VALLE ELVO Lunardon 7.5 Provvidenziale. Forzone 6 Fa il suo. Lucchesi 5.5 Un po' appannato. Peri 5.5 Sofferenza pura. Quatela 6.5 Molto attento. Tuveri 6.5 Corridore. Luppi 6 Si vede pochino. Ledda 6 Tutta grinta. Guglielminotti 7 Gol vittoria. Rastello 6 Spesso si nasconde. Raisi 6 Ariete innocuo. VERBANIA Clemente 6.5 Risponde presente. Pocaterra 6 Non brilla nè rischia. Madaschi 6 In controllo. Verdoni 7 Playmaker di qualità. Piazzani 6.5 Lento ma efficace. Ramoni 6.5 Guida la difesa. Ravagnani 6.5 Ottimo in fascia. Massera 6 Taglia e cuce. Fortina 6.5 Bomber sfortunato. Gesu 6.5 Tecnica superiore. Martorana 6 Luci e ombre. GIRONE B / Amati, Avramo e Teti stendono i gialloverdi già qualificati Airaschese, tsunami sul Pertusa La squadra di Gabriele Gatti parte forte, dirige la partita con autorevolezza e passa il turno come prima ALESSANDRO BARBERO Nichelino (To) Il Pertusa, forte dell'accesso alle semifinali già ottenuto, fa turn over. In casa Airaschese invece è fondamentale ottenere almeno un punto per staccare il pass. Biancorossi quindi con la migliore formazione possibile, che nei primi 10' schiaccia il Pertusa, sfiorando per due volte il gol e andando in vantaggio al 7' grazie a un pasticcio della retroguardia gialloverde ottimamente sfruttato da Amati che tutto solo davanti ad Attianese segna l'1-0. Il Pertusa non riesce a scuotersi e così all'11' l'Airaschese ha l'occasione di bissare: Sivera, involatosi sull'out di destra, mette in mezzo un pallone tagliato sul secondo palo dove arriva di gran carriera Parrelli che calcia di prima intenzione. Il pallone però si stampa sulla traversa ad Attianese battuto. Il possibile 2-0 sveglia il Pertusa che al 20' agguanta il pari grazie a Leccis che, partito sulla fascia, s'accentra e sul taglio di Fogli lo serve in profondità spalancandogli la porta. Il talentuoso esterno non sbaglia e firma il pari con un bel sinistro. Non è comunque una buona giornata per i ragazzi di Sorbilli (Grieco è squalificato): al 25' Avramo dai 25 metri spedisce in porta una punizione su cui Attianese ha più di qualche colpa, è il 2-1. Sul finire di frazione i biancorossi hanno la chance del 3-1, se Avramo non colpisse alto di testa. Il 3-1 arriva comunque in avvio di ripresa grazie a Teti che ribadisce in gol il corner battuto da Migliore, con uno splendido stacco aereo. La girandola di cambi spezza il ritmo dei ragazzi di Gatti che all'11 vedono accorciarsi le distanze per opera di Cocco che, a ridosso dell'area, si produce in uno slalom degno dei più grandi sciatori prima di trafiggere un incolpevole Toch. RETI (0-1, 1-1, 1-3, 2-3): 7' Amati (A), 20' Leccis (P), 25' Avramo (A), 4' st Teti (A), 11' st Cocco (P). PERTUSA (4-4-2): Attianese 5.5, Bonfiglio 6.5 (19' st Capusso 6.5), Bercan 6, Mingrone 6 (30' st Maiorano sv), Francisetti 5.5, Iddouch 6, Leccis 6.5, Faienza 6.5, Zizzi 6 (13' st Stendardo 5.5), Cocco 6.5, Fogli 7. A disp. Naourak, Zappia. All. Sorbilli. Dir. Leccis. AIRASCHESE (4-4-2): Toch 6, Teti 7, Catania 6.5, Traina 6, Avramo 7, Pozzi 6.5, Parrelli 6.5 (1' st Picaro 6), Sivera 6.5 (37' st Fontana sv), Migliore 6.5 (20' st Mone 6), Carità 6 (33' st Del Corso sv), Amati 7 (25' st Di Maggio sv). A disp. Priolo. All. Gatti. Dir. Becchio. ARBITRO: Ambrosino di Nichelino 7. PERTUSA 2 AIRASCHESE 3 PERTUSA / Christian Faienza, sempre tra i migliori, grande stagione per lui GIR B / Sette reti non bastano per passare MATHI, GOLEADA MALINCONICA GIR A / I ragazzi di Cossu conquistano l'accesso alla semifinale: per loro ci sarà l'Airaschese GUGLIELMINOTTI-GOL: VALLE ELVO, IL SOGNO CONTINUA VALLE ELVO / Lorenzo Guglielminotti RETE: 26' Guglielminotti. VALLE ELVO (4-4-2): Lunardon 7, Forzone 6, Lucchesi 5.5, Peri 5.5, Quatela 6.5, Tuveri 6.5, Luppi 6, Ledda 6, Guglielminotti 7, Rastello Panizza 6, Raisi 6 (5' st Kruja 6). A disp. Rado, Borrione, Bardone, Brevi. All. Cossu. Dir. Raisi. VERBANIA (4-4-2): Clemente 6.5, Pocaterra 6 (12' st Frontini C. 6), Madaschi 6, Verdoni 7, Piazzani 6.5, Ramoni 6.5, Ravagnani 6.5, Massera 6, Fortina 6.5, Gesu 6.5 (26' st Mantovan 6), Martorana 6 (35' st Hajioui sv). A disp. Monaco, Borre, Frontini L, Callea. All. Beggio. Dir. Piazzani. ARBITRO: Magagna di Biella 6.5. VALLE ELVO 1 VERBANIA 0 a livello di gioco ed occasioni da rete, ma allo scadere della frazione il tabellino mostra il vantaggio del Valle Elvo per una rete a zero grazie al cinismo con cui i padroni di casa piazzano la zampata vincente nell'unica vera occasione creata; gli ospiti possono recriminare mancanza di freddezza sottoporta, ma non certamente atteggiamento e voglia di vincere mostrata in campo. Il match parte subito su ritmi elevati con gli ospiti a creare occasioni e la Valle Elvo ad imbastire ripartenze in velocità: uno scatenato Fortina ci prova più volte ma trova, specialmente al minuto 17, la provvidenziale opposizione dell'estremo Lunardon che salva il risultato in almeno tre occasioni; al minuto 26 invece sono i padroni di casa a confezionare il gol partita con un bel triangolo al limite tra Luppi e Guglielminotti, con quest'ultimo che riceve e scarica un potente destro all'angolo basso su cui Clemente non può nulla. Ripresa Il match riprende sotto un abbondante diluvio che condiziona ampiamente il gioco delle squadre, le quali confezionano qualche occasione per parte ma in modo mai risolutivo: ottima l'occasione per Tuveri al 20' che a tu per tu con Clemente si vede negare la gioia del gol, mentre subentra un grande rammarico soprattutto per gli ospiti, i quali, stremati dopo aver attaccato molto su un terreno ostico, al 34' falliscono un'ottima occasione con il pur positivo Ravagnani che trova la risposta provvidenziale di Lunardon. Valle Elvo dunque in semifinale, dove sfiderà l'Airaschese. STEFANO CAULE Occhieppo Superiore (Bi) Si assiste ad un primo tempo particolare e divertente per questa sfida di Coppa Piemonte: domino ospite GIRONE C / Bevingros in vantaggio, poi si scatenano i biancoverdi... IL VALVERMENAGNA VOLA IN SEMIFINALE AVANTI TUTTA! / Giampiero Vola e i ‘98 del Valvermenagna in semifinale col Pertusa! RETI (0-1, 4-1): 12' Benabid (B), 16' Vola (V), 22' Vola (V), 19' st Hichri (V), 27' st Bell (V). VALVERMENAGNA (3-5-2): Allal 6.5, Martinolli 7, Spiridione 7.5, Giordanengo 7, Vallauri 7, Dalmasso Giacomo 6.5, Vola 7.5, Belfiore 6.5 (15' st Bell 7.5), Pepino 6.5 (10' st Dalmasso Paolo 6.5), Hichri 8, Giraudo 7.5. A disp. Giordano Marco, Manfrino, Avena, Giordano Simone, Ferrero. All. Vola. Dir. Vallauri. BEVINGROS ELEVEN (4-5-1): Manciocchi 5.5, Chiarion 5, Hina 5.5, Romano 7.5, Mascia 6, Bartoluccio 7, Beltran 6 (12' st Russo 6), Benabid 6.5, Carotenuto 5 (26' st Mino 6), Hichan 5 (1' st Picardi 6), Birbiglia 6 (5' st Abilou 6). A disp. Conza, Mino. All. Riotto. Dir. Picardi. VALVERMENAGNA 4 BEVINGROS ELEVEN 1 re entrambe, e con un buono scarto, le due squadre che si sono affrontate sul neutro di Robilante, la Bevingros era però reduce dalla sciagurata gara di mercoledì con il Canelli e, pur essendo passanta in vantaggio con Benabid, è poi crollata sotto i colpi dei ragazzi di Giampiero Vola, che hanno giocato (e divertito) sulle ali dell'entusiasmo. Vola... re Assente in avanti capitan Bronchi per squalifica, ci pensa Benabid a portare in vantaggio la Bevingros, su schema di calcio d'angolo battuto dal regista gialloblù Romano. La risposta del Valvermenagna è affidata a Davide Vola, che al 16' si presenta davanti a Manciocchi e lo supera in pallonetto: 1-1. Lo stesso numero 7 firma anche il raddoppio, stavolta su assist dell'imprendibile Hichri: controllo d'esterno e tiro a incrociare. La Bevingros prova a rientrare in partita, sbattendo sulla diga eretta da Giraudo a protezione della difesa, comandata da Spiridione, libero vecchio stile. Le chiavi del centrocampo biancoverde ce l'ha Vallauri, che funge da playmaker. Hichri show Servono altri gol al Valvermenangna e nella ripresa Vola tenta il tutto per tutto inserendo Bell Ramirez, mossa che si rivelerà azzecatissima. Al 19' arriva la rete più bella della giornata: la difesa della Bevingros altissima, il fantasista va via per vie centrali palla al peide e batte Manciocchi con una precisa conclusione. Tocca poi a Ramirez chiudere la gara con una fuga sulla sinistra culminata con la rete del 4-1. Nel finale Manciocchi salva i suoi da un passivo più pesante, salvando sullo scatenato Vola. DOMENICO AVALLONE Robilante (Cn) Nell'anno del suo 40° anniversario, il Valvermenagna festeggia anche l'ottima stagione dei ‘98, che approdano in semifinale di Coppa dove affronteranno il Pertusa. Dovevano vinceDAVIDE PERSICO San Giorgio (To) Vi erano flebili speranze per gli arancio della Mathi Lanzese di poter passar il turno in questo girone. Dovevano battere l'Evançon e poi sperare con il telefono attaccato all'orecchio che il Pertusa battesse l'Airaschese. Così per non aver rimpianti, ragazzi di Salvatore Castiglione battono con un rotondo 7-1 gli azzurrini dell'Evancon. La partita inizia però con il clamoroso vantaggio ospite grazie alla ribattuta in rete del lesto Meraglia su un tiro non trattenuto da Zampano. Ma è il Terry del MathiLanzese, capitan Giors a suonar la carica e pareggiare in mischia i conti con un fiuto da bomber. A quel punto, la fragile difesa a tre dell'Evançon si fa infilare come un grissino nella Nutella da Baldo, che in fotocopia nel secondo tempo segnerà la settima rete finale. Nel mezzo, il terzo gol lo sigla il mediano Lekayj al volo di destro in area, poi arriva la doppietta del tornante Cravero e la punizione di Rocchietti che passa tra una selva di gambe per infilarsi in rete per il sesto gol. La Mathi Lanzese avrebbe meritato il passaggio del turno; comunque gli arancio escono a testa alta dal torneo, pronti per migliorarsi il prossimo anno. GIRONE BGIRONE 3ª GIORNATA MATHI LANZESE - EVANCON 7-1 PERTUSA - AIRASCHESE 2-3 Pt G V N P F S AIRASCHESE 7 3 2 1 0 7 4 PERTUSA 6 3 2 0 1 9 5 MATHI LANZESE 4 3 1 1 1 10 5 EVANCON 0 3 0 0 3 2 14 In semifinale AIRASCHESE PERTUSA RETI (0-1, 7-1): 2' Meraglia (E), 7' Giors, 12' Baldo, 15' Lekaj, 3' st Cravero, 7' st Cravero, 9' st Rocchietti, 15' st Baldo. MATHI-LANZESE (4-4-2): Zampano 6 (24' st Mosele sv), Ferrara 7 (1' st Terita 6.5), Periolatto 7 (9' st Nepote 7), Rocchietti 7.5 (25' st Collecorvino sv), Giors Reviglio 7.5 Giors 8, Franco 7.5 (18' st Vietti Ramos 7), Lekaj 8, Mascolo 7 (1' st Devit 7), Baldo 8.5, Cravero 8 (9' st Colombatto 7). All. Castiglione. Dir. Vietti. EVANÇON (3-5-2): Lavorgna 6, Mounir 5.5, Minini 5, Daricou 5, Pinet 5 (9' st D'Herin 6.5), Balbiano 5, Meraglia 6.5, Trocino 5.5, Comandù 6.5 (8' st Bottoni 5.5), Vergano 5 (1' st Della Rosa 5.5), Candian 5.5 (1' st Bombey 6). A disp. Lorena. All. Edifizi. Dir. Saccavino. ARBITRO: Mancuso di Ivrea 6.5. MATHI LANZESE 7 EVANÇON 1 GIRONE AGIRONE 3ª GIORNATA VALLE ELVO - VERBANIA 1-0 Pt G V N P F S VALLE ELVO 6 2 2 0 0 2 0 JUVENTUS CLUB 3 2 1 0 1 3 1 VERBANIA 0 2 0 0 2 0 4 In semifinale VALLE ELVO GIRONE CGIRONE 3ª GIORNATA VALVERMENAGNA - B.ELEVEN 4-1 Pt G V N P F S VALVERMENAGNA 4 2 1 1 0 6 3 CANELLI 4 2 1 1 0 4 2 B.ELEVEN 0 2 0 0 2 1 6 In semifinale VALVERMENAGNA PERTUSA Attianese 5.5 Distratto. Bonfiglio 6.5 Corre su tutta la fascia, sovrapponendosi a Leccis salvo poi ritornare come un fulmine in difesa. Frecciarossa. Bercan 6 Recupera diversi palloni con astuzia. Lupin. Mingrone 6 Diga. Francisetti 5.5 In affanno. Iddouch 6 Tiene a galla la difesa. Leccis 6.5 Finisce la benzina ma rimane in campo. Bolide. Faienza 7 Grinta e piedi buoni. Zizzi 6 Parte bene, poi si spegne. Cocco 6.5 Il gol del 3-2 è una delizia per gli occhi. Slalomista. Fogli 7 A sinsitra è una furia. AIRASCHESE Toch 6 Interventi positivi. Teti 7 Stacco superbo. Ottima partita. Inquisitore. Catania 6.5 Dinamismo puro. Traina 6 Sale poco. Segugio. Avramo 7 Segna su punizione, gran partita in mezzo al campo. Pozzi 6.5 Detta legge. Parreli 6.5 Sfortunato sulla traversa, corre, svaria e accorcia. Picaro 6 L'infortunio lo condiziona, ma gara positiva. Sivera 6.5 Imprevedibile. Migliore 6.5 Guai a lasciarlo libero. Micidiale. Carità 6 Gagliardo. Amati 7 Killer instinct. LE GARE DI MERCOLEDÌ GIRONE A VERBANIA-JUVENTUS CLUB 0-3 RETI: 16' Kullaku, 22' Gandelli, 9' st Abbate. VERBANIA: Monaco (1' st Clemente), Pocaterra, Ramoni, Piazzani, Madaschi, Verdoni, Ravagnani (13' st Mantovan), Massera, Fortina, Gesù, Martorana. A disp. Borrè, Frontini Lorenzo, Hhayovi, Callea, Frontini Christian. All. Beggio. Dir. Piazzani. JUVENTUS CLUB: Rizza, Forti (16' st Noubir), Vitrano (6' st Pomice), Caffi (11' st Nardella), Bovis, D'Ambra, Kullaku, Moschella (1' st Lo Porto), Gandelli, Guedes, Abbate. All. Lo Porto. Dir. Burlone. GIRONE B EVANCON-AIRASCHESE 1-3 RETI (0-1, 1-1, 1-3): 17' Amati (A), 21' Daricou (E), 12' st Sivera (A), 28' st Del Corso (A). EVANCON: Faono, Lorent, Meraglia, Daricou, Pinet (6' st Minnini), Balbiano, Candian (8' st Bottoni), Trocino, Vergano, Della Rosa (11' st D'Herin), Borbey. A disp. Lavorgna, Hijaz, Comandù, Fary. All. Edifizi. Dir. Saccavino. AIRASCHESE: Toch (34' st Ruffino), Priolo (6' st Traina), Catania, Di Maggio (8' st Picaro), Avramo, Pozzi, Sanna (13' st Parrelli), Sivera, Migliore (11' st Mone), Carità (22' st Fontana), Amati (13' st Del Corso). All. Gatti. Dir. Ruffino. MATHI LANZESE-PERTUSA 2-3 RETI (1-0, 1-1, 2-1, 2-3): 16' Lekaj (M), 19' Zappia (P), 33' Lekaj (M), 23' st Zappia (P), 28' st rig. Bercan (P). MATHI LANZESE: Zampano, Ferrara, Nepote (16' st Terita), Nardella, Giors Reviglio, Giors Umberto, Franco Davide, Lekaj, Colombatto (21' st Mascolo), Baldo, Cravero. A disp. Mosele, Rocchietti, Devit Jacopo, Mecca. All. Castiglione. Dir. Colombatto. PERTUSA: Banfi, Bercan, Capusso, Mingrone, Francisetti, Iddouch, Faienza, Naourak, Stendardo, Maiorano (26' st Fogli), Zappia. A disposizione: Attianese, Bonfiglio, Leccis, Zizzi, Cocco. All. Sorbilli. Dir. Zizzi. GIRONE B B.ELEVEN-CANELLI 0-2 RETI: 13' Barotta, 16' st Rivetti. BEVINGROS ELEVEN: Benabid Lahcen, Chiarion, Hina (20' st Carotenuto), Romano, Mascia (13' st Birbiglia), Kolaj, Picardi (1' st Beltran Bastinasso), Benabid El Houssaine, Baio, Bronchi, Bartoluccio. A disp. Manciocchi, Mercadante. All. Riotto. Dir. Picardi. CANELLI: Plado (1' st Martini), Vico (26' st Rolando), Mo, Rizzola, Gallizio, Borgatta, Brussino (13' st Palmisani), Bellangero, Salluzzi (12' st Cavagnino), Milano (15' st Rivetti), Barotta (31' st Seitone). All. Biglia. Dir. Rizzola. ESPULSI: 16' st Bronchi (B). IL PROGRAMMA SEMIFINALI - 20 GIUGNO ORE 18:30 VALLE ELVO - AIRASCHESE VALVERMENAGNA - PERTUSA FINALE - 24 GIUGNO CAMPO NEUTRO www.sprintesport.it tel 011-197.40.111 ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 2012 CAMPIONATI PROVINCIALI 27GIOVANISSIMI FB / COPPA PIEMONTE
EUGENIO GIANNETTA Gubbio (PG) Quando ci arrivi così, dopo un derby con i cugini, quando ti trovi ad affrontare la finale sull'onda dell'entusiasmo, quando sei la favorita, quando ti chiami Inter, essere Campioni d'Italia è solo una conseguenza naturale. Il segreto del successo è da ricercare in un squadra generosa, fisica, con talenti capaci di creare movimenti di facile memorizzazione tattica, in un'atmosfera in cui resta ben poco da decifrare, ma molto per cui rimanere incantati e affascinati. Una vittoria costruita sul gruppo, sulle scorrazzate di Mbaye, sulla compostezza difensiva di Kysela-Splendlhofer, sulla diga di centrocampo CrisetigDuncan, sugli infortuni di Di Gennaro e Bessa, che Sala e Garritano non fanno rimpiangere. E poi ci sono Livaja, Romanò e Longo: nell'Inter questi tre singoli sono capaci di fare una sostanziale differenza in quantità e qualità. Psicologia Dopo appena 4' di gioco Zampa e Berardi pasticciano un retropassaggio che Livaja non si fa sfuggire: vantaggio Inter. Un vantaggio che dà morale ai nerazzurri, con un giorno in meno di riposo e i supplementari con il Milan nelle gambe. Al 18' il mascherato Bessa lascia il campo per una distorsione al ginocchio e al suo posto entra Garritano (già Campione d'Italia con la Berretti). La prima mezz'ora i ragazzi di Bernazzani sono compatti e amministrano senza paura, ma la Lazio è disciplinata, equilibrata e non si disunisce; così, colpo su colpo, mette in difficoltà la retroguardia di Sala scegliendo fraseggi veloci tra le tre punte. Al 3' di recupero Rozzi fa partire un cross dalla sinistra per Barreto che anticipa Alborno e insacca di testa. Il pari della Lazio allo scadere del tempo è l'evento chiave di una gara che cambia la sua inerzia psicologica: se prima era l'Inter ad amministrare e a far valere il vantaggio taglia-gambe di inizio gara, ora sono i biancocelesti ad andare al riposo con la giusta adrenalina. Contro-psicologia Ma questa squadra è più forte anche della psicologia: dopo 3' Livaja colpisce l'incrocio dei pali e Garritano (proprio lui…) sigla il tap-in di testa. Ennesimo tempo di gioco in salita per le aquile, senza centrali difensivi titolari (si infortuna anche Sbraga) e compromessa dall'ennesimo gol subìto nei primi minuti. Il gioco si spacca e la Lazio non riesce a riordinarsi. L'Inter gestisce la gara da squadra matura, con possesso palla e senza mai rischiare, fino al 23' quando anche Longo mette la firma sulla Finale: esplosività e rapidità d'esecuzione micidiali. Colpo inaspettato per una Lazio affaticata che prova a dare profondità all'azione, mentre l'Inter sfrutta le ripartenze e copre con grande presenza il campo. Al 44' Onazi riaccende le speranze di una partita che stava per esaurirsi con un gran gol da fuori area. Le finali, è giusto che sia così, sono fatte anche di apprensione e apnea, ma dopo 5' di recupero è festa Inter. Di questi ragazzi se ne parlerà a lungo, vale la pena esserci da subito. 1 Berardi 5 Marin 9 Vilkaitis 7 Sbraga 4 Ilari 15 Onazi 16 Zampa 10 Cataldi 21 Rozzi 15 Emmanuel 18 BarretoYAll. Bollini Dopo l'incredibile derby vinto in semifinale, la squadra di Daniele Bernazzani piega 3-2 la Lazio di Bollini, ancora sconfitto come nel 2007 con la sua Sampdoria Solita duttilità quella dei nerazzurri: Romanò è un esterno atipico che stringe molto verso il centro, Livaja parte da sinistra per poi affiancare Longo e per liberare le discese di Alborno. Mbaye dall'altra parte rimane bloccato, mentre Crisetig si sfianca nel doppio lavoro di difesa e impostazione. L'angolo della tattica LA PARTITA ANDREA SALA IBRAHIMA MBAYE RODRIGO ALBORNO LUKAS SPENDLHOFER MAREK KYSELA ALFRED DUNCAN 7.5 9 7 7.5 7 7.5 Voto partita Voto partita Voto partita Voto partita Voto partita Voto partita «Hai protetto i pali per noi, io lo farò per te». La dedica scritta sulla maglietta celebrativa al suo compagno Di Gennaro è da lacrime agli occhi. Catapultato in campo dopo una stagione da “secondo”, si fa trovare pronto. Nel derby il tempo di ambientarsi, con la Lazio una prestazione senza sbavature: forse poteva essere più reattivo sulla conclusione di Onazi, ma questo ormai non conta più niente. Lo Scudetto è anche suo. La più bella sorpresa della stagione. Start con la Berretti, poi la promozione fissa in Primavera: ricopre tutti i ruoli della retroguardia senza palesare differenze, sarà un punto di forza anche e soprattutto nella prossima stagione. Il senegalese, anche con la Lazio, sfodera il meglio del suo repertorio. Sbaglia anche lui, ma ha il merito di non arrendersi e di recuperare sempre. Uomo dai gol pesanti, basti pensare alla doppietta rifilata al Palermo. Arrivato come novello Cristiano Ronaldo, si è presto dimostrato invece un formidabile terzino. Logicamente dedito più alla fase offensiva che a quella difensiva, è spesso risultato l'arma in più sulla corsia mancina (vedi assist per Romanò nel derby del 4-3). Anche negli ultimi 90 minuti della stagione fa vedere di cosa è capace, dedicando molta attenzione anche e soprattutto a chiusure e diagonali. Un diamante grezzo. Iniziale terza scelta dietro a Kysela e Bianchetti, diventa titolare una volta infortunatosi l'ex Varese. Crescita costante e continua, si è caricato la difesa nerazzurra e l'ha portata sulle spalle fino alla finale, dove ha messo sul campo un'altra prestazione maiuscola. Decisivo anche nelle proiezioni offensive, anche contro la Lazio è andato vicino al gol con una deviazione volante nel cuore dell'area biancoceleste. Difensore con il vizio del gol. Il centralone ceco non delude mai, e non si sogna di farlo neanche stavolta. Contro avversari del calibro di Rozzi, Emmanuel e Barreto ha un gran daffare, ma non trema e con la consueta calma abbinata al suo stile elegante chiude tutte le fessure che si aprono in area di rigore con grande precisione. Per lui una stagione sempre ad altissimo livello, sia a livello tecnico che fisico, chiusa con uno Scudetto più che meritato. «Sembra uno che gioca con gente di dieci anni più giovane», sentenzia qualcuno dalle tribune del “Barbetti”. Niente di più vero: per la straordinaria prestanza fisica, per la potenza che sprigionano i suoi muscoli, e per l'andatura da veterano consumato. Padrone totale del centrocampo, annulla in una volta sola Zampa e Cataldi. Solo Onazi tiene botta, ma da solo contro tre non serviva certo stravincere. Bastava vincere. 10 10 10 10 10 10 Voto stagione Voto stagione Voto stagione Voto stagione Voto stagione Voto stagione ruolo ruolo ruolo ruolo ruolo ruoloPortiere Terzino destro Terzino sinistro Difensore centrale Difensore centrale Mediano centrale nome nome nome nome nome nome ANDREA ROMANÒ LORENZO CRISETIG SAMUELE LONGO DANIEL BESSA MARKO LIVAJA DANIELE BERNAZZANI 8 7.5 8.5 SV 8 8.5 Voto partita Voto partita Voto partita Voto partita Voto partita Voto partita Il prototipo del centrocampista moderno. Gioca esterno nel 42-3-1 ma si accentra molto permettendo ai nerazzurri il “camaleontismo” che ridisegna l'assetto in 4-31-2 grazie al suo movimento a scalare. Gioca a ritmi insensati, non tira mai indietro la gamba e non disdegna gli inserimenti offensivi. In gol nella semifinale contro i cugini rossoneri, tocca giustamente a lui alzare la Coppa sotto il cielo di Gubbio. Il trionfo più bello. Forma con Duncan la coppia di centrocampisti centrali meglio assortita di tutta la categoria. Alfred recupera, Lorenzo imposta. Ma non solo, perché quando c'è da combattere non è certo lui che tira i remi in barca, anzi. Certo, la sua caratteristica principale non è l'interdizione ma la fase di impostazione, nella quale è uno dei migliori in Italia. Detta sempre i tempi giusti, con lui nel cuore del gioco l'Inter gira che è una meraviglia. Mancino fatato. Protagonista assoluto della fase finale, nella quale trova quello che gli era mancato in regular season: i gol. Ne stampa tre al Milan, e con la Lazio chiude il match con un capolavoro: serpentina e destro violento. Bernazzani avrà pianto quando, a ripresa inoltrata, piazza uno scatto di 30 metri, difende palla da Ilari che lo butta giù due volte, resiste a tre cariche di Onazi e si guadagna una punizione in attacco. Suo il “Premio Morosini”: miglior giocatore del torneo. Ciò che poteva essere e non è stato. La finale di Bessa è durata solo 19 minuti: il talento italo-brasiliano, che tornava per le finali dopo una lunga assenza, è stato comunque la primissima luce di questa Inter tricolore. 19' Garritano 8 L'uomo in più per Bernazzani. Buona semifinale col Milan da titolare al posto di Livaja, straordinario innesto nella partita che più contava. Risponde con il gol del 2-1, tanti scatti e molte idee (43' st Terrani sv Nel finale, partecipa alla festa). Si fa perdonare immediatamente l'ingenuità col Palermo (leggasi espulsione mentre stava per essere sostituito) risultando decisivo nella finale tricolore. Segna il primo gol sfruttando una topica laziale, propizia il raddoppio centrando la traversa che permette a Garritando il tap-in vincente. Tatticamente essenziale per i ruoli che può ricoprire, giusitifca in pieno il riscatto dal Cesena. 33' st Forte sv Dà una mano negli ultimi minuti per tenere il risultato. E con questo sono tre. Dopo la Coppa Italia Primavera del 2006 (finale vinta contro il Milan), lo Scudetto Allievi del 2008, ecco lo Scudetto Primavera. Per il tecnico piacentino l'ennesima dimostrazione, se mai ce ne fosse bisogno, che è un allenatore vero: eredita la squadra di Stramaccioni reduce dalla vittoria nella NextGen Series e la porta al tricolore. La sua mano c'è, eccome, basti vedere l'impiego nelle finali di Garritano. Fiducia ampiamente ripagata. 10 10 10 10 10 10 Voto stagione Voto stagione Voto stagione Voto stagione Voto stagione Voto stagione ruolo ruolo ruolo ruolo ruolo ruoloEsterno destro Regista Attaccante Fantasista Seconda punta Allenatore nome nome nome nome nome nome INTER LA STAGIONE Cittadella-Inter 1-4/1-4Inter-Atalanta 3-1/1-3 Brescia-Inter 2-2/0-0Inter-Varese 3-1/0-0Verona-Inter 3-2/0-2 Inter-Milan 1-0/2-0Cesena-Inter 0-0/2-4Inter-Albinoleffe 2-0/3-1 Vicenza-Inter 1-4/0-1Inter-Chievo 0-1/0-1Padova-Inter 0-1/0-4 Inter-Bologna 1-2/2-0Udinese-Inter 0-4/1-1Inter-Palermo 2-0 Inter-Milan 4-3Lazio-Inter 2-3INTER CAMPIONE D'ITALIA 12 Sala 11 Alborno 18 Spendlhofer 13 Kysela 3 Mbaye 14 Crisetig 5 Duncan 19 Livaja 10 Bessa 23 Romanò 9 LongoY All. Bernazzani INTER, TRICOLORE DA SOGNO Livaja-Garritano-Longo Lo Scudetto è nerazzurro CORIANDOLI / L'Inter alza la Cop-pa sotto il cielo di Gubbio RETI (1-0, 1-1, 3-1, 3-2): 4' Livaja (I), 48' Barreto (L), 3' st Garritano (I), 23' st Longo (I), 44' st Onazi (L). ARBITRO: Rocca di Vibo Valentia 7. AMMONITI: Marin, Barreto e Zampa (L). Vt Berardi 5.5 Ilari 5 Marin 6.5 Sbraga 5 9' st Serpieri 6 Vilkaitis 5.5 Onazi 7 Cataldi 5 1' st Vivacqua 5 Zampa 5 Emmanuel 6.5 Barreto 7 Rozzi 7 42' st Tira sv A disposizione: Scarfagna Salustri Cilfone Grecco All. Bollini 6 Lazio-Inter 2-3 4-3-3 Vt Sala 7.5 Mbaye 9 Alborno 7 Spendlhofer 7.5 Kysela 7 Duncan 7.5 Romanò 8 Crisetig 7.5 Longo 8.5 Bessa sv 19' Garritano 8 43' st Terrani sv Livaja 8 33' st Forte sv A disposizione: Cincilla Benassi Bandini Pasa All. Bernazzani 8.5 4-2-3-1N. 12 3 11 18 13 5 23 14 9 10 15 7 19 22 21 8 16 24 ALL N. 1 4 5 7 8 9 15 10 22 16 19 18 21 20 12 6 11 13 ALL pagelle a cura di Dennis Carzaniga www.sprintesport.it tel 011-197.40.111 ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 2012 CAMPIONATI PROFESSIONISTI 5FINALISSIMA / PRIMAVERA / NAZIONALI
BEVINGROS ELEVEN Yilmaz 5.5 Uscite da incubo. Giornata nera. Quintero 6.5 Salva in situazioni pericolose. Falco 6 Chiude dove può. Iavarone 6 Bene. Ronchiato 5.5 Quanti errori. Hoxha 5.5 Lento. Donaria 6 Limita i danni. Albenga 6.5 Ci prova. Hasanaj 6.5 Non molla! Carretta 6.5 Tenta! Isufi 6 Troppa autostima penalizza. Yahya 7 La doppietta nel finale di partita serve solo come gioia personale. GIRONE A / Sblocca De Giuli, Trompetto si prende la scena con tre gol Valle Cervo, la forza del gruppo Alla squadra di Cantarello ora basta un punto per accedere alle semifinali, Bevingros Eleven mai in partita GIULIA BOGGIAN Bosco Marengo (Al) I detentori della Coppa Piemonte dominano la Bevingros Eleven imponendosi con un perentorio 6-2. Un incontro a senso unico per 86 minuti: l'attacante Yahya della formazione di Friziero mette a segno due reti negli ultimi 4 minuti prima della fine della partita per addolcire minimamente una pillola molto amara. Invisibili Sin dai primi minuti di gioco è chiaro come saranno i successivi: la formazione di casa sembra assente sul campo (mentre è reale l'assenza in panchina dell'allenatore Friziero). Fino al 10' qualche proposta di gioco, qualche tiro in porta si vede, poi la Bevingros scompare sotto il pressing degli avversari. Passano poco meno di 20 minuti quando arriva il primo gol degli ospiti, in contropiede di De Giuli. E con questa rete le maglie a scacchi della Valle Cervo non si fermano più: creano azioni pericolose, con passaggi e buone triangolazioni in attacco. Se i marcatori della Bevingros faticano a superare la propria metà campo, non meglio riesce a fare la difesa: il Valle Cervo “sguscia” tra le gambe dei difensori che non riescono a contenere gli avversari. Così arriva la raffica di reti: al 33' con il capitano Trompetto, che dopo nemmeno 10 minuti (43') fa bis, mentre al 39' ci pensa il vice, Motta, a bucare la rete di testa. Ripresa Lungo tutta la ripresa il film è sempre lo stesso. Anzi ora i ragazzi di Friziero sembrano ancora meno motivati a recuperare. Il gioco non è equilibrato, c'è poca coesione tra i giocatori e poca precisione nei passaggi e nelle scelte di gioco. Nemmeno alcuni cambi servono a RETI (0-6, 2-6): 19' De Giuli (V), 33', 43' e 9' st Trompetto (V), 39' Motta (V), 29' st Eulogio (V), 41' st e 45' st Yahya (B). BEVINGROS ELEVEN (5-3-2): Yilmaz 5.5, Quintero 6.5, Falco 6, Iavarone 6 (20' st Noli 6.5), Ronchiato 5.5 (16' st Pereira 6), Hoxha 5.5 (1' st Donaria 6), Albenga 6.5 (21' st Oujalal sv), Hasanaj 6.5, Carretta 6.5, Isufi 6, Yahya 7. A disp. Poletti. All. Friziero. Dir. Falcone. VALLE CERVO (4-4-2): Signorelli 6, Merlin 6.5, Beltrami 6.5, Mosca 7, Motta 7.5, Guarino 6, Canova 6.5 (29' st Beraldo 6.5), Eulogio 7, De Giuli 7.5, Trompetto 8, De Gasperin 6.5 (25' st Bacchio sv). A disp. Bonardi, Greco. All. Cantarello. Dir. Eulogio. ARBITRO: Bruno di Asti 7. B.ELEVEN 2 VALLE CERVO 6 TRIPLETTA D'AUTORE / Prova da leader per Paolo Trompetto che da buon capitano trascina al successo il Valle Cervo VALLE CERVOSignorelli 6 Poco impegnato, non può nulla sulla doppietta di Yahya. Merlin 6.5 Attento. Beltrami 6.5 Protegge. Mosca 7 Scattante. Motta 7.5 Chiude, ruba palle e fa gol! Guarino 6 Non entusiasma. Canova 6.5 Aiuta sulla fascia. Eulogio 7 Buone idee. De Giuli 7.5 Lucido e incisivo in ogni zona del campo. Trompetto 8 Prova da capitano. Il migliore tra i ventidue in campo. De Gasperin 6.5 Aiuta. GIRONE A / Traversa di Balsamini e palo di Sow per gli ospiti MOGOS E HASSANI DOMANO LA VARALPOMBIESE SD SAVIO ROCCHETTA / Marco Giarrizzo, i gialloverdi in corsa per la qualificazione RETI (1-0, 1-1, 2-1): 14' Mogos (S), 45' Balsamini (V), 41' st Hassani (S). SD SAVIO ROCCHETTA (4-3-3): Scuelac 7, Pecetto 7, Mittica 7 (11' st Hassani 7), Capra 7, Cisternino 7 (22' st Greco 7), Pitetti 7, Giarrizzo 7 (18' st Besmertnii 7), Tahaoui 7 (30' st Pupello 7), Cognetto 7 (28' st Balbo 7), Panaioli 7, Mogos 7. All. Giarrizzo. Dir. Cisternino. VARALPOMBIESE (4-3-3): Bolzani 6, Ceraldi Matteo 6, Ceraldi Daniele 6, Pettinato 6, Pozzi 6, Giordano 6.5, Sediku 6 (1' st Sow 6), Ursino 6.5, Cheich 6 (35' st Tebaldi Federico sv), Fenuccio 6, Balsamini 6.5 (20' st Convertini 6). A disp. Montini, Tebaldi Stefano. All. Canzoneri. Dir. Sarotti. SD SAVIO ROCCHETTA 2 VARALPOMBIESE 1 mercoledì prossimo contro il Bevingros Eleven, i ragazzi di Pietro Giarrizzo approderderebbero in semifinale, sempre che la Varalpombiese non batta la corazzata Valle Cervo. Entrambe le partite si giocheranno in campo neutro. Tridente Entrambi i tecnici schierano i tre davanti, gli ospiti tengono però inizialmente in panchina il ‘92 Sow (al suo posto c'è Fenuccio) e devono fare a meno dell'indisponibile Anselmi in difesa, sostituito da Pozzi. Va in vantaggio il San Domenico Savio al 14': azione di rimessa condotta da Mogos, che va via in velocità e si presenta solo davanti a Bolzani, nessun problema metterla dentro. I padroni di casa ceracno di amministrare il prezioso vantaggio e dalla mezz'ora arretrano il baricentro, la Varalpombiese aumenta la pressione e coglie una traversa con Balsamini. Lo stesso attaccante non fallisce però allo scadere della prima frazione, sfruttando un'imperfetta uscita di Sculeac e insaccando con un colpo di testa: 1-1 e tutti negli spogliatoi. Mosse Nella ripresa Nicola Canzoneri inserisce Adam Sow che si fa notare colpendo un palo. E' il momento migliore per gli ospiti, che sfruttano la fase di stanca del San Domenico. La risposta di Giarrizzo è Hassani per Mittica, cambio che risulterà decisivo. Il San Domenico Savio torna in partita e produce almeno tre pulite palle gol: vanno pericolosamente al tiro Giarrizzo, Mogos e Tahaoui. Lo stesso Tahaoui a pochi minuti dal triplice fischio risolve la gara: assist in mezzo dell'ottimo Mogos e piattone che non dà scampo a Bolzani. Pochi minuti dopo il nuovo entrato ha anche la palla del terzo gol (è importante anche la differenza reti, al momento la Varalpombiese è messa meglio rispetto al San Domenico Savio), ma la spreca, lasciando il risultato finale sul 2-1. ROBERTO BONO Isola d'Asti (At) Tre punti aggauntati nei minuti finali e il San Domenico Savio si rimette in carreggiata: vincendo GIRONE B / Oddenino non basta al Cambiano che cade nel finale IL BOVES SI AGGRAPPA A BOMBER-BOSIO CAMBIANO / Per Alberto Oddenino stagione da incorniciare: 44 reti totali RETI (1-0, 1-2, 2-2, 2-3, 4-3): 5' Ramonda (B), 23' Oddenino (C), 36' Oddenino (C), 38' Bosio (B), 6' st Oddenino (C), 24' st Bosio (B), 43' st Bosio (B). BOVES MDG (4-3-3): Bernardi 5, Re 5 (30' Isaia 6.5), Issa Yao 5.5, Quaranta Matteo 5.5, Perano 6, Borgognone 5, Sironi 5 (1' st Marmi 7), Ramonda 5.5 (11' st Lleshi 6.5), Giovannini 6.5 (11' st Giossetti 6.5), Bosio 7, Perano 6 (23' st Hafiene 6.5). A disp. Manzone, Comba. All. Veneri. Dir. Sironi. CAMBIANO (4-2-3-1): Bernard 5.5, Salemme 6.5, Conterno 6, Energico 6, D'Annunzio92 6.5, Ferrero 6.5, Bravo 6, Francini 7, Oddenino 7.5, Gazzola Fabio 6.5 (34' st Ferro 6), Figliuolo 6 (14' st Carletti 6). All. Valletta. Dir. Salemme. BOVES MDG 4 CAMBIANO 3 chezza giocano per diverso tempo con i reparti molto distanti tra loro. Lancio lungo anzichè una manovra elaborata, insomma. Triplette La partita si avvia subito a favore dei padroni di casa che dopo appena 5' vanno in vantaggio grazie a Ramonda che sugli sviluppi di un corner, esce dai blocchi e di piattone sigla l'1-0. Il Boves però dopo il gol si sfalda. Sconcentrato, lungo e con una difesa ballerina, viene di fatto infilato al 23' da Oddenino che di testa trafigge Bernardi, dopo uno splendido cross di Salemme che nell'occasione era partito dalla difesa palla al piede. Che non sia la giornata migliore della retroguardia cuneese lo si capisce poi al 36' quando Gazzola entra in area ubriacando la difesa prima di servire, sull'uscita di Bernardi, il solo Oddenino che a porta vuota sigla il vantaggio biancoverde. Il sorpasso però dura appena due minuti: su cross dalla sinistra, la difesa di Valletta respinge corto; il rapace Bosio ringrazia e fa partire un destro potente che trafigge un incolpevole Bernard. Intervallo sul 2-2 e con Veneri che prova a ricaricare le pile di uno spento Boves che fatica molto ed è sconcentrato dietro. Ma è tutto inutile: al 6' infatti l'ennesimo contropiede del Cambiano, contro una scopertissima difesa, regala il nuovo vantaggio targato, manco a dirlo, Oddenino che dalla distanza fa partire un missile di controbalzo che s'abbassa improvvisamente davanti a Bernardi. La girandola di cambi scuote, finalmente, il Boves che ora ha più fiato e grinta e che ristabilisce l'equilibrio al 24' sempre con bomber Bosio, il quale dialoga bene nello stretto con Lleshi prima di siglare di destro il pareggio. A questo punto il Boves si riversa totalmente nella metacampo del Cambiano che intanto crolla fisicamente. Al 43'arriva il gol del 4-3 finale grazie a Bosio. La punta, imbeccata magistralmente da Hafiene salta il portiere prima di destinare in fondo al sacco il pallone della vittoria. ALESSANDRO BARBERO Boves (Cn) Partita ricca di emozioni tra Boves e Cambiano con il risultato incerto sino al triplice fischio e con le due compagini che, complici il finale di stagione e una comprensibile stansmuovere gli animi e il risultato. E così la Bevingros prende altre due reti, una al 9' e l'altra al 29' del secondo tempo, commettendo sempre gli stessi errori: tempi di uscita sbagliati del portiere Yilmaz e incapacità della difesa di frenare gli avversari a pochi metri dalla porta. L'incantesimo della formazione di casa si spezza solo al 41' della ripresa: Yahya rompe il ghiaccio e smuove il risultato, mettendo a segno il primo gol per la Bevingros. Dopo nemmeno 4 minuti arriva la doppietta ma il Valle Cervo non ha nulla da temere. La vittoria è in cassaforte. GIRONE AGIRONE 2ª GIORNATA B.ELEVEN - VALLE CERVO 2-6 SD SAVIO ROCCHETTA - VARALPOMBIESE 2-1 Pt G V N P F S VALLE CERVO 6 2 2 0 0 9 4 VARALPOMBIESE 3 2 1 0 1 4 3 SD SAVIO ROCCHETTA 3 2 1 0 1 4 4 B.ELEVEN 0 2 0 0 2 3 9 Prossimo turno 13/06 h.20:30 B.ELEVEN - SD SAVIO ROCCHETTA VALLE CERVO - VARALPOMBIESE GIRONE BGIRONE 2ª GIORNATA BOVES MDG - CAMBIANO 4-3 Pt G V N P F S LA CHIVASSO 3 1 1 0 0 5 2 BOVES MDG 3 1 1 0 0 4 3 CAMBIANO 0 2 0 0 2 5 9 Prossimo turno 13/06 h.20.30 LA CHIVASSO - BOVES MDG IL PROGRAMMA SEMIFINALI - 16 GIUGNO 1ª GIRONE A - 2ª GIRONE B (CAMPO PRIMA NOMINATA) 1ª GIRONE B - 2ª GIRONE A (CAMPO PRIMA NOMINATA) FINALE - 23 GIUGNO CAMPO NEUTRO Sia nelle semifinali che in finale, al termine dei supplementari, ove si configurasse una situazione di parità, verranno immediatamente effettuati due tempi supplementari, seguiti - in caso di ulteriore parità - dall'esecuzione dei calci di rigore. RETI (0-1, 3-1, 3-2): 15' Mogos (S), 38' Eulogio (V), 42' Trompetto (V), 2' st De Giuli (V), 15' st Mittica (S). VALLE CERVO: Signorelli, Beltrami, Curti (21' st Fabbro), Mosca Matteo, Greco (6' st Merlin), Bonardi, Canova (32' st Aquadro), Eulogio (35' st De Gasperin), De Giuli, Trompetto, Guzzone. A disp. Bacchio, Guarino. All. Cantarello. Dir. Eulogio. SD SAVIO ROCCHETTA: Scuelac, Hassani, Pecetto, Capra, Mittica, Pitetti, Giarrizzo, Tahaoui (18' st Balbo), Cognetto (32' st Pupello), Greco (3' st Panaioli), Mogos. A disp. Dakaj. All. Giarrizzo. Dir. Cisternino. ESPULSI: 5' st Guzzone (V). VALLE CERVO 3 SD SAVIO ROCCHETTA 2 LA GARE DI MERCOLEDÌ Super Chivasso a Cambiano Il Valle Cervo vince in dieci RETI (1-0, 1-1, 3-1): 3' Cheich (V), 25' Jahja (B), 2' st Sediku (V), 40' st Fenuccio (V). VARALPOMBIESE: Bolzani, Ceraldi Daniele, Convertini (1' st Ceraldi Matteo), Pettinato, Anselmi (10' st Pozzi), Giordano, Sediku, Ursino, Cheich, Sow (15' st Fenuccio), Balsamini. A disp. Montini, Gaspari, Tebaldi Stefano, Tebaldi Federico. All. Canzoneri. Dir. Sarotti. BEVINGROS ELEVEN: Bova, Quinteros, Falco, Iavarone, Ronchiato, Albenga, Shabami, Almavino, Iusufi, Verta, Jahja (1' st Carretta). A disp. Ylmaz, Oujalal, Hoxha, Pereira Luan Tos. All. Friziero. Dir. Falcone. VARALPOMBIESE 3 BEVINGROS ELEVEN 1 RETI (0-3, 2-3, 2-5): 1' Marinaccio (L), 45' Careggio (L), 8' st Marinaccio (L), 10' st D'Annunzio (C), 30' st Carletti (C), 37' st Cena Gianmaria (L), 47' st Pasqua (L). CAMBIANO: Bernard, Salemme, Bovero, D'Annunzio, Freguglia, Ferrero, Figliuolo (22' st Bravo), Francini, Oddenino (35' st Ferro), Energico (28' Carletti), Belli (13' st Gazzola Fabio). A disp. Conterno, Cavallaro. All. Valletta. Dir. Salemme. LA CHIVASSO: Zeri, Apa, Viano (22' st Morgani), Murroni (18' st Polizzi), Pasqua, Caglioti, Cena G., Tamburello (13' st Berruti), Marinaccio (32' st Dianati), Careggio (38' st Marchese), Simondi. A disp. Bosio. All. Carere. Dir. Tamburello. ESPULSI: 29' st Freguglia (C). CAMBIANO 2 LA CHIVASSO 5 www.sprintesport.it tel 011-197.40.111 ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 2012 CAMPIONATI PROVINCIALI 21JUNIORES PROVINCIALI / COPPA PIEMONTE
