«Mi rimetto in gioco alla Juniores dell'Arsaghese dove ritroverò molti miei ragazzi del ‘92 e del ‘94 che ho allenato alla Cedratese. Per me sarà una nuova sfida e sono convinto che si possa fare bene» Maurizio Corno, all. Jun. Arsaghese VARESE / Mozzate di prospettiva, Tradate con Maiorca Conte sposta il suo regno Messi i paletti e definite le strade per Mozzate e Tradate, società col-te da un profondo rinnovamento in se-no al settore giovani-le, con i rispettivi de-stini che finiscono per intrecciarsi e sovrapporsi. A Mozzate Christian Conte ha deciso di sposare la causa dopo ventitré intensi anni al Tradate sia da responsabile Sgs che da guida tecnica sia degli Allievi che nella Scuola calcio: un nome importante quello di Conte, che andrà ad affiancarsi a Maurizio Brocca nella gestione del settore giovanile di una società che pare avere forza, mezzi e competenze per far bene. Nomi e ruoli definiti sia nell'organigramma che sulle panchine, con l'ex Tradate che guiderà gli Allievi Fascia B, Maurizio Brocca i Giovanissimi ‘98 che terranno tutti i pezzi pregiati e sono pronti a una grande stagione sia che si tratti di provinciali che di regionali visto che è stata presentata domanda di ripescaggio. Giovanissimi ‘99 che andranno nelle mani di Matteo Frontini, il quale nell'ultima stagione si era legato all'Insubria dopo anni al Tradate, società di provenienza anche di Marco Anzani e Giovanni Manna che si occuperanno di Esordienti e Pulcini. «Il progetto è importante e ci sono squadre di ottima qualità» commenta Conte riguardo la nuova esperienza dove come primo passo punta alla domanda per l'ottenimento della Scuola Calcio Qualificata. Prospettive condivide dal suo omologo Brocca: «Rafforzeremo i gruppi e aumenteremo le squadre. Con i Giovanissimi faremo davvero bene visto che sono rimasti tutti i ragazzi sia se saremo Regionali che provinciali». Intanto nella società biancoverde fervono i preparativi per l'open day che si terrà sabato 7 e domenica 8 luglio, giornate nelle quali verranno presentati ufficialmente anche i nuovi tecnici e istruttori. Cambio pagina L'addio di Conte a Tradate ha lasciato sicuramente un vuoto che la società del presidente Tramontana punta a colmare con Marcello Maiorca, che martedì scorso ha detto il suo sì al progetto nel quale verrà affiancato da Aldo Cosenza (responsabile all'Insubria con Tomasini) che si occuperà dell'aspetto organizzativo. «Ho capito che a Cislago il mio ciclo era finito e appena mi ha chiamato il presidente Tramontana ho detto sì. Ho iniziato a conoscere la nuova realtà da pochi giorni ma l'impressione è positiva. Gli incarichi con Cosenza li abbiamo suddivisi con il presidente e penso che i due galli nel pollaio ci staranno» afferma sorridendo il neoresponsabile che a Tradate ritrova il ds Osvaldo Tonelli, suo allenatore da giocatore al Bosto. Certezza per il momento solo sulle categorie Regionali, con gli Allievi che saranno affidati a Maurizio Frontini (l'anno scorso sui ‘97) e i Giovanissimi che vedranno al timone Duilio Lucarelli (ex Vergiatese e Torino Club tra le altre); sui Fascia B provinciali regna ancora l'incertezza e prima di svelare i nomi dei tecnici sarà da capire se realmente verranno allestite: maggiori risposte magari arriveranno domenica 1 dall'open day. Vincenzo Basso LEGNANO Il restyling di Uboldo VARESE Futuro Fulgor Ciulla attende Lavori in corso alla Pro Juventute dove sono in fase di definizione le squadre da iscirvere per la prossima stagione. Oltre alle categorie della Scuola calcio dove dovrebbero essere presenti Esordienti e Pulcini, si pensa ad allestire una squadra di Juniores. Si aspettano però garanzie per non dover fare la fine dello scorso anno quando era stata iscritta una squadra di Allievi ‘95 poi ritirata alla fine del girone di andata. A metà anno, buona parte dei ragazzi ha preso la via dell'Uboldese costringendo la Pro Juventute a ritirarla. Ora, alla vigilia delle iscrizioni, 18 giocatori non riconfermati dall'Uboldese hanno manifestato la volontà di continuare con la Pro. Piero Lazzati, direttore sportivo, è cauto: «Prima di iscrivere la squadra vogliamo essere certi che i ragazzi ci siano e che si impegnano a rimanere fino alla fine della stagione». Per quanto riguarda la società Uboldese, conferma l'affiliazione con l'Atalanta per quanto riguarda l'attività di base e si rinnova potenziando la scuola calcio affiliata ad Albertini, il cui accordo è pronto per essere siglato. Dopo la fusione con il Leggiuno che consegnato al club rossoblù anche il diritto a disputare i Regionali con la Juniores e le due annate di Giovanissimi, alla Fulgorcardano sono giornate di interrogativi: si giocheranno i Regionali a Cardano con il nome Leggiuno oppure si costituirà una nuova Fulgor che tenga tutti i ragazzi e riparta dai provinciali? E se prevarrà la prima linea, quanti ragazzi saranno disponibili a giocare con il nome di una società di cui non conoscono nemmeno l'esistenza? Gianni Ciulla, responsabile Sgs della Fulgor, studia le strategie e aspetta il faccia a faccia con il dg Giorgio Scandroglio. Intanto per molte realtà è tempo di ufficializzare le panchine della prossima stagione, a partire da Viggiù dove il Responsabile Pace annuncia Bottini per la Juniores, Peraldo per gli Allievi e Cataldo per gli Allievi Fascia B. Alla Vergiatese Rizzuto ha annunciato l'arrivo dalla Ternatese di Gumier per i ‘97 mentre Menzago proseguirà con i suoi ‘96 e Miotto con i ‘99. Alla Besnatese si vuol fare bene e il direttore tecnico Roberto Bani ha chiuso con Sartorio per i ‘98 e Mainini per i ‘99. VETRINA / L'Uboldese è prossima all'affiliazione alla “Scuola calcio Albertini” BENTORNATO / Maurizio Corno guiderà la Juniores dell'Arsaghese Il ritorno sulla scena dopo anni di assenza non è stato dei mi-gliori per il Matteotti di Saron-no che per il futuro pare esser-si mosso per tempo e pianifi-cato il rilancio che avverrà partendo dall'Attività di Base e dal nome di uno dei tecnici più in vista del saronnese quale è Gino Ranieri. Un progetto ambizioso, pronto a radicarsi sul territorio, che punterà sulla riorganizzazione dello staff tecnico per ampliare immediatamente i numeri, che nell'ultima stagione parlavano di una quarantina di tesserati. Tradizione I nomi prima di tutto, partendo proprio da Gino Ranieri che con il Matteotti ha ottenuto grandi risultati prima del periodo con il Prealpi, entrambe poi confluite nell'Fbc Saronno; Rovello, Real Cesate, Lomazzo e Mozzate le ultime sfide prima del ritorno a casa come direttore tecnico e responsabile Scuola Calcio. «E' una sfida importante che ho accettato con entusiasmo. Si riparte con quello che c'è sapendo che molto sarà da costruire e appena è girata la voce che ero tornato molti genitori hanno chiesto di iscrivere i propri figli. Molti ragazzi di Saronno giocano fuori e spero che una parte di loro possa rientrare» commenta Ranieri che al Matteotti sarà uno dei riferimenti principali assieme al presidente Antonio Del Sordo e al direttore generale, l'architetto Mario Paleardi. Sede dell'attività sarà il centro “Matteotti” di Via Sampietro che verrà condiviso anche con la Saronno Robur che per la prossima stagione però giocherà solamente con una categoria. «Prima cosa sarà individuare allenatori preparati che possano far crescere i ragazzi». Intanto l'open day di sabato 30 giugno sarà l'occasione per far conoscere il progetto Matteotti a tutta Saronno. Vincenzo Basso E' tempo di decisioni e con-ferme per le società che all'alba della nuova stagione devono fare i conti con i con-sueti problemi di recluta-mento ragazzi per poter iscrivere le squadre. Prospettive Comincia la collaborazione tra i Santissimi Martiri e la Folgore Legnano che hanno deciso di cooperare dividendosi i ragazzi in forza alle due società. I Santissmi Martiri avranno due squadre di Giovanissimi e una di Allievi ‘97, mentre la Folgore Legnano, oltre alla prima squadra, avrà gli Allievi ‘96 in parte arrivati dalla società di Gaudenzio Costacurta. Un accordo che permetterà alle due società di non perdere i loro giovani che avranno quindi la possibilità di giocare e maturare nei Santissimi Martiri per poi passare alla Folgore dove incrementeranno la loro esperienza. Per quanto riguarda gli allenatori, le due squadre di Giovanissimi dei Santissimi Martiri saranno guidate da Enzo Mecca (classe ‘99) e Salvatore Stocca (classe ‘98). La squadra di Allievi ‘97 sarà invece in mano alla coppia Mario TafuriMaurizio Caprera. Per la Folgore Legnano, alla guida dei ‘96 è stato confermato Domenico Scrugli con Gianni Benazzi dirigente. Cambiamenti anche in quel di Rescaldina dove verrà sacrificata la Juniores per mandare i ragazzi in prima squadra. Cambiamenti che riguardano anche la presidenza viste le dimissioni di Sergio Fontana presentate già alcuni mesi fa; a prenderne il posto sarà probabilmente il direttore sportivo Marco Di Munno. Per il Vela invece a mancare sarà la categoria degli Allievi, visto che in molti saliranno in Juniores mentre altri lasceranno probabilmente la società. La novità potrebbe essere la squadra di Giovanissimi. Lasciano l'Osl Garbagnate Oscar Raziano che allenerà a Vanzago e Antonello Sala che cederà il suo posto sulla Juniores a Flavio Santabrogio. Alice Ciccone LEGNANO / Linea preagonistica L'ultima sfida di Ranieri Matteotti da rilanciare LEGNANO / Accordo Martiri-Folgore Rescaldinese si cambia Di Munno presidente? Ritorno nella sua Saronno per Gino Ranieri che ha sposato il progetto Matteotti Fresco del patentino “Uefa B” Nicola Fittipaldi comincia a pensare al suo futuro LUOGOTENENTI / Christian Conte e Maurizio Brocca con la loro esperienza potranno portare il Mozzate ad alti livelli «A Mozzate il presidente Marchetti ha in mente un progetto importante per il settore giovanile. Con Brocca c'è piena sintonia sul percorso da seguire per la crescita della società». Christian Conte, Resp. Sgs Mozzate «A Cislago avevo capito che il mio ciclo era chiuso e ho detto subito sì al presidente Tramontana. Sono convinto che i due galli nel pollaio qui a Tradate possano coesistere visto che i compiti con Aldo Cosenza sono ben definiti». Marcello Maiorca, Resp. Sgs Tradate BESNATE IN FESTA / Avanti fino a sabato 30 la quinta edizione del torneo organizzato dalla Besnatese. Nella foto i quattro pilastri societari Renato Marinelli, Cesare Gaiazzi, Ezio Bordoni e Paolo Bordoni LEGNANO Premiazioni venerdì 29 Busto Garolfo è pronta Il sipario sulla stagione legnanese calerà ufficialmente venerdì 29 alle 20:30 presso la sala della BCC di Busto Garolfo in via Manzoni, sede della consueta riunione di fine stagione nella quale verranno premiate le società vincenti dei campionati e dei titoli provinciali. Queste tutte le società che verranno premiate: Cas Sacconago e Legnano (vincenti gironi Prima categoria), Canazza e Lainatese (Seconda categoria), Canegrate e Serenissima (Terza Categoria), Aurora Cerro Cantalupo, Concordia, Cas Sacconago (Juniores provinciali), Pro Patria (Allievi Regionali Professionisti), Roncalli (Allievi Regionali B), Castellanzese (Giovanissimi Regionali B), Soccer Boys (Giovanissimi Regionali Fascia B), Saronno Robur e Bustese (Allievi), Caronnese e Inveruno (Allievi Fascia B), Ticinia, Borsanese, Equipe Lombardia e San Giorgio (Giovanissimi), Castellanzese, Pogliano e Caronnese (Giovanissimi Fascia B). Coppe disciplina a Villa Cortese (femminile Juniores Regionale), Garbagnate (Terza), Cuggiono (Juniores), Cas (Allievi), Casorezzo (Giovanissimi), Uboldese (Allievi Fascia B), Bustese (Giovanissimi Fascia B). VARESE Domenica da applausi A Caldana sarà spettacolo Calcio ma anche iniziative sociali per il Calcio Valcuvia che, domenica 1 luglio a partire dalle 9:30 presso l'impianto di Caldana (frazione di Cocquio Trevisago), organizzerà una serie di incontri tra squadre amatoriali (presenti anche selezioni delle istituzioni locali), con il ricavato della giornata che verrà destinato alle popolazioni terremotate dell'Emilia. 22 LEGNANO&VARESELEGNANO&VARES ANNO 56 NUMERO 25 25 GIUGNO 2012www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23Notizie
RADIO ROMA di MASSIMILIANO GIACOMINI (segue dalla prima) Infatti, il Narciso uscito dalla sua casa di Salerno per comprare il latte ha percorso 850 km, metro più metro meno, per andare a cenare con i presidenti di sezione. Alberto Zaroli aveva chiesto a tutti, ma proprio a tutti di essere presenti affermando che: «È importante che ci siate tutti: ci sarà qualche piccola sorpresa ma soprattutto sarà una serata importante per condividere i valori che da sempre guidano il nostro impegno all'interno di questa Associazione. Ci tengo davvero molto non mancate». Tutti presenti dunque e la sorpresa si è materializzata con il classico coup de théâtre quando il cinquantunenne ex arbitro si è materializzato tra i commensali. Da quel momento la cena informale si è trasformata in un comizio elettorale con venti minuti, cronometrati dai presenti, di orazione (o leggasi auto adorazionecompiacimento) di Narciso Pisacreta riguardo al lavoro svolto dai “liberatori di pirati” nicchiani. Il cardinale, così lo chiamano alcuni presidenti di sezione, non riuscendo ad elencare tutto ciò che è stato fatto in questi tre anni (forse perché non è stato fatto quasi nulla) si è scusato in quanto «molti di voi (rivolto ai presenti) non si sono accorti di tutto il lavoro che abbiamo svolto perché ci è mancata la comunicazione con i comitati… dovevamo essere più comunicativi». In pratica nell'epoca della comunicazione globale dove ognuno sa i fatti degli altri solo l'AIA non riesce a comunicare con i propri comitati. Quando si dice i potenti mezzi… Tutto qui, anzi no, perché Narciso Pisacreta si accoda a Sigmund Freud e analizza, analizza e ragiona (dimenticando, tralasciando, sovvertendo, ma la colpa sarà degli 850 km o forse anche lui scherzava come il presidente Marcello “ho visto un microfono corro a spararla grossa” Nicchi quando ha dato dei pirati ai suoi predecessori) e nel suo comizio elettorale asserisce che: «In questi anni ho analizzato nella fisiologia e nella patologia (e perché non nella supercazzola) il mondo che ci circonda ed ho capito quanto noi siamo bravi (qui Friedrich Nietzsche e il suo superuomo sono solo un Fantozzi rivisitato)….Pensate allo sciopero dei calciatori… conflitti tra Lega e Assocalciatori…il calcio scommesse…calciopoli…ma noi in tutto questo non ci siamo finiti…forse solo in passato (eccoli i pirati) ma adesso noi siamo puliti, cristallini (manca solo cane prodigio o il prode Robin e il supereroe è completo). Condanniamo gli imbroglioni che dall'interno riferiscono il male della nostra associazione solo perché non conoscono (o forse conoscono troppo?) Ma noi abbiamo salvato l'autonomia (rinunciando a quella economica, e così ogni anno si presentano col piattino, citazione del vice presidente federale e numero uno della Lega Nazionale Dilettanti Carlo Tavecchio)… Associazionismo… Squadra… Gruppo…. (parapapapa-parapapapappa)». La campagna elettorale è iniziata e chi non brinda con noi belli, cristallini, bravi, puliti, simpatici, carini, pesta lo colga o deferimento lo colpisca. FIGC / Riunione informale per il governo che verrà Elezioni, spunta Mister X Il candidato presidente chiede però tempo, motivo? Stima nei confronti di Baretti Tre consiglieri, due dele-gati provinciali, tre di-rettori sportivi e, pare, anche un giornalista, due settimane or sono si sono dati appunta-mento in un noto risto-rante milanese. Il tema della discussione, dare il via ad un nuovo progetto in vista della prossima tornata elettorale, che porterà ad eleggere il presidente regionale della Lombardia calcistica. Antipasto a base di pesce, spaghetti ai frutti di mare, pesce azzurro come secondo: il menù intorno al quale il gruppo di lavoro si è confrontato. Il fatto poi che a quell'incontro ci fossero dirigenti che fanno parte dell'attuale governo, la dice lunga della considerazione di cui gode l'attuale presidente, per un grado di insofferenza delle istituzioni stesse ormai al limite. A questo punto si potrebbe quindi dire che l'era di Felice Belloli volga al termine, anche se c'è una flebile speranza di rimanere in gioco: colui che dovrebbe essere il presidente incaricato di questa cordata ha chiesto tempo. Motivo? Per non entrare in contrapposizione con l'attuale vicepresidente vicario (in area Bergamo) Giuseppe Baretti. Mister X Lo chiameremo così perché l'identità resta copertissima, non sarebbe cioè disposto a candidarsi se sul versante opposto ci fosse l'attuale vice presidente vicario. Il motivo sarebbe da ricercarsi in una grandissima stima reciproca e, probabilmente, in un rapporto di amicizia datato nel tempo, nato ovno veramente quelli che Belloli ha in mente coloro che stanno predisponendo un nuovo corso? Già in passato aveva puntato il dito contro uno dei suoi collaboratori, accusandolo di essere il “corvo”, di essere cioè colui che faceva arrivare alla stampa le notizie. Poi però, sempre Belloli, aveva focalizzato l'attenzione verso un secondo consigliere, ma anche in questo caso aveva dovuto ricredersi. Peccato che, solo dopo tre anni, abbia capito che in realtà nessuno della sua squadra dava notizie alla stampa, e men che meno a questo giornale. Lo stesso giornale che già in passato ha dimostrato di saper interpretare la politica sportiva (peraltro quasi primordiale) di questo governo calcistico. Senza aiutini. Vecchi amici Bergamo non sarà dunque più compatta alle prossime elezioni, e difficilmente pro Belloli. La Dir.Sport, l'associazione che raggruppa i direttori sportivi del calcio orobico, ha mal digerito la presa di posizione di Belloli stesso sulla vicenda dei giovani in Promozione: prima bocciandone l'iniziativa, poi dichiarando che le firme in calce alviamente sui campi di calcio. Se Giuseppe Baretti confermerà quindi quanto ripetutamente detto, e cioè che l'esperienza al Crl per lui deve considerarsi chiusa con possibile nuovo incarico a Bergamo al posto del dimissionario Macario, allora Mister X scenderà in campo. Altrimenti, la nuova cordata dovrà forse puntare su un nome nuovo, e sarebbe davvero un peccato. Il dirigente in questione sarebbe infatti un personaggio di altissimo profilo, conosciuto da tutti, e già in passato, ma questo non è al momento confermato, invitato alla candidatura. Un dirigente che, verosimilmente, dovrebbe a questo punto essere della provincia di Bergamo ma, ovviamente, siamo sul campo delle ipotesi. Che succederà ora? È presumibile che qualcuno avvicini Baretti per testarne le reali intenzioni. Lasciare o continuare? Nel secondo caso quasi certamente, qualora le dichiarazioni rilasciate a suo tempo che annunciavano un disimpegno, in realtà celassero una qualche mela richiesta fossero perlomeno di provenienza discutibile. Un atteggiamento che non fa altro che avvalorare quanto sostenuto da queste colonne, e cioè che la politica sportiva della Lombardia non ha una fisionomia ben distinta, muovendosi spannometricamente. Sui giovani poi in maniera particolare. Se non ora quando? Cioè, se non adesso che ci sono le elezioni, quand'è il momento di sollevare queste problematiche? La regola che impone l'obbligatorietà dei giovani nelle prime squadre è fallita, a dirlo sono i numeri. La politica di Belloli, ammesso che ne abbia mai fatta veramente una, è fallita. La Lombardia, quella che si misura giorno per giorno con le difficoltà del momento, che è vicina alle problematiche dei club, vuole svoltare. Claudio Verretto lina elettorale, si cercherà di esercitare pressioni nei suoi confronti perché, vale la pena di ribadirlo, questa regione ha veramente bisogno di ritornare ad occupare un posto di prestigio nel panorama calcistico nazionale. Dell'attuale Consiglio direttivo una sola cosa è certa: non ci sarà più il vice presidente Tino Cornaggia. Lui, che si è candidato malvolentieri e che ancora più malvolentieri ha digerito certe scelte in tema di politica sportiva, non sarà più della partita, per ritirarsi nella sua San Colombano al Lambro. E gli altri? Chi sono i tre consiglieri che al momento sembrano costituire la fronda? La storia Felice Belloli, attuale presidente del Crl, divenuto tale dopo un paio di virate e il voto in blocco della Bergamo calcistica (abbondantemente ripagata, anche se ultimamente le cose sembrano mettersi male), sicuramente in testa ha un'idea ben precisa: ma saranno veramente quei consiglieri? SaranIN CARICA DAL 2009 / Felice Belloli non correrà da solo, c'è un nuovo contendente VICARIO / Giuseppe Baretti LASCIA / Cornaggia non si presenta Se dovesse ripresentarsi Giuseppe Baretti il nuovo candidato si chiamerà fuori Lo lega un rapporto di stima reciproca e amicizia Tino Cornaggia come più volte detto abbandonerà la nave Tre consiglieri dell'attuale governo invece si presenteranno in una nuova lista Riceviamo e pubblichiamo da Giuseppe Nicoli: «Alla Grumellese, spiegai come si effettua il cambio di denominazione sociale, su quello che poi fecero…» Negli articoli pubblicati in data 26 marzo e 2 aprile, veniva riportata l'intervi-sta al Sig. Diego Belotti, dirigente della società sportiva Usd Grumellese, attraverso la quale il pre-detto ricostruiva, in modo del tutto fuorviante e con toni profondamente diffamatori nei confronti dei vertici federali, ed in particolare del Sig. Giuseppe Nicoli, l'intera vicenda concernente la penalizzazione comminata dalla Commissione Disciplinare Territoriale in data 15 marzo 2012 nei confronti della squadra Usd Grumellese, un punto di penalizzazione da scontarsi nel campionato 2011/2012, nonché l'ammenda di euro 2.500,00 e mesi sei di inibizione nei confronti di Giuseppe Dragone e Diego Bellotti. In particolare il Sig. Diego Belltti, attraverso le dichiarazioni rilasciate al giornalista del settimanale SprinteSport, ha imputato al sig. Giuseppe Nicoli, dirigente federale, la responsabilità della sanzione irrogata dalla Commissione Disciplinare. A dire del signor Belotti, infatti, il dirigente federale avrebbe avallato la procedura seguita dalla società Grumellese per comunicare il cambio di denominazione sociale alla Figc, omettendo di informare i dirigenti in merito ai rischi a cui andavano incontro. Spiegazione Invero, il signor Nicoli, in qualità di delegato della Federazione, era stato contattato dal Belotti al fine di ottenere informazioni in merito alle modalità da seguire per il riconoscimento da parte della Figc del solo cambio di denominazione sociale, da Gs Grumellese Calcio (con partita iva 03240090161) a Usd Grumellese. La circostanza concernente la modifica della partita iva e del codice fiscale, e quindi della costituzione ex novo di un vero e proprio soggetto giuridico, era stata completamente taciuta al Nicoli! Il signor Nicoli, quindi, sulla scorta della richiesta avanzata dal dirigente della Grumellese, in effetti confermava la possibilità di ottenere tale modifica ai sensi del disposto di cui all'articolo 17 delle Noif che recita: “Il mutamento di denominazione sociale delle società può essere autorizzato, sentito il parere della Lega competente o del Settore per l'Attività Giovanile e Scolastica, dal Presidente della Figc su istanza da inoltrare improrogabilmente entro il 15 luglio di ciascun anno; per le società associate alla Lega Nazionale Dilettanti tale termine è anticipato al 5 luglio. All'istanza vanno allegati in copia autentica, il verbale dell'Assemblea che ha deliberato il mutamento di denominazione, l'atto costitutivo, lo Statuto speciale e l'elenco nominativo dei componenti l'organo o gli organi direttivi”. In virtù del sopra indicato dettato normativo ed a fronte delle indicazioni fornite dal Nicoli, i dirigenti della Grumellese, in data 23 giugno 2010, presentavano domanda alla Figc solo per richiedere la modifica della denominazione sociale. Domanda che contemplava i soli dati fiscali della originaria società e ciò nella pacifica convinzione del Nicoli stesso che si trattasse proprio ed unicamente di un semplice cambio di denominazione. Come richiesto dalla normativa, all'istanza veniva allegato il verbale di assemblea straordinaria della Gs Grumellese Calcio con cui i soci deliberavano di approvare il cambio di denominazione sociale e del Consiglio Direttivo, l'elenco dei nuovi componenti del consiglio, l'atto costitutivo della Usd Grumellese ed il relativo statuto. Dalla documentazione, supervisionata dallo stesso Nicoli in qualità di mero consulente, in alcun modo era possibile evincere che i nuovi soci avevano provveduto a costituire una nuova associazione, tanto è vero che nella delibera del 14 giugno 2010 emanata dalla Gs Grumellese, si legge: “di approvare il cambio di denominazione sociale da Gs Grumellese Calcio a Usd Grumellese, e con esso il nuovo statuto sociale e il nuovo direttivo che si allegano in copia”. Situazione ben diversa, quindi, rispetto a quella in cui si vuole coinvolto il Nicoli! Conclusione I motivi dell'applicazione della sanzione in capo ai due dirigenti della Grumellese, che non si rinvengono nell'intervista rilasciata dal Belotti, riguardano invece quanto segue. Come è noto il semplice cambio di denominazione sociale di un qualsiasi soggetto giuridico, non comporta necessariamente la variazione né della partita iva, né del relativo codice fiscale. Al contrario, la modifica della partita iva e del codice fiscale richiedono l'iscrizione presso il registro delle imprese e, conseguentemente, la costituzione di un nuovo soggetto giuridico, indipendente rispetto a quello preesistente! Oltretutto il timbro apposto nella documentazione della Usd Grumellese, al contrario del vecchio timbro presente sulla domanda della Gs Grumellese Calcio, non riporta alcuna partita iva e quindi il dirigente federale, non potendo svolgere alcuna verifica, in alcun modo poteva informare i dirigenti della Grumellese che, al caso di specie, non poteva applicarsi il disposto di cui all'articolo delle Noif, proprio in virtù del fatto che non trattavasi di una semplice modifica della denominazione sociale, bensì della costituzione di un nuovo e diverso soggetto giuridico! Quanto sopra era ben noto ai dirigenti della Usd Grumellese. Le ragioni di una tale operazione, per quanto riportato in altro articolo del settimanale, sarebbero riconducibili a partite economiche in sospeso, causa di divergenze tra i dirigenti della società ridefinita. In ogni caso tali motivazioni erano sconosciute al Nicoli che, a tutto concedere, non sarebbe stato strumento bensì strumentalizzato. Infine va ricordato, ad ulteriore conferma di quanto sopra esposto, che i due dirigenti sanzionati, Dragone e Belotti, non hanno presentato impugnazione avverso il provvedimento sanzionatorio, avendo proposto ed ottenuto uno sconto di pena in forza di un patteggiamento. Giuseppe Nicoli l l LETTERA / Ci scrive Nicoli per chiarire il caso Grumellese Hanno tradito la mia fiducia DELEGATO / Giuseppe Nicoli, la sua verità Grazie Giuseppe per averci scritto e grazie soprattutto per aver ricostruito così bene tutta la vicenda Grumellese. Ne eravamo certi prima, questa lettera non fa altro che confermarlo, lei è sempre stato un dirigente corretto e preciso. Anche se in tema di politica sportiva ci troviamo a volte ad avere opinioni diverse, conserviamo di lei un giudizio positivo e non pensiamo certamente a lei quando affermiamo che qui c'è un “maneggione”. Quello che noi chiediamo, e lo diciamo anche a lei che ha la responsabilità di essere un dirigente federale e quindi un rappresentante di tutte le società, è di portare avanti questa battaglia con noi. Qualcuno ha permesso che una società in Eccellenza fosse iscritta al campionato senza averne titolo, danneggiando di fatto chi invece i titoli li aveva. Qualcuno che bene conosce i meccanismi federali, qualcuno che “maneggia” le carte, che ha responsabilità precise, e che ancora resta nel buio. Secondo lei Nicoli, chi è stato? Intanto sarebbe già un passo avanti stabilire se si è trattato di un errore in “buona fede”, oppure se deliberatamente si è chiuso un occhio. Lei cosa pensa? Lei certi meccanismi li conosce bene, e di questo caso sa quasi tutto. Perché, chiedo ad esempio, nessuno del consiglio direttivo della Lnd regionale, là dove vengono prese queste decisioni, ha posto il problema? Non siamo noi a dirlo, qui siamo di fronte ad una sentenza della Commissione disciplinare che afferma che quella iscrizione non poteva essere accettata. E allora? Di chi è la responsabilità? Lei ha ben spiegato come sono andate le cose, le è stato chiesto un parere e lo ha fornito seguendo rigorosamente il regolamento. Peraltro vale anche la pena di ricordare, non lo dice lei lo diciamo noi, che queste sue consulenze sono completamente gratuite, e che lei lo fa per pura passione. Non pensa Giuseppe che dal momento che lei stesso è stato tirato in ballo sarebbe giusto accertare chi ha commesso questo illecito? Claudio Verretto CRA LOMBARDIA / Alberto Zaroli www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 25 25 GIUGNO 2012 9NOTIZIARIONOTIZIARI
Eclettico ECCELLENZA SFUMATA, PENSA AL UN NUOVO ASSALTO Voto stagione 8.5 Il solito importate contributo realizzativo, ma anche all'intera manovra offensiva della squadra, non è bastato al Brusaporto per effettuare il salto di categoria. E così il bomber orobico cerca nuovi stimoli, portando in dote anche la capacità di saper ricoprire tutti i ruoli del reparto più avanzato. GIUSEPPE PESENTI anno 1979 presenze 27 reti segnate 14 The wall IL LEONE DEL LAGO DI COMO IN PARTENZA DA MERATE Voto stagione 7 Un passato eccellente tra Saronno, Solbiate e Somma Lombarda, Gruttadauria, navigato difensore centrale classe 1975 (e il fedele scudiero Garbero), non sembrano rientrare nei piani del “new deal” di Merate. Tante le società alla finestra, su più categorie. ALBERTO GRUTTADAURIA anno 1975 presenze 16 reti segnate 3 Custode SUL MERCATO UN PUTTO CAPACE DI VINCERE DA SOLO Voto stagione 8 Uno così ha un curriculum alto quanto un dizionario, e scritto in maiuscolo. Ha segnato ed estasiato ovunque, da Vigevano, a Verano, a Lodi. Ora la Giana lo lascia partire ed uno così, capace di fare reparto da solo, da prima e seconda punta, non andrebbe fatto scappare. DANIELE ANGELLOTTI anno 1981 presenze 20 reti segnate 11 Jack Uncino WANTED: IL PISTOLERO HA IL CALIBRO PER ZITTIRE LE DIFESE Voto stagione 8 Non è ancora nulla di definito il futuro di Sessa. L'interesse ed i contatti con la Base 96 sono più che una pista calda ma anche qualche passettino con l'Alcione è stato fatto. Piazze differenti e con obiettivi diametralmente opposte che tuttavia allo stesso modo necessitano d'un bomber di questa razza. GIACOMO SESSA anno 1977 presenze 26 reti segnate 13 Per infiammare il mercato ci volevano i nomi dei bomber di categoria, dato che molti sono in procinto di cambiare casacca. Gianmario Borsa ha salutato la Paullese, ma si è trovato spiazzato dall'assor-bimento della prima squadra del Fanfulla da parte della Polisportiva Cavenago. Un attaccante libero che potrebbe far gola a molti, con il Casalmaiocco che pare avere orecchie molto sensibili a riguardo. Altro nome pesante è quello di De Filippis che lascia San Giuliano ed è sempre più vicino ad essere l'erede di Borsa a Paullo, dove sono state prime consegnate e poi ritirate le dimissioni del dg Fabio Pavesi. Proprio a Paullo viene confermato il ritorno di Migliore in panchina e sono quadi certe le permanenze di Raina e capitan Pavesi, con Morandi verso l'addio. Si spera nel ritorno di Andrea Tavani, mentre in casa Settalese Spirarelli potrebbe cambiare aria, in direzione della Giana Erminio o Cavenago. Sempre a Settala, il ds Stefanutti ha ricevuto sondaggi per il portiere classe ‘94 Villa, tentando invano l'assalto a Borsa o Angellotti per l'attacco. Tante comunque le situazioni in essere, con Guercetti ormai in destinazione Zelo Buon Persico e un Forbiti da confermare nonostante il Cvs. Vignate Dopo gli affari di settimana scorsa conclusi col BM Sporting, cui va aggiunto il nome di Marcandalli, il Vignate tratta con successo anche con il Carugate. Partono Sequi e Puccio e arrivano Papa (difensore '95) e Tornaghi (portiere '92). In entrata si registrano gli arrivi del difensore Corti dal Predengo e del centrocampista Formento dalla Trevigliese, oltre al rientro dal prestito all'Inzago del portiere Colizzi. La Luisiana promuove tre giovani classe 1995 dal proprio vivaio (Leone, Miragoli e Zanetti) e tratta l'attaccante classe ‘93 Cantore di proprietà del Caravaggio, mentre Labò ritorna dal prestito al Chieve. Chieve, che dopo mister Cavalli, saluta anche Raimondi, Barbieri e Previati. Al Ferrera rimarranno diversi giocatori, tra cui Calabrese, Giuffrè, Pistocchi, Ranella, Ottone e Guarneri e nel frattempo si trattano diversi giovani tra cui il difensore centrale Ricchini e l'esterno sinistro Elefante, entrambi di proprietà della Suardese. Il Tribiano monitora la situazione Cavenago-Fanfulla, che potrebbe aumentare le probabilità di tesseramento di qualche ex Juniores bianconero che andrebbe a seguire mister Faverani. Nel frattempo arriva la conferma di De Marchi e Midali. Proprio a Cavenago, poi, la situazione incerta sul fronte societario (si attende conferma della Federazione) ha rallentato le operazioni in entrata, soprattutto perché in caso di risposte positive alla richiesta gialloblu, si aprirebbe un canale privilegiato con i giocatori ex Fanfulla, tra cui, ad esempio, Baggi, Ferrari, Ambrosini e Donzelli. Ma il nuovo tecnico Rossi gioca la carta fedeltà, assicurandosi i sì di Oggioni e Moroni. Entrambi dal Casalmaiocco che, detto dell'interessamento per Borsa, è ai dettagli per il portiere classe ‘95 Massari della Macallesse. Addii anche per Rossi e Giavazzi, Giangregorio sarà la prima conferma pesante, cercando poi una chiusura positiva della trattativa con l'ex bandiera di Bano e Sant'Angelo Rubino. Movimento anche al Gessate, dove è ufficiale l'arrivo del difensore Dusio dalla Settalese e dove si stanno sciogliendo rapidamente i nodi per i giovani: da Carugate ecco Farini, da Melzo Colombetti ed Edoci. In uscita Le società che, al momento, stanno operando maggiormente sono Sangiulianese e Soresinese. La prima, oltre a De Filippis, saluta il portiere Scavariello e Mignani per infortunio (rottura del crociato). In uscita anche Boiocchi e Lanza che, dopo il prestito, rientrano rispettivamente al Borgolombardo e al Pantigliate. I rossoblu, invece, hanno diverse richieste per Arcari (su di lui è forte la Sported Maris in Seconda Categoria) e mettono sul mercato i classe ‘93 Limontini, Restani e Renzi. Mauro TainoOGGIONI / L'ottimo difensore, sia centrale che esterno, sceglie il CavenagoFanfulla GOVERNOLESE Rossi (confermato) 100% GUSSAGO Merigo (confermato) 100% INSUBRIA Baruffato (nuovo) 100% LEGNANO Rovellini (confermato) 100% LISSONE Tuoto (confermato) 40% LUISIANA Premoli (nuovo) 100% MARMIROLO Marmiroli (confermato) 100% MELEGNANO Longinotti (confermato) 100% MERATE Ottolina (confermato) 100% MORAZZONE Dallo (confermato) 100% MORBEGNO Mezzera (confermato) 100% MOZZATE Palazzi (nuovo) 100% NAVECORTINE Buizza (confermato) 100% OLIMPIA PT Pinto (confermato) 100% PAINA