio agli attaccanti, esce per infortunio nel primo tempo. Guerrini Bravo a far salire la squadra nei momenti di difficoltà. Capitano non per caso. Simone Con lui la difesa è compatta, la guida con caparbietà. Occa Ingenuo sul rigore, sbaglia qualcosa e gli avversari ne approfittano. Marazzi Sblocca la gara e lavora tanto per la squadra per tutta la partita. Giuffrida Recupera e riparte, l'uomo in più della C a r o n n e s e anche se sbaglia il rigore. Banfi Ha sempre la meglio sulle palle alte e sfrutta il fisico per sfondare. Sorrenti Nel vivo di ogni azione, si procura falli fondamentali e la squadra respira. Bonifacio Micidiale in contropiede, n e l p r i m o tempo buoni affondi. 7.5 7 7 8 6.5 8 8 8.5 7 7.5 ALLIEVI ‘96 / Caronnese, ecco i regionali Pazzi di Banfi Calamiello Gran riflesso sul rigore parato, salva più volte il risultato. Uno dei migliori. Teramo Fatica in velocità nel secondo tempo quando le energie vengono meno. Ghirimoldi A volte rimane alto perdendosi gli a v v e r s a r i . Qualche colpa sui gol. Magliano Concentrato per l'intera durata della gara, entrate decise ma pulite. Malvestiti Aggressivo, nessun timore. L'espulsione è dovuta a qualche parola di troppo. Carcea Sbaglia davvero pochi passaggi e in difesa le palle alte sono tutte sue. Peqini Si inventa un gol da brividi che riapre i g iochi . Ne prova un altro. Lombardi Ha il piede caldo nelle punizioni, si intestardisce ma si procura il rigore. Gualandi Porta bene la palla avanti e si cerca con i c o m p a g n i senza problemi. Diop Ha buoni piedi e prova a trarne vantaggio con qualche incursione. Padovan Quando ha spazio si invola e mette in difficoltà il terzino di turno. 8 6.5 6 7.5 6.5 7.5 7.5 7 8 7 7.5 viaggia costantemente sotto ritmo e l'Inveruno che gioca su velocità e aggressività tutte le sue scommesse. Dopo circa dieci minuti l'episodio che riequilibra il match: Occa trattiene Lombardi che cade in area, giusto il penalty per l'attentissimo quanto fiscale Parrello. Gualandi dagli undici metri non sbaglia. Passando per il nuovo vantaggio della Caronnese con il tracciante di Marazzi per Brao che anticipa Livraghi in uscita (clamoroso palo interno dello stesso Brao poco dopo su un suo cross velenosissimo), si arriva al rosso inflitto all'undici di Giudici. A Malvestiti viene fischiato un fallo dubbio, ma le sue proteste sono troppo veementi e l'arbitro è costretto ad allontanarlo dal campo. In superiorità numerica la Caronnese affonda il coltello nella piaga con il destro di Giussani servito in verticale da Zaffalon, mentre l'arringa finale degli avversari gialloblù arriva troppo tardi. L'onnipresente Carcea verticalizza per le punte, nessuno tocca e Sula può comodamente appoggiare in rete di testa da due passi. Il fischio finale arriva un minuto più tardi. La gloria è tutta per la Caronnese. BATTICUORE / Mille emozioni e la Caronnese conquista il titolo GIOVANISSIMI FB / Caronnese passo falso Clementi fa scacco matto Castellanzese alle stelle CARONNESE-INVERUNO « Giancarlo GarattiniAvevamo preparato una gara difensiva per poi ripartire negli spazi lasciati dagli avversari « Silvio GiudiciNon abbiamo mai mollato, siamo stati bravi ad aggredirlifino alla fine Allenatore Allenatore Giancarlo Garattini Silvio Giudici CARONNESE INVERUNO RINCORSA / Teramo su Simone AGGANCIO / Lombardi e Marazzi CONTROTEMPO / Brambilla e Gualandi 1 Livraghi 3 Passanante 39' Brambilla 6 Occa 5 Simone 2 Castelnovo 39' st Nicoletti 4 Guerrini 10 Sorrenti 8 Giuffrida 21' st Zaffalon 11 Bonifacio 8'st Brao 9 Banfi 29' st Giussani 7 Marazzi 4-3-3 11 Padovan 40' st Lombardo 9 Gualandi 10 Diop 31' st Colombo F. 7 Peqini 10' st Introini 6 Carcea 8 Lombardi 14' st Sula 2 Teramo 4 Magliano 5 Malvestiti 3 Ghirimoldi 1 Calamiello 4-3-1-2 A DISPOSIZIONE: Comito, Colombo Davide, Fumagalli. A DISPOSIZIONE: Di Gregorio, Cantisani. 6.5 Fotoservizio DEBERNARDI RETI (2-0, 2-2, 4-2, 4-3): 7' Marazzi (C), 25' Banfi (C), 38' Peqini (I), 9' st rig. Gualandi (I), 12' st Brao (C), 43' st Giussani (C), 44' st Sula (I). CARONNESE: Livraghi 6.5, Castelnovo 7.5 (36' st Nicoletti sv), Passanante 7 (39' Brambilla 7), Guerrini 7, Simone 8, Occa 6.5, Marazzi 8, Giuffrida 8 (21' st Zaffalon 7), Banfi 8.5 (29' st Giussani 7), Sorrenti 7, Bonifacio 7.5 (7' st Brao 8). A disp. Di Gregorio, Cantisani. All. Garattini 9. Dir. Bonifacio. INVERUNO: Calamiello 8, Teramo 6.5, Ghirimoldi 6, Magliano 7.5, Malvestiti 6.5, Carcea 7.5, Peqini 7.5 (10' st Introini 7), Lombardi 7 (14' st Sula 7), Gualandi 8, Diop 7 (31' st Colombo Federico 6.5), Padovan 7.5 (40' st Lombardo sv). A disp. Comito, Colombo Davide, Fumagalli. All. Giudici 7.5. Dir. Teramo. ARBITRO: Parrello di Legnano 7.5. ASSISTENTI: Lorenzo e Seleroni di Legnano 7. ESPULSI: 18' st Malvestiti (I). AMMONITI: Magliano (I), Guerrini (C), Castelnovo (C), Giuffrida (C). CARONNESE 4 INVERUNO 3 MARIELLA LAMONICA Castellanza (Va) Sfida di alto livello fra Castellanzese e Caronnese. A primeggiare sono i locali grazie ad un primo tempo perfetto e ad una retroguardia rocciosa nella seconda metà di gara. Clementi sembra subito in giornata e al 3' recupera un pallone importante che poi cerca di finalizzare con un tiro–cross ma Terlizzi devia in angolo. Poco dopo Romeo prolunga benissimo per Clementi che prova a violare la porta con un sinistro ad incrociare ma la palla termina a lato. Ancora Castellanzese al 15', stavolta con Crespi che riceve divinamente d'esterno da Garavaglia, finta a rientrare e poi si mangia un gol fatto a due passi dalla porta sparando alto con il destro. Il pressing dei padroni di casa è asfissiante, la Caronnese si trova alle corde, non riesce a ripartire e ad interrompere la manovra avversaria. Clementi ci riprova sempre dalla sinistra con un tiro potente che però non inquadra la porta. Al 21' però non fallisce e stavolta il suo mancino dal limite è assolutamente imprendibile. Il gol scuote gli avversari ed il primo tentativo è di Alfonsetti che raccoglie da calcio d'angolo ma la sua conclusione termina a lato. Sul finire della prima frazione è invitante la punizione di Bianchi su cui però Ancona non riesce a mettere la zampata vincente. Controllo Al rientro i rossoblù sembrano più pimpanti soprattutto con Rampoldi che azzarda subito da fuori area con coraggio, senza però trovare gloria. Poi sempre Rampoldi si incunea in area e cerca di beffare Retaggi sul primo palo, quest'ultimo però respinge di piede e sventa la minaccia. La Caronnese appare più attiva e decisa ma non riesce a trovare la soluzione vincente, merito anche di un avversario sempre disposto al meglio. Il neoentrato Puricelli potrebbe chiudere i conti ma il suo destro viene deviato quanto basta per non impensierire Terlizzi. Due minuti più tardi è la volta di Bianchi che calcia con prepotenza una punizione dalla trequarti, Retaggi ci arriva e respinge di pugno. Ancora un'occasione per parte: prima al 34' sul sinistro di Clementi che sfiora l'incrocio dei pali, poi un minuto più tardi ottimo scambio Vanzulli–Alfonsetti, ma quest'ultimo da fuori area non trova di poco la porta. Si arriva così alla conclusione, ci padroni di casa che possono far festa. Al termine il tecnico Longo commenta: «Abbiamo seminato molto nel primo tempo e raccolto poco, poi c'è stata la loro reazione e la nostra stanchezza ma un'ottima difesa ci ha permesso di raggiungere questa vittoria». RETE: 21' Clementi. CASTELLANZESE: Retaggi 6, Banfi 6.5, Scandroglio 6.5, Monaco 7, Croci 7, Colombo Simone 6.5, Crespi 7, Clementi 7.5, Romeo 7 (25' st Zambrano 6), Garavaglia 6.5, Bianchi 6.5 (15' st Puricelli 6). A disp. Borsani Luca, Borsani Matteo, Leoncini, Cesari, Pisu. All. Longo 7. Dir. Leoncini. CARONNESE: Terlizzi 6, Galati 6.5, Castelnovo 6, Alfonsetti 6.5, Bottone 6, Bianchi 6.5, Conte 6.5, Murari 5.5, Ancona 5.5, Vanzulli 5 (1' st Piuri 6), Rampoldi 7. A disp. Paragò, Sampietro, Ferrario, Valenti, Martinelli, Lo Bue. All. Forestieri 6. Dir. Andreozzi. ARBITRO: Brindisi di Busto Arsizio 6. AMMONITI: Conte (Car). CASTELLANZESE 1 CARONNESE 0 CASTELLANZESE Retaggi 6 Gestisce con sicurezza. Banfi 6.5 Tanto vigore. Scandroglio 6.5 Ci mette del suo. Monaco 7 Sempre ragionevole ed efficace. Croci 7 Non sbaglia un colpo. Colombo 6.5 Legge bene ogni situazione. Crespi 7 Parte fortissimo, cala un po' nel secondo tempo. Clementi 7.5 Assolutamente straripante e gol pesantissimo. Romeo 7 Abile e volenteroso. Garavaglia 6.5 Al servizio dei compagni. Bianchi Isacco 6.5 Non demerita affatto. All. Longo 7 Gara gestita perfettamente. CARONNESE Terlizzi 6 Insicuro nelle uscite. Galati 6.5 Recuperi preziosissimi. Castelnovo 6 Fa tutto il possibile. Alfonsetti 6.5 Energia e tanta grinta per la squadra. Bottone 6 Soddisfacente niente di più. Bianchi Luca 6.5 Spesso ci mette una pezza. Conte 6 In crescendo per 70 minuti. Murari 5.5 In ombra, fa troppo poco. Ancona 5.5 Poco lucido e molto affaticato. Vanzulli 5 Poco e male. Impalpabile per tutto il match. Rampoldi 6.5 Il più mobile in avanti ed il più pericoloso. All. Forestieri 6 Regala un tempo agli avversari. BENE / Parte col piede giusto Longo KO / Di misura per Antonio Forestieri LA CLASSIFICA PT GF GS CASTELLANZESE 3 1 0 POGLIANO 0 0 0 CARONNESE 0 0 1 PROSSIMO TURNO (23/05 H.20:30) CARONNESE-POGLIANO Pagelle di ALICE CICCONE www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012 PROVINCIALI 43GIOVANISSIMI FB '98 / ALLIEVI FB '96 / LEGNANO
GIRONE A / Rinviata a martedì la conferenza da nuovo corso ma... Clamoroso Acqui: Jacolino! PRO OR NOT PRO / Zichella: tra i Pro in Valle, voci da Mantova, Portogruaro... E se fosse Asti? Focus MARCO MARONE Derthona tra storia e calvario. Tonetto: «Stufo di pagare debiti di altri...» E' stato il tormentone delle ultime estati e di qualche inverno fa. Purtroppo però, il futuro e il destino del Derthona, stanno tornando “drammatica-mente” d'attualità. Il copione è quello “tristemente noto” delle voci e non solo, dei debiti pregressi, delle pendeze non rispettate nellle gestioni passate e negli anni precedenti. Ai quali si sommano ovviamente le ambizioni del presente, le intenzioni sul futuro (quello che è stato e magari quello che sarà). La differenza rispetto al passato però, sembra essere nella pazienza persa da chi aspetta da troppo tempo. Elemento o elementi che se uniti all'umore di patron Tonetto, allora dovrebbe e potrebbe far preoccupare: «Il problema non sono tanto i fornitori da pagare anche se sono cose vecchie. I veri problemi sono altri e io sono stufo di pagare debiti degli altri - sottolinea un Tonetto sempre in duplice azione tra cuore e ragione -. Purtroppo poi anche i risultati non hanno aiutato a far tornare entusiasmo e ora vedremo. Se ci sarà qualcuno intenzionato ad affiancarmi o altro bene, altrimenti vedremo e valuteremo tutte le possibilità. Ribadisco che per me il Derthona è questione di cuore, per me non esiste calcio altrove. Ora la situazione è in mano all'avvocato Rossini e non voglio sbilanciarmi in dichiarazioni che potrebbero poi essere fraintese sulla situazione societaria, presente, passata e futura». Per una stagione chiusa sul campo fuori anche dai playoff dopo una stagione “sanguinosa” sotto i punti di vista. Prima Rampulla, poii Bacci e poi Balsamo. Giocatori, ds con Borgo già dimissionario e Lamanna che «...non vedo da tempo» sottolinea Tonetto. «Se penso a questa stagione, questione Ricci a parte, abbiamo provato ad agire per fare bene e meglio. Mi dispiace sentire certe cose (annunci di vertenze economiche e non solo, ndr) ma a livello personale io ho un ottimo rapporto con tutti». Il Derthona del futuro viaggia tra le nuvole e uno spaventoso interrogativo: l'iscrizione? BIVIO TORTONA / Flavio Tonetto, cuore Derthona, potrebbe dire basta e... GIRONE B / Bertani alla Pro? Falsettini lascia Olginate Cotta racconta Caronno Meglio non vivere di ricordi, o forse sì? A Caronno Pertusella è il caso di stare ben fissi sul presente. Corrado Cotta dunque, e non è così assurdo: «Avanti senza nessun problema, ma forte del rapporto con il presidente Reina, con il dg Fici con il ds Vago. Sappiamo che la stagione è stata negativa e mi prendo ogni responsabilità. Da questo gruppo ripartiremo, sapendo che al mix è venuta meno la personalità». Parole chiare per il tecnico, che di fatto da seguito ad un accordo biennale firmato nell'estate 2011, dunque in ogni senso slegato da obiettivi nel breve termine. Si poteva credere in un radicale incrinamento dei rapporti con la dirigenza dopo una stagione sottotono, ma così non è. Nei ricordi crede invece l'Olginatese, ma con la ferma volontà di ri-attualizzarli. Un'annata trionfale per i bianconeri dopo 12 anni di Serie D, per piazzamento finale, punti conquistati e livello di playoff raggiunto. Professionalità indiscussa per un direttore generale che risponde di ogni scelta: «Spiace l'eliminazione con il Pontisola al termine di una grande gara - si lascia sfuggire Fabio Galbusera - ma rimane l'orgoglio per quanto conquistato. Merito al tecnico di aver saputo amalgamare gruppo e aspirazioni, peccato aver smarrito la concretezza nei momenti cruciali. Eravamo pronti a credere in qualcosa di più grande». Plauso a Falsettini, ma sicuro commiato per un rapporto messo in discussione dopo la sconfitta di Fidenza, alla ventottesima giornata. Il nome? Appunto, ricordi. Alessio Delpiano, dopo l'esonero di Lecco pronto a ritornare all'ovile, per chiudere il cerchio. Addii, come quello che si è fatto sempre più probabile da Paolo Bertani a Pizzighettone. Si era detto Gozzano, ma pare sempre più calda la strada verso la Pro Piacenza. Accordo vicinissimo. Alessandro Luigi Maggi ACQUI Jacolino (nuovo) 50% ASTI Zichella (nuovo) 20% NOVESE Viassi (confermato) 100% SANTHIÀ Koetting (confermato) 99% CHIERI Sesia (confermato) 40% BORGOSESIA Manzo (nuovo) 90% VERBANO Bortolas (nuovo) 70% VILLALVERNIA Fasce (confermato) 30% DERTHONA Balsamo (confermato) 50% BRA Daidola (confermato) 100% VERBANIA Bigica (confermato) 60% FOLGORE CARATESE Zaffaroni (confermato) 75% GIRONE A ALLENATORE probabilità TUTTOPANCHINE / Panchina d'oro Pontisola: chi sarà il re? Asti, modello Zichella? Doveva essere la domenica dell'Acqui, con la conferenza di presentazione dei nuovi soci-proprietari. Il maltempo però ha consigliato il rinvio a martedì ma intanto i connotati del futuro si sussurrano. A cominciare dal nome fortissimo per la panchina: Salvatore Jacolino. Sì perchè i nuovi “soci” farebbero capo a un broker torinese (qualcuno sussurra il nome di Pantano con Capone uomo di fiducia e regia di terza figura) con potenzialità importanti che dovrebbe prendere la presidenza del club. Con l'Acqui che dopo le voci comincia a prendere forma, le squadre e le società di Serie D coniugato al Girone A oscillano tra chi sa già e sta già anche operando non solo a livello di idee. Chi sta ipotizzando il sentiero e dovrà aspettare di sapere chi vorrà seguire la scia indicata. Chi sta cercando di trovare uomini e idee per trovare nuova forma e sostanza. Al primo capitolo del nuovo libro appartiene la Novese di Viassi. «Stiamo già pensando e lavorando per la prossima stagione - dice il tecnico -. L'intento è quello di continuare a crescere e consolidarsi non solo come prima squadra per fare piccoli-grandi passi nel tempo e farsi sempre trovare pronti sotto ogni aspetto qualsiasi cosa possa accadere». Per una squadra che ripunterà su parte del blocco storico: Teti, Taverna, Camussi... Confermando il modulo 4-2-3-1 si cercherà probabilmente qualche interprete differente. Ripartendo da Mossetti. Rimarrà a Santhià anche Koetting: ancora un anno (ultimo?) ma probabilmente con squadra divertente ma un po' meno “impegnativa”. A Chieri è tempo di colloqui... La società dovrà prima capire e rendere noto il contorno, anche se la strada dell'occhio al risparmio sembra prevalere con prudenza, con Sesia felice e in attesa ma che potrebbe, dopo una stagione da record, non trovare i giusti “stimoli” a guidare una barca senza ampia carta di navigazione (e ritorna l'ipotesi Milani nel caso...). Cambio a Borgosesia: fine dell'era Viganò e braccia aperte a Vincenzo Manzo, al debutto tra i “grandi” dopo anni da professionista nelle giovanili (Novara, Como...). Al Verbano dovrebbe essere nuovo corso Bortolas mentre a Tortona e dintorni tanti dubbi: enormi quelli su chi guiderà il Derthona (sempre che...) mentre anche sulla sponda Villa si sussurra di un possibile “divorzio” tra l'anima storica del club e Gaffeo. Marco Marone Sesia, all. Chieri «A Chieri sto benissimo ma ora la società dovrà prima pensare a cosa vuole fare e come farlo» Viassi, all. Novese «Progetti? Continuare a migliorare e consolidarsi non solo come prima squadra» PLAYOFF A Santhià a secco Lavagnese va Una Lavagnese praticamente perfetta continua la sua corsa nei playoff di Serie D e raggiunge la fase finale nazionale dopo aver superato negli scontri diretti in trasferta le due avversarie del proprio girone, Chieri e Santhià. A segno capitan Venuti verso la mezzora del primo tempo, mentre nella ripresa si scatena bomber Sogno con due reti in cinque minuti; il quarto gol è segnato da Croci nel finale. A fine gara il commento di un euforico Paolo Scalzi, ds bianconero: «Abbiamo giocato la partita perfetta, concedendo pochissimo a loro e facendoci sempre pericolosi davanti. Abbiamo capitalizzato le occasioni al 100%, e concesso davvero il minimo a loro. Non trovo un aggettivo per definire la nostra partita, con tutto il rispetto li abbiamo davvero “asfaltati”, dimostrandoci anche fisicamente al top. La vittoria a Chieri ci ha dato morale e il lavoro dello staff tecnico ha fatto il resto: questa vittoria è dovuta a un misto di entusiasmo, tattica, tecnica e i meriti sono soprattutto nostri senza andare a cercare pecche negli avversari». SANTHIÀ 0 LAVAGNESE 4 Reti: 30'Venuti, 15' st e 20' st Sogno, 40' st Croci. Santhia: Peirano, Giaracuni, Manegatti (10' st Pobega), Del Signore, Cagliano, Dell'Aquila (10' st Santarsie ro), Brognoli, Noro (15' st Cheremeh); Di Paola, Minincleri, Belleri. All. Koetting. Lavagnese: Dinaro, Avellino, Merlin, Livellara, Garrasi, Baudo, Pagliero, Venuti (35' st Foppiano), Currarino (35' st Menchini), Sogno (20' stScutti), Croci. All. Dagnino. Arbitro: Lazzeri di Arezzo SCUDETTO Capolinea Valle d'Aosta La stagione del Saint-Christophe si è conclusa con una netta sconfitta. I granata, giunti a Venezia con una formazione piuttosto rimaneggiata, hanno giocato alla pari dei campioni del girone C della serie D per un tempo, ma alla distanza il divario tecnico è apparso chiaramente. La tripletta di Emil Zubin, capocannoniere del girone con ventitré reti, ha così messo la parola “fine” alla stagione granata. Terminata la cavalcata, la dirigenza granata sarà ora di fronte ad un lunghissimo cammino che porterà la società valdostana al mondo professionistico. ALLA PROSSIMA / Koetting e il Santhià... al 2013! «Sono una persona che si mette sempre in discussione. Non sono contento della stagione appena conclusa come non è contenta la società, ma non si è voluto buttare via un progetto lungo tre anni, nato prima del mio arrivo. In giro se ne sono dette tante, anche che la società non sapesse come risolvere in anticipo il mio biennale. Fosse stato davvero così, me ne sarei stato a casa» Corrado Cotta, allenatore Caronnese RICERCATO / Fabrizio Cesana, Pontisola PLAYOFF GIRONE B Ponte secondo Olginate no gol PONTISOLA 1 OLGINATESE 0 Reti: 18' Salandra. Pontisola: Paleari, Andreoni, Perico, Gestra, Vanoncini, Nicolosi, Vitali (15' st Crotti), Stucchi, Salandra, Ruggeri (36' st Turani), Augello (40' st Bergamini). A disp. Monguzzi, Risi, Traini, Kraja. All. Cesana. Olginatese: Ghislanzoni, Iovine, Menegazzo, Scaccabarozzi (35' st Rossini), Grassi, Ronchetti (44' st Colombo), Donghi, Greco, Valenti, Rossi, Rampinini (20' st Crea). A disp. Galigani, Gerosa, Mazzotti, Torno. All. Falsettini. Arbitro: Candeo di Este Ammoniti: Stucchi (P), Menegazzo (O), Rossi (O), Rossini (O). DARFO BOARIO Bresciani puliti Crazia colpito Un punto di penalizzazione per il Darfo Boario per la stagione 20122013, novanta giorni di squalifica al giocatore Michele Emanuele Crazia, trecento euro di ammenda al Sarnico. Totale proscioglimento per Ennio Bandini e Edoardo Conti. Questa la “leggera” sentenza per il caso Crazia, caduto sulla testa del Darfo Boario a poche giornate dalla fine del campionato. O quanto meno concretamente, visto che il giocatore venne “parcheggiato” dopo tre sole presenze in campionato per un vizio di tesseramento. Ed è il giocatore dunque il più colpito, dopo aver unitamente al Sarnico depositato istanza di applicazione di sanzione. Rigettata invece la richiesta della Procura federale, che chiedeva cinque punti di penalizzazione per il Darfo Boario. OLGINATESE Parla Galbusera Crisi e Lecco Grande soddisfazione per la stagione appena conclusa, ma anche qualche risposta da dare a certe voci per il direttore generale dell'Olginatese Fabio Galbusera: «Ho sentito anche io voci che parlavano di crisi per la nostra società. Inquadrando questo termine in un panorama molto più globale, e dunque non particolare, mi preme precisare che questa società non ha nessun debito, verso giocatori e fornitori. Dobbiamo chiaramente confrontarci con una situazione economica difficile per tutti, ma con Galbusera non si retrocederà mai». Dunque ricostruzione, non ridimensionamento: «Faremo una scelta oculata per le conferme in un gruppo che difficilmente verrà confermato in blocco. Alcuni giocatori hanno esaurito il loro ciclio, qualche giovane del nostro settore giovanile verrà promosso». Chiusura per il ventilato accordo con il Lecco: «Al momento il Lecco deve risolvere alcuni problemi tra i soci della dirigenza. Noi non possiamo che osservare, e pensare a noi stessi». AURORA SERIATE Gaburro (confermato) 65% ALZANO CENE Mignani (confermato) 99% CARONNESE Cotta (confermato) 99% GOZZANO Bertani (nuovo) 10% MAPELLOBONATE Bolis (confermato) 99% OLGINATESE Delpiano (nuovo) 70% PIZZIGHETTONE Falsettini (nuovo) 25% PONTISOLA Drago (nuovo) 45% PRO PIACENZA Bertani (nuovo) 85% SEREGNO Monza (nuovo) 40% STERILGARDA Cesana (nuovo) 35% VOGHERA Giacomotti (confermato) 5% GIRONE A ALLENATORE probabilità ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012CAMPIONATI DILETTANTI2 NAZIONALI / SERIE D / GIRONI A-B www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
NAZIONALE …dal 1957 il settimanale del calcio dilettantistico e giovanile di piemonte e lombardiaEURO 2,60 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012 Ragazzi con la testa sulle spalle E adulti che perdono la testa Il sogno di diventare calciatore non sempre è il più ambito da tutti TIZIANO CRUDELI Direttore Editoriale Sul Corriere dello Sport mi ha colpito un articolo di Sergio Neri dal titolo: «I genitori che urlano ai figli: Spezzate le gambe ai rivali». Nell'articolo veniva riportato quanto accaduto in un match dei campionati giovanili. L'ennesima dimostrazione che rispetto al passato nulla è cambiato: la maleducazione continua a regnare sovrana. Dieci anni or sono mi è capitato di assistere a squallide sceneggiate che mi chiamavano in causa. Addirittura nel corso di una partita alla Polisportiva Cimiano, un padre aizzò il proprio pargolo urlandogli: «Spezza le gambe a quel milanista di m…». L'obiettivo era mio figlio che aveva il torto di avere un genitore di riconosciuta fede rossonera. Il tifo becero di accaniti sostenitori sconfina nell'odio creando fratture insanabili. Il calcio è dispensatore di molte lusinghe e quando si entra a far parte di questo mondo si vive in una dimensione diversa. A Coverciano hanno monitorato 3000 ex giocatori ed è emerso che al termine della carriera il 60% una volta a contatto con la vita reale, è andato in crisi. I sogni degli inizi contribuiscono ad avere una visione distorta. Tanto più che i primi ad illudersi sono proprio i genitori che nei loro figli vedono potenziali campioni. Le eccessive attenzioni, la convinzione che siano vessati da soprusi arbitrali, da avversari aggressivi o da allenatori che non li tengono in considerazione scatenano reazioni inconsulte. Spesso, nel tentativo di proteggerli, molti dottor Jeckill si trasformano in Mister Hyde. Lo sport aiuta a crescere, a patto che istruttori e allenatori siano all'altezza. C'è poi da augurarsi che l'inciviltà dei genitori non procuri danni irreparabili. La lealtà e la correttezza sono merce rara. Il turpiloquio, la trasgressione, la volgarità, la violenza anche verbale della gente comune, dei politici, degli sportivi, dei giornalisti, da tempo hanno preso cittadinanza anche sulla ribalta televisiva e sono specchio dell'imbarbarimento della usocietà. Di tutta un'erba, però, non è giusto fare un fascio. C'è un episodio da raccontare che conferma come il senso di responsabilità non faccia difetto a molti ragazzi e a molte famiglie. Al termine dell'annata sportiva 2010-2011 il Milan aveva richiesto al Cimiano di acquisire un elemento dei Giovanissimi. Avvisata la famiglia alcuni giorni dopo il ragazzino si è presentato nell'ufficio del presidente e gli ha detto: «Sono felice dell'interessamento del Milan, però siccome i miei genitori mi hanno iscritto alle scuole superiori non me la sento di prendere un impegno così importante. Prima voglio capire come mi troverò nella nuova avventura scolastica. Se l'anno prossimo il Milan sarà ancora interessato al sottoscritto sarò felicissimo di prendere in considerazione tale proposta. Per ora preferisco continuare a giocare con i miei compagni del Cimiano». Prima il dovere poi il piacere. I sani principi non sono mai casuali ma una diretta conseguenza di buonissime basi educative e culturali acquisite nell'ambito familiare. La decisione di questo ragazzo ha impressionato pure i dirigenti del Milan. Per riuscire a far breccia nel calcio, oltre alle doti tecniche, è essenziale la testa. E il ragazzino ha dimostrato di avere una maturità sorprendente. Col risultato che probabilmente finirà per vestire egualmente la maglia rossonera, anche in considerazione dei progressi tecnici che sta tuttora evidenziando. Il mercante in fiera Nicchi cerca consensi Ma non sempre tornano i conti MASSIMILIANO GIACOMINI Direttore professionecalcio.eu È iniziato il Nicchi-mercato. Fonti ben introdotte nel mondo arbitrale affermano che il presidente, dopo l'approvazione da parte del Consiglio federale delle modifiche al regolamento AIA, abbia iniziato un tour di telefonate per iniziare a radicare e cementare la sua prossima elezione, che più che uno scontro elettorale, se il Consiglio Federale non revocherà la sua decisione, a questo punto sembra essere una mera passeggiata. In tutto questo sciame di polemiche e di azioni bulgare, gli iscritti AIA stanno assistendo a comportamenti altamente inqualificabili durante… (segue a pagina 11) MAGIE ELETTORALI / Marcello Nicchi Battuta l'Atalanta, la Berretti di Sergio Zanetti festeggia il titolo INTER che gioia Storico Scudetto Campioni che lasciano E pensare ai giovani? I grandi calciatori possono diventare risorsa nei vivai ECCELLENZA Aurora Travagliato, che impresa Un gol di Bakayoko inchioda il favoritissimo Palazzolo e prepara la finale playoff contro la Pro Desenzano di Cartesan e Ricky Maspero PROMOZIONE / Porro-Brugherio, Cabiate fuori dai playoff REGIONALI Aldini da double, finali a Carate? Ganz e Monterosso all'ultimo atto, con loro l'Accademia Inter ‘95 e l'Enotria di Vitaloni. Out Lombardia Uno, Cimiano, Alcione e Pontisola IN FINALE / Kelvin Leon Espinosa, Aldini ‘95, festeggia PROVINCIALI Bergamo, Mapello&Almenno olè Brescia La festa di Travagliato '95 e Adrense '97 Legnano Gioia Bustese '95 e Caronnese '96 Varese Torino Club classe '96 pazzo di felicità BERGAMO / Festa con dedica a Luca per il Calvenzano '95 GIANCARLO PADOVAN Editorialista e opinionista radio-televisivo Solo otto giorni fa, in una giornata caratterizzata dalle lacrime, sei calciatori del Milan e uno della Juventus hanno lasciato il calcio o le loro squa-dre. Si tratta di Gattuso, Seedorf, Nesta e Van Bommel che continueranno altrove, più Inzaghi e Zambrotta che quasi certamente smetteranno. Lo juventino, invece, è Alessandro Del Piero e il prolungato, quasi infinito saluto, tributatogli sul campo dai suoi tifosi è stata la testimonianza più chiara di un rapporto che nessuno vorrebbe interrompere. Quando un atleta gira pagina ci si domanda sempre cosa farà da grande. Fino a quando sta sul campo, infatti, l'idea che ci consegna è adolescenziale. Poi si apre un vuoto non sempre facile da riempire. In genere quasi tutti proseguono con il calcio: chi come dirigente, chi – più raramente – a fare l'allenatore, chi l'agente di calciatore, chi a svolgere il ruolo di opinionista sportivo. Difficile che qualcuno esca dal mondo nel quale è cresciuto e si è affermato. Ma chi, tra quelli che hanno abbandonato domenica, diventerà davvero l'allenatore? E chi si occuperà dei giovani? La mia idea è che Gattuso, Inzaghi e anche Zambrotta potrebbero allenare i ragazzi e poi crescere fino ad arrivare a qualche prima squadra. Gattuso più di tutti. Non lo conoscevo personalmente, ma ho avuto modo di parlargli durante l'ultima puntata della trasmissione “Che domenica” su Sportitalia. Oltre alla sincerità, già nota, ho ascoltato un uomo pieno di valori e ricco soprattutto di due virtù: l'umiltà e l'autocritica. Ha detto: «So che se voglio fare l'allenatore devo migliorare perché in passato ho avuto comportamenti inaccettabili, come rifilare una testata a Jordan o gridare uomo di m… a Leonardo. Così come sono non posso fare l'allenatore perché negli spogliatoi potrebbe finire solo in due modi: o io spacco la faccia a qualcuno o qualcuno la spacca a me». Una consapevolezza che lo farà arrivare lontano. www.sprintesport.it SOMMARIO Approfondimento 11 Dilettanti regionali 12 Giovanili regionali 20 Milano 28 Brescia 32 Bergamo 38 Legnano 41 Varese 44 IN QUESTO NUMERO (da inter.it) SPRINT APP In collaborazione con Angelo Scicolone e la sua ZikSoftware abbiamo rilasciato l'App ufficiale di Sprint&Sport per dispositivi iOS
Gottardi 6 Chiude con le buone ogni tentativo dei toscani. Cuozzo 6 Velociraptor, ma che fatica con Caschetto… Merico 7 Uomo punizioni per eccellenza, protagonista di ogni trama offensiva di casa. Hoxhaj 6.5 Non disdegna di cercare la porta all'occorAgostini 6 A parte il gol abbassa la saracinesca. Cirri 6 Furetto capace di metterci la gamba senza paura. Triarico 6.5 Terzino che palesa sicurezza e intraprendenza. Ammannati 6 Cerca inserimenti in velocità che spesso colgono di sorpresa i casalinghi, una stazza che lo aiuta spesso e volentieri. renza, si ritaglia i suoi spazi in campo. De Blasi 6.5 Mastino in difesa, di testa sono sue. Gasparoli 6.5 Detta i tempi alla difesa, a volte pecca in calma ma il fisico è un valido alleato. Sferragatta 6 Acchiappa palloni in fascia. Pisani 7.5 Assistman di giornata, carattere da vendere. Fumagalli 6 Il capitano è il bersaglio preferito degli avversari: colpi presi ma senza mollare. Bance 7.5 Inzuccata che vale metà lavoro fatto. Corti 7 Pressione costante, incubo per i toscani. All. Sala 7 Bicchiere mezzo pieno ma sa che sabato prossimo sarà guerra vera. D'Amico 6 La furbizia nel rubare palla con tempismo non gli manca, progressioni ficcanti. Gozzi 6 Il capitano toscano è una diga in mezzo alla difesa, lanci con il contagiri per le punte. Caschetto 6 Sfasa a tutto campo liberandosi degli avversari spesso e volentieri. Serboli 6 Calamita ai piedi, non perde una palla. Castellani 6.5 Appostato e pronto a fare male: non ci riesce ma la sua presenza si sente. Gigli 6.5 Il cuore c'è, la tenacia anche, vede la porta. Vanni 6 Si sacrifica spesso in copertura. All. Lupi 6 Testa alta, ci crede. Senza Poloni (caviglia ancora dolorante dopo il match contro il Seregno), Sala sfrutta la carta jolly del rientrante bomber Furlanetto nella ripresa. Lupi punta al modulo più aggressivo possibile, con le tre punte molto vicine tra loro. Caschetto è spesso libero di tentare affondi in fascia.4-4-1-1 4-3-3 1 Gottardi 3 Merico 6 Gasparoli 5 De Blasi 2 Cuozzo 11 Corti 4 Hoxhaj 8 Pisani 7 Sferragatta 10 Bance 9 Fumagalli 11 Vanni 9 Castellani 10 Gigli 7 Caschetto 8 Serboli 4 Ammannati 2 Cirri 6 Gozzi 5 D'Amico 3 Triarico 1 Agostini FOLGORE CARATESE SCANDICCI Allenatore Allenatore Massimo Sala Alessio Lupi MEZZO PIENO / Bance di testa Bicchiere di speranza Sala non si sbilancia Vittoria di misura per la Folgore Caratese Toscani arcigni e pronti a giocarsi tutto pi al ritorno negli spogliatoi, a cui fa eco un Sala soddisfatto ma pronto a scendere in campo sabato senza troppe certezze: «Vincere con due gol di scarto sarebbe stato meglio, l'idea che mi ero fatto dello Scandicci si è puntualmente avverata: squadra tosta, veloce, da loro sarà lotta vera, considerando il campo ostico che ci aspetta». Una partita in cui tranquillità di giocare tra le mura amiche è valsa quel “quid” in più nella Folgore, brava a sbloccare il match alla mezzora grazie all'inzuccata di Bance su assist di Pisani: tante occasioni per i casalinghi annuldel match contro il Mezzocorona «Gara sempre viva al cospetto di un colletivo giovane ma ben organizzato e con alcune individualità importanti: loro hanno avuto maggior possesso palla mentre da parte nostra abbiamo cercato di sfruttare le ripartenze, creando le occasioni da rete più nitide». Equilibrio Numero simili in stagione per le due formazioni (sessanta reti fatte e solamente quindici subite per il Mezzolate dalla sorte avversa e da un Agostini reattivo, diversi i pericoli creati dai toscani che hanno fatto della velocità e degli inserimenti le loro armi preferite. Ritmo Alto fin dalle prime battute, con Merico prima e Pisani poi a cercare la porta senza fortuna, mentre i toscani si propongono con Castellani e Gigli ma la mira non è delle migliori. Dopo il vantaggio di Bance, lo Scandicci potrebbe ristabilire l'equilibrio con Triarico bravo a guadagnare il fondo, crossare per Caschetto senza che il numero sette riesca ad agganciare l'assist del compare. Prima dell'intervallo la Folgore sfrutta un contropiede con Sferragatta, bravo a servire Bance ma, a portiere battuto, ci pensa D'Amico a salvare i pali biancorossi. Nel lunghissimo secondo tempo (ben sei i minuti di recupero dati) le occasioni fioccano: se i toscani si affidano alla tenacia di Gigli (imbeccate per Vanni, diagonale fuori di un soffio e tiro parato al 49' su suggerimento di Panelli), i casalinghi rispondono con capitan Fumagalli (tiro parato su cross di Merico, colpo di testa respinto su cross di Cuozzo e l'inzuccata finale su punizione di Merico) e con Corti (difesa bevuta al 25' ma mira sbagliata). Il gol di Bance deve essere il punto di partenza, Firenze lo scalo per la semifinale. corona, cinquantasette e diciannove invece il ruolino del Pontisola), ma in avvio sono i padroni di casa a schiacciare il piede sull'acceleratore mettendo alle corde l'undici bergamasco. Difficoltà, però, che il Pontisola riesce a superare prendendo le misure all'avversario e senza comunque far correre rischi eccessivi a Riboli, chimato in causa soltanto da un insidioso diagonale di Grassi, ben protetto dal pacchetto difensivo. Anzi, a sfiorare il vantaggio sono proprio i ‘blues' con un bel colpo di testa di Michele Rota neutralizzato da un attento De Gasperi e un paio di conclusioni dalla distanza. Ad inizio secondo tempo Drago cambia faccia al Pontisola (inserendo Bergamini per Fratus e passando ad un più coperto 4-4-2 rispetto al consueto modulo con le tre mezzepunte dietro ad un unico attaccante), ma il match continua a restare sui binari di un sostanziale equilibrio interrotto solo in rare situazioni da qualche sortita individuale, per il Mezzocorona è ancora Grassi ad impegnare l'estremo difensore avversario, più che di squadra. A regalare, però, l'ultimo sussulto è nuovamente Michele Rota, il quale in pieno recupero chiama al grande intervento il classe ‘95 De Gasperi con una velenosa punizione dal limite fischiata per l'atterramento del giovane centravanti Messedaglia, gettato nella mischia a metà della ripresa. ILARIA CHECCHI Verano Brianza (MB) Metà strada, metà biglietto staccato per le semifinali, metà soddisfazione al triplice fischio. Sì perché la Folgore Caratese esce vittoriosa dal primo dei due atti contro i toscani dello Scandicci, ma lo fa con un 1-0 che non si traduce in una seria ipoteca sul passaggio del turno. «Testa alta, mancano ancora novanta minuti» sono le parole del tecnico LuARMANDO LA TORRE Mezzocorona (Tn) Trasferta trentina che si conclude con un pareggio a reti inviolate per il Pontisola, un risultato quindi che lascia aperto ogni possibile scenario per la sfida di ritorno in terra orobica come si evince dalle parole del tecnico dei ‘blues' Drago: «Importante non aver subito gol su un campo a noi ostico perché poco abituati (terreno di gioco in erba artificiale ndr), ma lo 0-0 comunque non può lasciarci troppo tranquilli». L'allenatore analizza nel dettaglio l'andamento QU AR TI D I F IN AL E DECISIVO / Abdoul Bance, Folgore INDICAZIONI / L'allenatore Fabio Drago IN BIANCO / Tutto da decidere Muraglia De Gasperi Blues a bocca asciutta Drago, all.Pontisola «Pareggio tutto sommato giusto tra due squadre che hanno dimostrato di equivalersi» QUARTI DI FINALE: Mezzocorona-Pontisola 0-0, Folgore Caratese-Scandicci 1-0, Città di Marino-San Sepolcro 21, Hinterreggio-Battipagliese 1-2. Gare di ritorno in programma sabato 26 maggio alle ore 16.00. FINAL-FOUR: Le quattro squadre vincenti si qualificano alla Final-Four in sede unica (da determinare). Semifinali (abbinamento per sorteggio) in programma giovedì 31 maggio. Finalissima: 2 giugno. ALBO D'ORO 1993 Virescit Bergamo 1994 Riccione 1995 Ladispoli 1996 Ferentino 1997 San Marino 1998 Rieti 1999 Sambenedettese 2000 Puteolana 2001 Fano 2002 Canavese 2003 Canavese 2004 Bassano Virtus 2005 Savoia 2006 Noicattaro 2007 Siracusa 2008 Siracusa 2009 Sansepolcro 2010 Virtus Entella 2011 Fidene GUIDA ALLA FASE FINALE / Lo scudetto si assegna sabato 2 giugno Battipagliese blitz, Città di Marino di misura QU AR TI D I F IN AL E RETE: 31' Bance. FOLGORE CARATESE (4-4-1-1): Gottardi 6, Cuozzo 6, Merico 7, Hoxhaj 6.5, De Blasi 6.5, Gasparoli 6.5, Sferragatta 6 (29' st Galbiati 6), Pisani 7.5, Fumagalli 6, Bance 7.5 (21' st Furlanetto 6.5), Corti 7 (35' st Grotto sv). A disp. Longoni, Oldoni, Serani, Ceppi. All. Sala 7. SCANDICCI (4-3-3): Agostini 6, Cirri 6, Triarico 6.5, Ammannati 6, D'Amico 6 (43' st Panelli sv), Gozzi 6, Caschetto 6, Serboli 6 (44' st Tonelli sv), Castellani 6.5, Gigli 6.5, Vanni 6 (24' st Guerrini 6.5). A disp. Lombardi, Fabbrini, Formigli, Betti. All. Lupi 6. ARBITRO: Berger di Pinerolo 6.5. AMMONITI: Cuozzo (F), De Blasi (F), D'Amico (S). F.CARATESE 1 SCANDICCI 0 MEZZOCORONA (4-3-3): De Gasperi 7, Grandi 6.5, Ruaben 6, Rizzi 6.5 (20' st Lorenzi 6), Dal Fiume 6.5, Pisetta 6 (45' st Pruenster sv), Grassi 6.5, Paracampo 6, Bentivoglio 6, Minati 6 (4' st Scudiero 6), Franzoi 6.5. A disp. Bonomi, Misini, Kicaj. All. Caliari 6.5. PONTISOLA (4-2-3-1): Riboli 6.5, Tonolini 6.5, Rotini 6 (38' st Caligara sv), Bonassi 6.5, Sana 6, Cassi 7, Fratus 6 (1' st Bergamini 6), Rota Michele 7, Traini 6, Rossetti 6 (20' st Messedaglia 6), Augello 6.5. A disp. Rota Simone, Arzuffi, Mazzucotelli, Ghisleni. All. Drago 6.5. ARBITRO: Degli Espositi di Bologna 6.5. AMMONITI: Rizzi (M), Traini (P), Cassi (P), Sana (P). MEZZOCORONA 0 PONTISOLA 0 DIFENSORE / Nicola Cassi, tra i migliori nella fila bergamasche CERNIERA LAMPO / Roberto Sana, caposaldo della difesa del Pontisola PIAZZATO / Merico pennella non solo su punizione DA OSCAR / Pisani: attore protagonista del romanzo Folgore ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012CAMPIONATI PROFESSIONISTI4 NAZIONALI / JUNIORES NAZIONALE / FASI FINALI www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