MARCO BERTON Torino Tutti i “tituli” quest'anno se li piglia il girone B, ancora una volta ai danni di una compagine del girone C. Dopo la Coppa Italia, vinta la scorsa settimana dal Volpiano sulla Virtus Mondovì, stavolta è il Montalto Ivrea ad aggiudicarsi il titolo regionale di Promozione battendo, in rimonta, il Cavour in una finalissima ben giocata da entrambe le formazioni. Strategie Quando due allenatori stravolgono il loro credo calcistico, la semplice tattica può sfociare in tatticismo esasperato, invece non è così: perchè le rivoluzioni apportate agli schieramenti non sono fini a se stesse e lasciano il segno sulla partita. Rizzo rinuncia al 4-3-3 puntando forte su Gaudino playmaker davanti alla difesa; il centrocampo a cinque di Di Leone, guidato da Corsaro (schierato come regista basso), stringe nella morsa il numero 4 orange. Le geometrie del 10 giallorosso consentono a Ferrati e Capobianco, larghissimi sulle fasce, di insidiare ripetutamente la difesa eporediese, che capitola già al 9': rilancio di Gilli, sponda aerea di Mollica per l'inserimento di Ferrati, che supera Santoliquido e fredda Lago sul primo palo. Uno-due L'Ivrea della prima mezz'ora si fa pericoloso solo su palle inattive, con un paio di incornate di Tardivo e una bella punizione di Rabbi finita a lato di pochissimo. A tradire Di Leone è però, paradossalmente, il suo miglior reparto: la difesa, priva del perno Marco Ferrati; due inserimenti centrali a maglie larghe permettono, in chiusura di primo tempo, a Pasteris e Verlezza di ribaltare il risultato nel giro di due minuti, soffocando le certezze del Cavour. La ripresa si trascina stancamente: la bandierina dell'assistente strozza l'urlo di Tardivo sul suo ennesimo colpo di testa, questa volta vincente; le iniziative di Mollica fanno il solletico a Lago. L'ultima, grande, emozione la dà Rabbi (22') con il bolide dai trenta metri che fredda Gilli e chiude la partita, regalando il titolo ad un Rizzo visibilmente emozionato, che lascia il campo con la coppa sotto al braccio. Solo soddisfazione per Di Leone: «E' mancata la ciliegina sulla torta ma siamo stati coerenti nel proporre la linea giovane». F IN A L E TI TO L O RIMONTA / Montalto Ivrea campione regionale Conto arancio RETI (0-1, 3-1): 9' Ferrati A. (C), 44' Pasteris (M), 46' Verlezza (M), 22' st Rabbi (M). MONTALTO IVREA (4-1-4-1): Lago 5, Santoliquido94 5.5, Cappelli94 5.5, Gaudino 5.5 (6' st Zamboni 6.5), Balagna 6, Tardivo 7, Padovan 6, Verlezza 6.5 (12' st Barbiero 6), Pasteris 7, Rabbi 7, Joyeusaz 6 (25' st Bergantin 6). A disp. Baima93, Malizia, Avetta, Scognamiglio. All. Rizzo 7. CAVOUR (4-5-1): Gilli93 6, Re92 5.5, Chiaussa 5, Laganà93 5.5, Castagno93 6, Mazzone A.94 6 (38' st Pons sv), Ferrati A. 7, Mazzone M. 6 (31' st Signoretta95 sv), Mollica 6, Corsaro 6.5, Capobianco 6 (20' st Pugliesi93 6). A disp. Volante, Rosaclot, Costantin, Malesani92. All. Di Leone 6.5. ARBITRO: Foresto di Torino 6.5. MONTALTO IVREA 3 CAVOUR 1 GIGANTE / Tardivo (Montalto Ivrea) Allenatore Allenatore Alberto Rizzo Pino Di Leone MONTALTO IVREA CAVOUR 1 Lago 3 Cappelli 94 5 Balagna 6 Tardivo 2 Santoliquido 94 4 Gaudino 6' st Zamboni 11 Joyeusaz 25' st Bergantin 8 Verlezza 12' st Barbiero 10 Rabbi 7 Padovan 94 9 Pasteris 4-1-4-1 9 Mollica 11 Capobianco 20' st Pugliesi [93] 8 Mazzone M. 31' st Signoretta [95] 10 Corsaro 5 Castagno 93 7 Ferrati A. 2 Re 92 3 Chiaussa 4 Laganà 6 Mazzone A. 94 38' st Pons [94] 1 Gilli 93 4-5-1 PANCHINA: Volante, Rosaclot, Costantin, Malesani. PANCHINA: Baima, Malizia, Avetta, Scognamiglio. Gilli 6 Fulmine Rabbi. Re 5.5 Più timido del solito, si concede anche qualche disattenzione difensiva. Chiaussa 5 Un difensore della sua esperienza non può farsi infilare centralmente in quel modo. Laganà 5.5 Fatica ad adattarsi da centrale. Castagno 6 Personalità. Mazzone A. 6 L'unico a salvarsi in difesa. Ferrati A. 7 Motorino inesauribile su entrambe le fasce, illude i suoi con la rete al 9'. Mazzone M. 6 Non riesce ad incidere nonostante la buona volontà. Vorrei ma non posso. Mollica 6 Sempre pericoloso ma finisce troppo spesso in fuorigioco. Corsaro 6.5 A suo agio nel cuore del centrocampo, dispensa gioco fino alla resa finale. Capobianco 6 Parte forte ma scompare presto. All. Di Leone 6.5 Corsaro playmaker basso funziona ma soffre l'assenza di Marco Ferrati in difesa. Lago 5 Lento nel distendersi sulla conclusione non irresistibile di Ferrati. Santoliquido 5.5 In apnea fin dai primi minuti. Cappelli 5.5 Soffre la fisicità di Capobianco. Gaudino 5.5 Stretto nella morsa di centrocampo. 6' st Zamboni 6.5 Sveltisce la manovra. Balagna 6 Compito facile con questo Tardivo. Tardivo 7 Immarcabile sulle palle alte, sia in difesa che in attacco mette paura a tutti. Padovan 6 Ferrati lo costringe a ripiegare. Verlezza 6.5 Inserimento perfetto e lob delizioso. Pasteris 7 Ci prova in tutti i modi, alla fine ci riesce dando avvio alla rimonta orange. Rabbi 7 I maligni parlerebbero del solito gol della domenica, noi preferiamo definirlo “eurogol”. Joyeusaz 6 Potrebbe osare di più dalla parte di Re. All. Rizzo 7 Sfrutta nel migliore dei modi le disattenzioni difensive del duo Chiaussa-Laganà. Abbiamo sofferto il loro palleggio ma siamo usciti alla distanza. Questa vittoria è il coronamento di un duro lavoro Alberto Rizzo, all. Montalto Ivrea EDOARDO ABRATE Ivrea (To) Quando gioca Pllumbaj per gli avversari sono guai. E' stato profetico lo striscione srotolato a inizio partita dalla torcida vercellese, presente in massa allo stadio Gino Pistoni. Un vero e proprio dodicesimo uomo in campo per il Gattinara, sbarcato a Ivrea con il coltello fra i denti pur di conquistare l'ultimo pass per l'Eccellenza. Un accesso che non è più una chimera grazie al travolgente centravanti bianconero, deus ex machina del successo di misura dell'undici di Marco Mellano sul coriaceo Vda Charvensod. Una vittoria in rimonta che ripaga parzialmente Ferla & compagni di un finale di stagione amaro, con la vittoria del campionato sfumata in extremis. Remuntada L'inizio di gara è appannaggio dei valdostani. Nonostante la pesante assenza in attacco di Luca Riente e gli incerottati Vaida e Torgneur, sono i rossoneri a sbloccare il risultato. Merito del fuoriquota Luddeni, lesto a capitalizzare con un colpo da biliardo sotto misura un assist delizioso del bomber Canalini. Lo svantaggio scuote gli “all blacks” di Mellano. La stilettata del centrocampista tutto fosforo e polmoni, Stefani, che impegna severamente sul primo palo il portiere valligiano, Scarabelli, è il segnale della riscossa del Gattinara. Polito, Ferla e il fantasista Ivaldi fanno la voce grossa nell'anello di centrocampo, ma è un forcing sterile a causa delle polveri bagnate delle punte bianconere, spesso vittime del magistrale fuorigioco messo in atto dalla linea maginot Vda. L'impermeabile fortino Charva imbarca acqua alla ripresa delle ostilità, quando al 5' Pllumbaj innesta il turbo, prende in infilata una disattenta retroguardia rossonera e fredda Scarabelli con un preciso fendente. Il pareggio esalta il Gattinara e il suo formidabile numero 7, a più riprese ad un nulla dal leggendario bis. I valdostani si affidano a Canalini, murato al 20' in corner da Dellara, ma sono i vercellesi a ruggire di nuovo al 22' con Marazzato. L'attaccante di Mellano manca di testa da buona posizione il bersaglio grosso, gettando alle ortiche un traversone col contagiri di Dedin. Un errore indolore, perché il solito Pllumbaj al 36' semina Antonacci e gonfia la rete con un bolide imparabile. Il tuffo plastico del numero uno vercellese Dellara, prodigioso, in zona Cesarini, sulla punizione dell'indomito Canalini, è il sigillo sull'impresa di un Gattinara ad un passo, Bene Narzole permettendo, dall'Eccellenza. FI N AL I P L AY O FF FULMINE / Luddeni illude i rossoneri di Isidori Il Gattinara vola con Pllumbaj Per lo Charvensod sono guai RETI (0-1, 2-1): 4' Luddeni93 (V), 5' st e 36' st Pllumbaj (G). GATTINARA (4-3-2-1): Dellara 7, Vada 6.5, Zelioli 6, Cossavella 6.5, Dedin94 6, Polito 7 (41' st Russo 6), Pllumbaj 8, Ferla 7, Marazzato 5.5 (47' st Schirato sv), Ivaldi92 7, Stefani94 6. A disp. Botto, Dalle Tezze93, Santoro, Gradogna, Saviolo92. All. Mellano 7.5. VDA CHARVENSOD (4-2-3-1): Scarabelli 6, Malacarne94 5.5 (23' st Badarello94 6), Torgneur 6.5, Antonacci 6, Gagliardi 6, Vaida 6 (16' st Bianchi 6), Luddeni93 6.5, Bellafiore92 5.5, Comé 6.5 (37' st Giannini92 sv), Clemente 6.5, Canalini 6.5. A disp. Favre , Balan, Puglisi93, Gjini. All. Isidori 6.5. ARBITRO: Gariglio di Pinerolo 7. GATTINARA 2 VDA CHARVENSOD 1 STRISCIONE / Pllumbaj fa rima con “guai” Allenatore Allenatore Marco Mellano Luca Isidori GATTINARA VDA CHARVENSOD 1 Dellara 2 Vada 3 Zelioli 4 Cossavella 5 Dedin94 8 Ferla 6 Polito 41'st Russo 11 Stefani94 10 Ivaldi92 9 Marazzato 47' st Schirato 7 Pllumbaj 4-3-1-2 11 Canalini 8 Bellafiore92 10 Clamente 7 Luddeni93 9 Comè 37' st Giannini[92] 4 Antonacci 2 Malacarne94 23' st Badarello[94] 5 Gagliardi 6 Vaida 16' st Bianchi 3 Torgneur 1 Scarabelli 4-2-3-1 PANCHINA: Favre, Balan93, Puglisi94. Gjini95.PANCHINA: Botto, Dalle Tezze, Santoro, Gradogna, Saviolo. Scarabelli 6 Trafitto per due volte da Pllumbaj. Malacarne 5.5 Suda le proverbiali sette camicie in corsia per reggere il passo degli esterni del Gattinara. Torgneur 6.5 Gladiatore nonostante gli acciacchi. Antonacci 6 Come Daniele De Rossi si ricicla stopper per necessità. Sverniciato da Pllumbaj sul gol partita del Gattinara. Gagliardi 6 Imbarca acqua nella ripresa. Titanic. Vaida 6 Esce e il fortino Vda alza bandiera bianca. 16' st Bianchi 6 Qualche imprecisione. Luddeni 6.5 E' al posto giusto al momento giusto sul vantaggio dello Charva. Gloria effimera. Bellafiore 5.5 Cerca qualche dribbling di troppo. Comé 6.5 El tractor rossonero. Voglia di vincere. Clemente 6.5 Predica bene, razzola meglio. Dà del tu al pallone. Profeta a tutto campo. Canalini 6.5 Un assist e un quasi gol su punizione. All. Isidori 6.5 L'infermeria piena lo zavorra. Dellara 7 La smanacciata plastica a deviare in corner la punizione mortifera di Canalini potrebbe valere l'Eccellenza. Esperienza. Vada 6.5 Fa la spola senza sosta tra difesa e attacco. Zelioli 6 Senza fronzoli. Cossavella 6.5 Mette la museruola a Canalini. Dedin 6 Prova da veterano. Polito 7 Dirige il traffico nel centro del campo. Smista palloni e rende fluida la manovra del Gattinara con piglio autoritario. Generale. Pllumbaj 8 E' un lampo che illumina i bianconeri e fulmina lo Charva. Quando innesca il turbo, sono guai per Gagliardi e compagni. Usain Bolt. Ferla 7 Usa con disinvoltura badile e fioretto. Marazzato 5.5 Convergenza da rifare sottoporta. Ivaldi 7 Semina il panico nella retroguardia valligiana. Magistrale trottolino vercellese. Stefani 6 Ci mette più quantità che qualità. All. Mellano 7.5 Remuntada grintosa. Stratega. Peccato per il gol incassato a freddo. Alla distanza, credo che abbiamo dimostrato di valere la finale playoff per l'Eccellenza Marco Mellano All. Gattinara ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 201212 www.sprintesport.ittel 011-197.40.111 Campionato regionale DILETTANTI / PROMOZIONE
CANALE 17 CANALE 273 CANALE 626CANALE 118 CANALE 625 CANALE 627 NEW TELEVISION. NEW GENERATION.DAL 1976 L'INFORMAZIONE 24 ORE SU 24 IL MONDO DEI MOTORI NON HA PIÙ SEGRETI IL CANALE TUTTO LATINO L'APPETITO VIEN GUSTANDO Telestudio ti offre più canali! Se non ricevi bene i nostri canali contatta il nostro ufficio tecnico 011.65.35.611 Con il digitale terrestre pallone d'oro 2011-2012allone d'o o 2011-201 LUCIANI GABRIELE BORGARO PECCOLO SIMONE CASTELLAMONTE ROMANO ALESSANDRO VOLPIANO BERTINO SIMONE ACC.INTER GIRAUDO DENIS BORGARO GUIDI ALESSANDRO BORGARO J U N I O R E S GIOCATORE SQUADRA A L L I E V I GIOCATORE SQUADRA G I O V A N I S S I M I GIOCATORE SQUADRA E S O R D I E N T I GIOCATORE SQUADRA P U L C I N I GIOCATORE SQUADRA I 15 NOMINATI IN ORDINE ALFABETICO Premiazioni Giorgio Coppe Nel corso della serata d s verranno comunicati i i nomi degli atleti che d a c prenderanno parte aiende anno pa a TORO CAMP ESTIVI C E Saranno inoltre anno inolt consegnati alcuni premi a p speciali ai grandi a g protagonisti della otagonisti della stagione appena a conclusa. onclusa A seguire un ricco buffet s u r b AVINO FABIO FILA MONCALIERI BARTOLOMEO FILIPPO SANTA RITA MARTINI LUCA BARCASALUS BELLINGHIERI CRISTIAN BORGOPAL BORGNIS ANDREA VERBANIA PECCOLO LUCA CIRIE' CARFORA ALESSIO CENISIA CARUSO DAVIDE ORNAVASSESE ZANELLATO LORENZO LASCARIS Venerdìene 15 giugno15 giugn quandoquand chich dovedo perchépe ch I protagonistiI p otagonist della stagionedella stagion Per una serata u s da Numeri Uno N U Via Giolitti 36 G 3 Museo di d Scienze Naturali N ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 201228 www.sprintesport.ittel 011-197.40.111EVENTIPALLONE D'ORO / I PREMIATI
6° MEMORIAL FALCONE BORSELLINO / Venerdì 8 giugno, ore 16,30, finale tra la Guardia di Finanza e la Polizia di Stato: 4-1 per la Polizia, allo stadio Olimpico. DB RIVOLI Stasera la presentazione di un progetto triennale Questa sera, lunedì 11 giugno 2012 alle ore 20:45, nei locali dell'Oratorio Salesiano Don Bosco, in via Stupinigi 7 a Rivoli, si terrà l'incontro di presentazione di un progetto triennale relativo alla programmazione del Don Bosco Rivoli a partire dalla prossima stagione 2012/13. Alla presenza dell'Assessore alla Cultura, al Turismo e al Commercio Franco Rolfo, il gruppo Polimedica, nella persona del Direttore Generale Alberto Rubbo, farà dono alla società un defibrillatore, nell'ambito di un discorso legato al calcio e alla prevenzione del quale si è molto discusso nell'ultimo anno, soprattutto dopo il caso Morosini e la successiva decisione di sospendere i campionati. Dopo tanta attesa è stato svelato il giorno che segnerà un nuovo punto di inizio per il Victoria Ivest. Venerdì 15 Giugno 2012 si terrà la cerimonia di inaugurazione del nuovo impianto sportivo con campo in erba sintetica. La manifestazione della presentazione avrà luogo presso la nuova struttura di via Paolo Veronese 173 a Torino con inizio alle ore 19:00. Nell'ambito della manifestazione si potrà assistere al format “La storia del Victoria Ivest” condotto da Mauro “Mao” Gurlino con la partecipazione di grandi ospiti. Alla fine dell'evento è previsto un rinfresco che attenderà tutti i partecipanti. Si è molto parlato del nuovo corso dell'Ivest con l'arrivo di Russo come direttore sportivo e La Rocca come direttore tecnico delle giovanili. All'ormai ex ds del settore giovanile Roberto Riva viene chiesto di restare come braccio destro dopo i due ottimi anni di lavoro svolti per ricostruire il settore giovanile ivestino: «Mi ha fatto piacere dopo due anni di duro lavoro che mi chiedessero di restare. All'inizio ammetto che ci sono rimasto male e ho ponderato una serie di situazioni. Ho valutato le offerte ricevute per tornare ad allenare, ma onestamente devo dire che la mia prima scelta è sempre stata quella di rimanere, nonostante sia lusingato delle offerte. In questo momento lasciare l'Ivest è una pazzia; c'è programmazione per crescere e salire di categoria, oltre all'impianto nuovo che porta entusiasmo». Eugenio Giannetta SCENARIO / Ancora da definire la natura dell'ingresso in società Chieri, aggiungi un posto a tavola... Oggi a pranzo incontro decisivo tra Benedicenti e Gandini dello Sciolze per definire l'accordo E' sulla bocca di tutti. Da qual-che giorno non c'è chiacchie-ra di calcio o semplice telefo-nata tra addetti ai lavori che non citi l'imminente accordo che le società Cheri e Sciolze sarebbero prossime a siglare. E non potrebbe essere diversamente, sia per l'inevitabile curiosità nel capire cosa potrebbe nascere da una simile legame, sia per gli inevitabili domino che innescherebbe, a partire dalla questione “categoria” che potrebbe cedere lo Sciolze, passando per i più stretti movimenti di mercato allenatori e calciatori. Presente Il punto di partenza è che tutti confermano. E forse non potrebbe essere altrimenti, dato che tutti da un simile legame avrebbero benefici: il Chieri le forze fresche per un nuovo campionato di Serie D, sicuramente non anonimo come lasciavano intendere le “casse vuote” di questa fine stagione, lo Sciolze e chi da anni lo anima, invece, finalmente la categoria nella quale da sempre ambisce a giocare. Implicitamente, quasi ad anticipare i tempi, il primo passo è stato compiuto dal presidente del Cheri Edoardo Benedicenti, quando non più tardi di una settimana fa valutando le diverse soluzioni possibili», quasi a giustificare quelle incertezze sulla natura dell'accordo tra le parti. Che sia un semplice ingresso in società? Da escludere, troppo forte l'attaccamento di Gandini&CO. alla realtà Sciolze. Fusione? No, ma qualcosa il Chieri dovrà cedere e non può solo “ricevere”. Dagli ambienti dello Sciolze non viene poi del tutto esclusa la possibilità di poter mantenere in vita in qualche modo la categoria Eccellenza, così da non lasciare morire del tutto l'esperienza di questi anni, magari favorendo qualche ingresso ‘amico'. Sull'argomento però Gandini sembra essere più definitivo di qualche suo dirigente: «La categoria? Nel caso che con il Chieri si trovi l'accordo cercheremmo qualcuno e la daremmo via. Di questi tempi è più che ambizioso pensare di potere tenere vive, in qualche modo, le due esperienze contemporaneamente». Sul tavolo non ci sono solo le questioni contabili, ma anche quelle più calcistiche: con Fabrizio Pontremoli out e con il duo Massimo BongiovanniGiuseppe Perfetti nel ruolo di direttori sportivi, si sta già cercando, budget alla mano, come prima opzione, di convincere Marco Sesia a rimanere. Giovanni Teolis PRIMA LINEA / Elemento chiave l'ottimo rapporto tra Benedicenti (foto) e Gandini pare che proprio l'amministrazione comunale avrebbe favorito il contatto decisivo, quello in grado di fare partire il meccanismo, tra Benedicenti e Luca Gandini, presidente dello Sciolze. E Gandini, interpellato sulla questione, non nasconde le carte: «Con gli amici di Chieri stiamo trattando e, considerato i tempi stretti che abbiamo, sarà già decisiva la prossima settimana». Ma Gandini aggiunge anche dell'altro: «Al momento stiamo aveva aperto alla possibilità di ingresso di forze fresche per “mantenere in vita” la prima squadra del Chieri. Insomma una sottile e velata richiesta di aiuto. In settimana le parole di Benedicenti non sono passate inosservate visto che qualcuno ha subito alzato la cornetta. Per prima l'amministrazione comunale di Chieri, più che attenta e sensibile sulla questione forse per non trovarsi in futuro eccessivamente coinvolta. E MATHI LANZESE Affiliazione con la Juventus Academy Dal 1° giugno è ufficiale l'accordo sottoscritto tra Mathi Lanzese e Juventus Merchandising, società del gruppo FC Juventus. L'accordo prevede un contratto per le stagioni 2012/13 e 2013/14 per un'affiliazione alla Juventus National Academy nell'ambito del progetto Juventus National Accademy. La FC Juventus si è prefissa, sin dalla stagione 2004/05, la creazione di una rete di Scuole calcio per ragazzi in età tra i 6 e i 12 anni, dislocate sul territorio nazionale, individuando le migliori società dilettantistiche per ogni area di riferimento. La Juvenrus National Academy ha scelto, in un lotto di diverse altre società pretendenti, la Mathi Lanzese come società di riferimento per la zona del Canavese, Val Ceronda, Valli di Lanzo e Ciriacese, per lo sviluppo del progetto. Il 22 giugno 2012 alle ore 18:30 sarà indetta una conferenza stampa ufficiale presso l'impianto di Mathi (sede ufficiale) in via Commendator Selva 25. VICTORIA IVEST / Riva braccio destro di Russo Venerdì 15 presentazione nuovo impianto PRES. / Pierino Specchio, Ivest DB RIVOLI / Talarico ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 201210 NOTIZIARIO NOTIZIARIO www.sprintesport.ittel 011-197.40.111
PATHOS / Il Moncalvo sciupa occasioni colossali e due gol di vantaggio Villafranca, festa con brividi Dopo i tempi supplementari RETI: 47' Altomonte (M), 25' st rig. Mansone (M), 26' st rig. e 37' st rig. Giannone A. (V). VILLAFRANCA (4-3-1-2): Miretti 7.5, Folco91 5, Vagliano 7, Cullino 6.5, Buniva 7, Martini 6 (23' st Andronico 6), Righero91 6.5, Mastrogiovanni 7, Ligregni 8, Giannone Andrea 6.5 (41' st Ballì90 6), Pisani 5.5 (15' st Tridente 4). A disp. Grasso, Rollè Luca, Polliotto, Rista. All. Triberti. MONCALVO (4-2-3-1): Favarin 6.5, Lapenna90 6, Boat92 6.5, Scassa 6.5, Zuin 5, Mansone 4.5, Cucè 7 (34' st Campanale91 6), Virciglio 6, Altomonte 7.5, Delle Donne 5 (28' st Talora 4), Vaccaro91 5 (1' pts Choury91 6). A disp. Prestigiacomo, Maiellaro, Fonseca, Incardona. All. De Rosa. ESPULSI: 25' st Folco91 (V), 26' st Zuin (M), 10' pts Tridente (V), 16' sts Cullino (V). VILLAFRANCA 2 MONCALVO 2 SEMIFINALE A / Orizzonti United subito ko Brandizzo macchina da gol Diagne fa sempre la differenza SEMIFINALE B / Pronti, via: traversa Valsesia Semilia ubriaca il Castagnole Il Bellinzago non si ferma mai RETI: 2' Atzori (B), 5' e 36' st Diagne (B), 22' Ferraro (O), 11' st Rubino (B). ORIZZONTI UTD (4-4-2): Crittino 6, Surace 6, Lupo 5.5 (37' st Salto sv), Buccoliero 6, Pellicano 5, Branca 5, Armelin 6.5, Bonomo 6, Ferraro 7, Lami 5.5 (11' st Genzano 6), Coretti 6 (31' st Bianchetti Lorenzo sv). A disp. Castelli, Comotto, Bianchetti Edoardo. All. Vineis. BRANDIZZO(4-3-3): Geraci 6.5, Milan 6.5, Raschio 6 , Crivellari 6 (31' st Vianello sv), Russo 6.5, Camosso 6, Rubino 6.5 (40' st Leto sv), Sapone 6.5, Diagne 7.5, Perseghin 6.5 (37' st Mbarek sv), Atzori 7. A disp. De Felice, Mancini, Lami, Cabiati. All. Conta. ARBITRO: Loiodice di Collegno 6.5. RETI (1-0,1-1,3-1): 3'st Semilia (B), 10' st Rosiello (C), 17'st Murgia (B), 39' st Miglio (B). BELLINZAGO: Falconelli 7, Boaroli 6.5 (27' st Bagnati sv), Miladani 7, Gilardengo 6, Chiarpotto 6.5, Luciarelli 6, Frigiolini 5.5 (6' st Murgia 7), Galluzzo 6, Miglio 7, Valsesia 7 (35' st Cogaj sv), Semilia 8. A disp.Mazziotti. All. Ferrero. CAST.PANCALIERI: Ferrero 6, Pambianco 5.5, Rossi 5, Vergnano 5.5 (1'st Sema 6), De Filippo 6, Carroni 6.5, Marrone 6, Errico 5.5, Rosiello 6.5, Mennitto 5.5 (34'st Bruneri 6), Visca 5. A disp. Osta, Accastello, Basile. All. Tarulli. ORIZZONTI UTD 1 BELLINZAGO 3 BRANDIZZO 4 CAST.PANCALIERI 1 LUCA SCANAVINO Caluso (To) Il Brandizzo in formato schiacciasassi supera nella semifinale l'Orizzonti per 4 a 1 e stacca il biglietto per la finalissima. Partita subito in cassaforte per i ragazzi di Conta che dopo 5 minuti sono già in vantaggio di due reti, gelando completamente gli avversari ancora con la testa negli spogliatoi. Orizzonti che però non ci sta e accorcia le distanze a metà del primo tempo ma non trova mai la forza per riportarsi in parità, anzi nella ripresa affonda completamente sotto i colpi di Diagne e Rubino. Razzo Avvio di partita col botto per il Brandizzo che al 2' passa subito in vantaggio con Atzori che raccoglie un grande passaggio filtrante di Rubino e con molta freddezza fa sedere il portiere e insacca. Non c'è quasi il tempo di esultare che tre minuti più tardi, con un'azione fotocoCLAUDIO DRUETTA Borgaro (T.se) Sarà finale per il Bellinzago che coglie un meritato successo a testimonianza dello straordinario stato di forma vissuto dalla squadra novarese che tanto ha fatto la differenza nel finale di campionato. Davvero pregevole la manovra offensiva messa in mostra dagli uomini di Ferrero che hanno conquistato il successo nella ripresa dopo aver sprecato più di un occasione da rete nel primo tempo. Per il Castagnole Pancalieri di Tarulli una sconfitta che non fa male dopo lo straordinario campionato vinto ma di certo l'anno prossimo sarà necessario qualche altro innesto di qualità per cercare di confermare la categoria. La Partita Parte forte il Bellinzago che al 7' colpisce la traversa con Valsesia abile a liberarsi della marcatura avversaria e a trovare la conclusione dal limite. Più vivace l'unpia, Diagne trova il raddoppio, ipotecando già il passaggio alla finale. L'Orizzonti, decisamente sorpreso e in affanno nei primi quindici minuti, reagisce e prova a portare dei pericoli con Armelin e Coretti ma senza grandi risultati. Una boccata di ossigeno arriva al 22' quando Raschio ingenuamente liscia di testa favorendo così Armelin alle sue spalle che appoggia per Ferraro a centro area che batte di potenza Geraci. Partita virtualmente riaperta ma i giocatori di Vineis non danno l'impressione di poter pareggiare. La ripresa comincia come la prima frazione con il Brandizzo subito in avanti. Il terzo gol non tarda ad arrivare e all' 11' è il terzo attaccante del tridente, Rubino, a centrare la rete con un delizioso pallonetto che batte il portiere in uscita. A mettere la ciliegina sulla torta ci pensa il solito Diagne che al 36' recupera palla sulla trequarti e scarica un violento destro che piega le mani del portiere. dici schierato da Ferrero da subito padrone del campo ma altrettanto sfortunato che coglie ancora una volta un legno con Semilia che si conferma il più in vena dei suoi. Primo tempo emozionante dunque ma avaro di gol. Decisamente diverso il discorso nella ripresa con il Bellinzago che passa già al 3' con il solito Semilia bravo a capitalizzare al meglio la sontuosa verticalizzazione di Valsesia. Reazione d'orgoglio per gli uomini di Tarulli che trovano il pari grazie al bolide su punizione calciato da Rosiello che lascia impietrito Falconelli. Il parziale equilibrio viene prontamente interrotto dal neo entrato Murgia bravo ad insaccare di prepotenza dopo i forsennati dribbling di Semilia che mettono al tappeto la difesa avversaria. A chiudere definitivamente i conti ci pensa Miglio al 39' che con un pregevole destro a giro regala la meritata finale contro il Brandizzo al Bellinzago. A FIAMMATE / Enrico Coretti (Orizzonti Utd) punge ma senza continuità ARMA / Falconelli compie più di un intervento decisivo: il Bellinzago ringrazia ORIZZONTI UTD Crittino 6 Incolpevole. Surace 6 Ordinato. Lupo 5.5 Distratto. Buccoliero 6 Tenace. Pellicano 5 Sempre sorpreso dai lanci. Branca 5 Viene sempre saltato. Armelin 6.5 Spinge. Bonomo 6 Generoso. Ferraro 7 Gran gol. Lami 5.5 Spaesato. Coretti 6 A fiammate. BELLINZAGO Falconelli 7 Strepitoso. Boaroli 6.5 Continuo. Miladani 7 Corridore. Gilardengo 6 Dinamico. Chiarpotto 6.5 Marcia in più. Luciarelli 6 Infinito. Frigiolini 5.5 Fuori dal gioco. Galluzzo 6 Prezzemolo. Miglio 7 Non dà punti di riferimento, gol da incorniciare. Valsesia 7 Sul velluto. Semilia 8 Ubriacante. BRANDIZZO Geraci 6.5 Sempre attento. Milan 6.5 Bene in spinta. Raschio 6 Può fare meglio. Crivellari 6 Lottatore. Russo 6.5 Una garanzia. Camosso 6 Qualche imprecisione. Rubino 6.5 Un assist e un gol. Sapone 6.5 Bei lanci. Diagne 7.5 Mette sempre la sua firma sulla partita. Perseghin 6.5 Onnipresente. Atzori 7 Giocate pregevoli. CAST.PANCALIERI Ferrero 6 Fa quel che può. Pambianco 5.5 Tagliato fuori. Rossi 5 Incandescente, da rosso diretto. Vergnano 5.5 Irritante. De Filippo 6 Maestro. Carroni 6.5 Pimpante. Marrone 6 Presente. Errico 5.5 Macchinoso. Rosiello 6.5 Dà la scossa. Mennitto 5.5 Spento. Visca 5 Svogliato. » » In ogni partita noi ci impegnamo, abbiamo dimostrato che se ci mettiamo la testa e rimaniamo concentrati facciamo la differenza Abbiamo vinto giocando con tranquillità poichè non abbiamo avuto l'assillo del risultato a tutti i costi Luca Conta, All. Brandizzo Ferrero, all. Bellinzago Il Villafranca conquista il sogno Promozione con un pari col Moncalvo, al termine di una gara in cui è successo di tutto. Sempre lui Il Moncalvo sa di essere qualitativamente inferiore ai locali e nel primo tempo imposta la gara sul piano della grinta e della corsa, contenendo le iniziative locali e usando qualche ripartenza. La prima frazione pertanto non offre grossi spunti: all'11' Favarin è bravo a deviare in angolo un colpo di testa di Righero, un minuto dopo è il collega Miretti ad opporsi a Vaccaro, poi più nulla. Fino al 47' quando il solito Altomonte sfrutta al meglio una punizione di Virciglio e di testa sigla il vantaggio ospite. Inferno e paradiso Il gol gela le tribune e la squadra di Triberti che nella ripresa dopo venti minuti di inconsistenza rischia di capitolare del tutto: al 25' Boat viene steso in area da Folco che viene espulso con conseguente rigore trasformato da Mansone. Villafranca nel baratro. Finita qua? Ligregni, asso della squaMARCO PENNESTRÌ Villafranca (At) Più che una partita raccontiamo di un vero e proprio romanzo thriller. dra, non è d'accordo e un minuto dopo conquista un penalty provocando il rosso di Zuin: dagli undici metri Giannone non sbaglia. Nuovo fiato sugli spalti e tra i ragazzi locali che al 37' completano la rimonta guadagnando un nuovo rigore, sempre con Ligregni e sempre realizzato da Giannone. Batticuore I supplementari, se possibile, sono ancora più incandescenti: al 10' del primo tempo Tridente si fa cacciare per ingiurie all'arbitro e lasciando i suoi in nove. Negli ultimi quindici minuti accade di tutto: Miretti è fenomenale per due volte di fila, al 9' Ligregni si divora un occasione più unica che rara e due minuti dopo Mansone riesce a sbagliare a due metri dalla porta completamente sguarnita. Al secondo di recupero una punizione viene deviata di testa da Altimonte e sul miracolo di Ligregni Talora si chiederà ancora oggi come abbia fatto a sbagliare a un metro dalla porta. Il romanzo si chiude qua: con troppi brividi a festeggiare è il Villafranca, al Moncalvo tanti rimpianti.VILLAFRANCA / Raffaele Pisani, nonostante la vittoria per lui una prova incolore. VILLAFRANCA Miretti 7.5 Fa miracoli in serie e tiene in piedi il Villafranca. Folco 5 Rosso che poteva pesare. Vagliano 7 Sempre attento. Cullino 6.5 Concede poco. Buniva 7 Dirige alla grande. Martini 6 Un pò lento. Righero 6.5 Mette ordine. Mastrogiovanni 7 Intelligenza. Ligregni 8 Un pericolo pubblico, oltre ai due rigori guadagnati. Giannone A. 6.5 Freddo sui rigori. Pisani 5.5 Non incide quasi mai. 15' st Tridente 4 Rosso inutile. MONCALVO Favarin 6.5 Portiere di livello. Lapenna 6 Prova a tenere. Boat 6.5 Il solito treno. Scassa 6.5 Tanto impegno. Zuin 5 Dà l'inizio alla rimonta Villafranca e la fine della sua gara. Mansone 4.5 Ma come ha fatto? Cucè 7 Fiato, corsa, qualità. Virciglio 6 Qualche errore. Altomonte 7.5 Si conferma un vero bomber e dà tutto. Delle Donne 5 Non in giornata. 28' st Talora 4 Senza parole. Vaccaro 5 Tanto, troppo fumo. VINEIS, ALL. ORIZZONTI UTD Eravamo con la testa già alle vacanze. Non ero d'accordo con questo atteggiamento ma di più non potevo chiedere ai miei ragazzi. Ho approfittato per fare degli esperimenti. FARRA, DIR. CALTIGNAGA La partita non mi è piaciuta per nulla. Loro hanno fatto due gol regalando due occasioni. Al di là di questo comunque il nostro atteggiamento è stato indecoroso. Non cerco alibi. RUSSO, ALL. BEVINGROS ELEVEN Primo tempo positivo per noi poi la svolta c'è stata dopo il gol di Cassano annullato. Dopo ci siamo sciolti come neve al ghiaccio. Non cerco alibi comunque.PLAY OFF TARULLI, ALL. CAST. PANCALIERI La sconfitta ottenuta contro il Bellinzago non cancella una stagione che per noi è stata comunque strepitosa. Complimenti ai miei ragazzi e a quello che hanno fatto. LAMI, ALL. LA CHIVASSO Devo riconoscere che loro sono stati sicuramente più forti. Noi comunque non abbiamo sicuramente disputato la nostra miglior partita della stagione.TITOLO PRIMA CATEGORIA » Andrea De Rosa All. Moncalvo E' incredibile la quantità di errori che abbiamo fatto sottoporta TRIBERTI, ALL. VILLAFRANCA E' stata una partita intensissima e sofferta forse più del dovuto. Complimenti ai miei ragazzi per il risultato conseguito e il lavoro fatto quest'anno. www.sprintesport.it tel 011-197.40.111 ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 2012 CAMPIONATI REGIONALI 15PLAYOFF / PRIMA CATEGORIA / DILETTANTI
PREOSETTEUREKA Signoriello S. 6 Spettatore Vieni 6.5 Sprinter. Giacomini 6 Fa il suo. Palladino 6 No Problem. Ryillo 6 Tenta il gol. Zichella 7 Grande ripresa. Di Marco 7.5 Un tempo, tre gol. Galietta 7 Solito impostatore. Coppola 7.5 Gol e Assist. Signoriello A. 8 Fenomenale. Troiano 6.5 Tanti assist. BANCHETTE Anselmo 6.5 Compie qualche intervento prodigioso, evitando che i gol subiti siano ancora di più. Sega 6 Regge il primo tempo. Brunetto 6 Vedi sopra Bertino 6 Piedi buoni. Berculeau 6 Incontrista. Migliaccio 6 Tiene palla. Andriolo 6 Corridore. De Persiis 6 Lottatore. Raimo 6 Tanta corsa. CASTAGNOLE PANCALIERI Becchero 4 La papera all'inizio lo condiziona. Marengo 6 Non è all'altezza. Finotto 6 La volontà c'è, ma… Cairoli 6 In netta difficoltà. Valinotto 6 Non si impegna. Aloi 7 Il piccoletto si fa valere. Castelli 6 Subisce i contropiedi. Canavesio 6 Non brilla di certo. Galeasso 6 Svogliato. Gianfrancesco 6 Più determinazione! Pochettino 6 Soffre su Ronco. Pederzani 5.5 Non capitalizza. Dominici 6.5 Autore del gol. Caricato 6.5 E' l'unico a crederci. Gerbaudo 6 Poche azioni. GIR C / Il Castagnole si sveglia troppo tardi: Dominici e gol fantasma Avanti San Giacomo Chieri Agli ospiti bastava il pari, ma passano con Avantario, che sfrutta un'incertezza di Becchero, e con Zannone LORENZO STELLA Pancalieri (To) Il commento di uno spettatore sugli spalti è la fotografia della partita: infatti, un sostenitore del Castagnole Pancalieri si esprime così: «Se non avevano voglia di giocare queste due partite potevano dirlo, andavamo tutti insieme a far merenda nei prati!». La formazione di casa che, per qualificarsi deve vincere con 4 gol di scarto, avrebbe dovuto presentarsi in campo combattiva; al San Giacomo Chieri, invece, basta un pareggio (con l'1-0 per il Castagnole sarebbe passato il Pedona) e infatti ci si aspetta di vedere una squadra tranquilla e difensiva. Tutto il contrario: gli ospiti giocano il primo tempo a un livello altissimo, giusto per dimostrare agli avversari che è inutile credere nella qualificazione. Uno-due Al 10' l'arbitro fischia una punizione per il San Giacomo, batte Avantario, il pallone disegna una traiettoria tranquilla e inoffensiva ma Becchero si fa bucare le mani e, dopo aver fatto anche tunnel, il pallone si insacca tra lo stupore degli increduli compagni. Il San Giacomo non molla, anzi, grazie alle percussioni sulle fasce di Gallo e di Ronco, guadagna metri. Al 35', Zannone, con un piattone, riesce a raddoppiare per la propria squadra. Gol fantasma Il secondo tempo inizia con un'inerzia differente: i padroni di casa, grazie alle sostituzioni, cercano di trovare la lucidità che ha permesso alla squadra di vincere il campionato. Il San Giacomo riesce, con tranquillità, a mantenere il controllo della gara anche grazie all'estremo difensore Chiglione che, in due occasioni, ci mette anche le unghie per deviare la palla in corner. RETI (0-2, 1-2): 8' Avantario (S), 31' Zannone (S), 27' st Dominici (C). CASTAGNOLE PANCALIERI (4-2-3-1): Becchero 4, Marengo 6 (1' st Finotto 6), Cairoli 6, Valinotto 6, Aloi 7, Castelli 6 (11' st Canavesio 6), Galeasso 6 (1' st Gianfrancesco 6), Pochettino 6, Pederzani 5.5 (1' st Dominici 6.5), Caricato 6.5, Gerbaudo 6. All. Ghio. Dir. Pederzani. SAN GIACOMO CHIERI (4-4-2): Chiglione 7, Presta 6, Gallo 7 (28' st Fois 6), Benedetto 6, Micelisopo 6.5, Busatta 6, Marocco 6, Gazzola 6.5 (35' st Anselmi sv), Zannone 6.5 (15' st Gunetti 7), Avantario 6.5, Ronco 7.5. A disp. Buggio, Burzio, Torta, Sanci. All. Dezio. Dir. Buggio. ARBITRO: Passione di Nichelino 6. CAST.PANCALIERI 1 SAN GIACOMO CHIERI 2 SAN GIACOMO CHIERI / Gunther Gunetti, i ragazzi di Giuseppe Dezio affronteranno in semifinale il Pertusa Biglieri SAN GIACOMO CHIERIChiglione 7 Ci mette le unghie. Presta 6 Disoccupato. Gallo 7 Ottimi gli 1 contro 1. Fois 6 Discreti spunti. Benedetto 6 Imposta. Micelisopo 6.5 Buoni piazzamenti. Busatta 6 Si dimentica sistematicamente di Gerbaudo. Marocco 6 Contiene senza fatica. Gazzola 6.5 Tanta tecnica! Zannone 6.5 Cuore e Gol! Gunetti 7 Tanta sostanza. Avantario 6.5 Egoista. Ronco 7.5 Vince il confronto fra capitani. GIRONE B / In 11 contro 9 i settimesi devastano il Banchette ed approdano in semifinale PRO FORMATO 4X4, PERTUSA SORPASSATO PER DIFFERENZA RETI IMPOSTATORE / Davide Galietta (Pro) RETI: 3 Coppola, 3 Di Marco, 5 Signoriello Alessio, Galietta, 2 Favaro, 2 Zichella. PROSETTEUREKA (4-3-3): Signoriello Stefano 6 (1' st Fornaro 6), Vieni 6.5, Giacomini 6 (1' st Rebenciuc 6), Palladino 6 (1' st La Rosa 6), Ryillo 6 (1' st Furnari 6), Zichella 7, Di Marco 7.5 (1' st Gentile 6), Galietta 7, Coppola 7.5, Signoriello Alessio 8, Troiano 6.5 (1' st Favaro 7). A disp. Bacino. All. Miele. BANCHETTE: Anselmo Dibra 6.5, Sega 6, Brunetto Simone 6, Bertino Matteo 6, Berculean 6, Migliaccio 6, Andriolo 6, De Persiis 6, Raimo 6. All. Gianblanco. ARBITRO: Frerotti di Chivasso 6. PROSETTEUREKA 16 BANCHETTE 0 sibile vi chiederete, in una fase finale, in una partita di Allievi Fb, non di Pulcini, in una partita dove si affrontavano due squadre campioni dei rispettivi comitati (in questo caso Ivrea e Aosta), come è possibile? Questa è la domanda che vi starà assillando, ed eccovi una pronta risposta: 9 contro 11 dal primo minuto ed il Banchette in campo con ben cinque ‘98. Due giocatori in meno, solo quattro giocatori del ‘96 in campo, la domanda è d'obbligo: perchè? «Tra infortuni, tornei a cui ‘97 e ‘98 stanno partecipando - ci spiega il tecnico Gianblanco del Banchette - non siamo riusciti ad arruolare 11 giocatori. Noi da inizio anno giochiamo sempre contati, chiedendo sempre in prestito dai ‘97 o dai ‘98 qualche giocatore. Siamo riusciti comunque a vincere il nostro girone, peccato per come sono andate queste fasi finali. Mi dispiace, ma abbiamo comunque deciso di onorare il campo, di onorare il torneo, presentandoci comunque a questa partita, anche in 9». Già, onorare il campo, anche in 9, anche perdendo 16-0, onorare il campo, onorare il calcio, onorare quest'ultima partita ufficiale della stagione. Vince la Pro, stravince la Pro, che conquista così il primo posto nel girone. Dominio Pro Pro, mai vittoria fu più facile. In vantaggio al 2' di gioco, sino al 28' della ripresa i giocatori di casa si sono divertiti, segnando ben sedici gol: tre volte Coppola, tre volte Di Marco (classe ‘97, ottima la sua prova), Galietta (bell'anticipo di testa), due Zichella, due Favaro (sempre determinante) e ben cinque Alessio Signoriello (di cui uno splendido dribbling ed un tocco sotto da gran giocatore). 