Mauri (confermato) 100% PALADINA Ottolenghi (nuovo) 100% PAULLESE Migliore (nuovo) 100% PEDROCCA Giliberti (confermato) 60% PRO LISSONE Massa-Matarrese (nuovo) 30%-35% REZZATO Frisetti (nuovo) 100% ROMANESE Nicoli (nuovo) 100% ROVERBELLESE Marchi-Lampugnani (nuovo) 65%-35% SAGNINO Maroni (nuovo) 100% SAN GENESIO Nordi (confermato) 100% S.P.D'ARGON Sanga (nuovo) 55% SEBINIA Oberti (nuovo) 100% SETTALESE Abbiati (nuovo) 100% SORESINESE Ferri (confermato) 100% SP.CALCINATO Moè (nuovo) 75% SP. VALLEAMBROSIA Alberti (nuovo) 45% TREALBE Quaglia(nuovo) 100% TRIBIANO Faverani (nuovo) 100% UBOLDESE Savi (nuovo) 100% VERMEZZO Pavesi (confermato) 100% VIGHIGNOLO Invernizzi (confermato) 100% VIMERCATESE Torriani (confermato) 100% SOCIETÀ ALLENATORE probabilità PANCHINE / Sanga attende il San Paolo d'Argon A Lissone regna la confusione CAVENAGO Abbraccio col Fanfulla Aspettando notizie sull'eventuale ripescaggio in Eccellenza, la Polisportiva Cavenago cambia il proprio nome in CavenagoFanfulla. L'accordo tra la società presieduta da Luigi Barbati e il Fanfulla riguarda solo la prima squadra, mentre i settori giovanili resteranno separati. Ora si aspetta l'ok dalla Federazione per il nuovo nome e per la richiesta dei gialloblù di disputare le partite interne alla “Dossenina” di Lodi. Di fatto, dunque, scompare la prima squadra del Fanfulla, dato che la nuova società sarà gestita in toto dai dirigenti del Cavenago. Il presidente bianconero Minojetti, comunque, non esclude del tutto l'iscrizione al prossimo campionato di Promozione della propria squadra: «Ad oggi non c'è nessuno, ma se qualcuno vuole ancora il Fanfulla in Promozione si faccia avanti, anche perché le quote si acquistano a zero». MELEGNANO Unite le due squadre Dalla fusione tra Melegnanese e Pro Melegnano nasce ufficialmente il Melegnano Calcio, alla cui guida rimarrà Giorgio Longinotti. Già la scorsa stagione le due società erano state vicine ad unirsi, ma non se n'era fatto nulla per ragioni burocaratiche. SAN DONATO E' Sporting Valleambrosia Dopo l'uscita di scena del Presidente Loberto il San Donato completa la sua fusione con il Valleambrosia. La nuova società guidata dal ds Sante Biasi otterrà la categoria Promozione ed avrà sede nel centro sportivo proprio del Valleambrosia. VOLPI / Telenovela con le big: ha già rifiutato due d'Eccellenza, Giana inclusa. GIRONE G / Vighignolo vola Ticket per Rapisarda Marelli, preso Botturi La trama del mosaico prende forma e con i suoi tasselli le prime ufficialità danno respi-ro in quest'estate tutta raso-iate. A San Donato, ad esem-pio, le situazioni sono ormai chiare. C'è chi scende e c'è chi sale: chiusa l'era Loberto, lo Sporting ha definito il suo non futuro. La fusione col Valleambrosia infatti porterà il club di Rozzano in Promozione ma nella nuova società, a livello dirigenziale, vi sarà ben poco del vecchio Sporting. Diverso Il futuro per l'altra sponda della città: per la neopromossa Accademia San Donato il ds Sassi conferma coach Zanotta e la struttura della squadra. Sul piatto due acquisti di livello, con gli arrivi del tandem d'attacco confezionato: CaputoBasilicata dalla Crespi Morbio. A Bareggio il setaccio filtragiovani di Aloisio e Gibillini ripaga con pagliuzze d'oro: assestati i colpi Pellegata dall'Inveruno e Lepera dal Magenta (entrambi '95) che, insieme ai confermati Modoni, Tozzi, Rossi, Fabrizio e Lettieri formeranno una baby-gang alla quale prenderanno parte i '96 Bollini, Rotundo ed Epoli. Saranno ovviamente aggregati almeno tre elementi d'annata: inutile nascondere che Garavaglia e Pinzavecchia, già con coach Grassi all'Aurora Cantalupo, rispondano all'identikit; non è da escludere nemmeno l'attaccante De Lillo, ed il duo Giongrandi e Gaboardi che tuttavia potrebbe restare legato al Cesano Boscone. Il mercato del Bareggio, offre in uscita nomi interessanti come Del Santo, Pitesa, Castellini, Ligato e Bruschera. Il San Genesio conclude per il portiere classe '95, ex Inter, Eric Slimer. Per coach Nordi in fresco sondaggi sul centrale difensivo Maverna del Voghera. Nodo spinoso il blitz del Bornasco Zeccone che seduce la coppia dei fratelli Casagrande. Ai piani alti Pare proprio che L'Accademia Calcio CV si sia assicurata il talento di Quaranta (ex Rozzano), mentre la prima punta rimane un'incognita: piace Giuliani del Settimo (anche se da Settimo, coach Marinoni giura rimarrà), e l'altro profilo top, Volpi, potrebbe finire in Eccellenza o Interregionale. Occhio al Vighignolo: atteso uno sponsor ‘coi fiocchi'; intanto Ceccato è già stato blindato dai Salducco, presi anche Grossi (dal Settimo) e Alba (dall'Alcione) mentre in mezzo al campo si farà con uno tra Amoruso e Rapisarda (avvistato, l'ultimo, anche all'Alcione). Ad Assago Ferretti completa il corredo di spicco con la lente d'ingrandimento. Con Botturi il reparto difensivo ha l'uomo in più; sulle quote è fatta per Dargenio, Ursini e Piredda. Manca una ciliegina: piacciono Zamboni e Papa (del Ferrera), ma c'è un mister X; che sia Franchi? Gianluca Zetti RAPISARDA / Tra Alcione e Vighignolo Vignate Papa Colizzi Formento Corti FORMENTO / Futuro a Vignate per il centrale ROMBO GIÙ SI RINASCE Assago Ursini Botturi Ducoli Dargenio Piredda BOTTURI / Completa il reparto difensivo MEDIANA OK POI DUCOLI www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 25 25 GIUGNO 2012 CALCIOMERCATO 15GIRONI F-G / PROMOZIONE / DILETTANTI
ANNO 56 NUMERO 25 25 GIUGNO 201212 www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
NAZIONALE …dal 1957 il settimanale del calcio dilettantistico e giovanile di piemonte e lombardiaEURO 2,60 ANNO 56 NUMERO 25 25 GIUGNO 2012 Quando un genitore troppo tifoso… si trasforma in un pessimo educatore Episodi censurabili all'ordine del giorno Necessario “copiare” ciò che si fa all'estero TIZIANO CRUDELI Direttore Editoriale Il tifo dei genitori per i propri figli ci può stare, ma nel momento in cui si trascende non è più accettabile. Sulle tribune dei campi di calcio è assai diffusa l'antisportività. Addirittura c'è chi perde il lume della ragione e allora può succedere di tutto. Dagli improperi di ogni tipo, solitamente indirizzati agli arbitri e agli avversari, ad atti violenti. Atteggiamenti poco edificanti che dimostrano la totale mancanza di educazione, valori etici e cultura sportiva. Se, come è capitato recentemente nel corso di un torneo riservato a bambini di 7-8 anni, un fanciullo si rivolge verso il pubblico insultandolo pesantemente, è chiaro ed evidente che la colpa va addebitata principalmente a chi non gli ha saputo impartire sani principi. Famiglia e allenatori compresi. E' sbagliato, però, generalizzare. Non tutti i genitori sono scorretti, anche se è inveterata l'abitudine di contestare qualsiasi decisione arbitrale. Senza contare che molti sono convinti di essere competenti tanto da sentirsi in diritto di urlare ai propri pargoli dettami tattici e tecnici. Rispetto al passato nulla è cambiato, anzi le numerose accese discussioni, che sovente sconfinano in scontri fisici, sono aumentate. Come se non bastasse ci sono allenatori o dirigenti che magari dopo una sconfitta prendono a calci ciò che trovano sul loro cammino usando un frasario da scaricatori di porto. Pure loro sono dei cattivi esempi. Per cercare di porre un freno al diffuso malvezzo è necessario inasprire le sanzioni anche a costo di squalificare i tesserati ed escludere i genitori dalle partite dei ragazzini e dagli allenamenti. I compromessi (sospensioni temporanee, incontri con i genitori, convegni…) si sono rivelati inutili palliativi. In Spagna, Olanda, Germania, Inghilterra, Francia e Svizzera sono vietate le competizioni ufficiali ai bambini al di sotto dei 12 anni. Poi nei loro centri tecnici non sono ammessi i genitori, i ragazzini vengono accompagnati all'ingresso e prelevati al termine degli allenamenti. Per avere un'idea più precisa di ciò che accade ecco un elenco di alcuni spiacevoli episodi. Nelle fasi eliminatorie della Milan School Cup (manifestazione riservata alle scuole primarie…) dalle tribune un genitore, completamente a dorso nudo (spettacolo di per sé poco edificante), si è messo in cattiva luce per i volgari insulti indirizzati a un dirigente-arbitro. Redarguito per il suo comportamento ha pure inveito contro chi lo aveva richiamato all'ordine. Al Vismara, in occasione della manifestazione giovanile internazionale Milan Cup, due genitori hanno dato vita ad un squallido match di “pugilato”… Un genitore si è levato una scarpa e l'ha lanciata in campo cercando di colpire il guardalinee colpevole di non aver sbandierato una palla uscita dalla linea laterale. Recentemente, durante la semifinale di un torneo di Giovanissimi, alcuni genitori hanno fatto a gara per insultare in maniera triviale il direttore di gara, una ragazza di 18/19 anni. Fatti disdicevoli che capitano quasi regolarmente nei centri sportivi di periferia dove i ragazzi inseguono i loro sogni. Esperienze che se vissute nel rispetto delle regole possono essere utili per il loro futuro. Chi fa sport ha una formazione di base superiore alla media. A patto che qualche familiare non interferisca in maniera sbagliata nel loro processo di maturazione. Cena dei presidenti E ti spunta il Narciso Lombardia, Zaroli chiama a raccolta MASSIMILIANO GIACOMINI Direttore professionecalcio.eu 19 Giugno 2012, ore 20.30. Segnatevi questa data perché, presso un agriturismo milanese, il presidente del CRA Lombardia Alberto Zaroli, con la scusa della “Cena dei presidenti” di sezione nuovi e vecchi lancia la campagna elettorale del “parlo solo io” Marcello Nicchi in quel del settentrione e lo fa con una gradita sorpresa: la presenza in una serata informale del Narciso Pisacreta, vice del numero uno dell'AIA. Il Pisacreta si trovava a passare da quelle parti, così per caso visto che abita dietro l'angolo dell'agriturismo in questione, che si trova a Pontevecchio di Magenta. (segue a pagina 9) IN CERCA DI CONSENSO / Marcello Nicchi Inter, Juve, Milan (e Napoli) si giocano lo Scudetto Giovanissimi: martedì le semifinali IL GIOCO DELLE TRE CARTE Tempo di Europei E rispuntano i vivai Chiacchiere in libertà Solo pochi club investono REGIONALI Accademia, la festa è finita? Gli Allievi di Spelta battono i palermitani ma dopo il ko con il Savio all'esordio devono sperare in un miracolo per andare in finale IN GOL / Andrea Dell'Anna guida l'Accademia Inter SERIE D Pro Sesto a Giuseppe Manari Nuovo assetto societario biancazzurro e indiscrezione sul nuovo tecnico. Intanto il Sant'Angelo si muove: Ronchetti e Rossi RIECCOLO / Bomber Pellegris torna al MapelloBonate 20° INTERCIL Inveruno, un trionfo assoluto L'ultima di Grassi sulla panchina gialloblù ha un sapore dolcissimo: 8-1 al Concordia e titolo in bacheca. Terzo posto all'Olgiate MEMORIAL BETTINELLI / La gioia di Mattia Gandolfi GIANCARLO PADOVAN Editorialista e opinionista radio-televisivo Ho molta ammirazione per i dirigenti dell'Udi-nese (soprattutto gli osservatori) e per l'inde-fessa opera di selezione che convoglia in bian-conero, o nelle società “affiliate” (per esempio il Granada in Spagna), le migliori promesse di mezzo mondo. Tuttavia bisogna dire che se c'è un'attività antitetica all'investimento e allo sviluppo del vivaio è proprio questa. Di certo è più redditizia e meno costosa, ma non ha in sé né lo spirito del servizio, né alcun intento formativo. E' un modo diverso, e di certo più intelligente, per fare mercato. Ciò ha consentito all'Udinese di ottenere la palma di società più organizzata dell'intero panorama calcistico italiano, ricca negli utili e nel livello tecnico. Sono partito dall'Udinese per arrivare ai settori giovanili in forza di due considerazioni. La prima: evidentemente molti ritengono, secondo me sbagliando, che investire su di essi non sia esattamente conveniente. La seconda: quando si giocano la Coppa del Mondo o il campionato d'Europa per Nazioni uno degli argomenti obbligatori è proprio quello. Tutti parlano di vivai e nessuno sa cosa siano. Voglio dire che pochi ne hanno una cognizione esatta e pochissimi hanno la cultura per lavorarci. Di sicuro alla maggioranza manca la pazienza. Naturalmente è bello (e anche facile) ammirare una Nazionale come la Germania che ha la squadra con l'età media più bassa dell'intero Europeo, oltre ad avere fatto dell'integrazione la propria battaglia vinta (come già la Francia del 1998). Loro hanno tanti Balotelli, come il turco Ozil o il tunisino Khedira, non hanno bisogno né dei Thiago Motta, né dei Camoranesi (Mondiale 2006 ed Europeo 2008), quelli che Prandelli chiama i nuovi italiani non si sa se sbagliando di proposito o non sapendo cosa significa. I tedeschi hanno settori giovanili all'altezza e tutte le società di serie A con il bilancio in attivo. Che le due cose siano collegate? www.sprintesport.it ESTATE SPRINT Per gli amanti del digitale una offerta esclusiva Scegli la nuova formula 3 mesi online, paghi solo 6,00 euro Abbonarsi è semplice ma l'offerta scade il 2 luglio Attenzione vale solo per i primi 100 utenti che l'attivano SOMMARIO Serie D 2-3 Giovanili nazionali 4 Approfondimento 8 Mercato Dilettanti 10 Mercato giovanili 17 Milano-Bergamo 20 Brescia 21 Legnano-Varese 22-23 IN QUESTO NUMERO FEDERICO DIMARCO LUCA CLEMENZA IVAN DE SANTIS
B R E S C IA P R E M IA Z IO N I Dopo un anno di gioie e dolori, di sconfitte che ancora scottano e di vittorie che verranno ricordate non solo dai protagonisti per anni, è l'ora delle premiazioni per le squadre che quest'anno sono riuscite a vincere il campionato. L'incontro tra gli esponenti della federazione e i presidenti e rappresentanti delle società, che si è svolto nella splendida sala ricevimenti del Park Hotel Ca' Noa, non è, però, solo funzionale alla consegna dei premi, ma anche un'occasione importante di confronto sui temi scottanti del calcio bresciano. La relazione sulla stagione calcistica 2011/2012 è affidata al presidente della delegazione provinciale di Brescia Alberto Pasquali che espone il bilancio della stagione calcistica davanti a una platea composta, oltre che dai rappresentanti delle società, da Sara Baresi, componente della commissione disciplinare territoriale CRL, Andreino Bignotti, consigliere regionale FIGC, Gianpaolo Dosselli, presidente AIAC della sezione di Brescia e Giuseppe Baretti, vice presidente vicario Figc. Pasquali nella sua relazione evidenzia gli ottimi risultati ottenuti dalla delegazione con più di mille squadre iscritte e oltre diecimila partite disputate regolarmente durante la stagione, ma anche le problematiche legate agli episodi di violenza dentro e fuori dal campo che hanno macchiato il calcio bresciano quest'anno. Pasquali si è in particolare soffermato sulla violenza contro gli arbitri, definita come «indegna di una società civile», e sugli accesi diverbi ormai in voga sui social network che «servono solo ad alimentare lo scontro tra appartenenti a squadre diverse». Un altro punto cardine del discorso del delegato bresciano è stato la proposta di modificare e rinnovare la stesura del calendario per la stagione 2012/2013. Pasquali propone per la Terza Categoria, la Juniores e tutto il settore giovanile, l'anticipo, in caso di svolgimento regolare della stagione fino a dicembre, dell'ultima e della penultima giornata di campionato, in modo da prevenire gli eventuali slittamenti a fine anno delle giornate calcistiche a causa del maltempo e da consentire in questo modo il regolare svolgimento del campionato fino all'ultima giornata senza il bisogno di turni di recupero, evitando anche l'accavallarsi degli impegni delle squadre a fine anno. La decisione sull'approvazione di questa proposta verrà pubblicata entro il 10 gennaio 2013, dando così alle società il tempo necessario per organizzarsi. Nell'ultima parte del suo discorso Pasquali si è soffermato sui risvolti della crisi economica sul calcio bresciano con particolare riferimento alle problematiche dovute ai sempre più difficili rapporti tra comuni e società nella stesura delle convenzioni, alle verifiche fiscali e all'obbligo di rinnovamento dell'omologazione da parte dei campi da gioco, che comporta una cospicua spesa alle società. Acceso dibattito Dopo Pasquali è intervenuto l'assessore dello Sport della Provincia di Brescia Fabio Mandelli che si è, anche lui, soffermato sulla gravità della crisi economica che si riflette in modo inquietante anche sul calcio, che «deve essere contrastata non rinunciando a istituzioni fondamentali come la Provincia che garantisce il radicamento della rappresentanza sul territorio facendosi così carico delle esigenze delle società calcistiche». L'ultimo intervento della serata è stato affidato a Felice Belloli, presidente regionale CRL, che ha affrontato lo spinoso argomento della presenza di defibrillatori sui campi, tornato di scottante attualità dopo la morte del calciatore di Serie B Morosini. Secondo Belloli «la presenza dei defibrillatori è fondamentale, ma sul campo ci devono anche essere persone istruite all'uso del defibrillatore, che abbiano cioè sostenuto un corso di formazione sul primo soccorso». In seguito agli interventi degli ospiti i rappresentanti delle società hanno avuto l'opportunità di confrontarsi con Belloli, Pasquali e Mandelli. Molto applaudito lo sfogo di Venturini, Direttore sportivo dell'Orceana, che ha posto l'accento sulla distanza tra la Federazione e i presidenti e rappresentanti della società, i quali vengono lasciati soli nella risoluzione dei problemi economici delle società. Dopo il dibattito è arrivato il tanto atteso momento della premiazione dei vincitori dei campionati con giocatori, dirigenti e presidenti felicissimi di ricevere le coppe tanto inseguite durante l'anno. Matteo Bruzzese PREMI / 5 coppe a Folzano La ricetta di Pasquali Per affrontare la crisi FOTOSERVIZIO CRISTINA LIVRANI IL DELEGATO / ALBERTO PASQUALI SEZ. DI CHIARI / FABIO ROSATI A.TRAVAGLIATO / ALLIEVI PROVINCIALI ADRENSE / GIOV. ECCELLENZA SEZ. DI BRESCIA / ERIKA FACCHINI SEZ. DI LOVERE / MAURO BERTOCCHI A.TRAVAGLIATO / JUN. REGIONALE B ATL. OFFLAGA / GIOVANISSIMI B TUTTI I PREMIATI E TUTTE LE COPPE NELLA FOTO DI GRUPPO FINALE CAPRIOLESE / PRIMA CATEGORIA CILIVERGHE /ALLIEVI PROVINCIALI FOLZANO / ALLIEVI PROVINCIALI REAL LENO / ALLIEVI REGIONALI CAST.FOLZANO / ALLIEVI PROV. COLOGNE / GIOVANISSIMI B FOLZANO / PROMOZIONE RONCADELLE / JUNIORES PROV. CASTREZZATO / GIOVANISSIMI B CONCESIO / JUNIORES PROVINCIALI PALAZZOLO / GIOVANISSIMI FB VALGOBBIAZANANO / GIOVANISSIMI B VILLA CARCINA / ALLIEVI PROVINCIALI VOBARNO / JUNIORES PROVINCIALI VOLUNTAS / GIOVANISSIMI B BAGNOLESE / ALLIEVI PROVINCIALI CELLATICA / ALLIEVI FB FOLZANO / JUNIORES PROVINCIALI PRO DESENZANO / ALLIEVI REG. B VALLECAMONICA / GIOV. ECCELLENZA www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 25 25 GIUGNO 2012 21BRESCIABRESCIPremiazioni
TUTTO PANCHINE / Folgore Caratese con continuità Partita a scacchi Tempo di conferme in casa Manara; Luca Sala, Sergio Formenti e Cristia-no Sangiorgio continueranno infatti a seguire i gruppi allenati nella sta-gione appena terminata. L'unica no-vità riguarda Giulio Invernizzi, spostato dagli Allievi sui Giovanissimi fascia B. Il tecnico continuerà a seguire anche la Juniores regionale. Nessun ribaltone anche per la Nuova Usmate. Sergio Villa sarà ancora una volta la guida degli Allievi, Giuseppe Missaglia farà ritorno nella società brianzola dopo un anno di stop (seguirà i classe ‘97), Massimiliano Magni seguirà ancora i suoi ‘98, unico nodo da sciogliere è quello riguardante la panchina dei Giovanissimi fascia B. La fresca fusione tra Sommese e Solbiatese porterà a un riordinamento dell'organigramma tecnico. Poche le certezze; si fanno i nomi di Atzeni e Vesco per le panchine dei ‘98 e dei ‘99. Andrea Bartolini, allenatore degli Allievi della Sommese nell'ultima stagione, fa il punto sulla situazione: «La società ha avanzato un paio di proposte molto interessanti. Valuteremo insieme nei prossimi giorni». Sembra confermato, anche se non si sa su quale panchina, anche Mauro Castano. La Rhodense sceglie Tomanin come nuovo tecnico degli Allievi fascia B; l'ex Bollatese non nasconde la gioia: «E' un opportunità importante, non potevo farmela scappare. Dopo cinque anni alla San Leonardo e due stagioni, bellissime, a Bollate è arrivata questa offerta importante. Impossibile rifiutare una società di questo calibro». D'Alessandro confermato nel ruolo di ds; i 1996 verranno seguiti da Abate. Saldo sulla panchina dei 1997 del Bresso resta Luca Apruzzese. L'ultima è stata una stagione piena di soddisfazioni, una su tutte il trionfo nel girone A di Giovanissimi regionali. La rosa non dovrebbe subire particolari perdite, probabile, invece, l'innesto di quattro-cinque elementi. Il tecnico biancoblù dichiara: «Sono veramente felice di poter seguire nuovamente questo gruppo. Partiamo col vantaggio di aver trascorso un anno insieme, abbiamo già creato automatismi importanti, ci conosciamo bene. Stiamo lavorando per rafforzare una rosa comunque già molto competitiva». Non si sbottona il neo ds Gibillini del Bareggio che conferma solo la sua permanenza, ma tiene ancora il riserbo sulle prossime panchine. Molte più certezze invece in casa Gavirate, dove Marco Barresi, ex Scuola Calcio, allenerà i Pulcini ‘01, mentre sulla panchina dei Giovanissimi ‘98 siederà molto probabilmente Fabio Alzati. Gli Allievi ‘96 saranno affare di Samuele Osto mentre i ‘97 saranno invece guidati da Filippo Sardo. Quadro allenatori definito anche in casa Virtus Feralpi Lonato, con solo gli Allievi Regionali B ancora senza una guida tecnica. Enio Mor sarà sulla panchina degli Allievi ‘96 dopo aver allenato i Giovanissimi la scorsa stagione. Passa dai Pulcini agli Esordienti invece Traversi, mentre Giancarlo Visinoni si occuperà dei Giovanissmi fascia B. La Folgore Caratese vuole continuare sulla scia positiva della stagione appena conclusa con la vittoria della Coppa Lombardia con i classe ‘98. Per questo motivo ha confermato tutti gli allenatori. Sulla panchina della Juniores nazionale ci sarà ancora Massimo Sala, che mantiene la categoria dopo la straordinaria stagione vissuta. Romano Maurino, già sui ‘95, passa ad allenare i ‘96. Giorgio Arienti dai ‘98 provinciali ai ‘97, prendendo il posto di Massimo Brioschi, che va sui ‘98. Chiude Sambruna, che dai ‘98 regionali passa sui ‘99. La Viscontini conferma Massimo Siliberti sulla Juniores. Stesso discorso per Alessandro Borelli nei ‘97, Gaetano Lavinaro nei ‘98 e Vittorio Attolini con i ‘99. L'unica novità riguarda gli Allievi ‘96, che verranno allenati da Maurizio Galusi, in arrivo dal Bareggio, dove allenava i Giovanissimi regionali B. Per la dirigenza societaria arriva ora il compito di ampliare il centro sportivo che sta per essere rimesso a nuovo. Bersaglio-Priore In un mondo, in generale ma calcistico in particolare, in cui i rendiconto personali e il “tirare all'acqua al proprio mulino” sono all'ordine del giorno e rappresentano spesso principi a cui ispirare ogni scelta di vita, ci si stupisce quando, invece, vengono alla luce storie che vedono protagonisti valori etici come l'onestà, la correttezza e la sportività. Non capita tutti i giorni, per esempio, di vedere un uomo dal grande carisma e dalla grande passione per quello che fa come Paolo Gatti mettere tra le sue priorità insindacabili la necessità di avere un benestare scritto e controfirmato dalle due società che lo vedono direttamente chiamato in causa per i compiti che dovrà assolvere nell'immediato futuro: prima la lealtà a chi gli ha dato un compito, prima la chiarezza dei patti che si vanno a stringere e poi, solo poi, gli aspetti positivi economicamente e non che ne conseguono. Idem dicasi per un altro tecnico di un'importante società nel panorama regionale che, contattato da un altro club ugualmente blasonato, decide di rifiutare un'offerta d'oro e quanto mai allettante e stimolante in nome della parola data alla sua società d'origine, una parola promessa a dirigenti e giocatori, una parola che vale, per lui ma non per tutti, più di qualsiasi richiamo da sirena arrivato. Di fronte a questi casi si può tirare un sospiro di sollievo, capendo che, per fortuna, il calcio giovanile e dilettantistico di oggi non è fatto solo di doppi tesseramenti per guadagnare di più, voltafaccia improvvisi, accordi pronti per essere disattesi e mezze parole date… FATEMELO DIRE La parola data ha ancora un peso: per chi mette in prima fila i valori A CURA DI ILARIA CHECCHI «Sono contento di continuare con i miei classe ‘97 del Bresso, ci conosciamo meglio, l'obiettivo è confermarci sugli alti livelli raggiunti nello scorso campionatoLuca Apruzzese, Bresso ACC.CALCIO CV Annoni (nuovo) Rossetti (nuovo) Milani (confermato) Rivolta (Giovanissimi ‘97) ACCADEMIA INTER Spelta (Allievi ‘95) Muraro (Allievi ‘96) ? ? Cauet K. (Giovanissimi ‘98) ACCADEMIA SD Mele (Allievi ‘95) Rafanelli (nuovo) Magni (Giovanissimi ‘97) Biondo (Giovanissimi fb ‘98) ALCIONE Berti (Allievi ‘95) Saccaggi (confermato) Tonani (Giovanissimi ‘97) Bozzi (Giovanissimi ‘98) ALDINI Ganz-Pistone? (Allievi ‘95) Canevari? (nuovo) Monterosso (Giovanissimi ‘97) De Martino (Allievi ‘95) ATL.CIVATE LECCO Valsecchi (Giovanissimi ‘97) Pelucchi (nuovo) Iustoni (confermato) Todisco (confermato) AUSONIA Di Benedetto (confermato) Milazzo (Giovanissimi fb ‘98) Riva (Allievi ‘95) Bravo (confermato) BRESSO Romagna (confermato) Apruzzese (confermato) Dalceri (confermato) Marcandalli (confermato) CABIATE Leone (Allievi ‘95) Mariani (Allievi ‘96) Bertoni (Giovanissimi ‘97) Zanchettin (Giovanissimi ‘98) CALDERARA Sant'Ambrogio (Allievi ‘95) Mariani (nuovo) Raza (prima squadra) Falco (nuovo) CASTREZZATO Gibellini (Giovanissimi ‘97) - - Baronio (nuovo) Gervasi (Allievi ‘95) CEDRATESE Minato (Allievi ‘95) Di Menno (nuovo) Daniele (Giovanissimi ‘97) Ignelzi (nuovo) CIMIANO Ravasio (confermato) Canevari? (Allievi ‘95) Callegaro (confermato) Remelli (Giovanissimi ‘97) CINISELLO Melgrati (nuovo) Scotti (Esordienti ‘99) Pinto (Giovanissimi ‘97) Conte (Esordienti 2000) DARFO BOARIO Manenti (nuovo) ? ? Stofler (Giovanissimi ‘98) Fontana (Giovanissimi ‘97) ENOTRIA Stringhini (Allievi ‘95) Merlino (nuovo) Vitaloni (Giovanissimi ‘97) Saldarini (Giovanissimi ‘98) FANFULLA Della Giovanna (Allievi ‘95) Piacentini (Allievi ‘96) Sesini (confermato) Fabbri (Giovanissimi ‘97) GARIBALDINA Manini (nuovo) De Bari (Pulcini 2002) Preite (confermato) Toffanin (confermato) INSUBRIA Volpi (confermato) Sestagalli (confermato) Pace (confermato) ? ? LOMBARDIA UNO Merlo-Perelli (confermati) Mastrolonardo (confermato) Foresti (Allievi ‘95) Gagliardi (confermato) MANARA Sala (confermato) Formenti (confermato) Sangiorgio (confermato) Invernizzi (Allievi ‘95) N.TREZZANO La Rocca (confermato) Abbate (nuovo) Di Nardo-Astori (nuovi) Pagano (confermato) NUOVA USMATE Villa (Allievi ‘95) Missaglia (nuovo) Magni (confermato) ? ? OLMI CESANO Tardino (nuovo) Zanni (confermato) ? ? Bonetti (nuovo) PAVONIANA Bolpagni (Allievi ‘95) Regè (Esordienti) Rovati (confermato) Angeli (nuovo) PONTISOLA Pandini (Allievi ‘95) Guizzetti (nuovo) Cavalli (Giovanissimi ‘97) Carminati (nuovo) RHODENSE Abate (confermato) Tomanin (nuovo) Annoni (Allievi ‘95) Rossin (Giovanissimi ‘98) SCANZOROSCIATE Remonti (Allievi ‘95) Piletti (nuovo) Saporito (confermato) Carissimi (Giovanissimi ‘97) SESTESE Testa (nuovo) Peloso (Allievi ‘95) Dentali (confermato) ? ? STEZZANESE Mariani (nuovo) Brogni (Allievi ‘95) Mascheretti (Giovanissimi ‘97) Mascaro (nuovo) TORINO CLUB Garantola (confermato) Farioli (confermato) Stillitano (confermato) Pisani (Allievi ‘95) SOCIETÀ ALLIEVI '96 ALLIEVI fascia b '97 GIOVANISSIMI '98 GIOVANISSIMI fascia b '99 VOTO Mauro Castano, Solbiatese Per l'ex tecnico degli Allievi regionali ‘95 un futuro ancora incerto a fronte della fresca fusione con la Sommese, ma la conferma su una panchina pare comunque certa Ambrogio Gibillini, Bareggio Ha deciso di lasciare la panchina e il campo di calcio ma non certo il Bareggio: per lui ecco la poltrona da direttore sportivo del club in attesa di conoscere i tecnici futuri Enio Mor, V.F.Lonato Dopo aver seguito i Giovanissimi provinciali nella scorsa stagione, per il tecnico arriva il salto nei regionali B con i suoi Allievi ‘96, un'occasione importante Massimo Brioschi, F.Caratese Categoria confermata per il tecnico che, dopo i suoi Giovanissimi ‘97, resta sulla categoria fascia A con i campioni in carica di Coppa Lombardia ‘98 ACC.COLOGNO Ghellere (nuovo) 100% ALCIONE Corso (nuovo) 99% ALTABRIANZA Castelli (nuovo) 100% ASSAGO Caraggi (confermato) 100% BRESSO Furlan (confermato) 100% CELLATICA Bisleri (confermato) 100% POGLIANO Valentini (confermato) 100% REAL MILANO Furgeri (confermato) 100% RHODENSE Tricarico (confermato) 100% SANCOLOMBANO Lerza (confermato) 85% SARNICO Duci (confermato) 90% SCHUSTER Rigoldi (Allievi ‘95) 100% SESTESE Di Cesare (confermato) 100% TREVIGLIESE Redaelli (Giovanissimi) 99% VILLANOVESE Lombardi (Allievi ‘95) 100% OVEST ALLENATORE probabilità JUNIORES / Matera lascia l'Altabrianza, Soggetti saluta il San Paolo d'Argon per il Brusaporto fascia B Conferme per Furgeri e Guidi: Sarnico ricomincia da Duci? Il valzer delle panchine è entrato nel vivo e nella categoria Juniores si progetta il futuro tra riconferme, addii e scommesse da vincere. L'Accademia Cologno affiderà la guida tecnica a Stefano Ghellere che prenderà il posto di Fabio Leccioli, a sua volta pronto a percorrere la strada che porta a Carugate, dove allenerà la Juniores fascia B. L'Altabrianza sceglie la soluzione casalinga: Angelo Castelli, proveniente dalle categorie provinciali, si gode così la sua promozione. Anche i rossoblù della Villanovese si affidano a un condottiero che conoscono bene come Massimo Lombardi, lo scorso anno agli Allievi Provinciali. Sarà invece compito di Marco Rigoldi, nella passata stagione agli Allievi Regionali neroverdi, indirizzare il destino dello Schuster, mentre l'ormai ex guida Roberto Tam si dedicherà agli Allievi fascia B ‘97. Cambiamenti in vista anche in casa Trevigliese: dai Giovanissimi il salto di Christian Redaelli è notevole. Ma la grande sorpresa di questa girandola di allenatori riguarda senza dubbio l'Alcione. Myco Bonetti, chiamato a condurre i Giovanissimi fascia B dell'Olmi Cesano, verrà sostituito da Angelo Corso che esprime così tutta la sua soddisfazione: «Non vedo l'ora di cominciare e sono entusiasta per questa mia prima esperienza nella Juniores regionale, dopo il lavoro svolto in passato con i provinciali della Barona. Allenerò una squadra fortissima e le prospettive per fare bene ci sono tutte. La società è al vertice da anni, meglio di così non poteva andare». Alessandro Dinoia AL CHIASSO / Giuseppe Matera torna in Svizzera ANNO 56 NUMERO 25 25 GIUGNO 2012SETTORE GIOVANILE18 REGIONALI / MERCATO www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