DOMINIO / Finale raggiunta con testa e cuore, Foresti è battuto Aldini, la calma dei vincenti ILARIA CHECCHI Milano Con una prova affrontata con tranquillità emotiva, con giusta cattiveria e grinta fisica l'Aldini strapazza il Lombardia Uno e si prende il diritto di calcare l'ultimo palcoscenico stagionale. Sarà una finalissima Allievi fotocopia di quella che i classe ‘95 hanno disputato un anno fa per la conquista della Coppa Lombardia: allora fu Vincenzo De Martino a portare nella bacheca di via Orsini l'unico titolo dell'anno, battendo 2-0 l'Accademia Inter dell'allora tecnico Ivan Iotti. A piangere negli spogliatoi di casa, invece, ci sono i rossoneri che, dopo due 0-0 di fila strappati all'Aldini in campionato e nella semifinale di andata, non hanno saputo compiere l'ultimo passo per una finale che manca in via Pozzobonelli dal 2005/2006, quando furono i Giovanissimi ‘91 a vincere contro i nerazzurri di via Cilea. Quattro gol nati dalla voglia di tutti i giocatori di Ganz (assente per la comunione della figlia) e di De Martino che hanno dominato per ottanta minuti senza corrrere mai reali rischi: «Non mi piace il gioco dell'Aldini ma evidentemente loro sono più da finale di noi. Questa squadra ha fatto già tanto trovando le semifinali, abbiamo commesso alcuni errori ma ce la siamo giocata fino alla fine» l'analisi di Foresti. «Rispetto all'andata ho visto un'altra Aldini: i ragazzi erano calmi, concentrati e affamati, si sono meritati la finale. Per me, poi, è una doppia soddisfazione dato che è il secondo anno di fila che con questi ‘95 arrivo fino in fondo» la gioia di De Martino. No story Che le redini del match siano in mano agli aldiniani lo si capisce fin da subito: con una cornice di pubblico dalle grandi occasioni, infatti, è subito Esposito al 5' a bersi la difesa, servire in mezzo l'accorrente Mejani che non finalizza. Un minuto dopo è ancora il numero sette a trovarsi a tu per tu con Germani ma la sorte dice di no: i rossoneri si palesano con la girata al volo di Artico e con il tiro da distanza siderale di Quisisana ma al 21' è Placenza a bucare Germani. A tagliare le gambe al Lombardia Uno è, però, il raddoppio che arriva giusto allo scadere del primo tempo: Mejani salta l'intera difesa, diagonale ribattuto dal portiere di casa sulla cui respinta si avventa Nchama da due passi. 2-0 e finale a un passo. Dopo due minuti dall'inizio della ripresa sono i casalinghi a impegnare in angolo Bocchieri (punizione di Di Natale e tiro di Quisisana) ma nel giro di un quarto d'ora l'Aldini chiude i conti: prima Esposito sfrutta l'assist di Niosi, imbeccato da Mejani, poi lo stesso Niosi approfitta di un'uscita avventata di Germani, si aggiusta il pallone e gonfia la rete per il poker definitivo. Le maglie casalinghe (non volute da Paolo Gatti che avrebbe optato per quelle create da suo padre) perdono la poca grinta rimasta e, oltre a Canci (colpo di testa fuori al 24'), alla punizione alta di Piredda e ai tentativi di Zambelli il finale è tutto biancorossoblù: l'Aldini voleva la finale, ora si pensa solo ai nerazzurri. L' ANDATA / Cimiano travolto Ganz-Foresti senza gol Accademia devastante LOMBARDIA 1 Germani 5 Spesso colpevole. Mosconi 5.5 Soffre Mejani. Scaglia 6 Buone chiusure su Placenza, vocal coach dei suoi fino alla fine. Taiana 6 Guadagna spesso il fondo per sfornare cross mal sfruttati. Di Natale 5.5 Mette una pezza. Cesari 5.5 La stazza non basta. Canci 6.5 Lavoro continuo, è uno degli ultimi a mollare. Natoli 5.5 Nchama è un osso duro. Zoncada 6 Circondato. Artico 6.5 Solita qualità per lui, meritava un finale migliore. Quisisana 6 Mastino finché ne ha. All. Foresti 5 Alza bandiera bianca. ALDINI Bocchieri 6.5 Non dà grattacapi. Leon 7.5 Tempismo ed eleganza. Lanzi 6.5 Anticipa gli avversari. Nchama 7 Rapace d'area. Genovese S. 7 Difesa blindata. Bernello 6.5 Non sbaglia nulla. Mejani 7.5 Ubriacante in fascia. Baldelli 7.5 Si libera degli avversari facilmente, il capitano non delude. Niosi 7 Tocchi deliziosi e agonismo. Placenza 7.5 Apre le danze, classe. Esposito 7.5 Non solo bomberone ma difensore aggiunto se serve. All. De Martino 7.5 Seconda finale raggiunta di fila. Più di così… TRASCINATORE / Matteo Baldelli, capitano di cuore dell'Aldini, vola in finale Paolo Gatti (Lombardia Uno) «Per Foresti questa è stata l'ultima partita giocata su una panchina del Lombardia Uno. Avevo pronosticato di perdere con quattro gol e ci ho preso» RETI: 21' Placenza, 40' Nchama, 8' st Esposito, 16' st Niosi. LOMBARDIA 1: Germani 5, Mosconi 5.5 (32' st Bottasini sv), Scaglia 6, Taiana 6, Di Natale 5.5, Cesari 5.5, Canci 6.5, Natoli 5.5 (13' st Piredda 5.5), Zoncada 6 (17' st Zambelli 5.5), Artico 6.5, Quisisana 6 (24' st Benissan 5.5). A disp. Destito, Ursini, Moi. All. Foresti 5. Dir. Moi. ALDINI: Bocchieri 6.5, Leon Espinoza 7.5 (29' st Piuri sv), Lanzi 6.5, Nchama 7, Genovese Simone 7 (20' st Tedesco 6.5), Bernello 6.5 (11' st Caporale 6.5), Mejani 7.5 (21' st Brandi 6.5), Baldelli 7.5, Niosi 7 (16' st Tumiati 6.5), Placenza 7.5 (4' st Trisolini 6.5), Esposito 7.5. A disp. Hu. All. De Martino 7.5. Dir. Pennati. ARBITRO: Volonterio di Como 7.5. AMMONITO: Niosi (A). LOMBARDIA 1 0 ALDINI 4 ALDINI: Hu 6 (14' st Bocchieri 6.5), Leon Espinoza 6, Lanzi 6, Nchama 6.5, Genovese Simone 7.5, Bernello 6.5, Mejani 6 (14' st Tedesco 6), Baldelli 6.5, Niosi 6.5, Caporale 6, Esposito 6. A disp. Piuri, Trisolini, Balestrucci, Placenza, Tumiati. All. Ganz-De Martino 6. Dir. Pennati. LOMBARDIA UNO: Germani 6, Mosconi 7 (27' st Scaglia sv), Cesari 6, Moi 6.5 (16' st Piredda 6), Di Natale 7, Digrandi 7, Canci 6, Taiana 6 (36' st Natoli sv), Zoncada 6, Artico 6 (34' st Serpieri sv), Quisisana 6. A disp. Destito, Ursini, Benissan. All. Foresti 6.5. Dir. Moi. ARBITRO: Brentan di Saronno 6.5. ESPULSO: 20' st Ganz (A) per proteste. AMMONITI: Mosconi (L), Leon Espinoza (A), Digrandi (L). CRONACA: Un pareggio giusto nell'andata tra i tecnici Ganz e Foresti: reti bianche, frutto di un primo tempo di marca Aldini e di una ripresa molto più equilibrata. Nella prima frazione occasioni gettate da Caporale (tiro alto al 10'), Mejani (salvataggio di Mosconi al 22') e Esposito (conclusione sull'esterno della rete al 28'). Nel secondo tempo gran parata del portiere Bocchieri sulla rovesciata spettacolare di Canci. ALDINI 0 LOMBARDIA UNO 0 RETI (6-0, 6-1): 7', 30' e 22' st Marrone (A), 9' Bigotto (A), 35' rig. Dell'Anna (A), 5' st Giannì (A), 30' st Molinari (C). ACC.INTER: Deidda 7, Crociati 7.5, Giannì 7.5, Dell'Anna 7, Mazzucchelli 7.5, De Feo 7.5, Longo 7 (33' st Bonomelli Stefano sv), Putignano 7.5 (33' st Milone sv), Bigotto 8, Marrone 8 (30' st Spadaccino 7), Sala 7.5 (25' st Mantelli 7.5). A disp. Calabrò, Bettinelli, Lo Monte. All. Spelta 7.5. Dir. Caceffo. CIMIANO: Sanchez 5, Rebughini 5, Giunta 5, Benussi 5 (1' st Saldarini 5), Gesmundo 5 (1' st Brancaleon 5), Massari Nicholas 5 (10' st Bertoldi 5), Barilli 5, Nicoletti 5 (1' st Spagnoli 5), Castella 5, Zecchinelli 5, Duro 5 (15' st Molinari 6). A disp. Oliva. All. Canevari 5. Dir. Fanto Giuseppe. ARBITRO: Sicurello di Seregno 6. CRONACA: Clamorosa imbarcata per il Cimiano di Canevari, che dopo la splendida prestazione di settimana scorsa contro l'Enotria esaurisce le energie e rimane con la testa negli spogliatoi. Accademia superba, i nerazzurri vanno già sul due a zero nel giro di dieci minuti, poi dilagano. Grande prestazione di Marrone, che segna la sua seconda tripletta consecutiva dopo quella rifilata all'Alzano Cene. ACC.INTER 6 CIMIANO 1 CIMIANO Oliva 6.5 Qualche intervento. Rebughini 7 Capitan coraggio. Gioca con ordine e dà manforte ai compagni nei momenti difficili. Massari 6.5 Bella punizione. Benussi 6 Regge un tempo. Bertoldi 6 Contiene come può. Costenaro 6.5 Lotta in mezzo. Barilli 6 Arcigno. Zecchinelli 6.5 Intuizioni. Molinari 6 Protegge bene il pallone e fa salire la squadra. Duro 6 Poco incisivo. Castella 6.5 Fa tanto movimento là davanti, ma è spesso da solo. All. Canevari 6 La squadra non si butta giù dopo il match d'andata. ACC.INTER Deidda 6.5 Grande carisma fra i pali. Spadaccino 7 Elegante in fase di impostazione e roccioso quando deve chiudere sugli avversari. Giannì 6.5 Migliora nella ripresa. Dell'Anna 6 Qualche imprecisione. De Feo 6 Buone chiusure, anche se ogni tanto sembra distratto. Crociati 6.5 Determinato al solito. Longo 6.5 Ottima conclusione per il gol del pareggio. Putignano 6 Un po' macchinoso. Bigotto 6.5 Si accende nel secondo tempo con le solite accelerazioni. Mantelli 6 Può fare di più. Marrone 6 Non brilla come al solito. All. Spelta 6 Reazione nella ripresa. REAZIONE / Gap troppo alto da colmare Accademia in finale col pass Cimiano fuori con orgoglio squadre, ma guidare una squadra in finale regionale ha un sapore tutto diverso oltre che inedito. Il match di ritorno contro il Cimiano finisce uno a uno, pratica archiviata dopo il sei a uno dell'andata. Adesso tocca all'Aldini, per i nerazzurri sarà una settimana di fuoco: «Per ora non voglio pensare a niente, cercherò di allenare i ragazzi al meglio per preparare la partita di sabato, poi quel che succederà succederà». Come dire, non succede, ma se succede... Tentativo Onore al merito al Cimiano, che per tutto il primo tempo e parte del secondo tenta il tutto per tutto per ribaltare un passivo quanto mai disperato. Dopo diciotto minuti Massari piazza un calcio di punizione e porta in vantaggio i suoi, aprendo la strada verso la speranza. Canevari sente il match, sprona i suoi e alla fine, quando mancano pochi minuti dal termine della prima frazione di gioco, si lascia sfuggire qualche parolina di troppo: nulla di offensivo, ma il direttore di gara allontana il tecnico dalla panchina dei biancorossi. Comunque, nel primo tempo è soprattutto il Cimiano a fare la partita, sfiorando anche il raddoppio al 40' con Bertoldi. L'Accademia gioca un po' seduta, anche se le occasioni per far gol non mancano: all'11' Marrone sorEMANUELE LONGO Milano L'emozione delle grandi occasioni che già si fa sentire, il sorriso a trentadue denti e la voglia di spaccare il mondo: appuntamento a sabato prossimo, in onda uno scontro tra titani. Claudio Spelta non trattiene l'entusiasmo: ne ha passate tante lui che è abituato al mondo delle prime RETI (1-0, 1-1): 18' Massari Nicholas (C), 25' st Longo (A). CIMIANO: Oliva 6.5, Rebughini 7, Massari Nicholas 6.5 (15' st Nicoletti 6), Benussi 6, Bertoldi 6, Costenaro 6.5 (5' st Saldarini 6), Barilli 6, Zecchinelli 6.5 (15' st Brancaleon 6), Molinari 6 (7' st Giunta 6), Duro 6, Castella 6.5. A disp. Sanchez. All. Canevari 6. Dir. Fanto Giuseppe. ACC.INTER: Deidda 6.5, Spadaccino 7, Giannì 6.5 (33' st Bonomelli Stefano sv), Dell'Anna 6, De Feo 6, Crociati 6.5, Longo 6.5 (38' st Lo Monte sv), Putignano 6 (35' st Milone sv), Bigotto 6.5, Mantelli 6 (30' st Mazzucchelli 6), Marrone 6 (35' st Sala sv). A disp. Calabrò, Bettinelli. All. Spelta 6. Dir. Caceffo. ARBITRO: Forgia di Saronno 6.5. AMMONITO: Mantelli (A). CIMIANO 1 ACC.INTER 1 prende tutti con un tiro di prima intenzione, ma il pallone termina di poco a lato; al 33', poi, Bigotto risolve una mischia in area con un tiro forte ma centrale, che va letteralmente a sbattere contro i piedi di Oliva. Nella ripresa il Cimiano cala progressivamente le pretese, mentre l'Accademia esce allo scoperto e comincia a macinare gioco. Al 25' un'azione corale nerazzurra termina col gol del pareggio firmato da Longo: palla fuori, il numero sette scarica un gran destro che si infila nell'angolino. Per il Cimiano non c'è proprio più nulla da fare: da questo momento i biancorossi difficilmente raggiungono la porta difesa da Deidda, mentre i nerazzurri organizzano una manovra a tenaglia che di fatto finisce col gremire i padroni di casa. Al 28' Marrone va nuovamente vicino al gol, ma il suo colpo di testa esce di poco; al 36', invece, Bigotto semina il panico sulla fascia destra, si accentra e prova un mancino che sfiora il palo; da registrare, infine, l'occasione mal sfruttata dal subentrato Sala, che a pochi metri dalla porta conclude centralmente di testa. Al triplice fischio i nerazzurri si godono la vittoria e vanno già con la testa alla finale di sabato prossimo. Il Cimiano, dal canto suo, esce a testa alta, sapendo di aver concluso una stagione al di sopra delle aspettative. Sergio Canevari (all. Cimiano) «Complimenti alla squadra, la stagione è stata al di sopra delle aspettative. Peccato non essere riusciti a gestire la partita d'andata, eravamo scarichi dopo il match con l'Enotria» CAPITANO / Per De Feo e l'Accademia Inter finalissima con gli avversari di sempre dell'Aldini Bariviera Lombardia Uno 3 QUARTI DI FINALE LOMBARDIA UNO ACC. INTER ALDINI CIMIANO SEMIFINALI FINALE B D A C SABATO 26 maggio 2012 Rhodense 1 Real Leno 2 F.Caratese 0 Alcione 1 Pontisola 3 Aldini 3 Alzano Cene 0 Acc. Inter 4 Fanfulla 1 Cimiano 2 Pizzighettone 1 Enotria 0 PLAYOFF 1 Alcione 0 Cimiano 3 16 maggio 20 maggio 13 maggio9 maggio PLAYOFF 2 Lombardia Uno 3 Pontisola 1 Cimiano 1 ALDINI ACC.INTER ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012SETTORE GIOVANILE20 REGIONALI / ALLIEVI 1995 / SEMIFINALI www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
F FRANCESCO MAURO SOFFIENTINI Seriate Appuntamento importante per Lemine e MapelloBonate, vincitrici già del rispettivo girone, impegnate in uno scontro frontale valido per il titolo di Campione Provinciale. Il confronto è subito caratterizzato da ritmi non particolarmente elevati con le due squadre che si studiano a lungo. Il Lemine nei primi dieci minuti gioca con maggior possesso palla e rapidità, mentre il MapelloBonate ha un atteggiamento più attendista nei riguardi dell'avversario. Il primo vero squillo arriva, però, da parte dei gialloblù (per l'occasione in completo “all-black”) al 13' con Bindi lesto a girarsi nello stretto, ma il suo tiro è murato dalla difesa avversaria. E' il preludio al gol, che arriva un minuto più tardi grazie alla deliziosa azione condotta da Allieri: il fantasista è bravo a pescare Boffini sulla destra, che a sua volta indirizza la palla a centro area dove Pozzato non ha difficoltà ad insaccare. Il numero dieci gialloblù gioca un buon calcio e in più di un'occasione ha la possibilità di far gioire ancora i suoi, ma le conclusioni in serie dal limite terminano sempre di pochissimo a fil di palo. Lampi Il Lemine non cede, ma soffre soprattutto le incursioni degli avversari sugli esterni, e con Andrea Mazzoleni e Loris Facchinetti cerca la via del pareggio con concluMazzoleni P. Incolpevole sui gol, compie un paio di buoni interventi sia di piede che con le mani. Bettinelli Pozzato è un cliente alquanto ostico, ma dal duello ne esce in maniera discreta. Mazzoleni Alb. Sorpreso in occasione del vantaggio gialloblù, pian piano recupera la sua solidità. Mazzoleni And. Il pendolino gialloverde appare frenato non riuscendo a sfondare sull'out destro. Frosio Il capitano giganteggia fisicamente e anche nelle sortite offensive si fa valere. Offredi Mostra la consueta tranquillità ed eleganza al centro della retroguardia. Facchinetti Lo. Con la sua velocità è un pericolo costante. Mette lo zampino nell'azione dell'1-2. Bentley Nel cuore del gioco, sale in cattedra nel tentativo estremo di rimonta. Fioravanzo Il bomber non graffia sia per merito dei difensori sia per una “fame” assopita. Rota F. Tra le linee non sfonda, ma idee e calci da fermo fanno sempre paura. Leggeri Piazzato davanti alla difesa, alterna alti e bassi nel tamponare gli inserimenti rivali. 6 6 5.5 7 6 7.5 6.5 5.5 6.5 6 CAMPIONI / Gialloblù letali quando serve Dolcissimo Bindi Manzoni Qualche rischio nelle uscite, ma il volo sulla punizione di Rota è da applausi. Boffini Facchinetti lo mette in difficoltà, ma il vantaggio nasce da una sua iniziativa. Alessio Stantuffo a sinistra, non concede nulla e ogni tanto prova la sgroppata. Messina Piede e corsa tentando sia di pungere personalmente che di servire i compagni. Sogne Rude nell'impostazione, domina il gioco aereo e lo scontro basato sul fisico. Baldassare Senso della posizione e chirurgica pulizia negli interventi. Leader difensivo. Pozzato Fiuto del gol e spina nel fianco grazie a continui inserimenti lungo l'out sinistro. Chichierchia Detta i tempi della manovra e all'occorenza si sacrifica nel lavoro di rottura. Bindi Movimento su tutto l'arco offensivo e una girata mancina che non lascia scampo. Allieri Tecnica alla stato puro, non trova la rete per un soffio da una zolla poco amica. Biffi Mette ordine in mezzo al campo, svolgendo un ruolo di raccordo tra reparti. 7 6 6.5 6.5 7 7.5 7 6.5 7.5 7 6 sioni dalla media distanza, le quali però non impensieriscono particolamente l'estremo difensore avversario. Nella seconda frazione il MapelloBonate ricomincia da dove aveva terminato, e dopo due minuti è Bindi a rendersi pericoloso calciando di poco a lato da posizione defilata. Break del Lemine al quarto minuto: dagli sviluppi di un calcio d'angolo Manzoni esce a vuoto, ma Frosio di testa spedisce alto. Lo stesso Manzoni, ben posizionato, poco dopo si esalta su una punizione di Rota, deviando in angolo. Nel mezzo, però, arriva il raddoppio del MapelloBonate grazie ad uno schema su calcio di punizione, che ha visto finalmente premiati gli sforzi di Bindi, abile e favorito da una serie di rimpalli nel girare a rete di sinistro. Lemine che, ferito nell'orgoglio, si butta a capofitto nel tentativo di riaprire la contesa con Bentley a guidare l'arrembaggio dei suoi e, dopo una grande parata di Manzoni sul subentrato Ferraroli, arriva il meritato gol di Mc Angus, bravo a colpire al volo da due passi un cross vellutato del pimpante e mai domo Loris Facchinetti. ORGOGLIO / Il capitano Davide Messina riceve il premio POST GARA / Perico chiude il cerchio Successo studiato “da casa” Dubbio regionali sul Lemine LEMINE-MAPELLOBONATE « Alberto RotaNulla da rimproverare alla squadra, disputata una finale e una stagione su ottimi livelli « Massimo PericoSiamo riusciti a superare la quota dei 100 gol, nonostante l'assenza di una vera prima punta Allenatore Allenatore Alberto Rota Massimo Perico LEMINE MAPELLOBONATE QUOTA / Douglas Bentley e Eduardo Giusto GIOIA / Perico e i suoi ragazzi festeggiano con la coppa tra le mani 1 Mazzoleni P. 3 Mazzoleni Alb. 27' st Tiraboschi 5 Frosio 6 Offredi 13' st Moscheni 2 Bettinelli 11 Leggeri 21' st Facchinetti Lu. 8 Bentley 7 Facchinetti Lo. 10 Rota F. 36' st Capelli M. 4 Mazzoleni And. 9' st Mc Angus 9 Fioravanzo 29' st Ferraroli 4-2-3-1 9 Bindi 10 Allieri 20' st Marra 4 Messina 13' st Bonalumi 8 Chichierchia 27' st Giusto 11 Biffi 9' st Verderio 7 Pozzato 32' st D'Andrea 2 Boffini 5 Sogne 6 Baldassare 3 Alessio 19' st Medici 1 Manzoni 35' st Colombo 4-4-2 A DISPOSIZIONE: Mazzoleni Simone. 6.5 Pagelle di DIEGO SCAGLIOLA L'analisi A CURA DI DIEGO SCAGLIOLA LA CARICA DEI 101 PER I REGIONALI Lemine e MapelloBonate hanno ri-spettato le attese della vigilia rega-lando al numeroso pubblico accor-so al “Giovanni Terzi” di Seriate una gara intensa tra due formazioni ben organizzate e capaci di pungere alla prima occasione così come abili a chiudere gli spazi, ma alla fine solo una poteva succedere nell'albo d'oro allo Scanzorosciate. E nuova regina orobica è l'ambizioso MapelloBonate guidato dalle sapienti mani di Massimo Perico, coadiuvato dal vice Luigi Fratus, e dall'inizio del campionato dato tra i grandi favoriti, ancor di più dopo l'unione tra due realtà (Mapello e Bonate Sopra) decise ad effettuare insieme quel salto di qualità qual'è il raggiungimento dei regionali. Un successo meritato e arrivato non solo grazie all'imponente struttura societaria, ma, soprattutto, tramite il bel gioco di un gruppo forte di ottime individualità, ampia e valida scelta all'interno della rosa e dotato di un'organizzazione di primo livello come dimostrano alcuni numeri di questa stagione: tripla cifra nelle reti messe a segno (101 per la precisione ndr), risultato di una manovra capace di mandare a segno quindici elementi e sopperire all'assenza di un vero centravanti, e solo due macchie in un percorso quasi netto. Titolo provinciale e passaggio nei regionali, però, che per il MapelloBonate rappresentano solo il primo gradino di quella scala da salire per diventare stabilmente una delle società di riferimento della Lombardia e non più solo del territorio bergamasco. Applausi e giusto merito ai vincitori, onore e lodi anche ai vinti che escono comunque a testa altissima dal confronto tra corazzate: Lemine, infatti, che nel suo piccolo è riuscito a compiere un “grande” miracolo trovando il giusto mix tra classe ‘95 e ‘96 (Bettinelli, Loris Facchinetti, Bentley e Leggieri, uomini chiave nell'assetto tattico dei gialloverdi) nonchè l'equilibrio tra fase difensiva e quella d'attacco. Proprio tale equilibrio ha permesso alla formazione guidata da Alberto Rota di recuperare prima il pesante distacco dal Clusone e di chiudere poi il discorso campionato con un girone di ritorno impressionante (dieci vittorie spezzate da un unico kappaò). Ritmi altissimi, però, che nel finale di stagione potrebbero aver portato in dote scorie nella testa e nel fisico, frenando così l'undici di Almenno San Salvatore negli ultimi ma importanti impegni contro Romanese (semifinale del Cassera) e MapelloBonate. CONSOLAZIONE / Piazza d'onore per Marco Frosio RETI (0-2, 1-2): 14' Pozzato (M), 8' st Bindi (M), 38' st Mc Angus (L). LEMINE (4-2-3-1): Mazzoleni Pietro 6.5, Bettinelli 6, Mazzoleni Alberto 6 (27' st Tiraboschi 6), Mazzoleni Andrea 5.5 (9' Mc Angus 6.5), Frosio 7, Offredi 6 (13' st Moscheni 6), Facchinetti Loris 7.5, Bentley 6.5, Fioravanzo 5.5 (29' st Ferraroli 6), Rota Filippo 6.5 (36' st Capelli Mattia 6), Leggeri 6 (21' st Facchinetti Luigi 6). A disp. Mazzoleni Simone. All. Rota Alberto 6.5. Dir. Mazzoleni Ubaldo. MAPELLOBONATE (4-4-2): Manzoni 7 (35' st Colombo 6), Boffini 6, Alessio 6.5 (19' st Medici 6), Messina 6.5 (13' st Bonalumi 6), Sogne 7, Baldassarre 7.5, Pozzato 7 (32' st D'Andrea 6), Chichierchia 6.5 (27' st Giusto 6), Bindi 7.5, Allieri 7 (20' st Marra 6), Biffi 6 (9' st Verderio 6.5). All. Perico 7. Dir. Fratus. ARBITRO: Nessi di Bergamo 6.5. ASSISTENTI: Alberizio e Cortinovis di Bergamo 7. AMMONITI: Facchinetti Loris (L), Mazzoleni Andrea (L), Biffi (M). LEMINE 1 MAPELLOBONATE 2 FRANCESCO MAURO SOFFIENTINI Seriate Nonostante in palio ci fosse un importante titolo che coronava un anno di duro lavoro, entrambe le compagini hanno dimostrato correttezza e senso di rispetto per l'avversario, oltre alla grande voglia di dimostrare il proprio valore. Pienamente soddisfatto a fine gara Massimo Perico, tecnico MapelloBonate: «La finale era sentita tanto da noi quanto da loro, ma il nostro principale obiettivo, cioè quello di vincere il girone, lo avevamo già ottenuto. Essersi laureati campioni provinciali è un'ulteriore ciliegina in una stagione dove l'unico vero rammarico è la sconfitta nel torneo Cassera contro il Paladina, ma non mi posso assolutamente lamentare di questi ragazzi. Venendo alla gara, loro hanno giocato solo dopo il 2-0, ma le azioni più pericolose le abbiamo avute noi. Programmi per l'anno prossimo? Per ora mi godo la vittoria». Simpatico siparietto, invece, quello tra i gialloblù Allieri e Bindi (mente e braccio in occasione del raddoppio): «Abbiamo provato lo schema su punizione alla Play Station ed è venuto più o meno bene, anche se in realtà l'importante era solo che la palla finisse sui piedi di Bindi» ammette ridendo lo stesso Allieri. Sul versante opposto, il tecnico Alberto Rota dichiara: «I ragazzi e la prima mezz'ora di gioco mi sono piaciuti molto. Gara condotta da noi, nonostante la rete subita ci abbia scombussolato, facendo girare meglio la palla mentre loro sono stati più concreti nelle ripartenze. Purtroppo siamo arrivati stremati, dovevamo però sfruttare meglio le occasioni create e se su quella punizione di Rota il portiere non compie il miracolo, la gara sarebbe cambiata». Sconfitta a parte, regna la soddisfazione in casa Lemine come sottolineato dal Responsabile del Settore Giovanile, Cefis: «Questo gruppo è composto da ragazzi meravigliosi, sia fuori che dentro il campo. Avevamo allestito la squadra per fare un campionato tranquillo e invece è arrivato il primo posto» con un importante quesito però a cui dare risposta «La partecipazione ai Regionali non è così scontata, la società deve fare un'attenta valutazione e allo stato attuale non ci sono grandi garanzie». www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012 PROVINCIALI 39FINALE / ALLIEVI '95 / BERGAMO
» GARIBALDINA Belloni 6 Non esente da colpe. Contessotto 7 Un muro invalicabile. Vireca 7 Su e giù molto bene. Rosano Mazzarella 6.5 Tiene bene lì in mezzo. Romano 6.5 Ben fatto. Comparato 6 Stordito, infortunato. Facchi 6.5 Punge spesso. Maggi 6.5 Incursore. Mion 6.5 Spreca il rigore. Barbi 7 Assist da campione. Barile 6 Si nasconde. All. Sabbadini 6.5 I cambi sono, forse, affrettati. SCHUSTER Asmonti D. 7 Una saracinesca. Jann 6.5 Guerriero. Asmonti D. 6 Qualche amnesia. Perusini 6.5 Tanta esperienza. Castellaneta 7 Con lui non si passa. Criscio 6.5 Non soffre. Nicoletti 6.5 Tanta corsa. Steffenini 6.5 Polmoni. Bertogli 6.5 Il lavoro sporco dà i suoi frutti. Vecchio 6.5 Duttile e utile. Boni 6.5 Crea sempre pericoli. All. Curioni 6.5 Ottiene un pareggio importante. RETI (1-0, 1-1): 4' st Barile (G), 30' st Bertogli (S). GARIBALDINA (4-2-3-1): Belloni 6, Contessotto 7, Vireca 7, Rosano Mazzarella 6.5, Romano 6.5, Comparato 6 (1' st Losciale 6.5), Facchi 6.5, Maggi 6.5, Mion 6.5 (35' st Sabbadini sv), Barbi 7, Barile 6 (27' st Premi 6). A disp. Rognoni, Preti, Buccolo. All. Sabbadini 6.5. SCHUSTER (4-3-3): Asmonti Daniele 7, Jann 6.5, Asmonti Davide 6 (1' st Cantarella 6), Perusini 6.5, Castellaneta 7, Criscio 6.5, Nicoletti 6.5 (38' st Pugliese sv), Steffenini 6.5, Bertogli 6.5, Vecchio 6.5, Boni 6.5. A disp. Piantanida, Avella, Briganti, Ippolito, Riccobono. All. Curioni 6.5. ARBITRO: Sicurello di Seregno 6. qualche infortunato e la loro presenza si è fatta sentire. Se ripetiamo questa prestazione al ritorno, abbiamo la possibilità di giocarcela fino alla fine». Tutto aperto I padroni di casa si schierano con un moderno 4-2-3-1 in cui la punta centrale Mion è supportata dalla linea a tre formata da Facchi, Barbi e Barile. Curioni, invece, sceglie un 4-3-3 con Nicoletti, Bertogli e Boni pronti a scambiarsi le posizioni lì davanti. Un'assenza per parte, entrambi per squalifica: i padroni di casa sono privi di capitan Battaini, mentre tra le fila degli ospiti manca Invernizzi. Il primo tempo è abbastanza vivace con le due squadre che si studiano e arrivano raramente al tiro. Da segnalare, all'11' una bella conclusione da fuori area di Perusini deviata in corner da Belloni. Al 27' la Garibaldina ha la possibilità di passare in vantaggio. L'arbitro vede un mano in area sul tiro di Maggi: è calcio di rigore. Mion si presenta sul dischetto, ma Asmonti è bravo ad ipnotizzarlo e a parare. La seconda frazione di gioco si apre con i biancorossi più determinati a trovare il gol. Al 4' Barbi si inventa uno spettacolare e delizioso colpo di tacco che smarca Barile, l'esterno controlla e conclude a rete. Asmonti questa volta non può intervenire: è 1-0. Col passare dei minuti è evidente la stanchezza dal calo del gioco e della manovra, ma al 30' lo Schuster trova fortunosamente il pari. Bertogli batte con un colpo di testa in lob uno sorpreso Belloni. Non ci sono le forze per il forcing finale. Appuntamento alla gara di ritorno, tutto è ancora possibile. MATTEO VITULANO Milano Finisce 1-1 il match d'andata dei playout tra Garibaldina e Schuster. Punteggio che strizza l'occhio ai neroverdi, che al ritorno avranno a disposizione due risultati utili su tre. La pioggia torrenziale ha condizionato, probabilmente, lo spettacolo. E' sicuramente di questo parere Curioni: «A causa delle condizioni del terreno di gioco, abbiamo dovuto interpretare la partita in modo diverso rispetto al solito, facendo prevalere il lancio lungo a saltare il centrocampo. Penso che il risultato sia sostanzialmente giusto, ma al ritorno vogliamo sicuramente giocare diversamente». Sabbadini, invece, individua nella sfortuna la causa della mancata vittoria: «Nell'ultimo periodo non c'è niente che ci va bene: è il quarto rigore che sbagliamo. Abbiamo recuperato PICCOLO FENOMENO / Bertogli, una vita vincente in maglia Schuster Matteo Curioni all. Schuster Abbiamo dovuto interpretare la partita in modo diverso dal solito, facendo prevalere il lancio lungo a saltare il centrocampo ma al ritorno vogliamo giocare diversamente PLAYOUT / Rischio Crespi Breno a tamburo Briosco purpureo GARIBALDINA 1 SCHUSTER 1 GIRONE A / Angera, legge Donnarumma ANGERA-CRENNESE 1-0 RETI: 24' st Donnarumma (A). RESCALDINESE-VIZZOLA 0-0 GIRONE B / Bizzarone, voce Coccioli ATLETICO BIZZARONE-ITALA 2-0 RETI: 18' e 42' Coccioli (A). ASTRO-RONAGO 0-1 RETI: 21' Barbera (R). GIRONE C / Tiranese, seconda retrocessione? BRIOSCHESE-TIRANESE 3-1 RETI: 13', 23' st e 32' st Viola (B), 40' Pedroni (T) CALOLZIOCORTE-DUBINO 1-1 RETI: 23' Colombo (C). GIRONE D / Ride solo Galiano BOLTIERE-INZAGO 1-0 RETI: 22' Galiano (B). EXCELSIOR-BADALASCO 0-0 GIRONE E / Breno, una mano sulla Prima PALOSCO-BRENO 0-3 RETI: 25' Cotti Piccinelli (B), 32' Mercanti (B), 38' Pogna (B). SELLERO NOVELLE-CLUSONE 1-1 RETI: 10' Gennari (S), 22' st rig. Odelli (C). GIRONE F / Borgosatollo, basta Scotuzzi GAVARDO-BORGOSATOLLO 1-2 RETI: 15' Federico (B), 12' st Scotuzzi (B), 15' st Coletti (G). GIRONE G / C'è un Baggio al Curtatone CURTATONE-MONZAMBANO 1-1 RETI: 40' Botturi (M), 38' st Baggio (C). GIRONE H / Taffi, Brembio ci crede BREMBIO-SUPERGA WATT 1-0 RETI: 22' Taffi (B). GABIANO-CASTELVERDE 0-0 Girone I / Gropello tiene botta GAMBOLÒ GIFRA-GROPELLO 1-1 RETI: 20' Martinotti (Gr), 30' st Trombaturi (Ga). GIRONE L / Città di Sesto rimanda PESSANO-CITTÀ DI SESTO 0-0 GIRONE M / Crespi, un piede nel delirio BORGOLOMBARDO-CRESPI MORBIO 1-0 RETE: 32' st Cacchione (B). GIRONE N / Freccia Azzurra, che reazione PARABIAGO-FRECCIA AZZURRA 1-2 RETI: 1' Guerini (F), 45' Zacchetti Stefano (F), 30' st Bongini (P). PLAYOUT GIRONE M / Gari beffata, tra sette giorni serve solo vincere Bertogli, lo Schuster è giovanile La squadra di Curioni salvata in extremis dal bomber fatto in casa, salvezza più che possibile SOGNI SVANITI / Davide Golisciano e il Cantello si fermano a Castellanza PLAYOFF / La San Leo c'è Il Senago è corsaro Manara, che tratto GIRONE A / Castellanzese, supplementari da urlo CASTELLANZESE-CANTELLO 4-1 RETI: 17' st Millefanti (Cant), 33' st Martinelli (Cast), 6' 1' pts Savazzi (Cast), 15' pts Martinelli (Cast), 2' sts Martinelli (Cast). MORAZZONE-VANZAGHELLESE 3-1 RETI: 15' Novello (M), 2' st Molinari (V), 13' sts Vezzoli (M), 15' sts Ponti (M). GIRONE B / Senago, prodotti Mereghetti MOLINELLO-SENAGO 1-2 RETI: 2' Mereghetti (S), 30' st Di Lella (M), 13' sts Mereghetti (S). GIRONE C / Un Manara da fumetto MANARA-MANDELLO 4-1 RETI: 16' rig e 22' Brambilla (Mana), 35' e 27' st Donghi (Mana), 12' st Maglia (Mand). PONTELAMBRESE-MERONE 3-2 RETI: 18' Piazza (P), 31' e 12' st rig Sangiorgio (M), 32' st Cigardi (P), 41' st Moscatelli (P). GIRONE F / Daka, essenza Lodrino LODRINO-VALGOBBIAZANANO 1-0 RETI: 12' st Daka (L). GIRONE G / Smussi volanti nella Bassa BASSA BRESCIANA-SAN LAZZARO 3-0 RETI: 20' Smussi (B), 15' st Panina (B), 30' st Smussi (B). BAGNOLO SAN GIACOMO-DON BOSCO 3-1 RETI: 40' Zaghini (D), 10' st Domenegoni (B), 20' st Domenegoni (B), 35' st Rivetto (B). GIRONE H / Romaneschi per la rimonta MONTANASO-SAN BIAGIO LO 2-1 RETI: 5' Venturini (S), 39' e 22' st Romaneschi (M). GIRONE L / Primo squillo Trombetta AGRATE-BERNAREGGIO 1-1 RETI: 20' Villa (A), 38' Azza (B). LA DOMINANTE-MUGGIÒ 3-1 RETI: 15' Trombetta (L), 20' st e 30' st Polgetto (L), 35' st Cataldi (M). GIRONE M / Le campane Di Martino SAN LEONARDO-AGNADELLESE 3-2 RETI: 10' Bellebono (A), 20' Caffarella (S), 5' st Attuati (A), 46' st Caligiuri (S), 5' sts Di Martino (S). Cob 91 Si sogna La conclusio-ne del giro-ne N merco-ledì 16 mag-g i o d à u n ' a l t r a conferma alla grande stagione della Cob 91. Il Cusago non va oltre il punticino, la squadra di Cormano conquista il diciannovesimo successo stagionale, e per Silvano Valent significa il salto diretto dei primi due turni playoff. Un grandissimo risultato, che dunque dà l'ennesima chance di Promozione ai rossoblù della presidenza Giglio. Intanto dalla prima giornata dei playout arrivano notizie importanti. Nel girone C la Tiranese rischia ormai la seconda retrocessione consecutiva, nel girone E il Breno insacca tre gol sul campo del Palosco e vede il traguardo salvezza. In ottica playoff ecco le finali: CastellanzeseMorazzone, Manara-Pontelambrese, Bassa Bresciana-Bagnolo San Giacomo, Agrate-La Dominante. ATTESA / Il Vizzola dell'ex Luciano Malena pareggia a Rescaldina nei playout PESANTE SCONFITTA / L'Astro di Gioele Alberelli si arrende in casa al Ronago www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012 CAMPIONATI REGIONALI 17PLAYOFF-PLAYOUT / PRIMA CATEGORIA / DILETTANTI