16 gol, Pertusa sorpassato per differenza reti (pensare che bastava fare sette gol per superare i torinesi ed invece la Pro ne ha fatti più del doppio), primo posto assicurato ed ora c'è la Junior Borgomanero. SIMONE SCUMACI Settimo (To) Sì, cari lettori, non avete letto male. 16-0 il risultato finale, e non è un errore di battitura. Com'è posGIRONE A / Apre Toffoli prima del riposo, Rimi arrotonda nel finale POTENZA JUNIOR, QUALIFICAZIONE CENTRATA JUNIOR BORGOMANERO / Lorenzo Garoni, gol e assist, lancia la sfida alla Prosetteureka RETI: 40' Toffoli, 3' st Calgaro, 15' st Garoni, 27' st Casciana, 33' st Rimi, 35' st Rimi. JUNIOR BORGOMANERO (4-4-2): Pandolfi 6 (20' st Pagani 7), Baccin 7, Toffoli 8.5, Zanotti 6.5, Macchione 7, Guidetti 6.5 (30' st Dosso 7), Moraca 7.5, Garoni 7, Galli 6.5 (24' st Antonioli 7), Calgaro 8 (28' st Rimi 7.5), Galeazzi 6.5 (22' st Casciana 7). All. Martelli. Dir. Toffoli. FELIZZANOLIMPIA (4-5-1): Cammarata 7, Cerrato 6.5, Laksiover 6.5, Forni 6.5, Masuelli 6.5, Gaia 6.5, Pera 6.5 (15' st Sartirana 6.5), Volta 7, Rosso 6.5, Cellerino 6.5, Como 7. All. Novelli. Dir. Masuelli. J.BORGOMANERO 6 FELIZZANOLIMPIA 0 limpia, fortemente rimaneggiato. «Al completo ce la saremmo giocata - spiega il tecnico ospite, Paolo Novelli - ma avrebbero vinto comunque loro. Non nego che sono più bravi, noi abbiamo dato tutto mercoledì scorso contro la Fulgor». Euro-Toffoli Maris, Cancro, De Nicolai, Paiuzzi, Perfumo, Cazzolla, Castelli. Questa è la lista degli indisponibili del Felizzanolimpia, che inizalmente regge l'urto della Junior, chiudendosi e ripartendo, con un 4-5-1 che vede Como unica punta e costretto anche a ripiegare sulla sinistra a sostegno di Pera. E' proprio Como ad avere una buona occasione di testa, prima del vantaggio della Junior che arriva in chiusura di tempo: è un eurogol quello di Simone Toffoli che dalla sinistra arriva quasi sul fondo e poi spara a giro in porta, niente da fare per Cammarata. Sbloccato il risultato, la gara è in discesa per i padroni di casa che colpiscono la seconda volta a inizio ripresa: cross di Garoni, testa di Calgaro per il 2-0. Una punizione pericolosa di Gaia (schierato inizialmente a centrocampo, poi riproposto in difesa con l'avanzamento di Cerrato) è l'unico sussulto del Felizzanolimpia nella ripresa. Poi è ancora Garoni protagonista al quarto d'ora: imbeccato da Toffoli, salta un avversario e fulmina Cammarata. Entrano Rimi e Casciana che sono i protagonisti della parte finale della gara. Prima Rimi dopo un'azione personale serve a Casciana la palla del 4-0, poi è lo stesso Rimi che corona la sua prestazione con una doppietta che chiude il punetggio sul 6-0. Panchine Felizzanolimpia Era questa l'ultima partita di Novelli (anche responsabile del settore giovanile) sulla panchina degli Allievi fascia B del Felizzanolimpia. La squadra per la prossima stagione sarà affidata a Mimmo Cazzolla, che quest'anno ha coadiuvato Novelli, già pronto a guidare gli Esordienti ‘01. ALESSANDRO VOTO Romagnano Sesia (No) Bastava solo un punto alla Junior Borgomanero per approdare in semifinale, dove affronterà la Prosetteureka, è arrivato un 6-0 forse troppo pesante per il FelizzanoAl 36' avviene un fatto che si rivelerà importante nel dopogara: il pallone, dopo essere rimbalzato sulle mani di Chiglione, tocca la traversa e sembra entrare in porta prima che il portiere lo recuperi, il Castagnole Pancalieri vuole il gol ma l'arbitro Passione non lo concede. Il gol della bandiera, per i padroni di casa, arriva comunque al 27' quando Dominci insacca il pallone su tap-in. Il resto della gara ha poco da consegnare alla storia, le squadre lasciano il campo sul punteggio di 1-2 col San Giacomo Chieri che disputerà le fasi finali della Coppa. GIRONE AGIRONE 3ª GIORNATA J.BORGOMANERO - FELIZZANOLIMPIA 6-0 Pt G V N P F S J.BORGOMANERO 6 2 2 0 0 7 0 FR VALDENGO 3 2 1 0 1 5 2 FELIZZANOLIMPIA 0 2 0 0 2 1 11 In semifinale JUNIOR BORGOMANERO GIRONE BGIRONE 3ª GIORNATA PROSETTEUREKA - BANCHETTE 16-0 Pt G V N P F S PROSETTEUREKA 4 2 1 1 0 17 1 PERTUSA 4 2 1 1 0 7 1 BANCHETTE 0 2 0 0 2 0 22 In semifinale PROSETTEUREKA PERTUSA GIRONE CGIRONE RISULTATI 3ª GIORNATA CAST.PANCALIERI - SG.CHIERI 1-2 Pt G V N P F S SG.CHIERI 6 2 2 0 0 5 3 PEDONA 3 2 1 0 1 5 4 CAST.PANCALIERI 0 2 0 0 2 2 5 In semifinale SAN GIACOMO CHIERI SEMIFINALI - 20 GIUGNO ORE 18:30 J.BORGOMANERO - PROSETTEUREKA SG.CHIERI - PERTUSA FINALE - 24 GIUGNO CAMPO NEUTRO RETI (1-0, 1-5): 8' Forni (Fe), 15' Curelli, 27' Curelli, 19' st Curelli, 26' st Bernardini, 34' st Curelli. FELIZZANOLIMPIA: Cammarata, Cerrato (20' st Cellerino), Zallio (18' st Pera), Forni, Laksiover, Gaia, Cazzolla (20' st Sarcinella), Volta (23' st Sartirana), Rosso, Cancro, Como (26' st Masuelli). A disp. Castelli. All. Novelli. Dir. Cazzolla. FR VALDENGO: Borsarelli, Gusu Mihai Vasilica, Rovere, Bosio, Salmistraro (1' st Memic), Di Blasi, Vercellino (1' st Bianchetto), Marino (8' st Pistore), Certisi (1' st Bernardini), Di Vita (15' st Bottone), Curelli. A disp. Cammarata. All. Remorini. Dir. Bernardini. ESPULSI: 39' st Cancro (Fe). FELIZZANOLIMPIA 1 FR VALDENGO 5 LE GARE DI MERCOLEDÌ Pertusa, 6 qualificato Fulgor: poker di Curelli RETI: 13' Mazza, 21' Mazza, 28' Samassa, 12' st Casabianca, 23' st rig. Delli Carri, 32' st Zarpellon. BANCHETTE: Grasso, Sega, Rotella, Bertino Riccardo, Berculean, Aquilano, Brunetto Simone (22' st Servidio), Aimo Boot (1' st Chioso), De Matteis (15' st Tahirsylaj), Linty, Mazzei (1' st Benou Kaiss). All. Gianblanco. Dir. Bidese. PERTUSA: Marji (30' st Di Pinto), Petrini, Turolla, Minieri, Desogus (10' st Grignon), Delli Carri, Casabianca, Moiso, Mazza (23' st Kankam), Pandolfino, Samassa (18' st Zarpellon). All. Abbienti. Dir. Casabianca. BANCHETTE 0 PERTUSA 6 RETI (1-0, 1-1, 3-1): 7' Chiaramello (P), 16' Gerbaudo (C), 25' rig. Tallone (P), 2' st Garro (P). PEDONA: Martini, Dutto Fabio, Borello, Violino (15' st Chiapello), Lorray, Bianco (25' st Gallo), Rossi, Gastaldi (10' st Galliano), Tallone (25' st Meineri), Garro (20' st D'Angelo), Chiaramello. A disp. Melzi, Cossu. All. Viscusi - Dalmasso. CAST.PANCALIERI: Becchero, Valinotto, Cairoli (27' st Marengo), Aloi, Beltrando, Castelli, Sollazzo (24' st Canavesio), Caricato, Gianfrancesco, Dominici, Gerbaudo. A disp. Finotto, Galeasso, Pederzani. All. Ghio. Dir. Pederzani. ESPULSI: 14' st Chiaramello (P). PEDONA 3 CAST.PANCALIERI 1 www.sprintesport.it tel 011-197.40.111 ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 2012 CAMPIONATI PROVINCIALI 23ALLIEVI FB PROVINCIALI / COPPA PIEMONTE
SA NT A RI TA CU P 1996 / Super Santa Rita: tre vittorie in altrettante partite e semifinale già in tasca Tutto-Risultati: al via la fase finale per la Juniores Berretti fasi finali Quarti di finale: Cuneo - Carrara 90 9-1; Alessandria - Pro Collegno 0-5; Derthona - Cavuor 5-4 dcr; Pro Vercelli - Centrocampo 9-0. Semifinali: Cuneo - Pro Vercelli 0-3; Pro Vercelli - Derthona 3-1. Finale terzo-quarto posto: Cuneo - Derthona 5-1. Finale primo-secondo posto: Pro Vercelli - Pro Collegno 3-1. Giovanissimi 1997 Gir. A: Santa Rita - Orione Vallette 3-2; Susabruzolo - Atletico Torino 5-1; Santa Rita - Giaveno Coazze 1-3, Orione Vallette - Susabruzolo 0-1; Giaveno Coazze - Orione Vallette 6-1. Da disputare: Orione vallette - Atletico Torino, Giaveno Coazze - Susabruzolo; Santa Rita - Altetico Torino; Santa Rita - Susabruzolo; Giaveno Coazze - Atletico Torino. Gir. B. Chieri - Cenisia 1-0; Centrocampo - Chisola 1-3; Centrocampo - Cenisia 0-3; Chisola - Chieri 2-1; Chisola - Cenisia 0-2; Chieri - Centrocampo da disputarsi. Semifinali il 17 giugno, finalissima domenica 24. Allievi Fascia b 1996 Gir. A: Mathi Lanzese - Cit Turin 1-4; Santa Rita - Centrocampo 8-1; Centrocampo - Carrara 90 0-2; Santa Rita - Cit Turin 2-0, Cit Turin - Carrara 90 0-3, Santa Rita - Mathi Lanzese 5-0. Da disputare: Cit Turin - Centrocampo; Mathi - Carrara 90; Mathi - Centrocampo; Santa Rita - Carrara. Gir. B: San Giacomo Chieri - Orione Vallette 3-0; Airaschese - Aurora Alessandria; Orione Vallette - Airaschese 0-6; San Giacomo Chieri - Aurora Alessandria 3-2; Orione Vallette - Aurora Alessandria; Gian Giacomo Chieri - Airaschese. Semifinali il 17 giugno. Finalissima domenica 24. giorno di vacanza dopo una stagione lunga ed estenuante» chiarisce Pavone. Che poi continua: «Ringrazio comunque un grande tecnico come Pigino per aver accettato il nostro invito a partecipare al Torneo, così come il Cuneo di Becchio (nuovo Direttore generale dopo il passaggio di Bava al Torino, ndr).» Talenti Santa Rita Cup che, nel suo svolgimento, sta mettendo in mostra parecchi giocatori di talento. Nella categoria Giovanissimi 1997 da segnalare bomber Teku del Susabruzolo a segno già 4 volte, così come una gran bella impressione è stata destata da Sadraoui, sgusciante ala destra che il Santa Rita ha noleggiato dal Mirafiori. Talenti di casa ben in evidenza tra gli Allievi Fascia B ‘96, con Pietro Fogli e Edoardo Bosco, entrambi in gol per 6 volte, mentre Amin Raghib del Carrara 90 segue con 4 reti. Nella categoria Juniores la sorpresa, intesa come gruppo, è la Pro Collegno di Migliaccio che si conquista la finale eliminando prima l'Alessandria per 5-0 ed in semifinale il Cuneo con un rotondo 3-0. Miglior marcatore per i rossoblù Fighitiu con ben 8 centri, mentre tra le “prof” 4 gol per Kean Dosse bomber della Pro Vercelli, assente nella finalissima di sabato. Valerio Franceschi Sul sintetico di via Tirreno va in scena la terza edizione della San-ta Rita Cup. Tre, per ‘combina-zione', sono anche le categorie impegnate quest'anno: Giova-nissimi 1997, Allievi Fascia B 1996 e Juniores (con l'inserimento di qualche Berretti, come nel caso di Cuneo, Alessandria e Pro Vercelli). Gran cornice di pubblico sulle tribune a seguire passo passo l'evoluzione di questo Torneo che si articola lungo un mese e mezzo di gare dal 12 maggio fino alle finali nel weekend del 24 giugno. Juniores Anticipate a sabato invece le finalissime della categoria Juniores e Berretti che ha visto trionfare la Pro Vercelli di Pigino, vittoriosa 3-1 sulla sorpresa Pro Collegno (nello spazio in basso i dettagli delle due finali). Le motivazioni di questa anticipazione sono chiarite da Pavone, Direttore sportivo del Santa Rita, nonchè factotum nell'organizzazione di questo torneo: «A metà del mese di luglio le società di Lega Pro iniziano già i loro ritiri e qualcuno di questi ragazzi della Berretti andrà a comporre l'organico delle rispettive prime squadre. Ci è sembrato opportuno giocare qualche giorno prima le finali di questa categoria, cosicchè i ragazzi possano usufruire di qualche BERRETTI / Si ferma in finale il cammino di una splendida Pro Collegno Superiorità Pro Vercelli, Geografo di un'altra categoria Finalissima che non delude le aspettive dei tanti spettatori presenti sulle tribune. «Una partita da 1X2» dice Pavone prima della ga-ra. Ed il Ds non ha torto, perchè si susseguo-no azioni da una parte e dall'altra e quando i rigori sembrano l'unica soluzione per sbloccare il risultato ci pensa un super Geografo con una doppietta a consentire ai bianchi vercellesi di portare a casa la Coppa. La gara Pro Collegno che parte a spron battuto, con il chiaro intento di far diventare la Pro Vercelli la terza “vittima” illustre di questo suo straordinario torneo. E la gara per gli uomini di Migliaccio si mette subito in discesa quando Tufano, portiere dei vercellesi, cincischia col pallone tra i piedi: Bommaci si avventa sulla sfera come un falco, il numero uno lo stende, rigore e rosso inevitabile. Trussardi è implacabile dal dischetto, spiazzando il neo-entrato Scaffia per l'1-0. Da quel momento in poi la Pro Collegno però toglie il piede dall'accelleratore e vien fuori la superiorità tecnica dei ragazzi di Pigino che al 40' trovano il pari con l'incornata di capitan Drago. Ripresa in cui non cambia il tema degli ultimi minuti del primo tempo, con la Pro Vercelli a fare gioco e la Pro Collegno troppo lunga tra i reparti, a difendersi in maniera abbastanza confusa. Il pareggio sembra un risultato che non si smuove, fin quando all'ultimo minuto Geografo lanciato in campo aperto fredda Pagano con un pallonetto dolcissimo. Ancora in pieno recupero lo stesso numero 9 si beve tutta la difesa in serpentina stile Leo Messi e deposita in rete per il 3-1 finale con cui gli uomini di Pigino conquistano il torneo. 3°-4° posto “Finalina” che vede imporsi il Cuneo di Fioratti con un netto 5-1 sul Derthona che era però passato in vantaggio dopo pochi minuti con Viviani a sfruttare la papera di Gallino. Dopo è dominio assoluto Cuneo, schierato con un 3-4-3 che imbriglia i neri di Guida: al 20' è capitan Begolo a trovare il pari, mentre il gol del vantaggio porta la firma di Alasia, difensore dei cuneesi, apparso come uno dei giocatori più forti e completi di questa manifestazione. Ancora Begolo e Oddenino arrotondano il risultato a cavallo dell'intervallo mentre a chiudere i conti per il 5-1 finale è il “cucchiaino” con cui Bellan batte Scarcella su calcio di rigore. Juniores fasi finali Atletico Torino - Carrara 3-2; Santa Rita - Centrocampo 4-1; Atletico Torino - Centrocampo; Carrara - Santa Rita; Atletico Torino - Santa Rita; Centrocampo - Carrara. Finale terzo-quarto posto sabato 23, ore 18:20. Finale primo-secondo posto domenica 24, ore 18:20. Siamo molto contenti per le professioniste che sono venute. La Pro Collegno è stata però la vera rivelazione di questo torneo Gaetano Pavone, DS Santa Rita S R Cornice di pubblico sempre splendida in ogni giornata: è questa la soddisfazione più grande. In più i nostri ragazzi stanno facendo davvero molto bene Felice Gialanella, Presidente Santa Rita R 1ª CLASSIFICATA BERRETTI PRO VERCELLI 2ª CLASSIFICATA BERRETTI PRO COLLEGNO 3ª CLASSIFICATA BERRETTI CUNEO 4ª CLASSIFICATA BERRETTI DERTHONA ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 201224 www.sprintesport.ittel 011-197.40.111 A CURA DI VALERIO FRANCESCHI - FOTO CASSARA' SPECIALE / SANTA RITA CUP
Ormai ci siamo. Il mercato giocatori dell'Eccellenza è pronto a entrare nel vivo, nonostante siano diverse le società che ancora devono fare chiarezza sul proprio futuro e sugli obiettivi da inseguire. Nell'attesa che si scateni la vera e propria bagarre ecco che le solite note cominciano a muovere i primi passi. La più attiva senz'altro è la Pro Settimo, anche in virtù della propria invidiabile solidità economica. I primi nomi circolati danno seguito alla volontà di condurre un campionato dalla prima all'ultima giornata di vertice. Dalle prime mosse pare di intuire la volontà di rinnovare un attacco che nel corso del campionato appena concluso non ha brillato per efficacia e cinismo. E così sembra già essere stato trovato l'accordo con l'attaccante Lorenzo Parisi del Chieri (con buona pace del Bra di Daidola) mentre si tratta con un altro attaccante del Chieri, Marco Montante. Altro nome buono per l'attacco quello di Enrico Travaini della Dufour Varallo. Non solo attacco: altri nomi che si spendono per il prossimo anno sono quelli del difensore Claudio Grancitelli e di Giuseppe Cacciatore. Evidente la volontà di sfruttare l'incertezza in casa Chieri. Volpiano Altra società che sembra muoversi con parecchia convinzione sul mercato è il neo-promosso Volpiano. Premessa la conferma in panchina di Nicola Ragagnin (la voce di Michele Scola è stato solo rumore di sottofondo), le operazioni lasciano intendere la volontà di un campionato non certo a soffrire. Il nome grosso è senz'altro quello di Pietro Parente, attaccante classe ‘71 anche ex Toro. Altri nomi fin qui associati al Volpiano quelli dei portieri Di Nocca del Chisola e Miglino dell'Ivest, in difesa potrebbe esserci il ritorno di Talentino, voci anche su Musacchio, mentre in chiave fuoriquota il nome è quello di Matteo Taramino '93 del Santhià. Altro nome associato al Volpiano quello di Lucas Piccolo. Cheraschese-Melle Crescono le ambizioni anche per il Gassino San Raffaele di Rista, intenzionato a centrare nella prossima stagione almeno i play off. Perché ciò accada l'intenzione del tecnico e del direttore sportivo Loris Mazzi è quella di confermare lo zoccolo duro che tanto bene ha comunque fatto nell'ultimo campionato. Il sì giunto dal portiere Giorgio Cantele, nonostante siano piovute richieste da squadre di Serie D, sembra essere la prima garanzia perché ciò accada. In chiave giocatori non si nasconde il desiderio di arrivare ad Alberto Cavazzi del Lascaris. Il Borgaro di Pallitto ha le idee chiare: c'è la necessità di rinforzare la squadra almeno con un centrocampista di spessore e un attaccante in grado di garantire una buone dote di gol. Per il centrocampo sembra essere già stato raggiunto un accordo con Massimo Salafrica, in cerca di riscatto dopo la pessima stagione con Borgomanero e Settimo. Per l'attacco il nome che sembra maggiormente interessare è quello di Raffaele Cirillo del Lucento: sembrano esserci margini perché l'accordo possa chiudersi a breve. Primi movimenti di un certo spessore anche per la Cheraschese di Dessena: per un attaccante che se ne andrà, Simone Caria, ecco uno che arriva, Fabio Melle. gio.teo. PRO SETTIMO / Parisi, Montante, Travaini e Grancitelli Il Volpiano cerca e trova Parente SOGNO / Il Gassino San Raffaele ci proverà fino alla fine a inseguire Alberto Cavazzi, forte attaccante del Lascaris PLAY OFF / A Borgomanero ingenuo Qualificazione gettata Un'eliminazione che brucia. Più passano i giorni, più il pareggio contro il Vallesturla fa male. Il Borgomanero di Erbetta domina anche la gara di ritorno, ma rispetto all'andata si “sporca” di una quantità esagerata di palle gol non sfruttate, ma soprattutto di una cattiva gestione della partita quando a otto minuti dalla fine, anche in superiorità numerica, si fa bloccare sul 2-2. Il rammarico aumenta ancora di più considerando il vantaggio immediato di Leto Colombo dopo appena due minuti di gioco e l'errore del reparto difensivo che permette al Vallesturla di pareggiare con Martin. Che non sia cosa che il Borgomanero possa andare avanti lo si potrebbe capire già dall'inusuale errore dal dischetto di Leto Colombo nella ripresa. La maledizione sembra essere scacciata quando a poco più di dieci minuti dalla fine, con i liguri con un uomo in meno, Iulini trova il gol che vale il 2-1. Qui l'errore di gestione del Borgomanero, perché immediatamente arriva il pareggio ligure con Mastroianni. PLAY OFF / B Cellerino non basta Airaschese al capolinea A testa alta. Così l'Airaschese ha attraversato tutto il campionato di Eccellenza appena concluso, così è uscita dallo stadio Romeo Menti dove ha subìto la sconfitta per 1-2 dai biancorossi del Real Vicenza. Troppa la differenza sul piano tecnico fra le due squadre. La squadra di Nisticò ha impostato ancora una volta una gara difensiva, con l'obiettivo primario di limitare i danni e provare a spaventare gli avversari. Il gol in avvio di Beccaro però spiana la strada ai vicentini, che nella ripresa chiudono i conti con Da Ros. Gioia finale per Cellerino, che firma il gol della bandiera dei torinesi. Giustamente soddisfatto Fabio Nisticò : «Loro sono troppo forti, ma abbiamo dato l'anima e siamo rimasti in gara fino all'ultimo; è un grande motivo di orgoglio. E' il massimo che potevamo fare, questa è stata un'esperienza che ciascuno di noi si porterà dietro per sempre. Il calcio di rigore sbagliato da Cravetto nella gara di andata? Sono sicuro che non è stato decisivo per il passaggio del turno». INIZIATIVA / Con Sprint & Sport presto anche un database online Barbieri e il ritiro per i “senza squadra” Previsti due turni di allenamenti: il primo a partire dal 2 al 13 agosto, il secondo dal 18 al 30 agosto Ad agosto ancora senza squadra? Proprio a quei giocatori ancora “a spas-so”, da chi ambisce alla Se-rie D o all'Eccellenza pas-sando per coloro che han-no semplicemente voglia di allenarsi in attesa della chiamata e l'occasione giusta, è rivolta l'iniziativa di Salvatore Barbieri, già allenatore in D di Casale e Cuneo, degli Allievi Nazionali del Torino e della tà di allenamenti continuati, oltre che di amichevoli pensate anche ad hoc daranno sicuramente indicazioni più attendibili sulle qualità del ragazzo con un notevole risparmio di tempo oltre che di denaro». L'iniziativa acquisisce ulteriore valore e credibilità con l'intenzione di Barbieri di allestire, in collaborazione proprio con Sprint&Sport, una vera e propria banca dati online a uso e consumo sia di quei giocatori che cercano squadra e Beretti della Pro Vercelli. Esigenza Individuando una mancanza del calcio in Piemonte, dove una simile iniziativa è del tutto inedita, Salvatore Barbieri ha deciso di allestire un ritiro estivo per tutti quei giocatori che ad agosto non hanno ancora trovato sistemazione. Un'opportunità non solo per farsi trovare pronti in vista di un possibile inserimento in corsa a preparazione fisica inoltrata, hanno il desiderio di promuoversi sia di allenatori e ds alla ricerca del tassello giusto. Sempre Barbieri: «Compilando un modulo sarà possibile far parte di questo elenco che metteremo online. Sarà un servizio semplice e al passo con i tempi che potrà essere d'aiuto per molti: l'aumento delle singole informazioni su un calciatore non può che produrre un aumento delle possibilità di ingaggio». gio.teo ma anche un modo per mettersi in mostra. A spiegare meglio è lo stesso Barbieri: «Per il calcio piemontese questa è una novità assoluta e confrontandomi con giocatori e allenatori ho notato che una simile proposta veniva accolta da tutti con grande entusiasmo». Due i turni di allenamento programmati: dal 2 al 13 agosto, periodo indicato per quei calciatori che aspirano a una maglia in D o in Eccellenza, dal 18 al 30 agosto invece per chi cerca una Promozione o una Prima Categoria. Valori aggiunti Barbieri ha le idee chiare e spiega meglio il senso della sua proposta, andando oltre ovviamente l'utilità di una buona preparazione estiva e prefigurando un vantaggio trasversale: «E' chiaro che è un vantaggio per un giocatore avere la possibilità di allenarsi durante la preparazione estiva, un momento fondamentale della stagione, in gruppo e con uno staff all'altezza, dal preparatore atletico a quello dei portieri passando per il massaggiatore. Credo, però – continua Barbieri – che una simile proposta possa interessare anche a tutte le società: infatti quello che conto di offrire è anche una prima selezione dei fuoriquota; tante volte i provini che vengono svolti durante la preparazione estiva possono essere quasi un ‘fastidio' sia per l'allenatore sia per il gruppo, con il rischio che si rivelino sommari. Invece, la possibilicampo Manca ancora l'ufficialità, ma i contatti avviati da tempo lasciano intendere che la sede degli allneamenti con molta probabilità sarà il campo del Lucento in Corso Lombardia 107 contatti Per quanti fossero interessati all'iniziativa ecco le coordinate per avere maggiori informazioni: numero di telefono 335.5442404, l'email invece è salvatore-barbieri@alice.it ILLUSIONE / Iulini: momentaneo 1-2 GIOIA / Per Cellerino gol al Menti MARANO Bellinzago più vicino Cretaz è il nuovo ds E' previsto per martedì 12 giugno l'incontro decisivo perché si possa dire finalmente ufficiale lo sbarco di Antonio Massaro e del suo Marano al Bellinzago. Ad ascoltare il diretto interessato non dovrebbero però esserci sorprese dell'ultima ora. Infatti lo stesso Massaro ha così voluto commentare a riguardo: «Finalmente la prossima stagione avremo un impianto all'altezza delle nostre ambizioni». Praticamente ufficiale anche l'incarico a Roberto Cretaz in qualità di nuovo direttore sportivo. TINO ROMEO Nuova vita da tecnico Sarà juniores a Borgaro Il Borgaro ha deciso di affidare la sua Juniores Regionale a Costantino Romeo, alla sua prima esperienza in panchina dopo una vita passata in mediana. Il forte centrocampista classe '74 infatti ha deciso di appendere le scarpette al chiodo e di accettare la sfida propostagli dall'ultima sua società da giocatore. Romeo è pronto quindi a dare una mano a Roberto Pallitto rendendo davvero la sua juniores un'incubatrice di giovani così da ‘svezzare' giovani in chiave prima squadra. PAOLO ZANARDI Panchina a Pombia Salta l'idea Galliate Paolo Zanardi, tecnico nell'ultima stagione alla Dufour Varallo, ma già negli anni passati a Marano e Romentino, nella prossima stagione sarà il tecnico della squadra che nascerà dalla fusione tra Pombiese e Varalpombiese. Prima che arrivasse l'ufficialità della Pombiese-Varalpombiese, nei giorni scorsi si era anche parlato della possibilità di approdare a Galliate, oltre a un timido avvicinamento da parte dell'Omegna. ECCELLENZA A Nisticò via da Airasca Idee Settimo-Verbania Addio Nisticò: dopo una stagione capolavoro, l'allenatore quasi sicuramente lascerà la panchina dell'Airaschese. Troppe le incertezze societarie sul budget a disposizione per l'anno prossimo, che si preannuncia ridimensionato dopo l'addio del main sponsor Daytec. Troppa la voglia di Nisticò di puntare in alto, di guidare una squadra che ambisca al gradino pù alto del podio, se non addirittura di categoria superiore. Le sue parole disegnano i contorni e definiscono il futuro: «Ho cominciato a parlare con la società, ma non ci sono i presupposti per continuare assieme, salvo miracoli. Dopo il campionato di alto profilo appena concluso, io ho bisogno di fare il passo successivo». Nessuna pretattica quindi, ma la chiara volontà di proseguire la parabola ascendente. Naturale che si siano già scatenate le voci sui possibili lidi del tecnico: il primo pensiero corre a Settimo, dove Nisticò riabbraccerebbe l'amico Paolino Ruggiero, attuale direttore generale delle violette. Anche in questo caso, però, pesano le nubi che si addensano sui torinesi: il presidentissimo Lovera non ha ancora deciso se continuare a guidare la società oppure no. «Ci sono progetti importanti anche per il settore giovanile e la scuola calcio - conferma Ruggiero -, ma ora è tutto in stand by». All'orizzonte una cordata di imprenditori torinesi, possibile la convivenza con Lovera. Per Nisticò qualcuno sussurra anche l'ipotesi Verbania: «A chi non piacerebbe allenare lì?» dice il tecnico. Il messaggio è lanciato. Da un allenatore che se ne va a un altro che arriva: a Lucento è ormai più che ufficiale Vincenzo Piazzoli, che dice: «Per chiunque sedersi sulla panchina del Lucento è un onore, fra dieci giorni avremo le idee chiare sulla rosa». Soddisfatto anche il dirigente Paolo Pesce: «Abbiamo scelto un allenatore che vive anche il settore giovanile a 360 gradi, sarà un impulso e uno stimolo per tutti». Diego Molino DIVORZIO / Verbania-Bigica è addio. Il Marano-Bellinzago è più vicino www.sprintesport.it tel 011-197.40.111 ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 2012 11APPROFONDIMENTOAPPROFONDIMENT
ni (Acf Brescia), Marta Carissimi (Bardolino Verona), Elisa Camporese (Graphistudio Tavagnaccio), Alessia Tuttino (Graphistudio Tavagnaccio), Carolina Pini (Bardolino Verona), Alice Parisi (Graphistudio Tavagnaccio), Giulia Domenichetti (Asd Chiasiellis). Attaccanti ? Patrizia Panico (Asd Torres Calcio), Pamela Conti (Fc Zorky), Daniela Sabatino (Acf Brescia), Valeria Pirone (Asd Napoli), Sandy Iannella (Asd Torres Calcio). Centro tecnico La Nazionale si ritroverà il 10 Giugno a Coverciano, la gara sarà trasmessa in diretta da Rai Sport e l'ingresso allo Stadio Olimpico di Torino sarà gratuito per tutti gli spettatori che decideranno di partecipare all'evento. Le calciatrici di entrambe le nazionali, nel loro ingresso al campo, verranno accompagnate dalle giovani calciatrici del Centro Tecnico Calcistico Femminile. Unico in Italia nel suo genere, organizzato e condotto direttamente dal Coordinamento regionale del Settore Giovanile e Scolastico del Piemonte e Valle d'Aosta, ha visto quest'anno la partecipazione di 80 bambine e ragazze che per la prima volta hanno deciso di praticare il giuoco del calcio. Under 17 Il Torino Calcio comunica che la centrocampista della prima squadra, Annalisa Favole (classe 96) è stata convocata nella nazionale Under 17 dal tecnico Enrico Sbardella per un ritiro di preparazione in vista degli impegni di settembre che vedranno la squadra impegnata nelle qualificazioni agli Europei di categoria contro Irlanda, Israele ed Inghilterra. Le azzurre sosterranno quattro giorni di allenamenti dal 10 al 14 a Roma con ritrovo presso l'hotel Mancini. Una bella occasione per la giovane centrocampista pinerolese del Torino, premiata di recente come miglior giovane promessa dai tecnici di Serie A. CENTRO TECNICO CALCISTICO FEMMINILE / Quest'anno hanno partecipato più di 80 bambine e ragazze per la prima volta Sabato 16 giugno 2012 alle ore 15:00 si terrà allo Stadio Olimpico di Torino la partita della Nazionale Maggiore Femminile, Italia-Macedonia, valida per la qualificazione agli Europei 2013. L'Italia guida il Gruppo 1 a punteggio pieno dopo 7 partite giocate, mentre la Macedonia è ultima con soli 6 punti. Per Antonio Cabrini sarà esordio sulla panchina delle azzurre. Le convocate Questo l'elenco delle giocatrici convocate: Portieri Arianna Criscione (Asd Torres Calcio), Chiara Marchitelli (Graphistudio Tavagnaccio), Sara Penzo (Fc Basel 1983), Katja Schroffenegger (FF Sv Jena). Difensori Viviana Schiavi (Acf Brescia), Elisabetta Tona (Asd Torres Calcio), Giorgia Motta (Asd Torres Calcio), Raffaella Manieri (Asd Torres Calcio), Roberta D'Adda (Acf Brescia), Laura Neboli (Fcr 2001 Duisburg), Michela Rodella (Graphistudio Tavagnacco). Centrocampisti Valentina BoNAZIONALE / Gara valida per le qualificazioni agli Europei Italia-Macedonia all'Olimpico PLAYOFF SERIE A2 Monza, sfuma il sogno A Si infrange il sogno Serie A per il Fiammamonza. A Sarzana, in un match combattutissimo su entrambi, il Siena ha la meglio grazie al gol firmato dalla Migliorini al 21' della ripresa. Le senesi trascorrono gran parte della partita arroccate in difesa, sfruttando al meglio la loro capacità di rompere il gioco e quindi di abbassare la tensione agonistica delle avversarie. Le biancorosse recriminano per il gol del pari annullato per fuorigioco all'80' dall'arbitro Gualtieri di Asti. Poi un po' di mestiere delle toscane (l'assenza di raccattapalle e altre piccole cose...) e così il sogno Serie A si tinge di bianconero senese. SIENA-FIAMMAMONZA 1-0 RETE: 21' st Migliorini (S). A distanza di un anno il Torino Primavera torna in finale di campionato per difendere il titolo conquistato dodici mesi fa contro il Brescia. L'avversaria quest'anno sarà il Firenze che ha sconfitto la Roma 4-2 nella partita di ritorno, dopo che già all'andata si era imposta per 3-1. Il Torino però per superare il Como deve faticare e non poco, con un primo tempo che vede le lariane padrone del campo, ma poco incisive sotto porta. Le granata faticano contro un coriaceo Como, ma nella ripresa gli innesti di Rosso e Crisantino cambiano la partita e le ragazze di Serami dilagano. 3-1 il risultato finale con rete di Crisantino e doppietta di Moretti, venerdì si giocheranno lo scudetto con il Firenze (vincitrice del Trofeo Arco di Trento) alle 17.45 allo stadio “Maggioni-Righi” di Borgaro Torinese. «Irriconoscibili nel primo tempo - dice Serami - poi con gli innesti e dopo esserci guardati negli occhi nell'intervallo abbiamo ritrovato spensieratezza. La finale? Da romanista speravo di incontrare la Roma ma sarà durissima comunque». TORINO-COMO 3-1 RETI: 23' st Crisantino; 31' st Moretti; 36' st Nigretti; 45' st Moretti. TORINO (4-3-1-2): Ozimo; Favole S., Nicco, Welter, Aghem (38' st Malara); Martinatto, Vallotto, Martin (15' st Crisantino); Barberis (8' st Rosso); Ponzio (46' st Dragone), Moretti (45' st Grassino). A disp. Olivetti. All. Serami. COMO (4-4-2): Moro; Cavalieri, Bianchi, Nigretti, Porro; Clerici, Del Vecchio, Cannone, Pisoni; Santoro, Ferrario. A disp. Caminada, Marelli, Riella, Labanca, Corradini, Guimaraes. All. Colombo. ARBITRO: Carlone di Collegno. COPPA PIEMONTE SERIE C Luserna show Musiello ok Girone A: Casale-Sport Valenza 4-5 dcr (2-2). Casale-Musiello 0-5. MusielloSport VAlenza 1-0. Qualificata: Musiello. Girone B: Real Calcio-Rivese 3-1. Rivese-Astisport 0-1, Astisport-Real Calcio 5-4 dcr (0-0). Qualificata: Astisport e Real Calcio (migliore 2ª). Girone C: Aosta Violette-Luserna 0-5, Aosta-Cavallermaggiore 1-5, Cavallermaggiore-Luserna 0-3. Qualificata: Luserna. Girone D: Cit Turin-Biellese 4-2 dcr (0-0), Biellese-Castellamonte 3-0, CastellamonteCit Turin 0-5. Qualificata: Cit Turin. Seconda fase Girone 1 (domenica 17 giugno dalle ore 11.15 a Torre Pellice): Musiello, Astisport, Luserna. Girone 2 (domenica 17 giugno dalle 11.15 a Luserna): Cit Turin, Alba e Real Calcio. Finalissima (domenica 17 giugno ore 17): vincente 1-vincente 2 a Luserna. CALCIO A 5CALCIO A IN FINALE / Fabbro e l'Asterix a Luserna COPPA PIEMONTE SERIE D / Domenica a Luserna Valanga Asterix, gioia Borghetto Girone A: Piemonte Sport-Sanmartinese 1-2, Piemonte Sport-Jolly 38 0-1, Jolly 38-Sanmartinese 2-1. Qualificata: Jolly 38. Girone B: Real Benny-Azeglio Ivrea 31 dcr (0-0), Azeglio Ivrea-Carrara 90 0-2, Carrara 90-Real Benny 1-0. Qualificata: Carrara 90. Girone C: Cossato-Givolettese 3-0, Givolettese-Valsusa 1-2, Valsusa-Cossato 0-1. Qualificata: Cossato. Girone D: Pro Polonghera-Borghetto Borbera 5-4 dcr (0-0), Borghetto B.-Rivarolese 5-0, Rivarolese-Pro Polonghera 0-1. Qualificata: Pro Polonghera e Borghetto (migliore 2ª). Girone E: Azzurra Vco-Tortona 3-1, Tortona-Asterix 1-4, Asterix-Azzurra 9-1. Qualificata: Asterix. Seconda fase Girone 1 (domenica 17 giugno dalle 9.00 a Torre Pellice): Jolly 38, Carrara 90, Cossato. Girone 2 (domenica 17 giugno dalle 9.00 a Luserna): Pro Polonghera, Asterix, Borghetto B. Finalissima (domenica 17 giugno ore 15): vincente 1-vincente 2 a Luserna. RETI: 15' e 4' Toni (A), 17' Kardashi (A), 8' st Zeppola (B) e 18' st Trobia (A). BRA: Tranchero sv, Rosso sv, Barolo 5, Iovino 5, Zeppola 5, Gerlotto 5.5, Lupo 5, Caccese 5, Negro 5, Granata 5.5, Ongari 5, D'Alessandro 5.5. All. Cavallotto 5. ATLETICO ARZIGNANO: Fumarola 6, Rao 6, Piccinin 6, Voga Zamir 6.5, Troia 6.5, Toni 6.5, Kardashi 6.5, Cepenjor 6.5, Gonzato sv, Buonanno 6.5, Voga Renis 6.5, Salomao 6.5. All. Piccinin 6. ARBITRI: Bertini (Empoli), Spinazzola (Barletta) 5.5. AMMONITI: Granata (B), Ongari (B), Iovino (B), Tranchero (B). BRA 1 ATL. ARZIGNANO 4 PLAYOFF C1 / Bra a testa bassa: adesso si fa dura Arzignano, la legge del più forte WALTER CITRO Bra (CN) Come da pronostico l'Atletico Arzignano ipoteca in terra piemontese, la promozione in serie B. Nell'andata della finalissima per salire sul palcoscenico nazionale, i veneti fanno valere la legge del più forte, ai danni di un Bra costretto ad alzare bandiera bianca davanti al blasone degli avversari. Nella gara di ritorno di sabato, la compagine di Piccinin, parte con un piede e mezzo già nella categoria nazionale. Tutto però può succedere ma nello spogliatoio i volti dei cuneesi facevano presagire a tutto tranne che ad una possibile clamorosa rimonta. In apnea L'Arzignano è una squadra costruita per ritornare a calcare i parquet nazionali. Lo dicono i risultati ma anche i giocatori che indossano questa casacca. Uno fra questi è senza dubbio Eder Salomao, uno che sotto la Mole ha lasciato tanti bei ricordi. Dopo aver fatto bello il defunto Torino C5 con la promozione in serie A2, adesso sta facendo risorgere dalle ceneri l'Atletico. Il Bra è rimasto in partita fino alla prima metà del primo tempo, poi quando le residue energie rimaste dopo una stagione logorante, hanno abbandonato Zeppola e compagni, è stato facile per i veneti allungare nel punteggio finale. L'Arzignano ha il grande merito di ingigantire nella maniera esponenziale tutte le lacune dei gialloneri, ma nello stesso momento ha denotato dei limiti come la fase della pressione non eseguita alla perfezione: neo che la compagine di Cavallotto non è stata abile nel sfruttarla, peccando soprattutto di dare profondità nelle ripartenze. Così diventa tutto più semplice per l'Arzignano soprattutto quando tra il 15' e il 17' della prima frazione manda al tappeto per due volte un Bra incapace poi di rialzarsi. Troppo fragile mentalmente, troppo stanca fisicamente. Questo il binomio letale che non ha permesso ai cuneesi di giocarsi fino in fondo l'andata della finalissima. A testimoniare il tutto sono due reti su tre arrivate su schema a palla ferma. La rete di Zeppola del 1-3 è una magra consolazione per una squadra che ha potuto contare per quindici minuti sull'apporto di un Granata (suo il palo del possibile 2-3), ma ancora convalescente e di una gara opaca dei suoi tenori principali: Ongari, Iovino e Zeppola. Firmano la presenza sulla distinta ma non in campo, Barolo e Caccese mentre Gerlotto è abile a creare spesse volte superiorità numerica ma pecca ancora nella rifinitura: la carta d'identità è dalla sua parte. In panchina al duo Cavallotto-Gioana, si aggiunge anche Granata abile a dire consigli ma questa volta nemmeno le parole del fuoriclasse ex Vigevano, sono riuscite a modificare l'epilogo di una gara già segnata all'incipit. ACUTO / Nicola Zeppola, Bra MERCATO Colpo Asti: ecco Vampeta! Licciardi a Castellamonte Sergio Tabbia lo avevo detto: «La prossima stagione puntiamo al tricolore», il tutto condita con un paio d'innesti di qualità assoluta. Detto fatto, tanto che Vampeta è ad un passo dall'Asti. Per l'ufficialità si aspetta la conclusione della finale scudetto che il pivot della Luparense sta disputando contro la Marca (2-1 il computo delle sfide per i bianconeri). 21 reti in questa stagione, Vampeta, può vantare nella sua bacheca dei trofei, tre scudetti, due Coppa Italia e tre Supercoppe. Con Lima e Patias il pubblico del PalaSanquirico potrà ammirare un'altra punta di diamante della Nazionale italiana. Ufficiale «Non mi sento una seconda scelta». Così replica Maurizio Monni dopo esser stato ufficialmente scelto come neo allenatore del Castellamonte. Sarà lui (come annunciato il 26 marzo su questa pagine) a guidare, per la prima volta, la società canavesana in serie B. «Mi hanno chiesto di confermare la categoria nazionale. Sarà un compito non facile ma a me queste sfide piacciono». Ritorna su una panchina piemontese di serie B dopo dieci anni: l'ultima fu la Torinese. «Voglio lavorare con il materiale che mi mette a disposizione la società. Non mi va di fare delle richieste ben precise oppure di portami con me dei giocatori». Il Castellamonte comunque vuole fargli più di un regalo. Andrea Licciardi è l'obiettivo numero uno: «Per adesso ci sono il 50% di possibilità. E' un giocatore che non si discute». Confermati nell'organico Monti, Scalco e Crestetti mentre se Heverton Reinaldi è tra i sicuri partenti, potrebbe prendere la medesima direzione opposta a Castellamonte anche Vinicius: adesso si trova a Lecco per impegni di lavoro, ma non è escluso che potrebbe rimanerci. FUTURO BRA / Fine benzina A CURA DI WALTER CITRO Gianni Rosso ha scelto Gioana Negro e Lupo sono in partenza E' un sorriso di circostanza quello di Gianni Rosso, in un dopogara che può essere tutto, tranne che definito rilassante. «Peccato, perché adesso si fa dura ma sono comunque contento di come hanno risposto i ragazzi». Parole già scritte sul libro di un bravo Direttore Generale. Il suo Bra ha terminato la benzina, non solo fisica ma anche quella economica. La crisi nazionale ha colpito anche una zona del Piemonte che sembrava immune da tutto ciò. Questo comunque non pregiudica il futuro: «Ripescaggio in serie B? Adesso vediamo, ci pensiamo un attimo». Prima ci sono da saldare un paio di mensilità all'organico, cosa che avverrà nelle prossime settimane. Poi c'è da pensare al prossimo allenatore, visto che Max Cavallotto ha già manifestato la volontà di non poter più ricoprire questa carica, visto gli impegni lavorativi. Non è un mistero che sulle tribune del BraSport in questa fase nazionale dei playoff, ci fosse il parterre dei pretendenti alla sedia ambita. Ma Gianni Rosso ha già scelto, e Marco Gioana risponde presente all'appello. Sarà lui infatti il nuovo allenatore del Bra per la stagione 2012-2013. Molto probabilmente in serie B, ma bisogna aspettare la risposta affermativa dalla Lega per quanto concerne la domanda di ripescaggio. Nel frattempo il futuro allenatore giallonero, si è già portato avanti con il lavoro, ed è pronto a fare la spesa al PalaWave di Rosta. Sono di suo gradimento infatti le giovani leve, allenate quest'anno da Visconti: sulla lista dei preferiti compare Alessandro Bussetti. Il sogno si chiama Manuel Fiscante, uno dei tanti “scarti” del nuovo Cld di Lino Gomes. Molto probabilmente rimarrà tale, anche se la presenza di Daniele Granata può fungere da collante tra le due parti. Bisogna però vedere se quest'ultimo risulta essersi distratto da un'offerta proveniente dalla serie A Svizzera quasi da non poter rinunciare: «Devo vedere prima di tutto come sto fisicamente». Queste le parole di Granata, anche se l'idea risulta essere più affascinante che concreta. Tra i sicuri partenti ci sarà invece Matteo Lupo, in lizza ad un certo punto della stagione come successore di Cavallotto. Anziché a Bra, ricomincerà nuovamente ad Alba nelle vesti di giocatore-allenatore, dopo essersi tolto parecchie soddisfazioni in serie C1, con il presidente Di Benedetto. Saluterà tutti anche Willy Negro, arrivato nel mercato di riparazione e intenzionato a rimanere nella massima categoria regionale, allettato dall'offerta dell'Emmeffe-Fenalc. PRIMAVERA / Ciao ciao Como, venerdì contro Firenze Torino, finale Tricolore a Borgaro! ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 201230 FEMMINILEFEMMINIL www.sprintesport.ittel 011-197.40.111