GIOVANISSIMI FINAL-EIGHT / Semifinali: l'Inter col Napoli, poi... Milan-Juve, la sfida “infinita”... 1ª GIORNATA INTER-ROMA 2-0 Reti: 16' Bonazzoli (I), 16' st Taufer (I). Inter (4-3-3): Di Gregorio; Arcuri, Della Giovanna, Bernardi, Dimarco; Tchaoule (37' st Cotali), De Micheli (32' st Panatti), Brambilla (22' st Scienza); Zonta (18' st Cassani), Bonazzoli (18' st Sanogo), Cotali (1' st Taufer). A disp. Bourmila, Bondioli, Opoku. All. Cerrone. Roma (4-3-3): Faiella; D'Urso, De Santis E. (37' st Dovidio), Bordi, Gargiulo; De Santis N. (26' st Illiano), Ricozzi, Preti; Di Livio (28' st Mugnetti), Trani, Vasco (22' st Calì). A disp.: Lombardi, Marchizza, Barbato, La Terra, Toti. All. Coppitelli. 1ª GIORNATA EMPOLI-MILAN 0-3 Reti: 7' Mondonico, 17' st Gamarra rig., 29' st Miti. Empoli (4-4-2): Micheli, Borghini, Pennucci, Leone, Meroni, Bruni, Fantacci, Diousse, Galeotti, Cassata, Copia. A disp. Di Franco, Gemignani, Borri, Galeotti A., Giani, Rubino, Falorni, Conforti, Botrini. All. Bombardieri Milan (4-4-2): Aiolfi, Masiero, Bonanni, Mondonico, De Santis, Crociata, Miti, Vido, Casiraghi, Gamarra, Felicioli. A disp: Livieri, Vassallo, Maresi, Garofoli, Bolis, Erba, Papasodaro, Cestagalli, Turano. All. Bertuzzo. 2ª GIORNATA REGGINA-ROMA 4-1 Reti: 8' De Santis (RM); 3' st Lancia; 22' st Moio; 32' st Lancia; 39' st Scopellitti. Reggina (3-4-3): Palumbo, Bruno, Coppolaro, Scalone; Lavilla, Mazzone, Scopelliti, Fedele; Saglimbeni, Moio, Lancia. A disp. Cetrangolo, Gioria, Mangioia, Zumbo, Barresi, Draghici, Barbaro, Cuzzola. All. Belmonte Roma (4-3-3): Faiella; D'Urso, De Santis E., Bordi, Gargiulo; De Santis N. (26' st Illiano), Ricozzi, Preti; Di Livio, Trani, Vasco (12' st Calì). A disp.: Lombardi, Dovidio, Mugnetti Marchizza, Barbato, La Terra, Toti. All. Coppitelli. Espulsi: De Santis (Ro), Di Livio (Ro). 2ª GIORNATA TORINO-EMPOLI 0-1 Rete: 32' st Fantacci. Torino (4-2-3-1): Cizza, Caronte, Origlio, D'Orazio, Massa, Guido, Candellone, Altavilla, Gili, Sabbioni, Edera. A disp. Cucchietti, Rivoira, Benassi, Zemide, Kouahou, Pasciuti, Cepparrone, Gentile, Rapa. All. Fogli. Empoli (4-4-2): Micheli, Borghini, Pennucci, Leone., Meroni, Bruni, Fantacci, , Dioussè, Galeotti M., Mancini, Copia. A disp. Di Franco, Gemignani, Borri, Galeotti A., Giani, Rubino, Falorni, Conforti, Botrini. All. Bombardieri. 1ª GIORNATA JUVENTUS-REGGINA 3-0 Reti: 35' Pozzebon, 30' st Clemenza, 37' st Curti. Juventus (4-2-3-1): Audero, Di Giovanni (39' st Udoh), Prandoni, Venturello, Moretti, Pellini (30' st Giordano), Clemenza (35' st Mestre), Stocco (35' st Lovin), Sallustio, Vitale (24' st Curti), Pozzebon (14' st Koffi). A disp. Magno, Santomauro, Mollica. All. Gabetta. Reggina (3-4-3): Palumbo, Bruno, Fedele, Mazzone, Scalone, Coppolaro, Lavilla, Scopelliti (10' st Gioia), Lancia, Moio (26' st Mangioia), Scionti (8' st Saglimbene). A disp. Cetrangolo, Zumbo, Barresi, Draghici, Barbaro, Cuzzola. All. Geretto. 1ª GIORNATA NAPOLI-TORINO 1-0 Rete: 38' st Dev Simone G. Napoli (4-3-3): Mennella, Grillo, Iovane, De Simone F., Esposito A., Granata, Bifulco, De Simone G., De Iorio, Lombardi, Esposito Lauri. A disp. Lamarra, Selva, De Masi, D'Ursi, Manna, Napolitano, Otranto, Calvanese, Setola. All. Muro. Torino (4-2-3-1): Cizza, Caronte, Origlio, D'Orazio, Massa, Benassi, Koaukou, Altavilla, Candellone, Sabbioni, Edera. A disp. Cucchietti, Guido, Zemide, Gentile, Cepparrone, Pasciuti, Gili, Tindo. All. Fogli. 3ª GIORNATA INTER-REGGINA 3-0 Reti: 4' st Bonazzoli (I); 25' st Dimarco (I); 39' st Opoku (I). Inter (4-3-3): Di Gregorio; Arcuri (13' st Gazzotti), Dimarco, De Micheli (12' st Scienza), Della Giovanna, Bernardi, Tchaoule (22' st Didiba), Panatti, Bonazzoli (13' st Mitta), Brambilla (23' st Opoku), Zonta (1' st Cassani). A disp. Bourmilla, Bondioli, Taufer. All. Cerrone. Reggina (3-4-3): Cetrangolo; Bruno, Fedele, Mazzone, Scalone (34' st Draghici), Coppolaro (9' st Barresi), Lavilla (13' st Scionti), Scopelliti, Lancia, Saglimbeni (22' st Mangiola), Moio (22' st Zumbo). A disp. Palumbo, Cuzzola, Barbaro, Gioia. All. Belmonte. 3ª GIORNATA MILAN-TORINO 2-1 Reti: 5' st Vassallo (M), 7' st Zemide (T), 21' st Garofoli (M). Milan (4-3-3): Livieri, Masiero (14' st Bonanni), Erba (18' st Crociata), Cossu (31' st De Santis), Garofoli, Bolis, Vassallo (25' st Vido), Cestagalli, Maresi (25' st Casiraghi), Papasodaro, Turano (25' st Miti). A disp. Aiolfi, Gamarra, Mondonico. All. Bertuzzo. Torino (4-2-3-1): Cizza (33' st Cucchietti), Caronte, Origlio, Zemide, Guido (30' st Rivoira), Benassi (33' st Tindo), D'Orazio, Altavilla (30' st Sabbioni), Gili, Edera (1' st Candellone), Kouakou. A disp. Rapa, Pasciuti, Gentile, Cepparone. All. Fogli. 2ª GIORNATA INTER-JUVENTUS 4-2 Reti: 4' Cassani (I), 15' Tchaoule (I), 37' Sallustio (J); 24' st e 38' st Bonazzoli (I), 27' st Cabella (J). Inter (4-3-3): Di Gregorio; Arcuri, Dimarco, De Micheli, Della Giovanna, Bernardi, Zonta (15' Sanogo; 17' st Scienza), Tchaoule, Bonazzoli, Taufer (28' st Panatti), Cassani (7' st Brambilla). A disp. Bourmila, Gazzotti, Suardelli, Didiba, Mitta. All. Cerrone. Juventus (4-2-3-1): Audero; Di Giovanni (26' st Mestre), Prandoni, Venturello (7' st Santomauro), Moretti, Pellini (1' st Giordano), Clemenza (9' st Pozzebon), Stocco (31' st Mollica), Udoh (9' st Cabella), Vitale (17' st Curti), Sallustio. A disp. Magno, Lovin. All. Gabetta. 2ª GIORNATA MILAN-NAPOLI 3-0 Reti: 9' Casiraghi; 35' rig. Gamarra; 1' st rig. Gamarra. Milan (4-4-2): Aiolfi, Masiero, Bonanni (27' st Cestagalli), Mondonico (31' st Erba), De Santis, Crociata (19' st Bolis), Miti (24' st Papasodaro), Vido (19' st Turano), Casiraghi (10' Baresi), Gamarra Ruiz, Felicioli (10' st Vassallo). A disp. Livieri, Garofoli. All. Bertuzzo. Napoli (4-3-3): Mennella, Grillo, De Simone F., Otranto (1' st Napolitano), Esposito, Granata, Bifulco, De Simone G., De Iorio (1' st Selva), Lombardi (1' st Manna), Esposito L. (1' st Setola) A disp. La Marra, De Masi, D'Ursi, Iovane, Fontanella. All. Muro. 3ª GIORNATA JUVENTUS-ROMA 1-1 Reti: 25' D'Urso (R), 15' st Curti (J). Juventus (4-2-3-1): Audero, Di Giovanni (1' st Mestre), Prandoni, Venturello, Moretti, Pellini (16' st Pellini), Cabella (1' st Clemenza), Stocco (1' st Giordano), Mollica, Curti, Sallustio. A disp. Magno, Tarantini, Santomauro, Pozzebon, Udoh. All. Gabetta. Roma (4-4-2): Lombardi, Illiano, Marchizza, De Santis E., Ricozzi (23' st Dovidio), Bordi, De Santis M. (30' st Parlato), D'Urso (1' st Preti), Calì, Vasco (16' st La Terra), Mughetti (1' st Trani). A disp. Funari, Barbato, Blasi. All. Coppitelli. 3ª GIORNATA EMPOLI-NAPOLI 0-1 Reti: 22' st De Iorio. Napoli (4-3-3): Mennella, D'Ursi, Iovane, Otranto, Esposito, Granata, Bifulco, De Simone G., Selva, Lombardi, De Simone F. A disp. Lamarra, De Iorio, De Masi, Grillo, Manna, Napolitano, Esposito Lauri, Fontanella, Setola. All. Ciro Muro Empoli (4-4-2): Micheli, Borghini, Pennucci, Leone, Meroni, Bruni, Fantacci, Diousse, Galeotti M., Cini, Copia. A disp. Di Franco, Gemignani, Vorri, Galeotti A., Giani, Rubino, Falorni, Conforti, Botrini. All. Bombardieri Girone 1 / La super-sfida tra Juventus e Inter è tutta nerazzurra! Girone 2 / Grande Milan: subito due vittorie e qualificazione! Girone 1 / La rete di Curti manda la Juve in semifinale... col Milan! Girone 2 / Per il Toro di Fogli, letali i finali con Napoli ed Empoli MISTER TRICOLORE / Roberto Bertuzzo sa come si fa a vincere lo Scudetto Giovanissimi... Come nel 2010? AMALA... / Cerrone, rimembra il 2009... MAESTRO / Gabetta, classe Juventus Definito il quadro delle semifinaliste, questo il programma che porterà all'assegnazione del Tricolore tra martedì 26 e giovedì 28 (finalissima). 1ª FASE GIRONE 1 CLASSIFICA: Inter 9, Juventus 4, Reggina 3, Roma 1. QUALIFICATE: Inter e Juventus. GIRONE 2 CLASSIFICA: Milan 9, Napoli 6, Empoli 3, Torino 0. QUALIFICATE: Milan e Napoli. SEMIFINALI 26 GIUGNO ORE 18: Inter-Napoli (Campo Bonelli, Montepulciano) 26 GIUGNO ORE 18: Milan-Juventus (Campo Mangiavacchi, San Quirico D'Orcia) FINALE 28 GIUGNO ORE 17: Stadio Comunale, Abbadia San Salvatore. Inter, Juve e Milan (in rigoroso ordine alfabetico!) accedono alle semifinali confermando, nella categoria pura di Settore Giovanile come i Giovanissimi, che il lavoro paga sempre: sul campo, intorno al campo, a livello strutturale e di programmazione. Perché Inter, Juve e Milan non sono “solo” tre squadre approdate al cancello Tricolore ma rappresentano un modo di essere e reinventare il vivaio. In casa Juventus, dopo l'era Moggi-Giraudo che avviò il processo di rafforzamento (anche strategico) del vivaio, ha confermato e sta sempre più rafforzando (anche a livello economico ma non solo, vedi lo Juventus Center, il liceo bianconero, il progetto Primi Calci e i tanti investimenti sui giovani di tutto il mondo). Esempi come Marchisio, Giovinco e De Ceglie (dai Pulcini alla Champions sempre in bianconero) sono e saranno sempre più la regola, cresciuti, coccolati e plasmati all'interno di una struttura al top sotto ogni punto di vista. In questo contesto poi, sono le qualità, anche dei tecnici, a emergere. Come nel caso di Claudio Gabetta: vero e proprio maestro di calcio, da due stagioni in bianconero con i Giovanissimi dove ha dimostrato di saper davvero insegnare e far crescere squadra e individualità. Non di rado, infatti, capita che all'intervallo i bianconeri rimangano sul campo, col tecnico a mostrare, indicare, parlare. Anche a Milano si gongola, e la giustificazione per farlo sono i numeri: l'Inter, che quest'anno ha già messo in bacheca tre trofei tra Primavera e Berretti, può contare sul capillare lavoro dei Centri di Formazione che sfornano giocatori oltre che idee, e su tecnici ormai anche “storici” come Salvatore Cerrone che con questi Giovanissimi, e non solo, ha fatto un campionato straordinario e prepara l'assalto finale al Tricolore. In casa rossonera, dopo gli investimenti fatti da un paio di stagioni a questa parte e che hanno portato a due Scudetti negli ultimi due anni, ancora una volta ha pagato il lavoro di Bertuzzo (e Nava) su una squadra costruita quasi da zero ma che ha già dimostrato ampiamente di poter arrivare fino in fondo. ALBO D'ORO Bertuzzo e il Milan: quei ricordi del 2010... 1984 Lodigiani 1985 Torino 1986 Spal 1987 Roma 1988 Inter 1989 Bologna 1990 Padova 1991 Lazio 1992 Milan 1993 Venezia 1994 Lazio 1995 Atalanta 1996 Roma 1997 Inter 1998 Juventus 1999 Roma 2000 Torino 2001 Lazio 2002 Atalanta 2003 Inter 2004 Atalanta 2005 Atalanta 2006 Inter 2007 Roma 2008 Atalanta 2009 Inter 2010 Milan 2011 Fiorentina Semifinali da sogno per quan-to riguarda la categoria Gio-vanissimi nazionali: l'Inter di Salvatore Cerrone troverà il Napoli e “dall'altra parte del tabellone” un Milan-Juve che non ha praticamente bisogno di “presentazioni... Interismi Roma, Juventus e Reggina sembravano comporre un vero “girone di ferro” ma l'Inter di Cerrone non ha sbagliato un colpo impressionando per qualità, solidità fisica e mentale. «Siamo contenti - sottolinea il tecnico -. L'obiettivo minimo erano le semifinali e l'abbiamo raggiunto con ottime prestazioni. Alleno un gruppo fantastico a cui posso solo dire un bravo. La mente è già al Napoli ma abbiamo fatto tre ottime partite». Pressione maggiore all'esordio o più s'avvicina il traguardo? : «Forse l'impatto iniziale è più insidioso ma con ragazzi così giovani anche il “peso” di una semifinale o di una finale si può far sentire». Un'altra semifinale targata Inter... «L'annata del settore giovanile dell'Inter è qualcosa di incredibile in una società che crede fortemente nel vivaio». Indiavolati! Conquistata la semifinale “in anticipo” dopo le prime due vittorie, il Milan di Bertuzzo aspetta la Juve per una semifinale stellare. «Stiamo facendo benissimo, in particolare nelle prime due gare con Napoli ed Empoli abbiamo fatto davvero due gare perfette. La Juve? Ottima squadra che ha la nostra stessa filosofia calcistica. Peccato solo che a quanto pare, il campo dove si giocherà la semifinale non abbia un fondo “perfetto”. A volte stupisce che si facciano giocare gare così su terreni che non consentono il gesto tecnico». Per una Final-Eight con quali valori? «Il livello mi sembra ottimo e il fatto che in semifinale ci siano Milan, Inter, Juve e Napoli, e ci sono realtà come Empoli e Roma che rimangono fuori, testimonia l'alto livello e il fatto che arrivino alle finali le società che in questi anni hanno investito e lavorato di più». Profumo di Signora Dopo il ko con l'Inter la Juve doveva pareggiare o vincere con la Roma: l'1-1 scaturito coi giallorossi premia i ragazzi di Gabetta che in semifinale troveranno il Milan. «Con la Roma un tempo a testa: loro hanno fatto il primo tempo, noi il secondo, con due pali e una traversa. Il primo obiettivo era la conquista della semifinale, ora siamo tra le prime quattro squadre d'Italia ed è questo che conta. Per quanto riguarda i ragazzi, li ho impiegati tutti con un'ampia rotazione già contro l'Inter. Tengo a ringraziare lo staff tecnico medico e dirigenziale: dai medici Cravero, Pertusio e il fisioterapista Prodoni al preparatore dei portieri Frison, insieme con il dirigente Ferrarotti. Hanno davvero lavorato sodo per questa squadra». E il sogno continua... Aliberti-Marone L'ANALISI / Dietro i segreti dei grandi successi... Bienni Milan, specialità Inter, cicli Juve PECCATO...RO / Amarezza Fogli TALENTO / Clemenza, star Juve CANNONIERE / Bonazzol...Inter DIAVOLETTO / Gamarra, sogno Milan AMARO GRANATA / Torino eliminato ma con rinnovate certezze Fogli: «Peccato ma il primo obiettivo era essere qui» Si sa, chi ben comincia è a metà dell'opera, ma il lieto fine è frutto di una variabile che allontana ogni previsione dalla formula iniziale. Nel caso del Toro, l'incognita “X” che spezza il tragitto Campionato-qualificazioni-Final Eight alla seconda giornata, ben prima dell'incontro coi rossoneri, par essere un'incontenibile fame di gol insaziata che ha dell'incredibile e quell'incassare rete e sconfitta a gioco ormai finito, lascia l'amaro in bocca. Una ventina di giorni fa, infatti, il Toro si qualificava battendo prima l'Atalanta e poi il Parma, quest'ultimo giocando da torero e vincendo in casa granata per 1-0 ma dal quale i ragazzi di Fogli hanno avuto rivincita espugnandolo per 2-0. Un'impresa da vero Toro che non poteva che aprire le finali a 8 squadre con i migliori presupposti. Poi, due partite tanto simili da stupire, non solo per l'inversione di marcia ma anche per destino di gara: i granata aprono e chiudono così le danze sconfitti da Napoli prima e Empoli poi, schiacciati da quella rete avversaria incassata sempre negli ultimi istanti di speranza, senza che nemmeno uno dei soliti goleadors riuscisse a regalare la rete della svolta. Non si può certo dire, invece, che che il gol sia stato il tarlo del campionato, era anzi il parassita che tormentava gli avversari: il Torino concludeva il campionato 2° in classifica del girone A con 65 punti in 26 giornate (21 vittorie, 3 sconfitte-la prima in occasione del primo derby-e 2 pareggi) totalizzando 68 reti e annoverando in classifica marcatori Grossi, Gili e Sabbioni, rispettivamente 11, 10 e 8 gol. Nel dopo partita di Milan-Torino, gara fin dall'inizio matematicamente asettica, il tecnico Fogli ricorda l'annata che ha concretizzato l'obiettivo Final, senza rimpianti: «La scorsa estate, come da tra anni a questa parte, abbiamo iniziato il lavoro ponendoci un obiettivo, correlato alla rosa a disposizione: la meta era approdare tra le otto migliori squadre d'Italia, e ci siamo arrivati, ampiamente. Purtroppo è mancata la finalizzazione, però bisogna tenere presente il contesto, le avversarie, tutte fisicamente molto forti, e la pressione psicologica. L'importante è che i ragazzi abbiano dato tutto ed è così che hanno fatto, anche se ciò non è stato sufficiente. Probabilmente, ammettendo le supposizioni, due mesi fa avremmo concretizzato e fatto meglio di com'è attualmente andata». Il pullman granata lascia a Chianciano il sogno tricolore, ma con la consapevolezza di aver bruciato quei campi da calcio con tutta la tenacia che quel pallone merita. Federica Aliberti FINAL-EIGHT 2012 Milan-Juve e Inter-Napoli Semifinali di grande fascino www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 25 25 GIUGNO 2012 CAMPIONATI PROFESSIONISTI 5FASI FINALI / GIOVANISSIMI 1997 / NAZIONALI
POLE / Michele Ardito è il primo nome per il Magenta GIRONE B Guinness Albè Beffa Astolfi Equilibrio tra vecchio e nuovo. Con sorprese: vedasi Mario Astolfi del “defunto” Villa d'Almè. «Ufficialmente non mi è stato fatto sapere nulla fino a una settimana fa - le parole del tecnico -, altrimenti mi sarei mosso. Ero qui per un progetto triennale, ma il calcio è così». Un contatto con la Colognese, cui conviene correre dopo la fusione saltata con l'Aurora Seriate. Capitolo conferme aperto da Albè, da più d'un ventennio alla guida della Giana, mentre per Del Nero a Sondrio sarà la settima stagione. Terza annata del Barbieri-bis a Mariano (dopo la parentesi a Verano) e fascia alta anche per Ciserano che promuove Cefis, capace di salire in corsa e riaccendere le ambizioni rossoblù. Le soprese Stezzanese, sempre nelle zone alte con una rosa giovane, e Trevigliese, stesso identikit di classifica all'anno zero del gruppo ex Arcene, puntano di conseguenza ancora su Moro e Tom Astolfi, mentre la salvezza conquistata da Sana a Sovere (impresa a tutti gli effetti) val bene la riconferma. Continuità anche per la neoretrocessa Cantù con Lodini, come per le neopromosse Rivoltana (Zambelli a trionfare in un girone di corazzate), Valle Brembana (Brembilla a beffare in extremis la Galbiatese), Zanconti ( B ru s a f e r r i , guida della squadra che più ha sopreso). L'eccezione? Desio, laddove si punterà su Anania, scelta di prospettiva a premiarne l'ottimo lavoro a Seveso. Ceribelli avrà invece di che rifarsi dell'amaro esonero di Ciserano (portato in Eccellenza, ai playoff ed a due semifinali di Coppa) nel neonato ScanzoPedrengo, Finazzi è chiamato a ripetere i successi di Rudiano e Caravaggio alla Grumellese. Dal certo all'incerto: Ghisalba alle prese con una ricostruzione in società e panchina vicina per il rientrante Rizzi, Vis Nova dal rinnovato assetto societario e dove è frequente l'accostamento al nome di Giuseppe Matarrese quale nuovo tecnico. Ad Arcellasco è in pole Sala, apprezzatissimo con la Juniores della Folgore Caratese, alla Base si cerca un profilo giovane da lanciare dopo Allievi ed Anania, al Valcalepio il ballottaggio interno è vinto da Massolini. Luca Mignani Non è ancora completo il quadro delle panchine del girone C, ma sono rimaste poche quelle vacanti. A Palazzolo si aspetta una decisione da parte del presidente su cosa fare in futuro; dovesse rimanere tutto così arriverà Marco Morotti, se invece entreranno i nuovi soci il nome del tecnico dovrebbe essere quello di Osvaldo Zobbio. In quest'ultimo caso, anche il ds Chiari potrebbe lasciare Palazzolo, ma senza sapere con quale destinazione. Ancora indecisione a Castei San Giorgio, con Cristofaletti che guadagna punti sul diretto rivale Soave. In ogni caso largo a un allenatore giovane che ha ben figurato in Veneto. La decisione dell'allontanamento di Panizza si è resa necessaria dal momento che non convergevano più gli obiettivi di tecnico e società. Il commento di Montefamelio conferma le nuove ambizioni della società: «Vogliamo voltare pagina, cominciare un nuovo progetto con un allenatore nuovo e giovane». Anche la panchina di Travagliato dovrebbe liberarsi, con Inversini che difficilmente accetterà di restare alle furie rosse. A Crema invece si risolve finalmente la situazione, con Lucchetti che guiderà di nuovo la squadra bianconera e che ha già iniziato a lavorare per il prossimo anno. La novità della settimana è invece rappresentata da Gianni Canovo, tecnico veronese che siederà sulla panchina della Pro Desenzano. La sua ultima esperienza risale ad una squadra della provincia veronese, il Salionze Valeggio, che il tecnico guidò dal penultimo posto fino al secondo. Prima di allenare i dilettanti, per lui un inizio nelle giovanili del Chievo; così commenta l'inizio della sua nuova avventura: «Mi aspetta un campionato più duro di quello a cui ero abituato, ma per il momento ho avuto ottime sensazioni, la società ha una grande cultura sportiva». A portarlo sulle sponde del lago, il nuovo ds Giulio Rossi che da due settimane ha preso il posto di Bianchini: «Ho trovato un ambiente sereno in cui c'è molto da fare. Il tecnico è una persona molto preparata che ha grande esperienza». Anche a Nuvolera arriva un nuovo allenatore, si tratta di Roberto Galletti, alla prima esperienza su una panchina di dilettanti, ma con un ottimo passato nei settori giovanili professionistici. ll ds Orlandini ha puntato su un tecnico emergente in linea con il progetto che la società vuole portare avanti: «E' un tecnico che ha sempre allenato le categorie professioniste, l'anno scorso avevagli allievi professionisti a Brescia. Vogliamo avere una squadra più giovane e la scelta si sposa in pieno con quelle che sono le nostre intenzioni». Un tecnico dunque preparato che troverà un ambiente sereno e pronto a confermare quanto di buono fatto nella passata stagione. Fabio Scognamiglio GIRONE A / Bighiani-Magenta per il ritorno, dimissioni a Garlasco Tris Roncalli, spunta anche Cabiati Gallaratese e Marnate ufficializzano l'iscrizione, anche se resta da capire con quali progetti e obiettivi Ancora fermento per alcune società (non molte a dire il vero), che in questi ultimi giorni “sistemano” le loro posizioni socie-tarie e insieme ad al-tre cercano la loro guida tecnica. Gallaratese e Marnate confermano le voci di iscrizione al prossimo campionato e mentre per la prima le voci parlano di un ritorno di Giorgio Caravatti, a Marnate in settimana dovrebbe arrivare l'ufficialità del nuovo Presidente che subentrerà ad Antonio De Pascali (che già da tempo aveva espresso la volontà di farsi da parte), come conferma il ds Giuseppe Federico: «A breve avremo un quadro più chiaro riguardo la nostra società, ma preciso che il Marnate si iscriverà certamente al prossimo campionato». Resta da capire però quale sarà il budget per la stagione e di conseguenza la scelta di un allenatore che verosimilmente sarà giovane. Un altro Presidente che passa la mano è Felice Albertin che a Garlasco in settimana ha rassegnato le dimissioni. In tanti proveranno a fargli cambiare idea, ma il poco attaccamento della città alla squadra difficilmente farà tornare Albertin ADELIO BRIVIO / Al Roncalli ci pensano potrebbe velocemente trovare un'altra sistemazione “vicina” in quel di Roncalli, altra panchina ancora vacante. A contendergli il posto l'ex allenatore del Real Milano Adelio Brivio, mentre va raffreddandosi la pista che portava a Sergio Banfi. Tre nomi per la società legnanese e una certezza: «Sicuramente non opteremo per la soluzione interna», le parole del ds Giacomo Banfi. Basta poco per esser chiari. Paolo Zerbi sui suoi passi. Addio che però non preclude l'iscrizione del Garlasco al campionato, come ammette l'allenatore Paolo Maggi, di recente confermato sulla panchina pavese (anche se in teoria mai era stato messo in discussione): «Presto faremo un incontro per nominare il nuovo Presidente. Il prossimo anno ci presenteremo ancora ai nastri di partenza, purtroppo il budget sarà ulteriormente ridotto, cercheremo di fare un altro miracolo». Parole che suonano chiare e che portano ad un addio praticamente certo della punta di diamante Bilardo. Per due Presidenti che lasciano, uno che invece rimane alla guida della “sua vettura”. Si tratta di Giovanni Cerri che a Magenta con il passare dei giorni sta sciogliendo le riserve sulla prossima guida tecnica. Saltata la pista che portava a Mattaini (saltata anche in ottica Marnate), le strade portano tutte in direzione Ernesto Bighiani, ritorno importante dopo le parole presidenziali sul passato recente targato Cabiati: «sicuramente Cabiati non sarà il prossimo allenatore del Magenta. Abbiamo preferito lasciarci perchè avevamo già ora divergenze di vedute». Sicuramente non sarà Magenta quindi, ma Dario Cabiati ALBÈ / Da guinness Dopo due anni di gestione soli-taria a Palazzolo, il presidente, che detiene il 99% della socie-tà, deve prendere una decisione per il futuro. Da una parte mantenere le cose come stanno, dall'altra aprire all'avvocato Keller, il quale però vorrebbe avere un ruolo rilevante in merito alle scelte tecniche. Il presidente sta prendendo tempo, vuole avere garanzie sul futuro, ma è anche vero che il nuovo gruppo di sponsor potrebbe fare molto comodo. Senza molti sponsor che sono rimasti, la nuova via tracciata da Keller sembra essere l'unica praticabile per non sfiancare il presidente Liborio, ma la scelta è delicata e non va assolutamente forzata. A Villanterio arriva, dopo l'esperienza all'Oltrepò terminata prima del previsto, il dottor Giacomo Brega che si immerge in una nuova coinvolgente avventura. Uomo di esperienza che ama il calcio e proprio questo suo amore lo ha portato a rilanciarsi in una nuova realtà. «Ho un grande rapporto di stima che mi lega a Clerici e Damiani» spiega, «per questo ho scelto questa società. Il fatto che puntino molto sul settore giovanile è stato il motivo che mi ha portato qui. Condividiamo le stesse idee». Un uomo di grande esperienza che non potrà che migliorare il progetto giallonero. Brega è l'uomo giusto per dare un'ulteriore spinta. GIRONE C Liborio, due fuochi Palazzolo Brega, uomo nuovo Villanterio DI FABIO SCOGNAMIGLIO GIRONE C / Dubbi e novità Canovo, novità Desenzano Castei sempre ballottaggio ARCELLASCO Sala (nuovo) 73% ARCONATESE Livieri (confermato) 100% ARDOR LAZZATE Vianello (nuovo) 100% ATLETICO CVS Gazzola (nuovo) 100% BASE 96 Clerici (nuovo) 22% BUSTESE Garavaglia (nuovo) 100% CANTÙ Lodini (confermato) 100% DESIO Anania (nuovo) 100% GARLASCO Maggi (confermato) 100% GIANA Albè (confermato) 100% MAGENTA Bighiani (nuovo) 99% OLTREPÒ Chierico (confermato) 100% REAL MILANO Sassi (nuovo) 100% RONCALLI Cabiati-Brivio-Banfi (nuovo) 23%-20%-6% SANCOLOMBANO Tassi (confermato) 100% SESTESE Dossena (confermato) 100% SETTIMO MI Marinoni (confermato) 100% SOLBIASOMMESE Spilli (confermato) 49% VIGEVANO Sorrentino (nuovo) 100% VILLA CASSANO Barban (confermato) 100% VILLANTERIO Lombardo (confermato) 100% VIS NOVA Matarrese (nuovo) 49% OVEST ALLENATORE probabilità A.TRAVAGLIATO Inversini (confermato) 1% C.S.GIORGIO Cristofaletti-Soave (nuovo) 31%-69% CISERANO Cefis (confermato) 100% COLOGNESE Maffioletti-Astolfi (nuovo) 31%-31% CREMA Lucchetti (confermato) 100% DARFO BOARIO Nember (nuovo) 100% DELLESE D'Innocenzi (confermato) 100% FOLZANO Tarana (confermato) 100% GHISALBESE Rizzi (nuovo) 96% GRUMELLESE Finazzi (nuovo) 100% PALAZZOLO Morotti-Zobbio (nuovo) 24%-76% PRO DESENZANO Canovo (nuovo) 100% RIVOLTANA Zambelli (confermato) 100% R.NUVOLERA Galletti (nuovo) 100% SCANZOPEDRENGO Ceribelli (nuovo) 100% SONDRIO Del Nero (confermato) 100% SOVERE Sana (confermato) 100% STEZZANESE Moro (confermato) 100% TREVIGLIESE T.Astolfi (confermato) 100% VALLEBREMBANA Brembilla (confermato) 100% VALCALEPIO Massolini (nuovo) 100% ZANCONTI Brusaferri (confermato) 100% EST ALLENATORE probabilità PANCHINE / Lucchetti si conferma a Crema, imitato da Maggi a Garlasco, Desio conferma le voci: Anania Valcalepio Massolini al timone, Nuvolera rialza la cresta con Galletti IN BALLO / Inversini si ritrova senza squadra, un colpo per chi ancora tentenna NOVITÀ / Nuova panchina per Domenico Anania: sarà Desio GALLETTI / Prima volta tra i dilettanti alla guida del Nuvolera PALAZZOLO / Chiari prepara l'addio, rottura con Liborio? Mario Astolfi, allenatore «Ufficialmente ho saputo ogni cosa solo settimana scorsa, altrimenti mi sarei mosso subito in altre direzioni. Il calcio ormai è così» 10 ECCELLENZAECCELLENZ ANNO 56 NUMERO 25 25 GIUGNO 2012www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23Calciomercato
Settimane caldissime per i settori giovanili in fase di costruzione, ristrutturazioni e allestimenti. Tante le figure importanti balzate sulla scena tra Piemonte e Lombardia. Partendo dal Como che ha ufficializzato la nomina a nuovo responsabile del settore giovanile, una bandiera del calcio italiano come Roberto Galia. Un Galia conosciuto nel calcio dilettantistico lombardo anche e già per aver guidato Turate e Atletico Erba. Galia è stato calciatore di altissimo livello: dopo essere cresciuto proprio nel Como, ha toccato il punto più alto con la maglia della Juventus, totalizzando 157 presenze e 5 reti. Ma le origini con la casacca lariana sono tornate a battere forte nel cuore. Strada Brescia Cambio strutturale anche in casa Brescia, dove la società ha annunciato e ufficializzato la firma del 42enne Pietro Strada come nuovo responsabile dell'area tecnica del settore giovanile. Strada, oltre ad aver militato nell'Ospitaletto e nel Lumezzane, aveva già indossato la maglia delle rondinelle da calciatore nella stagione 2005/06, collezionando 14 presenze. Sempre al capitolo “strutturale” poi va ascritto l'inizio, finalmente anche nelle date (1 luglio), dell'era Massimo Bava in casa Torino, come responsabile del vivaio. Orizzonte che dopo la promozione in 1ª Divisione del “suo” Cuneo potrebbe far nascere progetti interessanti di collaborazione tra i due club contraddistinti già da storici e ottimi rapporti. Intanto al Cuneo, con la partenza di Fioratti direzione ‘97 Torino, è stato scelto il successore sugli Allievi: Dario Migliaccio, ex Canavese e Pro Vercelli. Intanto dal Torino, la bandiera Asta sembra aver trovato l'accordo con il Monza: mancano ufficialità e firme ma a meno di brutte sorprese... Signor(a) Baroni, BertaniTritium, Monguzzi... Intanto in casa Juventus filtra la notizia che Baroni abbia scelto di declinare gentilmente l'offerta dell'Empoli e proseguire in bianconero, dove si attende l'ufficialità della Berretti e del tecnico (sempre con Simone Banchieri come prima opzione o magari Ravanelli) mentre nei baby potrebbe entrare nella famiglia Piero Panzanaro. Infine, a margine del rinnovo della comproprietà del ‘91 Romano, con l'Alessandria, con il club grigio si parla di una nuova collaborazione per quanto riguarda la possibilità di girare giovani da valorizzare e non solo, visti gli ottimi rapporti con il nuovo responsebile organizzativo del vivaio bianconero, tra l'altro ex ds dell'Alessandria, Stefano Braghin. Per quanto riguarda invece gli allenatori, da segnalare la firma di Paolo Bertani come allenatore della Tritium, per una stagione da ricordare dopo la chiamata di Galliani e del Milan. Sempre al capitolo Milan, e sempre in attesa che Pippo Inzaghi sciolga le riserve sulla guida degli Allievi Nazionali, la società ha già confermato Omar Danesi su quella panchina, con il tecnico che ha già espresso l'eventuale entusiasmo per un lavoro di coppia con Super-Pippo. Sull'asse Milan-Monza poi, il saluto storico di Monguzzi al club brianzolo: dopo 26 stagioni da giocatore, allenatore e non solo, per il tecnico che ha provato a evitare il playout, possibile l'approdo nella famiglia rossonera. Tacchinardi, Libertazzi, Fiamozzi... Infine prospettiva interessante per Alessio Tacchinardi: l'ex allenatore della Berretti del Pergocrema (che ha annunciato il fallimento) sarebbe in procinto di assumere la guida tecnica del Pizzighettone, formazione di Serie D con ambizioni di promozione in Lega Pro. Sul fronte giocatori invece in casa Juve parte Alberto Libertazzi in direzione del Novara mentre Stefano Beltrame, arrivato dal Novara, è stato rilevato interamente dal club bianconero (affare nel quale rientra appunto il passaggio di Libertazzi) mentre in casa Torino è arrivato l'ex Milan e la scorsa stagione al Varese , Riccardo Fiamozzi, terzino destro classe ‘93. NEWS / Monguzzi al Milan Galia per i baby Como Baroni sceglie la Juve RITORNO AL VIA... / Asta, per il passaggio al Monza sembra questione di ore e ufficialità... ALLIEVI SERIE A E B Sampdoria Campione d'Italia “a sorpresa” Dopo aver eliminato in semifinale la Fiorentina (ai rigori), la Samp allenata dall'ex granata Paolo Beruatto, batte anche il favorito Empoli (ancora ai rigori) e si laurea campione d'Italia (a sorpresa visto che si era qualificata come seconda migliore terza, ovvero l'ultimo posto disponibile...) EMPOLI-SAMPDORIA 9-10 DCR (1-1 DTS) RETI: 27' Porro (S), 5' st Rovini (E). EMPOLI (4-1-4-1): Pacini, Risaliti, Agrifogli (24' Brumat), Thiongo (30' Cacciapuoti), Bachini, Zavatto, Rovini, Menichetti (27' st Sbarcea), Frugoli, Gargiulo, Silvestri (8' sts Angeli). A disp. Cardelli, Dinardo, Salerno, Taddei, Niccoli, Cacciapuoti. All. Cecchi Mario SAMPDORIA (4-3-3): Falcone, Maggiali, Tamburello (12' st Fenati), Lombardo, Porro, Caracciolo, Ivan, Placido, Oneto (34' st Coraini), Rolando (19' st Corsini), Necchi (27' st Cocorullo). All. Beruatto Paolo. SEQUENZA RIGORI: Sampdoria: Lombardo gol, Coraini gol, Corsini gol, Placido gol, Fenati gol, Fazio gol, Maggiali gol, Porro parato, Richieri gol, Termine gol. Empoli: Rovini gol, Brumat gol, Frugoli gol, Gargiulo gol, Bachini gol, Angeli gol, Zavatto gol, Cacciapuoti parato, Sbarcea gol, Risaliti parato. ALLIEVI LEGA PRO Sfuma il sogno della Pro: bis Frosinone! Dopo lo scudetto Berretti il Frosinone vince anche lo scidetto Allievi (il primo dopo la riforma). E dopo aver dato un dispiacere al Cuneo di Malabaila, i ciociari hanno spezzato il sogno della Pro Vercelli di Scazzola. Nell'epilogo i bianchi pagano un po' d'emozione e con Pascarella mettono a segno il vantaggio che indirizza il Tricolore. FROSINONE-PRO VERCELLI 2-0 RETI: 17' Pascarella; 23' st Toto. FROSINONE (4-3-3): Palombo, Tufi G., Pompei, Ranelli, Tufi F., Sebastianelli, Pascarella (33' st Lupieri), Savone (19' st Genovesi), Neccia (22' st Toto), De Martino, Iacob (8' st Manzo). A disp. Saccucci, Miccinilli, Menicucci, Cittadini, Toto, Pirolli All. Mersella Luigi. PRO VERCELLI (4-4-2): Accordino, Tufano (33' st Di Benedetto), Mazza (14' st Dotto), Secondo, Molica, Talpa (27' st Ferrero), Uyi Olaye (38' Armato), Vitale (1' st Osella), Galiera, De Cello, Pistone (19' st De Angelis). A disp. Bastianelli, Ferrero, Bustero, Milani. All. Scazzola Cristiano. ESPULSO: 41' st Osella (P). SUPERCOPPA FROSINONE-SAMPDORIA 3-0 RETI: 38' Dragos, 36' st Manzo, 40' st Pascarella. Due anni fa era toccato al dottor Marco Marone, due settimane orsono alla dottoressa Ilaria Checchi, la settimana scorsa al dottor Alessandro Luigi Maggi. Non ci stiamo congratulando con loro pubblicamente perché si sono laureati (lo sono ormai da molti anni) bensì per aver superato l'esame di stato ed essere diventati giornalisti professionsiti. Complimenti, siete l'orgoglio e la miglior pubblicità per questo giornale che ogni giorno deve confrontarsi con chi promette molto e poi non dà nulla. E siete uno stimolo per tutta la redazione a continuare a credere in questo mestiere sempre più difficile che pure resta in cima alla lista dei desideri di molti giovani. Per chi come me vive questo giornale da vent'anni una grande soddisfazione. Cresce il numero dei professionisti, e per una piccola realtà come la nostra è un grande successo. Claudio Verretto SPRINT&SPORT / Anche Checchi e Maggi tra i Prof I nostri “ragazzi” che crescono ALLIEVI 95 / Scazzola, tra super stagione e scudetto sfumato Pro, orgoglio in “bianco” La storica e virtuosa bandiera della Pro Vercelli, Cristiano Scazzola, ha da poco concluso una stagione da leoni con i suoi Allievi, uscendo a testa alta dalla Final Eight, battuto dal prodigioso Frosinone per 2-0 in finale. Gloriosa Pro... Tanta gioia e nessun rimpianto per il tecnico, che ad un passo dall'auspicato scudetto ora in mano alla squadra laziale, festeggia insieme con la società un anno dove le soddisfazioni hanno sonoramente echeggiato dal settore giovanile alla prima squadra: quest'ultima, al pari del meglio Messina del 2000, ha conquistato due promozioni consecutive in due anni, dalla C2 alla C1, per poi godersi, dopo la super vittoria in finale di play off sul Carpi, la volata in B. Mentre i successi si fanno sentire anche tra i giovani futuri campioni vercellesi con Berretti e Giovanissimi Nazionali che hanno sfiorato il sogno Final, il tecnico Scazzola ricorda con emozione un'intera stagione coronata da una finale che sà di sconfitta ma dal sapore orgoglioso: «Peccato per l'ultima partita, il Frosinone ha meritato la vittoria: questo non perchè migliore di noi, ma in virtù del fatto che ha giocato quell'ultima gara semplicemente meglio, esattamente come nella gara di Super Coppa, dove ha battuto la Samp per 3 reti. Tutte le otto Direttore responsabile: CLAUDIO VERRETTO Primo direttore: PIERANGELO ISOLATO (Sport&Sport) Primo direttore: ARISTIDE TUTINO (Piemonte Sportivo) Direttore editoriale: TIZIANO CRUDELI CONDIRETTORE: Marco Marone CAPOREDATTORE MILANO: Dennis Carzaniga IN REDAZIONE: Ilaria Checchi, Alessandro Luigi Maggi SOCIETA' EDITRICE: Lettera 22 sc arl 10155 Torino Via Leinì, 40/F PRESIDENTE: Giampiero Isasca REDAZIONE DI TORINO: Via Leinì, 40/F Tel. 011 197.40.111 • Fax 011 197.40.100 redazione.piemonte@sprintesport.it REDAZIONE DI MILANO: Via B. Oriani, 1 Tel. 02 30.35.23.23 • Fax 02 30.35.23.25 redazione.lombardia@sprintesport.it REGISTRAZIONE: Tribunale di Torino numero 1178 del 30 luglio 1957. CENTRI STAMPA: Sarnub srl via Abate Bertone, 14 - Cavaglià (Bi). Litosud srl via Aldo Moro 4 - Pessano con Bornago (Mi) INFORMATIZZAZIONE: Il Sistema Editoriale SprintPress è di proprietà di Lettera 22 scarl in collaborazione con Angelo Scicolone www.ziksw.com già Piemonte Sportivo La testata fruisce dei contributi statali diretti di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 250 ABBONAMENTI - www.sprintesportweb.it - 50 numeri, 95 euro • IBAN IT41R0690601003000000002518 Intestato a Lettera 22 sc. arl, via Leinì 40/F - 10155 Torino • Oppure con carta di credito • Specificare Piemonte o Lombardia I dati personali da Voi forniti verranno trattati ai sensi del DLGS 196/03 e utilizzati esclusivamente per la spedizione delle copie. Per ogni informazione relativa al trattamento dei dati personali contattare Claudio Verretto al numero 011 197 40 110 POSTER 2011-2012 / La formazione Allievi Nazionali della Pro Vercelli allenata da Scazzola: vice-campione d'Italia squadre arrivate fin lì valevano molto, poi la fase finale è una manifestazione a sé stante, dove la stanchezza e l'esposizione fisica alle continue partite, mettono a dura prova anche i migliori; quindi ripeto, eravamo tutte ottime équipes. Bisogna sottolineare che tante squadre di Allievi Lega Pro hanno giocato delle stagioni bellissime, soprattutto nel nostro girone di campionato dove c'erano squadre davvero valorose. Basti vedere il Cuneo: un'ottima squadra e una società di livello, anche se non ce l'ha fatta ad accedere alla fase finale a 8 squadre». Cavalcata Dall'inizio del glorioso campionato allo scudetto strappato via per un soffio, il tecnico vercellese non ha nessun rimpianto e tiene a precisarlo. I numeri parlano e 6 soli inceppamenti in 26 giornate di campionato sudato dai vercellesi (in ordine, sconfitti ad opera di: Valenzana, Novara, Virtus Entella, Pro Patria, Juventus e nuovamente Valenzana) non fanno che dimostrare la sostanziale qualità lavorata dagli insegnamenti del giovane mister, il quale porta nel cuore e nell'orgoglio i suoi 18 gladiatori, che a suo dire, sono tutti indispensabili, anche per un futuro: «Non ho mai escluso nessuno dei miei ragazzi, so che ognuno di loro ha i suoi tempi per crescere, maturare e migliorare in tecnica. Infatti per l'intera stagione sono stati tutti determinanti, anche chi entrava a gara inoltrata. Abbiamo realizzato una stagione più che positiva, premiando, insieme con i Berretti e i Giovanissimi, una società che merita molto e ha investito tanto, se si pensa che più del 90% dei nostri giocatori sono di nostra proprietà». Primavera? Sul futuro in Primavera, il tecnico già responsabile degli osservatori per la prima squadra, attendendo il “nero su bianco”, non si sbilancia: «Tra pochi giorni verrà ufficializzato l'organigramma della società. Mi piacerebbe continuare in Primavera con i miei ragazzi. Comunque, l'importante per me è rimanere a disposizione della Pro Vercelli per dare ancora il mio apporto». Che Cristiano Scazzola vestirà i panni di allenatore dei ‘94 o meno, certezza è che la Pro Vercelli riserverà grandi sorprese nella prossima stagione, non solo per la promozione in B, ma anche per un vivaio giovanile oltre che vincente, sempre più florido e strutturato. Federica Aliberti «La Pro Vercelli è una grande società: è stata una stagione di emozioni e successi per tutti» Scazzola, all. Pro Vercelli UN ANNO SPECIALE Gli eroi di un cammino indimenticabile... Una stagione indimenticabile, un epilogo amaro ma la finalissima per lo Scudetto Allievi Nazionali è un traguardo straordinario da portare nel cuore per sempre! Ecco il cammino della Pro Vercelli nel primo campionato Allievi Nazionali per club di Lega Pro, di una stagione da consegnare ai posteri e tutti i nomi dei protagonisti, in campo e fuori. Eccoli, uno per uno... tutti i protagonisti di un anno sotto il segno della... classe ‘95! PORTIERI: Matteo Accordino, Andrea Controverso, Lorenzo Zaccone. DIFENSORI: Alessandro Anile, Gabriele Bergonzi, Simone Ferrero, Davide Luminoso, Stefano Maffei, Riccardo Segala, Simone Talpa, Davide Tufano. CENTROCAMPISTI: Massimo Anzalone, Marco Freda, Simone Marino, Davide Mazza, Luca Miglietta, Alessio Campisi, Alessandro Paone, Diego Pistone, Riccardo Secondo, Riccardo Vocisano. ATTACCANTI: Riccardo Armato, Pietro Carità, Matteo Galiera, Federico Marcelli, Alberto Osella. ALLENATORE: Cristiano Scazzola. PREP. ATLETICO: Giorgio Bertolone. PREP. PORTIERI: Davide Micillo. DIR. ACCOMPAGNATORE: Ezio Savant. MASSAGGIATORE: Adriano Fiore. VETERANO / Marco Marone PASIONARIA / Ilaria Checchi VULCANICO / Alex Maggi ANNO 56 NUMERO 25 25 GIUGNO 2012CAMPIONATI PROFESSIONISTI4 NAZIONALI / ALLIEVI 1995 / FASI FINALI www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