GIRONE C / Nuova Verolese salva, Villanovese giù NEL NOME DI DE ROSA MARCO BELLERI Bassano Bresciano (Bs) Il pareggio maturato in trasferta nella gara di andata aveva già permesso alla Verolese di mettere una piccola ipoteca sulla salvezza. I secondi 90' non hanno fatto altro che certificare questo traguardo, ottenuto dai ragazzi di Azzini grazie al successo per 2-0 ottenuto ai danni della Villanovese. Un risultato che premia con merito la maggior concretezza della formazione verolese, a discapito di un undici bianconero volenteroso e tenace ma poco incisivo sottoporta. E alla fine sarà proprio il tecnico valsabbino a riconoscere questo limite nella sua squadra. Il match La prima parte di gara vede i padroni di casa farsi preferire nel possesso palla, mentre a livello di occasioni entrambe le squadre riescono a farsi notare in zona offensiva. Al 10' tocca alla squadra bassaiola andare alla conclusione con Marangella che, da ottima posizione, non riesce a superare il portiere ospite dopo un ottimo pallone lavorato da Barbieri sulla destra. Pochi minuti più tardi (16') è un'altra intuizione di Barbieri a mettere nelle condizioni Tomasoni di battere a rete, ma il colpo di testa di quest'ultimo si perde di poco sul fondo dopo aver scheggiato il palo. Nelle fila della Villanovese tocca a Gnanzou rendersi pericoloso con un paio di conclusioni. Sulla prima, una rovesciata, è bravo Gritta ad intervenire, mentre nel secondo frangente il pallone si perde oltre la traversa della porta locale. Nel corso della ripresa ci si aspetta una gara pronta a decollare, ed invece le due squadre faticano ad accendere la luce, con lo 0-0 che non riesce a sbloccarsi. Almeno fino al 22', quando da un calcio di punizione nasce la rete del vantaggio verolese. Inutili le proteste ospiti per un precedente fallo non ravvisato dal direttore di gara. Bertoni calcia la punizione nel cuore dell'area di rigore trovando pronto Tomasoni al colpo di testa. Nulla da fare per Rusconi. La rete subita non riesce a caricare a dovere la squadra di Bussi, colpita a pochi minuti dalla conclusione da un'azione personale impostata dal neoentrato De Rosa, bravo a recuperare palla sulla trequarti e ad involarsi verso la porta avversaria prima di battere il portiere ospite con un tocco preciso ed angolato. La rete del raddoppio fa calare inesorabilmente il sipario su una partita che sancisce la salvezza della Verolese e la retrocessione in fascia B di una Villanovese tenace ma al tempo stesso troppo sprecona. Le voci Al termine della gara è grande la soddisfazione in casa Verolese per il risultato ottenuto. «Sono contento per questa salvezza - ha commentato a caldo Fabrizio Azzini, tecnico verolese - la squadra ha giocato bene e meritato la vittoria». Più amaro il resoconto di Luca Bussi, allenatore della Villanovese: «Non è andata come avremmo voluto, facciamo pochi gol e anche oggi l'abbiamo dimostrato, pur riuscendo a creare le nostre buone occasioni. Siamo dispiaciuti per questa retrocessione». LORENZO DRAGONI Casalmaiocco (Lo) E' una salvezza più che meritata quella che conquista il Casalmaiocco nella gara di ritorno dei playout con la Paullese, vincitrice una settimana fa per 2-1 in casa. I ragazzi di Beccaria infatti, con lo stesso parziale ma a proprio favore, puniscono i gialloneri e li condannano alla retrocessione nella fascia B a causa del peggior piazzamento in classifica ottenuto in regular season. Comprensibile la soddisfazione del tecnico lodigiano, raggiante nonostante l'espulsione rimediata nel finale: «Forse ho urlato all'arbitro in maniera troppo veemente che la partita era finita - esclama l'allenatore del Casalmaiocco - ma la voglia di festeggiare era veramente tanta. A mio modo di vedere siamo stati superiori nei due confronti, tuttavia sono convinto che neanche loro meritassero di scendere di categoria». Più scuro in volto invece Pagetti, che ha sperato fino all'ultimo: «Il pareggio, per le occasioni avute, non sarebbe stato immeritato. Purtroppo è dall'inizio dell'anno che facciamo fatica sottoporta e questa partita è lo specchio della nostra tribolata stagione». La gara Le due squadre, ovviamente farcite di elementi delle rispettive prime squadre, cominciano subito alla grande proprio grazie alle fiammate di due dei tenori che solitamente calcano i campi della Promozione: Cipelletti da una parte e Licata dall'altra. E' il Casalmaiocco ad avere il comando del gioco ma le occasioni più ghiotte per portarsi in vantaggio già nella prima frazione le ha la Paullese: al 22' con la punizione mancina di Luisetti e al 28' quando Chiama deve superarsi sul doppio tentativo di Romeo, abile a far suo un calcio d'angolo. Dominio E allora ci si gioca tutto nei secondi 45 minuti. E lo sa bene Cipelletti che all'8', dopo molti tentativi, trova il sette dalla distanza con una conclusione fantastica: è 1-0 e salvezza provvisoria. Poco dopo Licata cerca di imitarlo, ma senza successo. Così, sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi in contropiede al 27', quando la traversa e Parasporo dicono di no a Cotugno. Poco male, perché il rapido attaccante del Casalmaiocco si rifà dieci minuti più tardi, infilando il portiere ospite, bravo a respingere in prima battuta il tiro del neoentrato Caracciolo, smarcato magistralmente dal sinistro chirurgico di Cannizzo. Bello, ma vano, il gol di Marco Miodini nel recupero che non cambia la sorte dei suoi. Casalmaiocco in Paradiso, Paullese all'Inferno. GIRONE D / Inferno Paullese Ci pensa Cipelletti Casalmaiocco salvo GIOIA SALVEZZA / I “tifosi” della Nuova Verolese festeggiano: sarà ancora fascia A ALTRI CAMPI / La rete di Primavera spegne i sogni di Manfrin, De Nicolo è l'orgoglio della Vanzaghese, Valsecchi e Invernizzi implacabili, ancora in gol FALOPPIESE VICINA ALLA RIMONTA MA IL VIGEVANO SI SALVA, CIVATE E TREVIGLIESE VINCONO ANCHE IL RITORNO ANDATA&RITORNO / Castellone e Luisetti RETI: 22' st Tomasoni, 41' st De Rosa. NUOVA VEROLESE (4-4-2): Gritta 6, Pellini 6.5, Scarpioni93 6.5, Fappani92 6.5 (39' st Guaragni sv), Ferrari92 6, Muharremi 6, Barbieri 6.5 (20' st De Rosa 7), Bertoni 7, Marangella94 6.5, Linetti93 7 (24' st Moro 6), Tomasoni 7 (36' st Arrigoni sv). A disp. Checchi, Regazzi, Ghidini. All. Azzini 7. Dir. Tomasoni. VILLANOVESE (4-4-2): Rusconi 6, Bianchetti 6 (15' st Benini 6), Bugna 6.5, Bertanza 5.5 (1' st Bottura 6), Giori 5.5 (1' st Cialdelli 6), Bollin 6 (20' st Doumbia 6), Fusi 7, Zanotti 6, Balzo 6, Dao Sharifu 6, Gnanzou 6.5 (35' st Avanzi sv). All. Bussi 6. Dir. Bertanza. ARBITRO: Amzargou di Bergamo 6. NUOVA VEROLESE 2 VILLANOVESE 0 RETI (2-0, 2-1): 8' st Cipelletti95 (C), 38' st Cotugno94 (C), 45' st Miodini Marco94 (P). CASALMAIOCCO (4-3-3): Chiama 6.5, Rando93 5, Giardina92 6, Micolani92 6 (43' Colciago94 6), Pedrinelli95 6, Magri93 6, Cipelletti95 7.5 (33' st Caracciolo 6), Castellone94 6 (43' st Rutigliano sv), Modi 5 (15' st Colturani95 6), Cannizzo93 7, Cotugno94 7 (39' st Danieletti sv). A disp. Maiocchi, Pedrazzini95. All. Beccaria 6.5. Dir. Castellone. PAULLESE (4-3-3): Parasporo93 6, La Pietra94 5, Masciadri94 5.5, Prestia 6, Carra94 5.5, Miodini Matteo92 5.5, Miodini Marco94 6, Desio 5 (31' st Cioffi 6), Romeo 5.5 (17' st Piffanelli 6.5), Luisetti92 6, Licata92 6.5. A disp. Paggi, Chiappella, Ghidini, Magnani. All. Pagetti 5.5. Dir. Miodini. ARBITRO: Montini di Crema 5. ESPULSO: 48' st Prestia (P). CASALMAIOCCO 2 PAULLESE 1 Tomasoni 7 La sua inzuccata spiana la strada per la salvezza. Fusi 7 Perfetto a centrocampo. Il migliore della sua squadra. Gritta 6 Ordinaria amministrazione. Pellini 6.5 Bene sulla destra. Scarpioni 6.5 Senza patemi. Fappani 6.5 Tanta quantità. Ferrari 6 Corre pochi rischi. Muharremi 6 Attento quando serve. Barbieri 6.5 Molto attivo. 20' st De Rosa 7 Chiude la partita. Bertoni 7 Sua la pennellata per l'1-0. Marangella 6.5 Non va a bersaglio ma è un buon punto di riferimento. Linetti 7 Tecnicamente superiore, esce per crampi. Grande gara. All. Azzini 7 Guida la squadra alla salvezza. Il playout alla fine gli sorride. Rusconi 6 Fa quel che può. Bianchetti 6 Tanta corsa. Bugna 6.5 Arcigno e veloce. Bertanza 5.5 Non sempre attento. 1' st Bottura 6 Determinato. Giori 5.5 Troppo discontinuo. 1' st Cialdelli 6 Meglio con lui. Bollin 6 Parte bene poi cala. Zanotti 6 Meglio se imposta. Balzo 6 Fatica a rendersi pericoloso. Dao Sharifu 6 A corrente alternata. Gnanzou 6.5 Lotta ma non incide. All. Busi 6 Ai suoi va dato atto di averci comunque provato. NUOVA VEROLESE VILLANOVESE Cipelletti 7.5 E' imprendibile sulla sinistra. Gol da incorniciare. Licata 6.5 Con i piedi fa ciò che vuole. Di un'altra categoria. Chiama 6.5 Interventi importanti. Rando 5 In difficoltà con Licata. Giardina 6 Preciso. Micolani 6 Lotta, ma si fa male presto e deve abbandonare. 43' Colciago 6 Buon apporto. Pedrinelli 6 Contiene bene. Magrì 6 Sempre attento. Castellone 6 Ci mette il cuore. Modi 5 Mai in partita. 15' st Colturani 6 Si sbatte. Cannizzo 7 Incanta con il sinistro. Cotugno 7 Ammazza il match. All. Beccaria 6.5 Vince e convince. Salvezza meritata. Parasporo 6 Para ciò che può. La Pietra 5 Gli tocca Cipelletti. Masciadri 5.5 Bloccato. Prestia 6 Buona gara. Carra 5.5 Si fa infilare. Miodini Matteo 5.5 Non impeccabile, poteva fare di meglio. Miodini Marco 6 Gol inutile. Desio 5 Troppo nervoso. Romeo 5.5 Pochi spunti. 17' st Piffanelli 6.5 Ci prova. Luisetti 6 A corrente alternata. All. Pagetti 5.5 Atteggiamento troppo rinunciatario dei suoi. CASALMAIOCCO PAULLESE GIRONE A / A VIGEVANO È PRIMAVERA Mille emozioni e salvezza sudata fino all'ultimo per il Vigevano che a Faloppio va sotto, rischia di subire il raddoppio con il palo di Bellotti, poi ringrazia Primavera e centra l'obiettivo. Amareggiato l'allenatore di casa Manfrin, soprattutto per la gara d'andata: «A Vigevano giocammo proprio male, per la gara di ritorno non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi. Il prossimo anno lotteremo per riconquistare la categoria». Tra Vanzaghese e Pogliano un pari che poco valeva ai fini della salvezza, già decisa dopo le sette reti della scorsa settimana. Vanzaghese che salva l'onore, Pogliano comprensibilmente un po' distratto. «De Nicolo la luce della nostra annata, spiace per le due espulsioni», il commento di Saragozza. RETI (1-0, 1-1, 2-1): 15' Braga (F), 20' st Primavera95 (V), 37' st Groe (F). FALOPPIESE (4-4-2): Pedrabissi 6, Amoi Koffi 6, Agostinelli 6 (23' st Groe 6.5), Lucca 6.5 (13' st Baietti 6), Ostinelli 6 (39' st Alpini sv), Uboldi 6, Braga 6.5 (18' st Iannotti 6), Rodigari 6, Bellotti 6.5, Pontiggia 6, Coira 6. A disp. Rancati, Aiello, Bottinelli. All. Manfrin 6.5. Dir. Baietti. VIGEVANO (4-4-2): Silvestri95 6, Agostino 6 (45' st Mancin94 sv), Farina94 6 (43' st Travaglino93 sv), Serafini94 6, Frattini93 6, Pace92 6.5, Naimor94 6 (39' st Sala94 sv), Gabba93 6.5, Russo93 6, Paulato94 6 (17' st Dell'Anna92 6), Primavera95 6.5 (41' st Zambelli94 sv). A disp. Montani, Curtosi. All. Andolfo 6.5. Dir. Masucci. CRONACA: Sconfitta ininfluente per il Vigevano che riesce a mantenere la categoria, ma gara dalle mille emozioni. Vantaggio di Braga con un destro al volo, la Faloppiese colpisce il palo con Bellotti nella ripresa. Primavera impatta rendendo inutile la rete di Groe e l'assalto finale. FALOPPIESE 2 VIGEVANO 1 Vital Amoi Koffi, terzino Faloppiese GIRONE B / VALSECCHI, ANCORA LUI Dopo i quattro gol dell'andata, l'impresa salvezza per il Casati Arcore è a dir poco proibitiva. La squadra di Ripamonti gioca una partita gagliarda ma come durante l'anno fatica a trovare la via del gol e cade, ancora per mano di Valsecchi, bravo a battere Seregno con un bel sinistro. Contento l'allenatore ospite Mazzoleni: «Abbiamo fatto un'impresa a mantenere la categoria. Anche il ritorno non era affatto facile». Lucida l'analisi di Ripamonti: «Nel complesso delle due partite hanno meritato loro. Abbiamo sbagliato gli appuntamenti importanti». Per l'anno prossimo Ripamonti cambierà categoria, la Juniores sarà affidata a Davide Bosis. RETI (1-0, 1-1): 8' De Nicolo (V), 20' st Rosa (P). VANZAGHESE (4-5-1): Costanzo 6 (1' st Aceto 6), Casieri Mario 6 (1' st Suardi 6), Zanichelli 6, Di Silvestro 6 (18' st Pravettoni 6), Carabelli 6, Pandolfi 5.5, Casieri Riccardo 6 (20' st Borsani Simone 6), Dahbani 5, Zucchetti 6, Cialotti 6, De Nicolo 7 (14' st Borsani Jacopo 6). A disp. Kosic. All. Saragozza 6. Dir. Invernizzi. POGLIANO (4-4-2): Romanazzi 6.5 (1' st Battistessa 6.5), Rosa 7.5, Segatto 6.5, Tadiello 6.5 (1' st Mussaro 6.5), Oliva 6.5, Puppulin 6.5, Macrina 6.5, Tisacchi 6.5, Procopio Daniel 6.5, Allievi Federico 6.5, Casatta 6.5. A disp. Barone, Colombo, Fabrizi, Della Costa, Castellano. All. Campione 7.5. Dir. Ciprandi. ESPULSI: 7' st Dahbani (V), 40' st Pandolfi (V). CRONACA: Il Pogliano centra l'obiettivo salvezza. Padroni di casa in vantaggio con De Nicolo; gli ospiti pareggiano nella ripresa con Rosa. VANZAGHESE 1 POGLIANO 1 Aliou Harli, fantasia Atletico GIRONE D / TREVIGLIESE, ALTRO POKER Con altre quattro reti segnate, la Trevigliese si guadagna la permanenza nella fascia A della Juniores anche per la prossima stagione. Mattatore dell'incontro con Invernizzi sugli scudi; l'attaccante di casa segna una rete per tempo e si guadagna la palma del migliore in campo. Partita non facile però, come ammette l'allenatore di casa Mantegazza: «Partivamo da una situazione a noi favorevole, ma il ritorno era ancora tutto da giocare. Era importante non subire la loro offensiva in avvio di gara, iniziando noi molto alti, partendo forte». Nella Rivoltana è comunque soddisfatto il ds Sesani: «Abbiamo venduto cara la pelle, la prestazione di oggi è stata onorevole». RETE: 25' st Valsecchi. CASATI ARCORE (4-3-3): Seregno 7, Colombo Fabrizio 6, Maletti94 6.5, Zattra94 6, Consonni92 6, Grimaldi94 6, Redaelli93 6, Rossi93 6, Colombo Nicolò 6 (19' st Ruisi94 6), Delle Fave93 6, Lico92 6 (5' st Cereda93 6). A disp. De Luca, Massarenti, Melesi, Parma, Sorbello. All. Ripamonti 6; in panchina Leoni. Dir. Nova. ATL.CIVATE LECCO (4-4-1-1): Tentori Michele 6, Berton 6, Maida94 6, Muratore 6 (22' st Tentori Marco 6), Diana94 6.5, Barillà 6.5, Maroni 6 (45' st Corti sv), Panzeri 6.5 (42' st Agrosi sv), Valsecchi 7 (38' st Asero94 sv), Harli94 6.5 (12' st Girelli 6), Amarà 6. A disp. Scanziani. All. Mazzoleni 6.5. Dir. Losa. CRONACA: Dopo il poker della scorsa settimana, l'Atletico Civate Lecco espugna anche il campo del Casati Arcore e conferma la salvezza. I padroni di casa provano a segnare nei primi minuti ma sprecano, così Valsecchi nella ripresa mette il sigillo. CASATI ARCORE 0 ATL.CIVATE LECCO 1 Davide Motta, “dieci” Rivoltana RETI (1-0, 1-1, 2-1, 2-2, 4-2): 13' e 23' st Invernizzi93 (T), 25' Sasso (R), 33' Angelicchio93 (T), 4' st Turà93 (R), 35' st Brambilla (T). TREVIGLIESE (4-4-1-1): Ponzoni93 6, Rinaldi93 6 (35' st Cervi94 sv), Martina92 6.5 (38' st Ravasio sv), Scasserra 6 (22' Lonati93 6), Verga 6.5, Ferri 6, Saih94 6, Angelicchio93 6.5, Brambilla 6.5, Invernizzi93 7 (18' st Bruno 6), Suardi 6 (25' st Ghilardi 6). A disp. Ravasi, Mandelli95. All. Mantegazza 6.5. RIVOLTANA (4-3-3): Bressana94 7, Orlandelli 6 (13' st Crippa 6), Pagnoncelli93 6.5, Lotto93 6, Tortorici 6 (30' Canidio 6), Sasso 6.5 (30' st Migliorini 6), Colnago 6, Corbellini Marco 6 (10' st Galli 6), Bolzoni94 6.5, Motta 6, Carminati94 6 (1' st Turà93 6.5). A disp. Manzoni, Corbellini Matteo. All. Valvassori 6. Dir. Mariani. CRONACA: Tante reti tra Trevigliese e Rivoltana, ad esultare a fine gara sono i padroni di casa. Rivoltana che retrocede con l'onore delle armi. TREVIGLIESE 4 RIVOLTANA 2 Fabio Andolfo, preghiere ascoltate: il Vigevano centra l'obiettivo e tiene la categoria »Sandro Manfrinall. FaloppieseNon posso rimproverare davvero nulla ai ragazzi. Qualche rimpianto c'è, soprattutto per la gara di Vigevano Rimonta sfiorata per Manfrin e la Faloppiese »Andrea Ripamontiall. Casati ArcoreSalvezza compromessa nella gara d'andata, nelle due partite loro hanno meritato di più. Come al solito, fatichiamo sottoporta Ripamonti si spiega, il Casati non recepisce »Cristian Beccariaall. CasalmaioccoLa voglia di festeggiare era tantissima: nel doppio confronto siamo stati superiori, ma anche loro non meritavano la retrocessione Beccaria gongola dopo la salvezza del Casalmaiocco La stagione sportiva è appena terminata ma già si pensa al prossimo anno. E' il caso del Casati Arcore che mette in archivio la retrocessione nella fascia b della Juniores, dando il là al giro (interno di panchine). La Juniores vedrà infatti alla guida tecnica Davide Bosis, quest'anno allenatore dei Giovanissimi. E Ripamonti? Rimarrà, come ammette lo stesso tecnico, ma cambierà categoria: «Sono da sempre legato a questa società, sia quando ero giocatore sia ora da allenatore quindi credo proprio che non ci saranno problemi a rimanere qui, molto probabilmente prenderò i classe ‘96». E nel frattempo arrivano anche le prime voci sulla panchina della prima squadra, che quest'anno si è salvata nel girone B di Promozione. Quasi certo l'addio a Mario Rocca, che verrà sostituito da Emanuele Leoni, sostituto tra l'altro di Ripamonti in queste ultime partite vista la squalifica dell'allenatore alla guida della Juniores. CASATI ARCORE / Valzer interno di panchine A Leoni la prima squadra, Juniores-Bosis ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012UNDER 1818 www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23REGIONALI / JUNIORES FASCIA A / PLAYOUT
Vitari Mattia 7 Decisivo sul tiro a fine primo tempo di Matteo Amadori. Casillas. Manenti 7 Vola come un razzo sulla fascia. Sergio Ramos. Serioli 6.5 Terzino di spinta dalla grande velocità. Marcelo. Galante 7 Padrone del centrocampo. Xabi Alonso. Lamparelli 7 Rende Vaiani innocuo. Carvalho. Cavalieri 7 Compie due prodezze. Valdes. Ghinda 5.5 Commette un'ingenuità fatale sul rigore. Dani Alves. Gandini 5.5 Poco propositivo in attacco, si limita a coprire in difesa. Abidal. Modenese 6 Esce affaticato. Fabregas. Loda 7.5 Contiene la stella Inzitari 6.5 Difensore centrale sicuro e grintoso. Pepe. Gatti 7 Corre e aggiunge qualità. Di Maria. 3' st Deponti 7 E' il rincalzo che tutti vorrebbero. Entra e non sbaglia un colpo. Arbeloa. Bariselli 7 Corre all'impazzata. Ozil. 17' st Bianchetti 6.5 Tanta fisicità e corsa. Higuain. Vitari Samuele 6.5 Fa il lavoro sporco. Benzema. Capelletti 6.5 Offre assist e giocate. Kakà. Cominardi 7.5 Si scatena in attacco ed è decisivo quando conta. Cristiano Ronaldo. All. Lisiari 8 Conta vincere e lui lo sa fare benissimo. Ora vuole il “triplete”. Mourinho. Vitari. Grande prestazione. Piquè. Tosoni 7 Non soffre mai le punte avversarie. Puyol. Amadori Matteo 6.5 Prova tiri da fuori. Iniesta. Bonatti 6 Polmone del centrocampo. Mascherano. Vaiani 6 Sbaglia una partita in una stagione coronata da 32 reti. Si vede poco, non in giornata di grazia. Villa. Bollino 6.5 E' il più vivace. La palla arriva sempre a lui, un po' troppo solista. Messi. Amadori Luca 6 Ci si attendeva qualcosa in più. Xavi. All. Marchi 6.5 Si è visto un buon gioco e tanta grinta da parte dei suoi. Paga la giornata no della punta di diamante Vaiani. Guardiola. L'Adrense disputa una gara di contenimento con Galante e Lamparelli chiamati a rubare la sfera agli avversari e a servire le talentuose punte Vitari e Cominardi. In difesa Tosoni e Loda sono una sicurezza. La solidità difensiva permette ai due gemelli Amadori di spingersi in avanti e cercare il cross o il tiro da fuori.4-4-2 4-4-2 1 Vitari M. 3 Serioli 6 Inzitari 5 Lamparelli 2 Manenti 7 Gatti 3' st Deponti 4 Galante 10 Capelletti 8 Bariselli 17' st Bianchetti 9 Vitari S. 11 Cominardi 10 Bollino 9 Vaiani 7 Amadori M. 8 Bonatti 4 Modenese 23' st Capasso 11 Amadori L. 2 Ghinda 24' st Manfrin 5 Loda 6 Tosoni 3 Gandini 1 Cavalieri ADRENSE PRO DESENZANO Allenatore Allenatore Massimo Lisiari Davide Marchi FINALE / Pro, il rigore è fatale Lisiari “Special One” Galactico Cominardi Due “tituli” per l'Adrense, aspettando il terzo nel Bresciaoggi contro il Darfo scende in campo concentrata e determinata, confidando in una difesa impenetrabile e nei colpi di classe di Vitari in attacco. La Pro Desenzano si presenta con un 4-4-2 con i fratelli Amadori chiamati a spingere sulle fasce e il difensore centrale Loda a marcare stretto Vitari. La Pro parte in quinta, macina gioco e costringe gli avversari nella propia metacampo e al 13' è sua la prima occasione: Bollino sfodera un gran diagonale da destra che si infrange sulla traversa, la palla finisce sui piedi di Luca Amadori che serve benissimo Modenese, il cui tiro insidiosissimo viene respinto da Mattia Vitari. Quest'ultimo si supera anche al 22' allungandosi su un tiro da fuori area di Matteo Amadori, evitando così alla sua squadra di chiudere in svantaggio il primo tempo. Cominardi gol Nella ripresa l'Adrense scende in campo più aggressiva sfruttando la potenza di Cominardi che apre varchi nella difesa e crea panico nella retroguardia avversaria. E' proprio lui a inizio secondo tempo a involarsi in area e a costringere al fallo da rigore Ghinda, che viene ammonito. La realizzazione è perfetta: tiro potente e angolato, su cui Cavalieri non può niente. I franciacortini si fanno coraggio, subiscono le iniziative avversarie, ma ripartono in contropiede con determinazione mentre la Pro Desenzano domina il campo, ma non riesce mai a trovare lo specchio della porta. Il raddoppio dell'Adrense è evitato solo da una prodezza di Cavalieri che con un riflesso da campione respinge un tiro ravvicinato di Cominardi, ottimamente servito da destra da Bianchetti. Il trofeo e le medaglie sono il giusto premio per l'Adrense del presidente Belotti, a coronamento di un'annata davvero straordinaria.ADR O D UE COP PE IN T RE GIO RNI DECISIVO / La gioia di Cominardi Lisiari non può che essere entusiasta: è un sogno che si avvera: «Dedico la vittoria a Gualtiero Mondini (responsabile del settore giovanile deceduto a inizio stagione, ndr)». Il dirigente Paganotti ci tiene, invece, a ricordare che la stagione non è finita: «Aspettiamo la finale del Bresciaoggi per il terzo titolo». Deluso Marchi della Pro Desenzano: «E' un peccato perchè abbiamo dominato il campo con il nostro gioco». Dello stesso avviso Locatelli, responsabile del settore giovanile: «Abbiamo dominato, ma se non si segna non si vince». Affidiamo il commento tecnico sulla gara a Cenedella, tecnico della Virtus Montichiari: «Le squadre erano contratte e tese, la Pro Desenzano ha dominato il campo, ma l'Adrense ha fatto la sua partita vincendo grazie alle sue letali ripartenze». LE VOCI / Sorriso Lisiari «Aspettando il triplete» MATTEO BRUZZESE Mazzano, loc. Molinetto Alla fine vince chi segna, non chi gioca meglio. Questa è la filosofia di Lisiari che ha permesso all'Adrense di vincere lo scudetto al culmine di una stagione straordinaria che non è ancora finita: per chiudere in bellezza un'annata pazzesca ora si punta a vincere anche la finale del Bresciaoggi contro i regionali del Darfo Boario. Pro in attacco L'Adrense RETE: 4' st Cominardi (A). ADRENSE: Vitari Mattia 7, Manenti 7, Serioli 6.5, Galante 7, Lamparelli 7, Inzitari 6.5, Gatti 7 (3' st Deponti 7), Bariselli 7 (17' st Bianchetti 6.5), Vitari Samuele 6.5, Capelletti 6.5, Cominardi 7.5. A disp. Paganotti, Viviani, Casali, Delpozzo, Corsini. All. Lisiari 8. Dir. Casali. PRO DESENZANO: Cavalieri 7, Ghinda 5.5 (24' st Manfrin sv), Gandini 5.5, Modenese 6 (23' st Capasso sv), Loda 7.5, Tosoni 7, Amadori Matteo 6.5, Bonatti 6, Vaiani 6, Bollino 6.5, Amadori Luca 6. A disp. Cavoli, Stoica, Prati, Molinari, Peroni. All. Marchi 6.5. Dir. Loda. ARBITRO: Prisco di Lovere 7. AMMONITI: Capelletti e Manenti (A), Ghinda (P). ADRENSE 1 PRO DESENZANO 0 LOVE-STORY / I Blancos Lisiari&company “innamorati” della coppa provinciale SPAREGGIO / Camuni ko Adro, Vitari ti fa bello Il campionato è tuo MATTEO BRUZZESE Sulzano Finalmente il giorno è arrivato: dopo un anno passato a inseguirsi in classifica, a osservare le mosse dell'altro, a macinare punti su punti per non perdere terreno sull'avversario, ora, dopo essere arrivati a pari punti in classifica a quota 65, il girone A si decide con una sola partita. A sbloccare la gara ci pensa il numero del fuoriclasse Samuele Vitari che sfrutta un'indecisione difensiva e si invola verso la porta dove, trovatosi davanti al portiere, non sbaglia. Dopo due minuti è sempre bomber Vitari a raddoppiare con un gran gol: conquista palla, sfonda di potenza la retroguardia avversaria e sfodera un diagonale impressionante dal lato sinistro dell'area che si infila in rete. Nel secondo tempo, grazie anche agli innesti di Bottanelli e Alessandro Guarinoni, entra in campo un Valle determinatissimo a raddrizzare la partita che spinge l'Adrense nella sua metacampo e riesce ad accorciare le distanze con Mendeni che tira da 25 metri una punizione alla Cristiano Ronaldo, potente e angolata, su cui Mattia Vitari non può niente. Sull'onda dell'entusiasmo arriva anche il meritato pareggio con Bellicini che, in mischia, è bravo a deviare in rete il cross di Rivadossi, sugli sviluppi dell'ennesima punizione calciata da Mendeni. Il sogno del Valle è, però, presto estinto da Cominardi, che si avventa sulla respinta del portiere (punizione di Vitari) e insacca in rete. Dopo essersi fatto rimontare due gol ora l'Adrense amministra bene il vantaggio e vince la partita dimostrando grande carattere. Degna cornice per una finale la splendida vista sul Lago d'Iseo che delizia la vista degli spettatori. Meno adeguato il manto del campo che non permette al pallone di rimbalzare correttamente. A fine gara è entusiasta Lisiari dell'Adrense: «Abbiamo disputato un'ottima gara. Sapevamo che loro non mollano mai e che, anche sotto 20, avrebbero cercato in tutti i modi di pareggiare». Rammarico per Vicardi del Vallecamonica: «Peccato, ci tenevamo tantissimo a questa gara: dopo un campionato praticamente perfetto fa male perdere proprio la finale. Mi dispiace soprattutto per i ragazzi». Massimo Lisiari, all. Adrense «E' stata durissima, come lo è stato d'altronde tutto il campionato. Il vento, il campo in pessime condizioni e la tensione tra le due squadre hanno influenzato negativamente la partita» GIOCOLIERE / Samuele Vitari dell'Adrense FASCIA B / Decidono i rigori Equilibrio perfetto Verzeletti dice no MICHAEL MARCHI Salò Il Palazzolo vince ai rigori la prima sfida del gironcino finale contro la FeralpiSalò, dopo essere prima passato in vantaggio, poi in svantaggio e aver pareggiato solo a pochi minuti dal termine. Per la Feralpi, appunto, sono fatali gli errori dal dischetto dopo 70 minuti terminati giustamente in parità. Equilibrio Sin dal fischio d'inizio le due squadre si fronteggiano a viso aperto, creando e sprecando tante occasioni. La prima opportunità è per la Feralpi con Pavoni che si libera in area, ma calcia debolmente; subito risponde il Palazzolo con Brignoli che in area colpisce di testa mandando a lato. Il botta e risposta continua e Carminati, ben imbeccato da Giacomini, calcia alto, mentre per gli ospiti Cominardi colpisce di testa in area, ma anche lui manda fuori. Al minuto 29 arriva il vantaggio degli ospiti: su un lancio lungo Brignoli è probabilmente in fuorigioco, ma l'arbitro lascia giocare e Bonetti non interviene come potrebbe, lasciando all'avversario, che non sbaglia, via libera verso la porta. I primi minuti della ripresa salutano il pareggio della Feralpi, grazie alla rovesciata di Bonetti che in mischia supera il portiere. La partita si riapre senza perdere intensità ed emozioni. Come in precedenza la risposta dei padroni di casa arriva presto, questa volta con Raciti che, dopo aver colpito una traversa, porta in vantaggio i suoi al 28'. Non c'è nemmeno il tempo di esultare che Cominardi trova il pareggio con un'azione personale in velocità. 2-2 il risultato finale e calci di rigore che faranno la differenza in caso di arrivo a pari punti nella classifica finale. Si va quindi dal dischetto e gli ospiti si dimostrano più freddi dei padroni di casa (segnano Salvoni, Busetti, Boffelli, Rubagotti) mentre Verzeletti ipnotizza Vighenzi e Lombardi. Ariassi commenta la gara con un pizzico di rammarico: «Peccato aver preso il secondo gol a pochi minuti dalla fine, dopo aver rimesso il risultato a nostro favore. I rigori sono una lotteria, e purtroppo ci è andata male». Il prossimo turno si giocherà mercoledì 23 maggio: in campo scenderanno Real Leno e FeralpiSalò. Silvano Morandi, all. Palazzolo «E' stata una partita divertente e il pareggio è giusto. Meglio noi nel primo tempo, meglio loro nel secondo. Dal dischetto noi siamo stati più concentrati e precisi» IN DELIRIO / L'esultanza dell'Adrense RETI (2-0, 2-2, 3-2): 18' e 20' Vitari Samuele (A), 4' st Mendeni (V), 12' st Bellicini (V), 13' st Cominardi (A). ADRENSE: Vitari Mattia 6.5, Manenti 6.5, Serioli 7, Galante 7, Lamparelli 6.5, Inzitari 6.5, Gatti 6.5 (20' st Deponti 7), Bariselli 7, Vitari Samuele 8.5, Capelletti 7.5, Cominardi 7 (23' st Bardhi 6.5). A disp. Paganotti, Viviani, Casali, Delpozzo, Corsini. All. Lisiari - Camoni 7.5. VALLECAMONICA: Sorteni Davide 6.5, Rivadossi 7, Staffoni 6.5, Sorteni Elia 6.5 (1' st Bottanelli 7), Beltrami 6, Entrade 6 (1' st Guarinoni Alessandro 7), Mendeni 7.5, Ghiroldi 6.5 (18' st Marconi 6.5), Guarinoni Kevin 6, Bellicini 7, Casalini 6.5 (27' st Cicci 6). A disp. De Gasperi, Tottoli, Riva. All. Vicardi 7. ARBITRO: Fardelli di Lovere 7. AMMONITI: Vitari Samuele (A), Rivadossi (V). ADRENSE 3 VALLECAMONICA 2 1-4 AI CALCI DI RIGORE RETI (0-1, 2-1, 2-2): 29' Brignoli (P), 3' st Bonetti (F), 28' st Raciti (F), 32' Cominardi (P) FERALPISALÒ: Chiappini 6.5, Mauri 6.5, Bonetti 6.5, Turchetti 6 (8' st Vighenzi 6), Andreoli 6.5, Ravani 6 (1' st Lucania 6.5) , Lombardi 6, Giacomini 6.5, Lorandi 5.5 (1' st Munteanu 6), Pavoni 6.5 (15' st Raciti 7), Carminati 6.5. A disp Carzeri, Rossi, Felappi. All. Ariassi 6.5. PALAZZOLO: Verzeletti 8, Raccagni 6 (28' st Ferrera sv), Boffelli 6.5, Rubagotti 6, Lancini 6.5, Salvoni 6.5, Brignoli 7 (15' st Ariotti 6), Massetti 6, Cominardi 7, Busetti 7, Silini 6 (5' st Pedrali 6). Girelli. All. Morandi 6.5 ARBITRO: Carlo Farina di Brescia 6. SEQUENZA RIGORI: Salvoni gol (P), Vighenzi parato (F), Busetti gol (P), Lombardi parato (F), Boffelli gol (P), Carminati gol (F), Rubagotti gol (P). FERALPISALÒ 2 PALAZZOLO 2 ADRENSE Vitari Mattia 6.5 Dà sicurezza. Manenti 6.5 Spinge in avanti. Serioli 7 Ordinato. Galante 7 Poche sbavature. Lamparelli 6.5 Fa il suo. Inzitari 6.5 Tanta corsa. Gatti 6.5 Bene così. Bariselli 7 Non sbaglia niente. Vitari Samuele 8.5 Fuoriclasse assoluto e attaccante puro: 2 gol e si guadagna la punizione da cui arriva il gol vittoria. Capelletti 7.5 Assoluto padrone del centrocampo. Cominardi 7 Pur acciaccato segna la rete decisiva. All. Lisiari 7.5 Squadra ordinata e determinatissima a vincere partita e campionato. VALLECAMONICA Sorteni Davide 6.5 Incolpevole. Rivadossi 7 Perfetto. Staffoni 6.5 Preciso in difesa. Sorteni Elia 6.5 Non si passa. 1' st Bottanelli 7 Cambia il volto della partita. Beltrami 6 In affanno. In difficoltà contro Vitari. Entrade 6 Poco incisivo. Mendeni 7.5 Grande personalità e spirito di squadra. Le sue punizioni mettono in difficoltà l'Adrense. Ghiroldi 6.5 Bravo in avanti. Guarinoni Kevin 6 Si vede poco. Bellicini 7 Gol che illude. Casalini 6.5 Spinge in avanti. All. Vicardi 7 La grinta della squadra si vede nel secondo tempo, ma è troppo tardi. FERALPISALÒ Chiappini 6.5 Discreto. Mauri 6.5 Bene sia da terzino che da centrale di difesa. Bonetti 6.5 Segna, ma è distratto. Turchetti 6 Ordinato come diga. Andreoli 6.5 Comanda la difesa. Ravani 6 Fa legna a metacampo. 1'st Lucania 6.5 Scuote i suoi compagni nella ripresa. Lombardi 6 Positivo in più ruoli. Giacomini 6.5 Imposta con ordine e intelligenza. Lorandi 5.5 Poco deciso e incisivo durante il primo tempo. Pavoni 6.5 Buona la sua gara. 15' st Raciti 7 Il più pericoloso. Carminati 6.5 Bene sulla sinistra. All. Ariassi 6.5 Lo condannano solamente i rigori. PALAZZOLO Verzeletti 8 Incerto in partita, provvidenziale dagli undici metri. Raccagni 6 Bada al sodo in difesa. Boffelli 6.5 Corre pochi rischi. Rubagotti 6 Gladiatore a metacampo. Instancabile. Lancini 6.5 Una sicurezza in difesa. Sempre difficile superarlo. Salvoni 6.5 Coordina e imposta. Brignoli 7 Si rende sempre propositivo sulla sinistra. Massetti 6 Combattente. Cominardi 7 Veloce e preciso. Mette in difficoltà gli avversari. Busetti 7 Faro per i compagni. Silini 6 Prova a rendersi pericoloso sulla sinistra senza successo. All. Morandi 6.5 Bella prestazione dei suoi ragazzi. Pagelle di MATTEO BRUZZESE Pagelle di EDOARDO TREZZI Fotoservizio CRISTINA LIVRANI ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012PROVINCIALI34 BRESCIA / GIOVANISSIMI '97 / GIOVANISSIMI FB '98 www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