Grande spettacolo nel girone Arancione: vince facile l'Uniservice (7) che travolge una Barrierese ancora in rodaggio anche se il risultato è punizione eccessiva. Un vero e proprio big match, invece, quello tra Dorina e Vanchiglietta (7.5), con quest'ultima che mostra di aver metabolizzato (potenziando abilmente la squadra) la delusione per la prematura eliminazione nelle fasi finali del campionato, mentre l' asd Dorina resta sui blocchi, va subito in affanno ed è costretta a rincorrere. La rimonta, però, è solo una speranza, che con il passare dei minuti diventa sempre più flebile. Nell'Azzurro, invece, partenza a handicap per il Bayer Montoso preso in contropiede, più che dagli attacchi avversari, da un calendario troppo stringente, cede a tavolino ai Tobs C5 e si organizza per la prossima sfida. Uscita a vuoto per il Pincourt che cede al cospetto dell'Angel (7) che, messa in cascina la prima vittoria, si candida già come la probabile regina. Nel girone Bianco, il Fenalc (o Clan Ef), dopo la fresca promozione nella serie C1 (complimenti!) e la vittoria del campionato Top Five 2011/2012, continua ad inibire tutte le avversarie . Questa volta è toccato all'A – Team recitare il ruolo d'attrice non protagonista, mentre i Tennent's Super (7) superano il primo scoglio battendo di misura una combattiva, ma sfortunata Sistemi. Nel Blu, torna a ruggire il Vaia (7) che, metabolizzato un campionato da dimenticare, torna protagonista battendo con autorità la forte Mantasaria e proponendosi come la maggiore candidata – insieme all'Emmeci Futsal che intanto supera con merito i ragazzi del San Paolo Club – al primo posto finale ed il passaggio alla parte alta dei playoff. Nel Giallo, anche il Mago Otelma riuscirebbe a prevedere quali saranno le due dominatrici perché basterebbe solo leggere i nomi per capire che la Misure e Servizi (7.5) potrebbe non avere rivali, almeno nella prima fase, seguita a ruota dalla Duevi (7.5). Per le altre due contendenti (2006 e Le Riserve), l'onore di aver disputato, nonostante le più che prevedibili sconfitte, un girone di qualificazione contro alcuni tra i funamboli del pentacalcio piemontese. Poi, nella seconda fase, tutto si riequilibrerà e le terze e quarte si daranno battaglia per la conquista della storica Top Five Cup. Nel Nero, il Lotto Point Orbassano si schianta contro la corazzata Coloridea (7) affrontandola però senza alcun timore reverenziale e con la consapevolezza di aver affrontato una delle migliori espressioni del campionato appena concluso. Nulla da fare per i ragazzi della Santa Rita Jr contro un fiume in piena chiamato Carioca (7.5). Nel Rosso, rinviato il debutto dei Balla coi Lupi col Gruppo Inox, le attenzioni sono rivolte sulla bella prova di un Chelsea (7) capace di mettere a nudo le lacune difensive della Seven Tower. Nel girone Verde, torna a disputare un torneo Top Five il Vaslui Fc (6.5) che però deve cedere all'Autoriparazioni Tufanio (7) che mette in campo la classe cristallina dei propri gioielli contro un'ammutolita. Vittoria al fotofinish invece per Colgianesco (7.5) sulle Mucche Tristi del Pakistan. 3° LOANO FUTSAL Raduno Nazionale Il più grande spettacolo... Grande spettacolo, divertimento ed emozioni nel segno del Top Five a Loano e al Loano Village 2, ormai “casa” del ritrovo tricolore, nell'ormai consueto raduno nazionale giunto alla terza edizione. Un altro, l'ennesimo successo organizzativo che ha visto coinvolte quasi 25 squadre tra calcio a 5 maschile degli adulti, calcio a 5 giovanile con gli Allievi e il calcio a 5 femminile come ormai distinzione e orgoglio del Top Five. Per un fine settimana che ha visto la magica atmosfera che solo gli organizzatori del Top Five sanno regalare con ottimo livello tecnico del torneo, grande e ottimo spirito di partecipazione, divertimento e serenità, sempre con la voglia di vincere all'insegna del fair-play. Calcio a 5 maschile Girone A: Derby Sport (Milano), Millelune (Torino), Piero's Team (Torino), Vedett (Belgio). Girone B: Belgerocco (Belgio), Sporting Romania (Romania), Spring Team (Val della Torre), Top Five Under 21 (Grugliasco). Girone C: Gruppo Inox (Torino), Vaslui (Romania), Loano 2 Village (Loano), Lo Zio (Milano). Calcio a 5 maschile Allievi: I Bassotti (Druento), Ospedaletti (Ospedaletti), Real Frassati (Torino), Top Five Futsal (Grugliasco). Calcio a 5 Femminile: La Fenice (Macerata), Carpe Diem (Torino), Millelune Girl (Torino), Soccer Knockers (Belgio), The Avengers (Torino), Tucafer (Canavese), Zigzaganti (Canavese). Calcio a 5 Girls 6° GOLEADA Cup Nel girone Ambra, le campionesse in carica della Carpe Diem (8) tornano in campo dopo la sbornia della finale di campionato e per l'Excelsius son subito dolori perché subisce un cappotto che non lascia dubbi sul reale quanto prevedibile andamento della partita. Vedendo giocare queste ragazze, è ancora difficile pensare che ci sia un'avversaria in grado di mettere in discussione un dominio che sembra ormai difficilmente contrastabile. Ad onor del vero, però, la Kick & Drink – che intanto regola a dovere una volitiva Real Frassati – avrebbe tutte le carte in regola per tentare l'assalto alle regine del campionato sempre che, riesca ad arrivare in fondo al percorso con la formazione titolare. Ad occhio e croce, comunque, considerato che le finali si giocheranno intorno alla metà di luglio, escludendo gli attacchi febbrili dovuti all'influenza stagionale (già passata), le allergie ai pollini o robe del genere (non sarà periodo), capitan Turchi potrà dormire sonni tranquilli perché magari, questa volta, riuscirà a schierare in finale la sua bomber più invidiata. Nell'ultima sfida in programma, la May Day trova il vantaggio in modo fortunoso con un rimpallo su calcio d'angolo, ma dopo legittima la rete anche col gioco. Nel secondo tempo, poi, la Sapore di Viaggi, un po' a sorpresa, trova il gol del pareggio con un bel tiro di Michela Trono. Le ragazze della May Day non ci stanno e provano ribaltare gli equilibri con attacchi prevedibili e poco incisivi. Nel girone Magenta, al Santa Rita non basta il grande impegno per battere una New Team (7) troppo esperta nel tenere sotto controllo la patita e, di conseguenza anche il risultato finale, mentre le The Avengers resistono fino a quando Emiliana Celadon (7.5) non decide di cambiare marcia e dare l'accelerata decisiva alle sorti della Millelune Viaggi (6.5) che vince, ma è in apprensione per l'infortunio della forte Sabrina Deregibus. 6° GOLEADA C Calcio a 8 7° SPORTING League Nel girone Grigio, parte con il piede giusto l'Ac Verdelago (7) che, spinta da un Domenico Pulitanò (tre reti – voto 8), supera con autorità Il Vecchio Bronx nonostante la prova orgogliosa di Paolo Porro (7). Avvio difficile per l'A.M.E.C.E. contro una delle squadre più attrezzate ed infatti l'Ipas (7) concretizza chiudendo al meglio quasi tutti i varchi. Su tutti, la prestazione di un ispirato Adrian Coman (8), autore di tre delle quattro reti dell'Ipas. Nel Marrone, non può nulla la Pizzeria Luna Rossa con la giovane e potente compagine di capitan Cuccu che con il gol del 1-2, darà via libera alla larga vittoria (1-4). Tutto questo grazie anche alla velocità e bravura Simone Lanciano (tripletta). Maurizio Casale (7.5) tiene in mano le redini del gioco distribuendo palloni; i compagni ringraziano con tre reti necessarie (e sufficienti) all' Autonord (7) per battere di misura il Primo Piano. Nel Porpora, una pioggia di reti rende amaro il ritorno di una vecchia conoscenza come l' Hamme Equipe costretta ad alzare bandiera bianca di fronte alla forza prorompente della Nuova Edil Mauro (8), mentre la 10+ (7.5), nonostante le parate spesso provvidenziali di Mirko Spada, supera con una certa disinvoltura una Fuera de Cabeza, atleticamente, irriconoscibile. Su tutti, il bravo Mauro Cecchetto autore di una doppietta decisiva. Nel girone Viola, buona la prima per l'Ottovolante (7) che, però, deve ringraziare Teodoro Russo (8) autore di una tripletta decisiva per le sorti della propria squadra. Incredibile la prima delle tre reti, sintesi di coordinazione e classe: lancio chilometrico a pescare il bomber inspiegabilmente solo in area, “colpo dello scorpione” e palla in rete. Applausi a scena aperta. La reazione del Real Paradiso non si farà attendere, ma l'Ottovolante non si scompone ed incassa i primi tre punti senza batter ciglio. Pareggio che mantiene intatte le ambizioni di entrambe le contendenti quello tra la Gallicchio Stampi e la Hango Wear. CALCIOA5MASCHILE Samba Carioca Si Balla coi Lupi CALCIO A 5 MASCHILE 3° Regal One 12ª Top Five Cup GIRONE ARANCIONE RISULTATI: Uniservice-Barrierese 7-1, Vanchiglietta-Dorina 5-3. Vanchiglietta-Uniservice 8-7, Dorina-Barrierese 10-1. Pros. turno: BarriereseVanchiglietta, Dorina-Uniservice, Dorina-VAnchiglietta, BArrierese-Uniservice. GIRONE AZZURRO RISULTATI: Tobs c5-Bayer Montoso 6-0, Pincourt-Angel 4-10. Pincourt-Tobs 6-9, Angel-Bayer Montoso 12-0, Bayer Montoso-Pincourt 1-6, Tobs-Angel 2-5. Pros. turno: Bayer Montoso-Tobs, Angel-Pincourt. GIRONE BIANCO ? RISULTATI: Fenalc-A-Team 13-0, Tennent's-Sistemi 6-5. Fenalc-Sistemi 15-1, A-Team-Tennet's 3-3. Pros. turno: Sistemi-A-Team, Fenalc-Tennent's, Sistemi-Tennent's, A-Team-Fenalc. GIRONE BLU RISULTATI: Vaia-Mantasaria 9-4, Emmeci-San Paolo 8-5. Vaia-Emmeci 4-6, Mantasaria-San Paolo 8-4. Pros. turno: San Paolo-Vaia, Emmeci-MAntasaria, Mantasaria-Vaia, San Paolo-Emmeci. GIRONE GIALLO ? RISULTATI: Duevi-2006 13-2, Le Riserve-Misure e servizi 1-11. Le Riserve-Duevi 6-9, 2006-Misure e Servizi 1-9. Pros. turno: Duevi-Misure e Servizi, 2006-Le Riserve, Misure e Servizi-Le Riserve, 2006-Duevi. GIRONE NERO RISULTATI: Coloridea-LottoPoint 11-4, Santa Rita-Carioca 1-15. Coloridea-Carioca 2-6, LottoPoint-Santa Rita 7-7. LottoPoint-Carioca, ColorideaSanta Rita, LottoPoint-Coloridea, CArioca-Santa Rita. GIRONE ROSSO RISULTATI: Seven Tower-Chelsea 3-11, Gruppo Inox-Balla coi Lupi rinviata. Balla coi Lupi-Chelsea 9-3, Gruppo Inox-Seven Tower 16-0, Balla coi Lupi-Seven Tower 16-0, Chelsea-Gruppo Inox 1-10. Pros. turno: Balla coi LupiGruppo Inox, Chelsea-Seven Tower. GIRONE VERDE RISULTATI: Vaslui-Colgianesco 13-0, Autoriparazioni Tufanio-Mucche Tristi 18-1. Autoriparazioni Tufanio-Vaslui 9-1, Mucche Tristi-Colgianesco 5-6. Pros. turno: Vaslui-Mucche Tristi, Colgiansesco-Autoriparazioni Tufanio, Mucche Tristi-Autoriparazioni Tufanio. CALCIO A 5 FEMMINILE 6ª Goleada Cup GIRONE AMBRA RISULTATI: Excelsius-Carpe Diem 0-11, Kick&Drink-Real Frassati 93, May Day-Sapore di Viaggi 1-1. Sapore di Viaggi-Carpe Diem 1-17, Kick&Drink-May Day 3-0, Real Frassati-Excelsius 3-3. Pros. turno: May Day-Excelsius, Carpe Diem-Real Frassati, Sapore di Viaggi-Kick&Drink. GIRONE MAGENTA RISULTATI: New Team-Santa Rita 5-3, Millelune-The Avengers 41. The SAvegngers-New Team 1-6, S.Ignazio-Millelune 4-3, Kick Off-Santa Rita 2-0. Pros. turno: S.Ignazio-New Team, The Avengers-Santa Rita, Millelune-Kick Off. Calcio a 8 7° Sporting League GIRONE GRIGIO ? RISULTATI: Torino Verdelago-Vecchio Bronx 5-2, IPas-AMECE 4-1. Sport&Go-IPas 5-5, AMECE-Vecchio Bronx 3-2. Pros. turno: Torino VerdelagoSport&Go, Vecchio Bronx-Ipas. GIRONE MARRONE RISULTATI: Pizz. Luna Rossa-Boys 1-4, Autonord-Primo Piano 3-2. Boys-Autonord 1-6, Primo Piano-Blue Angels 4-3. Pros. turno: Boys-Autonord, Primo Piano-Blue Angels. GIRONE PORPORA RISULTATI: Hamme Equipe-Nuova Edil Mauro 1-8, Fuera de Cabeza-10+ 2-4. Real Torino-Hamme Equipe 4-7, Nuova Edil Mauro-Fuera de Cabeza 5-2. Pros. turno: 10+-Real Torino, Fuera de Cabeza-HAmme Equipe. GIRONE VIOLA RISULTATI: Hango Wear-Gallicchio Stampi 1-1, Ottovolante-Real Paradiso 5-4. Gallicchio Stampi-Ottovolante 0-1, Drink Team-Real Paradiso 02. Pros. turno: Real Paradiso-Hango Wear, Ottovolante-Drink Team. IN GIOSTRA / I ragazzi dell'Ottovolante: emozioni al Luna Park Top Five! www.sprintesport.it tel 011-197.40.111 ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 2012 AMATORI 31CAMPIONATI / TOP FIVE
Moreno Longo, da ex difensore prodigio delle giovanili del Toro ad allenatore degli Allievi granata (prossimo, anche se non si può o potrebbe ancora dire, ad una nuova Primavera...), racconta due anni di successi, crescita ed orgoglio degno di un “vecchio cuore granata”. Emozioni e ricordi di questi due anni da allenatore degli Allievi? «Sono stati intensissimi. L'anno dei ‘94 mi ha lasciato tanto, soprattutto ho ricevuto tanto da parte dei ragazzi. E' stato bellissimo arrivare in finale lo scorso anno a Chianciano Terme: essere tra le 8 squadre finaliste ti fa davvero capire che puoi farcela. Poi, perdere contro l'Empoli per un episodio, ci ha lasciato l'amaro in bocca. Con i '95 quest'anno siamo arrivati ad un passo dalle finali, ce la siamo giocata fino all'ultima giornata: è stato un gran campionato». E' passata la Samp, per un soffio.«Alla 25ª giornata avevamo un punto in più della Sampdoria, eravamo terzi. Poi, all'ultima, abbiamo perso contro l'Empoli, squadra molto forte, prima in classifica, sapevamo che sarebbe stata una gara difficilissima, ma abbiamo comunque ottenuto un ottimo risultato». Rimpianti? «L'unico rimpianto che ho è Mattia Aramu. Siamo stati contenti e orgogliosi della chiamata in Primavera, però l'assenza è pesata, è stato un colpo psicologico per tutti. E' un giocatore che può fare davvero la differenza in punti, un po' come Diop per la Primavera. Quando se n'è andato temevamo molto per il girone ritorno. Invece ce l'abbiamo fatta, ne sono orgoglioso». A proposito di orgoglio, avete appena portato a casa il trofeo Boscione. «Il Boscione è un torneo particolare per me. Sono molto legato al presidente Pollastrini e in generale a tutta la società Pro Settimo perché è lì che ho chiuso la mia carriera da giocatore. Quindi sono orgoglioso di aver fregiato l'albo d'oro del torneo». Tuffo nel passato. Difensore del Lascaris, poi tanto Toro, ritrovato da allenatore. Il 20 maggio, prima del vostro derby, eri allo stadio per la gara-promozione TorinoModena. Torinista a tutto tondo. «Al Toro sono approdato nei Mini Giovanissimi, all'epoca non c'erano le categorie Giovanissimi Fascia B e Nazionali. Ho fatto 12 anni al Toro quindi non potevo che esserne tifoso. All'Olimpico non potevo mancare, sono rimasto finchè ho potuto, poi alle 15 si giocava il nostro derby, che poi abbiamo vinto...». Quali valori riporteresti dal passato nelle giovanili di nuova generazione? «Riporterei i valori che il cambio generazionale ha tralasciato come l'atteggiamento volenteroso di voler fare, anche troppo. All'epoca ci dovevano addirittura “tenere”. Ora i ragazzini tendono a porsi in un modo sbagliato, come se fossero loro a farti un favore nel mettersi a disposizione». Cambiamenti, è stato il primo anno della distinzione tra i campionati degli Allievi: Lega Pro e società di A e B. «Scelta azzeccata, sono più che d'accordo: questo campionato è stato di livello e ha dato molto». Dal prossimo anno il campionato Allievi vedrà in finale le prime due e un play off fra la terza e la quarta sul modello Primavera. Giusto? «Meglio perché si coinvolgerebbero più squadre: non ha senso limitare la competitività di qualità». Appena preso il patentino di Seconda categoria «Sì ed ho appena fatto richiesta per il Master». Per un futuro... «Ho voglia di crescere. E' formativo allenare i giovani ma in un giorno vorrei arrivare ad allenare i 'grandi', se lo meriterò, ovviamente. Se penso che al Torino sono arrivato dopo due esperienze da allenatore, al Fila Paradiso e al Canavese, vuol dire che è merito dei risultati ottenuti e non grazie agli anni in cui ho militato nel Toro». Come quelli che porteranno nuova aria di primavera... F.A. INTERVISTA / «Con Aramu...» Longo: «Sogno Toro per merito, non per passato» CUORE TORO / Moreno Longo, dopo due anni con gli Allievi, pronto per una nuova sfida in granata. Primavera! ALLIEVI SERIE A E B Inter e Milan, appuntamento fissato in finale? Le otto squadre finaliste, sono state divise in due gironi da quattro (gare di sola andata). A differenza dello scorso anno, è stata introdotta la semifinale mentre fino alla scorsa stagione, erano le prime dei 2 gironi ad accedere direttamente alla finalissima. Un'altra novità poi sarà la disputa della Supercoppa tra la vincitrice del campionato Allievi Serie A e B e la vincitrice del campionato Allievi Lega Pro. GIRONE 1: Lazio, Roma, Inter e Sampdoria. GIRONE 2: Empoli, Milan, Fiorentina e Catania. 1ª GIORNATA (12 GIUGNO ORE 18): Lazio-Inter (campo Chianciano Terme), Roma-Sampdoria, Fiorentina-Milan (Torrita di Siena), Catania-Empoli. 2ª GIORNATA (13 GIUGNO ORE 18): Inter-Roma (campo Montepulciano), Sampdoria-Lazio, Milan-Catania (San Casciano dei Bagni), Empoli-Fiorentina. 3ª GIORNATA (15 GIUGNO ORE 18): RomaLazio, Inter-Sampdoria (campo Ponte a Tressa), Catania-Fiorentina, Milan-Empoli (campo Ponte d'Arbia). SEMIFINALI (17 GIUGNO ORE 18): 1ª gir. 12ª gir. 2 (campo S. Quirico d'Orcia), 1ª gir. 2-2ª gir.1 (campo Torrita di Siena). FINALE (19 GIUGNO ORE 17): “Bonelli” di Montepulciano, diretta Rai Sport 2 a partire dalle 16.50. ALLIEVI LEGA PRO Monza apre con l'Aprilia, subito Cremonese-Pro Le otto squadre finaliste, sono state divise in due gironi (gare di sola andata). A differenza delle edizioni passate, è stata introdotta la semifinale, dando così a quattro squadre la possibilità di accesso alla finalissima. Fino alla scorsa stagione, erano le prime dei 2 gironi ad accedere direttamente alla finalissima. GIRONE 1: Esperia Viareggio, Monza Brianza, Aprilia e Frosinone. GIRONE 2: Cremonese, Pro Vercelli, Prato, Andria Bat 1ª GIORNATA (12 GIUGNO ORE 16): ApriliaMonza (campo San Casciano), Viareggio-Frosinone, Cremonese-Pro Vercelli (campo Buonconvento), Prato-Andria Bat. 2ª GIORNATA (13 GIUGNO ORE 16): Monza-Viareggio (campo Ponte a Tressa), Frosinone-Aprilia, Pro Vercelli-Prato (campo Abbadia San Salvatore), Andria-Cremonese (campo Chianciano Terme). 3ª GIORNATA (15 GIUGNO ORE 16): ViareggioAprilia, Monza-Frosinone (campo Chianciano Terme), Prato-Cremonese (campo Bettolle), Pro Vercelli-Andria (campo Montepulciano). SEMIFINALI (17 GIUGNO - ORE 16.00): 1ª gir. 1-2 gir. 2 (campo San Casciano dei Bagni), 1ª gir. 2-2ª gir. 1 (campo Buonconvento). FINALE (19 GIUGNO ORE 19.00): “Bonelli” di Montepulciano. Comincia a entrare nel vivo anche il futuro assetto dei settori giovanili in vista dell'anno che verrà. In casa Juventus infatti, la novità della settimana (e per la prossima stagione) è e sarà Giuseppe Angelini (in foto), tecnico apprezzatissimo quest'anno alla guida del Santarcangelo in Seconda Divisione. Il suo arrivo è da ascrivere probabilmente come la “prima mossa” fatta dal neo responsabile organizzativo del vivaio bianconero Stefano Braghin che non si è fatto sfuggire l'opportunità di chiamare uno dei tecnici emergenti e più apprezzati del panorama. Angelini prenderà gli Allievi Nazionali, quelli che quest'anno sono stati di Fabrizio Del Rosso, che sembra però essere nella lista dei partenti da Vinovo dopo una sola stagione. Confermatissimo Claudio Gabetta sui Giovanissimi da valutare la situazione di Della Morte. Piccole-grandi modifiche anche sul fronte granata dove Roberto Fogli potrebbe e dovrebbe salire il gradino nazionale e dai Giovanissimi passare agli Allievi con Christian Fioratti sui ‘97 mentre potrebbe essere affidata ad Alessandro Spugna, o a Simone Banchieri o a Luca Mezzano (possibile anche sui Giovanissimi Nazionali), l'eventuale nuova formazione Berretti. Intanto in quel di Siracusa, Andrea Sottil ha ricevuto ampi poteri anche sul settore giovanile e sembra aver “convocato” Lampo che dovrebbe raggiungere Sottil in Sicilia per la nuova avventura. FUTURO / Dopo un anno “saluta” Del Rosso Angelini per gli Allievi della Juve FINAL EIGHT/ A Chianciano scatta il “doppio” viaggio Tricolore Allievi da Final-Show Stesso luogo, Chianciano Terme, stesse date, dal 12 al 19 giugno e 16 squadre con lo stesso obiettivo: vincere il titolo nazionale. Sono questi gli ingredienti che condiscono le fasi finali con le migliori 8 squadre d'Italia dei campionati Allievi, di Serie A e B e di Lega Pro. A valle del primo anno di distinzione, a livello di campionati, tra status di società, le due finali non possono che “incrociarsi” nell'affezionata “Città della salute”. Altra novità di stagione quasi al termine poi, l'inserimento di una semifinale per fase che porterà una maggiore apertura del risultato. Così sarà per gli Allievi che scattano martedì e così sarà per i Giovanissimi che scatteranno dal 21. Un primo round di finale che potrebbe ingigantire davanti alla storia la stagione tutta Tricolore dell'Inter (dopo NextGen, Primavera e Berretti). Prima della tanto attesa partenza però ecco le parole dei protagonisti, a cominciare dal milanista Omar Danesi: «Stiamo aspettando questo momento con fermento, però cinque gare in una settimana metteranno a dura prova la stanchezza, ci stiamo preparando per la migliore condizione Direttore responsabile: CLAUDIO VERRETTO Primo direttore: PIERANGELO ISOLATO (Sport&Sport) Primo direttore: ARISTIDE TUTINO (Piemonte Sportivo) Direttore editoriale: TIZIANO CRUDELI CONDIRETTORE: Marco Marone CAPOREDATTORE MILANO: Dennis Carzaniga IN REDAZIONE: Ilaria Checchi, Alessandro Luigi Maggi SOCIETA' EDITRICE: Lettera 22 sc arl 10155 Torino Via Leinì, 40/F PRESIDENTE: Giampiero Isasca REDAZIONE DI TORINO: Via Leinì, 40/F Tel. 011 197.40.111 • Fax 011 197.40.100 redazione.piemonte@sprintesport.it REDAZIONE DI MILANO: Via B. Oriani, 1 Tel. 02 30.35.23.23 • Fax 02 30.35.23.25 redazione.lombardia@sprintesport.it REGISTRAZIONE: Tribunale di Torino numero 1178 del 30 luglio 1957. 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Milan «Saranno delle finali faticose, ma ci stiamo preparando al meglio e arriveremo nella condizione psico-fisica migliore» psico-fisica. La semifinale? E' un'ottima possibilità, concede un margine di errore più elevato: si puà sbagliare e rimediare». Emozioni Pro... Dalle Final Eight degli Allievi Lega Pro, tenta il pronostico il tecnico del Monza Paolo Monelli: «E' difficile fare un pronostico su larga scala, soprattutto perchè alcune squadre del centro e del sud Italia non le ho ancora incontrate nè viste. Posso dire che la Cremonese è un'avversaria temibile, come anche la Pro Vercelli. Per quanto riguarda noi, vedremo come andrà la prima gara che sarà martedì con l'Aprilia. A quel punto riuscirò a capire le scelte successive da prendere sui miei ragazzi, per effettuare un eventuale ricambio che regga l'intera fase». L'allenatore della Cremonese Claudio Bencina, invece, concentra i suoi pensieri sullo “sdoppiamento” dal campionato: «Dispiace un po' non poterci più confrontare con società di alto livello come Inter, Milan e Fiorentina. Negli anni passati questo confronto ci ha aiutato a crescere e precisamente tre anni fa ci siamo giocati queste fasi finali proprio contro l'Inter. D'altra parte il lato positivo: c'è una maggiore possibilità di qualificarsi e quindi, di vincere il titolo nazionale. In qualsiasi modo vada quest'ultima fase, mi auguro che quest'esperienza si faccia portatrice di sani valori che nel calcio vengono sempre meno, come il giocare il pallone con la giusta determinazione, volontà e umiltà. E' giusto che i ragazzi che si mettono in competizione riacquistino un po' di queste qualità per render giustizia al giusto merito». Nello stesso girone della Cremonese, il tecnico della Pro Vercelli Cristiano Scazzola ricorda con orgoglio la bellissima annata che ha portato i suoi Allievi a questa fase finale: «Siamo migliorati tanto dall'inizio del campionato, questo è ciò che conta. Le finali le vedo come il giusto premio ai ragazzi: hanno lavorato tanto e bene. Siamo felici della possibilità di confrontarci con squadre come la Cremonese e il Prato, sono ottime squadre con tanta qualità, ma se siamo arrivati fin qui, abbiamo tutti un qualcosa in più». Se il filosofo Kierkegaard scriveva che “La realizzazione dell'attesa è una freccia che oltrepassa il bersaglio” allora dall'attesa di queste grandi finali non possiamo che aspettarci l'esplosione del sogno Tricolore nel più grande spettacolo dopo il Big Bang! Ancora e tutto nerazzurro? Federica Aliberti Claudio Bencina, all. Cremonese «Tre anni fa ci siamo giocati le finali con l'Inter. Questa volta, con determinazione e umiltà, finalmente ci siamo!» FINAL-EIGHT GIOVANISSIMI ‘97 Toro col Milan, Juve-Inter infinita! Sorteggiati anche i gironi e i calendari della Final-Eight Giovanissimi che si disputerà sempre a Cgianciano Terme. Nel Girone 1 sono state inserite Juve, Inter, Roma e Reggina per un girone d'acciaio impreziosito dalla sfida eterna tra Juve e Inter. Nel girone 2 invece sono stati sorteggiati il Milan, il Toro, il Napoli e l'Empoli a testimonianza dell'elite e dell'olimpo della categoria presente. GIRONE 1: Juventus, Inter, Reggina, Roma. GIRONE 2: Milan, Torino, Napoli, Empoli. 1ª GIORNATA (21 GIUGNO): Reggina-Juventus, Inter-Roma, Napoli-Torino, Empoli-Milan. 2ª GIORNATA (22 GIUGNO): Juventus-Inter, Roma-Reggina, Torino-Empoli, Milan-Napoli. 3ª GIORNATA (24 GIUGNO): Inter-Reggina, Juventus-Roma, Empoli-Napoli, Torino-Milan. SEMIFINALI (26 GIUGNO) FINALE (28 GIUGNO). ALBO D'ORO ALLIEVI NAZIONALI ‘83 Roma ‘84 Napoli ‘85 Inter ‘86 Fiorentina ‘87 Inter ‘88 Napoli ‘89 Fiorentina ‘90 Napoli ‘91 Inter ‘92 Atalanta ‘93 Roma ‘94 Bari ‘95 Milan ‘96 Milan ‘97 Napoli ‘98 Inter ‘99 Roma ‘00 Bari ‘01 Bologna ‘02 Atalanta ‘03 Milan ‘04 Parma ‘05 Atalanta ‘06 Juventus ‘07 Milan ‘08 Inter ‘09 Fiorentina ‘10 Roma 2011 Milan GIOVANISSIMI NAZIONALI ‘84 Lodigiani ‘85 Torino ‘86 Spal ‘87 Roma ‘88 Inter ‘89 Bologna ‘90 Padova ‘91 Lazio ‘92 Milan ‘93 Venezia ‘94 Lazio ‘95 Atalanta ‘96 Roma ‘97 Inter ‘98 Juventus ‘99 Roma ‘00 Torino ‘01 Lazio ‘02 Atalanta ‘03 Inter ‘04 Atalanta ‘05 Atalanta ‘06 Inter ‘07 Roma ‘08 Atalanta ‘09 Inter ‘10 Milan 2011 Fiorentina ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 2012PROFESSIONISTI6 NAZIONALI / www.sprintesport.ittel 011-197.40.111
www.provincia.torino.gov.it Redazione a cura di MediaAgencyProvincia di Torino • Via Maria Vittoria, 12 • 10123 Torino • stampa@provincia.torino.it • tel. 011.861.22.04 ! " # $ " " % & ' ( $ ) ' *+, -. / ! / " L'IMPEGNO DELLA PROVINCIA PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA Il presidente Saitta e l'assessore Ronco: “Grazie ai cittadini che differenziano i rifi uti per il loro impegno, ma dobbiamo fare meglio. Serve all'ambiente e al portafoglio” www.sprintesport.it tel 011-197.40.111 ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 2012 9
RADIO ROMA di MASSIMILIANO GIACOMINI (segue dalla prima) …la possibilità di diventare allenatori professionistici senza dover rinunciare ai propri sogni per via di un Assoallenatori che premia sempre e solo i soliti noti. Da Piazzale Flaminio sono certi che dal prossimo anno anche loro avranno la possibilità di organizzare questo corso che sarà ad inviti. È stato chiaro il vice presidente vicario LND Alberto Mambelli, che ha annunciato l'iniziativa da Napoli, dove si trovava per la presentazione del corso per l'abilitazione a collaboratore della gestione sportiva, affermando che: «Abbiamo parlato con Abete e Ulivieri e dal prossimo anno daremo la possibilità ai nostri tecnici di poter diventare allenatori professionisti». Alcuni addetti ai lavori ci confermano che il buon Renzo sia estremamente felice dell'iniziativa della Lega di Carlo Tavecchio visto che lo danno, citiamo testuale: «arroccato nelle sue convinzioni e inc… to nero». Sempre a Napoli Mambelli ci ha anticipato che dalla prossima stagione la Lega porterà un defibrillatore in ogni società, ripercorrendo in larga scala quello che era stato il progetto ELISIR per le società dell'Interregionale. Dal capoluogo campano, risuonano anche le dichiarazioni rilasciate durante alcune interviste del presidente del Cr Campania Salvatore Colonna che “stuzzicato” riguardo al Settore Giovanile e scolastico e alla segreteria dello stesso gestita, come abbiamo scritto alcune settimane fa, ancora dalla signora Barbara Benedetti che sarebbe dovuta essere in pensione da più di un anno, (precisamente dicembre 2010) ha affermato che: «Io sono il vice presidente del SGS ma non spetta a me intervenire su questo punto, perché le nomine sono in capo al Consiglio Federale su proposta del presidente federale. È vero che questa è una circostanza anomala per la quale la dottoressa Barbara Benedetti collocata in quiescenza da un anno e mezzo sta svolgendo funzione improprie, perché in realtà di fatto le funzioni di segretaria vengono svolti dalla Benedetti. Non posso essere d'accordo su quanto sta accadendo, perché è una situazione spuria che poteva essere risolta nell'ambito di un periodo di transizione. Sono certo che il presidente Giancarlo Abete nei prossimi mesi sistemerà la situazione». Nei prossimi mesi? Ma quanto tempo ci vuole a trovare un segretario? Proprio Salvatore Colonna sembra uno dei maggiori indiziati a prendere il posto di Cosentino come Vice presidente dell'Area Sud della Lnd, da buon politico il numero uno del Cr Campania ha risposto lasciando intendere che se Carlo Tavecchio riterrà che: «nell'ambito del movimento dilettantistico nazionale possa essere utile e d'aiuto ed essere un valore aggiunto, allora parlerò con il mio Consiglio direttivo per assumere una decisione». In parole povere accetterebbe la poltrona e lascerebbe libera quella di presidente del Comitato Regionale Campania che potrebbe essere occupata dal Segretario Enzo Pastore. A proposito di Comitati Regionali, la scorsa settimana abbiamo scritto che sarà Nicola Saccinto a sfidare Paolo Cellini al Cr Marche, proprio dalla splendida Regione che fu del Raffaello, ci giungono voci che da un Comitato Provinciale un presidente stia spingendo per far assumere il figlio nell'ambito dei nuovi posti di lavoro messi a disposizione dalla Lega Dilettanti, anche se da Piazzale Flaminio assicurano che non ci saranno casi di nepotismo, noi siamo certi che ne vedremo delle belle. Andrea Mazzaferro è il nuovo presiden-te Aia della sezione di Torino. A stabi-lirlo l'assemblea dei fischietti subalpini andata in onda lunedì scorso che ha di fatto sancito la sconfitta politica di Marcello Nicchi, dei suoi fedelissimi e in primis di Alfredo Trentalange. E' stata un'assemblea tiratissima con la relazione del presidente uscente Giorgio Lops contestata dai nicchiani ma appoggiata in toto dalla base, dai fischietti che provano sulla loro pelle, giorno per giorno, un disagio crescente. Se io fossi ancora un associato Aia e mi fosse chiesto di votare “l'uomo” Trentalange non avrei dubbi. Lo voterei ad occhi chiusi. Ed è quello che in fondo è successo tre anni fa quando gli arbitri del Piemonte, e in particolare di Torino, diedero una delega in bianco ad Alfredo Trentalange, Luigi Stella (all'epoca presidente della sezione di Torino) e a Paolo Baldacci che era il presidente regionale degli arbitri. Una scelta che fece pendere la bilancia, a livello nazionale, a favore di Marcello Nicchi decretando la sconfitta di Matteo Apricena fino a quel momento quasi certo della vittoria. Marcello Nicchi vinse per soli 8 voti ma anziché poi lavorare per unire un'associazione che era evidentemente spaccata, ha preferito tirare dritto per una strada che non ha portato nulla. Le promesse elettorali, i progetti che avrebbero dovuto migliorare la qualità di “vita” delle giacchette nere sono rimaste sulla carta. E per questo, almeno per quanto riguarda la sezione di Torino, sono stati puniti. La mala politica Una sconfitta senza dubbio pesantissima per la politica di Alfredo Trentalange dicevamo perché ora rimane da capire come si rifletterà a livello nazionale. E' possibile che il presidente del Settore Tecnico, che dalla prossima tornata verrà nominato dal presidente dell'Aia e non più eletto, possa essere scelto tra chi ha subito una sonora sconfitta proprio nella propria sezione? Lo dirà il tempo. Intanto, con Andrea Mazzaferro a Torino, si sono di fatto concluse le elezioni in tutte le sezioni del Piemonte con questi esiti: Alessandria (Angelo Alibrandi), Aosta (Massimo Iachelini), Asti (Vito Zarrilli, nuovo), Biella (Sergio Masserano), Bra (Massimo Marengo, nuovo), Casale Monferrato (Maurizio Canepa), Chivasso (Livio Sasanelli), Collegno (Bruno Surace), Cuneo (Marco Angeli), Domodossola (Michele Di Lonardo), Ivrea (Felice Viterbo, nuovo), Nichelino (Raffaele Palasciano), Novara (Agostino Guarnieri), Pinerolo (Giuseppe Puddu), Verbania (Gianpiero Ferrari), Vercelli (Francesco Bolco, nuovo). Oltre ai presidenti sono stati eletti i Delegati sezionali: Gioacchino Annaloro (Collegno), Paolo Calcagno (Nichelino), Sergio De Marchi (Novara), Giorgio Lops, Walter Virgilio, Cristiano Bonapace (Torino). Qualche faccia nuova, problemi vecchi: rimborsi sicuramente inadeguati (0,21 centesimo di euro a chilometro quando un dirigente della Lnd per consegnare una coppetta qualunque prende il doppio), ma soprattutto nessuna iniziativa autentica per fermare la violenza sui giovani fischietti. Claudio Verretto AIA TORINO / Comito sconfitto, vince Mazzaferro La base boccia Trentalange PANCHINE Senatore, un sì al Lucento '98 De Simone saluta? Cbs: via Ferrari Sarà il Lucento la prossima società di Raffaele Senatore. Dopo che all'ex tecnico del Borgaro si erano interessate in ordine Atletico Torino, in chiave prima squadra, J Stars nel caso qualcuno dei suoi attuali allenatori lasciasse e Mirafiori per il gruppo '96. Invece sarà Lucento e precisamente la panchina dei Giovanissimi '98. Così il tecnico: ha commentato: «E' una categoria che conosco poco e so che sarà necessario lavorare su questa squadra, ma ciò che mi ha fatto scegliere il Lucento è stata la capacità della società di farmi sentire importante». Inevitabili i commenti entusiastici dal Lucento, con Gallo in prima linea: «Avere nella nostra squadra allenatori un tecnico come senatore è certamente un gran colpo». Ma mentre si annuncia Senatore, ecco l'indiscrezione che vuole Lorenzo De Simone, tecnico quest'anno degli Allievi Fascia B, prossimo a ritornare al Volpiano proprio per prendere i Giovanissimi '98. Di ufficiale, però ancora nulla. Al Borgaro, invece, si attende la fine di giugno per annunciare sempre peri '98 l'arrivo di Enrico Sini, tecnico che nella scorsa stagione ha fatto bene con i Giovanissimi del Vianney. Cbs Cambiamenti anche alla Cbs. Sembra praticamente certo l'addio di Bruno Ferrari, tecnico storico della società rossonera: la panchina della Juniores non alletta quanto l'eventuale possibile panchina della prima squadra del Bsr Grugliasco. Il posto di Ferrari dovrebbe essere preso da Davide Arzenton, nella stagione appena conclusa alla Juniores del Nichelino Hesperia. Per uno dei due gruppi del '98 invece è stato chiamato Giacomo Battaglia, lo scorso anno in Sicilia. gio.teo. SALUTI / Ferrari, prima squadra Bsr Grugliasco SUPEROSCAR Lunedì 2 luglio la presentazione Ecco la classifica, che, pur potendo subire alcune variazioni con la conclusione degli ultimi impegni ufficiali, stabilisce le magnifiche sedici società che hanno diritto di partecipare alla prossima edizione del 32° SUPEROSCAR: 1. Chieri, 2. Lucento, 3. Chisola, 4. ProSettimo, 5. Atletico Gabetto, 6. J Stars, 7. Volpiano, 8. Pertusa, 9. Borgaro, 10. Venaria, 11. Lascaris, 12. Cbs. 13. Alpignano, 14. Mirafiori, 15. Settimo, 16. Carmagnola. Lunedì 2 luglio prossimo venturo a San Mauro Torinese ci sarà la serata di presentazione con l'assegnazione del 33° OSCAR Premio Alessandro AMETIS ed il sorteggio dei gironi del prossimo SUPEROSCAR. CENTROCAMPO Estate Ragazzi 2012 1° Camp Sportivo L'associazione sportiva dilettantistica Centrocampo comunica le attività estive promosse: Estate Ragazzi e 1° Camp Sportivo di Calcio. Le attività si svolgeranno oresso l'impianto sportivo Città di Bagneux sito in via Petrella 40, Torino. L'Estate Ragazzi è rivolto ai bambini nati tra il 2005 e il 1999, con svolgimento da lunedì 18 giugno a venerdì 27 luglio, per proseguire dal 27 agosto al 7 settembre. L'orario delle attività sarà dalle 8:00 alle 