ANNO 56 NUMERO 25 25 GIUGNO 201224 www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
BARDELLIACERBI BARRHOUTARTICO BOTTABIGHÈ CACCIANIGABIGOTTO DE CUNZOLOCASSIS DIGRANDICIOCI LEONFETAHI LONGARETTIHU MESSEDAGLIALOSI NAPOLIMARRONE REBUGHININIOSI SPADACCINOPALLAVERA 8.58 89 88.5 99.5 88 8.59 8.58 88 98.5 9.58.5 88.5 8.59 ValutazioneValutazione ValutazioneValutazione ValutazioneValutazione ValutazioneValutazione ValutazioneValutazione ValutazioneValutazione ValutazioneValutazione ValutazioneValutazione ValutazioneValutazione ValutazioneValutazione ValutazioneValutazione ValutazioneValutazione Faro del team di Castano, corteggiatissimo fin dalla scorsa stagione, non ha vissuto appieno il campionato ma si è riscattato sul finale collezionando 8 gol. Attaccante indiscutibile in campo, da gestire nello spogliatoio. Portierone dagli spiccati riflessi e della garanzia assoluta, tant'è che l'Enotria ha vantato la miglior difesa del girone B in questo campionato con solo diciassette gol incassati. Una sicurezza per chi punta su di lui. 14 reti realizzate nel girone A per l'ex talento del Dindelli. Ci si aspettava molto da lui, definito il “Messi della Lombardia” dalla dirigenza di casa nella scorsa estate: rapace d'area al servizio del gruppo. Gioiellino indiscutibile del team rossonero, 12 reti realizzate e un infortunio che l'ha tenuto ai box nel momento clou della stagione. Fiuto del gol, eleganza e intelligenza tattica lo rendono un pezzo pregiatissimo. I guantoni di via Madruzzo sembrano già essere partiti in direzione Bresso ma tutto può essere: portiere preparato e reattivo che ha fatto la gioia di Cucchi nel corso della stagione. Sarà via Deledda alla fine? Dopo la trafila nel Lions Fornaci ecco un campionato da bomber protagonista nel team vincitore del girone C di Faustino Penna: 21 perle collezionate per l'acquisto più azzeccato della scorsa stagione. Garanzia. Capocannoniere assoluto della Lombardia con i suoi 29 centri messi a segno, è il bomber più prolifico del campionato. Probabile che il club lo tenga per la prima squadra in Promozione ma le professioniste… Lo Schuster l'ha ceduto ai nerazzurri la scorsa estate sancendo il vero botto del calcio mercato: è lui l'uomo del momento, il trascinatore dei nerazzurri alla finalissima con l'Aldini e il bomber dalle 26 reti in campionato. Ha spesso strappato applausi per la pregevole fattura dei suoi gol che hanno contribuito alla cavalcata trionfale del Real Leno in campionato. Giocatore interessante e costante, da tenere d'occhio. Insieme a Fetahi ha formato un duo d'attacco atomico da 30 reti totali. Uomo di punta di casa Alzano Cene, con una Junores nazionale che lo aspetta in casa potrebbe essere uno dei colpi a sorpresa dell'estate. Capitano della formazione rossonera di Foresti, un giocatore che si fa apprezzare per eleganza, tempismo e concretezza. Sicurezza nella retroguardia, Verbano e Pro Patria sono in agguato ma per lui ci si mette in fila. Supermario è la punta di diamante di casa orange da sempre. Conosciuto da tutti gli addetti ai lavori per il suo senso del gol e per la sua generosità in campo è stato il capocannoniere del girone A. Terzino dalle mille doti, pezzo pregiato di casa Aldini: eleganza, fisico, progressioni, tenacia e coraggio l'hanno reso uno dei difensori più apprezzati dell'anno. Dalla Pro Sesto a via Orsini con furore. 17 gol messi a segno in stagione per il capocannoniere della sua squadra. L'ex attaccante della Stezzanese ha chiuso alla grande la stagione collezionando anche una presenza con la Juniores nazionale di Togni. Senza di lui la Colognese sarebbe stata persa in attacco, considerando le 17 reti che l'hanno reso bomber di squadra. Niente playoff nonostante il quinto posto in classifica ma una stagione sotto i riflettori che vale. Lo Spiderman che viene dalla Cina ha conquistato via Orsini a suon di parate decisive e interventi prodigiosi. L'ex Masseroni è stato fortemente voluto da Ganz e De Martino che hanno sempre puntato su di lui. Una stagione di doppie fatiche per il goleador, dividendosi tra Allievi e Juniores nazionale: in entrambi i gruppi ha brillato, bucando 23 volte la rete con i ‘95 e una volta sola in favore di Drago. Cecchino. Il piccolo grande “Jack” è stato il pupillo di tanti suoi allenatori che sono passati in via Madruzzo. Nonostante il fisico non imperioso ha brillato negli anni per velocità, precisione e duttilità. Da non farsi scappare. Si è spento negli ultimi match decisivi ma le sue qualità sono ben note da anni e anni. E' il diamante di casa Enotria, da piazzare il meglio possibile per esaltare le sue doti da attaccante implacabile: sarà Renate? Una rete in più di Bigotto in campionato ma con il compagno ha chiuso i conti nella finalissima contro l'Aldini che è valsa il titolo lombardo. L'ex Pro Sesto si è esaltato al servizio di Spelta: fatevi sotto. Punto fermo nella retroguardia biancorossa, tre reti all'attivo ma una certezza per Sergio Canevari che, insieme ai vari Giunta, Costenaro e il ‘96 Duro ha trovato dei valori aggiunti. Nome da ricordarsi. Furbizia, rapidità e senso del gol per un attaccante completo che ha trovato la fiducia di Ganz per tutta la stagione. Tecnicamente dotato, è il capocannoniere dei biancorossoblù: per lui Varese è alle porte? Terzino che non lascia spazio a dubbi o critiche: cuore, educazione, intelligenza e tenacia l'hanno lanciato nell'olimpo dei giocatori più significativi dell'anno. Sembra che l'Inveruno abbia già messo un'ipoteca su di lui… Una vita passata tra le fila rossoblù fin da quando era Pulcino. Con Napoli ha rappresentato la coppia dei sogni in attacco: bomber prolifico e di assoluta sicurezza. Ora è tempo di spiccare il volo: si merita il meglio. NomeNome NomeNome NomeNome NomeNome NomeNome NomeNome NomeNome NomeNome NomeNome NomeNome NomeNome NomeNome Ultima societàUltima società Ultima societàUltima società Ultima societàUltima società Ultima societàUltima società Ultima societàUltima società Ultima societàUltima società Ultima societàUltima società Ultima societàUltima società Ultima societàUltima società Ultima societàUltima società Ultima societàUltima società Ultima societàUltima società MirkoFederico FabioLorenzo IvanSimone SimoneFrancesco NicolaSimone AlessandroMario KelvinSunaj MarcoRoberto EdoardoGiacomo DavideDavide AlessandroAndrea DanieleSimone SolbiateseEnotria BressoLombardia 1 MasseroniReal Leno AlcioneAcc.Inter Real LenoAlzano Cene Lombardia 1Rhodense AldiniAlzano Cene CologneseAldini PontisolaMasseroni EnotriaAcc.Inter CimianoAldini Acc.InterEnotria I PROTAGONISTI DELLA STAGIONE GIOVANI DA NON LASCIARSI SCAPPARE N CHE VETRINA! / Classe 1995 da contendersi Un'ottima annata Allievi non lo sono più ma quello che hanno fatto fino a poche settimane fa per le loro squadre re-sterà nella storia dei propri club. Si parla di clas-se ‘95, i migliori della categoria, coloro che tra i pali o sotto porta hanno dominato la stagione appena conclusa con colpi di classe, tecnica sopraffina e doti innate. Un'annata da molti considerata “meno ricca” dei predecessori ‘93 e ‘94 ma che, alla fine, ha saputo far sbocciare nuovi campioni pronti ad essere contesi da un calcio mercato estivo che si preannuncia bollente: tanti volti, tanti nomi e tantissimi piedi pregiati che devono giocoforza trovare un degno cammino da intraprendere per non perdere tutto quello che hanno costruito in tanti anni di settore giovanile alle spalle. C'è chi, avendo una prima squadra in casa pronta ad accoglierli, non deve temere per il proprio futuro, almeno prossimo, e chi, invece, si ritrova a lasciare il nido in cui è cresciuto calcisticamente e umanamente dopo anni di trafila: ecco allora Eccellenze, Promozioni, Juniores nazionali o Berretti pronte a bussare alla porta dei club che hanno avuto la fortuna e il piacere di godere della classe di questi giovani ‘95, nella speranza che non sprechino o rovinino il lavoro di anni. Da Milano a Bergamo il parco giocatori è ricco e se di alcuni giocatori già si può pensare di conoscere la prossima destinazione di altri il punto interrogativo è ben presente. Con la neonata collaborazione con il Varese, per esempio, viene naturale pensare che i migliori pezzi dell'Aldini restino in casa per vestire la maglia biancorossa, idem dicasi per il Lombardia Uno e il possibile accordo con la Juniores nazionale del Verbano. Se si conta poi il tradizionle rapporto di scambio tra Enotria e Giana Erminio (che pesca spesso e volentieri anche dal Cimiano) il gioco è presto fatto. Ma i colpi a sorpresa sono sempre dietro l'angolo… Mattia Checchi Il bomber del Naviglio Trezzano guidato da Maurizio Soffientini è stato la vera sorpresa dell'anno. Un bottino gol di grande soddisfazione per lui (17 reti realizzate) con diverse partecipazioni tra le fila della Juniores nazionale nonostante la giovane età. Per lui un futuro che potrebbe continuare con i gialloblù in ottica prima squadra ma chissà che sirene esterne non possano tentare il gioiellino a cambiare aria Filippo Caserta Punto di riferimento di casa Masseroni, dove ha fatto tutte le trafila. Attaccante prolifico, si ricorda il suo poker incredibile nel 5-1 rifilato alla Soccer Boys, per il resto tanto cuore e duttilità, qualità sfruttate al massimo dal tecnico Cucchi. Non avendo il club biancoblù una prima squadra il campo è libero e Caserta potrebbe diventare uno dei colpi più gettonati e importanti dell'estate Manuel Di Natale Colpo per il difensore del Lombardia Uno Di Natale: le sue prestazioni sono state assicurate dall'Atletico Cvs di Gazzola, Eccellenza Luca Moi Il gioiellino del Lombardia Uno è stato contattato da una grande realtà d'Eccellenza: si tratta dell'Inveruno, che sembra davvero vicino ad assicurarsi il giovane talento rossonero oltre che al difensore nerazzurro Spadaccino: due colpi che, se andassero in porto, farebbero scalpore Valeriano Nchama Arrivato all'Aldini nel girone di ritorno da Como ha stupito tutti per il suo fisico, la sua potenza e la sua forza a centrocampo. Un surplus che ha reso il team di Ganz ancora più forte per il rush finale di stagione: in virtù del nuovo accordo con la Berretti del Varese è possibile che il gigante aldiniano resti in via Orsini ma tutto può essere Ugo Renzulli Titolare importante nel Pontisola guidato prima da Pandini e poi da Orlandini: il suo valore è tale da essersi guadagnato anche un paio di convocazioni da Fabio Drago e dalla sua Juniores nazionale, segno tangibile delle qualità di un giocatore che ora vede le porte della Juniores aprirsi e dove troverebbe in panchina il suo ex tecnico www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 25 25 GIUGNO 2012 19SETTORE GIOVANILEUFFICIO DI COLLOCAMENTO / ALLIEVI 1995 / REGIONALI
Imprevedibile SINISTRO AL FULMICOTONE, RETI E ASSISTENZA SICURA Voto stagione 8.5 Annata passata ad innescare Andreolli e Tartaglione e, se la vena dei due era in calando, a risolvere da solo le partite del suo Cistellum. Ora, a causa dei problemi economici della società di Cislago, il suo sarà uno dei nomi più roventi in un mercato che lo vedrà sicuro protagonista. GIUSEPPE MIELE anno 1983 presenze 24 reti segnate 13 Macchina da gol SUPER ANNATA PER LUI, VENTI RETI CON IL CESANO Voto stagione 9 Ormai da anni in Promozione quest'anno ha fatto una stagione da incorniciare in maglia biancorossa. Lascerà sicuramente Cesano, su di lui è piombato prima il Brugherio e poi il Biassono, con quest'ultimi ormai nettamente favoriti. Attaccante in grado di mettersi sulle spalle l'intero reparto. ANDREA GIUDICI anno 1981 presenze 25 reti segnate 20 Esperienza LA ZAMPATA DEL FUORICLASSE CHE HA SALVATO IL CINISELLO Voto stagione 7.5 Stagione in chiaroscuro in quel di Cinisello. Un inizio difficile a livello realizzativo, poi, grazie ad un sinistro al tritolo, i suoi gol nei momenti che contano hanno permesso ai milanesi di uscire indenni dal playout contro la Cinisellese. Può fare sia la prima che la seconda punta: fiuto innato per il gol. MARCO RIZZO anno 1977 presenze 23 reti segnate 6 Genialità ANNATA ENTUSIASMANTE PER UN ‘USATO GARANTITO' Voto stagione 7.5 Dopo due stagioni da protagonista in Prima Categoria, il ‘folletto' saluta Cisano Bergamasco e punta a rimettersi in gioco per un progetto ambizioso nonostante la carta d'identità reciti trentasette primavere. Passo non più felpato, ma facilità di assistenza per i compagni ancora di primissima qualità. RICCARDO GALBUSERA anno 1975 presenze 29 reti segnate 6 Un anno a sognare e poi scomparire. E' il destino che starebbe per toccare al Cistellum dopo che nella riunione di giovedì 21 il presidente Gualtiero Castiglioni ha manifesta-to la volontà di non iscrivere nessuna squadra. Scelta sicuramente non irrevocabile visto che la società lilla cerca un'intesa sul centro sportivo, ma tanto basta per mettere in fibrillazione un ambiente che nelle settimane precedenti ha visto uscire di scena uno sponsor importante come Luigi Cazzin, in direzione Mozzate. Domenico Zilio e il ds Giancarlo Balzaretti sono al momento in stand-by, ma altrettanto rischia di non essere per i protagonisti del campo quali De Ambroggi, Broccanello, Miele e Andreolli, oltre al giovane Davide Tartaglione. Cistellum che lega l'esistenza alle notizie dall'Amministrazione, a Cairate Pasquale Curatolo serra invece la sua permanenza sulla panchina a quella dei big (tranne Aloe e Zingaro) per tentare la pronta risalita in Eccellenza. La Rhodense è oramai fatta e finita con l'arrivo del portiere classe ‘88 Davide Ciceri dal Lugano ma con trascorsi in Eccellenza all'Fbc Saronno che, dopo diciotto anni di militanza orange, rileverà Marco Bonito. Alla corte di Brucoli come secondo portiere ritornerà dal Barbaiana il ‘93 Marco Gherardi. A Legnano si sta lavorando ancora per sistemare l'asse centrale della squadra e intanto in settimana è arrivata l'ufficialità del terzino sinistro classe ‘94 Claudio Boldorini. Chi vuole puntare in alto è l'Uboldese, che volta pagina da Massimo Enfi all'ex Meda e Pontirolese Roberto Savi, il quale costruirà il suo gruppo partendo proprio dalle conferme di Gabriele Spinelli e Davide Pisano. Intonaco All'Insubria non dovrebbero fare più parte del progetto il valido difensore centrale Marco Ossola, la punta Marco Fontana e il portiere Riccardo Massara, per il quale è cosa fatta l'approdo al Tradate in Prima categoria. E proprio da Tradate dovrebbe arrivare la punta Fabrizio Felice (8 reti nell'ultima stagione) mentre si tratta con la Vergiatese per il difensore Marco Montagnoli e per Daniele Ruffo, mentre Fabio Fabiano dovrebbe ritornare alla corte granata. Morazzone che vuole esserci, ma restano da definire le posizioni di alcuni big veterani quali Gabriele Barassi, Paolo Piazza e Stefano Bellini, mentre l'interessante esterno classe ‘95 Federico Vezzoli (lanciato con grandi risultati nei playoff) potrebbe cedere alle lusinghe della Sestese. Fabrizio Brumana, ritornato da pochi giorni alla direzione sportiva dopo una stagione, ha avviato un giro di contatti per sondare gli indecisi, e poi fiondarsi sul mercato alla ricerca di eventuali sostituti oltre che dei fuoriquota. L'Olimpia Ponte Tresa intanto chiude con il ‘95 Michele Festa (Luino), blinda Elia Frittoli (‘94) e accoglie dalla Rasa il ‘92 Marco Battaglia, con Davide Bossi che compie il percorso inverso e si accasa in Prima categoria. Il Cas Sacconago sta per chiudere con il difensore classe ‘85 Diego Bavosi (ex Vigevano in Interregionale e nell'ultima stagione alla Medese) mentre non è più scontata la permanenza di Cau. La trattativa per il ‘94 Nicolò Dall'Omo ha subito una frenata, e il ds Gallazzi ha virato sul ‘93 dell'Antoniana Luca Martocchia. A Fenegrò si aspettano sempre notizie dall'Eccellenza e intanto si registra l'addio al calcio giocato del portiere Giovanni Sannino (per lui si parla di un incarico dirigenziale a Meda). Fino Portichetto che deve sciogliere ancora l'enigma panchina visto che i contatti con l'ex Itala Riccardo Clerici si sono intensificati, intanto è pressoché certo l'arrivo della punta Carlo Marelli dal Settimo. A Gavirate si annuncia una squadra giovane ma ambiziosa al cui timone il presidente Papa e il dg Fumagalli hanno scelto Stefano Iori, protagonista con ottimi risultati negli ultimi anni tra Rasa, Malnatese e soprattutto Luino. Vincenzo BassoRICERCATO / Protagonista al Cistellum ma ora è tempo di cambiare per Andreolli ACC.CALCIO CV Ferrari (confermato) 100% ACC.PAVESE Picco (confermato) 75% ACCADEMIA SD Zanotta (confermato) 100% ADRENSE Bonomi (nuovo) 100% AGRATE Pizzi G. (nuovo) 100% ALCIONE Pizzi F. (confermato) 100% ASSAGO Ferretti (confermato) 100% ATL.CIVATE NIBIONNO Mason (confermato) 100% BAREGGIO Grassi (nuovo) 100% BEDIZZOLESE Grazioli (nuovo) 100% BIASSONO Aprile (confermato) 100% BRESSO Cogni (nuovo) 100% BRUSAPORTO Di Costanzo (confermato) 100% CABIATE Campi (confermato) 100% CAIRATE Curatolo (confermato) 90% CAPRINO Gavazzeni (confermato) 100% CASALBUTTANO Tessadori (confermato) 100% CASALMAIOCCO Mambretti (nuovo) 100% CASATESE ROGOREDO Amati (confermato) 100% CASTELLUCCHIO Anselmi (nuovo) 85% CAVENAGO FANFULLA Rossi (nuovo) 100% CERTOSA Zardi (confermato) 100% CESANO MADERNO Cappuccio-Bertoletti (nuovo) 30%-30% CISANESE Maffioletti (confermato) 100% COB 91 Provasi (nuovo) 100% CODOGNO Formenti (nuovo) 100% COLICO DERVIESE Raggi (confermato) 100% CORBETTA Polizzotto (nuovo) 60% FINO PORTICHETTO Manzoni (c)-Clerici (n) 50%-50% FORESTO SPARSO Brignoli (confermato) 100% FORZA COSTANZA Arrigotti (nuovo) 100% GALBIATESE OGGIONO Arrigoni-Carnevale-Ronchetti (nuovo) 33%-33%33% GANDINESE Radici (confermato) 100% GAVARNESE Foresti (confermato) 100% GAVIRATE Iori (nuovo) 100% GHEDI Bresciani (confermato) 100% SOCIETA' ALLENATORE probabilità PANCHINE / A Corbetta primi dubbi per Polizzotto Massa rifiuta Cesano Maderno FULGORCARDANO Fusione con il Leggiuno La notizia era nell'aria, anche se la “vecchia volpe” Giorgio Scandroglio ripeteva ai quattro venti che la Fulgorcardano avrebbe continuato a esistere come società di puro settore giovanile, e che mai si sarebbe arrivati a una fusione. Così non è stato e giovedì 21 è stato messo nero su bianco l'accordo con il Leggiuno, società retrocessa in Terza categoria che si ritroverà così in un palcoscenico prestigioso sia per la prima squadra che per il settore giovanile, considerate le categorie regionali con la Juniores e le due annate di Giovanissimi. Sarà dunque Promozione per la società del presidente Giuseppe Autovino, che immediatamente dopo l'accordo ha ufficializzato l'ex Pro Patria e Como Gianpaolo Montesano sulla panchina, e Lorenzo Mastrullo alla direzione sportiva. Completati i passaggi burocratici, restano da definire le mosse per l'allestimento della squadra, e dall'incontro tra Autovino e Scandroglio programmato per la settimana prossima potrebbero arrivare novità. E per i giovani? Per loro una mano potrebbe arrivare magari dal Verbano, per via del ds Mastrullo. A. CERRO CANTALUPO Adesso è ora di partire La certezza è che nella prossima Promozione l'Aurora Cerro Cantalupo ci sarà ancora, ma con chi in panchina non è ancora dato sapersi. Stefano Milanesi al momento è congelato, e in attesa di una chiamata che potrebbe arrivare già in settimana: in caso contrario le opzioni non mancano e anche dall'Eccellenza potrebbe farsi vivo qualcuno. VINCENZI / Salutata Gavirate pareva essere Luino il futuro, ma forse così non sarà GIRONE B / In cerca di ‘95 D'Amato al Brugherio Giudici verso Biassono Aria di cambiamenti in casa Cesano Mader-no. Il ridimensiona-mento del budget in-fatti ha portato all'addio del tecnico Massa, anche se il dg Andreazza rassicura: «Si va comunque avanti. Continueremo con la Promozione e con tutte le categorie regionali che abbiamo del settore giovanile senza alcun tipo di problema. Verrà diramato in settimana il nuovo allenatore». Proprio Massa quindi potrebbe essere un buon candidato per la panchina della Pro Lissone, che con ogni probabilità nel corso dei prossimi giorni diramerà il nuovo assetto societario. A questo punto da Cesano sono in uscita certamente sia il difensore Motta, che l'attaccante Giudici. Proprio quest'ultimo sembra ad un passo dal vestire la maglia del Biassono, a cui interessa anche il centrocampista classe ‘93 Visconti (ex Besana Fortitudo) inseguito da mezza Eccellenza. Si tratta invece di un ritorno quello dell'attaccante Cei, l'anno scorso visto al Bresso. Dalla Besana Fortitudo si muove Talon, ormai ai dettagli con il Paina, che nel frattempo ha deciso di mettere in prima squadra quattro classe ‘95 provenienti dallo Xenia: Anastasia, Magi, Sorleto e Pandolfi. La squadra di Mauri perderà quasi certamente Casiello, Pellicciari e De Ponti vicinissimi alla Brioschese (Prima categoria). Il Brugherio che lascerà partire Troiano e Rustico, ha praticamente chiuso con la punta Antonio D'Amato (ex Rivoli e Bene Narzole). Per quanto riguarda il Bresso dovrebbe essere confermato l'attaccante Tallarita. La Vimercatese ha ufficializzato che il proprio tecnico sarà ancora Torriani. «Il nostro obiettivo è quello di allestire una buona squadra per fare fin da subito un bel campionato. Verranno dirottati in prima squadra anche alcuni ragazzi del ‘95 che hanno appena vinto il campionato Allievi provinciali» dice il ds Bennardo. Piace al Cinisello il portiere Rossini, in uscita da Lissone, e arrivano i primi colpi rossoblù: Ceravolo dal Real Milano, Stevanin dal Desio, Baldon dalla Cinisellese, con trattative avviate per Panella dello Schiaffino e Cazzaniga del Bresso. Neopromosse Alla Cob 91 del neotecnico Provasi si chiude per il portiere Andreotti, con interesse per l'attaccante De Nigris (su cui c'è anche un forte interessamento dell'Alcione) in uscita entrambi da Settimo. L'Agrate che è alla ricerca di ‘95 ripartirà dal blocco composto da De Carlini, Villa, Pizzino, Tavaglione e Doglio, mentre la Lentatese di Valente, alla ricerca anche lei di fuoriquota, aggregherà dalla Juniores Augliaro, Basilico, Butti, Cortello, Dell'Orto e Lorenzin. Marco Uboldi TRA I PALI / Rossini piace al Cinisello Rhodense Radice Ciceri Caruso Bajoni BONITO / Dopo quasi vent'anni addio Rhodense CARUSO GOL RADICE DETTA Biassono Mazzeo Visconti Giudici Cei STEFANO CEI / L'attaccante torna al Biassono APRILE UP CHE ATTACCO www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 25 25 GIUGNO 2012 13PROMOZIONEPROMOZIONCalciomercato
L'ultimo atto formale di una stagione lunga ma appassionante si è tenuto giovedì 21 all'Aula Magna di Via Gasparotto a Malnate dove l'intera Delegazione, presieduta dal Delegato Alessio De Carli, si è ritrovata con le sue società per il consueto bilan-cio di quello che è stato e programmare quello che sarà il futuro alla presenza del presidente del Crl Felice Belloli, del vice Giuseppe Baretti e del consigliere Aldo Della Rossa. Una stagione che a Varese si archivia alla voce “positiva” sia a livello organizzativo, e questo nonostante le difficoltà legate al maltempo a cui si è dovuto far fronte a febbraio, sia per i risultati raccolti sul campo dalle società e dalla Rappresentativa Allievi, capace di aggiudicarsi per la prima volta il Torneo delle Province. E proprio dal meritato tributo alla Rappresentativa è cominciata la serata, con il Delegato De Carli che ha speso belle parole per lo staff tecnico, ragazzi e le società prima di entrare nel vivo e trattare i numeri di una Delegazione che conta oltre 8.300 tesserati, ben mille in più rispetto a quattro stagioni fa. Parallelo con i dati del passato che ha riguardato anche il numero di società, rimasto invariato nonostante i venti di crisi che spirano anche sul calcio dilettantistico. E sul futuro doverose e soprattutto dettagliate sono state le indicazioni per il primo appuntamento che segna l'inizio della nuova stagione, ovvero le iscrizioni, con De Carli che ha invitato le società a iscrivere le squadre in base ai numeri certi e non alle speranze, per evitare che a settembre si assista alla marea di ritiri come è stato proprio nella stagione appena trascorsa. Tripla raccomandazione alle società: rispetto verso gli arbitri da parte di dirigenti e giocatori, invito a “dirottare” i ragazzi che giocano meno verso la carriera arbitrale e - per le società vincenti dei titoli provinciali - la conferma della volontà di partecipazione al Regionale entro il 27 giugno. Una Delegazione sempre vicina alle problematiche e esigenze delle società che per la prossima stagione quasi sicuramente organizzerà ancora i corsi Coni-Figc, Uefa B e quello organizzato dal Settore Tecnico per i tecnici di Prima, Seconda, Terza Categoria e Juniores Regionali sprovvisti di patentino (corsi da 40 partecipanti, ma sono già giunte 800 richieste e l'anno prossimo sarà comunque concessa la deroga). Il presidente del Crl Felice Belloli si è soffermato sui tesseramenti online (9.350 errori corretti nel settore giovanile) e sull'estensione dall'anno prossimo anche per i vincoli pluriennali; ottimi risultati anche dall'accordo con il C.R.A. per l'invio dei referti via mail e sul ringiovanimento della classe arbitrale. Toccato anche il tema della “sosta lunga” che verrà riproposta anche l'anno prossimo e i fuoriquota d'Eccellenza e Promozione. Annunciata quella che dovrebbe essere la novità dell'anno prossimo, ossia l'abolizione delle tessere impersonali a fronte di un cartellino plastificato che sarà l'unico documento che potranno utilizzare i dirigenti per accedere sul terreno di gioco. Vincenzo Basso Una vera e propria sfilata di dirigenti, tecnici e giocatori per ritirare le Coppe consegnate direttamente dalle mani del Delegato Alessio De Carli, del vice Adriano Maino, Paolo Maltraversi (sostituto giudice sportivo della Delegazione), da Felice Belloli e Aldo Della Rossa. Prima tra tutti appunto la Rappresentativa Allievi che ha visto premiati i ragazzi con delle medaglie personalizzate e il tecnico Roberto Bani con una targa. A seguire poi tutte le società nel seguente ordine: Union Villa Cassano (Vincente Promozione Girone A), Azalee Gallarate (Calcio Femminile), Calcio Valcuvia (Calcio a cinque), Varesina CV (Vincente Seconda Categoria), Belfortese (Terza categoria Girone A), Ceresium Bisustum (Terza Categoria Girone B), Belfortese (Coppa disciplina Terza Categoria), Morazzone (Juniores Girone A e Coppa disciplina), Ceresium Bisustum (Vincente titolo provinciale e Girone B), Union Villa Cassano (Coppa disciplina Juniores Regionale B); Ceresium Bisustum (Vincente titolo provinciale Allievi e Girone A), Luino (Allievi Girone B e Coppa disciplina), Jeraghese (Allievi Girone C); Vergiatese (Allievi Fascia B Girone A), Torino Club (Allievi Fascia B Girone B); Valceresio (Vincente titolo provinciale Giovanissimi e Girone A), Aurora Induno (Giovanissimi Girone B), Vergherese (Giovanissimi Girone C), Tre Valli (vincente Coppa disciplina Giovanissimi); Ispra (Giovanissimi Fascia B Girone A), Fulgorcardano (Giovanissimi Fascia B Girone B); Insubria Calcio (Vincente Coppa disciplina Giovanissimi Regionali Fascia B) per la quale ha ritirato il premio l'ex responsabile del settore giovanile Paolo Masini che nelle scorse settimane è passato al Varese come direttore tecnico degli Esordienti. TUTTI I PREMIATI www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 25 25 GIUGNO 2012 23VARESEVARESPremiazioni