F STEFANO UGHI Seriate Dopo mesi di sudore e di sacrifici ripagati da grandi soddisfazioni, Romanese ed Atletic Almenno, vincitori dei rispettivi gironi di campionato, si sono fronteggiati nell'atto finale di questa stagione per la conquista della corona di Campione Provinciale. Come spesso capita in occasione di gare tanto importanti, la tensione ha fatto sentire il suo peso: in effetti, non si può certo dire che la partita sia stata spettacolare, benchè impegno, ritmo ed agonismo non siano affatto mancati. Alla fine, grazie ad un colpo di testa dell'ottimo Armati, è stata la squadra di Manzolini ad avere la meglio, nonostante arrivasse a questa sfida con gli uomini contati (da sottolineare l'assenza del bomber Mangili, squalificato). I biancazzurri hanno saputo ovviare ai problemi di formazione offrendo una prestazione attenta, quadrata e solidissima, specie in fase difensiva, che ha impedito alla Romanese, comunque padrona del campo per gran parte dell'incontro, di creare reali pericoli per la porta difesa da Zaccone e compagni. Solidità Il primo tempo è molto equilibrato e combattuto, ed è l'undici di Terletti ad avere l'occasione per sbloccare il risultato: è l'11' quando Martinelli raccoglie palla appena dentro l'area di rigore e scarica un gran Tomasoni Sul gol forse avrebbe potuto gestire meglio l'uscita invece che rimanere tra i pali. Vezzoli D. Quando Amati e Riva cercano lo spunto in avanti, lui va un po' in difficoltà sulla fascia. Asperti Di sicuro Armati non è un cliente facile, ma lui fino alla fine cerca di arginarlo. Vezzoli T. Gli avversari spesso trovano lo spazio giusto per passare dalle sue parti. Malgarini Il capitano è l'ultimo a mollare e dalla linea difensiva cerca di caricare i suoi. Recanati Parte nel mezzo ma quando serve arretra a dare manforte alla propria retroguardia. Guraj Di sicuro la sua uscita precoce è indice di una prestazione sotto le aspettative. Pop Andreca Si butta nella mischia a metà campo ottenendo un discreto risultato finale. Zangaro Cerca la profondità ma spesso sbatte contro il muro difensivo degli avversari. Pesenti Resta un po' lontano dalla manovra d'attacco e non incide come dovrebbe. Martinelli Prova a rendersi pericoloso con un tiro di poco alto, poi gli spazi diminuiscono. 6 6.5 6 7 6.5 6 6 6.5 6 6.5 GUIZZO / Un angolo stende la Romanese Armati e vincenti Zaccone Resta sempre attento e vigile tra i pali. Poche conclusioni ma buone parate. Piazzalunga Deve contenere Martinelli e lo fa più che egregiamente concedendo pochi spazi. Amati Un terzino tuttofare: copre bene e in fase di spinta è costantemente pericoloso. Riva Compie un buon lavoro di contenimento e costruzione sulla mediana. Donisetti Non molla davvero nulla e dove non arriva con i piedi ci mette anche il fisico. Rota M. Là nel mezzo della difesa è un autentico mastino sui piedi degli avversari. Rota G. Parte sulla fascia destra e termina l'incontro come unica punta. Prezioso. Tironi Perno e faro della manovra, smista più palloni possibili verso i compagni. Clivati Cerca di far salire la squadra tenendo palla in attacco, poi si sposta sull'esterno. Armati Il suo colpo di testa in mezzo all'area regala a tutta la squadra questo successo. Bertuletti A. Agisce dietro la punta e cerca lo spazio utile per trovare la gioia personale. 7 8 9 7.5 7 8.5 7.5 7 7.5 8.5 7 tiro che sfiora il palo sinistro. L'Atletic Almenno prende fiducia col trascorrere dei minuti, guidato dalla sapiente regia di Armati, e al 25' trova il gol decisivo: Amati batte un corner da destra e proprio Armati insacca di testa, sfruttando una dormita colossale dell'immobile retroguardia arancioblù. Terletti non nasconde la propria insoddisfazione e sostituisce un impalpabile Guraj con Magni prima ancora dell'intervallo. Nella ripresa, in pratica, si gioca solo in una metà campo, quella dell'Almenno: la Romanese mantiene costantemente il controllo di palla e costringe gli avversari sulla difensiva, ma fatica tremendamente ad andare al tiro. I biancazzurri, da parte loro, si difendono benissimo e provano a pungere in contropiede, sfruttando soprattutto le sgroppate di capitan Amati. Romanese che riesce a trovare la porta soltanto in un paio di circostanze grazie a Magni, ma Zaccone risponde sempre presente. Si arriva così al triplice fischio finale, senza che i ragazzi di Manzolini corrano rischi clamorosi, momento in cui può partire la festa dell'Atletic Almenno. DECISIVO / L'inzuccata di Mattia Armati vale la finalissima POST GARA / Diversi gli umori e i pareri I migliori abbandonano Terletti Manzolini con dedica speciale ROMANESE - ATLETIC ALMENNO « Maurizio TerlettiOnore agli avversari per la vittoria, ma noi siamo rimasti sempre in gara fino alla fine « Lorenzo ManzoliniAbbiamo conquistato i Regionali e l'anno prossimo la società li farà senza dubbio Allenatore Allenatore Maurizio Terletti Lorenzo Manzolini ROMANESE ATLETIC ALMENNO BABY / La mascotte dell'Atletic Almenno FESTA / Il capitano Nicolò Amati ritira la coppa insieme alla squadra 1 Tomasoni 3 Asperti 5 Malgarini 4 Vezzoli T. 2 Vezzoli D. 8 Pop Andreca 23' st Maccalli 6 Recanati 10 Pesenti 1' st Beretta 11 Martinelli 7 Guraj 29' Magni 9 Zangaro 4-2-3-1 9 Clivati 7 Rota G. 26' st Locatelli 11 Bertuletti A. 10 Armati 8 Tironi 4 Riva 2 Piazzalunga 5 Donisetti 6 Rota M. 3 Amati 1 Zaccone 4-3-2-1 A DISPOSIZIONE: Calabrese, Bertuletti M., Di Francesco. A DISPOSIZIONE: Cucchi, Doci, El Ayadi. 6 Pagelle di MANUEL CARPINELLI Storie&Percorsi A CURA DI MANUEL CARPINELLI RICORDI DEL PASSATO E GIOIA NEL PRESENTE Ora che i riflettori si sono spenti sulla stagione, è tempo di ti-rare le somme e di analizzare da vicino quello che è stato il cammino dei campioni provinciali dell'Atletic Almenno. Come lo scorso anno, anche stavolta il palcoscenico di Seriate si è prestato al trionfo finale dopo una cammino fatto di insidie, sconfitte, gioie e vittorie. Una vittoria importantissima che cancella in un attimo la delusione per aver dominato ma perso la semifinale del Torneo Ciatto contro lo Zogno. Dall'altra parte, però, cinquantacinque punti finali hanno permesso alla formazione del tecnico Manzolini di chiudere il proprio girone davanti a tutti lasciandosi alle spalle una corazzata come il MapelloBonate (sconfitta nel ritorno con un secco 3-0) e un Brembate Sopra frizzante ma sfortunato in alcuni incontri decisivi. Un cammino sicuramente in crescendo quello dei biancazzurri che, pian piano nel corso della stagione, hanno saputo gestire al meglio le proprie potenzialità, soprattutto negli scontri diretti con le pretendenti al vertice. Un solo calo ha preoccupato l'intero staff dell'Atletic Almenno, ovvero quello a cavallo tra la ventesima e la ventunesima giornata (sconfitte con San Pellegrino e Zogno) in cui il vero valore dei ragazzi e la grinta del tecnico sono risultati fondamentali per potersi rialzare e riprendere la strada verso il successo. Parlando proprio del valore dei ragazzi, non si può non citare il terzino tuttofare e anche capitano Nicolò Amati (premiato come miglior giocatore della finale), il centrocampista dai piedi deliziosi Mattia Armati e la punta di peso Matteo Mangili. Quarantanove reti in tre sui settantacinque totali della squadra. Parole e statistiche, a questo punto, potrebbero sembrare davvero riduttive per descrivere la gioia e la soddisfazione che resterà per sempre nei ricordi di questi ragazzi. Sul versante opposto la gioia della Romanese non sarà di sicuro la stessa degli avversari, ma per i ragazzi del tecnico Terletti resta sicuramente la soddisfazione di un'annata vissuta sempre da protagonisti come testimoniano le sessanta reti fatte e le solo diciotto incassate in un girone dove Brembatese, San Paolo d'Argon e Valcalepio hanno lottato fino all'ultimo per insidiarla nella corsa al primato e alla promozione nei Regionali. AGRODOLCE / Arresa con onore per Michele Malgarini RETE: 25' Armati. ROMANESE (4-2-3-1): Tomasoni 6, Vezzoli Davide 6, Asperti 6, Vezzoli Thomas 6, Malgarini 6.5, Recanati 6.5, Guraj 6 (29' Magni 6.5), Pop Andreca 6 (23' st Maccalli 6), Zangaro 6.5, Pesenti 6 (1' st Beretta 6), Martinelli 6.5. A disp. Cucchi, Doci, El Ayadi. All. Terletti 6. ATLETIC ALMENNO (4-3-2-1): Zaccone 7, Piazzalunga 8, Amati 9, Riva 7.5, Donisetti 7, Rota Marco 8.5, Rota Giovanni 7.5 (26' st Locatelli 6.5), Tironi 7, Clivati 7.5, Armati 8.5, Bertuletti Alessandro 7. A disp. Calabrese, Bertuletti Matteo, Di Francesco. All. Manzolini 8. ARBITRO: Marrazzo di Bergamo 7. ASSISTENTI: Viola e Bonomelli di Bergamo 6. AMMONITI: Armati (A). ROMANESE 0 ATLETIC ALMENNO 1 MANUEL CARPINELLI Seriate Dopo un'intera stagione giocata sul campo, sembra essere davvero d'accordo con i pareri dei vari addetti ai lavori il tecnico Terletti: purtroppo la sua Romanese nelle gare secche ed importanti non riesce ad esprimere al meglio le proprie potenzialità. E' successo ancora, è successo di nuovo. Dopo l'eliminazione precoce nel Torneo Ciatto, dopo la sconfitta nello scontro diretto in campionato con la Brembatese (questo fu l'inizio di una difficile fase invernale), questa volta è la finalissima per il titolo Provinciale a scappare dalle mani degli arancioblù. In un match molto tirato e con poche occasioni da rete, l'Atletic Almenno riesce ad avere la meglio proprio sulla formazione del tecnico Terletti. Sconfitta di misura su cui lo stesso tecnico si abbandona all'analisi tecnica: «Purtroppo quando si perde una finale rimane sempre il rammarico, soprattutto tra i ragazzi, perché c'è la voglia e il desiderio di alzare quella coppa. Guardando la gara dall'esterno, posso sicuramente affermare con certezza che l'avversario aveva quella grinta e la giusta voglia per poter portare a compimento una vittoria importante. Per quanto riguarda poi nello specifico la mia squadra, devo dire che di sicuro alcuni elementi che durante l'anno hanno fatto la differenza, questa volta sono rimasti con la testa negli spogliatoi». Spostandoci, invece, sul lato sorridente e vincente della medaglia, l'Atletic Almenno si gode il successo e replica i festeggiamenti dopo il primato nel girone. Il tecnico Manzolini carica a dovere i suoi e li conduce dalla panchina passo dopo passo a questa vittoria davvero importante per l'orgoglio della squadra. Ed è proprio sotto la pioggia che accompagna le premiazioni finali che lo stesso tecnico libera tutti i suoi pensieri positivi sulla gara: «Una gara sofferta, soprattutto nella ripresa, ma portata in porto davvero con tanta voglia di vincere. E' una soddisfazione vedere questi ragazzi gioire per un risultato raggiunto grazie ai loro meriti». Manzolini stesso, infine, che riserva una dedica speciale a due care persone scomparse: «A un Angelo di nome e di fatto e al sorriso di Roberto». ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012PROVINCIALI40 BERGAMO / GIOVANISSIMI '97 / FINALE www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
RITORNO / Dopo il 3-0 di Interello, Zingonia non regala sorprese INTERISMI DA SCUDETTO al timone di una super squadra con il prezioso contributo del suo vice Antonio Manicone, “El Conductor” aveva promesso un'altra vittoria e così è stato, dopo un primo tempo comprensibilmente attendista: «E' fantastico finire con una vittoria questa stagione che ha visto l'Inter rivincere questo titolo dopo ventuno anni. Abbiamo dimostrato ancora una volta che siamo una squadra d'attacco, l'ho ricordato anche ai ragazzi nell'intervallo per tirarli su dopo un primo tempo difficile. Nel secondo tempo siamo tornati ad attaccare e vincere. Sarebbe bellissimo lavorare con loro anche il prossimo anno». Sergio Zanetti vuole fortissimamente giocarsi le sue chance anche con la Primavera, con il suo gruppo di ragazzi a cui ha dato mentalità, gioco e risultati. Atalanta con onore Applausi anche per l'Atalanta, ancora sconfitta ma con onore. Dopo aver fatto da comparsa nella gara d'andata, la squadra di Bergomi, ha riscoperto carattere e idee giocando un primo tempo di alto livello, trovando anche il vantaggio con un super Marcarini autore di una doppietta. Anche per lo “Zio” il bilancio può ritenersi positivo: «Sono contento perché abbiamo avuto il giusto approccio alla gara. Il gol ci ha dato un pizzico di speranza, ma il nostro obiettivo era farli soffrire. Direi che ci siamo riusciti. Sul futuro decide la società». A differenza di Zanetti, in aria di promozione, per Bergomi sembra tutto molto più indeciso. Si scrive la storia... Decisa è la partenza della sua Atalanta nel 4-3-3 con Agazzi ispiratissimo e la sorpresa di Marcarini ovunque. L'Inter d'avvio è prudente nonostante modulo e uomini siano quelli dell'andata. Agazzi la spaventa al 13', Praprotnik la grazia, Marcarini la ferisce al 34' segnando in diagonale l'1-0. La ripresa è una girandola di gol, dopo la parata salva scudetto di Dalle Vedove su Agazzi, Pasa padrone della difesa si sgancia al 6' per il pari. Al 13' Garritano incrocia imparabilmente l'1-2, al 15' gli risponde ancora Marcarini. Non si è fatto i conti col mancino del 2-3 di Belloni al 17' anche se Intrieri è freddo su cross di Tonon. Il pari non soddisfa l'Inter che al 37' chiude i conti con Terrani. Poi può e deve essere grande e vera festa, per un'Inter che dai suoi giovani ha avuto le soddisfazioni uniche e più grandi: dalla Next Generation Series, al Tricolore Berretti e le fasi finali Allievi e Giovanissimi alle porte e in svolgimento: rigorosamente con tanto nerazzurro. ALESSANDRO BRAMBILLA Zingonia (Bg) L'Inter di Sergio Zanetti si laurea campione d'Italia, chiudendo una maestosa stagione con un 4-3 al Bortolotti. Il ventinovesimo successo, per un tricolore Berretti che mancava da 21 anni si aggiunge alla prima Next Generation Series alzata dalla Primavera, in attesa di un finale che può regalare ancora soddisfazioni al settore giovanile nerazzurro. Alla festa non ha voluto mancare la famiglia Moratti, con Bedy, accompagnata da Paolillo. Orgoglio nerazzurro La soddisfazione per Zanetti, in parte espressa all'andata, diventa totale. Artefice CAMPIONE D'ITALIA / Sergio Zanetti ALBO D'ORO BERRETTI SERIE A E B 2012 INTER, 11 Napoli, 10 Atalanta, 09, Milan, 07 Toro, 06 Atalanta, 05 Juve, 04 Juve, 03 Reggiana, 02 Juve, 01 Palermo, 00 Battipaglia, 99 Siena, 96 Avellino, 95 Cesena, 94 Milan, 93 Cosenza, 92 Toro, 91 Inter, 90 Milan, 89 Toro, 88 Toro, 87 Avellino, 86 Toro, 85 Milan, 84 Inter, 83 Milan, 82 Milan, 81 Toro, 80 Inter, 79 Fiorentina, 78 Toro, 77 Lazio, 76 Fiorentina, 75 Toro, 74 Toro, 73 Bologna, 72 Milan Beppe Bergomi, all. Atalanta «Sono contento perché abbiamo avuto il giusto approccio. Il gol ci ha dato un pizzico di speranza, ma il nostro obiettivo era farli soffrire. Direi che ci siamo riusciti. Futuro? Decide la società» Sergio Zanetti, all. Inter «E' fantastico finire con una vittoria questa stagione che ha visto l'Inter rivincere questo titolo dopo 21 anni. Abbiamo dimostrato ancora una volta che siamo una squadra d'attacco» Zanotti 6 Fulminato senza colpa dalle saette nerazzurre. Non poteva fare di più. Lallo 6 Il primo tempo è un lusso con l'Inter poco aggressiva. Poteva spingere. Djibo 5.5 Appena Belloni accelera sono guai. Fortuna che non lo fa sempre... Verzeletti 6 La testa sulla partita e anche le idee. Il risulDalle Vedove 6.5 C'è anche il suo guantone sullo Scudetto. Bandini 7 Con la fascia di capitano c'è ancora più gusto. Solita gara di sostanza. Mbaye 7 Il premio per una stagione da portatore d'acqua. Il salto in Primavera, nella quale ha recitato da protagonista, e nella quale tato si vedrà. Caldara 6 Si perde Pasa in occasione del gol, però nel complesso bene. Contro gli “invincibili”... D'Amico 6.5 Una buona gestione della linea difensiva anche se i gol al passivo in effetti sono tanti. Tonon 6.5 Una gara ordinata con giocate precise e vincenti. Il rinforzo dalla Primavera fa vedere che il suo acquisto (a gennaio) è stata l'ennesima mossa azzeccata. Marcarini 8 La vera sorpresa in campo. Due gol e una gara sontuosa. Di sicuro il migliore dei suoi. Praprotnik 5 Ha una chance, la fallisce male. Uno dei pochi “fuori sintonia”. Agazzi 7 Ispiratore di tutte le finalizzazioni. Se si doveva impensierire la mostruosa Inter... Intrieri 6.5 Gara positiva con soddisfazione personale. Per l'album dei ricordi. All. Bergomi 7 In campo c'è un'Atalanta orgogliosa, con idee, giusto spirito e mai doma. A immagine e somiglianza… Certo, contro questa Inter era davvero impossibile. tornerà per assaltare un altro titolo. Benassi 7 Quando può cerca la porta, un valore aggiunto. Padrone assoluto del centrocampo milanese. Pasa 8 Insuperabile dietro, imposta e s'incunea. Un leader che gioca praticamente a tuttocampo. Guglielmotti 7 In una squadra offensiva ha dato solidità alla linea difensiva, resa impenetrabile. Belloni 8 Dopo l'andata stellare gli basta solo una giocata per mettere la firma sul match e sul tricolore. Del Piero 7.5 Qualità e dinamicità, armi letali per gli avversari. In mediana fa il bello e il cattivo tempo. Terrani 7 Dopo i toni minori è il momento di esultare. Gabbianelli 6 Le fatiche di una stagione condensate in quarantacinque minuti. Una gioia fortissima. Garritano 8 Tutti attendono il suo gol, che anche stavolta arriva puntuale. Gara e stagione da dieci e lode. All. Zanetti 8 Un capolavoro che il tecnico vuole bissare. Magari cucendosi sul petto un Tricolore da nuova Primavera nella prossima stagione… Atalanta che attacca l'Inter sull'asse Agazzi-Intrieri, scambi rapidi e precisi come in occasione del vantaggio. Nerazzurri che attendono l'avversario nel primo tempo. Nella ripresa la macchina nerazzurra riprende a macinare con Belloni e Garritano irresistibili.4-3-3 4-2-3-1 1 Zanotti 3 Djibo 6 D'Amico 5 Calandra 2 Lallo 8 Marcarini 4 Verzeletti 7 Tonon 11 Intrieri 10 Agazzi 31' st Colombo 9 Praprotnik 9' st Bani 9 Terrani 7 Belloni 10 Gabbianelli 1' st Amoruso 11 Garritano 20' st Bangoura 4 Benassi 8 Del Piero 32' st Martinelli 2 Bandini 6 Guglielmotti 5 Pasa 3 Mbaye 1 Dalle Vedove ATALANTA INTER Allenatore Allenatore Bergomi Zanetti Direttore responsabile: CLAUDIO VERRETTO Primo direttore: PIERANGELO ISOLATO (Sport&Sport) Primo direttore: ARISTIDE TUTINO (Piemonte Sportivo) Direttore editoriale: TIZIANO CRUDELI CONDIRETTORE: Marco Marone CAPOREDATTORE MILANO: Dennis Carzaniga IN REDAZIONE: Ilaria Checchi, Alessandro Luigi Maggi SOCIETA' EDITRICE: Lettera 22 sc arl 10155 Torino Via Leinì, 40/F PRESIDENTE: Giampiero Isasca REDAZIONE DI TORINO: Via Leinì, 40/F Tel. 011 197.40.111 • Fax 011 197.40.100 redazione.piemonte@sprintesport.it REDAZIONE DI MILANO: Via B. Oriani, 1 Tel. 02 30.35.23.23 • Fax 02 30.35.23.25 redazione.lombardia@sprintesport.it REGISTRAZIONE: Tribunale di Torino numero 1178 del 30 luglio 1957. CENTRI STAMPA: Sarnub srl via Abate Bertone, 14 - Cavaglià (Bi). Litosud srl via Aldo Moro 4 - Pessano con Bornago (Mi) INFORMATIZZAZIONE: Il Sistema Editoriale SprintPress è di proprietà di Lettera 22 scarl in collaborazione con Angelo Scicolone www.ziksw.com già Piemonte Sportivo La testata fruisce dei contributi statali diretti di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 250 ABBONAMENTI - www.sprintesportweb.it - 50 numeri, 95 euro • IBAN IT41R0690601003000000002518 Intestato a Lettera 22 sc. arl, via Leinì 40/F - 10155 Torino • Oppure con carta di credito • Specificare Piemonte o Lombardia I dati personali da Voi forniti verranno trattati ai sensi del DLGS 196/03 e utilizzati esclusivamente per la spedizione delle copie. Per ogni informazione relativa al trattamento dei dati personali contattare Claudio Verretto al numero 011 197 40 110 LA GIOIA / Le parole del Responsabile Sgs Samaden: «Vittoria a marchio Inter» Un'altra impresa, un altro risultato straordinario. L'Inter succede al Napoli di Felice Mollo e conquista uno Scudetto di categoria che mancava dal lontanissimo 1991. Tricolore conquistato nell'anno in cui le massime cariche dirigenziali, Samaden in primis, hanno voluto il reintegro della formazione Berretti vista la bontà del gruppo classe 1994: «Successo fantastico. Sergio Zanetti è stato straordinario nel tenere alte le motivazioni di tutto il gruppo, questa vittoria ha il marchio di fabbrica del settore giovanile nerazzurro e la dedichiamo in questo momento particolare a Matteo Lomolino e alla sua famiglia che ieri purtroppo ha perso il padre». Scuola Inter... Il “modello” Inter inaugurato quest'anno e applicato alla Berretti, ovvero quello di schierare in blocco l'annata in uscita dagli Allievi, sembra aver ridato impulso e vigore al riallestimento, anche per altri grandi club di A e B della compagine Berretti. Perché, come disse il responsabile del vivaio rossonero Filippo Galli q u a l c h e s e t t i m a n a f a : «...l'importanza della Berretti la noti quando non la fai». E per questo si vocifera e si sente la possibilità sempre più concreta a quanto pare, che sia il Milan che la Juventus (per non dire anche il Toro) stiano pensando proprio di riallestire la squadra proprio con quella filosofia: far giocare i ‘95 in uscita dagli Allievi per non disperderli o aggregarli ad una rosa Primavera “troppo” ampia. Intanto il Varese invece, sembra prendere la strada opposta: quasi certo che non ci sarà la Berretti nel 20122013. LA GRANDE FESTA / Felicità incontenibile per il gruppo classe '94 nerazzurro PRIMAVERA / Sorteggio e calendario Final-Eight Si scrive il destino del Tricolore Lunedì 21 maggio, alle ore 14.00, si terrà la conferenza di presentazione della Fase Finale del Campionato Primavera TIM 2011/2012, al termine della quale si procederà con il sorteggio per stabilire gli accoppiamenti delle gare dei Quarti di Finale (Juventus, Torino, Inter, Milan, Varese, Roma, Lazio e Palermo le qualificate). Il calendario e le sedi delle partite della Fase Finale. Quarti di finale: 2 giugno Quarto A ore 16.00 Foligno, Quarto B ore 21.00 Gubbio, 3 giugno, Quarto C ore 16.00 Foligno, Quarto D ore 21.00 Gubbio. Semifinali: 5 giugno Semifinale A ore 21.00 Gubbio, 6 giugno Semifinale B ore 21.00 Gubbio. Finale: 9 giugno Finale ore 21.00 Gubbio. Le squadre vincitrici dei Quarti di Finale A e B disputeranno la Semifinale A, le squadre vincitrici dei Quarti di Finale C e D disputeranno la B. Sconto Pecorini La Corte di Giustizia della Figc ha ridotto di tre mesi la squalifica di Simone Pecorini, difensore dell'Inter campione d'Europa Under 19. Il Giudice Sportivo aveva fermato il giocatore sino al 31 dicembre 2012 in seguito alla finale del 25 marzo della NextGen contro l'Ajax, a Londra. La Corte di Giustizia della Figc ha parzialmente accolto il ricorso, riducendo la squalifica al 30 settembre. GAVETTONI / Zanetti il bersaglio CORSA SCUDETTO / Scatto di gioia IN TRIONFO / Ernesto Paolillo BANDIERA / Inter tricolore (1-0, 1-2, 2-2, 2-3, 3-3, 3-4) 34' e 15' st Marcarini (A), 6' st Pasa (I), 13' st Garritano (I), 17' st Belloni (I), 33' st Intrieri (A), 37' st Terrani (I). ARBITRO: Lanza di Nichelino 7. 4-3-3 4-3-2-1 An Vt An Vt 94 ZANOTTI 6 93 LALLO 6 94 DJIBO BADJI 5.5 93 VERZELETTI 6.5 94 CALDARA 6 94 D'AMICO 6.5 93 TONON 6.5 93 MARCARINI 8 93 PRAPROTNIK 5 94 9' ST BANI 6 93 AGAZZI 7 94 31' ST COLOMBO 6 93 INTRIERI 6.5 A disposizione: 94 BOCCAFUSCO 94 SCHELOTTO 94 MOLOGNI 94 NAVA All. BERGOMI 7 94 DALLE VEDOVE 6.5 94 BANDINI 7 94 MBAYE 7 94 BENASSI 7 94 PASA 8 94 GUGLIELMOTTI 7 94 BELLONI 8 94 DEL PIERO 7.5 94 32' ST MARTINELLI 6 94 TERRANI 7 94 GABBIANELLI 6 94 1' ST AMORUSO 6.5 94 GARRITANO 8 94 20' ST BANGOURA 6 A disposizione: 94 CINCILLA 94 MARINI 94 TONSI 94 BOCAR All. ZANETTI 8 ATALANTA INTER 43 FOTO DA WWW.INTER.IT www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012 5CAMPIONATI PROFESSIONISTIFINALE SCUDETTO / BERRETTI / NAZIONALI
ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 201224 www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
PRESAGIO / Locali mai domi, ma vince il cinismo Ardor ROSSIELLO DI SERA... male. Passano invece subito in vantaggio gli ospiti alla prima occasione: siamo al 9' quando Cappone calcia una punizione, leggera deviazione di Meloni, che beffa Fina. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere: al 20' sugli sviluppi di un corner è pericolosissimo Radisa, lasciato solo al centro dell'area, ma la palla termina alta. Un minuto più tardi l'occasione più ghiotta capita sui piedi di Barboni lanciato a rete da Radisa, il centrocampista rossoblù solo davanti a Ziveri sbaglia. Al 34' invece arriva il raddoppio: bella sortita offensiva di Ait Kassi sulla fascia destra, il suo cross non viene trattenuto da Fina e in agguato da vero bomber si fa trovare Toniutti che da pochi passi mette il pallone in rete. Prima della fine del primo tempo ci prova da fuori area anche Careri, ma la palla termina a fil di palo. Nella ripresa il Buccinasco per tentare di raggiungere almeno i calci di rigore deve segnare tre reti. La squadra di Siro ci prova fin dall'inizio ma l'Ardor si difende con ordine, facendosi poi pericolosa in contropiede. Dopo undici minuti prova a mettersi in proprio Saracino, ma l'attaccante angola troppo. Sei minuti più tardi però la partita si riapre: assist dalla destra di Peluso e dopo un batti e ribatti all'interno dell'area è bravo proprio Saracino a trovare la traiettoria vincente. Gara quindi riaperta, ma la stanchezza di aver giocato anche in settimana inizia a farsi sentire e l'Ardor è brava ad abbassare il ritmo. Al 27' un'altra buona occasione per i padroni di casa ancora con Saracino, che però da buona posizione colpisce male. Nel finale un Buccinasco troppo sbilanciato in avanti rischia di subire il colpo del 3-1, ma Meloni sbaglia un gol quasi fatto. La gara termina 2-1 con l'Ardor che andrà quindi in semifinale contro la Savorelli. Si conclude invece la stagione del Buccinasco, sconfitto a testa alta. MARCO UBOLDI Buccinasco Cinismo. Alla squadra di Rossiello non manca di certo. Nel primo tempo il Buccinasco sbaglia tantissime occasioni sotto rete, mentre l'Ardor non fallisce praticamente nulla e forte del successo dell'andata ipoteca la qualificazione. Nella ripresa nonostante un vero e proprio forcing offensivo da parte della squadra di Siro, gli arancioneri portano a casa il successo e si apprestano a sfidare la Savorelli in semifinale. Moduli Padroni di casa che si schierano con un 4-3-1-2 con l'ispirato Radisa dietro le due punte Saracino e Lasalvia, mentre gli ospiti si affidano in attacco al bomber Toniutti ben supportato da Russo e Meloni. Al 5' subito una buona palla gol per il Buccinasco: disattenzione di Simeoni, ma Saracino non ne approfitta e colpisce LOTTERIA / Savorelli di rigore Borsellino decisivo Cernusco, che beffa! in velocità. Tutto il primo tempo è una sofferenza per gli ospiti i quali vengono salvati due volte da Borsellino che sbarra la strada a Terribile servito, in entrambi i casi, dal vivacissimo Curcio. L'intervallo sveglia la Savorelli che nella ripresa cambia completamente il suo atteggiamento. Dopo soli cinque minuti Serrani si invola verso la porta avversaria e subisce un contatto da Asperti: l'arbitro fischia il rigore. Lo stesso numero 10 si presenta dagli undici metri ma il suo tiro viene respinto da Zaza che però non può nulla sulla ribattuta del lestissimo Lattante. La gioia di Acampa viene però presto smorzata perché i padroni di casa pareggiano subito: Curcio mantiene in campo un pallone per centimetri, scarica a Crippa il quale con uno splendido cross trova presente Franza che di testa non manca l'appuntamento col gol. La ripresa vive sui binari dell'equilibrio che viene spezzato dalla magia di Ferrara che si inventa una rovesciata e manda la palla sotto la traversa. Il vantaggio aumenta a dismisura la grinta degli ospiti ma il risultato non cambia e si procede coi rigori. I tiratori di Acampa sono infallibili, quelli di Vicardi ne sbagliano due e quando Borsellino para quello decisivo esplode la festa della Savorelli. Al termine Vicardi dichiara: «C'è grande amarezza perchè avevamo fatto noi la gara. Ci riproveremo l'anno prossimo». La gioia di Acampa invece: «Ora non ci nascondiamo e puntiamo alla vittoria finale». Sequenza Rigori Asperti (C) fuori; Feltrinelli (S) gol; Landillo (C) gol; Longo (S) gol; Calvi (C) gol; Procopio (S) gol; Terribile (C) parato; Molinari (S) gol. SIMONE BALLO Cernusco sul Naviglio La spietata lotteria dei rigori premia la Savorelli in un quarto di finale che fra andata e ritorno ha presentato continui capovolgimenti di situazione. Il Cernusco non riesce a mantenere il pazzesco 4-3 ottenuto all'andata dopo essere stato sotto di tre gol e si fa battere prima di misura nell'ambito dei tempi regolamentari e poi di nervi dal dischetto dove fallisce due volte mentre gli uomini di Acampa mostrano freddezza assoluta. Semifinali Dimenticare la clamorosa rimonta subita all'andata è l'obiettivo principale della Savorelli ma il Cernusco parte bene e tiene in pugno la gara con delle belle azioni LION KING / Gennaro Acampa, SavorelliAIT KASSI / Stantuffo arancionero Nicola Siro, allenatore Buccinasco «Nonostante le tante occasioni create abbiamo perso, ma questo è il calcio. Loro a differenza nostra sono stati cinici. Siamo comunque contenti per la vittoria in campionato e per il percorso fatto in questa stagione» OUT / Calvairate eliminata Di Palo è di ghiaccio Gaspersson, altro giro DARIO GOMENA MILANO La Cinisellese espugna il campo della Calvairate e, in virtù dello 0 a 0 dell'andata accede così alle semifinali. Match deciso nella ripresa da una doppietta di Di Palo che realizza in modo impeccabile due penalty; rigori indigesti, anche in questo frangente, alla squadra di Rogora visto l'errore dagli 11 metri di Sarno nel match di andata. Avvio L'avvio di partita promette spettacolo con la Calvairate che si rende subito pericolosa al 1' con Zanisi e poi al 3' con Crostolo. La risposta degli ospiti non si fa attendere e così al 5' Motta su sponda dell'inesauribile Fausciana non inquadra lo specchio della porta. La squadra di casa tiene il pallino del gioco e tenta di costruire azioni manovrate mentre la Cinisellese agisce di rimessa sfruttando la rapidità negli spazi di Fausciana. Proprio quest'ultimo ha una ghiotta occasione in contropiede ma dopo aver eluso l'intervento di Sarno si fa parare la conclusione dall'uscita bassa di Ferradini. Nel finale di frazione da segnalare un episodio dubbio con Fausciana che cade in area di rigore dopo un contrasto con Zanettini ma l'arbitro decide di ammonire l'attaccante per simulazione. In avvio di ripresa la Cinisellese in meno di 15 minuti ipoteca il discorso qualificazione con la doppietta di Di Palo che realizza in modo impeccabile due rigori concessi dall'arbitro Sarcina: il primo se lo procura Sassi che si avventa su un cross da fondo campo anticipando Ianna il quale nel tentativo di rinviare il pallone attera il centrocampista ospite; il secondo invece è scaturito da un fallo di Cavanna che contrasta in scivolata Fausciana. La reazione della Calvairate è nervosa ma poco lucida ma anche la dea bendata non sembra essere dalla parte dei ragazzi di coach Rogora che colgono la traversa con un bolide da fuori area del neo entrato Visigalli e vedono svanire le speranze di qualificazione al 40' quando Zanisi tira incredibilmente alto da distanza ravvicinata. Dopo quattro minuti di recupero la Cinisellese può così gioire per il passaggio del turno. Marco Gasperini, all. Cinisellese «Grande risultato in piena emergenza, visti gli infortuni e gli impegni della prima squadra. Una volta in vantaggio ho scelto di offendere anzichè difendere: ho avuto ragione» ICE COLD / Di Palo ne fa due alla Calva POKER / Freccia spuntata Riva come un tuono Lopez, l'onda latina LUCA MONTECCHI Milano Brancucci e il suo Bruzzano strappano una qualificazione pulp dopo 90' ad elevatissima tensione. Volitiva e grintosa, la prova dei ragazzi in maglia blu legittima e certifica un passaggio del turno che, per Brancucci, era dovuto, su una Freccia Azzurra arrendevole e contratta: «E' da due settimane che lavoriamo, al cento per cento, per questa partita. Il risultao dell'andata ci ha riempito di ulteriore rabbia. Ora ce la giochiamo fino in fondo». Fil rouge In effetti, in un primo tempo giocato sul filo di lana, perviene pochissimo da parte degli ospiti. Il Bruzzano fa buon calcio, mantenendo saldo il pallino del gioco e il predominio sul campo. E' il 24' quando Magno si defila sulla sinistra, e dal vertice alto dell'area fa partire un diagonale che coglie Togni mal piazzato: 1-0, parità complessiva ristabilita. Fioccano le occasioni: Lopez va alto al 25' e al 30', mentre Martino si divora un paio di palle gol di grosso peso specifico. In apertura di ripresa sono ancora Lopez e Magno a rendersi pericolosi. Martino sbaglia di nuovo al 21' su pregevole invito del subentrato Cani: ma chi dava per smarrito il suo killer instinct ha dovuto ricredersi al 30'. Buona iniziativa ancora di Cani che entra in area come una scheggia e tocca sotto misura: sulla ribattuta di Togni il numero 11 è rapido e letale: 2-0. Quasi insperato, certo non atteso, arriva il colpo di coda ospite: Tognolo è lesto e caparbio a sfruttare il più classico dei pasticci tra Gargiulo e Caputo. L'estremo di casa lo atterra, Hoxhaj trasforma il rigore, ristabilendo la parità. Da cineteca il gol del 3-1 per il Bruzzano, con una punizione disegnata magnificamente da Riva che va a sbattere sulla traversa per depositarsi in rete: ma è un'altra punizione, questa volta di potenza pura, a ricacciare in gola l'urlo di gioia dei padroni di casa: il mattatore è ancora Hoxhaj. Neanche a dirlo per scherzo, ecco quell'urlo di gioia materializzarsi, ancora una volta su punizione: Walter Lopez toglie le ragnatele all'incrocio dei pali con una traiettoria magnifica. Il Bruzzano va. IL PROGRAMMA DELLE SEMIFINALI Le due semifinali di Juniores provinciale si disputeranno in contemporanea martedì 22 maggio alle ore 20.00 presso il centro sportivo di Via Torriani a Novate Milanese (campo Pro Novate). Ardor Bollate e Savorelli giocheranno sul campo in erba sintetica, Cinisellese e Bruzzano su quello in erba naturale. EPISCOPALE / Leonardo Cei (Fr. Azzurra) RISULTATO COMPLESSIVO 1-3 RETI (0-2, 1-2): 9' Meloni (A), 34' Toniutti (A), 17' st Saracino (B). BUCCINASCO: Fina 5 (1' st Giraldini 6), Cetrangolo 5.5, Brusoni 6, Careri 6.5 (28' st Buhus 6), Peluso 6.5, Musci 6.5, Gandini 5.5, Barboni 6 (29' st Milanesi 6), Saracino 6.5, Radisa 7, Lasalvia 5.5. A disp. Tosoni, Mercaldo. All. Siro 6. Dir. Lasalvia. ARDOR BOLLATE: Ziveri 6, Ait Kassi 6.5, Poiana 6, Guadagnuolo 6, Simeoni 6.5, Bertoli 7, Russo 6.5 (26' st Fornasari 5.5), Macchi 6, Toniutti 6.5 (40' st De Maio sv), Cappone 6 (16' st Caputo), Meloni 6.5. A disp. Castiglioni, Catenacci, Baia, Franchini. All. Rossiello 7. Dir. Minora. ESPULSI: 41' st Cetrangolo (B), 41' st Fornasari (A). ARBITRO: Berberi di Milano 6. BUCCINASCO 1 ARDOR BOLLATE 2 DOPO I TEMPI REGOLAMENTARI 1-2 (5-5) RETI (0-1, 1-1, 1-2): 6' st Lattante (S), 9' st Franza (C), 28' st Ferrara (S). CERNUSCO: Zaza 7, Franza 7, Asperti 6.5, Landillo 6, Rizzi 6, Bulfamante 6, Paternicola 6.5 (1' st Calvi 6), Arria 7, Terribile 6.5, Crippa 6.5 (35' st Contrafatto sv), Curcio 7.5. A disp. Lusetti, Prontera, De Stefani, Trevisan, Cazzaniga. All. Vicardi 6.5 SAVORELLI: Borsellino 7.5, Contento Claudio 6, Longo 6.5, Ferrara 7, Contento Luca 5.5, Canaku 6 (11' st Esposito 6.5), Procopio 6.5, Immorlano 5.5 (11' st Schiavo 6), Cantarella 5 (34' st Feltrinelli sv), Serrani 5.5, Lattante 6.5 (22' st Molinari 6). A disp. Cundari, Bianchi, Beranti. All. Acampa 7. ARBITRO: Aronica di Sesto San Giovanni 6.5. CERNUSCO 2 SAVORELLI 4 RISULTATO COMPLESSIVO 0-2 RETI : 6' st rig. e 14' st rig. Di Palo (Ci). CALVAIRATE: Ferradini 6.5, Ianna 5 (18' st Visigalli 6.5), Ciusani 6.5, Nelva Stellio 6.5, Cutolo 7, Sarno 6 (30' Cavanna 6), Corti 7 (36' st Rogora sv), Zanettini 5.5 (18' st Casati 6), Zanisi 6, Canditone 6.5, Cuscito 6.5. A disp. Casanova, Lazzaretti. All.Rogora 7. Dir. Ianna. CINISELLESE: Granda 7, De Luca 5.5, Bait 6.5, Fasoli 7 (46' st Martignetti sv), Trovato 6, Pagano 6 (12' st Elefante 6), Sassi 7, Crostolo 5.5, Motta 6.5, Di Palo 8 (40' st De Marinis sv), Fausciana 7.5 (27' st Masso sv). All. Gasperini 8. Dir. Furlani. ARBITRO: Sarcina di Abbiategrasso 6. CALVAIRATE 0 CINISELLESE 2 RISULTATO COMPLESSIVO 5-4 RETI (2-0, 2-1, 3-1, 3-2, 4-2): 24' Magno (B), 30' st Martino (B), 32' st rig. Hoxhaj (F), 39' st Riva (B), 41' st Hoxhaj (F), 43' st Lopez (B). BRUZZANO: Gargiulo 5.5, Figini 6.5, Lopez sv (12' Riva 7), Caputo 5.5, Curioni 7, Einaudi 7 (36' st Basile 6.5), Garavaglia 6 (16' st Cani Brolin 6.5), Lopez 7, Ragni 6.5, Magno 7, Martino 6.5 (43' st Siragusa 6). A disp. Loscocco Nicolò, Balestreri, Di Trani. All. Brancucci 7. FRECCIA AZZURRA: Togni 5.5, Pampuri 6, Confalonieri 5.5, Hoxhaj 7, Soresini 6 (38' st Macchini 6), Buttero 6, Gaudino 6 (1' st Digrazia 6), Cei 6 (9' st Maifredi 6), Tognolo Riccardo 6.5, Da Col 6.5, Locatelli 6 (1' st Medetti 6). A disp. Claus, Lombardi, Carrillo. All. Giammetta 6. ARBITRO: Alit Habibi di Milano 6. AMMONITI: Hoxhaj (F), Pampuri (F), Gargiulo (B). BRUZZANO 4 FRECCIA AZZURRA 2 CERNUSCO Zaza 7 Para il rigore. Franza 7 Il tempismo negli inserimenti lo porta al gol. Asperti 6.5 Tenace sulla fascia. Landillo 6 Ci prova. Rizzi 6 Il capitano non sfigura. Bulfamante 6 Onesta partita. Paternicola 6.5 Intraprendente. Arria 7 Dispensa qualità. Terribile 6.5 Il suo cognome parla chiaro su quanto sia pericoloso. Crippa 6.5 Alta velocità sulla sinistra. Curcio 7.5 Tecnica e potenza. All. Vicardi 6.5 Beffato dai rigori dopo l'impresa dell'andata. SAVORELLI Borsellino 7.5 Eroe di giornata. Contento C. 6 Importante. Longo 6.5 Nuovo Caceres. Ferrara 7 Pare spento poi illumina con quella rovesciata. Contento L. 5.5 Soffre Curcio. Canaku 6 Regge l'urto avversario. Procopio 6.5 Una roccia. Immorlano 5.5 Falloso. Cantarella 5 Abulico. Serrani 5.5 Conquista un rigore importante ma lo sbaglia. Lattante 6.5 Lesto a respingere in rete il penalty del compagno. All. Acampa 7 Ora si punta in alto. BUCCINASCO Fina 5 Sbaglia sul secondo gol. 1' st Giraldini 6 Attento. Cetrangolo 5.5 Troppo nervoso e polemizza sempre. Brusoni 6 Tiene botta bene. Careri 6.5 Si fa vedere in avanti. Peluso 6.5 Lotta e combatte. Musci 6.5 Comanda la difesa. Gandini 5.5 Gara opaca. Barboni 6 Peccato quell'errore. Saracino 6.5 Timbra il cartellino. Radisa 7 Una spina nel fianco. Lasalvia 5.5 Impalpabile. All. Siro 6.5 Si conclude una stagione comunque da ricordare. ARDOR BOLLATE Ziveri 6 Non può nulla sul gol. Ait Kassi 6.5 Un altro giocatore rispetto quello visto in Rapp. Poiana 6 Positivo. Guadagnuolo 6 Fa ripartire. Simeoni 6.5 Sempre sicuro. Bertoli 7 Tiene a bada Lasalvia. Russo 6.5 Tanta spinta. Macchi 6 Metronomo. Toniutti 6.5 Mette in ghiaccio il discorso qualificazione. Cappone 6 Assist man. Meloni 6.5 Apre le danze. All. Rossiello 7 Missione compiuta. Ora tocca alla Savorelli. CALVAIRATE Ferradini 6.5 Fatale il dischetto. Ianna 5 Provoca il rigore. Ciusani 6.5 Propositivo. Nelva Stellio 6.5 Jolly tattico. Cutolo 7 Elegante nei disimpegni. Sarno 6 Esce infortunato. Zanettini 5.5 Si adatta con fatica a difensore centrale. Corti 7 Spina nel fianco. Zanisi 6 Impreciso sottoporta. Canditone 6.5 Tecnico. Cuscito 6.5 Determinazione. Cavanna 6 Entra e dà sostanza. All. Rogora 7 La sua squadra esprime un buon gioco corale. CINISELLESE Granda 7 Pregevoli parate. De Luca 5.5 Soffre parecchio le incursioni di Corti. Bait 6.5 Difende con ordine. Fasoli 7 Taglia e cuci. Trovato 6 Sempre attento. Pagano 6 Un po' falloso. Sassi 7 Leader emotivo. Crostolo 5.5 Spesso fuori posizione. Motta 6.5 Pressing costante. Di Palo 8 Glaciale dal dischetto. Fausciana 7.5 Da solo mette in apprensione la retroguardia ospite. All. Gasperini 8 Legge alla perfezione ogni fase del match. BRUZZANO Gargiulo 5.5 Poco impegnato, raramente si dimostra sicuro. Figini 6.5 Corridore nato. Lopez 6 Esce infortunato. 12' Riva 7 Gol entusiasmante. Caputo 5.5 Pasticcio sul 2-1. Curioni 7 Maestoso e autoritario. Einaudi 7 Grinta da vendere. Garavaglia 6 Un po' opaco. 16' st Cani 6.5 Buon impatto. Lopez 7 Lucido e costante. Ragni 6.5 Sul pezzo. Magno 7 Ha ottimi colpi. Martino 6.5 Goleador. All. Brancucci 7 Giusti i cambi. FRECCIA AZZURRA Togni 5.5 Non sempre perfetto. Pampuri 6 Nessuna sbavatura. Confalonieri 5.5 Lacunoso. Hoxhaj 7 Prestazione solida, ricca di quantità, sublimata dai due gol della speranza. Soresini 6 Attento. Buttero 6 Performante. Gaudino 6 Energico. Cei 6 Non in luce. Tognolo 6.5 Caparbio stoccatore. Da Col 6.5 Prova a pungere. Locatelli 6 Poco pericoloso. A l l . G i a m m e t t a 6 Luc i d o nell'analisi delle cause. 28 MILANOMILAN ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23Juniores / Quarti di finale