17:00 con un programma che prevede attività sportive e ludiche, con operatori SUISM. Il Camp avrà la supervisione del tecnico federale Gianni Di Guida. Per info e iscrizioni: 011.85.65.91. SOSTENITORE / Malacart con Mazzaferro Grandi progetti allo Sporting Rosta, la Società del Presidente Mirisola ha quasi completato l'organico di settore giovanile e Scuola calcio. La grande novità sarà l'ingresso in società di Gianni Meinardi, nella veste di Direttore tecnico, che ricoprirà un ruolo fondamentale dando un preciso punto di riferimento ad allenatori e dirigenti. La sua esperienza assicurerà il salto di qualità auspicato da tutto il direttivo. Scuola calcio. Pulcini 04: Iannone (gruppo rosso) e Canavese (gruppo bianco), da assegnare la panchina al gruppo verde. Pulcini 03: Contadin (gruppo rosso) e Bonomo (gruppo bianco), ancora vacante il tecnico del gruppo verde. Pulcini 02: Barcello e Trevisi con l'innesto di Procopio. Esordienti Fascia b 01: Andreis. Esordienti Fair Play 00: confermato Sampugnaro. Settore giovanile. Giovanissimi Fascia b: confermato Consolaro. Giovanissimi: novità Tammaro. Per gli Allievi Fascia b il tecnico sarà ufficializzato nel corso della prossima settimana. Alla guida degli Allievi ci sarà Cario, proveniente da un ottimo biennio alla guida dei 98. Ancora da definire gli allenatori dei gruppi misti. Relativamente alla partecipazione delle squadre professioniste al Trofeo Città di Rosta, hanno già dato la loro adesione: Torino, Juventus, Pescara, Siena, Bologna, Genoa e Udinese. A breve dovrebbero ufficializzare la loro presenza anche: Milan, Napoli e Sampdoria. Per garantire una continuità d'informazione, verso gli organi stampa, è stato affidato il ruolo di Responsabile della comunicazione a Filippo De Lucia, giornalista che si occupa da anni di sport giovanile. La prossima settimana verranno ufficializzate le panchine di Juniores e Prima Categoria. Valerio Bronchi, classe ‘98, attaccante e capitano della Bevingros Eleven che ha trionfato nel comitato di Alessandria. Stagione da incorniciare, tanti gol e l'interessamento di molte società. Poi “Quel pomeriggio di un giorno da cani”, per citare un film di Al Pacino, e tutto sembra rovinato: a Spinetta Marengo arriva il Canelli, gara di Coppa Piemonte, una protesta, il cartellino rosso. E venerdì la mazzata del Giudice Sportivo: squalifica fino al 31 marzo 2013. Cos'è successo per meritare così grave punizione? «[...] rivolgeva all'arbitro gravi offese. Alla notifica dell'espulsione colpiva il direttore di gara con un pugno al volto reiterando altresì le offese», recita il comunicato. Ma è successo davvero questo? Paolo Picardi, dirigente della Bevingros, racconta la sua versione: «Valerio non ha sferrato nessun pugno, ha solo urtato l'arbitro - Baldizzone di Alessandria, ndr - facendogli cascare i cartellini, cosa che non giustifica i 9 mesi di squalifica. Inoltre l'arbitro a fine gara ha ammesso il suo stato confusionale per un grave fatto occorsogli prima di presentarsi al campo. La società è pronta a sostenere Bronchi, replicando nelle opportune sedi». In sostanza la Bevingros chiede una sensibile riduzione della squalifica. Domenico Avallone SPORTING ROSTA / Gianni Meinardi Direttore tecnico Presentato l'organigramma allenatori BEVINGROS ELEVEN / Squalifica esagerata Nove mesi a Bronchi, capitano ‘98 FUSIONE COL CHISONE Il Pinerolo riparte con Fortunato Ad agosto Torneo Nazionale Allievi Il tanto atteso matrimonio tra il Pinerolo e il Chisone alla fine si è celebrato. Ad ufficializzarlo è stata la nuova dirigenza che ha tenuto una conferenza stampa di presentazione in data martedì 5 giugno al PalaRed di Pinerolo. Alla conferenza ha presenziato anche il Sindaco della città di Pinerolo Eugenio Buttiero, il quale ha speso parole d'elogio per il lavoro svolto dal Chisone in questi anni. La presidenza sarà affidata a Fortunato, ex Presidente Chisone, che subentra all'uscente Barbero. La nuova società ha definito inoltre la creazione di un Direttivo esecutivo e del ruolo di Dirigente, posto vacante nella gestione Barbero. La maggioranza di questi posti saranno affidati a persone di estrazione Chisone a dimostrare l'ottimo lavoro svolto. Sono invece in via di definizione le scelte che riguardano l'area tecnica che, grazie alla fusione delle due società potrà costituire due squadre per ciascuna categoria, alzando, e di molto, l'asticella del tasso tecnico. Tempo al tempo. Intanto il Pinerolo ha approvato l'organizzazione di un Torneo Nazionale, riservato alla categoria Allievi, che si disputerà in notturna dal 30 agosto al 2 settembre, ovviamente a Pinerolo. Sicure partecipanti saranno Juventus, Torino, Novara, Pro Vercelli, Empoli e Parma. A detta del neo presidente questo torneo sarà il primo tassello di una serie di appuntamenti sportivi che si disputeranno sui campi del FCD Pinerolo. Si arriva quindi al capitolo impianti sportivi: si ipotizza di mantenere gli stessi campi attuali, magari con qualche ristrutturazione. Il Barbieri invece sarà affidato alle gare della Prima squadra e della Juniores, categorie che godranno del prezioso lavoro da Responsabile di Paolo Salvai, storico capitano del Pinerolo. Alessandro Barbero PRIMO TIFOSO / Il sindaco Buttiero “battezza” la realtà SANTENESE Inibizione Casorzo Sei punti di penalità La Commissione Disciplinare, in settimana, ha inflitto cinque mesi di inibizione al presidente della Santenese, Marco Casorzo, mentre alla società biancoverde un'ammenda di 2300 euro oltre a sei punti di penalizzazione nella classifica relativa al campionato appena concluso. Penalità, tra l'altro, che non modifica i verdetti del campionato. Il procedimento è da riferirsi alla posizione dell'attaccante Stefano Barbera, schierato nelle file della Santenese per sei gare, tra febbraio e marzo, senza averne titolo, poiché ancora tesserato con il San Giacomo Chieri. A Stefano Barbera, per lo stesso motivo, sono stati inflitti due mesi di squalifica, mentre al San Giacomo Chieri una sanzione di 350 euro. www.sprintesport.it tel 011-197.40.111 ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 2012 19NOTIZIARIONOTIZIARI
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Corsi e ricorsi storici, incroci cla-morosi, scherzi del destino e una sola certezza: l'Inter è Campione d'Italia per la settima volta nella sua storia. Il club di via Durini è ancora una volta Tricolore, terza coccarda stagionale dopo i trionfi nella Next Generations Series e dopo lo Scudetto conquistato dalla Berretti di Sergio Zanetti contro la bandiera interista Giuseppe Bergomi. Un titolo, quello Primavera, che mancava dal 2007: allora fu un rigore al 90' di Mario Balotelli a regalare la vittoria alla squadra che fu di Vincenzo Esposito contro i blucerchiati allenati, guarda un po', dallo stesso Alberto Bollini che quest'anno si è dovuto arrendere con la sua fantastica Lazio, capace di eliminare la Roma in una semifinale che, come quella tra Inter e Milan, è entrata di diritto nella storia della categoria per la qualità espressa e le emozioni prodotte. Nell'Inter del 2007 giocavano, oltre a Balotelli, giovani promesse come Bonucci, oggi titolare agli Europei, e Biabiany, titolarissimo del Parma. Tra i pali volava Tornaghi, presente anche quest'anno nel girone di andata, prima del trasferimento ai Chicago Fire. Un passato che lascia ben sperare capitan Romanò e compagni, e un futuro ancora tutto da scrivere. Ciò che è certo è che si ripartirà da Daniele Bernazzani, che ha preso in mano la squadra dopo la promozione di Stramaccioni e l'ha portata alla vittoria: grande rivincita per l'allenatore piacentino classe '63, che può mandare nel dimenticatoio quella maledetta finale persa ai rigori (errore decisivo di Meggiorini) nel 2004 contro il Lecce, ricordo già comunque mitigato dal titolo italiano Allievi conquistato nel 2008. Parla Samaden «Soddisfazione enorme, dopo la vittoria della Next Generation Series e il cambio di allenatore era difficile immaginare di arrivare allo Scudetto. Merito dei giocatori, bravi a fare quadrato dopo l'arrivo di Bernazzani, dello stesso tecnico e di Stramaccioni per quanto fatto nella prima parte della stagione. Per Bernazzani, come per Zanetti, sono arrivate due conferme che non sarebbero dipese dal risultato finale: andiamo avanti con una coppia di allenatori vincenti. Sulle rivali di questa fase finale ci tengo a fare i complimenti alla Lazio e al Milan: con i rossoneri è stato un derby fuori da ogni logica, ribaltare una partita nel giro di un quarto d'ora è stato incredibile. Complimenti ai rossoneri per aver eliminato la Juventus, una delle favorite, e complimenti a Filippo Galli per tutto quello che ha fatto quest'anno». IN VETRINA La settima meraviglia Moratti: «Miglior Settore Giovanile d'Europa» 19' BANDIERA BIANCA / Daniel Bessa si fa male e si arrende, al suo posto Garritano 3' ST IL GOL DEL 2-1 / Proprio Garritano indovina il tap-in vincente, è sorpasso 23' ST LA RETE DELLA SICUREZZA / L'eurogol di Samuele Longo, Scudetto a Milano LE SEMIFINALI / Due partite fantastiche (11 gol totali) che fanno sorridere nerazzurri e biancocelesti, Milan e Roma out Longo annienta il Milan, Rozzi firma l'impresona della Lazio Inter 4 Milan 3 RETI (0-1, 2-1, 2-3, 4-3): 18' rig. e 28' st Comi (M), 24', 3' sts e 17' sts Longo (I), 18' st Romanò (I), 4' pts Innocenti (M). INTER (4-2-3-1): Di Gennaro 6.5 (24' st Sala 6), Mbaye 7, Alborno 6 (6' pts Forte sv), Spendlhofer 6.5, Kysela 6.5, Duncan 6, Romanò 7, Crisetig 7, Longo 9, Bessa 6.5, Garritano 6.5 (29' st Terrani 6). A disp. Pasa, Bandini, Benassi, Candido. All. Bernazzani 7.5. MILAN (4-3-1-2): Piscitelli 6.5, De Sciglio 6.5, Desole 5, Baldan 5.5, Cristante 6.5, Ely 6.5, Hottor 7.5, Innocenti 8.5, Comi 8 (1' pts Lora sv), Valoti 6 (21' st Roggia 6.5), Ganz 6 (39' st Speziale sv). A disp. Narduzzo, Speranza, Prosenik, Piccinocchi. All. Dolcetti 6.5. ARBITRO: Ripa di Nocera Inferiore 7. Roma 1 Lazio 3 RETI (0-1, 1-1, 1-3): 26' Zampa (L), 46' Viviani (R), 22' st Emmanuel (L), 40' st Rozzi (L). ROMA (4-2-3-1): Pigliacelli 7, Sabelli 6.5 (40' st Leonardi sv), Nego 6.5, Orchi 6.5, Barba 6.5, Viviani 7, Politano 6.5 (38' st Ricci 6), Verre 6, Tallo 6, Ciciretti 6 (23' st Lopez 7), Piscitella 7. A disp. Proietti Gaffi, Romagnoli, Carboni, Cittadino. All. De Rossi 7.5. LAZIO (4-3-3): Berardi 8, Crescenzi 7, Ilari 7.5, Sbraga 6.5, Marin 7, Cataldi 6.5 (28' st Salustri sv), Onazi 6.5, Zampa 7.5, Barreto 6.5, Emmanuel 7 (43' st Grecco sv), Rozzi 8. A disp. Scarfagna, Serpieri, Cilfone, Tira Catalin, Vivacqua. All. Bollini 7. ARBITRO: Maresca di Napoli 6.5. AMMONITI: Rozzi (L), Zampa (L), Marin (L), Viviani (R), Barba (R), Sabelli (R). CRONACA: Partita spettacolare e ricca di occasioni da gol, alla fine la spunta a sorpresa la Lazio che passa il turno grazie all'eurogol di Zampa, al 2-1 firmato Emmanuel e al gol finale di Rozzi. Se non è come Italia-Germania, poco ci manca. Il derby milanese andato in scena mercoledì ha premiato la squadra di Bernazzani, al termine di un match incredibile: due volte in vantaggio (1-0 e 3-2), i rossoneri alla fine si sono fatti rimontare proprio all'ultimo secondo dei due minuti di recupero concessi nel secondo tempo supplementare dall'arbitro Ripa. La firma sulla vittoria nerazzurra è quella di Samuele Longo, che si porta anche a casa il pallone, meritatissimo dopo i tre gol che hanno steso la squadra di Dolcetti. Milan che ha poco da recriminare, se non sul fatto di essere calato proprio nell'extratime, quando invece l'Inter ha ingranato la quarta. Eppure i rossoneri erano partiti bene, trovando il vantaggio con Comi che dimentica l'errore con la Juve LA FESTA PIÙ BELLA / Il gruppo Inter festeggia con i tifosi la conquista del settimo Scudetto Roberto Samaden Resp. tecnico Inter «Una vittoria frutto del grande lavoro dei ragazzi, di Bernazzani, di Stramaccioni e di tutta la società» Massimo Moratti Presidente «Semplicemente fantastici. Come società, possiamo dire di avere il miglior settore giovanile d'Europa» Daniele Bernazzani allenatore «Divido questa soddisfazione con Stramaccioni, che ha costruito questa squadra insieme al suo staff» QUI MILAN Piani futuri e il bilancio dei rossoneri L'ALTRA MILANO Ciclo finito, si riparte da Inzaghi? L'armadietto di Gianmario Co-mi non resterà vuoto, e il messaggio lasciato dal can-noniere rossonero a chi gli succederà non passerà inosservato. Un gesto, quello del bomber ex Torino, che rappresenta in parte quella che è stata la stagione rossonera: «Se vorrai sederti in questo posto, sii degno di indossare la maglia rossonera! Vivi questo sogno e dacci dentro. In bocca al lupo da chi ha vissuto questo armadietto prima di te». Insomma, la famiglia rossonera è viva, anche se lo è altrettanto il ricordo del gol di Longo, ultima beffa di una stagione comunque positiva: per i gioielli messi in vetrina (Comi, Piscitelli, Innocenti e Valoti per citarne alcuni), per gli esordi in prima squadra (Ganz e Cristante in Champions League e De Sciglio addirittura titolare nel derby dei “grandi”), per le assenze con le quali Dolcetti è arrivato a giocarsi la semifinale Scudetto (Carmona, Boateng, Ferreira, Bertoni, Calvano). Certo, ci sono anche i lati negativi: la doppia litigata di capitan Bertoni, con Valoti prima e Ferreira poi, per calciare una punizione nel quarto con la Juventus, e l'ormai lontanissima ultima vittoria dello Scudetto Primavera, datata ormai 1965. Filippo Galli, fresco di riconferma, è già pronto a ripartire e, come da tradizione, si ricomincia con un nome clamoroso quanto affidabile, quello di Filippo Inzaghi. Galliani, infatti, starebbe provando a convincere l'attaccante a sedersi sulla panchina degli Allievi nazionali: un nome che darebbe ulteriore entusiasmo a un progetto che ha portato due titoli (Giovanissimi '95 e Allievi '94) negli ultimi due anni. Dennis Carzaniga NEWS / NextGen con Juve Asta il “forzato”... Partita da poche ore la nuova era Toro, con Massimo Bava che - celebrato il miracolo Cuneo -, apre il libro più importante a tinte granata, sono invece le ultime ore da Toro per Antonino Asta. Ex capitano, da 7 anni tecnico delle giovanili e da tre guida della Primavera, sarà in questi giorni al torneo di Oleggio prima di salutare per davvero il “suo” Toro. Una settimana seguita all'epilogo con la Lazio che però non è stata serenissima. Asta infatti avrebbe chiesto di chiudere con le finali e lasciare al futuro progetto l'impegno degli ultimi allenamenti e di Oleggio (visto che andrà una mista tra ‘95, ‘94...). Dalla società però è arrivato il niet, con “l'invito” a proseguire visto il contratto in scadenza il 30 giugno. Così, salvo ultime sorprese, Asta sarà in panchina a Oleggio e poi penserà al suo futuro. «Sono sereno, spero possa arrivare la chiamata giusta» sottolinea Asta che sembrava ad un passo dall'Alessandria che poi ha scelto Cusatis. Sembrava Lumezzane ma sembra che non sarà. Poteva essere Pro Patria ma a quanto pare sarà Magoni e così Tonino aspetta, in silenzio... Intanto la nuova era granata parte con Longo per la Primavera, l'idea Berretti che potrebbe andare a Spugna o Simone Banchieri, con Roberto Fogli con ogni probabilità sugli Allievi Nazionali, il nuovo arrivo Fioratti sui ‘97 e con l'ipotesi Mezzano che si fa largo per i Giovanissimi Nazionali. Intanto in casa Juve è arrivata l'ufficialità della partecipazione alla prossima NextGen (la babyChampions). Juve nel gruppo 2 con Manchester City, Paris Saint-Germain e Fenerbahce mentre la regina Inter è stata inserita nel gruppo 5 con Liverpool, Borussia Dortmund e Rosenborg. Juve che dovrebbe ripresentarsi con Baroni anche se il finale di stagione non è stato dei “migliori”. Juve che sembrava intenzionata ad allestire la Berretti con Fabrizio Ravanelli come tecnico ma si fa anche il nome di Banchieri, di Della Morte e non solo, anche se la NextGen potrebbe portare nuove valutazioni (o rafforzare quelle esistenti): rosa ampia e unica in Primavera con Coppa, campionato, nazionali, Viareggio e l'Europa. Landini in attesa, Gallo ciao In attesa di chiamata l'ottimo tecnico Matteo Landini, con Di Paola alla Berretti del Pavia quest'anno, che lascia il Pavia (il club sembra preferire solo ex giocatori) e aspetta la chiamata auspicata dopo che c'è stato un sondaggio per la Berretti Pro Patria (nel caso parta il richiesto Banchieri) e qualche contatto per la Juniores Nazionale della Pro Sesto. Intanto si è passati ai saluti anche in casa Atalanta dove Gallo non farà più parte dello staff dopo l'annata in Primavera sostituito da Walter Bonacina, ex simbolo e bandiera atalantina. Marco Marone IN TOUR / Baroni e la Juve alla NextGen 2013 e infila dal dischetto (fallo di Kysela su Hottor) Di Gennaro. Il pareggio arriva con Longo, che gira intorno a Baldan e supera Piscitelli con un destro rasoterra, e il 2-1 invece è firmato Romanò, bravo a sfruttare con un bel colpo di testa il cross di Alborno. Il Milan, adesso in svantaggio, reagisce e ancora con Comi, che sfrutta le sue doti aeree, fa 2-2 con un bel colpo di testa. Non impeccabile Sala (che ha preso il posto di Di Gennaro, vittima di un brutto infortunio dopo uno scontro fortuito), che rimane un po' imbambolato anche sul tiro da 30 metri di Innocenti che si infila nell'angolo sinistro. Sembra fatta, e invece sale in cattedra Longo, che prima fa 3-3 con un gol dei suoi, infine stampa sotto la traversa il 4-3 con un destro al volo che non lascia scampo a Piscitelli. Inter Di Gennaro 6.5 Lussazione all'anca sinistra, in bocca al lupo. 24' st Sala 6 Innocenti lo fredda. Mbaye 7 Ogni aggettivo sembra sprecato. Dietro è il migliore. Alborno 6 Tiene bene il campo. Spendlhofer 6.5 Una certezza. Kysela 6.5 Comi, brutto cliente… Duncan 6 Presenza in mediana. Romanò 7 Inzucca il 2-1 parizale, poi solita gara di sostanza. Crisetig 7 Distribuisce palloni. Longo 9 Cosa si può dire di uno che fa un gol del genere al 122'? Bessa 6.5 Ispirazione a tratti. Garritano 6.5 Gara furba, intelligente: non fa rimpiangere Livaja. 29' st Terrani 6 Da esterno in mancina regala qualche guizzo. All. Bernazzani 7.5 In finale dopo 8 anni. E' l'ora della rivincita. Milan Piscitelli 6.5 Se la cava bene. De Sciglio 6.5 Discese con il contagocce, ma pericolose. Desole 5 Un disastro. Stavolta non azzecca un pallone che sia uno. Baldan 5.5 Comincia bene, affonda col passare dei minuti. Cristante 6.5 Beata gioventù. Ely 6.5 Prestazione gladiatoria. Hottor 7.5 Un trattore, non si ferma mai. Taglia e cuce. Innocenti 8.5 Gara maiuscola: recupera palla, imposta, segna. Comi 8 Chuide con i crampi dopo la doppietta. Consacrazione. 1' pts Lora 6 Mezzora utile. Valoti 6 A intermittenza. 21' st Roggia 6.5 Buoni spunti. Ganz 6 Si muove ma non incide. All. Dolcetti 6.5 Peccato uscire così, ma la squadra ha giocato bene. Fotoservizio IMAGE PHOTO AGENCY ALBO D'ORO PRIMAVERA 1963 Juve (A) Como (B) 1964 Inter (A) Udinese (B) 1965 Milan (A) Spal (B) 1966 Inter (A) Padova (B) 1967 Toro (A) Verona (B) 1968 Toro (A) Verona (B) 1969 Inter (A) Brescia (B) 1970 Toro 1971 Fiorentina 1972 Juve 1973 Roma 1974 Roma 1975 Brescia 1976 Lazio 1977 Toro 1978 Roma 1979 Napoli 1980 Fiorentina 1981 Udinese 1982 Cesena 1983 Fiorentina 1984 Roma 1985 Toro 1986 Cesena 1987 Lazio 1988 Toro 1989 Inter 1990 Roma 1991 Toro 1992 Toro 1993 Atalanta 1994 Juve 1995 Lazio 1996 Perugia 1997 Perugia 1998 Atalanta 1999 Empoli 2000 Bari ‘01 Lazio ‘02 Inter ‘03 Lecce ‘04 Lecce ‘05 Roma ‘06 Juve ‘07 Inter ‘08 Sampdoria ‘09 Palermo ‘10 Genoa ‘11 Roma 2012 INTER ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 2012CAMPIONATI PROFESSIONISTI4 NAZIONALI / PRIMAVERA / FINALISSIMA www.sprintesport.ittel 011-197.40.111
VILLALVERNIA Cremon 6 Pochi interventi. Albanese 7 Sicurezza in difesa. Viotti 7 Grintoso. Dalchecco 6.5 Fa il suo. Schillaci 7 Libero per tutti. Casagrande 7 Capitano di cuore. Biglieri 6.5 Spigoloso. Tamburelli 7 Buona regia. Vizdoaga 7.5 Piccolo, ma efficace. Sorteni 7.5 Grinta da vendere. Scaglione 7.5 Dispensa cross. PEDONA Melzi 6.5 Salva bene. Dutto F. 7.5 Tecnica e dribbling. Viale 7 Chiusure impeccabili. Corrao 6.5 Ispira la manovra. Galliano 8 Saracinesca. Giossua 6.5 Metronomo. Dutto A. 7.5. Treno sui binari. Rizzo 7 Poche sbavature. Cossu 7 Spirito ribelle. Bertolino 6 Poco pervenuto. Nasta 6.5 Opaco. PERTUSA Olivo 6 Incerto su Grimaldi, poi uscite azzardate. Una di troppo. Mercatore 7 Chiude e riparte. Giaccone 6 Insegue Grimaldi. Benech 6.5 Sotto pressione, c'è. Aziz 6.5 Senso della posizione. Troka 6 Il rigore? Un regalo, ma restituirlo così... In cerca di varchi. Cara 7 Palloni invitanti su angoli e punizioni. Spinge dietro Cherif. Carbone 6.5 Anche fantasista. Cherif 7 Crea e (quasi) disfa. 35' st, trattenuta e reazione, rischia... El Kettani 6.5 Soffre la difesa alta; ben servito, trova Jordan. Teso. Princi 6 2', tira centrale, poi è fiacca la ribattuta. Credici di più! GIRONE B / Al netto del nervosismo, il Pertusa agguanta la semifinale Montuori geometrico, ma ride Ben... E' la Rivarolese a dettare il ritmo nei primi 35'; in gol nel momento migliore dell'avversario, ma non regge FLAVIA CARMELA MELIDONI Borgaro Torinese (To) Non aspetta l'avversario, la Rivarolese di D'Angelo, ma va a cercarlo a centrocampo lasciandoselo spesso alle spalle: qui l'ottimo Jordan, Musacchio e Martino fanno filtro e Rolando, più avanzato, sgomita dietro i trequartisti Grimaldi e Marino. Non punge, invece, il tridente di Lapata: lanci lunghi e pedalare, il tecnico ha le mani nei capelli. Fra un fuorigioco e l'altro (chiedete a El Kettani), le occasioni migliori con Cherif: al 5' accarezza la rete esterna dopo gran percussione sulla fascia, poi imbecca El Kettani, Pozzo non trattiene, il 9 Pertusa non aggancia. In mezzo, tanta Rivarolese, soprattutto da sinistra, dove c'è un ispirato Grimaldi col supporto dei terzini, alti e aggressivi. Tutto Benech? Per cambiare l'inerzia del match Lapata toglie una punta per Cua a centrocampo, avanza Carbone a trequartista. La mossa dà i suoi frutti e nella ripresa il Pertusa riparte a tutto campo, palla a terra fino a sfiorare l'1-0 con Cherif, che si accentra a suon di dribbling e scarica sul portiere, a Pozzo non difettano i riflessi. Ironia della sorte (con Lapata: «Tre errori in un'azione!»), in rete ci va la Rivarolese: Parenti e Montuori s'involano, triangolo perfetto, il terzino la mette dove la punta la chiede, gran destro e buio Pertusa; reazione sfilacciata, riemergono i singoli e il nervosismo. Al 21' è generoso l'arbitro a fischiare un rigore che potrebbe raddrizzare il match, spara alto capitan Troka. 29', Lapata rimette mano al modulo: dentro Cislaghi, ancora tridente: il nuovo entrato preme, ma a una manciata di minuti dalla fine dal mucchio si stacca il solito Benech e devia in rete di testa su punizione di El Kettani, 1-1. E ora, Santhià. RETI (0-1, 1-1): 17' st Montuori (R), 33' st Benech (P). PERTUSA (4-3-3): Olivo 6, Mercatore 7, Giaccone 6, Benech 6.5, Aziz 6.5 (25' st Nita 6), Troka 6, Cara 7 (29' st Cislaghi 6.5), Carbone 6.5, Cherif 7, El Kettani 6.5, Princi 6 (31' Cua 6.5). A disp. Pavia, Moretti, Nisticò, Trombone. All. Lapata. Dir. Cua-Mercatore-Troka. RIVAROLESE (3-4-2-1): Pozzo 7, Parenti 7, Barbieri 6.5, Rolando 6, Boetto 6.5, Jordan 7.5, Marino 6, Musacchio 6.5 (9' st Intravartolo 6), Martino 6.5, Grimaldi 7.5, Montuori 7. A disp. Rizzuti, Bouhaddou. All. D'Angelo. Dir. Boetto-Bouhaddou. ARBITRO: Soccal di Collegno 6. AMMONITI: 26' Giaccone (P), 33' Musacchio (R), 28' st Cua (P), 35' st Cherif (P). PERTUSA 1 RIVAROLESE 1 AVANTI / Pareggio in extremis per i ragazzi di Lapata. Ora servono nervi saldi GIR B / Il 2-0 non basta nemmeno al VdA ZERBO-JEANTET, ROLETTO OUT RIVAROLESE Pozzo 7 Non trema. Felino. Parenti 7 All'arrembaggio. Barbieri 6.5 Su punizione costringe Olivo all'uscita di pugno. Rolando 6 Più copertura che regia; poi più vanga che scalpello. Boetto 6.5 1', ha la palla dell'1-0: Olivo incerto, lui non ci crede. Jordan 7.5 Ruba palla e riparte. Marino 6 Sgomita là in mezzo. Musacchio 6.5 Cerca aperture. Martino 6.5 Al 19' gran imbeccata per Grimaldi, di poco a lato. Grimaldi 7.5 Detta il ritmo, ma spara alto un penalty dal limite. Montuori 7 Quasi stramazza di stanchezza. Punta mobile. GIRONE C / Il Pedona stacca il pass per la semifinale sbloccando il risultato nella ripresa BRIGNONE E COSSU STENDONO IL VILLALVERNIA COPPA PIEMONTE / Detentore: Pertusa RETI: 19' st Brignone, 21' st Cossu. VILLALVERNIA (4-4-2): Cremon 6, Albanese 7, Viotti 7 (28' st Giarratana sv), Dalchecco 6.5 (26' st Crinò sv), Schillaci 7, Casagrande 7, Biglieri 6.5 (13' st Lagomarsino 6), Tamburelli 7, Vizdoaga 7.5 (20' st Bosco 6.5), Sorteni 7.5 (28' st Arata sv), Scaglione 7.5. A disp. Baiardi, Giugliano. All. Delaude. Dir. Sorteni. PEDONA (4-3-3): Melzi 6.5 (1' st Guida 6), Dutto F. 7.5 (22' st Porqueddu sv), Viale 7 (24' st Cavallo sv), Corrao 6.5, Galliano 8, Armitano 6.5, Dutto A. 7.5 (13' st Brignone 7), Rizzo 7, Cossu 7 (24' st Landra sv), Bertolino 6 (1' st Cavallero 7), Nasta 6.5 (1' st Fuentes 6.5). All. De Stefanis. ARBITRO: Rossi di Alessandria 5.5. VILLALVERNIA 0 PEDONA 2 non riescono a sopraffare l'evidente supremazia fisica degli avversari. I cuneesi arrivano con quasi un'ora di ritardo ed entrano in campo davvero nella seconda frazione di gioco. E quando entrano in campo son dolori. Tanti tiri Pronti via il Pedona si fa vedere con un gran tiro a giro di Viale di poco alto. Reazione immediata del Villa: Tamburelli va alto su suggerimento millimetrico di Vizdoaga che poco più tardi replica, scheggiando la traversa su punizione. La prima metà della gara vede un netto predominio sul piano tecnico del Villa: una fitta rete di scambi e pochi errori in chiusura consentono ai ragazzi di Delaude di dettare tempi e regole. Ma la superiorità fisica del Pedona è netta e il trio difensivo non concede quasi nessuno spazio per concludere in direzione di Melzi. Dall'altra parte, ha un sapore un po' di “antico” vedere Schillaci ultimo uomo, schierato con il ruolo, ormai in disuso, di libero, nel quale si adatta e si erge a difesa di tutta la squadra, creando respiri e ripartenze. Nella ripresa i cuneesi iniziano un gioco aggressivo, grintoso, ma anche tecnico e soprattutto fisico. E' infatti il fisico degli ospiti che sposta l'ago della bilancia: la linea difensiva sovrasta l'attacco tortonese, il centrocampo è meno lezioso e più ostico, l'attacco da oliare, ma i meccanismi di partenza ci sono tutti. Al 19' Brignone taglia in due la difesa avversaria e porta in vantaggio il Pedona con un diagonale impossibile per Cremon. Due giri di lancette e arriva il raddoppio: Dutto scorre sulla destra, crossa in mezzo per Cossu che, incontrastato, non ha nessuna difficoltà nel battere a rete. FLAVIA MELIS Paderna (Al) Partita strana tra Villalvernia e Pedona; i ragazzi di Delaude giocano un primo tempo all'arrembaggio, ma GIR A / Galli risponde a Savia, la squadra di Ragazzoni passa il turno GOZZANO, UN PAREGGIO CHE VALE ORO RETI (0-1, 1-1): 9' Savia (G), 18' Galli (S). SAN PIETRO GRAVELLONA (3-4-3): Zurbriggen 6.5, Cantafio 7, Dalle Donne 6.5, Paracchini 6, Galli 6.5 (21' st Santina 6), Gioffi 6, Foti 6.5, Lettieri 6, Collura 6, Antiglio 7, Colombo 6 (21' st Melani 6). A disp. Molinari, Gentili. All. Umberto Galli. Dir. Dalle Donne. GOZZANO (4-3-3): Bertoglio 6, De Vita 6, Boffula 6, Ferrario 6, Ruga 6, Mancin 6, Savia 6, Mancini 6, Ntiri Opoku 6.5 (8' st Maugeri 6), Guidetti 6 (13' st Zanetta 6.5), Avignano 6. A disp. Ngom, Fortis, Vescio. All. Ragazzoni. Dir. Ferrario. SP GRAVELLONA 1 GOZZANO 1 la squadra di Enrico Ragazzoni è la miglior seconda grazie alla differenza reti. Botta e risposta Sul neutro di Armeno, entrambe le squadre si presentano in campo con il tridente, avendo necessità di fare risultato pieno, con la differenza che al San Pietro Gravellona servivano parecchi gol di scarto, vista la sconfitta per 5-0 nella prima giornata contro il Santhià. A passare in vantaggio è il Gozzano, dopo 9' di gioco: Savia riceve un lancio lungo da centrocampo, dal vertice dell'area salta un avversario e di interno destro fa secco Zurbriggen sul palo più vicino. Il San Pietro, fisicamente più attrezzato e ben piazzato in difesa con il terzetto Paracchini-Antiglio-Colombo, si riversa in avanti, finchè al 18' guadagna un tiro dalla bandierina. Alla battuta va Antiglio, palla a centro area per l'onnipresente “Jack” Galli che sfrutta un'indecisione della difesa del Gozzano, si gira bene e mette a segno la rete del pareggio: 1-1, risultato con cui le squadre vanno al riposo. Palle gol Nella ripresa le due compagini cercano il bottino pieno, il San Pietro ci prova dalla distanza con Cantafio e Dalle Donne, occasione anche per Collura, che a tu per tu con Bertoglio spreca malamente, facendosi anticipare. Il Gozzano risponde ancora con Savia che va via centralmente e si presenta davanti a Zurbriggen, la sua conclusione termina fuori. Poi è la volta del nuovo entrato Maugeri, ma la palla non vuole entrare. Finisce in parità, Gozzano qualificato per la semifinale dove incontrerà il Pedona. ROBERTO BONO Armeno (No) Doveva vincere il Gozzano per passare avanti, sperando nei risultati degli altri campi. Alla fine è bastato un pareggio, in virtù della sconfitta del Roletto nel Girone B: DAVIDE PERSICO Tonengo di Mazzé (To) Un risultato che scontenta entrambe le squadre. Vallèe d'Aoste e Roletto escono così da un girone incerto fino all'ultimo minuto, quando ancora si pensava che il Pertusa stesse perdendo (ha pareggiato solo nel finale) e che ai valdostani sarebbe bastato segnare un gol di più per avvantaggiarsi della differenza reti. Nulla di ciò è successo, ma almeno i ragazzi di Edi Volpone escono a testa alta dalla Coppa Piemonte, vincendo nettamente, e con un gioco che esalta la coralità del gruppo, contro un Roletto assopito e forse stanco in questo finale di stagione. I ragazzi valdostani hanno gamba e motivazioni superiori ed è soprattutto sulla fascia destra che si esaltano con la corrente Arlian, inarrestabile nel primo tempo, con la classe di Zerbo e con la voracità da bomber di Jeantet. Il preludio al gol nel primo tempo è dato proprio da Zerbo che sfiora il gollonzo su un corner corto di mancino. Poco dopo è ancora il numero 10 a suonare l'ouverture dell'orchestra sinfonica di Saint Christophe con un tiro preciso che folgora le mani di Bonetto. Meritato vantaggio Vallée. Nella ripresa il Roletto non dà segnali di vita e così, dopo l'ingenua espulsione di Longo, Jeantet chiude il sipario per il 2-0 finale. GIRONE BGIRONE 3ª GIORNATA PERTUSA - RIVAROLESE 1-1 ROLETTO - VALLEE D'AOSTE 0-2 Pt G V N P F S PERTUSA 5 3 1 2 0 5 2 ROLETTO 4 3 1 1 1 3 4 VALLEE D'AOSTE 4 3 1 1 1 2 3 RIVAROLESE 2 3 0 2 1 2 3 In semifinale PERTUSA RETI: 20' Zerbo, 22' st Jeantet. ROLETTO (4-4-2): Bonetto 6, Ippolito 5.5, Longo 5, Dellerba 6 (20' st Tassone 6), Cerrano 5.5, Bunino 6, Barbarossa 5 (10' st Manuguerra 6), Forestiero 6, Pecora 6 (8' st Barbera 6), Parigini 6.5, Ribetto 5. All. Colloca. Dir. Ribetto. VALLEE D'AOSTE (4-4-2): Bianchi 6.5, Daynè, 6.5, Gritti 7, Bionaz 7, Udali 6.5 (1' st Del Col 6.5), Giordano 7 (27' st Arizio sv), Arlian 7.5 (5' st Boussik 6.5), Frison 7, Jeantet 7.5 (29' st Rollet sv), Zerbo 8 (21' st Rossi 6.5), Thomain 7 (1' st Dakhlaoui 7). All. Volpone. Dir. Abram. AMMONITI: 32' Udali (V), 10' st Longo (R), 15' st Giordano (V). ESPULSI: 18' st Longo (R). ARBITRO: Narciso di Chivasso 7. ROLETTO 0 VALLEE D'AOSTE 2 GIRONE CGIRONE 3ª GIORNATA VILLALVERNIA VB - PEDONA 0-2 Pt G V N P F S PEDONA 6 2 2 0 0 7 0 VOLUNTAS AT 3 2 1 0 1 2 5 VILLALVERNIA VB 0 2 0 0 2 0 4 In semifinale PEDONA GIRONE AGIRONE 3ª GIORNATA CEVERSAMA BIELLA - SANTHIA 0-3 SP GRAVELLONA - GOZZANO 1-1 Pt G V N P F S SANTHIA 9 3 3 0 0 10 1 GOZZANO 4 3 1 1 1 4 4 CEVERSAMA BIELLA 3 3 1 0 2 3 6 SP GRAVELLONA 1 3 0 1 2 2 8 In semifinale SANTHIÀ GOZZANO GIRONE A / Biellesi in partita per un tempo SANTHIÀ 3 SU 3: È SEMIFINALE! vittima di turno è il Ceversama di Rossi che disputa un gran primo tempo salvo poi cadere sotto i colpi del trio d'attacco granata. Partita La prima frazione è un mix di occasioni su entrambi i fronti e grande equilibrio a centrocampo. Il 3-4-3 di Marciano è ben contenuto dai biellesi che sfiorano il gol in un paio di occasioni con Dissegna e Galimberti, con quest'ultimo che coglie la traversa su calcio di punizione. L'equilibrio del primo tempo però si spezza al 5' della ripresa quando Rebora lancia in profondità El Hazzari, il quale trafigge il portiere in uscita con un cucchiaio che accende la fame insaziabile dei granata. Al 15' infatti arriva il secondo gol targato El Bossettaoui. Su calcio di punizione la punta granata fa partire una bordata che s'insacca sotto il sette. Intorno alla mezz'ora arriva il terzo gol che lancia anzitempo i titoli di coda sulla partita. Piscopo involatosi sulla fascia, converge a ridosso dell'area e dopo un bel uno-due con Alice finta di calciare sul palo lungo prima di sorprendere Olivero sul primo palo. RETI: 5' st El Hazzari (S), 15' st El Bossetaoui (S), 27' st Piscopo (S). CEVERSAMA BIELLA (4-4-2): Olivero 6, Bigiordi 7 (24' st Miolo 6), Basso 6.5, Foddis 6.5, Rosso 7, Cussotto 6.5, Foglia Taverna 6, Carrera 7, Dissegna 7, Galimberti 7 (15' st Spallina 6), Robbiano 6.5 (19' st Rastello 6). A disp. Cordoves, Landi. All. Rossi. Dir. Bigiordi. SANTHIA (3-4-3): Turetta 7, Pandico 6.5, Esposito 6.5, Piscopo 7.5, Giordani 7, Manzo 7, Alice 7, Rebora 7, El Bossetaoui 7.5 (25' st Speziale 6.5), El Hazzari 7.5, Belaeraj 7. A disp. Franco, Festa, Scarpino, Gaddo E.. All. Marciano. Dir. Spanu. CEVERSAMA BIELLA 0 SANTHIA 3 ALESSANDRO BARBERO Ceversama (Bi) Il Santhià schiacciasassi si aggiudica il passaggio alle semifinali, dopo un ottimo girone vinto e dominato. La LE GARE DI MERCOLEDÌ GIRONE A CEVERSAMA BI-SP GRAVELLONA 2-1 RETI (1-0, 1-1, 2-1): 26' Foglia Taverna (C), 12' st Galli (S), 18' st Dissegna (C). CEVERSAMA BIELLA: Olivero, Bigiordi, Basso, Foddis, Rosso, Cussotto, Foglia Taverna, Carrera, Dissegna, Galimberti (35' st Rastello), Robbiano. A disp. Cordoves, Miolo, Bona, Veras, Landi. All. Rossi. Dir. Miolo. SAN PIETRO GRAVELLONA: Molinari (19' st Zurbriggen), Antiglio, Dalle Donne, Paracchini, Galli, Gioffi, Foti, Lettieri, Collura, Spezia, Cantafio (20' st Santina). A disp. Varvello, Pollini, Colombo, Scalisi. All. Umberto Galli. Dir. Dalle Donne. SANTHIA-GOZZANO 2-1 RETI (2-0, 2-1): 9' El Bossetaoui (S), 23' Pandico (S), 31' st Mancin (G). SANTHIA: Turetta, Pandico, Esposito, Piscopo, Giordani, Manzo, Alice (5' st Festa), Rebora, El Bossetaoui (15' st Scarpino), El Hazzari, Belaeraj. A disp. Franco, Speziale, Gaddo E. All. Marciano. Dir. Franco. GOZZANO: Bertoglio, De Vita, Boffula, Ferrario, Ruga, Mancin, Maugeri (1' st Ntiri Opoku), Vescio (7' st Zanetta), Savia, Guidetti (1' st Mancini), Avignano. A disp. Balla, Fortis. All. Ragazzoni. Dir. Ferrario. GIRONE B ROLETTO-RIVAROLESE 2-1 RETI (2-0, 2-1): 12' st Pecora (Ro), 20' st Dellerba (Ro), 32' st Montuori (Ri). ROLETTO: Bonetto, Ippolito (13' st Manuguerra), Longo, Forestiero, Cerrano, Bunino, Barbarossa, Parigini (5' st Dellerba), Ribetto, Pecora, Barbera (31' st Tassone). A disp. Montù. All. Colloca. Dir. Dellerba. RIVAROLESE: Rizzuti, Parenti, Rolando, Musacchio (13' st Giordano), Boetto, Hoxa, Jordan, Marino (15' st Nabili), Grimaldi, Lombardo, Montuori. A disp. Pozzo, Intravartolo. All. D'Angelo. Dir. Boetto. ESPULSI: 10' st Hoxa (Ri). VALLEE D'AOSTE-PERTUSA 0-3 RETI: 16' El Kettani, 23' Cua, 24' st Aziz. VALLEE D'AOSTE: Bianchi, Daynè (25' st Rollet), Thomain (15' st Dakhlaoui), Del Col (1' st Bionaz), Udali, Giordano, Boussik (15' Arlean), Frison, Jeantet, Rossi L. (20' Gritti), Zerbo (20' st Arizio). All. Volpone. Dir. Abram. PERTUSA: Pavia, Mercatore (5' st Nisticò), Giaccone (20' st Colacillo), Benech, Aziz, Troka, Cara (15' st Moretti), Carbone (27' st Nita), Cua (10' st Cherif), El Kettani (25' st Cislaghi), Princi. A disp. Olivo. All. Lapata. Dir. Cua. GIRONE C VOLUNTAS AT-VILLALVERNIA VB 2-0 RETI: 6' st Genta, 25' st Forciniti. VOLUNTAS ASI: Rinaldi, Dino, Spertino, Quaglia (1' st Tona), Genta, Palmas, Forciniti, El Battane (13' st Barbero), Taschetta, Amico, M'Zaidi. A disp. Scarrone, Franchelli, Majoub, Hacclaf. All. Ravizzoni. Dir. Sciutto. VILLALVERNIA VAL BORBERA: Cremon, Albanese, Viotti (1' st Lagomarsino), Dal Checco, Schillaci, Casagrande, Bosco Orsi (12' st Crinò), Tamburelli, Vizdoaga, Sorteni, Scaglione. A disp. Giarratana, Arata, Rolandi, Pizzorno. All. Delaude. Dir. Sorteni. IL PROGRAMMA SEMIFINALI - 20 GIUGNO ORE 18:30 SANTHIÀ - PERTUSA PEDONA - GOZZANO FINALE - 24 GIUGNO CAMPO NEUTRO ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 2012CAMPIONATI PROVINCIALI26 COPPA PIEMONTE / GIOVANISSIMI www.sprintesport.ittel 011-197.40.111