IL MEMORIAL / A Muggiò per Sic, vince la Vis Nova Ricordando Simoncelli Non sappiamo dove vanno le perso-ne quando ci lasciano ma sappiamo che restano nei nostri cuori». Con queste parole riportate su uno stri-scione esibito prima delle premiazioni, i possibili campioni del futuro hanno salutato un campione del passato e del presente, ringraziando anche papà Paolo e mamma Rossella, per aver voluto esserci alle finali del primo Memorial intitolato a Marco Simoncelli. Momenti indimenticabili Una grande emozione per tutti i ragazzi, ma allo stesso tempo per i genitori del campione, che hanno seguito a bordo campo le due finali e premiato uno per uno tutti i giovani protagonisti. Ringraziamenti per tutti sono arrivati da papà Paolo: «Ringrazio tutti per la grande accoglienza e in particolare Antonio. Io credo che le cose debbano nascere con grande spontaneità. Ci siamo sentiti e visti, è bastata un'intesa ed ecco il concretizzarsi di una delle tante iniziative che abbiamo pensato per ricordare Marco». Una grande soddisfazione per l'organizzatore del primo Memorial Simoncelli, nonché direttore degli eventi del Milan Club Gennaro Gattuso di Muggio, Antonio Sportiello, che racconta un po' da dove è partita l'idea a cui ne seguiranno delle altre: «Ero davanti al televisore il lunedì successivo alla tragedia e osservavo Gattuso esibire la maglia del Milan con il numero 58, in onore di Marco. Non ci ho pensato su troppo e ho contattato Gennaro proponendogli quello che avevo in mente e lui ha voluto incontrarmi. Il club è nato nel dicembre 2011 con l'intento di avviare iniziative benefiche di carattere sportivo e la prima è stata appunto avviare una proficua collaborazione con la Fondazione Simoncelli, a cui siamo arrivati a donare undici mila euro e a organizzare questo bellissimo torneo, che avrà una seconda edizione l'anno prossimo». Splendida organizzazione Una kermesse che ha visto il calcio d'inizio sabato 16 giugno e la conclusione ieri pomeriggio, sempre al comunale di Muggiò, il cui svolgimento è stato reso possibile grazie all'Unione Società Sportive Muggioresi, alla famiglia Albani e al Sindaco Pietro Zanantoni che hanno permesso alle famiglie e ai ragazzi di vivere due weekend all'insegna dello sport e dell'intrattenimento, garantendo anche dei punti di ristoro. Proprio il primo cittadino di Muggiò auspica a un Memorial di tipo itinerante: «Desidererei che il Memorial Simoncelli in un futuro prossimo diventi il torneo della Brianza. E' stato un onore per noi ospitare questa edizione e per farlo abbiamo dovuto trovare i giusti tasselli. Mi sembra che dalla partecipazione del pubblico l'obiettivo sia stato raggiunto». Grande partecipazione Dieci le società rappresentate dalla categoria Esordienti 2001-2002 che si sono sfidate su campi a nove. Oltre a Vis Nova (vincitrice), Biassono, Cinisello, Pro Sesto, Muggio, Caratese, Seregno, Garibaldina, Cesano Maderno e Paderno Dugnano, gli organizzatori hanno invitato a sfidarsi in un'amichevole arbitrata da Angelo Bonfrisco le annate 2003-2004 di Oratorio San Luigi Muggiò e Cesano Maderno. Una prima edizione che sul campo ha visto primeggiare la Vis Nova, che dopo aver ottenuto il primo posto nel girone A e superato in semifinale il Seregno per 1-0 ha chiuso il conto anche con la favorita Folgore Caratese, imponendosi 3-0. Spettacolare il gol direttamente da calcio di punizione di Lico che è andato a togliere le ragnatele infilandola sotto l'incrocio proprio prima del fischio di Bonfrisco. In precedenza toccava a Cazzaniga con un tocco sottomisura e a Circhetta con una ribattuta vincente mostrare alla Folgore tutta la voglia di vincere. Granata giunti un po' stanchi alla finalissima dopo una semifinale tirata fino ai calci di rigore. Nella finale per il terzo-quarto posto il Biassono si è confermata squadra impostata sul collettivo capace di farsi bastare il bel gol realizzato da Motta con una bella torsione di testa per superare il Seregno. Hanno partecipato al primo Memorial Simoncelli i Milan Club di Muggiò, Milan Club Gianni Nardi, Milan Club Saronno 2000, i Milan Club di Saronno, Seregno, Biassono e Lissone, Marino Magrin ex calciatore di Juventus e Atalanta, oltre al gruppo motociclisti muggioresi dei Malnat. Alessandro Brambilla I RISULTATI Bella Folgore Caratese Biassono di bronzo Il 1° Memorial Simoncelli è cominciato venerdì 15 giugno con l'aperitivo di benvenuto al ristorante “Bell'Europa” di Muggiò e in seguito con la presentazione ufficiale presso la prestigiosa Sala Conferenze di Villa Casati in piazza Matteotti a Muggiò. Da sabato 16 via al calcio giocato con le dieci squadre divise in due gironi, poi le semifinali e le finali nella giornata di chiusura di domenica 24. Di seguito le classifiche dei gironi di qualificazione e i risultati della fase finale. GIRONE A: Vis Nova 12, Biassono 9, Cinisello 4, Pro Sesto 3, Muggiò 1. GIRONE B: Folgore Caratese 12, Seregno 9, Garibaldina 4, Cesano Maderno 3, Paderno Dugnano 1. SEMIFINALI VIS NOVA-SEREGNO 1-0 F.CARATESE-BIASSONO 4-2 DCR (1-1 dopo i tempi regolamentari) FINALE 3°/4° SEREGNO-BIASSONO 0-1 RETE: 13' Motta. FINALE 1°/2° VIS NOVA- F.CARATESE 3-0 RETI: 3' Cazzaniga, 5' Circhetta, 20' st Lico. SUPERSIC / Presenti all'evento i genitori di Marco BERGAMO / SITUAZIONI SOCIETARIE Crisi Real Mornico Il Lurano saluta Titolo ceduto Entra la Nembrese Adesso che è terminata la stagione calcistica, per tutte le società arriva il tempo dei bilanci in vista della prossima e purtroppo in alcuni casi sono quelli economici a creare i maggiori problemi, al di là dei risultati positivi o negativi ottenuti sul campo. Questo sembra essere il caso del Real Mornico, società che infatti sta attraversando una fase delicata: difatti, al termine di una stagione travagliata per i mornicensi che, con la prima squadra, si sono resi protagonisti della seconda retrocessione in due anni (dopo aver perso l'Eccellenza, poche settimane fa i gialloblù sono scivolati in Prima Categoria), è ora arrivata la notizia dell'interruzione del rapporto tra la società e il Responsabile del Settore Giovanile, Euro Cavenati. Prendono così ancor più consistenza i dubbi sul futuro del Real Mornico e non solo per quanto concerne la prima squadra ma soprattutto per l'intero settore giovanile, che nell'annata appena conclusa ha visto iscritte ai campionati federali le formazioni degli Allievi Provinciali, dei Giovanissimi Provinciali di Eccellenza e dei Giovanissimi Fascia B. Chiamato in causa, il presidente Franco Aceti preferisce non commentare la situazione societaria: «Al momento non c'è nulla da dire, soltanto dopo la riunione del nostro Consiglio (prevista in settimana, ndr) il quadro generale sarà più chiaro. Per quanto riguarda, invece, il rapporto con il signor Cavenati, confermo l'interruzione dello stesso così come che ulteriori novità anche sulle varie cariche saranno rese note a tempo debito». Ridimensionamento Restando nella zona della Bassa bergamasca ma spostandoci solo di pochi chilometri da Mornico al Serio, sta vivendo una situazione di crisi anche il Lurano che, dopo la retrocessione dalla Promozione alla Prima Categoria, ha ufficialmente ceduto il titolo sportivo per la prima squadra all'undici seriano della Nembrese. Dietro questa decisione, evidentemente, ci sono però ben più importanti problemi societari, come confermato dal segretario biancorosso Giovanni Benigna: «A partire dalla prossima stagione, la squadra sarà gestita direttamente dal Comune e dalla Parrocchia e parteciperà ai campionati FIGC soltanto con le formazioni di Pulcini ed Esordienti. Della dirigenza attuale sarò io l'unico a rimanere per dare una mano ad organizzare l'attività di base». Parole che pesano come un macigno e che lasciano senza squadra i ragazzi impegnati nell'ultima stagione tra le fila della Juniores guidata da Maver e degli Allievi del tecnico Benigna. Stefano Ughi VALIGIE IN MANO / Maver, addio al Lurano BERGAMO / Sfuma il sogno tricolore per l'Omero Sorrisi, abbracci e tanto impegno BERGAMO / Brembatese tra conferme e novità Obiettivo Regionali e non solo BERGAMO / Scanzo e Almenno, ci sono le iscrizioni Romanese per il salto di qualità Il 12 e il 13 maggio scorso a Casalnuovo, comune della provincia di Napoli, si sono disputate le finali del campionato italiano calcio a 5 ipovedenti categoria B2/B3, manifestazione alla quale era presente anche l'Omero Bergamo in virtù del quarto posto nella stagione regolare. Un piazzamento che ha regalato all'undici orobico (già alle prese con l'assenza dei due tecnici Papa-Antonini sostituiti dal collega Burini, oltre a quella del portiere Conti al cui posto tra i pali è andato Claris, e con una lunga trasferta in treno per raggiungere la sede delle finali) l'accoppiamento nella prima delle due semifinali con la favorita della vigilia, il Fano. Pur mostrando carattere e buone trame di gioco, l'Omero Bergamo ha dovuto cedere il passo alla compagine marchigiana per 5-1 (acuto orobico firmato da Corazzari) segnando però un piccolo quanto importante record con l'esordio di Luca Burini, il più giovane calciatore partecipante alle fasi finali. Nella sfida per il 3°/4° posto, la squadra bergamasca ha affrontato i padroni di casa del Napoli: match scoppiettante e combattuto, ma sempre all'insegna della correttezza, che però non sorride all'Omero, battuto nuovamente per 5-1 (rete di Florio) e quindi fuori dal podio composto nell'ordine da Fano, Pesaro e Napoli. Piccola gioia sportiva, comunque, che giunge alle premiazioni finali con Ivan Claris scelto quale miglior portiere, ma le soddisfazioni per questo gruppo di ragazzi vanno e sono andate ben oltre a quelle del rettangolo di gioco. [Diego Scagliola] Idee chiare e solide basi: questo il biglietto da visita già presentato dalla Brembatese in vista della stagione 2012/13, annata in cui la società gialloblù cercherà di completare la propria fase di crescita costante centrando l'obiettivo dei Regionali sfuggito soltanto all'ultima curva con ben tre formazioni quali Allievi, Giovanissimi e Giovanissimi fascia B. Brembatese, quindi, che riparte dalla certezza del buon lavoro finora svolto e che potrà contare su uno staff per lo più confermato, con giusto qualche new entry ma di sicura affidabilità. A gestire il lavoro dell'intero settore giovanile torna Roberto Spazzini, che ricoprirà un doppio ruolo essendo anche direttore generale dei gialloblù: «E' una mansione che ho già ricoperto anni addietro, inoltre potrò sempre contare sulla collaborazione dei nostri due tecnici Coffetti e Colleoni» dichiara Spazzini, il quale espone il progetto della Brembatese «Un lavoro all'insegna della continuità e che sta dando i suoi frutti sia a livello di risultati che di maturazione per molti dei nostri ragazzi richiesti da società di Eccellenza e Promozione» augurandosi che l'anno prossimo «Sia la volta buona per il raggiungimento dei Regionali, obiettivo finora soltanto sfiorato ma che sarebbe il giusto premio per l'intera società». Scendendo poi nello specifico delle panchine, novità per quanto riguarda la Juniores (affidata all'ex Gessate Alessandro Parolini), gli Allievi ‘96 e i Giovanissimi ‘99 con Giorgio Favini ed Emanuele Soldini promossi dalla Scuola Calcio. Conferme, infine, per Plinio Colleoni sui ‘97, Roberto Arioldi sui ‘98, Marcello Coffetti e Francesco Rotondi, rispettivamente sugli Esordienti 2000 e 2001/02. [Diego Scagliola] Sull'ultimo Comunicato Ufficiale Regionale (n° 66 del 21/06/2012) sono state pubblicate le graduatorie di merito per gli eventuali ripescaggi, e diverse società bergamasche hanno presentato la propria domanda sperando così di fare un salto di qualità. MapelloBonate, San Paolo d'Argon, Cisanese e Romanese le più attive: «Abbiamo fatto richiesta alla Federazione di essere ripescati con gli Allievi ‘96, confidando nella fusione da parte di altre società e nella possibilità che si liberi qualche posto. Nella stagione appena conclusa, i nostri Allievi hanno vinto il Trofeo Cassera e riteniamo di avere un gruppo molto buono» dichiara Luigi Rossi, responsabile SGS arancioblù «Per non escluderci alcuna possibilità, inoltre, abbiamo fatto richiesta anche per i ‘97 e i ‘99 mentre c'è già un posto riservato per i Giovanissimi ‘98». Confusione, invece, in casa San Paolo d'Argon: «Iscrizione ad un campionato regionale? La società non ne ha la ben che minima intenzione. Per varie questioni, infatti, non siamo ancora pronti per un salto di qualità del genere, dove sarebbe anche problematica l'organizzazione nonché i costi delle trasferte» le parole di Marco Fedeli. Nessuna rinuncia, infine, ma solo un ritardo nel presentare la domanda d'iscrizione nei regionali sia per Scanzorosciate che Atletic Almenno: «La domanda verrà presentata in settimana, non abbiamo intenzione di perdere questa grossa opportunità. La società si sta muovendo bene e stiamo cercando di allestire una buona squadra, l'obiettivo è di fare una figura dignitosa per sapendo che sarà una realtà molto differente da quella provinciale». [Francesco Mauro Soffientini] OMERO BG / Che gruppo! GUIDA / Arioldi ancora sui ‘98 REGIONALI? / Giovannini ci spera MILANO / LE PRIME DECISIONI Giovanissimi a Folli Viviani al Real Zambelli alla Pro Fermi a Cerro Tra le squadre di Milano e dintorni sono poche quelle ad avere già le idee chiare a proposito delle panchine del settore giovanile in vista della stagione 2012/13; tra queste c'è il Paderno Dugnano: è stato confermato il coach Folli: è stata affidata a lui, infatti, la guida di Giovanissimi ‘98 e ‘99, con Sabatino e De Luca che siederanno sulle panchine degli Allievi (rispettivamente ‘97 e ‘96), mentre la Juniores sarà guidata dal nuovo arrivato Marco Lombardo (ex Crespi Morbio). Già tutto definito per Musciolà dunque, impegnato anche l'anno prossimo nella gestione del settore giovanile. Anche il Real Milano annuncia l'arrivo di due nuovi allenatori: si tratta di Roberto Viviani, che siederà sulla panchina degli Allievi ‘97 dopo l'anno di pausa e l'esperienza al Dindelli di due anni fa, e di Davide Brioschi, chiamato alla guida dei Giovanissimi ‘98. Già bloccate anche le panchine del Sedriano, dove a guidare le squadre saranno allenatori di casa: a Massimo Gallo la panchina della Juniores, Fabio Desca allenerà gli Allievi ‘96, e coach Galli i ‘97. I Giovanissimi ‘98 andranno a Fossati, come conferma il Responsabile Nigido. Ci sono dei movimenti già confermati per quanto riguarda la gestione del settore giovanile, con Davide Rossi che passa Dalla Solese alla Pro Novate, e Zambelli che dal 30 maggio è già Ds al Limbiate, e ha lasciato il Palazzolo. Per avere un quadro più completo e chiaro, dunque, bisognerà attendere le numerose riunoni che attendono le società nei prossimi giorni. Per altre società la situazione è diversa, perché le difficoltà sono maggiori e le speranze di poter schierare in campo alcune categorie o addirittura tutto il settore giovanile si riducono, vista la grave crisi che ci colpisce e di cui ormai è quasi superfluo parlare. Il caso “di copertina” è quello dell'Oratorio Cerro, costretto a smantellare la società proprio per questioni economiche, dopo aver portato avanti un bellissimo progetto per due anni, come confermato dal responsabile Andrea Pezzali: «Purtroppo siamo giunti alla fine di questo progetto, che ci ha visti affiancati a Soccerland e alla fondazione Real Madrid, che ci hanno dato un contributo fondamentale; grazie a loro infatti abbiamo potuto costruire qualcosa di importante, abbiamo potuto vedere crescere il numero dei ragazzi divisi nelle varie categorie dallo 0 di due anni fa fino al 130 di questa stagione, abbiamo anche ottenuto ottimi risultati nel nostro piccolo e siamo riusciti costruire un gruppo solido, con la passione comune per il calcio». Pezzali aggiunge come la situazione sia molto difficile, ed è molto probabile che non ci saranno risvolti positivi per poter sperare di schierare in campo le squadre l'anno prossimo. Roberto Consolo ANCORA / Folli (Paderno Dugnano) MEDA / LA PRESENTAZIONE Parte la stagione Bianconeri carichi Omaggio verdeoro Per il centenario Conferme, novità, tanta voglia di fare bene e anche un tocco esotico nell'annata che porterà il Meda a festeggiare i cento anni di vita: è un orgoglioso presidente Cairoli a illustrare i punti-cardine della stagione 2012/2013. Detto del consiglio direttivo immutato, con vicepresidente Silvio Spinelli e consiglieri Umberto Ballabio, Vittorio Crippa ed Angelo Isella, la prima news riguarda la suddivisione tra comparto agonistico e non agonistico: a seguito delle sempre maggiori responsabilità nel mondo Atalanta (legame coi bergamaschi fortificato dalla conferma di Mino Favini quale Presidente Onorario del Meda), Lele Radice si occuperà di Esordienti e Scuola Calcio; per l'agonistica, un ex bianconero tornerà alla base: Giovanni Sannino, appesi gli scarpini al chiodo dopo il trionfo in Coppa col Fenegrò, verrà ora inserito con un ruolo manageriale (“Alla Ferguson”, si lascia scappare il presidente). Ad accompagnarlo in questa avventura, l'operatività di Attilio Motta e, dopo l'esperienza coi '95 nella stagione appena conclusa, il capo degli osservatori Carlo Landolfi, cui è affidato il compito di allacciare collaborazioni con altre realtà della zona per riconquistare le categorie giovanili regionali. Prossimi all'ufficialità gli allenatori di Allievi e Giovanissimi, il tecnico della Juniores sarà l'ex Cabiate Dario Colucci, mentre la prima squadra sarà affidata allo stesso Sannino che sostituisce Russo tornando in panca dopo la breve esperienza alla Juniores bianconera nel 2010: «Eredito un secondo posto con primo turno playoff: ce la metterò tutta per fare meglio», dice il tecnico che accoglie nello staff Davide Consonni ed il professor Cazzulani, oltre ai nuovi acquisti per una Seconda categoria di vertice pur nell'ambito di un progetto a costo zero: rientrano D'Adda (dopo due stagioni alla Pro Lissone) e l'ex Mascagni Renda; nuovo è il centravanti Melon, di cui Sannino era compagno ai tempi dell'Inverigo tritatutto, mentre si attende un centrale difensivo classe '92 in grado di dare anche un contributo d'esperienza alla formazione Juniores. In programma una gara tra vecchi ed attuali calciatori, ma anche alcuni tornei per ora in fase di studio. Sicura la maglia celebrativa che ha radici nel passato del Meda targato Gianni Cairoli – il padre dell'attuale presidente, ndr – nel doppio ruolo di direttore generale della MTC famosa per i legnami (il cui titolare era Alfredo Trani) e di direttore sportivo della sua emanazione sportiva: come nell'anno del ritorno in Serie D dopo lo spareggio vinto contro il Biassono il 21 giugno 1970, la divisa riprenderà quella del Corinthians. Fabrizio Toiati IN POSA / La dirigenza del Meda '99 / L'Aldini secondo alla Milan Cup 20 MILANO-BERGAMO-MONZAMILANO-BERGAMO-MONZ ANNO 56 NUMERO 25 25 GIUGNO 2012www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
ALLIEVI 2ª GIORNATA / Il gol di Radaelli tiene accesa la speranza Accademia, i miracoli esistono GIOVANISSIMI 2ª GIORNATA / Apre Salvatore, poi è festa siciliana Sparta Novara, fine della corsa con il Savio ma volevamo comunque dimostrare il nostro valore» l'eco di Spelta. Una disattenzione di Bonomelli (bravo poco prima a tentare il tiro dai quindici metri) regala il vantaggio palermitano con Bonanno che ruba palla al difensore nerazzurro e beffa Deidda. Il primo tempo scivola via in equilibrio. La ripresa si apre con il pareggio accademico: Spadaccino viene atterrato in area di rigore, dagli undici metri si presenta Dell'Anna che non sbaglia. L'ingresso di Sala dà vivacità alla manovra dei nerazzurri, vicini al gol con Bigotto, su cross di Longo dalla sinistra ma il tiro del bomber finisce alto. Al 23' rischio per l'Accademia: contropiede di Bonanno che, a Deidda battuto, si fa respingere un gol fatto dal provvidenziale Elia. Quando si entra nel recupero Radaelli ritenta un'azione fotocopia provata due minuti prima e stavolta non sbaglia: Bigotto porta via l'uomo e serve il compagno che, di destro, mira il palo lungo e trova il 21. Crederemo ai miracoli lunedì? glia a centrocampo ma non sfondano. I siciliani riescono però a trovare un guizzo con Parisi che crossa e si guadagna un rigore: trasforma Martorana. I novaresi reagiscono subito e si riportano in vantaggio con Borruto, bravo ad approfittare di uno svarione della difesa. I bianconeri tengono la palla senza però riuscire a rendersi pericolosi e il primo tempo si conclude così. Nella ripresa il Calcio Sicilia ha una reazione d'orgoglio e riesce a rimontare uno Sparta un po' stanco. Subito Quattrocchi pareggia con un colpo di testa, Salvatore potrebbe ritrovare il vantaggio ma un difensore salva sulla linea e i palermitani ne approfittano e completano la rimonta con Mangano, che la mette sul secondo palo di sinistro. Nel finale il Calcio Sicilia trova anche il poker con un eurogol di Passavia: una rete splendida (tiro dai 30 metri all'incrocio) quanto importante per avere a disposizione due risultati su tre contro il Ladispoli. ILARIA CHECCHI San Quirico d'Orcia (Si) L'anno scorso l'Accademia Inter è tornata a credere alle favole, dopo l'incredibile scudetto vinto dai ‘96. Quest'anno, più che alle favole, bisogna credere ai miracoli: solo con una vittoria dei palermitani per 1-0 contro il Savio, infatti, l'avventura di Spelta potrà continuare nella finalissima di mercoledì. In caso di vittoria dello Sporting Village Natale per 2-1, invece, ci si affiderà alla Coppa disciplina e relativi punteggi. In caso contrario, sarà affare del Savio e dei palermitani giocarsi un posto per l'ultimo atto a Chianciano. Una vittoria sudata, arrivata in pieno recupero, quella dei nerazzurri, bravi a sovvertire le sorti dell'incontro tenendo acceso un barlume di speranza. «L'attaccamento che tutti i giocatori hanno dimostrato a questa maglia è stupendo, così come è meraviglioso il cuore che i ragazzi hanno messo in campo» il commento del dg accademico Simone Terraneo. «Abbiamo sbagliato la gara ALINA GIOACAS San Casciano Dei Bagni (Si) Lo Sparta Novara perde anche contro il Calcio Sicilia e torna a casa, ma con un bagaglio importante: un'esperienza come questa non capita spesso e si spera che ai ragazzi di Rossi rimanga un ricordo positivo, al di là delle sconfitte. Contro i siciliani, i novaresi hanno pagato alcune lacune a centrocampo, lasciando campo agli avversari, che si sono imposti nella ripresa grazie a una prestazione maestosa. Orgoglio Lo Sparta Novara sa di dover vincere per poter sperare ancora nella finale e parte forte, sfiorando il gol con Borruto, che però non calibra bene la conclusione. Il vantaggio arriva grazie alla spizzata di testa di Salvatore su punizione. Dopo queste fiammate, la gara è molto più equilibrata, le due squadre si danno battaGirone A Risultati 1ª giornata SAVIO - ACCADEMIA INTER 2-1 HA RIPOSATO: SV TOMMASO NATALE Risultati 2ª giornata ACCADEMIA INTER - SV TOMMASO NATALE 2-1 HA RIPOSATO: SAVIO PT G V N P F S SAVIO 3 1 1 0 0 2 1 ACCADEMIA INTER 3 2 1 0 1 3 3 SV TOMMASO NATALE 0 1 0 0 1 1 2 Prossimo turno 25/06 h.16:00 SV TOMMASO NATALE - SAVIO RIPOSA: ACCADEMIA INTER ACC.INTER SPARTA NOVARA S.V.NATALE CALCIO SICILIA 2 2 1 4 RETI (0-1, 2-1): 18' Bonanno (S), 4' st rig. Dell'Anna (A), 44' st Radaelli (A). ACCADEMIA INTER: Deidda 6, Spadaccino 7 (15' st Giannì 6), Bonomelli 5.5 (1' st Sala 7), Elia 7 (41' st Mazzucchelli sv), De Feo 7, Crociati 7, Longo 6.5, Dell'Anna 6.5 (33' st Radaelli 7), Bigotto 7, Putignano 6 (27' st Milone 6), Marrone 6. A disp. Calabrò, Criscuoli, Lo Monte, Mantelli. All. Spelta 6.5. S.V.TOMMASO NATALE: Ferrara 6.5, Troia G. 6 (20' st Inzerillo 6), Vassallo 6, Collica 5.5, Siragusa 6 (37' st Lo Cicero sv), Insinga 6, Ntim 7, Di Maggio 6.5 (22' st Minnone 6.5), Napolitano 6.5, Bonanno 7, La Fata D. 6. A disp. Bonoissuto, Fenech, Viscoso, Scimò, La Fata S., Troia R. All. Fiore 6. ARBITRO: Pasqua de L'Aquila 6.5. ESPULSO: 24' st Fiore (S) AMMONITI: Marrone (A), Troia G. (S), Crociati (A). RETI (1-0, 1-1, 2-1, 2-4): 18' Salvatore (S), 28' rig. Martorana (C), 29' Borruto (S), 6' st Quattrocchi (C), 20' st Mangano (C), 33' st Passavia (C). SPARTA NOVARA (4-4-2): Monsù 7, Pessino 9 (27' st Lombardo sv), Frontoni 6 (4' st Asole 7), Priore 7, Zuccarello 6 (13' st Pepe 7.5), Roggia 7.5 (25' st Baggar sv), Sebastiani 7 (27' st Chiappini sv), Magnaghi 6 (8' st Porreca 6), Borruto 8, Salvatore 8 (32' st Bersezio sv), Guarlotti 7.5. All. Rossi 8 (in panchina Zucca). Dir. Bersezio. CALCIO SICILIA (4-3-3): Patti 6.5, Governali 6.5, Parisi 7, Guiducci 7, Inserauto 6.5, Galati 7.5, Quattrocchi 7 (17' st Riccio 6.5), Alongi 7 (19' st Sidotti 6.5), Martorana 8 (39' st Di Simone sv), Ignilleri 6.5 (35' st Passavia 7.5), Mangano 7 (15' st Di Lorenzo 6.5). A disp. Di Cara, Montesanto, Fanale, Randazzo. All. Caracausi 7.5. ARBITRO: Pirone di Ercolano 6.5. REGIONALI - ALLIEVI E GIOVANISSIMIREGIONALI - ALLIEVI E GIO ANISSIM ACCADEMIA INTER Deidda 6 Acciaccato ma c'è. Spadaccino 7 Grandissima prestazione, rigore procurato, perfetto. Bonomelli 5 Erroraccio sul vantaggio avversario. Elia 7 Salvataggio sulla linea. De Feo 7 Cuore e grinta. Crociati 7 Solita quantità. Longo 6.5 Cross preziosi. Dell'Anna 6.5 Preciso dal dischetto. 33' st Radaelli 7 Accende la luce. Bigotto 7 Ci prova come sempre. Putignano 6 Contribuisce. Marrone 6 Meno brillante del solito. All. Spelta 6.5 Testa alta. PREZIOSO / Alessandro Longo, Accademia Inter SAVIO ACC. INTER2 1 RETI (2-0, 2-1): 13' Di Vittorio (S), 16' Bendia (S), 42' st rig. Criscuoli (A). SAVIO (4-4-2): Morasca 7.5, Olivieri 6.5, Montefalcone 6.5, Boserup 6.5, Giura 6.5, Bianciardi 6.5, Santarelli 6 (25' st Zampetti 6), Di Vittorio 7.5 (38' st Pennecchi sv), Atturo 6 (19' st Di Cesare 6), Bendia 7 (35' st Massimiani sv), Tiberi 6.5 (12' st Coluccia 6). A disp. Conto, Teodoli, Benedetti, Bottoni. All. Belardo 7. ACC. INTER (4-3-1-2): Deidda 6, Crociati 5.5, Giannì 5.5 (13' st Spadaccino 6), Dell'Anna 6.5 (26' st Lo Monte 6), Mazzucchelli 5.5 (36' st Redaelli sv), De Feo 6.5, Longo 6 (26' st Criscuoli 7), Putignano 6 (20' st Milone 6), Bigotto 6.5, Mantelli 6 (27' Sala 6.5), Marrone 6.5 . A disp. Calabrò, Bonomelli, Elia. All. Spelta 6. ARBITRO: Prontera di Bologna 5.5. 1ª GIORNATA / Nerazzurri ko Black out Accademia Batosta in tre minuti ti meno brillanti del solito, ci è mancata un po' di cattiveria agonistica e non siamo riusciti a concretizzare la mole di gioco espressa. Peccato per i cinque minuti di black out nel primo tempo». Puniti Pronti-via e i ragazzi di via Cilea hanno subito l'occasione per passare in vantaggio. Bella triangolazione tra Mantelli e Marrone ma il dieci nerazzurro viene giudicato in posizione irregolare. L'Accademia sembra controllare l'incontro ma sbanda clamorosamente in fase difensiva e viene beffata due volte nel giro di pochi minuti. Laziali in vantaggio con Di Vittorio, lesto ad anticipare un distratto Crociati sulla respinta di Deidda; il raddoppio porta la firma di Bendia che beffa il portiere nerazzurro con una bella conclusione dal limite dell'area. L'undici di Spelta reagisce ma Morasca si supera a più riprese su Bigotto e Dell'Anna. Come se non bastasse quando l'estremo difensore sembra battuto è il palo a salvare i capitolini sulla conclusione di Marrone. Nella ripresa il direttore di gara nega un calcio di rigore piuttosto netto all'Accademia per un fallo su Sala. Il diciotto nerazzurro viene nuovamente atterrato a pochi passi dal portiere, stavolta il penalty viene concesso e Criscuoli realizza con freddezza. I meneghini hanno ancora due minuti di recupero a disposizione e ci provano con forza ma ormai è troppo tardi. FILIPPO FRADEGRADI Buonconvento (Si) Esordio amaro in terra senese per i nerazzurri di Spelta. Tre minuti da incubo e i campioni lombardi si sono visti scivolare via un incontro ben controllato per lunghi tratti. Prova da dimenticare per la retroguardia meneghina, apparsa distratta in occasione delle due reti del Savio. L'Accademia ci ha provato in tutti i modi ma un po' la sfortuna, un po' le prodezze di un reattivo Morasca, le hanno impedito di raddrizzare l'incontro. Al termine del match Spelta analizza: «Siamo staGirone B Risultati 1ª giornata NF ACADEMY BARI - TAU CALCIO 0-3 HA RIPOSATO: PORDENONE Risultati 2ª giornata PORDENONE - NF ACADEMY BARI 1-0 HA RIPOSATO: TAU CALCIO PT G V N P F S TAU CALCIO 3 1 1 0 0 3 0 PORDENONE 3 1 1 0 0 1 0 NF ACADEMY BARI 0 2 0 0 2 0 4 Prossimo turno 25/06 h.16:00 TAU CALCIO - PORDENONE RIPOSA: NF ACADEMY BARI S.V.NATALE Ferrara 6.5 Buoni interventi, chiude gli spazi a dovere. Troia G. 6 Compitino. Vassallo 6 Non brilla. Collica 5.5 Palesa troppe indecisioni, unica vera pecca del gruppo. Siragusa 6 Lascia spazio a Lo Cicero dopo una buona prova. Insinga 6 Crea pochi pericoli. Ntim 7 Il migliore dei suoi, classe e qualità. Di Maggio 6.5 Sfiora il gol. Napolitano 6.5 Colpisce il palo. Bonanno 7 Pericolo numero uno. La Fata D. 6 Poco in luce. All. Fiore 6 Deve vincere lunedì. SAVIO Morasca 7.5 L'incubo dell'Accademia Inter. Miracoloso a più riprese su Bigotto e Dell'Anna. Olivieri 6.5 Elegante. Montefalcone 6.5 Aiuta con caparbietà in fase difensiva. Boserup 6.5 Coraggioso. Giura 6.5 Concentrato. Bianciardi 6.5 Baluardo difensivo. Santarelli 6 Luci e ombre. Di Vittorio 7.5 Faro e bomber. Atturo 6 Poco servito. Bendia 7 Sempre pericoloso. Tiberi 6.5 Fa salire la squadra. All. Belardo 7 Vittoria prestigiosa. ACC. INTER Deidda 6 Incolpevole. Crociati 5.5 In ritardo in occasione del gol di Di Vittorio. Giannì 5.5 Non convince. Dell'Anna 6.5 Pericoloso. Mazzucchelli 5.5 Prova opaca. De Feo 6.5 Leader difensivo. Longo 6 A intermittenza. 26' st Criscuoli 7 Freddo. Putignano 6 Buon metronomo. Bigotto 6.5 Le prova tutte. Mantelli 6 Esce per infortunio nel primo tempo. Sfortunato. Marrone 6.5 Insidioso. All. Spelta 6 L'Accademia Inter è meno brillante del solito. Girone A Risultati 1ª giornata LADISPOLI - SPARTA NOVARA 3-1 HA RIPOSATO: CALCIO SICILIA Risultati 2ª giornata SPARTA NOVARA - CALCIO SICILIA 2-4 HA RIPOSATO: LADISPOLI PT G V N P F S CALCIO SICILIA 3 1 1 0 0 4 2 LADISPOLI 3 1 1 0 0 3 1 SPARTA NOVARA 0 2 0 0 2 3 7 Prossimo turno 25/06 h.18:00 CALCIO SICILIA - LADISPOLI RIPOSA: SPARTA NOVARA SPARTA NOVARA Monsù 7 Un gol si poteva evitare. Pessino 9 Lotta come un leone. Frontoni 6 In difficoltà. 4' st Asole 7 Poco supportato. Priore 7 Sempre presente. Zuccarello 6 Non c'è con la testa. 13' st Pepe 7.5 Giusta mentalità. Roggia 7.5 Solo in mezzo al campo. Sebastiani 7 Condizioni precarie. Magnaghi 6 Assente ingiustificato. Borruto 8 Impegno oltre il dolore. Salvatore 8 Il suo lavoro l'ha fatto. Guarlotti 7.5 Spinta sulla fascia. All. Rossi 8 Stagione da incorniciare. LADISPOLI SPARTA NOVARA3 1 RETI (1-0, 1-1, 3-1): 3' st Roscioli (L), 9' st Salvatore (S), 27' st e 38' st rig. Scaramozzino (L). LADISPOLI (3-5-2): Molinari 8, Giannattasio 7, Trasca 7 (30' st Longhi 7), Casillo 7, Roscioli 8, Collepiccolo 7, De Macchi 6.5 (35' st Mango sv), Scaramozzino 8 (40' st Cavallo sv), Falcetta 6.5 (20' st Indino 7), Cassi 6.5 (10' st Ragone 6.5), Bernardini 6.5 (28' st Maltese 7). A disp. Angelucci, Levano, Peluso. All. Ferrari 8. SPARTA NOVARA (4-4-2): Apostolo 5, Pessino 6 (38' st Monsù sv), Guarlotti 6, Priore 6, Zuccarello 5.5, Roggia 6, Sebastiani 6.5, Magnaghi 6 (5' st Porreca 6.5), Borruto 6.5, Salvatore 7, Asole 6.5 (20' st Chiappini 6). A disp. Lombardo, Bersezio, Pepe, Baggar. All. Rossi (in panchina Zucca) 6.5. Dir. Bersezio. ARBITRO: Sassoli di Arezzo 5.5. ESPULSO: 37' st Apostolo (S). 1ª GIORNATA / Tris Ladispoli Salvatore, pari illusorio Sparta senza scampo ziale Molinari, bravo a neutralizzare Salvatore e compagni. Miracoli Lo Sparta Novara sente parecchio l'emozione e scende in campo un po' contratto, lasciando parecchi spazi al Ladispoli, che fa la partita. Tuttavia ad avere la prima occasione è la squadra bianconera: Molinari non si fa sorprendere da Sebastiani. I laziali controllano il gioco ma è sempre lo Sparta ad avere le occasioni migliori in contropiede, prima con Salvatore (miracoloso Molinari), poi con Borruto (tiro alto). Nella ripresa il Ladispoli parte in quinta e dopo tre minuti trova il vantaggio con capitan Roscioli, che approfitta di un'uscita incerta di Apostolo. Lo Sparta si sveglia improvvisamente e trova il pareggio con Salvatore, che la mette dentro direttamente da angolo. I novaresi prendono convinzione, iniziano a giocare palla a terra, mettendo alle strette i laziali e meriterebbero di trovare il vantaggio ma ancora una volta è Molinari a dire di no a Borruto. Ci prova anche Sebastiani, ad avere la meglio è sempre Molinari. E nel miglior momento dei novaresi, il Ladispoli si riporta in vantaggio con un diagonale di Scaramozzino e a tempo scaduto trova anche il tris con lo stesso giocatore, su rigore concesso per un fallo di Apostolo su Longhi. ALINA GIOACAS Ponte D'Arbia (Si) Inizia con una dolorosa sconfitta l'avventura dello Sparta Novara nella fase nazionale: infatti la squadra novarese è uscita sconfitta dalla gara contro il Ladispoli per 3-1. I ragazzi di Rossi (sostituito in panchina da Carlo Zucca), già contenti di essere arrivati fino a questo punto e poco abituati a palcoscenici del genere, hanno disputato una buona gara ma hanno pagato la giornata di grazia del portiere laGirone B Risultati 1ª giornata POGGIO DEGLI ULIVI - SESTESE 1-1 HA RIPOSATO: MONTEBELLUNA Risultati 2ª giornata MONTEBELLUNA - POGGIO DEGLI ULIVI 2-0 HA RIPOSATO: SESTESE PT G V N P F S MONTEBELLUNA 3 1 1 0 0 2 0 SESTESE 1 1 0 1 0 1 1 POGGIO DEGLI ULIVI 1 2 0 1 1 1 3 Prossimo turno 25/06 h.18:00 SESTESE - MONTEBELLUNA RIPOSA: POGGIO DEGLI ULIVI CALCIO SICILIA Patti 6.5 Sempre attento. Governali 6.5 Tiene la posizione. Parisi 7 Si procura un rigore. Guiducci 7 Cabina di regia. Inserauto 6.5 Se la cava. Galati 7.5 Insuperabile dietro. Quattrocchi 7 Lavoro di sacrificio. Alongi 7 La squadra al primo posto. Martorana 8 Fa impazzire i novaresi. Ignilleri 6.5 Fantasia sulla destra. 35' st Passavia 7.5 Il gol vale il prezzo del biglietto: fenomenale! Mangano 7 Pericolo costante. All. Caracausi 7.5 Cuore e tecnica per una rimonta da sogno. LADISPOLI Molinari 8 Tre grandi interventi. Giannattasio 7 Baluardo difensivo. Trasca 7 Si fa sentire in avanti. Casillo 7 Attento e concentrato. Roscioli 8 Il capitano è perfetto sia in difesa che in attacco. Collepiccolo 7 Limita Borruto. De Macchi 6.5 Partita di sacrificio. Scaramozzino 8 Doppietta e giocate di qualità. Falcetta 6.5 Non al meglio. Cassi 6.5 Prova di carattere. Bernardini 6.5 Fase difensiva. All. Ferrari 8 Guida un gran gruppo. SPARTA NOVARA Apostolo 5 Più di una colpa. Pessino 6 Poco propositivo. Guarlotti 6 Spinge molto. Priore 6 Chiude come può. Zuccarello 5.5 Scaramozzino lo brucia. Roggia 6 Lascia troppi spazi. Sebastiani 6.5 Parte bene, ma si spegne nella ripresa. Magnaghi 6 Qualche lacuna. Borruto 6.5 Marcato stretto. Salvatore 7 Mette in mostra tutto il suo valore ma non basta. Asole 6.5 Gioca per la squadra. All. Rossi 6.5 Di più non si poteva. LEONE / Pessino (Sparta), che lottatore www.sprintesport.it tel 011-197.40.111 ANNO 56 NUMERO 25 25 GIUGNO 2012 7CAMPIONATO REGIONALEFASE NAZIONALE / ALLIEVI-GIOVANISSIMI / REGIONALI