Il Tradate perde una grande occasione per girare a suo favore il playout contro l'Olimpia Pontetresa prendendo gol all'ultimo minuto di recupero su una grave disattenzione difensiva. Agli uomini di Castiglioni non basta dunque il momentaneo vantaggio trovato grazie ad un eurogol di Iaconis a tre minuti dalla fine per vincere tra le mura amiche. L'Olgiate Olona di Palazzi rimette più di un piede in Promozione grazie alla preziosa vittoria interna sul campo di un Universal Solaro che ha comunque dato segni di risveglio dopo gli ultimi terribili mesi. Partita equilibrata, ricca di emozioni e sbloccata solo nel secondo tempo quando Blanco e dal neoentrato Crosta che risponde al momentaneo pareggio di Quici. Il Cinisello si aggiudica il terzo derby dell'anno e può continuare a coltivale concreti sogni salvezza. Nonostante lo svantaggio di un gol e di un uomo dopo dieci minuti (rigore ed espulsione di capitan Dallari dopo un clamoroso svarione difensivo) i ragazzi di Forni dimostrano carattere ribaltando il risultato con un tiro da fuori di Rizzo e uno splendido pallonetto di Greco. Il Lissone ringrazia la buona sorte e il proprio portiere Elli se riesce ad uscire imbattuta dal campo di una Sovicese tutta cuore e caparbietà. E' proprio l'estremo difensore ospite, dopo il tiro da fuori di Comi e l'incornata di Brambilla, a suggellare l'uno a uno con un intervento miracoloso sull'inzuccata di Franceschini a cinque minuti dal termine della contesa. PLAYOFF GIRONE B / Campi raggiunto nel recupero, Brugherio avanti Colombo, spacciata è Cabiate FABIOLA STUCCHI Segrate (MI) Risultato ricco di sorprese a Segrate nel primo turno dei play off. Il Brugherio passa pareggiando 3-3 e ora lo attende la sfida con il Desio, che si accontenta dell'1-1 col Paina. Il Brugherio ha dominato nel primo tempo, mentre nel secondo è arrivata la riscossa parziale del Cabiate. La partita è finita ai supplementari dopo molte emozioni. Porro è molto soddisfatto: «Nel primo tempo abbiamo costruito molto, nel secondo potevamo gestire meglio. Certe partite si vincono col coraggio, e il nostro di oggi è stato premiato. Si sono fatti trovare pronti i ragazzi che hanno giocato di meno in campionato e questo mi fa molto piacere. La prossima partita la giochiamo per vincere». Campi commenta dispiaciuto: «È stata una bella partita, abbiamo sofferto nel primo tempo ma ci abbiamo creduto nel secondo. Meritiamo di stare in alto». Dominio La squadra di Porro attacca dal primo minuto e non perde un pallone, obbligando il Cabiate al contenimento. Al 9' arriva un'occasione interessante per Ippolito, Lagalà e Rustico, che si portano in area avversaria; Straniero però arriva sul pallone in anticipo e salva tutto mandando in calcio d'angolo. Due minuti dopo arriva la prima occasione per il Cabiate: Aldeghi libera Provasi, che prova il tiro, ma non riesce a dargli la giusta forza. Al 16' l'arbitro concede una punizione per il Brugherio: Ippolito realizza un grandissimo tiro, potente e preciso, che finisce dritto nell'angolo sinistro della porta; Cozzi non può nulla. È il gol che apre la partita. Sulle due azioni seguenti si sviluppano altrettanti calci piazzati. È Maggioni a farsi carico della battuta. Nel primo caso, Cozzi respinge con i pugni; nel secondo tiro, stavolta da posizione più centrale, la palla sbatte sulla traversa. Non sono solo i calci piazzati a dare anima alle azioni del Brugherio; c'è un gioco ordinato a cui partecipa tutta la squadra, con un buon controllo in difesa, delle buone geometrie a centrocampo proiettate in avanti, e un attacco pericoloso, grazie agli attaccanti ma anche grazie agli inserimenti di Maggioni, Amato e Colombo e al lavoro sulle due fasce di Lagalà. Il Cabiate ha una difesa solida e attenta, ma non riesce a sfondare a centrocampo e in attacco. Dopo l'intervallo il Cabiate entra in campo più aggressivo e si intuisce che il secondo tempo avrà un'altra trama. Infatti al 14' arriva l'1-1: giocata corale del Cabiate con Aldeghi che insacca da ottima posizione. Il secondo tempo prosegue in equilibrio fino al 42', quando Provasi centra il gol del temporaneo 1-2. Le speranze granata si spengono però al 48', quando Colombo col cuore segna il gol del pareggio. Beffa scritta: il Brugherio si porta sul 3-2 con un gol su rigore di De Matteis nei supplementari. Straniero risponde, ma per il Brugherio è tempo di Desio. PLAYOUT GIRONE A II TURNO DI PLAYOFF: IL PROGRAMMA Sabato prossimo andranno in scena le gare valide per il II turno playoff, dove chi vince potra continuare a cullare concreti sogni di approdo in Eccellenza. Nel girone A il Cistellum, bypassata la gara contro il Fenegrò grazie alla vittoria dei comaschi in Coppa Italia, andrà ad Arconate con l'obbligo di vincere. Nel girone B il Brugherio farà visita al Desio mentre nel C la sfida tra Galbiatese Oggiono e Atletico Civate Lecco sarà il remake, a campi invertiti, della gara andata in scena all'ultima giornata, dove la squadra di Vianello perse il campionato. Derby bergamaschi e mantovani nei gironi D ed E con Zanconti-Pedrengo e Casteisangiorgio-Casalromano. Nel girone F gli occhi di tutti saranno puntati su Cavenago d'Adda dove arriverà la Settalese di Gazzola: entrambe hanno evitato il I turno grazie agli undici punti che la squadra di Loprieno aveva accumulato sulla Paullese. Infine, nel girone G, il San Donato andrà a Vittuone contro l'Accademia di Ferrari. BRUGHERIO Genchi 6.5 Sicuro, condottiero. Amato 7 Si inserisce bene davanti in fase di proiezione. Nikolla 6.5 Buona prestazione. Canevari 6.5 Posizione avanzata. Sala 6.5 Solido. Colombo 7 Sapienza e gol. Lagalà 6.5 Si muove su entrambe le fasce. Maggioni 7 Preciso e pericoloso. Monelli 6.5 Propositivo. Ippolito 7.5 Qualità e controllo, ispirato. E l'uomo di una qualificazione fondamentale. Rustico 6 Collabora con i compagni, dimostrando grande sacrificio. All. Porro 7.5 Buona organizzazione e passaggio di turno meritato. CABIATE Cozzi 6 Aiutato dalla difesa, ma sono tre le reti al passivo. Allievi 6 Spinge bene sulla destra. Avanzato. Zago 6 Chiusure efficaci. Ronzoni 5.5 Poca sostanza. Straniero 7 Muro incrollabile. Agostoni 7 Sempre attento. Si dimostra elemento centrale. Villa 5.5 Può fare di più. Bianchi 5.5 Poca forza. E' uno dei buchi aperti nel Cabiate. Provasi 6 Spreca un paio di occasioni ghiottissime. Aldeghi 6.5 Cresce col passare dei minuti, ma non basta. Trombetta 6 Poco servito. All. Campi 6.5 Bel recupero nel secondo tempo e nei supplementari. AVANTI / Attilio Papis, vince la Coppa Italia MATTATORE / Daniele Ippolito apre le danze nel pari-successo del Brugherio Match emozionante sotto gli occhi del grande pubblico quello inscenato tra Desio e Paina. Al termine il pareggio promuove i Casalinghi al passaggio del turno. Il ds di casa, Tasca, parla di una partita con intensità «Come poche; tante occasioni sin dall'inizio e due tempi supplementari da battaglia sono valsi i complimenti alle due squadre che hanno lottato alla pari con Porro (Brugherio) «Nel primo tempo abbiamo costruito, nella ripresa non abbiamo gestito. Certe partite si vincono solo con il coraggio» PLAYOFF GIRONE B / Paina, l'X non può bastare Mapelli, continuiamo a sognare COPPA ITALIA / Brenna e Schiavano pungono la scintillante bolla di sapone di Crotti Lungimirante Fenegrò, la Coppa è tua ad approfittarne: siamo all'ottavo quando Crotti mette la sua quarta firma sulla competizione con una splendida punizione che si infila all'angolino basso. Colpito a freddo il Fenegrò non riesce a reagire e rischia il tracollo: svarione difensivo e Brusoni si presenta a tu per tu con Sannino mancando però il bersaglio grosso. Risveglio Dopo il pericolo corso i giocatori di Papis si scuotono dal torpore e iniziano a macinare gioco. I maggiori pericoli arrivano da Canino che prima manda alto un semplice colpo di testa e poi vede il suo rasoterra fermato dal palo. La seconda frazione si apre con l'arrembaggio comasco ma Kumah e Gasparini non trovano la via della rete. Al quindicesimo gli sforzi dei neroblù vengono premiati: lunga rimessa laterale di Carrafiello, la palla schizza fuori per Brenna che controlla e a infila Panzeri con un rasoterra chirurgico. Trovato il pareggio la furia del Fenegrò non si placa: Vanotti salva sulla linea un tiro di Carrafiello e interviene poi su Ramazzotti lanciato in area. L'intervento sembra pulito ma, con sorpresa di tutti, l'arbitro Fumagalli assegna un rigore inesistente. Schiavano dagli undici metri è glaciale e porta i suoi in vantaggio. Al ventottesimo Fumagalli completa la frittata espellendo Kouame per un dubbio fallo di mano e, di fatto, chiude la finale. Il Caprino, sotto di un gol e di un uomo, non ha la forza per reagire e deve ringraziare la scarsa mira comasca se il parziale non assume contorni più rotondi. Finisce due a uno per il Fenegrò, vincitore meritato anche se “aiutato”, con la terna arbitrale in fuga a causa delle vementi proteste bergamaschi scatenantesi a fine gara. Al Caprino restano ora le due gare playout contro il Menaggio per decidere l'esito della stagione. ARON CONTE Carate Brianza (MB) Il Fenegrò vince la finale di Coppa Italia Promozione contro un Caprino mai domo, a cui gli applausi finali lasciano solo l'amaro in bocca per una atto finale dove gli errori arbitrali hanno sicuramente condizionato l'esito dell'incontro. Dall'altra parte i ragazzi di Papis si godono un trofeo che è un premio per quanto fatto di buono durante tutto l'arco della stagione e accedono così al terzo turno di playoff, avvicinando il sogno chiamato Eccellenza. Davanti ad una splendida cornice di pubblico le due contendenti si affrontano con speculari quattro-quattro-due: Papissceglie Schiavano largo e Kumah a far coppia con Canino, mentre Gavazzeni (squalificato) opta per Kouame e Bonalumi schermi davanti alla difesa. La partenza dei neroblù è con il freno a mano tirato e il Caprino non tarda RETI (1-0, 1-2): 8' Crotti (C), 15' st Brenna94 (F), 24' st rig. Schiavano91 (F). CAPRINO (4-4-2): Panzeri 6, Magni Nadir 6 (39' st Cattaneo sv), Sibio92 6.5, Brusoni93 6, Tami 6, Vanotti 6, Conti94 5.5 (33' st Magni Kristian94 6), Bonalumi 6 (21' st Giussani 6), Gavazzi93 6.5, Crotti 7 (42' st Scotti sv), Kouame 6.5. A disp. Scaglia, Colombo, Austoni91. All. Ghezzi 6.5. FENEGRÒ (4-4-2): Sannino 6.5, Carrafiello 6, Bello91 6.5, Brenna94 6.5, Rettani 6.5, Motta 6, Gasparini 5.5 (12' st Ramazzotti 6.5), Taroni93 6.5, Kumah92 6, Canino 6, Schiavano91 7.5 (40' st Corti91 sv). A disp. Gallelli94, Serafini93, Petillo G.94, Colombo M., Fruggiero. All. Papis 7.5. ARBITRO: Fumagalli di Crema 4.5. ESPULSO: 28' st Kouame (C). AMMONITI: 7' Motta (F), 12' Bonalumi (C), 25' Crotti (C), 17' st Kouame (C), 45' st Giussani (C). CAPRINO 1 FENEGRÒ 2 RETI (1-0, 1-2, 3-2, 3-3): 16' Ippolito (B), 14' st Aldeghi91 (C), 42' st Provasi (C), 48' st Colombo (B), 4' pts De Matteis (B), 15' sts Straniero (C). BRUGHERIO (3-5-2): Genchi 6.5, Amato91 7, Nikolla91 6.5 (36' st Troiano 6), Canevari93 6.5, Sala94 6.5, Colombo 7, Lagalà94 6.5, Maggioni 7 (20' st De Matteis 7), Monelli 6.5, Ippolito 7.5, Rustico 6 (20' st Polastri 6.5). A disp. Confalonieri, Nardelli94, Puglisi92, Cilli. All. Porro 7.5. CABIATE (4-4-2): Cozzi 6, Allievi91 6, Zago93 6 (23' st Ruggirello92 sv), Ronzoni 5.5, Straniero 7, Agostoni 7, Villa95 5.5 (23' st Alfonso94 6), Bianchi 5.5 (46' st Venturini91 6), Provasi 6, Aldeghi91 6.5, Trombetta93 6. A disp. Prestigiacomo91, Bulla93, Abbondi93, Agnoletto. All. Campi 6.5. ARBITRO: Biffi di Treviglio 6.5 AMMONITI: Agostoni (C), Ronzoni (C), Allievi91 (C), Sala94 (B), Bianchi (C). BRUGHERIO 3 CABIATE 3 RETI (1-0, 1-1): 42' st Iaconis (T), 48' st Bianchi92 (O). TRADATE (4-4-2): Fiorenzi92 6, Basaglia 5, Vecchi 5.5, Zampini 5, Cankaya92 6.5, Iaconis 7, Paulis 5.5, Uslenghi92 5 (24' st Felice 6.5), Nikaj94 5.5, Gallazzi 5.5 (38' st Mazza sv), Gobbato93 5 (14' st Balzano93 6). A disp. Perin92, Fortugno94, De Sena92. All. Castiglioni 6. OLIMPIA VA (4-4-2): Rinaldi E. 5, Frittoli94 6.5, Bianchi92 7, Rinaldi A. 6, Broggini 5.5, Gatta 5.5, Ambrosini 6, Pantelis 7, La Iacona 5.5, Cecconet92 5, Rinaldi F.93 6 (27' st Tafuri93 6). A disp. Vecchietti91, Zanetti, Vanoni, Tansini94, Chiarotto, Palillo. All. Pinto 6. ARBITRO: Modica di Lecco. TRADATE 1 OLIMPIA VA 1 RETI (0-1, 1-1, 1-2): 10' st Blanco92 (O), 13' st Quici (U), 23' st Crosta (O). UNIVERSAL (4-4-1-1): Villa92 6, De Mori94 5.5, Longoni 6.5, Franzoni 6 (37' st Pescume sv), Tamai 6, Gulli 6, Quici 6.5 (35' st Miele sv), Drago M.94 6, Monaco 6, Gigliotti 6, Cilian92 6 (26' st Zoncada91 6). All. Pignatiello 6. OLGIATE OLONA (4-4-2): Pansera 6, Montecchio95 6 (39' st Crosta 7), Lorenzoni 6, Bonacina93 6.5, Gilardengo 7, Ghiringhelli92 6 (12' st Andreozzi93 6), De Brasi 6.5, Borri 6 (1' st Corona 7), Blanco92 7, Licata 6.5, Inzerilli94 6.5. All. Palazzi 7. ARBITRO: Oreggioni di Sondrio. UNIVERSAL 1 OLGIATE OLONA 2 RETI (1-0, 1-2): 11' rig. Gennarelli (Ciniselle), 2' st Rizzo (Cinisello), 22' st Greco (Cinisello). CINISELLESE (4-4-2): Tagliarino 6, Cibin 6, Rondina94 5.5, Profeta 6 (44' st Rossetti sv), Gibin92 6, Mantegazza 6, Beretta93 6 (25' st Accattato91 5.5), Caiato94 5.5, Suppa 6, Gennarelli 6, Macrì 5 (12' st Castellini 5.5). All. Bullo 5. CINISELLO (4-4-2): Martinelli91 6, Bonvini 5.5 (1' st Rizzo 7), Castiglione92 6.5, D'Onofrio 6.5, Dallari 4, Lionetti 6.5, Faccenda93 6.5, Ceraulo 6, Greco 7 (39' st Pirola sv), Tentardini 7 (32' st Bazzo sv), Zarotti94 7.5. All. Forni 7. ARBITRO: Dell'Oca di Como. ESPULSI: 11' Dallari (Cinisello). CINISELLESE 1 CINISELLO 2 RETI (1-0, 1-1): 7' st Comi Alessandro (S), 38' st Brambilla (L). SOVICESE (4-3-3): Mosca93 6, Gjergy94 6 (40' st Redaelli94 sv), Franceschin91 6.5, Di Mauro 6, Fossati 6, Longoni92 6.5 (45' st Piras E.94 sv), Tremolada 6, Sagnella 6, Comi Alessandro 7, Zanutto 6, Cappellini 6 (30' st Colombo 6). All. Comi Alessandro 6. LISSONE (4-4-2): Elli92 7.5, Maronese 6 (40' st Casarico92 sv), Bianchessi 6 (45' st Sibio91 sv), Ferrari93 6.5, Tagliabue 6.5, Brambilla 7, Marconi 6, Caruso 6, Perego93 6, Ragone 6, Viganò Fabrizio94 6. All. Tuoto 6. ARBITRO: Costa di Pavia. SOVICESE 1 LISSONE 1 RETI (1-0, 1-1): 10' st Darone93 (D), 18' st Mariniello94 (P). DESIO (4-4-2): Pavanelli 6.5, Stevanin 6, Conca93 7, Galimberti92 7, Franchini 7 (Zanutto92 6), Ronchi 7, Darone93 7, Missineo94 7, Russo 6 (Sciliberto 6), Sottocorno 6, Silva91 6 (Zambelli 6). All. Mapelli 7.5. PAINA (3-5-2): Degano91 6.5, Mariani 6.5, Colombo94 6.5, Caspani 6.5, Pellicciari 6.5 (5' st Sarra 6), Galimberti 7, Galliani92 6.5 (16' st Mariniello94 6.5), De Ponti R.94 7, Ababio A.93 7, Luciano 6.5, Marone 6.5 (8' st Porta 6). All. Gualandris 6.5. ARBITRO: Cazzaniga di Lecco 6 ESPULSI: 20' st Caspani (P), 35' st Casiello (P). DESIO 1 PAINA 1 grande onore». La partita infatti inizia da subito con marce alte. Al tiro di Silva per i padroni di casa si oppone Degano, ma è pronta la risposta ospite con la sberla di De Ponti da fuori su cui Pavanelli salva gli equilibri. Ai punti qualcosa di più per i casalinghi nella prima frazione ma nella ripresa è il Paina, ritrovando il gioco palla a terra, a guadagnare metri e schiacciando l'undici di Mapelli. Il gol dei padroni di casa arriva proprio ad inizio secondo tempo grazie al colpo di testa di Darone. Non accusa il colpo il Paina che forza sull'acceleratore ed al 15' porta in area Caspani su cui non viene sanzionato un fallo da rigore. L'esperto uomo di Mauri viene espulso ma il foricng porta gli ospiti al gol pochi minuti dopo grazie alla rapace deviazione aerea di Mariniello. Nei minuti finali dei tempi regolamentari c'è anche il reclamo del Desio, per un rigore a favore non sanzionato dall'arbitro. Al termine, il tecnico Mauri si complimenta coi suoi: «Siamo una squadra giovanissima che ha superato tutti i pronostici in questa stagione. Lavorare in modo giusto paga e le prospettive per il prossimo anno sono lucenti». Per il Desio, coach Mapelli: «Passaggio meritato nel complesso, legittimato dalle occasioni da rete. Sono contento e spero come i ragazzi di continuare a sognare, sabato contro il Brugherio giocheremo per vincere». CAPRINO Panzeri 6 Senza colpe oggettive. Beffato sul gol di Brenna. Magni N. 6 Fisico, tatua i suoi tacchetti su canino. Sibio 6.5 Ruba il fiato a Gasparini soffocandone il lume. Brusoni 6 L'inizio è tra i più promettenti, suona la carica guadagnando la punizione del vantaggio. Sfuma nella ripresa. Tami 6 Attento. Non casca nel trappolone Canino firmato Papis. Vanotti 6 Un salvataggio sulla linea e scatti fino al 90'. Conti 5.5 Meno battuta la sua fascia. Non incide. Bonalumi 6 Aggiunge solidità al gran lavoro di Kouame. Gavazzi 6.5 Argento vivo, che assist a Brusoni al 14'. Crotti 7 Il più temuto. Dopo soli otto minuti aveva già accolto scrosci d'applausi. Freddo sula piastrella e soffice nel tocco. Kouame 6.5 Padrone vero al centro. Ingiustamente allontanato. All. Ghezzi 6.5 La squadra ha tenuto, incidono le esternalità. FENEGRÒ Sannino 6.5 L'uscita con cui annulla Brusoni al 14' vale un gol. Carrafiello 6 Meno del solito, ma grinta e qualità sono di casa. Bello 6.5 Tra i primi a suonare la carica sganciandosi avanti. Brenna 7 Dapprima soffre la fisicità bergamasca; poi, come Taroni, si erge proiettando le sue doti sul futuro neroazzurro. Rettani 6.5 Ottima prova, addomestica ogni pallone aereo. Motta 6 Attento, sfiora la gioia del gol nella ripresa. Gasparini 5.5 Poche scintille in avvio ma lo stoppino è bagnato. Taroni 6.5 La fiducia del tecnico è ripagata, con gli interessi. Kumah 6 Ci si aspetta di più. Complessivamente sufficiente. Canino 6 I gol sbagliati incidono ma, metterlo in discussione è da pazzi. Chiave di volta nell'architettura del vincente Fenegrò. Schiavano 7.5 Bene di lusso. Il rilancio è sotto gli occhi di tutti. All. Papis 7.5 Episodi a parte; per il suo lavoro, titolo strameritato. Ghezzi (all. Caprino) Poco da dire; ovviamente scelte arbitrali ingiustificabiili hanno falsato la gara totalmente. Papis (all. Fenegrò) Non la nostra miglior prova, pesano gli allena- menti a singhioz- zo e un pizzico d'emozione. PLAYOUT GIRONE B ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012CAMPIONATI REGIONALI14 DILETTANTI / PROMOZIONE / GIRONI A-B www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
Lamantia 6 Subisce due reti senza particolari colpe. Ladogana 6 Tampona sulla destra con buona personalità. Muceli 6.5 Copre e riparte, partita in crescendo dopo un avvio difficoltoso. Cristini 6.5 Al centro della difesa con sicurezza. Quitadamo 6.5 Partita con poche sbavature. Colarieti 5 Una prestazione condizionata da una serie di errori. Silvestri 6 In lui prevale più la cautela di non concedere spazi. Leo 5.5 Sfortunato nell'episodio dello 0-1, soffre sulla fascia. Cattaneo 6 Ci mette cuore e corsa per dare densità. Donetti 7.5 Sicuro e preciso in ogni suo intervento. Cristiano 6.5 Risolve alcune situazioni potenzialmente pericolose. Vasario 6.5 Bella sfida con Coccolo sulla fascia. Celano 6.5 Erge un muro davanti alla difesa. Russo 7 Dalle sue parti è difficile passare. Cristofoli 6.5 Dimostra grande reattività. Passon 6 Si stringe a protezione del reparto. Miani 6 Compassato ma sempre utile. Zetto 6.5 Ritmo, conclusioni e un palo. Bortolotti 7 Alla guida di un reparto solido. Potenza 6.5 Sempre conLa Caria 5.5 Non trova il cambio di ritmo. 3' st Piscioneri 5.5 Entra, ma non incide come contro il Lumezzane. Coccolo 6.5 Fa spesso breccia sulla fascia destra. Borettaz 6 Combatte a centrocampo. Naturale 5.5 Polveri bagnate per il bomber di casa. 31' st Todella 6 Prova a mettersi in evidenza. Begolo 7 Inventa e si sacrifica, il migliore del Cuneo. Valfrè 5.5 Lo si vede troppo poco in fase offensiva. 18' st Oddenino 6 Mossa disperata che non dà frutti. All. Malabaila 6 Questa volta al Cuneo non riesce la rimonta, a Vercelli servirà una partita perfetta. Bruzzone 6.5 Ha sempre la giusta puntualità in chiusura. Mazzocca 6.5 Mancano le sue accelerazioni e allora mette pezze. Petillo 6 Finale di stagione sfortunato. 14' st Maugeri 7 Dà la scossa con il gol ma non basta. Gjonaj 6 Vivace come le sue conclusioni ma un po'alterno. Bonati 5.5 L'impegno c'è ma un attaccante a centrocampo… Amedeo 5.5 Volontà da vendere ma manca di precisione Modini 5.5 Parte fortissimo poi i crampi lo frenano. All. Vincenzo Manzo 6 Non aveva alternative. Salierno 7 Sentinella ligia al dovere. Affinito 6.5 Avvio di gara frenetico, poi bada a coprire. 18' st Drago 6 In campo per arginare il Cuneo. Brancato 6.5 Partita di grande sacrificio in mediana. Geografo 8 Due gol d'antologia che ipotecano la semifinale. Tonani 6.5 Punto di riferimento in attacco. Gyasi 6.5 Avvio di gara travolgente. 18' st Soster 6 Aiuta i compagni nel finale. All. Pigino 7 Ripartenze letali e difesa ordinata. A spasso nella storia... centrato e puntuale. Pavanetto 6 Si applica per la copertura. La squadra non prende freddo. Sain 6.5 Molto funzionale al modulo. Un po' jolly, un po' bandiera. Costa 6 Movimenti ficcanti. Abeah 5.5 Lascia lì un paio di gol. Lo “salvano” i compagni... Bertoni 8 Vuole la vittoria e la conquista. Un po' di tutto e.. molto di più! All. Giorgio Gorgone 7 Si rivela buon stratega. Il risultato (ri)paga. Naturale punta centrale con Coccolo pronto a sfondare più di Valfrè sull'altro fronte, Begolo a inventare. Nella ripresa Oddenino-Piscioneri a trazione anteriore ma non basta. Bonati di punta cerca di aprire gli spazi per le due mezzale, Modini a destra e Amedeo a sinistra. La strategia offensiva dei lariani dà dei frutti solo nei primi minuti. Trio Gyasi-Tonani-Geografo per far male. Per resistere, Pigino sceglie un modulo più coperto nella seconda parte di gara e passa al 4-5-1 con Tonani punta avanzata. Abeah e Costa formano una coppia ben assortita ma nella manovra offensiva risulteranno decisivi gli inserimenti rapidi di Bertoni, vera chiave del match. 4-3-3 4-3-2-1 4-3-1-2 4-4-2 1 Lamantia 3 Muceli 5 Quitadamo 4 Cristini 2 Ladogana 8 Borettaz 6 La Caria 3' st Piscioneri 10 Begolo 7 Coccolo 9 Naturale 31' st Todella 11 Valfrè 18' st Oddenino 1 Colarieti 3 Leo 46' st Nicolino 5 Bruzzone 6 Mazzocca 2 Silvestri 8 Gjonaj 4 Cattaneo 7 Petillo 14' Maugeri 10 Amedeo 11 Modini 9 Bonati 9' st Penna 10 Tonani 9 Geografo 11 Gyasi 18' st Soster 8 Brancato 4 Celano 7 Affinito 18' st Drago 2 Cristiano 5 Russo 6 Salierno 3 Vasario 1 Donetti 9 Costa 10 Abeah 38' st Novati 7 Pavanetto 35' st Basolo 4 Zetto 8 Sain 11 Bertoni 2 Passon 31' st Bertocchi 6 Potenza 5 Bortolotti 3 Miani 1 Cristofoli CUNEO COMO PRO VERCELLI TRIESTINA Allenatore Allenatore Allenatore Allenatore Malabaila Manzo Pigino Gorgone IPOTECA / National... Geografo! Risveglio Cuneo Pro a occhi aperti Remuntada biancorossa senza il bis Vercelli intravede la storica Final Four ni dei biancorossi c'è la voglia di evitare il ripetersi della partenza ad handicap contro i bresciani, ma il buon avvio di gara di Cristini e compagni non è fortunato. Donetti non si lascia sorprendere, pur con qualche imbarazzo, sul tiro scagliato a sorpresa da Borettaz dalla distanza, per tutta risposta gli ospiti sfornano una letale ripartenza orchestrata e rifinita dall'ex juventino Geografo, puntuale nell'intercettare da posizione defilata il tiro-cross di Gyasi. La risposta del Cuneo è affidata alle scorribande di un ispirato Coccolo, a centro area mancano però di precisione gli con Mazzocca spostato centrale e l'infortunio serio di Petillo. La loro vittoria è meritata ma c'è da dire che sul primo gol l'errore è nostro e nel finale ci hanno infilato di rimessa. A Trieste a giocarci la nostra partita». Missione possibile Il suo Como, anche con il recupero degli squalificati, senza Petillo, proverà la rimonta. Come a Bassano, tre gol si possono fare, importante non subirne. Supportati anche da una parte della tifoseria calda, i lariani si presentainserimenti di Naturale. La Pro Vercelli sente odore di raddoppio e affonda i colpi: apertura di Gyasi sulla sinistra per l'accorrente Affiniti, cambio di fronte per Geografo sul fronte opposto e conclusione al volo di rara bellezza a infilarsi a fil di palo. Il Cuneo accusa il colpo, le conclusioni di Coccolo e Borettaz non spaventano Donetti, ben più pericolosi dall'altra parte i tentativi di Gyasi e Tonani, fuori però dallo specchio della porta. Nella ripresa Malabaila gioca la carta Piscioneri per aumentare il peso specifico nei sedici metri, peccato che Naturale sprechi un preciso suggerimento di Coccolo colpendo male il pallone di testa. Il tecnico cuneese, espulso con troppa severità per un'innocua protesta verso il direttore di gara, fa ancora in tempo a riproporre il 4-2-4 utilizzato con successo durante l'arrembaggio al Lumezzane (fuori Valfrè, dentro Oddenino), mossa rintuzzata da Pigino con l'ingresso in campo di Soster e Drago per una Pro Vercelli più guardinga. Il fortino regge l'urto avversario grazie a due grandi parate di Donetti, strepitoso su Coccolo ispirato da Begolo prima e su un tiro dello stesso Begolo poco più tardi; il Cuneo, con orgoglio, insegue il gol fino al fischio finale, senza successo: nella gara di ritorno servirà un'altra impresa per provare a superare il turno. no al fischio d'inizio con il consueto 4-3-2-1 ma con tante incognite: Mazzocca a fare il difensore centrale lascia la fascia sinistra a Leo, Cattaneo prende il posto di Porcelli, Maugeri parte dalla panchina, di punta c'è Bonati con Modini a destra e Amedeo a sinistra. Si parte con Modini che sfonda sulla destra al 1' e calcia sull'esterno rete. Gjohaj ci prova al 15', Cristofoli blocca. Triestina pronta a colpire su errore del Como, al 18' Colarieti respinge di pugno sulla testa di Sain, palla alta. Il segnale della non buona vena del portiere che al 23' si dimentica del regolamento e raccoglie con le mani l'appoggio arretrato di Leo. La frittata è servita ma il bolide sparato sotto la traversa al 24' su punizione a due è tutta di Bertoni. Scossa Il Como rimane stordito fino all'intervallo. L'ingresso di Maugeri, dà la scossa ma il più pericoloso resta Gjohaj, al 7' tiro sull'esterno rete. Un minuto dopo i brividi tornano in area lariana con Mazzocca che salva un gol già fatto. Al 22' il Como si salva grazie al palo colpito da Zetto. Al 23' break improvviso di Maugeri che elude il fuorigioco ma spara su Cristofoli. Il bomber si rifà qualche secondo dopo girando di testa il gol dell'1-1. Saltati gli schemi è ancora la Triestina pericolosa con Abeah che si mangia due occasioni. Amedeo invoca il rigore invano ma il protagonista rimane Bertoni che cerca e trova il gol vittoria con un destro a giro allo scadere del tempo. MICHELE ROSSO Cuneo Una doppietta d'autore di Geografo regala alla Pro Vercelli qualcosa di più della gara di andata dei quarti sul Cuneo. La squadra di Malabaila, infatti, non riesce a replicare l'incredibile rimonta contro il Lumezzane (da 0-2 a 3-2), nonostante un secondo tempo alla carica. Scuola Juve Nelle intenzioALESSANDRO BRAMBILLA Como L'andata dei quarti disputata al “Sinigaglia” ha detto che la Triestina si è presentata all'appuntamento in condizioni migliori del Como e che la squadra di Manzo per raggiungere le final four di Monza dovrà segnare due gol senza subirne. A Trieste si partirà dal 1-2 conquistato grazie alla doppietta di uno straordinario Bertoni e dal gol speranza di Maugeri. Anche Manzo riconosce la superiorità, in questo confronto, degli avversari: «Era dura affrontare questa squadra ancor più senza Giraudo e Porcelli, QU AR TI D I F IN AL E BUM-BUM / Geografo illumina la Pro SVIZZERO / Puntualità Bruzzone UNO-DUE / Maugeri fa 1-1 poi ko Un Como grande così Doppio soffio Triestina «La loro vittoria è meritata ma sul primo gol l'errore è nostro e nel finale ci hanno infilato di rimessa» Manzo, all. Como Le due facce di due medaglie assai differenti, così come le parole del dopo-gara di un Cuneo-Pro Vercelli comunque storico per la categoria Berretti alla sua fase nazionale. Un derby alla piemontese che avrà nella cornice speciale dello stadio Piola di Vercelli, il teatro speciale e in edizione notturna (fischio d'inizio alle 20.30), di quello che comunque dovrà essere il secondo atto che scriverà una nuova storia. Malabaila, allenatore del Cuneo: «La Pro Vercelli ha meritato la vittoria, ma noi avremmo potuto segnare almeno un gol. Mercoledì sera al “Piola” tenteremo la rimonta, ma sarà un'impresa perché quella di Pigino è una grande squadra, con ottime individualità». Soddisfatto ma consapevole di essere comunque e “soltanto” a metà dell'opera Pigino, allenatore della Pro Vercelli: «Nulla è deciso, abbiamo solamente vinto il primo round. Il Cuneo ha dimostrato di cosa è capace contro il Lumezzane, dovremo stare attenti alla loro voglia di rivincita». Guida alla fase finale RISULTATI QUARTI DI FINALE (ANDATA): A) Como-Triestina 1-2. B) Cuneo-Pro Vercelli 0-2. C) Milazzo-Benevento 2-1. D) Ternana-Frosinone 3-5. Gare di ritorno previste per mercoledì 23 maggio alle ore 16.00. Pro Vercelli-Cuneo si giocherà alle 20.30 allo stadio Piola. Le quattro società ammesse alle Semifinali saranno concentrate nella final four a Monza. FINAL-FOUR A MONZA: Le gare di Semifinali e Finale verranno disputate a Monza. Semifinale A (Vincente A-Vincente B) Centro Sportivo “Monzello”, Monza ore 14.30. Semifinale B (Vincente C-Vincente D) Centro Sportivo “Monzello”, Monza ore 17.00. FINALISSIMA: sabato 2 Giugno, Stadio Comunale “Brianteo”, Monza ore 16.00. PRESENTE&FUTURO / Obiettivo final-four: a Monza si assegna il Tricolore Pigino: «Il Cuneo ha mostrato di cosa è capace col Lumezzane...» La Final Four che si disputò nel 2010 a Novara portò benissimo all'allora squadra guidata da Gattuso. Questa volta il palcoscenico dei sogni Tricolori sarà Monza. ALBO D'ORO BERRETTI: 1967 Casertana (C), 1968 Internapoli (C), 1969 Salernitana (C) Sangiovannese (D), 1970 Novara (C) Mestre (D), 1971 Verbania (C) Trevigiese (D), 1972 Milan (A-B) Pisa (C) Asti (D), 1973 Bologna (A-B) Padova (C) VJS Velletri (D), 1974 Torino (A-B) Cremonese (C) Imperia (D), 1975 Torino (A-B) Padova (C) Montebelluna (D), 1976 Fiorentina (A-B) Cremonese (C) Conegliano (D), 1977 Lazio (A-B) Giulianova (C) Forlì (D), 1978 Torino (A-B) Marsala (C) Conegliano (D), 1979 Fiorentina (A-B) Como (C) Irpinia (D), 1980 Inter (A-B) Teramo (C) Sulmona (D), 1981 Torino (A-B) Juve Stabia (C) Irpinia (D), 1982 Milan (A-B) Carrarese (C), 1983 Milan (A-B) Montebelluna (C), 1984 Inter (AB) Giulianova (C), 1985 Milan (A-B) Giulianova (C), 1986 Torino (A-B) Lodigiani (C), 1987 Avellino (A-B) Angizia Luco (C), 1988 Torino (A-B) Trento (C), 1989 Torino (A-B) Rondinella (C), 1990 Milan (A-B) Lucchese (C), 1991 Inter (A-B) Carpi (C), 1992 Torino (A-B) Catanzaro (C), 1993 Cosenza (A-B) Leffe (C), 1994 Milan (A-B) Nola (C), 1995 Cesena (A-B) Leffe (C), 1996 Avellino (A-B) Lodigiani (C), 1997 Casarano, 1998 Lodigiani, 1999 Siena, 2000 Battipagliese, 2001 Palermo, 2002 Juventus, 2003 Reggiana, 2004 Juventus, 2005 Juventus (A-B) Napoli (C), 2006 Atalanta (A-B) Giulianova (C), 2007 Torino (A-B) Perugia (C), 2008 Pro Sesto, 2009 Milan (A-B) Benevento (C), 2010 Atalanta (A-B) Novara (C). 2011 Napoli (A-B) V. Entella (C). 2012 Inter (A-B) e (???) (C). BACHECA / Chi farà compagnia nell'albo d'oro “Dante Berretti 2012” all'Inter? Il Tricolore in Piemonte dopo il Novara “di casa” nel 2010? QU AR TI D I F IN AL E RETI: 13', 33' Geografo (P) CUNEO (4-3-3): Lamantia 6, Ladogana 6, Muceli 6.5, Cristini 6.5, Quitadamo 6.5, La Caria 5.5 (3' st Piscioneri 5.5), Coccolo 6.5, Borettaz 6, Naturale 5.5 (31' st Todella 6), Begolo 7, Valfrè 5.5 (18' st Oddenino 6). A disp. Gallino, Cornaglia, Spada, Calorio. All. Malabaila 6. PRO VERCELLI (4-3-1-2): Donetti 7.5, Cristiano 6.5, Vasario 6.5, Celano 6.5, Russo 7, Salierno 7, Affinito 6.5 (18' st Drago 6), Brancato 6.5, Geografo 8, Tonani 6.5, Gyasi 6.5 (18' st Soster). A disp. Tufano, Baraldini, Mannini, Guseo, Kean Dosse. All. Pigino 7. ARBITRO: Magnani di Frosinone 6. ESPULS0: 13' st l'allenatore Malabaila (C) per proteste. CUNEO 0 PRO VERCELLI 2 RETI (0-1, 1-1, 1-2): 24' e 45' st Bertoni (T), 23' st Maugeri (C). COMO (4-3-2-1): Colarieti 5, Silvestri 6, Leo 5.5 (46' st Nicolino sv), Cattaneo 6, Bruzzone 6.5, Mazzocca 6.5, Petillo 6 (14' Maugeri 7), Gjonaj 6, Bonati 5.5 (9' st Penna 6.5), Amedeo 5.5, Modini 5.5. A disp. Frattini, Resnati, Riello, Fusé. All. Vincenzo Manzo 6. TRIESTINA (4-4-2): Cristofoli 6.5, Passon 6 (31' st Bertocchi sv), Miani 6, Zetto 6.5, Bortolotti 7, Potenza 6.5, Pavanetto 6 (35' st Basolo sv), Sain 6.5, Costa 6, Abeah 5.5 (38' st Novati sv), Bertoni 8. All. Giorgio Gorgone 7. ARBITRO: Fanton di Lodi 6. AMMONITI: Modini, Amedeo, Penna (C), Sain e Bortolotti (T). COMO 1 TRIESTINA 2 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012CAMPIONATI PROFESSIONISTI6 NAZIONALI / BERRETTI / FASI FINALI www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