FRANCESCO MARIELLO Narzole (Cn) Aveva due risultati su tre la squadra di Franco Giuliano; la possibilità di giocarsi la partita della vita tra le mura amiche per coronare quel sogno chiamato Eccellenza che ad inizio stagione non tutti avrebbero pronosticato. Discorso diametralmente opposto per l'Atletico di Ballario, primo fino all'ultima giornata e costretto a giocarsi in campo avverso la speranza, l'ultima, di fare il salto nella massima serie regionale. La tattica Formazione di casa che si schiera con un 4-3-1-2 con Pregnolato trequartista alle spalle del duo Diouf-Parussa. Modenese in cabina di regia con Martini e Bittolo Bon come angeli custodi. Modulo piú coperto per Antonio Ballario; 4-1-4-1 di partenza con Sergio Scelfo davanti alla difesa e quattro centrocampisti in linea davanti a lui, ma solo in fase di non possesso. Quando i bianchi han palla, infatti, Di Muro va a fare il numero 10 classico mentre Rizzolo si alza sulla fascia destra giocando da estremo destro con Nalin sempre punta centrale. Il match Il canovaccio è presto svelato con il Bene a fare il match e l'Atletico pronto a ripartire; è proprio così che al 14' gli ospiti passano. Rimessa laterale dalla sinistra, Nalin spizza, Scognamiglio scivola e Di Muro si invola. Assist al bacio per Rizzolo che sembra prima perdere il tempo e poi gira un destro in rete: 0-1. I biancorossi di casa reagiscono grazie soprattutto allo sgusciante Diouf che alla mezzora si guadagna una punizione dalla lunetta. Pregnolato disegna una traiettoria magica ma Cosentino è altrettanto magico e la devia sulla traversa. Si va dunque al riposo con l'Atletico avanti ma bastano 5' a Parussa per il pari; lungo rinvio di Cravero, Parussa scatta sul filo del fuorigioco, si beve i due difensori e scucchiaia Cosentino sull'uscita, che gol, 1-1. Vuoi il caldo, vuoi la stanchezza, ma tra un infortunio ed un crampo la gara vive di pochi sussulti, se non il rosso sventolato in faccia a capitan Muratori, reo di aver detto qualcosa di troppo al signor Zanolini di Biella. E così le occasioni più ghiotte capitano su palla inattiva, ma non c'è nulla da fare, è necessario l'extra-time che però non cambia il corso degli eventi e il Bene Narzole è sempre piú vicino all'Eccellenza. FIN A L I P L AYO FF IMPRESA / Il Bene Narzole sogna ancora Cucchiaio Parussa DTS RETI: 14' Rizzolo (A), 5' st Parussa (B). BENE NARZOLE (4-3-1-2): Cravero 6.5, Ricca 7, Pera 6.5, Vallati 6, Modenesese 5.5, Scognamiglio 5.5 (22' st Garvetto 6), Martini 6 (22' st Rosso 6), Bittolo Bon 6.5, Pregnolato 7 (15' pts Manzone), Diouf 7, Parussa7.5. A disp. Seghesio, Ardito, Granato, Russano. All. Franco Giuliano 7. ATLETICO GABETTO (4-1-4-1): Cosentino 7, Botta 6.5, Artuso 6 (9' st Perruquet 6), Scelfo S. 6.5, Alessandrin 6.5, Panetta 5.5 (6' pts Palmiotto sv), Rizzolo 7, Muratori 6, Sirianni 6 (25' st Torre 6), Di Muro 6.5, Nalin 5. A disp. Ghigo, Scelfo D.,Savoia, Sulas. All. Antonio Ballario 6.5 ARBITRO: Zanolini di Biella (Pacetta-Zilioli di Asti) 6. ESPULSO: 26' st Muratori (A) per proteste. BENE NARZOLE 1 ATLETICO GABETTO 1 VALORE / Bittolo Bon del Bene Narzole Allenatore Allenatore Franco Giuliano Antonio Ballario BENE NARZOLE A.GABETTO 1 Cravero 3 Pera 6 Scognamiglio 22' st Garvetto 4 Vallatti 2 Ricca 8 Bittolo bon 5 Modenese 7 Martini 22' st Rosso 9 Pregnolato 15' pts Manzone 10 Diouf 11 Parussa 4-3-1-2 11 Nalin 7 Rizzolo 10 Di Muro 8 Muratori 9 Sirianni 25' sr Torre 4 S. Scelfo 3 Artuso 9' st Perruquet 6 Panetta 6' pts Palmiotto 5 Alessandrin 2 Botta 1 Cosentino 4-1-4-1 PANCHINA: Ghigo, Scelfo D., Savoia, Sulas.PANCHINA: Seghesio, Ardito, Granato, Russano. A. GABETTO Cosentino 7 Al l imite dell'eroico. Botta 6.5 Cresce alla distanza. Artuso 6 Sul gol ci lascia un ginocchio. S. Scelfo 6.5 Ottimo filtro, di grande importanza. Alessandrin 6.5 Sorvegliato speciale, alla fine ogni sua entrata veniva fischiata. Panetta 5.5 Quanta fatica a tener quei due... Rizzolo 7 Motorino inesauribile, dimostra per l'ennesima volta di meritare altri palcoscenici. Muratori 6 Elegantissimo quando imposta, un po' meno quando si fa cacciare. Sirianni 6 Duella sull'esterno. Di Muro 6.5 Assist per il gol e tante giocate; si arrende ai crampi. Nalin 5 Si divora la palla del possibile 2-0. All. A. Ballario 6.5 Si gioca tutte le carte, il gol subito è un capolavoro di Parussa più che un errore tattico. BENE NARZOLE Cravero 6.5 Due riflessi importanti, in più l'assist. Ricca 7 Propositivo e attento, al 120' ne ha ancora. Pera 6.5 Gran duello con Rizzolo, si propone molto anche se quel regalo nella ripresa poteva costar caro. Vallati 6 Sportella con Nalin. Modenese 5.5 Incostante e legnoso. Scognamiglio 5.5 Il suo scivolone costa il gol. Martini 6 Il calcio è un gioco semplice e lui lo sa. Bittolo Bon 6.5 Il peso dell'esperienza che aumenta di minuto in minuto. Pregnolato 7 Kilometraggio limitato ma un destro educatissimo. Diouf 7 Si guadagna punizioni su punizioni ma non ditegli che nel calcio si tira in porta. Parussa 7.5 Nel mentre che segnava, dava anche un Moment ai due difensori in maglia bianca. All. Franco Giuliano 7 Ad un passo dalla storia. Domenica prossima, 17 giugno, la finalissima che vale l'ultimo posto in Eccellenza: il Bene Narzole di Franco Giuliano se la vedrà con il Gattinara SIMONE SCUMACI Vercelli Sembrava quasi la giornata della sorpresa, sembrava quasi la giornata dell'impresa ed invece la giornata di gloria del Venaria è durata solo poco più di 35 minuti. La causa? Semplice, un'inferiorità numerica (durata quasi un'ora) che alla fine (oltre ad un'uscita poco apprezabile del portiere Crivelli) è costata la partita alla squadra di Berta. Vince l'Omegna, vince la squadra di Bonan in rimonta, una squadra caparbia, furba e forse più preparata a questi play-off rispetto al comunque ottimo Venaria, un Venaria che, nonostante tutto, sta facendo tantissimo, ha fatto tantissimo, in questa stagione così, interminabilmente, bella. Capovolgimento Pronti via ed a partir meglio è il Venaria: trenta minuti di fuoco, trenta minuti di quasi solo Venaria. Prima per due volte Cervino rischia il gol, poi Negretto (a pochi metri dal portiere) si mangia un gol già fatto. Il vantaggio dei cervotti è nell'aria e arriva al ventesimo del primo tempo: grande azione di Fortunato sulla fascia, cross in mezzo per Curto che svirgola ma il più lesto a colpire è Serta che sigla l'10. La partita ora è tutta in discesa per gli uomini di Berta ma a complicare il tutto ci pensa Trombetta, uno dei cardini della difesa arancioverde: Oliva, all'interno dell'area, viene steso da Trombetta, l'arbitro non può far altro che dare il rigore ed espellere il centrale di Berta. Dal dischetto va lo stesso Oliva, è 1-1. Nella ripresa, nonostante l'inferiorità numerica, il Venaria tiene bene, rischiando pochissimo, ma la beffa è dietro l'angolo ed arriva ad un quarto d'ora dalla fine: cross in mezzo su punizione, Crivelli sbaglia il tempo dell'uscita, Tofi lo anticipa, è 2-1. Vince l'Omegna, ed ora, dopo aver battuto questo ottimo Venaria, il prossimo avversario sarà il Carmagnola. P R O M O Z IO N E ROSSO / Trombetta lascia in 10 il Venaria Serta, vantaggio dei cervotti Oliva e Tofi esaltano l'Omegna RETI (0-1, 2-1): 20' Serta (V), 38' rig. Oliva (O), 31' st Tofi (O). OMEGNA (4-4-2): Trisconi92 6, Ambrosiani 5.5, Frambusto93 5.5, Fantone 7, Tofi 7, Guidetti 6, Corbetta94 6, Gambale 6 (34' st Guidetti 6), Bogani 7 (44' st Zaglio 6), Oliva 6.5, Appetito 6.5 (25' st Torelli93 6). A disp. Di Cato R., Esposito93, Job, Galli Fabio94. All. Bonan. VENARIA (4-4-1-1): Crivelli 5.5, Moretto94 6, Scano 6, Trombetta92 5, Marmo90 6, Curto 6 (1' st Gentile 6), Cervino 6, Negretto 6.5, Fortunato 6.5, Serta 7, Macario 5.5 (1' st Marzullo 6). A disp. Virgilio92, Rotolo, Giuliani Daniele, Rinaldi94, Ventura. All. Roberto Berta. ESPULSI: 35' Trombetta92 (V). OMEGNA 2 VENARIA 1 OMEGNA Trisconi 6 Sul gol non può nulla, tutto il resto è noia. Ambrosiani 5.5 Patisce troppo le folate offensive avversarie. Frambusto 5.5 Anche lui soffre ogni volta che spingono sul suo settore. Fantone 7 Più che FantoVENARIA Crivelli 5.5 Fa un solo errore, ma costa la partita. Avrà modo di riscattarsi. Moretto 6 Fuoriquota, sì, ma con la personalità di un veterano. Scano 6 Copre bene. Trombetta 5 Ingenuo nell'occasione del rigore, ne dovrebbero chiamarlo Factotum: fondamentale. Tofi 7 Partita impeccabile condita dallo splendido anticipo che vale la vittoria. Guidetti 6 Ad intermittenza. Corbetta 6 Il suo lo fa. Gambale 6 Luci ed ombre, però quando serve c'è. Bogani 7 Davanti fa impazzire tutti. Oliva 6.5 Non la sua miglior gara ma comunque si procura e trasforma il rigore del pari. Appetito 6.5 Gioca una buona gara. lascia i suoi in 10 per quasi un'ora. Marmo 6 Solido in difesa. Curto 6 Se la cava bene. Cervino 6 Imposta sempre al meglio. Vicino al gol. Negretto 6.5 Porta tantissimo fieno in cascina. Fortunato 6.5 Il primo gol è per metà merito suo. Serta 7 Un gol da punta vera ed una partita di sostanza. Macario 5.5 Appannato, non delizia con le sue solite giocate. VITTORIO PIRRONE Quattordio (Al) Si chiude con la vittoria del Carmagnola la gara col San Giuliano che, probabilmente, non sarà determinante ai fini del proseguimento nei playoff. Nonostante ciò le due squadre si sono battute con determinazione, profondendo energie fisiche e mentali nella partita che, fino alla fine, ha regalato momenti di calcio godibile e divertente. Temerario Più audace il modulo di Sterpi che nella difesa a quattro schiera sulla sinistra un attaccante (Gemme). E così al 2' proprio dalla destra nasce l'azione del gol, per merito di Musto che con il classico - dai e vai - calibra il passaggio di ritorno per Gaido che in area di destro batte Sciascia. Botta a freddo che viene digerita subito per merito soprattutto di un grande Visca che alla faccia dei suoi 43 anni intercetta e distribuisce palloni a iosa per gli attaccanti. Su un suo servizio, infatti, al 18' Morrone salta Montemurro e con un diagonale destro molto angolato insacca. Insistono i mandrogni e al 22' Curcio, ingenuamente, commette fallo in area su Merlano, ineccepibile la decisione di Allocco che Calderisi trasforma spiazzando Soldano. Espulsione Gemme all'11' viene punito per simulazione in area, secondo giallo e conseguente rosso. Se a questo si aggiunge la sostituzione di Visca per problemi muscolari il dado è tratto. Il San Giuliano rinuncia al gioco e si pone sulla difensiva. Non ci sono spiragli, senonché al 37' il nuovo entrato Vinci sferra una sassata da fuori area che fa secco Sciascia. Bruscaglia, al 40' con azione personale entra in area, ma il suo tiro fa la barba al palo. Delusione cocente al 46', quando incredibilmente su un pallone innocuo Sciacca tocca di mano, rigore sacrosanto che Grigorescu trasforma regalando il successo ai suoi. EXTREMIS / Gol vittoria nel recupero Vinci-Grigorescu per il ribaltone Carmagnola, rimonta d'autore RETI: 2' Gaido (C), Morrone (S), 22' rig. Calderisi (S), 37' st Vinci (C), 46' st rig. Grigorescu (C). SAN GIULIANO (4-3-3): Sciascia 6, Ruvio 6, Gemme 5.5, Sciacca 6, Liberati 6.5 (41' st Bidone sv), Ronzat 6, Morrone 7, Visca 7 (1' st Bruscaglia 6), Calderisi 6 (26' st Cesaro sv), Merlano 6, Ghio 6. A disp. De Carolis, Zuzzè, Lucchini, Cadamuro. All. Sterpi 6.5. CARMAGNOLA (4-4-2): Soldano 6.5, Camisassa 6.5, Montemurro 6, Curcio 6, Pellegrino 6, Gaido 6.5, Musto 6.5, Pisano 6.5, Cavallo 5.5 (33' st Miserino sv), Grigorescu 6, Cagliero 5.5 (18' st Vinci 6.5). A disp. Tonello, Alasia, Bruzzese, Borin, Cavaglià. All. Bochicchio 6.5. ARBITRO: Allocco 6. SAN GIULIANO N. 2 CARMAGNOLA 3 SAN GIULIANO Sciascia 6 Tre gol imparabili. Ruvio 6 Cagliero, controllo facile. Gemme 5.5 Fuori ruolo, dannoso. Sciacca 6 Ingenuo sul rigore. Liberati 6.5 Grintoso. CARMAGNOLA Soldano 6.5 Una parata decisiva. Camisassa 6.5 Centrale di valore. Montemurro 6 Interdizioni tempestive. Curcio 6 Terzino improvvisato. Pellegrino 6 Suda su Difficile superarlo. Ronzat 6 Minimo sindacale. Morrone 7 Gran gol, mai domo. Visca 7 Cervello e piedi buoni (foto). 1' st Bruscaglia 6 Tiene la posizione. Calderisi 6 Dal dischetto si dimostra freddo, per il resto poco altro. Merlano 6 Poco convinto. Ghio 6 Appoggio in fascia. All. Sterpi 6.5 Nulla da rimproverargli. Morrone (foto). Gaido 6.5 Apre le marcature. Musto 6.5 Giovane molto interessante. Pisano 6.5 Moto perpetuo. Cavallo 5.5 Legnoso. Gricorescu 6 Rigore a segno. Cagliero 5.5 Poco incisivo. 18' st Vinci 6.5 Realizza il pari. All. Bochicchio 6.5 La squadra ci crede sino all'ultimo. DOMENICA 17 ORE 16 1°-2° GATTINARA-BENE NARZOLE 3°-4° VDA CHARVENSOD-ATLETICO GABETTO 5°-6° OMEGNA-CSF CARMAGNOLA 7°-8° SAN GIULIANO NUOVO-VENARIA Gerardo Bochicchio all. Carmagnola Gara condotta bene e siamo stati fortunati a concludere la partita entro i novanta minuti www.sprintesport.it tel 011-197.40.111 ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 2012 13CAMPIONATO REGIONALEPROMOZIONE / DILETTANTI
PIEMONTE VALLE D'AOSTA …dal 1957 il settimanale del calcio dilettantistico e giovanile di piemonte e lombardiaEURO 2,60 ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 2012 Zdenek Zeman alla Roma Gallina vecchia fa buon brodo Dopo le promozioni con Foggia e Pescara… Quando la vita da allenatore riparte a 65 anni TIZIANO CRUDELI Direttore Editoriale Gallina “vecchia” fa buon brodo. Zdenek Zeman, 65 anni, ritorna sulla ribalta della Serie A per allenare nuovamente la Roma. Al di là delle battute Zeman ha dimostrato di essere un allenatore al passo con i tempi, più moderno di molti tecnici che potrebbero essere suoi figli. Però ci si chiede: Zdenek è un allenatore da grande squadra? Gli eventuali dubbi sono una diretta conseguenza dei troppi gol che subiscono le sue squadre. Il Foggia e il Pescara hanno incassato complessivamente 86 reti (31 e 55) controbilanciate da 161 gol (71 nel Foggia e 90 nel Pescara) grazie ai quali hanno ottenuto sorprendenti risultati. Il cospicuo bottino di gol realizzati è sinonimo di spettacolo, ma senza un solido reparto arretrato è difficile vincere trofei. Il curriculum del boemo è costellato di alti e bassi. Diciassette le squadre allenate: giovanili del Palermo, Licata, Foggia, Parma, Messina, Foggia. Con la Lazio, campionato 1994-95, conquista il secondo posto con vittorie di largo margine su Fiorentina (82), Foggia (7-2), Inter (4-1), Milan (4-0) e Juventus (3-0). Lo score finale è di 69 reti segnate (10 più della capolista Juventus), e 32 subite. Nella seconda stagione si classifica al terzo posto rifilando addirittura un 4-0 alla Juventus campione d'Italia. Nella terza stagione viene esonerato e avvicendato da Dino Zoff. Nel 1997-98 è alla guida della Roma. I giallorossi si piazzano al quarto posto (67 gol fatti e 42 subiti) e l'anno dopo sono quinti (69 reti all'attivo - 10 più del Milan scudettato - e 49 al passivo). Le tappe successive lo vedono con alterna fortuna al timone del Fenerbahçe, del Napoli, della Salernitana e dell'Avellino. Nella stagione 2004-05 è a Lecce. Ancora in gran spolvero l'attacco secondo solo alla Juventus (66 gol contro i 67 dei bianconeri) ma la difesa, con 73 reti, è la peggiore del campionato. Il Lecce chiude undicesimo. Il percorso zemaniano prosegue a Brescia, a Belgrado con la Stella Rossa, e quindi al Foggia e al Pescara. Tre le promozioni ottenute: Licata in C1 nel 1984-85, Foggia in A nel 1990-91 e Pescara in A nel 2011-12. Una retrocessione: dalla B con l'Avellino nel 2003-04. Otto gli esoneri: Foggia 1986-87, Parma 1987-88, Lazio 1996-97, Fenerbahçe 1999-2000, Napoli 2000-01, Salernitana 2002-03, Stella Rossa 2008-09. Quando si parla di giovani i tecnici si riempiono la bocca di buoni propositi poi al lato pratico pochi hanno il coraggio di schierarli tra i titolari. In Abruzzo Verratti, Insigne, Immobile, Caprari, Romagnoli, Capuano, Brosco, all'inizio considerati baby di belle speranze, dopo l'esperienza acquisita sono ritenuti giocatori su cui si può fare affidamento anche nei nobili contesti. D'altronde se i giovani seguono i suoi dettami alla lettera, se hanno entusiasmo e facilità di apprendimento, se seguono pedissequamente i suoi duri metodi di lavoro, se sposano in toto il suo credo sicuramente finiscono per dare il meglio del loro repertorio. Zeman è abile nell'insegnare gli smarcamenti, i tempi e l'intensità di gioco. Le sue squadre sono belle e spettacolari, ma vulnerabili. Anche se a Pescara per dodici volte la porta è rimasta inviolata. Il che dimostra che Zdenek rispetto al passato è meno spericolato. In ogni caso senza un reparto arretrato solido non si va da nessuna parte, anzi la squadra rischia di navigare nelle zone basse della classifica. A Zeman è già capitato 8 volte su 17. I bocconi amari dell'Aiac targata Renzo Ulivieri La Lnd organizzerà corsi per i tecnici MASSIMILIANO GIACOMINI Direttore professionecalcio.eu Chissà quanta bile starà ingoiando il presidente dell'Associazione italiana allenatori dopo che la Lega Dilettanti ha avanzato l'idea di voler organizzare un corso per allenatori di Seconda Categoria riservato ad allenatori dilettanti. In pratica, finalmente, quei tecnici che vengono esclusi sistematicamente dai corsi organizzati dall'AIAC avranno la possibilità di diventare allenatori professionistici senza dover rinunciare ai propri sogni per colpa di un Assoallenatori che premia sempre e solo i soliti noti. Da Piazzale Flaminio sono certi che dal prossimo anno anche loro avranno… (segue a pagina 10) AIAC / Renzo Ulivieri, presidente Dopo la NextGen Series e il Tricolore Berretti, arriva il titolo Primavera TRIPLETE INTER UN ALTRO SCUDETTO Perché (in)seguire i cattivi maestri? Troppo spesso i dilettanti tendono a copiare i Prof PALLONE D'ORO Venerdì 15 il gran galà finale Museo Regionale di Scienze naturali, vanno in scena le premiazioni di Sprint&Sport Riconoscimenti ai protagonisti della stagione SU IL SIPARIO / Tutto pronto per le premiazioni del Pallone d'Oro DILETTANTI Chieri-Sciolze, quasi accordo I play off portano in Promozione Cossato, Villafranca, Giarole San Carlo e Boves Disoccupati: iniziativa di Salvatore Barbieri PAGINA 9 / Notizie dalla Provincia di Torino COPPA PIEMONTE Pertusa, si gioca per la storia La società di Mauro Grieco in semifinale con tutte e tre le categorie, ora Valvermenagna San Giacomo e Santhià. Già fuori il Cenisia DOUBLE / Anche l'Airaschese di Fabio D'Alù avanti GIANCARLO PADOVAN Editorialista e opinionista radio-televisivo Chiedo scusa anticipatamente per il contenuto di questo pezzo. Ma mi è venuta voglia di un'altra provocazione. Per provenienza, nella contrap-posizione ormai frequentissima fra due mondi - quello del calcio professionistico e quello del calcio dilettantistico –, io sto sempre con il secondo. Sia perché l'ho frequentato in età adolescenziale e in età adulta. Sia perché a distanza di un ventennio, l'ho trovato più progredito e sorprendentemente acculturato. Tuttavia l'onestà e anche l'esperienza mi impongono di fare più di qualche distinzione. Mi chiedo: i dirigenti, sia istituzionali, cioè coloro che occupano cariche federali che di società calcistiche, sono all'altezza delle innovazioni necessarie per stare al passo con il presente? Parlo non solo di strutture, impiantistica e materiali da mettere a disposizione di tecnici, preparatori e fisioterapisti, ma anche di burocrazia, contabilità, bilanci. Parlo, soprattutto, del rispetto degli impegni economici, il tasto sempre più dolente a tutti i livelli. Secondo me non può esserci un calcio del futuro senza la sincerità dei comportamenti. Anzi, dirò di più: non può esserci ricambio positivo a vari livelli se i dirigenti che partono dal basso (al pari di calciatori e allenatori) imitano e ripetono gli atteggiamenti di chi sta solo un po' più sù. Tuttavia la mia provocazione vuole essere più diretta: temo che alcuni dirigenti del mondo dilettantistico in parte non amino il calcio e in parte lo usino. I presidenti credono di avere potere su tutto perché ci mettono i soldi (se e quando non millantano, il che accade spesso); gli sponsor pretendono di affidare la panchina all'allenatore amico (e presto decideranno anche sulla formazione); il direttore sportivo sceglie i calciatori che piacciono a lui con l'intento di imporli a chi li deve utilizzare. Praticamente la stessa cosa che succede nei campionati di serie A piuttosto che di serie B. E allora dove sta la differenza? Spero non sia solo nella mia immaginazione. www.sprintesport.it ESTATE SPRINT Per gli amanti del digitale una offerta esclusiva Scegli la nuova formula 3 mesi online, paghi solo 6,00 euro Abbonarsi è semplice ma l'offerta scade il 2 luglio Attenzione vale solo per i primi 100 utenti che l'attivano SOMMARIO Finali dilettanti 7 Approfondimento 10 Dilettanti Regionali 12 Giovanili regionali 20 Coppa Piemonte 21 Palio di Torino 29 Calcio Femminile 30 Calcio a 5 30 IN QUESTO NUMERO
SETTIMO Gallucci 6 Spettatore non pagante. Padula 6 Tiene bene. Capurso 6 Si concede involate. Barbati 7 Fondamentale. Calià 6 Partita tranquilla. Afriyie 6 Diligente. Koukou 6 Tanta corsa. Rubino 7 Imposta al meglio. Arpico 5 Tropppo nervoso. Mascolo 7.5 Tante giocate. Petrone 6.5 Corsa e tecnica. ARDOR SF Baldo 6.5 Salva il salvabile. Spiga 6.5 Lotta dall'inizio alla fine. Carraro 5.5 Troppo timido. Garione 5.5 Spesso ingabbiato. Bruschi 6 Fa quel che può. Chiatello 6 Bene il primo tempo. Savant Levra 5.5 Superato. Ossola 5.5 Perde le palle vaganti. Boscolo 6.5 Poco servito. Comentale 6 Qualche giocata. Bagozzi 6 Corsa e pressing. AIRASCHESE Clames 6 Giornata inoperosa. Frasca 6.5 Tanto ruvido quanto preciso. D'Alù 6.5 Terzino dai piedi buoni. Perna 7 Dirige le danze. Mauromicali 6 Forse nemmeno ha sudato. Ciavarella 6 Calma olimpica. Gamba 6.5 Buoni spunti. Vivacqua 7.5 Inserimenti velenosi. Ambrogio 6 Meglio come boa. Nigro 6 Qualche lampo. Dellaveda 8 Fa tutto lui; una prestazione da Messi, tripletta e semifinale. GIRONE C / L'Airaschese vince il girone: incontrerà la Castellettese Dellaveda il giustiziere del Cenisia Bastava anche perdere con un solo gol di scarto alla squadra di Stoica, decimata dalle pesanti squalifiche RICCARDO ITALIA Airasca (To) Non doveva fallire e non l'ha fatto; l'Airaschese centra la semifinale di Coppa Piemonte grazie all'unico risultato utile dopo lo 0-0 con la Cheraschese: la vittoria. I ragazzi di La Rosa dominano l'incontro dall'inizio alla fine con un Dellaveda che, come da tradizione anglosassone, a fine partita si porta a casa il pallone del match in virtù della tripletta con cui stende da solo un Cenisia che, seppur molto rimaneggiato, si è dimostrato troppo arrendevole. Underpressure Come sarebbe stata la partita lo si capisce dopo appena 1 secondo di (non) gioco; al fischio iniziale del signor Dalfino – con gli attaccanti ospiti che ancora non avevano battuto il calcio di inizio – Gamba e Dellaveda sono già nella metà campo avversaria pronti ad aggredire il portatore di palla. La pressione continua dei biancorossi, però, non è sufficiente a sbloccare il risultato in tempi brevi e, se al 5' è il palo (in seguito ad una deviazione decisiva di Rutigliano) a negare la gioia del gol a Vivacqua, al 16' è un salvataggio a porta vuota di Pedrani a salvare lo 0-0 sulla conclusione di Dellaveda. Gli ospiti, dal canto loro, rispondono con la sola conclusione di Rubino che si spegne sull'esterno della rete, e sull'atteggiamento troppo “molle” dei suoi, il tecnico Stoica commenta così a fine gara: «Mi prendo la responsalità dell'atteggiamento dei miei; forse siamo arrivati un po' scarichi alla fine di una stagione che nessuno si sarebbe aspettato si rivelasse trionfale». E infatti è proprio la differenza di motivazioni a fare la differenza tra le due squadre, motivazioni e il fattore “D” di Dellaveda. L'esterno offensivo al 38' – imbeccato RETI (2-0, 2-1, 3-1): 38', 5' st, 22' st Dellaveda (A), 6' st Rubino (C). AIRASCHESE (4-3-3): Clames 6, Frasca 6.5, D'Alù 6.5, Perna 7, Mauromicali 6, Ciavarella 6, Gamba 6.5 (37' st Davico sv), Vivacqua 7.5, Ambrogio 6 (24' st Massari 6), Nigro 6, Dellaveda 8. A disp. Peria, Coisson, Adamo, Albera. All. La Rosa. Dir. Basano. CENISIA (4-4-2): Rutigliano 5, Gavarrino 5.5, Bellinello 6 (8' st Di Foggia 5), Piazza 5.5, Pace 6 (15' st Camara 5), Pedrani 5.5, Lagrasta 6, Brochiero 5.5 (1' st Caravello 5.5), Rubino 6, Simonetti 5.5, Montenegro 5 (1' st Esposito 5.5). A disp. Tortia, Metta, Farò. All. Stoica. Dir. Pedrani. ARBITRO: Dalfino di Pinerolo 7. AIRASCHESE 3 CENISIA 1 CENISIA / Gabriele Simonetti, i viola falliscono clamorosamente l'appuntamento con la qualificazione CENISIARutigliano 5 Imperdonabile sul secondo gol di Dellaveda. Gavarrino 5.5 Dellaveda lo fa impazzire. Bellinello 6 Uno dei pochi a salvarsi dietro. Piazza 5.5 Almeno non molla. Pace 6 Salva il salvabile. Pedrani 5.5 Luci e ombre. Lagrasta 6 Meglio da esterno. Brocchiero 5.5 Idee confuse. Rubino 6 Poco servito riesce comunque a timbrare il cartellino. Simonetti 5.5 Pecca di egoismo. Montenegro 5 Non ne azzecca una. GIRONE B / Ardor fuori: bastava anche la sconfitta di misura per passare come seconda MASCOLO SPIANA LA STRADA VERSO LA SEMIFINALE SETTIMO / Alessandro Abate in gol RETI: 22' Mascolo, 6' st Mascolo, 37' st Abate, 39' st Bianchi. SETTIMO (4-4-2): Gallucci 6, Padula 6, Capurso 6, Barbati 7, Calià 6, Afriyie 6 (9' st Romano 6), Koukou 6 (31' st Vella 6), Rubino 7 (34' st Abate 6.5), Arpico 5 (1' st Bianchi 6.5), Mascolo 7.5, Petrone 6.5. A disp. Marino, Nuzzo. All. Smaldone. Dir. Barcellona. ARDOR SF (4-4-2): Baldo 6.5, Spiga 6.5, Carraro 5.5, Garione 5.5 (11' st Ingenito 6), Bruschi 6, Chiatello 6, Savant Levra 5.5, Ossola 5.5, Boscolo 6.5, Comentale 6 (2' st Giachino 6), Bagozzi 6. A disp. Bruno. All. Maggio. Dir. Savant Levra. ARBITRO: Coraci di Collegno 6. SETTIMO 4 ARDOR SF 0 rattere, serviva una prova di forza al Settimo per ottenere il massimo (e solo con il massimo si poteva raggiungere la semifinale) e gli uomini di Cristiano non hanno deluso. Solidi, caparbi, grintosi, il Settimo questa domenica non solo ha confermato quanto già di buono aveva fatto sino ad ora, ma ha addirittura stupito chi ancora non era ben conscio delle capacità di questa squadra. Indiscutibili le qualità del Settimo, qualità però amplificata dall'abulia totale dell'Ardor, un'abulia quasi inspiegabile: gli ospiti non sono mai stati in partita, surclassati totalmente dalla fame, dalla corsa, dalla tecnica del Settimo. Un Ardor nel pallone dall'inizio, un Settimo perfetto sino all'ultima giocata. Una squadra in campo Se è vero che a far gol solitamente ci pensano gli attaccanti, è altrettanto vero che le partite si vincono a centrocampo: non vi è stata palla vagante che non fosse recuperata da Barbati o da Rubino (i due centrali della mediana del Settimo), non vi è stato un lancio sbagliato o un passaggio mal calibrato da parte dei due settimesi. Per sbloccare il risultato al Settimo bastano 22 minuti: Mascolo ben servito da Rubino, trafigge a tu per tu Baldo con un gran piattone. 1-0, ed il primo tempo si chiude così. Nella ripresa ci si aspetta un Ardor più sveglio, ma non è così: al 3' per ben tre volte nell'arco di pochi secondi la squadra di Maggio deve ringraziare il proprio portiere, reattivo sui tiri ravvicinati di Petrone, Mascolo ed infine Bianchi. Reattivo al 3', non proprio invece al 6': Mascolo da fuori area fa partire un tiro non angolatissimo, ma quanto basta per segnare. 2-0, ed ora la partita è nelle mani del Settimo. L'Ardor non riesce a reagire ed il Settimo, dopo qualche giocata da show e tanta melina riesce addirittura a dilagare: prima Abate al 37' (grande doppio dribbling in area), poi Bianchi al 39' (anticipo di piedi su un'uscita di Baldo) entrano nel tabellino dei marcatori prima del triplice fischio. SIMONE SCUMACI Settimo (To) Settimo, sei in semifinale e lo puoi gridare forte! Serviva una prova di coraggio, serviva una prova di caGIRONE A / La squadra di Ferrari va avanti, Veruno eliminato, Castellettese miglior seconda TRIONFO DEL VALLE CERVO SULLE ALI DI LOJARRO VALLE CERVO / Alessandro Tiboldo RETI (3-0, 3-1): 3' Lojarro (Va), 23' Germinetti (Va), 5' st Lojarro (Va), 36' st Poletti (Ve). VALLE CERVO (4-3-1-2): Salogni 6.5, Avidano 6 (7' st Oneto 6.5), Norza 6, Adamo 6.5, Milano 6.5, Tiboldo 7, Mingozzi 6.5, Canessa 6.5 (9' st Banino 6.5), Lojarro 7.5 (22' st Acquadro 6), Aiazzone 6 (14' st Bonifacio 6), Germinetti 7. A disp. Baggio, Tallarico, Bozino. All. Ferrari. Dir. Loschi. VERUNO (4-1-4-1): Biselli 5, Boriolo 5.5, Mora 6 (11' st Lorenzi 6), Frattini 6.5 (20' st Poletti 6.5), Marcassa 5.5 (17' st Ognibene 6), Giromini 6, Fasson 6, Zirotti 6, Amoruso 5 (40' st Vitali sv), Castellone 5, Zanetta 5 (1' st Bacchetta 5.5). All. Albi. Dir. Mora. ARBITRO: Barbera di Biella 6.5. VALLE CERVO 3 VERUNO 1 po alle iniziative dei singoli, senza cercare il gioco corale e la manovra con tutti gli effettivi; tuttavia la partita, a parte le occasioni da rete, non ha regalato un grande spettacolo, con molti errori in impostazione da entrambe le parti. Doppio Lojarro Il risultato si sblocca presto, difatti dopo soli 3' i padroni di casa vanno a segno con Lojarro, che dal limite dell'area scarica un destro potente ma non irresistibile su cui Biselli interviene in maniera maldestra. Le occasioni latitano, così anche il secondo tentativo corrisponde a un gol: bella azione di Germinetti dalla sinistra che si accentra e scarica un bel tiro sul palo lontano, anche stavolta Biselli non può nulla. Timida reazione ospite al doppio vantaggio, tuttavia i ragazzi di Albi non riescono a trovare le contromisure adatte per pungere: ci pensa lo scatenato Germinetti al 32' a trovare la terza rete ma trova la grande risposta di Boselli che si oppone con efficacia. La prima e unica occasione ospite arriva con un colpo di testa a lato di Castellone al 39' di gioco. Ripresa La seconda frazione di gioco, se possibile, risulta ancora più brutta della prima, con il gioco troppo frammentato dalla girandola delle sostituzioni: le emozioni sono tutte nei primi minuti, con Amoruso che al 4' spreca malamente un errore di Milano e si fa murare a tu per tu con Salogni in uscita; sul ribaltamento di fronte la Valle Cervo trova di nuovo il gol con Lojarro, migliore in campo, che insacca al volo un bel cross di Mingozzi proveniente da destra. Gli ospiti non reagiscono, ed al 30' clamorosa si registra una clamorosa doppia occasione per la Valle Cervo, prima con Mingozzi che colpisce la traversa di destro e poi con Banino che spreca il tap-in vincente di testa colpendo un altro legno. A pochi minuti dal termine arriva poi il gol della bandiera per gli ospiti firmato da Poletti che risolve in mischia. STEFANO CAULE Tollegno (Bi) Partita molto strana quella tra Valle Cervo e Veruno: i padroni di casa gestiscono con autorità campo e possesso palla, mentre il Veruno dà l'impressione di affidarsi tropVALLE CERVO Salogni 6.5 Presente. Avidano 6 Qualche imprecisione. Norza 6 Fa il suo. Adamo 6.5 Lavatrice di palloni sporchi. Milano 6.5 Puntuale. Tiboldo 7 Un muro, non si passa. Mingozzi 6.5 Cresce alla distanza. Canessa 6.5 Regista della squadra. Loiarro 7.5 Da categoria superiore. Aiazzone 6 Luci e ombre. Germinetti 7 Bel gol e molto altro. VERUNO Biselli 5 Brutto errore in avvio. Boriolo 5.5 Qualche affanno. Mora 6 Copre bene la sua zona. Frattini 6.5 Playmaker. Marcassa 5.5 Non è in giornata. Giromini 6 Tappa dove può. Fasson 6 macina molti chilometri. Zirotti 6 Fa il suo sia in difesa e a centrocampo. Amoruso 5 Spreca l'unica chance. Castellone 5 Impalpabile. Zanetta 5 ...niente arrosto. dall'ottimo Vivacqua – sigla l'1-0 freddando Rutigliano da dentro l'area, poi, nella ripresa, completa il suo show personale con altre due reti: al 5' sfruttando un'uscita a vuoto del portiere avversario che si fa sorprendere dal rimbalzo del pallone, poi al 22' con un destro magico che termina la sua corsa insaccandosi sotto la traversa. A salvare l'onore del Cenisia ci pensa la rete di Rubino che riaccende le speranze delle violette sul 2-0, speranza che, di fronte ad un'Airaschese così bella e determinata, ha dovuto fare anche i conti con un Dellaveda in stato di grazia. GIRONE AGIRONE 3ª GIORNATA VALLE CERVO - VERUNO 3-1 Pt G V N P F S VALLE CERVO 6 2 2 0 0 4 1 CASTELLETTESE 3 2 1 0 1 1 1 VERUNO 0 2 0 0 2 1 4 In semifinale VALLE CERVO CASTELLETTESE GIRONE BGIRONE 3ª GIORNATA SETTIMO - ARDOR SF 4-0 Pt G V N P F S SETTIMO 4 2 1 1 0 5 1 ARDOR SF 3 2 1 0 1 2 5 CASTELNOVESE 1 2 0 1 1 2 3 In semifinale SETTIMO GIRONE CGIRONE 3ª GIORNATA AIRASCHESE - CENISIA 3-1 Pt G V N P F S AIRASCHESE 4 2 1 1 0 3 1 CENISIA 3 2 1 0 1 3 4 CHERASCHESE 1 2 0 1 1 1 2 In semifinale AIRASCHESE SEMIFINALI - 20 GIUGNO ORE 18:30 VALLE CERVO - SETTIMO AIRASCHESE - CASTELLETTESE FINALE - 24 GIUGNO CAMPO NEUTRO RETE: 10' Salina. VERUNO: Vitali, Boriolo (21' st Marcassa), Mora R., Frattini, Zirotti, Giromini, Fasson, Ognibene (15' st Amoruso), Poletti, Castellone, Zanetta. A disp. Biselli, Crevacore, Bacchetta, Lorenzi. All. Albi. Dir. Mora Silvio. CASTELLETTESE: Goli, Iellamo, Ruffo (21' st Nizzali), Castini, Carrera, El Kbiba Nabil, Salis (28' Della Corna, 34' st Sanna), Salina (26' st Quispe), Sola, Sacco, Di Carlo. A disp. Parise. All. Tropeano. Dir. Parise. CRONACA: La Castellettese riscatta la sconfitta interna con il Valle Cervo (0-1) e con una rete di Davide Salina spera ancora nel passaggio del turno. VERUNO 0 CASTELLETTESE 1 LE GARE DI MERCOLEDÌ Raid della Castellettese Il Cenisia vince in otto RETI (1-0, 1-1): 16' Redi (C), 43' st Mascolo (S). CASTELNOVESE: Marcone, Curti, Naccari, Agnoli, Maggi, Lemoudden, Santi, Belhaj, Salvatore, Redi, Setti (34' st Granato). A disp. Fiorentino. All. Redi. Dir. Setti. SETTIMO: Marino (30' Troiano), Callà, Capurso, Barbati, Afriye, Romano (16' st Padula), Petrone, Rubino, Mascolo, Abate (8' st Matera), Nuzzo (23' st Vella). All. Smaldone. Dir. Barcellona. CRONACA: La Castelnovese va avanti con Emanuele Redi, conducendo fino alla fine, poi Alfonso Mascolo in pieno recupero segna il gol del pareggio che elimina i padroni casa. CASTELNOVESE 1 SETTIMO 1 RETI (1-0, 1-1, 2-1): 4' Simonetti (Ce), 23' Bruno (Ch), 41' Giacchetta (Ce). CENISIA (4-4-2): Mirasola, Gavarrino (11' st Montenegro), Farò (22' Rutigliano), Giacchetta, Lucca, Pedrani, Lagrasta (1' st Brochiero), Caravello, Subero (13' st Rubino), Simonetti (10' st Camara), Esposito (41' st Bellinello). A disp. Pace. All. Stoica. Dir. Pedrani. CHERASCHESE (4-3-3): Ferraro, Lazzaro (29' st Nikodimovich), Saviolo, Giaccardi, Tachis, Scaparone (19' st Apa), Costamagna, Porcu, Bruno, Battaglino (12' st Veglio), Canale. A disp. Wael. All. Caratto. ARBITRO: Altomare di Torino 6.5. ESPULSI: 22' Mirasola (Ce), 6' st Giacchetta (Ce), 41' st Lucca (Ce). CENISIA 2 CHERASCHESE 1 ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 2012CAMPIONATI PROVINCIALI22 COPPA PIEMONTE / ALLIEVI PROVINCIALI www.sprintesport.ittel 011-197.40.111
PONTISOLA / Finardi fermato a Cremona, ecco il post Cesana Porrini, il nome giusto è il primo PESSIMISTA / Giuliano Melosi chiede chiarezza alla Pro Sesto, e intanto si guarda intorno per capire Focus ALESSANDRO LUIGI MAGGI L'addio di Giuseppe Rocco in una telefonata: Seregno non lo dimenticherà Salve, sono Rocco». Ci sono telefonate inattese, che nello stupore pro-ducono immediato sorriso. E ci sono telefonate attese, ma che pur es-sendolo, non possono che lasciare dietro di sè un'immensa soddisfa-zione. Perchè una chiamata di Giuseppe Rocco, ormai ex presidente del Seregno dopo quattro anni magnifici, per la redazione di Sprint&Sport è cosa abituale, sin dai tempi di Cusano Milanino. «Salve, sono Rocco», è sempre stato un segnale di entusiasmo. Perchè Giuseppe Rocco non ha mai chiamato i giornali per censurare, solo per dialogare. Dai colpi di mercato agli esoneri degli allenatori, sempre col medesimo tono, sempre con giusto intento di chi vuole intorno a sè tutti i presupposti per fare calcio. Ecco perchè quel «Salve, sono Rocco» arrivato giovedì pomeriggio va ricordato, anche con un pizzico di tristezza. E' stato lui, ancora una volta, ad annunciare il suo addio, a ringraziare, a salutare. Un signore, lo si sapeva, ma lo ha ribadito. Un signore del nostro calcio, che nel nostro calcio lascia un vuoto. I primi passi nel calcio cinisellese, quella Juve Cusano costruita dal settore giovanile, trascinata poi in Eccellenza. E Seregno, quattro anni, gli ultimi, ma i più pesanti. Una squadra raccolta dal fondo della fossa e trascinata subito ad uno spareggio per il successo in Eccellenza. Il capolavoro 2009-2010, la squadra imbattibile di Aldo Monza, la Coppa Italia che si somma alla promozione in Serie D. I playoff dell'esordio, infine l'ultima salvezza. Un carattere istintivo, una fama da mangia-allenatori (sotto di lui passano e se ne vanno personaggi come Cortelazzi, Papis, Grossi, Monza, Nunziata, Sgrò, Sorrentino, e qualche altro) e di dirigenti (la doppia gestione Di Benedetto, il controverso allontanamento di Pogliani), ma il dato sostanziale del vincente. Per lui l'addio dopo quattro anni, e quella frase: «Magari ci rivediamo sui campi». Speriamo. L'ANNUNCIO / Si è conclusa giovedì la presidenza Rocco a Seregno AURORA SERIATE Marino Bracchi-Marco Gaburro Marco Gaburro 65% ALZANO CENE Giorgio Mastropasqua-Giacomo Mignani Giacomo Mignani 100% CARONNESE Corrado Cotta Corrado Cotta 100% MAPELLOBONATE Marco Bolis Marco Bolis 100% N.TREZZANO Danilo Quaranta Danilo Quaranta 100% OLGINATESE Marco Falsettini Alessio Delpiano 100% PIZZIGHETTONE Paolo Bertani Luigi Erbaggio 45% PONTISOLA Fabrizio Cesana Sergio Porrini 100% SANT'ANGELO Umberto Cortelazzi Umberto Cortelazzi 100% SEREGNO Marco Grossi-Marco Sgrò-Luciano De Paola Sergio Brescia 75% VERBANO Fiorenzo Roncari-Alfonso Di Marco Alfonso Di Marco 80% VOGHERA Massimo Giacomotti Roberto Scarnecchia 100% LOMBARDIA ALLENATORE 2011-12 probabilità PANCHINE / Cortelazzi si conferma “barasino” per vincere Pizzighettone, tocca a te Incrocio di destini panchinari nella bergamasca e la prima tappa è a Ponte San Pietro. L'accordo con Giancarlo Finardi pareva vicino e credibile dopo una lunghissima trattativa, ma a Cremona ecco le dimissioni del dg Sandro Turotti e la conseguente decisione della proprietà grigiorossa di serrare i ranghi. Dunque, per il dopo Cesana, sarà Sergio Porrini: un nome, quello dell'ex tecnico della Colognese, ventilato anche dalle parti di Caravaggio (e per un brevissimo periodo anche a Pizzighettone), ma qui è tutta un'altra storia. Continuano i tentennamenti del ds Podavitte (la sensazione? Partirà), continuano i contatti con il candidato principale per la panchina ossia Roberto Crotti (senza dimenticare l'alternativa al momento più logica, ovvero Marino Bracchi, reduce dall'esonero a Seriate. E da qui spunta l'ipotesi di una direzione sportiva per Adriano Ravelli, dopo il tardivo sondaggio con Rolando Lorenzi. Settimana decisiva qui come a Rudiano, che resterà a Rudiano per questioni di impianti e sponsor: in società si parla a chiare lettere di un rientro ufficiale del direttore Mantovani (in realtà sempre attivo per la causa dopo Lumezzane) e della conferma di Nicolini, ma il tecnico chiede più certezze ad una piazza che ben se ne guarda dal darne. Acque più chete ad Alzano, laddove si vogliono blindare tutte le giovani quote a partire dai classe 1992, laddove Giacomo Mignani conta di ripartire ancora una volta dalla certezza Spampatti, nonstante le tante sirene compresa Mapello. Già, Mapello, che per bocca di Marco Bolis punta «a mantenere la categoria magari ripetendosi», e cerca una punta, con Spampatti e Girometta nomi caldi ma attenzione alla pista Bosis (che piace molto all'allenatore), anche perché Ravasi «per ora costa troppo». Ma se dovesse rimanere, il nome per l'attacco sarebbe diverso. Attaccanti, perché sicuramente non rimarranno i due Romanini (Matteo in prova al Portogruaro, Marco, ha mercato in categoria), e un centrocampista, dove interessa Longo (Castiglione). Ma per ripetere il campionato serve ripartire da una base solida, e allora via alle conferme di Mazzoleni, Sorti, Paganelli, Bonfanti e Teoldi. Conferme che riguardano anche Caronno, visto che per il mercato vero e proprio «è ancora un po' presto», rivela Cotta, anche se i rossoblù stanno trattando Legrenzi e Ziglioli della Cremonese (entrambi classe '94). Rimarranno tra gli altri Termine, De Spa, Bruni, Ferrè, Giudici, mentre per Trezzi e Cristofoli «dobbiamo parlare ma troveremo un accordo», afferma il ds Vago. Chi invece è ancora “al palo” è la Pro Sesto, dove si attendono novità dal fronte societario. Le parole di Melosi sono eloquenti: «Per ora non abbiamo avuto alcun segnale dalla società, al momento sono pessimista». Si aspetta, dunque, anche se serve una svolta al più presto, perché il nome Sesto attira sempre, ma nel frattempo le altre non stanno a guardare. Chiusura con Pizzighettone: Erbaggio in pole position insieme a Marco Osio, mentre la società annuncia la volontà di chiudere la settimana prossima con un nome già conosciuto sulla piazza. Mignani-Zerbi Roberto Scarnecchia, allenatore Voghera (fonte: Voghera sei Tu) «Conoscevo Voghera, e l'ho sempre ritenuta una piazza appetibile per qualsiasi allenatore. Sono entusiasta di natura e sono qui per vincere in un club sano, senza debiti. Fatto piuttosto raro nel calcio» STERILGARDA LegaPro sicura Soci disponibili Tanto tuonò che infine piovve. E in casa Sterilgarda, dopo le attese (e ormai tipiche un po' ovunque in Lombardia in questi anni) minacce di ritiro in vista della Lega Pro, ecco il diluvio di risposte. Tre soci sarebbero infatti pronti al loro ingresso per sostenere il sodalizio mantovano alla nuova avventura, giunta dopo la vittoria del campionato di Serie D al secondo tentativo. Possibile anche il gemellaggio con una società professionistica: in primis il Lumezzane, magari il Parma, dove lo sponsor Sterilgarda sarebbe pronto ad entrare. LECCO Niente Zangari E niente squadra Mentre le ipotesi di ripescaggio rimangono deste nonostante le smentite del presidente della LegaPro Mario Macalli, il Lecco vive l'ennesima settimana da dimenticare. Prima il deferimento del portiere Giuseppe Aprea, del dirigente Giovanni Gandin e della società per i fatti di SavonaLecco (gara che di fatto costò la retrocessione del Montichiari), poi la fumata nera nella trattativa in seno alla società. Tra il presidente uscente Sergio Invernizzi e il socio di minoranza Zangari infatti non sarebbe arrivato l'accordo per il passaggio delle quote al secondo, di fatto l'unica strada percorribile in queste vicende di cessione. E il possibile ingresso di un imprenditore nuovo paiono al momento prive di fondamento. Quello che conta è che oggi il bluceleste non abbia nessuna nuova per il futuro, nonostante alcuni giocatori si siano detti disponibili a difendere la maglia anche in Serie D. MONTICHIARI Soloni rinuncia Grana stadio Stati di normale delirio. Niente ritorno al timone per la vecchia proprietà Soloni, e bresciani nuovamente e totalmente nelle mani di De Pasquale. Cessione dunque saltata, ma il presidente improvvisamente sterza, e dalle promesse di abbandono passa ai propositi di salvezza, almeno dal concetto di fallimento. Assurdità del calcio, perché intanto per i colori rossoblù le cose si mettono anche peggio. Entro il 30 giugno lo stesso De Pasquale dovrebbe riconsegnare in Comune le chiavi del centro sportivo di Montichiarello e dello stadio “Romeo Menti”. TIMORI / Lecco senza certezze VOGHERA, È STABILITÀ Troiano rimane Scarnecchia c'è In una settimana può succedere di tutto, e Voghera è la dimostrazione migliore di un dilemma. Voci di chiusura, di fallimento, di una rottura totale tra la dirigenza rossonera e le autorità comunali, come riportato su queste pagine in due interviste al dg Donato Troiano. Eppure, la settimana appena conclusa potrebbe essere infine quella della salvezza e della ripartenza. Donato Troiano avrebbe infine deciso di rispondere alle necessità del cuore, mantenendosi al vertice della società. E anche la situazione della panchina avrebbe trovato infine soluzione. Dalle stesse pagine di Sprint&Sport settimana scorsa emerse il nome di Roberto Scarnecchia. Un nome confermato e di fatto ufficializzato sul media “Voghera sei tu”, storicamente vicino alla società rossonera. Nulla di fatto dunque per la candidatura di Fabrizio Cesana. ALLENATORE 2012-13 OCCASIONISSIMA / Il Pontisola sceglie un tecnico retrocesso, Sergio Porrini, per ripartire www.sprintesport.it tel 011-197.40.111 ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 2012 CAMPIONATI DILETTANTI 3LOMBARDIA / SERIE D / NAZIONALI