Diga totale PUNTO FERMO DEL VILLA SCOMMESSA? CERTEZZA Voto stagione 9 Dopo la C2 (ultima esperienza a Melfi) ecco il ritorno nella bergamasca. E sia a Mapello che al Villa Astolfi ha sempre puntato forte su di lui per chiudere e ripartire. Tignoso sull'uomo, lucido nell'impostare, essenziale in qualsiasi tipo di centrocampo. Profilo da Eccellenza e Serie D. NICOLA BULLA anno 1987 presenze 30 reti segnate 0 In velocità LANCIATO POI ACCANTONATO ORA SERVE IL GIUSTO RILANCIO Voto stagione 6.5 Un inizio di stagione da protagonista nell'Inveruno, poi l'arrivo di Migliavacca e il cambio di modulo scelto da Zanoni (passaggio al 4-4-2), ha visto il suo minutaggio nettamente diminuito. Sicuramente non rimarrà in gialloblù, Bustese, Arconatese e Bareggio stanno alla finestra. LUCA CALANDRINO anno 1991 presenze 32 reti segnate 7 Goleador STAGIONE IN CHIARO-SCURO ORA SERVE SCEGLIERE BENE Voto stagione sv Che non inganni il 3 alla voce reti segnate. Le due precedenti esperienze di De Paola (Merate e Ciserano), avevano portato sempre alla doppia cifra. L'esperienza di Lazzate (arrivato a Gennaio) non è sicuramente di quelle da ricordare. La voglia di tornare c'è, bisogna scegliere la giusta squadra. RUDY DE PAOLA anno 1983 presenze 15 reti segnate 3 Sgusciante AGILITÀ, VELOCITÀ E GOL, UN GIOVANE CHE FA GOLA A MOLTI Voto stagione 9 Ha lottato dietro a Marcandalli e Bonacina, ma si è ricavato un posto nell'undici titolare garantendo ottime prestazioni e gol. Inversini ha affidato a lui le chievi dell'attacco. Lasciato libero ora dall'Aurora Travagliato, è un giovane che può far comodo a chi cerca una punta veloce. STEFANO SALOMONI anno 1990 presenze 31 reti segnate 8 Si attendeva solo l'uffi-cialità del “liberi tutti” in casa Villa d'Almè: ar-rivata. E dunque è cac-cia aperta. Nella casa della co-presidenza Oberti-Algeri detta ScanzoPedrengo potrebbero fare ritorno Carlo Marchesi e Nicola Valenti (già vincenti a Pedrengo). Per Angelo Consolazio è invece forte l'interesse del Ciserano (Grumellese a seguire), mentre per Michele Arrigoni sembra in vantaggio proprio la Grumellese nonostante la corte del Pontisola: qui, in merito al fantasista, si punta molto anche su Paolo Facchinetti, ma c'è anche il confermato Gusmini dunque probabile un “aut-aut”. Vicinissima un'altra vecchia conoscenza del tecnico Finazzi, ossia Lleshaj, mentre con Locatelli e Tagliente le trattative proseguono. Grumellese, Ciserano e ScanzoPedrengo dunque: in ordine sparso, ecco le protagoniste del futuro. Bergamo al potere, la netta sensazione, allora un'occhio anche alle altre: a Stezzano si punta forte sui rientri di Marco Passera (sedici gol in casacca Lurano), del ‘94 Fabio Vezzoli dopo la parentesi Pedrengo, e della giovane coppia Maffioletti-Malanchini dopo l'esperienza al Brusaporto. Partito, invece, Franco Franchini: per lui sarà Trevigliese. Valle Brembana a seguire: dopo l'accordo con la punta Crisci del Paladina, con il portiere ex Pedrengo Pilenghi e con difensore ‘93 Bonassi quest'anno al Pontisola, spunta il nome del giovane esterno basso Micheletti, apprezzato in maglia Villa d'Almè. Sovere: oltre a capitan Pedersoli ed all'ottimo innesto dicembrino Romano resteranno anche gli assi Donda e Mor Stabilini, mentre in mediana si corteggia Valerio Dalla Costa, seguito da tempo e positivo in Prima Categoria con il Pian Camuno. Per il “resuscitato” Valcalepio è invece tempo di rivedere l'asse centrale: dietro piace Michele Rota del Villa d'Almè, al centro un occhio a Darfo Boario, in avanti contatti con Sora (Brusaporto) e Biava (Caravaggio). Obiettivo non dissimile alla Rivoltana: detto della punta Masserini da Gandino, in mediana si aspetta Pizzocchero (arrivato la stagione scorsa dalla Voluntas, ma di fatto mai schierato per infortunio), in difesa il nome forte è quello del duttile Panzetti, ex Villanterio, Sant'Angelo, Merate, Pontisola e Caratese. Neo promossa terribile è anche la Giana: per l'attacco si valuta ancora un nome (Spiranelli della Settalese, Volpi del San Donato), mentre sulle quote è alto l'interesse per Cipelletti (Casalmaiocco), Torboli (Pontisola), Conca (Desio). In casa Base 96 si pensa in primis all'allenatore ma si guarda anche ai giocatori e Jack Sessa è più di un'idea. Ad Arcellasco si riflette, tra gli altri, sull'ex Cantù Nava ed a Panzeri per la zona gol, mentre a Sondrio si cerca di trattenere Alberto “Bebeto” Bertolini: anche qui (come a Lazzate e Ciserano tra le altre) si è sondato per Fausto Erba visti i problemi ai legamenti di Della Cristina, mentre in mediana Tomaino e Passerini sembrano solo suggestioni, al contrario di Poncetta che si spera di recuperare. Luca MignaniDA CARAVAGGIO A GRUMELLO / Vicinissimo il passaggio di Lleshaj: il primo di una serie? Proseguono gli accordi (rigorosamente verbali) tra società e giocatori, col mercato attaccanti in fermento. E così l'Inveruno, se da un lato scherzando pensava a Gambino (Real Vicenza), dall'altro fa sul serio ufficializzando Isacco Cò, che con Appella e Salerni è il tris d'acquisti per Gatti. Ma il mercato in casa gialloblù potrebbe non fermarsi, perché l'avvicinamento di Calandrino (sicuramente tagliato) alla Bustese, impone la necessità di un altro attaccante e il nome di Sarr, che ha ricevuto offerte importanti, è più di uno “sfizio”. I granata intanto aspettano Perfetti, e andranno su un centrocampista se arriverà il “sì”. La Suardese tende un orecchio al possibile fallimento del Derthona e firma il portiere Lucini (lo scorso anno al Sant'Angelo ma di proprietà del Sancolombano) e il centrocampista del Villanterio Garghentini. Attesa invece per l'attaccante: Bilardo potrebbe tornare nel varesotto direzione Vergiatese, che intanto “tenta” Mantegazza (oltre a Volpini) della Sestese. Il Villa Cassano sonda il portiere Praticò (Cairate), mentre per la difesa si pensa ad un altro grigiorosso, Terzi, con Roncato altra opzione. Capitolo a parte la scelta dei '95. Il Cvs serra Di Natale del Lombardia Uno, in una settimana che porta a Autiero in porta (dal retrocesso Rozzano di Promozione), con l'ipotesi Francesco Cotica (Accademia Sandonatese) per l'attacco (rimarranno invece Galoppini e Marco Grossetti). In casa l'Arconatese, che ha scelto Davide Osti, capitano dell'Enotria, centrocampista di qualità, e Riccardo Pedotti, terzino polivalente proveniente dal Novara. Al contrario c'è chi punterà sui giovani “fatti in casa”. È il caso di Sestese, Roncalli e della Bustese, con Garavaglia che darà sicuramente una chance a Andrea Negri (42 reti lo scorso anno, seppur nel campionato provinciale) e Villacis, centrale difensivo già pronto per la categoria. Paolo Zerbi GIRONE A / Gialloblù scatenati con l'arrivo di Cò, il giovane Osti all'Arconatese Bustese per esser Perfetti, Sarr ad Inveruno? CAPITANO / Osti-Arconate, è fatta Si anima il mercato anche nel girone C con parecchie squadre che iniziano a mettere a segno colpi importanti. L'Oltrepò sonda il terreno per Vercesi, giovane del Piacenza e cerca di rinnovare i prestiti di Fiammenghi e Dragoni, del Pavia. Il ds Bonfoco segue anche la pista che porta a Meda e cerca di arrivare a Farina che sembra aver rotto con il Crema. Sancolombano che insiste per avere Tolomeo, ma intanto vede partire in direzione Emilia Albertini. La ricerca di un altro attaccante è ora fondamentale e Campolunghi si sta già muovendo in tal senso, ma non sarà Cantoni. A Villanterio si lavora alacremente per convincere Romano a restare nonostante le numerose richieste, il ds Clerici ha avuto in incontro col giocatore e si è detto ottimista sulla permanenza. Al Real Milano arriva Rapetti come nuovo ds. Spostandoci verso Brescia, il Sarnico segna un altro colpo portando in dote a Donelli Fogliata della Pro Desenzano, mentre l'Orsa segue Guzzetti della Nuova Verolese. A Nuvolera si lavora in uscita con Capelloni che potrebbe raggiungere Darfo o Folzano, mentre Broli dovrebbe restare ancora un anno prima di approdare al Brescia. Si cerca un nuovo portiere e il nome potrebbe essere quello di Trilli che ha dichiarato di non voler rimanere a Darfo, mentre per la punta si sonda Bertazzoli. Attivissimo il Ciliverghe che si butta su Zubin, mentre cala l'interesse per Rossetti del Folzano, che sembra voglia rimanere in Argentina. La Dellese potrebbe perdere Bosetti, che potrebbe dirigersi verso Folzano, nonostante alcune smentite. Il Darfo punta gli occhi su Ciocchi, sogna Diego Tognassi, e dovrebbe chiudere a breve per Della Costanza, mentre lascia da parte Visconti al Vallecamonica. Primo colpo di Rossi alla Pro è il ritorno di Locatelli. Castei San Giorgio che si butta su Beschi del Castellucchio e Paldetti della Governolese. Fabio Scognamiglio GIRONE C / Oltrepò sogna Vercesi, Ciliverghe su Zubin, Romano vuole restare? Trilli alla porta Nuvolera, Fogliata per Donelli FARINA / Basta Crema, ora Oltrepò? COLOGNESE Con l'Aurora salta tutto Sembrava ad un passo, dopo una lunga trattativa, la fusione tra Colognese ed Aurora Seriate. Niente di fatto, tuttavia, e così, per la squadra di Cologno al Serio, sarà Eccellenza. Presidenza a Cavalleri, direzione generale a Bertoletti, sportiva a Buizza. Tutto invariato, insomma, così come la cronica ricerca di sponsor. Le parole di Buizza: «Quando si vogliono unire due realtà occorrono idee chiare e rapidità, ma non è stato questo il caso. Troppi rinvii, troppe titubanze soprattutto sul fronte Colognese. Logico pensare che chi ha portato avanti con grossi sforzi un club che sente proprio fatichi ad affrontare divisioni e quant'altro, anche se il futuro e la situazione economica sembra suggerire fusioni tra squadre vicine. Resta la volontà di fare qualcosa di importante, in una piazza da sempre appassionata e vicina». VIGEVANO Chiesto il ripescaggio Il Presidente della società biancoceleste Paolo Pugliese ha presentato in settimana domanda di ripescaggio per la Serie D, anche se pare difficile che dopo il settimo posto della passata stagione la richiesta venga accettata. In quest'ottica però si sta muovendo anche il mercato, con il Vigevano sempre alla ricerca di una punta in grado di stare nella massima categoria dilettantistica. PERFETTI / Qualche riserva da sciogliere, ma seguirà Garavaglia alla Bustese CAPITOLO FUSIONI SOLBIASOMMA VILLA CHIUDE Ultime a fermarsi (sul campo), Sommese e Villa d'Almè sono state protagoniste di importanti vicende societarie, simili, trattandosi di fusioni, anche se dal differente sapore emotivo. Nel varesotto è ufficialmente nata (da venerdì, con la consegna di tutti i documenti) la SolbiaSommese, dall'unione proprio delle due squadre neroblù (prima squadra al “Chinetti”, settori giovanili separati). Un progetto che prende forma da lontano e basato su rapporti d'amicizia forti, che rende orgoglioso Franco Tosca: «Quest'anno siamo arrivati fino in fondo anche grazie all'aiuto della società. Questa nuova realtà avrà queste stesse basi», il tutto senza lasciare porte chiuse ad altre possibili entrate. I lavori per la nuova SolbiaSommese ovviamente non si fermano. «In settimana ci sarà una riunione per decidere l'organigramma – chiude lo stesso Tosca -, anche se poi non saranno tanto importanti le cariche vere e proprie. Discuteremo anche della parte tecnica, costruiremo una squadra competitiva tenendo ben lontani i mercenari» Il primo passo della SolbiaSommese è già stato fatto: «Abbiamo fatto domanda di ripescaggio in Serie D - afferma Diciannove - siamo fiduciosi». Si chiude invece a Villa d'Almè, mentre per il Valcalepio (fresco di retrocessione) sarà ancora Eccellenza proprio grazie alla matricola del club giallorosso. Così l'ormai ex presidente Sergio Ferrari: «Il nostro titolo sportivo va al Valcalepio, insanabili i punti di rottura con la nostra amministrazione comunale. La situazione è andata deteriorandosi, ma non voglio più polemizzare. E' finita, con grande dispiacere soprattutto per il settore giovanile. Un mio passaggio al Valle Brembana? Dopo aver chiuso il mio ciclo qui voglio prendermi una pausa». Per il copresidente Pellegrinelli si parla invece da tempo di un ingresso al Pontisola, mentre tutt'altro umore sul fronte Valcalepio, il ds Curnis ringrazia: «Dispiace vedere persone tanto innamorate del calcio essere trattate in questo modo. E' stata una trattativa rapida, fatta da persone concrete». E arriva la prima ufficialità. La panchina sarà affidata ad Andrea Massolini.TOSCA / E' fatta VEGEZZI LIBERA I GIOCATORI TRAVAGLIATO E IL FUTURO? In tutte le maniere il presidente Vegezzi ha tentato di risollevare l'Aurora Travagliato, ha tagliato giocatori, ha fatto in modo che chi restasse accettasse di farlo riducendosi il rimborso spese, e tutto sembrava poter proseguire su questo equilibrio. Giovedì sera invece è arrivata la stoccata finale, il presidente deve ridurre ulteriormente il budget e non potrà garantire ai giocatori sufficienti rimborsi. La decisione è perciò drastica, tutti i giocatori saranno liberi di cercarsi una nuova squadra, con loro anche il tecnico Inversini e il ds Gafforini. Vegezzi accetta di andare avanti comunque, non rinuncerà all'Eccellenza, ma sarà un'annata dura: «Ci sarà un grosso ridimensionamento, la nostra priorità sarà il settore giovanile, risorgeremo come l'araba fenice. Ogni giocatore potrà andare dove vorrà, noi sentiremo le loro risposte, sono tutti molto affezionati». Poi lancia un ulteriore messaggio al proprio tecnico: «Inversini è un grande allenatore, per me anche da categorie professioniste». Emerge il profondo legame affettivo che lega i componenti della squadra, dopo l'annata straordinaria passata. Proprio il tecnico che ha portato nel giro di due anni due formazioni a giocare le fasi nazionali dei playoff, si trova adesso senza una panchina. Quando ormai sembrava certa la permanenza tra le furie rosse, Inversini deve guardarsi intorno e adesso sarà difficile trovare dove andare, anche se un allenatore che ha fatto benissimo come lui, non dovrebbe avere grossi problemi. Così commenta dopo la doccia fredda subita: «Peccato perchè si poteva fare bene un altro anno, nonostante tutte le difficoltà. Il presidente così non ce la fa ad andare avanti e ha preso la decisione giusta». Anche il ds Gafforini, che pure in settimana aveva lavorato bene, riscattando Bakayoko dal Brescia e fiondandosi su Faye Pape, non da per certa la sua permanenza a Travagliato: «Gli unici giocatori che rimarranno saranno quelli vincolati alla società, ho iniziato anch'io a guardarmi intorno, credo proprio che non resterò a Travagliato». L'unica certezza che rimane è la permanenza in Eccellenza. Fabio ScognamiglioGAFFORINI / Addio www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 25 25 GIUGNO 2012 CALCIOMERCATO 11GIOCATORI / ECCELLENZA / DILETTANTI
1973 Inter 1974 Roma 1975 Roma 1976 Inter 1977 Inter 1978 Inter 1979 Lazio 1980 Fiorentina 1981 Bari 1982 Avellino 1983 Torino 1984 Torino 1985 Milan 1986 Torino 1987 Cremonese 1988 Torino 1989 Torino 1990 Torino 1991 Avellino 1992 Empoli 1993 Udinese 1994 Roma 1995 Juventus 1996 Fiorentina 1997 Napoli 1998 Bari 1999 Torino 2000 Atalanta 2001 Atalanta 2002 Lecce 2003 Atalanta 2004 Juventus 2005 Lecce 2006 Inter 2007 Juventus 2008 Sampdoria 2009 Genoa 2010 Milan 2011 Fiorentina 2012 Roma PRIMAVERA Coppa Italia 1960 Roma 1961 Roma 1995 Barletta 1996 Nola 1997 Alzano Virescit 1998 Palermo 1999 Maceratese 2000 Albinoleffe 2001 Foggia 2002 Foggia 2003 Savona 2004 Prato 2005 Fidelis Andria 2006 Sambenedettese 2007 Cavese 2008 Mezzocorona 2009 Mezzocorona 2010 Pro Belvedere 2011 Tritium ALLIEVI NAZIONALI Coppa 2003 Spal 2005 Napoli 2006 Lecco 2007 Igea Virtus 2008 Sorrento 2009 Olbia 2010 Benevento 2011 Milazzo GIOVANISSIMI NAZIONALI Coppa 2004 Lecce 2005 Lecce 2006 Juventus 2007 Juventus 2008 Sampdoria 2009 Genoa 2010 Genoa 2011 Fiorentina PRIMAVERA Supercoppa Coppe: Roma capitale Tim Cup alla lupa. Supercoppa Frosinone ALBO D'ORO - SCUDETTO 1963 Juventus (A) Como (B) 1964 Inter (A) Udinese (B) 1965 Milan (A) Spal (B) 1966 Inter (A) Padova (B) 1967 Torino (A) Verona (B) 1968 Torino (A) Verona (B) 1969 Inter (A) Brescia (B) 1970 Torino 1971 Fiorentina 1972 Juventus 1973 Roma 1974 Roma 1975 Brescia 1976 Lazio 1977 Torino 1978 Roma 1979 Napoli 1980 Fiorentina 1981 Udinese 1982 Cesena 1983 Fiorentina 1984 Roma 1985 Torino 1986 Cesena 1987 Lazio 1988 Torino 1989 Inter 1990 Roma 1991 Torino 1992 Torino 1993 Atalanta 1994 Juventus 1995 Lazio 1996 Perugia 1997 Perugia 1998 Atalanta 1999 Empoli 2000 Bari 2001 Lazio 2002 Inter 2003 Lecce 2004 Lecce 2005 Roma 2006 Juventus 2007 Inter 2008 Sampdoria 2009 Palermo 2010 Genoa 2011 Roma 2012 Inter PRIMAVERA INTER...GALATTICI / La Primavera vince la NextGen con Stramaccioni e lo Scudetto con Bernazzani (più il Tricolore Berretti): nella storia! 1967 Casertana (C) 1968 Internapoli (C) 1969 Salernitana (C)-Sangiovannese (D) 1970 Novara (C)-Mestre (D) 1971 Verbania (C)-Trevigiese (D) 1972 Milan (A-B)-Pisa (C)-Asti (D) 1973 Bologna (A-B)-Padova (C)-VJS Velletri (D) 1974 Torino (A-B)-Cremonese (C)-Imperia (D) 1975 Torino (A-B)-Padova(C)-Montebelluna (D) 1976 Fiorentina (A-B)-Cremonese (C)-Conegliano 1977 Lazio (A-B)-Giulianova (C)-Forlì (D) 1978 Torino (A-B)-Marsala (C)-Conegliano (D) 1979 Fiorentina (A-B)-Como (C)-Irpinia (D) 1980 Inter (A-B)-Teramo (C)-Sulmona (D) 1981 Torino (A-B) -J. Stabia (C)-Irpinia (D) 1982 Milan (A-B) Carrarese (C) 1983 Milan (A-B) Montebelluna (C) 1984 Inter (A-B) Giulianova (C) 1985 Milan (A-B) Giulianova (C) 1986 Torino (A-B) Lodigiani (C) 1987 Avellino (A-B) Angizia Luco (C) 1988 Torino (A-B) Trento (C) 1989 Torino (A-B) Rondinella (C) 1990 Milan (A-B) Lucchese (C) 1991 Inter (A-B) Carpi (C) 1992 Torino (A-B) Catanzaro (C) 1993 Cosenza (A-B) Leffe (C) 1994 Milan (A-B) Nola (C) 1995 Cesena (A-B) Leffe (C) 1996 Avellino (A-B) Lodigiani (C) 1997 Casarano (C) 1998 Lodigiani (C) 1999 Siena (C) 2000 Battipagliese (C) 2001 Palermo 2002 Juventus 2003 Reggiana 2004 Juventus 2005 Juventus (A-B) Napoli (C) 2006 Atalanta (A-B) Giulianova (C) 2007 Torino (A-B) Perugia (C) 2008 Pro Sesto 2009 Milan (A-B) Benevento (C) 2010 Atalanta (A-B) Novara (C) 2011 Napoli (A-B) Virtus Entella (C) 2012 Inter (A-B) Frosinone (C) BERRETTI Grande Slam Inter! Urli NextGen, Primavera e Berretti 1983 Roma 1984 Napoli 1985 Inter 1986 Fiorentina 1987 Inter 1988 Napoli 1989 Fiorentina 1990 Napoli 1991 Inter 1992 Atalanta 1993 Roma 1994 Bari 1995 Milan 1996 Milan 1997 Napoli 1998 Inter 1999 Roma 2000 Bari 2001 Bologna 2002 Atalanta 2003 Milan 2004 Parma 2005 Atalanta 2006 Juventus 2007 Milan 2008 Inter 2009 Fiorentina 2010 Roma 2011 Milan 2012 Sampdoria (A-B) Frosinone (LP) ALLIEVI NAZIONALI 1984 Lodigiani 1985 Torino 1986 Spal 1987 Roma 1988 Inter 1989 Bologna 1990 Padova 1991 Lazio 1992 Milan 1993 Venezia 1994 Lazio 1995 Atalanta 1996 Roma 1997 Inter 1998 Juventus 1999 Roma 2000 Torino 2001 Lazio 2002 Atalanta 2003 Inter 2004 Atalanta 2005 Atalanta 2006 Inter 2007 Roma 2008 Atalanta 2009 Inter 2010 Milan 2011 Fiorentina 2012 GIOVANISSIMI NAZ VICE... / Il Cuneo cede in finale al Frosinone 1984 Romulea 1985 Almas Roma 1986 Renato Curi 1987 Rosignano Solvay 1988 San Michele 1989 Renato Curi 1990 Renato Curi 1991 Staggia Senese 1992 Aldini 1993 Rivazzurra Rimini 1994 Casalotti 1995 Aldini 1996 Corsico 1997 Panormus 1998 Montebelluna 1999 Bassano Virtus 2000 Damiano Promotion 2001 Damiano Promotion 2002 Romulea 2003 Romulea 2004 Montebelluna 2005 Aldini 2006 Sestese 2007 Rivoli Collegno 2008 Virtus Vesuvio 2009 Nuova Tor Tre Teste 2010 Donatello Calcio 2011 Accademia Internazionale 2012 GIOVANISSIMI DIL 1993 Virescit Bergamo 1994 Riccione 1995 Ladispoli 1996 Ferentino 1997 San Marino 1998 Rieti 1999 Sambenedettese 2000 Puteolana 2001 Fano 2002 Canavese 2003 Canavese 2004 Bassano Virtus 2005 Savoia 2006 Noicattaro 2007 Siracusa 2008 Siracusa 2009 Sansepolcro 2010 Virtus Entella 2011 Figine 2012 Città di Marino JUNIORES NAZIONALE 1973 Zingonia 1980 Beinasco 1983 Bisceglie 1984 San Michele 1985 Almas Roma 1986 Bariviera Fadini 1987 Victoria Ivest 1988 Renato Curi 1989 Montebelluna 1990 Renato Curi 1991 Aldini 1992 Renato Curi 1993 Acilia 1994 Renato Curi 1995 Renato Curi 1996 Renato Curi 1997 Aldini 1998 Pro Inter Bari 1999 River 65 2000 Montegranaro 2001 Enotria 2002 Caldora 2003 Montebelluna 2004 Fincantieri 2005 Savio 2006 Montebelluna 2007 Aldini Bariviera 2008 Liventinagorghense 2009 Accademia Internazionale 2010 Nuova Tor Tre Teste 2011 Sestese 2012 ALLIEVI DILETTANTI SORPRESA... / Samp: Scudetto Allievi! CUP / La Juve Primavera vince il Viareggio CAPITALE / La Roma batte la Juve in Coppa ALBO D'ORO - LE COPPE 2012 Frosinone ALLIEVI NAZIONALI Supercoppa FOLGORATI / Città di Marino: beffa alla Caratese ANNO 56 NUMERO 25 25 GIUGNO 2012CAMPIONATI PROFESSIONISTI6 NAZIONALI / ALBO D'ORO www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
Nessuna novità per la panchina della Gal-biatese Oggiono: prosegue il passo a tre già segnalato la passata settimana, il ds Meroni assicura che «entro martedì sarà presa una decisione definitiva». Il Paladina conferma tutta la volontà di fare un campionato di grande spessore, dimostrandosi una delle società più attive sul mercato. Il reparto difensivo, che aveva registrato la partenza di Gambirasio, è puntellato con decisione dagli arrivi di Ceresoli, Mondiali e Brembilla dalla Ghisalbese. Da Brembate arrivano Cerasani e il ‘92 Polatti, mentre l'attacco, orfano di Renzo Crisci, potrebbe essere rinfrancato dall'arrivo del classe 1980 Herbert Magri (13 reti nella passata stagione al Ponteranica, «manca solo la firma» secondo Salvi). Il Ponteranica, acquisite le prestazioni di Marotta, lavora per il ritorno all'ovile di Alessandro Magitteri (‘92 in prestito allo Scanzorosciate), con un occhio di riguardo al rinnovo di Magoni. A Trealbe le preoccupazioni di Quaglia sono nella direzione della partenza di Ventura (che seguirebbe i vari Alessio, Marotta, Bellina e Ravasio): per il reparto offensivo, il tecnico è a un passo dal concludere con Michele Ubbiali, classe ‘92 in forza alla Pagazzanese. In&Out Sfuma l'ipotesi di un approdo importante per l'attacco a Caprino: un bomber di categoria resta il primo obiettivo nel lavoro del direttore Valsecchi. Può partire da solide basi, ma all'insegna di un ridimensionamento che sembra lasciar scampo a pochi in categoria, il mercato del Sagnino: al limite della certezza le partenze eccellenti di Bridarolli e Capra, l'organico sarà per la maggior parte rinnovato. Riparte nella massima serenità il lavoro di Ottolina a Merate. C'è voglia di fare un campionato importante, lavorando a partire dai giovani, facendo leva sulle motivazioni e sull'entusiasmo. La coppia di difesa centrale Gruttadauria-Garbero è in aria di partenza: pronti i sostituti Bertelè e Manzoni. A centrocampo è confermato Abd Alla, con Sala in trattativa e una chance che sarà sicuramente concessa a Grieco, in recupero da un infortunio. L'attacco riparte da Fruggiero, in porta Passoni sembra in vantaggio su Meregalli, sulla cui posizione si discuterà. Serenità anche per Raggi: ricevute le conferme tecniche di cui era in cerca, il tecnico è prossimo alla conferma della sua permanenza alla guida tecnica della neonata ColicoDerviese. La rosa, considerata già competitiva di per sè (componendosi non solo del già rodato organico rosa a disposizione di Raggi, ma anche degli arrivi di casa Derviese), è già parzialmente coperta anche nei ruoli “scottanti” dei fuoriquota, con i ‘95 Agustoni e Caprani (prodotti del vivaio) già aggregati all'organico dalla metà della scorsa stagione. Si cerca un terzo parietà, contemporaneamente ci si muove per i 1993, unica annata scoperta. E' ufficiale la rinuncia del San Zeno ad iscrivere la squadra in categoria. Il destino della Caluschese è ancora in bilico: mercoledì il consiglio federale darà una risposta alla domanda di proroga presentata dalla società neroverde: poi sarà (presumibilmente) cambio di denominazione, con le possibilità di un intendimento con il Curno o con la Pontirolese per l'utilizzo dei rispettivi centri sportivi. Luca Montecchi CERESOLI / Con Mondiali e Brembilla, ecco da Ghisalba la Maginot del Paladina GIRONE D IDEA CAGLIONI REALTÀ SALVI PESENTI VIA Tra schiarite societarie e ulti-missimi tasselli sulle pan-chine inseriti (mancano all'appello le sole Fara Oli-vana, San Paolo d'Argon e la neopromossa Pedrocca che aspetta il sì da parte di Giliberti, il quale però si prende ancora tempo per decidere), anche le caselle che riguardano i giocatori iniziano a riempirsi o, in alcuni casi, a svuotarsi per lasciare spazio a delle interessanti new entry. Per un Valcalepio che saluta la categoria senza quasi averci messo piede (ufficiale l'acquisizione del titolo del Villa d'Almè e quindi il conseguente approdo in Eccellenza dopo la fresca retrocessione sul campo), c'è un Sebinia che invece riesce a tenersi stretta la Promozione nonostante le tante voci che davano l'undici lacustre prossimo ad una cessione del titolo. Ipotesi questa totalmente cancellata, anche se al momento si evidenziano già i primi addii (gli esperti Giuliano Cerutti e Alessio Piantoni, infatti, scendono di categoria per vestire la maglia dell'ambizioso Casazza) ma anche la conferma del ds Graziano Farinotti e l'arrivo del nuovo tecnico Guglielmo Oberti, ex guida del Clusone e che prende il posto di Luciano Sanga molto vicino a sedersi sulla panchina delle ‘api' argonensi, seppur da San Paolo non arrivano nè smentite nè conferme circa l'allestimento del prossimo organico. Promozione, inoltre, che potrebbe vedere ai nastri di partenza anche la Pontirolese, con la società bassaiola pronta a prendere il posto lasciato vacante dal Pedrengo. Girandola Per quanto concerne le trattative sui calciatori, il Verdello di Luzzana e del nuovo ds Giuseppe Nervi (reduce dagli impegni in casa Pagazzanese e Sporting Adda), dopo gli accordi con il giovane Korankye e il portiere Tacchine, inserisce tra i pali, quale prima alternativa proprio all'estremo difensore arrivato da Gandino, anche il classe ‘92 Dario Maggioni (proveniente dal Longuelo Bergamo) e puntella la retroguardia con il mastino Fabio Carrara, ultime stagioni con Ghisalbese e Curno. Lasciati, invece, liberi dalla compagine gialloverde i due portieri Natali e Tuccillo (su quest'ultimo interessamenti da parte di formazioni bresciane), il difensore Quadri, l'esterno mancino Di Grandi e il mediano Farina. Piccola rivoluzione anche in casa Adrense, con la società bianconera che, dopo l'accordo con Zauri, chiude anche per il duttile Romano della Nuova Verolese e dovrebbe riabbracciare l'attaccante Cristinelli, di rientro dal prestito al Foresto Sparso, tralasciando la trattativa per l'arrivo di Cazzago, ex Dellese e Chiari. Sicuri partenti, invece, Bono, Corioni, Biazzi, Rolfi e Davide Vavassori mentre dalle giovanili dovrebbero trovare posto in rosa i vari Grigis, Cavalleri, Kefaciah, Marco Schivardi, Pezzotti e Lancini. Restia ai cambiamenti, invece, la Gavarnese che blocca il classe ‘93 Barbetta (ex Torre de' Roveri), punta a confermare i prestiti di Gotti e Fratus dall'Aurora Seriate così come di Borlini dalla Gandinese ma soprattutto cerca di riportare in maglia arancioverde il bomber Fabio Caglioni, undici reti nell'ultima stagione con lo Scanzorosciate. Per un bomber sulla strada del ritorno, un altro che decide di cambiare aria: Giuseppe Pesenti, infatti, saluta Brusaporto dopo un'annata da protagonista e porta su di sè tutte le attenzioni delle squadre più ambiziose della categoria. Neopromosse Prosegue la campagna di rafforzamento della Cisanese che sistema il pacchetto arretrato chiudendo per l'esperto difensore Daniele Salvi dello Scanzorosciate e il giovane portiere ‘93 Mattia Galigani proveniente dall'Olginatese, ma vede diversi addii tra i quali quelli di Colombo, Martinoia, Cataldo e Galbusera. Primo colpo anche per la rivale di una stagione intera dei bianconeri, con il Lemine che piazza in cabina di regia Francesco Dinoni (cinque reti a Ghisalba dopo il campionato vinto a Curno due anni fa) e cerca ancora un paio di giocatori di categoria. Ricerca, invece, incentrata sui fuoriquota per l'altra neopromossa nonchè debuttante Foresto Sparso: confermata l'ossatura della squadra, il confermato tecnico Brignoli punta ora ai prestiti di giovani elementi da realtà limitrofi quali Sarnico e Valcalepio. Diego Scagliola FRASSINE / Lascia Rezzato, sarà uno dei nomi caldi del mercato Definiti i rebus panchine nel girone E, con gli ultimi nodi di Sporting Calcinato e Castellucchio che do-vrebbero essere sciolti nella setti-mana che verrà. I bresciani stanno aspettando una risposta dal tecni-co della Juniores Franco Moè e nel frattempo devono far fronte al grande esodo che il ridimensionamento del budget ha portato: Boglioni e Damonti prendono la via della Prima Categoria a Vobarno, mentre Tomasoni, Pedrotti e Galeazzi dovrebbero seguire l'allenatore Grazioli in quel di Bedizzole. Proprio la Bedizzolese è una delle società più attive sul mercato: in entrata c'è interessamento per il difensore del Rigamonti Nuvolera Daniele Fregoni, in uscita probabili gli addii di Donati, direzione Gussago, e Marinoni, che dovrebbe approdare a Botticino. Il Calcio Ghedi ufficializza gli acquisti del centrocampista Amichia dal Navecortine e dell'attaccante Marin dal Gussago, che dovrebbe dare l'addio anche a Bettinsoli e al portiere Violini. Sempre il Gussago, in attesa di due ‘95 dal Lumezzane, è molto vicina a Taddei, difensore del Pontenazza, e a Patuzzi, portiere del Folzano. A Concesio si pensa, invece, a sfoltire la rosa con le rinunce a Grassi, Boem, Riti, Rebuschi e Catina, con quest'ultimo vicino al Valgobbia. Discorso inverso per il Navecortine di Buizza, che è alla ricerca di un difensore e di un attaccante, con Ferraro del Rezzato nel mirino. Infine sembra essersi assestata la situazione di Rezzato, che in settimana ha definito l'organigramma societario: Ombretta Fillipini sarà la nuova presidentessa, con Massimo Besacchi e Roberto Mustelli alla direzione sportiva. Per ciò che riguarda il campo il nuovo tecnico della Prima Squadra sarà l'ex Montichiari Giuseppe Frisetti, che avrà anche un ruolo di direttore tecnico dell'agonistica. Confermatissimi Moreschi, Cama Gabriele, Maccaluso e Offer Giovanni, c'è un interessamento per Manera del Ghedileno mentre rientrerà dal prestito al Club Azzurri l'attaccante classe 1991 Stefano Franzoni. Daranno invece l'addio alla casacca biancoazzurra Crescini, Giovinetti, Dincao, Ferraro e Frassine, con Offer Giovanni a cui non è stato rinnovato il prestito dal Brescia. Mantova A Castellucchio in dirittura d'arrivo l'ingaggio di Maurizio Anselmi, ex allenatore della Roverbellese, e del giovane Frisina, attaccante classe 1995. Nel frattempo sembrano certi i ritorni di Chizzolini, Tomasi, Dall'Era e Maroni, mentre il portiere Contesini e il centrocampista Beschi sono pronti a fare le valigie, il primo andrà in Seconda Categoria al Cerlongo e il secondo è ad un passo dal Casteisangiorgio, fresco di promozione in Eccellenza. A Governole certi gli addii di Lasagna, Marchese e Magistrelli. Stesso discorso per il futuro di Salardi a Marmirolo, che in settimana ha riconfermato il tecnico Marmiroli che verrà affiancato dal giovane di belle speranze Brunoni, quest'anno agli allievi A. Saliranno in Prima Squadra i tre ‘95 Rossi, Bianchi e Campanelli, mentre sembra a buon punto la trattativa intavolata con i fratelli Alberto e Matteo Ambroso del Sarginesco. All'Asola il nuovo diesse Marcolini sta lavorando per i fuoriquota, con Doninelli e Venturini, rispettivamente ‘94 e ‘95, in arrivo dalla Castellana. Per l'attacco il nome più gettonato è quello di Cesare Borghi, inseguito anche dal Bagnolo San Giacomo. Al Casalromano tiene invece banco la questione Magnini, seguito con insistenza sia dalla Castellana che dalla Nuova Verolese. Aron Conte 1 Patuzzi Folzano 3 Trevisan Settimo Mi 5 Dallari Cinisello 6 Mondiali Ghisalbese 2 Marchese Governolese 10 Polatti Brembatese 4 Rapisarda Cisliano 8 Visconti Besana Fortitudo 11 Ferraro Rezzato 9 Giudici Cesano Maderno 7 Quaranta Rozzano Ricercati Tra i top player di categoria sicuramente Trevisan, tornato dell'Alzano Cene che ha fatto benissimo al Settimo Mi. Scatenata la Paladina che si assicura il centrale Mondiali e poi Polatti dalla Brembatese. Il terzino Marchese è svincolato e tentato dalla Serie D. Per l'attacco Giudici è libero dopo il taglio al budget del Cesano Maderno. Y Migliore (all. Paullese) «Le stagioni insieme sono state fantastiche. In 4 anni siamo passati dalla Prima Categoria all'Eccellenza. Sono tornato dove posso lavorare con serenità e questo è importante» Grassi (all. Bareggio) «Sono orgoglioso di avviare questo rinnovamento. Sarà un Bareggio giovanissimo al quale non mancherà qualche innesto d'esperienza, magari di giocatori da Inveruno e Aurora» Palesi (all. Sangiulianese) «Quella di De Filippis è sicuramente una perdita importante. Ci dispiace, ma la vita continua e ognuno è libero di fare quel che vuole. Cercheremo di fare bene anche senza di lui» Massa (ex all. Cesano Maderno) «Mi dispiace, ma purtroppo non c'erano le condizioni per poter continuare ad allenare il Cesano Medarno. Difatti adesso mi posso considerare senza panchina, in attesa quindi di una chiamata» Fumagalli (dg Gavirate) «Ripartiamo da Iori con una squadra giovane ma desiderosa di fare bene. Non siamo il Villa Cassano o il Cistellum dell'anno scorso ma puntiamo comunque a dire la nostra» Bedizzolese Fregoni Pedrotti Tomasoni Galeazzi GRAZIOLI / Nuovo tecnico e progetti ambiziosi DESTRA OK E DAVANTI… Verdello Korankye Carrara Tacchini CARRARA / Esperienza e solidità in difesa RINASCERE DA DIETRO ANNO 56 NUMERO 25 25 GIUGNO 2012CALCIOMERCATO14 DILETTANTI / PROMOZIONE / GIRONI C-D-E www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
E' stato “il” rinforzo del Cheri la scorsa estate: in collina, tra i pezzi da trattenere, possibilmente, il suo nome è in cima alla lista nonostante la nuova realtà societaria ma le grandi offerte non mancano: dal Marano per un'Eccellenza di gran classe, al Vado in rappresentanza dell'opzione ligure in emersione e tutti coloro che possono pensarci. Può giocare in ogni ruolo di centrocampo in qualsiasi modulo o da esterno alto anche nel 4-3-3. Se serve anche in difesa: jolly universale. Prevarrà il cuore, il progetto o... Era arrivato tre stagioni fa, nell'anno della promozione del Santhià nella categoria regina dei dilettanti, per “reggere” l'urto con i calibri d'attacco del semiprofessionismo. Con Tos ha formato una coppia di centrali difensivi da leccarsi i baffi: atleticamente super, tecnicamente a posto anche per l'inizio dell'azione, anticipo pulito, tempi perfetti, personalità e giusta cattiveria. La “crisi” piemontese potrebbe riportarlo nella sua Toscana, sarebbe un peccato però non vederlo più in campo nel girone A... Con i suoi 15 gol è stato uno degli elementi più continui e decisivi nella salvezza dell'Asti della travagliata stagione appena conclusa. In attesa di scoprire i contorni della nuova avventura biancorossa, al versatile “cobra” di origini albanesi sono arrivate tante chiamate: in prima fila sembrano esserci Santhià e Novese ma al di là degli entusiasmi iniziali servirà ancora qualche giorno (e l'apertura “ufficiale” del 1 luglio) per provare l'affondo finale e trovare l'eventuale accordo. Il momento, si sa, è quello che è... Forse neanche al Chieri si aspettavano una lieta sorpresa così: arrivato in prestito dal Toro ha subito impressionato e convinto tutti a dargli fiducia, vincendo anche la concorrenza con l'altro fuoriquota “di casa” e già in organico come Salvalaggio (‘91). Il Renate sembra aver chiesto informazioni, il ragazzo merita (anche per “crediti” con la fortuna calcistica), a Chieri, per vari motivi - non ultimo il fatto che fosse in prestito - non rimarrà. Un “crimine” non cogliere l'eventuale occasione... ZDRAVKO MANASIEV ANDREA POBEGAOJTAN BERBERI ALESSANDRO GOZZI Anno di nascita / Ruolo Anno di nascita / RuoloAnno di nascita / Ruolo Anno di nascita / Ruolo 1984 - Centrocam. 1982 - Difensore1986 - Attaccante 1993 - Portiere Squadra ultima stagione Squadra ultima stagioneSquadra ultima stagione Squadra ultima stagione Chieri SanthiàAsti Chieri Presenze / Minuti Presenze / MinutiPresenze / Minuti Presenze / Minuti 29/2334 31/265334/2873 29/2610 Squadra 2011 – 2012 Squadra 2011 – 2012Squadra 2011 – 2012 Squadra 2011 – 2012 Chieri/Vado/Marano? Novese?Novese/Santhià Renate? 