GIR. H / Rosso Caluschese Tanto di Capelli Cinquina Albano EMANUELE BRIGNOLI Albano Sant'Alessandro Tonfo clamoroso della Caluschese al cospetto dell'Albano, ma a pesare non è tanto un vertiginoso divario tecnico quanto l'aspetto psicologico alla gara: «La mia squadra? Molle e distratta», sbuffa l'ospite Mapelli mentre è visibilmente soddisfatto il locale Recenti: «Vittoria netta contro dei temibili avversari». Fase di studio iniziale per le due formazioni, con a prevalere il timore di scoprirsi alle ripartenze avversarie piuttosto che supportare la manovra offensiva. Spettacolo A rompere gli equilibri ci pensano però i padroni di casa: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Capelli, colpevolmente lasciato solo, riceve palla al limite dell'area e calcia con precisione e potenza pietrificando Rottoli. La Caluschese accusa il colpo e si disunisce, tanto più che le incursioni di Capelli sulla fascia tengono in continua apprensione la retroguardia neroverde. Ad essere in difficoltà è però il reparto offensivo, lento e prevedibile. L'Albano può allora sbilanciarsi ed aumentare il proprio score con Sfondrini, abilissimo a tagliare coi giusti tempi sul primo palo e concludere così da due passi. Il raddoppio scoraggia ulteriormente gli ospiti, che arretrano il baricentro e si fanno schiacciare nella propria metà campo. Girandola di cambi nella ripresa per l'ospite Mapelli, che ne effettua subito quattro nel tentativo di rimescolare le carte. Nonostante questo è l'Albano ad essere nuovamente pericoloso al 16', quando solo il palo nega l'esultanza a Belotti. Sono le prove generali per il tris che si concretizza al 20', quando Luca Carrara di testa chiude i conti. La Caluschese crolla e si innervosisce, con il direttore di gara che si lascia sfuggire la partita di mano: due espulsi e numerosi falli di reazione il bilancio finale. In doppia superiorità numerica i padroni di casa dilagano, segnando ancora dal dischetto con Capelli e con una rete d'antologia di Matteo Carrara. RETI: 5' e 24' st rig. Capelli, 24' Sfondrini, 20' st Carrara Luca, 35' st Carrara Matteo. ALBANO: Mahmudaj 6, Pezzotta 6.5 (30' st Persiani 6.5), Zanchi Marco 6.5, Belotti 7, Scaratti 6, Donadoni 6, Capelli 7.5, Signorelli 6 (43' st Garau sv), Carrara Luca 6.5 (39' st Milesi sv), Carrara Matteo 6.5 (44' st Paladin sv), Sfondrini 6 (36' st Pierucci sv). A disp. Cantamessa, Rossi. All. Recenti 6.5. CALUSCHESE: Rottoli 5, Riva 5.5, Margutti 6, Carissimi 5.5 (15' st Fenoglio 6), Locatelli Luca 6, Locatelli Michael 5.5 (1' st Meroni 6), Gentile 6 (1' st Formenti 5.5), Ceribelli 5.5 (1' st Pennati 5.5), Filisetti 6, Russo 6, Nappo 5 (1' st Gamba 6). All. Mapelli 5.5. ARBITRO: Gervasoni di Bergamo 5. ESPULSI: 21' st Filisetti (C), 22' st Formenti (C). ALBANO 5 CALUSCHESE 0 SUPER / Eurogol di Matteo Carrara nel pokerissimo dell'Albano RETI (4-0, 4-1): 4' Valcarenghi (Far), 17' rig. e 35' Ferrari (Far), 28' Sangiovanni (Far), 25' st Carrara Michel (Fal). FARA OLIVANA: Assandri, Nossa, Radavelli, Facchinetti, Persico, Cagnana, Torres, Valcarenghi, Sangiovanni, Ferrari, Longhi. A disp. Interrante, Borella, Mazzoleni. All. Vecchi. FALCO: Zucca, Carrara Andrea, Marchesi, Bonandrini, Spada Bertulezzi, Balini, Acerbis, Gandossi, Perolari, Caccia Mattia, Prestini. A disp. Pievani, Pezzotta, Carrara Michel. All. Vedovati. CRONACA: Una partenza da incubo per la Falco, che dopo pochi minuti è già sotto per l'acuto di Valcarenghi. Il vantaggio mette le ali alla Fara Olivana che prima dell'intervallo completa il poker con la doppietta di Ferrari inframezzata dal sigillo di Sangiovanni. Salva l'onore seriano il neo entrato Michel Carrara, a segno a metà ripresa quando però ogni discorso vittoria era ormai chiuso. RETI (0-1, 2-1): 8' st Maver (O), 18' st Pezzoni Mattia (P), 35' st rig. Bergamaschi Walter (P). PALOSCO: Durici, Silipo, Pagani, Uberti, Barbieri, Bianchi, Pezzoni Mattia, Valenti, Bergamaschi Yuri, Bergamaschi Walter, Terzi. A disp. Pinetti, Baldelli Michele, Baldelli Alessandro, Kasa, Ventura, Morandi. All. Parietti. O.COLOGNO BG: Bassani, Dadda, Schivardi, Quarteroni Federico, Carne, Facheris Davide, Torre, Ubbiali, Gurioni, Prandi, Maver. A disp. Carissimi, Quarteroni Stefano, Maffioletti. All. Gelfi. CRONACA: Formazioni rimaneggiate per assenze (Oratorio Cologno) o costrette a cambi forzati per aiutare la prima squadra (Palosco), ma gara combattuta e decisa soltanto dalla freddezza di Walter Bergamaschi: Maver illude gli ospiti, ma poco dopo Mattia Pezzoni rimette in corsa il Palosco prima del rigore decisivo. FARA OLIVANA 4 PALOSCO 2 FALCO 1 O.COLOGNO BG 1 ALBANO Mahmudaj 6 Annoiato. Pezzotta 6.5 Ottima spinta. Zanchi 6.5 Deciso sull'uomo. Belotti 7 Tanto lavoro di sostanza. Scaratti 6 Sicurezza. Donadoni 6 Insuperabile di testa. Capelli 7.5 Doppietta decisiva e ripartenze che sanno far male. Signorelli 6 Buona tecnica, ma serve anche la cattiveria. Carrara L. 6.5 Chiude la partita. Carrara M. 6.5 Gol da cineteca. Sfondrini 6 Gioca per la squadra. All. Recenti 6.5 Incontro dominato e squadra quadrata. CALUSCHESE Rottoli 5 Impacciato nelle uscite. Riva 5.5 A volte perde l'uomo. Margutti 6 Spaesato, ma efficace. Carissimi 5.5 Serviva più sostanza. Locatelli L. 6 Bene di testa. Locatelli M. 5.5 Distratto. Gentile 6 Tanta corsa, poche idee. Ceribelli 5.5 Senza mordente. Filisetti 6 Si muove tanto e combatte spesso da solo. Prova macchiata da un espulsione troppo severa. Russo 6 Servivano i suoi assist. Nappo 5 Scordinato ed egoista. All. Mapelli 5.5 Squadra disorientata e demotivata. FA SE F IN AL E JU NI OR ES CLASSIFICHE / Oratorio Cologno: già “dentro o fuori” Falco in picchiata, Fara scatenata PENSIERO / Simone Gusmini ricorda Luca Carinelli (FOTO PARISI) GIRONE H RISULTATI 1ª GIORNATA ALBANO - CALUSCHESE 5-0 FARA OLIVANA - FALCO 4-1 Pt G V N P F S ALBANO 3 1 1 0 0 5 0 FARA OLIVANA 3 1 1 0 0 4 1 FALCO 0 1 0 0 1 1 4 CALUSCHESE 0 1 0 0 1 0 5 Prossimo turno 23/05 h.20:30 CALUSCHESE - FARA OLIVANA 16:00 FALCO - ALBANO GIRONE L RISULTATI 1ª GIORNATA PALOSCO - O.COLOGNO BG 2-1 HA RIPOSATO: BREMBATE SOPRA Pt G V N P F S PALOSCO 3 1 1 0 0 2 1 BREMBATE SOPRA 0 0 0 0 0 0 0 O.COLOGNO BG 0 1 0 0 1 1 2 Prossimo turno 23/05 h.20.30 O.COLOGNO BG - BREMBATE SOPRA RIPOSA: PALOSCO ALLIEVI GIR. G / Campioni! Poker Calvenzano Vittoria con dedica FRANCESCO VILLA Calvenzano Alla fine ce l'hanno fatta: con una splendida vittoria sul campo di casa contro il Lurano, infatti, i ragazzi di Bressan sono riusciti ad operare il sorpasso definitivo in vetta alla classifica nei confronti della Barinaese. La grande prestazione e la conquista del campionato sono dedicati al compagno di squadra Luca Carinelli, scomparso soltanto dieci giorni fa. A fine gara il tecnico di casa, vero artefice del successo in questa stagione, dichiara soddisfatto: «La nostra è la squadra che ha giocato meglio di tutte nel girone. Questo è un gruppo stupendo, che si è sempre adattato alle mie richieste e i ragazzi sono stati veramente fenomenali». Benigna, allenatore del Lurano, elogia i neo campioni: «ll Calvenzano è una squadra quadrata e nettamente superiore a tutte le altre. Faccio i miei complimenti agli avversari per la vittoria del girone». Monologo Inizio di gara a razzo per i padroni di casa che, nei primi minuti, sfiorano il gol per due volte: al 4' Oyedeji Olakunle crea scompiglio in area con un'azione personale, dopo poco è Agliardi ad arrivare invece vicinissimo alla marcatura. La supremazia del Calvenzano è indiscutibile ma, dopo i primi bagliori, la lucidità sembra scemare e di questo ne approfitta il Lurano per prendere un po' di fiato. Tuttavia pochi minuti prima dell'intervalo, un nuovo assalto dei locali va in porto: dapprima il portiere salva su un tiro di Fenili, ma poi deve arrendersi a Brembati che gonfia la rete. La ripresa inizia subito a valanga con i biancocelesti che segnano prima con Gusmini e poi con Facchetti. Il Lurano a questo punto cede di schianto non riuscendo ad imbastire nemmeno una timida risposta, così all'ultimo minuto di recupero arriva il poker firmato Ardenghi e al triplice fischio può iniziare la festa con uno sguardo rivolto al cielo per una dedica speciale. RETI: 38' Brembati, 2' st Gusmini, 5' st Facchetti, 43' st Ardenghi. CALVENZANO: Orsini 7.5 (43' st Benaglio 6), Pizzocri 8 (30' st Rossoni Stefano II 6), Mandelli 7.5 (11' st Rossoni Stefano I 7.5), Gusmini 8, Calatrò 7.5, Rovetta 7.5, Agliardi 7.5 (34' st Guirreri 6), Fenili 7.5 (11' st Ouldlahraguia 7.5), Brembati 8.5 (36' st Manenti 6), Facchetti 8.5, Oyedeji Olakunle 8.5 (22' st Ardenghi 7.5). All. Bressan 9. LURANO: Costa Andrea 6, Pesenti 6 (1' st Cardinetti 6), Previtali 6 (23' st Arnoldi sv), Ghilardi 6, Finardi 6.5, Di Dio 6, Costa Daniel 6, Vanoli 6.5, Mapelli 6 (1' st Nisoli 6), Finesso 6, Paioni 6 (1' st Binetti 6). All. Benigna 6. ARBITRO: Locatelli di Treviglio 6. CALVENZANO 4 LURANO 0 1-1 DOPO I TEMPI REGOLAMENTARI RETI (0-1, 1-1): 18' Fioravanzo (L), 32' Priska (R). SEQUENZA RIGORI: Membrini (R) parato, Mazzoleni Andrea (L) gol, Moretti (R) gol, Mc Angus (L) parato, Carbone (R) traversa, Facchinetti Loris (L) gol, Priska (R) gol, Moscheni (L) parato, Mbaye Papa (R) parato, Rota (L) alto, Manenti (R) gol, Bentley (L) gol, Delcarro (R) gol, Offredi (L) parato. ROMANESE: Aldi, Moretti, Giovannini, Delcarro, Manenti, Membrini, Andreoletti, Kazazi, Asllani, Mbaye, Priska. A disp. Galliani Stefano, Salini, Carbone, Marchesi, Alpha, Lamera. All. Pisoni. LEMINE: Mazzoleni Simone, Bettinelli, Mazzoleni Alberto, Mazzoleni Andrea, Frosio, Offredi, Facchinetti Loris, Bentley, Fioravanzo, Rota Filippo, Leggeri. A disp. Mazzoleni Pietro, Moscheni, Tiraboschi, Mc Angus, Capelli Davide, Ferraroli, Facchinetti Luigi. All. Rota Alberto. CRONACA: Botta e risposta Fioravanzo-Priska, poi nella ripresa è forcing dei locali che hanno la meglio solo dal dischetto. RETI (3-0, 3-1): 3' Malvone (P), 27' Nozza (P), 38' Mazzuca (P), 13' st rig. Covelli (O). PALADINA: Esposito, Ortalli, Mazzoleni, Ferrari, Papi, Beltrand, Ravanelli, Bonfanti, Mazzuca, Nozza, Malvone. A disp. Gambirasio, Bonacina, Bonalumi, Fraina, Vitari, Gamba, Rota. All. Traini. O.ALZANESE: Alari, Locatelli, Ducoli, Grigis, Altamirano, Vavassori, Ida, Rossi, Covelli, Crotti, Boa. A disp. Kobylyuk, Carrara, Maffeis, Andreoletti, Medde. All. Ravasio. CRONACA: Avvio lampo dei granata (rete del solito Malvone) e strada in discesa per i padroni di casa che prima dell'intervallo ipotecano la finalissima con gli acuti degli altri ‘due tenori' Nozza e Mazzuca. Oratorio Alzanese sorpreso e stordito, ma il bomber Covelli dagli undici metri tenta di rianimare la formazione seriana rendendo però soltanto meno amara la sconfitta: «Il gol a freddo e la troppo tensione ci hanno bloccato» ammette l'ospite Ravasio mentre il locale Traini: «Vittoria frutto di un'ottima attenzione difensiva e della garanzia sotto porta data dalle nostre punte». ROMANESE 5 PALADINA 3 LEMINE 4 O.ALZANESE 1 CALVENZANO Orsini 7.5 Saracinesca. Pizzocri 8 Agilità e controllo. Mandelli 7.5 Fa muro. Gusmini 8 Controlla e corre. Calatrò 7.5 Onnipresente. Rovetta 7.5 Guadagna metri. Agliardi 7.5 Nervi saldi. Fenili 7.5 Deciso. Brembati 8.5 Mette il turbo. Facchetti 8.5 Colonna portante della squadra. Oyedeji Olakunle 8.5 Ci mette sempre l'anima. All. Bressan 9 Spetta a lui il merito della stagione. LURANO Costa A. 6 Si oppone fin che può. Pesenti 6 Gli avversari sono troppo forti. Previtali 6 Soffre il confronto. Ghilardi 6.5 Sostanza. Finardi 6.5 Motivato. Di Dio 6 Che fatica! Costa D. 6 Quantità. Vanoli 6.5 Ci mette una pezza. Mapelli 6 Manca lo slancio. Finesso 6 In avanti arrivano veramente pochi palloni. Paioni 6 Difesa impenetrabile. All. Benigna 6 Campionato onorevole e un buon primo tempo. RETI (1-0, 1-2): 27' rig. Spada (Br), 18' st Bonzi (BS), 32' st Gamba (BS). BREMBATESE: Arnoldi, Saccinto, Marra, Accorigi, El Kadiri, Viscardi, Camarà, Moioli, Grasselli, Previtali, Spada. A disp. Comotti, Siepi, Panzeri, Paganelli, Doneda, Poletti. All. Colleoni. BREMBATE SOPRA: Gervasoni, Quarti, Castelli, Villa, Giacometti, Mazzoleni, Carrara, Maestroni, Maconi, Gamba, Bonzi. A disp. Moraschini, Tripepi, Locatelli, Veronese, Rubis, Forcella. All. Albani Rocchetti - Valsecchi. CRONACA: Locali che dominano e chiudono il primo tempo in vantaggio (glaciale Spada dal dichetto), ma nella ripresa il Brembate Sopra cambia marcia e ribalta il risultato con l'acuto di Bonzi e un “batti e ribatti” in area nato da una punizione di Gamba: «Un plauso alla Brembatese che quanto noi meritava la finale, ma stavolta ci è andata bene. E' un sogno che corona una stagione esaltante di un gruppo eccezionale» le parole di Albani Rocchetti, Responsabile SGS del Brembate Sopra. BREMBATESE 1 BREMBATE SOPRA 2 Ormai i tornei che hanno caratterizzato questa stagione stanno per giungere alla fine e i motori si stanno scaldando per le finalissime. Per la categoria Esordienti, il Torneo De Guz ha visto confrontarsi le ultime otto squadre rimaste nel turno dei quarti di finale. Questi i risultati e le seguenti squadre passate al prossimo turno: Lemine-PONTISOLA 1-1 (2-5 dopo i calci di rigori); ALZANO CENE-Fiorine 6-0; Giovani Voluntas-GRUMELLESE 1-4; Scanzorosciate-STEZZANESE 2-3. Ora da disputare ci saranno le semifinali mercoledì 23 maggio che vedranno affrontarsi Pontisola-Alzano Cene e Grumellese-Stezzanese. Al termine di questi due scontri usciranno le finaliste che si scontreranno a Ghisalba sabato 26 maggio per assegnare il titolo finale. Niente paura per chi non riuscirà a raggiungere la finale d'èlite; nell'occasione sarà dispitata anche una “finalina” per il terzo e quarto posto. Passando ai più grandi, nella categoria Juniores, il Torneo Bonacina ha già una data per una delle due semifinali che si disputerà mercoledì 23 maggio e metterà a confronto Palosco-Villa d'Adda. Per quanto riguarda l'altra gara tra Caluschese e Brembate Sopra; manca ancora la data ufficiale a causa degli impegni nella fase finale del campionato per l'assegnazione del titolo provinciale. In ultimo, per quanto riguarda le categorie Allievi (Torneo Cassera) e Giovanissimi (Torneo Ciatto), è stata stabilita la tanto attesa data per la finalissima. Ciò che rende particolare la finale di questi due tornei è il campo che ospiterà i ragazzi. Lo stadio Azzurri d'Italia di Bergamo farà da palcoscenico per una notte ai sogni di questi piccoli campioni. Laddove di consuetudine scendono in campo giocatori affermati di Atalanta e dell'Albinoleffe si affronteranno le formazioni di: PaladinaRomanese per quanto riguarda gli Allievi e Brembate Sopra-Zogno per quanto riguarda i Giovanissimi. TORNEI / Quaterna Grumellese, potenza Alzano Cene La Stezzanese ora sogna il De Guz ALLIEVI CASSERA / Paladina, tris d'autore ALLIEVI GIR. G RISULTATO 22ª GIORNATA CALVENZANO - LURANO 4-0 Pt G V N P F S CALVENZANO 48 22 14 6 2 60 21 BARIANESE 47 22 15 2 5 53 17 BADALASCO 46 22 14 4 4 66 28 FONTANELLA 46 22 15 1 6 68 34 ACOS TREVIGLIO 45 22 14 3 5 88 31 ARCENE 42 22 13 3 6 51 25 LURANO 30 22 8 6 8 45 44 BRIGNANESE 23 22 6 5 11 39 54 O.COLOGNO BG 18 22 5 3 14 28 57 PAGAZZANESE 16 22 4 4 14 24 60 MOZZANICA 10 22 3 1 18 14 107 MISANO 6 22 2 0 20 9 67 ZANCONTI (FC) 14 Vince il girone CALVENZANO RETI (2-0, 2-2, 3-2): 5' st e 38' st Falgari (Z), 12' st Dentella (Z), 15' st rig. Amati (A), 28' st Clivati (A). ZOGNO: Salvetti, Pesenti Francesco, Pesenti Michele, Zambelli, Daye, Nisoli, Dentella, Pesenti Daniele, Gherardi, Rinaldi, Giupponi. A disp. Gimondi, Falgari, Bagini, Pellegrinelli, Sonzogni, Pesenti Fabio. All. Cortesi. ATLETIC ALMENNO: Zaccone, Piazzalunga, Amati, Riva, Donisetti, Rota Marco, Rota Giovanni, Tironi, Mangili, Armati, Bertuletti Alessandro. A disp. Calabrese, Bertuletti Matteo, Clivati, Locatelli, Rota Nicolò, Di Francesco. All. Manzolini. CRONACA: Succede tutto nella ripresa, dopo un primo tempo di marca ospite: l'ingresso in campo di Falgari mette le ali allo Zogno che in dieci minuti vola sul 2-0, ma l'undici di Manzolini non ci sta e col cecchino Amati e il neo entrato Clivati opera l'aggancio. I biancazzurri credono nella rimonta, ma invece vengono puniti in contropiede da un immenso Falgari. ZOGNO 3 ATLETIC ALMENNO 2 Bressan, all. Calvenzano «Questo è un gruppo stupendo, che si è sempre adattato alle mie richieste. I ragazzi sono stati fenomenali e la vittoria finale è il giusto premio per l'impegno sempre dimostrato» Benigna, all. Lurano «Abbiamo cercato di contrastarli in avvio con discreti risultati, ma alla fine ci siamo dovuti arrendere» GIOIA / Gli Allievi dell'Acov Verdello di Carminati festeggiano la vittoria nel girone FGIOVANISSIMI CIATTO / Zogno da favola REGOLAMENTO: Le due squadre vincenti dei rispettivi gironi disputeranno la finale (in gara secca) per l'assegnazione del titolo di campione provinciale. In caso di parità di punteggio fra due o più squadre classificate al 1° posto, per determinare la vincente si terrà conto nell'ordine: scontro diretto; punteggio classifica avulsa (in caso di tre squadre in parità); differenza reti (tra società coinvolte nella classifica avulsa). 38 BERGAMOBERGAM ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
Polemiche, recuperi infiniti, e reti nei momenti più disperati. C'è di tutto nella conquista della finale playoff dello Zanconti, che si terrà sabato prossimo con il Pedrengo. Perchè il Villongo combatte, ma la pena arriva all'undicesimo minuto di recupero (?!) quanfo il portiere Mazza trova la deviazione per i supplementari. Si mette splendidamente per il Caprino che appone una seria ipoteca sullo scontro di ritorno. In difficoltà il Menaggio, suo malgrado, visto il repentino doppio passivo subito a freddo in occasione di due calci piazzati. Provano a reagire i casalinghi ma sbilanciandosi per la ricerca del pareggio si aprono ulteriori brecce percorse dalle ripartenze bergamasche. Partita condizionata dall'alta posta. Poco spettacolo nel primo tempo a parte il gol di Motta bravo ad incornare in rete una punizione di Colantuoni. Verso la pausa è invece Frigerio G., lasciato solo dalla difesa di casa, a trasformare in rete il cross di D'Ambrosio. La rete della vittoria è di Davide Mosconi servito dalla grande azione di Cipriano. Risultato importante quello ottenuto dalla Fara Olivana grazie alla doppietta di Cancelli ed al giovane Scaravaggi. Come afferma il ds Pelizzari: «Un risultato così non è da poco in vista della gara di ritorno. Non abbiamo sbagliato niente ed a parte i primi quindici minuti di difficoltà non abbiamo mai concesso repliche interpretando la gara con intensità oltre che qualità». PLAYOFF GIRONE C / In 10 oltre il Trealbe, ora di nuovo la Galbiatese Civate, pronta un'altra beffa? FABRIZIO TOIATI Ponte Lambro (Co) Il primo turno playoff sorride all'Atletico Civate Lecco che ingrana subito la quarta, si complica la vita, s'illude, si regala cinque minuti di brivido finale ma alla fine esulta per la finale di Oggiono. Piange il Trealbe che in questa esperienza avrebbe meritato sorte migliore per quanto visto sul sintetico di Ponte Lambro; e adesso, pesa come un macigno l'ultimo mese di campionato in cui la formazione di Carnevale, per infortuni e squalifiche varie, è riuscita a collezionare la miseria di cinque punti, scivolando addirittura dal primo al quarto posto in classifica. Doppia faccia Filo conduttore della partita è la prestazione di Marco Musella che già al quarto dichiara le proprie intenzioni sfruttando qualche centimetro di libertà e scagliando il pallone nell'angolino sinistro di Colle Fontana. E' suo anche il raddoppio: su rigore, accordato per un tocco – lieve ma determinante – di Malegori sulla gamba d'appoggio di Bance. Nel mezzo c'è spazio per il doppio tentativo aereo di Negri e dello stesso Malegori che però non trovano la traiettoria giusta. Manzoni costringe Verzeni ad immolarsi sulla botta dal limite, mentre Marotta scalda i guantoni di Spreafico; infine è ancora l'ex Folgore a provarci ma la sfera finisce di poco a lato, chiudendo la parte positiva della sua giornata. Eh sì, perchè l'avvio di ripresa segna irrimediabilmente l'andamento della sfida, concedendo al Trealbe linfa per le speranze di una clamorosa rimonta. Il pallonetto cercato da Musella in avvio farebbe venir giù Comunale se non fosse per il balzo felino di Colle Fontana; canto del cigno, visto che poco dopo l'attaccante riesce nell'impresa di guadagnare due gialli nel giro di tre minuti, il secondo dei quali per un intervento fuori tempo nelle vicinanze dell'area dopo la respinta di Spreafico sulla temibile punizione di Bellina. “Si trovava in una posizione di campo non sua... – scherza Arrigoni – Col senno di poi l'avrei cambiato, ma non mi pareva nervoso, e poi erano passati pochissimi minuti dalla prima ammonizione. Troveremo valide soluzioni alternative, come fatto anche in passato”. E da qui viene fuori un'altra partita, col Trealbe che ci crede, che conquista metri, che avverte con la conclusione alta di Verzeni per poi colpire con l'esterno destro di Sella che scavalca Spreafico in uscita. Tutti avanti i bergamaschi che lasciano una chance di troppo al contropiede lecchese: Panzeri vola sul filo dell'offside e firma il tris, poi Quintini trova il portiere sul suo diagonale. Finita? Manco per idea, perchè il lampo di Marotta dà significato ai cinque di recupero, anche se nulla succede dalle parti di Spreafico. «Pur con qualche indecisione in fase di contenimento, la prestazione è stata migliore degli avversari – dice un orgoglioso Carnevale cui ancora non va giù il rigore subìto – ma alla fine ha vinto chi ha concretizzato». PLAYOUT GIRONE C PLAYOFF DA PAZZI: SEGNA PURE MAZZA Gara esplosiva a Brugherio che finisce con addirittura sei gol. Cabiate e Brugherio si danno battaglia con il gol di Straniero, per il Cabiate, che agguanta il Bugherio ma non basta per il secondo turno. Sempre nel girone D il Desio avanza con il minimo risultato utile vista anche l'ottima prova del Paina di Gualandris. Nel girone C la doppietta di Musella porta l'Atletico Civate Lecco al turno successivo con la certezza di incontrare la Galbiatese Oggiono che ieri ha eliminato l'ostacolo lecchese del Nibionno grazie a Di Mauro ed al doppio Barbieri. Poker dello Zanconti invece nel girone D che spaventata dal gol del Villongo, ad opera di Corioni, si lancia all'attacco con Vitali arriete. Nel Girone G è spettacolare la vittoria del S. Donato che al terzo minuto di recupero del secondo tempo supplementare conquista il passaggio del turno grazie al colpo di genio di Volpi. ATLETICO CIVATE LECCO Spreafico 6.5 Plastico su Bellina, ancora decisivo. Mongodi 6.5 Ardore in fascia, recupera e riparte. Molteni Mar. 6 Tenace. Milesi 5.5 Qualche affanno in fae di chiusura. Molteni Mat. 6 Argina Marotta. Manzoni F. 6.5 Dona serenità. Quintini 6 Può fare più male. Frigerio 5.5 Soffre in copertura. Isella 6.5 Punto di riferimento. 25' st Panzeri A. 6.5 Tris. Musella 6.5 Quasi tre gol, poi il rosso che cambia tutto: bene e male, la giusta media. Bance 6 Conquista il rigore. All. Arrigoni 6.5 Primo step completato, la storia continua. E ora di nuovo la Galbiatese Oggiono. TREALBE Colle Fontana 6.5 Non ci arriva sul primo gol, vola sul lob. Malegori 5.5 Contrasto lieve ma determinante: Bresich fischia. Negri 6 Meglio in elevazione che nelle chiusure palla a terra. Bellina 6.5 Mille palloni. Verzeni 6 Anche d'impostazione. Uomo ovunque bergamasco. Ventura 6 Spesso col fisico. Alessio 5.5 Troppo a sprazzi. Non trova mai la continuità. Guinko 5.5 Spento. Marotta 6.5 Guizzo finale. Sella 6.5 Dormiente, ma tira fuori dal cilindro l'esterno che riaccende la gara. Rinaldi 6 Ripresa vivace. Ma non basta per passare. All. Carnevale 6.5 Reazione. ESAGERATO / Due gol e un rosso per Musella dell'Atletico DECISIVO / Davide Barbieri in gol nel supplementare, la Galbiatese esulta Vianello e la sua Galbiatese iniziano col piede giusto questi play off grazie ad una vittoria firmata Barbieri che affossa il Nibionno. La gara è sicuramente combattuta con grande agonismo sin dalla prima frazione che tuttavia resta avara di emozioni. La posta in palio è alta e gli scenari sembrano sorridere alla Galbiatese che in avvio del secondo tempo trova la rete del Carnevale (all. Trealbe) «Abbiamo giocato meglio, ma ha vinto chi ha concretizzato. Futuro? Sono stato confermato, e la prossima stagione saremo più competitivi» PLAYOFF GIRONE C / Nibionno cade, Galbiate trionfa Vianello punta i lecchesi dell'Atletico PLAYOFF GIRONE D / Brusporto colpito e affondato: Pedrengo in finale con la Zanconti Birolini, nonostante Scanzo è sogno Eccellenza nica degli ospiti viene subito premiata; al minuto numero 11 la svolta viene dai piedi di Birolini: ricevuta palla dieci metri fuori dall'area, con agilità si libera del suo diretto marcatore e fa partire una bomba dal suo sinistro che non lascia scampo all'incolpevole Corna. 0-1 e levate le ragnatele dal sette. Il Brusaporto cresce col passare dei minuti, ma nella prima frazione non riesce a creare grossi pericoli alla porta difesa da Pilenghi, impensierito solo da due colpi di Malanchini. Nella ripresa la musica cambia ed è il Brusaporto, ovviamente, a voler fare la partita dopo essersi rischiarato le idee e rientrato sul terreno con maggior grinta e determinazione. La tensione sugli spalti è alta quando dopo dieci minuti la palla del pareggio capita ancora sui piedi di Malanchini che tarda di poco a concludere, ma quanto basta per permettere a Bucci di porsi sulla traiettoria e respingere quella botta a colpo sicuro. I padroni di casa alzano progressivamente ritmo e baricentro ma non riescono ad andare in gol, complice la buona prova offerta dall'intero reparto difensivo ospite. I ripetuti sforzi non fanno altro che produrre una miriade di calci da fermo, occasioni però che i locali non riescono a capitalizzare. Al 25' è un doppio liscio su calcio d'angolo che permette a Pilenghi di rimanere inviolato, mentre sette minuti più tardi il diagonale di Bertoli finisce pochi centrimenti lontano dal secondo palo. Gli ospiti provano a reagire tenendo il più possibile palla in attacco e al 34' hanno pure la chance di ferire da fuori area con Gambirasio che, liberatosi per il tiro, spedisce alto. Quanto segue è facilmente immaginabile: assedio finale dei locali che non vale, però, a sfondare la saracinesca avversaria e Pedrengo che ribadisce la propria maturità portando a casa una partita soffertissima, che apre alla finale di Treviglio. MATTIA PICCOLI Brusaporto (Bg) Sotto un cielo grigio e nuvoloso il campo di via Belvedere a Brusaporto è stato scenario dell'incontro valido per il passaggio del primo turno dei play-off. Il sogno è l'Eccellenza per un salto di qualità che entrambe le società auspicavano di fare. E a crollare è proprio il fortino del “Brusa”, che cede il campo al Pedrengo, pronto a rivivere le emozioni vissute solo quattro anni fa, quando dalla Prima la squadra di Algeri arrivò sino alle porte della Serie D. Ora tocca allo Zanconti. Tensione I primi venticinque minuti sono tutti del Pedrengo che pare essere sceso in campo con una lucidità, consapevolezza e concentrazione da grande squadra e tale da prendere i locali alla sprovvista. Dopo le prime schermaglie, lo stile di gioco e la tecRETE: 11' Birolini. BRUSAPORTO (4-4-2): Corna Stefano 6, Radaelli94 5.5, Fiorenza93 5.5 (27' st Tiralongo94 sv), Gaio 6.5, Roncalli Mauro 6, Colombo 6 (31' st Mondini sv), Plebani91 6, Bertoli 6.5, Sora 6, Pesenti 7, Malanchini92 6.5. A disp. Valli, Maffioletti Federico94, Ruggeri91, Putti, Petteni. All. Di Costanzo Salvatore 6. PEDRENGO (4-4-2): Pilenghi 7, Mazzola93 6.5, Corti92 6, Zilioli 6.5, Bucci 6, Terzi 6.5, Carsana 6.5 (37' st Agazzi sv), Birolini 7, Zigrino91 6 (22' st Bazzana93 sv), Gambirasio 6.5, Vezzoli F.94 6 (30' st Allieri94 sv). A disp. Algeri93, Martinelli92, Porfidia93, Vitali. All. Castellani 6. ARBITRO: Papa di Milano 5.5 BRUSAPORTO 0 PEDRENGO 1 RETI (2-0, 2-1, 3-1, 3-2): 4' e 27' rig. Musella (A), 27' st Sella (T), 33' st Panzeri Alessandro (A), 45' st Marotta (T). ATL.CIVATE LECCO (4-2-3-1): Spreafico 6.5, Mongodi93 6.5, Molteni Marcello94 6, Milesi91 5.5, Molteni Mattia 6, Manzoni 6.5, Quintini92 6, Frigerio 5.5 (38' st Brocchi94 sv), Isella 6.5 (25' st Panzeri Alessandro 6.5), Musella 6.5, Bance92 6. All. Arrigoni 6.5. TREALBE (4-3-3): Colle Fontana94 6.5, Malegori92 5.5 (21' st Panzeri92 6), Negri91 6 (29' st Crippa94 6), Bellina 6.5, Verzeni 6, Ventura 6, Alessio 5.5, Guinko 5.5, Marotta 6.5, Sella 6.5, Rinaldi93 6 (43' st Ricciardi94 sv). All. Carnevale 6.5. ARBITRO: Bresich di Milano 6.5. ESPULSO: 9' st Musella (A). AMMONITI: Quintini92 (A), Panzeri Alessandro (A), Malegori92 (T), Negri91 (T). ATL.CIVATE LECCO 3 TREALBE 2 RETI (0-2, 4-2, 4-3): 7' Corioni (V), 23' aut. Bonizzoni (Z), 32' Vailati (Z), 56' st Mazza (Z), 14' pts Vitali (Z), 7' sts Vitali (Z), 10' sts rig. Gugolati91 (V). ZANCONTI (4-2-3-1): Mazza 10, Acquati93 6, Polloni 5.5, La Morgia 5.5 (14' st Vitali 8), Mellino91 5.5 (1' st Bonicalzi 6.5), Bonizzoni 5, Pastori92 6.5, Benaglia92 6.5, Rulli92 6 (20' st Soumanoro92 6.5), Vailati 7, Tresoldi94 7. All. Brusaferri 7. VILLONGO (4-4-2): Belussi 6, Gallinelli95 6, Varinelli91 5.5 (27' st Bolis 6), Marini 5.5, Bettoni 6, Maffi Diego92 5.5, Cancelli93 5, Carrara 5.5 (20' st Facchi 6), Corioni 6.5 (14' st Lochis 6), Gugolati91 6.5, Guizzetti93 6. All. Corsini 6.5. ARBITRO: Bonomo di Milano ZANCONTI 4 VILLONGO 3 RETI (0-4, 1-4): 6' e 32' Magni N. (C), 27' Bonalumi (C), 43' Crotti (C), 14' st Longoni (M). MENAGGIO (4-1-3-2): Sgroni 5.5, Longoni 6, Bobba94 6, Zambetti 6, Ortelli 6 (34' st Peverelli93 sv), Foti Randazzese94 6, Gobbi91 6, Piombino 6, Segantini91 6, Aletti92 6, Giuliano 6 (1' st Pizzagalli 6). All. Rossi 5.5. CAPRINO (4-4-2): Panzeri 6, Magni N. 7, Magni K.94 6.5, Giussani 5.5, Tami 7, Vanotti 6.5, Conti94 6.5, Bonalumi 6.5 (39' Kouame sv), Gavazzi93 6.5, Crotti 7 (36' st Colombo sv), Sibio92 6.5. All. Ghezzi 7. ARBITRO: Martin di Seregno ESPULSI: 14' st Giussani (C). MENAGGIO 1 CAPRINO 4 RETI (1-0, 1-1, 2-1): 9' Motta (S), 41' Frigerio Giacomo (A), 35' st Mosconi Davide (S). SAN ZENO (4-4-2): Soldo91 6, Crimella94 6, Gazaneo 6, Colantuoni 7 (28' st Picheca 6), Cogliati93 6, Mosconi Andrea 6, Prendi91 6, Motta 6.5 (12' st Cipriano92 7), Fasolin Diego 7, Mosconi Davide 6.5, Del Sonno92 6 (12' st Tosetti93 7). All. Pirovano 6.5. ATLETICO ERBA (4-4-2): Aletti93 6, Sala 6, Crespi 7, Cappellini 6.5, Frigerio Giacomo 6.5, Frigerio Simone92 6, Pozzetti91 6 (44' st Opoku92 6), Beretta94 6, Panzeri 6, D'Ambrosio 6, Molteni 6.5. All. Ravasi 6. ARBITRO: Lipoldi di Varese SAN ZENO 2 ATLETICO ERBA 1 RETI: 39' e 37' st Cancelli (F), 10' st Scaravaggi92 (F). REAL MORNICO (4-4-2): Aceti 6, Rota Sperti 5 (18' st Mehrez 6), Vavassori 5.5, Belinghieri 5.5, Marchetti92 5.5, Mendy96 5.5, Fiori 6, Comini93 6.5 (26' st Biava 6), Baldelli 6 (15' Caslini91 6), Vavassori 6.5, Cavalleri Luca93 6. A disp. Martinelli, Acerbis, Pezzotta94, Owusu94. All. Baretti 5.5. FARA OLIVANA (4-3-3): Bulla 6.5, Iacchetti94 6.5, Zenunaj92 7, Zauri 7, Pedroni 6.5, Regazzoni 7, Bertuletti 6.5, Tasinato93 7 (35' st Patelli sv), Cancelli 7.5, Bolis 6.5 (31' st Ferrari A.91 6), Scaravaggi92 7 (29' st Simoni93 6). A disp. Marta, Pizzetti94, Guenne92, Diop. All. Bonomi 7. ARBITRO: Raus di Brescia. REAL MORNICO 0 FARA OLIVANA 3 RETI (1-0, 1-2, 3-2): 6' st Di Mauro (G), 13' st rig. Bruno (N), 16' st Moleri92 (N), 33' st rig. e 4' sts Barbieri (G). GALBIATESE OGGIONO (4-3-3): Rovida 6.5, Rupani91 6.5, Cattaneo92 7.5, Magnolo 6.5 (25' st Balestrieri94 7), Corti 6.5, Di Mauro 7.5, Provenzano P. 7.5, Mauri 7, Barbieri 7, Proserpio93 6.5, Colosimo94 7 (25' st Ciappesoni 6.5, 1' Alberti M.91 6). All. Vianello 7.5. NIBIONNO (4-4-2): Milano93 5, Rigamonti Davide94 5, Gioia93 5.5, Bruno 5.5, Dato 5, Pirovano 5.5, Gallo 5 (2' Cordaro 5.5), Mosca 5 (10' st Casartelli 5), Bosisio 5.5, Annunziata 5, La Rocca93 5 (14' st Moleri92 5.5). All. Mason 6. ARBITRO: Colombo di Como 6.5. GALBIATESE OGGIONO 3 NIBIONNO 2 vantaggio con Di Mauro bravo a correggere a rete una torre di corti sul corner di Provenzano. La reazione del Nibionno al vantaggio dei casalinghi è immediata ed al 12' della ripresa Bruno trasforma dagli undici metri un rigore per il fallo di mano commesso da Di Mauro. Nemmo tre minuti di respiro ed i lecchesi passano in vantaggio grazie al tiro di Moleri che beffa Rovida anche grazie alla devizione di un difensore. La partita si fa nervosa e fioccano i cartellini: a coach Vianello, espulso al 14' del secondo, seguono Dato Bosisio nel finale dei tempi regolamentari. Nel frattempo la Galbiatese arringa sull'avversario con occasioni a raffica di Barbieri, Corti e Ciappesoni su cui Milano si esalta. Il pareggio è agguantato dai casalinghi al 41' quando Barbieri trasforma dal dischetto e fino alla fine del primo supplementare l'equilibrio vede gli ospiti, in nove, farsi autori di alcune occasioni. Il vedetto arriva a metà del secondo supplementare quando Barbieri, dal limite dell'area fulmina di sinistro il portiere ospite. Al termine, coach Vianello: «Veniamo da un tour de force tremendo, è stato un mese estenuante e questo fa ancora più onore ai ragazzi. Sono contento per la loro prova di oggi ed ho fiducia in loro. Per sabato prossimo ci prepareremo, abbiamo molta più fame di quanto pensino a Lecco». BRUSAPORTO Corna 6 Incolpevole. Ottimo in uscita. Radaelli 5.5 Fatica a tenere l'uomo. Fiorenza 5.5 Ingenuo, semplice. Gaio 6.5 Quando cresce lui cresce tutta la squadra. Detta i tempi e imposta. Nella ripresa inserimenti da brivido. Roncalli 6 Buona guardia ed esperienza. Colombo 6 Tempestivo negli anticipi. Plebani 6 Convinzione e prorompenza. Bertoli 6.5 Cresce e recupera tanti palloni. Leone. Sora 6 A sprazzi, ma non punge. Pesenti 7 Intelligenza calcistica da vendere e buon dialogo coi compagni. Piedino vellutato. Malanchini 6.5 Buone occasioni ma non finalizza. All. Di Costanzo 6 Per quest'anno, niente Eccellenza. PEDRENGO Pilenghi 7 Si fa sempre trovare pronto. Mazzola 6.5 Provvidenziale. Corti 6 Semplice e propositivo. Zilioli 6.5 Non vuole mai rischiare. Determinazione ed efficacia. Bucci 6 Di testa sono sue. Entrate che gli valgono il rosso a metà ripresa. Terzi 6.5 Decisione ed agonismo nelle chiusure. Carsana 6.5 A tratti precipitoso, ma è da lui che parte l'azione d'attacco. Personalità. Birolini 7 Pesca dal cilindro un gran gol. Zigrino 6 Movimento e profondità alla squadra. Gambirasio 6.5 Protezione palla e buona aperture. Vezzoli 6 Spina nel fianco, zanzara. All. Castellani 6 Impresa compiuta. Dalmaschio (ds Governolese) «I playoff di certo non ci portano bene. Peccato per Modena» Volpi (p. Casalromano) «Un errore del portiere ci fa gioire. Il calcio è fatto di episodi» PLAYOFF GIRONE D PLAYOUT GIRONE D www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012 CAMPIONATI REGIONALI 15GIRONI C-D / PROMOZIONE / DILETTANTI