SAN PIETRO VAL LEMINA Lanzotti 7.5 Salva i suoi a ripetizione. Valocchi 6 Contratto. Regni 7 Linea Maginot. Scoffone 6 Sostanza. Battirossi 6 Pochi fronzoli. Battisti L. 6 Quantità. Albera 6 Resta sulle sue. Rucci 6 Ordinato. Skrodani 7.5 Doppietta contestata, ma che pesa. Bianciotti 6.5 Gol che decide la partita. Berton 5.5 Provoca il rigore. All. Battisti A. 6.5 Promozione insperata e fortunata. SF. VENARIA Gencarelli 6.5 Alcune buone parate. Incolpevole sulla rete di De Rosa. Capogna 5.5 Rosso. Tucci 6 Poco reattivo. Rossi 6 Può fare di meglio. Trapella 6 Spesso indeciso. Popa 6 Nella norma. Antoci 7 Iperattivo, ma non basta per la vittoria. 10' st Manella 5.5 Espulso. Matera A. 6.5 Illude. Zizzo 6.5 Capitano dignitoso. Ricciardella 6 A tratti. Berlingeri 6.5 Non si dà mai per vinto, ma senza esito. ESPERANZA Baima 6.5 Decisivo tra i pali quando serve. Acanfora 5.5 Peccato per l'espulsione. Spiga A. 6.5 Niente male. Vendrame 6.5 Gara dignitosa, senza dubbio. Cargnino 6.5 Positivo. Fornelli 6.5 Garanzia. Irimia 6.5 Sicuro di sè. 15' st Cigna 5.5 Purtroppo si fa sbattere fuori. Umoretto 7 Buone giocate. De Rosa 8 Gol-stagione. Di Ruocco 7.5 Favoloso. Poncini 6.5 Non delude. RETI: 15' sts De Rosa (E). SF.VENARIA (4-4-2): Gencarelli 6.5, Capogna 5.5, Tucci 6 (17' st Verde 6), Rossi 6, Trapella 6 (4' pts Machina 6), Popa 6, Antoci 7 (10' st Manella 5.5), Matera A. 6.5, Zizzo 6.5, Ricciardella 6, Berlingeri 6.5. A disp. Martino, Mantino, Ventruti, Sforza. All. Callegari. Dir. Zizzo. ESPERANZA (4-3-1-2): Baima 6.5, Acanfora 5.5, Spiga A. 6.5, Vendrame 6.5, Cargnino 6.5, Fornelli 6.5, Irimia 6.5 (15' st Cigna 5.5), Umoretto 7, De Rosa 8, Di Ruocco 7.5, Poncini 6.5. A disp. Lo Vecchio, Allegretta, Balzano, Ciubotaru S., Fornero, Tartaglione G. All. De Rosa. Dir. Iaccarino. ARBITRO: Vercellone di Collegno 6. ESPULSI: 2' sts Manella (S), 4' sts Capogna (S), 5' sts Acanfora (E), 7' sts Cigna (E). 120 minuti di gara, ma la fortuna ha voltato le spalle ai padroni di casa poco prima che il direttore di gara Vercellone emettesse il triplice fischio conclusivo dell'estenuante incontro. Finale incandescente La partita è stata condotta sottotono dai padroni di casa, che forse hanno risentito delle varie settimane di riposo, mentre l'Esperanza aveva già la gara di sei giorni prima col Pool Ciriè. Sono gli ospiti ad avere l'occasione più nitida del primo tempo, con Umoretto al 28' che fornisce un assist per Di Ruocco: la palla passa a fil di porta ma il giocatore di Ciriè non coglie l'attimo. Anche De Rosa, poco dopo, fallisce il vantaggio colpendo di testa. La ripresa si sviluppa con entrambe le squadre più rilassate e, come da regolamento, si passa ai supplementari, ma anche i primi quindici minuti si rivelano privi di grandi giocate. Di tutt'altro canto gli ultimi quindici: Vercellone alza per quattro volte il cartellino rosso in cinque minuti: escono Manella e Capogna per il San Francesco, Acanfora e Cigna per l'Esperanza. Al 12' capitan Zizzo per i padroni di casa si muove indisturbato sulla fascia sinistra, serve Matera che insacca in rete ma il gol viene annullato. Questo è il segno premonitore della successiva disfatta: al 15' il sempre attivo Di Ruocco passa palla a De Rosa che segna la rete del vantaggio dell'Esperanza. La squadra di Venaria prova disperatamente a pareggiare, ma Machina sbaglia il tiro di testa in diagonale nel recupero. Ormai non c'è più tempo: l'Esperanza è in Prima, può partire la festa. GIAMPAOLO NEGRO Venaria Reale (To) A volte i miracoli, come nelle fiabe, accadono per davvero. Probabilmente in pochi credevano nella concreta possibilità di accesso alla Prima Categoria per l'Esperanza fino a poche settimane fa. Dal quinto posto in classifica, la formazione di De Rosa ha concluso il girone al terzo gradino del podio (insieme al Corio il quale, tuttavia, era messo peggio per via degli scontri diretti) e la settimana scorsa ha battuto i cugini del Pool Ciriè 2010, secondi nel girone. La magia, dunque, si è concretizzata proprio quando ormai sembrava certo il trionfo dei padroni di casa del San Francesco Venaria: alla squadra di Callegari sarebbe infatti bastato il pareggio (in quanto meglio sistemata come posizione in classifica) dopo uno zero a zero mantenuto per quasi STOP / Il Rebaudengo di Rizzo: brutto 0-4 contro il Livorno Ferraris Siamo giunti a questo punto lottando a fondo e senza risparmiarci, ma in altri gironi, con i nostri punti, saremmo arrivati primi Paolo Callegari, all. Sf. Venaria DELUSIONE / Baci, rimonta e rabbia San Pietro, festa promozione Gino Gibin annuncia il ricorso SF.VENARIA 0 ESPERANZA 1 SHOCK / Il San Francesco Venaria cade al termine dei supplementari Esperanza promossa in paradiso Quattro espulsioni nell'arco di soli cinque minuti: ai padroni di casa sarebbe andato bene il pareggio RETI (0-2, 3-2): 10' rig. Fiorino (B), 24' Papotti Gior. (B), 25', 30' st Skrodrani (S), 40' st Bianciotti (S). SAN PIETRO VL (4-5-1): Lanzotti 7.5, Valocchi 6, Regni 7, Scoffone 6 (10' st Solaro 6), Battirossi 6 (46' st Mastroberti sv), Battisti L. 6, Albera 6, Rucci 6, Skrodrani 7.5, Bianciotti 6.5, Berton 5.5 (15' st Buccino 6). A disp. Costanzo, Iovino, Druetta, Marchisio. All. Battisti A. 6.5. BACIGALUPO (4-4-2): Garbino 6, Fiorino 6, Papotti Giov. 6, Gibin 8, Marchese 7, La Braca A. 7, Papotti Gior. 6.5, Talarico 6.5 (10' st Maina 6), Alampina 6 (20' st Maestro 6), La Braca M. 7 (15' st Tancredi 6), Santoriello 6. A disp. Giannattasio, Baldassarri, Nesci, Canavese. All. Gibin G. 6.5. ARBITRO: Lama di Bra 4. ESPULSI: Papotti Giov., Gibin (B). Talarico (fallo a opera di Berton) e trasformato con sicurezza da Fiorino; dopo una ventina di minuti di studio gli ospiti riescono anche a raddoppiare (24') con Giorgio Papotti, bravo a girarsi e battere Lanzotti. Veniamo poi al giallo: non passa neanche un minuto che il San Pietro accorcia le distanze con Skrodani direttamente da calcio d'inizio quando tutto il Bacigalupo, compreso il portiere Garbino, sta ancora incredibilmente esultando. Nella ripresa il San Pietro completa l'opera ancora con Skrodani (30') e con Bianciotti (40'), dando inizio all'insperata festa promozione. A fine gara Gino Gibin è un fiume in piena e preannuncia ricorso: «Se giocassimo altre cento volte vinceremmo sempre; loro inoltre ci hanno intimidito per tutta la gara. L'arbitro Lama scomunque si è reso protagonista di una prestazione vergognosa: non ha espulso Berton sul rigore, per non parlare poi della ripresa del gioco iniziata quando il nostro portiere era ancora fuori dal campo; credo che si tratti di un errore tecnico e per questo faremo ricorso, anche perché possiamo presentare dei video che testimoniano quanto accaduto». ALBERTO MARCON S. Germano Chisone (To) Una partita dov'è successo, veramente, di tutto. Con una squadra - il Bacigalupo - andata sul doppio vantaggio e ormai sicura di raggiungere l'obiettivo Prima Categoria, e con esultanze eccessive punite da una ripresa del gioco più che affrettata dall'arbitro Lama, e con un'altra squadra - il San Pietro Val Lemina - dura e mai doma, ma soprattutto scaltra a riprendere per la coda un risultato che significa una pazzesca quanto insperata promozione in Prima Categoria, e poco importa se in unidici contro nove dopo le espulsioni, parecchio contestate, di Giovanni Papotti e Gibin. Una gara che avrà sicuramente una coda anche dal Giudice Sportivo considerato il ricorso annunciato a gran voce dal tecnico nerazzurro Gino Gibin, inconsolabile a fine incontro che valeva un'intera stagione. Caos Parte forte il Bacigalupo, che passa in vantaggio già al 6' con il rigore procurato da CONSOLAZIONE /Strepistosa prestazione per Alessio Gibin (Bacigalupo) SAN PIETRO VL 3 BACIGALUPO 2 BACIGALUPO Garbino 6 Sorpreso. Fiorino 6 Segna il rigore. Papotti Giov. 6 Non spinge. Gibin A. 8 Inserimenti letali dalle retrovie. Marchese 7 Giovane ma già navigato. La Braca A. 7 Spinoso. Papotti Gior. 6.5 In azione. Talarico 6.5 Si procura il rigore del vantaggio. Alampina 6 Lavoro sporco. La Braca M. 7 Mai fermo. Santoriello 6 Essenziale. All. Gibin G. 6.5 Sconfitto nel peggiore dei modi. GREGARIO / Vincenzo Alampina III CATEGORIA / Azeglio illuso, fallita la rimonta Un doppio Cirillo da giubilo Il Real Boys termina primo REAL BOYS Ponti 6 Coscienza a posto. D'Ambrosio 6 Un paio di interventi. Tresoldi 6 Non patisce. Muscas 6 Attento su Bove. Carlini 6 Contiene bene. Bonavero 6.5 Spicca. Luise 6.5 Regge bene la mediana. Vietri 6.5 Cabina di regia. Petrosino 6.5 Difficile da marcare. Meoni 6 Sempre in ombra. 1' st Cadeddu 6.5 Tosto. Cirillo 7 Ottimi piedi, una splendida doppietta. AZEGLIO Longo 6 Due uscite provvidenziali. Verlezza 5.5 Qualche leggerezza di troppo. Dotelli 5 Grosse difficoltà. Nicolello 5 Annaspa. Cagnoni 5 Soffre nell'uno contro uno. Camosso 6 Gran quantità. Andreo 6.5 Senso della posizione. Loreni 6.5 Un mastino. Catto D. 7 I pericoli arrivano dai suoi piedi. Gianotti 6.5 Gran gol. Bove 6 S'impegna. RETI: 15' pt, 13' st Cirillo (R), 34' st Gianotti (A). REAL BOYS (4-3-1-2): Ponti 6; D'Ambrosio 6 (41' st Giordano sv), Tresoldi 6, Muscas 6, Carlini 6; Bonavero 6.5 (35' st Donnarumma sv), Luise 6.5, Vietri 6.5; Petrosino 6.5 (24' st Bernardi 6); Meoni 6 (1' st Cadeddu 6.5), Cirillo 7. A Disposizione: Ferri. Dir. Bonavero. AZEGLIO (4-4-2): Longo 6; Verlezza 5.5, Dotelli 5, Nicolello 5 (22' st Gabin 5), Cagnoni 5; Camosso 6 (26' st Turino 6), Andreo 6.5 (5' st Pino 6.5), Loreni 6.5, Catto D. 7 (5' st Catto R. 6); Gianotti 6.5, Bove 6. All. Orlarej. Dir. Landorno. ESPULSI: 48' st Catto (A). ARBITRO: Patene di Torino 5. CAMBIO / Riccardo Catto REAL BOYS 2 AZEGLIO 1 SECONDA CATEGORIA Nei play-off si sono svolti gli incontri della seconda e ultima fase: Armeno-Briona 1-3 (doppietta di Cristno per la formazione ospite), Millenium-Virtus Vercelli 0-4 (tripletta di Andrea Petrillo), Piatto-Bollengo 3-2, San Francesco Venaria-Esperanza 0-1, San Pietro Val Lemina-Bacigalupo 32, Praia-Poirinese 1-0 (rete siglata da Del Mastro), Dueeffe CalcioAuxilium Saluzzo 2-1 e Auroracalcio Alessandria-Paderna 1-1 (rete di Maffei per i padroni di casa e di Felisari per la squadra esterna). Promossi in Prima Categoria, nell'ordine, Briona, Virtus Vercelli, Piatto, Esperanza, San Pietro Val Lemina (salvo ricorso del Bacigalupo), Praia, Dueeffe Calcio e Auroracalcio Alessandria. Nella fase finale per lo Scudetto regionale, girone 1, Chiavazzese-Vespolate 3-2 (doppietta di Grattarola per la squadra ospite novarese) e OrnavasseseSunese 3-4 (doppietta di Alessandro Asero per la Sunese, che vince, anche con questi gol, il proprio girone); nel girone 2, Le Grange-Quart 5-4 (due reti di Barbi per il Le Grange ed altrettante di Ceccato per il Quart) e Pertusio-Coop Druent 2-2. Nel girone 3, Cit Turin-San Giuseppe Riva 1-1 (marcature di Viola per il team torinese e di Ponzetto per gli esterni) e Savoia-Cassano 4-3 (poker di Bovone per il Savoia e doppietta di Dell'Aera per il Cassano); nel girone 4 Carlo AlbertoVicese 3-1 (rete di Borello per gli ospiti, Salzillo, rigore di Minutillo e autorete di Liboà per i padroni di casa) e Montatese-Valvermenagna 5-0 (tripletta di Omar Sacco, reti di Drago e Silvio Pascariu). Semifinali, domenica 17 giugno, Sunese-Le Grange e SavoiaCarlo Alberto. ANDREA ARDITI Avigliana (To) Ad Avigliana si è nel pieno delle fasi finali, ma il clima che si avverte dagli spalti non è quello tipico del “dentro/fuori”. I ritmi sono lenti e le azioni poche. E di trame offensive pungenti, manco a dirlo, ancora meno. A onor del vero, la partenza avrebbe fatto pensato a tutt'altro tenore della gara: il pregevole stop e girata al volo di Cirillo al 15', gonfia la rete e fa presagire un Azeglio pronto a vendere cara la pelle. La sua reazione è tuttavia blanda, sorniona. Forse il caldo ci ha messo del suo, se il primo sussulto provocato ai tifosi dei bianchi giunge al 35': la conclusione di Loreni, scoccata dal limite, lambisce l'incrocio e illude i compagni. Un'illusione che svanisce al 13' della ripresa con l'imbucata di Petrosino: Cirillo approfitta dello svarione centrale di Dotelli per infilare di piatto destro un incolpevole Longo. La risposta giunge 2' dopo. Il corner teso di Catto è diretto sul secondo palo, lì dove Gianotti si fa trovare pronto per la schiacciata di testa. Splendida la sua conclusione, poca la fortuna: da mezzo metro è prodigiosa la respinta in angolo dell'estremo difensore Ponti. Al 17' la retroguardia degli ospiti si fa trovare ancora una volta impreparata. Un mezzo pasticcio di Dotelli e Nicolello libera in area il solito Cirillo, bloccato dall'uscita a valanga di Longo. A opporsi alle speranze degli uomini di Orlarej, c'è anche la sorte: al 30' una punizione di Cotto spiove sui piedi di Turino; la sua botta scheggia la base del palo prima di perdersi sul fondo. Al 34' Gianotti prende in contropiede la difesa del Real Boys e lascia partire la botta; il suo diagonale è potente e si infila alle spalle di Ponti. Ma ormai è troppo tardi. TERZA CATEGORIA Nei play-off, girone 1, il Terranova batte la Cannobiese Mergozzo per 4-3, nel girone 2 il Livorno Ferraris si è imposto per quattro a zero sul Rebaudengo, che, finiti i suoi incontri, non può più sperare nella promozione; stesso discorso per il Green Club nel girone 3, sconfitta 2-4 dal Manta, e, nel girone 4, pareggio 3-3 tra Monte Magno e Stella Maris. Terzo e ultimo turno domenica 17 giugno. Nella fase finale per lo Scudetto regionale, girone 1, vittoria a tavolino per l'Amatori Mergozzese, dato che il Norris non si è presentato sul proprio campo; anche nel girone 3, automatico 3-0 per il Mandrogne, vista la rinuncia del Mombercelli e nel girone 4 BeneseSan Benigno Cuneo 3-3. Semifinali, domenica 17, Amatori Mergozzese-Real Boys e Mandrogne-San Benigno Cuneo.» Per alcune difficoltà organizzative, siamo stati costretti a interrompere la competizione Stefano Gagliardi, pres. Mombercelli ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 2012CAMPIONATI PROVINCIALI18 DILETTANTI / SECONDA CATEGORIA / TERZA CATEGORIA www.sprintesport.ittel 011-197.40.111
TORINO F.C. CAMP 2012 Lo sport fa bene ai giovani. I giovani fanno bene al Toro Per informazioni e iscrizioni: Segreteria del TORINO F.C. CAMP 2012 c/o STADIO OLIMPICO DI TORINO Via Filadelfia 96/B - 10136 Torino Tel. 011 3276052 - Cell. 366 3542955 Fax 011 3601719 - www.torinofc.it CITY CAMP GIORNALIERI TORINO - Campo Cit Turin C.so Ferrucci 63/A RIVALTA DI TORINO - Centro Laura Vicuña CAMP SETTIMANALI DRONERO (CN) Piemonte BARDONECCHIA (TO) Piemonte SANFRONT (CN) Piemonte MAEN (AO) Valle d'Aosta VILLENEUVE (AO) Valle d'Aosta GRESSONEY - ST. JEAN (AO) Valle d'Aosta Vieni a giocare con il Toro! ESTATE GRANATA DAL 17 GIUGNO AL 7 SETTEMBRE CI T TU R IN CI T TU R IN Nella città di Torino sono ben trenta i campi in erba sintetica sui quali, ogni giorno, centinaia di giovani piedi scorrazzano avanti e indietro alla rincorsa di un pallone. Quali differenze fra un campo sintetico ed uno in erba naturale? Quanto è importante farne la manutenzione? Conviene davvero un campo in erba sintetica? Ne abbiamo parlato col Presidente del Cit Turin, Angelo Frau. Innanzitutto, un campo in erba naturale richiede molta più cura di uno artificiale: necessita d'essere rizollato, seminato e tagliato. Certo, conserva sempre il suo fascino, ma i bei campi in erba si trovano soprattutto in provincia, anzichè in città. Manutenzione Su un campo in erba sintetica è possibile giocare molto più a lungo, ma anch'esso richiede un'attenta opera di manutenzione per contrastare il rischio che si degradi e si rovini con l'usura. Pertanto il Cit Turin ha acquistato dei macchinari in grado di rigenerare e ripulire il campo, oltre che di setacciarlo, “pettinarlo”, rifilandone il manto; è molto importante igienizzarlo periodicamente ripulendolo da materiali superflui. Si tratta di una necessaria opera di restauro che prevede anche l'utilizzo di un fertilizzante, tutto questo al fine di prolungare la vita del campo di circa 3-4 anni, per una durata totale di circa 13-14 anni. Parola di Frau «I nostri campi sono calpestati fino a mezzanotte» racconta Frau, sottolineando dunque quanto gli impianti vengano utilizzati, senza troppe pause. Tuttavia, la situazione dei campi in erba sintetica resta un poco sottovalutata. A tal proposito Frau ha indetto una riunione per il giorno martedì 12 giugno alle ore 18.00, presso il campo del Cit Turin in corso Ferrucci 65, per una dimostrazione pratica dei macchinari. È una buona occasione per le società aventi un campo in erba sintetica di valutare personalmente l'efficacia della manutenzione. Il Cit Turin è a disposizione per la cessione dei macchinari, specificando però che «non siamo un'azienda che va a fare della manutenzione sui campi altrui, semplicemente abbiamo investito su questi macchinari e chi vuole può usufruirne» puntualizza Frau. Il Presidente si dice anche disponibile in futuro per ospitare eventuali partite da recuperare, magari non disputate a causa di campi allagati o inagibili, per evitare che i calendari si intasino di gare e tornei vari. Un altro invito da prendere in seria considerazione. Elisa Cugliandro NOVITÀ In arrivo una Scuola calcio femminile Il Presidente Frau svela un retrosce-na: intende creare una nuova squadra di calcio femminile, e so-prattutto una Scuola calcio riservata interamente alle bambine. L'attuale squadra femminile del Cit Turin milita in serie C; l'intenzione del Presidente sarebbe quella di crearne una seconda da far giocare in serie D. Ma la grande scommessa è il progetto, già avviato, di creare una Scuola calcio federale riservata alle bambine. Sarebbe la prima in Italia. In realtà il progetto parte già da un esperimento avviato in primavera, in cui un centinaio di bambine hanno svolto il sabato mattina un allenamento di base sul campo del Cit Turin. Ora, occorre compiere qualche passo in più per trasformare questa attività basica in scuola calcio vera e propria, senza però pretese particolari. «L'intenzione più importante è che le bambine si divertano giocando a calcio» puntualizza Frau. Tale progetto sarà aperto e gratuito anche per le bambine non tesserate, cui sarà possibile dunque avvicinarsi al gioco del calcio in un'ottica di sano divertimento sportivo. CAMPI CIT TURIN / Una visuale dall'alto dell'impianto di corso Ferrucci 63 TORINO Chi si allena sui campi sintetici del Cit Turin? Oltre alle squadre del Cit Turin, presso l'impianto sportivo della società di corso Ferrucci si allenano anche alcune squadre della Scuola calcio del Torino, precisamente dai Piccoli Amici fino all'annata Pulcini 2003. Non è affatto raro che alcuni bambini comincino le trafile nei Pulcini del Toro per poi decidere di proseguire l'avventura sportiva con la maglia rossoverde del Cit Turin. «Non è mica fatto apposta, capita frequentando l'ambiente: noi mettiamo a disposizione le strutture e basta» afferma il Presidente Angelo Frau. La società del Cit Turin conta ben ventitré gruppi, dai Pulcini fino alla prima squadra; non è sempre facile gestire tutte queste formazioni, occorre un'organizzazione minuziosa di orari e allenamenti per smistare le varie squadre sui campi a disposizione. «È un impegno» ammette Frau, aggiungendo quanto sia poco interessato ai risultati, nonostante il ruolo di Presidente. «Fin dalle categorie dei Pulcini si respira grandissima esigenza ed attenzione rispetto al risultato e alle classifiche dei piccoli, mentre io non ne sono troppo interessato, le cose importanti per me sono altre». El.Cug. www.sprintesport.it tel 011-197.40.111 ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 2012 25A CURA DI ELISA CUGLIANDROCIT TURIN / SPECIALE
ACCADEMIA GRANDE TORIN O Si accendono i riflettori! A poche settimane dalla conferenza stampa di presentazione, dove abbiamo dovuto mantenere il massimo riserbo, possiamo finalmente “scoprire il tabellone” e rendere noti gran parte dei nomi che comporranno lo staff tecnico: Cat.'96 Da definire Cat.'97 Da definire Cat.'98 1° gruppo Tunno Fabio Cat.'98 2° gruppo Campasso Alessandro Cat.'99 Piazza Alberto Cat.2000 Maretta Luca Cat.2001 Patrone Domenico Cat.2002 Mariello Francesco Cat.2003 1° gruppo Botta Luca Cat.2003 2° gruppo Previatello Massimo Cat.2003 3° gruppo Vessuti Giuseppe Cat. 2004 Da definire Coord. Prepartore portieri: Restivo Patrizio Di Maio Antonio Micicchè Alessandro Ferri Ermonti Direttore Tecnico: Donato Americo Responsabile Scuola calcio: Botta Luca Tutto è pronto. Potete venire a trovarci dal lunedì al venerdì a partire dalle 16.30 presso il campo di Via Tampellini 41 a Collegno e troverete lo staff amministrativo e tecnico a Vostra disposizione. Potete inoltre fissare un appuntamento per provini con il Vice Presidente Fabio Tunno al numero 339 5639925 oppure per informazioni potete contattare il direttore Generale Giacomo Vecchio 339 4240917. Vi aspettiamo numerosi Addetto stampa Luana Astolfi ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 201216 www.sprintesport.ittel 011-197.40.111
2° PALIO DEI QUARTIERI DI TORINO Un Centro dominante Borgo Po straripante Prima settimana di gare per il 2° Palio dei Quartieri di Torino organizzato, voluto e cullato dal presidente Lucio Stella. Primo assaggio e aperitivo di una grande manifestazione che vivrà il suo massimo epilogo nella serata del 29 giugno quando al Primo Nebiolo (così come tutte le gare dai quarti di finale in poi) si terrà la grande notte delle finali. Risultati e classifiche GIRONE A (CAMPO CIT TURIN): Cenisia, San Donato, Crocetta, Campidoglio. RISULTATI: Cenisia-San Donato (rinviata al 15 giugno), Crocetta-Campidoglio 2-0. CLASSIFICA: Crocetta 3, Campidoglio 0. GIRONE B (CAMPO ATLETICO TORINO): Barriera di Milano, San Paolo, Regio Parco e Mirafiori Sud. RISULTATI: Barriera di Milano-San Paolo 1-0, Regio Parco-Mirafiori Sud 2-1. CLASSIFICA: Barriera di Milano e Regio Parco 3, Mirafiori Sud e San Paolo 0. GIRONE C (CAMPO CIT TURIN): Centro, Santa Rita, Pozzostrada, Borgo Po. RISULTATI: Centro-Santa Rita 5-0, PozzostradaBorgo Po 2-6. CLASSIFICA: Centro e Borgo Po 3, Santa Rita e Pozzostrada 0. GIRONE D (CAMPO ATLETICO TORINO): Nizza Millefonti, Mirafiori Nord, Filadelfia, Lingotto. RISULTATI: Nizza Millefonti-Mirafiori Nord 3-3, Filadelfia-Lingotto 40. CLASSIFICA: Filadelfia 3, Nizza Millefonti e Mirafiori Nord 1, Lingotto 0. Prossimo turno GIRONE A: 12 giugno ore 20.30 San Donato-Crocetta, ore 21.45 Campidoglio-Cenisia. GIRONE B: 13 giugno ore 20.30 San Paolo-Regio Parco, ore 21.45 Mirafiori Sud-Barriera di Milano. GIRONE C: 14 giugno ore 20.30 Santa Rita-Pozzostrada, ore 21.45 Borgo PoCentro. GIRONE D: venerdì 15 giugno ore 20.30 Mirafiori Nord-Filadelfia, ore 21.45 Lingotto-Nizza Millefonti. • TUTTOTORNEI • NOTIZIE • APPROFONDIMENTO • Domenica 17/06/12 per sostenere l'OASI di don Aldo Rabino avrà luogo il 2° Memorial Roberto Rosato presso il Buozzi di Chieri per Pulcini 2001. Queste le partecipanti: Juventus, Torino, Alessandria e Chieri. Sempre al Buozzi di Chieri, andrà in scena anche un quadrangolare tra squadre pulcini 2001 ed un triangolare tra Campioni, Figli dei Campioni ed una Rappresentativa dei Vigili del Fuoco, al quale dovrebbero partecipare personaggi del mondo televisivo quali Marco Berry, Jimmy Ghione e Capitan Ventosa. L'iniziativa è stata voluta da Renato Trevisan, amico fraterno di Roberto Rosato. Il calendario del Torneo: 15:00 TorinoChieri, 15:30 Juventus-Alessandria, 16:00 Cheri-Juventus, 16:30 Alessandria-Torino, 17:00 Alessandria-Chieri, 17:30 Torino-Juventus (2 tempi da 10 minuti). 18:10 Figli Campioni-Rappresentativa VVF, 18:50 Rappresentativa VVF-Campioni, 19:30 Campioni-Figli Campioni (tempo unico di 30 minuti). Ennesima bella manifestazione benefica alla quale si invita il pubblico a partecipare numeroso per sostenere l'associazione e le sue numerose attività di solidarietà. Trofeo Baldo Furnari Sempre in tema di beneficenza, si è concluso anche l'ottavo Trofeo Baldo Furnari in collaborazione con l'Associazione OASI Laura Vicuna e il Victoria Ivest, organizzato per Giovanissimi Fascia b 1998 e Pulcini 2003. Per la prima delle due categorie del Torneo l'ha spuntata il Susabruzolo che ha letteralmente “steso” l'altra finalista, ossia il Nizza Millefonti per cinque a zero. Nella finale per il terzo posto, il Barracuda ha superato di misura il Vanchiglia per due a uno. Nei più piccoli è prevalso il Torino, vincitore della Coppa Furnari, davanti al Lucento e al Vanchiglia, mentre questi sono i podi delle Coppe Laura Vicuna e OASI: nella prima vince il Piossasco, ed a seguire il Vianney e il Mirafiori, nella seconda trionfa il Carmagnola, poi il Victoria Ivest e il Chisola. PARTITI! / Scattato il 2° Palio dei Quartieri TORNEI / 1° ALL STARS ANTONINO SCORDO, 21° CITTÀ DI BORGARO E 11° BORSELLO E' entrato nelle fasi finali il 1° Torneo All Star ‘Antonino Scordo'. Ecco i risultati di domenica: (‘96) Borgaro-Bacigalupo 4-2 ai rigori; (‘97) Bacigalupo-Olympic Collegno 3-0 e Settimo-Kl Calcio 5-0. Martedì e mercoledì ancora in campo, domenica 17 dalle 9.30 triangolari e premiazioni delle vincenti. Per i ‘00: Bacigalupo-Lucento 2-1 e Prosettimo-Fulminea 4-0; sabato 16 le finali: alle 15.30 3°/4° Lucento-Fulminea, per 1° e 2° posto Bacigalupo-Prosettimo. Due i tornei che vedono protagonista il campo del Borgaro, entrambi, dopo i turni infrasettimanali, culmineranno sabato 16 e domenica 17 con semifinali e finali: il ‘Città di Borgaro', dedicato agli Esordienti. Girone A: Borgaro Azzurro-J Stars 4-0, Prosettimo-Mathi Lanzese 5-0, Borgaro Azzurro-Prosettimo 0-1, J Stars-Mathi Lanzese 9-1. Classifica: Prosettimo (6), Borgaro (3), J Stars (3), Mathi Lanzese (0). Girone B: Borgaro Gialli-Torino 0-2, Borgaro Gialli-Venaria 1-1, Lucento-Venaria1-3. Classifica: Venaria (4), Torino (3), Borgaro Gialli (1), Lucento (0). Impegnati nel ‘Marcellino Borsello' gli Esordienti Fb. Girone A: Borgaro G.-Canavese 0-13, Pianezza-Lascaris 0-6, R.Canavese-Pianezza 4-0. Classifica: R.Canavese (6), Lascaris (3), Borgaro G. e Pianezza (0). Girone B: Brandizzo-Lucento 2-4, Borgaro A-Brandizzo 2-1, Borgaro A-Lucento 2-1. Classifica: Borgaro Azzurri (6), Lucento (3), Brandizzo e Balangero (0). BENEFICENZA / Finito l'8° Trofeo Furnari Verso il 2° Torneo Rosato Susabruzolo e Torino ok TRIANGOLARE FUORI DI PALLONE / La cooperativa sociale Progetto Emmaus e Sportabili, in collaborazione con l'Albese, organizza per mercoledì 13 giugno alle ore 20.30 presso il centro sportivo “Michele Coppino” di Alba il triangolare “Fuori di Pallone”. Per l'occasione si affronteranno una rappresentativa della Cooperativa Emmaus ed una di Sportabili composte da operatori e pazienti ed una selezione di vecchie glorie dell'Albese Calcio, in incontri di 30 minuti l'uno. Una bella iniziativa a scopo sociale. SETTIMO 15° Torneo Rocchetti Vittoria delle violette Quindicesima edizione, a Settimo Torinese, del prestigioso Torneo Daniele Rocchetti, dedicato alla categoria Juniores. Due gironi eliminatori: nell'A c'erano la Rappresentativa Piemonte e Val d'Aosta, il Volpiano e la Mappanese; nel B il Settimo, il Leinì ed il River Mosso. La Rappresentativa, pur concludendo il girone a pari punti con le altre due squadre, non supera il turno per differenza reti, mentre il River Mosso è fuori avendo conseguito un solo punto. Nelle semifinali, Mappanese-Leinì è finita 6-5 ai calci di rigore, e Settimo-Volpiano 3-0; nella finale per il terzo posto, Leinì-Volpiano 0-3 e nella finalissima Settimo-Mappanese 2-1. Classifica finale: quarto posto al Leinì, terzo al Volpiano, secondo alla Mappanese e primo ai padroni di casa del Settimo Calcio, con grande gioia del pubblico presente. INTERPROVINCIALI La Pro Vercelli è terza Verso Chieri-Cuneo Quattordicesimo e ultimo turno del campionato Interprovinciali per la categoria Allievi Fascia B: nel fine settimana si sono giocate tre gare su quattro. La Pro Vercelli si conferma al terzo posto strapazzando fuori casa l'Asti per 6-1: doppiette di Marra e Garetto, più le reti di Auginieri e Iannacci per gli ospiti, gol della bandiera su rigore per Zouaid. La Valenzana s'impone di misura sull'Alessandria (1-0) grazie ad Abrazhda, e conclude in quarta posizione. La Novese, ultima in classifica, ha battuto il Casale per 3-1 con le marcature di El Haraoui, Poggio e Giordano, mentre gli avversari hanno segnato con Amarotti dal dischetto. L'attesa partita per la vittoria finale del girone tra le formazioni del Chieri capolista (26 punti) e del Cuneo (24) si disputerà martedì 12 giugno, alle ore 18:30. LORUSSO E CUTUGNO 12° Torneo calcistico Un Pallone di Speranza Alla casa circondariale Lorusso e Cutugno di Torino, giovedì 7 giugno alle 8:45, si è svolta la premiazione del Torneo Un Pallone di Speranza. Questo è nato nel 2000 per volontà dei Ministeri di Giustizia e della Pubblica Istruzione, nonchè della FIGC (Sett. Giovanile e Scolastico). FIOCCO ROSA Benvenuta Dalila! «Benvenuta splendida Dalila, tra fiori profumati e scintillanti, a dispiegar le variopinte ali, per nutrirti del nettare dolce della vita. Ma fretta non aver di assaporarlo tutto, perché finito quel delle illusioni, vero è che arriverà quel delle disillusioni su cui tu, mio caro angelo, sorvolerai libera e spensierata come farfalla». Ai Cari Roberto Massa e Carmen Pirrone POZZOMAINA 2002 / I vincitori del torneo del CentrocampoCIT TURIN / Al Trofeo Alessio Forever (2001) vince il Cit www.sprintesport.it tel 011-197.40.111 ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 2012 29EVENTITORNEI / PALIO DEI QUARTIERI / BENEFICENZA
Quando: 14 luglio 2012 – Sabato con inizio alle ore 9.00 Dove: Sport Hotel Veronello - Via Veronello 2 - Calmasino di Bardolino (VR) Nella splendida cornice dello Sport Hotel Veronello, centro sportivo all‘avanguardia, da anni sede dei ritiri di moltissime squadre professionistiche, sul Lago di Garda. Come: 2 porte regolamentari, poste a 21m di distanza l'una dall'altra, ognuna con la propria area piccola, anch‘essa delle misure uciali. Vince chi per primo arriva a 5 gol, la durata massima di ogni partita è di 10'. Per il vincitore, un trofeo ed inoltre una fornitura annuale di 10 paia guanti HO-Soccer! Costi: 65€ per i partecipanti alla battaglia (incluse due maglie portiere HO-Soccer e pranzo a buet con pasta, verdure, etc. - Spogliatoi con docce, piscina e zona bar a disposizione.) Non puoi mancare! Porta con te amici, sostenitori e compagni di squadra, oltre a fare il tifo potranno godersi una giornata di sport e relax. All‘interno del centro sarà a disposizione una zona bar e ristorante, oltre alla piscina per tutta la giornata! Vi aspettiamo come sempre numerosi! Sabato 14 luglio 2012 Sport Hotel Veronello Calmasino di Bardolino (VR) Iscrizione presso: www.keepersport.it Info: Tel. 0471 054843 // e-mail: info@keeper-sport.it Keepersport - Via Maestri del Lavoro, 22 - 39100 Bolzano (BZ) Una divertentissima sda tra portieri 1 contro 1 ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 20128 www.sprintesport.ittel 011-197.40.111