8.5 7.58.5 9 100 9085 100 Voto stagione Voto stagioneVoto stagione Voto stagione % Affidabilità % Affidabilità% Affidabilità % Affidabilità MERCATO / Idea Rossi per Santhià, Pasquero-Poesio a Lavagna Montante a “casa” Bra ACQUI Jacolino? nuovo ASTI Ballario-Spugna-Zichella nuovo CHIERI Sesia confermato NOVESE Viassi confermato SANTHIÀ Koetting confermato BORGOSESIA Manzo nuovo VILLALVERNIA Fasce? confermato BRA Daidola confermato VERBANIA Nisticò nuovo GOZZANO Bortolas nuovo LAVAGNESE Dagnino confermato SOCIETÀ ALLENATORE VOTOVogliamo fare bene in un cam-pionato difficile e impegnati-vo. Il progetto tecnico ruota attorno a nove giocatori esperti e 12 giovani, ci siamo quasi...» parole e testo del ds del neo-promosso ma attivissimo Bra. Lui che col tecnico Daidola in D, con la Rivarolese a “pane e salame”, fu autore di una bella favola sul campo, con un campionato a fare dispetti e a ridosso delle regine. E allora il nuovo Bra è quasi fatto: acceso Dalla Costa si cerca di chiudere e stringere per il socio d'attacco. E se il sogno Sinato pare sfumare e allontanarsi come le distanze tra le parti, ecco spuntare all'orizzonte la soluzione al rebus: non solo Fantini, Nohman, Zirilli, Mair o Marrazzo ma Marco Montante. Sesia vorrebbe tenerlo ma non sarà semplice, Viassi e la Novese i promessi sposi che rimarranno all'altare perchè il bomber di Carmagnola in settimana si vedrà col Bra, e se son rose, fioriranno immediatamente, soddisfando anche esigenze di tipo familiare. Un Bra che in settimana ha ufficializzato la “scommessa” sul talentuoso attaccante (classe 1991) Mbaye Diagne, senegalese, autore col Brandizzo (Prima categoria) di 27 gol in campionato e 13 in Coppa Italia. «Fisicamente è una bestia e un ragazzo della sua età che segna così tanti gol, non passa inosservato. E ´la nostra scommessa per la serie D» ha sottolineato Rizzieri. Insieme a lui, per la pattuglia baby, ecco l'attaccante esterno (‘93) Paolo Beltrame, dall'Albese. Per il centrocampo, invece, preso il giovane Matteo Mondino (‘94) dalla Crescentinese, Promozione. Detto di Giacomoni, Barbaro e Trabace (su cui qualcun altro fa preoccupare un po'...), tra le conferme, dopo Anderson, Briano, Corbo, Maio e i giovani Barrella (‘93), Morra (‘92), Sinisi (‘92) si sono aggiunte quelle dei difensori Rossi (‘94) e Granata (‘93). Novese, Santhià e... Novese ai blocchi con le idee chiare: tra le conferme anche la volontà di Tigani di restare mentre si è fissato dal 18 al 20 luglio un pre-ritiro riservato ai ‘93 e ‘94 da valutare per poi ripartire il 24 luglio ufficialmente col raduno. Due i tasselli importanti da inserire: un difensore centrale e una punta versatile. Nel primo capitolo forte il nome di Di Leo ma la candidatura sfuma poichè, Di Leo è mancino come Camussi, per lui potrebbe essere il Santhià l'opzione possibile o ancora di più l'Acqui se sarà di Jacolino, mentre a Novi si guarda a profili come Donato, Colombo o Pobega. Per l'attacco invece, Montante non si può ma l'identikit è da top player: Marrazzo, Belleri e Berberi nella rosa. In casa Santhià poco trapela: «Continuità, meglio o peggio lo dirà il campo» sottolinea il ds Enzo Barbero. E se la corte ai gioielli in uscita è tanta (Belleri, Brognoli, Minincleri, Pobega) nel mirino è finito il pezzo pregiato Davide Rossi, ‘84, centrocampista o trequartista, dell'Olginatese. Santhià che per l'attacco si dice abbia fatto un pensiero su Santoro e su Mair in uscita dalla Novese. Intanto in collina prende forma il “nuovo” Chieri: dallo Sciolze potrebbero essere promossi il portiere ‘93 Spatafora, Trentinella, Padoan, Desideri, Munari, Pepe e Cretazzo. Sesia vorrebbe ricominciare con Montante (difficile), Manasiev (allettato da Vado, Marano e non solo), Didu, Grancitelli e Conrotto (situazioni più possibili). Poesio e Pasquero intanto sposano l'ambiziosa Lavagnese mentre per il Gozzano di Bortolas potrebbe arrivare l'attaccante ex Gallaratese e Seregno Manuel Sarao, rivelazione della stagione. Marco Marone GOZZANO Leonardi presidente: «La D come la serie A» Continuità e tradizione nel passaggio di consegne alla presidenza del Gozzano: Adriano Cerutti, dopo 25 anni, lascia la carica a Fabrizio Leonardi, già dg da 8 stagioni: «Normale passaggio di consegne, Cerutti rimarrà un cuore Gozzano vicino al club così come tutto il resto rimane invariato: dai consiglieri Adriano Creola e Sergio Bracchi, al segretario Sergio Zanetta allo sponsor Saar e ad Alberto Allesina. Sul fronte tecnico Paolo Zirafa è come noto il nuovo ds ed Enrico Bortolas l'allenatore con Talarico confermato sulla Juniores». Con Lesina responsabile del settore giovanile. «Per un paese come Gozzano di 6mila abitanti la Serie D è come la Serie A: speriamo di mantenere la categoria con un campionato un po' più tranquillo di quest'anno» si augura il “nuovo” patron. ALBESE Domanda di ripescaggio e rinnovato futuro? Settimana decisiva ad Alba: da sciogliere il nodo sul futuro dell'Albese. Se sarà nuova “squadra societaria” con l'ingresso di nuove sinergie e magari l'appoggio esterno di Rava allora si provvederà a inoltrare domanda di ripescaggio, cercando di allestire una squadra competitiva con anche l'arrivo di nuve figure come il direttore sportivo (con l'ex Asti, Tony Isoldi, in griglia). NON SOLO VERBANIA Nisticò ai dettagli... Gardano-Acireale bis Ultima chiacchierata sabato mattina, ancora qualche ora e qualche “dettaglio” e poi Fabio Nisticò sarà annunciato come nuovo allenatore del Verbania dopo il lungo testa a testa nelle valutazioni societarie con Walter Viganò. Intanto per Massimo Gardano, si aprono le porte della conferma ad Acireale dopo la salvezza al playout mentre Sottil dal Siracusa è stato chiamato dal Gubbio. IN FAMIGLIA / Montante, Chieri... Viassi... ma il “bomber” preferisce aria di casa: Bra! SCENARI / A Tortona il Villa. Asti tesse la tela Addio al Derthona 1908 Fbc... Intrigo Acqui: l'ora della verità La settimana che ha messo un punto nella storia del Derthona 1908 Fbc porta con sè l'incredulità per ciò che si andava dicendo da tanto ma non si credeva “davvero”: sbandierata la cartella esattoriale da 980.000 Euro per le gestioni fino al 2009 e bandiera bianchissima per il cavaliere Flavio Tonetto. Niente Riolfo, niente Andreotti, niente di niente. L'avvocato Rossini porterà i libri in tribunale e sarà dichiarato il fallimento del gloriosissimo leoncello. Nessuna ripartenza di Tonetto o altri da Promozione e affini ma si ricomincia dal Villalvernia che ha già siglato l'accordo per le giovanili con la Polisportiva Dertona (così potrà giocare anche al “Coppi” senza deroghe difficili da ottenere dopo già una stagione da “ospite”). Tutto è successo da lunedì, quando la riunione in comune ha messo sul piatto la realtà. Quanto ai debiti che hanno portato al fallimento del Derthona, la quasi totalità dell'esposizione è con il fisco, ma sul piatto ci sono anche 130mila euro per l'albergo che ospitò il ritiro precampionato nel 2009, e qualche pendenza con fornitori. Situazione che passo dopo passo per quasi un decennio è lievitata fino ad esplodere: Carmelo Quattrone, Luigino Valsorda, Roberto Canobbio, per il periodo a cavallo tra gli anni Novanta e Duemila, poi la famiglia Icardi per il triennio 2003-2006, in cui si cercò una prima razionalizzazione dei conti, poi il biennio con presidente Gianluca Barabino, fino alle gestioni di Vittorio Massano e Mehmet Hysa prima dell'arrivo di Tonetto. Questo l'iter societario di un Derthona che non esisterà mai più. Per il marchio invece, sembra che il comune si stia attivando con la famiglia Icardi (proprietaria) per l'acquisizione anche se per la prossima stagione i tempi per riproporlo sono probabilmente sfumati. Acqui: italo-iraniano-canadese... Un venerdì dai tanti colloqui ad Acqui: la cordata capeggiata da Alessandro Pantano (presente), con il mecenate iraniano esule in Canada (presente e realissimo) ha provveduto a incontrare i giocatori con situazioni ancora aperte e ha nuovamente affrontato le questioni del possibile progetto. E se la ragione porta a dire che il fatto di ricomparire così concretamente, testimoni la voglia di fare (confermando tra l'altro l'ipotesi Jacolino per la panchina), con le tempistiche che indicherebbero tra lunedì e martedì il momento del fatidico sì, c'è chi scommette che le questioni “passate” non siano affatto risolte, che le proposte fatte non siano state adeguate o soddisfacenti e che tutto sia o sarebbe come prima, col nodo vero delle pendenze che potrebbe ancora una volta rimanere d'ostacolo, ipotesi che ad Acqui nessuno si auspica poichè, se così fosse, allora tutto, iscrizione compresa, potrebbe essere in discussione. Infine colloqui anche ad Asti: la chiacchierata con Cascino, per il portiere Silvio classe ‘92 e magari non solo, c'è stata, è arrivata anche la candidatura del tecnico della Pro Dronero Ballario ma chissà che il sogno Zichella, in caso di naufragio Saint Christophe... AAA... / Di Leo, “esule” Derthona: dicono Novi ma potrebbe essere Santhià o “nuovo” Acqui 1 Teti 3 Tolve94 5 Camussi 6 Di Leo Derthona 2 Meta93 4 Taverna 8 Rondinelli 11 Rolando92 10 Mossetti 7 Jafri93 9 Berberi Asti 1 Maio 3 Barrella93 Crescentinese 5 Andersson 6 Giacomoni Borgosesia 2 Sinisi92 4 Barbaro93 Borgosesia 8 Corbo 7 Mondino94 10 Briano 11 Dalla Costa Pro Patria 9 Sinato Tritium 1 Spatafora93 3 Garrone93 5 Conrotto 6 Grancitelli 2 Nicolini92 11 Grieco94 4 Campanaro92 8 Didu 7 Manasiev 9 Padoan/ Trentinella Sciolze 10 Montante 1 Dipaolo94 3 Manegatti92 5 Bertello 6 Tos 2 Giaracuni92 10 Torta93 8 Cagliano 4 Del Signore 7 Noro95 11 Mair? Novese 9 Di Paola NOVESE ALL. VIASSI BRA ALL. DAIDOLA CHIERI ALL. SESIA SANTHIA' ALL. KOETTING « « « Enzo Barbero ds Santhià Ripresa il 27 luglio. Dopo un'ottima stagione sarà la classifica a dire: non sono spaventato… Marco Rizzieri ds Bra Diagne scommessa, Dalla Costa il colpo, Sinato? Speriamo... Nove “vecchi” e 12 “giovani”: ci siamo quasi… Fabrizio Leonardi pres. Gozzano Continuità societaria, dopo 25 anni Adriano Cerutti lascia la carica ma rimane vicino al Gozzano: Zirafa e Bortolas nuovo corso ANNO 56 NUMERO 25 25 GIUGNO 20122 www.sprintesport.ittel 011-197.40.111 CALCIOMERCATO NAZIONALI / SERIE D / GIRONE A
ARBITRI.COM / I COMMENTI @MUCCO Spettacolo! Però devo dire che vedere la foto censurata mi ha lasciato una bella tristezza... @TRMX27 La foto è stata appena scaricata e mandata ai RIS di Parma per le identificazioni dei componenti dell'associazione a delinquere denominata a.com ovvero della Banda della Magnata. @ADMIN Come ben potete immaginare per me è stata dura riuscire a organizzare questo raduno. Con la procura dell'AIA alle calcagna, ogni particolare è stato studiato con cura in modo da non poter essere “beccati”. E lo dico a malincuore, perché mi sarebbe piaciuto invitare molta più gente e farlo alla luce del giorno pubblicando l'annuncio sul forum, ma mala tempora currunt e siamo stati costretti ad agire così. @GTRS Ottima iniziativa… mi fa strano la foto con i volti coperti… ma oggi purtroppo così è! Purtroppo è l'unico modo per non essere esclusi dalla AIA. Alla fine è stata una fantastica giornata tra amici, molto formativa perché ho potuto incontrare colleghi di altre regioni, e di categorie piu nobili quindi consigli utilissimi, oltre che discussioni tecniche di altissimo livello @JBJ Ottima iniziativa. Ma purtroppo se le cose non cambieranno la foto sarà sempre orrenda con i volti mascherati... @QUAGLIABELLA Speriamo che la glasnost avanzi sempre più anche se nell'AIA la libera discussione non sembra avere grandi estimatori. Mi sorge un dubbio. Se il KGB associativo avesse mandato qualche spia, magari travestito da cameriere o peggio da simpatizzante. Comunque sempre viva arbitri.com, l'unico luogo dove si puo' sapere qualcosa di cosa succede nell'associazione. ciao @LUNAPOP Capisci che l'attuale impossibilità del poterci incontrare di persona, al di là degli pseudonimi sotto i quali siamo “obbligati” a nasconderci, a causa di un Regolamento obsoleto ed antidemocratico, ma che l'attuale Dirigenza anzichè mutare in meglio, in chiave di apertura e confronto, sta facendo di tutto per rendere ancora più “oscurantista” (proprio oggi, con il CF in programma a Roma, probabilmente sarà approvata la parte ancora mancante del nostro nuovo Regolamento e sarà la fine definitiva della libertà di pensiero e parola: addirittura sarà impossibile utilizzare anche Facebook, dove l'identità è palese e non si potrà argomentare fra amici della comune passione...........). Se ci fosse una Dirigenza “illuminata”, anziché “accanirsi” contro questo sito, cercando di “stanare” chi c'è dietro i nick, cercherebbero di creare un sito parallelo e gemello, dove tutti gli Associati possano liberamente confrontarsi e parlare di tutto quello che è relativo alla nostra attività, certamente in maniera corretta, magari accedendo con il codice meccanografico, con un controllo “relativo”, ma non vessatorio nè persecutorio. Social network protagonisti e sempre di più al centro delle nostre vite. Tra tweet, app, hashtag, post e notifiche, ad andarci di mezzo stavolta è stato un arbitro della Sezione di Seregno. Thiago Evangelista Nascimento, infatti, è stato squalifi-cato per tre mesi per aver scritto tramite il suo profilo Facebook un messaggio a un giocatore che aveva espulso durante una partita. I fatti La partita in questione risale al 20 marzo 2011: in campo San Fruttuoso e Cesano Maderno, gara valevole per il campionato di Giovanissimi di Monza. Per la cronaca quella gara viene vinta 3-1 dal San Fruttuoso secondo in classifica, e il giocatore classe '96 del Cesano Giuseppe Fumo viene espulso da Nascimento. Nel comunicato di giovedì 24 marzo il Giudice Sportivo commina due giornate di squalifica al giocatore. Al fischietto di Seregno, evidentemente, la sanzione è piaciuta perché sulla pagina del ragazzo appare subito il suo commento: «Ciao Fumo due giornate a casa riposarti così impari a no offendere dure le partite». Immediata la segnalazione della società alla Procura Federale, che dopo aver sentito le parti in causa, e vista la conferma dell'arbitro stesso durante l'audizione davanti al Collaboratore della Procura (come riportato sull'ultimo Comunicato Ufficiale), decide per la squalifica di tre mesi a Nascimento. Finta giustizia Dalla Sezione di Seregno, presieduta da Santino Aceti, non si vuole commentare in quanto non sarebbe ancora arrivata la relazione della Disciplinare ma si dice che fare chiarezza è una cosa dovuta. Ci si chiede: su cosa bisogna fare chiarezza? La Commissione Disciplinare si è espressa, e il fatto risale a più di un anno fa. Se non fossero ancora state fatte le dovute verifiche, impossibile (sicuramente i vertici avranno anche fatto la “ramanzina” a Nascimento), sarebbe grave. La verità è che quello che rimane di tutta la vicenda è l'assurdità della giustizia dell'Aia. Una squalifica di tre mesi comminata a metà giugno non ha senso, se non quello di dare un contentino alla società denunciante senza perdere la disponibilità dell'arbitro: Nascimento potrà arbitrare a metà settembre, quando i campionati sono in procinto di iniziare e non si perderà una partita, se non quelle sulla spiaggia a ferragosto. Insomma, la solita “giustizia di comodo”: almeno nel fare i conti all'Aia sono ancora i numeri uno. Dennis Carzaniga IL CASO / Arbitro squalificato per un post su Facebook «Stai a casa e riposati…» AIA MILANO / LA NOVITÀ Eletto Sarsano per soli 17 voti Il Presidente più giovane d'Italia ARBITRI.COM / IL RADUNO Il ritrovo di Arbitri.com: test, quiz, cena e foto censurata Ci sono novità che provengono dal mondo degli arbitri. A Milano è stato infatti eletto il nuovo Presidente di Sezione: si tratta del giovane classe 1983 Luca Sarsano. La Sezione AIA Umberto Meazza di Milano ha quindi un nuovo Presidente. A Michele Liguori succede Luca Sarsano, Assistente Arbitrale Regionale (in odor di CAN D) che ha superato l'altro candidato in lizza, il trentaduenne Lorenzo Bergamaschi, Osservatore Arbitrale Regionale, con 108 voti contro 91. Il neopresidente ha dunque vinto una dura battaglia che ha anche un sapore speciale perché si accompagna a un record significativo: il ventinovenne Sarsano è, infatti, il più giovane Presidente AIA d'Italia. La scelta degli associati milanesi ne ha premiato il lavoro svolto in questi anni alla guida del Settore Giovanile e Scolastico e la sua attenzione alla valorizzazione dei giovani. Intenti Sono tanti gli obiettivi che il neopresidente cercherà di raggiungere nel suo quadriennio di mandato: «A chi nutre qualche dubbio a causa della mia giovane età rispondo che, con grande senso di responsabilità, dimostrerò la bontà del mio lavoro. I traguardi che intendo conquistare sono volti alla crescita tecnica tramite un controllo capillare su tutte le categorie e soprattutto alla crescita associativa per formare una vera e propria squadra formata da arbitri, ma prima ancora da uomini» ha spiegato Sarsano. La strada da seguire è stata tracciata. Una garanzia, senza inutili promesse, che è stata data dall'impegno di andare tutti nella stessa direzione, per salvaguardare i giocatori dei campionati professionistici, così come quelli dei campionati dilettantistici, nel rispetto dello sport più bello del mondo: il calcio. Per poter andare sempre di più verso obiettivi che diano qualità. Alessandro Dinoia Il sito più famoso dedicato ai fischietti di tutta Italia continua a far parlare di sè. Il dominio che era gestito da Alessandro Bognetti, arbitro della sezione di Vercelli che proprio a causa di questa iniziativa (che tendeva ad approfondire e riunire il mondo delle “giacchette nere” in un sito/forum dove confrontarsi e scambiarsi opinioni tra colleghi) è stato squalificato rischiando anche il ritiro della tessera, ha raccontato quello che è stato il primo raduno ufficiale della “sezione virtuale” di Arbitri.com. Nella giornata di sabato 9 giugno, infatti, i frequentatori del forum si sono organizzati e si sono trovati in luogo top secret: all'evento hanno partecipato 40 arbitri provenienti da tutta Italia, tra i quali si possono annoverare un Componente del Settore Tecnico, un Arbitro Effettivo CAN Pro, un Osservatore arbitrale CAN Pro, un Arbitro Effettivo CAI, un Assistente arbitrale CAN D, due Arbitri effettivi CRA e un Arbitro Effettivo OTS. Ce n'è per tutti insomma: una bella occasione per confrontarsi su regolamenti e preparazione fisica e tecnica, un momento di crescita corale e di scambio di esperienze vissute, ma non solo. Sono stati effettuati anche i test atletici con misurazioni effettuate con la strumentazione portata da due partecipanti, i cui risultati sono stati comunicati nel momento di confronto sui regolamenti appunto. Infine, ovviamente, la cena finale e le più classiche delle foto ricordo… …O no? No. La foto pubblicata sul sito, e che riportiamo qui sopra, è stata volutamente “censurata” dai partecipanti che, se scoperti, rischiano pesanti sanzioni come del resto è già capitato a Bognetti. Una situazione a dir poco paradossale, e che purtroppo è realtà solamente in Italia. I commenti, che riportiamo a lato, sono lo specchio del malcontento generale. Ma a nessuno sembra interessare, anzi. Dennis Carzaniga SUL TRONO / Luca Sarsano di Milano CRIPTATA / La foto ricordo del raduno IL LUTTO Addio a Corrado Russo Il ricordo della Sezione Corrado Russo, 65 anni, figura storica della Sezione di Chiari e affetto da tempo da una grave malattia, è deceduto nella mattinata di mercoledì 20 giugno. Così la Sezione di Chiari ha voluto ricordarlo sul proprio sito ufficiale: «Nella mattina del 20 Giugno 2012, presso la sua abitazione in Sicilia, ci ha lasciati Corrado Russo. Arbitro Benemerito dal 2003, durante la sua carriera, raggiunse la massima categoria nazionale nell'anno 1997 nel ruolo di Osservatore. Dopo essere stato dismesso dalla CAN A, negli ultimi anni ha continuato a svolgere il suo compito a disposizione dell'OTS. Nonostante la malattia, ha trovato comunque la forza di partecipare all'Assemblea Biennale del maggio scorso. Il Presidente di Sezione, a nome di tutti i Componenti e dei Collaboratori, esprime ai familiari ed agli amici di Corrado le più sentite condoglianze». SQUALIFICATO / Thiago Evangelista Nascimento, nell'occhio del ciclone ADDIO / Chiari piange Corrado Russo CI SIAMO / Sabato 14 luglio a Veronello Numeri uno, è il vostro momento Siete pronti per la sfida dell'anno? Signori ci siamo! Dopo il grandissimo suc-cesso della Keeperbattle Beach sulla splendida spiaggia di Torre Predera a Ri-mini, il 2 giugno 2012, la prossima sfida che lancia Keepersport è ormai alle porte. La “classica” Keeperbattle su campo in erba sta per cominciare. Ma, cos'è la Kee-perbattle? Un'appassionante sfida tra portieri, uno contro uno, due porte a 21 metri di distanza l'una dall'altra. Una giornata all'insegna del divertimento, grazie allo staff di Keepersport che saprà intrattenere i portieri ma anche tutti gli ospiti, gli amici, che avranno voglia e piacere di approfittare del weekend di sabato 14 luglio per fare un salto nello splendido impianto sportivo di Veronello, a Calmasino di Bardolino. Regolamento Le regole sono molto semplici; uno contro uno, vince chi per primo segna cinque gol. Guantoni, maglietta da gioco, si può tirare come si vuole, con le mani, con i piedi, al volo, di controbalzo, palla a terra, massima libertà di esecuzione insomma. E' prevista una prima fase “a gironi”, per poi passare alla vera e propria fase ad eliminazione diretta fino alla finalissima. Da ricordare che, il vincitore, avrà un premio di un certo prestigio: una fornitura di guanti Ho-Soccer (diffusissimi in Spagna, ed in Italia indossati dal portiere della Lazio Federico Marchetti) per un anno! E, ogni portiere sa quanto vada via ogni anno in guanti... Per ciò appuntamento per tutti sabato 14 luglio per la Keeperbattle di Veronello. La sfida per veri numeri uno, e tu lo sei? KEEPERSPORT • KEEPERBATTLE BEACH A CURA DI FRANCESCO MARIELLO 8 NOTIZIARIONOTIZIARI ANNO 56 NUMERO 25 25 GIUGNO 2012www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23
LOMBARDIA UNO / Pro Patria e Verbano nuovi alleati Accordi e strette di mano Nuovi, interessantissimi orizzonti si stanno aprendo per il prossimo fu-turo del Lombardia Uno. La socie-tà rossonera, all'indomani dell'ac-cordo con il Mazzo di Rho per un interscambio di tecnici e giocatori importanti, sta infatti intavolando due nuove trattative con due grandi realtà di serie D e Lega Pro: il Verbano e la Pro Patria. Da una parte il presidente del Verbano, Pietro Barbarito, dall'altra Raffaele Ferrara, uomo di punta della Pro Patria, entrambi pronti a legare i propri destini con quello di Paolo Gatti e il Lombardia Uno. Qui Verbano Sul tavolo della trattativa del club varesotto la possibilità di legare la Juniores nazionale del Verbano con il centro sportivo di via Pozzobonelli a Milano, proiettando diversi classe ‘95 del Lombardia Uno direttamente nella formazione di Juniores. «Ho incontrato Barbarito due settimane fa, la trattativa prevede che il Verbano Juniores si alleni in settimana presso il nostro centro sportivo giocando il campionato, invece, a Besozzo, con alcuni dei nostri ex ‘95 pronti a vestire la maglia varesotta con un possibile approdo in prima squadra. E' un progetto venuto fuori all'ultimo, sicuramente se fosse stato affrontato prima avremmo potuto costruire qualcosa di importante, ora tanti nostri Allievi ‘95 sono stati già visionati da club professionisti e non so se la cosa possa andare in porto con certezza. E' sicuramente un'opportunità interessante per tanti nostri giocatori che avrebbero così modo di giocare in una Juniores nazionale di spessore con tante buone prospettive di crescita e di futuro impiego nel calcio che conta» commenta il direttore sportivo del Lombardia Uno Roberto Zagati. Qui Pro Patria Diverso il discorso che riguarda la collaborazione con la Pro Patria. In questo caso, infatti, l'accordo è già a buon punto e vede direttamente coinvolto Paolo Gatti, nonostante il suo stretto rapporto con il Milan in qualità di responsabile del Camp rossoneri. L'ex presidente del Lombardia Uno, infatti, è pronto a sedersi sulla panchina della Berretti della Pro Patria, tornando dunque ad allenare dopo alcuni anni di lontananza dal campo di calcio: «Ho avuto il nulla osta del responsabile del settore giovanile rossonero Filippo Galli ma dal Milan mi aspetto due righe scritte in cui mi viene confermata la possibilità di allenare alla Pro Patria senza andare incontro ad eventuali problemi futuri. Un accordo a voce non mi basta, preferisco una conferma scritta che possa valere definitivamente. Stessa cosa pretendo dal club legnanese che è già d'accordo e con cui non ho trovato nessun problema, la Pro Patria sa che lavoro per il Milan e per la dirigenza biancoblù non ci sono problemi. Non sarà una cosa semplice ma io ci credo, anche perché dopo sedici anni di impegno per il Milan penso di aver dimostrato la mia professionalità e seguire la Berretti non andrebbe ad intaccare il mio impegno con il club rossonero» spiega Gatti. «Allenare la Berretti vorrebbe dire dare una chance in più a tutti i giocatori del Lombardia Uno che avrebbero un filo diretto con una categoria così prestigiosa, tenendo due settori giovanili separati e unendo le forze per una Berretti di qualità. Voglio tornare ad occuparmi della parte tecnica mettendo a disposizione del Lombardia Uno un canale preferenziale con un club, come la Pro Patria, che considero una mosca bianca nel panorama della Lega Pro. Per me è la migliore società ad oggi che ci metterebbe in contatto, tramite Raffaele Ferrara, anche con la Soccer Boys: ho avuto modo di conoscere meglio Ferrara e devo dire che è davvero una bravissima persona e conoscendolo ho capito perché la Pro Patria sta facendo così bene, grazie anche al presidente Vavassori. Nel frattempo continua il mio impegno federale come responsabile dei corsi di aggiornamento dei tecnici a Coverciano, una possibilità importantissima che mi è stata data e che sfrutterò al meglio: i corsi dovrebbero partire ufficialmente tra settembre e ottobre prossimi» chiude Gatti, ora in attesa del via libera ufficiale e scritto dal Milan per tornare a sedersi su una panchina tanto prestigiosa. Ilaria Checchi VILLA D'ALMÈ Fusione Valcalepio Mantovani su piazza Con l'ufficialità della fine dello storico club del Villa d'Almè, nato nel 1947, tramite la fusione con il Valcalepio, il destino di un intero settore giovanile resta con un grande punto interrogativo. Che ne sarà di tutti gli Allievi, i Giovanissimi e della Scuola Calcio del Villa d'Almè, considerando la distanza logistica che li separa dal Valcalepio? A cercare di dare una risposta al quesito ci pensa ormai l'ex responsabile del settore giovanile giallorosso, Franco Mantovani, anche lui come tutti i suoi tesserati ora in attesa di una nuova strada da percorrere. «Sono veramente affranto per la fine del Villa d'Almè, soprattutto per quanto riguarda il settore giovanile: sono anni di lavoro duro e intenso buttati al vento, anni persi per sempre e mi spiace davvero. La situazione si conosceva da tempo qui in società ma è stato comunque un duro colpo per tutti noi. Il futuro dei nostri tesserati è in mano loro: potranno scegliere di passare al Valcalepio o cercare una società nuova logisticamente più vicina al Villa d'Almè. Sto seguendo gran parte dei nostri ex tesserati, parecchi sono andati al MapelloBonate, alcuni sono approdati al Pontisola, altri al Ponteranica e al Valbrembana, tutte società che ci hanno fatto offerte o hanno contattato direttamente i giocatori. Stessa situazione difficile anche per i nostri allenatori, ora liberi di trovare nuove panchine. Per quanto mi riguarda sono su piazza, ho già ricevuto qualche offerta ma sinceramente vorrei stare fermo un po'. Ho sempre fatto parte di grandi club come il Ponte San Pietro, il Mapello, la Tritium fino al Villa d'Almè, credo che per un po' starò a riposo».COLLABORAZIONE / Paolo Gatti e Raffaele Ferrara OLMI CESANO Cagnoni nuovo responsabile delle giovanili Aria di cambiamento in casa Olmi Cesano, a partire dalla base da cui PONTISOLA Quadri completati Ritorna Pandini Novità Guizzetti Tutti ai nastri di partenza. Il Pontisola pone le basi per costruire l'organinasce il bacino giovanile, reduce dal primo anno di vita dopo la fusione tra Aics Olmi e Cesano Boscone. Un anno difficile ma di grande soddisfazione per la crescita progressiva di tesserati e squadre con buoni risultati ottenuti nonostante le iniziali difficoltà per assemblare due realtà fino alla scorsa stagione separate. Ultimo arrivato in casa biancorossa è l'ex Voghera Davide Cagnoni, contattato direttamente da Alessandro Cozzolino e nuovo responsabile del settore giovanile degli Olmi Cesano: «Dopo Voghera mi sono occupato dello scouting per il Pavia Calcio, con cui sto ancora collaborando, ma mi ha allettato il progetto nuovo che sta portando avanti Cozzolino. Stiamo cambiando molte cose, a partire dal parco allenatori, puntando a un progetto triennale con tanti giovani da inserire e crescere. Si parte con umiltà, sono convinto di poter fare bene» le parole di Cagnoni. Si cambia dunque, a partire dalla guida dei Giovanissimi fascia B ‘99 assegnati all'ex Juniores dell'Alcione Mayco Bonetti, che commenta: «Non sono voluto rimanere all'Alcione, problemi di orari di allenamento e motivi personali mi hanno spinto a lasciare il club arancioblù con cui mi sono lasciato in ottimi rapporti. I ‘99 sono un gruppo con cui lavorare tantissimo, è un'età delicata in cui i giovani assorbono tutto e velocemente». Gli Allievi fascia B ‘97 sono stati confermati al rientrante Diego Zanni (in collaborazione con Fiore Mangone, già responsabile dell'Attività di Base), mentre i Giovanissimi ‘98 conosceranno il nuovo tecnico a giorni. Chiudono il cerchio gli Allievi classe 1996 che trovano in panchina un volto nuovo che torna però nelle fila di quello che era l'allora Aics Olmi, ovvero l'ex guida della Promozione dell'Alcione, Giuseppe Tardino. «Sono andato via dall'Alcione a marzo dopo due belle stagioni tra Juniores e prima squadra, che quest'anno è riuscita a salvare la categoria della Promozione per la prima volta. A dire la verità volevo riposarmi quest'anno ma Alessandro Cozzolino mi ha convinto a intraprendere questa nuova sfida agli Olmi Cesano. E' un impegno meno oneroso della prima squadra, sono arrivato a scatola chiusa, basandomi sulla fiducia nella dirigenza societaria biancorossa: ho voglia di fare qualcosa di nuovo, so che il mio compito sarà quello di indirizzare i ragazzi per il futuro, in modo tale da renderli pronti per una prima squadra di valore» le parole del neo tecnico Tardino. «Sono molto contento, allenatori di questa caratura non si trovano facilmente, ottimo il lavoro di Mangone sulla preagonistica, avanti così» commenta Cozzolino. Ilaria Checchi co della prossima stagione e installa i pilastri su cui basare la propria attività agonistica. Quadri alla mano, l'unica vera conferma (per altro piuttosto scontata visti gli ottimi risultati raggiunti durante le due passate stagioni) è quella di Luca Cavalli, che anche per l'anno prossimo sarà alla guida dei Giovanissimi regionali. L'ex Trevigliese, al Pontisola dalla stagione 2010-2011, avrà ancora una volta carta bianca per forgiare un gruppo solido e competitivo che punti alle prime posizioni e al raggiungimento dei playoff. I Giovanissimi ‘99, invece, verranno affidati a una vecchia conoscenza della dirigenza blues, Mario Carminati, che dopo un break presso la Scuola calcio dello Scanzorosciate è tornato alla base. Capitolo Allievi, le sorprese non mancano: considerato il passaggio del tecnico Orlandini sulla panchina della Juniores (dicendosi «entusiasta di poter collaborare col tecnico della prima squadra Sergio Porrini», sua vecchia conoscenza nonché compagno di squadra all'Atalanta), il buco creatosi per la categoria Allievi regionali verrà colmato proprio da chi aveva lasciato per far spazio all'ex giocatore di Inter, Parma, Verona e Atalanta. E' il ritorno di Fabio Pandini, che a metà stagione aveva dovuto abbandonare il suo incarico sulla panchina dei ‘95 a causa di problemi lavorativi: il tecnico, tornato alla casa madre, guiderà dunque il gruppo dei ‘96, che quest'anno ha chiuso il campionato in seconda posizione a una sola lunghezza dalla capolista Alzano Cene battendo al secondo turno dei playoff l'Enotria di Marco Caddeo. Gli Allievi fascia B, infine, saranno affidati all'unica vera new entry di questa stagione: Diego Guizzetti, che dopo diversi anni alla Fiorente Grassobbio ha deciso di accettare la proposta della società di Ponte San Pietro. Completato il puzzle, manca solo da stabilire gli obiettivi per la prossima stagione, ma, si sa, il Pontisola non è certo una società che si accontenta: già detto dei ‘96, anche il gruppo dei ‘97, quest'anno seguito da Cavalli e giunto alla seconda posizione dietro alla corazzata Enotria di Roberto Vitaloni, sconfitto poi ai playoff in semifinale dando del filo da torcere alla neocampionessa Aldini, ha senz'altro le carte in regola per gareggiare tra le prime della classe. Stessa cosa vale per i ‘98, che hanno rivaleggiato col Cimiano per tutto il campionato mancando il primo posto di cinque lunghezze. Quest'anno i blues hanno collezionato quattro secondi posti, obiettivo per la prossima stagione, a conti fatti, dovrebbe essere quello di migliorare e dunque di vincere con almeno una delle categorie regionali. Emanuele Longo RITORNO / Giuseppe Tardino, ex Alcione RITORNO / Fabio Pandini per gli Allievi GARIBALDINA Restyling in corso Preite, futuro ‘98 La Garibaldina riparte con lo stesso impegno e la stessa passione di sempre: si ricomincia con alle spalle il peso di due retrocessioni importanti maturate alla fine della stagione appena conclusa, ovvero quella della prima squadra, che si prepara ad affrontare il campionato di Seconda categoria, e quella dei Giovanissimi regionali B, che si ritrovano ora nei provinciali di Milano. Adriano Colombo, responsabile del settore giovanile rossoverde nonché punto di riferimento principale della società di via Don Minzoni non si demoralizza ma, anzi, è pronto ad affrontare un mercato estivo con grande volontà di intenti: saranno i classe 1997 la squadra da rinforzare maggiormente, con le porte della Gari aperte a tutti coloro che abbiano voglia di intraprendere una nuova sfida con i colori rossoverdi addosso. «Ricominciamo con il nostro trend, con una squadra regionale in meno ma con la stessa voglia. Gli allenatori futuri sono stati tutti scelti: Daniele Preite passa alla guida della Juniores regionale fascia B, l'ex Viscontini e Mazzo, Marcello Manini, arriva per prendere in mano gli Allievi ‘96, mentre i fascia B classe 1997 saranno affare di Gianluca De Bari, proveniente dai nostri Pulcini 2002. I Giovanissimi classe ‘98, invece, troveranno ancora una volta in panchina Francesco Preite, mentre i Giovanissimi fascia B ‘99 restano confermati a Maurizio Toffanin. Chiudono gli Esordienti 2000 con il nuovo tecnico ex Cinisellese Aldo Rizzi mentre i 2001 passano all'ex tecnico dei Pulcini 2003 Pino Martello» conferma lo stesso Colombo. Unica partenza, dunque, dall'organigramma tecnico rossoverde è quella di Natale Pugliatti, tecnico dei ‘97 nella scorsa stagione, che ha già trovato una nuova casa, ovvero quella del Bruzzano, dove continuerà a seguire proprio gli Allievi fascia B. ALCIONE Acquaro specifica Addio pacifico Andrea Acquaro ci ha tenuto a specificare come la scelta di lasciare l'Alcione, per cui ha seguito nella scorsa stagione gli Allievi regionali fascia B, sia stata del tutto personale e, soprattutto, come non abbia minimamente incrinato il rapporto con il club arancioblù. Una stagione, quella affrontata in via Oliveri, chiusa in maniera del tutto soddisfacente, con un terzo posto onorevole nel girone B dietro a Base 96 e agli ex campioni d'Italia dell'Accademia Inter: «Sono tornato a Seguro come responsabile e tecnico dei Giovanissimi provinciali classe ‘98. Il progetto mio e della società è quello di raggiungere la categoria regionale B il prossimo anno per poter dare maggiore lustro al Seguro e regalare una categoria regionale così prestigiosa e importante per il club. Tornando al mio addio all'Alcione, ho preferito lasciare io la società per scelte personali che non hanno nulla a che vedere con il club in questione. Con la dirigenza, infatti, non avuto alcun tipo di problema e ci siamo lasciati benissimo senza nessuna frattura o chissà cos'altro». Versione che collima con quella del club che, tramite una mail inviata dalla segreteria generale dell'Alcione, ha confermato che “Andrea Acquaro ha allenato nella stagione corrente i nostri Allievi Fascia B raggiungendo in pieno gli obiettivi prefissati dalla società ad inizio stagione e con reciproca soddisfazione di entrambi le parti. Acquaro era stato riconfermato dalla società sulla categoria Allievi Fascia B per la stagione 20122013 ma il tecnico non ha accettato la nostra proposta per motivi assolutamente personali e non legati al suo rapporto con la società Alcione tuttora ottimo”. NAVIGLIO TREZZANO / Filo diretto con la Vige Interscambio Soffientini-Abbate ACCADEMIA SANDONATESE / Rafanelli volto nuovo Mele e Magni per migliorare FANFULLA / Confermati i quadri tecnici Fabbri riparte dai classe ‘99 Il Naviglio Trezzano prepara le carte da giocare per la prossima stagione. Rimescolato il mazzo, alla fine emergono nuove figure sulle panchine del settore giovanile gialloblù, che ha chiuso con grande soddisfazione la stagione appena conclusa con tutte le sue categorie del settore agonistico. Maurizio Soffientini, che quest'anno è stato la guida degli Allievi regionali ‘95 nell'ostico girone A, ha deciso di lasciare il Naviglio Trezzano e tornare nella società che, in fondo, è sempre rimasta nel suo cuore, e cioè la Vigejunior. Per colmare il vuoto lasciato da Soffientini Franco la Rocca, responsabile del settore giovanile gialloblù, ha deciso di prendere lui stesso in mano il gruppo dei futuri Allievi regionali, che quest'anno ha concluso la stagione a metà classifica. Quanto agli Allievi fascia B, categoria seguita quest'anno proprio da La Rocca, il prescelto è quell'Alberto Abbate che proviene esattamente dall'organico della Vigejunior e che ha guidato quest'anno il gruppo degli Allievi regionali ‘95 portandoli fino alla sesta posizione a pari punti con la Trevigliese. Passando ai Giovanissimi, l'addio di Michele Dargenio, che non ha accettato la proposta di seguire ancora la medesima categoria, con cui quest'anno ha raggiunto una risicata salvezza, ha reso necessario l'impiego di un nuovo allenatore, o meglio di due allenatori, la coppia Di Nardo-Astori. I Giovanissimi fascia B, infine, saranno seguiti da Diego Pagano, ex tecnico degli Esordienti fair play e unica conferma insieme a La Rocca nel parco allenatori di casa Naviglio Trezzano. Anche a San Donato Milanese è tempo di tirare le somme sulla stagione passata e mettere a punto una strategia di successo in ottica campionato 2012-2013. I quadri della dirigenza biancoceleste puntano a rafforzare l'organico e a migliorare i piazzamenti di quest'anno: gli Allievi regionali ‘95 hanno concluso il campionato al quinto posto del girone E, mancando dunque l'obiettivo promozione alla fascia A. Elvio Sassi e compagni, tuttavia, puntano ancora molto sul tecnico Marco Mele, che quest'anno è stato la guida del gruppo: anche per la prossima stagione, quindi, l'allenatore biancoceleste verrà confermato sulla panchina degli Allievi. Discorso analogo vale per Alfonso Magni, che dopo il successo di quest'anno con i Giovanissimi regionali B (vittoria del girone E davanti al Dindelli di Carlo Della Corna) ha convinto la dirigenza dell'Accademia ad affidargli nuovamente la stessa categoria. Confermato anche Vincenzo Biondo, che quest'anno ha portato il gruppo dei ‘98 alla quinta posizione nel girone D: per lui, dunque, ancora la panchina dei Giovanissimi regionali fascia B. Quanto agli Allievi fascia B, la dirigenza biancoceleste ha deciso di puntare su un nome nuovo: dalla Vigejunior arriva infatti il tecnico Paolo Rafanelli, che quest'anno ha guidato i Giovanissimi regionali dei gialloblù ottenendo un buon piazzamento in classifica (settima posizione nel girone D vinto dall'Accademia Inter). Per lui, dunque, il compito di preparare i ‘97 al campionato della prossima stagione, mentre la dirigenza osserva con scrupolo l'operato del nuovo allenatore. Il Fanfulla è vivo e vegeto. La realtà lodigiana è più attiva che mai e si prepara alla prossima stagione con i migliori auspici. Quest'anno gli Allievi regionali di Silvio Della Giovanna hanno dato del filo da torcere a squadre del calibro di Cimiano, Pizzighettone e Accademia Inter per poi cadere sconfitti al primo turno dei playoff proprio dai biancorossi allenati da Sergio Canevari. Poco male, la società bianconera è una realtà più che concreta: anche i Giovanissimi regionali allenati da Emiliano Fabbri hanno raggiunto un ottimo traguardo, il quarto posto in classifica nel girone D alle spalle di Accademia Inter, Cimiano e Sancolombano. Per Fabbri la prossima stagione segnerà l'inizio di un nuovo ciclo: a lui è stato infatti affidato il compito di guidare i ragazzi del ‘99, mentre Giovanni Sesini, il tecnico che quest'anno ha seguito i Giovanissimi fascia B provinciali (peraltro vincendo a mani basse il campionato con parecchio distacco dalla seconda in classifica) guiderà proprio il gruppo dei ‘98 neocampioni. Inserite tutte le tessere del puzzle, manca solo quella che riguarda l'ultima delle quattro categorie del settore giovanile: sulla panchina dei futuri Allievi fascia B regionali ‘97 siederà ancora Luca Piacentini, che quest'anno ha guidato i ‘96 portandoli fino al quarto posto alle spalle di Aldini, Cimiano e Voghera. Nessuna novità, dunque, tra i ranghi bianconeri: la società ha deciso di affidarsi agli allenatori già presenti e di riconfermarli senza cercare soluzioni esterne, sperando di migliorare i comunque ottimi piazzamenti già ottenuti durante questa stagione. COLONNA / Franco La Rocca CONFERMATO / Vincenzo Biondo AVANTI / Giovanni Sesini www.sprintesport.it tel 02-30.35.23.23 ANNO 56 NUMERO 25 25 GIUGNO 2012 17REGIONALIREGIONALNotizie