Dura solo un tempo la speranza dello Sporting Calcinato di ribaltare il fattore campo e conquistare la finale playoff con il Casalromano. La squadra di Gabrieli passa con un bolide di Galeazzi, ma Broccanello pareggia con un rimpallo fortunoso. Terracin manda i titoli di coda, Grazioli esplode contro l'arbitro facendosi espellere a dieci dalla fine. Contro il Castei ci va il Casalromano e Mantova: dopo la Serie D e una Coppa Lombardia si conferma regina della regione con un derby nella finale playoff di Promozione. A Governole ci vuole tutto il cuore della squadra di Brevini, e decisiva è una rete in chiusura di primo tempo supplementare di Magnini su errore di Caleffi. Il Sarginesco ribalta il fattore classifica e, grazie alla rotonda vittoria tra le mura amiche, potrà andare a Concesio con due risultati su tre a disposizione. Per la squadra di Piubeni, dopo un primo tempo equilibrato, fondamentali la punizione di Bartyik e i due gol di D'Ambrosio. Speranze ridotte al lumicino per Santini, con la rete di Riti a tenerle flebilmente accese. La Castenedolese spreca un'ottima opportunità di volgere a suo favore il playout contro la Roverbellese pareggiando una partita dominata in lungo e in largo. Per i bresciani decisivi gli errori sottomisura di Ogunseye e Salvi Alessandro e il grossolano errore difensivo che permette a Migliorini di pareggiare l'iniziale svantaggio arrivato grazie ad una punizione di Berta. PLAYOFF GIRONE G / Vittoria sul rintocco, Mulinacci al secondo turno Volpi dal cielo, luce divina GIANLUCA ZETTI Assago (Mi) Passa il San Donato, e nel modo più pirotecnico immaginabile, grazie al funambolo Volpi. La vittoria degli uomini di Mulinacci, così arrivata, è di quelle che lancia l'entusiasmo alle stelle. Destini La partita parla di un Assago meritevole. La squadra di coach Ferretti (senza Giuliani e Colombo) è ben messa in campo e, nonostante il favore del doppio risultato, cerca con insistenza la rete. Nel primo tempo i casalinghi sono più volte pericolosi; le conclusioni di Italia vengono puntualmente murate dai centrali ed un'inzuccata di Trovato manca di poco lo specchio della porta. Il gioco del San Donato invece è meno fruttuoso. In zona d'attacco Volpi gioca di spalle e di vere occasioni non ve ne sono. In fase difensiva sono più che scricchiolii quelli degli ospiti che, sugli esterni, permettono ai gialloblù di creare pericolosità. Anche nella ripresa non si spostano gli equilibri: i biancoverdi non trovano efficacia negli ultimi trenta metri, mentre l'Assago interpreta bene la ripartenza con un Convertino ispiratissimo che manda a rete a ripetizione sia Trovato che Italia. Gli attaccanti, purtroppo per l'Assago, mancano con puntualità la realizzazione in parte colpevolmente, in parte per le opposizioni di Bonsignori e degli ottimi centrali ospiti. Vista la parità si apre lo scenario dei supplementari e nel primo quarto è ancora l'Assago a creare brividi: delizia l'esterno destro con cui Lasagni pesca Italia che di collo pieno da solo l'illusione del gol. Col passare dei minuti lo spettro dell'eliminazione accende negli ospiti energie sopite che valgono l'arrembaggio; l'Assago, di contro, perde Viola e la stanchezza della conduzione di gara fa pesare la mancata capitalizzazione in zona gol. Il colpo di coda ospite lo gioca Capone, molto attivo nel finale. Al 14' è Volpi che gira a rete esaltando i riflessi di Galasso, mentre nel secondo quarto il baby Capone, da destra impegna nuovamente il portire di casa che si salva con l'incrocio dei pali. Al centoventitreesimo, a due secondi netti dallo scadere del terzo minuto di recupero, un pallone in area viene addomesticato col petto da Volpi che, anticipando la congestione della difesa, vola in aria con una rovesciata vincente su cui esplode il tifo ospite. L'Assago saluta i play off conscio di aver dato il massimo, costretto per altro a cambi obbligati nel finale; con i mezzi a disposizione quella dei ragazzi e di Ferretti resta una stagione da chapeau, e come afferma il tecnico Ferretti: «I ragazzi sono stati fantastici. I complimenti a loro; un verdetto così, all'ultimo secondo, lascia dispiaciuti». Il San Donato invece merita, per il cinismo di oggi e la costanza di questi anni, di giocarsi le chances del secondo turno. Nella speranza che, come afferma il pres Loberto: «Possa essere questa, quella buona. La stagione del salto». PLAYOFF GIRONE E PLAYOUT: CONTI CHIUSI E SPERANZE Nel girone A la disattenzione di-fensiva del Tradate, che ha con-cesso a Bianchi il pareggio all'ultimo secondo, potrebbe risultare una svolta chiave per l'Olimpia Pontetresa. L'Universal Solaro invece sarà chiamata a ribaltare gli esiti della gara d'andata a Olgiate Olona. Nel B, oltre al derby di Cinisello, occhi puntati su Sovicese-Lissone in cui i giochi sono aperti. Se per il Caprino la pratica sembra già risolta, nel girone C, l'Atletico Erba è atteso ad un appuntamento vitale dopo la tesissima gara d'andata decisa da Mosconi nel finale. Poco da dire anche per il Real Mornico, a cui servirà una prestazione maiuscola per ribaltare lo zero a tre casalingo incassato contro la Fara Olivana. Nel girone E a Sarginesco e Roverbellese basterà il pari per condannare Concesio e Castenedolese. Infine Tribiano (girone F), Vermezzo e Vighignolo dovranno necessariamente centrare la vittoria per poter avere la meglio rispettivamente di Orceana, Bressana e Cisliano. ASSAGO Galasso 7 Due miracoli all'attivo. Gerli 6 Senza slanci. Baù 6.5 Si sfianca. Titano. Adami 6 Grande impegno. Viola 7 Maledetto ginocchio. 7' Colombo 6 Sostituto di lusso. Lasagni 6.5 Riferimento costante. Esce stremato per sua volontà nei supplementari. 2' Sacchi 6 Subito in lotta. Borgese 6 Contribuisce nel contesto. E' giovane, personalità e spunti non sono quelli di Giuliani. 10' Basili 6 Nella mischia. Bovino 7 Ruba la scena. Da applausi. Trovato 6 Fatica, pochi frutti. Convertino 7 Folletto magico. Italia 6 Manca il solito gol. All. Ferretti 6 Lavoro da incorniciare, il suo come quello della squadra. SAN DONATO Bonsignori 6.5 Ottime uscite. Bile 6 Meno incisivo del solito. Viganò 5 Tanti errori. Mondellini 6.5 Quanta cura. Savio 7 Firewall connesso. Longo 7 Statuario e munifico. Shahi 5.5 Giornata grigia. 10' Capone 6.5 Entra ed è lui a suonare la carica sino alla fine. Argenti 6 Compare a tratti. 40' st Ghidelli 6 Non lucidissimo. Volpi 7 Spirito santo, da cineteca. Bignami 7 Fondamentale. Vitrò 6.5 Gran scoperta, gioca senza timore e con ottimi spunti. 33' st Pioggia 6 Porta energia. All. Mulinacci 6 Volpi regala una grande opportunità. La prossima gara andrà preparata con più spavalderia, per fare la partita. OSANNATO / Volpi nel supplementare, San Donato avanti NON SI PASSA / Giancarlo Bianchi blinda la porta del suo Tribiano con l'Orceana Un gol per parte accontenta di certo più i ragazzi di Truffi in vista del ritorno. In avvio va meglio il Vermezzo con l'arciere Robin Rossi a fare il fenomeno premiandosi col gol. Verso la ripresa torna in gioco però il Bressana con Beliero a confezionare un grande assist per Sozzi che a rimorchio spedisce in rete. Settimana di ristoro per il Bressana che attende importanti rientri. Mulinacci (all. S. Donato) Gara alla pari. Capone mossa giusta. Siamo carichi. Loberto (pres. S. Donato) Per il futuro? Mulinacci è un grande,ora però pensiamo solo a conquistare l'Eccellenza. PLAYOUT GIRONE G / Favoriti Bressana e Cisliano Vermezzo, l'arciere Rossi non basta PLAYOUT GIRONE F / Ritmo alto, numerose occasioni ma nessuno riesce a pungere Tribiano sprecone, Orceana compatta spalle di Vinciguerra,che non era certo nella sua giornata migliore. L'Orceana si è affidata alla giovane coppia Laveroni-Buscio che non hanno tuttavia creduto fin in fondo agli spiragli lasciati dalla difesa casalinga. In un incontro in cui la tensione era palpabile nell'aria, troppo spesso la frenesia e la voglia di strafare hanno dominato sulla freddezza necessaria per mettere in campo un bel calcio. Insistenza Il secondo tempo sembra essere uno specchio del primo con azioni gol che si sprecano su entrambi i lati del campo. Il tecnico Tomasoni gioca la carta Novruzaj sulla fascia al posto di Buscio, troppo molle nel primo tempo; la freschezza del nuovo entrato mette più volte in difficoltà la difesa avversaria, ma il problema è ancora quello: concludere. A metà della ripresa è Tassiero a mischiare le carte in tavola buttando nella mischia Giuliano al posto di un Vinciguerra che ha sprecato inutilmente tutte le sue forze. Ma la colpa non è solo sua, oggi L'Orceana ha schierato un Martani indomabile che ha dato un contributo enorme al reparto difensivo. A pochi minuti dal triplice fischio arbitrale le azioni gol si susseguono ad un ritmo frenetico: prima è Novruzaj che tenta la sorte con una fucilata dalla tre quarti approfittando di un errore sulla rimessa di Bianchi, ma il tiro va poco a lato. Un minuto dopo è Giuliano che non riesce a punire la difesa ospite che l'aveva lasciato solo in mezzo all'area. Niente da fare dunque per entrambe le squadre, si deciderà tutto al ritorno. E' ovvio che il pareggio metta un po' con l'acqua alla gola Tassiero e i suoi ragazzi che ora possono solo vincere sul campo avversario per salvarsi dalla retrocessione. ALBERTO SELVATICO Tribiano (Mi) Partite giocate con questa intensità elogiano il calcio. Anche senza reti le due formazioni hanno stretto l'anima tra i denti combattendo fino all'ultimo minuto e regalando al pubblico tante emozioni. Intensità «Dobbiamo imparare dai nostri errori e punire gli avversari quando ci lasciano l'occasione». Ha esordito così prima della partita il tecnico di casa Tassiero, chiedendo ai suoi giocatori la lucidità per approfittare di ogni occasione offertagli dagli avversi; ed è proprio la lucidità che a volte è mancata. Nel primo tempo le due squadre si sono punzecchiate a metà campo creando poche azione pericolose. Dopo il palo al 2' minuto su colpo di testa di Bedoungue l'attacco del Tribiano si è appoggiato troppo sulle TRIBIANO (4-2-4): Bianchi 6.5, Silvestre94 6, Comi 91 6.5 (15' st Demontis 5.5), Di Buduo 6, Giovene91 6, De Marchi 6, Bedoungue95 5.5 (1' st Cremonesi95 6.5), Fornaroli 5.5, Vinciguerra 6.5 (27' st Giuliano 6), Midali92 6, Gabaglio 6. A disp. Cremonesi92, Barcellari, Fumante94, Castoldi93. All. Tassiero 6.5. ORCEANA (4-4-2): Ranghetti 6.5, Martani 7, Pelati 6.5, Consolandi92 6, Brocchi 6, Bulgarini91 6.5, Passalacqua 5.5, Costa94 6.5, Laveroni92 6.5, Buscio 5.5 (1' st Novruzaj 6.5), Bendar93 6 (17' st Piccirilli95 6). A disp. Reccagni94, Olivari94, Martinazzi91, Boiocchi92, Milosevic. All. Tomasoni 7. ARBITRO: Maninetti di Lovere 6.5. TRIBIANO 0 ORCEANA 0 RETE: 18' sts Volpi. ASSAGO (4-3-1-2): Galasso92 6.5, Gerli94 6, Baù 6.5, Adami 6, Viola 7 (7' pts Colombo 6), Lasagni 6.5 (2' sts Sacchi 6), Borgese93 6 (10' pts Basili93 6), Bovino92 7, Trovato 6, Convertino 7, Italia 6. A disp. Magistroni93, Corbella94, Giuliani, Santini94. All. Ferretti 6. SAN DONATO (4-4-1-1): Bonsignori93 6.5, Bile 6, Viganò94 5, Mondellini 6.5, Savio 7, Longo 7, Shahi93 5.5 (10' pts Capone94 6.5), Argenti 6 (40' st Ghidelli 6), Volpi 7, Bignami 7, Vitrò94 6.5 (33' st Pioggia92 6). A disp. Cossu92, Borreca, Del Sole92, Di Pietrantonio. All. Mulinacci 6. ARBITRO: Lanzati di Brescia 5. AMMONITI: Adami e Trovato (A), Shahi93 e Longo (S). ASSAGO 0 SAN DONATO 1 RETI (0-1, 2-1): 20' Galeazzi (S), 45' Broccanello (C), 11' st Terracin93 (C). C.S.GIORGIO (4-3-3): Maifredi94 6, Aiello91 6, Fantini 6.5 (22' st Vincenzi94 6), Cittadini 6, Santini 6.5, Spazzini 6, Terracin93 6.5, Bevini 6, Broccanello 6 (43' st Festoni sv), Iachemet 6 (1' st Gadio 6), Tonolli Luca92 6. A disp. Motti91, Rammairone94, Campanini96, Santoro93. All. Panizza 7. SP.CALCINATO (4-4-2): Salodini 5, Formentini94 6, Lazzaroni92 6.5, Signorini91 6 (34' st Paghera sv), Boglioni 6.5, Tomasoni 6, Noci94 6 (17' st Pjetri93 5.5), Damonti 6 (30' st Cisse sv), Arrighini 6, Galeazzi 7, Decò91 6. A disp. Abbam93, Ranieri, Scalmana92, Girardi. All. Grazioli 5.5. ARBITRO: Braga di Milano 5.5 C.S.GIORGIO 2 SP.CALCINATO 1 RETE: 15' pts Magnini. GOVERNOLESE (4-2-3-1): Caleffi91 5, Marchese94 6.5, Arduini 6.5, Battistelli 6.5 (1' Vaina 6), Cobelli 6.5, Valenti 6, Vecchi94 6.5, Goldoni 6, Frutti 6.5, Lasagna92 6 (40' st Mortari92 6), Paldetti92 6. A disp. Modena94, Sgarbi92, Ghisi, Scaini, Pesic. All. Rossi 5.5. CASALROMANO (4-3-3): Medola 6.5, De Pietri 6, Leoni 6.5, Peschiera92 6.5, Zaglio 6, Maradini 6 (36' st Romaioli 6), Veneroni 6.5, Ghidoni 6 (11' st Palmeri94 6), Chidebe 6 (16' st Facconi 6), Magnini 6.5, Storti94 6. A disp. Pilato92, Besacchi, Ruggeri92, Umoh94. All. Bevini 6.5. ARBITRO: Negrini di Brescia GOVERNOLESE 0 CASALROMANO 1 RETI (2-0, 2-1, 3-1): 6' st Bartyik (S), 12' st e 40' st D'Ambrosio (S), 35' st Riti (C). SARGINESCO (4-3-3): Furgeri 6, Gattazzo94 6.5, Palmiero93 6.5 (35' st Serraino93 sv), Ambroso A. 6, Viola 6.5, Negri 6 (42' st Ambroso M. sv), Nday 6 (25' st Baraldi 6), Masiero93 6, Olivetti S.92 6, Bartyik 7, D'Ambrosio 7.5. All. Piubeni 7. CONCESIO (4-4-2): Grassi 6, Viscardi92 5.5, Bertussi 5.5 (27' st Boem 6), Quaresmini 5.5, Rebuschi 7, Lazzaroni 5.5, Moretta92 6 (33' st Loda92 sv), Maifrini94 6 (39' st Bolis sv), Riti 7, Bozza 6.5, Okou Okou93 6. All. Santini 5.5. ARBITRO: Landoni di Milano. SARGINESCO 3 CONCESIO 1 RETI (1-0, 1-1): 12' st Berta92 (C), 20' st Migliorini92 (R). CASTENEDOLESE (4-3-2-1): Moretti 6, Berta92 7, Girelli 6.5, Salvi Graziano 6, Marocchi 6, Tononi 6, Salvi Alessandro 5.5 (35' st Micheletti94 sv), Benaglio 6, Ogunseye91 5.5, Tognassi94 5, Perlini93 6 (1' st Formenti94 6). All. Sandri 6. ROVERBELLESE (4-5-1): Piccinato 7, Camuri92 6, Gallina Paolo 6, Ortolani Niccolò 6.5, Cordioli94 6 (22' st Belligoli93 6), Torrazzi94 6, Valbusa91 5.5 (15' st Migliorini92 7), Gallina Nicola 6, Scatolini Daniele 6, Marino 6, Bellini 6 (35' st Cristofori sv). All. Anselmi 6. ARBITRO: Maggio di Lodi. CASTENEDOLESE 1 ROVERBELLESE 1 RETI (1-0, 1-1): 17' Rossi (V), 44' Sozzi (B). VERMEZZO (4-4-2): Lodola 6, Sommavilla92 6, Garazzini 6, Falconieri94 6.5, Loffredo 6 (28' st Vecchio92 6), Malagò 6.5, Montesano Matteo 6 (18' st Moscardin 6), Belingheri92 6, Sbrajon92 6.5 (40' st Gullotta sv), Musolino93 7, Rossi 7. All. Pavesi 6. BRESSANA (4-4-2): Chiarella94 6, Nazeraj93 6 (1' st Cannavino93 6), Romagnese 6.5, Malvisi94 6.5, Giorgi 6.5, Tacconi90 7, Beliero 6 (35' st Zambianchi94 sv), Liberali94 6, Sozzi 7, Ricci93 7 (22' st Di Bartolo sv), Zohar Y. 6.5. All. Truffi 6.5. ARBITRO: Mantellina di Como. ESPULSI: 31' st Di Bartolo (B), 31' st Belingheri92 (V). VERMEZZO 1 BRESSANA 1 TRIBIANO Bianchi 6.5 Non ha dovuto faticare molto, ordinaria amministrazione durante tutto l'arco dell'incontro. Silvestre 6 Sufficienza risicata, non eccelle. Comi 6.5 Copre il suo ruolo con estremo rigore tattico. Di Buduo 6 Gioca a fasi alterne, non esaltante. Giovene 6 L'incertezza sul da farsi lo domina. DeMarchi 6 Non molla niente, a denti stretti. Bodengue 5.5 Tecnica individuale non sufficiente. Fornaroli 5.5 Sa farsi del male da solo. Vinciguerra 6.5 Troppe occasioni sprecate, ha avuto un compito difficile ma questo non lo giustifica. Midali 6 Non si perde in fronzoli, bada al sodo. Gabaglio 6 Avvio con parecchie difficoltà, poi si riprende. All. Tassiero 6.5 Un pareggio che può fare molto male. ORCEANA Ranghetti 6.5 Inoperoso per lunga parte della partita. Martani 7 La colonna portante della difesa. Pelati 6.5 Chiude e riparte in continuazione. Consolandi 6 Imprecisioni in molte occasioni. Brocchi 6 Qualche sbavatura di troppo. Bulgarini 6.5 Si danna l'anima. Passalacqua 5.5 Gioca come ala, ma non vola. Costa 6.5 Dura la davanti. Laveroni 6.5 Tanta tecnica ma poco incisività. Buscio 5.5 Eleganza inefficace. Bendar 6 Qualche apertura ma le gambe non girano a dovere e finisce per isolarsi. All.Tomasoni 7 Hanno tenuto bene il campo resistendo strenuamente, ora si vedrà al ritorno. Rusconi (ds Tribiano) Abbiamo fatto noi la partita. La squadra sta bene e siamo fiduciosi per la gara di ritorno Tomasoni (all. Orceana) E' tutto aperto, dovremo entrare in campo pensando solo a vincere PLAYOUT GIRONE E Squadre contratte e più attente a non subire che a costruire. Il Cisliano attenderà la prossima settimana in casa l'avversario coi rientranti Salducco e Vignanò. Dovrà inventare qualcosa il Cisliano, oggi graziato dal palo e dall'ottima prova di Ravera che si oppongono alle conclusioni del devastante Ceccato, dalla distanza, unico modo per rendersi pericolosi. VIGHIGNOLO (4-4-2): Corradini 6, Bencivenga92 6.5, Bazzo91 6, Panerini 6.5 (24' st Ferrero 6), De Bona 6, Conversa 6, Grillo 6 (3' st Forcella94 6), Ceccato91 7, Forcella Ramon91 6.5, Ochoa Mandich94 6.5, Pattoni94 6 (1' st Fribbi94 6). A disp. Soffiantini92, Fusi92, Maggioni95, Sagliocco. All. Invernizzi 6. CISLIANO (4-4-1-1): Ravera 6, Giulian 6, Coscelli 6, Rapisarda Dav. 6.5, Migliaccio93 6, Plachesi91 6 (21' st Vigoni92), D'Alia94 6.5, Fieni91 6, Mortoni 5.5 (33' st Rapisarda Dan.94), Lolli 6.5, Della Beffa92 6. A disp. El Asharam92, De Lillo, De Bianchi, Messineo92, Pisati92. All. Sgarella 6. ARBITRO: Roselli di Monza ESPULSI: 18' st De Bona (V). VIGHIGNOLO 0 CISLIANO 0 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012CAMPIONATI REGIONALI16 DILETTANTI / PROMOZIONE / GIRONI E-F-G www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
FRANCESCO DE BERNARDI Besnate (Va) Servono i calci di rigore per decretare l'alloro della categoria in favore del Torino Club, che ottiene così l'accesso diretto alla categoria regionale per la prossima stagione. La Vergiatese, che parte con uno schieramento più accorto rispetto al solito, trova il primo vantaggio, ma non riesce a chiudere la partita subendo così il ritorno dell'undici di Garantola, che ha il merito di intervenire a cuore aperto sulla sua creatura, trovando il pari e una meritata vittoria dagli undici metri. Nessuno in campo si scopre oltremisura, ma dopo circa dieci minuti l'errato appoggio di Spitaleri innesca Buttitta, che però da buonissima posizione non cerca la conclusione ma serve Pinzone (fermato in fuorigioco) che si vede respingere il suo destro di piede da un ottimo Franca Ramos. Un minuto più tardi ancora protagonista l'estremo difensore della Vergiatese, che disinnesca la botta di Ornaghi, servito nello stretto da Lazzaretti. Colpi di testa A metà della prima frazione la Vergiatese trova il vantaggio. Spitaleri serve con il contagiri D'Angelo, il quale suggerisce a centro area dove la difesa del Torino Club rimane immobile: Spartà è velocissimo a controllare la sfera indovinando l'angolino giusto. Garantola corre ai ripari passando a un più equilibrato 4-4-2, con PinzoFranca Ramos Garanzia assoluta tra i pali, la sua prestazione è senza pecca alcuna. Mischiatti Sempre precisi e puntuali i suoi suggerimenti a scavalcare il centrocampo. Kripa Ringhia come un mastino senza mai eccedere. Ammonizione fisiologica. Spitaleri Maldigerisce l'insolita posizione da regista, il rosso è l'inevitabile conclusione. Callea Buona gara, ma il suo errore consente a Pinzone di trovare il rigore. Peretti Sempre attento, per vie centrali il Torino Club non riesce a sfondare. D'Angelo Accelerazioni positive, forse alla lunga viene t radi to dall'emozione. Esposito Macina chilometri, toglie il respiro alla manovra degli avversari. Spartà Regge da solo i l peso dell'attacco, con la palla tra i piedi è un vulcano. Modde Gara di grande sacrificio, bene di spada ma altrettanto di fioretto. Balzarini T e m p e r a mento caldissimo, a sinistra si fa sentire più di una volta. 7 8 5.5 6 7 6.5 7.5 8.5 7.5 7 EPILOGO / Torino Club dagli undici metri Garantolanium Santangelo Calma olimpica tra i pali per tutto il match. Glaciale sul rigore decisivo. Lazzaretti Si muove tanto, viene sostituito quando finisce del tutto la benzina. Valente Rientra nella ripresa deconcentrato, i l secondo giallo era evitabile. Manca Cuore e polmoni, a tratti non si nota ma lui risponde sempre presente. Tosatto S p a r t à g l i crea non pochi grattacapi, lui prende bene le misure. Sartorato A tratti monumentale. Con l'uomo in meno, lui diventa l'uomo in più. Randon Corre ovunque, non sbaglia nulla, ispira qualunque cosa. Ed è un classe ‘97. Buttitta Centro nevralgico del gioco, si carica il peso del reparto mediano. Pinzone Quando entra in gara è imprendibile. Guadagna il rigore della resurrezione. Petruzzellis Freddo nel trasformare l'1-1, i suoi tocchi di prima sono deliziosi. Ornaghi Sempre nel vivo dell'azione offensiva, meriterebbe almeno un gol. 8 6.5 5.5 7 7 7.5 9 8 8.5 8 7 ne che dopo un doppio dribbling si trova solo davanti a Franca Ramos, ma il numero uno avversario respinge di piede la sua conclusione. Dopo nove minuti della ripresa Valente rimedia due ammonizioni abbastanza ingenue e il Torino Club è costretto a continuare in dieci uomini. Forse questa la sberla decisiva che costringe i ragazzi di Garantola a cambiare passo, tant'è che pochi minuti più tardi Manca inventa per Ornaghi: ennesima conclusione nello specchio, ennesimo miracolo di Franca Ramos. Pecca poi di leggerezza Callea quando cerca uno scarico per Spitaleri, Buttitta ruba palla e penetra in area, costringendo Spitaleri al fallo. Rigore netto decretato dall'ottimo Pedroni e trasformato da Petruzzellis. Ultimo sussulto prima della protesta gratuita di Spitaleri, che abbandona il campo a quattro minuti dalla fine. Null'altro fino ai calci di rigore che premiano la freddezza del Torino Club: ottima la prontezza di Santangelo che devia con il corpo il tiro di Santoro e si rialza per bloccare la palla prima che varchi la linea in maniera tanto rocambolesca quanto regolare. LIBERAZIONE / Dopo i tiri dal dischetto Torino Club in tripudio ZOOM / Voci dentro e fuori dal campo Menzago, calma e concentrazione Torino Club, il volume al massimo VERGIATESE-TORINO CLUB « Walter MenzagoNon abbiamo chiuso la gara, complimenti agli avversari per la reazione in dieci « Matteo GarantolaSiamo partiti un po' titubanti, ma siamo venuti fuori molto bene alla distanza Allenatore Allenatore Walter Menzago Matteo Garantola VERGIATESE TORINO CLUB SORPASSO / Balzarini su Ornaghi BRACCIATA / Kripa contro Randon PRESSIONE / Spartà si difende da Valente 1 Franca R. 3 Kripa 6 Peretti 5 Callea 19' st Santoro 2 Mischiatti 4 Spitaleri 11 Balzarini 23' st Schiavulli 8 Esposito 38' st Gallo 10 Modde 16' st Martinoia L. 7 D'Angelo 9 Spartà 4-1-4-1 9 Pinzone 11 Ornaghi 8 Buttitta 43' st Calicchia 10 Petruzzellis 4 Manca 7 Randon 2 Lazzaretti 12' st Chiorazzo 5 Tosatto 26' st Barbetta 6 Sartorato 3 Valente 1 Santangelo 4-2-3-1 A DISPOSIZIONE: La Plaka, Paletti, Ferrario. A DISPOSIZIONE: Denna, Reina. 8 Fotoservizio DE BERNARDI Punto di vista DI ROBERTO BANI (TECNICO RAPP VARESE ‘95) IL BEL GIOCO NON SEMPRE E' DECISIVO Nei primi venti di gioco ho visto un'ottima Vergiatese che riusciva con facilità a giocare nello stretto, costringendo il Torino Club a prediligere le verticalizzazioni, che però erano preda facile della coppia centrale e di uno Spitaleri più avanzato rispetto al solito. Sul fronte offensivo la compagine di Menzago si affidava a uno Spartà lasciato a fare reparto da solo: una soluzione ottimale per la prima parte della partita, anche se personalmente avrei sfruttato, soprattutto nella ripresa, le qualità di Spartà maggiormente sulle corsie esterne piuttosto che per vie centrali. Oltretutto, il paradosso del primo tempo è stato che la Vergiatese, pur giocando meglio, non ha avuto le occasioni migliori. Testimonianza diretta il fatto che gli interventi di Franca Ramos si sono rivelati decisivi in almeno tre occasioni. Nella ripresa poi si è visto un sensibile ritorno del Torino Club, che dal mio punto di vista non ha cambiato molto nell'assetto tattico, bensì ha fatto più affidamento sulle qualità dei suoi uomini chiave. Non è stata del tutto una mossa voluta, ma è chiaro che con il passare dei minuti subentrava anche il fattore stanchezza ed è stato sempre più difficile, per entrambe le compagini, impostare azioni ordinate e ricamate. Grave secondo me l'errore della difesa della Vergiatese in occasione del rigore che ha poi generato l'1-1: in quei frangenti delicati e con gli spazi così stretti è sbagliato cercare l'appoggio al portiere, a maggior ragione al proprio compagno che viene pressato da un avversario. Nel caso specifico Franca Ramos “mette in galera” Callea giocando palla su di lui, e Spitaleri, che ha fatto il fallo su Pinzone, è stato quasi costretto dal disimpegno proibitivo del compagno. A un quarto d'ora dalla fine poi era chiaro che entrambe le compagini avessero finito la benzina, ciò nonostante hanno continuato a cercare la profondità seppur con manovre troppo spezzettate, in forza anche del fatto che erano aumentate sensibilmente le distanze tra i reparti. Io ricordo che quando ho vinto il Torneo delle Province con gli Allievi a Castiglione delle Stiviere (lo scorso 11 maggio), in finale con Mantova, uno dei nostri punti di forza è stata la compattezza tra le linee. Faccio però i complimenti a entrambe le finaliste, hanno dato vita a un grande evento, l'agonismo messo in campo è stato encomiabile e lo spettacolo che ne è derivato all'altezza della loro stagione. CARATTERE / Petruzzellis in anticipo su Spitaleri FRANCESCO DE BERNARDI Besnate (Va) Ogni gara o scontro diretto che si rispetti inizia molto prima del fischio d'inizio. Già nel parcheggio antistante il campo da gioco, a maggior ragione nei primi colloqui appena dentro gli spogliatoi. Menzago ne approfitta per un discorso alla lavagna: «Allora ragazzi questo è il modo in cui giocheremo, senza correre inutili rischi», riferendosi al 4-1-4-1 al posto del solito 44-2. Dallo spogliatoio del Torino Club invece esce cadenzata dal coro dei giocatori “Titanium”, la hit di successo prodotta da David Guetta in collaborazione con Sia: «Far away, far away!!!», sono le parole che si sentono quasi interminabili prima dell'uscita sul campo per il riscaldamento. Qualcuno sussurra: «Li ha creati a sua immagine e somiglianza, facendo un lavoro incredibile», sottolineando un carattere positivo quanto determinato, che non sfocia mai nell'offensivo. Ed è comunque esemplare da parte di entrambi i tecnici il comportamento durante la partita, anche perché tutte le evoluzioni verbali vengono stoppate sul nascere dalla rigida direzione dell'arbitro Pedroni. A fine gara il tecnico della Vergiatese Walter Menzago la prende con filosofia: «Complimenti agli avversari, hanno saputo riaprire la gara anche con l'uomo in meno. Noi abbiamo gestito male un episodio decisivo, che ha consentito agli avversari di rientrare in carreggiata. In campo probabilmente hanno fatto meglio di noi, ma la nostra rimane comunque una stagione splendida, spero nel ripescaggio per i regionali». Per Matteo Garantola, che sorseggia una bionda, è il momento dello sfogo: «Non siamo partiti benissimo, anche se avevo impostato la squadra per bloccare le iniziative di Spartà. Dopo l'1-0 siamo venuti fuori, esplicando con più precisione il gioco palla a terra e tornando in sella in un momento della gara non facile. I ragazzi sono stati tutti fantastici, anche coloro che non erano al top della condizione, ma devo dire che la prestazione di Randon è stata qualcosa di meraviglioso». (1-1 DOPO I TEMPI REGOLAMENTARI) RETI (1-0, 1-1): 21' Spartà (V), 18' st rig. Petruzzellis (T). SEQUENZA RIGORI: Sartorato (T) gol, Martinoia L. (V) gol, Calicchia (T) gol, Gallo (V) gol, Pinzone (T) gol, Spartà (V) gol, Petruzzellis (T) gol, Santoro (V) parato, Ornaghi (T) gol. VERGIATESE: Franca Ramos 8, Mischiatti 7, Kripa 8, Spitaleri 5.5, Callea 6 (19' st Santoro 6), Peretti 7, D'Angelo 6.5, Esposito 7.5 (38' st Gallo sv), Spartà 8.5, Modde 7.5 (16' st Martinoia Luca 6), Balzarini 7 (23' st Schiavulli 6). A disp. Denna, Reina. All. Menzago 7. Dir. Napolitano. TORINO CLUB: Santangelo 8, Lazzaretti 6.5 (12' st Chiorazzo 6), Valente 5.5, Manca 7, Tosatto 7 (26' st Barbetta 6), Sartorato 7.5, Randon 9, Buttitta 8 (43' st Calicchia sv), Pinzone 8.5, Petruzzellis 8, Ornaghi 7. A disp. La Plaka, Paletti, Ferrario. All. Garantola 8. Dir. Ciambelli. ARBITRO: Pedroni di Gallarate 7.5. ESPULSI: 9' st Valente (T), 36' st Spitaleri (V). AMMONITI: Martinoia L., Spartà e Esposito (V), Kripa (V), Barbetta e Pinzone (T). VERGIATESE 4 TORINO CLUB 6 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012PROVINCIALI46 VARESE / ALLIEVI FB '96 / FINALE www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