ALLIEVI / Domenica si decide il primato, il Chieri deve vincere Colaianni fa ancora danni GIOVANISSIMI / Sconfitta milanese a Cagliari contro la Ferrini Aldini, non puoi più sbagliare mente fuori dai giochi dopo la netta sconfitta con i milanesi dell'Accademia Inter, scende comunque in campo con grande determinazione e nei primissimi minuti si mostra molto aggressivo, mettendo in difficoltà soprattutto a centrocampo un Chieri un po' timoroso. I collinari di conseguenza trovano pochi spazi e faticano a sviluppare le proprie trame di gioco, mentre i padroni di casa, oltre a controllare con sicurezza, riescono anche a creare qualche pericolo, prima con Finetti e poi con Saba ma in entrambe le occasioni Franceschi neutralizza senza problemi. Piano piano però il Chieri, con l'allenatore Gillio che viene espulso per proteste, riesce a venire fuori grazie al suo collettivo e al 20' trova il vantaggio grazie a una bella azione di Quattrocolo, che parte dalla sinistra, si accentra e spiazza Galiffi. Il Fertilia però non demorde e regala l'ultimo sussulto del primo tempo, colpendo la traversa con Diana. Dominio Nella ripresa il Chieri, come successo in altre occasioni, scende in campo molto più determinato e inizia a giocare come sa fare, mettendo alle strette i sardi. Inoltre vengono scambiati di posizione Colaianni (osservato speciale della difesa sarda) e Quattrocolo, e proprio il numero 7 biancazzurro trova il raddoppio con un bel diagonale. Decisivo anche l'ingresso di Giordanetto al posto di Gabriele Gillio, con il Chieri che da lì in avanti fa la partita, con un ottimo possesso palla, pur non creando occasioni pericolosissime. Al 25', con il Fertilia che ormai non ne ha più, i piemontesi trovano anche il tris: bravo Gazzola a sfruttare un'indecisione di Galiffi. Negli ultimi minuti c'è solo lo spazio per i cambi, il Chieri gestisce senza problemi e torna a casa con i tre punti e con la consapevolezza di poter far bene anche fuori dal Piemonte. Sparta Novara. Galtarossa e compagni non possono dunque farsi prendere dallo sconforto, nulla è perduto. Sorte in bilico anche per l'undici di Polidetti; l'1-0 difficilmente basterà, sardi che possono avanzare solo tramite sorteggio. Spuntati L'Aldini gioca un buon primo tempo, padrona del campo, forte delle geometrie di Caon e del rientrante Bonizzi, ma manca clamorosamente sottoporta. I padroni di casa attendono l'avversario con ordine e si rendono pericolosi in contropiede. Mattatore della prima frazione di gara è Perra, il nove della Ferrini mette a soqquadro la retroguardia avversaria ma senza trovare la via del gol. Nella ripresa le squadre si allungano, meno ordine ma più occasioni. Al decimo la Ferrini colpisce, spietata. Usai mette in mezzo un insidioso calcio d'angolo, Nappi non riesce a rinviare, ne approfitta Cherchi che insacca da pochi passi. Monterosso vuole il pareggio e inserisce Stanzione al posto di un Galtarossa meno brillante del solito. Caon avanza il suo raggio d'azione, Farioli e Stronati sono una costante minaccia. E' proprio l'undici biancorossoblù a sfiorare il pari; bella azione e conclusione decisa e angolata, un attento Corellas salva in angolo. L'Aldini spinge a testa bassa, Stronati si libera per due volte al limite dell'area ma in entrambe le occasioni conclude debolmente, tutto troppo facile per l'estremo difensore avversario. Nel finale gara sospesa per qualche minuto per prestare soccorso allo sfortunato Francesco Carlino. Alla ripresa del gioco il copione non cambia, l'Aldini continua a provarci ma senza fortuna. Ora serve una grande impresa contro lo Sparta Novara. ALINA GIOACAS Santa Maria La Palma (Ss) Il Chieri inizia l'avventura nazionale con il piede giusto, battendo con un netto quanto meritato 3-0 il Fertilia. In terra sarda, contro una squadra che ormai aveva poco da dire ma che comunque ha onorato al cento per cento l'impegno, i biancazzurri di Gillio hanno faticato nei primi venti minuti, ma dopo aver trovato il vantaggio hanno preso in mano le redini del match portando a casa i tre punti. E se il Fertilia saluta la competizione a zero punti, i piemontesi dovranno giocare domenica prossima la partita della vita contro la corazzata Accademia Inter: un solo obiettivo, la vittoria, per continuare un sogno chiamato Scudetto. Timore Piras schiera la sua formazione con il solito 4-4-2 con FinettiDiana coppia d'attacco; anche per il Chieri consueto modulo, ovvero il 43-3, con Colaianni-Cavaglià-Quattrocolo davanti. Il Fertilia, ormai praticaFILIPPO FRADEGRADI Cagliari Parte come peggio non potrebbe l'avventura alla fase nazionale dell'Aldini. I biancorossoblù, freschi campioni lombardi, perdono in terra sarda contro una Ferrini più concreta e si spaventano per il brutto infortunio occorso a Carlino. Il difensore meneghino rimedia una forte botta al volto, immediato il trasporto in ospedale per accertamenti. Un grosso in bocca al lupo va al talento aldiniano. Spostando nuovamente l'attenzione sull'incontro si evince come i milanesi siano stati meno incisivi del solito, i ragazzi di Monterosso hanno faticato a rendersi periciolosi. Come se non bastasse arriva il gol di Cherchi a complicare il discorso qualificazione, costringendo la compagine di via Orsini a battere, con almeno due gol di scarto, i piemontesi dello Girone B Risultati 1ª giornata PORDENONE - TRENTO 1-1 HA RIPOSATO: MONTEBELLUNA Risultati 2ª giornata MONTEBELLUNA - PORDENONE 0-1 HA RIPOSATO: TRENTO PT G V N P F S PORDENONE 4 2 1 1 0 2 1 TRENTO 1 1 0 1 0 1 1 MONTEBELLUNA 0 1 0 0 1 0 1 Prossimo turno 17/06 h.15:30 TRENTO - MONTEBELLUNA RIPOSA: PORDENONE Girone A Risultati 1ª giornata ACCADEMIA INTER - FERTILIA 7-1 HA RIPOSATO: CHIERI Risultati 2ª giornata FERTILIA - CHIERI 0-3 HA RIPOSATO: ACCADEMIA INTER PT G V N P F S ACCADEMIA INTER 3 1 1 0 0 7 1 CHIERI 3 1 1 0 0 3 0 FERTILIA 0 2 0 0 2 1 10 Prossimo turno 17/06 h.15:30 CHIERI - ACCADEMIA INTER RIPOSA: FERTILIA Girone B Risultati 1ª giornata ST.GEORGEN - PORDENONE 0-3 HA RIPOSATO: MONTEBELLUNA Risultati 2ª giornata MONTEBELLUNA - ST.GEORGEN 4-0 HA RIPOSATO: PORDENONE PT G V N P F S MONTEBELLUNA 3 1 1 0 0 4 0 PORDENONE 3 1 1 0 0 3 0 ST.GEORGEN 0 2 0 0 2 0 7 Prossimo turno 17/06 h.11:00 PORDENONE - MONTEBELLUNA RIPOSA: ST.GEORGEN Girone A Risultati 1ª giornata SPARTA NOVARA - FERRINI 3-2 HA RIPOSATO: ALDINI Risultati 2ª giornata FERRINI - ALDINI 1-0 HA RIPOSATO: SPARTA NOVARA PT G V N P F S SPARTA NOVARA 3 1 1 0 0 3 2 FERRINI 3 2 1 0 1 3 3 ALDINI 0 1 0 0 1 0 1 Prossimo turno 17/06 h.11:00 ALDINI - SPARTA NOVARA RIPOSA: FERRINI Girone D Risultati 1ª giornata GROUP C.DI CASTELLO - SAVIO 3-5 HA RIPOSATO: VIS PESARO Risultati 2ª giornata VIS PESARO - GROUP C.DI CASTELLO 3-0 HA RIPOSATO: SAVIO PT G V N P F S VIS PESARO 3 1 1 0 0 3 0 SAVIO 3 1 1 0 0 5 3 GROUP C.DI CASTELLO 0 2 0 0 2 3 8 Prossimo turno 17/06 h.15:30 SAVIO - VIS PESARO RIPOSA: GROUP C.DI CASTELLO Girone C Risultati 1ª giornata BOGLIASCO D. - CASTELLARANO 1-2 HA RIPOSATO: TAU CALCIO Risultati 2ª giornata TAU CALCIO - BOGLIASCO D. 2-0 HA RIPOSATO: CASTELLARANO PT G V N P F S TAU CALCIO 3 1 1 0 0 2 0 CASTELLARANO 3 1 1 0 0 2 1 BOGLIASCO D. 0 2 0 0 2 1 4 Prossimo turno 17/06 h.15:30 CASTELLARANO - TAU CALCIO RIPOSA: BOGLIASCO D. Girone D Risultati 1ª giornata LADISPOLI - SPORTING TERNI 3-0 HA RIPOSATO: ANCONA Risultati 2ª giornata SPORTING TERNI - ANCONA 1-3 RIPOSA: LADISPOLI PT G V N P F S LADISPOLI 3 1 1 0 0 3 0 ANCONA 3 1 1 0 0 3 1 SPORTING TERNI 0 2 0 0 2 1 6 Prossimo turno 17/06 h.11:00 ANCONA - LADISPOLI RIPOSA: SPORTING TERNI Girone C Risultati 1ª giornata ZOLA PEDROSA - BOGLIASCO D. 4-1 HA RIPOSATO: SESTESE Risultati 2ª giornata BOGLIASCO D. - SESTESE 1-1 HA RIPOSATO: ZOLA PEDROSA PT G V N P F S ZOLA PEDROSA 3 1 1 0 0 4 1 SESTESE 1 1 0 1 0 1 1 BOGLIASCO D. 1 2 0 1 1 2 5 Prossimo turno 17/06 h.11:00 SESTESE - ZOLA PEDROSA RIPOSA: BOGLIASCO D. Girone F Risultati 1ª giornata HINTERREGGIO - SV TOMMASO NATALE 0-1 HA RIPOSATO: INVICTA MATERA Risultati 2ª giornata INVICTA MATERA - HINTERREGGIO 4-1 HA RIPOSATO: SV TOMMASO NATALE PT G V N P F S INVICTA MATERA 3 1 1 0 0 4 1 SV TOMMASO NATALE 3 1 1 0 0 1 0 HINTERREGGIO 0 2 0 0 2 1 5 Prossimo turno 17/06 h.15:30 SV TOMMASO NATALE - INVICTA MATERA RIPOSA: HINTERREGGIO Girone E Risultati 1ª giornata ACLI CAMPOBASSO - POGGIO DEGLI ULIVI 3-0 MONTERUSCELLO - NF ACADEMY BARI 1-1 Risultati 2ª giornata POGGIO DEGLI ULIVI - NF ACADEMY BARI 2-4 ACLI CAMPOBASSO - MONTERUSCELLO 1-2 PT G V N P F S NF ACADEMY BARI 4 2 1 1 0 5 3 MONTERUSCELLO 4 2 1 1 0 3 2 ACLI CAMPOBASSO 3 2 1 0 1 4 2 POGGIO DEGLI ULIVI 0 2 0 0 2 2 7 Prossimo turno 17/06 h.15:30 MONTERUSCELLO - POGGIO DEGLI ULIVI NF ACADEMY BARI - ACLI CAMPOBASSO Girone F Risultati 1ª giornata INVICTA MATERA - CALCIO SICILIA 1-3 HA RIPOSATO: PRO COSENZA Risultati 2ª giornata PRO COSENZA - INVICTA MATERA 4-2 HA RIPOSATO: CALCIO SICILIA PT G V N P F S PRO COSENZA 3 1 1 0 0 4 2 CALCIO SICILIA 3 1 1 0 0 3 1 INVICTA MATERA 0 2 0 0 2 3 7 Prossimo turno 17/06 h.11:00 CALCIO SICILIA - PRO COSENZA RIPOSA: INVICTA MATERA Girone E Risultati 1ª giornata S.CESARIO ARIA SANA - ACLI CAMPOBASSO 2-1 POGGIO DEGLI ULIVI - MATERDEI 2-0 Risultati 2ª giornata S.CESARIO - POGGIO DEGLI ULIVI 0-2 ACLI CAMPOBASSO - MATERDEI 12/06 17:00 PT G V N P F S POGGIO DEGLI ULIVI 6 2 2 0 0 4 0 S.CESARIO ARIA SANA 3 2 1 0 1 2 3 ACLI CAMPOBASSO 0 1 0 0 1 1 2 MATERDEI 0 1 0 0 1 0 2 Prossimo turno 17/06 h.11:00 POGGIO DEGLI ULIVI - ACLI CAMPOBASSO MATERDEI - S.CESARIO ARIA SANA FERTILIA FERRINI CHIERI ALDINI 0 1 3 0 RETI: 20' Quattrocolo, 8' st Colaianni, 25' st Gazzola. FERTILIA (4-4-2): Galiffi 5 (35' st Muroni sv), Dedola 7, Ballone Davide 5.5 (29' st Manca sv), Ballone Daniele 6.5, Carboni F. 6 (11' st Carboni P. 6), Fadda C. 6.5 (20' st Curedda 6), Finetti 6.5 (25' st Bruno sv), Saba 6.5, Fadda A. 6.5, Bussu 6.5 (31' st Maras sv), Diana 6 (1' st Carboni M. 6). All. Piras 6. CHIERI (4-3-3): Franceschi 6.5, Ranzato 6.5 (25' st Caranzano sv), Cochis 6.5 (16' st Clari 6.5), Pace 7, Di Savino 7, Nisticò 6.5, Colaianni 8 (22' st Olivero 6.5), Shtembari 6.5 (30' st Bandirola sv), Cavaglià 7 (25' st Gazzola 7), Gillio 6.5 (11' st Giordanetto 7.5), Quattrocolo 6.5. A disp. Luison. All. Gillio 7. Dir. Loreti. ARBITRO: Accomando di Tempio 6.5. RETE: 10' st Cherchi. FERRINI: Corellas 6.5, Murgia 6.5 (30' st Mura sv), Faedda 7, Fiori 6, Pani 6, Sanna 6, Muresu 6 (3' st Rocca 6), Usai 7, Perra 6 (5' st Atzeni 6), Cherchi 7.5 (19' st Vargiu 6), Mainas 7. A disp. Melis, Pagliero, Xaxa. All. Polidetti 7. Dir. Canosa. ALDINI: Giraldi 6.5, Nappi 6, Coppola 6, Caon 6.5, Carlino 6.5 (31' st Zainaghi sv), Bonizzi 6.5, Castelnovo 6 (15' st Calderone 6), Fantini 6 (30' st Groe sv), Galtarossa 6 (15' st Stanzione 6), Stronati 6, Farioli 6 (20' st Trionfo 6). A disp. Didoni, Stefanoni. All. Monterosso 6. Dir. Bigioni REGIONALI - ALLIEVI E GIOVANISSIMIREGIONALI - ALLIEVI E GIO ANISSIM FERTILIA Galiffi 5 Troppe incertezze sui gol, soprattutto sul terzo. Dedola 7 Sicuro in copertura, prova anche ad avventurarsi in avanti. Ballone Davide 5.5 Gli attaccanti del Chieri gli fanno girare la testa. Ballone Daniele 6.5 Marcatura a uomo su Colaianni. Carboni F. 6 In affanno. Fadda C. 6.5 Con le buone e con le cattive. Finetti 6.5 Si preoccupa della fase difensiva. Saba 6.5 Lotta ma non può fare tutto da solo. Fadda A. 6.5 Pochi pericoli. Bussu 6.5 La fantasia non basta. Diana 6 Una traversa e poco altro, infatti viene sostituito subito. 1' st Carboni M. 6 Forze fresche, conclude poco però. All. Piras 6 Ottiene il massimo da una squadra con pochi stimoli. CHIERI Franceschi 6.5 Poco chiamato in causa, ma è sempre puntuale. Ranzato 6.5 Galoppate e cross a volontà. Cochis 6.5 Incursioni pericolose. Pace 7 Senso innato della posizione. Di Savino 7 Non fa rimpiangere Berardi e trasmette sicurezza. Nisticò 6.5 Mastino in mediana. Colaianni 8 La difesa sarda non lo lascia respirare ma lui fa comunque la differenza. Shtembari 6.5 Cresce con lo scorrere dei minuti. Cavaglià 7 Fa salire la squadra. 25' st Gazzola 7 Opportunista. Gillio 6.5 Un po' spento. 11' st Giordanetto 7.5 Entra e il Chieri si trasforma. Quattrocolo 6.5 Determinato. All. Gillio 7 Il carattere e il gioco della squadra sono merito suo. Peccato solo l'espulsione. FERRINI Corellas 6.5 Nel primo tempo è poco più che spettatore, nella ripresa salva su Farioli e Stronati. Murgia 6.5 Buona prova in fase di contenimento. Faedda 7 Uno dei migliori in campo. Costante e grintoso nell'arco dei settanta minuti. Fiori 6 Fa il suo senza sbavature. Pani 6 Concentrato. Sanna 6 Roccioso. Muresu 6 Luci e ombre. Sacrificato a inizio ripresa. Usai 7 Dal suo piede parte il calcio d'angolo che decide l'incontro. Perra 6 Pericoloso nel primo tempo. Manca la giocata vincente. Cherchi 7.5 Realizza il gol partita. Mainas 7 Prestazione brillante. L'Aldini soffre la sua freschezza. All. Polidetti 7 Vittoria che tiene accesa una flebile speranza. ALDINI Giraldi 6.5 Salva su Perra. Nappi 6 In affanno in occasione del gol di Cherchi. Coppola 6 Se la cava senza patemi. Caon 6.5 Il capitano continua a convincere. Vero leader. Carlino 6.5 Lotta con Perra nel primo tempo. Nei minuti finali un duro colpo al viso lo costringe a lasciare il campo. In bocca al lupo. Bonizzi 6.5 Il talento non manca e lo dimostra anche contro la Ferrini. Castelnovo 6 Bloccato. Fantini 6 Attento sulla mediana. Galtarossa 6 Una sola occasione da rete ma manca l'impatto decisivo. Stronati 6 Ci prova con insistenza. Farioli 6 E' il più pericoloso. Sfiora la rete del pari. Sfortunato. All. Monterosso 6 La squadra gioca bene ma stavolta non incide. Ora serve l'impresa. Fabio Gillio (all. Chieri) «E' stata una partita maschia, molto dura, anche perché loro erano molto determinati. Noi siamo stati bravi a segnare nel primo tempo, mentre nel secondo abbiamo giocato bene» Gianmaria Bigioni (dir. Aldini) «Nel primo tempo abbiamo fatto noi la partita ma non abbiamo trovato il gol che avremmo meritato. Nella ripresa abbiamo sprecato troppe occasioni per pareggiare» PREZIOSO / Francesco Cavaglià (Chieri) CREDERCI / Gianmarco Caon, Aldini www.sprintesport.it tel 011-197.40.111 ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 2012 7CAMPIONATO REGIONALEFASE NAZIONALE / ALLIEVI-GIOVANISSIMI / REGIONALI
VITTORIA / Gli esterni ospiti decisivi. Lami e soci si arrendono con onore E' un Cossato che vola sulle sue ali RETI: 4' st Zammariello (C), 14' st Zammariello (C). LA CHIVASSO (4-3-3): Dazzini 6, Catalano93 6 (20' st Conte 6), Miccoli92 6, Grandi 6.5, Vigliarolo92 5.5, Mottola91 6.5, Celano92 5.5 (25' st Bakovic90 6), Poleo92 5.5 (10' st Comino Oscar 6), Borgese 6.5, Rosso 5, Cagliostro 5.5. A disp. Petrasc94, Apa, Borgese, Minutolo. All. Lami. COSSATO 2010 (4-4-2): Peron 6, Ramon91 6.5, Vercellinatto 7, Lanza 7.5, Schillaci90 6.5, Zammariello 7.5 (35' st Novelli 6), Rossi, Luca91 7, Lamkandech 7, Colombara90 8, Videla 6.5 (3' st Rocco 6), Caviglia 6 (20' st Montonera 6). A disp. Ciarmatori, Tirelli, Crescenzio. All. Inglesi LA CHIVASSO 0 COSSATO 2010 2 DOPPIA B / Beltrame e Boscaro i goleador Giarole San Carlo in festa Caltignaga, fatali gli inizi RIMONTA / Per la Bevingros fatale la ripresa Boves è gran festa Promozione Offre la premiata ditta Pepino RETI: 4' Beltrame, 4'st Boscaro. CALTIGNAGA (4-4-2): Mandelli 6, Nesticò 5 (11' st Ricci 6.5), Cerfeda 5.5, Mantelazzo 5.5, Frattini 6, Ardissone 5, Carnemolla 5, Barbiero 6 (23' Mancini 6.5), Ceci 6.5, Imbrò 6 (24' st Grassi 6), Fama 6. A disp. Cremon, Masciaga, Bianco, Trogu. All. Colombo. GIAROLE S. CARLO (4-4-2): Parisi P. 7, Colella 6, Casalone 6.5, Zago 6, Caracitino G. 5, Capuana 6.5, Ubertazzi 5 (34'st Caracitino S. sv), Favaretto 6, Boscaro 6.5, Bellio 6 (12'st Accatino 6.5), Beltrame 7 (28' st Parisi L. 5.5). A disp. Biasi, Balbo, Bonsignore, Tavano. All. Gamba. ARBITRO: Benchi di Torino 6.5. ESPULSI: 20' st Trogu (C), 47' st Carnemolla (C). RETI: 14' e 38' rig. Cassano (BE), 29' A. Pepino (BO), 3'st e 14'st I. Pepino (BO), 30'st Barale (BO). BOVES MDG: Vercellone 6,5, Raimondi 7, Botasso 6 (10'st Cavallera 6,5), Castellino 6,5, Peano 6, Macario 7 (40'st Margaria sv), Barale 7 (32'st Dalmasso sv), Ahanotu 8, I. Pepino 7, Politano 7, A. Pepino 7,5. A disp. Dutto, Lombardi, Destefanis, Pellegrino. All. Volcan 8. BEVINGROS ELEVEN: Franzolin 7, Tiozzo 6, M. Pavese 6 (32'st D'Auria sv), Manfrin 6, Raccone 6, Vescovo 6, Giordano 7, Greco 7, Cassano 7, A. Pavese 6,5 (20'st Shabani 6), Caseido 6 (31'st Verta 6). A disp. Bova, Donaira, Marcon, Giacchero. All. Russo 7. ARBITRO: Corliano di Torino 5,5. ESPULSI: 37' Peano (BO), 12'st Manfrin (BE). CALTIGNAGA 0 BOVES MDG 4 GIAROLE S. CARLO 2 BEVINGROS ELEVEN 2 GILBERTO CAON Santhià (Vc) Sono bastate due fiammate al Giarole per archiviare la pratica playoff e cominciare la festa promozione, anche se ha dovuto faticare più del previsto grazie anche ad un Caltignaga mai domo, uscito a testa alta, che ha dato prova di crederci fino alla fine. Fiammata Pronti via e gli ospiti sono già riversati nell'area di rigore del Caltignaga: al 4' sugli sviluppi di un contropiede ben calibrato i ragazzi di Gamba si portano in vantaggio con Beltrame. La squadra di casa non riesce a reagire al colpo subito e subisce la manovra avversaria: all'8' su assist di Favaretto Bellio calcia di poco a lato. Il 4-4-2 di Gamba risulta più incisivo e più aggressivo di quello degli avversari, tanto che fino alla mezzora i ragazzi di Colombo non si fanno vedere in area: finalmente al 31' capitan Mantegazzo verifica i riflessi di Parisi e fa partire un bolide PAOLO COSTA Corneliano (Cn) Squilli di trombe per il Boves. I ragazzi di Mario Volcan coronano ai playoff un campionato condotto sempre nelle primissime posizioni e centrano in maniera trionfale il traguardo della Promozione. Opposti ad una formazione esperta come la Bevingros, i bovesani partono contratti, e sbagliano troppo. Proprio da un errore difensivo nasce il primo gol della Bevingros. Sul rimando del portiere, Castellino fallisce la chiusura lasciando via libera a Cassano che ringrazia e segna (14'). I rossoblu ci provano un paio di volte (poderosa, la bordata centrale di Politano al 19') e poi finalmente pareggiano i conti. Sul calcio di punizione conquistato da Ahanotu, conclusione di potenza da parte di Amos Pepino per l'1-1 (29'). I ragazzi di Volcan potrebbero passare subito avanti, ma sul colpo di testa di Igor Pepino ci mette una pezza l'esperto Franzolin (30'). Nel potente che trova sicuro e attento il portiere. La ripresa si apre come si era aperto il primo tempo: sfruttando un errore della difesa, Boscaro, sugli sviluppi di un contropiede porta i suoi sul 2-0. Ma qui scompare completamente dal campo il Giarole, che decide di impostare la gara sul controllo del risultato acquisito. Ne approfittano i padroni di casa che si rendono particolarmente pericolosi: prima al 24' Fama solo davanti al portiere spara fuori poi al 36' Grassi va vicinissimo al gol su punizione. Gli ospiti, cercando di interrompere il gioco e la manovra avversaria, ricorrono a interventi di dubbia regolarità e a prolungate e continue cadute in campo, che creano un certo nervosismo sia in campo sia sugli spalti. Ne fanno le spese Trogu e Carnemolla che finiscono anticipatamente sotto la doccia. Quando l'arbitro Benchi fischia la fine può finalmente cominciare la festa del Giarole. suo momento migliore, il Boves perde la testa e Peano, espulso per doppia ammonizione. Dal dischetto ancora Cassano non sbaglia (38'): 2-1 Bevingros. Allungo Seconda frazione senza storia, giocata in una sola metà campo. Al 3' azione sull'asse della «premiata ditta» Pepino: sponda di Amos e palla al centro per Igor, che controlla e trasforma. Facile facile. Cassano ci prova dalla lunga distanza (10'st) ma è l'ultimo spunto degli alessandrini, che poi perdono anche Manfrin per doppia ammonizione (12'). Ristabilita la parità numerica, bastano appena due giri d'orologio, al Boves, per mettere definitivamente il naso avanti. Sontuosa, la giocata di Ahanotu, che affonda e mette Igor Pepino in posizione da cui è impossibile sbagliare: palla in porta e Boves in vantaggio. È l'inizio della fine per la Bevingros che incassa ancora il centro del preciso Barale per il poker. UOMO PROMOZIONE / Mattia Beltrame segna in avvio la prima rete della partita VOLCAN 2 / «Abbiamo pagato gli errori, ma in inferiorità ci abbiamo creduto» CALTIGNAGA Mandelli 6 Sfortunato. Nesticò 5 Frana più volte. Cerfeda 5.5 Un po' troppo timido. Mantegazzo 5.5 Errore sul 2-0. Frattini 6 Non può fare tutto lui. Ardissone 5 Troppo lento. Carnemolla 5 Perde palloni. Barbiero 6 Finché regge... 2' Mancini 6.5 Ottimo innesto. Ceci 6.5 Indomabile. Imbrò 6 Si sacrifica. Fama 6 Poco cinico. BOVES MDG Vercellone 6.5 Tanta attenzione. Raimondi 7 Senza intoppi. Botasso 6 Fa la sua parte. Castellino 6.5 L'errore iniziale non lo frena. Peano 6 Gran ingenuità. Macario 7 Lavora sodo. Barale 7 Senso della posizione. Ahanotu 8 Ripresa da manuale. I. Pepino 7 Attaccante di razza. Politano 7 Grande esperienza. A. Pepino 7.5 Diamante. GIAROLE SAN CARLO Parisi 7 Con lui la porta è al sicuro. Colella 6 Grande corsa sulla fascia. Casalone 6.5 Chiude ogni spazio. Zago 6 Fa buona guardia in area. Caracitino 5.5 Poco sportivo. Capuana 6.5 Si propone bene. Ubertazzi 5 Teatrale. Favaretto 6 Cala nella ripresa. Boscaro 6.5 Segna il gol della sicurezza. Bellio 6 Il suo lo fa. Beltrame 7 Il più pericoloso. BEVINGROS ELEVEN Franzolin 7 Fa il possibile. Tiozzo 6 Partita senza squilli. M. Pavese 6 Fatica su Ahanotu. Manfrin 6 Doppio giallo pesante. Raccone 6 Qualche fallo di troppo. Vescovo 6 Fiato da vendere. Giordano 7 Potrebbe esagerare. Greco 7 Lotta, corre e s'impegna. Cassano 7 Gran classe. A. Pavese 6.5 Cambio indigesto. Caseido 6 Quarantasei anni sono tanti. » » Abbiamo giocato contro un'ottima squadra. Sul secondo gol ci siamo chiusi e abbiamo impostato una gara più difensiva Anche in inferiorità numerica non ci siamo tirati indietro. Grazie alla dirigenza, che mi ha messo a disposizione alcuni acquisti Davide Gamba, all. Giarole Volcan, all. Boves Gara di scacchi Il La Chivasso parte con un 4-3-3 in fase offensiva che diventa però un 5-4-1 quando il possesso palla è avversario. Di contro il Cossato adotta un 4-4-2 che in realtà si può interpretare come un 42-4 perchè Colombara e Zammariello sono molto alti. A conti fatti questa scelta risulterà decisiva per la vittoria cossatese. Nel primo tempo però gli uomini di Lami giocano una buona gara di contenimento a chiudere in modo ordinato gli spazi e concedendo poco a un Cossato parso inizialmente un po' troppo contratto. Sospinti da un caloroso tifo, i locali provano anche a imbastire qualche azione offensiva soprattutto sull'out destro con Borgese ma i suoi cross dal fondo trovano poca collaborazione. Morale della favola: per i primi quarantacinque minuti le occasioni arrivano col contagocce, infatti a parte un colpo di testa di Rosso di poco alto e una punizione di Catalano non lontana dai pali non si registrano azioni offensive di rilievo. Più che a una partita di calcio pare assistere a una gara di scacchi dove a ogni mossa cossatese risponde una contromossa di marca Chivasso e nessuna delle due compagini vuole sbilanciarsi: fase di stallo. Chi, tra le due squadre, muoverà il pezzo che darà MARCO PENNESTRÌ Chivasso (To) Alla fine ha vinto il migliore. Il Cossato 2010 festeggia meritatamente la conquista della Promozione battendo a domicilio il La Chivasso per un due a zero che non ammette repliche come andamento della gara e come valori esposti in campo. una svolta al gioco e al risultato? I gol decisivi La risposta a questa domanda ha due nomi: Colombara e Zammariello. Sono loro le due pedine della compagine di Inglesi che in due mosse danno scacco matto al La Chivasso. La gara si apre al 4': una geniale invenzione di Colombara smarca Zammariello che segna dopo che la sua prima conclusione è stata ribattuta dal portiere locale Dazzini. La rete spegne le residue velleità di Lami e soci che non riescono a reagire, evidentemente l'inesperienza dei ragazzi (a parte Dazzini e Cagliostro l'età della squadra è decisamente verde) si fa sentire. Al 14' gli ospiti chiudono i conti, sempre col famigerato asse Colombara-Zammariello: gran merito al primo che sull'out destro semina due avversari e mette in mezzo un invitantissimo pallone per il secondo, implacabile a concludere a rete. Il prosieguo della gara vede il Cossato gestire risultato e situazione e a parte un colpo di testa di Videla al 25' finito di poco alto succede poco altro. Il La Chivasso chiude comunque con onore questa stagione e lo fa perdendo contro una squadra dai valori alti, quindi nessuna recriminazione. Per il Cossato 2010 il prossimo futuro si chiama Promozione. In bocca al lupo!COSSATO 2010/ Cristian Zammariello, la sua doppietta lancia i suoi alla vittoria LA CHIVASSO Dazzini 6 Incolpevole sui gol. Catalano 6 Non sfigura. Miccoli 6 Se la cava, non male. Grandi 6.5 Bel giovane. Vigliarolo 5.5 Non dà apporto. Mottola 6.5 Tra i migliori, fa circolare palla e propone buone azioni. Celano 5.5 Poca sostanza. Poleo 5.5 Idem come sopra. Borgese 6.5 Soprattutto nel primo tempo mostra belle iniziative. Rosso 5 Non è in forma e si vede. Solo un colpo di testa, poi nulla. Cagliostro 5.5 Gara evanescente. COSSATO 2010 Peron 6 Una gara tranquilla. Ramon 6.5 Buon pendolino. Vercellinatto 7 Non lo passi. Lanza 7.5 Prestazione a cinque stelle. Mister sicurezza. Schillaci 6.5 Utile e concreto. Zammariello 7.5 Una doppietta che fa volare il Cossato. Rossi 7 Giocatore di qualità. Lamkandech 7 Non un errore. Colombara 8 Secondo tempo devastante e due assist decisivi. Videla 6.5 Dà una mano. Caviglia 6 Un po' appannato. IN PROMOZIONE: COSSATO 2010 - VILLAFRANCA BOVES MDG - GIAROLE SAN CARLOPLAY OFF »Con una squadra così giovane non potevamo fare di più. Complimenti ai miei ragazzi e al Cossato che ha meritatoManuel Lami all.La Chivasso ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 2012CAMPIONATI REGIONALI14 DILETTANTI / PRIMA CATEGORIA / PLAYOFF www.sprintesport.ittel 011-197.40.111
ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 201232 www.sprintesport.ittel 011-197.40.111
NEWS / Sesia-bis per il “Chieri-Sciolze”, poi Milani o Storgato Verbania, Viganò sotto la curva! PESCATO / Walter Viganò: allenatore d'altura per il neopromosso Verbania. Il guru per il dopo-Bigica (a Bellinzago) Focus MARCO MARONE TeleDerthona tra “sfratti”, sorprese e rilanci E spunta AcquiTv24... Giorni a clima e temperature molto variabili dalle parti di Tortona men-tre su Acqui Terme si attendono sviluppi dall'atteso “anticiclone delle Azorre” sotto forma di nuova proprietà. Cominciando o aggiornando le puntate di TeleDerthona, la serie calcistica fatta a telenovela con continui e improvvisi colpi di scena che rimandano sempre quella che sembra l'imminente finale. Settimana partita con la doppia doccia gelata: comune che comunica di non aver trovato sostenitori tra l'imprenditoria locale e lo stesso comune che chiedeva al Derthona la consegna delle chiavi dello stadio Coppi e non solo, in modo da poter avviare con le tempistiche giuste i processi di eventuale riassegnazione degli impianti. Lo stesso Tonetto aveva posto il 4 giugno come termine per decidere, termine però posticipato ancora di 15-20 giorni dallo stesso patron. Intanto è di recente cronologia un nuovo fardello con l'Agenzia delle Entrate (a cinque zeri), si mina alla base un'eventuale progetto di rinascita del Derthona dopo fallimento in sinergia col Villalvernia (motivi di campanile in primis e questioni sul marchio da non sottovalutare: di proprietà della famiglia Icardi?) e intanto si sente di Riolfo nuovo possibile tecnico e Pellegrini nuovo ds con Tonetto che non stacca la spina... Fino alla prossima puntata! Intanto sono ore decisive anche ad Acqui: entro martedì la cordata Pantano (in trattativa da settimane) dovrà sciogliere le proprie riserve (nel caso si è cominciato a parlare con i giocatori simbolo come Genocchio, Franchini, Ferrando...), che siano proprie o altrui (in riferimento alla sicurezza della risoluzione positiva delle pendenze passate), altrimenti si virerà da mercoledì sull'opzione “di casa”, con figure storicamente vicine all'Acqui come Walter Camparo in compagnia di un'anima alessandrina capeggiata dall'avvocato De Bernardi, già protagonista la scorsa estate nelle vicende Alessandria. AcquiTv24... CIOCCOLATO O... / Marco Montante: “papà-Viassi” chiama, la Pro Settimo porge il vassoio... ACQUI Lovisolo Lovisolo-Jacolino 50-50% ASTI Civeriati-Fossati Fossati-Zichella 50-20% CHIERI Sesia Sesia-Milani-Storgato 35-35-20& NOVESE Viassi Viassi 100% SANTHIÀ Koetting Koetting 100% BORGOSESIA Viganò Manzo 100% VILLALVERNIA Merlo Ar.-Fasce Fasce 50% DERTHONA Rampulla-Bacci-Balsamo Riolfo-Balsamo 70-30% BRA Daidola Daidola 100% VERBANIA Bigica Viganò-Fornara-Oliva 80-20-20% GOZZANO Lesina-Bacchin Bortolas 100% BOGLIASCO Invernizzi Sesia-Civeriati 50-30% PIEMONTE ALLENATORE 2011-12 probabilità PANCHINE / Contatto anche con Civeriati, Asti e Fossati... Il Bogliasco chiama Sesia Una panchina dopo l'altra. Una soluzione societaria dopo l'altra. Una chiusura di stagione dopo l'altra ed ecco che si comincia a comporre il mosaico della Serie D piemontese. Nelle ultime ore infatti, scatto deciso dalle parti di Verbania, dove sabato (sul proprio sito) la società ha ufficializzato l'addio di Bigica (che andrà a a Bellinzago, dove si trasferirà il Marano di patron Massaro), per un saluto annunciato e previsto nonostante la splendida cavalcata. Panchina del Verbania che sembra però avere già un pre-destinato: Walter Viganò. In lizza e in ballo sembrano o sembravano esserci anche Fornara e Oliva ma dovrebbe essere Viganò il prossimo idolo della curva. Elenco nel quale invece non c'è Enrico Bortolas che invece è e sarà il nuovo tecnico del Gozzano del neo ds Paolo Zirafa. Per un Verbania che saluta e abbraccia anche il nuovo ds, Macchi, in arrivo dal Borgomanero e non “in solitudine”... “Chieri-Sciolze” a... Dopo l'sos di patron Benedicenti la settimana ha portato nuova aria in collina con il “matrimonio” possibile e prossimo con lo Sciolze e i suoi uomini (per i dettagli pagina 10 edizione Piemonte). Una rivoluzione che porterà e ha già portato un cambio di direzione tecnica. Con patron Gandini ci saranno il dg Bongiovanni e il ds Perfetti, la triade che ha portato lo Sciolze in Eccellenza. La volontà tecnica sembra essere quella di proseguire con l'apprezzato Sesia (primo incontro domenica e altri incontri in programma per oggi, lunedì 11 giugno) ma all'orizzonte collinare, in caso negativo, si conferma l'arcobaleno Ricky Milani mentre potrebbe (ri)sorgere il sole Massimo Storgato. Intanto Sesia è stato contattato dall'ambizioso Bogliasco (contattati anche Viassi e Civeriati), ha ricevuto l'allettante proposta del Brindisi (Serie D), proposta tecnica assoluta visto che il contatto è una figura amica e stimata da Sesia ora al Brindisi con cui Sesia a Taranto vinse un campionato, allettante professionalmente ma complicata a livello logistico e familiare. Riolfo leoncello, galletto Fasce? Nel turbinio di voci e nuvole (e purtroppo non solo quelle visto le “continue sorprese ereditarie ed ereditate) che hanno come oggetto il Derthona, nell'ipotesi che vorrebbe patron Tonetto “...non far cessare una storia che dura dal 1908” per usare le prole del numero uno tortonese, ecco profilarsi il nuovo assetto tecnico del club: che vorrebbe Riolfo seduto sulla panchina e Luca Pellegrini, capitano e bandiera del Derthona, nelle vesti di direttore sportivo. Intanto anche ad Asti si attendono sviluppi tecnici, dopo che a livello societario la continuità sarà nel trio Piacenza-Chiesa-Turello ma qualche “sorpresa” potrebbe sorgere all'orizzonte, magari allettando quel Lino Gaffeo alla ricerca di stimoli e ambiente giusti. Proseguono i sondaggi alla ricerca di un profilo “alla Zichella” (sogando Zichella finchè si potrà) mentre nelle prossime ore ci sarà il confronto con Fossati. Certo che se l'ipotesi Gaffeo dovesse concretizzarsi, Giovanni Fasce si accomoderebbe sulla panchina. M.M. Cusano, ex ds San Christophe «Dispiaciuto per l'addio al SanCri, soprattutto per Baccini che ci ha messo tanto e dopo una stagione magica. Il Derthona? Nessun contatto e nessuna possibilità: sono legato alla Valle, fuori non ho senso: si torna al Real Sarre» MERCATO Bra sogna in grande: Manuel Sinato-gol! Entusiasmo e voglia di fare bene, a Bra il “progetto D” è già in fase caldissima: prime conferme ufficiali per Antonio Corbo, Mauro Briano, Anderson Santos de Carvalho e Fabrizio Sinisi, ma sono gli inserimenti mirati e di qualità a far sognare. Sul taccuino di Marco Rizzieri, la lista dei desideri, dopo Marrazzo, con in mezzo Dalessandro (con Daidola sia a Rivarolo che a Settimo), si allarga a Manuel Sinato, attaccante di scuola Juve poi ad Ivrea e tanta Lega Pro, dov'era quest'anno alla Tritium. Incrocio Berberi: Santhià, Novese E' stato uno degli artefici della salvezza dell'Asti, a suon di gol e non solo. Ora per Ojtan Berberi, sembrano potersi aprire nuove e importanti strade. Una lo vorrebbe sul sentiero di Santhià, che dovrebbe rivoluzionare l'attacco con le partenze di Minincleri e Belleri più quella di Brognoli mentre con Di Paola si vedrà. L'altra invece potrebbe chiamarsi Novese, in ristrutturazione interpretazionale del 4-2-3-1 alla Viassi. Montante: dolce Novi o baci Pro? Come tradizione di mercato recente, Marco Montante, comincia a essere oggetto delle attenzioni di molti. La “logica” lo vorrebbe proiettato verso “casa Novese” del mentore Viassi (proprio all'Aquanera Montante ha vissuto la stagione più prolifica) ma l'ambiziosissima Pro Settimo (già preso Lollo Parisi dal Chieri) si è fatta sentire... Verbania: Leto e i baby Murè, Tramontana e... Si muove la neopromossa Verbania, che dopo l'opzione sul tecnico (Viganò), ristruttura la parte gestionale con l'arrivo del ds Macchi dal Borgomanero. Con lui dal Borgo dobvrebbero arrivare gli esperti Leto Colombo e Corteggiano mentre per il reparto fuoriquota messi gli occhi e non solo sui golden ‘93 Murè, Tramontana e Romeo già al Canavese e quest'anno alla Berretti della Pro Patria. STAR / Manuel Sinato: gol per il Bra? ORIZZONTI Gaffeo: «Libero...» E se fosse Asti? Giugno (e qualche volta luglio o settembre) è il mese delle voci, dei desideri, degli scenari e delle possibilità. Lo sa bene Lino Gaffeo, che da quando ha lasciato il “suo” Castellazzo vede nel sorgere di nuova stagione la “solita sfilza di società a cui mi abbinano” per dirla con le parole di Gaffeo stesso. Sì perchè in attesa del confronto con i vertici del Villalvernia (non è un segreto che proprio amore non sia sbocciato ma anche il divorzio non è ancora stato ufficializzato) lo si è visto approdare in svariati porti: «Ci sono abituato ma non ho nulla da dire - dice Gaffeo - mi sento libero, non è detto e non sono obbligato a continuare comunque dopo 30 anni. Se poi trovo idee e progetti interessanti allora magari si vedrà, per adesso non c'è nulla». E intanto sembra poter spuntare l'ipotesi Asti... ALLENATORE 2012-13 MISTER 15 / Ojtan Berberi: coi suoi 15 gol ad Asti ha suscitato il desiderio di Santhià, Novese e non solo ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 2012CAMPIONATI DILETTANTI2 NAZIONALI / SERIE D / PIEMONTE www.sprintesport.ittel 011-197.40.111
TR OF EO CI TT À DI CH IE RI TR OF EO CI TT À DI CH IE RI 2000 3°-4° / Il Torino sale sul podio contro gli scozzesi Coppola e Matera per la terza piazza tardi trova il raddoppio dagli undici metri. Sul dischetto si presenta Matera: il portiere intuisce, ma non basta. La risposta di Kelly e compagni non si fa attendere ed al 12' Sheils ha l'occasione per accorciare: l'attaccante colpisce di testa a botta sicura, Bechis è battuto, ma il pallone va sul palo. Matera e compagni controllano la situazione e grazie a rapidi capovolgimenti di fronte si presentano più volte dalle parti di Muir. Al 10' pareggio dei legni: Gilli, entrato in area dalla destra, calcia ad incrociare colpendo il palo. JACOPO BERTAGLIA Chieri (To) Il Torino, dopo aver mancato in mattinata l'approdo alla finalissima, in cui avrebbe affrontato i rivali storici della Juventus in un derby infuocato, batte nella finalina 3°-4° posto i pari-età scozzesi dei Rangers di Glasgow. Al 6' il terzino destro Coppola riceve palla nella sua metà campo e mette il turbo; arrivato in area lascia partire un siluro che Montgomery non può far altro che raccogliere in fondo alla rete. Dopo il gol il Toro prende le redini del gioco e 4' più ra in area ma calcia debolmente. I giallo-blu si affidano al “lungo” Vigolo che, troppo isolato in avanti, sbatte regolarmente sulle gambe degli avversari. I pericoli dalle parti di De Marmo arrivano solo da calci piazzati ed è proprio da un corner corto che il Verona passa in vantaggio: la palla sorvola l'area, Kumsulla la mette giù di petto e di contro-balzo scarica il pallone in rete. Passa un minuto e De Guidi è chiamato ad un intervento prodigioso sui piedi di Gertnoux. Parata che evita ai ragazzi di Marconi di andare al riposo sul risultato di 1-1. La Juventus spinge sull'acceleratore costringendo il Verona a chiudersi. Al 7' Bruni colpisce di testa al centro dell'area spedendo il pallone di poco a lato. 8': Santoro lascia partire un tiro da fuori area che viene deviato in calcio d'angolo. Passano 2' e Kean non trova la coordinazione per trovare il pari. I giallo-blu, non riuscendo a ripartire, alzano le barricate. Ogni minuto che passa gli attacchi della Juve iniziano a perdere convinzione, di contro la tenace resistenza del Verona prende sempre più l'aspetto dell'impresa. Dopo un 1' di recupero arriva il triplice fischio e la festa scatenata di De Guidi e compagni può finalmente cominciare. Soddisfatto il tecnico Marconi: «I ragazzi sono stati fantastici e iniziano a prenderci gusto a battere grandi squadre». JACOPO BERTAGLIA Chieri (To) Al termine di una grande sfida il Verona trionfa con la Juventus. Le compagini non pensano a risparmiare energie e si affrontano a viso aperto. Dopo un avvio tambureggiante, sono i ragazzi di Grabbi a prendere le redini del gioco presentandosi con costanza dalle parti di De Guidi. Il capocannoniere Kean è il più pericoloso dei suoi e all'11' si libeOLTRE IL TORNEO / McNee dei Rangers: «Un'accoglienza stupenda!» Olmi: «Grande successo grazie all'aiuto di tanti» La VII° edizione del Torneo “Città di Chieri” si conclude con la vittoria del Verona. La fase finale della competizione ha avuto il suo epilogo in una giornata in cui le partecipanti si sono sfidate in cinque finali accattivanti. Importante anche quest'anno la partecipazione di squadre internazionali che hanno ricevuto una “stupenda accoglienza” come sottolinea l'allenatore dei Rangers di Glasgow McNee. «Ospitalità resa possibile grazie alla collaborazione totale che abbiamo ricevuto dalla città di Chieri» afferma il direttore generale Daniele Olmi. «Inoltre - continua Olmi - un ringraziamento speciale va a tutte le persone che si sono occupate dell'organizzazione di questo evento, alle squadre partecipanti ed all'ottima cornice di pubblico». Sul campo si è assistito ad un piacevole spettacolo che aumentava man mano che si affrontavano le squadre “più blasonate”. Il Chieri si è aggiudicato il 9° posto battendo con un secco 3-0 gli svedesi dell'Hammarby. Nella seconda finale il Chisola ha avuto la meglio del Cuneo per 20. A seguire la Stella Rossa di Belgrado ha sconfitto la Sampdoria al temine di una finale thrilling conclusasi dopo i calci di rigore. Nella finalina per il terzo posto il Torino ha avuto la meglio dei Rangers e nel match clou della giornata il Verona ha superato la Juve. Numerosi gli scambi di maglia tra i calciatori che tornano a casa con più di un cimelio. Tanti anche quest'anno i premi speciali. Un premio è andato a tutte le squadre partecipanti ed in particolare delle prime quattro è stato premiato anche il giocatore simbolo: Lewis Maio dei Rangers, Alessandro Lombardi del Torino, Ramesh Cannella della Juventus e Marash Kumsulla del Verona. Miglior portiere è stato eletto Davide De Guidi del Verona. Capocannoniere Kean Bioty Moise della Juventus ed infine come miglior giocatore della manifestazione il centrocampista dei Rangers Stephen Kelly. Il premio Fair Play è andato al Cuneo. SAMPDORIA / Vittoria contro il Novara, pari con il Torino e sconfitta contro la Stella Rossa 1° CLASSIFICATA 2001 / Lo Stella Rossa di Belgrado conferma le attese e vince il Torneo 2001 / I serbi trionfano Vittoria Stella Rossa Nella categoria Pulcini 2001 le quattro finaliste sono state il Novara, la Sampadoria, la Stella Rossa ed il Torino. Al termine del pomeriggio ricco di gare di cui le ultime iniziate alle ore 17:00, dopo i due incontri del mattino, la vittoria finale è andata alla Stella Rossa. Questi sono stati gli incontri del girone finale, giocato tutto domenica 10 giugno. Torino-Novara 2-2, Sampdoria-Stella Rossa 0-1, NovaraSampdoria 1-4, Stella Rossa-Torino 3-0, poi c'è stato uno stacco con la finale per il settimo e l'ottavo posto tra Pro Settimo Eureka e Chieri, terminata 3-2, la finale per il quinto ed il sesto posto tra Hammarby e Juventus, conclusasi col risultato di 03, ed in seguito nuovamente le finali per il titolo, Sampdoria-Torino 2-2 e Novara-Stella Rossa 0-0. Venerdì 8 e sabato 9 giugno si erano svolti i due gironi della fase semifinale: nell'H, Hammarby, Pro Settimo Eureka, Sampdoria e Torino; nell'I, Chieri, Juventus, Novara e Stella Rossa. Questi gli incontri disputati. Torino-Pro Settimo Eureka 3-0, Juventus-Chieri 1-2, Hammarby-Torino 1-6, Stella Rossa-Juventus 0-2, Pro Settimo Eureka-Sampdoria 0-3, Novara-Chieri 4-0, Sampdoria-Hammarby 2-1, Stella Rossa-Novara 2-1, Juventus-Novara 4-4, Torino-Sampdoria 1-1, Chieri-Stella Rossa 2-5, Pro Settimo Eureka-Hammarby 4-8. RETI (1-0, 2-0): 6' Coppola, 10' Matera. TORINO: Bechis, Coppola, Morario, Favre, Dalprà, Samakè, Gerbi, Gonnella, Lombardi, Matera, Millico, Contorno, Ambrogio, Zotta, Lucca, Gatti, Gilli. All. Spugna. RANGERS: Muir, Pow, Reio, Thompson, Brega, Maio, Pigniatiello, Kelly, Mooney, Rudden, Sheils, Patterson, Kerr, Wian, Houston, Montgomery. All. McNee. MIGLIORI: Coppola (T), Kelly (R). TORINO 2 RANGERS 0 RETI (0-1): 13' Kumsulla. JUVENTUS: De Marmo S., Bruni, Amendola, San Martino, De Marmo D., Cannella, Gertnoux, Quaranta, Kean, Galasso, Micolussi, Vero, Orlando, Bellocchio, Santoro. All. Grabbi. HELLAS VERONA: De Guidi, Vigolo, Venturini, De Togni, Tomelleri, Peretti, Dolci, Kumsulla, Pennacchio, Manzini, Spezia, Massalongo, Bremtegani, Valente, Ruviero, Rizzi, Spinelli, Bonturi. MIGLIORI: Bruni (J), Kumsulla (V). JUVENTUS 0 HELLAS VERONA 1 www.sprintesport.it tel 011-197.40.111 ANNO 56 NUMERO 23 11 GIUGNO 2012 17A CURA DI JACOPO BERTAGLIA - FOTO CASSARA'TROFEO CITTA' DI CHIERI / SPECIALE
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