Restelli 7 Visto il diluvio, non ha potuto nemmeno concentrarsi sulla tintarella. Di stima. Caccia 7.5 Il picco con la fantastica chiusura in scivolata su Dini Ciacci al 29'. Molinelli 8 Su e giù in mancina, con allunghi a tutto campo da area a area (e ritorno!). Scarcella 8 Dietro deve fare veramente poco, così si diverStrazzeri 6.5 Si risveglia dall'incubo parando il rigore di Floriano nella ripresa. Marmonti 6 Grave indecisione in occasione del 2-0. Costa 6 Lotta impari con Migliavacca, di certo non difetta nell'impegno. Mettica 6 Nella posizione più complicata contro avversari con un altro passo. te a tirare le punizioni: una la “schiaffa” all'incrocio. Procopio 7.5 Eleganza e pulizia negli interventi. Limitone 7.5 Dovrà pagare una tassa di possesso sul centrocampo. Fa quello che vuole, gol facile facile compreso. Migliavacca 7.5 Non segna, ma si diletta a sfornare assist. Mazzilli 7.5 Titic-titoc che ipnotizza il Concordia. La Rocca 7.5 Gioca con la squadra, crea spazi, fa gol. Gandolfo 9 Eletto non a caso miglior giocatore. Segna una doppietta e fa impazzire Ceriotti&co. Imprendibile. Beltemacchi 8 Il “prestito” dal Marnate incanta: segna e fa segnare, una freccia difficile da controllare. All. Grassi 8 Gestione impeccabile. Chiude in bellezza. Ceriotti 6 Chiude con un rosso un torneo straordinario. Cattaneo 6 Affonda con il resto della truppa. Aloisio 6 Sacrificato nel primo tempo senza colpe particolari, dalla sua parte si soffriva in maniera smisurata. Asenjo 6 Mago dell'interdizione, ma a Mazzilli e Limitone non si porta via la palla così facilmente. Spingola 6.5 Quando gli capita la palla buona, la scaglia sotto la traversa. Gol stagionale numero 49: giù il cappello. Dini Ciacci 6 Cerca di far valere tutta la sua classe. Spada 6 Deve dare il 120% in fase difensiva, il contrappasso è piuttosto logico: spinge poco. All. Giuri 6 Lato positivo: il “codino”, per stavolta, è salvo… Modulo ordinato, quasi scolastico: Migliavacca e Beltemacchi esterni incaricati più di offendere che di difendere, La Rocca prima punta e Gandolfo a supporto. Senza Ferrari, è Dini Ciacci ad agire da unica punta con Spingola a girargli intorno. Asenjo-Mettica solita cerniera di centrocampo, Ceriotti riferimento dietro.4-4-2 4-4-1-1 1 Restelli 22' st Toniolo 3 Molinelli 5 Procopio 4 Scarcella 2 Caccia 20' st Sestito 11 Beltemacchi 14' st Randazzo 8 Mazzilli 6 Limitone 7 Migliavacca 10' st Molinaro 9 La Rocca 7' st Floriano 10 Gandolfo 10 Dini Ciacci 9 Spingola 7 Aloisio 29' Bonomo 4 Mettica 8 Asenjo 7' st Indelicato 11 Spada 36' st Sciascia 2 Marmonti 20' st Magistrelli 5 Ceriotti 6 Cattaneo 3 Costa 24' st Rossini 1 Strazzeri INVERUNO CONCORDIA Allenatore Allenatore Stefano Grassi Fabrizio Giuri TRIONFO / Prima volta da sogno Inveruno, che rumba Maremoto gialloblù Gandolfo e Beltemacchi incantano il Concordia Giuri, all'orgoglio ci pensa il solito Spingola messo Grassi a fine gara - la società ci ha chiesto fortemente la vittoria di questo trofeo e l'abbiamo ottenuta, siamo contentissimi. Complimenti ai ragazzi che hanno espresso valori importanti». Dall'altra parte, la più classica delle favole senza lieto fine: «Per me - commenta Giuri - il torneo l'abbiamo vinto comunque arrivando fino a qui: siamo secondi su 72 squadre e abbiamo eliminato formazioni di categoria superiore. Risultato storico, stagione straordinaria». Quale partita? Le premesse erano chiare: una Juniores di Peri grazie a una sforbiciata a centro area di Epoli che raccoglie al meglio un traversone dalla sinistra. Pallone poco alto. A questo punto l'Olgiate tira giù la maschera mostrando le reali intenzioni fameliche azzannando il match e spostandolo decisamente dalla sua parte. Al 10', Mara recupera un pallone sulla trequarti avversaria e senza guardare manda in porta Baù che con un tocco da biliardo beffa Croari in uscita per l'1-0. Sale a questo punto in cattedra Stefanazzi. L'attaccante galleggia con maestria sulla linea difensiva avversaria facendosi trovare sempre in gioco ogni volta venga chiamato in causa. In una di queste, è abilissimo ad attirare l'intero reparto di difesa e con un tacco per palati fini all'indieprovinciale (il Concordia) contro una Juniores regionale (fascia A), con una prima squadra in Eccellenza (l'Inveruno) contro una di Prima categoria. Insomma, un gioco al massacro: e così è stato. Sono bastati 9 minuti per chiudere la gara: prima è bravo Gandolfo a sfruttare l'assist di Migliavacca, poi è furbo Beltemacchi ad approfittare dell'indecisione della difesa del Concordia per il 2-0. La squadra di Giuri (espulso per proteste) reagisce con Dini Ciacci ma la difesa dell'Inveruno è insuperabile. Incredibile la facilità con cui va in gol la squadra di Grassi, che si scatena segnando quattro gol prima dell'intervallo: al 34' con la combinazione BeltemacchiGandolfo (3-0), al 36' con un'azione apparecchiata da Gandolfo e La Rocca e finalizzata da Limitone (4-0), al 40' con una punizione di Scarcella (5-0) e al 42' con la La Rocca (6-0). Nel secondo tempo l'Inveruno tiene palla ma i neoentrati Randazzo e Floriano hanno voglia di mettersi in mostra: il primo segna il 7-0 al termine di un' azione personale, il secondo firma l'8-0 dopo aver saltato anche Strazzeri, che gli aveva parato un rigore concesso per un fallo di Ceriotti. Il gol della bandiera del Concordia, manco a dirlo, è opera di Spingola che prende palla e dai 25 metri beffa Toniolo. Applausi a scena aperta. Per tutti. tro permette a Marino arrivato dalle retrovie di raddoppiare e scappare via. Il Bareggio pare frastornato e incapace di porre rimedio ai movimenti avversari e poco dopo rischia il capitombolo su un'azione fotocopia se non fosse che questa volta Marino non la chiude sparando alto. La flebile reazione avversaria si constata con una bella conclusione dalla distanza di Rossi ben disinnescata da Gennari. L'arma in più per Bareggio sembra essere Trezzi che sulla destra riesce ogni qualvolta gli girino i “cinque minuti” ad andarsene sul fondo. I compagni però non lo seguono rendendo vano ogni tentativo del piccolo funambolo. Nella ripresa l'Olgiate opta per il doppio cambio con Potenza che rileva l'eccellente Stefanazzi e Re Fraschini per Montecchio. L'avvio del Bareggio è promettente. Prima Epoli sfiora l'eurogol con una girata volante di poco alta e subito dopo sarà ancora il numero 9 ad accarezzare la segnatura se non fosse che sul suo tiro a botta sicura si scaraventi Paolillo che con la schiena devia in angolo. Sale poi in cattedra l'instancabile Trezzi che quando azzecca la discesa buona, permetterà a Losa di accorciare le distanze a porta sguarnita. Le batterie di Bareggio si scaricano qui e a tirare giù il sipario sarà Mara con un bolide dal limite. Paglia: «Questo terzo posto ci riempie di orgoglio dato che, con il Concordia, siamo gli unici provinciali». Peri: «Avevamo tutti ragazzi giovanissimi e si sono fatti valere». ALFIERO RODI Inveruno (Mi) L'inizio di gara faceva pensare a una goleada, una gara senza storia. Poi, forse per la stanchezza accumulata o per la sicurezza di avere ormai in pugno la partita, la gara si appiattisce vivendo di lampi. Alla fine l'Olgiate riesce comunque a portare a casa una vittoria meritata contro un Bareggio povero di idee che sfrutta male il suo principale genietto. Avvio lampo All'ordinato 44-2 di Bareggio, paglia oppone un 4-5-1 all'apparenza abbottonato mirante ad intasare gli spazi a centrocampo. La prima palla gol la confeziona la squadra FINALE 1°-2° POS TO FINTA DI CORPO / Migliavacca e Asenjo DOV'È? / Cerè e Andreozzi si confrontano 3°-4° POSTO / Bronzo a Paglia Olgiate, sale Marino Bareggio si arrende Anche la ventesima edizione si è conclusa. Record sfiorato nella finalissima, visto il risultato mastodontico (81) che ha quasi eguagliato un vecchio 8-0 del Real Cesate, tra l'altro unica squadra ad aver vinto il Memorial per tre anni consecutivi (2002, 2003, 2004). Soddisfatto dell'esito della manifestazione il presidente del Club Intersociale Lombardo, Mario Teti: «Tutte le componenti, allenatori, giocatori, società, pubblico, addetti ai lavori, sono state eccezionali: è stato un bel torneo, ho visto tantissima passione. La formula ormai è consolidata e ho già molte conferme per la prossima stagione. Penso che abbiamo onorato al meglio la figura di Franco Bettinelli». Alle premiazioni erano presenti, come ogni anno, la figlia di Franco Bettinelli, Carla, accompagnata dal marito: oltre a lei, hanno premiato anche Achille Albanese, Enrico Simonetti e Roberto Simonini. Nella serata di venerdì, invece, è stato assegnato come ogni anno il Premio Bettinelli, riservato a figure di spicco del territorio: quest'anno è toccato a Paolo Giuliani, 85 anni, al Vighignolo dal 1970 prima come allenatore (per sei anni) e poi come segretario. Due sole le note stonate: temporale estivo a parte, ormai nella consuetudine della finale dell'Intercil, da segnalare la figuraccia dell'Olgiate Olona che ha disertato la premiazione e gli strascichi della gara tra Vermezzo e Cusago, unico match su 76 ad aver registrato episodi poco edificanti. A INVERUNO / Tribuna gremita, “Premio Bettinelli” a Paolo Giuliani del Vighignolo Mario Teti: «Bilancio positivo, ho visto tanta passione» DENNIS CARZANIGA Inveruno (Mi) Voluto, cercato, ottenuto. L'Inveruno di Stefano Grassi porta a casa la ventesima edizione del Torneo Intercil nel miglior modo possibile: davanti al proprio pubblico, segnando una goleada (quasi) storica e portandosi a casa anche il premio come miglior giocatore, assegnato a Mattia Gandolfo, classe '95 mattatore della partita e del cammino della squadra gialloblù. «Ci tenevamo particolarmente - ha amRETI (8-0, 8-1): 8' e 34' Gandolfo (I), 9' Beltemacchi (I), 36' Limitone (I), 40' Scarcella (I), 42' La Rocca (I), 19' st Randazzo (I), 42' st Floriano (I), 45' st Spingola (C). INVERUNO (4-4-2): Restelli 7 (22' st Toniolo sv), Caccia 7.5 (20' st Sestito sv), Molinelli 8, Scarcella 8, Procopio 7.5, Limitone 7.5, Migliavacca 7.5 (10' st Molinaro 7), Mazzilli 7.5, La Rocca 7.5 (7' st Floriano 7), Gandolfo 9, Beltemacchi 8 (14' st Randazzo 7.5). A disp. Milani, Ravalli. All. Grassi 8. Dir. Balzarotti. CONCORDIA (4-4-1-1): Strazzeri 6.5, Marmonti 6 (20' st Magistrelli sv), Costa 6 (24' st Rossini sv), Mettica 6, Ceriotti 6, Cattaneo 6, Aloisio 6 (29' Bonomo 6), Asenjo 6 (7' st Indelicato 6), Spingola 7, Dini Ciacci 6, Spada 6 (36' st Sciascia sv). A disp. Melis, Riccardi. All. Giuri 6. Dir. Aloisio. ARBITRO: Lattanzi di Milano 6.5. ESPULSI: 16' Giuri (C) e 34' st Ceriotti (C). INVERUNO 8 CONCORDIA 1 RETI (2-0, 2-1, 3-1): 10' Baù (O), 14' Marino (O), 28' st Losa (B), 47' st Mara (O). OLGIATE OLONA (4-2-3-1): Gennari 6, Paolillo 7, Candiani 6 (17' st Camatta 6), Mara 7.5, Montecchio 6 (1' st Re Fraschini 6), Andreozzi 6.5 (33' st Barcella sv), Baù 7, Parisi 6.5, Stefanazzi 7.5 (1' st Potenza 6), Marino 7, Inzerilli 6.5 (21' st Cova 6). All. Paglia 6.5 Dir. Bressan. BAREGGIO (4-4-2): Croari 6 (19' st Introini 6), Pastori 6, Celano 5.5 (10' st Muto 6), D'Adamo 6 (10' st Saverino), Buttarelli 5.5, Italiano 6, Trezzi 7, Rossi 5, Epoli 6.5, Cerè 5.5, Losa 6. All. Peri-Gibillini 6. Dir. Poggi. ARBITRO: Dell'Oca di Como 6. AMMONITI: Andreozzi (O), Parisi (O). OLGIATE OLONA 3 BAREGGIO 1 OLGIATE OLONA Gennari 6 Poco impegnato. Paolillo 7 Quando decide di salire è una gioia per gli occhi. Slalomista. Candiani 6 Il meno attivo. Mara 7.5 Cervello della squadra. Montecchio 6 Sempre ordinato. Andreozzi 6.5 Unica sbavatura sul gol subito. Per il resto perfezione. Baù 7 Ha quattro polmoni. Bravo sia da esterno che da terzino. Parisi 6.5 Gioco pulito e poco appariscente. Oro per qualsiasi allenatore. Stefanazzi 7.5 Spacca la partita con i suoi movimenti. Altruista. Marino 7 Chiude la gara dopo 15'. Inzerilli 6.5 Guastatore. Interpreta al meglio il ruolo da trequartista con il compito di arretrare in copertura. All. Paglia 6.5 Prima del calo fisiologico, tanto bel calcio. BAREGGIO Croari 6 Quando può impedire il gol si oppone bene. Pastori 6 Ha un bel daffare. Celano 5.5 Inefficace. D'Adamo 6 Poco filtro. Buttarelli 5.5 Si fa fregare sul secondo gol da Stefanazzi. Italiano 6 Prova a tenere unita la squadra, prestazione sufficiente. Trezzi 7 L'arma vincente poco sfruttata, i compagni non lo seguono. Rossi 5 Si addormenta in occasione del primo gol. Epoli 6.5 Prova il tiro ogni volta che può. Meritava di segnare. Cerè 5 Mai visto. Losa 6 Gol della bandiera. All. Peri 6 Ha il merito di crederci nonostante le defezioni. MEDAGLIA D'ARGENTO / Il Concordia di Fabrizio Giuri, sorpresa del torneo ORO / Mazzilli e la Coppa MIGLIOR GIOCATORE / Mattia Gandolfo QUARTO POSTO / Gibillini (Bareggio) TERNA / Lattanzi, Sarsano e Stoilov LO SCETTRO DEL POTERE / Incetta di premi per l'Inveruno qui premiato da Mario Teti e Carla Bettinelli (FOTOSERVIZIO FEDERICO) ALBO D'ORO 1992-1993 BOLLATESE 1993-1994 BELLUSCO 1994-1995 MAGENTA 1995-1996 MOZZATESE 1996-1997 C.BOSCONE 1997-1998 CORBETTA 1998-1999 JP NOVATESE 1999-2000 CARONNESE 2000-2001 CORBETTA 2001-2002 REAL CESATE 2002-2003 REAL CESATE 2003-2004 REAL CESATE 2004-2005 MOZZATESE 2005-2006 RHODENSE 2006-2007 VITTUONE 2007-2008 BRUGHERIO 2008-2009 SOMMESE 2009-2010 VERMEZZO 2010-2011 N.TREZZANO 2011-2012 INVERUNO 16 INTERCILINTERCI ANNO 56 NUMERO 25 25 GIUGNO 2012www.sprintesport.ittel 02-30.35.23.23Memorial Bettinelli
Quando arriva l'estate in Lombardia si sogna sempre Stefano Brognoli. Non che la stagione a Santhia sia stata esaltante quanto le premesse, ma otto reti sono comunque un buon bottino per un giocatore totale. La Pro Sesto è la prima della lista anche questa volta, e dopo l'arrivo di Zangari in dirigenza ora gli ultras voglio il primo grande colpo. Se questo fosse, il primo passo sarebbe di quelli pesantissimi. Ma occhio a Seregno e Voghera. Olginate lo ha aspettao e difeso, poi assecondanto nell'ultima stagione, quella della reale consacrazione definitiva in categoria. Trequartista, regista: in mezzo il piede è comunque quello del giocatore che fa la differenza. L'addio dal lecchese è ora ufficiale, e le richieste si sprecano. Il Santhia ci sta provando, ma Sant'Angelo pare la prima scelta. Se rossonero fosse, Cortelazzi avrebbe il giocatore perfetto per assaltare la categoria. E il popolo barasino il nuovo idolo per sognare. Altro prodotto di quello che fu il Renate dei miracoli di Oscar Magoni alla ricerca di un nuovo posto al sole. Per Mercuri, l'ultima, non è stata una stagione da ricordare. Prima il Voghera che si arrendeva alla classifica decembrina scaricandolo, poi Verbano, squadra di alti e bassi. Al momento nessuna offerta concreta, ma per chi vuole un regista Mercuri deve essere la prima scelta: in questo senso, occhio ad Alzano Cene, Pizzighettone e Seregno. Tanto per cominciare. Perchè a Caronno sia finita ancora non è chiaro, perchè a Castelgoffredo non sia proseguita è chiarissimo. La società mantovana taglia più di metà squadra, e sul mercato ecco uno dei migliori difensori centrali in circolazione. Con lui la squadra di Cogliandro ha trovato la garanzia definitiva per la salvezza, ora qualcuno potrebbe scegliere lui per il salto di qualità verso l'alto. Al momento contatti con Pontisola, Olginatese e Pro Sesto, ma solo contatti… STEFANO BROGNOLI DAVIDE ROSSILUCA MERCURI STEFANO TIGNONSINI Anno di nascita Anno di nascitaAnno di nascita Anno di nascita 1982 19841982 1981 Squadra ultima stagione Squadra ultima stagioneSquadra ultima stagione Squadra ultima stagione Santhia OlginateseVoghera-Verbano Caronnese-Castellana Ruolo RuoloRuolo Ruolo Attaccante MezzapuntaCentrocampista Difensore Posizione PosizionePosizione Posizione Sinistro CentraleCentrale Centrale 6.5 96 7.5 85 8782 94 Voto alla stagione Voto alla stagioneVoto alla stagione Voto alla stagione %Affidabilità %Affidabilità%Affidabilità %Affidabilità SOMMA / Mapello d'attacco, e il Voghera annuncia M&M Magnoni Bolis, Pellegris+Valenti ALZANO CENE Mignani confermato CARAVAGGIO Crotti nuovo CARONNESE Cotta confermato CASTELLANA Cogliandro confermato MAPELLOBONATE Bolis confermato OLGINATESE Delpiano nuovo N.TREZZANO Quaranta confermato PIZZIGHETTONE Tacchinardi? nuovo PONTISOLA Porrini nuovo PRO SESTO Manari? nuovo SANT'ANGELO Cortelazzi confermato SEREGNO Brescia? nuovo VOGHERA Scarnecchia nuovo SOCIETÀ ALLENATORE VOTOConferma dovuta. Il Naviglio Trezzano non ha perso di vi-sta la giusta via, e l'anno pros-simo Danilo Quaranta potrà ancora contare sul talento di Mario Luongo e Antonio “Ciccio” Guerrisi. Attacco serrato, e dietro arrivano anche i sì di Martino Ferrari, Francesco e Nicolò Rossi, Andrea De Lucia e Luca Asti ('92 in cerca di pace dopo una stagione di infortuni), e del portiere Luca D'Auria. E proprio in porta potrebbe esserci la prima sorpresa: Gabriele Aldegani, Serie A sulle spalle con Milan e Chievo. Conferme, da cui deve partire anche il Pontisola di Sergio Porrini. E non sono moltissime, con Simone Vitali passato al Caravaggio, e Gestra in orbita Seregno. Certi i sì di Salandra, Stucchi e Turani, con uno sguardo interessato al Villa d'Almè. Da qui dovrebbe arrivare il co-presidente Pellegrinelli, e perchè no Giorgio Rota in difesa e Michele Arrigoni in attacco (su quest'ultimo però, pare più plausibile la destinazione Grumellese in Eccellenza)? Senza dimenticare l'esterno Francesco Caffi (oppure l'opportunità Pulaj), quest'anno all'Alzano Cene ma con un passato nelle giovanili del Pergocrema proprio con Sergio Porrini. Enrico Vecchi punta ad un grande nome, spiegatoro il contatto con Stefano Tignonisini. Per lui addio alla Castellana, con sondaggi di Olginatese e Pro Sesto. Caravaggio dunque con Vitali in un attacco che si sommerebbe a Girometta, e fors'anche a Stefano Lorenzi della Rudianese, Alzano Cene che definisce i primi colpi. Fabio Cristofoli comporrà con Fabio Spampatti (e Michele Valli da Treviglio) un attacco di primo rango, Marco Grassi da Olginate al centro della difesa al fianco più che di Federico Tobanelli (trattativa praticamente naufragata) di Paride Valtulini, prossimo alla conferma. Rimane la mediana: Coletto addio, Moras difficile, possibili Shala da Verbano e Panzeri dalla Calcio Rudianese (senza dimenticare Breviario). Rimane MapelloBonate, e Marco Bolis non scherza. Roberto Pellegris, annunciato in settimana, farà coppia con Matteo Valenti, altro fuoriuscito da Olginate. Con loro anche la firma di Alessio Procopio, '94 della Stezzanese, mentre per la difesa l'ambizione è Alessandro Cortinovis, 58 presenze nelle ultime due stagioni in Seconda Divisione con il Renate. A Caronno si sogna Moretti senza dimenticare i sondaggi con Azano e Perfetti dell'Inveruno, a Sant'Angelo finalmente scatta il progetto Serie D. Patrini, Bigatti e Martignoni verso il sì, poi i supercolpi possibili, sempre da Olginate: Roberto Ronchetti per la difesa e Davide Rossi per la regia. Capitolo Voghera: Magnoni c'è anche se da Verbano il presidente Barbarito paventa la rinconferma, e questo è il primo colpo di Donato Troiano. D'Amico saluta, su Molnar gravita l'Alessandria, rimarranno elementi come Priolo, Colicchio, Coccu, D'Errico e lo stesso Troiano, nonostante qualche offerta interessante. Ma se si parla di addii, non si può che chiudere con Olginatese e Castellana. In bianconero il direttore Galbusera riparte dai soli Donghi e Greco nel capitolo esperienza, promettendo comunque innesti di buon valore a Delpiano. A Castelgoffredo è invece fuggifuggi per nove undicesimi della formazione titolare del confermato Cogliandro. Nell'ordine sono sul mercato Pedrocca, Micheloni, Avanzini, Bertazzolli, Andriani, Barca, Tignonsini, Pulaj e Ligarotti. Buona fortuna. Alessandro Luigi Maggi LECCO Niente italo-americani Ora tocca ai toscani? Mentre Salvo Zangari, e non solo, migra verso Sesto San Giovanni, sono ore decisive in casa Lecco. Il presidente uscente Invernizzi promette l'iscrizione, ed è un primo passo, mentre la cordata legata all'italoamericano Cala esce di scena (è un bene?). Le ultime ore parlano di una cordata toscana pronta all'acquisizione: per giovedì la società annuncia con ottimismo il cambio di dirigenza. Raggio di sole o ennesimo capitolo di una storia senza fine, e senza pace? Il popolo bluceleste intanto incrocia le dita. MONTICHIARI Dal Comune è sfratto E De Pasquale saluta Il Comune non molla un centimetro, e in casa Montichiari la rinuncia allo stadio “Menti” e al centro sportivo di “Montichiarello” è ormai assodata. Ghedi e Lumezzane paiono le piazze papabili per una comunque poco credibile gestione affituaria, perchè i problemi sono altri: il presidente Francesco De Pasquale, dopo minacce e complotti, annuncia l'addio. Ufficializzato l'acquisto del Civitavecchia, sempre Serie D. SEREGNO Pogliani alza il sipario Martedì la presentazione Il nuovo Seregno legato alla figura di Eros Pogliani getta la maschera. Martedì 26 giugno, dalle ore 18.30, presentazione all'Hotel Cora Fossati di via della Valle 75 a Carate Brianza. Un'occasione importante per gettare le basi del nuovo progetto, su cui da giorni girano i primi nomi. Sergio Brescia, promosso dalla Juniores nazionale, per la panchina. Luca Gestra dal Pontisola al centro del gioco, con Paleari in porta. Sfumato invece l'assalto a Simone Vitali sempre del Pontisola, ma per Eros Pogliani il lavoro è solamente all'inizio, con i giovani come fiore all'occhiello per un rilancio in grande stile in vista del centenario. ALLENATORI / Nunziata verso lo Sterilgarda Anteprima Pro Sesto: Manari Tentativo Pice: Tacchinardi Mercato allenatori ancora in pieno fermento, e la prima novità non può che essere Pro Sesto. Salvo Zangari e il socio Nicola Radici acquisiscono la maggioranza della società, Massimo Milos e Massimo Nava rimangono con quote minori. Ds sarà Francesco Lamazza (primo colpo credibilmente Fabrizio Castelnuovo da Lecco), e in panchina? Niente di ufficiale, ma il nome che la nuova società presenterà a breve è quello di Giuseppe Manari. Una carriera importante da giocatore alle spalle, visto sulla panchina della Pro Patria nel 2009 e a Como quest'anno, per una breve direzione dopo il primo esonero di Tino Ramella. A Rudiano Aldo Nicolini svolta improvvisamente verso la permanenza, sperando almeno di ripartire dal nome di Alessio Baresi (Bason verso Lumezzane, sostituto Manini da Verola Nuova). Si attende a breve anche il sì di Marco Torresani a Carpenedolo. Una conferma ricercata con forza dalla società, che vuole evitare un'altra estate di rivoluzioni. In questo senso vanno le trattative avviate per elementi cardine del progetto come Simone Angioletti, Nicola Pagani, Nicola Alberti e Davide Bosio. Credibili anche i contatti con Mattia Zagari, Matteo Lucenti e Andrea Catalano, senza dimenticare ovviamente Vuk Cvetkovic. E poi gli ingressi, con grande attenzione alle sorti di Castelgoffredo: seguiti l'attaccante Fabrizio Avanzini e il centrocampista Diego Pedrocca. Momento di scelte decisive in casa Pizzighettone. La tempistica chiede massima fretta, in vista dell'assemblamento di una squadra competitiva dopo l'addio di Paolo Bertani (che in settimana è volato sino in Prima divisione, alla guida della Tritium). Il presidente Fogliazza sfoglia le candidature, con un nome in testa: Alessio Tacchinardi. L'ex juventino, che sino all'ultimo momento ha atteso con fiducia le iniziative del Pergocrema, si è infine convinto a guardare altrove. Pizzighettone è l'ipotesi più probabile, ma i cremaschi preferiscono comunque cautelarsi con vie alternative. Marco Falsettini è nome quotato proprio per le gesta passate al Pergocrema, Andrea Di Cintio l'ultima idea. Una prospettiva giovane quindi per concludere, costruita nel settore giovanile del Piacenza. Tutto tace anche in casa Folgore Caratese. I vertici tecnici con prima squadra e Juniores nazionale sono stati rimandati a settimana prossima, il tutto mentre nell'ambiente circolano voci di importanti avvicendamenti. Cambiamenti, legati addirittura all'ex gruppo canturino rappresentato dal dirigente Mario Targhetti e dal tecnico Marco Ronchetti. Chiusura per lo Sterilgarda, che allargando la base di sponsorizzazione rivede la LegaPro. Per la panchina in prima fila Carmine Nunziata, da non sottovalutare i nomi di Giampaolo Saurini. Alla direzione sportiva, possibile l'arrivo di Christian Botturi da Montichiari. PROMETTENTE / Alessio Procopio, colpo '94 per il MapelloBonate di Bolis BIANCONERO / Confermato per Marco Grassi che sceglie Alzano: Mignani sorride 1 Gherardi R.93 Villa d'Almè 3 Corno92 Pontisola 4 Valtulini 5 Grassi Olginatese 2 Bertè94 Lumezzane 8 Leoni 6 Shala Verbano 7 Serafini 10 Spampatti 9 Cristofoli Caronnese 11 Confalonieri93 1 Montalenti94 3 Guglieri 5 Martinelli 6 Calandrelli 2 Migliorini93 4 Pedrocca Castellana 8 Alberti93 10 Avanzini Castellana 7 Lucenti92 8 Zagari 9 Cvetkovic 1 Galli93 3 Danelli94 Monza 4 Calabrò 5 Perfetti Inveruno 2 Dugo92 11 Ferrè 6 Lombardi 8 Marinoni 7 Guarino93 N.Trezzano 10 Anzano Inveruno 9 Moretti Folgore Caratese 1 Crescenti93 3 Crotti93 6 Rossini Nuova Verolese 5 Cortinovis Renate 2 Esposito92 7 Sorti 10 Mazzoleni 4 Cesari 9 Pellegris Villa d'Almè 11 Valenti Olginatese 8 Procopio94 Stezzanese ALZANO CENE ALL. MIGNANI CARPENEDOLO ALL. TORRESANI? CARONNESE ALL. COTTA MAPELLOBONATE ALL. BOLIS « « « Marco Mancin Dg A.Seriate Per una fusione ci vuole una chiarezza di base, è mancata. Per Gaburro si vuole la conferma Fabio Galbusera Dg Olginatese Un taglio del budget, il nostro, comune a molte società. Ripeto, con Galbusera non si retrocede, mai Lele Terraneo Ds F.Caratese Al momento non c'è niente di vero su un possibile cambio dirigenziale al vertice della società www.sprintesport.it tel 011-197.40.111 ANNO 56 NUMERO 25 25 GIUGNO 2012 CALCIOMERCATO 3GIRONE B / SERIE D / NAZIONALI
.
Il vostro tempo di consultazione è terminato.
Se sei un utente registrato effettua il Login cliccando sul pulsante in basso a destra.
Registrati gratuitamente per continuare la consultazione
Pagare con il cellulare è davvero facile! Inserisci i dati richiesti e riceverai subito un sms al numero indicato con il codice (PIN) da digitare nella pagina di conferma per concludere il tuo acquisto. Se è la prima volta che utilizzi questo servizio, riceverai all'indirizzo email specificato, le credenziali per accedere alla consultazione, in caso contrario utilizza le credenziali già in tuo possesso. Se hai una ricaricabile: l'importo dell'acquisto verrà scalato dal tuo credito residuo. Se hai un abbonamento: l'importo dell'acquisto verrà addebitato direttamente sul tuo conto telefonico.
Recupero Password Inserisci la mail specificata al momento della registrazione, i dati d'accesso ti verranno inviati al più presto al medesimo indirizzo:
Inserisci la mail specificata al momento della registrazione, i dati d'accesso ti verranno inviati al più presto al medesimo indirizzo:
Informativa Privacy 2009-2010
Il presente documento ha lo scopo di descrivere le modalità di gestione del sito http://www.sprintesportweb.it della LETTERA 22 SCARL, in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti/visitatori che lo consultano. Gli utenti/visitatori dovranno leggere attentamente la presente Informativa Privacy prima di inoltrare qualsiasi tipo di informazione personale e/o compilare qualunque modulo elettronico presente sul sito stesso. I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito web di LETTERA 22 SCARL acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell'uso dei protocolli di comunicazione di Internet. Questi dati vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull'uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento e vengono cancellati immediatamente dopo l'elaborazione.
La volontaria registrazione al sito http://www.sprintesportweb.it per l’invio di richieste di informazioni o per richiedere un abbonamento alle riviste di proprietà della LETTERA 22 SCARL, comporta la successiva acquisizione dell'indirizzo del mittente, necessario per rispondere alle richieste, nonché degli eventuali altri dati personali inseriti nella missiva.
Principi - base della informativa privacy
• trattare i dati esclusivamente per le finalità e secondo le modalità illustrate nell'informativa; • utilizzare i dati per finalità diverse da quelle per le quali i dati sono stati rilasciati, ma solo con il Vostro consenso espresso; • rendere disponibili i dati a società terze per fini strumentali all'erogazione del servizio richiesto; • comunicare i dati a società terze per loro attività di informazione commerciale e di invio di materiale pubblicitario, ma solo con il Vostro consenso espresso; • rispondere alle richieste di cancellazione, di modifica, di integrazione dei dati forniti, di opposizione al trattamento dei dati per fini di invio di informazioni commerciali e pubblicitarie; • assicurare una corretta e lecita gestione dei Vostri dati, salvaguardando la Vostra privacy, nonché applicare misure idonee di sicurezza a tutela della riservatezza, dell'integrità e della disponibilità dei dati conferiti.
Informativa ai sensi della legge sulla privacy
I dati comunicati al momento della registrazione sono trattati dalla LETTERA 22 SCARL, con sede legale in Via Leinì 40/F 10155 TORINO, per le finalità dichiarate a ciascun cliente al momento della registrazione e sono diffusi su rete Internet per effetto dell'inserimento sul sito.
In particolare, LETTERA 22 SCARL precisa che i dati personali forniti dai propri clienti non saranno utilizzati ai fini di informazione commerciale o di invio di materiale pubblicitario ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale interattiva, se non a seguito della preventiva espressione del consenso da parte del cliente.
Ciascun interessato può esercitare i diritti di cui all'art. 7 del Codice in materia di protezione dei dati personali e chiedere la modifica o la cancellazione dei suoi dati utilizzando gli appositi servizi di http://www.sprintesportweb.it.
Consultazione, modifica e cancellazione dei dati personali - diritti art. 7, d. lgs 196/2003
Si informa inoltre che possono essere esercitati, in qualsiasi momento, scrivendo a LETTERA 22 SCARL, Via Leinì 40/F 10155 TORINO, i diritti di cui all'articolo 7, d. lgs 196/2003, qui di seguito riportato nella sua parte essenziale. Avrete diritto ad ottenere:
• la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento se effettuato con strumenti elettronici; la richiesta può essere rinnovata, salva l'esistenza di giustificati motivi, con intervallo non minore di novanta giorni; • la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge; • l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, qualora vi abbia interesse, l'integrazione dei dati; • di opporvi, in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che Vi riguardano; • di opporvi, in tutto o in parte, al trattamento dei Vostri dati personali, per fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.
Decreto Legislativo 196/03 a tutela della privacy
Titolare e Responsabile del trattamento dei dati personali
Ai sensi dell'art. 13, comma 1, lett. f) del decreto legislativo 30.06.2003, n. 196, si precisa quanto segue a beneficio di ciascun soggetto titolare dei dati personali oggetto di trattamento da parte di LETTERA 22 SCARL:
• titolare del trattamento dei dati personali è LETTERA 22 SCARL, nella persona del suo legale rappresentante pro-tempore. La persona fisica che esercita attualmente il potere di rappresentanza legale è Claudio Verretto, domiciliata per la carica c/o LETTERA 22 SCARL, Via Leinì 40/F 10155 TORINO • responsabile del trattamento dei dati personali effettuato da LETTERA 22 SCARL è Claudio Verretto, domiciliata per la carica c/o LETTERA 22 SCARL, Via Leinì 40/F 10155 TORINO