ALLIEVI / Ora la gara decisiva con la Brioschese FALCO, UNO DEGLI EROI FABIOLA STUCCHI Vimercate (MB) Si sfidano sul campo di Vimercate la Vimercatese Oreno e il Bussero, in un match valido per la triangolare con la Brioschese, a riposo in questo turno. La vittoria del Bussero per 0-1 esclude la squadra di casa dai giochi e apre le porte a una sfida tutta vivere con la Brioschese, a sua volta vittoriosa con la formazione di Magni. Lo stesso allenatore commenta: «È stata una partita tirata ed equilibrata a cui non siamo arrivati nelle condizioni migliori, causa infortuni e squalifiche. Abbiamo perso ma abbiamo vinto il nostro campionato, quindi siamo contenti». Ferrari, tecnico del Bussero, è molto soddisfatto: «C'è stata una crescita esponenziale dei ragazzi dal gennaio dello scorso anno, è merito loro se siamo arrivati fino a qui. Sono molto orgoglioso. È stata una bella partita e l'unico risultato utile del prossimo turno è la vittoria». Ritmo Brivido già al primo minuto con la Vimercatese che sfiora il gol, è solo una parata eccezionale di Griffanti a salvare la porta del Bussero. La squadra ospite risponde al 10'con Grimaldi, che aggancia di testa davanti alla porta mandando però alto di pochissimo. Poco dopo ci prova anche Boniardi con un tiro potente dalla distanza, ma Redaelli para con facilità. A rinvigorire le azioni offensive della formazione di casa ci pensa Limonta, che si propone sempre in avanti. Il gioco è molto veloce e si corre senza sosta da una parte all'altra del campo. Le difese rimangono basse e gli attaccanti rimangono soli, soprattutto nel caso della Vimercatese, dove anche il centrocampo fatica ad alzarsi. Il Bussero chiude bene, rientra in fretta e pressa con continuità. Le occasioni non mancano ed entrambe le squadre hanno più volte l'opportunità di portarsi in vantaggio. Al 19' è ancora Grimaldi del Bussero ad avere tra i piedi il pallone del possibile primo gol, ma non riesce ad angolare abbastanza e il tiro finisce a lato. Al 22' gli ospiti hanno un'altra grande occasione, con Maestroni che di testa impegna Redaelli in una super parata. L'ultima occasione del primo tempo arriva al 36': calcio d'angolo per Vimercatese; batte Schmelzinger che pesca Limonta in area; il numero 11 schiaccia di testa ma Griffanti para da distanza ravvicinata. Ripresa È ancora la Vimercatese a portarsi subito in avanti: tiro ben misurato di Valagussa, ma Griffanti sfiora e si aiuta con la traversa. L'azione decisiva per la partita arriva al 25', quando la Vimercatese perde palla a centrocampo e Falco ne approfitta per smarcarsi sul filo del fuorigioco e tirare: è il gol dello 0-1. Ora le azioni sono meno ordinate e i ragazzi sono stanchi. La Vimercatese, che è obbligata a vincere per restare in corsa, non riesce a salire e resta troppo chiusa. Al 38' arriva l'ultima occasione per Greselin, ma la palla esce a lato. Subito dopo è Roverselli a provarci, ma il suo tiro è centrale e Redaelli para e il risultato non muta. RETE: 25' st Falco. VIMERCATESE: Redaelli 7, Conte 6, Beccin 6, Montemartini 6, Frigo 6, Vertemati 6, Schmelzinger 6.5, Carnio 6.5, Valagussa 6, De Caria 6.5 (14' st Atzeni 6.5), Limonta 7. A disp. Massone, Pavone, Mauri, Ferrara. All. Magni 6.5. BUSSERO: Griffanti 7, Desantis 6.5, Ghinaglia 6, Belverato 6, Galimberti 6, Maestroni 6 (30' st Micocci sv), Grimaldi 7 (21' st Falco 7), Occhipinti 6.5, Airoldi 6.5 (21' st Roverselli 6.5), Boniardi 6.5 (33' st Pedretti sv), Greselin 6.5. A disp. Colombo, Rolla, Della Bassa. All. Ferrari 7. ARBITRO: Lorenzi di Treviglio 6.5. ESPULSO: 27' st Vertemati (V) per proteste. AMMONITO: Montemartini (V). VIMERCATESE ORENO 0 BUSSERO 1 A TESTA ALTA / Magni, allenatore degli Allievi della Vimercatese, medaglia di bronzo VIMERCATESE Redaelli 7 Prende un gol, ma salva la porta molte altre volte. Conte 6 Attento. Beccin 6 Non cede. Montemartini 6 Combattente. Frigo 6 Potrebbe spingere di più. Vertemati 6 Ottime idee, peccato per l'espulsione evitabile. Schmelzinger 6.5 Accelerazioni sulla fascia. Carnio 6.5 Rifornisce l'attacco. Valagussa 6 Dà il suo contributo. De Caria 6.5 Buona prestazione. Limonta 7 Propositivo in avanti. All. Magni 6.5 I suoi ragazzi hanno giocato bene, resta la soddisfazione per una stagione comunque positiva. BUSSERO Griffanti 7 Prova di sicurezza e capacità. Desantis 6.5 Chiude bene sugli attacchi avversari. Ghinaglia 6 Si porta in avanti. Belverato 6 Coraggio. Galimberti 6 Bene nel disimpegno. Maestroni 6 Fa il suo. Grimaldi 7 Pericoloso. Occhipinti 6.5 Contiene bene gli avversari e rilancia. Airoldi 6.5 Si fa vedere. Boniardi 6.5 Presenza e quantità. Greselin 6.5 Meglio nel finale. All. Ferrari 7 Ha una bella squadra e ci crede. Può arrivare lontano in queste finali. ROSSO / Biffi (Juniores Bernareggio) JUNIORES RISULTATI: Bernareggio-Bm Sporting 1-1 HA RIPOSATO: Cesano Maderno CLASSIFICA: Cesano Maderno 4, Bm Sporting 1, Bernareggio 0. PROSSIMO TURNO: 26/05 16:00 Bm Sporting-Cesano Maderno RIPOSA: Bernareggio ALLIEVI RISULTATI: Vimercatese-Bussero 0-1 HA RIPOSATO: Brioschese CLASSIFICA: Brioschese e Bussero 3, Vimercatese 0 PROSSIMO TURNO: 27/05 10:00 Bussero-Brioschese RIPOSA: Vimercatese ALLIEVI FASCIA B RISULTATI: Vis Nova-Carugate 2-0 HA RIPOSATO: Calderara CLASSIFICA: Vis Nova 6, Calderara e Carugate 0 PROSSIMO TURNO: 27/05 10:00 Carugate-Calderara RIPOSA: Vis Nova GIOVANISSIMI RISULTATI: Casati Arcore-Cornatese 1-2, Cambiaghese-Varedo 2-1 CLASSIFICA: Cambiaghese 6, Cornatese e Casati Arcore 3, Varedo 0 PROSSIMO TURNO: 27/05 10:00 Varedo-Cornatese, Casati Arcore-Cambiaghese GIOVANISSIMI FASCIA B RISULTATI: Concorezzese-Cambiaghese 3-2 HA RIPOSATO: Juvenilia CLASSIFICA: Concorezzese e Cambiaghese 3, Juvenilia 0 PROSSIMO TURNO: 27/05 10:00 Juvenilia-Concorezzese RIPOSA: Cambiaghese FASI FINALI / La situazione aggiornata Vis Nova '96 sul tetto di Monza Il prossimo fine-settimana avranno luogo due manifestazioni. La prima viene organizzata dalla Vibe Brianza, la seconda dalla Pro Victoria. La Vibe organizza la terza edizione della Festa dello Sport, con il patrocinio dell'Assessorato allo sport dell'Amministrazione comunale, che si terrà nel centro sportivo CTL 3 di Bernareggio domenica 27, a partire dalle 9.30. A Monza il 26 ci sarà il settimo trofeo: “Una giornata nel pallone”, per i Pulcini 2002. Partecipano Enotria, Brugherio, Roindinella e Galbiatese (girone bianco); Pro Victoria, Besana Fortitudo, Accademia Sandonatese e Robbiate (Girone Verde). Ci saranno anche premi speciali per i giocatori che si saranno distinti. PROSSIMO WEEK END / Feste e tornei I colori della primavera RETI: 6' Kadiri, 17' st Brambilla. VIS NOVA: Sala, Todarello, Tomasuolo, Battisti, Calcaterra, Noseda, Brambilla, Radice, Kadiri, Oppolo, Menghini. A disp. D'Ingeo, Colombo, Fossati, Colzani, Combi, Vazzola, Ragone. All. Calabrò. CARUGATE: Greco, Pozzi, Tresoldi, Tresoldi, Foca, Brambilla Davide, Tufano, Crotti, Vasapollo, Cannata, Corrada. A disp. Colzani, Macrì, Di Brita, Mammone. All. Ferramosca. Dir. Tufano. CRONACA: Dopo tre vittorie di girone (Allievi Bovisio, Giovanissimi Cesano Maderno e Limbiate), prima vittoria del titolo provinciale per Calabrò. VIS NOVA 2 CARUGATE 0 ALLIEVI FB / Dopo il tris Brambilla al raddoppio Calabrò quarto trionfo RETI (1-0, 1-1): 31' st D'Onofrio (Be), 36' st Ferrario (BM). BERNAREGGIO: Brambilla, Colombo, Ferrario, Masoni91, Conversano, Bianchi, Ndoy, Biffi, D'Onofrio, Conteh, Corno. A disp. Jakay, Villa, Ravasi, Barteselli, Mapelli, Fiorenzo, Riva. All. Ratti Nicola. BM SPORTING: Ferrari, Monzani, Monzani, Castellazzi, Taramelli, Gianoli, Mauri, Chiossi, Prospero, Ferrario, Mapelli. A disp. Vich, Scerra, Bastardi, Galbiati Andrea, Panzera, Bellazzi, Consonni. All. Trabattoni. ESPULSO: 24' st Biffi (Be) per proteste. BERNAREGGIO 1 BM SPORTING 1 JUNIORES / Alla fine Ferrario a segno Bernareggio fuori RETI (1-0, 1-2): 31' rig. Miori (Ca), 3' st Motta (Co), 38' st Crespi (Co). CASATI ARCORE: Calamita, Casale Matteo, Pavelli, Casale Luca, Sala, Sauro, Tommasini, Zuzzi, Rezgui Ahmed, Miori, Eddarrj. A disp. Gotti, Mazzitelli, De Stefano, Farina, Ercoli. All. Bosis. Dir. Casale. CORNATESE: Riva Mattia, Donati, Parolini, Colombo Simone, Riva Tommaso, Brunello, Stucchi, Crespi, Motta, Brambati, Arlati. A disp. Colombo Mattia, Cagiano, Brambilla Marco, Brambilla Alex. All. Stucchi. Dir. Colombo. CRONACA: Il fallo del rigore è stato fatto su Matteo Casale. Nella ripresa, la Cornatese vince nel pieno dei minuti di recupero. CASATI ARCORE 1 CORNATESE 2 GIOV / Allo scadere Miori uscita con allori Crespi edifica alla fine RETI (2-0, 2-1): 4' st Boghiu (C), 15' st Bonacina (C), 22' st Vitale (V). CAMBIAGHESE: Somma, Ramponi, Monzani, Zannini, Arensi, Lissoni, Marra, Colombo, Boghiu, Bonacina, Baruffaldi. A disp. Bosatelli, Ania, Sgambaterra, Bordogna. All. Scaramuzza. Dir. Mantegazza. VAREDO: Bellotti, Santambrogio, Sala, De Laurentis, Parisi, Vitale, Mitrano Andrea, D'Errico, Mitrano Paolo, Spagnolo, Mazzone. A disp. Vangi, Simonato, La Torre, Gorla. All. Novati. Dir. Benvenuti. CRONACA: Il raddoppio di Bonacina è stato memorabile: un tiro che si è insaccato all'incrocio dei pali. Dopo aver accorciato, il Varedo ha pressato. CAMBIAGHESE 2 VAREDO 1 GIOV / Varedo fuori Eurogol di Bonacina Vitale non rivitalizza RETI (2-0, 2-1, 3-1, 3-2): 2' Benazzi (Co), 5' st rig. Bramati (Co), 11' st Procopio (Ca), 22' st aut. Manzotti (Ca), 36' st aut. Pupo (Co). CONCOREZZESE: Colombo, Bramati, Ciabatti, Ghetti, Lodi, Pupo, Lanzafame, John, Panceri, Benazzi, Silipine. A disp. Boretto, Brambilla, De Bernardi, Ferrario, Naiati, Suriano. All. Vergani. Dir. Lodi. CAMBIAGHESE: Matera, Scirea, Barile, Villa, Casati, Di Carlo, Martella, Ronchi, Ferragamo, Verderio, Riva. A disp. Ruisi, Fumagalli, Bertaglio, Brambilla, Invernizzi, Manzotti, Procopio. All. Galbiati. Dir. Trope. ESPULSO: 30' st Panceri (Co). CRONACA: Matera ha parato un rigore a Bramati. CONCOREZZESE 3 CAMBIAGHESE 2 GIOV FB / Quante cose! Matera prodezza-rigore Benazzi luminescente GUIDA / Stucchi, Giovanissimi Cornatese La Vis Nova ha già vinto questa edizione nella categoria Allievi provinciali fascia B. Carugate-Calderara non sarà priva di interesse, dato che sono due le squadre del Comitato di Monza che hanno il diritto ad accedere agli Allievi Regionali Eccellenza. Rimane tuttavia un triangolare senza il batticuore di vedere assegnato il titolo all'ultimo. Su una distanza così breve sarebbe stato più coinvolgente. Il calendario ha deciso con esattezza le gare e non con la formula adottata comunemente, con la perdente della prima gara che affronta chi era a riposo. Ora, non si devono per forza imitare le consuetudini, ma a volte confrontarvisi sarebbe utile. Sempreché le griglie lo consentano. TRIANGOLARI / Struttura discutibile Non si poteva fare diversamente? PAGINA A CURA DI MASSIMILIANO PRIORE www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012 47MONZAMONZFasi finali
PONTISOLA KO / Accademia Inter? Alcione? No… Monterosso Aldini, un altro capolavoro DENNIS CARZANIGA Terno d'Isola (Bg) Nella storia, per la storia: l'Aldini è in finale. Una finale che vale: perché l'undici di Monterosso non era tra le favorite, perché la presenza al traguardo delle due squadre di punta del Settore Giovanile mancava dal 2006/2007 (doppio titolo con gli Allievi '90 di Canevari e i Giovanissimi '92 proprio di Monterosso), e perché la prossima sfida tra “don Raffaele” e Vitaloni ha un sapore particolare. Papille gustative esaltate da un confronto che manca dal 2004/2005, quando Vitaloni, con gli Allievi '88, batteva Monterosso per 2-1. Classe '97 Una squadra capace di giocarsela con quella che doveva essere la corazzata Alcione, di eliminare l'Accademia Inter campione in carica e di superare l'ultimo ostacolo, il Pontisola, con gioco e carattere. Una doppia semifinale che ha premiato i milanesi, bravi a proporre il proprio spartito e fantastici nel non perdere il filo del discorso quando in difficoltà: nella gara di andata, quando il Pontisola ha rimontato da 2-0 a 2-2, e domenica, quando il rigore di Sana (presunto fallo di Carlino su Frigeni) ha fatto venire qualche incubo ai biancorossoblù. Incubo scacciato via con il triplice fischio di Armellino, e che si trasforma in sogno per Monterosso, alla dodicesima finale della sua carriera. Per il resto, una superiorità non marcatissima ma palpabile, e un gioiello grezzo, Galtarossa, in gol in tutte e tre le gare di fase finale. Ma stavolta ad aprire le marcature è stato Stronati, pronto nel tap-in dopo la parata di Esposito su conclusione del numero nove dell'Aldini. Un gol che ha messo in discesa la gara per Caon&soci, perché non bisogna dimenticare che si partiva da un 2-2 che premiava la squadra di Cavalli: un gol arrivato dopo i tentativi di Galtarossa e Coppola e prima delle occasioni per il raddoppio di Nappi e Farioli. Un monologo certificato a inizio ripresa dal mancino chirurgico di Galtarossa e difeso con i denti dal tandem difensivo Toffolet-Carlino. Poi il finale amaro, con l'espulsione di Rasini per il battibecco con Frigeni e la presa di coscienza di doversi giocare la finalissima senza due cardini di centrocampo visto che anche Bonizzi, che era diffidato, non sarà della gara. Bella figura Tanti applausi anche per il Pontisola. Quello di Cavalli è stato un mezzo miracolo: una squadra senza individualità di spicco ma con un bel collettivo e che ha sfiorato l'impresa. Il Pontisola se l'è giocata: la rimonta dell'andata è stata fantastica, e il ritorno chiuso con un solo gol di scarto e senza il portiere titolare Casi hanno confermato la bontà del progetto bergamasco. Impossibile dimenticare il palo di Sana all'8' della ripresa: un episodio che avrebbe potuto far girare una gara che, dopo il gol dello stesso numero dieci, si è infuocata con gli ultimi tentativi del Pontisola. Ma l'Aldini, e Monterosso, avevano già fissato l'appuntamento a tavola con il vecchio amico-nemico Vitaloni. E di certo non si farà “alla romana”. L'ANDATA / L'Enotria convince Reazione Pontisola Tomasoni decisivo PONTISOLA Esposito 6 Le gambe non tremano. Manzotti 6 Dirottato a destra per necessità, non sfigura. Carissoni 6 Resiste come può. Milesi 6 A volte impreciso ma regge. Gherardi 6 Resta a galla. Galli 6 Presenza e testa. Zanchi 6 Potrebbe incidere di più. Ravellini 6 Rasini, cliente difficile. Brambilla 6 Corre, ma non tira mai. 5' st Frigeni 6.5 Fa il diavolo a quattro. Anche dopo il triplice fischio. Sana 7 Qualitativamente eccelso. Trasforma il rigore della speranza. Carneto 6 Qualche progressione. All. Cavalli 6.5 Grande stagione. ALDINI BARIVIERA Giraldi 6.5 Ringrazia “San Palo”. Nappi 6.5 Spinge e si mangia un gol. Coppola 6.5 Pressione costante. Rasini 6 Solito martello, rovina tutto con qualche parola di troppo… Carlino 7.5 Maestoso, neanche il rigore (dubbio) macchia la sua prova. Toffolet 7 Radiocomandato… Stronati 7 Spezza l'equilibrio. Bonizzi 6.5 Corsa infinita, giallo ingenuo. Salterà la finalissima, peccato. Galtarossa 7 Segna sempre. Caon 6.5 Chiavi in mano. Farioli 6.5 Propizia l'1-0. Non è poco. All. Monterosso 7.5 E sono dodici… ROSSO FUOCO / Simone Rasini, altra grande partita: poi l'espulsione e le lacrime Raffaele Monterosso (all. Aldini) «Nel doppio confronto abbiamo meritato. Peccato per l'espulsione di Rasini e l'ammonizione di Bonizzi, entrambe evitabili. Come il rigore» RETI (0-2, 1-2): 20' Stronati (A), 2' st Galtarossa (A), 35' st rig. Sana (P). PONTISOLA: Esposito 6, Manzotti 6, Carissoni 6, Milesi 6 (28' st Maggioni sv), Gherardi 6, Galli 6, Zanchi 6 (17' st Manzoni 6), Ravellini 6 (28' st Lupini sv), Brambilla 6 (5' st Frigeni 6.5), Sana 7, Carneto 6 (20' st Panseri sv). A disp. Poli. All. Cavalli 6.5. Dir. Pelicioli. ALDINI: Giraldi 6.5, Nappi 6.5 (29' st Trionfo sv), Coppola 6.5 (32' st Garufi sv), Rasini 6, Carlino 7.5, Toffolet 7, Stronati 7 (22' st Castelnovo sv), Bonizzi 6.5, Galtarossa 7 (29' st Fantini sv), Caon 6.5, Farioli 6.5 (14' st Calderone 6.5). A disp. Intermaggio, Stanzione. All. Monterosso 7.5. Dir. Bigioni. ARBITRO: Armellino di Brescia 5. ESPULSI: Rasini (A), Frigeni (P) dopo il triplice fischio. AMMONITI: Farioli (A), Galli (P), Milesi (P), Sana (P), Bonizzi (A). PONTISOLA 1 ALDINI 2 RETI (2-0, 2-2): 20' Galtarossa (A), 1' st Bonizzi (A), 6' st Sana (P), 12' st Manzotti (P). ALDINI: Giraldi 6, Nappi 6 (28' st Fantini sv), Coppola 6 (36' st Garufi sv), Rasini 7, Carlino 6.5, Toffolet 6 (13' st Trionfo 6), Stronati 6 (13' st Calderone 6), Bonizzi 7, Galtarossa 6.5 (28' st Stanzione sv), Caon 6.5, Farioli 6 (3' st Castelnovo 6). A disp. Intermaggio. All. Monterosso 6. Dir. Bigioni. PONTISOLA: Casi 6, Calimeri 7, Carissoni 7, Milesi 6.5, Manzotti 7, Galli 6.5, Zanchi 6 (18' st Manzoni sv), Ravellini 6 (26' st Lupini sv), Brambilla 6 (11' st Frigeni 6), Sana 7 (22' st Poli sv), Carneto 6 (16' st Panseri 6). A disp. Gherardi, Spada. All. Cavalli 6.5. Dir. Pelicioli. ARBITRO: Marelli di Monza 5. ESPULSO: 22' st Casi (P). AMMONITO: Coppola (A). CRONACA: Mezzo “suicidio” per l'Aldini di Monterosso, che si fa recuperare da 2-0 a 2-2 e chiude in parità nonostante il Pontisola finisca la partita in dieci e con un centrocampista, Poli, tra i pali dopo l'espulsione di Casi. Galtarossa (in fuorigioco) e Bonizzi per il doppio vantaggio milanese, Sana e Manzotti firmano la rimonta bergamasca. ALDINI 2 PONTISOLA 2 RETI: 12' e 16' st Tomasoni. ENOTRIA: Alvisi 6.5, Fassina 6.5, Sobacchi 6.5, Garavaglia 6.5, Stefanelli 6.5, Tomasoni 7.5, Kalegarich 6.5, Fumagalli 6.5, Di Biase 6.5, Mariani 6.5, Bontempi 6.5 (30' st Vezzani sv). A disp. Lantignotti, Abbamonte, Andreotti, Ingrassia Alessandro, Marinoni. All. VitaloniTraina Melega 7.5. Dir. Misino. ALCIONE: Ghirardelli 6, Lanzara 6, Raganato 6, Martini 6, Buonafina 6, Angelinetta 6 (1' st Regazzoli 6), Tomarchio 6 (17' st Baraldi 6), Garay Castro 6, Gravina 6, Amante 6 (32' Bramante 6), Degli Esposti 6 (10' st Parravicini 6). A disp. Ghirlandi, Parini, Moretti. All. Tonani 6. Dir. Saccaggi. CRONACA: Una decisiva doppietta di Tomasoni (una rete realizzata per tempo) consente all'Enotria di Vitaloni di avere ragione dell'Alcione nella sfida di andata di semifinale giocata in casa dei rossoblù mettendo una buona ipoteca in vista dell'accesso alla finalissima. Partita giocata in maniera ordinata da parte dei padroni di casa che non hanno corso particolari rischi: primo quarto d'ora di marca ospite ma, dopo due richiami dalla panchina del tecnico rossoblù, l'Enotria ha preso in mano le redini del gioco. ENOTRIA 2 ALCIONE 0 ALCIONE Ghirardelli 6 Incolpevole. Lanzara 6 Tiene bene sulla destra. Raganato 6.5 Puntuale in chiusura. 15' st Parini 5.5 Goffo e sfortunato in occasione dell'autorete. Martini 5.5 Rifila un calcetto evitabile a Mariani a gioco fermo. Buonafina 6 Sbaglia pochi palloni. Regazzoli 6 Brillante. Tomarchio 7 Il più vivace. 15' st Amante 6.5 Buone giocate. Garay Castro 6 Coraggioso. Gravina 6 Meno incisivo del solito. Campagnani 6 Luci e ombre. Parravicini 6.5 Cala alla distanza. All. Tonani 6 Ci ha sperato, ma il sogno è sfumato. C'est la vie. ENOTRIA Alvisi 6.5 Ottimi riflessi. Fassina 6.5 Roccioso. Sobacchi 6.5 Velocità e fantasia. Garavaglia 6.5 Concentrato. Stefanelli 7 Insuperabile. Tomasoni 6 Leader del centrocampo. Fa girare la squadra. Kalegarich 6 Tanta corsa. 1' st Vezzani 6.5 Moto perpetuo. Fumagalli 6 Buon metronomo. Marinoni 7 Uomo assist. 6' st Di Biase 7 Propizia lo 0-2 finale. Mariani 7.5 Fa ballare la retroguardia avversaria. Imprendibile. Bontempi 6.5 Pendolino. All. Vitaloni 7.5 Prestazione maiuscola. I rossoblù convincono. REPLICA / Doppia Enotria, come all'andata Guru Vitaloni, ancora in finale L'Alcione si perde sul più bello tiva. L'Enotria conferma la straordinaria solidità difensiva; ancora nessuna rete subita nelle fasi finali. Gli arancioblù devono arrendersi allo strapotere di capitan Garavaglia e compagni. L'undici di Tonani non centra l'obiettivo finalissima ma può consolarsi ripensando all'ottimo campionato disputato. Autorità Enotria Vitaloni si affida alla coppia Marinoni-Mariani, preferendo in partenza il primo a Di Biase, alle prese con una fastidiosa allergia; Tonani punta sul trio Tomarchio-Gravina-Parravicini, le possibilità di ribaltare il 2-0 dell'andata passano dai piedi dei tre talenti. I padroni di casa provano a prendere in mano le redini del gioco ma non riescono a scalfire la rocciosa retroguardia ospite che corre un unico pericolo quando Garay Castro impensierisce Alvisi con un destro dalla lunga distanza. I rossoblù controllano con ordine e colpiscono, spietati, alla prima occasione. Marinoni recupera palla sulla trequarti e si invola verso l'area di rigore avversaria, il centravanti invece di calciare serve intelligentemente Mariani, il talento di casa Enotria non sbaglia da pochi passi. All'Alcione ora servirebbe un mezzo miracolo per passare il turno. Gli arancioblù non sbandano ma sicuramente subiscono il colpo e KaFILIPPO FRADEGRADI Milano Sarà Aldini-Enotria, finale affascinante; Vitaloni contro Monterosso, due maestri del calcio giovanile meneghino, tecnici evergreen, straordinari strateghi, vincenti nati. I rossoblù bissano in casa Alcione il successo dell'andata, regalando al loro tecnico la terza finale consecuRETI: 17' Mariani (E), 16' st aut. Parini (A). ALCIONE: Ghirardelli 6 (26' st Ghirlandi 6.5), Lanzara 6, Raganato 6.5 (15' st Parini 5.5), Martini 5.5, Buonafina 6 (26' st Figoli 6), Regazzoli 6, Tomarchio 7 (15' st Amante 6.5), Garay Castro 6, Gravina 6 (21' st Mugavero 6), Campagnani 6 (12' st Bramante 6), Parravicini 6.5 (5' st Degli Esposti 6). All. Tonani 6. Dir. Raganato. ENOTRIA: Alvisi 6.5, Fassina 6.5, Sobacchi 6.5, Garavaglia 6.5, Stefanelli 7, Tomasoni 6 (35' st Andreotti sv), Kalegarich 6 (1' st Vezzani 6.5), Fumagalli 6, Marinoni 7 (6' st Di Biase 7), Mariani 7.5 (33' st Zaninelli sv), Bontempi 6.5 (30' st Ingrassia Alessandro sv). A disp. Lantignotti, Abbamonte. All. Vitaloni-Traina Melega 7.5. Dir. Misino. ARBITRO: Cappelletti di Como 6.5. AMMONITI: Bontempi (E), Kalegarich (E), Garay Castro (A). ALCIONE 0 ENOTRIA 2 legarich per poco non li castiga con un bel diagonale da posizione defilata. Nella ripresa Gravina prova a riaprire i giochi ma la sua conclusione a botta sicura viene neutralizzata dal provvidenziale intervento in scivolata di Stefanelli. Gli ospiti chiudono definitivamente il discorso qualificazione al 16'. Di Biase lavora un ottimo pallone sulla sinistra e mette in mezzo per l'accorrente Mariani; il neo entrato Parini anticipa la zampata dell'avversario ma finisce col mandare il pallone alle spalle del proprio portiere. Nel finale l'Alcione cerca con insistenza il gol della bandiera, molti i tentativi dalla lunga distanza, ma manca la precisione. Cala il sipario sulla partita e sull'avventura dell'Alcione a queste fasi finali; l'Enotria si giocherà il titolo regionale contro un'Aldini orfana degli squalificati Rasini e Bonizzi. Al termine dell'incontro Tonani dichiara: «Purtroppo nel doppio confronto contro l'Enotria gli episodi ci hanno detto sempre male. In occasione della prima rete subita siamo stati troppo superficiali in fase difensiva, peccato perché stavamo attaccando con continuità. I ragazzi hanno giocato bene tanto all'andata quanto al ritorno, non posso rimproverargli nulla. Sono comunque soddisfatto, abbiamo disputato un'ottima stagione». Roberto Vitaloni (all. Enotria) «I ragazzi hanno disputato una partita autoritaria contro un avversario di valore, non posso che essere soddisfatto. La squadra è stata razionale e calma» BATTI CINQUE / Daniele Brambilla, giovane '98 del Pontisola, dà tutto ma non trova la via del gol Lombardia Uno 3 ALCIONE PONTISOLA ALDINI ENOTRIA B D A C SABATO 26 maggio 2012 Alcione 3 Roncalli 3 Soccer Boys 0 Aldini 2 Acc. Inter 0 Bresso 1 Stezzanese 1 Alzano Cene 2 Pontisola 4 Cimiano 2 Sancolombano 1 Enotria 0 Roncalli 0 Alzano Cene 1 QUARTI DI FINALE SEMIFINALI FINALEPLAYOFF 1 16 maggio 20 maggio 13 maggio9 maggio PLAYOFF 2 Cimiano 0 Pontisola 2 Lombardia Uno 2 ALDINI ENOTRIA www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012 SETTORE GIOVANILE 21SEMIFINALI / GIOVANISSIMI 1997 / REGIONALI
DOMINIO / Grande prova dell'Alzano Cene di Parmeggiani Telecomunicazione Marconi EMANUELE BRIGNOLI Alzano Lombardo (Bg) Non esce nessun verdetto definitivo dall'andata della semifinale in scena al comunale di Alzano Lombardo. Aver trovato un gol fuori casa risulta essere infatti importantissimo per l'Accademia, che tuttavia esce sconfitta da un incontro dominato da un compatto ed organizzato Alzano Cene. «Il loro livello tecnico è superiore, ma noi abbiamo saputo fare la differenza con la grinta e abbiamo saputo essere più squadra. Da loro andremo convinti di poterci giocare tutte le nostre carte», così un soddisfatto Parmeggiani al termine della gara. Qualche rammarico per lo sconfitto Cauet: «Dispiace per il modo in cui sono arrivate le due reti, ma il risultato è giusto. Aver trovato il gol però ci rende ottimisti per il ritorno». Sprint I padroni di casa riescono a prendere subito le redini del gioco con un rapido palleggio a metà campo. Non potendo contare sul possesso, gli ospiti si affidano alle ripartenze, dove spicca un rapido e tecnico Basanisi. Entrambe le retroguardie riescono però a disinnescare efficacemente gli opposti terminali offensivi, e le uniche conclusioni arrivano da fuori area. La prima vera occasione si sviluppa al 20' dai piedi di Pelliccioli, bravissimo a controllare in area e a trovare lo spazio per il tiro; Discanni si oppone, in uscita, all'ultimo. Al 22‘ la situazione di equilibrio viene rotta dallo stesso Pelliccioli, che su punizione,complice un disattento Discanni, sigla la rete del vantaggio. La reazione dell'Accademia fatica a trovare sbocchi in avanti, dove il reparto offensivo appare isolato e mal servito. L'Alzano Cene abbassa i ritmi, ma non rinuncia a rendersi ugualmente pericolosa nelle ripartenze. Al 43' solo il palo nega la gioia del raddoppio a Trussardi, che duettando con Meta era riuscito ad entrare in area e battere l'estremo difensore. Ripresa E' il 10' quando un ottimo Discanni deve nuovamente chiudere la via del gol a Pelliccioli. La convinzione degli ospiti sembra essere cresciuta nell'intervallo,ma persistono i problemi in fase offensiva,dove arrivano davvero pochi palloni. Ci prova allora l'undici in maglia rossa, che al 24' confeziona una ghiottissima occasione con Colombi e Baggi, a Discanni battuto; è questa volta Casaccio a salvare tutto sulla linea di porta. L'ennesimo rischio sveglia i ragazzi di Cauet, che rispondono con una velenosissima conclusione da fuori di Basanisi, e di nuovo con un paio di mischie su angolo, ma Tanghetti si supera e sventa le minacce. Al 37' capitan Criscuoli spezza l'inerzia del match: magistrale la sua punizione da fuori area, su cui nulla può Tanghetti. Sembra finita, ma dopo due minuti Colombi punta la porta; il suo assist raggiunge Marconi, che a tu per tu col portiere non sbaglia. QUARTI / Così mercoledì Ravasio trascinatore Muraro cardiopalma ALZANO CENE Tanghetti 6.5 Plastico ed efficace. Mella 6.5 Solido, dà equilibrio. Maffi 6.5 Entra e fa bene. Morlotti 6 Grinta da vendere. Mazzola 7 A volte un po' duro,ma di li non si passa. Gasparini 6 Sicurezza. Spampatti 6.5 Tanta corsa. Servalli 6 Generoso. Meta 6.5 Gioca per la squadra. Trussardi 7 Classe e rapidità, manca solo il gol. Pellicioli 7 Decisamente il più dinamico e brillante dei suoi. Parmeggiani 6.5 Vittoria importante, ottima prestazione della squadra. ACCADEMIA INTER Discanni 6.5 Si merita la palma del migliore per le grandi parate. Tonini 6 Solido, paga la statura. Vitale 5.5 Impacciato. Di Stasio 6.5 Tecnica e dinamicità. Elia 5.5 Disattento e disordinato. Casaccio 6.5 Pilastro della difesa. Basanisi 6.5 L'unico che sembra impensierire gli avversari. Criscuoli 6.5 Gol fondamentale in chiave della doppia sfida. Radaelli 5 Rimandato. Monetti 6 Poco vivace. Galletti 5.5 Non inquadra la porta. Cauet 6 Si rimbocca le maniche. PEPERINO / Prestazione brillante per Matteo Pelliccioli dell'Alzano Cene Parmeggiani (all. Alzano Cene) «Il livello tecnico dell'Accademia è superiore, ma noi abbiamo saputo fare la differenza con la grinta e siamo stati più squadra» RETI (1-0, 1-1, 2-1): 22' Pelliccioli (Al), 37' st Criscuoli (Ac), 39' st Marconi (Al). ALZANO CENE: Tanghetti 6.5, Mella 6.5, Acerbis sv (5' Maffi 6.5), Morlotti 6, Mazzola 7, Gasparini 6, Spampatti 6.5 (40' st Sepe 6), Servalli 6, Meta 6.5 (29' st Marconi 6), Trussardi 7 (8' st Baggi 6), Pelliccioli 7 (18' st Colombi 6.5). A disp. Bassis, Faccini. All. Parmeggiani 6.5. ACC.INTER: Discanni 7, Tonini 6 (25' st Barra 6), Vitale 5.5, Di Stasio 6.5 (15' st Armano 6), Elia 5.5, Casaccio 6.5, Basanisi 6.5, Criscuoli 6.5, Radaelli 5 (29' st Portelli 6), Monetti 6, Galletti 5.5 (17' st Riccardi 5.5). A disp. Vazzoler, De Andreis, Bianchi . All. Cauet 6. ARBITRO: Barthal di Mantova 6.5. ALZANO CENE 2 ACC.INTER 1 RETI (2-0, 2-1, 3-1): 27' Guacci (C), 13' st Marinello (C), 18' st Denora (B), 39' st Fontana (C). CIMIANO: Bonomi 6, Marsilio 6, Panara 6, Catalano 6 (28' st Gregori sv), Furfaro 6, Arsov 6, Guacci 7, Mancaniello 6, Capano 6 (35' st Teruggia v), Marinello 7 (24' st Fontana 6), Rapone 6. A disp. Palumbo, Tollardo, Scumaci, Urso. All. Ravasio 7. Dir. Teruggia. BASE 96: Arrivabeni 6, Cusmai 6, Uccello 6, Cavallini 6, Marzio 6, Maniscalco 6, Basilico 6 (28' Bolis sv), Cimnaghi 6, Tagliabue 6 (17' st Notaristefano 6), Bezzi 7, Denora 6.5 (24' st Destito sv). All. Iannucci 6. Dir. Uccello. ARBITRO: Camagni di Como 6. CRONACA: Il Cimiano passa in vantaggio dopo una partenza convincente della Base 96 (salvataggio di Marsilo sulla linea, a cui ne seguirà un altro sull'uno a zero), grazie a una conclusione dal limite di Guacci, che riprende una respinta di un colpo di testa dopo un'azione un po' rocambolesca. Nella ripresa, un rasoterra di Marinello finalizza un'azione corale. CIMIANO 3 BASE 96 1 RETI (0-1, 1-1): 32' st Spina (Al), 40' st aut. Caleri (Al). ACC.INTER: Discanni 6.5, Tonini 6 (31' st Barra sv), Vitale 6.5, Di Stasio 6, Elia 6, Casaccio 7, Riccardi 6 (38' st Crespo Diaz sv), Criscuoli 6.5, Radaelli 6, Monetti 6.5, Galletti 6 (1' st Basanisi 6). A disp. Vazzoler, De Andreis, Bianchi . All. Muraro 6.5. Dir. Zamboni. ALDINI: Carbone 6, Caleri 6, Grigatti 6.5, Garofoli 6, Laurora 6 (34' st Casarico sv), Cerminara 6.5, Rossini 6.5, Spina 7, Rizzo 7, Cataldo 6.5, Cagnotto 6 (30' st Hiso sv). A disp. Bobbio, Borghi Davide, De Paola, Oldani, Soncini. All. Pistone 6.5. Dir. Preatoni. CRONACA: Succede tutto nella ripresa tra Accademia Inter e Aldini, con l'autorete di Caleri che riporta il punteggio in parità dopo il vantaggio di Spina. Dopo un primo tempo equilibrato nella ripresa sono in biancorossoblù a prendere in mano le redini dell'incontro. Il dirigente Preatoni dichiara: «Meritavamo di vincere noi, nel secondo tempo non riusciavano ad uscire dalla loro area di rigore». ACC.INTER 1 ALDINI 1 CIMIANO Bononi 5.5 Insicuro. Marsilio 6 Freno a mano tirato. 5' st Furfaro 6.5 Innesto positivo. Panara 6 Compitino. Catalano 7 Ci prova fino in fondo. Gesmundo 6.5 Granitico. Arsov 6 Si barcamena e tampona. Guacci 7 Tiene in vita la squadra. Mancaniello 5.5 Pochi spunti. Capano 6.5 Lampi interessanti. Spagnoli 7 Gara di sacrificio. Rapone 6 La sua partita finisce troppo presto per un infortunio. 30' Teruggia 6.5 Corsa e sostanza. All. Ravasio 6.5 Buona reazione d'orgoglio e grinta da vendere. LOMBARDIA 1 Gentile 6.5 Senza fronzoli. Barcellona 7.5 Mastino caterpillar. Blandini 7 Puntuale nelle chiusure. Genova 7 Pilone di riferimento. Manelli 6.5 Sempre presente. Foresti 7.5 Sassata vincente. Medoni 6.5 Quantità assicurata. 11' st Moustafa 6.5 Pimpante. Lossani 8.5 Incontrastabile. Un poeta in campo. Re 7 Si traveste da rifinitore. Pappagallo 6.5 Spalleggia bene. Paciletti 8 Diagonale che fa male. Spietato. All. Merlo-Perelli 7.5 Approccio devastante che fa la differenza. INIZIO SHOCK / Il Cimiano è ancora vivo Lombardia Uno-due da brivido Paciletti e Foresti mettono il turbo scono con determinazione e trovano la rete che riaccende le speranze. La qualificazione all'ultimo atto è tutt'altro che chiusa. Scatto bruciante Quando la posta in palio è alta sono i particolari a fare la differenza. La partenza da urlo degli ospiti fa scattare la scintilla che si traduce in un sinistro incrociato di Paciletti che apre immediatamente le marcature, in seguito a una pregevole azione manovrata. Una manciata di giri di orologio e Foresti estrae dal suo arco la freccia del raddoppio: l'incornata imperiosa del centrale di difesa non lascia scampo a Bononi. Il doppio colpo non destabilizza i locali che si ricompattano tentando di invertire la rotta. Una cavalcata di Spagnoli dà il la a una conclusione di Rapone che si spegne a lato. Lo stesso attaccante spreca poco dopo un cross interessante di Capano. Gli ospiti, grazie a un'impostazione tattica molto solida, mantengono le linee corte e concedono pochissimi spazi. Giochi riaperti Quando sembra che l'urto dei padroni di casa non riesca a sfociare in una zampata risolutiva, Guacci si fa trovare pronto al centro dell'area per firmare il gol che accorcia le distanze. Nella ripresa la pioggia incessante non ALESSANDRO DINOIA Milano Il primo round della semifinale se lo aggiudica il Lombardia Uno che azzanna il Cimiano in apertura con una partenza indiavolata in grado di mandare psicologicamente in frantumi qualunque avversario. Non è, però, il caso degli uomini di Ravasio che rialzano la testa, reagiRETI (0-2, 1-2): 3' Paciletti (L), 8' Foresti (L), 40' Guacci (C). CIMIANO: Bononi 5.5, Marsilio 6 (5' st Furfaro 6.5), Panara 6, Catalano 7, Gesmundo 6.5, Arsov 6, Guacci 7 (26' st Gregori sv), Mancaniello 5.5, Capano 6.5, Spagnoli 7, Rapone 6 (30' Teruggia 6.5, 36' st Tollardo sv). A disp. Palumbo, Scumaci, Urso. All. Ravasio 6.5. Dir. Teruggia. LOMBARDIA 1: Gentile 6.5, Barcellona 7.5, Blandini 7, Genova 7, Manelli 6.5, Foresti 7.5, Medoni 6.5 (11' st Moustafa 6.5), Lossani 8.5, Re 7, Pappagallo 6.5, Paciletti 8 (22' st La Bianca sv). A disp. Botta, Paolino, Dota, Palmulli, Maraschi. All. Merlo-Perelli 7.5. Dir. Blandini. ARBITRO: Salah di Gallarate 6.5. CIMIANO 1 LOMBARDIA 1 2 frena l'ambizione delle due formazioni che continuano a misurarsi a ritmi altissimi. Lossani prende il comando delle operazioni, semina il panico ed entra in tutte le combinazioni del Lombardia Uno: dopo aver dispensato assist e lanci con il contagiri, il centrocampista sale in cattedra impegnando Bononi dalla distanza. A metà della seconda frazione, è ancora il mattatore della sfida a saltare con un dribbling stretto due avversari e a stampare sul palo un altro tiro. Il Cimiano dà fondo a tutte le energie residue ma fatica a sfondare: l'occasione più pericolosa se la procura con una discesa a rete Catalano che trova l'opposizione di Gentile, costretto a smanacciare fuori area. I padroni di casa, nell'occasione, recriminano e chiedono all'arbitro l'espulsione del portiere per chiara occasione da gol. Il direttore di gara, però, non ha dubbi e l'1-2 finale non si schioda più. La soddisfazione dei tecnici Merlo e Perelli è evidente: «L'incontro l'avevamo preparato così e il doppio vantaggio ci ha dato la serenità mentale necessaria ad affrontare una buonissima squadra. E' stata una sfida maschia e i ragazzi hanno mostrato una quadratura notevole. In vista del ritorno non cambia assolutamente niente. Loro non molleranno, ma noi siamo pronti». Ravasio (all. Cimiano) «I due gol a freddo potevano tagliarci le gambe, invece abbiamo risposto bene giocandocela alla pari. Loro sono stati più cinici, ma crediamo molto nel passaggio del turno» RETE: 19' Baggi. ALZANO CENE: Tanghetti 6.5, Mazzola 7, Acerbis 6.5, Morlotti 7, Gasparini 6.5, Pelliccioli 6.5, Colombi 6.5 (14' st Sepe 6), Trussardi 6.5 (7' st Bassis 6.5), Baggi 7 (26' st Marconi 6), Spampatti 6.5, Servalli 6.5 (31' st Meta 6). A disp. Morosini. All. Parmeggiani 6.5. SOLBIATESE: Gritti 6.5, Adami 4 (29' Adamo 6.5), Bolognini 6.5, Musso 6.5 (16' st Diani 6), Calloni 6.5 (24' st Di Bella 6), Lauretano 7, Bosello 6.5 (24' st Bugini 6.5), Cavallero 6.5, Deservi 6.5 (20' st Petullà 6), Buzzi 6.5, Barni 6.5. A disp. Vuolo, Ghiglioni. All. Ranoia 6.5. CRONACA: Al termine del match Zambonelli dichiara: «A noi andava bene anche il pari, abbiamo giocato con tranquillità. Loro hanno gestito il possesso palla, ma sono stati poco pericolosi. Nel secondo tempo abbiamo controllato». Risponde Ranoia: «Siamo entrati in campo timorosi ma abbiamo avuto un paio di occasioni. Dopo il gol subìto non abbiamo più rischiato nulla e abbiamo avuto diverse chances per segnare. Ottimi i ragazzi, siamo andati oltre ogni aspettativa». ALZANO CENE 1 SOLBIATESE 0 RETI (2-0, 2-2, 4-2): 6' aut. Campisi (E), 15' Re (L), 17' Cimmarusti (E), 24' Licciardello (E), 24' st Foresti (L), 27' st Lossani (L). LOMBARDIA 1: Botta 7, Barcellona 6.5 (36' st Paolino sv), Blandini 6.5, Genova 6.5, Manelli 6.5, Foresti 7, Fratelli 6.5 (25' st Medoni sv), Lossani 7 (38' st La Bianca sv), Re 7 (38' st Viscardi sv), Pappagallo 6.5, Paciletti 6.5 (30' st Moustafa sv). A disp. Gentile, Dota. All. MerloPerelli 7. ENOTRIA: Naldi 5, Bardelli 6 (37' st Venza sv), Campisi 5.5 (35' st Briacca sv), Di Maggio 6 (1' st Raimondi 5.5), Gabella 6, Frigato 6, Cannistrà 6.5, Cimmarusti 6.5 (28' st Loi 5.5), Romanini 5.5, Sanzeni 6, Licciardello 5.5. A disp. Gall. All. Caddeo 5.5. Dir. Simonetti. ESPULSO: 40' st Licciardello (E). CRONACA: Il Lombardia Uno del duo Merlo-Perelli trionfa al termine di un incontro emozionante. Gli ospiti hanno il merito di non mollare recuperando il doppio svantaggio iniziale. Nel finale decisive le reti di Foresti e Lossani. Espulso Licciardello. LOMBARDIA 1 4 ENOTRIA 2 MASTINO / Barcellona, uomo ovunque del Lombardia Uno Le gare di ritorno delle semifinali si disputeranno nel pomeriggio di mercoledì 23 maggio. In un rush finale in cui sono rimaste a contendersi il titolo le quattro trionfatrici dei rispettivi gironi, i giochi sono apertissimi, anche se l'Accademia Inter e il Cimiano sono chiamati a ribaltare le sconfitte patite all'andata. I nerazzurri cercheranno di rimontare in casa il 2-1 imposto dall'Alzano Cene. La squadra di Parmeggiani ha mostrato un'organizzazione tattica e uno spirito da grande, ma dovrà mantenere la guardia alta contro un avversario che, mosso dallo spirito di rivalsa, tenterà di far valere le proprie individualità e un livello tecnico superiore. Stessa sorte toccherà alla formazione di Ravasio, che proverà a sovvertire il medesimo risultato a domicilio del Lombardia Uno. L'avvio fulminante dei ragazzi degli allenatori Merlo e Perelli ha dato un'impronta forte al doppio confronto, ma lo spavento servirà da lezione al Cimiano che si giocherà fino in fondo le residue chances di qualificazione. Uno sprint all'ultimo respiro reso ancora più spettacolare dallo stesso regolamento vigente nelle massime competizioni europee: in caso di parità nel computo totale delle reti, trionferà chi avrà realizzato il maggior numero di gol in trasferta. Una Coppa Lombardia formato Champions League, insomma, con un'unica considerevole variante: persistendo il risultato di parità, al termine dell'incontro non ci saranno i tempi supplementari e l'arbitro procederà a far eseguire i tiri di rigore secondo le modalità previste dalla Regola 7 del “Regolamento del Giuoco del Calcio e Decisioni Ufficiali”. Chi si aggiudicherà l'ultimo atto della competizione si sfiderà nella finalissima di domenica 27 maggio alle ore 18.30. Le energie fisiche cominciano a venir meno ma saranno compensate dalle motivazioni: il trofeo è lì da afferrare e le quattro protagoniste preparano l'assalto decisivo. VERSO LA FINALE / Accademia Inter e Cimiano al tutto per tutto Alzano e Lombardia Uno, vantaggio da gestire ANNO 56 NUMERO 20 21 MAGGIO 2012REGIONALI26 REGIONALI / ALLIEVI FB 1996 / SEMIFINALI ANDATA www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
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